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In caso di mancato recapito inviare al CMP di Milano Roserio per la restituzione al mittente previo pagamento resi

L’ORAFO ITALIANO 12 2011

€ 5,00

ANNO LXV DICEMBRE 2011

€ 5,00

Truffe e frodi: un problema di tutti Nuovo allarme dal pianeta diamanti New alarm from the diamond planet

Trollbeads

Alta gioielleria: quattro passi tra le stelle High jewellery: a stroll among the stars


EDITORIALE EDITORIAL

CON IL GIOIELLO DEL 150°

CHIUDIAMO IL 2011 ENDING 2011 WITH THE JEWEL OF THE 150th ITALIAN ANNIVERSARY

■ Ma sì, chiudiamo in bellezza il 2011 e, per una volta, guardiamo ai mesi passati con un occhio indulgente. Il 2011 è stato anche l’anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia: un evento che, un po’ a sorpresa, è riuscito a coinvolgere tutti noi cittadini italiani, dai più patriottici ai più scettici. Un sentimento che è stato espresso in mille modi: le aziende hanno richiamato il tricolore nei prodotti i più diversi, le vetrine dei negozi si sono ispirate a questo storico anniversario, le bandiere alle finestre hanno dimostrato la consapevolezza di un momento importante da festeggiare. Anche nel mondo orafo, moltissime aziende hanno voluto rendere omaggo al tricolore con un gioiello particolare ed evocativo, ispirato nelle forme e nei colori al 150° dell’Unità d’Italia. Ne abbiamo pubblicati tanti, a partire da Gennaio 2011: e tra i tanti, la redazione de “l’orafo italiano” ha scelto come miglior gioiello dedicato al 150° il ciondolo di LeBebé, che pubblichiamo in questa pagina, un gioiello in oro bianco, pavé di diamanti, tsavorite e rubini. Ci è sembrato un bel modo per chiudere con una nota positiva un anno importante ma decisamente parco di gioie e aprirne un altro, si spera, di grandi e positivi cambiamenti. Auguri a tutti!

■ Come on, let’s end 2011 with a flourish and, for one time, let’s look back on it with an indulgent eye. 2011 was also the year of the 150th anniversary of the Unification of Italy, an event that surprisingly managed to involve all Italian citizens, binding together the patriotic and the most sceptical ones. A sentiment that was expressed in a thousand ways: companies have reproduced the tricolour in the most varied products, shop windows were inspired by this historic anniversary, Italian flags hanging down from windows showed people’s awareness of an important time to celebrate. This also happened in the world of jewellery, where many companies have decided to pay homage to the Italian flag with a special and evocative jewel inspired by the 150th anniversary of Italy for their shapes or colours. Since January 2011 we published a number of them: among them, the editorial staff of “l’orafo italiano” decided

by Marina Morini

that the best jewel dedicated to the 150th anniversary is a pendant by LeBebé, published on this page: a jewel in white gold, diamond pavé, tsavorite and rubies. It seemed to us a nice way to end an important but grim year and to start another one, hopefully with great and positive changes. Best wishes to all!

-30% L’ABBONAMENTO AI SOCI FEDERDETTAGLIANTI L’Orafo Italiano ha sottoscritto un accordo con Federdettaglianti: a tutti gli associati sarà offerto l’abbonamento alla rivista con uno sconto del 30% - € 30 anziché € 45 per 9 numeri l’anno. Per usufruire di questa agevolazione è sufficiente trasmettere copia dell’attestato d’iscrizione alla Federazione a:

abbonamenti@edifis.it

12.11 editorial 9


SUMMARY In copertina Cover Trollbeads

Bracciali componibili con beads in oro, argento, pietre dure, perle e vetro lavorato a mano.

Composable bracelets with beads in gold, silver, hard stones, pearls and hand-crafted glass. Artwork and photo by Close up Studios

Distributore italiano

Perlunica srl Tel. 0039 06 95 22 56 00 Fax 0039 06 95 22 56 53 www.trollbeads.it

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on the cover Trollbeads

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iniziative/initiatives A VicenzaOro parliamo di vetrinistica

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lusso e dintorni/luxury & more

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fiere/fairs Tarì: arte e design Tarì: art and design Valenza in attesa Valenza waiting I prossimi appuntamenti Forthcoming events Successo Istanbul Success in Istanbul Brillano a Intergem i colori più belli The most beautiful colours shining at Intergem borsa&mercati/stock&markets Un’azienda al microscopio: Bros Manifatture A company under the microscope: Bros Manifatture by Enzo Andreis

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Intervista: 2012 un anno magico per Brosway Interview: 2012, a magic year for Brosway by Marina Morini

10 summary 12.11

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Marcatura CCM: esame superato by Mauro Caneschi, direttore Laboratorio S.A.G.OR.

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Indici de l’Orafo Italiano / l’Orafo Italiano’s index

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3 domande a.../interviews Polello, Swarovski Elements, Graziella Group, Luisa della Salda

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Truffe e frodi, un problema di tutti by Sonia Sbolzani

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Vendere meglio con ‘intelligenza’ by Daniela Saibene

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l’esperto risponde/gemmologia Nuovo allarme dal pianeta diamanti... New alarm from the diamond planet by Luigi Costantini

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l’esperto risponde/vetrinistica Stile e psicologia per esaltare i prodotti by Roberto Pivetta

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zoom Quattro passi tra le stelle A stroll among the stars by Marina Morini

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flash Le stelle di Natale / Christmas stars Scrivere con gusto / Writing with style

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eventi/events Martina e il team F.lli Dinacci / Martina and the team of Fratelli Dinacci

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comunicazione/communication Le nuove campagne New campaigns

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mostre/exhibitions Milano / Santiago del Cile

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formazione/training Amin Luxury e HRD/Van Cleef & Arpels

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negozi/shops Jò.Yello: l’eleganza in bianco e nero Jò.Yello: black and white elegance

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English translation Luxury & More / Gemmology / Shops / Interviews

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Indice dei nomi citati/Index of names mentioned

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ACCADEMIA VETRINISTICA ITALIANA DICEMBRE 2011

Il centro internazionale di formazione per vetrinisti e visual merchandiser PRESENTA A MILANO PRESSO LA CAMERA DI COMMERCIO (Piazza Mercanti, 2 MM Duomo) CORSO: “GIOIELLO - TECNICHE ESPOSITIVE IN VETRINA” L’ESPOSIZIONE DEI PRODOTTI COME STRATEGIA DI COMUNICAZIONE - Sala Donzelli: 5-7 Dicembre e 23-25 Gennaio 2012; dalle ore 10.00 alle ore 16.00 L’incontro con i maggiori professionisti del settore “consulenti d’immagine” per apprendere le tecniche espositive del gioiello più attuali e per approfondire la storia e la cultura della comunicazione attraverso l’esposizione dei prodotti e realizzazione di eventi finalizzati alla vendita. PROGRAMMA Spazio espositivo in vetrina. Ubicazione, tipologia e struttura della vetrina, Utilizzo dei supporti. Composizione: le linee, le masse, la profondità, i gruppi, gli equilibri. Punto focale. Luce e Colore in vetrina, eventi speciali, effetti speciali. Creatività e comunicazione in vetrina. Vetrina tecnica. Idea guida: allestimento vetrina a tema, vetrina scenografica. Relatori: Roberto Pivetta, presidente della Federazione Italiana Vetrinisti FIV&AVI&FESVhc - Svetlana Fabrikant, direttore artistico didattico dell’Accademia Vetrinistica Italiana. L’ingresso previa prenotazione al numero +39 02 43980051/ +39 335 384614 (info sms) e-mail: accademia@vetrinistica.com - www.vetrinistica.com

editore

Edifis S.p.A.

direzione generale

Viale Coni Zugna, 71 - 20144 Milano MI Ph. ++39 02 3451 230 Fax ++39 02 3451 231 info@edifis.it www.edifis.it

redazione

orafo@edifis.it

direttore responsabile Marina Morini redazione

Antonella Garello

collaboratori

ASI - Analisi e Studi Industriali, Enzo Andreis, Andrea Barra, Mauro Caneschi, Giulia Comparini, Luigi Costantini, Svetlana Fabrikant, Valerio Faccenda, Vittorio Montieri, Militerni & Associati, Fabrizio Patti, Roberto Pivetta, Daniela Saibene, Sonia Sbolzani, Claudio Tomassini, Vittorio Valenza.

foto

Close up Studios

traduzioni

Promo-Est

progetto e grafica

Claudio Rossi Oldrati

stampa

Castelli Bolis S.p.A. - Cenate Sotto BG

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direzione pubblicità

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traffico pubblicitario

Libera Carlini libera.carlini@edifis.it

eventi e convegni

convegni@edifis.it

prezzo per copia

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prezzo copia arretrata

doppio di copertina

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Italia € 45.00 IVA inclusa Outside Italy € 90.00 conto corrente postale n. 36640209 intestato a: EDIFIS S.p.A. Viale Coni Zugna, 71, 20144 Milano MI. si accettano pagamenti con CartaSì, Visa, Mastercard, Eurocard.

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The international training centre for window dressers and visual merchandisers PRESENTS IN MILAN, CAMERA DI COMMERCIO (Piazza Mercanti, 2 MM Duomo) WORKSHOP: “JEWELLERY - WINDOW DISPLAY TECHNIQUES” PRODUCT DISPLAY AS A COMMUNICATION STRATEGY Donzelli Room: 5-7 December and 23-25 January 2012; from 10 a.m. to 4 p.m. At the meeting with leading professionals in the “image consulting” sector, it will be possible to learn the most up-todate techniques in jewellery display and to find out more about the history and culture of communication through product display and the realisation of sale-targeted events. PROGRAMME of the workshop Window display space. Location, type and structure of the window. Use of supports. Composition: lines, volumes, depth, groups, balancing. Focal point. Light and Colour in the window, special events, special effects. Technical window dressing. Creativeness and communication in the window. Guideline: thematic window dressing, scenic window dressing. Speakers: Roberto Pivetta, chairman of the Italian Federation of Window Dressers FIV&AVI&FESV - Svetlana Fabrikant, art teaching director at the Accademia Vetrinistica Italiana. Please call this number to make a reservation: +39 02 43980051/+39 335 384614 (info sms) e-mail: accademia@vetrinistica.com - www.vetrinistica.com

amministrazione

Francesco Delfino amministrazione@edifis.it

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ON THE COVER ■ I risultati dell’ultimo anno sono invidiabili, tanto più in un momento di reale difficoltà del settore: Perlunica, distributore italiano di Trollbeads, leader nel settore dei gioielli componibili, chiude il 2011 in fortissima crescita, incrementando le vendite (+80%) e rafforzando la rete distributiva, vicina ormai all’obiettivo delle 500 gioiellerie di livello medio-alto in tutta Italia. Corona questi successi la recentissima apertura del primo monomarca, nel centro storico di Bari. Primo punto di forza di Trollbeads è la qualità: ogni beads - in oro, argento, vetro, pietre preziose o di colore, cristalli è realizzato e rifinito a mano e costituisce una creazione a sé. L’artigianalità della lavorazione si concretizza in beads nettamente superiori, per qualità ed estetica, alle tante imitazioni in commercio. Inoltre vengono costantemente lanciate nuove collezioni e quelle esistenti vengono rin-

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novate, per la gioia dei collezionisti, sempre più numerosi, che possono sbizzarrirsi in una scelta praticamente infinita. “Siamo ovunque circondati da oggetti e persone, siamo costantemente spettatori o protagonisti di avvenimenti piccoli o grandi, tutti con un loro lato interessante che inevitabilmente finisce per influenzarci” assicura Soren Nielsen, che da oltre trent’anni si diverte a creare i beads. “Perciò le fonti di ispirazione sono praticamente inesauribili”. ■ The results of last year are unbeatable, especially at a time of objective difficulties in the sector: Perlunica, Italian distributor of Trollbeads, leader in the modular jewellery industry, ended 2011 with a strong growth, increasing sales (+80%) and strengthening its distribution network, almost reaching the target of 500 mid-high level jewellery stores throughout Italy. The recent opening of its first flagship store in the centre of

Bari crowns this season of success. The main strength of Trollbeads is quality: each bead - in gold, silver, glass, precious or coloured gems, crystals - is a creation in itself, entirely hand made and finished. The craftsmanship of the work takes the form of beads that are clearly superior, for their quality and design, to the many imitations on the market. In addition, new collections are constantly being launched and existing ones are renovated, to the delight of more and more numerous collectors, who can indulge in a virtually infinite selection. “We are surrounded by objects and people everywhere, we are constantly spectators or protagonists of large or small events, all with their own interesting side that inevitably ends up affecting us” says Soren Nielsen, who has been creating beads for over thirty years. “As a result, our sources of inspiration are virtually inexhaustible.”


■ Perlunica è recentemente diventato il distributore ufficiale in Italia del prestigioso marchio danese Ole Lynggaard Copenhagen. L’azienda, fondata nel 1963 da Ole Lynggaard, è ora guidata dalla figlia Charlotte, orafa e designer, dal figlio Søren, nel management dal 2003, e dal marito di Charlotte, Michel Normann, che ha assunto la direzione commerciale. Un’azienda a conduzione familiare che ha saputo conquistare una solida reputazione a livello internazionale, grazie a una gioielleria di alta qualità, personalizzabile a piacere e studiata in ogni dettaglio, a partire dalle particolarissime chiusure, ciascuna integrata nel gioiello e in grado di agganciare diverse catene e collane. Dal 2008 Ole Lynggaard Copenhagen è fornitore ufficiale di gioielleria della Casa Reale danese. La nuova campagna di comunicazione vede protagonista Helena Christensen (foto), ex top model danese

oggi attivamente impegnata a fianco di diverse organizzazioni e associazioni a favore dell’ambiente e contro la fame e la povertà nel mondo. ■ Perlunica has recently become the official distributor of the prestigious Ole Lynggaard Copenhagen Danish brand in Italy. The company, founded in 1963 by Ole Lynggaard, is now led by his daughter Charlotte, goldsmith and designer, his son Soren, involved in the management since 2003, and Charlotte’s husband, Michel Norman, commercial director of the company. A family business that has earned solid international reputation, thanks to highquality, customisable jewellery that is meticulously designed in every detail, starting from very special clasps, integrated in the jewel and allowing several chains to be attached to the same lock. Since 2008, Ole Lynggaard Copenhagen has been the official jewellery supplier

for the Danish Royal House. The new advertising campaign is starring Helena Christensen (photo), former Danish top model now actively committed alongside various organisations and associations in favour of environmental protection and against hunger and poverty around the world.

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INIZIATIVE INITIATIVES

A VICENZAORO PARLIAMO DI VETRINISTICA A VICENZAORO WINTER, UN CONVEGNO DE L’ORAFO ITALIANO SULLA VETRINISTICA. LA GIOIELLERIA PINO GIANFORMAGGIO È LA VINCITRICE DEL CONCORSO PROMOSSO DALLA NOSTRA RIVISTA PER LA MIGLIORE VETRINA. ■ Appuntamento il 16 Gennaio 2012 dalle ore 11.00 alle ore 12.30 nella Sala Congressi del Pad. I, primo piano. La vetrina viene definita il biglietto da visita del negozio ma quanto, in realtà, viene curata, seguita, rinnovata? Il prossimo 16 Gennaio, in occasione di VICENZAORO Winter 2012, L’Orafo Italiano organizza un convegno sul tema “La Vetrina: Tecnica e Comunicazione”, nel corso del quale Daniela Saibene, consulente in marketing, distribuzione e formazione tecniche di vendita, e Alessandro Gaudio, vetrinista e decoratore, docente dell’Accademia Vetrinistica Italiana, terranno una sorta di lezione su come organizzare al meglio la vetrina, trasformandola in un punto di attrazione per i consumatori e dunque in un potente strumento di vendita. Contestualmente saranno premiati i titolari della Gioielleria Pino Gianformaggio di Trapani, vincitori del Concorso Vetrine “La più bella del reame” promosso a Settembre 2010 dalla nostra rivista. La giuria era composta da Roberto Pivetta e Svetlana Fabrikant, rispettivamente presidente e direttore dell’Accademia Vetrinistica Italiana; Daniela Sai-

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bene, consulente in marketing, distribuzione e formazione tecniche di vendita; Marina Morini, direttore responsabile de L’Orafo Italiano; Andrea Aiello, amministratore delegato di Edifis S.p.a., editore de L’Orafo Italiano. Queste le motivazioni del premio: “Corretta sintesi tra tecnica di allestimento e comunicazione. Le vetrine, pur affascinando per la presenza di molteplici e vari elementi decorativi, danno il giusto risalto e visibilità ai gioielli. Dal punto di vista della comunicazione, le vetrine esprimono sensibilità alla storia del territorio e attenzione anche ad importanti eventi della vita pubblica. Fantasia e marketing si amalgamano bene insieme: le vetrine incuriosiscono e, al tempo stesso, trasmettono al meglio un messaggio di tipo commerciale, avvolgendo il cliente con messaggi evocativi.”

Il team Gianformaggio: da sinistra, Sabrina, Danilo, Ninny e Tiziana


LUSSO & DINTORNI LUXURY & MORE English translation: see page 92

BUCCELLATI: DUE FAMIGLIE, UN MARCHIO ■ Dopo quarant’anni, tornano insieme due storici marchi, Mario Buccellati, che fa capo a Lorenzo, e Gianmaria Buccellati. La riunificazione è stata portata avanti dalla Simest, società che promuove le imprese italiane all’estero e che, come partner finanziario, affiancherà per cinque anni la nuova società Buccellati. Simest ha infatti acquistato il 49% delle quote della Mario Buccellati; il 51% resta invece nelle mani della Buccellati Holding. Gli obiettivi di Gianmaria Buccellati e del nipote, Luca Buccellati, sono la ristrutturazione della rete distributiva italiana, l’apertura di nuovi punti vendita sui mercati europei ed extra-europei, il raddoppio del giro d’affari nei prossimi tre anni. Nella foto, da destra, Gianmaria Buccellati e Massimo D’Aiuto, Ad della Simest.

I GIOIELLI: UN INVESTIMENTO CONTROCORRENTE ■ I gioielli “si sono confermati, in questa fase estremamente incerta dei mercati, un investimento ‘alternativo’ controcorrente”. L’area Pianificazione strategica, research &Ir di Banca Mps, infatti, ha creato lo Mps Jewels Market Value Index, che riassume l’andamento delle aste di gioielli e orologi: tra il Settembre 2007 e il Settembre 2011, l’Indice ha registrato una crescita del +160,8% nell’andamento dei gioielli battuti alle aste internazionali. I pezzi firmati e antichi sono considerati un investimento sicuro, insieme alle pietre naturali non trattate e alle perle naturali non coltivate. (Fonte: Affari & Finanza/La Repubblica – Ottobre 2011).

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lusso & dintorni 12.11

POMELLATO CAMPIONE 2011 D’INNOVAZIONE ■ A Ottobre è stato consegnato ad Andrea Morante (a sinistra, nella foto), amministratore delegato di Pomellato, il premio “Confindustria Awards for Excellence” Andrea Pininfarina 2011, nella categoria Innovazione, “grazie alla capacità innovativa di prodotto e di design nel rispetto della qualità dei materiali utilizzati”. La cerimonia si è svolta presso il Centro Congressi Unione Industriale di Torino, alla presenza di Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, e di Gianfranco Carbonato, presidente Unione Industriali di Torino (foto).

I CRISTALLI SWAROVSKI SALVANO L’ARTE ITALIANA ■ La statua del Marforio, di epoca romana, raffigurante Nettuno e ospitata nel cortile dei Musei Capitolini a Roma, può sorridere. A salvarla dall’incuria del tempo e dell’uomo ci ha pensato l’austriaca Swarovski. L’azienda, infatti, ne finanzierà il restauro grazie ai proventi raccolti dai soci della Swarovski Crystal Society, in occasione di un evento dedicato ai collezionisti che si è svolto a Ottobre presso i Musei Capitolini. Per l’occasione, Swarovski ha voluto rendere omaggio al 150° anniversa-

rio dell’Unità d’Italia, facendo realizzare al designer Heinz Tabertshofer una Lupa Capitolina, pezzo unico di 30 mila cristalli, venduto all’asta per 12 mila euro. la Lupa è stata poi anche realizzata in 50 esemplari per gli ospiti presenti all’evento e in 3000 pezzi per le boutique della casa austriaca. Parte delle vendite sarà devoluta al restauro della splendida statua. Foto: Michele Molon, direttore Swarovski CGB Italia, e Manuel Eherensperger, direttore Swarovski CGB Europa.


LUSSO & DINTORNI LUXURY & MORE

GIOCHI, MODA E SPORT AL GIOIELLO DAY ■ Grande successo per la terza edizione del Gioiello Day, organizzata dal CISGEM e promossa dalla Camera di Commercio di Milano, che si è svolta a Milano presso il Palazzo Giureconsulti. Il pubblico - oltre 4.500 visitatori - ha potuto ammirare, dal vivo, una performance di orafi artigiani, far analizzare gratuitamente i gioielli di fa-

miglia, partecipare a un gioco-test sulla conoscenza del mondo delle pietre e delle perle, visitare una mostraesposizione e assistere ad una sfilata della moda A/I 2012, curata da Gigliola Curiel, cui hanno partecipato anche 15 aziende orafe con le loro preziose creazioni. Per l’occasione, inoltre, è stato presentato il progetto

IL DIAVOLO VESTE ANCHE I GIOIELLI PRADA ■ Da Novembre i gioielli Prada sono in vendita nelle boutique della casa. La “capsule collection”, presentata in occasione della sfilata per la primavera/ estate 2012, è a tiratura limitata. La collezione, che comprende collane, bracciali, orecchini, spille e accessori, mescola gemme colorate e pietre dure, resina e cristalli a pelli e a borchie.

IL GENIUS AWARD AL MAESTRO UBALDO VITALI ■ Un riconoscimento americano a un grande maestro orafo-argentiero italiano. L’Università degli Orefici di Roma comunica che il prestigioso premio, assegnato dalla MacArthur Foundation al genio umano e alla creatività artistica, è andato al Maestro Ubaldo Vitali (nella foto), esponente di spicco “dell’artigianato, della cultura e della creatività orafo-argentiera romana”. Dopo l’Accademia di Belle Arti e il lavoro nella bottega di famiglia, Vitali, alla fine degli anni Sessanta, si era trasferito negli Stati Uniti portando con sé l‘esperienza, la tecnica e la grande creatività, dando così lustro, in terra americana, alla secolare tradizione romana nel campo dell’argento.

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lusso & dintorni 12.11

Sport Jewels, dedicato a Milan, Juventus, Inter: dai colori e dai simboli delle squadre l’azienda Filìa ha realizzato un gioiello in oro, smalti e pietre preziose. Il Gioiello Day si è confermato un appuntamento importante per informare il grande pubblico su norme e leggi della certificazione e fargli scoprire i segreti della gioielleria.

CIAO PEPE! ■ José Arquero Hidalgo, Pepe per gli amici, è mancato lo scorso Ottobre, a 55 anni, per un’ischemia cerebrale. Direttore della rivista di gioielleria e orologeria spagnola “Gold Time”, con sede a Madrid, Pepe era conosciuto e apprezzato da tutti, operatori del settore e colleghi giornalisti, per la professionalità, il carattere aperto, la grande simpatia.

JOINT VENTURE PREZIOSA TRA ITALIA E INDIA ■ Una joint venture al 50% è stata stipulata tra l’indiana Shree Ganesh Jewelley House, che produce ed esporta oreficeria e gioielleria con diamanti fatta a mano, e l’aretina Salp, specializzata in oreficeria leggera e fatta a macchina, per il mercato interno indiano. SGJHL fornirà le infrastrutture e Salp le conoscenze tecniche: la produzione andrà, principalmente, al pubblico dei giovani consumatori. Oroitalia Sales Pvt Ltd. – questo il nome della joint venture – dovrebbe essere operativa entro il primo quadrimestre 2012-2013, con una capacità iniziale di produzione di 10 tonnellate di oreficeria a basso peso.


LUSSO & DINTORNI LUXURY & MORE

TALENTO E KUNDALINI: UN PROGETTO PER LA VITA ■ “Kundalini”, nella tradizione induista, sta ad indicare quell’energia che è rimasta dopo la creazione e che ognuno di noi possiede. Un’energia rigeneratrice che Talento Italiano ha racchiuso in un ciondolo in argento, nato dalla collaborazione tra l’azienda legnanese e Lions Club Parabiago Host, con l’obiettivo di aiutare il Reparto di Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Per aderire all’iniziativa: info@talentogioielli.it

BLU E VIOLA: I NUOVI COLORI DELL’ORO ■ Si è conclusa nel Novembre scorso l’8° Dubai City of Gold Conference, organizzata da Dubai Gold & Jewellery Group. Nel corso della conferenza sono stati comunicati i risultati delle ricerche sulle nuove varietà dell’oro, utili sia per il settore orafo sia per l’industria: colori come viola e blu, nuove leghe d’oro, oro trasparente, composti a base di oro, oro che cambia colore e molto altro. Ogni anno i maggiori esperti mondiali del settore si riuniscono a Dubai per parlare delle novità, della ricerca, degli sviluppi e delle tendenze nel campo dei metalli preziosi e dei diamanti.

UN’ASTA ECCEZIONALE PER I GIOIELLI DI LIZ ■ Saranno messi all’asta a Dicembre, da Christie’s, i gioielli di Elisabeth Taylor: un’asta di grande interesse, dati il valore e la bellezza dei pezzi. Per l’occasione, Van Cleef & Arpels ripercorrerà la storia dei gioielli della Maison appartenuti alla Taylor. Un aneddoto racconta che Richard Burton avesse promesso a Elisabeth “il più bel rubino del mondo”: quattro anni dopo, Burton acquistò il preziosissimo rubino “Puertas” proprio da Van Cleef & Arpels. Foto © Rue des Archives/BCA.

RJC E ARM INSIEME PER UN FUTURO MIGLIORE ■ Alliance for Responsible Mining (ARM) e Responsible Jewellery Council si sono accordati su un Memorandum of Understanding per il raggiungimento dei comuni obiettivi. Tra questi, migliorare le condizioni lavorative, ambientali e sociali delle piccole società minerarie e di quelle artigianali, e facilitare un dialogo costruttivo, ed

eventualmente la collaborazione, tra le società minerarie che operano su vasta scala e quelle più piccole. Lo scopo è costruire opportunità sostenibili e corrette per le comunità situate nelle regioni ricche di minerali, e facilitare l’accesso del mercato alle materie prime, utili alla gioielleria, prodotte dalle piccole comunità minerarie.


IL TARì FA

VALENZA

SCUOLA IN ATTESA TARì: ART AND DESIGN VALENZA WAITING ■ Si è concluso lo scorso 10 Ottobre il Salone del Gioiello Contemporaneo “Mondo Prezioso” del Tarì, animato, secondo i dati forniti dagli organizzatori, da 25 mila visitatori a fronte di 500 espositori, tra i quali 100 aziende esterne. In concomitanza con la fiera è stata presentata la prima indagine sulle tendenze d’acquisto dei gioielli curata dall’Osservatorio sul Gioiello del Tarì Design lab, che tra l’altro ha confermato da un lato l’abbassamento della spesa media (sotto i 500 Euro) e dall’altro l’ottima salute di cui gode la fascia d’alta gamma. La Galleria del Design si è focalizzata sui monili in bronzo, metallo al centro di grande attenzione da parte del settore. Come si ricorderà, i designer del TDLab supportano il lavoro delle aziende del centro orafo; altro fiore all’occhiello è la Tarì Design School, dedicata alla formazione atistica e professionale dei giovani. ■ The Contemporary Jewellery exhibition “Mondo Prezioso” ended on October 10th at the Tarì trade fair centre, enlivened by 25,000 visitors and 500 exhibitors, including 100 outside companies, according to the figures provided by organisers. During the exhibition the Jewellery Observatory of the Tarì Design Lab presented the first survey on trends in buying jewellery, which among other things confirmed on the one hand the lowering of average expenditure (under 500 Euros) and on the other the success of high-end products. The Gallery of Design focused on bronze jewellery, a metal that is now at the centre of attention in the industry. As you may remember, the designers of the TDLab support the work of the jewellery centre. Another highlight is the Tarì Design School, dedicated to the artistic and professional training of young people.

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■ Realisticamente, viste le difficoltà economiche e politiche del momento, non ci si poteva attendere miracoli da Valenza Gioielli. In effetti, l’edizione 2011, svoltasi dall’1 al 4 Ottobre presso il Centro Espositivo Expo Piemonte, è stata sottotono rispetto agli ultimi anni e si è conclusa - fatte salve le debite eccezioni - con generale preoccupazione. Peccato, perché la gioielleria in mostra, frutto di maestria e tradizioni che tutto il mondo ci invidia, era davvero di alta qualità. A volgere in positivo il bilancio della fiera non sono bastate le visite dei buyer invitati né la pur apprezzata presenza di V+Plus, lo spazio dedicato alle tecnologia, al design e all’innovazione. In alto: l’inaugurazione, alla presenza di Francesco Barberis, presidente di Valenza Expo Events; Bruno Guarona, presidente AOV; Eleonora Abbagnato, madrina dell’evento; Sergio Cassano, sindaco di Valenza. ■ Realistically, given the economic and political difficulties of the time, we could hardly expect miracles from Valenza Gioielli. In fact, the 2011 edition, from 1 to 4 October at the Exhibition Centre Expo Piemonte, was low-key compared to recent years and ended, despite some exceptions, with some general concern on the part of exhibitors. Too bad, because the jewellery on display, the result of a tradition that the world still envies this country for, was really high quality. Among the positive notes, the presence of invited buyers and the concurrent event V+Plus dedicated to technology, design and innovation. Above: the inhauguration, in the presence of Francesco Barberis, president of Valenza Expo Events; Bruno Guarona, president of AOV; Eleonora Abbagnato, patroness of the event; Sergio Cassano, mayor of Valenza.


I PROSSIMI APPUNTAMENTI FORTHCOMING EVENTS

VICENZAORO WINTER 2012 ■ Appuntamento dal 14 al 19 Gennaio 2012 con VICENZAORO Winter 2012, prima manifestazione italiana dell’anno nuovo. In concomitanza con la fiera si svolgerà T-Gold, salone dei macchinari e delle tecnologie applicate alla lavorazione dei preziosi. ■ Appointment on January 14 to 19, 2012 with VICENZAORO Winter 2012, the first Italian exhibition of the new year. T-Gold, exhibition of machinery and technologies applied to the processing of jewellery, will take place in conjunction with the exhibition. Info: www.firstevent.com

MACEF ■ La prossima edizione del Macef, Salone internazionale dedicato al design e alla produzione per la casa, si svolgerà presso fieramilano (Rho) dal 26 al 29 Gennaio 2012. Tra le aree rappresentate, “Bijoux, Oro, Moda & Accessori” e “Tavola, Argenti & Cucina”. ■ The next edition of Macef, the international event dedicated to home design and products, will be held at Fiera Milano (Rho) on January 26 to 29, 2012. The areas involved include "Bijoux, Gold, Fashion & Accessories" and "Table, Kitchen & Silver". Info: www.macef.it

INTERNATIONAL JEWELLERY TOKYO ■ L’edizione 2012 dell’International Jewellery Tokyo, la più importante fiera orafa del Giappone, avrà luogo dall’11 al 14 Gennaio. La manifestazione è stata anticipata per evitare sovrapposizioni col Capodanno Cinese. ■ The 2012 edition of International Jewellery Tokyo, the largest jewellery trade show in Japan, will take place from January 11 to 14. The event was brought forward to avoid overlapping with the Chinese New Year. Info: www.ijt.jp/en

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SUCCESSO

ISTANBUL SUCCESS IN ISTANBUL ■ La 33a edizione dell’Istanbul Jewelry Show, svoltasi in Ottobre presso il CNR Expo Center, ha confermato tutta l’importanza della manifestazione, senza dubbio la principale fiera orafa della Turchia. Organizzata da UBM Rotaforte, jointventure tra UBM Asia e Rotaforte, e sponsorizzata da DenizBank, la fiera ha visto la partecipazione di circa 320 aziende espositrici e di oltre 10.500 visitatori provenienti da 84 Paesi, in deciso aumento rispetto all’ultima edizione, in particolare per quanto riguarda gli operatori da Russia e Iran. Positivi i commenti degli espositori, che in generale si sono dichiarati soddisfatti sia della qualità dell’organizzazione sia del livello dei buyer presenti in fiera. Già decise le date della prossima edizione: l’Istanbul Jewelry Show March si svolgerà dal 22 al 25 Marzo 2012. ■ The 33rd edition of the Istanbul Jewellery Show, held in October at the CNR Expo Center, has confirmed

the importance of the event, without a doubt the leading jewellery exhibition in Turkey. Organised by UBM Rotaforte, a joint venture between UBM Asia and Rotaforte, and sponsored by DenizBank, the fair was attended by about 320 exhibitors and over 10,500 visitors from 84 countries, a sharp increase from the last edition, particularly with regard to operators from Russia and Iran. Positive comments from exhibitors, who were generally satisfied with both the quality of the organisation and the level of buyers at the trade fair. The dates of the next edition have already been established: the Istanbul Jewellery Show March will be held 22 to 25 March 2012.

BRILLANO A INTERGEM

ITHECOLORI PIÙ BELLI MOST BEAUTIFUL COLOURS AT INTERGEM ■ Pietre di ogni colore e sfumatura, gemme preziose, gioielli e oggetti d’arte, perle, diamanti e capolavori di design: Intergem, svoltasi a Idar-Oberstein all’inizio di Ottobre, si è confermata come un appuntamento di primissimo piano per tutti gli operatori del settore gemme. Il numero dei visitatori è rimasto sostanzialmente invariato rispetto all’edizione dell’anno precedente, tuttavia sono in aumento gli operatori stranieri, a conferma del carattere sempre più internazionale della manifestazione. Il successo maggiore l’hanno riscosso le pietre di qualità top o comunque nella fascia alta di prezzo, dai colori spettacolari o con tagli unici. Gli organizzatori sottolineano come l’80% degli espositori abbia già confermato la propria partecipazione all’edizione 2012.

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■ Stones of every colour and shade, precious gems, jewellery and art objects, pearls, diamonds and design masterpieces: Intergem, held in Idar-Oberstein in early October, has proven to be a first-rate event for all operators in the gem industry. The number of visitors remained essentially unchanged from the previous edition. However, foreign operators are increasing, reflecting the increasingly international character of the event. The most notable success was achieved by top-quality or high price stones, with spectacular colours and unique cuts. The organisers emphasize that 80% of exhibitors have already confirmed their participation in the 2012 edition.


BORSA&MERCATI STOCK&MARKETS

UNA RUBRICA DI ANALISI DEL SETTORE, PER FAVORIRE UNA MIGLIORE CONOSCENZA DELLE TENDENZE DEI NOSTRI MERCATI SU SCALA ITALIANA E MONDIALE. UNA SERIE DI UTILI CONSIGLI PER GESTIRE AL MEGLIO IL NOSTRO BUSINESS.

• Bros Manifatture: via col vento! / Bros Manifatture sailing before the wind • Intervista: un 2012 magico per Brosway Interview: a magic 2012 for Brosway • Marcatura CCM: esame superato • Indici de l’Orafo Italiano / l’Orafo Italiano’s index • Tre domande a... / Three questions to... • Truffe e frodi, un problema di tutti • Vendere meglio con ‘intelligenza’ • Nuovo allarme dal pianeta diamanti... / New alarm from the diamond planet • Stile e psicologia per esaltare i prodotti

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BORSA&MERCATI STOCK&MARKETS

BROS MANIFATTURE:

VIA COL VENTO! BROS MANIFATTURE SAILING BEFORE THE WIND by Enzo Andreis

Lanfranco Beleggia ■ Un’impresa di successo, che ha saputo diversificare la propria produzione ed espandersi, partendo da una località non compresa nei tradizionali distretti orafi. L’azienda è rimasta “in famiglia”, il che costituisce al contempo una forza ed una debolezza di fronte ai grandi competitor mondiali.

per gioiellerie con il marchio Dhiva, cui segue una decisa introduzione nel segmento delle pelletterie di alta gamma con il marchio Officina Italia.

Dai cinturini ai gioielli

Anche queste si rivelano mosse azzeccate, e l’azienda cresce sia per fatturato sia per numero di distributori e per diffusione Siamo nel 1979: nelle Marche, regione geografica: è del 1994, infatti, il primo sede di un ricco distretto calzaturiero, “assaggio” della distribuzione all’estero, con una consolidata tradizione per gli ar- che si rivela peraltro più lenta del previsto. ticoli in pelle, un agente di commercio Nel 2002 arriva il salto più importante: del ramo (all’epoca trentenne) si accorge contando sulla capacità di penetrazione che il mondo è troppo piccolo per lui, e e sulla capillarità della rete distributiva, la decide di tentare la solita mossa audace Bros Manifatture entra nel campo della degli individui destinati a diventare im- gioielleria fashion con il marchio Brosway. prenditori. È così che Lanfranco Beleggia Fin dall’esordio il risultato è ottimo, perché si mette in proprio, e diventa un produttore può contare su una sicura intuizione: i di cinturini per orologi e di altri articoli e prodotti Brosway, infatti, si collocano nel manufatti in pelle. È una mossa vincente, segmento della fashion jewellery, inventato ma la forza commerciale della giovane in oriente e all’epoca ai suoi albori in azienda ha molte potenzialità inespresse, Italia, caratterizzato dall’uso di materiali che verranno liberate un decennio più comuni come ad esempio l'acciaio che, tardi, quando alla produzione originale mediante una lavorazione tecnicamente viene affiancata la creazione e la com- molto più complessa rispetto a quella mercializzazione di articoli di packaging dei materiali tradizionali, viene riproposto

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in forme e manufatti insoliti e di alto impatto, a volte impreziositi dall’abbinamento di oro, brillanti e pietre di colore. Il minor costo dei prodotti, unitamente alla possibilità di offrire una scelta molto più ampia rispetto ai gioielli tradizionali, fa letteralmente esplodere questo mercato, che oggi arriva, in Italia, a superare i 700 milioni di euro; e con esso si sviluppa Brosway, che diventa uno dei quattro leader di questo segmento. I segreti di questo successo sono essenzialmente tre, stando all’opinione del management della società, vale a dire: il forte investimento stanziato per costruire l’identità e l’immagine del marchio attraverso una densa campagna pubblicitaria rivolta al pubblico giovane; l’uso di un particolare mix di materie prime quali acciaio, oro, pietre e diamanti a taglio brillante, unite con spirito artigianale ed innovativo; e, infine, una politica distributiva aggressiva ma attenta, che ha portato ad oggi a una rete di circa 3000 gioiellerie in Italia, con estensioni in Germania, Grecia, Spagna e in alcuni mercati extraeuropei, arrivando ad una presenza in ben 25 Paesi.

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Tab. 1

Azionariato e partecipazioni del Gruppo BELEGGIA - BROS MANIFATTURE BELEGGIA GROUP - BROS MANIFATTURE shareholding and investments

51% Lanfranco Beleggia

Uniteam srl 96%

Beatrice Beleggia

Maurizio Beleggia

2%

1%

Finedil srl

4BCompany srl

100%

Bixel Produzioni srl

100%

Soc. Agricola Officina del Sole srl

100%

Bros Usa Corporation

100% Valerio Beleggia

1%

Bros Manifatture srl

La crescita dei ricavi e un occhio alla diversificazione L’azienda, pur nella sua dimensione, è rimasta familiare: come si vede dalla nostra tabella è saldamente in mano al capofamiglia, che si avvale anche dell’opera dei due figli, cui recentemente si è aggiunta la figlia minore; le attività del gruppo intanto si stanno orientando anche in altre direzioni. Il 2007, infatti, è stato un anno di riorganizzazione: quella che all’epoca era la Bros Manifatture è diventata una Holding di partecipazioni, assumendo la denominazione di “4B Company” (trasparente allusione a Beleggia e ai suoi tre figli); ad essa fanno capo, oltre che una società nuovissima -

Negli ultimi tre anni poi, pur registrando una lieve contrazione nel 2007, anno della riorganizzazione di cui abbiamo parlato, i ricavi si sono quasi triplicati. I dati patrimoniali sono anch’essi buoni: il patrimonio netto è circa la metà del fatturato, i debiti verso banche e fornitori sono più che compensati dai crediti ai clienti, il magazzino è piuttosto ridotto; la liquidità si è bruscamente ridotta nel 2010 ma è che ha assunto l’antico marchio Bros rimasta comunque su livelli di tranquillità. Manifatture - anche altre società, che ve- Tutto giustifica quindi l’ottimismo e il diamo in tabella, e che sembrano dedicate compiacimento che traspare dai comad affari nei settori immobiliare, agricolo menti al bilancio espressi dal management e, soprattutto, alberghiero: una vera ed societario. E di fronte a questi successi antica passione, quest’ultima, per Lan- tendono a scomparire le piccole ombre franco Beleggia, che ha recentemente o le piccole battute d’arresto, che pure aggiunto al suo piccolo impero anche la non possono mancare, se proprio vogliaristrutturata Villa Lattanzi, una dimora di mo cercare il pelo nell’uovo in una storia charme a cinque stelle situata nel cuore così ricca e complessa come è quella delle Marche. I ricavi della Bros Manifat- della Bros e del suo creatore. ture, come abbiamo già detto, si sono sviluppati piuttosto bene negli anni, qua- Ecco il pelo nell’uovo…. lificando l’azienda ad un livello di piccola E in effetti, nel corso della sua “galoppata”, industria: dai 4 milioni di euro del 1998 si l’azienda ha anche tentato una espansione è passati ai 6 dei primi anni 2000 e ai 10 diretta all’estero, con la creazione di due milioni di euro della metà del decennio. filiali, una in Austria e l’altra in Spagna,

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BORSA&MERCATI STOCK&MARKETS Tab. 2

Bros Manifatture - andamento nel triennio (in €.000)

Bros Manifatture - three-year trend (in €.000)

ricavi / revenues margine operativo / operating margin utile netto / net profit

2008

2009

2010

19.104 2.981

20.530 3.564

26.632 5.585

1.559

2.134

3.530

Tab. 3

Bros Manifatture - alcuni elementi dello stato patrimoniale

Bros Manifatture - a few balance sheet elements

rimanenze / stock crediti clienti / due from customers debiti banche / due to banks debiti fornitori / due to suppliers liquidità / liquid assets patrimonio netto / shareholders’ equity n. dipendenti / n. employees ma entrambe le iniziative sono state chiuse dopo qualche anno. Ora però le speranze e le ambizioni si indirizzano verso gli USA, dove il Gruppo ha costituito la Bros Corporation di Miami, che dovrebbe contribuire ad assicurare una certa visibilità ed espansione sul mercato mondiale e, di riflesso, anche sul mercato interno. Ma l’avvenimento forse più importante riguarda direttamente il fondatore, e solo indirettamente l’impresa che egli ha creato. Lanfranco Beleggia infatti, oltre che imprenditore è anche un “politico”, che ha retto per breve tempo Confindustria Fermo ma che, nel 2009, è stato sconfitto nelle elezioni che hanno portato alla presidenza il suo rivale Luca Monaldi, imprenditore del settore agro alimentare. È però anche vero che, dopo poco tempo, Monaldi si è dimesso (ed è uscito anche da Confindustria, seguendo l’esempio di Marchionne...). Al di là delle incursioni nel mondo della politica, l’imprenditore Beleggia è stato recentemente gratificato con l’ambìto riconoscimento del premio “Il marchigiano dell’anno” per

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% su ricavi % on revenues

5.776 15.940 4.805 4.288 1.307 13.289 99

21,7% 59,9% 18,0% 16,1% 4,9% 49,9%

We are in 1979. In the Marches, a region home to a rich shoe district with a strong tradition for leather goods, a sales agent who worked in the sector (thirty years old back then) sees that the world is too small for him, and decides to try the typical bold move of those who are meant to become entrepreneurs. This is how Lanfranco Beleggia started his own business, and became a manufacturer of watch straps and other leather goods and items. It was a winning move, but the commercial strength of his young company had a lot of untapped potential, which will boom a decade later, when the original production was combined with the creation and marketing of packaging products for jewellery shops with the Dhiva brand, followed by a strong introduction to the segment of high-end leather goods under the Officina Italia brand.

From straps to jewels

These moves also turned out to be smart, and the company grew both in sales and number of distributors and geographical spread. In 1994 the company had the first “taste” of foreign distribution, although it turned out slower than expected. The most important step was in 2002: counting on its ability to penetrate and its widespread distribution, Bros Manifatture joined the field of fashion jewellery under the Brosway brand. Results were good since the beginning, as it could count on a sure intuition: Brosway products lie in the segment of fashion jewellery, invented in the East and at the time in its dawning in Italy, characterised by the use of common materials such as steel. With a much il suo legame con il territorio e per le ini- more technically complex process than ziative culturali e artistiche di cui si è that of traditional materials, steel is profatto promotore. E non è detto che, prima posed in unusual, high-impact shapes and o poi, il presidente di Confindustria non objects, sometimes enhanced by the combination of gold, diamonds and coloured torni ad essere proprio lui...! stones. The lower cost of products, along ■ A successful business, which has been with the ability to offer a much wider able to diversify production and growth, choice than traditional jewellery, gave a starting from a location outside tradi- great boost to the market, which is now tional jewellery districts. The company exceeding 700 million Euros in Italy. And remained a "family" business, which is this is how Brosway developed to become both a strength and a weakness in the one of four leaders in this segment. According to the Company's management, face of major global competitors.

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And here’s the nitpicking ....

the secrets of such success are basically three, namely: the huge investment allocated to build the identity and brand image through a major ad campaign aimed at young consumers; the use of a special mix of raw materials such as steel, gold, precious stones and brilliant cut diamonds, combined with craftsmanship and innovative spirit; and finally, a careful but aggressive distribution policy, which has now resulted in a network of some 3000 jewellery shops in Italy with branches in Germany, Greece, Spain and some overseas markets, with stores in 25 countries.

In fact, during its “ride”, the company also attempted a direct expansion abroad, with the creation of two subsidiaries, one in Austria and one in Spain, but both initiatives were closed down after a few years. But now hopes and ambitions are directed to the U.S., where the Group set up the Bros Corporation in Miami, which should help ensure some visibility and expansion in the world market and, consequently, also in the internal market. Perhaps, though, the most important event concerns directly the founder, and only indirectly the company he created. Lanfranco Beleggia is not only an entrepreneur, but also a “politician”, who stood for a short time in Confindustria Fermo, but in 2009 he was defeated in the presidential elections won by his rival Luca Monaldi, agri-food entrepreneur. It’s also true that, after a short time, Monaldi resigned (and also left Confindustria, following Marchionne’s example ....). Besides his forays into the world of politics, entrepreneur Beleggia was recently rewarded with the coveted award “Marches’ citizen of the year” for his interest in local development and the cultural and artistic events he promoted. And it may even happen that, sooner or later, he becomes president of Confindustria again ...!

they reached 6 in the early 2000s, and then 10 million Euro in the mid-decade. Over the past three years, while registering a slight decline in 2007, the year of the previously mentioned reorganisation, revenues have almost tripled. Balance sheet data are also good: net worth is about half the sales, amounts due to banks and suppliers are more than offset by amounts due from customers, the store is quite small, liquidity fell sharply in 2010 but still remained at good levels. Everything justifies the optimism and satisfaction reflected in the comments to the statements expressed by the company management. The growth in revenues In the face of all this success, small shadows and an eye on diversification or small setbacks tend to disappear, alDespite the size, the company is still a though there certainly are some, if you refamily business. As you can see from our ally want to nitpick in a story so rich and table, it is firmly in the hands of the house- complex as that of Bros and its creator. holder, who works together with his two children, recently joined by his youngest ROSATO, L’ULTIMO “COLPO” DI BROS daughter. The group's work is meanwhile ROSATO, THE LAST “COUP” PULLED OFF BY BROS moving in other directions. 2007 was a year of reorganisation: Bros Manifatture zo jewellery brand by the company ■ Anche il marchio Rosato è andato ad aggiungersi al portafoglio di Bros turned into a holding company, taking based in the Marche region has been the name of "4B Company" (clear allusion made official last September. Rosato Manifatture. L’acquisizione del brand to Beleggia and his three sons). In addition aretino di gioielleria da parte dell’azien- has emerged around the world with enamel and to a brand new company that has taken da marchigiana è stata ufficializzata up the old Bros Manifatture brand, it has lo scorso Settembre. Rosato si è im- gold charms in the shape of handbags and shoes, other subsidiaries, which are reported in posta in tutto il mondo con i charms the most popular wothe table and seem dedicated to business in oro e smalti a forma di borsette e men’s accessories, worn in the real estate, agriculture and, above scarpine, gli accessori più amati dalle by stars like Demi all, hospitality sector. The last one is a donne, indossati da star del calibro di Moore (in the photo) true, old passion for Lanfranco Beleggia, Demi Moore (foto) e Elizabeth Hurley. who recently added to his little empire re“Il nostro obiettivo” ha dichiarato Lan- and Elizabeth Hurley. “Our goal,” said Lanstored Villa Lattanzi, a charming five-star franco Beleggia “è di ritrovare presto franco Beleggia “is to hotel in the heart of the Marches. As we Rosato nelle migliori gioiellerie d’Italia soon find Rosato in the mentioned before, the proceeds of Bros e del mondo”. ■ Even the Rosato brand has joined the portfolio of Bros best jewellery stores in Manifatture have grown quite well over Manifatture. The take-over of the Arez- Italy and in the world.” the years, qualifying the company as a small business: from 4 million in 1998

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BORSA&MERCATI STOCK&MARKETS

2012: UN ANNO MAGICO

PER BROSWAY

2012: A MAGIC YEAR FOR BROSWAY

■ Abbiamo intervistato Lanfranco Beleggia, amministratore unico di Bros Manifatture, sul prossimo futuro. Ed ecco il quadro di un’azienda dinamica, ottimista e aperta alle sfide, nonostante il periodo non proprio facile.

nel tempo: questo contratto si chiama fedeltà. Dal punto di vista della distribuzione, Brosway è presente, in Italia, in circa 3.000 punti vendita. Sui mercati europei, invece (vedi la chiusura delle filiali di Austria e Spagna) ci sono delle diffiNegli anni Duemila il marchio Brosway coltà. Quali sono le problematiche di è diventato simbolo del gioiello per quei mercati? tutti: in materiali preziosi/non preziosi, La crescita del Vecchio Continente è in di alto livello estetico e qualitativo, questo momento penalizzata da problemi ben comunicato alla fascia giovane finanziari che certamente non si merita. del mercato, a un costo accessibile. Alcuni Paesi più di altri stanno affrontando Sono passati dieci anni dalla nascita la crisi “adattandosi” ai problemi, più del marchio: attraverso quali strategie che attivandosi per risolverli, ma questa si mantiene l’appeal del gioiello fashion è una scelta di tipo politico. Noi, ovviain un momento economicamente dif- mente, siamo sempre alla ricerca di ficile e con un consumatore affascinato nuove opportunità non solo in Europa

Rodeo da settori concorrenti? La risposta è molto semplice: si raccoglie ciò che si semina. Siamo riusciti, in questi anni, a costruire una relazione intensa e profonda con il consumatore e questo ci ha ripagato non solo degli sforzi fatti in termini economici ma, soprattutto, ha gettato le basi per un rapporto durevole. Il consumatore ci segue in tutto ciò che facciamo perché abbiamo stipulato con lui un contratto che durerà

ma in tutto mondo, perché sappiamo bene che solo così garantiremo la crescita della nostra azienda nei prossimi anni. La vera novità si chiama USA: ci può spiegare il progetto Bros Corporation Miami? Gli USA rappresentano per noi la sfida di un mercato estremamente competitivo e altamente esigente: non certamente, quindi, l'ennesima terra di conquista del

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solito brand “made in Italy”. Questo è uno dei motivi principali che ci ha spinto, fin da subito, ad affrontare il mercato scegliendo di aprire una filiale al 100% di nostra proprietà nel cuore del continente nord americano. Purtroppo le aziende italiane non sono solite approcciare i mercati psicologicamente lontani: qui alla Bros, invece, abbiamo cercato di fare le cose con attenzione. Molti, infatti, sono i problemi e le aspettative che un mercato importante come quello americano ci pone ogni giorno, ad esempio l’affrontare un consumatore così diverso da quello italiano. Abbiamo quindi messo in atto strategie e tattiche ad hoc, a cominciare dal costituire partnership locali per lo studio del mercato, fino ad incaricare agenzie pubblicitarie, sempre locali, per meglio adattare la comunicazione al cliente americano. Ci sono novità per il 2012, dal punto di vista del prodotto e della comunicazione? Il 2012 sarà un anno magico per Brosway. Siamo abituati a rinnovarci e a cambiare pelle ogni volta che “leggiamo” dei cambiamenti nel mercato e nei consumatori. La presenza di nuovi prodotti, e la relativa campagna stampa, è solo l'ultimo segmento di un lavoro ben più importante e, aggiungerei, molto interessante. Ai nostri clienti non rimane che seguirci, perché abbiamo in serbo delle novità davvero speciali… Dopotutto uno dei nostri motti è “good news every month”. Qual è la sua opinione sull’andamento del settore orafo italiano in questo 2011? Secondo lei, chi si salverà? Sono ottimista per natura e quindi portato, con una battuta, a rispondere che il futuro appartiene a chi lo sa costruire. In questo caso occorre fare un distinguo, poiché all'interno del settore orafo at-

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tualmente operano una miriade di imprese, e ognuna di esse coltiva dei vantaggi competitivi. Con questo voglio dire che da questi tempi difficili si salveranno sicuramente le aziende in grado di anticipare i trends di mercato e, in particolare, quelle capaci di creare ciò che i consumatori realmente desiderano. ■ We interviewed Lanfranco Beleggia CEO of Bros Manifatture, on the near future. And here is the picture of a dynamic and optimistic company, ready to accept a challenge in spite of a difficult moment.

Over the past decade, the Brosway brand has become a symbol of jewellery for everyone: in precious/non precious materials, high-quality and high aesthetic level, successfully marketed to young consumers, at an affordable price. Ten years have gone by since the creation of the brand: which strategies do you use to preserve the appeal of fashion jewellery in an economically difficult time, and while consumers are fascinated by competing sectors? The answer is very simple: you reap what you sow. In recent years we succeeded to build a deep and intense relationship with consumers, which has not only repaid us for our economic efforts but, more importantly, it laid the foundations for a lasting relationship. Consumers are behind us in everything we do because we have entered into a contract with them that will last over time.

Tring

made" brand. This is one of the main reasons that led us from the very start to face the market by choosing to open a branch that is fully owned by us in the heart of the North American continent. Unfortunately, Italian companies are not Romeo & Juliet used to approach psychologically distant markets, but here at Bros we have tried This contract is called loyalty. to do things carefully. In fact, many are the problems and expectations that a maFrom the point of view of distribution, jor market like the United States presents Brosway is in about 3,000 stores in us every day, for example, facing conItaly. However, there are some difficul- sumers who are so different from Italians. ties in European markets (see the We have therefore implemented ad hoc closure of branches in Austria and strategies and tactics, starting with estabSpain). What are the problems of those lishing local partnerships to study the markets? market, and hiring local advertising agenThe growth of the Old Continent is cur- cies to better tailor communication to rently hampered by financial problems American customers. that it certainly does not deserve. Some Countries more than others are facing Are there any news for 2012, from the the crisis by "adapting" to the problems, point of view of products and commurather than working to solve them, but nication? this is a choice of a political nature. Ob- 2012 will be a magical year for Brosway. viously, we are always looking for new op- We are used to innovating and changing portunities not only in Europe but all every time we "read" about changes in over the world, because we know it is the the market and consumers. The presonly way to ensure the growth of our ence of new products, and their ad company over the next year. campaign, is only the last segment of a much more important - and I might The real innovation is the U.S.: can add very interesting - process. Our cusyou explain the Bros Corporation Miami tomers can’t resist following us, because project? we have very special innovations in The U.S. represents for us the challenge store... in fact, one of our mottos is of a highly competitive and highly de- "good news every month". manding market, certainly not just another conquered land of the usual "Italian What is your opinion on the trend of the Italian jewellery industry in 2011? Who will survive in your opinion? I am optimistic by nature, therefore I would say, with a joke, that the future belongs to those who know how to build it. In this case we need to make a distinction, because currently myriads of companies are working in the jewellery sector, and each of them is developing some competitive advantages. By this I mean that the companies that will survive in these difficult times are certainly those that are able to anticipate market trends and, in particular, those that can create what consumers really want.

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BORSA&MERCATI STOCK&MARKETS

MARCATURA CCM:

ESAME SUPERATO PROSEGUE L’ITER DI ADESIONE DELL’ITALIA by Mauro Caneschi - direttore Laboratorio S.A.G.O.R.

■ Come descritto in un precedente articolo, si stanno completando le procedure tecniche per l’adesione dell’Italia alla Convenzione di Vienna (Common Control Mark). Su indicazione del MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), una delegazione dello Standing Committe della Convenzione di Vienna è stata invitata in Italia per l’esame di tre laboratori: il laboratorio Analisi metalli Preziosi della C.C.I.A.A. di Vicenza, il laboratorio S.A.G.OR Az. Speciale della C.C.I.A.A. di Arezzo e il laboratorio R.P.Q. delle C.C.I.A.A. di AnconaMacerata. La delegazione dello Standing Committe era composta da Ronald Le Bas, Presidente dello S.C. - Assay Office di Dublino; Martin Novotny Vice Presidente dello S.C. - Assay Office di Praga; Thomas Broadmann - Assay Office di Berna; Daniel Brunner, Segretario della Convenzione di Vienna. Il Gruppo di valutazione è stato accompagnato nella visita da Claudio Tomassini (Assicor) e Massimo Marnetto (MISE). La visita si è svolta nei giorni 5-67 settembre 2011 e ha avuto come scopo quello di verificare non solo la dotazione dei macchinari e la professionalità degli addetti, ma anche le procedure di taratura degli strumenti e le procedure di garanzia dei risultati analitici secondo i criteri fissati all’interno della Convenzione stessa. Ricordiamo che la Convenzione CCM permette agli stati firmatari di indicare dei laboratori in grado di essere abilitati dallo Standing Committe per le operazioni di

marcatura CCM. Tale operazione di marcatura permette alle merci prodotte in metalli preziosi e recanti tali marchi di entrare in ognuno dei Paesi firmatari senza subire più alcun tipo di controllo da parte delle autorità nazionali. Un vero e proprio passaporto per l’esportazione verso 19 Paesi, l’elenco dei quali può essere agevolmente consultato nel sito: http://www.hallmarkingconvention.org/. Il Gruppo di valutazione ha poi riferito in una riunione presso il MISE l’andamento dei controlli eseguiti, sottolineando “l’alta professionalità degli addetti e l’adeguatezza dei macchinari”. La Convenzione CCM, diversamente da quanto previsto dalla vigente legislazione italiana, permette, oltre alla marcatura tradizionale effettuata a mezzo punzone, anche la marcatura laser. Si tratta di una marcatura che avviene per mezzo di un raggio laser comandato da una attrezzatura computerizzata. Fino a poco tempo fa esistevano reali dubbi sulla possibilità di risalire all’univocità del marchio apposto mediante laser, e la problematica delle possibili contraffazioni frenava la presa in considerazione di questa tecnica in molti stati europei. Oggi, invece, esiste la possibilità di creare “punzoni virtuali“ da inserire in particolari chiavette usb che possono trasportare il marchio sulle macchine laser, e, dopo l’utilizzo, possono far ritorno al laboratorio di controllo sotto la cui responsabilità risiedono. I “punzoni virtuali” sono criptati con codici di derivazione militare ben difficilmente espugnabili. Si apre così la possibilità di far marcare dal laboratorio di controllo con il marchio CCM anche oggetti fragili, che presenterebbero difficoltà all’apposizione del marchio mediante punzonatura meccanica. Visto il costo dell’attrezzatura,

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la marcatura laser verrà implementata dai vari laboratori abilitati nel momento in cui dovesse riscontrarsi un’effettiva richiesta da parte dei potenziali utilizzatori. Per tornare all’iter di adesione dell’Italia, la valutazione degli ispettori CCM è stata sottoposta alla riunione tecnica plenaria dei Paesi firmatari della Convenzione durante il recente meeting dello Standing Committe svoltosi a Varsavia dal 19 al 21 Settembre. Da allora ogni Paese aderente ha tempo quattro mesi per esprimere un voto positivo o negativo all’ingresso dell’Italia in tale consesso. Il Segretariato della Convenzione (presso la Svezia), acquisito il parere favorevole dello Standing Committe sulla presenza di tutte le condizioni richieste, invierà un formale “invito ad aderire” all’Italia. A questo punto, il Parlamento italiano dovrà firmare il trattato e finalmente gli operatori italiani potranno far marcare sempre su base volontaria - la propria produzione con gli ambìti marchi CCM. Siamo quindi sulla buona strada. Gli adempimenti tecnici hanno mostrato la validità dei laboratori italiani, entro la fine dell’anno la palla passerà alla politica. Vedremo in che tempi il governo italiano saprà ottemperare alle modalità di adesione alla Convenzione e se, sollecitato si spera dalle associazioni di categoria, saprà trovare una via breve per la ratifica della stessa.

Marcatura CCM

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BORSA&MERCATI STOCK&MARKETS

STOCK&INDEX ■ INDICE L’ORAFO ITALIANO Pubblichiamo le quotazioni di borsa di alcune delle maggiori società italiane ed estere dell'oreficeria e dell'orologeria, quelle dei principali metalli preziosi e l'indice Morgan Stanley World, relativo alla capitalizzazione delle borse mondiali. Il confronto di questi indici potrà dare a tutti gli operatori del nostro settore un'indicazione utile per capire l'andamento e le tendenze del nostro mercato.

Titoli & Metalli

Shares & Metals

■ L’ORAFO ITALIANO’S INDEX We publish the Stock Exchange shares of leading Italian and foreign jewellery and watchmaking companies, of the main companies dealing in precious metals and the Morgan Stanley World index relating to the capitalization of international Stock Exchanges. Comparisons between these indexes will provide operators with useful guidelines to understand the current situation and market trends.

Borse & valuta

03.01.2011

13.10.2011

11.11.2011

Stock Exchanges 01.03.2011 10.13.2011 11.11.2011 and currency

Damiani Fossil Inc. Richemont Swatch Group Tiffany & Co. Indice Azioni/ Share Index

Milano, € Nasdaq, USD Xetra, € Xetra, € Nyse, USD

Oro / Gold Argento / Silver Platino / Platinum Palladio / Palladium Indice Metalli/ Metal Index MSCI World Ind.

USD per oncia / ounce USD per oncia / ounce USD per oncia / ounce USD per oncia / ounce

■ CONTINUA LA LENTA DISCESA DELLE QUOTAZIONI: MA CI DIFENDIAMO ANCORA…

Indice

Index

0,86 72,69 44,32 313,96 62,11 100,00

0,98 93,91 37,05 289,4 72,05 115,2

0,992 91,71 38,82 294,3 76,27 109,1

115,3 126,2 87,6 93,7 5,1 109,1

1.418,20 30,65 1.764,00 790,00 100,00 1.280,23

1.677,01 32,53 1.545,00 604,00 97,11 1.175,71

1.771,5 34,38 1.630,00 656,00 103,25 1.178,92

124,9 112,2 92,4 83,0 103,2 92,1

9,1%, anche se il margine di guadagno va pericolosamente assottigliandosi. Sta risalendo invece l'indice dei metalli, ma per la verità entro fasce di oscillaAnche per questo mese dobbiamo re- zione, per quest'anno, di assoluta trangistrare la perdita di 6 punti nella quo- quillità: ma argento e soprattutto oro tazione delle azioni del comparto orafo; stanno galoppando alla grande, mentre ci possiamo consolare pensando che platino e palladio contengono i loro cosia l'effetto della scomparsa dal nostro sti, probabilmente perché il loro impiego listino del titolo Bulgari, che è stato riti- nell'industria (piuttosto stagnante) è rato in seguito all'acquisto di LVMH, e ben maggiore. che nell'ultima quotazione performava a + 55%, contribuendo in misura note- ■ PRICES KEEP vole all'innalzamento dell'indice, ma in DECREASING SLOWLY, effetti si tratta di una consolazione che BUT WE’RE STILL HOLDING lascia il tempo che trova. Molto più in- OUR GROUND… teressante è notare che, in mezzo a Again this month we recorded the loss tante catastrofi, il guadagno comples- of 6 points in the share price of the jewsivo dall'inizio dell'anno è ancora del ellery sector. We can take heart thinking

it is the effect of the disappearance of Bulgari from our list, which was withdrawn following LVMH’s purchase, and which performed +55% in the last quotation, contributing significantly to raising the index, but in fact it is poor consolation. It is much more interesting to note that, in the midst of so many disasters, the overall gain since the beginning of the year is still 9.1%, even though the profit margin is dangerously thinning. On the other hand, the metals index is rising, but to tell the truth within absolutely unexciting ranges for this year. Silver and particularly gold are rising fast, while platinum and palladium are containing their costs, probably because of their much wider use in the industry – which is rather sluggish.

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BORSA&MERCATI STOCK&MARKETS tre domande a... English translation: see page 92

BUONE LE PERFORMANCE

E GRANDI I PROGETTI

Cesare Polello

Polello

POLELLO, SWAROVSKI ELEMENTS, GRUPPO GRAZIELLA, LUISA DELLA SALDA: QUATTRO AZIENDE PARLANO DI CONSUNTIVI 2011 E DI STRATEGIE PER IL 2012.

Angelo Polello

1) Qual è stato l’andamento dell’azienda nel 2011, rispetto al 2010, sul mercato italiano ed estero; quali sono stati gli aspetti, positivi e negativi, più importanti che sono emersi sul mercato italiano? 2) Quali mercati hanno dato maggiori soddisfazioni? 3) Quali sono i progetti 2012 per quanto riguarda il prodotto, la comunicazione, la distribuzione?

fatto emergere, purtroppo, solo aspetti negativi riguardo al mercato orafo italiano. Il prezzo dell’oro in continua crescita, le difficoltà dei negozi nei pagamenti e la mancanza reale di soldi nelle tasche dei compratori italiani hanno portato a una graduale scomparsa della fascia di acquisto medio-bassa. 2) Non si può parlare di vere e proprie soddisfazioni per il 2011, ci riteniamo fortunati di aver ottenuto gli stessi risultati Cesare e Angelo POLELLO, titolari dell’anno precedente. POLELLO 3) Per il 2012 pensiamo di presentare 1) Per quanto riguarda il mercato italiano, prodotti dal design classico, ma con parnel 2011 la nostra azienda ha mantenuto ticolari innovativi che identifichino immelo stesso andamento rispetto al 2010, diatamente l’azienda. Pensiamo di conmentre per l’estero stiamo riscontrando fermare tutto il pacchetto-comunicazione un leggero incremento. Bisogna però te- del 2011, sforzandoci di incrementare nere presente che ci siamo avvicinati al leggermente il budget dedicato alla pubmercato estero solo negli ultimi due anni. blicità, mentre la distribuzione rimarrà afIl periodo che stiamo attraversando ha fidata, come da tradizione, alla nostra

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rete vendita, che copre egregiamente tutto il territorio italiano. Claudio Marcolli, direttore SWAROVSKI INTERNAZIONALE D’ITALIA-Divisione SWAROVSKI ELEMENTS 1) Sebbene il 2010 non sia stato un anno facile a livello globale, SWAROVSKI ELEMENTS ha retto bene nel campo della jewellery e i nostri clienti, che si trovano nella fascia che si può definire dell’“affordable luxury”, hanno registrato comunque delle ottime performance, soprattutto nel mercato italiano. Il 2011 ci

Crystal Rocks -Swarovski ELEMENTS Autunno/Inverno 2012-2013 Claudio Marcolli

vede ancora in crescita: in un momento storico dove l’attenzione del consumatore si sposta alla qualità del particolare, è importante per i nostri clienti garantire l’utilizzo di un “ingrediente” come SWAROVSKI ELEMENTS, prodotto di alto valore che garantisce delle qualità intrinseche e che ben risponde alle richieste di quei brand che cercano un partner affidabile al fine di garantire un prodotto peculiare e alto alla clientela sempre più consapevole e esigente. 2) L’Italia rimane sempre uno dei mercati di riferimento, capace di dare grandi soddisfazioni sia a livello economico che a livello di immagine, campo in cui è punto di riferimento per tutto il mondo. Ovviamente questo è legato anche ad un aspetto storico del gioiello che ha forti radici nella nostra nazione. Appunto per questo effetto di emulazione e di forte riferimento nel gioiello, SWAROVSKI ELEMENTS raggiunge ottime quote di mercato anche in USA e Cina, attraverso i nostri clienti che sono legati a questi Paesi da un export sempre più determinante. 3) Siamo una fucina di nuove attività e di

progetti, è molto difficile quindi condensare in breve quelle che sono le partnership per il 2012. Uno dei focus dell’anno prossimo sarà di continuare con le attività retail che ci permettono di raggiungere il consumatore finale in modo più diretto, chiaramente sempre attraverso i nostri partner e i loro prodotti, per aggiungere un tocco di brillantezza alla vita di tutti i giorni. Inoltre, in un mercato che richiede sempre più l’attenzione ai cambiamenti e la velocità nell’assecondarli, porremo l’accento sul settore gioiello sia sostenendo la creatività di giovani designer sia andando incontro alle esigenze dei nostri clienti, cercando di supportare il trend del cristallo con attività rivolte proprio all’ispirare e al trovare soluzioni innovative, per allargare l’utilizzo e la conoscenza dei nostri SWAROVSKI ELEMENTS. Essere sfaccettati ed eclettici, del resto, sono peculiarità intrinseche del nostro marchio. Oltre alle molteplici iniziative di marketing, comunicazione e servizio, che ci permettono di essere riconosciuti come partner affidabili dai principali brand dell’universo fashion &

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Gianni Gori

BORSA&MERCATI STOCK&MARKETS tre domande a... di mercato di livello superiore (sia italiano che estero). Questo segmento, grazie all’aumento dell’oro, si è indirizzato verso l’acquisto di gioielleria in argento. 2) Un mercato emergente, come la Russia, e uno consolidato, come la Spagna. 3) Vogliamo rafforzare il marchio, farlo conoscere anche al consumatore finale e mantenere la distribuzione a livello medio-alto.

Gruppo Graziella

Luisa Della Salda

luxury e dai consumatori finali, desidero sottolineare l’originalità, il design, la qualità, la continua ricerca e l’innovazione come elementi distintivi.

distribuzione numerica e ponderata, e su prodotti che abbiano forti potenzialità. Il prodotto, come da tradizione, è soggetto ad un continuo rinnovamento che si esprime, in particolare, nelle colGianni Gori, presidente del GRUPPO lezioni per l’Autunno/Inverno e la PriGRAZIELLA mavera/Estate. 1) Il 2011 per Graziella Group ha avuto Per quanto riguarda la comunicazione, un andamento positivo, ad esclusione, invece, ci muoviamo su due piani: invenaturalmente, dei Paesi arabi coinvolti stiamo nei Paesi forti, dove siamo prenei moti popolari, come Libia, Egitto e senti, e, al tempo stesso, abbiamo ripreso Tunisia, Paesi nei quali l’azienda è pre- ad investire in quei Paesi dove la comusente, e con successo, da molto tempo. nicazione era stata interrotta – i mercati I dati che riguardano gli altri mercati, del Nord Africa e dei Paesi Arabi. Non quello italiano incluso, sono invece buoni. appena la situazione sarà più tranquilla, In questo momento stiamo traendo gran- saremo in grado di aprire la distribuzione de beneficio dalla brand extension, e anche in nuovi territori. cioè dalle linee Gold, Diamond, Accessories e Silver. Luisa Della Salda e Francesca Boghi, 2) Tutti i mercati, e in particolare quelli titolari di LUISA DELLA SALDA dell’Estremo Oriente. Negativi invece, 1) Il 2011, fino ad ora, è stato migliore come ho detto prima, quelli del Nord del 2010 e le previsioni per fine anno Africa. sono buone, quindi pensiamo che ci 3) Per il 2012 puntiamo su di un’offerta sarà un incremento del fatturato rispetto complessiva. L’obiettivo è raggiungere all’anno scorso. Tra gli aspetti positivi il maggior numero di mercati e quindi vogliamo sottolinearne uno importantisdi clienti, attraverso una crescita della simo: siamo riusciti a coprire una fascia

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Luisa Della Salda e Francesca Boghi

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A volte è difficile trovare un fornitore affidabile, soprattutto in un settore delicato e particolare come quello orafo. E’ importante che le aziende, oltre a un prodotto o a un servizio di qualità, siano anche in grado di offrire garanzie dal punto di vista, per esempio, della puntualità nelle consegne o della disponibilità di servizi pre e post-vendita. L’idea è quindi di riunire, ne L’Orafo Italiano Club, aziende di produzione e di servizi che rispondano a quelle caratteristiche di fiducia e di qualità. Diversi i settori presenti: produttori orafi; distributori di diamanti e pietre preziose; distributori di pietre dure, pietre di colore, coralli e perle; grossisti; arredamenti per negozi; produttori di packaging ed espositori; produttori di macchinari e utensili orafi; trasporti blindati; servizi finanziari e assicurativi; servizi di analisi e certificazioni; corsi gemmologici. Insomma, un utile vademecum e, ci auguriamo, un servizio di qualità per i nostri lettori. Per informazioni: orafo@edifis.it

Sometimes it may be hard to find a reliable supplier, especially in a difficult and highly specific sector such as that of jewellery. It is important that companies, in addition to a quality product or service, are also able to offer guarantees in terms of punctual deliveries or availability of pre and after-sales services, for example. The idea of L’Orafo Italiano Club is to bring together manufacturers and services that meet standards of reliability and quality. Various sectors have been included: jewellery manufacturers, distributors of diamonds and precious stones, distributors of semi-precious stones, coloured stones, pearls and corals, wholesalers, shop equipment, packaging producers and exhibitors, manufacturers of jewellery machinery and tools, armoured transport; financial and insurance services, certification and analysis services, gemmological courses. In short, a useful vade mecum, and hopefully a quality service for our readers. For information: orafo@edifis.it

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BORSA&MERCATI STOCK&MARKETS

TRUFFE E FRODI

UN PROBLEMA DI TUTTI by Sonia Sbolzani

INTERVISTA A EDOARDO FRANCESCO MAZZILLI, DIRETTORE UFFICIO INVESTIGAZIONI DELL’UFFICIO CENTRALE ANTIFRODE PRESSO L’AGENZIA DELLE DOGANE.

dei rischi, effettuando studi e coordinando le Direzioni periferiche sparse su tutto il territorio dello Stivale. Il Direttore dell’Ufficio Investigazioni dell’Ufficio Centrale Antifrode presso l’Agenzia delle Dogane, Edoardo Francesco Mazzilli, ci ha rilasciato un’intervista sulle problematiche derivanti dalle pratiche irregolari che danneggiano pesantemente il settore orafo.

delle risorse naturali soggetti ad accisa riscuotendo annualmente, per quest’ultimo settore, circa 30 miliardi di euro. Contrasta inoltre gli illeciti di natura extratributaria, quali i traffici illegali di armi, droga, beni del patrimonio culturale, prodotti contraffatti o non rispondenti alle normative in materia sanitaria o di sicurezza, nonché il commercio internazionale di esemplari di specie animali e vegetali minacciate di estinzione, protette dalla Convenzione di Washington. Provvede altresì alla raccolta dei dati statistici per la redazione della bilancia commerciale. Nello specifico, l’Ufficio centrale Antifrode si occupa del problema sotto due aspetti: • predisporre i profili di rischio che selezionano le merci dichiarate all’importazione e all’esportazione, al fine di verificarne la regolarità sotto il profilo tributario ed extratributario. • gestire le domande di intervento presentate ex Reg. (CE) n. 1383/2003 finalizzate alla tutela dei marchi e degli altri diritti di proprietà intellettuale.

In concreto, in che modo il suo Ufficio si occupa del settore orafo e con quali mezzi? Da premettere che l’Agenzia delle Do■ Frode, contrabbando, truffa, contraffa- gane, che è subentrata al Dipartimento zione… parole che riecheggiano come delle Dogane e II. II. sugli Affari, è stata schiaffi. Ne sanno qualcosa gli operatori istituita nel 2001. Nella sua veste di audel settore orafo, non di rado vittime di torità doganale, esercita, a garanzia questi reati, così come i consumatori, la della piena osservanza della normativa cui buona fede, sommata ad una certa comunitaria, attività di controllo, accerdose di ignoranza e di ingenuità, risulta tamento e verifica relative alla circolazione spesso il grimaldello di cui i criminali si delle merci e alla fiscalità interna conservono per insinuarsi nei loro portafogli nessa agli scambi internazionali, garanrifilando l’inganno. Presso l’Agenzia delle tendo peraltro dal comparto la riscosDogane è operativo l’Ufficio Centrale An- sione di circa 15 miliardi di euro (IVA e tifrode, che svolge una serie di attività a dazi). Verifica e controlla altresì scambi, contrasto degli illeciti, gestendo l’analisi produzione e consumo dei prodotti e Qual è l’entità del fenomeno fraudo-

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lento in cifre con riguardo specifico ai gioielli italiani? Veniamo al punto della questione. L’Ufficio Antifrode, sulla base del citato Regolamento (CE) n. 1383/2003, riceve le domande di intervento dei titolari dei diritti di proprietà intellettuale, le processa e le inserisce in una banca dati chiamata FALSTAFF. In questa banca dati sono registrati tutti i diritti tutelati, oltre a tutte le informazioni necessarie alla loro migliore identificazione, ai fini di una più agevole distinzione tra prodotto autentico e prodotto contraffatto. Al termine di

ogni anno l’Ufficio elabora le statistiche delle merci contraffatte sequestrate negli spazi doganali, in forza della normativa citata, compilando una griglia statistica predisposta dalla Commissione europea e suddivisa per settori merceologici predeterminati. Il settore orafo, nelle categorie predisposte dalla Commissione europea, rientra nella categoria “orologi e gioielli”; nello specifico settore l’Agenzia delle Dogane ha sequestrato oltre 380.000 pezzi contraffatti, su un totale di sequestri realizzati nell’Unione europea pari a 1.250.000, quota pari a un terzo dei sequestri totali. Per quanto invece attiene alle domande di tutela doganale ex Reg. (CE) n. 1383 citato, abbiamo un numero ristretto di aziende del comparto che si sono avvalse della tutela offerta dalla legislazione comunitaria che, pare opportuno evidenziare, è totalmente gratuita. Quali sono i principali tipi di frode riguardanti i preziosi? Sulla base dei dati a nostra disposizione, e con riferimento alle specifiche compe-

tenze attribuite all’Agenzia, la contraffazione dei marchi, disegni o modelli nazionali o comunitari delle aziende di settore è la forma di illecito più frequente. Questo dipende dal fatto che tale tipo di illecito garantisce una alta “remunerazione” del rischio, unita al fatto che il prodotto italiano gode di un’alta considerazione sul mercato e che per questo è altamente ricercato.

delle merci contraffatte “entrano” nel mercato unico proprio da quei Paesi dove l’attività di controllo è meno pressante, finendo poi anche nel mercato nazionale.

Da tempo dilaga anche in Italia il crimine delle truffe online (phishing) e delle televendite che propinano “patacche” a ingenui spettatori. Perché le persone si lasciano ingannare così faPer quanto riguarda l’estero, da chi cilmente? vengono le minacce maggiori al nostro È una domanda che presuppone la coPaese? noscenza dei meccanismi di acquisto Circa le origini della contraffazione, la del singolo consumatore. In generale maggior parte delle merci contraffatte possiamo affermare con sicurezza che proviene dall’Estremo Oriente. l’acquirente su internet risponde sostanzialmente a due profili diversi: il primo è Per le frodi ordite extra-UE, quali mezzi colui che crede ingenuamente di acquihanno le nostre aziende e i privati cit- stare un prodotto legittimo a migliori tadini per tutelarsi? condizioni, grazie alle pseudo-possibilità Le indicazioni al riguardo sono semplici: che offrirebbe la “Rete”; il secondo è incomprare sempre nei negozi ufficiali, vece consapevole della illiceità del prodiffidando di quei prodotti che vengono dotto e ne accetta le conseguenze. offerti a prezzi eccessivamente scontati. Evitare gli acquisti in rete. Dal nostro Che differenza c’è fra il “vecchio” conpunto di vista, devo evidenziare come trabbando e quello attuale? lo strumento della tutela doganale, ex Semplicemente che il nuovo contrabReg. (CE) n. 1383 non sia ancora diffuso bando si avvale, rispetto al passato, di tra le aziende di settore, e questo priva tutta una serie di facilitazioni che sono il comparto produttivo di una forma di garantite al consumatore sia dal mercato difesa rapida, agevole e del tutto priva unico, ormai in vigore dal 1993, sia dalle di costi. potenzialità di internet che ha “accorciato” tempi e distanze per il commercio, Le leggi anti-frode sono sufficienti o senza purtroppo fare distinzione tra andrebbero inasprite? Negli altri Paesi quello legittimo e quello illecito. comunitari tali reati sono puniti più severamente che in Italia? Senza voler generalizzare, riscontriamo Ancora una volta possiamo parlare, nel- che gli Italiani appaiono sovente affetti l’ambito della nostra competenza, delle da “sindrome di Robin Hood”, per cui misure di contrasto al fenomeno della in un Paese ricco chi ruba o froda il contraffazione. Al riguardo devo eviden- prossimo si sente quasi autorizzato a ziare come il nostro Paese, con la legge farlo. Cosa ne pensa? n. 99/2009, abbia rafforzato il dispositivo È una domanda che esula da temi tecnici legislativo di contrasto a tale fenomeno e affronta piuttosto quello che sembra escriminale, inasprendo le misure sanzio- sere un atteggiamento assai diffuso nel natorie sia detentive che pecuniarie; inol- nostro Paese: l’assenza di senso dello tre ha dotato le autorità preposte all’atti- Stato unita a una visione miope ed egoività di contrasto, innanzitutto l’Agenzia stica della vita, per cui si bada soltanto al delle Dogane, di strumenti di indagine proprio particolare e non all’interesse gepiù efficienti e adeguati alla pericolosità nerale, ignorando di fare parte di un sistedel fenomeno. Temo non si possa dire ma strettamente interconnesso. la stessa cosa per gli altri Paesi comunitari, molti dei quali continuano a consi- Quali danni derivano all’economia itaderare la contraffazione un illecito am- liana dalle frodi? ministrativo, con la grave - per il nostro Enormi, in termini di perdita di competiPaese - conseguenza che spesso i flussi tività e connessi costi in termini di minori

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BORSA&MERCATI STOCK&MARKETS

Intervista a Giovanni Kessler, direttore di OLAF È italiano il responsabile dell’Ufficio Antifrode a livello europeo ■ A livello europeo è attivo un Ufficio Antifrode (OLAF) con uno staff di circa 500 persone e un budget di 50 milioni di euro, di cui è stato recentemente nominato Direttore Generale l’italiano Giovanni Kessler. Nel nostro Paese Kessler ha già ricoperto la carica di alto commissario per la lotta alla frode, oltre a rivestire vari ruoli in ambito politico. Gli abbiamo posto alcune domande. Giovanni Kessler

introiti fiscali e contributivi. Chi importa prodotti contraffatti probabilmente realizza anche altri tipi di illeciti, quali il contrabbando tramite sottofatturazione, l’importazione di prodotti che sono allo stesso tempo pericolosi, in totale dispregio delle norme vigenti. A tutto ciò deve aggiungersi l’incremento dei profitti della criminalità organizzata, che molto spesso, come dimostrano le indagini penali condotte dall’Agenzia su coordinamento dell’Autorità Giudiziaria, è il vero “regista” di tali tipi di traffici. Il settore orafo in particolare si trova spesso sovraesposto al rischio di frodi. Come si potrebbe arginare meglio questo tipo di reato nei comparti del lusso? Come ho già spiegato, credo che il dispositivo legislativo di contrasto alla contraffazione in generale e, quindi, anche nello specifico settore funzioni bene. Sarebbe certo utile un migliore coordinamento a livello della UE, per evitare distorsioni del tipo di quelle che ho illustrato parlando proprio della situazione comunitaria.

Quali sono i compiti che OLAF è chiamato a svolgere? La missione dell’Ufficio è combattere frode, corruzione e ogni altra attività irregolare, compreso il cattivo comportamento all’interno delle istituzioni europee, al fine di proteggere gli interessi finanziari dell’Unione e, quindi, gli interessi finanziari dei suoi cittadini. OLAF persegue i propri obiettivi svolgendo indagini in piena autonomia, assicurando una stretta collaborazione fra le autorità competenti degli Stati membri e contribuendo allo sviluppo delle politiche comunitarie anti-frode. Con quali strumenti e modalità OLAF conduce le sue indagini? OLAF non ha potere giudiziario. E’ un servizio amministrativo e investigativo ed il rapporto che stende al termine di un’indagine contiene mere raccomandazioni. OLAF può suggerire alcuni percorsi e chiedere la cooperazione delle autorità e/o dei Servizi della Commissione. In particolare, nel campo finanziario OLAF e la Commissione Europea possono decidere di chiedere il recupero di fondi usati male. In ambito giudiziario, se OLAF durante un’indagine riscontra un potenziale atto criminale, spedirà il suo rapporto alle autorità nazionali competenti raccomandando

STOCK E

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un accertamento giudiziario. Sotto il profilo disciplinare, se le regole professionali sono state violate da un funzionario UE, il caso è deferito a una giuria ad hoc. La Commissione Europea adotta una politica a tolleranza zero. In termini amministrativi, se OLAF è consapevole della frode che è stata commessa, i responsabili devono essere sanzionati. Il Sistema di Pre-Allarme, ad esempio, è un database che può allertare le istituzioni europee nei confronti di un’impresa fraudolenta e far sì che la frode non venga ripetuta. Quali tipi di frode sono di competenza di OLAF? OLAF investiga i sospetti di frode che possono avere un impatto sul budget comunitario o sulla reputazione delle istituzioni comunitarie. Come si denuncia una sospetta frode a OLAF? OLAF raccoglie informazioni relative a frode e corruzione da chiunque abbia dei sospetti di danno agli interessi finanziari dell’Unione Europea. Le comunicazioni ricevute sono trattate con la massima riservatezza. Si può contattare OLAF per e-mail, telefono, posta, sistema di notifica online. Il sito è olaf.europa.eu

CHANGE


L’ESPERTO RISPONDE MARKETING

VENDERE MEGLIO

CON ‘INTELLIGENZA’ by Daniela Saibene *

L’INTELLIGENZA EMOTIVA È FONDAMENTALE PER DARE VITA A RELAZIONI RICCHE DI FASCINO ED EMOZIONI, CHE FACILITERANNO LA FEDELTÀ DEL CLIENTE NEL LUNGO PERIODO.

■ Tutti sanno che vendita ormai significa relazione. In questo momento i gioiellieri sono concentrati sulle vendite di Natale, per chiudere un anno che è stato sicuramente ricco di sfide e che, in modo sempre più pressante, pone domande sul ruolo della distribuzione e quindi sul ruolo della gioielleria e del gioielliere stesso. Il 2012 è alle porte e le riflessioni su come lavorare al meglio e su quali cambiamenti apportare alle attività sono numerose e più che mai importanti. Gli ultimi due articoli si sono soffermati sul marketing rela-

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zionale. Un punto centrale dell’argomento “relazione” è quello dell’intelligenza emotiva: è fondamentale riconoscere l’importanza che essa riveste per sviluppare capacità relazionali con i clienti. L’obiettivo è quello di applicare i concetti e i princìpi dell’intelligenza emotiva all’interno del processo di vendita, per offrire modi diversi di avvicinare e coinvolgere il cliente.

ve e capaci di coinvolgere il pubblico. La capacità di saper gestire al meglio sé stessi e gli altri è spesso alla base del successo di molte persone, sia a livello personale che professionale, in quanto emozioni e sentimenti, se ben gestiti, possono trasformarsi in una risorsa fondamentale.

Quali sono i princìpi Cosa è l’intelligenza emotiva? dell’Intelligenza emotiva? Senza volerci appropriare di un mestiere che non è il nostro, riportiamo alcune definizioni: l’intelligenza emotiva è, secondo alcuni psicologi, un aspetto dell’intelligenza legato alla capacità di riconoscere, valutare e gestire in modo consapevole le proprie e le altrui emozioni. Secondo altri, l’intelligenza emotiva spiegherebbe il successo di persone non dotate di spiccate capacità logico-matematiche, ma caratterizzate da forti potenzialità emoti-

Conoscere le proprie emozioni (capacità di “riconoscere” i propri sentimenti nel momento in cui si presentano). Controllare le proprie emozioni (capacità di reagire alle emozioni con autocontrollo, perché le nostre reazioni risultino appropriate alla situazione). Motivare sé stessi (capacità di indirizzare le nostre emozioni al raggiungimento degli obiettivi). Riconoscere le emozioni degli altri (capacità di comprendere le emozioni


dell'altro, di cogliere i suoi stati d'animo). Gestire le relazioni (capacità di relazionarsi in maniera positiva con gli altri, gestendo al meglio, e in maniera costruttiva, i possibili conflitti).

finale del pensiero, il cervello coinvolge ambedue gli emisferi. Nell’articolo dedicato al processo di vendita, abbiamo colto il differente impatto che hanno la comunicazione verbale e la comunicazione non verbale sulle perIn un momento in cui la vendita è compli- sone. cata, è sempre più necessario approfon- Mentre la comunicazione verbale è genedire anche gli aspetti emotivi ed emozionali ralmente il risultato della razionalità deldei clienti, per costruire rapporti di fiducia l’individuo, la comunicazione non verbale solidi nel tempo. è il risultato di una reazione emotiva; la Quando si parla di intelligenza emotiva, manifestazione visibile di un’emozione dunque, si fa riferimento non tanto alle dipende dallo stato psico-affettivo del capacità logiche e razionali di un individuo, cliente e dalla sua storia passata.

delle relazioni - e di instaurare con il cliente un rapporto che vada ben al di là della singola vendita: per una corretta gestione delle relazioni, è importante che il venditore riesca a prestare grande attenzione agli atteggiamenti dei clienti. È possibile misurare l’efficacia relazionale misurando le cinque dimensioni dell’intelligenza emotiva. 1. L’empatia è la capacità di decifrare e comprendere in maniera intuitiva i sentimenti altrui, ovvero di “mettersi nei panni dei clienti” e cercare di guardare il mondo attraverso i loro occhi. Costruirsi un’im-

bensì alla sua capacità di intuizione e all’emotività che lo distingue dagli altri. Questa duplice valenza dell’intelligenza, razionale ed emotiva, ha origine nei due emisferi del cervello umano:

magine di sé che corrisponda all’immagine dall’esterno rappresenta generalmente un fatto molto positivo, poiché significa che la persona ha una grande percezione di sé ed è quindi in grado di guardarsi obiettivamente dal di fuori. Sotto questo punto di vista il gioielliere deve capire il suo cliente, rispettarlo e ascoltarlo. L’empatia permette di costruire sintonia con lui e può aiutare anche a influenzarlo. 2. La maturità emozionale è la capacità di gestire in maniera appropriata e realistica le proprie emozioni con lo scopo di far fronte alle difficoltà della vita, di affrontare gli avvenimenti e le emozioni in maniera equilibrata, di dominare la propria collera e di sopportare le proprie frustrazioni. Provare a identificare e riconoscere le proprie emozioni (paura, collera, gioia...) e cercare di controllarle può aiutare a individuare i propri punti di forza e di debolezza, al fine di sfruttarli in maniera appropriata e a vantaggio delle vendite. Non è difficile incontrare venditori che perdono la calma e la serenità necessarie nella gestione di critiche e obiezioni dei clienti. Questo è un punto

A fondamento dell’equilibrio psico-affettivo vi è l’emozione. L’emozione è una rapida reazione dell’organismo a una situazione inattesa, percepita come grande gioia oppure come minaccia: ogni emozione è vissuta dall’individuo in maniera molto EMISFERO SINISTRO soggettiva e con caratteristiche intime e Funzione di analisi individuali. Da ciò consegue una diversità Spirito matematico di atteggiamenti e comportamenti delle Spirito tecnico persone. Quando si parla di intelligenza Precisione emotiva si intende appunto l’apprendiLogica mento della regolazione delle proprie emozioni. Sviluppare intelligenza emotiva EMISFERO DESTRO significa capire quali sono i bisogni psiFunzione di creatività cologici che è necessario rispettare nella Intuizione relazione specifica che si sta instaurando, Emozione al fine di facilitare l’adesione e la disponiVisione d’insieme bilità psicologica del proprio cliente. L’intelligenza emotiva permette di essere Come si vede, mentre l’emisfero sinistro più efficaci nella propria attività di relazione del cervello ha prettamente funzioni di con gli altri, quindi garantisce piena sodanalisi e ad esso sono ricollegabili la ca- disfazione del cliente. pacità logica, la razionalità e lo spirito tecnico, l’emisfero destro ha funzioni di L’efficacia della relazione creatività, come l’intuizione, l’emozione, Si può facilmente dedurre che l’intelligenza la visione d’insieme delle cose: dalla per- emotiva permette di migliorare l’efficacia cezione dell’informazione all’elaborazione relazionale - ovvero la capacità di gestione

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L’ESPERTO RISPONDE MARKETING fondamentale: la società si sta impoverendo nei modi di fare e di dire e in generale si è meno tolleranti; in particolar modo i clienti tendono a non accettare inefficienze e il risultato è un aumento delle situazioni critiche nei negozi e, di conseguenza, della capacità di controllo necessaria da parte del venditore. 3. La sensibilità è intesa come un atteggiamento che corre lungo una scala che va dalla ipersensibilità (cioè elevata sensibilità) alla insensibilità, cioè poca sensibilità e forte attenzione al fare operativo. È importante prestare attenzione ai piccoli dettagli che il cliente comunica, cercando un approccio che veda in lui un essere umano prima che un cliente. È necessario essere indulgenti verso i suoi difetti ed errori e provare a parlare il suo stesso linguaggio per facilitarne la piena espressione. 4. La cordialità, invece, è la capacità di entrare in relazione con gli altri, d’interessarsi agli altri, di sentirsi a proprio agio nelle situazioni che richiedono un contatto con gli altri. Provare a mostrarsi sempre aperto e disponibile nelle relazioni sociali, cercare di essere benevolo e dimostrare di avere tatto e comprensione mette a proprio agio il cliente. Il cliente si ricorderà del negozio e del venditore se avrà colto simpatia e attenzione attraverso la permanenza in un negozio gradevole e se avrà percepito il coinvolgimento e la comprensione del personale di vendita. 5. L’esteriorizzazione è la capacità di comunicare ad altri fatti e accadimenti personali. È la tendenza ad essere sincero e leale quando si tratta di esprimere le proprie emozioni. Per gestire al meglio il contatto con la clientela, si potrebbe provare a identificare i diversi contesti relazionali che il cliente vuole costruire: questi possono essere formali, informali, freddi o calorosi. L’individuo percepisce i propri comportamenti e ha un’immagine di sé che può trovare conferma o meno in ciò che pensano gli altri. Per migliorare queste dimensioni, sono necessarie energia, impegno e pazienza. Il miglioramento dell’intelligenza emotiva è generalmente legato all’evoluzione di ogni individuo. È necessario cercare il nuovo, sperimentare, non ricadere negli stessi errori e cercare

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sempre di mettersi in gioco per far maturare la propria personalità. Inoltre, lavorare in un gruppo positivo e poter contare su relazioni di supporto può notevolmente favorire il miglioramento dell’intelligenza emozionale. Per migliorare il modo di affrontare la quotidianità è necessario prima di tutto decidere di dedicare attenzione a sé stessi, ovvero: − Cercare di conoscere il contesto in cui si opera, sviluppare curiosità su ciò che accade intorno a noi, in altri settori (per esempio design e moda) e arti (fotografia, viaggi…), attraverso la lettura, l’aggiornamento, l’ascolto di altri punti di vista. − Provare a valorizzare sé stessi, cercare di regalarsi degli spazi di riflessione per riconoscere le proprie capacità e sviluppare autocritica. − Cercare di generare influenza valorizzando i legami e la relazione con gli altri, creando reti di conoscenze con i clienti, i concorrenti e gli operatori di altri settori. − Provare a sviluppare auto-efficacia, definendo degli obiettivi e misurando periodicamente i risultati. È inoltre importante ricordare che il mestiere del gioielliere richiede una combinazione di competenze in continua evoluzione. Oltre alle capacità relazionali, è infatti necessario continuare a migliorare le proprie competenze tecnico-specialistiche, per poter essere sempre più efficaci. Infine le competenze economiche, per chi ha la responsabilità gestionale del punto vendita, rappresentano il completamento dell’insieme delle conoscenze richieste.

torta delle vendite del gioiello non si sta allargando e che solo una comunicazione più visibile e percepibile dal cliente può indurlo a scegliere il nostro prodotto: restare in silenzio, non “alzare” la voce (nel senso positivo del termine) può solo far dimenticare il gioiello a un cliente finale che, ben sappiamo, ha sempre meno tempo a disposizione ed è sempre più pigro negli acquisti. Negli acquisti importanti, come quello di un gioiello, il cliente desidera instaurare un rapporto di fiducia e rassicurazione col punto vendita. L’empatia, la maturità emozionale, la sensibilità, la cordialità e l’esteriorizzazione permettono al personale di vendita di costruire rapporti di fiducia e, soprattutto, facilitano la fedeltà della clientela nel lungo periodo. Stabilire una relazione ricca di suggestioni, fascino ed emozione è la risposta che la distribuzione in generale deve dare oggi al proprio pubblico. Non dimentichiamo che gli esseri umani prima “sentono”, poi pensano: oggi più che mai è necessario un buon motivo perché il cliente acquisti in un particolare punto vendita, e Soddisfazione la differenza nelle vendite sta proprio nele fedeltà del cliente Come si è detto in precedenza, sviluppare l’aver comunicato in maniera efficace la propria efficacia relazionale può richie- quel “buon motivo”. dere tempo ed energie, ma è sempre più importante per trasformare l’espeL’ESPERTO RISPONDE rienza di visita del potenziale cliente in Se desiderate informazioni su corsi un’esperienza di relazione piacevole e di marketing e tecniche di vendita, coinvolgente. Chi si avvicina alla gioielleria potete scrivere a: dovrebbe uscirne affascinato, perché * Daniela Saibene, consulente marsolo questo lo porterà a tornarci nuovaketing e tecniche di comunicazione. mente e a sceglierla come punto vendita Info: danielasaibene@hotmail.it d’elezione rispetto a quello del concorrente. È noto che in questo momento la


L’ESPERTO RISPONDE GEMMOLOGIA / English translation: see page 93

HPHT Diamond Press

NUOVO ALLARME DAL

PIANETA DIAMANTI... by Luigi Costantini *

■ Se non fosse che il nemico è alle porte, parrebbe davvero la vicenda surreale del tenente Giovanni Drogo, la cui intera vita si consumò alla Fortezza Bastiani in vigile quanto vana attesa di quell’esercito invasore che sempre veniva avvistato con frenetiche grida d’allarme - profilandosi minaccioso sulle immense distese del buzzatiano “Deserto dei Tartari”. Ebbene, dopo tanto rullar di tamburi e dopo cotanti squilli di tromba, ecco sopraggiungere le orde: significativi quantitativi di pietre trattate col metodo HPHT (High Pressure -

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High Temperature / Elevate Pressioni Elevate Temperature) che passano attraverso le forche caudine dei primari laboratori e colà vengono “pizzicate”. E non robetta da niente: dai 3,00 ai 20,00 carati, d’elevato grado di purezza, in colori compresi nella gamma “D” - “J”, mediamente “G”, per la maggior parte. Tutte del tipo IIa, chiaramente. Quel che dà da pensare, in questo caso, sono una constatazione di fatto e due supposizioni. Per la prima la constatazione - valga l’evidenza che i diamanti in questione sono stati sottoposti

all’analisi a fini certificatori senza che nulla fosse rivelato circa il loro status, né tampoco richiesto a fini d’accertamento. Il che lascia aperte due possibilità: il committente era ignaro dell’avvenuto trattamento o, al contrario, ne era consapevole. Per le seconde - le supposizioni - sia consentito porsi un interrogativo: se il committente era all’oscuro del fatto, da chi le ha avute e da dove sono arrivate queste pietre di sì considerevole qualità e stazza, se finora il solo detentore del brevetto per i trattamenti HPHT è l’accoppiata Ge-


è risaputo che il trattamento HPHT comporta elevati rischi di danneggiamento della pietra: come mai qualcuno sta giocando d’azzardo con pietre di sì grossa caratura? Insomma, qualche bel quesito a cui far fronte. E non trastullatevi con l’idea che il fantomatico nemico non arrivi mai sotto le mura della Fortezza Bastiani: mentre sto buttando giù queste note, un amico analista di Roma mi comunica d’averne beccata una in transito e in incognito, di tali IIa, e mica poco: sei e rotti carati! L’altro squillo di tromba riguarda invece l’americana Gemesis Diamond Company, produttrice da qualche anno di sintetico. Se già non vi fosse giunta ai padiglioni auricolari, eccola la (per loro) lieta novella: “Abbiamo iniziato a sfornare pietre incolori e molto vicine al Flawless in purezza, dal mezzo carato al carato, e intendiamo iniziarne la vendita diretta al pubblico via internet”. Ecco, cari amici che siete a contatto col pubblico, siete serviti: se la pietra non è accompagnata da documentazione che ne attesti l’origine, è meglio facciate vostra la frase della Bibbia che già in tante occasioni abbiamo dovuto citare: “Siate miti come colombe, ma cauti come il serpente!”

SONO STATE SCOPERTE QUANTITÀ SIGNIFICATIVE DI PIETRE TRATTATE COL METODO HPHT, MA PRIVE DELLA ‘FIRMA’ A LASER DI BELLETAIR, CHE DETIENE IL BREVETTO. CHI LE FALSIFICA O LE TRATTA EX NOVO?

neral Electric-Lazar Kaplan meglio nota come “Bellatair”? E ancora: se tutte, ma dicasi tutte, le pietre dalla “Bellatair” sottoposte a trattamento recano sulla cintura - con iscrizione a raggio laser - la dicitura della casa e dell’avvenuto intervento, chi falsifica o tratta ex novo nell’ombra? È pur vero che l’iscrizione può essere tolta omaggiando d’una visitina il “rondister” (addetto all’arrotondamento), ma è anche vero che quel “rondister” non si reperisce tanto facilmente, a meno che non sia colluso. E se qualcun altro, oltre alla suac-

cennata “Bellatair”, si sta dando da fare, * Luigi Costantini è il responsabile per come mai a nessuno è passato per l’anti- l’Italia del Settore Formazione IGI camera del cervello d’andare a fondo Anversa. della storia? Se invece il committente era consapevole dell’avvenuto trattamento L’ESPERTO RISPONDE (e il “rondister” colluso), perché mai ha Se desiderate informazioni su corsi sottoposto la pietra ad analisi, ben sadi gemmologia, potete scrivere a / pendo, essendo del mestiere, che la for information about gemmology stessa sarebbe stata sottoposta di routine courses please write to: ai dovuti accertamenti? E qui non si tratta luigicostantini@hotmail.com d’una sola pietra o d’un solo committente, esperto@edifis.it ma di molte di quelle e di molti di questi. Altro aspetto interessante della questione:

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L’ESPERTO RISPONDE VETRINISTICA

STILE E PSICOLOGIA PER

ESALTARE I PRODOTTI ■ Per vetrina, oggi, si intende un complesso di attività, legate alla comunicazione visiva commerciale o artistica, che vanno dall’addobbo delle vetrine vere e proprie all’arredo dei negozi, all’allestimento per fiere e mostre, all’ambientazione delle sfilate di moda e delle esposizioni d’arte. Saper gestire gli spazi interni e di vetrina, conoscere le tecniche espositive - in particolare i rapporti tra forme e volumi nello spazio indicato - e quelle d’illuminazione, gli effetti di colore, la grafica pubblicitaria, la progettazione di strutture per l’esposizione, la psicologia della comunicazione: tutto questo è necessario, oggi come non mai, per ottimizzare l’uso degli spazi di vendita. Bisogna quindi essere al tempo stesso un po' stilista, falegname, elettricista, scenografo, cartellonista e persino psicologo: tutti aspetti necessari per una buona resa nella comunicazione visiva. Per il settore orafo, come del resto anche per altri settori, è importante la cura degli aspetti

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decorativi e dell’allestimento globale del punto vendita. Le decorazioni non sono indispensabili ma certamente importanti; da non dimenticare in quest’ottica sono poi le ricorrenze e i cambi di stagioni. Le stagioni “classiche” sono quattro e i soggetti scenografici saranno inerenti ai determinati periodi. Anche le ricorrenze

sono quelle classiche: Natale, Pasqua, Festa della Mamma, del Papà, delle Donne, San Valentino, ecc., ma si può dare spazio alla propria fantasia e inventare le scenografie dedicate, per esempio, al matrimonio, al viaggio di nozze, all’anniversario, alla Comunione, alla festa del Patrono, a un festival cinematografico, all’anniversario


by Roberto Pivetta *

dell’Unita d’Italia, al jazz festival, alla prima dell’Opera... I materiali a disposizione oggi sono molto vari, belli e lavorabili in forme nuove. Il kappa line, un cartoncino con una spugna sintetica all’interno, si usa molto nella cartellonistica e per un veloce rivestimento dei fondali delle vetrine: è venduto in vari colori e lo si può acquistare nei negozi che vendono articoli d’arte, dove si trovano anche i cartoncini colorati di varie dimensioni, altrettanto utili per creare il soggetto decorativo della vetrina. Tra i materiali cosiddetti “poveri” si possono annoverare il polistirolo, il compensato, il legno, che normalmente vengono ricoperti dai vari tessuti, meglio se elasticizzati, utilizzati anch’essi per il rivestimento della parte interna della vetrina. Il soggetto scenografico dipende in larga misura dal budget destinato alla valorizzazione dell’immagine del negozio. Prima di creare un soggetto è opportuno dunque considerarne il costo: potrebbe essere più conveniente

noleggiarlo oppure acquistarlo e venderlo al cliente stesso informandolo del costo. Il messaggio non è solo decorazione; può essere anche una scritta sul vetro. Una bella immagine adesiva può identificare con immediatezza il punto vendita: il colore, la grafica, lo slogan, lo possono caratterizzare al meglio. Il materiale più adatto per queste realizzazioni è il Decofix; con l’aiuto delle nuove tecniche grafiche al computer - stampa digitale - si realizzano decorazioni su vetro di grande effetto. Per dare maggiore risalto ai prodotti bisogna dunque fare attenzione al colore della base e della parete della vetrina; se non sono in tema, vanno tappezzate con tela o cartoncini oppure dipinte; vale la pena armonizzare il tutto, in questo modo la vetrina acquisterà nell’immagine e i risultati non si faranno attendere! Mettere in risalto uno o più prodotti utilizzando uno stile inconfondibile per soddisfare al meglio la richiesta del cliente è senz’altro

la carta vincente per vendere di più. Allestire la vetrina serve per rendere desiderabile un prodotto, catturare l’attenzione del cliente e stimolarne il desiderio d’acquisto, e quindi incrementare le vendite. Progetto creativo e realizzazione Style Life - vetrine scenografiche - a cura di Svetlana Fabrikant. * Presidente dell’Accademia Vetrinistica Italiana e della FIV-Federazione Italiana Vetrinisti & Visual Merchandiser

L’ESPERTO RISPONDE Se desiderate informazioni su corsi specialistici di visual merchandising, scrivete a: Svetlana Fabrikant Direttore Artistico Didattico Accademia Vetrinistica Italiana Info: Tel. 02-43980051, 335-384614 accademia@vetrinistica.com www.vetrinistica.com

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GOLDWARE JEWELLERY 2012 È di prossima pubblicazione Goldware Jewellery 2012, versione aggiornata, in lingua inglese, di una storica pubblicazione de l’orafo italiano: una finestra sulle tendenze e novità della gioielleria e dell’oreficeria italiane e al tempo stesso uno spaccato dei distretti produttivi e delle aziende che esportano dal Bel Paese. Per saperne di più e aderire all’iniziativa: www.edifis.it - dircom@edifis.it

Russia

USA

Turchia Cina Emirati Arabi

India


Hong Kong

PERCHÉ GOLDWARE & JEWELLERY 2012 I paesi esteri guidano la ripresa della produzione orafa italiana. Nei primi 8 mesi del 2010 l’andamento delle esportazioni italiane ha segnato un aumento del 21,6%, in particolare nei seguenti Paesi: Hong Kong (+63,3 %), Russia (+52,3%), Turchia (+48,0%), USA (+33,6%), Emirati Arabi (+33,5%), Cina (+18,0%), India (+14,9%).

del settore rivolta al mondo professionale orafo, GOLDWARE & JEWELLERY 2012 non è un semplice catalogo, ma una pubblicazione che, in lingua inglese, offre una gamma di informazioni utili a chi vuole importare dall’Italia.

GOLDWARE & JEWELLERY 2012 È una pubblicazione studiata per gli operatori italiani che vogliono esportare i loro prodotti nel mondo. Offre un panorama della produzione del nostro paese e racconta le aziende più rappresentative, dando spazio ai loro prodotti. Analizza i singoli distretti produttivi (Arezzo, Milano, Napoli, Valenza, Vicenza) descrivendone particolarità e specializzazioni. Prodotto dalla redazione de L’ORAFO ITALIANO, dal 1946 la più autorevole e diffusa rivista

DIFFUSIONE La diffusione è mirata sui 7 Paesi che da soli coprono oltre il 50% delle esportazioni italiane, e che hanno registrato, nel 2010, un aumento medio del 37% nelle importazioni di prodotti orafi dall’Italia. In ciascuno di questi Paesi GOLDWARE & JEWELLERY 2012 verrà recapitata direttamente ai buyer delle principali catene di gioielleria, dei department store, dei grossisti importatori e degli operatori duty free.

TIRATURA 11.000 copie Esclusivamente nelle mani di qualificati compratori esteri.


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QUATTRO PASSI

TRA LE STELLE A STROLL AMONG THE STARS

by Marina Morini

■ Quattro passi tra le “stelle” della gioielleria: grandi nomi italiani, soprattutto, ma anche stranieri, che parlano di alto artigianato, di pietre uniche per colori e rarità, di oro e platino, di diamanti bianchi e neri, champagne e brown. Una splendida fusione di arte, preziosità e creatività. In questa pagina Alessio Boschi, un grande nome del design orafo italiano, conosciuto in tutto il mondo, presenta una delle sue speciali creazioni: Collier “Rays of Stars” (orecchini in parure) realizzato con 102 opali neri australiani, diamanti, zaffiri blu e viola. Rappresenta le brillanti code delle stelle che solcano il cielo.

■ A stroll among the "stars" of the jewellery world: mainly major Italian brands, but also international ones, who speak of fine craftsmanship, uniquely coloured and rare gemstones, gold and platinum, champagne and brown or black and white diamonds. A beautiful blend of art, preciousness and creativity. In this page Alessio Boschi, an important name of Italian jewellery design, known worldwide, presents one of his special pieces: "Rays of Stars" necklace (with earrings as a set) made with 102 black opals from Australia, diamonds, blue and purple sapphires. It represents the bright tails of the stars that cross the sky.

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ZOOM CASATO ROMA ■ Collezione Tai Tai. Anello in oro rosa, con ametiste e diamanti. ■ Tai Tai Collection. Rosé gold ring with amethyst and diamonds.

ARTLINEA ■ Preziose verette, rispettivamente in oro bianco, diamanti bianchi e diamanti neri e in oro bianco, diamanti bianchi e zaffiri rosa. ■ Precious rings, in white gold, white diamonds and black diamonds and in white gold, white diamonds and pink sapphires, respectively.

CRISTALLI AI PIEDI PER FARSI NOTARE GET NOTICED WITH CRYSTAL SHOES

CHANTECLER ■ Collezione Divina. Anello in oro rosa, diamanti bianchi e tormalina rossa. Disponibile anche con morganite o con Queen Conch. ■ Divina Collection. Ring in rosé gold with white diamonds and red tourmaline. Also available with morganite or with Queen Conch.

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■ Eleganti, scintillanti, preziosissime. Sono le scarpe della Special Edition Moreschi per le prossime feste. Per lei, un’elegante décolleté in vitello nero con Swarovski Elements che ricoprono il tacco. Per lui, un’originale pantofola da smoking interamente ricoperta da Swarovski Elements. ■ Elegant, glittering, precious. These are the Special Edition Moreschi shoes for the upcoming festivities. For her, elegant black leather court shoes with Swarovski Elements that cover the heel. For him, unique tuxedo slippers entirely covered with Swarovski Elements.


FARAONE ■ Collezione One of a Kind. Anello in platino con un rubino birmano taglio smeraldo (ct. 3,22) e un diamante taglio smeraldo (ct. 2,95). ■ One of a Kind Collection. Platinum ring with an emerald-cut Burma ruby (ct. 3,22) and an emerald-cut diamond (ct. 2,95).

GAGÀ MILANO ■ Manuale 40 mm., modello 5020.6. Orologio con cassa in diamanti (ct. 2,5), movimento al quarzo, quadrante in madreperla, cinturino cocco ciliegia. ■ 40 mm. Manual, model 5020.6. Watch with diamond case (ct. 2,5), quartz movement, mother of pearl dial, cherry croco strap.

DAMIANI ■ Linea Natural Grace. Collana con pendente in oro rosa, diamanti brown e ametista. Anello in parure. ■ Natural Grace Line. Necklace with pendant in rosé gold, brown diamonds and amethyst. Ring as a set.

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GIORGIO VISCONTI ■ Collezione Alchimia 2012. Linea Promise. Orecchini e anello (collier in parure) in oro bianco, con diamanti bianchi e neri che si intersecano. ■ The Alchimia 2012 Collection. Promise Line. Hoop earrings and ring (choker as a set) in white gold with black and white intersecting diamonds.

OPERA OMNIA ■ Coral Reef. Collana in oro bianco, diamanti bianchi e neri con un grande quarzo rosa a goccia. ■ Coral Reef. Necklace in white gold, white and black diamonds and a big pink drop-shaped quartz. Design by Massimo Zerbini

TAG HEUER ■ Tag Heuer Formula 1 Lady in acciaio spazzolato, ceramica nera e diamanti top Wesselton; 10 diamanti indicano le ore. ■ Tag Heuer Formula 1 Lady in brushed steel, black ceramic and top Wesselton diamonds; 10 diamonds show the hours.

MARCO VALENTE DESIGN ■ Collezione Alliance. Anello a fascia larga in oro bianco brunito con pavé di diamanti neri (ct. 6,55) e parte interna rivestita in smalto avorio. ■ Alliance Collection. Ring in burnished white gold with black diamonds pavé (ct. 6,55); the inside is coated in ivory enamel.

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CONSTELLATION DI DIAMANTI A DIAMOND CONSTELLATION

DE GRISOGONO ■ Bracciale Incrocio, in oro rosa, resina nera e diamanti bianchi. ■ Incrocio bracelet, in rosé gold, black resin and white diamonds.

■ È stato presentato a Milano da ospiti internazionali come Tilda Swinton e Clive Owen il nuovo Constellation smartphone touchscreen di Vertu. In coccodrillo e diamanti, ma anche in oro rosso, ha tutto ciò che si può desiderare, grazie a servizi personalizzati di alta gamma. ■ The new Constellation touchscreen smartphone by Vertu was presented in Milan by international guests like Tilda Swinton and Clive Owen. Made of crocodile and diamonds, but also red gold, it has everything you could ask for, with highend customised services.

MATTHIA’S & CLAIRE ■ Orecchini in platino con ceramica nera e diamanti. ■ Platinum earrings with black ceramic and diamonds.

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PICCOLE E PREZIOSE SMALL AND PRECIOUS ■ Sono le pochette/gioiello di Quaglia: eleganti e pratiche, realizzate da artigiani italiani in coccodrillo, scamosciato, struzzo o lamé. Elementi in argento fungono da chiusura, ma possono essere staccati e diventare ciondoli, ispirati ai motivi classici del gioielliere milanese: Fiori in Movimento e Simboli Orientali. Tiratura limitata. ■ These are the jewel/clutch bags by Quaglia: elegant and handy, made by Italian craftsmen in crocodile, suede, ostrich or lamé. Silver elements serve as closure, but can be removed and become pendants inspired to the classical motifs of the Milanese jewellery house: Flowers in Movement and Eastern Symbols. Limited edition.

PINOMANNA ■ Collezione Lune. Anello in oro bianco con pavé di brillanti bianchi e neri. ■ Lune Collection. Ring in white gold with brilliant-cut white and black diamonds.

CARRERA Y CARRERA ■ Collezione Mediterraneo. Pendente Afrodita, ispirato al motivo a spirale delle conchiglie, in oro bianco e pavé di diamanti. ■ Mediterraneo Collection. Afrodita pendant, inspired by the spiral motif of shells, in white gold and diamond pavé.

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POLELLO ■ Ciondolo Eterno, in oro bianco e pavé di brillanti. Da destra: il ciondolo intero e poi scomposto in un pendente con elemento a goccia e orecchini a mezzaluna. ■ Eterno pendant, in white gold and diamond pavé. From right, the pendant as a whole and then disassembled as a drop-shaped pendant and half-moon earrings.

ROVIAN ■ Girocollo in platino con ciondolo in corallo, perla nera di Tahiti e diamanti. ■ Platinum necklace with coral pendant, black Tahiti pearl and diamonds.

VICTORINOX SWISS ARMY ■ Victoria, orologio dal design fluido e raffinato. Cassa e cinturino in acciaio, movimento al quarzo, quadrante in beige guscio d’uovo e lunetta in diamanti top Wesselton. ■ Victoria, smoothly and elegantly designed watch. Steel case and bracelet, quartz movement, eggshell beige dial and bezel with top Wesselton diamonds.

ROBERTO COIN ■ Linea “Quadrifoglio”. Orecchini in platino, con pavé di diamanti e tsavorite (collana in parure). ■ “Quadrifoglio” Line. Platinum earrings with diamond pavé and tsavorite (necklace as a set).

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LOUIS VUITTON ■ Tambour Disc Gris Large. Edizione limitata. Quadrante e anse con 186 diamanti incastonati, quadrante laccato con motivo Monogram. Cinturino in pelle Vernis Monogram Silver. ■ Tambour Disc Gris Large. Limited edition. Dial and lugs with 186 diamonds, dial laquered with the Monogram motif. Vernis Monogram Silver leather strap.

AVAKIAN ■ Importante collier in oro bianco, diamanti (34,27 ct.), smeraldi (239,28 ct.), uno smeraldo cabochon (121,67 ct.), uno zaffiro ovale (16,35 ct.) e zaffiri più piccoli. Anello e orecchini in parure. ■ Important necklace in white gold, diamonds (34,27 ct.), emeralds (239,28 ct.), a cabochon-cut emerald (121,67 ct.), a cabochon-cut sapphire (16,35 ct.) and smaller sapphires. Ring and earrings as a set.

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VALENTE MILANO ■ Collezione Althea. Anello-scultura in oro giallo, citrini, diamanti e resina rosa. ■ Althea Collection. Sculpturelike ring in yellow gold, citrines, diamonds and pink resin.


MASRIERA ■ Orecchini Water drops in oro giallo con acquamarina taglio rotondo, diamanti taglio brillante e smalto a fuoco. ■ Water drops earrings in yellow gold with round cut aquamarine, brilliantcut diamonds and fired enamel.

POMELLATO ■ “Nudo”, anello-icona di Pomellato, compie 10 anni di successi e si presenta nella versione extra-large, in oro rosa con topazio bianco, quarzo madeira e quarzo lemon. ■ “Nudo”, Pomellato’s iconic ring, celebrates its 10th anniversary of success and introduces an extralarge version in rosé gold with white topaz, madeira quartz and lemon quartz.

SCOGNAMIGLIO PER MISAKI P/E 2012 SCOGNAMIGLIO FOR MISAKI 2012 S/S

MIMÌ ■ Collezione Juliet. Anelli in oro rosa con quarzo rosa, granato e ametista. ■ Juliet Collection. Rings in rosé gold with pink quartz, garnet and amethyst.

■ “Gioielli che prendono vita una volta indossati” ha dichiarato il famoso fashion-designer Francesco Scognamiglio, firma della nuova Capsule Collection per Misaki, Collezione Primavera-Estate 2012. La collezione comprende una maschera (foto), un collier, una cintura e due bracciali in ferro, ricoperti da perle Misaki in colori inediti: nero, ghiaccio, arancio, albicocca, verde menta. ■ “Jewels that come to life when worn”, said famous fashion designer Francesco Scognamiglio, designer of the new Capsule Collection for Misaki, Spring-Summer 2012. The collection includes a mask (photo), a necklace, a belt and two iron bracelets, covered with Misaki pearls in new colours: black, ice, orange, apricot, mint green.

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GABRIELLA RIVALTA ■ Collezione Evergreen. Collier Autunno, in oro miniato dipinto a mano e impreziosito da tormaline, citrini, quarzi, perle gialle e granati. ■ Evergreen Collection. Autunno necklace, in handpainted miniated gold and enhanced by tourmalines, citrines, quartz, yellow pearls and garnets.

IL GUANTO PREZIOSO FATTO A MANO A HAND-MADE PRECIOUS GLOVE ■ Torna, per il prossimo inverno, un accessorio elegante e, in questo caso, di alto artigianato italiano. L’antico guantificio napoletano Gloves dei F.lli Fiorino, infatti, ha realizzato due modelli di guanto in pelle d’agnello, lavorati a mano e impreziositi da bracciali multicatene in ottone bagnato in oro e pietre naturali. Di Bianca D’Aniello, Bibijoux. ■ A stylish accessory, and in this case an example of fine Italian craftsmanship, is back in vogue for next winter. Neapolitan glove manufacturer Gloves of the Fiorino brothers, created two models of handmade lamb leather gloves embellished with multichain, gold-plated brass bracelets, with natural stones. By Bianca D'Aniello, Bibijoux.

CURRADO ■ Collezione Sunny Heart by Currado. Anello Cuore, in oro giallo con diamanti taglio brillante (ct. 3,43). ■ Sunny Heart Collection by Currado. Cuore ring, in yellow gold with brilliant-cut diamonds (ct. 3,43).

CHAUMET ■ Collezione “Attrape-Moi...Si Tu M’Aimes”. Orecchini in oro giallo, diamanti, opali di fuoco cabochon, tormaline, peridoti, ametista e quarzo citrino. ■ “Attrape-Moi...Si Tu M’Aimes” Collection. Yellow gold earrings with diamonds, cabochon fire opals, tourmalines, peridot, amethyst and citrine quartz.

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HARRY WINSTON ■ Harry Winston Midnight. Modello per lei, con cassa da 39 mm., in oro bianco e 103 diamanti taglio brillante. Movimento al quarzo. ■ Harry Winston Midnight. Lady’s model with 39 mm. case, in white gold and 103 brilliantcut diamonds. Quartz movement.

MEISSEN JOAILLERIE ■ Anello Mystery Simple in oro rosso, 40 diamanti champagne, ametista e motivo in porcellana “Non ti scordar di me”. ■ Mystery Simple ring in red gold, 40 champagne diamonds, amethyst and Forget-me-not motif on porcelain.

MARCO BICEGO ■ Collana Jaipur link in oro giallo e diamanti. L’oro è lavorato con la tecnica del bulino e la graffiatura dell’oro è stata eseguita manualmente. ■ Jaipur link necklace in yellow gold and diamonds. Gold is worked with the engraving technique and the gold scratch is performed manually.

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Scienza

TECN

Organizzazione


OLOGIA

Trattamento • Recupero • Affinazione • Metalli preziosi e pregiati • Sali galvanici

Chimet spa Sede: Badia al Pino (Arezzo) Via dei Laghi 31/33 C.P. 79 tel 0575 4151 (6 linee r.a.) fax 0575 410.214 telex 570232 CHIMET I www.chimet.com admin@chimet.com Filiale di Vicenza Via Anconetta 49c/b tel 0444 303.345 fax 0444 511.369


FLASH LUXENTER ■ Orecchini “Fiocco di neve”, in argento e zirconi. Dalla linea classica in argento. ■ “Flake” earrings, in silver with zirconia. From the silver classic line.

OTTAVIANI ■ Orecchini a forma di ghirlanda, realizzati in argento con zirconi e perle. ■ Garland-shaped earrings, made of silver with zircons and pearls.

LE STELLE

DI NATALE CHRISTMAS STARS MISIS ■ Collezione Nefertiti: orecchini con lastre martellate in argento placcato oro 24 carati; le stelle sono in lapislazzuli e argento con zirconi. ■ Nefertiti collection: hammered sheets earrings, in 24 carat gold plated silver. Stars are in lapislazuli and in silver with zircons.

OLIVER WEBER GIOVANNI RASPINI ■ Orecchini a cerchio della collezione Mini-c, con piccole boule in argento e charm in oro 9 carati. ■ Hoop earrings from the Mini-c collection, with small silver boules and 9 carat gold charms.

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■ Orecchini a forma di pupazzo di neve, in metallo rodiato con pavé di cristalli Swarovski e dettagli in smalto. ■ Snowmanshaped earrings, in rhodiumplated metal with Swarovski crystal pavé and enamel details.


FLASH

S.T. DUPONT

PARKER ■ Parker Ingenuity Daring collection Slim, finitura Pearl Lacquer con dettagli placcati oro rosa PVD. Disponibile anche nel nuovo modo di scrittura Parker 5th, dove una punta flessibile interagisce perfettamente col puntalino in metallo inciso. ■ Slim Parker Ingenuity Daring collection, Pearl Lacquer finish with PVD rosé gold plated details. Also available with the new Parker 5th writing technology, where a flexible tip interacts perfectly with an engraved metal hood.

AURORA ■ La collezione “Tu Oro Rosa” comprende penna stilografica, sfera e roller; cappuccio e finiture in oro rosa e corpo in resina nera oppure resina nera con le sole finiture in oro rosa. Pennino in acciaio dorato oro rosa. ■ The “Tu Oro Rosa” collection includes fountain pen, rollerball and ballpoint pen; rosé gold cap and details and black resin body, or black resin with rosé gold details only. Rosé gold plated steel nib.

GRAF VON FABER-CASTELL ■ La collezione Ondoro - penna a sfera, portamine, stilografica e roller - è disponibile nelle versioni nero, bianco e arancione, con dettagli in metallo cromato. Le dimensioni importanti la rendono molto comoda da impugnare. ■ The Ondoro collection - ballpoint pen, propelling pencil, fountain pen and rollerball pen - is available in black, white and orange, with chrome details. Their bulky size makes them very comfortable to hold.

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■ Stilografica, roller, sfera (con inchiostro gel particolarmente scorrevole) e matita Elysée sono disponibili in lacca Dupont e palladio, lacca Dupont e oro, duotone in lacca Dupont e palladio, palladio. ■ Elysée fountain pen, rollerball pen, ballpoint pen (with smooth gel ink) and pencils are available in Dupont lacquer and palladium, Dupont lacquer and gold, duotone with Dupont lacquer and palladium, palladium.

SCRIVERE

CON GUSTO WRITING WITH STYLE CARAN D’ACHE ■ Nuova sfumatura, turchese, per la collezione Les Couleurs du Léman. Stilografica, roller, portamine e sfera hanno il corpo in lacca, abbinata al metallo argentato e rodiato del cappuccio. ■ A new shade, turquoise, for the Les Couleurs du Léman collection. Fountain pen, rollerball pen, propelling pencil and ballpoint pen have a lacquered body matching with the silver and rhodium plated metal cap.


EVENTI EVENTS

MARTINA E IL TEAM

FRATELLI DINACCI MARTINA AND THE TEAM OF FRATELLI DINACCI ■ È Martina Guiggi (nelle foto), campionessa della nazionale italiana di pallavolo dalla bellezza semplice e solare, la nuova testimonial della Fratelli Dinacci, storica azienda campana giunta alla terza generazione. L’azienda ribadisce così il proprio impegno a favore dello sport, impegno che, dopo il sostegno a un team velico femminile, prosegue con la sponsorizzazione dell’Arzano Volley, squadra di pallavolo femminile che quest’anno ha conquistato l’ingresso in B1. Del resto i valori dello sport e della pallavolo in particolare - lo spirito competitivo, la determinazione, lo spirito di squadra - sono gli stessi che hanno determinato il successo della Fratelli Dinacci, da oltre un secolo specializzata nella produzione di montature per gioielleria e nel saggio e recupero dei metalli preziosi. L’azienda ha recentemente aperto a Roma un nuovo showroom, che si aggiunge ai tre distributori ufficiali già presenti in Italia - Quadri a Vicenza, Sofia a Catania e Erregi a Corato - e alle tre sedi dirette in Campania, a Napoli, in Via Grande Orefici, e a Marcianise, al Tarì e presso Oromare. Da ricordare, infine, che dal 2009 la Fratelli Dinacci, già sponsor dell’Associazione Regionale Romana Orafi, può fregiarsi del marchio di certificazione 100% made in Italy, rilasciato dall’Istituto per la Tutela dei Produttori Italiani.

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Un’ulteriore dimostrazione del credito di cui gode l’azienda è la carica di vicepresidente della Federazione Orafi Campani dell’AD Flavio Dinacci. ■ Martina Guiggi (in the photos), champion of the Italian national volleyball team of radiant and natural beauty, is the new endorser of Fratelli Dinacci, a historic company from Campania, now in its third generation. The company reaffirms its commitment to sports, a commitment that continues, after supporting a women's sailing team, with the sponsorship of Arzano Volley, a women's volleyball team that won this year's promotion to the B1 division. Moreover, the values of sports and volleyball in particular - competitive spirit, determination, team spirit - are the same principles that determined the success of Fratel-

li Dinacci, specialised for over a century in the production of jewellery mounts and the testing and recovery of precious metals. The company recently opened a new showroom in Rome, in addition to the three official distributors in Italy - Quadri in Vicenza, Sofia in Catania and Erregi in Corato - and the three branches in Campania, in Naples, Via Grande Orefici, and in Marcianise, at the Tarì and at Oromare. Finally, since 2009, Fratelli Dinacci, also sponsor of the Roman Regional Association of Goldsmiths, can boast the “100% made in Italy” certification mark, issued by the Insitute for the Protection of Italian Manufacturers. As a further proof of the company’s good credit, CEO Flavio Dinacci holds the office of vice-president of Campania Goldsmiths’ Federation.


COMUNICAZIONE COMMUNICATION LONGINES ■ Longines è cronometrista ufficiale dell’ippodromo romano Capannelle. La prestigiosa collaborazione è stata annunciata lo scorso 20 Ottobre durante l’evento “Le Signore dell’Ippica”. In questa occasione, sei donne che a vario titolo si sono distinte nel mondo equestre sono state insignite del Premio Longines Lydia Teso. ■ Longines is the official timekeeper for Roman hippodrome Capannelle. The prestigious partnership was announced last October 20 during the event “Le Signore dell’Ippica”. On this occasion, six women who stood out in various capacities in the equestrian world, received the Longines Lydia Teso Award.

EBERHARD & CO. ■ Eberhard & Co. per il secondo anno consecutivo sarà sponsor della Pallacanestro Cantù, seconda squadra più titolata nelle competizioni europee, nota come “la regina d’Europa”. Il logo della maison sarà presente sul pantaloncino di gara e sulla sopramaglia. ■ For the second consecutive year, Eberhard & Co. is sponsoring Pallacanestro Cantù, the second most successful basketball team in European competitions, known as the "Queen of Europe". The logo of the house will be on the shorts and warm-up shirts of the team.

BREIL GRAZIELLA GROUP ■ Lo scorso 2 Ottobre, Graziella Group ha ospitato presso la sede di Via Ernesto Rossi ad Arezzo un affascinante evento in co-marketing con Porsche Centro Italia. Nel corso della manifestazione, sono stati esposti e presentati i nuovi modelli Porsche Panamera e i gioielli e gli accessori Graziella dell’azienda aretina. Nella foto: un momento della giornata. ■ On October 2nd, Graziella Group hosted at its premises in Via Ernesto Rossi, Arezzo, a fascinating event in co-marketing with Porsche Central Italy. New Porsche Panamera models and the jewellery and accessories manufactured by Arezzo-based company Graziella Group were exhibited and presented during the event. In the picture: a moment of the event.

■ Nuovo spot istituzionale per Breil, che per l’occasione si avvale della regia di Michael Haussman, affermato autore di spot pubblicitari e di video musicali, e dei volti noti e bellissimi di Kasia Smutniak (foto) e David Gandy. Al centro dello spot, l’orologio della nuova collezione Escape e la linea di gioielli Flowing. Lo spot, un vero e proprio cortometraggio, è curato dall’agenzia Leo Burnett. ■ A new institutional spot for Breil, directed for the occasion by Michael Haussman, successful author of commercials and music videos, and sponsored by the familiar and beautiful faces of Kasia Smutniak (photo) and David Gandy. At the center of the spot, the watch from the new Escape collection and jewellery from the Flowing line. The advertisement, a real short film, was realized by the Leo Burnett agency.

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MOSTRE EXHIBITIONS

SUCCESSO A MILANO PER “MAESTRI DEL GIOIELLO”

GREAT SUCCESS FOR “MAESTRI DEL GIOIELLO”

■ Milano ha ospitato in Ottobre la terza edizione di “Maestri del Gioiello”, esposizione di gioielli creati da abilissimi artigiani orafi. Animata dalla presenza degli autori e da dimostrazioni dal vivo, la mostra è stata ideata dall’Associazione Culturale e Artistica Iperbole col supporto di Eventi doc. Il Premio Jacopo da Trezzo, attribuito dai voti del pubblico e che quest’anno aveva come tema “Un gioiello per una donna del Risorgimento Italiano”, è andato a Fabio e Giampiero Verna di Verna Oro Pescara, per “Il volo del Tricolore”, mentre l’opera più votata dagli operatori del settore

è stata “Alla Madre della Patria” di Luciano Capossela di Capossela Creazioni, Calitri. Il Comune di Milano riproporrà questa mostra per chiudere le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia. (Foto Angels di Salvatore Scaduto). ■ In October Milan hosted the third edition of “Maestri del Gioiello” (Jewellery Masters), an exhibition of jewels created by highly skilled goldsmiths. Livened up by the presence of the authors and live demonstrations, the exhibition was conceived by Cultural and Artistic Association Iperbole with the support of Eventi doc. The Jacopo da Trezzo Award, whose theme this year

Verna Oro - Pescara

was “A jewel for a woman of Italian Risorgimento”, was given to Fabio and Giampiero Verna from Verna Oro - Pescara, chosen by public voting for their “Il volo del Tricolore”, while the most voted work by industry operators was “Alla Madre della Patria” by Luciano Capossela from Capossela Creazioni, Calitri. The City of Milan will offer again this exhibition to end Italy’s 150th anniversary celebrations. (Photo Angels by Salvatore Scaduto).

Capossela Creazioni - Calitri

UNA MOSTRA IN CILE CELEBRA L’ARTE ITALIANA CHILE CELEBRATES ITALIAN ART

■ Si è conclusa a fine Ottobre a Santiago del Cile la mostra “Oro. Magia y Poder”, organizzata da Arezzo Fiere e Congressi in collaborazione con Vogue Gioiello e con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Regione Toscana. Omaggio alla storia del costume italiano per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la mostra era articolata in due sezioni: moda e costume nel mondo antico (foto: orecchino a grappolo; Populonia, IV sec. a.C.), e opere d’arte contemporanee - tra le quali figuravano molte opere di artisti orafi. Inaugurata lo scorso Luglio (foto), la mostra ha attirato un grandissimo numero di visitatori.

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■ The exhibition “Oro. Magia y Poder” ended in late October in Santiago, Chile, organised by Arezzo Fiere e Congressi in collaboration with Vogue Gioiello and the Archaeological Heritage Office of the Region of Tuscany. Tribute to the history of Italian society for the 150th anniversary of Italian Unification, the exhibition was divided into two sections: fashion and lifestyle in the ancient world (photo: cluster earrings; Populonia, fourth century B.C.), and contemporary art works including many creations by skilled goldsmiths. The exhibition, inaugurated last July (see photo), attracted a large number of visitors.


FORMAZIONE TRAINING nari sono tenuti da analisti di diamanti specializzati nel settore della formazione. Amin, in collaborazione con HRD, offrirà ai suoi clienti un incontro di due giorni con gli analisti dell’Istituto di Anversa. Il 5 Febbraio, a Bologna, nelle sedi dei corsi HRD, si parlerà de “Il Diamante: conoscerlo per venderlo meglio”, tutto quello che occorre sapere per comprare, vendere e valutare i diamanti. Il 6 Febbraio, invece, si parlerà di “Trucchi Brillanti”: tutte le imita-

AMIN LUXURY E HRD:

TRUCCHI E DIAMANTI ■ Azienda leader nel settore della commercializzazione di diamanti e pietre preziose, con uffici a Firenze, Valenza Po e New York, Amin Luxury prosegue nell’importante percorso di formazione dei suoi clienti attraverso nuove proposte, e in collaborazione con le migliori scuole gemmologiche internazionali. Dopo GIA e CISGEM, è la volta dell’HRD ANTWERP, in

particolare l’HRD Institute of Gemmology - dipartimento di formazione ufficiale dell’Alto Consiglio del Diamante di Anversa, centro mondiale del commercio dei diamanti. Il reparto didattico dell'HRD vanta un’esperienza ventennale in programmi di specializzazione, programmi richiesti in tutto il mondo: da Hong Kong a Città del Messico fino a Bombay. Corsi e semi-

SCOPRITE IL MONDO VAN CLEEF & ARPELS DISCOVER THE WORLD OF VAN CLEEF & ARPELS ■ La scuola di gioielleria di Van Cleef & Arpels aprirà nel Febbraio 2012 all’interno della sede parigina della maison. La scuola è stata pensata per tutti coloro che vogliono “scoprire e imparare”, che hanno passione per la gioielleria e per la bellezza, ma anche per chi è curioso dell’affascinante mondo della gioielleria. Sette i moduli dei corsi, in lingua inglese e francese, e aperti a studenti da tutto il mondo (i costi partono da 600 Euro). ■ The Van Cleef & Arpels jewellery school will open in February 2012 in the Paris office of the jewellery house. The school was designed for those who are willing to "discover

and learn," who have a passion for jewellery and beauty, but also for those who are curious about the fascinating world of jewellery. Seven courses available in English and French, open to students from all over the world (costs starting from 600 euros).

zioni e le contraffazioni oggi presenti nel mercato. Questo incontro tecnico offrirà anche ai più esperti la possibilità di scambiare opinioni ed esperienze con gli analisti di uno dei più prestigiosi laboratori d’Europa. L’idea di condividere le tematiche del diamante è aperta a tutti i clienti italiani di Amin. L’azienda, infatti, vuole essere sempre vicina al cliente, regalandogli momenti di aggregazione e di confronto professionale, perché crede che la qualità, nella vendita, sia il risultato della collaborazione tra i distributori, della conoscenza del prodotto e di un continuo aggiornamento del mercato. Tutto ciò è fondamentale per fidelizzare un cliente molto confuso e disorientato. I clienti di Amin che partecipano a questo progetto continueranno sicuramente a crescere nel business dei diamanti, perché guidati e consigliati da un’azienda che pone al primo posto, da sempre, la chiarezza, la trasparenza e la professionalità.

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NEGOZI SHOPS

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English translation: see page 94

JÒ.YELLO: L’ELEGANZA

IN BIANCO E NERO DOPO FROSINONE, ‘DENTRO LE MURA’ HA REALIZZATO IL SECONDO NEGOZIO DI CASSINO, DALLE SOLUZIONI TECNICOESTETICHE DI GRANDE IMPATTO. 1

90 shops 12.11

■ Nel corso del 2011 è stato inaugurato il secondo negozio Jò-Yello realizzato dalla società Dentro Le Mura (foto 1): una gioielleria perfettamente coordinata, sotto il profilo dell'immagine, al negozio di Frosinone. Le linee guida della progettazione, infatti, sono le stesse: uno stile minimale e moderno e materiali tutti giocati sul contrasto bianco/nero. Appena superato l’ingresso (foto 2) ci si rende conto che gli spazi sono ampi ed accoglienti. Questa zona, infatti, racchiude gran parte dell'esposizione, dove ampie vetrine a muro fanno da contorno ad un’isola centrale, composta da teche a terra realizzate in cristallo, dove è possibile apprezzare le varie collezioni esposte. L'aspetto coreografico è completato da una cornice a soffitto da dove, oltre alle luci a LED incastonate tutto intorno, scende il lampadario sospeso, realizzato in cristallo. L'effetto è veramente sorprendente, grazie al contrasto del bianco e nero degli arredi e all'illuminazione ben calibrata che fa da sfondo a tutta l'esposizione.

Il banco di lavoro (foto 3), posizionato in fondo alla sala, presenta dimensioni ben proporzionate a tutto l'ambiente. La struttura è rifinita in cristallo verniciato e il piano è stato realizzato in pietra lucida nera. La base del bancone è incorniciata dalla micro illuminazione a LED che ne segue tutto il perimetro, creando un interessante effetto di sospensione. Sul retro si ribadisce, ancora una volta, il contrasto bianco/nero attraverso un sistema ad armadio laccato lucido bianco, dove una parte è realizzata in cristallo verniciato. All'interno della struttura sono incastonati cinque monitor che sembrano sospesi nel vuoto, utilizzati per la trasmissione di spot e servizi legati al mondo del gioiello e della moda. La struttura ha un’immagine di grande impatto, ma è anche molto utile in quanto tutta la parete è apribile per poter riporre le attrezzature e tutto quanto viene utilizzato quotidianamente. In questa parte del negozio è stato ricavato un passaggio (foto 4) il cui soffitto e le pareti sono finiti in pelle bianca con lavorazione capitonnè; attraverso una


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porta in cristallo scorrevole, personalizzata con il logo della gioielleria, si accede al privè. Questa è la parte del negozio (foto 5) dove è possibile accogliere i clienti in un ambiente più tranquillo e riservato. Ed è ancora il contrasto bianco/nero ad essere protagonista, riprendendo il look di tutta la gioielleria. Ciò che cattura immediatamente l'attenzione è la parete, in pietra nordica bianca, che contrasta con la pavimentazione nera, dove sono inserite a sporgenza le teche in cristallo. Grazie al bianco 3

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della pietra e alla trasparenza del cristallo, completato dal sistema di luci a LED, i gioielli esposti sembrano effettivamente incastonati nella roccia. Il tavolo di accoglienza, sospeso e rivestito in pelle bianca, è accompagnato da sedie di design che completano l'ambiente in uno stile minimale ed elegante. Tutta la parete di fondo è personalizzata da una bella immagine che

nasconde cassettiere ed ante a scomparsa, per riporre tutti gli oggetti di servizio, oltre ad una porta di accesso a locali privati. Dentro Le Mura è riuscita a realizzare una gioielleria in linea con le più attuali tendenze estetiche e tecniche e, soprattutto, con piena soddisfazione del committente. Un gioiello di eleganza in bianco e nero (foto 6).

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ENGLISH TRANSLATION

LUXURY & MORE Italian version: see page 22 BUCCELLATI: TWO FAMILIES, ONE BRAND ■ After forty years, two historic brands are back together, Mario Buccellati, headed by Lorenzo, and the Gianmaria Buccellati brand. The reunification was carried out by Simest, a company that promotes Italian companies abroad and will join the new Buccellati company as a financial partner for five years. Simest has acquired 49% of the shares of Mario Buccellati, but 51% remains in the hands of Buccellati Holding. The objectives of Gianmaria Buccellati and his nephew, Luca Buccellati, are to reorganize the Italian distribution network, to open new stores in the European and no-EU markets, and to double turnover in the next three years. In the photo, from right, Gianmaria Buccellati and Massimo D'Aiuto, CEO for Simest. POMELLATO 2011 INNOVATION CHAMPION ■ In October Andrea Morante (left in the photo), CEO of Pomellato, received the "Confindustria Awards for Excellence" Andrea Pininfarina 2011 award, in the Innovation category, "thanks to product and design innovation with respect for the quality of the materials used.” The ceremony was held at the Centro Congressi Unione Industriale in Turin, in the presence of Emma Marcegaglia, president of Confindustria, and Gianfranco Carbonato, president of Unione Industriali di Torino. SWAROVSKI CRYSTALS SAVE ITALIAN ART ■ The Roman statue of Marforio, depicting Neptune and hosted in the courtyard of the Capitoline Museums in Rome, can now smile. Austrian Swarovski succeeded to save it from the neglect of time and the carelessness of men. The company will in fact finance its restoration with the proceeds collected by the members of the Swarovski Crystal Society during an event dedicated to collectors, which took place in October in the Capitoline Museums. For the occasion, Swarovski has paid homage to the 150th anniversary of the Unification of Italy, commissioning designer Heinz Tabertshofer to create a Capitoline Wolf, a

unique piece made of 30,000 crystals, sold at auction for 12,000 euros. The Wolf was also made in a limited edition of 50 pieces for the guests attending the event and 3000 pieces for the boutiques of the Austrian company. Part of the sales will be donated to the restoration of the beautiful statue. Photo: Michael Molon, director of Swarovski CGB Italy and Manuel Eherensperger, director of Swarovski CGB Europe.

THE DEVIL ALSO WEARS PRADA JEWELS From November Prada jewels will be sold in the boutiques of the fashion house. The "capsule collection", presented at the spring/summer 2012 fashion show, is a limited edition. The collection includes necklaces, bracelets, earrings, brooches and accessories, combining coloured gems and semiprecious stones, resin and crystals, leather and studs. THE GENIUS AWARD TO MASTER UBALDO VITALI ■ An American recognition to a great Italian master goldsmith and silversmith. The Roman Università degli Orefici announced that the prestigious prize, awarded by the MacArthur Foundation to human genius and artistic creativity, went to Master Ubaldo Vitali (photo), a leading exponent of "of Roman goldsmithing and silversmithing craft, culture and creativity.” After attending the Academy of Fine Arts and working in the Vitali family workshop, in the late Sixties he moved to the U.S. bringing along his experience, technique and great creativity, and making famous the ancient Roman silversmithing tradition on American soil. GOODBYE PEPE! ■ José Arquero Hidalgo, Pepe for his friends, passed away last October, at 55 years of age, for a brain haemorrhage. Editor of Spanish jewellery and watch magazine "Gold & Time", based in Madrid, Pepe was well-known and appreciated by all, industry operators and his journalist colleagues, for his professionalism, openness, and great likeableness. PRECIOUS JOINT VENTURE BETWEEN ITALY AND INDIA

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■ A 50% joint venture was signed between Indian Shree Ganesh Jewelley House, which manufactures and exports handmade gold and diamond jewellery and watches, and Salp from Arezzo, specialising in machinemade light jewellery, for the Indian domestic market. SGJHL will provide the infrastructure and Salp its technical knowledge. The production will be mainly targeted at young consumers. Oroitalia Sales Pvt Ltd. - the name of the joint venture – is expected to become operational by the first quarter of 20122013, with an initial production capacity of 10 tons of light weight jewellery.

BLUE AND PURPLE: THE NEW COLOURS OF GOLD The 8th Dubai City of Gold Conference, organised by the Dubai Gold & Jewellery Group, ended last November. The results of research on new varieties of gold, useful for both the jewellery sector and for the industry, were announced during the conference: colours like purple and blue, new gold alloys, transparent gold, gold-based compounds, gold that changes colour and much more. Every year the world's leading experts in the industry gather in Dubai to discuss innovations, research, developments and trends in the field of precious metals and diamonds.

STOCK & MARKETS Italian version: see page 42 GOOD PERFORMANCES AND BIG PLANS POLELLO, SWAROVSKI ELEMENTS, GRUPPO GRAZIELLA, LUISA DELLA SALDA: FOUR COMPANIES SPEAK OF THEIR FINAL BALANCE SHEETS FOR 2011 AND THEIR STRATEGIES FOR 2012. 1) What was the company’s performance in 2011, compared to 2010, in the Italian and foreign market? What are the most important positive and negative aspects that have emerged in the Italian market? 2) What markets have given you greater satisfaction? 3) What are your plans for 2012 with re-


gard to product, communication and distribution? Cesare and Angelo POLELLO, owners of POLELLO 1) With regard to the Italian market, in 2011 our company maintained the same trend as 2010, while in other countries we are seeing a slight increase. However, we should keep in mind that we approached the foreign market only in the last two years. Unfortunately, the period we are experiencing has brought out only negative aspects concerning the Italian jewellery market. The price of gold continues to grow, while the payment difficulties of stores and the real lack of money in the pockets of Italian consumers have led to a gradual disappearance of the mid-low price consumer band. 2) We cannot speak of real satisfaction for 2011, we only feel fortunate to have obtained the same results as the previous year. 3) For 2012 we are planning to introduce new products with a classic design, but with innovative details that immediately identify the company. We are planning to confirm the whole communication package of 2011, trying to slightly increase the budget devoted to advertising, while distribution will rely as usual on our sales network, which covers all over the Italian territory. Claudio Marcolli, director of SWAROVSKI INTERNAZIONALE D’ITALIA SWAROVSKI ELEMENTS division 1) Although 2010 was not an easy year globally, SWAROVSKI ELEMENTS held up well in the field of jewellery and our customers, who are in the so-called range of "affordable luxury", showed a very good performance, especially in the Italian market. In 2011 we kept growing. In a time when consumers' attention is shifting to the quality of details, it is important to ensure our customers the use of a special "ingredient" like SWAROVSKI ELEMENTS, a highly valuable product with intrinsic qualities that responds well to the requests of the brands that are looking for a reliable partner to provide a unique, highquality product to increasingly aware and demanding customers. 2) Italy remains one of our reference markets, able to give great satisfaction both economically and in terms of image, a field in which it is a

reference point for the whole world. Obviously, this is also connected to a historical aspect of jewellery, which has strong roots in this country. Due to this emulation effect and the strong reference in the field of jewellery, SWAROVSKI ELEMENTS achieved excellent market shares in the US and China as well, making new customers in these Countries through more and more significant exports. 3) We are a breeding ground for new activities and projects, and it is very difficult to summarise briefly our partnerships for 2012. One of our focuses for the next year is to continue with retail operations that allow us to reach final consumers in a more direct way, obviously through our partners and their products, to add a touch of sparkle to everyday life. In addition, in a market which increasingly demands attention to changes and promptness in following them, we will focus on the jewellery industry, both favouring the creativity of young designers and meeting the needs of our customers, trying to support the trend of crystals with activities aimed at inspiring and helping find innovative solutions to expand the use and knowledge of our SWAROVSKI ELEMENTS. Besides, being multi-faceted and eclectic are intrinsic features of our brand. In addition to the many marketing, communication and service initiatives, which allow us to be recognised as a reliable partner by leading fashion & luxury brands and by final consumers, I would like to emphasise originality, design, quality, continuous research and innovation as our distinctive elements.

number of markets and customers through our growth in numeric and weighted distribution, with products that have strong potential. As usual, products are subject to continuous changes, which is particularly expressed in Fall/Winter and Spring/Summer collections. With regard to communication, however, we are moving on two levels: we are investing in strong Countries, in which we operate, and at the same time we have started to invest again in the Countries where communication was interrupted – i.e. North African and Arab markets. As soon as the situation becomes more peaceful, we will be able to start distribution in new territories. Luisa Della Salda and Francesca Boghi, owners of LUISA DELLA SALDA 1) So far, the year 2011 was better than 2010 and year-end forecasts are good, therefore we think there will be an increase in sales compared to the last year. On the positive side, we would like to emphasise a very important aspect: we managed to cover a higher-level market segment (both in Italy and abroad). Due to the increased price of gold, this segment has moved towards the purchase of silver jewellery. 2) An emerging market like Russia, and a well-established one, like Spain. 3) We want to strengthen the brand, make it known even to the end consumer, and maintain distribution at a mid-high level.

GEMMOLOGY Italian version: see page 56

Gianni Gori, president of GRUPPO GRAZIELLA 1) The Graziella Group showed a good performance in 2011, except, of course, for the Arab countries involved in popular uprisings, such as Libya, Egypt and Tunisia, countries in which the company has been operating successfully for a long time. The data relating to other markets, including Italy, are good. Right now we are taking great benefit from our brand extension, namely Gold, Diamond, Accessories and Silver lines. 2) All markets, and particularly those of the Far East. As I said previously, we had negative results in North Africa. 3) For 2012, we are focusing on a comprehensive offer. Our goal is to reach the highest

NEW ALARM FROM THE DIAMOND PLANET by Luigi Costantini ■ SIGNIFICANT AMOUNTS OF HPHT TREATED DIAMONDS HAVE BEEN FOUND, THOUGH WITHOUT BEARING THE LASER SIGNATURE OF BELLETAIR, HOLDER OF THE PATENT. WHO IS FAKING OR TREATING THEM FROM SCRATCH?

Except that the enemy is upon us, it really sounds like the surreal story of Lieutenant Giovanni Drogo, whose whole life was consumed in Fortezza Bastiani, while watchfully

12.11 english translation 93


ENGLISH TRANSLATION and hopelessly waiting for that invading army that would always be seen approaching with frantic cries of alarm, looming threateningly on the vast expanses of Buzzati’s "Desert of the Tartars." Well, after all the drum rolling and so much fanfare, here come the hordes: huge amounts of HPHT (High Pressure - High Temperature) treated stones, running the gauntlet of the main laboratories and "caught" down there. And quite valuable indeed, from 3.00 to 20.00 carats, high degree of purity, colours ranging between "D" - "J", "G" on average, for the most part. All of the IIa type, of course. In this case, we can think of one statement of fact and two assumptions. As for the former - the statement – suffice it to say that the diamonds in question were tested for certification, but nothing was revealed about their status, nor was it even requested for assessment purposes. This leaves open two possibilities: the customer was either unaware of the treatment performed or, conversely, was aware of it. As for the latter – the assumptions – let us ask ourselves some questions first: if customers were unaware of the fact, from whom did they receive them and where did these high-quality and considerably sized stones come from, if the only patent holder for HPHT treatment so far is the General Electric-Lazar Kaplan couple, better known as "Bellatair"? And again, if all, and I mean all, "Bellatair" treated stones are laser engraved with the name of the house and the treatment performed, who is secretly faking them or treating them from scratch? It is true that the inscription can be removed, honouring the "rondister" (the one in charge of the rounding) with a visit, but it is also true that a "rondister" cannot be found so easily, unless colluding with organised crime. And if someone other than the abovementioned "Bellatair" is going to so much trouble, how come no one has ever even thought of getting to the bottom of the story? If customers were aware of the treatment performed (and the colluding "rondister"), why did they test the stone knowing, being in the same business, that it would then be subject to routine inspections? And this is not about a single stone or a single buyer, but many of those and many of them. Another interesting aspect of the matter: it is well known that HPHT treatment

free-standing glass cases that allow enjoying the various collections shown. The choreographic look is completed by a ceiling frame fully embedded with LED lighting, and a glass chandelier hanging down from the ceiling. The resulting effect is truly amazing, due to the contrast between black and white furniture and a well-balanced lighting that provides a backdrop for the whole display. The size of the counter (photo 3), located down in the hall, is well proportioned to the whole store. The structure is finished in painted glass and the floor is made of black polished stone. The base of the counter is framed by micro-LED lighting that follows the whole perimeter, creating an interesting suspension effect. The back shows again the black and white contrast on a glossy white cabinet, with a part made of painted glass. Inside the structure are five monitors that seem suspended in space, which are used for showing commercials and services related to the world of jewellery and fashion. The structure has a high-impact image, but it is also very handy as the entire wall can be opened to store the equipment and any other items that are used daily. This part of the store is a passage (photo 4) where the ceiling and the walls are finished in white leather with quilted pattern. Through a sliding glass door customised with the store’s logo, customers can reach the private room. This Italian version: see page 90 part of the shop (photo 5) accommodates customers in a more quiet and reserved area. JÒ.YELLO: And again the black and white contrast is the BLACK AND WHITE ELEGANCE protagonist, drawing on the look of the whole jewellery store. What immediately catches the ■ AFTER FROSINONE, ‘DENTRO LE eye is the northern white stone wall, which MURA’ DESIGNED THE SECOND sets off the black flooring dotted with jutting STORE IN CASSINO, WITH HIGH-IM- glass cases. Thanks to the white stone and the PACT TECHNICAL AND AESTHETIC transparency of glass, complemented by the SOLUTIONS. LED lighting system, the jewels on display seem to be actually embedded in a rock. The The second Jo-Yello store was opened in 2011, reception desk, suspended and covered in designed by the company Dentro Le Mura white leather, comes with designer chairs that (photo 1): a jewellery shop that perfectly complement the room with a minimalist and matches the image of the Frosinone store. As elegant style. The entire back wall is customised a matter of fact, the two stores share the same with a beautiful image that hides cabinets design guidelines: a minimalist and modern and pocket doors for storing all work tools, as style, materials that play with the contrast be- well as an access door to private rooms. Dentro tween black and white. Just past the entrance Le Mura has managed to create a jewellery (photo 2) one realises that spaces are wide store in line with the most modern aesthetic and comfortable. This area houses much of trends and technologies and, above all, achievthe jewels on display, with large wall showcases ing full customer satisfaction. A black and that surround a central counter, composed of white elegant jewel. (Photo 6) involves high risks of damage to the stone. Why is someone gambling with such highcarat stones? In short, these are some very nice questions to be addressed. And you can well toy with the idea that the elusive enemy will never come under the walls of Fortezza Bastiani. While I'm jotting down these notes, an analyst friend of mine from Rome is telling me that he caught one of those IIa diamonds passing incognito, and quite a big deal: six odd carats! The other trumpet blast is for U.S. Gemesis Diamond Company, a plastics manufacturer for a few years. If you hadn’t heard about it yet, here is the good news (for them): “We have started to churn out colourless stones very close to Flawless in purity, ranging from half a carat to one carat, and we intend to begin selling directly to the public via the Internet”. So, dear friends who are in contact with the public, here you are. If the stone is not accompanied by documentation attesting to the origin, you had better absorb the verse from the Bible that we quoted in many occasions: “Be innocent as doves, but as cunning as snakes!” Luigi Costantini is responsible for Italy’s IGI Training Industry - Antwerp.

SHOPS

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INDICE DEI NOMI CITATI

INDEX OF NAMES MENTIONED 4B COMPANY ABBAGNATO, ELEONORA AGENZIA DELLE DOGANE ALLIANCE FOR RESPONSIBLE MINING AMIN LUXURY AREZZO FIERE E CONGRESSI ARQUERO, JOSE’ ARRO ARTLINEA ASSAY OFFICE BERNA ASSICOR ASSOC. CULTURALE E ARTISTICA IPERBOLE ASSOCIAZIONE ORAFA VALENZANA AURORA AVAKIAN BANCA MPS BARBERIS, FRANCESCO BELEGGIA, LANFRANCO BELLATAIR BIBIJOUX BOGHI, FRANCESCA BOSCHI, ALESSIO BREIL BROADMANN, THOMAS BROS CORPORATION MIAMI BROS MANIFATTURE BROSWAY BRUNNER, DANIEL BUCCELLATI HOLDING BUCCELLATI, GIANMARIA BUCCELLATI, LORENZO BUCCELLATI, LUCA BULGARI BURTON, RICHARD CAMERA DI COMMERCIO – MILANO CAPOSSELA CREAZIONI CAPOSSELA, LUCIANO CARAN D’ACHE CARBONATO, GIANFRANCO CARRERA Y CARRERA CASATO ROMA CASSANO, SERGIO CENTRO ESPOSITIVO EXPO PIEMONTE CHANTECLER CHAUMET CHRISTENSEN, HELENA CHRISTIE’S CISGEM CNR EXPO CENTER COMUNE DI MILANO CONFINDUSTRIA - FERMO CONFINDUSTRIA CONVENZIONE DI VIENNA CURIEL, GIGLIOLA CURRADO D’AIUTO, MASSIMO D’ANIELLO, BIANCA DAMIANI DE GRISOGONO DELLA SALDA, LUISA DENIZ BANK DENTRO LE MURA DHIVA DINACCI, FLAVIO DUBAI CITY OF GOLD CONFERENCE DUBAI GOLD & JEWELLERY GROUP EBERHARD & CO. EHRENSPERGER, MANUEL ERREGI EVENTI DOC

35 28 48-50 26 89 88 24 86 68 40 40 88 28 84 74 22 28 34-39 57 76 44 67 87 40 36, 38 34-39 34, 38 40 22 22 22 22 41 26 24 88 88 84 22 72 68 28 28 68 76 17 26 24, 89 30 88 36 22 40 24 76 22 76 41, 69 71 44 30 90, 91 34 86 26 26 87 22 86 88

76 F.LLI FIORINO FARAONE 69 FEDERAZIONE ORAFI CAMPANI 86 41 FOSSIL INC. FRATELLI DINACCI 86 76 GABRIELLA RIVALTA GAGA’ MILANO 69 87 GANDY, DAVID GEMESIS DIAMOND COMPANY 57 57 GENERAL ELECTRIC GIA 89 22 GIANMARIA BUCCELLATI GIORGIO VISCONTI 70 82 GIOVANNI RASPINI GLOVES – NAPOLI 76 24 GOLD TIME GORI, GIANNI 44 GRAF VON FABER-CASTELL 84 GRUPPO GRAZIELLA 44, 87 GUARONA, BRUNO 28 GUIGGI, MARTINA 86 HARRY WINSTON 77 HAUSSMAN, MICHAEL 87 HRD ANTWERP 89 HRD INSTITUTE OF GEMMOLOGY 89 HURLEY, ELIZABETH 37 IL TARI’ – MONDO PREZIOSO 28, 86 INTERGEM 30 29 INTERNATIONAL JEWELLERY TOKYO 86 IST. PER LA TUTELA DEI PRODUTTORI ITALIANI 30 ISTANBUL JEWELRY SHOW 26 ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI – MILANO 90, 91 JO’-YELLO – CASSINO KESSLER, GIOVANNI 50 LAB. ANALISI METALLI PREZIOSI C.C.I.A.A. VICENZA 40 LAB. R.P.Q. – C.C.I.A.A. ANCONA-MACERATA 40 LAB. S.A.G.OR – C.C.I.A.A. AREZZO 40 LAZAR KAPLAN 57 LE BAS, RONALD 40 LEBEBE’ 9 LEO BURNETT 87 LIONS CLUB PARABIAGO HOST 26 LONGINES 87 LOUIS VUITTON 74 LUCEBIANCA 9 LUISA DELLA SALDA 44 LUXENTER 82 LVMH 41 MAC ARTHUR FOUNDATION 24 MACEF 29 “MAESTRI DEL GIOIELLO” 88 MARCEGAGLIA, EMMA 22 MARCO BICEGO 77 MARCO VALENTE DESIGN 70 MARCOLLI, CLAUDIO 43 MARIO BUCCELLATI 22 MARNETTO, MASSIMO 40 MASRIERA 75 MATTHIA’S & CLAIRE 71 MAZZILLI, FRANCESCO EDOARDO 48-50 MEISSEN JOAILLERIE 77 MIMI’ 75 MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO 40 MISAKI 75 MISIS 82 MOLON, MICHELE 22 MONALDI, LUCA 36 MORANTE, ANDREA 22 MORESCHI 68 MORGAN STANELY WORLD 41

MUSEI CAPITOLINI – ROMA NOVOTNY, MARTIN OLAF OLE LYNGGAARD COPENHAGEN OLIVER WEBER OPERA OMNIA OROITALIA SALES PVT LTD “ORO.MAGIA Y PODER” OROMARE OTTAVIANI OWEN, CLIVE PARKER PERLUNICA PINOMANNA POLELLO POLELLO, ANGELO POLELLO, CESARE POMELLATO PORSCHE CENTRO ITALIA PRADA “PREMIO JACOPO DA TREZZO” QUADRI QUAGLIA RESPONSIBLE JEWELLERY COUNCIL RICHEMONT ROBERTO COIN ROSATO ROVIAN S.C. ASSAY OFFICE PRAGA S.C. ASSAY OFFICE DUBLINO S.T. DUPONT SALP SCOGNAMIGLIO, FRANCESCO SHREE GANESH JEWELLERY HOUSE SIMEST SMUTNIAK, KASIA SOFIA SOPRINT. BENI ARCHEOL. REGIONE TOSCANA SWAROVSKI ELEMENTS SWAROVSKI INTERNAZIONALE D’ITALIA SWAROVSKI SWATCH GROUP SWINTON, TILDA TABERTSHOFER, HEINZ TAG HEUER TALENTO ITALIANO TARI’ DESIGN LAB TARI’ DESIGN SCHOOL TAYLOR, ELIZABETH T-GOLD TIFFANY & CO. TOMASSINI, CLAUDIO TROLLBEADS UBM ROTAFORTE UNIONE INDUSTRIALE DI TORINO UNIVERSITA’ DEGLI OREFICI – ROMA V+PLUS VALENTE MILANO VALENZA EXPO EVENTS VALENZA GIOIELLI VAN CLEEF & ARPELS VERNA ORO VERNA, FABIO VERNA, GIAMPIERO VERTU VICENZAORO FIRST VICTORINOX SWISS ARMY VITALI, UBALDO VOGUE GIOIELLO ZERBINI, MASSIMO

22 40 50 17 82 70 24 88 86 82 71 84 16, 17 72 42, 73 40 40 22, 75 87 24 88 86 72 26 41 73 37 73 40 40 84 24 75 24 22 87 86 88 68 43 22 41 71 22 70 26 28 28 26 29 41 40 16 30 22 24 28 74 28 28 26, 89 88 88 88 71 20, 29 73 24 88 70

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ELENCO INSERZIONISTI

ADVERTISERS’ INDEX ACCADEMIA VETRINISTICA

12

AESSE PIETRE

4-14

AMIN DIAMANTI

1

ARTLINEA

66

BALDUZZI MICROFUSIONI

29

BANGKOK GEMS & JEWELRY FAIR

85

BMBDECORLINE

32

BOTTAZZI TECH

31

CHIMET

78-79

DENTRO LE MURA D&SIGN

II copertina III copertina-96

EUROGEMME

14

FAB GOBBETTI

6-7

F.LLI DINACCI

5

G.B. SPADAFORA

21

GOGGI-STERLING

81

HALBI’ GIOIELLI BY M.A.S. DIFFUSION 25 HK INTERNATIONAL JEWELLERY SHOW 27 ISTANBUL JEWELRY SHOW

55

LUISA DELLA SALDA GIOIELLI IV copertina MACEF BIJOUX, ORO, MODA & ACCESS. 80 MVEE BY ASPIRE DESIGNS OROAREZZO OTTAVIANI GIOIELLI

8 65 2-3

PALAKISS

51

PRECIOSA

14

PROGETTO LUCE

23

SILVER-RETAIL.IT

19

SILVER STAR

13

STUDEX ITALIA

83

TRASPARENZE

14

TROLLBEADS BY PERLUNICA VICENZAORO

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L'Orafo Italiano 2011 12