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Il Bilancio Sociale 2007, fondamentale strumento per la democrazia

Presentazione e premessa metodologica

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Gerardo Mario Oliverio Presidente Provincia di Cosenza

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E’ il secondo anno che la Provincia di Cosenza realizza e presenta alla collettività ed agli stakeholder di riferimento il proprio Bilancio Sociale. Nel renderlo noto, rimane ancora l’orgoglio che ci vide lo scorso anno primo ente in Italia ad averlo redatto secondo i dettami del Ministero dell’Interno; ma la soddisfazione risulta rafforzata dall’impegno, se possibile ancora più esteso, che l’Amministrazione ha profuso nella redazione relativa al 2007, anno che segna il compimento di azioni importanti per una istituzione che ha assunto quale primo e più alto obiettivo quello di incidere per favorire condizioni di sviluppo del territorio che amministra. Un obiettivo che traspare (ed il termine è volutamente scelto) da quanto il Bilancio Sociale contiene e spiega, perché il cittadino sia partecipe di scelte che lo riguardano e compiute a suo interesse e vantaggio. Perché questo vogliamo che il Bilancio Sociale sia: un metodo di eficace interazione con la collettività, uno strumento primario di comunicazione che contiene in sé ed esplicita l’assunto forse principale del legame tra amministrato ed amministratore che è quello del controllo. Una volontà che la Provincia di Cosenza ha già esplicitato come criterio guida nel fornire il quadro di riferimento di tutte le sue attività, contenuto nel Bilancio Sociale. Una volontà che ha incontrato favore generale, espresso e testimoniato lo scorso anno dai tantissimi – cittadini, attori economici, sociali – che hanno voluto esprimere il loro uficiale apprezzamento alla nostra Istituzione. Una spinta ulteriore a proseguire questo percorso di partecipazione, quel gradimento che avvicina nei fatti ancor più alla Provincia i suoi abitanti. Anche il Bilancio Sociale 2007 parla di una realtà solida, positiva, che ancora si è afiancata alla collettività per rispondere ai suoi bisogni, cogliere esigenze, sostenere istanze ed aspirazioni di progresso. Fare di queste preciso orientamento di azione amministrativa, nel contesto di riferimento in cui la Provincia di Cosenza agisce e lavora, ancora in sofferenza, come lo è il Mezzogiorno italiano, quel Sud che è ancora dificile categoria non solo geograica, costretto a moltiplicare i suoi sforzi per essere al passo con il resto del Paese fornendo, nel contempo, riposte alla collettività che domanda. Al di là delle cifre – seppure importanti – questo manifesta il Bilancio Sociale 2007 dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza: la sostanziale riuscita della impegnativa equazione che mette insieme, quali delicati dati, sforzi e risultati. E’ questa, crediamo, la responsabilità imposta dalla rappresentanza, sostanza che informa anche il Bilancio Sociale, strumento di democrazia, il cui esercizio e assunto a valore fondante dalla nostra Provincia.


Anche nel 2007 il Bilancio Sociale per la Provincia di Cosenza

Presentazione e premessa metodologica

La Provincia di Cosenza, continuando l’attività di rendicontazione sociale già avviata nel 2006, ha inteso far diventare il documento di “Bilancio Sociale” uno strumento di lavoro ordinario e continuo. Il Bilancio Sociale è lo strumento che consente agli organi politici e tecnici dell’Ente di sottoporre quantitativamente e qualitativamente alla cittadinanza qual è il valore che ha generato la loro attività per la comunità stanziata nel periodo di riferimento. Il Bilancio Sociale si consolida in modo deinitivo quale documento di rendicontazione istituzionale accanto al “Rendiconto Generale” e si preparano le basi per l’elaborazione del “Bilancio Sociale di ine mandato”, previsto dallo Statuto della Provincia. Pertanto, secondo una logica del rolling budget e continuità negli anni della rendicontazione sociale, la struttura espositiva del Bilancio Sociale già utilizzata nel 2006 si mantiene inalterata anche per l’anno 2007, procedendo comunque all’aggiornamento dei contenuti ed all’evidenza dei trend storici, garantendo in tal modo il “principio della confrontabilità”. Il Bilancio Sociale rende noto, oltre alle nostre scelte il raggiungimento di importanti obiettivi: i grandi progetti avviati sulla rete delle infrastrutture che avvicinano e uniscono il nostro territorio, i nuovi spazi che tendono a qualiicare l'offerta formativa dei giovani, l'attenzione dedicata allo sport, all'ambiente, il sotegno alle imprese. Ma il nostro Bilancio è anche e soprattutto un contributo alla trasparenza amministrativa e alle pari opportunità in una terra nella quale si rende sempre più necessario l'affermarsi dei principi di democrazia e legalità. Il consolidarsi di questo documento risiede nella collaborazione e capacità degli stakeholder interni ed esterni, poichè la territorializzazione delle risorse non è mai frutto delle sole scelte della politica, ma la concertazione e la politica dell'ascolto è sempre stata la formula che ha caratterizzato sin dall'inizio il mandato che i cittadini ci hanno conferito.

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Rachele Grosso Ciponte Assessore Bilancio e Finanze Programmazione Economica e Finanziaria - Programmazione Risorse e partecipazioni Finanziarie

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Premessa metodologica, gruppo di lavoro e piano di lettura

Presentazione e premessa metodologica

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Il bilancio sociale della Provincia di Cosenza rappresenta lo sforzo dell’ente di comunicare e rendere noto il proprio operato agli stakeholder di riferimento

Il tema della trasparenza delle aziende, in genere, e degli enti pubblici, in particolare, costituisce una problematica particolarmente complessa che trae origine dall’incapacità dei sistemi di comunicazione economico-inanziaria “tradizionali” di soddisfare le esigenze conoscitive dei portatori di interessi. Tali esigenze, peraltro, variano notevolmente in relazione alla natura dell’ente ed al ruolo che lo stesso è chiamato a svolgere. Il bilancio sociale della Provincia, giunto alla seconda edizione, è orientato prevalentemente ad illustrare ai propri stakeholder le modalità con cui le risorse sono state gestite nel perseguimento dei propri compiti istituzionali. Nella considerazione, quindi, che il bilancio sociale dovrebbe fornire ai soggetti interessati uno strumento adeguato per valutare l’operato dell’ente sotto il proilo istituzionale e gestionale, il documento riporta gli obiettivi perseguiti, le azioni intraprese per realizzare tali obiettivi, le risorse impiegate ed i risultati raggiunti. Il lavoro si collega naturalmente al bilancio consuntivo 2007 di cui rappresenta un’integrazione e del quale costituisce una chiave di lettura in grado di dare un’adeguata spiegazione qualitativa ai numeri in esso contenuti. Il bilancio sociale è un documento di carattere volontario e consuntivo. Tuttavia, non ha un valore esclusivamente rendicontativo, in quanto la sua funzione consta anche nello stimolo della programmazione futura dell’ente, rendendo, tra le altre cose, partecipi i soggetti coinvolti nel processo di gestione dell’istituto. Il bilancio sociale rappresenta, dunque: • un momento di veriica di quanto deinito nel programma di mandato, nella relazione previsionale e programmatica e nel piano esecutivo di gestione; • uno strumento fondante per l’avvio del percorso di pianiicazione e programmazione relativamente agli esercizi successivi. Il presente documento è stato predisposto in linea con quanto previsto dalle indicazioni contenute nel documento “Linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali”, dell’Osservatorio per la inanza e contabilità degli enti locali. Esso tiene conto, inoltre, della Direttiva del Ministro del Dipartimento della Funzione pubblica sulla Rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche (direttiva 17/02/06, G.U. n.63 del 16/03/06), della Raccomandazione contabile n. 7, “Il bilancio sociale delle Aziende non proit: principi generali e linee guida per la sua adozione”, della Commissione “Aziende non proit” del CNDC, delle “Linee guida per il reporting di sostenibilità” del Global Reporting Initiative per il settore pubblico (Sector supplement for public agencies); dello “Standard per il bilancio sociale nelle amministrazioni pubbliche” del Gruppo del Bilancio Sociale, della comunicazione della Commissione europea 02/07/2002, COM (2002) 347 def., relativa alla “Responsabilità sociale delle imprese: un contributo delle imprese


allo sviluppo sostenibile (Punto 7.7 – Amministrazioni pubbliche) e dei documenti elaborati da The Institute of Social and Ethical Accountability (ISEA). Per la parte legata all’analisi di genere si è fatto riferimento al documento “Il bilancio di genere come forma di rendicontazione sociale e strumenti operativi” approvato dal Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili il 20 marzo 2008. Il bilancio sociale è stato realizzato per volontà degli organi politici, in particolare del Presidente On. Gerardo Mario Oliverio e dell’Assessore al bilancio ed alla programmazione economica Rachele Grosso Ciponte, e con il supporto di tutti gli organismi tecnico-amministrativi. Al progetto hanno collaborato tutte le unità organizzative della struttura provinciale, con compiti speciici è stato costituito un gruppo di lavoro composto da membri interni all’ente ed esterni. Il gruppo di lavoro interno nasce nell’ambito del settore Bilancio e programmazione economica, è coordinato dal dirigente Antonio Molinari e diretto dall'Assessore al Bilancio Rachele Grosso Ciponte. Il lavoro del gruppo di lavoro esterno è stato coordinato da Stefano Pozzoli, professore ordinario presso la Fcoltà di Economia dell'Università Parthenope di Napoli. In coerenza ai principi di “trasparenza e pubblicità” di seguito si presentano i componenti del gruppo di lavoro.

Presentazione e premessa metodologica

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Presentazione del Gruppo di Lavoro Nome Cognome

Posizione ricoperta

Ruolo ricoperto nell’elaborazione del Bilancio Sociale 2007

Telefono

E-mail

Gruppo di lavoro interno

Rachele Grosso Ciponte

Assessore “Bilancio e Programmazione economica”

Direzione

0984.23930 rachele.ciponte@provincia.cs.it

Antonio Molinari

Dirigente Settore “Bilancio e Programmazione economica”

Coordinamento generale lavoro rendicontazione, coordinamento gruppo di lavoro interno

0984.23930 amolinari@provincia.cs.it

Giovanni Bitonti

Responsabile Servizio “Prog.ne Eco.-Fin. CoGe, Bilancio Rendicontazione”

Raccolta dati, supporto gruppo di lavoro esterno

0984.814243 gbitonti@provincia.cs.it

Raccolta dati, supporto gruppo di lavoro esterno

0984.814246 tlupo@provincia.cs.it

Raccolta dati, supporto gruppo di lavoro esterno

0984.814245 gmeranda@provincia.cs.it

Raccolta dati, supporto gruppo di lavoro esterno

0984.814244 pzumpano@provincia.cs.it

Tiziana Lupo Giuseppe Meranda Paolo Zumpano

Responsabile Servizio “Pdo e supporto al Controllo di gestione” Responsabile Servizio Prog.ne e Assistenza - Contabilità Integrata, Economato Patrimoniale” Ingegnere gestionale

Gruppo di lavoro esterno

Stefano Pozzoli

Studio Pozzoli Via Cristoforo Landino,12 50129 Firenze

Impostazione metodologica, 055.4630736 info@studiopozzoli.net supervisione elaborazione stefano.pozzoli@ fax documento 055.4630346 studiopozzoli.net

Luigi Celestino

Studio Pozzoli

Gestione rapporti con gli stakeholder, elaborazione documento

0984.392489 studiopozzoli.net

Maria Teresa Studio Pozzoli Nardo

Gestione rapporti con gli stakeholder, elaborazione documento

mariateresa.nardo@ 0984.448972 studiopozzoli.net

luigi.celestino@

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Il documento che verrà esposto nelle prossime pagine è il risultato di un processo che ha richiesto l’impegno di tutta la struttura provinciale e il coinvolgimento dei portatori di interesse come sintetizzato dalla seguente igura.

Presentazione e premessa metodologica

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Delibera di indirizzo e per la redazione del BS costruzione gruppo di lavoro

Comunicazione del Bilancio Sociale e integrazioni con l’attività di programmazione

Presentazione ai portatori di interesse

Approvazione e pubblicazione

Rilevazione dei dati e stesura della bozza di Bilancio Sociale

Stesura finale e asservazione

Consultazione e partecipazione dei portatori di interesse

I dati impiegati nell’elaborazione del Bilancio Sociale 2007, sono stati, in parte, forniti dai pertinenti ufici dell’ente ed in parte, con il supporto del gruppo di lavoro interno, estrapolati dai documenti uficiali di pianiicazione, programmazione e rendicontazione. Le informazioni contenute nel documento fanno riferimento al periodo investigato, anche se, per taluni speciici e rilevanti aspetti, è stato ritenuto opportuno tenere in considerazione anche quanto avvenuto sino alla data di approvazione del Bilancio Sociale 2007. Si è scelto di mantenere la suddivisione dal documento identica alla precedente edizione sia per non disorientare il lettore sia perché convinti della bontà metodologica. Il lavoro si compone, pertanto, di tre Parti:

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La prima Parte fornisce un proilo introduttivo dell’amministrazione provinciale. In questa sezione si illustrano la missione e i valori di riferimento, si evidenzia come l’amministrazione interpreta il proprio compito istituzionale. Viene quindi tracciata un’analisi del contesto economico, politico, sociale, ambientale, culturale in cui opera l’ente e dell’organizzazione interna (organi di governo e deleghe assegnate ai singoli componenti della Giunta, organigramma e funzioni attribuite alle diverse unità organizzative). Seguono informazioni su composizione delle partecipate, mappa degli stakeholders, governance e politiche di genere nonché indicazioni sui diversi aspetti che contribuiscono a creare la vera identità dell’Ente Provincia. La seconda Parte si concentra sull’attività svolta dall’ente nel corso


del periodo esaminato. Si dà conto, in maniera chiara ed intelligibile, delle scelte, delle attività, dei risultati e dell’impiego di risorse, in modo da consentire ai cittadini e ai diversi interlocutori di conoscere e formulare un proprio giudizio su come l’amministrazione provinciale ha interpretato e realizzato la sua missione istituzionale e il suo mandato. La rendicontazione delle attività poste in essere dalla Provincia è suddivisa in macro-aree di intervento: • Servizi alla collettività; • Patrimonio, edilizia, trasporti, viabilità ed infrastrutture; • Territorio e ambiente; • Economia, lavoro e formazione professionale; • Servizi interni, programmazione ed internazionalizzazione. La rendicontazione per ogni macro-area consente agli utilizzatori di comprendere i risultati ottenuti dall’amministrazione e gli effetti economici, sociali e ambientali prodotti in un’ottica di coerenza con inalità ed obiettivi perseguiti e con la situazione iniziale di ciascuna area.

Presentazione e premessa metodologica

La terza Parte illustra le principali aggregazioni delle voci patrimoniali ed economico-inanziarie. Fungendo da raccordo con il bilancio di previsione, è dedicata all’analisi dei dati riportati nel rendiconto della gestione. L’obiettivo è di fornire una lettura chiara, semplice e dinamica dei dati di bilancio. Il presente bilancio sociale non dovrebbe rappresentare un esempio isolato, bensì il primo lavoro di una serie di documenti orientati a stimolare in senso costruttivo la deinizione di un’organizzazione che sappia sempre meglio incarnare lo spirito e i valori della categoria rappresentata. È importante, a questo ine, che tutti i soggetti coinvolti contribuiscano alla preparazione dei prossimi lavori, fornendo considerazioni e suggerimenti per lo sviluppo futuro di iniziative come quella attuale, volta a estendere la partecipazione degli interlocutori ai processi decisionali. Sul sito uficiale della Provincia di Cosenza è disponibile il documento “Bilancio Sociale” all’indirizzo: www.provincia.cs.it.

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da sinistra Maria Teresa Nardo gruppo di lavoro esterno, Rachele Grosso Ciponte Assessore al Bilancio, Luigi Celestino gruppo di lavoro esterno, Antonio Molinari Dirigente del settore Bilancio e programmazione economica

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Sommario

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Presentazione e premessa metodologica Il Presidente: Anche nel 2007 il bilancio sociale per la Provincia di Cosenza

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Lettera dell’Assessore al Bilancio e Programmazione Economica e Finanziaria

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Premessa metodologica, gruppo di lavoro e piano di lettura

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Parte I Governance e Organizzazione Stemma della Provincia

12

La Provincia di Cosenza

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Missione e Visione Gli stakeholder

14

I dati socio-economici

16

Territorio e popolazione Occupazione Economia Come funziona la Provincia

24

Struttura politico-amministrativa Organigramma, unitĂ  organizzative e organi interni di controllo Enti e societĂ : le politiche di esternalizzazione Assetto istituzionale e risorse umane: analisi di genere Giunta e Consiglio Il personale La formazione I sindacati

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Sommario

3

Comunicazione

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Uficio stampa Portale della Provincia Periodico della Provincia

Parte II Le Macro Aree di Intervento Servizi alla collettività

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Patrimonio, edilizia, trasporti, viabilità ed infrastrutture

66

Territorio e ambiente

87

Economia, lavoro e formazione professionale

110

Servizi interni, programmazione e internazionalizzazione

119

Parte III Una lettura dei dati di Bilancio Rendicontazione delle risorse disponibili ed utilizzate: aspetti generali

154

Entrate e spese di bilancio

154

Proventi e costi della gestione

164

Patrimonio dell’amministrazione e sua variazione

167

Composizione dell’attivo e del passivo patrimoniale

168

Comparazione Preventivo-Consuntivo

171

Allegati Questionario di valutazione per gli stakeholder

173

Asseverazione

174

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Allegati

174

Asseverazione Bilancio Sociale 2007 della Provincia di Cosenza Al Consiglio Provinciale, I. Abbiamo svolto le veriiche di conformità ed analisi sul Bilancio Sociale 2007 della Provincia di Cosenza. Le procedure di veriica sono state svolte al ine di valutare: • l’afidabilità del processo che ha portato alla stesura del documento, nonché la signiicatività e la rilevanza delle informazioni riportate; • la veridicità e all’attendibilità dei dati economici, inanziari e patrimoniali esposti, e la coerenza del bilancio sociale rispetto ai principali documenti di programmazione e rendicontazione dell’ente. La responsabilità della predisposizione del Bilancio Sociale 2007 della Provincia di Cosenza compete all’organo amministrativo dell’ente. II. Allo scopo di poter valutare le affermazioni contenute nel documento sono state svolte le seguenti procedure di veriica sinteticamente riassunte: • veriica della rispondenza dei dati e delle informazioni di carattere economico inanziario ai dati ed alle informazioni riportate nel rendiconto 2007 della Provincia di Cosenza, approvato dal Consiglio, sul quale è stata emessa nostra relazione; • analisi delle modalità di funzionamento dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione dei dati quantitativi. In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure: o interviste e discussioni con gli Assessori ed i relativi Dirigenti al ine di ottenere una generale comprensione dell’attività svolta, di raccogliere informazioni sul sistema informativo, contabile e di reporting alla base della predisposizione del Bilancio Sociale e di rilevare i processi e le procedure che supportano la raccolta, aggregazione, elaborazione e trasmissione dei dati dalle singole unità coinvolte alla funzione responsabile della predisposizione del documento; o analisi a campione della documentazione di supporto alla predisposizione della parte Seconda del bilancio sociale al ine di ottenere ulteriore conferma dell’attendibilità delle informazioni in essa contenute e della loro adeguatezza; o veriica della rispondenza dei dati contenuti nella parte Terza con i dati contenuti nel rendiconto 2007. III. I principi di rendicontazione sociale cui il Collegio ha fatto riferimento per la veriica e per la redazione del presente giudizio di Asseverazione sono: la Direttiva del Ministro del Dipartimento della Funzione pubblica sulla Rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche (direttiva 17/02/06, G.U. n. 63 del 13/6/2006), le “Linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali”, dell’Osservatorio per la inanza e contabilità degli enti locali, la Raccomandazione contabile n. 7, “Il bilancio sociale delle Aziende non proit: principi generali e linee guida per la sua adozione”, della Commissione “Aziende non proit” del CNDC, le “Linee guida per il reporting di sostenibilità” del Global Reporting Initiative per il settore pubblico (Sector supplement for public agencies). IV.Sulla base delle procedure di veriica svolte, riteniamo che il Bilancio Sociale 2007 della Provincia di Cosenza sia conforme alle linee guida con riferimento alle quali è stata predisposta, riportate nel paragrafo “Premessa ed impostazione metodologica” del documento. Inoltre, i dati di carattere economico-inanziario riportati corrispondono ai dati ed alle informazioni contenute nel rendiconto 2007 e gli altri documenti ed informazioni sono coerenti con la documentazione e rispondenti ai contenuti richiesti dalle su menzionate Linee Giuda. Il giudizio espresso è pertanto formulato senza rilievi. Cosenza, 19 settembre 2008 Il Collegio dei Revisori

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F.to Prof. Giorgio Sganga F.to Dott.ssa Liliana Spadafora F.to Rag. Ennio Galliano Iannelli


da sinistra Trebisacce - Torre del Saraceno Amendolara - Torre spaccata Cosenza - Castello Svevo Sibari - Parco Archeologico


Parte I

Governance e organizzazione


Governance e organizzazione

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Stemma della Provincia Lo Stemma della Provincia di Cosenza è formato dallo scudo (il fondo o campo sul quale sono igurate le armi) di forma Sannitica (perché così adoperato dai Sanniti): quadrato, ritondato ed aguzzo in punta, di colore argento. Sul campo è disegnata la croce potenziata in nero. Lo scudo centrale presenta intorno gli accartocciamenti e i fregi per la foggia antica delle Province. Posta sulla parte alta dello scudo è la Corona, simboleggiante la sovranità. Lo Stemma della Provincia di Cosenza non conserva la forma stabilita per le province, infatti, rientra nelle “concessioni speciali” e precisamente nell’art. 95 del R.D. approvato il 7 giugno 1943, n. 651, di conseguenza la Corona non presenta il cerchio d’oro gemmato con fuoriuscenti il ramo di quercia e di alloro, bensì, ha forma ducale: si compone del cerchio dorato gemmato sostenente sui margini i ioroni e le perle. La scelta della forma ducale risale alla ripartizione effettuata prima dagli Svevi, dagli Angioini poi, del regno meridionale denominato Ducatus Calabriae.


La Provincia di Cosenza

Governance e organizzazione

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La Provincia è l’ente locale intermedio tra Comune e Regione che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi, ne promuove e ne coordina lo sviluppo. La Provincia è un’istituzione pubblica territoriale. Gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio con la funzione di curare gli interessi di tutta la comunità che rappresentano, promuovendo lo sviluppo socio-economico. Sono materie proprie di competenza dell’ente Provincia: la difesa e tutela del territorio e dell’ambiente, la viabilità e i trasporti, la protezione della lora e della fauna, la caccia e la pesca nelle acque interne, la tutela delle risorse idriche. Accanto a tali funzioni, la Provincia ha importanti compiti di programmazione e coordinamento territoriale. Esistono, inoltre, funzioni trasferite alla Provincia dalla Regione in attuazione alla riforma Costituzionale. Oggi alla Provincia di Cosenza sono afidati compiti importanti: in materia di mercato del lavoro, collocamento, formazione professionale ed edilizia scolastica, ambiente, difesa del suolo, viabilità, trasporti, interventi per lo sviluppo economico e sociale del territorio. Principale compito della “Istituzione Provincia” è l’assistenza operativa da offrire a tutti i Comuni ed alle Comunità Montane che operano nel territorio. La Provincia di Cosenza svolge funzioni di coordinamento, pianiicazione, gestione di servizi, presta assistenza tecnica ai Comuni, promuove e coordina attività, realizza opere di pubblica utilità in vari settori, coordina l’erogazione di servizi alle persone.

La missione esprime le inalità di fondo dell’Ente in coerenza con le disposizioni normative, la visione è la rappresentazione di quello che l’Ente può e vuole diventare e dell’impatto che può generare sul contesto nel quale opera; descrive lo scenario futuro perseguito dall’amministrazione avendo per oggetto la comunità locale. La Provincia di Cosenza, nell’ambito della propria missione di ente che cura gli interessi della comunità e ne promuove e coordina lo sviluppo, ha attuato per il 2007 una serie di azioni (nel dettaglio rendicontate nella parte II del Bilancio Sociale) che nascono dalla visione di Provincia unita nella diversità; una Provincia aperta perché vicina ai cittadini, alle imprese, alle amministrazioni, alle associazioni, alle intelligenze che nelle diverse forme rappresentano la vera unità della comunità; di Provincia plurale per il continuo confronto con la comunità.

Missione Visione

Dalla Missione alla Visione per una Provincia che va oltre… …lo steccato delle competenze… s o c i bilancio a l e


Governance e organizzazione

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Gli Stakeholder Con il termine “stakeholder” si indicano tutti i soggetti detentori di un interesse nei confronti di un’organizzazione, sia che contribuiscano direttamente alla sua attività produttiva ed al perseguimento dei suoi obiettivi (rilevanza interna), sia che siano direttamente o indirettamente inluenzati dalla sua esistenza e dal suo operato (rilevanza esterna). Gli stakeholder sono quindi l’articolato insieme degli interlocutori legittimi con cui l’organizzazione, in questo caso, la Provincia, si interfaccia, con diversi gradi di sistematicità e di frequenza, nel tentativo di perseguire le proprie inalità. E’ possibile distinguere, in funzione dell’appartenenza o meno all’organizzazione, stakeholder: • interni, che agiscono all’interno dell’organizzazione, sono il Presidente, i Consiglieri, la Giunta, le risorse umane ed il sindacato; • esterni, che, dall’esterno, esercitano un’inluenza sulla vita dell’organizzazione, sono la popolazione della Provincia, la Pubblica Amministrazione, le associazioni, i fornitori, gli enti locali, le aziende e le banche, la comunità locale. In funzione della formalizzazione della loro relazione con l’organizzazione si individuano: • stakeholder che hanno una relazione formalizzata o contrattuale con l’organizzazione, sono le risorse umane, i fornitori; • stakeholder la cui relazione con l’organizzazione non è di natura contrattuale – ma che possono incidere sulla vita dell’organizzazione e/o essere inluenzati dalla sua attività – sono l’Amministrazione (Presidenza, Consiglio e Giunta), il sindacato, la popolazione della Provincia, la Pubblica Amministrazione, le associazioni, gli enti locali, le aziende e le banche, la comunità locale. Nel contesto economico attuale, in cui le relazioni tra gli operatori sono sempre più stringenti e complesse ed in cui le informazioni viaggiano ad una velocità e con una precisione che cresce nel tempo, dal punto di vista dell’organizzazione, non è suficiente comprendere la natura e le dinamiche che ruotano intorno ai portatori d’interesse, ma occorre ponderarne la rilevanza sotto il proilo sia economico-produttivo sia sociale, in modo da poter gestire nel miglior modo possibile l’insieme dei rapporti con i diversi stakeholder.

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Provincia di Cosenza e Stakeholder POPOLAZIONE PROVINCIA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

ENTI LOCALI PRESIDENZA

SINDACATO

GIUNTA PROVINCIA DI COSENZA

RISORSE UMANE

FORNITORI

CONSIGLIO COMUNITÀ LOCALE

AZIENDE E BANCHE

Governance e organizzazione

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ASSOCIAZIONI

La puntuale individuazione degli stakeholder è fondamentale ai ini della costruzione del bilancio sociale; in pratica, è necessario deinire il contesto dei valori di riferimento e i meccanismi tramite i quali sono coinvolti gli stakeholder nel processo decisionale in modo da attivare canali di comunicazione adeguati alle varie esigenze informative e ai tempi in cui tali esigenze vanno soddisfatte.

Mappa degli Stakeholder Stakeholder

Stakeholder interni

Relazione con l’azienda

Modalità

Frequenza

Presidente

Legame istituzionale “forte”

Impulso al processo produttivo Quotidiana

Consiglio

Legame istituzionale “forte”

Impulso al processo produttivo Quotidiana

Giunta

Legame istituzionale “forte”

Impulso al processo produttivo Quotidiana

Risorse umane

Legame istituzionale “debole” o “forte

Concorso nel processo produttivo Quotidiana

Sindacato

Legame istituzionale “debole” o “forte

Attività di supporto agli iscritti

Variabile

Legame istituzionale “forte”

Contatto indiretto con la struttura

Variabile

Legame istituzionale “debole” o “forte

Contatto indiretto con la struttura

Variabile

Fornitori

Rapporto contrattuale “debole” o “forte”

Coinvolgimento diretto nel processo produttivo

Variabile

Pubblica Amministrazione

Legame istituzionale “debole” o “forte”

Rapporto di vigilanza e coordinamento

Variabile

Associazioni

Legame istituzionale “debole” o “forte

Contatto diretto con la struttura

Variabile

Enti locali

Legame istituzionale “debole” o “forte

Contatto diretto con la struttura

Variabile

Comunità Locale

Legame istituzionale “debole” o “forte

Contatto indiretto con la struttura

Variabile

Popolazione Provincia Banche e Aziende Stakeholder esterni

Natura

Nel prosieguo ci soffermeremo e descriveremo tutti gli stakeholder interni ed alcuni dei più signiicativi stakeholder esterni.

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Governance e organizzazione

16

I dati socio-economici Territorio e popolazione Cosenza é una delle province più popolose d’Italia. Nel suo territorio risiedono 727.694 abitanti (dato Istat gennaio 2005), quasi 20 mila in più degli abitanti delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia messi insieme. Il Territorio della Provincia di Cosenza copre il 44,1% della supericie calabrese (6.650 kmq) ed é caratterizzato da una densità demograica di circa 110 abitanti per Kmq. Il territorio cosentino, caratterizzato da una prevalenza di montagne e colline, é suddiviso in 155 Comuni. Cosenza è l’ottava Provincia italiana per estensione e conta 228 Km di coste.

Statistiche territoriali

Supericie

6.650 kmq

Abitanti

727.694

Comuni

155 Suddivisione della Supericie: 6.650

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Montagna (in Kmq) Collina (in Kmq) Pianura (in Kmq)

3.604 2.693 352


Comuni della Provincia Acquaformosa

Cetraro

Mendicino

San Giovanni in Fiore

Acquappesa

Civita

Mongrassano

San Lorenzo Bellizzi

Acri

Cleto

Montalto Uffugo

San Lorenzo del Vallo

Aiello Calabro

Colosimi

Montegiordano

San Lucido

Aieta

Corigliano Calabro

Morano Calabro

San Marco Argentano

Albidona

Cosenza

Mormanno

San Martino di Finita

Alessandria del Carretto

Cropalati

Mottafollone

San Nicola Arcella

Altilia

Crosia

Nocara

San Pietro in Amantea

Altomonte

Diamante

Oriolo

San Pietro in Guarano

Amantea

Dipignano

Orsomarso

San Sosti

Amendolara

Domanico

Paludi

San Vincenzo La Costa

Aprigliano

Fagnano Castello

Panettier

Sangineto

Belmonte Calabro

Falconara Albanese

Paola

Sant’Agata di Esaro

Belsito

Figline Vegliaturo

Papasidero

Santa Caterina Albanese

Belvedere Marittimo

Firmo

Parenti

Santa Domenica Talao

Bianchi

Fiumefreddo Bruzio

Paterno Calabro

Santa Maria del Cedro

Bisignano

Francavilla Marittima

Pedace

Santa Soia d’Epiro

Bocchigliero

Frascineto

Pedivigliano

S. Stefano di Rogliano

Bonifati

Fuscaldo

Piane Crati

Saracena

Buonvicino

Grimaldi

Pietraitta

Scala Coeli

Calopezzati

Grisolia

Pietrapaola

Scalea

Caloveto

Guardia Piemontese

Plataci

Scagliano

Campana

Lago

Praia a Mare

Serra d’Aiello

Canna

Laino Borgo

Rende

Serra Pedace

Cariati

Laino Castello

Rocca Imperiale

Spezzano Albanese

Carolei

Lappano

Roggiano Gravina

Spezzano della Sila

Carpanzano

Lattarico

Rogliano

Spezzano Piccolo

Casole Bruzio

Longobardi

Rose

Tarsia

Cassano allo Ionio

Longobucco

Roseto Capo Spulico

Terranova da Sibari

Castiglione Cosentino

Lungro

Rossano

Terravecchia

Castrolibero

Luzzi

Rota Greca

Torano Castello

Castroregio

Maiera’

Rovito

Tortora

Castrovillari

Malito

San Basile

Trebisacce

Celico

Malvito

San Benedetto Ullano

Trenta

Cellara

Mandatoriccio

San Cosmo Albanese

Vaccarizzo Albanese

Cerchiara di Calabria

Mangone

San Demetrio Corone

Verbicaro

Cerisano

Marano Marchesato

San Donato di Ninea

Villapiana

Cervicati

Marano Principato

San Fili

Zumpano

Cerreto

Marzi

San Giorgio Albanese

Governance e organizzazione

17

s o c i bilancio a l e


Occupazione

Governance e organizzazione

18

s o c i bilancio a l e

I bacini dei Centri per l’Impiego

La Provincia di Cosenza, per promuovere e garantire il diritto al lavoro, ospita cinque centri per l’impiego cui fanno riferimento migliaia di giovani in cerca di lavoro: Pollino e Alto cosentino; Alto Jonio cosentino; Basso Jonio e Sila Greca; Tirreno cosentino; Cosenza, Savuto e Sila. La suddivisione della forza lavoro a livello regionale è la seguente: Cosenza 36,8%, Reggio Calabria 26,9%, Catanzaro 20,4% e circa l’8% nelle province di Crotone e Vibo Valentia. A livello provinciale, i tassi di disoccupazione più bassi si registrano nelle province di Catanzaro e di Cosenza. La provincia di Reggio Calabria invece, presenta il tasso di disoccupazione medio più alto in Calabria. Tuttavia, rispetto la media nazionale, la Provincia di Cosenza registra un eccesso di forza lavoro inutilizzata sebbene altamente scolarizzata. Nel 2004 (dati uficiali Istat), il tasso di occupazione del cosentino si attestava al 43,2%, circa 13 punti percentuali in meno rispetto alla media nazionale. Per il 2006 l’ISTAT ha pubblicato i dati relativi alla media delle rilevazioni provinciali delle forze lavoro quali frutto di un’indagine campionaria. Il quadro che si presenta per la provincia di Cosenza non è decisamente positivo, tuttavia il tasso di occupazione1 è aumentato del 1,6 % rispetto al 2005 ed ha raggiunto nel 2006 il 46,2% . Il tasso di occupazione femminile si è attestato al 33,2%, mentre quello maschile al 59,3%. Dall’analisi dei dati ISTAT è possibile fare le seguenti considerazioni: • tra il 2005 e il 2006 il tasso di disoccupazione totale è in diminuzione (-0,5 % rispetto al 2005); • l’occupazione aumenta soprattutto per le donne, che raggiungono un tasso di occupazione del 33, 2 % (+2,6% rispetto al 2005); • il tasso di disoccupazione femminile presenta una variazione del -1,8 % rispetto al 2005.

1 Tasso di occupazione: Occupati/Popolazione tra 15 anni e 64 anni


Disoccupazione nell’anno 2007 per Centri per l’Impiego Centro per l’Impiego di Castrovillari Il Centro esercita la sua competenza territoriale su 25 Comuni, con una popolazione residente pari 96.286 abitanti, di cui quella attiva, risultante al 31/12/2006, di 63.460 unità. STATUS

Disoccupato/Inoccupato/Precario

MASCHI

FEMMINE

TOTALI

11.886

15.756

27.642

Centro per l’Impiego Cosenza Il Centro esercita la sua competenza territoriale su circa 59 Comuni, con una popolazione residente pari 300.360 abitanti, di cui quella attiva, risultante al 31/12/2006, di 211.382 unità. STATUS

MASCHI

FEMMINE

TOTALI

Disoccupato/Inoccupato

21.188

24.186

45.374

Governance e organizzazione

19

Centro per l’impiego Corigliano Calabro Il Centro per l’impiego “dell’Alto Jonio Cosentino” con sede in Corigliano Calabro esercita la propria competenza territoriale per complessivi n. 24 comuni per un totale di 113.719 abitanti ed una popolazione attiva di 81.112. STATUS

MASCHI

FEMMINE

TOTALI

Disoccupato/Inoccupato Centro per l’impiego di Paola

13.765

15.479

29.244

Il Centro per l’Impiego di Paola ha competenza territoriale su trentatre Comuni. Il Centro ha una popolazione residente totale pari a 94.406 abitanti, una popolazione in età di lavoro (16-65 anni) pari a 64.748. STATUS

Disoccupato/Inoccupato

MASCHI

FEMMINE

TOTALI

11.428

11.968

23.396

Centro per l’Impiego di Rossano Il Centro ha una popolazione residente totale pari a 94.406 abitanti, una popolazione in età di lavoro (16-65 anni) pari a 64.748, ed una popolazione residente giovanile di 20.069. STATUS

MASCHI

FEMMINE

TOTALI

Disoccupato/Inoccupato

10.104

12.205

22.309

Fonte: Settore Mercato Lavoro e Politiche Giovanili- Provincia di Cosenza

Disoccupati per titolo di studio Titolo di studio Nessun titolo Licenza elementare Licenza media Qualiica professionale Maturità Diploma universitario Laurea Non dichiarato Totale

Disoccupati 58.352 40.123 119.082 8.608 111.982 3.498 20.872 11.737 374.254

Percentuale 15.6 % 10.7 % 31.8 % 2.3 % 29.9 % 0.9 % 5.6 % 3.1 % 100 %

Fonte: Settore Mercato Lavoro e Politiche Giovanili- Provincia di Cosenza

s o c i bilancio a l e


Immigrati

Governance e organizzazione

20 Fonte: rielaborazione dati forniti dal Settore Mercato Lavoro e Politiche Giovanili - Provincia di Cosenza

Migrante in fila all'ufficio postale

s o c i bilancio a l e

Immigrati disoccupati iscritti ai Centri dell’Impiego Provincia di Cosenza

Cittadinanza

Incidenza % di disoccupati per cittadinanza sul totale disoccupati immigrati

300 282 174 65 41 36 30 29 26 16 16 12 8 8 7 6 5 4 4 4 4 3 3 2 2 2 2 2 2 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Albania Ucraina Marocco Federazione Russa Filippine Tunisia Moldova Repubblica Popolare Cinese Argentina Brasile India Bielorussia Algeria Croazia Colombia Jugoslavia Repubblica Dominicana Cuba Senegal Uruguay Pakistan Peru’ Eritrea Costa D’avorio Iran Ecuador Camerun Bosnia-Erzegovina Sri Lanka Turchia Venezuela Uzbekistan Togo Burkina Faso Australia Canada Congo Egitto Kazakhstan Macedonia, Ex Rep. Jugoslavia Finlandia Georgia Serbia Singalese Somalia Nicaragua Nigeria

26,91 25,29 15,61 5,83 3,68 3,23 2,69 2,60 2,33 1,43 1,43 1,08 0,72 0,72 0,63 0,54 0,45 0,36 0,36 0,36 0,36 0,27 0,27 0,18 0,18 0,18 0,18 0,18 0,18 0,18 0,18 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09 0,09

Totale Immigrati disoccupati

1115

100%

Totale Immigrati occupati

2209


Economia

Governance e organizzazione

21

Nella Provincia di Cosenza le imprese attive sono 64.736. Il settore maggiormente in crescita è quello dei servizi, da ciò ne deriva, come diretta conseguenza, il trasferimento di addetti dal settore manifatturiero a quello dei servizi. Di fatti, come si può vedere nella tabella dei saldi di crescita, le imprese artigiane registrano una forte diminuzione del tasso di crescita (-0,39%), benché nel complesso per la Provincia di Cosenza si registra un tasso positivo di crescita delle imprese pari allo 0,90%, più alto rispetto al dato nazionale (0,61%).

Saldi e tassi di crescita delle imprese (totale imprese e imprese artigiane) Imprese registrate

Saldo

Tasso di crescita

Totale

di cui artigiani

Totale

di cui artigiani

Totale

di cui artigiani

COSENZA

64.736

13.885

578

-55

0,90%

-0,39%

CATANZARO

34.018

7.458

115

-30

0,34%

-0,40%

REGGIO CALABRIA

49.382

9.860

212

18

0,43%

0,18%

CROTONE

17.789

3.631

181

-77

1,03%

-2,08%

VIBO VALENTIA

14.424

3.031

162

34

1,14%

1,13%

6.101.110

1.490.104

36.869

10.139

0,61%

0,86%

ITALIA

Fonte: www.starnet.unioncamere.it (30 giugno 2008)

Saldi e tassi di crescita delle imprese distinti per attività nella Provincia di Cosenza Sezioni e divisioni attività Totale Sezione Agricoltura, caccia e relativi servizi Silvicoltura …forestali Totale Sezione Pesca, pescicoltura e servizi connessi Totale Sezione

Registrate

Attive

Iscritte

Cessate

Variazioni

12.036

11.800

264

101

30

11.761

11.539

257

96

29

275

261

7

5

1

54

46

1

1

0

54

46

1

1

0

90

72

0

0

0

Estrazione carbon fossile e lignite…

0

0

0

0

0

petrolio greggio e gas naturale

2

2

0

0

0

minerali di uranio e di torio

0

0

0

0

0

Estrazione di minerali metalliferi

0

0

0

0

0

Altre industrie estrattive Totale Sezione Industrie alimentari e delle bevande Industria del tabacco Industrie tessili

88

70

0

0

0

6.190

5.514

89

191

24

1.894

1.726

23

44

5

0

0

0

0

0

194

154

2

4

3

s o c i bilancio a l e


Governance e organizzazione

22

Sezioni e divisioni attività Confezioni articoli vestiario; prep.pellicce

Registrate

Attive

Iscritte

Cessate

Variazioni

357

299

9

14

0

Prep. e concia cuoio; fabbr. artic.viaggio

58

47

0

1

-1

Ind. legno, esclusi mobili; fabbr. in paglia

629

566

11

35

4

Fabbric.pasta carta, carta e prod. di carta

27

17

0

1

0

Editoria, stampa e riprod.supp. registrati

316

279

9

20

3

Fabbric.coke, rafinerie,combust.nucleari

9

5

0

1

1

Fabbric.prodotti chimici e ibre sintetiche

59

45

0

4

0

Fabbric.artic. in gomma e mat. plastiche

72

53

0

0

2

Fabbric.prodotti lavoraz.min-. non metallif.

478

387

4

12

1

Produzione di metalli e loro leghe

18

16

0

1

0

Fabbricaz.e lav.prod.metallo,escl.- macchine

850

798

19

24

1

Fabbric.macchine ed appar.mecc., instal.

218

189

2

5

1

Fabbric.macchine per uff., elaboratori

47

43

1

1

-2

Fabbric.di macchine ed appar.elett- r.n.c.a.

101

83

0

4

0

Fabbric.appar.radio tel-. e app.per comunic.

43

38

0

1

2

Fabbric.appar.medicali-, precis.,strum.ottici

239

228

6

5

3

Fabbric.autoveicoli,rimorchi e semirim.

20

16

0

1

0

Fabbric.di altri mezzi di trasporto

35

30

0

0

1

Fabbric.mobili;altre industrie manifatturiere

494

464

3

13

-1

Recupero e preparaz. per il riciclaggio

32

31

0

0

1

Totale Sezione

27

20

0

1

1

Produz.energia elettr.,gas- ,acqua calda

20

15

0

0

1

Raccolta,depurazione e distribuzione acqua

7

5

0

1

0

Totale Sezione Costruzioni Totale Sezione Comm.manut.e rip.autov. e motocicli

8.525

7.353

179

218

78

8.525

7.353

179

218

78

19.380

17.761

292

344

86

2.689

2.481

37

54

13

Comm.ingr.e interm.del comm.escl.autov.

4.258

3.701

61

86

25

Comm.dett.escl.autov;rip.beni pers.

12.433

11.579

194

204

48

Totale Sezione Alberghi e ristoranti Totale Sezione Trasporti terrestri;trasp.mediante condotta Trasporti marittimi e per vie d’acqua Trasporti aerei

3.614

3.338

82

72

36

3.614

3.338

82

72

36

1.275

1.149

23

26

9

958

879

11

19

4

4

2

0

0

0

3

2

0

0

0

Attivita’ ausiliarie dei trasp.;ag.viaggi

207

173

3

4

3

Poste e telecomunic- azioni

103

93

9

3

2

917

869

32

15

6

Totale Sezione Interm.mon.e inanz.(escl.assic.e fondi p.)

53

27

0

0

0

Assic.e fondi pens.(escl.ass.soc.obbl.)

21

17

0

0

0

843

825

32

15

6

3.373

2.951

58

86

41

Attivita’ ausil. Intermediazione inanziaria Totale Sezione Attivita’ immobiliari

551

375

5

13

7

Noleggio macc.e attrezz.senza operat.

269

263

4

5

3

Informatica e attivita’ connesse

851

774

13

28

8

Ricerca e sviluppo

18

12

0

0

0

1.684

1.527

36

40

23

280

260

3

2

5

s Altre attivita’ professionali e imprendit. o c Totale Sezione i bilancio a l e


Registrate

Attive

Iscritte

Cessate

Variazioni

280

260

3

2

5

Istruzione Totale Sezione

315

272

4

3

7

315

272

4

3

7

2.792

2.658

44

55

29

104

88

0

1

3

Sanita’ e altri servizi sociali Totale Sezione Smaltim.riiuti solidi, acque scarico e sim. Attivita’ ricreative, culturali sportive Altre attivita’ dei servizi Totale Sezione Imprese non classiicate

705

625

16

12

11

1.983

1.945

28

42

15

5.868

411

422

58

-340

5.868

411

422

58

-340

Fonte: www.starnet.unioncamere.it

La Provincia di Cosenza registra un prodotto interno lordo pro-capite pari ad euro 16.367, di fatto guadagnando due posti rispetto il 2006 si colloca al 92° posto nella graduatoria nazionale.

23

Governance e organizzazione

Sezioni e divisioni attività

Graduatoria delle province italiane in base al prodotto interno lordo pro-capite (anno 2007 e confronto 2006) Posizione in Graduatoria su 103 province

Province

Pro capite (euro)

N.I. (Italia=100)

Variazione rispetto alla graduatoria del 2006

77

CATANZARO

19.427

74,9

0

92

COSENZA

16.367

63,1

2

93

VIBO VALENTIA

16.159

62,3

-1

95

REGGIO CALABRIA

15.913

61,4

3 0

103

CROTONE

14.548

56,1

ITALIA

25.921

100,0

Fonte: ns elaborazione “Conti Economici, Valore aggiunto provinciale SEC95 (Tagliacarne)

La Provincia di Cosenza è priva di gruppi di imprese territorialmente contigue e collegate da elementi di complementarietà e comunanza (distretti industriali). L’imprenditoria cosentina è scarsamente vocata all’internazionalizzazione e le attività di export registrano valori tra i più bassi d’Italia. Le principali esportazioni riguardano prodotti legati all’agricoltura, articoli in gomma e le provviste di bordo; mentre i prodotti maggiormente importati sono carne, autoveicoli, agro-alimentari.

Propensione all’esportazione (rapporto esportazioni/PIL) (Valori in milioni di euro) Province Cosenza Catanzaro Reggio Calabria Crotone Vibo Valentia Calabria Italia

2003 0,8 0,5 1,5 1,7 1,9 1,1 19,8

2004 0,8 0,5 1,6 1,9 1,7 1,1 20,5

2005 0,7 0,4 1,5 2,1 1,3 1 21,2

Fonte: elaborazione dati Istat.

s o c i bilancio a l e


Come funziona la Provincia

Governance e organizzazione

24

Struttura politico-amministrativa Sono organi politici della Provincia: • il Presidente; • la Giunta Provinciale; • il Consiglio Provinciale. Il Presidente Elezione: è eletto direttamente dai cittadini contestualmente al Consiglio Provinciale con sistema elettorale a doppio turno. Funzioni: è capo dell’amministrazione, rappresenta l’Ente e l’intera comunità. Il Presidente, tra le principali funzioni ha il compito istituzionale di convocare e presiedere la Giunta, sovrintendere al funzionamento degli ufici e nominare i responsabili degli stessi. Durata: dura in carica 5 anni e può essere rieletto una sola volta. La Giunta Provinciale Elezione: è nominata dal Presidente; si compone oltre che dal Presidente dagli assessori nominati dallo stesso. Il Presidente, inoltre, nomina tra i componenti un Vice Presidente. Funzioni: è l’organo esecutivo dell’ente. Nell’ambito delle proprie funzioni, la Giunta Provinciale collabora con il Presidente per attuare gli indirizzi del Consiglio, presenta proposte al Consiglio, approva il Piano Esecutivo di Gestione e il regolamento per l’ordinamento degli ufici e dei servizi. Durata: dura in carica 5 anni La struttura politico-amministrativa dell’ente descrive la composizione degli organi di governo e le deleghe assegnate ai singoli componenti della Giunta. Con proprio decreto il presidente ha nominato 12 Assessori (si veda tavola seguente).

s o c i bilancio a l e

La convocazione delle sedute consiliari spetta al Presidente (Francesco Principe)

Il Consiglio Provinciale Elezione: è eletto dai cittadini. Funzioni: come previsto dalla legge l’organo di indirizzo e controllo dell’ente. Nell’ambito delle attività di indirizzo vi rientra la partecipazione alla deinizione delle linee programmatiche relative alle azioni ed ai progetti da realizzare nel corso del mandato e l’approvazione di direttive generali. Nell’ambito dell’attività di controllo il Consiglio chiede alla Giunta di riferire sull’attuazione di speciici atti di indirizzo; veriica e controlla l’attuazione delle linee programmatiche da parte del Presidente della Provincia e dei singoli assessori. Durata: dura in carica 5 anni.


NOMI

DELEGA

Gerardo Mario Oliverio

Presidente Demanio – Gestione delle Risorse Idriche - Ordinamento ed organizzazione degli ufici e del personale - Polizia amministrativa.

Domenico Bevaqua

Vicepresidente Formazione Professionale - Industria ed artigianato - Decentramento e progetto di distrettualizzazione - Enti locali.

Stefania Covello

Cultura - Pubblica Istruzione.

Donata Laudadio

Politiche del lavoro - Mercato del lavoro - Informalavoro - Politiche giovanili - Informagiovani - Minoranze linguistiche - Pari opportunità.

Giuseppe Gagliardi

Trasporti e funzioni delegate in materia (art. 105 D.L.gvo n. 112/98: Autorizzazione e vigilanza attività Autoscuole e Scuole Nautiche - Agenzie pratiche automobilistiche Riconoscimento Consorzi Scuole conducenti veicoli a motore - Esami riconoscimento idoneità insegnanti ed istruttori autoscuole - Rilascio autorizzazioni alle imprese di autoriparazione per esecuzione delle revisioni e al controllo amministrativo sulle imprese autorizzate - Controllo osservanza tariffe settore autotrasporto di cose per conto terzi - Rilascio licenze autotrasporto merci per conto proprio - Esami conseguimento titoli professionali autotrasportatore merci per conto terzi e autotrasporto persone su strada e dell’idoneità ad attività di consulenza per circolazione mezzi di trasporto su strada - Tenuta albi Provinciali autotrasportatori).

Oreste Morcavallo

Edilizia pubblica e scolastica - Rapporti con gli ordini professionali e forensi

Luigi Marrello

Ambiente (Tutela e valorizzazione dell’Ambiente - Protezione della Flora e della Fauna - Parchi e riserve naturali - Organizzazione smaltimento riiuti a livello Provinciale) - Norme di sicurezza (Igiene ambientale - Rilevamento e controllo degli scarichi delle acque e delle emissioni atmosferiche e sonore).

Rosina Console

Sport - Turismo - Spettacolo - Tempo Libero

Arturo Riccetti

Viabilità - Infrastrutture - Patrimonio

Pietro Mari

Urbanistica e governo del territorio, Piano territoriale di coordinamento Provinciale, programmazione e gestione territoriale e nulla osta Paesaggistici. Piano faunistico Provinciale, caccia e pesca.

Luciano Manfrinato

Agricoltura - Agriturismo - Commercio - Fiere e Mercati - Miniere - Protezione Civile.

Rachele Grosso Ciponte

Bilancio e Finanze - Programmazione economica e inanziaria - Programmazione risorse e partecipazioni inanziarie

Ferdinado Aiello

Politiche sociali (aree del disagio - cooperazione sociale - sportello antiusura - volontariato - rapporti con la ricerca scientiica e le istituzioni della sanità - servizi sanirati di igiene e proilassi pubblica) - Osservatorio per le politiche sociali - Politiche delle immigrazioni.

Le donne, sono un terzo degli assessori (quattro su dodici) e sono donne provenienti dal mondo dell’imprenditoria, della scuola e delle professioni (si veda analisi successiva di “genere”).

25

Governance e organizzazione

Assessori al 31 dicembre 2007

s o c i bilancio a l e


Il Consiglio e il Bilancio Sociale

Governance e organizzazione

26

La Provincia di Cosenza é suddivisa in 36 Collegi elettorali, nelle consultazioni elettorali del 12 e 13 giugno 2004 é stato eletto, con il più alto numero di consensi da quando è stato istituito l’Ente-Provincia, il Presidente On. Gerardo Mario Oliverio. Dei 36 Consiglieri Provinciali, 23 compongono la maggioranza e 13 compongono la minoranza, in base alla loro appartenenza politica sono riuniti in Gruppi Politici, guidati ciascuno da un Presidente.

Composizione del Consiglio Provinciale

(*) Surroga Consigliere Arturo Riccetti (**) Surroga Consigliere Rosina Console

s o c i bilancio a l e

(***) Surroga Consigliere Giuseppe Gagliardi aggiornato al 31/12/2007

Cognome e Nome

Partito

Oliverio Gerardo Mario

Presidente

Principe Francesco

Presidente del Consiglio

24 Rende 1

1

Magorno Ernesto

Democratici di Sinistra

5 Belvedere Marittimo

(*) 2

Gallo Giuseppe

Democratici di Sinistra

28 Rogliano

3

Lecce Pietro

Democratici di Sinistra

35 Spezzano della Sila

4

Ambroggio Michele

Democratici di Sinistra

4 Aprigliano

5

Genova Giovanbattista Democratici di Sinistra

6

Trento Leonardo

Partito Socialista

7 Cariati

(**) 7

Federico Flaviano

Partito Socialista

6 Bisignano

8

Principe Francesco

Partito Socialista

24 Rende 1

N.

Collegio

12 Corigliano 1

(***) 9 Aieta Giuseppe

Partito Socialista

11Cetraro

10

Belmonte Tonino

Democrazia e Libertà

9 Castrolibero

11

Tonnara Francesco

Democrazia e Libertà

3 Amantea

12

Meli Mario

P.D.M.

26 Rocca Imperiale

13

Pratico’ Antonio

Margherita PSDI

34 Scalea

14

Badolato Maria Clelia

Margherita PSDI

9 Castrolibero

15

Garofalo Luigi

UDEUR

8 Cassano all’Ionio

16

Caligiuri Mario

UDEUR

35 Spezzano della Sila

17

Adamo Vincenzo

PSE Mancini

14 Cosenza 1

18

Ruffolo Antonio

PSE Mancini

16 Cosenza 3

19

Reda Marino

Margherita

28 Rogliano

20

Diana Biagio

Rifondazione Comunista 22 Morano Calabro

21

Bria Mario

Verdi - Pace

24 Rende 1

22

Salvo Luigi

Comunisti Italiani

2 Altomonte

23

Forte Angelo

P.D.M.

21 Montalto Uffugo

24

Barile Domenico

Candidato Presidente

25

Corbelli Franco

Candidato Presidente

26

Russo Mario

Forza Italia

34 Scalea

27

Ponzio Gianfranco

Forza Italia

24 Rende 1

28

Filice Elio

Forza Italia

19 Lago

29

Giordano Mario

Verdi

20 Mendicino

30

Straface Pasqualina

A.N.

13 Corigliano 2

31

Bruno Francesco

A.N.

12 Corigliano 1

32

Pucci Antonio

Nuova Destra

36 Trebisacce

33

Zanino Natale

P.D.

1 Acri

34

Fiorillo Filippo

U.D.C.

5 Belvedere Marittimo

35

Chiappetta Piercarlo

P.D.

16 Cosenza 3

36

Raffo Giliberto

UDEUR

5 Belvedere Marittimo


Vi sono, inoltre, due Consiglieri di Parità Provinciale, igure istituzionale nominate dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali di concerto col Ministero delle Pari Opportunità (si veda analisi successiva di “genere”). Commissioni Consiliari

prima Commissione consiliare

seconda Commissione consiliare

terza Commissione consiliare

quarta Commissione consiliare

quinta Commissione consiliare

Politica Istituzionale, Bilancio, Programmazione Economica.

Viabilità, Edilizia scolastica, Lavori Pubblici.

Politiche sociali, attività culturali, sport, turismo, agriturismo, beni culturali

Mercato del lavoro, Formazione e problemi giovanili.

Ambiente e Territorio

Governance e organizzazione

27

Organigramma, unità organizzative e organi interni di controllo La struttura organizzativa dell’ente può essere rappresentata attraverso il seguente organigramma. PRESIDENTE SEGRETARIO GENERALE DIRETTORE GENERALE GABINETTO STRUTTURE DI STAFF

DIPARTIMENTI

L’assetto organizzativo della Provincia di Cosenza prevede un’articolazione della struttura in Dipartimenti nell’ambito dei quali si possono individuare diversi Settori. I dipartimenti sono aggregazioni di settori caratterizzate da unitarietà direzionale e omogeneità di compiti attribuiti, inalizzate all’integrazione delle risorse funzionali alla realizzazione di programmi e progetti ed al perseguimento degli obiettivi dell’ente. I settori sono articolati in servizi ed ufici, possono anche comprendere strutture periferiche distribuite sul territorio (centri per l’impiego, circondari etc.). Oltre ai quattro dipartimenti, e ai diversi settori, servizi ed ufici si possono individuare nella Provincia di Cosenza strutture di staff, ovvero strutture di supporto alle altre unità organizzative.

s o c i bilancio a l e


Governance e organizzazione

28

STRUTTURE DI STAFF

Settore Programmazione ed Internazionalizzazione

Settore Datore di Lavoro

Settore Studio e Ricerca

(Dir. G. Soda) promuove e cura i rapporti con istituzioni e organismi internazionali quali la Comunità Europea

(Dir. A. Mascherpa) supporto a tutte le strutture dell’Ente

(Dir.ti G.T.Chiarelli - G. Donato) supporto a tutte le strutture dell’Ente

Settore Legale (Dir. G. Pignanelli) svolge un supporto sugli aspetti giuridici attinenti le attività svolte dalle strutture dell’ente Provincia

Settore Polizia Provinciale (Dir. G. Coloiacovo) corpo che supporta l’attività Provinciale garantendo la legalità e la tutela delle persone e del territorio

Servizio Informatico

Ufficio Stampa

URP

Energy Manager

progetta, gestisce e aggiorna i sistemi informativi e le “basi di dati” della Provincia e delle strutture periferiche quali i centri per l'impiego; assicura inoltre la gestione dei server, fornisce l'assistenza informatica di base alle strutture amministrative e tecniche, cura la formazione del personale nei settori dell'informatica, elabora progetti e formula valutazioni tecniche nell'ambitodelle scelte di sviluppo deliberate dagli organi politici, svolgendo attività di consulenza e documentazione all'interno di settori specifici.

ad esso attengono tutte le attività e iniziative legate alla comunicazione della Provincia (si veda nel prosieguo il paragrafo comunicazione).

cura le relazioni con il pubblico

funzione istituita tenendo conto delle linee programmatiche della Comunità Europea in materia appunto energia

Nell’ambito della struttura Provinciale, secondo quanto previsto dal D.Lgs n. 267/2000, opera un Collegio dei Revisori dei Conti. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri scelti: a) uno tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili, il quale svolge le funzioni di presidente del Collegio; b) uno tra gli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti; c) uno tra gli iscritti all’Albo dei Ragionieri. Gli attuali componenti il collegio dei revisori sono il Prof. Giorgio Sganga (presidente), la Dott.ssa Liliana Spadafora e il Rag. Ennio Galliano Iannelli.

Vi è inoltre un Nucleo di Valutazione le cui funzioni sono di veriica dei risultati ottenuti dai Dirigenti dell’ente rispetto a quanto programmato e di valutazione delle competenze e capacità manageriali espletate nel ricoprire una determinato posizione nell’ambito della struttura organizzativa dell’Ente.

DIPARTIMENTI

I° Dipartimento Servizi di supporto

s o c i bilancio a l e

III° Dipartimento Sviluppo tutela valorizzazione del territorio

II° Dipartimento Servizi alla Persona

IV° Dipartimento Strutture ed infrastrutture

SETTORE Bilancio e Programmazione

SETTORE Politiche Sociali

SETTORE Ambiente e Demanio idrico

SETTORE Trasporti

SETTORE Affari Generali Appalti e Contratti

SETTORE Mercato del Lavoro

SETTORE Agricoltura Caccia e Pesca

SETTORE Edilizia Impiantistica Sportiva

SETTORE Ordinamento ed Organizzazione Intersettoriale

SETTORE Pubblica Istruzione Politiche Culturali

SETTORE Attività economiche e produttive

SETTORE viabilità

SETTORE Patrimonio- Espropri

SETTORE Formazione Professionale

SETTORE Programmazione e Gestione Territoriale

SETTORE Sport Turismo - Spettacolo

SETTORE Difesa Suolo e Protezione Civile


Principali funzioni dei Settori

BILANCIO E PROGRAMMAZIONE Dirigente A. Molinari Il settore svolge servizi riconducibili all’area economico-finanziaria, attua le politiche di bilancio, definisce la regolamentazione delle entrate e delle spese necessarie a realizzare gli interventi. Ha la finalità di perseguire la salvaguardia degli equilibri di bilancio, nel rispetto dei vincoli previsti dal Patto di stabilità interno, attraverso periodici monitoraggi gestionali sui flussi di entrata e di spesa ed effettuando e una oculata programmazione dei pagamenti per tipologia di flusso finanziario e di spesa.

II° DIPARTIMENTO SERVIZI ALLA PERSONA

III° DIPARTIMENTO SVILUPPO, TUTELA E VALORIZZAZIONE

PATRIMONI ESPROPRI Dirigente F. Tucci

MERCATO DEL LAVORO Dirigente L. Novellis

Il settore si occupa dell’elaborazione di proposte di valorizzazione del patrimonio immobiliare (acquisizioni, dismissioni, espropri) tenendo conto del piano degli investimenti. Vengono, altresì, svolte le funzioni di Autorità Espropriante.

Il settore attua interventi a favore delle fasce deboli (giovani, inoccupati, disoccupati, donne adulte intenzionate a reinserirsi nel mercato del lavoro, immigrati). Promuove ricerche finalizzate al conoscere la realtà lavorativa del territorio.

POLITICHE SOCIALI Dirigente M.Giannone

ORDINAMENTO ED ORGANIZZAZIONE INTERSETTORIALE Dirigente S. Naccarato Il Settore si occupa del coordinamento di ricerca economica e sociale finalizzata al supporto della definizione degli obiettivi e delle politiche dell’Ente. Si occupa di rilevazioni statistiche e di gestione di dati socio economici e coordinamento tecnico, elaborazione, monitoraggio e valutazione degli strumenti e documenti di programmazione strategica e intersettoriale.

AFFARI GENERALI Dirigente A. Gentile Svolge attività di supporto agli organi della direzione politica, agli organi elettivi e ai diversi settori dell'Ente. Svolge attività di impostazione, razionalizzazione e omogeneizzazione dei metodi di lavoro, sovrintende la materia della gestione giuridica dell'ente; offre supporto alle attività della Giunta, del Consiglio e degli organi istituzionali; garantisce la gestione del protocollo generale, dell'archivio e dell'archivio deposito. PUBBLICA ISTRUZIONE E POLITICHE CULTURALI Dirigente M. F. Gatto Il settore attua interventi per sostenere attività e iniziative culturali, celebrative ed educative, di soggetti pubblici e privati. Realizza attività per valorizzare opere d’arte, bellezze naturali, monumentali ecc. Promuove mostre e convegni, progetti culturali rivolti al mondo della scuola. Ha inoltre l’obiettivo di ridurre la dispersione scolastica e interviene in materia di Diritto allo studio. SPORT TURISMO E SPETTACOLO Dirigente G. Di Vincenzo Il settore cura la promozione delle attività sportive. Provvede all’attività istruttoria tecnico-amministrativa sui progetti di costruzione e ammodernamento degli impianti sportivi. Fornisce supporto tecnico e organizzativo alle iniziative e manifestazioni di carattere sportivo che godono del patrocinio o dell’intervento diretto della Provincia; predispone, inoltre, programmi e progetti per il potenziamento dell'offerta turistica e norme per la regolamentazione e disciplina della stessa; promuove e incentiva con propri programmi le attività teatrali, musicali e cinematografiche.

Il settore si occupa di avviare, sostenere, coordinare ed integrare azioni atte allo sviluppo delle comunità locali dell’associazionismo e del volontariato e all'integrazione dei cittadini più svantaggiati. Concorre all’assistenza alla persona, a creare politiche di integrazione nell’ambito dell’immigrazione e emigrazione.

FORMAZIONE PROFESSIONALE Dirigente L. Sconza Il settore promuove l’occupazione locale attraverso politiche per la valorizzazione delle risorse umane. Le azioni sono rivolte al miglioramento strutturale della formazione (sia iniziale che continua) e all’allargamento dell’occupazione e lotta alla disoccupazione. DIFESA SUOLO PROTEZIONE CIVILE Dirigente A. Rizzuto Il settore svolge azioni di prevenzione, sensibilizzazione per l’uso più rispettoso del territorio. Le attività di protezione civile sono volte a evitare o minimizzare la possibilità che si registrino danni al verificarsi degli eventi calamitosi; in tale ipotesi supporta con ogni forma di assistenza primaria le popolazioni colpite.

AMBIENTE E DEMANIO IDRICO Dirigente F. Toscano Il settore interviene in materia di tutela ambientale (risanamento e tutela delle acqua, qualità dell’aria, rifiuti, emissioni atmosferiche

AGRICOLTURA CACCIA PESCA Dirigente P. De Donato Il settore attua interventi per la migliore competitività del settore agricolo e forestale; sostiene le comunità rurali; tutela l’ambiente e il paesaggio; supporta le aziende agricole e valorizza le produzioni tipiche. Svolge, poi, un’attività di controllo in materia di caccia e pesca e conservazione della fauna.

PROGRAMMAZIONE E GESTIONE TERRITORIALE Dirigente G. Greco Il settore svolge attività di coordinamento, supporto, assistenza alle iniziative avviate a titolo diverso sul territorio. Offre il proprio contributo in particolare per la formazione degli strumenti di pianificazione e gestione territoriale.

IV° DIPARTIMENTO “STRUTTURE ED INFRASTRUTTURE” TRASPORTI Dirigente C. Carravetta Il settore rilascia le autorizzazioni in materia a autoscuole, a strutture di consulenza automobilistica e a scuole nautiche;cura la tenuta dell'Albo Provinciale degli autotrasportatori di merci in conto terzi, rilascia la licenza di autotrasporti in conto proprio, autorizza le autofficine a compiere le revisioni di legge, effettua gli esami per il rilascio dell'attestato per il trasporto di viaggiatori e di merci su strada, per l'esercizio di consulente in materie di trasporti e per insegnanti ed istruttori di scuola guida.

Governance e organizzazione

I° DIPARTIMENTO “SERVIZI DI SUPPORTO”

29

EDILIZIA, IMPIANTISTICA SPORTIVA Dirigente F. Molinari Il settore si occupa della valorizzazione del patrimonio edilizio pubblico coerentemente con le risorse assegnate mediante redazione di progetti, preventivazione e direzione lavori, collaudazione di opere, alta sorveglianza. Assicura la pianificazione territoriale, l'attuazione e il controllo degli interventi urbanistici e di edilizia privata, perseguendo gli obiettivi di crescita e di tutela dell'ambiente. Sono attività del settore anche la realizzazione, la manutenzione e la gestione degli impianti sportivi presenti sul territorio provinciale. VIABILITÀ Dirigente F. Basta Il settore ha competenze gestionali della rete stradale Provinciale. Il fine è di garantire un sistema di mobilità sicuro e sostenibile, attraverso attività di manutenzione ordinaria e straordinaria, tese al miglioramento delle infrastrutture connesse alla mobilità, e attività di miglioramento del sistema dei trasporti in generale. L’impegno è indirizzato anche a campagne educative e informative in materia di sicurezza stradale.

ATTIVITÀ ECONOMICHE E PRODUTTIVE Dirigente E. Gaudio Il settore attua interventi di sostegno a favore delle imprese medie, piccole e artigianali per favorire il loro processo di innovazione tecnologica e la loro capacità competitiva nei processi di internazionalizzazione.

s o c i bilancio a l e


Enti e società: le politiche di esternalizzazione

Governance e organizzazione

30

Di seguito sono evidenziate le principali partecipazioni della Provincia di Cosenza in Enti e Società acquisite al ine di perseguire le proprie inalità Istituzionali. Si evidenzia che nel corso dell’esercizio 2006 l’Ente: • non ha provveduto ad esternalizzare servizi pubblici; • non sono state effettuate ricapitalizzazioni per perdite • non vi sono organismi partecipati richiedono interventi ai sensi dell’art. 2447 del Codice Civile.

S.A.C.A.L. S.p.A. Trasporto Aereoportuale 3%

COSENZA ACQUE S.p.A. Servizio Idrico 47,19%

Co.Ma.C (Consorzio) Agricolo-Alimentare 1,21%

PROVINCIA DI COSENZA

MAGNA SILA PROGETTO '92 S.p.A. Turistico economico 12,48%

Società Consorzio ALTO TIRRENO Produttivo 0,79%

Legenda: Grigio: denominazione Rosso: settore di attività Blu: quota partecipazione

s o c i bilancio a l e


Assetto istituzionale e risorse umane: analisi di genere

I paragrafi successivi sono destinati alla descrizione degli organi politici e delle risorse umane della provincia. Al fine di dare un quadro più completo ed innovativo al bilancio sociale si e’ scelto di tener conto anche del genere.

Governance e organizzazione

Le politiche sociali ed in particolare quelle rivolte al genere sono considerate di notevole importanza dall’amministrazione della Provincia di Cosenza. Un‘analisi che tenga conto del genere e, più in generale, un bilancio di genere, sono strumenti utili per consentire alle amministrazioni di condurre una azione di governo maggiormente consapevole degli impatti delle proprie attività sulle donne e sugli uomini, anche al ine di dedicare un’attenzione costante alle pari opportunità in ogni ambito di intervento. L’analisi che segue mira ad individuare aspetti di natura qualitativa e quantitativa legati al genere. In tale contesto si ricorda che, com’è noto, all’interno dell’ente opera la Consigliera di Parità Provinciale. Questa è una igura istituzionale nominata dal Ministero del Lavoro e Politiche Sociali, di concerto col Ministero delle Pari Opportunità che tutela la posizione lavorativa delle donne e degli uomini incidendo sulle situazioni che sono di ostacolo alla realizzazione della piena parità uomo-donna sul lavoro. La Consigliera di Parità svolge un ruolo fondamentale per la promozione dell’occupazione femminile, attraverso la prevenzione e la lotta contro le discriminazioni nell’accesso al lavoro e nei luoghi di lavoro. Ha quindi un ruolo di tutela, da un lato, e di promozione attiva dall’altro. Le Consigliere di Parità della Provincia di Cosenza, l’avvocato Rosellina Madeo consigliera di parità effettiva e la dott.ssa Giulia Caminiti consigliera di parità supplente, Pubblici Uficiali nell’esercizio delle loro funzioni, sono state nominate con D.M. del 9 marzo 2006 pubblicato sulla Gazzetta Uficiale n.64 del 17 marzo 2006.

31

s o c i bilancio a l e


Giunta e Consiglio

Governance e organizzazione

32

Composizione di genere della Giunta GIUNTA

Donne

Uomini

%D

%U

12

4

8

33%

67%

33%

67%

%D

Composizione Giunta % di genere

%U

Composizione di genere del Consiglio CONSIGLIERI ELETTI

Donne elette

Uomini eletti

% Donne sugli eletti

% Uomini sugli eletti

36

2

34

6

94

6%

94%

%D

% di genere Consiglieri Provinciali

%U

Distribuzione per sesso ed età dell’organismo politico amministrativo dell’Ente CATEGORIA

26/30

31/35

36/40

41/45

46/50

51/55

56/60

61/65

66/70

71/90

F

F

F

F

F

F

F

F

F

F

M

M

M

M

M

CONSIGLIERE ASSESSORE

M

M

M

M

1

PRESIDENTE

s o c i bilancio a l e

M

1

2 2

1

1

4

1

3 1

10 1

9 1

1

2 1

4

1

1

1


Composizione di genere delle Commissioni Consiliari

Governance e organizzazione

33

Dato complessivo Totale componenti

Donne

Uomini

60

3

57

5%

% componenti per genere

95%

donne

uomini

Da evidenziare il dato complessivo non tiene conto del fatto che vi sono delle ripetizioni. Le commissioni consiliari sono composte da dodici componenti e ogni singolo componente può far parte di una o più commissioni. In tale maniera il dato risulta più corretto e veritiero.

Dettaglio NOME COMMISSIONE

COMPONENTI

UOMINI

DONNE

%U

%D

Politica Istituzionale - Bilancio Programmazione Economica

12

12

0

100%

0%

Viabilità - Edilizia Scolastica - Lavori Pubblici

12

10

2

83%

17%

Politiche sociali - attività culturali sport - turismo - agriturismo - beni culturali

12

12

0

100%

0%

Mercato del lavoro - formazione e problemi giovanili

12

12

0

100%

0%

Ambiente e territorio

12

11

1

92%

8%

s o c i bilancio a l e


Consigliere di parità

Governance e organizzazione

34

Del ruolo delle Consigliere di Parità ci siamo occupati all’inizio del paragrafo; in questa sede ci occorre sottolineare alcune delle funzioni più importanti prima di effettuare l’analisi di genere in riferimento alle risorse umane.

Funzioni • rilevano le situazioni di squilibrio e, più in generale, si pone a garanzia contro le discriminazioni; • garantiscono la coerenza con il tema delle pari opportunità delle politiche di sviluppo territoriale; • sostengono le politiche attive del lavoro sotto il proilo della promozione e della realizzazione delle pari opportunità; • promuovono l’attuazione delle politiche di pari opportunità da parte di soggetti pubblici e privati che operano nel mercato del lavoro; • collaborano con le Direzioni Provinciale del Lavoro nella rilevazione di violazioni alla normativa e contro le discriminazioni, con gli assessorati al lavoro degli enti locali e con gli organismi di parità degli enti locali; • veriicano i risultati dei progetti di azioni positive della legge 125 del 1991; • sono componenti di diritto della commissione tripartita Provinciale.

Il personale Lo studio mira a valutare la presenza delle donne, sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo all’interno del personale della Provincia. Le donne rappresentano il 27,78% del personale della Provincia in servizio al 31 dicembre 2007.

Personale in servizio al 31.12.2007 (compreso quello a tempo determinato)

s o c i bilancio a l e

CATEGORIA A B1 B3 C D1 D3 DIR. D.G. TOTALE

UOMINI 166 141 324 160 49 18 858

DONNE 31 51 128 88 26 6 330

TOTALE 197 192 452 248 75 24 1188

La seguente tabella descrive le caratteristiche anagraiche del personale con particolare riguardo all’età ed al genere. Una attenta valutazione della tabella fa comprendere che le donne sono mediamente più giovani degli uomini. Il 65% delle donne ha meno di 54 anni. Per gli uomini tale percentuale si attesta al 60%. La fascia di età che accoglie più persone è quella che va dai 50 ai 54 anni seguita da 55/59 e da 49/50. Le giovani donne ino a (39 anni) sono più presenti nelle categorie C e D1 e ciò è indice di elevata scolarità. Gli uomini – di pari età - risultano più distribuiti nelle varie categorie.


Fasce d’eta’ - sesso e categorie al 31.12.2007 (Personale di ruolo) 25/29

30/34

35/39

40/44

F

F

M

F

F

1 0 2 1 0 0

4 2 6 3 1 2

1 13 1 26 11 0 5 2 19 9 7 18 9 24 25 0 4 0 6 9 2 2 2 3 3 0 0 0 3 2

4

17 10 42 14 81

M

M

M

45/49 F

50/54

55/59 M

60/64

65/70

F

F

M

M

TOTALE

M

F

M

F

40 22 61 8 6 0

7 28 42 40 7 2

35 43 87 62 7 6

5 10 36 27 10 2

26 5 21 0 42 2 8 0 88 33 6 1 48 10 26 1 16 1 8 1 5 0 2 0

1 0 7 4 6 0

197 192 452 248 75 24 0

137 126 240

90

225 51 71

18

1188

A B1 B3 C D1 D3 DIR. D.G. TOTALE TOTALE FASCE D’ETÀ

0

21

52

59

95

196

366

315

3

122

21

Governance e organizzazione

CATEGORIA

35

1188

Distribuzione del personale per fasce d’età, sesso e categoria 80 70 60 50 40 30 20 10 0

A B1 B3 C D1 D3 DIR. D.G. F M F M F M F M F M F M F M F M F M 25/29 30/34 35/39 40/44 45/49 50/54 55/59 60/64 65/70

Struttura professionale e distribuzione per sesso CATEGORIA

DONNE

% D SU TOT D

UOMINI

% U SU TOT U

TOTALE

% CAT. SU TOT CATEGORIA

% D SU CATEGORIA

0 17,54% 25,56% 28,32% 35,48% 34,67% 25,00% 0,00

A B1 B3 C D1 D3 DIR. D.G.

0 31 51 128 88 26 6 0

0 9,39% 15,45% 38,79% 26,67% 7,88% 1,82% 0,00

0 166 141 324 160 49 18 0

0 19,35% 16,43% 37,76% 18,65% 5,71% 2,10% 0,00

0 197 192 452 248 75 34 0

0 16,58% 16,6% 38,05 20,88% 6,31% 2,02% 0,00

TOTALE

330

100%

858

100%

1188

100%

s o c i bilancio a l e


Nella struttura professionale, tuttavia, non esiste alcuna discriminazione professionale. Nelle posizioni apicali - D1, D3 e DIR. - la percentuale delle donne in relazione al totale delle stesse si equivale al medesimo dato di genere maschile con lievi punti di vantaggio a favore del genere femminile. La maggiore concentrazione delle donne si ha nelle categorie C e D1. Gli uomini, ad eccezione della categoria C che registra quasi il 39% sono distribuiti abbastanza omogeneamente nelle rimanenti categorie (B1, B3, D1).

Governance e organizzazione

36

38,79

40,00

37,76

35,00 30,00

26,67

25,00 19,35

20,00

18,65 15,45

16,43

15,00 9,39

7,88

10,00 5,00

5,71 1,82 2,10

0,00 0,00

0,00 0,00

0,00 A

B1

B3

C

% D SU TOT D

D1

D3

DIR.

D.G.

% U SU TOT U

La seguente tabella ha il ine di veriicare se vi sia sproporzione di genere sfavorevole alle donne in funzione delle tipologie contrattuali “deboli”, quali le collaborazioni coordinate e continuative ed i contratti a termine. Nel caso della Provincia di Cosenza il dato mostra una percentuale di donne leggermente superiore rispetto agli uomini. Tuttavia è utile considerare che, vista la dificoltà degli enti locali di effettuare nuove assunzioni a causa dei vincoli annualmente imposti dalle leggi inanziarie e visto che i contratti di lavoro atipico costituiscono una tipologia di lavoro relativamente recente, l’Amministrazione Provinciale spinge verso un sostanziale equilibrio tra generi all’interno del proprio organico di personale.

Distribuzione per sesso del personale con contratto di lavoro a termine (2007) D

U

TOT.

%D

%U

TOT

1

2

3

33,33%

66,67%

100

CONTRATTO A TERMINE

68

39

107

63,55%

36,45%

100

TOTALE

69

41

110

62,73%

37,27%

100

COLLABORAZIONI COORDINATE CONTINUATIVE

s o c i bilancio a l e


CONTRATTO A TERMINE

COLLABORAZIONI COORDINATE CONTINUATIVE 0,00

63,55

Governance e organizzazione

37

36,45

33,33

66,67

20,00

40,00

%D

60,00

80,00

100,00

%U

Il part-time è un istituto che può essere utilizzato tanto dagli uomini quanto dalle donne. Abitualmente, sono le donne che, occupandosi della gestione familiare, ne usufruiscono di più. Nel caso della Provincia di Cosenza vi è, invece, un sostanziale pareggio dei dati in quanto 3 sono le donne che usufruiscono del part-time mentre gli uomini sono 2. In generale, il part-time non è molto utilizzato dai dipendenti in quanto il dato aggregato rapportato al numero dei dipendenti non arriva neanche all’1%

Utilizzo del Part-Time CATEGORIA A B1 B3 C D1 D3 DIR. D.G. TOT.

D. PART-TIME 1 1 1

3

U. PART-TIME

TOTALE

1 1

1 1 2 1

2

5

Gli uomini hanno effettuato il maggior numero di giornate di assenza, 41.946 giornate su 61.898. Ponderando tale valore con la rilevanza del genere sul totale delle risorse umane emerge peraltro che le donne hanno effettuato, in media, 60 giornate di assenza e gli uomini 49. Tali valori vanno considerati però anche alla luce del fatto che gli uomini hanno goduto di periodi di aspettativa e/o maternità per 271 giorni mentre le donne hanno usufruito di 169 giorni per aspettativa e 339 per maternità. Sottraendo alle giornate di assenza i periodi di aspettative e maternità risulta che le donne hanno usufruito - in media - di un periodo di assenza pari a circa 58 giorni (non ancora in linea con quello degli uomini ma in linea con la media nazionale nel settore pubblico).

s o c i bilancio a l e


Giornate di assenza del personale anno 2007

Governance e organizzazione

38 DONNE (330 unità)

UOMINI (858 unità)

TOTALE

% DONNE

% UOMINI

19.952

41.946

43.563

32%

68%

% DONNE 32% % UOMINI 68% % DONNE

% UOMINI

Nella igura seguente verrà normalizzato il dato, ossia si terrà conto della proporzione tra uomini e donne nell’organico della Provincia ed il dato verrà, inoltre, depurato dei periodi di aspettativa e maternità fruiti, nel 2007, quasi esclusivamente dalle donne.

Personale che ha fruito di periodi di aspettativa (giorni) nel corso del 2007

CATEGORIA

PERIODI DI ASPETTATIVA FRUITI

D A B1 B3 C D1 D3 DIR. D.G. TOTALE

U

PERIODI DI CONGEDO PER MATERNITA’/ PATERNITA’ FRUITI

D

TOTALE

U 0 58 0 299 151 271 0 0 779

58 169 271 169

271

130 151

339

0

Giornate di assenza del personale anno 2007 risultato normalizzato

GIORNATE ASSENZA DONNE GIORNATE ASSENZA UOMINI

s o c i bilancio a l e

46% 54%


La formazione I programmi formativi della Provincia sono rivolti a tutto il personale in servizio ed ai collaboratori. La maggiore presenza di uomini agli eventi formativi deriva, anche qui, dal loro peso sul totale delle risorse umane. E’ da evidenziare che insieme ai programmi formativi in aula sono stati sviluppati modelli più innovativi di formazione a distanza. Il dato di partecipazione del genere femminile agli eventi formativi risulta migliore rispetto ai 2 precedenti anni.

Programmi formativi anni 2003\2007 ANNO

DURATA

NUMERO PRESENZE

N. CORSI

N. GIORNATE

11 20 39 33 22

182 132 171 126 124

2003 2004 2005 2006 2007

DIRIGENTI

FUNZIONARI (cat.D)

ALTRI (cat.A,B e C)

TOT.

NEO ASSUNTI

DONNE

22 4 4 15 17

50 14 35 30 35

141 167 42 211 118

213 185 81 256 178

0 0 0 0 0

77 82 37 28 68

Formazione anno 2007 per area tematica

AREE TEMATICHE

N. GIORNATE

DIRIGENTI

FUNZIONARI (cat.D)

ALTRI (cat.A,B e C)

TOT.

NEO ASSUNTI

DONNE

NUMERO PRESENZE

N. CORSI

DURATA

Governance e organizzazione

39

GIURIDICO AMMINISTRATIVO

1

1

0

2

0

2

0

1

MANAGERIALE

4

60

5

1

0

6

0

0

ECONOMIA\FINANZA

9

31

7

30

27

64

0

20

INFORMATICA

1

22

0

2

85

87

0

41

ORGANIZZAZIONE

7

10

5

0

6

11

0

6

TOTALE

22

124

17

35

118

178

0

68

Formazione interna La Provincia riserva un’attenzione particolare alla qualiica del suo personale (co 4 art 7 del D. Lgs 165/2001) attraverso la formazione. I corsi di formazione organizzati prevedono anche una valutazione dell’eficacia della formazione acquisita dal dipendente. Collaboratori e personale dipendente vengono valutati annualmente dal nucleo di valutazione.

Investimento in formazione interna 2005

2006

2007

DIRIGENTI

4.940

42.396

11.233

DIPENDENTI

224.037

189.006

160.798

TOTALE

228.977

228.402

172.031

s o c i bilancio a l e


I Sindacati

Governance e organizzazione

40

Le sigle sindacali che rappresentano i lavoratori della Provincia sono CIGL, CISL, UIL, FIADEL CSA, UGL, SNALS, CONFAIL e CISAL EE.LL. CSA. Con essi l’Amministrazione intrattiene rapporti mediante riunioni periodiche. CGIL: Confederazione Generale del Lavoro CISL: Confederazione italiana sindacati lavoratori UIL: Unione Italiana del Lavoro FIADEL CSA: Federazione Italiana Autonoma Dipendenti Enti Locali UGL: Unione Generale del Lavoro SNALS: Sindacato Nazionale Autonomo Lavoratori Scuola CONFAIL: Confederazione Autonoma Italiana del Lavoro CISAL EE.LL. CSA: Confederazione italiana sindacati autonomi lavoratori enti locali

SIGLA SINDACALE

ISCRITTI

CGIL

134

CISL

320

UIL

24

FIADEL CSA

3

UGL

3

SNALS

3

CONFAIL

2

CISAL EE LL CSA

0

NON ISCRITTI

716

TOTALE

1188

Rappresentazione grafica del numero di iscritti ai Sindacati

s o c i bilancio a l e

CGIL

CISL

UIL

FIADEL CSA

UGL

SNALS

CONFAIL

CISAL EE LL CSA

NON ISCRITTI


Al ine di raggiungere i diversi portatori di interesse la Provincia ha organizzato un sistema di comunicazione basato, principalmente, sugli strumenti di seguito descritti.

Ufficio Stampa L’attuale amministrazione Provinciale si caratterizza quale realtà istituzionale orientata con decisione verso un processo di cambiamento e miglioramento globale della realtà dell’intero territorio. I suoi obiettivi strategici costituiscono, in questo quadro, un unicum con quelli di comunicazione intesa quale partecipazione delle scelte e delle azioni alla collettività. L’azione amministrativa improntata fortemente verso lo sviluppo del territorio, la sua crescita, la sua promozione è costantemente comunicata ai cittadini attraverso l’Uficio Stampa che ha il compito di rendere note le attività dell’Ente. L’idea che muove questo contesto è quella di un lusso orientato a raggiungere quanti più cittadini possibile. Per il raggiungimento di questo obiettivo, l’Uficio Stampa, che si avvale di professionisti della comunicazione, ha il compito di promuovere eficacemente azioni speciiche volte allo sviluppo di un sistema di comunicazione integrata. Gli strumenti di lavoro utilizzati tendono a creare un rapporto con Agenzia di Stampa, Giornali, TV, Radio, Testate on line, locali e nazionali, che veicolano il lusso delle informazioni: - Redazione di Comunicati Stampa che riguardano l’attività del Presidente, della Giunta, del Consiglio, delle singole Commissioni e dei Settori; - Organizzazione di Conferenze Stampa nel caso in cui le azioni da comunicare abbiano rilevanza ancora più marcata e speciica; - Pubblicazione delle notizie sul Sito Internet della Provincia di Cosenza; - Produzione supporti audiovisivi (fotograie, cd-rom ecc.): - Produzione di materiale divulgativo, di promozione e valorizzazione azioni dell’Ente (brochures, materiale per marketing territoriale, pubblicità). Ancora, l’Uficio Stampa cura l’organizzazione di eventi correlati all’attività della Provincia di Cosenza quali, ad esempio, i Meeting della Fondazione Europa-Mezzogiorno- Mediterraneo. E’ attualmente allo studio, di concerto con il Settore Informatico, un pro-

41

Governance e organizzazione

Comunicazione

s o c i bilancio a l e


Governance e organizzazione

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getto di realizzazione del Portale della Comunicazione della Provincia di Cosenza che si caratterizzi quale strumento di lusso comunicativo ed interazione rafforzati con la comunità e con i singoli enti locali.

Portale della Provincia Uno degli strumenti di comunicazione che offre le maggiori possibilità di sviluppo è certamente il portale Internet della Provincia. L’ente dedica particolare cura ed attenzione al proprio sito Internet www. provincia.cs.it perché convinta si tratti del mezzo più adatto al ine di raggiungere tutti i suoi stakeholder.

Home Page Le funzioni del sito non sono meramente informative ma, al contrario, mediante tale strumento, la Provincia è in grado di snellire alcune procedure ed interagire con i soggetti interessati; è questo il caso di due nuovi bandi accessibili on-line: • avviso per la formazione di un elenco di professionisti esterni alla Provincia cui afidare incarichi inferiori ad e. 100.000 per la realizzazione di opere pubbliche • domande per l’inserimento in un elenco di aspiranti tirocinanti per la sperimentazione di un’azione di orientamento al lavoro. La struttura del sito internet è, pressoché, comune a tutti gli altri siti delle province italiane. E’ semplice, lineare e di facile navigazione. Il portale è suddiviso in area pubblica ed area privata (intranet).

s o c i bilancio a l e


Governance e organizzazione

43

L’home page contiene tre aree principali: - COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE: area nella quale scorrono le più recenti notizie di natura istituzionale; - IN PRIMO PIANO: area nella quale sono contenute sia notizie più complesse ed articolate rispetto alla precedente area (con articoli, foto e servizi audio\video) sia avvisi pubblici per la concessione di beneici economici riguardanti i diversi settori (ad es. sport, cultura,ambiente,protezione civile); - SITI TEMATICI: in questa area sono raccolti i link dei siti relativi a servizi gestiti dalla Provincia (informagiovani, biblioteca Provinciale, centro servizi territoriale, portale del lavoro etc.) Sulla parte sinistra si trova un utile motore di ricerca tramite parole chiave con la possibilità di circoscrivere la ricerca stessa ad una delle diverse sezioni. Al di sotto del citato motore di ricerca vi è una mappa del sito che agevola la navigazione e consente all’utente di raggiungere agevolmente le informazioni di proprio interesse. Importante segnale di vicinanza agli stakeholder da parte dell’ente è costituito dal numero del centralino della Provincia scritto in primo piano, dal numero verde gratuito “SOS Lavoro” presente sulla home page e dal link “Presidente della Provincia”. Da quest’ultimo è possibile scrivere direttamente al Presidente, leggere il testo degli interventi a convegni e congressi ai quali ha partecipato lo stesso nonché, esempio di democrazia, leggere le opinioni ed i commenti (sia positivi che negativi) scritti dagli utenti.

Più del doppio di pagine visitate rispetto al 2006!

Schermata di accesso all’area riservata (intranet) Quest’area del sito è accessibile ai soli soggetti abilitati, dotati di password ed username. Vi possono, dunque, accedere i soli dipendenti dell’ente dai computer in dotazione. L’area intranet è suddivisa in due parti: • “in primo piano”: vi sono tutte le novità ed i nuovi inserimenti di dati e comunicazioni; • “menù di scelta per macroaree”: situato sulla sinistra e composto

s o c i bilancio a l e


da Bilancio, Comunicazioni, Concertazione, Modelli uficiali, Regolamenti, Utilità varie. Lo strumento intranet si rivela di estrema utilità per i dipendenti in quanto hanno la possibilità di accedere in maniera diretta e veloce alle comunicazioni istituzionali e sindacali, hanno la possibilità di consultare tutte le banche dati di cui si è dotato l’ente (nella sezione “utilità varie”) nonché il regolamento interno ed il regolamento di contabilità e, inine, hanno sempre la disponibilità di tutta la modulistica on-line. L’eficacia del sito Internet quale strumento di comunicazione è confermata dai numeri che sono raddoppiati rispetto allo scorso anno: giornalmente sono state visitate, in media, 2.059 pagine (907 nel 2006), i download di documenti, misurati in gigabyte, sono stati 477.66 (+32%) con una media giornaliera di 1,31 gigabyte .

Governance e organizzazione

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MESE

PAGINE VISITATE

Gennaio 2007

64378

Febbraio 2007

57291

Marzo 2007

68645

Aprile 2007

54807

Maggio 2007

71662

Giugno 2007

64192

Luglio 2007

72218

Agosto 2007

55005

Settembre 2007

56096

Ottobre 2007

62589

Novembre 2007

64406

Dicembre 2007

60424

Periodico della Provincia

s o c i bilancio a l e

Il giornale “La Provincia di Cosenza” è uno strumento di comunicazione che si rivolge a tutti i cittadini. Viene distribuito, su richiesta, gratuitamente. È disponibile nella versione on-line sul sito www.provincia.cs.it. Il giornale viene redatto e pubblicato con cadenza mensile e, nella sua ultima versione, si presenta come una rivista contenente notizie


45

Governance e organizzazione

di natura politica, istituzionale, culturale e sociale. Nel 2007, in occasione del cinquecentenario dalla morte di Sen Francesco di Paola, è stato redatto un numero speciale monotematico interamente dedicato alla vista del Santo e, nei primi mesi del 2008, a seguito del forte apprezzamento da parte della collettività la Provincia ha redatto un secondo numero monotematico speciale. Anche il Presidente della Repubblica ha espresso il proprio apprezzamento in merito con un telegramma indirizzato al Presidente Oliverio.

Parla con la Provincia Per comunicare con tutti i settori della Provincia è disponibile il numero di telefono 0984.8141 oppure, per comunicare direttamente con il Presidente, l’indirizzo e-mail: gerardo.oliverio@provincia.cs.it

s o c i bilancio a l e


Parte II

Le macro aree di intervento


La seconda parte del Bilancio Sociale è articolata per macro-aree di intervento, rispetto alle quali sono rendicontati i risultati raggiunti dall’Ente per l’esercizio 2007.

Le macro aree di intervento

48

Le macro-aree di intervento sono aggregazioni signiicative di attività deinite in base alla omogeneità delle politiche, dei destinatari dell’azione amministrativa, degli obiettivi perseguiti e degli effetti prodotti. È facoltà di ciascun ente scegliere su quali aree porre l’enfasi in funzione delle proprie scelte strategiche, per la Provincia di Cosenza le macro-aree di intervento sono cinque: • Servizi alla collettività • Patrimonio, Edilizia, Trasporti, Viabilità ed Infrastrutture • Territorio e Ambiente • Economia, Lavoro e Formazione Professionale • Servizi interni, Programmazione e Internazionalizzazione

Allocazione delle risorse per macro area 17%

9%

Servizi alla collettività Patrimonio, edilizia, trasporti, viabilità e infrastrutture

8%

Territorio ed Ambiente Economia, lavoro e formazione professionale

6%

60%

Servizi interni Programmazione ed Internazionalizzazione

Le percentuali rappresentano la spesa che a consuntivo risulta impegnata per singola macro-area. Rispetto all’anno precedente sono diminuite, in termini percentuali, le risorse destinate alla macro area “Servizi Interni”, la quale registra un valore pari a 17% rispetto al 25% del 2006 e sono aumentate circa del doppio le risorse allocate nella macro-area “Patrimonio, Edilizia, Trasporti, Viabilità ed infrastrutture”. Per quest’ultima macro-area si passa, infatti, dal 39% del 2006 al 60% nel 2007. Diminuisco le risorse destinate alla formazione professionale e i servizi alla collettività, aumentano le risorse destinate al territorio e all’ambiente (si veda Bilancio sociale 2006 pag. 49).

Con la rendicontazione per macro area si analizza:

s o c i bilancio a l e

La rendicontazione delle macro-aree consente di comprendere i risultati ottenuti dall’ente e gli effetti prodotti in coerenza agli obiettivi perseguiti e confrontandoli con la situazione iniziale.

• il collegamento con i programmi e progetti previsti nei documenti di pianiicazione e programmazione (Programma del Presidente, Relazione Previsionale e Programmatica, Bilancio Pluriennale ecc.) • il confronto tra risultati e situazione iniziale dei servizi erogati • la visione dei portatori di interesse • le inalità, gli obiettivi perseguiti e le risorse impiegate


Servizi alla collettività Indirizzo di governo • Capitalizzare i beni pubblici provinciali per offrire una Rete di strutture pubbliche per l’uso sociale, per favorire lo sport e la cultura dello sport, per consentire alle associazioni le attività con e per gli anziani. • Mettere in rete le manifestazioni culturali. • Investire in Cultura e Arte, per il futuro dei nostri territori. • Aprirsi al nuovo e confrontarsi con le minoranze facendo vivere la pluralità come un carattere distintivo della nostra comunità (attenzione alle minoranze, valore dell’immigrazione, reti, partenariato). • Promuovere azioni in favore dei soggetti diversamente abili. • Costituire centri di aggregazione, di conservazione e di sviluppo del sapere siano essi frutto di minoranze storiche (albanese, rom e occitana) o di nuova generazione (araba, russa, polacca, ceca, cinese).

9%

49

Le macro aree di intervento

Prima macro area di intervento

Assessorati e unità organizzative coinvolte Assessore Ferdinando Aiello (Ferdinando.Aiello@provincia.cs.it) Delega: Politiche sociali (aree del disagio - cooperazione sociale sportello antiusura - volontariato - rapporti con la ricerca scientiica e le istituzioni della sanità - servizi sanirati di igiene e proilassi pubblica) - Osservatorio per le politiche sociali - Politiche delle immigrazioni Dirigente Marisa Giannone - Politiche sociali e politiche per l’immigrazione Assessore Rosetta Console (RConsole@provincia.cs.it) Delega: Sport - Turismo - Spettacolo - Tempo Libero Dirigente Gilda Di Vincenzo - Sport, turismo e spettacolo; Assessore Stefania Covello (stefania.covello@provincia.cs.it) Delega: Cultura - Pubblica Istruzione Dirigente Maria Francesca Gatto - Pubblica istruzione e politiche culturali Assessore Rachele Grosso Ciponte (r.ciponte@provincia.cs.it) Delega: Bilancio e Finanze - Programmazione economica e inanziaria - Programmazione risorse e partecipazioni inanziarie Dirigente Antonio Molinari – Bilancio e programmazione Presidente On. Gerardo Mario Oliverio Ad interim: Uficio Relazioni con il Pubblico (URP) Dirigente Silvana Naccarato - Ordinamento e Organizzazione intersettoriale

s o c i bilancio a l e


Le macro aree di intervento

50

Principali portatori di interesse Interni: settori di riferimento della Provincia di Cosenza Esterni: Collettività, Soggetti svantaggiati, Immigrati, Case circondariali, Associazioni, Fondazioni, Consorzi, Cooperative sociali, Federazioni sportive, Scuole, Enti Pubblici, Enti Locali, Università.

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti nel 2007 Assessore Ferdinando Aiello Dirigente Marisa Giannone Punto di Partenza: il progetto consiste nell’attivazione di residenze temporanee per i minori in stato di detenzione, agli arresti domiciliari ma privi di domicilio, e per minori migranti non accompagnati. Il progetto ha realizzato percorsi socio-educativi con ottimi risultati sull’acquisizione delle responsabilità personali e di maturità psico-sociale, facilitazione rapporti utenti con le famiglie, coinvolte nell’azione rieducativi dei loro ragazzi, maggiore consapevolezza sui rischi socioambientali, buon apprendimento scolastico. Risorse inanziarie impiegate: € 90.000 (di cui € 30.000 per l’afitto di n. 2 appartamenti) Risorse umane impiegate: n. 7 operatori Telefono genitori: servizio gratuito di ascolto, orientamento, sostegno, mediazione, contenimento affettivo, comunicazione intergenerazionale, partecipazione sociale, per i genitori. Il servizio, attivo ogni giorno con due operatrici telefoniche, si pone l’obiettivo di migliorare la comunicazione interfamiliare tra genitori e igli per potenziare l’eficacia dell’essere genitore e ridurre la situazioni di rischio. Risorse inanziarie impiegate: € 30.000 Risorse umane impiegate: 7 unità Statistiche chiamate: - chiamate delle madri (68,18%); - dei padri (17,29%); - di igli (7,27%); - dei nonni (7,26%).

s o c i bilancio a l e

Statistiche problematiche: per problematiche inerenti igli minorenni (55,86%); - igli maggiorenni (14,85%); problematiche personali del chiamante (29,29).

Progetto “mani in pasta”: il progetto è rivolto a soggetti autistici, che svolgono attività speciiche sulla base di programmi educativi specializzati (PEI) che sono il risultato di valutazioni ottenute con il test PEP-R. Si sono ottenuti buoni risultati nello sviluppo cognitivo, motorio e psicomotorio, nella comunicazione, nell’integrazione sociale e nell’autonomia personale. Vi è stata una ricaduta diretta su n. 15 soggetti autistici e ricaduta indiretta su 100-120 persone legate ai


Progetto “Sportello Informaimmigrati”: lo sportello ha svolto attività di orientamento legale e tutoraggio, consulenza via web con apposita casella di posta elettronica, orientamento al lavoro, orientamento ai servizi, formazione (tramite corso di lingua italiana effettuato in due moduli di n. 60 ore ciascuno). Risorse inanziarie impiegate: € 73.846 Risorse umane impiegate: 4 unità

51

Le macro aree di intervento

suddetti ragazzi da vincoli di parentela. Risorse inanziarie impiegate: € 30.000 Risorse umane impiegate: operatori interni n. 5, esterni n. 2.

utenti: n. 3.182 (dai 18 ai 60 e più anni di età) provenienza: Albania (n.86), Algeria (n.22), Argentina (n.31), Bulgaria (n.108), Bielorussia (n.35), Camerun (n.17), Italia (n.793), Filippine (n.193), Lettonia (n.28), Marocco (n.266), Moldavia (n.128), Nigeria (n.41), Perù (n.14), Polonia (n.197), Romania (n.603), Russia (n.170), Spagna (n.12), Tunisia (n.86), Ucraina (n.268), Altre (n.84).

Laboratorio di teatro, danza musica e video: destinato agli utenti dei centri diurni e dei Centri di Salute Mentale dell’Azienda Sanitaria provinciale di Cosenza. Il progetto è stato realizzato in due fasi: formazione operatori e svolgimento attività. Si sono svolti n. 15 “laboratori” articolati in 12 incontri di 2 ore. Risorse inanziarie impiegate: € 100.000 Risorse umane impiegate: n. 9 operatori

s o c i bilancio a l e


Le macro aree di intervento

52

Progetto integrazione al lavoro di persone svantaggiate: inserimento di cinque soggetti in condizioni di disagio (n. 1 con ritardo cognitivo-sfera spazio-temporale, n. 1 detenuto con pena per rapina già scontata, n. 1 extracomunitario senza lavoro, n. 1 tossicodipendente da oppiacei in terapia con metadone, n. 1 disabile al 100% con problemi di deambulazione e conseguenti disagi relazionali) in attività lavorative di cinque ore giornaliere per cinque giorni settimanali inerenti raccolta differenziata di riiuti e facchinaggio. Risorse inanziarie impiegate: € 40.000 Risorse umane impiegate: n. 8 operatori Progetto Etica-Mente: realizzazione di una “bottega equo e solidale” con prodotti tipicamente stagionali del nostro territorio gestita da lavoratori svantaggiati, con realizzazione sito internet e news letter con tutte le novità della bottega. Risorse inanziarie impiegate: € 16.000 Risorse umane impiegate: n. 1 tutor Segretariato Migranti: progetto relativo al disbrigo pratiche, assistenza sanitaria, notiziario on-line, servizio cerco-offro-lavoro, servizio mediazione con altri ufici interessati. Risorse inanziarie impiegate: € 63.000 Risorse umane impiegate: 10 operatori utenti

s o c i bilancio a l e

comunità rumena

(828 interventi)

comunità marocchina

(250 interventi)

comunità ucraina

(135 interventi)


53

Le macro aree di intervento

Progetto la casa dei Migranti: protocollo d’intesa triennale (2005\2007) siglato da Provincia, Comune di Cosenza, Comuni di Rende, di Rovito, di Lappano, di Colosimi, Ass.ne multietnica la Casbah, Camera del Lavoro CGIL di Cosenza, Col diretti, Confederazione Nazionale Artigianato e Piccola-Media Impresa, Centro R.A.T. avente ad oggetto la concessione alla associazione Kasbah di uno stabile agibile in comodato d’uso x l’accoglienza dei beneiciari, materiale allestimento ufici, n. 2 pc per corsi alfabetizzazione informatica. Anno 2007: accolti 37 utenti, di cui n. 25 singoli + n. 2 nuclei familiari (8 persone), n. 1 donna sola e n. 1 donna con due igli. Attività svolte e risultati ottenuti: tre corsi di lingua italiana per stranieri; facilitazione all’accesso ai servizi sanitari; iscrizione e assistenza dei minori a scuola; erogazione contributi in denaro: pocket money di € 2,85 giornalieri; attività orientamento mercato del lavoro con iscrizione al Centro per l’impiego; tirocini formativi; soluzioni abitative autonome; attività culturali e di sensibilizzazione del territorio; orientamento e informazione legale. Integrazione scolastica alunni diversamente abili scuole superiori territorio provinciale: si sostanzia in piani di attività e progetti speciici attraverso i quali insegnanti, specializzati e curricolari condividono la responsabilità dell’inserimento e dell’integrazione degli alunni portatori di handicap nella comunità scolastica. Riferimenti normativi: L. n°104/92 (legge-quadro per l’assistenza,l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate), L. n. 328/2000 e L. regionale n. 23/2003. Come dispone la normativa è stato impiegato un operatore ogni due disabili e, nei casi gravi, un operatore per ciascun disabile. Operatori impegnati n. 233 Ore giornaliere 2 Alunni portatori di handicap n. 478

s o c i bilancio a l e


Le macro aree di intervento

54

Assessore Rosetta Console Dirigente Gilda Di Vincenzo

Allocazione risorse umane

7 6 5 4 3 2 1 0

2006

2007

Sport Turismo Spettacolo

Distribuzione risorse economiche 200000

150000

100000

50000

0 2006

2007

Sport Turismo Spettacolo Turismo La iera dei 100 comuni. La iera si è svolta nel Comune di San Mar-

s o c i bilancio a l e

co Argentano ed ha visto coinvolti i Comuni dell’entroterra provinciale nonché artigiani ed Associazioni di Categoria operanti sul territorio, tour operators internazionali e nazionali, agenzie di viaggio e turismo operanti sul territorio nazionale e provinciale, operatori turistici provinciali titolari di strutture alberghiere ed extralberghiere, bed & breackfast. Il Progetto, nella nuova edizione, è stato arricchito da workshop in merito


Le macro aree di intervento

55

all’offerta turistica provinciale e tale elemento innovativo ha consentito agli operatori del settore la veriica delle effettive potenzialità derivanti dalle risorse turistiche distribuite sul territorio. L’iniziativa ha rappresentato, dunque, un nuovo e più proicuo modo di promozione del territorio. La manifestazione, nel complesso, ha registrato un salto di qualità non solo sul piano della valorizzazione e promozione delle risorse tipicamente gastronomiche, artigianali, culturali e sociali, ma anche sul piano della promozione del territorio, nell’insieme delle altre numerose risorse, ambientali, naturali, termali, archeologiche, in esso esistenti. Hanno, inoltre, contribuito al successo dell’iniziativa: • la campagna pubblicitaria promossa per la divulgazione della manifestazione; • la brochure di tutte le strutture ricettive esistenti sul territorio, all’uopo redatta e distribuita nel corso della manifestazione agli addetti ai lavori ed ai soggetti partecipanti; • la rappresentazione del festival Musico-Etnico di tradizioni popolari; • il Festival del Folklore. Risorse inanziarie impiegate: € 44.000 Risorse umane impiegate: 7 unità

in alto Uno dei tanti stand alla Fiera dei Cento Comuni in basso il poster pubblicitario della Fiera dei Cento Comuni 2007

s o c i bilancio a l e


Progetto Magellano. Il progetto ha inteso favorire gli scambi culturali fra studenti dei Paesi dell’Est e dell’Università della Calabria. I dati statistici del 2007 hanno evidenziato la presenza di numerosi turisti provenienti dai paesi dell’Est, probabilmente stimolati dagli studenti che hanno partecipato all’edizione del progetto del 2006, i quali nell’occasione hanno manifestato note di apprezzamento del nostro territorio, sotto l’aspetto della natura, dell’ambiente, degli usi, costumi, tradizioni, nonché riguardo al campo sociale, artistico e culturale. Il progetto, pertanto ha contribuito allo sviluppo economico del nostro territorio. Risorse inanziarie impiegate: € 6.000 Risorse umane impiegate: 3 unità

Le macro aree di intervento

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in basso una azione di gioco della squadra AS Cosenza Nuoto di cui la Provincia è stata sponsor nel campionato di pallanuto

s o c i bilancio a l e

Sport Sponsorizzazione manifestazioni sportive, idee progettuali e scambi culturali. Si è inteso sostenere scelte innovative investendo principalmente, e per quanto possibile, sul versante delle ricadute sociali che attraverso le attività possono essere conseguite (abbinamenti: sport-solidarietà, sport-disabilità, sport-scuola, sport-ambiente, sport-turismo, sport-diversità di genere). Al ine di poter sviluppare meglio l’attività sportiva e soprattutto quella degli sport minori ci si è avvalsi anche della partnership del CONI, di federazioni sportive, di enti di promozione sportiva e società sportive. Risorse inanziarie impiegate: € 110.000 Risorse umane impiegate: 2 unità Sono state sponsorizzate, inoltre, alcune idee progettuali con ricaduta sociale, quali: “Poseidon”, corso a carattere internazionale di attività subacquea per i non vedenti e per i bambini affetti dalla sindrome di down; “Diabete e sport”, progetto medico scientiico di rilevanza sociale che focalizza l’attenzione sulle problematiche che afiggono i diabetici.; “Anziani in Movimento” un progetto di solidarietà non solo riabilitativo ma anche ludico, sportivo, ricreativo e di prevenzione (ricerca per trapianto del pancreas). Risorse inanziarie impiegate: € 17.000 Risorse umane impiegate: 2 unità


Idee progettuali legate allo spettacolo. L’attività di spettacolo ha progettato e inalizzato le indicazioni programmatiche relative, in particolar modo, ai moderni temi della solidarietà: Il Laboratorio Teatrale nelle carceri: progetto che si è svolto nelle case circondariali della Provincia di Cosenza: Rossano, Castrovillari, Cosenza, Paola. Ha visto protagonisti i detenuti - in modo particolare le donne - che hanno partecipato in modo attivo alle attività di teatro, di canto e di ballo. Nell’ambito del progetto si sono svolti dibattiti sulle problematiche inerenti lo stato dei detenuti, che hanno contribuito fortemente al recupero psicologico e isico degli stessi. Risorse inanziarie impiegate: € 15.000 Risorse umane impiegate: 2 unità

57

Le macro aree di intervento

Spettacolo

Organizzazione di Concerti natalizi di solidarietà: tenuti nelle chiese e nelle cattedrali di alcuni Comuni della Provincia durante i quali sono stati raccolti fondi per la costruzione di un pozzo d’acqua in Kenia. Segnaliamo che il pozzo in questione è stato ultimato. Risorse inanziarie impiegate: € 35.000 Risorse umane impiegate: 2 unità Si è, altresì, inteso sostenere l’attività di sperimentazione nel campo dello spettacolo e del cinema attraverso la promozione di iniziative mirate, quali: Silainfesta contenitore culturale di spettacoli che vedono coinvolti giovani protagonisti a ianco di interpreti nazionali; Grande evento al porto di Corigliano progetto che ha visto l’esibizione dell’artista Renzo Arbore e la sua band, ospitato nel porto deinito ”Porta dell’oriente” alla presenza di trentamila persone, provenienti da ogni parte d’Italia e della Regione. La inalità dell’evento è stata quella di promuovere e rilanciare il settore del turismo portuale. Risorse inanziarie impiegate: € 121.000 Risorse umane impiegate: 4 unità

s o c i bilancio a l e


Renzo Arbore in concerto al Porto di Corigliano


Assessore Stefania Covello Dirigente Maria Francesca Gatto

Le macro aree di intervento

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Progetto Adozioni Internazionali. E’ presente da circa quattro anni, presso il Settore Politiche Culturali e Pubblica Istruzione, lo Sportello informativo sulle adozioni internazionali al ine di rendere facilmente e direttamente fruibile alle coppie aspiranti all’adozione tutte le informazioni necessarie per l’attivazione delle procedure adottive. Sportello gestito da un operatore CIAI (Ente morale ed organizzazione non governativa ) con il quale è stata sottoscritta idonea convenzione. Lo sportello ha offerto, a circa 50 famiglie aspiranti all’adozione ed a diversi operatori del settore, la possibilità di usufruire di un servizio informativo e di orientamento. Risorse inanziarie impiegate: € 10.000 Risorse umane impiegate: 2 unità ed un operatore sociale CIAI Progetto “Borse di studio 2007”. Il progetto si pone la inalità di contribuire a ridurre gli ostacoli di natura socioeconomica ed offrire agli studenti una opportunità in più per proseguire gli studi. Nei giorni 7 ed 8 giugno 2007 sono stati consegnati 242 attestati di merito ed altrettanti assegni ad alunni fortemente motivati allo studio ed appartenenti alle classi sociali più deboli, frequentanti gli Istituti Secondari di secondo grado della Provincia di Cosenza, su segnalazione delle singole istituzioni scolastiche. Risorse inanziarie impiegate: € 62.500 Risorse umane impiegate: 2 unità

in basso il Presidente Mario Oliverio e l'Assessore Stefania Covello consegnano una Borsa di Studio

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Progetto Buon Compleanno Costituzione. Il 6 gennaio 2007 al teatro Rendano di Cosenza ha avuto luogo la manifestazione in oggetto al ine di celebrare i 60 anni della nostra Costituzione. La partecipazione degli studenti casentini è stata massiccia, alla presenza delle autorità locali e del sottosegretario alla Pubblica Istruzione Letizia Detorre. L’iniziativa rientra nell’ambito di un vasto progetto con cui si vuol far conoscere alle nuove generazioni il testo della Costituzione Italiana ritenuta punti di partenza per l’educazione alla legalità. Risorse inanziarie impiegate: € 2.000 Risorse umane impiegate: 2 unità

in basso L'Assessore Stefania Covello presiede l'inaugurazione della mostra sulla vita e le opere di Michelangelo dove ha partecipato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli nella pagina accanto uno degli originali di Michelangelo esposti alla mostra

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Festival EUROMEDITERRANEO. Il progetto, inserito nella programmazione 2007, ha la inalità di favorire gli scambi socio culturali nell’area del Mediterraneo. L’evento si è svolto nel comune Sangineto dal 25 al 28 Luglio ed ha avuto il merito di restituire al nostro territorio un ruolo di primo piano su scala regionale registrando uno grande successo. Hanno partecipato diverse personalità del mondo dello spettacolo come Pippo Baudo, Maria Grazia Cucinotta, Gian Carlo Giannini, Oreste Lionello e molti altri artisti nazionali. Sono stati, inoltre, proiettati sei ilm di successo e premiati attori e registi. Risorse inanziarie impiegate: costo complessivo del progetto € 190.000 (stanziamento previsto dall’Ente € 50.000 dal Ministero € 80.000 dalla Regione Calabria € 60.000). Risorse umane impiegate: 3 unità interne Progetto Mostra sulle vita e sulle opere di Michelangelo. La mostra è stata ospitata nei locali di Palazzo Arnone in Cosenza dal 30 ottobre 2007 al 13 gennaio 2008 ed è stata realizzata con l’alto pa-


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trocinio della Presidenza della Repubblica Italiana e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. All’inaugurazione della mostra ha partecipato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali On. Francesco Rutelli nonché numerose personalità del mondo politico e culturale. La mostra ha esposto i disegni originali e rare carte autografe di Michelangelo custoditi nella casa Buonarroti che per l’occasione ha permesso che venissero trasferiti a Cosenza. La mostra è stata suddivisa in tre sezioni: - La casa Buonarroti; - Il volto di Michelangelo; - I momenti determinanti della carriera sovraumana del Maestro. I visitatori sono stati oltre 7 mila e circa 5 mila gli studenti. Risorse inanziarie impiegate: € 49.374 Risorse umane impiegate: 3 unità Progetto mostra Antologica “Carlo Levi torna a Cosenza”. Altro evento di grande successo che ha visto l’esposizione di cinquanta tele delle prime esperienze pittoriche dell’artista, dal periodo francese al conino in Basilicata, al periodo iorentino della guerra ed a quello neorealista dei contadini in Calabria, i ritratti degli anni sessanta e settanta ed i paesaggi della Liguria. La mostra, proveniente dal Juedisches Museum di Berlino è stata allestita a palazzo Arnone, da settembre a novembre 2007. E’ stata visitata da numerosi studenti casentini e di altre province calabresi. Per l’occasione sono stati preparati pannelli esplicativi, un catalogo antologico e materiale audiovisivo per facilitare le comprensione dei non addetti ai lavori.. Risorse inanziarie impiegate: € 3.000 Progetto in coro per l’Unicef. La Provincia, con lo spettacolo televisivo del 22 dicembre 2007, ha inteso dare voce all’Unicef ed alle tematiche sociali più drammatiche che vivono i bambini in diverse parti del mondo (con particolare attenzione alla piaga dell’AIDS). La serata ha registrato un notevole successo di pubblico ed riscontro positivo da parte dei media. È stata trasmessa su RAI international ed ha visto la partecipazione di numerosi artisti che hanno inviato messaggi di aiuto per tutti quei bambini che vivono in condizioni di disagio e miseria. Risorse inanziarie impiegate: € 12.000 Risorse umane impiegate: 2 unità

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Trasferimento delle funzioni amministrative alla Provincia. In seguito ai trasferimenti delle funzioni amministrative alla Provincia ( L.R. 34 del 12 agosto 2002 ) sono state delegate dalla Regione Calabria le competenze concernenti: • L.R. n. 27 dell’8 maggio 1985 “Norme per l’attuazione del diritto allo studio nelle scuole materne, dell’obbligo e secondari superiori”; • L.R.n. 16 del 19 aprile 1985 “Norme in materia di promozione culturale”; • L. R. 31/95. norme per interventi in materia di musei degli enti locali e di interesse locale. Il settore ha attivato con il personale regionale un’intensa collaborazione per l’attività amministrativa connessa alla gestione delle competenze riguardanti la legge 27/85 ed in particolare la catalogazione dei piani comunali per il diritto allo studio e l’istruttoria delle richieste di contributo relative alla succitata legge. E’ stato, inoltre, predisposto il piano d’intervento per le seguenti attività servizio Convitto e Semiconvitto, Servizio Trasporti – scuolabus, Servizio per l’integrazione dei soggetti in situazione di handicap. Sono state istruite tutte le istanze relative alla L.R.16/85. Sulla base delle somme trasferite dalla Regione Calabria è stato predisposto un piano per l’assegnazione di inanziamenti ai Comuni per la realizzazione delle attività di “promozione culturale” anno 2007. Relativamente alla L. R. 31/95. è stata impegnata la somma trasmessa dalla Ragione Calabria per interventi in materia di musei degli enti locali e di interesse locale. Periodo attività da febbraio a dicembre 2007. Risorse inanziarie impiegate: € 3.797.786 trasferiti dalla Regione Calabria alla Provincia ed impegnata sul Bilancio 2007 dell’Ente Risorse umane impiegate: 5 unità interne Biblioteca provinciale. Per ciò che concerne il servizio “biblioteca provinciale”, tra gli altri, si segnalano i seguenti interventi: • Acquisizione di testi antichi su S. Francesco di Paola, per le celebrazioni del cinquecentenario dalla morte del Santo. Tali opere, di carattere biograico, spaziano dal 1593 al 1860. Le stesse, opportunamente catalogate e digitalizzate fanno parte del fondo antico della Biblioteca dell’ Ente e la consultazione può avvenire in sede. Risorse inanziarie impiegate: € 4.350 Risorse umane impiegate: 2 unità • Realizzazione progetto “Armando Muti” - Digitalizzazione di tutto il Fondo Muti. Catalogazione dei 92 manoscritti musicali, attraverso l’utilizzo del software SBN Musica, ottenuto con regolare Convenzione dall’ ICCU di Roma. Inine, si è proceduto alla catalogazione, ex novo, delle parti monograiche facenti sempre parte del fondo Muti. L’intero fondo è riversato nell’ Indice del Servizio


Rete Italiana di Cultura popolare. Come socio sostenitore, la Provincia ha aderito, anche quest’anno, al progetto “Rete italiana di Cultura Popolare” presentato dal Comitato Festival delle Province. Il 13 dicembre a Cosenza, in contemporanea con altre 12 province italiane, ha presentato la sua manifestazione nella sede centrale dell’amministrazione. Nel “Salone degli Specchi” si sono esibiti gruppi folkloristici locali e sono stati recitati componimenti in vernacolo. Raggiunto l’obiettivo del Comitato di valorizzazione delle identità e delle vocazioni territoriali attraverso il sostegno organizzativo dei progetti caratterizzati da uno stretto contatto con il territorio e con i progetti in rete Risorse inanziarie impiegate: € 3.000 Risorse umane impiegate: 3 unità

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Bibliotecario Nazionale, oltre che in quello provinciale. Risorse inanziarie impiegate: € 5.000 Risorse umane impiegate: 5 unità Progetti di promozione del libro e della lettura sul territorio di cui: Ombre Ventagli Tentazioni, riservato ogni anno, agli alunni degli Istituti Superiori presenti sul territorio a scelta dell’ Assessore alla P.I. e Politiche culturali. La peculiarità del progetto è di mostrare immagini rare di ilm tratti da celeberrimi classici e, nello stesso tempo, proporre la lettura dei passi salienti dei rispettivi libri. L’ intento è di condurre gli spettatori a divenire lettori ed i lettori a farsi spettatori. Risorse inanziarie impiegate: € 1.000 Risorse umane impiegate: 2 unità

in basso un momento della manifestazione della "Rete italiana di Cultura Popolare" svoltosi nel Palazzo della Provincia

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Assessore Rachele Grosso Ciponte Dirigente Dott. Antonio Molinari

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Telegiornale gestuale dei non udenti – TG Regionale Il progetto è inalizzato all’istituzione di un servizio sperimentale di interpretariato della Lingua dei Segni (LIS) volta a mitigare gli effetti dell’esclusione dei non udenti dalla sfera di vita pubblica ed istituzionale. Il TG è trasmesso sulla rete televisiva locale TEN. Sportello della Provincia di Cosenza rivolto ai non udenti per l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione. Lo sportello istituito presso l’associazione provinciale dei sordo-muti. Le istituzioni pubbliche possono richiedere l’ausilio del servizio alla Provincia nei casi in cui occorre interagire con i soggetti non udenti. Risorse Finanziarie impiegate (relative ad entrambi i progetti): contributo Regionale di 100.000 euro

Presidente On. Gerardo Mario Oliverio Dirigente Silvana Naccarato

in basso un momento del primo Consiglio Provinciale tenutosi durante l'inaugurazione del Palazzo della Provincia in Piazza XV Marzo a Cosenza

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Carta dei Servizi. La Carta dei Servizi costituisce uno strumento privilegiato di dialogo con i cittadini, mediante il quale la Provincia si impegna a fornire i servizi attivati sul territorio, consentendo agli utenti di conoscere e valutare il livello delle prestazioni fornite. Nello stesso tempo, permette all’Amministrazione di sviluppare e consolidare la relazione con gli utenti diretti e potenziali. La Carta dei Servizi della Provincia di Cosenza, redatta dall’Uficio Relazioni con il Pubblico, è stata "costruita" per i cittadini, per coloro cioè che sono i fruitori dei servizi e che quindi hanno l’esigenza di comprendere come funziona la Provincia, di conoscere la dislocazio-


ne degli ufici sul territorio, nonché le potenzialità di interazione e di fruizione dei servizi erogati. La Carta è scritta in un linguaggio semplice ed è di facile consultazione. Risultati raggiunti ed attività espletate: - comunicazione all’interno con tutti i settori per veriica banca dati; - comunicazione all’esterno delle informazioni relative a tutti i servizi rivolti al cittadino erogati dai settori della Provincia; Traduzione dei contenuti delle attività in linguaggio sempliicato, con indicazione delle modalità di accesso ai servizi e dei riferimenti logistici. Risorse umane impiegate: 5 unità interne (componenti e responsabile URP) ed un consulente esterno. Coordinamento a cura della Dirigente del settore Ordinamento ed Organizzazione Intersettoriale. Progetto di Stage: “Tu lo conosci l’Urp?” Si tratta di un progetto che ha visto due stagiste dell’Unical interfacciarsi con i cittadini ed usare l’intervista come mezzo per raccogliere dati sulla conoscenza di cosa è un URP, sulla customer satisfaction relativamente ai servizi erogati dalla Provincia e contemporaneamente per fare passare l’informazione che presso la Provincia di Cosenza è operativo l’Uficio Relazioni con il Pubblico. Risultati raggiunti ed attività espletate: - somministrazione di un questionario/intervista a 140 cittadini incontrati su un campione di strade prestabilito, scelto fra Cosenza e Rende, e che rispecchiano varie tipologie di potenziali utenti; - rilevazione del grado di soddisfazione dei cittadini intervistati nei confronti dei servizi erogati dalla Provincia; - diffusione dell’informazione sulle attività svolte dall’Uficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Cosenza. Risorse umane impiegate : 2 unità esterne (stagisti provenienti dall’UNICAL e assegnati all’URP)

Le macro aree di intervento

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in basso una esibizione della Orchestra di Fiati della Provincia di Cosenza

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Seconda macro area di intervento

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Patrimonio, Trasporti, Viabilità, Edilizia ed Infrastrutture 60%

Indirizzo di governo • Riorganizzare e razionalizzare la rete provinciale dei trasporti. • Attuare un Sistema viario moderno, europeo, sicuro e eficiente. • Una provincia con strade sicure e trasporti eficienti. Una Provincia unita al resto d’Italia da strade a scorrimento veloce. • Dare centralità ai territori. Opere pubbliche di interesse rilevante saranno promosse e realizzate per incrementare il grado di attrattività dei territori e dei distretti. • Capitalizzare i beni pubblici provinciali per offrire una Rete di strutture pubbliche per l’uso sociale, per favorire lo sport e la cultura dello sport. • Porre in primo piano il ruolo delle infrastrutture viarie provinciali come volano dello sviluppo delle città, dei distretti e dei trasporti. • La Provincia di Cosenza più unita con strade veloci e sicure che consentono trasporti eficienti. Una Provincia unita al resto d’Italia perché è più facile e veloce raggiungere il centro e non sentirsi eternamente periferia. • La Provincia di Cosenza dedicata, con particolare attenzione, all’edilizia scolastica attraverso consistenti investimenti che hanno consentito in questi anni di realizzare decine di nuovi ediici scolastici. Proseguire in questa opera con coerenza.

Assessorati e unità organizzative coinvolte

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Assessore Giuseppe Gagliardi (GGagliardi@provincia.cs.it) Delega: Trasporti Dirigente Claudio Carravetta - Trasporti; Assessore Oreste Morcavallo (Oreste.Morcavallo@provincia.cs.it) Deleghe: Edilizia pubblica e scolastica - Rapporti con gli ordini professionali e forensi. Dirigente Francesco Molinari - Edilizia pubblica ed impiantistica sportiva; Assessore Arturo Riccetti (ARiccetti@provincia.cs.it) Deleghe: Viabilità - Infrastrutture - Patrimonio Dirigente Francesco Basta - Viabilità; Dirigente Francesco Tucci - Patrimonio ed espropri.


Interni: settori di riferimento della Provincia di Cosenza Esterni: collettività, istituzioni e popolazioni scolastiche, comuni, associazioni e fondazioni per la sicurezza stradale, soggetti diversamente abili, lavoratori precari, enti locali, fondazioni, ditte, Telecom, Enel, Snam, Università, Ordini Professionali.

Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti nel 2007 Assessore Giuseppe Gagliardi Dirigente Claudio Carravetta

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Le macro aree di intervento

Principali portatori di interesse

Osservatorio per l’Educazione e la Sicurezza Stradale. L’iniziativa avviata in collaborazione con la Prefettura di Cosenza, consente di monitorare costantemente l’incidentalità sulle strade della provincia e di predisporre gli adeguati interventi di miglioramento e di revisione delle infrastrutture stradali di competenza provinciale, nonché di individuare le più appropriate politiche di miglioramento della sicurezza stradale da adottare ai ini della prevenzione degli incidenti. Nella relazione conclusiva, oltre che procedere alla dettagliata analisi del fenomeno con la puntuale individuazione geograica dei sinistri, delle relative cause e della loro entità, si propongono mirate ed opportune attività di prevenzione in termini di miglioramento ed adeguamento delle infrastrutture stradali, nonché di attivazione di percorsi formativi e di sensibilizzazione sociale. Risorse inanziarie impiegate: € 25.000 Risorse umane impiegate: 1 unità esterna

Concessione provvidenze inanziarie a sostegno dell’attività di trasporto riferito ad alunni ed alle fasce deboli Nella programmazione dell’Assessorato Provinciale ai Trasporti rientra la partecipazione all’organizzazione del trasporto riferito alle fasce deboli. In particolare, l’Assessorato ai Trasporti ha sostenuto le istanze di molti Comuni ed Istituzioni Scolastiche per migliorare il servizio di trasporto degli alunni pendolari, inalizzato a garantire una maggiore afluenza alle lezioni ed a contrastare l’abbandono scolastico. Notevole impegno, inoltre, è stato dedicato al miglioramento dei servizi di trasporto di molte realtà periferiche e socialmente deboli, con la concessione di contributi inanziari a Comuni ed associazioni per far fronte ai casi di estrema necessità riferiti al trasporto di persone che versano in grave disagio economico e sociale, nonché di portatori di handicap, anziani e disabili che rimangono impossibilitati a fruire di servizi essenziali. I destinatari dei suddetti contributi sono stati n. 30 Comuni n. 1 istituzione scolastica e n. 5 associazioni. Risorse inanziarie impiegate: € 52.230

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“Brum Brum – Educazione alla sicurezza stradale per le scuole primarie e secondarie di 1° grado della provincia di Cosenza”. Durante l’annualità scolastica 2007/2008 è stata realizzata la terza edizione del progetto “Brum Brum” che ha interessato n. 4 circoli didattici e n. 3 istituti scolastici. Il percorso educativo proposto è inalizzato a svolgere un’azione incisiva sulla formazione di una adeguata coscienza civica nei ragazzi sin dai primi anni dell’età scolastica. Presso ogni istituto scolastico coinvolto è stata realizzata la settimana dell’educazione stradale articolata – come si evince dal programma di seguito riportato - in diverse fasi strettamente correlate tra di loro: • Giorno n. 1: presentazione dell’intervento formativo tramite l’organizzazione di una manifestazione nel corso della quale viene illustrato il progetto con la proiezione di diapositive che ne indicano inalità ed obiettivi. Soggetti coinvolti: il dirigente scolastico ed i docenti della scuola, gli alunni partecipanti al progetto, esperti del settore e personalità politiche;. • Giorno n. 2: si approfondiscono, insieme ai bambini, le tematiche sulla “conoscenza della strada” attraverso lezioni teoriche supportate da video illustrazioni, proiezione di ilmati educativi ed interattivi di educazione alla sicurezza stradale; • Giorno n. 3: si impartiscono ai bambini le principali regole per “circolare in sicurezza”, attraverso simulazioni, video illustrazioni e lezioni interattive. • Giorno n. 4: i bambini seguono un percorso sulle “regole di buon senso”, in particolare rivolte ad insegnare il rispetto per la propria vita e per quella degli altri, interiorizzare comportamenti corretti e responsabili per prevenire l’inquinamento acustico, acquisire consapevolezza dei fattori patologici che possono causare pericoli e danni alla circolazione stradale ( droga, alcolismo, ecc.)


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• Giorno n. 5: i bambini concludono il percorso esprimendosi sull’educazione e sulla sicurezza stradale mediante la compilazione di apposito questionario, la partecipazione ad un concorso a premi sul tema del progetto mediante la realizzazione di un disegno, la consegna - a tutti i bambini - di un manuale di educazione stradale di facile lettura che fornisce i primi semplici messaggi su diritti e doveri di chi va per strada. Risorse inanziarie impiegate € 36.000 a copertura integrale dei costi dell’iniziativa, compresi i materiali e le retribuzioni di tutte le professionalità impiegate nello stesso. Progetto “Ticket Bus” a sostegno della mobilità dei lavoratori precari stagionali impegnati nelle attività produttive esistenti nel polo di eccellenza della Sibaritide. L’iniziativa promossa in collaborazione con l’Assessorato provinciale al Mercato del Lavoro, ha inteso favorire l’utilizzo del trasporto collettivo, per l’effettuazione degli spostamenti sistematici casa-lavoro, ponendosi come obiettivo la diminuzione dei fenomeni di congestione stradale e di inquinamento atmosferico. Nel contempo ha consentito il perseguimento di una politica di sostegno ai redditi più bassi. Il progetto prevede un coinanziamento a carico della Provincia di Cosenza del 50% delle spese sostenute dagli enti attuatori dello stesso (Comuni). L’esiguo numero di istanze di contributo trasmesse dai Comuni del comprensorio della Sibaritide, non ha reso necessario, da parte del Settore Trasporti, l’adozione di un impegno di spesa ulteriore a quello preliminarmente effettuato dal Settore Mercato del Lavoro.

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Campagna estiva per il buonsenso sulle strade “Vacanze coi Fiocchi 2007 - dai un passaggio alla sicurezza” ideata dal Centro Antartide di Bologna, patrocinata, tra gli altri, dalla Presidenza della Repubblica, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, si pone l’obiettivo di far crescere la sensibilità della società per la sicurezza stradale, far rilettere i giovani sulle tragedie che li coinvolgono e sulle necessità di un impegno straordinario per ridurre il numero delle vittime. Avvalendosi della partecipazione di poeti, scrittori, artisti, fumettisti, intende indurre, in modo non predicatorio, ma con ironia e leggerezza, i giovani e la società a rilettere e a far crescere la consapevolezza che tante tragedie potrebbero essere evitate. La campagna “Vacanze coi iocchi”, ha sortito grande interesse e partecipazione nelle istituzioni locali e nell’opinione pubblica, con grande risalto ed apprezzamento da parte di tutti gli organi di informazione. Salvare una vita umana è un obiettivo istituzionale fondamentale. La Provincia di Cosenza in occasione del maggior esodo estivo, previsto per il 28 luglio 2007, ha organizzato l’allestimento di n. 3 punti di distribuzione del materiale informativo dell’iniziativa, presso nodi stradali connotati da un elevato indice di incidentalità. Sono stati distribuiti n. 3.000 librettini con l’ausilio del corpo di Polizia Provinciale. L’iniziativa è stata presentata con conferenza stampa. Inoltre, per rendere più incisiva la campagna di sensibilizzazione avviata, sono state realizzate n. 70 magliette con sopra stampata una vignetta contenente un messaggio contro l’assunzione di sostanze alcoliche prima di mettersi alla guida e n. 1.000 cappelli. Le operazioni di organizzazione e


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gestione della suddetta campagna sono state curate dalla struttura dell’Assessorato ai Trasporti. Risorse inanziarie impiegate: per la realizzazione dell’iniziativa sono stati spesi in conto competenza (anno 2007) € 5.900 e in conto residui € 855 per un totale complessivo di € 6.755. Finanziamenti per la pulizia dei fondali dei porti L’attuazione del processo di decentramento amministrativo ha determinato l’assunzione di un ruolo signiicativo riguardo gli interventi di infrastrutturazione dei porti di determinate classi e categorie. In particolare, è stata trasferita alla Provincia di Cosenza la titolarità in materia di escavazione dei fondali portuali; in tale ambito si è provveduto alla concessione a favore dei Comuni richiedenti dei contributi necessari per la realizzazione di lavori di dissabbiamento inalizzati a garantire l’agibilità e la funzionalità di porti turistici, tra cui quello di Cassano allo Ionio (Laghi di Sibari), San Lucido e Cariati, per i quali la inalità degli interventi proposti e inanziati è stata quella di assicurare la concreta fruibilità delle strutture in una logica complessiva di sostegno allo sviluppo delle attività ittiche e turistiche. Risorse inanziarie impiegate: per la realizzazione dell’iniziativa sono stati concessi: Comune di Cassano Jonio € 100.000; Comune di Cariati € 60.000; Comune di San Lucido € 25.000 s o c i bilancio a l e


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s I fuochi pirotecnici o durante l'inaugurazione c del Palazzo della Provincia i bilancio nel Centro Storico a della cittĂ  capoluogo l e


Assessore Oreste Morcavallo Dirigente Francesco Molinari

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Interventi di Edilizia Scolastica, Edilizia Pubblica, Impiantistica Sportiva Edilizia Pubblica - Ristrutturazione del Palazzo della Provincia: restituito al suo splendore artistico, monumentale e culturale, sta generando una rivitalizzazione del centro storico della città di Cosenza, dando così un deinitivo impulso allo sviluppo socio-economico dello stesso, così come previsto dalle linee programmatiche del Presidente. Nel corso del 2007 è stato progettato ed appaltato il completamento dei lavori per un importo complessivo dell’opera di € 3.000.000 . Con il suddetto intervento sarà conclusa l’opera di ristrutturazione del monumentale e storico palazzo. I lavori riguardano, in particolare, le porzioni di fabbricato ex sede degli ufici della Prefettura e dell’Archivio di Stato, e consistono esclusivamente in opere di initura civile ed impiantistica quali il rifacimento delle tramezzature di separazione dei vari ambienti di lavoro, dei servizi igienici, la sostituzione di tutti gli inissi esterni, dei pavimenti e dei rivestimenti, nonché la realizzazione ex-novo dell’impianto elettrico e di condizionamento. La parte della struttura oggetto dell’intervento è stata destinata ad ufici.

Uno dei dieci punti programmatici presentati ai cittadini al momento della nostra candidatura alla guida della Provincia prevedeva l’impegno a sviluppare e sostenere con forza iniziative e proposte tese a favorire il recupero dei centri storici e di ediici di particolare pregio storico, culturale e paesaggistico. (Il Presidente)

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Edilizia Scolastica - nel 2007 sono stati redatti ed approvati dalla Giunta Provinciale i progetti delle seguenti opere:

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Denominazione scuola

Comune

Tipologia di intervento

Importo

IPSC

Crosia

Costruzione nuova sede

€ 2.100.000

ITAS

Rossano

Costruzione nuova sede

€ 2.300.000

ITIS “Monaco”

Cosenza

Adeguamento e costruzione nuova sede

€ 1.600.000

Liceo Classico

Castrovillari

Completamento ristrutturazione

€ 700.000

Liceo Scientiico

Spezzano Alb.

Costruzione palestra

€ 500.000

Liceo Classico

Cassano

Completamento palestra

€ 200.000

Polo Scolastico

Rogliano

Costruzione palestra

€ 500.000

Istituto Magistrale

Cosenza

Consolidamento e manut. Straord.

€ 300.000

ITC

Rossano

Consolidamento e manut. Straord.

€ 400.000

IPA “Todaro”

Rende

Consolidamento ed ampliamento

€ 1.500.000

IPSIA-ITIS

Fuscaldo

Consolidamento e manut. Straord.

€ 1.000.000

Liceo Scientiico “Scorza”

Cosenza

Manutenzione Straordinaria

€ 300.000

IPA

Diamante (Cirella)

Manutenzione straordinaria

€ 200.000

RISORSE FINANZIARIE IMPIEGATE

€ 11.600.000

RISORSE UMANE IMPIEGATE

6 unità interne

Impiantistica Sportiva – nel 2007 sono stati redatti ed approvati dalla Giunta Provinciale i progetti delle seguenti opere :

Descrizione intervento

Importo

Ristrutturazione Impianti Sportivi

Commenda (Rende)

€ 650 000

Costruzione palestra polivalente

Mormanno

€ 700 000

Costruzione palazzetto dello sport

Amantea

€ 970 000

Costruzione Impianto polivalente

Lago

€ 220 000

Completamento Impianto polivalente

Cerzeto

€ 200 000

Completamento Impianto polivalente

Santa Soia d’Epiro

€ 150 000

Completamento Impianto Polivalente

Roggiano Gravina

€ 400 000

Spezzano Sila

€ 450 000

San Pietro in Guarano

€ 300 000

Palestra polivalente (Camigliatello Silano) Impianto polivalente

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Comune

RISORSE FINANZIARIE IMPIEGATE

€ 4.040.000

RISORSE UMANE IMPIEGATE

3 unità interne


Completamento delle opere avviate negli esercizi precedenti Edilizia – nel 2007 sono stati appaltati e sono in corso di realizzazione i seguenti lavori:

Denominazione Liceo Classico

Comune

Tipologia di intervento

ed adeguamento San Demetrio Corone Manutenzione Straordinaria sismico

Importo € 100.000

Liceo Classico

Cassano

Manutenzione Straordinaria

€ 100.000

IPSIA

Castrovillari

Manutenzione Straordinaria ed adeguamento sismico

€ 500.000

IPSIA

Lungro

Manutenzione Straordinaria ed adeguamento sismico

€ 100.000

IPSIA

Trebisacce

Manutenzione Straordinaria ed adeguamento sismico

€ 400.000

Liceo Classico

Cosenza

Ristrutturazione auditorium

€ 1.000.000

ITGC “Pizzini”

Paola

Manutenzione straordinaria

€ 250.000

ITC “Pezzullo”

Cosenza

Costruzione palestra

€ 500.000

ITC “Palma”

Corigliano

Costruzione palestra

€ 500.000

ITC “Pezzullo

Cosenza

Manutenzione Straordinaria ed adeguamento sismico

€ 400.000

Centro Viabilità Invernale

San Giovanni in Fiore

Ampliamento

€ 350.000

Centro Viabilità Invernale

Spezzano Sila

Manutenzione Straordinaria

€ 100.000

RISORSE FINANZIARIE IMPIEGATE

€ 4.350.000

RISORSE UMANE IMPIEGATE

6 unità interne

Le macro aree di intervento

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Impiantistica Sportiva - nel 2007 sono stati appaltati e sono in corso di realizzazione i seguenti lavori:

Le macro aree di intervento

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Denominazione

Comune

Tipologia di intervento

Importo

Impianto Sportivo polifunzionale

Belsito

Adeguamento e ristrutturazione

Palestra polivalente

San Giovanni in Fiore

Riconversione piscina

Palestra polivalente

Belmonte

Costruzione

€ 500.000

Palestra polivalente

Rende

Ristrutturazione

€ 650.000

Impianto sportivo polivalente

Corigliano C. (Catinella)

Costruzione

€ 120.000

Palestra polivalente

Crosia

Costruzione

€ 700.000

Impianto di tiro a volo

Terranova da Sibari

Costruzione

€ 464.800

Impianto Sportivo

Cassano (Sibari)

Ristrutturazione

€ 200.000

Impianto Polifunzionale

Bonifati

Costruzione

€ 150.000 € 1.600.000

€ 1.136.205

RISORSE FINANZIARIE IMPIEGATE

€ 5.521.005

RISORSE UMANE IMPIEGATE

3 unità interne

Sono stati ultimati nel 2007 le seguenti opere di impiantistica sportiva che saranno consegnate ai Comuni interessati per la gestione:

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Denominazione

Comune

Tipologia di intervento

Importo

Campo di calcio

Grisolia

Adeguamento e ampliamento

€ 300.000

Impianti sportivi

Colosimi

Adeguamento e ammodernamento

€ 132.000

Campo di calcetto

Rende

Costruzione

€ 200.000

Bocciodromo

Rende

Costruzione

€ 460.000

RISORSE FINANZIARIE IMPIEGATE

€ 1.092.000

RISORSE UMANE IMPIEGATE

3 unità interne


Manutenzione Edile: Sono stati afidati i lavori di “manutenzione ordinaria degli ediici scolastici” per ciascuna delle otto zone in cui sono stati raggruppati gli immobili gestiti dall’Ente: ZONA

Importo dei lavori

Cosenza 1

€ 130.418,60

Cosenza 2

€ 116.324,33

Pollino

€119.132,38

Alto Tirreno

€ 80.257,60

Basso Tirreno

€ 94.051,88

Alto Ionio

€ 100.322,00

Basso Ionio

€ 104.822,92

Presila-Sila

€ 115.370,30

RISORSE FINANZIARIE IMPIEGATE

€ 860.700,00

RISORSE UMANE IMPIEGATE

5 unità interne

77

Le macro aree di intervento

Mantenimento delle opere edili e degli impianti tecnologici degli ediici (sia in proprietà che in itto, attraverso interventi programmati di manutenzione)

Manutenzione Impianti: - Sono stati afidati i lavori di “Manutenzione e veriica degli impianti elettrici”: Risorse inanziarie impiegate: € 199.760 Risorse umane impiegate: 2 unità interne - Sono stati afidati i lavori di “Manutenzione e veriica degli impianti antincendio” : Risorse inanziarie impiegate : € 389.600 Risorse umane impiegate : 2 unità interne Gestione delle competenze delegate dalla L. 23/96 in materia di edilizia scolastica Nell’ambito delle deleghe attribuite dalla L. 23/96 vengono svolte le seguenti attività relative alla gestione dell’edilizia scolastica: • Gestione delle diverse utenze (consumi di elettricità, di gas a ini didattici, di acqua potabile, di fogna); • Promozione di nuove tecnologie: attivazione linee adsl e servizi a valore aggiunto nelle scuole; • Promozione e garanzia della sicurezza: realizzazione e gestione di impianti di video-sorveglianza nelle scuole a rischio e contratti di vigilanza; • Fornitura di suppellettili;

nella pagina accanto una immagine del Progetto s di riconversione in Piscina o della ex Palestra Polivalente c a San Giovanni in Fiore bilancio i

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Le macro aree di intervento

78

• Manutenzione Ascensori. Su tutte queste attività si sta svolgendo un’operazione di veriica dei contratti e dei consumi. Finora si è proceduto: a) alla rinegoziazione di diversi contratti per la manutenzione degli impianti elevatori; b) ad attivare un dialogo con Telecom Italia per la rimodulazione dei contratti relativi ai servizi di connettività per le scuole con pesanti riduzioni dei costi; c) ad attivare, in collaborazione con l’Energy Manager, opportune analisi sulle nuove prospettive offerte dal mercato libero in tema di forniture elettriche. Risorse inanziarie impiegate: € 3.350.000 Risorse umane impiegate: 2 unità interne Gestione delle deleghe regionali (LL. RR. 34/02 e 01/06) Nell’ambito delle deleghe conferite dalla Regione con Leggi 34/02 e 01/06, in data 18 gennaio 2007 si è provveduto a ritirare dalla Regione Calabria la documentazione relativa a: • Progetti inanziati dalla Legge Regionale 14/04/2004 n. 13. • Programma di opere pubbliche o di pubblico interesse di cui all’art. 1 della Legge Regionale 31/07/1987 n. 24. • Interventi di cui alla Delibera di Giunta Regionale 26/08/2004 n. 588 integrata con Delibera di Giunta Regionale 11/11/2005 n. 961 pubblicata sul BUR supplemento straordinario n. 6 del 29/11/2005Concessione di contributo costante poliennale. In particolare i fascicoli riguardanti i lavori di competenza del settore sono n.143. In merito a questi si sono svolte le seguenti attività: • sono state condotte valutazioni di carattere tecnico-amministrativo sui lavori; • sono stati rilasciati nulla osta per la liquidazione degli stati di avanzamento dei lavori e delle relative competenze tecniche; • sono stati rilasciati pareri relativi alla redazione di perizie di variante tecnico suppletiva per come indicato della delibera di Giunta Regionale del 14 maggio 2007 la n. 257; • si è provveduto alla veriica della rendicontazione sulla stato di esecuzione degli interventi trasferiti. Inoltre in data 05 luglio 2007 è stata ritirata la documentazione relativa agli interventi sugli immobili coniscati alla criminalità maiosa inanziati con Legge Regionale n. 3 del 25/02/2005. Per tali lavori sono state avviate le stesse valutazioni di carattere tecnico amministrativo di cui sopra. Risorse umane impiegate: 2 unità interne

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Assessore Arturo Riccetti Dirigente Francesco Tucci

Le macro aree di intervento

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Alienazione beni del Patrimonio Disponibile: nel corso dell’anno sono state poste in essere azioni di valorizzazione ed alienazione del patrimonio non più funzionale alla vita dell’ente, per assicurare un utilizzo più razionale e per generare lussi inanziari utili all’ente. Ciò comporta, inoltre, la riduzione degli oneri derivanti da manutenzioni ed assicurazioni ed il contenimento dei rischi per la pubblica incolumità. In tale ottica nel corso del 2007 sono stati perfezionati e pubblicati i bandi di vendita mediante asta pubblica dei caselli dismessi. Risorse inanziarie impiegate: € 2.000 Risorse umane impiegate: 2 unità Progetto FUEL-CARD: è stata condotta l’analisi e lo studio per l’attivazione della FUEL-CARD occorrente per il parco automobilistico. Con tale strumento si aboliranno i c.d. buoni carburanti da consegnare agli autisti e si procederà ad una razionalizzazione dei costi per i carburanti e lubriicanti. Si prevede una riduzione dei costi (circa € 60.000) ed una migliore funzionalità del servizio. Risorse inanziarie impiegate: € 1.000 Risorse umane impiegate: 1 unità Riduzione itti passivi: in piena coerenza con i piani e programmi dell’Amministrazione, sono stati restituiti numerosi immobili ai proprietari sia a seguito della costruzione di nuovi immobili ad uso scolastico sia mediante la migliore utilizzazione di quelli attualmente in uso. I pochissimi nuovi contratti di locazione sono stati stipulati a seguito di avvisi pubblici. Risorse inanziarie impiegate: € 2.000 Risorse umane impiegate: 2 unità ELENCO DEGLI IMMOBILI EX SEDE DI ISTITUTI SCOLASTICI E DI UFFICI restituiti nell’anno 2007 ai proprietari.

Ex sede

Ubicazione

ITI e LS

Rossano

€ 389.210,40

LS

S.Giovanni in Fiore

€ 138.804,08

IPSIA

S.Giovanni in Fiore

€ 80.404,40

IPSAR

Paola

€ 4.950,20

LC

Rende

€ 327.308,80

Squadra Edilizia

Cosenza

€ 17.936,44

Mercato del Lavoro Uficio Relazioni con il Pubblico

Cosenza

€ 12.209,04

TOTALE canoni risparmiati dal 2007 in poi

Canone annuo

€ 970.823,36

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Analisi e studio occupazioni COSAP: Si otterranno ulteriori introiti ed una maggiore equità (accessi carrabili e pubblicità). E’ strettamente connesso al progetto “Catasto Strade” – descritto nel bilancio sociale 2006 - che consente una corretta rilevazione di tutte le occupazioni stradali (accessi, cartelloni pubblicitari, ecc) Risorse inanziarie impiegate: € 3.000 Risorse umane impiegate: 3 unità

Le macro aree di intervento

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Dirigente Francesco Basta

….è stato effettuato uno studio attento e minuzioso delle strade che attualmente vengono gestite dall’Ente. Infatti gli elenchi delle strade provinciali sono stati stilati tenendo conto delle traverse interne consegnate ai comuni con popolazione superiore agli 8.000 abitanti, delle strade trasferite dall’ANAS e delle strade per la cui gestione sono stati deiniti accordi fra le amministrazioni . Tale studio ha condotto al nuovo elenco, costituito da n. 50 gruppi omogenei, la cui stesa complessiva ammonta a circa 2.800 Km.

Interventi Viabilità: la Viabilità Provinciale ha rappresentato un punto di notevole interesse per l’azione di governo di questa Amministrazione. Infatti sono state trattate tutte le problematiche derivanti da una complessa gestione di una rilevante stesa chilometrica a partire dal potenziamento delle risorse inanziarie, umane e strumentali, al ine di risolvere le questioni che ne limitano l’eficienza, per dar corso, successivamente, ad una corretta pianiicazione e quindi programmazione degli interventi ordinari e straordinari volti al miglioramento complessivo dell’intera rete viaria. Le argomentazioni gestionali che derivano da una così vasta rete stradale sono molteplici e di notevole entità. In particolare, se da un lato esisteva la richiesta da parte degli amministratori degli Enti Locali di un miglioramento delle condizioni della viabilità esistente, dall’altro era necessario prevedere un ammodernamento radicale delle più importanti arterie al ine di rendere più sicuri ed eficienti i collegamenti sia fra i vari centri abitati che con il capoluogo. E’ importante evidenziare che la rete dei collegamenti in Calabria, intesa come sistema per la mobilità, risente di alcune caratteristiche naturali che, se per un verso segnano nettamente la morfologia dei luoghi, per un altro verso rappresentano valori culturali e interessi economici. La conformazione morfologica della Provincia di Cosenza si presenta in maniera singolare rispetto alle altre province a causa della pluralità dei paesaggi che vanno dal tipo montano e collinare, a quello di aree pianeggianti suddivise in alluvionali,vallive e terrazze tipicamente marine. Il territorio dal punto di vista geologico ed ideologico si presenta particolarmente instabile e soggetto ad erosione, frane, esondazioni, alluvioni, tali manifestazioni, afiancate a fenomeni sismici, rendono particolarmente pericolose alcune aree. Tali condizioni rendono assai dificili ed onerosi gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria da effettuare sulla rete stradale. Di seguito verranno riportati gli interventi in materia di viabilità effettuati al 31 dicembre 2007. Il territorio provinciale è stato diviso in aree: 1. Area Tirrenica superiore; 3. Area Jonica superiore; 5. Area Interna Nord;

2. Area Tirrenica inferiore; 4. Area Jonica inferiore; 6. Area della Sila.


Quadro generale dell’impegno inanziario rivolto verso il settore viabilità 2006

2007

2.550.000

2.650.000

Pronti interventi e perizie di urgenza

825.000

700.000

Lavori in economia

800.000

900.000

Segnaletica orizzontale e verticale

100.000

200.000

Accordi di programma e convenzioni con Enti e Istituzioni

500.000

500.000

Taglio erba

700.000

700.000

Attrezzature ed abbigliamento

250.000

150.000

Acquisto macchine e furgoni per personale esterno

250.000

250.000

Trasferimento ai comuni per prestazionio sulle strade provinciali dei L.S.U.

150.000

Supporto tecnico ai RUP

70.000

30.000

Acquisto mezzi e attrezzature, manutenzione straordinaria

555.000

900.000

Acquisto materiale di consumo

439.000

340.000

Lavori sgombro neve e trattamento antigelo

200.000

Manutenzione ordinaria mezzi ed attrezzature

25.000

Descrizione attività Spesa Corrente Manutenzione Ordinaria

Le macro aree di intervento

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Viabilità invernale

54.000

(Fonte: PEG)

Di seguito verranno riportati gli interventi in materia di viabilità effettuati al 31 dicembre 2007: APQ Sistema delle Infrastrutture di Trasporto – lavori di adeguamento ed ammodernamento SS. 660 di “Acri” – tratto funzionale Acri – Chianette. (responsabile S. Aiello) Il progetto persegue la inalità principale di risolvere l’attuale condizione di esercizio della strada, che si svolge in assenza di sicurezza, superando la zona in dissesto di Serra di Buda, tramite un tratto in

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Le macro aree di intervento

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variante di Km 2+025. Il nuovo tratto stradale ha inizio al Km 15+200 dell’attuale SS 660, in località Chianette, e termina alla periferia ovest di Acri, in via A. Moro. La scelta progettuale in esame, relativamente al tratto funzionale Acri-Chianette, rappresenta la soluzione più economica, la più breve, a basso impatto ambientale, con un ottimale ingresso al centro urbano, con tempi di realizzazione contenuti, con poche opere d’arte all’aperto nel rispetto dell’integrità paesaggistica dei luoghi. La realizzazione di questo nuovo tratto darà la soluzione in tempi brevi ai disagi cui è sottoposta l’utenza per la presenza dell’annoso problema della frana di Serra di Buda. Il costo complessivo dell’intervento è di € 20.617.000 i cui € 617.000 Meuro a valere sulle risorse del POR Calabria 2000/2006 (FESR+RN) ed € 20.000.000 a valere sulla delibera CIPE n° 20/2004, Aree depresse n°20/2004.

Lunghezza intervento: Km 2+025 Costo complessivo dell’intervento: € 20.617.000 Impresa aggiucataria: A.T.I. Tecnovese S.p.A. – Società Internazionale Gallerie S.r.l. Lavori in fase di consegna

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APQ Sistema delle Infrastrutture di Trasporto - SGC Sibari – SS. Silana 177- I lotto funzionale tra i Comuni di Acri e San Demetrio Corone: (responsabile S. Aiello) Per il collegamento viario tra i Comuni di Acri e San Demetrio Corone è stato proposto un nuovo percorso mirato all’ottimizzazione dello studio del tracciato, inteso come corretta articolazione degli elementi d’asse planimetrici e loro combinazione spaziale, in modo da ottenere uno sviluppo ben percettibile nella sua evoluzione, armonico, scorrevole, integrato nella complessa morfologia del territorio con particolare attenzione alla visibilità dello stesso, alla percezione dei punti di svincolo ed alla sua funzionalità complessiva; alla ricerca di soluzioni tali da contenere le esigenze di manutenzione e rendere la stessa il più possibile agevole; alla ricerca della migliore soluzione di tracciato per l’utenza in termini di facilità di percorrenza; ad un migliore inserimento ambientale dell’infrastruttura. Il criterio di ottimizzazione utilizzato è stato quello di raggiungere un equilibrio tra i criteri tecnici e costruttivi dettati dalle normative,le risor-


Lunghezza intervento: Km 2+632 Costo complessivo dell’intervento: € 35.559.087 In fase di aggiudicazione

se economiche disponibili e le esigenze che con tale arteria si intendono soddisfare. L’importo complessivo è di € 35.559.087, di cui € 20.000.000 valere sulle risorse FAS della Delibera CIPE 20/04, € 9.943.000 a valere sulle risorse del D.Lgs 112/98 ed € 5.656.087 a valere sui fondi propri della Provincia di Cosenza.

Le macro aree di intervento

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PT 2007-2009 Legge Finanziaria n. 296/2006 art. 1 comma 1152 - Lavori di nuova costruzione e parziale adeguamento Strada Cosenza - Sibari - Collegamento Svincolo A3 di Tarsia-SS 106 bis: (responsabile S. Aiello) è stato redatto il progetto preliminare approvato in conferenza dei Servizi. I lavori riguardano l’adeguamento delle S.P. ex SS. 19 e Diga di Tarsia per una lunghezza di circa 14 km. L’importo complessivo del progetto ammonta ad € 30.000.000. E’ in fase avanzata la redazione del progetto deinitivo che comprende, tra l’altro, lo studio di impatto ambientale.

Lunghezza intervento: Km 13+140 Costo complessivo dell’intervento: € 30.000.000

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Le macro aree di intervento

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PT 2007-2009 Legge Finanziaria n. 296/2006 art. 1 comma 1152 - Lavori di nuova costruzione strada di collegamento Svincolo A3 di Montalto S.P. ex SS. 559: (responsabile S. Aiello) È stato redatto il progetto preliminare. Per l’acquisizione dei necessarie pareri, nulla osta e/o autorizzazioni, è stata indetta una Conferenza dei Servizi ai sensi dell’art. 14 della legge 7 agosto 1990 n° 241 e ss.mm.ii. Il tratto di strada interessato dall’intervento è di circa 4 Km e rappresenta un tratto funzionale di un opera più generale, la Cosenza –Sibari, che mira al collegamento tra il capoluogo di Provincia e la fascia costiera Ionica. L’importo complessivo del progetto ammonta ad € 20.000.000

Manutenzione Ordinaria Sono state espletate le gare di appalto relative ai cinquantuno progetti dei “Lavori di manutenzione ordinaria sulle strade provinciali” per un importo complessivo di € 2.500.000. In tali progettazioni sono stati inseriti gli interventi relativi allo sgombero neve ed al trattamento antigelo sulle zone non coperte dal personale dei Centri di Viabilità. Pronti interventi e perizie di urgenza I sei Servizi Viabilità hanno prodotto e realizzato n. 27 progetti per pronti interventi al ine di risolvere problematiche urgenti sulle strade per complessivi euro 691.431,90 su un totale previsto nel PEG di euro 700.000. Le somme impegnate si riferiscono all’importo complessivo netto degli interventi. Lavori in economia Per quanto riguarda i lavori in economia, sono stati redatti ed eseguiti contratti di cottimo iduciario per un importo di € 898.017 corrispondenti a n. 75 progetti. Le somme impegnate si riferiscono all’importo complessivo netto degli interventi. E’ da rilevare che nell’assegnazione delle perizie di somma urgenza e dei lavori di cottimo iduciario è stata applicata la norma di rotazione fra le imprese. Segnaletica orizzontale e verticale s o c i bilancio a l e

Sono in fase di attuazione le gare di appalto per i n. 4 progetti di segnaletica per un totale di € 200.000 euro.


Taglio Erbe Il taglio erbe sulle strade provinciali è stato assegnato a n. 21 cooperative sociali di tipo b che hanno completato i lavori. I rimanenti progetti sono stati afidati ad imprese di iducia dell’Amministrazione mediante trattativa privata preceduta da gara uficiosa. E’ da rilevare che le economie derivanti dall’applicazione del ribasso sono state o verranno utilizzate per inanziare ulteriori interventi urgenti di pulizia e di taglio erbe sulle strade, a salvaguardia della pubblica e privata incolumità. Quest’anno sono stati utilizzati per il taglio dell’erba su vasta scala i mezzi e gli operatori dei Centri di Viabilità, che insieme al personale esterno hanno effettuato il taglio su oltre 1.100 km di strade. Tali interventi hanno garantito una maggiore sicurezza di percorrenza sulle strade.

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Le macro aree di intervento

Accordi di programma Sono stati stipulati accordi di programma con n. 34 comuni, al ine di risolvere problematiche all’interno dei centri abitati, per un importo complessivo di € 459.000. I restanti 41.000 euro sono stati già impegnati e sono in fase di assegnazione.

Progetti inanziati con mutuo Cassa DD.PP. Progetti n. 6 progetti di bitumatura per un ammontare complessivo di € 6.000.000 sono stati appaltati ed in gran parte eseguiti; n.12 progetti di barriere metalliche e segnaletica per un importo complessivo di € 3.000.000 sono stati appaltati,aggiudicati e sono in fase di esecuzione; n. 57 progetti sono stati aggiudicati e sono in fase di esecuzione per un totale di € 7.860.000; n.37 sono in fase di appalto ( progetti redatti dai liberi professionisti). Accordi di programma con Enti pari ad € 830.000.

I dati sopra riportati sono signiicativi sia per l’organizzazione del Settore che per la gran mole di lavoro portato a termine tenendo anche conto della ridotta dotazione organica. Abbigliamento per personale esterno ed antinfortunistica - Acquisto attrezzatura- Acquisto beni strumentali Il personale esterno è stato dotato di abbigliamento idoneo alle mansioni assegnate ed in perfetta sintonia con quanto previsto dalla legge 626/94. Gli operatori esterni sono stati dotati, oltre che degli usuali attrezzi di lavoro, di opportune macchine operatrici che permettono di dare risultati rilevanti rispetto ai tempi ed alla forza lavorativa impiegata. Inoltre sono stati sostituiti i computer ai tecnici ed al personale amministrativo in quanto gli stessi erano superati e creavano non

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pochi problemi con l’utilizzo dei programmi informatici dell’Ente e dei programmi tecnici di uso frequente.

Le macro aree di intervento

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Viabilità invernale Gli interventi di Viabilità Invernale sono stati inseriti nei progetti di manutenzione ordinaria. Già nelle intense nevicate veriicatesi nel mese di dicembre 2007 le imprese appaltatrici sono intervenute prontamente sulle strade loro assegnate, mentre sulle rimanenti strade sono intervenuti i Centri di Viabilità. Si fa presente, inoltre, che le forti nevicate avendo interessato l’intero territorio provinciale si è ricorso all’utilizzo di altre imprese specializzate per rendere in breve tempo le strade transitabili e sicure. Sono stati trasformati, per un migliore utilizzo, n. 4 spandisale e, in ossequio alle direttive del Presidente, per interventi consistenti di spostamento di materie sono stati acquistati un escavatore, una motrice e un carrellone (per gli spostamenti) . L’importo complessivo impegnato ammonta ad € 881.800.Inine per il funzionamento dei Centri di Viabilità è stato previsto l’acquisto di materiale di consumo necessario per tenere in piena eficienza i mezzi.

sopra un momento della presentazione dei mezzi per la viabilità invernale

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Mezzi per il personale esterno Sono state acquistate n.7 autovetture panda e n. 5 autocarri per il personale esterno in quanto quelli in dotazione presentavano evidenti segni di vetustà per cui la loro eficienza era limitata. Progetti qualità e quantitativi Sono stati redatti dal Settore n. 3 progetti quali – quantitativi riguardanti gli interventi di sgombero neve e trattamenti antigelo su 700 km e per 3.499.000 mq. è stato garantito il taglio dell’erba. Il costo complessivo del progetto è stato di € 136.863,44. Per la realizzazione dei progetti sono state impegnate per lo sgombero neve n. 98 unità e per il taglio dell’erba n.125 unità.


Terza macro area di intervento

Indirizzo di governo • Valorizzare e difendere le risorse “suolo” e “acque”. • Sviluppare azioni e programmi che mirano, all’interno del territorio provinciale ad aumentare l’incidenza delle fonti di energia rinnovabili e promuovere l’uso eficienza dell’energetica attraverso lo sviluppo di azioni di risparmio in tutti i settori (civile, trasporti ed attività economiche e produttive). • Salvaguardare l’ambiente secondo il principio di “chi inquina paga”. • Istituire e rafforzare il Corpo di Polizia Provinciale. • Rafforzare le funzioni dell’Osservatorio Provinciale sull’ambiente (monitoraggio erosione delle coste, uso delle acque relue, degli scarti industriali, dei riiuti ecc…). • Valorizzare e tutelare i parchi naturali (Rete Ecologica Provinciale, Tutela della lora e della fauna, Politica dei parchi) • Attuare interventi inalizzati al recupero di nuclei abitati rurali. • Realizzare strutture di educazione ambientale, sentieri e aree attrezzate per consentire la fruibilità anche ai diversamente abili. • Sensibilizzare istituzioni, aziende e cittadini in merito all’uso consapevole delle risorse territoriali.

6%

Le macro aree di intervento

Territorio e Ambiente

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Assessorati e unità organizzative coinvolte Presidente Gerardo Mario Oliverio Dirigente Francesco Toscano - Demanio e Risorse Idriche Comandante Giuseppe Colaiacovo - Polizia Provinciale Dirigente Giovanni Romano - Energy Manager Assessore Luigi Marrello (LMarrello@provincia.cs.it) Deleghe: Ambiente (Tutela e valorizzazione dell’Ambiente - Protezione della Flora e della Fauna - Parchi e riserve naturali - Organizzazione smaltimento riiuti a livello provinciale) - Norme di sicurezza (Igiene ambientale - Rilevamento e controllo degli scarichi delle acque e delle emissioni atmosferiche e sonore). Dirigente Francesco Toscano - Ambiente Assessore Pietro Mari (PMari@provincia.cs.it) Deleghe: Urbanistica e governo del territorio, Piano territoriale di coordinamento provinciale, programmazione e gestione territoriale e

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nulla osta Paesaggistici. Piano faunistico provinciale, caccia e pesca Dirigente Pietro De Donato - Caccia e Pesca Dirigente Giovanni Greco - Programmazione e gestione territoriale Assessore Luciano Manfrinato (LManfrinato@provincia.cs.it) Deleghe: Agricoltura - Agriturismo - Commercio - Fiere e Mercati Miniere - Protezione Civile Dirigente Pietro De Donato - Agricoltura Dirigente Antonio Rizzuto - Difesa suolo, protezione civile

Le macro aree di intervento

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Principali portatori di interesse

in basso una veduta del Lago Arvo

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Stakeholder interni: tutti i settori tecnici dell’Ente, in particolare Edilizia, Economia e Programmazione; Ambiente; Attività Economiche e Produttive; Uficio del Piano; Settore Patrimonio. Stakeholder esterni: enti di gestione delle aree protette, Commissione Europea, I.E.E.A. (Intelligent Executive Energy Agency), Ministero dell’Ambiente e delle Tutela del Territorio; Ministero per lo Sviluppo Economico, Regione Calabria (Settore Attività Economiche e Produttive); A.l.e.s.s.co. (Agenzia Locale per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile della Provincia di Cosenza); F.I.R.E (Federazione Italiana Risparmio Energetico); A.E.E.G. (Autorità per l’energia elettrica ed il gas); Enti locali- pubblici servizi- attività produttive – ditte individuali; associazioni e organizzazioni ambientaliste; singoli individui che richiedono autorizzazioni e permessi vari, cittadini, soggetti fruitori di concessioni demaniali (Comuni, Comunità Montane, Consorzi di Boniica, imprese private o singoli cittadini). Magistratura, Forze dell’Ordine operanti sul territorio provinciale, associazioni di volontariato operanti in campo ittico – venatorio e ambientale, Arpacal e ASL


Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti nel 2007

Le macro aree di intervento

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Presidente On. Gerardo Mario Oliverio Dirigente Giuseppe Colaiacovo Rafforzamento Corpo di Polizia Provinciale Il Corpo si articola provvisoriamente in nuclei (nucleo di polizia Ambientale, nucleo di polizia ittico–venatoria, nucleo di polizia stradale e nucleo di polizia giudiziaria, amministrativa) e unità operative distaccate. Per assicurare una presenza capillare sul territorio sono operativi i distaccamenti dello Jonio, del Tirreno, del Pollino e della Sila. Attualmente la struttura si avvale complessivamente di 33 unità tra Agenti e Assistenti Capo. Collaborano con il Corpo 2 dipendenti con funzioni amministrative e un tecnico ambiente. Protocollo d’intesa denominato “Cosenza Sicura” Il 14 aprile presso l’Uficio Territoriale del Governo di Cosenza è stato sottoscritto, alla presenza del Vice Ministro On. Marco Minniti, il protocollo d’intesa denominato “Cosenza Sicura” tra la Prefettura, il Comune e la Provincia di Cosenza. Il Protocollo prevede tra l’altro l’istituzione di un “osservatorio sulla Sicurezza del Capoluogo” nel quale sono presenti i rappresentanti delle Forze di Polizia statali e Locali ed i rappresentanti del Comune capoluogo. L’osservatorio presieduto dal Vice Capo di Gabinetto della Prefettura si conigura quale diretta emanazione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ed è chiamato a issare le linee attuative delle scelte strategiche assunte dallo stesso comitato nell’ambito delle politiche di pubblica sicurezza e di sostegno allo sviluppo socio-economico del territorio. In tale ambito l’osservatorio ha discusso ed approvato un piano di formazione per il personale della Polizia Locale e delle Forze di Polizia. Il Piano persegue l’obiettivo di avviare un percorso di formazione congiunta delle forze di polizia (Statali e Locali) presenti sul territorio al ine di promuovere una fattiva collaborazione e fornire elementi di conoscenza tecnico-operativa al personale della Polizia Municipale e Provinciale. Il Progetto Formativo è strutturato in quattro aree d’interesse: Sicurezza Urbana, Sicurezza Stradale, Tutela del Territorio e Polizia Amministrativa e prevede per ognuno dei partecipanti un impegno di 114 ore. L’elaborazione del piano formativo per le polizie locali e nazionali è stato afidato al Comandante della Polizia Provinciale. Attività di Ordine pubblico, regolazione del trafico, servizi di sicurezza, campagne di sensibilizzazione Diversi sono i contesti istituzionali ai quali la Polizia Provinciale di Cosenza partecipa a vario titolo. Il Comandante del Corpo è membro, quale componente esperto in

La Polizia Provinciale, è quotidianamente impegnata nell’espletamento dei compiti assegnatigli dal Regolamento del Corpo. Il personale, nello svolgimento delle funzioni di polizia: ambientale, ittico-venatoria, amministrativa, stradale, giudiziaria, demaniale, mineraria e idraulica nonché di quelle ausiliarie di pubblica sicurezza, è investito di molteplici attribuzioni. E’ proprio in questo contesto che si svolgono alcune delle attività del Corpo della Polizia Provinciale che aderisce, e a volte promuove direttamente, iniziative che contribuiscono a far percepire all’utenza il ruolo di una polizia a misura di cittadino.

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Le macro aree di intervento

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La polizia provinciale nel corso dell’anno 2007 è stata chiamata in più occasioni a concorrere ai servizi di ordine e sicurezza pubblica disposti dalla locale Questura. Il Comandante intrattiene anche quotidiani rapporti con i Sindaci della provincia, ai quali è stata fornita assistenza in occasione di manifestazioni, sagre, feste padronali etc.

COMUNI INTERESSATI

materia di polizia locale, del Comitato per la Polizia Municipale con funzioni consultive per le materie inerenti l’applicazione della Legge 7 marzo 1986, n. 65. Lo stesso, in qualità di delegato del Presidente della Provincia, partecipa alle periodiche sedute del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nonché alle riunioni tecniche operative dello stesso organismo. SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA UOMINI

SERVIZI DI SUPPORTO AI COMUNI

233

PATTUGLIE

420

UOMINI

850

PIANE CRATI

DIAMANTE

SPEZZANO SILA

S.MARCO ARGENTANO

CASSANO ALLO IONIO

ALTOMONTE

BUONVICINO

DIPIGNANO

SPEZZANO ALBANESE

S. GIOVANNI IN FIORE

S. STEFANO DI ROGLIANO

FUSCALDO

VERBICARO

MENDICINO

ROVITO

MORMANNO

MANGONE

CARIATI

MONTALTO UFFUGO

PAPASIDERO

BISIGNANO

PAOLA

CORIGLIANO CALABRO

AMENDOLARA

CASOLE BRUZIO

PATERNO CALABRO

LAPPANO

PEDACE

LONGOBUCCO

LAGO

Festeggiamenti per il Cinquecentenario della morte di S. Francesco di Paola Nei giorni dei festeggiamenti (1/ 4 maggio) la polizia provinciale è stata impegnata nei servizi di ordine pubblico predisposti dalla Questura

s o c i bilancio a l e


Le macro aree di intervento

91

di Cosenza e nei servizi di vigilanza stradale nell’area della città di Paola e del Santuario. In tali servizi sono stati impegnati 60 unità. Statale 107 – Vigilanza Svincolo Carrefour Su richiesta del Comune di Zumpano , la Polizia Provinciale è stata impegnata dal 13 di maggio al 2 agosto nella regolazione del trafico veicolare sulla SS 107 (altezza svincolo carrefour). Inoltre la polizia provinciale ha predisposto il piano del trafico dello stesso svincolo. Sono stati impiegati 310 unità.

sopra il comandante della Polizia Provinciale Giuseppe Colaiacovo mostra la Coppa del Mondo insieme ad aluni Agenti nella pagina accanto un momento della celebrazione per il cinquecentenario della morte di San Francesco

Palazzo della Provincia - Inaugurazione Palazzo della Provincia Esposizione Coppa del Mondo Il Corpo ha predisposto il servizio di sicurezza connesso all’esposizione nel Palazzo della Provinciale del COPPA del MONDO (15 giugno). Nella stessa giornata ha curato il servizio di vigilanza in occasione dell’inaugurazione del Palazzo della Provincia. “Vacanze coi iocchi” La Polizia Provinciale in collaborazione con l’Assessorato ai Trasporti della Provincia di Cosenza ha preso parte alla campagna di sensibilizzazione in tema di sicurezza stradale, organizzata in occasione dell’esodo estivo. “Corso di selecontrollori di ungulati” La Polizia Provinciale in collaborazione con l’Assessorato alla Caccia della Provincia di Cosenza ha programmato e svolto il Corso di formazione per “Operatori Selettori di ungulati” svoltosi nelle sedi di Scalea e Trebisacce. Vi hanno preso parte 87 cacciatori.

s o c i bilancio a l e


“Prevenzione incendi boschivi” Nel periodo compreso tra il 15 giugno ed il 15 settembre la Polizia Provinciale è stata chiamata a far parte del dispositivo atto a prevenire gli incendi boschivi nella provincia di Cosenza, effettuando un servizio di reperibilità diurno e notturno. Sono stati effettuati 9 interventi sulla viabilità a causa di incendi che hanno interessato le sedi stradali ed in più di un’occasione si è attuata la chiusura dell’autostrada A3 con la conseguente deviazione su strade provinciali alternative.

Le macro aree di intervento

92

“Coordinamento del servizio di vigilanza volontaria” Dal 27 ottobre sono stati avviati i servizi di vigilanza volontaria coordinati dal Comando della Polizia Provinciale. Sono stati convocati numerosi brieing con le Guardie Volontarie ittico – venatorie e le relative associazioni di appartenenza. E’ stato assegnato ad ogni guardia volontaria il corredo necessario per svolgere l’attività prevista dalla legislazione sulla caccia e la pesca (rapporti di servizio, blocchettari di verbali amministrativi, distintivi a braccio).

in basso Studenti nella Sala degli Specchi in visita alla mostra "Cosenza Preziosa"

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“Cosenza Preziosa” – mostra dell’artigianato orafo della provincia di Cosenza Il personale della Polizia Provinciale ha assicurato la continua vigilanza alla mostra che si è svolta dal 13 novembre al 10 dicembre presso la sala degli specchi del palazzo della Provincia. Nella vigilanza sono state impiegate 211 unità.


“Concerti di Natale e Capodanno”- raccolta fondi per la realizzazione di pozzi d’acqua in Kenia La Polizia Provinciale si è fatta carico di rappresentare l’ente con il gonfalone e certiicare l’entità delle somme raccolte nei vari centri della provincia.

Le macro aree di intervento

93

L’informatizzazione e le banche dati Nel corso dell’anno 2007 molto spazio è stato dedicato all’informatizzazione del servizio di polizia provinciale. Oggi tutti gli ufici sono informatizzati con software per la gestione: dei turni di servizio, delle armi, del magazzino, delle comunicazioni di notizia di reato e dei sinistri stradali. E’ attivo il servizio di consultazione al Centro di Elaborazione Dati della ex Direzione Generale della Motorizzazione Civile per le visure dei numeri di telaio e delle targhe automobilistiche e il collegamento con le banche dati dell’ACI –PRA. E’, inoltre, operativo il servizio di consultazione alla Banca Dati ANIA per veriicare le coperture assicurative sui veicoli e il servizio dell’ANCITEL per la consultazione dell’Archivio dei veicoli rubati. In particolare la Polizia Ambientale per la tutela del territorio provinciale si avvale, dalla ine del 2007, per le speciiche attività, del S.I.T. (sistema informatico territoriale). Il S.I.T, è il sistema attraverso il quale vengono gestiste le informazioni territoriali, dove per informazione territoriale si intende un’informazione riferibile univocamente ad un punto della supericie terrestre. Associare la posizione geograica a informazioni alfanumeriche relative ad oggetti e fenomeni che insistono sul territorio (“georeferenziare”) consente di svolgere su di esse elaborazioni ed interrogazioni complesse basate sulla loro posizione assoluta e relativa. Introducendo il riferimento geograico, il SIT consente quindi di creare relazioni fra dati che altrimenti non sono relazionabili. Con l’ausilio di strumenti software appositi il SIT consente di schematizzare le componenti del territorio (infrastrutture di trasporto, dissesti, uso del suolo, aree coltivate, risorse turistiche) mediante oggetti geograici ed eseguire analisi ed elaborazioni a supporto delle attività .

Attività ittico-venatoria Il Corpo della Polizia Provinciale svolge attività di polizia venatoria attraverso le veriiche dell’osservanza della normativa in materia di detenzione e cattura di fauna selvatica e la repressione del fenomeno del bracconaggio.

PERSONALE IMPIEGATO

SEQUESTRI EFFETTUATI

PATTUGLIE

1247

FUCILI

26

UOMINI

2672

RICHIAMI ACUSTICI VIETATI

12

CARTUCCE

ATTIVITA’ DI PREVENZIONE CONTROLLI

2926

SANZIONI AMMINISTRATIVE

FAUNA SEQUESTRATA MORTA

ATTIVITA’ DI REPRESSIONE 159

PERSONE DENUNCIATE ALL’A.G.

30

COMUNICAZIONI NOTIZIE REATO

26

650

VIVA

979 28

s o c i bilancio a l e


Le macro aree di intervento

94

Tale attività, è attuata tramite un’attenta programmazione dei servizi svolti sia nel corso della stagione venatoria sia nei periodi di divieto assoluto di caccia, attraverso il coordinamento dei Distaccamenti Territoriali e delle associazioni venatorie. Parimenti l’attività di Polizia ittica, con speciico interesse verso l’esercizio della pesca svolta con modalità e mezzi non consentiti. Operazione di Polizia Giudiziaria “ FAUNA PROTETTA” Vasta eco ha avuto sugli organi di comunicazione l’operazione di Polizia Giudiziaria portata a segno dagli uomini della Polizia Provinciale nel mese di ottobre e che ha portato al sequestro di circa 800 capi di fauna protetta abbattuta illegalmente, al sequestro di tre fucili, di 400 cartucce e al deferimento all’autorità giudiziaria di due cacciatori residenti nella Provincia di Brescia.

COORDINAMENTO DELLA VIGILANZA VOLONTARIA CONTROLLI

306

SANZIONI AMMINISTRATIVE

18

Il Corpo collabora con l’assessorato competente all’immissione di fauna (lepri, fagiani ecc.) in determinate zone del territorio preventivamente individuate ed effettua i sopralluoghi per l’accertamento di danni alle colture causati dalla fauna selvatica. ACCERTAMENTO DEI DANNI PROVOCATI DALLA FAUNA SELVATICA ALLE COLTURE AGRICOLE

s o c i bilancio a l e

PATTUGLIE

230

UOMINI

460

ISTANZE PERVENUTE

205

SOPRALLUOGHI EFFETTUATI

205


Nel 2007 per quanto riguarda il recupero della fauna selvatica, con particolare riguardo alle specie protette ed in pericolo di estinzione, sono stati recuperati 39 esemplari poi afidati al C.I.P.R. di Rende per l’eventuale successiva liberazione. SPECIE PARTICOLARMENTE PROTETTE UCCELLI RAPACI NOTTURNI

SPECIE

N.

SPECIE

N.

POIANA

14

BARBAGIANNI

3

FALCO PECCHIAIOLO

1

CIVETTE

2

GHEPPIO

4

ALLOCCO

1

SPARVIERO

1

ASSIOLO

1

TOTALE

20

TOTALE

7

SPECIE PARTICOLARMENTE PROTETTE UCCELLI TRAMPOLIERI

Le macro aree di intervento

SPECIE PARTICOLARMENTE PROTETTE UCCELLI RAPACI DIURNI

95

SPECIE NON CACCIABILI UCCELLI

SPECIE

N.

SPECIE

N.

FENICOTTERO ROSA

1

SVASSO

1

AVOCETTA

1

GABBIANO REALE

6

TOTALE

2

RONDONE

2

TOTALE

9

SPECIE CACCIABILI MAMMIFERI SPECIE

N.

VOLPE

1

TOTALE

1

L’ Uficio sanzioni amministrative della Polizia Provinciale cura la gestione dei verbali redatti a seguito dei controlli effettuati in materia ittico - venatoria e dei funghi.

GESTIONE VERBALI CACCIA

121

PESCA

36

FUNGHI

2

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Attività di Polizia Ambientale La Polizia Provinciale si inserisce, caratterizzandosi come polizia locale votata alla specializzazione nel settore della tutela e salvaguardia ambientale e assumendo nel contempo, di fatto, un ruolo che la distingue dalle altre Forze di Polizia, locali e nazionali. Sempre in maggiore misura la Polizia Provinciale è investita sia di segnalazioni da parte di cittadini circa asserite violazioni di carattere ambientale, sia di accertamenti e di indagini delegate dall’Autorità Giudiziaria nei cui confronti la Polizia Provinciale si pone come sicuro punto di riferimento. Le suddette attività sono svolte sia dagli ufici centrali che dai distaccamenti territoriali. Le competenze relative alla tutela del territorio riguardano in via prioritaria la difesa del suolo ed il controllo in materia di polizia idraulica, mineraria e demaniale. In collaborazione con il competente settore della Provincia, la polizia provinciale svolge attività di vigilanza in merito ai nulla-osta rilasciati per le opere ricadenti in aree sottoposte a vincolo idrogeologico.

Le macro aree di intervento

96

PERSONALE IMPIEGATO

ATTIVITA’ DI REPRESSIONE

PATTUGLIE

1026

Comunicazione notizie di reato

36

UOMINI

2135

Persone indagate e denunciate all’A.G

13

DISCARICHE SEQUESTRATE

26

Delega di indagine

32

Annotazioni di P.G.

19

Verbali di sommarie informazioni

22

Verbale di sequestro

21

Verbale di sopralluogo

93

Verbali sanzioni amministrative

29

Fascicolo fotograico

32

Interventi Polizia Idraulica

2

Verbale di identiicazione

52

Richiesta veriica ambientale

11

Comunicazioni autorità MM.VE E PREFETTO

7

SEGNALAZIONI DI ABBANDONO RIFIUTI AI COMUNI COMUNICAZIONI

s o c i bilancio a l e

130

Attività di Polizia Giudiziaria Anche in questo settore la Polizia Provinciale va via via assumendo un sicuro punto di riferimento nell’espletamento di indagini nelle materie di competenza. Il proicuo rapporto con gli ufici giudiziari ha innescato un meccanismo virtuoso per il personale operante che acquisisce esperienza e capacità professionali sotto la supervisione e le direttive del magistrato, dall’altro ha appesantito il carico di lavoro complessivo.


NOTI

31

IGNOTI

21

TOTALE

52 PERSONE DENUNCIATE ALL’A. G. 52

TOTALE

I risultati conseguiti nel corso dell’anno appaiono lusinghieri tenuto conto del limitato numero di operatori in organico. Nel 2007 sono stati eseguiti complessivamente 64 sequestri (tra discariche abusive, aree, aziende, armi e mezzi di caccia vietati) e diverse persone denunciate all’Autorità Giudiziaria

Le macro aree di intervento

97

COMUNICAZIONI NOTIZIE DI REATO

Le attività della Polizia Stradale Nei mesi di maggio, giugno e luglio, 16 appartenenti alla Polizia Provinciale hanno frequentato il Corso di Infortunistica Stradale curato dal Comandante e Vice Comandante della Polizia Stradale di Cosenza. Conseguendo la necessaria professionalità per il rilevamento dei sinistri stradali.

PERSONALE IMPIEGATO PATTUGLIE

166

UOMINI

368 ATTIVITA’ DI PREVENZIONE

CONTROLLI

1100 ATTIVITA’ DI REPRESSIONE

SANZIONI AMMINISTRATIVE PERSONE DENUNCIATE ALL’A.G.

352 4

PROVENTI DALL’ATTIVITA’ CONTRAVVENZIONALE € 45.760

IMPORTO PUNTI DECURTATI VERBALI CON PUNTI PUNTI DECURTATI

73 267

Le attività e le tipologie di intervento espletate nel 2007 dal personale impiegate nei servizi di Polizia Stradale possono essere così riassunti: • Servizi di polizia stradale attuati attraverso la realizzazione di posti di controllo per la prevenzione e l’accertamento degli illeciti in

s o c i bilancio a l e


Le macro aree di intervento

98

materia di circolazione sulle arterie extraurbane principali e secondarie soggette a maggior lusso veicolare. Nel corso dei suddetti servizi sono state impiegate le apparecchiature per la misurazione elettronica della velocità e la misura del tasso alcoolimetrico. • Servizi di controllo ai mezzi d’opera. Sono stati predisposti servizi inalizzati a reprimere il fenomeno del trasporto eccedente i limiti di massa franca. Per la misurazione del peso il personale si è avvalso di pese mobili di ultima generazione. Servizi di rappresentanza e di tutela del patrimonio dell’ente Alla Polizia Provinciale è afidata la sicurezza nelle ore serali e notturne della sede della Provincia. Il Corpo assicura inoltre la presenza di propri agenti nelle sedute del Consiglio Provinciale, a garanzia del regolare svolgimento delle riunioni ed a tutela dell’immagine dell’Ente.

PERSONALE IMPIEGATO PATTUGLIE

67

UOMINI

215

L’Uficio svolge anche funzioni di rappresentanza in occasione di concerti, mostre, visite guidate, manifestazioni e conferenze patrocinate dalla Provincia di Cosenza. In occasione di manifestazioni e ricorrenze celebrative, la Provincia si avvale del personale del Corpo per la scorta al gonfalone dell’Ente.

Dirigente Giovanni Romano

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Progetto Agenzia Locale per l’Energia, A.l.e.s.s.co. (avvio delle Attività) Nell’ambito del Programma Comunitario “Energia Intelligente per l’Europa, Azione SAVE”, (Grant Agreement EIE/TYPE2/O5/211/ SI2. 421514) sono entrate a pieno regime le attività dell’Agenzia Locale per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile della Provincia di Cosenza, A.L.E.S.S.CO. s.r.l.”. Il consorzio, che vede la Provincia di Cosenza socio promotore e di maggioranza, presenta i seguenti soci fondatori: • Provincia di Cosenza • Comune di Cosenza; • Università degli Studi della Calabria; • Conindustria di Cosenza - Consorzio Brutium Energy; • Confederazione Nazionale degli Artigiani di Cosenza; • Istituto Tecnico Industriale “A. Monaco “ di Cosenza. A.l.e.s.s.co. per il primo triennio di attività (2007-2009) si costituisce in via prioritaria per l’attuazione del progetto inerente la creazione di


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Le macro aree di intervento

tre Agenzie Locali per l’Energia, di cui svolge il ruolo di coordinatore, in Provincia di Cosenza, di Catanzaro e nel Comune di Palmela (Portogallo). Il Consorzio, che dopo i primi tre anni mira ad un’autonomia inanziaria, si propone di attuare a livello locale una serie di azioni miranti a migliorare la gestione e la domanda di energia, mediante la promozione dell’eficienza energetica ed il miglior utilizzo delle risorse locali rinnovabili. La struttura ha operato in particolare nelle seguenti attività: • pianiicazione territoriale sulla produzione di energia; • sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’uso razionale dell’energia; • formazione ed informazione sul territorio di riferimento In particolare nel Giugno del 2007, presso l’Hotel S. Francesco, A.l.e.s.s.co. ha coordinato il primo Meeting Transnazionale con le agenzie di Catanzaro (AEEC) e Palmela (ENA). L’incontro ha permesso lo scambio di idee, esperienze e progetti su tematiche comuni inerenti il settore energia ma sviluppate in contesti territoriali diversi. Forte è stata l’attività di informazione e divulgazione effettuata nel 2007 sul territorio da parte di A.l.e.s.sco. Oltre ad un’azione quotidiana di sportello informativo, la struttura ha dato un forte contributo tecnico-scientiico alla seconda edizione della manifestazione ieristica denominata “Energy Days” tenutasi a Rende presso il Museo del Presente nelle giornate del 19-20-21 Ottobre 2007. Risorse inanziarie impiegate: il progetto di costituzione dell’agenzia A.l.e.s.s.co, comprensivo dei primi tre anni di attività, prevede un investimento complessivo di € 450.000 cosi suddiviso: € 200.000 contributo comunitario; € 250.000 a carico dei soci fondatori; L’impegno inanziario della Provincia di Cosenza, socio promotore e di maggioranza, è stato di € 152.000 Risorse umane impiegate: Energy Manager e personale interno di A.l.e.s.s.co. Risultati raggiunti: La struttura ha avviato le proprie attività in aderenza al cronoprogramma approvato dalla Commissione Europea. Impatto sul territorio: La struttura si pone come punto di riferimento per il territorio provinciale e regionale nel settore energetico ed in particolar modo nello sviluppo delle fonti alternative e delle politiche di risparmio energetico. Incisiva è stata l’azione di Alessco nelle attività di informazione, formazione e divulgazione delle suddette tematiche nei territori attraverso la partecipazione a numerosi convegni, manifestazioni e iere tematiche di settore. Attività di certiicazione energetica degli ediici di proprietà dell’Ente L’attività, effettuata con il supporto tecnico dell’agenzia A.l.e.s.s.co., si propone come azione concreta e propulsiva delle inalità indica-

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Le macro aree di intervento

100

te nella Direttiva Europea 2002/91/CE “Energy Performance of buildings EPBD”, in linea con le direttive nazionali e locali. Lo scopo è quello di deinire una metodologia per avviare la riqualiicazione e la certiicazione energetica degli ediici di proprietà dell’ente provincia, considerando anche l’obbligo dal 1° giugno 2007, per tutti i contratti relativi alla gestione di impianti termici o di climatizzazione degli ediici pubblici, di prevedere la predisposizione dell’attestato di certiicazione energetica dell’ediicio. Le attività avviate nel 2006 e continuate nel 2007 hanno visto il coinvolgimento diretto del Settore Edilizia Pubblica depositario di tutte le informazioni tecniche inerenti il patrimonio edilizio pubblico esistente. Nella prima fase, si è effettuato lo stato dell’arte di alcuni ediici di proprietà dell’ente (principalmente scolastici) attraverso l’applicazione di procedure di audit energetico e successivamente si è proceduto all’applicazione della metodologia per la certiicazione energetica degli istituti individuati. In particolare nel 2007, l’uficio dell’Energy Manager ha portato a termine la veriica dei seguenti istituti scolastici con il rilascio, per alcune di esse, di un formale Attestato di Qualiicazione Energetica: I.P.S.S.A.R di Cariati Polo Scolastico di San Marco Argentano Polo Scolastico di Bisignano Liceo Scientiico di Castrovillari Istituto Tecnico Pezzullo di Cosenza Liceo Scorza di Cosenza ITIS Monaco di Cosenza Polo Scolastico di Rogliano Liceo Scientiico di San Giovanni in Fiore I.T.G. di Rossano I.P.S.I.A.di Cariati Istituto d’Arte di San Giovanni in Fiore I.T.C. di Rossano I.T.I.S. di Rossano

Istituti scolastici con certiicazione energetica Risorse umane impiegate: Energy Manager ed ingegneri stagisti. Risultati raggiunti: L’attività di certiicazione energetica ha elevato il grado di conoscenza degli immobili provinciali dal punto di vista delle prestazioni energetiche. Ciò potrà nel futuro, nell’ambito di una normativa nazionale sempre più esigente verso gli enti locali, attivare ed alimentare forti ed innovative politiche di risparmio energetico sulle strutture analizzate con interventi mirati ed altamente redditizi. s o c i bilancio a l e

Impatto sul territorio: La certiicazione energetica degli ediici


Attività di Energy Management sulle strutture dell’Ente: il programma la “Provincia nel Sole” Facendo seguito alle attività intraprese nell’anno 2006, con la stesura del capitolato tipo per la realizzazione di impianti solare-termico per la produzione di acqua calda sanitaria, l’Uficio dell’Energy Manager, in collaborazione con il Settore Edilizia Pubblica, ha avviato un programma denominato ”La Provincia nel Sole” coinanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, nell’ambito della Misura 1 ‘Il sole negli enti pubblici. L’attuazione del programma partirà, in una prima fase, con l’installazione di 25 impianti dislocati su altrettanti immobili, principalmente istituti scolastici dotati di palestre o mense. I sistemi installati, oltre che ad un risparmio energetico per l’Ente, valutabile in circa 360.000 kWh termici annui permetteranno una consistente riduzione di CO2 emessa in atmosfera. Inoltre gli impianti, nell’ambito di una forte azione di monitoraggio, saranno dotati di un sistema per misurare sia l’energia termica consumata che l’energia fornita dal sistema solare. Gli istituti interessati nella prima fase di attuazione del programma la “Provincia nel Sole”:

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Le macro aree di intervento

dell’ente si concluderà con l’esposizione in buona evidenza della “targa energetica” che attesta in modo chiaro ed inequivocabile le prestazioni energetiche dell’immobile. L’esposizione delle targa ha l’obiettivo, per come prevede la normativa attuale, di forte sensibilizzazione verso i cittadini e gli operatori del settore edilizio, anch’essi fortemente interessati ai processi di certiicazione, verso politiche di edilizia sostenibile.

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Bocciodromo Rende

Le macro aree di intervento

Campo di Calcio – Grisolia Impianto Polivalente -Corigliano IPSAR - Cariati IPSAR - Cassano Ionio IPSAR - Rossano IPSAR Mancini - Cosenza IPSIA - San Giovanni in Fiore IPSIA Marconi – Cosenza IPSSAR – Castrovillari IPSSAR – Paola ITA Tommasi – Cosenza ITC Cosentino – Rende ITCG - San Giovanni in Fiore ITCG – Trebisacce ITCG Diamante ITIS - Rossano Liceo Scientiico – Rossano Liceo Scientiico di Scalea Liceo Scientiico Scorza – Cosenza Palestra Rossano Palestra S.Soia Palestra Trebisacce Polo di Cassano Ionio Polo di Bisignano

Risorse inanziarie impegnate: Le risorse necessarie per l’attuazione del programma la “Provincia nel Sole” saranno reperite anche con l’ausilio di capitale privato, in particolare l’investimento complessivo di € 282 932 sarà cosi ripartito: - Contributo Ministero Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare € 46.049; - Importo a carico dell’ente appaltante (Provincia di Cosenza) € 72.212; - Importo a carico dell’impresa ESCO aggiudicatrice € 64.669 Risorse umane impiegate: Energy Manager e Settore Edilizia ed Impiantistica Sportiva. Risultati raggiunti: Con l’approvazione del programma “la Provincia nel Sole”, l’ente inizia ad attuare una forte azione di “solarizzazione” termica delle proprie strutture con forti vantaggi sia dal punto di vista ambientale che economico.

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Impatto sul territorio: Oltre alla diminuzione della propria spesa energetica, la realizzazione del programma permetterà di dare un contributo sul territorio in termini di sviluppo di tecnologie sostenibili. Inoltre, oltre ai diretti vantaggi ambientali in termini di riduzione di CO2, la realizzazione degli impianti solari, ben visibili, contribuirà ad elevare la sensibilità del territorio verso tali tematiche.


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Le macro aree di intervento

Piano di “solarizzazione fotovoltaica” delle strutture dell’ente L’uficio dell’Energy Manager, in ossequio agli obiettivi strategici e programmatici dell’ente, si propone di realizzare su alcuni siti individuati di proprietà provinciale una rete di impianti fotovoltaici per produrre energia elettrica da immettere nella rete elettrica nazionale secondo le disposizioni del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 19.02.2007 (il cosiddetto Decreto Bersani, .Conto Energia.) In tal senso l’Energy Manager, in collaborazione con il Settore Edilizia Pubblica, ha elaborato una proposta progettuale che si caratterizza anche per stesura di un Capitolato Tecnico che possa attirare capitali privati attraverso la inanza di progetto (Project Financing). Infatti il Project Financing mira, come tecnica inanziaria innovativa, a rendere possibile il inanziamento di iniziative economiche sulla base della valenza tecnico-economica del progetto stesso piuttosto che sulla capacità autonoma di indebitamento dei soggetti promotori dell’iniziativa. Il progetto viene valutato dai inanziatori principalmente per la sua capacità di generare lussi di cassa (appunto il meccanismo del conto energia per gli impianti fotovoltaici), che costituiscono la garanzia primaria per il rimborso del debito e per la remunerazione del capitale di rischio, attraverso un’opportuna contrattualizzazione delle obbligazioni delle parti che intervengono nell’operazione. Nell’anno 2007, attraverso un’analisi preliminare, sono state individuate le strutture scolastiche (25) che per proilo energetico e caratteristiche architettoniche risultano essere adatte per l’installazione di un sistema fotovoltaico per la produzione di energia elettrica. Inoltre, oltre al meccanismo del conto energia, sulle forniture elettriche a servizio delle scuole succitate sarà attivato con il distributore locale di energia elettrica il meccanismo dello “scambio sul posto”, che assieme alle tariffe incentivanti, permetterà di diminuire il tempo di rientro dell’investimento per l’installazione dei sistemi fotovoltaici. In tal senso il programma prevede la realizzazione di 25 impianti da 20 kW per un totale di 500 kW di potenza fotovoltaica da installare. La realizzazione degli impianti fotovoltaici, come ogni altro intervento di “energy saving”, produrrà una diminuzione della spesa energetica di tipo elettrico, considerando che la modalità di allaccio degli stessi alla rete di distribuzione locale sarà effettuata con il meccanismo dello “scambio sul posto”. Al pari degli impianti solari termici l’installazione dei sistemi fotovoltaici permetterà di dare un contributo sul territorio sia in termini di sviluppo di tecnologie sostenibili e sia in termini ambientali con una forte riduzione di CO2 rilasciata in atmosfera. Risorse umane impiegate: Energy Manager e Settore Edilizia ed Impiantistica Sportiva. Risultati raggiunti: Stesura dello studio di fattibilità e dei progetti deinitivi. In attesa di approvazione da parte della Giunta Provinciale.

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Parco Nazionale del Pollino Fiume Lao


Assessore Luigi Marrello Dirigente Francesco Toscano

Le macro aree di intervento

Progetto “Centro Visite” Nell’ambito dell’“Esecutivo Progetto Integrato Strategico” della rete Ecologica regionale – Misura 1.10 - POR 2000-2006 la Provincia di Cosenza ha inteso proporre una serie di iniziative e di progetti tendenti alla realizzazione di una “Rete Ecologica Provinciale”. Scopo principale di tali attività è stato quello di perseguire il raggiungimento degli obiettivi di tutela, di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturalistico della Provincia di Cosenza coniugati con quelli dello sviluppo sostenibile. Un “sistema di infrastrutture ambientali” ad alta densità di diversità naturale (biodiversità) e culturale, di tipicità artigianale e agro-alimentare, di identità locali, di presidi territoriali e di speciiche modalità insediative, è questa la Rete Ecologica cosentina. A seguito dell’approvazione regionale del PIS Rete Ecologica Regionale sono stati inanziati a favore della Provincia di Cosenza cinque progetti per un importo complessivo di € 873.743 di cui € 113.743 da gravare su fondi di bilancio provinciale ed € 760.000 di inanziamento regionale a fondo perduto. Tutti i progetti hanno visto la realizzazione di opere o strutture che, nella loro diversità, hanno voluto evidenziare aspetti diversi ma concordanti di un patrimonio naturalistico unico e di inestimabile valore. La Rete Ecologica Provinciale oltre ad essere un insieme di risorse ambientali, culturali e di infrastrutture territoriali è anche un sistema di animazione e fruizione del territorio, una rete di servizi orientati e caratterizzati da un articolato sistema di comunicazione e di informazione a disposizione oltre che della popolazione locale anche di turisti e visitatori dell’area. Per dare concretezza al principio di “sussidiarietà” e quindi garantire più eficienza ed eficacia all’azione di conduzione delle realizzate strutture si è pensato di afidarne la gestione ai Comuni nei cui territori le strutture stesse ricadono. In particolare, il “Centro Visite” sorge a Camigliatello Silano ed è uno dei nodi principali della “rete ecologica” cosentina, rappresenta una vera e propria vetrina delle risorse territoriali, offre infatti i servizi di accoglienza ed orientamento dei visitatori, nonché di animazione territoriale inalizzata allo sviluppo dell’area ed alla promozione e valorizzazione delle risorse ambientali e storico-culturali della Provincia di Cosenza e più speciicamente della rete ecologica. Oltre alla struttura aperta al pubblico ed ai percorsi informativi in esso allestiti, dispone di un portale consultabile su internet in grado di guidare gli utenti sulle diverse proposte del territorio. Inoltre si conigura come uno sportello informativo per mettere in contatto le risorse locali (turismo, artigianato, cultura, ambiente, sport e relax) con i visitatori attraverso sistemi di comunicazione telematici garantendo l’aggiornamento tempestivo delle notizie e degli eventi.

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“Tra gli obiettivi principali per l’annualità in corso, sono da annoverare il completamento dei progetti per la realizzazione della rete ecologica provinciale e la programmazione, e successiva attuazione, delle fasi gestionali che dovranno caratterizzare ogni singolo progetto in forma non avulsa dall’intero contesto della Rete Ecologica Regionale e Nazionale. Ciò rappresenterà il punto di riferimento per una politica di rete e l’Assessorato si farà carico di promuovere iniziative inalizzate alla conoscenza delle aree protette. Considerata l’importanza che assumono per l’Assessorato i parchi e le riserve, anche per questa programmazione è prevista la collaborazione con gli enti di gestione delle aree protette e con i referenti delle aree protette in via di istituzione e con altre istituzioni pubbliche, per realizzare iniziative atte a favorire la loro conoscenza, valorizzazione e fruizione .” (Estratto dalla Relazione programmatica al Bilancio 2007)

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Risorse inanziarie impiegate: Fondi di bilancio: € 15.000. Altri inanziamenti: € 50.000 - Regione Calabria con fondi POR 2000-2006. Risorse umane impiegate: interne n. 4 dipendenti (durante le fasi di realizzazione del progetto) Esterne: almeno due unità alle dipendenze degli Enti gestori da impiegare in futuro per la gestione. Progetto “Ecomuseo” L’Ecomuseo della Presila è un nodo culturale della Rete Ecologica della Provincia di Cosenza, orientato alla valorizzazione del patrimonio naturalistico, storico, culturale del territorio e si preigge di evidenziare come i fattori ambientali, economici e sociali siano stati determinanti alla formazione dell’identità della popolazione locale. Questa particolare struttura museale, dislocata nel territorio della fascia pedemontana (presila) e montana dell’altopiano silano, laddove esistono diverse comunità con storia e tradizioni simili, ha una speciica caratterizzazione: il mantenimento e la valorizzazione dell’economia e delle tradizioni legate alla montagna nonché le testimonianze artistiche esistenti nel territorio. L’Ecomuseo si sviluppa nel territorio dei Comuni della fascia presilana e dei “Casali Cosentini” e precisamente: Aprigliano (sede dell’Ecomuseo), Celico, Pedace, Spezzano della Sila, Spezzano Piccolo e Serra Pedace. L’Ecomuseo è strutturato su diverse “tappe”, articolate per siti ed itinerari che ripercorrono, ricostruendo nell’immaginario del visitatore, attraverso i luoghi e le memorie storiche, le relazioni tra ambiente naturale e presenza umana. Ad Aprigliano, centro urbano della presila cosentina, è situata la sede della struttura museale che funge da centro di raccolta e di esposizione dei percorsi e delle testimonianze relative ai modi di vivere della popolazione locale oltre ad essere un punto focale della documentazione fotograica inerente il patrimonio naturalistico, culturale, storico ed economico dei luoghi interessati. L’Ecomuseo è una chiara opportunità di comprensione del territorio e di riscoperta del “valore” delle terre silane. Mette in risalto gli aspetti storico culturali ed ambientali legati allo sviluppo, alle relazioni ed ai concetti di tempo, territorio e comunità locale. L’Ecomuseo racconta la storia, la cultura e l’ambiente del territorio presilano soffermandosi: sulle testimonianze artistiche custodite nelle chiese; sui manufatti e sulle antiche strutture legate ai mestieri; sulle tradizioni e la cultura popolare di questa terra. Un viaggio nella memoria e nella natura. Il percorso storico-culturale ed ambientale si sviluppa lungo un itinerario che attraversa il territorio dei casali cosentini e le aree rurali e montane di Aprigliano, Pedace, Serra Pedace, Spezzano Piccolo, Spezzano della Sila e Celico. Le tappe signiicative dell’Ecomuseo mettono in rilievo i mestieri svolti ino a pochi decenni fa e correlati con le abitudini ad essi connessi. Altre tappe si soffermano sull’arte e sull’architettura presente nel


Progetto “Oficine Ecologiche” Un ulteriore nodo strategico della “rete ecologica provinciale” è rappresentato dalle Oficine Ecologiche di Trenta e di Pietraitta: aule e strutture per la didattica ambientale inalizzate alla valorizzazione della biodiversità locale ed alla conoscenza e tutela del patrimonio naturalistico. Strutture aperte ad una immersione nell’ambiente naturale: una inestra aperta nella natura ed un luogo dove vengono svelati i “meccanismi”, le diversità e le relazioni dell’ambiente in cui viviamo. L’Oficina Ecologica è una struttura orientata prevalentemente alla didattica ed alla divulgazione ambientale. Ha come scopo principale quello di avvicinare i “visitatori” ad alcuni aspetti dell’ambiente naturale che possono essere osservati in questo piccolo percorso naturalistico con particolare attenzione. In dettaglio l’Oficina di Trenta è specializzata nelle sezioni che riguardano: 1) le piante utili, le piante oficinali e quelle che fanno parte di cicli economico-produttivi dell’uomo e più genericamente, la vegetazione rappresentativa della natura silana; 2) gli ambienti naturali delle aree urbane e gli ospiti (animali selvatici) di questi singolari ecosistemi come i muri a secco e le siepi. Mentre quella di Pietraitta è specializzata nelle sezioni che riguardano la gelsicoltura e l’industria serica, in relazione agli antichi mestieri ed all’uso razionale delle risorse ambientali. Il Percorso Natura dell’Oficina è un piccolo esempio della ricostruzione di un “ecosistema rurale” ancora presente nei territori limitroi al centro abitato di Pietraitta ma che le pratiche quotidiane di gestione del territorio portano spesso ad eliminare per lasciare spazio ad ambienti urbani artiiciali. Risorse inanziarie impiegate: Fondi di bilancio: € 58.743. Altri inanziamenti: € 130.000 – Regione Calabria con fondi POR 2000-2006 Risorse umane impiegate: interne n. 4 dipendenti (durante le fasi di realizzazione del progetto). Esterne: almeno quattro unità alle dipendenze degli Enti gestori da impiegare in futuro per la gestione. Progetto “Centro di accoglienza e riproduzione per animali in pericolo di estinzione” Altro intervento con inalità ed obiettivi diversi ma con pari importanza è rappresentato dal “centro di accoglienza e riproduzione per animali in pericolo di estinzione” realizzato nell’incantevole cornice del centro polifunzionale del Parco Nazionale della Sila alla località Cupone di

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territorio attraverso un percorso che vede come protagonisti i centri urbani e rurali e la loro storia. Risorse inanziarie impiegate: Fondi di bilancio: € 15.000. Altri inanziamenti: € 150.000 - Regione Calabria con fondi POR 2000-2006 Risorse umane impiegate: interne n. 4 dipendenti (durante le fasi di realizzazione del progetto) Esterne: almeno due unità alle dipendenze degli Enti gestori da impiegare in futuro per la gestione.

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Spezzano Sila. Tale struttura, nata con l’intento di raccogliere e curare gli animali feriti o malati della zona, si compone di un ambulatorio veterinario attrezzato di tutto punto e di una serie di strutture di accoglienza (gabbie) per ricoverare gli animali nel periodo di convalescenza. L’ambulatorio è allocato in una gradevole struttura in legno realizzata dalla Provincia nell’ambito di un accordo con il Corpo Forestale dello Stato che accoglie anche due sale da destinare ad attività divulgative e di promozione. Anche questa struttura vuole dedicare la sua attenzione all’aspetto educativo infatti è prevista la possibilità di accogliere gruppi di persone cui far condividere le esperienze del centro di accoglienza o scolaresche a cui trasferire conoscenze in materia di tutela e salvaguardia della fauna selvatica che popola i nostri boschi. Risorse inanziarie impiegate: Fondi di bilancio: € 20.000. Altri inanziamenti: € 180.000 – Regione Calabria con fondi POR 2000-2006 Risorse umane impiegate: interne n. 4 dipendenti (durante le fasi di realizzazione del progetto). Esterne: almeno due unità alle dipendenze degli Enti gestori da impiegare in futuro per la gestione. Progetto “Rete sentieristica provinciale” Altro nodo strutturato e integrato con tutto il territorio è il sistema di fruizione turistica ed escursionistica dei sentieri della provincia cosentina. La rete rappresenta un sistema di fruizione ecoturistico delle aree montane, collinari e dei territori di interesse ambientale e culturale della Provincia di Cosenza. La rete sentieristica di interesse provinciale è formata da sentieri e da itinerari percorribili a piedi o con modalità a basso impatto ambientale, di cui fanno parte innanzitutto i tratti che possono costituire parte di itinerari di interesse nazionale o interregionale (es. Sentiero Italia sulla dorsale appenninica, sentiero francescano, sentieri lungo il corso dei principali corsi luviali, tracciati di ferrovie dimesse, etc.) o che sono in grado di intercettare lungo il loro tracciato la presenza di elementi di interesse e di capacità attrattiva (particolarità ambientali, naturalistiche, paesaggistiche, beni culturali anche ”minori”, aree di produzioni tipiche agro-alimentari o artigianali, etc.). La Rete Sentieristica provinciale ha come inalità quella di facilitare, incentivare e valorizzare la fruizione del territorio della provincia di Cosenza. I servizi sono rivolti non solo ai praticanti delle attività escursionistiche ma anche ai turisti più in generale ed alla popolazione locale in funzione della riscoperta dei valori culturali dell’area. La Rete è in grado di fornire, attraverso il “catasto dei sentieri” supporti adeguati a sostegno della fruizione agevolata come mappe e materiale promo-informativo. Risorse inanziarie impiegate: Fondi di bilancio: € 5.000. Altri inanziamenti: € 250.000 - Regione Calabria con fondi POR 2000-2006 Risorse umane impiegate: interne n. 4 dipendenti (durante le fasi di realizzazione del progetto)


Assessore Pietro Mari Dirigente Giovanni Greco

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Progetto Redazione Carta di Uso del suolo della Provincia di Cosenza Il progetto consiste nella interpretazione di ortoimmagini, costruzione del data geograico completo dei contenuti geometrici e informativi relativi all’uso del suolo coerente con la Carta Tecnica Regionale in scala 1:500, Costruzione data base organizzati per ciascun comune della Provincia di Cosenza. Fornitura banca dataRisorse inanziarie impiegate: €. 200.000 Risorse umane impiegate: 4 Progetto di divulgazione del PVBBSA Il ine è di promuovere la conoscenza del patrimonio culturale e assicurare le migliori condizioni di utilizzazione, nonché la presentazione del Piano di Concertazione istituzionale per l’individuazione delle strategie di attuazione. Risorse inanziarie impiegate: €. 64.150 Risorse umane impiegate: 4 Censimento Catalogazione e Valorizzazione dei Siti e delle Risorse Minerarie Storiche della Provincia di Cosenza Risorse inanziarie impiegate: € 50.000 Risorse umane impiegate: 4

Papasidero Grotta del Romito Graffito Paleolitico

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Quarta macro area di intervento

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8%

Economia, Lavoro e Formazione Professionale Indirizzo di governo

La programmazione di tutte le iniziative svolte nel 2007 ha tenuto conto del consistente numero di aziende artigiane del nostro territorio e delle loro piccole dimensioni. La maggior parte di queste aziende, forti delle tradizioni che rappresentano, riescono ad aver ottime produzioni che meritano di essere promosse e valorizzate; per questo si è cercato di creare per loro reali opportunità di promozione. La tipicità della produzione artigiana della nostra provincia, quindi, rappresentativa anche dell’identità del nostro territorio, è stata protagonista di molte attività svolte nel 2007 dall’Assessorato all’Artigianato.

• Creare e sviluppare i distretti produttivi (agroindustriali, alimentari, energetici, informatici e telematici, manifatturieri, tessili e turistici. • Controllare il credito e contrastare il fenomeno dell’usura rafforzando l’Osservatorio sul credito e la costituzione di un Fondo di garanzia e investimento sulle imprese innovative. • Sperimentare nuove metodologie per valorizzare le risorse umane. “La strategia per il lavoro della Provincia di Cosenza sarà incentrata sui principi di occupabilità, imprenditorialità, pari opportunità e credibilità. Per favorire l’occupabilità dei cittadini della Provincia di Cosenza ci impegneremo nella sperimentazione di percorsi integrati e personalizzati diretti: allo sviluppo di azioni di avvicinamento al mondo del lavoro regolare delle categorie più deboli, ad iniziative mirate di lotta al sommerso; alla promozione dell’imprenditorialità singola o associata”. • Incentivare la collaborazione di soggetti diversi per la promozione di prodotti turistici locali.

(Estratto dalla relazione previsionale e programmatica al bilancio 2007)

Assessorati e unità organizzative coinvolte Assessore Domenico Bevacqua (Domenico.Bevacqua@provincia.cs.it) Deleghe: Formazione Professionale - Industria ed artigianato - Decentramento e progetto di distrettualizzazione Dirigente Eugenio Gaudio - Attività Economiche e produttive Dirigente Lucio Sconza - Formazione Professionale Assessore Donata Laudadio (dlaudadio@provincia.cs.it) Deleghe: Politiche del lavoro - Mercato del lavoro - Informalavoro - Politiche giovanili - Informagiovani - Minoranze linguistiche - Pari opportunità Dirigente Luigi Novellis - Mercato del lavoro

Principali portatori di interesse

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Stakeholder interni: tutti i settori dell’Ente, centri per l’impiego. Stakeholder esterni: Imprese, associazioni; singoli cittadini, occupati, disoccupati, sindacati, Camera di Commercio, Assindustria, Col diretti, CIA, Confagricoltura, Casartigiani, Confartigiano, CNA, Artigiani, Imprenditori, Comuni, commercianti, associazioni artigiane, pro.


loco, fornitori di servizi e prodotti, utenti/clienti/consumatori, Centri Provinciali Formazione Professionale, Enti ed Agenzie di Formazione accreditate e libere.

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Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti nel 2007 Assessore Domenico Bevaqua Dirigente Eugenio Gaudio Attività produttive Progetto “Mestieri nel borgo” Nel 2007 si è svolta la 3ª edizione, dal 26 al 30 settembre 2007 a Spezzano Sila. Qui oltre 30 botteghe dislocate nei diversi angoli del centro storico, allestite in locali recuperati lungo un interessante itinerario, hanno ospitato le aziende produttrici dell’artigianato d’eccellenza, dei vari settori merceologici, che hanno così avuto la possibilità di esporre le loro opere. Dunque, Il duplice obiettivo della promozione dei prodotti dell’artigianato e del territorio è stato certamente realizzato. Di anno in anno si è potuto veriicare un considerevole aumento di pubblico, segno che l’interesse verso queste attività è alto e che nel periodo estivo, in comuni come Spezzano Sila, occorre offrire momenti ricreativi ma non banali, per un’utenza che diviene sempre più esigente e che si muove in un mercato con regole molto dinamiche, che il comparto dell’artigianato non può ignorare. La qualità, l’originalità, la diffusione del concetto di tradizione e di valore culturale, sono gli elementi strategici con i quali il nostro artigianato può progredire, ed insieme anche la comunità ed il territorio, in un ideale patto di reciproca positiva inluenza, facilitato dalle iniziative in cui la Provincia impiega risorse materiali e intellettuali, nel pieno

in basso presentazione della terza edizione di "Mestieri nel Borgo" a Spezzano Sila

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convincimento di fare un investimento sicuro per il proprio territorio, a breve, medio e lungo termine. Risorse inanziarie impiegate: € 25.000 Risorse umane impiegate: il progetto è stato realizzato dall’UNPLI Comitato Calabria e con la collaborazione della dipendente preposta al Servizio dell’Artigianato per quanto riguarda l’aspetto amministrativo e contabile.

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in basso una artigiana alla quinta edizione della "Settimana della Tessitura" a Longobucco

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Progetto “Settimana della Tessitura” 5ª edizione, svoltasi dal 7 all’ 11 agosto 2007 a Longobucco, come appuntamento ormai molto atteso, non solo dalla comunità locale, è stata realizzata come nelle precedenti edizioni facendo diventare Longobucco meta di tutti coloro che vogliono scoprire la preziosità dei tessuti realizzati con metodi tradizionali artigianali. Durante la settimana sono state esposte stoffe, coperte, tappeti, prodotti dagli artigiani tessili la cui attività ormai si spinge sino a realizzare stoffe d’arte per l’alta moda, per accessori come borse, cinture, cravatte, borsellini e scialli. Questa applicazione moderna dell’artigianato antico non è da sottovalutare, consente infatti un ampliamento del mercato, allargandone l’offerta. Durante la settimana della tessitura strade e piazze di Longobucco sono state anche sede di convegni, dibattiti, appuntamenti musicali ed enogastronomici. L’interesse è stato altissimo e la popolazione del luogo ha partecipato attivamente, molti privati, infatti, hanno reso disponibili coperte e altri rari tessuti per arricchire gli spazi espositivi, angoli e vicoli di Longobucco sono divenuti così suggestivi spazi in cui ognuno ha potuto percepire il fascino del passato e della tradizione. Risorse inanziarie impiegate: € 25.000 Risorse umane impiegate: Il progetto è stato realizzato dall’UNPLI


Comitato Calabria e con la collaborazione della dipendente preposta al Servizio dell’Artigianato per quanto riguarda l’aspetto amministrativo e contabile.

Le macro aree di intervento

Progetto “Festa del Cioccolato” 5ª edizione dal 26 al 28 ottobre 2007 a Cosenza, è stata organizzata con la Confederazione Nazionale dell’Artigianato, CNA di Cosenza, con l’intento di dare un più ampio respiro all’iniziativa, trasformandola da appuntamento prettamente locale a manifestazione interregionale in modo da far diventare Cosenza, anche negli anni a venire, il punto di riferimento dei cioccolatieri e degli amanti del cioccolato di tutto il mezzogiorno. Già nelle ultime edizioni si è registrata anche la presenza delle aziende più rappresentative delle altre province calabresi, insieme ad aziende della Puglia e della Basilicata e del Molise. Il rapporto di collaborazione instauratosi tra Provincia e CNA è stato realmente proicuo, ha consentito di raggiungere gli obiettivi preissati, e di ottenere un ottimo riscontro sia da parte delle ditte artigiane, che con entusiasmo hanno partecipato alle manifestazione, sia da parte degli utenti, che vi sono convenuti sempre numerosi (in media 80.000 presenze al giorno). Sono stati ben 36 gli espositori, maestri cioccolatieri, che hanno realizzato le più disparate prelibatezze a base di cioccolato, con estro e talento hanno deliziato e intrattenuto tutti i convenuti. Risorse inanziarie impiegate: € 50.000 Risorse umane impiegate: il progetto è stato realizzato dalla CNA, e con la collaborazione della dipendente preposta al Servizio Artigianato della Provincia per quanto riguarda l’aspetto amministrativo e contabile.

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in basso una scultura in cioccolato preparata per la "Festa del Cioccolato" a Cosenza

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Dirigente Lucio Sconza

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Progetto “una formazione al servizio degli utenti” Il progetto ha per oggetto le attività di controllo sulla contabilità e spese ammissibili nello svolgimento dei Corsi nel rispetto del Vademecum Europeo e circolari nazionali e regionali così come raccolte nelle “Linee Guida”. è stato realizzato coinvolgendo tutti i dipendenti del Settore anche attraverso riunioni informative e formative. L’attività è stata attuata nel precipuo interesse degli Enti che operano nella Formazione Professionale, al ine di garantire trasparenza ed accessibilità ai servizi. Il Settore Formazione Professionale, ha introdotto uno strumento facilitatore dei rapporti tra la Pubblica Amministrazione che governa e controlla i processi e gli Enti e Agenzie che lavorano sul territorio, le “Linee Guida”, approvate con determina dirigenziale n. 3933 R.G. del 4/06/07. Queste “Linee Guida”, rappresentano, una novità di valenza non solo locale ma anche una primizia nazionale, in quanto la nostra è stata la prima Provincia a dotarsi di tale strumento. Esse sono un vero e proprio testo unico delle normative e delle procedure vigenti. Disponibili sul sito internet nell’home page della Provincia di Cosenza, non solo offrono chiarezza di interpretazione circa le vigenti normative, ma forniscono precise indicazioni sui diritti dell’utente, sulle modalità operative delle fasi di orientamento, sulla produzione dei documenti necessari per il rilascio delle autorizzazioni operative, sulle modalità di esercizio delle fasi ispettive e di vigilanza, producono i fac-simile della modulistica utilizzata dalla Provincia nei rapporti con gli Enti e le Agenzie Formative per le fasi di chiusura delle rendicontazioni. In una parola regole chiare e trasparenti per una corretta interazione controllore-controllato inalizzata al continuo miglioramento delle best practices e al raggiungimento dell’obiettivo inale, una formazione al servizio degli utenti. Sono stati quindi rivisitati ed accorpati funzionalmente i Centri di Formazione Professionale presenti sul territorio, già di competenza regionale. CENTRI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PRESENTI SUL TERRITORIO RIVISITATI ED ACCORPATI FUNZIONALMENTE

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1

Cosenza, quale Centro di eccellenza, accorpa gli ex Enalc – Iniasa – Inapli

2

l’area della Sila: S. Giovanni in Fiore, Camigliatello e Longobucco

3

l’area dello Ionio: Corigliano e Rossano

4

l’area della media Valle Crati: Acri e Bisignano

5

l’area del Pollino Castrovillari e Roggiano

6

l’area del Tirreno: Paola

Con la realizzazione del progetto è stato avviato lo svolgimento di un percorso virtuoso, che mediante l’impegno di tutti i professionisti


presenti, persegua la strada di accompagnamento e guida dei nostri giovani, dei disoccupati, degli inoccupati, di concerto con le realtà produttive, le parti sociali, datoriali, di categoria, per seguire l’iter che dalla scuola, attraverso l’obbligo formativo, l’istruzione permanente, una formazione mirata, che introduca o reintroduca i cittadini nel mondo del lavoro.

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Progetto Orientamento Il progetto ha interessato l’intero territorio provinciale con il coinvolgimento dei Comuni, gli Istituti scolastici, le Associazioni delle parti datoriali e sono stati inalizzati all’individuazione del fabbisogno formativo e dei proili professionali richiesti nel mondo del lavoro. Le fasi in cui si è esplicato sono le seguenti: • Analisi dei Fabbisogni del territorio per la determinazione delle speciiche di realizzazione delle azioni. • Indagine, ricerca, analisi su opportunità formative. • Accoglienza ed orientamento. • Accompagnamento nella transizione scuola – corsi professionali e università – master - corsi di specializzazione. • Gestione dello sportello di consulenza per l’orientamento alle attività formative determinate. • Carta dei diritti dell’utente. • Carta dei servizi. Risorse inanziarie impiegate: Orientati 1 di € 1.120.000 e Orientati 2 di € 2.204.240. Progetto di attuazione dei programmi, vigilanza e ispezione e rendicontazione Tali attività hanno riguardato complessivamente n. 95 Corsi inanziati dai fondi sociali europei con un impegno di spesa sul territorio provinciale di € 20.934.770,46; mentre, con fondi propri di bilancio, PEG 2007, sono stati inanziati e avviati: IMPEGNO DI SPESA

N. CORSISTI

2 Corsi di lingua inglese per operatore turistico

€ 10.000

40

1 Corso di Formazione formatori interno

€ 40.000

35

1 Corso con l’E.S.E.C. per “Addetti ai Sistemi di Accesso e Posizionamento Funi”

€ 5.000

16

1 Corso con l’AUSAR “di Mediazione Familiare”

€ 7.000

20

TIPOLOGIA DI CORSO

Le autorizzazioni e le veriiche ispettive per le attività corsuali concernenti i cosiddetti Corsi Liberi, cioè i corsi a pagamento, speciicatamente previsti dagli artt. 40 e 41 della legge regionale n. 18/85, anche questi disciplinati nelle Linee Guida della Provincia, che nel corrente anno hanno raggiunto il n. 80, distribuiti tra n. 23 Enti di Formazione richiedenti.

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Assessore Donata Laudadio Dirigente Luigi Novellis

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“…collaborazione e la concertazione con le istituzioni, le forze sociali ed imprenditoriali, il mondo delle associazioni e delle scuole, che a parere dell’Assessorato rappresentano il principale punto di forza delle politiche che sono state e verranno realizzate a favore dei disabili. …..deinire di comune accordo le strategie e gli strumenti per attuare al meglio i contenuti della legge vigente e di individuare eventuali strumenti atti a facilitare l’inserimento lavorativo dei soggetti portatori di disabilità nella logica del collocamento mirato, ma anche e soprattutto di stimolare una cultura dell’inclusione sociale, attraverso una serie di progetti di natura concertativa, volti a promuovere il senso della cittadinanza piena da parte dei soggetti portatori di disabilità, e il senso della solidarietà e della responsabilità sociale da parte della società.” (Estratto dalla relazione previsionale e programmatica al bilancio 2007)

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Iniziativa “ Politica degli afitti” Tale iniziativa è rivolta agli studenti iscritti ad un corso di laurea presso l’Unical nell’anno accademico 2008/2009 residenti nei comuni della Provincia di Cosenza e considerati fuori sede (115 comuni su 155) come da Decreto del Presidente del centro residenziale n °216 del 16- giugno-2006–UNICAL-. La Provincia erogherà ad ogni studente un contributo annuo di 150 euro al mese, per posto letto in alloggi ubicati nei comuni di Cosenza (Centro storico), Rende, (Centro storico), San Fili e Castrolibero. L’erogazione del contributo, avverrà previa esibizione della copia del contratto di locazione redatto a norma di legge e della ricevuta di pagamento mensile del relativo canone. Risorse inanziarie impiegate: € 85.000 Risorse umane impiegate: 3 unità interne Attività e risultati: • Attività di comunicazione e promozione dell’iniziativa • Acquisizione disponibilità proprietari degli immobili e veriica rispondenza ai requisiti previsti nel capitolato • Acquisizione domande degli studenti per predisposizione graduatoria • Scelta ed assegnazione dell’alloggio agli studenti aventi diritto • Erogazione del contributo mensile Progetto “Call Blind” Coinanziamento del progetto proposto da I.ri.fo.r. Onlus – Istituto di Ricerca, Formazione e Riabilitazione – diretta emanazione dell’Unione Italiana Ciechi. Il progetto prevede un corso di riqualiicazione per centralinisti telefonici non vedenti o ipovedenti inseriti nelle liste speciali di disoccupazione. La riqualiicazione consiste nell’adeguamento alle nuove istanze della vecchia igura professionale del centralinista telefonico non vedente o ipovedente, con quella attuale di operatore call e/o contact center, di telemarketing e telesoccorso, gestore banche dati e addetto alle relazioni con il pubblico. Figure professionali frutto della stretta integrazione dei sistemi informatici con quelli telefonici che utilizzano piattaforme di lavoro altamente specializzate. Risorse inanziarie impiegate: € 63.000 (di cui € 20.000 di coinanziamento della Provincia) Risorse umane impiegate: N° 10 ( docenti, co-docenti, tutor, direttore) coadiuvati da N° 6 volontari del Servizio Civile quali accompagnatori e afiancatori dei ciechi e degli ipovedenti. Attività e risultati: - Allievi N° 15 - modulo N° 1 teorico (140 ore) - modulo N° 2 pratica (110 ore)


Progetto “Sax Cisp” Coinanziamento del progetto proposto dall’Unione Italiana Ciechi. Il progetto prevede la realizzazione di un punto Internet Social Point con lo scopo di migliorare l’informazione e i servizi nella realtà della disabilità della provincia di Cosenza con particolare riferimento ai ciechi e ipovedenti. Il progetto si preigge il raggiungimento dei seguenti obiettivi: • sviluppare e/o migliorare il livello di servizi nella cura della persona e nell’espletamento di alcune delle basilari esigenze della vita quotidiana; • veriicare, potenziare e stimolare le capacità personali portando l’utente a conoscere ed utilizzare gli strumenti e i nuovi ausili, fornendo anche indicazioni utili all’uso di ulteriori supporti integrativi e risolutivi dei problemi; • Sollecitare l’interesse per la formazione culturale della propria persona; ovvero, Attivare un processo, formulabile e controllabile su scala locale e provinciale, di richiesta di nuove modalità di erogazione di “servizi” in un contesto, come lo sportello, in cui si accentui la partecipazione degli utenti, non solo nel deinire i loro bisogni, ma anche e soprattutto nel riconoscimento del ruolo che essi possono avere come fruitori attivi, piuttosto che come destinatari passivi di beneici e servizi. Risorse inanziarie impiegate: € 63.000 (di cui € 20.000 di coinanziamento della Provincia) Risorse umane impiegate: N° 3 (n. 2 tutor, direttore) coadiuvati da N° 4 volontari del Servizio Civile quali accompagnatori e afiancatori dei ciechi e degli ipovedenti. Attività e risultati: i fabbisogni individuati riguardano soprattutto - La possibilità di accedere con facilità ai nuovi strumenti tecnologici; - Ottenere aiuto e consulenza prima e durante le operazioni; - Ottenere informazioni sul mondo del lavoro e sulle opportunità offerte; - Supporto nell’interconnessione uomo-macchina; - Afiancamento per le persone con poca dimestichezza verso l’uso delle tecnologie informatiche; - Soddisfare il fabbisogno di rapide ricerche in banche dati di persone con bassa scolarizzazione; - Necessità di essere forniti di un punto attrezzato, polifunzionale, per essere utilizzato dai portatori di dificoltà motoria e sensoriale; - Possibilità di frequentare un punto facilmente accessibile situato in una zona centrale ad alta densità di servizi.

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Le macro aree di intervento

- modulo N° 3 visite guidate con stage (50 ore) - acquisizione di conoscenze, abilità, competenze e comportamenti utili e necessari per affrontare le problematiche che caratterizzano il processo lavorativo, nonché l’acquisizione di una qualiica più facilmente spendibile sul mercato del lavoro.

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“Nella consapevolezza che la promozione di una cultura di pari opportunità non vada riferita soltanto alla differenza di genere, ma a qualsiasi condizione di disparità sociale, legata ad una diversità che venga ingiustamente sentita come un limite, s’intende esplicare una serie di interventi per agevolare l’inclusione sociale di individui che versino in una condizione di qualsivoglia debolezza, rimuovendo gli ostacoli che ne limitano la cittadinanza piena, attraverso azioni positive mirate, anche in collaborazione con soggetti pubblici e privati del territorio". (Estratto dalla relazione previsionale e programmatica al bilancio 2007)

Sibari Parco Archeologico

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Progetto “Extracomunitari e carcere.. incontro tra due culture“ Il progetto denominato “Extracomunitari e carcere……..incontro tra due culture“, realizzato negli Istituti penitenziari di Castrovillari e Cosenza, riguarda in particolare l’integrazione e la promozione interculturale della persona detenuta extracomunitaria. Il progetto è realizzato attraverso una prima fase di confronto su tematiche del patrimonio culturale tra le diverse etnie che compongono la popolazione detenuta, privilegiando attività di gruppo con detenuti autoctoni e realizzando un laboratorio di ricerca, scrittura, lettura e documentazione. Tali attività conluiscono nella fase di realizzazione di un opuscolo informativo, quale risultato tra culture “diverse”. Risorse inanziarie impiegate: € 14.000 Risorse umane impiegate: 5 unità esterne; personale interno delle Carceri ( Polizia Penitenziaria) Attività e risultati Selezione e colloqui con detenuti, incontri fra autoctoni e extracomunitari; attività di laboratorio, raccolta dei dati, elaborazione e produzione dell’opuscolo informativo. L’utenza detenuta, in base alla propria volontà di partecipazione, ha risposto attivamente alle attività progettuali offrendo loro la consapevolezza della propria appartenenza e la conoscenza della struttura carceraria e di preparazione e acquisizione strumenti base per reinserirsi nel mondo del lavoro.


Servizi Interni, Programmazione e Internazinalizzazione Indirizzo di governo • Migliorare il modo di comunicare sia verso le istituzioni che i cittadini "Provincia in chiaro" • Ottimizzare l'uso delle risorse umane e inanziarie • Automatizzare i processi “Provincia digitale” • Progettare strumenti per l’accesso alle risorse comunitarie • Trasferire buone prassi

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Assessorati e unità organizzative coinvolte Presidente On.Gerardo Mario Oliverio Dirigente Antonella Gentile - Affari Generali - Politiche Istituzionali Dirigente Gaetano Pignanelli - Uficio Legale Dirigente Silvana Naccarato - Ordinamento e Organizzazione intersettoriale Dirigente Giovanni Soda - Programmazione e Internazionalizzazione Dirigente Ambrogio Mascherpa – Datore di lavoro Assessore Rachele Grosso Ciponte (rachele.ciponte@provincia.cs.it) Deleghe: Bilancio e Finanze - Programmazione economica e inanziaria - Programmazione risorse e partecipazioni inanziarie Dirigente Antonio Molinari - Bilancio e Programmazione

Principali portatori di interesse Stakeholder interni: strutture interne alla Provincia, Presidente, Giunta, Consiglio, Segretario Generale, tutti i settori e servizi dell’Ente, Revisori dei Conti. Stakeholder esterni: Corte dei Conti, Ragioneria Generale dello Stato, cittadini (per alcune attività che hanno utenti inali), Ministeri, Regione Calabria, Amministrazioni Provinciali, Amministrazioni Comunali, Università, Agenzie di sviluppo locale, Partenariato Istituzionale e Socio-economico (A.G.C.I., Confcooperative, U.N.C.I. Calabria, Legacoop, C.N.A., Confartigianato, Confagricoltura, Cia, Coldiretti, Copagri, Conindustria, Confesercenti, Confcommercio, Sindacati, Forum Terzo Settore, Consigliere di Parità, Organizzazioni Ambientali, Presidenti Comunità Montane, Presidenti dei Pit, Camera di Commercio, Unical, Istituti di Credito Locali, GAL).

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Progetti intrapresi ed obiettivi raggiunti nel 2007 On. Gerardo Mario Oliverio Dirigente Ambrogio Mascherpa Progetto Sicurezza Applicazione della ex legge 626/94, oggi Testo Unico,sulla prevenzione sui luoghi di lavoro. I programmi vengono redatti dallo staff tecnico costituito da un ingegnere esterno, in qualità di RSPP, dai Medici Competenti, dagli RLS e da personale dell’Ente. In base a sopralluoghi effettuati congiuntamente dallo staff sulle sedi di lavoro si programmano le spese per il mantenimento ed il miglioramento dell’ottimo livello di sicurezza ed igiene sul lavoro raggiunto negli anni e riscontrato da uno studio del Formez del 2005 effettuato nelle nostre sedi. Programmazione delle visite mediche periodiche dei dipendenti, in base ai protocolli sanitari, per rilevare l’eventuale insorgenza di malattie professionali. Tavolo permanente costituito dal 2003 da soggetti appartenenti agli Enti di Vigilanza (INAIL, DPL, ASP, UNITEL), presieduto dal Datore di lavoro della Provincia, che si occupa di studiare, analizzare, coordinare e divulgare la cultura della sicurezza sul lavoro, antesignano delle ultime disposizioni normative che rendono obbligatorio il coordinamento degli ENTI in materia di sicurezza sul lavoro. Risorse inanziarie impiegate: € 139.500 Risorse umane impiegate: 3 Progetto Manutenzione Sedi Provincia Legato al precedente progetto, circa gli adeguamenti delle sedi, si articola in manutenzione preventiva e d’urgenza. L’Ente Provincia si articola su circa 109 sedi distribuite sul territorio provinciale. Gli adeguamenti riguardano lavori di natura edile, impiantistica e di sicurezza. Risorse inanziarie impiegate: € 390.000 Risorse umane impiegate: 3 Dirigente Giovanni Soda

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Progetto “POR FESR 2007/2013” Nell’ambito della programmazione 2007-2013, il Settore ha proceduto all’elaborazione del Documento Strategico Preliminare d’Area - DSA, quale contributo alla costruzione della politica regionale di sviluppo, coesione e competitività 2007-2013 e, in particolare, alla redazione del Documento Strategico Regionale - DSR. Il Documento Strategico Preliminare d’Area, che ha il suo riferimento fondativo nel Programma del Presidente della Provincia nonché nei diversi strumenti di programmazione e pianiicazione settoriali e ter-


Progetto “A.G.I.R.E POR” La Regione Calabria ha aderito al Progetto A.G.I.R.E POR, (Attivazione Gemellaggi Internazionalizzazione Regionale Esperienze di Successo) che prevede l’attivazione di Gemellaggi tra le Amministrazioni dell’Obiettivo 1, titolari di Programmi Operativi Regionali, al ine

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ritoriali dell’Amministrazione, sintetizza i risultati di un’intensa azione di concertazione e ascolto del territorio che la Provincia di Cosenza ha avviato nell’anno 2006, con il Partenariato Istituzionale e Socioeconomico, con l’obiettivo di costruire un’ipotesi di sviluppo per lavorare sugli scenari, gli obiettivi, gli strumenti della programmazione 2007-2013. Successivamente all’invio del DSA alla Regione Calabria (giugno 2006), nel primo semestre 2007 la Provincia ha avviato la discussione sulla programmazione 2007-2013. In particolare, sono stati organizzati una serie di incontri a livello territoriale, durante i quali il Settore Programmazione ha illustrato in sintesi i Documenti di Programmazione elaborati dalla Regione Calabria (POR FESR e FSE 2007-2013) ed ha sottolineato l’importanza della futura programmazione regionale 2007-2013 calibrata sulla domanda proveniente dal territorio. La Regione Calabria, di concerto con il Partenariato Istituzionale e Socio-Economico, ha ritenuto necessario, nell’ambito della Programmazione 2007-2013, avviare un nuovo percorso strategico per la Programmazione Territoriale e la Progettazione Integrata inalizzato a sostenere e rafforzare i processi di cooperazione istituzionale e di partenariato tra gli attori dello sviluppo locale. A tal proposito, la Regione Calabria ha istituito i Comitati, organismi partenariali, che prevedono la partecipazione dei rappresentanti delle Province, al ine di garantire il massimo livello di coordinamento e di responsabilizzazione nell’attuazione della nuova Programmazione Unitaria della Politica Regionale di Sviluppo 2007–2013 ed al ine di assicurare l’unitarietà di orientamento del complesso delle attività e delle azioni da porre in essere per la corretta e tempestiva attuazione dei POR FESR e FSE 2007 – 2013. Risorse inanziarie impiegate: Nessuna. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno e consulenti esterni al Settore. Risultati raggiunti: Tavoli di concertazione e successivo lavoro di stesura del testo del Documento Strategico Preliminare d’Area. In data 26/02/2008 a Vibo Valentia, è stato sottoscritto dalla Regione Calabria, dalle cinque Province Calabresi, dall’ANCI e dall’UNCEM il Protocollo d’Intesa inalizzato all’avvio e all’attuazione in Calabria del processo di Programmazione Territoriale e Progettazione Integrata per il Periodo di Programmazione 2007-2013. Il Settore, in quanto struttura organizzativa in staff del Presidente preposta alla programmazione, ha partecipato al suddetto incontro.

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di contribuire al miglioramento delle capacità di tali Amministrazioni in relazione a speciici temi di interesse. In particolare, il Progetto di Gemellaggio dal titolo “Sviluppo locale orientato alle Pari Opportunità: l’applicazione del principio di parità e di non discriminazione nella Progettazione Integrata”, avente per oggetto il gemellaggio con la Regione Sardegna, prevede che la stessa trasferisca alla Regione Calabria le proprie positive esperienze nel campo delle Pari Opportunità, allo scopo di deinire dei modelli di sviluppo locale orientati alla parità di genere nella Progettazione Integrata 2007/2013. Il processo di scambio avverrà attraverso l’identiicazione di quegli strumenti organizzativi e gestionali volti alla promozione del principio di pari opportunità e di non discriminazione relativi a tutte le fasi della Progettazione Integrata, ovvero il rafforzamento dei processi di cooperazione istituzionale e di partenariato, la deinizione del Quadro Unitario di Progettazione Integrata e dei Quadri logici territoriali e settoriali. Su richiesta della Regione Calabria con nota del 26.04.07, la Provincia di Cosenza, con la comunicazione del 3.05.07, ha aderito al suddetto progetto ed ha partecipato agli incontri organizzati nel mese di luglio e settembre a Catanzaro, Cagliari ed Alghero. Risorse inanziarie impiegate: Nessuna. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno e consulenti esterni al Settore. Risultati raggiunti: Conseguito di valore aggiunto sul tema della Progettazione Integrata da parte delle risorse umane del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione partecipanti a tale Progetto. Impatto sul territorio: Miglioramento delle capacità dell’Amministrazione Provinciale, attraverso la deinizione di modelli di sviluppo locale mutuati dall’esperienza della Regione Sardegna in relazione allo speciico tema delle pari opportunità nell’area Progettazione Integrata 2007/2013. Progetto “Laboratori per la Progettazione integrata territoriale” Il progetto individua nel Laboratorio per la Progettazione integrata territoriale, un organismo tecnico strutturato per elaborare proposte di sviluppo del territorio. Rappresenta il luogo dove, su impulso dell’Amministrazione provinciale, del Tavolo di Partenariato provinciale, sono deiniti i Progetti Integrati. Sarà organizzato nella Provincia con la supervisione di un gruppo di supporto tecnico e coinvolgerà il partenariato territoriale nell’individuazione e deinizione delle linee d’intervento nei settori della nuova programmazione integrata con l’obiettivo di indirizzare strategicamente le risorse inanziarie del Por. Si vuole, inoltre, dare la possibilità di suggerire strategie a chiunque abbia un progetto che possa favorire la crescita del territorio ed una migliore qualità dell’offerta e dei servizi. Il Laboratorio, in particolare, ha il compito di elaborare progetti integrati, ovvero pacchetti integrati di operazioni che sulla base delle speciicità del territorio, valorizzino


Fasi dell’attività del Laboratorio 1) analisi del contesto territoriale e ascolto dei testimoni privilegiati, per capire la situazione attuale e le prospettive future, individuare i punti di debolezza e le idee forza; 2) presentazione dei risultati dell’analisi e confronto con il territorio per la deinizione delle priorità strategiche - Forum Territoriali; 3) individuazione dei progetti integrati; 4) trasmissione dei progetti integrati al Tavolo Provinciale.

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le risorse locali e creino sviluppo in termini economici, ambientali e culturali. I Progetti Integrati possono prevedere opere infrastrutturali, interventi legati ai fabbisogni formativi e sostenere le attività private, attraverso i regimi di aiuto alle imprese.

5) All’interno del Laboratorio opererà un gruppo di lavoro con competenze multidisciplinari composto da una Unità Tecnica Provinciale, costituito da un coordinatore istituzionale nominato dalla Provincia, un coordinatore tecnico selezionato con procedura di evidenza pubblica dalla Regione, una segreteria tecnica, da 2/4 agenti di sviluppo locale e, eventualmente, da soggetti specializzati, selezionati con procedure di evidenza pubblica.

Risorse inanziarie impiegate: In previsione. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno e consulenti esterni al Settore stesso. Impatto sul territorio: L’attività dei laboratori è inalizzata a far emergere, indirizzando strategicamente le risorse inanziarie del Por, le potenzialità presenti nel territorio di riferimento ed a trasformarle in progetti integrati di sviluppo, al ine di promuovere l’inclusione sociale, sostenere la competitività del sistema provinciale, incentivare la sostenibilità ambientale, la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, puntare alla realizzazione di iniziative locali di sviluppo e occupazione. Accordo territoriale di programma tra la Provincia di Cosenza ed i comuni di Corigliano Calabro e Rossano relativo alle politiche di sviluppo dell’area urbana Corigliano – Rossano allargata ai comuni contermini e per la promozione di un’Area Urbana Policentrica Il POR FESR 2007-2013 stabilisce che nelle Città e nelle Aree Urbane la strategia regionale si attua mediante Progetti Integrati di Sviluppo Urbano. Tra i contesti di riferimento, il POR riconosce l’Area Urbana Corigliano-Rossano, come uno dei contesti insediativi più importanti della Calabria e, pertanto, lo conigura come uno degli ambiti cui attuare la strategia regionale in tema di aree urbane. Inoltre, il POR chiarisce che proprio la mancanza di signiicative concentrazioni urbane e la frammentazione delle relazioni tra ambiti urbani e territori di riferimento sono fattori che pesano in misura consistente sull’equilibrio complessivo del sistema insediativo e sull’eficienza dei sistemi urbani e territoriali. Le strategie di sviluppo urbano devono essere opportunamente coordinate ed armonizzate con le strategie e le scelte di sviluppo e programmazione e pianicazione (strategi-

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ca, territoriale, settoriale) a livello d’area vasta (in particolare, provinciale) e regionale. Peraltro, assunzioni in tal senso, coerenti con la strategia regionale, sono contenute nella programmazione di livello provinciale, in particolare nel Documento Strategico d’Area (Contributo al Documento Strategico Regionale 2007-2013) e nel Preliminare del Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Cosenza. Detti atti di programmazione, in coerenza con il POR, stabiliscono nello speciico alcune linee d’azione e di sviluppo per l’Area Urbana Corigliano-Rossano ed il contesto territoriale di riferimento, in ragione delle vocazioni e delle potenzialità (con particolare riferimento ad alcuni ambiti strategici: logistica, sviluppo urbano, agroalimentare e sistemi produttivi connessi, patrimonio storico e culturale, servizi di livello sovralocale, grandi attrezzature territoriali, destinazioni turistiche locali, capitale umano). Pertanto, il nuovo ciclo della Progettazione Integrata Territoriale 20072013, per come delineato dal POR in riferimento soprattutto al sistema di governance identiicato (in cui è centrale il ruolo di regia delle Province), costituisce un riferimento ineludibile ed un innovativo modello d’azione interistituzionale per il coordinamento delle politiche territoriali e delle politiche di sviluppo urbano. Ciò anche in ragione dell’importante processo di devoluzione di poteri, funzioni e responsabilità dal livello regionale ai livelli provinciale e comunale che si è avviato in Calabria a seguito dei primi passaggi attuativi delle legge regionale n. 34/2002 e successive modiiche e integrazioni. Nel quadro del processo di decentramento, infatti, Provincia e Comuni sono chiamati a cooperare attivamente, ognuno nell’ambito delle rispettive prerogative ma in un’ottica di raccordo stabile, per la costruzione di politiche pubbliche eficienti ed eficaci, in coerenza con le politiche regionali. La Provincia è l’istituzione-chiave per le politiche territoriali e settoriali d’area vasta cui spetta il raccordo tra strategie regionali e locali e che, in quest’ottica, è chiamata ad assumere ruoli e responsabilità di primo piano nella Programmazione Unitaria 2007-2013, con particolare riferimento al nuovo sistema di governance delineato. I Comuni costituiscono gli attori titolari delle politiche di sviluppo urbano, per come delineate negli orientamenti generali dai documenti della programmazione regionale. Per tutte le motivazioni sopra dettagliate, quindi, anche la strategia di sviluppo urbano delle città di Corigliano e Rossano e, nella prospettiva preigurata dai documenti di programmazione regionale e provinciale, dell’Area Urbana Corigliano-Rossano e del sistema territoriale in cui questa è collocata, vanno affrontate in una visione complessa e multidimensionale a livello territoriale e d’area vasta. In questa prospettiva, la costruzione di una nuovo modello concertativo e cooperativo in tema di governo locale e di interrelazione tra gli attori delle politiche pubbliche, in primis tra gli attori istituzionali (Comuni e Provincia), costituisce nel contempo una precondizione ed un elemento strutturante


Progetti Integrati Strategici di tipo settoriale o multisettoriale Tali progetti così come individuati dal Programma Operativo Regionale (POR) 2000-2006 della Regione Calabria, sono uno strumento operativo di attuazione della strategia regionale volti al conseguimento di obiettivi considerati determinanti per il territorio della Regione e della Provincia. Lo scopo dei PIS è quello di garantire una maggiore eficacia alle strategie di sviluppo territoriale connessi ad interventi di tipo materiale e immateriale volti a potenziare il contesto socio-economico locale. La Provincia di Cosenza, nella logica assegnata ai progetti integrati dalla programmazione regionale, ha privilegiato l’attivazione di interventi integrati aventi come inalità quella di agire sull’intero sistema locale. In tal senso ha individuato il PIS: “La Via del Crati”. In questo quadro, il settore programmazione ha coordinato l’assistenza tecnica nella fase di costruzione degli interventi del PIS, avvalorando, nel contempo, le attività concertative con i Comuni coinvolti. Il PIS “La via del Crati” consiste in un’azione progettuale speciica sulla riqualiicazione degli ambienti luviali ed in particolare del bacino del Crati. Il PIS “La Via del Crati” parte dalla convinzione che il Crati non sia solo un importante elemento naturalistico da preservare, ma anche il convoglio di importanti sistemi di risorse da valorizzare attraverso azioni di programmazione sistematica e politiche di intervento

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delle politiche di sviluppo. Identiicare una forma istituzionale stabile di cooperazione funzionale per la costruzione di un nuovo sistema di governo locale dell’Area Urbana Corigliano-Rossano e dell’Area Vasta Territoriale di Riferimento è, dunque, l’obiettivo generale della proposta di Accordo di programma che si sottoscriverà nei primi mesi dell’anno. Oggetto di tale Accordo è l’assunzione dell’impegno alla collaborazione tra i soggetti istituzionali coinvolti (Comuni di Corigliano Calabro e Rossano, Provincia di Cosenza), in ragione delle funzioni e delle competenze a ciascuno attribuite ex lege nonché delle funzioni esercitate nell’ambito del governo del territorio, della programmazione economica e territoriale, delle politiche di sviluppo locale, delle politiche infrastrutturali, della promozione dei fattori sociali ed umani e per lo sviluppo di programmi ed interventi organici all’assetto territoriale. Risorse inanziarie impiegate: In previsione. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione. Risultati raggiunti: In data 22 maggio 2008 è stato sottoscritto, successivamente ratiicato dalla Giunta Provinciale con Deliberazione di n. 216 del 30/05/2008, un Accordo Territoriale di Programma tra la Provincia di Cosenza ed i Comuni di Corigliano Calabro e Rossano relativo alle politiche di sviluppo dell’Area Urbana Corigliano-Rossano allargata ai comuni contermini e per la promozione di un’Area Urbana Policentrica.

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inalizzate allo sviluppo del territorio. Il Progetto riguarda 18 Comuni della Provincia bagnati dal iume Crati. La strategia globale alla base del Progetto risponde agli obiettivi di risanare, salvaguardare, e promuovere il Crati come direttrice per lo sviluppo della Provincia e quindi trasformare il iume da “problema”a “risorsa” per avviare, intorno ad esso, un processo di riconoscibilità territoriale, attraverso l’elaborazione di una Carta dei valori dell’area. I due obiettivi convergono in sei linee attuative integrate, identiicate in: Ambiente ed Ecosistemi luviali; Innovazione ed Informazione; Paesaggio; Fruizione ed Infrastrutture leggere, a basso impatto ambientale; Marketing del Territorio; Attività Economiche. Le linee si uniscono ancora al Contratto negoziale di sviluppo d’area vasta e nelle Infrastrutture portanti collegate. Molteplici gli interventi correlati alle linee. Tra questi, sul versante ambientale, il ripristino, l’adeguamento e potenziamento del sistema di depurazione delle acque relue scaricate nel iume; operazioni di boniica ambientale; realizzazione di una rete di greenways, i corridoi verdi tipici delle esperienze sassoni, sino alla costruzione di itinerari ciclabili che sfruttano tracciati già esistenti, in completo attuale degrado. Ancora, in ordine al sistema economico e produttivo, previsti dal Progetto Integrato Strategico “La Via del Crati”, attività di promozione del territorio; istituzione di un marchio d’area per la certiicazione ambientale delle produzioni; sistema di aiuti alle imprese per investimenti in rinnovi tecnologici e delocalizzazioni ambientali sostenibili. Di particolare rilevo, quindi, la linea attuativa che prevede la realizzazione di una nuova viabilità sull’asse Cosenza-Jonio, suddivisa in due macrolotti: area urbana- svicolo autostradale Tarsia e svincolo Tarsia- intersezione SS 106 e quella della valorizzazione delle grandi infrastrutture a servizio delle attività economiche nonché la messa sistema con il tessuto economico locale dell’area ASI e del centro COMAC. Risorse inanziarie impiegate: totale inanza del PIS 160 milioni di euro Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno e consulenti esterni al Settore. Risultati raggiunti: a partire da marzo 2007 si sono svolti sul territorio numerosi incontri bilaterali tra i tecnici dell’Amministrazione Provinciale e i tecnici delle singole Amministrazioni Comunali per la condivisione dei budget e dei singoli interventi da attuare. In data 25/10/07 è stato sottoscritto un Protocollo d’intesa tra la Provincia e tutti i Comuni per la deinizione di un Progetto Integrato Strategico per la salvaguardia e lo sviluppo dei territori del bacino del iume Crati. Impatto sul territorio: Il progetto è inalizzato alla riqualiicazione naturale dei bacini luviali e soprattutto del iume Crati, afinché vi sia una migliore funzionalità a livello ambientale, tramite una corretta gestione della risorsa idrica e territoriale. L’impatto che il progetto avrà


Progetti “Società dell’informazione” Nell’ambito delle politiche per lo sviluppo della Società dell’Informazione e della Conoscenza e allo scopo di “offrire servizi innovativi ai cittadini, alle scuole e ai comuni”, la Provincia di Cosenza, unitamente alle quattro province calabresi, ha avviato negli anni progetti di e-democracy (“Inchiaro” e “Scuolainchiaro”), di t-government (“ChiariTeVi” sulla TV digitale terrestre) e di e-government (”CST Polisnet”). Ritenuto che i progetti necessitavano di una migliore governance unitaria e che, in ogni caso, dovevano essere inseriti in una programmazione strategica complessiva in linea con la politica dell’Ente, si è ritenuto opportuno afidare al Settore Programmazione ed Internazionalizzazione il coordinamento strategico dei progetti riguardanti lo sviluppo della Società dell’Informazione e al Settore Bilancio e Programmazione Economico-inanziaria il coordinamento tecnico-amministrativo e la relativa gestione inanziaria dei progetti stessi.

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sui territori bagnati dal iume Crati consisterà non solo nella rilevante riqualiicazione naturale, ma anche negli sviluppi che si avranno considerando il iume Crati come motore e propulsore dello sviluppo, sia economico che sociale, segno di appartenenza e riconoscibilità territoriale.

Centro Servizi Territoriali Polisnet I Centri Servizi Territoriali sono strutture di servizio sovra-comunali, partecipate e controllate dai Comuni con particolare riferimento ai Piccoli Comuni, inalizzate all’avvio ed alla erogazione di servizi di natura gestionale, tecnologica, ed operativa, con l’obiettivo di rendere possibili: • agli stessi piccoli Comuni, economie di gestione nel ricorso alle ICT e un miglioramento complessivo dei processi e dei servizi di supporto all’azione amministrativa (cosiddetto back-ofice); • alle pubbliche amministrazioni che interagiscono con i piccoli Comuni modalità di cooperazione amministrativa e di scambio informativo più agevoli e afidabili, attraverso la intermediazione del CST; • ai territori amministrati dai piccoli Comuni, ai cittadini e alle imprese residenti in essi, la fruizione di servizi, veicolati dai piccoli Comuni. L’intervento persegue le inalità sopra descritte attraverso la progettazione di un modello che risponda ai seguenti principi: • rappresentare un’espressione di autogoverno e di cooperazione tra piccoli Comuni coinvolti • valorizzare i modelli di cooperazione istituzionale tra i livelli di governo regionale, provinciale e comunale • garantire l’inclusione “cooperativa” delle esperienze associative intercomunali in essere che abbiano già sviluppato gestioni associate di funzioni e servizi di piccoli Comuni

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• promuovere le realtà sociali economiche e culturali nei territori amministrati dai piccoli Comuni • essere funzionale al perseguimento degli obiettivi e degli interessi dei piccoli Comuni.

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La Regione Calabria nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro in materia di Società dell’informazione, stipulato in data 21 Aprile 2005, ha pubblicato un bando diretto a individuare e coinanziare progetti inalizzati a realizzare Centri Servizio Territoriali a favore dei comuni calabresi con popolazione inferiore a 25.000 abitanti, il cui scopo è quello di favorire servizi innovativi, al ine di eliminare il digital divide tra i comuni medio piccoli e le altre istituzioni, nonché realizzare un eficace sistema per la diffusione ed il riuso delle soluzioni di e-government. Le Province di Cosenza, Catanzaro, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia con l’obiettivo di dare continuità alle iniziative già avviate nel campo dell’e-gov, sostenendo i processi di cooperazione amministrativa, rafforzando il potere contrattuale dei singoli comuni e migliorando la qualità dei servizi a cittadini e imprese hanno costituito il CST PolisNet a cui, ad oggi, hanno aderito 129comuni della Regione Calabria. L’iniziativa avviata dalle cinque province è nata con la consapevolezza che i servizi di eGovernment e di ICT per i Comuni si presentano con caratteristiche e modalità di fruizione direttamente connesse al territorio di competenza e, contemporaneamente, con alti costi realizzativi unitari tipici dei piccoli Comuni. Le ridotte dimensioni organizzative e inanziarie, il fabbisogno di competenze professionali elevate nonché un’offerta di mercato a basso potenziale contrattuale, rendono spesso dificile per i Comuni mediopiccoli realizzare progetti che consentano lo svolgimento di attività di eGovernment. Il CST PolisNet rappresenta la struttura di servizio che avvia il processo di erogazione di servizi di eGovernment facendosi carico della gestione e mettendo a disposizione della sua comunità le risorse tecnologiche e il know how indispensabili. Risorse inanziarie impiegate: Fonte di inanziamento

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Importo

Regione Calabria APQ Soc. Inf. 30/12/2005 (107 comuni)

€ 2.480.902,20

Coinanziamento dalle Province

€ 1.064.097,80

Valore totale del progetto

€ 3.545.000,00

Risorse umane impiegate: Per la realizzazione del progetto è stato costituito un Gruppo di Lavoro interno formato da quattro unità di coordinamento generale e sei per la redazione del documento. Inoltre, il CNIPA (Centro Nazionale per Informatica nella Pubblica Amministrazione) ha concesso al settore, l’utilizzo del CRC (tre unità) per attività di assistenza a favore di aggregazioni istituzionali impegnate nella


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realizzazione dei CST inanziati con fondi CIPE . Risultati raggiunti: Stesura del progetto e trasmissione alla Regione Calabria per gli adempimenti di competenza. Istituzione di un Tavolo Tecnico con la Regione Calabria inalizzato alla deinizione di una proposta di aggiornamento della Strategia Regionale del Sistema “Centri Servizi Territoriali”. Impatto sul territorio: Il progetto intende fornire una struttura operativa volta allo sviluppo i servizi di eGovernment e di ICT per le amministrazioni coinvolte. Questo avrà un notevole impatto sui territori interessati, poiché i Comuni e gli Enti aderenti saranno coinvolti nella realizzazione di un più vasto e qualiicato sistema di servizi telematici, accessibili on line dai cittadini e dalle imprese del territorio. In tal modo si avrà una riduzione del digital divide e conseguentemente del gap esistente fra coloro che utilizzano i nuovi mezzi di comunicazione e coloro che non ne sono fruitori. La inalità principale è, dunque, un maggiore accesso alle nuove tecnologie di comunicazione e informatiche, afinché i cittadini e le imprese possano sentirsi più vicini alle realtà locali di riferimento. Progetto InChiaro Il progetto è inalizzato allo sviluppo della cittadinanza digitale (e democracy). L’obiettivo è di ampliare la dimensione dell’accesso alla sfera pubblica da parte del cittadino, non limitandola alla sola produzione d’informazioni, ma estendendola alla partecipazione alla vita stessa delle istituzioni, passando attraverso varie forme di consultazione nel corso dei processi decisionali, ino ad arrivare a contribuire alle decisioni inali. Il nome del progetto è esempliicativo del suo obiettivo, vale a dire l’identiicazione del processo di trasparenza dell’azione amministrativa, che il progetto vuole perseguire, per avviare un percorso di maggiore partecipazione democratica dei cittadini alla vita delle amministrazioni coinvolte. Il suo scopo principale è far emergere la capacità progettuale dei cittadini, canalizzandola verso nuove forme di collaborazione e di confronto trasparente con le istituzioni, sfruttando le opportunità che le nuove tecnologie dell’informazione offrono. Tutto ciò, per mantenere aperto un dialogo costruttivo, costante e duraturo, senza tralasciare gli aspetti organizzativi, le metodologie e le regole della partecipazione, anzi, attribuendo loro un ruolo centrale. Nel corso del 2007 si è ravvisata la necessità di dover procedere ad una rimodulazione del Progetto. Progetto “Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari” La Legge Regionale 13 Ottobre 2004 n. 21 disciplina l’istituzione dei Distretti Rurali ed Agroalimentari di Qualità e, in particolare, l’istituzione del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari (DAQ). Con tale legge la Regione valorizza, sostiene e promuove il consolidamento e

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lo sviluppo di sistemi produttivi locali individuati, appunto, nei distretti rurali ed agroalimentari, ai sensi dell’art. 13 del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228. La Società del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari è stata costituita in data 13/10/2005, in risposta al riconoscimento del DAQ. Il Distretto Agroalimentare di Sibari viene istituito al ine di avviare una coerente sperimentazione in un ambito territoriale già pronto alla utilizzazione delle norme di riconoscimento distrettuale. La caratteristica principale della Società del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari consiste nell’attivare processi di incremento del capitale sociale e relazionale tra gli attori economici, sociali e istituzionali dell’area di riferimento inalizzati al potenziamento della competitività delle iliere nel settore agroalimentare. Inoltre, al ine di assicurare unicità di intenti e coordinamento politico amministrativo è stato costituito, ai sensi del succitato art. 7 della L.R. n. 21/2004, il Comitato di Indirizzo del Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari, denominato “Comitato di Distretto”. Tale Comitato, insediatosi il 3/07/2007 e presieduto dal Presidente della Provincia di Cosenza, ha l’ambizione di fare del Distretto un mezzo sempre più forte di politiche attive, capaci di essere sostegno reale alle attività agricole, sia per le prospettive aperte da scadenze importanti quali la programmazione comunitaria, sia per le opportunità che vengono dal contesto degli scambi internazionali. La Società del DAQ di Sibari, allo scopo di avviare un processo di sviluppo territoriale, agricolo ed agroalimentare fortemente innovativo, puntando alla realizzazione di un sistema concertativo e relazionale, ha predisposto le Linee Strategiche del Progetto di Distretto e contestualmente e, contestualmente, ottenuto dalla Provincia di Cosenza un contributo per l’avvio delle relative attività. A tal proposito, sono stati organizzati diversi incontri tecnici nell’anno 2007 presso la Provincia di Cosenza e la Regione Calabria Nei primi mesi dell’anno 2008, la Società del DAQ ha presentato al Comitato di Indirizzo l’elaborato inale del Progetto di Distretto “Sibari - Distretto Alta Qualità”, inalizzato alla valorizzazione delle produzioni di qualità e di adottare strategie di intervento integrate e condivise, nell’interesse della tutela e dello sviluppo dell’imprenditoria agroalimentare. Va, inoltre, evidenziato che il Distretto Agroalimentare di Qualità di Sibari rientra tra i Progetti Integrati di Sviluppo Regionale individuati dal POR Calabria FESR 2007-2013, in quanto costituisce punto di eccellenza della mappa regionale produzioni-territori e delle produzioni agroalimentari. Risorse inanziarie impiegate: In previsione. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno e consulenti esterni al Settore. Risultati raggiunti: Stipula della convenzione nel mese di luglio 2007 tra la Provincia e la Società del Distretto Agroalimentare di Qualità di


Programma Stages Con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 49 del 9 luglio 2007, è stato approvato il Regolamento sugli stages per i migliori giovani laureati della Calabria che individua tre momenti qualiicanti al ine della realizzazione del “Programma stages” e cioè l’approvazione di un bando di selezione che garantisca adeguata pubblicità della selezione e modalità di svolgimento tale da assicurare l’imparzialità l’economicità e la celerità di espletamento, la stipula di un Protocollo d’intesa con le Università calabresi avente ad oggetto la realizzazione di un percorso formativo e di istruzione per i giovani laureati beneiciari del voucher, rispondente ad una metodologia di gestione organizzativa innovativa e avanzata, anche attraverso la sperimentazione e l’irnplementazione di nuovi approcci per la valorizzazione delle loro conoscenze all’interno della struttura organizzativa degli Enti ospitanti e la Manifestazione di interesse di adesione da parte degli Enti Ospitanti. Successivamente, con Delibera di Giunta Regionale n. 103 del 21.11.07 è stato approvato il Bando di selezione pubblica per l’assegnazione di 250 Voucher formativi nell’ambito del “Programma Stage”, distribuiti territorialmente in relazione al numero di residenti per provincia, nella misura di 91 per la Provincia di Cosenza. La Provincia di Cosenza, con Delibera di G.P. n. 29 del 01/02/2008, ha aderito all’avviso per la Manifestazione di interesse ad accogliere i beneiciari della selezione pubblica per l’assegnazione di 250 voucher formativi nell’ambito del “Programma stages”, rivolto alle Amministrazioni pubbliche del comparto Regioni-Autonomie Locali, le Università e le Aziende del Sistema Sanitario Regionale. Risorse inanziarie impiegate: Nessuna. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno e consulenti esterni al Settore. Progetto Creta Sulla Gazzetta Uficiale n. 30 del 06/02/2007 è stato pubblicato il bando avente ad oggetto la realizzazione di progetti di riuso da parte del Ministero della Funzione Pubblica attraverso il CNIPA, che mira a trasferire, attraverso il riuso, soluzioni informatiche per la gestione

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Sibari - Soc. Consortile a.r.l. per l’erogazione del contributo. Approvazione da parte del Comitato di Indirizzo del DAQ di Sibari in data 24 luglio 2008 del Progetto di Distretto “Sibari - Distretto Alta Qualità” ed invio dello stesso alla Regione Calabria per gli adempimenti di competenza. Impatto sul territorio: Il Distretto rappresenta un mezzo concreto per l’avvio di politiche attive sul territorio, capaci di sostenere le attività agricole, in vista delle prospettive offerte dalla programmazione comunitaria e delle opportunità che provengono dal contesto degli scambi internazionali.

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del territorio con la costituzione di aggregazioni verticali ed orizzontali della Pubblica Amministrazione. A tal proposito, la Provincia di Cosenza ha partecipato a diversi incontri convocati a Catanzaro dall’Assessorato Urbanistica e Governo del Territorio per deinire le linee di indirizzo del progetto di riuso. Con Deliberazione di Giunta Regionale n. 218 del 28/09/2007, la Regione Calabria ha aderito al bando di cui sopra con il Progetto Cret@. A tal ine, si è costituita un’aggregazione di n. 20 enti della P.A. calabrese, avente come capoila la Regione Calabria, di cui 14 Comuni e le 5 Amministrazioni Provinciali. Le Province di Cosenza, Catanzaro, Crotone, Reggio Calabria e Vibo Valentia, Regione Calabria e 14 Comuni della Regione Calabria. Risorse inanziarie impiegate: In previsione. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno e consulenti esterni al Settore. MASTER (Programma Empowerment, Delibera CIPE 36/02) Il Settore, nell’ambito del Programma di empowerment, innovazione ed ammodernamento delle Amministrazioni pubbliche nelle aree depresse del Mezzogiorno (ex delibera CIPE 36/02), ha curato l’adesione dell’Ente all’Avviso Pubblico, bandito dal Ministero dell’Economia e Finanze e dal Formez, pubblicato sulla G.U. n. 103 del 05/05/2006, per la progettazione e realizzazione di Master Universitari di I° e II° livello destinato ai dirigenti e funzionari delle amministrazioni pubbliche del Mezzogiorno sui temi del governare il territorio - progettare, realizzare, valutare le politiche pubbliche per lo sviluppo, con Determinazione Dirigenziale n. 4389 del 13/07/2006. Pertanto, il Progetto di Master “Governare Insieme/GOIN. Manager di reti socio-istituzionali per lo sviluppo”, di cui è titolare l’UNICAL, con cui la Provincia di Cosenza, in collaborazione con la Regione Calabria ed il Comune di Lamezia Terme ha partecipato all’Avviso suddetto è stato ritenuto meritevole di inanziamento dalla Commissione di valutazione del Dipartimento della Funzione Pubblica, giusta nota del Formez n. 9347 dell’1/06/2007. La Provincia di Cosenza partecipa al suddetto progetto, coinanziando n. 8 quote di iscrizione al Master per funzionari e Dirigenti dell’Ente. Risorse inanziarie impiegate: € 24.000. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno ed esterno al Settore. Risultati raggiunti: Il Master ha avuto inizio nel mese di febbraio 2008 e si concluderà nel successivo mese di ottobre. Impatto sul territorio: Il Master è inalizzato a formare dirigenti della Pubblica Amministrazione, investendo sulle leve strategiche dall’azione pubblica, quali la cooperazione istituzionale, la condivisione delle conoscenze parziali, la concertazione e il partenariato. Il Master si pone, inoltre, l’obiettivo di offrire gli strumenti per programmare, im-


Progetti di Internazionalizzazione “RECEP” La Provincia di Cosenza persegue la tutela, la salvaguardia, la gestione e la pianiicazione del paesaggio che rappresentano un obiettivo politico prioritario. Pertanto, in linea con quanto enunciato nel Programma del Presidente, la Provincia ha aderito, come membro fondatore, alla “Rete europea degli enti locali e regionali per l’attuazione della Convenzione europea del paesaggio” (RECEP), organizzazione liberamente costituita da enti locali e regionali europei con sede legale a Strasburgo, sotto l’egida del Congresso dei poteri locali e regionali degli enti locali del Consiglio d’Europa. L’obiettivo è quello di favorire la conoscenza e l’applicazione della Convenzione europea del paesaggio a livello locale e regionale. Inoltre, la Recep assiste i membri nell’esercizio delle loro responsabilità istituzionali in materia di paesaggio, favorendo l’assistenza reciproca e gli scambi di esperienze d’informazioni tra gli stessi. Il Settore è stato delegato a curare tutti gli adempimenti necessari e conseguenti il progetto. Risorse inanziarie impiegate: € 10.000, impegnati e liquidati con determinazione dirigenziale n. 7679 del 7/12/2006, a titolo di quota di adesione al progetto. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione. Risultati raggiunti: Il Settore ha partecipato, su invito del Presidente della RECEP, alla prima riunione dell’Assemblea generale della Rete svoltasi il giorno 20.03.2007 presso la sede del Consiglio d’Europa a Strasburgo, giusta Determinazione Dirigenziale n. 4 del 19/03/2007. Impatto sul territorio: Maggiore sensibilizzazione e promozione sul territorio della cultura del paesaggio. SMI - Sportello Mobilità Internazionale La Provincia di Cosenza, impegnata nella promozione e realizzazione di attività sul fronte della mobilità internazionale e dell’internazionalizzazione, ha istituito, in collaborazione con Euroform, lo SMI – Sportello di Mobilità Internazionale, volto a favorire ed incoraggiare la mobilità internazionale di giovani, professionisti e imprenditori, promuove e realizza tirocini e missioni di studio all’estero e sostiene l’organizzazione di eventi e rapporti di cooperazione sul versante dell’internazionalizzazione. Lo SMI - Sportello della Mobilità Internazionale nasce nel 2003 da una partnership Euroform RFS e Provincia di Cosenza. Si rivolge ad un bacino di utenza composto da giovani neolaureati, disoccupati e inoccupati, enti pubblici e privati, PMI, Associazioni,

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plementare e attuare politiche pubbliche e di potenziare le competenze degli addetti pubblici nelle funzioni relazionali e di cooperazione interistituzionale e socio-economica.

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collettività territoriali. Implementa progetti di collocamento e scambio nell’ambito del programma europeo Leonardo da Vinci, consentendo a circa 200 giovani l’anno di fare un’esperienza in Europa. Nel 2004 ottiene l’Accreditamento del Ministero del Lavoro per il Servizio Volontario Europeo, fungendo così da anello di congiunzione tra il mercato del lavoro della provincia di Cosenza ed i Giovani Volontari europei. Per realizzare tutto ciò, lo SMI nel corso degli anni ha costruito un’ampia e solida rete internazionale, con partners in Germania, Francia, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Belgio, Lituania, Lettonia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Polonia, Portogallo, Malta, Turchia, Grecia, Australia, Stati Uniti e Canada. Nei cinque anni di attività ha realizzato oltre 35 progetti di mobilità internazionale generando numerosi lussi di giovani e professionisti cosentini che hanno effettuato un’esperienza di formazione e/o lavoro all’estero. Allo stesso tempo giovani e professionisti stranieri hanno soggiornato in aziende o istituzioni cosentine per realizzare delle analoghe esperienze di studio e lavoro. La Provincia di Cosenza, in collaborazione con l’Euroform e al ine di attivare le azioni di mobilità nazionale ed internazionale sopra descritte, ha aderito, anche quest’anno, al Programma Leonardo da Vinci che si propone di sviluppare, attraverso la cooperazione transnazionale, la qualità, l’innovazione e la dimensione europea nei sistemi e nelle prassi di formazione professionale, contribuendo così alla promozione di un’Europa della conoscenza. Con Delibera di G. P. n. 305 del 26/07/2007 è stata assegnata al Settore Programmazione ed Internazionalizzazione la gestione delle attività inerenti i progetti già inanziati dalla U.E (EuroCompass 6 e Marco Polo 4) da realizzarsi entro la ine dell’anno 2007. Progetto Marco Polo La Provincia di Cosenza coinanzia, ormai da anni, la misura Mobilità degli individui: tirocini transnazionali in imprese o organismi di formazione per persone disponibili sul mercato del lavoro (PLM) attraverso il Progetto Marco Polo (LLP). L’azione, che rientra nell’ambito del più ampio Programma Leonardo da Vinci inserito nel Programma per l’Apprendimento Permanente 2007-2013, mira a sostenere la mobilità transnazionale di lavoratori, lavoratori autonomi o persone disponibili sul mercato del lavoro (compresi i laureati) che trascorrono un periodo di formazione all’estero in un contesto professionale. Si considera tirocinio formativo un periodo di formazione professionale e/o un’esperienza lavorativa svolti da un singolo soggetto presso un’organizzazione partner di un altro paese partecipante. “Marco Polo (LLP): stage multisettore per lo sviluppo e l’integrazione europea della provincia di Cosenza”. Il progetto prevede la valida-


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zione delle competenze acquisite dal singolo partecipante nel quadro dello speciico settore professionale ed il rilascio del certiicato Europass Mobility. I giovani selezionati parteciperanno ad una fase di preparazione ed orientamento pre-partenza. Successivamente si recheranno per un periodo di 13 settimane consecutive in uno dei seguenti paesi: Francia, Irlanda, Inghilterra, Lituania, Malta, Portogallo e Spagna, dove effettueranno uno Stage in Istituzioni o Agenzie pubbliche, Organizzazioni no-proit o Aziende operanti in vari settori, tra cui: Turismo e Resort Business, Agroalimentare, Internazionalizzazione, Ambiente, ICT, Non proit, Editoria, Elettronica e Architettura. Risorse inanziarie impiegate: la quota di coinanziamento a carico del settore è pari a € 39.000. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno. Risultati raggiunti: in data 06/11/2007 è stato pubblicato l’Avviso per l’attivazione di n. 81 tirocini per lavoratori, disoccupati e inoccupati della provincia di Cosenza. Impatto sul territorio: Il progetto, sostenendo attività di formazione continua per l’acquisizione e l’utilizzo di conoscenze, è inalizzato alla promozione di competenze e qualiiche al ine di facilitare lo sviluppo personale, l’occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo. Esso, intende sostenere il miglioramento della qualità e dell’innovazione nei sistemi, negli istituti e nelle prassi di istruzione e formazione professionale.

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Progetto EuroCompass con il progetto EuroCompass si mira al potenziamento dei Servizi per l’Impiego della Provincia di Cosenza. Tale cammino si sviluppa in un percorso di formazione continua e aggiornamento degli operatori, del mercato del lavoro, della formazione e della programmazione. Durante le diverse edizioni del progetto si sono esplorati i sistemi di Francia, Spagna, Belgio, Lettonia e Lituania con uno speciico focus sulle metodologie di orientamento e mediazione al lavoro per l’inserimento professionale stabile dei giovani. I beneiciari che hanno partecipato sono stati: impiegati/dirigenti provenienti da diverse strutture della Amministrazione provinciale di Cosenza. Per l’annualità 2007 la inalità generale alla base del progetto di scambio era una acquisizione teorica sulle attività e sulle azioni riferite al Fondo Sociale Europeo in Spagna e la comparazione sulle metodologie apllicate in Francia relative all’orientamento e all’inserimento nel mercato del lavoro di giovani in dificoltà. Nella regione andalusa, il programma ha consentito di veriicare i risultati ottenuti dall’utilizzo di inanziamenti derivanti dal FSE in materia di occupabilità, adattabilità e inclusione sociale. Di particolare eficacia si sono dimostrati gli incontri con il Servizio Andaluso per l’Impiego (SAE), il Centro specializzato in orientamento (Andalucia Orienta), il Consiglio Spagnolo per i Rifugiati (CEAR)e il Dipartimento per l’Impiego (Fundaciòn Geròn). In Francia il programma ha permesso di osservare da vicino i metodi della struttura di accoglienza, Mission Locale de l’Agenais et de l’Albret che si occupa dell’inserimento e dell’orientamento dei giovani dai 16 ai 25 anni. Sono state visitate inoltre altre strutture pubbliche e private che operano integrando i servizi della Mission Locale. Risorse inanziarie impiegate: La quota di coinanziamento a carico del settore è pari a € 16.000. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno Risultati raggiunti: 15 stage per operatori del settore programmazione, lavoro e formazione. Attività relativa all’anno 2007. Impatto sul territorio: Il progetto intende dare rilievo alle tematiche legate alla formazione professionale. Le attività prodotte sono inalizzate all’orientamento ed alla riqualiicazione dei soggetti coinvolti. Tale obiettivo, perseguito tramite lo scambio di conoscenze e di buone prassi con altre realtà, produrrà un arricchimento del percorso formativo degli operatori, chiamati a operare nei servizi per l’impiego presenti sul territorio della Provincia di Cosenza. Iniziativa ART

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Su questo sfondo nei due ultimi decenni si sono venuti affermando due elementi che possono sempre più contribuire a rifondare e riqualiicare positivamente la cooperazione internazionale. Da un lato,


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la crescita del ruolo delle Nazioni Unite, che da diversi anni hanno sperimentato con successo in diversi paesi i Programmi quadro di sviluppo territoriale integrato, Programmi di Sviluppo Umano a livello locale (PDHL), Programmi di Lotta alla Povertà (APPI) e Programmi GOLD per la Governabilità e lo sviluppo locale, anche con l’appoggio, in passato, dell’Italia. Essi riconoscono il protagonismo delle comunità locali, cioè delle popolazioni che vivono in territori ben deiniti, dispongono di una pubblica amministrazione che le rappresenta e sanno innescare e mantenere processi partecipati che danno forza e sostenibilità alle loro scelte. Dall’altro, il ruolo dei governi locali insieme ai soggetti sociali dei loro territori che collegandosi tra loro, in partenariati di cooperazione decentrata, con l’obiettivo di sviluppo sostenibile, intendono mettere in comune le buone esperienze e pratiche nella ricerca di soluzioni comuni a problemi comuni, completandosi a vicenda e riuscendo ad avere impatto e sostenibilità. L’iniziativa d’Appui aux Réseaux Territoriaux’ (ART), nasce dalla Piattaforma per le partnership innovative dell’ONU. Ha l’obiettivo di sviluppare collaborazioni e sinergie per lo sviluppo umano e sociale a livello locale nei Paesi in via di sviluppo, rivolgendosi essenzialmente alla cooperazione decentrata. In particolare, la Provincia di Cosenza nell’intento di sostenere attività di cooperazione decentrata inalizzate ad una crescita di concreti partenariati di cooperazione tra comunità locali e attori sociali del settore pubblico, privato e associativo ha aderito a tre programmi ART GOLD, gestiti da un Comitato Nazionale di Coordinamento con la partecipazione dell’United Nations Development Program (UNDP): ART GOLD URUGUAY, ART GOLD ALBANIA, ART GOLD LIBIA, ART GOLD LIBANO. Art Gold Libano Particolarmente importante è l’Art Gold Libano, programma lanciato di recente dall’ONU a Beirut a seguito dei gravi eventi bellici dell’estate 2006, in conseguenza dei quali è stata promossa una nuova ope-

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San Nicola Arcella Torre sulla rada


Lumi Vlore Il Programma di Sviluppo Umano delle Nazioni Unite in Albania, ART GOLD ALBANIA avviato nelle regioni di Scutari, Durazzo, Valona e Gjrokastro, si avvale della presenza di personale internazionale ONU con base a Tirana, e di tre Agenzie di sviluppo economico locale (LEDA). Nel 2006, l’agenzia di Valona, AULEDA, che ha il compito di promuovere azioni di sviluppo concertate tra le istituzioni del territorio valonese (Prefettura, Municipalità, Regione) e gli attori locali, ha segnalato da tempo l’opportunità di valorizzare un’area naturalistica di grande risalto, la valle del iume Shushice, detta brevemente “Valle ecologica” per il gran numero di produzioni agricole autoctone ottenute senza l’ausilio di fertilizzanti e trattamenti chimici. Di qui la nascita del Progetto “Lumi Vlore” inalizzato a difendere e valorizzare il patrimonio naturale ed umano della Valle del iume Shushice (Valona, Albania). Attualmente, sono in corso seminari ed incontri di approfondimento tra la Provincia di Cosenza, le comunità albanesi ed i promotori dell’idea e del partenariato (istituzioni locali libanesi, ART ILS LEDA e GOLD ALBANIA). L’idea di coinvolgere le comunità arberesh del territorio è nata dalla fortissima similitudine dei due territori e dalle attitudini analoghe dei gruppi sociali (forti legami familiari, lavoro domestico femminile, condizioni di emarginazione e isolamento delle comunità montane, antiche tradizioni di lingua e religione) che potrebbero sortire un effetto straordinario di cooperazione e gemellaggio. Impatto sul territorio: Cooperazione internazionale e gemellaggio. Crescita di collaborazioni e sinergie per lo sviluppo umano, economico e sociale a livello locale dei Paesi in via di sviluppo (Albania). Accrescimento della capacità di internazionalizzare le proprie competenze da parte degli operatori istituzionali ed economici locali.

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razione nel più ampio quadro della missione Onu di peacekeeping denominata Uniil (United Nations Interim Force in Lebanon), di cui l’Italia ha la guida per il settore occidentale. La Provincia di Cosenza con Delibera di G. P. n. 14 del 18/01/2007 ha aderito al Programma Art Gold Libano ed, in qualità di membro dell’International Art Gold Lebanon Support Committee (programma di cooperazione decentrata per la riabilitazione locale, la ricostruzione e lo sviluppo del Libano, sostenuto dal Governo Italiano, dall’Unione Europea e dall’ONU). La Provincia, in data 07/05/2007, ha partecipato, nella persona del Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, all’incontro organizzato a Roma per la irma dell’Accordo di collaborazione nell’ambito dell’iniziativa ART organizzato presso il Ministero degli Affari Esteri. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione. Impatto sul territorio: Cooperazione internazionale e gemellaggio con i paesi in via di sviluppo (Libano).

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Programma di iniziativa comunitaria Interreg Il Programma Interreg ha costituito una parte fondamentale della Programmazione comunitaria 2000-2006, in coerenza con il principio che muove l’Unione Europea verso una politica economica e sociale comune ai paesi membri e coninanti, in una ottica di collaborazione istituzionale sempre più allargata e complessa. Tale Programma avvia processi di cooperazione nelle aree di frontiera interne all’Europa e, in vista del progressivo ampliamento dei conini europei, sostiene la cooperazione e lo sviluppo di tali aree, in una visione nuova di tipo transnazionale. Interreg III, si compone di tre sezioni (A-B-C). All’interno della sezione B “Cooperazione transnazionale”, la Commissione europea ha deciso di partecipare attivamente allo sviluppo della cooperazione transnazionale fra Italia, Grecia, Cipro e Malta coinanziando per il periodo 2000-2006, nell’ambito dell’Iniziativa Interreg III B, il programma ARCHIMED. DI.MA. - Alla scoperta della Magna Grecia (Discovering Magna Graecia) Inquadrato nell’ambito del Programma di iniziativa comunitaria Interreg III B Archimed, il Progetto DIMA è un progetto turistico culturale, che attraverso la conoscenza, la tutela e la gestione integrata e sostenibile delle risorse culturali, naturali, paesaggistiche ed economiche contribuisce allo sviluppo durevole del territorio in una prospettiva di gestione integrata. Il ine progettuale è la creazione di strumenti di tutela del patrimonio culturale e della rete de I Parchi Letterari locale e transnazionale per lo sviluppo di attività turistiche sostenibili. Una sorta di “distretto culturale”, coerente con le speciiche politiche comunitarie e nazionali, in grado di proporre ai visitatori i valori più autentici greci e bizantini, attraverso quel fenomenale codice d’interpretazione che è la letteratura. Merito del progetto è stata l’introduzione di stru-

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menti innovativi, quali il telerilevamento satellitare e la sperimentazione di percorsi di studio e di ricerca sulle tematiche progettuali, grazie all’apporto delle professionalità dell’Unical. Capoila del progetto è la Regione Calabria. Gli altri partner sono le Province di Cosenza e di Agrigento, la Regione dell’Est Macedonia e Tracia, la Prefettura di Rethymno e l’Università di Smirne, in Turchia. La Provincia di Cosenza ha aderito al progetto in qualità di Ente proponente ed ideatore, nonché partner, soggetto attuatore e coordinatore del Comitato Tecnico Scientiico per tutti i partner di progetto. La Provincia ha preso parte attiva al Comitato di Pilotaggio e Comitato Tecnico Scientiico in dall’inizio delle attività progettuali. Il Settore Programmazione ed Internazionalizzazione è subentrato nel progetto nell’aprile del 2007 giusta Delibera di Giunta Provinciale n. 133 del 23/04/2007. In particolare, il Settore ha partecipato ai seguenti Comitati: 2° Comitato di Pilotaggio organizzato nei giorni 23 e 24 aprile 2007 presso la sede della Provincia di Agrigento; Comitato di Pilotaggio Straordinario svoltosi in data 22 giugno 2007 a Roma presso la sede della Regione Calabria; 3° Comitato di Pilotaggio e Comitato Tecnico Scientiico tenutosi nei giorni 2-3 agosto 2007 a Rethymnon (Creta). Successivamente, la Provincia di Cosenza, in collaborazione con il Partner Capoila, ha organizzato, nei giorni 15 e 16 novembre 2007, presso la propria sede, il 4° Comitato di Pilotaggio e Comitato Tecnico Scientiico. Inoltre, il Settore ha partecipato a diversi incontri tecnici organizzati nei mesi di maggio e giugno a Roma presso il Ministero delle Infrastrutture e presso la sede di Telespazio Spa, nonché alle riunioni dell’Autorità di Gestione tenutesi nel mese di luglio a Salonicco (Grecia). Risorse inanziarie impiegate: il Burget totale progetto rimodulato è pari ad €. 1.252.033. La quota di coinanziamento spettante della Provincia per le attività del progetto, interamente rimborsabile, rispetto a quelle degli altri partner, non solo è la più elevata ma non è stata toccata neanche dalla rimodulazione; essa è pari ad € 370.000, di cui €. 150.000 per la I° annualità ed €. 220.000 per la II° annualità. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno e consulenti esterni al Settore. Risultati raggiunti: Allo stato attuale, la Provincia ha realizzato il 90% delle attività progettuali. Infatti, sono stati realizzati e conclusi gli studi sugli itinerari magnograeci e bizantini e si sta predisponendo la redazione dei risultati inali (pubblicazioni scientiiche, carte tematiche, itinerari speciici). E’ in fase di completamento il trasferimento su GIS si tutti i dati relativi ai percorsi individuati. E’ stato attivato il sito web per il Progetto: www.dima.provincia.cs.it, sul quale sono stati caricati i dati generali del progetto, i dati relativi alle attività del Laboratorio di telerilevamento satellitare, le attività dei Parchi Letterari ed è in via di completamento il caricamento degli ela-

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borati scientiici inali delle azioni di studio di tutti i partners. In data 17/04/2007 presso la sede della Provincia di Cosenza è stato inaugurato il Laboratorio di telerilevamento satellitare. Ad oggi sono state istallate tutte le attrezzature, comprendenti 4 postazioni di lavoro dotate di speciici hardware e di 2 plotter ad altissima risoluzione per la stampa delle foto satellitari. In data 30/10/2007 è stato irmato il contratto di fornitura di servizi con Telespazio Spa che consentirà l’utilizzo di una porzione della piattaforma satellitare della Valle del Fucino, attraverso un terminale a due vie che sarà posizionato sulla sede del Laboratorio. Dal mese di novembre al mese di dicembre 2007 si è svolto il training corse internazionale per l’utilizzo del Laboratorio satellitare cui hanno preso parte i partners greci, l’UNICAL, La provincia di Cosenza ed il Nucleo dio Tutela dell’Arma dei Carabinieri. In data 17 novembre 2007, la Provincia di Cosenza, nell’ambito delle attività divulgative dei risultati del Progetto DI.MA. ha organizzato presso la propria sede il Seminario “La tutela del patrimonio archeologico e storico-artistico euromediterraneo”. Contestualmente, l’Ente, in collaborazione con la Fondazione Nievo e la Regione Calabria, ha partecipato alle attività di organizzazione e di presentazione sul territorio provinciale degli eductur dei Parche Letterari, in particolare del Parco Letterario “Gioacchino da Fiore”. Impatto sul territorio: Implementazione del nuovo Parco Gioacchino da Fiore e messa in rete di tutti i Parchi regionali, attraverso la promozione da parte della Provincia, del Distretto dei Parchi in rete. Trattasi della prima rete regionale in Italia. Inoltre, le azioni di studio e ricerca, condotte dall’Università, ed gli itinerari scaturiti dalle stesse, attraverso sistemi innovativi di fruizione, avranno una notevole ricaduta sul territorio. Il Laboratorio, che resterà alla Provincia, sarà punto di riferimento ed avamposto del Mediterraneo. Med – Isolae Il Progetto MED-ISOLAE, nell’ambito del Programma di iniziativa comunitaria Interreg III B Archimed, ha l’obiettivo di fornire ad un cospicuo numero di isole del Mediterraneo che appartengono alla Regione greca di Creta, alle Prefetture greche di Chios, Corfù, Evia e Cicladi ed alle Municipalità greche di Patmos e di ThiRA, un piano d’azione a lungo termine per uno sviluppo sostenibile basato sulle norme ISO, per la certiicabilità di Sistemi di Gestione Qualità e di Sistemi per la Qualità Ambientale, nei settori individuati come strategici da parte delle isole partner. In particolare, nell’ambito del Progetto viene progettata e realizzata una SDI (Infrastruttura di Dati Spaziali) per una gestione dei dati e delle informazioni geograiche, nonché dei servizi di rete per la loro condivisione ed interoperabilità, in ossequio ai requisiti della Direttiva Comunitaria “INSPIRE”. Al suddetto Progetto partecipano, inclusa la Provincia di Cosenza, 14 partner di 4 Paesi


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diversi: Grecia (10), Italia (2), Cipro (1), Malta (1). La Provincia, nel mese di Settembre 2007, giusta Deliberazione di Giunta Provinciale n. 350 del 14/09/2007, ha confermato l’adesione al Progetto Med_Isolae in qualità di partner, contestualmente, la gestione dello stesso è stata assegnata a questo Settore che ne coordina le attività. In particolare, la Provincia ha partecipato al 1° e 2° Meeting di Progetto organizzati ad Atene rispettivamente nei mesi di luglio ed ottobre 2007, nonché al workshop svoltosi a Malta nel mese di dicembre dello stesso anno. Risorse inanziarie impiegate: il Budget totale rimodulato del progetto è pari ad € 1.345.472. La quota totale di coinanziamento spettante alla Provincia per le attività del progetto, interamente rimborsabile al 50% dalla UE - FERS e dal Fondo di rotazione del Ministero delle Infrastrutture, è pari ad € 55.000 , di cui € 31.248 e per la II° annualità € 23.752. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno e consulenti esterni al Settore. Risultati raggiunti: Il Progetto è stato prorogato al 31/10/2008 e, allo stato attuale, la Provincia ha realizzato il 50% delle relative attività. Inoltre, è’ in corso di preparazione un Meeting inale che si svolgerà nel mese di ottobre 2008 presso la Provincia di Cosenza, al ine di presentare i risultati e gli impatti del Progetto nei diversi Paesi partners. Impatto sul territorio: Approfondimento del tema dell’informazione geograica inalizzata ad un’eficace attuazione delle politiche territoriali, in attuazione della direttiva INSPIRE. Sviluppo di una rete ecologica a scala locale per l’attivazione di politiche sostenibili di conservazione della biodiversità e per una gestione dinamica delle zone costiere (acronimo LoW-Coast) La Provincia di Cosenza ha partecipato al Programma INTERREG IVC attraverso tale proposta progettuale. Il progetto, della durata di 36

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mesi e la cui copertura inanziaria è a totale carico di fondi europei e nazionali, è stato presentato da un partenariato guidato dalla Provincia di Cosenza e che include altri 11 partner di 4 stati membri dell’Unione Europea: Italia (Province di Matera, Taranto e Lecce e Dipartimento di Ecologia dell’Università della Calabria), Grecia (Prefettura di Corfù, unione delle Province della Tracia-Est Macedonia, Università Tecnica di Atene), Bulgaria (Museo di Scienze Naturali e Municipalità di Nessebar) Romania (Istituto Nazionale di Ricerca e Sviluppo del Delta del Danubio, Riserva Biosfera del Delta del Danubio). Il progetto prevede un intenso scambio di esperienze maturate dai vari partner nei rispettivi contesti in materia di Siti Natura2000, inalizzato alla messa a punto di una serie di metodologie e di strumenti di pianiicazione e gestione pronti per essere applicati dalle Autorità Locali coinvolte nei vari aspetti legati alla gestione sostenibile delle aree protette in zone costiere. Particolare attenzione sarà prestata al coinvolgimento di tutti gli attori locali, con ampio ricorso a tecniche di mitigazione e risoluzione degli immancabili conlitti di natura socioeconomica. Le metodologie, gli strumenti e le tecniche individuate in una prima fase del progetto saranno in una seconda fase applicate in 8 aree pilota da individuare nei territori delle Autorità Locali partner, con l’obiettivo di effettuare anche una prima sperimentazione di realizzazione di reti ecologiche a scala locale incentrate su siti Natura2000 in ambito costiero. Risorse inanziarie impiegate: valore complessivo del progetto è pari a 3,8 Milioni di Euro. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, personale interno e consulenti esterni al Settore. Programmazione e realizzazione di iniziative di cooperazione internazionale allo sviluppo del Mediterraneo La politica di cooperazione allo sviluppo, in linea con le direttrici della politica estera italiana, attribuisce particolare attenzione al rapporto con le aree geograiche facenti parte del proprio near abroad, ossia Nord Africa (Egitto, Tunisia, Algeria, Marocco); Vicino e Medio Oriente (Territori Palestinesi, Giordania, Libano, Siria, Iran, Iraq, Yemen); Penisola Balcanica (Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia, Serbia e Montenegro). In queste aree gli interventi sono volti ad assicurare in primo luogo la stabilità politica e il miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali. La strategia della Cooperazione italiana mira, da un lato, a sostenere la transizione economica attraverso il sostegno alle PMI e al settore privato, dall’altro, allo sviluppo socio – economico, mediante interventi in settori chiave per lo sviluppo sociale. In particolare, il Programma italo-egiziano di Conversione del Debito è la principale fonte di inanziamento dei nostri interventi. Gli obiettivi del Programma sono: alleggerire la bilancia dei pagamenti e contri-


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Le macro aree di intervento

buire allo sviluppo socioeconomico ed alla salvaguardia ambientale del Paese. Il Programma rappresenta uno degli aspetti più importanti ed innovativi dell’azione della Cooperazione italiana. Il Debt for Development Swat italiano è indicato, anche dal governo egiziano, come un modello di cooperazione da imitare e replicare. A tal proposito, il 28 febbraio 2002 la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e l’Unione delle Province d’Italia hanno sottoscritto un accordo inalizzato a valorizzare ed accrescere l’apporto delle Province italiane all’azione della cooperazione decentrata nel contesto delle politiche e dei programmi di cooperazione con i Paesi in via di Sviluppo nel bacino del Mediterraneo. Il Settore Programmazione ed Internazionalizzazione, con la Delibera di G.P. n. 306 summenzionata, è stato delegato ad eseguire tutti gli adempimenti necessari e conseguenti alla sottoscrizione dell’intesa. Risorse umane impiegate: Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione. Risultati raggiunti: Il Settore, nella persona del Dirigente, ha partecipato agli incontri organizzati a Roma dal Ministero degli Affari Esteri nei giorni 13 marzo e 3-4 aprile 2007, in relazione al Programma Piattaforma Mediterranea. In attuazione di quanto manifestato nell’accordo del 28 febbraio 2002, la Provincia di Cosenza, con Delibera di G. P. n. 306 del 26/07/2007, ha aderito al protocollo d’intesa tra il Consiglio Regionale della Calabria e le cinque Province calabresi per sviluppare progetti comuni nell’ambito della programmazione e realizzazione di iniziative di cooperazione internazionale allo sviluppo del Mediterraneo attraverso Programmi Nazionali e Comunitari quali: Piattaforma Mediterranea; Programma ENPI per le Politiche di Vicinato; Secondo programma di riconversione del debito 2007-2011 con l’Egitto (MAE); Programma Paese SENEGAL (MAE); Altri Programmi regionali, nazionali e comunitari per la cooperazione internazionale. In particolare, per quanto riguarda il Programma di riconversione del debito con l’Egitto, su invito del Dirigente del Settore Mediterraneo - Uficio Cooperazione con i Paesi del Mediterraneo della Regione Puglia, la Provincia di Cosenza, ha partecipato all’incontro organizzato in data 2 agosto 2007 presso l’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, al ine di approfondire la Cooperazione con l’Egitto e, in particolare, di svolgere un ruolo attivo nell’ambito del nuovo programma “Debt-for-Development Swat”. Inoltre, con riferimento al Programma Paese SENEGAL, il Settore ha partecipato a diversi incontri organizzati a Roma presso il Ministero degli Affari Esteri durante l’anno 2007, per lo sviluppo di azioni di cooperazione con il Senegal nell’ambito del “Progetto idrico ed igienico per il villaggio Nydassane-Senegal”. Contestualmente, è in corso una collaborazione tra il Settore Programmazione ed Internazionalizzazione e l’Assessorato delle Attività Economiche e Produttive della Provincia di Cosenza per l’avvio del

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Le macro aree di intervento

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Progetto “Senegal – Donne e Microcredito: Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di impresa femminile”. Tale iniziativa ha come obiettivo il miglioramento delle condizioni socio-economiche della popolazione del Dakar e dei diversi villaggi del Senegal attraverso le seguenti azioni: creazione di uno sportello per l’imprenditoria; sostegno formativo ed economico alle donne che intendono aprire un’impresa (microcredito), un programma di credito rotativo per sostenere l’avvio di piccole attività economiche come allevamento, orticoltura, artigianato, ed, inine, rivalutazione e miglioramento di forme di risparmio. Impatto sul territorio: Accrescimento della cooperazione decentrata nel contesto delle politiche e dei programmi di cooperazione con i Paesi in via di Sviluppo nel bacino del Mediterraneo. Canada Il Canada è un Paese simbolo dell’emigrazione italiana e calabrese. In particolare, le comunità cosentine in Canada sono numerose e ben organizzate. I sentimenti di afiliazione identitaria sono diffusi anche tra le giovani generazioni di origine calabrese nate nel grande Paese d’Oltreoceano. Il rafforzamento delle relazioni con questi concittadini è un obiettivo prioritario della Provincia ed ha evidenti e rilevanti implicazioni d’ordine istituzionale, economico e culturale. ln questo quadro, la Provincia di Cosenza ha organizzato, su invito delle comunità dei cosentini canadesi, una prima missione che ha toccato le città di Toronto, Windsor, Quebec City e Montreal. Missione istituzionale strutturata su una itta agenda di lavoro, nell’ambito della quale sono stati realizzati diversi incontri e meeting con le comunità, con i rappresentanti delle istituzioni canadesi ed italiane (Consoli Italiani di Toronto e Montreal, Deputati e Ministri dei Parlamenti provinciali dell’Ontario e del Québec e del Parlamento Federale di Ottawa, consultori della Regione Calabria, membri del Comites, amministratori di origine cosentina delle municipalità di Toronto, Montreal e Quebec), nonché con rappresentanti del mondo dell’economia, della inanza, dell’impresa e del terzo settore. Il Settore ha curato l’organizzazione del Progetto e della prima Missione svoltasi in Canada in novembre 2006. Attualmente sono in corso le attività di costruzione degli interventi speciici del Progetto inerenti ai diversi campi di attività individuati: formazione, workshop e azioni inerenti l’interscambio economico, azioni tese a consolidare i rapporti con le comunità di cosentini in Canada. Risorse inanziarie impiegate: nessuna. Risorse umane impiegate: delegazione presidenziale di cui ha fatto parte anche il Dirigente del Settore Programmazione ed Internazionalizzazione. Risultati raggiunti: I numeri della Missione ne qualiicano la portata e la rilevanza: • 3000 cittadini canadesi di origine calabrese o cosentina incontrati (tra cui diverse personalità di spicco del mondo economico e inan-


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Le macro aree di intervento

ziario); • 12 incontri istituzionali (in sede formale); • 8 meeting con le Associazioni cosentine e calabresi; • 35 Associazioni incontrate (comprese le due Federazioni del Quebec e la Federazione dell’Ontario); • 5 passaggi radio-televisivi sui più importanti canali multiculturali (Radio e TV CHIN, RAI INTERNATIONAL, TELE LATINO); • 5 interviste ai più diffusi giornali canadesi in lingua italiana; • 4 momenti celebrativi. Impatto sul territorio: Rafforzamento delle relazioni con i concittadini canadesi con rilevanti e tangibili implicazioni d’ordine istituzionale, economico e culturale.

Dirigente Antonella Gentile Assicurazione furto - Incendi - RC – polizza patrimoniale compreso franchigia Il progetto è inalizzato all’appalto e alla gestione del servizio assicurativo RCT, incendi e furti negli immobili di proprietà dell’ente, tutela legale e responsabilità amministrativa per Amministratori e Dirigenti dell’Ente. Il progetto è stato realizzato in collegamento con il programma del mandato avuto riguardo alla tutela dei rischi derivanti dalla circolazione sulle strade provinciale e alla tutela dei bei dell’Ente nonché alla tutela degli amministratori e dei Dirigenti per le eventuali responsabilità connesse all’espletamento del mandato, per i primi, e allo svolgimento delle attività di competenza per i secondi. Risorse inanziarie impiegate: € 1.550.000 Risorse umane impiegate: 3 unità interne Risarcimento danni immobili Il progetto riguarda il risarcimento dei danni riscontrati negli immobili locati all’Ente da privati ed utilizzati, in maggior parte, quali sede di Istituti Scolastici . Il progetto è stato realizzato in conformità del mandato per quanto attiene l’obbligo dell’Ente conduttore di risarcire i danni della cosa locata dovuti al cattivo uso della medesima. Risorse inanziarie impiegate: € 300.000 successivamente integrata in quanto non suficiente Risorse umane impiegate: 1 unità interna Assistenza Tecnico-amministrativa Enti Locali- Sostegno iniziative e coinanziamenti Piccoli Comuni-Decentramento Il progetto è inalizzato a fornire agli Enti Locali assistenza sul piano amministrativo e al coinanziamento di progetti realizzati dai piccoli Comuni. Il progetto è stato realizzato in conformità con la relazione revisionale

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Le macro aree di intervento

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e programmatica relativa al mandato in ossequio al principio della collaborazione tra Enti e di sostegno ai Comuni, specie quelli di piccole dimensioni. Risorse inanziarie impiegate: € 200.000 Risorse umane impiegate: 1 unità interna Pari Opportunità Per quanto riguarda le Pari Opportunità la Provincia si è impegnata a sostenere, nei limiti delle somme stanziate in Bilancio, tutte le iniziative rivolte a realizzare interventi in campo sociale ed economico per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni e dei disagi relativi a particolari categorie di soggetti. Risorse inanziarie impiegate: € 90.000 Risorse umane impiegate: 1 unità interna Minoranze linguistiche- Fondi dell’Ente e L. 482/99 - fondi della Regione Per quanto riguarda le Minoranze Linguistiche la Provincia è impegnata nella realizzazione di progetti inalizzati alla tutela delle lingue minoritarie (albanese e Occitana) e alla conoscenza e diffusione della lingue e delle relative tradizioni. Sul Cap. 69120101 sono impegnate le somme provenienti da inanziamenti ministeriali, trasferiti alla Regione Calabria da questa alla Provincia per il inanziamento di progetti ai sensi della L. 482/99, recante norme sulla tutela delle minoranze linguistiche e del relativo Regolamento di attuazione. Risorse inanziarie impiegate: la spesa preventivata è di € 100.000, successivamente incrementata di altri € 50.000 Risorse umane impiegate: 1 unità interna Fitto locali Gruppi Consiliari - Global Service Il progetto riguarda un contratto di locazione di locali adibiti a sede dei Gruppi Consiliari. Risorse inanziarie impiegate: La previsione di spesa è di € 50.112 ed è stata interamente utilizzata per il pagamento dei canoni locativi, spese di registrazione del contratto al 50%. Risorse umane impiegate: 1 unità interna Progetto Sistemazione Archivio Il progetto è diretto alla sistemazione dell’Archivio per adeguarlo alla nuove disposizioni normative. Risorse inanziarie impiegate: € 200.000 Risorse umane impiegate: 4 unità interne

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Assessore Rachele Grosso Ciponte Dirigente Antonio Molinari

Le macro aree di intervento

Progetto “Bilancio Sociale 2007” Il bilancio sociale della Provincia di Cosenza rappresenta lo sforzo dell’Ente di comunicare e rendere noto il proprio operato agli stakeholder di riferimento. Il tema della trasparenza costituisce una problematica particolarmente complessa che è posta al centro del programma di governo del Presidente. La struttura del Bilancio sociale 2007 è pressoche uguale a quella del bilancio sociale 2006 per facilitare il confronto tra le attività messe in campo nei due periodi di riferimento. Risorse inanziarie impiegate: € 50.000 Risorse umane impiegate: Interne n. 6 unità, esterne n. 3 unità Risultati conseguiti: Il bilancio sociale del 2006 ha rappresentato per tutti i cittadini uno strumento adeguato per valutare l’operato dell’Ente sotto il proilo istituzionale e gestionale. Il processo di rendicontazione sociale intrapreso nel 2006 ha permesso, tra le altre cose, di migliorare l’attività di comunicazione e trasparenza della Provincia coinvolgendo buona parte della comunità. Gli intervenuti alla presentazione del Bilancio Sociale 2006 sono stati, infatti, più di 500, tra cui cittadini e alte rappresentanze istituzionali. Nel 2007, la Provincia di Cosenza, continuando l’attività di rendicontazione sociale già avviata nel 2006 ha inteso far diventare il documento di “Bilancio Sociale” uno strumento di lavoro ordinario e continuo. Con l’edizione 2007, dopo due anni di esperienza, il Bilancio Sociale si consolida in modo deinitivo quale documento di rendicontazione

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in basso conferenza di presentazione del Bilancio Sociale 2006, da sinistra il Presidente della Provincia Mario Oliverio, il Presidente del Consiglio Francesco Principe, l'Assessore Rachele Grosso Ciponte e il Dirigente del Settore Bilancio e Programmazione Economica Antonio Molinari

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Le macro aree di intervento

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istituzionale accanto al “Rendiconto Generale” e si preparano le basi per l’elaborazione del “Bilancio Sociale di ine mandato”, previsto dallo Statuto della Provincia. L’edizione passata del Bilancio Sociale ha avuto risonanza nazionale per mezzo di quotidiani nazionali e mensili di settore:

• “Il Sole24Ore” ha dato notizia della predisposizione del bilancio sociale poiché La Provincia di Cosenza è l’Ente che per primo a livello nazionale ha adottato, nell’elaborare il Bilancio sociale, le “linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali”, dell’Osservatorio per la inanza e contabilità degli enti locali; • Il mensile Azienditalia ha trattato la metodologia operativa utilizzata nella redazione del documento della Provincia nella rubrica “esperienze in Comune”.

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Progetto “Implementazione del sistema di contabilità economico-patrimoniale e controllo di gestione della Provincia di Cosenza” La Provincia di Cosenza nell’ambito del processo di cambiamento contabile si è dotata di un sistema di contabilità economica “innovativo”, che va ad integrarsi con quella inanziaria. Solo con l’adozione di un sistema integrato di contabilità economico-patrimoniale e inanziario, si possono eficacemente attuare gran parte dei controlli interni: controllo di gestione, valutazione delle prestazioni dirigenziali, controllo strategico. La contabilità economica permette una razionalizzazione nell’uso delle risorse disponibili e supporta l’attività decisionale della classe dirigente. Il controllo di gestione permette di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati. Risorse inanziarie impiegate: € 40.000 Risorse umane impiegate: intero settore di ragioneria Beneiciari: tutti i settori dell’Ente Risultati conseguiti • registrazione dei fatti amministrativi con il metodo della partita doppia rilevati in contabilità economica; • passaggio dalla logica di ‘manifestazione inanziaria’ alla logica di ‘competenza economica’ per la determinazione del reddito d’esercizio; • avvio contabilità analitica inalizzata al Controllo di Gestione: deinizione del Piano dei conti e spesa per Centri di Costo. Gestione residui La provincia di Cosenza nel 2007 ha puntuale ed analitica rivisitato i residui attivi e passivi, ossia ha attuato la veriica della ragione di mantenimento per anno di provenienza dei debiti e dei crediti dell’Ente” Ciò ha permesso di rendere il rendiconto inanziariamente ed economicamente più attendibile. In particolare, per il inanziamento del programma triennale di investimento, la Provincia ha perseguito una politica di gestione manageriale ed attiva delle proprie passività inanziarie al ine di contenere le spese correnti per “interessi” e ricercare una composizione ottimale del proprio portafoglio d’indebitamento. Il tutto con la inalità di realizzare il nuovo Piano delle Opere Pubbliche. Risorse inanziarie impiegate: nessuna Risorse umane impiegate: settore competente Risultati conseguiti - maggiore attendibilità del Rendiconto Generale; - razionalizzazione interessi passivi; - realizzazione Piano delle Opere Pubbliche.

Le macro aree di intervento

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nella pagina accanto ritaglio del "Sole 24 ore" sul Bilancio Sociale 2006 della Provincia di Cosenza in basso la Sala degli Specchi affollata in ogni ordine di s posti per la conferenza di o presentazione del Bilancio c Sociale 2006 bilancio i

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da sinistra Oriolo - La Rocca Corigliano Calabro - Portale Neogotico San Marco Argentano - Torre Normanna Castrovillari - Castello Aragonese


Parte III

Una lettura dei dati di Bilancio


Una lettura dei dati di Bilancio

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Rendicontazione delle risorse disponibili e utilizzate: aspetti generali La Provincia è tenuta a redigere annualmente un consuntivo in conformità a quanto disposto dal Dlgs. 267/2000 (Tuel art. 227 - Rendiconto della gestione). Il rendiconto è deliberato dal Consiglio entro il 30 giugno dell’anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell’organo di revisione. Esso consta di tre documenti: il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio. Il Bilancio Sociale fornisce una lettura sintetica e facilmente accessibile dei dati contabili contenuti nel rendiconto della gestione. I dati contenuti in questa parte III del Bilancio sociale non possono prescindere da una lettura integrata con i risultati rendicontati per aree di intervento nella precedente Parte II del documento. Di seguito verrà presentata l’analisi delle risorse provinciali, in termini: • inanziari; • economici; • patrimoniali. I valori delle tabelle sono esposti in unità di euro.

Analisi finanziaria: entrate e spese della gestione In questo paragrafo si analizzano le risorse della Provincia in termini di “entrate” e “spese”. Le entrate sono le risorse che l’ente ha a disposizione per attuare il programma di governo, le spese sono gli oneri che si sostengono per realizzare i programmi e i progetti. La differenza tra le entrate e le spese può generare, qualora positiva, un avanzo, un disavanzo se negativa.

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La seguente tabella riepiloga, su tre anni, le risorse disponibili e impiegate dall’Ente Provincia.


Quadro generale delle risorse ENTRATE A CONSUNTIVO - Accertamento

2005

2006

2007

ENTRATE TRIBUTARIE

46.653.223

48.626.642

50.477.744

ENTRATE DA CONTRIBUTI E TRASFERIMENTI CORRENTI

54.909.338

61.927.504

107.102.199

ENTRATE EXTRATRIBUTARIE

7.710.378

7.675.698

8.639.979

TOTALE ENTRATE CORRENTI

109.272.939

118.229.844

166.219.922

AVANZO DI AMMINISTRAZIONE APPLICATO PER LE SPESE CORRENTI

---------------

---------------

---------------

TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A)

109.272.939

118.229.844

166.219.922

ENTRATE DA ALIENAZIONE DI BENI E TRASFERIMENTI DI CAPITALE

1.500.000

51.296.319

116.649.758

ENTRATE DA ACCENSIONE MUTUI E PRESTITI

31.889.811

39.050.107

36.800.000

TOTALE ENTRATE IN CONTO CAPITALE DESTINATE AD INVESTIMENTI (B)

33.389.811

90.346.426

153.449.758

181.642

------------

------------

--------------

-----------

-----------

181.642

-------------

-------------

142.844.392

208.576.270

319.669.680

RISCOSSIONE CREDITI ANTICIPAZIONI DI CASSA TOTALE MOVIMENTO FONDI (C) TOTALE ENTRATE (A+B+C)

Una lettura dei dati di Bilancio

155

Quadro generale degli impieghi In questo paragrafo si analizza l’utilizzo delle risorse della Provincia in termini di “entrate” e “spese”. La differenza tra le entrate e le spese può generare, qualora positiva, un avanzo, se negativa, un disavanzo.

La seguente tabella riepiloga, su tre anni, le risorse disponibili e impiegate dall’ente. SPESE A CONSUNTIVO - Impegni

2005

2006

2007

SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI

100.011.218

106.840.228

157.572.510

SPESE PER INVESTIMENTO

42.647.129

101.498.205

161.078.305

TOTALE

142.658.347

208.338.433

318.650.815

ANTICIPAZIONI DI CASSA

------------

----------

----------

TOTALE SPESE

142.658.347

Con riferimento ai dati inanziari per gli esercizi 2004, 2005 e 2006 si registra un avanzo di amministrazione pari rispettivamente: - 1.269.705 - 209.110 - 1.545.253

208.338.433

318.650.815

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Avanzo di Amministrazione esercizi 2005-2006-2007

Una lettura dei dati di Bilancio

156

2005 2006 2007

Anche l’avanzo di gestione è stato nei tre esercizi sempre positivo, nello speciico il 2007 ha registrato un valore pari a 1.018.864 euro.

Andamento delle principali entrate tributarie (accertamenti) 2005

2006

2007

Imposta rc auto

18.818.194

19.628.931

20.208.031

Imposta provinciale di trascrizione IPT

11.812.510

12.100.000

12.697.725

Addizionale Enel

6.000.000

6.008.325

6.107.207

Tributo ambiente TEFA

3.000.000

3.000.000

2.500.000

Indicatori di Bilancio per le “entrate”

Dipendenza erariale

Titolo IIE

2005

50%

Titolo IE + IIE + IIIE

2006

52%

2007

64%

La dipendenza erariale rileva – rispetto al volume complessivo delle entrate correnti - l’incidenza dei trasferimenti correnti alla Provincia da parte di terze entità pubbliche, quali lo Stato, la Regione, la Comunità Europea ecc.

Dipendenza erariale 50% s o c i bilancio a l e

2005

52%

64%

2006

2007


Da quanto sopra, nell’ambito del tasso di dipendenza inanziaria da enti pubblici, si può notare uno scostamento maggiore – nel 2007 rispetto ai passati anni – per i trasferimenti regionali. Come si può notare dalla igura successiva, i trasferimenti correnti da parte della Regione Calabria alla Provincia di Cosenza hanno subito dal 2006 al 2007 una variazione pari al 27%.

Una lettura dei dati di Bilancio

157

90 60 30 0

2005 10%

Autonomia tributaria

2006 25%

2007 52%

Incidenza trasferimenti correnti regionali sul totale entrate da trasferimenti

Titolo IIE

2005

43%

Titolo IE + IIE + IIIE

2006

41%

2007

30%

Rileva l’incidenza delle entrate tributarie (costituite prevalentemente da imposte quali RC auto, addizionale Enel, IPT) sul volume complessivo delle entrate correnti, ossia delle entrate utilizzate per inanziare le spese necessarie per la gestione “ordinaria” della Provincia

2005

2006

2007

43%

41%

30%

s o c i bilancio a l e


Composizione Spese Esercizio 2007

Una lettura dei dati di Bilancio

158

180.000.000

160.000.000

140.000.000

120.000.000

100.000.000

80.000.000

60.000.000

Spese correnti Spese in conto capitale Rimborso prestiti Spese da servizi per conto terzi

40.000.000

20.000.000

0

2007

Le spese risultano bilanciate e mostrano che l’ente sta investendo per mantenere e migliorare i servizi offerti agli stakeholder. Le spese correnti (relative alla gestione ordinaria dell’ente) sono pari al 43% del totale entrate, mentre, le spese in conto capitale (comprendono gli investimenti, le partecipazioni, i conferimenti e le concessioni di credito) sono pari al 47%. In relazione alla composizione della spesa, la spesa corrente e quella in conto capitale registrano un incremento, rispettivamente del 9% e dell’11%. Le spese da servizi per conto terzi sono pari al 4% e, inine, le spese per rimborso prestiti (che comprendono le quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui e di ogni altra operazione di prestito) sono pari al 6%. La seguente tabella mostra le spese correnti dell’ente suddivise per Interventi:

Spese correnti

s o c i bilancio a l e

Intervento 1 - Personale Intervento 2 – Acquisto di beni

45.228.077 1.968.410

Intervento 3 – Prestazioni di servizio

31.467.743

Intervento 4 – Utilizzo di beni di terzi

6.689.368

Intervento 5 – Trasferimenti

40.361.265

Intervento 6 – Interessi passivi

14.819.214

Intervento 7 – Imposte e tasse

3.390.107

Intervento 8 – Oneri straordinari Totale

976.462 144.900.645


Indicatore di rigidità della spesa corrente

Una lettura dei dati di Bilancio

159

Spese di personale + Quota amm. mutui --------------------------------------------------------Totale entrate ti. I+II+III Anno 2005: 36,30% Anno 2006: 42% Anno 2007: 34,9% Le spese per il personale e quelle sostenute per oneri inanziari rapportate alle entrate correnti sono in grado di esprimere la rigidità della spesa corrente. La spesa corrente dell’anno 2007, presenta una rigidità strutturale del 34,9% in diminuzione del 7,1% rispetto al 2006. E’ d’obbligo precisare che l’incremento di rigidità della spesa corrente è riconducibile ad una politica dell’ente improntata sugli investimenti ed, in parte, al trasferimento di funzioni e personale della Regione Calabria avvenuto nel secondo semestre del 2006 a seguito della l. Regionale n. 34/01. Ciò ha evidentemente comportato un aggravio di spese per l’ente che ha visto crescere il proprio personale dalle 800 unità del 2005 alle 1.236 del 2006.

Analisi per funzioni Descrizione

2007

Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo (*)

57.080.766,56

Funzione di istruzione pubblica

26.395.155,90

Funzioni relative alla cultura ed ai beni culturali

5.360.193,40

Funzioni nel settore turistico, sportivo e ricreativo

2.556.712,92

Funzioni nel campo dei trasporti Funzioni riguardanti la gestione del territorio

832.206,90 16.777.676,12

Funzioni nel campo della tutela ambientale

8.673.114,11

Funzioni nel settore sociale

2.973.691,66

Funzioni nel campo dello sviluppo economico Totale complessivo

Impegni Spese correnti per funzioni

24.251.129,32 144.900.646,89

(*) La funzione accoglie le spese relative a tutto il personale dell'Ente

s o c i bilancio a l e


Una lettura dei dati di Bilancio

160

Impegni spese per investimenti (in conto capitale) per funzioni

DESCRIZIONE Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo Funzioni di istruzione pubblica Funzioni relative alla cultura ed ai beni culturali Funzioni nel settore turistico, sportivo, ricreativo Funzioni riguardanti la gestione del territorio Funzioni nel campo della tutela ambientale Totale investimenti per funzioni provinciali

Fonti di finanziamento della spesa per investimenti

DESCRIZIONE Ricorso al credito Trasferimenti da Stato-Regione e altri soggetti Con avanzo di bilancio (eccedenza di entrate correnti rispetto alle spese correnti aumentate della Quota Capitale ammortamento prestiti) Totale

2007 649.500,00 15.007.486,18 500.000,00 7.950.000,00 136.288.319,22 683.000,00 161.078.305,40

2007 52.674.944 112.674.500

3.969.861

169.318.305

In merito alla spesa in c/capitale il percorso intrapreso da questa Amministrazione teso a garantire un adeguamento delle infrastrutture e in generale degli investimenti, inanziati attraverso il ricorso al credito anche se una cospicua parte si inanzia con entrate proprie dell’Ente grazie alla economicità della gestione. Nel complesso l’andamento della spesa in c/capitale a differenza della spesa corrente, ha un andamento più irregolare poiché condizionata dalla disponibilità delle risorse inanziarie, speciiche ed appropriate, e dalla politica degli investimenti dell’ente.

s o c i bilancio a l e

Dal prospetto precedente emergono tre macro aree delle fonti di inanziamento, ed in particolare:


Il ricorso al credito, è rappresentato dall’assunzione di mutui con la Cassa Depositi e Prestiti e altri istituti di credito. I trasferimenti da altri enti del settore pubblico rappresentano la fonte principale di inanziamento e derivano principalmente da trasferimenti regionali, fondi comunitari, nonché da ulteriori fonti di inanziamento da parte di altri enti pubblici e privati. Le risorse proprie sono costituite da entrate tributarie ed extratributarie (Imposta rc auto, Imposta provinciale di trascrizione IPT, Addizionale Enel, Tributo ambiente TEFA)

Una lettura dei dati di Bilancio

161

Fonti di finanziamento spesa in c/capitale - anno 2007

Ricorso al credito

Trasf. da Stato-Regione e altri soggetti

Con avanzo di bilancio

Altro

Analisi per natura Questa analisi veriica la destinazione delle risorse in relazione alle diverse attività svolte dall’ente. Non sono state analizzati tutti gli interventi ma, esclusivamente, le voci più signiicative.

Incidenza della spesa del personale spese di personale/entrate correnti * 100

2005

2006

2007

35,70%

34,30%

32,97%

2005

2006

2007

11,20%

9,60%

9,00%

L’incidenza della spesa per il personale sul totale della spesa corrente è pari al 32,97% con una diminuzione dello 0,80% rispetto al 2006.

Incidenza della spesa per interessi Interessi passivi/entrate correnti * 100

s o c i bilancio a l e


A seguito di una rinegoziazione dei Mutui con la Cassa depositi e prestiti, effettuata nello scorso esercizio, l’incidenza degli interessi sulle entrate correnti è ulteriormente diminuita dello 0,60%.

Una lettura dei dati di Bilancio

162

Economicità della gestione spese di personale/(spese correnti + quota rimborso prestiti) * 100

2005

2006

2007

109,3%

110,6%

105,5%

L’indice di economicità della gestione misura l’equilibrio della stessa, fornendo un giudizio di eficienza sulla gestione del bilancio. Tale indice è positivo ed attesta che l’ente impegna, in media, circa il 6% delle risorse correnti per spese in c/capitale.

Spesa media pro-capite La spesa media pro-capite che la Provincia ha sostenuto nel 2007 per la sua popolazione è pari a 199,12 € con un incremento, rispetto al 2006, di 67,05 €. Ciò sta a signiicare che, in media, per ogni prelievo di € 69,36 la Provincia restituisce, ad ogni abitante, 3 volte la somma prelevata (€ 199,12) in termini di servizi erogati.

Confronto: prelievo tributario e spesa pro-capite

€ 200,00

€ 199,12

€ 180,00 € 160,00 € 140,00 € 120,00 € 100,00 2007

€ 80,00 € 60,00

€ 69,36

€ 40,00 € 20,00 € 0,00 prelievo tributario

s o c i bilancio a l e

spesa pro-capite


Gestione residui esercizio 2006

Una lettura dei dati di Bilancio

163

Occorre preliminarmente deinire i residui attivi e passivi così come previsto dagli articoli 189 e 190 del Testo unico degli enti locali (TUEL) approvato con D.lgs 276/2000: i residui attivi sono “le somme accertate e non riscosse entro il termine dell’esercizio”; i residui passivi sono “le somme impegnate e non pagate entro il termine dell’esercizio”. Bisogna notare che mentre i residui passivi sono dei “debiti” generati durante la gestione per impegni assunti dalla Provincia, i residui attivi sono crediti e se inesigibili devono essere svalutati, riducendo così l’avanzo di amministrazione. Nelle tabelle che seguono viene analizzata la gestione dei residui di competenza, ossia la gestione dei residui del periodo di riferimento, e la gestione degli stessi nel tempo.

Variazione dei residui nel tempo

250.000.000,00

200.000.000,00

150.000.000,00 100.000.000,00

residui attivi residui passivi

50.000.000,00 0,00

Esercizi 2003 precedenti

residui passivi 2004

2005

2006

residui attivi 2007

L’analisi storica del trend dei residui attivi e passivi mostra una correlazione dei due valori. Come evidenziato dalla precedente tabella non vi sono scostamenti signiicativi in quanto i due valori conservano, sostanzialmente, la stessa proporzione nel tempo.

s o c i bilancio a l e


Una lettura dei dati di Bilancio

164

Proventi e costi della gestione In questo paragrafo si analizzeranno i risultati della gestione sotto l’aspetto economico. Il conto economico individua il risultato sintetico della gestione sotto l’aspetto dei proventi e degli oneri di competenza dell’esercizio 2007. Questo è il prospetto che esprime il “valore” delle risorse consumate (costi di esercizio) e dei risultati conseguiti (proventi di esercizio) Questo – per poter esprimere un giudizio adeguato - non può essere letto separatamente dagli altri prospetti quantitativi nonché, soprattutto, dall’attività svolta nei confronti dei propri stakeholder. Tuttavia, la lettura dei dati quantitativi in esso contenuti fornisce una appropriata fotograia delle voci che maggiormente hanno inciso sulla gestione aziendale. Il Conto Economico 2007 ha registrato una risultato positivo pari a € 522.964 (in linea con i valori inanziari). I proventi sono stati pari a circa € 155.386.969 ed i costi pari a circa € 138.342.161. I proventi realizzati dalla Provincia di Cosenza sono rappresentati per la grande parte dai proventi derivanti da trasferimenti (64%) e da tributi (33%). La maggiore incidenza dei costi di gestione è attribuibile rispettivamente alle seguenti voci: personale (33%); trasferimenti della provincia a soggetti terzi (29%); prestazione di servizi (23%). Il Conto Economico include, a differenza del conto del bilancio, tra i costi di gestione, le quote di ammortamento (costo annuo relativo all’uso del bene) € 9.166.362. Pur con tale integrazione è importante sottolineare che lo stesso presenta, per l’esercizio in esame, un utile pari ad € 522.964 e un risultato della gestione operativa pari a 17.048.808. Per quanto riguarda la gestione inanziaria gli interessi attivi sono pari a € 2.376.647 ciò evidenzia il non ricorso a prestiti d’esercizio ma una gestione attenta delle proprie risorse inanziarie ed un impiego produttivo presso le banche, con rilessi positivi sulla gestione economica e inanziaria, gli interessi passivi scaturiscono dal costo del capitale ottenuto in prestito dall’Ente per inanziare la spesa per investimenti

s o c i bilancio a l e


2005

2006

2007

A

Proventi della gestione

82.783.450,30

93.313.865,22

155.386.969,18

B

Costi della gestione

70.234.216,34

87.335.919,19

138.342.161,02

Risultato della gestione

12.549.233,96

5.977.946,03

17.044.808,16

4.000,00

4.000,00

4.000,00

Risultato della gestione operativa

12.553.233,96

5.981.946,03

17.044.808,16

D

Proventi (+) ed oneri (-) inanziari

-11.411.261,95

-11.221.451,85

-12.469.453,86

E

Proventi (+) ed oneri (-) straordinari

1.089.285,77

5.531.050,16

-4.056.389,80

Risultato economico di esercizio

2.231.257,78

291.544,34

522.964,51

C

Proventi ed oneri da aziende speciali partecipate

Proventi esercizio 2005, 2006 e 2007 per macro aggregati

165

Una lettura dei dati di Bilancio

CONTO ECONOMICO

160.000.000 140.000.000 120.000.000 100.000.000 80.000.000 60.000.000 40.000.000

2005 2006 2007

20.000.000 0 -20.000.000 PROVENTI DELLA GESTIONE

PROVENTI E ONERI DA AZIENDE SPECIALI E PARTECIPATE

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

PROVENTI E ONERI STRAORDINARI

I proventi da prestazioni e servizi dell’esercizio 2007 hanno subito un incremento del 40% rispetto all’esercizio precedente.

Costi della gestione 2007 per tipologia 50.000.000 45.000.000 40.000.000

personale acquisto di materie prime e/o beni di consumo

30.000.000

variazione nelle rimanenze di materie prime e/o beni diconsumo

25.000.000

prestazioni di servizi

20.000.000

godimento di beni di terzi

15.000.000

trasferimenti

10.000.000

imposte e tasse

35.000.000

5.000.000 0

quote di ammortamento d'esercizio

s o c i bilancio a l e


166

Tipologia costi della gestione

Una lettura dei dati di Bilancio

personale * Acquisto di materie prime e/o beni di consumo variazione nelle rimanenze di materie prime e/o beni di consumo prestazioni di servizi godimento di beni di terzi trasferimenti imposte e tasse quote di ammortamento d’esercizio Costi della Gestione

Valore monetario

Peso %

45.228.077 1.968.410 2.523 31.478.402 6.752.060 40.361.265 3.390.107 9.166.362 138.347.206

33% 1% 0% 23% 5% 29% 2% 7% 100%

Proventi della gestione 2007 per tipologia 120.000.000

proventi tributari

proventi da trasferimenti

100.000.000

proventi da servizi pubblici 80.000.000

proventi da gestione patrimoniale 60.000.000

proventi diversi

proventi da concessione 40.000.000

da edificare incrementi di imm. per lavori interni

20.000.000

variazioni nelle rimanenze di prodotti in corsi

0

Dettaglio proventi della gestione ed incidenza sul totale proventi gestione. Tipologia proventi

s o c i bilancio a l e

proventi tributari proventi da trasferimenti proventi da servizi pubblici proventi da gestione patrimoniale proventi diversi proventi da concessione da ediicare incrementi di imm. per lavori interni variazioni nelle rimanenze Totale Proventi

Valore monetario

Peso %

50.477.744 98.646.833 498.539 871.863 4.891.989 0 0 0 155.386.968

32,49% 63,48% 0,32% 0,56% 3,15% 0% 0% 0% 100%


Patrimonio dell’Amministrazione e sua variazione

Una lettura dei dati di Bilancio

167

Il patrimonio dell’amministrazione (patrimonio netto e conferimenti) ammonta a € 389.176.171. Il patrimonio ha subito nel corso del triennio 2005-2007 un costante aumento. Dal 2005 al 2006 è cresciuto del 3% mentre, dal 2006 al 2007, ben del 29% Il Patrimonio netto sta ad evidenziare la positività o meno della gestione. Il Patrimonio netto della Provincia di Cosenza presenta oggi un valore pari ad € 148.900.496 con un incremento costante nel triennio 2005-2007 e, rispetto allo scorso anno, di 522.965 euro. I dati dimostrano, dunque, che la gestione è stata improntata a criteri di eficacia, eficienza ed economicità. Da una analisi approfondita del conto del Patrimonio è importante sottolineare il sostanziale incremento delle immobilizzazioni materiali che sono passate da € 312.833.663 ad € 347.218.696 con un incremento del 9,9%. Il dato, pur se riferito in gran parte a terreni e fabbricati ed immobilizzazioni in corso, presenta valori signiicativi nelle voci attrezzature e sistemi informativi, automezzi, attrezzature varie e mobili per uficio per circa € 1.400.000, che se pur iscritte nel Titolo II (spese in c/capitale) vengono inanziate con risorse correnti.

Variazione patrimonio netto dell’ente esercizi 2005-2007

250.000.000 200.000.000 150.000.000 100.000.000 50.000.000 0 2005

2006

Patrimonio Netto

2007

Conferimenti

s o c i bilancio a l e


Composizione dell’attivo e del passivo patrimoniale

Una lettura dei dati di Bilancio

168

L’attivo patrimoniale rivela che “immobilizzazioni materiali” è la voce più rilevante con sostanziale eguaglianza tra le attività correnti e le attività a medio lungo termine.

Composizione attivo patrimoniale 600.000.000 500.000.000 400.000.000 300.000.000 200.000.000 100.000.000

2006

2007

0

Totale Immobilizzazioni

Totale Attivo Circolante

Sia le immobilizzazioni che l’attivo circolante sono cresciuti nel corso dell’ultimo esercizio ma l’attivo circolante, ed in particolare, la voce crediti hanno subito un notevole incremento.

Incidenza principali elementi patrimoniali attivi sul totale attività ATTIVO

2006

2007

0,427%

0,663%

48%

42%

0,263%

0,210%

0,14%

0,11%

31%

42%

0%

0%

20%

16%

Ratei e riscontri

0,089%

0,058%

Totale all’attivo

100%

100%

Immobilizzazioni Immateriali Immobilizzazioni Materiali Immobilizzazioni Finanziarie Rimanenze Crediti Altre attività Finanziarie Disponibilità Liquide

s o c i bilancio a l e


45,000% 40,000% 35,000% 30,000% 25,000% 20,000% 15,000% 10,000% 5,000% Ratei e risconti

liquide

Disponibilità

finanziarie

Altre attività

Crediti

Rimanenze

finanziarie

Immobilizzazioni

materiali

Immobilizzazioni

2007

immateriali

2006

Immobilizzazioni

0,000%

Una lettura dei dati di Bilancio

169

50,000%

Gli elementi patrimoniali attivi di maggior rilievo risultano essere: immobilizzazioni materiali, crediti e disponibilità liquide riconfermando, sostanzialmente, la composizione dello scorso esercizio. Si evidenzia che la precedente tabella non mette a confronto i valori assoluti dei due esercizi ma bensì la composizione (espressa in percentuale) dell’attivo nei due esercizi.

Incidenza principali elementi patrimoniali passivi sul totale passività PASSIVO

2006

2007

Patrimonio netto

23%

18%

Conferimenti

20%

29%

Debiti di inanziamento

47%

41%

Debiti di funziomento

6%

5%

Debiti per anticipazione di cassa

0%

0%

Debiti per anticipazione di terzi

3%

3%

Altri debiti

2%

4%

Ratei e riscontri

0%

0%

100%

100%

Totale del passivo

s o c i bilancio a l e


170

50%

Una lettura dei dati di Bilancio

45% 40% 35% 30% 25% 20% 15% 10%

Ratei e risconti

Altri debiti

Debiti per anticipazione di terzi

Debiti per anticipazione di cassa

Debiti di funzionamento

2007

Debiti di finanziamento

2006

Conferimenti

0%

Patrimonio netto

5%

Gli elementi patrimoniali passivi di maggior rilievo risultano essere: debiti di inanziamento e debiti di funzionamento. Va evidenziato che, entrambi, hanno valori inferiori rispetto al precedente esercizio. Si evidenzia che la precedente tabella non mette a confronto i valori assoluti dei due esercizi ma bensì la composizione (espressa in percentuale) del passivo nei due esercizi.

assunzione mutui Tasso di copertura con mutui -----------------------------------------spese in conto capitale

0,28

Il tasso di copertura con mutui delle spese in conto capitali risulta essere pari al 28%. Ciò signiica che l’ente non ricorre in maniera forte al mutuo per inanziare i propri investimenti e il risultato, confrontato con quello dello scorso anno risulta migliorato di 10 punti percentuali. Nonostante ciò, la successiva tabella mostra come gli investimenti effettuati dalla Provincia siano cresciuti nel corso dell’ultimo triennio.

Tabella riepilogativa dei principali investimenti (impegni) 2005 Edilizia scolastica Viabilità Sport s o c i bilancio a l e

2006

2007

9.664.217

18.850.000

18.424.944

27.297.613

24.350.000

30.300.000

4.817.811

7.312.811

7.950.00


Comparazione Preventivo-Consuntivo

Una lettura dei dati di Bilancio

171

La contabilitĂ  delle Amministrazioni Pubbliche attribuisce ai documenti previsionali un ruolo decisionale e gestionale. Ăˆ, quindi, signiicativo comparare i dati presenti nel preventivo con i medesimi dati realizzati al consuntivo al ine di comprendere se vi siano stati scostamenti rilevanti. La lettura delle seguenti due tabelle mostra con chiarezza che le entrate tributarie mostrano un accertato superiore al dato di previsione e, quindi, gli scostamenti del totale generale sia per la parte delle entrate che per quella delle spese sono da attribuire alle voci di entrata e di spesa tra loro vincolate e, altresĂŹ, alle voci anticipazioni di cassa e servizi per conto terzi. Le suddette voci di bilancio, infatti, tra loro collegate e di segno opposto, si compensano e pertanto sono poco rilevanti ai ini dell’analisi degli scostamenti.

Scostamenti Totale Entrate Preventivate Totale Entrate Accertate Entrate

Previsione 2007

Titolo I

Entrate tributarie

Titolo II

Trasferimenti

Titolo III

Entrate extratributarie

Titolo IV

Entrate da trasf. c/capitale

Titolo V

Titolo VI

Rendiconto 2007

49.734.671

50.477.744

106.730.012

107.102.199

8.980.977

8.639.979

135.936.758

116.649.758

Entrate da prestiti

45.104.994

45.040.000

Anticipazione di cassa

20.000.000

-

Entrate da servizi per conto terzi

25.143.924

21.406.852

391.631.336

349.316.533

Totale

200.000.000 180.000.000 160.000.000 140.000.000 120.000.000 100.000.000 80.000.000 60.000.000 40.000.000 20.000.000 previsto accertato

0 Spese correnti

Spese in conto capitale

Rimborso di prestiti

Spese per servizi per conto terzi

s o c i bilancio a l e


Scostamenti Totale Uscite Preventivate e Totale Uscite Impegnate

Una lettura dei dati di Bilancio

172

Entrate

Previsione 2007

Titolo I

Spese correnti

Titolo II

Spese in conto capitale

Titolo III

Rimborso di prestiti anticipazioni di cassa

Titolo IV

Spese per servizi per conto terzi Totale

Rendiconto 2007

146.771.296 187.044.253 12.671.863 20.000.000 25.143.924

144.900.647 161.078.305 12.671.863 21.406.852

391.631.336

340.057.667

200.000.000 180.000.000 160.000.000 140.000.000 120.000.000 100.000.000 80.000.000 60.000.000 40.000.000 20.000.000 0 Spese correnti

Spese in conto capitale

Rimborso di prestiti

previsto

s o c i bilancio a l e

accertato

Spese per servizi per conto terzi


Sommario

2

Presentazione e premessa metodologica Il Presidente: Anche nel 2007 il bilancio sociale per la Provincia di Cosenza

4

Lettera dell’Assessore al Bilancio e Programmazione Economica e Finanziaria

5

Premessa metodologica, gruppo di lavoro e piano di lettura

6

Parte I Governance e Organizzazione Stemma della Provincia

12

La Provincia di Cosenza

13

Missione e Visione Gli stakeholder

14

I dati socio-economici

16

Territorio e popolazione Occupazione Economia Come funziona la Provincia

24

Struttura politico-amministrativa Organigramma, unitĂ  organizzative e organi interni di controllo Enti e societĂ : le politiche di esternalizzazione Assetto istituzionale e risorse umane: analisi di genere Giunta e Consiglio Il personale La formazione I sindacati

s o c i bilancio a l e

31


Sommario

3

Comunicazione

41

Uficio stampa Portale della Provincia Periodico della Provincia

Parte II Le Macro Aree di Intervento Servizi alla collettività

48

Patrimonio, edilizia, trasporti, viabilità ed infrastrutture

66

Territorio e ambiente

87

Economia, lavoro e formazione professionale

110

Servizi interni, programmazione e internazionalizzazione

119

Parte III Una lettura dei dati di Bilancio Rendicontazione delle risorse disponibili ed utilizzate: aspetti generali

154

Entrate e spese di bilancio

154

Proventi e costi della gestione

164

Patrimonio dell’amministrazione e sua variazione

167

Composizione dell’attivo e del passivo patrimoniale

168

Comparazione Preventivo-Consuntivo

171

Allegati Questionario di valutazione per gli stakeholder

173

Asseverazione

174

s o c i bilancio a l e


Allegati

174

Asseverazione Bilancio Sociale 2007 della Provincia di Cosenza Al Consiglio Provinciale, I. Abbiamo svolto le veriiche di conformità ed analisi sul Bilancio Sociale 2007 della Provincia di Cosenza. Le procedure di veriica sono state svolte al ine di valutare: • l’afidabilità del processo che ha portato alla stesura del documento, nonché la signiicatività e la rilevanza delle informazioni riportate; • la veridicità e all’attendibilità dei dati economici, inanziari e patrimoniali esposti, e la coerenza del bilancio sociale rispetto ai principali documenti di programmazione e rendicontazione dell’ente. La responsabilità della predisposizione del Bilancio Sociale 2007 della Provincia di Cosenza compete all’organo amministrativo dell’ente. II. Allo scopo di poter valutare le affermazioni contenute nel documento sono state svolte le seguenti procedure di veriica sinteticamente riassunte: • veriica della rispondenza dei dati e delle informazioni di carattere economico inanziario ai dati ed alle informazioni riportate nel rendiconto 2007 della Provincia di Cosenza, approvato dal Consiglio, sul quale è stata emessa nostra relazione; • analisi delle modalità di funzionamento dei processi che sottendono alla generazione, rilevazione e gestione dei dati quantitativi. In particolare, abbiamo svolto le seguenti procedure: o interviste e discussioni con gli Assessori ed i relativi Dirigenti al ine di ottenere una generale comprensione dell’attività svolta, di raccogliere informazioni sul sistema informativo, contabile e di reporting alla base della predisposizione del Bilancio Sociale e di rilevare i processi e le procedure che supportano la raccolta, aggregazione, elaborazione e trasmissione dei dati dalle singole unità coinvolte alla funzione responsabile della predisposizione del documento; o analisi a campione della documentazione di supporto alla predisposizione della parte Seconda del bilancio sociale al ine di ottenere ulteriore conferma dell’attendibilità delle informazioni in essa contenute e della loro adeguatezza; o veriica della rispondenza dei dati contenuti nella parte Terza con i dati contenuti nel rendiconto 2007. III. I principi di rendicontazione sociale cui il Collegio ha fatto riferimento per la veriica e per la redazione del presente giudizio di Asseverazione sono: la Direttiva del Ministro del Dipartimento della Funzione pubblica sulla Rendicontazione sociale nelle amministrazioni pubbliche (direttiva 17/02/06, G.U. n. 63 del 13/6/2006), le “Linee guida per la rendicontazione sociale negli enti locali”, dell’Osservatorio per la inanza e contabilità degli enti locali, la Raccomandazione contabile n. 7, “Il bilancio sociale delle Aziende non proit: principi generali e linee guida per la sua adozione”, della Commissione “Aziende non proit” del CNDC, le “Linee guida per il reporting di sostenibilità” del Global Reporting Initiative per il settore pubblico (Sector supplement for public agencies). IV.Sulla base delle procedure di veriica svolte, riteniamo che il Bilancio Sociale 2007 della Provincia di Cosenza sia conforme alle linee guida con riferimento alle quali è stata predisposta, riportate nel paragrafo “Premessa ed impostazione metodologica” del documento. Inoltre, i dati di carattere economico-inanziario riportati corrispondono ai dati ed alle informazioni contenute nel rendiconto 2007 e gli altri documenti ed informazioni sono coerenti con la documentazione e rispondenti ai contenuti richiesti dalle su menzionate Linee Giuda. Il giudizio espresso è pertanto formulato senza rilievi. Cosenza, 19 settembre 2008 Il Collegio dei Revisori

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F.to Prof. Giorgio Sganga F.to Dott.ssa Liliana Spadafora F.to Rag. Ennio Galliano Iannelli


Bilancio sociale 2007 Provincia di Cosenza