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Itinerari turistici inediti nel Gargano Domenico Sergio Antonacci, guida turistica Regione Puglia

#GargaKnow, il racconto di un territorio Guidare viaggiatori e turisti vuol dire riscoprire e raccontare un territorio, trasmetterne la conoscenza con la sua storia e le trasformazioni del suo paesaggio. Da questo ideale di partenza nasce GargaKnow, una serie di itinerari che va ad arricchire l’offerta turistico-culturale della Puglia e del Gargano. La guida dell’ideatore Domenico Antonacci (blogger di amaraterra.com), con passione e professionalità, assicurerà ai visitatori un’esperienza unica, caratterizzata da un’immersione profonda in alcuni dei luoghi più incontaminati e nascosti del promontorio del Gargano; proprio l’originalità è il più grande punto di forza di GargaKnow grazie all’inclusione, negli itinerari, di luoghi d’interesse mai proposti fino ad oggi nell’offerta turistica garganica, molti dei quali situati nel grande anfiteatro naturale che vede come protagonista il Lago di Varano. Inoltre, grazie all’hashtag #GargaKnow, sarà possibile seguire virtualmente le escursioni sui social network, interagire con i partecipanti e, quindi, costruire insieme un racconto del territorio del Gargano. Domenico Sergio Antonacci, contatti 393 1753151 - info@amaraterra.com Tutti gli itinerari sono suscettibili di modifiche e personalizzazioni; gli orari sono indicativi.


1. Sui tratturi del Gargano Il percorso comincia nella masseria Facenna dove sarà possibile assistere alla produzione dei prodotti caseari e al loro assaggio. Attraverso un tratturo ancora oggi attraversato da greggi di capre garganiche e mandrie di vacche podoliche ci si inerpica dalla piana fino a quota 500mt per immergersi in un territorio incontaminato un tempo fulcro vitale ed economico dei paesi di Carpino e Cagnano Varano. La visione di terrazzamenti e jazzi abbandonati si fonde con una vista panoramica sul mar Adriatico e le Isole Tremiti creando sensazioni contrastanti un mix suggestivo e struggente al tempo stesso.

Percorrenza > a piedi Difficoltà > facile Distanza > 6km Tempo di percorrenza > 5h Comune > Carpino Interesse > flora, fauna, panorama, patrimonio immateriale

PROGRAMMA: • ore 9.00; ritrovo a Carpino • ore 9.30: inizio trekking • ore 12.30: picnic • ore 14.30: rientro

Cosa portare: 2lt di acqua, abbigliamento a cipolla adatto alla stagione in corso, giacca a vento, cappello, scarponcini comodi e adatti al trekking, pranzo a sacco. Consigliati anche una stuoia, un binocolo, una macchina fotografica, snack (frutta secca, cioccolata..). Prezzo 10€ a persona (almeno 3 persone); per gruppi di almeno 5 persone 8€ cadauno. Supplemento di 2€ per assaggio prodotti caseari nella masseria.

Prenotazioni e informazioni al 3931753151.


2. La valle dei mulini e abbazia di Montenero Vico del Gargano - Rodi Garganico - Ischitella. Il "triangolo dell'acqua", delle numerose fontane e sorgenti e degli agrumeti. Una peculiare formazione geologica che permette all'acqua sotterranea di emergere in superficie e formare corsi perenni di acqua dalle portate importanti. Un tempo la forza idraulica di questi corsi d'acqua veniva sfruttata per far muovere le pale dei mulini che macinavano il grano e altri prodotti della terra. A Vico del Gargano, nella cosiddetta Valle dei Mulini, un tempo c'erano oltre 20 mulini. Quello che ne resta oggi è poco, poco più di qualche rudere ma ad un occhio attento le tracce delle opere di "ingegneria idraulica" ante litteram sono ancora ben visibili. A poca distanza, a dominare sulla valle, l’abbazia di Montenero; da un privilegio di Ruggero II del 1134 apprendiamo: [...]la Chiesa di San Nicola di Montenegro con lo stesso Casale, con due mulini, che sono vicino alla stessa Chiesa di S. Nicola dalla parte inferiore, e con le altre sue pertinenze, con gli abitanti del suddetto Casale, con i diritti di proprietà, il distretto, e tutti i diritti degli stessi[...]. Insomma, un viaggio all’indietro di almeno 900 anni.

Percorrenza > a piedi e in auto Difficoltà > facile Distanza > 1km a piedi, 10 km in auto Tempo di percorrenza > 3h Comune > Vico del Gargano Interesse > architettura, storia, flora, fauna

PROGRAMMA: • ore 9.00; ritrovo a Vico del Gargano • ore 9.30: inizio percorso • ore 12.30: rientro

Cosa portare: 2lt di acqua, abbigliamento a cipolla adatto alla stagione in corso, giacca a vento, cappello, scarponcini comodi e adatti al trekking, pranzo a sacco. Consigliati anche una stuoia, un binocolo, una macchina fotografica, snack (frutta secca, cioccolata..). Prezzo 10€ a persona (almeno 3 persone); per gruppi di almeno 5 persone 8€ cadauno Prenotazioni e informazioni al 3931753151.


3. Esplorazione delle caverne del Canale del Mortale Nel territorio di Cagnano Varano un profondo e scosceso vallone si rivolge verso il Lago di Varano offrendo una vista suggestiva. E’ Canale del Mortale, caratterizzato vegetazione arbustiva e macchia mediterranea e dalla presenza di due grandi caverne che richiamano la presenza dell’uomo dai tempi della preistoria, testimoniata da numerosi ritrovamenti archeologici. Per i più avventurosi è previsto un percorso alternativo che permette la discesa della valle attraverso il letto accidentato del torrente in secca. Percorrenza > a piedi Difficoltà > media Lunghezza > 4km Tempo di percorrenza > 3h Comune > Cagnano Varano Interesse > avifauna, panorama, archeologia, geologia

PROGRAMMA: • ore 9.00: ritrovo a Carpino o Cagnano Varano • ore 9.30: inizio trekking • ore 12.30: rientro

Cosa portare: 2lt di acqua, abbigliamento a cipolla adatto alla stagione in corso, giacca a vento, cappello, scarponcini comodi e adatti al trekking. Consigliati anche una stuoia, un binocolo, una macchina fotografica, snack (frutta secca, cioccolata, etc.) Prezzo 10€ a persona (almeno 3 persone); per gruppi di almeno 5 persone 8€ cadauno. Prenotazioni e informazioni al 3931753151.


4. Dolina Pozzatina Grotta di Pian della Macina Questo itinerario è adatto a tutti quelli che vogliono conoscere l’origine morfologica della “montagna sacra” del Gargano. Si comincia dalla dolina Pozzatina, una delle formazioni carsiche di questo genere tra le più grandi d’Europa. In tutta sicurezza e supportati da guide esperte del gruppo speleologico ARGOD si scende nei meandri di una delle oltre 700 grotte censite del promontorio del Gargano (la grotta non contiene strettoie, spazi angusti e tratti in verticale). Un’esperienza unica e indimenticabile che vi avvicinerà a un mondo, quello della speleologia, affascinante e meno misterioso si quello che potrebbe sembrare.

Percorrenza > a piedi Distanza > 2km Difficoltà > media Tempo di percorrenza > 4h Comune > San Nicandro Garganico Interesse > geologia, flora e fauna

PROGRAMMA: • ore 9.00: ritrovo a San Nicandro Garganico • ore 9.30: inizio trekking • ore 11.00: discesa in grotta • ore 14.00: picnic e rientro

Cosa portare: 2lt di acqua, abbigliamento a cipolla adatto alla stagione in corso, giacca a vento, cappello, scarponcini comodi e adatti al trekking, cambio totale (in grotta ci si sporca di fango), pranzo e sacco. Consigliati anche una stuoia, un binocolo, una macchina fotografica, snack (frutta secca, cioccolata, etc.) Prezzo 20€ a persona (almeno 5 persone); Il prezzo include la copertura assicurativa della Società Speleologica Italiana. Prenotazioni e informazioni al 3931753151.


5. Visita di Torre Mileto, Grotta dell’Angelo, resti della città di Devia e Masseria fortificata Forquet Questo itinerario si svolge attraverso tre tappe fondamentali situate a pochi km tra loro e collegate da una strada da percorrere in auto. La prima tappa è a Torre Mileto: nel XVI secolo Carlo V decise di far costruire un sistema di torri costiere lungo le coste del Regno per contrastare gli attacchi dei pirati. Torre Mileto, in territorio di San Nicandro Garganico, fa parte di questo circuito di torri ed è oggi un centro visite del Parco Nazionale del Gargano gestito dall’ATS Argod-Penelope. La seconda tappa è Grotta dell’Angelo, una delle quattro grotte del Gargano dedicate al culto di San Michele Arcangelo; la caverna, raggiungibile a piedi in 10 minuti attraverso un sentiero, contiene tra le poche testimonianze pugliesi di graffiti paleolitici, documentando quindi una frequentazione che va da età preistorica fino ai giorni nostri passando per l’età medievale, pur presente attraverso alcuni resti murari e una rude fonte battesimale. Dall’ingresso della grotta è possibile godere di una vista panoramica spettacolare, che spazia dall’arcipelago delle Isole Tremiti fino ad arrivare ai massicci abruzzesi della Majella e del Gran Sasso e a quello campano-molisano del Matese. Terza tappa del percorso è il Parco Archeologico di Devia, antica città di fondazione slava affacciata sul Lago di Lesina. Vero gioiello dell’architettura romanica pugliese è la Chiesa di Santa Maria di Devia, qui situata, e caratterizzata dalla presenza di un affascinante ciclo di pitture di stile bizantineggiante.

Percorrenza > a piedi e in auto Difficoltà > facile Distanza > 18km in auto Tempo di percorrenza > 5h Comune > San Nicandro Garganico, Cagnano Varano Interesse > panorama, storia, archeologia, geologia

PROGRAMMA: • ore 9.30: ritrovo a Torre Mileto • ore 13.30: picnic • ore 15.30: rientro

Cosa portare: 2lt di acqua, abbigliamento a cipolla adatto alla stagione in corso, giacca a vento, cappello, scarponcini comodi e adatti al trekking, pranzo a sacco.


Consigliati anche una stuoia, un binocolo, una macchina fotografica, snack (frutta secca, cioccolata..). La visita al centro visite comporta un costo aggiuntivo di €3 a persona per l’acquisto del biglietto. Prezzo 12€ a persona (almeno 3 persone); per gruppi di almeno 5 persone 10€ cadauno.


6. Le civiltà del Lago di Varano Il lago più grande del sud Italia racchiude nel suo perimetro numerosi siti di interesse storico. Questo itinerario ne ripercorre alcuni tra i più interessanti tra i quali una masseria fortificata del ‘600, gli ipogei di Bagno utilizzati dalla preistoria ed oggi adibiti deposito attrezzi dai pescatori del luogo, il Crocifisso di Varano sulle tracce della mitica città perduta di Uria e le due torri costiere di Varano adibite alla difesa delle coste dagli attacchi dei pirati. Le abbondanti sorgenti in loco offrono uno dei pochi esempi di sorgive dell’intero promontorio del Gargano. Per i più avventurosi è prevista la visita ad una cittadella militare abbandonata adagiata sulle sponde del Lago.

Percorrenza > a piedi e in auto Difficoltà > facile Distanza > 25km in auto Tempo di percorrenza > 6h Comuni > Cagnano Varano, Ischitella Interesse > avifauna, panorama, geologia, storia, archeologia

PROGRAMMA: • ore 9.00: ritrovo a Cagnano Varano • ore 9.30: inizio percorso • ore 12.30: picnic • ore 15.00: rientro

Cosa portare: 2lt di acqua, abbigliamento a cipolla adatto alla stagione in corso, giacca a vento, cappello, scarponcini comodi e adatti al trekking, pranzo a sacco. Consigliati anche una stuoia, un binocolo, una macchina fotografica, snack (frutta secca, cioccolata..). Prezzo 12€ a persona (almeno 3 persone); per gruppi di almeno 5 persone 10€ cadauno. Prenotazioni e informazioni al 3931753151.


7. Grotta di San Michele, villaggio dell’età del bronzo di Castellara e ipogei di Bagno Dalla spelonca sacra dove si racconta che San Michele Arcangelo abbia lasciato l’impronta di una sua ala, si scende alla quota del Lago facendo tappa presso i ruderi del villaggio dell’età del bronzo di Castellara. Infine gli ipogei di Bagno scavati nel tufo sulle sponde del lago di Varano, offrono una testimonianza tangibile dell’adattamento dell’ambiente da parte dell’uomo dalla preistoria ai giorni nostri. Le abbondanti sorgenti in loco sono uno dei pochi esempi di sorgive dell’intero promontorio del Gargano.

Percorrenza > a piedi Difficoltà > media Distanza > 5km Tempo di percorrenza > 5h Comune > Cagnano Varano Interesse> avifauna, panorama, storia, archeologia, geologia

PROGRAMMA: • ore 9.00: ritrovo a Cagnano Varano • ore 9.15: inizio trekking • ore 12.30: picnic • ore 14.00: rientro

Cosa portare: 2lt di acqua, abbigliamento a cipolla adatto alla stagione in corso, giacca a vento, cappello, scarponcini comodi e adatti al trekking, pranzo a sacco. Consigliati anche una stuoia, un binocolo, una macchina fotografica, snack (frutta secca, cioccolata..). Prezzo 10€ a persona (almeno 3 persone); per gruppi di almeno 5 persone 8€ cadauno. Prenotazioni e informazioni al 3931753151.


8. Grotte e necropoli di Cagnano Varano Un territorio, quello di Cagnano Varano, ricco di archeologia. A sud dell’abitato si localizzano diversi complessi di necropoli, oggi quasi del tutto nascosti nella vegetazione spontanea del Gargano e visibili solo ad occhi attenti. A poca distanza è possibile visitare la grotta di Tommasone che contiene tra le poche testimonianze pugliesi di graffiti paleolitici e fu anche utilizzata come nascondiglio dalle popolazioni cagnanesi durante la Seconda Guerra Mondiale. Ultima tappa è la grotta di San Michele Arcangelo dove gli anziano raccontano che il santo abbia lasciato l’impronta di una sua ala. Percorrenza > a piedi e in auto Difficoltà > facile Distanza > 3km a piedi, 5 km in auto Tempo di percorrenza > 4h Comune > Cagnano Varano Interesse > flora, panorama, archeologia

PROGRAMMA: • ore 9.00: ritrovo a Cagnano Varano • ore 9.15: inizio percorso • ore 13.00: rientro

Cosa portare: 2lt di acqua, abbigliamento a cipolla adatto alla stagione in corso, giacca a vento, cappello, scarponcini comodi e adatti al trekking. Consigliati anche una stuoia, un binocolo, una macchina fotografica, snack (frutta secca, cioccolata..). Prezzo 10€ a persona (almeno 3 persone); per gruppi di almeno 5 persone 8€ cadauno. Prenotazioni e informazioni al 3931753151.


9. L’antica Civita e il torrente Romondato Attraverso quello che viene chiamato il "canyon del Gargano" si giunge a Monte Civita, affacciato sulla piana del Lago di Varano e custode di un antico abitato dall'epoca daunia di cui ancora oggi vi sono numerose tracce. Tombe, cinte murarie e grotte caratterizzano tutta la sommità della collina che divide Ischitella da Carpino in uno scenario caratterizzato da un ampio panorama sul Lago di Varano e dalla presenza di allevamenti allo stato brado.

Percorrenza > a piedi Difficoltà > media Distanza > 10km Tempo di percorrenza > 6h Comune > Ischitella Interesse > flora, panorama, archeologia, geologia

PROGRAMMA: • ore 9.00; ritrovo a Carpino o Ischitella • ore 9.30: inizio trekking • ore 12.30: picnic • ore 15.00: rientro

Cosa portare: 2lt di acqua, abbigliamento a cipolla adatto alla stagione in corso, giacca a vento, cappello, scarponcini comodi e adatti al trekking, pranzo a sacco. Consigliati anche una stuoia, un binocolo, una macchina fotografica, snack (frutta secca, cioccolata..). Prezzo 10€ a persona (almeno 3 persone); per gruppi di almeno 5 persone 8€ cadauno.

Prenotazioni e informazioni al 3931753151.


10.

Riserva biogenetica del bosco di Ischitella e Carpino

Una faggeta a 250mt di quota? Sul Gargano è possibile grazie alle condizioni climatiche del tutto particolari e ai numerosi e peculiari microclimi che si formano nelle valli e negli altopiani. Circa 300 ha di bosco di lecci e faggi; questi ultimi raggiungono delle quote così basse da far coniare il nome di faggete depresse. Il microclima, l'esposizione e i venti predominanti garantiscono le condizioni necessarie per la loro crescita. Ad una flora così vasta e variegata corrisponde una ricca fauna caratterizzata dai più importanti mammiferi del Parco del Gargano, come il gatto selvatico. Ma i veri protagonisti sono gli uccelli, in prevalenza passeriformi. Si va, infatti, dallo scricciolo alla ghiandaia, dal corvo imperiale al frosone, ai rapaci come lo sparviero e la poiana e per finire i picchi.

Percorrenza > a piedi Difficoltà > facile Distanza > 8 km Tempo di percorrenza > 5h Comune > Carpino e Ischitella Interesse > flora e fauna, panorama

PROGRAMMA: • ore 9.00; ritrovo a Carpino • ore 9.30: inizio trekking • ore 12.30: picnic • ore 14.30: rientro

Cosa portare: 2lt di acqua, abbigliamento a cipolla adatto alla stagione in corso, giacca a vento, cappello, scarponcini comodi e adatti al trekking, pranzo a sacco. Consigliati anche una stuoia, un binocolo, una macchina fotografica, snack (frutta secca, cioccolata..). Prezzo 10€ a persona (almeno 3 persone); per gruppi di almeno 5 persone 8€ cadauno.

Prenotazioni e informazioni al 3931753151.


11. Memorie di un territorio, la storia di due piccoli centri del Gargano attraverso la toponomastica dialettale. Visita guidata all'interno dei centri storici di Carpino e Cagnano alla riscoperta degli antichi nomi dialettali tramandati oralmente che identificano i luoghi un tempo fulcro della vita del popolo. Su questi termini, che si tramandano da generazioni e che identificano un determinato luogo in maniera più immediata, è opportuno fare delle distinzioni. Una strada, un vicolo, una piazza, prendeva spesso il nome o da una persona che lo abitava, di solito gente ricca e influente, o da commercianti e artigiani che avevano lì le loro attività o le loro botteghe. Questo rendeva vivi i luoghi che diventavano scenario di tanti episodi di vita comuni: veri e propri nomi episodici. Altre volte, invece, il nome derivava da un particolare aspetto di una piazza o dal dettaglio di una via. Strettoie, alberi, statue, edicole, chiese, contribuivano nella scelta dei toponimi che si sedimentavano nella memoria collettiva in maniera pura e duratura divenendo nomi storicizzati della cultura popolare. Tutti questi elementi avevano e hanno come comune denominatore la lingua dialettale: una grande madre da cui apprendere e da cui partire, nell’amore e nel rispetto per il territorio.

Percorrenza > a piedi Difficoltà > facile Distanza > 1km Tempo di percorrenza > 1h Comune > Carpino, Cagnano Varano Interesse > storia, architettura, patrimonio immateriale

Orario da concordare telefonicamente Prezzo 5 € a persona (almeno 3 persone); il prezzo è da intendersi per un centro storico (a scelta o entrambi). Il costo per la visita guidata di Carpino comprende una mappa con una guida esaustiva al centro storico. Prenotazioni e informazioni al 3931753151.


Gargaknow, il racconto di un territorio  

Itinerari turistici inediti del Gargano

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