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THERE’S NO PLACE LIKE ANTARCTICA LIVE IT OR LEAVE IT? GRUPPO 11 STEFANO AGABIO MARCO BERNARDI PAOLO PANZUTI BISANTI ALESSANDRO POMÈ FRANCESCO PONTIROLI

LABORATORIO DI SINTESI FINALE A.A. 2011-2012 CORSO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE SCHOOL OF DESIGN POLITECNICO DI MILANO


SOMMARIO PREMESSA

4

1.1

SCELTA DELLA CONTROVERSIA

6

1.2

DETERMINAZIONE PROTOCOLLO

10

2.1

RETE DI RELAZIONI

16

2.2

RETE DI AUTORI

28

2.3

ANALISI SEMANTICA

38

CONCLUSIONI

48

0

3


7

INTRODUZIONE

6

PREMESSA Le regioni polari sono ambienti molto delicati, e un crescente numero di navi da crociera, forti di un’impronta “ecofriendly” e “sostenibile”, pongono questi territori sempre più a rischio. Se da una parte dichiarano di aumentare la consapevolezza sugli impatti del cambiamento climato in Antartide, educando il turista al ruolo di “ambasciatore” sul valore della natura, ricercatori ed ambientalisti criticano la loro crescente presenza nel territorio: più crociere significa più rischi per l’ecosistema. Le istituzioni dovrebbero avere un ruolo primario nel dibattito, suggerendo leggi severe che regolino il turismo in Antartide. Abbiamo sviluppato la nostra analisi su tre fronti: una rete di relazioni tra gli attori principali, un’analisi semantica del contenuto di ogni categoria e una rete di relazioni più focalizzata sui documenti della letteratura accademica. Partendo da un corpus di siti web riguardanti il nostro tema, abbiamo esplorato tutti gli in-link ed out-link della nostra rete in modo da mapparli, trovare cluster di attori e le loro connessioni. Inoltre, abbiamo estratto un elenco di parole chiave per definire quali sono gli argomenti più discussi e confrontare la loro importanza per ogni ogni attore. Un’ultima analisi era incentrata sulla rete di citazioni di un corpus di documenti scritti dalla comunità accademica; l’obiettivo era quello di definire gli autori più rilevanti e il loro punto di vista.


Prime sei proposte

8

9

FLORA E FAUNA

RILEVAMENTO DATI NELL’ANTARTICO

DEPERIMENTO INFRASTRUTTURE

QUESTIONE ECONOMICA

INNALZAMENTO DEL LIVELLO DEL MARE

ADATTABILITÀ

Scrematura

Prima selezione: due nuove proposte

PASSAGGIO A NORD-OVEST

TURISMO IN ANTARTIDE

Scrematura

SCELTA DELLA CONTROVERSIA Proposta definitiva

TURISMO IN ANTARTIDE


SCELTA DELLA CONTROVERSIA

Le regioni polari sono tra quelle che risentono maggiormente degli effetti del riscaldamento globale e di conseguenza sono costantemente oggetto di discussione e di analisi da parte di esperti del settore. Tra queste inizialmente ne sono state individuate sei: 1. FLORA E FAUNA Con l’innalzamento delle temperature e il conseguente scioglimento dei ghiacci gli habitat si stanno modificando spingendo animali e linea di vegetazione più a nord. Questo fenomeno favorisce alcune specie ma ne penalizza altre. 2. RILEVAMENTO DATI NELL’ANTARTICO In quest’area la raccolta di dati è decisamente difficoltosa e porta spesso all’errore, cosa che genera diatribe di varia natura. 3. DEPERIMENTO INFRASTRUTTURE Colpa dello scioglimento del permafrost (ad esempio in Siberia) o di tutt’altri fattori? 4. QUESTIONE ECONOMICA Turismo, estrazione e pesca aiutano l’economia ma danneggiano l’ambiente. 5. INNALZAMENTO DEL LIVELLO DEL MARE Secondo molti dovuto principalmente allo scioglimento dei ghiacci, secondo altri avviene per differenti cause. 6. ADATTABILITÀ L’innalzamento delle temperature in regioni nordiche come il Canada consente una maggior modernizzazione a discapito di usi e costumi della società Inuit.

mica, in particolare al problema del costante aumento del turismo in Antartide. La regione antartica sta divenendo sempre di più una meta turistica inflazionata. Nell’ultimo decennio il numero di visitatori in questa parte del mondo è aumentato esponenzialmente, arrivando addirittura a un incremento del 70% rispetto alla già grande affluenza registrata negli anni precedenti. Gli enti promotori del turismo sfruttano come elemento sensibilizzante per attirare l’attenzione della gente l’attuale condizione critica di quest’area: il surriscaldamento globale sta trasformando radicalmente le regioni polari e questa viene venduta come l’ultima occasione utile per poter visitare il continente antartico in tutto il suo naturale splendore. I visitatori, acquisendo consapevolezza di ciò che sta succedendo, divengono di fatto ambasciatori e portavoce del fenomeno, sponsorizzando a loro volta le cosiddette eco-crociere. Da un altro punto di vista però questo “green tourism” aggrava ulteriormente la già delicata situazione della regione, inquinando quell’ecosistema che si vorrebbe salvaguardare. Si viene a creare quindi una sorta di paradosso tra “intento ecologico” e “danno all’ambiente”. Per farsi carico di questo problema, gli enti turistici hanno creato una associazione denominata IAATO (International Association Antarctica Tour Operators) con l’intento di regolamentare le crociere in questa regione, andando comunque contro ai più rigidi ambientalisti che invece non vorrebbero alcun tipo di turismo in un ecosistema così fragile.

AMBASCIATORI

VS CONSUMATORI

Queste prime sei proposte sono state successivamente messe da parte per far spazio a due più interessanti controversie: il passaggio a nord-ovest e il turismo in Antartide. Con il sempre più rapido scioglimento dei ghiacci si stanno venendo a formare dei “nuovi” passaggi marittimi che sarebbero utili per favorire il turismo e gli interessi economici. In tal caso l’utilizzo di questi itinerari potrebbe far risparmiare soldi e tempo nel commercio internazionale minando però la natura dell’ecosistema polare. La controversia in questione vede implicati attori autorevoli come il governo canadese (che vuole salvaguardare le proprie acque nazionali) e altre potenze mondiali che invece vorrebbero trarre vantaggio da questa opportunità. Ciò nonostante, vista la pacata opposizione di quest’ultimi sul non-utilizzo di queste acque e soprattutto la non più recentissima discussione nei suo riguardi, abbiamo deciso di scartare anche quest’ultima discussione. Dopo un’attenta disamina l’attenzione è stata rivolta alla questione econo-

+70%

11

1999 - 2000 14.762 visitatori

2009 - 2010 37.000 visitatori

circa 72 crociere (200 persone per barca)

circa 185 crociere (200 persone per barca)

SCELTA DELLA CONTROVERSIA

10


Cinque macro categorie

12

ISTITUZIONI

COMUNITÀ SCIENTIFICA

AMBIENTALISTI

13

TOUR OPERATOR

NEWS

Ricerca QUERY GENERICA + QUERIES SPECIFICHE GRUPPO

DETERMINAZIONE PROTOCOLLO

ISTITUZIONI

AMBIENTALISTI

COMUNITÀ SCIENTIFICA

TOUR OPERATOR

NEWS

Scrematura manuale

+ 70 urls

+ PARTNERS

NEWS

CRAWLER RETE DI AUTORI

+

ANALISI SEMANTICA

+

RETE DI RELAZIONI


DETERMINAZIONE PROTOCOLLO

Inquadrata la controversia, ci si è posti come obiettivo verificare e analizzare i collegamenti tra i principali protagonisti che intervengono nella discussione, al fine di individuare e capire attraverso la rete come questi siano schierati. Le cinque categorie cardine che sono state individuate sono: ISTITUZIONI, AMBIENTALISTI, COMUNITÀ SCIENTIFICA, TOUR OPERATOR e NEWS.

Utilizzando i motori di ricerca e i Digital Methods abbiamo cercato di definire un corpus di urls che racchiudesse al suo interno i principali interpreti della questione. Per ciascuna categoria abbiamo definito un elenco di queries da ricercare su Google (in un primo momento era stato utilizzato Yahoo!): una serie di queries generiche più una per ciascuna categoria.

QUERIES GENERICHE USATE PER OGNUNA DELLE CINQUE CATEGORIE Antarctica cruise / Antarctica travel / Travel + Cruise / Antarctic tourism / “Antarctic tourism” Antarctica holiday / Antarctic environment / “Antarctic environment”

ISTITUZIONI

Tourism limits Tourism regulation Environment regulation Environment limits Environment laws

AMBIENTALISTI

Environmental association Environmental protection Environmental organization

COMUNITÀ SCIENTIFICA

Tourism impacts Tourism threat Cruise threat Environmental conservation Tourism pollution

TOUR OPERATOR

Holidays Cruising Green cruise Responsible cruise Sustainable cruise Eco holiday

NEWS

In questa categoria non sono state fatte ricerche apposite, bensì sono stati presi gli urls riferiti a notizie rilevati con le precedenti queries. Avendo ottenuto un risultato abbastanza modesto, abbiamo ricercato le queries generiche all’interno dei siti delle principali testate giornalistiche angolofone con la funzione di google QUERY SITE:URL.

I cinque corpus ottenuti, composti da una totalità di oltre 1200 urls, risultavano dispersivi in quanto non tutti i link che ne facevano parte trattavano il nostro argomento in modo opportuno. Per rendere le liste più appropriate, oltre ad un controllo manuale, abbiamo utilizzato il tool SCRAPER dei

Digital Methods: inserendo differenti parole chiave questo strumento ha ricercato nei nostri corpus quali link erano inerenti al turismo in Antartide e quanti erano da scartare. I risultati ottenuti sono serviti per ottenere le cinque liste definitive:

ISTITUZIONI http://apps.iaato.org/iaato/directory/list.jsf http://iaato.org http://iaato.org/it/antarctic-resources-links http://www.antarctica.gov.au/about-antarctica http://www.ats.aq/e/ats_other_tourism.htm http://www.imo.org/MediaCentre/HotTopics/polar http://www.state.gov/g/oes/ocns/opa/c6528.htm http://www.un.org/works/sub3.asp?lang=en&id=36 ORGANIZZAZIONI AMBIENTALISTE http://weblog.greenpeace.org/whales/2007/12/increasing_tourism_in_antarcti.html http://wwf.panda.org/about_our_earth/teacher_resources/best_place_species/current_top_10/antarctica.cfm http://www.antarctica.ac.uk/about_antarctica/tourism/ http://www.antarctica.org.nz/06-human_impact http://www.asoc.org http://www.greenpeace.org/international/en/campaigns/oceans/polar-seas/antarctic/ http://www.iucn.org/about/work/programmes/marine/marine_our_work/polar_activities/antarctica/ http://www.oneoceanexpeditions.com/antarctic/ http://www.polarconservation.org http://www.ucar.edu/communications/gcip/m3elaw/m3html.html http://www.worldchanging.com/archives/004763.html COMUNITÀ SCIENTIFICA http://icecube.wisc.edu/pole/tourism http://maps.grida.no/go/graphic/trends-in-antarctic-tourism http://www.coolantarctica.com/Travel/antarctica_travel_home.htm http://www.scar.org http://www.sense.nl/research/1853 http://www.msu.edu/~seremji1/humaninvolvement.html http://www.msu.edu/~seremji1/workscited.html TOUR OPERATORS http://www.abercrombiekent.com/travel-destinations/antarctica-cruise/ http://www.adventure-network.com/experiences http://www.antarcticaxxi.com/ http://www.antarctic-company.com/ http://www.antarcticdream.com/en/index.html http://www.antarctic-logistics.com/ http://www.antarpply.com/eng/index.php http://www.auroraexpeditions.com.au/expeditions/category/East-Antarctica http://www.azamaracruises.com/port/ARC http://www.barkeuropa.com/en/destinations/18-sailing_to_antarctica http://www.cheesemans.com/antarctica.html http://www.ecophotoexplorers.com/antarctica.asp http://www.expeditions.com/Destination44.asp?Destination=283 http://www.expeditionsail.com/ http://www.eyos-expeditions.com/destinations/the-antarctic/ http://www.fathomexpeditions.com/expedition-cruises/polar-south-expeditions/antarctica-2012-february.html http://www.gadventures.com/trips/antarctica/?ref=tnav http://www.heritage-expeditions.com/regions/antarctica http://www.highlatitudes.com/index.html http://www.hl-cruises.com/redwork/do.php?layoutid=100&node=161156&language=2 http://www.hollandamerica.com/cruise-destinations/grand-south-voyages-cruise http://www.hurtigruten.com/Antarctica/Voyages/201213-Antarctica-Voyages/ http://www.islandholidays.co.uk/holidays/arctic-antarctic/antarctica.aspx http://www.ocean-expeditions.com/about/antarctica/

15 DETERMINAZIONE PROTOCOLLO

14


17

DETERMINAZIONE PROTOCOLLO

http://www.oceanwide-expeditions.com/destination/show-destination/Antarctic-Peninsula-Cruise http://www.orionexpeditions.com/expeditions/antarctica/voyage_summary http://www.pelagic.co.uk/destinations_ant.asp http://www.ponant.com/Destinations/Antarctique http://www.quarkexpeditions.com/antarctic-expeditions http://www.responsibletravel.com/holidays/antarctica-arctic http://www.rockjumperbirding.com/tours/destinations/antarctica?crumb=Antarctica http://www.royalcaribbean.com/shoreExcursions/product/detail/view.do?sourcePage=shorexByPort&ProductCode=KQ06&DestinationCode= http://www.silversea.com/expeditions/destinations/antarctica/ http://www.spiritofsydney.net/index.php?option=com_content&view=article&id=2&Itemid=5 http://www.studentsonice.com/index.php?content=partners http://www.TravelDynamicsInternational.com/cruisedetails.asp?type=dest&regionid=4&dest=ANTARCTICA#CRUISESTOP http://www.worldexpeditions.com/uk/index.php?section=regions&id=91 http://www.xplore-expeditions.com/1-16006-Antarctica.php http://www.zeco.com/expeditions/antarctica/antarctica-south-georgia-falkland-islands?departure=AFSG1102

NEWS http://www.abc.net.au/worldtoday/content/2008/s2537090.htm http://www.abc.net.au/news/2009-04-18/treaty-signatories-agree-to-new-antarctic-tourism/1654822 http://www.abc.net.au/news/2007-11-26/ship-accident-highlights-antarctic-tourism-dangers/969104 http://www.abc.net.au/7.30/content/2007/s2111639.htm http://www.abc.net.au/rural/telegraph/content/2009/s2533089.htm http://www.allbusiness.com/accommodation-food-services/accommodation/453690-1.html http://www.allbusiness.com/legal/environmental-law/12737751-1.html http://www.allbusiness.com/science-technology/earth-atmospheric-science/13292292-1.html http://www.allbusiness.com/legal/international-law-treaties-agreements/13591976-1.html http://www.allbusiness.com/science-technology/earth-atmospheric-science-meteorology/13596887-1.html http://www.allbusiness.com/population-demographics/demographic-groups-gays-lesbians/11699496-1.html http://www.allbusiness.com/environment-natural-resources/ecology/13833499-1.html http://www.allbusiness.com/travel-hospitality-tourism/traveler-safety-security/15473107-1.html http://www.brightsurf.com/news/headlines/35993/Observing_sustainable_tourism_in_Antarctica.html http://www.brightsurf.com/news/headlines/40504/Advice_from_research_market_visiting_rights_to_Antarctica.html http://www.brightsurf.com/search/r-a/Antarctica/1/Antarctica_news.html http://www.brightsurf.com/search/d-a/Primate_Tourism/6/Primate_Tourism_news.html http://www.brightsurf.com/news/headlines/38713/Passports_for_penguins.html http://www.ehow.com/facts_7311795_ecotourism-antarctica.html http://www.ehow.com/list_7292444_antarctica-tours-new-zealand.html http://www.ehow.com/list_6902478_antarctic-cruises-australia.html http://www.ehow.com/facts_5213328_south-pole-information.html http://www.eurekalert.org/pub_releases/2008-02/uon-ost022208.php http://www.eurekalert.org/pub_releases/2008-09/nofs-afr092608.php http://www.eurekalert.org/pub_releases/2006-06/aaft-avf061206.php http://www.eurekalert.org/pub_releases/2010-06/bas-ipy060410.php http://www.eurekalert.org/pub_releases/1999-06/OSU-DtoA-280699.php http://www.geographyinthenews.rgs.org/interviews/article/default.aspx?id=291 http://www.geographyinthenews.rgs.org/login.aspx?ReturnUrl=%2fmember%2fnewscasestudies%2farticle%2fdefault.aspx%3fid%3d830&id=830 http://www.geographyinthenews.rgs.org/newscasestudies/article/default.aspx?id=259 http://www.geographyinthenews.rgs.org/newscasestudies/article/default.aspx?id=265 http://www.geographyinthenews.rgs.org/resources/documents/Curriculum%20Links2.pdf http://www.nottingham.ac.uk/news/pressreleases/2008/february/observing-sustainable-tourism-in-antarctica.aspx http://www.nottingham.ac.uk/ttri/discussion/2007_2.pdf http://www.nottingham.ac.uk/shared/shared_history/documents/Ambassadors_to_the_Last_Great_Continent.pdf http://www.redorbit.com/news/science/1802026/antarctica_tourism_causing_major_concerns/index.html http://www.redorbit.com/news/science/1672912/limits_set_on_antarctic_tourism/index.html http://www.redorbit.com/news/science/1638611/recession_causes_dip_in_antarctic_tourism http://www.redorbit.com/news/science/1265213/tourism_in_antarctica/index.html http://www.redorbit.com/news/science/1667206/us_seeks_stricter_rules_on_antarctic_tourism/index.html http://www.redorbit.com/news/science/1666453/polar_summit_to_address_territorial_claims_tourism/index.html http://www.redorbit.com/news/business/1670420/photos_lindblad_expeditions_fully_supports_the_obama_administrations_call_for http://www.redorbit.com/news/international/1155991/antarctic_cruise_ship_collides_with_iceberg/index.html http://www.redorbit.com/news/science/920731/expedition_to_promote_alternative_fuels/index.html http://www.redorbit.com/news/science/1664364/us_to_host_first_arcticantarctic_joint_session/index.html http://www.science20.com/news_releases/antarcticas_tourism_concerns_yes_you_read_that_right http://www.science20.com/news_releases/south_pole_tourism_dont_fight_it_market_it_says_study http://www.sciencedaily.com/releases/2008/09/080926100703.htm

http://www.sciencedaily.com/releases/2009/12/091221130220.htm http://www.sciencedaily.com/releases/2008/02/080222095351.htm http://www.sciencedaily.com/releases/2011/06/110607121041.htm http://www.sciencedaily.com/releases/2011/03/110331104003.htm http://www.guardian.co.uk/world/2009/nov/15/antarctica-trapped-ship-penguin-cruise http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2008/jun/06/antarctica.antarctica http://www.guardian.co.uk/world/2009/apr/19/antarctica-cruise-ship-visitors-ecosystem http://www.guardian.co.uk/world/2009/nov/17/antarctica-stranded-ship-port-argentina http://www.guardian.co.uk/travel/2005/oct/23/travelnews.antarctica.observerescapesection http://www.guardian.co.uk/environment/2007/apr/30/travelsenvironmentalimpact.frontpagenews http://www.guardian.co.uk/travel/2011/apr/23/antarctic-cruise-expeditions-penguins http://news.travel.aol.com/2010/04/02/antarctica-cruise-ship-ban/ http://news.travel.aol.com/2010/06/08/to-go-or-not-to-go/ http://news.travel.aol.com/2010/12/08/ship-damaged-by-massive-wave-in-antarctic/ http://news.travel.aol.com/2011/02/01/antarctica-cruise-ship-runs-aground/ http://www.digitaljournal.com/article/271147 http://www.digitaljournal.com/article/250700/Sustainable_Tourism_in_Antarctica http://m.digitaljournal.com/article/270530?doredir=0&noredir=1 http://english.peopledaily.com.cn/90001/90782/6849731.html http://english.peopledaily.com.cn/90001/90782/92900/6859442.html http://english.peopledaily.com.cn/90001/90782/6849742.html http://english.peopledaily.com.cn/90001/90782/6849741.html http://english.peopledaily.com.cn/90001/90777/90851/6837274.html http://english.peopledaily.com.cn/90001/90777/90851/6596483.html http://english.peopledaily.com.cn/90001/90782/6640151.html http://www.dailymail.co.uk/news/article-403743/First-cruise-ship-sets-sail-Antarctica.html http://www.telegraph.co.uk/travel/activityandadventure/8447852/Antarctic-tourism-the-pull-of-the-pole.html http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/antarctica/5140141/Plans-to-limit-tourism-in-Antarctic.html http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/antarctica/5176589/Antarctic-tourism-to-be-restricted.html http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/1570293/Tourism-is-booming-in-Antarctica.html http://www.telegraph.co.uk/travel/activityandadventure/8625578/Antarctica-holidays-gearing-up-for-the-last-greatadventure.html http://www.telegraph.co.uk/travel/734551/Tourism-threatens-Antarctic.html http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/1570296/Damaged-Antarctic-cruise-ship-sinks.html http://www.usatoday.com/travel/destinations/2006-08-15-antarctica_x.htm http://www.usatoday.com/travel/news/2007-11-27-antarctica-tourism-boom_N.htm http://www.usatoday.com/weather/resources/coldscience/2004-04-09-Antarctic-tourism_x.htm http://www.usatoday.com/travel/news/2007-04-26-south-pole-tourism_N.htm http://www.nytimes.com/2011/02/28/business/energy-environment/28green.html http://www.nytimes.com/1987/12/22/science/next-stop-the-south-pole.html?pagewanted=2 http://www.nytimes.com/2007/11/26/world/americas/26ship.html http://www.latimes.com/la-tr-antarctic18.txtjan18,0,7328470.story http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2007/11/30/AR2007113000769.html www.news.wisc.edu/14471

Questa ricerca è stata in seguito utilizzata per definire la rete di link appartenenti alla nostra tematica. Grazie allo strumento Crawler è stato possibile individuare le connessioni che questi urls hanno tra loro e quelle che hanno in comune. Per rendere l’analisi più appropriata e interessante il crawling è stato eseguito dividendo la categoria News dalle altre e aggiungendo appositamente per questo strumento la categoria Partners, che racchiude le pagine dedicate alle collaborazioni commerciali e non, dei siti appartenenti alle liste del corpus. Quest’ultima è stata aggiunta al fine di non perdere collegamenti interessanti per la ricerca in quanto lo strumento utilizzato può non arrivare ad un livello di profondità tale; la categoria delle notizie invece, contraddistinta da un numero impressionante di link e citazioni, è stata temporaneamente separata per non inquinare il risultato con articoli e informazioni potenzialmente fuorvianti.

Il Crawler è quindi stato impostato per tre differenti ricerche: - Circa 70 urls che compongono il corpus (News escluse) - Categoria Partners - Categoria News Il risultato di questo Crawling è costituito da un gran numero di urls (19700 circa) ed è stato fondamentale per la prima delle tre ricerche finali, quella sui network, che definisce la rete di relazione tra i link delle nostre categorie. Le altre due ricerche che si è deciso di effettuare sono una relativa alla semantica, che racchiude i concetti e le argomentazioni dei nostri attori principali, e l’altra alla comunità scientifica, per vedere come le persone che maggiormente dovrebbero essere attente a questo fenomeno ne parlano e si pongono nei suoi riguardi.

DETERMINAZIONE PROTOCOLLO

16


CORPUS link raggruppati per ambito

18

Risultato

+ CRAWLER

19

Scrematura automatizzata e manuale

ELIMINAZIONE LINK INTERNI

RETE DI RELAZIONI

ELIMINAZIONE “BLACK LIST”

Visualizzazione della rete di link

Selezione nodi con almeno due connessioni

Raggruppamento link del Crawler per ambito + 3 nuove categorie

ASSOCIAZIONI REGOLATRICI

ISTITUTI DI RICERCA GOVERNATIVI

QUANTIFICAZIONE DELLE RELAZIONI TRA AMBITI

UNIVERSITÀ

SCHIERAMENTO DELLE POSIZIONI ESTREME

VISUALIZZAZIONE PERSONALE


RETE DI RELAZIONI

Grazie allo strumento Crawler è stato possibile individuare i link che derivano dagli urls dei corpus e quelli che hanno in comune. Per rendere l’analisi più appropriata e interessante il crawling è stato eseguito dividendo la categoria News dalle altre e aggiungendo appositamente per questo strumento la categoria Partners, che racchiude le pagine dedicate alle collaborazioni commerciali e non, dei siti appartenenti alle liste del corpus. Quest’ultima è stata aggiunta al fine di non perdere collegamenti importanti per la ricerca in quanto lo strumento utilizzato può non arrivare ad un livello di profondità sufficiente; la categoria delle notizie invece, contraddistinta da un numero impressionante di link e citazioni, è stata temporaneamente separata per non inquinare il risultato con articoli e informazioni potenzialmente fuorvianti. Il Crawler è quindi stato impostato per tre differenti ricerche: - i circa 70 urls che compongono il corpus (News escluse) - la categoria Partners - la categoria News Il risultato di questo Crawling è costituito da un gran numero di urls (19700 circa) ed è stato utilizzato per definire la prima delle tre ricerche finali, quella sui network, che stabilisce la rete di relazione tra i link appartenenti ai siti delle varie categorie. A partire dai risulati del crawler, è stata fatta una prima scrematura dei link in maniera automatizzata, attraverso una funzione scritta in Excel, che ha permesso di eliminare parte

dei link facenti riferimento a pagine interne al sito di origine. In seguito è stata creata una “black list” contenente i siti non utili alla nostra ricerca come motori di ricerca, social network e siti di informazione generica (Google, Twitter, Facebook, Delicious, Amazon, Flickr, Stumbleupon, Reddit, Digg, Yahoo, Technorati, Addthis, Adobe, Surveymonkey, Linkedin, Youtube, Wikipedia, Friendfeed, Diigo). Questi ultimi, sebbene riportino pagine pertinenti all’argomento, non rappresentano un ente particolare o un sito di informazione specifica, ma raccolgono informazioni di diversi ambiti e tipologie, non accrescendo così il nostro network di attori. In seguito si è rivelato necessario dover compiere un ulteriore pulizia manuale dei link interni allo stesso dominio del sito d’origine, poiché, avendo essi un host leggermente differente da quello di partenza, non sono stati individuati in maniera automatica nella scrematura precedente. Con l’utilizzo delle tabelle pivot di Excel è stato possibile recuperare la suddivisione per ambiti operata in precedenza, raggruppare i siti del corpus, conoscere il loro dominio, il “peso” di ognuno di essi e dei link esistenti tra loro. A questo punto è stato utilizzato il software Gephi al fine di ottenere una rete tra i link selezionati e iniziare a visualizzare i legami più forti e gli attori più importanti. In Gephi sono state utilizzati: - I domini del corpus iniziale (source) - I domini trovati dal crawler (target) - Le partizioni per ambito (solo sul corpus iniziale) - Il peso dei nodi e dei collegamenti (dati dalle tabelle pivot)

Analizzando la mappa così creata si è deciso di limitare l’estensione della rete per migliorarne l’efficiacia visiva ed evidenziare maggiormente le interconnessioni tra i vari ambiti precedentemente definiti; è stato quindi impostato un filtro sul Degree (quantità di link entranti/uscenti da un nodo) di almeno due, in modo da nascondere quei nodi connessi

con un solo altro sito. Si sono quindi raggruppati i siti appartenenti allo stesso ambito bloccando i nodi fino a formare un pentagono. In questo modo è stato possibile individuare il posizionamento, dato dal numero link con i vari ambiti, dei siti ricavati dal crawler.

Environment News

Cruise

Research Institution

FIGURA 2. Raggruppamento in cinque gruppi dei link del corpus iniziale

FIGURA 1. Visualizzazione in GEPHI: link del corpus uniti a quelli ricavati dal crawling

Già in questa fase si può notare come alcuni siti siano connessi con tutti e cinque gli ambiti, altri con quattro, ecc. Fino a questo punto tuttavia si è trattato solamente di visualizzazioni di tipo quantitativo, dove emergono solamente il numero dei link disposti in base alle attrazioni tra i vari ambiti.

Ci si è resi conto quindi che per effettuare una reale mappatura del dibattito sul web occorreva attribuire un posizionamento più preciso, a livello di tipologia dell’attore, anche per i siti estratti con il crawler.

21 RETE DI RELAZIONI

20


RETE DI RELAZIONI

Il posizionamento, effettuato manualmente, ha reso necessaria l’aggiunta di tre categorie oltre alle cinque già presenti: Associazioni Regolatrici (come la IAATO, la quale è però composta da molte delle compagnie di crociere); istituti di ricerca governativi, ovvero dipartimenti di ricerca statali, situati in antartide o facenti ricerca su argomenti inerenti; università.

È stata creata anche una partizione di siti non appartenenti a nessuna delle precedenti categorie, ma comunque rilevanti nella rete; ad essi è stata aggiunta una stringa di testo per definire la loro tipologia (Info site, Museum, Store, Trade Association, Tourism information).

le dove i tour operator vendono il loro prodotto come ecocompatibile e addirittura utile a una presa di coscienza degli effetti del surriscaldamento globale. Dopo questa visualizzazione, utile a verificare la veridicità della nostra idea sulla controversia, si è deciso di eliminare i nodi relativi alle categorie, poiché non consentivano di mostrare la reale posizione di ogni singolo nodo. Si è inoltre deciso di posizionare agli estremi dell’artboard i nodi delle posizioni contrapposte più estreme della nostra controversia, ovvero quelli relativi alle crociere e quelli relativi agli am-

bientalisti, lasciando al software l’onere di risporre tutti gli altri in base alle loro relazioni e al loro peso.

23

Si è cercato quindi di creare una visualizzazione maggiormente riassuntiva, che consentisse di individuare più rapidamente le connessioni tra i vari ambiti, la loro quantità e quali di queste uscissero maggiormente dal loro ambito. È stato utilizzato lo script per Adobe llustrator Fineo, sviluppato da Density Design, che consente di visualizzare la quantità di link uscente da un sito verso un altro.

RETE DI RELAZIONI

22

ENVIRONMENTALISTS

UNIVERSITIES

SCIENTISTS

INSTITUTIONS

ASSOCIATION REGULATION

NEWS

GOVERNAMENTAL RESEARCH INSTITUTE

CRUISES

FIGURA 3. Suddivisione di tutti i link per ambito. Visualizzazione del posizionamento e delle relazioni

In questa visualizzazione si è scelto di creare dei nodi relativi alle categorie, collegando a questi essi i siti appartenenti alle categorie stesse, in modo da creare dei gruppi di siti disposti vicini raggruppati per argomento. Già da questa visualizzazione si possono notare le rispettive posizioni: dalle più ovvie come le associazioni regolatrici, comprese tra le crociere e le istituzioni, alle più importanti per il nostro scopo come gli ambientalisti, contrapposti alle crociere. Inoltre si nota come le università siano connesse solo con l’ambito scientifico,

mentre le testate di informazioni prevalentemente con l’ambito scientifico, di ricerca e istituzionale. Si nota inoltre una forte contrapposizione tra due attori forti, la Iaato e la Scar (Scientific Committee on Antarctic Research); queste hanno forti legami l’una con un emisfero della nostra rete, l’altra con l’opposto. Risulta quindi come vi siano due tipologie di discussione del tema: quella scientifica, che rileva gli effetti del cambiamento climatico e dell’impatto delle crociere sull’ambiente dell’antartide e una commercia-

FIGURA 4. Visualizzazione con FINEO della quantità di link tra i siti suddivisi per ambiti


24

Research 11,46%

15%

RETE DI RELAZIONI

5% 10%

15%

20%

34%

CRUISE

4

CRUISE

Universities 6,37%

Institutions 2,55% Association Blank Regulation 10,83% 2,55%

possibile quantificare in percentuale i link uscenti ed entranti da un ambito. Ăˆ stata creata una visualizzazione ad ottagono 19% rappresentanti i flussi, con lo spessore dei flussi relativo alla 20% 6% quantitĂ 10% di essi; la grandezza del nodo relativa alla quantitĂ  di attori presenti al suo interno. Sono stati creati inoltre degli istogrammi in pila per esprimere al meglio la percentuale di link entrante nei singoli nodi.

25

ASSOCIATIONREGULATION

foxnews.com nottingham.ac.uk - University

forbes.com INSTITUTION ASSOCIATIONREGULATION

news.travel.aol.com KXI´QJWRQSRVWFRP

nwo.nl -

News

Environmentalists 3%

sciencedaily.com -

26 12

INSTITUTION

8% 11% 14% 17%

22%

25%

eurekalert.org -

INSTITUTION+SCIENTIFIC

12%

79%

10%5%5%

space.com - Info Site usatoday.com -

expeditions.com oceanites.org -

polarcruises.com INSTITUTION+SCIENTIFIC aeco.no -

latimes.com -

-

redorbit.com -

amnh.org - Museum

usap.gov expeditiontrips.com -

oceanwide-expeditions.com orionexpeditions.com -

ehow.com rug.nl - University

coolantarctica.com heritage-antarctica.org -

SCIENTIFIC

heritage-expeditions.com -

msu.edu -

nationalgeographic.com FIGURA 6. Dettaglio della visualizzazione finale sintetica passporttoknowledge.com -

tierradelfuego.org.ar - Tourism Info ecophotoexplorers.com -

quarkexpeditions.com -

cnn.com -

deceptionisland.aq - Info Site birdsaustralia.com.au -

auroraexpeditions.com.au SCIENTIFIC

bluemarbleexpeditions.com silversea.com -

longitudebooks.com - Store shiptoshoretraveler.com -

Institutions

wunderground.com - meteo

4 10% 13% 15%

26%

antarcticconnection.com - Store

UNIVERSITY

oneoceanexpeditions.com south-pole.com - Info Site

geographyinthenews.rgs.org -

rockjumperbirding.com -

11%

NEWS

discoveringantarctica.org.uk - Info Site birdlife.org -

10

inach.cl -

28%

wwf.panda.org -

23%

14% 14% 7%7%4%

polarfoundation.org - Info Site

highlatitudes.com -

scarmarbin.be - Scar

ENVIRONMENT

hollandamerica.com -

Universitiestelegraph.co.uk cia.gov -

bbc.co.uk -

34% waterproof-expeditions.com -

eyos-expeditions.com -

newscientist.com -

antarctica.ac.uk -

nsf.gov -

fathomexpeditions.com -

worldchanging.com -

nasa.gov scar.org cheesemans.com -

NEWS

worldexpeditions.com -

ean.com -

13%

Environmentalists 7,64%

Sono stati differenziati i flussi riguardanti i link interni utiCruises lizzando una texture tratteggiata,- per togliere importanza ai digitaljournal.com flussi stessi, avendo come obiettivo quantificare quelli indi63% rizzati verso ambiti differenti da quello di partenza. 42 Sono state create infine due differenti visualizzazioni sintetiche raggruppando i nodi nelle otto categorie precedentemente utilizzate. Sempre attraverso fineo ed excel, è stato

AssociationRegulation

olidays.co.uk -

iaato.org -

zeco.com azamaracruises.com -

(BLANK)

pelagic.co.uk -

antarctic-company.com -

70south.com - PolarConservation

comnap.aq - Association promote research nsidc.org apecs.is - Organization for student noaa.gov -

icsu.org -

dna.gov.ar -

bprc.osu.edu -

esponsibletravel.com -

%

Governative Research 15,29%

RETE DI RELAZIONI

News 16,56%

asoc.org -

ENVIRONMENT

TravelDynamicsInternational.com abercrombiekent.com expeditionsail.com -

ipy.org -

spri.cam.ac.uk glacier.rice.edu - University

ees.nmt.edu - University ocean-expeditions.com hlkf.de -

gadventures.com -

8%

state.gov ,QVWLWXWLRQ6FLHQWL´F antarpply.com xplore-expeditions.com -

awi.de -

24 antarcticsun.usap.gov -

ccamlr.org -

18

icecube.wisc.edu -

FIGURA 5. Visualizzazione con FINEO della quantitĂ di link tra ambiti esclusi i link interni 50%agli ambiti stessi 12% 12%

11% 12% hl-cruises.com -

FIGURA 7.

antarctic-logistics.com adventure-network.com -

npweb.npolar.no -

ats.aq -

Researchers

ec.gc.ca -

antarctica.gov.au -

iucn.org -

phys.unsw.edu.au -

antarcticanz.govt.nz utas.edu.au -

orioncruises.com.au -

acap.aq -

anta.canterbury.ac.nz - University

Dettaglio della visualizzazione della rete21% finale 19% nipr.ac.jp 22% 21% 10% 6% bom.gov.au - Meteo usgs.gov -

spiritofsydney.net -

dels.nas.edu - University

pnra.it -

wmo.ch - meteo

3 greenpeac


26

27 Cruises

RETE DI RELAZIONI

RETE DI RELAZIONI

AssociationRegulation 15%

19% 5% 10%

13%

15%

20%

34%

4

63%

42

20%

10%

6%

News

Environmentalists 3%

12%

26 12

8% 11% 14% 17%

22%

25%

79%

Institutions

10

4

11%

Universities 28%

10% 13% 15%

26%

10%5%5%

23%

14% 14% 7%7%4%

34%

,QVWLWXWLRQ6FLHQWL´F

24

18

Researchers

8% 3%

11%

12%

12%

32% 50%

12%

22%

21%

21%

19%

10% 6%

FIGURA 8. Visualizzazione sintetica

Cruises 26,75

News 16,56%

Governative Research 15,29%

Research 11,46%

Environmentalists 7,64%

Universities 6,37%

Institutions 2,55% Association Blank Regulation 10,83% 2,55%


Cruises 26,75

News 16,56%

Governative Research 15,29%

Research 11,46%

Environmentalists 7,64%

Universities 6,37%

29

Institutions 2,55% Association Blank Regulation 10,83% 2,55%

RETE DI RELAZIONI

RETE DI RELAZIONI

28

digitaljournal.com -

foxnews.com nottingham.ac.uk - University

forbes.com -

news.travel.aol.com KXI´QJWRQSRVWFRP

nwo.nl -

sciencedaily.com eurekalert.org space.com - Info Site usatoday.com -

expeditions.com oceanites.org -

adventuretravel.biz - trade association

aeco.no -

latimes.com -

polarcruises.com -

sense.nl -

redorbit.com -

amnh.org - Museum

usap.gov -

lata.org - trade association

rug.nl - University

coolantarctica.com heritage-antarctica.org -

heritage-expeditions.com -

antarcticaxxi.com -

lan.com - airline

ehow.com -

expeditiontrips.com -

oceanwide-expeditions.com orionexpeditions.com -

ecophotoexplorers.com -

quarkexpeditions.com -

msu.edu -

nationalgeographic.com passporttoknowledge.com -

tierradelfuego.org.ar - Tourism Info

cnn.com -

deceptionisland.aq - Info Site

antarcticdream.com -

birdsaustralia.com.au auroraexpeditions.com.au bluemarbleexpeditions.com silversea.com -

antarcticconnection.com - Store

longitudebooks.com - Store shiptoshoretraveler.com -

wunderground.com - meteo

oneoceanexpeditions.com south-pole.com - Info Site

geographyinthenews.rgs.org -

rockjumperbirding.com telegraph.co.uk -

discoveringantarctica.org.uk - Info Site birdlife.org -

bbc.co.uk -

waterproof-expeditions.com eyos-expeditions.com -

islandholidays.co.uk -

hollandamerica.com -

wwf.panda.org -

cia.gov -

inach.cl -

polarfoundation.org - Info Site

highlatitudes.com -

scarmarbin.be - Scar newscientist.com -

antarctica.ac.uk -

nsf.gov -

fathomexpeditions.com -

worldchanging.com -

nasa.gov -

vidasilvestre.org.ar - wwf

scar.org cheesemans.com -

worldexpeditions.com royalcaribbean.com -

iaato.org -

zeco.com azamaracruises.com pelagic.co.uk -

70south.com - PolarConservation

comnap.aq - Association promote research nsidc.org apecs.is - Organization for student noaa.gov -

antarctic-company.com -

responsibletravel.com -

TravelDynamicsInternational.com abercrombiekent.com expeditionsail.com -

icsu.org -

dna.gov.ar -

bprc.osu.edu -

asoc.org ipy.org -

spri.cam.ac.uk glacier.rice.edu - University

ees.nmt.edu - University ocean-expeditions.com hlkf.de -

hl-cruises.com -

gadventures.com antarpply.com xplore-expeditions.com -

awi.de state.gov -

antarcticsun.usap.gov -

acap.aq -

dels.nas.edu - University

npweb.npolar.no -

ats.aq -

anta.canterbury.ac.nz - University

ccamlr.org icecube.wisc.edu -

phys.unsw.edu.au -

spiritofsydney.net -

antarcticanz.govt.nz utas.edu.au -

iucn.org -

nipr.ac.jp -

bom.gov.au - Meteo

antarctic-logistics.com adventure-network.com -

usgs.gov -

wmo.ch - meteo

pnra.it -

orioncruises.com.au antarctica.gov.au -

ec.gc.ca -

parks.tas.gov.au - Tourism Info

studentsonice.com m.digitaljournal.com -

polar.se psc.apl.washington.edu abc.net.au mna.it - Museum news.wisc.edu -

secretsoftheice.org - Search Engine aari.nw.ru -

polarcom.gc.ca belspo.be -

doc.ic.ac.uk - Imperial College coldregions.org - Library un.org pal.lternet.edu guardian.co.uk antarctic-circle.org - forum

grida.no -

FIGURA 9. Visualizzazione della rete

unep.org -

greenpeace.org -


scholar

30

31

Ricerca QUERY “Antarctic Tourism”

Definizione di una bibliografia di 70 paper scientifici

Citazioni presenti in Scholar estrapolate tramite

Per ogni paper sono stati definiti

NUMERO DI CITAZIONI

AUTORI CITANTI

ANNO DI PUBBLICAZIONE

RETE DI AUTORI 1570 PAPER

Creazione della rete di citazioni (per autore)

AUTORI PIÙ RILEVANTI

SCHIERAMENTO AUTORE NELLA CONTROVERSIA

CATEGORIZZAZIONE PER AMBITO SCIENTIFICO

QUANTIFICAZIONE DELLE RELAZIONI TRA AUTORI

SVILUPPO TEMPORALE DELLA CONTROVERSIA

VISUALIZZAZIONE PERSONALE


RETE DI AUTORI

La ricerca è stata sviluppata a partire da circa 70 paper inerenti al nostro argomento, il turismo in Antartide. Abbiamo cercato di far trasparire, tramite l’analisi del sistema delle citazioni in che modo i personaggi del mondo della ricerca scientifica si schierassero nei riguardi di questa tematica. Per individuare i paper abbiamo utilizzato Google Scholar, database di trattati di letteratura accademica. Abbiamo ricercato come query “antarctic tourism” piuttosto che “antarctic cruise” perché abbiamo notato che, in questo caso, i risultati non pertinenti sarebbero stati in numero maggiore poiché riferiti a spedizioni o viaggi di ricerca e non al settore turistico. Con l’estensione di Firefox Zotero abbiamo costituito la bibliografia principale e a partire da questa è stato necessario individuare i documenti citanti i paper del nostro corpus per dare peso agli autori e poter creare la rete desiderata. Anche in questo caso abbiamo usato lo strumento di citazioni di Google Scholar e, per facilitare la stesura di una tabella database abbiamo utilizzato il tool di Firefox iMacros che ci ha permesso di estrarre dalla pagina del motore di ricerca titolo del paper, autore e data. È stato creato in questo modo un

elenco di circa 1570 documenti. Abbiamo quindi pulito i nostri fogli di lavoro Excel per evitare ripetizioni di paper con lo stesso titolo in varie lingue piuttosto che autori ripetuti o date incoerenti, in modo da avere dei dati efficaci per il passaggio successivo. Per costruire la nostra rete con il software Gephi necessitavamo di due tabelle, una (Node) con il titolo del paper, l’autore e la data e un’altra (Edges) in cui erano definiti l’autore citante e l’autore citato e un valore indicante la ricorrenza della citazione (Weight). Dal momento che la nostra esigenza principale era quella di determinare lo schieramento degli autori della controversia, abbiamo selezionato alcuni paper caratterizzati da posizioni radicali e li abbiamo collocati agli estremi dell’artboard, lasciando che il software determinasse automaticamente la corretta posizione in base al peso e al numero dei link. È doveroso precisare che questo dipo di interpolazione si basa sul presupposto che i paper che si citano si sostengono a vicenda ed appartengono dunque alla stessa fazione. In questo modo si è costituita una rete che schiera, come in un’ipotetica camera parlamentare, su un lato i promotori del turismo e dall’altro gli opponenti (FIGURA 10).

33 RETE DI AUTORI

32

FIGURA 11. Risultato dell’applicazione di un filtro Degree sui dati di partenza per effettuare una scrematura

FIGURA 10. Primo tentativo di visualizzazione con GEPHI senza applicazione di filtri. Agli estremi sono posizionati opponenti e promotori

Nella prima visualizzazione abbiamo lasciato tutti i paper del corpus originale, limitandoci a categorizzarli dal punto di vista delle dimensioni, in base al Degree dei nodi, ovvero la somma dei link in entrate e in uscita. Tuttavia, lavorare con una mole di più di 1100 autori (e dunque nodi) si è dimostrato fin da subito confusionario e di difficile lettura e abbiamo dunque operato una prima scre-

matura dei dati iniziali attraverso un filtro che eliminasse tutti i documenti con un valore di Degree inferiore a quattro in modo da scartare quei documenti che, citati poche volte hanno di fatto una scarsa rilevanza (FIGURA 11). A questo punto abbiamo aggiunto una partizione per ambiti accademici attraverso l’utilizzo del colore (FIGURA 12).

FIGURA 12. Applicazione dei colori per la suddivisione in ambiti scientifici per evidenziare i gruppi di autori appartenenti allo stesso campo


RETE DI AUTORI

Giunti a questo punto si riescono già ad individuare alcuni aspetti interessanti tra i quali gli autori più citati (quelli rappresentati con un cerchio più grande) e le relazioni più forti (raffigurate da linee di congiunzione più spesse). Abbiamo voluto aggiungere un ulteriore livello di lettura utilizzando la variabile temporale, in modo da definire l’evoluzione della controversia nel tempo (FIGURA 13). Abbiamo dunque disposto lungo l’asse delle ordinate gli autori a seconda dell’anno di pubblicazione del loro documento più citato (e dunque preso come riferimento del loro punto di vista nel dibattito): nella parte bassa quelli più datati e in alto quelli più recenti.

In questo modo la mappa rappresenta non solo il punto di vista degli autori, ma anche la loro rilevanza nel tempo, determinando come la controversia si evolva negli anni. In questo modo possiamo approfondire l’analisi del fenomeno, notando come i documenti chiave dei sostenitori siano piuttosto datati e dilazionati nel tempo, e invece quelli degli oppositori molto recenti e ravvicinati. Inoltre risulta visibile come alcuni autori ricevano molte citazioni a causa di quanto vecchi siano i loro paper, ed avranno dunque un peso diverso rispetto ad autori con un nodo delle stesse dimensioni, ma posizionati più in alto nella mappa, e dunque più recenti.

35 RETE DI AUTORI

34

FIGURA 14. Prima ipotesi di visualizzazione definitiva con aree che evidenziano i diversi ambiti accademici

FIGURA 13. Introduzione nella rete della varaibile tempo lungo l’asse delle ordinate

Con quest’ultimo passaggio siamo riusciti a creare una rete esaustiva contenente tutto quello che potevamo estrarre dai nostri dati e che ci permettesse di trarre delle conclusioni, attraverso la visualizzazione definitiva. In una prima versione di quest’ultima, con l’intenzione principale di evidenziare la collocazione dei diversi ambiti accademici all’interno della controversia, abbiamo creato, sotto alla rete, delle aree colorate i cui vertici corrispondono alla posizione dei diversi autori del medesimo campo di studi, in modo da illustrarne l’estensione all’interno della mappa (FIGURA 14).

L’idea è stata tuttavia abbandonata poiché forviante: un’area più estesa veniva letta come un campo con maggiori elementi, e dunque più importante, comunicando un’ informazione sbagliata rispetto a quella da noi voluta. Si potrebbe infatti pensare che una vasta area comprenda molti autori, quando al contrario è formata da pochi autori ma collocati distanti, come spesso succede nel nostro caso. Per ovviare a questi fraintendimenti è stato necessario sviluppare un’altra modalità per descrivere correttamente i contenuti, con la quale abbiamo integrato la mappa di FIGURA 14.

FIGURA 15. L’estensione delle aree attribuisce un’importanza agli ambiti incoerente con l’informazione che si vuole veicolare: SCARTATO


ANTARCTIC CRUISE CONTROVERSY AUTHORS NETWORK

PARTITION

36

Environmental Science 21,25%

Tourism & Management 13,75%

Social Science 11,25%

Tourism 10%

Law 8,75%

Zoology 6,25%

Business & Management 6,25%

Geography 6,25%

Biology 6,25%

Ecology 5%

Earth & Planetary Sciences 2,25%

37

RETE DI AUTORI

DISTRIBUTION

PROMOTERS

OPPONENTS

ACADEMIC FIELDS

YEARS

R Farreny 13

2011

2010

HJ Lynch 4

KJ Chwedorzewska 6

MI Ghys

2008

2007

CM Hall 34

PT Maher 25

2008

D Landau 2

4

ME Johnston

J Snyder 5

A Clarke 1

R Naveen 3

PJ Tracey 4

R Metcheva 14

R Buckley 23

M Lamers 50

SV Shirsat 1

D Haase 28 DJ Timothy 4

E Eijgelaar 1 M luck 3

K Bastmeijer 8

AN Wright 2

6

E Bertram

13

ND Holmes 12

2006

B Amelung 12

S Muir 6

RB Powell 9

DA Fennell 10

RH Lemelin 12

G Wall 1

J Marquez 4 TG Bauer 18

2005

K Walker 4

LK Kriwoken 5

HM Otley 6

CM Harris 6

2004

DB Weaver 7

MR McClung 1

2003

C Murray 4

S Pfeiffer 5

B Lane 11

PP Wong 1

DJ Telfer 5

JS Poland 1 L Krall 1

2002

D Newsome 10

2001

V Sasidharan 1

A Stronza 4

AM Carr 7 E Serrano 11

2000

SV Scott 7

D Roe

1999

WR Fraser

2

4

1998

1997

EJ Stewart 31

B Riffenburgh 5

GR Cessford 5

WA Polk 3

C Hunter 1

1996

ML Shackley 3

AJ Nimon 5

1995

1994

B Stonehouse 46

L Sanson 1

T Thomas 2

P Mason 16 J Splettstoesser 10

KJ White 5 PB Davis 15

1993

1992

1991

Promoters

Opponents

WA Polk 4

Number of Papers Author Name

RA Herr 4

DJ Enzenbacher 7

K Suter 3

PJ Beck

9

1990

N Wace 3

1989

1988

WM Bush 3

1987

1986

Degree Range (inlink+outlink)

L Tangley 3

SV Levich 1

IE Nicholson 1 163

4

1985

Number of quotations 1984

1983

8

1

1982

1981

Source Node 1980

FIGURA 16. Visualizzazione finale

RJ Reich 2

Target Node

RETE DI AUTORI

Medicine 1,25%


2002

2001

AM Carr 7

2000

1999

38

WR Fraser 4

1998

PARTITION Environmental Science 21,25%

Tourism & Management 13,75%

Social Science 11,25%

39

Tourism 10%

Law 8,75%

Zoology 6,25%

1997

Business & Management 6,25%

Geography 6,25%

Biology 6,25%

Ecology 5%

GR Cessford 5

Earth & Planetary Sciences 2,25% Medicine 1,25%

RETE DI AUTORI

DISTRIBUTION 1996

AJ Nimon

PROMOTERS ACADEMIC FIELDS

5

OPPONENTS

1995

1994

B Stonehouse 46

1993

RA Herr 4

1992

DJ Enzenbacher 7

ANTARCTIC CRUISE CONTROVERSY AUTHORS NETWORK K Suter 3

1991

2010

PARTITION Tourism & Management 13,75%

2008

A Clarke 1

2006

2005

CM Harris 6

2004

2003

2002

2001

2000

1999

WR Fraser 4

1998

2011

1997

GR Cessford 5

la tendenza generale del flusso di informazioni si muove col tempo verso destra, e questo fa pensare a un sempre più diffuso atteggiamento critico verso il turismo da parte degli attori coinvolti. Ciò nonostante le posizioni estreme rimangono abbastanza isolate, mentre spicca la presenza di un nucleo ricco di relazioni nel centro tendente a destra. Nella visualizzazione i nodi più grandi rappresentano gli autori più attivi (sia citanti che citati) e la ricerca fa emergere i nomi più eminenti e ad oggi più rilevanti, come quello di Michael C. Hall e Thomas G. Bauer, e studiosi meno recenti ma non per questo meno importanti come Bernard Stonehouse o Debra J. Enzenbacher. Il trattato più storico appartiene invece a Rosamunde J. Reich (1980). Lo spessore delle linee di collegamento tra nodi è invece indice di quanto due autori si citino in modo ricorrente, e aiutano a definire gruppi di autori amici e reti di collaborazioni. Forti sono ad esempio i rapporti tra Bruce Lane (Business) e Michael C. Hall (Tourism) o tra Bernard Stonehouse (Environmental Science) e Walter M.Bush (Law) (FIGURA 18), e in generale sono ricorrenti le citazioni tra gli autori della categoria Tourism & Management. MI Ghys 4

J Snyder 5

R Buckley 23

M Lamers 50

SV Shirsat 1

D Haase 28 DJ Timothy 4

SV Levich 1 AN Wright 2

1986

E Bertram

13

B Amelung 12

ND Holmes 12

1985

S Muir 6

1995

2008

1994

K Walker 4 DB Weaver 7

1984

C Murray 4

B Lane 11

PP Wong 1

1983

FIGURA 18. Dettaglio della rete nella parte sinistra dove trovano spazio i sostenitori DJ Telfer 5

1982

D Newsome 10

1981

AM Carr 7 E Serrano 11

B Stonehouse 46

2008

L Sanson 1

T Thomas 2

V Sasidharan 1

A Stronza 4

SV Scott 7

D Roe 2

1980

RJ Reich

B Riffenburgh 5

ML Shackley 6 KJ Chwedorzewska 3

HJ Lynch 4

CM Hall

PT Maher 25

P Mason 16 J Splettstoesser 10

R Naveen 3

2

WA Polk 3

R Farreny

PJ Tracey 4

13

EJ Stewart 31

R Metcheva 14

34

R Buckley 23

M Lamers 50

SV Shirsat 1

D Haase 28 DJ Timothy 4

K Bastmeijer 8

KJ White 5

4

1993

G Wall 1

J Marquez 4

S Pfeiffer 5

JS Poland 1 L Krall 1

AJ Nimon 5

IE Nicholson

DA Fennell 10

RH Lemelin 12

RB Powell 9

1

LK Kriwoken 5

TG Bauer 18

Geography 6,25%

E Eijgelaar 1 M luck 3

L Tangley 3

K Bastmeijer 8

1987

HM Otley 6

MR McClung 1

Business & Management 6,25%

WM Bush 3

C Hunter 1

1996

PB Davis 15

ME Johnston 6

Promoters

Opponents

RA Herr 4

2

2007

1992

1991

PJ Tracey 4

Zoology 6,25%

R Metcheva 14

ME Johnston 6

2010 Questo fenomeno è stato reso visibile utilizzando dei segmenti colorati di lunghezza eterogenea, i cui vertici corrispondono alla posizione degli autori nella mappa sottostante. Diventa evidente così come l’ambito Law e l’ambito MI Ghys Business & Management si collochino sulla sinistra mentre Environmental science, In conclusione, possiamo affermare che la visualizzazione D Landau Social science e Geography tendano A Clarke verso destra. Un caso singolare è quello della categoria Zoo- elaborata descrive esaurientemente come la comunità aclogy che appare posizionata sulla sinistra e dunque nell’area cademica affronti, e abbia affrontato, il tema del turismo in dei sostenitori. Il fenomeno è dovuto al fatto che non ci sono Antartide. Emerge chiaramente come i principali autori ad HM Otley CM Harris studi che provino gli impatti negativi del turismo sulle speci occuparsi del tema siano geologi, geografi ed esperti di tuanimali esistenti in antartide e quindi i sostenitori se ne ser- rismo sostenibile, e questo conferma il fatto che la preoccuvono per argomentare la loro tesi favorevole a uno sviluppo pazione principale quando si parla di viaggi al polo sud sia turistico. quella dell’impatto ambientale. In aggiunta, la mappa realizzata esprime chiaramente una tendenza molto critica nei Nella parte inferiore del poster invece trova spazio la rete di confronti dei sostenitori dell’”Ambassadorship”, che restano autori, la cui visualizzazione è derivata direttamente dal ri- quasi isolati sulla sinistra, contrapposti ad una forte concensultato dell’interpolazione di Gephi. In ascissa sono posti a trazione di oppositori (FIGURA 19), portavoce dell’esigenza 2000 sinistra i sostenitori del turismo nella regione antartica, men- di una ferrea regolamentazione. La ricerca conferma dunque tre a destra i contrari. Nell’asse delle ordinate invece è svilup- un posizionamento della comunità scientifica analogo a WR Fraser dei Centri di ricerca presente nel Website Network di pata una linea temporale che va dal 1980 al 2011. Già da un quello primo impatto si può notare come sulla sinistra i documenti questo report, ovvero più vicini agli ambientalisti che ai tour siano piuttosto datati (il più recente risale al 2007), e come operator, e sensibili più agli aspetti ecologici che a quelli ecosulla destra le pubblicazioni siano decisamente più recenti; nomici del settore turistico in Antartide. GR Cessford 2006

R Naveen 3

Law 8,75%

CM Hall 34

1988

PT Maher 25

EJ Stewart 31

Tourism 10%

KJ Chwedorzewska 6

2008

D Landau 2

R Farreny 13

Social Science 11,25%

HJ Lynch 4

La visualizzazioneDISTRIBUTION finale (FIGURA 16) è suddivisa in due parti: quella superiore (FIGURA 17) riguarda gli ambiti accademici e PROMOTERS presenta una partizione in percentuale degli autori analizzati ACADEMIC in base al loro campo di studio, da cui emerge che gli ambiti FIELDS più rilevanti sono Environmental science (21,25%) Tourism & management (13,75%) and Social science (11,25%). Mentre la presenza dell’ambito turistico è pressoché scontata, il fatto che svolgano un ruolo importante le scienze sociali è motivata dalle ricerche sulla veridicità del fenomeno “Ambassadorship”, che comprende il lavoro di sociologi, psicologi e antropologi. La predominanza della categoria Environmental Science dimostra invece quanto la controversia interessi per i suoi aspetti di sostenibilità e impatto ambientale. Ripartita così la totalità degli autori, ci interessava sapere se YEARS le categorie definite si fossero distribuite in maniera particolare tra i due estremi della controversia. 2007

N Wace 3

1989

Environmental Science 21,25%

PJ Beck 9

1990

YEARS FIGURA 17. Parte superiore della visualizzazione, che riporta la partizione e la distribuzione dei campi di ricerca 2011

P Mason 16 J Splettstoesser 10

T Thomas 2

L Sanson 1

RETE DI AUTORI

ANTARCTIC CRUISE CONTROVERSY AUTHORS NETWORK

1

DJ Enzenbacher 7

K Suter 3

J Snyder 5

E Bertram 13

ND Holmes 12

PJ Beck 9

1990

N Wace

2005

S Muir 6

DA Fennell 10

RH Lemelin 12

J Marquez 4 TG Bauer 18

LK Kriwoken 5

3

6

6

B Amelung 12

DB Weaver

7

Number of Papers Author Name

WA Polk 4

1989

2004

1988

WM Bush 3

2003

1987

SV Levich 1

1986

MR McClung 1

C Murray 4

S Pfeiffer 5

Degree Range (inlink+outlink)

DJ Telfer 5

JS Poland 1 L Krall 1

IE Nicholson 1

2002

B Lane 11

L Tangley 3

D Newsome

V Sasidharan

10

163

1

4

1985

2001

A Stronza 4

AM Carr 7 E Serrano 11

SV Scott 7

Number of quotations

1984

D Roe 2

1983

19991982

8

1

4

1981

1998

1980

1997

1996

1995

1994

B Riffenburgh 5

RJ Reich 2

5

AJ Nimon 5

C Hunter 1

FIGURA 19. Particolare dell’area centrale più densa di relazioni in cui emergono gli autori più rilevanti ML Shackley 3

Source Node

Target Node

W


Corpus ISTITUZIONI - AMBIENTALISTI COMUNITÀ SCIENTIFICA - TOUR OPERATOR

40

INTEGRAZIONE DEL CORPUS PER OGNI HOST DI NUOVE PAGINE SPECIFICHE

41

+

Corpus NEWS

ALCHEMY Di questo risultato si è deciso di prendere in considerazione

CONCETTI

ENTITÀ

PAROLE CHIAVE

DEMO ALCHEMY Utilizzando le 500 parole chiave rimaste dalla scrematura

ANALISI SEMANTICA

CONCETTI

TAGS

PAROLE CHIAVE

Scrematura manuale

Macro categorie

15x

1. CATEGORIA

2. CATEGORIA

VISUALIZZAZIONE PERSONALE

3. CATEGORIA

...


ANALISI SEMANTICA

L’ultima fase della nostra indagine è costituita da una ricerca semantica finalizzata all’analisi approfondita dei siti appartenenti al nostro corpus. Per rendere la ricerca efficace e sensata, abbiamo ricercato per ognuno degli host almeno cinque pagine interne con contenuti incentrati sul nostro argomento (utilizzando la funzione di Google QUERY SITE:URL con “antarctic environment” come query) per definire un grado di profondità d’informazione che gli strumenti usati automaticamente non potevano garantire. Il tool Alchemy di Density Deisgn non è infatti in grado di analizzare un intero sito, ma solamente un uncia pagina. La categoria delle news non ha subito questo trattamento in quanto, essendo composta da link di articoli specifici del nostro argomento e situati in portali d’informazioni generaliste (siti dai contenuti eterogenei), non è stato necessario aumentare la profondità di ricerca. Siamo arrivati a definire così un nuovo corpus finalizzato a una ricerca di tipo semantico. Abbiamo dunque fatto analizzare il corpus da Alchemy, per ottenere una lista di risultati che, suddivisi ed inclusi nelle cinque categorie di partenza, sono stati trattati a mano sulla base delle keywords poichè queste sono state ritenute più appropriate per completezza d’informazione. A questo punto il nostro elenco di parole chiave era circa di 10000 termini: una prima scrematura è stata effettuata eliminando quelle parole che comparivano solamente una volta perchè reputate di poca rilevanza. Alle 900 rimanenti sono state quindi tolti quei termini considerati scontati (come “Antarctica”, “Antarctic cruise”, ecc.) e quelli ritenuti irrilevanti arrivando a un risultato di 500 circa.

legassero invece ad uno singolo. Questo primo tentativo ha reso evidente come lo scarso numero di attori in determinate categorie determinasse la definizione di un numero limitato di keywords, rendendo perciò fuorviante la lettura della rete, inducendo a pensare che alcuni ambiti avessero una quantità minore di termini rilevanti. Un ulteriore rete è stata sviluppata sovrapponendo la Relationship Network alla rete sopra descritta, nel tentativo di indagare di nuovi elementi rilevanti per la nostra analisi, senza particolari risultati. Per categorizzare in modo migliore i contenuti trovati e riuscire ad ottenere un’informazione finale completa ed efficace , il corpus filtrato di 500 keywords è stato analizzato con le demo di Alchemy API per ottenere un elenco ancora più ristretto suddiviso in concepts, keywords e tags e suddiviso in quindici macro gruppi, scelti in base agli output di Alchemy e puliti manualmente. Ancora manualmente abbiamo suddiviso le keywords nei macrogruppi emersi.

Il corpus di keywords così ottenuto è stato analizzato con le demo di Alchemy API per ottenere un elenco ancora più ristretto suddiviso in concepts, keywords e tags e suddiviso in quindici macro gruppi, scelti in base agli output di Alchemy e puliti manualmente. Ancora manualmente abbiamo suddiviso le keywords nei macrogruppi emersi. In seguito si è cercato di trovare un metodo efficace per visualizzare i dati ottenuti. Ci siamo trovati però davanti a un problema, perchè i corpus ottenuti erano composti da quantità molto eterogenee di parole chiave. Per unificare i valori e renderli confrontabili, abbiamo calcolato in percentuale quanto ciascun attore parla di un dePartendo da questo corpus, utilizzando il software Gephi, terminato argomento. In questo modo abbiamo ottenuto un CRUISE abbiamo realizzato una rete comprendente tutti i termini, riultato finale comprendente: collegati alle cinque categorie di attori, in modo da individuare quali keyword fossero condivise da più ambiti e quali si ATTORE -> MACROGRUPPO -> KEYWORD -> COUNT

43

INSTITUTIONS RESEARCH

ENVIRONMENTALISTS

CRUISE

NEWS

FIGURA 21. Rete che visualizza come le parole chiave sono condivise tra le diverse categorie di attori

HQYLURQPHQWDOLVW VFLHQWLVWV

ENVIRONMENTALISTS

FUXLVHV NEWS

HQYLURQPHQWDOLVP UHVHDUFK $QLPDOV

DZDUHQHVV

QHZV

INSTITUTIONS

FIGURA 20. Sovrapposizione delle parole chiave con la rete di relazioni

HFRQRP\

3ROOXWLRQ DQWDUFWLFHQYLURQPHQW

/DZ SROLWLFV 7RXULVP &UXLVHVKLSV FOLPDWHFKDQJH JUHHQKRXVHJDVHV ,PSDFWV VXVWDLQDELOLW\

RESEARCH

ANALISI SEMANTICA

42

FIGURA 22. Suddivisione delle keywords per macro categorie all’interno della rete di autori

LQVWLWXWLRQ


ANALISI SEMANTICA

Queste discrepanze hanno reso necessaria una seconda fase di approfondimento in cui vengono analizzate nello specifico le parole utilizzate dai due attori per 3 macrotemi: animals, antarctic environment, environmentalism. I due attori sono stati selezionati dal momento che ne parlano più o meno allo stesso modo in termini di quantità. Grafici a istogrammi (da 0 a 20%) utilizzati per comparare i termini utilizzati 2 a 2, quante volte viene citato ciascun termine. Per ogni macrogruppo vengono prese tutte le keyword che ne fanno parte e “contate” per creare i grafici. In questo modo è possibile vedere quali termini vengono utilizzati per ogni macrogruppo (permette di cogliere le sfaccettature di significati all’interno della tematica, per quanto alchemy riesca ad entrare in profondità).

2) ANTARCTIC ENVIRONMENT emerge che le cruise esaltano le caratteristiche dell’antartide come uniche e eccezzionali (breathtaking, dramatic, landscapes, spectaular, stunning), gli environmentalists descrivono le caratteristiche di “purezza” e sensibilità (pristine, fragile, untouched).

1) ANIMALS Emerge come le cruise usino la tematica degli animali per attrarre i turisti, citando in maggior numero quelli più “famosi” e “tipici” (pinguini, foche e balene). Gli ambientalisti parlano di animali meno trattati (in primis krill, soggetto anche di un’altra controversia poco citata) e utilizza termini più generici (marine life, antarctic species).

In conclusione, mentre tutti parlano di regolamentazione, conservazione e impatti, le crociere puntano a diminuire gli impatti e l’inquinamento, essendo però consapevoli della loro impronta nel degrado dell’ambiente antartico.

3) ENVIRONMENTALISM le cruise parlano di ambientalismo in quanto conservazione e gestione dell’ambiente (probabilmente a sostegno della loro sostenibilità); gli ambientalisti, oltre a parlarne in quelli stessi termini, citano (solo loro) alcune importante associazioni ambientaliste (ASOC, Greenpeace); al contrario, in tal senso, le crociere citano solo la National Geographic.

FIGURA 23. Prima bozza di visualizzazione a radar riempito

Per visualizzare in maniera efficace i risultati della ricerca semantica per macrogruppi e renderli confrontabili in modo immediato, abbiamo utilizzato un grafico a radar riempito a forma pentagonale con ai vertici i 5 attori della controversia. In queste figure viene mostrato in percentuale (da 0 a 25%) quanto ciascun macroargomento viene citato da ciascun attore. Il grafico a radar permette di visualizzare quali sono i macroargomenti maggiormente trattati (a una maggiore area corrisponde una maggiore “importanza”) e di paragonare quanto se ne parla per ciascun attore. Le visualizzazioni rendono così evidente come il termine “Impacts” venga citato da tutti gli attori tranne le crociere, che al contrario lo usano minimamente. Le crociere tacciono infatti sull’argomento, che non andrebbe a loro favore. “Regulation” è invece il tema più trattato e viene infatti citato da tutti gli attori, ma in minima parte da parte delle crociere, in quanto andrebbe a limitare il loro operato e ad intaccare i loro guadagni. “Sustainability” non è un tema molto trattato, ma stranamente è maggiormente citato dalle crociere, che fanno leva sull’ecoturismo a sostegno della loro presenza nell’antartico. Oltre a questi, i temi più trattati, e più rilevanti, sono “animals”, “antarctic environment”, “environmentalism” e “regulation”. Risulta evidente come la questione principale sia quella ambientale, e la necessità di un intervento

di regolamentazione del turismo. Abbiamo inoltre notato che queste keywords sono spesso condivise, ma l’accezione che esse hanno cambia a seconda di chi ne parla: 1) ANIMALS (analizzato ulteriormente nella prossima visualizzazione): vengono citati maggiormente da crociere e ambientalisti, ma per due scopi diversi: le crociere ne parlano come “attrazione” (incontrare animali straordinari), gli ambientalisti citano la loro presenza nell’antartico, presumibilmente per parlare dei rischi che corrono. 2) ANTARCTIC ENVIRONMENT (analizzato ulteriormente nella prossima visualizzazione): vengono citati maggiormente da crociere e ambientalisti, ma per due scopi diversi: le crociere ne esaltano le caratteristiche per attirare turisti, gli ambientalisti ne descrivono la “purezza”. 3) ENVIRONMENTALISM (analizzato ulteriormente nella prossima visualizzazione): vengono citati maggiormente da crociere e ambientalisti e istituzioni; gli ambientalisti ovviamente sono quelli che ne parlano di più (è la loro tematica), le crociere lo citano a supporto della loro sostenibilità, le istituzioni lo citano principalmente in termini di protezione dell’ambiente.

FIGURA 24. Dettaglio prima visualizzazione: istogrammi per comparazione di parole chiave

45 ANALISI SEMANTICA

44


47

ANALISI SEMANTICA

ANALISI SEMANTICA

46

FIGURA 25. Primo layout per comparazione tra crociere ed ambientalisti riguardo l’ambiente antartico

FIGURA 26. Layout definitivo per comparazione tra crociere ed ambientalisti riguardo l’ambientalismo


49

ANALISI SEMANTICA

ANALISI SEMANTICA

48

FIGURA 27. Dettaglio visualizzazione semantica finale

FIGURA 28. Visualizzazione semantica finale


51

3 CONCLUSIONI L’obiettivo principale dell’attività di ricerca era quello di definire i nomi, le relazioni e i punti di vista dei diversi attori coinvolti nella controversia riguardante il turismo in Antartide e, dall’insieme dei risultati ottenuti dai tre diversi protocolli in cui abbiamo suddiviso l’attività di analisi, abbiamo esaurientemente raggiunto il nostro intento. Per quanto riguarda la controversia, la ricerca ha in alcuni casi confermato le opinioni che avevamo prima di affrontare l’analisi, mentre in altri ci ha permesso di scoprire differenti posizioni e relazioni. Gli ambientalisti ad esempio, che pensavamo molto attivi e sensibili al tema, hanno un peso veramente minimo nella controversia, mentre occupa grande peso la comunità scientifica, che comprensibilimente in Antartide ha interesse a non avere ostacoli per la sua attività di ricerca. Il mondo accademico e scientifico, peraltro è stato oggetto del nostro approfondimento a causa della necessità di avere un punto di vista eminente e riconosciuto nel dibattito, e l’analisi ha dimostrato come l’atteggiamento critico nei confronti del turismo si stia accentuando con gli anni. L’”Ambassadorship” tanto promossa dai tour operator è stata smentita da diverse ricerche di sociologi, e la preoccupazione principale è effettivamente quella dell’impatto turistico sull’ambiente, e dunque dell’esigenza di una ferrea regolamentazione. In ultimo la ricerca semantica ha fatto emergere che, anche

se i termini ricorrenti fossero spesso simili, le accezioni del concetto sono molto differenti a seconda dell’attore. Inoltre ha reso evidente come le crociere tacciano su molti concetti che sono invece comuni a tutti gli altri attori individuati, e questo evidenzia il loro intento prettamente commerciale e ben poco ecologico. A proposito del metodo di ricerca, risulta chiaro che la complessità del tema, le numerose sottili sfumature nella controversia, le enormi quantità di dati e l’impatto con i nuovi strumenti dei Digital Methods hanno destato non poche difficoltà e creato perplessità. Se infatti dal punto di vista quantitativo questi ultimi rappresentano una grande risorsa per la gestione dei Big Data e per la ricerca sul web, a livello di qualità ed approfondimento, sono spesso ambigui e poco efficaci, necessitando di un estrema attenzione e controllo umano durante l’indagine fin dall’inizio.


52

GRUPPO 11 STEFANO AGABIO MARCO BERNARDI PAOLO PANZUTI BISANTI ALESSANDRO POMÈ FRANCESCO PONTIROLI LABORATORIO DI SINTESI FINALE A.A. 2011-2012 CORSO DI DESIGN DELLA COMUNICAZIONE SCHOOL OF DESIGN POLITECNICO DI MILANO

There's no place like Antarctica  

DensityDesign Research Lab. A.Y. 2011-2012. Integrated Course Final Synthesis Studio. Credits: Stefano Agabio, Marco Bernardi, Paolo Panzu...

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