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QUALE VIABILITA’ A BARBAIANA?

Il nucleo antico di Barbaiana

CIRCOLO TERRITORIALE DI LAINATE

Marzo 2013


Indice

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Premessa • Strutture per la mobilità • Cartografia tratta dal PGT e interventi prioritari

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Strada Statale del Sempione: • Considerazioni • Proposte a medio termine

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Previsioni del PGT: • Lottizzazione n. 17 • Ambito di trasformazione 5 • Via Palestro • Incrocio del “Cucù”

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Proposte • Interventi di razionalizzazione della viabilità • Proposte migliorative percorsi ciclo-pedonali • Critiche e criticità espresse - Proposte a medio termine - Proposte a breve termine

Allegato 1: Interventi del pubblico nel corso dell’assemblea del 18.1.2013 e risposte relatori ed organizzatori

Conclusione

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1. Premessa

Siamo partiti dalle seguenti domande: La viabilità pedonale è ottimale? Come sono i marciapiedi, se ci sono? Quali ostacoli impediscono l’accesso ai disabili o alle carrozzine? Come si recano gli utenti deboli a scuola , in chiesa , al cimitero , al mercato o alla Posta? Come è la viabilità ciclabile? Quali sono gli incroci più pericolosi? Il trasporto pubblico soddisfa le esigenze degli utenti?

Abbiamo promosso un incontro con i cittadini

presso il Centro Civico di Barbaiana Venerdì 18 Gennaio 2013

abbiamo ascoltato e recepito le loro richieste che sono state raccolte in questo fascicolo che consegneremo al Sindaco, all’Assessore alla viabilità ed ai Consiglieri Comunali affinché venga recepito nelle sedi più opportune.

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Strutture per la mobilitĂ

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Cartografia tratta dal PGT e interventi prioritari

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Strada Statale del Sempione:

Considerazioni 1. Il confine tra Lainate e Pogliano è in mezzeria della Statale - Pogliano (gestione comunale) - Lainate (gestione ANAS)

2. Accessi Extra Urbani - Biringhello (semaforo) - Via Pogliano (semaforo) 3. Accessi Urbani - Via Roma (semaforo) - Via Caracciolo (incrocio con rotonda da rivedere –Sempione bis?) Considerazioni: • Cosa succede dal punto di vista urbanistico nelle aree limitrofe al confine con Pogliano? Centri Commerciali? • Ipotesi Sempione bis (parallela al vecchio Sempione sino a Parabiago, sfruttando l’attuale strada che va a Vanzago e Parabiago): a che punto è il progetto? • Lo sbocco sul Sempione in Via Roma a Barbaiana viene utilizzato anche utenti che, provenienti da Lainate, devono andare verso Vanzago/Arluno. Quali alternative a questo transito?

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Proposte a medio termine

- La gestione del tratto di strada deve passare da ANAS al Comune di Lainate?

- Riqualificazione del tratto urbano (marciapiedi, spazi urbani, filare di piante, arredo urbano): verificare inoltre tempi ambito di trasformazione n. 6

- Riorganizzare rotonda Feren (ANAS): incidenti, presenza di cartelli pubblicitari da rimuovere.

- Valorizzare, integrare e pulire tigli esistenti disposti a filare di valore compositivo e storico (tigli del Sempione)

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Previsione del PGT:

la richiesta emersa nel corso della serata è di sapere dall’Amministrazione Comunale modi e tempi degli interventi sotto elencati aventi carattere strategico:

• Lottizzazione n. 17 E’ in corso di costruzione una strada con funzione di piccola circonvallazione urbana sud/est con sbocco sul Sempione. Tale strada alleggerirebbe il transito di Via Cairoli (Scuole) con collegamento tra Via Ariosto e Via Caracciolo e uscita sul Sempione. Realizzazione di una rotonda tra Via Ariosto e la nuova strada di PL. • Ambito di trasformazione 5 Strada di collegamento tra Via Prima Strada (Strada Parco) e Via Omero con realizzazione di rotonda in corrispondenza di Via Meraviglia e prolungamento “Strada Parco” sino a Via Omero.

• Via Palestro Prolungamento di Via Palestro per consentire alla zona Ovest di Barbaiana di accedere al Sempione tramite la Via Pogliano.

• Incrocio del “Cucù” Accordo di programma e progetto esecutivo deliberato dal C.C. del 5 Marzo 2013

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4 Proposte: Interventi di razionalizzazione della viabilità - Via delle Rose-Via dei Gigli:prolungare il calibro di metri 7 (sette) di Via delle Rose anche nel tratto terminale della Via all’incrocio con Via Santa Virginia al fine di creare sul lato in corrispondenza della Via dei Gigli un percorso ciclo-pedonale separato dalla sede stradale da un doppio cordolo di cemento. A titolo sperimentale potrebbe già essere fatto con la segnaletica orizzontale (linea gialla);

Proposte migliorative percorsi ciclo-pedonali - Percorso ciclo-pedonale di collegamento tra Via Roma e Via Cairoli: si propone di tagliare la siepe di lauro che separa la stradina ciclo-pedonale di collegamento tra Via Roma e la scuola Walter Tobagi (dove transitano centinaia di bambini al giorno) in quanto ostruisce la fruibilità e visibilità di questo spazio, sostituendola, anche per una questione di sicurezza, con una semplice ed elegante protezione in ferro. Tale riordino si rende necessario anche per dare maggiore visibilità al nuovo camminamento in fase di realizzazione tra Via Roma e Via Pace.

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- Il tratto di Via San Bernardo, tra Via Pace e il Cimitero, presenta uno spazio limitrofo alle abitazioni che attualmente è occupato da auto in sosta. Si propone il divieto di sosta e la trasformazione in percorso ciclo-pedonale. Il tutto senza costi se non per la segnalazione di legge. Con tale intervento si auspica la non realizzazione di una ventilata ipotesi di doppio senso.

Critiche e criticità espresse

- Marciapiedi di Via Roma: non consoni alle caratteristiche “storico-urbane” della strada. Troppi saliscendi. Sarebbe stata più idonea una pavimentazione leggermente differenziata in quota e nei materiali dalla sede stradale, un po’ come è stato fatto a Lainate nel tratto urbano di Via Manzoni (cambiando il materiale perché quello di Via Manzoni è troppo irregolare).

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- Incrocio Via San Bernardo/Via Pace Nuovo parcheggio: è stato realizzato un cordolo troppo vicino ai Platani. L’attuale marciapiede non è utilizzato dai pedoni, men che meno dai disabili, per la presenza dei platani. L’asfalto andrebbe rimosso costituendo così un’aiuola a verde con sviluppo anche verso il nuovo parcheggio il cui calibro poteva essere ridotto. Il percorso pedonale potrebbe essere realizzato dall’altra parte della strada.

Proposte a medio termine: - Pista ciclabile tra Via delle Rose (incrocio con Via Santa Virginia) e Via Ariosto su area posta di fronte a Villa Meraviglia al fine di favorire il collegamento con le scuole di Via Cairoli; - Incrocio tra Via delle Rose e Via San Bernardo: a causa di eccesso di velocità degli automobilisti, con conseguente pericolo per pedoni e ciclisti, si propone di realizzare un dosso analogo a quello realizzato in Via Santa Virginia; - tra Via Pace e Via Repubblica realizzare dissuasore di velocità; - Via Solferino, in prossimità di Via Roma, all’altezza dell’Istituto di Credito: davanti all’Istituto di Credito lasciare spazio per il parcheggio dei Clienti della Banca stessa, spesso utilizzata dai dipendenti per i quali si propone l’utilizzo di uno spazio alternativo area a destinazione pubblica in Via Solferino già 1/3 di proprietà (acquisire i 2/3 e realizzare intervento a parcheggio e verde); - in Via Caracciolo, a causa dell’alta velocità dei veicoli e del conseguente pericolo di accesso dalle vie laterali, sarebbe opportuno prevedere riduttori di velocità o restringimento della carreggiata. 11


Proposte a breve termine: - Introdurre zone a velocità moderata 30 Km/h; - Collocare rastrelliere per biciclette davanti alle scuole e luoghi pubblici e/o di uso pubblico; - Verificare cordoli marciapiedi esistenti, prevedendo l’abbassamento alla quota stradale, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali e ciclabili al fine di favorire una più agevole mobilità; - Proseguire e portare a compimento il progetto “Piedibus”; - Via Solferino, in prossimità di Via Roma, all’altezza dell’Istituto di Credito: si propone di istituire un parcheggio regolamentato a disco orario, da Via Meda verso Via Roma; - Via Meda: consentire il parcheggio solo sul lato sinistro, lasciando spazio per le manovre dei mezzi ingombranti che hanno difficoltà di accesso; - Uscita Via delle Gardenie incrocio con Via delle Rose: poiché si registra un eccesso di velocità per chi proviene da Via Santa Virginia si propone di prevedere segnale lampeggiante di rallentamento da collocare prima della Via delle Gardenie; - Verificare la possibilità di realizzare su strada campestre esistente, percorso ciclo-pedonale in calcestre per favorire collegamento tra Via Prima Strada e area mercato, all’interno della valorizzazione del contesto ambientale (filare di robinie, canalino terziario, ect);

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- Vista la pericolosità dell’uscita da Via Gladioli verso Via delle Rose e la pericolosità della curva tra Via Gladioli e Via delle Magnolie, valutare la possibilità di inserire un senso unico; - In corrispondenza dello STOP di Via delle Magnolie, per confluenza a sinistra in Via delle Gardenie collocare uno specchio di fronte allo STOP di Via delle Magnolie; - Via Carabelli: nell’ottica di migliorare le condizioni viabilistiche,è necessario un maggiore controllo sulla velocità e la sosta degli autoveicoli e il divieto di sosta assoluto negli spazi per i non residenti. Verificare tutte le condizioni per creare un accesso pedonale verso le scuole di Via Cairoli. - Via Caracciolo: a causa della velocità delle auto e del parcheggio a ridosso dei passi carrai, difficoltà per i residenti ad uscire dai cancelli privati, si suggerisce di impedire il parcheggio a ridosso dei cancelli (con apposite aiuole). - Via Cairoli: Sarebbe meglio transennare la strada anche alle 12 quando escono i bambini della scuola materna. Si suggerisce la creazione di un dosso davanti alla scuola. - Problemi in generale a Cascina Villa: nelle ore di punta grosse difficoltà ad inserirsi su via Biringhello, si suggerisce la realizzazione di una rotonda all’incrocio con via Botticelli. Inoltre si chiede il posizionamento di un cartello che ricordi il “limite di velocità”. - In prossimità dell’incrocio tra Via Pogliano e Via Barbaiana, vista la presenza di funzioni ad uso pubblico (Bar, Supermercato, Banca, etc…) eliminare il parcheggio posto di fronte al Bar in quanto la sosta dei veicoli impedisce la visibilità per chi proviene da Grancia, e la manovra di uscita in retromarcia è causa di incidenti. Al posto degli attuali parcheggi (vista anche la vicinanza di ampi parcheggi) si consiglia di collocare panettoni, rastrelliere per biciclette e soste per moto.

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Allegato 1: Interventi del pubblico espressi nel corso dell’assemblea del 18.1. 2013: - Aspetti di carattere generale: Il problema principale che emerge è l’indisciplina degli automobilisti, soprattutto riguardo alla velocità. Le molte richieste si concentrano infatti sulla necessità di dossi e rotonde per ridurre la velocità, di cartelli che ricordino i limiti di controlli più frequenti da parte dei vigili e delle altre forze dell’ordine. Inoltre viene segnalata la scarsa attenzione ai ciclisti e ai pedoni, ad esempio per il fatto che i luoghi pubblici (scuole in primis) non prevedono postazioni dove lasciare le biciclette oppure per il fatto che il progetto “Piedibus” è stato abbandonato. - Interventi singoli: • Un cittadino di Cascina Villa, pone diversi problemi: 1) La via Biringhello ha dei dossi che non servono a nulla . Il progetto prevedeva una rotonda che non è stata realizzata ora e’ stato messo lo stop. Lui viene da via Botticelli ed al mattino chi proviene da est non riesce ad uscire da questa via per la coda che si forma. 2) Inoltre noi che abitiamo nella zona sud est della chiesa dobbiamo fare la via Meraviglia che e’ a senso unico pertanto dobbiamo fare tutto il giro. Quindi il parcheggio in via Meraviglia andrebbe tolto. Questo favorirebbe il passaggio per disabili, pedoni e ciclisti; 3) Il sagrato della chiesa lo si può salire solo da una parte e non dall'altra. La pista ciclabile in Cascina Villa e' stata effettuata, ma solo in parte. • Interviene un altro cittadino che informa che “in via Biringhello non c'e' un cartello di limite di velocità e che le auto vanno ad alta velocità.” • Un abitante in via Cairoli pone i seguenti problemi: 1) Prima c’era il dosso davanti alle scuole ora non c'e più. 2) Non c'e' nessuna segnaletica per entrare in via Ariosto e anche qui le auto vanno ad alta velocità. 3) In via Boscaccio ci sono buche profonde e nessuno interviene. E comunque va messo un dosso davanti alle scuole poiché, soprattutto alla sera, si registra alta velocità per auto e moto; 4) Anche in via Roma non si può camminare. I ciclisti imboccano contromano la via e le auto si devono fermare. 14


5) In via Cairoli hanno messo le piante davanti al posteggio dei disabili e non si può accedere. • Una cittadina interviene a nome di tutti coloro che abitano in via Caracciolo: “In via Caracciolo c’e’ il PL 17 .Questa e' una via trafficata, sempre . Le auto vanno ad alta velocità e chi esce dalle via laterali (abitanti delle villette) incontrano difficoltà e sono a rischio costante incidente. In curva bisognerebbe mettere un cartello per divieto di sosta. Anche a piedi e' molto pericoloso . Oltre alla segnaletica di riduzione velocità a 30 km all'ora, ci vorrebbe un dosso.” • Un cittadino riprende la frase di Foi relativa all’utilizzo degli spazi per la sosta delle bici nelle scuole. “Afferma che nelle scuole medie di Lainate hanno fatto una ricerca dalla quale e’ emerso- da parte dei 600 ragazzi intervistati - che hanno la bici ma non la usano perché hanno lo zaino in spalla e perché non sanno dove mettere le bici. Quindi vengono accompagnati dai genitori in auto. Credo che Barbaiana ha una bellissima autostrada ciclabile che e' una strada di campagna, una stradina che scorre parallela alla via per Lainate e dovrebbe essere valorizzata.” • Un altro cittadino richiama l'esistenza di un progetto: pedibus, promosso dall'ASL, per incentivare i bambini ad andare a scuola a piedi allo scopo di fare movimento ed anche per alleggerire il traffico locale. Il Comune aderisce? Comunque sia si dovrebbe sostenere e caldeggiare un tale progetto. • Un cittadino interviene per porre questioni di merito, ma anche per affrontare questioni politiche. Valorizza la possibilità dell'uso della bici ed evidenzia alcune problematiche connesse alla difficoltà di uscire da Barbaiana. Il tutto andrebbe inquadrato in un progetto globale e di lungo periodo. Si domanda a cosa serva l’ intervento di questa sera e si rammarica del fatto che sovente questa progettualità non va avanti, fa riferimento ad un progetto articolato presentato ma non tenuto in considerazione. E’ necessario inserire quanto discutiamo questa sera in un progetto integrato. Risponde Andrea Serafini: condivide le critiche e le perplessità, ma aggiunge: grossi piani, dal piano del governo del territorio a piani integrati, fanno fatica a vedere un insieme armonico ed integrato di viabilità ciclopedonale. Bisognerebbe capire il perché. Forse perché si privilegiano gli aspetti attinenti la viabilità automobilistica? Forse perché alle spalle dei “tecnici” manca una sensibilità ed una attenzione alle problematiche più vicine agli utenti e all’ambiente? Non si sa. Il tentativo di questa sera parte dalla constatazione che a volte certi problemi (piccoli o grandi) si possono risolvere anche attraverso interventi semplici (uno specchio, una segnalazione corretta, un limite di velocità, etc…) ns. intenzione è 15


iniziare partendo dalla soluzione dei problemi più piccoli, senza perdere la visione complessiva e strategica di cui si deve comunque avere la massima consapevolezza. Il PGT ha una validità quinquennale. Nostra idea è elaborare quanto è emerso questa sera, verrà pubblicata sul nostro sito e da qui partire perché tale documento diventi la base per una ulteriore riflessione e per un incontro con l’Amm.ne Comunale. • Un altro cittadino afferma che “dalla conclusione di questa sera si dovrebbe sviluppare una sintesi del dibattito all’interno del quale individuare delle priorità. Il Sindaco attuale in una assemblea pubblica prese atto e condivise le proposte da lui avanzate. Non si potrebbero mettere a bilancio somme destinate a far fronte alle esigenze delle frazioni? Possiamo partire da quegli interventi che hanno un basso impatto in termini di costo?” •

Interviene un altro cittadino per ribadire che “ l' obiettivo e’ quello di portare una proposta all'Amministrazione, ma il progetto deve avvenire su un percorso di medio- lungo periodo. Iniziative che tentino di pensare come, da qui a venti anni, sarà la vivibilità dei cittadini. Quello che sta accadendo es. Centro commerciale va ad incidere sulla vita dei cittadini pertanto il progetto deve avere una continuità nel tempo. Si potrebbe ad esempio con l'ufficio tecnico stabilire quali regole di fondo debbano caratterizzare un progetto che deve essere approvato . A fronte anche della sicurezza e dell'ISO 9000 va adottato un metodo di intervento. Indica l' adozione di un metodo di lavoro che garantisca la gestione di tutti gli elementi critici che potrebbero generare problemi in esito alla realizzazione di un progetto.

• Un cittadino afferma che “lui sapeva che nel giro di anni Lainate avrebbe subito stravolgimenti, e, di conseguenza, e che anche i servizi avrebbero avuto conseguenze negative per i cittadini”. Chiede: “ questa Amministrazione ha previsto un piano urbano del traffico?” • Un altro cittadino puntualizza ulteriormente: “Lui usa spesso la bici e crede che ci siano dei problemi che ci inventiamo . A Lainate il problema è che ci sono molte auto e che le persone guidano male . All’interno della città si deve andare piano . Il problema di fondo e’ questo . Nel centro avvengono le relazioni sociali, le vie sono luoghi di relazione, ultimamente queste risultano essere difficili da mantenere . Bisogna ritornare a stare nelle vie e ad adottare un codice delle vie. (rispetto delle regole, riduzione della velocità) lui sostiene anche che in alcune vie si potrebbe togliere anche il marciapiede perché il problema nasce dalla irresponsabilità degli automobilisti. Spazio condiviso, si negoziano le regole per un corretta viabilità.” 16


• L’ultimo intervento viene proposto da un cittadino che afferma: “da quello che e’ emerso questa sera l'argomento é complesso. Si spera che questa sera non passi solo la risoluzione di fatti limitati, specchi, cartelli ecc. Qui la questione è più complessa! Proponiamo le risorse che già ci sono. (PUT, progetto di Cartoline da Lainate, etc…). Le informazioni vanno date alle scuole. Dell’incontro di questa sera non è arrivata nessuna comunicazione. Queste occasioni vanno sfruttate. Quello che abbiamo visto fino ad oggi non presenta una visione d'insieme . Ci si aspetta di vedere qualcosa di serio, un progetto ragionato. Non limitiamoci solo a sanare piccole situazioni tipo cartelli . In via Roma c'é uno scempio. E’ necessario formare un’etica precisa. E’ necessario fare cultura verso la cittadinanza, passando dalle scuole”.

Risponde Foi: Lainate vede la presenza diffusa di strade campestri percorribili che possono costituire la struttura portante dei percorsi ciclo-pedonali nel territorio di Lainate. E’ necessario che ci sia una cartina che le indichi (rendendolo un elemento strutturale) e che il Comune le renda percorribili e fruibili. Molti errori non sarebbero stati fatti se le strade fossero state indicate: via Lazio dalla rotonda a Biringhello, la stradina campestre che parte dall’Agricola, collegandosi con la vecchia strada che da Lainate andava a Passirana; altro esempio Via Rubicone, che collega Lainate con Grancia, segnata nel Catasto Teresiano, cancellata in parte quando hanno costruito le case in quel sito. Bisogna migliorare e rafforzare i tratti di collegamento tra le vie della città ed il meraviglioso paesaggio attorno al canale del Villoresi. E’ necessario ribaltare il concetto di viabilità. La viabilità serve per far sì che ci si muova in modo appropriato in un contesto sempre in mutazione. E‘ necessario progettare il nostro futuro con questa consapevolezza. Riguardo al piedibus il progetto c'era, sono stati collocati i cartelli in prossimità delle “fermate”, ma non è più attivo in quanto non si è dato seguito a quanto avviato dalla precedente Amministrazione che aveva avviato un percorso di coinvolgimento delle famiglie e dei volontari molto importante.

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Conclusione Andrea Serafini ribadisce la proposta di fare una sintesi della serata che potrebbe servire sia come base di confronto con l’attuale Amministrazione e le Associazioni ambientali del Territorio, sia come base per redigere un documento specifico sulla viabilità nelle frazioni. Vista la caratteristica della tematica in continuo divenire ci si impegna a redigere altre proposte per Lainate e le aree non contemplate in questo documento.

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