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THE VOICE OF ITALIAN PACKAGING

ISSN: 2037-2183

7-8/12 LUGLIO-AGOSTO 6,50€

NUMERO 7-8/12 LUGLIO-AGOSTO 2012


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» 7 - 8 2012

Luglio 2012 - Al Cern di Ginevra individuato il Bosone di Higgs, che spiega come mai tutte le cose nell’universo abbiano una massa. Provata dunque l’esistenza della particella elementare capace di generare materia.

EPPUR SI MUOVE È

bello constatare che il progresso non si ferma mai, neanche in questo periodo di crisi, segnato da cifre al ribasso in quasi tutti i comparti del grande mondo dei produttori e utilizzatori di imballaggi. In controtendenza, cresce il fatturato dei costruttori di macchine sia per la stampa e la trasformazione (Acimga) che per l’imballaggio (Ucima) grazie alle buone performance sui mercati esteri. Il mondo va avanti, dunque, forse per mancanza di alternative, forse per puro spirito di sopravvivenza o, forse, come direbbe Leopardi per “il piacere vano delle illusioni”. Sta di fatto che mettendo in fila quanto visto e sentito di recente, si consolida tra gli attori della filiera la necessità di scambiarsi conoscenze e condividere informazioni, in un processo di crescita comune tra fornitori e utilizzatori. Il tema centrale di questo lavoro comune - al di là di trovare cura agli affanni quotidiani - può essere sintetizzato con il termine “sostenibilità”, declinato nelle accezioni più diverse. Sostenibilità ambientale. Ne hanno discusso i produttori di etichette autoadesive (Gipea), confrontandosi con gli utilizzatori sull’innovazione tecnologica di prodotto e di processo, chiamando in causa supporti (grammatura, nuovi materiali), scarti, eco-inchiostri e tecniche di stampa tradizionali e digitali. Ma il paradigma della sostenibilità, come asset di sviluppo futuro, è anche al centro del programma globale Ecolaboration di Nespresso per la produzione sostenibile e la responsabilità sociale. Un modello di cooperazione virtuoso che fa capire come sia meglio preoccuparsi per tempo di quello che potrebbe sempre accadere. Sostenibilità sociale. In questo ambito è da registrarsi l’incontro organizzato da L’Oréal a Parigi con i main supplier (e di cui si parlava ad Achema), per sottolineare che l’integrazione delle questioni sociali, ambientali ed economiche è fondamentale per la sua strategia e la sua attività; come conseguenza, il rispetto delle leggi, dei diritti umani e del lavoro, la tutela della salute e della sicurezza, nonché le politiche per l'ambiente diventano elementi chiave nella valutazione dei propri fornitori.

ACCELERATION

Stefano Lavorini

Nell’ambito più circoscritto della sicurezza alimentare si sono spese voci autorevoli durante l’incontro organizzato dalla Sun Chemical per dialogare con trasformatori e utilizzatori su carenze normative, sviluppo degli inchiostri UV EB a migrazione controllata, risk assessment. Obiettivo riconosciuto e condiviso: collaborare a livello di filiera per la gestione delle informazioni e della conoscenza. Da segnalare anche il lavoro portato avanti con coerenza e caparbietà da Box Marche che, per presentare il Global Report 2011, ha inventato uno spazio di riflessione su “Crescita e Convergenze” da un punto di vista umano, relazionale e culturale, oltre che economico. Sostenibilità economica. Argomento sensibile e trasversale che sposta la riflessione sull’innovazione - relativa a progettazione, produzione, strategia - da gestire con coerenza operando sull’aggregazione dei fornitori, sulle partnership (quelle “vere”), sulla creazione del valore attraverso l’informazione e i servizi. Tanto per la cronaca, ne hanno ampiamente parlato tutti i produttori di automazione industriale alla fiera SPS, impegnati a sviluppare sistemi in grado di ridurre i consumi energetici e razionalizzare le produzioni. Sul piano più generale, quello di rafforzare la capacità e la volontà di fare impresa, si sono provati i produttori di astucci pieghevoli e i loro fornitori (Gifasp). Con coraggio, hanno sconfinato nel campo della psicologia e della psicoterapia, interrogandosi su come reagire meglio alle difficoltà. Suggestive e controcorrente alcune considerazioni, in primis quella che “il lavoro è una risorsa per gli esseri umani e NON il contrario”. Tutto bene, allora? Oddio… la mega multa da 3 miliardi di dollari che dovrà essere pagata dal colosso farmaceutico Glaxosmithkline a fronte della causa per frode e per non corrette indicazioni sulla sicurezza del farmaco intentata dal Dipartimento alla Giustizia americano, non è un bel segnale. E prova che c’è ancora molto da fare, per creare consenso e costruire nuovi rapporti di fiducia, tra fornitore e cliente, tra brand e consumatori. Insomma, la vita continua…

http://www.dativoweb.net/en/content/editorial-july-2012 www.dativoweb.net

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Fonti Gipea, 18 e 19 maggio 2012, Colombaro di Corte Franca (BS) Sps/Ipc/Drives Italia, 22 - 24 maggio 2012, Parma Sun Chemical, Stampa offset dell’imballaggio alimentare: legislazione e sicurezza, 8 giugno 2012, Milano Nespresso, 12 giugno 2012, Milano Gifasp, 15 e 16 giugno, Rapallo Ucima, 15 giugno 2012, Baggiovara (Modena) Achema, 18 - 22 giugno 2012, Francoforte Federazione della Filiera della carta e della grafica, 26 giugno 2012, Milano Box Marche, Crescita e Convergenze, 6 luglio 2012, Corinaldo (AN)

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Behind the Cover Sonia Pedrazzini è una designer con il DNA mediterraneo. Cresciuta a Capri, si diploma in design all’I.S.I.A. di Roma. Collabora con l’agenzia Dieter Bakic Design a Monaco e nel 1998 apre il suo studio a Piacenza. Crea concept e prodotti per marchi e aziende quali Paglieri, Blumarine, Taplast, Schwarzkopf & Henkel, Swatch, Alessi. Oltre alla produzione industriale sviluppa progetti più sperimentali e di ricerca, riscontrando consensi sia sulla stampa nazionale che internazionale. All’attività di designer accosta quella di pubblicista e docente. Con Marco Senaldi, ha ideato la rivista Impackt Contenitori e Contenuti (Edizioni Dativo), di cui è stata anche il direttore editoriale. Attualmente si occupa di design e autoproduzione, come nel caso de Le Morandine, candele ispirate alle nature morte di Giorgio Morandi, un progetto in cui design, arte e packaging trovano un felice punto di unione. Le Morandine

Hanno detto di lei L’osservazione e l’interpretazione dei gesti può condurre alla generazione di nuove forme d’arredo, ma bisogna essere molto attenti nel soppesare gli impercettibili spostamenti e le giuste geometrie. Questo è capitato alla designer Sonia Pedrazzini quando si è trovata di fronte al tavolo su cui Giorgio Moranti disponeva le sue Nature Morte. Quadri che sembravano semplici riproduzioni della realtà nascondevano una scrupolosa e ininterrotta fase preparatoria. Il pittore ha lasciato così ai posteri, oltre le sue opere, un canovaccio, una trama, un pattern di meticolosi tentativi alla ricerca

Sonia Pedrazzini is a designer with a Mediterranean DNA. Growing up in Capri, she took her diploma in design at the I.S.I.A.*, Rome. She works with the Dieter Bakic Design agency, Munich and in 1998 opened her own studio at Piacenza (EmiliaRomagna). She has created concepts and products for brands and companies such as Paglieri, Blumarine, Taplast, Schwarzkopf & Henkel, Swatch, Alessi. As well as in industrial production she is also involved in experimental and research projects, her work receiving acknowledgement both in the national and international press. She also works as a feature writer and lecturer. With Marco Senaldi she thought up the magazine Impackt Containers and Contents (Edizioni

Dativo), of which she was also the publishing director. She currently deals with design and selfproduction, like with the Le Morandine, candles inspired by the still lives of Giorgio Morandi, a project in which design, art and packaging find a happy union. *Istituto Superiore per le Industrie Artistiche

A word from the critics The observation and interpretation of gestures can lead to the generation of new forms of interior design and furnishing, but one has to be very careful in weighing up the imperceptible shifts and the right geometric forms. This happened to the designer Sonia Pedrazzini when she found herself before the table on which Giorgio Morandi set out his

dell’assetto perfetto, tracciati a matita sul suo tavolo. Questo ritrovamento è bastato alla designer per capire quanto sia diffuso il desiderio di interagire con gli oggetti per ricreare la loro composizione perfetta, disporli, spostarli e cambiarli nuovamente. Sono nate così Le Morandine, candele che riproducono le fattezze delle nature morte di Morandi. Il set completo è composto da quattro pezzi, differenti per dimensione e colore. L’effetto pastello, quasi ceroso, dei quadri del maestro bolognese è ricordato dall’aspetto opaco e materico delle candele. E un ulteriore aspetto di interazione con l’oggetto è dato dal fatto che possono essere accese, e generare non solo luce ma interessanti proiezioni di ombre. Il naturale scioglimento della cera modificherà anche la sagoma iniziale e, mutata la forma, si moltiplicheranno gli scenari possibili. Fino alla consunzione. Tutto il set è arricchito da un packaging prezioso nell’aspetto ed ecologico nella scelta dei materiali: cartone ondulato riciclato al 100%. Un oggetto completamente smaltibile. (Morandi a perdere, di Valia Barriello, Artribune n. 5, Gennaio-Febbraio 2012, p. 77) Le mostre collettive più recenti/The most recent collective shows 2012 Porto Alegre (Brasile), Italian Genius Now, Santander Cultural 2012 Milano, Fare Lume. Candele tra Arte e Design, Museo Poldi Pezzoli, Milano 2011 Berlin, Degni di nota. Design in Italy in critical times, galleria Zirkumflex

Still Lives. Paintings that seemed simple reproductions of hidden realities that conceal a scrupulous and uninterrupted preparatory phase. Thus, as well as his works, the painter handed down to posterity a draught, a pattern, a succession of meticulous attempts to find the perfect layout, pencilled out on the table. This encounter was enough to allow the designer to understand the common nature of the desire to interact with objects to recreate their perfect composition, set them out, shift them and change their positions over. This led to the creation of Le Morandine, candles that reproduce the features of Morandi’s still lives. The complete set is made up of four pieces, different in terms of size and color. The pastel, almost waxy effect

of the paintings of the Bolognese master is re-evoked in the opaque and materic appearance of the candles. And a further interesting interaction with the object is given by the fact that they can be lit, and that they generate not only light but interesting projections of shadows. The natural melting of the wax also modifies the initial outline and, with the change of shape, the possible scenarios become multiplied. Until their final consumption. The entire set is enhanced by a packaging precious in appearance and ecological in the choice of materials: 100% recycled corrugated cardboard. A completely disposable object. (Disposable Morandis, by Valia Barriello, Artribune n. 5, JanuaryFebruary 2012, p. 77)

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CONTENTS

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L’informazione continua sul web www.dativoweb.net

Contents 19

TechnoMemo

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FOCUS ON FOOD AND AUTOMATION 39

26

2

Le Morandine (Sonia Pedrazzini) Behind the cover

8

Rubrica degli eventi futuri Agenda

59

www.ice.gov.it 12 ICE. Mercati da esplorare Messico Mexico Roberto Furlanetto 14 Sfera di cristallo Anatomia di una vendita complessa… Anatomy of a complex sales operation... Comieco 16 Il buon packaging Virtuoso, da parecchi punti di vista (Cuki Cofresco) Virtuous, from many points of view

MATERIALS & MACHINERY Food & Beverage 46 Obiettivo: confetti integri (Ishida) Objective: intact candies 47

Riciclo a ciclo chiuso (Krones) Closed-circuit recycling

48

News

51

Il succo della tecnologia (Acma-Limmi) A juicy technology

53

News

54

Alte cadenze per prodotti sensibili in PET (Sidel) High speed for sensitive production in PET

56

Cosmopharma News

57

Multimarket News

AUTOMATION & CONTROLS Luciana Guidotti 59 Dalla ricerca al business: SPS/IPC/DRIVES Italia From research to business

[ MARKETING & DESIGN ]

Plinio Iascone 19 Come cambia il packaging cosmetico How cosmetics packaging is changing

62

Automation Studio 4: la nuova generazione (B&R) Automation Studio 4: the new generation

63

News

23 Capsule di futuro (Nespresso, CiAL) Capsule of the future

68

Prodotti e pensieri modulari (Sew Eurodrive) Modular products and thinking

24 News

69

News

26 Tecnica (e fantasia) della bellezza Idee di packaging dalla fiera convegno PCD+ADF The science (and art) of beauty Packaging ideas from the PCD+ADF show

LABELING & CODING 70 Web2Print: lettere agli utilizzatori (PixartPrinting) Web2Print: letters to the users

22 L’energia (giovane) della bellezza (Unipro) The (youthful) energy behind the beauty industry

25

71

[ FACTS & FIGURES ]

Plinio Iascone 34 Gli imballaggi rigidi di plastica Rigid plastic packaging 36 News [ INDUSTRY & MANAGEMENT ] 39 Macchine automatiche: un buon 2011, anzi buonissimo (Ucima) Automatic machines: a good 2011, indeed exceedingly good

News

END OF LINE & HANDLING 75 Impianti completi ad alto contenuto tecnologico (Cama Group) Complete systems with high technological content 76

News

COMPONENTS & OTHER EQUIPMENT 76 News 78 Un “Red dot” a Speedstar™ Diamond (Robatech) A "red dot" for Speedstar™ Diamond 80

Advertisers & Company index

42 News

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Colophon Direttore responsabile

Stefano Lavorini

Condirettore

Luciana Guidotti

Servizi redazionali

PA C K A G I N G P E R F U M E S COSMETICS & DESIGN

Segreteria

Leila Cobianchi, Filomena D’Addona

Pubblicità

traffico@dativo.it

Hanno collaborato Traduzioni Coordinamento artisti

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7

TH

EDITION

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9 TH E D I T I O N

Daniela Binario, Elena Piccinelli

Progetto grafico e impaginazione Fotolito e Stampa Numero

Roberto Furlanetto, Plinio Iascone, ICE Dominic Ronayne Gianni Valentino Studio Grafico Page - Novate Milanese (MI) Vincenzo De Rosa, R. Rossi, T. Bailini Ancora S.r.l. - via B. Crespi 30, 20159, Milano 7-8/2012 Luglio-Agosto anno 19 Pubblicazione iscritta al n. 555 del Registro di Cancelleria del Tribunale di Milano in data 22/10/94 Iscrizione nel Registro degli Operatori della Comunicazione n. 4028 Una copia: € 6,50 - Arretrati: € 13.00

Periodicità Abbonamento per un anno:

mensile Italia € 60 Estero € 96 La riproduzione totale o parziale degli articoli e delle illustrazioni pubblicati su questa rivista è permessa previa autorizzazione della Direzione. La Direzione non assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari

Redazione, Direzione, Amministrazione, Diffusione

Product Manager Sales team (Italia)

Edizioni Dativo S.r.l. Via B. Crespi, 30/2 - 20159 Milano Tel. 02/69007733 - Fax 02/69007664 italiaimballaggio@dativo.it http://www.packmedia.net Bruno G. Nazzani 02 69007733 - b.nazzani@dativo.it Massimo Chiereghin 02 69007733 - m.chiereghin@dativo.it Armando Lavorini 335 6266064 Mario Rigamonti 349 4084157 sales@dativo.it

Sales Representatives

Germany - P.Keppler Verlag GmbH & Co KG (VerpackungsRundschau) Industriestrasse 2 - 63150 Heusenstamm Tel.+49 6104 606322 - Fax +49/6104/606323 USA and Canada - Summit Publishing Company (Packaging World) Joe Angel One IBM Plaza/Suite 2401 330 N. Wabash Avenue, Chicago, IL 60611 Tel. +1 312/222-1010 - Fax +1 312/222-1310

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FEBRUARY 6 & 7 PA R I S PA C K A G I N G INNOVATION HUB 2013 ESPACE CHAMPERRET Contact : Jonathan Ouziel +33 1 48 91 89 89 - jouziel@oriex.fr

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INFORMATIVA EX D.LGS.196/03 - Edizioni Dativo Srl, titolare del trattamento, tratta i dati personali liberamente conferiti per fornire i servizi indicati. Per i diritti di cui all’art.7 del D.Lgs.196/03 e per l’elenco di tutti i responsabili del trattamento rivolgersi al responsabile del trattamento, che è il direttore responsabile. I dati potranno essere trattati da incaricati preposti agli abbonamenti, al marketing, all’amministrazione e potranno essere comunicati alle società del gruppo per le medesime finalità della raccolta e a società esterne per la spedizione della rivista e per l’invio di materiale promozionale. Il responsabile delle trattamento dei dati raccolti in banche dati a uso redazionale è il direttore responsabile a cui, presso la segreteria di direzione, via Benigno Crespi 30/2 20159 Milano, tel. 02 69007733, fax 02 69007664, ci si può rivolgere per i diritti previsti dal D.Lgs. 196/03.


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Agenda Rubrica degli eventi futuri: fiere, conferenze, convegni in Italia e nel mondo. Da ricordare.

EVENTS & SHOWS Asia Fruit Logistica Fruit & vegetable marketing 5-7/9/2012 Hong Kong (PRC) www.asiafruitlogistica.com

EUROASIA PACKAGING E ISTANBUL FOOD-TECH 2012 Organizzata da Tüyap Fairs al Convention and Congress Center Büyükçekmece della capitale turca, la settima edizione di Food-Tech Istanbul si svolge dal 20-23 settembre, in contemporanea alla 18° International Eurasia Packaging. Si tratta di una sinergia importante, in vista della maggiori opportunità di business offerte agli operatori del

mercato alimentare e delle bevande. In campo materie prime e additivi, sistemi per il processo e attrezzature destinate all’industria dolciaria, del backery, del caffè. Più ampia la merceologia di Eurasia Packaging, che offrirà un panoramica aggiornata anche sul confezionamento cosmetico e farmaceutico, nonché soluzioni per la movimentazione e il magazzino.

Beyond Beauty Events Cosmeeting Paris/Creative Paris/Spameeting Paris 10-12/9/2012 Paris (F) www.beyondbeautyevents.com Labelexpo Americas Labeling, printing, product decoration, converting & packaging 11-13/9/2012 Chicago (USA) www.labelexpo-americas.com Eurasia Packaging Istanbul Packaging industry 20-23/9/2012 Istanbul (TR) www.packagingfair.com Nanoforum Nano technology 24-26/9/2012 Roma (I) www.nanoforum.it FachPack Packaging, printing & logistics 25-27/9/2012 Nürnberg (D) www.fachpack.de Macfrut Fruit & vegetables 26-28/9/2012 Cesena (I) www.macfrut.com Bimu/Sfortec Machine tools, robot, automation, auxiliary technologies and subcontracting 2-6/10/2012 Milano Rho (I) www.bimu-sfortec.com InterCharm Milano Beauty salon, hair, nail, perfumery & cosmetics, packaging 6-8/10/2012 Milano City (I) www.intercharm.it Taropak Packaging & logistics 8-11/10/2012 Poznan (PL) www.taropak.pl Miac Paper industry 10-11/10/2012 Lucca (I) www.miac.info Smau Information & communication technologies 17-19/10/2012 Milano City (I) www.smau.it IPA Food processing 21-25/10/2012 Paris (F) www.ipa-web.com www.salonifrancesi.com Luxe Pack Monaco Luxury packaging 24-26/10/2012 Montecarlo (MC) www.luxepack.com

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Norimberga, 25 - 27 settembre 2012

FachPack  È ormai alle porte e i dati a disposizione ne confermano la fama di incontro euroregionale “compatto” per operatori competenti e con poteri decisionali: i circa 1.400 espositori da 35 paesie i 35.000 visitatori attesi, fanno infatti di FachPack una delle grandi fiere europee del packaging. La manifestazione (organizzata da NürnbergMesse) rappresenta in misura equilibrata tutti i segmenti dell’industria dell’imballaggio e propone momenti di aggiornamento e discussione sui temi chiave del settore. Sotto i riflettori, trend e sviluppi tecnologici relativi al design, alla stampa e ai vari aspetti della produzione di imballaggi e macchine, le esigenze espresse dalla domanda nelle varie aree del mondo, il Corrugated Cardboard Forum quest’anno

Euroasia Packaging and Istanbul Food-Tech 2012 Euroasia Packaging and Istanbul Food-Tech 2012 Organized by Tüyap Fairs at the Büyükçekmece Convention and Congress Center in the Turkish capital, the seventh edition of Food Tech-Istanbul takes place from 20th-23rd September, simultaneous to the 18th International Packaging Eurasia. This is an important synergy, given the further business opportunities offered to food and beverage market operators. Spotlight on raw materials and additives, processing and tooling up systems for the confectionery, bakery and coffee industry. This edition of Eurasia Packaging offers a more extensive range of products, also providing an up-todate overview on cosmetic and pharmaceutical packaging, as well as handling and storage solutions.

dedicato al packaging ecologico, e la presentazione dei vincitori del German Packaging Award. Fra gli argomenti speciali, oggetto di trattazioni dedicate, segnaliamo il packaging in ambito medicale e gli strumenti di chiusura e trasporto con le relative, ricorrenti, problematiche. Ricordiamo che l’appuntamento di settembre a Norimberga traccia un percorso ideale verso l’altra grande manifestazione in programma a novembre: il Brau Beviale. APPROFONDIMENTI. Nello spazio PackBox, area allestita al centro della Hall 4 di Fachpack, gli operatori avranno la possibilità di assistere a brevi presentazioni curate da società partner, ispirate ai temi trasversali all’intera manifestazione, ovvero l’innovazione in ambito tecnologico (sia per quanto riguarda la produzione che la stampa di imballaggi), la creatività coniugata all’eccellenza del packaging, i trend del mercato (con un occhio di riguardo all’evoluzione del business in Cina) e la sostenibilità di prodotti e produzioni in un’ottica di risparmio energetico e delle risorse nel loro complesso.

Nuremberg, 25th - 27th September 2012 FachPack The event beckons and the data available confirm its reputation as the the "compact" Euroregional encounter for sector operators with decision-making powers: the around 1,400 exhibitors from 35 countries and 35,000 visitors expected make FachPack one of the big European packaging fairs. The event (organized by NürnbergMesse), offers a balanced representation of all the segments of the packaging industry, featuring updates and discussion on key issues involving the sector. Spotlight on trends and technological developments in design, printing and various aspects of producing machines and packaging, the differences in demand expressed the world over, the Corrugated Cardboard Forum - this year dedicated to ecological packaging, and the

presentation of the winners of the German Packaging Awards. Among the special topics to be tackled indepth, we highlight packaging in the medical field and closures and transport with their related, recurring problems. A reminder that the Nuremberg September encounter leads the way towards the other big event scheduled for November: Brau Beviale FURTHER INFORMATION. At the PackBox space, area set up in the middle of Hall 4 of Fachpack, operators will be able to attend short presentations made by partner companies, featuring themes cross-cutting the entire event, or that is technological innovation (concerning both the production and the printing of packaging), creativity reflected in packaging excellence, market trends (focus on the evolution of business in China) and the sustainability of products and output with an eye to all-round energy and resource saving.

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[ INTERCHARM MILANO, la fiera B2B organizzata da Reed Exhibitions, riflette l’attuale scenario competitivo nel mondo della bellezza e porta a fieramilanocity, dal 6 all’8 ottobre 2012, i principali brand nazionali e internazionali. Giunta alla terza edizione, dà appuntamento ai professionisti internazionali di Beauty Salon, Hair, Nail, Perfumery & Cosmetics e Packaging, su una superficie espositiva più ampia, proponendo iniziative mirate ed eventi speciali per sviluppare una visione d’insieme, che integri prodotti, competenze, tecniche, creatività nel «total look» della beauty industry.

Chicago, 28-31 ottobre, McCormick Place

Pack Expo Mentre i produttori di alimenti si adattano alla nuova realtà della FSMA (si veda al proposito la nota pubblicata a pagina 49, sezione Food, di questo fascicolo), le aziende di trasformazione e packaging stanno sviluppando nuove tecnologie per rimanere al passo coi tempi, molte delle quali saranno presentate il prossimo autunno alla fiera internazionale Pack Expo, (28-31 ottobre, McCormick Place, Chicago, www.packexpo.com).

Oltre a poter entrare in contatto con più di 18.000 espositori su una superficie di 90.000 metri quadrati, i visitatori potranno partecipare alle conferenze organizzate durante la fiera e consultare gli esperti del Food Summit Resource Center, dove raccogliere informazioni complete sulle procedure da adottare per garantire la conformità rispetto alle normative FSMA. La fiera è organizzata dalla PMMI, associazione di categoria che conta circa 600 aziende statunitensi e canadesi operative nel settore dei sistemi di confezionamento, trasformazione e converting, componentistica, contenitori e materiali per imballaggi.

AGENDA

]

InterCHARM MILANO, the B2B fair organized by Reed Exhibitons, reflects the current competitive scenario in the world of beauty, bringing the main national and international brands to fieramilanocity, from 6th to 8th October 2012. Now in its third edition, it acts as a meeting point for the international beauty salon, hair, nail, perfumery and cosmetics & packaging professionals, covering a larger display area, proposing initiatives and special events to help attendees get an overall view of the sector, integrating products, skills, technology, creativity in the «total look» of the beauty industry. Chicago , 28th-31st October, McCormick Place Pack Expo While food manufacturers adjust to the new realities of the FSMA (see the note published at page 49 in the this issue’s Food section), processing and packaging companies are developing new technologies to keep up with the times, many of which will be presented next autumn at the international Pack Expo (28th-31st October, McCormick Place, Chicago, www.packexpo.com). Besides being able to contact more than 18,000 exhibitors on a surface of 90,000 square meters, visitors will be given access to the conferences organized during the event and will be able to consult the experts of the Food Summit Resource Center, where comprehensive information on the procedures to be adopted to ensure conformity with the FSMA standards can be obtained. The fair is organized by PMMI, an umbrella association for approximately 600 U.S. and Canadian companies operating in the field of packaging-, processing and converting machinery, components, containers and packaging materials.


[

AGENDA

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Norimberga, 13 - 15 novembre 2012

Brau Beviale  Brau Beviale (organizzato da NürnbergMesse) è l’appuntamento internazionale più significativo dedicato ai beni d'investimento per l'industria delle bevande del 2012. Dal 13 al 15 novembre (lo svolgimento dal martedì al giovedì è la prima novità, Ndr) oltre 1.350 espositori presentano al Centro Esposizioni di Norimberga un'offerta completa di materie prime per bevande, macchine e impianti per la produzione, l'imbot-

tigliamento e il confezionamento, sistemi per la logistica, nonché idee per il marketing. Un ricco programma di eventi - mostre e forum specialistici - approfondisce motivi d'interesse per il settore, fornendo

EVENTS & SHOWS Salone del Gusto e Terra Madre Enogastronomy 25-29/10/2012 Torino (I) http://salonedelgustoterramadr e.slowfood.com Pack Expo International Packaging technologies 28-31/10/2012 Chicago (USA) www.packexpo.com Labelexpo India Label, product decoration & converting, 29/10-1/11/2012 New Delhi (IND) www.indialabelshow.com Worldfood Tech & Worldfood Pack Food processing & packaging 31/10-2/11/2012 Kiev (Ukraine) (UA) www.worldfoodtechworldfoodpack.com Ecomondo Materials & energy recovery & sustainable development 7-10/11/2012 Rimini (I) www.ecomondo.com Brau Beviale Beverage industry 13-15/11/2012 Nürnberg (D) www.brau-beviale.de Cosmoprof Asia Cosmetics & perfumery industry 14-16/11/2012 Hong Kong (PRC) www.cosmoprof-asia.com Emballage Packaging materials & machinery 19-22/11/2012 Paris (F) www.emballageweb.com Cemat India Materials handling & logistics 21-24/11/2012 Delhi (IND) www.cemat.de SPS/IPC/Drives Electric automation - systems & components 27-29/11/2012 Nürnberg (D) www.mesago.com/sps

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Plast Eurasia Istanbul Plastics industry 29/11-2/12/2012 Istanbul (TR) www.plasteurasia.com MarcabyBolognaFiere Private label conference & exhibition 16-17/1/2013 Bologna (I) www.marca.bolognafiere.it ProSweets Cologne Confectionary industry 27-30/1/2013 Cologne (D) www.prosweets.com Upakovka + Upak Italia Machinery & equipment for packaging, the confectionery industry, logistics 29/1-1/2/2013 Moscow (RUS) www.upakovka-upakitalia.de PCD + ADF Packaging cosmetic design + Aerosol & dispensing forum 6-7/2/2013 Paris (F) www.pcd-congress.com www.aerosol-forum.com Pharmapack Europe Pharmaceutical packaging 13-14/2/2013 Paris (F) www.pharmapack.fr Cosmoprof Worldwide Bologna Cosmetics & perfumery industry 15-18/3/2013 Bologna (I) www.cosmoprof.com

Pharmintech Pharmaceutical, nutraceutical & personal care industry 17-19/4/2013 Bologna (I) www.ipackima.it Grafitalia Graphic arts 7-11/5/2013 Milano Rho (I) www.centrexpo.it Converflex Europe Printing & converting technology 7-11/5/2013 Milano Rho (I) www.centrexpo.it Chinaplas Plastics & rubber industry 20-23/5/2013 Guangzhou (PRC) www.chinaplasonline.com SPS/IPC/Drives Italia Industrial automation technology 21-23/5/2013 Parma (I) www.sps-italia.net Total (Pakex/The PPMA Show/Interphex) - Processing & packaging) 4-6/6/2013 Birmingham (UK) www.totalexhibition.com Packology Packaging & processing 11-14/6/2013 Rimini (I) www.packologyexpo.com

Tissue World Tissue industry 18-21/3/2013 Barcelona (E) www.tissueworld.com

Labelexpo Europe Labeling 24-27/9/2013 Bruxelles (B) www.labelexpo-europe.com

ICE Europe Paper, film & foil converting 19-21/3/2013 Munich (D) www.ice-x.com

K 2013 Plastics & rubber 16-23/10/2013 Düsseldorf (D) www.k-online.de

Mecspe Mechanics, sub-supply, automotive & logistics 21-23/3/2013 Parma (I) www.senaf.it

Fruitech Innovation Processing, packaging & logistics to consumer 26-28/11/2013 Milano City (I) www.ipackima.it

Vinitaly Wine industry 7-10/4/2013 Verona (I) www.vinitaly.com

Interpack Processes & packaging 8-14/5/2014 Düsseldorf (D) www.interpack.com

per esempio informazioni sull’impiego efficiente di materie prime e risorse per accrescere la competitività senza danneggiare l'ambiente: a questo tema è dedicato il pavillon tematico "Energia & acqua" con conferenze lampo su forme di energia rinnovabili, conversione razionale dell'energia, impianti di cogenerazione, contracting, disinfezione ed estrazione, analisi e preparazione dell'acqua. Di sicuro interesse anche l’area tematica "Future Beverage Industry 20XX”, la consegna dell’ European Beer Star Award e la riproposizione del PETpoint, risultato della cooperazione fra la mostra drinktec di Monaco e Brau Deviale. Altre novità: alla vigilia della mostra, il 12 e 13 novembre 2012, NürnbergMesse e VLB di Berlino (Istituto di ricerca e formazione sulla birra) organizzano la prima edizione del simposio "European MicroBrew Symposium - Market, Trends and Technology".

Nuremberg, 13th - 15th November 2012 Brau Beviale Brau Beviale (organized by NürnbergMesse) is the most significant international event dedicated to capital goods for the beverage industry for 2012. From 13th to 15th November (the holding of the event from Tuesday to Thursday is the first new feature, Ed.) at the Nuremberg Exhibition Center over 1,350 exhibitors will present a complete offer of raw materials for beverages, production machines and plants, bottling and packaging systems, logistics systems as well as ideas for marketing. A full program of events exhibitions and specialist forums – will delve into matters of interest to the industry, for example by providing information on the efficient use of raw materials and resources, to enhance competitiveness without harming the

environment: to this topic is dedicated the thematic pavilion “Energy & water” with a flash conference on forms of renewable energy, rational conversion of energy, cogeneration systems, contracting, disinfection and extraction, analysis and preparation of water. Of sure interest too the theme area “ Future Beverage Industry 20XX”, the handing over of the European Beer Star Award and the reproposal of PETpoint, result of the cooperation between Munich drinktec and Brau Beviale Other new features: on the eve of the show, on yhr 12th and 13th November 2012, NürnbergMesse and VLB di Berlino (the brewer’s research and training institute) will be organizing the first edition of the "European MicroBrew Symposium Market, Trends and Technology”.

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MULTISTYLE WRAPPING SYSTEM

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A DIVISION OF VOLPAK


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MERCATI DA ESPLORARE Markets to be explored www.ice.gov.it L’ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (in gestione transitoria) - ha avviato un rapporto di collaborazione con la rivista ItaliaImballaggio. La rete di uffici all’estero dell’ICE fornirà un aggiornamento periodico sullo sviluppo del packaging nel breve/medio periodo in alcuni Paesi. Sotto osservazione, in via prioritaria, l’area del bacino del Mediterraneo, il Medio-Oriente e l’India: un focus che intende offrire spunti d’interesse alle imprese italiane, per sviluppare opportunità d’affari. Per ulteriori informazioni sul settore contattare beni.strumentali@ice.it.

www.ice.gov.it The organisation ICE - Agency for the promotion abroad and the internationalization of Italian companies (under interim management) - has established a close collaboration with the magazine ItaliaImballaggio. ICE‘s network of overseas offices will provide a regular update on the development of packaging in the short/medium term in given countries. Under observation, as a priority, the area of the Mediterranean rim, the Middle East and India: a focus which aims to offer points of interest to Italian companies to develop business opportunities. For further information on the sector contact beni.strumentali@ice.it.

MESSICO/MEXICO Il mercato messicano delle macchine per il confezionamento e l’imballaggio è molto dinamico. Le tecnologie “made in italy” sono apprezzate dagli operatori economici messicani e dai grandi gruppi multinazionali presenti nel Paese con investimenti diretti esteri, finalizzati a servire il mercato domestico e quello nordamericano. Le aree di maggior interesse per le imprese italiane del settore sono l’alimentare e le bevande, seguite dalle applicazioni per il settore farmaceutico e dei prodotti per l’igiene. Il mercato è in continua evoluzione, per rispondere ai cambiamenti degli stili di vita dei messicani, agli standard introdotti dalle normative nazionaliinternazionali a salvaguardia della salute dei cittadini e dell’ambiente, al protagonismo internazionale di alcuni gruppi industriali messicani. Trend, consumi e investimenti Il Messico è un grande consumatore di birra (il terzo mercato mondiale) e di bevande gassate (leadership mondiale nei consumi pro-capite). Secondo gli esperti, proprio il forte consumo di bevande gassate abbinato a una modesta attività fisica, in particolare nei grandi centri urbani, ha determinato le condizioni ideali per la diffusione del diabete di tipo 2 e il primato internazionale per l’obesità infantile. Tuttavia, anche in Messico sta crescendo la consapevolezza della necessità di adottare stili di vita più salutari, il che sta generando una domanda consistente di prodotti a base di frutta, vegetali, yogurt liquidi, acqua, surgelati. La robusta crescita demografica e l’aumento del reddito disponibile sostengono anche l’ulteriore domanda di beni di consumo e dei relativi fabbisogni di confezionamento e imballaggio. Dal 2000, il mercato messicano del packaging ha registrato una solida fase di crescita e le aspettative per il prossimo quinquennio rimangono positive, in particolare in relazione alle applicazioni dell’imballaggio flessibile, dei contenitori di cartone, dei contenitori di plastica rigida, film plastici multistrato. In assenza di una significativa produzione domestica, si importano macchinari dai paesi leader nel settore. Il rallentamento dell’economia globale del 20072008 ha avuto un forte impatto sugli investimenti capex delle imprese messicane; ma nel momen-

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to in cui l'economia mondiale, e in particolare quella statunitense, ha mostrato i primi segnali di ripresa, numerosi progetti rimasti nel cassetto dei grandi gruppi sono stati sbloccati. I distributori e rivenditori di macchinari per l’imballaggio e l’imbottigliamento concordano sul fatto che, nel corso del 2011 e nei primi mesi del 2012, il mercato messicano è stato caratterizzato da una decisa ripresa della domanda. In alcuni casi, i distributori hanno raddoppiato le vendite rispetto a quelle registrate nello stesso periodo del 2008-2009. I grandi gruppi messicani della trasformazione alimentare (Bimbo, Femsa, Gruma, Herdez, la Moderna, Lala, Alpura, Bachoco, la Costeña, Sigma Alimentos, Grupo Modelo, Cerveceria Cuatuthémoc Monteczuma), dell’industria farmaceutica (Pfizer,Glaxosmithkline, Sanofi-Aventis, Bayer) e dei prodotti di largo consumo investono risorse finanziarie crescenti per l’acquisto dei nuovi macchinari, puntando sul miglioramento continuo di produttività, qualità, innovazione, sostenibilità ambientale. Gli aumenti degli investimenti capex focalizzati sul packaging riflette la congiuntura economica positiva, la crescita demografica, la vicinanza del grande mercato statunitense, l’aumento del potere d’acquisto delle famiglie e della classe media, e la sostenuta domanda di differenziazione dei prodotti di largo consumo. L’industria messicana del packaging registra la presenza di alcuni campioni nazionali (Grupo Alucaps, Bemis Flexible Packaging, Grupo Vitro, Fabricas de Monterrey) e internazionali (Tetra Pak, Corporativo de Envases and Industrial Innopack controllato da Graham Packaging Plastics Products, Grupo Smurfit Kappa) in buona misura acquirenti di tecnologie italiane. Oltre il 90% delle imprese messicane sono PMI. Le imprese di piccole e medie dimensioni hanno minore accesso al credito e possono beneficiare di programmi di penetrazione commerciale internazionale con una componente di credito agevolato-dilazionato (attraverso il distributore partner). L’assenza di filiali di gruppi bancari italiani in Messico non facilita l’assunzione di rischio commerciale locale a medio termine da parte delle imprese del nostro paese nel settore imballaggio e confezionamento.

The Mexican market for packaging machinery and packaging is highly dynamic, Italian technology is popular with Mexican businesses and large multinationals present in the country with direct foreign investment, aimed at serving the domestic and the north American markets. The areas of greatest interest for Italian companies operating in the sector are food and beverages, followed by applications for the pharmaceutical sector and hygiene products. The market is evolving continuously, to meet changing lifestyles of Mexicans, to respond the standards introduced by the national-international regulations to safeguard public health and the environment and due to the protagonism of some Mexican international industrial groups. Trends, consumption and investments Mexico is a major beer (the third world market) and carbonated beverage (world leader in per capita consumption) consumer. According to experts, the high consumption of carbonated beverages and modest physical activity of the Mexicans, particularly in large urban centers, has led to the expansion of type 2 diabetes and the country’s international record for childhood obesity. However, the increased awareness of the need to lead healthier lifestyles is generating a growing demand for new product lines based on fruit, vegetables, liquid yogurts, water, frozen foods. The strong population growth and rising disposable income also act as a further boost to demand for consumer goods and their relative packaging and wrapping needs. Since 2000 the Mexican packaging market has registered a solid growth phase and the expectations for the next five years remain positive, particularly in relation to applications of flexible packaging, cardboard containers, rigid plastic containers, plastic multilayer film. In the absence of a significant domestic production, machinery is imported from leading countries in the sector. The global economic slowdown of 2007-2008 has had a major impact on the capex investments of Mexican firms; but when the world economy, and particularly the US, showed the first signs of recovery, many projects of the big groups, hitherto

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ICE

RECENTI INVESTIMENTI IN MESSICO

MEXICO: RECENT INVESTMENTS

Il colosso messicano Grupo Modelo punta ad aumentare la produzione di birra in barile per i mercati esteri. Il programma di investimenti negli stabilimenti localizzati nel Nord del paese, a Nava, prevede l'acquisto di una nuova linea di produzione con una capacità annua di 500.000 ettolitri di birra in barili da 30-60 litri. Il Gruppo Modelo S.A.B. conta fra i marchi propri Corona Extra e Corona Light (esportate in oltre 50 Paesi), Barrilito, Estrella, León, Modelo Especial, Modelo Light, Montejo, Negra Modelo, Pacífico, Pacífico Light, Tropical Light, Victoria; detiene i marchi d'importazione Budweiser, Bud light, Carlsberg, O'Doul's, Tsingtao. (Fonte ICE, 23 aprile 2012)

The Mexican giant Grupo Modelo aims to increase the production of beer in the barrel for foreign markets. The program of investment in facilities located in the north of the country, in Nava, includes the purchase of a new production line with annual capacity of 500,000 hectoliters of beer in barrels of from 30-60 liters. The S.A.B. Modelo Group counts among its brands Corona Extra and Corona Light (exported in over 50 Countries), Barrilito, Estrella, León, Modelo Especial, Modelo Light, Montejo, Negra Modelo, Pacífico, Pacífico Light, Tropical Light, Victoria; it holds the important brands Budweiser, Bud light, Carlsberg, O'Doul's, Tsingtao (Source ICE, 23rd April, 2012)

Unilever scommette sui consumi in crescita. il colosso industriale anglo-olandese si preparerebbe a investire in Messico 500 milioni di dollari nel periodo 2011-15, con la creazione di 1.000 nuovi posti di lavoro. Il piano prevede la costruzione di un nuovo impianto produttivo e l'ampliamento delle linee esistenti. A luglio 2011, Unilever aveva inaugurato in Messico un impianto per la produzione di aerosol, costato di 60 milioni di euro. (Fonte ICE, 19 aprile 2012)

Unilever wager on growth in consumption. The Anglo-Dutch giant is preparing to invest 500 million dollars in Mexico in the period 2011-15, with the creation of 1000 new jobs the plan includes the building of a new production plant and the extension of existing lines. In July 2011 Unilever opened a plant in Mexico for the production of aerosols costing 60 million euros. (Source ICE, 19th April 2012)

Nestlé commercializza le pizze surgelate Buitoni sul mercato messicano. Il leader mondiale dell'industria alimentare punta quindi su un marchio italiano per seguire da vicino un mercato in forte crescita (i tassi di sviluppo annui sono del +6-7%). Secondo Euromonitor, il Messico rappresenta il 13° mercato mondiale per i consumi di pizza, con un valore complessivo di circa 12 miliardi di dollari e la catena di supermercati Wal-Mart è il principale distributore di prodotti Buitoni del Paese. (Fonte ICE, 14 marzo 2012) Settore dolciario: Ferrero si prepara a realizzare un importante investimento produttivo in Messico. 190 milioni di dollari: questa la cifra prevista per la costruzione di un nuovo impianto nello stato di Guanajuato. Lo stabilimento di San José Iturbide sarà operativo a partire dal 2013 e darà lavoro direttamente a 500 addetti. I nuovi impianti avranno una capacità produttiva annuale di 35.000 t e potranno servire il mercato interno e dell'area Nafta con le linee di prodotto Kinder Sorpresa, Kinder Délice, Kinder Chocolate e Nutella. Il gruppo italiano è presente in Messico da 20 anni e i suoi prodotti simbolo possono contare su una capillare rete distributiva, presente in 27 stati della confederazione messicana. Negli ultimi anni, i maggiori gruppi industriali italiani hanno realizzato importanti investimenti produttivi in Messico per cogliere le opportunità dell'emergente mercato nordamericano. (Fonte ICE, 27 febbraio 2012) frozen, were given the go-ahead. Distributors and resellers of packaging and bottling equipment agree that during 2011 and early 2012, a strong recovery in demand was seen on the Mexican market. In some cases distributors doubled sales compared to those recorded during the same period of 2008-2009. The large Mexican food processing groups (Bimbo, Femsa, Gruma, Herdez, la Moderna, Lala, Alpura, Bachoco, la Costeña, Sigma Alimentos, Grupo Modelo, Cerveceria Cuatuthémoc Monteczuma) as well as those of the pharmaceutical industry (Pfizer, GlaxoSmithKline, Sanofi-Aventis, Bayer) and fast moving goods producers have invested growing

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Nestle sells Buitoni frozen pizza on the Mexican market. The world leader in the food industry is therefore wagering on an Italian brand to follow closely a market in strong growth (annual growth rates are at around +67%). According to Euromonitor, Mexico is the 13th world market for the consumption of pizza, with a total value of approximately $ 12 billion and WalMart is the largest distributor of Buitoni products of the country. (Source ICE, 14th March, 2012) Confectionery sector: Ferrero is preparing important investments in production in Mexico. 190 million dollars: This is the figure envisaged for the construction of a new plant in the state of Guanajuato. The San José Iturbide facilities will be operational by 2013 and will directly employ 500 people. The new plant will have an annual production capacity of 35,000 t and will be in a position to serve the NAFTA market and product lines with Kinder Surprise, Kinder Delice, Kinder Chocolate and Nutella. The Italian group has been present in Mexico for 20 years and its symbolic products can rely on a distribution network present in 27 states of the Mexican confederation. In recent years the major Italian industrial groups have made significant investments in production in Mexico, with an eye to seizing the opportunities of the emerging North American market. (Source ICE, 27th February 2012).

resources in the purchase of new machines, aiming at the continuous improvement of productivity, quality, innovation and environmental sustainability. The increases in capex investments focused on packaging reflect the positive economic climate, the population growth, the proximity of the large U.S. market, the increasing the purchasing power of families and the middle class and the increasing demand for differentiated FMCGs. The Mexican packaging industry registers the presence of some national (Grupo Alucaps, Bemis Flexible Packaging, Grupo Vitro, Fabricas de Monterrey) and international champions (Tetra Pak,

Corporativo de Envases and Industrial Innopack controlled by Graham Packaging Plastics Products, Grupo Smurfit Kappa), most of whom are purchasers of Italian machinery. Over 90% Mexican firms are SMEs. The small and medium-sized concerns have less access to credit, all the same they can benefit from international market penetration programs with an element of subsidized - deferred credit (through their distributor partners). The absence of Italian banking group branches in Mexico does not facilitate Italian companies in the packaging and wrapping industry in shouldering mid term local commercial risk.

Ogni prodotto ha il suo imballaggio, tu hai

DativoWeb Il punto di riferimento on line per l'informazione nei settori dell'imballaggio, dell’imbottigliamento, dell'etichettatura, del converting... Approfondimenti, opinioni, notizie, statistiche e trend di settore.

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LA SFERA DI CRISTALLO

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Anatomy of a complex sales operation... We alluded to the fact in the last issue that, to speak of complex sales, certain conditions must arise that do not happen every day, neither for the purchasers nor to for the sellers. The sums at stake are high, purchases occur infrequently and therefore purchasers are never experts on what they intend buying. The consequences of a wrong decision are serious, hence purchasers are very cautious in making purchasing decisions (which are frequently taken in anonymous committees of experts). Referring the area of the private customer or client, we can imagine the purchase of a sizeable flat; and in the case of a company we could be dealing with the purchase of a large manufacturing facility or with a major project involving the purchase of a new business unit.

A

NEW POINT OF VIEW

In dealing with complex sales the assumptions on which all salespersons training theories they have been based for decades need to be jettisoned. Hundreds of companies have sent their account manager, destined perhaps to take part in highly important sales of large systems of innovative machine tools, on courses which taught them to "listen to the needs of the client", "pinpoint the psychological needs of the same that require fulfilment", “manage objections proactively”, and to even “best manage closing techniques”, as if you might be able to close a contract for millions of euros with the right formula in just one visit. In the eighties Niels Rackam, the greatest among the great experts of the North American school of management consulting, identified and showed the right way, by setting a theory of complex sales that, as a first step, shifted the focus entirely from the seller to the customer. It underlined the crucial importance of the purchasing cycle (of which we give a typical pattern) as opposed to the sales process, which indeed in the case of complex sales, is practically irrelevant. It has been shown that the purchasing cycle is a very complex process from an organizational standpoint, it has to be treated with caution by the seller company. It has also been shown that the "tactics of the visit," the handling of the "face to face" phase on which thousands and thousands of salesperson training experts have held forth, are of mere secondary importance. Conversely, what counts is the strategy towards the client, which is brought to bear to manage a complex, longstanding, drawn-out relationship. Hence the different phases of the purchasing cycle, which correspond to different stages of the contact strategy, need to be managed by different account managers, with different levels of experience and coordinated by a head who is able to maintain a unified vision of the sales operation. It follows that, in the case of complex sales, the whole process should be redesigned from the grassroots by the seller companies: from the training of account managers, no less than that of the sales managers, the yardsticks used to measure successes and failures and, very importantly, how the sales teams are remunerated.

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A cura di Roberto Furlanetto, Consulente di Direzione www.rofconsulenze.com info@rofconsulenze.com

Anatomia di una vendita complessa…

A

bbiamo accennato nello scorso numero al fatto che per parlare di vendite complesse si devono verificare certe condizioni che non capitano poi tutti i giorni, né agli acquirenti e nemmeno ai venditori. Le somme in gioco saranno decisamente rilevanti, gli acquisti avvengono di rado e, quindi, i compratori non sono mai esperti su ciò che si apprestano ad acquistare. Le conseguenze di una decisione errata sono gravi, perciò i compratori sono particolarmente cauti nel prendere le decisioni di acquisto (che di frequente vengono prese all’interno di anonimi comitati di esperti). Se ci riferiamo ad un ambiente di clienti privati, possiamo immaginare l’acquisto di un importante appartamento; nel caso di un’azienda potremmo riferirci all’acquisto di un grande impianto di produzione oppure a un progetto di ampia portata con l’acquisto di una nuova Business Unit.

UN

NUOVO PUNTO DI VISTA

Nel caso delle vendite complesse cadono i presupposti su cui si sono basate per decenni tutte le teorie che stavano alla base dei programmi di addestramento dei venditori. Centinaia di aziende hanno inviato i loro account manager, destinati magari a partecipare a vendite importantissime di grandi sistemi di innovative macchine utensili, a corsi dove si insegnava loro “ad ascoltare i bisogni del cliente” a “individuare le loro necessità psicologiche di realizzazione”, a “gestire le obiezioni in modo proattivo” e persino a “gestire al meglio le tecniche di chiusura”, quasi si potesse chiudere un contratto di milioni di euro con la giusta formuletta alla fine di una visita.

Negli anni ’80 Niels Rackam, grande tra gli grandi esperti della consulenza direzionale di scuola nordamericana, ha individuato e indicato la strada giusta, impostando una teoria delle vendite complesse che, come primo passo, ha spostato completamente il focus dal venditore al cliente. È stata sottolineata l’importanza determinante del ciclo di acquisto (di cui riportiamo un tipico schema) in contrapposizione al processo di vendita, che è invece, nel caso delle vendite complesse, praticamente ininfluente. Si è dimostrato che il ciclo di acquisto è un processo assai complesso dal punto di vista organizzativo, che deve essere trattato con cautela dall’azienda venditrice. E si è dimostrato anche che, la “tattica della visita”, la gestione della fase “face to face” su cui si sono esercitati mille e mille esperti di formazione venditori è di secondaria importanza. Viceversa conta la strategia sul cliente, che si mette in atto per gestire un rapporto complesso, lungo e articolato. Sarà di conseguenza necessario che le diverse fasi del ciclo di acquisto, alle quali corrispondono diverse fasi della strategia di contatto, siano gestite da account manager diversi, con differenti livelli di esperienza e coordinati da un responsabile che riesca a mantenere una visione unitaria della vendita. Ne consegue che, nel caso delle vendite complesse, l’intero processo andrà riprogettato ad hoc da parte delle aziende venditrici: dall’addestramento degli account manager, non meno di quello dei responsabili vendite, alle metriche che si usano per misurare successi e insuccessi e, importantissime, alle modalità di retribuzione dei team commerciali.

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IL BUON PACKAGING

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“Il buon packaging” continua a raccontarsi. Dopo aver raccolto in un volume diversi casi di ottimizzazione di pack in carta e cartone, Comieco si fa promotore presso le aziende affinché trasmettano le migliorie adottate nel rispetto della definizione condivisa di “imballaggio responsabile” 1.

* Per “RESPONSABILI” si intendono quegli imballaggi rappresentativi di qualità, che coniugano tutela dell’ambiente, rispetto delle esigenze di tutti gli utenti e miglioramento delle aspettative economiche, sociali e culturali. * For “RESPONSIBLE” is meant packaging that feature qualities that combine environmental safety, respect of the needs of all users and improvement of economic, social and cultural aspects.

Laura Badalucco 176 pagine, 14,00 euro, Edizioni Dativo Srl in vendita on line su http://libri.packmedia.net

VIRTUOSO, da parecchi punti di vista I progetti Cuki. Riduzione di materiale per il packaging di cartoncino e un aiuto concreto al Banco Alimentare che, con “Cuki save the food”, ridistribuisce le eccedenze alimentari. uki, specialista nella fornitura di prodotti a elevate prestazioni per conservare, cuocere e preparare i cibi, non solo riporta sulla confezione le indicazioni relative al riciclo dei materiali di cui sono composti, ma ottimizza anche il packaging dei suoi prodotti. Ce ne parla Carlo Bertolino, Direttore Commerciale di Cuki Cofresco. «Tra le iniziative di sostenibilità intraprese dall'azienda, voglio ricordare la nuova confezione per la pellicola in vendita con i marchi Cuki e Domopak: gli astucci di cartoncino presentano una riduzione del lato da 45x45 mm a 42x42mm, con una diminuzione del 5% in peso del packaging. Il medesimo intervento è stato applicato anche alle confezioni del rotolo di alluminio, ottenendo un astuccio che pesa

C Carlo Bertolino

all’incirca il 25% in meno rispetto al peso medio di prodotti analoghi sul mercato. Il contenimento del peso degli astucci di Cuki e Domopak, ottenuto riducendo il lato del parallelepipedo, ha permesso non solo di migliorarne la rigidità ma anche un risparmio annuale di circa 54.000 kg di carta». L’azienda quest’anno implementerà la modifica anche sui prodotti Private Label, con un ulteriore risparmio di circa 10.000 kg all’anno. Cuki save the food. Il progetto offre un contributo effettivo allo spreco di risorse alimentari. Cuki mette infatti a disposizione del programma Siticibo di Banco Alimentare decine di migliaia di vaschette in alluminio, personalizzate con il logo del progetto Cuki Save the Food, per garantire nel modo migliore la conservazio-

The “good packaging” proposal continues. After having collected together in a volume various instances of optimization of paper and cardboard packaging, Comieco is encouraging companies to transmit the improvements adopted fulfilling the shared definition of “responsible packaging”*.

Virtuous, from many points of view The Cuki projects. Reduction of material for cardboard packaging and practical help to the Food Bank that with "Cuki save the food", redistributes surplus food.

Cuki, a specialist in providing high performance products for storing, cooking and preparing food, not only shows material recycling instructions on its packaging, it has also optimised the packaging of its own products. Carlo Bertolino, Commercial Director of Cuki Cofresco spoke to us on the

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subject. «Among the sustainability initiatives undertaken by the company, I wish to reiterate the new pack for the film sold under the Cuki and Domopak brandnames: the side of cardboard cartons have been reduced from 45x45 mm to 42x42mm, leading to a

ne dei cibi salvati dallo spreco (per inciso, la vaschetta di alluminio è considerato il prodotto "simbolo" del brand e, ogni giorno, entra nelle case di milioni di famiglie italiane, nelle gastronomie e nelle cucine della ristorazione professionale). Banco Alimentare recupera gli alimenti pronti presso ristoranti, mense aziendali, ospedaliere e scolastiche, aziende di catering e li fa arrivare quotidianamente alle mense delle strutture caritative convenzionate, che offrono pasti ai poveri sul territorio italiano. Cuki Save the Food ha reso possibile l'implementazione dell'attività Siticibo Ristorazione, già operativa nell'hinterland milanese, a Torino e Genova, e ha permesso di iniziare la raccolta presso nuove realtà donatrici a Salerno, Pavia e Varese. 

5% drop in the weight of the packaging. The same operation was also applied to the packaging of the roll of aluminium foil, resulting in a carton that weighs about 25% less than the average weight of similar products on the market. The reduction in weight of the Cuki and Domopak cartons, obtained by reducing the side of the box, has not only enabled improved rigidity, but also an annual saving of about 54,000 kg of paper». This year the company will also be implementing the change on private label products, with a further saving of around 10,000 kg per year. Cuki save the food. The project offers a real contribution to countering the waste of food resources. Cuki in fact offers the Food Bank’s program Siticibo tens of thousands of

aluminium trays, bearing the Cuki Save the Food project logo, to best guarantee the preservation of food saved without waste (what is more, the aluminium tray is considered the “symbol” product of the brand and everyday enters the homes of millions of Italian families, in delicatessen products and in the kitchens of the catering and restaurant trade). The Food Bank (Banco Alimentare) recovers ready food in restaurants, canteens, hospitals and schools, catering companies and organizes daily deliveries to affiliated charity canteen facilities who provide meals for the poor and needy throughout Italy. Cuki Save the Food has enabled the implementation of Siticibo Ristorazione, already operational in the Milanese hinterland, in Turin and Genoa, and has enabled the the startup of collection from new donors in  Salerno, Pavia and Varese.

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Sicurezza per prodotti sensibili â&#x20AC;&#x201C; riempimento asettico con krones. www.krones.com


TERREMOTO IN EMILIA

“VINCEREMO ANCHE QUESTA BATTAGLIA” Giovanni Ferrari, Presidente di Lameplast e Caposezione Plastica dell’Associazione Industriali di Modena, lotta insieme a tutti i suoi dipendenti per ripartire e garantire la produzione.

O

rmai è passato più di un mese dalla prima scossa di terremoto che ha devastato tutta la zona nord della provincia di Modena. Delle 150 aziende associate a Confindustria presenti nell’area, più di 100 hanno subito danni medio-gravi, per un totale di 5000 dipendenti coinvolti. La cassa integrazione ordinaria per evento sismico è già stata chiesta per ben 4000 persone. Nelle sedi di Lameplast Group di Rovereto sul Secchia (Comune di Novi), il caldo della pianura padana accentua le difficoltà. Ogni giorno i dipendenti lavorano gomito a gomito nei container, perché gli uffici e i capannoni tecnici sono stati dichiarati inagibili. In tempi normali, in questi stabilimenti

hanno luogo la produzione di contenitori plastici, il riempimento e il confezionamento di prodotti farmaceutici e cosmetici. Gli ammortizzatori sociali funzionano, ma i decreti emanati per l’occasione e non predisposti ben prima dell’emergenza “non risolvono i problemi degli imprenditori, che vorrebbero rimanere sul territorio e non sono supportati dalla Stato”, afferma il presidente Giovanni Ferrari. “Dopo la prima scossa di terremoto, ad esempio, la nostra azienda ha agito in autonomia: fin dal primo giorno abbiamo lavorato per mettere in sicurezza le strutture grazie a consulenti privati. Non potevamo aspettare i tempi lunghi della burocrazia”. Ingegneri e geologi sono al la-

voro già dalla prima scossa per permettere la ripresa delle produzioni, che ripartiranno a fine giugno per il settore cosmetico e a metà luglio per il settore farmaceutico. “Dal nostro punto di vista – continua Ferrari – è sconfortante che le deroghe per il pagamento delle tasse o dei mutui siano slittate solo fino a fine settembre. Questo è un chiaro segno delle condizioni in cui versa il Paese”. Impiegati, tecnici e operai hanno dimostrato di essere una forza importante per tutto il gruppo. Dopo il fatidico 20 maggio, tutti i dipendenti si sono sempre presentati in azienda, anche se molti di loro hanno perso la casa e vivono ancora in tenda. La voglia di lavorare certo non manca a chi vive su questa terra, ma molti reparti sono inagibili e l’azienda è stata costretta ad attivare la cassa integrazione. Molti clienti hanno dimostrato di voler continuare a scegliere Lameplast Group come partner strategico. Per manifestare la fiducia accordata, sono stati disponibili ad adeguarsi ai ritardi nei tempi di consegna, oppure ad anticipare gli ordini annuali per favorire una programmazione più razionale. Ferrari spiega che alcuni concorrenti lo hanno contattato per offrire le proprie linee di produzione, ma che “Lameplast Group, pur ringraziando, può e deve reagire da sola per garantire gli impegni commerciali presi, perché crediamo nel territorio. Non vogliamo che questa zona sia abbandonata dagli imprenditori, con gravi danni per tutto il tessuto economico e sociale, ma pretendiamo che lo Stato faccia la sua parte”.

/DPHSODVW*URXS XQJUDQGH*UXSSRLWDOLDQR DIIHUPDWRQHOPRQGR Lameplast Group è da più di 35 anni un punto di riferimento mondiale per le aziende produttrici di farmaci, medical devices e prodotti per la cura della persona, alle quali si propone come partner di produzione dal packaging al prodotto finito. L’unica realtà industriale che può offrire un servizio completo, che va dallo studio dei materiali, alla progettazione e produzione del contenitore primario, dal servizio di contract manufacturing fino alla produzione di macchine per il riempimento.

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Analisi di mercato

COME CAMBIA IL

PACKAGINGCOSMETICO Dati e fatti Il mercato italiano della cosmesi-profumeria registra valori in controtendenza rispetto a molti altri comparti industriali. Ottimo l’export, ma buona anche la domanda interna. L’imballaggio segue e ringrazia. Plinio Iascone

nche nel 2011, anno di crisi generalizzata, la cosmesi italiana ha espresso un trend evolutivo positivo, segnando una crescita globale del fatturato pari al 4, 6%. Determinante, in questo senso, l’ottimo andamento delle esportazioni (+14%), ma anche la domanda interna di prodotti cosmetici ha registrato valori sostanzialmente positivi: pure in presenza di un generale ridimensionamento dei consumi, ha infatti segnato un +4, 6%, confermando così la vocazione anticiclica del comparto.

A

IL MERCATO ITALIANO La crescita del mercato italiano è derivata da uno sviluppo dell’1% dei prodotti nazionali e da una crescita del 5% dei cosmetici e profumeria importati. Il saldo commerciale resta nettamente positivo: in valore +1.050 milioni di Euro e +188.123 in tonnellate. Il 33% delle esportazioni ha interessato quattro paesi, ovvero Germania, Francia, Regno Unito e USA. I maggiori tassi di sviluppo delle esportazioni, sempre nel 2011, hanno interes-

Market analysis

How cosmetics packaging is changing Facts and Figures The Italian perfumery-cosmetics market registers figures that go against those of many other industrial sectors. Exports are doing well, so too Italian domestic demand. Packaging thanks duly and follows suite. Plinio Iascone

In 2011, the year of general crisis, the Italian cosmetics industry continued its positive growth trend, registering an overall increase in sales of 4.6%. Crucial here the strong performance

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of exports (+14%), but Italian domestic demand for cosmetics is also seen to be lively: even in the presence of a general downsizing of consumption, Italian domestic

sato Hong Kong, Emirati Arabi, Polonia e Spagna. Pur attraversando un momento congiunturale difficile, le imprese italiane hanno continuato a investire in ricerca e innovazione. La struttura dell’offerta conferma che quattro settori (trattamento corpo 17%, trattamento viso 15%, capelli 14% e igiene corpo 14%) rappresentano il 60% dell’offerta. A seguire l’importante area della profumeria maschile e femminile, con uno share del 12%. Il restante 28% comprende diversi settori: igiene orale, make -up, prodotti per il trattamento delle mani, per le labbra, prodotti maschili, prodotti dermici per bambini e confezioni regalo. Ognuna di queste aree di prodotti utilizza una gamma variegata di confezioni.

demand grew by +4.6%, thus confirming the non cyclical vocation of the sector.

THE ITALIAN MARKET The growth of the Italian market is derived from an increase of 1% in Italian products and a 5% increase of imported cosmetics and perfumery. The trade balance is seen to be positive: +1,050 million euros in value and +188,123 in tons. 33% of Italian exports are headed towards four countries, namely Germany, France, UK and USA. Still considering the year 2011, exports to Hong Kong, UAE, Poland and Spain show the highest growthrates.

While going through a difficult economic situation, the Italian companies have continued to invest in research and innovation. The structure of the offer confirms that four sectors (body care 17%, facial care 15%, hair care 14% and bodily hygiene 14%) account for 60% of the offer. These are followed by the important area of men's and women’s perfumes, with a share of 12%. The remaining 28% comprise a number of areas: oral hygiene, makeup, products for hands and lips, men's products, dermal products for children and gift boxes. Each of these product areas uses a varied range of packaging.

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Tabella 1 - Il settore della cosmesi profumeria (milioni euro). Table 1 - The cosmetic perfumery sector (millions of euros). 2006 2007 2008 2009 2010 Fatturato Italia* 5835,4 5978,7 6038 6.117 6.198 Esportazioni 2274,2 2265,8 2305 2.044 2.403 Fatturato globale (produzione) 8109,6 8244,5 8.343 8.161 8601 * prodotto in Italia/produced in Italy

2011 6.260 2.740 9.000

Turnover for Italy* Exports Overall turnover (production)

Tabella 2 - Utilizzo di imballaggi primari per il confezionamento dei prodotti della cosmesi profumeria (milioni confezioni). Table 2 - Use of primary packagings for cosmetic and perfumery products (milion packs). 2007 2008 2009 2010 2011 Vetro Glass Bottiglie e vasetti 728 732 720 749 798 Bottles and jars Plastica Plastics Flaconi, tubetti rigidi, vasetti 1398 1.392,5 1373 1387 1.450 Flacons, rigid tubes, jars Tubetti flessibili di PE, PE/AL/PE 488 512 509 607 638 Flexible tubes in PE, PE/AL/PE Bustine flessibili poliaccoppiate 99 103 105 121 129 Polylaminate flexible pouches Alluminio Aluminium Bombolette spray 108 110 110,5 123 133 Spraycans Flaconi 11 11 11 9 9,5 Flacons Tubetti flessibili 91 90 90 63 62 Flexible tubes Acciaio Steel Bombolette spray 65 62,5 62,5 50 44 Spraycans Scatolette 9 8,7 8,4 8,5 8,7 Tins Tubetti per rossetto 75 72 71 65,5 56 Lipstick tubes Carta Paper Incarti e sacchetti 67 68,5 69 50,2 51 Wraps and bags Totale imb primari 3.139 3.162,2 3.129,4 3.233,2 3.370 Total primary packaging Nota: consumo Note: consumption Astucci 1.224 1.233 1.223 1.261 1.311 Cartons

Il 72% dei prodotti sono utilizzati dalle donne e il 28% dagli uomini (i cui consumi, negli ultimi anni, presentano trend di sviluppo interessanti). Secondo le elaborazioni annuali effettuate dall’Istituto Italiano Imballaggio, nel 2011 la produzione dei diversi prodotti

72% of products are used by women and 28% by men (whose consumption in recent years has shown interesting growth trends). According to calculations made by the Istituto Italiano Imballaggio, in 2011 the output of the various cosmetics and perfumery products entailed the use of 3.37 billion packs: +4,2% compared to 2010 that in turn marked a +3,3% compared to 2009. This growth confirms a decidedly favourable overall market picture; cosmetics and perfumes are confirmed as products that “create image”, where product presentation, as well as all that concerns

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della cosmesi profumeria è riconducibile a 3.370 milioni di confezioni: +4,2% rispetto al 2010 che segnò, a sua volta, un +3,3% rispetto al 2009. L’evoluzione conferma un quadro congiunturale decisamente favorevole; i cosmetici e i profumi si confermano pro-

communication, is seen to be strategic given the special features of the sector. In addition to performing its standard function of product container, packaging constitutes a powerful marketing tool to communicate sensations, associated both with the product as well as with the producing company.

FOCUS ON PRIMARY PACKAGING It is estimated that in 2011, the Italian cosmetics - perfumery and personal care industry placed 3.37 billion packs on the market: extremely varied the types of primary packaging, more homogeneous

dotti che “fanno immagine" e la presentazione del prodotto, oltre a tutto ciò che concerne la comunicazione, assume in quest’ottica una valenza determinante date le peculiarità del settore. Oltre a svolgere la sua funzione standard di contenitore del prodotto, il packaging costituisce una formidabile leva di marketing per comunicare sensazioni, legate tanto al prodotto quanto all’azienda produttrice.

FOCUS SUGLI IMBALLAGGI PRIMARI Si valuta che, nel 2011, l'industria italiana della cosmesi - profumeria e igiene personale abbia immesso sul mercato 3.370 milioni di confezioni: estremamente variegate le tipologie di imballaggi primari, più omogenee quelle di presentazione e da trasporto (nel primo caso la scelta cade essenzialmente sull’astuccio pieghevole di cartoncino, nel secondo caso sulle casse di cartone ondulato). Gli imballaggi primari usati dal comparto profumeria-cosmesi - igiene personale sono riconducibili a cinque principali categorie: confezioni di vetro, confezio-

those for presentation and transport (for presentation packaging the choice essentially falls on the folding cardboard carton, the corrugated cardboard packing case being favoured for transport packaging). The primary packaging used by the perfume-cosmetics and personal hygiene sector can be grouped into five main categories: glass packaging, plastic packaging (including flexible laminates), flexible tubes, metal tins and paper wrapping. Glass. Glass containers (bottles, flasks, jars, etc.) have a global share of 23.6% of total primary packaging

used for packaging the various cosmetics products. Over the last ten years the share of the glass containers has dropped from 28% to 23.6% but in the last two years its position seems to have stabilized. The greatest presence of glass is in the perfume industry, where the bottles cover a share of 89%, glass is also used for packaging hand care products. Plastics. The main competitor of glass packaging generally speaking is plastic packaging, where jars, bottles, rigid tubes feature impressive growth rates.

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ni di plastica (inclusi i poliaccoppiati flessibili), tubetti flessibili, confezioni di metallo e incarti di carta. Vetro. Flaconi, boccette, vasi, etc. presentano uno share globale del 23,6% sul totale degli imballaggi primari impiegati per il confezionamento dei diversi prodotti della cosmesi. Negli ultimi dieci anni lo share del contenitore di vetro è passato dal 28% all’attuale 23,6% ma nell’ultimo biennio la sua posizione sembra essersi stabilizzata. La maggiore presenza del vetro è nel settore profumi, dove i flaconi coprono una quota dell’89%, e nei prodotti per le mani. Plastica. Il principale competitor della confezioni di vetro è in genere il contenitore di plastica: vasetti, flaconi, tubetti rigidi sono caratterizzati da tassi di crescita interessanti. Il loro share di mercato, sul totale, è al 42,9% e risulta tendenzialmente in crescita (la partecipazione al mercato dal 2000 a oggi è aumentata dell’1% medio annuo). La presenza più significativa degli imballaggi di plastica è nei prodotti per il

The market share of plastic packaging is 42.9% and is tending to grow (it has put in an annual average growthrate of 1% since the year 2000). Plastic packaging is most prominent in hair care products, standing at 75%, comprising 58% of body care packaging, its proportion for facial and make-up products standing at 64%, lipstick 65%, deodorants 50% and hand care products 35%. The share of laminated materials, both rigid and flexible, is showing progressive growth. Flexible PE/AL/PE tubes account for an approximate 18.9% of the overall share, a figure which is substantially

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trattamento dei capelli 75%, trattamento corpo 58%, viso e trucchi 64%, rossetti 65%, deodoranti 50% e prodotti per le mani 35%. I poliaccoppiati sia rigidi che flessibili risultano in progressivo sviluppo Il tubetto flessibile PE/ALL/PE presenta uno share globale, sostanzialmente stabile, del 18,9% circa; viene utilizzato per l’85,7% dai dentifrici. I poliaccoppiati flessibili da converter (si tratta in pratica di bustine monodose), coprono una quota del 3,8% e risultano tendenzialmente in crescita nei settori prodotti per le mani e profumi. Metallo. Per quanto riguarda gli imballaggi metallici (bombolette per prodotti spray, scatolette, tubetti rigidi ecc.) sono suddivisi tra alluminio e acciaio: i primi si attestano al 6%, i secondi al 3,3%. È il comparto deodoranti a farne il maggior uso: la bomboletta metallica spray è al 34%, in particolare, 30% quella di alluminio e 4% quella di acciaio, confermando l’orientamento del mercato. Significativa la presenza della bomboletta metallica anche nelle schiume da barba: 25% di share per l’alluminio e

stable; PE/AL/PE is used in 85,7% of toothpaste packaging. Flexible converter polylaminates (practically speaking monodose pouches), account for a share of 3.8% of the market, their share is tending to grow in the hand care and perfumery segments. Metal. As for the metal packaging (spraycans, tins, rigid tubes, etc..) they are grouped under aluminium and steel: The former account for 6%, the latter 3.3% of packaging used in the sector. The deodorant sector makes the most use of the same: the metal spraycan accounts for 34% of

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15% quella di acciaio. L’alluminio viene anche utilizzato per produrre i tubetti flessibili (2%) utilizzato ancora in diverse aree delle cosmesi, sebbene il mercato sia orientato al tubetto flessibile di poliaccoppiato. Carta. Risultano stanzialmente stabili all’1,5% le confezioni primarie realizzate con busta di carta (talco) e incarti di carta (saponette). Note sugli imballaggi di presentazione. L’astuccio di cartoncino, imballaggio secondario di presentazione per antonomasia, è sempre molto diffuso: impiegato nel 45% circa delle confezioni, se ne calcola un utilizzo pari a circa 1.311 milioni di unità. Nel caso della profumeria e delle creme viso corpo di alta gamma gli astucci svolgono, al pari del flacone o del vasetto, una funzione di comunicazione molto importante.  Plinio Iascone Istituto Italiano Imballaggio

packaging used, which can be broken down into aluminium standing at 30%, and steel accounting for the 4%, confirming prevailing market trends. Metal aerosols also show a significant presence in the shaving foam segment: aluminium accounting for a share of 25% and steel a share of 15%. Aluminium is also used to produce flexible tubes (2%) still used in different areas of cosmetics, although the market is oriented towards the flexible polylaminate tube.

power), and paper wrappers (soaps) is seen to be stable, accounting for 1.5% of total packaging used in the sector.

Paper. Primary paper packaging comprising paper pouches (talcum

Plinio Iascone

Note on presentation packaging. The folding carton cases, secondary packaging presentation by definition, is still very popular: used in about 45% of packaging, one calculates a use of 1400 million units. In the case of high-end perfumes and face and body creams, like the bottle or jar, the carton plays a highly important  communicative function.

Istituto Italiano Imballaggio

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NEWS

Unipro e le buone prospettive: fatturati alla soglia dei 9 miliardi di euro (+4,4%) nonostante la crisi e un riconoscimento alla voglia di fare impresa delle giovani generazioni.

L’energia (giovane) della bellezza  La 44esima Assemblea dell’Associazione Italiana delle imprese cosmetiche - ospitata quest’anno negli spazi della Triennale di Milano - ha inteso celebrare i giovani oltre che, naturalmente, i buoni risultati di un comparto che sembra aver in sé un DNA “anticrisi”. Nel corso del tradizionale incontro promosso da Unipro, il Presidente Fabio Rossello ha fornito anzitutto le cifre registrate nel 2011 sulla buona salute del settore, e che risulta quindi in positiva controtendenza rispetto agli altri comparti manifatturieri nazionali: crescita dei fatturati del 4,4% per un valore prossimo ai 9 miliardi, un mercato interno cresciuto del 2% fino a superare i 9,8 miliardi, e questo nonostante la disomogeneità dei canali che lo compongono. Sarà comunque la congiunturale di luglio a dare risposte alle tensioni registrate nei primi mesi dell’anno. A supporto della dichiarazione, durante l’Assemblea è stata distribuita l’edizione 2012 del Beauty Report, il terzo rapporto annuale sul valore dell’industria cosmetica in Italia, che ne traccia il profilo

con riferimento alle peculiarità, alle esportazioni e al consumo interno. Curato da Ermeneia, il Rapporto punta l’attenzione su alcune fondamentali caratteristiche settoriali, come l’anticiclicità rispetto alla congiuntura negativa e la costante propensione allo sviluppo, attraverso l’innovazione di prodotto e di servizio.

UN CONVEGNO PER GUARDARE OLTRE Come anticipato in apertura, Unipro ha organizzato un momento di riflessione sul tema “Giovani imprenditori e imprese giovani: il contributo dell’industria cosmetica alla ripresa”. Andrea Colli, docente di Storia economica e di impresa all’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano, ha ragionato intorno a tre casi imprenditoriali legati al settore e che rientrano nella “categoria giovani” sia per questioni anagrafiche sia per la recente costituzione del business: Ancorotti Cosmetics, OPAC e Ruvén Cosmetics. Federico Grom, fondatore assieme all’amico Guido Martinetti della catena di gelaterie omonima, ha raccontato invece il “caso Grom”, offrendo una testimo-

Unipro and the sector’s good prospects: turnover touching 9 billion euros (+4.4%) despite the recession and an acknowledgement of the keen entrepreneurship of the younger generations.

The (youthful) energy behind the beauty industry The 44th Meeting of the Association of Italian cosmetic companies featured the celebration of the young and up-and-coming, obviously besides celebrating the good results of a sector that appears to have a crisis immune DNA. Hosted this year in the spaces of the Milan Trienniale, during the traditional meeting promoted by Unipro, the association President Fabio Rossello first of all read off the figures for 2011, demonstrating the good state of health of the sector, whose upward trend stands in stark contrast with other Italian manufacturing sectors: turnover is up 4.4% to a value close to 9 billion,

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with a domestic market showing 2% growth and topping 9.8 billions, this despite the diversity of channels that comprise the same. The July economic bulletin will reveal the response to the market stress experienced in the early months of the year. In support of this declaration, the 2012 edition of the Beauty Report - the third annual report on the value of the cosmetics industry in Italy - was distributed during the assembly. Offering a profile of sector peculiarities, exports and domestic consumption, drawn up by Ermeneia, the Report focuses attention on some fundamental sector characteristics

nianza che ha portato lo sguardo oltre la cosmetica. Un approfondimento interessante è arrivato da Gian Andrea Positano, Responsabile del centro studi Unipro, che ha ricordato la recente indagine sulle aziende nate dopo il 1990. Lo studio conferma infatti la vitalità di un tessuto imprenditoriale che ravvede anche nelle nuove generazioni l’entusiasmo, la passione e la qualità di servizio che hanno animato i fondatori della cosmetica italiana. Oltre il 29% delle imprese associate ha meno di venti anni: le teenager della cosmetica ribadiscono in Italia e all’estero la competitività e l’attitudine all’investimento in innovazione che caratterizzano l’intero comparto. Insomma, per Unipro, dare spazio ai giovani non è retorica, ma la conferma di una visione dinamica di un comparto in evidente crescita. Anche la sinergia con il sistema fieristico di BolognaFiere, che consente con diversi mesi di anticipo di inquadrare la progettualità di Cosmoprof Worldwide Bologna 2013, conferma l’attenzione alla filiera allargata della cosmetica, esempio esclusivo e vincente di un Made in Italy che non più piangersi addosso.

like the non cyclical nature of the sector, unaffected by prevailing downturns, and its continuing propensity to growth, this via product innovation and service. A conference that looks beyond As mentioned above, Unipro held a moment of reflection on the theme "Young entrepreneurs and young companies: the contribution of the cosmetics industry to the recovery”. Andrea Colli, professor of economic history and business at the Luigi Bocconi Commercial University, Milan, reasoned on three cases related to the sector and falling under the "youth category" both because of the age of the protagonists and due to the recent establishment of their enterprise: Ancorotti Cosmetics, O-PAC and Ruven Cosmetics. Federico Grom, founder along with his friend Guido Martinetti's of the eponymous ice cream chain, offered the "Grom case study", providing a testimony looking beyond the cosmetics world. An interesting study came from Gian Andrea Positano, head of Unipro

research center, who cited the recent survey of companies set up after 1990. The study in fact confirmed the vitality of an entrepreneurial fabric that recognizes in the new generations the enthusiasm, the passion and the service quality that animated the founders of Italian cosmetics. More than 29% of member companies are less than twenty years old: these cosmetic teen companies underscorethe competitiveness and ability, in Italy and abroad, to invest in innovation that characterizes the entire industry. In short, for Unipro the phrase ‘make way for the young’ is not mere rhetoric, but the confirmation of a dynamic view of a segment that shows startling growth. The synergy with the exhibition BolognaFiere, enabling the planning the project of Cosmoprof Worldwide Bologna 2013 several months in advance, confirms the interest in a broader and more extensive cosmetics chain, exclusive and successful example of an Italian productive sector that has everything going for it.

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NEWS

Capsule di futuro

* Serena Dandini, volto noto della TV italiana, autrice e conduttrice di programmi di cultura e satira politica.

Caffé alla Barco

Miscelazione caffè e sostanze organiche

Fermentazione e creazione compost

Compost alla Riseria Cusaro

Compost concima le risaie

Produzione del riso

Riso al Banco Alimentare

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Presented Nespresso’s global Ecolaboration program for sustainable production and social responsibility. The Italian partners committed to the project, the specific objectives and the paradigm of sustainability, read as an asset to be further developed.

 Affidato a una divertita e curiosa Serena Dandini* il compito di condurre la giornata al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, Nespresso ha illustrato per la prima volta in Italia il programma Ecolaboration , con la partecipazione dei partner italiani che hanno contribuito a dar vita a un modello di cooperazione virtuoso. Federambiente, Unione Agricoltori di Pavia, Fondazione Banco Alimentare Onlus e Consorzio Imballaggi Alluminio CiAl, a vario titolo, hanno infatti messo a punto insieme al leader mondiale del caffè porzionato un progetto per il recupero e il riciclo dell’alluminio, ma anche del caffè residuo all’interno delle capsule consumate. A livello nazionale, dunque, oltre ad aumentare i punti di raccolta per le capsule usate in tutte le boutique Nespresso, Ecolaboration si concentrerà sul processo di separazione tra l’alluminio della capsula e il caffè residuo contenuto all’interno (l’operazione avviene con sistemi di selezione e smistamento studiati ad hoc). E mentre l’alluminio sarà lavorato per essere riutilizzato secondo i parametri stabiliti da CiAl, il caffè residuo diventerà compost per concimare un’area destinata a risaia, individuata con la collaborazione dell’Unione Agricoltori. Il riso ottenuto sarà acquistato da Nespresso che lo donerà al Banco Alimentare, la Onlus che si occuperà di distribuire all’incirca 60 mila porzioni a oltre 8.000 strutture caritative. Gestione razionale delle risorse, cura dell’ambiente, responsabilità sociale - e il caso Ecolaboration di Nespresso lo dimostra ampiamente - diventano gli asset di sviluppo attorno ai quali sarà sempre più necessario ragionare per (ri)-fondare un futuro comune. Ne ha parlato, nel corso dell’incontro milanese, anche il sociologo Francesco Morace (autore della ricerca “La metamorfosi della sostenibilità” commissionata da Nespresso) mentre Clare Brass (designer e fondatrice di SEED Foundation) ha sottolineato il ruolo propositivo dei designer, “connettori” naturali tra oggetti e consumatori e traduttori dei bisogni di una comunità.

Alluminio al riciclo

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Capsule of the future

Presentato il programma globale Ecolaboration di Nespresso per la produzione sostenibile e la responsabilità sociale. I partner italiani impegnati nel progetto, gli obiettivi specifici e il paradigma della sostenibilità, letto come asset di sviluppo futuro.

Separazione caffé alluminio

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Entrusted to an amused and curious Serena Dandini* the task of hosting the day, for the first time in Italy Nespresso illustrated its Ecolaboration program at the National Museum of Science and Technology, Milan, with the participation of the Italian partners who contributed to creating a model of virtuous cooperation. Federambiente, Unione Agricoltori di Pavia, Fondazione Banco Alimentare Onlus and Consorzio Imballaggi Alluminio CiAl in various ways have in fact devised for the world leader of predosed coffee a project for recovering and recycling aluminium, but also for recoverying the coffee left inside the consumed capsule. At a national level, hence, as well as increasing collection points for used capsules in all Nespresso boutiques, Ecolaboration will be concentrating on the process of separating the aluminium of the capsule and the residual coffee contained therein (the operation involves a specially devised selection and handling systems). And while the aluminium is processed for reuse under the parameters laid down by the CiAl, the residual coffee will be turned into compost for fertilising an area to be turned into a rice paddy, located with the help of the Unione Agricoltori. The rice obtained will be bought by Nespresso that will donate it to the Banco Alimentare, the non-profit organization that will see to distributing the 60 thousand portions to over 8,000 charity structures. The rational management of resources, care for the environment, social responsibility - points amply demonstrated by Nespresso’s Ecolaboration program will become development assets which will evermore need to be considered in order to (re)-found a common future. The sociologist Francesco Morace (author of the study “The metamorphosis of sustainability”, commissioned by Nespresso) talked about the same during the Milan encounter, while Clare Brass (designer and founder of SEED Foundation) underlined the propositive role of designers as “connectors” between objects and consumers and translators of the needs of a community. *Serena Dandini. Wellknown Italian TV personality, creator and anchorwoman of programs of culture and political satire.

Nespresso intraprende il suo viaggio verso la sostenibilità nel 2003, lanciando AAA Suistanable Quality™ Program, il cui scopo è proteggere il futuro del caffè migliorandone la qualità e garantendo il sostentamento di coloro che lo coltivano. Ne ridefinisce la visione nel 2009 con Ecolaboration™, ampliandola con tre nuovi impegni in termini di sostenibilità sociale e ambientale: provenienza e qualità del caffè, riciclo delle capsule e riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Nelle immagini in sequenza, la declinazione “italiana” del programma Ecolaboration™, messo a punto in collaborazione con CiAL, Federambiente, Unione Agricoltori di Pavia, Fondazione Banco Alimentare Onlus. Nespresso started out on its journey towards sustainability in 2003, launching the AAA Sustainable Quality™ Program, the purpose of which being to protect the future of coffee improving the quality of the same, while guaranteeing support to the coffee-growers. Their approach was redefined in 2009 with Ecolaboration™ with the adding of three new commitments in terms of social and environmental sustainability: declaration of origin and quality of the coffee, recycling of the capsules and reduction of carbon dioxide emissions. In the pictures in sequence, the "Italian" declination of the Ecolaboration™ program, developed in collaboration with CiAL, Federambiente, Unione Agricoltori di Pavia, the non profitmaking Fondazione Banco Alimentare.

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NEWS

What pasta are you made of? Barilla confirms its commitment in the promotion of culture and art. This year along with the agency Y&R the pastamaking giant supported a cooperation program with the l’Istituto Italiano di Fotografia, proposing that students and ex students of the school respond to the question “What pasta are you made of?” with a shot. The works of the around seventy young photographers who responded to the invitation, interpreting the theme proposed, have been collected in a book with an evocative format and were placed on show in June in the Y&R Group space in Milan).

Di che pasta sei fatto?  Barilla conferma il proprio impegno nella promozione della cultura e dell’arte. Quest’anno, insieme all’agenzia Y&R ha sostenuto un progetto in collaborazione con l’Istituto Italiano di Fotografia, proponendo a studenti ed ex studenti della scuola di rispondere con uno scatto alla domanda “Di che pasta sei fatto?”. Le opere dei circa settanta giovani fotografi che hanno risposto all’invito, interpretando il tema proposto, sono state raccolte in un libro dal formato evocativo e sono state esposte a giugno presso gli spazi di Y&R Group (via Tortona, 37, Milano)

Condivisione Co-Co-Dè Galleggiante 1, Galleggiante 2, Alex Lorenzini (1° classificato Clara Ridomi (2° classificato Categoria Galleggiante 3 Categoria Studenti) Studenti) Emanuela Cherchi (3° classificato Categoria Studenti)

Lemon flavour, for young men PepsiCo Beverages Italia announces the Italian launch of Mountain Dew Energy, the unmistakable lemon-flavored energy drink that provides energy due to caffeine. Having achieved great success in sales abroad (the third most drunk beverage in the U.S. also enjoying great popularity in the UK), the $1 billion global brand product will hit Italy as of July. Mountain Dew Energy, which particularly targets young males, is launched in Ho.Re.Ca channels in 33 cl aluminum bottles, featuring a unique highimpact pack, with a convenient reclosable cap so as to maintain the flavour once the bottle has been opened.

Award-winning brand identity The "labeling system" for Masseria Capoforte, conceived by Boscolo Design Partners of Udine was chosen as best packaging at national level by the Agora Award*jury. The project: to give a face and personality to the company and its products, the result of the determination of a winemaker who has sensed the great resources and potential of a land at times ungenerous, but capable rendering high quality wines in exchange for commitment and love. That achieved by Boscolo is a rigorous and refined brand identity the same as the packaging system, showing an austere yet daring hand, conceived for wines with a frank and sincere character. A tale of resoluteness and love, where the color choices speak of sunscorched white stones and brown lands caressed by gentle, delicate sea breezes. * The Agora Award, now in its twenty-fifth edition, was set up in Sicily in 1985 by the Marketing Executives Club to promote and encourage advertising.

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Black Magic Lasagna Giacomo Vanetti (1° classificato Categoria Ex-Studenti)

Al limone, per giovani uomini  PepsiCo Beverages Italia annuncia il lancio nel nostro paese di Mountain Dew Energy, l’energy drink dall’inconfondibile gusto di limone, che dona energia grazie alla caffeina. Dopo aver ottenuto un grande successo di vendite all’estero (è la terza bevanda in assoluto più bevuta negli USA e riscuote grande popolarità anche in Inghilterra), il prodotto del brand globale da 1 miliardo di dollari sbarca dunque in Italia a partire da luglio. Mountain Dew Energy, che si rivolge in particolare a un pubblico maschile e giovane, viene lanciato nel canale Ho.Re.Ca in bottiglie di alluminio da 33 cl, in un pack unico e di grande impatto, con un pratico tappo richiudibile per mantenere intatto il sapore una volta aperta la confezione.

Brand identity premiata  Il “labelling system” della Masseria Capoforte, concepito da Boscolo Design Partners di Udine, ottiene il riconoscimento di miglior packaging a livello nazionale dalla giuria del Premio Agorà*. Il progetto: dare volto e personalità all’azienda e ai prodotti, frutto della determinazione di un viticoltore che ha intuito le grandi risorse e le potenzialità di una terra a tratti avara, ma capace di ricambiare impegno e amore con vini di altissima qualità. Quella realizzata da Boscolo è una brand identity rigorosa e raffinata come il packaging system, dove spicca un segno austero e deciso, pensato per vini dal carattere schietto e sincero. Un racconto di forza e amore, dove le scelte cromatiche parlano di pietre bianche arse dal sole e terre brune accarezzate da dolci e delicate brezze marine. *Il Premio Agorà, giunto alla XXV edizione, è nato in Sicilia nel 1985 per iniziativa del Club Dirigenti Marketing per valorizzare e incentivare la comunicazione pubblicitaria

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Lo sapevate che...? Did you know that...?

l mercato dei cosmetici è in perenne fermento. I prodotti che vengono proposti sono caratterizzati da continue novità e da design innovativi: nuovi prodotti vengono immessi continuamente nel mercato, con nuove confezioni, nuovi ingredienti, contenitori diversi per forma e materiale. L’obiettivo è catturare l’attenzione del mercato e proporre oggetti che siano nello stesso tempo funzionali ed accattivanti. Il mondo dell’automazione è chiamato a raccogliere questa sfida, proponendo soluzioni che soddisfino le esigenze realizzando macchine flessibili, modulari ed in grado di garantire un cambio formato in tempi rapidi. La stessa macchina deve, ad esempio, essere in grado di produrre prodotti differenti, dal mascara al lucidalabbra, dall’eyeliner alla cipria, dallo smalto al deodorante. I prodotti devono essere confezionati in contenitori che variano per forma e materiali. In questo tipo di settore le applicazioni sono molteplici: riempimento, chiusura, tappatura, cartonatura, sleeving, etichettatura, stampa… Vogliamo focalizzare la nostra attenzione sulla funzionalità di riempimento. Questo

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processo impone l’inserimento nel contenitore di un ugello dosatore che deve sollevarsi insieme al riempimento del contenitore, rilasciando la quantità di prodotto desiderata. L’operazione di dosaggio in questo esempio è un processo su base “tempo”, a prescindere dalla velocità della linea di produzione. Al fine di ottenere la massima produttività dalla macchina, il riempimento avviene mentre il contenitore è in movimento. La dosatura, realizzata con due assi, uno per l’inserimento dell’ugello nel contenitore, l’altro per l’inseguimento del contenitore in moto, è inserita in una ciclica che utilizza assi sincronizzati in camma elettronica, la cui velocità di produzione può variare in funzione di vari fattori estemporanei o transitori.

Timed cams: automation redoes its make-up Rexroth proposes its innovative Flexprofile function for axial control for machines with electronic cams not only on a position but also on a timed basis: ideal tools for responding to the problems of a complex production like that of cosmetics.

The cosmetics market is in an everlasting state of ferment. The products on sale are characterised by continuous innovations and new designs: new products are continually being put on the market, with new packaging, new ingredients, and containers in a wide range of shapes and materials. The aim is to attract the attention of the

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market, offering items that are both practical and appealing at one and the same time. The automation world has to face this challenge and come up with solutions to meet ever-evolving needs; that means flexible, modular machines that can guarantee quick format changes. For instance, the same machine must be able to produce different products, from mascara to lip gloss, from eye-liner to face powder, from nail polish to deodorant. Those products have to be packed in containers of different shapes and materials. There's a multitude of applications in this type of sector: filling, closing, sealing, packing in boxes, sleeving, labelling,

Flexprofile. Rexroth propone l’innovativa funzione Flexprofile come strumento ideale per rispondere a questa problematica. La funzionalità Flexprofile consente infatti di controllare gli assi di una macchina con camme elettroniche a segmenti in cui ogni singolo tratto può essere definito in gradi master - soluzione “tradizionale” - o in tempo. Il controllore MLC di Rexroth, grazie alla

CAMME A TEMPO: L’AUTOMAZIONE SI RIFÀ IL TRUCCO funzionalità Flexprofile, calcola in automa- Packaging and tico e in modo dinamico la camma elet- Processing tronica, adattandola alle condizioni del ci- Bosch Rexroth Italia clo macchina. L’utilizzatore non deve quindi predisporre che a ogni variazione del ciclo macchina, debba essere calcolata e scaricata una nuova camma elettronica, perché ci pensa il software. Per l’utente risulta così più snello, semplice e sicuro configurare e gestire il processo in tutte le sue fasi.

printing, etc. Let's focus on the filling process. This function involves inserting a dosing nozzle in a container; the nozzle has to rise as the container is gradually filled with the required amount of the product. In this example, the dosing operation is a “timed” process, regardless of the speed of the production line. To ensure optimum machine productivity, the filling operation is carried out while the container is moving. The dosing requires two axes - one for inserting the nozzle in the container, and the other for following the moving container. The operation is part of a cycle using synchronised axes in an electronic cam, whose production speed may vary on the basis of numerous one-off or temporary factors. Flexprofile. Rexroth offers the innovative Flexprofile function as

the ideal tool for this situation. Flexprofile, in fact, controls the axes of a machine with segmented electronic cams, where each single tract can be defined in master degrees (the “traditional” solution) or in terms of time. Thanks to Flexprofile, Rexroth's MLC controller can automatically and dynamically calculate the electronic cam, adapting it to the machine cycle conditions. The user doesn't need to set the calculation and download of a new electronic cam for every machine cycle variation - it's all done by the software. For the user, this means more streamlined, simple and sure configuration and management of all the process phases. MORE INFO Packaging and Processing Bosch Rexroth Italia infopackaging@boschrexroth.it www.boschrexroth.com/packaging

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advertorial

Rexroth propone l’innovativa funzione Flexprofile per controllare gli assi di una macchina con camme elettroniche non solo in posizione ma anche su base tempo: strumento ideale per rispondere alle problematiche di una produzione complessa come quella cosmetica.


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PCD + ADF: la formula che convince Oriex conferma la capacità di far convergere nelle sue fiere-convegno “formato basic” - breve durata, piccoli spazi, niente fronzoli - una gran quantità e qualità di informazioni e idee. A febbraio scorso l’ulteriore riprova: alla prima edizione congiunta, ospitata nella nuova location di Porte de Champerret, PCD (Packaging Cosmetic Design) e ADF (Aérosol & Dispensing Forum) hanno dato vita a una manifestazione ricca e vivace, frequentata da imprese titolate (aumentano i grandi brand), piacevole e densa di spunti. Non solo: il format degli eventi Oriex si è arricchito, integrando la classica esposizione B2B e i congressi tecnico-scientifici con momenti di lavoro collettivo, come gli Innovation Workshop che hanno coinvolto fornitori e utilizzatori di packaging su argomenti di comune interesse, e piccoli happening: al Paris aérosol restaurant si servivano specialità in bomboletta, nella fattispecie di Coltivia Polenghi. Infine, i pregevoli Awards assegnati ai prodotti più innovativi, e il progressivo impegno in comunicazione di Oriex (di cui ItaliaImballaggio è media partner per l’Italia) che ha moltiplicato interviste, video e una gran quantità di informazioni tecniche pubblicate sul sito. I contenuti del 2013. Anticipiamo alcuni dei temi che ispireranno le relazioni del prossimo convegno PCD, programmato per il 6 e 7 febbraio 2013 all’Espace Champerret di Parigi, ancora in abbinata con ADF: • plastiche bio e materiali rinnovabili; • rifinire il packaging lavorando sulla “scocca” e sugli accessori; • imballaggio di presentazione e promozione sullo scaffale e nel punto vendita; • metallo: forme, tecniche di deposito ed effetti metallici; • calamite e sistemi magnetici; • ICT per ottimizzare i flussi, e gestire progetti e documentazione tecnica; • bellezza, cura della persona e ausili elettronici per il comparto della cosmesi (e@PCD); • strategie per l’innovazione: monitoraggio tecnologico e brevetti. IN BREVE Oriex sceglie la trasparenza e pubblica sui siti di PCD e ADF l’elenco delle società che hanno partecipato, a vario titolo, alla fiera e alle conferenze, in qualità di visitatori o relatori. Una iniziativa che vale più di molti discorsi sulla qualità dei contatti in fiera (www.pcd-congress.com/fr/infoexposants-liste-participants.php)

PCD + ADF: a convincing formula Oriex confirms its capacity to make a large quantity and quality of information and ideas converge into its basic short term, small space and no frills show-conference format. Last February gave further evidence of this: at the first joint edition, housed in the new Porte de Champerret location, PCD (Cosmetic Packaging Design) and ADF (Aerosol & Dispensing Forum)

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Spray a tavola: un successo All’ultima edizione dell’Aerosol Dispensing Forum, Oriex ha riproposto il Paris aérosol restaurant, gustosa occasione per verificare “dal vivo” le caratteristiche del cibo in aerosol: una modalità di confezionamento ad alto tasso di servizio che sta progressivamente guadagnando il favore degli utilizzatori (perlopiù professionali). Ha fatto da buvette nel corso della duegiorni parigina e ha distribuito dessert alla fine dei pasti di mezz giorno ma, soprattutto, ha funto da “demo live” delle preparazioni alimentari Coltivia Polenghi, ramo francese del brand italiano, specializzato nella produzione di cibo in aerosol. Si tratta, perlopiù di ingredienti complementari all’elaborazione di altri piatti, confezionati in un packaging che ne tutela l’integrità e salubrità (sempre a rischio, tipicamente, in prodotti come le uova fresche) e al contempo ne agevola l’erogazione e il dosaggio. La gamma di prodotti Polenghi, di cui in fiera sono state illustrate anche le caratteristiche più tecniche e interessanti del packaging, spazia dalle uova fresche (intere da frittata, solo albume montato a neve o nella formula per dorare i dolci da forno) alla mousse au chocolat, passando per il “film” vegetale per conservare specialità gastronomiche (alternativo, per esempio, alla gelatina) e alla soluzione antiaderente per evitare che la torta si attacchi allo stampo.

created a rich and lively event, attended by prestigious concerns (the big brands are on the increase). The shows were pleasant to attend and full of inspiration. On top of that: The format of the Oriex events has been enriched by integrating the classic B2B exhibition and technical-scientific conferences with collective work sessions, such as the Innovation Workshop involving packaging users and suppliers on topics of common interest, and small happenings: The Paris aerosol restaurant served specialties in spraycans, in the case in point featuring aerosal food packager Coltivia Polenghi. Lastly, the prestigious awards assigned to the most innovative products, and Oriex’s progressive commitment to communication (ItaliaImballaggio is Oriex’s media partner for Italy), the organizer having multiplied interviews, videos and the wealth of technical information published on its website. The contents of 2013 We anticipate the subject matter of the talks in the next PCD conference, scheduled for 6th and 7th February 2013 at the Espace Champerret in Paris, once again matched with ADF: • plastics and bio-renewable materials; • giving the finishing touches to packaging, working on the "shell" and accessories; • presentation and promotional packaging on the shelf and at the salespoint; • metal: forms, depositing techniques and metal effects; • magnets and magnetic systems; • ICT for streamlining flows and managing projects and technical documentation; • beauty, personal care, and electronic aids for the cosmetics industry (e@PCD); • innovation strategies: technological monitoring and patents.

TECNICA DALLA A ALLA Z Il packaging design come punto d’incontro tra funzionalità, gusto, tecnologia e comunicazione mostra tutta la propria forza nelle applicazioni del settore cosmetico. Dalla visita a PCD e ADF 2012 riportiamo idee e suggestioni per un imballaggio che cattura. In ordine alfabetico e con qualche divagazione nel comparto alimentare. ffissioni dinamiche Informa, stupisce e diverte. È una delle ultime frontiere della promozione in store (in vetrina, ma non solo), della presentazione dei prodotti, dell’animazione di eventi. Sfruttando le potenzialità di originali tecnologie brevettate, Comactive costruisce scenari virtuali in cui prodotti e marchi acquistano nuove dimensioni e trasmettono nuove suggestioni. Le sue “vetrine” possono essere grandi quanto una scatola o un comò, fisse o animate, interattive o meno…

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IN BRIEF Oriex opts for transparency and publishes the list of companies that took part in various ways, at the show and conferences, as visitors or speakers. An undertaking that more than anything else shows the quality of the contacts at the fair (www.pcdcongress.com/fr/info-exposants-liste-participants.php)

Bello e maschio Unilever cavalca il successo dei deodoranti Axe (ma in Gran Bretagna si chiamano Lynx) e lancia una gamma di prodotti tricologici per l’uo-

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Spraycans at the dinner the table: a success At the last edition of Aerosol Forum Dispensing, Oriex reproposed the Paris aerosol restaurant, a tasty opportunity to try out the characteristics of food in aerosols on the spot: a way of packaging with a high service content that is gradually gaining the favor of users (what is more including professionals). Prominent on the refreshment stand during the two-day Paris event distributing desserts to round off the midday meal, more importantly, they acted as a "live demo" for Coltivia Polenghi’s packaged food products, the French branch of the Italian brand that specializes in the production of food in aerosol cans. These are mostly ingredients complementary to the preparation of other dishes, packed in a way that keeps them wholesome and healthy (always a risk, typically, in products such as fresh eggs) thereby also facilitating the dispensing and dosing of the same. The range of Polenghi products, including the most technical and interesting characteristics were also illustrated at the show, ranging from fresh eggs (whole ones for omelettes, whipped egg whites and in the formula for browning baked cakes) to chocolate mousse, going by way of vegetable “film” for preserving gastronomic specialties (acting as an alternative to gelatine) and antistick solutions to avoid cakes sticking to the mould.

(E FANTASIA)

della bellezza mo giovane, composta da shampoo e specialità per l’acconciatura. I nuovi prodotti sono proposti in un packaging di forte impatto, costituito da vasi neri da 75 ml realizzati ad hoc da Promens. La multinazionale, che opera in Italia tramite la filiale diretta di Lainate (MI), progetta e produce contenitori standard o custom. In questo caso ha sviluppato un vaso dal design molto maschile, che riprende i codici distintivi (e ben visibili) dei precedenti prodotti Axe, realizzato in PE per iniezione-soffiaggio e integrato dall’etichetta.

Campioni di lusso I PCD Awards premiano il contenuto in tecnologia dei packaging per la bellezza, ma anche l’originalità dei concept, o la cura richiesta da un particolare tipo di lavorazione. È senz’altro questo il caso della confezione-saggio di Chanel N° 19 Poudré,

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che ha vinto il premio nella categoria “sample”. Si tratta di un mini cofanetto realizzato con cartone Invercote da 280 g della Iggesund. Contiene una miniatura del profumo e, all’apertura, compaiono due pop up con le cifre 1 e 9 del brand. Lo ha assemblato a mano Creanog, dopo aver individuato l’adesivo adeguato fra i 15 sottoposti a test, con tutta la cura e l’expertise necessarie a garantire la simultaneità e l’identica inclinazione dei pop up. Per realizzare 60mila cofanetti sono state impiegate da 15 a 20 persone per 4 mesi, per un totale di 4.200 ore di lavoro.

Dall’Ucrania in 3D Si è fatta notare per l’originale invito distribuito ai visitatori: un

astuccio piatto di cartoncino contenente un paio di occhiali per la visione 3D e la pianta della fiera disegnata a mo’ di platea, con ben evidenziata la posizione dello stand. Ci siamo passati tutti, naturalmente, per decodificare il messaggio dei poster a 3 dimensioni, e abbiamo scoperto che Ukrainian Aerosols LLC è il più grande produttore di aerosol del suo paese, dotato di tecnologie e competenze in grado di servire l’utilizzatore globale, anche con progetti custom. Il portafoglio clienti lo testimonia, gli attestati di qualità ISO 9001-2000 e 14000 lo certificano e il parco macchine convince: fra le altre comprende una linea Hinterkopf da 240 pz/min per la produzione di aerosol di ogni dimensione, in un solo pezzo e con le successive lavorazioni di goffratura, stampa offset, controllo qualità automatico; linee per aerosol di latta (35 milioni di pezzi all’anno), linee di riempimento Coster (10 milioni di pezzi/anno); due laboratori, di cui per le analisi e uno (in fase di allestimento) per la produzione di cosmetici, profumi e farmaci.

Eco-friendly Anteprima per le plastiche “amiche dell’ambiente” al PCD 2012 di Bormioli Rocco: biodegradabili come il

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PLA e High Temperature PLA, riciclate come il PET-R e l'R-HDPE, rinnovabili come il PE Eco-friendly e il BioPET… La Business Unit Plastica del gruppo emiliano ha anche arricchito il catalogo di contenitori standard con nuove linee dalle belle forme e dai nomi “lirici”: Alzira, in PETG a base quadrata; Leonora, in PETG e PE; Luisa, in PE a base ovale per l'erogazione di saponi liquidi; la linea di flaconi di piccole dimensioni Norma, per prodotti tricologici e la cura della pelle…

Forti in innovazione Esperta nella progettazione, produzione e assemblaggio di contenitori e complementi destinati al mercato della bellezza, IPack (Innovation Packaging) presenta un vasto catalogo di chiusure standard e speciali che, fra l’altro, comprende 11 prodotti basati su

brevetti della casa. Fra le ultime realizzazioni per i grandi marchi della profumeria selettiva abbondano le soluzioni particolari, che connotano fortemente l’identità del prodotto. Nella foto, la famosa chiusura “a microfono” di Décibel by Azzaro.

Hi Tech, solvent free Paris Aerosol Award per Tubex, che all’ADF 2012 ha illustrato la propria, innovativa, tecnica di rivestimento interno delle bombolette aerosol. Si tratta di una soluzione “amica dell’ambiente”, basata sull’applicazione di un rivestimento in polvere solvent-free, dalle proprietà chimiche adeguate e dall’elevata resilienza meccanica. Il gruppo multinazionale (casamadre tedesca e una presenza organizzata in Europa, Russia e Cina) risulta, ad oggi, il solo produttore in grado di effettuare questo tipo di rivestimenti con un procedimento industriale; Beiersdorf lo sta adottando come standard per l’intera produzione in aerosol.

GRAN PRIX ALL’INNOVAZIONE L’edizione 2012 dei premi all’innovazione nel packaging design cosmetico e negli aerosol è stata particolarmente pregnante, sia per il pregio estetico e il contenuto tecnologico delle soluzioni vin-

Packaging Cosmetic Design Award 2012 • Igiene, bellezza e cura della persona Guerlain, siero “Orchidée Imperiale” (foto 1); Lancôme, correttore di rughe “Visionnaire”; • Maquillage - Armani, tavolozza di trucchi “Madre Perla” (foto 2); Bourjois, fondotinta abbronzante “Délice de soleil”; MAC, mascara “Haute & Naughty Lash” (foto 3); Guerlain, rossetto “Rouge Automatique” (foto 4); YSL lucidalabbra “Vernis à lèvres” (foto 5);

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Il vetro si rinnova (e si mischia) Nobile per nascita e cultura, il vetro domina il packaging della bellezza e si adegua alle esigenze del mercato. Ne abbiamo avuto un saggio durante la fiera parigina, dove ha esposto per la prima volta anche il blasonato Pochet et du Courval e dove le vetrerie hanno parlato di ecocompatibilità dei processi (Heinz e SGD), delle infinte possibilità di decorazione del materiale (Pochet), delle caratteristiche e vantaggi dei flussi automatizzati (Verrerie Brosse del gruppo Zignago) e delle capacità di creare nuovi prodotti e forme grazie alla padronanza della tecnica, di cui hanno dato saggio in particolare Bormioli Rocco, che presidia il mercato con le divisioni Plastics e Glass e con la sussidiaria francese Les Verreries de Masnières, e Bormioli Luigi. Con qualche sorpresa: proprio Bormioli Luigi ha presentato la nuova linea di contenitori a marchio Linkx®, ottenuti sovra-

centi sia per la capacità delle imprese premiate di valorizzare anche i meno visibili fra gli aspetti qualificanti. Ecco i vincitori delle varie categorie.

• Profumi da donna - Chanel, “N°19 Poudré”; • Campioncini di profumo - Chanel, “N°19 Poudré” • Edizioni speciali - vince Armani con Parfum « Acqua Di Gioia Essenza”. Menzioni speciali sono state assegnate per le edizioni limitate di Viktor & Rolf, “Flowerbomb”; Diesel, “Only the brave Captain America”. Paris Aerosol & Dispensing Awards 2012 • Igiene e bellezza - Tubex, processo di

rivestimento interno (premiato il deodorante “Invisible Black & White”, Nivea for men, nella foto); L’Oréal Professionnel, fan spray ”Horizon Fix”; • Food & beverage - Foodbiotic, “Safran en spray”; Britvic Plc & Colep, “Turbo Tango” (menzione speciale); • Farmacia - TRB Chemedica AG, “Vismed Multi”.

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[ stampando un flacone di vetro Sparkx® (un materiale caratterizzato da particolare resistenza e trasparenza) con un guscio esterno di Surlyn® 3D della DuPont (foto). Il contrasto fra le due materie prime permette di giocare con forme e colori ottenendo effetti visuali inediti e sorprendenti. Questi contenitori sono frutto della collaborazione fra Bormioli Luigi e Pibiplast SpA, impresa di Correggio (RE) specializzata nello stampaggio a iniezione.

Leaflet e dintorni Edelmann associa la vasta produzione di packaging cartotecnico per i vari settori industriali, con un’offerta di leaflet che rispondono alle linee guida dell’UE, anzitutto in materia di facilità di lettura. Spesso sofisticati ma sempre facili da leggere, presentano una grande varietà di formati, tipi piega, tecniche di stampa e tipologia di adesivo.

Metallo floccato il gruppo Massilly, (scatole di banda stagnata, commercializzate in Italia da Verimec Srl), ha sviluppato una tecnica di floccaggio che rende il metallo gradevolmente “caldo” e morbido al tatto. Esente da PVC e solventi, questa lavorazione permette di effettuare il rivestimento parziale della confezione, ottenendo effetti di grande suggestione e attribuendo plusvalore sensoriale a un materiale già ricco di attributi.

timo brevetto Coradin, che inaugura così una nuova gestualità nel consumo di prodotti di bellezza. Progettato in modo da minimizzare il peso e dunque l’impiego di materie prime plastiche, e realizzato solo con materiali riciclabili al 100%, Ecodis comprende anche una versione innovativa di “2 in 1”. Anche in questo caso, la cartuccia si apre premendo il fondo del contenitore, liberando così il suo contenuto.

Outsourcing e innovazione Il nuovo strip di monodose multistrato, che sommano le proprietà dei diversi materiali del polilaminato, sono solo l’ultimo dei prodotti messi a punto da Lameplast (sede

Nuovi gesti Con la semplice pressione del fondo morbido del contenitore, il cosmetico viene erogato sulla pelle. È la caratteristica più evidente di Ecodis®, ul-

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centrale a Novi di Modena): impresa fortemente vocata all’innovazione, che si è imposta a livello internazionale per la funzionalità, l’appeal e il contenuto in tecnologia dei suoi contenitori, oltre che per la forte propensione a personalizzare progetti e produzioni. Nell’ambito del gruppo, la divisione Health & Beauty di COC Farmaceutici non solo crea packaging mono e multidose di varia natura, ma garantisce anche ai clienti del settore farmaceutico e cosmetico un servizio di outsourcing completo, che comprende produzione, riempimento e confezionamento in conto terzi. L’azienda è certificata ISO 13485.

Pompe invisibili La linea di pompe alta gamma Melodie® MeadWestVaco (MWV) viene integrata con l’invisibile e brevettato tubo pescante NoC® offrendo nuove opportunità ai packaging designer attivi nel segmento della profumeria di lusso. Garantite, naturalmente, anche la perfetta nebulizzazione e la morbidezza dell’attuatore. Personalizzabile.

Quel nastro che fa la differenza Si chiama Love me Tight l’edizione limitata di FlowerBomb by Victor&Rolf comparsa a primavera in pochi punti vendita della profumeria selettiva, allacciata e abbracciata da un viluppo di nastri sigillati con la ceralacca. La semplicità ed efficacia di questo complemento (decora sia la boccetta sia l’astuccio) è sta-

Lusipack

dal 1990

di Luatti Simona

BLISTERATURA

PACKAGING EVOLUTION

termoretrazione IMBOTTIGLIAMENTO

etichettatura

CONFEZIONAMENTO

assemblaggio conto terzi

L’occhio della

professionalità

nel confezionamento

Lusipack di Luatti Simona - Via Borsellino, 24 - 21040 Gerenzano (VA) - Tel. e Fax +39 02 96489052 - info@lusipack.it - www.lusipack.it

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ta premiata con una menzione speciale nella categoria “Collezioni” dei PCD Awards 2012.

Relazione diretta Advanced Track & Trace (ATT) ha messo a punto una tecnologia che permette di creare una relazione diretta fra produttori e consumatori di beni, associando l’animazione commerciale alla sicurezza generata dalla tracciabilità del prodotto. Strumento creativo e plasmabile di marketing relazionale, mette in campo una grande varietà di funzioni che permettono di creare con il consumatore una relazione privilegiata. Tramite cellulare, re dei mass media e sempre più utilizzato per accedere a Internet in qualunque luogo e momento della giornata.

Sleeve per aerosol Sleever International risponde, con una proposta ad hoc, alle esigenze di personalizzazione just in time degli aerosol, opzione preziosa, in grado di generare economie di spazi e tempi in fase logistica. Denominata Sleever Aérosol, mette in campo un nuovo film opaco colorato in massa, che permette di ottenere fondi diversi dal tradizionale alluminio o bianco; una nuova tecnica di stampa Helioflex fino a dieci colori, utilizzabile anche su forme complesse; effetti speciali (opaco, metallizzato, opalescente); riproduzione di rilievi (metallo, legno, pelle…); riproduzione di scritte in braille, codici datamatrix, avvertenze…

Tag free Arjowiggins Security ha messo a punto una soluzione per la tutela dell’autenticità dei beni di consumo, che permette di ottenere la tracciabilità di qualsiasi tipo di oggetto (o documento). Denominata Signoptic™ si basa su una tecnologia tag-free, che non richiede alcun tipo di aggiunta al prodotto e vanta molti tipi di vantaggio. Anzitutto non si può contraffare o imitare, è compatibile con tutti i tipi di materiale e combinabile

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con altri sistemi di tracciabilità e autenticazione. Genera in automatico un sistema unico di “firma”, non crea problemi in fase di industrializzazione ed è conveniente anche sul piano economico.

The science (and art) of beauty

Un’idea luminosa Riuscire a individuare, in tempi utili, il make up disperso nella borsetta è - come tutte sanno - impresa ardua e snervante. Una soluzione divertente è stata proposta da tre studenti della prestigiosa scuola francese per designer Strate College (Adrien Roth, Geoffrey Decembry, Garnier Guillaume): un led integrato nel packaging del prodotto di bellezza e un’app per cellulari intelligenti, che ne attiva l’illuminazione con luce colorata, guidano con immediatezza verso il nascondiglio dell’oggetto desiderato.

FROM A TO Z Packaging design as a point of encounter between functionality, taste, technology and communication shows its full force in the applications of the cosmetics sector. We report some of the ideas and suggestions for packaging from PCD and ADF 2012, with some forays into the food sector.

Verso una qualità totale SIF 1500 di Tema GmbH è un sistema completamente automatico di ispezione al 100% delle pastiglie di metallo utilizzate, fra l’altro, nell’imbutitura delle bombolette aerosol. In questi manufatti, come noto, anche la più piccola imperfezione del materiale può compromettere seriamente la qualità del prodotto finito, causando onerosi fermi macchina. SIF 1500 - che sfrutta il know how maturato da Tema nell’ispezione di monete e altri piccoli corpi metallici - esamina ogni pastiglia su entrambi i lati individuando difetti della superficie, eventuali elementi estranei, difetti del perimetro, variazioni di spessore e, se richiesto, errori nel posizionamento del foro centrale. È integrato con un sistema di movimentazione veloce e delicato e, nella versione standard, processa pastiglie fino a 58 mm di diametro con una velocità massima di 1000 pz/min.

Zafferano spray Un brevetto depositato e due ulteriori anni di sviluppo sono alla base di un prodotto emblematico delle potenzialità dello spray nel settore alimentare. Eau de Safran è zafferano già diluito in acqua e pronto per essere erogato, proposto da Foodbiotic nella più classica delle bombolette. Ha vinto un premio del concorso Aerosol & Dispensing Award.

Dynamic advertising Informative, compelling and entertaining, dynamic advertising is the last frontier of in-store promotion (display window or elsewhere), production display, and promotion at events. By harnessing the potential of original patented technologies, Comactive constructs virtual scenarios in which products and brands acquire new dimensions and evoke new messages. Its “windows” can be as small as a box or as large as a chest of drawers, still or animated, interactive or not… Beautiful and masculine Unilever follows up on the success of Axe deodorants (Lynx in Great Britain) by launching a range of hair care products for young men, consisting in shampoos and special products for styling. The new products are presented in highly distinctive packaging: 75 ml black jars developed ad hoc by Promens. The multinational, which operates in Italy through its subsidiary in Lainate (MI), designs and produces custom and standard containers. In this case, the concern created a jar with a distinctly masculine design, taking up the distinctive (and highly visible) features of previous Axe products, made from PE using injectionblowing and integrated by the label. Luxury samples The PCD Awards recognize technological content in beauty packaging, but also concept originality, or the care required for a particular process. This is doubtless the case of the sample packaging for Chanel N# 19 Poudré, which won in the category “promotional samples”. The solution consists in a

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From the Ukraine in 3D A unique invitation card was passed out to visitors: a flat paperboard case containing a pair of 3D glasses and a map of the fair with the stand’s location well marked. Everybody passed by, of course, in order to decode the message of the 3D posters, and learned that Ukrainian Aerosols LLC is the largest aerosol producer in its country, relying on technologies and competencies that enable it to serve the global user, including with custom projects. Its client portfolio confirms it, ISO 90012000 and 14000 approvals certify it and its machines seal the deal: among others, these include a Hinterkopf line operating at 240 pcs/min to produce aerosols of all sizes, in one piece and with subsequent embossing, offset printing and automated quality control; lines for tin aerosol cans (35 million pieces per year), Coster filling lines (10 million pieces/year); two laboratories, one for analysis and another (still being set up) for the production of cosmetics, perfumes and pharmaceuticals. Eco-friendly Bormioli Rocco previews eco-friendly plastics at PCD 2012: biodegradable ones like PLA and high temperature PLA, recycled like PET-R and R-HDPE, renewable like eco-friendly PE and BioPET… The Emilian group’s plastic business unit has also expanded its catalog of standard containers with new lines, appealing in shape and with lyrical names: Alzira, made from squarebottomed PETG; Leonora, PETG and PE; Luisa, oval-bottomed PE for dispensing liquid soaps; Norma is a line of small flacons for hair and skin care products…

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Strong in innovation Expert in the design, manufacture and assembly of containers and complements for the beauty market, iPack (Packaging Innovation) offers a wide range of standard and special closures, among other things including 11 products based on their own patents. Among the latest products for top selective perfumery brands, specific solutions abound, which strongly characterize the identity of the product. In the picture, the famous “microphone closure” for Décibel by Azzaro.

INNOVATION GRAND PRIX The 2012 edition of the awards for innovation in packaging design and cosmetic aerosols was particularly poignant, both for the aesthetic and technological content of the winning solutions as well as for the awardwinning companies' ability to exploit the less visible qualifying aspects Here are the winners of various competition categories. Cosmetic Packaging Design Award 2012 • Hygiene, beauty and personal care - Guerlain, "Orchidee Imperiale" serum (photo 1), Lancôme, "Visionnaire" wrinkle corrector; • Make-up - Armani "Madre Perla" make-up palette (photo 2); Bourjois "Delice de soleil” bronzer foundation cream; MAC "Haute & Naughty Lash" Mascara (photo 3); Guerlain "Rouge Automatique" lipstick (photo 5); • Women's Perfume - Chanel, “N°19 Poudré"; • Chanel, “N°19 Poudré" perfume samples; • Special Editions - the winner was Armani Parfum with «Acqua Di Gioia Essenza».. Honorable Mentions went to the limited editions of Viktor&Rolf "Flowerbomb"; Diesel, "Only the Brave Captain America." Paris Aerosol & Dispensing Awards 2012 • Hygiene and Beauty - Tubex, the inner lining process (awarded the "Invisible Black & White" deoderant, Nivea for Men, pictured), L'Oréal Professionnel, "Fix Horizon" fan spray; • Food & beverage - Foodbiotic, "Safran en spray"; Britvic Plc & Colep, "Turbo Tango" (special mention); • Pharmacy - TRB Chemedica AG, “Vismed Multi”.

Hi Tech, solvent free A Paris Aerosol Award went to Tubex, which at ADF 2012 illustrated its own innovative technique for coating the interior of aerosol spray cans. This eco-friendly solution is based on the application of a solvent-free powder coating, with good chemical properties and high mechanical resilience. The multinational (with a German parent company and presence in Europe, Russia and China) has proven to be, to this day, the only producer capable of executing this type of coatings in an industrial context; Beiersdorf is adopting it as a standard for its entire aerosol production. Glass is renewed (and mixed) With its noble origins and traditions, glass dominates beauty packaging and conforms to market demand. We were given proof during the Parisian fair, where the award-winning Pochet et du Courval also showed for the first time, and where glassworks representatives addressed process eco-compatibility (Heinz and SGD), the infinite possibilities for decorating this material (Pochet), the characteristics and advantages of automated workflows (Verrerie Brosse of the Zignago group) and the potential for creating new products and shapes through technical mastery, a topic taken up in particular by Bormioli Rocco, which presides over the market with its Plastics and Glass divisions, and with its French subsidiary Les Verreries de Masnières, and Bormioli Luigi. There were also surprises: Bormioli Luigi itself presented a new line of Linkx® brand containers, achieved by overprinting a flacon made of Sparkx® glass (a material characterized by considerable resistance and transparency) with an external shell of Surlyn® 3D by DuPont (photo). The contrast between the two raw materials enables playing with shapes and colors to obtain completely new and surprising visual effects. These containers are the result of a joint effort by Bormioli Luigi and Pibiplast SpA, a Correggio (RE) concern specialized in injection moulding. Leaflets and the like Edelmann unites its vast production of paper packaging for the various industrial sectors by offering leaflets that comply with EU guidelines, first of all

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in terms of readability. Often sophisticated, but always easy to read, they present a wide variety of formats, fold types, printing techniques and adhesive type. Flock metal The Massilly group (tin plate boxes, marketed in Italy by Verimec Srl) has developed a flocking technique that renders metal pleasantly “warm” and soft to the touch. With no PVCs or solvents, this process enables partially coating the packaging to obtain striking effects and bestowing sensory added value to a material already rich with attributes. New gestures by simply pressing the soft base of the container, the cosmetic product is dispensed on the skin. This is the most striking feature of Ecodis®, Coradin’s last patent, thereby creating a new gestuality in applying and consuming beauty products. Designed so as to minimize the weight and therefore the use of plastic raw materials, and produced only in 100% recyclable materials, ECODIS also includes an innovative "2 in 1" version. Here too the cartouche opens by pressing the base of the container, thus freeing its contents. Outsourcing and innovation The new multilayer monodose strip, that combines the properties of the different polylaminate materials, is the latest product devised by Lameplast (headquartered in Novi di Modena): company with a high vocation to innovate, which has made a name for itself at international level for the functionality, the appeal and the technology content of its containers, as well as for its strong inclination towards customized projects and productions. Within the group, the COC Farmaceutici Health & Beauty Division not only creates single and multidose packaging of various kinds, but also guarantees customers in the pharmaceutical and cosmetic sectors a complete outsourcing service, which includes production, filling and packaging on contract. Needless to say, the company is also ISO 13485 certified. Invisible pumps the high-end Melodie® brand line of pumps by MeadWestvaco (MWV) comes with

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mini-casket made from 280 g of Iggesund’s Invercote board, containing the perfume in miniature, which when opened lifts two pop-up cards with the numbers 1 and 9. The luxury sample was assembled by Creanog, but only after the right adhesive from among the 15 tested had been selected, with all the care and expertise necessary for guaranteeing that the pop-ups are lifted at the same time and to the same position. In order to create 60 thousand caskets, 15-20 people were employed for 4 months, for a total of 4,200 hours of work.

MARKETING & DESIGN


in uscita a settembre 2012

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The ribbon that makes the difference Called Love Me Tight, the limited edition FlowerBomb by Victor&Rolf which appeared in the spring at a few exclusive perfume shops, is tied and wreathed by a tangle of ribbons sealed with wax. The simplicity and effectiveness of this decoration (covering both the mouth and the case) was awarded with a special mention in the category “Collections” of the PCD Awards 2012.

a

14 ne

edizio

Annuario dell’industria produttrice di materiali e macchine per l’imballaggio. BancaDati on line packmedia.net/bancadati Directory of the industry concerned with the production of packaging materials and machinery. DataBank on line packmedia.net/bancadati

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Direct relationship Advanced Track & Trace (ATT) has developed technology that enables creating a direct relationship between producers and consumers of goods by associating promotional activities with the safety made possible by product traceability. This exclusive marketing tool, creative and mouldable, brings to the table a variety of functions that enable fostering a privileged relationship with the consumer through his or her cellular phone, king of mass media and increasingly used to access the Internet anywhere, anytime. Sleeves for aerosol Sleever International responds, with an ad hoc solution, to the just in time customization demands for aerosols, a valuable option capable of generating economies of space and time during the logistics phase. Called Sleever Aérosol, it employs a new opaque, mass-colored film that enables obtaining backgrounds different from the traditional aluminium or white; a new Helioflex printing technique in up to ten colors, which can be used even on complex shapes; special effects (opaque, metalized, opalescent); relief reproduction (metal, wood, skin…); reproduction of Braille, datamatrix codes, warnings… Tag free Arjowiggins Security has developed a solution for protecting the authenticity of consumption goods that enables achieving traceability for any type of object (or

document). Called SignopticTM, it is based on tag-free technology that requires no addition to the product and boasts diverse advantages. First of all, it cannot be counterfeited or imitated, it is compatible with all types of materials and can be combined with other traceability and authentication systems. It automatically generates a unique “signature”, creating no problems in the industrialization phase and is economically advantageous. An enlightened idea Managing to quickly find the make-up products strewn about the mixed up contents of one’s purse is - as we all know a frustrating and troublesome task. An entertaining solution has been proposed by three students at the prestigious French design school Strate College (Adrien Roth, Geoffrey Decembry, Garnier Guillaume): a LED integrated with the packaging of the beauty product and an app for smart phones that activates a colored light, immediately leading one’s eye to the desired object’s hiding place. Towards total quality SIF 1500 by Tema GmbH is a fully automated 100% inspection system of the metal slugs used among other things in drawing aerosol cans. In these articles, as is known, even the slightest imperfection of the material can seriously compromise the quality of the finished product, resulting in costly downtime. SIF 1500 - which leverages the knowhow gained by Tema in inspecting coins and other small metal objects - examines each slug on both sides, identifying surface defects, contaminants, perimeter defects, variations in thickness, and if required, errors in positioning of the central hole. It is integrated with a fast and delicate handling system and, in the standard processes slugs, up to 58 mm in diameter with a maximum speed of 1000 pcs/min. Saffron spray A patent and two years of development lay at the foundations of a product emblematic of the potentials of spray cans in the food sector. Eau de Safran is saffron already diluted in water and ready to be dispensed, proposed by Foodbiotic in a classic spray can. The solution won an Aerosol &  Dispensing Award.

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the invisible and patented NoC ® dip tube, offering new opportunities for packaging designers active in the luxury perfume segment. Guaranteed, naturally, also the perfect atomization and softness of the actuator. Customizable.


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FACTS & FIGURES

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NUMERI, MERCATO E TREND Produzione e impiego degli imballaggi rigidi. Focus su bottiglie, flaconi, secchielli, vaschette, bins, blister, alveoli, cassette, pallet, tubetti flessibili e chiusure. Plinio Iascone

opo i segnali di ripresa del 2010 in recupero sul biennio di crisi 2008/2009 - la produzione degli imballaggi di plastica ha subito una battuta d’arresto determinata dalla ulteriore congiuntura negativa. Si valuta che l’anno 2011 si sia concluso con una riconferma dei valori del 2010: ciò è derivato sostanzialmente dall’andamento positivo delle esportazioni che si è protratto per tutti i 12 mesi dell’anno, mentre la do-

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Tabella 1 - Il bilancio del mercato degli imballaggi di plastica (dati in t/000). Table 1 - The balance of the Italian plastic packaging market (figures in t/000). 2010 Prec.vo/ % Interim 2011 Produzione 2.996 3.000 0,1 Production Esportazione 1.097 1.163 6 Exports Importazione 370 366 -1,1 Imports Consumo apparente 2.259 2.203 -2,9 Apparent consumption Fonte/Source: Imballaggio in Cifre, Istituto Italiano Imballaggio

manda interna ha segnato un calo globale del 2% circa. Oltre che al calo generalizzato dei consumi, l’arretramento della domanda interna è da far risalire anche alla sensibile contrazione dell’impiego dei sacchetti per la spesa. L’immissione sul mercato degli shopper biodegradabili non ha avuto un’accoglienza positiva, specialmente presso la distribuzione moderna, dove si valuta che il loro impiego ha subito una contrazione del 30% circa. L’area degli imballaggi rigidi, oggetto della presente analisi, secondo un primo consuntivo ha espresso una produzione di 1.736.000 t, pari al 58% circa della produzione globale di imballaggi plastici, segnando nel 2011 un incremento produttivo dell’1,2% rispetto al 2010. L’80% circa della produzione di imballaggi plastici rigidi è destinata al mercato italiano, mentre le esportazioni rappresentano il 20% della produzione e il

loro tasso di crescita risulta in progressivo rafforzamento. Le esportazioni evidenziano valori particolarmente significativi in due aree: chiusure (50%) e accessori (reggette, nastri adesivi, materiale di protezione ecc… al 35%). Esiste anche una corrente di importazioni, che copre in media il 18% circa del consumo interno, in particolare proprio quello delle chiusure (30% circa della domanda). Dal 2010 risultano in graduale aumento le importazioni di preforme per bottiglie, caratterizzate da una parte di PET da riciclo. Le plastiche provenienti da riciclo destinate a produrre imballaggi sono il risultato di una pratica in atto da alcuni anni: all’inizio destinate esclusivamente alla produzione di imballi per il non food, una volta superato il divieto stanno progressivamente crescendo nell’area alimentare (anche se al momento interessa solo prodotti di importazione).

GLI IMBALLAGGI RIGIDI DI PLASTICA Rigid plastic packaging FIGURES, MARKET AND TRENDS Production and use of rigid packaging. Focus on bottles, flacons, tubs, trays, bins, blisters, honeycombs, crates, pallets, flexible tubes and closures. Plinio Iascone

After signs of recovery in 2010 featuring a come-back on the period of crisis 2008/2009 - plastic packaging production has suffered a further setback due the further economic and market downturn. All told 2011 is estimated to have ended with a reaffirmation of the figures for 2010: mainly thanks to the positive

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trend in exports, which has persisted for all 12 months of the year, while domestic demand has shown a general decline of around 2%. As well as the general drop in consumption, the shrinkage of domestic demand is also due to the considerable decline in the use of plastic shopping bags.

The marketing of biodegradable shopping bags has not been a resounding success, especially in modern distribution, where it is estimated that their use has declined by about 30%. The area of rigid packaging, object of this analysis, according to a preliminary assessment shows an output of 1,736,000 tons, accounting for around 58% of global production of plastic packaging, marking in 2011 an increase in production of 1.2% compared to 2010. Approximately 80% of rigid plastic packaging produced is destined for

the Italian market, while exports account for the remaining 20% of output, and show a positive growthrate. Exports are particularly strong in two areas: closures (50%) and accessories (straps, adhesive tapes, protective material, etc. ... 35%). There is also an import flow into Italy, covering on average 18% of domestic consumption, especially that of closures (around 30% of demand). Since 2010 bottle preform imports, containing a portion of recycled PET, have seen a gradual increase,.

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FACTS & FIGURES

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Tabella 2 - Produzione di imballaggi rigidi in plastica per principali tipologie (dati in tonn/000) Table 2 - Breakdown of Italian rigid plastic packaging production per main types (figures in tons/000) 2006 2007 2008 2009 2010 Prec.vo/ Interim 2011 Bottiglie per bevande 445 458 435 447 493 498 Bottles for beverages e liquidi alimentari and liquid foods Bottiglie, flaconi, 582 583 527 459 469 478 Bottles, flasks, grandi contenitori large containers per prodotti tecnici for technical products (bins, pallet, cassette ecc.) (bins, pallets, crates etc.) Alveoli, cestelli, 472 495 474 439 457 460 Honeycombs, baskets, trays, vassoi, tubetti, blister tubes, blisters Chiusure varie 297 304 298 281 296 300 Various closures and e accessori vari * accessories* Totale 1796 1840 1734 1626 1715 1736 Total (*) Corde, reggette, film a bolle chips ecc. / Ties, straps, bubble film, chips etc Fonte/Source: Imballaggio in Cifre, Istituto Italiano Imballaggio Tabella 4 - Segmentazione dell'utilizzo di bottiglie e flaconeria di plastica. Table 4 - Segmentation of the use of plastic bottles and flacons 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Bevande 60 60,3 60,5 61,3 62 62 Olio alim.re e latticini 9,5 9,5 9,5 10,5 11,8 11,8 Cosmesi-farmaceutico 7,5 7,7 7,7 7,7 8 Detergenza domestica 18 17,5 17,3 15,5 13 Altro 5 5 5 5 5,2 Totale 100 100 100 100 100 Calcoli su campione banca dati I.I.I./ Calculations on I.I.I. databank sample

TIPOLOGIE E AREE DI UTILIZZO Gli imballaggi rigidi di plastica trovano innumerevoli applicazioni settoriali: negli alimenti (freschi e conservati), nelle bevande, prodotti tecnici ecc. Possono essere divisi in quattro sotto aree: bottiglie per liquidi alimentari (29%); bottiglie, flaconi e contenitori vari per prodotti tecnici (non alimentare) 27,5%; alveoli, blister, vassoi e tubetti 26,5%; chiusure e accessori vari 17%. Tutte le quattro aree di mercato, dopo ave-

The use of recycled plastic in packaging production dates back several years: initially destined for the production of non-food packaging, after the lifting of the ban the use of recycled plastic in the food area is steadily increasing (although currently only a feature of imported products).

TYPES AND AREAS OF USE Rigid plastic packaging is applied in numerous sectors: in food (fresh and preserved), beverages, technical products etc. This type of packaging can be organized into four sub-areas: bottles for liquid food (29%), bottles, flacons and containers for various

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8 13 5,2 100

Tabella 3 - Segmentazione dell'utilizzo di imballaggi rigidi di plastica, escluso flaconeria e bottiglie. Table 3 - Segmentation of use of rigid plastic packaging, excluding flacons and bottles. 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 Food 75,0% 75,5 75,8 76 78 77,5 78 Food Non food 25,0% 24,5 24,2 24 22 22,5 22 Non food Calcoli su campione banca dati I.I.I./Calculations on I.I.I. databank sample

betti flessibili ecc.; chiusure e accessori. 2011 62 12 8 13 5 100

Beverages Food oils and dairy products Cosmetics-pharmaceuticals Domestic cleaning Other Total

re subito gli effetti recessivi del biennio 2008/2009 e la generale ripresa nel 2010, nel 2011 hanno risentito dell’inversione negativa dell’economia dell’ultimo quadrimestre. L’anno scorso si è registrata anche una tendenza diffusa alla riduzioni del peso medio degli imballi. Per quanto concerne i settori di utilizzo degli imballaggi plastici rigidi possiamo effettuare un’analisi prendendo a riferimento tre aree: bottiglie e flaconi; secchielli, fusti, cassette, vaschette, tu-

technical products (non food) 27.5%; honeycombs, blisters, trays and tubes 26.5%; closures and various accessories 17%. All four market areas, immediately after the recessionary effects of the period 2008/2009 and the general recovery in 2010, in 2011 were affected by the downturn experienced by the economy in the last quarter of the year. Last year also saw widespread tendency towards downgauging, ie the reduction in the average weight of packaging. With regard to the sectors of use of rigid plastic packaging the analysis can be made considering three areas: bottles and flasks; tubs,

Bottiglie e flaconeria. Loro principale area di sbocco è quella delle bevande (alcoliche e analcoliche) con uno share del 65%, in cui spiccano i settori acqua minerale e bevande analcoliche in genere (gassate e non). Il settore della detergenza domestica è la seconda area di utilizzo, con uno share del 12%, in calo rispetto agli anni precedenti: il ridimensionamento deriva da una riduzione del peso medio degli imballaggi in genere, ma anche dalla maggiore diffusione dei prodotti concentrati per la detergenza, che necessitano di contenitori più piccoli, oltre che dalla riduzione degli acquisti. Altri interessanti settori di impiego sono l’olio alimentare e il latte, con uno share globale del 10%, il cosmetico farmaceutico con uno share dell’8% e, ancora, la passata di pomidoro, il vino e l’aceto, con uno share globale attualmente intorno al 5%.

drums, crates, trays, flexible tubes etc..; closures and accessories. Bottles and flacons. Their main outlet area are beverages (alcoholic and nonalcoholic) with a share of 65%, where mineral water and soft drinks in general (carbonated and noncarbonated) predominate. The domestic cleaning sector is the second area of use, with a share of 12%, down on previous years: The drop is due to a reduction in the average weight of packaging in general, but also by the increased distribution of detergents in concentrated form, which require

smaller containers, as well as less purchases. Other interesting areas of use include food oil and milk, with a global share of 10%, the cosmetic pharmaceutical area with a share of 8% and, again, pureed tomatoes, wine and vinegar, with a global share that currently stands at 5%. Closures and accessories. This segment is estimated to have grown by 4% in 2011. Exports, that cover around 70% of output, in fact constitute the real growth driver. As regards the domestic market a progressive increase is particularly seen in the spirits segment.

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Chiusure e accessori. Si valuta che nel 2011 abbiano segnato uno sviluppo del 4% circa. Le esportazioni, che incidono sulla produzione per il 70% circa, hanno rappresentato di fatto il vero motore di sviluppo. Per quanto concerne il mercato interno la loro posizione si rafforza progressivamente in particolare nel settore dei liquori. Contenitori rigidi vari. Vaschette, secchielli, pallet, cassette, tubetti flessibili, blister ecc.: si valuta che il 78% di questi manufatti venga assorbito dal macro aggregato del food e il 22% dal non food (sempre con riferimento al campione di settori monitorati dall’I.I.I.). Gli imballaggi a pareti sottili (vaschette, vassoi, coppette, blister ecc.) sono quelli che presentano, tendenzialmente, i migliori tassi di crescita. L’affermazione di queste tipologia di imballaggi trae origine essenzialmente dallo sviluppo degli alimenti porzionati e pre pesati e dalle pietanze pronte presentate nei banconi refrigerati, che stanno prendendo piede presso la GDO ma anche presso la distribuzione tradizionale. Interessanti potenzialità di sviluppo anche per i blister che, nati per confezionare prodotti farmaceutici e cosmetici, si stanno affermando anche negli accessori per informatica, materiale della cancelleria e minuterie metalliche. È interessante la presenza della cassetta di plastica, sia a perdere che e a rendere, nel settore dei prodotti ortofrutticoli freschi, in qualità di imballaggio da trasporto (50% circa): crescono in modo sensibile e progressivo in particolare quelle a rendere.  Plinio Iascone Istituto Italiano Imballaggio

Sundry rigid containers. Trays, tubs, crates, pallets, flexible tubes, blisters etc.: estimates show that 78% of these items are absorbed by the food macro sector, the remaining 22% by non food (still referring to the sector sample monitored by the I.I.I.). Thin-wall packaging (cups, trays, beakers, blisters etc..) is the category that potentially shows the greatest growthrate. The success of this type of packaging originates primarily from the increase of pre-weighed portions food items and ready made meals on the cold shelf, which are gaining hold in the largescale retail trade (LRT) but also

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with traditional retailers. Likewise blisters show an interesting growth potential, created to pack pharmaceuticals and cosmetics, they have also gained hold in computer accessories, stationery and smallware. Interesting the presence of the plastic crate, both disposable and returnable, in the field of fresh produce as transport packaging (approximately 50%): in particular returnable crates are showing substantial and progressive growth.  Plinio Iascone

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FACTS & FIGURES

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NEWS

ANIE Con 1.200 aziende elettrotecniche ed elettroniche associate, rappresenta il settore più strategico e avanzato tra i comparti industriali italiani, per circa 400.000 addetti e un fatturato aggregato di 63 miliardi di euro (di cui 26 miliardi di esportazioni). Le aziende aderenti ad ANIE investono in Ricerca e Sviluppo il 4% del fatturato, rappresentando più del 30% dell’intero investimento in R&S effettuato dal settore privato in Italia. ANIE Umbrella organization for 1,200 electrotechnical and electronic associated companies, ANIE represents the most strategic and most advanced Italian industrial sectors, totalling some 400,000 employees and a turnover of 63 billion euros (26 billion in exports). ANIE member companies invest 4% of turnover in Research and Development, accounting for more than 30% of total private sector R&D investments in Italy.

AssoAutomazione (Associazione Italiana Automazione e Misura federata ANIE), con i suoi Gruppi rappresenta, sostiene, e tutela le aziende operanti nei comparti dell’automazione manifatturiera, di processo e delle reti di pubblica utilità

Automazione: comparto d’eccellenza I dati di consuntivo 2011 dell’automazione industriale, presentati da ANIE/AssoAutomazione, mostrano un comparto che ha saputo reagire con dinamicità alla crisi. Eccellenza tecnologica, internazionalizzazione e vocazione all’innovazione sono i principali driver che ne hanno guidato il percorso.  In chiusura 2011 l’industria italiana dell’automazione e misura ha evidenziato, un aumento del fatturato totale del 18% a valori correnti, a fronte del buon incremento evidenziato l’anno precedente (+19% la corrispondente variazione su base annua nel 2010). Tale risultato ha beneficiato della crescita vivace evidenziata nella prima parte dell’anno. Di conseguenza l’industria italiana fornitrice di tecnologie per l’automazione e misura ha potuto recuperare pienamente i livelli pre-crisi, esprimendo un volume d’affari complessivo vicino ai 4 miliardi di euro. Secondo Giuliano Busetto Presidente di AssoAutomazione-ANIE, la crisi non ha frenato, ma ha rinnovato al contrario un impulso al riposizionamento competitivo delle imprese italiane fornitrici di tecnologie per l’automazione e per la misura, di cui è consolidata l’eccellenza tecnologi-

ca. «Agli operatori va il merito di aver saputo reagire prontamente a uno dei momenti più bui degli ultimi decenni, accelerando la leva strategica dell’innovazione. I risultati positivi dell’ultimo biennio, che hanno riposizionato il comparto ai livelli pre-crisi, premiano l’impegno e la capacità di guardare al futuro delle nostre imprese. In risposta a una domanda in continua evoluzione, il percorso intrapreso negli anni più recenti ha portato a esplorare nicchie di mercato inedite, identificando nuovi campi di applicazione delle tecnologie. Fondamentale, in questo contesto, il loro ruolo a supporto di una crescente efficienza energetica e di una più ampia sostenibilità. Export e prospettive. Sullo sviluppo del comparto molto ha pesato la componente estera della domanda (+13,6% l’incremento delle esportazioni, +15,1%

Automation: segment of excellence The final data of industrial automation for 2011, presented by ANIE/AssoAutomazione, show an industrial segment that has reacted to the crisis with dynamism. Technological excellence, commitment to innovation and internationalization are the main drivers that have led the way.

In closing the 2011 Italian automation and measurement industry showed an increase of 18% of total sales at current rates, this also set against the good growth shown in the previous year (+19% on annual average figures for 2010). This result has benefited from the lively growth shown in the first half of the year. Thanks to these trends, the Italian automation and measuring technology supplier industry has been able to fully recover to precrisis levels, expressing a total turnover close to 4 billion euros.

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According to Giuliano Busetto, President of AssoAutomazioneANIE, the crisis has not slowed down, but rather has given renewed impetus to the competitive repositioning of Italian automation and measurement equipment suppliers, who can boast a proven technological excellence. «The operators are credited as having reacted quickly to one of the darkest moments in recent decades, accelerating the strategic leverage of innovation. The positive results of the last two years, have rewarded the

AssoAutomazione (ANIE federated Italian Association for Automation and Measurement), with its Groups represents, supports, and protects the companies that operate in manufacturing-, process and public utility service network automation.

la corrispondente variazione nel 2010). L’incidenza dell’export sul fatturato nel comparto si mantiene vicina al 30%, ma tale quota supera il 60% considerando anche le esportazioni indirette. Svolgono pertanto un ruolo trainante le strategie di internazionalizzazione messe in campo dai principali settori “clienti”, in particolare dai costruttori di macchine. A partire dal secondo semestre 2011 la ripresa internazionale ha però mostrato progressivi segnali di rallentamento e, sempre secondo Busetto, lo scenario che si apre gli operatori è oggi di nuovo incerto. «Oltre al difficile quadro macroeconomico e al rallentamento nei principali bacini di sbocco per l’export, forti criticità per le imprese derivano dal difficile accesso al credito. Questo fenomeno ha ripercussioni particolarmente negative perché compromette la possibilità di investire in nuovi impianti».

commitment and ability of Italian companies to look towards the future. In response to a demand that is evolving continuously, the path taken in recent years has led to the exploring of hitherto untouched niche markets, identifying new areas of technological implementation. Crucial in this context, the role of automation technology in support of an increasing energy efficiency and greater sustainability». Exports and prospects The foreign component of demand has done much to boost segment growth (+13.6% increase in exports, a +15.1% increase set against 2010). The share of exports out of total turnover in the segment stays close to 30%, but

this share is close to 60% if indirect exports are considered. Thus the internationalization strategies pursued by major sector "customers", in particular machine builders, has played and important role. Starting from second half of 2011, however, the international recovery has shown progressive signs of slowing down and, according Busetto, operators are once again faced with a scenario tinged with uncertainty. «In addition to the difficult macroeconomic environment and a slowdown in major export outlet areas, companies suffer a credit crunch. This phenomenon is particularly detrimental because it undermines the possibility of investing in new facilities».

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NEWS

I numeri del legno

FACTS & FIGURES

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Wood in figures

 Dopo il biennio 2008/2009 caratterizzato da forti contrazioni nel sistema produttivo dell’imballaggio, e i segnali di ripresa del 2010, per il secondo anno consecutivo si registra una crescita nei quantitativi di imballaggi di legno immessi al consumo sul territorio nazionale: nel 2011 2 milioni 306 mila t, 25 mila t in più rispetto al 2010, con una crescita dell’1,1%. I dati di immesso al consumo e di recupero post consumo sono presentati da Rilegno, Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno che, nel 2011, ha gestito complessivamente 1 milione e 796 mila tonnellate di rifiuti legnosi in tutta Italia: di questi 839 mila t sono rifiuti di imballaggio (pallet, cassette ortofrutticole e imballaggi industriali). Il dato risulta in leggero calo rispetto al 2010 (-3% circa), dato che la contrazione dei consumi interni continua ad avere effetti negativi anche sulla filiera del recupero. Sono stati avviate al recupero e riciclo complessivamente (gestione diretta consortile + gestione indipendente) 1 milione 340 mila tonnellate di materiale giunto a fine vita, una quantità che corrisponde a circa il 58% dell’immesso al consumo e che supera di gran lunga gli obiettivi previsti dal Testo Unico Ambientale 152/2006 (fissati al 35% di recupero di rifiuti provenienti da imballaggio, per la materia prima legno). LE CIFRE IN CHIARO • 389 piattaforme convenzionate, a copertura di tutte le regioni • 42.670.000 abitanti serviti in Italia, il 71% della popolazione nazionale • 4.774 i Comuni serviti • 506.209 t di rifiuti legnosi conferite da superficie pubblica

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• 1.796.822 t di rifiuti di legno salvate dalla discarica • 2.306.000 t di imballaggi di legno immesse al consumo • 1.340.000 t di rifiuti da imballaggi di legno avviate a recupero complessivo in Italia, il 58% dell’immesso al consumo

Luxoro è a Impatto Zero®. Le emissioni di CO2 generate sono state compensate contribuendo alla creazione e tutela di foreste in crescita.

After the period2008/2009 characterized by strong contractions in the packaging production system, and signs of recovery in 2010, for the second consecutive year there has been an increase in the quantities of wood packaging marketed throughout Italy: in 2011 2 million 306 thousand tons, 25 000 tons more than in 2010, with growth of 1.1%. The figures for items marketed and post-consumption recovery were presented by Rilegno, National Consortium for the collection, recovery and recycling of wood packaging that, in 2011, managed a total of 1 million and 796 thousand tons of wood waste throughout Italy. Of these 839 000 t was packaging waste (pallets, fruit and vegetable crates and industrial packaging). This figure is slightly lower than in 2010 (approximately 3%), since the contraction in domestic consumption continues to negatively affect the recovery chain. All told (direct consortium management + independent management) 1 million 340 thousand tons of material at the end of its lifecycle was sent for recycing and recovery, an amount that corresponds to approximately 58% of wood material placed on the market for consumption, and that far exceeds the targets set by the environmental consolidation act 152/2006 (set at 35% of recovery of packaging waste, for wood as a raw material). NUMBERS • 389 affiliated platforms, covering all regions • 42,670,000 inhabitants served in Italy, 71% of the national population • 4,774 municipalities served • 506,209 tons of wood waste conferred by public surfaces • 1,796,822 tons of wood waste saved from the landfill • 2,306,000 tons of wood packaging marketed for consumption • A total 1,340,000 tons of wood packaging waste recovered in Italy, 58% of the material marketed for consumption

Luxoro utilizza energia rinnovabile a Impatto Zero®.


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FACTS & FIGURES

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NEWS

Nell’UE, cresce il vetro

Quanto PVC si usa in Italia?  Il PVC trasformato nel 2011 è stato pari a 730.000 t, con una flessione del 3,9% rispetto al 2010 che riguarda soprattutto il PVC rigido mentre quello plastificato conferma i volumi dell’anno precedente. In pratica, si è tornati ai livelli del 2009. È quanto emerge dallo studio “Il consumo di PVC in Italia - 2011” realizzato da Plastic Consult per conto del PVC Forum Italia. Con circa il 34% del mercato l’edilizia continua a essere la principale applicazione del PVC anche se con un calo dei volumi (245.000 t) rispetto al 2010 vista la forte crisi del settore edilizio. Continua anche il trend negativo del settore delle tubazioni (118.000 t), aggravato dagli scarsi investimenti in infrastrutture idriche. I profili per infissi e per altre applicazioni, con 111.500 t, registrano perdite più contenute intorno al 3%. L’imballaggio copre il 15% del mercato e rimane il secondo settore applicativo con 110.000 t (erano 119.000 nel 2010). Gli altri settori hanno registrato in media una sostanziale tenuta, alcuni hanno evidenziato un aumento delle produzioni. Segno decisamente positivo (+8%) per il PVC compound destinato alle esportazioni che conferma il buon andamento.

How much PVC is used in Italy? The PVC converted in 2011 totalled 730,000 t, a drop of 3.9% compared to 2010, which primarily involves rigid PVC, while plastified PVC confirmed the volumes of the year previous. In actual fact we are back to 2009 levels. This is what emerged from the study “the consumption of PVC in Italy - 201” made by the Plastic Consult of PVC Forum Italia. Accounting for approximately 34% of the market, the building trade continues to be the main application for PVC, albeit with a decrease in volume (245,000 tons) compared to 2010, given the serious crisis that industry is going through. The downward trend of the pipe industry (118,000 t) is continuing, aggravated by negligible investments in water infrastructure. Profiles for window fittings and other applications, standing at 111,500 tons, registered losses of around 3%, an improvement on the

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 Secondo i dati pubblicati da FEVE (European Container Glass Federation) il 25 giugno scorso, i volumi degli imballaggi di vetro prodotti in Europa nel 2011 sono cresciuti del 4,2%, confermando l’andamento positivo registrato nel primo semestre (4,7%) e facendo tornare la produzione ai livelli 2006: 21,7 milioni di t contro i 20,8 milioni di t del 2010. Considerando la diversificazione dei mercati, nonché i progressi ottenuti nell’alleggerimento del materiale, la stima prudenziale di Feve parla di oltre 50 miliardi di unità prodotte in circa 160 impianti in Europa, destinate al mercato interno e internazionale. Gli aumenti più consistenti sono stati registrati in Germania (7,3%), Francia (5,0%), Spagna (4,4%), Portogallo (3%) e in Italia (1,8%). La situazione è rimasta invece stabile nel Regno Unito (-0,3%) e Polonia (0,5%), mentre la Turchia ha confermato

il trend degli anni precedenti, anche se lo sviluppo ha seguito un ritmo più lento (5,5%). Il vetro, dunque, continua a presidiare alcuni mercati chiave - liquori, vini e birra - ma sta conquistando spazi più ampi anche in ambito alimentare, in particolare nel confezionamento degli alimenti biologici e naturali. E continua a raccogliere le preferenze dei consumatori europei, grazie alle proprietà intrinseche che rimandano alla conservazione sicura e prolungata degli alimenti.

EUROCARNE: UN MEAT DISTRICT 315 espositori (il 32% esteri)), 16mila visitatori (12% stranieri, +4% sul 2009): bilancio positivo per l’edizione 2012 (la numero 25) del salone internazionale delle tecnologie e prodotti per la lavorazione, conservazione, refrigerazione e distribuzione delle carni, organizzato da Veronafiere insieme a Ipack-Ima Spa. «La mostra - ha commentato Ettore Riello, presidente di Veronafiere - ha confermato la specializzazione dell’Italia nel settore delle macchine dedicate al comparto delle carni e ha mostrato di saper leggere il mercato, intercettando la domanda estera, soprattutto di alcune aree emergenti come Africa ed Europa Centro orientale, senza dimenticare i Paesi dell’Unione europea, dove i flussi commerciali sono consolidati». Centrata anche l’offerta al mercato nazionale, che esprime, in tempi di contrazione dei consumi, la necessità di rinnovare singole macchine e piccole attrezzature.

previous year. Packaging accounts for 15% of the market and remains the second area of application with 110,000 tons (119,000 tons in 2010). On average the other sectors have held their own, some showing an increase in production. PVC compound export figures continue to put in a very good showing (+8%).

In the EU, glass on the increase According to figures published by FEVE (European Container Glass Federation) on 25th June, the volumes of glass packaging produced in Europe in 2011 grew by 4.2%, confirming the positive trend registered in the first half of the year(4.7%) with production back to 2006 levels: 21.7 million tons set against the 20.8 million tons of 2010. Considering the market diversification and the progress achieved in downgauging (lightening) materials, Feves’

conservative estimate speaks of over 50 billion units produced in about 160 installations in Europe, headed for the domestic and international market. The highest increases were registered in Germany (7.3%), France (5.0%), Spain (4.4%), Portugal (3%) and Italy (1.8%). The situation has though remained stable in the United Kingdom (0.3%) and Poland (0.5%), while Turkey continues with the uptrend of previous years, although growth has slowed to 5.5%. Glass, therefore, continues to preside over some key markets - spirits, wine and beer - but it is gaining more space in the food sector, particularly in the packaging of organic and natural foods. It continues to be a favourite among European consumers, thanks to its intrinsic properties that enable the safe and prolonged storage of food. Eurocarne: a meat district 315 exhibitors (32% foreign), 16

thousand visitors (12% foreigners, +4% on 2009): positive balance for the 2012 edition (number 25) at the international meat processing, preservation, refrigeration and distribution technologies and products show organised by Veronafiera along with Ipack-Ima SpA. «The exhibition - commented Ettore Riello, president of VeronaFiere - has confirmed Italy’s specialization in the field of machines for the meat industry and has shown Italy’s ability to read the market, intercepting foreign demand, especially in some emerging areas such as Africa and central-eastern Europe, without overlooking the EU countries, where trade flows are consolidated». Well targeted too the offer for the Italian domestic market, which expresses, in times of contraction in consumption, the need to renew single machines and small pieces of equipment.

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INDUSTRY & MANAGEMENT

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Macchine automatiche: un buon 2011 (anzi buonissimo) TREND E PROSPETTIVE Supera i 4.300 milioni di euro il fatturato 2011 dei costruttori italiani di macchine per il confezionamento e l’imballaggio. Cautela nelle previsioni per il 2012. Necessità di fare rete, per sostenere il business nel prossimo futuro. costruttori italiani di macchine per il confezionamento e l’imballaggio archiviano il 2011 in modo brillante: con un incremento del 14,4% rispetto al 2010, anno in cui il giro d’affari generato aveva raggiunto livelli pre-crisi (3.759 milioni di euro), quest’anno il fatturato di settore ha raggiunto i 4.300 milioni di euro, superando le performance record del 2008, quando si toccò il tetto dei 3.827 milioni di euro. Conquistando il 26,4% del mercato mondiale, contro il 25,7% detenuto nel 2010, l’industria italiana conferma e accresce la propria leadership internazionale, seconda solo alla Germania (27,7%). L’incremento delle esportazioni italiane (+15,9%), infatti, è stato superiore alla media mondiale, che si ferma a un +11,8%. Il rallentamento in atto dagli ultimi mesi del 2011 e il perdurare di una situazione di incertezza su tutti i mercati mondiali suggerisce per contro una certa cautela nelle previsioni per l'anno in corso, durante il quale si stima un mantenimento

I

dei livelli di fatturato raggiunti nel 2011. Un’associazione in campo. Queste, in sintesi, le evidenze emerse dai dati raccolti dall'Ufficio Studi di Ucima nel corso dell'incontro del 15 giugno, quando l'Associazione Nazionale di Categoria dei costruttori italiani di macchine per il confezionamento e l’imballaggio ha tenuto la propria assemblea annuale a Villa Marchetta (Modena). Giuseppe Lesce che, riconfermato alla Presidenza dell’Associazione per il quadriennio 20121016, potrà contare sulla fattiva collaborazione dei neo-eletti presidenti Maurizio Marchesini e Riccardo Cavanna - ha rinnovato il proprio impegno a sostenere la necessità di una rete di imprese, così da poter affrontare le sfide poste dalla competizione globale con maggiori e più adeguati strumenti. A questo proposito, ricordiamo la proposta del convegno "Finanza e credito al tempo della crisi", che Ucima ha organizzato per i propri associati a latere dell'assemblea privata: nel corso dell'incon-

Automatic machines: a good 2011 (indeed exceedingly good) TRENDS AND PROSPECTS The turnover for 2011 of Italian packaging and wrapping machine manufacturers exceeds 4,300 million euros. Caution in the forecasts for 2012. The need to act as a network, to support business in the coming future.

The Italian packaging and wrapping machine manufacturers have filed away 2011 with excellent results: an

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increase of 14.4% compared to 2010, year in which turnover reached precrisis levels (3.759 billion euros), the

tro sono state esposte considerazioni e testimonianze di esperti e operatori privati e pubblici in merito agli strumenti finanziari (accesso al credito, fondi di investimento...) a disposizione delle imprese italiane, in un’ottica di sviluppo del business. Dal punto di vista associativo, i vertici di Ucima si dichiarano molto soddisfatti anche dell'integrazione con Acimac, avvenuta nel 2011: le sinergie con l'Associazione Costruttori Italiani Macchine e Attrezzature per la Ceramica si sono infatti espresse al meglio, consentendo di ottimizzare e potenziare i servizi agli associati e la bontà dell'iniziativa è testimoniata dal numero di adesioni raccolte negli ultimi mesi. Come ha dichiarato il Direttore Ucima, Paolo Gambuli «si tratta di una risposta molto importante per un’associazione che un anno fa ha deciso di intraprendere un percorso di integrazione operativa con un’altra realtà del sistema confindustriale: l’elevata qualità dei servizi offerti e il supporto assicurato alle aziende sta

turnover of the sector this year has reached 4,300 million euros, exceeding the record performance of 2008, when it reached a peak of 3,827 million euros. Gaining 26.4% of the world market, compared to 25.7% held in 2010, the Italian industry confirms and extends its international leadership, second only to Germany (27.7%). The increase in Italian exports (+15.9%), in fact was higher than the world average, which stops at a +11.8%. The slowdown in the closing months of 2011 and the lingering uncertainty on

all world markets on the other hand suggests some caution in forecasts for the current year, though it is estimated that turnover levels achieved in 2011 will be maintained. Association in the field. These, summing things up, are the results that emerged from the data collected by the Ucima Research Department during the meeting of June 15th, when the National Association of Italian packaging and wrapping machine manufacturers held its assembly at Villa Marchetta (Modena). Giuseppe

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INDUSTRY & MANAGEMENT

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La finestra sul mercato Un export da manuale. Nel 2011 l'industria italiana del confezionamento e dell'imballaggio ha ulteriormente rafforzato la quota delle sue esportazioni sul fatturato totale, passata dall'88,4% del 2010 all'89,5%. In termini assoluti, con l'incremento del 15,9% sul 2010, il fatturato generato all'estero è stato pari a 3.850 milioni di euro. La quota maggiore, quasi il 65%, ha varcato i confini dell'Unione Europea, che rimane però, con il 34,1% del totale, la principale destinazione dei macchinari italiani. L'Asia si conferma anche nel 2011 il principale sbocco extraeuropeo con il 26,4% dell'export totale, mentre le altre aree si attestano su quote comprese tra l'8% e l'11%. In testa ai Paesi di destinazione delle esportazioni italiane troviamo la Cina, con un totale di 385,3 milioni di euro, in lieve calo (- 2,3%) sul 2010, anno in cui le esportazioni nel gigante asiatico erano praticamente raddoppiate. Al secondo posto si consolidano gli Stati Uniti (+32,6% per un totale di 360,3 milioni) e al terzo la Francia con 332,5 milioni (+28.0%). Tra i mercati emergenti confermano un dato positivo la Russia, (+14,2%) con un totale di 162,4 milioni, e il Brasile (+5,6%), con 131,1 milioni, mentre spicca la Turchia che cresce del 33,8% per un totale di 128,6 milioni di euro. Tra i mercati consolidati sono da segnalare le buone performance di Germania (+5,4%, a 198,2 milioni), Spagna (+6,7% a 153,6 milioni) e Svezia (+16,1%, a 111,7 milioni). In calo il Regno Unito (-2,7%, a 135 milioni).

Le più vendute all'estero. Sono le macchine per imballare e impacchettare ad aggiudicarsi la fetta maggiore dell'export. Costituiscono il 45,1% delle vendite oltreconfine, in crescita del 22,3% rispetto al 2010, pari in termini assoluti a 1.909 milioni di euro. A seguire troviamo le macchine per riempire, chiudere, incapsulare, etichettare, che si attestano al 27,5%, in crescita del 6,2%, con un fatturato di 1.164 milioni di euro. Aumentate del 13,3% le vendite di parti e pezzi staccati delle macchine (25,6% dell'export con 1.081 milioni di euro di fatturato). A seguire le macchine per pulire e asciugare recipienti (+9,5%, a 53,8 milioni di euro); dosatrici, insaccatrici e altri strumenti a pesata costante (+71,9% a 20,1 milioni di euro); strumenti di controllo in rapporto a un peso (-23,7%, a 3,7 milioni di euro) e strumenti per pesare ed etichettare prodotti preimballati (-36,0%, a 0,5 milioni di euro). Mercato interno, importazioni in calo. Con 450 milioni di euro (+2,9% sul 2010), il fatturato generato dal mercato interno (vendite in Italia) si mantiene a livelli precrisi e continua a rappresentare circa il 60% del consumo nazionale globale (made in Italy + import) pari a 792 milioni di euro (+0,5%). Le importazioni, invece, sono state pari a 342 milioni, in calo di 2,6% rispetto al 2010.

The window on the market Textbook exports. In 2011 the Italian packaging and wrapping industry further strengthened its share of exports over total turnover, going from

infatti spingendo molte imprese del settore ad entrare nel nostro sodalizio associativo». Delle 60 aziende che hanno aderito all’i-

Lesce - who, reconfirmed as President of the Association for the years 20121016, will count on the presence of Maurizio Marchesini and Riccardo Cavanna as newly elected vicepresidents - has renewed his commitment to support the need for a network of enterprises in order face the challenges posed by global competition with evermore appropriate tools. On this count, we reiterate the proposal of the conference “Finance

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88.4% in 2010 to 89.5%. In absolute terms, with an increase of 15.9% on 2010, the turnover generated abroad amounted to 3,850 million euros. The largest share, nearly 65% has crossed the borders to other EU members, which, with 34.1% of the total, makes the EU the main destination for Italian machinery. Asia also confirmed itself in 2011 as the biggest export market for Italian manufacturers outside Europe with 26.4% of total exports, while the other areas stood at rates of between 8% and 11%. Heading the countries of destination for Italian exports we find China, with a total of 385.3 million euros, with a slight drop (- 2.3%) on 2010, year in which exports to the Asian giant almost doubled. The US consolidates its position of second placed (+32.6% for a total of 360.3 million) and France confirms its position in third place with 332.5 million (+28.0%). Among emerging markets, Russia confirms its positive showing (+14.2%) with a total of 162.4 million, and Brazil (+5.6%), with 131.1 million, while Turkey stands out with its growth of 33.8% for a total of 128.6 million euro. Among the established markets we report the good performance of Germany (+5.4%, standing at 198.2 million), Spain (+6.7% standing at 153.6 million) and Sweden (+16.1%

niziativa “Porte aperte all’Ucima” (avviata a settembre 2011 e che consente alle aziende del settore l’ingresso gratuito per un periodo limitato), ben venti, in maggioranza PMI, hanno infatti deciso aderire a Ucima nel corso degli ultimi sei mesi, portando il numero totale degli associati a superare le 100 unità (101). Questi i nomi dei nuovi associati Ucima: Abrigo Spa, Bonfiglioli Italia Spa, Cmz Sistemi Elettronici Srl, Comek Srl, Eaton Electric Srl, Elesa Spa, Martini Srl, Mek System Srl, Mitsubishi Electric Europe B.V., Murrelektronik Srl, P.R. Nastri

and credit in times of crisis”, that Ucima organized for its associates alongside the closed assembly: during the encounter considerations and testimonies by experts and public and private operators were aired regarding financial instruments (credit access, investment funds...) available to Italian companies, with a view to business development. From the association’s perspective, the Ucima leadership also declares itself highly satisfied with the

Trasportatori Snc, Phoenix Contact Spa, Pilz Italia Srl, Rav Sistemi Srl, Schmersal Italia Srl, Sensormatic Srl, Tecno Pack Spa, Toscana Automazioni Industriali Srl, Vision Tech Srl, Zanasi Srl.

integration and pooling of services with Acimac that took place in 2011: the synergies with the Italian Machinery and Equipment for Ceramics Manufacturers’ Association, expressed at their best, are enabling the optimisation and empowering of the services to associates. The effectiveness of the undertakings is borne witness to by the number of companies that joined over the last few months. As stated by Ucima Director Paolo

Gambuli «it is a very important response for an association that just one year back decided to undertake a process of operational integration with another concern in the Italian confindustrial system: the high quality of services offered and support provided to companies is in fact encouraging new membership». Of the 60 companies that have joined Ucima via the "Open Doors” initiative (launched in September 2011 allowing companies free admission for a limited

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GDP PREPRESS - PERO (MI)

standing at 111.7 million). Figures for the UK are down (-2.7%, standing at 135 million). The most sold abroad. Packaging and wrapping machines account for the largest share of exports. They constitute 45.1% of sales abroad, an increase of 22.3% compared to 2010, amounting in absolute terms to 1,909 million euros. These are followed by filling, closing, capsuling and labeling machines, which amount to 27.5%, up 6.2%, with a turnover of 1.164 billion euros. Sales of parts pieces separate from machines have increased by UCIMA è l'Associazione di Categoria 13.3%, (25.6% of exports with 1,081 million del sistema Confindustria che rapeuros in turnover). presenta in Italia e nel mondo i coThese are followed by container cleaning struttori italiani di macchine automaand drying machines (9.5%, at 53.8 million tiche per il confezionamento e euros); metering, bagging and other constant l'imballaggio. Raggruppa 100 aziencheckweigh machines (+71.9% standing at de che rappresentano globalmente 20.1 million euros); checkweigh control tools il 65% del fatturato totale del setto(-23.7%, standing at 3.7 million euros) and re e oltre il 70% delle esportazioni tools for weighing and labeling prepacked italiane. products (-36.0%, standing at 0.5 million UCIMA is the of Confindustria euros). Professional Association which Domestic market, imports falling. With 450 represents the Italian packaging million euros (+2.9% on 2010), the turnover and wrapping machine generated by the Italian domestic market manufacturers in Italy and remains at pre-crisis levels and continues to abroad grouping together 100 absorb approximately 60% of Italian sector companies, accounting for 65% output, totalling 792 million euros (+0.5%). of total sector turnover and over Imports, however, amounted to 342 million, 70% of Italian exports in the a decrease of 2.6% compared to 2010. sector.

Ci piace farne di tutti i colori

Visto l'elevato gradimento espresso nei confronti dei servizi offerti, Gambuli confida in un ulteriore aumento delle aziende associate: lâ&#x20AC;&#x2122;obiettivo dei vertici e del Presidente Lesce è infatti quello di rendere Ucima il punto di sintesi e incontro delle aziende del settore e delle loro istanze. 

period), twenty concerns, mostly SMEs, have joined Ucima over the last six months, bringing the total number of associates to over a hundred (101). These are the names of new Ucima associates: Abrigo Spa, Bonfiglioli Italia Spa, Cmz Sistemi Elettronici Srl, Comek Srl, Eaton Electric Srl, Elesa Spa, Martini Srl, Mek System Srl, Mitsubishi Electric Europe B.V., Murrelektronik Srl, P.R. Nastri Trasportatori Snc, Phoenix Contact Spa, Pilz Italia Srl, Rav Sistemi Srl,

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Schmersal Italia Srl, Sensormatic Srl, Tecno Pack Spa, Toscana Automazioni Industriali Srl, Vision Tech Srl, Zanasi Srl. Due to the high satisfaction expressed with the services offered, Gambuli looks forward to a further increase in associated companies: The goal of the leadership and of President Lesce is in fact to make Ucima the focal point of synthesis and encounter for the companies of the sector and their  issues.

EUROLABEL srl 20161 Milano - Via Don Grazioli 59 Tel. 02 6621601 Fax 02 66204561 Mail eurolabel@eurolabel.it www.eurolabel.it

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INDUSTRY & MANAGEMENT

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NEWS

Fatturato in crescita  Bonfiglioli Riduttori è un marchio storico nel controllo della trasmissione di potenza destinata pressoché a tutti i settori industriali; risorse finanziarie adeguate e skill tecnici hanno portato a produrre 1.600.000 unità/anno con processi altamenti automatizzati, i cui standard qualitativi sono comprovati dalle certificazioni del sistema qualità aziendale rilasciate da DNV e TÜV. Con l’acquisizione del marchio Vectron, Bonfiglioli si è posta al vertice dell'automazione industriale, ampliando la propria offerta con la fornitura di prodotti e servizi per sistemi completi integrati con inverter. Il 2011? Ottimo e … Il Gruppo Bonfiglioli ha archiviato il 2011 con una crescita importante, raggiungendo livelli di fatturato esemplari (710 milioni di Euro). In un solo anno, a livello consolidato complessivo, ha aumentato buona parte delle vendite rafforzando le posizioni di mercato e, in alcuni casi - nello specifico, nel settore delle energie rinnovabili - ha registrato un forte aumentato del market share soprattutto nei Paesi emergenti. È proseguito anche con successo il processo di

internazionalizzazione, sia in relazione allo sviluppo di mercati che alla presenza produttiva in alcune aree strategiche: i mercati esteri pesano per l’80% circa sul fatturato (di cui il 45% è realizzato in paesi oveseas), con un mix prodotti molto diverso dal passato che conferma però la validità delle linee di sviluppo seguite dal gruppo. Sul buon esito delle attività ha infatti contato la ricerca di nuovi campi applicativi, con particolare riguardo alle energie alternative, il cui potenziale di crescita è stato valutato promettente. Al proposito ricordiamo la recente fondazione del polo di ricerca BMR - Bonfiglioli Mechatronics Research, che gestirà le attività di sviluppo di soluzioni innovative in campo meccatronica da applicare al settore dell’automazione industriale, e non solo. … molto “green”. Lo sviluppo di soluzioni dedicate alla green energy ha rappresentato, per Bonfiglioli, una scelta di campo precisa, ovvero la volontà di diversificare le attività in un’ottica di evoluzione costante. Ampiamente consolidato, dunque, il mercato del “Wind”: dalle applicazioni meccatroniche complete per la generazione eolica è derivato infatti un fatturato di 85 milioni di euro e una quota di mercato consisten-

ROVEMA IN RUSSIA Ad aprile Rovema ha stabilito una società sussidiaria a San Pietroburgo, affidandone la conduzione a un team competente e d’esperienza, che si occuperà di vendita, consulenza e servizio tecnico e ricambistica.

Turnover growing Bonfiglioli Riduttori is an established name in power transmission control that serves almost all industrial sectors; powerful financial resources and technical skills have led to the production of 1,600,000 units/year with highly automated processes, whose standards are verified by certification under the company quality system issued by the DNV and TÜV. With its buy-up of the Vectron brand, Bonfiglioli is now placed at the pinnacle of industrial automation, expanding its offer by providing products and services for complete inverter integrated systems. 2011? Excellent and … The Bonfiglioli Group filed away 2011 with a sizeable growth, attaining exemplary levels of turnover (710 million euros). In a single year, on an overall consolidated level, the company increased most of its

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sales by strengthening its market positions and, in some cases specifically in the renewable energy sector – the Group witnessed a sharp increase in its market share, aboveall in emerging countries. Its process of internationalization has also successfully continued, both in relation to the development of markets and in its manufacturing presence in several strategic areas: Foreign markets account for about 80% of turnover (45% of which is made in overseas countries), with a product mix that is very different from the past, which though confirms the validity of the growth strategy followed by the group. The successful outcome it its activities has been favoured by the company’s ongoing search for new fields of application, particularly with regard to alternative energy, whose growth potential has been rated as promising. In this respect we cite the recent founding of the BMR - Bonfiglioli Mechatronics

te, pari al 25%. Sul versante tecnologico, la ricerca ha portato il Gruppo a proporre soluzioni a elevata efficienza e a costi operativi più contenuti: anche in questo campo, agli inverter Bonfiglioli viene riconosciuta la capacità di ridurre il Roi grazie alla maggiore produttività. Numerose e importanti le applicazioni nel campo della conversione dell’energia fotovoltaica, dove gli inverter di Bonfiglioli Vectron sono impiegati per l’immissione in rete dell’energia prodotta dai pannelli in ogni parte del mondo, con un installato cumulato pari a 1,2 GW e vendite che hanno superato i 55 milioni di euro. Efficienza energetica anzitutto. L’intera offerta Bonfiglio destinata all’automazione industriale garantisce massimo risparmio energetico, migliorando l’efficienza dei sistemi. Le soluzioni, tradizionali, ibride e per l’elettromobilità per la trasmissione di potenza nelle applicazioni mobili hanno generato un fatturato di 270 milioni di euro. Con le soluzioni meccatroniche complete e avanzate (riduttori, motori, inverter e sistemi intelligenti per il recupero dell’energia), il Gruppo ha raggiunto un fatturato consolidato di oltre 300 milioni di euro.

Rovema in Russia Rovema has established a subsidiary in Russia that is based in St. Petersburg. Here a competent team cares for customers in CIS countries in respect of sales, applications consulting and technical services and provides them with spare parts.

Research - dedicated research hub, which will manage the business development of innovative solutions in the field of mechatronics to be applied to industrial automation, and not only that. ... very "green". The development of solutions dedicated to green energy or that is the decision to diversify its activities under the form of an ongoing evolution, is a keystone in Bonfiglioli’s business strategy. Indeed well-established the “wind” market: complete mechatronic applications for wind generation have netted the company a turnover of 85 million euros and a sizeable market share, amounting to 25%. On the technological front, research has led the Group to propose highly efficient solutions with lower operating costs: also in this field, it is recognised that Bonfiglioli inverters reduce Roi thanks to the

greater productivity generated. Many and important the applications in the field of photovoltaic energy conversion, where Bonfiglioli Vectron inverters are used for grid feeding the energy produced by the panels the world over, with an aggregate of 1.2 GW installed and sales that have topped 55 million euros. Energy efficiency first and foremost. Bonfiglioli’s entire industrial automation offer ensures maximum energy savings, improving the all-round efficiency of systems. Traditional, hybrid and electromobility solutions for power transmission in mobile applications have generated a turnover of 270 million euros. With its complete and advanced mechatronic solutions (reducers, motors, inverters and intelligent systems for energy recovery), the Group has achieved a consolidated turnover of over 300 million euros.

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NEWS

Realizzare iniziative comuni sul fronte dell’internazionalizzazione, ripensando i modelli di business e mettendo al centro le esigenze delle aziende: questo il focus dell’accordo operativo, siglato il 31 maggio scorso, tra ANIMA e Ipack-Ima Spa.

Anima e Ipack-Ima a supporto delle imprese  «Rappresentiamo 43 miliardi di fatturato aggregato, di cui più del 53% proviene dai mercati esteri: per noi meccanici, l'internazionalizzare non è più una scelta, significa sopravvivere considerata l’inconsistenza del mercato nazionale rispetto alla capacità produttiva potenziale della nostra manifattura» afferma Sandro Bonomi, Presidente di ANIMA (Federazione delle Associazioni Nazionali dell’Industria Meccanica Varia ed Affine). «L’accordo siglato, il primo di questo tipo ma non l’ultimo, si integra nel percorso avviato già da qualche anno, il cui obiettivo è dare un supporto alle aziende della manifattura meccanica, mettendo a disposizione competenze e know how specifici, settore per settore, attraverso strumenti semplici, concreti e immediatamente attivabili. Mi riferisco, in particolare, al Progetto Dogana Facile (per la certificazione AEO e il supporto sulle tematiche doganali), ad Ulisse per ANIMA (banca dati sui flussi di import-export suddivisa per codici ATECO), al Progetto MeccaRu, che favorisce lo scambio di know-how tra Italia e Siberia avviato a giugno 2012, fino all’attuale partnership con Ipack-Ima SpA. Le aziende - conclude Bonomi - hanno bisogno di sapere se ha senso, per esempio, approcciare un nuovo mercato

prima di effettuare qualunque tipo di investimento, foss’anche quello in risorse umane dedicate allo studio e all’analisi di fattibilità, passaggi necessari ma non sempre realizzati, in occasione di progetti impegnativi come quelli che vedono le aziende affacciarsi sui mercati esteri». «L'accordo siglato con la federazione ANIMA è un esempio virtuoso di collaborazione fra associazioni di categoria e organizzatori di fiere» dichiara Guido Corbella, amministratore delegato di Ipack-Ima Spa, il più autorevole organizzatore fieristico italiano nel campo della meccanica strumentale per il packaging e il processo. «È un modello intelligente di sinergia che premia i rispettivi punti di forza a tutto vantaggio delle imprese. I soci di ANIMA, di fatto, sono anche nostri espositori. Con l'intesa raggiunta si darà quindi continuità all’azione di promozione e di supporto alle imprese per le loro strategie di internazionalizzazione, al di là dei giorni di fiera. La politica e la strategia di Ipack-Ima SPA è infatti quella di essere partner a tutto tondo dell’espositore, offrendo non solo il mero servizio fieristico ma un supporto fattivo sul fronte promozionale. Quindi - conclude Corbella - l’accordo firmato la federazione ANIMA è perfettamente in linea con la nostra visione strategica».

Masterbatch da export  Nei prossimi due anni Rifra Masterbatches prevede di aumentare di circa il 10% la quota di fatturato destinata all’esportazione, portando il totale del giro d’affari relativo all’area export a una quota prossima al 30% dell’intero fatturato, estendendo così la propria presenza oltre confine, soprattutto verso le principali aree di sbocco nei mercati emergenti come l’India, l’Arabia Saudita, il Brasile e i paesi dell’Europa dell’est, dove, in alcuni, ha già partecipato a fiere di particolare rilievo sul territorio. Rifra opera al fianco del cliente per individuare ogni giorno nuove formulazioni rispondenti ai requisiti di utilizzo del prodotto, senza alterarne le caratteristiche: è in grado di rispondere alle singole richieste creando soluzioni concrete e fattibili ad alto contenuto di innovazione, garantendo sicurezza e durata nel tempo in base alla destinazione d’uso del prodotto finito. La recente partecipazione a Plast 2012 ha offerto l’occasione di presentare anche la nuova campagna di comunicazione “Colored Plastic Intelligence”, con cui intende ribadire la volontà fondere le proprie competenze con le esigenze del mercato, mettendo al centro il prodotto finito come somma di esperienze nel rispetto dei più rigorosi standard qualitativi.

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INDUSTRY & MANAGEMENT

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Making joint efforts on the internationalization front, and rethinking business models by focusing on company needs: this the focus of the working agreement, signed on May 31st this year, between ANIMA and Ipack-Ima SpA.

Anima and Ipack-Ima in support of companies «We represent a total of 43 billion in turnover, 53% of which deriving from foreign markets: for Italian mechanical engineering concerns internationalization is no longer a choice, it means survival, given the inconsistency of the Italian market compared to the manufacturing capacity of our sector», states Sandro Bonomi, President of ANIMA (Federation of Italian Mechanical and Engineering Industry and Affiliate Associations). «The agreement signed, the first of this kind and surely not the last, is part of a process started a few years ago, whose purpose is to offer support to mechanical engineering concerns, providing expertise and specific know-how, sector by sector, through simple, concrete and immediately activatable tools. I refer in particular to the Easy Customs Project (for AEO certification and support on customs issues), to ANIMA’s Ulisse (import export database organized under ATECO codes), the Mecca-Ru Project, which promotes the exchange of knowhow between Italy and Siberia, started up in June 2012, up to the current partnership with Ipack-Ima SpA. The companies - Bonomi concludes - need for example to know if it makes sense to approach a new market before making any type of investment, even if only one in human resources dedicated to feasibility studies analyses, steps that are necessary but not always taken, in occasion of committal projects like those that see companies opening out onto foreign markets». «This agreement with the ANIMA federation is a positive example of cooperation between trade associations and fair organizers» declares Guido Corbella, CEO of IpackIma SpA, the most important Italian exhibition organizer in the mechanical engineering packaging and processing field. «It's an intelligent model of synergy that rewards the respective strongpoints all to the benefit of the concerns. The ANIMA associates are also in fact our exhibitors. With the agreement reached continuity will be given to the action of promotion and support to companies for their internationalization strategies, this over and beyond the days of the fair. The policy and strategy of Ipack-Ima SpA is indeed to be an all-round partner of the exhibitor, not merely offering a service for and during the fair but also providing active support on the promotional front. Hence - concludes Corbella - The agreement signed with the ANIMA federation is perfectly in line with our strategic vision».

Masterbatch for export Over the next two years Rifra Masterbatches expects to increase export sales by about 10%, bringing their export share close to 30% of total turnover, thus further extending their presence abroad, aboveall towards the main emerging markets such as India, Saudi Arabia, Brazil and the countries of eastern Europe where the company has already taken part in important sector trade fairs. Rifra works alongside its customers day-by-day to find new formulations to meet product use requirement without affecting the characteristics of the same: the company is able to respond to individual demands by creating feasible and practical solutions with a high innovation content, ensuring safety and durability in time gauged to the intended use of the finished product. Their recent participation at Plast 2012 also provided the opportunity to present the new campaign "Colored Plastic Intelligence", which reaffirms their collective will to forge their skills and knowhow to the needs of the market, focusing on the finished product as the sum of experiences while respecting the most rigorous quality standards.

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INDUSTRY & MANAGEMENT

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NEWS

Acquisitions Taghleef Industries (Ti), a leading global biaxially oriented polypropylene film (BOPP) producer, announced that it has closed the transaction to acquire Applied Extrusion Technologies (AET Films), one of the principal manufacturers of specialized BOPP films in the Americas. AET Films offers a wide range of highly sophisticated flexible packaging films for labeling, food and non-food applications.

www.terraferma-emilia.it The Terra Firma website gathers together the best practices of those entrepreneurs and workers who are reacting to the consequences of the Emilia earthquake with the strength of ideas, to share and disseminate the same. “Emilia is recovering thanks to good ideas” because, to recover from an earthquake, you need good ideas as much as you do bricks. Hundreds of people, entrepreneurs and workers are already putting the region back on its feet again with courage and effort, making use of their innovative capacity to rebuild the economy fabric of the area. The match is being played out right there, amidst the rubble, where nobody wants to give up. Terra Firma has been created with the intention of putting the best practices into circulation, so they can be replicated, expanded, implemented in all areas hit by the earthquake: stories of reconstruction and resistance sent in by those directly involved or gleaned from the web by web users. The people who designed and created Terra Firma met up working in Hicadv Reggio Emilia, the communications agency that loves storytelling and green marketing. Infores, working with various customers in one of the hardest hit areas (southern Modena), has chosen to support the project, seeing to the web development.To contribute to the project, companies can write to info@terraferma-emilia.it recounting their own experience, or report reconstruction stories that came to their notice (especially on the options taken to resume activities in full respect of safety measures).

ASSOGRAFICI: flash on Groups and Federation assemblies • GIPEA, 18th and 19th May, 2012, Colombaro di Corte Franca (BS). The private assembly with the renewal of official posts, was followed by the 23rd Conference "Responding to Challenges and getting back in the game: the point of view of suppliers, converters and customers for a strong supply chain ", focused on sustainable development (economic, environmental, social responsibility) and technological trajectories capable of increasing competitiveness and creating new business models. (http://www.gipea.net/) • GIFCO, 18th and May 19th, Salerno. The corrugated cardboard concerns leave behind them a difficult 2011, where they had to strive to limit the negative impact on activities, business and employees. Unfortunately 2012 is not the year of recovery, what with a weak demand accompanied by social and environmental phenomena that have further complicated activities (notably trucking strikes and the earthquake in Emilia Romagna that has stopped many companies). (http://gifco.org) • Gifasp, 15th and 16th June, Rapallo. "The pleasure of working: company responsibility": This the central theme of the 32nd National Congress of the Italian Folding Carton and Box Manufacturers’ Group. Subjects broached included safety in the pharmaceutical field (with the report of the Farma Commission) and food contact packaging. (http://www.gifasp.com) • The Italian Paper, Graphic and Print Federation, June 26th, Milan. Felice Rossini, President of the Assografici, Assocarta and Acimga umbrella association, opened the meeting explaining the figures: for the printing industry figures show signs of difficulties aboveall in the publishing and commercial printing and advertising sections, while converting appears to be holding its own. The paper industry experienced a moderately positive cycle until June 2011 which was followed by a downtown; lastly, the machine builders’ showed increases thanks to exports. At the annual meeting the Federation proposed a cross-cutting topic: "The future is cross media." Hence, focus on the future prospects of the printed product presenint a study carried out by Lorien Consulting and a debate involving leading market players.

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ACQUISIZIONI Il produttore globale di film di polietilene biorientato (BOPP) Taghleef Industries ha annunciato il 1 giugno di aver concluso la trattativa per l’acquisto di AET Films (Applied Extrusion Technologies), uno dei principali produttori di film di BOPP speciali (film flessibili per etichettatura e applicazioni nel settore foo e non food).

www.terraferma-emilia.it  Con l’obiettivo di condividerle e diffonderle, il sito Terra Ferma raccoglie le buone pratiche di quanti - imprenditori e lavoratori stanno reagendo alle conseguenze del terremoto con la forza delle idee. "L'Emilia si rialza con le buone idee” perché, per rialzarsi dopo terremoto, le buone idee servono quanto i mattoni. Centinaia di persone, imprenditori e lavoratori stanno già rimettendo in piedi la regione con coraggio e fatica, facendo ricorso alla propria capacità di innovazione per ricostruire il tessuto economico. La partita si gioca proprio là, tra le macerie, dove nessuno ha voglia di mollare. Terra Ferma nasce proprio con l’intento di “mettere in circolo” le pratiche migliori, così che possano essere replicate, potenziate, praticate in tutti i territori colpiti dal terremoto: storie di ricostruzione e resistenza inviate dai protagonisti o dagli utenti della rete, raccolte sul campo o sul web. Le persone che hanno ideato e realizzato Terra Ferma si sono conosciute lavorando in Hicadv, agenzia di comunicazione di Reggio Emilia, appassionata storyteller e green marketer. Infores, che collabora con vari clienti della bassa modenese, ha scelto di sostenere il progetto, curandone lo sviluppo web. Per contribuire al progetto, le aziende possono scrivere a info@terrafermaemilia.it raccontando la propria esperienza, oppure segnalando una storia di ricostruzione di cui hanno notizia (soprattutto in merito alle soluzioni avviate per riprendere le attività nel rispetto della sicurezza).

ASSOGRAFICI: FLASH SU ASSEMBLEE DEI GRUPPI E FEDERAZIONE  GIPEA, 18 e 19 maggio 2012, Colombaro di Corte Franca (BS). All’assemblea privata, con il rinnovo delle cariche sociali, è seguito il XXIII Convegno “Reagire alle Sfide e rimettersi in gioco: il punto di vista di fornitori, converter e clienti per una filiera forte”, incentrato sullo sviluppo sostenibile (economico, tutela ambientale, responsabilità sociale) e sulle traiettorie tecnologiche capaci di accrescere la competitività e creare nuovi modelli di business. (www.gipea.net)  GIFCO, 18 e 19 maggio, Salerno. Le imprese del cartone ondulato si lasciano alle spalle un 2011 difficile, in cui hanno dovuto spendersi per limitare le ripercussioni negative sulle attività e sui dipendenti. Purtroppo, il 2012 non è l'anno della ripresa: a una domanda debole si sono aggiunti fenomeni sociali e ambientali che hanno ulteriormente rallentato le attività (sciopero autotrasporti, terremoto in Emilia Romagna che ha fermato molte aziende). (gifco.org)

GIFASP, 15 e 16 giugno, Rapallo. “Il piacere di lavorare: una responsabilità dell’impresa”: questo il tema centrale del XXXII Convegno nazionale del Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli. Toccati anche i temi della sicurezza in ambito farmaceutico (con la relazione della Commissione Farma) e degli imballaggi a contatto con alimenti. (www.gifasp.com) Federazione della Filiera della carta e della grafica, 26 giugno, Milano. Felice Rossini, Presidente della Federazione che riunisce Assografici, Assocarta e Acimga, ha aperto l’incontro illustrando i numeri: per l’industria grafica i dati mostrano segni di difficoltà soprattutto nel comparto editoria e stampati commerciali e pubblicitari, mentre tiene la cartotecnica. L’industria cartaria ha vissuto un ciclo moderatamente positivo fino a giugno 2011 al quale è seguita una discesa; infine i costruttori di macchine crescono grazie all’export. Ma all’assemblea annuale, la Federazione ha voluto proporre anche un tema trasversale: “Il futuro è cross media”. Focalizzata dunque l’attenzione sulle prospettive future del prodotto stampato, nella ricerca di Lorien Consulting e nel dibattito con importanti attori del mercato.

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Ogni prodotto ha il suo imballaggio, tu hai...

DativoWeb Le nostre iniziative sulla carta e sul web

PackBook www.packmedia.net/italiaimballaggio Rivista dedicata agli utilizzatori di materiali e macchine per il confezionamento...

www.packmedia.net/converting Rivista dedicata ai trasformatori di imballaggi cellulosici e flessibili...

www.packmedia.net/libri Libri dedicati al packaging design e all’imballaggio, acquistabili anche online

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Linee Guida Taga sulle lavorazioni cartotecniche www.packmedia.net/taga

Le nostre iniziative sul web

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www.packmedia.net/webmagazine Aggiornamenti su design, imballaggio, etichettatura, converting...

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Il punto di riferimento on line per l'informazione nei settori dell'imballaggio, dell’imbottigliamento, dell'etichettatura, del converting... Approfondimenti, opinioni, notizie, statistiche e trend di settore.

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Una pesatrice multiteste Ishida consente di confezionare in automatico e senza danni anche i dolci più fragili.

Obiettivo: confetti integri na pesatrice multiteste Ishida dal design unico consente di confezionare in modo rapido, e senza danni provocati dagli urti, prodotti dolciari delicati come confetti o cereali ricoperti al cioccolato. La soluzione automatizzata (sviluppata in collaborazione con Sucralliance, controllata del gruppo dolciario Cemoi) assicura infatti che il 99,5% dei dolciumi risulti integro e privo di crepe: un risultato eccellente, a cui si aggiungono i vantaggi della velocità (50 confezioni/min per confezioni da 150 g).

U NOTA Coppelia utilizza la linea messa a punto con Ishida anche per altri dolciumi con rivestimenti fragili e per prodotti molto diversi, come i cereali ricoperti di cioccolato.

Il problemi e la soluzione. Nello stabilimento Coppelia di Chambéry, a nordest di Grenoble, si producono confetti alla mandorla e al cioccolato; assortiti per colore, prevedono l'applicazione di un rivestimento che richiede tempo e il ricorso a macchine speciali. Per quanto possa apparire resistente, il rivestimento finale è in realtà molto fragile e una caduta da 300 mm di altezza è sufficiente a romperlo o incrinarlo. Coppelia era dunque alla ricerca di una soluzione per produrre questi prodotti tradizionali in modo più economico, cer-

An Ishida multiheaded weigher can automatically package even the most fragile confectionery products without damage to the same.

Objective: intact candies The unique design of an Ishida multihead weigher enables the speedy packaging of delicate confectionery or coated chocolate cereal without impact damage to the product. The automated solution (developed in collaboration with Sucralliance, a subsidiary of the confectionery group Cemoi) renders 99.5% intact, crack-free candies: an excellent result, in addition to the advantages of speed (50 packs/min for packs of 150 g).

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cando anche massima efficienza nelle fasi di pesatura e confezionamento (le aree in cui i sistemi di automazione tradizionali tendono a danneggiare in misura maggiore i confetti). Ishida è stata dunque chiamata a studiare una nuova linea di confezionamento automatizzata, con l’obiettivo di trovare e installare la soluzione migliore per la pesatura, ma anche di redigere le specifiche della linea e addestrare il personale (per inciso, il servizio è stato molto apprezzato dai committenti). Dopo una serie completa di prove con i prodotti Coppelia su diverse pesatrici e a diverse altezze di caduta, la scelta è caduta infine su una pesatrice multiteste in cui le tramogge di pesatura sono allineate, l'altezza di caduta è ridotta al minimo e le superfici critiche che entrano in contatto con il prodotto sono rivestite con materiale che assorbe gli urti. La macchina speciale si sta rivelando molto efficace «perché - come spiega Alain Collet, Direttore di produzione - i confetti in realtà non cadono, ma scivolano dolcemente su un piano inclinato di 45°». 

The problem and the solution. In the Coppelia works at Chambery, to the northeast of Grenoble, sugar coated almonds and chocolates are produced; assorted by colors, the production process includes application of a coating that requires time and the use of special machines. Although it may seem tough, the final coating is actually very fragile and a fall from a height of 300 mm is sufficient to break or crack the same. Coppelia was therefore looking for

a solution to produce traditional products at lower cost, also seeking maximum efficiency during weighing and packaging operations (the areas where candies are most liable to damage on traditional automation systems). Ishida was thus called upon to study a new automated packaging line, with the aim of finding and installing the best checkweigh solution, but also to draw up the line specifications and train staff (incidentally, the service was much appreciated by the customer). After a complete series of tests with Coppelia products on different weighing machines and at several different drop heights, the choice finally fell on a multihead weighing

machine with aligned weighing hoppers, minimising the drop height and covering the critical surfaces that come into contact with the product with shock absorbent materials. The special machine is proving very effective «because - as Alain Collet, director of production, explained - the candies do not actually fall, but glide smoothly down a 45° incline».  NOTE. Coppelia is already using the line for other candies with fragile coating and other very different products such as chocolate coated cereals.

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In Germania è il primo ed entra in funzione ad agosto presso il produttore di bevande Stute Nahrungsmittelwerke. Parliamo di un impianto Krones per il riciclo del PET: basato sulla tecnologia SuperClean-PET-Flake, consente di passare direttamente dal granulo riciclato allo stampaggio di preforme o contenitori.

Riciclo a ciclo chiuso l produttore di bevande Stute Nahrungsmittelwerke (Paderborn, Germania) prosegue con coerenza un percorso segnato da scelte ecologiche. Società a gestione privata, già oggi copre oltre il 30% del proprio fabbisogno di energia con tre impianti eolici, un impianto di biogas e vari impianti solari, e in futuro sarà in grado anche di riciclare completamente il PET. Ad agosto 2012, infatti, mette in funzione il primo impianto Krones per il riciclo del PET. Il processo SuperClean-PET-Flake consente di produrre flake con un grado di purezza elevato, tanto da poter essere utilizzati direttamente come materiale per bottiglie nuove; ed è questo a segnare la differenza con i processi tradizionali, che invece richiedono fasi supplementari per produrre materiale riciclato idoneo al contatto con alimenti. Con l’adozione del sistema Krones, Stute prevede di reintrodurre nel processo di produzione dei contenitori sia le preforme sia le bottiglie di PET che, in questo caso, siano già entrate in contatto con il prodotto. Durante il processo di riciclo il PET selezionato viene lavato e decontaminato, in modo da garantirne l'idoneità

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all'impiego per i generi alimentari. Dall'impianto di riciclo allo stampaggio a iniezione. Il processo di riciclo prevede che il PET venga anzitutto macinato e poi trasportato al silo di stoccaggio della linea di lavaggio. L'impianto di riciclo del PET è costituito dai componenti principali, cioè i moduli di lavaggio e decontaminazione, e dai sistemi periferici. L'impianto è disposto su due livelli. Il modulo di decontaminazione è separato materialmente dal modulo di lavaggio ed è installato nelle immediate vicinanze del-

In Germany it will be the first system of its kind to go operational in August at the beverage producer Stute Nahrungsmittelwerke. We speak of the Krones PET recycling system: based on SuperClean-PET-Flake technology, that enables one to go straight from the recycled granule to the pressmoulding of preforms or containers.

Closed-circuit recycling The food company Stute Nahrungsmittelwerke in Paderborn, Germany, is rigorously pursuing its eco-friendly strategic thrust. After investing in three wind farms, a biogas system and several solar power installations that together cover more than 30 per cent of Stute’s own energy requirements, this privately owned company will in future also be able to completely recycle PET material. For this purpose, the beverage plant will in

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August 2012 be commissioning Germany’s first PET recycling line from Krones. The SuperClean-PETflake process is able to produce flakes at a high degree of purity, which can be directly used for making new bottles. Conventional processes, by contrast, require additional steps for creating foodgrade recyclate. With this process, Stute plans to feed back into its bottle production operation both PET bottles and

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le macchine già disponibili per lo stampaggio a iniezione delle preforme. Investire nell’autosufficienza. Per Stute la scelta è stata semplice: Krones è il solo fornitore unico a offrire un sistema completo, in grado di spaziare dall'arrivo dei recipienti ai flake finiti e decontaminati e che, quindi, esclude problemi d'interfaccia. Inoltre, la scelta fatta da Stute riveste un’importanza strategica di non poco conto: in primo luogo, anziché adeguarsi alla tendenza generalizzata di usare materiale proveniente dalla Cina per soddisfare la domanda, il produttore di bevande di Paderborn ha voluto creare fin dall'inizio un sistema di riciclo sostenibile a ciclo chiuso nel proprio stabilimento. In seconda battuta, sul settore pende come una spada di Damocle anche l'imposizione di una nuova cauzione sul PET a perdere, di chiara ispirazione politica: un aggravio, questo, che potrà con tutta probabilità essere compensato solo con

preforms. This also includes bottles that have already come into contact with product. The recycling process washes and decontaminates the rejected PET, thus guaranteeing its suitability for future food-grade applications. From the recycling line into the injection-moulding machine. The PET materials waiting to be recycled are first comminuted and then fed to the washing system’s storage silo. The PET recycling line is made up of the following main components: washing module, decontamination module, plus the peripherals. The line is installed on two different levels: the washing module and the decontamination module are spatially separated, with the latter located directly next to the existing injection-

moulding machines for producing preforms. Invest in self-sufficiency. The decision in favour of Krones was an easy one for Stute, since Krones is the only manufacturer able to offer a complete system, from container feed right through to the finished, decontaminated flakes from a single source, thus reliably eliminating any interfacing problems. For Stute, the installation is a strategic investment. Instead of using the recyclate to meet in particular China’s huge demand for it (as is customary in the sector), Stute wanted to create a sustainable, closed-circuit process within its own production facility right from the start. And, of course, the sector is still living under the Damocles sword

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Film di OPP per applicazioni MAP

una percentuale di materiale riciclato relativamente elevata, come dimostra l'esempio del sistema PETCycle. Partnership consolidata. La scelta di investire nel SuperClean-PET-Flake di Krones è motivata anche da un altro fattore: la fiducia che deriva dal rapporto nato tra Stute e il costruttore tedesco, e che oggi si sostanzia dunque di nuovi contenuti. Spinta dal mercato, Stute si allontana dagli imballaggi di cartone e si concentra sempre più sui recipienti di PET. Nel complesso, presso lo stabilimento di Paderborn, l'azienda lavora già con 13 linee di riempimento per PET. Dal 2009 Stute investe stabilmente nella tecno-

 Migliori proprietà barriera ai gas, trasparenza e lucentezza: queste le caratteristiche del nuovo Bicor™ MB866 di ExxonMobil Chemical, il film di OPP da 21 micron, adatto al confezionamento in atmosfera modificata di prodotti alimentari secchi sensibili all’ossigeno (noci, cereali, snack, arrosto. caffè, alimenti per animali domestici). Rivestito PVOH

Una collaborazione S.U.P.E.R

logia Krones: il primo impianto PET-Asept del 2009, infatti, è stato seguito da due impianti con sterilizzazione delle preforme Contipure. La nuova sterilizzazione delle preforme ha consentito di ridurre in modo sensibile i consumi di energia e di sostanze utilizzate rispetto ad altri tipi di trattamento delle bottiglie. A metà 2012 entra in esercizio la quarta linea Krones, un altro impianto asettico per il PET. Stute, inoltre, ha in programma ulteriori investimenti per sostituire impianti meno recenti con sistemi Krones. Anche la collaborazione con Krones per il riciclo del PET, quindi, deve essere considerata un fattore stra tegico a lungo termine.

of a politically inspired additional deposit on non-returnable PET. This extra burden may be evaded only by a relatively high proportion of recyclate, as the PETCycle system goes to show. Consolidated partnerships. The choice of investing in Krones’ SuperClean-PET-Flake is also motivated by other factors: the faith that derives from the relations between Stute and the German system builder, now substantiated with new contents. In response to market trends, Stute is shifting its container priorities, progressively away from carton packaging and towards PET containers. All in all, Stute has meanwhile been operating 13 PET lines in its Paderborn facility. Since 2009, Stute has rigorously

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opted for Krones’ technology when it comes to new investments: to start with, there was its first PET-Asept variant, which was followed by two lines with Contipure preform decontamination feature. Thanks to the innovative preform decontamination feature, consumption figures for both energy and media have been significantly reduced as compared to container treatment. In mid-2012, what will then be the firm’s fourth Krones line will start operation – this one, too, a PETAsept line. There are plans for further investments with Krones to replace some relatively old lines. So the firm’s alliance with Krones for PET recycling must likewise be seen as part of a long-term corporate strategy. 

 SIPA - Gruppo Zoppas Industries e SACMI (aziende storiche nel settore del packaging per bevande) hanno unito le proprie competenze con l’obiettivo di fornire una nuova soluzione alla combinazione tra preforma e capsula. Frutto di una collaborazione sostenuta dalle rispettive Direzioni Generali capitanate da Enrico Gribaudo (SIPA) e da Giuseppe Lesce (SACMI), S.U.P.E.R. è una nuova combinazione di filetti e tappi, di peso estremamente ridotto, che permette di risolvere le principali problematiche legate al funzionamento di un tappo su un collo di bottiglia di PET e di raggiungere risultati finora impensabili. L’acronimo S.U.P.E.R. ne sintetizza tutti i punti di forza: • Sustainable perché la capsula sarà mediamente più leggera di quanto disponibile oggi nel mercato, limitando quindi l’impatto energetico e la quantità di materia prima utilizzata; • Unique perché è una soluzione proprietaria, protetta da brevetti, che assicura vantaggi esclusivi a chi l’adotta; • Productive perché riduce i tempi e quindi i costi di attrezzaggio della linea di produzione, dato che può essere utilizzata per diverse tipologie di prodotto

OPP film for MAP applications Outstanding gas barrier properties, transparency and brightness: these the characteristics of the new Bicor™ MB866 by ExxonMobil Chemical, a 21 micron OPP film, suitable for packaging dry oxygen sensitive food (nuts, cereals, snacks, roasted coffees, petfoods). PVOH coated on one side and acrylic on the back, the film is currently available in Europe, Pacific Asia, the Middle East and Africa. The PVOH coating is reverse printed and adhesive laminated to a PE or PP film to provide higher oxygen protection for prolonged product shelf life. The film delivers a performance at the level of PET film and the PVOH layer contributes to increasing the printability, while its good barrier properties reduce solvent retention. High transparency, brightness and rigidity round off the aesthetic characteristics of the Bicor MB866, that is hence ideal for product

presentation (also non food) at the salespoint.

A S.U.P.E.R cooperation SIPA (Zoppas Industries Group) and SACMI (longstanding protagonists in the beverage packaging field) have combined their skills with the aim of providing a new solution to the combination of preform and cap. The result of a collaboration supported by the respective company heads Enrico Gribaudo (SIPA) and Giuseppe Lesce (SACMI), S.U.P.E.R. is the new combination of thread and cap, very lightweight, that enables the solving of the main problems associated with the functioning of a cap on a PET bottleneck and the attainment of hitherto inconceivable results. The acronym S.U.P.E.R. sums up all its strongpoints: • Sustainable because the capsule will be on average

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da un lato e acrilico sul retro, è attualmente disponibile in Europa, Asia Pacifico, Medio Oriente e Africa. Il rivestimento PVOH è stampato reverse e accoppiato in adesivo a un film di PE o PP, così da fornire maggiore protezione all’ossigeno e garantire una conservabilità prolungata del prodotto. Ha prestazioni analoghe a un film di PET, e lo strato di PVOH contribuisce ad aumentare il grado stampabilità mentre le buone proprietà barriera riducono la ritenzione di solvente. La trasparenza elevata, la lucentezza e la rigidità completano, dal punto di vista estetico, le caratteristiche del Bicor MB866, che risulta quindi ideale per la presentazione di prodotti (anche non food) sul punto vendita.

come acqua, soft drink, nel riempimento asettico con ridotte personalizzazioni sulla linea, nella produzione di preforme e di capsule (quest’ultime realizzate con processo di compressione che prevede già tempi contenuti di attrezzaggio ed elevata velocità di produzione); • Easy perché trasmette al consumatore un ottimo feeling al momento dell’apertura. La garanzia di un angolo LB (leakagebreakage) positivo, non reperibile sul mercato nelle soluzioni oggi disponibili, fa percepire la grande facilità di apertura della capsula. • Reliable perché lo speciale sistema tamper evident permette l’immediata rottura della banda, rendendo la bottiglia non violabile e indenne da ogni rischio di blow off. S.U.P.E.R. diventa quindi uno strumento di alto contenuto tecnologico per differenziarsi in un mercato competitivo e complesso come quello delle bottiglie di plastica.

lighter to what is available in the market today, thus limiting the energy impact and the amount of raw material used; • Unique, because it is a proprietary solution, protected by patents, which provides exclusive benefits to those who adopt it; • Productive, because it reduces the time and therefore the cost of tooling up the production line, since it can be used for different types of products such as water, soft drinks, in aseptic filling with reduced customizations on the line, in the production of preforms and capsules (the latter made with a compression process that already entails low tooling up times and high speed production); • Easy, because it conveys a pleasant feeling to consumers at the time of opening. The guarantee of a positive LB (leakage-breakage) angle, not

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Dall’America, focus sulla FSMA della FDA e su uno dei principali obiettivi della recente legislazione: spostare l'interesse del settore alimentare dall'azione correttiva, messa in atto di fronte a problemi concreti, alla prevenzione della contaminazione.

Sicurezza alimentare in USA  Nel gennaio del 2011, il Presidente degli Stati Uniti Barak Obama ha apposto la firma al progetto di legge per la modernizzazione della sicurezza alimentare (FSMA) della FDA, il più completo e ampio aggiornamento delle leggi in materia di sicurezza alimentare mai presentato negli Stati Uniti da 70 anni a questa parte. La FSMA richiede alle aziende alimentari di adottare funzionalità di tracking & tracing complete, conferisce alla FDA il potere di accedere alla documentazione in caso di emergenze alimentari e richiede ai produttori di identificare i pericoli potenziali e di mettere in atto piani di prevenzione adeguati.

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MATERIALS & MACHINERY

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nella stragrande maggioranza dei casi è possibile prevenire. Per alcuni produttori, la nuova legge ha comportato l'obbligo di modernizzare le attrezzature e migliorare le procedure di gestione della documentazione. Per altri, la conformità alla FSMA non rappresenta un problema di per sé, mentre la vera sfida è essere in grado di dimostrare di rispettare le norme e procedure in essa contenute. Le ragioni che inducono preoccupazione nel settore sono chiare: la FSMA aumenterà il numero di ispezioni condotte dalla FDA e dalla USDA, e conferirà agli organi di controllo maggiori poteri nell'imporre il ritiro obbligatorio dei prodotti. Inoltre, gli stessi organi possono disporre la sospensione della registrazione di uno stabilimento alimentare qualora esista una "ragionevole probabilità" di mettere a rischio la salute pubblica. Estratto di una nota rilasciata da ABI - Marketing Public Relations per PMMI (Packaging Machinery Manufacturers Institute), organizzatori di PACK EXPO International, Chicago 28 - 31 ottobre 2012.

Dal punto di vista del consumatore l'esigenza di una legge come la FSMA è evidente, in particolare alla luce delle epidemie di origine alimentare che si sono verificate negli ultimi anni. Secondo i centri per il controllo delle malattie, un cittadino americano su sei ogni anno contrae una malattia di origine alimentare, per un totale di 48 milioni di persone, 128.000 ricoveri e 3.000 decessi, dovuti a patologie che

commercially available with solutions found on the market today, gives perception of the capsule’s ease of opening. • Reliable, because the special tamper evident system allows the immediate breakage of the strip, also making the bottle immune to any risk of blow off. S.U.P.E.R. thus becomes a high technology content tool that stands out on a competitive and complex market like that of the plastic bottle. Food safety in the U.S. From America, focus on the FSMA (FDA) and on one of the main objectives of recent legislation: shift the onus in the food sector from remedial action, implemented when actual problems occur, to the prevention of contamination. In January 2011, U.S. President Barak Obama set his signature to the bill for the FDA’s Food Safety Modernisation Act (FSMA), the most

complete and comprehensive updating of food safety laws ever introduced in the U.S over the last 70 years. The FSMA requires food companies to adopt comprehensive tracking&tracing capabilities, gives the FDA the power to access documentation in the event of food emergencies and requires manufacturers to identify potential hazards and implement appropriate prevention plans. From the point of view of the consumer the need of a law such as the FSMA is evident, particularly in the light of food-borne outbreaks that have occurred in recent years. According to U.S. disease control centres, each year one out of six American citizens contracts a foodborne illness, for a total of 48 million people, 128,000 hospitalizations and 3,000 deaths due to diseases that in most cases can be prevented. For some producers the new law has resulted in the requirement to modernize

equipment and improve document management procedures. For others accordance with FSMA does not represent a problem in itself, but the real challenge is to be able to demonstrate that they meet the standards and procedures contained therein. The reasons that cause concern in the industry are clear: The FSMA will increase the number of inspections conducted by the FDA and USDA, and give more powers to the supervisory authorities to impose compulsory withdrawal of products. What is more, the selfsame organs can order the suspension of the registration of a food processing facilities if there is a “reasonable probability” that public health may be jeopardised. Extract from a statement released by ABI Marketing Public Relations for PMMI (Packaging Machinery Manufacturers Institute), organizers of PACK EXPO International, Chicago 28th to 31st October 2012

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Visione? Osserva....

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Elfm\jdXikZXd\iX=H%LeXelfmX [`d\ej`fe\g\icĂ&#x2039;`jg\q`fe\\`cZfekifccf% Omron Electronics SpA Viale Certosa, 49, 20149 Milano, Tel. 0232681, Fax 02 3268282, info.it@eu.omron.com www.industrial.omron.it


IL SUCCO DELLA

TECNOLOGIA Dalla partnership tra B&G e Acma, un esempio vincente di “made in Italy” di qualità: un sistema integrato triblocco che comprende soffiatrice, riempitrice e un’unità multipla di tappatura, in grado di gestire fino a dieci contenitori differenti, per formato e materiali. &G confeziona e commercializza il succo di limone a marchio “Limmi”; nasce a Perugia nel 1994 e fin dall'inizio punta sulla bontà del proprio prodotto, utilizzando succo di alta qualità derivato da limoni siciliani, riconosciuti come i migliori al mondo. Al contempo, l'azienda investe nello sviluppo di confezioni innovative, che garantiscano praticità per il consumatore e il mantenimento della qualità del prodotto nel tempo. B&G si avvale inoltre di una capillare rete distributiva, che le permette di servire tutte le principali catene GDO. Oggi, l'azienda possiede più del 50% del mercato italiano ed esporta in 25 nazioni, tra cui Francia (paese particolarmente attento alla qualità) Germania ed est Europa. L'azienda guarda con interesse anche ai mercati del Far East, principalmente Cina e Giappone, ed a paesi dell'area mediorientale.

B

Per far fronte a un processo produttivo in costante crescita (le previsioni per l'anno in corso prevedono un incremento di fatturato dal 10 al 15%) l'azienda perugina ha deciso di investire su una nuova linea che copra le fasi di riempimento e confezionamento del noto succo di limone, e ha scelto pertanto di affidarsi ad Acma divisione liquidi. Una soluzione completa. Forte di un’expertise pluriennale nel settore dei liquidi alimentari, Acma ha realizzato dunque un sistema integrato triblocco che comprende soffiatrice, riempitrice e un’unità multipla di tappatura. La confezione, proposta in diverse capacità e forme che richiamano l’aspetto del limone, viene inizialmente pulita dalla soffiatrice e trasferita poi alla stazione di imbottigliamento, che garantisce un flusso costante di riempimento grazie al sistema VLS (Virtual Level System) per prodotti schiumosi o

A juicy technology

densi. La complessità della confezione richiede differenti soluzioni in fase di tappatura: viene infatti applicato un componente di fondamentale importanza, che serve come filtro di prodotto in fase di utilizzo da parte del consumatore, garantendo al succo il gusto fresco e aspro tipico dei limoni di alta qualità. A questo scopo, Acma ha messo a punto un sistema composto da tre diversi tappatori in sincroblocco. Il primo interviene solo nel

A truly successful partnership between B&G and Acma, totally “made-inItaly”: a three block integrated system that includes blower, filler and a multiple capping unit capable of handling up to 10 containers different in terms of format and materials.

year envisage a rise in turnover of about 10-15 %), the company from Perugia has decided to invest in a new line that covers the filling and bottling phases of the famous lemon juice and has decided to entrust the project to Acma’s liquids division.

B&G produces and distributes lemon juice under the name of “Limmi”. The company was founded in Perugia in 1994; from the very start, its main focus was that of offering top quality products, using the very best juice of Sicilian lemons, known to be the best worldwide. The company also invests in developing innovative containers that are both practical for end users and that preserve the product’s quality over time. B&G has a widespread distribution

A complete solution. The solution offered by the company from Bologna – which has many years of expertise in the field of liquid foodstuffs – consists of an integrated 3-block system comprising the blowing machine, filling machine and a multiple capping unit. The mock lemon bottle, which comes in various shapes and sizes, is first cleaned by the blowing machine and subsequently transferred to the

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network, meaning it is able to serve all the main chain stores. Today, the company detains 50% of the Italian market share and exports to 25 nations, namely France (another country that is remarkably qualityoriented), Germany and East Europe. B&G focuses with great interest also on markets of the Far East, mainly in China and Japan, but also countries of the Mediterranean area too. To satisfy a constantly growing production process (forecasts for this

bottling station, where a constant filling flow is guaranteed by the Virtual Level System (VLS), designed for foamy or dense products. The complexity of the container requires different solutions for the capping phase: a fundamentally important component is indeed applied, which acts as a product filter for the end user, thus preserving the juice’s freshness and zest, typical of top quality lemons. For this purpose, Acma has come up with a system made up of three different capping systems in one synchronised unit; the first just fills bottles with a rather broad neck, by fitting an adaptor, while the second inserts an intermediate capsule within the portion of cap that remains in the container’s neck. The third

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Dosatori volumetrici per prodotti alimentari caso in cui si debbano riempire bottiglie con il collo particolarmente ampio, applicando un adattatore, mentre il secondo inserisce una capsula intermedia all’interno della porzione di tappo che rimane nel collo del contenitore. Il terzo sistema applica invece il tappo per la chiusura “a vite”, che può essere di forme e materiali differenti, a seconda del contenitore da riempire. La macchina così impostata può infatti potenzialmente lavorare oltre dieci contenitori differenti (in vetro, PET ed HDPE), garantendo cambi formato assai rapidi e una produzione media di oltre 9.000 bottiglie/ora. I criteri di igienicità (tutti i componenti a contatto con il prodotto sono realizzati in acciaio inox AISI 316L) e l’utilizzo di un dosatore di azoto che interviene in fase di riempimento, hanno consentito di ridurre la quantità di conservanti nel prodotto: il progetto ha pertanto beneficiato di un finanziamento da parte della regione Umbria, dedicato a soluzioni industriali avanzate nell’ambito dei processi di confezionamento dei prodotti alimentari. Le soluzioni proposte dall’engineering di Acma, si fondano sul principio del riempimento a peso netto: la tecnologia più avanzata per garantire precisione, performance e massima igienicità di produzione. La divisione liquidi lavora costantemente sullo sviluppo di nuove tecnologie derivanti dall’esperienza riconosciuta nello studio della cinematica (forme e materiali) e fluidodinamica (composizione del moto dei fluidi), per poter proporre soluzioni di confezionamento avanzate e linee complete turn-key solution. 

system, on the other hand, applies “screw-on” caps, which may come in different shapes and materials, depending on the type of container to be filled. The machine thus configured is indeed potentially able to process more than ten different containers (made of glass, PET and HDPE), ensuring incredibly fast size changeover’s and average production rate of over 9.000 bottles/hour. Hygiene criteria (all the components that come into contact with the product are made of stainless steel type AISI 316L) and the use of a nitrogen batcher that intervenes in the filling phase, enable the use of smaller quantities of preservatives in the product: the project has consequently benefitted from funds

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of Umbria’s regional department that sponsors advanced industrial solutions in the packaging field of foodstuffs. The solutions offered, backed by Acma’s outstanding engineering expertise, are based on the net weight filling principle: the most advanced technology that guarantees precision, top performance and maximum production hygiene. The liquids division strives constantly to develop new technologies deriving from its recognised experience in kinematic (shapes and materials) and fluid dynamic (composition of the motion of fluids) studies in order to propose cutting-edge packaging/bottling solutions and complete turnkey lines.

 Karr Italiana da cinquanta anni produce unità e macchine dosatrici riempitrici volumetriche dedicate soprattutto all’industria alimentare. Grazie all’esperienza acquisita sul campo e all’impegno nella ricerca di nuove soluzioni all’avanguardia, i dosatori Karr hanno subito nel tempo un’evoluzione continua per rispondere alle specifiche richieste dei clienti alla ricerca di prodotti precisi, dalle elevate prestazioni, versatili, solidi e affidabili nel tempo, perfettamente e facilmente lavabili. La gamma di dosatori di Karr Italiana dedicati ai prodotti alimentari comprende: dosatori volumetrici semiautomatici, unità di dosaggio singole o multiple a funzionamento pneumatico oppure brushless per applicazione su linee automatiche, ugelli speciali per prodotti con pezzi di grosse dimensioni, dosatrici speciali realizzate integralmente in acciaio inox e con oltre corsa per lavaggio in CIP, utilizzo di trattamenti antiusura e anti corrosione, realizzazione di pompe di trasferimento per prodotti molto delicati.

TAPPO ANTI FRODE PER L’OLIO D’OLIVA - Il consumo a bassi dosaggi dell’olio in bottiglia espone il prodotto a rischi di ossidazione, di contaminazione accidentale, e soprattutto al rischio di rabbocco con oli di qualità inferiore rispetto al contenuto originale (è una delle frodi più comuni ai danni dei consumatori di olio d’oliva, in particolare nei luoghi pubblici). Ottimizzando la tecnologia finora applicata ai superalcolici, Guala Closures ha realizzato una chiusura di sicurezza dedicata alle bottiglie per l’olio d’oliva, denominata 131TE , composta da cinque pezzi che impediscono qualsiasi possibilità di contagio e di rabbocco e quindi di frode ai danno dei consumatore. Il sigillo anti manomissione è coperto da brevetto e il sistema di valvole che impediscono il rabbocco, consente di verificare a vista l’integrità del packaging al momento dell’acquisto. La chiusura salva-olio è stata presentata nel corso di un seminario alla Città del gusto di Roma in occasione della degustazione dei migliori oli extravergini premiati con 3 foglie dalla guida Oli d’Italia 2012 del Gambero Rosso.

Volumetric food metering machines

Fraud countering cap for olive oil

For fity years Karr Italiana has been producing volumetric filling and metering machines most of all for the food industry. Thanks to the experience acquired in the field and commitment to finding new innovative solutions, Karr dispensers have undergone continuous evolution in time to meet the specific demands of customers looking for specific products that are high performance, versatile, robust and reliable. The Karr Italiana range of dosing and metering systems especially made for food products include: semiautomatic volumetric dosers, single or multiple dosage units or pneumatic operation or brushless versions for application on automatic lines, special nozzles for products with large pieces, special metering devices made entirely of stainless steel and extension for CIP washing, the use of treatments against wear and rust, the production of transfer pumps for highly delicate products.

The consumption of bottled oil in low doses exposes the product to the risk of oxidation or accidental contamination, and especially to the risk of being topped up with oil of lower quality than the original content (one of the most common frauds perpetrated against olive oil consumers, especially in public facilities). By optimizing the technology now applied to spirits, Guala Closures has created a security closure for olive oil bottles, called 131TE, composed of five pieces that prevent any possibility of contagion and of topping up to the detriment of the consumer. The patented tamper evident seal and the system of valves which prevent topping up enables the integrity of the packaging to be checked at time of purchase. The oil saving closure was presented during a seminar at the “City of taste” in Rome for the pleasure of tasting the best extra virgin olive oils and was awarded 3 leaves by the Gambero Rosso 2012 Oils of Italy guide.

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FOOD & BEVERAGE

Confezionare pasta corta ad alta velocità  Stiavelli - marchio storico e divisione packaging del gruppo Pavan - ha arricchito il proprio sistema di confezionamento per pasta corta ad alta velocità con la nuova pesatrice multiteste a 20 teste e introdotto, sulla confezionatrice continua SVMC, un sistema di cambio bobina automatico tramite biadesivo. Questo sistema permette di produrre 130-140 confezioni al minuto a cuscino (esempio: pasta corta 500 gr). Il sistema è formato da una pesatrice multiteste (mod. SPC20), specifica per prodotti secchi granulari completamente motorizzata e con trasportatore di alimentazione al centro, cono con regolazione strato motorizzato e otturatore doppio gestito da due motori brushless indipendenti. La parte elettronica della pesatrice è completamente a bordo macchina e separata da quella della confezionatrice, il pannello operatore, che permette all’utilizzatore un facile e rapido uso dello stesso, può essere integrato con quello della confezionatrice oppure separato. La confezionatrice continua (mod. SVMC) è stata ulteriormente ottimizzata per permettere l’introduzione del sistema di cambio bobina automatico, la possibilità di eseguire la saldatura longitudinale e trasversale a ultrasuoni in alternativa a quella tradizionale. Punto di forza della produzione Stiavelli, questa confezionatrice continua si distingue per l’affidabilità.

Saldatrice automatica per pouch  ELBA Group è uno dei leader mondiali nel settore delle macchine ad alta velocità per pouch. L’esperienza acquisita nel tempo ha portato a realizzare una nuova macchina di grande affidabilità ed elevata produzione denominata SAV30, sulla quale è stata introdotta la stessa tecnologia che contraddistingue l’offerta ELBA: servomotori brushless su tutti i movimenti, anche sui saldanti longitudinali e trasversali (pre-posizionamento dei singoli gruppi in automatico da IUM (Interfaccia Uomo Macchina), taglio lametta. La IUM consente all’operatore il facile controllo della macchina, garantendo una fase di produzione sicura e affidabile. La macchina, opportunamente corredata, consente di lavorare sacchi a tre saldature - zip /stand-up/side gusset e sacchi medicali, con materiali coestrusilaminati tipo AL-PE / CARTA-PE / PA-PE / PE-PA-PE / PP-PE / PET-PE ecc. Inoltre tutte le nuove macchine dispongono del dispositivo di tele-assistenza connesso direttamente al servizio assistenza ELBA: in caso di malfunzionamento, il sistema è in grado di risolvere rapidamente il problema, riducendo drasticamente i costi e i tempi di un intervento tecnico tradizionale.

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Caratteristiche tecniche SAV30 • Gruppo portabobine e svolgitori con frenatura controllata da motoriduttore • Triangolo monopiegatore con traino indipendente • Gruppo porta saldanti longitudinali azionato da servomotori brushless • Saldanti longitudinali a barra calda, con raffreddamento individuale • Calandra supplementare avanzamento sacchi, servomotorizzata brushless • Saldanti trasversali a barra calda servomotorizzati brushless • Barra di raffreddamento saldatura trasversale • Calandra principale avanzamento sacchi, servomotorizzata brushless • Consolle di comando dotata di IUM con funzioni di comando e controllo macchina • Gruppo di taglio trasversale con lama rotante, servomotorizzata brushless (brevettato) • Dispositivo pre-posizionamento dei gruppi saldanti e degli accessori • Tavolo di raccolta automatico

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Packaging short pasta at high speeds Stiavelli - historic brand and packaging division of Pavan Group - has enriched its high speed pasta packaging systemwith the new 20-head multihead weigher and introduced on the SVMC continuous packaging machine an automatic reel change system using double sided tape. This system enables the production of 130-140 pillow packs per minute (example: 500 g short pasta). The system is formed by a multi-head weigher (mod. SPC20), specifically devised for dry granular products fully motorized and with centrally powered conveyor, motorised layer control cone with double-layer motorized shutter and run by two independent brushless motors. The weigher electronics are completely onboard the machine and separated from that of the packaging machine, the operator panel, which allows the user an easy and quick use of the same, can be integrated with that of the packaging machine or stand separately. The continuous packaging machine (mod. SVMC) has been further optimized to allow the introduction of the automatic reel change system, the ability to perform longitudinal and transverse ultrasonic welding as an alternative to traditional techniques. This continuous packaging machine is highly reliable and for Stiavelli represents a key factor in the general range of machines on the market.

Automatic pouch sealing machine ELBA Group is a world leader in the field of highspeed pouching machines. The experience gained over time has led to the creation of a new high reliability, high throughput machine called SAV30, that applies the same technology that features with the ELBA range: brushless servomotors on all movements, including the longitudinal and transverse sealers (HMI automatic pre-positioning of single unit, blade cut). The HMI allows the operator easy control of the machine, guaranteeing a safe and reliable production phase. The machine, once it has been properly equipped, can work pouches with three seals - zip /stand-up/side gusset and medical pouches, with co-extruded-laminated materials such as -AL-PE / PAPER-PE / PA-PE / PE-PA-PE/ PP-PE / PET-PE etc. In addition, all new machines come with directly connected ELBA tele-assistance service device: in case of malfunction, the system is able to quickly solve the problem, drastically reducing the time and cost of traditional technical intervention.

SAV30 technical specifications • Roll unit and unwinder with brake controlled by gearmotor • Monofolding triangle with independent draw • Brushless servomotor driven longitudinal seal unit • Longitudinal hot bar sealers with separate cooling units • Additional brushless servomotor operated pouch feed calendar • Brushless servomotor operated transversal hot bar sealers • Transversal seal cooling bar • Brushless servomotor driven main pouch feed • Control console equipped with HMI command and machine control functions • Brushless servomotor operated rotating blade transversal cutter unit (patented) • Pre-positioning device for sealing units and accessories • Automatic accumulation table

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MATERIALS & MACHINERY

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FOOD & BEVERAGE

Con Combi Predis FMa, Sidel amplia e rafforza l’offerta delle tecnologie di riempimento dei prodotti sensibili. Dedicata alle bottiglie single-serve, più veloce, la nuova versione consente a Sidel di rispondere alle attese dei produttori di bevande, assicurando una riduzione dei costi operativi e migliorando la sostenibilità ambientale.

Alte cadenze per prodotti sensibili in PET idel ha perfezionato la tecnologia asettica del Combi Predis FMa per rispondere alla crescente domanda di soluzioni per il riempimento in asettico di tè, succhi, nettari e bevande isotoniche. La nuova versione ad alta velocità potrà raggiungere un output di 48.000 bph per i piccoli contenitori fino a 700 ml, utilizzati principalmente per il consumo itinerante. Si tratta della soluzione ideale per i mercati che richiedono elevate velocità produttive e per quei paesi in cui l'acqua è risorsa rara e pre-

S

ziosa. Predis™ è stato progettato per l’imbottigliamento in asettico di qualsiasi tipo di bevanda, sia a basso che ad alto contenuto di acidità: succhi di frutta, tè, bevande isotoniche, bevande gassate senza conservanti, prodotti a base latte e latte UHT. Con la tecnologia Combi Predis FMa, l’operazione di risciacquo delle bottiglie è sostituita dalla decontaminazione a secco delle preforme con l'utilizzo di perossido di idrogeno. La “soluzione a secco” Predis™ non necessita quindi di acqua e non produce reflui. Ciò significa che, rispetto a una tradizionale linea di imbottigliamento asettica, consente un risparmio quotidiano di 250 m3 di acqua e di 200 litri di agenti chimici. Nel contempo, paragonata al classico sistema di decontaminazione a secco della bottiglia, la decontaminazio-

ne a secco delle preforme riduce i costi operativi annuali del 30%. Disponibile in diverse configurazioni, il sistema può sterilizzare ogni tipo di preforma (Predis™) e di tappo (Capdis™). Dato che le bottiglie sono soffiate a partire da preforme decontaminate, le bottiglie vuote non vengono sottoposte a stress termici e possono essere pertanto progettate in piena libertà di forme e di design. Economico, ecologico e flessibile Il Combi Predis™ riunisce in un unico sistema le funzioni di soffiaggio, riempimento e tappatura. Con questa tecnologia si raggiungono alti standard di igiene, in quanto la decontaminazione a secco garantisce una sterilizzazione al 100% senza che si debba passare attraverso la fase del risciacquo, come invece avviene nei classici metodi di riempimento. Oltre a essere più conveniente e ad assicurare un elevato livello qualitativo del prodotto, questo processo offre vantaggi anche in termini ambientali, grazie al risparmio idrico e alla bassissima quantità di agenti chimici utilizzata. Ricordiamo anche i benefici che derivano da un consistente risparmio energetico, la ridotta impronta ecologica e la possibilità di alleggerire il peso della bottiglia. Inoltre, il sistema si presta a cambi formato e a cambi prodotto semplici e veloci e a una produzione non-stop di 120 ore.  La tecnologia Predis™ per il riempimento in asettico a tutt’oggi è stata introdotta a livello mondiale nel 2006: a tutt’oggi sono stati venduti oltre sessanta sistemi di decontaminazione a secco delle preforme, il che significa che, nel mondo sono già stati prodotti oltre cinque miliardi di bottiglie.

With Combi Predis FMa Sidel will go further in terms of filling technologies for sensitive products. Dedicated to single-serve bottles, this latest and fastest generation allows meeting the needs of the sensitive beverages industry for reduced operational costs and higher sustainability.

High speed for sensitive production in PET Sidel has refined its aseptic Combi Predis FMa technology to answer the growing demand of aseptic filling of teas, juices, nectars and isotonics. The new high-speed version will be capable of handling up to 48,000 bottles per hour for small containers of up to 700 milliliters, used mainly for on-thego consumption. The new High Speed Combi Predis FMa is the ideal solution for markets that

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require high output and for countries where water resources are scarce. Predis™ is suitable for aseptic bottling of any kind of beverages whether low or high acid: fruit juices, teas, isotonic beverages, carbonated soft drinks without preservatives, liquid dairy products and UHT milk. The Combi Predis FMa technology replaces bottle rinsing by dry preforms decontamination using

hydrogen peroxide. Predis™ dry solution does not require any water and creates no effluent, saving 250 cubic meters of water and 200 liters of chemicals used daily on a traditional aseptic bottling line. Dry preforms decontamination also cuts annual operating costs by 30 percent compared to traditional dry bottle decontamination. It enables sterilization of all types of preforms (Predis™) and caps (Capdis™) and is available in different configurations. Since bottles are blown from decontaminated preforms, the empty bottle does not endure any thermal stress and can be given any shape and design. Economical, ecological and flexible The Combi Predis™ technology combines bottle blow molding, filling and capping in a single system. The technology

ensures high standards of hygiene as dry decontamination guarantees 100 percent sterilization without hygienic rinsing, as required by traditional filling methods. This procedure offers increased cost effectiveness along with high product quality and environmental benefits due to water savings and minimized amounts of chemicals used. Further advantages include energy savings, a smaller footprint and the potential for lighter bottles. Quick and easy format and liquid changeovers are possible, as well as 120 hours of non-stop production.  The Predis™ technology for aseptic filling has been adopted worldwide since 2006. Over 60 dry preforms decontamination systems have been sold to date, equaling more than five billion bottles produced with Predis™ globally.

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Prêt à Porter

Zenith è il partner ideale per i professionisti della distribuzione alimentare. Cuocere, imballare, conservare, trasportare il cibo, ecco i molteplici usi dei contenitori d’alluminio. Zenith offre una vasta gamma di soluzioni sviluppate specificatamente per ognuno dei settori di applicazione con un assortimento di oltre 150 referenze, a partire dalle classiche “vaschette” rettangolari fino ad arrivare ai formati speciali e di grandi dimensioni. ZENITH s.r.l. Strada Provinciale BS 668 - 25025 Manerbio (Brescia) Tel.: +39 030 9938152 - Fax: +39 030 9382231

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MATERIALS & MACHINERY

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COSMOPHARMA

Speedy, reliable and competitive The high turnout of visitors at CAM’s stand at Hispack contributed to generating a climate of optimisim, also shared by the officials of G.B. Gnudi Bruno that, together with CAM’s foreign sales structure, were available to illustrate in detail the characteristics of the machines on display. Sector technicians and operators paid particular attention to the truly recent horizontal "alternating-continuous" PVX cartoner. Developed on the basis of the PMX alternating cartoner with which it shares, with a view to optimizing costs, the basic structure and part of the components, it is extremely compact and has a highly interesting price/performance ratio. The PVX (where "V" stands for “veloce” that is "fast" in Italian) competes in speed with the continuous machines and, even though intermittent, gently transfers the product into the case, taking advantage of the entire machine cycle to carry out the operation thanks to the dual pusher (CAM patent). Other patents cover the continuous rotation carton gripping system and twin rotating disk carton closing module For applying tops on flacons, whose irregular shape and fragility would require manual application fed by tray, CAM’s new feature was placed on show, comprising a pick-n-place mounting a single or multiple pick-up head, capable of picking up the top from the tray and applying it directly on the flacon on its exit from the cannule application station. Another interesting new feature is the machine for strips mod. 5000/360, produced by Siebler + Göring GmbH & Co. KG (the company was bought up by CAM in 2011), that will be on show along with many other CAM solutions dedicated to pharmaceutical applications.

Complete lines for pharma More than satisfactory balance of Marchesini Group’s attendance at Hispack. Organized by STE, the Spanish subsidiary of the Group, their stand featured complete lines: Integra200 and the Stickpack line. Particularly appreciated by operators during the visit (a hundred or so pharmaceutical companies) was the integrated robotic blister line Integra200: reliable, compact, flexible and ergonomic, it is able to integrate the two operations of thermoforming and packaging in cartons in a single monoblock and to guarantee a mechanical speed of 150 cases a minute. THE FRENCH COMPANY SERAM creates and manufactures accessories to decorate and customize perfumery and cosmetics products. The ability of the creative experience is emphasized in the development and industrialization of the details that make beauty packaging unique, such as stickers for decorating bottles, closures or complex shaped cases. Seram combines materials and interesting effects, ensuring maximum precision in the production and application of decorations.

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Veloci, affidabili e competitive  L’alta l’affluenza dei visitatori allo stand CAM a Hispack ha contribuito a generare un clima di ottimismo, condiviso anche dai funzionari della G.B. Gnudi Bruno che, insieme alla struttura di vendita estera di CAM, erano a disposizione per illustrare nei dettagli le caratteristiche delle macchine esposte. Tecnici e operatori del settore hanno rivolto un’attenzione particolare alla linea blister composta dalla termoformatrice “nMX” e dalla recentissima astucciatrice orizzontale “alternata-continua” mod. PVX, per la prima volta esposta in Spagna. Sviluppata sulla base dell’astucciatrice alternata PMX con cui condivide, in un’ottica di ottimizzazione dei costi, la struttura di base e parte dei componenti, ha dimensioni compattissime e un rapporto prezzo/prestazioni estremamente interessante. PVX (dove “V” sta per “veloce”) compete in velocità con le macchine continue e, pur essendo intermittente, trasferisce il prodotto nell’astuccio con delicatezza, potendo sfruttare per l’operazione l’intero ciclo macchina, grazie al doppio spingitore (brevetto CAM). Altri brevetti coprono il sistema rotativo continuo di presa astucci e il modulo chiusura astucci a dischi rotativi. Per l’applicazione sui flaconi di tappi, la cui forma irregolare e fragilità estetica richiederebbe l’applicazione manuale con alimentazione da vassoio, è stata esposta una novità CAM costituita da un pick-and-place dotato di testa di prelievo singola o multipla, in grado di prelevare il tappo da vassoio e di applicarlo direttamente sul flacone in uscita dalla stazione di applicazione della cannula. Un’altra interessante novità è la macchina per strips mod. 5000/360, prodotta da Siebler + Göring GmbH & Co. KG (l’azienda è stata acquisita da CAM nel 2011), ed esposta insieme alle molte altre soluzioni CAM dedicate ad applicazioni farmaceutiche.

Linee complete per il farma  È più che soddisfacente il bilancio della partecipazione di Marchesini Group a Hispack. Protagoniste allo stand, organizzato da STE, filiale spagnola del Gruppo, sono state due linee complete: la linea Integra200 e la linea Stickpack. Particolarmente apprezzata dagli operatori in visita (un centinaio di aziende farmaceutiche) è stata la linea blister robotizzata integrata Integra200: affidabile, compatta, flessibile ed ergonomica, è in grado di integrare in un unico monoblocco le due operazioni di termoformatura e di confezionamento in astucci e di garantire una velocità meccanica di 150 astucci al minuto.

LA FRANCESE SERAM crea e produce accessori per decorare e personalizzare i prodotti della profumeria e della cosmetica. La capacità dei creativi è sottolineata dall’esperienza nello sviluppo e nell’industrializzazione dei particolari che rendono uniche le confezioni della bellezza, come per esempio gli adesivi per la decorazione di flaconi, chiusure o cofanetti di forma complessa. Seram mescola i materiali e gli effetti più vari, assicurando massima precisione nella realizzazione e nell’applicazione dei decori.

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MULTIMARKET

Exacta per food & pharma  A dispetto del carattere non prettamente internazionale della manifestazione, e nonostante le difficoltà economiche che la Spagna sta attraversando, Ronchi deve comunque registrare un buon successo in termini di numero di visitatori al proprio stand in occasione di Hispack 2012. La novità in esposizione ha probabilmente contribuito in maniera ragguardevole ad attirare l’attenzione: era infatti possibile vedere in funzione la nuova Exacta/FP 12/6, ultima nata in casa Ronchi, appositamente pensata e costruita per rispondere alle esigenze del mercato alimentare e farmaceutico (da qui la sigla “FP” = Food and Pharmaceutical). Progettata dopo un lungo e attento studio delle normative vigenti in materia e senza rinunciare alle soluzioni di alto tenore tecnologico che da sempre ne contraddistinguono il marchio, con Exacta Ronchi ha realizzato un monoblocco di riempimento e tappatura compatto, ergonomico ed efficiente.Dotata di dispositivi speciali, costruita con dovizia di particolari, con componenti certificati FDA, la nuova Exacta/FP 12/6 racchiude in sé l’esperienza acquisita in oltre 40 anni di attività e conferma la dinamicità di dell’azienda, leader riconosciuto nel settore del riempimento.

Rivestimenti eccellenti Antiaderenza, scorrevolezza, basso coefficiente d’attrito, resistenza all’usura, anticorrosione e resistenza chimica: sono queste le proprietà dei rivestimenti Impreglon (Origgio, VA), articolati in quattro gamme (Tempcoat, Plasmacoat, Chemcoat e Magnacoat) e studiati su misura in base alle esigenze dei numerosi comparti industriali che li utilizzano. Frutto della lunga esperienza tecnica e applicativa di Impreglon, i rivestimenti permettono di ridurre i fermi macchina dovuti all’aderenza di prodotti, pellicole o adesivi sugli impianti di confezionamento e di preservare i componenti soggetti a usura, evitando frequenti sostituzioni ed eliminando l’attrito per aumentare la velocità di produzione delle linee. Consentono inoltre di velocizzare il passaggio dei prodotti sulle linee di pesatura e di riempimento riducendo gli accumuli, in modo da non falsare il peso della confezione e della tara, limitando i tempi per le operazioni di pulizia. Tramogge di pesata e di riempimento, piatti di alimentazione vibrante, cesoie taglialamine, piegatrici, cilindri di trazione, utensili per il confezionamento in blister, piastre e barre saldanti sono solo alcune delle applicazioni nel settore packaging studiate da Impreglon. In ambito alimentare, poi, vengono adottati sugli impianti di lavorazione casearia, della pasta, nella produzione di barrette di cereali fino alla lavorazione delle salsicce.

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Focus on. Tempcoat XP rappresenta l’alternativa ideale rispetto ai tradizionali rivestimenti in fluoropolimeri nelle applicazioni dedicate ai settori automotive, chimico, alimentare, imballaggio, stampa e grafica, nonwoven, tessile, plastica, gomma, stampi e macchine in genere. Disponibili in nero e in naturale (i colori variano in funzione del metallo di base), il loro elemento centrale è il polimero semi-cristallino, lineare, aromatico (PEEK), in grado di estendere la durata delle applicazioni in proporzioni comprese fra il 50% e il 200% rispetto ai comuni fluoropolimeri (PTFE, PFA, FEP), grazie alla combinazione di resistenza termica, chimica, al graffio e all’usura. Queste caratteristiche riducono in modo significativo la necessità di sostituire i componenti, assicurando loro una maggiore affidabilità e durata.

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MATERIALS & MACHINERY

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Exacta for food & pharma Despite the not totally international standing of the event, and despite the well-known economic difficulties Spain is going through, Ronchi still registered a good success in terms of number of visitors to its stand at Hispack 2012. Their new feature on display has probably helped drawing the operator’s attention: on the stand it was in fact possible to see the new Exacta/FP 12/6 in operation, Ronchi’s latest creation, especially designed and manufactured to meet the requirements of food and pharmaceutical industries (hence the initials "FP" = Food and Pharmaceutical). Designed after a long, in-depth and careful study of the standards currently in force governing the food industry, and without giving up on the leading-edge, hitech solutions the company is famed for, with Exacta Ronchi have come up with a totally compact, ergonomic and efficient fillingcapping monoblock. Equipped with special devices, built with great attention to details, with FDA-certified components, the new Exacta/FP 12/6 embodies the experience acquired by Ronchi during its over 40 years of activity and represents, confirming the dynamic impetus of this company, a recognised leader in the filling sector.

Top quality coatings Anti-adhesion, smoothness, low coefficient of friction, wear resistance, corrosion and chemical resistance: these are the properties of the Impreglon (Origgio, VA) coatings, divided into four ranges (Tempcoat, PlasmaCoat, ChemCoat and Magnacoat) and tailored according to the needs of the many segments that use them. Based on Impreglon’s years of technical experience and application, coatings can reduce downtime caused by adherence of products, films or adhesives on packaging plants and preserve components subject to wear, avoiding frequent replacements and eliminating friction to increase line production speeds. They also speed up the passage of the products on weighing and filling lines, reducing accumulation, so as not to distort the weight of the package and the tare as well as limiting time taken up by cleaning operations. Weighing and filling hoppers, vibrating feed plates, lamina shears, brakes, wheel cylinders, tools, blister packaging, sealing plates and bars are just some of the applications in the packaging devised by Impreglon. In the food field the coatings are used on dairy processing plants, in pasta production, in the production of cereal bars up to the processing of sausages. Focus on. Tempcoat XP is a great alternative to traditional fluoropolymer coatings in applications dedicated to the automotive, chemical, food, packaging, printing and graphics, nonwovens, textiles, plastics, rubber, molds and machines in general. Available in black and natural (the colors vary as a function of the base metal), their central element is the semi-crystalline polymer, linear, aromatic (PEEK), capable of extending the duration of the applications in proportions between 50% and 200% compared to common fluoropolymers (PTFE, PFA, FEP), thanks to the combinations of thermal, chemical, scratch and wear resistance. These features significantly reduce the need to replace parts, giving them greater reliability and durability.

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MATERIALS & MACHINERY

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MULTIMARKET

HDPE bimodale: nuovi gradi  Sabic ha messo a punto due nuovi gradi di polietileni bimodali ad alta densità, Sabic® HDPE FI0644 e Sabic® HDPE FI1157, caratterizzati da alto peso molecolare e ampia distribuzione dello stesso (che si traduce in una buona lavorabilità ed eccellenti proprietà meccaniche del film prodotto). Possono essere lavorati a temperature inferiori del 10% circa rispetto alla norma. Grazie al buon equilibrio delle qualità, il processo di produzione risulta costante, affidabile ed efficiente. In particolare, HDPE FI1157 può essere trasformato a velocità elevate pur mantenendo una solida stabilità della bolla, massimizzando le rese e riducendo il consumo di energia. È indicato nella produzione di film per laminazione, film release, inliner, etichette. HDPE FI0644 è concepito invece per applicazioni che richiedono una resistenza all’urto ulteriore, nello specifico borse, inliner, sacchetti per carne, per verdure e shopper.

Inchiostri a base solvente  Sono idonei a stampare più supporti plastici e con diverse tecnologie, velocizzano il processo e sono ecosostenibili. Con queste caratteristiche si impongono all’attenzione degli operatori i nuovi inchiostri a base solvente Solimax P, sviluppati da Sun Chemical per il packaging. La serie Solimax P presenta quindi un’ottima stampabilità, anche sulle lunghe tirature, tanto in rotocalco quanto in flessografia e nella stampa flexo mantiene anche una buona pulizia delle lastre fotopolimeriche al termine dei lavori. E, soprattutto, è idonea alla stampa esterna quanto interna, oltre che all’accoppiamento su un’ampia gamma di film (OPP, LDPE, PET, OPA ecc.).

Bimodal HDPE: new grades Sabic has developed two new grades of bimodal high density polyethylenes, SABIC ® HDPE FI0644 and SABIC ® HDPE FI1157, characterized by high molecular weight and broad distribution of the same (which results in a good workability and excellent mechanical properties of the film produced). They can be processed at temperatures of around 10% below ‘normal’. Thanks to the good balance of quality, the production process is constant, reliable and efficient. In particular, SABIC ® HDPE FI1157 can be converted at high speeds while maintaining a solid stability of the bubble, maximizing the yields and reducing energy consumption. It is used in the production of films for laminating, release film, inliner, labels. SABIC ® HDPE FI0644 has in turn been designed for applications requiring a further shock resistance, in particular bags,

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ICHEMCO Specializzata in autoadesivi e prodotti complementari per la produzione di nastri adesivi, etichette e articoli autoadesivi vari (isolanti, accoppiati, medicali ecc.),collabora da anni con le realtà più prestigiose della chimica (BASF, Dow Corning, Dow Chem. ecc.). La società di Cuggiono (MI) offre una gamma completa di specialità per il settore degli autoadesivi, adesivi speciali e termoadesivi (hot-melt, solvente, acqua e UV curable) fra cui i noti “release” (il nuovo Release PP 25 S è senza Pb), primers, additivi antifiamma. Propone inoltre additivi per tessili, cuoio e gomma; plastici (tra cui la nuova serie di master Beta enucleanti per PP), nonché apparecchiature speciali per prove di laboratorio per adesivi (norme PSTC - Finat).

Quando vengono usati per la stampa esterna, gli inchiostri Solimax P offrono un elevato grado di lucido e una resistenza termica in saldatura superiore a 180 °C. In fase di accoppiamento presentano buoni valori di delaminazione e bassa ritenzione di solvente; la serie è compatibile con la maggior parte degli adesivi presenti sul mercato Sun Chemical punta ad affermare la nuova serie come prodotto universale, da utilizzare in flessografia con macchine da stampa ad alta velocità (400-500 m/min.) e con anilox ad alta definizione, e in rotocalco con le macchine più moderne. Merita particolare attenzione anche la formulazione priva di plastificanti monometrici e sostanze ad alto tasso di migrazione, che iscrive questi inchiostri tra i prodotti “low migratable”.

inliners, pouches for meat & vegetables and shoppers.

Solvent-based inks Suitable for printing multiple media and with different technologies, they speed up the process as well as being environmentally sustainable. These the characteristics of the new Solimax P solvent-based inks for packaging, developed by Sun Chemical in order to support a market that is rapidly evolving and in constant pursuit of excellence. The Solimax P series hence offers excellent printability, even over long runs, both in the gravure and flexo printing; in flexo printing what is more they render clean photopolymer plates at the end of the work run. And above all they are suitable for both external and internal printing as well as lamination to a wide range of films (OPP, LDPE, PET, OPA, etc.). When used for external printing, Solimax P present a high degree of gloss and a thermal seal resistance

of over 180 °C. When laminated they offer good delamination values and low solvent retention; the series is compatible with most adhesives on the market. Hence Sun Chemical aims at introducing the new series as a universal product, for use with highspeed flexographic (400-500 m/min.) and high definition anilox printing presses, and with the latest gravure printing machines. Worthy of note the monomeric plasticizerfree formula also devoid of high migration rate substances, which enters these inks among the “low migratable” products. ICHEMCO Specializing in selfadhesive and complementary products for the production of adhesive tapes, labels, and various selfadhesive articles (insulating material, laminated, medical material, etc..) Ichemco has worked for years with the leading lights of the chemical industry (BASF, Dow Corning, Dow Chem. etc.) and, thanks to their continuous commitment in R&D, they have

BREVI da Hispack  Plastica Panaro. Nuova valigia MAX, resistente all’acqua e alla polvere, certificata IP 67.  Visualpack. Plv e packaging in plastica trasparente (PP, PVC, PET, poliestere..) per svariati settori tra cui alimentare, cosmetico, profumeria, farmaceutico, tessile.  Stand Art Display Realizzano due linee di espositori PLV: una completamente personalizzabile nei colori, formati e design, e una standard.

established themselves worldwide. The Cuggiono (MI) based company provides a full range of specialties for the selfadhesive, special adhesive and thermo adhesive fields (hot-melt, solvent, water and UV-curable), including the famous “release” (the new unleaded Release PP 25 S), primers and flame retardant additives. It also proposes additives for textiles, leather and rubber, plastic (including the new series of beta nucleating master for PP), as well as special equipment for laboratory tests for adhesives (PSTC Finat standards). NEWS IN BRIEF from Hispack Plastica Panaro. Waterproof and dustproof case, certified IP 67. Visualpack. PLV and packaging clear plastic (PP, PVC, PET, polyester ..) for various sectors including food, cosmetics, perfumes, pharmaceuticals, textiles. Stand Art Display. They make two PLV display lines: one fully customizable in colors, formats and designs, and a standard version.

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AUTOMATION & CONTROLS

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Automazione in fiera

DALLA RICERCA AL BUSINESS LA FORMULA CHE PIACE Numeri in crescita per la seconda edizione di SPS/IPC/DRIVES Italia. Motivata dunque la soddisfazione degli organizzatori (Messe Frankfurt), dell’ente fieristico parmense che la ospita e di tutti i partecipanti (espositori e visitatori), che hanno dato vita a una tre giorni all’insegna della tecnologia di alto livello e dell’approfondimento ragionato di uno degli item più sensibili legati alla produttività: l’automazione industriale. Luciana Guidotti

nteramente dedicata alla “tecnologia nascosta” che migliora la vita, a SPS Italia era in mostra l’automazione a tutto tondo: “lo” strumento fondamentale per le produzioni industriali di ogni genere, in grado di renderle più efficienti e più sicure. Automazione da “leggere” anche come fattore chiave dell’economia del nostro Paese, dato che il comparto muove nel complesso circa 4 miliardi di euro l’anno. Come ha dichiarato Giuliano Busetto, pre-

I

sidente Anie AssoAutomazione, associazione di riferimento «si tratta di un settore che ha saputo reagire in maniera molto positiva alla crisi del 2009. I dati consolidati sono ottimi e molti degli associati hanno fatturati superiori al 2008 (un anno considerato “d’oro”, Ndr). In termini assoluti il comparto ha evidenziato nel 2011 una crescita del 18% (nel 2010 l’incremento era stato del 19%)». Che l’argomento “automation” sia di assoluto interesse per ogni comparto indu-

Automation on show

From research to business THE FORMULA THE MARKET LIKES Figures up for the second edition of SPS/IPC/DRIVES Italia. Motivated thus the satisfaction of the organizers (Messe Frankfurt), the Parma fair body that hosts the same and all participants (exhibitors and visitors), who gave rise to a three-day event of high-level technology, going further into one of the items most keenly associated with productivity: industrial automation.

Totally dedicated to the "hidden technology" that improves life, SPS Italia gave an all-round view of automation, tool upstream of all

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kinds the industrial production, capable of making operations more efficient and safer. Automation is also to be interpreted

striale, lo dimostrano i numeri registrati sul campo alla seconda edizione da SPS/IPC/DRIVES Italia Parma: rispetto al 2011, tra il 22 e il 24 maggio 2012, la mostra ha infatti accolto oltre 14.500 i visitatori (+34,2%), 434 espositori (+40%), ampliando del 30% lo spazio espositivo (35.700 mq). La formula adottata, che punta alla massima specializzazione, dunque piace; e Messe Frankfurt sembra aver fatto centro nel replicare nel nostro Paese un appuntamento ampiamente collaudato a Norimberga, facendo tra l’altro emergere la vitalità di un comparto: di questi tempi, un segnale di segno positivo non potrà che giovare all’economia italiana nel suo complesso. Il pregio della fiera. Al di là delle ovvie quanto necessarie implicazioni commerciali e di business, SPS ha costruito la propria credibilità su un presupposto importante: diventare, sotto ogni punto di vista,

as a key factor in Italy’s economy, given that the sector “moves” around 4 billion per year all told. As Giuliano Busetto, President of Anie AssoAutomazione, the main sector association, stated, «industrial automation is a sector that has reacted very positively to the crisis of 2009. The consolidated figures are excellent and many associates have invoiced more than in 2008 (considered a “golden” year, Ed).) In absolute terms in 2011 the sector showed an increase of 18% (in 2010 the increase was 19%)».

That the subject "automation" is of great interest for every industrial sector was shown by the figures registered in the field at the second edition of SPS/IPC/DRIVES Italia Parma: compared to 2011, between 22nd and 24th May 2012, the show in fact received over 14,500 visitors (+34.2%), 434 exhibitors (+40%), increasing the exhibition floorspace by 30% (35,700 sqm). The formula adopted, aiming at maximum specialization, is hence seen to be successful, and Messe Frankfurt appears to have hit the

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AUTOMATION & CONTROLS

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Interpretati da aziende e istituti di ricerca, di seguito riportiamo i temi sviluppati nel corso dei convegni a SPS Italia: una traccia utile a definire i trend del presente e del futuro prossimo dell’automazione industriale. • Martedì 22 maggio 2012 “Automazione nella sicurezza - Safety e Security” Nel concetto generale di sicurezza rientrano la safety o sicurezza fisica, e la security o sicurezza logica. In particolare ci si riferisce sia a eventi dovuti alla casualità o difficilmente prevedibili, che mettono a repentaglio l’incolumità delle persone, sia a comportamenti intenzionali di individui volti a recare un danno al sistema. Con l’impiego massiccio delle tecnologie ICT standard (soft PLC, sistemi operativi real-time, reti IP-based o Industrial Ethernet) nell’automazione industriale le due accezioni di sicurezza sono sempre più correlate. Ai consueti temi della safety negli impianti di produzione si aggiungono i rischi legati alla sicurezza informatica tipici della security. • Mercoledì 23 maggio 2012 “L’efficienza in azienda, dalla progettazione alla business intelligence” L’automazione gioca un ruolo strategico nella produzione, per guidare verso risultati economici ed ecosostenibili. Nel concetto di efficienza sono compresi la riduzione dei consumi, il miglioramento dei processi attraverso l’utilizzo di sistemi intelligenti di automazione e la flessibilità di prodotto, di processo

o di capacità produttiva. Gli strumenti software per la progettazione dell’automazione sono importanti per il rispetto dei tempi di sviluppo e di avviamento del progetto, rimanendo all’interno dei budget prefissati. Altri applicativi come MES (Manufacturing Execution System) hanno una parte significativa nel migliorare i processi produttivi e della qualità mediante un scambio aperto di informazioni dai sistemi in impianto ai sistemi di business planning. Essi permetteno la gestione e il monitoraggio work-in-process di un impianto insieme a strumenti hardware come RFI. • Giovedì 24 maggio 2012 “Network communication, la rete come strumento d’interfaccia e controllo nell’industria” Gli aspetti legati alla comunicazione, cablata o wireless, tra macchine e sistemi all’interno di uno stabilimento industriale sono critici per la funzionalità dell’impianto stesso. In questo contesto sono molto attuali le problematiche legate al concetto di interoperabilità e l’avvento dell’ecosistema dell’ “Internet of things” e dei protocolli ethernet based. Le interfacce uomo/macchina, pannelli operatore e software di supervisione, sono al centro di importanti innovazioni culturali dovute anche alla diffusione a livello consumer dei dispositivi touch-screen. La meccatronica è un altro ambito di sicuro interesse soprattutto se riferito alle tecnologie del motion control dove le stimolo all’innovazione è sempre molto forte.

un momento di formazione applicativa aperto a tutti: agli studenti (futuri responsabili), agli operatori dell’industria che, in un’unica soluzione e senza dispersioni di tempo, hanno l’opportunità di aggiornarsi sullo stato dell’arte della ricerca e sulle ultime tendenze del mercato. Un concept, questo, costruito davvero dai produttori per i produttori: se i grandi costruttori di controlli e automazione operanti in Italia sono stati invitati nell’advisory panel per

mark in replicating in Italy an engagement fully tried and tested in Nurnberg, among other things showing the vitality of a segment: in these times, a positive signal that can but only bring benefit to the Italian economy as a whole. The value of the fair. Beyond the obvious and necessary commercial and business implications, SPS has built its credibility on an important presupposition: to all intents and

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Interpreted by companies and research institutes, these the themes tackled during the conferences at SPS Italia: a trace useful in defining the trends affecting the present and immediate future of industrial automation. • Tuesday 22nd May 2012 “Safe automation - Safety and Security” Here one has the dual concepts of physical safety and logical security, in particular referring to chance events or events that are difficult to predict, which jeopardize human safety, as well as intentional acts of individuals that aim at damaging the system. With the massive use of ICT standard technologies (soft PLCs, real-time operating systems, IP-based networks or Industrial Ethernet) in industrial automation the dual terms of safety and security are becoming increasingly interlinked. The traditional themes of safety in production facilities is now flanked by the risks posed to data security. • Wednesday 23nd May 2012 “Efficiency in the company, from design to business intelligence” Automation plays a strategic role in production in pointing the way towards economical and environmentally sustainable results. The concept of efficiency includes reducing consumption, improving processes through the use of intelligent automation systems and product, process or

essere parte attiva nella definizione dell’evento, il comitato scientifico ha potuto contare sul contributo autorevole di end user, OEM e università, rinsaldando ulteriormente il legame tra il “mondo del fare” e quello accademico, all’insegna di un’efficienza maggiore e condivisa. A sottolineare ulteriormente la necessità di condivisione, ricordiamo che oltre ai convegni (partecipati e centrati sul ruolo che l’automazione gioca in ambito “safety and security”, nella buona progettazione del business, e come strumento fondamentale della network communication), SPS 2012 ha riservato un’area

purposes become an applicative info and training event open to everyone, from students (future leaders) to industry professionals who, in a one-off event and without time-wasting, have the opportunity to update on the state of the art of research and on the latest market trends. A concept, this truly, made by manufacturers for manufacturers: if the major automation and controls builders operating in Italy were

invited to sit on the advisory panel in order to take an active part in defining the event definition, the scientific committee has benefited from the authoritative contribution of end users, OEMs and universities, further strengthening the bond between the “world of doing and making” and the academic world, placing the onus on a greater, more widespread efficiency. To further emphasize the need to share, a reminder that in addition to

conferences (well-attended and focused on the role that automation plays in the field of "safety and security", the good design of the business, and a key instrument of network communication), SPS 2012 reserved a specific and well marked area for system integrators. These are key figures in a complex and dynamic market the likes of industrial automation and fundamental trait d’union between manufacturers and end users.

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production capacity flexibility. The software tools for design automation are important for respecting development times and starting up projects, while remaining within the preset budget. Other applications such as MES (Manufacturing Execution System) play a significant part in improving production processes and quality through an open exchange of information between the plant systems and the business planning systems. They permit the work-in-process management and monitoring of a system along with hardware tools such as RFI. • Thursday 24th May 2012 “Network communication, the web as an interface and control tool in industry” Aspects related to communication, wired or wireless, between machines and systems within an industrial plant are critical to the functionality of the facilities itself. Here issues related to the concept of interoperability and the advent of the ecosystem of '"Internet of Things" and Ethernet based protocols are hot topics. The man/machine interfaces, HMI and SCADA software are at the center of important cultural innovations also attributable to the spread of consumer touchscreen devices. Mechatronics is another area of great interest, especially when referring to the technologies of motion control where the drive to innovation is always very strong.

specifica e ben identificata ai system integrator: figure chiave in un mercato complesso e dinamico e trait d’union fondamentale tra produttori e utilizzatori finali. Ma anche la nuova area CertiSearch ha contribuito a evidenziare altre proposte indispensabili allo sviluppo del mercato dell’automazione, messe in campo dagli enti di certificazione e ricerca. Infine, sempre all’insegna di uno scambio culturale dinamico, non va dimenticata la Linking University, vera “piattaforma di idee” dove gli istituti universitari hanno potuto illustrare lo stato dell’arte delle ricerche e delle proposte formative. 

But the new CertiSearch area also helped highlight other proposals necessary for the development of the automation market, fielded by certification and research agencies. Lastly, with the onus on continuing dynamic cultural exchange the Linking University should not be overlooked, a true "platform of ideas" where universities were able to demonstrate the state-of-the-art of thei research and formation  programs.

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AUTOMATION & CONTROLS

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Automation Studio 4: la nuova generazione «Un sistema di sviluppo può avere successo nel tempo solo se gli sviluppatori potranno gestire in modo semplice i programmi sempre più complessi». Automation Studio di B&R è in linea con i criteri di massima usabilità dei software.

on Automation Studio 4, B&R ha tracciato un percorso completamente nuovo per una progettazione intelligente, la cosiddetta Smart Engineering. Tante funzioni automatizzate, una modellazione strutturata e aderente alla vita reale di un progetto, un sofisticato controllo di versione, il supporto di progetti condivisi e l’integrazione nativa della programmazione in linguaggi a oggetti portano lo sviluppo di programmi a un livello di efficienza davvero elevato. «L’unica via che un sistema di sviluppo ha per avere successo nel tempo, è fornire agli sviluppatori un modo semplice di gestire programmi sempre più complessi», spiega il dr. Hans Egermeier, mana-

C

ger della Business Unit Automation Studio in B&R. Per questo motivo il team B&R collabora con diversi esperti per essere certi che Automation Studio risponda anche agli importanti requisiti di usabilità del software. Lo sviluppo parallelo accelera il time to market. La modularizzazione dei progetti è uno dei punti forti di Automation Studio 4. Grazie a questa qualità, un progetto può essere facilmente suddiviso in parti più piccole, organizzate in un’architettura più comprensibile e rappresentativa del sistema reale. Un programma così strutturato può essere meglio gestito da chi sviluppa, modifica e mantiene in efficienza il co-

Automation Studio 4: the new generation «A development system can be successful over time only if developers can simply manage the evermore complex programs». Automation Studio by B&R is in line with maximum software usability criteria.

With Automation Studio 4, B&R has drawn a whole new path for so-called smart engineering. Many automated functions, a structured modelling adherent to the real life of a project, a sophisticated version control, support for joint projects and the native integration of programming in object-oriented languages lead to the development of programs with a truly high efficiency level. «The only way that a development system can made to be successful

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over time, is to give developers an easy way to manage increasingly complex programs», explains Dr. Hans Egermeier, manager of the Automation Studio Business Unit in B&R. For this reason the B&R team is working with several experts to make sure that Automation Studio also responds to important software usability requirements. Parallel development accelerates time to market The modularization

dice e le configurazioni. Questa suddivisione consente anche di sviluppare in maniera totalmente indipendente i diversi moduli, impiegando più sviluppatori che lavorano in parallelo, supportati da un nuovo potente controllo di versione integrato, che garantisce stabilità e consistenza al progetto. La configurazione hardware è spesso il primo passo nello sviluppo di un sistema e, grazie al nuovo System Designer di Automation Studio, questo avviene semplicemente organizzando a schermo delle immagini realistiche dei componenti hardware. L’impostazione automatica dei parametri di configurazione permette, in questa fase, di risparmiare una enorme quantità di tempo, oltre a prevenire errori nella configurazione. Il supporto meccatronico come standard Per avere uno sviluppo armonioso e coerente della parte meccanica, elettrica e software di un sistema, Automation Studio 4 integra un’interfaccia con EPLAN Electric P8, che consente di sincronizzare i progetti ECAD con la configurazione hardware in Automation Studio. Altre interfacce simili per programmi di simulazione rendono invece possibile verificare e convalidare i risultati dello sviluppo o, viceversa, utilizzare i dati di simulazione come punto di partenza per la progettazione del sistema. Grazie alla comunicazione standard via OPC Unified Architecture è garantita la compatibilità con numerosi sistemi di terze parti, mentre il supporto diretto che sfrutta le tecnologie Web semplifica lo sviluppo delle parti di visualizzazione, il monitoraggio del processo e la diagnostica da remoto.

of projects is one of the highlights of Automation Studio 4. A well structured program can be better managed by those who develop, change and maintain the code and configurations. This subdivision also enables the totally independent development of the different modules, using multiple developers working in parallel, supported by a powerful new integrated version control ensures stability and consistency of the project. The hardware configuration is often the first step in developing a system and, thanks to the new Automation Studio System Designer, this is done by simply organizing the realistic images of the hardware components on the screen. The automatic setting of the configuration, at this stage,

enables much time-saving, and the avoidance of configuration errors. The mechatronics support as standard To have a harmonious and coherent development of the mechanical, electrical and software parts of a system, Automation Studio 4 includes an interface with EPLAN Electric P8, which allows you to synchronize the ECAD projects with the hardware configuration in Automation Studio. Other similar interfaces for simulation programs enable the verification and validation of the results of the development or, conversely, use the simulation data as a basis for the design of the system. Thanks to the standard communication via OPC Unified

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Industrial automation in evolution SMART ENGINEERING Nel gergo comune, Smart Engineering consente di minimizzare il time to market, pur mantenendo bassi costi di sviluppo anche a fronte di una crescente complessità dei progetti. «Automation Studio 4 - spiega il dr. Hans Egermeier, manager della BU Automation Studio in B&R - aiuta non solo a creare architetture software ben strutturate all’inizio dello sviluppo, ma risulta decisivo anche nelle fasi successive, quando si progettano varianti e opzioni, oppure durante la manutenzione. Le sue capacità forniscono un ottimo supporto per realizzare in modo rapido e semplice soluzioni software sostenibili».

Smart Engineering makes it possible to minimize time to market, while keeping development costs low even in the face of a growing complexity of projects. "Automation Studio 4 - explains B&R Automation Studio Business Unit head Dr. Hans Egermeier, - not only helps to create well-structured software architecture early in development, but is also providential at later stages when designing variants and options or during maintenance. Its capabilities provide great support in achieving sustainable software solutions quickly and easily».

Linguaggi di programmazione e template più “furbi”. La presenza di funzioni evolute per la programmazione a oggetti in C++ rende l’utilizzo di classi e oggetti davvero conveniente. Un editor intelligente usa librerie di funzioni e sezioni di codice già disponibili nel programma per fornire suggerimenti dipendenti dal contesto. Inoltre, durante lo sviluppo, la disponibilità di modelli di visualizzazione accelera sensibilmente lo sviluppo delle interfacce operatore. 

Architecture compatibility with many third party systems is guaranteed, while the direct support that leverages web technologies simplifies the development of the display parts, process monitoring and remote diagnostics. Programming languages and smarter templates The presence of advanced functions for objectoriented programming in C++ makes the use of classes and objects really convenient. An intelligent editor uses function libraries and sections of code already available in the program to provide context-sensitive hints. Moreover, during development, the availability of display models significantly accelerates the development of operator interfaces. 

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Automazione industriale in evoluzione  Da Beckhoff, prodotti e soluzioni che sostengono la competitività delle aziende in tre direzioni distinte, ma sinergiche: incremento delle prestazioni, riduzione della complessità e dei costi, incremento della multifunzionalità e della capacità di gestione di protocolli e ambienti operativi eterogenei. LA NUOVA OFFERTA IN SINTESI PC-Embedded CX2000. Basati su processori Intel® Sandy Bridge e Celeron® a risparmio energetico, con unità grafica integrata ad alte prestazioni, porta DVI, 4 x USB e due porte Ethernet, slot interno configurabile su richiesta (porte seriali RJ232-422-485 e/o bus di campo master slave Ethercat, Profinet, Ethernet, IP). Servomotori AM8000. Soluzione dotata di un solo cavo per alimentazione e retro azione (risultato ottenuto dopo un solo anno di lavoro effettuato dalla Divisione Motion). Una famiglia di servomotori sincroni rotativi, disponibili in versione standard e in acciaio inossidabile, che offre elevata dinamicità, efficienza energetica e costi ridotti. CP2xxx e CP3xxx. Famiglia di pannelli di controllo e Panel PC, si contraddistingue per le funzionalità multitouch, ora presenti su tutta la gamma (da 7 a 19 pollici). Sviluppati per essere operativi in ambienti industriali sono comunque caratterizzati da un fattore di forme e da uno stile accattivante, oltre che da funzionalità locali (zoom, rotazione, etc.) e protezione totale IP65 (CP3xxx). Twincat 3. Beckhoff si conferma pioniere nelle soluzioni di automazione basate su software; TwinCAT3 porta infatti alla eXtended Automation Architecture (XAA), ovvero a un sistema di automazione costituito da soli 4 componenti: un PC industriale, un sistema a bus di campo aperto, un sistema operativo standard (Windows) per l’interfaccia utente (HMI) e il software di controllo. Con TwinCAT3 è possibile implementare soluzioni software scritte in C++ o altri linguaggi orientati all’automazione e, nel contempo, sfruttare tutte le potenzialità messe a disposizione dello standard EtherCAT.

From Beckhoff products and solutions that support the competitiveness of companies in three separate but synergic directions: increased performance, reduced complexity and cost, increased multi-functionality and the ability to manage heterogeneous operating environments and protocols. The new offer at a glance CX2000 Embedded PC. Based on Intel® Sandy Bridge and Celeron® energy saving processors, with integrated high performance graphic units, DVI port, 4 x USB two Ethernet ports, configurable inner slot on demand ( RJ232-422-485 and/or serial ports and/ or master slave Ethercat, Profinet, Ethernet, IP field buses). Servomotors AM8000. Solutions with a single power cable and retroaction (result obtained after only a year of work done by the Motion Division). A family of synchronous rotary servomotors, available in standard and stainless steel versions that provides high dynamism, energy efficiency and reduced costs. CP2xxx and CP3xxx. Family of control panels and Panel PCs featuring the multi-touch function, now present on the entire range (7 to 19 inches). Developed to be operative in industrial environments they feature stylish forms, local functions (zoom, rotation, etc..) and total IP65 protection (CP3xxx). Twincat 3. Beckhoff confirms itself as a pioneer in the software based automation solutions; TwinCAT3 in fact leads to eXtended Automation Architecture (XAA), or that is to an automation system made up of only 4 components: an industrial PC, an open fieldbus system, a standard operating system (Windows) for user interface (HMI) and the control software. With TwinCAT3 software solutions written in C++ or other automation oriented languages can be implemented, at the same time exploiting the full potential made available by the EtherCAT standard.

New features for RSLogix 5000 NUOVE FUNZIONALITÀ PER RSLOGIX 5000 Il software RSLogix 5000 di Rockwell Automation potenzia i sistemi di controllo scalabili per applicazioni compatte. Le sue nuove funzionalità creano un ambiente di progettazione altamente intuitivo per l’Architettura Integrata di Rockwell Automation. L'ultima release offre infatti un sistema integrato di controllo ad alte prestazioni anche alle aziende manifatturiere e ai costruttori di macchine che necessitano di soluzioni compatte e di ridotta complessità. In particolare, il software arricchisce i controllori della famiglia CompactLogix Allen-Bradley delle funzionalità motion control su EtherNet/IP. L’utilizzo di RSLogix 5000 v20 associato a componenti del sistema di controllo scalabili e correttamente dimensionati consente agli utenti di gestire realizzazioni da 200 a 10.000 punti di I/O utilizzando la stessa piattaforma di controllo e lo stesso ambiente di programmazione.

The RSLogix 5000 software from Rockwell Automation enhances scalable control systems for compact applications. Its new features create a highly intuitive design environment for Rockwell Automation Integrated Architecture. The latest release in fact also offers an integrated highperformance control system to manufacturers and machine builders requiring compact solutions of reduced complexity. In particular, the software enhances the Allen-Bradley CompactLogix family of feature motion controllers on EtherNet/IP. Using RSLogix 5000 v20 associated with components of the control system that are scalable and properly sized enables the user to manage projects from 200 to 10,000 I/O points using the same control platform and the same programming environment.

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Kit meccatronici e molto altro  Bosch Rexroth ha partecipato alla recente SPS/IPC/Drives Italia con un ampio ventaglio di soluzioni multi-tecnologiche per l’automazione, per il risparmio energetico e la sicurezza delle macchine. In particolare segnaliamo il nuovo concetto di “kit meccatronici”, preconfigurati e pronti all’uso: sistemi di assi lineari a vite o a cinghia, che vengono forniti già dotati di eventuali rapporti di riduzione, motori brushless e azionamenti preconfigurati elettronicamente, a seconda delle caratteristiche meccaniche dell’asse e delle interfacce digitali richieste. Il tutto a favore di una drastica riduzione dei costi di configurazione e di acquisto del sistema completo. Grazie al drive preconfigurato elettronicamente, il kit consente di migliorare del 40% i tempi di consegna e di configurazione del sistema, ma assicura ulteriori vantaggi: rapida identificazione della soluzione mediante degli accoppiamenti predefiniti; parametrizzazione del drive già preimpostata per Profibus e DeviceNet; prezzo agevolato inferiore alla somma dei costi dei singoli componenti del pacchetto; consegna del kit completo garantita in tre settimane. I kit, in funzio-

Specialisti in controllo del moto  Una gamma completa di prodotti con flessibilità d’integrazione senza eguali per Control Techniques, che a SPS Italia ha presentato la propria offerta. Tra le soluzioni, ricordiamo Unidrive SP, convertitore universale ad alte prestazioni per motori in c.a. da 0,37 kW a 1,9 MW; Digitax ST, gamma di servo azionamenti intelligenti, compatti e dinamici da 0,72 a 19,3 Nm; Commander SK, inverter general purpose per motori in c.a. da 0,25 a 132 kW; Mentor MP, convertitore rigenerativo e non rigenerativo ad alte prestazioni da 0,25 a 7400 A; Unimotor Mechatronics kits and much more Bosch Rexroth took part at the recent SPS/IPC/Drives Italia with a wide range of multi-technological solutions for automation, energy saving and machine safety. In particular, we point out the new concept of "mechatronic kits", preconfigured and ready to use: screw or belt linear axes systems, which come ready fitted with reduction gears, brushless motors and electronically preconfigured drives, depending on the mechanical characteristics of the axis and of the digital interfaces required. All leading to a drastic reduction in setup and purchasing costs of the complete system. Thanks to the electronically preconfigured drive, the kit improves system delivery and configuration times by 40%, but also ensures additional

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ne dell’asse lineare scelto, prevedono assi a vite (CKK o MKK), assi a cinghia (CKR o MKR), motori (MSM o MSK), riduttori (se previsti), azionamenti (HCS01) ed eventuali accessori. Una volta scelta la combinazione più adatta alla propria esigenza, il kit è pronto all’uso. Proposte in sintesi. Una rapida carrellata delle altre soluzioni di automation messe in campo da Bosch Rexroth, ne confermano l’attenzione ai criteri di semplificazione ed efficacia. È il caso del suo ultimo sistema di motion control, che dispone nel proprio software di controllo di tutte le funzionalità specifiche per l’idraulica (gli utenti possono mettere in servizio gli azionamenti elettrici, idraulici e ibridi utilizzando lo stesso engineering tool). O, ancora, della seconda generazione di sistemi drive decentralizzati: Rexroth semplifica l’implementazione delle più diverse architetture di automazione con un unico hardware; la connessione diretta di componenti via Ethernet all’azionamento riduce le spese di cablaggio. Ma anche la nuova serie di elettrovalvole pneumatiche esprime un diverso concetto di compattezza (grazie all’innovativo disegno interno della spola), unito a prestazioni elevate in termini di portata e modularità. Da ricordare, infine, la combinazione ottimale di componentistica standard e customizzata, testimoniata da un robot manipolatore operativo su una linea di confezionamento di System Group.

FOCUS ON I convertitori Unidrive SP Panel Mount sono moduli standard con ingresso e uscita in c.a. destinati all'installazione in un pannello di controllo. Facili da installare e da mettere in servizio, possono essere adottati in un'ampia serie di applicazioni, anche le più difficili, grazie all’intelligenza e alla risposta dinamica (macchine ad alta velocità, sistemi di movimentazione, materiali, macchine lavorazione legno e carta, tessili, stampa, trasformazione, macchine per l'estrusione di materie plastiche e gomme…). Le dimensioni compatte li rendono ideali nelle installazioni nuove o aggiornate di risparmio energetico.

Unidrive SP Panel Mount Converters are standard modules with AC input and output for the installation of a control panel. Easy to install and commission, they can be used in a wide range of applications, even the most difficult, thanks to the intelligence and the dynamic response (highspeed machines, handling systems, materials, wood and paper processing machinery, textiles, print, converting, machines for the extrusion of plastics and rubber.). The compact size makes them ideal for use in new or upgraded energy saving installations.

hd, servomotore bruchless in c.a. ad alte prestazioni da 0,72 a 136 Nm; Moduli applicativi per la massima flessibilità e personalizzazione delle funzioni dei drive.

advantages: rapid identification of the solution by means of the preset couplings; parameterising of already preset drives for Profibus and DeviceNet; all at a reduced price less than the sum of the costs of individual package components; guaranteed delivery of the complete kit in three weeks. The kit, according to the linear axis chosen, includes screw axis (CKK or MKK), belt axes (CKR or MKR), motors (MSK or MSM), reducers (if any), drives (HCS01) and any accessories. Once the combination that best suits the users needs has been chosen, the kit is ready for use. The proposals at a glance. A quick overview of other automation solutions fielded by Bosch Rexroth confirm the attention paid to simplification and efficiency. This is the case of its latest motion control system, which features all

hydraulic specificfunctions (ie users can commission the electrical, hydraulic and hybrid drives using the same engineering tools) in its software control. Or, again, the second generation of decentralized drive systems: Rexroth has simplified the implementation of different automation architectures with a single hardware; the direct connection of components to the drive via Ethernet reduces cabling costs. Indeed the new series of pneumatic solenoid valves also expresses a different concept of compactness (thanks to the innovative interior design of the shuttle), combined with high performance in terms of range and modularity. Worth remembering, lastly, the optimal combination of standard and customized components, borne witness to by a handling

robot operating on a System Group packaging line.

Specialists in motion control A complete range of products with unrivaled flexibility integration for Control Techniques, that presented its product offer at SPS Italia. Among the solutions, we cite the Unidrive SP, high-performance universal converter for AC motors from 0.37 kW to 1.9 MW; the Digitax ST range of intelligent servo drives, compact and dynamic from 0.72 to 19.3 Nm; the Commander SK, general purpose inverter for AC motors from 0.25 to 132 kW; the Mentor MP regenerative and nonregenerative high performance converter from 0.25 to 7400 A; the Unimotor hd high performance 0.72 at 136 Nm brushless AC servomotor. Applicative modules for the max. flexibility and customisation of the drive functions.

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Expansions With a strong expertise in applications and technology solutions in the automation demanded by the packaging market – and in the Food & beverage sector in particular Omron renews its commitment to R&D. In particular, after the launch of the Sysmac platform that took place in July 2011, Omron expands its line of NJ3 series of controller machines which includes two 4 and 8 axis CPUs, thus offering full compatibility and scalability from 4 to 64 axes. The NJ3 series is completely compatible with the NJ5 machine controllers, using the same programming and configuration tool (Sysmac Studio) it has the same integrated EtherCAT networks for the controller machine and EtherNet I/P for the factory: like the series NJ5 NJ3 it also uses the latest embedded Intel processor, offering all the advantages of the Sysmac platform architecture. This expansion of the Sysmac family enables use of the architecture in automation systems that vary from a limited to a high number of axes typical of large machines. Sysmac is a smart solution for the construction of modular machines. The EtherCAT network featured significantly in Omron’s presence at SPS/IPC/Drives/Italia, that network linked all its field devices, vision systems and safety controllers. Besides Sysmac, the company also proposed its new high performance machine vision solutions, these too linked to the EtherCAT network, as well as programmable safety controllers.

ID Systems and sensors Schneider Electric, a global specialist in energy management, presents Ositrack, a fully open automatic identification system, offering opportunities to exit from closed systems: you just need to choose the tag or the ISO standard that is closest to the application and the system will recognize it automatically. Moreover, the system is able to recognize the type of bus used (Modbus, Modbus TCP/IP, Uni-Telway, Profibus DP) as well as the communication speed. The Ethernet connection box is equipped with M12 connectors. This makes Ositrack RFID system extremely simple to use thanks to easy installation procedures that enable self-adaptation of the station, even on metal supports. Installation can be performed easily even in confined spaces, accessories for quick mounting are provided. The Ositrack system is not equipped with software or a specific programming, it can be connected directly to the PLC with a single cable. Very simple too the configuration: the network address is programmed using the special badge by simply placing it in front of the station. The offer is suitable for a multitude of applications in logistics, material handling, assembly, packaging and automotive industries; the main functions that it can be used for are flexible production, traceability and control. Schneider also proposes the flat format XS7 and XS8 sensors, characterized by reduced installation times and footprint. These inductive Telemecanique brand sensors offer nominal capacities ranging from 2.5 mm to 60 mm, in versions 2 and 3-wire AC or DC power. Machine performance and efficiency are increased thanks to the rationalisation of the references used and greater extension offered compared to the cylindrical range.

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Espansioni  Con una forte specializzazione nelle applicazioni e nelle soluzioni tecnologiche d'automazione richieste dal mercato del confezionamento - e del comparto Food&beverage in particolare - Omron rinnova il proprio impegno in R&S. In particolare, dopo il lancio della piattaforma Sysmac avvenuto a luglio 2011, Omron espande la linea dei suoi machine controller della serie NJ3 che comprende 2 CPU, a 4 e 8 assi, offrendo così piena compatibilità e scalabilità da 4 a 64 assi. La serie NJ3 è completamente compatibile con i machine controller NJ5, usando lo stesso "tool" di programmazione e configurazione (Sysmac Studio) ha le stesse reti integrate EtherCAT per il machine controller e EtherNet I/P per la fabbrica: come la serie NJ5 anche la NJ3 impiega l'ultimo processore embedded di Intel offrendo tutti i vantaggi dell'archittettura della piattaforma Sysmac. Questa espansione della famiglia Sysmac permette di utilizzare l'archittettura in sistemi di automazione che variano da un limitato a un elevato numero di assi tipico delle grandi macchine. Sysmac è una soluzione intelligente per la costruzione di macchine modulari. La rete EtherCAT ha caratterizzato in modo significativo la presenza di Omron a SPS/IPC/Drives/Italia, che ha connesso sulla rete tutti i dispositivi di campo, sistemi di visione e controllori di sicurezza. Oltre a Sysmac, ha infatti proposto le nuove soluzioni di visione artificiale a prestazioni elevate, anch'esse connesse alla rete EtherCAT, nonché i controllori programmabili di sicurezza.

Sistemi per l’identificazione e sensori  Schneider Electric, specialista globale nella gestione dell’energia, presenta Ositrack, un sistema per l’identificazione automatica che offre la possibilità di uscire dai sistemi chiusi: basta scegliere il TAG o lo standard ISO che più si avvicina all'applicazione e il sistema lo riconoscerà in automatico. Inoltre il sistema è in grado di riconoscere il tipo di bus usato (Modbus, Modbus TCP/IP, Uni-Telway, Profibus-DP) e la velocità di comunicazione. Il box di connessione Ethernet è dotato di connettori M12. Ositrack diventa il sistema RFID più semplice da utilizzare grazie anche a facili procedure di installazione che permettono addirittura l'adattamento della stazione su supporto metallico. L'installazione può avvenire facilmente anche in spazi ristretti e l'offerta è completa di accessori per il fissaggio rapido. Il sistema Ositrack non è dotato di software o di una programmazione specifica, ma è collegabile direttamente al PLC con un solo cavo. Molto semplice anche la configurazione: l'indirizzo di LE LINEE DELLO SVILUPPO Da una dichiarazione di Oscar Milanese (marketing manager Business Industry di Schneider Electric SpA), rilasciata in occasione di SPS «Schneider sta lavorando sulle tecnologie per migliorare l’automazione sia a livello di macchina che di processo, cercando di offrire piattaforme sempre più integrate ed allo stesso tempo aperte. Ci concentreremo nella diffusione e applicazione di tecnologie wireless sia a livello di comunicazione nei processi (Scada, telemetria, raccolta dati...), sia a livello di singoli componenti (pulsanti, sensori, terminali,..). Per quanto riguarda

rete viene programmato grazie all’apposito badge, semplicemente posizionandolo di fronte alla stazione. L'offerta è adatta a una moltitudine di applicazioni in logistica, movimentazione materiale, assemblaggio, imballaggio e automotive; le principali funzioni per cui può essere utilizzato sono la produzione flessibile, la tracciabilità e

le reti e i fieldbus, investiamo molto in R&D sugli standard emergenti Ethernet IP (standard ODVA per il processo), Sercos III (bus ethernet real time per applicazioni motion e robotica ad altissime prestazioni), nei quali stiamo integrando vari tipi di device, I/O, inverter ecc.». In relazione agli ambiti applicativi, Schneider Electric se<guirà con la massima attenzione il mondo OEM per applicazioni di packaging, material handling, hoisting, textile, nei mercati food & beverage, mining, mineral, metal, water, oil & gas, infrastrutture, energia fino alle smart grid, con la piat-

taforma EcoStruxure. In ogni settore e in ogni mercato il suo approccio è caratterizzato dal binomio automazione & efficienza, sia produttiva che energetica. THE LINES OF DEVELOPMENT From a statement by Oscar Milanese (Business Industry marketing manager of Schneider Electric), made at the SPS «Schneider is working on technologies to improve both machine and process automation, trying to offer evermore integrated and at the same time open

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BREVI da Hispack  Emerson Process. Micro Motion Coriolis, misuratori di portata in grado di controllare il livello di riempimento, con estrema accuratezza, anche alle alte velocità. Process Micro Motion Coriolis flowmeters that can control the level of filling, with extreme accuracy, even at high speeds.  Yaskawa - Div. Motoman. convertitori di frequenza, variatori di velocità, robot per la manipolazione. Range: frequency converters, variable speed drives, handling robots  Motovario Organi di trasmissione per applicazioni industriali. Power transmission for industrial applications.  Wittenstein Tra le molte proposte di automazione, riduttori planetari con uscita ad albero (LP+ Generation 3) o a flangia (LPB+ Generation 3) Among their many proposals: low-backlash planetary gearhead with an output shaft (LP+ Generation 3) or output flange (LPB+ Generation 3)

il controllo. Schneider propone anche i sensori XS7 e XS8 di formato piatto, caratterizzati da tempi di installazione e ingombri ridotti. Questi sensori induttivi Telemecanique Sensor offrono portate nominali cha vanno dai 2,5 mm fino a 60 mm, nelle versioni a 2 e 3 fili e alimentazione alternata o continua. Le prestazioni e l'efficienza delle macchine vengono incrementate grazie alla razionalizzazione dei riferimenti utilizzati e alla possibilità di ottenere portate superiori rispetto alla gamma cilindrica. platforms. We will focus on the diffusion and application of wireless technologies both at process communication level (SCADA, telemetry, data collection...), as well as at the level of individual components (switches, sensors, terminals, ..). As regards networks and fieldbuses, we will invest heavily in R&D on emerging Ethernet IP standards (ODVA standards for the process), Sercos III (real-time Ethernet buses for high performance motion and robotics applications), in which we are integrating various types of

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devices, I/Os, inverters etc.». In terms of applications, Schneider Electric will closely follow the world of OEM for packaging applications, material handling, hoisting, textile, in the food & beverage markets, in mining, minerals, metals, water, oil & gas, infrastructure, energy up to smart grids, with EcoStruxure platform. In every sector and every market, Schneider Electric’s approach is characterized by the combination of automation & efficiency, in both energy and production.


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Prodotti (e pensieri) modulari SEW Eurodrive propone ai suoi partner il doppio vantaggio di riduzione dei costi e incremento della produttività… E quindi sviluppa in parallelo i due concetti, offrendo soluzioni complete e su misura in grado di generare benefici a tutto campo per gli utilizzatori, consapevole del ruolo strategico che l’automazione gioca in campo industriale.

* DRIVE BENEFIT Piattaforma on line dove trovare un’ampia gamma di servizi (scaricare documentazione e disegni meccanici, verificare la disponibilità dei prodotti a magazzino, chiedere un’offerta e seguire le fasi della consegna). An online platform offering a broad range of services such as: documentation and mechanical drawing download, check of products in stock, order placement and tracking of the various delivery stages.

e è certo anche Maurizio Mojoli, direttore generale di Sew-Eurodrive Italia, che, durante la conferenza stampa che si è svolta allo stand a SPS, ha riassunto le linee guida a cui la società sta uniformando il proprio presente e il futuro prossimo. Sew è un’azienda “glocal” a tutti gli effetti, che punta a sviluppare una strategia «lungimirante, dove spiccano l’elevata propensione all’investimento a lungo termine, una presenza radicata nei mercati a fianco degli attori del processo, prodotti che siano il frutto di una cultura omogenea e, quindi, più facilmente trasmissibile».

N

Un servizio affidabile è il complemento ideale alla qualità dei prodotti, sviluppati secondo il principio della modularità: una scelta strategica, questa, che permette all’azienda di soddisfare le diverse specifiche esigenze dei clienti grazie a un numero davvero elevato di soluzioni di azionamento personalizzate. Ricordiamo che la gamma produttiva di Sew-Eurodrive comprende, oltre ai motoriduttori, anche l’elettronica dedicata, dato che le prestazioni migliori possono essere ottenute solo con tecniche di controllo e di regolazione adatte agli azionamenti implementati.

Modular products (and thinking)

Competenze. A proposito di servizio l’ingegner Mojoli ha poi descritto le funzionalità di “Drive Benefit” (un portale a disposizione della clientela*). Per quanto riguarda la gestione razionale dell’energia e delle economie che ne possono derivare, ha quindi sottolineato le potenzialità di “effiDrive”: si tratta di un “concept” più che di uno strumento, al quale riferirsi per trovare risposte concrete in merito ai potenziali risparmi energetici da ottenere in fase di modernizzazione di un impianto o durante la sua realizzazione ex novo. Così, ancora una volta, torniamo al prin-

SEW Eurodrive offers its partners the double advantage of reducing costs and increasing productivity ... And hence is developing the two concepts in parallel, offering comprehensive and customized solutions that can generate benefits across the board for users, while conscious of the strategic role that automation plays in the industrial field.

customers thanks to a truly extensive range of customized drive solutions. A reminder that, in addition to reduction units, SEWEurodrive’s range of production also includes dedicated electronics, since the best performance can only be obtained with control and adjustment techniques suited to the implemented drives.

Maurizio Mojoli, general manager of Sew-Eurodrive Italy, is certain of this too and, during the conference held at their stand at the fair SPS, summarized the guidelines to which the company is standardizing its present and coming future. Sew is to all intents and purposes a "glocal" company, which aims at developing a forward-looking strategy, featuring a high propensity to invest in the longterm, an

Competencies. On the subject of service, Mojoli described the features of "Drive Benefit" (a portal available to customers*), as regards the management of energy and economies that may ensue, he highlighted the potential of “effiDrive”: described as a "concept" rather than a tool, to be used when seeking practical answers regarding potential energy savings obtainable when modernising ones facilities or

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established presence in markets alongside the direct actors in the given processes and products that are the result of a homogeneous approach and hence easier to transmit». A reliable service is the ideal complement to product quality, developed according to the principle of modularity: a strategic choice this that allows the company to meet the diverse needs of

rebuilding the same from scratch. Hence, back to the principle of modularity: only the combination of several components (already efficient in themselves) in a scalable solution and adaptable to the customer’s application is capable of generating energy savings and the relative reduction of operating costs. On a practical level below we offer a glance at SEW proposals for greater efficiency. Movigear, a compact mechatronic solution that integrates gearbox and control electronics in a single product motor. In the SNI version the cabling is extremely simplified in that all the signals travel along the power cables under the conveyed wave system. DRC is the new permanent magnet synchronous motor in efficiency

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[ cipio della modularità: solo la combinazione di più componenti (già di per sé efficienti) in una soluzione scalabile e adattabile all’applicazione del cliente è in grado di trasformarsi in risparmi energetici e relativa riduzione dei costi operativi. Sul fonte pratico, quindi, ricordiamo in sintesi le proposte SEW, in grado di esprimere maggiore efficienza. Movigear, soluzione meccatronica compatta che integra in un solo prodotto motore, riduttore ed elettronica di controllo. Nella versione SNI il cablaggio è estremamente semplificato, dato che tutti i segnali viaggiano sugli stessi cavi di alimentazione con il sistema delle onde convogliate. DRC è il nuovissimo motore sincrono a magneti permanenti in classe di efficienza IE4 (potenziale di risparmio di energia: 50%), con elettronica di controllo e funzione di sicurezza Safe Torque Off integrate a bordo. Può essere montato direttamente su tutta la gamma di riduttori modulari di SEW- Eurodrive. Moviaxis è il prodotto di punta nelle tecnologie di motion control. Il modulo rigenerativo MXR consente di recuperare tutta l’energia prodotta dal motore in fase di frenatura per re-immeterla nella rete elettrica. MXC è invece un modulo, che immagazzina rapidamente l’energia restituendola all’asse. MXP81, versione compatta, completa la gamma, adattandosi ad applicazioni semplici e con pochi assi. Integra una resistenza di frenatura, a garanzia di massima sicurezza. 

class IE4 (energy saving potential of 50%) with electronic control and Safe Torque Off safety function integrated on board. It can be mounted directly on the full range of SEW Eurodrive modular gear units. Moviaxis is the company’s leading motion control technology product. The MXR regenerative module enables the recovery of all the energy produced by the motor during braking, feeding the same back into the power grid, avoiding disturbances produced by harmonics. MXC is in turn a module which rapidly stores the energy by restoring it to the axis. The MXP81 compact version completes the range, adapting to simple applications and with few axes. It incorporates a braking resistor,  ensuring maximum safety.

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Innovare, interpretando i trend

 La piattaforma software Tia Portal era il fulcro dell’esposizione Siemens a SPS, e ne rafforzava la filosofia relativa alla gestione dell’engineering di applicazioni di automazione, coprendo tutti gli aspetti della progettazione. Oltre alla parte PLC con STEP7 V11 e HMI con WinCC V11, ormai già sperimentate in diversi ambiti anche grazie alla possibilità di migrazione dei progetti utente dalle piattaforme software precedenti, Siemens ha presentato il software per la programmazione della sicurezza in ambito Simatic con Safety Advanced V11: nuovi tool che rafforzano il concetto di integrazione e uniformità di TIA PORTAL andando a completare gradualmente gli aspetti di automazione gestibili. In evidenza anche il prodotto che, per primo, ha concretizzato il concetto della piattaforma: la gamma PLC Simatic S7-1200 che, con il Service Pack 2 di STEP7 V11 e la versione Firmware V2 ha beneficiato di nuove funzionalità, tra cui il download

Innovate, interpreting trends The Tia Portal software platform was the centerpiece of Siemens exhibits at SPS, and reinforced the philosophy concerning the management of engineering automation applications, covering all aspects of design. In addition to the PLC part with STEP 7 V11 and HMI with WinCC V11, already experimented in various fields thanks to the possibility of migration of user projects from legacy software platforms, Siemens presented software for programming safety in Simatic environment with Safety Advanced V11: new tools that reinforce the concept of integration and uniformity of the TIA PORTAL gradually further steps along the way to overall manageable automation. Spotlight too on the product that first specified the concept of platform: the Simatic S7-1200 PLC range that, with the Service Pack 2 for STEP 7 V11 and the V2 Firmware version includes new features, including download in RUN of the user program in the PLC and the possibility of using the SCL (Structured Control Language) as programming language (SCL is suited to the programming of complex algorithms, mathematical functions or data processing, and is simple, lean and clear to apply); as well as that, the controllers with the CPU 1215C, that extend

in RUN del programma utente nel PLC e la possibilità di utlizzare l’SCL (Structured Control Language) come linguaggio di programmazione (SCL è adatto alla programmazione di algoritmi complessi, di funzioni matematiche o per l’elaborazione di dati, ed è semplice, snello e chiaro da applicare); oltre a ciò, i controllori con la CPU 1215C, che ampliano le possibili applicazioni che la gamma Simatic S7-1200 è in grado di coprire. In aggiunta sono state presentate anche le versioni rinnovate delle CPU esistenti, che avranno a bordo più memoria, maggiori prestazioni e uno switch integrato a 2 porte per una gestione più flessibile delle connessioni di rete. L’innovazione Simatic passa non solo attraverso i prodotti e la piattaforma software, ma integra anche la tecnologia Profinet quale bus di campo primario per le soluzioni di automazione di oggi e del futuro, ora anche nel mondo del processo.

NOTA Oltre a presentare il portfolio completo di prodotti, soluzioni, sistemi e servizi d’automazione industriale efficienti, Siemens Italia ha assunto l’impegno di compensare le emissioni complessive di CO2 dell’intera manifestazione, facendo così diventare SPS/IPC/DRIVES Italia la prima fiera italiana dell’automazione a “zero emissioni”. Per realizzare il progetto, Siemens ha stretto una partnership con gli organizzatori di Messe Frankfurt e individuato un player qualificato e certificato (la società di consulenza Eco-Way), grazie al quale sono state misurate, per poi “azzerarle”, le emissioni di gas serra generate dal consumo di energia, di materiali cartacei e dai trasporti associati allo svolgimento della fiera. Le azioni di compensazione sono attuate attraverso l’acquisto di crediti certificati da progetti di tutela ambientale a partire dal piano di riforestazione di un bosco in Italia. NOTE In addition to showcasing its complete portfolio of products, solutions, services and systems for efficient industrial automation, Siemens Italia has pledged to offset the CO2 emissions of the entire event, thus making SPS/IPC/DRIVES Italia the first “zero emissions” automation fair. To implement the project, Siemens is partnering with the organizers Messe Frankfurt and has found a qualified and certified player (the consulting firm Eco-Way), thanks to which the emissions of greenhouse gas due to energy consumption, related to cellulose materials and transport generated by the holding of the fair have been measured and subsequently “zeroed”. Compensating actions are being implemented through the purchase of certified credits from climate protection projects starting from a reforestation plan for Italian woodland.

the possible applications that the Simatic S7-1200 is capable of covering. In addition refurbished versions of existing CPUs were also presented, which carry more memory, better performance and an integrated 2-port switch for a more flexible management of network connections. Simatic’s innovative features not only involve the products and software platform, but also incorporate Profinet technology such as the primary fieldbus for the automation solutions of today and tomorrow, this now also applied to the processing world.

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Web2Print: lettere agli utilizzatori Progettare, decidere, ordinare e acquistare “stampa” via web, senza dover incontrare il fornitore del servizio, ovviamente a prezzi competitivi, è pratica ormai acquisita anche in Italia. E inizia a prendere piede anche nel mondo delle etichette. In quali casi? Con che limiti e vantaggi? Matteo Rigamonti, fondatore della PixartPrinting e antesignano del web-to-print nazionale, risponde alle domande della redazione. E, dal prossimo numero, anche dei lettori. Il web-to-print rappresenta una forma particolare di terziarizzazione, nata come alternativa competitiva alla stampa “tradizionale”. In questo contesto, PixartPrinting ha conquistato molto rapidamente la fama di fornitore d’eccellenza. Cosa offrite di più? I prezzi del web-to-print uniti a un’estrema velocità e certezza di risposta e di consegna. E soprattutto - questo il nostro elemento distintivo più evidente - una qualità eccellente, in grado di soddisfare anche le richieste più esigenti. Per esempio? Un esempio tipico riguarda la stampa di etichette che, in genere, deve essere di alto livello anche per i prodotti del mass market. Non è un caso che, proprio al labeling, PixartPrinting abIL COMPARTO ALIMENTARE ITALIANO è costituito da circa 30.000 aziende individuali e 30.000 micro-imprese di trasformazione, 6.500 piccole imprese, 200 medie imprese e solo 10 grandi imprese: un target potenziale molto alto per il servizio di stampa di etichette on demand offerto da Pixartprinting. THE ITALIAN FOOD INDUSTRY consists of about 30,000 single companies and 30,000 individual micro converting businesses, 6,500 small firms, 200 medium-sized enterprises, only 10 large companies: a very high potential target for the on demand label printing service offered by Pixartprinting.

Web2Print: letters to the users To plan, decide, order and buy "printing" via web without having to meet the service provider, of course at competitive prices, is now a regular feature also in Italy. And it is beginning to catch on in the labeling world. In what instances? With what limitations and benefits? Matteo Rigamonti, founder of PixartPrinting and pioneer of Italian web-to-print, answers questions from our editorial staff. And, from the next issue onwards, also from our readers. Web-to-print is a special form of outsourcing, founded as a competitive alternative to "traditional" printing. It is a field where PixartPrinting has very quickly gained a reputation as a supplier of excellence. What is your competitive

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bia dedicato un’intera divisione dell’azienda, con struttura, operatività e tecnologie ad hoc. Grazie a questi investimenti siamo in grado di assicurare forniture on demand di tutti i generi, tanto agli etichettifici quanto alle aziende, segnatamente del food & beverage. Su cosa si basa, in particolare, il servizio di stampa di etichette? Sulla corretta comprensione delle richieste del cliente e su un parco macchine aggiornatissimo, di cui i nostri tecnici sanno sfruttare le potenzialità al meglio. Un’impiantistica di questo livello, insieme a una sapiente gestione dei flussi, ci permette di realizzare tanto quantità-campione quanto lotti da migliaia di pezzi, con tempi e costi che non temono confronti. Abbiamo analizzato il mercato delle etichette a fondo e il business risulta concentrato nelle mani di poche grandi aziende che producono a livello industriale, a cui si affiancano tante piccole realtà frammentate con costi di avviamento sicuramente molto alti. È il motivo che ci ha spinto a dar vita a un reparto etichette digitale per

edge? Web-to-print prices plus extreme speed and guaranteed response and delivery. But most of all – and this is our most obvious distinguishing trait excellent quality, capable of satisfying even the most demanding requirements. For example? A typical example involves printing labels that, in general, must be of high quality even for mass market products. PixartPrinting has dedicated an entire company division to labeling, with ad hoc structure, operations and technologies. This means we are able to supply all kinds of product on demand to both labeling works and companies, particularly in the food & beverage sector. What in particular is the label printing service based on? The correct understanding of customer requirements and an up-to-the-minute machine yard, of which our technicians

entrare in questo mercato, puntando al “sottobosco” che a nostro avviso presenta un ampio margine di crescita. A queste realtà ci rivolgiamo applicando lo stesso principio che sta alla base del nostro business model - costi competitivi, massima qualità e consegna veloce. Che tipo di lavorazioni realizzate? E con quali attrezzature? Al momento evitiamo di impegnarci in particolari lavori di nobilitazione e puntiamo, invece, all’esecuzione perfetta di etichette più semplici anche in quantità limitate come, tipicamente, quelle richieste dalle aziende in fase di start up o legate a campagne promozionali e di immagine. Quanto al parco macchine, possiamo menzionare come emblematici almeno l’ultimo e super versatile sistema Sei Laser di taglio e finitura, con cui possiamo realizzare facilmente etichette di qualsiasi forma, e la nuova Epson SurePress L-4033°: una macchina da bobina in grado di stampare supporti diversi (attualmente carta patinata lucida, carta naturale e PP), che lavora in esacromia (CMYK + orange e green), permettendoci così di riprodurre oltre il 90% della gamma Pantone. Questa Epson adotta inoltre inchiostri a elevata densità (3 picolitri) che, pur essendo a base acqua, sono rivestiti di resina e assicurano dunque standard superiori di stabilità, lucentezza, resistenza a graffi, luce e agenti atmosferici. E sono approvati per il contatto alimentare.

know how to best exploit the potential. A facilities at this level, with a wise management of the flow, allows us to run both sample quantities as well as batches of thousands of pieces, with times and costs that fear no comparison. We have made an indepth analysis of the labels marked and the business is seen to be concentrated in the hands of a few large companies that produce at industrial level, accompanied by a host of fragmented small businesses that certainly have very high start-up costs. This is the reason that drove us to create a digital label department to enter this market, aiming at ancillary demand, which we believe has a lot of room for growth. We address these situations by applying the same principle that lies at the very heart of our business model - competitive costs, high quality and fast delivery. What type of processes do you carry out? And with what equipment? At the moment we refrain from engaging

in special finishing work and focus on perfect execution of simple labels in limited quantities, ie those typically required by companies in the start-up phase or related to promotional and image campaigns. As for our machine yard, we just need to mention as emblematic the latest super versatile Sei Laser cutting and finishing system, with which we can easily produce labels in any format, and the new Epson SurePress L-4033°: a reel-fed machine capable of printing on different media (currently glossy coated paper, uncoated paper and PP), that works in six colors (CMYK + orange and green), allowing us to reproduce more than 90% of the Pantone range. This Epson what is more uses high density inks (3 picolitres) that, even though waterbased, are resin coated and provide a result incomparably superior in terms of stability, gloss, scratch resistance as well as resistance to light and weathering. And they are food contact approved.

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LABELING & CODING

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Alta definizione di successo

Tecnologia consolidata e nuovi servizi  Buoni i risultati registrati a Hispack da Markem-Imaje, fornitore di primo piano di soluzioni per l’identificazione e la tracciabilità dei prodotti. Allo stand era presentata l’intera linea di macchine per la codifica, con aree dedicate a dimostrazioni dal vivo per ciascuna tecnologia: il codificatore a getto d’inchiostro 9232, il marcatore a trasferimento termico SmartDate X60, la soluzione laser 7031 HD e la Serie 2200 per la stampa e l’applicazione di etichette a scatole e pallet, uno dei sistemi di etichettatura stampa & applica brevettati. Per l’occasione Markem-Imaje ha anche presentato i nuovi programmi di servizi finanziari, messi a punto per fornire ai clienti soluzioni “all inclusive”, che prevedono la fornitura, insieme alla macchina, anche dei materiali di consumo e dei contratti per la manutenzione. Nati in primo luogo per rispondere alle esigenze delle imprese di minori dimensioni, questi servizi finanziari “all inclusive” sono stati apprezzati da tutte le aziende, in virtù della loro praticità e del ridotto costo mensile. Markem-Imaje, interamente controllata del gruppo Dover di New York con sede principale a Bourgles-Valence (Francia), fornisce più di 40.000 clienti con soluzioni eccellenti per la codifica e la marcatura di prodotti. 30 filiali, 6 centri di R&S, numerosi centri di assistenza per la riparazione delle apparecchiature e impianti di produzione sono dislocati strategicamente in tutto il mondo.

Consolidated technology and new services Good results recorded at Hispack by Markem-Imaje, the key supplier of solutions for identification and traceability of products. Their stand featured their entire line of encoding machines, with areas devoted to live demonstrations for each technology: the 9232 inkjet encoder, the X60 SmartDate thermal transfer, the 7031 HD laser solution and the Series 2200 for printing and applying labels to boxes and pallets, one of their patented labeling print & apply systems. For the occasion, Markem-Imaje has also presented new financial service programs, developed to provide "all inclusive" solutions to customers, which include the supply, along with the machine, of the consumables along with maintenance contracts. Created

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primarily to meet the needs of smaller companies, these financial services "all inclusive" are appreciated by all companies, because of their convenience and the low monthly costs. Markem-Imaje, a subsidiary wholly owned by Dover, New York, with headquarters in Bourg-les-Valence (France), provides more than 40,000 customers with excellent solutions for the coding and marking of products. 30 branches, 6 R&D centers, numerous service centers for repair of equipment and production facilities located in strategic locations around the world.

Successful high definition After the warm welcome at Ipackima Milan, Zanasi also successfully presented its Z640 FDI high-definition ink-jet marking system for non-absorbent

 Dopo l’ottima accoglienza all’Ipackima di Milano, Zanasi presenta con successo anche a Hispack 2012 il sistema di marcatura ink-jet ad alta definizione Z640 FDI, per superfici non assorbenti. «I numerosi clienti che hanno visitato il nostro stand conferma al proposito Victor Buades Castillo, Direttore Commerciale Zanasi Espana - hanno mostrato particolare interesse per il sistema Z640FDI, confermando che le richieste del mercato si indirizzano verso soluzioni sempre più flessibili per la personalizzazione degli imballi e per riprodurre in modo semplice codice a barre, inclusi i bidirezionali, date di produzione, scadenza e lotti, testi descrittivi e loghi in elevatissima risoluzione». Il sistema era in funzione per dimostrazioni di stampa su cartoni trattati, verniciati e plastificati, fino alla stampa diretta su film plastico anche termoretraibile, con un’unica testa di stampa da 102 mm con tecnologia piezoelettrica. La competenza e l’esperienza trentennale di Zanasi nella formulazione degli inchiostri ha reso possibile la realizzazione del nuovo inchiostro brevettato ZFast a rapida essiccazione e alto contrasto, rendendo la qualità della stampa perfetta, con un’essiccazione in pochi secondi anche sulle superficie non assorbenti come PVC, polistirolo, tessuto non tessuto, spugna e legno. Tra le soluzioni presentate ha riscosso particolare interesse la nuova linea di inchiostri BIO-degradabili per codificatori industriali a getto d'inchiostro. Realizzati con componenti di natura vegetale (estratti di soia e di mais) a basso impatto ambientale, sono idonei per molteplici applicazioni. La nuovissima gamma di inchiostri BIO Zanasi assicura una sensibile riduzione dei consumi, una semplificazione nella gestione dei marcatori e una rapida essiccazione su svariate superfici. Una novità esclusiva per marcare i prodotti e ideata per garantire un maggior rispetto per l'ambiente e per l'operatore.

surfaces at Hispack 2012. «The number of customers who visited our stand - Victor Buades Castillo, Director Commercial Zanasi Espana confirmed - showed a particular interest in the Z640 FDI system, confirming that the market demands are directed towards more flexible solutions for customising packaging and for the simple reproduction of barcodes, as well as the bidirectional ones, production, best before dates and lot numbers, descriptive wording and logos in high resolution». The system was operated for demonstrations of printing on treated, coated and laminated cases, also up to direct printing onto heatshrink film, with a single 102 mm print head using piezoelectric technology. Zanasi’s thirty years expertise and experience in formulating inks has

enabled development of new proprietary ZFast quick drying high-contrast ink, making for perfect print quality, with drying in seconds even on non-absorbent surface such as PVC, polystyrene, non wovens, sponge cloth and wood. Among the solutions presented interest was aroused by the new line of Bio-degradable inks for industrial inkjet coders. Made with natural plant components (extracts of soybean and corn) with low environmental impact, they are suitable for various applications. The new range of BIO Zanasi Inks ensures a significant reduction in consumption, simplified marker management and a quick-drying on various surfaces. A new feature exclusive to mark products and designed to ensure greater respect for the environment and the operator.

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LABELING & CODING

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Anti-counterfeiting coding At Hispack Domino (represented in Italy by Nimax) presented an innovative anti-counterfeiting technology that enables pharmaceutical packaging producers to meet the requirements of the new Falsified Medicines Directive (FMD), which will come into force next year. Each pharmaceutical packaging is printed with a unique identification code, controllable by software at a European level in a "cloud" system. In this regard Domino works with leading machine manufacturers (including IMA and Marchesini ...): the "iTech ready" logo enables the recognition of the solutions compatible with the FMD Domino system, the one in which the link between control software and the encoder has been developed. Using a barcode reader salespoints will be able to distinguish between authentic and counterfeit packaging. Also on show the A420i, A220, A120 inkjet printing systems.

An Agile feeder Designed by Etipack for typical applications in the postal, graphics and paper sectors, integratiable with folder gluers, labelers and inkjet printing units, Agile is an innovative continuous feeder with some innovatory traits. It takes a wide range of products, of different basis weights and sizes, with a linear velocity of 100 m/min, delivering high levels of productivity and accuracy at the same time. It in fact has a roller, also motorizable, that enables the exact selection the product and a pair of belts at different speeds, to ensure optimal separation between the single products. Agile is compact because all the electronics are inserted in the machine body and operates on a brushless motor for a greater reliability in time.

Reliable and high speed laser Macsa ID SA, the Spanish laser technology company (distributed in Italy by Tradex Srl) has announced the launch of the K1080 UHS series of high speed, high powered CO2 lasers developed especially for use on high speed bottling lines and other high throughput production lines. There are two K1080 variants. The KIP1080 variant has an IP65 marking head to enable it to operate reliably on lines subject to hose down or in other high humidity and damp conditions. These high powered lasers are air cooled and do not need to be connected to an external air supply. This means that they are easier to install and cost less to operate. And because they are modular they can easily be fitted even when space is limited. K1080 lasers are fully equipped with software and hardware interfaces. This makes them easy to integrate and enables them to communicate with other equipment and control systems in the factory. They use Marca message creation and laser control software from Macsa. This enables them to code variable information onto the substrate precisely and consistently: time after time.

Applying double-sided tapes Presented at Ipack-Ima 2012 by Packaging P.K. (Vigevano, PV) for the first time in Italy, Embatape® is an automated system for the application of double sided adhesive tapes from 9 to 25 mm on various types of material, from zero to 30 mm thick. Controlled by a PLC, it can deliver up to 5 different strips of adhesive tape for each application head. The versions are 500, 750 and 1050 mm in width, with two or four heads. Optional the two sided adhesive tape peeling system, the device for very narrow bands only for the 500 mm version, the ADF. Used mainly in the graphics industry, it is also perfectly suited for many packaging applications. For Embatape® (American machine whose sole European agent is Embagrap SA of Barcelona), Imballaggi PK is their sole distributing agent for Italy

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Codifica anticontraffazione  Domino (rappresentata in Italia da Nimax) ha portato a Hispack una tecnologia di codifica anticontraffazione innovativa, che consente ai produttori di packaging farmaceutici di essere in linea con i requisiti posti dalla nuova direttiva FMD (Falsified Medicines Directive), che entrerà in vigore nei prossimi anni. Ogni packaging farmaceutico viene stampato con un codice di identificazione unico, controllabile tramite software a livello europeo in un sistema “cloud”. A questo proposito Domino collabora con i principali costruttori di macchine (tra cui IMA e Marchesini…): il logo “iTech ready” consentirà di riconoscere le soluzioni compatibili con il sistema Domino FMD, ossia quelle in cui è stato sviluppato il collegamento tra software di controllo e codificatore. Tramite lettore di codice a barre, i punti vendita potranno così distinguere le confezioni autentiche da quelle contraffatte. Esposti inoltre i sistemi per la stampa inkjet A420i, A220, A120.

Uno sfogliatore Agile  Progettato da Etipack per le tipiche applicazioni nel settore postale, grafico e cartotecnico, integrabile a macchine piega-incolla, etichettatrici e gruppi stampa inkjet, Agile è uno sfogliatore in continuo dai tratti innovativi. Tratta una gamma molto ampia di prodotti, diversi per formato e grammatura, con una velocità lineare di 100 m/min,

garantendo elevati livelli di produttività e precisione al tempo stesso. È infatti dotato di un rullino, anche motorizzabile, che permette di selezionare con precisione il prodotto e di una coppia di cinghie a velocità differenziata, per garantire una separazione ottimale tra i singoli prodotti. Agile è compatto perché tutta l’elettronica è inserita nel corpo macchina e dispone di una motorizzazione brushless per una maggiore affidabilità nel tempo.

Laser affidabili e veloci  Macsa ID SA, costruttore spagnolo di tecnologia laser (distribuita in Italia da Tradex Srl), lancia i codificatori laser CO2 serie K1080 UHS ad alta velocità e molto potenti, sviluppati appositamente per l'uso su linee di imbottigliamento o altre linee a elevata produttività. La versione KIP1080 ha una testa di marcatura IP65, per poter funzionare in modo affidabile su linee soggette a pulizia con getti d'acqua o in condizioni di umidità. Il raffreddamento ad aria e senza collegamenti a un'alimentazione esterna, assicura facilità di installazione e minori costi operativi. Inoltre, grazie alla modularità, possono

essere inseriti in spazi ridotti. I laser K1080 sono dotati di interfacce software e hardware che, oltre a facilitarne l’integrazione, li mette in comunicazione con altri dispositivi e sistemi di controllo dell’impianto. Usano la funzione “creazione di messaggio” e il software di controllo laser di Macsa, il che consente di codificare le informazioni variabili sul supporto in modo preciso, costante e “senza esclusione di colpi”.

Applicare nastri biadesivi  Presentato a Ipack-Ima 2012 da Imballaggi P.K. (Vigevano, PV) per la prima volta in Italia, Embatape® è un sistema automatico per l’applicazione di nastri biadesivi da 9 a 25 mm su vari tipi di materiali, da zero a 30 mm di spessore. Controllato da un PLC, può erogare fino a 5 differenti strisce di biadesivo per ogni testa di applicazione. Le versioni sono da 500, 750 e 1050 mm di larghezza utile, a due o quattro teste. Optional il sistema di spellicolamento del biadesivo, il dispositivo per nastri molto stretti e, per la sola versione da 500 mm, l’alimentatore automatico. Utilizzato in prevalenza nel settore grafico, si adatta perfettamente anche a molte applicazioni nel packaging. Per Embatape® (macchina americana il cui esclusivista europeo è Embagrap S.A. di Barcellona), Imballaggi P.K. è agente distributore unico per l’Italia.

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Questo terremoto deve fare i conti con la creatività e il coraggio degli emiliani. Migliaia di imprenditori e lavoratori stanno già rimettendo in piedi il tessuto economico. Terraferma-emilia.it nasce con l’obiettivo di mettere in circolo le pratiche più virtuose e favorirne la diffusione. Perché le buone idee servono quanto i mattoni.

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END OF LINE & HANDLING

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Cama Group, con la sua gamma unica di macchine d’imballaggio e sistemi robotizzati, è leader di mercato nella fornitura di linee complete ad alta tecnologia. Una posizione raggiunta grazie ai continui investimenti in sviluppo e innovazione.

Impianti completi ad alto contenuto tecnologico n misura sempre maggiore le competenze tecniche aziendali vengono impiegate per realizzare impianti completi: questo è ormai, per Cama, un “core business” consolidato in vari settori del food e, da oltre un anno, anche nel nonfood. L’azienda continua a potenziare il proprio dipartimento di R&D meccanico ed elettronico, non tralasciando di incrementare e differenziare i servizi ad “alto valore aggiunto” da offrire ai propri clienti. Annalisa Bellante, Marketing Manager della società puntualizza: «Ormai da anni lavoriamo costantemente sulle famose “3M” - ovvero “Man, Machine and Method” - per puntare ad ottimizzare le nostre linee secondo i criteri di funzionamento del TPM - Total Productive Maintenance».

I

Come è cominciato. Tutto ha avuto inizio con un progetto, teso a fare evolvere e migliorare l’offerta Cama. L’azienda ha messo a frutto la propria esperienza nel campo della robotica e delle macchine d’imballaggio per convertire con succes-

so l’intera gamma di prodotti, passando da macchine prevalentemente meccaniche a moduli elettronici standard assemblati all’interno di strutture trasparenti. Questa evoluzione non si limita a fornire risposte specifiche agli obiettivi dei diversi progetti, ma migliora la flessibilità di produzione degli impianti (è il caso dei cambi formati automatici), riduce la necessità di manutenzione e ne assicura una corretta gestione, ottimizzando il lavoro degli operatori grazie a impianti di facile utilizzo e a sessioni dedicate e facilitate di training. Competenze di sistema. Emblematica delle competenze Cama nel settore bakery e confectionery è, per esempio, la fornitura di una linea ad alta velocità, composta da due robot delta Triaflex, una macchina astucciatrice e un’incassatrice display-box. I prodotti, in arrivo da una macchina flowpack alla velocità di 700 pezzi al minuto, vengono prelevati e caricati ad alta velocità con un sistema “line tracking” nel-

Cama Group, with its unique range of packaging machines and robotic systems, is the market leader in supplying complete hitech lines. A position achieved through continuous investments in development and innovation.

«For years now we have been constantly working on the famous "3M" or that is "Man, Machine and Method"- to aim to improve our lines according to TPM - Total Productive Maintenance - criteria».

entire range of products, going from mainly mechanical machines to standard electronic modules assembled within transparent structures. This evolution is not limited to providing specific answers to the set objectives of the various projects, but improves the production flexibility of facilities (as in the case of automatic format change), reducing the need for maintenance and ensuring a correct governance of the same, optimizing the work of the operators thanks to userfriendly systems and special facilitated training sessions.

How it started. It all started with a project aimed to develop and improve Cama’s product and service offer. The company drew on its experience in the field of robotics and packaging machines to successfully convert the

Targeted systems. Emblematic of Cama’s skills and expertise in the bakery and confectionary industry is, for example, the delivery of a highspeed line, consisting of two delta Triaflex robots, a cartoning and a

Complete systems with high technological content Increasingly the company's technical skills are used to build complete systems: this is by now for Cama a "core business" established in various food, as well as for over a year, also non-food sectors. The company continues to strengthen its mechanical and electronic engineering R&D department, not omitting to increase and diversify "its high added value" services it offers to its customers. Company marketing manager Annalisa Bellante points out:

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l’astucciatrice. La soluzione d’imballaggio permette una manipolazione del prodotto estremamente delicata, garantendo l’assoluta l’integrità della ricopertura di cioccolato. Successivamente i flowpacks vengono imballati in astucci e poi in casse displaybox con differenti configurazioni. Notevole l’abilità tecnica di Cama nel gestire tre differenti tecnologie d’imballo, a partire dalla robotica (top loading), passando all’astucciamento (side loading) e terminando con l’incassaggio prima della palettizzazione. Un’unica fornitura che garantisce svariati vantaggi al cliente finale. 

Linea d’imballaggio Cama: doppio robot Delta, astucciatrice elelttronica e incassatrice displaybox Cama Packging Line: Double Delta robot, electronic cartoning machine and display-box packing machine.

Dettaglio unità robotica di carico Detail of robot loading unit

display-box packing machine. The products, arriving from a flowpack machine at a speed of 700 pieces per minute are picked up and loaded at high speed with a "line tracking" system in the casepacking machine. The packaging solution enables extremely delicate handling of the product, guaranteeing the absolute integrity of the chocolate coating. Subsequently the flowpacks are packed in cartons and after that display cases with different configurations. Noteable Cama’s technical skills in handling three different packaging technologies, going from robotics (top loading), onto cartoning (side loading) and ending with casepacking prior to palletizing. A single solution that provides the final customer with several advantages. 

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END OF LINE & HANDLING - COMPONENTS & OTHER EQUIPMENTS

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Carrello di prestiro per avvolgitori pallet  Robopac Sistemi ha portato a Hispack 2012 il carrello di nuova generazione con due servomotori per gli avvolgitori pallet ad anello rotante della famiglia Genesis HS50. Grazie alla nuova tecnologia, le forze di prestiro e di deposito film sul carico sono regolabili da pannello con estrema precisione, consentendo inoltre l’applicazione di differenti valori di tiro e prestiro nelle diverse aree del carico più sollecitate. Questi i vantaggi: migliore stabilità del carico, maggiore risparmio di film, altissima flessibilità del ciclo di avvolgimento, elevata velocità di rotazione, controllo/variazione del prestiro just in time; notevole aumento dell’efficienza della macchina; assenza di contatti striscianti.

Ciclo test Questa tecnologia permette di realizzare il ciclo “test rottura film” determinando il valore ottimale di prestiro, quindi risparmiando film e abbreviando il periodo di ritorno dell’investimento effettuato (ROI). Restringimento fascia film Il nuovo carrello può essere dotato del sistema di restringimento della fascia del film (optional) che incrementa la stabilità del carico. Aggiornamento macchine esistenti Il nuovo carrello può essere montato anche sulle Genesis HS50 già installate (compatibile anche con i sistemi di cambio bobina automatico ARC1 e ARC2).

Pre-stretch carriage for wrapping pallets Robopac Sistemi brought its new generation Genesis HS50 family carriage with two servo motors for rotating ring wrapping pallets of to Hispack 2012. Thanks to the new technology, the film pre-stretch and deposit force can be adjusted from the panel with extreme accuracy, also enabling the application of different pre-stretch tension rates in the various areas where the load is most under pressure. These the advantages: better load stability, greater savings of film, high flexibility of the wrapping cycle, high speed of rotation, just-in-time control/variation of the stretch; significant increases in efficiency of the machine; absence of sliding contacts, Test Cycle This technology enables the " film breaking cycle" to be run,

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Alta velocità per buste a cono  L’imballo di fiori recisi e di piante in vaso in sacchetti di plastica a forma di cono ha dato origine a un mercato in continua crescita quantitativa e qualitativa. Dal 1968 Cibra segue con particolare attenzione il settore dei sacchetti speciali, a cui propone nello specifico Flowertop, una linea completa di produzione che risponde a tutte le esigenze dei fabbricanti di sacchetti a cono in film di PE, PP, BOPP. La linea è già predisposta per la saldatura di film biodegradabile, ed è in grado di lavorare senza problemi film di PLA. Flowertop produce ad alta velocità sacchetti conici o triangolari, perfettamente impilati in mazzette precontate, eseguendo in linea tutte le operazioni accessorie: pretaglio sulla pateletta, saldatura del fondo, fino a 3 fori a caldo per appendere le mazzette, che escono pronte all’uso su nastri trasportatori. Segnaliamo le ulteriori, vantaggiose caratteristiche: le buste possono essere alte fino a 115 cm; le mazzette escono separate una dall’altra; la macchina esegue in linea il bloccaggio in testa con uno, due o tre punzoni a caldo i cui fori consentono di appendere le mazzette; il movimento del film è controllato da un sistema automatico di controllo tensione; un’elettronica di nuova concezione consente il controllo totale delle operazioni a mezzo touch screen. La linea era esposta a Plast 2012. BREVI DA HISPACK  Dinalager. Profili asettici brevettati, realizzati in plastica bianca in due versioni, una per il food e una per il settore farmaceutico. A Hispack erano in un recipiente d’acqua per illustrarne la resistenza a lavaggi frequenti  Fanuc. Robot Delta M-1iA: lavora in un’area di 280 mm, a una velocità di 200 cicli/min. Ideale per la produzione di componenti elettronici e meccanici.  Ingrap. Robot palettizzatore antropomorfo. Cambio formato 30 min.  Kuka. Robot KR Quantec: di nuova generazione,“pensa verde” (riduzione del 12% di peso e del 95% dei tempi di stand-by). Chiorino. Nastri trasportatori per l’industria alimentare: realizzati in poliuretano, PVC, silicone e non woven.  Noxon. Freesby: macchina a tavola rotante per l’avvolgimento con film estensibile.  ABB. Esposti tre robot industriali: IRB 760, con capacità di carico fino a 450 kg (Fatta foto stand). IRB 460, molto compatto, ideale per la palettizzazione. IRB 360 FlexPicker, indicato per varie applicazioni tra cui assemblaggio, material handling, picking.

determining the optimal value of stretch, hence saving film and shortening the payback (ROI) period. Film width shrinkage The new carriage can be equipped with the shrinkage of the film strip (optional) that increases the stability of the load. Upgrading of existing machines The new carriage can also be mounted on already installed Genesis HS50s (and is also compatible with the ARC1 and ARC2 of automatic roll change systems).

High speed for cone-shaped bags The demand for cone shaped plastic bags (flowersleeves) is still growing both in quantity and quality. Cibra, who has been making machines for flowersleeves since 1968, presents the well known FlowerTOP LINE, the ultimate machine to satisfy all the needs of this particular production. The FlowerTOP line produces at high speed cone bags or triangular

bags in PE, PP, BOPP films. It can also work PLA film, as shiny and strong as BOPP but totally biodegradable in compost. Bags are perfectly stacked in precounted batches, and come out of the machine on two conveyor belts ready to use, as all accessory operations are performed on line: pre-cut, bottom seal, hot punching, separation of each batch. Several features of the FlowerTOP line show great improvements: bags can be 115 cm high; batches are separated by the machine prior to delivery; one, two or three hot punches can be made on top of the batches to hang them; film tension is automatically controlled; userfriendly software allows complete control on touch screen. The line was on show at Plast 2012. News in brief from Hispack Dinalager Aseptic profiles, made of

white plastic in two versions, one for food and one for the pharmaceutical sector. They were exhibited in a container full of water to illustrate the resistance to frequent washing. Fanuc Robot Delta M-1iA: working in an area of 280 mm, at a speed of 200 cycles/min. Ingrap Anthropomorphic robot palletizer. Format change 30 mins Kuka Robot KR Quantec: new generation, "think green" (12% reduction in weight and 95% of the stand-by time). Chiorino Conveyor and processing belts for the food industry, made of PU, PVC, silicone and non-wovens. Noxon Freesby: machine with rotating table for wrapping with stretchfilm. ABB Three industrial robots on show: IRB 760, with load capacity up to 450 kg (photo). IRB 460, very compact, ideal for palletising. FlexPicker IRB 360, suitable for applications including assembly, material handling, picking.

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Un “red dot” a Speedstar™ Diamond Robatech conquista la giuria del prestigioso concorso Red Dot Award, nella categoria Product design, grazie alle pistole di applicazione per colle a caldo serie Speedstar™ Diamond: un riconoscimento allo sviluppo e alla produzione dei sistemi di applicazione adesivi. ll’edizione 2012 del concorso internazionale “red dot award” hanno partecipato 1800 produttori e designer provenienti da 58 paesi. Il premio, che rappresenta una sorta di sigillo di qualità per la forma estetica e lo sviluppo sostenibile, è promosso dal Centro Design del Nord RenoWestfalia. Una giuria, composta da 30 fra i maggiori esperti a livello internazionale, ha avuto il difficile compito di esaminare 4515 prodotti, sulla base di diversi criteri come il livello di innovazione, funzionalità, qualità auto-esplicativa e compatibilità ecologica. Le pistole applicatrici elettromeccaniche Speedstar™ Diamond prodotte da Robatech rientrano quest’anno nella rosa dei vincitori.

A

bonifero Zollverein (Essen), uno dei più imponenti della prima metà del 20° secolo e, nel 2001, dichiarato patrimonio dell’Unesco. Con oltre 1500 mostre e una superficie superiore ai 4000 metri quadrati, è la più grande esposizione di design contemporaneo al mondo. I vincitori del "red dot award" per il design saranno in mostra dal 3 luglio 2012 per 4 settimane in un’area dedicata del museo, prima di diventare oggetti di esposizione permanente. 

Applicazione di adesivo: nuovi standard Le pistole applicatrici Speedstar™ Diamond hanno convinto la giuria del red dot per molti motivi, ad esempio per la velocità, durata, precisione e sicurezza. Cicli operativi estremamente brevi consentono di erogare fino a 800 punti di adesivo al secondo. Robatech è riuscita di fatto a coniugare velocità con efficienza e resistenza all’usura: nonostante possano raggiungere temperature fino a 185° C e viscosità fino a 2500mPas, le Speedstar™ hanno una durata media maggiore rispetto alle versioni tradizionali e - grazie all’innovativo sistema di movimentazione dell’otturatore (brevettato) - consentono il monitoraggio elettronico dell’attività svolta, oltre che la costante autoregolazione della corsa. Ecologiche, sicure, intelligenti. Uniche per precisione e accuratezza, permettono di applicare punti di ridottissime dimensioni, il che comporta un minore consumo di adesivo. Le Speedstar™ sono totalmente coibentate in un involucro in materiale plastico speciale (come quelle della serie Diamond SX), per migliorare in modo significativo l'efficienza energetica e proteggere l’operatore dal pericolo di ustioni. Inoltre le nuove teste hanno uno spessore estremamente ridotto, consentendone così l’installazione in spazi limitati e la realizzazione di pistole multi modulo con interassi ridottissimi. Il funzionamento è monitorato in continuo dall’elettronica integrata, che riduce in pratica a zero usura e difetti. Infine, tramite il contatore integrato, è possibile pianificare la manutenzione: il display a LED fornisce un’indicazione di stato assolutamente affidabile.

Adhesive application: new standards Speedstar™ Diamond applicator guns convinced the red dot jury for many reasons, such as for speed, durability, accuracy and safety. Extremely short operating cycles enable the dispensing of up to 800 dots per second. Robatech has managed to effectively combine speed with efficiency and resistance to wear: despite reaching temperatures of up to 185° C and viscosities of up to 2500mPas, the Speedstar™ have a life expectancy greater than traditional versions and - thanks to the innovative patented moving shutter - they permit electronic monitoring of the activity performed, as well as the constant autoregulation of the pitch. Ecological, safe, smart. Unique for precision and accuracy, they enable the application of extremely small-sized dots, which means less glue consumption. The Speedstar™ are fully insulated with a special plastic case (like the Diamond SX series), to significantly improve energy efficiency and protect the operator from the danger of burns. Furthermore, the new heads have an extremely reduced thickness, thus allowing the installation in confined spaces and the realization of multimodule guns with very short distances. The operation is continuously monitored by the integrated electronics, which in practice reduces to zero wear and defects. Lastly, using the integrated counter, maintenance operations can be scheduled: The LED display provides an absolutely reliable indication of state.

Pistole al museo. Insieme ad altri prodotti eccellenti, le pistole Speedstar™ Diamond saranno esposte al “red dot design museum - Design on Stage vincitori del red dot award: product design 2012”, che si trova all’interno del sito car-

A “red dot” for Speedstar™ Diamond Robatech wins over the jury of the prestigious Red Dot Award in the product design category , thanks to its Speedstar™ Diamond series of hot melt adhesive application guns: an award given for the development and production of adhesive application systems.

examining 4515 products, on the basis of several criteria such as degree of innovation, functionality, self-explanatory qualities and ecological compatibility. The electromechancial Speedstar™ Diamond applicator guns manufactured by Robatech featured among this years’ winners.

At the 2012 edition of the international "red dot award" 1800 producers and designers from 58 countries took part. The award, which represents a sort of quality seal for

Guns at the museum. Together with other products of excellence, the Speedstar™ Diamond guns will be exhibited at the "red dot design museum - Design on Stage winners

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design and sustainable development, is promoted by the North RhineWestphalia Design Centre. A jury of 30 made up of leading international experts had the difficult task of

of the red dot award: product design 2012", which is located within the Zollverein Collieries(Essen), one of the most impressive in the first half of the 20th century and, in 2001, declared World Heritage by UNESCO. With over 1500 exhibits over an area of more than 4000 square meters, it is the largest contemporary design exhibition worldwide. The winners of the red dot design award will be on show from July 3rd 2012 for 4 weeks in a dedicated area of the museum, before becoming part of the permanent exhibition. 

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7-8/2012

ERZIONISTI ADVERTISERS INSERZIONISTI ADVERTISERS A ACMA ...........................................11

I I.G.C. ..............................................3

B BOSCH REXROTH.......................25

K KRONES.......................................17

C CICRESPI .....................................15

L LAMEPLAST GROUP...................18 LUSIPACK ....................................29 LUXORO.......................................37

E EMBALLAGE 2012 .......................79 ETIPACK.......................................65 EUROLABEL ................................41 F FACHPACK 2012............................9

M MARKING PRODUCTS ................77 MONDI .................................IV Cop. O OMRON ELECTRONICS ..............50 ORIEX COMMUNICATION .............6

S SCANDOLARA ...............................4 STEBA ...................................II Cop. T TERRAFERMA-EMILIA.................73 TGM-TECNOMACHINES .............61 V VALMATIC ....................................25 VERSALIS.......................................7 VILLA L. & FIGLIO ........................67 Z ZANASI .................................III Cop. ZENITH.........................................55

Enti, aziende e associazioni citate su questo numero A ABI, INC..................................................49 ACMA SPA .............................................51 ANIE........................................................36 ANIMA - ASSOFOODTEC .....................43 ARJOWIGGINS SECURITY ...................30 ASSOGRAFICI .......................................44 ATT - ADVANCED TRACK TRACE .......30 B B&R AUTOMAZIONE INDUSTR. SRL...62 BARILLA G.E R. FRATELLI SPA............24 BECKHOFF AUTOMATION SRL ...........63 BONFIGLIOLI ITALIA SPA.....................42 BORMIOLI LUIGI SPA ...........................28 BORMIOLI ROCCO E FIGLIO SPA - DIV. PLASTICA...............................................27 BOSCH REXROTH SPA...................25, 64 BOSCOLO DESIGN PARTNERS SAS...24 C CAMA GROUP.......................................75 CIAL CONSORZIO IMBALLAGGI ALLUMINIO............................................23 CIBRA NOVA DI CIRIELLI E C. SNC ....76 COMACTIVE ..........................................26 COMIECO .............................................16 CONTROL TECHNIQUES SPA .............64 CORADIN ...............................................29 CUKI COFRESCO SPA..........................16 E EDELMANN GMBH & CO. KG..............29 ELBA SPA...............................................53 ETIPACK SPA.........................................72 EXXON MOBIL ......................................48

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F FEDERAMBIENTE..................................23 FEDERAZIONE CARTA E GRAFICA.....44 FEVE .....................................................38 G G.B. GNUDI BRUNO SPA .....................56 GIFASP ...................................................44 GIFCO ....................................................44 GIPEA .....................................................44 GUALA CLOSURES SPA.......................52 H HIC ADV .................................................44 I IASCONE PACKAGING MARKET...19, 33 ICE - AG.INTERNAZIONALIZZAZ.........12 ICHEMCO SRL.......................................58 IGGESUND PAPERBOARD EUROPE...27 IMBALLAGGI P.K. SAS..........................72 IMPREGLON ITALIA SRL ......................57 IPACK .....................................................28 IPACK-IMA SPA ...............................38, 43 ISHIDA EUROPE LTD. ...........................46 ISTITUTO IT. IMBALLAGGIO ..........19, 33 K KARR ITALIANA SRL.............................52 KRONES SRL .........................................47 L LAMEPLAST SPA...................................29 M MARCHESINI GROUP SPA...................56 MARKEM-IMAJE SRL ...........................71 MASSILLY FRANCE...............................29 MEADWESTVACO CALMAR SRL.........29 MESSE FRANKFURT ITALIA SRL .........59

N NESPRESSO ITALIANA SPA.................23 NIMAX SPA ............................................72 NÜRNBERGMESSE ITALIA SRL .......8, 10

SIEMENS SPA ........................................69 SIPA SPA................................................48 SLEEVER INTERNATIONAL ..................30 SUN CHEMICAL GROUP SPA..............58

O OMRON ELECTRONICS SPA ...............66 ORIEX COMMUNICATION....................23

T TAGHLEEF INDUSTRIES SPA...............44 TEMA GMBH..........................................30 TRADEX SRL..........................................72 TUYAP FAIR ............................................8

P PAVAN SRL............................................53 PEPSICO BEVERAGES ITALIA SRL......24 PIXARTPRINTING SRL .........................70 PLASTIC CONSULT SRL.......................38 PLASTICA PANARO SRL ......................58 PMMI .................................................9, 49 POLENGHI GROUP SPA.......................26

R REED EXHIBITIONS ITALIA SRL.............9 RIFRA MASTERBATCHES SPA.............43 RILEGNO ...............................................37 ROBATECH ITALIA SRL U.S. ................78 ROBERTO FURLANETTO......................14 ROBOPAC SISTEMI 76 ROCKWELL AUTOMATION SRL ..........63 RONCHI MARIO SPA ............................57 ROSSINI SPA .........................................44 ROVEMA ITALIA SRL ............................42

U UCIMA ....................................................39 UNIPRO .................................................22 V VERIMEC SRL ........................................29 VERRERIES BROSSE SAS ....................28 Z ZANASI SRL...........................................71 ZIGNAGO VETRO SPA..........................28

S SABIC EUROPE - INNOVATIVE PLASTICS......................................................58 SACMI IMOLA S.C.................................48 SCHNEIDER ELECTRIC SPA ................66 SERAM ...................................................56 SEW EURODRIVE .................................68 SIDEL SPA..............................................54

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