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ISSN: 2037-2183 NUMERO 5/12 MAGGIO 2012

5/12 MAGGIO 6,50€

THE VOICE OF ITALIAN PACKAGING


5 - 2012

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ACCELERATION

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E ADESSO, CHI? Stefano Lavorini

Botta e risposta con… Gianmario Ronchi

C

ome è andato il 2011? Molto bene. Siano tornati ai livelli di fatturato pre-crisi, seppure con marginalità minori, ma comunque soddisfacente.

E l’anno in corso? Il 2012 è partito calmo. Le grandi aziende, un po’ in tutti i settori, faticano a investire e c’è una diffusa preoccupazione. Un giudizio su Ipack-Ima? Buona fiera. Abbiamo presentato la nuova Exacta in versione sanitaria per il food e il farma e abbiamo sfruttato l’occasione per riunire la nostra forza commerciale estera, ma abbiamo anche registrato diversi contatti nuovi e interessanti. Sono anni che il mercato è in altalena. Cosa è cambiato in azienda? Abbiamo fatto un grande lavoro per riorganizzare il processo produttivo e ristrutturare i costi. In pratica… Ad esempio abbiamo incorporato la Ronchi Teck di Soncino… Anche una società o un conto concorrente in più sono voci di costo da tagliare. Siete intervenuti sul personale? No, le maestranze sono fondamentali. Non lo abbiamo fatto neppure nel 2010 quando, “scarichi” di lavoro, abbiamo messo in produzione le macchine senza avere gli ordini. L’anno scorso abbiamo lavorato a pieno ritmo senza fare straordinari, mantenendo così stabili i costi. Costi stabili, allora? Si, eccetto quelli che non riusciamo a governare: oneri finanziari ed energia. Come è organizzata la produzione? Progettiamo in toto all’interno la parte elettrica e meccanica; eseguiamo la programmazione dell’elettronica, l’assemblaggio e il collaudo. Le lavorazione meccaniche e i quadri elettrici vengono realizzati all’esterno. Chi sono i vostri clienti? In prevalenza multinazionali, con cui abbiamo global agreement per la fornitura dei nostri macchinari in tutto il mondo. Cosa vi chiedono oggi gli end user? Fino a qualche anno fa il focus era sulla tecnologia, ovvero efficienza e precisione, ma anche sulla capacità di realizzare soluzioni ad hoc. Oggi si dà per scontata l’evoluzione tecnologica e si cerca l’ottimizzazione dei costi. In concreto? Con alcuni gruppi siamo riusciti a standardizzare il range di prodotti e applicazioni (passo e altezza del contenitore sono le discriminanti). Una volta definito insieme al cliente lo standard, riusciamo a diminuire i costi delle macchine, evitandone la personalizzazione per singolo sito produttivo. Migliori modalità di acquisto e produzione di lotti di macchine ci hanno permesso di ridurre i prezzi di oltre il 30%. Quanto incide la personalizzazione? Buona parte dei costi di una macchina è imputabile alla progettazione. Nel caso di macchine standard il tempo è limitato al lancio dell’ordine (alcune ore) contro le 400/500 ore di una macchina su commessa. Il montaggio ha un’incidenza relativa e per questo non abbiamo interesse a delocalizzare la produzione.

Meglio alcuni settori o alcuni mercati? Lavorando con le multinazionali, a seconda degli anni, abbiamo un andamento poco prevedibile, sia per quanto riguarda i settori applicativi che i mercati geografici. Abbiamo però una costante: il mercato americano che non ha mai mollato, nonostante il cambio sfavorevole. Come e dove pensate di crescere? Con la nostra attuale tecnologia puntiamo soprattutto ai settori food (salse, preparati liquidi e cremosi, latte, olii) e farmaceutico (colluttori, sciroppi). Geograficamente grande attenzione, ovviamente, all’Asia: nel 2009 abbiamo aperto una filiale in Tailandia, nel 2011 in India ed entro fine anno probabilmente apriremo un ufficio in Cina. Come riuscite ad essere competitivi? Oltre alla tecnologia, mettiamo da sempre al primo posto il servizio. Curiamo in particolare la formazione direttamente in fabbrica, in occasione del collaudo che viene fatto in un reparto dedicato. Se il cliente non conosce la nostra tecnologia organizziamo delle vere e proprie sessioni di formazione, anche con la collaborazione dei fornitori esterni. Progetti futuri? Nel 2011 abbiamo disegnato e costruito una macchina completamente nuova, attualmente in fase di test, che forse proporremo al mercato quest’anno. R&D sono essenziali. Cosa volete fare da grandi? Abbiamo consolidato un management ma al contempo ci stiamo preparando al secondo passaggio generazionale, perché vogliamo che la Ronchi resti un’azienda familiare. Mio fratello Cesare ed io abbiamo intrapreso questo percorso avvalendoci anche di un consulente esterno e abbiamo stabilito precise regole di convivenza tra i membri della nuova generazione (5 figli, di cui già 2 operativi). È un valore essere una “family company”? Si, e in particolare è apprezzato dalle multinazionali, che cercano fornitori in grado di garantire nel tempo prodotti e assistenza. Rimpianti? Come mio fratello, molto giovane ho affiancato mio padre in azienda: dapprima in occasione delle vacanze estive e poi, l’ultimo anno delle superiori, già lavoravo di giorno e di sera frequentavo le lezioni. Per quanto riguarda il lavoro, però, nessun rammarico. Mi spiace solo di non avere proseguito gli studi, sebbene ne avessi avuto la possibilità. Sogni nel cassetto? Sarei molto soddisfatto di lasciare ai figli qualcosa che possa essere un’aspirazione. Cesare ed io, con la nostra gestione, abbiamo fatto crescere di molto l’azienda, ma non ci sembra di poter compiere, con le nostre sole forze, un ulteriore salto dimensionale. E quindi abbiamo bisogno di nuove competenze. Gianmario Ronchi, classe 1965 è AD con il fratello Cesare della Mario Ronchi SpA. Si occupa della parte amministrativa e gestionale, mentre il fratello di quella tecnica e commerciale. Fondata nel 1966 dal padre Mario, nel 2011 l’azienda ha fatturato 37 milioni di euro, con 149 addetti. Primo mercato gli Usa con 12,5 milioni di dollari. Specializzazione: linee complete per il riempimento di prodotti liquidi e pastosi alimentari cosmetici e per la detergenza (riordinatori/orientatori di flaconi, riempitrici, tappatrici).

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Behind the Cover

Geometrie nelle stagioni, Acrilico su cartone telato, trattato con caseato di calcio, cm. 70x50, 2012

Alessandro Goio trascorre i primi anni di vita in totale libertà a Smarano, in Val di Non (TN), dove è nato nell’aprile del 1942. Si interessa presto alle arti figurative e frequenta i corsi di disegno, pittura e scultura con i professori M. Fracalossi e R. Rossi. Si dedica con discontinuità all’arte fino alla laurea in architettura, quando ritorna alla pittura con maggior impegno e convinzione. Si presenta al pubblico per la prima volta a Trento a Palazzo Pretorio nel 1977 e da allora si ripropone costantemente in mostre sia personali che collettive. Ha curato l’illustrazione di libri di poesie e di riviste. Nel 1993 è stato invitato a illustrare la sua ricerca artistica al Seminario organizzato dalla Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento sul tema “Prospettive e sperimentazioni dell’arte contemporanea in Trentino” a cura di Danilo Eccher. È stato presentato in catalogo da Mario Cossali, Fiorenzo Degasperi, Danilo Eccher, Mariella De Santis,

Anna Maria Ercilli, Aldo Nardi, Etienne Riolfo, Rinaldo Sandri, Luigi Serravalli. Di seguito alcune delle principali mostre personali: 1987, Galleria Fogolino, Trento; 1988, Galleria Novecento, Pergine Valsugana; 1992, Gallerie Le due Spine, Rovereto e Artespazio, Bologna; dal 2001 al 2003 Terme di Comano, Ponte Arche. Tra le collettive ricordiamo 1980, Galleria 9 colonne a Trento; 1986, Whodunit, Casa degli artisti Tenno; 1990, Kunstnernes Hus Århus (DK); 1990, L’Uomo, l’Albero, il Fiume, Castel Ivano; 1995 Correnti & Arcipelaghi, Castel Ivano; 2003, Plein Air “Artisti europei” a Roncegno Terme; 2007, Galleria Civica di Riva del Garda; 2008 “RenArt” Palazzo Trentini a Trento. Tra il 2009 e il 2011: “RenArt” Sala Thun Trento; “Artisti in Cielo e in Terra” Libreria Bocca Milano; “Artisti per Italia Nostra” e “Appunti di viaggio” con FIDA Trento - Templin (D) 2011; Astrazioni 7, Sala Thun Trento 2012.

Quattro essenze, 2002

Spazio graffito 2, 1989

Cromatismi verticali, 1988 Zolfo al cardinale, 2002

Alessandro Goio spent the first years of his life in total freedom in the Val di Non (TN), where he was born April 1942. He developed an early interest for the figurative arts and attended a painting and sculpture course with professors M. Fracalossi and R. Rossi. While studying for his architectural degree he continued dedicating time to art, returning to painting with more conviction after successfully concluding his architectural studies. He had his first public exhibition in Trento at the Palazzo Pretorio in 1977, from then on he has been constantly involved in personal and collective shows. He has illustrated book of poetry and magazines. In 1993 he was invited to illustrate his artistic

research at the seminar organized by the Civic Gallery of Contemporary art, Trento, on the subject “Prospects and experimentation of contemporary art in Trentino” edited by Danilo Eccher. He has been presented in the catalogues by Mario Cossali, Fiorenzo Degasperi, Danilo Eccher, Mariella De Santis, Anna Maria Ercilli, Aldo Nardi, Etienne Riolfo, Rinaldo Sandri, Luigi Serravalli. Here follow some of his oneman exhibitions: 1987, Galleria Fogolino, Trento; 1988, Galleria Novecento, Pergine Valsugana; 1992, Gallerie Le due Spine, Rovereto e Artespazio, Bologna; between 2001 and 2003 Terme di Comano,

Ponte Arche. Among the more important collective shows, we remind: 1980, Galleria 9 colonne a Trento; 1986, Whodunit, Casa degli artisti Tenno; 1990, Kunstnernes Hus Århus (DK); 1990, L’Uomo, l’Albero, il Fiume, Castel Ivano; 1995 Correnti & Arcipelaghi, Castel Ivano; 2003, Plein Air “Artisti europei” at Roncegno Terme; 2007, Galleria Civica di Riva del Garda; 2008 “RenArt” Palazzo Trentini at Trento. Between 2009 and 2011: “RenArt” Sala Thun Trento; “Artisti in Cielo e in Terra” Libreria Bocca Milano; “Artisti per Italia Nostra” and “Appunti di viaggio” con FIDA Trento - Templin (D) 2011; Astrazioni 7, Sala Thun Trento 2012.

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Smart Safe Reaction ` Tempi di reazione agli eventi di sicurezza diminuiti di un fattore 10 rispetto ai dispositivi tradizionali ` Footprint di macchina ridotto grazie a risposte più rapide ` Cablaggi e ingegnerizzazione minimizzati grazie all’integrazione della sicurezza nel bus di sistema e DOODFHUWLÀFD]LRQH6,/ solo continuità ` Non so lo fermate ma anche co ontinuità di funzionamento funziona amento in sicurezza - utilizzo uttilizzo del protocollo VWDQGDUGHDSHUWRRSHQ6$)(7< VWDQGDU UGHDSHUWRRSHQ6$)(7<<

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I motori 3D flux sono realizzati con materiali compositi (soft magnetic composite) che consentono di evitare la laminazione dello statore a favore di una geometria più flessibile e meno costosa. L’efficienza elettrica è del 95% a 1000 rpm con ridotte perdite per effetto Joule.

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CONTENTS

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L’informazione continua sul web www.dativoweb.net

Contents 2

Geometrie nelle stagioni (Alessandro Goio) Behind the cover

8

Rubrica degli eventi futuri Agenda

TechnoMemo

www.ice.gov.it 14 ICE. Mercati da esplorare Giordania e Palestina Jordan and Palestine

FOCUS ON FOOD AND AUTOMATION MATERIALS & MACHINERY Food & Beverage 43 News

Roberto Furlanetto 16 Sfera di cristallo W le vendite Up with sales [ MARKETING & DESIGN ]

Plinio Iascone 19 Confezionare conserve alimentari Packaging food preserves

44

La confezione perfetta per te e caffè (Tecnomeccanica - Acma) The perfect packaging for tea and coffee

45

Lo sapevate che...? (Advertorial by Bosch Rexroth) Did you know that...?

46

News

52

Cosmopharma News

LABELING & CODING 53 News

21 I prodotti freschi preconfezionati Pre-packaged fresh produce

58

23 News 21

Nati per etichettare lattine (Robatech) Born for labeling cans

END OF LINE & HANDLING 59 Pallet: “stretchare” con cura (Mecwrap) Pallets: stretching with care 62 37

69

[ FACTS & FIGURES ]

Plinio Iascone 25 Gli imballaggi metallici Metal packaging Roccandrea Iascone 29 Rapporto sullo stato dell’imballaggio (2) Report on the state of packaging (2) 23 Pharmintech: una fiera di filiera Pharmintech: a sector fair

25

News

AUTOMATION & CONTROLS 67 Più standard, meno costi, più efficienza (Siemens) More standardisation, less costs, more efficiency 69

News

74

Controllo e smistamento: buone nuove (Beckhoff) Control and sorting: good news

COMPONENTS & OTHER EQUIPMENT 80 News 82

Advertisers & Company index

[ INDUSTRY & MANAGEMENT ] 36 News 37 Scatole fai-da-te (System) DIY cases 40 News

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Colophon

I NOSTRI LIBRI

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Direttore responsabile

Stefano Lavorini

Condirettore

Luciana Guidotti

Servizi redazionali Segreteria

Il buon packaging Imballaggi responsabili in carta, cartoncino e cartone Ricerca svolta dall’Università Iuav di Venezia (Facoltà di Design e Arti Unità di ricerca Nuove frontiere del design) per Comieco Pagine 176 Data di pubblicazione Aprile 2011 Prezzo 14,00 Euro

Hanno collaborato Traduzioni Coordinamento artisti Progetto grafico e impaginazione Fotolito e Stampa Numero

Daniela Binario, Elena Piccinelli Leila Cobianchi, Filomena D’Addona Roberto Furlanetto, Plinio Iascone, Roccandrea Iascone Dominic Ronayne Gianni Valentino Studio Grafico Page - Novate Milanese (MI) Vincenzo De Rosa, R. Rossi, T. Bailini Ancora S.r.l. - via B. Crespi 30, 20159, Milano 5/2012 Maggio anno 19 Pubblicazione iscritta al n. 555 del Registro di Cancelleria del Tribunale di Milano in data 22/10/94 Iscrizione nel Registro degli Operatori della Comunicazione n. 4028 Una copia: € 6,50 - Arretrati: € 13.00

Periodicità Abbonamento per un anno:

mensile Italia € 60 Estero € 96 La riproduzione totale o parziale degli articoli e delle illustrazioni pubblicati su questa rivista è permessa previa autorizzazione della Direzione. La Direzione non assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari

Catalogo della mostra, 12 aprile - 29 maggio 2011, Museo Diocesano (MI) Pubblicazione a cura di Paolo Biscottini, promossa da Comieco

Arte e Design Vivere e pensare in carta e cartone Contenuti area arte: James Rubin e Paolo Galli Contenuti area design: Irene Ivoi Coordinamento tecnico: Eliana Farotto, Elisa Belicchi, Aureliè Martin Progetto grafico: Andrea Lancellotti Cofanetto con 2 volumi Pagine 120 Data di pubblicazione: Aprile 2011 Prezzo: 25,00 Euro

Le parole del packaging Autori Valeria Bucchetti, Erik Ciravegna Con il patrocinio di Istituto Italiano Imballaggio Con la partecipazione di Ipack-Ima SpA Pagine 254 Data di pubblicazione Marzo 2009 Prezzo 22,00 Euro

Redazione, Direzione, Amministrazione, Diffusione

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Germany - P.Keppler Verlag GmbH & Co KG (VerpackungsRundschau) Industriestrasse 2 - 63150 Heusenstamm Tel.+49 6104 606322 - Fax +49/6104/606323 USA and Canada - Summit Publishing Company (Packaging World) Joe Angel One IBM Plaza/Suite 2401 330 N. Wabash Avenue, Chicago, IL 60611 Tel. +1 312/222-1010 - Fax +1 312/222-1310

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Agenda Rubrica degli eventi futuri: fiere, conferenze, convegni in Italia e nel mondo. Da ricordare.

EVENTS & SHOWS Plast Plastic technology 8-12/5/2012 Milano Rho (I) www.plast12.org Xylexpo Wood industry 8-12/5/2012 Milano Rho (I) www.xylexpo.com Mechanical Power Transmission & Motion Control Automation 8-11/5/2012 Milano Rho (I) www.mechanicalpowertransmission.it Fluidtrans Compomac Automation 8-11/5/2012 Milano Rho (I) www.fluidtranscompomac.it Venditalia Vending 9-12/5/2012 Milano City (I) www.venditalia.com Hispack Packaging machinery & equipment 15-18/5/2012 Barcelona (E) www.hispack.com Luxe Pack New York Luxury packaging 16-17/5/2012 New York (USA) www.luxepacknewyork.com Automatica Automation & mechatronics 22-25/5/2012 Munich (D) www.automatica-munich.com SPS/IPC/Drives Italia Industrial automation technology 22-24/5/2012 Parma (I) www.sps-italia.net Eurocarne Meat processing & distribution technology 24-27/5/2012 Verona (I) www.eurocarne.it Beauty Eurasia Cosmetics & beauty 14-16/6/2012 Istanbul (TR) www.beautyeurasia.com Achema Chemical engineering, environmental protection & biotechnology 18-22/6/2012 Frankfurt am Main (D) www.achema.de Quid innovation Italy ICT, traceability & security 27-28/6/2012 Milano (I) www.qu-id.it Asia Fruit Logistica Fruit & vegetable marketing 5-7/9/2012 Hong Kong (PRC) www.asiafruitlogistica.com

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 PROGETTI DI “SOSTENIBILITÀ FIERISTICA” Oltre a essersi accreditata come fiera di riferimento Beyond Beauty Events Cosmeeting Paris/Creative Paris/Spameeting Paris 10-12/9/2012 Paris (F) www.beyondbeautyevents.com Labelexpo Americas Labeling, printing, product decoration, converting & packaging 11-13/9/2012 Chicago (USA) www.labelexpo-americas.com International FoodTec India Food processing & packaging technology 11-13/9/2012 Mumbai (IND) www.foodtecindia.com Eurasia Packaging Istanbul Packaging industry 20-23/9/2012 Istanbul (TR) www.packagingfair.com Nanoforum Nano technology 24-26/9/2012 Roma (I) www.nanoforum.it Printpack Alger Printing & packaging technologies 24-27/9/2012 Algiers (DZ) www.printpackalger.com FachPack+PrintPack+LogIntern

Packaging, printing & logistics 25-27/9/2012 Nürnberg (D) www.fachpack.de Macfrut Fruit & vegetables 26-28/9/2012 Cesena (I) www.macfrut.com EcoPrint Live Sustainable print production 26-27/9/2012 Berlin (D) www.ecoprintshow.com Bimu/Sfortec Machine tools, robot, automation, auxiliary technologies and subcontracting 2-6/10/2012 Milano Rho (I) www.bimu-sfortec.com InterCharm Milano Beauty salon, hair, nail, perfumery & cosmetics, packaging 6-8/10/2012 Milano City (I) www.intercharm.it Taropak Packaging & logistics 8-11/10/2012 Poznan (PL) www.taropak.pl Miac Paper industry 10-11/10/2012 Lucca (I) www.miac.info

per il settore automation, SPS/IPC/Drives Italia (Parma, 22 - 24 maggio 2012) punta anche a diventare più sostenibile. Grazie a una partnership con Siemens, ha infatti attivato un progetto per azzerare le emissioni di CO2 generate dalla manifestazione. Per questo, ai visitatori, viene chiesto di indicare sulla scheda di registrazione online il mezzo di trasporto utilizzato e i km percorsi per raggiungere il centro fieristico. Dopo la valutazione della quantità di CO2 generata, seguirà il progetto di riforestazione e tutela di un bosco in Italia, equilibrando così le emissioni. E ora qualche highlight sulla manifestazione. In aumento il numero degli espositori, che supera quota 400: produttori e fornitori ma anche società di formazione e consulenza, system integrator, enti di certificazione e università. Più spazio per l’esposizione: quest’anno SPS/IPC/Drives Italia si svolge nel padiglione 2 del quartiere fieristico di Parma, più ampio e funzionale (circa 34.000 m2). System Integrator on Demand è l’area dedicata interamente agli integratori di sistemi, dove si potranno vedere dal vivo le applicazioni più significative dei principali settori industriali. Ricordiamo anche CertiSearch (sezione espositiva dedicata interamente agli enti di certificazione, di ricerca e agli spin-off, che svolgono un ruolo strategico per lo sviluppo del mercato dell’automazione industriale) e l’area espositiva Linking University, dedicata alle Università e agli Istituti Tecnici impegnati nella ricerca nel mondo dell’automazione industriale, dove esporre progetti, programmi e prodotti offerti dalle diverse facoltà. Convegni scientifici e workshop: 22 maggio, Automazione nella sicurezza - Safety e Security; 23 maggio, L’efficienza in azienda, dalla progettazione alla business intelligence; 24 maggio, Network communication, la rete come strumento di interfaccia e controllo nell’industria.

Norimberga, 25-27 settembre 2012

FachPack  All’edizione 2012 di FachPack parteciperanno circa 1.400 espositori e sono attesi 35.000 visitatori. La fiera presenta una gamma completa di prodotti e servizi di packaging (materiali e accessori), tecnologie (macchine per il confezionamento, l'etichettatura e la marcatura e il riciclo “Trade fair sustainability” projects Already credited as a go-to trade fair for the automation sector, SPS/IPC/Drives Italia focuses on becoming more sustainable. Indeed, thanks to a partnership with Siemens, the event’s organizers have implemented a project to eliminate CO2 emissions generated by the fair. To this end, visitors are requested to indicate, using the online registration form, the means of transport they will be using and the number of kilometers they will travel in order to reach the fair center. After an assessment of the quantity of CO2 emissions, a reforestation project will follow, including stewardship of a forest in Italy, thus counterbalancing the emissions. And now some highlights at the event. An increase in the number of exhibitors, who will now exceed 400: producers and suppliers, but also training and consulting companies, system integrators, certification bodies and universities. More space for showing: this year SPS/IPC/Drives Italia will be held in hall 2 of the Parma fair grounds, which is more spacious and functional (approximately 34,000 m2). System Integrator on Demand is the area devoted entirely to the system integrator, which will allow the visitor to see first hand the most significant and cutting edge

degli imballaggi), trasformazione (stampa di etichette, design) e logistica (trasporto, carico, stoccaggio, gestione degli ordini e relativi software). Ispirazione, novità e informazioni saranno poi al centro dell’iniziativa PackBox: in un ambiente insolito (area lounge), ver-

applications of the main industrial sectors. We also cite CertiSearch (part of the exhibition devoted entirely to certification and research bodies as well as spin-offs, which play a strategic role in the development of the industrial automation market) and the Linking University area, with the Universities and technical institutes engaged in research in industrial automation, where projects, programs and products offered by the different faculties can be placed on show. Scientific meetings and workshps: May 22nd, Automation in safety - Safety and Security; May 23rd, Efficiency in the company, from design to business intelligence; May 24th, Network communication, the network interface and control instruments for the industry. Nuremberg, 25th–27th September 2012 FachPack At the 2012 edition of FachPack around 1,400 exhibitors and as many as 35,000 visitors are expected. The fair will present a complete range of packaging products and services (materials and accessories), technologies (packaging, labeling and marking as well as packaging recycling machines), converting (label printing, design) and logistics (transport, loading, storage, order picking and associated software).

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[ Francoforte, 18-22 giugno 2012

Parigi, 19-22 novembre 2012

Achema 2012

Emballage

 L’imminente edizione di Achema si preannuncia positiva. Gli organizzatori (Dechema, Frankfurt, D) della mostra-convegno dedicata all’industria chimica e alle biotecnologie si aspettano un’ulteriore crescita rispetto al precedente evento del 2009, caratterizzato da 3.767 espositori e da più di 173.000 partecipanti qualificati. I segmenti più vivaci sono quelli delle apparecchiature di misurazione, controllo e automazione, e delle tecniche per il farma, il packaging e il magazzinaggio. Eccezionalmente ampia la quota di espositori internazionali, pari a circa il 50% del totale, con tassi di sviluppo particolarmente vivaci da Cina e India, così come da Turchia, Corea del Sud e da alcuni paesi dell’Est Europa. Achema si svolge

ogni tre anni abbinata a un congresso che ospita circa 900 relazioni di scienziati, ricercatori e tecnici dell’intera filiera. Fra i temi-chiave di questa edizione spicca l’efficienza energetica, nei suoi vari aspetti di utilizzo, generazione e sviluppo di fonti alternative e tecnologie di stoccaggio, a cui la chimica e l’industria correlata possono contribuire in misura significativa, ad esempio sviluppando nuove pile e batterie, e nuovi concetti di immagazzinamento del calore. Centrali anche il passaggio dai carburanti di origine fossile alle risorse rinnovabili, e lo sviluppo delle biotecnologie a cui è dedicato un forum sulla piattaforma virtuale BiobasedWorld at Achema.

ranno presentate idee innovative in materia di packaging, tecnologia, processo e logistica. Le presentazioni dureranno al massimo 30 minuti e saranno dedicate a svariati temi, tra cui legislazione, materiali e macchine del futuro, bioplastiche, social media e packaging, sicurezza del carico e prevenzione dei furti, RFId, tendenze nel design ed esigenze del trade in materia di stampa sugli imballaggi. Inspiration, new features and information will be at the centre of the PackBox undertaking: in an unusual ambience (the lounge area), innovatory ideas in terms of packaging, technology, process and logistics will be presented. The presentations will last a max of 30 minutes and will be dedicated to various themes, including legislation, tomorrow’s packaging machines, bioplastics, social media and packaging, load security and theft prevention, RFId, design trends and demands regarding printing on packaging. Frankfurt, 18th-22nd June 2012 Achema 2012 Success assured for the upcoming edition of the Achema. The organizers (Dechema, Frankfurt, D) of the show-conference dedicated to the chemical and biotechnology industry expect further growth on the previous event in 2009 that featured 3,767 exhibitors and more than 173,000 qualified participants. The most lively segments are those of metering, control and automation equipment as well as pharmaceutical, packaging and storage

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 A sei mesi dalla 40ª edizione di Emballage più di 1.000 società - di cui il 49% di provenienza internazionale - hanno prenotato il proprio stand, riservando l’83% della superficie espositiva. Ad oggi, la “top 5” dei paesi stranieri rappresentati vede ancora in testa l’Italia, seguita da Germania, Turchia, Spagna e Belgio. Risultano, inoltre, in progressione significativa gli espositori provenienti da Turchia, Cina, Hong Kong e Taiwan, mentre presenziano per la prima volta, o fanno ritorno dopo un periodo di “vacanza”, industrie di Arabia Saudita, Libano, Norvegia e Vietnam. Anche le imprese tornano; fra le realtà più rappresentative figurano Arol Group, Coesia Group, KHS, Gerhard Schubert, Harro Höfliger, Marchesini, G. Mondini, Sew Usocome… Fra le novità di Emballage 2012 si segnalano la valorizzazione delle proposte per la filiera agroalimentare, nei padiglioni 5 e 6, e la presenza delle grandi scuole di design di Francia, Finlandia, Spagna, Germania, Canada e Italia (la School of Design del Politecnico di Milano è anche partner nella mostra Remarquable Packagings & Alternatives). La manifestazione è organizzata da Comexposium e rappresentata in Italia da Saloni Francesi (Milano).

Cesena, 26-28 settembre 2012

Macfrut  Cesena Fiera rilancia Macfrut, la rassegna internazionale dedicata alla filiera dell’ortofrutta, e rinnova il sito web. www.macfrut.com è on line dalla fine di aprile con una struttura rivisitata per agevolare la ricerca di informazioni. Espositori, visitatori, giornalisti e operatori interessati al mo-

technology. Exceptionally large the share of international exhibitors, approximately 50% of the total, with representatives from China and India showing a particularly strong increase, where Turkey, South Korea and some Eastern Europe countries also feature. Achema is held every three years combined with a congress that hosts around 900 talks given by scientists, researchers and technicians covering the entire sector. Among the key issues of this edition stands energy efficiency in the various aspects of use as well as the generation and development of renewable and alternative storage technologies, in which the chemical and related industries can contribute significantly, eg by developing new batteries, and new concepts of heat storage. Central too the passing from fossil fuels to renewable resources and the development of biotechnologies to which a forum on the virtual platform "BiobasedWorld at ACHEMA” is dedicated.

AGENDA

nitoraggio del settore, possono trovare comunicati con le ultime informazioni sulla fiera, programmi e moduli di adesione, oltre a un’interfaccia utile a dialogare con lo staff organizzativo. Al centro della prossima edizione di Macfrut, due aspetti cruciali per l’evoluzione del settore: l’innovazione tecnologica e gli strumenti in grado si supportare le imprese nello sviluppo sui mercati internazionali.

Cesena, 26th-28th September 2012 Macfrut Cesena Fiera relaunches Macfrut, the international exhibition dedicated to the fresh produce industry, and renews its website www.macfrut.com, online since the end of April with a revamped structure to facilitate information search. Exhibitors, visitors, journalists and other parties interested in monitoring the sector can find communiqués with the latest information about the show, programs and subscription forms, as well as a convenient interface for dialoguing with the organizational staff. The coming edition of Macfrut will centre on two crucial aspects for the growth of the sector: technological innovation and the tools to help companies grow on international markets. Paris, 19th-22nd November 2012 Emballage At 6 months from the 40th edition of Emballage more than 1,000 companies - 49% of which international - have booked their

stands, reserving 83% of exhibition space. To date, the "top 5" of foreign countries represented sees Italy leading the way again, followed by Germany, Turkey, Spain and Belgium. There is also significant increase in exhibitors from Turkey, China, Hong Kong and Taiwan, while industries from Saudi Arabia, Lebanon, Norway and Vietnam will be either be attending for the first time or are back after a long "holiday". Companies are back too; among the most representative one has Arol Group, Coesia Group, KHS, Gerhard Schubert, Harro Höfliger, Marchesini, G.Mondini, Sew Usocome… Among the novelties of Emballage 2012 we note the proposals for the enhancement of the food chain, in Halls 5 and 6, and the presence of major design schools of France, Finland, Spain, Germany, Canada and Italy (Milan Polytechnic is also partnering the Remarquable Packagings & Alternatives exhibition) The show is organized by Comexposium and is represented in Italy by Saloni Francesi (Milan).

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AGENDA

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EVENTS & SHOWS Smau Information & communication technologies 17-19/10/2012 Milano City (I) www.smau.it IPA Food processing 21-25/10/2012 Paris (F) www.ipa-web.com www.salonifrancesi.com Luxe Pack Monaco Luxury packaging 24-26/10/2012 Montecarlo (MC) www.luxepack.com Pack Expo International Packaging technologies 28-31/10/2012 Chicago (USA) www.packexpo.com Labelexpo India Label, product decoration & converting 29/10-1/11/2012 New Delhi (IND) www.indialabelshow.com International PackTech India Processing, packaging & printing 6-8/11/2012 Mumbai (IND) www.packtech-india.com Drink technology India Beverage & liquid food technologies 6-8/11/2012 Mumbai (IND) www.drinktechnology-india.com Ecomondo Materials & energy recovery & sustainable development 7-10/11/2012 Rimini (I) www.ecomondo.com Brau Beviale Beverage industry 13-15/11/2012 Nürnberg (D) www.brau-beviale.de Emballage Packaging materials & machinery 19-22/11/2012 Paris (F) www.emballageweb.com Plast Eurasia Istanbul Plastics industry 29/11-2/12/2012 Istanbul (TR) www.plasteurasia.com MarcabyBolognaFiere Private label conference & exhibition 16-17/1/2013 Bologna (I) www.marca.bolognafiere.it ProSweets Cologne Confectionary industry 27-30/1/2013 Cologne (D) www.prosweets.com Upakovka + Upak Italia Machinery & equipment for packaging, the confectionery industry, logistics 29/1-1/2/2013 Moscow (RUS) www.upakovka-upakitalia.de

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Düsseldorf, 8-14 maggio 2014

Interpack  Le iscrizioni online a interpack 2014 si aprono il prossimo ottobre per chiudere il 28 febbraio 2013. Fra le aree tematiche già definite, sulla scorta del successo precedente, spicca l’Innovation Parc Packaging (IPP) che lo scorso anno era ispirato alla relazione fra imballaggio e qualità della vita e nel 2014 si occuperà di spreco alimentare. Questo argomento ha, infatti, catalizzato alcune delle iniziative di maggiore successo di interpack 2011, fra cui un congresso, gestito in collaborazione con la FAO, a cui hanno partecipato oltre 300 operatori e istituzioni politiche ed economiche di tutto il mondo. L’iniziativa, intitolata Save Food, ora è aperta anche al contributo diretto delle aziende e mira a favorire lo scambio di informazioni e idee fra industria, politica e ricerca, per agevolare lo sviluppo di iniziative, tecnologie e prodotti in grado di ridurre lo spreco di cibo

Parma, 21 al 24 ottobre 2014

Cibus Tec  Fiere di Parma ha confermato la nuova calendarizzazione di Cibus Tec, che dal 2011 è diventata triennale ed è stata quindi programmata dal 21 al 24 ottobre 2014. Nel frattempo l’attività promozionale non si ferma e per il 2012 sono già previsti due progetti non strettamente fieristici e dedicati al Brasile e alla Turchia, mercati in cui Cibus Tec proporrà una selezione della propria offerta tecnologica per favorire una migliore interazione con gli operatori locali dell’industria alimentare. Gli organizzatori stanno inoltre già lavorando per costituire il Comitato d’Orientamento Cibus Tec 2014, a cui saranno invitati i migliori “testimonial” del food per confrontarsi sui nuovi trend di consumo e sulle criticità legate alla trasformazione, al confezionamento e alla distribuzione del prodotto

Düsseldorf, 8th-14th May 2014 Interpack Online registration to interpack 2014 will open in October to close February 28th 2013. Among the already defined theme areas, following previous success, the Innovation Parc Packaging (IPP), that last year featured the relation between packaging and quality of life. This subject in fact catalysed some of the most successful initiatives of Interpack 2011, including a conference, run in collaboration with FAO, which was attended by over 300 operators and political and economic institutions from around the world. The undertaking, called Save Food, is now also open to the direct contribution of companies and aims to promote the exchange of information and ideas between industry, policy and research, to facilitate the development of undertakings, technologies and products that reduce food waste along the entire productionconsumption chain. The organizing committee of the fair has also decided to revamp the Metal Packaging Plaza, or that is the area, launched during last year's Interpack, dedicated to metal packaging manufacturers and their suppliers. At the same time there will also be undertakings to promote the issues and figures involved in the printing of

lungo l’intera catena di produzione-consumo. Il comitato organizzativo della fiera ha anche deciso di ri-allestire la Metal Packaging Plaza ovvero l’area, inaugurata durante la scorsa edizione di interpack, dedicata ai produttori di imballaggi metallici e ai loro fornitori. Al contempo ha avviato iniziative dedicate promozione dei temi e degli attori coinvolti nella stampa di imballaggi, a partire dalla mostra intitolata “Pack Plus” e allestita in seno a drupa 2012 su una superficie espositiva di 300 mq. Obiettivo: dare dimostrazione, tramite esempi concreti di confezioni primarie e secondarie realizzate ad hoc da un pool di aziende, del ruolo che svolgono i materiali, la stampa e il finissaggio del packaging nel sostegno di un prodotto e di un marchio. Alla presidenza di interpack 2014 è stato eletto all’unanimità Friedbert Klefenz, presidente della divisione Packaging Technology di Robert Bosch GmbH, coadiuvato da Christian Traumann (AD Multivacc) e Bernhard Borgardt (AD Ostedruck, presidente dell’EuPC e membro di altre associazioni del mondo della plastica).

alimentare, e sviluppare quindi i contenuti della prossima edizione. La campagna marketing, avviata con la presenza di Cibus Tec 2014 ad Anuga Food Tec (Colonia, 27-30 marzo), è proseguita a metà aprile con un road show in Turchia e dal 7 al 10 maggio con la fiera Cibus di Parma. A giugno è prevista anche una presenza coordinata di espositori Cibus Tec al Fispal Tecnologia di San Paolo in Brasile, nonché un’attività di promozione nell’ambito del World Tomato Congress di Pechino. Ricordiamo che Cibus Tec 2011 è stata un’edizione speciale, che ha puntato molto sui contenuti, per catalizzare l’interesse degli operatori attivi nelle diverse filiere dell’agro-alimentare in Italia e all’estero e fornire un’importante piattaforma di aggiornamento tecnologico. Favorevole anche la concomitanza di Summilk - IDF World Dairy Summit, evento organizzato in collaborazione con Assolatte, FIL-IDF e Comitato Italiano FIL-IDF, che ha attirato a Parma oltre 1.500 operatori.

packaging, starting from the "Pack Plus" show, organized within drupa 2012 over an exhibition area of 300 sqm. Objective: to demonstrate, through concrete examples of primary and secondary packaging specially made by a group of companies, the role played by packaging materials, printing and finishing in supporting a product and a brand. Friedbert Klefenz, president of Robert Bosch GmbH Packaging Technology, was unanimously elected to the Interpack 2014 presidency, and will be assisted by Christian Traumann (Multivacc CEO) and Bernhard Borgardt (CEO of Ostedruck, President of EuPC and member of other world plastics associations). Parma, October 21st - 24th, 2014 Cibus Tec Fiere di Parma has confirmed the new dates for Cibus Tec, which in 2011 became triennial, and has thus been scheduled for October 21st-24th, 2014. In any case, the promotional activity takes no breaks, and for 2012 two not strictly fair-related projects are expected, dedicated to Brazil and Turkey, markets in which Cibus Tec will propose a selection of its own technological offer in order to foster improved relations with local food industry operators.

The organizers are also working to constitute the Cibus Tec 2014 Orientation Committee, to which the standout representatives of the food industry will be invited to meet and discuss consumption trends and problem areas relating to converting, packaging and food product distribution, and to develop a theme for the next meeting. The marketing campaign, started up with the presence of Cibus Tec 2014 at Anuga Food Tec (Cologne, March 27th30th), will continue in mid-April with a road show in Turkey, and May 7th-10th, with the Cibus fair in Parma. June will see Cibus Tec exhibitors participating as a group at Fispal Tecnologia in São Paulo, Brazil, as well as promotional activity a the World Tomato Congress in Peking. Cibus Tec 2011 represented a special edition, with many areas of focus, in order to spark the interest of operators active in the various industries of food and agriculture in Italy and abroad, and also to provide an important platform for technology updates. Also important was the simultaneous Summilk – IDF World Dairy Summit, an event organized in collaboration with Assolatte, FIL-IDF and the Italian FIL-IDF Committee, which brought more than 1,500 operators to Parma.

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ICE

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MERCATI DA ESPLORARE Markets to be explored www.ice.gov.it L’ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (in gestione transitoria) - ha avviato un rapporto di collaborazione con la rivista ItaliaImballaggio. La rete di uffici all’estero dell’ICE fornirà un aggiornamento periodico sullo sviluppo del packaging nel breve/medio periodo in alcuni Paesi. Sotto osservazione, in via prioritaria, l’area del bacino del Mediterraneo, il Medio-Oriente e l’India: un focus che intende offrire spunti d’interesse alle imprese italiane, per sviluppare opportunità d’affari. Per ulteriori informazioni sul settore contattare beni.strumentali@ice.it.

www.ice.gov.it The organisation ICE - Agency for the promotion abroad and the internationalization of Italian companies (under interim management) - has established a close collaboration with the magazine ItaliaImballaggio. ICE‘s network of overseas offices will provide a regular update on the development of packaging in the short/medium term in given countries. Under observation, as a priority, the area of the Mediterranean rim, the Middle East and India: a focus which aims to offer points of interest to Italian companies to develop business opportunities. For further information on the sector contact beni.strumentali@ice.it.

MEDIO ORIENTE/MIDDLE EAST GIORDANIA

Il Paese offre buone prospettive alle aziende italiane fornitrici di macchine di confezionamento, imbottigliamento e imballaggio per prodotti alimentari (in particolare olio d’oliva) e per prodotti farmaceutici e cosmetici (in particolare i prodotti del Mar Morto). La produzione giordana in questi settori è in continua crescita e viene esportata verso i paesi dell’area più prossimi. Ma sono stati esplorati anche il mercati americano ed europeo, per cui è indispensabile che le industrie locali migliorino il marketing, il confezionamento e l’imballaggio dei propri prodotti destinati all’export. Il volume del mercato giordano si aggira

LE SOCIETÀ GIORDANE PIÙ IMPORTANTI NEL SETTORE FOOD THE MOST IMPORTANT JORDANIAN COMPANIES IN THE FOOD SECTOR Philadelphia Chocolate Manufacturing Co. (cioccolato e dolciumi locali) P.O.Box 168 Sahab Ind. Zone, 11512 Sahab Tel 00962 6 4023340 - today@go.com.jo Hijazi And Ghosheh Group - Al Marai Est. For Food Ind. (prodotti surgelati e conserve alimentari), P.O.Box 183292, 11118 Amman Tel 00962-6-4886155/166 hgg@hgg.com.jo - www.hgg.com.jo Nabil Factory For Food Products (carni surgelate lavorate, hamburger e pizza) P.O.Box 97 Amman - Sahab Ind. Estate, 11512 Sahab - Tel 00962-6-4022004 info@nabilfoodproducts.com nabilfoodproducts.com

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Dati relativi al settore macchine per imballaggio e confezionamento e relative parti. Data covering the packaging and wrapping machine sector and relative parts. Import 2008 2009 2010 Import totale (mln $) 35,35 37,34 27,36 Import dall’Italia (mln $) 10,,85 14,86 10,26 Quota italiana import 30,7% 39,8% 37,5% Paesi concorrenti e quote di mercato Competing countries with market shares Germania 21,4% 30,1% 27,2% Taiwan 10,6% 1,6% 2,2% Cina 8,3% 3,7% 7,6%

intorno ai 20-25 mil. di euro: secondo le statistiche locali più recenti relative al 2008, 2009 e 2010 (ultimo disponibile) riportate in tabella, risulta che l'Italia ha mantenuto sempre il primo posto tra i principali paesi fornitori, seguita dalla Germania. JORDAN The country offers good prospects for Italian companies supplying wrapping, bottling and packaging machines for food products (in particular olive oil) and pharmaceuticals and cosmetics (in particular products from the Dead Sea). The Jordanian output in these areas is growing and is exported to nearby countries. The American and European markets have also been explored, hence it is essential that local concerns improve marketing, wrapping and packaging of their products for export. The volume of the Jordanian market is around 20-25 miln. euros: according to recent local statistics for 2008, 2009 and 2010 (the latest available) indicated in the

table, Italy holds the top spot among the major supplier countries, followed by Germany.

TERRITORI PALESTINESI

Il mercato palestinese dell’imballaggio e confezionamento è piuttosto ristretto e riflette i volumi limitati espressi dall’industria del Paese. Alcune società palestinesi (per lo più aziende private dei settori food, carta e farmaceutico) hanno visitato le grandi mostre internazionali di macchine e materiali. In Palestina circa 300 aziende, in prevalenza piccole, operano nella stampa del packaging, un settore che rappresenta circa l'1% del PIL; si tratta di tipografie ma anche di produttori di carta e cartotecniche, che utilizzano in prevalenza macchine di importazione tedesca. Il settore alimentare, ancora poco sviluppato, è in crescita: le cifre ufficiali parlano di oltre 1600 aziende attive. Se si escludono i panifici, il numero effettivo si riduce a 224, suddiviso tra produttori di carni, verdure (fresche e congelate), oli e grassi, prodotti lattiero-caseario, mangimi, cioccolatini e pasticcerie, paste alimentari, acqua e bibite, patatine, snack. Molte aziende hanno ottenuto le certificazioni ISO e HACCP e il 95% dei prodotti alimentari risponde agli standard palestinesi. Molte aziende hanno inoltre acquisito i certificati nazionali di PS e l'HACCP internazionale, oltre agli standard ISO 22000. Gli investimenti complessivi nel settore alimentare sono stimati in 480 milioni di dollari. In Cisgiordania operano poi sei case farmaceutiche, cinque delle quali con base

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LE SOCIETÀ PALESTINESI PIÙ IMPORTANTI NEL SETTORE FOOD THE MOST IMPORTANT PALESTINIAN COMPANIES IN THE FOOD SECTOR Sama Palestine for marketing food Tel 00970-4-2439755 - Fax 00970-4-2439755 info@samapalestine.p - www.samapalestine.ps Siniora Food Industries Tel 00970-2-2796804 - Fax 00970-2-2799088 akarmi@siniorafood.com www.siniorafood.com Al ARD Palestinian Agri products Co Tel 00970-9-2348035 - Fax 00970-9-2348436 info@anabtawigroup.com www.anabtawigroup.com

a Ramallah. L'industria produce per lo più farmaci generici, in base al registro del Ministero, mentre il mercato registra circa 4500 farmaci disponibili nelle farmacie e negli ospedali. Il numero totale di addetti del settore è stimato a 1200 lavoratori. Caratterizzata da forte associativismo, questa industria contribuisce per meno dell’1% al PIL nazionale PALESTINIAN TERRITORIES

The Palestinian packaging and wrapping market is rather limited and reflects the limited volumes produced by the industry of that country. Some Palestinian companies (mostly private companies in the food, paper and pharmaceuticals sector) have visited the great international machinery and materials fairs. In Palestine around 300 companies, mostly small, operate in the printing of packaging, a sector that represents about 1% of GDP; these are print works but also paper producing and converting concerns, which mainly use imported German machines. The food sector, still to be developed, is growing: Official figures speak of over 1600

stro stand

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active companies. If we exclude the bakeries, the actual number is reduced to 224, divided between producers of meat, vegetables (fresh and frozen), oils and fats, dairy products, animal feed, chocolates and pastries, pasta, water and soft drinks, potato crisps, snacks. Many companies have obtained ISO and HACCP certification and 95% of the food products meet Palestinian standards. Many companies have also gained national PS and international HACCP certification as well as registered compliance to ISO 22000 standards. Overall investments in the food sector are estimated at 480 million dollars. Six pharmaceutical companies operate In the West Bank, five of which are based in Ramallah. The industry mostly produces generic drugs, according to the Ministry register, while the market registers around 4500 pharmaceuticals available in pharmacies and hospitals. The total number of employees in this sector is estimated at 1200 units. Strongly associational, the sector contributes less than 1% to the national GDP.

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LA SFERA DI CRISTALLO

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Up with sales Whether companies, large corporations or SMEs, enterprises are always highly focused on the problems of business strategy in the broad sense of the term ... By this is meant projects aimed at developing knowledge of the potential market, at improving customer relations, marketing metrics, the logic behind the creation of value and so on. One though tends to forget the "final act" of this complex process, the synthesis of all strategies, the good old, simple act of sales: it has become the "Cinderella" of management disciplines, and tends to be treated as something that "occurs anyway" if things upstream are done properly. Of course this is not so. Anyone who has worked in sales management knows perfectly well that unmotivated salespersons, incompetent area heads, listless or poorly trained front line staff can derail the best operative marketing plans. Yet attention to what was once referred to as the sales area continues to decline, publications and literature on the subject are waning and less innovative, investments in training are made with some reluctance and are increasingly rare. What has happened? It is not easy to give a convincing answer. Some argue that, after the investments of the '70s and '80s, the subject has now been practically exhausted and that we now know almost everything about sales techniques. Others argue that information technology has created the illusion that sales can be rationalised to the point of turning the subject into simple and exact science, and that all-in-all advertising, communication, databases, Internet sites suffice. Beyond the subtle disquisitions there is general agreement that the exponential increase of the communication flows between the elements of the value chain has enabled the redistribution of the act of sales over many levels, making the traditional sales force less important than before. Sales, important and difficult. We want to go against the tide and proclaim loud and clear that a wellconstructed, well-motivated sales force, well guided by competent and vigorous sales professionals, regularly renewed and valued throughout the organization, constitutes an invaluable tool for the competitive success of an enterprise. We intend reflecting on the subject of sales, trying to indicate the key points in a debate that is still important and pertinent among researchers and company experts. The first issue we will face, starting from the coming Crystal Ball, will be the singling out and description of models of effectiveness for the act of sales. Therefore, we will focus on so-called complex sales that will be followed by so-called small sales (Italian publishing has rightly refused to use the literal translation "small sales" since we're often talking about colossal businesses) to conclude with the so-called dynamic sales, a model that lies between the former two which many companies will be able to identify with.

A cura di Roberto Furlanetto, Consulente di Direzione roberto.furlanetto@fastwebnet.it

W le vendite

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e aziende, grandi multinazionali o PMI che siano, sono sempre molto concentrate sui problemi di strategia commerciale, nel senso ampio del termine… Per intenderci, progetti volti alla conoscenza del mercato potenziale, a migliorare le relazioni con i clienti, alle marketing metrics, alle logiche di creazione del valore e via enumerando. Si tende invece a scordare “l’atto finale” di questo lavorìo complesso, la sintesi di tutte le strategie, la buona vecchia, semplice azione di vendita: diventata la “cenerentola” delle discipline manageriali, è trattata come qualcosa che “viene necessariamente” se le cose a monte sono fatte in modo corretto. Non è così, naturalmente. Chiunque abbia operato in una direzione commerciale sa perfettamente che venditori demotivati, capi area incompetenti, personale di front line svogliato o privo della necessaria formazione possono far fallire i migliori piani di marketing operativo. Eppure l’attenzione a quella che una volta veniva indicata come l’area delle vendite continua a scemare, le pubblicazioni e la letteratura sono più rarefatte e meno innovative, gli investimenti in formazione sono effettuati quasi di malavoglia e sempre più rari. Cosa è mai successo? Non è facile dare una risposta convincente. Qualcuno sostiene che, dopo gli investimenti degli anni ‘70 ed ’80, l’argomento è ormai praticamente esaurito e che delle tecniche di vendita si sa praticamente tutto. Altri sostengono che l’informatica ha creato l’illusione che fosse possibile razionalizzare le vendite fino a farle diven-

tare una scienza semplice ed esatta, e che alla fine bastano la pubblicità, la comunicazione, i database, i siti internet. Al di là delle sottili disquisizioni c’è generale consenso sul fatto che l’aumento esponenziale dei flussi di comunicazione tra gli elementi della catena del valore ha permesso di ridistribuire l’onere dell’azione di vendita su molti livelli, rendendo meno importante di una volta la tradizionale forza vendita. Le vendite, importanti e difficili. Vogliamo andare controcorrente e proclamare alto e forte che una forza vendita ben costruita, motivata e ben guidata da direttori vendite competenti e vigorosi, rinnovata con la dovuta frequenza e valorizzata dall’organizzazione tutta, rappresenta uno strumento di inestimabile valore per il successo competitivo dell’ompresa. Intendiamo dedicare qualche riflessione al tema delle vendite, cercando di indicare i punti salienti di un dibattito tuttora importante e vivo tra gli esperti accademici e aziendali. Il primo tema che affronteremo, a partire dalla prossima Sfera di Cristallo, sarà la distinzione e la descrizione dei modelli di efficacia dell’azione di vendita. Ci dedicheremo pertanto alle cosiddette vendite complesse che saranno seguite dalle cosiddette small sales (la pubblicistica italiana si è giustamente rifiutata di usare la traduzione letterale “piccole vendite” dal momento che stiamo parlando di business spesso colossali) e concluderemo con le cosiddette vendite dinamiche, modello intermedio tra i primi due nel quale moltissime aziende potranno riconoscersi.

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Confezionare

conserve alimentari DATI In sintesi, i numeri e le caratteristiche degli imballaggi di surgelati, conserve vegetali e ittiche. Plinio Iascone e proiezioni elaborate a fine 2011 dal Centro Studi di Federalimentare relative al 2012 del settore alimentare parlano di una leggera crescita della produzione (+0,8% annuo), di consumi interni stabili (+0,1%) e di esportazioni su valori positivi (+10% annuo in valuta). Ma, come ha avuto modo di affermare Filippo Ferrua, presidente dell’associazione confindustriale «l'export può non bastare a tamponare la stagnazione dei mercati interni e l'aumento dell'IVA comprometterà la ripresa dei consumi a breve». Inoltre è necessario tenere presente che, in futuro, l’industria alimentare italiana potrà affermarsi sui mercati esteri solo vincendo la sfida della competitività, confrontandosi con paesi molto concorrenziali Cina, India e paesi latinoamericani in testa. È interessante evidenziare i dati tendenziali più significativi elaborati da Federalimentare per il 2012. I valori dell’export sono positivi (+10% annuo il tasso previsto tra il 2011 e il 2012), ma in leggera flessione rispetto al +11% registrato nel primo semestre 2011. Di contro, per i consumi interni, si prevede una crescita prossima

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allo zero (+0,1%). L'aumento del’IVA al 21% sui prodotti alimentari colpirà le famiglie italiane con un aggravio di spesa di oltre 600 milioni di euro e rischia di compromettere ogni prospettiva di rilancio dei consumi interni, con un forte impatto sulle attività della filiera agroalimentare, dall'agricoltura all'industria fino alla distribuzione. Le prospettive delineano dunque una ripresa troppo lenta per le esigenze di un settore. Entrando nel dettaglio delle stime del Centro Studi di Federalimentare, alla luce di una forte e perdurante stagnazione del mercato interno, compensata solo in parte dallo sviluppo dei mercati esteri, la produzione dell'industria alimentare italiana, nel 2011-2012, dovrebbe attestarsi su un risicato tasso medio di crescita del +0,8% annuo, inferiore rispetto al dato del decennio 2000-2010, in cui la crescita era stata pari all’1,2% annuo.

CONFEZIONAMENTO: MATERIALI E CARATTERISTICHE

Oltre a svolgere le funzioni d’uso tradizionali (conservare il prodotto nelle migliori condizioni, facilitandone trasporto

Packaging food preserves DATA in brief, the numbers and characteristics of the packaging of frozen foods, vegetable and ichthyic preserves. Plinio Iascone

The projections made in late 2011 by the Federalimentare Research Centre on 2012 the food sector speak of a slight increase in production (+0.8% annually), stable domestic consumption (+0.1%) and exports showing positive figures (+10% a year in value). But, as Ferrua Philip, president of Confindustria member association states «exports may not be enough to stay the stagnation of domestic markets and the increase in VAT will threaten the recovery of consumption in the short term». Also, one should be aware that, in the

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future, the Italian food industry will only succeed on foreign markets by winning the competitive challenge, standing up to very competitive countries such as China, India and Latin American first and foremost. It is interesting to highlight the most significant data showing trends processed by Federalimentare for 2012. Exports are up ( forecasts speak of an annual +10% between 2011 and 2012), but slightly down on the 11% registered in the first half of 2011. Against this, domestic consumption

e stoccaggio), l’imballaggio è chiamato a interpretare sempre più spesso le funzioni di uno strumento di marketing. Questa concezione ne determina le frequenti innovazioni, sia in termini di tipologie sia, nell’ambito delle stesse tipologie, in merito a forme e grafica. Surgelati. I primi imballaggi usati per il confezionamento dei surgelati sono stati gli astucci pieghevoli di cartoncino abbinati, in alcuni casi, a un film plastico a contatto del prodotto. A seguire si sono affermate le buste in poliaccoppiato flessibile che, progressivamente, hanno acTabella 1 - Profilo del mercato dei settori analizzati. Produzione: valori espressi in t/000. Table 1 - Market profile of the analized sectors. Production: values in t/000. 2005 2010 Surgelati 814 837 Frozen foods Legumi 399 373 Legumes Frutta sciroppata 90 79 Fruit in syrup Derivati pomidoro 2.611 2.637 Tomato derivatives Prodotti ittici 95,5 110 Ichthyic products Marmellata 42 46 Jam Sottolio e sottaceto pickles 96 117 Vegetables and traditional

is expected to show close to zero growth (+ 0.1%). The increase of VAT to 21% on food will hit the Italian families with an extra outlay of over 600 million euros, and risks jeopardising any prospect of a revival of domestic consumption, impacting strongly on the activities of the food chain, from agriculture to industry up to distribution. The outlook, therefore, delineates a recovery too slow for the needs of the sector. Taking a closer look at Federalimentare Study Centre estimates, in the light of a strong and continuing stagnation of the domestic market, only partially offset by growth in foreign markets, the Italian food industry production in 2011-2012 is expected to remain at a slim average

growthrate of 0.8% a year, below the figure for the decade 20002010 when the growthrate stood at 1.2% per year.

PACKAGING: MATERIALS AND CHARACTERISTICS

In addition to performing traditional functions of use (keeping the product in the best conditions, facilitating transport and storage), packaging is increasingly called upon to act as a marketing tool. This conception leads to frequent innovation, both in terms of types, as well as in terms of shape and graphics within the same type. Frozen foods. Initially frozen food was packaged in folding cases plus in some cases with a plastic film in

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Tabella 2 - Mix del packaging nelle principali aree di mercato delle conserve alimentari. Valori% riferiti alle quantità confezionate in lattina di metallo, vasi di vetro, buste di poliaccoppiato flessibile, contenitori cellulosici accoppiati, contenitori di plastica, tubetti flessibili. Table 2 - Packaging mix in the main food preserves areas. % values referred to quantities packed in metal cans, glass jars, flexible pouches, polylaminate cellulosic containers, plastic containers, flexible tubes. Metallo Vetro Flessibile Cellulosici Plastica Tubetti Metal Glass Flexible Cellulosic Plastic Tubes Legumi 2005 69 29 2 Legumes 2010 66 25 9 Frutta sciroppata 2005 93 3 4 Fruit in syrup 2010 91 4 5 Derivati pomidoro 2005 67 20 9,5 2 0,2 1,3 Tomato derivatives 2010 62,8 20,8 12 3,5 0,2 0,7 Marmellata 2005 1 84 2 13 Jam 2010 1 83 2,5 13,5 Sottolio e sottaceto 2005 21 77 2 Vegetables traditional tradizionali 2010 20 75,5 4,5 pickles Tonno 2005 83 11 6 Tuna 2010 85,5 13 1,5 Sardine 2005 99 1 Sardine 2010 99 1 Acciughe 2005 10 90 Anchovy 2010 8 92 -

quisito importanti quote di mercato. Due le soluzioni più comuni: busta singola o busta + vaschetta di plastica. La crescita del consumo di piatti pronti ha poi determinato un impiego di vaschette di alluminio. Prodotti ittici. Le conserve di tonno, sardine e acciughe sono “nate” nella scatoletta di metallo (all’inizio soltanto banda stagnata); per i primi due pesci, è ancora la soluzione più diffusa, mentre per confezionare le acciughe si ricorre essenzialmente al vasetto in vetro. Alle scatolette di banda stagnata, nel tempo, si sono affiancate quelle di alluminio, oggi le più diffuse. Tutte le scatolette di metallo hanno attualmente un coperchio easy open o easy peel. Negli ultimi anni i vasetti in vetro hanno

contact with the product. Following this polylaminate flexible bags were introduced, that have gradually gained significant market shares. There are two common solutions: single bag or bag + plastic tray. The growth in consumption of ready meals has led to the use of aluminium trays. Ichthyic products. Tuna, sardine and anchovy preserves were "born" in a metal can (initially only tinplate); for the first two fish types, the metal can is still the most widely used form of packaging, while anchovies are mainly packaged in glass jars. In time the aluminium can was introduced alongside the tin can, the former having become the most

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guadagnato posizioni, mentre le buste in poliaccoppiato flessibile hanno decisamente perso slancio. Frutta sciroppata e conserve di legumi. Anche per questi prodotti l’imballaggio storico, ancora oggi molto diffuso, è il barattolo di banda stagnata. Con il passare degli anni si sono però affermate anche altre soluzioni di packaging, ovvero vasi di vetro e in particolare contenitori cellulosici accoppiati. Derivati pomidoro. Per lungo tempo sono stati confezionati solo nei barattoli di banda stagnata. Con l’immissione sul mercato di diverse tipologie di derivati di pomidoro, si sono progressivamente affermate altre tipologie di imballo che hanno eroso

widely used today. All metal cans currently have an easy-open or easypeel lid. In recent years glass jars have gained position, while flexible polylaminate bags have definitely lost their momentum. Fruit in syrup and legumes. For these products the historic packaging, still widely used today, is the tin can. Over the years however, other packaging options have gained hold, namely glass jars and containers and in particular cellulosic laminate containers. Tomato derivatives. For a long time they were only packed in tin cans.

spazi al barattolo d’acciaio. Quest’ultimo, attualmente, regna incontrastato solo nel comparto pelati, il meno dinamico in termini evolutivi. Per passate, polpe, concentrati e arricchiti sono disponibili le soluzioni più disparate: barattoli e bottiglie di vetro, buste in poliaccoppiato flessibile da converter, contenitori cellulosici accoppiati ecc. Marmellata. Il vetro predomina, con uno share dell’83%. Le altre soluzioni di imballaggio disponibili sono le monodosi in vaschette in plastica o alluminio e il barattolo in BSE, storico contenitore con una quota ormai molto contenuta. Sottolio e sottaceti tradizionali (escluso i condipasta). Il vasetto di vetro con capsula twist off in BSE occupa il 75,5% del mercato. La scatola di BSE (per i prodotti destinati al catering) rappresenta il 20% e la busta in poliaccoppiato flessibile, di recente adozione ma in crescita tendenziale, ha una quota del 4,5%. Le confezioni menzionate nei settori esaminati sono imballaggi primari; ovviamente, in tutte le aree, vengono utilizzati anche i secondari (cluster di cartoncino) e quelli da trasporto (scatole di cartone ondulato, film termoretraibile e pallet).  Plinio Iascone Istituto Italiano Imballaggio

With the marketing of different types of tomato derivatives, other types of packaging have gradually become established that have eroded the area of the steel can. The latter, currently only reigns supreme in the peeled segment, the less dynamic in growth terms. For purees, pulp, concentrates and enriched solutions many different solutions are available: cans and glass bottles, polylaminate flexible converter bags, laminate cellulose containers etc. Jam. Glass predominates, with a share of 83%. The other packaging solutions are available in single-dose containers in plastic or aluminum and the jar in BSE, historical container now with a very low share.

Vegetables and traditional pickles (excluding pasta seasoning). The glass jar with twist off cap in BSE accounts for 75.5% of the market. The BSE (for products intended for catering), representing 20% and the flexible polylaminate bag, newly adopted but with a use trend on the increase, has a market share of 4.5%.

The packages listed in the areas examined are primary packaging; of course, in all areas, while secondary (cluster of cardboard) and transport (corrugated boxes, shrink film and  pallet) packaging are also used. Plinio Iascone

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Mercato

I prodotti freschi preconfezionati IN SINTESI Come e perché sono apprezzati: imballaggi ad alto contenuto di servizio per gastronomia e ortofrutta. Plinio Iascone prodotti freschi porzionati, pre pesati e prezzati, quali carni, formaggi e salumi, sono ormai una realtà consolidata per la D.M. Negli ultimi anni abbiamo assistito a nuovi lanci, studiati per soddisfare nuove esigenze e abitudini di consumo. Ad esempio, tutti i componenti della famiglia consumano il pasto di mezzogiorno fuori casa, con il conseguente incremento degli acquisti presso bar, pizzerie, fast food, mense, dove i cibi pronti la fanno da padrone. Sono aumentati i single e anche il tempo a disposizione per il pasto serale si è ridotto. L’industria alimentare nazionale ha fatto proprie queste istanze, immettendo sul mercato prodotti ad elevato contenuto di servizio. E questo ha determinato il progressivo sviluppo di due famiglie di prodotti pronti all’uso: - i piatti pronti freschi presentati negli scaffali refrigerati della D.M. (si tratta di gastronomia fresca); - prodotti ortofrutticoli di IV gamma.

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Piatti pronti freschi (gastronomia fresca). Esposti sugli scaffali refrigerati della distribuzione, questi prodotti possono essere inseriti anche nella categoria dei

Tabella 1 - Consumi italiani di prodotti ortofrutticoli IV gamma. Valori in t Table 1 - Italian consumption of fresh cut produce. Values in t. 2007 68.600 2008 70.000 2009 73.000 2010 74.500 Fonte/Source: Elaborazione Ist. It Imballaggio Tabella 2 - Consumo italiano di piatti pronti (esposti in bancone refrigerato). Valori in t Table 2 - Italian consumption of fresh rady meals (from the cold shelf). 2007 18.000 2008 21.000 2009 21.500 2010 23.000 Fonte/Source: Elaborazioni Ist. It. Imballaggio

prodotti a “peso imposto” e risultano in progressivo sviluppo; si stima che l’attuale trend evolutivo sia posizionato intorno al 10% medio annuo in termini di volumi. Secondo una recente valutazione questo mercato ha raggiunto circa 24.000 t nel 2011, pari a un valore di 460 milioni di euro. In questo ambito troviamo zuppe pronte fresche, pietanze, snack, hamburger

Market

Pre-packaged fresh produce IN BRIEF How and why they are appreciated: packaging high in service content for delicatessen and fresh produce. Plinio Iascone

The fresh portioned, pre-weighed and priced products such as meat, cheese and cold cut meats are now commonplace for modern distribution. In recent years we have seen new launches, designed to satisfy new consumer needs and habits. For example, all family members now eat the midday meal away from home,

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with the consequent increase in purchases at bars, pizzerias, fast food outlets, canteens, where prepared foods top the bill. People living singly are also on the increase the time available for the evening meal has been reduced. The national food industry has moved to satisfy these needs by marketing

e anche carni e pesci, freschi, puliti con aggiunte di aromi pronti per essere cucinati. Ma possiamo anche includere la gastronomia quasi pronta (basi per pizza, sughi freschi e basi per torte). Oltre che dalla qualità, il loro successo deriva dai packaging ad alto contenuto di servizio. Tutte le categorie di piatti pronti dell’area chilled food prevedono un vassoio o scodella di plastica e un film plastico o un top di chiusura. L’imballo usato per il confezionamento

products with a high service content. This has led to the progressive development of two families of readyto-use products: - fresh ready meals presented on the cold shelves of modern distribution. (fresh delicatessen products); - fresh-cut convenience produce. Fresh ready meals (fresh delicatessen products). Displayed on the cold shelves of distribution, these products can also be included in the category of "set weight" products and show progressive growth; it is estimated that the current growth trends lies at around 10% annually in terms of volumes. A recent evaluation of this market stated it reached about 24,000 t in 2011, accounting for 460

million euros in value. In this field we find fresh prepared soups, meals, snacks, burgers and even meat and fish, fresh, cleaned with added flavouring ready to be cooked. But we can also include almost ready food (pizza bases, fresh sauces and cake bases). As well as being due to their quality, their success comes from packaging with a high service content. All categories of ready meals in the chilled food area include a plastic tray or bowl and a plastic film or top as a closure. The packaging used for the same must guarantee an adequate shelf life and a barrier to external agents. In many cases the pack has been designed for heating/cooking in a microwave oven.

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Fresh-cut convenience produce. The fresh cut and lightly processed range of convenience food were created and developed in a short time and were immediately popular with consumers. The Italian fresh-cut produce sector involves about 500 farming businesses and about 120 production companies involved in processing and packaging. A strength of this sector, according to ISMEA, is the strong vertical integration between the agricultural and industrial phase, which allows a fair distribution of value along the production chain with positive economic returns. Currently, the market of fresh cut and lightly processed convenience produce mainly (95%) consist of prepared vegetables, fruit making up the remaining 5%. In 2010 the Italian global market reached 800 million euros, an increase of 6% over the previous year, while, in quantitative terms, it has reached about 735,000 tons, 50% of which in northern Italy. The 2011 should have marked a further 7% increase in quantity and 10% in value. Over the past ten years purchases have increased 380%, with further growth prospects. These convenience foods are distributed primarily through retail chains, whose share is estimated at about 90%. The packaging used is bioriented PP bags, PS or PET trays. Only in 3-4% of cases is polylaminate converter packaging used, this being when shelf life requires a few days on  the cold shelf. Plinio Iascone

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Tabella 3 - Utilizzo imballaggi per il confezionamento. Valori in tonnellate. Table 3 - Packaging used to pack products. Values in t. 2009 2010 Prodotti ortofrutticoli IV gamma Fresh cut produce Poliaccoppiati fessibili da converter Flexible polylaminates e film plastici standard 22.137 22.570 and standard plastic films Piatti pronti Ready meals Vaschette di plastica 1.000 1.070 Plastic trays Film plastico 70 75 Plastic film Fonte/Source: Elaborazioni Ist. It. Imballaggio

deve assicurare una shelf life adeguata e una barriera garantita agli agenti esterni. In molti casi la confezione è studiata per essere immessa nel forno a microonde. Prodotti ortofrutticoli freschi di IV gamma. La IV e V gamma (convenience food) sono nate e si sono sviluppate in breve tempo, incontrando l’apprezzamento del consumatore. La filiera italiana dei prodotti ortofrutticoli di IV gamma coinvolge circa 500 aziende agricole e circa 120 realtà produttive che si occupano dei processi di lavorazione e di packaging. Un punto di forza di questo settore, secondo Ismea, è la forte integrazione verticale tra fase agricola e fase industriale, che consente un’equa distribuzione del valore lungo la filiera produttiva con ritorni economici positivi. Attualmente il mercato della IV e V gamma è costituito essenzialmente (95%) da verdure già pronte e da frutta per il restante 5% circa.

Nel 2010 il mercato globale italiano ha raggiunto gli 800 milioni di euro, con una crescita rispetto all’anno precedente del 6%, mentre, in termini quantitativi, ha raggiunto le circa 735.000 t, di cui il 50% circa in nord Italia. Il 2011 dovrebbe avere segnato un’ulteriore crescita del 7% in quantità e del 10% in valore. Negli ultimi dieci anni, gli acquisti hanno segnato un incremento del 380%, con ulteriori prospettive di sviluppo. Questi convenience food vengono essenzialmente distribuiti attraverso la GDO, il cui share è valutato intorno al 90%. Il confezionamento è realizzato in buste in PP biorientato, vaschette di PET o PS. Solo nel 3-4% dei casi si prevede un imballo in poliaccoppiato da converter, ovvero quando la shelf life preveda alcuni giorni di vita in banco di refrigerazione.  Plinio Iascone Istituto Italiano Imballaggio

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NEWS

Monodose micro per piatti pronti  Dalter ha realizzato una nuova bustina monodose di dimensioni eccezionalmente piccole, per il proprio formaggio da abbinare a piatti pronti. Misura 130x48 mm ed è abbastanza piccola da poter essere contenuta senza problemi nelle diverse confezioni di preparati gastronomici; inoltre è stata progettata per permettere l’inserimento della materia prima senza sprechi e con bassa marginalità d’errore, ottimizzando tempi e risorse e garantendo, al tempo stesso, un risparmio misurabile e un’ottima resa del prodotto. Il minisacchetto può contenere formaggio grattuggiato oppure in miniflakes o miniconfetti, da abbinare come complemento a primi pronti, zuppe o pasta, oppure come alimento di contorno per pietanze principali, insalate o carpacci.

L'app che semplifica la spesa  Valfrutta offre iSpesa, una nuova applicazione per iPhone e iPad, che permette di creare, con estrema immediatezza e semplicità, una lista della spesa da consultare sul punto vendita, aggiornare in qualsiasi momento e condividere con chi si vuole. Permette di scegliere fra più di 200 prodotti, ma anche di inserirne di nuovi e creare una lista di preferiti; dell’elenco fanno parte, naturalmente, tutti i prodotti Valfrutta, corredati di scheda informativa. Le informazioni sulla nuova app e un video di spiegazioni, girato con iPhone 4S, si trovano su www.valfrutta.it. iSpesa è stata realizzata dall'agenzia di comunicazione bolognese D-sign e si scarica gratuitamente da iTunes Store. Micro single-doses for ready meals Dalter has released a new exceptionally small-sized single dose sachet for its cheese to go with ready meals. It measures 130x48 mm and is small enough to be contained without any problems in the various gourmet deliacy food packs; it has also been designed to allow the insertion of the raw material without waste and with low error margins, optimizing time and resources while ensuring a measurable saving and an excellent product yield. The mini pouch may contain grated cheese or miniflakes or minibits of the same product, to be used as a complement for ready meals, soups or pasta dishes, or as an accompaniment for main dishes, salads or carpaccio.

The app that simplifies shopping Valfrutta offers iSpesa, a new application for iPhone and iPad,

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Un’insalata di emozioni  Dopo il successo dell’Insalata del Tricolore, La Linea Verde SpA (Manerbio, BS) lancia l’Insalata dei Tifosi, una nuova referenza dedicata allo sport più amato degli italiani. Fresco mix di valeriana, indivia riccia e radicchio rosso, selezionati, lavati e confezionati in una busta tematica, è stata ideata in occasione degli Europei di Calcio 2012 per cavalcare l’onda dell’evento sportivo e proporre al consumatore un nuovo modo di tifare i campioni Azzurri. Proseguono così gli investimenti in marketing emozionale dell’azienda bresciana, protagonista sul mercato interno dei piatti pronti freschi e dei prodotti di IV gamma, che conferma la propria capacità di guardare prodotti noti in modo nuovo, e di sfruttare sapientemente la funzionalità e la forza comunicativa del packaging. Un altro esempio? La linea I Freschi da Bere, nata da una segmentazione originale dei consumi di frutta e verdura e costituita dalle tre corrispondenti famiglie di Bevande Dissetanti, Frutta da Bere e Snack Golosi (appena integrati con il Frappè DimmidiSì, novità assoluta nel mercato di riferimento). Anche in questo caso, elemento centrale della concezione del prodotto, della sua immagine e della sua fruizione, è una pratica confezione individuale dalla grafica accattivante, che agevola l’acquisto d’impulso e consente il consumo del prodotto in qualunque occasione. NUOVI FORMATI PER IL LATTE Granarolo Accadì, la linea di latte ad alta digeribilità per chi è intollerante al lattosio o ha difficoltà a digerirlo, si ripresenta con un contenuto di lattosio 10 volte inferiore al passato (da <0,1% a <0,01%) e due referenze di latte intero, in bottiglia di PET da 1 litro per il banco frigo e in tetraprisma da 1 litro per il reparto ambiente del punto vendita. Inoltre, l’offerta del gruppo italiano si rafforza con due nuovi formati: il litro e mezzo e il 500 ml. Il primo permette di offrire latte fresco ad Alta Qualità, intero e parzialmente scremato, in una bottiglia più distintiva, pratica e dal pricing conveniente. Il segmento del latte a lunga durata, invece, già disponibile in bottiglia da 1 litro, si completa con il mezzo litro, proposto come la giusta quantità per chi cerca un formato ridotto e un latte ricco di gusto.

which allows you to easily create a shopping list to be consulted at point of sale, adding to it at any time and sharing it with whoever you want. It allows you to choose from more than 200 products, but to also include new ones and create a favorites list; the list of course includes all Valfrutta products accompanied by product information. The information on the new app and a video explanation, shot with iPhone 4S, are on www.valfrutta.it. iSpesa was developed by D-sign communication Bologna and can be downloaded free from the iTunes Store.

Salad full of emotion After the success of the Tricolor Salad, Linea Verde SpA (Manea, BS) is launching football fan salad, a new reference dedicated to the Italian’s favorite sport. A fresh mix of lettuce, curly endive and red radicchio, trimmed, washed and packaged in a theme pouch, has

been conceived for the Europa Cup 2012 to ride the wave of the sporting event and offer consumers a new way of cheering on their national team. Hence the Brescia based company continues its investments in emotional marketing on the Italian domestic market for ready meals and fresh-cut produce, and confirms its ability to take a fresh look at known products and make shrewd use of the functionality and the communicative power of packaging. Another example? The “Freschi da Bere”, created by an original segmentation of fruit and vegetable consumption and consisting of the three thirstquenching beverage-, fruit drink and gourmet snack families (just joined by the market innovation Milkshake DimmidiSì). Again, a central element of the product design, its image and enjoyment, is the practical single pack featuring eye-catching graphics

that urge impulse buying and allow consumption when and where you want it.

New milk formats Granarolo Accadì, the High Digestibility milk line for people intolerant to lactose or who have trouble digesting it, has come up with a lactose content 10 times lower than previous (from <0.1% <0.01%) and two whole milk items in 1 litre PET bottles for the cold shelf and in a 1 litre tetraprism for the normal salespoint sector. Moreover, the Italian group’s range now features two new formats: the litre-and-a-half and 500 ml. The former is used to provide high quality fresh-, whole and semi skimmed milk in a more distinctive, practical and affordably priced bottle. The long-life milk segment however already available in 1 litre bottle, now features the half litre, proposed as the right amount for those looking for a small size offering milk with its full flavor.

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NEWS

Network design An extruded net shopping bag, new and unconventional, and at the same time, functional and durable. Created by Asticarta for Lema, in collaboration with the communication agency Lissoni Associati, at the last Salone del Mobile 2012 (Milan, 17th-22nd April) where it was distributed to journalists, designers and visitors. The bag is diecut and sewn along the sides without gusset, the red PVC handles sewn on in an X pattern, a stamped polyamide label applied to one side.

DESIGN IN RETE Una shopping bag in rete estrusa, inedita e anticonformista e, al tempo stesso, funzionale e resistente. L’ha realizzata Asticarta per Lema, in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Lissoni Associati, in occasione dell’ultimo Salone del Mobile 2012 (Milano, 17-22 aprile) dove è stata distribuita a giornalisti, designer e visitatori. La borsa è fustellata e cucita lateralmente senza soffietto, le maniglie in PVC rosso cucite a X, l’etichetta in poliammide stampata applicata su un fianco.

More and more convenience Stew ready in 5 minutes, fresh fruit salad without tedious preparations, crispy bread rolls after just a few seconds in the oven: The consumption of convenience products is growing rapidly and so too indirectly the modified atmosphere packaging that guarantees their freshness in time. We saw many innovative examples at the last Anuga FoodTec (Koeln Messe, 27th-30th March 2012), where companies introduced next-generation solutions, focusing on convenience and ease of use, not to mention aesthetic appeal. Some concrete examples, emblematic of the direction taken by R&D: The perforated PP tray with two sections for pasta, to help season the same without creating a mess after microwave heating (ES-Plastic, Passau, D); the tray with side attachment points for fixing skewers of meat, vegetables or fruit to present the same in a new and appetising way; the new concept peelable that guarantees sealing as well as appliance-free easy opening (Sealpac and ES-Plastic for Südpack Verpackungen); the new high pressure food treatment procedure, which preserves the integrity of the material through controlling the variations in pressure in the autoclave and special packaging solutions for protective atmosphere packaging (Multivac and Uhde High Pressure Technologies).

Sempre più convenience  Spezzatino pronto in 5 minuti, macedonia fresca senza noiose preparazioni, panini croccanti con una semplice ripassata in forno: la comodità dei prodotti convenience è tale da sostenere la crescita progressiva dei consumi e, indirettamente, del packaging in atmosfera modificata che ne garantisce la freschezza nel tempo. Ne abbiamo visto molti esempi innovativi ad Anuga FoodTec (Koeln Messe, 27-30 marzo 2012), dove le aziende hanno presentato soluzioni di ultima generazione, puntando alla praticità e facilità d’uso, e all’appeal estetico. Qualche esempio concreto, emblematico degli orientamenti della R&S: la vaschetta di PP perforato a due scomparti per la pasta e per il condimento, da riscaldare in microonde (ES-Plastic, Passau, D); la vaschetta dotata di punti di aggancio laterali, in cui fissare spiedini di carne, verdura o frutta per presentarli in una maniera nuova e appetitosa; il lid pelabile di nuova concezione, per una sigillatura garantita ma anche facile da aprire senza ausili (Sealpac ed ES-Plastic per Südpack Verpackungen); il nuovo procedimento per il trattamento ad alte pressioni degli alimenti, che preserva l’integrità del materiale tramite il controllo delle variazioni di pressione nell’autoclave e soluzioni di packaging ad hoc per le atmosfere protettive (Multivac e Uhde High Pressure Technologies).

True to taste

Fedele al sapore

A-hundred-and-thirty years on, the Belgian company Filliers has revolutionized the packaging of the Dutch 30° jenever, marking a new stage in the renewal of the juniper based liquors line, enriched by new fruit flavors that are captivating the younger target group. Objective: rejuvenate the image of the product without betraying the quality and flavor of a tradition that resides in the original recipe, based on rye wine aged in oak barrels, which dates back to 1880. From April 1st the jenever fruit and cream liquor will be presented in the new O-I bottle, produced by the company that has been supplying Filliers with glass packaging for the last twenty years. Patrick Waegemakers, O-I manager in the Benelux for beer, spirits and wine, illustrates the new packaging: «The slender bottle with its prominent shoulders evokes a stylized column, made more important by the thick base and the elegant black and silver closure, as well as by the embossed letter F, emblematic of style and quality. Recipes for cocktails, regularly updated, have been added to the label on the back of the container».

 Dopo 130 anni, la belga Filliers ha rivoluzionato il packaging del Dutch jenever da 30°, segnando una nuova tappa nel rinnovamento della linea di liquori a base di ginepro, già arricchita da nuovi sapori alla frutta che hanno conquistato il target più giovane. Obiettivo: attualizzare l’immagine del prodotto senza tradire la qualità e il sapore di una tradizione, che vive nella ricetta originale del 1880, a base di vino di segale invecchiato in botti di quercia. Dal 1° aprile frutto e crema liquore del jenever si presentano dunque nella nuova bottiglia di vetro di OI, che da vent’anni fornisce a Filliers il packaging. Patrick Waegemakers, manager di O-I in Benelux per birra, liquori e vino, ne spiega le caratteristiche: «La bottiglia slanciata con le sue spalle prominenti rievoca una colonna stilizzata, resa più importante dalla base spessa e dall’elegante chiusura nero o argento, oltre che dalla lettera F impressa a sbalzo, emblema di stile e qualità. Ricette per cocktail, regolarmente aggiornate, sono state aggiunte all’etichetta sul retro del contenitore».

Rome recycles Tetra Pak The Italian capital stands among the most active of the Italian municipalities in the segregated collection of Tetra Pak polylaminate cardboard packaging, in 2011 reaching 10 million units, amounting to 180 t out of a national total of 19,500 t. In Rome, the recovery of cartons for milk, wine, juices, vegetables, sauces was launched by AMA in 2006. Mainly made up cellulose, these packs are collected in the white banks along with paper and cardboard; new paper and new plastics (EcoAllene) are obtained from the same, used mainly for the production of household items and for stationery. These containers are also used for educational activities dedicated to children, as happens in the "Milky Way" section of the Explora Children's Museum, where kids can follow the history of the milk carton stepby-step, playing at recycling the empty packaging.

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Roma ricicla il Tetra Pak  La Capitale spicca fra i comuni italiani più attivi nella raccolta differenziata delle confezioni in cartone poliaccoppiato per alimenti Tetra Pak: nel 2011 ha raggiunto i 10 milioni di unità, pari a 180 t su un totale nazionale di 19.500 t. A Roma il recupero dei cartoni per latte, vino, succhi, legumi, sughi è stato avviato da AMA nel 2006. Costituite in prevalenza da cellulosa, queste confezioni vengono raccolte nel cassonetto bianco insieme a carta e cartone e, dal loro riciclo, si ottiene nuova carta e un nuovo materiale plastico (l’EcoAllene), impiegato soprattutto per produrre articoli per la casa e di cancelleria. Questi contenitori sono usati, inoltre, per attività didattiche dedicate ai più piccoli, come accade nella sezione “Via Lattea” del Museo dei bambini Explora, dove i piccoli possono seguire passo dopo passo la storia del latte in cartone, “giocando al riciclo” con le confezioni vuote.

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[ a gamma di prodotti confezionati in imballaggi di metallo è molto ampia: prodotti alimentari (cibi e bevande) e non alimentari (prodotti chimici, cosmesi profumeria, specialità farmaceutiche). Oltre ai vari contenitori, la famiglia dei metallici comprende anche diverse chiusure (tappi corona, capsule twist off, capsule a vite e coperchi easy peel). Globalmente, in Italia, la filiera degli imballaggi metallici acciaio+alluminio presenta il seguente bilancio: produzione 874 t/000, esportazione 296 t/000, importazioni 42 t/000 e consumo apparente 620 t/000 (i dati si riferiscono al 2010, ultimo dato a consuntivo elaborato dall’Istituto italiano Imballaggio). Nel 2011, il fatturato globale dell’area imballaggi metallici risulta di

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3.393 Mln di euro. Con riferimento alla produzione espressa in peso il rapporto tra acciaio e alluminio è rispettivamente 88% e 12%, mentre con riferimento al fatturato il rapporto è rispettivamente 39% e 61%. Il costo dell’alluminio è superiore a quello dell’acciaio e per questa ragione non viene utilizzato per produrre contenitori superiori mezzo kg di capacità; per contro domina in molte applicazioni (vaschette, bottiglie, film da incarto ecc.). Secondo elaborazioni di Pira, relative al 2010 (ultimo dato ufficiale disponibile), il mercato mondiale degli imballaggi me-

FACTS & FIGURES

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tallici vale 72 miliardi di euro, con un trend di sviluppo dell’1,2-1,4% medio annuo. Sul totale degli imballaggi (443 miliardi di dollari), gli imballaggi metallici incidono per il 16% circa. Sempre secondo Pira, la loro produzione è localizzata per il 27% nell’area del Nord America (Canada e USA), per il 24% nell’UE, per il 28% nell’area asiatica (Giappone, Cina e India in testa), il restante 21% in altre aree geografiche. La stima della produzione globale europea nel 2010 parla di circa 3.750.000 t, di cui 88% acciaio (banda stagnata) e 12% alluminio. Gli operatori sono circa 290 con 36.000 dipendenti.

Analisi di mercato

GLI IMBALLAGGI

METALLICI DATI E FATTI Numeri e tendenze di impiego per contenitori sempre attuali che, nonostante “l’età”, sono stati capaci di reinventarsi sfruttando proprio i tradizionali punti di forza: inviolabili, robusti, garantiscono assoluta barriera agli agenti esterni e la perfetta conservabilità dei prodotti. E sono riciclabili. Plinio Iascone

Market analysis

Metal packaging DATA & FACTS Figures and use trends for containers ever up-to-date despite their "age", and that have been able to reinvent themselves by exploiting their traditional strengths of being tamper-proof, sturdy, guaranteeing an absolute barrier to external agents and perfect product preservation as well as being recyclable. Plinio Iascone

The range of products packed in metal packaging is very broad, comprising food (food and beverages) and non food (chemicals, cosmetics, perfumes, pharmaceutical specialties) products.

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In addition to the various containers, the metal packaging family also comprises different types of closures (crown caps, twist off caps, screw caps and easy peel lids). Overall the Italian steel+aluminium

metal packaging chain filed the following balance: production 874 t/000, exports 296 t/000, imports 42 t/000 and apparent consumption 620 t/000 (data referring to 2010, the most recent complete yearly balance drawn up by the Istituto italiano Imballaggio). In 2011 the overall turnover of metal packaging area stood at 3,393 Million euros. In terms of production in weight the ratio between steel and aluminium is respectively 88% and 12%, while in terms of turnover the ratio is 39% to 61%. Aluminium costs more than steel, which is why aluminium is not used to produce over half kg capacity containers; on the other hand

aluminium dominates in many applications (trays, bottles, wrapping film, etc..). According to calculations made by Pira for 2010 (last official figures available), the world metal packaging market totals a value of 72 billion euros, showing an annual average growthrate of +1.2-1.4%. Metal packaging accounts for approximately 16% of all packaging (443 billion dollars). Also according to Pira, metal packaging production is located 27% in North America (Canada and USA), 24% in the EU, 28% in Asia (Japan, China and India first and foremost); the remaining 21% in other geographic areas. Overall European production in 2010

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FACTS & FIGURES

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Tabella 1 - Il mercato italiano degli imballaggi di acciaio. Table 1 - The Italian steel packaging market.

2007 2008 2009 Fatturato Mln euro 1.136 1.164 1.250 Produzione Imballaggi di banda stagnata t/000 684 686 645 contenitori e chiusure Fusti di acciaio elevate capacità t/000 105 100 86 Esportazioni Imballaggi di banda stagnata t/000 218 212 192 Contenitori e chiusure Fusti di acciaio elevate capacità t/000 40 40 39 Importazione Imballaggi di banda stagnata t/000 8 9 20 contenitori e chiusure Fusti di acciaio elevate capacità t/000 8 9 9 Utilizzo apparente Imballaggi di banda stagnata t/000 488 497 483 Contenitori e chiusure Fusti di acciaio elevate capacità t/000 73 69 56 Fonte/Source: Imballaggio in Cifre edito dall'Istituto Italiano Imballaggio

GLI IMBALLAGGI DI ACCIAIO IN ITALIA Il materiale utilizzato per la produzione degli imballaggi di acciaio è costituito da banda stagnata, banda cromata e lamierino di acciaio non rivestito. La siderurgia mondiale apporta continue migliorie, che partono dalla composizione della produzione dell’acciaio nei forni in acciaieria sino alla laminazione e alle linee di rivestimento. L’innovazione ha, per esempio, permesso di ottenere laminati molto sottili senza influire negativamente sulla resistenza, grazie anche all’evoluzione degli impianti degli scatolifici. Settore maturo, quello degli imballaggi di acciaio presenta tendenze evolutive con-

is estimated as standing at about 3,750,000 tons, 88% of which steel (tinplate) and 12% aluminium. There are some 290 operators with 36,000 employees.

STEEL PACKAGING IN ITALY The material used for the production of steel packaging comprises tinplate, chromium plate and uncoated sheet steel. The world steel industry is undergoing continuous improvements, ranging from the furnace steelmaking composition at the steel mill up to the coating lines. Innovation has, for example, enabled the making of very thin laminates without negatively affecting

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2010 1.303 677 95 211 41 19 8 485 62

Preconsuntivo Interim balance 2011 1.350 Turnover Output 677 Tinplate packaging containers and closures 90 High capacity steel drums Exports 217 Tinplate packaging containers and closures 38 High capacity steel drums Imports 15 Tinplate packaging containers and closures 6 High capacity steel drums Apparent use 475 Tinplate packaging Container and closures 58 High capacity steel drums

tenute, in particolare per quanto concerne il mercato interno. Diversa la situazione in relazione alle esportazioni che, negli ultimi anni, hanno evidenziato trend di crescita interessanti in particolare per quanto riguarda l’area degli imballaggi di banda stagnata, che hanno raggiunto il 32% della produzione e che presentano potenzialità di ulteriori sviluppi. Anche per i fusti di acciaio di elevata capacità il peso delle esportazioni è interessante, ma i livelli raggiunti sembrano essersi stabilizzati. Molto modesti i flussi di importazioni che, mediamente, non raggiungono il 10% dei consumi, sia in relazione alla banda stagnata sia ai fusti di elevata capacità.

sturdiness, thanks also to developments in cannery facilities. Steel packaging can be regarded as a mature industry showing only slight growth trends, particularly as regards the domestic market. The situation is different with regard to exports where in recent years trends have shown interesting growthrates, particularly regarding tinplate packaging, which has reached 32% of total output and that shows further growth potential. The proportion of high-capacity steel drums destined for exports is also interesting, but the levels reached appear to have stabilized. Import flows are small on average, accounting for less than 10% of

Secondo un primo consuntivo, nel 2011 la produzione italiana di imballaggi di acciaio è stata di 767.000 t, pari a un fatturato di circa 1.350 milioni di euro. In termini quantitativi, se le attuali valutazioni saranno confermate, si registrerà un calo dello 0,6% rispetto al 2010. La situazione evolutiva presenta però una differenza tra le due famiglie di imballaggi di acciaio: quelli di banda stagnata dovrebbero riconfermare la produzione del 2010, mentre si ritiene che i fusti abbiano subito un arretramento, determinato sia dal calo della domanda inter-

consumption, both as regards tinplate as well as high capacity drums. According to a initial balance, in 2011 Italian steel packaging production stood at 767,000 tons, equivalent to a turnover of approximately 1,350 million euros. In quantitative terms, if the current assessments are confirmed, this will mean a drop of 0.6% compared to 2010 figures. When looking at growth however the two steel packaging families differ sharply: Tinplate packaging production should repeat the figures for 2010 while production of drums should drop due both to the decline in domestic demand as well

as that of exports. With reference to activity in terms of weight over the last decade, the steel packaging industry has shown a + 0.8% annual average growthrate. Considering the sizeable average weight reduction (approximately 30%) involving many categories, the actual average annual growthrate is estimated to be around 1%. Consolidated figures for 2010 show the production of tinplate packaging (tin or chromium coated steel) as standing at 677,000 tons, figures for 200 litre steel drums standing at 95,000 tons. The former are 44% earmarked for food packaging and are known by the term "open top". The "general line" accounts for a 30%

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FACTS & FIGURES

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Tabella 2 - Il mercato italiano degli imballaggi di alluminio. Table 2 - The Italian aluminium packaging market. Preconsuntivo Interim balance 2007 2008 2009 2010 2011 Fatturato Mln euro 1.920 1.980 1.990 2.130 2.250 Turnover Produzione t/000 171 172,7 167,6 178,1 187 Production Esportazioni t/000 79,5 79,7 76,6 89,4 87 Exports Importazioni t/000 24,5 22,5 21,8 27,4 21,3 Imports Utilizzo apparente t/000 116 115,5 112,8 116,1 121,3 Apparent use Fonte/Source: Imballaggio in Cifre edito dall'Istituto Italiano Imballaggio

na che dell’export. Con riferimento all’attività espressa in peso, nell’ultimo decennio il settore degli imballaggi di acciaio ha evidenziato un tasso di sviluppo dello 0,8% medio annuo. Considerando la sensibile riduzione del peso medio (30% circa) che ha interessato molte loro categorie, il tasso di sviluppo reale medio annuo si colloca intorno all’1%. Secondo valori consolidati al 2010, la produzione di imballaggi in banda stagnata (acciaio rivestito di stagno o cromo) è stata di 677.000 t; 95.000 t per i fusti di acciaio da 200 litri. I primi sono destinati per il 44% circa al confezionamento di alimenti e sono conosciuti con il termine “open top”. Il “general line” occupa una quota del 30% così strutturata: 25% destinati ai prodotti chimici; 3,5% utilizzati per l’olio alimentare e l’1,5% riconducibile alle scatole ”fantasia” impiegate essenzialmente nel settore dolciario (panettoni, cioccolatini, caramelle, ecc…). Le altre due tipologie di imballaggi di banda stagnata sono le chiusure (tappi corona e capsule twist off) con uno share del 22% e le bombolette spray con una quota del 4%. Si valuta che il 70% dei fusti di elevate dimensioni di acciaio (la materia prima è il lamierino a freddo non rivestito

share with the following breakdown: 25% intended for packaging chemicals, 3.5% used for the edible oil and 1.5% accounted for by "fancy" tins mainly used in the confectionery sector (panettone, chocolates, sweets, etc... The other two types of tinplate packaging are the closures (crowns caps and twist-off capsules) with a share of 22% and spraycans with a 4% share. Estimates place 70% of largescale steel drums (the raw material used is cold rolled sheet steel with tin coating) for containing chemicals the remaining 30% for use in the agrifood area (for the storage of semi-finished or finished products for industry).

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di stagno) sia destinato a contenere prodotti chimici, e il 30% all’area agro alimentare (utilizzati per lo stoccaggio di semilavorati o prodotti finiti destinati all’industria).

GLI IMBALLAGGI DI ALLUMINIO IN ITALIA

Le costanti innovazioni nel processo produttivo dei laminati di alluminio ne hanno determinato la diffusione progressiva nel packaging. La messa a punto di leghe particolari, grazie alle quali sono stati raggiunti spessori molto sottili, permette di impiegare l’alluminio anche negli imballaggi flessibili da converter. L'alluminio utilizzato per la produzione degli imballaggi comprende: il can stock (tutto di importazione) utilizzato per la produzione di lattine per bevande, il foil stock impiegato sia nella produzione del foglio sottile che in quella di capsule, e il can body per corpi scatola per food e pastiglie per bombolette. Le leghe che compongono i diversi prodotti sonno innumerevoli e variano a seconda delle tipologie di produzione e dei diversi impieghi. Nel 2010 la produzione italiana di imballaggi di alluminio ha raggiunto 178.100 t, di cui 102.100 t di con-

ALUMINIUM PACKAGING IN ITALY The constant innovation in the production of rolled sheet aluminium has encouraged the progressive spread of use of this type of material in the packaging sector. The development of special alloys, which enable very thin gauges to be attained, also enables use of aluminium in flexible converter packaging. The aluminium used for the production of packaging comprises: can stock (entirely imported) used for the production of beverage cans and foil stock used both in the production of foil and for capsules, and can bodies for food products and pads for spraycans.

tenitori, chiusure, vaschette e foglio per incarto industriale e 76.000 t di foglio sottile per converter. Importanti i valori dell’export: 59% della produzione per l’area foglio per converter e il 23% per l’area contenitori - vaschette e chiusure. Secondo un primo consuntivo, il 2011, si è concluso con un incremento produttivo del 5% circa. Il risultato positivo si è reso possibile in particolare a seguito della sensibile crescita della produzione di lattine per bevande dopo la decisione di Coca Cola di ridimensionare progressivamente l’impiego delle lattine in banda stagnata nel settore soft drink. Nell’ultimo decennio il settore degli imballaggi di alluminio ha evidenziato un tasso di sviluppo del 2,5% medio annuo con riferimento all’attività espressa in peso. La segmentazione per aree di impiego è la seguente: lattine per bevande 25%, altri contenitori 16% (scatole per alimenti,bombolette aerosol, tubetti flessibili), chiusure 12,5%, vaschette per alimenti 23,5%, altro (foglio sottile da avvolgere per uso commerciale e domestico) 23%.  Plinio Iascone Istituto Italiano Imballaggio

The different products comprise countless alloys that vary according to type of production and various uses. In 2010 Italian aluminium packaging production totalled 178,100 tons, comprising 102,100 tons of packaging containers, closures, trays and foil for industrial wrapping and 76,000 tons of converter foil. Export figures are sizeable, comprising 59% of converter foil area and 23% of containers-trays and closures area production. According to an initial balance, 2011 ended with a production increase of around 5%. This is to be particularly put down to the significant growth in the

production of beverage cans following Coca Cola’s decision to gradually reduce the use of the tinplate cans for soft drinks. Over the last decade the aluminium packaging industry has shown a 2.5% annual average growthrate regarding activity in terms of weight. The segmentation per area of use is as follows: beverage cans 25%, other containers (food tins, aerosol spraycans, flexible tubes) 16%, closures 12.5%, food trays 23.5%, other (wrapping foil for commercial  and domestic use) 23%. Plinio Iascone

Istituto Italiano Imballaggio

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Rapporto sullo stato dell’imballaggio (2) Osservatorio quadrimestrale della filiera dell’imballaggio. Situazione a fine marzo 2012 A cura di Roccandrea Iascone - Istituto Italiano Imballaggio

n questa sede si rende uno spaccato dell’andamento dei comparti dell’industria manifatturiera dove più intenso è il consumo di imballaggi, suddivise nelle macroaree food e non food. A seguire, il relativo sviluppo del settore imballaggi. I quadri evolutivi dei settori manifatturieri sono tratti dalle analisi settoriali elaborate da associazioni di categoria o da Prometeia.

I

INDUSTRIA ALIMENTARE (FOOD E BEVANDE) Nel corso del 2011 l’industria alimentare italiana ha evidenziato un trend di sviluppo dello 0,5% per l’area food e del +1,5% per l’area bevande (questa migliore performance deriva da una significativa crescita dell’export). Le proiezioni elaborate a fine 2011 dal Centro Studi di Federalimentare sul 2012

parlano di una leggera crescita della produzione (+0,8% annuo), di consumi interni stabili (+0,1%) e di esportazioni su valori positivi (+10% annuo in valuta). Ma, come ha avuto modo di affermare Filippo Ferrua, presidente dell’associazione confindustriale nella relazione introduttiva ai lavori del Forum «L'export può non bastare a tamponare la stagnazione dei mercati interni, in più l'aumento dell'IVA comprometterà la ripresa dei consumi a breve».

NON FOOD Farmaci. L’attività di questa interessante area manifatturiera, secondo Prometeia, ha chiuso il 2011 con un lieve cedimento della produzione causato essenzialmente da un calo delle esportazioni, che incidono per il 14/15% sulla produzione. La domanda interna ha continuato a

Report on the state of packaging (2) Quarterly packaging industry observatory. Situation at the end March 2012 By Roccandrea Iascone - Istituto Italiano Imballaggio

Here is a glimpse of the performance of the manufacturing industry sectors where the level of packaging consumption is the most intense, divided into macro areas of food and non food, followed by the relative performance of the packaging industry. The performance of the manufacturing sectors is drawn from the sector analyses made by the professional associations or by Prometeia.

FOOD INDUSTRY (FOOD AND BEVERAGES) During 2011 the Italian food industry showed a growth trend of 0.5% for food and 1.5% for beverages (this

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improved performance comes from a significant growth in exports). Estimates made in late 2011 by the Federalimentare Research Centre regarding 2012 speak of a slight increase in production (+0.8% per year), a stable domestic consumption (+0.1%) and exports showing positive figures (+10% a year in value). But Filippo Ferrua, president of the Confindustria member association declared: «Exports may not be enough to stay the stagnation of domestic markets and the increase in VAT will threaten the recovery of consumption in the short term».

FACTS & FIGURES

esprimere un lieve tasso di crescita, originato dall’invecchiamento della popolazione e, in genere, dalla maggiore attenzione alla salute. Positive le previsioni per il 2012: riconfermate la crescita della domanda interna e la ripresa delle esportazioni. I trend si dovrebbero posizionare sui valori antecedenti al rallentamento evolutivo del 2011. Cosmesi e profumeria. Il 2011, secondo le elaborazioni di Unipro, si è concluso con una crescita dell’attività produttiva intorno al 6%: un risultato molto positivo, in un momento di crisi generalizzato dell’industria manifatturiera. Il favorevole andamento dipende dall’ottimo risultato delle esportazioni (+19%). La domanda interna, anche se contraddistinta da ritmi in rallentamento rispetto al 2010, è riuscita a esprimere uno sviluppo dell’1%. Moderatamente positive le aspettative per il 2012.

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I dati utilizzati per l’elaborazione del report sono tratti dalla banca dati dell’Istituto Italiano Imballaggio.

The data used to compile the report is drawn from the Istituto Italiano Imballaggio database.

Sistema moda. Secondo Prometeia l’attività produttiva dell’area ha perso slancio nel corso del 2011 rispetto al 2010 (segnato da una ripresa importante dopo alcuni anni di crisi). Purtroppo, per il 2012 si

NON-FOOD Pharmaceuticals. According to Prometeia’s projections this strategic manufacturing area ended 2011 with a slight fall in production caused mainly by a decline in exports, which account for 14-15% of output. Domestic demand has continued to show a slight growth rate, due to an aging population and due to a greater overall attention to health. Positive the forecasts for 2012 with a reconfirmation of the growth of domestic demand and the recovery of exports. The trends should return to the pre 2011 downturn rates. Cosmetics and perfumery. According to Unipro estimates 2011 ended with an approx. 6% growth in production: a highly positive result at a time of generalized crisis of the manufacturing industry. This favourable performance is driven by the excellent result of exports (+19%). Domestic demand, although featuring a slowdown compared to 2010, has managed to show 1%

growth. Moderately positive the expectations for 2012. Fashion system. According to Prometeia, production in the area lost momentum during 2011, when set against figures for 2010 (that featured a significant recovery after several years of crisis). Unfortunately for 2012 a downturn is expected as a result of a slower growth in exports and a sharp drop in domestic demand. Furniture and furnishings. In 2011 the furniture industry confirmed the negative trend that featured in the years 2009/2010 involving both domestic demand and exports. 2012 saw a slow recovery in exports, but due to a possible decline in domestic demand, activity should decline even further. Chemical products. According to the periodical market analysis developed by Federchimica, in 2011 the chemical sector experienced a

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FACTS & FIGURES

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Quadro economico Il calo del PIL dello 0,7% registrato nel quarto trimestre 2011 sul terzo ha confermato l’ingresso nella fase di recessione dell’Italia; la situazione negativa è stata riconfermata a gennaio 2012 con una contrazione del 2,5%, risultato nettamente peggiore rispetto a quanto ipotizzato dalla maggioranza degli economisti. Tale situazione conferma le ipotesi recessive per la nostra economia nel 2012. Prosegue il deterioramento del mercato del lavoro, con conseguente aumento della disoccupazione, aggravato dalla crescita dell’inflazione che riduce il potere di acquisto delle famiglie. Il ritocco dell’IVA previsto in autunno, unitamente all’aumento dell’Imu per le seconde case e il suo ripristino per la prima casa produrranno con ogni probabilità un sensibile ridimensionamento dei consumi interni. La situazione economica negativa sarà mitigata grazie all’andamento positivo delle esportazioni in area alimentare (food e bevande) ma anche, in particolare, in ambito non alimentare. La situazione economica negativa coinvolge in genere anche gli altri paesi europei, ad eccezione della Germania. In questo contesto l’industria manifatturiera, secondo una prima valutazione formulata da Prometeia, ha concluso l’anno con un incremento dell’1,3% sostenuto essenzialmente dall’andamento delle esportazioni. L’aspetto preoccupante è però costituito dal loro progressivo rallentamento, evidenziatosi a partire da settembre. Le ipotesi formulate per l’evoluzione del 2012 da Prometeia sono orientate a un possibile trend recessivo: l’inizio della ripresa è ipotizzato per il 2013.

The economic picture The fall in GDP of 0.7% in the fourth quarter of 2011 compared to the third quarter confirmed Italy’s entry into recession; the negative situation was confirmed in January 2012 with a contraction of 2.5%, a result significantly worse than that predicted by most economists. This situation confirms the assumption that for the Italian economy 2012 will be a year of recession. The deterioration of the labour market continues, with consequent increasing unemployment, compounded by rising inflation and the resulting reduction household purchasing power. The re-adjustment of VAT scheduled in the autumn, together with the increase of IMU for second homes and its re-introduction for first homes will in all likelihood lead to a significant reduction in internal domestic consumption. The bad economic situation will be mitigated by the positive performance of exports in the food area (food and beverages) but also, in particular in the non-food area. The negative economic situation also generally involves other European countries, with the exception of Germany. In this context, the manufacturing industry, according to a preliminary assessment made by Prometeia, finished the year with an increase of 1.3%, mainly bolstered by exports.However, the progressive drop of the same seen from September onwards is worrying. Prometeia estimates that a recessive trend should predominate throughout 2012. A recovery should set in in 2013.

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prevede recessione, a seguito della crescita ridotta delle esportazioni e un netto calo della domanda interna. Mobili e arredamento. Nel 2011 il settore del mobile ha riconfermato il trend negativo che ha caratterizzato il biennio 2009/2010 e che ha coinvolto sia la domanda interna che le esportazioni. Nel 2012 si ritiene possibile una lenta ripresa delle esportazioni, ma a causa di una possibile flessione della domanda interna, l’attività risulterà in ulteriore flessione. Prodotti chimici. Secondo la periodica analisi di mercato messa a punto da Federchimica, nel corso del 2011 il settore chimico ha registrato un lento deterioramento a partire dal settembre-ottobre. L’anno dovrebbe essersi concluso (ma i dati ufficiali non sono ancora disponibili) con uno sviluppo produttivo dell’1,5%, sorretto essenzialmente dalle esportazioni, che hanno però presentato un progressivo rallentamento a partire dall’autunno. Il 2012 si prospetta al momento difficile, con l’attività produttiva in contrazione a seguito di un netto calo della domanda interna e un sensibile rallentamento della crescita delle esportazioni. Meccanica. Nel corso dl 2011 la meccanica ha continuato a evidenziare il processo di sviluppo iniziato nel 2011, che ha coinvolto sia la domanda interna che quel-

la estera. L’anno si è concluso con una produzione in aumento del 4% circa. Il 2012 dovrebbe riuscire a esprimere ancora un trend positivo, ma ridimensionato a seguito di un possibile cedimento della domanda interna. Elettrodomestici. La situazione congiunturale nel 2011 è ulteriormente peggiorata rispetto al 2010, già contraddistinto da un quadro evolutivo negativo. La crisi di questo settore deriva, oltre che dall’avversa congiuntura economica, anche dallo spostamento all’estero delle attività produttive: alla riduzione delle produzioni nazionali fa seguito ovviamente quella dei flussi esportativi. Il 2012 si presenta in ulteriore peggioramento. Materiali edili. La situazione continua a presentare più ombre che luci, secondo l’analisi tratteggiata dall’associazione di categoria del settore edilizia. Il quadro mostra, da alcuni anni, livelli di attività in progressivo peggioramento e le attese per il 2012 evidenziano ulteriori cali di attività. L’attuale crisi, sia per l’intensità che per la durata, è la peggiore degli ultimi quindici anni. I materiali edili (cemento, tondo per cemento armato, mattoni, calce e gesso9 ne risultano ovviamente fortemente penalizzati. Mattonelle e vetro per edilizia, per contro, sono tendenzialmente in aumento a seguito delle più numerose ristrutturazioni. 

slow deterioration from September to October. The year should have ended (official figures are not yet available) with a growth in production of 1.5%, bolstered mainly by exports, which have however experienced a gradual slowdown since the autumn. 2012 should be somewhat hard going, with production down due to a sharp drop in domestic demand and a considerable slowdown in the growth in exports. Mechanical engineering. During 2011 mechanical engineering continued the growth trends started in 2011 which involved both domestic and foreign demand. The year ended with an increase in production of about 4%. In 2012 the sector should still show positive trends, though lessened due to a possible drop in domestic demand. Household appliances. In 2011 the market situation, already seen to be bleak in 2010, worsened even

further. The crisis in this area not only stems from the bad overall economic situation, but also from the transfer of production facilities abroad: Obviously less production in Italy will also lead to a drop in exports. The situation will worsen in 2012. Building materials: The situation continues to show more shade than light according to the analysis the construction industry trade association. Over recent years the picture is one of a general drop in activity, things are liable to worsen in 2012. The current crisis, both in terms of intensity and duration, is the worst in the last fifteen years. Building materials (concrete, rods for reinforced concrete, bricks, lime and chalk) are obviously heavily penalized. Tiles and construction glass, by contrast, show a growth trend as a result of more extensive renovation work.

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FACTS & FIGURES

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Imballaggio: quanto se ne produce Secondo un primo preconsuntivo, il 2011 si è concluso con un incremento contenuto intorno allo 0,3% con riferimento ai valori espressi in tonnellate. opo un primo semestre contraddistinto dal proseguimento del trend di crescita manifestatosi nel 2010, nel corso del secondo semestre 2011 la situazione è andata via via deteriorandosi. Il progressivo rallentamento del trend evolutivo della produzione è stato deter-

D

minato dal ridimensionamento della domanda interna, che ha interessato la maggioranza dei settori, ma anche da una contrazione superiore alla media relativa al settore imballaggi di legno: qui il calo produttivo del 3% circa è imputabile essenzialmente al comparto pallet e determinato dalla diffusione dei pallet a

Bilancio del settore imballaggi (vuoti*). Dati espressi in t/000 su produzione, export, import e uso. Balance of the packaging sector (empties*). Figures in t/000 on production, export, import and use. 2010 Prod.

Acciaio Alluminio Cellulosici Rigidi poliacc. Plastica Flessibili Vetro° Legno Altro Totale

Exp. Imp.

Uso

772 252 27 547 102 44 15,4 73 5.010 502 110 4.618 135 135 2.996 1.097 370 2.269 304 128 3 179 3.528 404 539 3.663 2.433 188 304 2.549 28 28 15.308 2.615 1.368 14.061

Ipotesi precon.vo 2011 Assumed interim balance 2011 Prod. Exp.* Imp.* Uso

766 258 17 107 45 15 5.050 517 115 137 3.000 1.163 366 319 140 3 3.585 415 550 2.380 580 334 28 15.372 3.118 1.400

525 77 4.648 137 2.203 182 3.720 2.134 28 13.654

% 2011/2010 Prod.

Exp. Imp. Uso apparente

-0,8% 2,4%-37,0% -4,0% 4,9% 2,3% -2,6% 5,5% 0,8% 3,0% 4,5% 0,6% 1,5% 1,5% 0,1% 6,0% -1,1% -2,9% 4,9% 9,4% 0,0% 1,7% 1,6% 2,7% 2,0% 1,6% -2,2% 208,5%9,9% -16,3% 0,0% 0,0% 0,4% 19,2% 2,3% -2,9%

Steel Aluminium Cellulosic Rigid polylam. Plastics Flexible Glass° Wood Other Total

Fonte: Istituto Italiano Imballaggio (*) L’analisi si riferisce agli imballaggi vuoti: produzione di vuoti - esportazione, produzione di vuoti + importazione di vuoti = consumo apparente di vuoti. Il calcolo dell’immesso al consumo (ai fini Conai) si ottiene partendo dal consumo apparente di vuoti, sottraendo l’esportazione di imballaggi pieni di merci e sommando le importazioni di imballaggi pieni di merci. The analysis covers empty packaging (production of empties - exports, production of empties + imports of empties = apparent consumption of empties). The calculation of packaging placed on the market for consumption (used by Conai) is obtained starting from the apparent consumption of empties, subtracting the exports of packaging full with goods and adding the imports of packaging full with goods. (°) Compreso flaconeria da vetro tubo/Including glass tube flacons.

Packaging: the amount produced According to preliminary results, 2011 ended with a limited increase of around 0.3% in terms of figures expressed in tons. After a first half of the year characterized by a continuation of the growth trend that emerged in 2010, during the second half of 2011 the situation steadily worsened. The gradual slowdown in the growth trend in production was due to the downsizing of domestic demand, which is to be seen most sectors, but also by a greater than average decrease in activity of the wood packaging industry: here the decline in production of about 3% is mainly due to the pallet industry and

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determined by the spread of returnable pallets (resulting in less marketing of new pallets). As regards foreign trade, the growth trend, based on statements for the first ten months of the year, indicates the year ended positively, although with a slowdown in growth. Domestic demand saw a slowdown and even halting of the growth trend that was seen in all sectors during 2010. Still according to preliminary statements, the overall drop stands at around 0.1%:

rendere (con conseguente minore immissione sul mercato di pallet nuovi). Per quanto concerne il commercio estero, il quadro evolutivo ricavato da una proiezione basata sul consuntivo dei primi dieci mesi parla di una conclusione d’anno di segno positivo, sebbene caratterizzato da un’evoluzione in rallentamento tendenziale. La domanda interna segna una battuta di arresto rispetto al trend positivo che ha interessato tutti i settori nel corso del 2010. Sempre secondo un primo preconsuntivo, la contrazione globale si aggira intorno allo 0,1%: un dato contenuto, ma l’aggravarsi della situazione economica generale dell’industria manifatturiera porta a ipotizzare nel breve termine arretramenti di maggiore entità. Un interessante aspetto del trend evolutivo del settore imballaggi è la riconferma della stretta correlazione tra l’evoluzione della produzione di imballaggi e l’andamento dell’attività del settore manifatturiero. Si veda al proposito lo specchietto riepilogativo. 2007 2008 2009 2010 2011 Ind. manifatturiera Manufacturing ind. Settore imballaggi Packaging sector

+1

-3,6 -18,1

+5,7

+1

+2,8

-3,1 -11,3

+5,2

+0,3

Non solo si evidenzia la correlazione, ma emerge un aspetto nuovo: sino al 2009 il trend evolutivo del settore imballaggio era migliore rispetto a quel-

no sizeable figure, but the worsening general economic situation leads one to assume that in the short term the manufacturing industry will show further decreases of greater magnitude. An interesting aspect of the packaging industry growth trend is the reaffirmation of the close correlation between trends in packaging production and performance of the manufacturing sector. See the summary below. Not only does the correlation stand out, but a new aspect emerges: up to 2009 the growth trend of the packaging sector was better than that of the manufacturing industry, in the years 2010/2011 the growth trend of the packaging sector

suffered a slowdown. It is believed that this is due to a reduction in the average weight of packaging, determined by two factors: reduction in the average weight of all packaging categories and higher growth rates of converter packaging. Steel packaging. Overall production in 2011 should have marked a slight increase due to exports, with a contraction in domestic demand. Aluminium packaging. The significant presence in the food industry reduces the consequences of the crisis: aluminium packaging is in fact used in 75% in food and beverages. 2011 is estimated to have ended positively due to the domestic market.

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lo dell’industria manifatturiera, nel biennio 2010/2011, l’evoluzione del settore imballaggio ha subito una battuta d’arresto. Si ritiene che l’inversione di tendenza derivi da una riduzione del peso medio degli imballaggi, determinata da due fattori: riduzione del peso medio di tutte le categorie di imballaggi e maggiori tassi di crescita degli imballaggi da converter. Imballaggi di acciaio. A livello globale la produzione nel 2011 dovrebbe aver segnato un lieve incremento grazie all’export, con una domanda interna in contrazione. Imballaggi di alluminio. La loro significativa presenza nel settore alimentare attenua le conseguenze delle crisi: gli imballaggi di alluminio vengono impiegati infatti per il 75% nell’area food e bevande. Il 2011 dovrebbe essersi concluso con segno positivo per merito del mercato interno. Imballaggi cellulosici. Il commercio estero, nel 2011 ha espresso un positivo andamento che ha contribuito a compensare, almeno in parte, la debolezza della domanda interna. Imballaggi cellulosici accoppiati. Si stima che quest’area di mercato abbia concluso il 2011 con

Cellulose packaging. Foreign trade in 2011 showed growth, that has helped to offset, at least in part, the weakness of domestic demand. Laminated cellulose packaging. It is estimated that this area of market ended 2011 with a growth of 1.5%. Flexible converter packaging. According to Giflex surveys, in 2011 the sector confirmed a positive growth trend, driven by domestic demand, but in particular by exports. Plastic packaging. According to an initial evaluation, 2011 is estimated as having drawn to a close with a slight growth in production thanks to exports. The drop in consumption is limited, largely due to the significant

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una crescita dell’1,5% circa. Imballaggi flessibili da converter. Secondo rilevazioni Giflex, nel 2011 il settore ha riconfermato un trend di sviluppo produttivo positivo, guidato dalla domanda interna ma, in particolare, dal flusso delle esportazioni. Imballaggi di plastica. Secondo una prima valutazione, dovrebbero avere concluso il 2011 con un lieve tasso di crescita produttiva, grazie alle esportazioni. Contenuto l’arretramento dei consumi, determinato in gran parte dalla sensibile flessione dei numeri degli shopper presso la distribuzione moderna. Imballaggi di vetro. Pur davanti a un quadro congiunturale globale depresso, si valuta siano riusciti a concludere l’anno con un seppure lieve incremento produttivo. La situazione trae origine dalla loro presenza in aree di destinazione (bevande, food, cosmesi e farmaci) storicamente meno colpite dagli effetti delle crisi. Imballaggi di legno. Pure in presenza di un commercio estero positivo, si valuta che il comparto abbia segnato una flessione, sia in termini produttivi sia di consumo.  A cura di Roccandrea Iascone Istituto Italiano Imballaggio

drop in the numbers of carrier bags used in modern distribution. Glass packaging. While having to deal with a depressed global economic picture, it is estimated that glass packaging managed to end the year with an albeit slight increase in production. The situation stems from its presence in target areas (beverages, food, cosmetics and pharmaceuticals) generally less affected by the crisis. Wood packaging. Despite positive figures for foreign trade, the sector is estimated to have registered a decline, both in terms of production and consumption.  A cura di Roccandrea Iascone

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FACTS & FIGURES

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NEWS

Pharma: una fiera di filiera Lo si era annunciato, con il dovuto rilevo, durante Ipack-Ima: la mostra triennale Pharmintech (Bologna, 17-19 aprile 2013), focalizzata sulle tecnologie di processo e confezionamento dell’industria farmaceutica, giunge alla quarta edizione e cambia passo. L’anno prossimo, per la prima volta, Pharmintech si svolgerà in sequenza, con un giorno di sovrapposizione (il 19 aprile), con la manifestazione Cosmofarma dedicata ai prodotti e servizi per la salute, bellezza e benessere in farmacia, dando vita a una fiera di filiera, di vasta portata e indubbio interesse. Inoltre, prende il via la nuova società Pharmintech Srl, sulla base di un accordo siglato tra BolognaFiere e Ipack-Ima, con la partecipazione di Unindustria Bologna (presidente Roberto Kerkoc di Unidustria Bologna e AD Guido Corbella di Ipack-Ima SpA, con il presidente di Ipack-Ima spA Luigi Gregotti e il presidente di BolognaFiere Duccio Campagnoli nel Consiglio di Amministrazione). Nasce, dunque, superando steccati e campanilismi, una vetrina internazionale completa, al servizio di un settore dove il Made in Italy spicca per capacità di innovazione e dinamismo commerciale, anche all’estero. «Pharmintech - dichiara infatti Corbella - si è radicata come fiera di riferimento anche fuori Europa e, per renderla ancora più internazionale, la stiamo promuovendo (con ottimi riscontri) in Cina, India e nei nuovi mercati asiatici. Ma soprattutto -

sottolinea il manager - con Pharmintech siamo riusciti a creare una business community, dando consapevolezza e visibilità a un comparto vivace e inventivo, in aperto sviluppo e con un export all’88%». Lo testimonia anche l’Osservatorio Pharmintech, redatto dal professor Giampaolo Vitali: in Italia il farmaceutico e il suo indotto presentano indicatori stabilmente al di sopra della media nazionale, con fatturato di quasi 36 miliardi di euro, 130.000 addetti e salari per 4,5 miliardi di euro. Focalizzando l’attenzione sull’indotto, che sta vivendo un primo semestre 2012 tutto

Pharmaceuticals: a sector fair As announced with due emphasis during Ipack-Ima: the triennial show Pharmintech (Bologna, 17th-19th April 2013), focused on process technologies and packaging for the pharmaceutical industry, is approaching its fourth edition and changes pace.

Next year, for the first time, Pharmintech will take place in sequence with a one day overlap (April 19th) with the show Cosmofarma, dedicated to health, beauty and wellness products and services in the pharmacy, giving rise to an extensive and undoubtedly interesting sector fair. Moreover, the new company Pharmintech Srl takes off, based on an agreement signed between BolognaFiere and IpackIma, with the participation of

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Unindustria Bologna (President Roberto Kerkoc of Unindustria Bologna and CEO Guido Corbella of Ipack-Ima SpA, with President of Ipack-Ima Sp Luigi Gregotti and president of BolognaFiere Duccio Campagnoli on the board of directors). Hence, overcoming barriers and parochialism, a complete international showcase serving an area of Italian production that stands out for innovation and commercial

in positivo, registriamo 64 mila occupati con un monte salari di 1.400 milioni di euro, una produzione da 11.000 milioni di euro con un valore aggiunto di 3.600 milioni e 600 milioni di investimenti.«Si tratta di risultati - commenta il presidente di Pharmintec 2013, Sergio Dompé - sostenuti da un modello di sviluppo imperniato sulla collaborazione fra imprese: un modello a rete, capace di favorire l’interazione fattiva tra i diversi attori coinvolti e di restituire, al contempo, centralità alle PMI, accelerando il rinnovamento della cultura in dustriale.

dynamism has been created, this too also abroad. «Pharmintech declares Guido Corbella - has even gained ground as a fair outside Europe and, to make it even more international, we're promoting it (with excellent results) in China, India and on the new Asian markets». «But aboveall - the manager underlines - with Pharmintech we have managed to create a business community, giving awareness and visibility to a lively and inventive segment in full growth and with exports at 88%». This is also borne witness to by the Pharmintech Observatory, drawn up by Professor Giampaolo Vitali: In Italy the pharmaceutical sector and its supplier industry show indicators steadily above the national average, with sales of nearly 36 billion euros,

130,000 employees and wages at 4.5 billion euros. Focusing attention on the supplier industry, which is experiencing a very encouraging first half of 2012, the selfsame industry registers 64 thousand employed with total wages of 1,400 million euros, a production of 11,000 million euros with an added value of 3,600 million and 600 million in investments. «These are results - says Pharmintec 2013 president Sergio Dompé supported by a development model focussed on collaboration between companies: a network model, capable of promoting the effective interaction between the different actors involved while at the same time returning the SMEs to centre stage, accelerating the renewal of the general industrial approach». 

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INDUSTRY & MANAGEMENT

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NEWS

Indicod-Ecr for the wine sector GS1 Italy/Indicod-Ecr are mustering Italian companies in the wine sector (producing companies, logistics operators, distributors) to involve them in the project that will focus on traceability, quality control, logistics, anti-counterfeiting and monitoring of gray/parallel markets through the application of GS1 standards.

The international GS1 standards can bring great benefits to the Italian wine industry: efficiency in the logisticsproduction supply chain, greater traceability and constant quality control and control of parallel gray markets and anti-counterfeiting systems. With these objectives GS1 Italy/Indicod-Ecr is involving the major Italian winemaking companies in the undertaking dedicated to "Technological Innovation in the Wine Sector", to help identify the main problems of the sector and solve the same through the use of GS1 standards (very effective aboveall in largescale retail consumption, and now also in the banking and healthcare sectors). The undertaking, coordinated by Indicod-Ecr Services, comes under Lab of GS1 Italy/Indicod-Ecr activities in collaboration with the Milan Polytechnic School of Management and was established on the basis of past experience in the field of traceability and anticounterfeiting applied to quality wines through the application of EPC/RFId technology. In particular the undertaking has drawn from the study made by the Consorzio Tuscania and the pilot project made in 2011 involving leading Italian producers (Marchesi Antinori, Barone Ricasoli, Ceretto, Le Macchiole ...) and Asian distributors, to offer consumers guaranteed product authenticity. Specifically, this project has enabled the tracing, through the EPC/RFIDtag, of pallets of wine from production in Italy up to distribution on the Hong Kong market: each single bottle, each carton and each pallet is individually identified according to EPC international standards and tracked via EPCIS, the standard GS1 System for the exchange and retrieval of information related to one or more EPC codes. The production flow monitored involved 8 pallets, 630 packs, 3780 bottles, 16 temperature tags , over total of 37,328 km travelled. Active tags were also used for monitoring the temperature of the goods at different levels and the verification of any significant alterations. The advantages for companies. Companies that participate in the "Technological Innovation in the Wine Sector" project will: •be be updated on the latest industry standards and their applications, as well as all the potential of technologies and standards in terms of supply chain visibility, protection against counterfeiting and brand exposure to consumers; • know the state of the art of active and passive sensors for applications in both vineyards and production; • share international business cases and be able to cooperate in the development of national requirements; • take part in international pilot schemes planned for the sector. The presentation of the undertaking is scheduled at the end of May 2012 Increasingly global After opening headquarters in the U.S. and Brazil, PE Labellers are opening a new branch in Algeria, P.E. Maghreb, focused exclusively on the Maghrebi market, that will produce labeling machines in the area. Hence the organization reiterates its intent to satisfy the demand of each country presiding over the market as a local supplier: A strategy designated to ensure greater efficiency and timeliness even in aftersales service, in relation to production and supply of spare parts and technical assistance with local technicians. The main objective of P.E. Maghreb is to meet the demand for packaging of high quality at very competitive prices.

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Indicod-Ecr per il settore vitivinicolo GS1 Italy/Indicod-Ecr chiama a raccolta le aziende italiane del settore vitivinicolo (aziende di produzione, operatori logistici, distributori) per coinvolgerle nel progetto che si occuperà di tracciabilità, controllo qualità, logistica, anticontraffazione e mercati grigi/paralleli attraverso l'applicazione degli standard GS1. Gli standard internazionali GS1 possono portare grandi benefici alla filiera vitivinicola italiana: efficienza nella filiera logistico-produttiva, una maggiore tracciabilità, il controllo costante della qualità, dei mercati grigi paralleli e dei sistemi di anticontraffazione. Con questi obiettivi GS1 Italy/Indicod-Ecr coinvolge le principali aziende vitivinicole italiane nell’iniziativa dedicata alla “Innovazione tecnologica nel Settore Vitivinicolo”, per identificare insieme a loro le principali criticità del settore e risolverle attraverso l’utilizzo degli standard GS1 (molto efficaci anzitutto nel largo consumo, e oggi anche nei settori bancario e dell’healthcare). L’iniziativa, coordinata da Indicod-Ecr Servizi, si sviluppa nell’ambito del Lab di GS1 Italy/Indicod-Ecr in collaborazione con la School of Management del Politecnico di Milano. Nasce sulla base di passate esperienze nel campo della rintracciabilità e l’anticontraffazione dei prodotti vitivinicoli di qualità attraverso l’applicazione della tecnologia EPC/RFId, e in particolare da uno studio sviluppato con il Consorzio Tuscania e il progetto pilota che nel 2011 ha coinvolto produttori italiani leader (Marchesi Antinori, Barone Ricasoli, Ceretto, Le Macchiole ...) e distributori asiatici per offrire ai consumatori garanzie sull'autenticità dei prodotti. Nel dettaglio, il progetto ha reso possibile tracciare, tramite i tag EPC/RFId, i pallet di vino dalla produzione in Italia sino alla distribuzione sul mercato di Hong Kong: ogni singola bottiglia, ogni carto-

ne e ogni pallet viene identificato singolarmente secondo lo standard internazionale EPC e tracciato a livello informativo, attraverso EPCIS, il sistema standard GS1 per lo scambio e il recupero delle informazioni legate ad uno o più codici EPC. Il flusso di produzione monitorato ha riguardato 8 pallet, 630 colli, 3.780 bottiglie, 16 tag di temperatura, per un totale di 37.328 km percorsi. Sono stati inoltre utilizzati tag attivi per il monitoraggio della temperatura della merce a più livelli e la verifica di eventuali alterazioni significative. I vantaggi per le aziende Le aziende che parteciperanno al progetto per la “Innovazione tecnologica nel Settore Vitivinicolo” potranno: • essere aggiornate sugli ultimi standard di filiera e le relative applicazioni, oltre a tutte le potenzialità delle tecnologie e degli standard in termini di visibilità di filiera, protezione dalla contraffazione, visibilità del marchio verso i consumatori; • conoscere lo stato dell’arte del panorama della sensoristica attiva e passiva per applicazioni sia in vigna che in produzione; • condividere business case internazionali e collaborare alla definizione dei requisiti a livello nazionale; • partecipare a piloti di filiera di rilevanza internazionale. La presentazione è prevista a fine maggio 2012

SEMPRE PIÙ GLOBALI Dopo le sedi in USA e Brasile, P.E. Labellers apre la nuova filiale in Algeria: P.E. Maghreb, focalizzata esclusivamente sul mercato Maghrebino, produrrà in loco macchine etichettatrici. Ribadito dunque l’intento di soddisfare al meglio la domanda di ogni singolo paese presidiandone il mercato in qualità di fornitore locale: una strategia, questa, che assicura maggiore efficienza e tempestività anche nel servizio post-vendita, in relazione a produzione e fornitura di ricambi e assistenza tecnica con tecnici locali. Obiettivo principale di P.E. Maghreb è di soddisfare la domanda di confezionamento di alta qualità a costi decisamente competitivi.

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INDUSTRY & MANAGEMENT

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Nuove idee

SCATOLE FAI-DA-TE CARTOTECNICA AVANZATA System SpA presenta Freebox™: un sistema che permette di produrre, da sé e in automatico, scatole su misura dell’oggetto da imballare, partendo da un foglio di cartone ondulato. Evita il ricorso allo scatolificio, elimina il magazzino imballi, realizza scatole più resistenti e fa risparmiare molto materiale. L.g. a candidatura all’Oscar dell’Imballaggio 2012, dedicato all’innovazione tecnologica, era quanto mai giustificata: il sistema di imballaggio secondario Freebox™, ideato e prodotto dalla System di Fiorano Modenese e lanciato ufficialmente a Ipack-Ima, promette di rivoluzionare la catena di fornitura tradizionale. «In pratica - sottolinea Umberto Richichi, sales manager della società modenese - trasferisce l’attività cartotecnica all’interno dell’azienda utilizzatrice e, al tempo stesso, opera just in time, producendo il numero di imballi necessario, quando serve e senza dover occupare spazio prezioso a magazzino».

L

Vengono così eliminate in toto due importanti voci di costo inerenti l’approvvigionamento di scatole, a cui si aggiungono altri fattori di risparmio: il primo riguarda il materiale che alimenta la macchina della System, ovvero un unico foglio di cartone ondulato da 1200x1200 mm (sottomultiplo economico del foglio standard di cartiera), che viene trasformato in una sorta di modulo continuo da cui si ricavano tutte le parti della scatola, a scarto zero e senza sfridi. L’altro ordine di economie deriva dal fatto che Freebox forma in automatico scatole dimensionate di volta in volta sui prodotti da imballare, senza sprecare un

New ideas

DIY cases ADVANCED PAPERBOARD CONVERTING System SpA presents Freebox™: a system that enables the automatic production inhouse of cases custom sized to fit the object to be packed, starting from a sheet of corrugated cardboard. No resorting to casemakers, no need for packing case storage facilities, with the creation of sturdier boxes that enable material savings. L.g.

The 2012 Packaging Oscar nomination, dedicated to technological innovation, couldn’t have been more justified: the Freebox™ secondary packaging system, designed and produced by the company called System, based in Fiorano Modenese, and officially

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launched at Ipack-Ima, promises to revolutionize the traditional supply chain. «Practically speaking declares Umberto Richichi, sales manager of the Modena based company - the solution transfers carton converting activities to within the user company, enabling JIT

solo centimetro di materiale (né di spazio sul pallet e nel camion). Inoltre consente di realizzare contenitori fra il 30 e il 40% più robusti (test Tüv), con 4 angolari di rinforzo, ed eventualmente ispessiti quando e dove serve ma “sgrammati” nelle parti non strutturali, con ulteriori risparmi di materia prima. Per un incollaggio più efficace è stata impiegata una tecnica che fa penetrare l’adesivo nel cartone da appositi microfori, mentre l’etichettatura può essere evitata stampando il contenitore direttamente in linea.

operation, producing the number of packs needed, when needed, without taking up precious storage space». Thus one has the elimination of two important case procurement cost items, as well as other savings: The first concerns the material that feeds System’s machine, ie a single sheet of corrugated cardboard measuring 1200x1200 mm (economic submultiple of the standard papermill sheet), which is converted into kind of stream feed from which all the box parts are derived, with zero waste and no offcuts. The other form of saving derives from the fact that Freebox automatically forms dimensioned cases to suit the specific products to be packed there and then, without wasting a cm of

material (nor pallet or truck space). The system also enables the production of containers that are 3040% sturdier (confirmed by TÜV tests) with 4 corner reinforcements. The gauge can be made thicker than standard at the strategic points and thinner than standard in the nonstructural parts, enabling further raw material savings. For a more effective bonding a technique has been used that allows the adhesive to penetrate into the board by specially produced micropores, while labeling becomes superfluous with the direct in-line printing of the containers.

KEYWORDS Hence saving is one of the concepts behind the project, along with

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INDUSTRY & MANAGEMENT

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System, la saga dell’inventiva Rotocolor è una macchina per decorare piastrelle. Ne sono state installate circa 15.500 unità in tutto il mondo; il produttore stima che il 90% delle piastrelle presenti sul mercato sia stampato con questa tecnologia. Laminam è un materiale rivoluzionario che sembra plastica, ma non lo è: non brucia, non cambia colore “neppure in mille anni”, è leggerissimo e spesso solo 3 mm ed è tanto resistente da poterci costruire un tavolo, un pavimento o qualsiasi altra cosa. Freebox è la prima macchina all-in-one, capace di realizzare scatole di qualsiasi misura partendo da una striscia di cartone ondulato di varia natura e spessore: sorta di “cartotecnica da tasca” da installare in fabbriche, società di commercio elettronico, terzisti, imprese di logistica… Sono alcuni esempi di produzione firmata System SpA, società dalla forte vocazione alla ricerca, alimentata da investimenti costanti, che hanno generato molti brevetti e fruttuose collaborazioni con centri scientifici internazionali. Fondata nel 1970 da Franco Stefani - classe ’45, modenese di Prignano sulla Secchia, tecnico a 16 anni e imprenditore a 21 - oggi conta 10 stabilimenti, circa 1300 dipendenti e 37 sedi in 24 paesi di tutto il mondo. Dopo la Coemss degli esordi, Stefani fonda la System Ceramics, subito seguita da System Logistics e System Electronics. Nel 2000 nasce la divisione Lamina, dedicata agli impianti per costruire la rivoluzionaria lastra di 3 mm, e Laminam, azienda che commercializza il prodotto omonimo. Nel 2005 acquisisce Nuova Era (automazioni industriali per l’industria ceramica) e FTP Automazioni (confezionamento e palettizzazione in ambito ceramico e alimentare), a cui seguono nel 2007 Serigrafica Tosi (grafica e design per ceramica) e nel 2009 Micromax poi evoluta in System Packaging.

System, the saga of inventiveness Rotocolor is a tile decorating machine of which some 15,500 units have already been installed worldwide; indeed the manufacturer estimates that 90% of the tiles on the market are printed using this technology. Laminam is a revolutionary ceramic material that looks like plastic: it doesn’t burn, doesn’t change color "even in a thousand years", is very light and only 3 mm thick and is so sturdy it can be used to build tables, flooring or whatever. Freebox is the first all-in-one machine, capable of creating cases of any size starting from a strip of corrugated cardboard of various types and thicknesses: a sort of "pocket-sized piece of converting equipment" to be installed in factories, ecommerce companies, contractors, logistics concerns... These are but some examples of machines made by System SpA, a company with a strong research vocation, fuelled by constant investments, which has generated many patents and fruitful cooperation agreements with international science centers. Founded in 1970 by Franco Stefani - Modanese from Prignano sulla Secchia born in ’45, technical engineer at the age of 16 and entrepreneur when he was 21 - the company now has 10 works, some 1300 employees and 37 offices in 24 countries around the world. After Coemss, set up at the outset, Stefani founded System Ceramics, immediately followed by System Logistics and System Electronics. In the year 2000 the laminates division was set up, dedicated to systems for constructing the revolutionary 3 mm plate, along with Laminam, the company that markets the said product. In 2005 System SpA bought up New Era (industrial automation for the ceramics industry) and FTP automation (packaging and palletizing in the ceramics and food industry), followed in 2007 Serigrafica Tosi (ceramic graphics and design) and in 2009 Micromax, that subsequently became System Packaging.

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PAROLE CHIAVE Risparmio, dunque, è uno dei concetti alla base del progetto, insieme a flessibilità, semplicità di installazione (e in 28 mq si fa tutto) e di utilizzo. Grazie, infatti, a un apposito programma denominato FreeData, l’utente inserisce l’oggetto da imballare e la macchina fornisce automaticamente il peso e la dimensione della scatola più adatta; quindi, sulla base dei dati impostati, avvia la produzione con il cartone desiderato (a onda singola o multipla, di varie dimensioni e spessori, kraft o altro…) con un output variabile fra 4 e 7 scatole al minuto, in funzione delle dimensioni e del tipo di materiale. E la flessibilità? «Oggi, sempre più di frequente, si chiede di poter effettuare sullo stesso impianto operazioni diverse e di caricare sullo stesso pallet colli di più dimensioni contenenti vari prodotti», ci spiega Richichi. «Le

divisioni Packaging e Logistics di System SpA lavorano costantemente su questi input e, fra l’altro, hanno messo a punto un software originale per effettuare il best fitting che, nel finelinea industriale, significa ottimizzare la gestione delle differenti unità di imballaggio terziario e assemblare al meglio il pallet. Con Freebox abbiamo portato quest’idea alle estreme conseguenze, creando una macchina in grado di realizzare, automaticamente e in tempo reale, tutti i tipi di imballaggio di cui c’è bisogno. Più flessibile di così…».

COMPETENZE TRASVERSALI «Nel progettare Freebox - considera Richichi - abbiamo attinto a piene mani all’esperienza maturata dal nostro Gruppo nel settore ceramico dove, notoriamente, si richiedono impianti particolarmente robusti, veloci e in grado di operare 24

flexibility, ease of installation (everything done in 28 square meters) and ease of use. In fact, thanks to a special program called Freedata, the user inserts the object to be packed and the machine automatically provides the weight and size of the most appropriate case; subsequently, on the basis of the data set, production is started up with the chosen cardboard…) single or multiple corrugate, of various sizes and gauges, kraft or other..) with a variable output of between 4 and 7 boxes a minute, depending on the case size and the type of material used. And flexibility? «These days, more and more frequently the demand is that the same system perform

different operations, that different sized packs containing various products are loaded on the same pallet» Richichi explains. «System SpA’s Packaging and Logistics divisions are constantly working on these points, and, among other things, have developed an original software to devise the best fitting that, in industrial end-of-line, meaning optimize the management of the various transport packaging units leading to the best pallet array pattern. With Freebox we have taken this idea to the extreme, creating a machine capable of automatically creating all types of packaging required in real time. You can’t get more flexible than that...».

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ore su 24 per 7 giorni alla settimana anche in ambienti critici. Da quest’ambito abbiamo mutuato singole soluzioni, come la lama per il taglio del cartone, e competenze più generali, per esempio in materia di elettronica (l’azionamento dei motori è opera nostra, mentre unità centrale e gestione assi sono di Beckhoff) e di controlli». Quest’ultimo rappresenta senz’altro un capitolo di rilievo. «All’interno della macchina abbiamo posizionato nove telecamere, che effettuano il monitoraggio in continuo dei punti critici del processo e memorizzano le registrazioni anche per 10 giorni. In caso di guasto, i video possono essere inviati via mail al nostro servizio di assistenza, che è dunque in grado di informare l’operatore sulle cause del problema e i modi di risolverlo». Freebox riceve le informazioni preliminari tramite interfaccia touchscreen Copilot

CROSS-SECTOR SKILLS «In designing Freebox - considers Richichi - we have drawn freely from the experience of our group in the ceramics industry where, as is wellknown, plants and systems need to be particularly sturdy and fast and be capable of working around the clock seven days a week. We have borrowed single solutions from this area, like the cardboard cutting blade, and more general solutions, for example concerning the electronics (we built the motor drive, while Beckhoff designed the central unit and axis management) and controls». The latter is certainly an important feature. «Nine cameras have been placed within the machine, that

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(System Electronics) o altri sistemi di riconoscimento dimensionale visivo del prodotto o, ancora, dal gestionale dell’azienda. Sulla scorta di questi dati calcola, in tempo reale, la giusta dimensione del pack, che realizza in pochi secondi, stampato e pronto per essere riempito con i prodotti. La macchina ha un’autonomia media non inferiore alle 6-8 ore e un ritmo produttivo di 4-7 scatole al minuto; una volta avviata, genera fino a 3.000 scatole per turno, senza interruzioni. Secondo i test effettuati da TÜV Italia per conto di System, l’imballo realizzato con questo sistema è dal 20 al 30% più resistente ai carichi statici, dinamici, allo scoppio e rotolamento, rispetto al tradizionale formato americano precostruito in scatolificio. Ne derivano minori deformazioni e maggiore resistenza all’impilamento, oltre a una sensibile economia di cartone

continuously monitor the process critical points and that also store the recorded data for 10 days. In the event of a breakdown, the videos can be sent via email to our support service, which then informs the operator as to what caused the problem and the best ways of solving it». Freebox receive the preliminary information via the Copilot touchscreen interface (System Electronics) or via other product dimensional systems visual recognition systems, or from the company's management software. On the basis of these data, the system calculates the right size of the pack in real time and that in a few seconds forms the same, fully printed

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ondulato (fino al 50%) dovuta alla possibilità di usare materiale più leggero per le parti della scatola non sottoposte a sollecitazione. Inoltre, poter dimensionare l’imballo in modo da saturare la geometria del pallet e razionalizzare lo stoccaggio a magazzino, dove la quantità di scatole in giacenza potrà essere raddoppiata (+55%), genera altre economie e si riflette positivamente sui costi di spedizione ma anche sull’ambiente. «Freebox è trasversale ai comparti di logistica e di packaging, e può essere utilizzato in tutti i settori merceologici, soprattutto dalle aziende che abbiano un’ampia gamma di prodotti da imballare come, tipicamente, accade nell’e-commerce» sottolinea Richichi, che aggiunge: «La sua semplicità d’uso è tale da favorirne la diffusione in qualsiasi realtà. Come il fax: inserisci il numero, schiacci un pulsante e aspetti che finisca…». 

and ready to be filled with the products. On average the machine can run without recharging for no less than 68 hours and a production rate of 4-7 boxes per minute; once started, 3,000 boxes per shift can be made with no interruptions. According to tests carried out by TÜV Italy on behalf of System, the packaging made with this system is 20 to 30% more resistant to static, dynamic, burst and rolling loads when compared to the traditional RSC format prebuilt at the casemakers. This leads to less deformation and greater stacking resistance, in addition to a considerable saving of corrugated cardboard (up to 50%) due to the possibility of using lighter

materials for the parts of the case not subjected to stress. In addition, to be able to dimension the packaging to fully fill the geometry of the pallet and rationalize storage, where the amount of boxes in storage can be doubled (55%), generates other savings and is reflected positively on shipping costs but also on the environment. «Freebox can be used in all logistics and packaging sections, and can be used in all sectors, especially by companies that have a wide range of products to be packaged as typically happens in e-commerce» Richichi points out that: «Its userfriendliness enables its distribution in any kind of concern. Just like a fax: you just key in the number, press a button and  wait for it to finish...».

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INDUSTRY & MANAGEMENT

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NEWS

Partner in automazione e controllo Omron Europe B.V. (divisione Automazione industriale) e RS Components (RS), marchio commerciale di Electrocomponents plc (LSE:ECM), leader nella distribuzione a elevato servizio di prodotti elettronici e per la manutenzione, rafforzano la propria partnership strategica. L’accordo riguarda tutti i mercati d'Europa e della zona EMEA, compreso il Sud Africa, e consolida l'offerta di RS nel settore automazione e controllo. L'intesa, che include il supporto vendite e marketing, la gestione delle scorte e lo sviluppo di prodotti innovativi, semplifica la collaborazione fra le due aziende, mette l'accento sull'implementazione di attività congiunte e consente a entrambi di promuovere in modo proattivo l'espansione della gamma di prodotti e servizi disponibili per i clienti europei. Altro dato significativo: in virtù di questa partnership rinnovata, RS potrà fornire ai propri clienti i prezzi migliori e una maggiore disponibilità dei prodotti dell’intera gamma di automazione industriale Omron: relé, sicurezza e controllo, controllori programmabili (PLC), sensori, unità di controllo assi, azionamenti e HMI.

MERCATO DELL’EPS AIPE (Associazione Italiana Polistirene Espanso) ha elaborato l’annuale indagine statistica sull’andamento del mercato italiano dell’EPS nel 2011. Basata sui dati dichiarati dai soci produttori di materia prima, la ricerca fornisce una fotografia concreta e aggiornata del business italiano dell’EPS (Polistirene Espanso Sinterizzato), suddiviso nelle tre tecnologie produttive (blocco, preformati e perle sfuse) per i due principali settori applicativi, ovvero edilizia e imballaggio, e per gli altri utilizzi finali. Dal 1998 al 2004 il mercato dell’EPS è costantemente cresciuto, in media del 5,6%: un lungo trend positivo interrotto nel biennio 2005 - 2006 da una lieve riduzione media di circa l’1%. Nel

2007 i consumi totali di EPS hanno registrato un

nuovo deciso incremento di oltre il 6%, dato confermato anche nel 2008. Andamento oscillante negli ultimi 3 anni: nel 2009 si è assistito a un calo di circa il 3%, cui è seguita l’anno successivo una positiva ricrescita (+2,1%) e nel 2011, con 141.000 t, una flessione molto contenuta (-1,4%) anche considerando il periodo di forte crisi economica globale.

Insieme a Sps 2012  Bosch Rexroth ospita al proprio stand a SPS (Pad.2 Stand K044) un modulo completo di riempimento della System Packaging (divisione del gruppo System che offre soluzioni integrate per i processi di fine linea e confezionamento): equipaggiato con soluzioni Bosch Rexroth, sfrutta al meglio la potenzialità dei componenti e soddisfa appieno le esigenze di modularità. Nell’architettura della macchina, Rexroth integra perfettamente la funzione di controllo con la tecnologia lineare e pneumatica, fornendo una soluzione completa: l’automazione di sistema si basa sulla piattaforma MLDM (Motion Logic Drive based), che integra azionamento e controllo e favorisce un’architettura snella e semplificata, pur mantenendo alti i livelli di prestazione e massima flessibilità. Rexroth fornisce anche il sistema di automazione per la manipolazione EasyHandling, che unisce pneumatica, movimentazione lineare e tecnologia di azionamento e controllo.

STORA ENSO, fornitore leader di cartoni e soluzioni per imballaggio ha annunciato di voler rendere disponibile, assieme ad HP, una nuova soluzione di stampa digitale per il mercato degli imballaggi di cartoncino. Grazie all’esperienza e alle conoscenze consolidate dall'azienda nei cartoncini per il multimediale e nelle soluzioni per il confezionamento, Stora Enso sta sviluppando

Automation and control partners Omron Europe B.V. (industrial automation division) and RS Components (RS), the commercial brand name of Electrocomponents plc (LSE:ECM), a leading high service distributor of electronic and maintenance products, strengthen their strategic partnership. The agreement concerns all markets in Europe and the EMEA region, including South Africa, and consolidates RS’s offer in the automation and control sector. The alliance, which includes sales and marketing support, supply management and the development of innovative products, simplifies the collaboration between the two concerns, emphasizes the implementation of joint business activities and enables both parties to be proactive about promoting the expansion of the range of products and services available to their European customers. Another important note: thanks to this renewed partnership, RS will be able to offer its customers the best

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prices and a greater availability of products for the entire Omron range of industrial automation products: relays, safety and control, programmable controllers (PLCs), sensors, axis control units, drives and HMIs. EPS MARKET AIPE (Italian Expanded Polystyrene Association) has prepared the annual statistical survey on developments in the Italian EPS market covering 2011. Based on figures declared by associated raw materials producers, the study gives a solid and updated picture of the Italian EPS (Expanded Polystyrene) business, divided up into three production technologies (blocks, preforms and loose beads) and two main areas of application (the construction industry and packaging) while not forgetting other end users. From 1998 to 2004 the EPS market grew at an average of 5.6%. A long positive trend stopped in the years 2005 - 2006 by a small average drop of around 1%. In 2007 total consumption of EPS showed a new

un'unità di verniciatura in formato B2, la Stora Enso Lakka, che integrerà in linea con la nuova macchina per stampa digitale HP Indigo 30000, con luce macchina 750 mm e alimentazione a foglio progettata specificamente per la stampa di imballaggi di cartoncino. Si prevede che questa soluzione venga immessa sul mercato alla fine del 2013.

sharp increase of over 6%, also confirmed in 2008. 2009 witnessed a decline of around 3%, which was followed the next year by positive growth (+2.1%), the 141,000 tons of 2011 indicating a slight drop (1.4%) to all intents and purposes modest when also considering the period of intense global economic crisis.

(Motion Logic Drive based) platform, which integrates drive and control and enables a streamlined and simplified architecture, while maintaining high levels of performance and maximum flexibility. Rexroth also provides the EasyHandling handling automation system, which combines pneumatics, linear motion as well as drive and control technology.

Together at SPS 2012 At its stand at SPS (Hall.2 Stand K044) Bosch Rexroth will be hosting a complete filling machine by System Packaging (a division of the System group that provides integrated solutions for end of line and packaging processes):equipped with Bosch Rexroth solutions, the machine ably exploits the potential of the components and fully meets the requirements for modularity. In the machine architecture, Rexroth has perfectly integrated the control function with the linear technology and pneumatics, providing a complete solution: the system automation is based on the MLD-M

Stora Enso, a leading packaging board and packaging solutions provider, today announced that it is bringing a new digital package printing solution to the consumer paperboard packaging market with HP. Using the company's vast experience and knowledge in paperboard media and packaging solutions, Stora Enso is developing a B2 coater, Stora Enso Lakka, that will integrate in-line with the new HP Indigo 30000 Digital Press - a 750 mm wide sheet-fed press designed specifically to print paperboard packaging, This new breakthrough solution is scheduled for commercial availability in late 2013.

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Sistemi e strumenti di dosaggio  Karr Italiana (Assago, Mi) da cinquanta anni progetta e costruisce sistemi di dosaggio e riempimento di provata qualità. La gamma di pompe dosatrici prevede diversi modelli, per un range complessivo compreso tra 2 e 5000 ml. Tutte le parti a contatto con il prodotto sono realizzate in acciaio inox 316 e la parte pneumatica può essere e realizzata, a seconda delle esigenze, in acciaio inox 304 oppure in alluminio anodizzato, anche con trattamento superficiale speciale. Le pompe sono progettate in particolare per i prodotti alimentari, e le operazioni di lavaggio, smontaggio e rimontaggio dei particolari possono essere eseguite con particolare efficacia, in modo veloce e senza possibilità di errori. Tra le ultime novità, Karr Italiana propone il dosatore volumetrico a funzionamento elettronico con motore brushless e la pompa di trasferimento per prodotti particolarmente delicati o con pezzi di grandi dimensioni in sospensione. TERMOFORMATRICI AUTOMATICHE Le termoformatrici Baseline di Multivac confezionano qualsiasi prodotto in modo automatico e si distinguono per il design, che garantisce una sanificazione perfetta e una veloce pulizia, sia delle parti esterne sia dei componenti più critici delle parti interne (catene, guide, sistemi di azionamento), facilmente accessibili grazie a pannelli laterali e protezioni rimovibili. L’interfaccia operatore con display a sfioramento e interfaccia utente HMI 2.0 assicura la massima semplicità di utilizzo. Altre caratteristiche: modularità, stampi realizzabili su misura, possibilità di equipaggiamento con unità di raffreddamento, marcatura ed etichettatura integrabili o da installare a valle come unità separate.

Vibrovagli a resa elevata per l’industria casearia  I vibrovagli FINEX Separator di Russell Finex (distribuita in Italia da Rensa, Milano) rimuovono in modo ottimale le particelle di caglio dal siero, fase essenziale della prefiltrazione necessaria a proteggere le membrane - molto delicate e costose - usate nella successiva ultra filtrazione, migliorando così l’efficienza complessiva del processo. I nuovi FINEX Separator (disponibili in diametri 30”,40”, 48” e 60”) raggiungono capacità di 15,000 l/h per macchina ed eliminano una quantità maggiore di particelle di caglio, che vengono espulse tramite uno scarico laterale sul lato del vaglio. A fronte di una qualità più

elevata della separazione, le particelle di caglio recuperate possono essere vendute come formaggio di seconda scelta. L’adozione dei nuovi separatori generano numerosi vantaggi di ordine economico: consentono di limitare l’intervento dell’operatore addetto alla rimozione dell’accumulo di caglio dall’interno del vibrovaglio, assicurando al contempo tempi ridotti di fermo macchina per manutenzione e sostituzione del vaglio. Facili da installare e da pulire, i nuovi Finex Separator sono realizzati in acciaio inossidabile, fondamentale anche per ridurre i rischi di contaminazione incrociata.

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MATERIALS & MACHINERY

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Dosing systems and instruments Karr Italiana (Assago, Mi) has been designing and building dosing and filling systems of proven quality for fifty years. The concern’s range of dosing pumps includes diverse models, making for a comprehensive range of 2 to 5000 ml. All parts in contact with the product are made in 316 stainless steel, and the pneumatic part can be made, according to need, from 304 stainless steel or anodized aluminium, optionally with special surface treatment. Designed especially for food products, the washing, disassembly and re-assembly operations can be executed quickly, accurately and effectively. The latest novelties proposed by Karr Italiana include an electronic volumetric doser with brushless motor and a transfer pump for particularly delicate products, or those with large pieces in suspension.

Automatic heatforming machines Multivac’s Baseline heatforming machines can pack any product automatically and stand out for a design that guarantees perfect sterilization and quick cleaning of the external parts and the more critical internal parts (chains, guides, drive systems), which are easily accessible thanks to lateral panels and removable guards. The operator interface with touchscreen display and HMI 2.0 interface guarantees maximum ease of use. Other characteristics: modularity, customizable moulds, optional equipping with cooling, marking and labeling units which can be either integrated or installed downstream as separate units.

High performance vibrating sieves for the dairy industry The FINEX Separator vibrating sieves by Russell Finex (distributed in Italy by Rensa, Milan) optimally remove the curd particles from the whey, essential pre-filtration step needed to protect the membranes - very delicate and expensive - used in the subsequent ultra filtration stage, thus improving the overall efficiency of the process. The new FINEX Separators (available in 30", 40", 48" and 60"diameters) reach a capacity of 15,000 l/h per machine and remove a greater amount of curd particles, which are expelled through a discharge vent on the side of the sieve. What with a higher quality of separation, the curd particles recovered can be sold as second grade cheese. The adoption of new separators generate many economic benefits: less work is required in removing curd accumulation within the vibrating sieves, while at the same time machine downtime due to maintenance and sieve replacement operations is reduced. Easy to install and clean, the new Finex Separators are made of stainless steel, fundamental also for reducing the risk of cross contamination.

Heatforming and heatsealing for food sector

Termoformare e termosaldare per il food  Produttore di impianti automatici per confezionare alimenti sottovuoto o in atmosfera modificata, Veripack propone la gamma consolidata di termoformatrici e termosaldatrici. Quattro i modelli di termoformatrici: Entry, Freedom, Flexi e Progress, dalle caratteristiche costruttive comuni, che rimandano a qualità e facilità di pulizia, e con un software intuitivo per il controllo e la regolazione dell’impianto. Ormai consolidati i cambi rapidi in formatura e saldatura che, con sistemi a cassetto e movimentazioni pneumatiche o meccaniche, abbattono drasticamente l’intervento manuale. Gli impianti di termoformatura si adattano invece perfettamente a tutti gli ambienti di lavoro, soprattutto i più aggressivi. Questi i modelli: la piccola termosaldatrice automatica Focus (foto), con struttura in acciaio inox e alluminio, robusta e resistente a tutte le sollecitazioni; le automatiche e Vision e Panorama sono adatte ad aziende con volumi produttivi medio/alti e linee di produzioni semi o totalmente automatiche.

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Veripack, a producer of automatic installations for packaging food products in vacuum or modified atmosphere, proposes its expanded range of heatforming and heatsealing solutions. There are four heatformer models: Entry, Freedom, Flexi and Progress, with common structural characteristics that favor quality and ease of cleaning, and with intuitive software for controlling and regulating the installation. The rapid changes which have affected forming and sealing having now been consolidated, with cassette systems and pneumatic or mechanical motion, these solutions drastically reduce manual maintenance requirements.The heatsealing installations, for their part, are suitable for all work environments, the most aggressive ones in particular. The models are: the small, automatic heatsealer Focus (photo), with stainless steel and aluminium frame, robust and resistant to any impact; the automatics and Vision and Panorama are suitable for concerns with mediumhigh production volumes and partially or fully automated production lines.

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MATERIALS & MACHINERY

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FOOD & BEVERAGE

TEA AND COFFEE Première internazionale di successo per Tecnomeccanica dopo l’integrazione in Acma, gruppo Coesia: le buste double chamber per il tè realizzate dalla confezionatrice T4 Modula incontrano il favore del pubblico.

La confezione perfetta Il merito di tanto interesse, in particolare, va alla nuova confezione di tè prodotta dal modello T4 Modula, ma vivo apprezzamento è andato all’intero portafoglio di soluzioni messe in campo da Tecnomeccanica che, a poco più di un anno dall’acquisizione, ha saputo “monetizzare” l’impulso ricevuto dal dipartimento engineering di Acma sul piano tecnologico.

olto positivo il bilancio dell’evento specializzato Tea&Coffee Trade Fair (Vienna, 25-27 marzo), durante il quale sono stati presentati per la prima volta i frutti dell’integrazione di Tecnomeccanica in Acma, azienda del gruppo Coesia. Ed erano buoni frutti, visto l’incremento delle visite allo stand (i contatti registrati sono aumentati del 40% rispetto al 2010).

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Un “poker” di soluzioni. Le proposte per il confezionamento del tè presentate a Vienna contemplavano differenti tipologie di buste single o double chambler per prodotti granulari o full leaf. Ma, come dicevamo, la maggiore attrazione dello stand è stata la nuova confezione prodotta dal modello T4 Modula. Questa macchina innovativa e totalmente “made in Bologna”, sarà infatti in grado di realizzare la “confezione perfetta”

TEA AND COFFEE A successful international debut for Tecnomeccanica following its acquisition by Acma, a company of the Coesia Group: the double chamber tea bags made by the T4 Modula packaging machine proved popular among attendees.

The perfect packaging The results were very positive for the Tea&Coffee Trade Fair (Vienna, March 25th-27th), during which creations following Tecnomeccanica’s integration with Acma, a Coesia Group concern, were presented for the first time. And these creations have proven to be worthwhile, given the increased number of visits at the stand (registered contacts increased by 40% compared to 2010). The credit for such interest goes in particular to the new tea

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packaging solution produced by the T4 Modula, but this interest was also aroused by the entire catalog of solutions developed by Tecnomeccanica, which knew how to capitalize on the technological push given it by Acma’s engineering division. A “poker” of solutions. The tea packaging solutions presentd in Vienna involve different types of single or double chamber bags for granular or full leaf products.

per il tè, a un prezzo accessibile e garantendo prestazioni elevate. T4 produrrà buste double chamber (le più apprezzate dal mercato), dotate di hard tag e sigillate senza utilizzare né colla né metallo. La macchina sarà infatti in grado di effettuare un’operazione di chiusura particolarmente evoluta, utilizzando un filo di materiale biodegradabile che, annodato da un capo al tag, dall’altro chiuderà la busta. D’impatto la presentazione del nuovo sistema T4 agli operatori in fiera, realizzata tramite un moke-up che mostrava il ciclo di lavoro della macchina in scala 1/1. Un filmato documentava il funzionamento di alcuni componenti, tra cui il cuore del sistema di confezionamento primario, illustrando ai visitatori la costruzione modulare della macchina, il suo efficace design tecnico e la flessibilità, che la renderanno ideale a soddisfare differenti tipi di esigenze. Spirito di gruppo. Lo spettro delle soluzioni presentate al Tea&Coffe è risultato particolarmente ampio anche in virtù della recente integrazione tecnico commerciale tra Acma e Volpak (anch’essa parte del Gruppo Coesia): diverse le proposte per il confezionamento di tè e caffè, in polvere solubile o sfuso, in buste flessibili, anche in versione stand up (doypack). A completare l’offerta, soluzioni per il fine linea, adatte al packaging di buste, cialde e confezioni singole in tray. Il gruppo Coesia è formato da numerose aziende che operano con successo nel settore delle macchine automatiche, del controllo della qualità, dei sistemi di stampa e degli ingranaggi di precisione. 

But, as mentioned above, the biggest attraction to the stand was the new packaging produced by the T4 Modula model. This innovative and totally “Made in Bologna” machine, in fact, will be capable of executing the “perfect packaging” for tea, at an accessible price and guaranteeing high performance. T4 will produce double chamber bags (the tea bags most preferred by the market), equipped with hard tags and sealed without the use of glue or metal. In fact, the machine will be capable of performing a particularly advanced closure operation that employs a thread of biodegradable material, pinned to that tag at one end and closing the bag at the other. Operators at the fair were struck by the presentation of the T4 system, consisting in a mock-up of the entire work cycle of

the machine on a 1-to-1 scale. A video showed the functioning of some components, including the heart of the primary packaging system, illustrating the machine’s modular construction, effective technical design and flexibility, which together make it suitable for meeting diverse requirements. Team spirit. The spectrum of solutions presented at Tea&Coffee was particularly wide also thanks to the recent technical and commercial integration between Acma and Volpak (also part of the Coesia Group): there were many proposals for packaging tea and coffee, in powder or loose, in flexible bags, including stand up version (doypack). To complete the offer, end of line solutions suitable for packaging bags, pads and single portions in trays. 

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Lo sapevate che...? Did you know that...? l mercato, le trasformazioni demografiche, il marketing… Sono solo alcune delle ragioni per cui il packaging dei prodotti alimentari e delle bevande cresce e cambia in modo costante e progressivo. In particolare emerge l’evoluzione del confezionamento dei prodotti freschi, caratterizzata da normative sempre più stringenti e regolamentazioni che hanno il compito di ridurre al massimo le possibili contaminazioni. Una produzione perfetta dal punto di vista igienico implica, inevitabilmente anche la giusta attenzione al design del-

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le macchine stesse, così da garantire una pulizia, sicura, veloce e accurata. Le macchine e i componenti devono essere quindi studiati in modo da eliminare tutti i possibili accumuli di sporco (cavità, interstizi, spigoli vivi) e le superfici devono essere resistenti alle azioni aggressive di pulizia, anche con agenti chimici. In quest’ottica Bosch Rexroth offre componenti progettati per soddisfare un mercato alla costante ricerca di innovazione. Per le zone umide e wash-down un esempio sono le unità di trattamento aria compressa con regolatori di pressione, filtri e accessori di acciaio resistente alla corrosione SS 316, ideali per la pulizia ad alta pressione. Tutti i materiali sono conformi NACE MR0175 e ISO 15156 standard e i lubrificanti secondo certificazione NSF H1. Il sistema a valvole pneumatiche Rexroth, CL03e CL03XL (Clean Line), progettato in classe di protezione IP69K e certificato da EHEDG, può essere installato direttamente grazie al suo design (progettato evitando giunzioni, scanalature, o fessure.), ai materiali utilizzati e alle loro proprietà, che consentono pulizia ad alta pressione e temperature elevate.

stema di trasferimento senza contatto NCT, che garantisce la presa e la manipolazione di prodotti porosi o permeabili all'aria, così come materiali morbidi o con superfici irregolari e parziali. Le proprietà del materiale PEEK approvato FDA e EC, resistente agli agenti chimici, solventi tradizionali, acidi, sali e olio garantiscono l'utilizzo a diretto contatto dei prodotti.

AUTOMAZIONE PER IL PROCESSING

Automation for processing The market, demographic changes, and marketing are just some of the reasons why the packaging of food products and drinks is a sector that is continually growing and changing. In particular, there is a progressive evolution in the packaging of fresh products, an area that has always been subjected to the strictest standards and regulations in order to minimise any possible contamination of the items. Production that is perfect from the hygiene viewpoint inevitably implies the right attention paid to the design of the machines themselves, to guarantee safe, quick and precise cleaning. The machines and components

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therefore have to be structured so as to eliminate every possible dirt accumulation (cavities, gaps, sharp corners) and the surfaces need to be resistant to aggressive cleaning actions, even the use of chemical agents. Bearing this in mind, Bosch Rexroth offers a range of components designed for a market that focuses constantly on innovation. For damp and wash-down areas, one example is the compressed air treatment units with pressure adjusters, filters and accessories in SS-316 corrosion-resistant steel, ideal for high pressure cleaning. All the materials comply with the standards NACE MR0175 and ISO 15156, and the

lubricants meet the requirements of the NSF H1 certification. The Rexroth pneumatic valves system (CL03e CL03XL - Clean Line), designed to satisfy protection class IP69K and certified by EHEDG, can be directly installed thanks to its design (with no joints, grooves or clefts), the materials used, and the excellent material properties (guaranteeing the maximum cleanliness with high pressure levels and high temperatures). In the food handling field too, Rexroth offers an innovative, contact-free transfer system (NCT) for picking up and moving porous or air-permeable products and materials that are soft or have an uneven surface. The material is known as PEEK and is approved by the FDA and the EC; it is resistant to chemical agents, traditional solvents, acids, salts and oil, and its properties enable

the direct contact use of the products. For particularly damp production environments, Rexroth has a new guide - NRFG - using a ball rail system. The ball guide rail and the runner block are made of corrosionresistant steel as per DIN EN 10088, and the plastic materials are certified in accordance with EU 2002/72/EC and US regulation FDA21CFR. The ball rail systems NRFG come in five sizes; they are resistant to a degree of relative humidity higher than 70%, and temperatures over 30 °C.

MORE INFO Packaging and Processing Bosch Rexroth Italia infopackaging@boschrexroth.it www.boschrexroth.com/packaging

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Per la manipolazione di prodotti alimentari Rexroth propone l’innovativo si-

Infine per l’impiego in ambienti di pro- Packaging and duzione molto umidi, Rexroth ha rea- Processing lizzato la nuova guida a sfere su rotaia Bosch Rexroth Italia NRFG. La rotaia e il pattino a sfere sono realizzati in acciaio resistente alla corrosione, in conformità alla norma DIN EN 10088 e le materie plastiche certificate secondo le direttive EU 2002/72/CE e la regolamentazione US FDA21CFR. Le guide a sfere su rotaia NRFG, in cinque grandezze, possono resistere a un'umidità relativa superiore al 70% e temperature superiori a 30 °C.


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FOOD & BEVERAGE

Monomaterial and with many properties Give a single material physical properties that are normally the prerogative of compound materials. The Tecnovac and Ronzulli technicians have worked around this concept, exploiting hybrid nanotechnologies, to develop the special thermal film RPACK T HO®: a polyester monostructure with high gas barrier, chlorine and solvent free, highly transparent and suitable for packaging refrigerated products with a long shelf life. The two companies set themselves the dual objective of creating a 100% recyclable material, and fielding their reciprocal experiences in gas vacuum packaging to considerably reduce the gauge. Immediate benefits: compared with the conventional laminates, RPACK T HO®provides similar benefits in fact, with an average reduction of the thicknesses greater than 50%. In addition to being heatsealable on Apet, CPET, and on itself, the film can be printed and if need be laminated to a substrate this too made of polyester (for sandwich prints), thereby maintaining it monomaterial status. The final structures are suitable for food packaging (meat, cold cut meats, pasta, ready meals, etc), can also be peelable or not, and if required they are also available with an antifog additive. The oxygen barrier ensures levels of permeability of less than 1 cc /m2 x 24 h - ASTM D3985; it offers an excellent aroma barrier, ideal for food use. The special coating that covers the film has been carefully studied. A fundamental requirement of the project was to in fact ensure perfect machinability, even in special circumstances and on high production capacity lines. To verify the actual performance of RPACK T HO® special cracking tests were performed, followed by Gelbo Flex Testing destructive cycles.

Meats in modified atmosphere Ulma Packaging (strategic partner of Sealed Air) presents the Scorpius 600 high speed tray sealer. Compatible with the Cryovac Mirabella® system, it is a compact machine with automated functioning and single file tray feeding, suitable for working with fresh products (meats and mixes). Cryovac Mirabella® is a packaging system patented by Sealed Air that changes the way meat is packaged in modified atmosphere: the contact between the product and the film prevents decoloration. Moreover, the absence of headspace makes it possible for the cut of meat to occupy all the space of the tray (right up to the upper border), and thus, compared to conventional systems, enables an approximately 40% reduction of the average height of the tray itself. In addition to occupying less space in the display rows, this packaging type can also be displayed vertically.

Protective atmosphere and vacuum Vacuum Pump SpA (machines for packaging food products in bags or tubs) presents at Eurocarne the new automatic model CS48PN, designed to package large products in bags, that is up to 1,200 mm in length. The machine is equipped with an internal belt for loading and unloading products, with photocells for safety and feed control. Also worth citing is the automatic model GV58 for sealing pre-formed tubs in protective atmosphere (photo), with a feed belt with multiple load positions (depending on requirements) that can be integrated with a tub de-stacker and preset for connection with dosers and markers. The Beverate di Brivio (LC) concern can adapt the machine for packaging skins and, thanks to a patented process, package tubs with heat-sealed, peelable or reclosable cover in protective atmosphere.

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Monomateriale e con molte proprietà  Conferire a un solo materiale proprietà fisiche che, di norma, sono appannaggio dei materiali compositi. Attorno a questo concetto hanno lavorato i tecnici di Ronzulli e Tecnovac, sfruttando le nanotecnologie ibride, per mettere a punto lo speciale film termosaldante RPACK T HO®: monostruttura di poliestere con elevata barriera ai gas, esente da cloro e solventi, molto trasparente e adatta al confezionamento di prodotti refrigerati con lunga shelf life. Le due aziende si sono poste il duplice obiettivo di creare un materiale riciclabile al 100% e, mettendo in campo le reciproche esperienze nel packaging vuoto gas, di ridurne in modo consistente gli spessori. Immediati i vantaggi: messo a confronto con i laminati tradizionali, RPACK T HO® garantisce infatti prestazioni analoghe, a fronte di una riduzione media degli spessori superiore al 50%.

Oltre a termosaldarsi su Apet, Cpet e su se stesso, il film può essere stampato ed eventualmente accoppiato a un supporto sempre di poliestere (per stampe sandwich), mantenendo quindi lo status di monomateriale. Le strutture finali sono adatte al food packaging (carne, affettati, pasta, piatti pronti, ecc.), possono inoltre essere pelabili e non, e qualora necessario, sono disponibili anche versioni con additivo antifog. La barriera all’ossigeno garantisce livelli di permeabilità inferiori a 1 cc /m2 x 24 h - ASTM D3985; eccellente la barriera agli aromi, ideale nelle applicazioni alimentari. Anche lo speciale coating che riveste il film è frutto di uno studio accurato. Requisito fondamentale del progetto era quello di garantirne infatti la perfetta macchinabilità, anche in condizioni particolari e su linee ad alta capacità produttiva. Per verificare le reali prestazioni di RPACK T HO® sono stati effettuati adeguati craking test, seguiti ai cicli distruttivi Gelbo Flex Testing.

Carni in atmosfera modificata  Ulma Packaging (partner strategico di Sealed Air) presenta la confezionatrice “tray sealer” ad alta velocità mod. Scorpius 600. Compatibile con il sistema Cryovac Mirabella®, è una macchina compatta, a funzionamento automatico e alimentazione monofila di vassoi, che si adatta alla lavorazione di prodotti freschi (carne e preparati). Cryovac Mirabella® è un sistema di packaging brevettato di Sealed Air che cambia le modalità di confezionamento delle carni in atmosfera modificata: il contatto fra prodotto e film evita infatti fenomeni di decolorazione. Grazie all’assenza dello spazio di testa, poi, il taglio di carne può occupare tutto il vassoio (fino al bordo superiore) e quindi, rispetto ai sistemi tradizionali, consente di ridurre del 40% circa l’altezza media dei vassoi stessi. Oltre a occupare uno spazio ridotto sui lineari di vendita, questo imballaggio può essere esposto in verticale.

Sottovuoto e atmosfera protettiva  Vacuum Pump SpA (macchine per il confezionamento in buste o vaschette di prodotti alimentari) presenta a Eurocarne il nuovo modello automatico CS48PN, studiato per confezionare in busta prodotti di grandi dimensioni, fino a 1.200 mm di lunghezza. La macchina è dotata di un nastro interno alla campana per carico e scarico prodotto, con fotocellule di sicurezza e per il controllo dell’alimentazione. Da segnalare anche il modello automatico GV58 per la sigillatura di vaschette preformate in atmosfera protettiva (foto), con nastro di alimentazione a molteplici posizioni di carico (in funzione delle esigenze) integrabile con disimpilatore vaschette e predisposto per il collegamento a dosatori e marcatori. L’azienda di Beverate di Brivio (LC) può adeguare la macchina per il confezionamento skin e, grazie a un procedimento brevettato, confezionare in atmosfera protettiva vaschette con coperchio termosaldabile, pelabile e richiudibile.

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Film di PET monocomponente  Aliplast ha presentato a Ipack-Ima 2012 l’innovativo Relife®, un film rigido in PET monocomponente per l’imballaggio alimentare, ad alta barriera all’ossigeno e riciclabile al 100%. La società veneta (Ospedaletto di Istrana, TV) lo propone dunque come alternativa vantaggiosa ai tradizionali poliaccoppiati (tipicamente PET-PE-EVOHPE o PET-PA) impiegati nell’imballaggio alimentare in atmosfera modificata. Rispetto ai film “classici”, dunque, Relife® garantisce le stesse prestazioni in termini di shelf-life ma, a differenza di questi, è riciclabile al 100% - proprio come una bottiglia in PET - e presenta una trasparenza totale a tutto vantaggio della visibilità del prodotto imballato. Oltre a ridurre l’impatto sull’ambiente, la sua riciclabilità permette di valorizzare al massimo sia l’imballaggio a fine vita sia gli scarti di produzione che, in questo modo, per l’azienda non rappresentano più un costo di smaltimento ma un ricavo di vendita.

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Monocomponent PET film At Ipack-Ima 2012 Aliplast presented its innovative Relife® single component rigid PET film for food packaging with high oxygen barrier and 100% recyclable. The Veneto based company (headquartered at Ospedaletto Istrana, TV) offers the same as a truly advantageous alternative to conventional laminated materials (typically PET-PE-EVOH-PE or PET-PA) used in food packaging in modified atmosphere. Compared to the "classic" solutions Relife® offers the same performance in terms of shelf-life but, unlike the same, is 100% recyclable - just like a PET bottle - and offers total transparency to the benefit of visibility of the packed product. In addition to reducing the product’s environmental impact, its recyclability enables both the maximum exploitation of the packaging at the end of its useful lifespan as well as the production waste, turning what used to be a disposal cost liability into a resource that can be sold by the company for profit.

CONFEZIONI ERMETICHE Per confezionare in flow pack ogni tipo di salume, preservandone caratteristiche e qualità, Tecno Pack propone il suo alto di gamma, la FP 027 BB (nella foto il modello FP 027), totalmente servo assistita. Flessibile, consente di spaziare dal cubetto alla forma in pochi minuti e ad alta velocità (fino a 140 conf/min) e realizza buste con film barriera perfettamente ermetiche a tre saldature. Le confezioni flow pack in atmosfera controllata garantiscono la perfetta conservazione del prodotto, anche grazie al preriscaldamento dei gas immessi nella busta (controllati con la massima precisione) e alla tenuta ermetica delle saldature. HERMETIC BAGS In order to package every type of cold cut meat, while preserving the characteristics and qualities of each, Tecno Pack proposes its high end range, the FP 027 BB (model FP 027 pictured), totally servoassisted. This flexible solution enables switching from diced meat to whole hams in just minutes and at high speed (up to 140 packagings/min) and can make perfectly hermetic triple-sealed bags with barrier film. The controlled atmosphere flow packs guarantee perfect product preservation thanks to the hermetic seal and the fact that the gases (controlled with maximum precision) are preheated before being injected into the bag.

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Stretch aluminium for ready to cook Stretch aluminium containers arrive in Italy, suitable for heastshrinking pre-cooked or ready to cook foods. More rigid and robust than conventional containers, stretch aluminium containers can be sealed with heatshrink films and are suitable for modified atmosphere packaging. They are offered by Zenith Srl of Manerbio (BS), which is already collaborating with some ready to cook meals producers, but is ready to work with any food sector operator thanks to over forty years’ experience in the production of aluminium containers. Particularly appreciated by meat producers, these new packagings have led to the use of aluminium containers in the ready to cook sector, which has already established itself in the rest of Europe and is gaining ground in Italy as well. Indeed, what system is more versatile than aluminium, which can serve as both packaging and cooking vessel at the same time? A long-standing essential for every chef, aluminium pots are widely used in the kitchen. And so, why not propose to the consumer already cleaned meat, fish and vegetables, cut and dressed in a convenient ready to cook packaging? In such a way, whoever buys a meal in an aluminium container need only heat or cook it in a conventional or microwave oven. That’s not to mention that aluminium is 100% recyclable, a feature which is by no means forgotten by food industry operators, who are always attentive to environmental issues.

Alluminio stirato per il ready to cook  Arrivano anche in Italia i contenitori di alluminio stirato termosaldabile per i piatti cucinati e pronti a cuocere. Più rigidi e robusti dei contenitori tradizionali, quelli di alluminio stirato possono essere sigillati con film termoplastici e sono adatti al confezionamento in atmosfera modificata. Li propone Zenith Srl di Manerbio (BS), che già collabora con alcuni produttori di piatti ready to cook ma apre a tutte le realtà alimentari, in virtù di un’esperienza ultra quarantennale nella produzione di contenitori di alluminio. Particolarmente apprezzati dai produttori di carne, questi nuovi packaging hanno dato slancio all'utilizzo dei contenitori di alluminio nel comparto dei piatti pronti da cuocere, già ampiamente affermato in Europa e che sta prenden-

do piede anche in Italia. Quale soluzione è infatti più versatile dell'alluminio, che può essere imballaggio e forma di cottura al tempo stesso? Da sempre indispensabili per ogni chef, le pentole di alluminio sono largamente utilizzate in cucina. E quindi, perché non proporre al consumatore carne, pesce e verdure già puliti, tagliati e farciti in una comoda confezione pronta per la cottura? In questo modo, chi acquista un piatto nel contenitore di alluminio non dovrà far altro che scaldarlo o cuocerlo nel forno tradizionale o a microonde. Senza contare che l’alluminio è riciclabile al 100%, aspetto certo non trascurato dalle aziende alimentari, molto attente alle problematiche ambientali.


Prêt à Porter

Zenith è il partner ideale per i professionisti della distribuzione alimentare. Cuocere, imballare, conservare, trasportare il cibo, ecco i molteplici usi dei contenitori d’alluminio. Zenith offre una vasta gamma di soluzioni sviluppate specificatamente per ognuno dei settori di applicazione con un assortimento di oltre 150 referenze, a partire dalle classiche “vaschette” rettangolari fino ad arrivare ai formati speciali e di grandi dimensioni. ZENITH s.r.l. Strada Provinciale BS 668 - 25025 Manerbio (Brescia) Tel.: +39 030 9938152 - Fax: +39 030 9382231

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Starch-based "customized" glues Specializing in the processing of beet sugar, cane sugar and cereals, Tereos Syral is a cooperative agroindustrial group that can provide a full range of sugars, starches, alcohol, bioethanol and coproducts used in animal food and electrical power. The French research center at Marckolsheim, particularly active in the development of new bonding systems, can produce a wide variety of adhesives for corrugators, depending on the various production requirements. In fact, thanks to the knowhow gained in starch production, Tereos can develop solutions tailored to achieve maximum productivity and energy efficiency. Having grown rapidly over the past 30 years, this concern, with production sites in Belgium, France, Spain and Italy, has formed numerous strategic partnerships including those with Petrobras (in Brazil) and Wilmar (in China). Recently announced the appointment of Alexis Duval as chairman of the board of cooperative group. Currently CFO and CEO of Tereos Tereos Internacional, Duval will take over his new post starting from 1st October 2012.

900 million bottles per year Alpla, one of the major Mexican bottle manufacturers, will be supplying 900 million bottles per year to ArcaContinental, the second-largest Coca-Cola bottler in Latin America. Alpla turned to Sidel to acquire the most innovative equipment and technical expertise. The bottles are produced on 11 SBO Universal2eco blow-molding machines and 1,200 molds. Alpla will join its trade partner in its facilities and produce most of the bottles inline. This reduces shipping operations and stocking costs, optimizes delivery times and ensures optimal bottle quality by limiting the bottles’ exposure to physical constraint. Small volumes of bottles will be produced in an offline production hall which is also designated for palletizing. From field-testing to final installation Alpla has been working closely with Sidel for over 25 years. In the past three years, the company fieldtested some of Sidel’s latest blowing innovations, among them the SBO 20 Universal2eco with a 2,200 bottles per hour output. Alpla also tested Sidel’s patented format changeover system Bottle Switch™ and the energy-saving new oven configuration: the Ecoven. The positive testing results facilitated ALPLA’s decision for the Sidel equipment: all tested machinery is now part of the new order. The SBO Universal2eco blow-molders delivered to Alpla are equipped with 6 to 26 cavities and will produce up to 2,200 bottles per hour. Alpla will create all the Coca-Cola bottle shapes from 250 milliliters to three liters on the new blow molders. Some of these machines are able to produce up to 21 different shapes and sizes. There are 1,200 molds equipped with Kohlox™, a system made of thermo composite material that helps parts move freely without lubrication and reduces machine downtimes. Alpla was looking for a vendor who knows the Mexican market and is available whenever needed. «We have a lot of experience with Sidel in Mexico and the fact that Sidel has a strong organization in this area was essential to us. In case anything happens, we can benefit from very fast and quick solutions in terms of spare parts and technicians» Martin Stark, Technical and Purchasing Director at Alpla says. The machine’s overall efficiency, which is also due to faster format changeovers, results in a very good total cost of ownership of the equipment. The order was placed with Sidel in August 2011; shipments have taken place between November 2011 and February 2012. The new machines are due to be installed in six plants across Mexico to start operations in the coming weeks.

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Colle base amido “su misura”  Specializzato nella lavorazione di barbabietola da zucchero, canna da zucchero e cereali, Tereos Syral è un gruppo cooperativo agroalimentare in grado di fornire una gamma completa di zuccheri, amidi, alcol, bioetanolo, nonché coprodotti utilizzati nei settori del pet food e dell’energia elettrica. Il centro ricerca francese di Marckolsheim, attivo in particolare nello sviluppo di nuovi sistemi di incollaggio, può realizzare un’ampia varietà di colle per ondulatori, in funzione delle diverse esigenze produttive. Grazie infatti al know-how maturato nella produzione di amido, Tereos studia soluzioni su misura per raggiungere massima produttività ed efficienza energetica. Cresciuta rapidamente negli ultimi 30 anni, questa realtà opera con siti produttivi in Belgio, Francia, Spagna e Italia; ha stretto numerose partnership strategiche tra cui ricordiamo quella con Petrobras (in Brasile) o Wilmar (in Cina). Di recente ha annunciato la nomina di Alexis Duval a presidente del CdA del gruppo cooperativo. Attualmente CFO di Tereos e CEO di Tereos Internacional, Duval ricoprirà la nuova carica a partire dal 1° ottobre 2012.

900 milioni di bottiglie l’anno  Alpla, uno dei principali produttori di bottiglie del Messico, dovrà fornire 900 milioni di bottiglie all’anno ad ArcaContinental (secondo imbottigliatore Coca-Cola dell’America Latina). Si è dunque rivolto a Sidel, per avere macchine allo stato dell’arte e competenza tecnica. La produzione delle bottiglie avviene grazie a 11 soffiatrici SBO Universal2eco e a 1200 stampi. Alpla produce la maggior parte delle bottiglie inline, su sue macchine installate negli stabilimenti del cliente: una scelta che consente di ridurre le operazioni di trasporto e i costi di stoccaggio, ottimizzare i tempi di consegna e ridurre il rischio di danneggiare le bottiglie, a garanzia di una migliore qualità finale. I piccoli volumi saranno invece prodotti offline, in uno spazio in cui viene realizzata anche la palettizzazione. Dai test all’installazione finale Alpla e Sidel lavorano insieme da oltre un quarto di secolo. In questi ultimi tre anni, l’azienda ha testato sul campo le più recenti innovazioni Sidel nell’area del soffiaggio, tra cui la SBO 20 Universal2eco (output 2200 bph.) Alpla ha testato anche Bottle Switch™, il sistema di cambio formato rapido brevettato Sidel e il sistema forno Ecoven, grazie al quale il consumo di energia viene di molto ridotto. Risultati alla mano, Alpla non ha potuto che scegliere i prodotti Sidel: tutte le macchine testate fanno parte della nuova commessa. Le soffiatrici SBO Universal2eco fornite ad Alpla hanno da 6 a 26 cavità e possono produrre fino a 2200 bottiglie all’ora. Grazie alle nuove soffiatrici, Alpla realizzerà tutti i formati Coca-Cola, a partire da 250 ml fino a 3 l e alcune macchine produrranno fino a 21 forme e dimensioni di bottiglie diverse. I 1200 stampi sono dotati della tecnologia Kohlox™, un materiale termocomposito che consente alle parti di scorrere liberamente senza lubrificante, con la conseguenza di una significativa riduzione dei tempi di fermo macchina. Alpla voleva un fornitore che conoscesse bene il mercato messicano e che fosse disponibile in qualsiasi momento. «Abbiamo alle spalle un lungo rapporto di collaborazione con Sidel qui in Messico, e il fatto che il Gruppo disponga di una solida organizzazione in loco è stato per noi determinante. In caso di problemi, infatti, sappiamo di poter trovare soluzioni veloci sia in termini di ricambi che di disponibilità dei tecnici» afferma Martin Stark, Technical and Purchasing director di Alpla. L’ordine è stato inviato a Sidel nell’agosto del 2011, con consegne scaglionate tra novembre 2011 e febbraio 2012. Le nuove macchine saranno installate in sei stabilimenti messicani ed entreranno in funzione nelle prossime settimane.

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UNA NUOVA DIMENSIONE

PRONTI PER OGNI COMPETIZIONE Un nuovo marchio per un nuovo stabilimento. Un segno per dire che abbiamo affrontato un investimento molto importante con la costruzione dello stabilimento di Cornate d’Adda che, proprio come il marchio, è più giovane, più veloce più dinamico. Un grande strumento produttivo che, riunendo le attrezzature dei due poli di Usmate e Merate con una nuova offset da 520 mm, ci consente di produrre dall’etichetta bianca a quella

con10 colori nel modo più efficiente ed economico. Una nuova capacità competitiva grazie all’applicazione delle tecniche di lean manufacturing che realizzano saving mantenendo e incrementando nel contempo la qualità Pilot Italia. Un’opportunità per competere ai massimi livelli sul mercato europeo e per sostenere la leadership nel settore delle etichette autoadesive.

PILOT ITALIA S.p.A. Stabilimento e uffici: Via Lanzi, 42 - 20872 - Cornate d'Adda MB - Telefono +39 039 62887.1 www.pilotitalia.com - info@pilotitalia.com


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COSMOPHARMA

Hoses for aggressive fluids W. Pharmalexis by Allegri Cesare SpA is a highly flexible PTFE hose - smoothbore inside and convoluted outside, with a “platinum cured” clear silicon rubber cover. Especially designed, it has been devised to solve the shortcomings of conventional all-silicon hoses in applications where the inner silicon rubber liner may be subject to chemical reaction when transporting certain fluids, with the risk of contamination or damage of the same. Ensuring the utmost hygiene, W.Pharmalex is particularly appropriate for light duty applications with low operating pressures, particularly involving the pharmaceutical, biotech, chemical and foodstuff application areas. Also suitable for other general industrial applications, particularly for transporting hot liquids and gas.

Thermoformed packaging medicalsurgical aids Niada (Malnate, VA) completes its offer with the design and manufacture of thermoformed aids "tailored" for the medical field. The service includes: ad hoc design, with inhouse prototype production and manufacturing of moulds; thermoforming of trays, containers, internal parts and valves for medical and surgical equipment, protective devices, implants, procedural kits, systems and electro medical equipment; protection of thermoformed items once they have been produced; the fielding of top quality material suitable for the subsequent seal phase; selection of raw materials conforming to pack sterilisation demands.

"Alternative plastics" At Ipack-Ima Verve presented a broad range of plastic containers for the cosmetics industry and for personal care (but the Varese based company also serves the food sector). Their latest proposals feature Bio Plastic Verve, a biodegradable material that is both lightweight and sturdy, just like a "normal" plastic, and the flacons of the new Mussen line that, via a gas free ecological spray system, turn the liquid contents into a light, creamy foam. Verve also offers Gaïalene® resins, produced with a high percentage of renewable resources (over 52%), to minimize environmental impact. These thermoplastic resins can be processed in existing moulds, are non-biodegradable and therefore resistant, offer high performance characteristics conforming to recognized industrial standards and are recyclable at the end of their lifespan. The products made in Gaïalene are low density (less than 30% compared to PLA), flexible, soft to the touch, easily colorable and antistatic. Verve SpA - Based in Vedano Olona (VA) Verve SpA has been operating in the world of plastics for 50 years, in particular serving the packaging industry. The company, which designs and develops its own moulds and equipment inhouse, operates using leading-edge technology, particularly regarding injection-blow moulding (where the company has developed a patented process); extrusion-blowing with multi-cavity moulds for flacons and hollow bodies; in stretch/blow injection for processing PET. It also provides injection-moulded parts including jars, threaded or snap-oriented caps and flip tops, offering decoration services and application of IML labels.

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Tubi per fluidi aggressivi  W. Pharmalex di Allegri Cesare SpA è un tubo in PTFE estremamente flessibile, liscio all’interno e ondulato all’esterno, rivestito con una guaina in silicone trasparente “platinum cured”. Caratterizzato da un design particolare, è stato studiato per supplire alle carenze dei tubi di silicone convenzionali nelle applicazioni in cui la gomma siliconica interna, al passaggio di determinati fluidi, rischia di restare danneggiata o contaminata. Grazie all’elevata purezza, W. Pharmalex è idoneo a usi non gravosi in condizioni di massima igienicità in cui la pressione di esercizio non sia eccessiva, in particolare - grazie al notevole grado di pulizia sia interna sia esterna - nei settori farmaceutico, biotech, chimico e alimentare. È inoltre usato, più in generale, nelle applicazioni industriali, specialmente per veicolare liquidi caldi e gas.

Termoformati per presidi medici-chirurgici  Niada (Malnate, VA) completa la propria offerta con la progettazione e produzione di termoformati “su misura” per il settore medicale. Il servizio comprende: progettazione ad hoc, con produzione prototipi e costruzione stampi nell’atelier interno; termoformatura di vaschette, contenitori, parti interne e valve per presidi medici e chirurgici, dispositivi di protezione, implantologia, kit procedurali, sistemi e apparecchi elettromedicali; protezione dei termoformati ad avvenuta produzione; messa in campo di materiali di prima qualità idonei alla successiva fase di sigillatura; selezione di materie prime conformi alle esigenze di sterilizzazione delle confezioni.

“Plastiche alternative”  Verve ha presentato a Ipack-Ima un’offerta ampia e articolata di contenitori di materia plastica per l’industria cosmetica e per la cura della persona (ma l’impresa varesina serve anche il food). Fra le ultime proposte spiccano Bio Plastic Verve, biodegradabile e al contempo leggera e resistente come una plastica “normale” e i flaconi della nuova linea Mussen che, tramite un sistema ecologico di diffusione senza gas, trasformano il contenuto liquido in una schiuma leggera e cremosa. Verve propone inoltre le resine Gaïalene® prodotte con un’elevata percentuale di risorse rinnovabili (oltre il 52%) in modo da minimizzare l’impatto sull’ambiente. Si tratta di resine termoplastiche che possono essere processate su stampi esistenti; non-biodegradabili e dunque resistenti; con elevate prestazioni funzionali conformi agli standard tecnici riconosciuti nei settori di utilizzo; riciclabili a fine vita. I prodotti realizzati in Gaïalene sono a bassa densità (inferiore del 30% rispetto al PLA), flessibili, morbidi al tatto, facilmente colorabili e antistatici. Verve SpA - Basata a Vedano Olona (VA) opera da 50 anni nel mondo delle materie plastiche, in particolare per l'imballaggio. L’azienda, che progetta e sviluppa al proprio interno stampi e attrezzature, dispone di tecnologie e impiantistica all’avanguardia, tipicamente nell'iniezione-soffiaggio (dove ha messo a punto un procedimento brevettato); nell'estrusione-soffiaggio con stampi a multicavità per flaconi e corpi cavi; nell’iniezione stiro/soffiaggio per la lavorazione del PET. Inoltre, fornisce componenti stampati a iniezione fra cui vasi, capsule filettate o a scatto orientato e flip top, e il servizio di decorazione e applicazione di etichette IML.

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Per un’etichettatura 24/7  Arca Etichette SpA presenta due etichettatrici con design e tecnologia tutti italiani, caratterizzate dalla robustezza necessaria a lavorare 24 h su 24 per 7 giorni. Evolution 160 Power Kit e Easy 160 sono disponibili in versione destra e sinistra, e possono applicare etichette sopra, sotto, davanti, di lato e ad angolo. Ospitano rotoli da 360 mm di diametro e condividono una serie di caratteristiche: rivestimento di colore nero metallizzato, antigraffio e anticorrosione, e un gruppo di trazione semplice da aprire e totalmente accessibile; inoltre sono costruite con pochi spigoli vivi, viti incassate, testa bombata e disco per l’alloggiamento del rotolo senza fori (marchio CE). In più, Evolution 160 è dotata di controllo integrato e di riavvolgimento motorizzato, con mandrino a espansione e sistema meccanico antislittamento 180° brevettato.

LABELING & CODING

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For labeling 24/7 Arca Etichette SpA presents two labeling machines of entirely Italian design and technology, characterized by the robustness necessary for operating 24 hours per day for 7 days. Called Evolution 160 Power Kit and Easy 160, they are both available in right or left versions and can apply labels over, under, in front, on the side or on a corner. They house 360 mm reels and share a series of standout features, such as their scratch- and rustproof metalized black coating, and an easy to open and totally accessible drive unit; furthermore, they are constructed with few sharp corners, embedded screws, rounded head and a disc for housing the reel with no holes (EC approved). What’s more, Evolution 160 power kit is equipped with integrated control and motorized rewinding, with expansion chuck and a patented 180° mechanical anti-slip system.

Peso-prezzatrice automatica

Automatic weight price labeler

 GLM-E di Bizerba è una peso-prezzatrice automatica compatta, pensata soprattutto per le aziende che intendono compiere un primo passo verso l’automazione dei processi. Provvista di telaio d’alluminio, è equipaggiata di serie con tre nastri trasportatori in versione intera o separata, che assicurano l’avanzamento rapido e preciso dei prodotti. GLM-E è realizzata in tre esecuzioni: GLM-E 20/30 con terminale di comando interno e produttività fino a 35 pz/min; GLM-E 40, anch’essa con terminale interno e velocità fino a 50 pz/min; GLME50/70 con terminale esterno e un rendimento fino a 50 o 70 pz/min. Quest’ultimo modello permette di installare fino a due elementi con sistema di applicazione a getto d’aria o a stantuffo. Tramite il terminale esterno è possibile configurare i dati da stampare, nonché monitorare e gestire il processo di prezzatura a livello centrale. I tempi di preparazione sono contenuti anche grazie alla possibilità di usare rotoli di etichette con diametro fino a 300 mm, sostituibili con pochi e rapidi gesti.

GLM-E by Bizerba is a compact automatic weight price labeler designed especially for concerns that intend to take the first step toward process automation. Equipped with an aluminium frame, it comes standard with three conveyor belts in full or separated versions, guaranteeing quick and precise procession of the products. GLM-E is made in three versions: GLM-E 20/30 with internal command terminal and productivity up to 35 pcs/min; GLM-E 40, also with an internal terminal and speed up to 50 pcs/min; GLM-E50/70 with external terminal and yield of up to 50 or 70 pcs/min. This last model enables installing up to two elements with air jet or bellows application system. Using the external terminal, it is possible to configure data to be printed, not to mention centrally monitor and manage the checkweighing process. Preparation times are contained in part thanks to the option of using label rolls of up to 300 mm in diameter that can be replaced simply and quickly.

Ink jet fuori linea  Dcm Srl (Sesto San Giovanni) presenta un sistema compatto e mobile - composto da testa di stampa ink jet, etichettatrice, stampante termica per decalcomanie o altri eventuali altri sistemi di finishing per stampare astucci piegati e oggetti affini. Prodotto dalla tedesca Kraus, presenta i vantaggi delle unità fuori linea caratterizzate da tempi di avviamento rapidi e funzionamento semplice. L’alimentatore del sistema separa gli astucci e li stampa con i dispositivi integrati; una cinghia superiore ad hoc permette di etichettare i prodotti in qualsiasi punto, senza dover implementare altre e più costose attrezzature. Una volta stampate, le confezioni vengono trasferite a un elemento di raccolta da cui possono essere rimosse manualmente. Nel catalogo Kraus, anche l’alimentatore a frizione JoKer Servo con motore servo ad alta velocità, estremamente facile da usare e adatto ad applicazioni speciali e di incollaggio di massima precisione.

Inkjet printing out of line Dcm Serl (Sesto San Giovanni) presents a new compact and mobile printing system - made up of an inkjet printer head, a labeler and a heat transfer printer for decals or other finishing systems - for folded cartons and similar objects. Manufactured by the German concern Kraus, it offers all the advantages of out of line units characterized by quick startup times and simple functioning. The system’s feeder separates the cartons and prints them with integrated devices; a special upper belt enables labeling the products at any point, with no need for implementation of other, more costly equipment. Once printed, the packagings are transferred to a collection unit, from which they can be removed by hand. The Kraus catalog also includes the friction feeder JoKer Servo with high speed servo motor, an extremely easy to use system suitable for special applications, including maximum precision gluing.

Label distributor DISTRIBUTORE DI ETICHETTE La statunitense Dispensa-Matic presenta Bottle-Matic, distributore di etichette per oggetti cilindrici da 10 a 16”, con diametro compreso fra 0,5 e 8”. Semplice da usare, dotato di azionamento a pedale, applica etichette fronte e retro, a una velocità di 1200 pz/h. Gli applicatori Dispensa-Matic sono disponibili in vari modelli diversificati per tipologia di oggetto da etichettare e per altre caratteristiche funzionali; tutte le macchine sono equipaggiate con un nuovo sensore fotoelettrico in grado di rilevare qualsiasi tipo di etichetta, sviluppato secondo una tecnologia brevettata a impulsi IR. La garanzia dura 3 anni.

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The U.S. concern Dispensa-Matic presents BottleMatic, a label dispenser for cylindrical objects measuring 10-16’’ and with diameter between 0.5 and 8’’. Very easy to use and equipped with pedal drive, it applies labels front and back, with a speed of up to 1200 pcs/hr. Dispensa-Matics are available in various models distinguished according to type of object to be labeled and other functional characteristics; all the machines are equipped with a new photoelectric sensor capable of detecting any label type, developed according to patented infrared impulse technology. The warranty lasts three years.

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LABELING & CODING

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Testa compatta e robusta  Label Engineering (Garbagante Milanese) presenta Apply Label Compact: una testa etichettatrice automatica con caratteristiche di compattezza, robustezza e semplicità d’uso. Disponibile in due modelli e in versione destra e sinistra, la macchina è dotata di una robusta struttura metallica e può distribuire etichette autoadesive con larghezza fino a 80 o a 200 mm, a una velocità regolabile fra 5 e 35 m/min. La motorizzazione con motore passo-passo, l’elettronica di comando gestita da microprocessore, integrata nel corpo della macchia o in un controller separato, la rendono facile da integrare nelle linee di packaging.

Sleeveratrici hi-tech  Nortan realizza una linea di sleeveratrici hi-tech e facili da programmare, che operano con la massima precisione, velocità e affidabilità. Articolate in otto modelli con produttività diverse (da un massimo di 3.500 b/h a un massimo di 30.000 b/h), sono attrezzate con un distributore automatico adatto a tagliare l’anello di garanzia, l’etichetta di corpo o corpo intero da film in PVC, per poi proseguire con l’applicazione della sleeve e la termoretrazione su vasetto, flacone o bottiglia tramite tunnel ad aria calda o vapore. Le sleeveratrici Nortan sono complete di dispositivo elettronico per variare la lunghezza della sleeve; motoriduttore con inverter; telaio rivestito in acciaio inox; quadro elettrico e protezioni antinfortunistiche in acciaio inox; inoltre sono conformi alle normative CE.

Identificare a fine linea

Ink jet cordless

 Oltre all’ampia gamma di etichettatrici lineari autoadesive, Packlab propone il sistema print & apply per la tracciabilità del prodotto: un sistema efficiente che stampa l’etichetta e la applica direttamente su qualsiasi tipo di confezione. Le print & apply Packlab (che possono stampare codici a barre sia lineari che bidimensionali ma anche grafiche personalizzate) sono disponibili in due versioni; la prima, con pistone pneumatico, per velocità fino a 1.200 p/h permette di applicare l’etichetta appena stampata su prodotti fermi o in movimento anche non allineati sul nastro trasportatore. La seconda, con sistema a contatto diretto, per velocità fino a 9.000 p/h è adatta per prodotti in movimento, allineati, anche a differenti velocità. Il metodo di stampa utilizzato è a trasferimento termico ed entrambi i modelli possono applicare l’etichetta sia sulla parte alta che sul lato della confezione. La seconda versione è inoltre disponibile con applicatore articolato per l’etichettatura sull’angolo del prodotto.

 Handjet EBS 250 è un sistema portatile per la codifica ink jet, realizzato da EBS Ink-Jet System e commercializzato in Italia da Tutto per l’Imballo (Guastalla, RE). Si tratta del primo codificatore portatile comandato tramite bluetooth; è compatto ed ergonomico, pesa meno di un kg (cartuccia e batterie comprese) e permette di utilizzare inchiostri per marcare tutti i tipi di superficie, porosa e non, di qualsiasi materiale. Un potente processore, abbinato alle batterie agli ioni di litio, ne garantisce il funzionamento per 50 ore consecutive; il tempo di ricarica è mediamente di 2,5 h. Il software di gestione è sviluppato in ambiente Windows e permette, tramite un’interfaccia utente guidata, di comporre i messaggi (testi e grafica) da marcare.

Compact and robust head Label Engineering (Garbagnate Milanese) presents Apply Label Compact: an automatic printer head featuring compactness, robustness and ease of use. Available in two models and in right and left versions, the machine is equipped with a robust metal frame and can dispense self-adhesive labels measuring up to 80 or up to 200 mm in width at any speed between 5 and 35m/min. Step motor drive and command electronics managed by microprocessor, integrated in the body of the machine or in a separate controller, make it easy to integrate into existing packaging lines.

eight models with different outputs (from a minimum of 3,500 b/h a maximum of 30,000 b/h), they come with an automatic dispenser for cutting the guarantee seal, the body or full body label in PVC film, to then proceed to the application of the sleeve and the heatshrinking of the same on the jar, flacon or bottle via hot air or steam tunnel. The Nortan sleeving machines come complete with electronic device for varying the length of the sleeve; gear reduction unit with inverter; frame covered in stainless steel; cabinet and accident protection in stainless steel; all EC approved.

Hi-tech sleever

Identification at the end of line

Nortan produces a line of hi-tech easy-to-program sleevers, that operate with the utmost accuracy, speed and reliability. Divided into

In addition to the wide range of linear self-adhesive labellers, Packlab presents the print & apply system for the product traceability:

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very efficient system that prints and applies the label directly on any kind of pack. The Packlab print & apply system (that print both linear and bidimensional barcode and also customized graphics) is available in two versions, the first one, with pneumatic piston for production speed up to 1.200 p/h, allows to apply the just printed label on steady or moving products, even not aligned on the conveyor. The second one, with direct contact system, for speed up to 9.000 p/h, is suitable to apply the label on moving products, aligned on the conveyor, even at different production speeds. Packlab selected the thermal transfer printing system and both a.m. models can apply the label on the top and on the lateral side of the pack. Moreover, the second version is available with hinged applicator for labelling on the corner of the pack.

Cordless inkjet Handjet EBS 250 is a portable inkjet coding system, made by EBS Ink-Jet System and marketed in Italy by Tutto per l’Imballo (Guastalla, RE). This is the first portable encoder controlled via Bluetooth; it is compact and ergonomic, weighs less than one kg (cartridge and batteries included) and allows the use of inks for marking all types of surfaces, whether porous or not, in any material. A powerful processor, combined with the lithium ion batteries, ensures that the machine runs for 50 consecutive hours; charging time is an average of 2.5 h. The management software has been developed in Windows environment and, via guided user interface, enables the composition of the messages (wording and graphics) to be marked.

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Mobile, a getto d’inchiostro  Per effettuare una marcatura veloce e personalizzabile, Reiner (rappresentata in Italia da Villa L. & Figlio, Milano) ha messo a punto la pistola ink jet speed-iMarket 940, che opera anche su superfici lisce come plastica e metallo con inchiostro QD a essiccazione rapida. Mobile, maneggevole e facile da programmare, riproduce numero, data, ora, testo, logo e codice a barre su più righe; i dati sono creati su PC e trasmessi al marcatore via USB. La stampa, senza contatto, su superfici piane e non, avviene su area massima di 140x12,7 a 400 mm/sec e con risoluzione di 300 dpi.

Marcatore inkjet a grandi caratteri  Videojet 2120 è un marcatore a getto d’inchiostro per grandi caratteri, studiato per la codifica di molti prodotti e imballi per scrivere fino a due righe di caratteri alfanumerici. La possibilità di scegliere tra diverse teste di stampa e inchiostri permette di lavorare su una gamma ampia di materiali, porosi e non. Le teste di stampa multiple e la gamma di inchiostri assicurano elevata flessibilità, e la semplicità di utilizzo porta a ridurre gli errori. Videojet 2120 può gestire due teste

Mobile, inkjet For fast and cusomizable marking, Reiner (represented in Italy by Villa L. & Figlio, Milano) has developed the speed-i-Market 940 inkjet gun, which can even operate on smooth surfaces such as plastic and metal using QD fast-drying ink. Mobile, easy to handle and easy to program, it can reproduce numbers, date, time, text, logo and barcode on multiple lines; the data are created on a PC and transmitted to the marker via USB. Printing, contactless, on flat and other surfaces, is performed over a maximum surface area of 140x12.7 at 400 mm/sec and with 300 dpi resolution.

Large character inkjet marker Videojet 2120 is a large character inkjet marker designed for coding many different products and packaging types, writing up to two lines of alphanumeric characters. The possibility of selecting from

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di stampa per la codifica dei lati contrapposti del cartone, e offre la possibilità di gestire più stampanti da un controller. Le teste di stampa serie 700 sono ideali sui materiali porosi (cartone, cartoncino, buste e sacchi di carta, legno, cartongesso e bobine di carta), mentre la serie 800 su quelli non porosi (buste e sacchi di plastica, contenitori plastici, film per termoretrazione, cartoncini lucidi, metalli e tubi plastici). L’installazione guidata riduce i tempi di configurazione e un sistema avanzato consente una migliore gestione dei lavori che possono essere creati su PC con il software opzionale Clarisoft®.

diverse printer heads and inks enables working with a wide range of porous and non-porous materials. Multiple printer heads and a range of inks guarantee high flexibility, and their ease of use reduces errors. Videojet 2120 can manage two printer heads for coding opposing sides of the carton and also makes it possible to manage more than one printer from a single controller. The 700 series printer heads are suitable for porous materials (cardboard, paperboard, bags and paper bags, wood, plaster and paper reels), while the 800 series are suitable for non-porous materials (plastic bags and pouches, plastic containers, heatshrink films, lucid paperboard, metals and plastic tubes). Guided installation reduces setup times, and an advanced system enables improved management of tasks which can be created on PC using the optional software Clarisoft®.


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LABELING & CODING

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Coding on poroous and semi-porous surfaces World Jet presents a system for inkjet coding barcodes, texts, logos, dates, expiry dates and any other type of information on porous and semi-porous surfaces such as cardboard, paper, leather, wood, fabric, etc. Called HiDtouch, it is based on a vertical printer head with 510 dots that can be individually directed, covering a height of 72.8 mm with approximately 180 dpi resolution. The system enables creating images of 72.8 x more than 410 mm and sending them to the printer head column by column. On the same machine, a 128 dot (16.8 mm) printer head with the same vertical resolution can be installed. The basic model is composed by a programming console, a primary and secondary ink reservoir and a printer head with integrated electronics; a model with ink recovery is also available. The console, in which the HiDtouch.exe printer management program is installed, operates in Windows XP on a PC platform with 600 MHz microprocessor. High quality and convenient short runs Primera CX1000e is the new laser color printer for pre die-cut label web stock in short runs, and is distributed in Italia by Primetec. Finally small, medium and large food-, beverages, cosmetics and chemical producing concerns as well as those operating in many other fields can now produce small amounts of color labels for all products produced in limited quantities inhouse. Making small quantities of labels inhouse means eliminating minimum purchasing rates, cutting the waste of unused labels, reducing inventory costs and long waiting times, while providing maximum autonomy and flexibility to changes, also enabling full customization and the freedom to make samples. Primera CX1000e is the professional printing solution that everyone has been waiting for: production on contract, customization, counter labels in foreign languages for export, changing regulations, introduction of new flavors, samples, labels for low rotating products, printing of lots and deadlines. Pre die-cut label web stock. Thanks to Primera’s ongoing technical innovation, the CX1000e is the first laser printer in the world that can print on pre die-cut label web stock. With a print resolution up to 4800 dpi, thanks to PTPrint™ 8.0 software, and a print speed of 5 meters per minute, the system offers professional fullcolor print quality and high-speed production. It prints onto many different laser-qualified label materials (matt-, semi-gloss-, glossy self-adhesive paper as well as white and clear polyesters). Numerous special papers for drinks and wine labels such as textured or needlecord varieties are available. Primera has also qualified a new selection of eco-friendly substrates made up to a 100% of recycled paper. Printed labels are waterproof and tear-, scratch and smudge resistant and the ink is also highly UV ray resistant.The standard formats are available, while custom sizes are easy to obtain though with slightly longer waiting times. The real novelty lies in the coils of pre die-cut but untrimmed labels. This means that the process of removal of the matrix and separation of the strips takes place subsequently, thanks to a second bench system, the MX-12e. To print on pre die-cut but untrimmed label web stock is the innovation that allows the Primera CX1000e to create printed labels up to the cutting edge without the excess toner dirtying the labels nor damaging the print circuits, and also guarantees the perfect stability of the label under the fuser. The CX1000e is currently rated as the pre die-cut label printer with the highest available resolution and above all with the highest resistance to UV and weathering thanks to the technology used.

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Codifica su superfici porose e semiporose  World Jet presenta un sistema per la codifica a getto d’inchiostro di codici a barre, testi, logo, date, date di scadenza e qualsiasi altro tipo di informazione su superfici porose e semiporose come cartoni, carta, pelle, legno, stoffa ecc. Denominato HiDtouch, si basa su una testina di stampa a 510 punti in verticale, indirizzabili singolarmente, che coprono un’altezza di 72.8 mm con una risoluzione di circa 180 dpi. Il sistema permette di creare immagini di 72,8 x oltre 410 mm, e di inviarle alla testina di stampa colonna per colonna; la stampa delle colonne, unita al movimento orizzontale dell’oggetto da stampare, disegna l’immagine completa. Sulla stessa macchina si può installare una testina a 128 punti (16,8 mm) con la stessa risoluzione verticale. Il modello base è composto da console di programmazione, serbatoio principale e secondario dell’inchiostro, testa di stampa con elettronica integrata; è disponibile anche il modello con recupero inchiostro. La consolle, in cui è installato il programma HiDtouch.exe di gestione della stampante, opera in ambiente Windows XP su una piattaforma tipo PC basata su microprocessore a 600 MHz.

Qualità e convenienza per brevi tirature Primera CX1000e è la nuova stampante laser a colori per etichette in bobina, ideale per stampare in proprio brevi tirature. Distribuita in Italia da Primetec, è destinata a tutti i produttori di alimenti, bevande, cosmetici, chimici, che potranno così realizzare in “casa” etichette a colori da destinare ai prodotti realizzati in quantità contenute. Il che significa eliminare i quantitativi minimi di acquisto, abbattere gli sprechi di etichette inutilizzate, ridurre i costi di magazzino e i lunghi tempi di attesa, oltre che poter gestire con la massima autonomia e flessibilità qualsivoglia cambiamento. Primera CX1000e offre infatti una soluzione professionale nel caso di produzioni conto terzi e personalizzazioni, di stampa di contro etichette in lingue estere per prodotti da export, variazioni di normative, ampliamento di gamma, campionature, etichette per prodotti a bassa rotazione, stampa di lotti e scadenze. Le etichette sono prefustellate. Grazie alla continua innovazione tecnologica di Primera, la CX1000e è la prima stampante laser al mondo a stampare su bobine di etichette prefustellate. Con risoluzione fino a 4800 dpi, grazie al software PTPrint™ stampa full-color alla velocità di 5 m/min, assicurando una resa di immagine elevatissima. Lavora su molteplici materiali qualificati per laser (carta opaca, semi-lucida, lucida autoadesiva, poliestere bianco e trasparente) ma anche numerose carte speciali per etichette di bevande e vino, goffrate o millerighe. Primera ha anche qualificato una nuova selezione di substrati eco-friendly, derivati al 100% da rifiuti post-consumo. Le etichette stampate sono impermeabili e resistenti a strappi, graffi e sbavature e l'inchiostro è molto resistente ai raggi UV. Sono al momento disponibili i formati standard: quelli personalizzati sono facilmente reperibili, anche se con tempi di attesa un po’ più lunghi. La vera novità consiste nelle bobine di etichette prefustellate, ma non sfridate: la rimozione della matrice e la separazione delle piste avviene in un secondo momento, grazie al sistema da banco MX-12e. Questo consente alla Primera CX1000e di realizzare etichette stampate fino a bordo vivo, senza che il toner in eccesso le sporchi né danneggi i circuiti di stampa, garantendo inoltre la perfetta stabilità dell’etichetta sotto il fusore. Grazie alla tecnologia impiegata, si configura come la stampante per etichette prefustellate con la più alta risoluzione disponibile e, soprattutto, con la maggiore resistenza ai raggi UV e agli agenti atmosferici. . Primera CX1000e è distribuita in Italia da Primetec Srl

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Scelta di carattere.

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LABELING & CODING

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Born for labeling cans Thanks to a closed system and special application heads, the hotmelt spray systems designed by Robatech to provide wrap-around labeling guarantee an accurate and clean metering of adhesive on tins and cans, even at high speeds. The canning industry has long used roller glues systems for labeling, however, frequent maintenance, the deterioration of the glue and the complexity of format change operations have set limits to this solution. Hence the need of an alternative system, capable of ensuring maximum efficiency, economy of adhesive and reduction of downtime for format change and maintenance. Hence Robatech offers hotmelt systems for wraparound labeler, that ensure accurate and clean application. The technology featured coater head (specifically designed) and the sophisticated electronic control ensure perfect application of the adhesive on bottles and containers, even at maximum speeds. The system for precut labels. Stacked in the magazine, the precut labels are firmly glued on plastic and glass containers. In the initial phase the adhesive is sprayed on the bottle in many small droplets in a spiral pattern, the number of which varies according to the label format. The container, rotating, collects the label from the magazine while the spreader head with adjustable height applies a thin strip of glue to the final edge of the label that, positioned around the bottle, is pasted with precision where the edges overlap. Accuracy, speed, economy. The new hotmelt spray applicators, like all the Robatech solutions, ensure a considerable saving in adhesives and reduced cleaning times. Unlike traditional roll systems (closed system with spreader head) Robatech applicators prevent contamination, evaporative emissions and carbonization of the adhesive. Moreover, the hotmelt spray system facilitates rapid format changeover of containers and labels: ensuring rapid implementation and reduced maintenance. Lastly, the system is fast and easy to integrate on existing lines of applicators. On this count, Robatech offers a comprehensive solution that includes all the components needed for the retrofit: spray head, spreader head, connections and tubes, a special support system and an integrated control of the application.

Applying label seals The open and close labeling on pasta or flour packs is a demand now typical of companies operating in this sector. In this context Etipack proposes the Clear labeler, reliable, robust and accurate, with speeds of up to 20 m/min. Etipack’s Clear labeler in fact constitutes the ideal solution for responding to the commonest product labeling needs and is easily installed on existing filling lines. For custom and off-line applications (pictured), Etipack has developed an automatic labeling system that as well as applying the label seal, also sees to product handling and includes a bag folding device. The bag is guided and folded by special rails up to reaching the labeling area, where the labeler applies the label from above and an end-ofapplication cylinder completes the operation.

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Nati per etichettare lattine  Grazie a un sistema chiuso e a speciali teste d’applicazione, i sistemi hotmelt spray studiati da Robatech per l’etichettatura avvolgente garantiscono un’erogazione precisa e pulita dell’adesivo su lattine e barattoli, anche alle alte velocità. L’industria conserviera utilizza da tempo sistemi d’incollaggio a rullo per l’etichettatura, tuttavia la manutenzione frequente, il deterioramento della colla e la complessità delle operazioni di cambio formato pongono dei limiti a questa soluzione. Da qui l’esigenza di un sistema alternativo, capace di garantire massima efficienza, risparmio di adesivo e riduzione dei tempi di fermo macchina per cambio formato e manutenzione. Robatech propone dunque sistemi hotmelt specifici per etichettatrici avvolgenti, che assicurano un’applicazione precisa e pulita. La tecnologia che caratterizza la testa spalmatrice (progettata specificatamente) e il sofisticato controllo elettronico sono garanzia di perfetta applicazione dell’adesivo su lattine e barattoli, anche alle massime velocità. Il sistema per etichette pretagliate. Impilate nel magazzino, le etichette pretagliate vengono incollate saldamente su contenitori di plastica e vetro. Nella fase iniziale l’adesivo viene spruzzato sulla bottiglia in tante piccole gocce disposte a spirale, il cui numero varia a seconda del formato di etichetta. Il contenitore, ruotando, raccoglie l’etichetta dal magazzino mentre la testa spalmatrice ad altezza regolabile applica una sottile striscia di colla sul lembo finale dell’etichetta che, posizionata attorno alla bottiglia, viene incollata con precisione dove i lembi vanno a sovrapporsi. Precisione, rapidità, economia. I nuovi applicatori hotmelt spray, come tutte le soluzioni Robatech, assicurano un notevole risparmio di adesivo e tempi ridotti di pulizia. Diversamente dai sistemi tradizionali a rullo, gli applicatori Robatech prevengono contaminazioni, emissioni di vapori e carbonizzazione dell’adesivo. Inoltre il sistema hotmelt spray agevola il cambio formato rapido di contenitori ed etichette, a vantaggio di una rapida messa in opera e di una manutenzione ridotta. Facile e veloce infine l’integrazione degli applicatori su linee esistenti. Al proposito, Robatech propone una soluzione completa che include tutti i componenti necessari al retrofit: testa di spruzzo, testa spalmatrice, connessioni e tubi, un sistema speciale di supporti e un controllo integrato dell’applicazione.

Applicare etichette a sigillo  L’etichetta apri e chiudi sui sacchetti di pasta o farine alimentari è una richiesta ormai tipica delle aziende che operano in questo settore. In questo ambito Etipack propone l’etichettatrice Clear, affidabile, robusta e precisa, con velocità fino a 20 m/min. L’etichettatrice Clear rappresenta, infatti, la soluzione ideale per rispondere alle più comuni esigenze di etichettatura dei prodotti e viene facilmente installata sulla linea di riem-

pimento esistente. Per le applicazioni personalizzate e fuori linea (nella foto), Etipack ha realizzato un sistema di etichettatura automatico che prevede, oltre all’applicazione dell’etichetta a sigillo, la movimentazione dei prodotti e un dispositivo di piegatura del sacchetto stesso. Il sacchetto viene convogliato e piegato da apposite guide fino ad arrivare alla zona di etichettatura, dove l’etichettatrice applica dall’alto l’etichetta e un cilindro di fine applicazione completa l’operazione.

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END OF LINE & HANDLING

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Pallet: “STRETCHARE” con cura FASCIATORI Mecwrap ha messo a punto una linea di macchine ad anello per avvolgere e stabilizzare carichi palettizzati con film strech. Tratti distintivi: meccanica originale, prestazioni e affidabilità superiori “certificate” dall’Università di Bologna, ottimo rapporto costi prestazioni. E grande semplicità d’uso. l.g. vvertenza: i fasciatori e gli accessori Mecwrap non possono essere paragonati agli altri”. La forma è, ovviamente, scherzosa ma il contenuto serio: la giovane società di Diegaro di Cesena (la prima macchina, a marchio Boxter, è del 2007) è nata

“A

con l’intento di mettere a punto soluzioni originali ed innovative per stabilizzare i carichi palettizzati, nella fattispecie, fasciapallet con film stretch. Naturalmente, non intendeva perseguire “la” novità fine a se stessa, ma progettare macchine di qualità superiore (intrinseca e di prestazione) rispetto alle macchine tradizionali, in modo da offrire all’utilizzatore concreti motivi di convenienza. Le premesse ideali, dunque, c’erano; il know how anche. Mecwrap nasce infatti per iniziativa di tre soci (gli stessi a cui oggi fanno capo R&S, produzione e gestione strategica dell’impresa), con una profonda preparazione tecnica maturata in decenni di lavoro nel settore. Sulla scorta delle loro competenze è stata realizzata la prima fasciapallet della casa: una macchina allo stato dell’arte, potente, “performante” e, al tempo stesso, in grado di contenere i consumi di materiale. «L’abbiamo installata presso un cliente importante - racconta Raniero Lombardi, socio di maggioranza e AD - che ci ha fornito un feed back molto positivo e un commento di utilizzo prezioso: un impianto non

Pallets: stretching with care BINDING MACHINES Mecwrap has developed a line of ring system machinery for wrapping and stabilizing palletized loads with stretch film. Distinctive features: original mechanics, superior performance and reliability “certified” by the University of Bologna, an excellent cost/performance ratio and extreme ease of use.

“Warning: Mecwrap binding machines and accessories cannot be compared with others”. The message is of course rather tongue-in-cheek, but it is also true: the young company out of Diegaro di Cesena (its first machine, Boxter brand, was released in 2007) was founded in order to develop original and innovative solutions for stabilizing palletized loads, stretch film pallet wrappers in particular. Of course seeking to invent something new as an end unto itself was not the concern’s intention,

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but rather to design machines superior to conventional ones in both quality and performance, in such a way as to offer the user a concrete economic advantage. The foundations were thus in place, as was the knowhow. In fact, Mecwrap was founded by three partners (currently the heads of the concern’s R&D, production and strategic management), with profound technical knowledge developed over decades of work in the sector. The concern’s first pallet

deve essere solo “prestante” e affidabile, ma anche facile da usare, anzi facilissimo. In base a queste e altre considerazioni abbiamo perfezionato ulteriormente il progetto poi completato a livello di gamma e oggi con Sax, ma soprattutto Luxury e Boxter, possiamo proporre un intero range di soluzioni che rispondono alle esigenze di chi, oltre al prezzo, intende valutare le caratteristiche progettuali e d’uso di una macchina». L’affermazione trova riscontro nella risposta del mercato: in quattro anni «e prima ancora di strutturare una rete di vendita completa» Mecwrap ha venduto circa 60 fasciatori. Nel frattempo, ha completato l’offerta con modelli di velocità diverse (fino a 140 pedane/h) e con ogni genere di complemento e accessorio, dai mettifoglio separati o incorporati ai pressori, dai caricatori automatici delle bobine ai nastri trasportatori, dai carrelli traslanti alle stazioni rotanti ai metti-angolari...

LO SPECIALE COME NORMA Il rinnovamento, in Mecwrap, parte dalla struttura. «Le nostre macchine - af-

wrapper was built on these competencies: a machine that is state-of-the-art, powerful, high performance and at the same time capable of containing consumption costs. «We installed one for an important customer - recounts Raniero Lombardi, majority partner and managing director - who provided some very positive feedback and a precious piece of input: an installation shouldn’t just be performing and reliable, but also easy to use, as easy as possible». This statement is echoed in the market: in four years «and before even setting up a complete sales network» Mecwrap has sold approximately 60 binding machines. In the meantime, the concern has completed its offer with models of various speeds (up to 140 pallets/hr)

and every type of accessory, from feeders, separate or incorporated into the leg, to automatic reel loaders and conveyor belts, from translating carriages to rotating stations and corner-adding devices...

MAKING SPECIAL THE NORM At Mecwrap, renewal begins with the frame. «Our machines - affirms Lombardi - need first of all to be reliable, and therefore solid and robust. Our binding machines feature 4 uprights and can rotate as much as 70 rotations/min without wobbling or vibrating; furthermore, they have been designed and scaled with wide tollerances, following criteria and calculations made with experts at the University of Bologna’s faculty of mechanical engineering, in order to guarantee long-lasting

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END OF LINE & HANDLING

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ferma Lombardi - devono essere anzitutto affidabili e, dunque, solide e robuste. I nostri fasciatori hanno 4 montanti e possono ruotare anche a 70 giri/min senza vibrazioni e turbolenze; inoltre sono stati progettati e dimensionati con tolleranze molto ampie, seguendo criteri e calcoli verificati con i tecnici della facoltà di Ingegneria meccanica dell’Università di Bologna, per garantire nel tempo la stessa precisione dei movimenti di rotazione, salita e discesa dell’anello, anche ad altissima velocità e in qualsiasi ambiente. In poche parole: estrema affidabilità nel tempo. Tutti i componenti - trasmissioni, catenarie, pignoni, supporti… - sono costruiti e montati seguendo questa logica, così come la parte elettrica ed elettronica;

precision to the rotation, ascent and descent of the ring, even at very high speed and in any environment. In short: extreme reliability over time. All the components - transmissions, guided chain sets, pinions, supports... - are built and assembled in accordance with this logic, and likewise for the electric and electronic parts; we only use reliable brand name products that are available everywhere. In other words, we don’t have a standard low cost model and versions that cost more because they are better equipped: at Mecwrap, the quality is included in the price». To this value is added that of the original technical solutions themselves, patents pending, designed in order to preempt

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adottiamo solo prodotti di marca affidabili e disponibili ovunque. In altre parole, non abbiamo uno standard low cost e versioni più care perché meglio equipaggiate: in Mecwrap la qualità è compresa nel prezzo». A questo valore si aggiunge quello delle singole soluzioni tecniche originali, in fase di brevetto, ideate per superare a monte le criticità della fasciapallet “tipica”. La struttura della macchina è stata rivisitata con attenzione per capire cosa era necessario riprogettare. «Sotto esame abbiamo messo, anzitutto, la stabilità generale della macchina - spiega l’amministratore delegato - spesso compromessa dalla forza centrifuga che si genera alle velocità elevate. Per evitare problemi, abbiamo quindi pensato di appoggiare il portabobina all’anello, in modo da scaricare su quest’ultimo le eventuali sollecitazioni di disturbo, dando così forma a un fasciapallet di nuova concezione. Altra serie di interventi radicali ha interessato il carrello di prestiro, che possiamo “settare” meccanicamente di volta in volta in base alle caratteristiche del film adottando inoltre un sistema innovativo di tiro del film stesso, (senza un ballerino comandato da motoriduttore gestito da inverter). Il tutto per erogare il film in modo omogeneo e regolare, per garantire costanza nel tempo dei consumi per poterne pianificare i costi relativi con notevole risparmi di materiale rispetto ai sistemi tradizionali anche del 10-15%. Oggi, infatti, le imprese multinazionali (e non solo loro) hanno un obiettivo comu-

upstream the weaknesses of the typical pallet wrapper. The machine’s structure has been carefully revisited in order to understand what needed to be redesigned. «First of all, we examined the general stability of the machine - the managing director explains - which is often compromised by the centrifugal force generated at high speeds. And so, in order to prevent complications, we decided to support the reelloader on the ring, in order to transmit the impact onto it, making for a new pallet wrapper concept. Another series of radical changes were made concerning the prestretch carriage, which we can mechanically set from time to time as an inverter). All this enables

ne, molto ambizioso: produrre il 4-5% in più con costi del 4-5% in meno. Mecwrap non può aiutare il cliente a produrre di più, ma può certamente essere un partner estremamente affidabile per ridurre i costi».

E LA PINZA? Un’altra delle criticità tipiche dei fasciapallet riguarda il sistema di taglio a caldo e saldatura del lembo finale della bobina, che di frequente non è affidabile e non resiste nel tempo lasciando spesso e volentieri il lembo svolazzante del film stesso. Questo genera, per esempio, dei problemi nel percorso dei carrelli Lgv e sui “controlli sagoma” dei magazzini automatici. «Noi lo abbiamo sostituito con un sistema di taglio a freddo, integrato da un nuovo dispositivo di fissaggio del lembo, in grado di garantirne la sistemazione ottimale e definitiva. Anche in questo caso - sottolinea l’imprenditore - siamo partiti dai problemi lamentati da molti clienti e li abbiamo fatti nostri, lavorando sodo fino a raggiungere la soluzione. È un tipo di rapporto più impegnativo, ma è anche il solo che può generare fiducia e nuove idee e, in ultima analisi, convenienza reciproca».

dispensing the film in a homogeneous and regular way, in order to guarantee constancy of consumption over time, so that the relevant costs can be planned with considerable savings in material over conventional systems, even by as much as 10-15%. Today, in fact, multinationals (and they are not alone) have a very ambitious common goal: produce 45% more at 4-5% less cost. Mecwrap can’t help the customer produce more, but it can certainly be an extremely reliable partner in reducing costs».

AND THE GRIPPER? Another of the typical weakpoints of pallet wrappers has to do with the system of hot cutting and sealing

the end of the reel, which often proves unreliable and prone to wear over time, often leaving the film to flutter freely. This leads, for example, to problems with LGV routing and the outline checks in automatic storage systems. «We have replaced it with a cold cutting system, combined with a new loose end fixing device capable of guaranteeing optimal and definitive setting. Also in this case - the entrepreneur points out - we started with the problems cited by many customers, and we made them ours, working relentlessly until we found a solution. This is a more committed kind of relationship, but it is also the only kind that can lead to trust and new ideas, and ultimately, mutual economic benefit».

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New Pharma Technologies. Future inspired.

AL SERVIZIO DELL’END USER Mecwrap ha iniziato a operare nel tissue, dove si è attestata come fornitore di riferimento, per poi estendere il proprio raggio d’azione anche al settore alimentare, in cui vanta clienti altrettanto blasonati e globalizzati. La sua gamma di prodotti soddisfa le esigenze della piccola come della grande impresa e, in linea generale, dialoga con maggiore facilità con le aziende che, per policy e approccio al mercato, non badano solo al prezzo di una macchina ma ne valutano con pari attenzione la qualità intrinseca e d’uso. «Ci preferisce chi è in grado di comprendere una descrizione tecnica e si rende conto che in poco tempo non solo ammortizza la spesa ma presto consegue vantaggi anche sul piano strettamente finanziario. E chi si rende conto che le garanzie di lunga durata delle nostre macchine, insieme a un servizio di manutenzione assicurata, rappresentano non solo un vantaggio economico ma sono anche una certezza di affidabilità. Per cui il prodotto ed il servizio Mecwrap garantiscono il ritorno dell’investimento in tempi molto brevi». Argomenti solidi, dunque, indirizzati in prima istanza a quell’utilizzatore finale di cui Mecwrap si fa partner e problem solver, e che ne sostiene la crescita. Anche all’estero: «Abbiamo installato macchine in tutto il mondo, che oggi valgono un buon 40% del nostro fatturato. Grazie ai nostri utilizzatori possiamo farci un nome sui mercati che contano, senza dover gestire direttamente l’export, e orientare le risorse verso una crescita graduale, solida e costante». 

17 - 19 aprile 2013, Bologna

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TO THE END USER’S BENEFIT Mecwrap began operating in the tissue sector, where it probed itself as a go-to supplier, then extending its field of action to the food sector as well, in which its customers are similarly renowned and globalized. Its product range satisfies the needs of concerns large and small alike, and generally speaking, it works better with concerns who in policy and approach to the market pay attention not only to a machine’s price but equally as much to its intrinsic quality and use. «We are preferred by those who can comprehend a technical description and can see that our machines not only allow saving on initial expense but also soon confer strictly financial advantages, and those who see that the long time warranty of our

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machines, together with guaranteed maintenance service, represents not only an economic advantage, but also the certainty of reliability. For this reason, Mecwrap products and services guarantee a return on investment in very short time». Solid arguments, then, directed primarily toward the kind of end user for whom Mecwrap has made itself a partner and problem solver, and which sustains its growth. That includes abroad: «We have installed machines all over the globe, which now represent a good 40% of our turnover. Thanks to our users, we can make a name for ourselves in the markets that count without having to directly manage exports, and focus our resources on gradual, solid and  constant growth».

Torna l’evento fieristico più importante dedicato alla filiera produttiva dell’industria farmaceutica, parafarmaceutica e nutrizionale. Un appuntamento internazionale, ricco di innovazione tecnologica, incontri formativi e convegni, in piena sinergia con la realtà industriale. Una vetrina prestigiosa ed esclusiva dove si generano concrete opportunità di business. Pharmintech 2013: tre giorni di anteprime, contatti e sviluppo, orientati al futuro. Metti in moto il tuo business, prenota ora il tuo spazio.

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Ipack-Ima spa - Corso Sempione, 4 - 20154 Milano - Italy tel +39 023191091 - fax +39 0233619826 - e-mail: ipackima@ipackima.it


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Interfalda ad alte prestazioni  CGP Industries (Cebazat, FR) ha presentato a Ipack-Ima un’interessante gamma di materiali antislittamento per la logistica, fra cui spicca Stabulon: un’interfalda per la stabilizzazione di carichi palettizzati, che svolge la sua azione antiscivolo con inclinazioni del pallet fino a 42°. Certificati Afnor, i fogli Stabulon evitano incidenti sulle linee di palettizzazione e rendono più sicure le operazioni di logistica, limitando la necessità di altri ausili come film estensibile, angoliere, regge ecc.; inoltre, sono riciclabili al 100%. Altre caratteristiche da segnalare: adatti al contatto alimentare nell’imballaggio secondario; disponibili in versione idrorepellente; resistenti a temperature fino a -32 °C; utilizzabili con qualsiasi sistema di palettizzazione.

Un super isolante  L3A (Corbetta, MI) ha proposto a Ipack-Ima una novità a livello mondiale. Si tratta di un materiale isolante a marchio Teknofibra®, le cui peculiarità sono la superiore fonoassorbenza, la resistenza al calore, unitamente al fatto che non emana esalazioni tossiche anche alle elevate temperature. Teknofibra viene realizzato in più versioni distinte per composizione: mono-

materiale oppure accoppiato ad alluminio e adesivo, a due strati di adesivo, a due strati di alluminio, oppure solo con alluminio o solo con adesivo. Altre caratteristiche: fonde a 657 °C, pesa 410 o 570 g/mq a seconda della versione, resiste a oltre 1000 °C e la temperatura di applicazione è fra -23 a oltre 400 °C. I test di stabilità termica e fonoassorbenza sono effettuati secondo gli standard EN ISO 4589-3.

Reggiatrice orizzontale  La reggiatrice orizzontale modello 06GS di OMS permette di automatizzare completamente il confezionamento di prodotti palettizzati, in qualsiasi ambito produttivo. La macchina può essere integrata con un dispositivo opzionale di mettiangolari High-performance separator At Ipack Ima CGP Industries (Cebazat, FR) presented an interesting range of anti-skid material for logistics, among which Stabulon: a separator for stabilizing pallet loads, which performs its anti-slide action with the pallet inclined up to 42°. Afnor certified, the Stabulon sheets avoid accidents on palletizing lines and make logistics operations safer, limiting the need for other aids such as stretchfilm, corners, straps etc; they are also 100% recyclable. Other features worth mentioning: suitable for food contact for secondary packaging; available in water-repellent version; resistant to temperatures up to -32 °C; usable with any palletising system.

A rollerdrive powerful and versatile At Ipack-Ima Rulli Rulmeca was

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Motorullo potente e versatile  A Ipack-Ima Rulli Rulmeca presenta l’ultima novità della gamma RollerDrive: il Motorullo EC310 Rulmeca Interroll, equipaggiato di motore brushless con controllo interno e caratterizzato da una grande versatilità ed estesa gamma di velocità e coppie. Grazie alle alte prestazioni e alla facilità di utilizzo, trova impiego anche alle condizioni più severe, innalzando il livello della tecnologia dei convogliatori a rulli grazie alle schede di comando DC20 e DC54 e alla Zone Control per la gestione degli accumuli. Caratterizzato da un favorevole rapporto qualità/prezzo, l’EC310 è progettato per ridurre i consumi energetici grazie al sistema di recupero dell’energia in fase di frenatura del collo. In fiera anche una novità assoluta. Il mototamburo Rulmeca/Interroll con motore sincrono a magneti permanenti, che assicura le prestazioni tipiche dei servomotori, insieme a una maggiore flessibilità di utilizzo e a un rendimento ancora più elevato.

laterali per l’applicazione sui quattro angoli del pacco. Dati tecnici essenziali: reggia utilizzabile di PP o PET larga a 8 a 16 mm e spessa da 0,6 fino a 0,8 mm; tensionamento da 0 a 120 kg; giunzione per termosaldatura; alimentazione da 400/415V trifase 50Hz; potenza installata 2,2 kW; pressione aria compressa min. 3 bar; consumo aria 5Nl/ciclo.

presenting the last novelty of his RollerDrive range: the new Rulmeca/Interroll RollerDrive EC310, equipped with a brushless motor with internal control that ensures great versatility and a wide range of speed and torque. Thanks to its high performances and ease of use, it can also be used in the severest conditions, raising the technology level in the conveyor system thanks to the DC20 and DC4 Drive Control and the Zone Control for zero accumulation. Featuring a favorable quality/price ratio, the RollerDrive EC310 is an energy saving project with a system that recovers energy during braking operations. On the show also as an absolute new feature. The Rulmeca/Interroll belt drive with synchronous motor and permanent magnets, that provides the typical performances

of servo motors together with the traditional flexibility of use and the high performance of the belt drives, now further improved.

A super insulator L3A (Corbetta, MI) proposed a world first at Ipack-Ima: an insulating material marketed under the trademark Teknofibra®. Its distinctive feature is its high sound absorption and heat resistance, together with the fact that it does not emit toxic fumes even at high temperatures. Teknofibra is made in several versions with different compositions: monomaterial or laminated to aluminium and adhesive, two layers of adhesive, two layers of aluminium, or aluminium or adhesive only. Additional features: it melts at 657 °C, weighs 410 or 570 g/sqm depending on the version, is

resistant to over 1000 °C and the application temperature is between -23 to 400 °C. The sound absorption and thermal stability tests were performed according to EN ISO 4589-3 standards.

Horizontal strapping machine The horizontal strapping machine model 06GS by OMS enables the full automation of the packaging of palletized products, in any field of production. The machine can be integrated with an optional side corner piece setter for application of the same on the four corners of the pack. Essential technical data: PP or PET strap used at 8 to 16 mm wide and 0.6 to 0.8 mm thick; tension capacity from 0 to 120 kg; thermal splicing, power supply 400/415V three-phase 50Hz; 2.2 kW installed power; compressed air pressure 3 bar; air consumption 5NI/cycle.

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[ SIGILLARE ECO-SOSTENIBILE Imballaggi P.K. (Vigevano, PV) propone varie versioni di carta gommata (e relative umettatrici) per sigillare scatole di cartone in maniera sicura ed economica: due sole strisce di materiale, sopra e sotto la scatola, ne garantiscono la chiusura senza bisogno di aggiungere o incrociare più strati di nastro. Inoltre, la carta gommata deriva al 100% da fonti rinnovabili e, dunque, si ricicla assieme alla scatola. Imballaggi P.K. la realizza in tre versioni: standard, rinforzata con tre fili, rinforzata a rombi in senso longitudinale e trasversale.

A Villa Verucchio Aetnagroup ha creato un laboratorio tecnologico, per studiare e proporre le soluzioni più appropriate di imballaggio a fine linea.

Technology Lab Aetnagroup  Lo scopo principale delle macchine di fine linea per l’avvolgimento di carichi palettizzati è quello di stabilizzare il carico, applicando su di esso del materiale plastico, nel caso specifico film estensibile polietilenico (PE). In genere il carico è costituito da diverse unità; stabilizzarlo significa mantenerlo unito durante le fasi di trasporto, movimentazione e stoccaggio. Queste operazioni risultano efficaci se il film estensibile è: - adeguatamente allungato mediante stiramento; - viene applicato al carico sotto tensione; - si adatta perfettamente alla conformazione del carico per effetto del ritorno elastico; - non deforma o scompone il carico durante o dopo l’avvolgimento. La stabilizzazione è quindi un fattore chiave dell’imballaggio di fine linea e deve ridurre lo stress del prodotto durante le successive fasi di movimentazione, spedizione e stoccaggio; molti prodotti, infatti, non possono essere messi in commercio perché dan-

neggiati durante il trasporto, causando ovviamente elevati danni economici per mancate vendite e per smaltimento. Quindi, quello che la tecnologia dell’avvolgimento deve assicurare è un processo che stabilizzi il prodotto, riducendo al minimo il materiale (film plastico) utilizzato allo scopo, cosa che si traduce in un doppio vantaggio: risparmio nell’acquisto di film e minore impatto ambientale. Queste sono le esigenze del mercato, alle quali risponde il Technology Lab appositamente creato da Aetnagroup nel proprio stabilimento di Villa Verucchio. In quest’area,

competenze ed energie convergono alla ricerca e allo sviluppo delle migliori soluzioni per l’imballaggio di fine linea: oltre 200 mq in cui con macchine di produzione, macchine di prova e strumentazione si caratterizza il film e si ottimizza la stabilizzazione personalizzandola al particolare prodotto del cliente.

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Eco-sustainable sealing Imballaggi P.K. (Vigevano, PV) proposes various versions of gummed paper (and corresponding dampener) for sealing cardboard boxes safely and economically: only two strips of material above and below the box guarantee the closure without the need to add or cross more layers of tape.In addition, the gummed paper is 100% from renewable sources and can therefore be recycled together with the box. Imballaggi P.K. offers three versions: standard, reinforced with three threads, reinforced lengthwise and crosswise with diamond pattern.

At Villa Verucchio Aetnagroup has created a technological lab, to study and suggest the most end of line packaging most appropriate solutions.

Aetnagroup Technology Lab The main purpose of end-line palletised load wrapping machines is to stabilise the load by applying plastic material, in this case, polyethylene stretch film (PE). In general, the load is made up of various units. Stabilising it means keeping it together during transport, handling and storage. The best way to achieve this is if the stretch film: - is adequately extended by stretching; - is applied to the load under tension; - perfectly adheres to the load shape due to elastic return; - does not deform or upset the load during or after wrapping. Stabilisation is thus a "key factor" in end-line packaging and must reduce product stress as much as possible during subsequent handling, shipping and storage phases. In fact, many products cannot be sold since damaged during transport, creating high economic damages for missed sales and disposal. Thus, wrapping technology must ensure a process that stabilises product, reducing film used for this purpose (plastic film) to a minimum, consequently translating into a dual advantage: film purchase savings and lower environmental impact. These are the market needs met by Technology Lab, specifically created by Aetnagroup in its facilities in Villa Verucchio. In this area, skills and energy focus on researching and developing the best end-line packaging solutions. In over 200 square metres, production machines, test machines and instruments characterise film and optimise stabilisation, personalising it to the customer's specific product.

LE MACCHINE INSTALLATE NEL TECHNOLOGY LAB

THE MACHINES INSTALLED IN THE TECHNOLOGY LAB

SIM3000. Dispositivo a tavola rotante per testare le prestazioni del film estensibile sia in formato bobina da 500 mm che da 750 mm; può simulare il comportamento di macchine industriali di diversa natura e con diversi carrelli di prestiro. Pedana vibrante. Dispositivo che valuta la stabilità del carico pallettizzato dopo l’avvolgimento; simula le vibrazioni a cui è sottoposto il carico durante il trasporto. Helix HS40/2. Avvolgitore automatico a doppio braccio rotante Robopac Sistemi, equipaggiato con carrelli di prestiro a doppia motorizzazione vettoriale indipendente per un preciso e completo controllo del tiro e del prestiro (fino al 500%), variabili con continuità all’interno dello stesso ciclo di avvolgimento, con conseguente eccellente stabilizzazione e risparmio di film. Genesis Cube. Avvolgitore automatico ad anello rotante Robopac Sistemi con dispositivi di motorizzazione brushless che azionano il carrello di prestiro, rendendolo estremamente versatile e preciso nel controllo del tiro e prestiro, con regolazione da pannello anche durante il ciclo di fasciatura; Gal@Xy. Fardellatrice a lancio film di ultima generazione, che raggiunge elevate capacità produttive nelle versioni falda piana, vassoio e solo film. Il Technology Lab riceve materiali da produttori di tutto il mondo ed effettua test su film di polietilene estensibile e su campioni di prodotti.

SIM3000 rotating table device used to test stretch film performance for both 500 mm and 750 mm spool sizes; it can simulate different industrial machine behaviours and with different pre-stretch carriages; Vibrating platform. Device that assesses palletised load stability after wrapping; it simulates the vibrations to which the load is subject during transport; Helix HS40/2. Robopac Sistemi automatic double rotating arm wrapping machine equipped with dual independent vector drive pre-stretch carriages for accurate and complete film drive and pre-stretch control (up to 500%), continuously variable within the same wrapping cycle with consequent excellent stabilisation and film savings; Genesis Cube. Robopac Sistemi automatic rotating ring wrapping machine equipped with brushless motors that drive the pre-stretch carriage, making it extremely versatile with accurate film drive and pre-stretch control, with regulation from the panel even during the wrapping cycle; Gal@Xy. Last generation film thrust bundling machine that combines tradition and innovation to achieve high production performance in the flat carton, tray and film only versions Every day the Technology Lab tests films sent by polyethylene stretch film manufacturers throughout the world and product samples

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Più standard, meno costi, più efficienza

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Universal Pack adotta le linee guida OPL di Siemens per configurare il controllo di macchina e ottiene imbustinatrici modulari, flessibili e capaci di concreti risparmi.

ostruttore di imbustinatrici verticali e orizzontali riconosciuto a livello internazionale, Universal Pack ha fatto dell’innovazione e del miglioramento tecnologico gli asset su cui puntare per proporre ai propri utilizzatori macchine all’avanguardia, dotate di elettronica di ultima generazione e in grado di generare reali vantaggi, siano essi risparmi energetici, maggiore flessibilità o elevate prestazioni. Nel caso dell’imbustinatrice a coclea della serie Gamma, la tecnologia Siemens ha sposato alla perfezione la filosofia aziendale, fornendo gli strumenti e il supporto necessario a rendere concreta l’innovazione.

C

Seguendo le specifiche OPL Siemens Universal Pack ha adottato dunque le linee guida OPL di Siemens per la configurazione del controllo di macchina. Si tratta di direttive, basate sugli standard OMAC, che tendono a stabilire architetture di controllo aperte e una standardizzazione dei componenti elettronici, così da fornire soluzioni modulari, più efficaci e flessibili.

Hardware di ultima generazione Le imbustinatrici Universal Pack della serie Gamma utilizzano il bus di campo Profinet basato su tecnologia Ethernet, per gestire le differenti tipologie di comunicazione di una macchina di produzione: dal protocollo TCP/IP alla comunicazione Ethernet Real-Time tra i differenti dispositivi automatici; dalla comunicazione isocrona per la sincronizzazione della comunicazione tipica di applicazioni motion control sino a inglobare protocolli di sicurezza Profisafe e informazioni relative al risparmio energetico con Profienergy. La serie Gamma utilizza quindi Profinet come unico bus di comunicazione per tutte le funzionalità: dal controllo alla diagnostica, alla messa in servizio e manutenzione, garantendo agli end user semplicità d’uso, ottimizzazione e aumento della produttività.

More standardisation, less costs, more efficiency Universal Pack adopts Siemens OPL guidelines to configure machine control and obtain modular, flexible sachet filling machines capable of providing real savings. l.g. Internationally recognized manufacturer of vertical and horizontal sachet filling machines, Universal Pack has centred on innovation and technological improvement to offer their users the real benefits provided by leading-

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edge machines equipped with latest generation electronics, be these energy saving, greater flexibility or higher performance. In the case of the Gamma range of augur sachet filling machine range, Siemens technology has been seen to match

Nel computo dei costi di gestione di un impianto produttivo, la bolletta energetica è da tempo sotto la lente di ingrandimento sia per l’aumento dei costi della produzione dell’energia sia per l’alto potenziale di ottimizzazione. Le macchine di Universal Pack raggiungono standard elevati di risparmio energetico, utilizzando gli azionamenti Sinamics S120 con tecnologia DC-Bus rigenerativi. Grazie alla tecnologia Siemens, per

the company's philosophy to the letter, providing the tools and support necessary to engender real innovation. Following the Siemens OPL specifications Universal Pack has therefore adopted the Siemens OPL guidelines to configure the machine control. These are directives, based on OMAC standards, which tend to establish open control architectures and a standardisation of electronic components so as to provide more

flexible and effective modular solutions. Latest generation hardware The Universal Series sachet filling machines use the Profinet fieldbus based on Ethernet technology, to manage the different types of communication of a production machine: from TCP/IP to Real-Time Ethernet communication between different automatic devices; the isochronous communication for synchronizing the typical communication of motion control

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AUTOMATION & CONTROLS

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Universal Pack e la serie Gamma

Serie Gamma: specifiche tecniche Numero piste: da 2 a 24 Tipo confezione: termosaldata su 4 lati, tonda o sagomata Metodo di saldatura: tramite rulli e ganasce saldanti Velocità di produzione: fino a 5.000 buste/min a seconda delle caratteristiche del prodotto, film, formato busta e numero piste Metodo di dosatura: volumetrico da 0,1 a 300 cm3

Fornitore leader dell’industria alimentare, chimica, farmaceutica e cosmetica, in 46 anni di esperienza applicata Universal Pack ha venduto più di 7000 macchine, e ha sviluppato metodi per dosare prodotti problematici, imbustarli con successo, con precisione e alle alta velocità. Le sue imbustatrici sono estremamente efficienti, richiedono un livello di assistenza e manutenzione minimo e sono in genere realizzate su misura, dopo uno studio e una progettazione accurata. Sebbene la struttura base delle macchine sia comune, ognuna di esse è in qualche modo unica, personalizzata secondo le necessità del cliente in funzione del prodotto, formato busta, numero di piste, sistemi di dosaggio, ecc… In particolare le imbustatrici automatiche di Universal Pack serie Gamma sono macchine verticali a movimento rotativo continuo, idonee alla formazione e riempimento di bustine sigillate sui 4 lati. Possono essere proposte con tutti i tipi di dosatori volumetrici e per una vasta gamma di formati busta e sono indicate per produrre buste con larghezza fissa e lunghezza regolabile (i cambi formato in larghezza busta richiedono la sostituzione di parti meccaniche). La velocità di produzione macchina è in funzione al numero delle piste e cicli macchina. Il numero di piste dipende dalla larghezza buste mentre la velocità in cicli dipende dal prodotto, film, dosaggio, formato busta e altri fattori.

Gamma series: technical specifications Number of lanes: from 2 to 24 Type of pack: heat-sealed on 4 sides, round or shaped Sealing method: through rollers and sealing grippers Production speed: up to 5,000 sachets/min depending on the product and film characteristics, sachet format and number of lanes Metering method: volumetric from 0.1 a 300 cm3

Universal Pack and the Gamma series A leading supplier for the food, chemical, pharmaceutical and cosmetic industries, in 46 years of applied experience Universal Pack has sold more than 7000 machines and has developed methods for metering troublesome products, pouching them successfully, accurately and at high speed. Their sachet filling machines are highly efficient, requiring a minimum level of support and maintenance and are generally custom designed and built. Although the basic structure of the machines is standard, each and everyone of them is in some way unique, customized according to the product, sachet size, number of lanes, metering systems, etc ... In particular, the Gamma series automatic Universal Pack sachet filling machines are vertical continuous rotary motion machines, appropriate for forming and filling sachets sealed on 4 sides. They can be used with all types of volumetric dosing and for a wide range of sachet sizes and are appropriate for producing set width and adjustable length sachets (the sachet width format changes require the replacement of mechanical parts). Production speeds depend on the number of lanes and machine cycles. The number of lanes depends on the sachet widths while the cycle speed depends on the product, film, dosage, sachet size plus other factors.

applications up to incorporating Profisafe safety protocols and information related to energy savings with Profienergy. Hence the Gamma series uses Profinet as a single communication bus for all features: from control to diagnostics, to commissioning and maintenance, ensuring end users ease of use, optimization and increased productivity. In calculating the costs of running a manufacturing plant, the energy bill has long been under the magnifying glass for both the rising costs of

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esempio, l’imbustinatrice Gamma è in grado di effettuare un bilanciamento energetico interno delle motorizzazioni e rigenerare in rete eventuali surplus energetici. Con l’aiuto di una FB di Simotion è inoltre possibile analizzare i consumi energetici della macchina, visualizzando il valore della potenza istantanea degli azionamenti o altre grandezze elettriche (la potenza di picco assorbita o generata, l’energia totale consumata in Kwh…). All’utente finale non resta quindi che raccogliere questi dati, per monitorare in modo puntuale e accurato la curva energetica della macchina e utilizzare strumenti come Powerrate di WinCC per creare una reportistica precisa. Adottando il concetto OPL di Siemens

energy production as well as the high potential for optimization. Universal Pack machines reach high standards of energy saving, using SINAMICS S120 drives with regenerative DCBus technology. Thanks to Siemens technology, for example, the Gamma sachet filling machine is capable of balancing the motor power internally and regenerate any surplus energy back to the mains. With the help of a Simotion FB the energy consumption of the machine can be analysed, displaying the value of the instantaneous power of the drives or

sulle proprie macchine, Universal Pack garantisce all’end user un alto grado di standardizzazione, sia a livello hardware che software, e indubbi risparmi nella gestione della ricambistica e manutenzione ordinaria della macchina. Utilizzando poi l’interfaccia dati prevista PackML di Omac, anche a livello di comunicazione i costi di integrazione dell’imbustinatrice in una linea completa di produzione sono ridotti al minimo, assicurando tra l’altro la possibilità di effettuare la diagnostica puntuale di ogni componente attraverso il sistema di supervisione. Inoltre la macchina è già predisposta per fornire i dati necessari all’end user, per effettuare e ottimizzare il calcolo della produttività della linea OEE. 

other electrical quantities (the peak power absorbed or generated, the total energy consumed in Kwh...). The end user only has to collect this data, accurately monitor the energy curve of the machine and use tools such as WinCC Powerrate to enable accurate reporting. By adopting the concept of Siemens OPL on their machines, Universal Pack provides the end user a high degree of standardization in both hardware and software, and undoubted savings in the management of spare parts and

routine machine maintenance. Then, using the provided OMAC PackML data interface, even at the level of communication costs of integrating the sachet filling machine in a complete production line are minimized, among other things enabling the prompt performing of diagnostics for each component via the supervision system. On top of that the machine is already set to supply the data needed enabling the end user to calculate and optimise OEE line productivity. 

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[ CONTROLLO MACCHINA: COMPATTO E POTENTE Con il nuovo Panel PC 725, B&R offre una soluzione di controllo dal costo contenuto, da utilizzare direttamente sulla macchina. Il montaggio, predisposto su un sistema di bracci rotanti, assicura la flessibilità del posizionamento e fornisce un’interfaccia utente ergonomica, anche in spazi angusti. Panel PC 725 è costruito con grado di protezione IP65 su tutti i lati, per operare anche in condizioni ambientali severe, e può facilmente sopportare spruzzi d’acqua, urti e vibrazioni. Il cablaggio è realizzato all’interno della flangia con cavi standard. Caratteristiche salienti: display touch screen da 15” integrato con interfaccia intuitiva; processore Intel Atom N270 a bassi consumi di potenza, con struttura smussata e senza alette di raffreddamento (facile da pulire). La combinazione tra elevata potenza di calcolo e bassi consumi energetici permette di evitare le ventole di raffreddamento, mentre l’adozione di schede Compact Flash elimina le parti rotanti assicurando al dispositivo robustezza e lunga vita. Panel PC 725 offre dunque le funzionalità di un PC in uno spazio molto ridotto. Con due interfacce Ethernet, tre porte USB 2.0 e un’interfaccia seriale, la comunicazione è garantita sia a livello macchina sia tramite rete aziendale.

Automazione macchine: una piattaforma  La nuova piattaforma per l’automazione delle macchine proposta da Omron si chiama Sysmac (System for Machine Automation Control); è sviluppata secondo standard hardware e software aperti, e assicura semplicità e velocità d’uso e di programmazione. Questa soluzione prevede l'impiego di un unico controllore (il nuovo Sysmac NJ che integra motion, controllo PLC, networking e ispezione ottica) tramite una sola connessione e un unico software, ovvero il nuovo Sysmac Studio che include configurazione, programmazione, simulazione e monitoraggio. La rete EtherCAT fa da collante tra controllo di movimento, visione, sensori e attuatori. Vantaggio immediato di questa architettura è l'integrazione, in un'unica piattaforma, delle competenze Omron in fatto di controllo delle macchine (PLC) e del movimento (motion); i dispositivi sul campo vengono controllati tramite una sola rete macchine e programmati da un unico software. Sysmac, fra l’altro, risponde all’esigenza di espandere le macchine in base all'applicazione, senza compromettere prestazioni e velocità, è conforme ai principali standard mondiali (Direttive CE, cULus, Lloyd, NK…) e presenta un impatto ambientale ridotto. Machine control: compact and powerful With the new panel PC 725, B&R provides a low cost control solution to be used directly on the machine. Its assembly which is arranged around a system of rotating arms, ensures flexibility of ositioning and provides an ergonomic user interface, even in crapmped spaces. Panel PC 725 is built with IP65 grade protection on all sides, designed to operate in harsh environments and can easily withstand splashes of water, shocks and vibrations. The wiring runs inside the flange using standard cables. Main characteristics: 15" touchscreen integrated with an intuitive interface; Intel Atom N270 processor with low power consumption, rounded structure without cooling fins (easy to clean). The combination of high computation power and low power consumption eliminates the need for cooling fans, while the adoption of Compact Flash cards eliminates the rotating parts of the device, ensuring sturdiness and a long lifespan.

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Hence Panel PC 725 provides the functionalities of a PC in a fraction of the space. With two Ethernet interfaces, three USB 2.0 ports and a serial interface, communication is ensured both at machine as well as company network level.

High power compact VLT® inverter Among the most compact high power category in the power range from 90 to 250 kW, the new Danfoss VLT® D Frame drive inverters are 32% more compact than previous versions, thanks to a redesign of the power stages. Presented at SPS/IPC/Drives Italia, the D Frame inverters, despite their size, integrate the RFI filter series and the inductances on the intermediate circuit and facilitating retrofitting operations in existing systems. They are available with IP20, IP21 and IP 54 grade protection; the IP20 version in particular has been designed for installation inside an electrical panel (all live parts are protected from accidental contact). New options. For the IP21/IP54

AUTOMATION & CONTROLS

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Inverter VLT® ad alta potenza e compatti  Tra i più compatti della categoria high power nella gamma di potenza da 90 a 250 kW, i nuovi inverter D Frames VLT® Driver di Danfoss risultano del 32% più compatti rispetto alle versioni precedenti, grazie a una riprogettazione degli stadi di potenza. Gli inverter D Frames, in mostra alla fiera SPS/IPC/Drives Italia, nonostante la compatezza, integrano di serie il filtro RFI e le induttanze sul circuito intermedio e facilitano le operazioni di retrofitting in impianti esistenti. Sono disponibili con gradi di protezione IP20, IP21 e IP 54; la versione IP20, in particolare, è studiata per l'installazione all’interno di un quadro elettrico (tutte le parti sotto tensione sono protette dai contatti accidentali). Nuove opzioni. Per le versioni IP21/IP54 sono ora offerte ulteriori opzioni di linea (in precedenza disponibili solo per le taglie di potenza più grandi). Ciò significa che le unità possono essere ordinate con fusibili, sezionatore, teleruttore o magnetotermico, da fornire singolarmente o in combinazione tra loro. Sono alloggiate in un contenitore aggiuntivo che si estende nella parte bassa dell’azionamento, aumentando leggermente l'altezza di installazione, pur mantenendo il design compatto dell’unità. È disponibile anche una scaldiglia anticondensa con alimentazione 230 Vac. Miglior raffreddamento. Grazie alla nuova gestione dei flussi d’aria, Danfoss ha migliorato ulteriormente il sistema di raffreddamento dell’unità. Ora è infatti possibile accedere direttamente ai condotti di ventilazione, garantita da un nuovo ventilatore a 48Vdc dotato di contatore delle ore di funzionamento.

versions more line options are now offered (previously available only for larger power sizes). This means that units can be ordered with fuses, breaker, circuit breaker or contactor, that are provided singly or combined together. They are housed in an additional container which extends in the lower part of the drive, slightly increasing the installation height, while maintaining the compact design of the unit. An anti-condensation heater powered at 230 Vac is also available. Better cooling. Thanks to the new management of air flow, Danfoss has further improved the cooling system. The ventilation ducts, featuring a new 48Vdc fan equipped with operation hour counter, are now directly accessible.

Machine automation: a platform The new machine automation platform proposed by Omron is called Sysmac (System for Machine Automation Control), developed according to standard hardware and open software, and

ensures speed and ease of use and of programming. This solution involves the use of a single controller (the new Sysmac NJ that integrates motion, PLC control, networking, and optical inspection) via a single connection and a single software, this being the new Sysmac Studio that includes configuration, programming, simulation and monitoring. The EtherCAT network connects motion control, vision, sensors and actuators. The immediate advantage of this architecture is the integration into a single platform of Omron’s skills and knowhow in terms of machine (PLC) and motion control; the devices in the field are controlled via a single machine network and programmed by a single software. Sysmac, among other things, addresses the need to expand the machines according to the application, without compromising performance and speed, is compliant with the main world standards (EC directives, cULus, Lloyd, NK ...) and has a reduced environmental impact.

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AUTOMATION & CONTROLS

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Touch ecoPanel The new range of touch screen operator panels Touch ecoPanel 604LC and 607 LC by VIPA Italia combine the potential of Movicon HMI with the simplified and userfriendly interface of Movicon Basic, making for an economic advantage to the user without compromising on quality. This is a versatile product, with an IP65 plastic case, Ethernet communication interface, serials (RS232/485/422), USB, MPI/DP. 128 MB memory enables using the ecoPanels in applications in which CPU is of the PLC series S100-200, a VIPA Speed7, or other PLCs on the market. Movicon Basic is a development environment for projects whose destination platform ranges from Windows CE to Windows 7 and enables the use of unlimited variables, with the possibility of automatically importing variables from the PLC using the driver libraries pre-installed for VIPA PLCs. Other characteristics: client OPC, timed events management, integrated AWL logic (Step5-Step7), editor with vector graphics, complete with object libraries, advanced graphic animation functions, management of all alarms and events, management of import/export of formulas, integrated TCP/IP networking, integrated trend management with advanced data analysis functions, management of all users and passwords.

High-performance micromotors

Touch ecoPanel  La nuova gamma di pannelli operatore touch screen Touch ecoPanel 604LC e 607 LC Di VIPA Italia uniscono le potenzialità di Movicon HMI e l’interfaccia semplificata e user-friendly di Movicon Basic a un’elevata convenienza economica, senza rinunciare alla qualità. Si tratta di un prodotto versatile, con case in speciale materiale plastico IP65, interfacce di comunicazione Ethernet, seriali (RS232/485/422), USB, MPI/DP. La memoria di 128 MB consente l’utilizzo degli ecoPanel in applicazioni in cui la CPU può essere della serie di PLC S100/200, una Speed7 di VIPA, o un altro PLC di mercato. Movicon Basic è un ambiente di sviluppo per progetti la cui piattaforma di destinazione va da Windows CE fino a Windows 7 e permette l’utilizzo di variabili illimitate, con la possibilità di importare in automatico le variabili dal PLC grazie alle librerie di driver preinstallate per i PLC VIPA. Altre caratteristiche sono: OPC client, gestione eventi a tempo, logica AWL integrata (Step5/Step7), editor con grafica vettoriale completo di librerie oggetti, funzioni avanzate di animazione grafica, completa gestione allarmi ed eventi, gestione di import/export delle ricette, networking TCP-IP integrato, gestione integrata dei trend con funzioni avanzate di data analysis, gestione completa di utenti e password.

Micromotori ad alte prestazioni

Servotecnica will be presenting a series of innovations at the next SPS/IPC/DRIVES Italy (Parma, 22nd-24th May 2012), among which the latest micromotors with graphite switching developed by its represented company Faulhaber. These are the models of the 3272... CR series and inaugurate a new DC micromotors performance standard: through the use of high quality materials and advanced technologies, they are in fact extremely sturdy and durable; on top of that they have a torque of 120 mNm despite measuring only 32 mm in diameter and 72 in length. Their high performance is due to the Faulhaber ironless stator coil system, which is an integral part of the overall design. At a nominal voltage of between 12V and 48V, the 3272... CR series delivers high torque and at the same time, maintains the slope of the n/M highly flat curve, reducing the total weight of the DC micromotors to only 312 grams. These components are highly modular. Each unit can be equipped with a 3 channel encoder, also available in LineDriver design, and be combined with a range of madeto-measure precision reduction units. The Faulhaber SC 5008 speed control card or the MCDC 3006 Motion Controller can be used to control the micromotor speed or to manage the same when it is used as a positioning unit.

 Servotecnica presenta a SPS/IPC/DRIVES Italia (Parma, 22-24 maggio 2012) una serie di novità tra cui spiccano gli ultimi micromotori con commutazione in grafite sviluppati dalla rappresentata Faulhaber. Sono i modelli della serie 3272...CR e inaugurano un nuovo standard di prestazione dei micromotori DC: grazie all’impiego di materiali di altissima qualità e di tecnologie all'avanguardia, risultano infatti estremamente robusti e durevoli; inoltre vantano una coppia di 120 mNm nonostante misurino solo 32 mm di diametro e 72 di lunghezza. Le loro elevate prestazioni si devono al sistema Faulhaber con bobina dello statore senza ferro, che è parte integrante del disegno complessivo. A una tensione nominale compresa tra 12V e 48V, la serie 3272...CR eroga una coppia elevata e, al contempo, mantiene la pendenza della n / M curva estremamente piatta, riducendo il peso totale dei micromotori DC a soli 312 grammi. Questi componenti sono fortemente modulari. Ciascuna unità può essere dotata di un encoder a 3 canali, disponibile anche in design LineDriver, e venire combinata con una gamma su misura di riduttori di precisione. La scheda di controllo velocità Faulhaber SC 5008 o il Motion Controller MCDC 3006 possono essere utilizzati per controllare la velocità del micromotore o per gestirlo quando venga impiegato come unità di posizionamento.

Track&trace reader

Lettore per il track&trace

Compact design, seamless integration into different IT environments in the industrial field, intuitive operation and maximum scanning performance for reliable track&trace operations. These are the characteristics of Lector®620 scanners, developed by Sick in a range of basic models, for universal applications, for the typical high-speeds of packaging or shipment, and for direct marking of components (laser etching or punching). Its metal case with grade IP65 protection (IP67 optional) is up to two thirds smaller than average while offering high performance. In particular, the 43 x 67 mm2 field of view provides a depth of 50 mm and a 100 mm read distance; on top of that all the images captured with a frequency of 60 Hz are decoded in real time. The commissioning of the Lector® 620 is intuitive and simple, thanks to the laser guided pointer alignment and the parameterisation of the device via buttons and LEDs in different colors. For parameterizing the advanced features, the intuitive GUI SOPAS gives total access to the single reader functions. Communication protocols supported: Ethernet TCP/IP, FTP, Ethernet IP, Profinet, CAN, RS 232/422/485, USB and digital I/O.

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 Design compatto, perfetta integrazione nei diversi ambienti IT in ambito industriale, utilizzo intuitivo e massime performance di lettura per operazioni di track&trace affidabili. Sono le caratteristiche dei lettori Lector®620, sviluppati da Sick in più varianti di base, per applicazioni universali, per le alte velocità tipiche del packaging o delle spedizioni, e per la marcatura diretta di componenti (punzonatura o laseratura). La custodia in metallo con grado di protezione IP65 (IP67 optional) è fino a due terzi più piccola rispetto alla media e le prestazioni sono elevate. In particolare, il campo visivo di 43 x 67 mm2 fornisce una profondità di 50 mm a una distanza di lettura di 100 mm; inoltre la decodifica di tutte le immagini catturate con una frequenza di 60 Hz avviene in tempo reale. La messa in funzione del Lector®620 è molto semplice perché intuitiva, grazie all’allineamento guidato da puntatori laser e alla possibilità di parametrizzare il dispositivo tramite pulsanti e LED luminosi di differente colore. Per la parametrizzazione delle caratteristiche avanzate, il GUI intuitivo SOPAS garantisce la più totale accessibilità alle singole funzionalità del lettore. Protocolli di comunicazione supportati: Ethernet TCP / IP, FTP, Ethernet IP, Profinet, CAN, RS 232/422/485, USB e I / O digitali.

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 I sistemi meccatronici di Wittenstein offrono soluzioni versatili, configurate in base alle concrete necessità applicative, dalla più semplice alla più performante, scegliendo tra una possibilità illimitata di combinazioni. Nella gamma meccatronica spiccano diverse soluzioni. • I servoattuatori rotativi e lineari della famiglia TPM+ sono caratterizzati da alta dinamica, coppie fino a 10.000 Nm, straordinaria densità di potenza ed estrema compattezza; • i servoattuatori SPM+ e TPM+ endurance sono raffreddati per convezione o a liquido, per una migliore efficienza energetica; • i sistemi lineari con servoattuatore RPM+ integrano motore, riduttore, pignone e cremagliera, per ottenere prestazioni ai massimi livelli, fino a 112 kN. • Gli attuatori Ternary®, disponibili in esecuzione rotativa o lineare, rappresentano un’alternativa valida alle soluzioni standard. • Per applicazioni in ambienti asettici o che necessitano di particolari misure igieniche e alta precisione di posizionamento è disponibile il servoattuatore in acciaio inossidabile axenia-CPM, resistente contro un’ampia varietà di agenti detergenti aggressivi. • Progettati principalmente per il settore della robotica, i micromotori brushless a magneti permanenti MSSI arrivano a erogare coppie fino a 220 Nm e offrono un’elevata capacità di sovraccarico. • Anche nel campo dell’elettromobilità Wittenstein propone diverse soluzioni che, combinando elettronica, motore e riduttore, raggiungono una potenza massima di 157 kW. Fortemente orientata alle molteplici esigenze dei costruttori, Wittenstein è diventata nel corso degli anni un partner in grado di fornire soluzioni efficaci e mirate, grazie alle sue risorse umane e al know how tecnologico maturato.

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Eccellenza meccatronica

RPM+

TPM+

Mechatronic excellence Wittenstein mechatronic systems offer versatile solutions configured according to specific application needs, from the simplest to the most performant, choosing from an unlimited possibility of combinations. Their mechatronic range includes the following solutions. • The TPM+ family rotary and linear servo actuators that feature high dynamics, torques up to 10,000 Nm, extraordinary power density and are highly compact; • The SPM+ and TPM+ endurance convection or liquid cooled servo actuators for better energy efficiency; • the RPM+ linear system servo actuators with integrated motor, gear reduction unit, rack and pinion, to obtain maximum performance, up to 112 kN. • The Ternary® actuators, available in rotary or linear versions, represent a valid alternative to standard solutions. • For applications in aseptic areas or that require special sanitation and high-precision positioning the stainless steel Axenia-CPM servo actuator is available, resistant to a wide variety of aggressive cleaning agents. • Designed primarily for the field of robotics, the MSSI brushless permanent magnet micromotors deliver up to 220 Nm torque and provide a high overload capacity. • In the field of electromobility Wittenstein offers various solutions that combine electronics, motor and gear reduction unit, reaching a maximum power of 157 kW. Strongly oriented to the multiple needs of manufacturers, over the years Wittenstein has become a partner capable of providing effective and targeted solutions, thanks to its human resources and wealth of technological knowhow.

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SEMPLICITÀ INNOVAZIONE

LA MIGLIORE SOLUZIONE PER UN ETICHETTAGGIO CON ETICHETTE SLEEVE TERMORETRAIBILI Progettata per rispondere alla crescente domanda di etichette shrink sleeve, Sidel ROLLSLEEVE è una flessibile soluzione “2 in1” che consente di alternare con facilità etichette sleeve termoretraibili per contenitori con forme particolari alle classiche applicazioni con colla a caldo. L’etichettatrice rotativa è dotata di una stazione di etichettaggio lineare ergonomica, robusta e precisa. Alla semplicità della consolidata tecnologia roll-fed, Sidel ROLLSLEEVE unisce l’innovativo processo shrink sleeve per applicazioni ad alta velocità. Il risultato è un insieme di vantaggi: sotto il profilo delle tipologie di materiali per il film, in termini di risparmio e nella totale assenza di utilizzo di colle e solventi. Per ulteriori informazioni su Sidel Rollsleeve, visitate oggi il nostro sito sidel.com WORK WITH US & GET A BETTER MATCH

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Automazione per la sicurezza  Tra le soluzioni safety di Panasonic spicca il nuovo concept FPSafe, che sviluppa la massima integrazione tra le funzioni di automazione e quelle di sicurezza. Questa soluzione si basa sul controller FPSafe (SIL3) collegabile in seriale a qualsiasi Plc Serie FP (anche agli ultracompatti) che, grazie a specifiche librerie per ambiente IEC61131, monitorizza stati, funzioni e diagnostica safety. Peculiarita di FPSafe è l’assenza di scan time: la mappatura logica delle funzioni permette di assicurare tempi di risposta immediati e interventi in tempo reale, con conseguenze rilevanti sulla compattezza della macchina. Il modulo base è programmabile mediante un tool software intuitivo che permette di gestire sino a 7 funzioni di sicurezza (nel caso di reset comune) e logiche tra I/O safety. Sono inoltre disponibili moduli espansi con ulteriori I/O e safe motion. L'unità di monitoraggio safe motion può gestire il controllo di due assi, monitorando fino a 3 velocità e il segnale di motore fermo (funzione standardizzata Safe Stop1 SS1), fino ad un massimo di 1200 Hz. Implementato anche il monitoraggio motion di motore fermo, posizione, velocità di rotazione, direzione, freno motore. SISTEMA INTEGRATO PER IL CONTROLLO DEI RIPARI MOBILI PSENsgate di Pilz integra tutte le funzioni per un controllo ottimale dei ripari mobili: arresto di emergenza, sblocco di emergenza e due pulsanti luminosi per un utilizzo ancora più efficiente. Grazie a questa integrazione è possibile ridurre i costi di installazione e quelli correlati a eventuali ulteriori interruttori di sicurezza (pulsanti di arresto di emergenza). PSENsgate può essere utilizzato nei più svariati settori. INTEGRATED SYSTEM FOR SAFETY GATE MONITORING PSENsgate by Pilz has all the functions needed for optimum safety gate monitoring already integrated: E-STOP, escape release and two illuminated buttons for operation. With three functions in one system you can reduce installation work, as well as the costs for additional safety switches such as ESTOP pushbuttons. PSENsgate can be used in a variety of industries.

Automation for safety Panasonic safety solutions feature the new concept FPSafe, with its maximum integration between automation and safety functions. The advantages of this approach ranging from sectioning of the safety intervention area to the in-phase stopping of the machine as a result of a safety event. This solution is based on the FPSafe (SIL 3) controller that can be serially connected to any FP Series PLC (even the ultra-compact ones) that, thanks to specific libraries for IEC61131 environment, monitors state, safety and diagnostic functions. The peculiarity of FPSafe is the absence of scan time: the logical mapping of the function ensures immediate response times and real time intervention, with important consequences on the compactness of the machine. The basic module is programmable via an intuitive software tool that enables the management up to 7 safety features (in case of common resets) and between logical I/O safety. Additional modules expanded with I/O and safe motion are also available. The safe motion monitoring unit can manage the control of two axes, monitoring up to 3 speeds and the stopped motor signal (Safe Stop1 SS1 standardized function), up to a maximum of 1200 Hz. Also implemented the motion monitoring of motor standstill, position, rotation speed, direction and brake.

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AUTOMATION & CONTROLS

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Automatismi: al cuore della tecnologia CX5020 di Beckhoff si è rivelato la soluzione ideale dal punto di vista del controllo logica impianto grazie a TwinCAT-PLC e alla sua interconnessione con gli applicativi in ambiente Microsoft®, necessaria per la corretta gestione della catena logistica, scambiando dati in real-time direttamente in rete ed eliminando le latenze. TwinCAT-PLC consente lo scambio dati con applicativi Microsoft® direttamente con funzioni PLC in qualunque ambiente di programmazione siano scritti, senza inventare nulla. Il protocollo EtherCAT, disponibile direttamente sul CX5020, è stato scelto per la possibilità pressoché immediata di upgrade della configurazione hardware per eventuali implementazioni di ulteriori dispositivi con la possibilità di remotare porte Ethernet disponibili per Win XP, migliorando così la comunicabilità del PC stesso. È la struttura stessa del CX5020 che ha consentito, con un investimento minimo, di risolvere con un’unica piattaforma tutte le problematiche e le esigenze del cliente. È facile riuscire, con il CX5020.

Automatisms: at the heart of technology The CX5020 by Beckhoff has proven to be the ideal solution in terms of the logic control system thanks to TwinCAT PLC and its interconnection with the applications in Microsoft® required for the correctly running the supply chain, exchanging data in real-time on the network and eliminating any latent periods. TwinCAT PLC enables exchange of data with Microsoft® applications directly using PLC functions whatever programming environment they have been created in, without additional procedures. The EtherCAT protocol, directly available on the CX5020, was chosen for its straightforward hardware configuration upgrade facility as well as for the potential implementation of any additional devices with the possibility of remoting Ethernet ports available for Win XP, thus improving PC communicability. The very structure of the CX5020 has, with minimal investment, has enabled customer problems and needs to be solved using a single platform. Success comes easily with the CX5020.

CONTROLLO E SMISTAMENTO: BUONE NUOVE FLESSIBILITÀ Con l’aiuto dell’elettronica Beckhoff, FBA Srl ha messo a punto un sistema automatico in grado di effettuare l’identificazione e lo smistamento di colli di forma e dimensione diversa, secondo parametri che l’utilizzatore definisce e modifica a seconda delle esigenze. obiettivo era realizzare una linea per rilevare peso, volume e barcode di singoli colli con successivo smistamento, capace di operare in automatico con la massima precisione e flessibilità, e di integrarsi senza problemi nel sistema di handling e tracciabilità dell’utilizzatore. Beneficiari: corrieri, case di spedizione e quanti debbano gestire quotidianamente una moltitudine di oggetti, diversi per configurazione e peso, di cui tracciare il percorso. Che la sfida fosse impegnativa lo si desume dalle caratteristiche della macchi-

L’

Control and sorting: good news FLEXIBILITY With the aid of Beckhoff electronics, FBA Srl has developed an automatic system able to perform the identification and sorting of parcels of different shapes and sizes, according to parameters that the user defines and modifies to suit specific requirements.

The goal was to create a line to detect weight, volume and barcodes of individual packages with subsequent sorting, capable of operating automatically with the greatest accuracy and flexibility, and

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integrating seamlessly into the user’s handling and tracking system. Beneficiaries: carriers, forwarding agents and any organization that has to manage a multitude of objects on a daily basis that differ in configuration

na sviluppata da FBA di Torre d’Isola (PV), costruttore specializzato di sistemi per la movimentazione interna delle merci. Si chiama Packmaster Light ed effettua tutte le operazioni regolandosi, di volta in volta, sui parametri stabiliti dall’utilizzatore. Le funzioni sono molte e sofisticate, ma il funzionamento semplice: per assicurare le prestazioni promesse, FBA ha integrato in un’unica architettura modulare tutta l’elettronica, che gestisce e ottimizza la comunicazione fra i vari componenti della Packmaster, e fra la macchina e il gestionale dell’utilizza-

and weight and that must be traceable. The fact that the challenge was demanding can be judged by the characteristics of the machine developed by FBA, a specialized manufacturer of internal goods handling systems based at Torre d'Isola (PV). The new system is called Packmaster Light and performs all the operations conforming to the parameters set by the user to suit each single occasion. The functions are highly sophisticated but the way the machine operates is simple: to ensure the promised

performance, FBA has integrated all the electronics into a single modular architecture which manages and optimises communication between the various Packmaster components and between the machine and user’s management software. The development of the machine was partnered by Beckhoff Automation, a company of German origin that develops and implements open automation and control system, present in Italy with its direct branch in Nova Milanese and two other area offices. The result of the collaboration is an original and powerful system

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PIU’ SEMPLICE D I Q U A N T O AV E T E M A I I M M A G I N ATO F I N O R A !

JET STAMP 791 Marcatrice inkjet portatile e per linee di confezionamento - Materiali trattabili: carta, cartone, plastica, legno, cuoio e metalli - 2 righe, fino a 20 caratteri alfanumerici per riga - Altezza caratteri: 3,2 mm tore. Partner di questo sviluppo è stata Beckhoff Automation, impresa di origine tedesca che sviluppa e realizza sistemi aperti per l’automazione e il controllo, presente in Italia con la filiale diretta di Nova Milanese e con altri uffici dislocati sul territorio. Il risultato della collaborazione è un sistema originale e potente, che presenta più di un motivo di interesse. Fabio Sacchi, Sales Manager di FBA ne spiega logica e caratteristiche. Da quali richieste di mercato è nato il progetto Packmaster? Quali risultati si proponeva di ottenere? I grandi hub come le piccole filiali hanno bisogno di ottimizzare la produttività, automatizzare i processi e ridurre al minimo gli errori di rilevazione dati e il nostro sistema Packmaster di identificazione automatica di peso, volume e barcode su colli è stato ideato per questo. L’ultimo e più recente sviluppo di questo sistema si chiama Packmaster Light, lo abbiamo lanciato a Ipack-Ima 2012 nelle due versioni con produttività di 1200 e 1800 colli/h, e risponde alla necessità di automatizzare le linee produttive con il minimo impatto di spazio e di tempo. Si pensi che, in soli 6 metri, con Packmaster Light è possibile ottenere una linea au-

that offers a series of interesting features. Fabio Sacchi, FBA Sales Manager, explains the logic and characteristics of the same. What market demands led to the drawing up of the Packmaster project? What results did you aim to achieve? Major hubs as well as small branch offices need to optimize productivity, automate processes and minimize errors in data collection. Our Packmaster automatic pack weight volume and barcode identification system has been especially designed

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to do just that. The latest and most recent development of this system is called Packmaster Light, which we launched at Ipack-Ima 2012 in two versions, with an output of 1200 and 1800 packages/h, which responds to the need to automate production lines with minimal impact. Consider that in just 6 meters with Packmaster Light you can get a line that performs full automatic loading, measuring and sorting of packages. Furthermore, all machines in the Packmaster series provide real time information on shipments, also

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AUTOMATION & CONTROLS

]

Modulare, potente, “facile” Packmaster Light rappresenta l’ultimo e più aggiornato sistema FBA per l’identificazione di peso, volume e codici a barre di colli. Si distingue per l’architettura semplice, l’installazione veloce, il rapido ritorno dell’investimento e le dimensioni contenute: una linea automatica di soli 6 m risponde alle esigenze più diversificate. Realizzata nelle due versioni da 1200 e 1800 colli/h, entrambe con tecnologia integrata Beckhoff, effettua il monitoraggio al 100% della merce e rende disponibili, in tempo reale, le informazioni sulle spedizioni. Fra le caratteristiche distintive spiccano l’estrema modularità, il controllo all in one con un’interfaccia touch screen estremamente “amichevole”, la possibilità di impiego in modalità degradata, optional rilevanti come il sistema automatico di acquisizione e archiviazione dell’immagine dei colli processati, e la gestione buste. Packmaster Light è corredata di certificazione metrologica ed è conforme agli standard 2004/22/CE MID. FBA Srl (Torre d’Isola, PV) produce e installa sistemi di movimentazione interna e tecnologie di automazione su scala globale - anzitutto in Europa, India e Russia garantendo l’assistenza post-vendita 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Le soluzioni FBA comprendono tutti gli elementi necessari a effettuare pesatura, smistamento, controlli, movimentazione, etichettatura e quant’altro si svolga a fine

linea e in magazzino. Tre le principali famiglie di sistemi, rispettivamente dedicate a corrieri espresso (filiali di smistamento, grandi hub per il trasporto terrestre o aereo…); logistica interna (software, strutture e attrezzature); processi manifatturieri (movimentazione interna di lavorati e semilavorati).

Modular, powerful, "easy" Packmaster Light constitutes the latest and most updated FBA system for package weight, volume and barcode identification. It features simple architecture, easy installation, rapid return on investment and limited size: an automatic line of only 6 m satisfies the most varied demands. Made in two versions with a throughput of 1200 and 1800 packages/h, both with integrated Beckhoff technology, 100% monitoring of goods and real time rendering of shipping information.

tomatica completa che effettua loading, misurazione e smistamento dei colli. Inoltre, tutte le macchine della serie Packmaster forniscono informazioni real time sulle spedizioni, catturando e archiviando anche le immagini dei pacchi stessi. La linea Light, in particolare, è caratterizzata da una struttura molto semplice e poco invasiva, particolarmente veloce da installare e integrabile senza problemi anche presso lo spedizioniere o la filiale più piccoli. Che problemi si sono presentati “in corso d’opera”? Come li avete risolti? Passare da una gestione tradizionale dei dati a una integrata chiede all’operatore un cambio di mentalità che impegna anche il fornitore dell’impiantistica. È sta-

capturing and storing pictures of the selfsame parcels. The Light line in particular features a very simple structure and is minimally invasive, particularly quick to install and can also be easily integrated with the carrier or a smaller subsidiary branch. What problems if any cropped up during its development? How did you solve these? Switching from traditional to integrated data management demands a change of mentality of

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Among its distinctive features, the extreme modularity, all-in-one control with friendly touchscreen interface, the possibility of use in degrade mode as well as important optionals such as automatic processed package picture capture and storage. Packmaster Light comes with metrological certification and fully complies with MID 2004/22/EC standards. FBA Srl (Torre d'Isola, PV) manufactures and installs material handling systems and automation technologies on a global scale - primarily in Europe, India and Russia providing a round-the-clock after-sales service seven days a week. FBA’s solutions include all the elements necessary to perform the weighing, sorting, inspection, handling, labeling, and whatever else takes place at end of the line and during storage. There are three major system families, respectively dedicated to express carriers (sorting offices, major hubs for land or air transport...); internal logistics (software, facilities and equipment); manufacturing processes (internal handling of finished and semi-finished goods).

ta la sola “difficoltà” che abbiamo dovuto affrontare e, onestamente, risolverla non è stato difficile. Nell’economia generale della macchina l’elettronica gioca un ruolo chiave. Perché avete scelto Beckhoff come partner tecnologico? Per quali soluzioni? FBA voleva acquisire una tecnologia allin-one che permettesse al cliente di eliminare i disagi provocati dall'uso del classico PC, per esempio dovuti agli ingombri, o dalla polvere e conseguente necessità di mettere i guanti per usare il mouse e la tastiera… Le competenze di Beckhoff hanno fornito soluzioni a un tempo efficaci e semplici; inoltre, la tecnologia integrata di questo fornitore

the operator that also involves the system supplier. It was the only "problem" we had to face, and honestly, it wasn’t that difficult to solve. Electronics plays a key role in the machine’s general economising. Why did you choose Beckhoff as a technology partner? For which solutions? FBA wanted to acquire an all-in-one technology that would allow the customer to eliminate the problems caused by the use of the classic

permette un impiego molto più funzionale dell'intero sistema di rilevazione, con una gestione coerente e diretta delle informazioni, senza alcun pericolo di dispersione dati. State lavorando allo sviluppo di nuovi progetti? Siamo costantemente impegnati a realizzare macchine sempre più avanzate, in grado di creare valore aggiunto per i diversi tipi di utilizzatore. L'integrazione di questi sistemi con soluzioni di etichettatura automatica e smistamento, insieme all’adozione delle nuove tecnologie all-inone, ci rende competitivi e in grado di implementare le soluzioni create di volta in volta, per migliorare le singole funzioni e l’insieme del prodotto-servizio. 

PC, for example due to bulk, or the dust and the consequent need to put on gloves to use the mouse and keyboard... Beckhoff’s skills and knowhow led them to provide solutions at one and the same time effective and relatively simple; what is more, their integrated technology leads to a much more functional usage of the scanning and capture system, enabling a clearly coherent, direct management of information without any danger of data dispersal.

Do you have any new projects in the pipeline? We are constantly committed to creating increasingly advanced machines, capable of generating added value for the various types of user. The integration between these systems and automatic labeling and sorting solutions, together with the adoption of new all-in-one technologies, makes us competitive and capable of implementing closely customised solutions, improving individual functions and the overall  product-service package.

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E N O I Z A M U R S O F A N I U ’ L N I T N i t O a C aDook

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Tutte le informazioni sull’industria dei materiali e macchine per l’imballaggio e il confezionamento trovano spazio nella BancaDati PackBook. La BancaDati è stata realizzata con lo scopo di migliorare la presentazione e la ricerca delle informazioni, nonché di consentire il loro costante aggiornamento e ampliamento. A disposizione nuovi servizi dedicati:  interfaccia per gestire in autonomia contenuti  spazi per news ed eventi aziendali  scheda prodotto multimediali (video e foto)  area comunicati stampa aziendali  modulo di richiesta di informazioni  oltre 14.000 utenti unici/mese

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Edizioni Dativo S.r.l. Via Benigno Crespi, 30/2 - 20159 Milano - Italy - Tel. +39 02 69007733 Fax +39 02 69007664 - www.packmedia.net


[ COMPONENTS & OTHER EQUIPMENTS ]

Sistemi e componenti lineari

Monitorare dati durante il trasporto Il sistema di monitoraggio dati Saveris™ di Testo SpA garantisce la misura precisa di umidità e temperatura in svariate applicazioni e documenta in modo centralizzato i valori rilevati. Il sistema emette segnali di allarme al superamento dei limiti e può essere utilizzato anche come strumento mobile, durante il trasporto di prodotti alimentari o farmaceutici. Durante il trasporto, le sonde trasferiscono tutti i valori e trasmettono un segnale di allarme via wireless all’unità di controllo che, collocata nella cabina del conducente, mostra tutte le informazioni sul display. In contemporanea, una stampante a infrarossi stampa i valori nel sito di destinazione della merce. Non appena le sonde entrano nell’area di copertura del sistema Saveris, tutte le misure vengono memorizzate automaticamente e in modo centralizzato in un database. Il software Saveris™ genera report in PDF non modificabili (giornalieri, settimanali o mensili).

Linear systems and components Since 1991 Linearteck has been the prime Italian Line Systems Center authorized by INA (Schaeffler Group, D), the German company that produces ball runner guides and trolleys. Thanks to INA’s full backing, empowered by twenty years experience of cooperation, Linearteck can offer linear systems and components; indeed, backed up by the INA technicalcommercial department, the Calderara di Reno (BO) based concern is able to provide all its customers with the support and technical assistance they need. The Linearteck Line System Center has its own spare parts storage facilities and an especially equipped workshop for cutting bars and guide rails and for the modular assembly of grinded

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 Linearteck, dal 1991, è il primo Centro Sistemi Lineari Italiano autorizzato INA (Schaeffler Group, D), produttore tedesco di guide e carrelli a ricircolo di sfere. Grazie al supporto di INA e a una collaborazione ventennale, Linearteck propone sistemi e componenti lineari; inoltre, con l’appoggio tecnico-commerciale di INA, l’azienda di Calderara di Reno (BO) è in grado di fornire un adeguato supporto di assistenza tecnica ai clienti. Il Centro Sistemi Lineari di Linearteck dispone di un proprio magazzino scorte e di un’officina opportunamente attrezzata per l’esecuzione di tagli di barre e guide lineari e per il montaggio modulare a giunzioni rettificate. Grazie all’esperienza specifica acquisita, Linearteck progetta e produce le unità lineari LITEK™, offerte in una gamma di otto taglie (50, 70, 72, 90, 100, 101, 120, 160) con trenta varianti e tre tipi di movimentazione, azionamento a cinghia, a vite e a motore lineare. La gamma di prodotti disponibili a stock si estende alle case rappresentate Stabilus GmbH e Omnitrack Ltd. La prima produce molle a gas (lift-o-mat, inox line AISI 316), ammortizzatori (stab-o-shoc), molle regolabili (bloc-o-lift) e accessori per il fissaggio. Omnitrack si è invece affermata come costruttore di sfere portanti a ricircolo di sfere totale (funzionamento ottimale in qualsiasi posizione) o convenzionale.

Controllo al 100% degli imballaggi  L’azienda francese Luceo Inspection Worldwide (parte del gruppo Tiama) presenta a Eurocarne ThermoSecure, una gamma di macchine per il controllo degli imballaggi tramite video camera. In particolare, viene controllata la qualità delle saldature, della marcatura e dell’etichettatura, rilevando i packaging con etichette mal posizionate o stampe poco leggibili o saldature contaminate… Viene inoltre verificata, in automatico e ad alte velocità, la conformità dei dati di pesoprezzatura per i prodotti confezionati a peso variabile (affettati, prodotti di macelleria, piatti pronti).

joints.Linearteck produces the LITEK™ line unit, designed by the Calderara di Reno (BO) based concern on the basis of specifically built up knowhow. They are available in a range of eight sizes (50, 70, 72, 90, 100, 101, 120, 160) with three variants and three types of handling with belt, screw and linear motor drive. The range of products available in stock also include represented companies Stabilus GmbH and Omnitrack Ltd. Stabilus is specialized in the production of gas springs (lift-omat, AISI 316 stainless steel line), shock absorbers (stab-o-shoc) and adjustable springs (bloc-o-lift) and fixing accessories. Omnitrack is successful in the market for constructing total capacity (optimum functioning in any position) and conventional ball units.

Data monitoring during transport The Saveris™ data monitoring system by Testo SpA guarantees precise measurement of humidity and temperature in a variety of applications and centralized documentation of relevant values. The system sends alarm signals whenever limits are exceeded and can also be used as a mobile device during transport of food or pharmaceutical products. During transport, the probes transfer all values and transmit a wireless alarm signal to the control unit, which displays all information for the driver. At the same time, an infrared printer prints the values at the product destination site. As soon as the probes enter the coverage area of the Saveris system, all measurements are

automatically memorized in a central database. The Saveris™ software makes read-only PDF reports (daily, weekly or monthly).

100% control of packaging The French company Luceo Inspection Worldwide (part of the Tiama group) at Eurocarne will be presenting ThermoSecure, a range of packaging machinery for controlling packaging via video camera. In particular sealing, marking and labeling quality is monitored, revealing packaging with poorly positioned labels, poorly legible print or contaminated seals... The system also performs a high speed control of weight-price data compliance for packed variable weight products (sliced cold cuts, butchery products, ready meals).

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ADVERTISERS

]

3/2012 5/2012

INSERZIONISTI ADVERTISERS INSERZIONISTI ADVERTISERS INSERZIO A ACMA ...........................................11 ALTECH........................................77 ALTER ECO .................................33 AUTOROTOR ...............................79 B B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE ................................3 BECKHOFF ...................................7 BOSCH REXROTH...................... 45 C CICRESPI .............................IV Cop. CONTROL TECHNIQUES.....III Cop. E EMBALLAGE 2012 .......................81

G G.B. GNUDI BRUNO ..............12-13 GRAFE ITALIA .............................15 I I.G.C. ............................................17 IMAGE S.......................................28 K KARR ITALIANA ...........................48 KHS ..............................................47 M MARKEM-IMAJE..........................41 MONDI ....................................31-64 N NORDSON ITALIA .................II Cop. P PHARMINTECH 2013 ..................61 PILOT ITALIA ................................51 PILZ ITALIA...................................35

S SERVICE AIR................................71 SERVOTECNICA ............................4 SIDEL CORPORATE.....................72 SIEMENS ................................65-66 SYSTEM .......................................18 T TGM-TECNOMACHINES .............73 V VERIMEC......................................42 VILLA L. & FIGLIO ........................75 VIPA ITALIA...................................22 Y YELLOW & YELLOW ...................55 Z ZANASI.........................................57 ZENITH.........................................49

Enti, aziende e associazioni citate su questo numero A ACMA SPA..................................................44 AETNA GROUP SPA ..................................63 AIPE - ASS. ITALIANA POLISTIRENE ESPANSO ...................................................40 AL ARD PALESTINIAN AGRI . ..................14 ALIPLAST SPA............................................47 ALLEGRI CESARE SPA..............................52 ALPLA ITALIA SRL .....................................50 ARCA ETICHETTE SPA..............................53 ASSOLATTE ...............................................10 ASTICARTA SPA ........................................24 B B&R AUTOMAZIONE IND. SRL.................69 BECKHOFF AUTOMATION SRL .........39, 74 BIZERBA SPA .............................................53 BOLOGNAFIERE SPA................................34 BOSCH REXROTH SPA .......................40, 45 C CESENA FIERA SPA.....................................9 CGP INDUSTRIES SAS ..............................62 COCA COLA ITALIA SRL...........................27 COMEXPOSIUM ...........................................9 CONSERVE ITALIA.....................................23 COSMOFARMA SRL ..................................34

F FBA SRL......................................................74 FEDERALIMENTARE............................19, 29 FEDERCHIMICA - AVISA ...........................30 FIERE DI PARMA SPA............................8, 10

N NABIL FACTORY FOOD PRODCUTS .......14 NIADA SRL ................................................52 NORTAN SRL .............................................54 NÜRNBERGMESSE ITALIA SRL..................8

G GEMA MACCHINE AUTOMATICHE SRL ..xx GIFLEX ........................................................33 GRAANSTOKERIJ FILLIERS......................24 GRANAROLO SPA .....................................23

O O-I EUROPE SARL .....................................24 OMRON ELECTRONICS SPA..............40, 69 OMS OFFICINA MECCANICA SESTESE ..62 OSTE-DRUCK.............................................10

H HIJAZI AND GHOSHEH GROUP - AL MARAI EST. FOR FOOD IND.....................14

P P.E. LABELLERS SPA ................................36 PACKLAB SRL............................................54 PANASONIC ELECTRIC WORKS ITALIA .73 PHARMINTECH SRL ..................................34 PHILADELPHIA CHOCOLATE MANUF.....14 PILZ ITALIA SRL .........................................73 PIRA INTERNATIONAL ..............................25 PRIMERA TECHNOLOGY EUROPE .........56 PRIMETEC SRL...........................................56 PROMETEIA................................................29 PUNTO PACK SRL......................................xx

I ICE - AGENZIA PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE.....................................................14 IMBALLAGGI P.K. .....................................63 INDICOD-ECR ............................................36 IPACK-IMA SPA..........................................34 IST. ITALIANO IMBALLAGGIO......19, 21, 29 K KARR ITALIANA SRL .................................43 KÖLNMESSE SRL ................................10, 24

D D-SIGN SRL................................................23 DALTER ALIMENTARI SPA........................23 DANFOSS SRL ...........................................69 DCM SRL ....................................................53 DECHEMA E.V..............................................9 DISPENSA-MATIC ......................................53

I L3A SRL ......................................................62 LA LINEA VERDE SPA ...............................23 LABEL ENGINEERING SRL .......................54 LINEARTECK SRL ......................................80 LISSONI ASSOCIATI SRL ..........................24 LUCEO INSPECTION WORLDWIDE .........80

E ETIPACK SPA .............................................56 EUPC EUR. PLASTICS CONVERTERS......10

M MECWRAP SRL ..........................................59 MESSE DÜSSELDORF GMBH...................10 MULTIVAC ITALIA SRL ........................24, 43 MULTIVAC SEPP GMBH & CO. KG ..........10

82 • 5/2012

R RENSA DI ALBERTO MONTI .....................43 ROBATECH ITALIA SRL U.S......................58 ROBERT BOSCH PACK. TECHN. DIV. .....10 RONZULLI SPA ..........................................46 RULLI RULMECA SPA ...............................62 RUSSELL FINEX LTD. ................................43 S SALONI INTERN. FRANCESI SRL ...............9 SAMA PALESTINE MARKETING FOOD....14 SEALPAC INTERNATIONAL BV ................24 SERVOTECNICA SPA ................................70 SICK SPA ....................................................70 SIDEL SPA ..................................................50 SIEMENS SPA.............................................67 SINIORA FOOD INDUSTRIES....................14 STORA ENSO ITALIA SRL .........................40

SÜDPACK ITALIA SRL ...............................24 SYRAL ITALIA SRL .....................................50 SYSTEM SPA ........................................37, 40 T TECNO PACK SPA.....................................47 TECNOMECCANICA SRL..........................44 TECNOVAC SRL.........................................46 TEREOS SYRAL SAS..................................50 TESTO SPA.................................................80 TETRA PAK ITALIANA SPA........................24 TUTTO PER L’IMBALLO SPA.....................54 U ULMA PACKAGING SRL ...........................46 UNINDUSTRIA BOLOGNA ........................34 UNIPRO ASS. ITALIANA INDUSTRIE COSMETICHE.............................................29 UNIVERSAL PACK SRL..............................67 V VACUUM PUMP SPA .................................46 VERIPACK...................................................43 VERVE SPA.................................................52 VIDEOJET ITALIA SRL ...............................55 VILLA L. & FIGLIO SRL ..............................55 VIPA ITALIA SRL.........................................70 W WITTENSTEIN SPA .....................................xx WORLD JET SRL ........................................56 Z ZENITH SRL................................................48

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