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THE VOICE OF ITALIAN PACKAGING

ISSN: 2037-2183

10/2012 OTTOBRE 6,50€

NUMERO 10 OTTOBRE 2012


REALIZZIAMO I VOSTRI SEGNI

Quando alla Zanasi realizziamo un marcatore a getto d’inchiostro non pensiamo HK\UVNNL[[VTHH[LJOLSV\ZLYHPWLYJVKPÄJHYLPprodotti e gli imballaggi. In un mondo globalizzato in cui tutti propongono sistemi standard, il nostro obiettivo è ascoltare i problemi e risolverli grazie alle competenze tecniche interne su cui investiamo da oltre 30 anni in: meccanica, elettronica, chimica, informatica e design. Siamo gli unici produttori in Italia a non venderti un sistema, ma proporti una soluzione, perché sappiamo quanto è importante che tu faccia lo stesso con i tuoi clienti.

Zanasi S.r.l. / Via Marche,10 / 41049 Sassuolo (MO) / Tel. +39 0536 99.97.11 / info@zanasi.it Filiale Milano / Tel. +39 02 353.65.93 / filialemilano@zanasi.it Filiale Centro-Sud / Tel. +39 0825 68.18.30 / filialecentrosud@zanasi.it / www.zanasi.it


10/2012

SIT-com econdo Wikipedia, la sit-com (situation comedy) è un genere di commedia basato sulla rappresentazione dell'interazione emotiva e sociale di un ristretto numero di personaggi immersi in un ambiente familiare, in cui lo spettatore può facilmente immedesimarsi.

S

Calore ed elettricità. La SIT-com a cui ci riferiamo è qualcosa di diverso che ha più a che fare con quanto scritto da John Boynton Priestley: «La commedia, potremmo dire, è la società che protegge se stessa con un sorriso». È infatti proprio il garbo, la disponibilità, l’allegria, lo stile della famiglia - di Simona Michelotti, della figlia Neni Rossini, di Amedeo e di Marta - ma anche del direttore generale Claudio Carattoni e di tutti i collaboratori a dare fondamento e prospettiva al Gruppo SIT di San Marino, con contorno, ovviamente, di determinazione e intelligenza. Indaffarati a fare. In SIT puntano a differenziarsi su livelli di eccellenza elevati e per questo hanno disegnato un bel piano strategico 2012-2016, che intende far crescere questa realtà per linee interne ed esterne. Come? Nel mercato degli imballaggi stampati in flessografia, in cui è presente con Sarel Plast (PD), aumentando capacità produttiva e migliorando la cultura del servizio, in particolare in termini di controlli igienico-sanitari, standardizzazione della qualità, attendibilità dei tempi di consegna. E poi in quello della stampa rotocalco, insistendo sulla specializzazione di prodotto e dei siti produttivi. Il che spiega la costruzione di un nuovo stabilimento a San Marino, che entrerà in funzione nel 2014. Quest’anno il fatturato del gruppo, confermando un trend di crescita a 2 cifre, sarà di oltre 100 milioni di euro, ma l’obiettivo 2016 è di superare i 160 milioni. Un programma, questo, non finalizzato alla semplice crescita della produzione e del fatturato in sé, ma a raggiungere una massa critica che permetta lo sviluppo interno di una struttura gestionale e organizzativa avanzata. Pensiero veloce. L’intento è coniugare efficienza produttiva con capacità di relazione a livello globale con i grandi gruppi multinazionali. Aver costruito rapporti con clienti, il cui processo di omologazione del fornitore dura 1 anno, e che chiedono che il converter abbia all’interno un panel di persone formate a eseguire i test olfattivi sul materiale, rappresenta un differenziale rispetto ad altre realtà del settore. Carattoni al riguardo precisa: «Sono convinto che tutti i grandi utilizzatori guardino con crescente attenzione all’imballaggio. Non c’è nessuno, a un certo livello, che non si preoccupi di risk assessment, e questo favorisce i trasformatori più strutturati».

ACCELERATION

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Stefano Lavorini

E aggiunge: «Nella filiera cliente-fornitore ha sempre più senso portare avanti progetti strategici comuni e in questa logica bisogna adottare sistemi innovativi di gestione della supply chain. È ormai necessario andare oltre la gestione per commesse per interfacciarsi con il cliente in modo diverso, facendo planning collaborativi in cui si garantisce il materiale a bordo macchina. E noi stiamo investendo in concreto e in modo significativo proprio in quest’area, dove è al lavoro un gruppo ad hoc formato da risorse interne e consulenti esterni». Volontà di precisione. Si tratta di un modo nuovo ma anche rischioso di guardare al mercato, perché impone lucidità di visione e capacità di assumersi rischio imprenditoriale. «È così entusiasmante che non ci pensi» confessa Simona Michelotti, a sdrammatizzare il duro e costante impegno in studio e ricerca. «Oggi si naviga a vista ed è difficile immaginare come cambierà il mondo. Per questo noi vogliamo avere gli strumenti per affrontare qualsiasi sfida. Bisogna essere coraggiosi». Mission possibile. Lo spirito SIT, un esempio per molti, è un mix di molti fattori, che ha al centro un assunto: la serietà. Quella che, per intenderci, porta a essere leali con tutti, siano essi dipendenti o clienti. «… La cosa che nessuno può rimproverare alla SIT è che ci sia qualcuno che ti prende in giro» sottolinea infatti “la” Neni. «Quando diciamo ai dipendenti che la nostra preoccupazione più grande è fare in modo che l’azienda continui a svilupparsi per garantire il benessere di tutti, ci crediamo senza riserve. La vera sfida, oggi, è di condividere con tutti - oggi siamo 400 - i valori su cui abbiamo costruito questa realtà. E per questo ci adoperiamo per dare messaggi chiari, sul “dove” l’azienda vuole andare, sul “perché e il percome” si fanno certe scelte». Condivisione alla sammarinese. In questo modo SIT ha potuto chiedere alle proprie maestranze, anche dei sacrifici. «Ad esempio - spiega Carattoni - dai primi di settembre lavoriamo anche il sabato e la domenica, perché stiamo formando le persone per il nuovo stabilimento che entrerà in produzione e perché abbiamo lavoro da consegnare. Un sacrificio, certo, che però va di pari passo con l’orgoglio, non solo nostro ma di tutti, di aver assunto anche in un momento di difficoltà generale a San Marino, 50 persone dall’inizio del 2012 e di avere in programma di assumerne altre 100 nei prossimi 3 anni. In definitiva. È proprio vero, come dice Simona Michelotti «che bisogna avere un progetto nella vita, altrimenti non si fanno scelte». E noi aggiungiamo: cosa da gente seria, che sa sorridere.

http://www.dativoweb.net/en/content/editorial-october-2012 www.dativoweb.net

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Behind the Cover

Italia Mario De Leo, struttura di metallo, taglio al laser e interventi d’artista, cm 115 x 57

Lettera cosmica, cm 150x100, 2001

Circuito estatico, cm 80x70, collezione privata, 1996

Un gradito ritorno sulle pagine della rivista: Mario De Leo. Nato a Ruvo di Puglia, 68 anni, vive a Monza e lavora a Lissone nello studio “Perlarte”. Negli anni ‘70 alterna l’attività di pittore con quella di musicista (con l’attore etnomusicologo Moni Ovaia, fonda la cooperativa “l’Orchestra”). De Leo usa il disegno, la scultura, la pittura come fusione delle diverse

Punti ascensionali, cm 50x40, 2009

A welcome return to the pages of this publication: Mario De Leo. Born in Ruvo di Puglia, at 68 years old, he resides in Monza and works in the “Perlarte” studio in Lissone. In the ‘70s he alternated his work as a painter with musical pursuits (founding the cooperative “l’Orchestra” along with the actor and ethnomusicologist Moni Ovadia). De Leo’s art fuses the techniques of drawing, sculpture and painting. Some of the artist’s works are featured in permanent exhibitions in national and international museums: the Young Museum in Revere (MN); the Pinacoteca Civica in Ruffano (LE), Castello di Sartirana (PV); Museo d’arte moderna e contemporanea in Tavera (CZ); Guang Dong Museum of Art in Canton, China. 2005 saw his solo exhibition, “Atti Iconografici” (“Iconographic acts”), curated by Claudio Rizzi, at the Galleria Biolchini Arte Contemporanea. In the same year,

tecniche. Opere dell’artista sono in esposizione permanente presso alcuni musei nazionali e internazionali: Young Museum di Revere (MN); Pinacoteca civica di Ruffano (LE), Castello di Sartirana (PV); Museo d’arte moderna e contemporanea di Taverna (CZ); Guang Dong Museum of Art di Canton, Cina. Nel 2005 realizza la personale “Atti Iconografici”, a cura di Claudio Rizzi, alla Galleria Biolchini Arte Contemporanea. Sempre nello stesso anno prende parte alla collettiva itinerante “Metafore di paesaggio”, a cura di Claudio Rizzi e Raffaele De Grada, Civico Museo Parisi Valle di Maccagno, VA. Lo stesso museo acquisisce nel 2006 un’opera dell’artista. Nel 2006 allestisce la mostra “Ritorno a Itaca”, antologica in occasione del centenario della nascita del pittore Domenico Cantatore, suo conterraneo. Nel 2007 prende parte alla mostra itinerante “Generazione anni ‘40” a cura di Raffaele De Grada e Claudio Rizzi (Museo Parisi Valle di Maccagno, VA;

Spazio Guicciardini, MI; Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Gazoldo degli Ippoliti, MN). Sempre nello stesso anno espone allo Spazio Tadini di Milano Nel 2008 prende parte all’esposizione dell’evento “Mai Dire Mao” (Fiera di Parma), a cura di Philippe Daverio. Nel giugno dello stesso anno inaugura ”Pietre Miliari”, un suo percorso antologico allo Spazio Tadini. Nel 2011 espone in una personale antologica al Museo d'arte contemporanea di Lissone (MB), dal titolo “Prospettive della memoria”, a cura di Claudio Rizzi, patrocinato dalla città di Lissone, Regione Lombardia, Provincia di Monza e Brianza. Selezionato da Vittorio Sgarbi, nel 2012 è presente alla 54º Biennale di Venezia, Palazzo delle Esposizioni di Torino. Per entrare in contatto con Mario De Leo: perlarte@gmail.com Hanno scritto di lui Flaminio Gualdoni, Claudio Rizzi, Christian Germack, Alik Cavaliere, Francesca Alfano Miglietti, Riccardo Barletta, Luigi Bianco, Marina De Stasio, Moni Ovaia, Teodolinda Coltellaro.

Lettera cosmica, cm 80x100, 2001

he participated in the itinerant collective “Metafore di paesaggio” (“landscape metaphors”), curated by Claudio Rizzi and Raffaele De Grada at the Civico Museo Parisi in Valle di Maccagno, VA. That museum bought one of his pieces in 2006. Again in 2006, he organized the show “Ritorno a Itaca” (“Return to Ithaca”), a retrospective on the occasion of the 100th anniversary since the birth of Domenico Cantatore, a fellow Ruvo di Puglia-born artist. In 2007, he took part in the itinerant show “Generazione anni ‘40” (“generation of the ‘40s”), curated by Raffaele De Grada and Claudio Rizzi (Museo Parisi in Valle di Maccagno, VA; Spazio Guicciardini, MI; Museo d’Arte Moderna e Contemporanea in Gazoldo degli Ippoliti, MN). Also in that year, he showed at Milan’s Spazio Tadini. In 2008, he took part in the art exhibition of the “Mai Dire Mao” event (Fiera di Parma), curated by Philippe Daverio. June of the same year saw the opening of

“Pietre Miliari” (“Milestones”), a retrospective on his own work at Spazio Tadini. In 2011, another retrospective of his work was held at the Museo d’arte contemporanea in Lissone (MB), entitled “Prospettive della memoria” (“Perspectives of memory”), curated by Claudio Rizzi, sponsored by the city of Lissone, the region of Lombardy and the province of Monza and Brianza. He was selected by Vittorio Sgarbi in 2012 to appear at the 54th Biennale di Venezia at Palazzo delle Esposizioni, Turin. To contact Mario De Leo: perlarte@gmail People who have written about him Flaminio Gualdoni, Claudio Rizzi, Christian Germack, Alik Cavaliere, Francesca Alfano Miglietti, Riccardo Barletta, Luigi Bianco, Marina De Stasio, Moni Ovadia and Teodolinda Coltellaro

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10/2012 9/2012

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CONTENTS

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L’informazione continua su www.dativoweb.net

Contents 61

NEW È in distribuzione PackBook Buyers’ Guide 2012/2013 (14esima edizione)

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Italia (Mario De Leo) Behind the cover

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Rubrica degli eventi futuri Agenda

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Roberto Furlanetto 12 Sfera di cristallo Un po’ di buona, saggia strategia A bit of good healthy strategy www.ice.gov.it 14 ICE. Mercati da esplorare Cile [ A PROPOSITO DI… EMBALLAGE E DESIGN ] 16 I “remarquables”: progetti in esposizione Selezionati gli imballaggi “più significativi”, gli studenti di Laurea Magistrale del Corso di Packaging Design (Politecnico di Milano) li hanno reintepretati. Le proposte migliorative a Emballage. “Remarquables”: design projects on show Having selected the “most significant” packs, the graduate students enrolled in the degree course on Packaging Design (Politecnico di Milano) re-interpreted them. The proposals for improvement at Emballage. [ MARKETING & DESIGN ] 32 Tube of the year 2012

BancaDati on line dativoweb.net/database

TechnoMemo FOCUS ON AUTOMATION MATERIALS & MACHINERY Food & Beverage 51 Riciclo a ciclo chiuso (Krones) Closed-circuit recycling 52

News

53

Multimarket News

54

Cosmopharma News

LABELING & CODING 56

News

58

Web2Print: FAQ (Pixartprinting)

COMPONENTS & OTHER EQUIPMENT 61

Robot e sistemi di visione: coppia vincente (Schubert) Robots and vision: a powerful alliance

63

Vassoi per alimenti: il buon incollaggio (Robatech) Trays for food: good gluing

34 News [ FACTS & FIGURES ]

Plinio Iascone 37 Gli imballaggi flessibili Flexible packaging

70

News

42 Pharma: la forza della filiera (Pharmintech) Pharmaceuticals: the strength of the industry

72

In rete è meglio (Omron) Networked is better

43 News

75

Condition Monitoring: tutto in un modulo (B&R) Condition Monitoring: everything in a module

[ INDUSTRY & MANAGEMENT ] 44 News 49 Rexroth Productivity Agent, un tool per l’efficienza Rexroth Productivity Agent, a tool for efficiency

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AUTOMATION & CONTROLS 67 Innovazione da export: macchine per il farma (Schneider Electric) Innovation for export: machines for pharma

END OF LINE & HANDLING 78 Valore a fine linea (Tiesse Robot) Value at end of line 80

News

82

Advertisers & Company index

10/12 • 5


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Servizi redazionali

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Hanno collaborato Traduzioni Coordinamento artisti Progetto grafico e impaginazione Fotolito e Stampa Numero

Erik Ciravegna, Roberto Furlanetto, Plinio Iascone, ICE Dominic Ronayne Gianni Valentino Studio Grafico Page - Novate Milanese (MI) Vincenzo De Rosa, R. Rossi, T. Bailini Ancora S.r.l. - via B. Crespi 30, 20159, Milano 10/2012 Oottobre anno 19 Pubblicazione iscritta al n. 555 del Registro di Cancelleria del Tribunale di Milano in data 22/10/94 Iscrizione nel Registro degli Operatori della Comunicazione n. 4028 Una copia: € 6,50 - Arretrati: € 13.00

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VINCITORE OSCAR DELL’IMBALLAGGIO 2011

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Agenda Rubrica degli eventi futuri: fiere, conferenze, convegni in Italia e nel mondo. Da ricordare.

EVENTS & SHOWS

Parigi, 6-7 febbraio 2013

Miac Paper industry 10-11/10/2012 Lucca (I) www.miac.info

PCD+ADF

Smau Information & communication technologies 17-19/10/2012 Milano City (I) www.smau.it IPA Food processing 21-25/10/2012 Paris (F) www.ipa-web.com www.salonifrancesi.com Luxe Pack Monaco Luxury packaging 24-26/10/2012 Montecarlo (MC) www.luxepack.com Pack Expo International Packaging technologies 28-31/10/2012 Chicago (USA) www.packexpo.com Labelexpo India Label, product decoration & converting 29/10-1/11/2012 New Delhi (IND) www.indialabelshow.com Pap-For Russia Pulp & paper, forestry, tissue and & packaging industries 30/10-2/11/2012 Saint Petersburg (RUS) www.papfor.com/en Worldfood Tech & Worldfood Pack Food processing & packaging 31/10-2/11/2012 Kiev (Ukraine) (UA) www.worldfoodtechworldfoodpack.com International PackTech India Processing, packaging & printing 6-8/11/2012 Mumbai (IND) www.packtech-india.com Ecomondo Materials & energy recovery & sustainable development 7-10/11/2012 Rimini (I) www.ecomondo.com Brau Beviale Beverage industry 13-15/11/2012 Nürnberg (D) www.brau-beviale.de Cosmoprof Asia Cosmetics & perfumery industry 14-16/11/2012 Hong Kong (PRC) www.cosmoprof-asia.com Emballage Packaging materials & machinery 19-22/11/2012 Paris (F) www.emballageweb.com

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 Packaging Cosmetic Design (PCD) e Aérosol Dispensing Forum (ADF) tornano, come ogni anno, all’inizio di febbraio, proponendosi agli operatori di tutti i settori di sbocco (a partire dal cosmetico, ma non solo) come fiera-convengo agile e super specializzata. Cuore della due-giorni, le conferenze e i workshop interattivi. L’evento organizzato da Oriex all’Espace Champerret di Parigi, con una formula essenziale che privilegia il “contenuto” dell’offerta rispetto alla messa in scena (gli stand sono piccoli e basic), è in decisa crescita, con un +38% di espositori al momento in cui scriviamo. Sono attese le proposte più innovative dei marchi leader e delle imprese più dinamiche di entrambi i comparti, generando sinergie che moltiplicano l’interesse, sempre vivace e sempre rinnovato, degli operatori. Sinergie che emergono anche dall’intenso programma convegnistico, concepito come momento di aggiornamento sugli sviluppi tecnologici, legislativi e di mercato. Ecco qualche anticipazione. PCD. Inaugurata da Pierre Ducastin, Directeur Innovation Packaging de L’Oréal, la prima giornata del PCD 2012 è dedicata alle bioplastiche, esaminate in tutte le loro sfaccettature; alle problematiche inerenti la proprietà intellettuale e i relativi strumenti di tutela; all’innovazione dei prodotti di bellezza e, in particolare, alla convergenza elettronica-cosmetica. Giovedì 7 febbraio, invece, i relatori si concentreranno in prevalenza sugli aspetti sensoriali e funzionali del packaging e degli componenti di metallo; sulle tecniche e la creatività del

finissaggio, con una finestra sulla convergenza fra moda, bellezza e design; sulle nuove tipologie e tecnologie di presentazione sul punto vendita, dal PLV al cofanetto; sulla gestione elettronica delle specifiche tecniche (design, workflow ecc.). In questo caso, ma vale anche per i convegni ADF, i relatori sono top manager ed esperti, che rappresentano l’intera filiera di produzione-consumo del settore di riferimento. ADF. Il convegno ADF intende aggiornare sulle tematiche e il mercato degli aerosol: una realtà in dinamico sviluppo in una varietà di settori di sbocco, dall’igiene e bellezza alla farmacia, alimentare, decorazione, bricolage, pittura, giardinaggio, automotive… Le principali sessioni di conferenze sono dedicate ai temi di maggiore rilevanza relativi a qualità e sicurezza, a partire dai componenti “sensibili”; tecnologie di tenuta; vernici e componenti a rischio (a partire dal BPA); propellenti e ambiente; aerosol di plastica (regolamentazione, tecnologia, benefici ecc.); tecniche e ausili di diffusione delle schiume; infine, anche in questo caso, elettronica di progettazione e gestione. AWARD. Le candidature agli award all’innovazione, promossi da entrambe le fiere, devono pervenire a Oriex entro il 5 novembre 2012; la partecipazione è gratuita.

Paris, 6-7th February 2013 PCD+ADF Cosmetic Packaging Design (PCD) and Aerosol Dispensing Forum (ADF) return, as every year, in early February, offering operators in all market sectors (starting from cosmetics, but not only) an agile and super specialised fair-convention, centred around two days of interactive conferences and workshops. The event is organized by Oriex Espace Champerret in Paris, with a basic formula that favors the “content" of the offer over the staging (the stands are small and basic), and shows a strong growth trend, with a +38% of exhibitors at the time we are writing. On display the most innovative proposals of the leading brands and the most dynamic companies in both sectors, generating synergies that multiply the interest, always lively and ever renewed, of the operators. Synergies also fuelled by the intense conference program, conceived as a concrete moment of updating on developments in technology, legislation and the market. We offer a brief preview. PCD - Inaugurated by Pierre Ducastin, Packaging Innovation Directeur de L'Oréal, the first day of the PCD 2012 will be dedicated to bioplastics, to be examined in all their facets; issues concerning intellectual property and the relative instruments for protecting the same will also be broached, along with beauty product innovation

and in particular the convergence of electronicscosmetics. Thursday, February 7th, however, the speakers will focus primarily on sensory and functional aspects of packaging and metal aids; techniques and creativity of finishing, with a window on the convergence of fashion, beauty and design, the new types and technologies of presentation at the salespoint, from PLV to the carry case; on the electronic control of design specifications (design, workflow etc.). Here too - and also at the ADF conferences - the speakers will be top managers and leading experts, representing the entire production-consumption chain of the sector. ADF - The ADF conference offers an update on issues and the market of aerosols: a reality in dynamic development in a variety of market sectors, from hygiene and beauty to the pharmacy, food, decoration, DIY, painting, gardening and automotive sectors... The main conference sessions are devoted to key issues regarding quality and safety, starting with "sensitive" components; sealing technology, coatings and components at risk (starting with BPA), propellants and environment; plastic aerosols (regulation, technology, benefits etc); foam dispensing techniques and aids; lastly here too the subject of control and design electronics will be tackled. Award - The entries for the innovation awards, promoted by both shows, must be received by Oriex by November 5th, 2012; participation is free of charge.

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AGENDA

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EVENTS & SHOWS

Hong Kong, 14- 16 Novembre 2013 NanotechItaly Nanotechnologies 21-23/11/2012 Mestre, VE (I) www.nanotechitaly.it

Grafitalia Graphic arts 7-11/5/2013 Milano Rho (I) www.centrexpo.it

SPS/IPC/Drives Electric automation - systems & components 27-29/11/2012 Nürnberg (D) www.mesago.com/sps

Chinaplas Plastics & rubber industry 20-23/5/2013 Guangzhou (PRC) www.chinaplasonline.com

Plast Eurasia Istanbul Plastics industry 29/11-2/12/2012 Istanbul (TR) www.plasteurasia.com MarcabyBolognaFiere Private label conference & exhibition 16-17/1/2013 Bologna (I) www.marca.bolognafiere.it ProSweets Cologne Confectionary industry 27-30/1/2013 Cologne (D) www.prosweets.com Upakovka + Upak Italia Machinery & equipment for packaging 29/1-1/2/2013 Moscow (RUS) www.upakovka-upakitalia.de PCD + ADF Packaging cosmetic design + Aerosol & dispensing forum 6-7/2/2013 Paris (F) www.pcd-congress.com www.aerosol-forum.com Pharmapack Europe Pharmaceutical packaging 13-14/2/2013 Paris (F) www.pharmapack.fr Cosmopack Cosmetics & perfumery packaging 7-10/3/2013 Bologna (I) www.cosmoprof.com

SPS/IPC/Drives Italia Industrial automation technology 21-23/5/2013 Parma (I) www.sps-italia.net Siab Baking & confectionery 25-29/5/2013 Verona (I) www.siabweb.com Total (Pakex/The PPMA Show/Interphex) - Processing & packaging) 4-6/6/2013 Birmingham (UK) www.totalexhibition.com Packology Packaging & processing 11-14/6/2013 Rimini (I) www.packologyexpo.com Beauty Eurasia Cosmetics, beauty, packaging & private label 13-15/6/2013 Istanbul (TR) www.beautyeurasia.com Pack Print International Packaging & printing 28-31/8/2013 Bangkok (T) www.pack-print.de Drinktec Beverage technology 16-20/9/2013 Munich (D) www.drinktec.com Labelexpo Europe Labeling 24-27/9/2013 Bruxelles (B) www.labelexpo-europe.com

Cosmoprof Worldwide Bologna Cosmetics & perfumery industry 8-11/3/2013 Bologna (I) K 2013 www.cosmoprof.com Plastics & rubber 16-23/10/2013 Düsseldorf (D) Tissue World www.k-online.de Tissue industry 18-21/3/2013 Barcelona (E) Simei www.tissueworld.com Enological & bottling equipment 12-16/11/2013 Milano Rho (I) ICE Europe www.simei.it Paper, film & foil converting 19-21/3/2013 Munich (D) Mecha-tronika www.ice-x.com Mechatronics, controls, automation, embedded Mecspe electronics Mechanics, sub-supply, 20-23/11/2013 Milano Rho (I) automotive & logistics www.mechatronika.it 21-23/3/2013 Parma (I) www.senaf.it Fruitech Innovation Processing, packaging & Vinitaly logistics to consumer Wine industry 26-28/11/2013 Milano City (I) 7-10/4/2013 Verona (I) www.ipackima.it www.vinitaly.com Interpack Pharmintech Processes & packaging Pharmaceutical, nutraceutical 8-14/5/2014 Düsseldorf (D) & personal care industry www.interpack.com 17-19/4/2013 Bologna (I) www.ipackima.it

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Cosmoprof Asia  La prenotazione spazi in crescita del 9% rispetto all’edizione precedente conferma il ruolo decisivo di Cosmoprof Asia (organizzata da Sogecos) nel panorama mondiale degli eventi B2B della bellezza. Completo lo spettro dei temi trattati, secondo la tradizionale suddivisione in settori merceologici: dalla cosmetica al toiletries, dal packaging alle soluzioni per i saloni di bellezza e per i parrucchieri, fino al “natural health”. Al Convention and Exhibition Centre di Hong Kong sono quindi attesi più di 1.800 espositori e oltre 48 mila visitatori e, per il sesto anno consecutivo, sarà posto in essere l’International Buyer Programme, con l’intento di favorire e incentivare gli incontri one-to-one tra operatori. Ricco anche il programma di eventi collaterali e dimostrazioni dal vivo, con l’obiettivo di offrire una panoramica esaustiva dei trend più avanzati in fatto di estetica professionale, make up e nail art.

Parigi, 13-14 febbraio 2013

Pharmapack Europe Il 12° Pharmapack Europe si svolge anche quest’anno alla Grande Halle de La Villette, con l’apprezzata formula della fiera-convegno dedicata all’imballaggio e alla gestione dei prodotti farmaceutici, biofarmaceutici e per la salute. Organizzato da UBM Canon, l’appuntamento si è affermato per il posizionamento specifico e il pubblico di qualità. Quest’anno ospita 270 espositori e una quarantina di relatori dell’industria e delle istituzioni scientifiche e legislative. La

“due giorni” si snoda attarverso una serie di momenti di incontro fra pubblico ed esperti (i simposi tecnici) e la cerimonia di premiazione dei Pharmapack Award all’innovazione. Articolata e completa la gamma merceologica, che comprende materiali, prodotti e macchine per i vari livelli di packaging delle diverse tipologie di prodotto farmaceutico, il loro riempimento e la gestione; componenti e materie prime; automazione e sistemi di assemblaggio; etichette ed etichettatura, in tutte le accezioni, con un ruolo preminente dell’autenticazione e tracciabilità; tecnologie di sterilizzazione e test; confezionamento conto terzi; trasporto, anche a temperatura controllata.

Hong Kong, 14–16th November 2013 Cosmoprof Asia The 9% increase in space bookings on the previous edition confirms the decisive role of Cosmoprof Asia (organized by Sogecos) in the world panorama of B2B beauty events. As ever a spectrum of topics will feature, according to the traditional division into product sectors: from cosmetics to toiletries, from packaging solutions for beauty salons and hairdressers to "natural health". At the Convention and Exhibition Centre in Hong Kong more than 1,800 exhibitors and over 48,000 visitors are expected, and for the sixth consecutive year the International Buyer Programme will be organized, with the aim of fostering and encouraging oneto-one encounters between operators. Also including a rich program of events and live demonstrations with the goal of providing a comprehensive overview of the most advanced trends in terms of professional beauty, make-up and nail art. Paris, 13-14th February 2013 Pharmapack Europe The 12th Pharmapack Europe also takes

place this year at the Grande Halle de La Villette, with the proven formula of exhibition and conference dedicated to the management and the packaging of pharmaceuticals, biopharmaceuticals and health products. Organized by UBM Canon, the event has established itself due to its specific positioning and high-quality public. This year it features 270 exhibitors and about forty speakers from industry and scientific and legislative institutions. The "two days" takes place with a series of meetings between the public and experts (the technical symposia) along with the award ceremony of Pharmapack Award for innovation. Articulated and complete the range of goods, including materials, products and equipment for the various levels of packaging for different types of pharmaceutical products and the filling and management of the same; components and raw materials; automation and assembly systems, labels and labeling in all its forms, with a pre-eminence of authentication and traceability; sterilisation technologies and tests; packaging for third parties; transport and controlled temperature.

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Dall’idea al prodotto, fase per fase: scegli i vantaggi di un servizio completo. Lameplast Group è un partner affidabile capace di seguire tutte le fasi di processo con grande flessibilitĂ , come poche altre aziende al mondo. Le industrie farmaceutiche, cosmetiche e produttrici di dispositivi medici possono trovare nel team di Lameplast Group un punto di riferimento ideale, dal design di un nuovo contenitore al prodotto finito. From concept to product, stage by stage: choose the advantages of a comprehensive service. Lameplast Group is a reliable partner capable of performing every step of the process with great exibility, like very few other companies in the world are capable of doing. Pharmaceutical and cosmetics industries and medical device manufacturers may ďŹ nd in the Lameplast Group their ideal reference point, from the design of a new container to the ďŹ nished product.

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LA SFERA DI CRISTALLO

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A bit of good healthy strategy Very fashionable until the early '90s, the question of corporate strategy have fallen into disuse. At the beginning of 2000 imaginative and bold strategic theories glittering with joy and optimism flourished. The web and the technology seemed to offer endless possibilities for communication on a planetary basis. Everything worked well and promised to work even better if only one dared a bit more, and free rein was given to the relational database wizards and the resulting potential, new and brilliant segmentations. Then in the summer of 2007... one had the subprime mortages, Lehman Bros… indeed, we know what happened. What should one do when the market draws to a halt? What strategic theories does experience and specialised literature provide to deal with circumstances such as the present ones? What does the Goddess Strategy prophesize from her Olympus? I, in my study field, spend hours and hours each week talking with the best customers and I am sure my colleagues working in this fascinating and difficult profession do the same. I will try, therefore, to sum up what we have learnt "in the field" in this fourth year of the crisis. When things go wrong, those who are already strong get stronger, the mediocre weaken and suffer, the weak disappear. The reason is disarmingly obvious: when end customers become scarce and demanding, producers that are weak in the process of value creation become "useless". They are simply no longer needed. They disappear. The Goddess Strategy here is clear: if you are strong invest in the process of value creation, develop products and applications, do marketing, improve the price segmentations. If you're already weak, leave the market with no regrets .. for your fine and nice distributors and customers. If you are midway between the two, you need to have a good think. Excellent opportunities may beckon, or it may be the opportunity for some real slimming for once and for all. Summing up: the ability to generate value for customers is the key to everything. Reflect, consult the experts, and learn to measure how good you are. Errors and solutions. When you have a drop in turnover, even to two digits, when customers do not just buy less but they disappear and generate suffering regarding payments that no one had ever experienced before, you are in the condition of the Wayfarer who is lost in a thick, dark forest. There are those who will stop to think to look for a way out and those who believe in racing out at breakneck speed. And if over there you come across a ditch and the road is closed on that side, you turn back... Beyond any metaphor the worst mistake one can make when faced with a sharp drop in sales is trying to "push the sales throttle", soliciting customers, whether good or bad, or "stealing" the customers from competitors (as if they were ready to give them away), or to force ones way into new market segments where experience is lacking. This would lead to a pointless bleeding on your behalf. The alternative? Make use of the "menacing calm" of the crisis to reason; introduce new marketing tools, create new metrics; thoroughly question customers as to their real problems, learn to measure the relative strength of your competitors, design new products and new price logics. Here space is a tyrant while the crisis is liable to last for a long time. Rendezvous on the same subject in the next Crystal Ball.

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A cura di Roberto Furlanetto, Consulente di Direzione www.rofconsulenze.com info@rofconsulenze.com

Un po’ di buona, saggia strategia

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olto di moda fino ai primi anni ’90, i discorsi relativi alla strategia aziendale sono caduti in disuso... per abuso. All’inizio del 2000 fiorivano teorie strategiche fantasiose e audaci, sfavillanti di allegria e ottimismo. Il web e la tecnologia sembravano offrire possibilità infinite di comunicazione, su base planetaria. Tutto funzionava bene e prometteva di funzionare ancora meglio se solo si fosse osato di più, e si fosse lasciata briglia sciolta ai maghi dei database relazionali e delle conseguenti possibili, nuove, brillanti segmentazioni. Poi, nell’estate del 2007... i mutui subprime, la Lehman Brother’s… insomma, lo sappiamo tutti cos’è successo. Cosa si deve fare quando il mercato si ferma? Quali teorie strategiche l’esperienza e la letteratura specializzata ci mettono a disposizione per affrontare circostanze come quelle attuali? Cosa vaticina la Dea Strategia dal suo Olimpo? Io, nel mio studio terreno, passo ore e ore ogni settimana a parlarne con i migliori clienti e sono certo che la stessa cosa capita ai colleghi impegnati in questo mestiere affascinante e difficile. Proverò, dunque, a sintetizzare quanto tutti stiamo imparando “sul campo” in questo quarto anno di crisi. Quando le cose vanno male, coloro che già sono forti diventano sempre più forti, i mediocri si indeboliscono e soffrono, i deboli spariscono. La ragione è di un’ovvietà disarmante: quando i clienti finali diventano scarsi ed esigenti, i produttori che nel processo di creazione del valore sono deboli diventano “inutili”. Non servono più. Spariscono. La “Dea Strategia” qui parla chiaro: se siete forti investite nei processi di creazione del valore, sviluppate prodotti e applicazioni, fate marketing, migliorate le segmentazioni di prezzo. Se siete già deboli, uscite dal mercato

senza rimpianti.. per i vostri bravi e simpatici distributori e clienti. Se siete nelle terre di mezzo, riflettete a fondo. Possono aprirsi delle opportunità eccellenti, o può darsi l’occasione di una buona cura dimagrante, una volta per tutte. Riassumendo: la capacità di generazione del valore per i clienti è la chiave di tutto. Rifletteteci, consultate gli esperti e imparate a misurare quanto siete bravi. Errori e soluzioni. Quando i fatturati calano, magari a due cifre, quando i clienti non solo comprano meno ma spariscono e si generano sofferenze sui pagamenti che nessuno aveva mai sperimentato prima, vi trovate nella condizione del Viandante che si sia smarrito nella foresta fitta e buia. C’è chi si ferma a riflettere per cercare la via d’uscita e chi invece pensa di uscirne correndo a perdifiato. E se di qua si incontra un fosso si corre di là, e se di là la strada è sbarrata si torna indietro… Fuor di metafora l’errore più nefasto che può fare chi deve affrontare una brusca caduta di fatturato è cercar di “spingere a tutta manetta” le vendite sollecitando i clienti, buoni o cattivi che siano, di “rubare” i clienti ai concorrenti (come se quelli fossero disposti a regalarveli), di forzare l’ingresso in nuovi segmenti di mercato in cui non si ha esperienza. Vi dissanguerete senza costrutto. L’alternativa? Sfruttate la “calma minacciosa” della crisi per ragionare; introducete nuovi strumenti di marketing, create nuove metrics; interrogate a fondo i clienti sui loro reali problemi; imparate a misurare la forza relativa dei vostri competitor; studiate nuovi prodotti e nuove logiche di prezzo. Lo spazio è tiranno ma la crisi sarà ancora lunga. Appuntamento, dunque, sullo stesso tema alla prossima Sfera di Cristallo.

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MERCATI DA ESPLORARE Markets to be explored www.ice.gov.it L’ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane (in gestione transitoria) - ha avviato un rapporto di collaborazione con la rivista ItaliaImballaggio. La rete di uffici all’estero dell’ICE fornirà un aggiornamento periodico sullo sviluppo del packaging nel breve/medio periodo in alcuni Paesi. Sotto osservazione, in via prioritaria, l’area del bacino del Mediterraneo, il MedioOriente e l’India: un focus che intende offrire spunti d’interesse alle imprese italiane, per sviluppare opportunità d’affari. Per ulteriori informazioni sul settore contattare beni.strumentali@ice.it.

www.ice.gov.it The organisation ICE - Agency for the promotion abroad and the internationalization of Italian companies (under interim management) - has established a close collaboration with the magazine ItaliaImballaggio. ICE‘s network of overseas offices will provide a regular update on the development of packaging in the short/medium term in given countries. Under observation, as a priority, the area of the Mediterranean rim, the Middle East and India: a focus which aims to offer points of interest to Italian companies to develop business opportunities. For further information on the sector contact beni.strumentali@ice.it.

CILE/CHILE Dall’inizio degli anni ’90 l’industria manifatturiera cilena ha avviato un profondo processo di ristrutturazione, volto a recuperare competitività rispetto ai produttori esteri, e favorito dal ciclo di crescita sostenuta dei consumi interni (alimentari, detergenti, farmaci e cosmetici) e delle esportazioni “non tradizionali” (vino, salmone, congelati, ecc).

Nel settore imballaggio, gli investimenti si sono orientati principalmente ad aumentare la produttivittà e a migliorare la qualità dei prodotti, per soddisfare una crescente domanda interna e accedere ai mercati esteri (Paesi limitrofi sudamericani e paesi asiatici). Attualmente l’industria cilena dell’ “envases y embalajes” conta più di 600 imprese produttrici e occupa circa 22.000 addetti. La produzione locale di imballaggi è così articolata: 34,2% carta e cartone (principalmente cartone ondulato), vetro (27,4%), plastica (20,6%), legno (10,3%) e metallici (7,5%). Secondo l’ultimo rapporto presentato dal Centro de Envases y Embalajes -CENEM, nel 2010 il settore ha segnato un +15% rispetto al 2009, con una produzione pari a 1.910.988 t e un fatturato di 2.561 milioni di dollari US. Il settore plastica detiene una quota del 41,4%, seguito da carta e cartone (31,1%), metallici (11,1%) , vetro (10,6%) e legno (5,8%). Per quanto riguarda il mercato estero, i produttori cileni tendono a rafforzare la presenza in Asia mediante una politica governativa di appoggio alla diversificazione delle esportazioni; i settori più competitivi sono, e resteranno per un lungo periodo, vino, frutta, verdura e alimenti trasformati. Di conseguenza, la domanda di imballaggio dovrebbe crescere tanto in termini qualitativi che quantitativi. Import ed export: i trend Le aziende operano attraverso la rappresentanza di macchinari, principalmente di origine europea (tedesca, italiana e spagnola) e alcuni provenienti dagli Stati Uniti e l’Argentina. Nonostante il clima di difficoltà internazionale, i produttori italiani di macchine hanno continuato a mantenere una posizione leader sul mercato cileno. Nel 2011 le importazioni totali del Paese di mac-

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chinari di confezionamento e imballaggio hanno raggiunto i 145,7 milioni di dollari (+51,9% sul 2010) e i principali paesi fornitori sono stati l’Italia (30,47%), seguita da Germania (24,59%), USA (8,69%), Argentina (8,14%) e Spagna (4,28%). Un aspetto significativo, anche perché comune ad altri Paesi dell’area, riguarda la tutela ambientale e, nello specifico, il tema del riciclo degli imballaggi. A fronte delle problematiche legate al trattamento dei rifiuti urbani, le autorità competenti stanno elaborando una normativa che regola la produzione di confezioni riciclabili, di cui si prevede a breve l’entrata in vigore. Il DL 201416 sugli “Accordi di Produzione Pulita” (APL), sottoscritto nel 2003 fra le autorità competenti e i settori produttivi (fra cui anche l’industria dell’imballaggio e confezionamento), prevede fra l’altro il riutilizzo, recupero, riciclo (3 R) e la riduzione ottimizzata delle confezioni. Le aziende del comparto sono state quindi costrette ad adeguare la propria produzione alle normative, con la conseguente necessità di acquisire nuovi impianti o rinnovare quelli gia esistenti. Le opportunità del settore sono evidenti, se si tiene conto che l’incremento dell’export cileno incide direttamente sulla produzione delle confezioni destinate ai prodotti esportati. Gli accordi siglati dal Paese avranno inoltre un effetto molto positivo sull’industria, poiché sarà necessario migliorare le tecnologie per adattare le confezioni alla qualità richiesta sui mercati internazionali e per trasformare l’imballaggio cileno in un prodotto competitivo sui mercati esteri. Di fatto il confezionamento è fondamentale per la corretta commercializzazione della merce, sia in termini di presentazione che di conservazione, e questo è tanto più vero se riguarda l’esportazione di prodotti ortofrutticoli e ittici

(uno dei fattori che incide sull’andamento delle esportazioni di questa tipologia di prodotti sono proprio le condizioni in cui arrivano a destinazione). In conclusione. Le opportunità offerte dal mercato cileno sono da sfruttare con tempestività, considerando anche che i competitor degli italiani sono sempre aggiornati e, spesso, più organizzati. Per radicarsi in Cile è necessario che l’eccellenza della tecnologia italiana venga promossa in modo costante, per esempio realizzando periodici momenti di aggiornamento e formazione, in collaborazione con le associazioni di categoria di entrambi paesi, coinvolgendo le imprese locali sia per presentare loro le ultime novità del settore sia per comprendere le particolari esigenze produttive di questo lontano ma interessante mercato. Fonte: Cenem/Statistiche Dogane Cilene, elaborazione ICE Santiago L’Ufficio ICE Santiago è a disposizione per affiancare e assistere le aziende nelle loro azioni. Ulteriori informazioni: santiago@ice.it

In the early ‘90s, Chile’s manufacturing industry initiated a massive re-structuring process, aimed at restoring its ability to compete with foreign producers and fostered by sustained growth in domestic consumption (food, detergents, pharmaceuticals and cosmetics) and “nontraditional” exports (wine, salmon, frozen foods etc.). In the packaging sector, investments have been oriented primarily toward increasing productivity and improving product quality in order to satisfy growing domestic demand and access foreign markets (its South American neighbors and Asian countries). Today the Chilean “envases y embalajes” industry comprises more than 600 manufacturers and employs approximately 22,000 employees. Local packaging production breaks down as follows: 34.2% paper and board (primarily corrugated cardboard), glass (27.4%), plastic (20.6%), wood (10.3%) and metal (7.5%). According to the latest report presented by the Centro

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Cile: importazioni (Partita doganale 84224000), 2008-2011 (valori in Mio USD) Chile: imports (Customs record 84224000), 2008-2011 (values in millions USD) 2008 2009 2010 2011 Import totale 42.164.659 47.719.456 40.245.723 56.240.871 Total imports Import Italia 9.936.869 16.968.842 8.617.226 18.628.665 Imports Italy Quota % dall’Italia 23,6 35,6 21,4 33,1 % share Italy

de Envases y Embalajes (CENEM), 2010 saw +15% growth for the sector compared to 2009, with a production of 1,910,988 t and a turnover of 2,561 million USD. The plastic sector accounted for a share of 41.4%, followed by paper and board (31.1%), metal (11.1%), glass (10.6%) and wood (5.8%). As for the exports market, the trend is for Chilean manufacturers to consolidate their presence in Asia with the help of government policies supporting exports diversification; the most competitive sectors are, and should continue for a long time to be, wine, fruit, vegetables and processed foods. Consequently, packaging demand should grow as much in qualitative as in quantitative terms. Imports and exports: trends Chile’s concerns operate using machinery that originates primarily in Europe (Germany, Italy and Spain), with some also coming from the United States and Argentina. In 2011, the country’s total imports of packaging machinery reached 145.7 million dollars (+51.9% over 2010), and the main supplier countries were Italy (30.47%), Germany (24.59%), the USA (8.69%), Argentina (8.14%) and Spain (4.28%). An important issue, in part because this is common to other countries in the region, has to do

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Principali Paesi fornitori e relative quote % di partecipazioni Main supplier countries and corresponding % contributions. 2008 % 2009 % 2010 % 2011 % Italy 23,6 Italy 35,6 Italy 21,4 Italy 33,1 Germany 12,4 Germany 15,9 Germany 18,4 Germany 27,6 U.S.A. 12 New Zealand 9,6 U.S.A. 13,7 Argentina 6,7 Fonte: Servicio Nacional de Aduanas/Elaborazione ICE Santiago

with environmental protection and, specifically, the question of packaging recycling. Faced with the problems surrounding processing garbage from the cities, the government is working on regulations governing the production of recyclable packaging, which will soon go into effect. Furthermore, Decree of Law 201416 on clean production agreements (APLs), signed in 2003 by representatives of government and industry (including the packaging industry), provides for “reduce, re-use and recycle” (3 Rs) policies and optimized packaging reduction. Concerns in the sector have thus been compelled to bring their production operations in line with the regulations, making it necessary to acquire new installations or upgrade existing ones. The opportunities for the sector are clear, if one keeps in mind the fact that the increase in Chilean exports directly affects the production of packaging destined for export products. The agreements signed by the country will also have a very positive effect on the industry, since it will be necessary to improve technologies in order to adapt packaging to the quality required by international markets and convert Chilean packaging into a competitive product in foreign markets.As a matter of fact, packaging is fundamental

to effectively marketing a good, in terms of both presentation and preservation, and this is all the more true for the export of fresh produce and fish products (one of the factors in the progress of exports of this product type is the condition in which products arrive at their destination). In conclusion The opportunities presented by the Chilean market are to be taken advantage of while they are still ripe for the picking, especially considering how Italy’s competitors are always informed, and often better organized. In order for it to take root in Chile, it is necessary that the excellence of Italian technology be promoted constantly, for example by setting up regular times for updates and training, in collaboration with the trade associations of both countries, involving local enterprises both in order to present them with the latest sector developments and in order to understand the particular production requirements of this far away but promising market. Source: Cenem/Chilean Customs Statistics, calculations by ICE Santiago ICE’s Santiago office is available and willing to support and assist concerns in their initiatives. For more information: santiago@ice.it

FATTORE DI ATTRAZIONE Gli imballaggi in carta svolgono una funzione informativa, protettiva e di servizio. Attraggono l’attenzione e rivelano la personalità dei prodotti. Scegliendo le carte monopatinate e le carte barriera UPM, trasmettete un chiaro messaggio: “Io preferisco le carte riciclabili al 100% realizzate con materie prime rinnovabili”. www.upmpaper.com


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A PROPOSITO DI...

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MBALLAGE E DESIGN

I “remarquables”: progetti in esposizione SCELTI E RIVISITATI Dopo aver selezionati gli imballaggi “più significativi” tra quelli che rappresentano i prodotti nazionali nel mercato contemporaneo, gli studenti di Laurea Magistrale del Corso di Packaging Design (Scuola del Design del Politecnico di Milano) li hanno riprogettati e reintepretati. Le proposte migliorative verranno giudicate da esperti del settore nel corso della fiera Emballage.

Beauty BOROTALCO POCKET SQUEEZABLE PACK* Progetto di Federico Assi, Claudio Calì, Anna Diekmann, Alice Teruzzi Packaging da viaggio per talco, facile da trasportare e ricaricare. Il sistema di apertura e ri-chiusura a scatto è caratterizzato da due "pettini" che, montati uno opposto all'altro, filtrano il prodotto e ne regolano la fuoriuscita in funzione della pressione esercitata. La confezione è realizzata in materiale morbido e resistente all'acqua, ha le dimensioni di una carta di credito e può essere riempita sedici volte con il talco contenuto in una confezione famiglia da 500 g.

A cura di Erik Ciravegna

ome anticipato sullo scorso numero di ItaliaImballaggio, la Scuola del Design del Politecnico di Milano, con un gruppo di studenti di Laurea Magistrale del Corso di Packaging Design coordinati dai docenti Valeria Bucchetti ed Erik Ciravegna con il supporto di Deborah Dal Degan, parteciperà all'evento “Packagings et Alternatives Remarquables”; si tratta del concorso internazionale organizzato nell'ambito della fiera di Emballage 2012 dal Dipartimento di Packaging, Branding & Retail dello Strate Collège di Parigi, che ha l'obiettivo di rappresentare a livello internazionale il progetto di packaging, coinvolgendo una selezione di università e scuole da Canada, Francia, Finlandia, Germania, Italia e Spagna.

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Per la prima fase, conclusa di recente, lo Strate Collège aveva chiesto a ciascuna delle diverse istituzioni coinvolte di individuare, per il proprio Paese, gli imballaggi ritenuti maggiormente significativi tra quelli attualmente sul mercato, tre per ciascuna delle categorie merceologiche rappresentate in fiera: beauty, beverage & liquids, food, health, luxury, multi-industry. Per la seconda fase i diversi gruppi di lavoro sono stati invitati a proporre delle “Alternatives Remarquables” agli imballaggi individuati, ossia a progettare, partendo dalla soluzione esistente, alcune alternative caratterizzate da elementi di innovazione e originalità, per arrivare a proporre sei progetti, uno per categoria merceologica. In questo numero presentiamo una selezione dei lavori sviluppati nel Corso di Packaging Design della Scuola del Design del Politecnico di Milano e, tra questi, segnaliamo le “Alternatives Remarquables” che saranno inviate per essere esposte in fiera a Parigi e partecipare al concorso che premierà, attraverso una giuria composta da professionisti ed esperti del settore, il miglior progetto tra quelli presentati da ogni università e scuola ed eleggerà la migliore “Alternative Remarquable” dell’anno. * L’asterisco indica i progetti selezionati per essere esposti in fiera e sottoposti al giudizio della giuria



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MBALLAGE E DESIGN

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AQUOLINA MACARONS Progetto di Francesca Pettegoli, Attilio Rebuglio Confezioni monodose di bagno-schiuma, ispirate ai raffinati "macarons" della pasticceria francese. Il prodotto è idrosolubile: le cialde esterne, da usare come piccole spugne grazie alla particolare texture superficiale, si sciolgono in tempi più lunghi rispetto alla cialda interna, che contiene il detergente. Oltre a richiamare l'elemento grafico dell'identità Acquolina, una fascia nera svolge una funzione protettiva sigillando la struttura esterna e proteggendo la cialda interna dall'umidità. Il principale materiale utilizzato è il Mater-bi, ottenuto da materie prime rinnovabili, di derivazione organica e biodegradabile, opportunamente modificato.

MADINA PAINT BRUSH Progetto di Luisa Battistella, Andrea Lombardini, Simon Louaza, Daniela Villafuerte Il progetto intende migliorare l'applicazione dello smalto Madina intervenendo sull'ergonomia del prodotto, agevolando la presa della confezione per ottenere un'applicazione accurata e un dosaggio corretto. La soluzione proposta si basa su un nuovo meccanismo interno che regola la quantità di prodotto per ogni unghia premendo un pulsante collegato a una molla interna. Il pennello all'estremità della penna consente di applicare con facilità lo smalto. Il tappo è dotato di una piccola cavità che contiene acetone, che impedisce al pennello di seccarsi, facilitando così eventuali ritocchi. La penna-applicatore può essere ricaricata con refill di vari colori, da acquistare separatamente.

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Beauty

MADINA INSERT-ME Progetto di Francesco Stufano, Clara Zorzoli Boccetta di smalto da tenere tra due dita mentre la si utilizza, aumentando comfort e velocità di applicazione del prodotto. La forma della confezione consente la presa attraverso l'inserimento delle dita nelle concavità, al tempo stesso rafforza l'identità del prodotto.

Beverage and liquids CHIANTI DECANTER-FLASK* Progetto di Simona Bonafini, Luca Lanotte, Chiara Leonardi, Bárbara Souto L'obiettivo è quello di migliorare la percezione del Chianti, un vino della tradizione italiana a volte sottostimato dai consumatori. Il progetto intende dunque evidenziare l'eleganza e la raffinatezza di questo prodotto, attraverso l'ibridazione di un fiasco tradizionale con un decanter: il fondo della bottiglia è modellato in modo da consentirne la rotazione e favorire, proprio come un decanter, l'aerazione naturale del vino. Le bottiglie, confezionate in gruppi di 6 in un imballaggio shelf-ready di cartone, sono mantenute in verticale durante il trasporto e poi presentate inclinate sul punto vendita.

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MBALLAGE E DESIGN

Beverage and liquids OLIO SASSO TIN CONCEPT Progetto di Francesco Cosentino, Valeria D' Alessandro, Silvia Grassi, Yunchen Zang La base triangolare conferisce alla confezione una forma che ne facilita l'uso, agevolando la presa di un contenitore abbastanza pesante da sollevare, in particolare quando è pieno: il lato più largo migliora l'impugnatura e il lato più stretto permette un maggiore controllo della fuoriuscita dell'olio. La nuova lattina in alluminio è impilabile: la forma triangolare e le superfici piane consentono infatti di aggregare più prodotti in minor spazio, sia in verticale sia in orizzontale.

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Progetto di Chiara Andreossi, Beatrice D'Agostino, Francesca Personeni

Progetto di Paolo Panzuti Bisanti, Irene Saporito, Elena Scaccabarozzi, Fengyi Sui

L'obiettivo del progetto è quello di migliorare il rapporto tra utente e packaging durante il consumo del prodotto. La nuova forma della confezione consente di ottimizzarne l’impugnatura e facilitare il versamento, ma al tempo stesso rafforza l'identità dell’Olio Sasso.

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Il concept proposto, costituito da un set di tre bottiglie di alluminio, intende incrementare il servizio offerto dalla confezione, migliorando l'impugnatura e facilitando la fuoriuscita dell'olio attraverso tre diversi beccucci, ciascuno progettato per una modalità diversa di versamento. La forma delle bottiglie e i beccucci caratterizzano il prodotto, rafforzandone l'identità.


MBALLAGE E DESIGN

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Food

NUTELLA COLOR* Progetto di Matteo di Donato, Ibai Lazkano, Giulia Ruffino, Vanessa Saporito Il progetto propone nuove modalità di consumo della crema alle nocciole. Traendo ispirazione dal mondo dei colori e del gioco, ma soprattutto dalle gestualità a essi associate, Nutella è stata confezionata nei tre packaging caratteristici di tempere, colori a dita e vernici. Il rimando alle tre modalità è accentuato dalla grafica, che suggerisce come il prodotto possa essere utilizzato, spalmandolo in vario modo e "colorando" a piacere la fetta di pane. Dal processo di risemantizzazione derivano sinestesie gusto-visive che inducono il consumatore a entrare in contatto con lo spirito giocoso del progetto.

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A PROPOSITO DI...

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MBALLAGE E DESIGN

Health DIGESTIVO ANTONETTO WALLET PACK* Progetto di Maria Camilla Pardo, Stefania Picchio, Lara Porro, Laura Spirito La confezione di blister è progettata per un consumo on the go: il packaging è a “portafoglio”, compatto e facile da maneggiare. La struttura pieghevole incorpora e protegge 4 blister da 10 compresse ciascuno; realizzata in cartoncino, presenta delle pieghe perforate che consentono all'utente, man mano che il prodotto viene consumato, di rimuovere con uno strappo i blister vuoti. Dal punto di vista grafico, il prodotto mantiene l'identità distintiva di Digestivo Antonetto, intervenendo sull'accessibilità e su una maggiore chiarezza delle informazioni.

AMARO GIULIANI ON-THE-GO FOTO Progetto di Federico Biraghi, Ania Blasiak, Donato Filannino, Interior Design, Cristina Palamini Considerate le modalità di consumo e le quantità di medicinale da assumere in funzione delle necessità, il concept si basa sul concetto di "doppio monodose", ossia consente di assumere una dose di prodotto, con la possibilità di raddoppiarla in caso di necessità. Ogni packaging, di formato tascabile, contiene dunque due dosi separate che possono essere assunte, grazie al particolare doppio sistema di apertura, una alla volta o insieme a seconda delle esigenze. Il packaging può essere venduto come singola unità di vendita o in multi-pack da dieci elementi.

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AMARO GIULIANI V-GO Progetto di Marco Escher, Giulia Poli, Federica Sciuto Il concept si propone di facilitare l’assunzione corretta del prodotto grazie a un sistema di dosaggio integrato, che consente di erogare la giusta quantità di Amaro Giuliani senza errori o sprechi. L'incremento di servizio deriva da un meccanismo a pressione che controlla la fuoriuscita della dose corretta di liquido, che si raccoglie all'interno di un bicchierino posto sulla sommità della confezione: asportabile, il bicchiere può essere impiegato per assumere il prodotto e poi lavato prima di venir ricollocato nella posizione originaria.

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A PROPOSITO DI...

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MBALLAGE E DESIGN

Luxury BALSAMIC DIAMOND / BALSAMIC TIME* Progetto di Enrica Zambonin, Ileana Ricci, Maria Noblè Packaging costituito da due parti che conferiscono alla confezione la forma di una clessidra. Il sistema permette di dosare l'aceto ispirandosi alla pratica di trasferirlo e farlo decantare, tipica nella produzione dell'aceto balsamico di Modena. La "lussuosità" del prodotto è collegata ai concetti di tradizione e artigianato ma anche, e in particolare, al desiderio di "prendere tempo per sé e per il proprio piacere".

SEI ESSENZE

PRECIOUS AS DIAMOND

Progetto di Pietro Bonura, Alice Brovelli, Francesca Guerinoni, Michela Locatelli

Progetto di Iandara De Lanteuil, Micol Polon, Carlotta Serri

Sei piccole fiale di aceto balsamico di Modena, prodotto tipico della migliore tradizione italiana, comunicano il valore di un contenuto unico e prezioso. Le fiale contengono diverse tipologie di aceto, con gusto e profumo che mutano in funzione della varietà di legno delle botti in cui sono invecchiate: la diversità è indicata sul tappo e sul fianco di ogni fiala con un pittogramma che indica l'albero da cui è stato ottenuto il legno. La confezione esterna è essenziale e intende esprimere eleganza.

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Il progetto si centra sulla rilevanza della relazione tra contenuto e contenitore, così come sull'ergonomia della confezione. Sia l'aceto balsamico sia i diamanti sono infatti ottenuti tramite processi lenti, che li trasformano in qualcosa di molto prezioso. L'astuccio esterno è strutturato in modo da disvelare il prodotto, contenuto in una bottiglia a forma di diamante che sottolinea l’eleganza, la preziosità e l’unicità dell'aceto balsamico.

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MBALLAGE E DESIGN

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A PROPOSITO DI...

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ELISIR Progetto di Costanza Cremonesi, Yanti Li, Thiago Boa, Danwen Li Il progetto vuole restituire la preziosità del prodotto e nel contempo la tradizione e le proprietà benefiche del prodotto. La forma della bottiglia è stata così modificata per richiamare i contenitori utilizzati in passato per elisir e pozioni.

Multi-industry SUPERGA EASY-BAG* Progetto di Viviana Ferro, Claudia Sbarra, Elisa Zamarian Il concept attribuisce alla confezione primaria delle scarpe anche la funzione di trasporto, riducendo così l’impatto complessivo del sistema-packaging. La confezione è dotata di un laccio allungabile, che ne consente il trasporto e ne facilita l'estrazione dagli scaffali. La forma della tradizionale scatola da scarpe, un parallelepipedo a spigoli vivi, è stata "ammorbidita" optando per delle superfici curve, ottenute sostituendo il cartone con polpa di cellulosa biodegradabile, che può essere stampata a iniezione. Con l’intento di prolungare la vita della confezione, la "scocca" ottenuta è dotata di un cassetto interno contenente le scarpe: scocca e cassetto costituiscono un ottimo sistema per proteggere e stoccare le scarpe in magazzino, sul punto vendita ma anche in ambito domestico.

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Multi-industry

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IL FUTURO DELL’ IMBALLAGGIO

RI-COCCOINA

NOVITA’ MONDIALE

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più leggera di una bottiglia tradizionale permette di ridurre il consumo di plastica del 60% è totalmente riciclabile mantiene un’elevata barriera all’ossigeno offre la possibilità di un packaging bicolore e personalizzato è estremamente versatile, adatta a numerosi impieghi è facilmente impilabile per ottimizzarne il trasporto e l’immagazzinamento senza investire in nuovi macchinari

Progetto di Ferrando Dario, Kisla Burcu, Ramirez Juliana, Rosa Martina Ri-Coccoina si basa su un sistema modulare a incastro, intuitivo e sicuro, che consente la ricaricabilità del prodotto. Divisibile in due moduli, il packaging permette di prendere un modulo alla volta, rendendo la confezione più piccola e portabile. Utilizzando un modulo alla volta e lasciando l'altro chiuso, il prodotto viene terminato prima che si asciughi e diventi inutilizzabile. Al posto del tradizionale pennello, è presente una piccola spatola inserita nel tappo superiore, che rende più facile e confortevole l'applicazione della colla. Il packaging può essere riutilizzato e i suoi moduli, una volta svuotati, possono essere personalizzati e combinati a piacere.

COCCOINA VINTAGE Progetto di Mattia Maestrelli, Lorenzo Rabaioli, Giulia Regalini

SKINNYPACK

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… quando la technologia del Film si fonde con quella dello stampaggio ad iniezione.

INTERNOVA PACK s.r.l. Via A. De Gasperi, 35/B - Pianezze San Lorenzo 36060 Vicenza Italy Tel: +39 0424 470377 Fax: +39 0424 470747 E-mail: info@internovapack.it Wesite: http://www.internovapack.it

L'imballaggio della colla Coccoina è stato riprogettato per facilitare il trasporto del prodotto e, tramite l'aggiunta di applicatori con funzioni diverse, per esprimere multifunzionalità. Rispetto al packaging originario, è stata mantenuta e messa in evidenza l'identità storica di Coccoina, con codici cromatici e matrici tipici. La tipologia di imballaggio scelta, il tubetto in alluminio, consente invece una conservazione e un trasporto più pratici. La struttura in cartoncino studiata come display di vendita, tramite un sistema di piegature può essere anche riutilizzata per proteggere e conservare gli applicatori forniti insieme a due tubetti di colla.

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A PROPOSITO DI...

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“Remarquables”: design projects on show SELECTIONS AND CHANGES Having selected the “most significant” from among those that represent the national products on today’s market, the graduate students enrolled in the degree course on Packaging Design (Politecnico di Milano’s School of Design) re-designed and reinterpreted them. The proposals for improvement will be judged by experts in the sector during the course of the fair event Emballage. By Erik Ciravegna As anticipated in the last edition of ItaliaImballaggio, the Milan

Polytechnic School of Design, with the support of Deborah Dal Degan, is set to participate in the event “Packagings et Alternatives Remarquables”; part of the fair event Emballage 2012, this international contest is organized by the Department of Packaging, Branding & Retail of Strate Collège in Paris, which has the objective of representing packaging design at the international level by involving a selection of universities in Canada, France, Finland, Germany, Italy and Spain. For the first, recently concluded, phase, Strate Collège asked each of the different institutions involved to

identify for its own country the packaging types considered most significant among those currently on the market, three for each product type represented at the fair: beauty, beverage & liquids, food, health, luxury and multiindustry. For the second phase, the various teams were invited to propose “Alternatives Remarquables” to the packaging types identified; in other words, starting with the existing solution, to design some alternatives featuring elements of innovation and originality in order to eventually propose six designs, one

for each product category. In this issue, we present a selection of the various designs developed by students enrolled in the master’s degree course on packaging design at the Politecnico di Milano’s School of Design, and, among these, we note the “Alternatives Remarquables” that will be invited to be shown at the Paris fair and participate in the contest. A jury made up of professionals and experts in the sector will award the best design from among those presented by each university and school and elect the year’s best “Alternative Remarquable”.

* The asterisk indicates the projects selected to be shown at the fair and put before the jury

TALCUM POWDER SQUEEZABLE PACK* Design by Federico Assi, Claudio Calì, Anna Diekmann and Alice Teruzzi Travel pack for talcum powder, easy to transport and refill. The click/release opening and reclosure system is characterized by two “combs” that, mounted opposite each other, filter the product and regulate its release according to the pressure applied. The solution is made from soft and water-resistant material, is the size of a credit card and can be refilled up to 16 times with the talcum powder contained in a 500 g family pack.

internal wafer, which contains the detergent. A black ribbon carries Acquolina’s logo and also serves a protective function by sealing the external structure and protecting the internal wafer from humidity. The primary ingredient used is Mater-bi, obtained from renewable raw materials of organic and biodegradable origin, which has been specially modified.

MADINA PAINT BRUSH Design by Luisa Battisella, Andrea Lombardini, Simon Louaza and Daniela Villafuerte This design aims to improve the application of Madina nail polish by transforming the product’s ergonomics, making it easier to

hold, for a more accurate application and correct dosage. The solution proposed is based on a new internal mechanism that regulates amount of product for each nail with the press of a button connected to an internal spring. The brush on the end of the pen enables easily applying the polish. The cap is equipped with a small cavity containing acetone, which prevents the brush from drying out, thus facilitating retouches. The applicator pen can be refilled with various colors, to be purchased separately.

MADINA INSERT-ME Design by Francesco Stufano and Clara Zorzoli A bottle for nail polish that can be held in one’s fingers during use, increasing the comfort and speed of applying the product. The container’s shape enables it to be held by inserting fingers into indentations, at the same time strengthening the product’s identity.

Beverage and liquids CHIANTI DECANTER-FLASK* Design by Simona Bonafini, Luca Lanotte, Chiara Leonardi and Bárbara Souto The objective is to improve public perception of Chianti, a traditional Italian wine at times undervalued by consumers. The design thus intends to emphasize the elegance and refinement of this product through the hybridization of the traditional wine bottle and a decanter: the bottom of the bottle is modeled in such a way as to enable swirling and, just like a decanter, foster natural aeration of the wine. The bottles, packaged in groups of 6 in a shelf-ready carton, stand vertically during transport and are then inclined for presentation at the POP.

AQUOLINA MACARONS Design by Francesca Pettegoli and Attilio Rebuglio Single-dose shower gel packs, inspired by the French confectionery known as “macarons”. The product is water-soluble: the external wafers, to be used as little sponges, thanks to their special surface texture, dissolve more slowly than the

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SASSO OLIVE OIL TIN CONCEPT Design by Francesco Cosentino, Valeria D' Alessandro, Silvia Grassi and Yunchen Zang Its triangular bottom enables this packaging solution to facilitate grabbing hold of this rather heavyto-lift container, particularly when it is full: the broad side makes for a

english text

Beauty

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A PROPOSITO DI...

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MBALLAGE E DESIGN

more ergonomic grip, and the narrow side enables greater control of the amount of oil to be poured. The new aluminium tin is stackable: indeed, the triangular shape and flat surfaces enable grouping multiple products into a small space, both vertically and horizontally.

SASSO OLIVE OIL NEW BOTTLE Design by Chiara Andreossi, Beatrice D'Agostino and Francesca Personeni The objective of this design is to

improve the relationship between user and packaging during product consumption. The packaging’s new shape enables optimizing grip and facilitates pouring, but at the same time strengthens Sasso brand olive oil’s product identity.

distinctive Digestivo Antonetto identity, while the accessibility and clarity of information have been improved.

AMARO GIULIANI ON-THE-GO Design by Federico Biraghi, Ania Blasiak, Donato Filannino, Interior Design and Cristina Palamini Considering the modes of

Food NUTELLA COLOR* Design by Matteo di Donato, Ibai Lazkano, Giulia Ruffino and Vanessa Saporito The design offers a new way to consume hazelnut spread. Inspired by painting and play, but mainly by the hand movements associated with these things, Nutella has been packaged in three unique designs for “painting on canvas”, “fingerpainting” and “painting the wall”. The three options are emphasized by the graphic design, which indicates how the product can be used by spreading it in various ways and “painting” one’s slice of bread as desired. The new names lead to a synesthesia between taste and sight that coaxes the consumer to take part in the playful spirit of the design.

Health

english text

DIGESTIVO ANTONETTO WALLET PACK*

SASSO OLIVE OIL COOKIT Design by Paolo Panzuti Bisanti, Irene Saporito, Elena Scaccabarozzi and Fengyi Sui The concept proposed, constituted by a set of three aluminium bottles, has the purpose of increasing the service content of the packaging by improving grip and facilitating pouring of the olive oil through three different mouths, each designed for a different pouring mode. The unique shape of the bottles and mouths lend a strengthened identity to the product.

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Design by Maria Camilla Pardo, Stefania Picchio, Lara Porro and Laura Spirito This blister pack is designed for consumption on the go: the “wallet pack” is compact and easy to handle. The folding structure incorporates and protects 4 blister packs containing 10 tablets each; made from paperboard, it features perforated folds that enable the user to tear off and discard each empty blister after consumption of its contents. Graphically, the product maintains its

consumption and quantities of medicine to administer according to necessity, this concept is based on the idea of a “double single-dose”, which is to say that it enables taking one dose of the product, with the possibility of doubling the dosage if necessary. Each packaging, in portable format, thus contains two separate doses that can be taken, thanks to a special double opening system, one at a time, or both together, depending on need. The packaging can be sold as a single unit for purchase or in 10-unit multi-packs.

AMARO GIULIANI V-GO Design by Marco Escher, Giulia Poli and Federica Sciuto The concept is offered as a way to facilitate correct administration of the product thanks to an integrated dosing system that enables dispensing the right amount of Amaro Giuliani without spillage or waste. The enhanced service content derives from a pressure mechanism that controls the release of the correct dose of liquid, which is collected in a small cap placed atop the packaging: the cap is removable and so can also be used for taking the product and then washed before being placed again in its original place.

Luxury BALSAMIC DIAMOND / BALSAMIC TIME* Design by Enrica Zambonin, Ileana Ricci and Maria Noblè This packaging is made up of two parts that give it the shape of an hour glass. The system enables dosing the vinegar in a way that recalls the practice of pouring it out and letting it decant, typical in the production of balsamic vinegar in Modena. The luxury element fo this product relates to the concepts of tradition and artisanry, but also, and in particular, to the desire to “take time for oneself and for one’s own enjoyment”.

SIX ESSENCES Design by Pietro Bonura, Alice Brovelli, Francesca Guerinoni and Michela Locatelli Six small bottles of Modena balsamic vinegar, a typical product of the best Italian traditions, communicate the value of a unique and precious product. The vials contain different types of vinegar, with taste and smell that vary according to the variety of wood casks in which they are aged: the diversity is indicated on the cap and side of each bottle with a pictogram that indicates the tree from which the wood was obtained. The external packaging is essential and communicates elegance.

PRECIOUS AS DIAMOND Design by Iandara De Lanteuil, Micol Polon and Carlotta Serri This design focuses on the importance of the relationship between contents and container, as well as the packaging’s ergonomics. Both balsamic vinegar and diamonds

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are in fact obtained through very slow processes that transform them into something of high value. The external box is structured so as to reveal the product, which is contained in a diamond-shaped bottle that highlights the elegance, refinement and uniqueness of balsamic vinegar.

ELISIR Design by Costanza Cremonesi, Yanti Li, Thiago Boa and Danwen Li This design seeks to reestablish the product’s refinement, long tradition and beneficial properties . The shape

RI-COCCOINA Progetto di Ferrando Dario, Kisla Burcu, Ramirez Juliana, Rosa Martina

Ri-Coccoina is based on a safe and intuitive snap-fit modular system, that enables the recharging of the product. Splittable into two parts, each part can be used at a time, making the item smaller and more portable. Using a part at a time and leaving the other part sealed, the product can be used up before it dries out and becomes unusable. Instead of the usual brush, a small spatula has been inserted in the

of the bottle has thus been modified in order to resemble the containers used in the past for elixirs and potions.

Multy-industry SUPERGA EASY-BAG* Project by Viviana Ferro, Claudia Sbarra, Elisa Zamarian The concept also attributes the primary packaging of the shoes with the function of transport packaging, thus reducing the overall impact of the packaging system. The pack comes with an extensible string tie which allows the transport and facilitates extraction from the shelves. the shape of the traditional shoebox, a parallelepiped with pointed edges, has been “softened”, opting for a curved surface, obtained by replacing the cardboard with biodegradable cellulose pulp that can be injection moulded. With the intention of extending the life of the pack, the “chassis” obtained has an inner drawer containing the shoes: chassis and drawer are a great way to protect and store shoes in the stock room, at the salespoint, but also at home.

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upper cap; this makes glue application easier and more convenient. The packaging is reusable and its parts, once empty, can be fitted together as one pleases for other uses

COCCOINA VINTAGE Project by Mattia Maestrelli, Lorenzo Rabaioli, Giulia Regalini

The packaging of Coccoina glue has been redesigned to facilitate the transport of the product and, through the addition of applicators with different functions, to express multifunctionality. Compared with the original packaging the historical identity of Coccoina has been maintained and highlighted, resorting to typical color codes and forms. The type of packaging chosen, the aluminium tube, though enables a more convenient storage and transport. The structure made of cardboard studied as a sales display, via a system of folds can also be reused to protect and preserve the applicators supplied together with the two tubes of glue.

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NEWS

ETMA AWARD

Tube of the Year 2012

Alltub Italia (I) Tubetto svafillante destinato alla tinta per capelli “açaì color” di Diffitalia. Le goccioline d’acqua assai realistiche, distribuite sul corpo del contenitore e sul tappo, conferiscono alla confezione un look concreto e rinfrescante, studiato ad hoc per il prodotto. Lo straordinario effetto rilievo delle gocce è ottenuto grazie a una lacca speciale, che contribuisce in misura rilevante all’attrattività del cosmetico. Il finissaggio non influenza negativamente il successivo processo di riempimento.

Essel Deutschland (D) Shampo e balsamo a marchio EverPure sono commercializzati in Europa in un tubetto integrato con uno strato barriera di alluminio. Il problema da affrontare, risolto da Essel, era il numero dei colori impiegati, da riprodurre con la massima precisione su tutti i componenti del contenitore. La lucentezza dell’alluminio, che conferisce un aspetto pregiato, e “l’effetto ologramma” della striscia decorativa, goffrata a freddo, ne sottolineano il posizionamento premium. Ben riuscite, infine, la soluzione adottata per mascherare la saldatura laterale del tubetto, e la riproduzione della striscia sfumata di colore, che distingue i tubetti destinati al balsamo.

Hoffmann Neopac AG (CH) Alto tasso di innovazione alla base del premio nella categoria Prototipi, assegnato al Fleximed Easymix di Neopac. Progettato come alternativa alla fiala di vetro, la linea di tubetti offre vantaggi durante il trasporto e l’uso di farmaci per via parenterale. Trasparenti e realizzati con un materiale sviluppato ad hoc, rispettano i requisiti dell’industria farmaceutica oltre a garantire una barriera eccellente a ossigeno e vapore acqueo. Fleximed Easymix offre nuove opportunità per veicolare uno o due componenti di una soluzione iniettabile: i tubetti possono essere realizzati a una o due camere, riempiti con liquidi diversi o con combinazioni di prodotti in forma liquida e non. PROTOTYPES

ALUMINIUM

Risultati del concorso Tube of the Year 2012 indetto dall’associazione europea dei produttori di tubetti, Etma. Quattro vincitori per altrettante categorie merceologiche (allumino, plastica, laminato e prototipi). Sintesi dei giudizi.

ETMA AWARD

Tube of the year 2012 Here are the results of the Tube of the Year 2012 competition organized by the European tube producers' association, Etma. There are four winners for four categories: aluminium, plastic, laminate and prototype tubes. Synthesis of the judgments Alltub Italia (I) The açai color tube is produced by Alltub Italia for Diffitalia and is used for hair colourant. Small, very realistic looking water droplets over the whole tube as well as the closure produce a fresh wet look that is tailor-made for this cosmetic product. The spectacular relief effect on the tube and closure is achieved using a special lacquer that adds even more to the product’s attractiveness. This refinement does not adversely affect the subsequent filling process.

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Tubex (D) Caratterizzato da una stampa a soli due colori, il tubetto Be Sensual della tedesca Tubex sfoggia un look purista e raffinato. Il corpo bianco e la spalla del contenitore sono stampati in nero, con la parola “Sensual” che spicca in bianco, mentre la stampa a caldo della scritta “Be” aggiunge un tocco di eleganza supplementare. I quattro quadrati del logo sono applicati tramite un processo brillante di finissaggio in serigrafia, contribuendo in misura significativa alla buona riuscita del packaging.

LANINATES

MARKETING & DESIGN

PLASTICS

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Tubex (D) The Be Sensual tube from Tubex of Germany only uses two colours and thus creates a strikingly puristic yet elegant look. The white tube body and shoulder are printed in black, with the word “Sensual” appearing white as a negative relief. The hot foil embossing of the word “Be” adds an even more elegant touch. By contrast, the four quadrants of the logo are applied in a highgloss finish using a screenprinting process and add the finishing touch to a successful overall impression.

Essel Deutschland (D) EverPure shampoo and conditioner are marketed in Europe in a laminate tube with an aluminium barrier layer. The particular challenge faced by Essel Deutschland here is the number of colours used and applying them precisely and in a reproducible manner when printing the tube, shoulder and cap. Aluminium’s sheen creates the high-grade look of metal. The hologram effect in a decorative strip on the tube is achieved by cold foil embossing and this also emphasises the premium nature of the product and the packaging. In the tubes used for conditioner, there is a continuously smooth colour gradation. The client’s requirement that the side seam be eliminated optically by means of overprinting in the area around the seam has also been solved in an impressive manner.

Hoffmann Neopac AG (CH) The winner in the Prototype Tube category came up with a real innovation. With its Fleximed Easymix, Hoffmann Neopac AG from Switzerland presented an intelligent alternative to conventional packaging for vaccines and similar products packaging in glass. The Fleximed tube range offers an abundance of benefits for simple and safe use and transport of parenteral medicines. The transparent tubes are made from a specially developed material that complies with the stringent demands of the pharma industry. They therefore offer an excellent barrier against oxygen and water vapour. Fleximed Easymix opens up a unique opportunity for bringing two or more components together prior to injection or use. The tubes can be produced with two or more chambers; these can be filled with different liquid components or even with combinations of liquid and nonliquid products.

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MARKETING & DESIGN

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NEWS

Zanasi: the image changes, the passion remains An Italian producer of industrial inkjet marking systems, Zanasi has grown steadily in recent years, thanks to continuous investments in research and technology and policies fostering the development of its human resources. Riding on this policy, Zanasi has renewed its image and logo in order to better represent the concern’s spirit: Italian quality and reliability in performance, thirty years of experience and innovation. The restyling of the logo is minimal, but it emphasizes and brings out the company’s evolution and the factors that have contributed to its growth: on the company name, a central band of color that widens toward the top expresses at the same time continuity with the past and the process of renewal; the gradations represent the numerous professionals that come together and work in synergy to form a team prepared for the challenges of the market. “Make your mark”, the new payoff, identifies the Sassuolo company’s modus operandi: an approach focused on listening to the customer and on offering more adequate solutions, guaranteed by a partner capable of designing and creating innovative custom solutions. It’s not by chance that they say the following at the concern’s facilities: «We make your mark, because it’s ours too!». The new image constitutes an important step in Zanasi’s thirty year journey, emphasizing the concern’s strongpoints in the present and relaunching its strategy for the future, a strategy that is always geared toward technological advancement, but which looks to the customer and the customer’s needs as the greatest opportunity for growth. Zanasi SRL, based in Sassuolo, is the only completely Italian concern specialized in the design and production of industrial inkjet systems for marking primary and secondary packaging. It operates in Italy with two direct subsidiaries in Milan and Avellino, and on international markets through branches in Minneapolis (USA), Valencia (Spain), Guangzhou (China) and a distribution network reaching 60 countries on 5 continents.

More valuable Visualcomm All has yet to be said about print supports designed for viscom and related technologies, as shown by two recent developments presented by Guandong during a summer press lunch, an event which has by now become a tradition (and this year held at Cascina Cuccagna, an authentic farmhouse in the center of Milan, offering strictly organic cuisine). But back to the new products distributed by Guandong and presented enthusiastically and competently by its “patron” Edoardo Elmi: Double Way Vision Image and One Way Vision Night&Day are two unprecedented supports that enable achieving appealing effects, offering an alternative tool for performing unique and memorable visual communication, capable of thrilling and captivating. Double Way Vision Image. Proposed as the top of the line for windows and interior decor, display structures and instore promotion, this exclusive, patent-pending Guandong brand takes advantage of the “now you see, now you don’t” effect. Thanks to two-sided high resolution images, the image can be seen from both directions while concealing just enough to capture the attention and stimulate on-looker’s curiosity. The harmonious and elegant vision is enhanced by the possibility of choosing between three refined patterns (Screen, Line and Bubble). One Way Vision Night&Day. Thanks to the plays of light achieved with backlighting, this product proves visible both in daytime and at night, making it suitable for integrated decoration of static and dynamic windows. From display windows to the large glass panes of shopping centers, to train windows, and those on buses and taxis: communication will be timeless, in color and legible 24 hours of the day.

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L’immagine cambia, la passione resta

 Produttore italiano di sistemi industriali ink-jet per la marcatura, Zanasi negli ultimi anni è cresciuta in modo costante, grazie ai continui investimenti in ricerca e tecnologia e alla qualificazione delle risorse umane. Forte di questa evoluzione, Zanasi rinnova la propria immagine e il proprio logo, per rappresentare al meglio lo spirito aziendale: qualità italiana e affidabilità delle prestazioni, esperienza trentennale e innovazione. Il restyling del logo è minimo, ma valorizza e rappresenta lo sviluppo della società e i fattori che hanno contribuito a realizzare il suo percorso di crescita: sul nome dell’azienda, una banda centrale di colore che si amplia verso l’alto esprime a un tempo la continuità con il passato e il processo di rinnovamento; le sfumature rappresentano le numerose figure professionali, che si fondono e lavorano in sinergia per formare un team preparato

alle sfide del mercato. “Make your mark”, il nuovo payoff, identifica il modo di operare della società, un approccio focalizzato all’ascolto del cliente e sull’offerta delle soluzioni più adeguate, garantite da un interlocutore in grado di progettare e realizzare sistemi innovativi e personalizzati. «Realizziamo i vostri segni… perché sono anche i nostri!», affermano non a caso in azienda. La nuova immagine segna una tappa importante nella storia trentennale di Zanasi, sottolinea i punti di forza del presente e rilancia la strategia del futuro, sempre rivolta allo sviluppo tecnologico ma che guarda al cliente e le sue esigenze come alla più grande opportunità di crescita. ZANASI SRL, con sede a Sassuolo, è l’unica realtà completamente italiana specializzata nella progettazione e produzione di sistemi industriali ink-jet per la marcatura degli imballi primari e secondari. Opera sul territorio italiano con le due filiali dirette di Milano e Avellino, sui mercati internazionali tramite sedi a Minneapolis (USA), Valencia (Spagna) Guangzhou (Cina) e una rete di distribuzione estesa a 60 paesi dei 5 continenti.

Una visualcomm sempre più preziosa  Non tutto è stato ancora detto, in fatto di supporti per la stampa studiati per la viscom e relative tecnologie. Lo dimostrano le ultime due novità presentate da Guandong nel corso di un press lunch estivo, entrato ormai nella tradizione (e quest’anno ospitato alla Cascina Cuccagna, una vera cascina nel centro di Milano, con cucina rigorosamente “organic”). Ma torniamo ai nuovi prodotti distribuiti da Guandong e presentati con entusiasmo e competenza dal suo “patron” Edoardo Elmi: Double Way Vision Image e One Way Vision Night&Day sono due supporti inediti, che consentono di ottenere effetti accattivanti, offrendo uno strumento alternativo per realizzare una comunicazione visuale diversa e di impatto, capace di stupire ed emozionare. Double Way Vision Image Proposto come il top di gamma per window e interior decor, allestimenti espositivi e in-store promotion, il brand esclusivo Guandong in fase brevettale punta sull’effetto vedo/non vedo. Grazie a immagini bifacciali in alta risoluzione, lascia infatti intravedere l’immagine nelle due direzioni, nascondendo quel tanto che basta per catturare l’attenzione e stuzzicare la curiosità. La visione armoniosa ed elegante viene esaltata dalla possibilità di scegliere tra tre pattern raffinati (Screen, Line e Bubble). One Way Vision Night&Day Grazie a giochi di luce ottenuti con effetto di retroilluminazione, risulta ben visibile sia di giorno che di notte ed è ideale per la decorazione integrale di vetrate statiche e dinamiche. Dalle vetrine dei negozi alle grandi facciate in vetro dei centri commerciali, fino ai finestrini di treni, autobus e taxi: la comunicazione sarà senza tempo, colorata e leggibile 24 ore su 24.

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NEWS

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MARKETING & DESIGN

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Coca Cola si veste da Gaultier e vince

New Pharma Technologies. Future inspired.

 Una bottiglia di alluminio dal profilo delizioso, un’opera d’arte e una grafica eccellente, all’insegna della leggerezza e della riciclabilità. Realizzata da Boxal (produttore francese di contenitori di alluminio di recente acquisito da Ardagh Group) e disegnata in esclusiva per Coca Cola dallo stilista Jean Paul Gaultier, la bottiglia ha vinto il Premio Starpack 2012, associando la forza artistica di una leggenda del design a uno dei marchi più noti al mondo. Ammirate in particolare le caratteristiche tecniche: la base bianca ha offerto una superficie perfetta per la stampa offset ad alta definizione, e il colore rosa dello sfondo è diventato l’elemento cruciale che ha reso la bottiglia unica e speciale.

Carta da haute couture  La cartiera francese Arjowiggins Creative Papers rinnova la gamma SKIN by Curious Collection con 4 tonalità inedite e accattivanti, che nascono dalla collaborazione con Edelkoort Studio, guru della moda. Emerald, Purple, Grey e Indigo sono le nuove varianti cromatiche, che promettono risultati d’effetto ed esaltano le caratteristiche di SKIN, una carta unica che ricrea al tatto la morbidezza della pelle grazie all'incredibile omogeneità della superficie. L'eccezionale stampabilità e i tempi di asciugatura ridotti ne fanno il supporto ideale per packaging di lusso, brochure, inviti, biglietti da visita, buste… A dimostrazione del potenziale creativo di questa carta, la designer e artista parigina Maud Vantours ha firmato un’opera che sarà in mostra a Luxe Pack: una maschera gigante interpreta il tema del concorso “2ND SKIN” Mask Contest (www.secondskincontest.com), lanciato per supportare la presentazione dei nuovi colori. Coca Cola dons Gaultier and wins An aluminium bottle with a winning shape, a work of art and an excellent graphic design, in the spirit of lightness and recyclability. Made by Boxal (French manufacturer of aluminium containers recently acquired by Ardagh Group) and designed exclusively for Coca Cola by fashion designer Jean-Paul Gaultier, the bottle won the Starpack 2012 award by combining the artistic force of a design legend with one of the world’s most famous brands. The container is admired in particular for its technical characteristics: the white substrate offers the perfect surface for high definition offset printing, and the bottom’s pink color proved crucial to making the bottle special and unique.

Haute couture paper The French paper producer Arjowiggins Creative Papers has

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renewed its SKIN by Curious Collection with 4 appealing, brand new tones, the outcome of its collaboration with the fashion beacon Edelkoort Studio. Emerald, Purple, Grey and Indigo are the new color options, promising standout effects and showing off the special characteristics of SKIN, a unique paper that recreates to the touch the smoothness of skin thanks to an unbelievably uniform surface. The paper’s excellent printability and reduced drying times make it suitable for luxury packaging, brochures, invitations, business cards, bags... To demonstrate the creative potential of this paper, the Parisian designer and artist Maud Vantours signed a piece that will be shown at Luxe Pack: a giant mask interprets the theme of the “2ND SKIN” Mask Contest (www.secondskincontest.com), launched in order to support the presentation of the new colors.

17 - 19 aprile 2013, Bologna

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Torna l’evento fieristico più importante dedicato alla filiera produttiva dell’industria farmaceutica, parafarmaceutica e nutrizionale. Un appuntamento internazionale, ricco di innovazione tecnologica, incontri formativi e convegni, in piena sinergia con la realtà industriale. Una vetrina prestigiosa ed esclusiva dove si generano concrete opportunità di business. Pharmintech 2013: tre giorni di anteprime, contatti e sviluppo, orientati al futuro. Metti in moto il tuo business, prenota ora il tuo spazio.

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MARKETING & DESIGN

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NEWS

Glass: 50 years with celebration To share the important milestone of 50 years of activity, on September 15th last Verallia, based at Dego (SV) opened its doors to employees and their families and to all citizens of the town, located in Liguria, Italy. Events that could be described as official and convivial at the same time marked the day of an industrial concern with an important history behind it and a future featuring innovation, respect for the environment, attention to safety and involvement with the surrounding territory. With its three furnaces Dego glassworks offers a great productive force: it is in fact able to create all the articles in the Verallia range and in all colors (a flexibility that allows the company to produce as many as ten products in three colors per day). Thanks to these features, the works is dedicated to the largescale supply and its 200 employees (which become 400 if one includes the Dego-Carcare centre with the company head office) deal with the company’s closeon 400 customers, producing over 350 different containers, especially for the wine and spumante segments.

Tomato sauces in single-dose format Original, basil and spicy hot: Italy’s best loved tomato sauces are now available in a practical format. Cirio’s “Le Monoporzioni” can be prepared in 2 minutes in the pan for perfect pairing with a helping of pasta. Carré Noir interpreted Cirio’s premium style through a more domestic lens, leaving ample space to the tomatoes visual and the brand name, and emphasizing the solution’s ease of use. The agency has also developed shelf displays with the objective of achieving maximum visibility at the POP.

Paper surprises Brand Packaging, the new collection especially devised for covering countless types of packaging. Gmund for Food, elegant and food certified. Gmund 925, the only one enriched with silver particles, modulated on innovatory colors, front and back. And lastly, Gmund Cotton, the favorite with Italians, that keeps the softness of the cotton up to 900g/m² and is absolutely wood free. Gmund Gmbh thus describes its latest new features in the field of packaging materials, all declined in surprising colors and to be sampled directly at LuxePack, Munich.

Luxury: 900 billion in 2020 In 2011, the European luxury market surpassed 440 billion euro in overall turnover (amounting to 3% of Europe’s GDP), thus demonstrating its role as one of European industry’s main driving forces. However, employing today around 1 million direct employees and at least another 500 thousand indirect ones, the sector is set to grow, and thanks to a unique business model, expects to reach a turnover of 900 billion euro in 2020, at which point the number of employees will have reached 2.2 billion. This is the picture that has emerged from a study commissioned by ECCIA, the cultural and creative industries alliance that unites the five main European high end associations. The study was presented last June before the European Parliament. 98% of production is performed in Europe (as emphasized by Armando Branchini, president of ECCIA), and low-cost labor is useless to the production of high end goods, because its success is quite literally in the hands of artisans that know how to produce objects of unique quality. Not only do the major European brands represent 70% of the sector’s global market, but they also contribute to tourism and development. Creating framework conditions for guaranteeing this industry’s competitiveness is therefore of vital importance, and the European Commission announced that within one year it will prepare a report outlining a European industrial policy. (Source: PambiancoDaily, June 6th)

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Vetro: 50 anni con festa  Per condividere l'importante traguardo dei 50 anni di attività, il 15 settembre scorso lo stabilimento Verallia di Dego (SV) ha aperto le porte ai dipendenti e alle loro famiglie nonché a tutti i cittadini del paese ligure. Momenti ufficiali e conviviali a un tempo hanno scandito la giornata di una realtà industriale con una storia importante alle spalle e un futuro caratterizzato da innovazione, rispetto per l’ambiente, attenzione alla sicurezza e coinvolgimento con il territorio che la ospita.

Con i suoi tre forni, la vetreria di Dego ha una grande forza produttiva: è in grado infatti di realizzare tutti gli articoli della gamma Verallia e in tutti i colori (una flessibilità che consente di produrre nello stesso giorno in tre colori diversi ben dieci prodotti). Grazie a queste caratteristiche lo stabilimento è dedicato alle grandi forniture e i suoi 200 dipendenti (che diventano 400 se si pensa al polo Dego-Carcare, con la sede centrale della società) si occupano di quasi 400 clienti, producendo oltre 350 contenitori diversi, soprattutto per i settori vini e spumanti.

SUGHI IN MONODOSE - Classico, al basilico, al peperoncino: i sughi più amati sono ora disponibili in un pratico formato. Si tratta de “Le Monoporzioni” di Cirio, da preparare in 2 minuti in padella per condire alla perfezione un piatto di pasta. Carré Noir ha interpretato lo stile premium di Cirio in una chiave più quotidiana, dando grande spazio al visual dei pomodori e al nome di linea e puntando a sottolineare la grande facilità di utilizzo. L’agenzia ha anche sviluppato gli espositori a scaffale, con l’obiettivo di rendere massima la visibilità sul punto vendita.

Sorprese di carta  Brand Packaging, la nuovissima collezione studiata ad hoc per il rivestimento di innumerevoli tipologie di packaging. Gmund for Food, elegante e certificata per alimenti. Gmund 925, l’unica arricchita con particelle d'argento, modulata su coloriture innovative, fronte e retro. E infine, Gmund Cotton, la più amata dagli italiani, che mantiene la morbidezza del cotone fino a 900g/m² ed è assolutamente priva di legno. Gmund GmbH descrive così le sue ultime innovazioni nell’ambito dei materiali per il packaging, tutti declinati in sorprendenti colori e da toccare con mano al LuxePack di Monaco.

Lusso: 900 miliardi nel 2020  Nel 2011 il mercato del lusso in Europa ha superato i 440 miliardi di euro di fatturato totale (che equivale al 3% del prodotto interno lordo europeo), attestandosi così come uno degli elementi di traino principali dell’industria. Il settore, che oggi impiega all’incirca 1 milione di lavoratori diretti e almeno altri 500mila indiretti, punta comunque a crescere e, grazie a un modello di business unico, prevede di raggiungere nel 2020 un fatturato di 900 miliardi di euro, facendo salire a 2,2 milioni gli addetti. Questo è quanto emerge da uno studio commissionato da Eccia, l’alleanza delle industrie culturali e creative europee che riunisce la cinque principali associazioni europee dell’alto di gamma, presentato nel giugno scorso al Parlamento europeo. Il 98% delle produzioni è fatto in Europa (ha sottolineato Armando Branchini, presidente di Eccia) e per produrre l’alto di gamma non serve il lavoro a basso costo, dato che il successo è, letteralmente, nelle mani, negli artigiani che sanno produrre oggetti di qualità unica. I grandi marchi europei non solo rappresentano il 70% del mercato mondiale del comparto, ma sono anche un volano per lo sviluppo e il turismo. Definire le condizioni quadro per assicurarne la competitività è quindi di vitale importanza e la Commissione europea ha annunciato, che entro l’anno, preparerà una comunicazione per delineare una politica industriale europea. (Fonte: PambiancoDaily, 6 giugno)

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FACTS & FIGURES

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Analisi di mercato

GLI IMBALLAGGI FLESSIBILI DA CONVERTER Photo::Borealis

Market analysis

Flexible converter packaging DATA AND FACTS Multilayer coextruded or laminated, or monolayer, flexible packaging features as one of the few areas of the packaging sector showing progressive growth. Plinio Iascone

This packaging family has a complex multimaterial structure, consisting of cellulose, plastic, aluminium film or metalized layer, obtained by bonding, coextrusion or lamination.

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The combinations of different materials are made taking into account both the characteristics of the product to be packed as well as the shelf life to be ensured, thus

uesta famiglia di imballaggi presenta una struttura complessa plurimateriale, costituita da cellulosa, plastica, film di alluminio o strato metalizzato, ottenuta per accoppiamento, coestrusione o laminazione. Le combinazioni tra i diversi materiali sono studiate tenendo conto sia delle caratteristiche del prodotto da confezionare sia della shelf life che devono garantire, definendo così i principali punti di forza di questa tipologia di packaging. Si trovano, però, sul mercato anche packaging monostrato, destinati a impieghi meno esigenti in fatto di barriera. Nel complesso, gli imballaggi flessibili da converter costituiscono una delle poche aree del settore “imballaggi” che ancora esprime un trend in progressivo e interessante, sviluppo (considerando, ovviamente, il ciclo di vita nel suo insieme).

Q

DATI E FATTI Multistrato coestrusi o laminati, o monostrato, i packaging flessibili costituiscono una delle poche aree del settore imballaggio in progressivo sviluppo. Plinio Iascone

defining the main strengths of this type of packaging. However the market also comprises monolayer packaging for less demanding uses in barrier terms. Overall, flexible converters packaging is one of the few areas of the packaging industry which still shows an interesting, progressive growth trend (obviously this considering its lifecycle as a whole). In the first stage this growth was achieved by essentially eroding shares of other types of packaging, while recently it has mainly featured inclusion in new areas: frozen or chilled ready meals, processed and

packed convenience fruit and vegetables, pre-packaged and preweighed fresh food, fresh ichthyic products conveyed by aquaculture centers to the salespoint etc.

THE MARKET 2011 saw a domestic demand of 185,000 tons, an increase of 3.3% compared to 2010, and a particularly positive result in exports which are at 11%. The positive trend of both components of demand enabled end-of-year results with production showing a 6.7% increase. Hence from 2008 to 2011, even in the presence of two economic crises, the

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FACTS & FIGURES

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Tabella 1 - Segmentazione dell’utilizzo di flessibili da converter per settori finali di impiego (valori % riferiti alle quantità in peso). Table 1 - Segmentation of the use of flexible converter packaging per end user sector (fig.s indicate % quantity in weight). 2008 2009 2010 2011 Prodotti da forno e paste alimentari 25,4 24,7 22,3 22,5 Bakery products and pasta Formaggi 18,7 19 17,2 17,2 Cheeses Carni trasformate(salumi) 9,2 8,8 8,2 8,2 Processed meats (cold cut) Surgelati 8,1 7,8 7,2 7,2 Frozen foods Caffè 4,8 4,5 4 4 Coffee Pet food 3,7 4 3,3 3,6 Petfood Altri alimenti 18,8 21 28,6 28,1 Other food Totale alimentare 88,6 89,8 90,8 90,8 Total food Farmaceutici e cosmesi 4,8 4,6 4,2 4,3 Pharmaceutical and cosmetics Detergenza domestica 6 5,5 4,9 4,8 Domestic detergency Altro non alimentare 0,2 0,1 0,1 0,1 Other non food Totale non alimentare 14,3 10,2 9,2 9,2 Total non food Totale 100 100 100 100 Total

In un primo tempo tale sviluppo è stato ottenuto essenzialmente erodendo quote ad altre tipologie di imballaggio, mentre di recente risulta guidato per lo più dall’inserimento in settori nuovi: piatti pronti surgelati o refrigerati, prodotti ortofrutticoli di IV gamma, alimenti freschi pre confezionati e pre pesati, prodotti ittici freschi veicolati dai centri di acquicoltura al punto vendita eccetera.

IL MERCATO Il 2011 ha espresso una domanda interna di 185.000 t, in aumento del 3,3% rispetto al 2010, e un risultato particolarmente positivo delle esportazioni, al

industry managed to put in a total annual average growth of 3%. Exports represent an important component, amounting to 43.8% of production. This is nothing new: Italian flexible packaging manufacturers have always had a strong vocation towards exports, supported by undeniable strengths such as product quality and customer service, indeed some companies in the sector manage to export more than 70% of their output. Imports are as ever limited, standing at between 1-2% of domestic consumption, but foreign

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+11%. Il trend favorevole di entrambe le componenti della domanda ha consentito di concludere l’anno con una produzione in crescita del 6,7%. Dal 2008 al 2011, dunque, anche in presenza di due crisi economiche, questo settore è riuscito a segnare uno sviluppo complessivo del 3% medio annuo. Le esportazioni ne rappresentano una componente importante, attestandosi al 43,8% della produzione. Non è una novità: i produttori italiani di imballaggi flessibili hanno da sempre avuto una forte vocazione all’export, sostenuti da indubitabili punti di forza come qualità di prodotto e servizio al cliente, e alcune aziende del settore arrivano a esportare oltre il 70% della produzione. Sempre contenute, invece, le importazioni che costituiscono fra l’1-2% del consumo nazionale, ma la concorrenza estera, specie turca, si fa sentire (anche se, per il momento, soprat-

competition, especially Turkish, is being felt (although, for the moment, particularly on foreign markets). Observing the characteristics of this packaging family, it is important to note that in recent years converter polylaminates have gradually lightened in weight while offering unchanged performance. This process is the result of successful research activities aiming at identifying new materials and manufacturing techniques. This has resulted, among other things, in a reduction over the last few years of the cellulose component as well as in

tutto sui mercati esteri). Guardando alle caratteristiche di questa famiglia di imballaggi, è importante rilevare che nel corso degli ultimi anni i poliaccoppiati da converter mostrano un progressivo alleggerimento del peso a parità di prestazioni. Tale processo è il risultato di una proficua attività di ricerca atta a individuare nuovi materiali e tecniche di fabbricazione. Ne è derivata, fra l’altro, una riduzione, nel corso degli ultimi anni, della componente cellulosica e del film in alluminio, quest’ultimo spesso sostituito ricorrendo alla metallizzazione. Più in generale, questo cambiamento è reso possibile dalla progettazione di strutture multistrato a base plastica, che assolvono alle funzioni prima svolte dalla cellulosa o dall’alluminio. Secondo le ultime stime, attualmente l’80% circa dei poliaccoppiati flessibili da converter è costituito da strutture di sola plastica, il 15% comprende il foglio di alluminio e il 5% il foglio di carta.

I SETTORI DI IMPIEGO L’area alimentare resta il principale mercato di sbocco degli imballaggi di poliaccoppiato flessibile da converter, con una quota 2011 attorno al 90,8%.

that of aluminium film, the latter often being replaced by resorting to metallization. More generally, this change has been made possible by the design of low plastic multilayer structures, which perform the functions previously carried out by cellulose or aluminium. According to the latest estimates, currently 80% of flexible converter polylaminates consist of structures of plastic alone, 15% comprise aluminium foil and 5% paper sheeting.

FIELDS OF USE The food area remains the main

market outlet for flexible polylaminate converter packaging, with a share of around 90.8% in 2011. The high diffusion of this type of packaging in the food area derives from several factors, headed by the already mentioned growth of pre-weighed, prepackaged food, usually in a protective atmosphere, of readyto-cook or ready-to-eat dishes in protective atmosphere, and of fresh processed and packed convenience fruit and vegetable produce and the like.

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PISTOLE e MODULI a CAVITÀ RIDOTTA

SureBead™ L’elevata diffusione di questa tipologia di packaging nel food deriva da diversi fattori, con il testa la già menzionata crescita di alimenti pre-pesati e pre-confezionati, in genere in atmosfera protettiva, di piatti pronti all’uso in atmosfera protettiva, di ortofrutta di quarta gamma e affini.

AREA ALIMENTARE In ambito alimentare le due maggiori quote di mercato, con riferimento al venduto in Italia, appartengono ai prodotti da forno e alla pasta, che rappresentano il 22,5% circa, e ai derivati del latte (formaggi, yogurt, burro ecc.) con uno share del 17,2% circa. Considerando la pasta alimentare, i maggiori quantitativi sono riconducibili alla pasta fresca industriale e ai gelati. La pasta fresca presenta i maggiori tassi di sviluppo, un primato sostenuto tanto dalla crescita dei consumi delle varie tipologie di paste fresche industriali quanto dall’orientamento dei marketer a proporre prodotti confezionati in atmosfera protettiva. Per quanto concerne i derivati del latte, la maggior quota di poliaccoppiati flessibili da converter è assorbita dai

THE FOOD AREA In the food industry, with reference to sales in Italy, the two largest market shares of baked goods and pasta account for approximately 22.5%, dairy products (cheese, yogurt, butter, etc..) accounting for 17.2% of total use. Considering pasta, the largest quantities are accounted for by industrial pasta and ice cream. Fresh pasta has the highest growth rates, a record supported both by the growth in consumption of various types of fresh industrial pasta as well as the marketers’ orientation towards offering products packaged in

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protective atmosphere. With regard to dairy products, the largest share of flexible converter polylaminates is absorbed by cheese proportioned and prepacked by producer companies or packaged directly in modern distribution. In the food area flexible converter packaging is also used for packaging processed and cold cut meats, which have a share of 8.2% the use of which is growing steadily both in the manufacturing industries as at the largescale retail point of sale, as well as frozen foods that

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FACTS & FIGURES

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formaggi preconfezionati e porzionati, provenienti dalle industrie o confezionati direttamente presso la distribuzione moderna. In ambito food gli imballaggi flessibili da converter vengono impiegati anche per il confezionamento di carni trasformate e salumi, che presentano una quota dell’8,2% e risultano in progressiva crescita tanto nelle industrie di produzione quanto presso i punti vendita della GDO, oltre che dei surgelati, che esprimono il 7,2% della domanda, del caffè (4%) e del pet food (3,6%). In quest’ultimo mercato l’impiego del flessibile da converter è in progressiva crescita, trainato dallo sviluppo del settore nella sua globalità ma anche per il favore conquistato dagli imballaggi flessibili sia per i prodotti secchi che per gli umidi, a scapito di altre soluzioni di packaging. Infine, la presenza del poliaccoppiato flessibile da converter in area alimentare è significativa, e mostra buone potenzialità

account for 7.2% of demand, followed by coffee (4%) and petfood (3.6%). In the later market, the use of flexible converter packaging is growing steadily, driven by the growth of the sector as a whole but also by the popularity of flexible packaging for both dry and humid products, to the detriment of other packaging solutions. Lastly, the presence of flexible converter polylaminates in the food area is significant, and shows good potential for further growth, also for canned legumes, tomato derivates for the horeca chain, various creams and sauces and more. Currently

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di sviluppo ulteriore, anche per le conserve di legumi, i derivati del pomodoro destinati all’horeca, le creme e salse varie e altro ancora. Attualmente, la quota da ascrivere alla voce “altro” (dal nostro punto di vista) dell’alimentare ha raggiunto il 28,1%, di cui una posizione importante è rappresentata dai prodotti ittici provenienti dai i centri di acquacoltura e destinati ai punti vendita.

dose, per il cui confezionamento si ricorre, essenzialmente, a due alternative: la bustina di poliaccoppiato da converter o il flaconcino di plastica.

NON FOOD Nell’area non alimentare, il principale campo di applicazione di questa tipologia di packaging è quello della detergenza domestica, con uno share del 4,9%. Qui gli imballaggi flessibili poliaccoppiati presentano buone potenzialità di sviluppo sia per l’orientamento a sostituire l’astuccio di cartoncino con il sacco di poliaccoppiato sia per la progressiva diffusione degli additivi in forma pastosa per il lavaggio. Il settore farmaceutico e della cosmesi-profumeria rappresenta il secondo mercato di sbocco in area non food, con una quota del 4,3%. La positiva evoluzione in entrambe le aree trae anche origine dalla progressiva propensione del mercato per i mono-

(from our point of view) "other" food industry products total a share of 28.1%, ichthyic products from aquaculture centers destined for the salespoints accounting for a sizable amount.

NON-FOOD In non-food, the main field of application of this type of packaging is that of household detergents, with a share of 4.9%. Here flexible polylaminate packaging has good growth potential both due to the tendency to replace the cardboard box with the polylaminate bag as well as the progressive diffusion of

IN SINTESI Per concludere, si può affermare che globalmente le potenzialità di crescita dei poliaccoppiati flessibili da converter restano buone. Diversi i fattori che ne sostengono la domanda: - l’efficienza tecnico-commerciale dei produttori nel captare, e trasferire sul mercato, le esigenze dei clienti; - il contenuto ingombro dell’imballaggio; - la capacità di riunire in un unico imballaggio le prestazioni dei diversi materiali che lo compongono; - la coerenza della filiera dell’imballaggio e la sua forte vocazione all’export, sostenuta da una significativa competitività.  Plinio Iascone Istituto Italiano Imballaggio

washing additives in paste form. The pharmaceutical and cosmeticsperfume sector is the second most important non-food market with a share of 4.3%. The positive trend in both areas also draws origin from the market’s progressive opting for single serve items, for the packaging of which essentially two alternatives are used: the converter polylaminate bag or the plastic flacon.

SUMMING UP To conclude, we can say that overall the growth potential of flexible converter laminates remains good. Several factors support their

demand: - The technical and commercial efficiency of producers in registering and transferring customer needs and demands onto the market; - the limited bulk of this type of packaging; - the ability to combine the performance of different materials comprising the same in a single packaging item; - the coherence of the packaging industry and its strong orientation towards exports, supported by a  significant competitive edge. Plinio Iascone

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FACTS & FIGURES

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The capacity and cohesion of the pharmaceutical supplier industry are Italy’s first line of defense against the crisis, playing a decisive role mainly in terms of cost containment.

Pharmaceuticals: the strength of the industry Pharmaceuticals manufacturers and the Pharmintech supplier industry* together form a macro-sector with excellent numbers in the panorama of Italian industry: nearly 126 thousand employees, 36.4 billion euro in production, 11.4 billion in added value and 1.6 billion in investments. The 5th annual report by Osservatorio Pharmintech highlights a particularly vital factor: the Italian pharmaceutical supplier industry constitutes a competitive advantage for the entire industry compared to its European competitors. In numbers, the sector by itself values 11.2 billion euro in production, has approximately 61 thousand employees and generates 3.6 billion euro in added value. Giampaolo Vitali, of the Association of Business Economists, the author of the Osservatorio study, explains: «In the pharmaceuticals sector, attention to production costs is a relatively recent development, in that they are lower than those of research, experimentation and promotion. Today, the need to contain purchase prices, caused by the public debt crisis in all EU countries, leaves no room for the traditional approach of relying on revenue, and thus makes production costs optimization indispensable: the characteristics of our Pharmintech supplier industry and the cost control enabled by outsourcing are valid tools through which the pharmaceutical industry maintains an edge in creating value». These suggestions are confirmed by the findings which the Osservatorio has developed by processing data collected by Prometeia, ISTAT and Farmindustria: the pharmaceutical supplier industry holds firm even in times of crisis, with characteristic values steadily superior to the average in Italian manufacturing. The sector is ahead of the pack in terms of added value per employee (239 for pharmaceuticals and 118 for its supplier industry, compared to the manufacturing industry’s average of 100), turnover per employee (195 for pharmaceuticals and 127 for the supplier industry, with an average of 100 generally) and employee salaries (209 and 119 compared to 100). Exports per employee, with a national manufacturing average of 100, value 294 for pharmaceuticals and 127 for Pharmintech suppliers. * The Pharmintech supplier industry takes its name from the fair organized by Ipack Ima and the corresponding ongoing research project (“Osservatorio”), which deals with concerns producing semi-processed materials, machinery, facilities and non-commercial services for the pharmaceutical industry. Pharmintech, which has been at Bolognafiere for three years, will be held April 17th - 19th, 2013, with one day of overlap with Cosmofarma, the leading European event for products and services for health, beauty and well-being at the pharmacy.

La capacità e la coesione dell’indotto farmaceutico sono le armi italiane contro la crisi, determinanti soprattutto in relazione al contenimento dei costi.

Pharma: la forza della filiera  Nel panorama dell'industria italiana i produttori di farmaci e l'indotto Pharmintech* mettono assieme un macrosettore con numeri d'eccellenza : quasi 126mila occupati, 36,4 miliardi di euro di produzione, 11,4 miliardi di valore aggiunto e 1,6 miliardi di investimenti. Il Quinto Rapporto annuale dell'Osservatorio Pharmintech evidenzia un fattore di particolare importanza: l’indotto farmaceutico presente in Italia costituisce un fattore di vantaggio competitivo per l'intera filiera rispetto ai competitor europei. In numeri, il comparto da solo vale 11,2 miliardi in produzione, ha circa 61 mila occupati e sviluppa 3,6 miliardi di valore aggiunto. Spiega Giampaolo Vitali, del Gruppo Economisti d'Impresa e autore dell'indagine dell'Osservatorio: «Nel farmaceutico l'attenzione ai costi di produzione è un fatto relativamente recente, in quanto minoritari rispetto a quelli di ricerca, sperimentazione e promozione. Oggi, la necessità di contenere i prezzi di vendita, determinata dai problemi di bilancio pubblico in tutti i Paesi UE, non permette di agire come in passato sulla leva dei ricavi e rende indispensabile quindi ottimizzare i costi di produzione: le caratteristiche dell'indotto Pharmintech e il controllo dei costi consentito dall'outsourcing sono validi strumenti attraverso i quali l'industria farmaceutica è favorita nel creare valore»

Le indicazioni sono confermate dai risultati che l'Osservatorio ha sviluppato attraverso l'elaborazione dei dati di fonte Prometeia, Istat e Farmindustria: l'indotto farmaceutico “tiene” anche in tempi di crisi, con valori caratteristici stabilmente superiori rispetto alla media dell'industria manifatturiera italiana. Elevato il valore aggiunto per addetto (vale 239 per il farmaceutico e 118 per il suo indotto rispetto alla media 100 del totale dell'industria manifatturiera), fatturato per addetto (195 per il farmaceutico e 127 per l'indotto, rispetto alla media di 100), più alto anche il salario per addetto (209 e 119 rispetto a 100). Ottime le performance nelle esportazioni per addetto che, fatta 100 la media del manifatturiero nazionale, valgono rispettivamente 294 per il farmaceutico e 127 per l'indotto Pharmintech. * Indotto Pharmintech: prende il nome dalla fiera organizzata da Ipack Ima e relativo Osservatorio, che coinvolge le imprese che producono semilavorati, macchinari, impianti e servizi non commerciali per l’industria farmaceutica. Pharmintech, che ha luogo ogni tre anni a Bolognafiere, si svolgerà dal 17 al 19 aprile 2013, con una giornata in contemporanea con Cosmofarma, manifestazione leader europea di prodotti e servizi per la salute, bellezza e benessere in farmacia.

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Assocomaplast: 6 mesi positivi

The Italian import-exports in the machinery building, equipment and molds for plastics and rubber registered positive signs in the first half of 2012. Even though showing a slowing down compared to previous studies, imports have shown a +6% (300 million euros): the result reflects the extreme weakness of the domestic market. More marked increases (around 11%), however, for exports that, after a relative weakening earlier this year, have regained momentum exceeding the value of 1.23 billion euro. Hence the positive trade balance has improved further, exceeding 900 million euros. Among the main types of machines, extruders (12% of the total), continue to show doubledigit growth, with about half of sales in Europe. Blow molding machines (+16%) and molds (+28%) also put in a good

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FACTS & FIGURES

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Buone pratiche… sulla carta

 L’import-export italiano del settore costruttori di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma registra segni positivi nel primo semestre 2012. Seppur in rallentamento rispetto alle rilevazioni precedenti, le importazioni hanno mostrato un +6% (300 milioni di euro), con un risultato che comunque rispecchia l’estrema debolezza del mercato interno. Aumento più marcato (+11% circa), invece, per l’export che, dopo un relativo indebolimento a inizio anno, ha ripreso slancio superando il valore di 1,23 miliardi di euro. Migliorato dunque il saldo positivo della bilancia commerciale, fino a oltrepassare i 900 milioni di euro. Fra le principali tipologie di macchine, gli estrusori (12% circa sul totale) continuano a mostrare una crescita a due cifre, con circa metà delle vendite effettuate in ambito europeo. Bene anche le macchine per soffiaggio (+16%) e gli stampi (+28%), mentre frenano le esportazioni di macchine a iniezione (-14%). Si osserva una progressione nelle vendite di macchinari e stampi verso le Americhe (in particolare area NAFTA, con il Messico a fare da traino) e l'Europa, soprattutto verso i mercati extra-UE. Pur con valori assoluti più contenuti, cesce anche l'export verso i Paesi dell'Africa, soprattutto sub-Sahariana, e dell'Oceania. Al contrario, sono stagnanti le vendite sui mercati dell'Estremo Oriente, in funzione della minore domanda cinese e indiana, e in discesa quelle verso il Vicino-Medio Oriente.

Assocomaplast: 6 positive months

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 CEPI (Federazione Europea dell’Industria Cartaria) e IndustriAll (Sindacato dell’Unione Europea) hanno di recente presentato il Manuale “No Paper Without Skilled, Healthy and Safe People” relativo alle buone pratiche sulla salute e sulla sicurezza nell’industria cartaria europea. Il lavoro congiunto comprende ben 22 best practises raccolte tra le aziende aderenti a CEPI e IndustriAll, con il supporto della Commissione Europea, Direzione Generale del Lavoro e Affari Sociali. Il Manuale (che rientra nella campagna EU-OSHA per ambienti di lavoro più sani e più sicuri) verrà distribuito a tutti gli impianti cartari in Europa; in particolare, Assocarta provvederà a diffonderlo in Italia presso tutte le tipologie di cartiere, accomunate dalle problematiche su salute e sicurezza legate alle differenti attività giornaliere, dal trasporto alla manutenzione.

Vino: produzione in calo ma di qualità  Un’indagine Ismea - Unione Italiana Vini stima un calo dell’8% nella vendemmia 2012, con volumi al di sotto dei 40 milioni di hl ma - e questa è la notizia positiva - di buona qualità. Causa principale della scarsità di vino non è stata quest’anno di natura strutturale (legata cioè alle estirpazioni con premio, ad abbandoni o ad altre misure dell’Ocm come la vendemmia verde), bensì la siccità. Archiviate le perdite sulle uve precoci, le stime potrebbero tuttavia essere riviste al rialzo, grazie alle piogge di settembre che hanno influito sulle uve più tardive, soprattutto rosse. Intanto, grazie alla ridotta presenza di fitopatie, si prospetta una qualità delle uve oscillante tra buono e ottimo, con un grado zuccherino superiore alla media. In Italia, le riduzioni sono accentuate nelle regioni del Nord–Est; al Centro la situazione è alternante mentre al Sud, al deciso ridimensionamento della Puglia (-15%), si affianca la ripresa produttiva della Campania e soprattutto della Sicilia. È necessario a questo punto attendere la reazione del mercato, dato che la vendemmia non si presenta scarsa solo in Italia. Dopo la flessione produttiva registrata nella primavera nell’Emisfero Sud, infatti, anche le cantine del Vecchio Continente potrebbero essere tutt’altro che piene.

showiing, while exports of injection molding machines are holding back (-14%). We observe an increase in sales of machinery and molds to the Americas (especially the NAFTA area, with Mexico in the lead) and Europe, especially to non-EU markets. Even though figures are lower all told, exports to African countries, especially sub-Saharan Africa, and Oceania are growing. In contrast, sales are stagnant on Far Eastern markets, due to a lesser demand from China and India, and the drop in demand from the Near-Middle East.

Good practices… on paper CEPI (European Federation of Paper Industry) and IndustriAll (the EU Union) have recently presented the Manual "No Paper Without Skilled, Healthy and Safe People" on good health and safety practices in the European paper industry. The joint work includes as many as 22 best practices

collected from CEPI and IndustriAll member companies, with the support of the Directorate General for Employment and Social Affairs of the European Commission. The manual (which is part of the EU-OSHA campaign for healthier and safer workplaces) will be distributed to all paper plants in Europe; in particular, Assocarta will see to its distribution to all types of Italian papermills with health and safety problems associated with the different daily activities, from transport to maintenance.

Wine: production down but of good quality A study made by Ismea - The Italian Wine Union, estimates an 8% drop in the 2012 wine harvest, with volumes under 40 million hl but, this is the good news, the quality is good. The main cause for the scarcity of wine this year is not structural (that is associated with subsidised extirpation, abandonment or other

Ocm measures, such as the “green” harvest), but the drought. Having filed away the losses due to precocious grapes, the estimate may though be raised, thanks to the September rain that affected the late grapes, aboveall the red ones. Meanwhile thanks to the reduce presence of phytopathies, a quality of grape expected is between good and excellent, with a higher than average sugar content. In Italy, the reductions are accentuated in the northeast of Italy, in the centre the situation is alternating while in the south, though Puglia is down 15%, production has picked up in Campania and aboveall in Sicily. Hence one has to await the reaction of the market, given that the harvest will not only be scanty in Italy. After the drop in production registered in the spring in the southern hemisphere, the European cellars may be anything but full.

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INDUSTRY & MANAGEMENT

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COLLABORATIONS Procter & Gamble (P&G) has opted for the CHEP pallet interchange system for converting the stream of white pallets in seven new Central and Eastern Europe Countries. The strategic partnership includes Bulgaria, Romania, Croatia and Serbia, the three Baltic states of Estonia, Latvia and Lithuania, where, in November 2011, CHEP announced plans to expand its activities to respond to the needs of its customers and activate its own plans for growth. According to the agreement stipulated, CHEP will provide P&G with about 2 million pallets a year in Central and Eastern Europe. CHEP has been present in Central and Eastern Europe since 1988 and has registered double-digit growth in five years, up to June 30th, 2012.

Food consumption: still dropping During the first five months of the year food sales have declined in real terms close to 2 percentage points, a figure that drives away any prospect of recovery in consumption for the end of 2013. Considering the contextual slowdown of exports, that bears witness to the difficulties also encountered by the other western countries in maintaining the precrisis levels of consumption, the food industry is finding it ever harder to fulfil its role in supporting the real Italian economy. «In this situation, the government - President of Federalimentare, Filippo Ferrua Magliani declared on August 2nd - should speedily take action to boost the purchasing power of Italian households, like for example a serious intervention that aims at breaking down the fiscal wedge, that would contribute to considerably increasing workers’ available income. What is more, the persistence of the trend demonstrates the extreme difficulty the Italian families are going through in their efforts to make ends meet in terms of daily expenditure for rigid and non elastic consumption, absolutely “central” even for the poorest of families. Any increase whatsoever never mind how slight of the cost of food would be unbearable, Ferrua goes on to say «aboveall in the current economic situation, worsened what is more by other tensions on the cereals marked caused by the drought that has hit the main exporter countries. Taxing the beverage and spirits sector, that in the first half of 2012 has suffered an overall decline in production (-1.9%) even worse than the food industry total», would appear even more absurd. (www.Federalimentare, Aug. 29th, 2012).

Together for safety The joint action between IMQ (Italian leader in the certification field) and the Italian Customs Agency continues: in the first six months of the year more than 70 inspection and checking operations on thousands of electrical products from abroad that were about to be placed on the Italian market were carried. At its laboratories, IMQ carried out checks and tests on a sample of about 40,000 electrical products, based on a sophisticated risk analysis, submitted by numerous sections of Italian Customs Agency. The checks carried out have confirmed the effectiveness of the selection criteria in that all product samples taken by the customs were found to be non compliant with the regulations in force. In 25% of cases, the severity of detected irregularities resulted in the said products being banned from sale, while in the remaining cases, the products were subjected to conformation procedures before being placed on the market. Among the main categories of products up-to-now deemed by IMQ non-compliant and therefore potentially dangerous, are lighting fixtures, energy saving lightbulbs, small household appliances, DIY power tools.

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COLLABORAZIONI Procter & Gamble (P&G) ha scelto il sistema di interscambio di pallet della CHEP per la conversione dei flussi di pallet bianchi in sette nuovi Paesi dell’Europa Centrale e Orientale, includendo Bulgaria, Romania, Croazia, Serbia, i tre stati baltici di Estonia, Lettonia e Lituania dove, nel novembre 2011, CHEP ha annunciato di voler espandere le proprie attività per rispondere alle esigenze dei clienti e attuare i propri piani di crescita. In base all’accordo stipulato, CHEP fornirà a P&G circa 2 milioni di flussi di pallet all’anno nell’Europa Centrale e Orientale. CHEP è presente in Europa Centrale e Orientale dal 1988 e ha registrato una crescita a due cifre in cinque anni, fino al 30 giugno 2012.

Consumi food: ancora in calo  Le vendite alimentari hanno accusato, nei primi cinque mesi dell’anno, una discesa in termini reali prossima ai 2 punti percentuale, un dato che allontana la prospettiva di ripresa dei consumi alla fine del 2013. Considerando il contestuale rallentamento dell’export, che testimonia le difficoltà incontrate anche dagli altri Paesi occidentali nel mantenere i livelli di consumo precrisi, l’industria alimentare continua con maggior fatica a sostenere l’economia reale italiana. «In questa situazione il Governo - ha dichiarato il 2 agosto il Presidente di Federalimentare, Filippo Ferrua Magliani - deve individuare al più presto gli strumenti per rilanciare il potere d’acquisto delle famiglie, come ad esempio, un serio intervento che punti ad abbattere il cuneo fiscale, che contribuirebbe ad aumentare sensibilmente la disponibilità di reddito dei lavoratori». D’altronde, il perdurare della tendenza dimostra l’estrema difficoltà delle famiglie ita-

liane nello sforzo di far quadrare la spesa quotidiana relativa a consumi rigidi e anelastici, assolutamente "centrali” anche per le famiglie più povere. Ogni aumento, anche marginale, del costo dell’alimentazione appare insostenibile, sempre secondo Ferrua «soprattutto in questa congiuntura, gravata tra l’altro dalle tensioni sul mercato dei cereali provocate dalla siccità che ha colpito i principali Paesi esportatori. Tanto più assurdo appare poi tassare un settore delle bevande e dei superalcolici, che nel primo semestre 2012 ha accusato nel complesso un calo della produzione ancora peggiore (-1,9%) del totale dell’industria alimentare». (www.Federalimentare, 29 agosto 2012).

Insieme per la sicurezza  Prosegue l’azione congiunta tra IMQ (leader italiano nel settore delle certificazioni) e l’Agenzia delle Dogane: nei primi sei mesi dell’anno hanno infatti condotto più di 70 interventi di ispezione e controlli su migliaia di prodotti elettrici provenienti dall’estero che stavano per essere immessi nel nostro mercato. Presso i suoi laboratori, IMQ ha svolto verifiche su un campione di circa 40.000 prodotti elettrici selezionati, sulla base di una sofisticata analisi dei rischi, da numerosi Uffici dell’Agenzia delle Dogane. I controlli effettuati hanno confermato l’efficacia dei criteri di selezione in quanto tutti i campioni di merce prelevati dalle dogane sono risultati non conformi alla normativa vigente. Nel 25% dei casi la gravità delle irregolarità rilevate ha comportato il divieto di commercializzazione, mentre nei restanti casi i prodotti, prima di essere immessi sul mercato, sono stati sottoposti a procedure di conformazione. Tra le principali categorie di prodotti finora giudicati non conformi da IMQ, e quindi potenzialmente pericolosi, rientrano apparecchi d’illuminazione, lampadine a risparmio energetico, piccoli elettrodomestici, utensili elettrici per il fai da te. ACQUISIZIONI Con l'acquisto del Gruppo Cadalec (integrazione di sistemi elettrici e di controllo), tna potenzia le proprie risorse di ingegneria elettrica. Il costruttore di soluzioni complete di confezionamento amplia così una già ricca proposta di prodotti e servizi relativi ai sistemi di controllo delle linee di processo e acquisizione dati, oltre a opzioni aggiuntive per SCADA, interfacce operatore, sistemi di rete, parti di ricambio e supporto remoto. BUY-UPS With the purchase of Cadalec Group (integration of electrical and control systems), tna expands its resources in electrical engineering. The manufacturer of complete packaging solutions thus expands an already wide range of products and services for process control and data acquisition lines, as well as additional options for SCADA, HMIs, networking systems, spare parts and remote support.

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SMILE: codifica all-inclusive

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SMILE: all-inclusive encoding

 Costi certi, pianificabili e trasparenti e un servizio all-inclusive che comprende apparecchiature di ultima generazione, assistenza qualificata e tempestiva, materiali di consumo e parti di ricambio: tutto incluso, appunto. Sono le caratteristiche vincenti di Smile, il nuovo pacchetto di codifica pensato da Markem-Imaje per garantire ai propri clienti un investimento di valore. In che modo? Anzitutto con la totale trasparenza del costo di gestione del processo di codifica, unita alla massima personalizzazione. Smile, infatti, riguarda l’intero investimento su misura, e stabilisce un costo periodico fisso e contenuto, senza investimenti iniziali. Oltre alla consegna e installazione della macchina, sono inclusi nel pacchetto i servizi di assistenza, consulenza, formazione e manutenzione, oltre alla fornitura di materiali di consumo e pezzi di ricambio, quando necessari. Smile rappresenta, dunque, l’ultima frontiera del noleggio a lungo termine ovvero un’alternativa all’acquisto che permette di pianificare con certezza i costi finanziari e assicura la protezione dell’investimento anche sul piano tecnologico l’aggiornando le macchine con le ultime release. La gamma di prodotti Markem-Imaje copre tutte le principali tecnologie di marcatura e consente di gestire la codifica in toto, dal prodotto al pallet, integrandola facilmente nel processo di confezionamento. La multinazionale, che in Italia ha sede ad Assago (MI, www.markem-imaje.it), propone inoltre applicazioni software dedicate, in grado di rispondere alle esigenze dei diversi settori industriali. Esempio per tutti, il software di tracciabilità CoLOS® per linee di imballaggio, che consente di gestire i dati in modo da ottimizzare le operazioni di marcatura, garantendo l’integrità, univocità del codice e rintracciabilità del prodotto lungo l’intera filiera. Semplice da utilizzare, CoLOS® comprende funzionalità avanzate per soddisfare le necessità di operatori, supervisori, analisti e personale di manutenzione dei vari settori. LASER: CERCASI PARTNER Panasonic cerca partner qualificati in ambito tracciabilità, interessati a completare la propria offerta con marcatori laser di qualità, affidabili e competitivi. A loro Panasonic assicura periodiche sessioni di training e formazione tecnico-commerciale, supporti di marketing e materiale di comunicazione, visite in affiancamento e studi di fattibilità tecnica. Nel nostro paese il gruppo opera da Bussolegno (VR) con la filiale diretta Panasonic Electric Works Italia Srl, a cui fanno capo personale specializzato, magazzino e laboratori per i servizi pre- e post-vendita. Una rete di agenzie e tecnici di zona dislocati nelle maggiori aree industriali è affiancata da una rete capillare di distributori. Questa organizzazione è certificata ISO 9001.

A totally clear mapping out of costs and an all-inclusive service that includes the latest technology, expert assistance and timely supplies and spare parts: all inclusive that is. These are the winning features of Smile, the new package designed by Markem-Imaje coding to provide its customers with a valuable investment. In what way? First of all via the complete transparency of encoding process running costs, combined with maximum customization. Smile in fact provides a tailor-made coverage of the entire investment establishing a periodic and contained fixed cost, without initial investment. In addition to the delivery and installation of the machine, the package includes support, consulting, training and maintenance services as well as the supply of consumables and spare parts when needed. Smile thus stands as the latest frontier in longterm rental, or that is an alternative to purchase that enables the user to precisely plan and map out the financial costs and ensures the protection of the investment this also in terms of the technological updating of the machines with the latest releases. The Markem-Imaje product range covers all major marking technologies and enables the user to handle encoding in its entirety, from product to pallet, integrating easily into the packaging process. The multinational, which in Italy is based in Assago (MI, www.markem-imaje.it), also offers dedicated software applications that meet the needs of different industries. An example for all, the CoLOS® traceability software for packaging lines, which allows you to enable data processing to optimise marking operation, ensuring the integrity, coode identification and traceability of the product throughout the chain. Easy to use, CoLOS® includes advanced features to meet the needs of the operators, supervisors, analysts, and the maintenance personnel of the various sectors. LASER: PARTNERS WANTED Panasonic is looking for partners qualified in the field of traceability that are interested in rounding out its own offer of quality, reliable and competitive laser markers. Panasonic guarantees them periodical technical and commercial training sessions, marketing support and communication materials, supported visits and technical feasability research. In Italy the group is based in Bussolegno (VR) through its direct subsidiary Panasonic Electric Works Italia Srl, which boasts specialized personnel, warehouse space and laboratories for pre- and post-sales services. A network of agencies and local specialists throughout the major industrial regions is supported by an extensive distribution network. This organization is ISO 9001 certified.

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Dopo il +15% dello scorso esercizio, il gruppo Pavan prefigura per la fine dell’anno un’ulteriore crescita del 10%, dei volumi e dei profitti, sostenuto da un’offerta che copre l’intera filiera delle lavorazioni alimentari.

Storie di successo: il “modello filiera”

Andrea Cavagnis

 Il gruppo Pavan di Galliera Veneta (impianti di processo e confezionamento per l’industria alimentare) ha chiuso il 2011 con fatturato ed EBITDA in crescita del 15% (rispettivamente a 123 e 19 milioni di euro), e con un profitto netto di 6,5 milioni di euro: cifre di tutto rispetto, ancora più interessanti se consideriamo la congiuntura internazionale. E lo slancio non ha perso vigore, autorizzando previsioni ottimistiche anche per la fine dell’anno in corso, grazie a una serie di scelte lucide e coerenti che stanno mostrando la loro validità. Le sintetizza e commenta l’amministratore delegato, Andrea Cavagnis: «In un momento come questo un incremento del 15% rappresenta una gratificazione notevole, che rafforza la nostra solidità e garantisce ulteriori prospettive. Ci incoraggia, infatti, a proseguire sulla strada della collaborazione che, soprattutto in un pa-

norama economico e sociale in rapida e continua evoluzione come l’attuale, ci vede a fianco del cliente nel ruolo di partner tecnologico, impegnato a contribuire fattivamente alla sua crescita con soluzioni sempre più efficienti e razionali». Pavan è cresciuta a tappe forzate, integrando tecnologie e prodotti fino a trasformarsi in un gruppo di aziende completamente integrate, che rappresentano l'intera supply chain, dallo scarico del cereale fino al prodotto confezionato pronto per la vendita a scaffale. Ultimo passo in questa direzione, il completamento dell’integrazione di Golfetto Sangati, leader mondiale negli impianti per la macinazione e la mangimistica, «grazie a cui abbiamo potuto cogliere i primi frutti di una vera politica di gruppo, cogliendo le potenzialità sinergiche di un lavoro comune orientato ai medesimi obiettivi».

PAVAN GROUP progetta, ingegnerizza e realizza tecnologie e linee integrate per il processo di alimenti a base cereali. Dalla casamadre di Galliera Veneta (PD) fornisce in tutto il mondo soluzioni industriali che coprono l’intera filiera della lavorazioni, dalla movimentazione delle materie prime al prodotto finito e confezionato, attraverso otto brand prestigiosi: Golfetto Sangati, Pavan, Mapimpianti, Montoni, Toresani, Stiavelli, Dizma e Pineta, che operano singolarmente o insieme in una logica di integrazione trasversale. I suoi impianti servono la produzione di pasta secca lunga, corta e a nidi, pasta precotta e di pasta fresca ripiena, piana ed estrusa, piatti pronti e gnocchi. Inoltre, Pavan realizza trafile, lavatrafile e sistemi di confezionamento per pasta, prodotti da forno, snack, generi alimentari e altri articoli, oltre a eccellere nella progettazione e realizzazione di impianti custom. Quest’ultima attività rappresenta uno dei fiori all’occhiello del gruppo veneto, che si propone come partner in grado di sviluppare soluzioni “tailor made” con performance significative dal punto di vista dei costi, dell’efficienza operativa e della qualità del prodotto. Con una convinzione: nell’industria alimentare l’eccellenza si misura anche e soprattutto nella capacità di innovare il processo produttivo, per adeguarsi all’incessante richiesta di novità, efficienza ed economicità su vasta scala.

After experiencing +15% growth during the last quarter, the Pavan group foresees another 10% growth for the end of the year, both in terms of volumes and of profits. And all this by taking advantage of the synergies of an offering that covers the entire food processing chain.

Success stories: the “supply chain model” The Pavan group of Galliera Veneta (processing and packaging installations for the food industry) ended 2011 with 15% growth in turnover and EBITDA (123 and 19 million euro, respectively), and with a net profit of 6.5 million euro: impressive figures, but even more so considering the current global economic outlook. And this momentum has not been broken, allowing for optimistic expectations even for the end of this year, thanks to what has proven to be a valid series of lucid and coherent choices. Andrea Cavagnis, the concern’s managing director, briefly summarizes and comments on

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these choices: «At a time like this, 15% growth is extremely heartening, reinforcing our solid foundations and guaranteeing future prospects. It encourages us, in fact, to continue on the road of collaboration, which, especially in a constantly and rapidly changing social and economic outlook such as the current one, sees us alongside our customers in the role of a technological partner committed to effectively contributing to their growth with solutions that are more and more efficient and rational, fostering the spread of a given product». Concretely, Pavan has grown by forcing its hand, integrating

Strategie. Le previsioni per l’anno in corso stimano la crescita 2012 in un +10% in volume e in profitto, sostenuta da una strategia di mercato differenziata per grandi aree. In Europa e Nord America, come in tutti i mercati maturi, Pavan è impegnata, anzitutto, a favorire la diversificazione dell’offerta dei propri clienti, promuovendo in modo particolare le linee innovative per la produzione di snack di nuova generazione, pasta fresca e piatti pronti ad alto tasso di convenience. Diversamente, in Africa e America Latina il gruppo veneto ha conquistato importanti quote di mercato grazie alle tecnologie in grado di ottimizzare la produzione di grandi quantità di prodotto finito, che gli hanno permesso di installare impianti significativi per la produzione di pasta e snack. Tutto aperto, infine, il discorso riguardante il Far East: «A India, Cina e più in generale al continente asiatico - accenna Cavagnis - che sta vivendo un periodo di crescita esponenziale del comparto alimentare, abbiamo dedicato un’attenzione e una cura che hanno permesso di consolidare relazioni di lunga data e di individuare nuove opportunità di business». 

THE PAVAN GROUP designs, engineers and creates technologies and integrated lines for processing cereal-based foods. The company of Galliera Veneta (PD) provides worldwide industrial solutions that cover the entire chain of processes, from the handling of the raw material to the finished and packaged product via eight prestigious brands: Golfetto Sangati, Pavan, Mapimpianti, Montoni, Toresani, Stiavelli, Dizma and Pineta, which operate separately or together under forms of cross integration. Its facilities serve the production of long, short and nest dry pasta, precooked pasta, and filled flat and extruded fresh past, prepared dishes and dumplings. In addition, Pavan produces dies, die washers and packaging systems for pasta, baked goods, snacks, groceries and other items, as well as excelling in the design and construction of custom built systems. This activity is one of the jewels of the Venetian group, which acts as a partner in developing "tailor made" solutions that offer great performance in terms of costs, operational efficiency and product quality. With a conviction: "Food industry excellence is measured also and above all in the ability to innovate the production process, in order to adapt the incessant demand for new features, efficiency and economy on a vast scale".

technologies and products to the point of becoming a group of completely integrated enterprises that together represent the entire supply chain, from unloading grain to the packaged product ready for the shelf. The latest step in this direction, the completion of the integration of Golfetto Sangati, a global leader in installations for milling and animal feeds, begun in early 2010, «thanks to which we have been able to harvest the first fruits of a veritable group policy, gathering together the synergistic potential of work in common oriented toward identical goals». Strategies. Assessments for the current year foresee +10% growth for 2012, in both volume and profit, sustained by a market strategy diversified according to region. Put simply, in Europe and in North America, as in all advanced

markets, Pavan has committed itself to diversifying what it offers its customers, in particular promoting its innovative lines for the production of a new generation of snacks, fresh pasta and ready meals with a high level of convenience content. The case is very different in Africa and Latin America, which continue to present high rates of growth: following the organic development of these areas by proposing technology capable of optimizing the production of large quantities of finished product, has enabled Pavan to set up important installations for the production of snacks and pasta. As in India, China and the entire Asian continent, which are experiencing a period of exponential growth in the food sector. «Here we have been rewarded for the attention and care we dedicate to promising markets, consolidating long-term relationships and identifying new business opportunities». 

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Ars e Adept insieme sul mercato globale  L’innovativo sistema flessibile di alimentazione delle parti sviluppato da Ars Srl con il marchio FlexiBowl® verrà distribuito sui mercati esteri da Adept Technology Inc., attore di livello internazionale nel campo dei robot e dei sistemi di visione. L’accordo darà un forte impulso alla diffusione di FlexiBowl, soprattutto in Nord Europa, Stati Uniti, Korea e Singapore, dove da anni Adept si è affermato come l’interlocutore di riferimento in materia di soluzioni flessibili per l’assemblaggio di precisione. Questa partnership valorizza l’approccio al mercato di Ars: l’impresa aretina opera da vent’anni come fornitore di robot e soluzioni flessibili per l’assemblaggio, la manipolazione e il packaging alimentare, non solo in veste di distributore di prodotti di qualità ma anche come partner nella ricerca e sviluppo delle soluzioni più adeguate alla singola esigenza applicativa. FlexiBowl, ad esempio, è frutto dell’impegno della R&S Ars, che per la messa a punto di questa soluzione ha beneficiato di un importante contributo della Regione Toscana tramite i fondi POR CREO 2007 - 2013 per le PMI. FlexiBowl è in grado di alimentare la più ampia varietà di particolari sfusi, e si abbina a qualsiasi tipo di robot industriale e sistema di visione. La sua grande versatilità si deve, dunque, anzitutto alla capacità di alimentare senza problemi manufatti di materiali diversi, siano essi fragili o di gomma silicone, così come oggetti a geometria cilindrica, con superfici lubrificate e persino elementi che tendono ad aggrovigliarsi fra di loro. Il sistema, inoltre, può effettuare il prelievo di parti in movimento nonché il tracking circolare, per una cadenza produttiva più elevata. Si segnalano, infine, la costruzione semplice e affidabile, e la bassa rumorosità.

Ars and Adept together on the global market The innovative flexible parts feed system developed by Ars Srl under the Flexibowl® brand will be distributed on foreign markets by Adept Technology Inc., an international leader in the field of robots and vision systems. The deal will help drive the spread of Flexibowl, especially in northern Europe, the United States, Korea and Singapore, where Adept has long since consolidated itself as the go-to supplier of flexible solutions for precision assembly. This partnership values the Ars market approach: the Arezzo-based concern has been operating for twenty years as a supplier of robots and flexible solutions for assembly, manipulation and packaging in the food sector, not only as a distributor of quality products, but also as a partner for researching and developing better solutions for each applicational requirement. Flexibowl, for example, is the outcome of the efforts of Ars R&D, which for the development of this solution

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Etichette per navigatori  È online il nuovo sito di Sales, caratterizzato da uno stile moderno e dalla chiarezza con cui sono organizzati i contenuti, anzitutto per agevolare e velocizzare la “navigazione” fra le informazioni su offerta, servizi e iniziative del dinamico etichettificio piemontese (Rivoli, TO). Uno strumento di consultazione, dunque, con un focus sui prodotti più innovativi come le etichette ecocompatibili, gli inchiostri termo cromici o di sicurezza e le soluzioni RfId. Ma non solo. In collaborazione con il fornitore Raflatac, dalla finestra “Progetta la tua etichetta” della sezione “Preventivo Online” è possibile effettuare una simulazione dell’etichetta desiderata, con i materiali scelti e un’utile visualizzazione in 3D applicata sul contenitore primario di destinazione.

End of line ON LINE  È disponibile il nuovo sito web di System Packaging, divisione del gruppo System che offre soluzioni integrate per i processi di fine linea, confezionamento, movimentazione e isole di picking. Su www.system-packaging.com è ora possibile trovare informazioni sulle soluzioni fornite dalla società di Fiorano Modenese, con un accesso semplice alle informazioni e una libreria multimediale che raccoglie immagini e video. Nella sezione “Prodotti” sono dunque illustrate le macchine sviluppate da System Packaging, fra cui spiccano le ultime nate: Freebox™ per il confezionamento secondario e 4Phases per l’imballaggio di prodotti ceramici. La sezione dedicata agli impianti presenta invece le soluzioni complete per le più varie esigenze di packaging e capaci di integrarsi con le linee produttive esistenti. System Packaging realizza, infatti, impianti e tecnologie trasversali ai più diversi comparti merceologici (elencati nella sezione “Settori”, vanno dal conserviero al chimico, dai pastifici al beverage, dal dolciario all’health&care). Per rispondere a necessità così differenziate, la società mette in campo progetti e soluzioni personalizzate, fornendo impianti completi in ogni dettaglio, capaci di gestire le varie fasi di confezionamento con tecnologie avanzate e una drastica riduzione dell’operatività manuale.

benefited from an important contribution by the Region of Tuscany in the form of POR CREO 2007 - 2013 funds for SMFs. Flexibowl is capable of feeding a wide variety of loose parts, and can be combined with any type of industrial robot or vision system. Its high versatility is due first of all to its ability to feed items made from different materials without any complications, whether fragile or silicone rubber, as well as cylindrical objects, with lubricated surfaces and even those which tend to get tangled up. This system, furthermore, can pick up moving parts, not to mention perform circular tracking, guaranteeing higher productivity. Worth note, lastly, are two other indispensable characteristics: simple and reliable construction and a low level of noise.

Labels for navigators The new Sales website is up and running, characterized by a modern style and by the clarity with which its contents are organized, making it quick and easy to navigate

information on the offering, services and initiatives of the dynamic Piedmontese labeler (based in Rivoli, TO). The site thus represents a consultation tool that focuses on the concern’s most innovative products, such as eco-compatible labels, thermochromic and safety inks and RfId solutions. But that’s not all. In collaboration with the supplier Raflatac, by opening the window “Design your own label” in the section “Online Quote”, it is possible to create a simulation of the desired label, with the desired materials and a handy 3D display applied to the primary container of destination.

End-of-line “on line” The new System Packaging website is now online. A division of System Group, System Packaging provides integrated solutions for end-of-line, packaging and handling processes as well as picking islands. On www.system-packaging.com you can now find info on the solutions provided by the Emilia based company (headquartered at Fiorano

Modenese), with easy access to information and a multimedia library of images and videos. Hence the "Products" section illustrates the machines developed by System Packaging, featuring the latest additions: Freebox™ for secondary packaging and 4phases for the packaging ceramic products. The section dedicated to systems in turn shows complete solutions for a variety of packaging needs that are also integratable with existing production lines. System Packaging makes systems and technologies that crosscut the different market sectors - these are listed in the "Sectors" section and range from canning to chemicals, from the pastamaking to the beverage sector, going by way of confectionery and health&care. To meet such a broad range of needs, the company fields projects and solutions, providing systems complete in every detail, that are capable of running the various packaging stages with advanced technology and a drastic reduction of manual operations.

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Lo sapevate che...? Did you know that...? uesto mese affrontiamo il tema della diagnostica e della manutenzione preventiva. Velocità, qualità, flessibilità, produttività sono alcuni degli indici che, di norma, vengono analizzati per “giudicare” una macchina o un impianto, ma è statisticamente provato che uno degli elementi che maggiormente influenzano in modo negativo l’OEE (Overall Equipment Effectiveness) è il fermo macchina dovuto a problemi o rotture (equipment failure), con un’incidenza sulla perdita di produzione che varia dal 7% al 27%.

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Le analisi si basano sul concetto di drive intelligente, che utilizza il motore come sensore di rilevamento e il servo drive/controller come elaboratore dei segnali e delle informazioni che verranno poi messe a disposizione dell’utente o dei sistemi superiori. Il tool funziona in parallelo al normale processo di funzionamento produttivo e non necessita né di dispositivi aggiuntivi esterni (sensori) né di software esterni ed è utilizzabile su tutte le piattaforme di azionamenti Indradrive (compatti, modulari e motori con azionamento integrato) e controller MLC.

dinamici di regolazione degli parametri di controllo. Tutte le funzioni prevedono la possibilità di definire soglie e limiti per la generazione automatica di messaggi di warning.

REXROTH PRODUCTIVITY AGENT, UN TOOL PER L’EFFICIENZA Le funzioni e le analisi disponibili sono: • analisi meccaniche (es. attrito, gioco, rigidità) e relativa definizione soglie di tolleranza; • analisi della risposta in frequenza, particolarmente adatto al rilevamento di minime variazioni meccaniche ed elettriche; • monitoraggio curve di inviluppo, ovvero il monitoraggio di un qualsiasi segnale (es. coppia o corrente) durante l’intero ciclo produttivo e definizione soglie di tolleranza; • monitoraggio, analisi e riduzione delle vibrazioni: funzione in grado di eliminare/attenuare in tempo reale le vibrazioni del sistema rilevate, attraverso algoritmi

Rexroth Productivity Agent, a tool for efficiency In this month's column, we're looking at the subject of diagnostics and preventive maintenance. Quality, speed, flexibility and productivity are some of the indicators that are usually analysed in order to “judge” a machine or system, but it's statistically proven that one of the factors that has the strongest negative influence on the OEE (Overall Equipment Effectiveness) is machine downtime due to problems or breakages (equipment failure); the effect on production loss varies from 7% to 27%.

Thanks to its 20-year experience in the field of servo-systems and scheduled maintenance programs

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(field service), Rexroth has developed the “Rexroth Productivity Agent” - a tool able to detect and analyse information concerning mechatronic system variations such as friction, blockages, play or mechanical hardening. It's a powerful preventive diagnostics tool, as well as being the basis for predictive analyses. It lets you plan system maintenance in advance, thereby avoiding those costly and stressful production downtimes. The analyses are based on the concept of intelligent drive, using the motor as a detection sensor and using the servo drive / controller to process the signals and information that are then made

Ancora una volta Rexroth mette a disposizione uno strumento semplice ed efficace, utile al miglioramento dell’OEE, alla riduzione dei costi e del pay-back degli impianti grazie alla riduzione dei costi di manutenzione (fino al 30%), dei fermi Packaging and macchina (35-45%) e dei fermi produ- Processing zione (fino al 75%). Bosch Rexroth Italia

available to the user or higher systems. The tool works alongside the normal production process, and doesn't require any additional external devices (sensors) or external software. It can be used on all Indradrive drive platforms (compact, modular and motors with integrated drive) and MLC controllers.

• monitoring, analyses and reduction of vibrations: this function eliminates/mitigates the detected system vibrations in real time, using dynamic algorithms of control parameter adjustment.

The available functions and analyses are: • mechanical analyses (e.g. friction, play, rigidity) and the relative definition of the tolerance thresholds; • analysis of the frequency response - especially useful for detecting even minimum mechanical and electrical variations; • monitoring of the envelope curves, i.e. monitoring of any signal (e.g. torque or current) during the entire production cycle, and definition of tolerance thresholds;

Once again, Rexroth has come up with a simple but effective tool for improving the OEE, reducing costs and enhancing system efficiency, thanks to the reduced maintenance costs (up to 30%), less machine downtime (35-45%), and production stoppages (up to 75%).

With all the functions, you can define the thresholds and limits for the automatic generation of warning messages.

MORE INFO Packaging and Processing Bosch Rexroth Italia infopackaging@boschrexroth.it www.boschrexroth.com/packaging

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Grazie all’esperienza ventennale maturata nel campo dei servosistemi e dei programmi di manutenzione programmata (field service), Rexroth ha sviluppato “Rexroth Productivity Agent”, un tool in grado di rilevare e analizzare informazioni relative alle variazioni meccatroniche dei sistemi, come per esempio attriti, bloccaggi, giochi o indurimenti meccanici. Si tratta di un potente supporto di diagnostica preventiva, nonché di una base per analisi predittive, che permette di pianificare la manutenzione degli impianti, eliminando così i costosi e stressanti fermi di produzione.


Dal Progetto al Consumatore: Chi promuove l’innovazione nel packaging? Noi.

working for you.

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Sun Chemical Group S S.p.A. .p.A. WJB"DIJMMF(SBOEJ t4FUUBMB'SB[$BMFQQJP .* tXXXTVODIFNJDBMDPN WJB "DIJMMF(SBOEJ  t  4FUUBMBB 'SB[$BMFQQJP .* tXXXTVODIFNJDDBMDPN


In Germania è il primo ed è in funzione da agosto presso il produttore di bevande Stute Nahrungsmittelwerke. Parliamo di un impianto Krones per il riciclo del PET: basato sulla tecnologia SuperClean-PET-Flake, consente di passare direttamente dal granulo riciclato allo stampaggio di preforme o contenitori.

Riciclo

A CICLO CHIUSO I l produttore di bevande Stute Nahrungsmittelwerke (Paderborn, Germania) prosegue con coerenza un percorso segnato da scelte ecologiche. Società a gestione privata, già oggi copre oltre il 30% del proprio fabbisogno di energia con tre impianti eolici, un impianto di biogas e vari impianti solari, e in futuro sarà in grado anche di riciclare completamente il PET. Ad agosto 2012, infatti, ha messo in funzione il primo impianto Krones per il riciclo del PET. Il processo SuperClean-PET-Flake consente di produrre flake con un grado di purezza elevato, tanto da poter essere utilizzati direttamente come materiale per bottiglie nuove; ed è questo a segnare

la differenza con i processi tradizionali, che invece richiedono fasi supplementari per produrre materiale riciclato idoneo al contatto con alimenti. Con l’adozione del sistema Krones, Stute prevede di reintrodurre nel processo di produzione dei contenitori sia le preforme sia le bottiglie di PET che, in questo caso, siano già entrate in contatto con il prodotto. Durante il processo di riciclo il PET selezionato viene lavato e decontaminato, in modo da garantirne l'idoneità all'impiego per i generi alimentari. Dall'impianto di riciclo allo stampaggio a iniezione. Il processo di riciclo prevede che il PET venga anzitutto macina-

In Germany it is the first system of its kind, being operational from August at the beverage producer Stute Nahrungsmittelwerke. We speak of the Krones PET recycling system: based on SuperClean-PET-Flake technology, that enables one to go straight from the recycled granule to the pressmoulding of preforms or containers.

Closed-circuit recycling The food company Stute Nahrungsmittelwerke in Paderborn, Germany, is rigorously pursuing its eco-friendly strategic thrust. After investing in three wind farms, a biogas system and several solar power installations that together cover more than 30 per cent of Stute’s own energy requirements, this privately owned company will in future also be able to completely recycle PET material. For this purpose, the beverage plant, in

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PARTNERSHIP CONSOLIDATA La scelta di investire nel SuperCleanPET-Flake di Krones è motivata anche da un altro fattore: la fiducia che deriva dal rapporto nato tra Stute e il costruttore tedesco, e che oggi si sostanzia dunque di nuovi contenuti. Spinta dal mercato, Stute si allontana dagli imballaggi di cartone e si concentra sempre più sui recipienti di PET. Nel complesso, presso lo stabilimento di Paderborn, l'azienda lavora già con 13 linee di riempimento per PET. Dal 2009 Stute investe stabilmente nella tecnologia Krones: il primo impianto PET-Asept del 2009, infatti, è stato seguito da due impianti con sterilizzazione delle preforme Contipure. La nuova sterilizzazione delle preforme ha consentito di ridurre in modo sensibile i consumi di energia e di sostanze utilizzate rispetto ad altri tipi di trattamento delle bottiglie. A metà 2012 entra in esercizio la quarta linea Krones, un altro impianto asettico per il PET. Stute, inoltre, ha in programma ulteriori investimenti per sostituire impianti meno recenti con sistemi Krones. Anche la collaborazione con Krones per il riciclo del PET, quindi, deve essere considerata un fattore strategico a lungo termine.

August 2012, is commissioning Germany’s first PET recycling line from Krones. The SuperClean-PET-flake process is able to produce flakes at a high degree of purity, which can be directly used for making new bottles. Conventional processes, by contrast, require additional steps for creating food-grade recyclate. With this process, Stute plans to feed back into its bottle production operation both PET bottles and

CONSOLIDATED PARTNERSHIPS. The choice of investing in Krones’ SuperClean-PET-Flake is also motivated by other factors: the faith that derives from the relations between Stute and the German system builder, now substantiated with new contents. In response to market trends, Stute is shifting its container priorities, progressively away from carton packaging and towards PET containers. All in all, Stute has meanwhile been operating 13 PET lines in its Paderborn facility. Since 2009, Stute has rigorously opted for Krones’ technology when it comes to new investments: to start with, there was its first PETAsept variant, which was followed by two lines with Contipure preform decontamination feature. Thanks to the innovative preform decontamination feature, consumption figures for both energy and media have been significantly reduced as compared to container treatment. In mid-2012, what will then be the firm’s fourth Krones line will start operation – this one, too, a PET-Asept line. There are plans for further investments with Krones to replace some relatively old lines. So the firm’s alliance with Krones for PET recycling must likewise be seen as part of a long-term corporate strategy.

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MATERIALS & MACHINERY

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FOOD & BEVERAGE

to e poi trasportato al silo di stoccaggio della linea di lavaggio. L'impianto di riciclo del PET è costituito dai componenti principali, cioè i moduli di lavaggio e decontaminazione, e dai sistemi periferici. L'impianto è disposto su due livelli. Il modulo di decontaminazione è separato materialmente dal modulo di lavaggio ed è installato nelle immediate vicinanze delle macchine già disponibili per lo stampaggio a iniezione delle preforme. Investire nell’autosufficienza. Per Stute la scelta è stata semplice: Krones è il solo fornitore unico a offrire un sistema completo, in grado di spaziare dall'arrivo dei recipienti ai flake finiti e decontaminati e che, quindi, esclude problemi d'interfaccia. Inoltre, la scelta fatta da Stute riveste un’importanza strategica di non poco conto: in primo luogo, anziché adeguarsi alla tendenza generalizzata di usare materiale proveniente dalla Cina per soddisfare la domanda, il produttore di bevande di Paderborn ha voluto creare fin dall'inizio un sistema di riciclo sostenibile a ciclo chiuso nel proprio stabilimento. In seconda battuta, sul settore pende come una spada di Damocle anche l'imposizione di una nuova cauzione sul PET a perdere, di chiara ispirazione politica: un aggravio, questo, che potrà con tutta probabilità essere compensato solo con una percentuale di materiale riciclato relativamente elevata, come dimostra l'esempio del sistema PETCycle. 

preforms. This also includes bottles that have already come into contact with product. The recycling process washes and decontaminates the rejected PET, thus guaranteeing its suitability for future food-grade applications. From the recycling line into the injection-moulding machine. The PET materials waiting to be recycled are first comminuted and then fed to the washing system’s storage silo. The PET recycling line is made up of the following main components: washing module, decontamination module, plus the peripherals. The line is installed on two different levels: the washing module and the decontamination module are spatially separated, with the latter located directly next to the existing injectionmoulding machines for producing preforms.

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Invest in self-sufficiency. The decision in favour of Krones was an easy one for Stute, since Krones is the only manufacturer able to offer a complete system, from container feed right through to the finished, decontaminated flakes from a single source, thus reliably eliminating any interfacing problems. For Stute, the installation is a strategic investment. Instead of using the recyclate to meet in particular China’s huge demand for it (as is customary in the sector), Stute wanted to create a sustainable, closed-circuit process within its own production facility right from the start. And, of course, the sector is still living under the Damocles sword of a politically inspired additional deposit on nonreturnable PET. This extra burden may be evaded only by a relatively high proportion of recyclate, as the  PETCycle system goes to show.

Tre in uno: monoblocco 3Pack  Ombf (Canelli, AT) propone 3Pack modello 2009A-M3/6-12: monoblocco compatto di confezionamento, composto da formatrice, incartonatrice e incollatore, progettato e realizzato per rispondere alle esigenze delle piccole e medie aziende. Oltre a occupare poco spazio (misure massime mm 2.680x1248x2.000/h), la macchina confeziona qualsiasi tipologia di bottiglia, vasetto, flacone e barattolo ( tondo, quadro o sagomato) a una velocità effettiva di 2.500 b/h. La formatrice realizza casse americane ed è equipaggiata con gruppo di chiusura hot-melt dei lembi corti inferiori, oltre a essere predisposta per l’inserimento manuale degli alveari. L’incartonatrice di tipo pick&place inserisce le bottiglie nella scatola con movimento verticale e orizzontale a comando elettromeccanico, e trasferisce i cartoni per l’operazione successiva. Infine, la terza stazione effettua la chiusura dei lembi superiori ed è disponibile nelle due varianti con incollatore o nastratrice. La macchina è gestita da un PLC, tramite pannello operatore touch screen. Particolarmente semplici la regolazione e il cambio formato, che si effettuano sfilando la testa presa bottiglie con una maniglia a sgancio e aggancio rapido, e sostituendola con la testa desiderata. I componenti della macchina sono realizzati in acciaio inox, materiali plastici per uso alimentare e leghe d’acciaio, a garanzia di lunga durata. Allo scorso Simei, 3Pack 2009A-M3/6-12 era in mostra in configurazione con testa per il confezionamento di bottiglie in orizzontale, incrociate su 2 piani, in scatola da 6 con alveare separatore. Ideale per l’imballaggio di spumante, questa versione raggiunge una produzione di circa a 1.200 b/h.

Three in one: 3Pack monoblock OMBF (Canelli, AT) proposes 3Pack model 2009A-M3/6-12: a packaging monoblock, consisting of a forming machine, casepacker and glue-sealer, designed and built to meet the needs of small and medium-sized companies. In addition to occupying little space (vital statistics 2.680x1248x2.000 mm/h), the machine is able to package any type of bottle, jar, flacon and tin - round, square or shaped – at an effective speed that can reach 2,500 bottles. The forming machine makes RSC cases and is equipped with a hot-melt closure unit for the short lowerflaps, as enabling the manual infeed of honeycombs. The pick&place casepacker inserts the bottles in the box with electromechanically controlled vertical and horizontal movement and transfers the cases for the next step. Lastly, the third station carries out the closing of the top flaps and is available in two variants with gluing or taping unit. The machine is controlled by a PLC via operator touchscreen panel. Particularly simple the adjustment and the format change, which are made by removing the bottle gripper head with a quick release and grip handle, and replacing it with the desired head. The components of the machine are made of stainless steel, plastic for food use and steel alloy, ensuring a long service life. At the last Simei, 3Pack 2009A-M3/6-12 was placed on show in configuration with a head for packaging of bottles in horizontally, crossed on 2 levels, in a box of 6 with honeycomb separators. Ideal for packaging Spumante, this version reaches an output of approximately 1,200 b/h.

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MATERIALS & MACHINERY

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MULTIMARKET

Emballage - Paris Hall 6 - Stand N 005

Piccola, flessibile e automatica  Valmatic (San Prospero S. Secchia, MO)presenta la nuova Linea MI.RI per il riempimento e la chiusura di fiale pre-formate in film plastico multistrato. Progettata per rispondere alle esigenze di piccole realtà produttive e laboratori che intendono gestire direttamente questa fase della lavorazione, è una macchina dalla struttura semplice, con alimentazione a bobina di film preformato e contenitori a passo fisso, aperti superiormente. Può essere posizionata in una zona a flusso laminare ottenendo un prodotto finito sterile. La sua capacità di riempimento varia da 1 a 15 ml con possibilità di personalizzazione, con prodotti liquidi di varia densità. Alla fine del processo si ottengono strip di lunghezza variabile di fiale piene e sigillate, facilmente separabili l’una dall’altra agendo su un apposito pre-taglio; le fiale possono essere bianche, trasparenti, ambra, colorate e serigrafate a un colore fronte e retro. MI.RI è una macchina automatica interamente pneumatica, gestita da pannello operatore elettronico che permette di impostare produzione oraria, lunghezza dello strip e la temperatura della sigillatura.

A pity not to re@d it

Valmatic confeziona anche in conto terzi prodotti liquidi, gel, creme e polveri nei contenitori monouso. È presente a Pack Expo 2012 di Chicago. Valmatic also packs liquid products, gels, creams and powders in disposable containers on contract. It will be exhibiting at Pack Expo 2012, Chicago.

PENSATE PER IL COSMETICO Checkpoint Systems amplia la gamma di etichette Enhanced Performance (EP) e lancia una nuova antenna per la sorveglianza elettronica della merce, con l'obiettivo di offrire soluzioni antitaccheggio innovative ai retailer e ai marchi della bellezza. L'etichetta micro EP PST ha le dimensioni di un francobollo ed è stata concepita per proteggere gli articoli di piccole dimensioni e di valore, come i prodotti cosmetici appunto, sempre più spesso oggetto di furti. L'antenna Classic Street offre diversi vantaggi ai retailer, in primo luogo la semplicità. I nuovi componenti, infatti, consentono di collocare l'antenna più vicina ai prodotti e alle casse, aumentando quindi i metri quadri dell'area di vendita e assicurando al contempo prestazioni costanti e riduzione dei falsi allarmi.

Small, flexible and automatic Valmatic presents the new MI.RI line for the filling and sealing pre-formed vials in multilayer plastic film. Designed to meet the needs of smallscale producers and laboratories intent on directly managing this phase of the process, this is a simply structured machine, roll-fed with preformed film and fixed pitch containers open at the top. It can be positioned in a laminar flow area, thus obtaining a sterile finished product. Its filling capacity varies from 1 to 15 ml with full customisation capabilities, and takes liquid products of varying density. At the end of the process variable length strips of filled and sealed vials are obtained, which can be easily individually separated using a pre-cutting device; the vials can be white, transparent, amber, colored and screen printed in one color front and back. MI.RI is an entirely

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pneumatic automatic machine, managed by electronic operator panel that enables the setting of hourly production rate, strip length and seal temperature. Devised for cosmetics Checkpoint Systems expands its range of Enhanced Performance (EP) labels and launches a new antenna for electronic goods surveillance, with the goal of providing innovative anti-theft solutions for retailers and beauty brands. The micro EP PST label has the size of a postage stamp and is designed to protect valuable small-sized articles, such as cosmetic products, increasingly often subject to theft. The Classic Street antenna offers retailers several advantages, firstly simplicity. The new components in fact enable the antenna to be positioned closer to the products and the check-out, thereby increasing the square meters of sales space, whilst also ensuring consistent performance and reducing false alarms.

ItaliaImballaggio è la rivista su carta e web per gli utilizzatori di materiali e macchine per il confezionamento e l’imbottigliamento. Approfondimenti, opinioni, notizie, statistiche, trend di settore. Visita il sito dativoweb.net ItaliaImballaggio is a paper and web based magazine for packaging and bottling materials and machinery users. Features, opinions, news, statistics, sector trends. Visit the website dativoweb.net

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COSMOPHARMA

Roll-on: the new standard With an annual production of 170 million pieces, Promens leads Europe in the roll-on market, with an offer of standard all-inclusive solutions updated in step with market trends and consumer requirements. For this reason, today the range of five flacons with different designs is being expanded with the addition of Inveo, the new 50 ml inverted roll-on. Made up of 3 parts, making it more ecological and economical, it is characterized by a conical shape that lends it a unisex appeal, and it can be customized with preferred colors and labels. For Inveo a quick closure method has been developed that involves following the movement of the hand and requires less than half a turn before the “click” sound ensures a perfect seal.

Roll-on: il nuovo standard  Con una produzione annua di 170 milioni di pezzi, Promens è leader europeo sul mercato dei roll-on, con un’offerta di soluzioni all-inclusive standard rinnovata per soddisfare le tendenze del mercato e le esigenze dei consumatori. Per questo, oggi, alla gamma di cinque flaconi dai differenti design si è aggiunto Inveo, il nuovo “Inverted Roll-on” da 50 ml. Composto da 3 parti, che lo rendono più ecologico ed economico, è caratterizzato da una forma conica che gli conferisce un appeal unisex, e può essere personalizzato con il colore o l’etichetta preferiti. Per Inveo è stato messo a punto un metodo rapido di chiusura, che accompagna il movimento della mano” e richiede meno di mezzo giro per sentire il “click” che conferma la tenuta perfetta.

Innovating plunger rod inserting machine Hasta inserts a plunger rod into pre-filled syringes using a completely new technology, developed by MG2, which adopts the continuous rotary motion typical of capsule fillers. The advantages brought by the original design of this machine are numerous and diverse. First of all, the optimal space management enabled by its compact layout, as well as the bonus of special components such as the plunger stopper screw system, equipped with innovative, patent-pending control. Thus, in spite of its small dimensions (in fact, precisely because of the compactness of the picking and screwing head), Hasta operates at high speeds, with cycles of 200 or 400 insertions per minute: a speed made possible by the system’s continuous rotary motion, and which is also possible to achieve with adjustments made after installation. Furthermore, the modular conception of the new MG2 assembly machine enables selecting among numerous configurations. Hasta is capable of receiving a back stop unit, before or after insertion of the plunger rod, as well as after delivery; a module for inserting the safety device; plunger rod verification; an optional conical roller device for transporting completed syringes upward to a machine downstream, and more. The installation is made complete with a print&apply machine with an autonomy of 3035,000 labels, depending on format, and an optional second labeler for preventing machine stops during reel changeover, as well as devices for making sure that the plunger rod is the right color and inserted at the correct height in relation to the syringe body, nonconforming pieces being discarded. Through a user-friendly interface, the operator can monitor machine status and production data, configure tasks and save format parameters. MG2 has developed its validation system and corresponding documentation in compliance with GAMP5 guidelines and launched Hasta in line with other machines made by three wellknown Italian concerns in the sector, creating a complete line of syringe packaging solutions. AGREEMENTS Bosch Packaging Technology and Sartorius Stedim Biotech- SSB (supplier of equipment and services for the development, quality assurance and production processes of the pharmaceutical and biopharmaceutical industry) announced a long-term global partnership agreement. It covers the mutual design and development of single-use filling solutions to be used on aseptic filling equipment from Bosch for final fill-and-finish operations of liquid pharmaceuticals.

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Astinatrice di nuova concezione  Hasta inserisce lo stantuffo nella siringa pre-riempita basandosi su una tecnologia completamente nuova, sviluppata in MG2, adottando il movimento rotativo continuo tipico delle opercolatrici. I vantaggi derivati dal design originale di questa astinatrice sono molti e di vario ordine. Anzitutto, la gestione ottimale degli spazi consentita dal lay-out compatto, a cui si aggiungono i plus dei componenti speciali, come il sistema di avvitamento dell’asta su “plunger stopper”, corredato di un controllo innovativo in attesa di brevetto. Quindi, nonostante le dimensioni contenute (anzi, anche grazie alla compattezza della testa di presa e avvitamento), Hasta opera a velocità elevate, con cicli di 200 o 400 inserimenti al minuto: un traguardo dovuto al movimento continuo rotativo e raggiungibile anche tramite interventi successivi all’installazione. Inoltre, la concezione modulare permette di scegliere tra numerose configurazioni. Hasta è predisposta per accogliere un gruppo back stop, prima o dopo l'inserimento dell'asta e anche in tempi successivi alla consegna; un modulo per l'inserimento del Safety Device; il controllo di presenza dell’asta; l’eventuale dispositivo a ruote coniche che veicola le siringhe complete all’altezza della macchina a valle, e altro ancora. Completano l’impianto un’etichettatrice print&apply con un'autonomia di 30-35.000 etichette a seconda del formato, un’eventuale seconda etichettatrice per evitare i fermi macchina durante il cambio bobina, e i dispositivi per controllare l’eventuale corretta colorazione delle aste e l’altezza di inserimento dell'asta nel corpo siringa, con eventuale espulsione del pezzo non conforme. Tramite un'interfaccia user friendly l’operatore può monitorare lo stato della macchina e i dati relativi alla produzione, impostare i lavori e richiamare i parametri di formato. MG2 ha messo a punto il sistema di validazione e la relativa documentazione in conformità con le Linee Guida GAMP5 e ha lanciato Hasta in linea con altre macchine realizzate da tre note aziende italiane del settore, a formare una linea completa di confezionamento siringhe.

ACCORDI Bosch Packaging Technology e Sartorius Stedim Biotech - SSB (fornitore di sistemi e servizi per lo sviluppo, il processo e la qualità in campo farmaceutico e biofarmaceutico) hanno stretto un accordo di lungo termine, che ha come oggetto lo sviluppo congiunto di soluzioni single-use da utilizzare sulle macchine di riempimento asettico della Bosch, destinate in particolare al fill-and-finish di medicinali liquidi.

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NUOVE DATE NEW DATES

COSMOPROF:

LA PIÙ IMPORTANTE MANIFESTAZIONE BEAUTY AL MONDO THE PREMIER BEAUTY TRADE SHOW IN THE WORLD COSMOPROF è la più grande manifestazione della bellezza, con la più lunga tradizione e la più alta partecipazione internazionale. Nel 2013 Cosmoprof celebrerà il 46° ANNIVERSARIO confermando il suo ruolo di “beauty event” leader a livello mondiale, indiscusso luogo d'incontro per gli operatori internazionali del settore. La forza dell’evento è la capacità di unire l'intero universo di bellezza in un unico e immancabile appuntamento, accogliendo più di 170.000 visitatori professionali provenienti da ogni parte del mondo.

COSMOPACK 7 -10 Marzo March 2013 COSMOPROF 8 -11 Marzo March 2013

Tutti i settori dell’industria sono rappresentati nelle sei sezioni della manifestazione: profumeria e cosmetica, spa ed estetica, prodotti naturali, acconciatura, unghie e packaging. Quest'ultimo settore ha una sua fiera dedicata: COSMOPACK, l'evento internazionale per eccellenza dedicato a tutto il mondo dei fornitori dell'industria cosmetica: materie prime e ingredienti, macchinari e attrezzature, produttori conto terzi, di private label e di packaging. NEL 2013 COSMOPACK APRIRÀ E CHIUDERÀ I BATTENTI UN GIORNO PRIMA di Cosmoprof per aiutare i visitatori internazionali ad ottimizzare la visita della più grande manifestazione al mondo dedicata alla bellezza.

Organizer: SoGeCos Spa - Company of

COSMOPROF is the largest comprehensive beauty exhibition, with the longest standing tradition and highest international participation. In 2013 Cosmoprof will celebrate its 46th ANNIVERSARY confirming its role as the world’s leading beauty event, the undisputed meeting place for the industry’s international players. The show’s strength is the ability to gather the entire universe of beauty in a unique not-to-be-missed appointment, welcoming more than 170,000 professional visitors from every part of the world. All the main sectors of this industry are represented by the six sections of the show: Perfumery and Cosmetics, Spa & Beauty Salon, Natural products, Professional Hair, Nail and Suppliers for the cosmetic industry. This latter sector has been named COSMOPACK and it represents the most comprehensive international event dedicated to the entire world of suppliers for the cosmetics industry, from raw materials and ingredients to machinery and equipment, from contract manufacturers and private label suppliers to packaging suppliers. IN 2013 COSMOPACK WILL OPEN AND CLOSE ITS DOORS ONE DAY EARLIER than Cosmoprof to facilitate international visitors wishing to more efficiently plan their agenda at the show in consideration of the unrivalled scope of the show.


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LABELING & CODING

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Hi tech labeling with limited space

Etichettare hi tech in poco spazio  L’etichettatrice lineare autoadesiva modello Compact, ultima nata di casa Packlab (gruppo P.E. Labellers), è concepita come soluzione ideale per chi ha problemi di spazio. Caratteristica peculiare: ingombri ridotti, grazie a un sistema di barriere ottiche hi-tech che garantisce la totale sicurezza degli operatori, in sostituzione delle tradizionali protezioni antinfortunistiche. Inoltre, tutti i componenti della macchina sono collocati all’interno del basamento, ottenendo così una soluzione ancora più compatta e sicura al 100%. Compact è disponibile in varie versioni, con velocità fra i 4.000 e i 24.000 p/h, e applica etichette di corpo parziali o avvolgenti su contenitori cilindrici, ed etichette fronte e retro parziali su contenitori rettangolari, ellittici e piramidali. Un’ulteriore caratteristica che accomuna questo modello alle altre etichettatrici lineari Packlab è che non richiede l’uso di attrezzature per il cambio formato, con il conseguente considerevole risparmio di tempo

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The Compact model linear self-adhesive labeler (the latest creation by Packlab, P.E. Labellers group, is conceived as a solution suitable for whoever has problems with space. Its special feature, in fact, is bulk reduction, due to the absence of traditional safety devices, which have been replaced by a hi-tech system of optic barriers that guarantees complete operator safety. Furthermore, all the machine’s components are located inside the base, in such a way making it an even more compact and 100% safe solution. The Compact labeler is available in various versions, with speeds between 4,000 and 24,000 pc/hr, and enables applying partial body and wraparound labels on cylindrical containers and front & back labels on rectangular, elliptical and pyramidal containers. Another feature this model has in common with other Packlab linear labelers is that it requires no use of tools for format changeover, resulting in significant savings in time when the user needs to label containers of different shapes and sizes. The state-of-the-art technology and modularity of Packlab machinery guarantee maximum precision even in the case of sudden changes in speed. Packlab is willing to design custom solutions with the support of a brilliant R&D staff and electronic orientation systems.

quando l’utilizzatore debba etichettare contenitori di diverse forme e dimensioni. La tecnologia allo stato dell’arte e la modularità delle macchine Packlab ne garantiscono la massima precisione anche nel caso di brusche variazioni della velocità. Packlab si rende disponibile a studiare soluzioni personalizzate, sostenuta da un brillante staff di R&S e di sistemi di orientamento elettronici.

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Nuove e brillanti idee prendono forma sotto la luce delle foglie Kurz. Con Metropolis, il nuovo progetto presentato in occasione di Luxe Pack 2011 e realizzato in collaborazione con Hinderer + Mühlich, Kurz arricchisce le collezioni “Presentation Box” dedicate ai designer. La resa dei dettagli è estremamente nitida e precisa su foglie trasparenti, lucide, olografiche e perlacee: così un packaging nobilitato può diventare una metropoli alle prime luci dell’alba. Embossing, lamine per la decorazione a caldo e a freddo, effetti metallizzati lucidi e opachi, le possibilità di nobilitazione offerte da Luxoro sono infinite e creative, proprio come le idee.

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Web2Print: FAQ L’interesse per il web-to-print cresce e un operatore del settore affermato, Pixartprinting, è in grado di dare risposte esaustive alle domande dei potenziali utilizzatori. Lo fa in maniera sistematica e circostanziata sul suo sito (www.pixartprinting.it) e sulle pagine di ItaliaImballaggio. Su questo numero, aggiornamenti in merito alla possibilità di stampare etichette “on line”: un servizio messo in campo di recente e di cui si prefigura uno sviluppo incentrato sulla qualità.

Come sta rispondendo il mercato alla vostra proposta innovativa? Con un’adesione che supera le più rosee le aspettative. Lo studio di questo mercato, infatti, aveva evidenziato alcune lacune nell’offerta, in particolare di etichette in bobina. Abbiamo, dunque, puntato in questa direzione e siamo stati letteralmente travolti dagli ordini. Tanto che ci apprestiamo, a metà ottobre, a raddoppiare la capacità produttiva installando una seconda Epson SurePress L4033°. Con questa nuova macchina potremo riprodurre anche il bianco coprente, oltre alla stampa in esacromia (CMYK + orange e green) che già realizziamo sulla nostra prima Epson, operativa da qualche mese.

Il web2print nasce come alternativa competitiva alla stampa tradizionale e rappresenta una forma particolare di terziarizzazione.

The web2print began as a competitive alternative to traditional printing and constitutes a particular form of outsourcing.

In questo contesto opera da tempo Pixartprinting (Quarto d’Altino, VE), che ha conquistato rapidamente la fama di fornitore d’eccellenza grazie alla qualità dei prodotti realizzati e dei servizi erogati. Dal piccolo al grande formato, dalle riviste agli espositori e ai campionari, dalle etichette al packaging: Pixartprinting è in grado di rispondere alle esigenze di stampa più diverse, facendo leva su una non comune capacità di investimento in tecnologia e su un’organizzazione snella e capace di cogliere al volo le occasioni di miglioramento. Oggi la società conta circa 80.000 clienti in tutta Europa e una media di 3.800 lavorazioni al giorno, e si avvale di un parco macchine di ultima generazione.

In this context, Pixartprinting (Quarto d'Altino, VE), which has rapidly gained a reputation as a supplier of excellence through the quality of products manufactured and services provided. From small to large formats, from magazines to exhibitors and samples, from labels to packaging: Pixartprinting is able to meet a host of different printing needs, leveraging an uncommon ability to invest in technology and a streamlined and capable organisation able to seize opportunities for improvement. Today the company serves some 80,000 customers across Europe with an average of 3,800 operations per day using latest generation machinery.

Web2Print: FAQ Interest in the web-to-print is growing and a successful operator in the sector, Pixartprinting, is able to give exhaustive answers to questions from potential users. It does so in a systematic and detailed way on its website (www.pixartprinting.it) and also from the pages of ItaliaImballaggio. In this issue, updates about the ability to print labels "online": a service put in place recently and which foreshadows a development focused on quality. How is the market responding to your innovative proposal? With an adhesion that has

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exceeded out wildest expectations. Studies of this market in fact have highlighted gaps in the product offer, particularly regarding roll-fed labels. We therefore aimed in this direction and we have been literally overwhelmed with orders. To the point where we are on the verge - mid-October - of doubling our production capacity by installing a second Epson SurePress L-4033°. With this new machine, we can also reproduce heavy white in addition to the six-color printing (CMYK orange and green) that we already achieve on our first Epson, that has been operational for several months.

Quali sono le caratteristiche del servizio più apprezzate e perché? La stampa digitale rende le etichette accessibili a tutti, sia per la prototipazione e anche per piccoli lotti, mentre con le tecnologie tradizionali le quantità limitate risultano molto costose. Questo premesso, noi offriamo un plus che fa la differenza: realizziamo etichette di qualità a prezzi realmente accessibili, e tramite un canale-servizio innovativo, quello del web to print appunto, che per gli utenti di questo mercato rappresenta una rivelazione in termini di facilità e velocità, dato che l’ordine è on line. Non solo: è molto, molto apprezzata anche la precisione della consegna, che garantiamo con tempistiche prima impensabili, anche in sole 24 ore. Quali sono le tipologie di etichette fino ad ora più richieste? Quali le loro caratteristiche, dal punto di vista di materiali, formati e tirature? In questi primi mesi di attività abbiamo realizzato di tutto: dalle etichette in carta per la parafarmaceutica a quelle in PP per esterno, da applicare ai recipienti per vernici; dalla stampa su carta adesiva per vino, marmellata, miele, alle vetrofanie su trasparente… Di fatto, abbiamo constatato che quando rendi un prodotto facile, economico, qualitativo e con una data precisa di consegna, il cliente è libero di inventare e si sbizzarrisce.

What are the most popular features and why? Digital printing makes labels accessible to everyone, even for prototyping and even for small batches, while with traditional technologies limited quantities are very expensive. This being so, we offer a plus that makes the difference: we produce quality labels at really affordable prices, and through an innovative channel-service, our web-to-print in fact, that for users of this market is a revelation in terms of ease and speed of the order online. On top of that: the accuracy of the delivery is very much appreciated, we guarantee a timeframe previously unthinkable, even in just 24 hours.

What have been the most requested label types up to now? What are their characteristics, from the point of view of materials, formats and runs? In these first months of activity we have dealt with all types: from paper labels for nutraceuticals to those in PP for outdoors, to be applied to containers for paints, printing on the adhesive paper for wine, jam, honey, decals on transparent substrates... In fact, we have found that when you make a product that is easy to deal with, economical, qualitative and with a precise delivery date, customers are free to invent and let their imagination roam.

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Alla luce dei risultati ottenuti, ritenete che ci sia dunque un concreto interesse nella stampa on line di etichette? Certamente si. Avete in programma di potenziare ulteriormente il servizio? Se si, con quali mezzi? La nuova Epson con bianco raddoppia la nostra capacità produttiva e amplia le possibilità applicative in termini di resa colore ed effetti speciali, oltre a stampare materiali diversi, anche trasparenti. L’investimento si è reso necessario per rispondere a richieste specifiche dei clienti? La seconda SurePress ci permette di far fronte alla continua crescita di richieste e al conseguente volume di ordini. Inoltre, Epson ha corredato quest’ultima versione di macchina col colore bianco, ampliando così il range di possibilità applicative. Dopo la prima fase di approccio al mercato, che senza questi risultati straordinari magari sarebbe rimasta allo stadio di test, stiamo affinando l’offerta in base ai riscontri e alle richieste specifiche che riceviamo direttamente dai clienti. Ad esempio, stiamo introducendo la possibilità di indicare in fase di preventivazione e successiva conferma d’ordine la dimensione della bobina richiesta. E i clienti sembrano apprezzare molto.

In the light of the results obtained therefore do you believe that there is a real interest in online printing of labels? I certainly do. Are you planning to further enhance the service? If so, by what means? The new Epson with white doubles our production capacity and expands the application possibilities in terms of color rendering and special effects, as well as printing on different materials, including transparencies. Was the investment necessary to respond to specific requests from customers? The second SurePress allows us to cope with the continuing growth in

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demand and the resulting volume of orders. In addition, Epson has equipped this latest version of the machine with the color white, thus expanding the range of possible applications. After the first market approach phase, that without these extraordinary results perhaps would have remained at the testing stage, we are refining the offer on the basis of the feedback and specific requests that we are directly getting from customers. For example, we are introducing the possibility of indicating in the estimate and subsequent confirmation phase the size of the coil requested. And the customers seem to appreciate this a lot.


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[ COMPONENTS & OTHER EQUIPMENTS ]

Ricerca applicata

Robot & sistemi di visione UNA COPPIA VINCENTE Nei sistemi biologici come in quelli artificiali la vista è il senso più complesso ma è anche quello che assicura enormi vantaggi. È, dunque, per un’ottima ragione che il cervello consuma molta energia per elaborare gli stimoli visivi, impegnando un buon 60% della corteccia cerebrale… Abdelmalek Nasraoui* emplicissimo eppure complesso. Prima che il robot della foto potesse prelevare il pezzo di torta, è stato necessario mettere a punto una serie di processi molto articolati. Anzitutto, il prodotto deve entrare nel campo d’azione del sensore che registra l’immagine, che in questo caso è costituito da uno scanner a luce riflessa della Schubert: mentre i prodotti avanzano in continuo su un nastro, il sistema di visione riprende le linee delle immagini singole coordinate di pixel che vengono poi riassemblate dal software formando l’immagine a colori dei singoli oggetti. Il prodotto, dunque, ora può essere analizzato. A seconda del programma, appositi algoritmi definiscono, per esempio, tipologia, posizione, orientamento e altre sue caratteristiche specifiche; sulla base

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di questi risultati vengono trasmessi al robot i segnali di consenso al prelievo. Nel caso della fetta di torta della foto, sono stati implementati ulteriori algoritmi per il controllo della qualità, ovvero la verifica che la crema bianca sia stata spalmata uniformemente, la quantità e la qualità delle strisce di cioccolato sia conforme agli obiettivi e, più in generale, che il prodotto sia in perfetto stato. Ciascuna di queste operazioni deve essere “descritta” tramite funzioni basate, di norma, su principi di matematica numerica e statistica. Insomma, mentre persino un bambino sa immediatamente qual è il pezzo di torta “migliore”, le macchine devono eseguire lunghi calcoli per arrivare a scegliere quello giusto. Le innumerevoli applicazioni oggi disponibili sono diventate realtà solo quando macchine intelligenti, fornite di si-

Applied research

Robots and vision A POWERFUL ALLIANCE Sight is the most complex of all the senses found in biological or artificial systems. At the same time vision provides the greatest benefit. There is a good reason that processing visual stimuli consumes the most energy in the brain, involving approximately 60% of the cerebral cortex. Abdelmalek Nasraoui* Extremely easy and yet complex. Before the robot shown in figure was able to pick up the piece of cake, there was a series of extremely complex tasks to solve. The piece of cake has to enter the range of the image recording sensor. In this case a Schubert reflected light scanner is used: corresponding to the continuous motion of the product

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belt, the reflected light scanner records individual image lines. The firmware assembles the image lines to a colour image. Related pixels are merged to depict the object. The object can now be analysed. For example, depending on the task, customised analysis algorithms compute the product type, the location of the product, its

stemi robotizzati e visivi flessibili, hanno acquisito la capacità di sequenza “vedere, decidere, agire”. Un traguardo che in Schubert è stato raggiunto sin all’inizio degli anni Ottanta.

FLESSIBILITÀ E MODULARITÀ Anche nel riconoscimento bidimensionale degli oggetti non esistono principi generali, validi per qualsiasi prodotto, che stabiliscano come debba essere manipolato dal robot di confezionamento. Nella stessa applicazione possiamo, infatti, trovare prodotti di consistenza diversa, differenti materiali per il packaging e altro ancora. Anche in questo caso, comunque, bisogna avere la certezza che la superficie di ogni singolo prodotto sia visibile nella sua interezza, perché solo così sarà possibile garantirne la localizzazio-

orientation and specific product characteristics. The robot’s release to pick up is based on this. For the cake illustrated here, additional quality control algorithms were implemented. They check for even application of the white cream, the number and quality of the chocolate stripes and the overall flawless condition of the product. Each of these steps must be described using formal functions which are normally based on numerical and statistical mathematics. Any child instantly knows which one is the “best” piece of cake. In contrast, machines need to calculate for a long time before being able to make the right decision. The broad range of applications which can be achieved now weren't possible until intelligent

machines mastered the sequence of “Seeing, Deciding, Acting” using flexible robot vision systems. At Schubert, this breakthrough was already achieved in the early 1980s.

FLEXIBLE LINES, MODULAR DESIGN Even in two-dimensional object recognition, there is not a generally valid approach for all conceivable products like there are for packaging robots. There can be various products with differing textures, packaging materials, etc. as part of a single application. However, it must still be ensured that each individual product is always visible in the image including its entire outline and its complete surface. This is the only way that complete localization is possible

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[ COMPONENTS & OTHER EQUIPMENTS ] IL FUTURO È 3D

ne esatta e il controllo qualità. Non solo: per garantirsi una produzione perfetta bisogna necessariamente agire nelle prime fasi dello sviluppo della linea di confezionamento, concependo in dettaglio anche la soluzione da impiegare per il riconoscimento dell’oggetto. La scelta dei nastri trasportatori, che fanno da sfondo all’immagine, il tipo e il colore dell’illuminazione, nonché i sensori di colore o lo spazio colori da utilizzare risultano, infatti, decisivi per l’affidabilità dell’impianto. Questa estrema flessibilità dell’apparato di visione si ottiene solo adottando una configurazione modulare degli elementi che permettono di adeguare di volta in volta il sistema in funzione dell’applicazione. Gli scanner a tecnologia Schubert sono una delle componenti cruciali di questo sistema, permettendo, sin dall’i-

wincluding quality control. In order to guarantee proper production, solutions for object recognition must be defined in a packaging line’s very early planning stages. Selecting the conveyor belts as an image background, the type and colour of lighting and the colour sensors and colour spaces to be used are all crucial for the reliability and safety of the line. This is only possible due to the modular design of the system components to configure the corresponding image processing system based on the application. The Schubert scanner technology is a modular system concept like this. With it, possibilities can even be created in advance to allow freedom for marketing ideas and

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nizio della progettazione, la maggiore libertà nello sviluppo di nuove idee di marketing e di nuovi prodotti. Anche a livello di software Schubert ha sposato una filosofia modulare. La parola d’ordine, in questo caso, è stata la facilità d’uso, che richiede, a monte, una struttura chiara e trasparente e si riflette nella grafica, nelle schermate e nell’utilizzo dei parametri in gioco. L’impegno profuso fin qui, infatti, sarebbe inutile se gli addetti alla produzione non fossero in grado di gestire il sistema. Se, dunque, la complessità che sottende la soluzione nel suo insieme non deve emergere, l’operatore deve però poter controllare tutte le funzioni: il riconoscimento delle immagini messo a punto in Schubert si basa su software concepiti seguendo questi criteri.

developing new products. The software level is also modular. The user friendliness of the system remains the top priority. It begins with the clear structure of the concept which is reflected in the graphic interface and handling of the system and product parameters. A system which cannot be operated by laymen is useless in production plants. The complexity has to be kept hidden - despite maintaining the full functionality of the overall system. Schubert image processing is based on these kinds of software concepts.

THE FUTURE IS STEREO Despite state-of-the-art computer technology, there, still, are requirements which reach the

Nonostante la tecnologia dei computer sia molto avanzata, restano ancora problemi da risolvere. L’analisi della consistenza di un alimento, ad esempio, o la valutazione qualitativa della sua superficie rappresentano ancora delle sfide impegnative. In alcuni casi è necessario un impegno supplementare per effettuare il monitoraggio e la verifica di una caratteristica importante, e questa nuova esigenza comporta l’aggiunta di componenti hardware e di moduli software speciali, di complessi dispositivi di illuminazione o altro ancora. Il problema è che più componenti, in genere complessi e spesso customizzati, possono rendere il sistema meno user friendly e più difficile da gestire oltre, inevitabilmente, a contravvenire al principio di modularità. Le soluzioni più semplici restano dunque sempre le migliori, e sono il vero obiettivo. Oggi, in ambito produttivo, siamo prossimi a poter impiegare su larga scala immagini tridimensionali. Le tecnologie di triangolazione e di visione stereoscopica sono entrambe molto promettenti e, grazie ai numerosi vantaggi offerti dall’elaborazione stereo delle immagini nella progettazione di sistemi, nell’handling e nelle loro sempre più numerose applicazioni, troveranno presto applicazione pratica. E spesso sono le soluzioni personalizzate a condurre al prodotto innovativo. Come è accaduto con lo scanner bidimensionale della Schubert -2D. E come accadrà per lo scanner tridimensionale Schubert -3D.  Dr. Abdelmalek Nasraoui Direttore ricerca e sviluppo dei sistemi di visione, Gerhard Schubert GmbH

limitations of feasibility. Analysing product texture in the food industry or evaluating the surface quality of a workpiece can be particularly challenging. In some cases, additional effort is required to guarantee sturdy character recognition and verification. This can mean additional hardware components and special software modules or complicated lighting devices, etc. However, more additional components which are often customised and usually complicated make the system less user friendly, while also making it much harder to service and inevitably violating the modularity principle. The most simple solutions are still the best ones, and you just need to find

them. Three-dimensional image processing is currently on the verge of general use in production lines. Both triangulation and a stereo approach are highly promising. Because of a number of advantageous characteristics of stereo image processing, especially regarding system design, handling and its wider range of applications, these systems will be used in practice in the near future. To cut your own path often leads to innovative products. The Schubert 2D Scanner is one of these innovative products. The Schubert 3D Scanner is an innovative product of the future.  Abdelmalek Nasraoui Director of Research and Development Vision Gerhard Schubert GmbH

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[ COMPONENTS & OTHER EQUIPMENTS ] Trays for food: good gluing

Vassoi per alimenti: il buon incollaggio  Il mercato dei vassoi per prodotti alimentari e ortofrutticoli manifesta esigenze precise di produttività e affidabilità, che non possono non interessare anche la fase di incollaggio. Per questo, da oltre 20 anni Robatech produce sistemi per l’erogazione di adesivi hotmelt specifici per l’incollaggio dei plateaux di cartone e materiale plastico impiegati nel food, in particolare nel confezionamento di ortofrutta. Le loro caratteristiche derivano, anzitutto, dall’elevato livello di stagionalità del settore, che non ammette fermi macchina. Gli impianti Robatech si sono dunque affermati presso i principali produttori di imballi e loro clienti (centinaia di imprese di tutto il mondo, che impiegano migliaia di sistemi dedicati) anzitutto per l’alto livello di affidabilità. Gli utilizzatori, inoltre, premiano il servizio di assistenza globale che Robatech garantisce tramite gli oltre 60 punti di contatto distribuiti in più di 50 paesi. Con un beneficio ulteriore: ogni nuovo impianto fornito dalla multinazionale svizzera a questa categoria di utilizzatori mantiene un elevato livello di compatibilità con le serie precedenti. Garantite, in particolare, la disponibilità delle parti di ricambio e per la con-

The market of trays for food products and fresh produce has precise productivity and reliabiilty requirements that inevitably also affect the gluing phase. For this reason, for more than 20 years Robatech has produced hotmelt adhesive dispensing systems specifically for gluing cardboard and plastic trays used in the food sector, particularly for fresh produce. The characteristics of these systems derive mainly from the highly seasonal nature of this sector, which allows no machine stops. Robatech installations have thus established themselves among the major packaging manufacturers and their customers (hundreds of concerns worldwide, employing thousands of dedicated systems) firstly for their high degree of reliability. The users, moreover, favor the global assistance service which Robatech is able to guarantee with more than 60 centers in more than 50 countries. And this brings an added bonus: each new installation supplied by the Swiss multinational in this category of users maintains a high level of compatibility with the previous series. In particular, the availability of replacement parts and continuity between graphic interfaces are guaranteed, with the same commands as older versions, to the advantage of the machine operators and maintenance personnel (in addition to significantly reducing the cost of parts replacement).

tinuità dell’interfaccia grafica, che mantiene gli stessi comandi delle versioni antecedenti a tutto vantaggio di addetti macchina e manutentori (oltre a ridurre notevolmente il costo per la gestione dei ricambi). Robusti e sicuri. Gran parte degli impianti Robatech impiegati nel comparto ortofrutticolo lavorano in condizioni difficili, dove la cura per i macchinari non è una priorità. In questo contesto è, dunque, fondamentale l’uso di erogatori robusti e facili da usare come, tipicamente, gli applicatori della serie Concept. Robatech ne consiglia l’abbinamento con le pistole di erogazione serie AX, multi modulo, anche a doppio effetto, estremamente robuste e ben collaudate dai clienti più esigenti. Questi sistemi sono dotati di caricamento automatico dell’adesivo, particolarmente utile dal momento che, spesso, il punto critico in questo tipo di applicazioni è dato dalla carbonizzazione della colla. Per ovviare agli inconvenienti che ne derivano, Robatech ha lanciato il nuovo caricatore automatico Robafeed, che consente di mantenere i livelli ottimali di colla fusa nel serbatoio e, dunque, le macchine sempre pronte, senza rischiare sovrariempimenti che deteriorano l’adesivo e danneggiano gli impianti.

Robust and safe. Many of the Robatech installations employed in the fresh produce sector operate under difficult conditions where care for the machine is not a priority. In this context, then, it is fundamental that robust and easy to use dispensers are used, such as, typically, Concept series applicators. Robatech recommends combining them with multi-module AX series guns, also with double effect, which are extremely robust and tested by the most demanding customers. These systems are equipped with automatic adhesive loading, particularly useful considering that the critical point of this type of application is represented by glue carbonization. In order to avoid the problems caused by this, Robatech has launched the new automatic loader Robafeed, which enables maintaining optimal levels of melted glue in the tank and thus having the machines always ready, without risking overfilling, which deteriorates the adhesive and damages equipment.

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Innovazione e tecnologia per i settori farmaceutico e beverage Vantaggi Gestione “made in Italy” completamente autonoma del processo produttivo (dalla progettazione alla messa in servizio e post vendita) Forte dinamismo e costante interesse verso nuove tecnologie Progettazione di macchine ad hoc sulle esigenze del cliente finale

Dal 1979 GF lavora nel mondo dell’automazione industriale progettando e realizzando macchine per il controllo di qualità e di processo nei settori farmaceutico e beverage. Tutte le fasi di progettazione e realizzazione, dalla definizione delle caratteristiche con il cliente fino al collaudo finale, sono gestite direttamente ed internamente dagli uffici tecnici di GF, così da assicurare che l’intero sviluppo della macchina possa essere realizzato ed integrato nel miglior modo possibile. In particolare riveste grande importanza il settore dei controlli mediante telecamere (visione artificiale): varietà, flessibilità e accuratezza dei controlli, possibilità di controllare tutti i prodotti in modo non distruttivo, alta velocità ed affidabilità nel tempo, sono tutte caratteristiche necessarie e che da alcuni anni stanno assumendo importanza sempre maggiore nel mondo dell’automazione. Da sempre attenta all’innovazione tecnologica,

GF dedica continuamente risorse alle novità che si rendono disponibili nei vari settori e utilizza nei propri macchinari ogni nuova tecnologia o prodotto che si sia dimostrato maturo e vantaggioso dal punto di vista tecnico, come la soluzione PacDrive di Schneider Electric. Al centro dell’attenzione vi sono da sempre le richieste e le esigenze del cliente in modo da poter coniugare prestazioni e facilità di uso, nuove tecnologie ed affidabilità, qualità e prezzo competitivo. L’esperienza accumulata nell’arco di oltre vent’anni lavorando con paesi di tutto il mondo costituisce un prezioso riferimento nella progettazione e costruzione di ogni nuova macchina così come il continuo scambio di esperienze e competenze tra il settore beverage, che richiede soprattutto velocità, economicità e semplicità d’uso e quello farmaceutico, che richiede qualità e affidabilità assolute.

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GF – Macchine per il controllo di qualità e processo


SCHNEIDER ELECTRIC

Scaricate gratuitamente il catalogo “Il futuro dell’automazione per macchine a controllo centralizzato”. Visitate il sito www.SEreply.com Codice chiave 13476P


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Automazione green

INNOVAZIONE DA EXPORT MACCHINE PER IL FARMA Con il supporto di Schneider Electric, partner principale in materia di automazione, GF SpA cresce sui mercati orientali e occidentali, grazie a una serie di scelte vincenti sul piano tecnologico, del posizionamento e del servizio. l.g.

Rimpimento sacche

a società GF SpA si sta imponendo all’attenzione dei mercati per il forte impulso impresso agli affari da una serie di scelte strategiche “indovinate”, a partire dalla rifocalizzazione del core business sulle macchine per il trattamento di contenitori di PP, che le ha aperto le porte del grande mercato cinese. Determinanti gli investimenti in R&S, a cui fra l’altro si deve un brevetto impostosi all’attenzione delle multinazionali del farma, e il contributo dell’Ufficio Elettronico,

L

supportato dalla collaborazione di un fornitore eccellente. «Malgrado la forte espansione - spiega il dottor Marco Serventi, titolare e Direttore Vendite della società, nonché figlio del fondatore - abbiamo deciso di mantenere la gestione interna di tutte le fasi produttive, dalla definizione delle specifiche con il cliente, passando per la progettazione e realizzazione della macchina, fino al collaudo finale. Si tratta di una scelta che ci distingue dagli altri operatori e che spesso “fa la differenza” anche in fase di trattativa commerciale, soprattutto in un settore in cui la richiesta di personalizzare la commessa è all'ordine del giorno». GF, dunque, costruisce tutto “in casa” e si è dunque dotata di tutte le apparecchiature necessarie alla lavorazione del metallo, centro di tornitura, fresatura e controllo numerico compreso. E non è solo la capacità di servizio ad avvantaggiarsene: «GF si è affermata come realtà fortemente innovativa. Lo testimonia, fra l’altro, l’importanza dell’Ufficio Elettronico, vero cuore dell’azienda, istituito per «demandare all'elettronica la movimentazio-

Green automation

Innovation for export MACHINES FOR PHARMA GF SpA grows on markets east and west thanks to a series of winning decisions in terms of technology, positioning and service. And with the support of Schneider Electric, its primary partner in the field of automation.

GF SpA is drawing the attention of markets due to success spurred on by a series of visionary strategic decisions, starting with the refocusing of its core business on machinery for treating PP containers, which laid the way for its entry onto the Chinese market. The concern’s

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investments in R&D have been key, and have also resulted in a patent getting a lot of attention from pharmaceutical multinationals. Another key ingredient is the contribution of the concern’s electronics division, supported by the collaboration of an excellent supplier.

ne degli organi che fanno parte della macchina», come spiega il suo responsabile, Gabriele Neva.

IL PARTNER GIUSTO La centralità dell’elettronica ha imposto una severa selezione dei fornitori: «Come molte altre realtà dell'automazione industriale che devono dotare le proprie macchine di dispositivi di motion - dichiara Neva al riguardo - anche GF lavora a stretto contatto con Schneider Electric. Dopo una prima esperienza positiva durante la produzione di un tappatore ad avvitamento, ci siamo rivolti a quella che allora si chiamava Elau per “evadere” una commessa molto grande affidataci da un importante gruppo farmaceutico tedesco. Del supporto Elau, che comprendeva anche un corso sulla tecnologia PacDrive e l’affiancamento di un tecnico specializzato, abbiamo apprezzato anzitutto l’affidabilità e la capacità di individuare con immediatezza nella soluzione PacDrive tutte le funzionalità necessarie a soddisfare le esigenze di motion avanzato delle macchine GF. Da allora

«In spite of our outstanding growth explains Marco Serventi, the company’s owner and sales director, as well as son of its founder - we decided to keep intact internal management of all production phases, from defining particulars with the customer, to the design and creation of the machine, to final testing. This choice distinguishes us from other operators and often “makes the difference” when making deals, especially in a sector in which tailored commissions are the order of the day». GF, then, builds everything in house and has thus equipped itself with all the necessary equipment for metal

processing, turning, milling and numerical control included. And it’s not only the concern’s capacity for service which benefits: «GF has consolidated itself as a strong innovator. This is shown, moreover, by the importance of our electronics division, the true heart of the concern, established in order to «employ electronics for powering the components that make up the machine», as explained by its director, Gabriele Neva.

THE RIGHT PARTNER The central importance of electronics means that the concern had to be severe in its selection of suppliers:

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GF: sviluppo record GF SpA è una realtà italiana di rilievo, con sede a Solignano (Parma), attiva da più di trent'anni nel mondo dell'automazione industriale e specializzata nella progettazione e realizzazione di macchine di processo, controllo qualità e imbottigliamento nel settore farmaceutico. Negli ultimi anni l'azienda si è resa protagonista di una crescita esponenziale, che ha visto il fatturato 2011 salire a 20 milioni di euro e il numero dei dipendenti quadruplicare, da 25 a 100. All’origine dello sviluppo, la focalizzazione sulle macchine per il trattamento di contenitori in polipropilene, con un successo favorito dall'apertura del mercato farmaceutico cinese, il primo al mondo a valutare il possibile utilizzo delle materie plastiche confezionare soluzioni infusionali. Si è trattato, come prevedibile, di un’opportunità rilevante, che ha valorizzato il know how di GF; l’azienda è, infatti, uno dei pochi fornitori al mondo a realizzare giostre rotanti da oltre 6.000 pz/h. Al cuore della soluzione, un sistema brevettato in grado di soddisfare le esigenze produttive più elevate, che ha suscitato l’interesse dei grandi gruppi farmaceutici internazionali.

GF: record growth GF SpA is an outstanding Italian concern, based in Solignano (Parma), which has been active for more than thirty years in the field of industrial automation, specializing in the design and production of processing, quality control and bottling machinery in the pharmaceutical sector. In the last thirty years the concern has seen exponential growth, with its 2011 turnover reaching 20 million euro and a quadrupling in the number of employees, from 25 to 100. This accelerated growth is due to the concern’s focus on machinery for treating polypropylene containers, its success fostered by the opening of the Chinese pharmaceutical market: the first in the world to consider the possibility of using plastic materials for packaging infusion products. It proved, as can be imagined, a remarkable opportunity, taking full advantage of GF’s knowhow; in fact, the concern is one of the few in the world capable of making carousels that surpass 6,000 pc/hr. At the heart of the solution is a patented system capable of satisfying even the most stringent productivity requirements, which has sparked the interest of the major pharmaceutical multinationals.

«Like many concerns in the field of industrial automation that need to equip their machinery with motion devices – Neva comments - GF works closely with Schneider Electric. After a positive initial experience during the production of a screw-on capper, we turned to what at the time was known as Elau for help with a very large commission for an important German pharmaceutical group. In the support provided by Elau, which included a course on PacDrive technology and the support of a specialized technician, we appreciated most of all the reliability and immediate identification in the PacDrive solution

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Schneider Electric è diventato il nostro partner principale per lo sviluppo di tutte le commesse, tanto che oggi il 90% delle macchine che produciamo montano i loro componenti». Il più importante consiste nell’architettura PacDrive M, composta da servo moduli con azionamento integrato iSH. La tecnologia PacDrive per il motion control e il controllo degli assi consente, infatti, di disporre del moto sincronizzato, delle funzionalità PLC e delle funzioni di robotica su una singola piattaforma hardware e software. A questo si aggiunge una vasta gamma di azionamenti monoasse Lexium 32 o di soluzioni stand-alone con azionamento integrato, i motori Icla.

CARATTERISTICHE E VANTAGGI Neva ne illustra le caratteristiche e i vantaggi conseguenti. «Icla è un motore compatto e di piccole dimensioni, che ben si presta ad essere montato su una giostra rotante ad alta velocità per l'ispezionamento dei prodotti. Si tratta di un motore estremamente versatile e ideale per essere integrato in un'architettura modulare e con un bus di campo». Icla ha sostituito gli organi di movimentazione a cinghia, poco flessibili e inadatti alla progettazione di una macchina GF ad alta tecnologia e precisione, equipaggiata anche di telecamere per l'acquisizione delle immagini necessarie al controllo dei liquidi nei contenitori. «Dotati dell'elettronica a bordo - precisa l’ingegnere - è possibile collegare una rete di motori risparmiando in cablaggio e sui tempi di

of all the functions necessary for meeting the advanced motion requirements of GF machines. Since then, Schneider Electric has become our main development partner for all orders, to the point that 90% of our machinery includes their components». The most important of these consists in the PacDrive M architecture, made up of servo-modules with integrated iSH drive. In fact, PacDrive technology for motion control and axis control makes possible synchronous motion, PLC functions and robotics functions on a single hardware and software platform. To this is added the concern’s wide

montaggio e programmazione». Analoghe considerazioni riguardano la tecnologia modulare iSH del PacDrive M: «I principali vantaggi di questa soluzione - spiega infatti Neva - sono la scalabilità dell’architettura e il fatto che i motori vengano montati a bordo macchina, evitando di dover ampliare il quadro elettrico». Un dettaglio, quest’ultimo, che diventa determinante nella tipologia di macchine realizzate da GF, con risvolti positivi sia nell'ingombro sia nella facilità di gestione delle operazioni a partire dall'azionamento stesso. La tecnologia iSH è stata impiegata dall’azienda parmense anche per lo sviluppo di un robot SCARA utilizzato per il riempimento delle siringhe. Si tratta di una macchina complessa, che comprende una coppia di organi in grado di compiere rotazioni di 360 gradi, in cui l'uso di iSH è stato determinante, dal punto di vista essenziale delle prestazioni e della gestione, oltre che per l'ubicazione prevista del motore. È frutto del lavoro dell’ufficio di progettazione meccanica della GF, guidato dall’ingegner Sorrentino, e sfrutta al meglio il sistema PacDrive M ovvero la soluzione Schneider Electric nata proprio per pilotare macchine complesse. «Le nostre macchine - precisa Neva devono disporre di un'architettura modulare, in grado di interfacciarsi anche con dispositivi e componenti di altre aziende come, ad esempio, i bus di campo più diffusi. Grazie ad essa impieghiamo Sercos - un bus ad alte prestazioni per la parte di automazione e motion ma possiamo gestire anche organi e componenti collegati in Devicenet o in

range of single axis Lexium 32 drives or Icla motors, stand-alone solutions with integrated drive.

CHARACTERISTICS AND ADVANTAGES

Neva illustrates these motors’ characteristics and resulting advantages. «Icla is a compact motor of small dimensions well adapted for installation on a high speed carousel for product inspection. It is extremely versatile and suitable for integration in a modular architecture with fieldbus». Icla has replaced belt motion components, which are not very flexible and not suited for designing a GF machine with high precision and

technology content, equipped with videocameras for acquisition of images necessary for controlling liquids in the containers. «Equipped with onboard electronics – the engineer continues – it is possible to connect a network of motors, saving on wiring and assembly and programming times». Similar considerations apply to PacDrive M’s modular iSH technology: «The main advantages of this solution - Neva explains – are the scalability of the architecture and the fact that the motors are mounted on the machine, making it unnecessary to expand the power grid». This last detail proves decisive in the machine

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Automazione “green” per il farma

Green automation for pharma

L’Achema di Francoforte è l’appuntamento per eccellenza della chimica mondiale, farmaceutica compresa. L'ultima edizione (18-22 giugno 2012), ha impegnato GF da protagonista: «Abbiamo investito molto in questo evento - dichiara il titolare della società, Marco Serventi - allestendo uno spazio considerevole dove abbiamo presentato cinque soluzioni di rilievo, tutte equipaggiate con tecnologia PacDrive M e servo moduli iSH di Schneider Electric per un totale di una trentina di motori». Ma la partnership con Schneider Electric ha mostrato anche nuovi risvolti “verdi”, consentendo a GF di presentare un PC Panel Magelis in grado di visualizzare e storicizzare i consumi della macchina, focalizzando così l'attenzione sul risparmio energetico, proprio grazie all'uso della tecnologia iSH. «Le nostre soluzioni possono essere classificate come Green Machine per il modo peculiare di sfruttare le potenzialità dell’elettronica allo scopo di conseguire la massima efficienza energetica", spiega il direttore dell’Ufficio Elettronico, Gabriele Neva. «Quando il motore - ad esempio - è in fase di frenatura, l'energia prodotta non viene dispersa in calore bensì immagazzinata e resa disponibile per i motori che devono invece accelerare. Con risparmi davvero sensibili: secondo i dati rilevati dal sistema di misurazione di Schneider Electric, i consumi si sono ridotti di circa il 40%».

Achema in Frankfurt is the global chemical industry event par excellence, pharmaceuticals included. The last edition (June 18th-22nd, 2012) saw GF in a starring role: «we invested a lot in this event – declares the owner of the company, Marco Serventi – setting up a considerable space where we presented five standout solutions, all equipped with Schneider Electric’s PacDrive M technology and iSH servo-modules, for a total of about thirty motors». But the partnership with Schneider Electric has also led to “green” bonuses, enabling GF to present a PC Panel Magelis capable of displaying and archiving machine consumption, focusing attention on energy savings, thanks to the use of that very same iSH technology. «Our solutions can be classified as green machines for the peculiar way in which they take advantage of the potentials of electronics for the purpose of achieving maximum energy efficiency», explains the concern’s electronics division director, Gabriele Neva. «When the motor - for example - is braking, the energy produced is not dispersed as heat but stored and made available for the motors that need to accelerate, causing significant savings: according to data collected by Schneider Electric’s measuring system, consumption has been reduced by around 40%».

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Profibus, oltre che in CANopen che è il protocollo standard utilizzato da Schneider Electric». L’elenco dei vantaggi comprende molte altre voci. Gli ingegneri di GF apprezzano molto, ad esempio, anche la possibi-

types made by GF, with positive effects both on bulk and on the ease of managing operations, particularly the drive function itself. iSH technology has also been employed by the Parma concern for the development of a SCARA robot used for filling syringes. This complex machine includes a couple of components able to perform 360 degree rotation, in which the use of iSH has been decisive from the crucial standpoint of performance and management, in addition to the space in which the machine needed to be installed. This accomplishment can be attributed to the work of GF’s mechanical design division, headed

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lità di utilizzare librerie software a seconda delle esigenze. Si tratta di una soluzione ideale per chi, come GF, costruisce macchine seguendo una logica modulare, in quanto permette di sfruttare basi già pronte, testate e validate, e

by engineer Sorrentino. The machine takes full advantage of the PacDrive M system, which is the Schneider Electric solution born specifically to pilot complex machines. «Our machines – Neva specifies – must be able to count on a modular architecture capable of interfacing with the devices and components of other concerns, for example the most common fieldbuses. This makes it possible for us to use Sercos – a high performance bus for automation and motion - but we can also manage components and parts connected to Devicenet or Profibus, in addition to CANopen, which is the standard protocol used by Schneider Electric».

di implementarle in base alle diverse necessità anziché ripartire da zero ogni volta, lasciando il progettista libero di concentrarsi sullo sviluppo della macchina e delle sue dinamiche. Non solo: l’utilizzo di librerie consente di sviluppare un software composto da moduli standard diffusi a livello globale, che si possono implementare, modificare e riutilizzare per nuove applicazioni. «Grazie alla modularità delle librerie software qualunque tecnico specializzato può intervenire, anche non conoscendo nel dettaglio la singola applicazione». E non è tutto. GF è un’azienda dinamica e attenta agli sviluppi tecnologici e prefigura nuove occasioni di collaborazione con Schneider Electric: «fino ad oggi abbiamo utilizzato il sistema PacDrive M - dichiara Neva - ma ora stiamo valutando il passaggio alla nuova piattaforma PacDrive 3 insieme all’utilizzo dei servo moduli ILM ad azionamento integrato». 

The list of advantages is long. GF’s engineers greatly appreciate, for example, the possibility of using software libraries according to need. This is an ideal solution for whoever, like GF, builds machines following a modular logic, insofar as it enables taking advantage of foundations that have already been tested and valued, and employing them according to need instead of starting from scratch each time, leaving the designer free to focus on developing the machine and its dynamics. And that’s not all: the use of libraries enables developing a composite software made up of standard modules used worldwide that can be

1. Riempimento flaconi in vetro 2. Rotary Washer Machine Lavaggio automatico dei contenitori in vetro o plastica 3. Syfill series Trattamento siringhe sterili

implemented, modified and reused for new applications. «Thanks to the modularity of the software libraries, any specialized technician can make changes, even without detailed knowledge of the particular application». And that’s not all. GF is a dynamic concern that is attentive to technological advancements and foresees new opportunities for working together with Schneider Electric: «until now we have used the PacDrive M system - declares Neva but we are still assessing moving on to the new PacDrive 3 platform along with the use of ILM servo-modules  with integrated drive».

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Safety: more modules, more applications Ten years old this year Pilz’s PNOZ multimodular systems celebrates a success that has been turned into a benchmark by the market. Over time the basic range has been improved taking into account the technological evolution and the ever-changing application needs, leading to evermore expandable versions for very small applications with the PNOZmulti Minis. Now medium duty applications are also covered with the new PNOZmulti B0 series. Their main peculiarity consists in the possibility of extending the basic module with another two modules. For the speed control (rotary or linear axes with frequency control) or digital inputs and/or outputs). In addition all the models for Safe Link and for the various fieldbuses will be available. The enhanced expandability also enables the serving of medium sized applications with 36 Ple safety inputs and 12 Ple safety outputs. Here too programming is by way of the valid and powerful PNOZmulti Configurator, which serves all the products of the PNOZ multi family.

Programming directly on the machine Siemens’ Sinumerik 840D SL platform enables covering, on large scale, the various technologies used in metal processing, such as turning, holing, milling, alignment, laser processes, nibbling and punching. Whatever the application, Sinumerik 840D SL enhances those features that improve productivity, from manual programming of an individual piece directly on the machine to automatic programming for printing processes, tools production or special processes. The new Sinumerik Operate was conceived specifically for onboard manual programming, making the platform even simpler and more intuitive to use. In fact, Operate enables combining, in a single interface, ISO standard and step visual programming. Furthermore, the system’s graphic simulation of the machines’ functioning is particularly clear and effective. Sinumerik Operate features multiple levels of verification of what has been programmed. The first level verifies work cycle parameters with the help of “animated components” that, whenever the parameters are modified, enable immediately and intuitively verifying the impact on the piece. The second level performs classic 2D graphic simulation, with or without tool display. Finally, the last level consists in 3D simulation.

Grub screw, the new generation Packaging machinery often requires extremely dynamic and compact drive systems with maximum power density that are also quiet and robust. These are the characteristics of the latest generation of V-Drive® grub screw orthogonal reduction gears by Wittenstein alpha, which, thanks to the optimization of the concave tooth profile, present up to 50% more torque and guarantee even greater precision positioning. V-Drive® gears are available in two versions: - Plus, characterized by 97% efficiency, torsional play <3 recordable arcmin, operating with smooth hollow shaft with keyway, with smooth full shaft with keyway or with flange; - Entry level, suitable for applications that do not require extreme precision, available with smooth hollow shaft with keyway, or with smooth full shaft with keyway. Also recently made available is the 040 model for even greater compactness. The advantages? High nominal speed, ≥60% use coefficient, maximum power density and ≥54 dB(A) noise.

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Sicurezza: più moduli, più applicazioni  I sistemi modulari di sicurezza PNOZmulti della Pilz quest’anno compiono 10 anni e celebrano un successo che il mercato ha trasformato in standard di riferimento. Nel corso del tempo la gamma di base è stata migliorata tenendo conto dell’evoluzione tecnologica e delle sempre nuove esigenze applicative, arricchendosi dapprima con versioni sempre più espandibili e poi, per le piccolissime applicazioni, con i PNOZmulti Mini. Oggi è stato aggiunto il tassello che mancava per coprire le applicazioni medie e Pilz può proporre la nuova serie di sistemi PNOZmulti B0. La loro principale peculiarità consiste nella possibilità di ampliare il modulo base con altri due moduli: per il controllo velocità (assi rotativi o lineari con controllo in frequenza oppure di Ingressi e/o Uscite digitali. Inoltre, saranno disponibili anche tutti i moduli per Safe Link e per i diversi bus di campo. Un’espandibilità così accentuata permette di servire anche applicazioni di media grandezza, con 36 input e 12 uscite di sicurezza in Ple. Per la programmazione è previsto, anche in questo caso, l’impiego del valido e potente PNOZmulti Configurator, che serve tutti i prodotti della famiglia PNOZmulti.

Programmare a bordo macchina  La piattaforma Sinumerik 840D SL di Siemens permette di coprire, su larga scala, le diverse tecnologie utilizzate nelle lavorazioni dei metalli (tornitura, foratura, fresatura, rettifica, lavorazione laser, roditura e punzonatura). Qualunque sia l’applicazione, Sinumerik 840D SL aumenta le prestazioni che migliorano la produttività, dalla programmazione manuale a bordo macchina del singolo pezzo fino a quella automatica per la lavorazione di stampi, la produzione di utensili o le lavorazioni speciali. Proprio per la programmazione a bordo macchina è stato concepito il nuovo Sinumerik Operate, che rende la piattaforma ancora più semplice e intuitiva da usare. Esso permette, infatti, di combinare in un’unica interfaccia operativa, la programmazione visuale a passi con quella ISO standard. Inoltre la simulazione grafica delle funzioni della macchina è particolarmente chiara ed efficace. Sinumerik Operate prevede, infatti, vari livelli

di verifica di quanto programmato. Il primo livello interessa la parametrizzazione dei cicli di lavorazione grazie a degli “elementi animati” che, ad ogni modifica di parametri, permettono di verificarne immediatamente e in modo intuitivo l’impatto sul pezzo. Il secondo livello riguarda la simulazione grafica classica in 2D, con o senza visualizzazione dell’utensile. Infine, l’ultimo livello consiste nella simulazione 3D.

Vite senza fine, la nuova generazione  Le macchine per il packaging richiedono spesso sistemi di azionamento estremamente dinamici e compatti, con la massima densità di potenza, silenziosi e robusti. Sono queste le caratteristiche dell’ultima generazione di riduttori ortogonali a vite senza fine V-Drive® di Wittenstein alpha che, grazie all’ottimizzazione del profilo cavo del dente, presentano fino al 50% di coppia in più e assicurano una precisione di posizionamento ancora maggiore. I V-Drive® sono disponibili in due versioni: - Plus, caratterizzata da un'efficienza del 97%, gioco torsionale <3 arcmin registrabile, in esecuzione con albero cavo liscio/con chiavetta, con albero pieno liscio/con chiavetta o con flangia; - Entry level, ideale per applicazioni che non richiedono precisione estrema, disponibile con albero cavo liscio/conchiavetta, oppure con albero pieno, liscio/con chiavetta. Da poco è, inoltre, disponibile anche la taglia 040 per una compattezza ancora maggiore. I vantaggi? Elevata velocità nominale, coefficiente di utilizzo ≥60%, massima densità di potenza e rumorosità ≥54 dB(A).

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Scansione automatica per smistamento bagagli

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Automatic scanning for baggage handling

 Bagcheck offre un’efficace soluzione al problema delle perdite o del danneggiamento dei bagagli negli aeroporti, proposta come alternativa alla selezione manuale. Il sistema, sviluppato dalle olandesi Quintech e Vanderlande Industries, è inoltre in grado di trattare anche oggetti “difficili” da movimentare, come bagagli fuori misura, rotondi, e sacche con maniglie (foto 1). Precisione e affidabilità sono in buona parte da ascrivere alla qualità dei componenti Beckhoff. Una volta pesato ed etichettato, il bagaglio viene trasferito tramite nastro alla stazione Bagcheck dove una telecamera di scansione del contorno genera un’immagine dall’alto, in 3D e ad alta risoluzione, della sagoma del bagaglio. Inoltre, tramite una cortina luminosa vengono generate le viste laterali, stabilendo così anche altezza e forma. In base a queste informazioni, in uno o due secondi è possibile selezionare i colli non adatti a essere veicolati sul nastro standard. La telecamera scansiona 4.000 contorni/sec durante il passaggio del bagaglio (1 contorno corrisponde a 1 mm). Per la sincronizzazione tramite encoder di telecamera, illuminazione e nastri si utilizza un Panel PC CP6502 Beckhoff, con schermo TFT da 19” e processore Intel Core Duo. In alternativa, può essere utilizzato un PC Industriale in armadio di controllo C66xx con Control Panel Economy CP690x (foto 2). La telecamera è collegata tramite linea EtherCAT a 1 Gigabit. Per ottenere risultati precisi, è stato necessario ridurre il ciclo di controllo a 125 μs. A differenza di altri sistemi PLC e soft PLC, i componenti fieldbus EtherCAT di Beckhoff, combinati con il software TwinCAT NC PTP, hanno permesso di raggiungere la velocità desiderata. Inoltre, il TwinCAT si è integrato facilmente con il software di analisi e classificazione delle immagini. Bagcheck identifica anche i bagagli senza etichetta, una funzionalità resa possibile dalla piattaforma PC, che integra il controllore e il database SQL in cui sono memorizzati tutti i dati relativi all’immagine dei bagagli esaminati.

Bagcheck is an effective automated solution to the problem of loss or damage to baggage in airports, proposed as an alternative to manual selection. The system, developed by the Dutch companies Quintech and Vanderlande Industries, is also capable of dealing with objects that are "difficult" to handle, such as oversized or round luggage and bags with handles (photo 1). Its precision and reliability are to a great extent due to the quality of the Beckhoff components. Here is how it works. Once weighed and labeled, the luggage is transferred by conveyor to the Bagcheck station where a contour scan camera generates a 3D high resolution image from above of the shape of the luggage. In addition, side views are generated by a light curtain, thus also establishing its height and form. On the basis of this information, in one or two seconds, unsuited baggage can be selected and transferred onto the standard belt. The camera scans 4,000 contours per second during the passage of the baggage (1 contour corresponds to 1 mm). For synchronization via encoder, camera, lighting and belts a Beckhoff CP6502 Panel PC with TFT 19" screen Intel Core Duo processor is used. Alternatively, an Industrial PC in a C66xx control cabinet with Control Panel CP690x Economy (photo 2) can be used. The camera is connected to the PC via a 1 Gigabit EtherCAT line. To obtain accurate results, the control cycle had to be reduced to 125 s. Unlike other PLC and soft PLC systems, Beckhoff EtherCAT fieldbus components combined with the TwinCAT NC PTP software, have enabled the attainment of the required speed. In addition, the TwinCAT is easily integrated with analysis and image classification software. Bagcheck also identifies luggage without labels, a feature made possible by the PC platform, which integrates the controller and the SQL database that stores all the data associated with the image of the baggage screened.

Nature is

a perfect machine. fieramilanocity Milano,

26/27/28 novembre 2013

Quando la tecnologia coltiva innovazione produce nuove opportunità di business. Fruitech Innovation mette al centro dell’attenzione la tecnologia per la filiera ortofrutticola, in tutte le sue fasi: raccolta, logistica, preparazione, confezionamento, conservazione, distribuzione. Un nuovo modo di fare Fiera. Dal 26 al 28 novembre 2013 i produttori di tecnologie si danno appuntamento a fieramilanocity per analizzare i nuovi trend del mercato e incontrare visitatori qualificati. Partecipa anche tu, fai del tuo business una macchina perfetta.

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È un’iniziativa di: Ipack-Ima spa - Corso Sempione, 4 20154 Milano - Italy tel +39 023191091 - fax +39 0233619826 email: ipackima@ipackima.it www.ipackima.it

www.fruitech.it


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PRODOTTI E STRATEGIE La piattaforma Sysmac di Omron comprende una gamma ampia e ottimizzata di dispositivi integrabili in EtherCAT, che permettono di gestire in modo automatico e integrato, veloce e preciso, tutte le funzioni di una macchina.

Sviluppi

In RETE è meglio therCAT è la rete emergente più veloce per l’automazione delle macchine. Omron l’ha scelta come “mezzo” per integrare la sua ampia gamma di motion controller, servoazionamenti, inverter, sistemi di visione, I/O remoti, e i sensori a fibra ottica recentemente introdotti. Basata su Ethernet, EtherCAT è rapida, precisa e molto efficiente nella trasmissione dati e i dispositivi Omron integrabili in EtherCAT sono stati progettati in modo da soddisfare i requisiti più severi di immunità ai disturbi.

E

Machine controller serie NJ. Fulcro della nuova piattaforma Sysmac, è un controllore integrato che assicura velocità, flessibilità e scalabilità di architetture basate su soft PC, senza compromettere l’affidabilità e la solidità tradizionale che ci si aspetta dai PLC Omron. Le sue principali caratteristiche sono: tempo di ciclo da 16 assi/500 μs;

motion control da 4 a 64 assi; porte EtherNet/IP e EtherCAT integrate; fino a 192 slave EtherCAT (64 assi); programmazione IEC 61131-3 standard; blocchi funzione PLCopen certificati per il motion control; interpolazione lineare e circolare; gestione assi lineare; riduzione elettronica e sincronizzazione CAM; conforme alle norme CE, cULus, NK, LR. Il nuovo controllore è il più compatto della propria classe, comprende lo slot per scheda SD e la porta USB integrata, il sistema di raffreddamento è senza ventola; inoltre, è robusto e affidabile grazie a un unico registro degli eventi che controlla CPU, I/O remoti e reti. Per quanto riguarda il motion control, presenta movimenti ad asse singolo e interpolazione degli assi, 32

Developments

Networked is better PRODOTTI AND STRATEGIES The Omron’s Sysmac platform includes a wide and optimised range of devices integrable in EtherCAT, which enables the automatic, integrated, speedy and accurate control of all machine functions.

EtherCAT is the speediest emerging network for machine automation. Omron has chosen it as a “means” to complement its wide range of motion controllers, servo drives, inverters, vision systems, remote I/O devices, and its recently introduced fiber-optic sensors. Based on Ethernet, EtherCAT

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is rapid, precise and very efficient in data transmission and the EtherCAT integratable Omron devices have been designed to meet the most stringent flutter immunity requirements. NJ Series Machine Controller. fulcrum of the new Sysmac platform,

assi/tempo di ciclo 1 ms, camme e sincronizzazioni elettroniche. Il machine controller NJ integra la logica PLC e il motion, permette il controllo sincrono di tutti i dispositivi di rete e funziona con la maggior parte dei moduli del PLC serie CJ. L’architettura hardware è basata sulla nuova CPU Intel. EtherNet/IP è la rete di fabbrica standard che permette sia il collegamento ad altri controllori, a HMI/SCADA e ai sistemi IT sia la programmazione del sistema.

is an integrated controller that ensures speed, flexibility and scalability of soft PC based architectures, without compromising the reliability and sturdiness that is expected from traditional Omron PLCs. Its main features are: cycle time from 16 axes/500 μs; motion control from 4 to 64 axes; integrated EtherNet/IP and EtherCAT ports; up to 192 EtherCAT slaves (64 axes), standard IEC 61131-3 programming; certified PLC open function blocks for motion control; linear and circular interpolation; linear axis control, CAM electronic reduction and synchronization; cEC, cULus, NK and LR compliant.

The new controller is the most compact in its class, including an SD card slot and USB port; the cooling system is fanless; in addition, the new system is robust and reliable due to a single event log that monitors CPU, remote I/O devices and networks. With regard to the motion control, it has singleaxis and interpolated axis movements, 32 axes/cycle time of 1 ms, electronic cams and synchronization. The NJ machine controller integrates the PLC logic and motion, allowing the synchronous control of all network devices and works with most of the modules of the CJ-series PLCs.

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EtherCAT, cos’è e cosa fa EtherCAT è una rete Ethernet industriale: il messaggio EtherCAT è contenuto nel data section del frame Ethernet IEEE 802.3 e il frame viaggia a una velocità di 100 Mbps in modalità full-duplex. La rete utilizza la comunicazione standard Ethernet 100BASE-TX in modo molto efficiente, su cavi e connettori Ethernet schermati standard, senza alcuna necessità di switch di rete. Anche la flessibilità è grande: grazie a due porte EtherCAT su tutti i dispositivi, è possibile creare una rete lineare senza switch aggiuntivi; inoltre si possono utilizzare delle “derivazioni” EtherCAT per costruire topologie a stella e ad albero per ridurre la quantità di cavi. Semplice da configurare, con assegnazione automatica dell’indirizzo dei nodi, assicura una sincronizzazione molto precisa utilizzando un meccanismo di clock distribuiti: il nodo slave EtherCAT misura la differenza di tempo fra la frame in entrata e in uscita (timestamp); grazie a questa informazione, il master è in grado di determinare con precisione il ritardo di propagazione al singolo slave garantendo il sincronismo fra dispositivi con jitter inferiore a 1 μs. Infine, lo scambio dei dati avviene “al volo” in quanto i dispositivi slave estraggono e/o inseriscono i dati nella stessa fase di comunicazione.

EtherCAT, what it is and what it does EtherCAT is an industrial Ethernet network: The EtherCAT message is contained in the data section of the IEEE 802.3 of the Ethernet frame and travels at a speed of 100 Mbps in full-duplex mode. The network uses communication standard Ethernet 100BASE-TX in a very efficient way on standard shielded Ethernet cables and connectors without any need for network switches. It also has great flexibility: thanks to two EtherCAT ports on all devices, a linear network can be created without additional switches; you can also use EtherCAT “leads” to build star and tree topologies to reduce the amount of cables. Easy to configure, with automatic assignment of the node address, it provides a highly accurate synchronization using a mechanism of distributed timers: the EtherCAT slave node measures the time difference between the incoming and outgoing frames (timestamp); thanks to this information, the master is able to accurately determine the propagation delay for each single slave, ensuring the synchronism between devices with flutter and jitter lower than 1 μs. Lastly, the exchange of data takes place “on the fly” in that the slave devices extract and/or insert the data in the selfsame communication stage.

The hardware architecture is based on the new Intel CPUs. EtherNet/IP is the standard network that enables both connection to other controllers, to HMI/SCADA and to IT systems and system programming. The Accurax G5 servo system. It enables the creation of more accurate, speedy, compact and safe machines. Main features: compact servo drives with EtherCAT connectivity; 2 kHz frequency response; charge vibration suppression function; integrated safety complying with all applicable regulations; advanced tuning algorithms (Anti Shake, feed-

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forward torque, monitoring of disturbances); a wide range of roto and linear servomotors MX2 Inverter. Ideal for smooth control of high inertia loads or for the control of rapid cyclic loads, it fits perfectly in the automation platform Sysmac through EtherCAT connectivity. Its distinctive features are the open-loop torque control, ideal for applications with low and medium levels of torque; with 200% starting torque proximity of 0 (0.5 Hz), the double rating ND 120%/1 min and HD 150%/1 min; power range (up to 15 kW); the possibility of controlling IM and PM motors.


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AUTOMATION & CONTROLS

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Servosistema Accurax G5. Permette di realizzare macchine più precise, veloci, compatte e sicure. Caratteristiche salienti: servoazionamenti compatti con connettività EtherCAT; frequenza di risposta 2 kHz; funzione soppressione vibrazioni carico; sicurezza integrata, conforme a tutte le norme vigenti; algoritmi di tuning avanzati (funzione antivibrazioni, feedforward della coppia, sorveglianza dei disturbi); ampia gamma di servomotori rotativi e lineari. Inverter MX2. Ideale per il controllo omogeneo di carichi inerziali elevati o per il controllo di carichi ciclici rapidi, si integra perfettamente nella piattaforma di automazione Sysmac grazie alla connettività EtherCAT. Le sue caratteristiche peculiari sono il controllo di coppia ad anello aperto, ideale per applicazioni con livelli di coppia bassi e medi; la coppia di spunto 200% in prossimità dello 0 (0,5 Hz); il doppio rating ND 120%/1 min e HD 150%/1 min; la gamma di potenza (fino a 15 kW); la possibilità di controllare motori IM e PM.

gini e connettività tutto in uno; sono veloci e dispongono di un ingresso encoder incrementale che permette di effettuare calibrazioni accurate e semplici e di gestire in completa autonomia la coda degli oggetti da prelevare. Le ottiche con passo C standard consentono di scegliere il campo di visione e la distanza di lavoro necessarie. L’impostazione e la configurazione sono intuitive e guidate da icone, ed è presente la funzione di trend e registrazione. FQ-M tratta fino a 5.000 pezzi/min con una rotazione di 360°, assicurando un rilevamento stabile anche in condizioni di luce mutevoli.

Sensore di visione FQ-M. Progettato specificatamente per applicazioni pick & place, grazie all’EtherCAT integrata, può essere configurato e monitorato con il software Sysmac Studio e i “tool” software dedicati. I sensori di questa serie sono compatti, con telecamera, elaborazione imma-

I/O distribuiti. Sono suddivisi nelle famiglie SmartSlice - che comprende fino a 64 moduli I/O per stazione, terminali a molla, swap a caldo con autoripristino e GX composta da unità di I/O digitali, analogiche e encoder, terminale I/O rimovibile, impostazione manuale e automatica degli indirizzi.

FQ-M Vision Sensor. Designed specifically for pick & place, thanks to its integrated EtherCAT, can be configured and monitored using Sysmac Studio the software and the dedicated software “tools”. The sensors in this series are compact, with camera, image processing and all in one connectivity, they are fast and have an incremental encoder input that allows you to perform accurate and simple calibrations to independently manage the queue of objects to be picked up. The standard C pitch objects allow you to choose the field of view and working distance required. The

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setup and configuration is intuitive and guided by icons, with function and trend and recording function. FQ-M processes up to 5,000 pieces/min with a rotation of 360°, ensuring stable detection even in changing light conditions. Distributed I/Os. These are divided into two families: SmartSlice - which includes up to 64 I/O modules per station, spring terminals, hot swappable with resetting - and GX, that consists of units of digital and analog I/Os and and encoders, removable I/O terminal, manual and automatic setting of the addresses.

Sensori a fibre ottiche E3X-HD. Facili da installare e da usare grazie all’autoapprendimento semplificato, i nuovi amplificatori vengono impiegati in una vasta gamma di applicazioni industriali, primo fra tutti il packaging, anche in ambienti difficili o con spazi limitati. L’emissione di luce e i livelli soglia si impostano in un passaggio unico, semplicemente premendo un pulsante: una volta con l’oggetto da rilevare e una volta senza; inoltre, si usa lo stesso pulsante (anche con i guanti) per quasi tutte le operazioni di impostazione, eliminando così i menu. Gli E3X-HD utilizzano la più recente tecnologia Giga Ray II che impiega una sorgente di luce LED, completata da un controllo della soglia dinamica. Queste sorgenti sono 1,5 volte più efficienti di quelle tradizionali a LED, garantendo distanze di rilevamento più ampie, anche in condizioni difficili. Il controllo dinamico della soglia compensa automaticamente la riduzione dei livelli di luce nel sensore a causa dell’accumulo di polvere e sporcizia, vibrazioni meccaniche o invecchiamento naturale della fonte di luce: il sensore funziona sempre al suo punto di soglia ottimale, senza necessità di regolazione manuale o manutenzione. 

E3X-HD fiber optic sensors. Easy to install and to use via simplified self-study, the new amplifiers are used in a wide range of industrial applications, first and foremost packaging, even in harsh environments with limited space. The light emission and threshold levels are set in one step, simply by pressing a button: once with the object to be detected and once without; also, the same button (usable even with gloves) is used for almost all the setup operations, thus eliminating menus. The E3X-HD utilize the latest Giga Ray II technology that employs a

LED light source, supplemented by a control of the dynamic threshold. These sources are 1.5 times more efficient than traditional LED sources, ensuring broader detection distances, even in difficult conditions. Dynamic control of the threshold automatically compensates for light levels in the sensor due to the accumulation of dirt and dust, mechanical vibration or natural aging of the light source: the sensor always operates at its optimum threshold point, without need for manual adjustment or  maintenance.

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Sistemi intelligenti

Condition Monitoring TUTTO IN UN MODULO Come contenere drasticamente i costi di manutenzione e massimizzare la produttività? B&R suggerisce di utilizzare strategie predittive basate sul monitoraggio permanente delle condizioni dell’impianto. Una funzione, questa, totalmente integrata nei suoi sistemi di controllo tradizionali. li sforzi di sviluppo degli ingegneri meccanici stanno dando i loro frutti: basti pensare all’aumento di potenza e di complessità funzionale delle macchine. A parità di quantità e complessità dei prodotti sono necessa-

G

rie meno macchine, il che riduce i costi operativi e rende la produzione delle macchine più competitiva. D'altro canto, la maggiore efficienza rende i produttori più dipendenti dalle singole macchine: la capacità di produrre più unità all'ora

Intelligent systems

RIPENSARE LA STRATEGIA DI MANUTENZIONE Le strategie di manutenzione tradizionali hanno una cosa in comune: ogni punto percentuale ulteriore di disponibilità della macchina ha un prezzo molto elevato. Questo è vero in particolar modo per una manutenzione reattiva, che si limita a riparare i danni, dove i componenti di sistema si usano fino al limite e vengono sostituiti solo quando falliscono. L'unico modo per massimizzare la disponibilità della macchina in questo scenario è di mantenere a magazzino un numero adeguato di pezzi di ricambio e di disporre sempre di personale qualificato e delle attrezzature necessarie. La strategia tradizionalmente più diffusa, tuttavia, è la manutenzione preventiva a intervalli fissi, decisi sulla base dell'esperienza. Sebbene questo approccio abbia il vantaggio di rendere i tempi di inattività per la manutenzione più pianificabili, non è certo una soluzione ottimale e comporta una notevole esposizione finanziaria. Oltre all’acquisto e stoccaggio del materiale, tale strategia implica la sostituzione di parti ancora in buono stato. A peggiorare le cose, non c’è comunque garanzia che una parte non si guasti prima del prossimo intervento di routine e, in questo caso, i tempi di inattività della macchina non sono pianificati, come nella strategia reattiva.

STRATEGY

EVERYTHING IN A MODULE How to drastically contain maintenance costs and maximize productivity? B&R suggest the use of predictive strategies based on permanent condition monitoring. A function this totally integrated in its traditional control systems.

The development efforts of mechanical engineers are paying off as the power density and functional density of production machines continue to increase. This means that fewer machines are required to produce the same quantity and complexity of products, which lowers production costs and makes machine manufacturing more competitive.

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On the other hand, this increased efficiency also makes producers more dependent on individual machines. The ability to produce more units per hour means that each hour of downtime is more expensive. And anyone who has ever operated a machine knows that downtime can never be completely avoided.

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significa che ogni ora di inattività è più costosa. E chi ha lavorato a bordo macchina sa che i tempi di inattività non possono mai essere completamente evitati…

RETHINKING MAINTENANCE

Condition Monitoring

AUTOMATION & CONTROLS

Traditional maintenance strategies have one thing in common: Those last few percentage points in machine availability come at a high price. This is true for reactive, damage-oriented maintenance, where a system's components are driven to exhaustion and only replaced when they fail. The only way to ensure machine availability in this scenario is to maintain a stock of replacement parts and have qualified personnel and the necessary equipment available on short notice. The most widespread traditional strategy, however, is preventive maintenance at fixed intervals based on experience. Although this approach has the distinct advantage

of making maintenance downtime more plannable, it is certainly no cure-all and involves considerable financial risk. On the one hand, you have parts being purchased and replaced although the originals are far from the end of their useful life. On the other, you have no reliable protection against unplanned downtime, such as when asymmetric strain causes certain parts to fail prior to the maintenance interval. Minimizing downtime as much as possible and crafting a strategic plan for maintenance that can't be avoided - these are the goals of any responsible manager who not only looks at the purchasing price when evaluating new machines, but also at the overall costs over their entire useful life. The only way to

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DAI MODULI OSCILLOSCOPIO ALL’AZIONAMENTO DOTATO DI SENSORE… … dal chip di monitoraggio interno a ogni PC industriale ai moduli di analisi delle vibrazioni con intelligenza integrata, B&R offre tutte le possibilità per avere il polso sullo stato della macchina senza richiedere unità esterne dedicate. Le funzioni di Condition Monitoring sono già parte integrante di ogni sistema di automazione B&R e, di conseguenza, sono già disponibili in ogni macchina. La manutenzione predittiva, basata sul monitoraggio costante delle condizioni della macchina, consente di evitare tempi di inattività non pianificati e riduce i costi di stoccaggio di pezzi di ricambio. Utilizzando le misurazioni fatte come dato di ingresso per i cicli di controllo (in anello aperto o chiuso) la vita utile di una macchina può aumentare in modo significativo e i costi possono essere sostanzialmente ridotti.

FROM OSCILLOSCOPE MODULES TO SENSOR EQUIPPED SERVO DRIVER… … from the monitoring chip inside every Automation PC to vibration analysis modules with embedded intelligence – B&R offers every possibility to keep your finger on the pulse of the machine without requiring any external units. Condition monitoring is already an integral part of every B&R system and consequently of every machine that is auto- mated with B&R technology. Predictive maintenance based on constant condition monitoring helps avoid unplanned downtime and reduces the cost of stocking spare parts. Using condition measurements as input for open and closed control loops can significantly increase the service life of a machine and contribute to substantially reduced unit costs.

guarda solo al prezzo, ma anche alle spese complessive durante tutto il ciclo di vita.

INTERPRETARE I DATI È PIÙ FACILE (… CHE INDOVINARE)

Misura, valutazione e comunicazione: tutto in un modulo, un sistema intelligente e compatto, come propone B&R. Measurement, evaluation and communication: all in one module, a compact all-in-one solution, available from B&R.

La riduzione al minimo dei tempi di inattività - per quanto possibile - e la creazione di un piano strategico per gli interventi di manutenzione che non possono essere evitati; questi sono gli obiettivi di ogni responsabile che, al momento di valutare l’acquisto di nuove macchine, non

significantly impact the total cost of owner- ship is to maximize machine uptime while simultaneously minimizing maintenance costs. This is more than enough reason to rethink maintenance strategies in general.

INTERPRETING DATA IS EASIER (… THAN GUESSING) The best way to optimize the ratio of machine availability to maintenance costs is to replace the fixed maintenance intervals with conditiondependent, predictive maintenance. This involves scheduling maintenance when changes in monitored parameters indicate impending failure. The advantage of this is that components can continue to provide value until much closer to

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L'unico modo per incidere in modo significativo sul “costo totale di possesso” (TCO) è massimizzare i tempi di attività della macchina, riducendo al minimo i costi di manutenzione. Per ottimizzare il rapporto disponibilità macchina/costo di manutenzione è quello di sostituire gli intervalli di manutenzione fissati con interventi di manutenzione predittiva dipendenti dalle condizioni della macchina. Si tratta in pratica di programmare la manutenzione quando i parametri monitora-

the actual end of their useful life, which is typically much later than the conservatively estimated maintenance interval. Yet there is no sacrifice in plannability since the required maintenance can be performed during regularly scheduled breaks in production. The risk of maintaining a stock of replacement parts is also minimized since only the affected components need to be replaced. This is also a way to reliably avoid failures that result from neglected maintenance. For any of this to be possible, condition parameters throughout the ma- chine must be monitored constantly, and this data must be evaluated correctly to determine which parts require maintenance. «This can be based on simple signals

ti variano, indicando un guasto imminente. Il vantaggio di questo metodo è che i componenti possono continuare a lavorare fino alla fine effettiva della loro vita utile… in genere ben oltre l'intervallo di manutenzione conservativa stimato. Per fare questo non è tuttavia necessario sacrificare la pianificazione, poiché l’intervento richiesto può essere effettuato durante le regolari pause previste opportunamente in produzione. Il magazzino dei pezzi di ricambio è ridotto al minimo, dato che solo i componenti incriminati devono essere sostituiti. Questo è anche un modo per evitare guasti derivanti da una manutenzione non curata. Chiaramente, perché tutto questo sia possibile, i parametri strategici della macchina devono essere monitorati costantemente, e questi dati devono essere valutati correttamente per determinare quali parti necessitano di manutenzione. «La valutazione di quali parti vadano manutenute può essere basata su segnali semplici e valori di misura come la temperatura o la pressione, raccolte utilizzando moduli di I/O come gli X20 o gli X67» spiega Bernhard Eder, business manager di B&R. «Inoltre si può pensare di utilizzare anche moduli specializzati, come quelli offerti da B&R per il controllo valvole, con rilevamento integrato del tempo di commutazione, oppure moduli con funzioni di oscilloscopio». Molte altre opzioni per il rilevamento e l’elaborazione dei segnali di condition monitoring sono integrate nei sistemi di au-

and measurement values such as temperature or pressure that are collected using X20 or X67 I/O modules» explains Bernhard Eder, business manager at B&R. «On top of that, B&R also offers specialized modules such as valve control modules with integrated switching time detection or oscilloscope functions». Countless other options for monitoring condition signals are natively integrated in B&R automation systems. These include ACOPOS servo drives with built-in motor monitoring, or example, as well as B&R Automation PCs, which are each equipped with an integrated circuit for self-diagnostics. The latest addition to this selection is a new module in the X20 series for vibration analysis.

«The sensor technology used to obtain the signals is indeed important, but the sensors alone are not enough» explains Werner Paulin. Paulin has gained years of international application experience since he joined the company in 1997 and is currently B&R's international sales manager for China. «The key to scheduling maintenance intervals for replacing components at the right time, but not too early, is correct interpretation of the recorded signals. That's the only way to accurately predict developing problems».

AN OPTIONAL FEATURE BECOMES STANDARD

This is why condition monitoring which in fact has been around for

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tomazione B&R. Questi includono, ad esempio, gli azionamenti ACOPOS con monitoraggio del motore integrato, così come gli Automation PC, tutti dotati di un circuito integrato per l'auto-diagnostica. L'ultima aggiunta a questa selezione è un nuovo modulo della serie X20 per l'analisi delle vibrazioni. «La tecnologia del sensore utilizzato per ottenere i segnali è fondamentale, ma i sensori da soli non bastano» spiega Werner Paulin, tecnico con anni di esperienza applicativa internazionale e attualmente direttore vendite per la Cina in B&R. «La chiave per programmare gli intervalli di manutenzione per la sostituzione dei componenti al momento giusto (non troppo presto e non dopo che si rompono) è la corretta interpretazione dei segnali registrati. Questo è l'unico modo per prevedere i problemi con precisione e prendere decisioni con la produzione in corsa».

UNA CARATTERISTICA OPZIONALE DIVENTA STANDARD

Qual è il motivo per cui il monitoraggio delle condizioni di macchina su cui in realtà si discute da decenni - ha impiegato tanto tempo a prendere piede nella produzione di macchinari tradizionali? Le complesse operazioni matematiche coinvolte rendevano necessari potenti e costosi sistemi di elaborazione dedicati, che dovevano essere programmati da esperti in

decades - has been slow to take hold in traditional machine manufacturing. The complex mathematics involved have typically required large and expensive dedicated computer systems, which in turn needed to be programmed by experts in fields such as material science and oscillation mechanics. Because of this, condition monitoring was limited to systems whose failure would result in immense costs. The shrinking scale of microelectronic components has since eliminated the need for expensive external wiring. B&R's analog input module X20AI2636, for example, comes standard with essential functions such as a comparator with hysteresis. The X20CM4810 condition monitoring

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scienze dei materiali e meccanica delle vibrazioni. Per questo motivo, il monitoraggio delle condizioni è rimasto a lungo relegato a quei sistemi il cui cedimento avrebbe comportato costi enormi. Il deciso aumento della scala di integrazione dei componenti microelettronici ha di fatto eliminato la necessità di costose soluzioni esterne. Il modulo di ingresso analogico X20AI2636 di B&R, per esempio, viene fornito di serie con funzioni essenziali come un comparatore con isteresi. Il modulo di monitoraggio delle condizioni X20CM4810 converte i segnali letti dai sensori di accelerazione in più di 70 valori specifici. Questo permette anche di monitorare schemi di oscillazione complessi su un singolo canale. I fattori da monitorare possono essere configurati facilmente in Automation Studio, senza richiedere la conoscenza di complesse funzioni matematiche. In esecuzione, i valori significativi vengono inviati alla CPU di sistema attraverso una connessione POWERLINK e possono quindi essere utilizzati direttamente nel software applicativo. Per la prima volta, i costruttori di macchine sono in grado di offrire il monitoraggio delle condizioni non come opzione premium, ma come una caratteristica completamente integrata e standard.

module from B&R, which is currently being implemented at selected pilot customers, converts signals read from the acceleration sensors into more than 70 specific values. This allows even complex oscillation patterns to be monitored on a single channel. Developers can easily configure which factors should be monitored in B&R Automation Studio without requiring knowledge of complex mathematical functions, which solves a lot of problems with regard to soft- ware and interfaces. At runtime, significant values are sent to the system CPU via POWERLINK and can then be used directly in the application software. «For the first time, machine manufacturers are able to offer condition monitoring

AUTOMATION & CONTROLS

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TUTTO ORGANIZZATO È MEGLIO L’operatività generale beneficia dell’integrazione del condition monitoring con i sistemi di gestione interna della società. Ad esempio, quando la macchina rileva la necessità di manutenzione, si può attivare automaticamente un promemoria per il reparto di manutenzione o acquisti per le parti di ricambio. Questo garantisce il tempismo degli ordini e la riduzione del magazzino, pur assicurando la presenza dei ricambi necessari quando servono. Ma la manutenzione non è l'unico ambito che beneficia dei dati sullo stato del sistema, che possono anche essere inseriti nel software di automazione per offrire funzionalità aggiuntive. Questo permette di regolare la velocità, riducendola in modo da estendere il più possibile il tempo tra una riparazione e l’altra, o aumentandola - nel limite evidenziato dalle misurazioni stesse - per compensare eventuali ritardi. Questo tipo di funzionamento adattativo può ulteriormente contribuire all’incremento della disponibilità e della durata che alla fine si traduce nell’utilizzo più efficiente delle risorse e in costi unitari più bassi. «Con strategie manutentive tradizionali si paga un prezzo davvero alto per raggiungere quei pochi punti percentuali in più di disponibilità» conclude Bernhard Eder. «Ma non dev’essere così per forza: quel prezzo può essere drasticamente ridotto utilizzando strategie predittive basate su un monitoraggio permanente delle condizioni dell’impianto». 

not as a premium option, but as a fully integrated standard feature» states Paulin emphatically. «As a result, they can give their customers availability guarantees with considerably lower imputed risk».

EVERYTHING ORGANIZED TO THE BEST

Machine operators can also benefit from the integration of condition monitoring with a company's internal logistics systems. When the machine identifies the need for maintenance, for example, it can automatically trigger a reminder to the maintenance or purchasing department for the required parts. This prevents orders from being overlooked or placed incorrectly and ensures that the right part is on hand

when it is needed without having to maintain a large stock on site. Maintenance isn't the only area where having live, pre- processed condition data opens up new possibilities, however. Recorded condition data can also be fed into the automation software to provide additional functionality. «This allows you to adjust the speed in order to extend the time before maintenance, for example, or to compensate for slack or switching delays in order to maintain optimal operating conditions» says Eder. «This kind of adaptive operation can further contribute to increased availability and a longer service life - which in the end means more efficient resource utilization and lower unit costs» 

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END OF LINE & HANDLING

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VALORE A FINE LINEA

ISOLE ROBOTIZZATE Tiesse Robot ha messo a punto un’innovativa soluzione per il montaggio automatico dei tappi su flaconi per prodotti cosmetici. Con un sistema di visione a garanzia di qualità totale. u richiesta di un cliente, Tiesse Robot di Visano (BS) ha realizzato un impianto automatico per la manipolazione di capsule per flaconi, che integra una linea di riempimento di saponi liquidi, detergenti, shampoo e simili. Si tratta di un’isola robotizzata che si distingue per originalità progettuale ed elevato know-how tecnologico, che risponde a molteplici esigenze dell’end-user, a partire dalla compatibilità con la linea di riempimento preesistente e dalla capacità di manipolare 9 tipologie diverse di chiusure, con l’ausilio di un sistema di alimentazione riattrezzato ad hoc. Le chiusure in questione si distinguono in capsule da avvitare e capsule da montare a pressione; nel secondo caso, durante il deposito, l’im-

S

pianto deve eseguire anche la fasatura preliminare. Logistica ottimizzata. La scelta del dispositivo di manipolazione delle capsule è caduta su uno Scara Toshiba modello TH450A, individuato come adatto per l’area di lavoro e il tempo ciclo richiesto, che varia, a seconda del tipo di tappo, fra 1 e 2,3 secondi. La manipolazione avviene mediante l’ausilio di una ventosa montata su una slitta di compensazione verticale, mentre per l’alimentazione dei pezzi si è fatto ricorso a un sistema con tazza vibrante, alimentato da una tramoggia motorizzata da 100 litri, che funge da polmone di carico. La tazza vibrante si raccorda con un di-

Value at end of line ROBOTIZED ISLANDS Tiesse Robot has developed an innovative solution for automatic bottle capping for cosmetic products. With a vision system that totally guarantees quality.

By request of an important customer, Tiesse Robot of Visano (BS) has recently created an automatic installation for manipulating caps for flacons that integrates a filling line for liquid soaps, detergents, shampoos and similar products. The system consists in a robotized

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island characterized by an original design and high technological knowhow, meeting numerous user requirements, starting with compatibility with the pre-existing filling line and a capacity for manipulating 9 different closure types with the help of a feed system that has

spositivo di vibrazione di tipo lineare, dotato di particolari sistemi di allineamento e cadenzamento dei tappi, operativo nell’area di prelievo servita dal robot. Un nastro motorizzato permette di riciclare i tappi orientati in modo scorretto. Quanto all’avvitamento, viene eseguito direttamente dal robot Scara tramite un movimento di rotazione della flangia di 90/180 gradi, mentre il montaggio a pressione è effettuato con l’ausilio della slitta compensata su cui è montata la ventosa. Visione: un valore aggiunto. La caratteristica peculiare di questo impianto è data dall’integrazione di un sistema di visione TS Vision, collegato a tre telecamere con i relativi illuminatori, montate su un’unica

been re-equipped ad hoc for the purpose. The closures in question are divided between screw-on and presson caps; in the case of the latter, the installation must also perform preliminary phasing during the placing phase. Optimized logistics The cap manipulation device chosen is a TH450A model Scara Toshiba, identified as particularly suitable for the available space and work cycle time required, which can vary,

according to the cap type, between 1 and 2.3 seconds. Manipulation is performend with the help of a sucker mounted to a 100 liter motorized hopper that functions as a loading phaser. The vibrating cup is connected to a linear vibration device, which is equipped with special alignment and cap spacing systems and operates in the picking area serviced by the robot. A motorized belt enables recycling caps facing the wrong way. Caps are screwd on by the Scara robot, which rotates its

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PA C K A G I N G P E R F U M E S COSMETICS & DESIGN

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7

TH

EDITION

www.pcd-congress.com

9 TH E D I T I O N

piantana di sostegno. La telecamera numero 1, installata con asse verticale, inquadra le capsule in arrivo dal sistema di alimentazione e ne trasmette il posizionamento al robot. La numero 2, con asse orizzontale, identifica l’orientamento delle capsule che deve essere fasato su quello del contenitore. La terza telecamera, con asse verticale, è collocata sopra l’area in cui la capsula viene montata sul flacone, e ne rileva il corretto posizionamento, anzitutto in relazione al collo del contenitore. Il sistema effettua il monitoraggio dei vari allarmi, per richiamare l’attenzione dell’operatore in caso di malfunzionamenti; inoltre, permette di verificare che ciascuna capsula sia corrispondente al modello in produzione. 

flange by 90-180 degrees, while press-on assembly is performed with the help of the compensated slide on which the sucker is mounted. Vision: an added value. The special characteristic of this installation is the integration of a TS Vision system connected to three videocameras with lights, mounted onto a single support base. Camera 1, installed on the vertical axis, captures the caps coming in from the feed system and transmits their positioning to the robot.

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Number 2, with horizontal axis, sees which way the cap that needs to be phased onto the container is facing. The third camera, with vertical axis, is located above the area in which the cap is placed on the flacon, and verifies its correct positioning, first of all in relation to the kneck of the container. The system monitors the various alarms to call attention to the operator in case of malfunctions; furthermore, it enables verifying that each cap corresponds to the model  being produced.

F E B R U A R Y 6 th & 7 th PA R I S PA C K A G I N G INNOVATION HUB 2013 ESPACE CHAMPERRET Contact : Jonathan Ouziel +33 1 48 91 89 89 - jouziel@oriex.fr


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END OF LINE & HANDLING

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PULP PACK New wood pulp packaging solution proposed by Eredi Caimi that employs recycled paper and ecological additives as raw materials. The end result is a product that is recyclable and biodegradable. Eredi Caimi Srl offers its services as a single supplier capable of satisfying the packaging requirements of any product, even fragile, heavy or irregularly shaped ones. The Varese-based concern is able to guarantee diversified and complementary production; its own assisted sales service; speedy and flexible distribution; high quality articles, all certified and at costs competitive by European standards.

PULP PACK Nuova nuova soluzione di imballaggio in polpa di legno proposta da Eredi Caimi, che utilizza carta riciclata e additivi ecologici come materia prima. Il risultato finale è un prodotto riciclabile e biodegradabile. Eredi Caimi Srl si propone come fornitore unico, in grado di rispondere alle esigenze di confezionamento e imballaggio di qualsiasi prodotto, anche fragile, pesante o di forma irregolare. L’azienda varesina garantisce produzione diversificata e complementare; servizio originale di vendita assistita; distribuzione rapida e flessibile; alta qualità degli articoli, tutti certificati e a costi competitivi in ambito europeo.

Total Closing Created as a further development of G.G. Macchine’s “Total Closing” line, TC Giotto is a compact machine with innovative design and constructed in compliance with the most stringent safety standards. The new TC model is an automatic packaging installation that consumes little energy and guarantees total closure of the packaging in a cold process using reels of polyethylene film or Pluriball+stretch film. The combination of pluriball or PE or foam + stretch film is recommended for protecting the product from damages du-ring handling or transport. The dimensions of the TC Giotto (up to the TC Giotto 2000) facilitate the transportation in standard containers.

Rotating ring wrapper Produced by Robopac Sistemi, Genesis Cube is a rotating ring automatic wrapping machine that, thanks to the patented external motorisation device of the BPSV prestretch trolley, enables the definition of the max value of the depositing force of the film capable of stabilising the product. The prestretch value of the film applied on the load is extremely accurate, hence a greater gua-rantee on film consumption is obtained; the prestretch can be va-ried continuously enabling all the values of the scale up to 400%. As well as that, within the same wrapping cycle, different prestretch values can be obtained, without interrupting the wrapping operation. Extremely high the hourly output, that reaches 135 pallets/h, depending on the size of the pallet and the wrapping cycle. Other characteristics: high machine reliability and simple maintenance.

Total Closing  Nata come evoluzione della linea di chiusura totale “Total Closing” prodotta da G.G. Macchine, TC Giotto è una macchina compatta, dal design innovativo, costruita rispettando i più severi standard di sicurezza. Il nuovo modello TC è un impianto di confezionamento automatico, a basso consumo energetico, che garantisce la chiusura totale della confezione a freddo utilizzando bobine di film di polietilene o Pluriball+estensibile. La combinazione pluriball o PE oppure foam + estensibile è indicata per proteggere il prodotto da eventuali danni causati durante la movimentazione o il trasporto. Le dimensioni del TC Giotto (fino al TC Giotto 2000) facilitano il trasporto nei container standard.

Avvolgitore ad anello rotante  Realizzato da Robopac Sistemi, Genesis Cube è un avvolgitore automatico ad anello rotante che, grazie al dispositivo brevettato di motorizzazione esterna del carrello di prestiro BPSV, consente di definire da quadro elettrico il valore massimo della forza di deposito del film necessaria per stabilizzare il prodotto. Il valore di prestiro del film applicato sul carico è estremamente accurato, di conseguenza si ottiene una maggiore garanzia sul consumo di film; il prestiro può essere variato di continuo permettendo di assumere tutti i valori della scala fino al 400%. Inoltre, all’interno dello stesso ciclo di fasciatura, è possibile ottenere valori di prestiro diversi, senza interrompere l’avvolgimento. Altissime sono poi le produzioni orarie, che raggiungono i 135 pallet/h, in funzione delle dimensioni del pallet e del ciclo di fasciatura. Altre caratteristiche: elevata affidabilità della macchina e semplicità di manutenzione.

3P system (Push-Pull-Picking) This Pick Up rack with removable shelves streamlines storage, monitoring and sampling of products. It reduces operator fatigue and increases operator productivity, who independently extracts the product to be taken without assistance, performs the picking and recloses the extractable shelf. Compatible with all types of shelving, the pull-out shelves simply rest on the current runners and fixed at the back using brackets. The easy fixing enables the simple installation of pull-out shelves. Alternatively, existing static shelving can be turned into the pull-out type. 3P is available with pull-out shelves on a rack as well as at floor level.

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Sistema 3P (Push-Pull-Picking)  Lo scaffale a ripiani estraibili Pick Up messo a punto da Rulli Rulmeca, razionalizza lo stoccaggio, il monitoraggio e il prelievo dei prodotti. Riduce la fatica e migliora la produttività dell’operatore, che estrae autonomamente il prodotto da prelevare, senza assistenza, effettua il picking e richiude il ripiano estraibile. Compatibili con tutti i tipi di scaffalatura, i ripiani estraibili sono semplicemente in appoggio sui correnti della struttura e fissati posteriormente tramite staffaggi. Grazie alla facilità di fissaggio è possibile realizzare, senza difficoltà, un’installazione di ripiani estraibili o trasformare uno scaffale statico esistente in uno a ripiani estraibili. 3P è disponibile con ripiani estraibili sia su scaffale sia a pavimento.

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ADVERTISERS

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10/2012

ERZIONISTI ADVERTISERS INSERZIONISTI ADVERTISERS A ACMA ................................................13 AUTOROTOR.............................III Cop. B BECKHOFF ........................................9 BOSCH REXROTH ............................49 C CONVERFLEX 2013 ..........................57 COSMOPACK COSMOPROF 2013...55 E EMBALLAGE 2012 ............................81 F FRUITECH INNOVATION...................71 G G.B. GNUDI BRUNO....................30-31 GRAFE ITALIA ...................................21

I I.G.C. ...................................................4 IMAGE S ..............................................3 INTERNOVA PACK ............................26 L LAMEPLAST GROUP ........................11 LUSIPACK .........................................45 LUXORO............................................56 M MURRPLASTIK ITALIA .....................29 N NIMAX ...............................................64 NORDSON ITALIA .............................39 O OMRON ELECTRONICS ...........IV Cop. ORIEX COMMUNICATION ................79

S SALES .................................................7 SCANDOLARA ..................................47 SCHNEIDER ELECTRIC...............65-66 SIAB 2013............................................6 SIDEL CORPORATE ..........................60 SUN CHEMICAL GROUP..................50 SYSTEM ............................................23 T TGM-TECNOMACHINES ..................59 U UPM-KYMMENE ..............................15 V VILLA L. & FIGLIO .............................73 VIPA ITALIA........................................63 Z ZANASI .......................................II Cop.

P PHARMINTECH 2013........................35 PILZ ITALIA........................................41 PLASTIAPE........................................19 PROMENS LAINATE..........................33

Enti, aziende e associazioni citate su questo numero

ABBONAMENTI

2013

Abbonarsi a ItaliaImballaggio è facile Su dativoweb.net/it tutte le informazioni sulle modalità di pagamento. Insieme ai fascicoli di ItaliaImballaggio riceverete l’edizione 2012/2013 dell'annuario PackBook, dove sono rubricati i fornitori di materiali, macchine e servizi per il converting e l’imballaggio.

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A ARJOWIGGINS .....................................35 ARS SRL.................................................48 ARDAGH GROUP..................................35 ASSOCARTA..........................................43 ASSOCOMAPLAST................................43 B B&R AUTOMAZ. INDUST. SRL .............75 BECKHOFF AUTOMATION SRL ...........71 BOSCH REXROTH SPA.........................49 BOSCH PACKAGING GMBH................54 BOXAL FRANCE SAS ............................35 BÜTTENPAPIERFABRIK GMUND ........36

G G.F. SPA .................................................67 G.G. MACCHINE SRL............................80 GERHARD SCHUBERT GMBH .............61 GUANDONG ITALIA SRL ......................33 I IASCONE PACKAGING MARKETING .....37 ICE - AGENZIA PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE.............14 IMQ SPA.................................................44 IPACK-IMA SPA ...............................10, 42 ISTITUTO ITALIANO IMBALLAGGIO.......................................37

POLITECNICO DI MILANO DIPARTIMENTO INDACO .....................16 PROMENS LAINATE SRL ......................54 R ROBATECH ITALIA SRL U.S. ................63 ROBOPAC SISTEMI...............................80 S SALES SPA.............................................48 SCHNEIDER ELECTRIC SPA ................67 SIEMENS SPA ........................................70 SIMEI - UNIONE ITALIANA VINI SOC. COOP. ..................................43 SOGECOS SPA................................10, 55 SYSTEM SPA..........................................48

C CARRÉ NOIR TORINO SRL...................36 CEPI CONFEDERATION OF EUROPEAN PAPER INDUSTRIES.........43 CHECKPOINT SYSTEMS SPA...............53 CHEP ITALIA SRL ..................................44 COMEXPOSIUM ....................................16 CONSERVE ITALIA (CIRIO) ..................36

J JEAN PAUL GAULTIER .........................35

E EREDI CAIMI SRL ..................................80 ETMA EUROPEAN TUBE MANUFACTURERS ASS. ......................32

O OMRON ELECTRONICS SPA ...............72 ORIEX COMMUNICATION ......................8

V VALMATIC SRL ......................................53 VERALLIA (SAINT-GOBAIN VETRI)..........36

P P.E. LABELLERS SPA............................56 PAMBIANCO .........................................36 PANASONIC ELECTRIC WORKS IT. .........45 PAVAN SRL............................................46 PILZ ITALIA SRL ....................................70 PIXARTPRINTING SRL ..........................58

W WITTENSTEIN SPA ................................70

F FEDERALIMENTARE .............................44

K KRONES SRL .........................................51 M MARKEM-IMAJE SRL ..........................45 MG2 SRL ................................................54

T TIESSE ROBOT SPA..............................78 TNA EUROPE LTD. ................................44 U UBM CANON .........................................10

Z ZANASI SRL...........................................33

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Visione? Osserva....

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Elfm\jdXikZXd\iX=H%LeXelfmX [`d\ej`fe\g\icĂ&#x2039;`jg\q`fe\\`cZfekifccf% Omron Electronics SpA Viale Certosa, 49, 20149 Milano, Tel. 0232681, Fax 02 3268282, info.it@eu.omron.com www.industrial.omron.it

Italia Imballaggio 10_2012  

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