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ETI&COD ISSN: 2037-2191

OTTOBRE-DICEMBRE 2010

Etichettatura Codifica Rfid TracciabilitĂ

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ETICHETTATURA Prodotti (etichette, sleeve, sigilli) Materiali, supporti e attrezzature Macchine (etichettatrici, print&apply, sleeveratrici) Panorama su produttori e distributori di sistemi CODIFICA Marcatori e codificatori (trasferimento termico, ink jet, laser) Panorama su produttori e distributori di sistemi TRACCIABILITĂ€ Soluzioni e tecnologia


[ PRODOTTI_MATERIALI_SUPPORTI_ATTREZZATURE | ETICHETTATURA ]

Esserci Un secolo di storia alle spalle, un presente ricco di promesse mantenute e un futuro a cui continuare “a dar forma”. Cicrespi compie 100 anni e li festeggia insieme a quanti - clienti, partner, collaboratori, amici - ne apprezzano serietà e competenza. Serietà e competenza, dicevamo, ma anche caparbia curiosità e coraggio: tratti genetici di una dinastia che ha voluto costruire per sé e per “gli altri” una realtà forte, radicata nel territorio ma sempre disponibile a guardare oltre, in senso geografico e tecnologico. E così come la Carlo Crespi & C. del 1910, con i suoi articoli per cartoleria, aveva saputo cogliere i segni del nuovo nell’avanzamento dei sistemi per legatoria e tipografia, la Cicrespi degli anni più recenti ha seguito da vicino e con attenzione le promettenti tecnologie dell’identificazione automatica, facendole diventare (per

via proprietaria o tramite accordi con altri costruttori) patrimonio attivo dell’azienda, offrendo sistemi e servizi allo stato dell’arte diversificati per settori di impiego. La Cicrespi di oggi, dunque, progetta, produce, integra e garantisce assistenza di sistemi per identificazione, tracciabilità e sicurezza di prodotti, processi e percorsi, senza mai venir meno al principio che la vuole all’opera “con entusiasmo e impegno affinché ogni situazione sia vantaggiosa per tutti”. La cronaca degli eventi organizzati per celebrare a inizio ottobre un anniversario così significativo è fitta: fitta di incontri con

autorità e con ospiti da tutto il mondo, che con la loro presenza hanno reso omaggio a un partner di eccellenza, ma anche con i dipendenti e le loro famiglie, a sottolineare il senso vivo della comunità; fitta di parole e di immagini, che hanno dato corpo al libro “La Cicrespi e il suo secolo. Quelle aziende che hanno fatto il Paese”. Firmato dall’editorialista Pino Farinotti, l’autore non ha semplicemente messo nero su bianco i tanti ricordi della “memoria storica” dell’azienda (l’attuale Presidente, Carlo Monticelli, le cui esperienze di vita si intrecciano in modo indissolubile con quelle della società), ma ha saputo far emergere quel tratto caratteristico, fil rouge di una lunga serie di eventi concatenati: l’orgoglio di chi sa di essere parte attiva di un Sistema economico e industriale, che continua ad aver bisogno di uomini e donne capaci di condividere il piacere di fare bene le cose che fanno.

QUID Innovation Italy, Milano, 17-18 novembre 2010

Etichetta EP: perché piace

Torna il forum su ICT, tracciabilità e sicurezza

■ Minori dimensioni e maggiore capacità di rilevamento in un’etichetta ecocompatibile che rivoluziona la protezione alla fonte per capi di abbigliamento, prodotti health and beauty e molto altro. Sono alcuni dei principali motivi che hanno permesso a Checkpoint Systems (soluzioni per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità del marchio e l’etichettatura) di vendere 1,5 miliardi di etichette Enhanced Performance (EP) per i sistemi di sorveglianza elettronica EAS degli articoli all’interno dei punti vendita.

ocalizzato sull’innovazione in ambito ICT (identificazione automatica avanzata) nei settori pubblico e privato, quest’anno QUID Innovation Italy si svolge al Centro Congressi Milanofiori di Milano il 17 e 18 novembre con l’obiettivo di aggiornare sugli sviluppi dell’ID nei processi e nei servizi di una pluralità di segmenti di mercato. Giunto alla quarta edizione l’evento, organizzato da Wise Media, si articola in area espositiva, appuntamenti d’affari e incontri di approfondimento e offre dunque più occasioni di aggiornamento su tecnologie in rapidissima evoluzione come identificazione automatica - RFId, biometria e smart card. Una delle sue peculiarità è di essere l’unico forum internazionale che guarda all’industria dell’identificazione automatica nel suo insieme, anziché focalizzarsi su una specifica tecnologia o privilegiare un singolo settore verticale. L'agenda incontri di QUID 2010 si articola lungo le due giornate e vede in programma due conferenze plenarie intitolate Made in Italy e User Experience e quattro conferenze di approfondimento dedicate alle varie problematiche applicative in ambito Trasporti, Dematerializzazione, Sanità e Sicurezza, Sistemi di Pagamento (online il programma aggiornato degli interventi). Le conferenze sono patrocinate da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri e Ministero degli Interni. Ulteriori informazioni su www.quid.it e www.idworldonline.com.

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Piccolo è bello - Nel solo 2009 più di un miliardo di etichette Checkpoint EP sono state usate da punti vendita di ogni genere, come arma per combattere le differenze inventariali. Poiché sono più piccole e sottili delle etichette EAS tradizionali, possono essere usate per proteggere anche articoli di dimensioni ridotte (ad esempio i prodotti per la salute e la bellezza) senza intaccare la confezione o compromettere la visibilità del marchio. Inoltre sono più facili da integrare nel processo di produzione Migliore capacità di rilevamento - Le etichette EP sono state testate da TUV Rheinland, un’organizzazione globale indipendente, che attesta la sicurezza e la qualità di prodotti, sistemi e servizi. TUV ha evidenziato che le etichette EP consentono ai sistemi EAS (Electronic Article Surveillance ovvero sorveglianza elettronica degli articoli) di garantire un miglior rilevamento rispetto alle etichette più grandi che utilizzano la tecnologia standard. Associando la prestazione delle etichette EP al sistema Evolve EAS di Checkpoint, i punti vendita possono ottenere ulteriori vantaggi. Ad esempio, utilizzando le antenne Evolve e sostituendo le etichette standard 710 con le 710 EP, i punti vendita riescono a incrementare fino al 60% la capacità di rilevamento e fino al 30% lo spazio utilizzabile nelle corsie. La maggiore capacità di rilevamento garantisce una riduzione delle perdite dovute ai furti, inoltre migliora l’affidabilità e accuratezza dell’allarme EAS. ll processo di produzione delle etichette EP impiega meno alluminio, meno carta e meno plastica; lo spreco di materiale viene ridotto fino al 45%.

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[ ETICHETTATURA | PRODOTTI_MATERIALI_SUPPORTI_ATTREZZATURE ] I risultati dell’inchiesta L’indagine svolta da Avery Dennison e TNS è stata condotta nel giugno 2010 su un campione di 1.500 consumatori di Regno Unito (511), Spagna (509) e Francia (501), per la maggioranza donne (69%). Due le fasce d’età indagate: il 49,2% degli intervistati aveva fra 18 e 35 anni e il restante 50,8% dai 36 ai 55 anni. L’attendibilità stimata delle risposte è del 95,5%. Dalle loro dichiarazioni i ricercatori hanno inferito che: • il 76% dei consumatori attende il periodo dei saldi per acquistare i capi d’abbigliamento; • i consumatori prevedono di spendere durante i saldi almeno un terzo del budget annuale destinato all’abbigliamento; • in stagione di saldi il 76% dei consumatori non si assegna un budget definito; • se incontra un’occasione di risparmio concreto, nel 78% dei casi il consumatore acquista articoli non previsti; • il 75% degli intervistati afferma che i cartellini del prezzo stampati con professionalità migliorano l’immagine del punto vendita o del capo di abbigliamento; • l’88% degli intervistati è incappato in un articolo con l’etichetta riportante un prezzo sbagliato per difetto: di questi, il 63% ha insistito per pagare quell’importo, generando dunque un danno economico al negoziante. Ma, soprattutto, nella maggior parte (85%) dei consumatori questo errore ha generato insoddisfazione, a discapito del marchio del retailer. Inoltre, il 22% degli intervistati dichiara di non voler tornare in un negozio dove le etichette contenevano informazioni errate o mancanti; • il 25% degli intervistati ha ammesso di aver acquistato più articoli del previsto, lasciandosi influenzare dall’assistente alla vendita; • quando sull'etichetta degli articoli appare solo il prezzo iniziale e la percentuale di sconto, la maggior parte dei consumatori (88%) calcola mentalmente il prezzo finale (84% in Francia, 73% nel Regno Unito, 70% in Spagna); questo fatto influisce negativamente sugli eventuali acquisti. Più in particolare, la maggior parte dei consumatori (75% in Francia, 70% nel Regno Unito e 95% in Spagna) considera frustrante dover calcolare da sé il prezzo della merce; • in caso di difficoltà nel calcolare il prezzo scontato, il 37% dei consumatori (il 29% nel Regno Unito) ha deciso di non acquistare un articolo, con conseguente danno per il negoziante; • il 90% dei consumatori afferma che se l’etichetta riporta - stampati in maniera chiara e nitida - il prezzo iniziale, lo sconto e il prezzo finale di un articolo, questo facilita l’acquisto; • Il 77% ritiene che un punto vendita ordinato, con il prodotto giusto collocato nel posto giusto, rappresenti un fattore chiave per definire un acquisto.

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Uno studio commissionato da Avery Dennison a TNS fotografa i comportamenti d’acquisto dei consumatori durante i saldi di fine stagione, fornendo preziose indicazioni in materia di etichettatura.

Etichettare bene per vendere meglio Information Services di Avery Dennison ha amplificato questi comportamenti, facendo dei saldi uno strumento sempre più importante per raggiungere gli obiettivi di incasso e redditività dei retailer». Al contempo, l’indagine suggerisce che i negozi devono dotarsi di sistemi efficienti di etichettatura con i prezzi scontati, in modo che i commessi non debbano passare il tempo a fare calcoli e possano concentrarsi sul servizio al cliente (incrementando le vendite). Ma non è tutto.

I PROBLEMI E LE SOLUZIONI

I

retailer e le aziende di marca che mirano a massimizzare le vendite durante le stagioni dei saldi e le campagne promozionali di ribasso dei prezzi ora dispongono di nuovi strumenti di marketing. Un'indagine* commissionata da Avery Dennison (tecnologie e materiali autoadesivi, sistemi di branding per il retail e soluzioni per l’identificazione dei prodotti) e svolta in collaborazione con TNS (ricerche di mercato), fornisce alcune chiavi di lettura riguardanti i comportamenti dei consumatori e i processi decisionali che riguardano le merci a prezzo scontato. Dal canto suoo, Avery Dennison propone la tecnologia che serve a gestire al meglio e con profitto le problematiche relative. Che si tratti di fenomeni non marginali è chiarito all’inizio della ricerca: oltre tre quarti degli intervistati aspettano i saldi per acquistare i capi di abbigliamento di cui hanno bisogno e una percentuale analoga dichiara di spendere in tali occasioni almeno un terzo del budget annuale destinato all’abbigliamento. Dall’indagine emerge anche che raramente i consumatori si impongono un limite massimo di spesa durante i tour di caccia al saldo; inoltre, 8 persone su 10 dichiarano di fare acquisti non pianificati se sono convinte di “fare un affare”. «L'attuale contesto economico - commenta al riguardo Christophe Lopez, direttore marketing EMEA della divisione Retail

Durante il periodo dei saldi l’affluenza nei punti vendita al dettaglio è particolarmente elevata, pertanto, i tempi di attesa alla cassa costituiscono un elemento di criticità rilevante. L’indagine Avery Dennison lo conferma: il 72% degli intervistati ha rinunciato all’acquisto di un articolo proprio per non dover fare lunghe file all’uscita del magazzino. Un aiuto a velocizzare le operazioni di pagamento, suggerisce Lopez, consiste nel dotare i capi di abbigliamento di apposite etichette con caratteristiche antifurto EAS (Electronic Article Surveillance), da apporre nello stabilimento di produzione in modo che la merce in arrivo ai singoli negozi sia già pronta per la vendita. Alla cassa, questo tipo di etichetta si disattiva automaticamente, lasciando al personale più tempo da dedicare all’interazione con il cliente. Anche una politica dei prezzi più trasparente influisce positivamente sulla decisione d’acquisto: l’88% dei clienti preferisce che sull'etichetta appaiano sia il prezzo finale scontato sia quello iniziale, suggerendo dunque al retailer l’opportunità di adottare un sistema di etichettatura completo, che fornisca il maggior numero di informazioni al consumatore. Nella realtà si tratta più di una semplice preferenza. Dall’indagine è infatti emerso che un’etichettatura incompleta può ridurre significativamente le vendite perché quando di un articolo si danno solo il prezzo iniziale e la percentuale di sconto, la maggior parte dei consumatori calcola mentalmente il prezzo finale ma, a fronte di una difficoltà di calcolo, il 37% rinuncia


all’acquisto. Interpellato al riguardo, il 90% dei consumatori è molto chiaro: vuole conoscere il prezzo iniziale, lo sconto e il prezzo finale. I partecipanti all’indagine hanno confermato che la presenza di queste tre informazioni sull'etichetta facilita la lettura, aiuta la decisione di acquisto e migliora l’immagine del marchio. Dal canto suo, il marketer di Avery Dennison ribadisce: «I saldi generano molti tipi di esigenza diversa. Oltre ai problemi già citati, per esempio, la maggiore quantità di merce venduta impone una gestione efficace dell'inventario e un rapido approvvigionamento delle scorte, suggerendo di adottare soluzioni di tracciabilità RFId. Generalizzare, però, non è opportuno: Avery Dennison dispone delle tecnologie necessarie a realizzare in store solution personalizzate, in grado di soddisfare le esigenze specifiche dei singoli retailer, ridurre i costi operativi e, di fatto, aumentare le opportunità di vendita». ■

* L’indagine è stata svolta nel giugno 2010 da TNS in collaborazione con la divisione Retail Information Services di Avery Dennison. Vi hanno partecipato più di 1.500 consumatori di Regno Unito, Spagna e Francia. Per richiedere una copia dello studio: http://www.monarch.averydennison.com/emea/contact/white-paper-contact.asp.

Sleeve ed etichette autoadesive ■ Eurolabel Srl di Milano opera in diversi settori merceologici, che spaziano dall’alimentare al chimico passando per il petrolchimico, la detergenza, il cosmetico, il farmaceutico senza dimenticare la grande distribuzione, l’identificazione e la logistica. Ecco perché i prodotti offerti sono molteplici e centrati sulle varie esigenze: • etichette autoadesive fino a 10 colori con tecniche di stampa combinate (tipografia, flessografia, offset, digitale, serigrafia piana e rotativa, stampa foil a freddo e a caldo, verniciature totali e a registro, plastificazioni, numerazioni progressive e dati variabili); • sleeve fino a 8 colori, con progettazione 3D, simulazione virtuale del risultato finale e moke up digitale; • etichette autoadesive in rotoli, C.e.d, fogli; • cartellini in bobina, fan-folding, fogli; • RFId HF e UHF applicata ad etichette, cartellini, badge; • stampanti e nastri per trasferimento termico. Nella gamma produttiva non mancano le soluzioni speciali: etichette apri e chiudi; coupon ed etichette multipagina; etichette Hanger (per appendere flebo, flaconi, bottiglie); applicazioni scratch-off (graffia &...); etichette con effetti speciali quali soft-touch, glitter, perla, cangiante, iridescente; etichette drop (speciali etichette con resina trasparente che dona un effetto 3D); stampe a rilievo (braille e goffrature); sigilli di garanzia ed etichette anticontraffazione realizzate su materiali ultradistruttibili con inchiostri di sicurezza (wood, magnetici, termocromici reversibili ed irreversibili); ologrammi autoadesivi tamper evident, stampati a caldo o a freddo anche trasparenti; etichette omologate UL per l’identificazione di beni durevoli realizzate con speciali materiali 3M.


I goal di Labelexpo Americas ■ Con 400 espositori americani e internazionali, 12.761 visitatori e i bei nomi del settore impegnati nella presentazione di novità di rilievo, Labelexpo Americas (Chicago, 14-16 settembre) ha chiuso i battenti con grande soddisfazione di organizzatori (Tarsus) e operatori. La prova? Alla fine della manifestazione l’83% dello spazio espositivo era già stato prenotato per l’edizione 2012 della fiera. Degne di notizia anche le informazioni relative agli affari conclusi nel corso della manifestazione: Nilpeter dichiara di avere venduto 18 macchine da stampa e altrettante Mark Andy, MPS e Xeikon 11 ciascuno, Grafotronic addirittura 4 delle macchine in mostra allo stand… Graditi i workshop tecnologici, che hanno registrato il tutto esaurito in ciascuna sezione, la conferenza sugli sviluppi della tecnologia digitale e l’assegnazione dei Label Industry Global Awards. ECCELLENZA A BORDO Durante Labelexpo Americas sono stati assegnati i premi ai vincitori del concorso Label Industry Global Awards; attestati alle aziende e agli imprenditori che si sono distinti nei rispettivi campi di attività. La cerimonia si è svolta a Chicago, a bordo della nave da crociera Spirit of Chicago. Ecco i vincitori selezionati nelle varie categorie del prestigioso concorso firmato Tarsus Group. R. Stanton Avery Lifetime Achievement Award - Destinato a una figura di spicco del mondo industriale dell’etichettatura, che ha saputo distinguersi nella promozione e nello sviluppo del settore, il premio (sponsorizzato da Avery Dennison) è andato quest’anno a Terry Fulwiler, CEO di WS Packaging Group, Inc. Label Industry Award for Continuous Innovation - Sponsorizzato da Flint Group Narrow Web, il premio viene assegnato ai fornitori o ai converter che si sono distinti nel settore dell’etichettatura per la loro storia di innovazione e creatività. La giuria ha selezionato Omet Srl che, dal 1963, ha dimostrato un impegno costante nel produrre tecnologie innovative per il settore della stampa. La macchina da stampa flexo Varyflex, in particolare, è stata la prima ad adottare la tecnologia sleeve nel mercato narrow web, sia la tecnica gearless. Nel 2004, inoltre, Omet ha lanciato la prima piattaforma di stampa combinata per gestire, in un singolo passaggio, i processi flexo, rotocalco, serigrafico e olografico. Label Industry Award for New Innovation Sponsorizzato da Labels & Labeling, NarroWebTech e Label & Narrow Web, premia le aziende che negli ultimi anni hanLabelexpo Global Series • South China Label Show 2010 25-27 ottobre, Jinhan Exhibition Centre, Guangzhou • Labelexpo India 2010 8-11 dicembre, Pragati Maidan New Delhi

no fatto innovazione attraverso nuovi prodotti o servizi. Il vincitore di quest’anno è Roland DG Corp., che ha sviluppato e il lanciato la stampante a getto d’inchiostro VersaUV, che utilizza una tecnologia di essiccazione innovativa con lampade LED UV. Disposte in una configurazione particolare, le lampade permettono di creare un’ampia serie di coating UV, effetti speciali, finiture personalizzate e numerosi gradi di lucentezza. Rappresenta la scelta ideale per brevi tirature di etichette personalizzate o prototipi su svariati supporti. La tecnica di essiccazione adottata da VersaUV riduce inoltre i consumi energetici. Converter Award for Sustainability/Environmental Responsibility - Sponsorizzato da GEW, il premio è destinato al trasformatore di etichette che ha introdotto e mantenuto metodi di lavorazione sostenibili e a basso impatto ambientale nelle proprie attività di acquisto e produzione, offrendo di conseguenza materiali, prodotti e benefit ai consumatori. Sul podio è salita la signora Grossman di Paragon Label, che da oltre un decennio mette in campo un impegno assiduo sul fronte della sostenibilità ambientale. In concreto, l'approccio globale della società si traduce in risparmio energetico, riciclo dei residui, acquisto delle materie prime da fornitori certificati FSC, trattamento delle acque reflue, utilizzo di inchiostri senza solvente e privi al 100% di sostanze tossiche. •Label Summit Latin America 2011 17-18 maggio, Sao Paulo • Labelexpo Europe 2011 28 settembre-1 ottobre, Brussels Expo, Brussels • Labelexpo Asia 2011 29 november-2 dicembre, Shanghai New International Expo Center


[ ETICHETTATURA | PRODOTTI_MATERIALI_SUPPORTI_ATTREZZATURE ] Da Kurz una linea di foglie metallizzate certificate per il contatto alimentare, per nobilitare senza rischi etichette e packaging primario.

PREZIOSI CON LE FOGLIE re, Luxor e Alufin (di entrambe il marchio è registrato), sono state analizzate da un laboratorio indipendente accreditato, che ne ha attestato l’alimentarietà sia per quanto riguarda la composizione sia in merito ai rischi di trasferimento di sostanze dannose per la salute. Grazie al Certificato di Conformità per gli impieghi nel food, quindi, le lamine Kurz

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uxoro, distributore esclusivo per l’Italia dei prodotti Kurz per la stampa a caldo e a freddo, presenta Kgraphic: una gamma completa di lamine metallizzate per la nobilitazione di confezioni primarie, anche del settore alimentare. In particola-

possono essere utilizzate in tutta sicurezza per decorare sia le etichette alimentari sia il lato esterno degli imballaggi. Inoltre, la stessa tecnologia di applicazione delle foglie risulta del tutto salubre:

la stampa a caldo è un procedimento a secco, inodore e atossico, e dunque non impiega solventi né produce sostanze dannose per la salute e l’ambiente di lavoro.

TUTTE LE TONALITÀ DEL METALLO Le lamine Luxor e Alufin Kgraphic si articolano in una vasta gamma di tonalità metallizzate standard - dai classici oro e argento, al rosso, azzurro, viola, blu, verde ecc. - e, su richiesta, vengono realizzate in tinte speciali. Si possono utilizzare su tutte le macchine da stampa più diffuse e permettono di ottenere un’ottima stampa su cartone o carta ruvida in quanto garantiscono coprenza e aderenza adeguate. Un’altra caratteristica da segnalare riguarda la macchinabilità di queste lamine, che si possono applicare senza problemi anche su etichette in PVC, PE, PP e PET, ad altissime velocità, su unità di stampa in rotativa. Ma non solo: l’elevata qualità dei materiali impiegati nella loro composizione le rende in grado di “riprendere” i dettagli e di riportarli in fase di stampa in modo tale che anche le più sofisticate applicazioni in rilievo possono essere eseguite contemporaneamente alla stesura stessa della lamina. ■

Stampa a basso impatto ambientale ■ In virtù di un progetto di collaborazione con ClimatePartner, Koenig & Bauer AG (KBA) è uno dei primi costruttori di macchine da stampa a offrire una soluzione personalizzata, e facile da utilizzare, per il calcolo dei gas a effetto serra generati dalla stampa. Registrandosi al sito www.climateneutralprinting.com/kba, gli stampatori che lo desiderano possono infatti utilizzare un’apposita piattaforma per calcolare le emissioni di CO2 derivanti dai processi di stampa, neutralizzabili partecipando a progetti certificati di protezione ambientale. Il nuovo servizio è attivo attualmente in Europa e negli USA.

SCARTI CELLULOSICI: UNA RISORSA - Purac (Gorinchem, NL) ha aderito a un consorzio nato per sviluppare il processo di produzione di materie prime dagli scarti cellulosici dell’industria cartaria. Le materie prime potrebbero poi essere utilizzate per produrre acido lattico. Gli altri partner del programma sono l’azienda cartaria Crown Van Gelder N.V. e Bumaga B.V., un centro di sviluppo che lavora per l’industria della carta e del cartone. Purac ha attivato altri importanti progetti per l’industria chimica, come quello dei lattidi per PLA. E, a questo proposito, i lavori del nuovo consorzio saranno utili anche per velocizzare un programma che le sta a cuore: quello di individuare alternative non alimentari (come i sottoprodotti dell’agricoltura) agli zuccheri, al glucosio e all’amido di tapioca utilizzati nei processi di fermentazione.

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Ispezione veloce di etichette ■ Rotoflex (sistemi di finishing, in primis ispezionatrici, taglierine ribobinatrici e fustellatrici), ha di recente presentato Genesis, un sistema di controllo touch screen dotato di funzioni multiple integrate, che consente di ispezionare etichette variabili e di diverse forme, gestire i difetti in maniera intuitiva e rilevare le etichette e le matrici mancanti. Compatibile con altri sistemi di gestione della produzione, Genesis è 300 volte più veloce del precedente modello URC e può gestire più funzioni critiche in contemporanea, senza rallentare o cambiare la velocità di lavorazione. Infatti, non identifica solo i difetti di una singola etichetta o immagine ma, grazie alla configurazione a linee indipendenti, permette di gestire etichette di varia forma e grandezza su un’unica bobina, rilevando i difetti indipendentemente dal contorno, dalle dimensioni o dal colore del supporto. Oltre ad offrire una varietà di opzioni di resoconto, tra cui la registrazione di ogni evento macchina, Genesis risulta facile da utilizzare e assicura un accesso immediato a manuali e video. La gamma Rotoflex viene prodotta sotto il marchio Mark Andy Inc., noto produttore a livello mondiale di attrezzature di stampa e trasformazione a fascia media e stretta.


[ ETICHETTATURA | PRODOTTI_MATERIALI_SUPPORTI_ATTREZZATURE ] Offset a formato variabile per imballaggi ed etichette ■ Dal 28 al 30 ottobre, Müller Martini organizza - presso il Training Center di Maulburg (D) - una open house dedicata alla stampa di imballaggi flessibili ed etichette. Accanto alla nota rotativa offset Alprinta V, l’azienda presenta la nuova macchina da stampa VSOP per imballaggi flessibili, etichette e astucci pieghevoli, ponendo particolare attenzione ai sistemi UV e all’essiccazione a raggi elettronici. Caratterizzate da una fascia bobina di 520-850 mm, le macchine “Variable Sleeve Offset Printing” offrono diversi vantaggi, tra cui ricordiamo la riduzione degli scarti, dei tempi per il cambio formato e dei costi di gestione (possono infatti utilizzare lastre offset standard, più convenienti rispetto agli impianti di stampa flessografica o rotocalco). • Nei vari gruppi stampa, i cilindri porta-lastra e portacaucciù sono concepiti come maniche (sleeve) maneggevoli, che possono essere sostituite dall’operatore in breve tempo. E, poiché ogni asse sleeve dispone di un servo-azionamento singolo, non è necessario cambiare alcun ingranaggio. Anche il cam-

bio lavoro si esegue in tempi rapidi, in quanto ogni singola commessa può essere preparata offline e durante il funzionamento della macchina. • Oltre alla tecnica di stampa offset, si possono eseguire in linea altre procedure come la stampa flessografica, serigrafica, rotocalco e digitale e persino lavori di finitura come la stampa a caldo e a freddo, la laminazione, la fustellatura e il taglio trasversale. A seguito dell’acquisizione dei brevetti della tecnologia VSOP dalla Drent Goebel, Müller Martini è oggi in grado di proporre un’offerta completa di attrezzature per la stampa offset, rispondendo così alle esigenze di un’ampia fascia di clienti: dalla stampa di etichette di carta o in materia plastica a quella di sleeve termoretraibili.

WORKFLOW INTEGRATO PER I COLORI SPECIALI - EskoArtwork, Sun Chemical e GMG hanno lavorato insieme allo scopo di fornire un flusso di lavoro integrato per gestire i colori speciali (spot color) nella produzione di etichette e imballaggi. Grazie a questa collaborazione,

EskoArtwork potrà accedere al database SmartColour™ di Sun Chemical dando vita a un workflow in cui strumenti di pre-produzione EskoArtwork si combinano con le soluzioni proofing di GMG. SmartColour™ (che contiene i risultati effettivi della riproduzione degli inchiostri sui vari supporti,

comprese le specifiche colore di importanti brand-owner) consente di risparmiare tempo e denaro in quanto elimina la necessità di inserire “l’impronta digitale” dei colori speciali sulle macchine, al fine di ottenere una riproduzione ottimale dei colori nelle prove di stampa.


[ MACCHINE | ETICHETTATURA ] Sistemi “Print&Apply” ■ Printess è il noto sistema Eidos per etichettare in qualsiasi situazione e secondo tutti gli standard. La nuova “serie E”, oggi fornita in tutti i modelli, è ancora più efficiente, con una gamma di applicatori completa. Printess non è un semplice print & apply assemblato, si tratta piuttosto di un sistema modulare e integrato, dalle prestazioni elevate. Le Printess sono collegabili wireless e

predisposte per etichette RFId, lo scambio dei dati avviene con chiavetta USB. Ridotta manutenzione e semplicità d’uso completano il profilo di questa macchina. • Oltre ai sistemi print & apply, l’azienda di Chieri (TO) realizza stampanti a trasferimento termico diretto su film (serie Swing) e sistemi in grado di stampare direttamente a caldo su oggetti non metallici (Coditherm). Il metodo, in due fasi, è brevettato e consente di variare elettronicamente i dati, anche a ogni ripetizione.

Applica codici per tracciare i farmaci ■ Testimonianza della massima attenzione di Marchesini Group SpA (Pianoro, BO) per la serializzazione dei prodotti farmaceutici e cosmetici, la nuova etichettatrice Neri BL400V - anche nelle versioni TE, VTE e VTEXL consente l’applicazione di codici per la tracciabilità dei farmaceutici e di etichette combinate in vario modo. La versione VTE XL, ad alta velocità, ospita fino a tre teste etichettatrici per l’applicazione di una vignetta sul lato superiore e di due sugli angoli dell’astuccio (tamper evident), e permette di stampare codici Data Matrix su ben tre posizioni (facciata superiore e due flap dell’astuccio). Ecco i plus della macchina - che lavora a una velocità altissima (450 astucci/min): è a balcone, ergonomica e molto accessibile, di facile pulizia; il cambio formato è preciso e veloce; è a passo e dunque garantisce la massima precisione di applicazione dell’etichetta; è previsto lo scarto dei prodotti non conformi. Esiste anche una versione per la marcatura e il controllo di astucci “stesi”, prima della loro messa in volume, da installare off line (BL400VA).

TRACK AND TRACE - Caratterizzata da ingombro ridotto e costruzione modulare, la nuova Track and Trace proposta da G.B. Gnudi Bruno soddisfa qualsiasi esigenza di tracciabilità e serializzazione. È balconata, ha un trasporto astucci positivo, raggiunge una velocità di oltre 400 astucci/min. e assicura un cambio formato rapido. Tra gli altri dettagli tecnici ricordiamo: controllo chiusura lembi, stampa laser o ink-jet di codici 1-D o 2D sui lembi o sul corpo astuccio, applicazione etichetta/bollino e/o tamper evident, fino a 3 scarti separati nella stazione di espulsione.


[ ETICHETTATURA | MACCHINE ]

INVESTIRE, LAVORARE, SPERARE... Il presente complesso e il futuro che verrà, gli investimenti in tecnologia e le risposte del mercato, la politica di crescita internazionale e il rapporto problematico con le fiere di settore… Domanda e risposta con Piero Salvini, presidente della Altech Srl.

U

na certa vis polemica, insieme alla tenacia e a quel gusto tutto lombardo di dire “pane al pane”, con i dovuti modi ma senza preoccuparsi poi molto “dell’effetto che fa”: Piero Salvini, presidente di Altech Srl (macchine etichettatrici, Bareggio, MI) si mette in gioco, rispondendo alle domande che gli abbiamo rivolto per fare il cosiddetto punto della situazione, in un momento cruciale per l’economia del nostro Paese. Momento in cui, voltate le spalle alla crisi, è interessante capire come le imprese si stanno muovendo in con-

creto per affrontare il mercato che è, e che sarà. Salvini tratteggia il profilo di un’azienda in “tranquilla” espansione, che non si è praticamente fermata neppure nei momenti più difficili e che procede con sistematicità sia nello sviluppo di prodotti all’altezza delle nuove sfide sia in un progetto di internazionalizzazione che, senza clamori, sta trasformando Altech in realtà globalizzata. E questo, nonostante il disimpegno di tanta parte delle istituzioni, politiche in primo luogo, e l’estraneità di chi non sembra accorgersi che, a vari livelli, “qualcosa è cambiato”. ■

ro di addetti e abbiamo persino mantenuto pressoché invariati gli investimenti pubblicitari… Il mercato ci ha premiato e, fra l’altro, ha messo in luce che il nostro portafoglio clienti è affidabile e consolidato, non vulnerabile alle crisi temporanee.

ALline

Anzitutto “la” domanda: come sta andando il 2010? Molto bene, grazie. Ad oggi, sia a livello di ordini che di fatturato abbiamo registrato ben oltre il 20% di crescita rispetto all’anno scorso. Certo non chiuderemo il 2010 ai livelli del 2007 - da cui ci siamo scostati nei due esercizi successivi - ma stiamo recuperando velocemente. Al riguardo, vorrei sottolineare quanto significativa e credibile sia questa inversione di tendenza: una ripresa guidata dal mercato estero, in prevalenza europeo (in Italia commercializziamo solo un terzo della nostra produzione), e che dunque ci autorizza a sperare in un risveglio generalizzato dell’economia. Come è cambiata Altech negli ultimi due anni? Non molto e, al riguardo, vorrei fare una precisazione: anche negli ultimi due esercizi le cose non sono andate poi così male. Abbiamo stretto un po’ i denti e contenuto i costi ma - per citare un paio di indicatori fondamentali - non abbiamo ridotto il nume-

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Anche nei momenti più difficili, con una “visibilità ridotta”, la vostra impresa, così come la parte più vitale del tessuto imprenditoriale italiano, ha mostrato capacità e volontà di decidere, investire (e rischiare). Sono intervenuti fattori esterni a sostegno del comparto? Se non le spiace, preferirei “passare la mano”… e anche, guardando al futuro, esprimerei più che altro delle “speranze”: anzitutto speriamo che il governo dell’ex-imprenditore Berlusconi si decida, finalmente, ad alleggerire le aziende da imposte, tasse e lacci burocratici. Perché in fondo, per investire e lavorare in modo proficuo, un’impresa sana, più che di essere aiutata, ha bisogno di non essere ostacolata. In secondo luogo, speriamo che le vicende recenti che hanno visto protagonisti la Fiat e i sindacati portino a una maggior flessibilità del lavoro: ce n’è tanto bisogno! Infine, speriamo di poter contare su una magistratura più efficiente, in grado di garantire uno stato di diritto anche nei rapporti commerciali: in questo campo l’Italia è “terzo mondo” e, oggi come oggi, la fiducia nella giustizia è così scarsa che i contratti si concludono con clausole arbitrali. Nell’attesa, però, non siete stati con le mani in mano. Avete sviluppato nuovi prodotti e nuove applicazioni? Acquisito clienti interessanti? Altech significa Advanced Labelling Technologies e progetta e costruisce eti-

chettatrici, dunque non macchine standard come le auto - salvo, magari, alcuni gruppi - ma sistemi progettati e configurati sulle esigenze delle aziende utilizzatrici che, di volta in volta, producono alimenti o cosmetici, farmaci o prodotti chimici... nelle confezioni più disparate e per i canali distributivi più diversi. Di fatto, dunque, per ciascun cliente produciamo innovazione, frutto della competenza e dell’esperienza della nostra struttura: da noi conoscenza e tecnologia sono fattori chiave e patrimonio aziendale. Il risultato? Un migliaio di macchine all’anno che etichettano fiale, taniche, flaconi, bottiglie, barattoli dalle fogge più estrose (il marketing mostra, al riguardo, molta fantasia), oltre naturalmente agli imballi secondari (scatole, fardelli e pallet) da etichettare in tempo reale con i dati di un sistema logistico avanzato. E un portafoglio clienti alquanto variegato, con diverse imprese importanti che “esibiamo” come testimonial nelle nostre campagne pubblicitarie; in pratica, ciascun utilizzatore esprime esigenze particolari in termini di controlli di processo, velocità di produzione, affidabilità di risultati, flessibilità d’impiego… Raramente ci troviamo impreparati e ogni richiesta nuova rappresenta una sfida stimolante. Questa vocazione alla creatività non si scontra con esigenze di economicità? No: nel concreto si tratta di trovare, di volta in volta, la soluzione ottimale, tenendo in conto che, soprattutto in tempo di crisi, i clienti diventano sia più attenti al prezzo sia più esigenti sul piano del prodotto e del servizio. Non di rado per risolvere un problema, si ricorre all’invenzione (con tutto il retroterra d’ingegneria e fantasia che questo implica), ma il più delle volte è l’esperienza


Dettaglio di un’etichettatrice per flaconi cilindrici ed ellittici.

di casi già risolti, di soluzioni già sviluppate, di macchine, gruppi e dispositivi realizzati che vengono in aiuto dell’azienda nel configurare l’offerta. Detto questo, il nostro investimento in R&S resta alto e costante, e gli ultimi risultati lo testimoniano.

A proposito di linerless: l’investimento di Altech in questo segmento sembra lungimirante. Sta portando buoni frutti? E che posto occupa oggi questa tipologia di prodotto nel mercato internazionale dell’etichettatura? Sta riscuotendo molto interesse, soprattutto presso le grandi aziende, più attente a presentarsi con un’immagine rispettosa dell’ambiente. Ed è vero: l’etichetta senza supporto siliconato evita a priori lo spreco di materiale tipico dell’autoadesiva tradizionale. Inoltre costa meno, assicura all’etichettatrice una maggiore autonomia (una bobina può essere lunga fino a 900 m) e assicura grande flessibilità di lavoro e di cambio formato, che avviene in modo semplice programmando la lunghezza di taglio su un tastierino. L’interesse per questa tecnologia è alto, tanto che qualche concorrente si è cimentato nel produrre qualcosa di analogo, violando più di un brevetto... ragion per cui è stato diffidato. In termini assoluti va comunque precisato che l’etichettatura linerless rappresenta, per ora, una nicchia, dedicata in prevalenza all’identificazione di scatole e pallet con etichette barcode stampate in tempo reale: un settore in cui sia-

▼ ▼ ▼

Qualche esempio concreto? Abbiamo investito in una tecnologia interessante come il linerless, sviluppato una nuova testata hitech (la ALritma X) e messo a punto una gamma completa di sistemi di etichettatura per il settore farmaceutico (ALpharma), che si è dimostrata pienamente capace di rispondere alle necessità di controllo e sicurezza espresse dal comparto. Le risposte del mercato sono davvero incoraggianti. Di recente abbiamo fornito un’etichettatrice piuttosto sofisticata alla Johnson&Johnson in Sudafrica, costituita da un sistema lineare ALline su cui abbiamo montato due testate ALritma X ad altissime prestazioni e con ampia autonomia. Il cliente ne è rimasto entusiasta, tanto da ordinarne subito un’altra: sono soddisfazioni! Siamo anche partner di Colussi e Coca Cola, a cui abbiamo fornito sistemi di etichettatura linerless per l’identificazione dei prodotti imballati…


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Etichettatrice di prodotti Rana: sopra un’etichetta promozionale, sotto un’etichetta informativa stampata al momento.

mo peraltro all’avanguardia, in quanto rivenditori di stampanti Sato da quasi 20 anni. Nel frattempo abbiamo sviluppato anche un modello semplice di etichettatrice la ALstep LL - per applicare sul packaging etichette linerless promozionali o apri-e-chiudi proprio in fase di confezionamento, rispondendo a un’esigenza molto sentita in campo alimentare. Dopo aver dunque ampliato l’offerta, state riorganizzando anche la rete commerciale? La nostra rete distributiva è già solida e composta da più di 80 rivenditori in oltre 50 paesi. La presenza più capillare è in Europa, ma presidiamo con attenzione anche mercati più lontani, dalla Nuova Zelanda all’Argentina. Proprio qui, per inciso, abbiamo di recente aperto Altech LA, la nostra sussidiaria per la produzione di etichettatrici destinate ai mercati latino-americani. L’altra filiale estera, costituita qualche anno fa nel Regno Unito con il nome di Altech UK, sta andando a gonfie vele e presto dovremo pensare a una nuova sede più ampia e consona al volume di affari. Insomma, vi state espandendo... Ultimamente stiamo concentrando l’attenzione sugli Stati Uniti dove, al momento, siamo poco presenti. Contiamo di sviluppare una buona rete commerciale anche in Nord America e l’ottimo lavoro di scouting che stiamo conducendo da alcuni mesi ci rende ottimisti: al prossimo PackExpo di Chicago Altech debutterà degnamente. La fiera, secondo Lei, resta dunque un’occasione preziosa di business? Per i beni strumentali come i nostri, le fiere continuano a essere un mezzo efficace di promozione; all’utilizzatore, poi, offrono un’occasione privilegiata per aggiornarsi sull’offerta del mercato e farsi un’idea della macchina da comprare, magari dopo averla vista in funzione. Nel tempo, però, sono diventate sempre più numerose e irragionevolmente più costose, tenuto conto che ci vanno sempre meno visitatori. È un fatto evidente, a questo proposito, che negli ultimi anni Internet si è affermato come valido mezzo alternativo di conoscenza dei prodotti. Non è un caso che gli investimenti in comunicazione vengano dirottati sul web in maniera sempre più massiccia. E credo che, a maggior ragione, anche gli organizzatori di fiere debbano prendere atto di questi cambiamenti epocali e, quanto prima, ridimensionare le richieste. ■


Etichette, decorazioni e materiali di consumo Bollini autoadesivi Cartellini Decori in serigrafia Etichette a bandiera Etichette ad inclusione (in-mould) Etichette autoadesive di carta Etichette autoadesive di materia plastica Etichette autoadesive multipagina Etichette non adesive di carta Etichette non adesive di materia plastica fustellate Etichette non adesive di materia plastica in bobina Etichette RFID Etichette smart label Ologrammi e film olografici Sigilli di garanzia Sleeve estensibili Sleeve termoretraibili

Sistemi di etichettatura, codifica e marcatura Applicatori di ologrammi Applicatori per sigilli di garanzia Etichettatrici a colla con etichette di carta Etichettatrici con etichette autoadesive Etichettatrici con etichette autoadesive senza supporto Etichettatrici con etichette avvolgenti Lettori di etichette RFID Print & apply per colli Print & apply per etichette RFID Print & apply per pallet Rilevatori di difetti di etichettatura Sistemi anticontraffazione Sistemi di visione Sleeveratrici - etichettatrici con etichette tubolari Software di gestione per codificatori e/o etichettatrici Software per la tracciabilitĂ dei prodotti

Apparecchiature ausiliarie Applicatori di colla su etichette Macchine per applicare collarini

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EIDOS

DELES GROUP

D.P.R

CONTRACT ITALIA

COCOON

COATEM

CMI

CIESSE

CICRESPI

CCL LABEL

BIZERBA

BAUMER ITALIA

AVERY DENNISON RIS ITALIA

ARCA ETICHETTE

ALTECH

ALFASERVICE

ACMA

Etichette e sistemi di etichettatura: chi fa cosa e dove (ultimo aggiornamento 30/06/2010)

A.M.D. ELECTRONIC

Labeling

ERREZETA ENGINEERING

[ ETICHETTATURA | PANORAMA ]


OTT-DIC/10 | ETI&COD | 17

PROGET SISTEM ITALIA

PILOT ITALIA

PHARMACONTROL ELECTRONIC

PANASONIC ELECTRIC WORKS ITALIA

PACKLAB

OROPRESS

OCME

NORDSON ITALIA

NIMAX

NIMA ERRE.TI PACKAGING

NERI LABELS

MATEC

MASTERPACK

MARKING PRODUCTS

MARKEM-IMAJE

MARCHESINI GROUP

MANIFATTURA CARTARIA

LABELPACK

LABEL ENGINEERING

KRONES

KOSME

KHS

IMBALLAGGI P.K.

IMA

GRAFICHE REKORD

GOGLIO

GEROSA GROUP

G.B. GNUDI BRUNO

FAM FAVATA ADVANCED MARKING

EUTRO LOG

EUROLABEL

ETIPACK

[ PANORAMA | ETICHETTATURA ]


Etichette, decorazioni e materiali di consumo Bollini autoadesivi Cartellini Decori in serigrafia Etichette a bandiera Etichette ad inclusione (in-mould) Etichette autoadesive di carta Etichette autoadesive di materia plastica Etichette autoadesive multipagina Etichette non adesive di carta Etichette non adesive di materia plastica fustellate Etichette non adesive di materia plastica in bobina Etichette RFID Etichette smart label Ologrammi e film olografici Sigilli di garanzia Sleeve estensibili Sleeve termoretraibili

Sistemi di etichettatura, codifica e marcatura Applicatori di ologrammi Applicatori per sigilli di garanzia Etichettatrici a colla con etichette di carta Etichettatrici con etichette autoadesive Etichettatrici con etichette autoadesive senza supporto Etichettatrici con etichette avvolgenti Lettori di etichette RFID Print & apply per colli Print & apply per etichette RFID Print & apply per pallet Rilevatori di difetti di etichettatura Sistemi anticontraffazione Sistemi di visione Sleeveratrici - etichettatrici con etichette tubolari Software di gestione per codificatori e/o etichettatrici Software per la tracciabilità dei prodotti

Apparecchiature ausiliarie Applicatori di colla su etichette Macchine per applicare collarini

18 | ETI&COD | OTT-DIC/10

ZANASI

WILUX PACKAGING

WIDE RANGE

VILLA L. & FIGLIO

VIDEOJET ITALIA

TUTTO PER L’IMBALLO

TOPCONTROL

TONUTTI TECNICHE GRAFICHE

SUTERMEISTER

STEBA

SOCIETÀ COOPERATIVA BILANCIAI

SISCODATA COMPUTER

SIS.MA

SICK

SECURJET

SALES

ROBATECH ITALIA

Etichette e sistemi di etichettatura: chi fa cosa e dove (ultimo aggiornamento 31/03/2010)

PUNTO PACK

Labeling

RE CONTROLLI INDUSTRIALI

[ ETICHETTATURA | PANORAMA ]


Indirizzi A.M.D. ELECTRONIC ......................................................http://www.amdelectronic.com ACMA..............................................................................http://www.acmagd.com ALFASERVICE.................................................................http://www.alfaservice.eu ALTECH...........................................................................http://www.altech.it ARCA ETICHETTE ...........................................................http://www.arca.it AVERY DENNISON RIS ITALIA .......................................http://www.machines.averydennison.com BAUMER ITALIA..............................................................http://www.baumer.com BIZERBA..........................................................................http://www.bizerba.it CCL LABEL .....................................................................http://www.ccl-label.com/milan CICRESPI ........................................................................http://www.cicrespi.com CIESSE ............................................................................http://www.ciesse-ri.it CMI .................................................................................http://www.cmiita.com COATEM .........................................................................http://www.coatem.it COCOON.........................................................................http://www.cocoon.it CONTRACT ITALIA .........................................................http://www.contract-italia.it D.P.R ...............................................................................http://www.dpr-srl.it DELES GROUP................................................................http://www.deles.it EIDOS .............................................................................http://www.eidos.eu ERREZETA ENGINEERING...............................................http://www.errezeta.net ETIPACK..........................................................................http://www.etipack.it EUROLABEL....................................................................http://www.eurolabel.it EUTRO LOG.....................................................................http://www.eutrolog.com FAM FAVATA ADVANCED MARKING ............................http://www.famfavata.com G.B. GNUDI BRUNO........................................................http://www.gbgnudi.it GEROSA GROUP.............................................................http://www.gerosagroup.com GOGLIO...........................................................................http://www.goglio.it GRAFICHE REKORD........................................................http://www.rekord.it IMA..................................................................................http://www.ima.it IMBALLAGGI P.K. ...........................................................http://www.pkimballaggi.it KHS .................................................................................http://www.khs.com KOSME............................................................................http://www.kosme.com KRONES ..........................................................................http://www.krones.it LABEL ENGINEERING .....................................................http://www.label-engineering.it LABELPACK....................................................................http://www.labelpack.it MANIFATTURA CARTARIA.............................................http://www.mancart.it MARCHESINI GROUP.....................................................http://www.marchesini.com MARKEM-IMAJE ............................................................http://www.markem-imaje.it MARKING PRODUCTS ...................................................http://www.marking.it MASTERPACK ................................................................http://www.masterpack.it MATEC............................................................................http://www.matec.to.it NERI LABELS ..................................................................http://www.nerilabels.it NIMA ERRE.TI PACKAGING............................................http://www.nimaerreti.it NIMAX.............................................................................http://www.nimax.it NORDSON ITALIA...........................................................http://www.nordson.com OCME..............................................................................http://www.ocme.it OROPRESS......................................................................http://www.oropress.it PACKLAB ........................................................................http://www.packlab.it PANASONIC ELECTRIC WORKS ITALIA ........................http://www.panasonic-electric-works.it PHARMACONTROL ELECTRONIC .................................http://www.pharmacontrol.de PILOT ITALIA...................................................................http://www.pilotitalia.com PROGET SISTEM ITALIA ................................................http://www.progetsistem.com PUNTO PACK..................................................................http://www.puntopack.it RE CONTROLLI INDUSTRIALI ........................................http://www.re-spa.com ROBATECH ITALIA..........................................................http://www.robatech.it SALES .............................................................................http://www.salesspa.com SECURJET.......................................................................http://www.securjet.com SICK ................................................................................http://www.sick.it SIS.MA ............................................................................http://www.sisma1990.com SISCODATA COMPUTER ...............................................http://www.siscodata.com SOCIETÀ COOPERATIVA BILANCIAI..............................http://www.coopbilanciai.it STEBA .............................................................................http://www.steba.it SUTERMEISTER..............................................................http://www.sutermeister.it TONUTTI TECNICHE GRAFICHE ....................................http:/www.grafiche-tonutti.it TOPCONTROL.................................................................http://www.topcontrol.it TUTTO PER L’IMBALLO..................................................http://www.tuttoimballo.it VIDEOJET ITALIA ............................................................http://www.videojet.eu/it VILLA L. & FIGLIO .........................................................http://www.villamark.it WIDE RANGE ..................................................................http://www.widerange.it WILUX PACKAGING ......................................................http://www.wiluxpackaging.it ZANASI............................................................................http://www.zanasi.it


[ ETICHETTATURA | MACCHINE ] Terminal PC

LA TECNOLOGIA CHE “PAGA” INNOVAZIONE Per aumentare l’efficienza e contenere i costi bisogna, anzitutto, ottimizzare i processi. E chi sa sfruttare al meglio le nuove tecnologie ottiene vantaggi che favoriscono l’acquisizione di nuovi clienti e la conquista di più ampie quote di mercato. Il contributo di TopControl.

l reparto IT di un’azienda è al servizio dell’impresa e dei suoi processi. Lo sa bene TopControl (Terlano, BZ), forte dell’esperienza e delle competenze maturate negli anni realizzando e ottimizzando processi produttivi in ambito industriale, commerciale e artigianale. Innumerevoli i progetti messi a punto con successo, in Italia e all’estero, come consulente e fornitore di soluzioni e sistemi per l’automazione. Nel lungo elenco di clienti soddisfatti figurano aziende rinomate dei più disparati settori, come Mivor (industria frutticola), Gruppo Baywa (commercio al dettaglio, al minuto e servizi), Recla e Senfter (carne), Milkon (industria lattiera), Ninz (porte antincendio) e Dr. Schär (leader di mercato nell’alimentazione senza glutine). La ragione? Nel modus operandi della società atesina.

I

ANALISI, PIANIFICAZIONE, REALIZZAZIONE

Nella fase iniziale di ciascun progetto gli esperti di TopControl disegnano una panoramica complessiva dell’azienda mettendo a punto, in primo luogo, l’analisi e la riproduzione dei processi effettivi. I risultati di questo lavoro vengono poi utilizzati come base per formulare i processi precedentemente definiti in stretta collaborazione con il cliente, che vengono poi utilizzati dai tecnici specializzati della TopControl per mettere a punto il

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supporto IT più idoneo, il necessario ambiente di sistema e il software adeguato.

I COMPONENTI CHE FANNO LA DIFFERENZA

Il cuore del concetto TopControl è un Terminal PC: un’interfaccia uomo-macchina innovativa ed efficiente, dalla struttura

compatta, robusta ed esteticamente gradevole, utilizzabile senza problemi anche nelle più difficili condizioni ambientali. Il suo alloggiamento stabile, in alluminio pressofuso verniciato a polvere, insieme all’elevato grado di protezione (IP65) e alla struttura fanless priva di vibrazioni, ne fanno un dispositivo adatto a ogni impiego. Il Terminal PC di TopControl è molto compatto (è profondo solo 6,2 cm), e dunque può essere installato anche in una cabina guida, inoltre è dotato di un touch screen dalla collaudata idoneità industriale, che ne semplifica l’uso. A seconda delle necessità possono essere selezionati diversi processori e memorie. La sua affidabilità e precisione è testimoniata dalla durata garantita fino a sette anni.

IMPIEGO UNIVERSALE In passato, l’impiego dei Terminal PC (rugged-IT) era perlopiù riservato a particolari settori e applicazioni in ambito logistico. Tuttavia, l’elevata affidabilità in presenza di forti sollecitazioni e in condizioni di uso continuo è comune a molti campi; per questo oggi questo strumento viene utilizzato universalmente, pressoché in ogni ambito, e rappresenta un riuscito esempio di sintesi fra design e funzionalità. Confermando quanto vale, in tutti i settori, la giusta combinazione fra eccellenza dei componenti “made in Germany” e creatività dei concetti “made in Italy”. ■


[ MARCATORI E CODIFICATORI | CODIFICA ] STAMPA INDUSTRIALE Atlantic Zeiser ha creato un’unica soluzione one-stop-shop (OSS) ottimizzata end-to-end, per utilizzi e settori specifici. Grazie all’integrazione di diversi moduli.

STAMPA DI IMBALLAGGI E DI ETICHETTE igiline™ Single Product 300 è la soluzione integrata end-to-end proposta da Atlantic Zeiser. In primo piano la versatilità della stampa digitale di dati variabili in alta risoluzione su superfici porose e non. Concepita per la stampa di imballaggi, etichette, prodotti, carta e stampa di sicurezza, assicura una qualità di stampa simile all’offset e una produttività molto elevata. Le applicazioni tipiche sono la personalizzazione dei prodotti nella fase finale all’interno del processo produttivo e la produzione just-in-time. Presentato in occasione di Fachpack (Norimberga, 28 al 30 settembre 2010), il modello Digiline™ Single Product 300 ha lavorato su imballaggi tridimensionali di materiali diversi (cartone e materiali sintetici), dimostrando nella pratica le numerose configurazioni possibili con i sistemi per diversi utilizzi in base al principio off-the-shelf. La richiesta di personalizzazioni di imballaggi nella fase finale o nella sovrastampa di prodotti pre-stampati va ricondotta alla necessità di contenere i

D

costi con una produzione just-in-time, di ridurre i tempi di time to market così come i periodi d’inattività degli impianti. Una stampa veloce e di qualità di dati e informazioni variabili - codici a barre, stampe di sicurezza, numerazioni e indicazioni sui prodotti contenuti all’interno dell’imballaggio in diverse lingue - è dunque la risposta concreta ai bisogni reali dei clienti. Integrazioni - La Digiline™ Single Product 300 esposta in fiera operava, in particolare, con una stampante digitale inkjet Omega 72i per la stampa verticale e una Omega 36 per quella orizzontale: risoluzione 720 dpi, qualità di stampa elevata anche a velocità di 70 m/min, possibilità di stampare informazioni con testo in corpo 2 punti. I sistemi della serie Digiline™ Single Product sono concepiti per le più svariate applicazioni: stampa degli imballaggi, stampe di sicurezza, personalizzazione, marcatura e codifica di fogli e scatole, mailing flessibili e applicazioni trans-promo. A seconda della configurazione del modulo d’integrazione si può stampare utilizzando colori spot o in qua-

Marcatori laser CO2 ■ I sistemi di marcatura laser CO2 vettoriali di Linx - proposti da Contract Italia Srl - sono caratterizzati da struttura robusta (capace quindi di garantire la massima affidabilità anche in ambienti ostili) e dotati di un'interfaccia operatore semplice e intuitiva. La gamma Linx di marcatori laser CO2 vettoriali comprende: • SL 101 (10 W per linee a medio-bassa produzione);

dricromia più il bianco. Si può creare una soluzione ancora più sofisticata con una verifica con telecamera Vercam o con un modulo workflow PDF/VT. Naturalmente il cliente può scegliere di utilizzare il modulo d’integrazione per la tracciabilità e per l’anticontraffazione. La serie consente di lavorare prodotti con larghezze variabili da 300 a 1050 mm. Oltre che alle unità di stampa Omega, Delta e Gamma, può essere integrata ai sistemi di essiccazione sviluppati da Atlantic Zeiser. Il MiniController è perfettamente integrato e controlla il flusso produttivo e delle informazioni senza nessun limite in relazione al numero di moduli collegabili. ■

• SL 301 (30 W per linee a medio-alta produzione); • SL 501 (50 W per linee ad alta produzione o prodotti difficili da marcare). Contract Italia Srl - specializzata nella fornitura di soluzioni per la marcatura dei dati variabili in produzione - collabora con diversi marchi internazionali, tra cui ricordiamo: Citronix (codificatori ink jet); Linx e Laserpoint (marcatori laser); Purex (aspiratori fumi); HSA e Anser Coding (ink jet con tecnologia HP).

AGGIORNAMENTI AWA SULL’INDUSTRIA DELLE ETICHETTE • Labeling and Product Decoration Markets Global Review 2010. Panoramica del mercato globale dell’etichettatura (struttura e domanda) nel 2009, con informazioni sui singoli mercati regionali e i diversi tipi di etichetta, e con un capitolo dedicato all’andamento delle materie prime. • Chinese Label Markets. Product Decoration & Technology Study 2010. Delinea il mercato cinese e le opportunità di business, per poi entrare nel merito dei trend relativi alle diverse tipologie di etichetta, materiale e tecnologia, con particolare attenzione ai cambiamenti strutturali e agli sviluppi che si prospettano in questa areachiave dell’economia mondiale. • South American Market Study & Sourcebook 2010. Analizzate la struttura e i mutamenti di un’altra rilevante economia in via di sviluppo. Il mercato è segmentato per tipologia di applicazione, settore di utilizzo e Paese; analizzati in particolare le grandi famiglie di etichetta e i key player.

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[ CODIFICA | MARCATORI E CODIFICATORI ] Il direttore tecnico del Gruppo Fres.co, Eugenio Poppi, spiega i motivi che hanno portato a utilizzare a fine linea i marcatori ink jet Z640 di Zanasi. Affidabili, di provata efficienza, facili da usare e da mantenere, assicurano la massima flessibilità a fronte di una resa produttiva adeguata e di una qualità di stampa all’altezza delle aspettative. Stefano Lavorini

Marcare just in time

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l Gruppo Fres.co nasce dall’integrazione di tre produttori di piatti pronti freschi: Giesse Industria Alimentare, Podere Emilia e Vogliazzi. Oggi è tra i principali player di questo mercato con prodotti destinati al libero servizio, al banco assistito, all’isola take away, al vending e alla ristorazione (oltre 1.000 referenze, dagli antipasti ai sandwich; un giro d’affari intorno ai 90 milioni di euro). La sua storia si è costruita nel tempo sull’attenzione alla qualità dei prodotti, imballaggio compreso: in particolare, l’obiettivo di offrire soluzioni che consentono di risparmiare tempo in cucina, senza rinunciare al gusto e alla qualità nel rispetto delle tradizioni gastronomiche italiane, ha imposto la massima attenzione a tutte le problematiche igienico-sanitarie correlate alle lavorazioni (i sistemi produttivi sono certificati BRC e IFS, nonché UNI EN ISO 14001). Il gruppo si avvale di una moderna piattaforma logistica presso Carpiano difiche ad alta risoluzione sull’imballo Nessun timore. Infatti, da un lato il codice a bar(MI) e di un’organizzazione distributida trasporto. Con questo obiettivo, dun- re non verrà sostituito in tempi brevi, e dall’alva che garantisce un’elevata freque, abbiamo deciso di automatizza- tro la possibilità di gestire informazioni in raquenza delle consegne, precisione re la marcatura in tutti gli stabilimenti diofrequenza, in tempo reale e lungo l’intera e rapidità nell’evasione degli ordini. del gruppo, optando per la tecnologia supply chain, è a dir poco entusiasmante. L’insieme di questi fattori ha imposto Eugenio Poppi, direttore ink jet in alternativa ai print&apply se- Naturalmente, anche l’RfId - come già a suo tecnico del gruppo Fres.co; di sfruttare al meglio le tecnologie di- sue le foto relative alle miautomatici utilizzati in precedenza. tempo accadde con lo stesso barconding - può sponibili, senza trascurare le opera- macchine Zanasi, pubblicate La codifica a getto d’inchiostro del car- essere vissuta come un problema o come zioni di codifica a finelinea. tone, infatti, oltre a garantire la neces- un’opportunità, come un costo o come un inin questo servizio. Quest’ultimo aspetto, in particolare, è saria qualità di riproduzione dei codi- vestimento… Ma come non pensare ai vanstato affrontato già sei anni fa, con Zanasi in ve- ci, è nel complesso più conveniente, semplice taggi che l’investimento, “imposto” dal cliente, ste di partner industriale (che ha fornito i mar- e di facile manutenzione: il solo risparmio di ore porterebbero anche a noi fornitori? Meno errocatori serie Z640 con teste di stampa Graphjet) lavoro ci ha dato soddisfazioni immediate anche ri nella compilazione delle bolle di spedizione, sulla scorta di un’intuizione felice che, nel frat- sul piano economico. maggiori certezze riguardo le merci in uscita, tempo, ha davvero preso corpo: i clienti - GDO informazioni dettagliate e in tempo reale su tutin primis - avrebbero chiesto sull’imballaggio Dunque, ad oggi, il principale vantaggio te le operazioni di magazzinaggio e trasporda trasporto barcode con informazioni sempre dell’ink jet a finelinea consiste nella sua sem- to, dati di contabilità industriale… E se all’inpiù dettagliate e, in misura crescente, la dop- plicità ed economicità. Ma non teme che il terno della supply chain ci impegnassimo tutti pia codifica EAN-13 per identificare il prodot- codice a barre possa venire presto supera- in questa direzione, non verrebbe penalizzato e EAN-128 per gestire i dati relativi al lotto. to dagli sviluppi della radiofrequenza e del- to il pioniere su cui, come sempre, ricadono i Un’intuizione - dice Eugenio Poppi, direttore le “etichette intelligenti”? costi della “prima volta”… Comunque, anche tecnico del gruppo Fres.co - che ha saputo generare vantaggi di varia natura. CODIFICA SU SUPERFICI TRASLUCIDE - L’impegno costante sul fronte della sicurezza messo in campo da Zanasi è sfociato nella recente messa a punto di una nuova gamma di Dopo avere interessato il processo e il coninchiostri a rapida essiccazione per sistemi ad alta definizione, ideali per la codifica su sufezionamento primario, nel gruppo Fres.co perfici traslucide. l’automazione è arrivata a finelinea. Come In linea con gli standard RoHS (legge 2002/95/CE, Restriction of Hazardous Substances), e perché avete adottato l’ink jet a macrosono disponibili in più colorazioni (nero, blu, rosso, verde) e garantiscono codifiche ad alto caratteri sugli imballaggi da trasporto… contrasto oltre alla perfetta leggibilità di codici a barre sia su cartone chiaro che avana. Vengono In gioco c’era la nostra capacità di attestarci impiegati sul marcatore Z640 ad altissima definizione, dotato di una console stand-alone cacome fornitore avanzato, capace di rispondepace di pilotare contemporaneamente fino a due teste di stampa in tecnologia piezoelettrire a esigenze evolute e, in qualche caso, di anca ad altissima definizione (sia 102 mm che 50 mm) per una o più linee di produzione. ticipare le richieste - nella fattispecie grazie alla possibilità di effettuare in maniera efficace co-

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[ MARCATORI E CODIFICATORI | CODIFICA ]

Nel sistema di marcatura Zanasi Z640 installato alla Fres.Co., la testa di stampa Graphjet è completamente ispezionabile, così da facilitare ogni eventuale intervento di pulizia e manutenzione. Ma anche il design compatto, il gruppo ugelli realizzato interamente in acciaio inox, un sistema di spurgo innovativo (che elimina l’aria all’interno del circuito idraulico) contribuiscono a ridurre al minimo le necessità di manutenzione. GraphJet assicura una frequenza di stampa elevata, che ne agevola l’installazione su linee di produzione con velocità fino a 90 m/min (295 ft/min).

in fatto di RfId, stiamo sperimentando un approccio interessante, perché sul tavolo c’è la capacità (e la possibilità) di padroneggiare al meglio un intero processo industriale, insomma di sapere bene cosa facciamo e come lo facciamo… Perché avete scelto i sistemi di codifica della Zanasi? In quali stabilimenti e su quante linee sono installati? Abbiamo provato i codificatori della Zanasi, andavano bene, non ci hanno mai creato problemi e ora li stiamo installando in tutti gli stabilimenti del gruppo. A Traversetolo, dove produciamo tramezzini e sandwich, il processo di automazione è ormai compiuto su tutte e cinque le linee di imballaggio. Per scongiurare poi ogni possibile fermo di produzione, ci siamo dotati di una sesta macchina, pronta a entrare in funzione in caso di guasti. Ora stiamo avviando lo stesso processo a Marnate, dove sono in funzione ben 17 confezionatrici (in questo sito Fres.co produce all’anno 13.500 tonnellate di antipasti, sughi e salse, secondi, contorni, per un totale di circa 210 referenze, Ndr), a Vercelli, dove prepariamo i primi piatti e le specialità locali. Per il momento siamo

soddisfatti e siamo convinti della bontà della nostra scelta. L’ink-jet non è sempre considerato con favore dall’industria alimentare… Questa tecnologia, almeno sul piano teorico, potrebbe creare dei problemi in fase di confezionamento primario e per questo va valutata con la necessaria attenzione. Ma noi, in questo caso, la utilizziamo a finelinea (nella cosiddetta “zona sporca”), ossia dopo che i prodotti sono già stati confezionati nella zona di lavorazione, che avviene in ambienti a contaminazione controllata. E i problemi di tipo tecnico? Nessuna macchina è perfetta… Fermo restando il fatto che il discorso vale per qualsiasi tipo di macchina, in verità i codificatori della Zanasi si sono davvero rivelati robusti e affidabili. Dal canto nostro abbiamo seguito il consiglio

di eseguire una minima pulizia settimanale delle macchine, spingendo quindi su una manutenzione preventiva. Questi codificatori permettono di effettuare marcature just in time, che evitano quindi di tenere a magazzino cartoni personalizzati, con i relativi costi, problematiche di rottura di stock, logistica e affini. Li utilizzate anche per riprodurre elementi grafici come loghi o decori? Non è il nostro caso, perché chi chiede la scatola personalizzata non si accontenta del logo in bianco/nero o colorato ma vuole riproduzioni ad alta definizione e in quadricromia. Zanasi, dal canto suo, sta lavorando a superare un limite connaturato alla tecnologia: sta infatti perfezionando una linea di inchiostri speciali a base solvente, che consentiranno di marcare anche i cartoni patinati non assorbenti. ■


Etichette, decorazioni e materiali di consumo Inchiostro per codificatori ink-jet Nastri per stampa a caldo Nastri per stampanti a trasferimento termico

Sistemi di etichettatura, codifica e marcatura Lettori di codici a barre Marcatori a inchiostro Marcatori laser Software di gestione per codificatori e/o etichettatrici Software per la tracciabilità dei prodotti Stampanti a getto di inchiostro a macrocaratteri Stampanti a getto di inchiostro a microcaratteri Stampanti a trasferimento termico per etichette Stampanti a trasferimento termico su film Stampanti termiche dirette

Indirizzi A.M.D. ELECTRONIC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.amdelectronic.com ALFASERVICE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.alfaservice.eu ALTECH . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.altech.it ARCA ETICHETTE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.arca.it AVERY DENNISON RIS ITALIA . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.machines.averydennison.com BIZERBA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.bizerba.it C.S.S. TECA PRINT. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.csstecaprint.it CICRESPI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.cicrespi.com CIESSE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.ciesse-ri.it CMI. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.cmiita.com CONTRACT ITALIA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.contract-italia.it DELES GROUP . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.deles.it EIDOS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.eidos.eu ERREZETA ENGINEERING . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.errezeta.net ETIPACK . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.etipack.it EUROLABEL . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.eurolabel.it EUTRO LOG . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.eutrolog.com FAM FAVATA ADVANCED MARKING . . . . . . . . . . . . http://www.famfavata.com G.B. GNUDI BRUNO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.gbgnudi.it KRONES . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.krones.it LABEL ENGINEERING . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.label-engineering.it LABELPACK . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.labelpack.it

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MANIFATTURA CARTARIA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.mancart.it MARKEM-IMAJE. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.markem-imaje.it MARKING PRODUCTS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.marking.it MATEC . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.matec.to.it NIMAX . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.nimax.it NUOVA DIZMA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.dizma.it OROPRESS . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.oropress.it PANASONIC ELECTRIC WORKS ITALIA . . . . . . . . . . http://www.panasonic-electric-works.it PAVAN . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.pavan.com PHARMACONTROL ELECTRONIC . . . . . . . . . . . . . . http://www.pharmacontrol.de PROGET SISTEM ITALIA. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.progetsistem.com SECURJET . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.securjet.com SICK . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.sick.it SIS.MA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.sisma1990.com SOCIETÀ COOPERATIVA BILANCIAI. . . . . . . . . . . . . http://www.coopbilanciai.it TODINI CODIFICA INDUSTRIALE . . . . . . . . . . . . . . . http://www.todini-srl.com TOPCONTROL. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.topcontrol.it TOSH . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.tosh.it TUTTO PER L’IMBALLO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.tuttoimballo.it VIDEOJET ITALIA . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.videojet.eu/it VILLA L. & FIGLIO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.villamark.it WIDE RANGE . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.widerange.it WILUX PACKAGING . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.wiluxpackaging.it ZANASI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . http://www.zanasi.it

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BIZERBA

AVERY DENNISON RIS ITALIA

ARCA ETICHETTE

ALTECH

ALFASERVICE

Sistemi di marcatura e codifica: chi fa cosa e dove (ultimo aggiornamento 30/06/2010)

A.M.D. ELECTRONIC

Coding

CONTRACT ITALIA

[ CODIFICA | PANORAMA ]


Da 10 anni facciamo informazione anche on line ZANASI

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[ PANORAMA | CODIFICA ]


[ TRACCIABILITÀ ] RFID Lab Il laboratorio RFID Lab (www.rfidlab.unipr.it) è un laboratorio di eccellenza a livello mondiale del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Parma. Il laboratorio è attivo da più di tre anni, ed è stato il primo centro nato in Italia per la ricerca, sperimentazione e sviluppo della tecnologia RFID e delle sue applicazioni ai processi aziendali. Nel maggio 2008, il laboratorio RFID Lab ha avviato le attività di ricerca in ambito fashion mediante la costituzione di un gruppo di lavoro, denominato BoA Fashion, che si è rivelato un sistema estremamente virtuoso per favorire il trasferimento tecnologico, il benchmarking e l’aggiornamento continuo sulle tematiche inerenti alla tecnologia RFID e il sistema EPC. Le attività di ricerca avviate nell’ambito Fashion si propongono di affrontare i diversi ambiti relativi all’applicazione della tecnologia RFID al mondo fashion, spaziando dall’analisi delle prestazioni tecnologiche all’impatto sui processi di supply chain e di punto vendita, dalla contraffazione alla tutela della privacy del consumatore. Per l’anno 2008, al BoA Fashion hanno aderito 14 importanti aziende del settore tessile, calzaturiero, abbigliamento sportivo, accessori, etc., tra cui Aeffe, Artsana, Branded Apparel Italia, Dolce & Gabbana Industria, ItHolding, Lotto Sport Italia, Imax, Gruppo Miroglio, Trussardi, Vincenzo Zucchi. Le attività di ricerca del 2008 si sono orientate verso lo sviluppo del progetto “L’impatto della tecnologia RFID nella supply chain fashion” e verso la realizzazione di RFID fashion store. Il progetto di ricerca “L’impatto della tecnologia RFID nella supply chain fashion” ha avuto inizio in giugno 2008 e si è concluso in Dicembre 2008. Il progetto si è posto come obiettivo quello di progettare e verificare la fattibilità tecnico-economica di una soluzione basata su tecnologia RFID per ottimizzare i principali processi logistici forward e backward e di punto vendita della supply chain fashion. RFID fashion store è invece un punto vendita retail realizzato presso RFID Lab, in cui sono state integrate le più moderne tecnologie RFID per la gestione dei processi di punto vendita, dal ricevimento merci alla cassa, dalla gestione dell’inventario in tempo reale all’antitaccheggio. Il laboratorio conta su una partnership tecnologica con circa una trentina di aziende, leader di mercato nei rispettivi settori. I partner tecnologici forniscono le tecnologie hardware e software necessarie per la sperimentazione, e ricevono il relativo feed-back su prestazioni, compatibilità e facilità di integrazione nei processi di business. Altre partnership complementari riguardano partner istituzionali e media partner.

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RFID FASHION PILOT L’impatto della tecnologia RFID nella supply chain della moda. Presentati il 30 settembre i risultati del progetto condotto dall’Università di Parma. Sotto esame, tutti i processi di assortimento della merce fino al controllo dei capi nei camerini.

UN TAG PER LA MODA

opo il progetto pilota RFID nel largo consumo (RFID Logistics Pilot), concluso nel 2008 con risultati estremamente positivi, e con il premio RFID Italia award 2009 come miglior progetto di filiera, il laboratorio RFID Lab dell’Università di Parma ha avviato un’analoga sperimentazione in ambito fashion. Avviato nel settembre 2009, ha permesso di realizzare una supply chain pilota in cui testare l’implementazione della tecnologia RFID e internet degli oggetti nel settore tessile e dell’abbigliamento.

D

IL PROGETTO: I PROTAGONISTI Al progetto pilota, che è durato complessivamente un anno, hanno partecipato cinque aziende aderenti al Board of Advisors Fashion del laboratorio RFID Lab, quali, Branded Apparel Italia (gruppo DBA), Dolce &Gabbana Industria con i suoi due operatori logistici DHL e TNT, Imax e Diffusione Tessile (Gruppo Max Mara), Miroglio Fashion, Norbert Dentressangle, Trussardi. Il laboratorio RFID Lab ha svolto il ruolo di coordinatore scientifico, in collaborazione con altri atenei di tutto il mondo che aderiscono alla Global RF Lab Alliance Network. Nel progetto sono stati inoltre coinvolti i partner tecnologici di RFID Lab (Impinj, Motorola, MTI, Psion Teklogix, Skeye, Tele Servizi, UPM Raflatac, Zebra) che hanno fornito i dispositivi hardware e l’infra-

struttura software necessaria alla sperimentazione. L’integrazione del progetto è stata seguita da Id-Solutions, spinoff dell’Università degli Studi di Parma e Alliance Partner di RFID Lab. Infine, l’RFID Fashion Pilot ha beneficiato del supporto tecnico di EPC Global tramite Indicod ECR, che ha fornito strumenti e standard della piattaforma EPCGlobal per la codifica e lo scambio delle informazioni. Le aziende partner del progetto hanno messo a disposizione i propri siti e i capi di abbigliamento su cui effettuare le sperimentazioni. Più precisamente, la supply chain interessata al progetto è costituita dal centro di distribuzione (CeDi) dell’azienda Miroglio fashion, sito in Pollenzo (CN), e da un punto vendita Elena Mirò, monomarca, sito all’interno dell’outlet Fidenza Village di Fidenza (PR). Durante il progetto sono stati taggati circa 15.000 capi di abbigliamento (item) relativi alla stagione primavera-estate 2010. I tag RFID UHF GEN2 sono stati applicati su tutti gli item destinati al punto vendita prescelto, tramite un processo di taggatura svolto presso il CeDi di Pollenzo. Anche il processo di spedizione dal CeDi al punto vendita viene gestito mediante tecnologia RFID, effettuando un controllo puntuale della merce in uscita. All’interno del punto vendita di Fidenza, la prima rilevazione dei capi spediti av-


viene in fase di ricevimento della merce nel retro negozio, dove i capi vengono presi in carico nella giacenza di retro negozio, dopo aver controllato la conformità all’ordine. Quindi, un successivo punto di rilevazione RFID è stato collocato nel passaggio tra l’area di retro negozio e l’area di vendita, allo scopo di leggere il capo ad ogni passaggio ed assegnarlo all’appropriata area di stock. Questa rilevazione consente, all’interno del punto vendita, la gestione di due stock separati: uno relativo alla riserva e uno relativo all’area vendita. Un’ultima rilevazione dei capi taggati è quindi effettuata durante la vendita del capo alla cassa del punto vendita. Ancora, un capo può essere identificato mediante i processi di inventory o fitting, corrispondenti rispettivamente alla realizzazione di un inventario fisico ovvero alla prova del capo in camerino da parte di un cliente. Tutti gli attori appartenenti alla supply chain hanno quindi potuto seguire il flusso fisico degli item fino alla cassa del punto vendita, e condividere i dati ad essi relativi tramite internet. Infatti, i processi cui i capi di abbigliamento sono sottoposti sono stati costantemente monitorati tramite l’accesso a un cruscotto Internet, sviluppato ad hoc per il progetto, e che permette di effettuare specifiche analisi dei flussi di prodotto.

Il progetto si prefiggeva numerosi obiettivi. In primo luogo, grazie alla realizzazione di una supply chain pilota, RFID Fashion Pilot ha costituito uno scenario per valutare la fattibilità tecnica dell’implementazione della tecnologia RFID nel contesto del fashion, misurando il livello di accuratezza ottenibile nell’identificazione dei capi nei diversi processi logistici. In secondo luogo, il progetto ha permesso di quantificare l’impatto economico della tecnologia sui processi logistici e di punto vendita, in termini di riduzione di ore uomo, miglioramento dell’accuratezza dei dati di inventario, disponibilità di nuovi dati dai camerini, miglioramento del servizio al cliente, incremento del fatturato.

I RISULTATI La sperimentazione sul campo, condotta nel 2010, ha evidenziato molti risultati positivi ottenibili dalla tecnologia RFID applicata all’ambito fashion. • Dal punto di vista dell’efficienza del sistema, il progetto ha evidenziato che con l’impiego della tecnologia RFID è possibile ottenere una consistente riduzione dei tempi uomo. Ad esempio, nel controllo dei capi (effettuato sia in fase di ricevimento sia di spedizione), la tecnologia RFID permette incrementi di produttività di un fattore 20, passando da 7-8 capi al minuto a 120-130 capi; ne de-

riva un risparmio del 90-95% dei tempi uomo. Questo consente di ottenere agevolmente un controllo sia in quantità che in mix in tutti i passaggi della supply chain, riducendo gli errori e aumentando l’efficienza dei processi. • Analogo discorso vale per i tempi di inventario, che si riducono enormemente, rientrando nell’ordine di decine di minuti/uomo, da un massimo di 30 a un minimo di 7-8 minuti, con un’accuratezza variabile tra il 97,9% e il 99,5%. Ne consegue la possibilità di eseguire l’inventario con cadenza quotidiana, mantenendo la giacenza del sistema informativo perfettamente allineata con quella fisica, e ottimizzando tutti i processi che si basano sui dati di inventario, dal riassortimento all’assistenza al cliente. • La presenza di tag RFID permette inoltre di accedere a un’altra importante fonte di informazione, rappresentata dai camerini del punto vendita. Questi ultimi, equipaggiati anch’essi con tecnologia RFID, consentono il monitoraggio delle prove dei capi, attività finora mai effettuata nell’ambito fashion. Ne derivano informazioni del tutto innovative, rappresentate da utili indicazioni inerenti alla “vestibilità” dei capi di abbigliamento: ad esempio, monitorando i movimenti dei capi verso i camerini del punto vendita, è possibile sapere se il capo provato è anche acquistato dal cliente o se, viceversa, un capo viene

▼ ▼ ▼

[ TRACCIABILITÀ ]


[ TRACCIABILITÀ ] provato ripetutamente ma non è successivamente venduto. In quest’ultimo caso, gli stilisti dell’azienda potranno in tempo reale rivedere la vestibilità dei modelli provati, informazione critica in ambienti fast fashion. • La tecnologia RFID consente, infine, di accedere a informazioni utili per l’assistenza alla vendita: monitorando i dati RFID è, infatti, possibile sapere in maniera oggettiva in quali fasce della giornata, o in quale giorno della settimana, vi è il maggior numero di afflusso di clienti e prove di capi, prevedendo un adeguato numero di assistenti alla vendita all’interno del negozio.

COSTI ED BENEFICI I benefici maggiori derivano comunque dalla possibilità, offerta dalla tecnologia RFID, di incrementare il fatturato del negozio, tramite il monitoraggio puntuale della giacenza disponibile sull’area vendita e nel retro negozio. Nella generalità dei casi, un cliente del punto vendita che non trova un capo esposto nella taglia o colore desiderato, esce dal negozio senza chiedere: la disponibilità di uno strumento che permetta di gestire tempestivamente il riassortimento delle taglie e dei modelli che sono stati venduti permette di dare una risposta concreta ai clienti, evitando la mancata vendita. Nell’RFID Fashion Pilot sono stati implementati due strumenti per misurare l’impatto della tecnologia RFID sul fatturato: - un primo strumento, di assistenza alla vendita permette di identificare un capo mediante lettura RFID e di verificare la disponibilità in area vendita e retro negozio di capi di modelli in taglie e colori differenti. Questo strumento viene utilizzato dalle addette di punto vendita per dare una risposta al cliente che chiede disponibilità di taglie/colori differenti; - un secondo strumento, di replenishment, permette di informare quotidianamente le addette di punto vendita quali modelli/taglia/colore sono stati venduti nei giorni precedenti e non sono più presenti in area vendita ma sono presenti in retro negozio. Grazie a questa informazione le addette di punto vendita possono quotidianamente rifornire l’area vendita con ciò che si vende effettivamente e che in quel momento manca. Per quanto riguarda l’applicazione di assistenza alla vendita se ne è misurato l’utilizzo, correlandolo alla vendita dei capi cercati. Lo strumento è stato utilizzato 326 volte (corrispondenti al 2,68% del venduto del periodo) e 45 volte un capo cercato è stato anche venduto, con un incremento del fatturato del punto ven-

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dita dello 0,37%. Il dato è conservativo in quanto deve essere approfondito se il sistema non sia stato utilizzato più frequentemente per dimenticanza o effettivamente in quanto l’informazione fosse già in possesso dell’addetta del punto vendita. Nel caso invece dell’applicazione di replenishment, questa è stata utilizzata per 18 giornate tra le 72 in cui è stata disponibile. I capi ripristinati sono stati 150 di cui 140 successivamente venduti. Considerando conservativamente come impatto sul fatturato solo i capi venduti entro una settimana dal giorno di replenishment, è stato stimato un impatto sul fatturato del 5,50%. Se viceversa si considerassero tutti i capi ripristinati e poi venduti come vendite dovute al replenishment RFID, l’incremento del fatturato del punto vendita salirebbe al 9,58%. Quest’ultimo dato è particolarmente importante in quanto permette di giustificare ampiamente il ritorno economico dell’investimento nella tecnologia RFID. Il business case sviluppato da RFID Lab insieme alle aziende del Board of Advisors nel 2008 aveva infatti posto in evidenza come fosse proprio l’incremento di fatturato l’elemento critico su cui si giocasse gran parte della redditività dell’investimento: anche solo frazioni di punto percentuale del fatturato per ogni punto vendita permettevano di recuperare l’investimento nella tecnologia RFID in pochissimo tempo.

I PROSSIMI PASSI Grazie all’infrastruttura realizzata per la sperimentazione, tuttora presente sui siti e funzionante, e al supporto delle aziende fashion aderenti al progetto, la sperimentazione è stata prolungata per includere la stagione Autunno/Inverno 2010, così da raccogliere un numero maggiore di dati e ricevere ulteriori informazioni utili. Al proseguimento del progetto possono partecipare anche nuove aziende che non hanno partecipato alla prima fase ma che sono interessate a seguire la sperimentazione. ■ Links utili www.rfidlab.unipr.it www.rfp.unipr.it www.grfla.org www.trussardi.it www.mirogliofashion.com www.dolcegabbana.com www.maxmarafashiongroup.com www.brandedapparelitalia.it www.norbert-dentressangle.com

I sistemi stampa e applica di Markem-Imaje alla Kraft Foods, per una migliore tracciabilità del cioccolato.

The Milka Way a mucca lilla, simbolo della marca di cioccolato best seller di Kraft Foods, ha fatto il giro del mondo… Ogni anno, milioni di prodotti Milka escono dall’impianto di Lörrach nella Germania meridionale, dove l’incremento della domanda ha guidato il completo rinnovo delle linee di confezionamento. Quando il team Kraft Foods ha sviluppato un nuovo concetto di packaging, che prevede1 va confezioni richiudibili e scatole da utilizzare per l’esposizione a scaffale, si è reso necessario trovare

L 2

1) Uwe Ruf, Productivity Development Manager, responsabile dello sviluppo produttivo presso l’impianto di Lörrach, si dichiara particolarmente soddisfatto della soluzione sviluppata da Markem-Imaje per rispondere alle esigenze di Kraft Foods: «I sistemi stampa e applica Serie 2000 rispondono a tutte le nostre necessità; sono affidabili e semplici da utilizzare. Il team MarkemImaje ha affrontato le fasi di progettazione e implementazione del sistema in modo molto

professionale. Anche il supporto tecnico durante l’intero processo di installazione è stato davvero soddisfacente - esattamente quello che stavamo cercando». 2) Tramite un braccio girevole progettato ad hoc, uno dei sistemi può essere allontanato dalla linea per il rifornimento, mentre l’altra unità subentra nell’etichettatura, con velocità fino a 60 confezioni al minuto.

anche una nuova soluzione di etichettatura, in grado di tenere il ritmo con la produzione e assicurare che ogni singola confezione in commercio venisse identificata accuratamente lungo l’intera filiera produttiva. Un impianto complesso A fronte di livelli di automazione più spinti - a cui corrispondevano ovviamente linee più veloci - Kraft Foods ha riconosciuto nell’affidabilità del processo di etichettatura degli astucci un elemento chiave per ridurre i tempi di fermo macchina nell’intera unità produttiva, attiva su tre turni. L’obiettivo dell’azienda era raggiungere una disponibilità del sistema di codifica vicina al 100%, con velocità di etichettatura fino a 60 confezioni al minuto. La linea di confezionamento è attualmente alimentata da stazioni individuali, ed è in grado di processare fino a quattro lotti di produzione. Ciò significa che prodotti per clienti diversi, e perfino destinati a Paesi diversi, devono essere etichettati si-


[ TRACCIABILITÀ ] Nome: Kraft Foods Deutschland GmbH, filiale di Kraft International Sede: Lörrach, Germania Anno di fondazione: 1880 Area di business: produzione di tavolette di cioccolato al latte Brand: Milka (lanciato nel 1901 da Suchard) Produzione annua: 30 milioni di confezioni all’anno

multaneamente nel formato e nella sequenza corretti. A complicare ulteriormente la questione, la soluzione avrebbe dovuto essere installata in uno spazio estremamente limitato, di soli 800 mm, disponibile lungo il nastro trasportatore. Ciascuna etichetta di 70 x 110 mm include sia testo che informazioni contenute in codici a barre, con un codice EAN 128 che riporta data di scadenza, numero di lotto e dettagli sull’ordine. A causa dell’estrema importanza di questi dati per l’intera filiera produttiva e distributiva, Kraft Foods ha richiesto i più alti standard di leggibilità per i codici a barre. Una soluzione ingegnosa Per soddisfare queste richieste, Markem-Imaje ha sviluppato una soluzione basata sui sistemi stampa e applica automatizzati Serie 2000. Su ogni linea, due unità vengono connesse in modalità “tandem”. Lavorando insieme, possono affrontare tutti i picchi di produzione. Quando un sistema necessita la sostituzione del rotolo di etichette o del nastro di stampa, l’altra unità subentra in automatico nello svolgimento del lavoro per il breve tempo necessario alla sostituzione (90 secondi).

I vincoli di spazio sono stati affrontati progettando uno speciale supporto per ciascun sistema. Un braccio girevole permette all’operatore di allontanare il sistema dalla linea per il rifornimento, mentre la seconda unità subentra nel processo di etichettatura. Un meccanismo a molla assicura che la macchina ritorni esattamente nella posizione originaria. Normalmente, l’intera operazione può essere compiuta nell’arco di tre minuti. Quando alla stazione di etichettatura arriva un segnale di “sistema pronto”, i prodotti vengono immessi nel sistema. Le confezioni con le alette di chiusura ancora aperte vengono scansionate dall’alto per identificarne il contenuto, e i dati raccolti vengono trasmessi al sistema stampa e applica per generare l’etichetta corretta. Le confezioni vengono quindi chiuse e sigillate, e viene inviato un segnale alla Serie 2000; una o entrambe le unità stampano e applicano le etichette nella sequenza corretta. Infine uno scanner verifica ogni codice a barre per assicurare che sia stata applicata l’etichetta corretta. Se entrambi i codificatori dovessero essere inutilizzabili, la linea viene fermata in modo che non si verifichino spedizioni di prodotti senza etichetta. Markem-Imaje ha anche fornito la piattaforma software per la gestione delle informazioni necessarie al processo di etichettatura. I layout vengono progettati fuori linea e memorizzati in un database contenente tutti i modelli di etichetta. Le informazioni sulla produzione includono il numero d’ordine delle lavorazioni, i dettagli dell’ordine e uno speciale codice che fornisce i dati univoci richiesti per un’efficace tracciabilità. Tutti questi dati vengono processati dal software per la creazione dell’etichetta corretta. ■


[ TRACCIABILITÀ ] L’eccellenza nella gestione RFId delle informazioni: questo premia l’RFId Italia Award, sottolineando il contenuto in tecnologia e il valore aggiunto dei progetti ammessi al concorso.

Un premio alla RadioFrequenza a terza edizione dell’RFId Italia Award si è conclusa lo scorso 23 giugno a Roma dove - nell’ambito del RFID Italia Summit - sono stati premiati i vincitori. Organizzato da Loft Media Publishing, il concorso intende segnalare le imprese, i centri di ricerca, e le pubbliche amministrazioni che usano le tecnologie a radiofrequenza per migliorare processi, i prodotti e le relazioni. E in pochissimo tempo si è affermato come evento di rilievo, in grado di catalizzare l’intelligenza di settore: quest'anno il concorso è stato ospitato dall'Rfid Lab dell'Università La Sapienza di Roma, presieduto dal coordinatore Carlo Maria Medaglia e sostenuto dalla partecipazione dei più importanti laboratori accademici nazionali: il Lab#Id dell'Università Carlo CattaneoLIUC, l'Rfid Solution Center del Politecnico di Milano, il Wireless and Rfid Laboratory dell'Università degli Studi di Messina, l'Rfid Lab dell'Università degli studi di Parma e il Leml dell'Università del Salento, il Laboratorio WISE - Wireless Identification and Sensing dell’Università di Genova e il Laboratorio di Riconoscimento di Forme e Applicazioni dell’Università di Cagliari. La trasparenza della selezione è garantita da poche regole chiare: ammissione, gratuita dei progetti realizzati da centri di ricerca - esclusi quelli che fanno parte del Comitato Scientifico del premio - pubbliche amministrazioni e aziende italiane e

L

Inquadro vince con Wherebus La messinese Inquadro (società del gruppo Insirio, focalizzata sull’informatica applicata nei campi SOA e cloud computing, streaming multimediale, business intelligence, sicurezza e tecnologie mobile e RFId e molto altro ancora) ha vinto il secondo premio nella categoria “Progetti di rilevanza sociale e ambientale” con Wherebus: una soluzio-

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straniere, che hanno trovato applicazione, in tutto o in parte, sul territorio della Repubblica. Le categorie in concorso sono quattro - Progetti Aziendali Interni, Progetti di Filiera, Progetti di Rilevanza Sociale e Ambientale e Idee - e il Comitato Scientifico formato da esperti qualificati e conosciuti. L’Rfid Italia Award 2010 ha coinvolto in veste di giurati, oltre al presidente Carlo Maria Medaglia, i professori Luca Mari, Lab#ID dell’Università Carlo Cattaneo-LIUC; Antonio Puliafito, Wireless and RFID Laboratory dell’Università degli Studi di Messina; Antonio Rizzi, RFID Lab, Università degli Studi di Parma; Luciano Tarricone dell’LEML, Università del Salento; Giovanni Miragliotta dell’RFId Solution Center-Politecnico di Milano; Fabio Roli, Laboratorio di Riconoscimento di Forme e Applicazioni dell’Università di Cagliari e, buon ultimo, all’ingegner Andrea Bagnasco del Laboratorio WISE - Wireless Identification and Sensing dell’Università di Genova. La valutazione dei progetti candidati viene effettuata indipendentemente da ciascuno dei membri del Comitato, in tre fasi distinte di scrematura, approfondimento e votazione; l’applicazione dell’algoritmo di valutazione utilizzato per aggregare i pareri espressi dai singoli membri dà, infine, luogo alla definizione dei quattro vincitori nelle relative categorie, che conquistano attestato e targa celebrativa.

ne per il monitoraggio, il controllo e l’analisi dei veicoli in movimento dell’Azienda Trasporti di Messina (ATM). Questo progetto interessa la gestione di una flotta di autobus tramite sistema AVM/AVL e consiste in una piattaforma integrata che permette di registrare e organizzare, in tempo reale, le informazioni provenienti da più sensori dislocati sui diversi autobus. In particolare, Wherebus integra le caratteristiche classiche dei sistemi AVL/AVM - che aggregano e rappresentano parametri classici relativi ai mezzi come posizione, velocità, accelerazione, numero di passeggeri a bordo ecc. - con una serie di funzioni innovative che assicurano nuovi servizi ad alto valore aggiunto per il cittadino. Qualche esempio: la rappresentazione live in 3D dei mezzi e relativo ingombro; la stima delle condizioni di traffico in città; l'interfacciamento con sensori che rilevano le condizioni ambientali (temperatura, umidità, polveri sottili e CO2).

I VINCITORI DELL’EDIZIONE 2010 Categoria Progetti Aziendali Interni 1° classificato Settentrionale Trasporti: sistema di connessione e dialogo bidirezionale con gli autisti, in grado di rilevare e trasmettere in tempo reale dati e anomalie. 2° classificato Cooperativa Agricola Sant’Orsola: progetto per la gestione, il monitoraggio e la tracciabilità della movimentazione logistica all'interno dell'azienda. 3° classificato Canon Italia: applicazione per tracciare l'attività dei clienti e profilare le loro preferenze all’interno dello stand di un evento, e per contribuire all'attività degli addetti alle vendite. Categoria Progetti di Filiera 1° classificato Luigi Lavazza: progetto per rafforzare l’integrazione e i meccanismi di collaborazione fra produttore e fornitore all’interno della supply chain. 2° classificato Maserati: progetto per la gestione, la tracciabilità e la localizzazione indoor e outdoor delle vetture nuove, dal momento in cui escono dalla linea di produzione sino alla consegna ai dealer in tutto il mondo. 3° classificato G&P Net e Cenci D.O.C.: progetto per la realizzazione di una catena logistica estesa, basata sulla tracciatura RFId dei capi. Categoria Progetti di Rilevanza Sociale e Ambientale 1° classificato Lega Italiana Calcio Professionistico: progetto “Tessera del Tifoso” per agevolare la partecipazione dei tifosi a tutte le gare. 2° classificato ex aequo Azienda Trasporti Messina: si chiama WhereBus e consente il monitoraggio, il controllo e l’analisi dei veicoli in movimento. 2° classificato ex aequo Azienda Ospedaliera Spedali Civili di Brescia: sistema di tracciabilità basato su tecnologia RFId, riguardante l’intero processo trasfusionale. Categoria Idee 1° classificato STMicroelectronics: realizzazione di un tag RFId in grado di ridurre sensibilmente i costi di antenna, assemblaggio e testing. 2° classificato Esimia: progetto Meerkat per il monitoraggio delle aree ad alto rischio. 3° classificato Clonwerk: sistema U-Bet System per gestire in diretta televisiva ■ una partita di Poker.


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MASTERPACK SPA................................16 MATEC SRL ....................................16, 24 MÜLLER MARTINI SPA..........................10 NERI LABELS SRL ................................16 NILPETER AS ..........................................6 NIMA ERRE.TI PACKAGING SRL ..........16 NIMAX SPA ......................................16, 24 NORDSON ITALIA SPA..........................16 NUOVA DIZMA SRL ..............................16 OCME SRL ............................................16 OMET SRL................................................6 OROPRESS SPA ..............................16, 24 PACKLAB SRL ......................................16 PANASONIC SRL ............................16, 24 PAVAN SRL............................................24 PHARMACONTROL EL.GMBH ........16, 24 PILOT ITALIA SPA..................................16 PROGET SISTEM ITALIA SRL..........16, 24 PSION TEKLOGIX ITALIA SRL ..............26 PUNTO PACK SRL ................................16 PURAC ....................................................8 RE SPA CONTROLLI INDUSTRIALI ......16 RFID ITALIA NETWORK ........................30 RFID LAB UNI PARMA ....................26, 30 ROBATECH ITALIA SRL U.S. ................16 ROLAND DG MID EUROPE SRL ............6 ROTOFLEX INTERNATIONAL INC. ........8 SALES SPA ............................................16 SECURJET SRL ..............................16, 24 SICK SPA ........................................16, 24 SIS.MA SAS ....................................16, 24 SISCODATA COMPUTER SRL ..............16 SOCIETÀ COOP. BILANCIAI ..........16, 24 STEBA SRL ............................................16 SUN CHEMICAL GROUP SPA ..............10 SUTERMEISTER SRL ............................16 TARSUS GROUP PLC..............................6 TODINI CODIFICA INDUSTRIALE SRL..24 TONUTTI TECNICHE GRAFICHE SPA ..16 TOPCONTROL SRL ..................16, 20, 24 TOSH SRL ..............................................24 TUTTO PER L’IMBALLO SPA ..........16, 24 UPM-KYMMENE ....................................26 VIDEOJET ITALIA SRL ....................16, 24 VILLA L. & FIGLIO SRL ....................16, 24 WIDE RANGE SRL ..........................16, 24 WILUX PACKAGING SRL ................16, 24 WISE MEDIA SPA ....................................3 XEIKON N.V. ............................................6 ZANASI SRL ..............................16, 22, 24 ZEBRA TECHN. EUROPE LTD...............26

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