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TechnoMemo Automation & Controls

Collaborazioni di gusto

FATTO

IN ITALIA

ELEVATE CAPACITÀ TECNOLOGICHE ... Ovvero ELCAT, che produce Flexloader, sistemi per l’inserimento di prodotti in vaschetta. L’adozione del sistema PacDrive e dei motori iSH di ELAU li ha resi ancor più versatili, ergonomici e competitivi. Soprattutto precisi, anche alle altissime velocità… LCAT offre ai propri clienti macchine di qualità e finitura elevata, che rispecchiano appieno la “natura” italiana di ogni particolare costruttivo. La cura del dettaglio parte già dalla progettazione, dal disegno 3D e dall’invio, tramite tecniche CAD-CAM, dei particolari costruttivi alle macchine a controllo numerico. Questo risultato è stato reso possibile dal profondo spirito di collaborazione e dalle sinergie sviluppate all’interno dello staff tecnico: è solo grazie

E

Partnerships of taste

Made in Italy HIGH TECHNOLOGICAL CAPACITY ELCAT produces Flexloader systems for traying products. The adoption of ELAU’s PacDrive and iSH motor system has made them even more versatile, ergonomic and competitive and aboveall accurate, even at high speeds…

ELCAT offers its own customers quality machines and high finishes, that fully reflect the Italian “nature” of each constructive detail. The care for detail starts off right from the design phase, done in 3D, by the sending the constructive details

using CAD-CAM techniques to the NC machines. The results attained have been made possible by a profound spirit of cooperation and by the synergies devised by the entire technical staff: it is only thanks to the specific skills

Una presentazione ELCAT (ELevate CApacità Tecnologiche) progetta, produce e fornisce sistemi studiati per il settore degli affettati e delle carni. Offre una gamma completa di macchine automatiche: dalla preparazione del prodotto in camere grigie al trasporto in camere bianche; dal ricevimento di porzioni di affettati, alla rotazione, sovrapposizione, smistamento e scarico automatico in vaschetta; dall’uscita delle vaschette confezionate all’inserimento automatico nei cartoni. Nata nel 1996, in pochi anni, acquisisce una posizione di rilievo nell’ambito dei sistemi di confezionamento/caricamento degli affettati, non solo sotto il profilo dell’innovazione, ma anche sul piano dei risultati. Lo dimostra il portafoglio clienti, tra cui figurano alcuni tra i più importanti marchi di settore (Montana Alimentari, Parmacotto, Raspini…). Si tratta di traguardi raggiunti grazie allo sviluppo costante di tecnologie all’avanguardia, alla capacità di ottimizzare i processi produttivi e alle preziose sinergie sviluppate all’interno dell’azienda, che hanno dato vita a un team “vincente”.

A presentation ELCAT (an Italian abbreviation of High Technological Capacity) produces and supplies systems designed specially for the sliced products and meats sector. The company offers a complete range of automatic machines: from the preparation of the product in clean rooms to the conveyance of the same to sterile rooms; from the receival of portions of sliced product, to the automatic rotation, overlaying, shunting and offloading in trays; from the exit of the packed trays to the automatic casepacking of the same. Set up in 1996, in just a few years the concern has won itself a key place in the field of sliced product packaging/loading of sliced product, not only in terms of innovation, but also in terms of results. This is shown by the company’s customer portfolio, that features some of the most important brands in the sector (Montana Alimentary, Parmacotto, Raspini etc.). These are achievements attained thanks to the constant development of leading edge technology, to the concern’s capacity to optimise production processes and to the precious synergies developed within the same, that have led to the creation of a winning team.

built up in time that the services offered do not stop at the installation and the starting up of the machine. Key feature in the service fielded by ELCAT is teleassistance, embedded in all its machines, that enables the monitoring and viewing of the state of the line via webcam, ensuring rapid intervention when and where needed, using targeted solutions that reduce line downtime to a minimum if not eliminating it totally.

DEVELOPING

A SYSTEM

The technological level and the quality of the products fielded by the Sanfrè (CN) based company find a further, valid support in ELAU’s PacDrive system, used on the entire range of machines, that be they Flexloaders or robotised islands - feature further enhanced accuracy and production speeds as their essential common denominators. The adopting of ELAU technology has opened further ways to

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Automation & Controls

ELAU è il centro di competenza per l’automazione nel packaging del gruppo Schneider Electric, proponendosi come partner sempre più specializzato e globale ai costruttori di macchine per il confezionamento.

Internazionali e completi L’esperienza acquisita sul campo unita alle potenzialità tecnologiche e di mercato espresse dal gruppo Schneider Electric stanno imprimendo un’accelerazione decisiva alle attività internazionali di ELAU, rafforzandone la posizione sul mercato mondiale dell’automazione per le macchine da imballaggio. In Germania e Italia - i Paesi costruttori di macchine confezionatrici più forti al mondo - ELAU ha già raggiunto da tempo una posizione dominante, ma non basta più. Realizzato infatti il ragguardevole fatturato 2007 di 63 milioni di euro (nel 2004 erano “solo” 40, Ndr), lo specialista d’automazione nel packaging getta le basi per un ulteriore, decisivo, sviluppo nel campo dei controlli motion/logic e servoazionamenti: da un lato, rafforzando la propria posizione nei due mercati d’elezione, dall’altro estendendo la leadership nel resto d’Europa, negli Usa e in Asia. Come? Sommando i propri punti di forza alle opportunità offerte da Schneider Electric, di cui potrà utilizzare l’ampio portafoglio di prodotti per offrire un ventaglio sempre più completo di soluzioni al mondo del packaging e mercati collegati. Presentare soluzioni complete significa, in questo caso, una semplice e rapida integrazione dei componenti d’automazione del Gruppo Schneider Electric con il sistema di controllo PacDrive di ELAU, riducendo i tempi d’ingegnerizzazione; in poche parole, hardware collegabile plug&play completamente integrato a livello di software. Le doti riconosciute di ELAU, ovvero la spiccata focalizzazione, l’elevata capacità innovativa, la flessibilità e la vicinanza al cliente, verranno ulteriormente potenziate grazie alle strutture commerciali e di servizio di un gruppo presente in 190 paesi nel mondo. L’integrazione del marchio ELAU nel corporate design di Schneider Electric sosterrà la consapevolezza dell’integrazione delle due imprese. La responsabilità dell’implementazione del pacchetto di misure è stata affidata a Norbert Gauß, CEO di ELAU GmbH ed ELAU Systems Italia. «L’intenso sfruttamento delle opportunità offerte da un grande Gruppo operante a livello internazionale - ha tenuto a sottolineare Gauß - rappresenta una chance preziosa per internazionalizzare sempre di più e, soprattutto, sempre più velocemente il business degli OEM clienti di ELAU».

a competenze specifiche acquisite nel tempo che i servizi offerti non si esauriscono nell’installazione e nella messa in funzione delle macchine. Punto nodale del servizio messo in campo da ELCAT è la teleassistenza, integrata su tutte le macchine, che consente di monitorare e visionare tramite web cam lo stato della linea, assicurando eventuali interventi in tempi rapidi e con soluzioni mirate che riducono al minimo, se non annullano, i tempi di fermo delle linee. 1

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LO SVILUPPO DI UN SISTEMA Il livello tecnologico e la qualità dei prodotti messi a punto dalla società di Sanfrè (CN) trovano un ulteriore, valido sostegno nel sistema PacDrive di ELAU, utilizzato sull’intera gamma di macchine, che - siano esse Flexloader o isole robotizzate - hanno nella precisione e nelle velocità di produzione sempre più elevate un “comun denominatore” imprescindibile. L’adozione della tecnologia ELAU ha aperto ulteriori strade alla modularità, grazie alla facile integrazione dei software con le macchine, per mettere a punto in modo semplice e veloce le funzioni e

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The use of ELAU iSH motors in particular has helped make ELCAT’s systems versatile and competitive: ”releasing” them from electric cabling and bulky electrical control panels, improving the ergonomy. As well as that, the interface via

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il sistema ELAU, ne completano l’hardware.

INTELLIGENTI E MODULARI Come spiega il responsabile ricerca e sviluppo, l’ingegner Mirko Ciavattini «ELCAT offre ai propri clienti soluzioni personalizzate di altissima qualità, che permettono di abbracciare tutte le problematiche relative al settore del confezionamento in vaschetta dell’affettato». Un’attitudine, questa, che si rispecchia in ogni fase del processo di progettazione e di produzione dei sistemi, di cui riportiamo le caratteristiche principali e le destinazioni d’uso.

Magelis XBTGT 2330 Telemecanique operator panel and Schneider Electric SpA group componentry, with the ELAU system, complete their hardware.

INTELLIGENT modularity, thanks to the easy integration of software with the machines, enabling the simple, speedy fine tuning of the functions and the motion profiles in every stage of the project, from the conception of the application right up to the testing of the same.

i profili di moto in ogni stadio del progetto, dall’ideazione dell’applicazione fino al suo collaudo. L’utilizzo dei motori iSH di ELAU, in particolare, ha contribuito a rendere i sistemi firmati ELCAT versatili e competitivi: ”svincolandoli” da cablaggi elettrici e dall’ingombro dei quadri elettrici, ne hanno migliorato l’ergonomia. Inoltre, l’interfaccia tramite pannello operatore Magelis XBTGT 2330 Telemecanique e la componentistica del gruppo Schneider Electric SpA, con

AND MODULAR

As R&D head Ingegner Mirko Ciavattini explains «ELCAT offers its clientele high quality customised solutions that enable them to cope with all the problems facing the sliced product trayfilling segment». An attitude this that features in all phases of the system design and production process, of which we

indicate the main characteristics and destined use.

MACHINES:

DETAILS

AND PERFORMANCE

• The range of ELCAT machines starts with the LCAE series for the preparation and the conveyance of the products to be sliced from the clean rooms to the sterile rooms (photo 1). This line enables the automatic conveyance of the product to be sliced (previously unwrapped and trimmed in a special preparation tray completing the line) up to its


MACCHINE: DETTAGLI E PRESTAZIONI • La gamma delle macchine ELCAT parte con la serie LCAE per la preparazione e il trasporto dei prodotti da affettare dalle camere grigie alle camere bianche (foto 1). Queste linee permettono il trasporto in automatico del prodotto da affettare (preventivamente scartato e raffilato in un’apposita vasca di preparazione a completamento della linea) fino al suo inserimento all’interno dell’affettatrice. • Una volta affettato, il prodotto è preso 4

in gestione dai Flexloader (foto 2) della famiglia SAE, che permettono di gestire fino a 90 porzioni al minuto. I caricatori di questa gamma consentono di eliminare i prodotti fuori peso, segnalati dall’affettatrice, deviandoli su un tappeto superiore (o, su richiesta, laterale). I prodotti in peso, invece, proseguono lungo l’intera macchina, dove dei tappeti automatici comandati dal sistema PacDrive di ELAU, garantiscono un posizionamento preciso e rapido delle porzioni, nelle configurazioni da 2.1 a 4.4. Una volta terminato lo stampo, il prodotto è inviato alla termoformatrice, dove è inserito in vaschetta tramite un insegui-

insertion inside the slicer. • Once sliced, the product passes onto the SAE family Flexloader (photo 2), that enables handling of up to 90 portions a minute. The loaders of this range enable the elimination of products that do not comply with the weight limits, indicated by the slicer, rerouting them to an upper belt (or positioned to one side if demanded). The products of the correct weight continue along the entire machine, where the automatic belts commanded by the ELAU PacDrive system guarantee an accurate and

rapid positioning of the portions in 2.1 and 4.4 configuration. Once the mould phase has terminated, the product is sent to the heatformer, where it is inserted in trays in an accurate and reliable followthrough procedure. The SAE range interfaces with most slicing and heatforming machines available on the market and, thanks to its modular nature, it is extremely flexible. In fact the standard machine can be combined with additional models for rotating the product 90°, for upturning or overlaying more than one portion of

Pad. 10 - Stand D24


Automation & Controls ELAU will become the packaging automation skill centre for the Schneider Electric group. And it offers itself as an evermore specialised and global partner for packaging machine builders.

International and complete The experience built up in the field combined with the technological and market potential of the Schneider Electric group has even further boosted ELAU’s international activity, the company having reinforced its position on the world packaging machine automation market. Elau has already achieved a dominant position in Germany and Italy - the world’s top packaging machine building nations; yet this is no longer enough. Having achieved the considerable turnover for 2007 of 63 million euro (in 2004 it was “only” 40, Ed), the packaging automation specialist is laying the basis for a further, decisive development in the motion/logic controls and servodrive field: on the one hand reinforcing its own position in its two principal markets, on the other extending its leadership over the rest of Europe, the USA and in Asia. How? Adding its own strongpoints to the opportunities offered by Schneider Electric, being able to use Schneider’s broad product portfolio to offer an ever increasingly complete range of solutions to the packaging world and related markets. Presenting complete solutions means, in this case, a simple and rapid integration of the automation components of the Schneider Electric Group with the ELAU PacDrive control system, reducing engineering times; summed up, plug&play hardware completely integrated at software level. ELAU’s recognised strongpoints, or that is targeted focussing, high innovative capacity, flexibility and closeness to its customers, will be further empowered thanks to the commercial and service structure of a group present in 190 countries the world over. The integration of the ELAU brand in Schneider Electric’s corporate design will sustain the awareness of the integration of the two concerns. The responsibility for the implementation of the package of measures has been entrusted to Norbert Gauß, CEO of ELAU GmbH and ELAU Systems Italia. «The intense exploitation of the opportunities offered by the large Group operating at international level Gauß sustains - is a precious opportunity enabling the further and aboveall ever speedier internationalisation of the business of the OEMs that rank among Elau’s customers».

the same. The modules can be added at any time during the lifespan of the loader (constituting an undoubted advantage); as well as that, one can rapidly change the aligning belts to rapidly go from a 2.x to a 3.x or 4.x mould. For this range, like all the ELCAT systems, their design comprises merging the aspects associated to functionality with the customer’s demands, starting from available space: this is for example demonstrated by the possibility of

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mento accurato e affidabile. La gamma SAE si interfaccia con la maggior parte delle affettatrici e termoformatrici disponibili sul mercato e, grazie alla natura modulare, risulta estremamente flessibile. Infatti, alla macchina standard, è possibile abbinare moduli aggiuntivi per la rotazione a 90° del prodotto, per il suo capovolgimento o per la sovrapposizione di più porzioni. I moduli possono essere aggiunti in qualsiasi momento della vita del caricatore (il che rappresenta un indubbio vantaggio); inoltre, sulla stessa macchina, è possibile avere il cambio rapido dei tappeti di allineamento in modo da passare velocemente da uno stampo 2.x a uno 3.x o 4.x. Per questa gamma, come per tutti i sistemi ELCAT, la progettazione avviene fondendo gli aspetti legati alla funzionalità con le esigenze del cliente, a partire dalla disponibilità degli spazi: lo dimostra, per esempio, la possibilità di

rotating the front belts, to be able to guarantee easy access to the forming moulds requiring only minimum “elbow room”. • After closure in the heatformer or heatclosure machine, the trays are picked up by the ASE family aligner (photo 3), that depending on the models, ensures the lining up and if required the rotation starting off from any type of mould. These machines can be coupled to various models of automatic belts for conveying the trays towards

ruotare i tappeti anteriori, così da garantire un accesso facilitato agli stampi di formatura con il minimo ingombro di movimento. • Dopo la chiusura in termoformatrice o termochiuditrice, le vaschette sono prese in carico dagli allineatori della famiglia ASE (foto 3) che, a seconda dei modelli, ne assicurano l’allineamento e l’eventuale rotazione partendo da qualsiasi tipo di stampo. A queste macchine possono essere associati vari modelli di nastri automatici per il convogliamento delle vaschette verso le etichettatrici, i sistemi di visione, ecc… • ELCAT si spinge fino al fine linea, con le isole di incartonamento IECE (foto 4). Si tratta di macchine estremamente compatte e versatili, che inseriscono le vaschette direttamente nel cartone o nell’espositore (una volta superati ovviamente tutti i controlli di qualità). Una serie di nastri automatici convoglia i cartoni fino alla zona di riempimento, dove avviene il caricamento delle vaschette. L’incartonamento può essere eseguito in due modi: tramite sistema a tramogge (buona flessibilità a costi contenuti) o tramite il robot di ELAU modello PacDrive Robot P3, che permette di ottenere la massima flessibilità possibile. Grande vantaggio della soluzione ELAU è gestire sia la robotica che i rimanenti assi della macchina con la medesima - e, ricordiamo unica - unità di controllo. Una volta riempito, il cartone procede verso una serie di tappeti di uscita per il suo ingresso nelle macchine nastratrici. ■

labeling or viewing systems etc… • ELCAT goes right up to end of line, with its IECE casepacking machines (photo 4). These are extremely compact and versatile machines, that insert the trays straight into the packing or display cases (once they have obviously passed all the quality controls). A series of automatic belts convey the packing cases to the filling area, where the trays are loaded. The casepacking can be done in two

ways: via a hopper system (good flexibility and low costs) or via an ELAU PacDrive PC Robot P3, that enables the maximum flexibility possible. The great advantage of ELAU’s solution is that it enables both the robotics and the remaining machine axes to be run using the same, single control unit. Once filled, the packing case is directed towards a series of outfeed belts that take it to the ■ taping machine.


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UN PUNTO DI PARTENZA DA CONSULTARE PER SAPERE “CHI FA COSA” Una porta di ingresso sul mondo dell’imballaggio, dell’imbottigliamento, dell’etichettatura e marcatura, del converting, del design; un motore di ricerca per trovare tutte le informazioni pubblicate sulle nostre riviste dal 2000; un data base che aiuta a orientarsi; un’area dove aggiornarsi su fiere, eventi, associazioni, servizi, pubblicazioni. www.dativo.it

DA LEGGERE IN FORMATO PDF Notizie e articoli pubblicati su ItaliaImballaggio, Eti&Cod, Converting, Buyers’ Guide e Impackt si possono “sfogliare” in formato PDF, con link diretti ai siti dei produttori. www.dativo.it

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the voice of italian packaging

ItaliaImballaggio is an independent magazine, published by Edizioni Dativo Srl, Milan, whose aim is to give voice to the Italian packaging industry in as capable and professional way as possible, while rejecting a conformism that all too often confuses information with advertising. The magazine is divided up into five basic sections - covering marketing and design, statistics and sector trends, management, environment and legislation and lastly, technological and product innovation - all of which including indepth features and news in brief. ItaliaImballaggio has another feature that has allowed it to stand out right from the outset: its graphics, painstaking in the way information is presented and in the visual impact, making the magazine more pleasurable to read and easier to consult. The cover, designed by well-known as well as up-and-coming packaging designers, communications experts, and - starting from 1999 - by worldwide well known artists ably represents the philosophy and the identity of the magazine.

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Per non perdere IL PASSO

AR

1 - Avvolgitore Le prestazioni “coppia/velocità” della serie TM sono ideali per applicazioni dove il carico è avvolto a velocità e tensione costanti. Wrapper - TM series torque/speed performance is ideal for applications where the load is wrapped at constant speed and tension.

SEMPLICITÀ E DURATA Oriental Motor (sede italiana a Mazzo di Rho, MI) presenta a Ipack-Ima i nuovi sistemi passo passo AR, oggi con prestazioni ancora più competitive rispetto alla precedente serie Alpha-step. E lancia un nuovo motore coppia con regolatore di potenza. D.B.

no dei vantaggi più evidenti offerti dalla nuova serie AR, disponibile in tre taglie di motore da 42, 60 e 85 mm, riguarda la vita del funzionamento del motore, ulteriormente allungata attraverso una ridotta dissipazione di calore: un aspetto che consente, tra l’altro, di risparmiare fino al 40% di energia. Oriental Motor è riuscita inoltre ad ottenere sia una riduzione ulteriore delle vibrazioni sia una maggiore precisione del passo. Come la precedente serie Alpha-step, il nuovo driver evita la perdita del passo mediante un sistema ad anello chiuso, un sensore rileva automaticamente la posizione del rotore del motore e attiva il controllo in anello chiuso. Il driver, grazie a questa funzione, nel rispondere ad inaspettati cambi di carico

U

e accelerazioni, risulta affidabile come un servomotore offrendo però i vantaggi di un motore passo passo, con stop immediati senza oscillazioni. Sono state potenziate anche la durata e la precisione dell’angolo del passo (l’accuratezza dell’angolo è di 0,05°, con risoluzione del passo variante da 0,0036° a 0,36° per passo). Oltre alla serie standard, senza riduttore, Oriental Motor è in grado di offrire versioni complete con riduttori assemblati ad ingranaggi conici, epicicloidali ed armonici a gioco 0. I driver sono disponibili con alimentazioni mono o trifase 200230 Vac e monofase 100-115 Vac. Tutti i modelli - conformi alla normativa RoHS - sono marchiati e certificati CE e UL. Ma le novità non finiscono qui.

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SIMPLICITY AND DURABILITY At Ipack-Ima Oriental Motor (Italian headquarters at Mazzo di Rho, MI) will be presenting its new AR stepping systems, now with even more competitive performances compared to the preceding Alpha-step series. And it launches a new torque motor with power regulator. D.B.

with the closed-loop control where a rotor position detection sensor automatically activates the closed loop. Thanks to this function the drive is as reliable as a servo motor regarding abrupt changes of the load and acceleration. At the same time the advantage of a stepping motor, the immediate stop without hunting, is maintained. Lifecycle and angle accuracy of the

3 - Spinta La coppia del motore, stabile a rotore bloccato o a velocità vicine, rende la serie TM ideale per operazioni di spinta. Thrust - The motor torque, stable with rotor locked or at low speed makes the TM series ideal for thrusting operations.

TM

ALTA COPPIA E FACILE CONTROLLO Oriental Motor propone anche i nuovi modelli della serie TM, forniti come unità complete di motore coppia e regolatore di potenza. La regolazione della coppia

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Without missing a step

One of the major advantages offered by the new AR series, available in three frame sizes with 42, 60 and 85 mm, concerns the lifecycle of the motor, further extended through a lower heat dissipation: an aspect that enables up to 40% energy saving. Oriental Motor has also managed to obtain both lower vibrations and an improved angle accuracy. Like the preceding Alpha-step series, the new driver avoids missed steps

2 - Tensionatore (freno) La forza frenante del motore serie TM può essere usata per tensionare il materiale ed eliminare eventuali anse o giochi indesiderati. Tensioner (brake) - The braking force of the TM series motor is used to tension the material and to eliminate any unwanted drooping or slack.

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new AR-Series have also been improved considerably (the angle accuracy is 0.05°, the step angles vary from 0.0036° to 0.36° per step). As well as the standard series without gear Oriental Motor offers geared type versions with taper hobbed gear, planetary gear and harmonic gear available with zero play. Power supply is single-phase or three-phase 200-230 Vac and singlephase 100-115 Vac. All models conform to RoHS standards and are CE and UL certified and marked. But this is not all.

HIGH TORQUE WITH EASY ADJUSTMENT

Oriental Motor also offers new models of the TM series that come as

4 - Serraggio Con la coppia del motore, stabile a rotore bloccato o a velocità vicine, la serie TM è idonea per applicazioni dove viti, tappi ecc. devono essere serrati. Tightening - Thanks to the motor torque, stable with rotor locked or at low speed, the TM series is ideal for applications where screws or tops need to be tightened.

a complete torque motor and power controller unit. Torque adjustment is via voltage variation and is simple to apply. The TM series is especially made for winding and feeding applications (where constant speed and voltage are required), tensioning of materials (to avoid unwanted slack), braking or other application where a control of the motor torque is needed. The stable torque in a locked state or near-locked operation at low speed is ideal for tightening applications (screws, tops etc). The torque setting is done by potentiometer or an external DC voltage of 5 or 10 vdc. A further potentiometer on the drive enables the fine tuning of motor torque on the basis of the input setting. In

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si ottiene tramite variazione di una tensione e l’utilizzo è estremamente semplice. La serie TM è indicata per applicazioni di avvolgimento/svolgimento (in cui sono richieste velocità e tensione costanti), tensionamenti di materiali (per evitare giochi indesiderati), frenature o altre applicazioni ove è necessario un controllo della coppia del motore. Il valore della coppia, stabile a rotore bloccato o a bassissime velocità, rende inoltre questo motore ideale in applicazioni di serraggio (viti, tappi ecc.). La regolazione della coppia avviene mediante un potenziometro o una tensione esterna (5 o 10 vdc). Un ulteriore potenziometro sul drive permette un aggiustamento fine della coppia del motore in base al valore settato in ingresso. Nelle macchine in cui sono utilizzati più motori in contemporanea, questa funzione è inoltre utile per regolare o creare piccole differenze di coppia. La serie TM, che rispetto ai modelli tradizionali garantisce una maggiore precisione della regolazione di coppia, è disponibile con 4 valori di potenza resa (compresi tra 3 e 20 W), e un’ampia gamma di riduttori ad alberi paralleli, o di tipo lineare con valori di coppia resa fino a 10 Nm. Realizzata in conformità con le principali tensioni di rete impiegate a livello mondiale, la serie TM è costruita nel rispetto delle normative RoHS, ed è dotata dei ■ marchi UL e CE.

machines where several motors are used simultaneously, this function is also useful for regulating or creating small differences in torque. The TM series, that compared to traditional models guarantees greater accuracy in torque setting, is available with four output power types (between 3 and 20 W), including a broad range of parallel shaft geared versions, or linear gearheads with torque ratings of up to 10 Nm. The TM series supports the power supply voltages used in major countries world-wide, is RoHScompliant and UL and CE marked. ■

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Software per lettori ID Cognex Corporation, noto fornitore a livello mondiale di sistemi di visione e lettori ID industriali, ha lanciato un nuovo software che consente di aumentare le capacità di decodifica dei lettori ID DataMan®. Con la nuova versione 3.2, i lettori fissi DataMan® 100 sono ora in grado di leggere in contemporanea fino a 128 codici, compresi quelli misti, in un solo campo visivo, offrendo nuove possibilità di applicazione. «Molti produttori - ha dichiarato Carl Gerst, Business Unit Manager di Cognex per i lettori ID - pur continuando a utilizzare etichette tradizionali con codici a barre 1D, hanno aggiunto codici 2D direttamente sui pezzi, in modo da poter memorizzare il numero del lotto e della serie, la data e il codice lotto. La nuova funzione multicodice, ideata da Cognex, adatta a qualsiasi requisito di lettura simultanea dei codici, permette così di monitorare e rintracciare i prodotti durante il processo di produzione. Altri produttori preferiscono leggere in un unico campo visivo i codici di più prodotti con dimensioni ridotte, come i componenti sui circuiti stampati o le fiale mediche negli appositi vassoi. Oggi DataMan 100 consente la lettura immediata di tutti questi dati». La versione 3.2 è indicata anche per i codici QR con distorsione di prospettiva (in caso di etichette ad alto contrasto). I lettori ID DataMan di Cognex, disponibili in un’ampia gamma di modelli fissi e portatili, permettono la lettura di qualsiasi codice: dai più semplici codici a barre stampati 1D e 2D ai più complessi codici DPM.

AZIONAMENTO E CONTROLLO - La tecnologia di AMK, rappresentata in Italia da Servotecnica, consente di tagliare 60.000 fogli di carta all’ora, laminare 40.000 carte o avvolgere 22.000 lettere. L’azienda propone infatti un innovativo meccanismo di azionamento e controllo con componenti scalabili che fanno parte di una struttura modulare. Questa soluzione consente di assicurare massimo rendimento e flessibilità d’uso (www.servotecnica.it).

Software for ID readers Cognex Corporation, renowned supplier at world level of industrial viewing systems and ID readers, has launched a new software that enables the increase of the decoding capacity of ID DataMan® readers. With the new 3.2 version, the set DataMan® 100 readers can now read up to 128 codes simultaneously, including mixed ones, in a single visual field, offering new possibilities of application. «Many producers - Cognex ID reader Business Unit Manager Carl Gerst declared - while continuing to use traditional labels with 1D barcodes, have added 2D codes directly to the pieces, so as to be able to store the lot

and series number, the date and the lot code. The new multicode function, conceived by Cognex, suited to any simultaneous code read requisites, thus enables the monitoring and retracing of products during the production process. Other producers prefer reading the codes of several products in smaller size in a single field, such as the components on a printed circuit or the medical vials on their specific trays. Today DataMan 100 enables the immediate reading of all these data». The 3.2 version is also recommended for QR codes with perspective distortion (in the event of high contrast labels). The

Cognex ID DataMan readers, available in a broad range of fixed and portable models, enable the reading of any code: from the most simple codes to 1D and 2D printed barcodes to the most complex DPM codes.

Drive & control AMK technology, represented in Italy by Servotecnica, enables the cutting of 60,000 sheets hour, the plastic packaging of 40,000 cards and the enveloping of 22,000 letters. This is a innovatory system in terms of position control transmission, featuring component units that are part of a modular structure that guarantees max yield and flexibility of use (www.servotecnica.it).


Automation & Controls “Vedere” attraverso i film plastici M.D. Micro Detectors di Modena ha creato un nuovo modulo di controllo serie URS per sensori ottici di grande potenza. Il film plastico, utilizzato per avvolgere i più svariati tipi di prodotti (ad esempio bottiglie, vasetti, alimenti in genere), permette di conservare e preservare il prodotto durante il trasporto. Spesso, poiché il film termoretraibile che avvolge le confezioni è utilizzato come mezzo pubblicitario, riporta anche scritte e loghi. Per questo motivo è raro trovare involucri completamente trasparenti. I sensori ottici, in questi casi, possono incontrare qualche problema di lettura. È necessario quindi utilizzare sensori ottici di grande potenza e, spesso, affiancarli uno all’altro in modo da creare una griglia di rilevamento adeguata per distinguere con precisione la dimensione reale del prodotto. Il nuovo modulo proposto da M.D. Micro Detectors, disponibile in versioni a 3 e a 1 canale, è dotato della funzione “anti-interferenza”, particolarmente utile a evitare sovrapposizioni ottiche; grazie inoltre alla possibilità di connettere in serie fino a 14 sensori indipendenti (di tipo a barriera serie DG), è indicato per svariate applicazioni. In particolare, i sensori serie DG, con portata fino a 75 m, permettono di “vedere” attraverso i film plastici di diverso colore, spessore e trasparenza.

DATASENSOR propone la serie di sensori di visione integrati SVS2, che si distingue per la facilità di utilizzo. Sono disponibili diverse versioni con differenti software di elaborazione: Object Recognition, Advanced Object Recognition (con Pattern match geometrico 360°) e Identification (lettura barcode e Datamatrix e verifica caratteri OCV). Si possono memorizzare fino a 20 diverse ispezioni. Il sensore è inoltre in grado di gestire contemporaneamente differenti controlli sullo stesso oggetto (www.datasensor.com).

“Seeing” through plastic films M.D. Micro Detectors of Modena has created a new control URS series control module for high powered optical sensors. Plastic film, used in the packaging machines to wrap up the more various kind of products (i.e. bottles, jars, food in general), has the function of conserving and preserving the product throughout transport. In that the heatshrink film that clads the pack is used as a means for advertising, the covering also bears wording and logos. This is why it is rare to find wrappings that are totally transparent. Here optical sensors can encounter some read problems. Hence high power optical sensors need to be used and often used together side-by-side so as to create an adequate sensing grid to accurately pick up the actual size of the product. The new module proposed by M.D. Micro Detectors, available in 3 and 1 channel versions, has “antiinterference functions, especially useful in avoiding optical mutual interference; the possibility of connecting up to 14 independent sensors (of the DG barrier series type) enables its use in a host of applications. In particular, the DG series sensors, with a range of up to 75 m, enable “seeing” through plastic films of different colors, thickness and transparency. DATASENSOR is proposing the SVS2 series of vision sensors, characterized by its ease of use. Setup is carried out on a PC using Ethernet connection. The software for the PC is included in the product and designed in order to guide the user step by step in the creation of the inspection. Different models according to different software tools are available: Object Recognition, Advanced Object Recognition (with 360° pattern matching), Identification (Barcode, Datamatrix and OCV). The sensor can store up to 20 different inspections. The sensor is also able to contemporarily carry out different controls on the same object (www.datasensor.com).

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VERSATILITÀ E POTENZA Ilapak introdurrà gradualmente sulle proprie confezionatrici più sofisticate una nuova piattaforma elettronica. Battezzata “Phoenix”, si basa su un PC industriale con sistema operativo Linux e I/O modulari, motori brushless e azionamenti forniti da B&R. Molti i vantaggi conseguiti in termini di prestazioni, affidabilità e costi complessivi delle macchine. D.B.

Una piattaforma, tanti obiettivi I lapak Group - produttore di livello mondiale di impianti per il confezionamento primario con materiali flessibili - offre un’ampia gamma di macchine orizzontali (per prodotti solidi) e verticali (per prodotti granulari o liquidi), tutte personalizzabili in funzione delle varie esigenze dei clienti. «Per ottimizzare il funzionamento delle diverse linee con un singolo “core” - afferma Claudio Machiavelli, software engineering supervisor del reparto R&D della Ilapak di Lugano - abbiamo deciso di adottare una nuova piattaforma elettronica, comune a tutti i nostri impianti. Le funzioni macchina sono quindi determinate dal software applicativo, ma l’infrastruttura rimane comune. Questo significa che, per fare un esempio, cambiando la testa di una confezionatrice orizzontale si possono ottenere prodotti sigillati ermeticamente (linea Delta) o prodotti generici (linea Carrera)».

IL PROGETTO

«Definito un paio di anni fa, lo scopo principale del progetto Phoenix - precisa Machiavelli - era quello di compiere un passo tecnologico in avanti, aggiornando il sistema di controllo delle nostre macchine con tecnologia digitale. Utilizzando componenti di automazione “standard”, siamo anche riusciti a diminuire i costi hardware complessivi, con l’ulteriore vantaggio di una piena connettività con un sistema di comunicazione digitale. È stato inoltre fondamentale poter comunicare sia all’interno che all’esterno dell’azienda, tramite standard diffusi, come le reti Ethernet e i protocolli Internet. Ma i vantaggi ottenuti non finiscono qui. Oltre ad aver migliorato le caratteristiche diagnostiche del sistema, abbiamo conseguito una riduzione generale dei costi, sia a livello dei componenti sia della macchina nel suo complesso (manodopera, tempi di assemblaggio e di assistenza ecc.) e, grazie all’adozione di un

VERSATILITY AND POWER Ilapak will be gradually introducing a sophisticated new electronic platform on its packaging machines. Named “Phoenix”, it is based on an industrial PC with a Linux and I/O modular operating system, brushless motors and drives provided by B&R. Many the advantages in terms of performance, reliability and overall cost of the machines. D.B.

One platform, many objectives Ilapak Group - producer at world level of systems for primary packaging using flexible materials offers a broad range of fully customisable machines, horizontal (for solid products) and vertical (for granular or liquid products). As of Ilapak Lugano R&D software

engineering supervisor Claudio Machiavelli states: «To optimize the functioning of the different lines with a singe “core” we have decided to adopt a new electronic platform, common to all our systems. Hence machine functions are determined by the applicative software, but the

PC industriale più veloce, con sistema operativo Linux, ora possiamo contare su un sistema di controllo dalle prestazioni davvero elevate».

UN PARTNER “UNICO” «Dopo un’approfondita ricerca di mercato - puntualizza Machiavelli - abbiamo riconosciuto in B&R (Passirana di Rho, MI) l’unica azienda in grado di soddisfare, con una soluzione completa, tutte le nostre esigenze, sia per la nuova piattaforma sia per le linee esistenti. B&R ci

machines are to have a common infrastructure. This means that, for example, in changing the head of a horizontal packaging machine hermetically sealed (Delta line) or general (Carrera line) products can be obtained».

THE PROJECT «Defined a couple of years back, the main aim of the Phoenix project Machiavelli continues - was that of taking a technological step forward, updating our machine control systems with digital technology. Using “standard” automation components, we have also managed to reduce hardware costs overall, with the further advantage of obtaining full connectivity with a digital communication system. Indeed, being

able to communicate both within and outside our concern with common standards, i.e. via Ethernet networks and Internet protocols, has proven to be fundamental. But the advantages obtained do not stop here. As well as improving the system’s diagnostic characteristics, we have managed to generally reduce costs, both at the level of components as well as in terms of the machine overall (workforce, assembly times and servicing etc) and, thanks to the adoption of a speedier industrial PC with Linux operating system, we can now count on a truly high performance control system».

A “UNIQUE” PARTNER «After carrying out an indepth study of the market - Machievelli points out - we

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ha permesso, innanzitutto, di passare a un sistema di comunicazione digitale basato su Ethernet (usando la porta Ethernet di un PC standard e non schede speciali), introducendo POWERLINK, un protocollo standard, velocissimo ed aperto, fissato da un consorzio di aziende. Questo ci ha consentito di entrare in un mercato ad ampio spettro, svincolandoci dalla necessità di “legarci” a protocolli particolari. Ma abbiamo scelto i prodotti B&R anche per un altro motivo: la completezza di gamma. Alcune nostre esigenze specifiche, infatti, potevano essere soddisfatte solo con componenti speciali, che abbiamo trovato solo in B&R. Abbiamo capito subito, dal livello qualitativo dei prodotti offerti, che B&R poteva contare su esperti in automazione capaci di rispondere in modo adeguato alle nostre richieste. Abbiamo apprezzato altresì la modularità delle sue soluzioni, che ci permette di costruire configurazioni molto diverse in tempi estremamente rapidi. Senza contare la possibilità di sostituire velocemente, e in modo semplice ed economico, qualsiasi componente difettoso».

recognised B&R (Passirana di Rho, MI) as the only company capable of satisfying all our needs with a complete solution. Both for the new platform as well as for the existing lines B&R has aboveall allowed us to transfer to an Ethernet based digital system (using an Ethernet port of a standard PC and not special boards), introducing POWERLINK, the extremely fast and open standard protocol established by a consortium of companies. This has enabled us to enter a market with a broad scope, freeing us from the need to “tie” ourselves to special protocols. But we also chose B&R’s products for another reason: the completeness of their range. Some of our specific needs in fact could only have been satisfied with special components that

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Ma vediamo quali cambiamenti comporterà l’introduzione della nuova piattaforma elettronica sulla maggior parte delle macchine Ilapak.

I VANTAGGI IN PIATTAFORMA Gli attuali I/O remoti, basati su elettronica custom (modulo CAN) saranno sostituiti dal sistema B&R di I/O modulare X20. Si tratta di un nuovo sottosistema di I/O, molto compatto e facile da installare, che offre un accesso immediato e autoguidato per la ricerca dei guasti e permette di ridurre il cablaggio all’interno della macchina. «Il sistema X20 di B&R - spiega Machiavelli - non è più un blocco unico, come quello montato attualmente sulle nostre macchine. È possibile infatti aggiungere fino a 240 moduli, per controllare tutto ciò che vogliamo. Il concetto del nuovo sistema di I/O potrebbe essere paragonato ai “mattoncini Lego”: nel quadro elettrico della macchina si può inserire solo ciò che serve. Quando è richiesto un numero limitato di ‘slot’ di I/O,

only B&R can come up with. We immediately understood by the qualitative level of the products offered that B&R could count on automation experts capable of fully satisfying our demands. We also appreciated the modular nature of the company’s solutions, that enable us to build highly different configurations extremely rapidly. Not counting being able to quickly, simply and economically replace any faulty component should the need arise». But let’s look at the changes the introduction of the new electronic platform on most of Ilapak’s machines will entail.

THE PLATFORM ADVANTAGES The current remote I/Os, based on custom electronics (CAN modules) will

si può quindi beneficiare di una riduzione significativa degli ingombri. Grazie alla nuova tecnologia digitale, non è più necessario interfacciare i servoazionamenti con il sottosistema di I/O tramite segnali cablati. Al contrario, essi comunicano direttamente con il controllore. Ciò comporta una riduzione notevole del cablaggio e, soprattutto, un contenimento delle dimensioni del sottosistema di I/O». Il nuovo protocollo POWERLINK, usato per la comunicazione fra gli I/O e il controllore, consente di velocizzare il trasferimento dei dati rispetto al protocollo CAN utilizzato in precedenza. Quindi, tutti i dispositivi elettronici della macchina sono in grado di comunicare più velocemente fra loro. Nella nuova piattaforma Phoenix anche i motori e gli azionamenti attualmente utilizzati sono cambiati, passando da motori a c.a. a servomotori B&R con azionamenti ACOPOSmulti. «I motori brushless (servomotori) - afferma Machiavelli - sono più piccoli e leggeri dei motori a c.a., non richiedono una ventola per il raffreddamento dell’aria e generano un minore riscaldamento. Inoltre, i servomotori riducono l’assorbimento elettrico, assicurano un tempo di

be replaced by the X20 B&R I/O modular system. This is a new I/O subsystem, highly compact and easy to install, that offers immediate and selfguided access in searching for faults, also enabling a reduction of internal machine wiring. «B&R’s X20 system - Machiavelli explains - is no longer a single block, like the one currently assembled on our machines. As many as 240 modules can be added allowing us to control everything we want to. The concept of the new I/O system could be compared to Lego building blocks: this means that the machine power panel can be fitted out only with what is needed. When a limited amount of I/O slots are required, this can mean a significant reduction in bulk. Thanks to the new digital technology, the

servodrives no longer need be interfaced with the I/O subsystem via wired signals. On the contrary, they communicate directly with the controller. This leads to a considerable reduction in wiring and aboveall, a downsizing of the I/O subsystem». The new POWERLINK protocol, used for communication between the I/Os and the controller, enables the speeding up of the data transfer seen against the CAN protocol used previously. Hence, all the machine’s electronic devices can communicate quicker together. In the new Phoenix platform the drive motors currently used have also been changed, going from AC motors to B&R servomotors with ACOPOSmulti drives. «The brushless motors (servomotors) - Machiavelli states -


NEW!! risposta dinamica migliore e, se accoppiati a un cambio planetario, offrono una maggiore efficienza. Infine, rispetto ai motori a c.a., i servomotori sono molto più precisi in termini di posizionamento finale e consentono di eliminare altresì la necessità di encoder separati». Ma non è tutto. Nelle confezionatrici verticali possono essere utilizzati da 4 a 14 motori con azionamenti ACOPOSmulti. «I servoazionamenti ACOPOSmulti sono in grado di rispondere a qualsiasi esigenza e consentono di ridurre notevolmente le dimensioni del quadro elettrico, a tutto vantaggio dei tempi di assemblaggio delle macchine e del time to market». Ogni azionamento costituirà un nodo nella rete POWERLINK della macchina; pertanto, sarà possibile scambiare rapidamente un’enorme quantità di informazioni fra il controllore, gli azionamenti e i modulo di I/O. Tali dati saranno immediatamente disponibili per statistiche, diagnostica, manutenzione ecc. Un ulteriore vantaggio del sistema B&R è la completa programmabilità in automatico: quando la macchina viene accesa, il PC esegue tutti i controlli e gli aggiornamenti richiesti, scarica i parametri negli azionamenti e, se necessario, è possibile sostituire un modulo in qualsiasi apparecchiatura: in questo caso, il lavoro del tecnico di assistenza si limita a una semplice sostituzione fisica. Tutto questo si traduce in un risparmio di tempo e in una diminuzione significativa ■ dei fermi macchina.

are smaller and lighter than the AC motors, do not require an air cooling fan and generate less heat. As well as that, the servomotors reduce electric absorption, ensure a better dynamic response time and, if linked up to a planetary gear unit, offer greater efficiency. Lastly, compared to AC motors, servomotors are much more accurate in terms of final positioning and likewise eliminate the need for separate encoders». But that is not all. In the vertical packaging machines from 4 to 14 motors with ACOPOSmulti drives can be used. «The ACOPOSmulti servodrives can respond to any need and enable a considerable downsizing of the power panel, this all to the advantage of the assembly times of the machines and time to market».

Each drive constitutes a node in the POWERLINK network of the machine; thus, an enormous quantity of information will be able to be exchanged between the controller, the drives and the I/O module. These figures will be immediately available for statistics, diagnostics, maintenance etc. A further advantage of the B&R system is its complete automatic programmability: when the machine is turned on, the PC carries out all the checks and updates required, downloads the parameters in the drives and, if required, can also replace a module in any device: in this case, the work of the service technician is limited to the simple physical replacement. All this entails savings in time and an important ■ reduction in machine stoppages.

www.litek-ls.eu

KIT-TRASLATOR-72 IL MODULO “FAI DA TE” Unità lineari per movimentazioni in alluminio su guide a rotelle “Track Roller”

Tre configurazioni in kit di montaggio

Motorizzazione sul carro

Motorizzazione sulla testata

A croce una sull’altra

Prodotto da


Automation & Controls Tecnologia direct drive Motor Power Company Srl (Castelnovo di Sotto, RE) presenta a Ipack-Ima un sistema di orientamento innovativo, basato su tecnologia direct drive, che migliora del 25% le prestazioni rese dai robot antropomorfi o dai gantry con pinze motorizzate, cui tradizionalmente viene affidato il compito di roto-traslare le confezioni su un nastro trasportatore prima della palettizzazione (si tratta di un sistema patent pending per l’orientamento a fine linea). Presentato da Motor Power Company, e realizzato grazie al know how dell’azienda del gruppo Mechatronic System Company, con l’originale tecnologia Md2, è stato sviluppato con principi meccatronici che si basano sul funzionamento del solo asse lineare a moto diretto SKA Compact. Tra i vantaggi principali ricordiamo: la capacità di adattarsi automaticamente alle dimensioni delle confezioni da muovere senza necessità di cambio formato, la maggiore dinamica delle operazioni e la possibilità di lavorare con confezioni fino a 15 kg. • Astucciamento ad alta frequenza - Completa le no-

vità di Motor Power Company, il motore lineare a magneti mobili, da impiegare nelle linee di packaging come spintore nelle operazioni di astucciamento e confezionamento. È tra i pochi ad avere un movimento dei magneti a sbalzo, con una corsa che va dai 50 ai 300 mm, e bobina fissa che permette di non avere cavi elettrici in movimento. Due le taglie disponibili: 80 e 160 N, con forze di picco di 264 e 528 Npk. L’alta frequenza di lavoro, le dimensioni contenute, l’elevata affidabilità e la possibilità d’integrare a bordo un azionamento full digital con posizionatore monoasse e fieldbus CAN o Ethercat fanno sì che questo motore rappresenti il futuro dei dispositivi spintori, realizzati di solito con camme meccaniche, meno flessibili e soggette a rilevante usura.

Barriere fotoelettriche di sicurezza L’ampia gamma di prodotti del catalogo ReeR, azienda torinese nata nel 1959 e diventata leader in Italia (e tra le prime in Europa) nella costruzione di sensori di sicurezza, si arricchisce di una nuova generazione di barriere di sicurezza. Si tratta dei modelli EOS 4 e EOS 2, rispettivamente di tipo 4 - SIL 3 e di tipo 2 - SIL 2 che, grazie alla sofisticata tecnologia adottata, sono in grado di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti, anche in termini di spazio e riduzione dei costi. Tra le caratteristiche principali di questa nuova generazione di dispositivi optoelettronici ricordiamo:

Direct drive technology At Ipack-Ima 2009 Motor Power Company Srl (Castelnovo di Sotto, RE) will be presenting its innovative orientation system based on direct drive technology that improves the performance of anthropomorphic robots or gantries with motorised pincers by 25%, devices traditionally ascribed the task of rototranslating packs on a belt before palletisation (a patent pending system for end of line orientation). Presented by Motor Power Company, the system has been created thanks to the knowhow of group member Mechatronic System Company, exploiting original Md2 technology based on mechatronic principles, in turn based on the functioning of the single SKA Compact direct drive linear axis. Among the main advantages of the system we cite its ability to automatically adapt to the dimensions of the packaging to be shifted, the greater operational

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dynamics and being able to work with packs of up to 15 kg. • High frequency cartoning Completing the Motor Power Company’s new features, one has the linear mobile magnet motor, made for use in packaging lines as a thruster in cartoning and packaging operations. It is among the few models to offer the cantilevered magnet motion, with a stroke that ranges from 50 to 300 mm and fixed roller that enables the elimination of electrical cables in motion. Two models are proposed: 80 and 160 N, with peak power of 264 and 528 Npk. Its high operation frequency, small dimensions, high reliability and the possibility of integrating a full digital onboard drive with single axis positioned and CAN or Ethercat fieldbus, make this motor the future of thrusting devices, traditionally made with mechanical cams, less flexible and susceptible to considerable wear.

WENGLOR SENSORIC ITALIANA è in grado di offrire un nuovo OCR Reader che decifra ogni carattere e numero, in tutte le lingue del mondo. Una speciale funzione di autoapprendimento permette di memorizzare immediatamente anche loghi, combinazioni di caratteri, frammenti d’immagine e tacche. Infine, l’autofocus effettua un flessibile adattamento alle nuove esigenze di lettura, a velocità che raggiungono le 100 immagini al secondo (www.wenglor.com).

• sezione di piccole dimensioni, solo 28x30 mm; • livello di sicurezza: tipo 4 - SIL 3 - PLe e tipo 2 - SIL 2 - PLd; • risoluzione di 14, 20, 30 e 40 mm; • connettori M12 con cavi standard con lunghezza fino a 100 m; • funzioni integrate di controllo dei dispositivi esterni (EDM, external device monitoring) e Start/Restart; • raggio d’azione da 0 a 12 m; • altezze protette da 150 a 1500 mm; • temperatura d’esercizio da -10 a 55 °C; • grado di protezione IP65 e IP67; • nessuna zona morta su un lato; • certificazione secondo le norme EN 61496-1-2, ISO/EN 138491, EN 62061, IEC 61508.

Safety light curtains The wide and complete Products Catalogue of ReeR, a Company founded in 1959 and market leader in Italy for the safety sensors, and one of the most important manufacturer in Europe, will be soon enriched with a new generation of safety light curtains. In fact, thanks to the unique experience acquired working side by side with the worldwide leaders of the machinery field, REER has developed EOS 4 and EOS 2, that are respectively Type 4-SIL 3 and Type 2 SIL 2 Safety Light Curtains, in order to meet at best customers’ expectations. This represents the optimum in terms of up-to-date technology and space and costs saving. Main characteristics of this new generation of optoelectronic devices are: • 28 x 30 mm cross section only; • safety level: Type 4 - SIL 3 - PLe and Type 2 - SIL 2 - PLd; • 14 - 20 - 30 - 40 mm resolution; • M12 connectors with standard

cables up to 100 m; • Built in external device monitoring (EDM) and Start / Restart interlock functions; • 0 ÷ 12 m operating range; • 150 ÷ 1500 mm protected height; • -10 ÷ 55 °C operating temperature; • IP65 and IP67 protection rating; • No dead zone on one side; • Certified according to: EN 61496-1-2, ISO/EN 13849-1, EN 62061, IEC 61508. WENGLOR SENSORIC ITALIANA offers the new OCR Reader deciphers all characters and numbers in all world languages. A special teach-in function also enables the immediate memorising of logos, sign combinations, image fragments and print marks. The autofocus provides a flexible adjustment to the new reading needs at speeds that reach 100 images a second (www.wenglor.com).


Automation & Controls Obiettivo: misurarsi sulla produttività I fondatori di Tecmes Srl (Vaiano Cremasco, CR) appartengono a una generazione di imprenditori, per i quali l’esperienza costruttiva di unità meccaniche per l’automazione e il know-how tecnologico rimangono i punti nodali di un miglioramento costante della produzione. Le competenze e la professionalità maturate negli anni consentono oggi all’azienda di offrire macchine, unità di base e processi di assemblaggio chiavi in mano, il cui alto rendimento è motivo di vanto, ben espresso nel motto aziendale ”Ci misuriamo sulla produzione!”. Di recente, per l’assemblaggio di componenti, Tecmes ha messo a punto una macchina automatica a torrette rotanti fasate tra loro meccanicamente e movimentate da un'unica motorizzazione. Sulla base di specifiche esigenze, il numero di stazioni può variare da 12 fino a 20, mentre le produzioni nominali si attestano intorno ai 200 pezzi/min, pari a 12.000 pezzi/h. Le principali funzioni della macchina sono completamente regolabili, ed è dotata di una struttura e di gruppi di azionamento riutilizzabili fino al 70%. Le unità di movimento, costruite impiegando criteri e materiali a elevato contenuto tecnologico, risultano di facile utilizzo per gli operatori. In generale, le velocità di produzione delle macchine Tecmes superano ampiamente i 100 cicli/min.

Objective: measure up to productivity The founders of Tecmes Srl (Vaiano Cremasco, CR) belong to a generation of entrepreneurs for which experience in the construction of mechanical automation devices and technological knowhow remain the key to constantly improving production. Today the skills and professionalism matured over the years enables the concern to offer turnkey machines, base components and assembly processes whose high yield gives reason to boast, well put in their motto: “We measure up in production!”. Recently, for components assembly, Tecmes developed an automatic machine with mechanically interphased rotary turrets driven by a single motor. According to specific requirements, the number of stations varies from 12 up to 20, while nominal productions are at 200 pc/min, equivalent to 12,000 pc/hr. The machine’s main functions are adjustable, and it is equipped with a drive units and a structure reusable up to 70%. The drive units, built with highly technological criteria and materials, are easy to use for operators. Generally speaking, the production speeds of Tecmes machines vastly exceed 100 cycles/min.


1 copy 11 euro Subscription for 3 years 50 euro (abroad)

Impackt is an instrument for navigating, for locating a critical position - or also for losing ones position - in the great sea of packaging, taken as being a cultural form in the widest possible sense, the means by which we relate to merchandise, consumption, the world. Impackt sets out to be a vehicle of knowledge and lateral reflection which crosses and re-crosses the boundaries of many different sources of knowledge (theoretical, literary, artistic, technical, anthropological, etc). Impackt, a magazine-guide with strong impact in terms of graphics and content, will arouse the interest of a discerning public, aware of new trends and ready to be disoriented as a critical act

Tourist guide to the physical and psychological landscape of packaging

Edizioni Dativo Srl Via Benigno Crespi 30/2, 20159 Milano Tel. +39 02 69007733 - Fax +39 02 69007664 www.packmedia.net - impackt@dativo.it

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