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CORRIERE

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Giovedì 25 luglio 2013

Informazione

Un po’ di silenzio

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La nuova tassa sui rifiuti, pesante per tutti, grava specialmente su alcuni tipi di esercizi commerciali

Tares, un salasso per i negozi Gli aumenti arrivano fino al 500% rispetto allo scorso anno SAVIGLIANO – Che la Tares – la nuova tassa sui rifiuti – avrebbe comportato aumenti rispetto all’imposta precedente lo avevano messo nel conto tutti. Ma che l’entità fosse di questa portata lo si è potuto toccare con mano solo la scorsa settimana, quando sono arrivate le cartelle a domicilio. Se gli aumenti sono ge neralizzati, per qualcuno si tratta di una vera e propria batosta, un salasso che rischia di risultare mortale per tante piccole aziende, che già faticano a far quadrare i

di Corrado Galletto Noi, nel mondo dell’informazione, siamo l’ultima ruota del carro, ma decine di migliaia di persone, nella zona di diffusione del nostro giornale, aspettano ogni settimana di leggere le notizie e le informazioni che riguardano la vita delle comunità, le attività delle amministrazioni e delle istituzioni pubbliche, le notizie, in positivo e in negativo, su quello che succede. Il bello del nostro lavoro è che il contatto con i lettori è diretto; ci portano le notizie, ci danno informazioni, ci chiedono di fare interviste e servizi su avvenimenti, persone e problemi che ritengono importanti. Il brutto è che ogni tanto dobbiamo anche dare delle notizie spiacevoli per qualcuno, registrare polemiche e denunciare le cose che non vanno e questo non fa piacere a chi si sente colpito. Le rimostranze non mancano nella nostra redazione, ma questo è il dovere dell’informazione. A volte sbagliamo anche noi perché non siamo infallibili e rientriamo nella normalità della natura umana, ma i lettori ce lo fanno subito rilevare proprio per il contatto diretto che abbiamo con loro. A nostra volta siamo anche noi lettori e utenti dei fratelli maggiori, dei grandi mezzi di comunicazione: giornali e televisioni. E non possiamo non rilevare come la scena che ogni giorno ci presentano sia quasi esclusivamente formata da delitti e vicende giudiziarie, da polemiche e contrapposizioni politiche, da scandali e pettegolezzi, da catastrofi e intrighi. Ogni giorno ci sembra di essere arrivati sull’orlo del baratro. Per fortuna non è così perché la gente continua a lavorare, a faticare e sacrificarsi ed è la maggioranza che continua a comportarsi con dignità e consapevolezza, ma questo non fa notizia e allora vengono messe in risalto solo le parti peggiori della nostra società. Forse un po’ di silenzio farebbe bene anche al mondo dell’informazione. Noi ci fermiamo quattro settimane, un po’ per riposarci e un po’ per riflettere. Ne abbiamo bisogno tutti.

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conti in questa difficile congiuntura. Alcuni piccoli commercianti sono rimasti letteralmente basiti nel prendere atto degli importi che dovranno versare al Comune. «Rispetto alle tariffe dello scorso anno – dice il vicedirettore dell’Ascom Mauro Arduino – si registrano aumenti che raggiungono anche il 300, 400 e 500%, con conseguenze di esborsi, a carico delle aziende, che arrivano alle migliaia di euro all’anno. Gli importi più onerosi riguardano soprattutto le atti-

vità alimentari, ortofrutta, bar, pizzerie, ristoranti, fiori e piante, alberghi… aumenti spropositati soprattutto – osserva il vicedirettore Ascom – insopportabili nell’ambito della normale gestione economica ed operativa di una piccola e media impresa». Mentre il giornale arriva nelle edicole è in corso un incontro, presso la sede dell’Ascom, tra gli esercenti e gli assessori alle Attività Produttive, Gianpiero Piola, e il suo collega all’Ambiente, Claudio Cussa. alle pagg. 2 e 3

ANNO XXIV - N. 30

Racconigi

Maratona finanziaria in Consiglio su Bilancio, Imu e Tares

a pag. 27

Nella fabbrica del treno, dopo tanti anni, non si parla più di cassa integrazione, ma di nuove assunzioni

Villanova

In paese si respira già aria di elezioni

Alstom, occupazione in controtendenza SAVIGLIANO – Un autunno con tante ombre, ma anche con qualche luce. E’ quello che attende l’economia della nostra zona alla ripresa delle attività nel prossimo mese di settembre. Che la situazione non sia facile è sotto gli occhi di tutti. Basta fare attenzione alle tante saracinesche abbassate di negozi un tempo floridi o parlare con chi stenta a tenere in piedi la propria azienda artigiana o il proprio studio professionale, ormai da tempo alle

a pag. 14

Caramagna

Ladri di rame alla cappella di S. Bartolomeo a pag. 13

prese con una crisi che sembra non volersene più andare. In un contesto preoccupante, spicca però la situazione positiva della principale industria metalmeccanica della provincia di Cuneo e, in particolare, della nostra zona. L’Alstom Ferroviaria continua ad assumere personale per far fronte agli impegni sottoscritti con Trenitalia per la costruzione di 70 treni regionali. A partire da marzo 2014 saranno 4 i convogli che ogni mese dovranno lasciare la fabbrica

di via Ottavio Moreno e Alstom si sta attrezzando in proposito: è pur vero che si tratta di contratti a tempo determinato, ma saranno 300 lavoratori in più a fine anno, che andranno ad aggiungersi ai 1200 strutturali. Non solo, dopo tanti anni, non si parla più di cassa integrazione o di calo di commesse, ma di nuove assunzioni. E’ un segnale in controtendenza rispetto alla situazione generale che va colto come un auspicio: è un’oasi che ha il pregio di contribuire a tenere in

piedi l’economia di una vasta area, se si considera, come ha sottolineato l’amministratore delegato Bertina, che per ogni ora di lavoro in Alstom se ne crea un’altra nell’indotto. Così come Alstom ha attraversato momenti difficili negli anni passati ed ora è alle prese con carichi di lavoro consistenti, ci auguriamo di poter scrivere, al più presto, le stesse cose a proposito del resto dell’economia locale. p.b. a pag. 4

Cinque persone arrestate per furto di ferro a Racconigi Saviglianese e Comune ai ferri corti per la gestione dello stadio

Derubavano la Annibale Contenzioso sul Morino

Il Corriere, nell’augurare Buone Vacanze, offre ai suoi affezionati lettori un inserto (alle pagg. 16 e 17) nel quale sono riportati i tanti appuntamenti d’agosto nelle valli del Cuneese. Il giornale tornerà in edicola mercoledì 28 agosto. La redazione riaprirà venerdì 23 agosto.

RACCONIGI – Sono stati arrestati dai carabinieri di Racconigi i cinque autori dei furti di materiale in acciaio, grezzo e semi lavorato, avvenuti presso i magazzini della Annibale Viterie. Si tratta di Alessandro Raschellà, di Sanfrè, magazziniere presso l’azienda stessa, Mauro Andreotti, di Carmagnola, autista di una ditta associata, Alberto Panico, di Chivasso, Giuseppe e Bruno Demasi, padre e figlio, titolari della Alpi di Sanfrè, dove il materiale veniva trasportato per essere poi smerciato. I titolari dell’azienda racconigese avevano sporto denuncia dopo essersi accorti degli ammanchi. Scattate le indagini, è stato accertato che il Raschellà stoccava in magazzino il materiale da asportare, mentre Andreotti lo portava via sul suo autocarro. Nel fare le consegne, lasciava la refurtiva presso la Alpi, dove, con un altro autocarro, guidato da Panico, questa veniva poi ceduta a rottamai della zona. Nei soli mesi di aprile, maggio e giugno il valore del materiale trafugato si aggira sui 55 mila euro. a pag. 24

Sanità in festa: si celebrano i 400 anni a pag. 9

SAVIGLIANO – Ancora non risuonano i tamburi di guerra, ma l’ascia potrebbe essere dissotterrata quanto prima. A un mese dalla ripresa della stagione sportiva, i rapporti tra U.S. Saviglianese e Comune sono tornati ai livelli di guardia. Il fattore di crisi sarebbe una recente determina che ha accolto la richiesta del Cuneo Calcio a poter utilizzare dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 17, l’impianto della piscina per gli allenamenti di alcune squadre del settore giovanile (giovanissimi e forse allievi). «Una richiesta semplicemente dettata dalla posizione baricentrica di Savigliano – spiega l’assessore allo Sport Paonne – avendo il Cuneo un bacino di raccolta piuttosto vasto e quindi l’esigenza di agevolare famiglie e ragazzi. Accoglierla è stata un atto d’ufficio automatico, dal momento che va a collocarsi in una fascia oraria libera».

Vincenzo Brisciano Fin qui nulla di strano, non fosse che il Cuneo beneficerà dello stesso trattamento tariffario riservato alle società locali. Trattamento che, per par condicio, è stato esteso all’F.C. Savigliano, malgrado debba ancora scontare un anno prima di sciogliere il vincolo legale della sede a Centallo. Il riconoscimento della cittadinanza di fatto esenta l’Effeci dal pagare il balzello alla Saviglianese per ogni partita casalinga al Morino, e la cosa avrebbe fatto andare su tutte le furie il patron Enzo Brisciano. Lui smentisce, compre-

sa la minaccia delle carte bollate: «Per quanto mi riguarda l’Effeci potrebbe anche giocare gratis, non è questa la causa del contenzioso con l’Amministrazione ma il venir meno agli accordi (la mancata corresponsione della quota per la manutenzione straordinaria, ndr) . Confido comunque nel buon senso altrui». Ma dal Comune ribattono che è la Saviglianese ad aver imboccato la strada dell’insolvenza. Sempre difficile, in questi casi, stabilire chi ha cominciato per primo. Pur derubricando le frizioni ai soliti mugugni estivi, in Giunta starebbero studiando il ricorso a “forzature” nei confronti del sodalizio rossoblu. Fuor di politichese, potrebbe non essere così scontato che l’attuale appalto del Morino arrivi alla scadenza naturale (fine 2014). Mentre è certo che Brisciano difenderà con ogni mezzo la sua roccaforte. g.g.

Cavallermaggiore

Cavallermaggiore

Racconigi

Marene

Savigliano

Tutto pronto per la festa patronale

Al Pasco fritto misto e non solo

La Tagliata celebra S. Anna

Giò di Cantun: hanno vinto i blu d’la Tur

Parlanti e Perini a Capo Nord

I vincitori del Palio 2012

La cappella del Pasco

a pag. 19

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a pag. 22

a pag. 7


4 luglio b  
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