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FACVLTATIS ANNALES ANNVS ACADEMICVS MMXVI - MMXVII PONTIFICIA STVDIORVM VNIVERSITAS SALESIANA

FACVLTAS LITTERARVM
 CHRISTIANARVM ET CLASSICARVM PONTIFICIVM INSTITVTVM ALTIORIS LATINITATIS ROMAE MMXVII


Index Rerum Praeses - Decanus Lectoribus Facultas - Institutum MMXVI - MMXVII Facultatis Res Gestae Notitiae de Rebus Gestis Scholae Aestivae MMXVII Magister honestatus MMXVI - MMXVII Libri editi MMXVI - MMXVII Discipulorum vox Cooperatores Nostri Benefactores Nostri Quae ad futurum spectant

Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche Università Pontificia Salesiana Piazza dell’Ateneo Salesiano 1, 00139, Roma, Italia Tel: +39 06 872901 Email: preside.lettere@unisal.it Redazione Miran SAJOVIC SDB Progetto grafico e impaginazione Constance CHEUNG Fotografie Archivio FLCC

2 4 10 12 20 22 23 26 28 32 36


PRAESES-DECANVS 
 LECTORIBVS Cari professori, studenti, amici e benefattori della nostra Facoltà! Con questa nostra pubblicazione, per quanto modesta, vogliamo ricordare il nostro cammino nell’anno accademico 2016 – 2017, durante il quale i professori e gli studenti della Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche (Pontificium Institutum Altioris Latinitatis) hanno condiviso, oltre alle lezioni, alcuni eventi particolari per approfondire e promuovere gli studi che riguardano le antichità greche, romane e cristiane. Anche questo è stato per noi un anno di crescita intellettuale, culturale e spirituale. Lo possiamo paragonare ad un mosaico nel quale riconosciamo una immagine che si è costruita attraverso tutto l’anno: professori ferventi e responsabili nella loro attività didattica, studenti impegnati nel loro studio, offerte culturali molteplici, per esempio, le visite di studio, lezioni di

approfondimento e poi un buon clima di famiglia. Spero che questa pubblicazione, presentando le nostre attività, raggiunga tutti coloro che si interessano della nostra Facoltà e che vorranno aiutarci nella promozione sia delle lingue classiche, in particolar modo del Latino come lingua di comunicazione, sia dei valori che in essa sono veicolati e che si riassumono in una parola ciceroniana: humanitas. Alla fine dobbiamo rendere grazie a Dio perché anche quest'anno siamo stati accompagnati dalla sua benedizione che si è resa visibile attraverso diversi aspetti della nostra vita quotidiana:

Deo gratias!

Miran Sajovic, SDB Preside-Decano della FLCC

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VITAM EXCOLUERE 
 PER ARTIS Virgilio

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FACVLTAS - INSTITVTVM MMXVI - MMXVII PAT R O N O Em.mo e Rev. mo Sig. Card. Giuseppe VERSALDI Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica

CONSIGLIO DI FACOLTÀ DOCENTI ORDINARI SAJOVIC Miran, SDB
 SEGRETARIO SPATARO Roberto, SDB MEMBRI FILACCHIONE Penelope, LC Rappresentante dei Docenti Stabilizzati CICALA Myriam Filomena Bernadette, LC Delegato degli Studenti (ECONOMO GASSÍN ORDÓÑEZ Santiago, SDB)

DOCENTI DOCENTI ORDINARI SAJOVIC Miran, SDB SPATARO Roberto, SDB DOCENTI STABILIZZATI FILACCHIONE Penelope, LC FUSCO Roberto, LC DOCENTI INVITATI BRACCHI Remo, SDB DE SANCTIS Gianluca, LC LAES Christian, LC MARITANO Mario, SDB MATTEI Paul, LC MIRAGLIA Luigi, LC MUSONI Aimbale, SDB PISINI Mauro, LC TUREK Waldemar, DC DOCENTI EMERITI AMATA Biagio, SDB DAL COVOLO Enrico, Vescovo, SDB PAVANETTO Anacleto, SDB SODI Manlio, SDB

BEATA EUSEBIA PALOMINO

DOCENTI COLLABORATORI GASSÍN ORDÓÑEZ Santiago, SDB ROSA RAMOS Leonardo, LC SARCINA Paola, LC TRIZZINO Marco, LC - 4-


AV D IEN TE S M M XV I - MM XVII (SEMESTER ALTER) S=SACERDOS; D=DIACONVS; R=RELIGIOSVS; L=LAICVS

AD BACCALAVREATVM PRIMVS ANNVS 1

Braga Izoton Eduardo

L

Brasile

2

D’Elia Federica

L

Italia

S

Nigeria

S

Indonesia

3 4

Ifeakor Emmanuel-Garet Hantoro Victorrianus

5

Kayng Ngoy Débora

L

Congo

6

Kapotwe Kimbele Vanessa

L

Congo

7

Mangani Makiadi Louis

S

Congo

8

Mazzamurro Matteo

L

Italia

9

Musoke Vincent

S

Uganda

Ochada Paul

S

Nigeria

S

Nicaragua

S

Ucraina

S

Angola

10 11 12 13

Pérez Mendoza Holman Rusalovskyi Vadym Tchivava Antonio Lilunga

14

Tortal Erwin

S

Filippine

15

Vieyra René Anastase

S

Benin

16

Wang Yuhang Paulus

S

Cina

- 5-


AV D IEN TE S M M XV I - MM XVII (SEMESTER ALTER)

AD BACCALAVREATVM SECVNDVS ANNVS 1

Cedola Patrizio

L

Italia

2

Chiekezi Paschal

S

Nigeria

3

Cicala Myriam Filomena Bernadette

L

Italia

4

Conti Federico

L

Italia

5

Diene Charles-Pierre

S

Sénégal

S

Benin

6

Gacli Paulin

7

Kantoussan Marcel

S

Sénégal

8

Sanou Robert

S

Burkina-Faso

Statistica del numero degli studenti 28 Ad Baccalaureatum

40 17 Ad Licentiam

18 11 Ad Doctoratum

13 8 Auditores

7 0

10

20

2015-2016

30

2016-2017

- 6-

40


AD BACCALAVREATVM TERTIVS ANNVS 1 2 3 4 5

Agu Bonaventure Aiojoaei Cristian Bello Pier Francesco Bouable Didier Jean-Jacques Di Manna Maria Greca

S

Nigeria

S

Romania

L

Italia

S

Costa d’Avorio

L

Italia

6

Do Nascimento José Carlos

L

Brasile

7

Dutkiewicz Tomasz

S

Polonia

8

Karimi Giulia

L

Italia

9

Kombila’mba Gildas

S

Gabon

10

Mafera Carlo

L

Italia

L

Italia

11

Martinini Bernardo

12

Masuma Norbert Mathias

S

Tanzania

13

Ndumba Nunes Bembu do Céu

D

Angola

14

Rosati Vincenzo

L

Italia

15

Some Pwoviel Jean-Guy

S

Burkina-Faso

L

Brasile

16

Vale Geroncio Borges Rafael de Albuquerque

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AV D IEN TE S M M XV I - MM XVII (SEMESTER ALTER)

AD LICENTIAM 1

Anibueze Fabian Chinonso

2

Cheung Pui Kei Constance

S

Nigeria

L

Hong Kong

3

Kanyinda Mukendi Michel

S

Congo

4

Kululu Mompalwo Richard

S

Congo

L

Italia

S

Brasile

5 6

Lamanda Chiara Lima De Mendonça José Luiz

7

Lopez Sanchez Luis Alberto

L

Messico

8

Lorenzi Maria Angela

L

Italia

9

Madu Chinonso

L

Nigeria

S

Congo

S

Congo

S

Salvador

10 11 12

Masini Eric Mbote Mbote Pascal Monzón Carias Fernando Antonio

13

Nang Go Kham

S

Myanmar

14

Perrupato Salvatore

L

Italia

L

Italia

15

Romano Luciano Sebastiano

16

Scifo Florio

L

Italia

17

Sendekova Marta

L

Slovacchia

L

Italia

18

Vella Roberto

9% 12% 41%

Composizione degli studenti secondo la provenienza geografica Africa 32

38%

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Europa 30

America 9

Asia 7


AD DOCTORATVM 1

Ekutshu-Aleki Olaka-Alexis

S

Congo

2

Epambale Boyata Didier

S

Congo

3

GassĂ­n Ordonez Santiago

S

Spagna

4

Hrgovic Jure

S

Croazia

5

Ilyk Vasil

S

Ucraina

6

Matadi Mandindi Jean Jacques

S

Congo

7

Ngoi Mafuta Evariste

S

Congo

8

Oyinlolah Ignatius

S

Ghana

9

Ramos Rosa Leonardo

L

Brasile

10

Schena Francesca

L

Italia

R

Ucraina

11

Smetanyak Mariya Atanasiya

12

Trajewski Pawel

S

Polonia

13

Trizzino Marco

L

Italia

Amlima Patricia Laurent

R

Tanzania

S

Brasile

L

Italia

L

Italia

AVDITORES 1 2 3 4

Barbosa Do Santos Joao Neto Conti Fabrizio De Leo Giambattista

5

Jia Haiyan Grazia

L

Cina

6

Li Qing Michelle

L

Cina

S

Nigeria

7

Okonkwo Anthony Emeka

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FAC V LTAT I S R E S G E STA E

A NN O M MX VI - M M X VII OCT

NOV

DEC

IAN

FEB

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31

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MAR

APR

MAI

IVN

IVL


OCT

3

Accoglienza delle matricole

4

Inizio delle lezioni

MAR

24 Studenti a teatro: Aulularia

Acroasis Latina: De Latinitatis vivae statu (prof. C. LAES)

28 Seminario sul Codice Pio-Benedettino (FDC - FLCC)

19 Inaugurazione dell’anno accademico

NOV

Visita alla Crypta Balbi 
 (Prof.ssa P. FILACCHIONE)

22 Sancta Missa

12 Assemblea studenti e convivium 14

21

31 Roberto VELLA licentiatus

29

Covegno CLE-FLCC a Goleto

(prof R. SPATARO)

2

Sancta Missa

23

Presentazione del manuale Evagrius Magister (Mons. F. BECHINA, sottosegretario della CEC)

28

Inaugurazione dell’anno accademico Vivarium Novum

18

30

Lezione del prof. PISINI: Cur Patres Ecclesiae multi habuerint Horatium poetam

APR

6

Visita al Museo di Villa Giulia

(Prof.ssa P. FILACCHIONE)

29 Visita all’Ara Pacis (Prof. R. FUSCO) MAI

10 Sancta Missa 11 Incontro con i benefattori 12 Viaggio annuale d’istruzione a Viterbo

(Prof.ssa P. FILACCHIONE)

Visita alle case romane del Celio

(Prof.ssa P. FILACCHIONE)

20 Convegno annuale dell’Academia

Latinitati Fovendae (prof R. SPATARO)

DEC

7

Lezione di Graecitas Biblica
 (Prof. R. SPATARO)

22 Prima rappresentazione dell’Antigone

IAN

11

Lezione su Latinitas Sinica

(prof. M. FERRERO)

23

12

Visita al Museco d’Arte Orientale

(Prof.ssa P. FILACCHIONE)

Lezione: “Elementi di critica testuale del Nuovo Testamento”

(Prof. R. SPATARO)

18 Acroasis Latina: De Ovidio Nasone

25 Seconda rappresentazione dell’Antigone

poeta Latino (prof. O. BOLOGNA)

FEB

31 Recita del Sanctum Rosarium

19

G. MCKILOLO difende la sua tesi dottorale

20

Visita d’istruzione nel centro storico dell’Urbe (prof. F. MICCIARELLI)

9

Maria Angela LORENZI baccalaureata

IVN

10 Prof. Spataro: commemorazione del

latinista salesiano prof. Recchia (Bari)

15

Nella sessione estiva (giugno) hanno sostenuto con successo l’esame finale ad Baccalaureatum: Bonaventure AGU, Didier Jean-Jacques BOUABLE, Giulia KARIMI, Gildas KOMBILA’MBA, Nobert Mathias MASUMA, Nunes Bembu do Céu NDUMBA e Jean-Guy SOME PWOVIEL

15 Fabian ANIBUEZE, José Luiz LIMA DE

22 Dies Facultatis MAR

Certamen Salesianum a Palermo

(Prof. M. SAJOVIC)

MENDOÇA, Chinoso MADU Licentiati

Giornata dell’Università e laboratorio di lettura di testi antichi 
 (moderatrice: M. CICALA)

IVL

6 International Latin Summer Course (co|

organized with Latinitas Sinica of Beijing

31 Foreign Studies University)

17 Convegno sulla didattica delle lingue

10 Corso estivo di latino

18

28

|

classiche a Firenze (partecipano docenti della Facoltà)

|

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(in collaborazione con la Pavol Jozef Šafárik University in Košice)


NOTITIAE DE REBVS GESTIS

DIES FACVLTATIS DELLA FLCC: GRANDE SUCCESSO Mercoledì 22 febbraio 2017, i Docenti e gli studenti della FLCC si sono riuniti nell’aula “d. Juan Vecchi” per festeggiare il “dies natalis” dell’Istituto.   L’evento è stato inaugurato dal Rettore, Prof. Mauro Mantovani, che ha lodato la capacità del Pontificium Institutum Altioris Latinitatis di curare eventi di promozione della Facoltà stessa sia attraverso attività editoriali e di ricerca, sia grazie alla costante attenzione per i rapporti internazionali. Secondo il Prof. Mantovani la FLCC si impegna concretamente a portare avanti la missione dell’Università, espressa nel “fare insieme”.  Di seguito è intervenuto il Preside-Decano, Prof. Miran Sajovic, che dopo aver salutato i presenti, ha ricordato il senso della festa, legata alla promulgazione del motu proprio “Studia Latinitatis” di Paolo VI, avvenuta il 22 febbraio 1964. Questo documento è, infatti, il “certificato di nascita” del Pontificium Institutum Altioris Latinitatis. Il Prof. Leonardo Ramos, moderatore dell’evento, ha poi introdotto il Prof. Josè Mambwini, Direttore del Dipartimento di Lettere e Civilizzazione Latina dell’Università Pedagogica di Kinshasa. Egli ha tenuto una conferenza in lingua francese sull’importanza del Latino nella Repubblica Democratica del Congo. Infatti il territorio della RDC, pur non avendo mai fatto parte dell’Impero Romano, è entrato a contatto con la lingua e la cultura latina tramite l’opera evangelizzatrice dei missionari nel XV secolo. Così sono nati i primi seminari che, specialmente tra gli anni ’50 e ’60 del XX secolo, sono stati centri di formazione delle classi

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colte. Dopo l’indipendenza della Repubblica Democratica del Congo, si è dato grande risalto agli studi umanistici, ritenuti indispensabili per educare p e r s o n e c a p a c i d i “ r a g g i u n g e re , attraverso l’uomo di ieri, l’uomo eterno, per formare l’uomo di oggi”. Attualmente, ha sottolineato Mambwini, moltissimi istituti scolastici congolesi offrono l’insegnamento opzionale latino-filosofia. In conclusione, il Professore ha affermato che, dato il valore sempre crescente degli studi letterari nell’istruzione congolese, la speranza per lo sviluppo degli studi di Latino sia affidata all’Africa. Te r m i n a t a l a c o n f e re n z a , i l P ro f . Mambwini ed il Prof. Mantovani hanno firmato un accordo di collaborazione tra la Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche dell’UPS e il Département des études latins de l’Université Pédagogique Nationale de Kinshasa. Buona parte della mattinata è stata poi dedicata alla presentazione del libro “Il presente non basta. La lezione del latino”, scritto dal Prof. Ivano Dionigi, Presidente della Pontificia Academia Latinitatis ed ex Rettore dell’Università di Bologna. Hanno dialogato con l’Autore il Prof. Roberto Spataro, Segretario della Pontificia Academia Latinitatis e Myriam Cicala, Rappresentante degli Studenti della FLCC presso il Consiglio di Facoltà. Il Prof. Dionigi, rispondendo alle domande postegli, ha evidenziato come, tramite il Latino, sia possibile “riattaccare la spina con la Storia” dell’Occidente che, oggi come non mai, rischia di tramontare. La cultura europea è, infatti, impregnata dell’eredità del Latino. Inoltre, il Professore si è soffermato particolarmente

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sull’importanza della filologia: essere filologo è “destino” di ogni uomo che, come dice Aristotele, è l’unico animale dotato di Logos. Infatti, solo chi “ama la parola” può usarla responsabilmente, ben sapendo che questa possa essere tanto salvezza quanto flagello per la società civile. Da ciò deriva il fatto che ogni uomo sia chiamato ad impegnarsi nella “Res publica” che mira al bene comune, non al profitto di pochi. Il dialogo si è concluso con le parole del Prof. Spataro, che ha ringraziato il Prof. Dionigi e ciascuno dei presenti. Dopo un breve intervallo, le attività sono riprese con la premiazione dei vincitori del Certamen Latinum Salesianum, concorso internazionale di composizione latina. Tale premiazione è stata condotta dai Professori Sajovic, Pisini e Bologna e animata dal coro di Facoltà, diretto dal maestro d. Santiago Gassìn. Tutti si sono quindi recati nella cappella u n i v e r s i t a r i a p e r p a r t e c i p a re a l l a Celebrazione Eucaristica in lingua latina,

presieduta da d. Jesu Pudumai Doss, Decano della Facoltà di Diritto Canonico. Nel pomeriggio, presso l’aula “d. G. Quadrio”, si è tenuta la presentazione del Dizionario indoeuropeo della lingua latina, curato dal Prof. G. Tokarski, già docente presso la FLCC e, attualmente, presso l’Università di Detroit. Assieme all’Autore, hanno presentato l’opera i Proff. Mario Iodice e Remo Bracchi. Il volume del Prof. Tokarski, secondo Iodice, può prestarsi ad un uso sia specialistico che manualistico. Inoltre, esso abbraccia l’intero sviluppo della lingua Latina, dalle origini alle lingue romanze. Alla base vi è il metodo della comparazione linguistica che, come ricordato dal Prof. Bracchi, si basa su due elementi: la segmentazione di una parola fino a ricavarne la radice e il confronto suono per suono in tutte le lingue appartenenti ad uno stesso ceppo. Infine ha preso la parola il Prof. Tokarski, che ha ringraziato i relatori e tutti i presenti, in particolare don Bracchi, “Amico e Maestro”.

Florio SCIFO

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SEMINARIUM DE CODICE IURIS CANONICI 1917 Anno MCMXVII Benedictus XV, Sancti Pii X, Antecessoris sui, vestigiis insistens, constitutionem apostolicam c.t.  “Providentissima Mater Ecclesia”  edidit per quam Codicem Iuris Canonici promulgari iussit. Quod ne in oblivione iaceat, Magistri Facultatis tum Iuris Canonici tum Litterarum Christianarum et Classicarum, Decanis operam diligenter navantibus, die V ante Kal. Apr. in auditorium ab “Ioanne Vecchi” nuncupatum convenerunt et coram grege discipulorum utriusque Facultatis luculentas habuerunt orationes ut illustrarent quid esset momentum Codicis promulgati centum abhinc annos et quae essent praecipua discrimina cum Codice hodie in Ecclesia Catholica Ritus Latini vigente.

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EVAGRIVS MAGISTER. SCHOLAE LATINAE Mons. Friedrich Bechina, Sotto-segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica, è stato presente mercoledì 23 novembre, nel pomeriggio, per presentare il libro pubblicato dal Preside-Decano della FLCC, prof. Miran Sajovic, intitolato “Evagrius Magister. Scholae

DIEM LATINITATIS ANIMO LAETISSIMO EGIMVS! Plures Facultatis discipuli, una cum praeclaris hospitibus, inter quos annumerantur et illustres magistri Italici et colendissimi sacerdotes et candidi amici, exaudiverunt diem Mercurii XXIII m. Nov. viros doctissimos qui praedicaverunt Miranum Sajovic, Praesidem nostrum, propter librum in publicum editum c.t. “Magistrus Evagrius. Scholae Lat in ae” . Q u a e s i n t n o t a e

peculiares huius libri, quibus causis auctor sit multum probandus, qua causa omnes auditores ab auditorio laeti ab auditorio discesserint, comperias, o Amice, si legas commentarium adiunctum quem diligenter exaraverunt Florius Scifo et Myriam Cicala, uterque Facultatis discipulus.

Latinae”. Con questa pubblicazione si colma un vuoto nella produzione dei sussidi per l’insegnamento della lingua latina. Il prof. Sajovic, infatti, ha elaborato un “manuale” secondo i criteri del “metodo-natura”, che prevede un uso attivo della lingua latina, promosso da più di cinquanta anni dal noto glottologo danese Ørberg ed oggi sempre più diffuso nel mondo. Allo stesso tempo Evagrius Magister  propone testi tratti esclusivamente dalla Latinitas Christiana in quanto è indirizzato agli studenti delle istituzioni ecclesiastiche. Il manuale è stato già sperimentato con successo e grande interesse è stato manifestato negli Stati Uniti. Per presentare il libro sono intervenuti anche il prof. Mauro Pisini, docente della FLCC e latinista di fama internazionale, e il prof. Roberto Spataro, sdb, segretario della Pontificia Academia Latinitatis.

Myriam CICALA Florio SCIFO

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DISCIPVLI ITER 
 FACIENTES! O candide Lector, si photographemata inspicias nec sine quadam curiositate, quo contenderint Facultatis discipuli magistrique comperias. Viterbium, nobilem urbem, inviserunt. Penelope Filacchione magistra doctissima duce, multa nostri didicerunt tum de cultu c i v i l i q u e m Tu s c i h i s i n p l a g i s amplissime aluerunt tum etiam de rebus aetatis, quam Media dicunt, quaque Viterbii habitaverunt viri praeclari. Prandium animo hilari discipuli in horto amoenissimo sumpserunt suaviter et lepide inter se colloquentes.  Quapropter, quamvis paulum defatigati, iucundi tamen Romam laetissime repeterunt. 

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RAPPRESENTAZIONE TEATRALE «ANTIGONE» Il 22 maggio alle ore 19.00 nell’aula Paolo VI della nostra Università, è andata in scena la rappresentazione teatrale dell’ « Antigone ». La Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche (FLCC)  ha infatti voluto promuovere un laboratorio del teatro classico, avvalendosi della pregevole collaborazione della regista, la dott.ssa Paola Sarcina. Vi hanno preso parte alcuni studenti della Facoltà di Lettere, del ciclo di baccalaureato e licenza, e della Facoltà di Scienze dell’educazione. Apprezzati sono stati i contributi di altri attori e collaboratori tecnici. L’ « Antigone  », celeberrima tragedia del poeta greco Sofocle, è stata oggetto di analisi e di adattamento del testo grazie all’aiuto del prof. Roberto Fusco, docente di Letteratura Classica Greca e Latina presso la stessa facoltà.  Prendendo le mosse da un testo che, in quanto classico è di estrema attualità, si è cercato di mettere in rilievo alcuni aspetti peculiari dell’opera tragica: l’incomunicabilità

tra gli esseri umani e il destino tragico dell’uomo dinanzi alla verità. Una lotta incessante si dispiega tra forze del bene e forze del male, che mai prevarranno le une sulle altre, ma lasceranno campo libero all’interpretazione di ciascuno. All’uomo non è lecito opporsi contro il destino, perché la sventura segue subito il peccato più grande, la hybris, la tracotanza. E obbedire alle leggi degli dèi piuttosto che ad un editto umano potrà sembrare folle, ma la legge eterna è più forte di tutto: la tragicità si esprime proprio qui, in questo intramontabile conflitto tra ragione e passione. La povera Antigone pagherà con la vita la decisione irrevocabile di aver voluto dare sepoltura all’amato fratello Polinice, reo di aver ucciso Eteocle, loro fratello e re della città, disobbedendo così all’editto stabilito da Creonte che vietava categoricamente di rendergli onori funebri.  Lo sforzo maggiore è stato quello di “modernizzare” il testo e la mise en scene, creando un effetto del tutto surreale e

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innovativo, distante rispetto a quello della tragedia classica. Con l’impegno di tutti è stato possibile mettere a disposizione quella che è l’eredità dei nostri amati Autori classici: canale privilegiato dell’educazione è proprio il Teatro, da sempre luogo in cui gli interrogativi profondi dell’uomo

prendono vita e si sciolgono attraverso la riflessione. Con la gioia infine si è cercato di seguire l’esempio di don Bosco e creare quello spirito di famiglia che con grande sollecitudine ha promosso tra giovani ed educatori.

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Myriam CICALA


SCHOLAE AESTIVAE MMXVII

2017 INTERNATIONAL LATIN SUMMER COURSE AT UNIVERSITÀ PONTIFICIA SALESIANA The fourth edition of the Summer Course of Latin Language and Roman and Christian Culture took place in Rome from July 6th to July 31st , 2017. The course was organized by the Faculty of Classics of the Salesian Pontifical University in cooperation with the Center for Latin Studies “Latinitas Sinica” of Beijing Foreign Studies University. The course was inaugurated by the greetings of the President of the University, Prof Mauro Mantovani. 24 students attended the 4-week course: 20 Chinese students; international students on the other hand were from Tanzania, India, Malaysia, and Congo. Chinese students came from some of the most prestigious academic institutions in China: Beijing Foreign Studies University, the Graduate School of the Academy of Social Sciences, Beijing Normal University, S h a n g h a i F u d a n U n i v e r s i t y, C h i n a Agriculture University, Northeast Normal

University, Tianjin University of Sport, Yunnan Minzu University, Xi’an Catholic Seminary. Among them there were also participants from Tel Aviv University (Israel), The University of Edinburgh (UK) and from Bryn Mawr College (USA). The teachers of the course were Professor Miran Sajovic, Dean of the Faculty of Classics of the Salesian University, Professor Michele Ferrero, teacher of Classics at BFSU and director of the Center for Latin Studies “Latinitas Sinica” of Beijing Foreign Studies U n i v e r s i t y, M s C o n s t a n c e C h e u n g , postgraduate student of the Faculty of Classics of the Salesian University. Guest teachers were invited to enrich the course with their expertise: Prof Mauro Mantovani (Medieval Philosophy); Prof Roberto Fusco (Art History of Vatican Museums); Prof Fabio Pasqualetti (Media and Communications); Prof Remo Bracchi (the Origin of Indo-European Languages), Prof Anacleto Pavanetto (Latin Language as a Living Language), Prof Bacci (Latin Music),

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FERIAE LATINAE

and Prof Maurizio Marin (Christian Art of Middle Age). The course included both classroom instructions (six hours per day), and guided tours every Tuesday and Thursday to the most famous Roman historical sites: Colosseum, St Peter’s Square, Sistine Chapel, Spanish Square, Catacombs so on and forth. For Sundays, excursions were also organized to Florence and to a Medieval town - Assisi.

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MAGISTER HONESTATVS MMXVI - MMXVII Miran SAJOVIC SDB Professore ordinario di
 LETTERATURA CRISTIANA ANTICA LATINA

Il 1° luglio 2017 il Rev.mo Don Ángel Fernández Artime S.D.B., Rettor Maggiore della Società Salesiana di S. Giovanni Bosco e Gran Cancelliere dell’Università Pontificia Salesiana, ha promosso il Rev.do Don Miran Sajovic S.D.B. professore ordinario di Letteratura cristiana antica latina. Dall'anno 2009-2010 il prof. Sajovic svolge un'intensa ed apprezzata attività di docenza nell'ambito specifico della Letteratura cristiana antica latina e in quello della lingua e della composizione latina. Tale attività di docenza è stata svolta principalmente nella FLCC e nel periodo estivo, come invitato, presso la la Beijing Foreign Studies University in Cina. Come relatore principale o membro di commissione ha seguito non pochi studenti nell'elaborazione dei loro saggi e delle loro tesi ad baccalaureatum, ad licentiam, ad doctoratum. Ha prodotto un'attività di ricerca scientifica con significative pubblicazioni nell'area della letteratura latina cristiana antica, soprattutto su Sant'Agostino, alla conoscenza delle cui opere ha contribuito con traduzione in lingua slovena, e su Cromazio di Aquileia. Si è ormai imposta all'attenzione di studiosi e docenti di lingua latina il volume intitolato “Evagrius Magister. Scholae Latinae” in cui con originalità ed efficacia, adottando il metodo-natura, applica questa metodologia innovativa e di successo agli studenti degli ambienti ecclesiastici. Dall'anno 2014 ricopre il ruolo di Preside-Decano della FLCC garantendone e promuovendone la crescita in quantità e qualità. La sua guida e il suo contributo di pensiero e azione sono molto preziosi affinché la natura e le finalità della FLCC siano custodite, incrementate, applicate. Nell'adempimento di questo ruolo è coralmente stimato ed amato dalle autorità accademiche dell'UPS, dai colleghi, dagli studenti per le sue doti umane e religiose.

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LIBRI EDITI MMXVI - MMXVII

Collana: FLVMINA EX FONTIBVS

PELLEGRINI E MIGRANTI 
 NEL MONDO A NTICO a cura di Roberto SPATARO LAS, Roma 2016. Scito die VIII mensis Aprilis anno MMXVI magistros discipulosque Facultatis Litterarum Christianarum et Classicarum (cui alterum est nomen Pontificium Institutum Altioris Latinitatis) in aedes Pontificiae Studiorum Universitatis Salesianae in Urbe una cum nonnullis sodalibus societatis c.n. Centrum Latinitatis Europae sedulo convenisse ubi conventus habitus est, inter quem eruditi et viri et mulieres luculentissimas habentes orationes de hominibus Graecis et Romanis itinera multas propter causas agentibus disputarunt. Ideoque Acta collecta illius conventus laetissime referimus utpote cum argumentum tractatum nec levis nec mediocris ponderis esse videatur. 
 (Roberto SPATARO, curatore del volume) Il volume parla di vari aspetti di migrazione. Anche noi siamo “migrantes” e “pellegrini”. Essere “in migratione” è un impegno verso noi stessi e verso il prossimo, per arrivare alla fine a una “tranquillitas” che già gli antichi hanno visto come una particolare qualità della vita. 
 (Rainer W EISSENGRUBER , Presidente del Centrum Latinitatis Europae)

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INDICE Praefatio Peregrinus ❖ Girovaghi, migranti, forestieri i volti della xenia nella Grecia antica ❖ Pellegrini e migranti nelle storie di Ktíseis peloponnesiache ❖ Paradigmi letterari del viaggio nell’epica greca e latina ❖ Le politiche dell’accoglienza ad Atene (V e IV sec. a.C.) tra tragedia ed oratoria ❖ Il pretesto della descrizione geografica per giustificare la migrazione intellettuale dell’imperatore Giuliano a Oriente, nei LL. XXII-III delle Historiae di Ammiano Marcellino ❖ La nostra patria è nei cieli. Pagani e cristiani in esilio ❖ Migranti nell’impero romano. Il caso della frontiera di Mesia tra Augusto e l’età tardoantica ❖ Il primo pellegrinaggio in terrrasanta: l’itinerarium Hyerosolomitanum o Burdigalense ❖ ❖


D IZIONARIO I NDOEUROPEO 
 D ELLA L INGUA L ATINA Grzegorz TOKARSKI LAS, Roma 2016.

La prospettiva privilegiata del “Dizionario indoeuropeo della lingua latina” è quella didattica. L’autore si è proposto di ripercorrere le tappe della sua formazione glottologica, per indicare agli studenti che lo avrebbero seguito l’itinerario graduale da esplorare, la metodologia da mettere in atto lungo il cammino, e gli strumenti necessari per portarla a termine. Per raggiungere questi obiettivi, l’opera si apre con una sintetica ma puntuale panoramica sul protoindoeuropeo, presentandone le principali diramazioni. Prosegue quindi con una grammatica storica delineata attraverso lucidissimi quadri comparativi. Dopo di essa è fornita una bibliografia aggiornata, suddivisa per argomenti, in modo da permettere un approfondimento immediato tanto all’interno dei singoli raggruppamenti, quanto per offrire materiale utile allo sviluppo di svariati argomenti fonetici, morfologici o lessicali:
 1. 2.1.

Linguistica generale; 
 Grammatica; 
 A. Introduzioni generali;

2.2. 2.3. 2.4.

B. Questioni particolari; 
 Dizionari; 
 Altri studi; 
 Dizionari etimologici di lingue e/o gruppi linguistici indoeuropei; 
 A. Anatolico; 
 B. Indiano; 
 C. Iranico; 
 D. Greco; 
 E. Italico; 
 F. Celtico; 
 G. Germanico ecc.

Il dizionario è strutturato a partire dalle radici protoindoeuropee. Seguono tra parentesi quadre le testimonianze colte dai gruppi di lingue imparentate con questo ordine: anatolico, ario (indoiranico), greco, italico, celtico, germanico, armeno, albanese, baltico, slavo, tocario. All’interno di ogni lemma, scandito alfabeticamente sulla base della radice, i termini latini appaiono ripartiti a seconda dei loro gradi apofonici e, o, ø (= zero). L’indice latino, collocato al termine, contiene tutte le parole analizzate nel dizionario, allo scopo di facilitarne la ricerca a coloro che non abbiano ancora familiarizzato con le laringali.

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INTERVISTA PROF. GRZEGORZ TOKARSKI LEI È STATO SIA STUDENTE CHE DOCENTE NELLA NOSTRA FACOLTÀ. COSA RICORDA DI QUESTE ESPERIENZE? Ricordo che, all’epoca in cui ero studente del PIAL, sono rimasto affascinato dal Prof. Bracchi, dalla sua cultura e dalla sua umanità. Proprio la competenza dei Professori, unita al rapporto di fiducia docenti-studenti e alla vocazione internazionale sono gli elementi che rendono il Pontificium Institutum Altioris Latinitatis un ambiente ideale per la formazione umana integrale. Inoltre, fin da giovane, mi appassionava l’idea che molte lezioni fossero tenute in lingua latina: un valore aggiunto che le rendeva decisamente interessanti.

COME È NATO IL PROGETTO DEL DIZIONARIO INDOEUROPEO DELLA LINGUA LATINA E QUALI SONO STATE LE MAGGIORI DIFFICOLÀ CHE HA INCONTRATO NELLA STESURA DELLA SUA OPERA? Innanzitutto, posso ben dire di essere stato ispirato dalle lezioni del Prof. Bracchi che, ovviamente, si incontravano con i miei interessi personali. La scelta del latino come lingua sulla quale incentrare il mio lavoro mi sembra anche una conseguenza dell’educazione ricevuta nel PIAL, che fa di esso il proprio “cavallo di battaglia”. Non si può, poi, dimenticare il fatto che questa lingua offra degli spunti glottologicamente molto interessanti e, d’altro canto, la linguistica comparata permette di conoscere meglio la stessa lingua latina a partire dalle sue radici indoeuropee. Per quanto riguarda le difficoltà da me incontrate nella stesura dell’opera, vorrei sottolineare che, di solito, la compilazione di un dizionario è un lavoro di gruppo. Io, invece, ho lavorato da solo ad un’opera originale ed ho dovuto cercare le fonti che

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mi servivano in varie parti del mondo. QUALI SONO GLI ELEMENTI INNOVATIVI CHE LA SUA OPERA APPORTA AGLI STUDI DI LINGUISTICA? GIi elementi di novità sono senza dubbio il taglio didattico e la prospettiva indoeuropea. Il mio è il primo dizionario che, partendo dalle radici indoeuropee comuni a moltissime lingue, si focalizza specificamente sul Latino.

Florio SCIFO


DISCIPVLORVM VOX P. ANTONIO PÉREZ ciclo di baccalaureato Dopo il primo anno nel PIAL, posso dire che l’esperienza è stata molto positiva, sia dal punto di vista accademico che umano per varie ragioni. Anzitutto, da sacerdote diocesano, ammiro il carisma salesiano e il sistema d’insegnamento. Inoltre, studiando le lingue e la cultura classica, ho l’opportunità di conoscere meglio l’origine della mia lingua, lo spagnolo, attraverso la conoscenza delle lingue “madri”. Con gli altri studenti, si respira un clima di universalità, di amicizia e di fraternità. P. PAULIN GACLI ciclo di baccalaureato Di solito la prima domanda che ci viene fatta è: “a che serve il vostro studio?”. Solo chi ha una visione materialista di questo mondo, orientata sul guadagno e la carriera, potrà farla! Vorrei dire che lo studio a noi richiesto è impegnativo ma interessante. E come non si fa la frittata senza rompere l’uovo, anche io sto impiegando, con spirito di sacrificio, il mio tempo, le mie energie, la mia concentrazione per dedicarmi a questa opera che riplasma la nostra umanità per trasformare gli uomini che anche noi saremo chiamati ad educare e formare. P. VADYM RUSALOVSKYI ciclo di baccalaureato Sono un sacerdote della Chiesa cattolica di rito latino in Ucraina. Ho iniziato a studiare in questo istituto l'anno scorso. Quando il vescovo mi fece la proposta, pensai che sarebbe stata una catastrofe: imparare latino e greco, materie che non mi piacevano molto in seminario. Dopo un anno di studio nel PIAL, ho cambiato idea: lo studio di queste materie ci permette di comprendere meglio l'umanità, di capire come è stato predicato il cristianesimo nel mondo antico per svolgere un’opera d’inculturazione del Vangelo anche oggi nel mio paese e in tutto il mondo.

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P. JEAN-GUY SOME ciclo di licenza Da quando sono entrato nella Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche della Pontificia Università Salesiana, non ho mai dubitato di appartenere a una famiglia in cui un'atmosfera fraterna e amichevole permette di studiare con fiducia e coraggio. Questo spirito di famiglia è stato alimentato dai responsabili che mostrano una sollecitudine esemplare. Le conoscenze acquisite a partire dalle materie insegnate dai nostri bravi professori mi permettono di coltivare uno spirito di apertura ed incitano in me una curiosità che non avevo; più studio, più ho la voglia di proseguire perché scopro delle cose affascinanti. Le conoscenze contribuiscono a darmi un senso più profondo dell'uomo nel mondo e alla ricerca dell'Assoluto.

SIG.RA GIULIA KARIMI ciclo di licenza Si dice che non ci si debba mai fidare della prima impressione: niente di più sbagliato quando si parla della FLCC. Il mio percorso da studentessa di Lettere Cristiane e Classiche è iniziato poco più di un anno fa, come auditrice: curiosa, ma ancora un po' impacciata, ho messo alla prova il mio greco e latino, attirata da un'offerta formativa unica e stimolante, piena di soddisfazioni e ricca di opportunità, che mi ha permesso di crescere, da  studente a studiosa.  Un cammino impegnato, a volte faticoso, ma continuamente supportato e condiviso da compagni e professori, vere perle di questa Università: una famiglia a cui sempre affidarsi e a cui mai rinunciare.

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COOPERATORES NOSTRI

Centrum Latinitatis Europae

Latinitas Sinica

prof. Rainer Weissengruber

prof. Michele Ferrero

Pavol Jozef Šafárik University 
 in Košice

l'Université Pédagogique Nationale

prof.ssa Marta Sendekova

prof. Josè Mambwini

Accademia Vivarium Novum prof. Luigi Miraglia

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P R E S E N TA Z I O N E D I U N ’ E S P E R I E N Z A 
 DI COLLABORAZIONE La collaborazione tra il “Pontificium Institutum Altioris Latinitatis” (Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche) e la “Pavol Jozef Šafárik University” di Košice (Slovacchia) sta diventando sempre più fruttuosa di anno in anno. Dietro il lavoro instancabile ed entusiasta della prof.ssa Marta Sendekova, docente di storia antica dell’Università di Košice, si celano ore di lavoro nascosto per la ricerca degli studenti interessati al progetto, per la compilazione dei moduli richiesti, per i numerosi colloqui tra i collaboratori. Questa collaborazione ha avuto inizio nel settembre del 2011, quando venne firmato il contratto tra le due istituzioni che prevedeva diversi livelli di cooperazione: condivisione di esperienze in campo didattico con scambio di professori, partecipazione di studenti slovacchi ad alcune attività formative organizzate da parte della nostra facoltà, specialmente corsi estivi, progetti comuni di ricerca. Da quel momento ad oggi numerosi studenti si sono presentati al nostro Istituto per imparare la lingua latina e in parte anche quella italiana, per approfondire alcuni aspetti della storia romana visitando siti di notevole interesse. Uno dei frutti di questa collaborazione estiva è stato costituito dal breve corso intensivo di lingua latina gestito dal prof. Miran Sajovic in collaborazione con il Centrum Latinitatis Europae. Riportiamo qui alcune testimonianze in lingua inglese dei giovani partecipanti al corso.

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PETER LADOMERSKÝ

1 Thanks to this unique learning method and the approach of prof. Miran, Latin is not a bogey man any more but rather a fun; the textbook teaches you not only the language but the history of Rome too. I hope the course can continue in every summer thus benefits more students!

MICHAL MAKO

2 This Summer School helped me to gain a solid foundation of Latin language in a simple and friendly way. In addition, it gave me an o p p o rt u n i t y t o d e e p e n m y historical knowledge. What even more fascinating is that the course took place right at the heart of the ancient world - the phenomenal capital city of antiquity - Rome.


DOMINIKA DZUBAJOVÁ

ZUZANA FOLTINYOVÁ

3

4

This Italian experience has brought me a lot:  friendship, learning Latin in a new and interesting way, living abroad and gaining insights in new historical findings about and beyond the antiquity Rome. It is not in vain to say that ''it is better to see something once, than to hear about it a thousand times'', or in case of us students – read about it a thousand times.

e z n a i n o m Testi

The course in Rome offered me a new perspective on Latin language. I found out that is not just a language from historical sources but it's also a language that you can communicate with. I'm very thankful for an opportunity that was available for me and I highly recommend this experience to everyone.

ADELA VARTAŠOVÁ

5

The Latin lessons showed me that this language is not dead at all and that it still has its place in this world - not only as a static medium of reading historical texts, but also as an effective medium of everyday communication. Thanks to Erasmus +, the History Department of my University, and the Salesian Pontifical University, I have had a summer full of beautiful and wonderful memories.

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PONTIFICIVM INSTITVTVM ALTIORIS LATINITATIS FACVLTAS LITTERARVM CHRISTIANARVM ET CLASSICARVM

IN

D IE XVIII M ENSIS M AII H ORA 09.35-12.00 A VLA A D ON Q VADRIO N VNCNPATA

PAVLVS MATTEI MODERATOR COLLECTIONIS C.T.
 FRANCOGALLICE SOVRCES CHRETIENNES DOCTISSIMVS VIR LECTIONEM HABEBIT CORAM DISCIPVLIS PETENTIBVS LICENTIAM

DE MOMENTO COLLECTIONIS C.T. SOVRCES CHRETIENNES AD STVDIA PATRISTICA FOVENDA

Veniant libenter auditores


BENEFACTORES NOSTRI Giovedì, 11 maggio 2017 si è tenuto l’incontro tra i benefattori della nostra Facoltà e gli studenti beneficiati. L’incontro è avvenuto nell’aula G. Quadrio in un clima cordiale, pervaso da sentimenti di stima e gratitudine. Dopo il saluto del Preside-Decano, il Rev.do Miran Sajovic, e della rappresentante degli studenti sig.ra Vanessa Kapotwe Kimbele, sono intervenuti alcuni benefattori e alcuni studenti. L’incontro si è concluso con visita del campus e una semplice preghiera di ringraziamento a Dio. Riportiamo qui i testi dei saluti iniziali. Gentilissime Signore e Illustri Signori, Sig. Vice-Rettore dell’UPS, studenti ed amici, Sono lieto di salutare tutti voi qui presenti in questo incontro predisposto dalla nostra Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche (Pontificium Institutum Altioris Latinitatis) per iniziativa del dott. Massimo Gattamelata. Per la prima volta organizziamo nella nostra sede un incontro tra i benefattori e i beneficiati, anche se alcuni degli uni e degli altri non sono presenti per diversi motivi. Attraverso questa riunione, desideriamo presentare gli studenti che stanno portando avanti i loro studi universitari grazie ai sussidi che riceviamo dalle istituzioni e dai privati. Mi è pertanto grato menzionare anzitutto il Santo Padre e la sua beneficenza esercitata attraverso la Segreteria di Stato, qui rappresentata dal Rev.mo Mons. Paolo Borgia. Insigni benefattori sono pure il Rev.mo Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore della Congregazione Salesiana, il Rev. don Leonardo Mancini, salesiano, Ispettore della Circoscrizione speciale dell’Italia centrale, l’Associazione Pro Universitate della nostra Università, Banca Intesa, la signora dott.ssa Grazia Bottiglieri e l’azienda RBD Armatori SPA, la Fondazione Generali, il Sig. Card. Giuseppe Zen ZeKiun, i coniugi Bonsack, il dott. Giuseppe Minutoli. Altri nomi di generosi benefattori, che qui non nomino, sono benedetti nel Cuore di Dio. Oggi, oltre a conoscerci, vogliamo esprimere il nostro sentito grazie a voi qui presenti e agli altri benefattori assenti: con il vostro aiuto ci aiutate a portare avanti la

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nostra offerta formativa. Negli ultimi anni, come vedremo presto, il numero degli studenti è aumentato: per esempio, al mio arrivo nel 2006 gli studenti erano 37, oggi sono 76. Questo aumento è dovuto a diverse ragioni: la promozione della Facoltà e della sua offerta formativa presso i nunzi apostolici, portata avanti dal nostro amico il dott. Gattamelata, il lavoro svolto dalla Segreteria della facoltà, l’attivazione della nostra pagina internet. L’aumento costante degli studenti, fenomeno assai raro nelle istituzioni a noi simili, alcune delle quali ormai ridotte “agli sgoccioli” o del tutto chiuse, richiede una ricerca instancabile di fondi. Con piena consapevolezza, dico e ripeto, cari benefattori, che, senza il vostro apprezzato aiuto finanziario, saremmo costretti anche noi a un gesto drammatico: la chiusura della nostra amata facoltà, che in ambito ecclesiale rappresenta un unicum. È infatti l’unica facoltà, nel novero delle Università Pontificie, che si occupa delle lingue classiche e degli Studia Humanitatis. Fu fondata dalla Santa Sede, istituita da un Papa colto e aperto alla modernità, il Beato Paolo VI, e affidata ai salesiani di don Bosco per la loro esperienza didattica e educativa nell’ambito delle lingue classiche. Purtroppo, ogni anno siamo costretti a rifiutare l’iscrizione di studenti, sacerdoti e giovani laici, per mancanza di fondi che permettano di assicurare borse di studio.

delle tasse accademiche e dell’alloggio a Roma. Gli studenti beneficiati in maggiore parte provengono dall’Africa e dall’Asia, ossia dalle Chiese giovani e si preparano qui, a Roma, per diventare non solo professori delle lingue classiche nei paesi di provenienza, ma anche per essere custodi e promotori della cultura classica e cristiana espressa nelle lingue latina e greca, oggetto del loro studio. Devo dire che i nostri studenti si applicano con responsabilità, anche se nel primo anno devono affrontare molte difficoltà, quali l’inserimento in una nuova cultura, soddisfare le richieste della burocrazia civile, a volte molto onerose, imparare la bella lingua italiana. Superate queste difficoltà e giunti dopo qualche a n n o a l l a f i n e d e l l o ro p e rc o r s o accademico, riescono assai bene a padroneggiare le materie studiate. Cari benefattori, vi ringrazio per la vostra bontà e attenzione verso i nostri studenti. A nome mio, dei miei collaboratori e degli studenti, oltre a dire grazie, prometto, come ci insegnò san Giovanni Bosco, il ricordo nella preghiera. Con l’aiuto di Maria Ausiliatrice andiamo avanti!

Gli aiuti dei benefattori sono impiegati principalmente in due settori: la copertura

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Miran Sajovic, SDB Preside-Decano della FLCC


PAROLE DI RINGRAZIAMENTO DEGLI STUDENTI Buona sera a voi tutti, cari benefattori, cari professori e Illustre Sig. Vice-Rettore dell’Università. È mio desiderio, a nome di tutti gli studenti che beneficiano di un aiuto finanziario per i loro studi superiori nella Facoltà di lettere cristiane e classiche, rivolgere un sincero ringraziamento ai benefattori qui presenti. È un immenso piacere e onore ricevere in beneficio un aiuto tanto importante.

mostrare fino a qual punto il vostro aiuto abbia valore e sia meraviglioso. Noi proveniamo da diversi paesi e da diverse situazioni ecclesiali, politiche ed economiche. Alcune sono peggiori delle altre al punto che non ci avrebbero mai permesso di poter fare i nostri studi in condizioni così favorevoli. Dio vi benedica e ricompensi voi e le vostre famiglie di tanta generosità!

Noi vi ringraziamo per il vostro “dare senza contraccambio” per la vostra partecipazione a un progetto di avvenire migliore per ciascuno di noi e per i nostri paesi. Non è sempre facile portare il proprio aiuto a chi ci è attorno, ai nostri simili, vicini o lontani, in un mondo dove non si pensa che al proprio vantaggio. È dunque una benedizione essere destinatari della beneficenza che ancora oggi viene elargita. Oltre a rivolgere un grande “grazie”, l’unica maniera di esprimere la nostra gratitudine non potrà essere che quella di moltiplicare i nostri sforzi, dare il meglio di noi stessi, in questo percorso che abbiamo scelto per

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Vanessa Kapotwe Kimbele Studentessa della FLCC


NOMINA NOBIS DEOQVE GRATA

Sua Santità Papa Francesco
 (tramite la Segreteria di Stato)

Suore Riparatrici del Perù (Via Tagliamento)

Pontificia Academia Latinitatis S.E.R. Card. Tarcisio Bertone S.D.B. S.E.R. Card. Joseph Zen Ze-Kiun S.D.B.

Mr. and Mrs. Bonsack Mr. and Mrs. Cheung Dott. Massimo Gattamelata Cav. Lav. Ing. Francesco Merloni Dott. Giuseppe Minutoli Avv. Marco Dell’Oglio Sig. Maurizio Dente e 
 Fondazione “Il Giglio”

Sac. Ángel Fernández Artime S.D.B.
 Rettor Maggiore dei Salesiani Sac. Biagio Amata S.D.B. e Amici Sac. Leonardo Mancini S.D.B. (Ispettore ICC) Sac. Didacus (Diego) Vanzetta S.D.B. (Direttore della comunità don Bosco)

Sig. Antonio Sembiante Anonimi

Suore Adoratrici della Trinità degli Angeli (Casa Beata Serafina) Congregazione Missionaria 
 delle Figlie di Gesù Crocifisso

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Quae ad futurum spectant Nella nostra programmazione annuale, oltre ai corsi attivati, abbiamo previsto alcune attività che arricchiscono l’offerta formativa: 1.

Tre acroases Latinae: a. prof. Biagio AMATA [ottobre 2017] b. prof. Anacleto PAVANETTO [novembre 2017] c. S.E. Sig. Pierre-Yves FUX [febbraio 2018]

2.

Presentazioni dei libri: a. Corpus Arnobianum II
 [B. Amata, ottobre 2017] b. Storia della letteratura della Magna Grecia 
 [R. Marandino, novembre 2017] c. Certamen Latinum Salesianum I 
 [M. Pisini - M. Sajovic (a cura), febbraio 2018]

3.

Dies facultatis del 22 febbraio 2018

4.

Convegno “O Delecta iuventus, flos veterum virtusque virum. Giovani e gioventù nel mondo antico” in collaborazione con CLE [20 aprile 2018].

5.

Visite culturali organizzate dai nostri professori in Urbe e una visita extra Urbem nel maggio 2018.

6.

Come esito di un nostro seminario, la presentazione teatrale dei Persiani (Eschilo) nel mese di maggio 2018.

Inoltre, la Facoltà è impegnata nell’elaborazione di vari documenti, quali la Ratio studiorum, e nella realizzazione di varie forme di collaborazione, già iniziate o da iniziare, con istituzioni accademiche affini.


Facultas Litterarum Christianarum et Classicarum, seu Pontificium Institutum Altioris Latinitatis, a s. Ioanne XXIII condendum mandatur et a b. Paulo VI fundatur atque conditur a. 1964 apud Pontificiam Studiorum Universitatem Salesianam in Urbe‌ Nam Pontificium Institutum Altioris Latinitatis eo spectat ut fundamenta inquisitionis philologicae et scientificae praebeat ad diligentem pervestigationem historicam et doctrinalem Auctorum aetatis Christianae atque Medii Aevi necnon humanitatis Graecae et Latinae‌ Facultatis interest etiam tradere aptam artem Latine scribendi et loquendi, necnon recentiorem rationem seu didacticam qua linguae antiquae classicae efficienter doceantur. Studiorum ordo complectitur totam eruditionis classicae et Christianae provinciam et tribus cyclis explicatur, quorum primus naturam prae se fert praeviae institutionis, secundum secum fert peculiare studium et Licentia perficitur, tertius vero ad doctoratum assequendum ducit. (ex S. Felici, Pontificii Instituti Altioris Latinitatis ratio studiorum)

Profile for Constance Cheung

Pontificium Institutum Altioris Latinitatis_2016-2017 annales  

The Annual Report of Pontificium Institutum Altioris Latinitatis / L'annuario della Facoltà di Lettere Cristiane e Classiche (Pontificium In...

Pontificium Institutum Altioris Latinitatis_2016-2017 annales  

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