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UDINE

Periodico mensile - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, D.C.B. Udine Bollettino degli Organi direttivi di Associazione Sindacale

Anno XIII - Supplemento n. 3 - Marzo 2013

Il presidente nazionale Merletti richiama i politici alla responsabilità

49 IMPRENDITORI FRIULANI PREMIATI IN OCCASIONE DI SAN GIUSEPPE ARTIGIANO INDAGINE CONGIUNTURALE: È Stato IL 2012 IL VERO “ANNUS HORRIBILIS” MERCATO ELETTRONICO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: OPPORTUNITÀ PER LE IMPRESE HEY, A CIVIDALE IN MOSTRA UN ESEMPIO DEL VERO MADE IN ITALY


Contenuti Editoriale Periodico MENSILE di Confartigianato Imprese F.V.G. Autorizzazione del Tribunale di Trieste n. 1020 del 08/03/2001 Anno XIII - Supplemento al n. 3 - Marzo 2013 Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, D.C.B. Udine Bollettino degli organi direttivi di Associazione sindacale Direttore responsabile: Bruno Gazulli Comitato di redazione: Enrico Eva, Bruno Gazulli, Gian Luca Gortani Gianfranco Trebbi Hanno collaborato a questo numero: Gian Luca Gortani, Mauro Nalato, Luca Nardone, Rachele Francescutti, Tiziana Sabadelli Direzione, Redazione, Amministrazione: Via Coroneo 6, 34133 Trieste Tel. 040 363938 Editore: Confartigianato Imprese Friuli Venezia Giulia Via Coroneo 6, 34133 Trieste - Tel. 040 363938 Progetto grafico: Unidea Stampa: Cartostampa Chiandetti srl Reana del Rojale - Via Vittorio Veneto 106 Pubblicità: Per la pubblicità su Informimpresa potete contattare Rosanna Palmisciano Tel. 0432 516738

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Avranno Capito?!?

I FATTI 04

Artigiani in festa, per celebrare San Giuseppe

06 08

49 imprenditori friulani premiati per capacità e dedizione al lavoro

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Indagine congiunturale: è stato il 2012 il vero “annus horribilis”

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Elezioni regionali 2013: gli associati a Confartigianato Udine in corsa

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Mercato elettronico PA: opportunità per i piccoli, ma registrazione difficile

“Settimana imperdibile”: obiettivo centrato per il lancio di Udine Nord

I NOSTRI IMPRENDITORI 14

L’arte antica della falconeria reinterpretata in un mestiere moderno

CATEGORIE 16

HEY, a Cividale in mostra un esempio del vero Made in Italy

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Ventilazione meccanica, per garantire la qualità dell’aria e far respirare la casa

19

PechaKucha Night, una serata dadicata alle idee delle aziende audiovisive locali

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Il progetto MANI tra i protagonisti della fiera YOUNG 2013

21

Generatori di calore a biomassa, vietato il fai da te

ANAP 22

Incontro dell’ANAP sul tema della depressione

23

Il Questore Tozzi spiega ai pensionati come difendersi dal crimine

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Editoriale

Avranno capito?!?

di Graziano Tilatti presidente Confartigianato Udine

Il problema economico dell’Italia? La bassa produttività. Il punto di forza dell’Italia? La flessibilità e la produttività delle sue micro e piccole aziende. Queste affermazioni sembrano contraddirsi, ma solo in apparenza. La soluzione dell’enigma sta nel funzionamento complessivo del sistema, non delle sue singole componenti. Artigiani, commercianti, esercenti, micro e piccole imprese fanno del proprio meglio per trovare spazi di mercato, aggiornare le tecnologie, aumentare le proprie competenze, qualificare i dipendenti. Probabilmente possono fare ancora di più, ma il nocciolo del problema sta nel cattivo funzionamento delle strutture e dei processi che sono (o dovrebbero essere) al loro servizio e che compongono “l’ambiente” in cui le aziende lavorano. In altre e più chiare parole: l’onere di rendere i nostri prodotti più concorrenziali sui mercati grava soprattutto sul sistema pubblico. Le pubbliche amministrazioni, la scuola, il sistema della formazione professionale e della ricerca, le infrastrutture materiali e le reti immateriali – solo per citarne alcuni – sono dei veri e propri fattori produttivi. Se sono inefficienti, troppo costosi, inadeguati alle esigenze del mondo produttivo trascinano verso il basso la produttività delle imprese. Se al contrario sono efficienti ed adeguate rendono alle nostre aziende più facile concentrarsi su quello che sanno fare meglio: creare, produrre, innovare e sperimentare. Ecco uno dei principali motivi per cui la Germania è più competitiva dell’Italia. Le aziende tedesche possono contare su un ambente favorevole; quelle italiane no. Ma

non deve necessariamente essere così. Queste riflessioni non sono astratte: sono ben chiare agli imprenditori. Il 79,5% degli artigiani friulani1 resta infatti fiducioso sulla capacità della propria azienda di essere, restare o tornare competitiva, nonostante siano appena usciti dal peggiore anno dall’inizio della crisi. Questo indicatore è addirittura aumentato di 5 punti percentuali negli ultimi sei mesi. Quando si tratta però di valutare il “sistema Paese” la quota di fiduciosi crolla al 15,4%. Invertire presto quest’ultimo dato è quello che le aziende si aspettano dal governo nazionale e da quello regionale. La credibilità della politica si misura, in sintesi, sulla capacità di rendere produttivo il contesto di lavoro delle imprese. Per farlo occorre agire sui tempi della giustizia, la pressione fiscale, la burocrazia, la formazione, ecc. Avranno capito?!?

l nocciolo del problema sta nel cattivo funzionamento delle strutture e dei processi al servizio delle imprese

I dati citati sono tratti dalla XIV indagine congiunturale sull’artigianato della provincia di Udine (oltre 600 interviste) coordinata dall’Ufficio Studi di Confartigianato Udine.

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I Fatti

Artigiani in festa, per celebrare San Giuseppe “La politica metta al centro le imprese” questo il messaggio lanciato dai presidenti Tilatti e Merletti

G

rande serata artigiana in un auditorium gremito in occasione della tradizionale festa di San Giuseppe, organizzata da Confartigianato Udine il 17 marzo a Codroipo “per onorare - come ha spiegato il presidente Graziano Tilatti - il lavoro di tutti gli imprenditori e dei loro collaboratori che ogni giorno contribuiscono allo sviluppo sociale ed economico del nostro territorio, al benessere della collettività e all’occupazione delle nuove generazioni”. “Unico assente il lavoro - hanno evidenziato il presidente Tilatti e il presidente nazionale di Confartigianato Imprese Giorgio Merletti – per effetto della crisi, ma anche per una legislazione che frena le imprese e per un Patto di stabilità che sta creando ulteriore crisi e disoccupazione”. Alla politica Tilatti e Merletti, che hanno ringraziato i sindaci per esser stati sempre vicini alle imprese e alle famiglie, hanno chiesto attenzione per quel 99,4% di imprese che sono al di sotto dei 50 occupati e dalle quali dipende il futuro nel nostro Paese”. “Vogliamo una buona politica - ha detto Tilatti - non meno politica. Non vogliamo però più sentir parlare di lavoro - ha aggiunto - da

chi non ha mai lavorato. Se sono così bravi a insegnarci come fare, facciano loro o tornino pure alla Bocconi”. “Critichiamo la politica per quello che non ha fatto - in termini di riforme e interventi per lo sviluppo - piuttosto che per quello che ha fatto” ha aggiunto Merletti “basti pensare alla battaglia ancora in corso per un ‘Made in Italy’ che valorizzi realmente le imprese che non hanno delocalizzato e continuano a produrre e dare lavoro nel nostro paese”. Il presidente della Regione FVG Renzo Tondo, nel suo intervento conclusivo, ha encomiato il sistema del volontariato sociale ed ha evidenziato come si “debba fare di tutto per portare l’esperienza delle imprese nelle istituzioni, per risolvere dall’interno di queste i problemi delle aziende, che soffrono non solo per la crisi ma per un sistema che le ostacola”. Tondo ha anche ricordato come l’attuale governo regionale abbia lavorato per una consistente riduzione del debito regionale, il finanziamento degli ammortizzatori sociali, la realizzazione di infrastrutture importanti e la riduzione del numero dei consiglieri regionali: da 59 a 48. Molte le autorità presenti. Il sindaco di Codroipo Fabio

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Il pubblico in sala e in basso il presidente Tilatti

Marchetti ha dato il benvenuto a nome della città ed ha stigmatizzato il pregiudizio che vuole gli artigiani evasori e le amministrazioni inefficienti; il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, ha evidenziato il fatto che spesso le amministrazioni locali sono impotenti di fronte ai vincoli europei ed ha puntato l’indice contro il patto di stabilità e le sue conseguenze drammatiche a carico delle piccole imprese; il presidente della Camera di commercio Giovanni Da Pozzo ha sottolineato che “i tempi della ripresa saranno lunghi e che non si creeranno molti nuovi posti di lavoro” ma ha anche esortato gli artigiani a credere nelle associazioni e negli organismi che li rappresentano! Hanno portato il loro saluto alla cerimonia anche il vicepresidente della zona del Friuli occidentale di Confartigianato Udine Paolo Bressan e il rappresentante di Confartigianato Imprese FVG Ariano Medeot. Erano inoltre presenti in sala l’europarlamentare Debora Serracchiani, l’assessore regionale Riccardo Riccardi, i consiglieri regionali Franco Iacop, Giorgio Venier Romano e Sandro Colautti e il sindaco di Varmo Sergio Michelin. La manifestazione, che è stata presentata da

Bettina Carniato e Claudio Moretti affiancati dal violinista Giulio Venier, ha avuto come momento centrale la consegna dei riconoscimenti agli artigiani benemeriti.

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I Fatti

49 imprenditori friulani premiati per capacità e dedizione al lavoro I protagonisti della cerimonia di San Giuseppe artigiano a Codroipo

D

Petris, in rappresentanza di Cat Friuli Soc. Coop., autotrasportatori di Pavia di Udine; Elena Mizza estetista di Collalto di Tarcento; Giuliano e Giovanni Orsettigh, lavorazione dei metalli di Remanzacco.

urante la cerimonia per San Giuseppe artigiano a Codroipo, sono stati premiati 49 imprenditori friulani. “Questa è l’occasione migliore - ha detto il presidente di Confartigianato Udine Graziano Tilatti - per riconoscere e premiare pubblicamente le loro capacità e l’amore per la professione che hanno saputo testimoniare in molti anni di attività”.

Zona Friuli Occidentale Edi e Vinicio Asquini, tinteggiatura e posa pavimenti in legno di Varmo; Luigi Cordovado, pittore edile di Bertiolo; Paola Piticco parrucchiera di Codroipo; Paolo Di Giusto, impresa edile di Majano; Roberto Micoli, pittore edile di San Daniele del Friuli; Sergio Lodolo, impianti idraulici di Mels-Colloredo di Monte Albano; Pietro Peressini, officina fabbrile di Campofomido; Gino e Enzo Antonutti, avvolgimenti e riparazioni di motori elettrici, di Pozzuolo del Friuli; Umberto e Flavio Nigris, autocarrozzeria di Mereto di Tomba.

DIPENDENTI Mauro Pecoraro, odontotecnico della Ditta Rosso Rienzi di Fagagna; Luigino Ortis e Maurizio Tomat, vetrai della ditta Vetri Artistici di S. Ortis e R. Tomat Snc di Amaro TITOLARI Zona Friuli Orientale Giovanna Vicentini, lavasecco di Trivignano Udinese; Fabio Zanier, termoidraulico di Cassacco; Ambrogio Balzarotti, impianti elettrici di Tarcento; Officina Gommista di Specogna Davide & C. Snc di Cividale; Cosatto Dania e Helen Webb della ditta Tortellini Artigianali Felcaro di Webb Ricky & C. Snc, produzione di pasta fresca di Cividale; Marco Mauro, arredamenti metallici di Manzano; Norberto

Alto Friuli Bruno e Enzo Rosso, fabbricazioni strutture metalliche di Gemona del Friuli; Alberto Matiz, noleggio di autovetture con conducente di Paularo; Tiziano Varnerin, officina fabbrile di Ampezzo; Massimo Pezzetta, termoidraulico di Buja; Enrico e Patrizio De Stalis, 6


Foto di gruppo dei premiati

biciclette, di Feletto Umberto; Giovanni Zappone, realizzazione impianti di sicurezza e automazione industriale di Pradamano; Ferruccio e Massimiliano Marchiol, impresa edile di Pasian di Prato; Michela Furlan, lavorazione marmi di Udine; Filomena Avolio, informatica di Feletto Umberto; Laura Uliana, parrucchiera di Udine.

fabbricazione di scale in legno di Tolmezzo; Cristian Gressani, falegname di Tarvisio; Michele Brollo, fabbricazione e riparazione di protesi dentarie di Gemona del Friuli; Valentina Ortis, lavorazione vetro di Amaro. Basso Friuli Renato Paron, barbiere di Teor; Claudio Piccotto, edile di Palazzolo dello Stella, Vincenzo Cumero, officina meccanica autoriparazioni di Rivignano; Gaetano Poggianella, falegname di San Giorgio di Nogaro; Graziano Giovanni Gabas, barbiere di Cervignano; Carlo Dose, lavorazione pelle di Gonars; P.L.A. di Peressin Lucio & C. Snc, costruzione opere stradali di Cervignano del Friuli; Sclauzero Bernard & figli Srl, fabbricazione strutture metalliche di Palmanova; Galasso Onorina, lavasecco di Lignano Sabbiadoro; Andrea Gon, produzione arredamenti per l’infanzia di Ruda.

Premio speciale “Donne Impresa” Il premio speciale del Movimento Donne Impresa, dedicato alla memoria di Donatella Pressello, quest’anno è stato conferito alla dott.ssa Manuela Quaranta dell’Associazione cure palliative Mirko Špacapan, onlus di Udine, per la creazione di una struttura di supporto alle persone con malattie oncologiche, per la sua attività di sensibilizzazione della popolazione sui problemi che investono le famiglie con malati oncologici gravi e il suo impegno nella diffusione delle cure palliative nel caso di inesistenza di altre modalità terapeutiche.

Udine Moreno Mattiussi, impresa edile e movimento terra di Pasian di Prato; Romeo Masetti, tappezziere per auto, di Udine; Mario Bertoni, edile di Tavagnacco; Enzo Cussigh riparazione assistenza noleggio e vendita di 7


I Fatti

“Settimana imperdibile”: obiettivo centrato per il lancio di Udine Nord Nei nuovi uffici di Udine, porte aperte con formazione e consulenze gratuite

O

biettivo centrato da parte di Confartigianato Udine con la “Settimana imperdibile”, il primo esperimento di ‘porte aperte’ ideato per far

conoscere i nuovi uffici di “Udine Nord” - in via Puintat n. 2 a Udine - e più in generale i servizi e l’assistenza a disposizione di artigiani, micro e piccole imprese.

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Gli uffici di Udine Nord e in basso uno degli eventi in calendario

ed anche di incentivi sul conto energia (con un seminario in collaborazione con Cassa di Risparmio del FVG) con tecnici e professionisti qualificati. Inoltre, durante le mattine e i pomeriggi di questa settimana, gli esperti di Confartigianato Udine sono stati a disposizione per consulenze specialistiche individuali. “Alla luce dei risultati estremamente positivi di questa iniziativa - ha commentato il presidente Nonino - stiamo già lavorando per replicarla in altre zone della provincia. Aprire le porte degli uffici di Confartigianato in questo modo, ci permette di far capire ancor di più la nostra vicinanza alle imprese. Da quanto visto a Udine Nord la formula è vincente”.

Sono stati più di 300, infatti, a partecipare alle iniziative proposte tra il 25 febbraio ed il 1° marzo e in particolare ai 5 seminari tecnici e agli appuntamenti di consulenza individuale. Ancora più interessanti i dati raccolti attraverso un apposito questionario di valutazione: il 62% è venuto dell’iniziativa attraverso la newsletter e l’e-mailing associativi; il 37% non erano associati (ma solo il 6% non conosceva Confartigianato); i seminari sono risultati il contenuto più apprezzato, seguiti dal contatto diretto con il personale e dalle consulenze personalizzate. “In un mondo dove si paga anche l’aria che si respira - ha commentato soddisfatto il presidente di Confartigianato Udine Servizi Daniele Nonino - noi abbiamo voluto, per promuovere i nuovi uffici di Udine Nord, andare incontro alle imprese e gli imprenditori organizzando una serie di incontri, approfondimenti e consulenze con una caratteristica in comune: la gratuità”. Nel corso delle serate s’è discusso di fiscalità e in particolare del redditometro, delle attrezzature di lavoro, dei contratti d’appalto e di previdenza e successioni 9


I Fatti

Indagine congiunturale: è stato il 2012 il vero “annus horribilis” Tilatti: “Servono risorse, norme semplici e soprattutto applicabili”

A

se il Governo Monti ha approvato una legge per la riduzione dei tempi di pagamento, estesa anche alla pubblica amministrazione - ha commentato il presidente Tilatti - i tempi sono rimasti lunghissimi. Anzi. I Comuni, per effetto del Patto di stabilità, non possono nemmeno pagare gli stati di avanzamento delle opere, scaricando costi innaturali sulle imprese. La conseguenza è che le imprese, soprattutto nel settore delle costruzioni, non riescono a reggere, chiudono con le relative pesanti conseguenze sul fronte occupazionale”. Alla conferenza stampa, oltre al presidente di Confartigianto Udine Servizi Daniele Nonino, al vice presidente Sandro D’Antonio e al presidente di Donne Impresa Michela Scalusero, anche due imprenditori artigiani che hanno portato la loro testimonianza: Walter Contardo, titolare della Gioeca srl di Udine, azienda attiva nel settore dei giocattoli e dei prodotti didattici e Giovanni Domeneghini, della Itel srl di Pozzuolo del Friuli, impresa attiva nel settore degli impianti. La contrazione della domanda, determinata dalla stagnazione dei consumi e dalle sue ripercussioni sulle reti di subfornitura, è un problema particolarmente intenso: la percentuale di artigiani che la considera critica è più che raddoppiata nell’ultimo sessennio passando dal 28,3% del 2007 al 64,7% di inizio 2013, ma gli artigiani friulani non sono rimasti

ssomiglia a un bollettino di guerra il rapporto sulla congiuntura dell’artigianato friulano presentato dal presidente di Confartigianato Graziano Tilatti e dal direttore Gian Luca Gortani, che ha commentato i dati della XIV indagine congiunturale curata dall’Ufficio studi di Confartigianato Udine in collaborazione con Irtef e che si basa su 600 interviste ad altrettanti imprenditori. “È una guerra di logoramento - ha spiegato il direttore Gortani - che evidenzia, per il 6° anno consecutivo, un saldo d’opinione negativo sul fatturato. Con -32,5 punti è stato infranto addirittura il record di -30,8 finora registrato nel 2009”. Il 2012 si aggiudica pertanto il titolo di vero “annus horribilis” con una contrazione del giro d’affari complessivo dell’artigianato provinciale pari al 9%, rispetto al 2011, e una contrazione cumulata del 25,7% rispetto al 2008. In altre parole, in 5 anni il fatturato consolidato dell’artigianato provinciale si è ridotto di un quarto. Quali fattori ostacolano in maggiore misura la competitività delle aziende? Al 1° posto della black-list figura l’allungamento dei tempi di pagamento, un incubo che assilla il 70,9% degli artigiani, seguito dalla contrazione della domanda, lamentata dal 64,7%, e dal rincaro energetico indicato dal 60,9%, davanti all’aumento dei costi bancari, alla mancanza di capitali e dall’aumento degli insoluti. “Anche 10


-0,5% -10,0%

2012

2011

2010

2009

0,0%

2008

Da sinistra: Sclausero, Gortani, Tilatti e Nonino

Andamento del saldo d’opinione sul fatturato, delle imprese artigiane in provincia di Udine (20082012): superato il record negativo del 2009; considerando anche il 2007*, è il 6° anno consecutivo con segno negativo

-9,7%

-15,0%

-19,3%

-20,0%

-19,6%

-25,0% -30,0 % -35,0%

-30,8%

-32,5%

a guardare. Hanno infatti cercato nuovi mercati di sbocco, specialmente all’estero: basti pensare che nell’ultimo semestre la quota di esportatori diretti è passata dal 3,8% al 6,3%. Nella seconda metà del 2012 un terzo delle aziende manifatturiere ha beneficiato dell’export, direttamente o attraverso clienti-esportatori. Soltanto un’azienda su otto (13,7%) ha realizzato investimenti produttivi significativi nell’ultimo semestre, con un leggero incremento rispetto a quello precedente (12,9%), mentre il numero di aziende che ha diminuito gli addetti (15,2%) è stato pari a quasi il doppio di quelle che hanno aumentato gli occupati (8,1%). Oltre all’export l’unico segnale davvero positivo registrato dalla congiunturale di inizio anno viene dal livello di fiducia rispetto alla capacità competitiva della propria impresa che dopo un anno torna in terreno positivo, con una

prevalenza dei fiduciosi (25,7%) sugli sfiduciati (20,5%) di oltre 5 punti percentuali; cresce di conseguenza la quota di ottimisti sulle prospettive di fatturato relative al 2013 (61,2%). Peccato che gli sfiduciati sulle prospettive economiche complessive rappresentino il 78,3% e che l’84,6% degli artigiani consideri peggiorato il quadro economico italiano. Che quadro se ne ricava? Gli artigiani friulani sembrano dire - soprattutto ai candidati all’imminente confronto elettorale - che nonostante il perdurare della crisi ed il pessimismo sulle prospettive economiche complessive restano ostinatamente convinti della propria capacità di produrre, creare valore, offrire occupazione e generare valore e lanciano un ennesimo appello a coloro che saranno chiamati a governare il paese: l’appello a credere nella vitalità dell’imprenditoria diffusa e nella sua capacità di ripresa. 11


I Fatti

Segnalazione, a prescindere dalla lista di riferimento, sui candidati del nostro comparto

Elezioni regionali 2013: gli associati a Confartigianato Udine in corsa

D

omenica 21 e lunedì 22 aprile 2013 si svolgeranno le elezioni del Presidente della Regione e del Consiglio regionale, degli organi della Provincia di Udine e di 13 Comuni del Friuli Venezia Giulia, tra cui 6 in provincia di Udine (Faedis, Forgaria nel Friuli, Martignacco, San Daniele del Friuli, San Giorgio di Nogaro, Udine). Confartigianato Udine auspica che, a prescindere dalla lista di riferimento, artigiani, piccoli imprenditori e lavoratori autonomi possano risultare eletti, in modo

tale da portare la voce del comparto all’interno delle Amministrazioni locali, tra le fila della maggioranza o quelle dell’opposizione. Per questo e seguendo una prassi consolidata, l’Associazione segnala tutti i propri associati che figurano tra i candidati. Nel caso delle elezioni comunali e provinciale la segnalazione avverrà attraverso altri strumenti. Nel caso delle elezioni regionali, riportiamo di seguito, in ordine alfabetico di cognome, i nominativi dei candidati che risultano nostri iscritti.

CIRCOSCRIZIONE DI TOLMEZZO Nome

Cognome

Lista

Candidato Presidente

Francesca

Comello

PDL per Tondo Presidente

Renzo Tondo

Chiara

Fasolino

Cittadini per Debora Serracchiani

Debora Serracchiani

CIRCOSCRIZIONE DI UDINE Nome

Cognome

Lista

Candidato Presidente

Pierino

Chiandussi

Cittadini per Debora Serracchiani

Debora Serracchiani

Paolo

Della Mora

PDL per Tondo Presidente

Renzo Tondo

Valeria

Grillo

Autonomia responsabile

Renzo Tondo

Roberto

Novelli

PDL per Tondo Presidente

Renzo Tondo

Michela

Sclausero

Autonomia responsabile

Renzo Tondo

Germano

Uliana

UDC - Unione di Centro

Renzo Tondo

Potremmo aver tralasciato, per motivi indipendenti dalla nostra volontà, qualche candidato associato. Ci scusiamo per l’eventuale inconveniente e preghiamo gli associati di segnalare subito il fatto alla nostra sede (rif.: Rosanna Palmisciano - tel. 0432 516738 - fax 0432 509127- e-mail: rpalmisciano@uaf.it)

1

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I Fatti

Più di 200 partecipanti al seminario sul MePA organizzato in collaborazione con Consip

Mercato elettronico PA: opportunità per i piccoli, ma registrazione difficile

I

l Mercato elettronico della pubblica amministrazione è sicuramente una opportunità anche per le aziende artigiane e per le piccole e medie imprese, ma non possiamo non rilevare come il sistema di registrazione e abilitazione sia piuttosto difficoltoso e poco intuitivo”. Lo ha detto Daniele Cuciz, presidente del Comitato Pmi di Confartigianato Udine intervenendo l’8marzo al seminario sul MePA che si è svolto a Udine alla presenza di un foltissimo pubblico di oltre 200 partecipanti tra imprenditori ed amministrazioni pubbliche. Cuciz ha aggiunto: “Si rende a nostro avviso indispensabile facilitare l’utilizzazione del sistema, consentendo così a tutti - enti e operatori economici -, di potervi accedere e operare agevolmente, nell’interesse di tutte le parti interessate”. Cosa sia il MePA e come si accede lo hanno spiegato le due relatrici di Consip, le dott. sse Francesca Minerva, responsabile del progetto sportello in rete, e Tiziana Cillepi, responsabile per le amministrazioni territoriali del Friuli. Ma davvero il MePA è alla portata di artigiani e micro e piccole imprese? Sì, secondo, Nicola Comisso, imprenditore artigiano, titolare della RTCB sas impianti di Palazzolo dello Stella che ha illustrato la sua prima esperienza di abilitazione effettuata attraverso lo sportello MePA di Confartigianato Udine e successi-

vamente sull’utilizzo e l’operatività del sistema Consip. Anche i dati confermano l’accessibilità da parte dei piccoli alle forniture pubbliche visto che l’importo medio di una transazione diretta è di 1.500 euro e di 10.500 euro per le altre tipologie. Confartigianato Udine già dal 2005 ha creduto all’importanza di un servizio rivolto alle aziende per l’abilitazione al MePA affinché esse cogliessero le nuove occasioni di lavoro attraverso il portale di Consip. In quell’anno è stato attivato l’apposito sportello che si occupa della abilitazione e dell’assistenza per la presentazione delle offerte. Un’importanza cresciuta dopo il provvedimento nazionale sulla revisione e contenimento della spesa pubblica, che ha reso obbligatorio il ricorso al MePA anche a tutte le amministrazioni ed enti territoriali. “Questa apertura - ha evidenziato Cuciz - ha però determinato una certa difficoltà nel comprendere che soltanto i beni, lavori e servizi, contenuti nei bandi attivi, vanno obbligatoriamente acquistati attraverso il Mepa, e che quindi l’abilitazione delle imprese è necessaria solo ed esclusivamente per questi beni, prodotti e servizi”. In Friuli Venezia Giulia finora il MePA ha attivato un giro d’affari di oltre 12 milioni di euro, di cui meno della metà ottenuti da imprese locali. 13


I nostri imprenditori

Falcon Fly – Trivignano Udinese

L’arte antica della falconeria reinterpretata in un mestiere moderno Dal recupero di animali in difficoltà ad attività di conservazione e sicurezza

I

vo, Iside, Wafer, Noce, Zago e Sky.

zia dal sopralluogo, molto importante

Questi sono i nomi di alcuni compagni

per il rapace, ma anche per far capire al

di lavoro di Luca Vescovo, 22 anni e ti-

cliente il lavoro particolare che si andrà

tolare della Falcon Fly di Trivignano Udi-

a svolgere. Successivamente, una volta

nese. Incontriamo Luca e il padre Marco

valutato e analizzato il problema dell’e-

a Udine, arrivati con i loro falchi per un

dificio, si procede con la pianificazione

intervento.

degli interventi per debellare totalmente

Allontanamenti di colombi, corvi, gab-

l’infestazione. “Ogni specie reagisce al

biani, ovvero disinfestazioni di volatili

rapace in modo diverso, quindi per ogni

nocivi, questa l’attività principale dell’a-

situazione dobbiamo valutare quale falco

zienda. La falconeria, in questi anni,

utilizzare. Diventano loro i nostri datori

viene sempre più vista come un’attività

di lavoro” ci racconta sorridendo Marco

sostenibile che può essere utilizzata in

Vescovo.

progetti di conversazione e recupero di

La Falcon Fly gestisce e alleva attualmen-

specie in difficoltà o di sicurezza come

te 17 falchi, notturni e diurni, e opera

avviene negli aeroporti. “La falconeria

principalmente sul territorio provinciale

è un’arte antica, ma l’utilizzo dei falchi

e, per alcuni interventi, anche in quel-

nel nostro mestiere è molto recente” ci

lo regionale. Ogni falco viene allevato in

racconta Marco Vescovo. Il mestiere di

modo particolare, seguendo la dieta tipi-

Luca, infatti, parte proprio dalla passio-

ca della propria specie e addestrandolo

ne del padre, falconiere da 15 anni. “Ho

per almeno 3 mesi. “Ad ogni uscita notia-

sempre amato la natura – ci racconta

mo un progresso, perché solo con l’espe-

Luca - ho iniziato l’università a Trieste,

rienza sul campo per diversi anni, riesco-

ma non era ancora la mia strada”. Si ini-

no ad affinare tecniche e abilità” ci spiega

14


Luca. La

Fal-

con Fly è diventata anche un punto di riferimento per il Centro di Recupero Animali Selvatici della Provincia di Udine, (numero verde 800 96 19 69), da contattare nel caso di ritrovamento di animali in difficoltà. “Facendo questo lavoro, - ci spiega Marco- ti accorgi che il contatto con la natura è stato trascurato e perduto. Esiste poca conoscenza degli animali e nessun rispetto per l’ambiente che ci circonda”. Per questo motivo, con i loro falchi, Luca e Marco organizzano dimostrazioni con scuole, visite in azienda e stand in manifestazioni di settore, dove poter conoscere da vicino i loro Carta d’identità Nome: Falcon Fly di Luca Vescovo Attività: falconeria, disinfestazioni volatili nocivi Sede: Trivignano Udinese luca.ves@virgilio.it

animali e capire l’importanza del loro lavoro. Un’attività affascinante, che ha percorso centinaia di anni e che ora Luca, con la sua giovane età, riesce a far vivere ancora e a farla volare verso il futuro. R.F.

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Categorie

HEY, a Cividale in mostra un esempio del vero Made in Italy Grande interesse per la rassegna di artigianato artistico e arte orafa

Q

espresse anche da Giusto Maurigh, presidente di zona e soprattutto da Anna De Vincenzo, capo categoria dell’artigianato artistico di Confartigianato Udine che ha invitato i friulani a “prendersi una boccata d’ossigeno visitando Hey, una occasione per conoscere da vicino le creazioni di 27 imprese”. Fra i presenti il sindaco di Cividale Stefano Balloch, il vice presidente della Provincia di Udine Daniele Macorig e il consigliere regionale Roberto Novelli.

ui a Cividale un chiaro esempio del vero made in Italy”. Così il presidente di Confartigianato Udine Graziano Tilatti inaugurando il 23 febbraio a Cividale del Friuli, nella chiesa di Santa Maria dei Battuti, Hey, una rassegna di arte orafa e artigianato artistico frutto della collaborazione tra l’assessorato alla cultura del Comune di Cividale del Friuli e Confartigianato Udine e che è rimasta aperta fino al 17 marzo. Tilatti, che ha ringraziato l’amministrazione comunale per la collaborazione, ha spiegato come la scelta di Cividale non sia stata affatto casuale. “Cividale è un patrimonio dell’umanità e basta camminare per le sue vie per capire come sia un esempio mirabile del lavoro di centinaia di artigiani che nei secoli l’hanno abbellita e cesellata per farla diventare quello scrigno che è oggi”. Un pensiero condiviso dall’assessore Mario Strazzolini, che ha ringraziato Confartigianato e ha annunciato il gemellaggio con Cortona, città etrusca, che collaborerà con Cividale per valorizzare le rispettive risorse al punto che il prossimo anno nella città ducale si terrà una mostra sugli etruschi. Parole di ringraziamento sono state

La mostra ha dato continuità alla rassegna di arte orafa ed artigianato artistico intitolata “In Essenza” ed allestita a palazzo Kechler a Udine in occasione dell’edizione 2012 di Friuli Doc. La scelta di Confartigianato Udine, pienamente condivisa dal Comune di Cividale del Friuli, di consentire la partecipazione alle sole imprese artigiane regolarmente iscritte agli appositi Albi provinciali, lancia un messaggio chiaro: premiare e valorizzare le aziende che, nonostante tutte le difficoltà economiche e finanziarie, riescono a svolgere un’attività creativa nel rispetto degli obblighi fiscali, contributivi ed amministrativi.

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Da sinistra Maurigh, Tilatti, De Vincenzo e Strazzolini

Le aziende che hanno esposto ARTE ORAFA CREA GIOIELLI - Tarcento FUCINA LONGOBARDA MAZZOLA - Udine LA TORRE - San Vito al Tagliamento L’ORAFO - Udine MARGHERITA FERRI - Campoformido PELLEGRINA GIOIELLI - Tolmezzo PIERO DE MARTIN - Codroipo ISTITUTO STATALE D’ARTE G. SELLO - Udine

ARTIGIANATO ARTISTICO ADELIA DI FANT - San Daniele del Fr. ANTICA DIMORA DELL’ARTE - Strassoldo Cervignano del Friuli ARTE SULLA SETA - Udine ARTEVIVA - Udine CARNICA ARTE TESSILE - Vila Santina DE ANTONI CARNIA - Comeglians EMOZIONI - Tarcento FRATELLI ROSSITTI - Tolmezzo GIOCHI DI LUCE - Pasian di Prato IL VENTO E IL SOLE - Tarvisio INSEGNE STORICHE ® - Grado LEGATORIA CIANI GIOVANNA - Tavagnacco LEGATORIA MODERNA - Udine MAIERO IVANO snc - Tavagnacco MOSOLO PELLETTERIE - Nimis PICOTTI ARTE - Socchieve STUDIO CREATIVO - Nimis VASARI - Gemona del Friuli VISIONI D’AUTORE - Gemona del Friuli

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50 installatori al seminario organizzato dalla categoria dei termoidraulici in collaborazione con Atlantic Italia

Ventilazione meccanica, per garantire la qualità dell’aria e far respirare la casa

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ala gremita di installatori (oltre 50 imprenditori) al seminario sulla “Ventilazione meccanica controllata (VMC) e tecnologie correlate”, organizzato dalla categoria dei termoidraulici di Confartigianato Udine, che si è svolto i primi giorni di febbraio. “Una buona ventilazione, ottenibile grazie ad un sistema di VMC - spiega il capocategoria Giorgio Turcati - permette di ottenere in modo continuo e controllato il ricambio d’aria necessario a far “respirare” la casa, agendo significativamente sulla riduzione dell’umidità e sull’incremento del comfort abitativo e del benessere. Inoltre - continua Turcati - diventa sempre più importante come unico sistema di rinnovo dell’aria nelle costruzioni a basso consumo energetico, caratterizzate da uno standard di elevato livello di isolamento. Senza ventilazione, infatti, le polveri si accumulano, causando effetti nocivi (quali la formazione di muffe e il persistere del vapore) all’ambiente domestico”. La relazione base è sta-

ta affidata all’ing. Guido Piantanida, responsabile tecnico di Atlantic Italia (Gruppo leader Europeo nella produzione di energie alternative e VMC). “La ventilazione non solo diventa un dovere con il diffondersi delle nuove costruzioni con livello di isolamento elevato - ha spiegato l’ing. Piantanida - ma anche le case costruttrici di prefabbricati obbligano all’installazione di un sistema di VMC per il mantenimento delle garanzie trentennali sulle strutture. Gli immobili con VMC, inoltre, acquisiscono punteggi classificatori più elevati e il loro valore commerciale cresce nel mercato”. La serata è proseguita con un approfondimento sulle tecniche di ventilazione e sulle soluzioni tecnologiche proposte da Atlantic concludendosi con un focus sul conto termico 2013, introdotto dall’omonimo decreto ministeriale avente per obiettivo l’incentivo agli interventi mirati all’incremento dell’efficienza energetica degli edifici e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Una grande storia legata alla nostra terra. Presidenza, Direzione Generale e Sede in Viale Tricesimo 85 a Udine e filiali a Udine, Bressa, Campoformido, Pagnacco, Pasian di Prato e Martignacco www.bancadiudine.it

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6 minuti e 40 secondi a testa per illustrare i propri progetti e costruire network

PechaKucha Night, una serata dedicata alle idee delle aziende audiovisive locali

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approccio aziendale nella produzione di video commercials; Tiziana De Mario, Ideatrucco Productions, che ha raccontato l’idea formativa Focus on Makeup sul trucco cinematografico, gli autori Alessandro di Pauli e Tommaso Pecile, con la serie Web/TV in lingua friulana Felici ma furlans; Alessandra Santanera Ideatrucco Productions, con il progetto di documentari Color Key, dedicati al mondo e al linguaggio dei colori; infine Elisabetta Minen, Artemedia, ha promosso il lungometraggio ambientato a Udine e da lei prodotto Tre - Sé - Shalosh. Questo evento fa parte delle attività promosse da Confartigianato Udine all’interno del Progetto Cinema, sostenuto dalla Fondazione Crup. “Una serata per promuovere i professionisti dell’audiovisivo - ha dichiarato il portavoce del Club Roberto Cuello - troppo spesso penalizzati dal fiorire di produzioni audiovisive non in regola con le prescrizioni di legge e sprovviste di un adeguato livello di professionalità”. Tra il pubblico presente diversi imprenditori, rappresentanti del mondo politico e delle istituzioni pubbliche e private. Dopo le presentazioni, grazie ad un momento conviviale accompagnato da una selezione musicale a cura di dj Zellaby, gli speaker e il pubblico hanno potuto approfondire e promuovere ulteriormente i progetti presentati.

ocumentari, corsi di trucco cinematografico, lungometraggi, video commerciali e serie web/TV. Il Friuli Future Forum di Udine si è trasformato per una sera nella casa dell’audiovisivo di Udine durante il PechaKucha Night, l’evento organizzato dal Club del cinema e dell’audiovisivo di Confartigianato Udine, in collaborazione con l’associazione culturale Etrarte. Una serata per promuovere i network creativi attraverso un’atmosfera social, nella quale poter condividere idee, progetti ed esperienze. PechaKucha Night è un evento nato a Tokyo nel 2003 da un’idea dell’architetto Dytham, che viene riproposto in oltre 500 città nel mondo e che promuove la condivisione delle idee di successo e la costruzione di network. La modalità di presentazione punta alla brevità, alla chiarezza e all’incisività dell’orazione. Infatti in 6 minuti e 40 secondi a testa, sette aziende e professionisti del settore audiovisivo, selezionati dall’associazione Etrarte, hanno illustrato i propri progetti, incuriosendo il pubblico presente. Si sono alternati - presentati da Gloria Deganutti: Manuel Fanni Cannelles, studio Fani Cannelles, con il progetto Vittorio Alfieri Docufiction; Anna Piazza, scrittrice e giornalista free-lance, con il progetto Liberami; Giorgio Milocco, Quasar Corporate, che ha illustrato il loro 19


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Oltre 80 ragazzi iscritti a testimonianza dell’interesse dei giovani verso i mestieri artigiani

Il progetto MANI tra i protagonisti della fiera YOUNG 2013 mosse attraverso il progetto. Non solo. All’interno dello stand, tutti i giovani interessati hanno avuto la possibilità di iscriversi online a MANI, attraverso una postazione informatica messa a disposizione dei visitatori e ricevendo in omaggio una copia della rivista Wired del mese di marzo. Grande è stato l’interesse per il progetto con ben 80 ragazzi iscritti, che testimoniano come l’interesse per il mondo dell’artigianato tra i giovani sia ancora molto vivo. Sul sito di MANI www.manifuture.it è possibile segnalare anche la propria azienda per ospitare un giovane artigiano, per attivare collaborazioni e relazioni utili alla rivitalizzazione delle attività artigiane. Per informazioni contattare la segreteria del progetto presso Confartigianato Udine tel. 0432/516772 e-mail info@manifuture.it

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er quattro giornate, dal 6 al 9 marzo, il progetto MANI di Confartigianato Udine è stato presente alla fiera Young, il Salone dell’orientamento al lavoro e allo studio. Uno stand tutto dedicato all’avvicinamento dei giovani ai mestieri e alle arti tradizionali del Friuli Venezia Giulia, per presentare ai ragazzi e agli insegnanti le opportunità di formazione che verranno pro-

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In 80 fra fumisti, spazzacamini e termoidraulici agli incontri organizzati sulla nuova normativa UNI

Generatori di calore a biomassa, vietato il fai da te

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“La norma costituisce ora il riferimento della regola dell’arte per le installazioni di questo tipo” ha affermato Spagnolo, evidenziando che l’installazione di questi apparecchi deve essere affidata a personale abilitato ed in possesso di specifiche competenze tecniche, e che sono assolutamente vietate le installazioni fai da te. I relatori delle tre serate in cui è stato strutturato il corso, sono stati Denis De Marchi (tecnico di Gruppo Piazzetta Spa), Walter Marabelli (product manager di AN Camini) e German Puntcher (Wholer Italia). Sono stati loro ad approfondire la normativa nei vari aspetti, concentrando l’attenzione sull’importanza dei sopralluoghi prima di iniziare un lavoro e che hanno accompagnato le loro relazioni con testimonianze fotografiche di incendi che si sono sviluppati per cattiva manutenzione ed errata installazione.

ono stati circa 80 i partecipanti ai 3 incontri organizzati a febbraio da Confartigianato Udine sulla nuova norma UNI 10683/12 per le categorie dei fumisti e spazzacamini e dei termoidraulici. Il corso, che esaminava l’ultima versione della normativa sugli impianti a combustibile solido, ha toccato tutti gli aspetti delle nuove regole da rispettare per installare e manutenere gli apparecchi (caldaie, caminetti, stufe, termocucine) destinati a riscaldamento, alla produzione di acqua calda sanitaria ed alla cottura dei cibi, che utilizzano legna o altri biocombustibili solidi. Alessandro Spagnolo, coordinatore del gruppo Fumisti e Spazzacamini di Confartigianato Udine sistema di categoria Installatori, ha introdotto la serata auspicando per il futuro una sempre più intensa collaborazione tra le categorie che per affinità di materie si trovano spesso a lavorare insieme.

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Anap

I suggerimenti dei Dott. Mattiussi e Schiavo per affrontare la malattia

Incontro dell’ANAP sul tema della depressione

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Le donne sono più esposte, ma tra i fattori di rischio ci sono anche la presenza di una malattia cronica o l’assunzione prolungata di farmaci, che può produrre effetti collaterali. È importante trattarla nel modo giusto: non va confusa con la normale tristezza dopo un lutto o un evento tragico, che viene superata nel tempo. E non dipende da una scarsa volontà. È, insomma, un problema clinico a tutti gli effetti. Il neurologo Schiavo ha, invece, analizzato il disturbo da una prospettiva diversa, sottolineando come la depressione possa spesso rappresentare un segnale d’allarme rispetto ad altre patologie. Recenti studi clinici dimostrano che il 25/30 per cento dei pazienti affetti da Parkinson ha accusato una forte depressione prima di manifestare i sintomi tipici della malattia. L’incidenza - ha continuato Schiavo - cresce in presenza di altre patologie, come l’ictus o le demenze, ma si registra anche tra i caregiver, ovvero i parenti che assistono quotidianamente un paziente gravemente malato, annullandosi nella cura. L’aumento della depressione è strettamente legato al progressivo invecchiamento della popolazione. Negli anziani, infatti, la solitudine può aggravare la situazione. Ma è importante dire che, oltre a essere curabile, questo disturbo si può prevenire. Lo stile di vita incide, infatti, per il 70 per cento.

epressione: guarire si può” è il titolo dell’interessante serata organizzata dal Gruppo provinciale Anap di Udine nella sede del circolo Anap-Ancos di via Ronchi a Udine. Ad illustrare i caratteri della malattia, troppo spesso sottovalutata, che colpisce anche molti anziani e soprattutto a fornire consigli per affrontarla sono stati la dott. ssa Elisa Mattiussi, psichiatra, ed il dott. Ferdinando Schiavo, neurologo, introdotti dal presidente Anap Pietro Botti. I numeri segnalano che in Italia sei milioni di persone hanno registrato almeno un episodio depressivo. Secondo i dati dell’Oms, nel 2020 la depressione sarà la seconda malattia più diffusa, dopo i problemi cardiovascolari. La dottoressa Mattiussi ha spiegato che si tratta di un disturbo invalidante, perché spinge i pazienti a chiudersi in casa, perdendo i contatti sociali e ‘pesando’ anche sul sistema economico, complici le assenze dal lavoro. Dalla depressione si può però guarire con un trattamento adeguato e, possibilmente, tempestivo, che non si basa solo sugli antidepressivi ma deve essere incentrato sulla psicoterapia, per consentire al malato di trovare dentro di sé le energie per superare la situazione. Non sempre, però, questa patologia viene riconosciuta subito. I sintomi riguardano principalmente l’umore, la cognizione, ma anche il fisico.

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Anap

Affollato incontro al circolo ANAP per parlare della sicurezza in Friuli

Il Questore Tozzi spiega ai pensionati come difendersi dal crimine

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alla chiusura del locale”, spiega Tozzi.Tra i fenomeni in crescita, “c’è anche il grado di litigiosità dei friulani, sempre più ‘arrabbiati’ anche con i vicini di casa, e le denunce per stalking. La violenza e gli atti predatori, invece, sono in calo. E possiamo dire che, a fronte di una media nazionale del 15%, da noi viene risolto il 40% dei casi, soprattutto grazie al contributo e alle testimonianze della popolazione. Non mancano - ha proseguito il Questore - i problemi legati al gioco, una vera piaga per chi cade nella dipendenza oltre che un sistema spesso usato per ripulire il denaro frutto di attività illecite. Importanti anche i danni legati ad alcol e droga, sempre più alla portata di tutti”. Il Questore ha, quindi, dato alcune indicazioni mirate: “Molti furti in casa avvengono nel pomeriggio, ad esempio quando si esce per una veloce commissione al supermercato. Perciò, è sempre bene chiudere a chiave la porta. È preferibile utilizzare la moneta elettronica, anziché girare con molti contanti. Il flusso dei pensionati - ha scherzato Tozzi - è un po’ come quello dei salmoni che risalgono la corrente. Gli orsi, ovvero i rapinatori, non devono far altro che attenderli! Tra le truffe sempre in voga, poi, c’è quella legata ai figli: mai fidarsi di richieste di denaro che arrivano da sconosciuti, anche se informati del nome e o del lavoro dei vostri cari. Infine, la regola più importante: non fate mai entrare in casa nessuno, nemmeno chi si spaccia per un tecnico incaricato della lettura del contattore”. A conclusione della serata, il presidente Botti ha ringraziato l’illustre ospite invitandolo ad un nuovo futuro incontro, in data da concordare.

na piacevole chiacchierata per parlare di sicurezza e ricevere utili consigli per vivere senza preoccupazioni. Sono stati questi gli ingredienti della serata organizzata dall’Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato Udine, nella sede associativa di via Ronchi, 20, con il Questore Antonio Tozzi, accolto dal presidente dell’Anap Pietro Botti. Una sala convegni gremita ha ascoltato con attenzione il discorso del dirigente provinciale della Polizia, che ha saputo coinvolgere il pubblico raccontando le molteplici attività svolte sul territorio e rispondendo alle domande. Dato il tema, legato alla sicurezza della terza età, si è partiti dalla constatazione che, nella nostra società, sono proprio le persone deboli (come bambini e anziani) le più esposte al crimine. “La nostra regione - ha spiegato il Questore, in FVG dal 1977 rappresenta un ponte tra Oriente e Occidente ed è un punto di passaggio quasi obbligato per vari traffici, dalle armi alla droga fino ai clandestini, che ogni giorno entrano dalle frontiere. Inoltre, la provincia di Udine si sviluppa su un territorio molto vasto, dal mare alle montagne, che vede impegnati gli agenti sui diversi fronti, con oltre 36mila controlli all’anno solo delle volanti”. Tra le note negative “la constatazione che le persone sono sempre meno tolleranti”. Un esempio? La movida udinese. “Riceviamo tante segnalazioni dei cittadini che si lamentano della presenza, di notte, di giovani e meno giovani in strada. Noi, però, non possiamo intervenire solo perché le persone stazionano fuori da un locale, ma in caso di disturbo della quiete pubblica o se la musica è troppo alta. Arrivando anche 23



InformImpresa Udine marzo 2013