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PAPAROTTI

Il nucleo storico di Paparotti, chiamato per molti secoli Mulins, poi Molini Paparotti ed infine Paparotti è attraversato dalla roggia di Palma e presenta edifici che mantengono il vecchio impianto di matrice rurale ma sono in gran parte stati trasformati dal punto di vista costruttivo. Il borgo è attraversato da via dei Molini, strada stretta e tortuosa che mantiene l’andamento originario in prossimità del nucleo storico. Si conservano alcune testimonianze rurali: un ancona ad argomento sacro, portone e portoncino in legno, la vecchia “sinte di piere” e alcuni annessi agricoli. A Sud del Borgo si trova il complesso del mulino Savorgnan Antonini, con alcuni edifici, tra i quali il mulino stesso, ben conservati. A nord del borgo, oltre la roggia, si trovava un secondo mulino sostituito nella seconda metà dell’Ottocento da un’importante fabbrica per la pilatura del riso che è azionata da una ruota idraulica, sostituita poi nel 1889 con una turbina. Nel 1907 l’intero complesso passa a Luigi Spezzotti che dà vita ad una fabbrica per la tessitura di cotoni colorati, che assume rilevanza nazionale con oltre 120 operai. L’azienda tessile conclude la sua attività nel 1984. Al suo posto si trova ora un piccolo centro commerciale, e rimane a testimoniare il recente passato artigianale una ciminiera. Il borgo è oramai congiunto al borgo di Cussignacco dagli ambiti di edilizia pianificata degli anni ’70 ove sono stati realizzati edifici multipiano in linea, case a schiera di varia tipologia, attrezzature di uso pubblico (chiesa, scuola dell’infanzia, aree verdi attrezzate e parcheggi) ed attività commerciali e di servizio (panificio, supermercato, edicola, tabacchi). Per quanto attiene l’edificato va segnalato il Piano attuativo in itinere sul sedime dell’ex segheria Bertoni che, assieme agli interventi edilizi previsti su strada, completerà la zona attualmente inedificata tra il parcheggio pubblico prospiciente l’area della scuola e via Veneto, con insediamenti a destinazione residenziale (palazzine e case unifamiliari) e attività commerciali (su via Veneto). Nell’ambito analizzato vi sono ancora alcuni lotti non edificati indicati dal Piano Regolatore vigente come aree a concessione edilizia diretta inclusi entro gli ex ambiti di lottizzazione degli anni ’70 ed alcuni lotti liberi su Viale Palmanova in prossimità dell’innesto con via Tissano. Analizzando le sezioni di censimento più prossime al nucleo storico di Paparotti (nn.795,796,797,798,804,805,806,808) si può notare: - un lievissimo aumento nel numero di abitanti (+14 unità al 31.12.2008 rispetto al censimento 2001); - la maggior concentrazione di residenti stranieri si ha nella sezione di censimento che comprende l’edilizia pianificata; - il 19% ha più di 65 anni (in linea con la percentuale dell’intera circoscrizione 5), mentre il 30% ha meno di 14 anni (percentuale molto superiore al 13,8% della Circoscrizione) - il tessuto edilizio è stabile e consolidato, con due o tre interventi edilizi privati e l’iniziativa di un insediamento commerciale (supermercato e negozio bricolage); Le attrezzature pubbliche presenti nell’ambito di edilizia pianificata degli anni ’70 caratterizzano fortemente il quartiere e sono considerate a tutti gli effetti poli d’attrazione e simboli positivi di una buona qualità di vita nel quartiere stesso, come testimoniato anche dai cittadini nella fase di ascolto del luglio scorso. Le aree verdi, ad eccezione dell’area verde alberata di fianco all’area dell’ex segheria Bertoni, sono tutte attrezzate con giochi per bambini e il parco Robin Hood vicino alla chiesa ospita anche un campo da basket. Restano forse alcuni spazi di viabilità e di verde (quale lo spazio di fronte alla residenza per anziani Sant’Anna) trascurati, per i quali è necessaria una riorganizzazione e separazione funzionale del traffico, al fine di migliorare e potenziare il loro utilizzo. Il Piano Particolareggiato del traffico di Cussignacco propone una valorizzazione delle attrezzature pubbliche mediante la realizzazione di percorsi ciclopedonali per connetterle fra loro e con gli altri ambiti del quartiere. La scuola dell’infanzia statale di via Pellis nell’attuale anno scolastico conta 73 iscritti, dei quali 45 stranieri (circa il 62% del totale): la percentuale degli stranieri sul totale degli iscritti è in crescita costante negli ultimi cinque anni (è passata dal 39 al 62%), mentre sostanzialmente stabile rimane il numero totale degli alunni (che oscilla tra 60 e 75 unità). Le criticità segnalate dai residenti riguardano invece il sistema viabilistico con una forte disagio ed una elevata incidentalità dovuti al traffico su Viale Palmanova che costituisce una reale barriera/limite fisico del quartiere. A sud del borgo si estendono le aree agricole che conservano alcuni elementi di pregio da tutelare (filari di gelsi e visuali di pregio) o da valorizzare (tracciati poderali di antica origine). Altro elemento da valorizzare è la roggia di Palma che a tratti scorre entro il tessuto residenziale, a tratti di fianco a via Veneto fino alla piazza di Cussignacco. Queste considerazioni sono indissolubilmente legate alle argomentazioni che accompagnano le tavole grafiche di Cussignacco, sia perché l’abitato dei due nuclei è ormai ricucito linearmente e non si riconosce un limite fisico ai due nuclei, sia perché le attrezzature e i servizi esistenti sono utilizzati e riconosciuti da tutti i residenti del quartiere allargato Cussignacco-Paparotti, sia perché molte problematiche (prima fra tutte quella della viabilità) più evidenti attorno alla piazza di Cussignacco hanno poi ricadute anche nell’abitato di Paparotti.


PAPAROTTI - ALTEZZE EDIFICATO

Edificato per intervalli di altezza da 0 a 5,99 metri

da 16,00 a 23,99 metri

da 6,00 a 8,99 metri

da 24,00 a 29,99 metri

da 9,00 a 11,99 metri

oltre 30,00 metri

da 12,00 a 15,99 metri

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PAPAROTTI - SPAZI NON EDIFICATI

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PAPAROTTI - PROPRIETA' COMUNALI

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Attrezzature pubbliche di proprietà comunale Proprietà comunali di recente acquisizione, immobili non utilizzati o con usi misti, sedimi stradali Immobili con alloggi di proprietà (gestiti da Ater e/o Comune) Pertinenze immobili ad uso residenziale di proprietà comunale Immobili di proprietà dati in concessione Pertinenze fabbricati di proprietà dati in concessione Altri immobili di proprietà (immobili locati, accatastamenti in corso)

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STRATEGIE SISTEMA AMBIENTALE 1. Tutelare e valorizzare le aree agricole e naturali di pregio a. b. c. d. e. f. g.

Tutelare la continuità degli spazi aperti ai fini ecologici e paesaggistici Tutelare e valorizzare gli elementi lineari naturali (corsi d’acqua, filari, strade poderali,..) anche rendendoli fruibili con percorsi ciclo-pedonali Tutelare le visuali di pregio Rendere fruibili maggiori porzioni dei Parchi Cormor/Torre Recuperare dal punto di vista ambientale le aree compromesse o degradate Valorizzare il sistema delle attività e delle aziende agricole Promuovere il recupero dei manufatti rurali favorendo l’insediamento di funzioni integrate (fattorie didattiche, eventi culturali..)

SISTEMA INSEDIATIVO 2. Preservare i borghi storici a. b.

Tutelare il rapporto tra spazi edificati ed aree libere Regolamentare i nuovi interventi edilizi a contatto con i borghi storici e l’architettura di matrice rurale

3. Regolamentare gli insediamenti residenziali a. b. c. d.

Tutelare il rapporto tra spazi edificati ed aree libere Regolamentare i nuovi interventi edilizi in relazione al contesto urbano di riferimento, in termini di standard urbanistici, qualità architettonica e ambientale Disincentivare le saldature lineari tra insediamenti urbani Favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente tutelando il tessuto edilizio consolidato

4. Promuovere la multifunzionalità nel contesto residenziale 5. Aree da riqualificare SISTEMA PRODUTTIVO E COMMERCIALE COMMERCIALE 6. Promuovere la riqualificazione degli insediamenti produttivi a contatto con aree residenziali, agricole o naturali (dal punto di vista architettonico, ecologico e ambientale) 7. Promuovere l’insediamento di funzioni funzioni produttive in aree infrastrutturate (garantendo un corretto inserimento ambientale e paesaggistico dell’area in rapporto con gli ambiti residenziali, agricoli e naturali) 8. Valorizzare e promuovere promuovere il sistema commerciale del Centro Città SISTEMA DEI SERVIZI 9. Valorizzare e potenziare spazi e servizi pubblici a. b. c.

Promuovere spazi urbani di socializzazione (piazze, aree pedonali…) Riqualificare e valorizzare i servizi pubblici migliorando l’accessibilità Realizzare nuove attrezzature pubbliche e favorire i servizi di interesse pubblico

SISTEMA INFRASTRUTTURALE 10. Riqualificare e integrare il sistema infrastrutturale a. b. c.

Integrare/riqualificare nodi e tracciati viari critici Ridefinire gli accessi e potenziare la dotazione di spazi per la sosta Caratterizzare i tratti di strada di borghi-quartieri come strade urbane

11. Mitigare gli impatti e ridurre l’effetto barriera dell’infrastruttura (viaria o ferroviaria) 12. Integrare la rete ciclopedonale 13. Promuovere l’intermodalità l’intermodalità

paparotti  

Costruiamo il Piano - secodno ciclo di incontri: Paparotti

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