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Buon Natale 2012


Editoriale

Un premio nobel ai Comuni Sarebbe un dovere, oltre che un merito, conferire il Premio Nobel dell’Economia ai Comuni d’Italia. Non è una battuta e nemmeno uno scandalo, ma un giusto riconoscimento e una pubblica testimonianza per il sacrificio che compiono giorno dopo giorno gli 8.100 comuni italiani al fine di salvaguardare la Nazione Italia da quell’inevitabile precipizio finanziario nel quale stava inesorabilmente scivolando oltre che salvaguardare i propri bilanci comunali per non farli scivolare, essi pure, dal Patto di Stabilità che comporterebbe ulteriori e gravi sacrifici ai cittadini.

Per non parlare della perdita di quei grandi valori di cui siamo sempre andati fieri.

Non è facile per nessuno, dobbiamo sacrificare la maggior parte delle opere e dei lavori pubblici che ci eravamo prefissati non solo in campagna elettorale, ma nei primi tempi della nostra amministrazione: manutenzione marciapiedi e strade (basterà un inverno piovoso e gelido per “distruggere” quel poco che resta di strade e marciapiedi), ripassatura dei tetti delle scuole, Bar Borsa, Ippodromo, interventi sulla viabilità per moderare la velocità, parco giochi, tanto per citarne alcuni.

Detto questo non dobbiamo rassegnarci né farci prendere dalla delusione e dallo sconforto, anzi, dobbiamo agire e avere il coraggio di guardare avanti, al domani, ai nostri figli, a fianco della nostra gente e soprattutto essere a fianco di coloro che più di altri risentono della crisi: anziani, giovani in cerca di lavoro, famiglie con figli che studiano, ammalati e disabili. Ci sentiamo particolarmente vicini a loro, a coloro che soffrono e anche a coloro che con tanto amore e buona volontà dedicano il loro tempo per aiutare queste persone. E penso, in primis, a medici, infermieri, personale di Villa Serena, dell’Anffas, comunità Papa Giovanni a San Daniele, sacerdoti, religiose e religiosi, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, Polizia Locale, amministratori e dipendenti comunali, gli insegnati delle varie scuole e, non per ultimi, i tanti volontari che lavorano e operano in anonimato. A tutti questi e a tutti i leoniceni, a nome anche dell’intera Amministrazione comunale, auguri di cuore di Buon Natale con i migliori auspici per il prossimo anno 2013.

Personalmente non mi riconosco più in quel ruolo di sindaco che ho sperimentato prima d’ora, mi accorgo che l’esperienza, in questi momenti in cui si accavallano quasi giornalmente normative sempre nuove e spesso contraddittorie tra loro, ci aiuta poco a comprendere, agire e programmare il futuro del nostro paese.

E concludo con una citazione del grande filosofo Benedetto Croce: “La conoscenza affratella gli uomini, aiuta il dialogo, favorisce la costruzione di un mondo più libero contro ogni forma di preclusione verso gli altri. Combatte tutti i pregiudizi”. il sindaco Giuseppe Boschetto

Sommario Gruppo Collis L’unione fa la forza 6 Il progetto Pianeta anziani

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I 120 anni del Teatro Verdi

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La cultura e l’arte a Palazzo Pisani 11 Il Giro d’Italia passa per Lonigo

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Raccolta differenziata 14 Un patto con l’Agenzia 17 delle Entrate

Lonigo Informa, periodico, autorizzazione del Tribunale di Vicenza n.262 del 11/12/1970 Direttore: Marta Massignan Redazione: Alessandra Groppo, Nadia Girardi Grafica: Alessandra Peretti Foto di copertina: Lonigo fotografata da Sara Barcaro (Lonigo) per il Concorso “New Landscape” organizzato da Informagiovani di Lonigo Chiuso in redazione il 14 dicembre 2012 Stampa Cora Print s.r.l. Editrice Millennium, piazza Campo Marzio 12, Arzignano (VI) 36070


lonigo societĂ - pagina tre

La musica si registra a Villa

San Fermo e Monticello


pagina quattro - lonigo società

Quello che conta è l’acustica. È questo il fattore determinante affinché un luogo sia prescelto per avere un’ottima registrazione di musica. Ed è questo il valore aggiunto per cui vengono scelte Villa San Fermo e la chiesa di Monticello di Lonigo.

N

on è scontato. Ci sono molti teatri nuovi che spesso non hanno dato la giusta attenzione a questo importante requisito. “Una sala deve avere una buona acustica, che faccia durare il suono, che mantenga il riverbero di almeno un secondo”. Come la grande sala rossa di Villa San Fermo a Lonigo o la parte settecentesca della chiesa di Monticello di Lonigo. “Il grande problema di oggi è che gli ambienti sono rumorosi e poco insonorizzati verso l’esterno, così da far sentire facilmente i rumori della strada e anche il cinguettio degli uccelli. Ecco perché non è facile trovare luoghi adatti alle registrazioni e quando qualche artista mi chiama e chiede del mio pianoforte lo porto qui”. È Luigi Borgato a parlare delicatamente dell’importanza del silenzio, delle necessità della musica, delle esigenze del suo pianoforte, unica realtà fatta a mano. E della peculiarità che contraddistingue due luoghi di Lonigo, Villa San Fermo e la chiesa di Monticello, tale da portare in

terra berica nomi di artisti importanti. “Gli ultimi in ordine di tempo venuti qui a San Fermo - continua Borgato - sono stati 67 organisti che da oltre 12 anni, ad anni alterni, si ritrovano per un concorso interno tra scuole accademiche e vengono qui in collaborazione con la Società del Quartetto di Vicenza”. La sala rossa è la più bella delle sale disponibili a Villa San Fermo. Elegante, grandi finestre gettano lo sguardo nel verde della collina che scende ad incontrare la città. Lì, come in uno scrigno vellutato, danzano le note di musicisti antichi e nuovi. E come un tecnico di Formula Uno segue la sua macchina, così Borgato segue i suoi pianoforti, per metterli a punto in base al programma dell’artista. Occorre infatti fare attenzione a tutto. Il tecnico di partitura ascolta e controlla le note, i microfoni sono diretti al pianoforte e all’ambiente. Ogni registrazione è un’interpretazione e ci vuole molto lavoro. “Ma è la musica a dettare le regole - spiega Borgato -. Il musicista si trova a do-

mare lo strumento e il costruttore deve fare in modo che lo strumento esegua ciò che sente il musicista in quel momento, che può essere un suono aspro, o forte o calmo, modulando il piano come fosse la voce. Perché lo strumento è un prolungamento del musicista. È questo il mio ruolo, creare uno strumento che diventi tutt’uno con l’artista e metterlo a punto durante l’esecuzione”. Borgato ogni anno segue anche fino a cinque artisti nelle loro registrazioni. Un disco di un’ora di musica richiede fino a tre giorni di lavoro per affinare e limare, per raggiungere il risultato migliore. “Nella chiesa di Monticello abbiamo registrato un CD regalato poi a Papa Benedetto XVI. Dopo aver constatato che la registrazione era eccellente, con l’interprete Roberto Prosseda abbiamo pensato di farne regalo al Papa. Abbiamo preso contatto con il Prefetto Pontificio, la nostra domanda è stata accolta e ci siamo messi al lavoro suonando brani di musicisti amati dal Papa: Bach, Mozart, Beetho-


Luigi Borgato e suoi pianoforti da concerto

Luigi aveva 28 anni quando, dopo aver visitato la casa di Beethoven, decise di costruire pianoforti. Da ormai trent’anni Borgato costruisce pianoforti da concerto. Due all’anno, 1.880 ore di lavoro ciascuno, strumenti che vengono suonati da grandi musicisti di tutto il mondo. Perché sono l’unica realtà fatta a mano, l’unica produzione italiana, patria del pianoforte nato nel Settecento a Padova da Bartolomeo Cristofori e che oggi concorre con le grandi produzioni industriali di giapponesi, cinesi e tedeschi. ven, Schumann, Schubert”. E se chiediamo a Borgato se non si sente un po’ fuori dal tempo, in questo ambiente lontano dal frastuono che rulla fuori dalle grandi finestre della sala rossa, risponde così: “Io? Bisognerebbe capire cosa vuol dire fuori dal tempo. Oggi non si ricordano nemmeno le canzoni vincitrici del Sanremo di due o tre anni fa, e forse nemmeno quelle della scorsa edizione, ma Bach, Beethoven, Mozart si suonano ancora, ovunque, anche nelle suonerie del telefono… Allora, chi è moderno?”.


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Gruppo Collis

L’unione fa la forza tutto il mondo. “La concorrenza è il mercato mondiale, dobbiamo essere uniti e compatti per avere forza. Dobbiamo offrire un vino in grado di sopportare le grandi distanze e i lunghi viaggi, perciò il percorso dalla vigna all’imbottigliamento deve essere perfetto”.

“B

uoni i rossi di questa vendemmia 2012 perché sono frutto di una stagione secca, che comunque non ha penalizzato nemmeno i bianchi, vendemmiati anche in notturno per non disperderne i profumi”. Ecco la vendemmia 2012 nelle parole di Pietro Zambon, presidente del Gruppo Collis. “Anche quest’anno è stata però una vendemmia scarsa - continua il presidente -. In due anni abbiamo calcolato una perdita del 30% ed è forse il primo anno che nel mondo la domanda di vino è maggiore dell’offerta. Una scarsità dovuta ai troppi espianti fatti e al cambiamento delle condizioni climatiche, tanto che ci stiamo attivando per dare indicazioni e suggerimenti ai soci per far fronte a questi eventi atmosferici che ormai non sono più eccezionali”. Il vino del Gruppo Collis è presente in

Il Gruppo Collis

Il consorzio vitivinicolo è nato il 26 giugno 2008 e ha sede direzionale e amministrativa a Monteforte d’Alpone (Vr). I soci sono: Cantina di Colognola ai Colli, Cantine dei Colli Berici di Lonigo, Barbarano Vicentino, San Bonifacio e Cevico, importante consorzio con sede a Lugo di Romagna.

6.700 ettari di vigneto 3.000 soci produttori 140.000 tonnellate di produzione 110.000.000 litri vino prodotto 6 stabilimenti di vinificazione 3 stabilimenti di imbottigliamento Con questi numeri raggiunge il 15% della produzione vitivinicola veneta e il 2% di quella nazionale, fino a toccare il 4,5% con i quantitativi lavorati da Cevico.

La Cantina si è per questo dotata di contenitori in acciaio inossidabile refrigerati che mantengono inalterate le qualità del vino. È inoltre operativo un nuovo depuratore dei residui della lavorazione vinicola predisposto ad un aumento della produzione. Perché la tecnologia è sempre più importante, anche quando si parla di vendemmia. La meccanizzazione dei vigneti si sta inserendo in molte realtà, perché permette di concludere la raccolta in qualche giorno e non in un mese come quella fatta a mano. E mette in evidenza un altro aspetto di trasformazione delle nostre realtà agricole. “La meccanizzazione - spiega Zambon - è un investimento di un certo valore che può essere sostenuto solo da aziende grandi. E se da un lato abbiamo un calo nel numero di aziende, chi resta in campo è più grande e quindi in grado di essere remunerativo. È lo stesso principio alla base della formazione del Gruppo Collis: dare la possibilità ai nostri produttori di entrare forti nel mondo globalizzato. Certo, il passaggio ha creato scompiglio e disappunto, ma è assolutamente impossibile affrontare il mercato da soli senza avere una solida base. Il timore di perdere l’identità non può accadere perché ciò che conta è rappresentare il nostro territorio con i nostri vini. E questo è l’obiettivo del Gruppo”.


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Il progetto

Pianeta anziani

Comune e Villa Serena per andare incontro all’anziano

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i chiama così, Pianeta Terza età, il progetto ad ampio raggio di attenzione agli anziani seguito dall’Assessorato al sociale del Comune di Lonigo e la collaborazione di più soggetti. Diversi infatti i tasselli che lo compongono, a partire dal protocollo d’intesa firmato qualche mese fa con le organizzazioni sindacali dei pensionati. Il Comune si impegna a coinvolgere le associazioni nella predisposizione del bilancio di previsione sociale per dare la giusta attenzione ai veri bisogni di questa fascia d’età, come ad esempio trovare i limiti giusti dell’Isee in modo da agire secondo l’effettiva situazione di bisogno. E poi l’accordo con l’associazione Auser per il servizio di trasporto negli ospedali e l’intesa con Villa Serena. Questo è l’ultimo passo fatto in ordine di tempo: una convenzione ampia che interessa la gestione dei servizi sociali e socio

sanitari in modo da sostenere l’autonomia dell’anziano, la sua permanenza nella propria abitazione per continuare con le sue abitudini, i suoi ritmi e il contesto sociale e affettivo che gli sta attorno. Diversi perciò gli aspetti toccati e affidati a Villa Serena.

Il Centro Diurno di via Fiume: la sua gestione per riattivare le attività culturali ricreative unendo una proposta di servizi alla persona: dal bar, al corso di ginnastica dolce, al ballo e al gioco delle carte, dal barbiere alla parrucchiera.

Saranno proposti momenti di festa, film studio, giornate a tema per imparare l’uso di internet o del telefono cellulare o dedicate alla salute, con la rilevazione di glicemia, la misurazione della pressione e consigli di buon stile di vita. Sarà attivato lo SUA, uno Sportello Unico per l’Anziano, dove una figura professionale gestirà le richieste e sarà a stretto contatto con l’assistente sociale del Comune per seguire i casi segnalati. E infine, grazie all’accordo con una farmacia locale, sarà attivato un corner farmaceutico attrezzato.


pagina otto - lonigo società poter offrire un servizio il più completo possibile nell’assistenza. Tenuto presente che è in aumento l’età media, se tutti dovessero andare in una casa di riposo queste diventerebbero enormi e difficilmente gestibili. Occorre perciò andare incontro all’anziano, raggiungerlo a casa per assicurargli ciò di cui ha bisogno con tutti i vantaggi connessi, l’ambiente familiare, gli amici e parenti. Partendo da qui è nata l’idea della gestione del Centro Diurno, che non significa solo rimettere in piedi una struttura importante, ma farne fulcro per le necessità della terza età. Ecco perciò la scelta di inserire il SUA, uno Sportello Unico Anziani, per informazioni semplici e per la richiesta di documenti e prenotazioni”.

L’assistenza domiciliare consisterà nella gestione dell’assistenza domiciliare sociale (ADS) assieme all’assistenza domiciliare integrata (ADI) fornita dall’Ulss. Questo sempre nell’ottica di favorire la massima autonomia dell’individuo per l’autosufficienza nelle attività giornaliere. “Un accordo - spiega l’assessore al sociale Franco Rebesan - che durerà tre anni ed stato voluto con Villa Serena perché l’Ipab è già ente attivamente operante nell’assistenza sul territorio. Villa Serena infatti continuerà ad offrire i suoi servizi alla persona, sia in sede sia a domicilio e continuerà con il servizio dei pasti a domicilio. Questa convenzione è un’azione molto importante per Lonigo, non solo perché in linea con quanto previsto dal piano socio sanitario, e Lonigo fa da apripista con questa importante collaborazione tra enti pubblici, ma anche perché da gennaio si riuscirà veramente a dare un’offerta completa all’anziano. Abbiamo portato a favore di tutti la professionalità di chi lavora con gli anziani all’interno di una struttura”. “La Regione - commenta il presidente di Villa Serena Renzo Giannini - e la nostra Ulss 5 chiedono di attivare collaborazioni tra enti e chi si occupa di anziani per

Assessore Franco Rebesan: “Con questa convenzione si riuscirà a dare un’offerta completa all’anziano”

Servizi sociali e socio-sanitari sul territorio e presso Villa Serena • pasto • servizio di bagno assistito a persona autosufficiente • servizio di bagno assistito a persona non autosufficiente • servizio pulizia accurata dei piedi • servizio pulizia accurata dei piedi particolarmente complessa


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Fondazione Zoé festeggia il successo di “Vivere sani, Vivere bene 2012” Nove giorni, dal 7 al 14 ottobre con un appendice il 16 e il 18, 28 appuntamenti, 51 ospiti e oltre 13.000 partecipanti. Sono questi i numeri che hanno caratterizzato l’edizione 2012 di “Vivere sani, Vivere bene” organizzata a Vicenza dalla Fondazione Zoé, Zambon Open Education, nata nel 2009 per promuovere e diffondere una nuova cultura della salute e del benessere. Protagonista dei numerosi incontri, convegni, spettacoli, concerti e dibattiti che hanno coinvolto le principali sale e teatri cittadini è stata la Società. A dialogare con il pubblico, le voci e le esperienze di alcuni tra i più autorevoli esperti, con cui si sono approfonditi temi di welfare e di lavoro, sulle possibili prospettive per il nostro Paese; temi etici e di impegno civile, guardando al passato per migliorare il futuro, ma soprattutto ambiti legati alla Salute, con particolare attenzione alle mamme e ai loro bambini - con l’allattamento materno e il massaggio infantile. Pietro Ichino, Oscar Giannino, Gherardo Colombo, Nando Dalla Chiesa, Armando Spataro, Umberto Ambrosoli e Silvia Giralucci sono solo alcuni dei grandi nomi che hanno contribuito a registrare altissime presenze ma anche una nuova e ampia partecipazione di un pubblico giovane, a testimonianza di come le tematiche proposte dalla rassegna siano risultate essere attuali e interessanti per un pubblico di diverse fasce di età. Molto seguiti, inoltre, gli appuntamenti dedicati alla Cultura. Il concerto inaugurale del quartetto d’eccezione StockhausenPubblico in sala per l’incontro Trovesi-Bressan-Tasca e quello di chiusura con improvvisazioni “Il respiro della Curiosità” e rivisitazioni in chiave contemporanea di grandi autori classici, fra cui Mozart, Gabrieli, Vivaldi, dell’Orchestra di Fiati della Provincia di Vicenza hanno incantato il numeroso pubblico presente in sala con sonorità inattese e originali, mentre Angela Terzani e l’incontro-confronto tra Sgarbi e Montanari che ha aperto la mostra Il Respiro delle Luce - TARGETTI LIGHT ART COLLECTION hanno registrato il tutto esaurito nel giro di poche ore. Tra le numerose novità di quest’anno la Biblioteca del Respiro - un progetto voluto dalla Fondazione in collaborazione con le librerie di Vicenza per la realizzazione di una bibliografia di approfondimento su ospiti e temi della rassegna - ma anche il sito www.viveresaniviverebene.it, ideato per fornire un’informazione più dettagliata e sempre aggiornata sul programma della manifestazione ma anche per dare la possibilità a tutti di scoprire - e riscoprire - i volti, i luoghi e le idee che hanno segnato l’edizione appena conclusa. Grande attenzione, infine, anche per l’offerta social di VIVERE SANI, VIVERE BENE - sbarcata quest’anno su Facebook, Twitter e Flickr - che ha animato, nel corso della settimana, anche il dibattito on line proponendo un punto di vista “diverso”, spunti, riflessioni, ma anche contenuti inediti, sui temi affrontati negli incontri.


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anni da protagonista, una stagione “da collezione”. Si è presentata così, sempre elegante e ambiziosa, la stagione teatrale leonicena 2012/2013. “Un ritorno al passato – ha dichiarato il direttore artistico Carlo Mangolini – vissuto con gusto contemporaneo”, dove quel luogo storico che è il teatro incontra gli indirizzi e i generi dello spettacolo di oggi. Otto gli appuntamenti in programma, con artisti noti quali Alessandro Bergonzoni, Natalino Balasso, Ugo Pagliai, la prima volta a Lonigo di Lella Costa, e poi Silvio Orlando, Lucrezia Lante della Rovere, e così via. Con l’Altro teatro si dà spazio al teatro contemporaneo, con esponenti eccellenti della nuova stagione regionale, come Paolo Nani, attore mimo internazionale, o Babilonia Teatri, fenomeno della nuova scena contemporanea veneta. Oltre agli spettacoli di prosa, ricca e diversificata è l’offerta del programma: Teatro con Mamma e papà: le domeniche pomeriggio dedicate alle famiglie. La scuola va a teatro: è la stagione di teatro dei ragazzi con spettacoli riservati alle scuole. Il Laboratorio teatrale Permanente: laboratorio di formazione, guidato da Pino Costalunga e Patricia Zanco, attivo da novembre a maggio che prevedono

Il Teatro aprì le porte al pubblico il 23 ottobre 1892 sostituendo il settecentesco Teatro dei Concordi. I lavori cominciarono nel luglio del 1891. Del progetto fu eseguita solo la parte essenziale, non fu completato l’esterno, e l’inaugurazione avvenne col “Ballo in maschera” di Giuseppe Verdi il 23 ottobre 1892. Da allora sul palcoscenico del Teatro Comunale si alternarono spettacoli lirici e di prosa fino al 1977, quando il Teatro fu trasformato in sala cinematografica. Dopo una nuova chiusura per interventi di restauro il 22 ottobre 1993 il Teatro Comunale riaprì con un concerto lirico. Il Comunale di Lonigo è l’unico Teatro storico dell’Ottocento della Provincia di Vicenza.

seminari monografici nei fine settimana con i protagonisti degli spettacoli fuori abbonamento. Le Residenze di Sostegno Produttivo: si svolgeranno durante l’estate e il teatro si trasformerà in centro produttivo per nuovi spettacoli. Il Teatro dei sapori: è stato voluto per recuperare appieno la dimensione dell’incontro, della convivialità. Agli studenti della Scuola di Ristorazione Dieffe di Lonigo non solo è stata affidata la gestione del servizio bar attivo tutte le sere di spettacolo, ma in particolari serate nella sala del Ridotto si occuperanno di un vero spazio dei sapori per accogliere fino a sessanta ospiti proponendo piatti che richiamano la tradizione e i grandi vini del territorio.

I festeggiamenti per i 120 anni sono stati un programma speciale, aperto dall’opera lirica. Con il Rigoletto, è sempre lo straordinario mondo musicale del grande maestro a fare spettacolo portando in scena cantanti, coristi e danzatori accompagnati dall’Orchestra Accademia del Concerto. Il programma offre poi la fiaba musicale di “Pierino e il lupo” dei Solisti Veneti, la VI edizione del Festival internazionale del Fantastico e chiuderà con il Concerto da ville Lùmiere con la musica francesce tra 800 e 900 con l’Orchestra di Padova e del Veneto.


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La cultura e l’arte abitano a

Palazzo Pisani

C

on il 16 dicembre si apre il tempo delle mostre a Palazzo Pisani. A permetterlo è una convenzione tra il Comune di Lonigo e MV Eventi, agenzia di organizzazione di eventi culturali, per fare di Palazzo Pisani un centro di proposte culturali. “Vogliamo portare a Lonigo - dichiara l’assessore alla Cultura Roberto Nisticò - manifestazioni culturali dedicate ai nostri artisti oltre che ad artisti di fama nazionale ed internazionale”.

Per Lonigo MV Eventi si è già occupata delle due edizioni di New Generation Festival, manifestazione dedicata ai giovani e all’espressione del contemporaneo, ed ora, con questa convenzione si assume la direzione artistica di Palazzo Pisani, storico palazzo di metà 500 in piazza Garibaldi. La convenzione prevede una concessione per tre anni, con l’impegno di allestire le sale per almeno sei appuntamenti espositivi l’anno. Si parte il 16 dicembre con “1950-2000: presenze artistiche a Lonigo”, vetrina di una decina di artisti attivi nella seconda metà del Novecento e la maggior parte di Lonigo, presenti con significative realizzazioni e in pubbliche esposizioni non solo in ambito locale, ma anche nazionale e talora internazionale. Ci saranno le opere di Claudio Cuman, Giorgio Dalla Costa, Fra Terenzio Quirino Barbone, Fratel Venzo, Alessandro

Lazzarin, Gino Lazzarin, Emilio Oboe, Manlio Onorato, Anna Maria Trevisan, Hermes Vanzan. “Sarà una mostra - dichiara Matteo Vanzan, promotore culturale - che valorizzerà alcune delle principali personalità artistiche leonicene, in un percorso culturale che arriva fino ai giorni nostri”. La mostra resterà aperta fino a domenica 13 gennaio 2013 con il seguente orario: venerdì 16.00 – 19.30, sabato e domenica 10.00 – 12.30 e 15.00 – 19.30 e resterà chiusa il 25 dicembre 2012 e il 1 gennaio 2013. Ingresso libero. Prossimi appuntamenti: a febbraio, con date da definire, un’esposizione dedicata all’artista Renato Guttuso e a marzo, in occasione della Fiera, una mostra collettiva dal titolo “Furere”, un’indagine tra la follia e l’onirico.

New Generation Festival

È la manifestazione dedicata ai giovani e alle arti audio visive, con oltre 3.000 presenze nel 2011 e che anche in questa edizione ha ripetuto il suo successo. “Sine Timore”, dal latino “senza timore” è stato il titolo del concept che ha messo in prima fila chi ha deciso di tuffarsi nel mondo dell’arte e della cultura con coraggio e determinazione. Dal 5 ottobre al 4 novembre si sono susseguite mostre d’arte, concerti, performance, battaglie fotografiche, happening in un’invasione di artisti provenienti da tutta Italia. Pitture, installazioni, fotografie, film, libri, sculture, ospitati a Palazzo Pisani hanno risvegliato l’anima artistica di Lonigo.


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Il 22 maggio:

il Giro d’Italia

S

arà una grande giornata per la città di Lonigo, veder passare la flotta di atleti impegnati a pedalare in una delle gare più importanti del mondo ciclistico. Il Giro d’Italia, infatti, dopo sedici anni passerà nel vicentino; sarà la diciassettesima tappa di questo percorso 2013 che parte da Napoli il 4 maggio per arrivare a Brescia il 26 maggio. A Lonigo l’appuntamento è per il 22 maggio seguendo un percorso vicentino che nell´ordine attraverserà Gambellara, Montebello Vicentino, Lonigo, Alonte, Orgiano, Sossano, Villaga, Barbarano, Mossano, Arcugnano e Vicenza. Nella provincia di grandi nomi del ciclismo, quali Tullio Campagnolo, Imerio Massignan, Marino Basso e Giovanni Battaglin. Sarà un grande evento attorno al quale tutta la città leonicena si sta già attivando per coinvolgere le scuole e le associazioni fin dai giorni prima del passaggio degli atleti. Una straordinaria occasione per Lonigo.

il percorso 1ª tappa 2ª tappa 3ª tappa 4ª tappa 5ª tappa 6ª tappa 7ª tappa 8ª tappa 9ª tappa 10ª tappa 11ª tappa 12ª tappa 13ª tappa 14ª tappa 15ª tappa 16ª tappa 17ª tappa 18ª tappa 19ª tappa 20ª tappa 21ª tappa

4 maggio Napoli - Napoli 156 km 5 maggio Ischia - Forio (crono a squadre) 17,4 km 6 maggio Sorrento - Marina di Ascea 212 km 7 maggio Policastro Bussentino - Serra San Bruno 244 km 8 maggio Cosenza - Matera 199 km
 9 maggio Mola di Bari - Margherita di Savoia 154 km 10 maggio San Salvo - Pescara 162 km 11 maggio Gabicce Mare - Saltara (crono individuale) 55,5 km 12 maggio Sansepolcro - Firenze 181 km 13 maggio giorno di riposo 14 maggio Cordenons - Altopiano del Montasio 167 km 15 maggio Tarvisio (Cave del Predil) Vajont 1963/2013 (Erto e Casso) 184 km 16 maggio Longarone - Treviso 127 km 17 maggio Busseto - Cherasco 242 km 18 maggio Cervere - Bardonecchia 156 km 19 maggio Cesana Torinese - Col du Galibier (Valloire) 150 km
20 maggio giorno di riposo 21 maggio Valloire - Ivrea 237 km 22 maggio Caravaggio - Vicenza 203 km 23 maggio Mori - Polsa (cronoscalata individuale) 19,4 km 24 maggio Ponte di Legno - Val Martello / Martelltal 138 km 25 maggio Silandro / Schlanders Tre Cime di Lavaredo (Auronzo di Cadore) 202 km 26 maggio riese Pio X - Brescia 199 km


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Fondazione Farmacia Miotti Possiamo annunciare ufficialmente che la Fondazione Farmacia Miotti si è trasformata da Ipab ad ente di diritto privato con apposito atto notarile del 27 novembre scorso. Dal 2013 opereremo a tutti gli effetti come fondazione di diritto privato e quindi con molti meno vincoli burocratici. Nell’anno che sta volgendo al termine abbiamo assistito 70 persone in stato di bisogno e 8 associazioni. I contributi erogati assommano a complessivi 92.000 euro. Questi i servizi offerti ai nostri clienti: - misurazione della densiometria ossea - misurazione dell’efficienza venosa degli arti inferiori - analisi del capello e della cute del viso con la collaborazione della ditta Rougj - misurazione gratuita della glicemia - auto misurazione della pressione oculare con l’uso di un tonometro. E poiché quest’ultima iniziativa è stata molto apprezzata, abbiamo acquistato l’apparecchio per poter fornire il servizio con continuità a semplice richiesta. Inoltre la farmacia è dotata di un distributore automatico di parafarmaci, articoli da medicazione e integratori alimentari per l’infanzia aperto 24 ore su 24.

Dall’1 gennaio 2013 la farmacia anticipa l’aperura alle 8.30

Ricordiamo a tutti i cittadini leoniceni che la Fondazione Farmacia Miotti non ha scopo di lucro e che l’80% degli utili viene devoluto alle persone bisognose e alle associazioni. Per questo chi acquista farmaci o altri prodotti presso la nostra Farmacia, oltre a farlo a suo vantaggio perché usufruisce di uno sconto, compie un’azione meritoria nei confronti dei propri concittadini in stato di bisogno.

Fondazione Farmacia Miotti, via Roma 1 Lonigo (Vi) Tel.: 0444 830068 Uffici Amministrativi: 0444 831331 mail: postmaster@fondazionefarmaciamiotti.it www.fondazionefarmaciamiotti.it Consiglio di Amministrazione: Gastone Faietti Presidente; Renzo Lasferza Vicepresidente; Consiglieri: Vittorio Baldon, Giuliano Benetazzo, Paola Fochesato, Prospero Purelli, Gianfranco Tisato. Direttore amministrativo: dott. Nevio Slaviero; Direttrice sanitaria: dott.ssa Maria Rosa Castegnaro


pagina quattordici - lonigo in cifre

La raccolta differenziata Lonigo 2011,

91,56 euro/abitante nel 2009 86,20 euro/abitante nel 2010 84,81 euro/abitante nel 2011

Lonigo 2012,

Un ringraziamento ancora ai cittadini che continuano nel corretto conferimento dei rifiuti. Lo sforzo culturale fatto da tutti per capire e trasformare in abitudine un comportamento attento e sensibile al riciclo ha portato a questi risultati. Capillare poi il programma informativo che da qualche anno viene seguito. • le lezioni ambientali a scuola, quest’anno svolte durante la 4^ “Settimana europea per la riduzione dei rifiuti” (17 – 25 novembre), che hanno previsto 76 ore di educazione ambientale durante le quali ben 1.489 ragazzi sono stati coinvolti da personale esperto e con loro anche insegnanti; • gli incontri con la cittadinanza, che continueranno anche nel 2013, in tutte le frazioni e nel centro cittadino, durante i quali, oltre al doveroso ringraziamento per il risultato raggiunto nel 2012, cerchere-

76,6% 82,1%

Questa è la proiezione parziale di Utilya fatta in base alla raccolta registrata da gennaio a giugno. Continua quindi il comportamento virtuoso di Lonigo che significa: • aumento del rispetto dell’ambiente • riduzione delle spese di gestione dei rifiuti • riduzione della tariffa rifiuti (per l’anno 2013 la tariffa Tarsu leonicena verrà ridotta di 1,5 punti percentuali).

72,54 kg/ab. di rifiuto secco in discarica al termovalorizzatore di Schio con una riduzione totale di rifiuto secco rispetto al 2010 di totali 473.186 kg

392 kg/ab. di rifiuto annuo di tutte le tipologie valori ottimi visto che la media regionale abitante/anno di tutte le tipologie di rifiuto prodotte è di 488 kg. Il vantaggio economico del percorso di miglioramento fatto in questi anni nella raccolta si vede nella spesa procapite:

mo di stimolare la sensibilità ambientale di tutti i presenti incitando a continuare per migliorarla e sottoponendo inoltre il seguente quesito: “Visto il risultato raggiunto, per una comunità virtuosa come Lonigo differenziare è ancora sufficiente o bisogna anche cercare di modificare i nostri quotidiani atteggiamenti alimentari”.

Cosa manca?

Serve risolvere quelle situazioni di abbandono che purtroppo si verificano lungo i cigli delle strade e gli atteggiamenti scorretti e incivili dei cittadini di alcuni condomini del centro e delle frazioni. L’impegno è di acquistare telecamere che possano controllare i punti “dolenti” di abbandono rifiuti e del sistema di raccolta porta a porta e permetterci di risolvere, speriamo in maniera definitiva, situazioni che costano alla comunità in fatto di decoro e crescita culturale oltre che naturalmente sotto il profilo economico.


lonigo in cifre - pagina quindici

La TIA, la TARSU e la TARES La TARSU è la tassa di Igiene Ambientale attualmente in vigore a Lonigo, cioè la Tassa sui Rifiuti: è relativa al “solo e unico” costo totale del servizio (raccolta, trasporto, smaltimento ecc.) deve essere ripartita su tutti gli utenti (cittadini di Lonigo) e deve essere introitata per il Comune, nell’anno solare di competenza (anno in cui viene emesso il ruolo e/o cartella esattoriale) per: - evitare a tutti i cittadini di dover pagare i relativi interessi bancari per le

anticipazioni richieste; - consentire al Comune di verificare a fine anno la copertura finanziaria della stessa e conseguentemente provvedere per l’anno successivo eventuali incrementi e/o diminuzioni. Quando questa Amministrazione si è insediata, aprile 2010, la situazione era la seguente: - copertura totale del costo del servizio a carico dei cittadini; - 4 rate di pagamento di cui 3 incassate nell’anno successivo alla data di emissione del ruolo e/o cartella esattoriale; La scelta fatta da subito è stata, al fine di evitare disagi economici agli utenti, quella di procedere in modo graduale “in più anni” al rientro del ruolo nell’anno corrente di emissione. Pertanto per il 2010 le scadenze erano:

1° Rata 31/12/2010; 2° Rata 28/02/2011; 3° Rata 30/04/2011; 4° Rata 30/06/2011;

Per l’anno successivo le scadenze erano:

1° Rata 30/11/2011; 2° Rata 29/02/2011;

Per il ruolo e/o cartella esattoriale emessa nel 2012 inizialmente si prevedeva, vista l’introduzione della ormai famosa (in negativo) Tassa “Statale” IMU con saldo finale al 17 dicembre 2012, di lasciare invariata la rateizzazione adottata nel 2011. Purtroppo la notizia dell’introduzione dal 1° gennaio 2013 di una nuova tassa denominata TARES (Tributo sui Rifiuti Solidi Urbani e sui Servizi Indivisibili), ci ha costretti nostro malgrado, visto il conseguente e comprensibile caos che avrebbe generato su tutti i cittadini il pagamento nello stesso anno solare di due tributi aventi per oggetto lo stesso servizio (di cui uno “TARES” con modalità e competenze completamente diverse perché comprensivo anche di costi relativi ad altri servizi comunali) si è deciso a procedere con la rateizzazione nello stesso anno:

1° Rata 30/09/2012; 2° Rata 31/12/2012.


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Un Patto antievasione

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obbiamo cercare di essere equi e rigorosi con tutti. È questo l’atteggiamento da seguire per far sì che l’evasione sia arginata e per rispondere a quanti cittadini chiedono che ci sia intransigenza nei controlli invece che continue tassazioni. Per questo l’Amministrazione ha firmato un accordo con l’Agenzia delle Entrate in base al quale il Comune si impegna in una fattiva collaborazione amministrativa mettendo a disposizione tutti i dati e le informazioni necessarie

all’Agenzia per i controlli fiscali. Si tratterà di informazioni su: • bonifici bancari e postali relativi a ristrutturazioni edilizie • contratti di somministrazione di energia elettrica, acqua e gas disponibili in Anagrafe tributaria • contratti di locazione di immobili • denunce di successione aventi ad oggetto immobili. Gli ambiti riguarderanno: 1. commercio e professioni; 2. urbanistica e territorio;

Classi di reddito complessivo in euro

Qui sotto riportiamo la tabella riferita alle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche 2011 (redditi 2010).

Numero contribuenti

Minore o uguale a zero 112 Da 0 a 10.000 3.153 Da 10.000 a 15.000 1.675 Da 15.000 a 26.000 4.121 Da 26.000 a 55.000 1.649 Da 55.000 a 75.000 165 Da 75.000 a 120.000 123 Oltre 120.000 75 Totale 11.073 Ammontare e media espressi in euro Fonte: MEF – Dipartimento delle Finanze

3. proprietà edilizia e patrimonio immobiliare; 4. Disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva. I dati e le notizie raccolte saranno trattati secondo i principi di necessità e il trattamento dati è riservato ai funzionari incaricati dei controlli.


Casa dell’acqua

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Cosa sono le “Case dell’Acqua”? É promosso da Acque del Chiampo spa il progetto che prevede l’installazione sul territorio della vallata di sei distributori di acqua naturale e frizzante: un servizio che rappresenta un valore aggiunto all’acqua distribuita tramite la rete dell’acquedotto pubblico. Dove verrà installata quella di Lonigo? Il Consiglio di Amministrazione di Acque del Chiampo spa ha già approvato la creazione e l’installazione sul territorio di questi sei nuovi prefabbricati meglio noti con il nome di “Case dell’Acqua” che, per quanto riguarda il comune di Lonigo, vedrà la luce in piazza XXV Aprile. L’inaugurazione si è tenuta il 7 dicembre. Perché sono state ideate? Il progetto “Case dell’Acqua” è costato complessivamente alla società 230 mila euro, cifra che non graverà sulla bolletta degli utenti e che include la manutenzione delle “case” per tre anni. Molteplici gli obiettivi: • sensibilizzare i cittadini sul tema “risorsa acqua” e quindi sui comportamenti ecologicamente sostenibili; • mettere a disposizione della comunità l’acqua a chilometro zero, riducendo così l’inquinamento legato alla produzione, al trasporto e allo smaltimento delle bottiglie, in particolare di quelle in plastica che rappresentano circa il 5% dei rifiuti della raccolta differenziata; • promuovere il riutilizzo dei contenitori; • ridurre l’inquinamento derivante dall’emissione di CO2 nell’ambiente; • consentire alle famiglie un risparmio di spesa; • far sì che i cittadini riscoprano (o scoprano) il valore e la qualità dell’acqua pubblica. Acque del Chiampo, per assegnare il bando di gara, ha tenuto conto di alcuni importanti criteri, come la migliore soluzione non solo in termini di costo ma anche di struttura tecnologica a fronte di uno specifico studio architettonico e funzionale.


informazione pubblicitaria

Come è fatta una “Casa dell’Acqua”? Le “case” favoriranno la produzione e la distribuzione di acqua naturale, refrigerata e frizzante. Verranno realizzate con materiali resistenti ed eco-compatibili idonei al contatto con l’acqua, nel rispetto delle norme italiane UNI/CEI ed europee. Si tratta di strutture prefabbricate, a basso impatto ambientale, di metri 3×3, posizionate in un’area di circa 15 metri quadrati. All’interno saranno collocate le apparecchiature di trattamento dell’acqua, filtrazione meccanica, raffreddamento ed addizione di anidride carbonica. Gli erogatori dell’acqua, posizionati all’esterno, saranno riparati da una pensilina a disposizione della cittadinanza ad ogni ora del giorno. L’erogazione automatica dell’acqua è attivata con un sistema elettronico temporizzato, in modo da evitare sprechi. Il costo dell’acqua naturale o frizzante erogata sarà di 5 centesimi al litro, destinati a coprire i costi di gestione e manutenzione della struttura e contenere eventuali sprechi. Per quanto riguarda i controlli sulla qualità dell’acqua erogata, verranno eseguiti sia dai laboratori interni di Acque del Chiampo sia dall’Ulss 5. In pratica un doppio controllo e un punto di monitoraggio aggiuntivo della rete idrica del comune di Lonigo.

Lavori in via Scaranto Via Scaranto Sordina sarà presto interessata da alcuni importanti lavori volti a sostituire la vecchia rete idrica per circa 700 metri, a partire dall’incrocio con via Monte Alto, con una nuova condotta in polietilene diametro 63 millimetri. L’intervento risolve alcune situazioni di carenza idrica per le utenze della zona. Successivi stralci esecutivi sono previsti per i prossimi due anni per eliminare definitivamente tratti di condotta idrica che interferiscono con le proprietà private.


pagina venti - lonigo informa

NOTIZIEnotizieNOTIZIEnotizie Giornata di prevenzione del Diabete

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i è tenuta il 7 ottobre scorso presso la Sala Convegni in piazza Garibaldi. L’Associazione Diabetici Ulss 5 con il patrocinio del Comune di Lonigo e la collaborazione del Dipartimento di Area medica di Arzignano UOS Dipartimento di diabetologia ed endocrinologia, oltre alla Protezione Civile di Lonigo Onlus Gruppo Volontari, hanno attivato una troupe con Medici e Infermieri dell’Ulss 5 per effettuare gratuitamente prelievi capillari di sangue con test rapido di glicemia, colesterolo e misurazione della pressione arteriosa. Separatamente sono state svolte 45 visite dermatologiche per la valutazione dei nei per la prevenzione dei tumori alla pelle. Proposta importante per i cittadini per fare prevenzione, perché già da semplici esami e controlli è possibili conoscere lo stato di salute e intervenire tempestivamente.

Corso di autodifesa

L

a Commissione Pari Opportunità ha riproposto il Corso di Autodifesa. Partito l’anno scorso, anche quest’anno si è voluto riprendere il tema con serate informative dove il filo conduttore è il tema sicurezza e l’importanza di sapersi proteggere. Si è trattato perciò dei concetti di salvezza e sicurezza, della sicurezza femminile, delle situazioni di infortunio o di terremoto. Gli incontri, conclusi l’11 dicembre, sono stati tenuti dall’ASD “Modern Combat System”.

2 6

postazioni rilievi pressione arteriosa postazioni misurazione glicemia + colesterolo

Esami svolti 261 pressione 261 glicemia 261 colesterolo

Valori alterati riscontrati 106 43 84

Informagiovani. Appuntamento con il lavoro

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opo l’edizione Orientamenti di quest’estate, su diverse tematiche che potevano coinvolgere il mondo giovanile, a novembre si sono riproposti altri appuntamenti. Una continuazione, visto l’interesse dimostrato, per parlare di lavoro: dall’esperienza all’estero al servizio civile, dai centri per l’impiego al volontariato.


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La pulizia del territorio

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ortunatamente Lonigo non è stata interessata da dissesti e allagamenti dopo le forti piogge di questo autunno. Qualche difficoltà si è avuta solo in alcune vie per la conformazione più bassa che il territorio comunale ha in quell’area, tuttavia gli ultimi interventi fatti hanno permesso di ridurre al minimo le problematiche. La nostra preoccupazione comunque può arrivare solo dal livello del Guà e per questo per noi è fondamentale il bacino di Montebello Vicentino e i lavori di ampliamento previsti. Da parte nostra, come amministratori e come cittadini, occorre ricordare l’importanza della cura del territorio. Si raccomanda perciò di tenere puliti, nel proprio suolo privato, i cigli lungo le strade, i fossi, le caditoie, i tombini, per permettere un facile defluire dell’acqua, così come i pendii dei boschi dai rami secchi e alberi abbattuti sempre per facilitare lo scorrere dell’acqua nelle sue sedi naturali. Ora poi che siamo nella stagione invernale, con la possibilità di nevicate, si ricorda alla cittadinanza che è obbligo di ciascuno sgomberare il marciapiede di fronte all’abitazione dalla neve, toglierla da tetti spioventi e da rami degli alberi, per evitare che crei condizioni di pericolo. Il Guà a Lonigo

Scuola 1. Il nuovo corso al Pavoni

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novembre il Liceo Pavoni ha presentato la sua nuova offerta scolastica: un corso triennale, in obbligo formativo, nel settore vitivinicolo grazie alla collaborazione tra CFP “Pavoni” di Montagnana (PD) e l’Associazione Pavoniana La Famiglia. L’obiettivo è rispondere in modo concreto ad un fabbisogno di competenza richiesto dal territorio e proporre ai giovani un percorso che consenta un rapido e qualificato inserimento nel mondo del lavoro.

Scuola 2. Nuova sede per il Rosselli

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Istituto Rosselli ha inaugurato la nuova sede per l’Istituto Tecnico Economico che si è trasferito presso l’ex Istituto Agrario in via Bonioli con 16 aule. Il Professionale e il Tecnico Tecnologico sono rimasti invece nella sede storica di via Scortegagna e la sezione Moda dell’Istituto Professionale svolge le lezioni nella sede di via S. Giovanni.

Scuola 3. I contributi ai progetti scolastici

S

ono 30 mila euro le risorse economiche messe in bilancio dall’Amministrazione per l’anno 2012/2013 per dare risposta alle esigenze della popolazione scolastica e con l’intento di mantenere vive le due Scuole Primarie delle Frazioni per il ruolo importante che rivestono nella Comunità locale. Perciò, in accordo con la Direzione Didattica Statale, l’Istituto Comprensivo C. Ridolfi e la Scuola Media Paritaria “Melotto”, saranno avviati questi progetti di autonomia scolastica diversificata tra i plessi.

I progetti Primaria di Madonna - Viaggiando con le lingue / Voci note e strumenti Primaria di Almisano - Teatro Scuola media - Spazio ascolto / Una barca nel bosco / Certificazione Trinity Primaria F. O. Scortegagna - Help / Teatro / Lingua inglese / Lettura Materna Rodari e Mancassola - Musica Scuola Media Paritaria “Melotto” - Trinity certificazione / Lingua inglese


pagina ventidue - lonigo informa

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Lega Nord Popolo di Lonigo

Lonigo accade anche questo… Al Consiglio Comunale straordinario proposto dai consiglieri Lega Nord e supportato dalle altre minoranze, l ‘intero gruppo di maggioranza non si presenta a discutere l’ O.d.G della Lega, che propone la RIDUZIONE dell’I.M.U. e fornisce anche indicazioni sulle modalità attuative. Gli amministratori del gruppo di maggioranza, che i Leoniceni hanno legittimamente scelto ad amministrare la nostra città, INGIUSTIFICATAMENTE non si sono presentati a svolgere il loro compito e conseguentemente fanno decadere il C.C. MAI ACCADUTO NELLA STORIA DELL’ISTITUZIONE COMUNE DI LONIGO. L’ennesima vergogna di questa amministrazione che scappa e si nasconde di fronte ai problemi veri dei cittadini. ULTERIORE AUMENTO dell’I.M.U. per le attività produttive (botteghe, capannoni industriali, artigianali e attività commerciali) in un momento economico critico. I comuni limitrofi non hanno aumentato ulteriormente le TASSE, a Lonigo Boschetto e compagnia fanno il contrario. LA LEGA PROPONE LA DIMINUZIONE DELL’I.M.U. E BOSCHETTO L’AUMENTA. Così una Bottega e/o Negozio pagheranno 67 euro in più e un’attività artigianale 550 euro, di media naturalmente, per un totale di 265.000,00 euro di ulteriori tasse. BAR PARCO IPPODROMO, l’ennesimo schiaffo di questa amministrazione ai cittadini di Lonigo. Abbiamo portato più volte in C.C. l’argomento, denunciando il modo in cui la pratica è stata gestita. La mancanza di chiarezza, trasparenza, obbiettività e volontà di perseguire il bene comune, sono alla base delle scelte utilizzate per questo argomento. Senza contare l’INGENTE DANNO per le casse comunali e l’acquisto di un bancone bar per 61500.00 euro e del container abusivo dei bagni ne sono la controprova. Inoltre va messo in evidenza che il degrado del parco stesso e del parco giochi, logica conseguenza della gestione dell’amministrazione Boschetto del patrimonio pubblico. Noi consiglieri, comunque siamo vicino ai volenterosi cittadini che hanno raccolto le firme per rimarcare le condizioni pietose del parco giochi dell’ippodromo, condizioni da terzo mondo e già denunciate più volte dal nostro gruppo. Confidando in un futuro migliore per la nostra Città i consiglieri Nicolin, Restello, Castiello e Tessari augurano a tutti un sereno e felice Natale e che l’anno che verrà possa essere migliore di quello trascorso. Il gruppo consiliare della Lega Nord

Dalla parte del cittadino

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a tempo, il nostro gruppo “Con Luca Lazzari- Dalla parte del Cittadino” è un punto di riferimento serio ed affidabile per tanti cittadini che intendono far sentire la loro voce nel “Palazzo”; contro questa “casta di potere” che ha raggiunto livelli di comportamento insopportabili. Lo diciamo francamente: siamo nauseati. Mentre la gente onesta fatica ad arrivare alla fine del mese, cresce ancor più la sensazione che ci siano “cittadini di serie A, di serie B, di serie C...”. Siamo molto preoccupati per quanto sta avvenendo, sia a livello nazione sia qui da noi. Purtroppo, ci hanno lasciato a disposizione solo poche righe per scrivere... invece servirebbero pagine intere, visto che a Lonigo ne stanno succedendo di tutti i colori. Mentre l’amministrazione Boschetto è allo sbando totale, come da tempo stiamo denunciando, Lonigo sprofonda nell’immobilismo, nel degrado (perfino i gabinetti pubblici sono un’indecenza), nei problemi di ordine pubblico, nella mancanza di sicurezza (addirittura anche per la pericolosità stradale), chiudono servizi pubblici ed attività commerciali ma, ulteriore beffa, crescono le tasse comunali. Invece di ascoltare i suggerimenti di buon senso dei rappresentanti dei cittadini, chi comanda (ed è allo sbando) spesso diventa pure arrogante. Ad esempio, avevamo proposto di ridurre l’IMU sulla prima casa (trovando anche i soldi per finanziare il tutto). Niente da fare: respinta da Boschetto ed “amici”. Avevamo proposto di prorogare la scadenza della tassa sui rifiuti per aiutare i cittadini in difficoltà: non hanno nemmeno accettato di discutere l’argomento. Un’altra volta, tutti i consiglieri comunali della maggioranza del sindaco Boschetto sono rimasti a casa, assenti ingiustificati e seduta deserta! Che vergogna, Lonigo come Roma. E che dire del biodigestore di Madonna, della situazione della stazione ferroviaria... Purtroppo, non ci lasciano altro spazio... ne avremmmo cose da dire e da scrivere! Anche a Lonigo, la semplice indignazione ormai non basta più. Aiutateci a “cambiare” questo “sistema di potere”. Un sincero augurio di Buon Natale e - speriamo di un nuovo anno migliore di questo. Consiglieri Luca Lazzari e Chiara Gianin

Civitas Leonicena

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a partecipazione democratica in Lonigo è morta definitivamente il giorno 30 ottobre 2012 quando la maggioranza tutta ha deciso di non partecipare al Consiglio Comunale, senza alcuna giustificazione. Anche il Sindaco, presente fisicamente, era assente nello spirito e nel suo ruolo di rappresentanza di una intera città. Come è possibile quindi adesso, con estrema disinvoltura, chiedere la partecipazione? Ai cittadini di Lonigo pongo un solo quesito e riflessione: in tempi di così profonda crisi economica e mancanza di risorse, ha senso spendere soldi per questa pubblicazione e per il suo apparato organizzativo? Secondo la nostra lista Civica no, ma noi contiamo poco e non abbiamo niente da coltivare o mantenere... Auguri di Buone Feste a tutti Voi. Paolo Rosin, capogruppo Civitas Leonicena


lonigo informa - pagina ventitre

Le foglie degli Ippocastani Lista civica Boschetto per Lonigo

A

nche a Lonigo si vive, come in tutto il Paese, un periodo di grande crisi economica, sociale e valoriale. L’indebitamento delle famiglie, ormai, va oltre alle proprie possibilità di pagarlo quindi ci troviamo famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese. Mancano lavoro e sicurezze, aumentano le disgregazioni e le paure. La nostra amministrazione, giunta a metà del proprio mandato, malgrado le difficoltà nel reperire risorse , sta facendo di tutto per rispettare il patto di stabilità, tra l’altro inasprito, qualche mese fa, da ulteriori tagli da parte del Governo. Per quanto ci è possibile cerchiamo sempre di lavorare a favore del cittadino e , a dimostrazione di questo, è stata stipulata un’ottima convenzione con l’Ipab”Villa Serena di Lonigo” per riaprire il centro Diurno di via Fiume, dove i nostri cittadini della terza e quarta età si ritrovano per vari momenti di convivialità. Fiore all’occhiello dell’accordo sono i nuovi servizi e lo Sportello Unico dell’Anziano che Villa Serena metterà a disposizione dei soci del Centro e di tutta la popolazione di Lonigo. Oggi amministrare è diventata una missione da compiere in totale spirito di servizio perché prima di strade e palazzi ci viene chiesto di dare una risposta ai bisogni e alle necessità dei Leoniceni a partire da coloro che sono in maggiore difficoltà. È con questo spirito che vogliamo portare avanti e concludere il mandato amministrativo che i Cittadini ci hanno affidato e sentendoci vicini a che è in difficoltà e a tutte le famiglie vogliamo augurare a tutti un Buon Natale e un sereno Anno Nuovo. I Consiglieri del Gruppo di Maggioranza

L

otta alla Cameraria Ohridella che mina le foglie degli Ippocastani e che compromette lo sviluppo vegetativo e la vitalità dell’albero. L’adulto è una farfallina lunga circa 5 millimetri, di colore bruno con striature bianco-argentee sulle ali. Le Camerarie fanno la loro comparsa in maggio e prima della deposizione delle uova si concentrano numerose sui tronchi degli ippocastani tra i quali quelli dell’Ippodromo. Le femmine depongono le uova sulla parte superiore delle foglie; da queste poi escono le larve che scavano, all’interno delle foglie, gallerie (mine) lunghe fino a 4 centimetri. In certi casi più mine confluiscono fra loro facendo disseccare e cadere precocemente le foglie, nelle quali l’insetto sverna poi come crisalide. L’Amministrazione comunale, non potendo effettuare trattamenti agli Ippocastani dell’Ippodromo altrimenti dovrebbe tenerlo chiuso per più periodi all’anno, fa effettuare la raccolta delle foglie, che verranno poi smaltite per ricavare humus e così saranno distrutte le larve con notevole riduzione dell’infestazione nel periodo primavera – estate.


Lonigo Informa Dicembre 2012  

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