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Claudio Centimeri

Expo 1906 in 3-D

L’Esposizione internazionale di Milano del 1906 nelle fotografie tridimensionali dell’epoca

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Sommario

6 8 22 58 104 148 152 158

●●In un’immagine dei primi del Novecento, due giovani donne osservano fotografie ●●Lo stereogramma originale (a sinistra). tridimensionali usando uno stereoscopio.

I II

Introduzione Liberty a Milano, dall’Esposizione alla città il passo è breve III Il traforo del Sempione, catalizzatore dell’Esposizione IV Le mostre al Parco V Le mostre in Piazza d’armi VI A spasso per Milano VII Esposizioni internazionali VIII Indice dei nomi, delle mostre e dei luoghi

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●●L’Acquario civico visto da viale Gadio. In basso: la statua di Nettuno al centro della facciata principale. Sotto: il cemento decorativo raffigurante l’ippopotamo, che adorna la fontana dell’ingresso progettata dall’architetto Locati.

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●●In alto: l’atrio d’ingresso di Casa Berri Meregalli. In basso: la Vittoria Alata di Adolfo Wildt e sotto: la Palazzina Liberty in largo Marinai d’Italia.

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III

Il traforo del Sempione, catalizzatore dell’Esposizione

I. ●●Una delle due scatole in legno che raccolgono le cento stereo-diapositive che documentano le fasi della costruzione del traforo del Sempione.

Già prima del traforo del Cenisio, cioè sin dal 1851 venne posta e discussa presso il Governo sardo l’idea di una ferrovia attraverso il Sempione. Ma fra tutti i valichi alpini esaminati fu preferito nel 1853 il traforo del Fréjus, che fu poi chiamato impropriamente del Moncenisio. I lavori iniziati nel 1857 vennero terminati nel 1871. Le perforatrici impiegate al tunnel del Cenisio (lungo 12.233 metri), furono quelle denominate Sommeiller, dal nome dell’illustre ingegnere savoiardo. Queste perforatrici di cui un campione è messo in mostra nella prima delle sale centrali tra i due tunnel dell’Esposizione (NdA: vedi p.80), funzionava a percussione, cioè come uno scalpello battuto dalla mazza. Enormi meccanismi a caduta d’acqua, comprimevano dell’aria, la quale agiva su uno stantuffo di trasmissione del movimento di va e vieni alle barramine. Tutto l’impianto meccanico del Cenisio venne perfezionato al Gottardo (lungo 14.884 metri) ove i lavori iniziarono nel 1872 e terminarono nel 1881 impiegando come esplosivo la dinamite, mentre al Cenisio s’era fatto uso di polvere pirica nera, il che costituì un grande progresso. Così, invece di quattordici anni come al Cenisio, se ne impiegarono solo nove, malgrado i 2.500 metri di maggior lunghezza. Sebbene il traforo del Sempione avesse ceduto il passo anche a quello del Gottardo, i suoi fautori, specialmente nella Svizzera romancia, non si perdettero però d’animo e ne perorarono a lungo l’esecuzione. Fu soprattutto per opera della Compagnia Ferroviaria del Giura-Sempione che gli studi di questa linea internazionale arrivarono ad una conclusione tecnica e finanziaria, concretata il 15 aprile 1898 col contratto a forfait

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Il tunnel nelle stereo-diapositive di Calzolari e Ferrario

●●Lo stereoscopio utilizzato per la visione delle stereo-diapositive di Calzolari e Ferrario. La retroilluminazione avveniva con luce naturale per trasparenza.

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Icilio Calzolari e Carlo Ferrario furono due professionisti dell’immagine. Calzolari fu fotografo attivo a Milano nella seconda metà dell’Ottocento. Ferrario fu scenografo ed insegnante all’Accademia di Brera. Si misero in società come editori e pubblicarono, tra le altre, questa raccolta fotografica che fu proiettata nel Cinema del Sempione all’interno dell’Esposizione. Oggi, per comodità, chiamiamo questo tipo di supporti diapositive. Nella realtà erano delle lastrine di vetro dello spessore di pochi millimetri. Sulla superficie veniva stesa una sostanza fotosensibile, solitamente bromuro d’argento, sulla quale si imprimeva l’immagine interessata con un processo fotografico. La risoluzione era abbastanza bassa, per tanto anche la conversione in 3-D operata per questo libro, ha riportato i difetti originali. Delle cento esistenti, se ne sono salvate ottantanove, qui riprodotte dalla collezione di Ampelio Vimercati.

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prescrizioni igieniche, quali, fra le altre, l’impianto dei bagni che l’impresa mise a disposizione degli operai. La terribile anemia dei minatori, dovuta ad un parassita dell’intestino, l’ancylostoma duodenale scoperto dal medico milanese Dubini, malattia che al Gottardo fece centinaia di vittime, al Sempione non si conobbe neppure. Per produrre questa ventilazione così importante, l’aria

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●●Cartolina stereoscopica edita da Luigi Grisoni (Stresa) che riproduce il vetrino n.44: (Traforo del Sempione). Tunnel n.2. Sorgente laterale 5320. Temp. dell’acqua 23°.

●●Cartolina stereoscopica che riproduce il vetrino n.46: (Traforo del Sempione). Condotta forzata acqua refrigerante per l’abbassamento della temperatura della roccia (53°) nella grande galleria del Sempione.

è aspirata da colossali ventilatori centrifughi a ciascun imbocco, con un impiego complessivo di 1.000 cavalli di forza. Il funzionamento del tunnel n.2, nella ventilazione, è molto semplice e presto compreso. Immaginiamo che siano perforati parallelamente i due tunnel per i primi 200 metri. A questo punto vengono riuniti con un cunicolo trasversale. L’aria è spinta dai ventilatori nel tunnel n.2, va fino in fondo, passa per la traversa al tunnel n.1 ed esce dalla bocca di questo. Si perforano altri 200 metri; si fa un’altra congiunzione con una seconda traversa, si chiude la prima con una robusta porta, ed ecco che la corrente dell’aria è costretta a percorrere tutti i quattrocento metri del tunnel n.2 sino al fondo, a passare la seconda traversa; ed a ritornar fuori, percorrendo i 400 metri del tunnel n.1. E così via. In questo modo una gran massa d’aria corrente, così veloce che nella galleria di piccola sezione spegne le lampade a fiamma libera, arriva al cunicolo d’avanzata, ancor pura, ed esce asportando i gas delle mine, il fumo delle locomotive, ecc. Durante l’esercizio del tunnel, la ventilazione, in attesa che il n.2 sia finito, sarà regolata così come ora diremo. Dall’imbocco di Briga si inietteranno nel tunnel n.1 circa 50 metri cubi d’aria al secondo, i quali percorreranno tutto il tunnel n.1 fino ad Isella. Però, là dove si hanno le sorgenti termali, a questa corrente d’aria se ne aggiungerà un’altra di pari forza proveniente dai ventilatori di Isella lungo il tunnel n.2, che vien fatta passare per mezzo di una traversa in luogo opportuno nel tunnel n.1. Così la mescolanza raffredderà il più possibile la tratta più calda, compresa fra il chilometro 9 e il chilometro 16 misurati a partire da Briga. Quando infine anche il tunnel n.2 sarà allargato in piena sezione, ognuno dei due tunnel sarà ventilato indipendentemente dall’altro, l’uno coll’impianto di Briga, l’altro con quello di Isella. Ad impedire poi che l’aria rigurgiti verso l’uscita più prossima ai ventilatori, invece di avviarsi pel lungo sotterraneo, gli imbocchi della galleria (dalla parte

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dell’impianto di ventilazione) sono chiusi, tranne al passaggio dei treni, da un grande telone o portale di stoffa, calato e alzato come una saracinesca, con motorini elettrici od a mano. L’impiego della stoffa è stato suggerito dalla necessità di garantire i treni nel caso di mancato funzionamento delle manovre di apertura, che avvengono pochi istanti prima del passaggio. A mezza distanza dagli imbocchi, per una lunghezza di 500 metri, furono ultimate entrambe le gallerie, le quali sono messe in comunicazione mediante due tratti obliqui con scambi ai binari, in modo da poter dare incrocio ai treni e così aumentare la potenzialità dell’esercizio, in attesa che anche il tunnel n.2 possa funzionare come il n.1. I treni direttissimi percorreranno il tunnel in circa venticinque minuti e l’intero percorso Milano-Losanna richiederà meno di sette ore.

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●●Cartolina stereoscopica che riproduce il vetrino n.50: (Traforo del Sempione). Operai lavoranti dell’allargamento della grande galleria del Sempione (atmosfera caldissima).

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III. I lavori cominciati ai due imbocchi colle più grandi speranze, procedettero sul versante svizzero regolarmente e senza gravi difficoltà sino al punto culminante del tunnel, che venne raggiunto nell’estate del 1903 e quindi in forte anticipo sulla data fissata dal contratto. Invece sul versante italiano si concentrarono tutte le difficoltà, provocando ritardi talora minacciosi. Anzitutto nei primi 4 chilometri il duro è compatto gneiss detto antigorite, resistette all’assalto delle perforatrici e della dinamite in anodo superiore al previsto e non permise di avanzare secondo il programma, che era di 5 metri al giorno. Quando poi al

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â—?â—?Lo stereogramma originale (a sinistra).

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Viale dell’Arena

●●Uno stereogramma della Griffith & Griffith che ritrae una scena dello spettacolo di Buffalo Bill.

L’Arena sarà nel primo periodo dell’Esposizione dedicata a concorsi, oltre che allo spettacolo della Compagnia di Buffalo Bill, che l’occupa dal 30 aprile a tutto il 6 maggio. La compagnia costruisce nella pelouse dell’Arena il proprio circo, che si compone di cinquecento cavalli e novecento uomini: darà due spettacoli al giorno e si potrà visitare il recinto durante tutta la giornata. Per ragioni di sicurezza non si possono dare spettacoli pirotecnici; ma ci saranno però i fuochi bassi, cioé che non escano al disopra degli spalti, dati dalla casa di Londra J.Pain e Sons. Ci sarà inoltre un esperimento fatto da altra casa inglese di fuochi di giorno.1

Buffalo Bill all’Esposizione L’Arena di Milano, nell’ambito dell’Esposizione del 1906 ospitò il celebre Buffalo Bill con il suo famigerato spettacolo Wild Wild West. Il mitico eroe americano creò questo circo equestre nel 1883 dove venivano ricostruite rappresentazioni western, come la battaglia di Little Bighorn, dove morì il Generale Custer. Della compagnia di spettacolo facevano parte anche cavalieri cosacchi ed arabi che rendevano ancor più affascinante lo show. Fra i protagonisti dello spettacolo, c’erano veri cowboy e indiani pellerossa, tra i quali il leggendario Toro Seduto, Calamity Jane e Alce Nero. Fu un successo negli Stati Uniti ed in Europa per più di vent’anni, e fu una delle attrazioni principali a Londra durante il Giubileo d’Oro della Regina Vittoria nel 1889.

Tratto da Guida-album di Milano e dell’Esposizione, Arti Grafiche Galileo, Milano (1906).

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â—?â—?Lo stereogramma originale (a sinistra).

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Pulvinare dell’Arena

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Il palco d’onore dell’Arena

●●Sopra: l’ingresso modificato del Pulvinare dell’Arena in una cartolina postale e sotto: come appare oggi. 1 Tratto da Guida-album di Milano e dell’Esposizione, Arti Grafiche Galileo, Milano (1906).

Si è voluto modificare la facciata del Pulvinare, per modo che fosse più consona a tutto l’ambiente dell’Esposizione del Parco. Difatti una gradinata, comprendente la parte centrale avanzata dell’edificio del Canonica, basa sopra un ripiano formato dall’incontro di due rampe stradali, distese dinanzi al giardino della mostra di Belle Arti, e forma motivo centrale sull’asse dell’edificio dell’Arena, a guisa di esedra. Grandiosi arbusti con due grandi leoni ornano con austera semplicità la gradinata che accede al salone del Pulvinare.1

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â—?â—?Lo stereogramma originale (a sinistra).

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â—?â—?Lo stereogramma originale (a sinistra).

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VIII

A Abbe, Ernst 12 Accademia di Brera 23 Acquario Civico 10, 58 Agnelli, Giovanni 8 Agraria 114 Alessi, Galeazzo 84 Amadeo, Giovanni Antonio 149 Amstutz, Walter 28 Anzoletti, Luisa 82 Arata, Giulio Ulissse 18, 20 Architettura 59, 62 Arena 59, 64, 66, 100 Arte decorativa 68, 72-74 Arte decorativa francese 106, 116, 118 Arte decorativa funeraria 60 Arte decorativa italiana 68 Arte decorativa persiana 74 Arte decorativa ungherese 74 Automobilismo e ciclismo 104, 106, 120, 124

B Bambini, Arnaldo 102 Basile, Ernesto 59 Bazzaro, Ernesto 12, 14 Belgio 105 Belle Arti 60, 61, 76 Beltrami, Luca 122 Bergomi, Giuseppe 59, 60 Bialetti, Felice 105 Bianchi, Carlo 104, 105, 124 Bianchi, Mosè 59 Bonamore, Antonio 100 Bongi, Orsino 59, 98, 105, 106, 118, 135 Boni, Giuseppe 20 Borromeo, Gilberto 82 Bossi, Giovanni Battista 14, 60, 86 Brambilla, Umberto 14 Brentano, Giuseppe 150 Broglio, Giovanni 20

Buffalo Bill 64 Bulgaria 126 Butti, Enrico 59, 82

Indice dei nomi, delle mostre e dei luoghi

C Cà de l’oréggia 16 Cà di ciapp 14 Cairo 105 Calegari, Antonio 18 Calzolari, Icilio 23 Campanini, Alfredo 14 Carcano, Filippo 59 Carminati, Gian Francesco 135 Carrozzeria 107, 128 Casa Berri Meregalli 18 Casa Campanini 14 Casa Galimberti 14 Casnedi, Raffaele 151 Castello Sforzesco 10 Castiglioni, Ermenegildo 12 Cavallazzi, Antonio 60 Chini, Giovanni 10 Chiosco Fernet-Branca 60 Chiosco-ufficio di vigilanza 60 Chiosco Vacuum Oli Company 105 Cimitero Monumentale 20 Cinematografo del Sempione 23, 61 Cinematografo Longoni G. 107 Città di Milano 61, 84 Città di Sampierdarena 91 Clinica Columbus 12

D D’Andrea, Angiolo 18 Darwin, Charles 10 Debito pubblico ottomano 60, 78 Degli organi, Filippino 149 De la Vallette, Adriano 24 Dubini, Angelo 37 Dudovich, Marcello 68 Dumur, Julius 24 Duomo 149

E Edicola Campanini 20 Edicola Giudici 20 Edicola Korner 20 Edicola Origgi 20 Edilizia moderna 122

F Favre, Louis 24 Fermini, Andrea 14 Ferrario, Carlo 23 Ferrini, Giannino 84 Ferrovie dello stato prussiano 130 Fontana, Lucio 18, 135 Fumero, Ernesto 113

G Galleria del lavoro 104, 105, 107, 134, 136 Galleria del Sempione 58 Galleria Vittorio Emanuele II 151 Giuliano, Bartolomeo 151 Grandi, Mario 136 Grisoni, Luigi 38 Grossoni, Orazio Costante 20, 104, 108, 138

H Herdeg, Walter 28

I Igiene 105, 130, 132 Ingresso principale dell’Esposizione 80

L Liberty, Arthur Lasenby 9 Locati, Giuseppe 59, 60 Locati, Sebastiano 10 Lommel, Georges Thomas 24

www.monduzzieditore.it M

Magnani, Francesco 104, 105, 124


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Marina 104, 138, 140, 142 Marina germanica 146 Marocco 127 Mayer, Lucio 24 Mazzocchi, Cesare 105 Mazzucotelli, Alessandro 14, 18 Menges 107 Mengoni, Giuseppe 151 Mezzanotte, Paolo 20 Milano 148 Ministero della Guerra 106 Mirabeilo, Carlo 144 Moncenisio 22 Moneta, Ernesto Teodoro 60, 86 Mosè Bianchi 59 Mostra Agraria 114 Architettura 62 Arte decorativa 68 Arte decorativa francese 116 Arte decorativa persiana 74 Arte decorativa ungherese 74 Automobilismo e ciclismo 120 Belle Arti 58, 59, 62, 66, 76, 84, 100 Bulgaria 126 Carrozzeria 128 Città di Milano 84 Città di Sampierdarena 91 Debito pubblico ottomano 78 Ferrovie dello stato prussiano 130 Galleria del lavoro 134 Igiene 105, 130, 132 Marina 138 Marina germanica 146 Marocco 127 Previdenza 88 Russia 90 Sempione 92 Società per la pace 86 Motta, Giacinto 104

N

Nike 18

●●Lo stereogramma originale (a sinistra).

O Olivetti, Camillo 8 Orologeria 105

P Padiglione De Bernardi 61 Padiglione Grubicy 61 Padiglione Siebe Gormann 105 Pagliano, Eleuterio 151 Palanti, Giovanni 62 Palazzina Liberty 18 Palazzo Castiglioni 12, 14 Palazzo Marino 61, 84 Pascoli, Giovanni 82 Piazza d’armi 104, 108 Pietrasanta, Angelo 151 Pinzauti, Pio 14 Porta Venezia 12 Porta Vittoria 18 Poste e Telegrafi 98 Prendoni, Attilio 16 Previati, Gaetano 61 Previdenza 60, 88 Pulvinare dell’Arena 66

R Ravanello, Bortolo 105 Regia Marina italiana 144 Rimoldi, Adamo 18 Ristorante della Camera del lavoro 105 Ristorante Stabilini 60 Ritrovo ducale di caccia 59 Rondoni, Mario 104, 105, 124 Russia 90

S

Sempione 2, 5, 6, 8-10, 22-24, 26, 28, 30, 32, 34, 37, 38, 41, 45, 55, 56, 58, 61, 68, 80, 82, 83, 92, 94-97, 112, 144, 155 Seregni, Vincenzo 150 Sforza, Francesco 149 Società per la pace 60, 86 Solari, Guiniforti 149 Sommaruga, Giuseppe 12, 14 Sommeiller 22 Stampa 98 Stazione al Parco 112 Stazione Centrale 20 Stazione in Piazza d’armi 110 St. Moritz 28 Stockalper, Ernst Der 24 Stragliati, Alberico 80

T Tito, Ettore 59 Tononi, Ugo 135 Toscanini, Arturo 20

U Underwood & Underwood 6

V Vauthier, Louis Léger 24 Vedani, Michele 14, 104 Verne, Jules 10 Viale dell’Arena 64 Viale del padiglione della Stampa 98 Villaggio africano Menges 107 Villa Romeo Faccanoni 12, 14 Vimercati, Ampelio 23 Visconti, Gian Galeazzo 149 Vittoria Alata 18 Vittorio Emanuele II 151 Vittorio Emanuele III 71, 100

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Nexemperger, Giovanni 149

Sacconi, Giuseppe 59 Salone dei festeggiamenti 100, 103 Santhià 24 Segantini, Giovanni 61

W

Wheatstone, Charles 6 Wildt, Adolfo 18, 20

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"Expo 1906 in 3D" di Claudio Centimeri  

Preview (just 22 pages!) of the stereoscopic 3D book by Claudio Centimeri about Milan Expo 1906. 3-D glasses included. Preview del libro st...

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