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Quest’opera è protetta dal diritto d’autore e riservata. Ogni uso improprio o diffusione dell’opera o di parti di essa tramite supporto meccanico, elettronico o altro, traduzione e rappresentazione in pubblico senza il consenso dell’editore e dell’autore è vietato e sarà perseguito. Questo libro è un’opera di fantasia. Personaggi e luoghi citati sono invenzioni dell’autore e hanno lo scopo di conferire veridicità alla narrazione. Qualsiasi analogia con fatti, luoghi e persone, vive o scomparse, è assolutamente casuale.


Ciro Pinto

C.I.E.

Racconto

Oakmond Publishing


Illustrazione di copertina: Angelo Tommasi, Emigranti, 1896, particolare.

Proprietà letteraria riservata. Scelto per voi da: The Owl

ISBN: 978-3-96207-053-3

© 2017 Oakmond Publishing GmbH & Co. KG Günzburg - Deutschland www.oakmond-publishing.com Prima edizione e-book: 8 dicembre 2018 Tempo di lettura medio stimato: 10 minuti


L’abbinamento Che cosa c’è di divino nel vino? La mano dell’uomo.

Il vino, simbolo di divinità e sangue, di benedizione e di vita, non nasce solo dall’uva ma dal duro lavoro e dalla sapienza di chi lo produce. Fin dalle origini, dagli egiziani ai greci, dai testi biblici al vangelo, dai persiani all’antica Roma, dai monaci medioevali a Omar Khayyam, il vino è stato simbolo divino e umano. Siduri, la fanciulla che fa il vino nella tradizione sumera, è una semidea che vive nel mondo di mezzo fra la terra e il cielo. Ma non vivono forse in un luogo del tutto simile anche l’artista e il poeta? Solo la padronanza della tecnica, la costanza, la creatività e il lavoro producono un buon vino. Lo stesso accade nell’arte e nella letteratura. Per questo motivo, alla Oakmond Publishing abbiamo deciso di consigliare un vino da abbinare a ciascuno dei nostri libri, due prodotti da gustare con i sensi e l’intelletto in quanto piaceri divini creati entrambi dalle capacità e dalla conoscenza dell’uomo.

Con C.I.E. consigliamo di abbinare un avvolgente e dolce Passito di Pantelleria.

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C.I.E. Lampedusa, 20 Settembre 2011 Sotto una pioggia fitta, inesorabile, sconvolta da raffiche di scirocco che la spruzzavano in ogni direzione, Lea corse tra gli sterpi e la ghiaia con il corpo in avanti e le mani premute sullo stomaco finché non raggiunse l’estremità opposta e si accucciò sotto una tettoia di lamiere, attaccata in modo rudimentale alle reti metalliche della recinzione del Centro. Claudio sbucò nel cortile con la sua incerata nera che gli cascava informe dalle spalle alle ginocchia, scrutò intorno da sotto la visiera del cappello nero impermeabile finché non la vide. Zuppo d’acqua e stordito dal vento, si avvicinò a quella macchia nera raggomitolata e fremente. Sotto la tettoia non si stava granché meglio, la pioggia batteva furiosa sul tetto metallico e il vento la spingeva in orizzontale senza che loro potessero evitarla. Si sedette a terra accanto a lei e la scosse con forza. «Smettila» le disse, «smettila. Calmati, non puoi fare così» le gridava contro il vento che gli ricacciava letteralmente il fiato in gola. Ma Lea aveva il viso nascosto, la testa era reclinata sulle ginocchia con le braccia a cingerle; il suo corpo era preda di singhiozzi violenti. Faceva no con la testa e si divincolava ogni volta che Claudio cercava di farla voltare verso di lui. «Boia di un cane merdoso, vaffanculo a tutti i meteorologi, doveva essere bel tempo, ma qua sembra di stare sui fiordi: il mare che ulula, la pioggia che scorre a fiumi e questo vento asfissiante. E, cazzo, anche tu ti ci metti» si lamentò e desistette dal tentativo di far voltare Lea. Si sistemò accanto a lei, con le spalle poggiate al muro che faceva angolo con la recinzione, raccolse le gambe fin sotto la protezione parziale della piccola tettoia e accese miracolosamente una sigaretta. 6

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C.I.E., di Ciro Pinto anteprima  

Lampedusa 2011. Il mare ribolle sotto la sferza del vento e della pioggia. Nelle sale del Centro di Identificazione ed Espulsione una folla...

C.I.E., di Ciro Pinto anteprima  

Lampedusa 2011. Il mare ribolle sotto la sferza del vento e della pioggia. Nelle sale del Centro di Identificazione ed Espulsione una folla...

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