Noi siamo la nostra storia

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Noi siamo la nostra storia a cura di: Luigino Ciotti, Giulia Silvestrini e Francesca Vignoli

sociale Centro Servizi per il Volontariato Umbria

CESVOL UMBRIA EDITORE

Quaderni del volontariato 2020

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Quaderni del volontariato 6

Edizione 2020


Cesvol Centro Servizi Volontariato Umbria Sede legale: Via Campo di Marte n. 9 06124 Perugia tel 075 5271976 www.cesvolumbria.org editoriasocialepg@cesvolumbria.org

Edizione dicembre 2020 Coordinamento editoriale di Stefania Iacono Copertina progetto grafico di Claudio Fronza Stampa Digital Editor - Umbertide Per le riproduzioni fotografiche, grafiche e citazioni giornalistiche appartenenti alla proprietà di terzi, l’editore è a disposizione degli aventi diritto non potuti reperire. E’ vietata la riproduzione, anche parziale e ad uso interno didattico, con qualsiasi mezzo, non autorizzato.

ISBN 9788831491068


I QUADERNI DEL VOLONTARIATO UN VIAGGIO NEL MONDO DEL SOCIALE PER COMUNICARE IL BENE I valori positivi, le buone notizie, il bene che opera nel mondo ha bisogno di chi abbia il coraggio di aprire gli occhi per vederlo, le orecchie e il cuore per imparare a sentirlo e aiutare gli altri a riconoscerlo. Il bene va diffuso ed è necessario che i comportamenti ispirati a quei valori siano raccontati. Ci sono tanti modi per raccontare l’impegno e la cittadinanza attiva. Anche chi opera nel volontariato e nell’associazionismo è ormai pienamente consapevole della potenza e della varietà dei mezzi di comunicazione che il nuovo sistema dei media propone. Il Cesvol ha in un certo senso aderito ai nuovi linguaggi del web ma non ha mai dimenticato quelle modalità di trasmissione della conoscenza e dell’informazione che sembrano comunque aver retto all’urto dei nuovi media. Tra queste la scrittura e, per riflesso, la lettura dei libri di carta. Scrivere un libro per un autore è come un atto di generosa donazione di contenuti. Leggerlo è una risposta al proprio bisogno di vivere il mondo attraverso l’anima, le parole, i segni di un altro. Intraprendendo la lettura di un libro, il lettore comincia una nuova avventura con se stesso, dove il libro viene ospitato nel proprio vissuto quotidiano, viene accolto in spazi privati, sul comodino accanto al letto, per diventare un amico prezioso che, lontano dal fracasso del quotidiano, sussurra all’orecchio parole cariche di significati e di valore. Ad un libro ci si affeziona. Con il tempo diventa come un maglione che indossavamo in stagioni passate e del quale cerchiamo di privarcene più tardi possibile. Diventa come altri grandi segni che provengono dal passato recente o più antico, per consegnarci insegnamenti e visioni. Quelle visioni che i cari autori di questa collana hanno voluto donare al lettore affinché sapesse di loro, delle vite che hanno incrociato, dei sorrisi cui non hanno saputo rinunciare. Gli autori di questi testi, e di tutti quelli che dal 2006 hanno contribuito ad arricchire la Biblioteca del Cesvol, hanno fatto una scelta coraggiosa perché hanno pensato di testimoniare la propria esperienza, al di là di qualsiasi tipo di conformismo e disillusione Il Cesvol propone la Collana dei Quaderni del Volontariato per contribuire alla diffusione e valorizzazione della cittadinanza attiva e dei suoi protagonisti attraverso 3


la pubblicazione di storie, racconti e quant’altro consenta a quel mondo di emergere e di rappresentarsi, con consapevolezza, al popolo dei lettori e degli appassionati. Un modo di trasmettere saperi e conoscenza così antico e consolidato nel passato dall’apparire, oggi, estremamente innovativo. Salvatore Fabrizio Cesvol Umbria

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Noi siamo la nostra storia 15 anni di storia del circolo culturale “primomaggio” attraverso le sue locandine e i suoi manifesti

a cura di Luigino Ciotti Giulia Silvestrini Francesca Vignoli

Circolo culturale “primomaggio”

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Dal 1991 al 2006 il nostro percorso si è sviluppato attraverso l’organizzazione di 170 tra eventi e iniziative che oggi sono la nostra storia. Un sentito ringraziamento va agli oltre duecento amici che con la loro presenza e il loro impegno ci hanno consentito di raggiungere questo risultato entrando a far parte di questa storia.

Circolo culturale “primomaggio” via Bernabei 16, 06083 Bastia Umbra (PG) www.circoloprimomaggio.org email: circoloculturaleprimomaggio@gmail.com 6


Indice Circolo culturale “primomaggio”

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Conversazione sul circolo culturale “primomaggio”

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territorio pag. 21 Politica locale pag. 23 Storia, Cultura e Società pag. 25 Italia pag. 27 Politica pag. 28 Società pag. 30 Storia e Cultura pag. 32 Mondo pag. 35 Centro e Sud America pag. 36 Africa pag. 43 Pace pag. 45 Attività pag. 46 Informazione e denuncia pag. 48 Cultura pag. 53 Incontri pag. 54 Spettacoli pag. 56 Economia pag. 57 Nuove visioni dell’economia pag. 58 Forum Sociale Mondiale pag. 60 Indice degli eventi pag. 61 Indice dei nomi pag. 73 Pubblicazioni pag. 82

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Circolo culturale “primomaggio” Bobby Kennedy disse: “Pochi sono grandi abbastanza da poter cambiare il corso della storia. Ma ciascuno di noi può cambiare una piccola parte delle cose, e con la somma di tutte quelle azioni verrà scritta la storia di questa generazione”. Ecco, il circolo culturale “primomaggio”, nato nel 1991, avvicinandosi a festeggiare i suoi primi 30 anni di vita, vuole con questa pubblicazione socializzare la memoria dei suoi primi 15 anni di vita, ai quali, peraltro, nel 2006 dedicò anche una mostra sulle iniziative fatte. Un pezzo importante, e forse il più difficile, della nostra storia quello iniziale, quando con entusiasmo ma senza mezzi decidemmo di fare politica. Perché politica è soprattutto fare cose con una specifica finalità, attraverso lo strumento culturale, cercando di dialogare ad ampio raggio, pur forti delle nostre precise idee. Oggi abbiamo una piccola sede, a Bastia Umbra, un nostro sito visto da una media di 300 persone al giorno, un profilo fb, una newsletter che inviamo ogni settimana a 4.500 umbri; riusciamo a fare tra 15-20 iniziative all’anno in tanti, diversi, comuni di questa regione senza mare. Molte nostre iniziative sono registrate da Radio Radicale e quindi, rimanendo in archivio, possono essere ascoltate anche da chi non ha potuto partecipare. Ci siamo cimentati e ci cimentiamo in molte cose: presentazione di libri, di video, incontridibattiti, concerti, spettacoli vari, mostre, progetti di cooperazione come abbiamo fatto in Nicaragua, Etiopia, Niger. La quantità di presenze e di risultati, che ci ha gratificato, ci ha dato fiducia per continuare fino a oggi. Non puntiamo allo spettacolo in sé, al nome famoso, alla facile pubblicità: noi vogliamo trasmettere analisi, idee, progetti, perché siamo quelli che crediamo in un altro mondo possibile, dalla parte dei deboli, degli ultimi, al quale questo presente nega diritti e opportunità. Non facciamo gli ipocriti definendoci neutrali per non scontentare nessuno, noi siamo schierati e non con un partito, ma con chi fa della giustizia sociale, dei diritti sociali e di cittadinanza, della solidarietà, della difesa del lavoro e dei lavoratori il perno della propria 9


azione quotidiana. Tutte le nostre iniziative non sono casuali, ma a questi valori e principi si ispirano. Le locandine delle cose fatte e dei temi trattati sono la testimonianza visiva di questo nostro impegno. Una cosa che si nota è la visione globale, su scala internazionale, dei processi sociali che si svolgono in tutto il mondo, ma in particolare in America Latina e in Africa, dove forse sono ancora in grado di elaborare un pensiero forte, non “debole”, e mettere in piedi una prassi coerente. Abbiamo comunque sempre cercato di vitalizzare il tessuto culturale locale cercando le sinergie possibili, con altre associazioni e soggetti vari, per attrarre attenzione, favorire riflessioni, attivare in vari campi e settori tutte le energie possibili. Il tempo e gli altri ci diranno se questa volontà e questo impegno sono stati vani. Le locandine riprodotte nel libro offrono il panorama della nostra intensa attività, la possibilità di conoscerci in maniera più approfondita, l’opportunità di apprezzarci e magari incontrarci in futuro e fare cose insieme.

LUIGINO CIOTTI - presidente circolo culturale “primomaggio”

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Conversazione sul circolo culturale “primomaggio” Le origini, le motivazioni e la storia del “circolo culturale primomaggio” ripercorsi attraverso le parole del presidente Luigino Ciotti D: Quando e come è nato il “circolo primomaggio” e con quali obiettivi? Il circolo culturale “primomaggio” nasce alla fine del 1991, cioè alla fine dell’esperienza di Democrazia Proletaria, con lo scopo di tenere insieme compagni che avevano militato nella stessa formazione politica e che non intendevano andare a casa ma che - anzi - al di là delle diverse collocazioni che si erano venute a creare con tale cambiamento, intendevano svolgere ancora un ruolo. Lo strumento di aggregazione di questa nuova fase fu identificato in uno spazio culturale, con la volontà di muoversi su quel terreno per cercare di cambiare le condizioni di vita dell’esistente. In territori come il nostro, le sole questioni di natura economica non erano determinanti, c’era invece la necessità di un vero e proprio cambio di cultura. In zone in cui era ancora forte (pensiamo soprattutto ad Assisi) l’egemonia del pensiero cattolico e democristiano, democristiano più che cattolico, c’era la necessità di trovare mezzi culturali idonei a modificare la coscienza e la cultura della gente. Noi provenivamo da una forza politica che si rifaceva al mondo del lavoro, alle sue problematiche, al mondo operaio; e ci esprimevamo da molti anni attraverso un giornale locale che si chiamava ‘primomaggio’. Pensammo perciò di mantenere viva, anche per il futuro, quest’identità, chiamando questo nuovo circolo proprio ‘primomaggio’: un nome che indicava anche la collocazione di parte, ovvero dalla parte del mondo del lavoro e del cambiamento della società a misura dei lavoratori. Indicava sempre l’esigenza di acquisizione del potere da parte della classe operaia, ma con vedute più larghe, che facessero i conti anche con i limiti della cultura del movimento operaio, a volte economicista, di consumo del territorio e delle risorse, che spesso non capiva la valenza di alcune forme nuove del pensiero, della riflessione, della cultura, di nuove istanze giovanili che pure c’erano, di fermenti esistenti. Perciò noi, che comunque avevamo studiato e che vivevamo queste realtà culturali, ritenemmo che il circolo fosse lo strumento adatto per questo cambiamento. 11


Siamo partiti subito con uno sguardo allargato, con una prima iniziativa di carattere internazionale, ovvero il progetto di cooperazione con il Nicaragua, un paese relativamente poco conosciuto ma per alcuni di noi molto importante, perché aveva costituito una speranza. Per noi la terza via era anche nel Sudamerica, dove c’era stata la presa del potere, nel 1979, dei Sandinisti, che si ponevano a cavallo tra capitalismo e mondo pianificato dell’est, cercando una soluzione nuova che coniugasse il marxismo con il cristianesimo. Un’esperienza con tutte le sue specificità (per esempio il fatto che alcuni religiosi diventarono ministri) che noi, che eravamo di Assisi e con il cristianesimo dovevamo fare i conti ma contemporaneamente eravamo marxisti, sentivamo particolarmente. Alcuni di noi avevano fatto dei campi di lavoro in Nicaragua, con l’associazione Italia-Nicaragua. Partendo da questa esperienza abbiamo portato un contributo, piccolo, ma che già ci proiettava fuori dalla nostra ristretta realtà, dimostrando capacità di analisi degli avvenimenti nuovi e di trasformazione sociale. Poi l’esperienza sandinista è regressa, Daniel Ortega, che allora era il leader, è diventato presidente più volte con molte, anzi troppe, contraddizioni. D: È nata quindi insieme al circolo stesso questa prassi di aprire lo sguardo il più possibile e di interpretare il territorio a partire dal comprendere i grandi mutamenti che avvenivano nel mondo Sicuramente. Già nei primi anni di vita abbiamo fatto alcune iniziative sull’America Latina, facendo venire ad Assisi e Bastia Umbra Gianni Minà e la figlia del Che Aleida Guevara, ma senza dimenticare il territorio. Infatti abbiamo sempre avuto un occhio di riguardo per il territorio con il quale volevamo fare i conti, non essere corpi estranei. Volevamo portare nel territorio sia le nostre idee, sia quello che succedeva nel mondo. D: Quindi non ignorando l’altro da sé ma anzi allargando lo sguardo verso l’esterno… Avevamo ben presente la crisi del movimento operaio e delle forze di sinistra, che aveva portato in quegli anni allo scioglimento del PCI, ma soprattutto la notevole debolezza del movimento operaio sul nostro territorio, con scarsa sindacalizzazione in moltissime fabbriche, incluse le più grandi. Perciò in quegli anni abbiamo fatto sempre un grosso lavoro fuori dalle fabbriche, con alcuni lavoratori dei consigli di fabbrica: volevamo riuscire oggettivamente 12


a modificare la realtà. Però dovevamo fare i conti con una cultura operaia ben lontana dalla sua espressione migliore: qui non avevamo i metalmeccanici di Torino, ma l’ex contadino entrato in fabbrica, che si portava dietro i limiti di un certo tipo di cultura che in qualche caso rischiava di essere addirittura reazionaria (basti pensare alle questioni sulla caccia, su alcuni diritti civili, sul rapporto con le donne, sull’ambiente). Qui la classe operaia non rappresentava la punta avanzata, ma caso mai l’esatto contrario. D: Da prestissimo il circolo culturale “primomaggio” ha cominciato a guardare ai grandi personaggi della società e della politica italiana e mondiale, da Peppino Impastato a Vittorio Agnoletto, da Alex Zanotelli a Frei Betto, per citarne solo qualcuno Il nome conosciuto ha indubbiamente un appeal in grado di garantire il successo dell’iniziativa. Ma il motivo fondamentale della presenza di questi grandi personaggi non era questo, anche se ci è stato utile, bensì la possibilità di uscire da iniziative minoritarie, di élite o legate a piccoli gruppi. Sentivamo la necessità di allargare l’interesse. D’altra parte dentro la storia di alcuni di questi personaggi c’era anche la nostra storia. Penso a Impastato, appunto. Noi venivamo da Democrazia Proletaria nelle cui liste Peppino Impastato era candidato quando fu ucciso, quindi lo sentivamo come uno di noi. Le difficoltà che ha vissuto Peppino Impastato in Sicilia, anche se in altre forme e non tali da raggiungere il sacrificio umano, le abbiamo vissute noi dalle nostre parti. Penso anche a cose elementari come la semplice diffusione de il manifesto nelle nostre piazze o la distribuzione dei volantini davanti alle fabbriche: nonostante i contenuti fossero affatto radicali e fortemente in linea con alcune istanze del movimento operaio, quello più avanzato dei metalmeccanici della FIOM, significava farsi etichettare per filo-terroristi. È quello che abbiamo vissuto sulla nostra pelle, quindi quelle storie erano anche le nostre, in qualche maniera, e andavano raccontate proprio per smuovere queste incrostazioni, questa incapacità di leggere la realtà, questa arretratezza culturale e politica delle nostre zone. Inoltre quei personaggi avevano grandi idee da comunicare come frutto della loro esperienza personale. Non contano le etichette, contano le esperienze di ciascuno: tant’è vero che spesso abbiamo portato personaggi non legati a forze politiche ma che, secondo noi, avevano 13


molto da raccontare agli altri, in termini di esperienze. Personaggi in grado di accattivarsi il consenso, perché la gente si ritrova in queste esperienze difficili: penso per esempio a padre Zanotelli e a padre Kizito, missionari in condizioni estremamente complesse come nella baraccopoli di Korogocho o Kivuli a Nairobi in Kenya, con i bambini malati di Aids, con i bambini di strada. Oppure personaggi esautorati dai poteri politici o dai mezzi di comunicazione, come Gianni Minà, che è stato allontanato dalla Rai non dal centro-destra, ma dal centro-sinistra di Veltroni e di D’Alema. Insomma persone che, proprio per la loro specificità, per la particolarità della loro storia, sono in grado di offrire elementi che il pubblico cerca e non trova altrove e perché (soprattutto nei giovani, credo) non si è ancora persa la voglia di cambiare una società così profondamente ingiusta. Quindi vedere qualcuno che lo fa in prima persona e che paga un prezzo per queste scelte, come appunto hanno fatto i personaggi che ho citato insieme a tanti altri che abbiamo portato nel nostro territorio, era un elemento di grande valorizzazione e di grande interesse e infatti abbiamo fatto anche dei “pieni” notevoli con loro. Gianni Minà, la figlia del Che Aleida Guevara, padre Alex Zanotelli o Giuliana Sgrena: c’erano centinaia di persone ad ascoltarli, come anche per Frei Betto, finito nelle carceri brasiliane negli anni Ottanta per volontà della dittatura militare. Persone, insomma, che hanno pagato prezzi pesanti, ma che oggi costituiscono un punto di riferimento del pensiero ma soprattutto dell’azione. D: Senza mai porre pregiudiziali ideologiche, né schematizzazioni politiche... Assolutamente no. Anzi: noi che eravamo marxisti, in qualche caso atei e comunque persone non certo religiose o di pratica religiosa (perlomeno quelli che hanno costituito il gruppo promotore iniziale), in realtà abbiamo avuto grande attenzione a mondi e punti di vista diversi, perché per noi i mondi valgono per le cose che hanno fatto e che esprimono, non certo per origini ideologiche o per la loro collocazione. Anzi io, girando anche il mondo, ho trovato in molti religiosi splendide figure, persone che veramente offrono la loro vita per cercare di migliorare la condizione degli altri. Che è quello che io ritengo debba fare un comunista.

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D: I movimenti e il Forum Sociale… È stata una bellissima sorpresa anche per noi, perché con le nostre iniziative abbiamo lavorato sotto la cenere per molti anni e talvolta, specialmente negli anni Novanta, sono state iniziative minoritarie e anche con un pubblico relativamente limitato. Ma poi ci siamo conquistati una credibilità anche con l’esplodere dei movimenti con i quali ci siamo intrecciati, perché vivevamo in perfetta sintonia e connubio. Eravamo dentro quel modo di pensare e di agire, abbiamo avuto la possibilità di allargarci come contatti, come rapporti e soprattutto come relazioni, abbiamo conquistato ancora più fiducia. Quando abbiamo costituito il circolo culturale ci rendevamo conto di essere un elemento di resistenza politica rispetto ai valori del mercato e quindi portatori di un’idea del mondo diverso da quello attuale. Con l’inizio del 2000, da Genova in poi in particolare, e con i Forum Sociali abbiamo capito che c’erano tanti altri circoli culturali “primomaggio” nel mondo, anche molto più grandi di noi, che facevano le stesse cose che facevamo noi e che volevano raggiungere gli stessi obiettivi. Ci siamo sentiti più forti e ci siamo scoperti anche in più. Lo stesso è accaduto alle persone che poi hanno iniziato a ruotare intorno alle nostre iniziative e che ci hanno permesso di allargare il nostro giro di orizzonte. Abbiamo cominciato da allora, in particolare, a organizzare iniziative fuori dal nostro comprensorio di Assisi e Bastia Umbra. Dopo il 2001 questi eventi sono aumentati in maniera consistente e abbiamo cominciato ad andare sempre più lontano: Terni, Spoleto, Perugia, Castiglion del Lago… Allontanandoci sempre più, pur rimanendo sempre all’interno dell’Umbria, fino ad arrivare all’esperienza del libro che ci ha portato anche a Roma, Modena, Frosinone, Napoli, ecc… Il nostro primo libro è arrivato nel 2006 ed è stato il materiale cartaceo più consistente dopo un piccolo depliant di riepilogo delle nostre iniziative. La povertà dei mezzi da noi prodotti deriva dalle nostre scarse capacità economiche, conseguenza della scelta dell’essersi sempre basati sull’autofinanziamento. La prima produzione cartacea dunque è stato (fanno chiaramente eccezione i normali manifesti relativi alle varie iniziative) un depliant pubblicitario realizzato alla fine del 2005. Poi, nel novembre 2006, abbiamo prodotto questo libro, una pubblicazione di grande prestigio per noi e per la nostra storia… 15


D: …di diffusione nazionale… Esatto. È stato distribuito nelle librerie nazionali, edito da “il manifesto”, con il titolo Ma che mondo è questo? Interviste sulle emergenze di fine millennio ed è stato realizzato grazie in particolare al lavoro di Roberto De Romanis e ai contatti che io avevo con tutte le persone intervistate. Le sedici persone intervistate rappresentavano il meglio o perlomeno alcune tra le voci più importanti che abbiamo portato nella nostra regione. Ma non è finita qua, perché è già pronta un’altra pubblicazione, L’Africa dimenticata (2007, ndr), dall’argomento più specifico, ma che dà il senso del nostro lavoro, ovvero il tentativo di far capire meglio un continente rispetto a stereotipi inaccettabili e a una carenza di informazione profonda riguardo ai grandi drammi e alle grandi ricchezze - non quelle economiche ma quelle sociali e culturali - dell’Africa. D: Parlando di allargamento di prospettive, possiamo dire che in questi ultimi anni lo sguardo del circolo, oltre che in termini geografici, si è allargato anche in termini storici. Inoltre ha proposto una maggiore apertura al mondo della narrativa, della poesia e dello spettacolo Sì, certo, perché alla definizione ‘circolo culturale’ non era seguita un’uguale prassi, cioè fare cultura a tutto tondo. Abbiamo capito che si possono usare molti strumenti per fare cultura e abbiamo cercato di utilizzare, mano a mano che aumentavano un po’ le forze e la nostra capacità di muoverci più a largo raggio, altri strumenti come la musica, i video, gli spettacoli teatrali, le mostre e così via. L’idea è che la comunicazione passi attraverso le mille forme ed espressioni d’arte e quindi il tentativo, con i nostri limiti fortissimi, è di allargare un po’ il raggio d’azione degli strumenti che abbiamo usato.

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D: Dicevamo anche di una nuova attenzione al passato e alla grande storia: viene subito alla mente l’iniziativa dedicata alla presentazione di un volume su Ho Chi Minh… Nel libro dei sindaci del comune di Perugia, sotto alle immagini dei sindaci, c’è una bella frase che dice che ‘chi non ha la memoria del proprio passato non può costruire il proprio futuro’. Io penso che questo sia vero. Quindi, poiché noi non siamo opportunisti né gente senza una storia - ma anzi siamo dentro la storia e la cultura del movimento operaio - non possiamo dimenticarlo solo perché gli interessi per il potere o un’analisi semplificata dell’oggi ci fanno ritenere che tutto quanto appartiene al passato sia superato. Riteniamo invece che si possano trarre importanti lezioni da esso, anche dagli accadimenti più particolari, come nel caso che hai citato di Ho Chi Minh. Non dobbiamo dimenticarci l’esperienza particolare del popolo vietnamita, che è stato capace di resistere agli americani che usarono contro di loro gli stessi metodi, gli stessi sistemi che oggi usano in altre zone del mondo, come per esempio l’Iraq. Anche da questo punto di vista il ricordarsi storicamente quanto avvenuto nel passato è una chiave di lettura per il presente e forse per agire politicamente nella maniera più giusta. D: Alla grande storia avete spesso affiancato, però, nelle vostre iniziative la microstoria, quella storia che ha caratterizzato il territorio in cui operate. Penso allo spettacolo “Storie lunghe un fiume” Noi abbiamo sempre coniugato le questioni nazionali e internazionali con quelle legate al territorio. Buona parte delle cose che abbiamo fatto sono presentazioni di libri di autori nazionali e internazionali, abbinate però al tentativo di valorizzare le esperienze, gli autori e gli artisti locali, in nome del nostro rapporto forte con il territorio. Ovviamente tutto il discorso sulla memoria storica vale anche per la nostra realtà. In questo contesto si inserisce l’iniziativa legata al fiume Tevere, che non è l’unica. Queste attività servono a far capire che c’è stato un passato in cui c’erano delle positività, penso all’ambiente sicuramente più sano e non degradato com’è oggi, a quello che significava un fiume quando ancora non era inquinato e rovinato nelle sponde, a un contesto in cui l’uomo aveva una funzione anche sociale e viveva grazie all’acqua del fiume, ai margini del fiume e grazie alle cose portate dal fiume, come per esempio la legna “catturata” dagli ‘uncinatori’ di Pretola e Ponte Valleceppi alla furia delle acque. In particolare questo brano di storia è raccontato da 17


un video che abbiamo proiettato dal titolo “L’uncinaia e la sua storia”. Non a caso lo spettacolo che hai citato l’abbiamo allestito lungo il Chiascio, un fiume similare al Tevere nella sua funzione sociale e che in qualche maniera è un pezzo della storia di Bastia Umbra e di questa vallata. D: Che direzione intende prendere il circolo culturale “primomaggio” per il futuro? Ripensando alla storia del circolo, devo dire che abbiamo fatto veramente dei grandi passi sia nel moltiplicare le forme di espressione culturale che nel moltiplicare le iniziative. Se pensiamo a quell’unica iniziativa del 1991 e alle trentuno del 2006, direi che c’è una bella differenza. Abbiamo già programmato alcune iniziative per il 2007, per cui ritengo che si debba continuare in questa direzione scrivendo delle cose, facendo uscire periodicamente il nostro giornale, non mancando appuntamenti importanti con qualche grande autore. Abbiamo già una lunga lista di iniziative da fare, tant’è che mi vengono un po’ i brividi ai polsi! Perché temo di non riuscire a mettere in pratica tutte le iniziative che abbiamo già messo in programma. Questo catalogo fissa la nostra memoria storica, ma è anche un auspicio per il futuro, perché porsi di fronte a una storia di questo tipo significa automaticamente pensare a un futuro ancora più ricco. È un impegno e uno stimolo contemporaneamente. Sicuramente per il futuro è previsto il potenziamento ulteriore del nostro sito, che oramai ci permette di parlare a tutto il mondo e, come abbiamo verificato in moltissime circostanze, di relazionarci con tante associazioni e tanti soggetti a livello mondiale, costruendo in qualche caso anche rapporti o iniziative fuori dal nostro territorio. D: Magari anche moltiplicando le lingue in cui le pagine web sono pubblicate Certo, il sito deve diventare di respiro internazionale, non può rimanere solo in italiano, che è il suo più evidente limite attuale. Del resto finora è cresciuto un po’ alla buona, con un po’ di impegno individuale, mentre ora va utilizzato in maniera più scientifica, spendendo più risorse e più energie per potenziarlo.

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D: Poiché un circolo è fatto di persone, credo sia giusto ricordare quelle che hanno creato e sviluppato il circolo culturale “primomaggio”… Sicuramente quelle persone che sono nello statuto iniziale in cui compaiono cinque nomi oltre al mio: Giorgio Bolletta (di Santa Maria degli Angeli), Fabrizio Baroni (di Cannara), Angelo Arcangeli e Marcello Masci (di Bastia Umbra). Alcuni di essi ormai non giocano più nessun ruolo, purtroppo, per impegni di lavoro o altri motivi, ma rimangono comunque sempre legati alla storia del circolo. Nel frattempo, fortunatamente, sono arrivate energie nuove e questo è un aspetto importante: penso, per esempio, a Roberto de Romanis, a Iacopo Manna, ad Amelia Rossi, a Paolo Funaro, eccetera. Adesso ci sono anche dei ragazzi più giovani di Bastia, come Federico Lanzi, Giacomo Giulietti, Valeria Rosati e altri che garantiscono un senso di continuità al circolo. Nel corso degli anni hanno collaborato anche altri, come Gianni Bernacchia, Claudio Bianchini, Primo Tenca e adesso Sauro Sirà, sempre a Perugia. Nel tempo ci siamo allargati un po’ anche sul capoluogo, dove diverse persone fanno da riferimento. È un elemento in più e ovviamente ci auguriamo di far sì che questo avvenga anche in altre realtà dell’Umbria. Intervista di Giulia Silvestrini Bastia Umbra, 20 dicembre 2006

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Territorio

L’attenzione al territorio in cui opera ha caratterizzato sin dalle origini l’attività del circolo culturale “primomaggio”. Che si trattasse di problemi ambientali la raccolta differenziata o l’innalzamento di un’antenna di telefonia mobile - o di scelte/posizioni delle amministrazioni comunali (la gestione del traffico, la non adesione alla Marcia della Pace, la censura nei confronti di Che Guevara) oppure di attività economiche che scomparivano, il circolo ha sempre fatto sentire la propria voce, denunciando i danni e le negative ricadute sul tessuto locale, organizzando assemblee cittadine, affiancando la cittadinanza nelle sue richieste. Nello stesso tempo, ha saputo mantenere viva la memoria culturale, civile e storica, politica e sociale di un territorio che spesso ha travalicato i confini comunali.

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Politica locale

Assisi 27 ottobre 1994

Assisi 22 ottobre 1994

Bastia Umbra giugno 1998

S. Maria degli Angeli 20 luglio 2000 23


S. Maria degli Angeli giugno 2000

Assisi settembre 2000

Cannara 8 dicembre 2000

Assisi 17 gennaio 2001

Assisi maggio 2002

Cannara 15 luglio 2003

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Storia, Cultura e Società

Bastia Umbra 21 settembre - 9 ottobre 2005

Perugia 10 - 20 novembre 2005

Assisi 20 - 22 ottobre 2006

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Assisi 25 dicembre 1997

Bastia Umbra 16 dicembre 2005

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S. Maria degli Angeli 10 novembre 2000

Bastia Umbra 12 gennaio 2006


Italia

Dal proprio territorio, lo sguardo del circolo culturale “primomaggio” ha saputo allargarsi, affrontando e approfondendo temi che riguardavano anche la politica, la società e la cultura dell’intera Italia. Dal cambiamento all’interno del sistema politico italiano e l’avvento della cosiddetta “2a repubblica” alla difesa della Costituzione, dai violenti scontri del G8 di Genova che hanno segnato drammaticamente la storia della nostra penisola con la morte di Carlo Giuliani alle verità sulla strage di Piazza Fontana, dal razzismo negli stadi allo sconsiderato uso del doping nello sport, dalla globalizzazione che lascia indietro le persone all’analisi di idee, speranze e progetti del ’68 e di figure straordinarie come Giuseppe “Peppino” Impastato e la sua lotta contro la mafia.

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Politica

Assisi 15 marzo 1994

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Assisi 13 maggio 1994

Torgiano 1 ottobre 1994

Bastia Umbra 27 maggio 2006

Bastia Umbra 19 giugno 2006

Bastia Umbra 16 marzo 2004

Bastia Umbra 14 ottobre 2006 29


Società

Torgiano 19 gennaio 2001

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Bastia Umbra 21 febbraio 2003

Bastia Umbra 30 gennaio 2004 Monte Castello di Vibio 3 maggio 2004


Todi 27 febbraio 2003 Bastia Umbra 28 febbraio 2003

Bastia Umbra 27 marzo 2003

Bastia Umbra 23 maggio 2003

Perugia 9 luglio 2003 Bastia Umbra 10 luglio 2003

Perugia 8 ottobre 2003 Bastia Umbra 14 novembre 2003

Bastia Umbra e Perugia 18 febbraio 2005 31


Storia e Cultura Bastia Umbra 8 ottobre 1998

Marsciano 31 gennaio 1997 S. Maria degli Angeli e Perugia 1 febbraio 1997

Bastia Umbra 1 luglio 2003

S. Maria degli Angeli 9 dicembre 1999 32


Bastia Umbra 24 gennaio 2001

Bastia Umbra 21 dicembre 2001

Bastia Umbra 19 aprile 2002

Bastia Umbra 4 febbraio 2006

Bastia Umbra 12 settembre 2006

S. Maria degli Angeli 14 dicembre 2006 Perugia 15 dicembre 2006 33



Mondo

L’America centrale e il Sud America hanno da sempre rappresentato, insieme all’Africa, le zone del resto del Mondo verso le quali si è concentrata l’attenzione del circolo culturale “primomaggio”. Attraverso le numerose testimonianze di profondi conoscitori dell’America Latina, fra i quali il giornalista Gianni Minà e il teologo Frei Betto, la presentazione di libri e la visione di documentari, l’Umbria ha potuto toccare con mano la storia di Cuba e di Che Guevara, la situazione del Nicaragua, la lotta per la libertà del Messico, la tragedia dei desaparecidos in Argentina, la resistenza pacifica in mezzo alla guerra delle comunità di contadini in Colombia, in particolare la Comunidad de Paz de San José de Apartadó. E l’Africa dimenticata, titolo anche di un libro del circolo a firma Luigino Ciotti, è stata raccontata all’Umbria attraverso le esperienze dei padri missionari comboniani Giulio Albanese, Renato Kizito Sesana e Alex Zanotelli, del giornalista Jean Leonard Touadi e con incontri dedicati al Sahara occidentale, alla Nigeria, al Kenya, al popolo Wadabe del Niger.

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Centro e Sud America

Assisi 21 febbraio 1997

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Bastia Umbra 28 novembre 2000


Bastia Umbra 11 aprile 2001

Terni 5 ottobre 2003 Bastia Umbra 4 ottobre 2003

Bastia Umbra 31 maggio 2002

Bastia Umbra e Perugia 2 maggio 2006

Perugia 23 ottobre 2006 37


Assisi 26 ottobre 1992

Perugia e Bastia Umbra 19 marzo 1996 38

Assisi 26 aprile 1993

Marsciano 4 febbraio 1997


Assisi 24 ottobre 2000

Perugia 27 gennaio 2001

Perugia e Bastia Umbra 19 ottobre 1998

Bastia Umbra e Perugia 24 maggio 2005 39


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Assisi 8 ottobre 1993

Perugia 5 aprile 2001

Perugia 18 marzo 2006

Bastia Umbra 24 ottobre 2006


Bastia Umbra 29 maggio 2004 Gubbio 30 maggio 2004 Bastia Umbra 8 ottobre 2004

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S. Maria degli Angeli 22 dicembre 1991

Bastia Umbra 29 novembre 2002 42

Bastia Umbra 4 dicembre 2002

Torgiano 21 marzo 1996

Bastia Umbra 17 marzo 2006


Africa

Bastia Umbra 29 dicembre 2002

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Bastia Umbra 21 novembre 1992

Spoleto e Bastia Umbra 6 maggio 2005 44

Bastia Umbra 14 gennaio 2005

Bastia Umbra 25 febbraio 2005

Bastia Umbra 12 giugno 2005

Bastia Umbra 17 novembre 2006


Pace

La Pace declinata in tutte le sue forme ha da subito avuto un ruolo fondamentale nell’attività del circolo culturale “primomaggio”, che opera nel territorio che ha visto nascere, sull’esempio di Gandhi, il pensiero di Aldo Capitini, filosofo della nonviolenza e fondatore della marcia per la pace tra Perugia e Assisi. Oltre alla partecipazione alla marcia della pace, l’attività del circolo si è concentrata su manifestazioni pubbliche contro le guerre e per il rispetto dei diritti umani, forte dell’articolo 11 della Costituzione italiana, troppo spesso disonorato, che recita: “l’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”. Tematica affrontata anche attraverso numerose presentazioni di libri sulle guerre che senza tregua hanno interessato il medio oriente, lacerato i paesi balcanici e inferto profonde ferite all’Africa.

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Attività

Perugia 5 ottobre 2004

Bastia Umbra 12 aprile 2002

Assisi 12 ottobre 2003 46

Bastia Umbra 6 aprile 2003

Perugia-Assisi 11 settembre 2005


Bastia Umbra 27 febbraio 1998

Bastia Umbra 10 dicembre 2002

Roma 15 febbraio 2003

Bastia Umbra 25 dicembre 2002 6 gennaio 2004

Bastia Umbra 26 marzo 2003 47


Informazione e denuncia

cd realizzato il 31 luglio 2001

video realizzato il 15 febbraio 2002

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Bastia Umbra 16 maggio 2003


Assisi 16 febbraio 1993

Bastia Umbra 23 febbraio 2001

Spoleto 18 maggio 2001

Bastia Umbra 10 maggio 2002

Assisi 28 maggio 2002

Bastia Umbra 11 ottobre 2002 49


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Perugia 25 febbraio 1995

Bastia Umbra e Perugia 11 febbraio 2005

Bastia Umbra 31 maggio 2005

Bastia Umbra 11 maggio 2006


Perugia 15 giugno 2006

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Cultura

Mostre, spettacoli teatrali, musica, video, incontri e presentazioni di libri sono stati da sempre i mezzi utilizzati dal circolo culturale “primomaggio” per diffondere sul territorio il seme della cultura e svolgere campagne di sensibilizzazione. Musica antica, classica e tradizionale, suonata da artisti provenienti dalle terre umbre e non solo; libri che affrontano i temi più svariati, dalle biografie ai racconti autobiografici, dalle analisi e interviste sull’attualità alle raccolte di poesie e così via; narrazioni teatrali accompagnate dalla musica che raccontano la storia locale e il mondo; proiezioni di video sulle tante verità spesso nascoste o dimenticate; e iniziative di solidarietà per raccogliere fondi in favore di associazioni che operano sul territorio per aiutare chi è meno fortunato.

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Incontri

Bastia Umbra 4 dicembre 1992

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Santa Maria degli Angeli 18 gennaio 2003


Bastia Umbra 7-21 aprile 1999

Bastia Umbra 27 giugno 2002

Bastia Umbra 17 dicembre 2004

Bastia Umbra 20 ottobre 2006

Perugia e Deruta 9 novembre 2006

Bastia Umbra 30 dicembre 2006 55


Spettacoli

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Cannara 4 - 5 ottobre 1997

Bastia Umbra 9 marzo 2005

Bastia Umbra 30 marzo 2005

Bastia Umbra 21 aprile 2006

Bastia Umbra 13 ottobre 2006

Bastia Umbra 30 novembre 2006


Economia

Altro tema caro al circolo culturale “primomaggio” è sempre stato quello dell’economia. Ha parlato di globalizzazione, di economia di guerra, di idolatria del mercato, di libero accesso all’acqua, di gestione iniqua dell’economia mondiale. E ha dato ampio spazio ai resoconti dell’annuale Forum Mondiale Sociale, da Porto Alegre a Mumbai, luogo di libero scambio di esperienze e di formulazione di proposte da parte di gruppi e movimenti della società civile che, opponendosi al neoliberismo e al dominio del mondo da parte del capitale, si sono impegnati in azioni concrete nei confronti di un mondo più solidale, democratico e giusto.

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Nuove visioni dell’economia

Bastia Umbra 12 settembre 2003

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Moiano 29 giugno 2002

Bastia Umbra 12 marzo 2004

Bastia Umbra 27 novembre 2004

Bastia Umbra 9 gennaio 2004

Bastia Umbra 2 maggio 2005

Perugia 8 gennaio 2006 59


Forum sociale mondiale

Bastia Umbra 22 gennaio 2002

Bastia Umbra 13 marzo 2002 Bastia Umbra 27 febbraio 2004

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Indice degli eventi 1991

* 22 dicembre - S. Maria degli Angeli proiezione diapositive: “Immagini dal Nicaragua post-sandinista” dibattito: “Nicaragua oggi: tra il labirinto e la speranza” * dicembre uscita del periodico primomaggio: “Speciale Nicaragua” * dicembre 1991 - gennaio 1992 Finanziamento di £ 2.500.000 per la realizzazione di un pozzo, progettato dall’UNAG (sindacato agricoltori), ad Apatite (comune di San Ramón) in Nicaragua

1992

* giugno - Assisi, Bastia, Cannara, S. Maria degli Angeli mostra: “Sconfiggere il razzismo, educare alla tolleranza” * 26 ottobre - Assisi incontro: “25 anni dopo Che Guevara: quale speranza per l’America Latina” - Gianni Minà, coordina Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”, presente l’Ambasciatore di Cuba in Italia Javier Ardizones * 21 novembre - Bastia proiezione di diapositive: “Il Corno d’Africa oggi: la realtà della Somalia e dell’Eritrea” incontro: con Isse M. Halane, Farah Diriye, Iosef Abraha * 8 dicembre - Bastia Umbra proiezione diapositive: “Opere di Mauro Scarpelloni” incontro: “Albania” con Albert Frasher

1993

* 16 febbraio - Assisi incontro: “5 anni di intifada: quale futuro per il Medio Oriente” con Nemer Hammad, rappresentante dell’OLP in Italia, e l’on. Giovanni Russo Spena introduce Giorgio Bolletta, coordina Luigino Ciotti * 26 aprile - Assisi incontro: “Il mercato dei diritti umani: l’esperienza del Guatemala e del centroamerica” con Gianni Minà, introduce Leonella Sonno, coordina Luigino Ciotti * 8 ottobre - Assisi, Bastia, Cannara, S. Maria degli Angeli mostra: “Che Guevara” * 8 ottobre - Assisi incontro: “Che Guevara 26 anni dopo la morte: quale eredità?” con Aleida Guevara, Maria del Carmen Ariet, Gianni Minà

1994

* 15 marzo - Assisi incontro: “Elezioni 1994, le posizioni politiche attraverso i programmi” con: Walter Veltroni, Claudio Passeri, Carlo Gubbini, Francesca Paola Caccinelli, Mario Andrea Bartolini, moderatore Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 13 maggio - Assisi incontro: “II repubblica: quali rischi per la libertà e l’informazione?” con Valentino Parlato, giornalista de “il manifesto”, on. Giuseppe Giulietti, deputato, coordina Giorgio Bolletta * 12 settembre - Assisi manifesto: “Traffico ad Assisi: apriamo il dibattito per un’Assisi vivibile” in collaborazione con altre associazioni assisane

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* 1 ottobre - Torgiano assemblea: “Democrazia ed Informazione” con Oliviero Diliberto, direttore di “Liberazione”, Loris Campetti, giornalista de “il manifesto”, coordina Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 27 ottobre - Assisi assemblea-dibattito : “Traffico ad Assisi: cominciamo a lavorare per un’Assisi più vivibile”, in collaborazione con altre associazioni assisane

1995

* 27 gennaio - Bastia Umbra incontro: “Africa: scenari alle soglie del 2000” con Ruggero De Crisogono e Piero Sunzini * 25 febbraio 1995 - Perugia Assemblea: “La sinistra in azione con il manifesto” con Valentino Parlato e Roberto Tesi * marzo Contributo di £ 750.000 per progetto cooperazione nello Yucatan (Messico) * 20 maggio Acquisto quote azionarie de “il manifesto” (£ 500.000) * 31 luglio 1995 Acquisto quota azionaria di “Avvenimenti” (£ 100.000)

1996

* Bastia Umbra - gennaio Raccolta firme e invio cartoline per il rimpatrio di Silvia Baraldini * 19 marzo - Perugia presentazione del libro: “Un continente desaparecido” di Gianni Minà, presente l’autore, coordinatori Simone Mancini e Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”

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* 19 marzo - Bastia Umbra presentazione del libro: “Un continente desaparecido” di Gianni Minà, presente l’autore * 21 marzo - Torgiano proiezione del video: “Testimonianze di un viaggio: Guatemala e Nicaragua a confronto” di Luigino Ciotti, segue dibattito con l’autore

1997

* 31 gennaio - Marsciano presentazione del libro: “Camminare eretti. Storia di Democrazia Proletaria” con on. Luigi Vinci, parlamentare europeo, e senatore Giovanni Russo Spena, coordina Giuliano Granocchia, ass. Comune di Marsciano * 1 febbraio - S. Maria degli Angeli presentazione del libro: “Camminare eretti. Storia di Democrazia Proletaria” con on. Luigi Vinci, parlamentare europeo, e senatore Giovanni Russo Spena, coordina Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 1 febbraio – Perugia presentazione del libro: “Camminare eretti. Storia di Democrazia Proletaria” con on. Luigi Vinci, parlamentare europeo, e senatore Giovanni Russo Spena, coordina Carlo Baioletti * 4 febbraio - Marsciano presentazione del libro: “Cuba e l’America Latina che cambia” di Gianni Minà, presente l’autore, intervista a cura di Andrea Chioini, TGR * 21 febbraio - Assisi incontro: “America latina: la brace sotto la sabbia” con Marco Cantarelli, direttore di “Envio”, coordina Giorgio Bolletta * 4/5 ottobre - Cannara concerti: “Senza parole”, musica “colta ed antagonista” dedicata a Che Guevara con Amplessi Komplessi, Duo


Malastrana, Quintetto Liberatori, in collaborazione con altre associazioni * Natale - Assisi manifesto: “Lettera ad un’amministrazione”, protesta per la rimozione del ritratto di Che Guevara dall’iniziativa “Assisi città delle lettere”

1998

* 27 febbraio - Bastia Umbra incontro: “Iraq: no all’embargo, no alla guerra” con Gianfranco Landi, ass. “Un ponte per...”, coordina Giuseppe Belli, consigliere comunale, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * giugno - Bastia Umbra manifesto e raccolta di firme: proposta di referendum sulla chiusura al traffico del centro storico di Bastia Umbra * 8 ottobre - Bastia Umbra incontro: “1968: trent’anni dopo... idee, progetti, speranze, realizzazioni” con Stefano Semenzato, Emilio Molinari, Raul Mordenti, Carlo Baioletti, coordina Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 19 ottobre - Perugia presentazione del libro: “Il Papa e Fidel” di Gianni Minà, presente l’autore, con padre Nicola Giandomenico, introduce e modera Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 19 ottobre - Bastia Umbra presentazione del libro: “Il Papa e Fidel” di Gianni Minà, presente l’autore, introduce e modera Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”

1999

* 7/21 aprile - Bastia Umbra mostra interattiva: “Gli altri siamo noi”, giochi, strumenti, idee per una società interculturale in collaborazione con associazioni ed enti * 9 dicembre - S. Maria degli Angeli presentazione: la rivista de “il manifesto” con Giancarlo Aresta e Massimo Serafini in collaborazione con ass. cult. “Il Pettirosso”, “Micropolis”, “Segno Critico”

2000

* giugno - S. Maria degli Angeli manifesto: “No all’antenna”, contro l’installazione di un’antenna di telefonia mobile a S. Maria degli Angeli * 21 giugno pubblicazione: “Nando e la sua... liberazione” raccolta di articoli di Fulvio Grimaldi pubblicati su “Liberazione” * 24 giugno – Foligno filmati e dibattito: “Uranio impoverito, un’arma radioattiva non convenzionale usata in Iraq, Bosnia, Kossovo, Serbia” dibattito: coordina Luana Puccia, presidente associazione “Aurora” in collaborazione con altre associazioni * settembre - Assisi manifesto: “La giunta comunale di Assisi: c’è o ci fa?”, contro l’installazione di un’antenna per telefonia mobile * 24 settembre partecipazione: marcia della non-violenza PerugiaAssisi * 13 ottobre - Perugia partecipazione e adesione: fiaccolata di solidarietà con il popolo palestinese per la pace in Medio-Oriente

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* 24 ottobre - Assisi presentazione del libro: “Battesimo di sangue” di Frei Betto, presente l’autore, con p. Nicola Giandomenico e Gianni Minà, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 10 novembre - S. Maria degli Angeli presentazione del libro: “Archivi ed opere a stampa di alcune organizzazioni dell’estrema sinistra perugina 1969-71” pubblicato dalla Sovrintendenza Archivistica dell’Umbria con Rosella Santolamazza, Carlo Baioletti, Luigino Ciotti, Renato Covino, Giorgio Filippi e Vincenzo Vizioli * 28 novembre - Bastia Umbra assemblea: “La lotta per la terra in Brasile” con José Guilherme Gonzaga, membro del coordinamento nazionale del movimento ‘Sem terra’ per lo stato di Rio de Janeiro, coordina Marcello Masci, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” mostra fotografica: “Le lotte dei ‘Sem Terra” di Sebastião Salgado * 8 dicembre - Cannara mostra: “Il progetto Peser: attivazione ed organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti”

2001

* 17 gennaio - Assisi manifesto: “Il saggio dice no all’antenna”, contro l’installazione di un’antenna per telefonia cellulare * 19 gennaio - Torgiano incontro: “Il razzismo negli stadi” con Darwin Pastorin, “Stream sport”, Valerio Piccioni, “La Gazzetta dello sport”, e Angelo Sormani, coordina Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”, introduce Attilio Gambacorta, in collaborazione con l’associazione “La luna e i falò” * 24 gennaio - Bastia Umbra proiezione: “I cento passi” di Marco Tullio Giordana,

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seguita da dibattito con sen. Giovanni Russo Spena e Giovanni Impastato, fratello di Peppino * 27 gennaio - Perugia presentazione: “Latinoamerica e tutti i sud del mondo”, rivista, con Gianni Minà, giornalista e direttore della rivista, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 2001 - febbraio realizzazione del cd: “Raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani: progetto PESER” * 23 febbraio - Bastia Umbra proiezione del video: “Chi paga il prezzo: il massacro dei bambini in Iraq” di John Pilger, seguita da dibattito con Carlo Pona, ENEA, Maurizio Bordoni, ass. “Un ponte per...”, e Luigino Ciotti (circolo culturale “primomaggio”), coordina Marcello Masci * 5 aprile - Perugia incontro: “Il ragazzo del Copacabana” con Acela Caner Román, scrittrice cubana, Giustino di Celmo, padre di Fabio, Gonzáles Peña, consigliere ambasciata Cubana, Stefano Zuccherini, PRC, coordina Serena Bartolucci, AsiCuba Umbria, in collaborazione con altre associazioni * 11 aprile - Bastia Umbra dibattito e reportage: “La marcia zapatista: dal Chiapas a Città del Messico” con Alfio Nicotra * 18 maggio - Spoleto incontro, in collaborazione con il Centro Culturale Città Nuova e il Forum per la Costituzione di Spoleto: “Chi paga il prezzo? - Odierni conflitti - Nuove povertà - La violenza sui bambini nel mondo” con Carlo Pona, ricercatore - vice presidente del servizio civile internazionale O.N.G. - Roma, Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”, Maurizio Bordoni, associazione “Un ponte per...” sez. Umbria, presiede Luigi Sammarco, presidente Città Nuova


* Luglio realizzazione del cd “Genova per noi” - il ricavato della vendita è stato devoluto all’associazione “Un ponte per...” a favore di Zaid, bambina irachena malata di leucemia * 11 ottobre - Bastia Umbra proiezione dei film: “Kurdistan: negazione di una cultura” - “Fotograf ” (Kurdistan 2000) di Kazim Oz, seguiti da dibattito con Kazim Oz e Dino Frisullo (Azad) * 21 dicembre - Bastia Umbra presentazione del cd: “Piazza Fontana: la verità c’è!” con Saverio Ferrari, “Osservatorio Democratico” * Natale - Bastia Umbra banchetti per la vendita di datteri importati dall’Iraq contro l’embargo

2002

* 22 gennaio - Bastia Umbra proiezione del video: “Un mondo diverso è possibile” dibattito coordinato da Citto Maselli con don Achille Rossi (“L’AltraPagina”) * 15 febbraio - Bastia Umbra realizzazione del video: “Un altro mondo è possibile” di Luigino Ciotti con immagini dal secondo Forum Sociale di Porto Alegre * 13 marzo - Bastia Umbra proiezione del video “Secondo Forum Sociale di Porto Alegre” di Luigino Ciotti, testimonianze di Vinicio Bottacchiari, Flavio Lotti, Michele Stella, Luigino Ciotti * 12 aprile - Bastia Umbra corteo con fiaccolata: “Fermiamo il massacro, IsraelePalestina: due popoli, due stati” con intervento finale di Moustafa Kaddumi, OLP Umbria in collaborazione con altre associazioni

* 19 aprile - Bastia Umbra presentazione del libro: “Lo stato invisibile” di Gianni Cipriani, presente l’autore, con Bruno Ruggiero, giornalista de “La Nazione”, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * Maggio manifesto: “Marcia della pace: Bartolini ha offeso il Papa, Ciampi e i vescovi” contro il sindaco d’Assisi, Giorgio Bartolini, per l’assenza e il boicottaggio della marcia Perugia-Assisi del 12/5/2002 * 10 maggio - Bastia Umbra presentazione del libro: “La guerra infinita” di Giulietto Chiesa, presente l’autore, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 28 maggio - Assisi presentazione del libro: “Diario segreto di Nemer Hammad, ambasciatore di Arafat in Italia” di Alberto La Volpe, presente l’autore, con Nemer Hammad e Sergio Goretti, Vescovo d’Assisi, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 31 maggio - Bastia Umbra presentazione del libro: “I figli di Plaza de Mayo” di Italo Moretti, presente l’autore, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 27 giugno - Bastia Umbra presentazione del libro: “Va tutto bene” di Alessandro Battistelli, presente l’autore, introduce Iacopo Manna, insegnante e critico letterario * 29 giugno - Moiano presentazione del libro: “Il bilancio partecipativo: l’esperienza di Porto Alegre” di Tarso Genro e Ubiratan de Souza, con il curatore Salvatore Ricciardi, Claudio d’Arienzo, Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” in collaborazione con Arci - Comitato del Trasimeno * 11 ottobre - Bastia Umbra presentazione del libro: “Obiettivo Iraq” di padre JeanMarie Benjamin, presente l’autore, introduce Luigino

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Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”, proiezione del filmato “Iraq: il dossier nascosto” * 29 novembre - Bastia Umbra incontro: “Il Nicaragua oggi” con Emilio Lopez e Juan Rivas (Fundación Rubén Darío), Bayardo Tathum (consigliere regionale costa atlantica del nord), Mauro Gasbarra (cooperante), in collaborazione con U.V.I.S.P. Assisi * 4 dicembre - Bastia Umbra “Obiettivo Sudamerica”, proiezione del filmato: “Un altro mondo è possibile... in Venezuela” di Gabriele Muzio, Elisabetta Andreoli, Max Pugh dibattito: Nora Castañeda (presidente del “Banco de la mujer del Venezuela”) e Gloria Cuartas (ex sindaco della città di Apartadó in Colombia) * 10 dicembre - Bastia Umbra Fiaccolata per la pace e i diritti umani: “Accendi una luce contro la guerra” - 54° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani - in collaborazione con altre associazioni * Natale - Bastia Umbra Campagna per la vendita dei datteri importati, illegalmente, dall’Iraq * 29 dicembre - Bastia Umbra incontro: “Dai sotteranei della storia un grido per la giustizia sociale e per la pace” con padre Alex Zanotelli (missionario comboniano), introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”

2003

* 18 gennaio - S. Maria degli Angeli “Francesco d’Assisi: l’uomo, il poeta, l’antagonista, il ribelle” presentazione del libro “Prima di uscire dal mondo” di Ginevra Angeli, presente l’autrice, con Iacopo Manna, introduce Maria Grazia Rapanà * 15 febbraio manifestazione: “Fermiamo la guerra in Iraq” giornata

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europea contro la guerra - manifestazione nazionale a Roma * 21 febbraio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Lettera a mio figlio sul calcio” di Darwin Pastorin (direttore redazione sportiva “Stream tv”), presente l’autore, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 27 febbraio - Todi presentazione del libro: “Un anno senza Carlo” con Haidi Gaggio Giuliani (coautrice del libro), introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 28 febbraio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Un anno senza Carlo” con Haidi Gaggio Giuliani (coautrice del libro), introduce Marcello Masci * 26 marzo - Bastia Umbra Fiaccolata contro la guerra: manifestazione indetta congiuntamente ad altre associazioni e con il patrocinio del Comune di Bastia Umbra * 27 marzo - Bastia Umbra presentazione del libro: “Conversione al biologico” di Vincenzo Vizioli, presente l’autore, introduce Gianni Bernacchia, agricoltore * 6 aprile - Bastia Umbra Pedalata per la Pace * 16 maggio - Bastia Umbra presentazione del libro: “NOT IN MY NAME” con Raniero La Valle, giornalista, coautore del libro, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 23 maggio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Chat line” di Silvia Tomassini, presente l’autrice, introduce Paolo Bartoli, docente Facoltà di Lettere e Filosofia Università di Perugia * 1 luglio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Le armi della critica” di Renato Covino, presente l’autore, presentazione di


Mariano Borgognoni, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 9 luglio - Perugia presentazione del libro: “Prima persone” di Vittorio Agnoletto, presente l’autore, con Giampiero Rasimelli e Maurizio Oliviero, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 10 luglio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Prima persone” di Vittorio Agnoletto, presente l’autore, con Roberto De Romanis e don Gianfranco Formenton, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 15 luglio - Cannara manifesto: “LA ‘FERRO’ di CANNARA CHIUDE? Un altro chiaro esempio di globalizzazione capitalistica” * 12 settembre - Bastia Umbra dibattito: “Software libero nelle aziende, nella Pubblica Amministrazione, nelle nostre case, un’opportunità o una necessità?” con Eugenia Franzoni e Alessandro Frigeri, coordina Angelo Arcangeli, circolo culturale “primomaggio” * 4 ottobre - Bastia Umbra presentazione del libro: “Colombia il paese dell’eccesso” di Guido Piccoli, presente l’autore, con Roberto Lippi, funzionario ONU esperto di questioni colombiane, Paolo Cruz, Comitato Permanente per la Difesa dei Diritti Umani, coordina Marcello Masci, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 5 ottobre – Terni presentazione del libro: “Colombia il paese dell’eccesso” di Guido Piccoli, presente l’autore, con Roberto Lippi, funzionario ONU esperto di questioni colombiane, Marco M., Comitato di Solidarietà con i popoli del Latino-America “Carlos Fonseca”, coordina Alessandro Samsa, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”

* 8 ottobre - Perugia presentazione del libro: “Verrò da te, il mondo presente e futuro” di Mario Capanna, presente l’autore, con mons. Carlo Rocchetta e Maria Rita Lorenzetti, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 12 ottobre - Assisi manifesto: “Appello dei movimenti a partecipare alla Marcia della Pace del 12 ottobre 2003” - il circolo primomaggio partecipa all’appello insieme ad Articolo21 liberi di, Associazione Città dell’Uomo, AUSER, Emergency, Legambiente, Libera Università Popolare, W.W.F. Valle Umbra Nord * 14 novembre - Bastia Umbra presentazione del libro: “Verrò da te, il mondo presente e futuro” di Mario Capanna, presente l’autore, con Jacopo Manna, Luigino Ciotti e Giorgio Bolletta * 30 dicembre - Spello incontro: p. Alex Zanotelli (missionario comboniano), introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”, in collaborazione con la Pro Loco di Spello

2004

* 6 gennaio - Bastia Umbra iniziativa: “In Iraq la libertà vale un dattero”, campagna per l’autodeterminazione del popolo iracheno * 9 gennaio - Bastia Umbra incontro: “L’accesso all’acqua come diritto umano universale” con Riccardo Petrella, professore Università Cattolica di Lovanio, con Amelia Rossi, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 30 gennaio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Palla Avvelenata” di Massimiliano Castellani e Fabrizio Calzia, presenti gli autori, con Serse Cosmi ed Enzo Bucchioni, coordina

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Massimiliano Gestroemi, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 27 febbraio - Bastia Umbra incontro: parole e immagini di “Mumbai: Forum Mondiale Sociale 2004” con Flavio Lotti e Alberto Zoratti, coordina Marcello Masci, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 12 marzo - Bastia Umbra incontro: “Economia di guerra nel tempo della globalizzazione”, incontri de “il manifesto”, con Guglielmo Ragozzino e Giorgio Croce, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 16 marzo - Bastia Umbra incontro: Carovana della Pace, verso la manifestazione del 20 marzo * 3 maggio - Monte Castello di Vibio presentazione del libro: “Palla Avvelenata” di Massimiliano Castellani, giornalista di “Avvenire”, presente l’autore e Fabrizio Calzia, coordina Gianluca Liviabella, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 29 maggio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Un gitano sedentario” di Alberto Granado, introduce Alessandra Riccio. condirettore di LATINOAMERICA, presenta Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 30 maggio - Gubbio presentazione del libro: “Un gitano sedentario” di Alberto Granado, introduce Alessandra Riccio, condirettore di LATINOAMERICA, presenta Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 5 ottobre - Perugia presentazione del libro: “I valori di S. Francesco nella modernità” di Mario Bertin, presente l’autore, con Amelia Rossi, Flavio Lotti, Franco Salcuni e Gabriele De Veris, coordina Ulderico Sbarra, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”,

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organizzato in collaborazione con CISL Perugia * 8 ottobre - Bastia Umbra presentazione del libro: “La guerriglia del Che in Bolivia” di Humberto Vázquez Viaña, presente l’autore, con Roberto Porfiri e Luigino Ciotti * 27 novembre - Bastia Umbra incontro: “La Colombia e le Comunità di Pace” con p. Javier Giraldo, Wilson David Higuita, Marco Velazquez Ulloa e Gonzalo Agudelo * 17 dicembre - Bastia Umbra presentazione del libro: “HO CHI MINH biografia politica (1890-1945)” di Pino Tagliazucchi, presente l’autore, con Walter Cremonte (“Micropolis”)

2005

* 14 gennaio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Dal Ruanda al Darfur” di Jean Leonard Touadi, presente l’autore, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 11 febbraio - Perugia incontro: “Dall’Iraq a Porto Alegre - i valori della pace e della solidarietà globale” con Fabio Alberti, presidente ass. “Un ponte per...”, coordina Iacopo Manna, Università di Perugia, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 11 febbraio - Bastia Umbra incontro: “Dall’Iraq a Porto Alegre - i valori della pace e della solidarietà globale” con Fabio Alberti, presidente ass. “Un ponte per...”, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 18 febbraio - Perugia incontro: “Il futuro della vita tra libertà e responsabilità” con don Luigi Ciotti, coordina Roberto De Romanis, Facoltà di Lettere e Filosofia - Università di Perugia, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”


* 18 febbraio - Bastia Umbra incontro: “Il futuro della vita tra libertà e responsabilità” con don Luigi Ciotti, coordina Silvana Lavelli, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 25 febbraio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Sahara occidentale: una scelta di libertà” di Luciano Ardesi, presidente Associazione Nazionale di Solidarietà con il Popolo Saharawi, presente l’autore, coordina Mauro Ghignone, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 9 marzo - Bastia Umbra concerto: “Quel coso tondo de carta bergamina...” con Massimiliano Dragoni * 12 marzo - Bastia Umbra cena di sottoscrizione: per finanziare le iniziative del circolo (una parte sarà destinata per il progetto di cooperazione con Cuba nel quale siamo impegnati insieme ad altri enti e associazioni) * 30 marzo - Bastia Umbra concerto: “Variazioni su tema - Spagna e Sudamerica” con Mauro Mela, chitarra classica, autore di musica popolare * 2 maggio - Bastia Umbra incontro: “La geografia della speranza: le comunità di autodeterminazione, vita e dignità del Cacarica (Colombia)” con John Jairo Mena Palacios, Ruben Dario Pardo Santamaria e Roberto Lippi, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 6 maggio - Spoleto presentazione del libro: “Io sono un Nuba” di p. Renato Kizito Sesana, presente l’autore, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 6 maggio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Io sono un Nuba” di p. Renato Kizito Sesana, presente l’autore, con don

Gianfranco Formenton, parroco di Sant’Angelo in Mercole, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 24 maggio - Perugia presentazione del libro: “Il continente desaparecido è ricomparso” di Gianni Minà, presente l’autore, presenta Roberto De Romanis, Facoltà di Lettere e Filosofia - Università di Perugia, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 24 maggio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Il continente desaparecido è ricomparso” di Gianni Minà, presente l’autore, presenta Iacopo Manna, Università di Perugia, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 31 maggio - Bastia Umbra incontro: “Chi dialoga pensa la pace” con Samia Nasser Khoury, dell’associazione Palestinese per la tutela dei bambini * 12 giugno - Bastia Umbra incontro: “Niger: un pozzo per i Wadabe”, danze popolari, mercatino artigianale, momenti di conoscenza con il popolo Wadabe * 21 agosto - Valnerina Visita storico culturale guidata dal prof. Iacopo Manna * 4 settembre - Lago Trasimeno Visita storico culturale guidata dal prof. Iacopo Manna * 11 settembre - Perugia - Assisi Adesione alla Marcia della Pace * 21 settembre/9 ottobre - Bastia Umbra mostra: “Un altro mondo è possibile: noi siamo la nostra storia”. La storia del circolo culturale “primomaggio” attraverso le locandine e i manifesti realizzati per promuovere iniziative ed eventi * 10/20 novembre - Perugia mostra: “Un altro mondo è possibile: noi siamo

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la nostra storia”. La storia del circolo culturale “primomaggio” attraverso le locandine e i manifesti realizzati per promuovere iniziative ed eventi * 10 novembre - Perugia incontro: “L’altro” con Luigino Ciotti * 16 dicembre - Bastia Umbra incontro: “L’immigrazione a Bastia Umbra” con presentazione del “Dossier Statistico Immigrazione della Caritas-Migrantes” a cura di Stella Cerasa, responsabile centro di ascolto diocesano Caritas Perugia, con don Francesco Fongo, parroco di Bastia Umbra, e Giocondo Leonardi, direttore Caritas diocesana, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”

2006

* 8 gennaio - Perugia incontro: “Resistere alla idolatria del mercato” con Arturo Paoli, piccolo fratello del Vangelo * 12 gennaio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Prima persona plurale - la rivista Risonanze e l’Umbria in Risonanze” a cura di Renzo Zuccherini, presente il curatore, con Giorgio Filippi, direttore “Risonanze”, Marcello Fruttini, redazione “Risonanze”, coordina Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” Commento musicale di Lorenzo Filippi e Annalisa Fruttini * 4 febbraio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Momenti” di Nicola Chiarappa, presente l’autore, con Francesco Lombardi, sindaco di Bastia Umbra, Paolo Montesperelli, docente di Sociologia - Università di Salerno, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 17 marzo - Bastia Umbra presentazione del libro: “Que linda Nicaragua”

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di Giulio Girardi, teologo della Teologia della Liberazione, presente l’autore, introduce Luigino Ciotti, circolo culturale “primomaggio” * 18 marzo - Perugia presentazione del libro: “Che Guevara visto da un cristiano“ di Giulio Girardi, teologo della Teologia della Liberazione, presente l’autore, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”, con Iacopo Manna, Università di Perugia * 21 aprile - Bastia Umbra concerto: “AerComboBum” con Chiara Lanterna, metallofono, Cico Lotar, aerbum, Filippo Battoni, sax tenore, Filippo Dominici, violino, Livia Villani, flauti e percussioni, Lorenzo Filippi, percussioni, Paolo Damiani, percussioni, Tommaso Giri, violino * 2 maggio - Perugia proiezione del film: “Hasta la ultima piedra”, filmdocumentario che parteciperà alla selezione ufficiale nel Festival Internazionale del Cinema a Nyon (Svizzera); seguono incontri con Juan Josè Lozano, regista del film, Wilson David Higuita, rappresentante della Comunità di Pace di San José de Apartadó (Colombia), introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 2 maggio - Bastia Umbra proiezione del film: “Hasta la ultima piedra”, film-documentario che parteciperà alla selezione ufficiale nel Festival Internazionale del Cinema a Nyon (Svizzera); seguono incontri con Juan José Lozanó, regista del film, Wilson David Higuita, rappresentante della Comunità di Pace di San José de Apartadó (Colombia), introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 11 maggio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Soldatini di Piombo” di Giulio Albanese, missionario comboniano e giornalista, presente l’autore, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”


* 27 maggio - Bastia Umbra presentazione del libro: “Gli equilibristi sulla palude” di Renato Covino, professore di Storia Contemporanea - Università di Perugia, presente l’autore, con Fausto Gentili, direttore “Officina della Memoria”, Mariano Sartore, docente Facoltà di Ingegneria Università di Perugia, Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 15 giugno - Perugia presentazione del libro: “Fuoco amico” di Giuliana Sgrena, giornalista, presente l’autrice, coordina Primo Tenca, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 19 giugno - Bastia Umbra presentazione del libro: “Scelgo la Costituzione - NO alla controriforma” con Maurizio Oliviero, coautore del libro, docente di Diritto Costituzionale - Università di Perugia, introduce Amelia Rossi, coordina Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 27 agosto - Carsulae, San Gemini, Amelia visita guidata dal prof. Iacopo Manna * 12 settembre - Bastia Umbra spettacolo: “Storie lunghe un fiume - Memorie e racconti del Tevere” di e con Graziano Vinti, Giannermete Romani e Claudio Ridolfi * 15 settembre - Bastia Umbra cena Sociale presso il Centro Sociale di Campiglione * 17 settembre - Massa Martana visita storico-culturale: una giornata con pranzo al sacco nella tipica cittadina umbra guidati da Iacopo Manna * 13 ottobre - Bastia Umbra spettacolo: “Oda al Dìa - L’Amore vissuto in un giorno...”, ispirato alla poesia di Pablo Neruda, ideato e interpretato da Anna Rossi e Paolo Antonio Manetti

* 20 ottobre - Bastia Umbra presentazione del libro: “Cinque perle d’argilla” racconti di Mohamed Akalay poeta e scrittore, presente l’autore, Angelo Mazzoli, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 20/22 ottobre - Assisi mostra: “Un altro mondo è possibile: noi siamo la nostra storia”. La storia del circolo culturale “primomaggio” attraverso le locandine e i manifesti realizzati per promuovere iniziative ed eventi * 23 ottobre - Perugia proiezione del film-documentario: “Hasta la ultima piedra” intervengono Carla Mariani, Colombia Vive! - Rete italiana di solidarietà con le Comunità di Pace Colombiane, Ruben Dario Pardo Santamaria, ACOMPAZ (Spagna), Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”, in collaborazione con ass. cult. Porta S. Susanna * 24 ottobre - Bastia Umbra presentazione del libro: “Dal Moncada al Che” di Haydèe Santamarìa, con inediti di Ernesto Che Guevara, con Celia Hart Santamarìa, scrittrice e figlia dell’autrice, Roberto Porfiri, della Fondazione “Ernesto Che Guevara”, introduce Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 9 novembre - Perugia - Umbrialibri presentazione del libro: “Ma che mondo è questo? Interviste sulle emergenze di inizio millennio” con Roberto De Romanis, curatore, sen. Haidi Gaggio Giuliani, Flavio Lotti, coordinatore Tavola della Pace, Marco Bascetta, de “il manifesto”, Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 9 novembre - Deruta presentazione del libro: “Ma che mondo è questo? Interviste sulle emergenze di inizio millennio” con Roberto De Romanis, curatore, sen. Haidi Gaggio Giuliani, Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”, introduce Rocco Ricciarelli, Ass.

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“Isola che non c’è” * 14 novembre - Bastia Umbra proiezione del dvd: “Quale verità per Piazza Alimonda?”, con Giuliano Giuliani, introduce Federico Lanzi * 17 novembre - Bastia Umbra spettacolo: “Anche questa Nigeria - Oratorio in morte di Ken Saro-Wiwa” a cura di Roberto Biselli, voce, Teatro di Sacco * 24 novembre - Gubbio presentazione del libro: “Ma che mondo è questo? Interviste sulle emergenze di inizio millennio”, incontro promosso in collaborazione con PRC Gubbio * 30 novembre - Bastia Umbra concerto: “Alvarez Guitar Quartet”, quartetto di chitarre classiche con Sandro Lazzeri, Stefano Falleri, Paolo Saltalippi, Alessandro Zucchetti, concerto preceduto dalla proiezione del video informativo dell’AISLA * 14 dicembre - Santa Maria degli Angeli proiezione del video: “La primavera della giustizia” di Fausto Pellegrini incontro: con Giovanni Impastato, Giuseppe Alagna, Associazione “Peppino Impastato”, Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio” * 15 dicembre - Perugia proiezione del video: “La primavera della giustizia” di Fausto Pellegrini incontro: con Giovanni Impastato, Antonio Zagarese, AltraSinistra, Luigino Ciotti, presidente circolo culturale “primomaggio”. * 19 dicembre - Bastia Umbra incontro: gruppo culturale della Parrocchia S. Michele Arcangelo, la Caritas Parrocchiale e il circolo culturale “primomaggio” presentano “Immigrazione - Dossier statistico 2006”

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* 30 dicembre - Bastia Umbra incontro: “Ma che mondo è questo? Interviste sulle emergenze di inizio millennio” con padre Alex Zanotelli, Roberto De Romanis curatore del libro, Luigino Ciotti, coordina Amelia Rossi


Indice dei nomi Abraha Iosef studente eritreo 21 novembre 1992

Alberti Fabio presidente “Un ponte per…” 11 febbraio 2005

AerComboBum gruppo musicale con Cico Lotar (Paolo Giri), Filippo Battoni, Filippo Dominici, Livia Villani, Lorenzo Filippi, Paolo Damiani, Tommaso Giri, Chiara Lanterna 21 aprile 2006

Alvarez Guitar Quartet gruppo musicale con Alessandro Zucchetti, Paolo Saltalippi, Bartoli Paolo Sandro Lazzeri e Stefano Falleri docente Facoltà di Lettere e 30 novembre 2006 Filosofia Università di Perugia 23 maggio 2003 Amplessi Complessi duo reggae-ska Bartolini Mario Andrea 4 e 5 ottobre 1997 candidato per la quota proporzionale per il PRC Angeli Ginevra 15 marzo 1994 antiquaria 18 gennaio 2003 Bartolucci Serena ASICuba Umbria Arcangeli Angelo 5 aprile 2001 circolo culturale “primomaggio” 12 settembre 2003 Bascetta Marco giornalista de “il manifesto” Ardesi Luciano 9 novembre 2006 presidente ass. nazionale di Solidarietà con il Popolo Battistelli Alessandro Sahrawi insegnante 25 febbraio 2005 27 giugno 2002

Agnoletto Vittorio medico 9 e 10 luglio 2003 Agudelo Gonzalo politologo, specialista nella risoluzione pacifica dei conflitti 27 ottobre 2004 Akalay Mohamed poeta e scrittore 20 ottobre 2006 Alagna Giuseppe associazione Peppino Impastato 14 dicembre 2006 Albanese Giulio missionario comboniano 11 maggio 2006

Aresta Giancarlo giornalista 9 dicembre 1999

Baioletti Carlo segreteria regionale PRC 1 febbraio 1997 8 ottobre 1998 10 novembre 2000

Belli Giuseppe consigliere comunale Bastia Umbra 27 febbraio 1998 73


Benjamin Jean-Marie religioso 11 ottobre 2002 Bernacchia Gianni agricoltore, circolo culturale “primomaggio” 27 marzo 2003 Bertin Mario direttore casa editrice “Città aperta” 5 ottobre 2004 Betto Frei religioso, intellettuale esponente della Teologia della Liberazione 24 ottobre 2000 Biselli Roberto regista, fondatore del “Teatro di Sacco” 17 novembre 2006 Bolletta Giorgio circolo culturale “primomaggio” 16 febbraio 1993 13 maggio 1994 21 febbraio 1997 14 novembre 2003

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Bordoni Maurizio associazione “Un ponte per…” sezione Umbria 23 febbraio 2001 18 maggio 2001 Borgognoni Mariano presidente del Consiglio Provinciale 1 luglio 2003 Bottacchiari Vinicio direttore Sviluppumbria 13 marzo 2002 Bucchioni Enzo giornalista de “La Nazione” 30 gennaio 2004 Caccinelli Francesca Paola candidata alla Camera per il Polo delle Libertà 15 marzo 1994 Calzia Fabrizio giornalista 30 gennaio 2004 - 3 maggio 2004 Campetti Loris giornalista de “il manifesto” 1 ottobre 1994 Caner Román Acela scrittrice cubana 5 aprile 2001

Cantarelli Marco direttore di “Envio” bollettino mensile centro-americano 21 febbraio 1997 Capanna Mario scrittore 8 ottobre 2003 14 novembre 2003 Castañeda Nora presidente Banco de la Mujer del Venezuela 4 dicembre 2002 Castellani Massimiliano giornalista di “Avvenire” 30 gennaio 2004 3 maggio 2004 Cerasa Stella responsabile centro di ascolto diocesano Caritas Perugia 16 dicembre 2005 Chiarappa Nicola economista 4 febbraio 2006 Chiesa Giulietto giornalista 10 maggio 2002


Chioini Andrea giornalista 4 febbraio 1997

Cosmi Serse allenatore del Perugia calcio 30 gennaio 2004

De Crisogono Ruggero cooperante 27 gennaio 1995

Ciotti Luigi, don Covino Renato presidente di docente Facoltà di Lettere e “Libera-associazione, nomi e Filosofia Università di Perugia numeri contro le mafie” 10 novembre 2000 18 febbraio 2005 1 luglio 2003 27 maggio 2006 Ciotti Luigino presidente circolo culturale Cremonte Walter “primomaggio” poeta – Micropolis 21 marzo 1996 17 dicembre 2004 10 novembre 2000 23 febbraio 2001 Croce Giorgio 18 maggio 2001 artista 15 febbraio 2002 12 marzo 2004 13 marzo 2002 29 giugno 2002 Cruz Pablo 14 novembre 2003 Comitato Permanente per la 8 ottobre 2004 Difesa dei Diritti Umani 10 novembre 2005 4 ottobre 2003 27 maggio 2006 23 ottobre 2006 Cuartas Gloria 9 novembre 2006 ex sindaco della città di 14 dicembre 2006 Apartadó nella regione Urabà in 15 dicembre 2006 Colombia 30 dicembre 2006 4 dicembre 2002

De Romanis Roberto ricercatore Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Perugia 10 luglio 2003 18 febbraio 2005 24 maggio 2005 9 novembre 2006 30 dicembre 2006

Cipriani Gianni giornalista 19 aprile 2002

Diriye Farah rappresentante della Comunità Somala in Italia 21 novembre 1992

D’Arienzo Claudio ARCI Comitato del Trasimeno 29 giugno 2002

De Veris Gabriele Agesci Umbria 5 ottobre 2004 Del Carmen Ariet Maria responsabile dell’archivio della Fondazione Che Guevara 8 ottobre 1993 Di Celmo Giustino padre di Fabio 5 aprile 2001 Diliberto Oliviero direttore di “Liberazione” 1 ottobre 1994

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Dragoni Massimiliano musicista 9 marzo 2005

Franzoni Eugenia Gasbarra Mauro imprenditrice, laureata in Fisica cooperante 12 settembre 2003 29 novembre 2002

Duo Malastrana gruppo musicale con Mosè Chiavoni e Luciano Biondini 4 e 5 ottobre 1997

Frasher Albert insegnante 8 dicembre 1992

Ferrari Saverio Osservatorio Democratico sulle nuove destre e sul processo di piazza Fontana 21 dicembre 2001 Filippi Giorgio giornalista, direttore di “Risonanze” 10 novembre 2000 12 gennaio 2006

Frigeri Alessandro sviluppatore di GRASS, laureato Gestroemi Massimiliano in Geologia circolo culturale “primomaggio” 12 settembre 2003 30 gennaio 2004 Frisullo Dino responsabile AZAD 11 ottobre 2001

Ghignone Mauro circolo culturale “primomaggio” 25 febbraio 2005

Fruttini Annalisa musicista 12 gennaio 2006

Giandomenico Nicola frate francescano 19 ottobre 1998 24 ottobre 2000

Filippi Lorenzo musicista 12 gennaio 2006

Fruttini Marcello redazione “Risonanze” 12 gennaio 2006

Fongo Francesco, don parroco di Bastia Umbra 16 dicembre 2005

Gaggio Giuliani Haidi senatrice 27 e 28 febbraio 2003 9 novembre 2006

Formenton Gianfranco, don parroco di Sant’Angelo in Mercole 10 luglio 2003 6 maggio 2005 76

Gentili Fausto direttore “Officina della memoria” 27 maggio 2006

Gambacorta Attilio ass. “La luna e i falò” 19 gennaio 2001

Giraldo Javier padre gesuita 27 ottobre 2004 Girardi Giulio teologo della Teologia della Liberazione 17 e 18 marzo 2006 Giuliani Giuliano padre di Carlo 14 novembre 2006


Giulietti Giuseppe deputato 13 maggio1994 Gonzaga José Guilherme membro del coordinamento nazionale del Movimento “Sem Terra” dello stato di Rio de Janeiro 28 novembre 2000

Halane Isse M. rappresentante della Comunità Somala in Italia 21 novembre 1992 Hammad Nemer delegato generale palestinese in Italia 16 febbraio 1993 28 maggio 2002

Goretti Sergio, mons. vescovo di Assisi 28 maggio 2002

Hart Santamarìa Celia scrittrice 24 ottobre 2006

Granado Alberto biologo 29 e 30 maggio 2004

Higuita Wilson David rappresentante della Comunità di Pace di San José de Apartadó (Colombia) 27 ottobre 2004 2 maggio 2006

Granocchia Giuliano assessore alla cultura Comune di Marsciano 31 gennaio 1997 Gubbini Carlo candidato al Senato per il Polo Progressista 15 marzo 1994 Guevara Aleida pediatra, figlia di Ernesto “Che” Guevara 8 ottobre 1993

Impastato Giovanni fratello di Giuseppe Impastato 24 gennaio 2001 14 dicembre 2006 15 dicembre 2006 Javier Ardizones ambasciatore di Cuba in Italia 26 ottobre 1992 Kaddumi Moustafa rappresentante OLP in Umbria 12 aprile 2002

Kizito Sesana Renato missionario comboniano 6 maggio 2005 La Valle Raniero giornalista 16 maggio 2003 La Volpe Alberto giornalista 28 maggio 2002 Landi Gianfranco associazione “Un ponte per…” 27 febbraio 1998 Lanzi Federico circolo culturale “primomaggio” 14 novembre 2006 Lavelli Silvana circolo culturale “primomaggio” 18 febbraio 2005 Leonardi Giocondo direttore Caritas diocesana 16 dicembre 2005 Lippi Roberto funzionario ONU esperto in cooperazione internazionale 4 e 5 ottobre 2003 2 maggio 2005

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Liviabella Gianluca Polisportiva Montecastellese 3 maggio 2004 Lombardi Francesco sindaco di Bastia Umbra 4 febbraio 2006 Lopez Emilio Fundacion “Ruben Dario” 29 novembre 2002 Lorenzetti Maria Rita presidente Giunta Regionale dell’Umbria 8 ottobre 2003 Lotti Flavio coordinatore “Tavola della Pace” 13 marzo 2002 27 febbraio 2004 5 ottobre 2004 9 novembre 2006

Manna Iacopo insegnante e critico letterario 27 giugno 2002 18 gennaio 2003 14 novembre 2003 11 febbraio 2005 24 maggio 2005 21 agosto 2005 4 settembre 2005 18 marzo 2006 27 agosto 2006 17 settembre 2006 Mariani Carla Colombia Vive! Rete italiana di solidarietà con le Comunità di Pace colombiane 23 ottobre 2006

Lozano Juan Josè regista 2 maggio 2006

Masci Marcello circolo culturale “primomaggio” 28 novembre 2000 23 febbraio 2001 28 febbraio 2003 4 ottobre 2003 27 febbraio 2004 11 febbraio 2005

Manetti Paolo Antonio chitarrista 13 ottobre 2006

Maselli Citto regista 22 gennaio 2002

Mancini Simone restauratore 19 marzo 1996

Mazzoli Angelo insegnante 20 ottobre 2006

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Mela Mauro chitarrista 30 marzo 2005 Mena Palacios John Jairo coordinatore di CAVIDA 2 maggio 2005 Minà Gianni giornalista 26 ottobre 1992 26 aprile 1993 8 ottobre 1993 19 marzo 1996 4 febbraio 1997 19 ottobre 1998 24 ottobre 2000 27 gennaio 2001 24 maggio 2005 Molinari Emilio ex dirigente Comitati Unitari di Base Milano 8 ottobre 1998 Montesperelli Paolo docente Università di Salerno 4 febbraio 2006 Mordenti Raul ex dirigente movimento studentesco Roma 8 ottobre 1998


Moretti Italo giornalista televisivo 31 maggio 2002

Parlato Valentino giornalista de “il manifesto” 13 maggio 1994

Piccoli Guido scrittore 4 e 5 ottobre 2003

Nasser Khoury Samia associazione palestinese per la tutela dei bambini 31 maggio 2005

Passeri Claudio candidato al Senato per il Patto per l’Italia 15 marzo 1994

Pilger John regista 23 febbraio 2001

Nicotra Alfio delegato PRC Messico, inviato di “Liberazione” 11 aprile 2001

Pastorin Darwin direttore redazione “Stream” 19 gennaio 2001 21 febbraio 2003

Oliviero Maurizio docente Facoltà di Giurisprudenza Università di Perugia 9 luglio 2003 19 giugno 2006 Oz Kazim regista 11 ottobre 2001 Paoli Arturo piccolo fratello del Vangelo 8 gennaio 2006 Pardo Santamaria Ruben Dario rete italiana di solidarietà alle Comunità di Pace della Colombia - Acompaz (Spagna) 2 maggio 2005 23 ottobre 2006

sportiva

Pellegrini Fausto documentarista 14 e 15 dicembre 2006 Peña Gonzáles consigliere politico dell’ambasciata di Cuba 5 aprile 2001 Petrella Riccardo professore Università Cattolica di Lovanio (Belgio), fondatore “Contratto Mondiale dell’acqua” 9 gennaio 2004 Piccioni Valerio giornalista de “La Gazzetta dello Sport” 19 gennaio 2001

Pona Carlo fisico ENEA, vice presidente del Servizio Civile Internazionale ONG 23 febbraio 2001 18 maggio 2001 Porfiri Roberto Fondazione Ernesto Che Guevera 8 ottobre 2004 24 ottobre 2006 Puccia Luana presidente associazione “Aurora” 24 giugno 2000 Quintetto Liberatori gruppo musicale con Massimo Liberatori, Gabrele Russo, Barbara Bucci, Goffredo Degli Esposti, Marco Baccarelli 4 e 5 ottobre 1997

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Ragozzino Guglielmo economista, giornalista de “il manifesto” 12 marzo 2004

Rocchetta Carlo, mons. Salcuni Franco docente di Teologia presso Studi Legambiente nazionale Teologici di Assisi 5 ottobre 2004 8 ottobre 2003 Salgado Sebastião Rapanà Maria Grazia Romani Giannermete fotografo circolo culturale “primomaggio” naturalista 28 novembre 2000 18 gennaio 2003 12 settembre 2006 Sammarco Luigi Rasimelli Giampiero Rossi Achille, don presidente “Città Nuova” portavoce Forum Terzo Settore responsabile Centro Studi 18 maggio 2001 9 luglio 2003 “l’altrapagina” 22 gennaio 2002 Samsa Alessandro Ricciardi Salvatore 5 ottobre 2004 Cobas scuola traduttore 5 ottobre 2003 29 giugno 2002 Rossi Amelia Tavola della pace Santolamazza Rosella Ricciarelli Rocco 9 gennaio 2004 archivista associazione “L’isola che non c’è” 19 giugno 2006 10 novembre 2000 9 novembre 2006 30 dicembre 2006 Sartore Mariano Riccio Alessandra Rossi Anna docente facoltà ingegneria condirettore di attrice Università di Perugia LATINOAMERICA 13 ottobre 2006 27 maggio 2006 29 e 30 maggio 2004 Ruggiero Bruno Sbarra Ulderico Ridolfi Claudio giornalista de “La Nazione” segretario CISL Perugia fisarmonicista 19 aprile 2002 5 ottobre 2004 12 settembre 2006 Russo Spena Giovanni Scarpelloni Mauro Rivas Juan senatore fotografo Fundacion “Ruben Dario” 16 febbraio 1993 8 dicembre 1992 29 novembre 2002 31 gennaio 1997 1 febbraio 1997 24 gennaio 2001 80


Semenzato Stefano senatore 8 ottobre 1998 Serafini Massimo giornalista 9 dicembre 1999 Sgrena Giuliana giornalista de “il manifesto” 15 giugno 2006 Sonno Leonella insegnante 26 aprile 1993 Sormani Angelo ex calciatore e opinionista “Stream” 19 gennaio 2001 Stella Michele operatore sociale 13 marzo 2002 Sunzini Piero cooperatore 27 gennaio 1995 Tagliazucchi Pino storico 17 dicembre 2004

Tathum Bayardo consigliere regionale Costa Atlantica del Nord 29 novembre 2002

Vinti Graziano attore 12 settembre 2006

Tenca Primo orafo 15 giugno 2006

Vizioli Vincenzo presidente nazionale AIAB 10 novembre 2000 27 marzo 2003

Tomassini Silvia studentessa universitaria 23 maggio 2003

Zagarese Antonio studente universitario 15 dicembre 2006

Touadi Jean Leonard giornalista e saggista 14 gennaio 2005

Zanotelli Alex missionario comboniano 29 dicembre 2002 30 dicembre 2003 30 dicembre 2006

Ulloa Marco Velazquez Comunità di Autodeterminazione Vita e Dignità del Cacarica 27 ottobre 2004 Vázquez Viaña Humberto scrittore 8 ottobre 2004 Veltroni Walter candidato alla Camera per il Polo Progressista 15 marzo 1994 Vinci Luigi parlamentare europeo 31 gennaio 1997 1 febbraio 1997

Zoratti Alberto Roba dell’altro mondo Rete di Lilliput 27 febbraio 2004 Zuccherini Renzo redazione “Risonanze” 12 gennaio 2006 Zuccherini Stefano segreteria nazionale PRC 5 aprile 2001

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Pubblicazioni Uscite di “primomaggio”, periodico del circolo culturale omonimo N° 4 - dicembre 1991 - Speciale Nicaragua - numero speciale dedicato alle problematiche e alla cultura del Nicaragua N° 7 - novembre 1992 - incontro con Gianni Minà - 25 anni dopo CHE GUEVARA: quale speranza per l’America Latina? Resoconto dell’assemblea dibattito organizzata ad Assisi il 26 ottobre 1992 N° 5 - febbraio 1993 - 5 anni di INTIFADA - quale futuro per il Medio-Oriente? resoconto dell’incontro con Alì Rashid (rappresentante dell’OLP) e Giovanni Russo Spena (del partito della Rifondazione Comunista) tenutosi ad Assisi - Sala della Conciliazione - il 16 febbraio 1993 N° 8 - settembre 1993 - incontro con il giornalista Gianni Minà - Il mercato dei diritti umani: l’esperienza del Guatemala e del Centro-America. Resoconto dell’assemblea dibattito organizzata ad Assisi il 26 aprile 1993 N° 9 - marzo 1996 - presentazione degli incontri con Gianni Minà e delle iniziative varie del circolo N° 10 - gennaio 1997 N° 10 - 24 ottobre 2000 - “In America Latina si nasce per morire” - resoconto della serata dedicata alla presentazione del libro “Battesimo di sangue” di Frei Betto svoltosi il 24/10/2000 presso la Pro Civitate Christiana di Assisi N° 11 - 10 maggio 2002 - “La guerra infinita” - resoconto della serata di presentazione del libro di Giulietto Chiesa svoltasi il 10/5/2002 presso la sala consiliare del Comune di Bastia Umbra N° 12 - 29 dicembre 2002 - “Dai sotterranei della storia un grido per la giustizia sociale e per la pace” - resoconto della serata di presentazione del libro di padre Alex Zanotelli svoltasi il 29/12/2002 presso la sala consiliare del Comune di Bastia Umbra N° 12 - 29 maggio 2004 - “Un gitano sedentario” - resoconto della serata di presentazione del libro di Alberto Granado svoltasi il29/5/2004 presso la sala consiliare del Comune di Bastia Umbra 82


21 giugno 2000 “Nando e la sua... liberazione” raccolta di articoli di Fulvio Grimaldi pubblicati su “Liberazione” novembre 2006 “Ma che mondo è questo? Interviste sulle emergenze di inizio millennio” a cura di Roberto De Romanis Interviste a: Vittorio Agnoletto, Fabio Alberti, Frei Betto, Mario Capanna, Giulietto Chiesa, Don Luigi Ciotti, Haidi Gaggio Giuliani, Alberto Granado, Raniero La Valle, Flavio Lotti, Riccardo Petrella, Padre Renato Kizito Sesana, Giuliana Sgrena, Giovanni Russo Spena, Jean Leonard Touadi, Padre Alex Zanotelli. ed. “il manifesto”

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“Pochi sono grandi abbastanza da poter cambiare il corso della storia. Ma ciascuno di noi può cambiare una piccola parte delle cose, e con la somma di tu e quelle azioni verrà scri a la storia di questa generazione” Bobby Kennedy

Nato nel 1991, avvicinandosi a festeggiare i suoi primi 30 anni, il circolo culturale “primomaggio” racconta in questo libro 15 anni di vita e di attività, fino al 2006, attraverso le locandine e i manifesti delle innumerevoli iniziative organizzate, ben 170. L’attenzione al proprio territorio, la politica, la società e la cultura dell’intera Italia, lo sguardo rivolto all’intero globo dall’America centrale, al Sud America e all’Africa in particolare, la Pace declinata in tutte le sue forme, l'economia e la globalizzazione, i diritti dei popoli, le problematiche ambientali, sono i temi approfonditi nel corso degli anni negli incontri organizzati; insieme a mostre, spettacoli teatrali, musicali e presentazione di libri, sono stati da sempre i mezzi utilizzati dal circolo culturale “primomaggio” per diffondere sul territorio il seme della cultura, far conoscere i problemi delle minoranze di ogni genere e svolgere campagne di sensibilizzazione. Nel corso di questi anni, abbiamo stilizzato il logo (dove la chiave inglese simboleggia il lavoro e la penna la cultura), perfezionato la grafica, moltiplicato le iniziative, ma non abbiamo cambiato di una virgola i nostri valori e principi, sempre dalla parte degli ultimi. La cultura serve a non servire (Anonimo)


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