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40 anni di amore per la musica

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Quaderni del volontariato

Edizione 2019

Cesvol

Centro Servizi Volontariato Umbria

Sede legale:

Via Campo di Marte n. 9 06124 Perugia

tel 075 5271976

fax 075 5287998

www.pgcesvol.net

pubblicazioni@pgcesvol.net

Edizione maggio 2019

Coordinamento editoriale di StefaniaIacono

Stampa Digital Editor - Umbertide

Per le riproduzioni fotografiche, grafiche e citazioni giornalistiche appartenenti alla proprietà di terzi, l’editore è a disposizione degli aventi diritto non potuti reperire.

E’ vietata la riproduzione, anche parziale e ad uso interno didattico, con qualsiasi mezzo, non autorizzato.

ISBN 9788896649923

I QUADERNI DEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL MONDO DEL SOCIALE PER COMUNICARE IL BENE

I valori positivi, le buone notizie, il bene che opera nel mondo ha bisogno di chi abbia il coraggio di aprire gli occhi per vederlo, le orecchie e il cuore per imparare a sentirlo e aiutare gli altri a riconoscerlo. Il bene va diffuso ed è necessario che i comportamenti ispirati a quei valori siano raccontati . Ci sono tanti modi per raccontare l’impegno e la cittadinanza attiva. Anche chi opera nel volontariato e nell’associazionismo è ormai pienamente consapevole della potenza e della varietà dei mezzi di comunicazione che il nuovo sistema dei media propone. Il Cesvol ha in un certo senso aderito ai nuovi linguaggi del web ma non ha mai dimenticato quelle modalità di trasmissione della conoscenza e dell’informazione che sembrano comunque aver retto all’urto dei nuovi media. Tra queste la scrittura e, per riflesso, la lettura dei libri di carta. Scrivere un libro per un autore è come un atto di generosa donazione di contenuti. Leggerlo è una risposta al proprio bisogno di vivere il mondo attraverso l’anima, le parole, i segni di un altro. Intraprendendo la lettura di un libro, il lettore comincia una nuova avventura con se stesso, dove il libro viene ospitato nel proprio vissuto quotidiano, viene accolto in spazi privati, sul comodino accanto al letto, per diventare un amico prezioso che, lontano dal fracasso del quotidiano, sussurra all’orecchio parole cariche di significati e di valore. Ad un libro ci si affeziona. Con il tempo diventa come un maglione che indossavamo in stagioni passate e del quale cerchiamo di privarcene più tardi possibile. Diventa come altri grandi segni che provengono dal passato recente o più antico, per consegnarci insegnamenti e visioni. Quelle visioni che i cari autori di questa collana hanno voluto donare al lettore affinché sapesse di loro, delle vite che hanno incrociato, dei sorrisi cui non hanno saputo rinunciare. Gli autori di questi testi, e di

tutti quelli che dal 2006 hanno contribuito ad arricchire la Biblioteca del Cesvol, hanno fatto una scelta coraggiosa perché hanno pensato di testimoniare la propria esperienza, al di là di qualsiasi tipo di conformismo e disillusione

Il Cesvol propone la Collana dei Quaderni del Volontariato per contribuire alla diffusione e valorizzazione della cittadinanza attiva e dei suoi protagonisti attraverso la pubblicazione di storie, racconti e quant’altro consenta a quel mondo di emergere e di rappresentarsi, con consapevolezza, al popolo dei lettori e degli appassionati.

Un modo di trasmettere saperi e conoscenza così antico e consolidato nel passato dall’apparire, oggi, estremamente innovativo.

Salvatore Fabrizio Cesvol Umbria

40 anni di amore per la musica

40 Anni di Amore

Per la Musica

ComplessoBandistico
“Pasquale Del Bianco” di Pantalla

1910

A cura del Consiglio Direttivo della Banda

(Logo realizzato da Elisa Primieri)

A Ferruccio e Giorgio, ai componenti del Complesso Bandistico, ai bambini e ai ragazzi delle Scuole, a tutti coloro che mantengono viva la nostra tradizione bandistica

INTRODUZIONE

Correva l’anno 1978 quando… gli alpinisti Reinhold Messner e Peter Habeler raggiunsero per primi la cima dell’Everest senza bombole di ossigeno e la nazionale di calcio argentina, guidata da Diego Armando Maradona, conquistò il suo primo titolo mondiale. Nello stesso anno le Brigate Rosse rapirono ed uccisero l’onorevole Aldo Moro, mentre Peppino Impastato veniva assassinato dalla mafia. Fu anche l’anno dei tre papi: Papa Montini, Papa Luciani, morto dopo appena trentatré giorni di pontificato, e Papa Giovanni Paolo II, il polacco Karol Wojtyła. Negli Stati Uniti, andò in onda il primo episodio di “Dallas”, mentre in Italia, sul piccolo schermo, arrivò la mitica serie “Happy Days”. E se nello spazio veniva scoperto Caronte, il primo satellite di Plutone, a Pantalla, finalmente, veniva ricostituita la banda musicale del paese!

Potrebbe sembrare un evento di poco conto, eppure la rinascita di questa associazione assume un valore estremamente significativo per la nostra comunità poiché si colloca in un momento storico di ritrovata fiducia, una fase di fermento economico, sociale e culturale di cui la banda stessa, con la sua ricostituzione, ne è la concreta testimonianza. Da quel momento, il “Complesso Bandistico P. Del Bianco” non ha mai smesso di accompagnare e animare la vita del nostro paese con le sue note e le sue iniziative, diventando un autentico promotore di crescita sociale e culturale per l’intera collettività, nonché preziosa opportunità educativa e formativa per molte generazioni di giovani musicanti.

Oggi sono passati ben quarant’anni da quel 1978 e per la

comunità pantallese, sempre affezionata alla sua banda, è tempo di festeggiamenti. L’anniversario della ricostituzione, in effetti, merita di essere ricordato con tutti gli onori perché ci offre l’occasione di celebrare con orgoglio la nostra storia ma, soprattutto, di riaffermare con convinzione il forte valore educativo e sociale che la banda può assumere ancora oggi e di guardare, quindi, al futuro con rinnovato entusiasmo e speranza. Festeggiando questo compleanno ci rivolgiamo, in modo particolare, ai più giovani: a loro va il nostro invito ad avvicinarsi alla musica, a conoscere la nostra tradizione bandistica affinché ne diventino testimoni e attivi promotori della sua prosecuzione. È solo con essi, infatti, che questa realtà può mantenersi viva e rinnovarsi. Speriamo quindi che sempre più ragazzi possano sperimentare e apprezzare la qualità più grande che la banda può vantare: il fare musica insieme, ascoltare ed ascoltarsi, scoprire le proprie potenzialità e nel contempo imparare a riconoscere anche quelle degli altri, coltivare la propria passione in un percorso di crescita comune e condiviso. A noi adulti, chiaramente, spetta il compito di offrire loro nuove e significative opportunità di incontro con la musica e, nello specifico, con la realtà bandistica. Il 40° anniversario della ricostituzione ci ha offerto un’ulteriore ragione per farlo: è così, infatti, che sono nate le recenti iniziative che hanno visto protagonisti i più giovani della nostra comunità come il Progetto di Propedeutica Musicale rivolto alle classi III, IV e V della Scuola Primaria e il Concorso per produzioni letterarie e figurative “Parole vs Immagini” che ha impegnato tutti i bambini e i ragazzi della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado sulle tematiche “Musica e Amicizia”, “La mia Banda (o la mia

anni di amore per la musica

Band)”, “Colori e parole della (o nella) Musica”. Se da un lato il Concorso ha sollecitato una riflessione sulle emozioni e sul valore personale che ognuno può attribuire alla musica, dall’altro il Progetto di Propedeutica Musicale ha promosso un reale avvicinamento dei ragazzi al linguaggio musicale guidandoli verso una graduale esplorazione del paesaggio sonoro con attività di ascolto e percezione fino alla concreta sperimentazione del suono, del ritmo e delle proprie potenzialità espressive, attraverso l’uso del corpo, della voce o di uno strumento musicale. L’entusiasmo e l’impegno con cui i nostri ragazzi hanno aderito a queste proposte ci danno conferma di quanto ci sia bisogno di educare alla musica e con la musica, e di quale contributo una semplice ma preziosa realtà come quella della banda possa dare ancora in tal senso.

La presente pubblicazione, celebrativa del 40° anniversario del nostro Complesso bandistico, raccoglie, in una galleria fotografica, l’ultimo tratto di strada del Complesso Bandistico con i tradizionali concerti, le trasferte, le collaborazioni e le gite, comprese le recenti iniziative, come quelle già citate, nate proprio in occasione di questo compleanno così speciale; tra queste ricordiamo anche il Concorso fotografico “Quando la banda passò: come eravamo…” e “Nella Banda mi piace!” rivolto all’intera popolazione pantallese invitata a rovistare tra le foto di famiglia per ritrovare tracce della presenza della nostra banda nella vita di paese.

L’opera è una dedica sincera a tutti coloro che, in vari modi, hanno dato o danno un contributo alla prosecuzione della nostra tradizione bandistica, ai giovani a cui affidiamo con

fiducia le nostre speranze e, in modo ancor più sentito, ai membri della famiglia bandistica che ci hanno lasciato

troppo presto... la nostra musica arrivi fino a voi…

Pantalla, anno 2018

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANDA

Candido Ambrogi

Claudio Felcetti

Claudio Giuliani

Emanuele Del Bianco

Ennio Primieri

Giacomo Antonelli

Giampiero Antonelli

Giampiero Ribelli

Laura Felicini

Fabiana Coletti

Fabrizio Calistroni

Francesco Moriconi

Roberto Baiocco

Roberto Baldassarri

Sandro Rosati

Pantalla ha indossato l’abito della festa ! La Banda Musicale ha chiamato a raccolta tutto il paese.

Si festeggia un anniversario davvero importante: 40 anni di attività,di ricordi,di emozioni,di aggregazione,di “amore per la musica”,così come è stato giustamente scritto.

L’ANBIMA (che ha l’onore ed il piacere di avere il Complesso bandistico pantallese tra i propri iscritti) partecipa con calore e si unisce ai festeggiamenti per questo importante traguardo,che sicuramente non vuole essere un punto di arrivo ma un vero e proprio trampolino di lancio: i ricordi,le emozioni,i successi del passato saranno sicuramente uno stimolo per il futuro che auspichiamo essere portatore di nuove e sempre più coinvolgenti soddisfazioni.

Ne è concreta testimonianza il bellissimo opuscolo con le riflessioni,le poesie ed i disegni dei tanti giovani che con il loro entusiasmo,la loro vivacità faranno sì che la Banda Musicale di Pantalla continui ad essere la colonna sonora dell’intero territorio,per la gioia e l’orgoglio dell’intera comunità,che nella Banda crede e si riconosce.

Il Consiglio Direttivo ha scelto la strada giusta coinvolgendo i giovani,creando intorno a loro e con loro le giuste sinergie indispensabili per i successi futuri.

Auguri,dunque, e buon anniversario : l’entusiasmo di oggi rappresenta sicuramente un buon viatico per le speranze future. E’ quanto ci auguriamo e vi auguriamo.

Prof. Giorgio Moschetti

Presidente Regionale Anbima Umbria

In un mondo ormai dominato dalla tecnologia, dove le attività sociali sono delegate alla rete, dove i momenti di incontro e di scambio di idee, pensieri ed esperienze è sempre più “virtuale” (nei molteplici significati che questa parola ha assunto nel tempo) l’attività di suonare, così anche come quella di cantare insieme, e condividere con gli altri la comune passione per la musica, assume oggi un significato molto più ampio e profondo di quanto questa stessa attività possa avere avuto in passato. Addirittura, quando si pensa al mondo bandistico, l’immaginario collettivo lo crede per lo più quasi come una cosa antica, appartenente ad un lontano passato. Poi, quando ci capita di imbatterci in un concerto od una esibizione di una banda, ecco che quel mondo magicamente si mostra inaspettatamente vivo e vitale, tornando a farci sorridere, divertire, commuovere… E qui non c’entra solo la musica, se pure la musica ha la sua grande importanza. Fare musica in una banda significa entrare a far parte di una comunità, quasi una famiglia, come ben sanno i fortunati che vivono questa esperienza. Una comunità dove ognuno ha un ruolo preciso ed è cosciente di concorrere, insieme con gli altri, alla realizzazione di un comune obbiettivo. E in questa comunità si imparano valori e si sperimentano opportunità che solo vivendo a stretto contatto con gli altri possono essere acquisite con naturalezza, senza sforzo o difficoltà: la cooperazione, il rispetto, la disciplina, il pluralismo, la tolleranza, la solidarietà, senza i quali nessuna musica potrebbe essere studiata, concertata, interpretata, realizzata da trenta, quaranta o più individui, ognuno con carattere, storia e vissuto diverso dagli altri.

È questo lo straordinario valore sociale che le Bande musicali svolgono ancora oggi, soprattutto oggi. E forse è an-

che per questo che questa attività ha avuto negli ultimi due decenni un incremento e un impulso straordinari, assolutamente impensabile solo una quarantina di anni fa - eravamo negli anni ’70 del secolo scorso - quando il mondo bandistico sembrava ormai avviato verso un rapido e inesorabile declino.

Questo quarantesimo anniversario della ricostituzione della Banda di Pantalla, formazione antica, fondata oltre un secolo fa, assume così anche un valore simbolico, nella rinascita di una pratica musicale che diventa anche stile di vita per individui e famiglie. Sì, perché la Banda non è mai solo un fatto “privato” dei singoli “musicanti” (così come sono tradizionalmente chiamati gli strumentisti delle orchestre di fiati), ma un’esperienza che finisce sempre per coinvolgere familiari, amici e conoscenti, andando a costruire, questa volta in modo molto concreto e niente affatto virtuale, un modello di società di individui veri a cui dovrebbe ispirarsi anche quella più ampia delle città e delle nazioni a cui apparteniamo.

Carlo Pedini, compositore e professore di Teoria e analisi, Composizione e Direzione presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia settembre 2018

ELABORATI DEL CONCORSO PER PRODUZIONI

LETTERARIE E FIGURATIVE “PAROLE VS IMMAGINI”

Opera della Classe III, Scuola Primaria di Pantalla

Cristian Garabadjiu, classe IV Scuola Primaria di Pantalla

Opera della Classe III, Scuola Primaria di Pantalla
Opera della Classe III, Scuola Primaria di Pantalla
Opera della Classe V, Scuola Primaria di Pantalla
Opera di Alessio Campanella, Classe IV, Scuola Primaria di Pantalla
Opera di Andrea Giuliani, Luca Battisti e Lavinia Berretti, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera di Vanessa Rosati, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera di Margherita Cavalletti
Opera della Classe V, Scuola Primaria di Pantalla
Opera di Vanessa Rosati, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera di Lavinia Berretti, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera di Martina Alunni, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Elisabetta Primieri, Classe 2G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Martina Alunni, Classe 2G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Martina Alunni, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Victoria Malon, Classe 3G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Eleonora Rigo, Classe 3G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Aiman Amzil, Classe 3G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Samuele Quagliarini, Classe 3G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Luca Battisti, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Adam Karbak, Classe 1G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Riccardo Monelli, Classe 3G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Adam Karbak, Classe 1G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Michele Nulli, Classe 1G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Lorenzo Falchetti, Classe 1G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera di Giada Bernardini, Classe 1G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera di Chiara Nassi, Classe 1G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera della Classe V, Scuola Primaria di Pantalla
Opera di Sofia Berretti, Classe 1G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera della Classe V, Scuola Primaria di Pantalla
Opera della Classe V, Scuola Primaria di Pantalla
Opera della Classe V, Scuola Primaria di Pantalla
Opera della Classe V, Scuola Primaria di Pantalla
Opera della Classe V, Scuola Primaria di Pantalla
Opera della Classe V, Scuola Primaria di Pantalla
Opera della Classe V, Scuola Primaria di Pantalla

Opera di Alice Todini, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Vittoria Tomassini, Classe 1G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Riccardo Monelli, Classe 3G Scuola Media
“Cocchi Aosta”
Opera di Giulia Baldassarri, Classe 2G Scuola Media
“Cocchi Aosta”
Opera di Vanessa Rosati, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Giordano Quagliarini, Classe 3G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Giordano Quagliarini, Classe 3G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Haitam Charbaoui, Classe 2G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Haitam Charbaoui, Classe 2G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Arianna Farinelli classe V, Scuola Primaria di Pantalla
Opera di Luca Petrini, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera di Vittoria Tomassini, Classe 1G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera di Luca Petrini, Classe 2G Scuola Media
“Cocchi Aosta”
Opera di Vanessa Rosati, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”

Opera di Margherita Cavalletti, Classe 3G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Ludovica Paolucci, Classe 3G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Serafini, Classe 2G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Alessandro Costanzi, Classe 1G Scuola Media

“Cocchi Aosta”

Opera di Majdoulin Charbaoui
Opera della Classe IV, Scuola primaria Pantalla (Enrico, Arianna, Alessandro e Emma Sofia)
Opera della Classe IV, Scuola primaria Pantalla (Enrico, Arianna, Alessandro e Emma Sofia)
Opera della Classe IV, Scuola primaria Pantalla (Enrico, Arianna, Alessandro e Emma Sofia)
Opera della Classe IV, Scuola primaria Pantalla (Alessio, Alessandro e Cristian)
Opera della Classe V, Scuola primaria Pantalla
Opera della Classe V, Scuola primaria Pantalla
(Giulivi Andrea e Costanzi Tommaso)
Opera di Giulia Baldassarri, Classe 2G Scuola Media “Cocchi Aosta”
Opera della Classe IV, Scuola primaria Pantalla (Giordano, Luca e Aurora)
Opera della Classe III, Scuola primaria Pantalla
Opera della Classe IV, Scuola primaria Pantalla (Giordano, Luca e Aurora)
Opera di Arianna Farinelli, classe 1G Scuola Media “Cocchi Aosta”

CONCERTO DI PAROLE

(ovvero uno zibaldone con i nostri versi)

E’ un giorno magico, davvero speciale, oggi sta suonando la banda musicale!

Ascoltiamola insieme, in armonia, tra un “Sol” ed un “La” regna

Amicizia e Allegria.

Tanti brani suonerà…

il suo concerto ci delizierà.

Ha pochi strumenti ma tutta la gente

Guarda, sorride e non pensa a niente.

Se sei un po’ giù di morale

La banda ti farà subito rallegrare.

E’ sempre una gran festa …

Proprio da far girare la testa.

Con gli strumenti sempre splendenti

Restano incantati tutti i presenti

Dal suono del trombone assai grave

A quello del flauto molto più soave.

Quest’anno a Pantalla un grande evento c’è

Ed è facile spiegare anche il perché

Sono quarant’anni che la banda suona

E questo lo sa bene ogni persona.

Evviva, evviva i nostri musicisti

Che delle note son veri artisti

E col maestro che dal podio comanda

Facciamo tanti auguri alla nostra banda!!

Scende la sera, lo spettacolo è finito e tutti hanno uno sguardo smarrito.

Il suo concerto ci strega sempre, lo sai

perciò il tuo cuore gli donerai.

Viva la banda che tanto sa dare

Senza nulla rivendicare!

Martina Alunni, Alice Todini , Anna Carboni

Classe II G – Scuola Media “Cocchi Aosta”

SEZIONE “LA MIA bANDA”

Intervista ad un componente della banda musicale di Pantalla

Oggi ho intervistato mio zio Claudio Giuliani che suona nella banda musicale di Pantalla e da lui ho avuto le seguenti informazioni:

-Da quanto tempo esiste la banda di Pantalla?

La banda musicale di Pantalla esiste da 40 anni.

-Quando è stata formata e da chi?

La banda è stata formata nel 1978 da un gruppo di persone che sono state elette dai cittadini del paese attraverso un consiglio ed all’inizio era diretta da Pasquale del Bianco.

Dopo la sua morte è passata sotto la guida di Paolo d’Antonio.

-É impegnativa come attività?

La banda è impegnativa sia per il Presidente che per i musicisti che devono esercitarsi.

-Quale strumento suoni?

Suono il bombardino, una specie di trombone.

-Quali pezzi suona la banda di solito?

La banda suona musiche classiche, moderne e marce militari.

-Quale è il brano che ti piace di più e perché?

Il mio brano preferito è il Nabucco di Giuseppe Verdi, un noto compositore italiano.

-Quale è stata l’esperienza più bella?

L’esperienza più bella è stato il gemellaggio fra il comune di Todi in una città in Germania.

-La banda ha favorito rapporti di amicizia?

La banda non è bella solo per la musica ma anche perché favorisce amicizie tra le persone.

-Quali emozioni suscita in te la musica?

La musica mi rilassa e mi fa sentire bene.

-Se dovessi paragonare la musica a qualcosa cosa sarebbe secondo te?

Se fosse un animale sarebbe un passero perché anche se piccolo è un animale importante per la natura.

Se fosse una pianta sarebbe una mimosa perché con il suo colore giallo esprime gioia.

Se fosse un colore sarebbe l’azzurro come il cielo dove arriva la musica.

Se fosse un paesaggio sarebbe montano perché la musica porta in alto.

Avviso di Concorso “Parole Vs Immagini”

In occasione del 40° anno

dalla ricostituzione della Banda di Pantalla

SEZIONE “LA MIA bANDA”

Produzione letteraria:

TESTO DELL’INTERVISTA A

MAURO GRAMACCIA

COMPONENTE DEL

COMPLESSO bANDISTICO

PASQUALE DEL bIANCO

Mauro Gramaccia nato a Todi il 28/12/1975, è ricercatore presso il Parco 3A e vive e lavora a Pantalla. Ha conseguito il diploma di Maturità Scientifica presso il Liceo Donato Bramante di Todi e la Laurea in Scienze Naturali (20 luglio 2000) presso l’Università degli Studi di Perugia con il massimo dei voti. Ha conseguito borse di studio e titoli di specializzazione. E’ entrato in banda nel 1989.

INTERVISTA CONCORSO bANDA MUSICALE

DI PANTALLA A MAURO GRAMACCIA

Da quanto tempo suoni nella banda?

Sono entrato a far parte della scuola di musica tra la prima e la seconda media con il maestro Patrizio Bicini, mentre il mio ingresso in banda è avvenuto intorno al 1989, in occasione della festa “del martedì di Pasqua” quando era tradizione far esibire per la prima volta in pubblico le “nuove leve”.

Quando si è costituita e da chi la banda?

La banda di Pantalla fu costituita da Don Adelfo Ciarappa nel lontano 1910; in seguito essa subì alcune vicissitudini a causa delle due guerre mondiali.

La banda attuale è stata ricostituita nel 1978 e oggi festeggiamo i 40 anni. Alcuni dei musicisti di allora sono ancora presenti come Claudio Giuliani, Roberto Fabbri e altri ancora.

Questo hobby è impegnativo?

Suonare con la banda è abbastanza impegnativo poiché ci sono delle prove settimanali in cui tutti i musicisti si esibiscono insieme per mettere a punto l’ esecuzione di alcuni brani. Oltre a ciò ogni persona si dovrebbe esercitare costantemente a casa. Purtroppo questo non è sempre possibile soprattutto per chi lavora, ma anche per chi studia: non è sempre facile conciliare questa esigenza con tutte le altre; E’ anche vero, nel mio caso particolare, che spesso manca anche la voglia di esercitarsi.

Quale strumento suoni?

Suono il clarinetto.

Quali pezzi eseguite normalmente?

Dobbiamo distinguere tra le esibizioni bandistiche come per esempio le cerimonie religiose ed eventi pubblici che richiedono un repertorio propriamente da banda; nel primo caso si eseguono marce religiose, nel secondo caso marce ed inni specifici. Diversamente invece nel caso di esibizioni concertistiche il repertorio è orientato verso brani più complessi e noti.

L’attuale Maestro Antonio Diotallevi, spesso ci fa eseguire brani moderni, come musiche tratte dalla colonna sonora di film famosi, testi di canzoni pop, jazz e rock, ovviamente adattati ad un arrangiamento bandistico.

Con il mio primo Maestro Patrizio Bicini, eravamo soliti suonare brani tratti da musica classica come per esempio Monteverdi, Rossini ecc…

Qual è il brano musicale che preferisci e perché?

Preferisco suonare le musiche tratte dai film perché ho già avuto modo di apprezzarle durante la visione degli stessi film come la colonna sonora del film “L’ultimo dei Mohicani” oppure le musiche di Ennio Morricone, un compositore che mi piace molto. Tra le marce tradizionali preferisco brani come “In Festa”, “Carnaval” ecc…perché sono tra le più divertenti da suonare ed orecchiabili quindi che riescono a coinvolgere tutti.

Che cosa ti piace della banda?

La Banda mi piace parchè rappresenta un elemento della tradizione musicale e tutti noi che suoniamo, in qualche modo, manteniamo viva questa tradizione che per la banda del nostro Paese di Pantalla ha una storia lunga oltre cento anni.

Un’altra cosa che fa piacere è che quando si suona, si riescono a percepire le emozioni e l’interesse suscitati nel pubblico.

Diverse volte è capitato che, mentre marciavamo o facevamo la nostra esibizione, le persone si avvicinavano per farci foto o per fare foto insieme a noi.

Qual è stata l’esperienza più bella?

Tra le tante esperienze sicuramente la più bella è stata il gemellaggio con la città di Kassel, in Germania nel 1993; è stata un’occasione per visitare una città straniera, esibirsi lì e vivere un’esperienza veramente unica.

Che cosa rappresenta la musica nella tua vita? Quali emozioni suscita in te?

Attualmente le realtà bandistiche sono sempre più rare e rischiano addirittura di scomparire. Forse è questo timore che mi ha spinto a continuare a suonare nella Banda del mio paese oltre all’amore e al desiderio di mantenere viva una realtà locale antica quanto mai preziosa.

L’unione, la solidarietà, l’amicizia e la gioia che scaturiscono sia dall’ascolto che dall’esecuzione di “buona musica” sono oggi, come ieri, un elemento di indicibile importanza cui dovrebbero essere ricostituite non una ma cento, mille bande a testimonianza di ogni comunità in cui, oltre alla condivisione di momenti di vita insieme, si possono condividere il piacere e la bellezza che solo la musica può offrire.

La banda ha favorito i tuoi rapporti di amicizia? (Se si) In Che modo?

Sono una persona molto timida, detto questo però la Banda ha favo-

rito la mia relazione con gli altri perché la Banda è un qualcosa che si fa insieme a tante altre persone e quindi, attraverso di essa, ho avuto tantissime occasioni per stare insieme agli altri.

Quali emozioni suscita in te la Musica? Se fosse un colore, sarebbe…

Se potessi rappresentare la Banda con dei colori userei di certo tutte le sfumature dell’arcobaleno e io sarei il blu perché quando suono mi sento vibrare verso il cielo ed oltre trasportato dalla leggerezza delle note e dalla bellezza delle melodie e che, come parole in girotondo, chiamano tutti a far festa insieme.

40 anni di amore per la musica

Sezione “Musica e Amicizia”

LA bANDA IN ALLEGRIA

La banda musicale è arrivata

E con lei tanta gioia è stata portata.

I musicisti si stanno preparando Per uno spettacolo che tutti ricorderanno.

Gli strumenti sono pronti, è ora di far festa!

Né giovane né vecchio a casa resterà, scenderanno tutti per le vie della città.

L’entusiasmo non si riesce a contenere

Per tutto il paese sventolano bandiere.

Finalmente il momento è arrivato

I 40 anni della Banda festeggiamo!

Giulia Baldassarri e Angelica Foglietta

Classe II G

Sezione “Musica e Amicizia”

LA bANDA UNA GRANDE FESTA

Quando in piazza la banda suona

Tanta allegria in cuore ci dona

E’ sempre una gran festa,

Proprio da far girare la testa.

Per ogni ricorrenza importante

La nostra banda sempre è presente

Con tutti i suoi strumenti

allieta la festa e fa tutti contenti.

Ha gli strumenti così splendenti

Che restano incantati tutti i presenti

Il suono del trombone è assai grave

quello del flauto molto più soave.

Quest’anno a Pantalla un grande evento c’è

Ed è facile spiegare anche il perché:

Son quarant’anni che la banda suona

E questo lo sa bene ogni persona.

Evviva, evviva i nostri musicisti

40 anni di amore per la musica

Che delle note sono veri artisti!

E col maestro che dal podio comanda

Facciamo tanti auguri alla nostra banda!!

Alice Todini Classe II G

Sezione “ Musica e Amicizia”

MUSICA IN COMPAGNIA

Con la banda qui a Pantalla

Si suona si canta e si balla. La musica nei cuori batte

Con delle note molto adatte

Il ritmo del tamburello

Mi fa sentire tuo fratello

Le note si uniscono sulle righe

E fra di loro molto amiche

Così noi nella stessa compagnia

Ci troviamo in armonia.

Andrea Giuliani, Luca Battisti e Lavinia Berretti Classe II G

40 anni di amore per la musica

Sezione “Musica e Amicizia”

NOTE PIENE DI AMORE

La musica è un insieme di strumenti

Che suonano e ci rendono contenti

Con gioia e allegria

Tutti quanti la seguono nella via.

L’amicizia è una canzone, le sue note piene di amore

fan la gente consolare e i nemici abbracciare.

Penso che la banda a questo serva

Ad abbandonare ogni riserva, per questo oggi siamo qui a festeggiare tutto il dì.

Da quaranta anni la banda suona

E speriamo che tanto duri ancora!

Anna Carboni Classe II G

Sezione “La mia banda”

PENSIERI SULLA MUSICA

La musica della banda non ha confini, non ha limiti, non muore mai.

Milioni sono le note che saltellano qua e la’ e rimbalzano nei miei pensieri.

Certo oggi ci sono strumenti piu’ moderni di una semplice grancassa o di una tromba ma ad ogni colpo, il cuore e’ in festa e lieti momenti trasmette al mondo!

La musica della banda del mio paese riesce a sfiorare la mia anima, a farmi tornare in mente bei ricordi e alcune volte a farmi emozionare.

Da quarant’anni la banda rallegra il nostro paese, trasforma un giorno qualunque in un giorno di festa.

Giada Gramaccia Classe II G

UN GIORNO MAGICO

Tutti aspettiamo la banda musicale

che cambia ogni cosa perché è un evento eccezionale.

E’ un giorno magico, davvero speciale, perché sta suonando la banda musicale.

Ascoltiamola insieme, in armonia,

tra un “Sol” ed un “La” regna Amicizia e Allegria.

Tanti brani suonerà

Il suo concerto ci delizierà.

Scende la sera, lo spettacolo è finito e tutta la gente ha uno sguardo smarrito.

Il suo concerto ci strega sempre, lo sai, perciò il tuo cuore gli donerai.

Martina Alunni Classe II G

UNA MUSICA CELESTIALE

Quando suona la banda musicale

nell’aria si spande un suono celestiale, la banda è quella di Pantalla e quando passa tutta la gente balla.

Finalmente la banda è in città e tutti i bambini gridano “urrà”...!

Elisabetta Primieri Classe II G

LA NOSTRA GALLERy

40 anni di amore per la musica

LE FOTO DEL CONCERTO PER LA RICORRENZA DEI 40 ANNI DALLA RICOSTITUZIONE

40 anni di amore per la musica

Festa dei 40 anni: la banda, i giovani della scuola, il maestro A. Diotallevi

Festa dei 40 anni: intervento del M. Antonio Diotallevi, del Presidente di Anbima Prof. Giorgio Moschetti e dell’Assessore alla cultura del Comune di Todi Dr. Claudio Ranchicchio

40 anni di amore per la musica

Festa dei 40 anni: Gaspero Lorenzini riceve una targa per la sua attività in banda

Festa dei 40 anni: ricordo di Ferruccio Fiaschini

40 anni di amore per la musica

Festa dei 40 anni: pubblico in sala

Festa dei 40 anni: esibizione dei bambini della Scuola primaria

diretta dalla M. Alice Boggi

40 anni di amore per la musica

Festa dei 40 anni: esibizione dei bambini della Scuola primaria diretta dal M. Lombrici Fabio

Festa dei 40 anni: esibizione dei bambini della Scuola Primaria

Festa dei 40 anni: esibizione dei bambini della Scuola Primaria

Festa dei 40 anni: Il Maestro Antonio Diotallevi “scalda i motori”

40 anni di amore per la musica

Festa dei 40 anni: il complesso si prepara per il concerto

anni: omaggio

Festa dei 40
ai Maestri Alice Boggi e Fabio Lombrici
Festa dei 40 anni: Tributo a Vasco Rossi
Festa dei 40 anni: I Flauti
Festa dei 40 anni: Fabiana e Laura

40 anni di amore per la musica

Festa dei 40 anni: premiazione della Classe III della Primaria di Pantalla

Festa dei 40 anni: Abba Gold
Festa dei 40 anni: Marco Chiacchierini
Festa dei 40 anni: i SAX

40 anni di amore per la musica

Festa dei 40 anni: foto dei giovani della Banda

Festa dei 40 anni: premiazione della Classe IV della Scuola

Primaria di Pantalla

Todi: Festa della Musica, giugno 2018

Concerto dei giovani delle Bande Umbre, Todi 13 Settembre 2015

Concerto dei giovani delle Bande Umbre, Todi 13 Settembre 2015

Concerto dei giovani delle Bande Umbre

Todi 13 Settembre 2015

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40 anni di amore per la musica

Concerto dei giovani delle Bande Umbre, Todi 13 Settembre 2015

100

Accensione dell’albero di Natale presso Ospedale di Pantalla –Banda e coro dei bambini diretti dal M. A. Diotallevi, Dicembre 2017

Bolsena, Festa di S. Cristina, Luglio 2016

40 anni di amore per la musica

Servizio a Bolsena – Festa di S.Cristina - Luglio 2016

Gita alla Certosa di Padula Dicembre 2017
Ferruccio Fiaschini in un’esibizione della Banda nella Chiesa di Pantalla, marzo 2016
Concerto di Pasqua della Banda diretta dal M. A. Diotallevi, Sala Veralli Cortesi , aprile 2015

Inaugurazione campo polivalente “Giorgio Giuliani” a Pantalla, marzo 2016

Inaugurazione della statua di Madre Speranza presso l’Ospedale di Pantalla – Dicembre 2011

40 anni di amore per

Todi, Tempio della Consolazione, concerto con le Bande di Todi, anno 2014

Giuliani in un’esibizione della banda a Todi (2003)

Giorgio
Le nostre gite “Vintage”

Flauti del Complesso Bandistico (Grandi speranze), fine anni ottanta – foto di Luigi Gramaccia

Festa della Madonna dell’Acquasanta di Alessandra Tomassini

40 anni di amore per la musica

Sala Parrocchiale, anni novanta
Bolsena, Festa di S. Antonio

S. Cecilia in occasione del centenario 1910-2010

Concerto 2007 vecchia Sala Parrocchiale

40

Sfilata dei Carri a Carnevale, fine anni novanta

Gemellaggio Todi – Melsungen

Un grazie di cuore

alla comunità di Pantalla, a tutti i ragazzi che hanno partecipato con passione ed entusiasmo, alle loro docenti, ai loro docenti

al Direttore del Complesso Bandistico, Maestro Antonio Diotallevi

ai Maestri Alice Boggi e Fabio Lombrici che hanno condotto il Progetto di Propedeutica Musicale, al Presidente di Anbima Umbria, Prof. Giorgio Moschetti al Maestro Prof. Carlo Pedini

all’Amministrazione Comunale di Todi, al Dirigente Scolastico della Scuola Media Cocchi Aosta, Prof. Giovanni Pace

al Dirigente Scolastico della Direzione Didattica di Todi, Prof.ssa Silvana Raggetti

Ai bravi fotografi Filippo Mantovani e Luca Diotallevi

Grazie ai componenti del Complesso bandistico:

Alessandra Tomassini

Andrea Primieri

Arianna Cimone

Claudio Felcetti

Claudio Giuliani

Elisa Primieri

Francesco Lorenzini

Francesco Moriconi

Gabriele Felcetti

Gabriella Pennacchi

Gaspero Lorenzini

Gianluca Vesseri

Giulia Baldassarri

Irene Gentili

Luigi Coata

Manlio Bracchi

Marco Chiacchierini

Mauro Gramaccia

Mattia Durello

Roberto Fabbri

Vanessa Rosati

Veronica Rosati

Virginia Felcetti

Maestro Antonio Diotallevi

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