Eroi a quattro zampe - Storia nr. 42 tratta da "Storytelling di Volontariato"

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Per ripartire Insieme Storia nr.42



incontri eroi a quattro zampe Mi chiamo Franco Muccione, sono nato a Torino il 4 luglio 1968, entrato in Polizia di Stato nel marzo 1988 come ausiliario per assolvere all’obbligo del servizio di leva. La passione mi ha subito travolto e così ho continuato nel ruolo di effettivo, vincendo dopo pochi anni il concorso da Sottoufficiale nel ruolo di Ispettore. Nel 2006 divento il Responsabile della Squadra Cinofili della Polizia di Stato, Questura di Torino, ed è proprio la passione per il cani e per il lavoro che mi ha portato ad affacciarmi al mondo del Volontariato ed in particolare ad entrare a far parte dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, prendendomi cura del settore cinofilo. In Associazione ho conosciuto dei volontari cinofili che, fin da subito, mi hanno espresso le loro difficoltà a portare avanti la formazione dei propri cani e soprattutto a trovare sbocchi di impiego a supporto delle Istituzioni come in casi di ricerca di persone disperse, sia in superficie, ad esempio la classica ricerca del “cercatore di funghi” caduto accidentalmente nel bosco, o come l’esplorazione sotto macerie nei terremoti. Di fronte a queste pressanti richieste mi sono ripromesso di dare una possibilità a tutti coloro che, amanti dei cani e vogliosi di aiutare il prossimo, vogliono diventare un’Unità Cinofila da ricerca e soccorso. Ho messo a disposizione la mia professionalità per far crescere e rendere professionali anche i Volontari. Infatti per i Cinofili che vogliono svolgere servizi è richiesto uno specifico addestramento iniziale rivolto al cane e al conduttore, quando i due riescono a fare “squadra” sono pronti per essere avviati al lavoro per il quale sono stati scelti e allenati. Il primo gruppo che si è formato fu di soli 5 cinofili, ed è con loro che l’Ispettore Muccione partecipò alla seconda edizione del Campo Scuola organizzato dall’allora VSSP a Sant’Antonino di Susa nel 2010 e grazie al suo contributo riuscì a fornire le prime divise e tre paia di scarponcini da lavoro per i conduttori operativi, oltre che a reperire i materiali necessari per le esercitazioni. La partecipazione al Campo Scuola servì come vetrina per iniziare a farsi conoscere all’esterno. 199


incontri Il primo centro di addestramento venne strutturato a Trana, un paesino vicino a Torino, mentre la base operativa da subito fu localizzata presso il V° Reparto Mobile della Polizia di Stato di Torino che, prima della nascita della Protezione Civile insieme agli altri Reparti Mobili dislocati sul territorio nazionale, rappresentava il Reparto di Primo Intervento in caso di calamità naturali, quindi la scelta di quella sede fu più che mai azzeccata e significativa. Dopo qualche anno, esattamente nel 2009, fui nominato Presidente, carica che mantengo ancora oggi; nel frattempo il gruppo è cresciuto e in questo periodo i volontari sono passati da 20 a circa 150 persone, di cui circa 120 cinofili con competenze in tutto il Piemonte. I Centri di addestramento sono diventati undici, tre nel territorio torinese, uno ad Alessandria, uno ad Asti ed uno nell’alto Canavese. L’associazione è regolarmente iscritta al Coordinamento Territoriale del Volontariato della Città Metropolitana di Torino, al Registro Regionale del Volontariato del Piemonte e al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile. L’addestramento è continuo e le unità operative sono circa venti che, insieme al personale di supporto, intervengono in aiuto delle Istituzioni qualora ne facciano richiesta per la ricerca dispersi sia in superficie che su macerie. Non potete immaginare l’emozione che si prova quando il cane riesce a trovare un disperso e a segnalare la sua presenza in modo da fare arrivare i soccorsi, così da poter mettere in moto tutte le componenti in grado di recuperare e soccorrere il malcapitato. Da Ivrea, primo Nucleo di Protezione Civile dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato nato nel 2002, il fenomeno si espande in tutto il territorio Nazionale e così anche i Gruppi Cinofili iniziano a formarsi anche fuori dal Piemonte, prima fra tutti la Toscana con Grosseto e a seguire la Lombardia con Bergamo. Il nostro prossimo obbiettivo è creare il Coordinamento Nazionale Cinofili dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato con un unico regolamento ed uno standard addestrativo e operativo uguale per tutto il territorio nazionale. 200


incontri Dal 2010 l’ANPS è iscritta a Vol.to e da allora partecipa regolarmente al CAMPO SCUOLA – ESERCITAZIONE di Protezione Civile arrivato quest’anno all’undicesima edizione. Il nostro impegno con gli amici a quattro zampe non si limita solo al loro impiego in caso di ricerca di persone disperse, ma l’Associazione si occupa anche di volontariato all’interno di strutture per anziani, per disabili e nelle scuole con l’impiego di Unità Cinofile da Pet-Therapy. É una disciplina integrata che, grazie al coinvolgimento di animali domestici, ha valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludicoricreativa. La carta vincente è rappresentata dalla relazione affettiva che si crea tra il paziente e l’animale, un rapporto autentico che porta sostegno, serenità e sollievo, che aiuta a reagire davanti alle difficoltà della vita. L’animale trasmette un sentimento di accettazione incondizionata, indipendentemente da età, etnia, problemi fisici o psicologici della persona con cui interagisce. È fantastico e commovente vedere cosa sono in grado di fare i nostri eroi a quattro zampe per questi soggetti “deboli”. Franco Muccione Associazione Nazionale Polizia di Stato Nucleo di Protezione Civile Sezione d’Ivrea

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