ANI PER L’INDUSTRIA, quando il meglio è l’unica scelta.
Quando cerchi forza, precisione e resistenza - anche ai ritmi di lavoro più intensi – non c’è altra strada. I nostri prodotti sono progettati per professionisti nei settori della verniciatura, della lavorazione del metallo, del legno, dell’edilizia e tanti altri.
TECNOLOGIA, TECNICA, INNOVAZIONE, MADE IN ITALY. Ogni realtà è diversa, lo sappiamo. Con la nostra gamma copriamo tutte le esigenze di piccole o grandi aziende, ma se questo non dovesse bastare possiamo progettare soluzioni ottimizzate sulle tue lavorazioni, con risultati impeccabili.
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SOMMARIO 2026 febbraio
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Ogni grande fiera è uno specchio del mercato.
E Eisenwarenmesse non fa eccezione.
Le fiere internazionali non sono semplici vetrine. Sono termometri del mercato, luoghi in cui si intercettano segnali deboli e si comprendono le direzioni future.
E Eisenwarenmesse rappresenta, da sempre, uno dei momenti più autorevoli per la filiera della ferramenta a livello globale.
In un contesto che chiede alle imprese maggiore efficienza, capacità di innovare e una visione sempre più chiara del proprio posizionamento, incontrarsi a Colonia significa confrontarsi con modelli, soluzioni e strategie che stanno ridisegnando il settore. Digitalizzazione, evoluzione dell’assortimento, sostenibilità, integrazione tra canali: i temi sul tavolo sono concreti e impattano direttamente sul lavoro quotidiano di produttori, distributori e dettaglianti.
Questo numero di Ferramenta 2000 nasce proprio con questa prospettiva: offrire uno strumento di orientamento, selezionare contenuti utili e leggere la fiera non solo come evento, ma come opportunità di crescita e di ripensamento strategico. Perché la fiera è il momento dell’incontro.
Il valore, però, si costruisce dopo, trasformando ciò che si è visto in scelte consapevoli e in vantaggio competitivo.
Buona lettura e buona Eisenwarenmesse.
Camilla Francesca Galimberti Il direttore
AIRGAMA: una gamma completa al servizio della distribuzione edile
Con l’introduzione dei nuovi scarica detriti con catene in ferro zincato, della tramoggia standard e del supporto in acciaio zincato, l’azienda amplia ulteriormente una gamma già strutturata, consolidando una delle linee cantieri più complete per l’edilizia professionale. Una proposta integrata che riflette appieno il payoff: “Produttori italiani di qualità”
“Parliamo di prodotti che in cantiere sono indispensabili e che, per una ferramenta, rappresentano articoli a rotazione costante e ad alto valore professionale”
“Abbiamo ampliato la linea cantieri partendo dalle reali necessità del mercato”
Gaetano Carluccio Direttore Commerciale AIRGAMA
AIRGAMA amplia e consolida la propria produzione di articoli dedicati ai cantieri edili, rafforzando una proposta che si distingue per completezza, qualità costruttiva e affidabilità nel tempo. Alla famiglia dei prodotti già presenti si aggiungono oggi i nuovi scarica detriti con catene in ferro zincato, la tramoggia standard e il supporto in acciaio zincato, elementi che vanno ad arricchire una gamma già ampia e strutturata. Insieme alle casse macerie, alle casse malta standard e rinforzate con tondini in ferro zincato, ai secchi muratore e alla tramoggia riempimento sacchi “MBUTU”, questi nuovi articoli contribuiscono a definire una delle linee cantieri più complete oggi disponibili sul mercato italiano per l’edilizia professionale. Con questo ampliamento, AIRGAMA rafforza ulteriormente la propria presenza nel mondo dell’edilizia, confermando una strategia industriale chiara e coerente: offrire al canale ferramenta un assortimento completo, omogeneo e ad alto contenuto professionale, capace di rispondere alle reali esigenze operative del cantiere. La linea cantieri nasce infatti come progetto strutturato, pensato non come una semplice somma di articoli, ma come un sistema integrato di soluzioni indispensabili per le attività quotidiane di muratori, imprese edili e operatori professionali. L’ingresso in gamma degli scarica detriti con catene in ferro zincato rappresenta un passaggio fondamentale in questa direzione. Si tratta di un prodotto essenziale per la gestione sicura e ordinata dei materiali di risulta, particolarmente nelle lavorazioni in quota e nei cantieri multipiano. L’utilizzo delle catene in ferro zincato garantisce robustezza, affidabilità e lunga durata nel
tempo, anche in condizioni di utilizzo intensivo e in ambienti esterni. Una soluzione che contribuisce a migliorare l’efficienza operativa del cantiere e, al tempo stesso, a ridurre i rischi legati allo scarico dei detriti, rispondendo alle esigenze di sicurezza sempre più centrali nel settore. La tramoggia standard e il supporto in acciaio zincato completano il sistema con caratteristiche di solidità, stabilità e resistenza agli agenti atmosferici. Progettati per un utilizzo continuativo, questi prodotti sono pensati per integrarsi perfettamente con gli altri articoli della linea, offrendo al professionista strumenti affidabili e funzionali. La scelta dei materiali e delle finiture rispecchia l’approccio AIRGAMA: privilegiare soluzioni concrete, durature e realmente adatte al lavoro in cantiere, senza compromessi sulla qualità. “Abbiamo ampliato la linea cantieri partendo dalle reali necessità del mercato”, afferma Gaetano Carluccio, Direttore Commerciale di AIRGAMA. “Parliamo di prodotti che in cantiere sono indispensabili e che, per una ferramenta, rappresentano articoli a rotazione costante e ad alto valore professionale. Il nostro obiettivo è offrire una gamma che funzioni sia dal punto di vista operativo sia commerciale”. Accanto alle soluzioni per la movimentazione e il contenimento dei materiali, la linea cantieri AIRGAMA comprende anche una gamma completa di accessori di protezione per ponteggi, elementi fondamentali per garantire la sicurezza degli operatori e la conformità alle normative vigenti. Ne fanno parte sottobasetta, livellatore, tappo di protezione, funghi di segnalazione, coprigiunto e copritubo, oltre ai lampeggianti monopila dotati di catarifrangente. Tutti questi accessori sono progettati per assicurare massima visibilità e sicurezza in cantiere, anche in condizioni di scarsa illuminazione o in contesti ad alta intensità operativa.
“La sicurezza è un elemento centrale della nostra proposta”, sottolinea Carluccio. “Con gli accessori di protezione per ponteggi offriamo ai nostri distributori una gamma completa che affianca l’operatività del cantiere alla tutela delle persone. È un aspetto che oggi non può essere considerato accessorio, ma parte integrante di qualsiasi progetto serio nel mondo dell’edilizia”. Questi prodotti si integrano perfettamente con l’offerta già consolidata di
AIRGAMA, che comprende casse macerie, casse malta standard e rinforzate con tondini in ferro zincato, secchi muratore e la tramoggia riempimento sacchi “MBUTU”. Una proposta che consente ai responsabili acquisti delle catene di ferramenta di costruire un reparto cantieri completo, coerente e facilmente gestibile, riducendo la frammentazione dei fornitori e semplificando la logica di assortimento.
AIRGAMA è produttore italiano dal 1978, un elemento distintivo che rappresenta oggi un valore concreto per il mercato e per i partner distributivi. La produzione interna consente all’azienda di mantenere un controllo diretto su ogni fase del processo: dalla progettazione alla realizzazione, fino alla gestione delle forniture. Questo si traduce in standard qualitativi costanti, continuità produttiva, flessibilità industriale e tempi di risposta rapidi alle richieste del mercato, caratteristiche sempre più apprezzate in un contesto distributivo che richiede affidabilità e programmazione. Un ulteriore elemento strategico è il rapporto diretto tra AIRGAMA e i distributori, senza intermediazioni. L’assenza di passaggi intermedi permette una relazione più trasparente, efficiente e orientata al lungo periodo. Per le catene di ferramenta e i distributori specializzati questo significa dialogare direttamente con il produttore, avere un interlocutore unico, ridurre le complessità gestionali e ottenere un migliore equilibrio tra qualità del prodotto, continuità di fornitura e valore economico. “Crediamo fortemente nel rapporto diretto con i nostri partner commerciali”, sottolinea Gaetano Carluccio, Direttore Commerciale di AIRGAMA. “Lavorare senza intermediazione ci consente di comprendere meglio le esigenze dei distributori, di supportarli nelle scelte di assortimento e di costruire insieme strategie di sviluppo realmente efficaci. È un modello che crea valore per entrambe le parti”. Con la linea cantieri, AIRGAMA si propone dunque come partner industriale di riferimento per il canale ferramenta, offrendo non solo una gamma completa di articoli indispensabili su ogni cantiere, ma anche un modello di collaborazione basato su rapporto diretto, affidabilità e visione di lungo periodo. Una scelta industriale che risponde alle esigenze attuali del mercato e contribuisce a costruire valore duraturo per tutta la filiera della distribuzione professionale, in un segmento sempre più strategico e in continua evoluzione.
NOTIZIE in breve
Fondata nel 1966, Friulsider celebra con i propri 60 anni un percorso industriale fondato su crescita, qualità e visione internazionale che l’hanno vista progettare e produrre internamente sistemi di fissaggio sicuri e innovativi, unendo l’eccellenza manifatturiera del Made in Italy a una presenza globale. L’azienda di San Giovanni al Natisone (Ud) dal 1922 fa parte del gruppo americano Simpson Strong-Tie con 70 anni di esperienza nelle connessioni strutturali. Un’unione che ha rafforzato ulteriormente il posizionamento dell’azienda friulana sui mercati internazionali e che oggi si traduce in un’offerta ampia e certificata, capace di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione. In questo percorso si inserisce anche l’integrazione della Business Unit Etanco Italia, specializzata in componenti per facciate ventilate e sistemi di fissaggio avanzati per il settore delle coperture. Questo sviluppo si fonda su tre pilastri chiave: innovazione, investimenti e persone. “Le persone sono il cuore pulsante della nostra realtà”, sottolinea Fabrizio Tofoni, amministratore delegato dal 2024 che guida l’Italia e tutta la Region South del Gruppo ossia anche Spagna e Portogallo.
“Lo abbiamo toccato con mano durante le forti piogge di metà novembre, che hanno colpito il territorio e coinvolto anche il nostro stabilimento, costringendoci a un fermo temporaneo della produzione. In un momento così complesso, la differenza l’ha fatta la reazione dei nostri collaboratori: responsabili, tempestivi, uniti. Grazie allo spirito di squadra e al forte senso di appartenenza siamo riusciti a ripristinare la piena operatività in tempi record. In Simpson Strong-Tie | Friulsider ‘ognuno conta’ non è solo uno dei nostri valori, ma un modo concreto di lavorare ogni giorno”.
A dicembre 2025 i dipendenti Friulsider erano 181. I risultati confermano la solidità del percorso intrapreso. “Abbiamo migliorato l’efficienza dei processi,
garantendo un servizio ancora più puntuale ai clienti; ampliato l’offerta e rafforzato le vendite, raggiungendo nuovi target audience come i progettisti e avviato iniziative mirate a supporto della rete commerciale”, prosegue Tofoni. Friulsider è oggi polo europeo per la produzione e commercializzazione di tasselli e ancoranti e continua a investire in nuove linee e tecnologie. L’innovazione tecnologica resta uno dei cardini della strategia. Tra i progetti più rilevanti spicca la linea automatizzata per l’assemblaggio degli ancoranti metallici 753, con robot antropomorfi e sistemi di visione basati su intelligenza artificiale, che consente di aumentare la produttività e garantire standard elevati. Negli ultimi mesi del 2025 sono state inoltre avviate nuove linee di macchinari per un investimento complessivo significativo: una linea di assemblaggio degli MP3, fissaggi metallici universali per applicazioni non strutturali, che raddoppia la capacità installata, e una nuova linea per il confezionamento dei blister, in grado di incrementare del 20% la capacità produttiva e migliorare la rapidità di risposta al mercato. A fare la differenza, soprattutto in un Paese a elevato rischio sismico come l’Italia, è anche la qualità certificata dei prodotti. I tasselli realizzati nello stabilimento di San Giovanni al Natisone rispettano standard tra i più elevati del settore, consentendo all’azienda di distinguersi nettamente dalla concorrenza low cost proveniente dall’Estremo Oriente. Friulsider guarda inoltre con crescente interesse al settore delle costruzioni in legno e alle soluzioni per l’edilizia efficiente, con l’obiettivo di consolidare la presenza in Europa e rafforzare il ruolo di riferimento nei sistemi di fissaggio oggi.
Friulsider taglia il traguardo dei 60 anni e punta a crescere ancora in italia e all’estero
larissa iapichino e il team ducati corse protagonisti della campagna utility diadora per vortex
Esiste un momento preciso in cui la concentrazione diventa azione. È in quell’attimo “sospeso”, scandito solo dal battito cardiaco, che la differenza tra la performance sportiva e la prestazione professionale si assottiglia fino ad annullarsi. Partendo da questa immagine, Utility Diadora lancia la campagna per la scarpa antinfortunistica Vortex. Lo spot mette in scena un dialogo tra due mondi paralleli che Utility rende vicini: lo sport e il lavoro. Uniti dalla stessa logica di preparazione e performance, questi universi si fondono nei gesti di Larissa Iapichino e Ducati Corse con Marc Marquez. I due campioni diventano il volto di una determinazione che si riflette nella calzatura Vortex: una scarpa progettata per sostenere ritmi elevati, dove la prestazione professionale esige la stessa cura tecnica di quella agonistica. Vortex è ancora una volta espressione dell’anima pionieristica di Utility Diadora che, forte del suo DNA sportivo, porta nel mondo del safety la stessa attenzione all’innovazione necessaria nelle competizioni. Grazie all’applicazione della tecnologia Double Action sviluppata da Diadora per lo sport, la calzatura abbina reattività e ammortizzazione attraverso un’intersuola dotata di due diverse densità. A queste caratteristiche si aggiunge la stabilità favorita dal rialzamento del bordo perimetrale che accoglie e mantiene il piede sempre in asse. Il risultato è una sensazione di benessere che accompagna il lavoratore e ne potenzia ogni movimento durante tutta la giornata insieme a una rullata fluida tipica delle scarpe da running. La campagna pubblicitaria sarà presente su diversi canali: televisione, radio, stampa, digitale e fiere.
la tecnologia al servizio della biodinamica: egle.bio utilizza l’atomizzatore makita pm001g
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha attribuito a Beghelli Spa, il Rating di Legalità con il punteggio di +, riconoscendo l’impegno dell’azienda nel promuovere comportamenti etici e trasparenti all’interno della propria attività. Il Rating di Legalità, introdotto dall’AGCM, è un indicatore che premia le imprese che operano nel rispetto delle regole e dei principi di correttezza e trasparenza, con un punteggio da una a tre stelle.
La decisione è stata assunta dall’Autorità nella seduta del 22 ottobre 2025, a seguito dell’esame della domanda presentata dalla società e delle verifiche effettuate, e prevede l’iscrizione di Beghelli S.p.A. nell’elenco ufficiale delle imprese titolari di Rating di Legalità. Il riconoscimento si aggiunge a quello già ottenuto da Beghelli Servizi Srl, a cui l’AGCM ha rinnovato nel maggio 2025 il Rating di Legalità, confermando lo stesso punteggio + per i successivi due anni.
L’attribuzione del Rating di Legalità da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è un riconoscimento significativo dell’impegno del Gruppo per la trasparenza e la correttezza nella gestione aziendale e conferma la solidità del modello di governance e la volontà di operare nel pieno rispetto delle regole, in coerenza con i valori che da sempre contraddistinguono Beghelli.
NOTIZIE in breve
team visma | lease a bike e skil partner anche nel 2026
Team Visma | Lease a Bike e Skil hanno reso noto di aver rinnovato la loro partnership come Official Partner anche per la stagione 2026. L’accordo garantisce continuità sportiva, ma darà vita anche a un ampio calendario di eventi, attivazioni e promozioni rivolte ad appassionati, clienti e professionisti. Durante la stagione 2025, il logo Skil è apparso su entrambe le maniche della maglia del Team Visma | Lease a Bike al Tour de France. In vista del 2026, questa visibilità verrà confermata e sarà ulteriormente arricchita da un programma completo di attivazioni che avvicinerà ancora di più il mondo del ciclismo professionistico al pubblico e agli utenti del brand. Tra le iniziative previste figurano eventi speciali in tappe chiave dei grandi giri, incontri con i corridori, esperienze “behind the scenes” durante i ritiri e nei centri di alto rendimento, oltre a dimostrazioni di prodotto e workshop tecnici che uniranno l’universo dello sport con quello del bricolage professionale. Inoltre, verranno sviluppate promozioni esclusive nei punti vendita e sulle piattaforme digitali, con concorsi, edizioni limitate e campagne che valorizzeranno lo spirito di superamento, precisione e lavoro di squadra condiviso da entrambe le organizzazioni. La partnership rinnovata porrà inoltre un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla responsabilità sociale, con azioni orientate a promuovere la mobilità attiva, l’uso efficiente dell’energia e il supporto ai giovani atleti. In questo contesto, sono previsti progetti educativi e campagne che collegheranno sport, tecnologia e rispetto per l’ambiente.
nuovo catalogo Fervi n. 48 per orientarsi tra oltre 8.700 soluzioni dedicate all’mro
Fervi presenta il nuovo Catalogo 48, progettato per offrire un’esperienza di consultazione efficace e immediata. Il catalogo si rinnova nel segno della continuità: layout familiare, ma evoluta leggibilità degli oltre 8.700 prodotti e informazioni facilmente rintracciabili grazie a gabbie grafiche, nuove icone e QR code per video e approfondimenti digitali. Pensato per supportare le attività operative, il Catalogo 48 concentra in un unico strumento l’intera gamma di soluzioni Fervi, riducendo i tempi decisionali e rendendo più semplice la selezione dei prodotti direttamente sul campo. Tra le principali novità le pagine dedicate al nuovo showroom allestito presso la sede di Vignola e all’attività di showtour per rivenditori, la sezione “intro” per i dischi da taglio, nonché le gabbie grafiche studiate per delimitare chiaramente le schede prodotto e migliorare l’organizzazione visiva dei contenuti. Inoltre, alcune icone come quella “New” sono state aggiornate e affiancate da nuove segnalazioni, come l’icona “New Price” che segnala un cambio di prezzo dei prodotti a vantaggio del cliente, mentre l’utilizzo dei QR code consente di accedere rapidamente al dettaglio degli utensili manuali contenuti all’interno dei termoformati e ai video di presentazione dei prodotti raccolti nel canale Youtube di Fervi.
L’aggiornamento del Catalogo 48 ha coinvolto anche la gamma prodotti: 249 nuovi articoli sono stati inseriti, mentre altri sono stati redistribuiti nei cataloghi delle aziende del Gruppo, come Vogel Germany, per una proposta sempre più specializzata e coerente.
Il nuovo Catalogo 48 è scaricabile e consultabile su www.fervi.com
ariston group: inaugurato il nuovo centro di Formazione campus WolF a mainburg
È stato inaugurato il 29 gennaio 2026 a Mainburg, in Baviera, il nuovo Campus Wolf, centro di formazione e ricerca dedicato alle tecnologie HVAC sostenibili e parte della strategia di rafforzamento di Ariston Group in Germania. La struttura si sviluppa su tre piani per una superficie di 4.500 mq e integra aule, aree per la formazione pratica e un centro di ricerca sulle tecnologie edilizie sostenibili, con focus su digitalizzazione, intelligenza artificiale ed efficienza energetica. Il campus mira a supportare la qualificazione dei professionisti e accelerare la transizione energetica del settore. “Con la fusione del 2023 fra Ariston Group e Wolf - la più grande operazione di M&A nella nostra storia - la Germania è diventata il nostro primo mercato,” ha dichiarato Paolo Merloni, Presidente Esecutivo di Ariston Group. “La Germania è già uno dei principali centri produttivi e di ricerca e sviluppo, con circa 2.000 nostri collaboratori. Con il Campus Wolf, inviamo un ulteriore segnale concreto del nostro impegno a mantenere questa regione al centro della crescita a lungo termine di Ariston Group”. L’iniziativa conferma il ruolo strategico della Baviera come hub industriale e tecnologico.
Si è svolta il 22 gennaio scorso, presso l’Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino, la consueta riunione nazionale degli agenti della divisione HO.RE.CA. di Mobil Plastic, appuntamento annuale dedicato al confronto strategico, alla condivisione dei risultati e alla definizione degli obiettivi per l’anno in corso. Nel corso dell’incontro è stato assegnato il premio “Miglior Agente dell’Anno 2025” della divisione HO.RE.CA. a Luca Frattasio, referente per la regione Campania, distintosi per le eccellenti performance commerciali e l’elevato livello di professionalità.
La premiazione, che da oltre 25 anni rappresenta un momento centrale per l’azienda, conferma l’importanza della rete commerciale Mobil Plastic, riconosciuta come elemento chiave per la crescita e il consolidamento del marchio nel mercato HO.RE.CA.
nasce Ferprime. la nuova direzione della distribuzione Ferramenta in puglia e basilicata
Sabato, 31 gennaio 2026, con una convention tenutasi a Bari presso il Centro Congressi Parco dei Principi, alla presenza di tutto lo staff di C&C, del Gruppo Castaldo e del Gruppo Gavam, è stato presentato il Marchio con cui si identifica la nuova organizzazione distributiva all’ingrosso che, dal 1° settembre 2025, è su¬bentrata alla storica Fraschetti Sud, protagonista per oltre trent’anni nel mercato. Gli imprenditori Gaetano e Vito Canosino hanno dichiarato che ferPrime non è un semplice cambio di nome, ma una scelta di direzione; un impegno chiaro e misurabile verso clienti e fornitori, fondato su investimenti e innovazione per rendere la distribuzione più solida, più efficiente e più utile al lavoro quotidiano delle Rivendite. “Vogliamo una distribuzione che anticipi i bisogni, non li insegua: più chiarezza, più velocità, più affidabilità. Con ferPrime mettiamo insieme qualità, efficienza e strumenti digitali in un modello che semplifica, supporta e crea opportunità concrete per il territorio.” Con ferPrime, C&C rafforza la propria presenza in Puglia e Basilicata con una visione netta: crescere insieme al mercato, alzare lo standard del servizio e costruire un rapporto sempre più strutturato con tutta la filiera.
NOTIZIE in breve
stabilimento di casola valsenio: nota congiunta di regione emilia romagna e saint gobain
Regione Emilia-Romagna, Saint-Gobain Italia, Provincia di Ravenna, Comune di Casola Valsenio e Comune di Riolo Terme hanno annunciato il ritiro del ricorso al TAR da parte di Saint-Gobain Italia sullo stabilimento di Casola Valsenio (RA), in seguito alla conferma del proseguo dell’impegno dell’azienda e delle istituzioni nel raggiungere una soluzione condivisa a sostegno dello stabilimento. In questa prospettiva, Saint Gobain ribadisce il proprio sostegno alla candidatura del sito “Carsismo e grotte nelle evaporiti dell’Appennino settentrionale” a patrimonio Unesco. Il confronto istituzionale in corso mira a individuare una soluzione condivisa che assicuri la piena operatività dello stabilimento, per garantire approvvigionamenti sicuri e per mantenere competitiva la filiera del gesso nazionale. Saint Gobain e le Pubbliche Amministrazioni confermano la volontà di operare all’interno di un quadro trasparente e partecipato, contribuendo con le proprie competenze tecniche a un percorso che unisca esigenze industriali, salvaguardia ambientale e valorizzazione culturale del territorio. Obiettivo condiviso è armonizzare le necessità di conservazione del patrimonio naturale con quelle produttive, assicurando la continuità industriale e occupazionale del sito di Casola Valsenio e rafforzando il legame con le comunità locali.
beta utensili debutta in ride 6 con “beta garage”
Beta Utensili debutta nel mondo del gaming. In RIDE 6, il nuovo capitolo del celebre franchise dedicato all’universo del motociclismo sviluppato da Milestone e disponibile per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam ed Epic Game Store, è infatti presente il “Beta Garage”, uno spazio completamente personalizzato come una vera officina, con l’arredo modulare, le cassettiere mobili, gli utensili e tutte le attrezzature Beta dedicate al mondo delle due ruote, che simula l’esperienza dei veri box dei campionati mondiali di motociclismo. Il progetto ha richiesto le competenze del Dipartimento Tecnico di Beta Utensili per adattare progetti e specifiche tecniche alla ricostruzione fedele di un’officina. Oltre al Beta Garage - presente all’interno del menu principale del gioco -, tutte le aree dedicate all’assetto della moto sono sponsorizzate da Beta.
tecnomat entra nel ranking “most attractive companies 2026”
Tecnomat è stata selezionata dalla community di Joinrs, piattaforma che aggrega oltre 500.000 studenti e giovani professionisti, posizionandosi come una delle realtà di riferimento per attrattività nel settore Retail & Wholesale. L’ingresso nel ranking “Most Attractive Companies 2026” è il risultato di una valutazione diretta espressa dai candidati, che hanno identificato nell’insegna cinque elementi distintivi capaci di rispondere alle aspettative delle nuove generazioni. La preferenza accordata a Tecnomat deriva primariamente dalla solidità delle opportunità di crescita e formazione interna, percepite come leve concrete per lo sviluppo professionale, unitamente a una cultura aziendale che pone l’accento sul benessere delle collaboratrici e dei collaboratori. A determinare il posizionamento hanno contribuito in misura rilevante anche la reputazione del brand e l’attenzione alle tematiche di sostenibilità, fattori ormai decisivi nelle scelte di carriera dei giovani talenti. Particolare apprezzamento è stato riservato alla trasparenza dei processi di recruiting: la community ha premiato la chiarezza degli annunci di lavoro e la completezza delle informazioni fornite, elementi che denotano rispetto per il candidato e professionalità sin dal primo contatto.
Dal 16 febbraio scorso è aperto nella stazione della Metropolitana Cadorna M1/M2 di Milano, location premium nel cuore della città meneghina, un Temporary Store targato Brico io e realizzato in collaborazione con Henkel e ReStore, partner del progetto. Sarà attivo fino al 16 marzo, e ospiterà prodotti a marchio Pattex e Attak. Il progetto nasce da una proposta di ReStore e dalla volontà di Brico io di uscire dai canoni classici del punto vendita fisico per incontrare i clienti nel cuore pulsante della città, abbattendo la percezione del ‘fai-da-te’ come qualcosa di distante e trasformandolo in un’esperienza quotidiana e accessibile. L’obiettivo è duplice: da un lato, fare lead acquisition e fidelizzazione attraverso couponing e gadget; dall’altro, creare un punto di contatto fisico e digitale che semplifichi il percorso d’acquisto, grazie alla tecnologia messa a disposizione da ReStore.
Con i suoi 12 milioni di passaggi annui la stazione di Cadorna M1/M2 è una delle ‘location premium’ nel cuore di Milano che consente di intercettare un target estremamente eterogeneo: dal pendolare che cerca una soluzione rapida per la casa, al turista, fino al professionista. Presidiare questa location significa ottenere una visibilità eccezionale e un costo contatto estremamente competitivo, portando il brand sotto gli occhi di migliaia di persone ogni ora.
“Per noi la relazione con il cliente è tutto” dichiara Paolo Micolucci, AD di Brico io. “Questo temporary store non è solo una vetrina, ma un laboratorio di engagement. Attraverso la gamification, il ritiro di gadget e l’uso di coupon, trasformiamo un semplice passaggio in metro in un momento di interazione personale e di valore. Essere ‘presenti sul territorio’ oggi significa proprio questo: non aspettare che il cliente venga da noi, ma andare noi da lui, offrendo soluzioni immediate, vantaggi concreti e dare un volto umano e moderno alla nostra insegna. Il presidio sarà garantito dalle ragazze e dai ragazzi dei nostri store di Milano proprio per rafforzare il rapporto tra i nostri clienti e coloro che li accoglieranno in negozio”.
La condivisione con un partner di prodotto come Henkel e uno strategico come ReStore ha permesso la
realizzazione di un progetto innovativo e ad alto valore aggiunto.
“Con Henkel condividiamo la passione per l’innovazione di prodotto e la qualità, mentre ReStore è il partner che ci permette di tradurre questa qualità in un’esperienza digitale e logistica all’avanguardia” aggiunge Paolo Micolucci. “Viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda significa capire che il futuro del retail è omnicanale: non esiste più una separazione netta tra online e offline, ma un ecosistema unico dove il brand accompagna il consumatore in ogni momento della sua giornata”.
“Portare Pattex e Loctite Super Attak in un luogo di passaggio come la stazione di Cadorna, soprattutto durante questo periodo di olimpiadi invernali, significa essere presenti dove i consumatori vivono, si muovono e prendono decisioni ogni giorno.” afferma Marta Carvelli, Direttrice Marketing Henkel Adhesives for consumers and craftmen Italy & Greece. Questo temporary store non è solo un’esposizione di prodotto, ma un punto di relazione e di dialogo volto a semplificare il percorso d’acquisto e ad accompagnare i nostri utilizzatori nella scoperta di soluzioni concrete, immediate e affidabili.”
“L’iniziativa prende vita in una location premium selezionata da ReStore, progettata per massimizzare la qualità e l’efficacia dei punti di contatto tra brand e consumatore”, dichiara Barbara Labate, Ceo di ReStore. “Un ecosistema integrato che unisce esperienza fisica e attiva-zione digitale, con l’obiettivo di valorizzare il momento d’acquisto e generare interazioni ad alto valore lungo tutto il customer journey”.
brico io apre un temporary store a milano con henkel e restore
NOTIZIE in breve
BigMat ribadisce la sua visione strategica nel campo della formazione attraverso un investimento, finalizzato allo sviluppo delle competenze delle persone e delle imprese consorziate, che nel 2025 ha superato i 250 mila euro. Un impegno che prosegue da anni e che rappresenta uno dei pilastri della crescita del Gruppo, oggi ancora più centrale in un contesto di profonda trasformazione del mercato e di transizione generazionale in atto nel settore della distribuzione edile. Il Master Next Gen rappresenta una delle iniziative più significative del 2025. Ha l’obiettivo di supportare la transizione generazionale, creando una community strutturata di giovani imprenditori under 35 già attivi nelle aziende BigMat e offrendo loro una visione trasversale del business. Il progetto ha suscitato un interesse superiore alle aspettative, con 45 candidature pervenute da tutta la rete. Il percorso formativo, avviato a novembre 2025, prevede 11 appuntamenti mensili, organizzati in due mezze giornate consecutive, concepiti per favorire confronto, networking e condivisione di esperienze. Otto incontri saranno programmati presso la sede centrale di BigMat Italia, mentre tre appuntamenti verranno ospitati da rivendite BigMat, altamente strutturate, ubicate a Torino, a Vi-
cenza e a Firenze, integrando contenuti teorici e visite operative su temi chiave come logistica, organizzazione commerciale, showroom e noleggio. Il Master si concluderà a ottobre 2026 con un incontro in aula, dedicato alla leadership, tenuto da Franco Bertoli, ex capitano della Nazionale Italiana di volley e medagliato olimpionico nel 1984, mental coach e ambassador della Fipav - Federazione Italiana Pallavolo, a cui farà seguito un viaggio di approfondimento all’estero previsto per novembre presso una rivendita BigMat in uno dei Paesi in cui è presente il marchio.
Anche la Scuola BigMat si conferma un punto di riferimento formativo per l’intera rete. Nel 2025 ha coinvolto oltre 700 partecipanti appartenenti a più di 100 ragioni sociali, con un totale di 59 giornate formative (tra online e in presenza) ospitate nelle sedi territoriali di Milano, Roma, Calabria e Sicilia. Il catalogo 2025 ha compreso una quarantina di corsi articolati in sei aree tematiche - Management, Business Unit, Noleggio, Showroom, Digital & Comunicazione e la nuova area Strumenti - con alcune proposte replicate su più sedi per garantire maggiore prossimità ai soci. Anche nel 2025 la Scuola BigMat si è avvalsa di un ecosistema consolidato di docenti e partner specializzati - tra cui Otherwise, Studio Tomasello & Partners, Studio Schiesari e Associati, Infoprogetto – Action Group, Assodimi, Rental Blog, Accademia dello Showroom, The Vortex, Deloitte, Maticad e XGroup - a garanzia di un’offerta formativa di altissimo livello.
“La Scuola BigMat rappresenta un asset strategico per l’intera rete - dichiara Antonio Ussi, Vice Direttore BigMat Italia - perché consente a soci e collaboratori di sviluppare competenze concrete e immediatamente applicabili alla gestione e all’evoluzione del punto vendita. Non è solo un calendario di corsi, ma un investimento strutturale nel capitale umano del Gruppo. Il confronto continuo tra colleghi, l’esperienza dei docenti e la capacità di anticipare i trend di mercato trasformano la formazione in un vero vantaggio
bigmat conFerma il proprio impegno per la Formazione
beghelli riceve il gran premio elex nella categoria lighting
In occasione della tradizionale convention annuale, Elex Italia - tra i principali gruppi d’acquisto nel settore del materiale elettrico con una consolidata proiezione internazionale - ha conferito a Beghelli il prestigioso Gran Premio come miglior fornitore nella categoria “Illuminazione e Segnalazione”.
Il riconoscimento conferma il ruolo di primo piano dell’azienda, leader nel settore dell’illuminazione d’emergenza, all’interno del panorama del materiale elettrico nazionale.
La convention di Elex ha rappresentato un momento cruciale per l’analisi dell’intero comparto, affrontando temi di stretta attualità quali la transizione energetica e digitale, la sostenibilità, gli equilibri macroeconomici e l’impatto delle tendenze demografiche sullo sviluppo sociale e produttivo.
In questo scenario, il titolo di Best Supplier assegnato a Beghelli assume un valore altamente strategico. Trattandosi di un attestato conferito da un consorzio leader, che è espressione diretta del mercato professionale italiano, il premio sottolinea l’efficacia della visione industriale dell’azienda e la sua capacità di presidiare il mercato con autorevolezza.
a iseo ultimate access technologies il premio “top electronic access control system in europe 2025”
Iseo Ultimate Access Technologies è stata premiata come “Top Electronic Access Control System in Europe 2025”. Il riconoscimento è stato assegnato sulla base delle nomination ricevute dagli oltre 71.000 specialisti della security - tra cui Chief Security Officer, Responsabili della Sicurezza IT, Security Manager e Direttori dei Servizi Generali - abbonati a “Enterprise Security Magazine Europe”, testata internazionale specializzata nel settore della sicurezza, e della successiva validazione da parte di un comitato. Questo premio deriva dalla valutazione diretta di professionisti della sicurezza aziendale di tutta Europa che quotidianamente si confrontano con le sfide concrete della protezione delle strutture e dei siti aziendali e della gestione dei flussi di accesso. La loro esperienza sul campo rappresenta quindi il miglior banco di prova dell’efficacia e affidabilità di una soluzione tecnologica nei contesti reali delle organizzazioni.
Alessandro Porta, Chief Commercial Officer di ISEO Ultimate Access Technologies ha dichiarato: “Questo riconoscimento rappresenta un riscontro tangibile del nostro impegno nell’innovazione tecnologica al servizio della sicurezza. Le nostre soluzioni Connected Smart e Connected Systems integrano gestione webbased, tecnologia multi-credenziale e architetture scalabili per offrire agli utenti la massima flessibilità operativa senza compromessi” e ha concluso: “Il fatto che la validazione provenga direttamente da professionisti della security conferma che stiamo rispondendo in modo efficace alle esigenze di un mercato internazionale e locale sempre più orientato ai sistemi meccatronici e connessi.”
Fabrizio pettazzi è il nuovo amministratore delegato di signiFy per il mercato italia
Dal 1° febbraio scorso Fabrizio Pettazzi è il nuovo Amministratore Delegato di Signify per il mercato Italia, con sede a Milano. Pettazzi ha assunto anche le cariche di Country Representative Italia, Market Leader Italia, Israele e Grecia e Commercial Leader Professional Italia. Dopo l’ingresso in Philips Lighting nel 2013 in qualità di Sales Manager Office & Industry, Fabrizio ha ricoperto il ruolo di O&I e R&H End User Sales Manager, consolidando competenze nella vendita di soluzioni per il mercato professionale e nella gestione di partnership strategiche. Successivamente, come International KAM EndUser O&I Sales Manager Europe, ha coordinato la gestione di clienti strategici in diversi mercati, consolidando ulteriormente la sua esperienza commerciale internazionale. A partire dal 2020 ha ricoperto la posizione di Commercial Segment Leader – Office & Industry (APAC Systems & Services) nell’unità di business Professional area Mercati Emergenti, con base a Singapore. In questo ruolo ha guidato progetti go-to-market ad alto impatto, promosso una collaborazione efficace tra mercati e sostenuto lo sviluppo di soluzioni orientate al cliente e alla sostenibilità. La sua solida esperienza commerciale, unita a una visione strategica e a uno stile di leadership collaborativo, ha contribuito in modo significativo alla crescita e al successo del business APAC.
Fastener Fair italy 2026: sono aperte le registrazioni per i visitatori
Dopo il successo della quarta edizione, che ha riunito oltre 200 espositori provenienti da 19 Paesi e attirato più di 2.400 visitatori qualificati da tutta Europa, Fastener Fair Italy tornerà dal 24 al 25 giugno 2026 negli spazi di CityLife - Allianz MiCo a Milano. Le registrazioni per i visitatori apriranno all’inizio di febbraio, offrendo agli operatori del settore la possibilità di pianificare con largo anticipo la propria partecipazione.
La quinta edizione di Fastener Fair Italy introduce un format rinnovato e arricchito da diverse novità, pensate per offrire ai visitatori un’esperienza ancora più completa e orientata al futuro. Tra gli elementi di maggiore rilievo figurano due nuove aree tematiche che ampliano e qualificano ulteriormente il profilo espositivo della manifestazione. Una sarà dedicata all’utensileria manuale e presenterà un’ampia gamma di strumenti utilizzati nelle attività di assemblaggio, installazione e manutenzione: prodotti complementari che supportano e valorizzano le applicazioni di fissaggio, offrendo ai professionisti una panoramica immediata delle soluzioni più rilevanti per il proprio lavoro.
La seconda area sarà invece focalizzata sulla torneria di precisione e riunirà produttori specializzati in lavorazioni meccaniche avanzate e subfornitura, offrendo ai visitatori l’opportunità di incontrare aziende qualificate ed esplorare componenti torniti di alta qualità realizzati da esperti del settore. Questi spazi dedicati sono pensati per rendere la visita più semplice e mirata, facilitando la ricerca di prodotti specifici, il contatto con i fornitori più adatti e l’aggiornamento sulle tecnologie chiave e sulle principali tendenze di mercato.
A completare l’offerta, una serie di misure di supporto economico sarà messa a disposizione delle aziende espositrici, agevolandone la partecipazione e favorendo una presenza più ampia e diversificata.
Non mancheranno attività di networking, contenuti formativi e momenti di approfondimento tecnico, pensati per arricchire l’esperienza dei partecipanti e favorire nuove opportunità di business.
primo meeting agenti per nobex
Nobex rafforza il dialogo con la propria rete commerciale e pone le basi della strategia futura con il meeting agenti del Nord Italia, svoltosi il 10 febbraio nella sede di Gravellona Lomellina. L’incontro, che sarà seguito da quello dedicato alle agenzie del Mezzogiorno, ha rappresentato un momento chiave di confronto e condivisione, confermando la centralità del canale ferramenta nel percorso di sviluppo dell’azienda. Ad aprire i lavori è stato Giancarlo Plebani, fondatore di Sistem Air Group, che ha ribadito la vocazione di Nobex come interlocutore tecnico e commerciale di riferimento per la ferramenta italiana. La giornata ha incluso la visita allo stabilimento e ai reparti operativi, offrendo agli agenti una visione diretta dell’organizzazione e delle risorse che supportano l’attività sul territorio. Cuore del meeting, la presentazione delle linee guida del piano commerciale 2026, illustrato da Giancarlo Plebani insieme a Giulia Plebani. Obiettivi definiti, investimenti mirati e azioni concrete delineano una strategia orientata al rafforzamento del posizionamento e alla crescita. La presenza delle funzioni marketing, commerciale e tecniche ha confermato l’impegno dell’azienda nel sostenere la rete con strumenti e supporto strutturati, in un’ottica di sviluppo condiviso. Particolarmente significativo il momento dedicato alla dichiarazione d’intenti, che ha sottolineato identità, continuità e volontà di costruire una presenza solida e riconoscibile sul mercato nazionale.
cisa celebra 100 anni di innovazione e lancia la campagna del centenario
Nel 2026, CISA celebra cento anni di storia e leadership nel mondo della sicurezza, con un messaggio che guarda con decisione al futuro. Fondata nel 1926, lo stesso anno in cui a Firenze Luigi Bucci brevettò la prima serratura elettrocomandata, CISA introduce un nuovo modo di concepire il controllo degli accessi, ponendo le basi della sicurezza moderna. Da allora, ha costruito un secolo di competenze, ricerca e soluzioni dedicate alla protezione di ciò che conta davvero, con oltre 100 brevetti al suo attivo.
La campagna del Centenario, Opening the next 100, racchiude la visione che ha guidato CISA in un secolo di vita: un’innovazione continua, una profonda cultura tecnica e un percorso condiviso con professionisti, partner e utenti finali verso la prossima generazione della sicurezza. L’anniversario rappresenta per CISA un momento di continuità tra la propria eredità e la volontà di continuare a sviluppare soluzioni capaci di rispondere ai cambiamenti della società, dell’abitare e del lavoro.
Opening the next 100 non è solo un payoff, ma una dichiarazione di intenti: continuare ad affrontare il futuro della sicurezza attraverso l’innovazione, la competenza tecnica e la collaborazione con tutti gli attori della filiera. Da 100 anni, CISA protegge case, luoghi di lavoro ed edifici pubblici, trasformando esigenze complesse in soluzioni affidabili e intelligenti. Oggi questo patrimonio diventa la base per aprire una nuova fase del proprio percorso.
meliconi: a lorenzo meliconi la direzione commerciale
In occasione della riunione nazionale svoltasi il 12 e 13 febbraio scorso Meliconi ha presentato i risultati dell’ultimo esercizio e ha annunciato che Lorenzo Meliconi, già operativo in azienda da 10 anni, ha assunto a partire dal 1° gennaio 2026 la responsabilità della Direzione Commerciale. La scelta si inserisce in una fase di continuità e crescita per l’azienda bolognese, da oltre cinquant’anni punto di riferimento nello sviluppo di soluzioni funzionali e innovative per la casa. Nel corso della riunione sono state presentate le principali novità di prodotto previste per il 2026. Nel comparto AudioVideo, Meliconi prosegue il proprio percorso di innovazione introducendo nuove soluzioni dedicate all’esperienza TV: una gamma di supporti progettati anche per pareti in cartongesso, nuovi stand TV da terra e l’evoluzione dell’offerta di cuffie TV e telecomandi. Nel settore degli accessori per elettrodomestici, l’azienda continua a registrare una crescita significativa grazie ai kit di sovrapposizione lavatrice-asciugatrice e alle nuove basi per lavatrice, studiate per facilitare lo spostamento e garantire maggiore stabilità.
NOTIZIE in breve
successo per la terza edizione di Fiera sistem
Si è chiusa con risultati più che positivi la terza edizione di Fiera Sistema, l’evento organizzato dalla Rete di Imprese Sistema – realtà che riunisce Brico io e Bricolife, con oltre 200 punti vendita e un fatturato complessivo superiore ai 600 milioni di euro – andato in scena il 15 e 16 gennaio a Milano, negli spazi di SuperStudio Maxi. Per due giorni, la manifestazione ha riunito oltre 800 professionisti tra direttori di negozio, buyer, manager, fornitori e partner strategici, con la partecipazione di più di 90 aziende espositrici. Un appuntamento che si conferma centrale per il confronto diretto tra industria e distribuzione e per la presentazione delle principali novità della stagione Primavera/Estate 2026 nei comparti fai-da-te, casa e giardino.
Il concept scelto per questa edizione, “Il mercato”, ha rappresentato un richiamo esplicito alle radici del commercio, interpretato però in chiave contemporanea, in un contesto sempre più influenzato dall’innovazione tecnologica. Come ha sottolineato Paolo Micolucci, amministratore delegato di Brico io e neopresidente di Sistema: “Abbiamo scelto il concept del ‘Mercato’ per sottolineare la nostra identità: anche nell’era del digitale, il commercio rimane una questione di relazioni umane. Vogliamo essere protagonisti di questo scambio, portando nel settore dati, volumi e tendenze, restando fedeli alla nostra natura di mer-
canti capaci di ascoltare il cliente”. Un messaggio rafforzato anche dalla scelta simbolica di reinterpretare il celebre gesto artistico di Piazza Affari, trasformato in un segno di fiducia verso il futuro del retail. Il valore della relazione diretta è stato ribadito anche da Roberto Fadda, presidente di Bricolife: “Il commercio è un mestiere che affonda le radici nella relazione e nell’interazione umana, concetti che oggi sono più vivi che mai.
La vera sfida oggi non è solo vendere, ma rafforzare la nostra identità e proporre un’offerta distintiva. Dobbiamo essere meno conservativi e più coraggiosi, sfruttando l’innovazione per confermare il ruolo di mercanti moderni che ci ha sempre contraddistinto”. In un contesto geopolitico complesso, la fiera ha rappresentato un momento di energia e confronto, utile per delineare le strategie commerciali del prossimo anno. Uno degli elementi distintivi della manifestazione è stata la possibilità di coinvolgere direttamente la rete vendita nella valutazione delle novità. Come ha spiegato Francesca Fadda di Bricolife, “il grande plus di Fiera Sistema è la possibilità di visitare la fiera insieme alla nostra rete vendita. Questo ci permette di avere un doppio punto di vista, unico nel suo genere: quello dell’ufficio acquisti e quello di chi il prodotto lo deve vendere ogni giorno”. Un confronto diretto che consente di valutare in modo concreto le opportunità di business e di facilitare l’introduzione delle innovazioni in assortimento.
Sulla stessa linea, Giovanni Petrò di Brico io ha evidenziato l’importanza del contatto diretto tra fornitori e punti vendita: “Portare i prodotti fuori dal catalogo e farli toccare con mano alla rete vendita libera il campo da barriere comunicative, permettendo ai negozi di informarsi in modo più diretto e consapevole sulle gamme che andranno a scaffale”. Un processo che consente non solo di migliorare l’efficacia commerciale, ma anche di raccogliere feedback utili allo sviluppo futuro dei prodotti.
Accanto alla dimensione relazionale, la fiera ha dedicato ampio spazio all’innovazione tecnologica, con la presenza di partner impegnati nello sviluppo di soluzioni avanzate per il punto vendita. Tra le principali novità, i progetti di retail media sviluppati con ReStore e NTT Data, le vending machine intelligenti di Henkel, progettate per migliorare la gestione di prodotti ad alta rotazione, e i robot sviluppati da BOB Robotics, destinati a essere introdotti in alcuni negozi per supportare
le attività operative. Come ha sottolineato Stefano Soldà di Brico io, “eventi come questo sono fondamentali per presentare l’innovazione alla nostra rete vendita in modo diretto. Qui i negozi possono scoprire le anteprime e comprendere il valore dei prodotti che
entreranno in assortimento, facilitando il trasferimento di valore al cliente finale”. Un approccio che integra tecnologia e relazione, confermando come il futuro del retail passi dalla capacità di coniugare innovazione, competenza e prossimità al cliente.
paolo micolucci nuovo presidente di sistema
La due giorni di fiera è stata anche L ’ occasione per annunciare iL passaggio di testimone da roberto fadda a paoLo micoLucci come presidente di sistema nata neL 2015, La rete di imprese bricoLage formata da brico io e bricoLife ha visto La presidenza di mario aspesi per i primi due anni, prima deLL ’ insediamento di roberto fadda, presidente daL 2018 aL 2025. “guardando ai prossimi cinque anni, La sfida più grande sarà iL passaggio generazionaLe, tema che coinvoLge tutti, dai retaiLer ai fornitori mi piacerebbe trasmettere L ’ entusiasmo e Le motivazioni che mi hanno guidato fin qui ai giovani taLenti deLLa nostra azienda, affinché siano Loro a guidare iL futuro deL nostro settore dobbiamo Lavorare per costruire un futuro in cui La tecnoLogia e L ’ innovazione dei nostri partner si fondano con La passione di una nuova generazione di professionisti deL retaiL” ha dichiarato iL neopresidente di sistema
retail barometer semestrale conFimprese-Jakala: la stagnazione dei consumi prosegue
Annunciate le previsioni di crescita del settore retail per l’anno in corso. L’indagine semestrale Confimprese-Jakala evidenzia il protrarsi dello stallo dei consumi con una stima ponderata del +1,3% a valore. Pesano incertezza internazionale e cautela da parte dei consumatori. Si bloccano anche i ritocchi ai listini prezzo con un aumento ponderato al +0,5%. Necessarie azioni mirate per rafforzare la visibilità del punto vendita e sostenere il conto economico.
“La stagnazione dei consumi rappresenta un campanello d’allarme - spiega Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese -. Per rilanciare la domanda interna sarà cruciale agire su più fronti: sostenere il potere d’acquisto, favorire la stabilità occupazionale e rafforzare la fiducia di famiglie e imprese. Politi che fiscali mirate, incentivi selettivi e interventi a sostegno dei redditi medio-bassi potrebbero contribuire a invertire la tendenza. Al tempo stesso, il Paese ha necessità di stabilità ma con una crescita che si allinei ai livelli europei, condizione indispensabile per stimolare la propensione alla spesa”.
made4diy rinnova il consiglio direttivo
Mario Maiocchi, direttore centro studi Confimprese
Si è svolta lo scorso 12 Febbraio, l’Assemblea Generale di MADE4DIY nella quale è stato eletto il nuovo Consiglio Direttivo che sarà in carica alla guida del Consorzio nel triennio 2026 – 2029. Riconfermati Marco Orlandelli (Organizzazione Orlandelli S.r.l.) e Andrea Marchini (Ipierre System S.r.l.) rispettivamente nei ruoli di Presidente e Vice Presidente. Nel Board di MADE4DIY sono stati eletti anche 7 Consiglieri: Andrea Mori (Kemper S.r.l.); Barbara Marchetti (Marchetti S.r.l.); Claudio Arrigoni Neri (Minutex di F.lli Paroli S.r.l.); Davide Baraggioli (Art Plast S.p.A.); Emiliano Magni (Polimark S.r.l.); Federico Scriattoli (Arcansas Profili S.r.l.).
IL KNOW HOW MADE IN ITALY DI SAIT ABRASIVI
DI NUOVO PROTAGONISTA A COLONIA
Con tre stabilimenti in Italia, una rete internazionale articolata e oltre 90.000 prodotti a catalogo, l’azienda coniuga capacità produttiva, innovazione tecnologica e logistica avanzata. Investimenti continui e forte orientamento al cliente ne sostengono la competitività sui mercati internazionali
Fondata nel 1953, Sait Abrasivi S.p.A. è oggi una delle più importanti realtà nel panorama europeo e mondiale dei produttori di abrasivi rigidi e flessibili per impiego industriale. È membro della FEPA (Federazione Europea Produttori Abrasivi) con sede in Francia e della OSA (Organizzazione per la Sicurezza degli Abrasivi) con sede in Germania.
Tre stabilimenti produttivi in Italia, nove società collegate nel mondo, dieci filiali commerciali sul territorio nazionale, 200 specialisti nella vendita di prodotti abrasivi, 150 partner internazionali e oltre 90.000 prodotti a catalogo: questa la forza su cui può contare oggi il cliente Sait. Una grande organizzazione, flessibile, moderna e professionale, costantemente attenta all’evoluzione del mercato e alle esigenze dei clienti.
Gli stabilimenti in Italia
La sede principale di Sait si trova a Collegno in provincia di Torino dove è anche presente lo stabilimento di produzione delle mole. Costruito nel 1958, è stato ampliato a più riprese fino al 2010, quando è stata realizzata una nuova struttura di oltre 6.000 mq. che ha accolto i nuovi impianti automatici di produzione. Oggi il sito occupa complessivamente 27.000 mq. coperti ed è dedicato alla produzione di mole resinoidi rinforzate per il taglio e lo sbavo, con diametri compresi tra 75 e 600 mm.
A Piozzo, in provincia di Cuneo si trova invece lo tabilimento dedicato agli abrasivi su fibra, tela e carta che si estende su una superficie coperta di oltre 25.000 mq.
Tutti i prodotti SAIT vengono stoccati e successivamente spediti dal centro logistico di Settimo Torinese, una struttura di 8.500 m² dotata dei più moderni sistemi di gestione e stoccaggio. La disponibilità immediata di un imponente numero di articoli e la gestione logistica all’avanguardia fanno del servizio Sait un punto di riferimento nel mercato dei prodotti abrasivi.
Una leadership fondata su innovazione continua
Ricerca e sviluppo, utilizzo di materiali selezionati, tecnologie all’avanguardia e rigorosi sistemi di controllo qualità hanno consentito a SAIT di conquistare una posizione di primo piano nel mercato mondiale degli abrasivi. Sait investe costantemente nel miglioramento degli impianti produttivi e dei laboratori, mantenendoli ai più alti livelli di tecnologia e automazione, per garantire ai clienti eccellenti standard di sicurezza, qualità e affidabilità.
Anche quest’anno Sait sarà presente a Eisenwarenmesse, la principale Fiera a livello Internazionale per la ferramenta che si terrà a Colonia dal 3 al 6 Marzo 2026.
Vi attendiamo numerosi presso il nostro stand: Hall 10.2 Stand H001
BUSINESS, INNOVAZIONE, RELAZIONI
Per tre giorni Colonia torna ad essere la capitale mondiale della ferramenta. La nostra guida per orientarsi tra le aziende protagoniste
Dal 3 al 6 marzo 2026 torna a Colonia Eisenwarenmesse - International Hardware Fair che si conferma, ancora una volta, come la piattaforma ideale per fare affari nel mondo della ferramenta. Non è soltanto una vetrina di prodotti: è un acceleratore di relazioni commerciali, un luogo dove si incontrano industria, distribuzione e sourcing internazionale e dove le decisioni d’acquisto si trasformano in contratti, partnership e programmi di fornitura.
I numeri spiegano bene il peso dell’evento: circa 2.450 espositori da 53 Paesi, con una presenza estera che vale l’86% del totale. In pochi giorni, i padiglioni di Colonia concentrano una panoramica sullo stato dell’arte del settore: utensili e accessori, forniture industriali, fissaggi e sistemi di ancoraggio, ferramenta tecnica, materiali per edilizia e home improvement. È questa ampiezza, unita alla qualità dei visitatori professionali, a consentire alla fiera di funzionare come un vero volano di business.
Proprio per questo Eisenwarenmesse registra un altissimo tasso di “fedeltà” tra gli espositori.
Sono davvero tante - come si evince anche dalle dichiarazioni di cui diamo conto nell’ambito di questo servizio - le aziende che edizione dopo edizione confermano la loro presenza perché a Colonia trovano canali di approvvigionamento internazionali, buyer qualificati e un confronto diretto con le esigenze reali del mercato internazionale. In un contesto in cui le parole “networking” e “opportunità” sono tanto ricorrenti da rischiare di diventare slogan, Colonia resta un appuntamento misurabile: si esce con agende piene, trattative aperte e, spesso, ordini già impostati. Come vedremo nell’articolo che segue, la lista delle imprese presenti da lungo tempo non è solo un segnale di prestigio: è la prova che l’investimento fieristico, qui, produce ritorni concreti.
A rafforzare ulteriormente l’impronta internazionale contribuiscono strumenti mirati: l’hosted Buyer Programme, sviluppato su sei macro-aree (Europa, Asia-Pacifico, America Latina, Nord America, Medio Oriente e Africa), punta a intercettare top buyer, importatori, catene retail, OEM e decision maker globali. A questo si aggiunge un nuovo percorso di accreditamento VIP per figure apicali del sourcing, con servizi
della fiera
dedicati e supporto personalizzato: più qualità dei contatti, migliore pianificazione degli incontri, maggiore efficacia per chi espone.
Nel racconto della fiera, l’innovazione non resta sullo sfondo. L’EISENaward 2026 powered by ZHH in partnership con la Zentralverband Hartwarenhandel (ZHH) - che quest’anno arriva all’ottava edizione - mette sotto i riflettori idee di prodotto che stanno modellando il mercato, con attenzione a tecnologia, design e sostenibilità. È un riconoscimento che funziona come leva commerciale e di comunicazione per gli espositori, e come strumento di orientamento per buyer e operatori che aiuta a leggere, in modo rapido, dove sta andando il settore. Quanto ai trend, il quadro è chiaro e concreto: più sicurezza e riduzione del rischio, ergonomia e protezione della salute, sostenibilità attraverso riciclo e riduzione degli sprechi, strumenti compatti e sistemi intercambiabili per aumentare la versatilità.
Con il nuovo calendario da martedì a venerdì, infine, Eisenwarenmesse si allinea ai business days internazionali e facilita la programmazione di meeting di qualità. Novità 2026 è l’EISENworkshop: un’area dimostrativa in forma di laboratorio, pensata per riportare al centro il “saper fare”. Professionisti di diversi mestieri mostrano dal vivo utensili, attrezzature e materiali, affrontando problemi quotidiani con consigli pratici e coinvolgimento del pubblico.
Per i visitatori significa valutare i prodotti in condizioni d’uso, riducendo l’incertezza tipica delle scelte a catalogo; per gli espositori, invece, è un’ulteriore occasione di visibilità e prova concreta del valore delle soluzioni presentate. In un mercato che chiede efficienza, affidabilità di fornitura e differenziazione dell’offerta, la fiera resta una “cabina di regia” dove si costruiscono assortimenti e strategie: dal confronto sui prezzi e sui servizi, alla ricerca di partner per nuovi mercati, fino alla verifica delle prestazioni e della sostenibilità dei materiali.
Orientarsi in un evento così ricco di stimoli e proposte può essere davvero complicato. Da qui la nostra idea di realizzare questa Guida. Vi trovate le aziende italiane che vanno assolutamente visitate.
Eisenwarenmesse 2026: gli imperdibili
AMBRO-SOL • Hall 11.1 Booth C020 D029
RISPONDE PAOLO BULGARINI, EXPORT MANAGER
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI
Aree di interesse: vogliamo migliorare la penetrazione nel mercato tedesco e, più in generale, nei principali mercati europei, rafforzando il dialogo con distributori strutturati e partner già attivi sul territorio.
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI ALL’ESTERO Aree di interesse: Far East asiatico e Nord America, aree chiave per la crescita futura del brand
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
Consolidare i rapporti e sviluppare partnership IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ TOTALMENTE INEDITE
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI MESI, DA VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
Partecipiamo dal 2008: nove edizioni in diciotto anni. Una presenza continuativa che riflette la fiducia che riponiamo in questa manifestazione. È una fiera su cui continuiamo a investire perché le relazioni costruite in questo contesto si sono dimostrate, storicamente, solide e durature: i prospect che incontriamo a Colonia partecipano con un approccio concreto e orientato al business. Questo la rende un appuntamento ad alto valore strategico, in termini di visibilità, ma soprattutto di sviluppo commerciale nel medio-lungo periodo. Quest’anno presenteremo principalmente estensioni di gamma, insieme ai principali progetti commerciali che ci guideranno nel corso del 2026. La fiera sarà anche il contesto ideale per condividere con partner e prospect la nostra visione di sviluppo, includendo i progetti di innovazione e le nuove gamme attualmente in fase di progettazione, che si collocano a cavallo tra il 2026 e il 2027. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una Le novità di prodotto possono certamente essere presentate in fiera, ma è importante considerare che Eisenwarenmesse ha una cadenza biennale: non sempre è possibile, né strategicamente corretto, attendere l’evento per il lancio di un prodotto. La scelta dipende dai tempi di sviluppo e dal tipo di prodotto. In questo senso, la fiera non sostituisce la comunicazione continua, ma rimane uno strumento estremamente efficace per il branding, per rafforzare il posizio Principalmente estensioni di gamma namento del marchio e per dare una visione d’insieme del percorso e della solidità dell’azienda.
Principalmente estensioni di gamma, insieme ai principali progetti commerciali che guideranno Ambro-Sol nel corso del 2026.
AMBROVIT • Hall 11.2 Booth Q040 R049
RISPONDE NICOLÒ SOZZÈ PURCHASING MANAGER
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO) IN FIERA PRESENTERÁ NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI MESI, DA
VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026 Esponiamo a Colonia per rafforzare il nostro posizionamento sul mercato e avviare nuove sinergie con distributori, partner e operatori del settore. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una Per sviluppare una rete di feedback diretti con i propri interlocutori, per anticipare le sfide del settore e rispondere prontamente alle necessità tecniche e logistiche. Tra le principali novità che presenteremo in fiera spicca il packaging in blister “Go Easy!”, progettato per rendere più agevole la scelta degli elementi di fissaggio per il fai da te. Questa scelta si inserisce in un più ampio percorso di rinnovamento continuo del portafoglio prodotti, volto a offrire soluzioni sempre più mirate e in linea con le specificità dei diversi segmenti di mercato.
Tra le altre il packaging in blister “Go Easy"
ART PLAST • Hall 11.1 Booth D050 D051
RISPONDE DAVIDE BARAGGIOLI: CMO - DIRETTORE COMMERCIALE E MARKETING
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Siamo presenti fin dal 1989, quando è stata la nostra prima fiera estera. Da allora, è diventata un appuntamento fondamentale, in quanto ci permette di entrare in contatto con una vasta rete di professionisti del settore e di consolidare la nostra presenza internazionale. Investiamo ancora in questa fiera perché rappresenta uno dei principali eventi a livello mondiale per il nostro settore e offre una piattaforma ideale per interagire con clienti, fornitori e distributori provenienti da tutto il mondo. La sua capacità di attrarre un pubblico altamente qualificato e la sua posizione strategica nel calendario delle fiere internazionali sono fattori determinanti che ci spingono a continuare a parteciparvi.
Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una
Nonostante il crescente uso delle piattaforme digitali per il lancio di novità durante tutto l'anno, partecipare a una fiera di rilevanza internazionale come Eisenwarenmesse continua a essere un'opportunità strategica di grande valore. Ci sono diversi motivi per cui scegliamo la fiera come occasione per presentare novità al mercato: visibilità a livello globale, incontro diretto con i clienti per instaurare relazioni più solide e durature e creazione di un momento di aggiornamento su nuovi prodotti in modo da ricevere un feedback immediato, fondamentale per ottimizzare la proposta.
FARE BRANDING
ALTRO
Puntiamo a entrare in contatto con nuovi clienti, con l’obiettivo di espandere la nostra rete di distribuzione e penetrazione sui mercati esteri; inoltre vogliamo approfondire e consolidare i rapporti con i nostri clienti attuali.
IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ TOTALMENTE INEDITE
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI
MESI, DA VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
METALLURGICA FRIGERIO • Hall 11.1 – Booth B048
RISPONDE FRIGERIO PIETRO CONSIGLIERE
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026 Esponiamo alla fiera di Colonia fin dal 2014.
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
IN FIERA PRESENTERÁ
NESSUNA NOVITÀ SPECIFICA, MA FOCUS SULLE LINEE STRATEGICHE
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
Da sx: Davide Baraggioli: CMO - Direttore commerciale e marketing, Annamaria Naldi CEO, Dino Baraggioli Presidente. Alessandro Baraggioli: COO - Direttore Logistica e produzione
Eisenwarenmesse 2026: gli imperdibili
BOSSONG • Hall 11.2 Booth N008 O009
RISPONDE LORENZO CORBETTA, EXPORT MANAGER
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Partecipiamo dagli anni 90. Dopo un periodo di stop siamo tornati da 7-8 anni. È una fiera con un brand storico, siamo costantemente visitati dai nostri clienti e possiamo incontrare importanti player internazionali.
Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una Durante la fiera al visitatore viene data anche l’opportunità di toccare con mano il prodotto nuovo e di vederlo da vicino.
persona da contattare Lorenzo Corbetta
BPA • Hall 10.1 Booth G078
RISPONDE BONOMINI ELISA AMMINISTRATRICE
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
FARE BRANDING
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI ALL’ESTERO
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
REPERIRE NUOVI FORNITORI
ACQUISIRE ORDINI
ALTRO
Aree di interesse: Siamo molto interessati a uno sviluppo Extra CEE. In Europa abbiamo posizione consolidata
Aree di interesse: Extra CEE
In ogni edizione cerchiamo di presentare nuovi prodotti, nuove applicazioni o nuove certificazioni
IN FIERA PRESENTERÁ
NESSUNA NOVITÀ SPECIFICA, MA FOCUS
SULLE LINEE STRATEGICHE
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Esponiamo a questa fiera da circa 30 anni perché la consideriamo un appuntamento da non perdere per la sua dimensione internazionale.
Si lanciano novità tutto l’anno.
Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una
Le fiere in generale - e questa in particolare - attirano un pubblico target già interessato al settore. Per questo presentare una novità in questo contesto garantisce una massima esposizione in poco tempo.
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI
Aree di interesse: Europa Est e Ovest
ALL’ESTERO Aree di interesse: Europa Est e Ovest
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO) IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI
MESI, DA VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
COMFERUT • Hall 11.1 Booth D058
RISPONDE
CHIARA ZAMPIERI EXPORT MANAGER
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Esponiamo dal 2016. È la principale fiera internazionale dedicata al settore della ferramenta e dell’utensileria, riconosciuta come hub di riferimento per il business a livello globale. Per noi rappresenta una piattaforma strategica per presentare la nostra gamma di articoli altamente specialistica e le soluzioni innovative per il mondo retail, sviluppate grazie a oltre 60 anni di esperienza. Al contempo, costituisce un’occasione privilegiata per intercettare i trend internazionali e rafforzare le relazioni commerciali con distributori, buyer e partner di tutto il mondo, offrendo un contesto di elevata visibilità e networking qualificato.
Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una
Oggi la comunicazione è certamente continua e multicanale, ma una fiera internazionale come Eisenwarenmesse mantiene un valore strategico unico quando si tratta di presentare novità strutturate al mercato. Per questo l’abbiamo scelta come palcoscenico per presentare i nostri lineari espositivi dedicati alla GDO, ma anche per introdurre il nostro posizionamento come distributori di soluzioni a marchio del distributore (private label). La fiera ci consente di raccontare in modo completo il valore della nostra offerta, dalla profondità di gamma alla capacità di sviluppo su misura, e di dialogare in maniera qualificata con buyer e partner internazionali.
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI Aree di interesse: Europa
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI ALL’ESTERO Aree di interesse: Europa
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
IN FIERA PRESENTERÁ
NESSUNA NOVITÀ SPECIFICA, MA FOCUS SULLE LINEE STRATEGICHE
GRIMA • Hall 11.1 – Booth C038 D039
RISPONDE RUBIN STEFANO RESPONSABILE COMMERCIALE
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026 Esponiamo da poco meno di dieci anni. Eisenwarenmesse continua a essere un asset strategico perché, nonostante la digitalizzazione dei processi d'acquisto, Colonia resta uno degli hub globali capace di riunire nello stesso luogo i principali player della distribuzione internazionale. È una fiera che non offre solo visibilità, ma permette di misurare concretamente il polso del mercato, confrontarsi con l'innovazione e generare lead di alta qualità che si trasformano in partnership durature. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una Lanciare una novità in fiera ha un valore esperienziale che il digitale non può replicare: permette al cliente di 'toccare con mano la qualità dei materiali, testare l'ergonomia dei prodotti e percepire immediatamente il valore aggiunto tecnico. Inoltre, in un contesto come Eisenwarenmesse, la novità beneficia di una cassa di risonanza internazionale e di un’attenzione dedicata da parte della stampa di settore e dei buyer, facilitando un feedback immediato e autorevole che accelera l'adozione del prodotto sul mercato.
FARE BRANDING
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI ALL’ESTERO
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
ACQUISIRE ORDINI
ALTRO
Aree di interesse: Tra gli altri Europa in generale e Cipro e Israele
Aree di interesse: Il focus attuale è su Germania e Francia con lo scopo di potenziare la rete capillare
Presentazione ufficiale e lancio sul mercato internazionale del nuovo prodotto brevettato Rako IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ GIÀ PRESENTATE MA INEDITE PER IL MERCATO INTERNAZIONALE
Eisenwarenmesse 2026: gli imperdibili
DISCOTELSISAL
• Hall 10.2 Booth F091
RISPONDE EZIO BORRONI SALES MANAGER
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Per la nostra azienda è l’ottava edizione. Continuiamo a partecipare perché nel settore Eisenwarenmesse è ormai riconosciuta come un punto di riferimento a livello mondiale. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una Ritengo che la partecipazione alla Fiera sia comunque l’occasione per un punto di incontro comune per clienti e fornitori e anche per coltivare i rapporti personali con i nostri interlocutori. In questa edizione non presenteremo novità specifiche. Presenteremo una panoramica delle linee di prodotto su cui stiamo puntando e degli ultimi sviluppi.
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
Aree di interesse: e questo anche se siamo presenti praticamente in tutto il mondo con i nostri prodotti.
IN FIERA PRESENTERÁ
NESSUNA NOVITÀ SPECIFICA, MA FOCUS SULLE
LINEE STRATEGICHE
MATTEI GROUP • Hall 11.2 - Booth M048 N049
RISPONDE PHILIPPE CLUCHAGUE CHIEF SALES OFFICER MATTEI GROUP
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Mattei Group partecipa per la prima volta. La presenza a Eisenwarenmesse segna un passaggio strategico per il gruppo, che sceglie questo contesto internazionale per presentare ufficialmente OMIC, il nuovo brand che nasce per rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione, con un’offerta focalizzata su affidabilità, prestazioni e innovazione applicata alle soluzioni industriali. Il debutto in fiera rappresenta un’occasione di visibilità, ma anche un momento di confronto diretto con partner, clienti e operatori del settore a livello globale. Eisenwarenmesse è il palcoscenico ideale per introdurre OMIC e condividere la visione di Mattei Group sul futuro delle tecnologie industriali. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
FARE BRANDING
INDIVIDUARE NUOVI
DISTRIBUTORI ALL’ESTERO
ALTRO
Aree di interesse: forniture industriali: attrezzature professionali, soluzioni per officine e sistemi dedicati alla produzione industriale
Aree di interesse: rafforzare il branding di Mattei Group e presentare al mercato internazionale il nuovo brand OMIC.
IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ LANCIATE NEGLI
ULTIMI MESI, DA VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
Sebbene il prodotto sia già stato presentato, la partecipazione a Eisenwarenmesse ci consente di amplificarne la visibilità in un contesto internazionale altamente qualificato e di intercettare un pubblico più ampio e specializzato. La fiera mantiene un ruolo centrale perché offre un’occasione unica di contatto diretto: i visitatori possono vedere il prodotto dal vivo, valutarne concretamente le caratteristiche e confrontarsi direttamente con il nostro team commerciale, ottenendo risposte immediate e approfondite.
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ TOTALMENTE INEDITE
NOVITÀ GIÀ PRESENTATE MA INEDITE PER IL
MERCATO INTERNAZIONALE
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI MESI, DA
VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
Aree di interesse: Francia, Paesi del Nord, Est Europa
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Ormai abbiamo perso il conto delle partecipazioni. La consideriamo una fiera molto importante per la nostra realtà e per la visibilità europea che ci fornisce. In un unico momento abbiamo l’occasione di incontrare i nostri clienti strategici che vengono da tutta Europa e non solo, oltre ad avere l’occasione per incontrare nuovi potenziali clienti interessati a tutta l’offerta del Gruppo. Infatti, dall’iniziale partecipazione solo come Fervi, abbiamo definito di partecipare ormai da diverse edizioni come Gruppo. Abbiamo così l’opportunità di mostrare tutto il nostro portafoglio prodotti. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una In realtà le finestre di lancio nel corso dell’anno sono due, al massimo tre. Una di queste cade proprio in marzo ed Eisenwarenmesse è un momento buono per lanciare i nuovi prodotti, ma soprattutto farli toccare con mano.
IMA ABRASIVI • Hall 10.2 - Booth E10
RISPONDE ENRICO MANNARA DIRETTORE COMMERCIALE
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Partecipiamo dal 1996. È un punto di riferimento per il mercato internazionale della ferramenta e, per quanto riguarda noi, l’occasione per incontrare un gran numero dei nostri clienti stranieri. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una
Perché Eisenwarenmesse è l’occasione giusta. La nostra esperienza ci dice che il cliente presta maggiore attenzione.
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
FARE BRANDING
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI Aree di interesse: Sud America e Medio Oriente
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI ALL’ESTERO Aree di interesse: Sud America Nord Europa
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO) IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI MESI, DA
VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
Casse Serie Europa: quando la plastica riciclata diventa valore industriale
Le casse impilabili della gamma si candidano a diventare uno standard di riferimento per le aziende dei settori industriale e alimentare alla ricerca di soluzioni performanti, certificate e attente all’ambiente
Nel panorama della produzione di articoli in plastica per l’industria e la logistica, Mobil Plastic Spa rappresenta da oltre mezzo secolo un punto di riferimento affidabile, capace di coniugare competenza tecnica, visione industriale e responsabilità ambientale. Negli anni ha intrapreso un percorso di evoluzione che pone la sostenibilità al centro dello sviluppo di prodotto. Un impegno concreto che trova piena espressione nelle casse Serie Europa, una gamma progettata per rispondere alle esigenze dei settori industriale e alimentare con standard elevati di prestazione, sicurezza e rispetto per l’ambiente.
La Serie Europa nasce da un’attenta attività di ricerca e sviluppo, orientata a realizzare contenitori robusti, funzionali e durevoli, in grado di ottimizzare le operazioni di stoccaggio e movimentazione. Il design razionale e la struttura impilabile consentono una gestione efficiente degli spazi, mentre le maniglie ergonomiche integrate facilitano la movimentazione manuale, riducendo tempi e sforzi nelle attività quotidiane di magazzino e logistica. Le casse sono progettate per affrontare condizioni di utilizzo intensive, garantendo resistenza agli urti, alle sollecita-
zioni meccaniche e alle variazioni di temperatura. L’ampiezza di gamma rappresenta uno dei punti di forza della Serie Europa: le casse sono disponibili in diverse dimensioni, così da adattarsi a molteplici applicazioni, dalla movimentazione di componenti industriali allo stoccaggio e al trasporto di prodotti lungo la filiera alimentare. In quest’ultimo ambito, Mobil Plastic ha dedicato particolare attenzione al rispetto delle normative igienico-sanitarie, assicurando materiali idonei al contatto con gli alimenti e superfici facilmente lavabili, per garantire elevati livelli di sicurezza e igiene in ogni fase del processo produttivo.
Elemento distintivo della Serie Europa è la scelta consapevole dei materiali. Le casse sono proposte nelle varianti colore bianco neutro e grigio. In particolare, la versione grigia rappresenta un esempio concreto dell’impegno di Mobil Plastic verso l’economia circolare: è realizzata in polipropilene proveniente da riciclo post-industriale, certificato PSV (Plastica Seconda Vita), un materiale che consente di ridurre l’impiego di plastica vergine senza compromettere qualità, resistenza e affidabilità del prodotto finito. Grazie a questa scelta, le casse Serie Europa grigie di Mobil Plastic sono le uniche sul mercato italiano a poter vantare tale riconoscimento in questo segmento. Con la Serie Europa, Mobil Plastic dimostra come innovazione tecnica e sostenibilità possono procedere di pari passo e conferma il proprio ruolo di partner strategico per il mondo della produzione e della distribuzione, capace di offrire prodotti di qualità e una visione responsabile orientata al futuro della plastica.
Per informazioni:
Sito: www.mobilplastic.it
Mail: info@mobilplastic.it
Tel: 0384-674692
Visita i nostri profili social Facebook, Instagram e LinkedIn
Eisenwarenmesse 2026: gli imperdibili
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
MOBIL PLASTIC • Hall 03.2 - Booth C050
RISPONDE ROBERTO LUGANI DIRETTORE GENERALE
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Partecipiamo a questa fiera da oltre 40 anni, a testimonianza del valore strategico che questa manifestazione ha per la nostra azienda. Continuiamo a investire in questa fiera perché rappresenta il principale punto di riferimento a livello europeo per il settore ferramenta e utensileria.
Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una Oggi la comunicazione delle novità avviene certamente durante tutto l’anno, attraverso molteplici canali. Nel nostro caso, la scelta di presentare alcune novità in occasione di Eisenwarenmesse è principalmente legata a una coincidenza temporale con il ciclo di sviluppo dei prodotti. La fiera resta comunque un momento molto efficace per dare visibilità alle nostre innovazioni produttive, perché consente un contatto diretto con clienti e partner, la possibilità di mostra re fisicamente il prodotto e raccogliere feedback immediati in un contesto internazionale altamente qualificato.
FARE BRANDING
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI
ALL’ESTERO
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI
ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
REPERIRE NUOVI FORNITORI
Aree di interesse:
Aree di interesse:
IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI MESI, DA
VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
NESSUNA NOVITÀ SPECIFICA, MA FOCUS
SULLE LINEE STRATEGICHE
ALTRO
Ripresenteremo le casse serie Europa ma con un’estensione di gamma significativa e più complete che ci permettono di offrire soluzioni più versatili e adatte a diversi segmenti di mercato, consolidando la nostra presenza internazionale e mostrando l’evoluzione della nostra offerta in un contesto professionale di grande rilevanza.
NETTUNO • Hall 11.2 - Booth L50 M51
RISPONDE FRANCESCA FRATUS DIRETTORE COMMERCIALE
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
La nostra prima edizione come espositori è stata nel 2010! Ad oggi Eisenwarenmesse rappresenta ancora una delle migliori fiere in cui abbiamo l’opportunità di incontrare i nostri attuali clienti da tutto il mondo ma anche di conoscerne di nuovi. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
FARE BRANDING
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI ALL’ESTERO
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
Aree di interesse: Mercati europei e
Extra Cee
Aree di interesse: Principalmente
Extra Cee
IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ GIÀ PRESENTATE MA INEDITE PER IL MERCATO INTERNAZIONALE
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI
MESI, DA VALORIZZARE A LIVELLO
INTERNAZIONALE
La fiera mantiene un ruolo centrale perché il contatto diretto resta fondamentale per rafforzare il legame con i clienti e i nuovi buyer. Eventi come Eisenwarenmesse offrono l’occasione di incontrarsi dal vivo, confrontarsi e costruire fiducia, soprattutto quando si presentano novità che vanno spiegate e valorizzate di persona. La fiera non è più l’inizio del percorso di comunicazione, ma è il momento in cui le relazioni si consolidano e il dialogo commerciale accelera.
MUNDIAL • Hall 10.1 – Booth G60
RISPONDE ALFREDO CASARTELLI AMMINISTRATORE
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Siamo presenti alla fiera fin dal 1989. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una
Per noi questa fiera è un evento importante che ci permette d’incontrare tutti i nostri clienti esteri e presentare le nostre novità di prodotto.
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI Aree di interesse: Europa
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI ALL’ESTERO Aree di interesse: Europa e bacino mediterraneo
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ GIÀ PRESENTATE MA INEDITE PER IL MERCATO INTERNAZIONALE
PG PROFESSIONAL • Hall 10.2 – Booth H051
RISPONDE ANDREA CAVEDAGNA EXPORT MANAGER
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026 Siamo presenti dagli anni 80 perché resta il fulcro del mercato mondiale. È un investimento strategico irrinunciabile per consolidare la nostra rete globale e trasformare le innovazioni in partnership concrete attraverso il confronto diretto con i grandi buyer. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una Mentre la comunicazione digitale mantiene vivo il brand tutto l'anno, una fiera di settore trasforma le novità, o i prodotti di punta, in un evento: permette ai buyer di testare fisicamente la qualità, garantisce una visibilità globale concentrata, sancisce e fidelizza il prestigio attraverso il contatto umano, impossibile da replicare virtualmente.
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI ALL’ESTERO Aree di interesse: Europa e America del Sud
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI
MESI, DA VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
Eisenwarenmesse 2026: gli imperdibili
OXYTURBO • Hall 10.1 – Booth H069
RISPONDE EZIO BORRONI SALES MANAGER
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Siamo presenti da più di 20 anni e questo perché questa fiera rappresenta un'occasione unica di incontro con importanti clienti esteri (non solo tedeschi) del settore.
Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una
In effetti più che per le novità (peraltro talvolta presenti) questa fiera rappresenta un'opportunità di incontrare clienti esistenti da varie parti del mondo ed eventualmente conoscerne di nuovi.
SVELT • Hall 3.2 – Booth D070 E079
RISPONDE DAVIDE AGOSTA CEO
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
FARE BRANDING
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI Aree di interesse:
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI ALL’ESTERO Aree di interesse:
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO) IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ TOTALMENTE INEDITE
NOVITÀ GIÀ PRESENTATE MA INEDITE PER IL MERCATO INTERNAZIONALE
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI
MESI, DA VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
Svelt è presente da circa 30 anni. Inizialmente con uno stand minuscolo 3x2 dove stavo solo con una piccola scrivania sommerso da prodotti a destra e sinistra. Si tratta della fiera europea di riferimento per il settore della Ferramenta professionale e noi abbiamo tanti prodotti che riguardano questa tipologia di distribuzione. Inoltre molti dei nostri clienti internazionali e a volte anche nazionali colgono l’occasione per sedersi al nostro tavolo e vedere di persona tutte le novità proposte. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
FARE BRANDING
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO) IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ TOTALMENTE INEDITE
NOVITÀ GIÀ PRESENTATE MA INEDITE PER IL MERCATO INTERNAZIONALE
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI
MESI, DA VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
Per noi non ha senso. Infatti non aspettiamo la fiera per lanciare le nostre novità. La fiera è solo un momento di rafforzamento del messaggio della novità magari già anticipato con una newsletter. Diciamo che è un momento di “hands on” sul prodotto già anticipato da tempo.
AREXONS • Hall 11.1 Booth D068
RISPONDE
MARIO PATRICK PARENTI, MANAGING DIRECTOR & CEO
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Dopo alcuni anni di assenza, torniamo a EISENWARENMESSE perché rappresenta la fiera di riferimento per il settore a livello non solo tedesco, ma europeo. È un appuntamento strategico che riunisce i principali player del mercato, offrendo un osservatorio privilegiato sui trend, sull’innovazione di prodotto e sulle dinamiche di comparto.
Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE FARE BRANDING
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI Aree di interesse
INDIVIDUARE NUOVI DISTRIBUTORI ALL’ESTERO Aree di interesse IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ GIÀ PRESENTATE MA INEDITE PER IL MERCATO INTERNAZIONALE
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI MESI, DA VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
Oggi le aziende dispongono di numerosi canali per comunicare e lanciare novità durante tutto l’anno, ma le fiere continuano a rappresentare un momento strategico fondamentale all’interno di una visione strutturata di comunicazione e sviluppo commerciale. A differenza dei canali digitali o della comunicazione a distanza, una manifestazione come Eisenwarenmesse consente di rafforzare il livello di relazione attraverso il contatto diretto, favorendo conversazioni autentiche, trasparenza e presenza fisica. È il contesto ideale per far vivere concretamente il prodotto, permettendo ai visitatori di toccarlo con mano, provarlo e comprenderne immediatamente il valore. Il business, infatti, non si basa solo su prezzi, servizi o tecnologie, ma anche su fiducia reciproca, allineamento di obiettivi e capacità di sviluppare progetti condivisi. Elementi che si consolidano soprattutto attraverso l’incontro personale, una conversazione spontanea e una relazione costruita nel tempo. Per questo motivo, sia nel lancio di nuove soluzioni sia nel rafforzamento delle linee esistenti, la presenza in fiera resta un passaggio fondamentale. Le relazioni nate in questi contesti diventano poi un patrimonio da valorizzare anche a distanza, con maggiore continuità ed efficacia.
ROSVER • Hall 10.2 - Booth B029
RISPONDE SERGIO VERONESE AMMINISTRATORE
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
Siamo sempre stati presenti a partire dal 1997.
Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una Non aspettiamo Eisenwarenmesse per presentare i prodotti nuovi ai clienti. Ciò nonostante, questo è per noi l’evento principale per enfatizzarne le caratteristiche in occasione dei faccia a faccia con molti dei nostri clienti internazionali.
FARE BRANDING
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI
Aree di interesse: Germania, Francia e Paesi Baltici
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO) IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI MESI, DA
VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
Eisenwarenmesse 2026: gli imperdibili
COLOMBO • Hall 11.1 – Booth G90 H99
RISPONDE
Da quanti anni partecipa e obiettivi della presenza a Eisenwarenmesse 2026
OBIETTIVI DELLA PARTECIPAZIONE
FARE BRANDING
RAFFORZARE LA PRESENZA SUI MERCATI ESTERI
RAFFORZARE LA RELAZIONE CON CLIENTI ATTIVI (ITALIA ED ESTERO)
IN FIERA PRESENTERÁ
NOVITÀ TOTALMENTE INEDITE
Aree di interesse
Per noi questo è il primo anno. Abbiamo scelto di inserirla ora nel nostro programma fieristico perché riteniamo sia il momento giusto per affiancare a eventi già consolidati anche questa manifestazione, che rappresenta senza dubbio un importante punto di riferimento a livello internazionale per il settore home & housewares. È una fiera capace di attrarre operatori qualificati e di offrire una visione ampia del mercato, elementi che la rendono un contesto interessante su cui iniziare ad investire. Si lanciano novità tutto l’anno. Perché attendere Eisenwarenmesse per lanciarne una Oggi la comunicazione è continua e anche le novità di prodotto non vengono più necessariamente lanciate esclusivamente in fiera: spesso arrivano prima sul mercato e vengono già proposte ai clienti. Tuttavia, una manifestazione come Eisenwarenmesse resta una vetrina strategica per dare maggiore visibilità ai nuovi prodotti e al brand. La fiera permette una presentazione più “umana”, offre la possibilità di vedere e toccare con mano le novità, di raccontarle in modo più diretto e di rafforzare le relazioni personali, sempre fondamentali anche nel business. In questo senso, la fiera non è l’unico momento di lancio, ma un passaggio strategico e fondamentale per rafforzare visibilità del brand e dei nuovi prodotti del periodo.
NOVITÀ LANCIATE NEGLI ULTIMI MESI, DA
VALORIZZARE A LIVELLO INTERNAZIONALE
LA POSIZIONE IN FIERA DELLE AZIENDE PROTAGONISTE DI QUESTO SERVIZIO
• AMBRO-SOL
Hall 11.1 - Booth C 020 D029
• AMBROVIT
Hall 11.2 - Booth Q040 R049
• AREXONS
Hall 11.1 - Booth D068
• ART PLAST
Hall 11.1 - Booth D050 D051
• BOSSONG
Hall 11.2 - Booth N008 O009
• BPA
Hall 10.1 - Booth G078
• COLOMBO
Hall 11.1 - Booth G90 H99
• COMFERUT
Hall 11.1 - Booth D058
• DISCOTELSISAL
Hall 10.2 - Booth F091
• FERVI
Hall 10.1 - Booth F030 G031
• GRIMA
Hall 11.1 - Booth C038 D039
• IMA ABRASIVI
Hall 10.2 - Booth E10
• MATTEI GROUP
Hall 11.2 - Booth M048 N 049
• METALLURGICA FRIGERIO
Hall 11.1 - Booth B048
• MOBIL PLASTIC
Hall 03.2 - Booth C050
• MUNDIAL
Hall 10.1 - Booth G60
• NETTUNO
Hall 11.2 - Booth L50 M51
• OXYTURBO
Hall 10.1 - Booth H069
• PG PROFESSIONAL
Hall 10.2 - Booth H051
• ROSVER
Hall 10.2 - Booth B029
• SVELT
Hall 3.2 - Booth D070 E079
DOSSIER fissaggio chimico
CertifiCazioni, siCurezza e supporto
teCniCo: i driver del merCato
Prestazioni certificate, sicurezza applicativa e supporto tecnico qualificato ridefiniscono le dinamiche del mercato del fissaggio chimico.
In un contesto selettivo ma stabile, cresce la domanda di soluzioni ad alto contenuto tecnologico e di prodotti conformi alle normative. La ferramenta resta il presidio chiave, mentre formazione e consulenza si confermano come leve decisive
Il mercato del fissaggio chimico è sempre più orientato a premiare soluzioni capaci di coniugare performance e rispetto dell’ambiente e della salute dell’utilizzatore e certificate capaci di soddisfare le aspettative di un utilizzatore più consapevole. Professionisti, progettisti e ferramenta richiedono, infatti, soluzioni affidabili, documentate e
supportate da servizi tecnici qualificati.
Quali sono stati i principali trend del mercato di riferimento nell’ultimo anno, in termini sia di andamento delle vendite sia di evoluzione delle richieste da parte degli utilizzatori (professionali e non)?
Francesco Tardini, Direttore Vendite Italia e Marketing di Bossong - (Fran-
cesco Tardini- Bossong) - Nell’ultimo anno il mercato dei sistemi di fissaggio chimico ha mostrato un andamento selettivo: oltre ad una moderata crescita lineare dei volumi, anche una forte polarizzazione verso prodotti ad alto contenuto tecnico. Le vendite hanno tenuto meglio nei segmenti legati alla riqualificazione edilizia, al consolidamento
DOSSIER fissaggio chimico
Bossong - BCR V-Plus è un ancorante chimico vinilestere ad alte prestazioni, privo di stirene e certificato EPD, conforme ai CAM. Indicato per fissaggi strutturali su calcestruzzo e muratura, anche in zona sismica, garantisce elevate capacità di carico, rapidità di indurimento e posa anche in fori umidi. Versatile, affidabile e facile da applicare, è la soluzione ideale per ferramenta e professionisti del cantiere.
strutturale e alla sicurezza, mentre risultano più sotto pressione le soluzioni più “commodity”. Dal punto di vista delle richieste, registriamo una sempre più crescente consapevolezza tecnica anche da parte del canale ferramenta: l’utilizzatore finale - professionale e non - chiede prestazioni certificate e, spesso, supporto applicativo.
Riccardo Frizzarin, Product Management Manager di Fischer Italia - (Riccardo Frizzarin - Fischer Italia) - Concetti quali sicurezza e sostenibilità da anni plasmano le principali innovazioni all’interno di molti segmenti di mercato. Anche il mondo delle costruzioni sta seguendo questo trend, dando sempre maggior risalto non solo alla sicurezza derivante dalla performance del prodotto una volta installato, ma anche alla sicurezza ed alla salute di chi installa i prodotti stessi. L’andamento delle ven-
dite conferma che l’attenzione degli utilizzatori si sta spostando su prodotti in grado di offrire un valore aggiunto su questi temi. Lo dimostra infatti il successo riscontrato da FIS V Zero, il primo ancorante chimico completamente privo di sostanze classificate come pericolose e che per questo in etichetta non riporta nessun pittogramma di rischio.
Chiara Dell’Acqua Responsabile Marketing di Saratoga (Chiara Dell’Acqua - Saratoga) - Nell’ultimo anno la categoria del fissaggio chimico ha continuato a guadagnare quota, perché risponde bene a esigenze sempre più diffuse: interventi di riqualificazione/ manutenzione e adeguamenti impiantistici, dove servono prestazioni affidabili su supporti e condizioni di posa molto diverse. A livello europeo, anche i report di mercato sul chimico descrivono un comparto in crescita moderata, ma costante nel medio periodo, trainato proprio dall’edilizia e dalle applicazioni infrastrutturali. Sintetizzando la nostra lettura del mercato è: quota in crescita, professionale stabile, DIY in crescita e sempre più “pro”, e, come spiego nella risposta successiva, una domanda che premia chi porta semplicità d’uso, evidenza tecnica e certificazioni, perché la complessità del mercato non diminuisce e l’ancoraggio chimico è una delle risposte più “ingegnerizzate” a questa complessità.
Gaetano Della Corte, Responsabile vendite e di prodotto di Nobex (Sistem Air Group) - (Gaetano Della CorteNobex) - Sempre più, negli ultimi anni, si avverte da parte del mercato e degli operatori del settore l’esigenza di prodotti certificati e indicati per applicazioni in zona sismica sia per carico statico sia per carico dinamico. La vecchia distinzione tra resina poliestere e resina vinilestere non è più così importante e non è più la sola. La resina ibrida e quella epossidica stanno guadagnando fette importanti di mercato e anche i progettisti la indicano spesso nei capitolati.
Quali sono oggi i principali driver che guidano la domanda dei vostri prodotti? Riscontrate differenze significative tra utilizzatori professionali, hobbisti evoluti e privati in termini di esigenze, criteri di scelta e comportamento d’acquisto?
Francesco Tardini - Bossong - I driver principali sono la sicurezza e le prestazioni garantite e certificate. Per Bossong, il valore tecnico resta il vero elemento distintivo trasversale a tutti i target, da quello tecnicamente più esigente fino all’applicazione che richiede meno performance.
Riccardo Frizzarin - Fischer Italia - La sicurezza resta il driver principale per tutte le fasce di clientela. Chiaramente i professionisti tendono a ricercare prodotti che premiano la performance pura in applicazioni molto specifiche, mentre gli hobbisti cercano prodotti affidabili, il più possibile universali ed in formati che privilegino la semplicità di installazione in piccoli quantitativi e senza competenze specialistiche. FIS V Zero grazie alle alte prestazioni certificate sia su calcestruzzo fessurato che non fessurato e muratura sia piena che forata, oltre che alla resistenza al fuoco, incontra certamente le esigenze tecniche del professionista. Grazie all’innovativa formulazione priva di perossidi permette applicazioni sicure senza DPI come guanti o occhiali, attraendo anche hobbisti e privati attenti alla sicurezza ed alla facilità d’uso.
Chiara Dell’Acqua Responsabile Marketing di Saratoga
DOSSIER fissaggio chimico
Chiara Dell’Acqua - Saratoga - Un trend che stiamo osservando riguarda la composizione degli utilizzatori: il Professionale rimane stabile nei volumi e nelle abitudini d’acquisto (con una forte attenzione a tempi di cantiere, affidabilità e conformità); cresce il peso del “DIY evoluto”, cioè utenti non professionali che però cercano soluzioni sempre più tecniche e “da professionista”: prodotti con istruzioni chiare, accessori corretti. Questo si inserisce in un mercato del fai-da-te e home improvement che, nelle analisi di settore, mostra una componente “materiali da costruzione” rilevante e in evoluzione verso prodotti più specialistici. Sul contesto generale costruzioni, va anche detto che l’ultimo anno è stato influenzato da un quadro ancora “mosso” (costi finanziari, cantieri più selettivi), ma con segnali di normalizzazione e ripresa graduale nelle previsioni 2025–2026 nell’area Euroconstruct. In pratica: meno “spinta” omogenea, più attenzione a interventi mirati e a soluzioni che riducono rischio e imprevisti. In questo scenario, la richiesta degli utilizzatori professionali e non si è spostata verso maggiore solidità tecnica “dimostrabile”.
Gaetano Della Corte - Nobex - Sicuramente l’utilizzatore professionale è più attento nella scelta del prodotto rispetto all’hobbista anche evoluto o al privato, ma oggi i driver vanno identificati a pa-
rer mio nel reparto ricerca e sviluppo delle aziende, nelle fiere specialistiche di settore e nei professionisti e progettisti che si informano o vengono informati dalle aziende che progettano ed innovano.
Quanto incidono le certificazioninormative, prestazionali, ambientali - nel posizionamento della vostra offerta? Su cosa state investendo di più? Nell’ottenimento di nuove certificazioni o nella comunicazione del loro valore al mercato?
Francesco Tardini - Bossong - Le certificazioni sono centrali e non negoziabili per il nostro posizionamento. In un mercato sempre più regolato, rappresentano una garanzia di sicurezza e uno strumento di tutela per il distributore. Investiamo sia nell’ottenimento di nuove certificazioni, in particolare su fissaggi strutturali e applicazioni critiche, siasempre di più - nella comunicazione del loro valore. L’ultimo esempio è la certificazione del nostro ancorante chimico vinilestere (BCR V-PLUS) per applicazioni su vari tipi di muratura. Per la parte di certificazioni ambientali, da diverso tempo stiamo puntando sull’ottenimento del certificato EPD per i nostri prodotti, e da poco abbiamo anche ottenuto la certificazione ISO:14001.
Riccardo Frizzarin - Fischer ItaliaLa certificazione delle prestazioni è un tratto fondamentale dei prodotti fischer, e l’ottenimento delle certificazioni e le innovazioni non sempre sono evidenti e quindi rischiano di non essere percepite come un valore se non sono adeguatamente comunicate. Ad esempio, la formula senza perossidi di FIS V Zero è un’innovazione assoluta nel mercato degli ancoranti chimici, ma in questo caso il suo valore viene paradossalmente comunicato da ciò che nell’etichetta del prodotto non c’è, come simboli di rischio ed etichetta CLP.
Per questo rimane fondamentale continuare a comunicare al mercato le innovazioni e le certificazioni che portiamo
fischer - FIS V Zero 300 T adotta la tecnologia “Zero hazard”, con formulazione priva di perossido di dibenzoile e di qualsiasi sostanza classificata nociva per l’uomo e l’ambiente. Per questo non ha simboli di rischio in etichetta e scheda di sicurezza e si usa senza indossare DPI. È certificata ETA per applicazioni su muratura piena e forata e su calcestruzzo, sia in fori asciutti che umidi o pieni d’acqua. Ideale per ambienti interni e abitati. raggiunge la miglior classe di emissione di componenti volatili VOC (certificazione A+). È certificata EPD. La cartuccia con il 50% di plastica riciclata è disponibile in due formati, sia shuttle che coassiale.
sul mercato.
Gaetano Della Corte - Nobex - Oggi le certificazioni sono fondamentali nel posizionamento del prodotto all’interno del solco delle linee guida europee e dei relativi certificati ETA e dalle D.O.P. Il mercato richiede sempre più prodotti certificati e la geomorfologia del nostro territorio ci guida verso la ricerca di prodotti nuovi, prestazionali e sicuri per le costruzioni e per le persone stesse.
Francesco Tardini, Direttore vendite Italia e Marketing Bossong
DOSSIER fissaggio chimico
Saratoga - Il tassello chimico a iniezione Forte Presa Poliestere stato qualificato: con la marcatura CE per calcestruzzo; con la marcatura CE per muratura; su calcestruzzo in accordo all’ETAG-001 parte 5, su calcestruzzo non fessurato (opzione 7), diametri delle barre filettate da M8 a M16; su muratura in accordo all’ETAG 029, per l’utilizzo in 6 tipi di mattoni, un mattone pieno e 5 mattoni forati/perforati, diametro delle barre filettate da M8 a M12. Grazie al particolare ugello avvitato sulla cartuccia, la resina poliestere e l’indurente si miscelano in fase di estrusione mediante l’apposita pistola.
L’innovazione è centrale nel vostro settore: su quali aspetti tecnici o funzionali vi state concentrando per rispondere alle esigenze del mercato
Riccardo Frizzarin Product Management Manager di fischer Italia
(prestazioni, versatilità, sostenibilità e salubrità, facilità applicativa, ecc.)?
Francesco Tardini- Bossong - L’innovazione per la nostra azienda è fortemente applicativa e orientata al cantiere. I principali focus sono il miglioramento delle prestazioni meccaniche su supporti difficili, e un’attenzione crescente a sostenibilità e salubrità dei materiali. L’obiettivo è rendere più sicuro e affidabile ciò che l’installatore fa ogni giorno.
Riccardo Frizzarin - Fischer ItaliaL’innovazione per fischer è un driver chiave e con FIS V Zero siamo riusciti ad innalzare il livello su sostenibilità (formula senza pittogrammi di pericolo per l’ambiente, cartuccia 50% riciclata e smaltibile come rifiuto non pericoloso), versatilità (Certificata per applicazioni su CLS e muratura, temperatura di applicazione da -10/+40°C, +120°C in esercizio, nessun DPI richiesto) e salute (nessun simbolo di pericolo per l’uomo). Lo sviluppo di ognuno di questi frangenti è ugualmente importante, perché vogliamo permettere ai nostri clienti di scegliere il massimo disponibile sul mercato senza accettare compromessi.
Chiara Dell’Acqua - Saratoga - Ci stiamo concentrando soprattutto su due direttrici: prestazioni e certificazioni. Sul lato prestazionale: maggiore affidabilità su supporti/condizioni “difficili” (fori umidi, basse temperature, calcestruzzo fessurato), più documentazione/valutazioni ETA secondo i più recenti EAD, ampliamento dei materiali su cui è certificato l’utilizzo (tufo, ecc…) La facilità applicativa resta importante, ma in un prodotto professionale oggi il vero elemento differenziante sono le certificazioni e le prestazioni tecniche.
Gaetano Della Corte - Nobex - Le prestazioni di un prodotto rappresentano anche il loro successo e le relative vendite unitamente alla facilità applicativa che oggi è divenuta molto importante nella scelta di un prodotto da parte dell’operatore di settore che ha bisogno
di lavorare in sicurezza ottimizzando i tempi.
Accompagnate il prodotto con servizi aggiuntivi come consulenza tecnica, supporto progettuale, assistenza in cantiere o strumenti digitali? Questi servizi rappresentano un fattore competitivo per il vostro brand e per quali target risultano più strategici?
Francesco Tardini- Bossong - Per noi il prodotto non è mai “solo prodotto”. Offriamo consulenza tecnica pre-vendita, software di supporto progettuale, assistenza in cantiere per applicazioni critiche, e test di pull-out. Questi servizi sono un fattore competitivo chiave e sempre più importante soprattutto per professionisti e ferramenta evolute che vogliono qualificarsi come punto di riferimento tecnico sul territorio. Inoltre da diverso tempo cerchiamo di formare tecnici e progettisti sia con webinar online che con formazioni in presenza, con la creazione del nuovo spazio dedicato: la Bossong Academy.
Riccardo Frizzarin - Fischer ItaliaOgni prodotto fischer è frutto della nostra competenza ed è accompagnato dal supporto tecnico del Team Engineering di fischer per la consulenza progettuale, e dall’assistenza in cantiere del nostro Team Field Engineering, indispensabili per applicazioni complesse. Questi servizi sono un fattore competitivo chiave per professionisti e imprese, integrati da strumenti software all’avanguardia per facilitare i calcoli e verificare il rispetto delle normative.
Gaetano Della Corte - Nobex - Forniamo consulenza tecnica fin dalla fase di progetto accompagnando l’operatore di settore o il professionista durante il lavoro e anche dopo nel post vendita qualora ce ne fosse necessità. Questo rappresenta un fattore distintivo e di preferenza. Consideriamo di fatto i nostri clienti come partner cercando anche attraverso la documentazione cartacea e digitale di supportarli e laddove richiesto anche con consulenze in cantiere.
BCR V-Plus di Bossong: prestazioni professionali e zero compromessi
Questo ancorante chimico vinilestere unisce alte prestazioni meccaniche, rapidità di indurimento e ampia compatibilità applicativa.
Certificazioni ambientali, idoneità sismica e facilità di posa lo rendono una soluzione concreta per ferramenta specializzate e i suoi clienti professionali
Nel panorama dei sistemi di fissaggio professionali, l’ancorante chimico BCR V-Plus di Bossong si propone come una soluzione affidabile e versatile per le esigenze quotidiane della ferramenta specializzata e dei suoi clienti professionali. Si tratta di un ancorante chimico vinilestere ad alte prestazioni, progettato per garantire resistenza a carichi elevati, rapidità di posa e versatilità di utilizzo su diversi materiali da costruzione.
Il prodotto vinilestere BCR V-PLUS è privo di stirene e dotato di certificazione ambientale di prodotto EPD, in modo da garantire la conformità ai criteri CAM.
L’ancorante chimico BCR V-Plus è indicato per fissaggi strutturali su calcestruzzo fessurato e non fessurato e muratura piena e forata, coprendo così la maggior parte delle applicazioni richieste in ambito civile e industriale. Il prodotto è inoltre dotato di qualifica sismica in categoria C2 e anche nuova qualifica sismica per applicazioni su muratura piena. Dal punto di vista prestazionale, V-Plus offre elevate capacità di carico e un’ottima adesione al supporto, sia con barre filettate che con barre ad aderenza migliorata. La rapidità di indurimento, anche a basse temperature, consente tempi di attesa ridotti prima della messa carico, un aspetto particolarmente apprezzato nei cantieri dove velocità e continuità operativa sono fondamentali. Un ulteriore elemento di valore è la flessibilità d’uso: il prodotto può essere applicato anche in fori umidi, ampliando le possibilità di intervento senza la necessità di condizioni ideali di posa. La cartuccia è compatibile con le comuni pistole di estrusione presenti in ferramenta, permettendo un dosaggio preciso e riducendo sprechi di materiale.
Per il rivenditore specializzato, V-Plus rappresenta un prodotto facile da proporre e da spiegare, grazie alla combinazione di prestazioni elevate, semplicità applicativa e ampia gamma di utilizzi. Per l’utilizzatore finale, è una garanzia di fissaggi sicuri e conformi alle esigenze del cantiere
Con V-Plus, Bossong rafforza la propria offerta dedicata al canale ferramenta, mettendo a disposizione un ancorante chimico pensato per chi cerca qualità professionale senza compromessi
Per informazioni
BOSSONG S.p.A.
Via Enrico Fermi, 49/51 (Z.I. 2) - 24050
GRASSOBBIO (Bergamo) Italy
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Fax +39 035 3846 012
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DOSSIER fissaggio chimico
Nobex - La resina chimica epossidica pura a lenta polimerizzazione NCX 585 è indicata per ancoraggi strutturali ad altissima portata in applicazioni critiche su calcestruzzo fessurato e non fessurato, zone sismiche C1 e C2 e armature post-installate.
Quali canali risultano oggi più strategici e come li supportate a livello di composizione dell’assortimento, comunicazione, esposizione e servizi?
Francesco Tardini - Bossong - Il canale ferramenta professionale resta strategico per Bossong, affiancato dalla distribuzione tecnica specializzata. Lo supportiamo con assortimenti mirati e non dispersivi, supporto all’esposizione, affiancamento commerciale e tecnico sul punto vendita. Crediamo molto nella ferramenta come presidio di competenza, non come semplice punto di transito del prodotto.
Riccardo Frizzarin - Fischer ItaliaIl nostro rapporto con i diversi canali distributivi tende a costruire insieme rapporti commerciali virtuosi e di lungo periodo con vantaggi win-win. La nostra offerta vede un assortimento con gamme ampie e profonde in risposta alle diverse esigenze applicative. La
piattaforma di scambio dati Myfischer è dedicata ai rivenditori e con la nostra forza vendita in sinergia con i colleghi in sede supportiamo le rivendite nell’allestimento migliore del punto vendita per favorire il sell out, la visibilità dei nuovi prodotti, le promozioni e le open house.
Gaetano Della Corte - Nobex - Tradizione e innovazione per Nobex vanno di pari passo. Nobex è sempre stata nella Ferramenta e nella rivendita edile come naturale canale di vendita e oggi rappresentano ancora gli attori di primo piano nel panorama del fissaggio. Si stanno evolvendo e specializzando sempre più anche con un assortimento completo e corner dedicati a prodotti specifici. È nell’esposizione intelligente e puntuale e valida tecnicamente che si farà la differenza e si determinerà la preferenza di un prodotto rispetto ad un altro.
La formazione tecnica degli addetti alla vendita e dei partner distributivi è una priorità in questa categoria di prodotti. Quali programmi o attività avete sviluppato per garantirla in vista di una corretta valorizzazione dei vostri prodotti sul mercato?
Francesco Tardini - Bossong - La formazione è una leva fondamentale. Per questo sempre di più abbiamo strutturato corsi tecnici per addetti alla vendita e corsi di formazione per tecnici e progettisti. Gli obiettivi sono due: mettere il venditore nelle condizioni di spiegare il valore del prodotto, e sensibilizzare i professionisti sugli aspetti più tecnici del fissaggio chimico.
Riccardo Frizzarin - Fischer Italia - La formazione è fondamentale per trasferire la conoscenza sui nuovi prodotti, il loro corretto utilizzo e gli aggiornamenti normativi. Nella nostra sede di Padova, è nata più di vent’ anni fa fischer Academy, un team di esperti formatori con un calendario di corsi dedicato a diversi temi e target, che ogni anno forma centinaia di professionisti. Supportiamo inoltre i nostri partner con una serie di
eventi formativi itineranti direttamente presso le loro sedi. La nostra forza vendita, ben formata e molto competente, resta però il fattore più importante per garantire il corretto supporto ai nostri clienti e la promozione dei nostri prodotti in maniera capillare su tutto il territorio nazionale.
Chiara Dell’Acqua - Saratoga - In questa categoria il consiglio del negoziante è decisivo, perché il tassello chimico non è un prodotto “universale” e la scelta dipende da supporto e applicazione. Per questo condividiamo con la distribuzione strumenti chiari e indicazioni pratiche su impieghi e corretta posa, così da trasformare il banco in consulenza qualificata e valorizzare la soluzione più adatta.
Gaetano Della Corte - Nobex - Fin dagli inizi degli anni Novanta Nobex ha sempre formato i suoi clienti e partner dai punti più piccoli a quelli più grandi effettuando corsi tecnici e di aggiornamento. Nobex ha sempre creduto fermamente che la conoscenza di un prodotto determini il suo giusto utilizzo e il suo successo. Oggi Nobex vive una nuova primavera tecnica frutto di nuove sinergie di gruppo. Un ciclo di formazioni sta per iniziare nel suo showroom tecnico dove accoglieremo progettisti, clienti, partner, operatori di settore al fine di diffondere sempre più consulenza e competenza tecnica.
SPECIALE paste e detergenti lavamani
il merCato CresCe grazie a prodotti effiCaCi,
siCuri e dalle formulazioni evolute
La domanda resta solida grazie all’efficacia, requisito imprescindibile per l’utilizzatore professionale, ma cresce il peso di formulazioni dermocompatibili e soluzioni a ridotto impatto ambientale. Le aziende investono in ricerca, packaging ottimizzati e supporti informativi per rafforzare il valore dell’offerta, mentre ferramenta e forniture industriali restano i principali riferimenti distributivi
Il 2025 si è confermato un anno complessivamente positivo per la categoria dei lavamani professionali e delle paste detergenti. La domanda continua a essere sostenuta in primo luogo dall’efficacia, ma sempre di più anche da fattori quali la qualità delle formulazioni, la sostenibilità e la fiducia nel brand.
Chiara Dell’Acqua Responsabile Marketing Saratoga rileva che “la categoria ha mostrato una tendenza positiva e di crescita stabile, confermando il ruolo di prodotto necessario nel mondo ferramenta e nelle applicazioni industriali. Secondo le analisi di mercato più re-
centi, il segmento delle paste detergenti per mani è parte di un mercato globale in espansione, con una crescita costante. L’efficacia del prodotto - la reale capacità di rimuovere sporco ostinato, grasso, oli e residui tecnici - rimane il principale driver di acquisto da parte dei clienti professionali. Non sorprende: nei settori automobilistico, meccanico e di manutenzione, dove queste paste sono quotidianamente utilizzate, una prestazione inferiore si traduce immediatamente in insoddisfazione”. Si dichiara soddisfatto dell’andamento del mercato anche Antonio Sinigaglia,
Marketing Manager Arexons. “Il 2025 si è chiuso con un trend di crescita positivo rispetto all’anno precedente. I risultati confermano come, in questa categoria, siano soprattutto la qualità del prodotto e l’efficacia professionale a fare la differenza nel tempo. A questi si affiancano un buon rapporto qualitàprezzo e una forte riconoscibilità del brand, elementi che contribuiscono a rafforzare la fiducia degli utilizzatori professionali e a consolidare le performance anno dopo anno”. Anche Francesca Fratus, Direttore Commerciale di Nettuno, evidenzia il ruolo determi-
SPECIALE paste e detergenti lavamani
nante delle prestazioni e una crescente attenzione verso sostenibilità e tutela della pelle: “Il 2025 è stato un anno di consolidamento positivo. Abbiamo riscontrato che l’efficacia resta la conditio sine qua non: chi lavora in officina o in cantiere deve pulirsi velocemente. Tuttavia, la salute della pelle e la sostenibilità non sono più solo “accessori”, ma driver fondamentali. Il rivenditore apprezza le nostre soluzioni che minimizzano l’impatto ambientale, come gli imballi in plastica riciclata e la possibilità di utilizzare sacche ricarica per contenere l’utilizzo di plastica”. L’anno si è chiuso con un risultato positivo riferisce anche Enrico Pelosin Amministrato-
re Delegato Kroll secondo cui è stato “tendenzialmente in linea con quello dello scorso anno con una leggera flessione dovuta principalmente al complicato momento che sta attraversando il tessuto industriale nelle varie regioni d’Italia, in particolare nei settori automotive, calzaturiero, tessile, meccanico e metallurgico.
La capacità di produrre prodotti efficaci, realizzati con materie prime di qualità e a basso impatto ambientale è e resterà sempre un fattore cruciale nelle vendite di questa tipologia di prodotti. È risaputo che Kroll da sempre ha puntato su questi ingredienti, che definirei integrati nel nostro DNA aziendale, per
offrire al mercato prodotti focalizzati sulla tutela della persona e dell’ambiente”. Il percorso verso formulazioni più sostenibili rappresenta oggi una di-
Si registra una maggiore attenzione dell’utilizzatore ai temi della sostenibilità ambientale e della salute delle mani. Notate uno spostamento delle richieste in questa direzione nei vostri clienti grossisti e rivenditori? Per voi è una leva di vendita?
Kroll è certamente il riferimento principale nel comparto quando si parla di dermocompatibilità cutanea e sostenibilità ambientale: già nel 1986 abbiamo deciso di realizzare prodotti con materie prime naturali vegetali ottenute da fonti rinnovabili, quindi facilmente biodegradabili, e attualmente siamo gli unici a proporre sia un lavamani liquido concentrato sia un gel con microgranuli certificati Ecolabel. Per noi questi elementi non rappresentano una leva di vendita, sono sempre stati la nostra mission aziendale. Di certo, ad oggi, sono fattori premianti nelle scelte dei nostri clienti, i quali riconoscono il valore delle scelte fatte e l’eccellente resa dei prodotti offerti, anche se persistono alcuni casi in cui viene privilegiata la quotazione a discapito della sua qualità.
Enrico Pelosin Amministratore Delegato Kroll
Osserviamo una crescente sensibilità verso i temi della sostenibilità ambientale, che tuttavia non rappresentano ancora il principale driver di scelta. Al momento, ciò che emerge con maggiore forza è l’attenzione verso prodotti di qualità, efficaci e al tempo stesso rispettosi della salute delle mani, un aspetto sempre più rilevante per chi utilizza i lavamani in modo frequente e professionale.
La sostenibilità è quindi un tema importante, ma ancora complementare rispetto alle prestazioni e alla sicurezza d’uso.
Antonio Sinigaglia, Marketing Manager Arexons
La clientela più attenta ai temi di salute e ambiente accetta di buon grado i nostri prodotti. Il fatto di non contenere le
microplastiche è sicuramente un argomento di vendita. Antonio Cirillo Responsabile Commerciale e Marketing Kimicar
Sebbene a livello istituzionale e di grande distribuzione si parli molto di sostenibilità, l’utilizzatore finale, il professionista che lavora quotidianamente con sporchi pesanti, resta focalizzato in primis sull’efficacia. La sua priorità è un prodotto che pulisca bene e velocemente. Notiamo però una crescita nell’attenzione alla salute delle mani: il lavoratore è oggi più consapevole che una pelle danneggiata compromette la qualità del suo lavoro. Pertanto, la nostra leva di vendita non è la sostenibilità ‘di facciata’, ma una sostenibilità concreta. Per noi è una sfida interna: integrare materie prime a ridotto impatto ambientale senza che l’operaio percepisca alcuna perdita di potere lavante. Più che una richiesta del cliente, è una nostra responsabilità come produttori offrire il miglior compromesso possibile tra chimica efficiente e rispetto per l’ambiente.
Francesca Fratus Direttore Commerciale Nettuno
La sostenibilità rappresenta per noi una leva di vendita importante, soprattutto quando è accompagnata da prestazioni elevate e da una comunicazione chiara e concreta dei benefici. Si registra sicuramente una crescente attenzione ai temi della sostenibilità ambientale e della tutela della salute delle mani, sia da parte degli utilizzatori professionali sia del trade. Tuttavia, per molti acquirenti professionali resta prioritaria l’efficacia del prodotto.
Chiara Dell’Acqua Responsabile Marketing Saratoga
Francesca Fratus Sales Manager Nettuno
KROLL: LAVAMANI PROFESSIONALI PER
RIMUOVERE TUTTE LE TIPOLOGIE
DI SPORCO
La gamma comprende paste, creme, gel, saponi e salviette capaci di rimuovere anche gli sporchi più ostinati, come oli e vernici, rispettando e proteggendo al contempo la pelle grazie a ingredienti di origine vegetale e componenti lenitivi.
Tutte le formulazioni sono studiate per un utilizzo frequente
La pulizia efficace delle mani sul luogo di lavoro è essenziale per chi opera in officine, cantieri e altre attività in cui sporcarle è frequente. I prodotti lavamani di Kroll svolgono un ruolo fondamentale nell’igiene delle mani, nella rimozione degli sporchi più difficili, come oli, grassi, vernici, e, allo stesso tempo, nel restituire alla pelle le sostanze nutritive di cui necessita: paste e creme lavamani professionali, gel e saponi specifici, salviette senza risciacquo sono indispensabili per artigiani e lavoratori che usano quotidianamente le mani come strumento di lavoro in vari settori professionali: automotive, industria meccanica, metalmeccanica, pneumatica e navale, agricoltura, tipografia, falegnameria e fai da te.
MADE IN ITALY
Kroll realizza prodotti dagli alti standard qualitativi nel rispetto della persona e dell’ambiente offrendo un’ampia gamma di lavamani di varie tipologie:
- Lavamani solidi confezionati in secchiello, dalla consistenza più densa, granulosa e con un efficace potere abrasivo e pulente: Pasta Lavamani, Oktima®, Oktima® Special V e Blackpaste®
- Creme fluide e gel lavamani, dalla consistenza più fluida e confezionati in comodi contenitori con dosatore: Pasta Fluidal®, Oktima® Fluida, Emulgel Orange, Omeogel® Ecolabel, Blackfluide®, Master Orange® Sporchi Tenaci e Master Orange® Vernici & Inchiostri
- Saponi liquidi forti senza microgranuli abrasivi per chi necessita di lavaggi più frequenti durante la giornata lavorativa e non solo a fine ciclo di lavoro: Asuil Forte Ecolabel e Asuil EF41
- Salviette detergenti monouso, leggermente abrasive da un lato e morbide dall’altro, impregnate di una soluzione detergente molto efficace per la pulizia delle mani senza la necessità di risciacquo: Straps®
I nostri prodotti sono realizzati con materie prime vegetali da fonti rinnovabili e dermatologicamente testati. Gli agenti abrasivi utilizzati sono di varie tipologie: gusci di noci, noccioli di olive, tutolo del mais, farina di legno e carbonato di calcio che vengono micronizzati e aiutano ad eliminare lo sporco. Ogni prodotto viene arricchito con estratti vegetali e ingredienti lenitivi che tutelano la pelle durante la pulizia e garantiscono un’elevata sensazione di benessere.
Scegliere un lavamani Kroll significa qualità, affidabilità, sostenibilità e attenzione alla salute della persona. Una garanzia di eccellenza e rispetto in ogni ambito.
Per informazioni:
Pelosin Enrico, Amministratore Delegato Kroll S.r.l. Via Luigi Mazzon, 21 30020 Quarto d’Altino (VE) Italia kroll@kroll-amkro.com | www.kroll-amkro.com
SPECIALE paste e detergenti lavamani
Innovazione di prodotto, rafforzamento del brand, ampliamento della distribuzione, presenza nei punti vendita: su quali leve concentrerete maggiormente i vostri sforzi:?
Concentreremo i nostri sforzi soprattutto su innovazione di prodotto e rafforzamento del brand, due leve fondamentali per differenziarci in un mercato sempre più competitivo e orientato alla qualità.
Parallelamente, continueremo a lavorare sull’ampliamento della distribuzione e sul miglioramento della presenza nei punti vendita, con l’obiettivo di rendere la nostra offerta sempre più accessibile e coerente con il posizionamento del brand.
Antonio Sinigaglia, Marketing Manager Arexons
Abbiamo in programma di aumentare la rete vendita, in modo tale da poter essere più capillari e quindi più presenti presso i punti vendita.
Antonio Cirillo Responsabile Commerciale e Marketing Kimicar
Tutte queste leve hanno una valenza fondamentale e devono essere integrate nella definizione delle strategie di processo e prodotto. L’obiettivo di aumentare la capillarità distributiva e l’offerta nei punti vendita può essere ottenuto solo attraverso il consolidamento del marchio, l’incremento di visibilità e il rebranding.
Per rafforzare il brand occorre un’attività costante di ricerca e sviluppo che migliori le prestazioni e le performance attraverso innovazioni di prodotto, con l’obiettivo di creare un legame più forte con i clienti e di rinforzare l’unicità di Kroll.
Enrico Pelosin Amministratore Delegato Kroll
rettrice strategica per l’intero comparto. Ne è convinto Antonio Cirillo Responsabile Commerciale e Marketing Kimicar. “Il 2025 è stato un anno di conferma delle vendite effettuate durante l’anno precedente. Per quanto riguarda l’efficacia dei prodotti, già da qualche anno, abbiamo dovuto sostituire le microplastiche usate come abrasivo (perché vietate), con delle farine vegetali. Dopo un’iniziale penalizzazione dovuta alla diffidenza dei clienti nei confronti di questo nuovo prodotto, dovuta all’abitudine della resa delle microplastiche e al colore leggermente più scuro, siamo riusciti a trovare delle formule ugualmente efficaci, salvaguardando l’ambiente. Purtroppo, non tutti i produttori e i rivenditori si sono adeguati, in quanto sul mercato circolano ancora prodotti lavamani (anche di importa-
I nostri sforzi si concentreranno su una strategia multi-livello. La leva principale sarà l’innovazione di prodotto combinata all’ampliamento della gamma: stiamo infatti lanciando una nuova linea di detergenza professionale dedicata specificamente al canale ferramenta. Questo progetto nasce dalla volontà di capitalizzare la nostra esperienza nel settore professionale per proporre soluzioni che vadano oltre la cura della pelle, includendo la pulizia delle superfici e degli ambienti di lavoro. L’obiettivo è consolidare la posizione di Nettuno come leader totale nell’igiene e nella cura. Parallelamente, continueremo a investire nel rafforzamento del brand e in una presenza sempre più capillare e qualificata nei punti vendita, fornendo ai nostri partner gli strumenti necessari per trasmettere il valore tecnico e qualitativo che ci distingue da oltre 50 anni.
Francesca
Fratus Direttore Commerciale Nettuno
I nostri sforzi si concentrano principalmente sull’offrire soluzioni sempre più efficaci, sicure e in linea con le nuove esigenze del mercato. Parallelamente stiamo investendo sul rafforzamento della presenza nei punti vendita, attraverso materiali POP dedicati e strumenti di supporto alla vendita. Riteniamo infatti che visibilità e informazione siano fondamentali per valorizzare al meglio prodotti ad alto contenuto tecnico.
Chiara Dell’Acqua Responsabile Marketing Saratoga
zione) contenenti microplastiche che a volte vengono preferiti ai nostri. Sarebbe auspicabile intensificare i controlli in tal senso a tutela di chi segue la legge. A distanza di circa tre anni da quando abbiamo sostituito le microplastiche, la clientela più attenta alla salute e all’ambiente, ha accettato le nuove formule”.
L’impatto della sostenibilità sullo sviluppo del prodotto e sull’orientamento della domanda
La sostenibilità rappresenta oggi una direttrice strategica nello sviluppo dei lavamani professionali e delle paste detergenti, coinvolgendo tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto, dalla scelta delle materie prime fino al packaging e ai sistemi di ricarica. Le aziende del settore stanno progressivamente integrando questi principi nei propri pro-
cessi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale senza compromettere le prestazioni richieste dagli utilizzatori professionali. Per alcune realtà, questo impegno rappresenta un elemento distintivo consolidato nel tempo. Come
Chiara Dell’Acqua Responsabile Marketing di Saratoga
NETTUNO Eccellenza italiana nella cura delle mani dei lavoratori
Prodotti di qualità, 100% Made in Italy e 55 anni di esperienza, fanno dell’azienda il partner ideale per chi nel mondo del lavoro cerca soluzioni per la protezione e la pulizia delle mani efficaci, rapide, di alta qualità e rispettose dell’ambiente
Nettuno è un’azienda italiana leader nella produzione di lavamani cosmetici professionali e officina autorizzata per la realizzazione di disinfettanti a Presidio Medico Chirurgico. Dal 1970 Nettuno si prende cura delle mani dei lavoratori, con un programma completo di protezione, lavaggio e cura dell’epidermide che si basa su una gamma di prodotti di qualità, 100% Made in Italy.
Sendy Wipes
Sendy Wipes sono le pratiche e ultra-performanti salviettine umidificate di Nettuno. In TNT, extra forti e senza risciacquo, utili per rimuovere efficacemente dalle mani grasso, olio lubrificante, grafite, vernice, silicone e ogni tipo di sporco professionale, grazie ad una carica abrasiva sottilissima che agevola l’azione pulente. Arricchite con emollienti, solvente naturale e agente antibatterico, presentano un lato delicato ed uno abrasivo. Risultano essere adatte anche per la pulizia di macchinari e superfici. Disponibili in formato tascabile monodose, possono essere utilizzate in qualsiasi contesto e luogo. Indispensabili per tutti i mestieri dei settori automotive e dell’industria.
Linea Blanca Extrafluida
Sempre per gli sporchi pesanti, Nettuno propone anche una crema lavamani con microgranuli minerali, arricchita con estratti di olio d’oliva. Grazie alle sue eccellenti proprietà detergenti ed emollienti, è particolarmente indicata per chi opera nel settore automotive, così come per falegnami ed elettricisti. Le moderne formulazioni in crema garantiscono maggiore igiene e risparmio, grazie agli erogatori che dosano la giusta quantità di prodotto.
Linea Più
Alle mani dei più “affezionati” ai prodotti in pasta ci pensa Linea Più, il lavamani tradizionale di Nettuno. La sua azione pulente profonda, ottenuta grazie alla presenza dei microgranuli vegetali e minerali, la rende ideale per costruttori edili, falegnami ed elettrauti, i più esposti a situazioni di sporco intenso.
La Rossa in Gel
Per la rimozione degli sporchi speciali l’offerta Nettuno si completa con questo detergente con microgranuli minerali derivati dalla pomice e arricchito con sericina emolliente. La sua formula in gel unisce un’elevata capacità pulente a un’azione delicata sulla pelle. Contiene un solvente specifico per la rimozione di vernici, residui di schiuma poliuretanica, colle, siliconi e altri sporchi particolarmente tenaci.
La protezione delle mani come mission
Le mani sono il nostro principale strumento di lavoro, ed è fondamentale proteggerle ogni giorno. La mission di Nettuno è promuovere una corretta ed efficace detersione, contribuendo a preservarne la salute e a prevenire le malattie professionali della pelle. Grazie ad oltre 50 anni di esperienza maturata nel settore, Nettuno si riconferma partner ideale per chi cerca soluzioni per l’igiene delle mani che siano efficaci, rapide, di alta qualità e rispettose dell’ambiente. Un punto di riferimento per la protezione e la pulizia delle mani nel mondo del lavoro, con prodotti innovativi pensati per ogni esigenza.
Per info:
Nettuno Srl | Viale Industria 16/18
24060 Castelli Calepio (BG) Tel: +39 035 847508
nettuno@nettuno.net / www. nettuno.net
SPECIALE paste e detergenti lavamani
sottolinea Enrico Pelosin “per Kroll non è un tema o un’esigenza nuova. Da quarant’anni ogni nostro progetto e processo è stato determinato dalla forte attenzione alla tutela dell’ambiente e della persona, e il mercato ci riconosce e ci distingue proprio per questo impegno e questa leadership nello sviluppo di prodotti sostenibili. Oltre alle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001 la nostra è stata la prima azienda cosmetica italiana a ottenere sia la Registrazione Comunitaria EMAS sia la certificazione
Arexons - La Pasta Lavamani Emolliente Igienizzante Fulcron è un prodotto per uso industriale e professionale, indicato per la rimozione di sporchi difficili come oli e grassi. Grazie all’elevato potere pulente e sgrassante, assicura una detersione efficace mantenendo la pelle morbida. La formula combina azione detergente ed emolliente, rendendola adatta all’uso frequente in ambito lavorativo.
EU Ecolabel IT/030/001 che attestano e convalidano tutte le energie e azioni messe in campo per migliorare le prestazioni ambientali nell’intero ciclo di vita del prodotto, dalla scelta delle materie prime da utilizzare nel processo produttivo, più raffinate, delicate e dermocompatibili, fino alla scelta di packaging minimizzati e riciclabili, implementando anche il sistema Bag Volflex, un packaging innovativo che riduce di oltre 80% il peso della plastica utilizzata se confrontato con un tradizionale refill contenente la stessa quantità di prodotto.” L’attenzione alla sostenibilità si traduce sempre più in interventi concreti su formulazioni e sistemi di confezionamento. Come evidenzia Francesca Fratus, “in Nettuno, la sostenibilità parte dalle materie prime (uso di abrasivi naturali come il guscio di nocciole) e arriva al packaging con sistemi di ricarica che abbattono l’uso delle taniche (che abbiamo comunque convertito in plastica riciclata). Il mercato è pronto? Sì, ma va guidato. Il valore viene premiato se la sostenibilità non compromette l’efficacia professionale. Quando l’utente capisce che il prodotto “green” pulisce come e meglio del tradizionale, il premio in termini di vendite è immediato”. Un approccio analogo emerge anche dalle strategie adottate da Kimicar. Antonio Cirillo di Kimicar, spiega infatti che “per quanto riguarda le formulazioni, i nostri lavamani sono tutti a base di sostanze di origine vegetale, mentre il packaging è stato studiato in modo tale da utilizzare meno plastica possibile pur avendo una buona resistenza. I clienti più attenti a queste tematiche hanno apprezzato queste nostre scelte”. Antonio Sinigaglia di Arexons sottolinea che “la sostenibilità rappresenta un ambito strategico di sviluppo per Fulcron. Stiamo analizzando opportunità di intervento su formulazioni, materie prime e packaging, inclusa la valutazione di soluzioni in plastica riciclata. Il mercato mostra una crescente attenzione verso questi temi
e Fulcron li affronta con un approccio pragmatico e responsabile, che bilancia impatto ambientale, performance del prodotto e sostenibilità economica”. Il percorso verso la sostenibilità è uno degli elementi oggi premianti sul mercato, come osserva Chiara Dell’Acqua di Saratoga, “La semplicità e praticità d’uso dei nostri prodotti sono elementi molto apprezzati dalla nostra clientela. Per quanto riguarda la tutela della pelle, è ormai una caratteristica ‘di base’ attesa da larga parte del mercato. Sul fronte della sostenibilità ambientale, la pressione verso formulazioni più ‘green’ è un trend in crescita, soprattutto in ambito europeo; la richiesta di questo tipo di formulazioni è in aumento. Saratoga nel corso di quest’anno è uscita sul mercato con una nuova gamma di detergenti per la pulizia professionale con certificazione Ecolabel.”
Le ferramenta restano centrali, ma cresce il ruolo dei canali digitali I canali distributivi tradizionali continuano a rappresentare il principale punto
Nettuno - Macrocream è la crema lavamani best seller dell’azienda, formulata per eliminare grasso, oli, lubrificanti, idrocarburi e lo sporco più ostinato. L’azione pulente è potenziata da microgranuli vegetali ricavati dai gusci di mandorle e nocciole, che assicurano una pulizia profonda lasciando la pelle morbida. Senza silicone, arricchita con emollienti e dermatologicamente testata, aderisce alla pelle senza colare. Ideale per l’uso frequente nei settori automotive, edile e agricolo, neutralizza i cattivi odori e rispetta la cute.
Antonio Cirillo, Responsabile Commerciale e Marketing Kimicar
Kimicar - Manigel “Green” è un gel finissimo con microsfere vegetali ed elevate proprietà sgrassanti e igienizzanti. La sua particolare formula composta da materie prime al 98% di origine naturale lo rende un prodotto “green” a tutti gli effetti. L’aggiunta di protettivi e proteine rende questo prodotto delicato sulle mani, evitando screpolature e mantenendole morbide anche per lavaggi frequenti. È adatto per sporchi difficili: industrie meccaniche, officine, carrozzerie, fabbri. È usato anche nel settore alimentare: macelli, salumifici, industrie casearie, ecc.
di riferimento per la commercializzazione dei lavamani professionali, grazie alla loro capacità di offrire consulenza tecnica e supporto qualificato all’utilizzatore finale. Allo stesso tempo, i canali digitali stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante, soprattutto in termini di visibilità e accessibilità, pur mantenendo una funzione complementare rispetto alla distribuzione fisica. I canali fisici restano infatti prioritari per la loro capacità di valorizzare il contenuto tecnico del prodotto e di supportare il cliente nella scelta. “Ancora oggi,” dichiara Enrico Pelosin di Kroll, “per
la parte dei prodotti del nostro catalogo dedicata agli sporchi pesanti, i distributori fisici dei canali Ferramenta, Fornitura Industriale, Antinfortunistica e Automotive sono i più attivi e dinamici e quindi strategici. Questi sono i canali in cui l’utilizzatore dei lavamani trova un consiglio idoneo diretto da un addetto alle vendite e ha l’opportunità quindi di scegliere su un vasto assortimento di prodotti anche molto specialistici. Kroll predilige rivolgersi ai canali fisici e lascia l’autonomia ai propri clienti nell’utilizzo di strumenti alternativi come Marketplace o e-commerce senza entrare in concorrenza con loro”. Grazie alla loro vicinanza al cliente professionale, osserva Francesca Fratus di Nettuno, “le forniture industriali e le ferramenta specializzate rimangono i nostri pilastri perché offrono la consulenza tecnica necessaria. Tuttavia, l’e-commerce e i marketplace sono diventati fondamentali per la visibilità del brand e per raggiungere il piccolo artigiano. Attualmente online siamo presenti solo tramite gli e-commerce dei nostri clienti.” Il valore della distribuzione fisica unito alla crescente attenzione verso i canali digitali consentono di ampliare la diffusione delle informazioni tecniche e rafforzare la visibilità del prodotto. Ne è convinto Antonio Sinigaglia, di Arexons: “I canali per noi più strategici sono articoli tecnici, ferramenta e ricambisti automotive, in quanto rappresentano il target che utilizza maggiormente i nostri prodotti e ne riconosce il valore tecnico e prestazionale. L’approccio ai canali fisici e digitali si differenzia principalmente per modalità di comunicazione: nei punti vendita fisici il focus è su consulenza, presenza a scaffale e relazione con il rivenditore, mentre nei canali digitali puntiamo su informazione chiara, contenuti tecnici e valorizzazione delle performance e dei benefici d’uso”. Antonio Cirillo di Kimicar riferisce che “attualmente i nostri canali distributivi sono ferramenta, forniture industriali e qualche sito di e-
Fischer - Una confezione di Salviette Multiuso SAL 70 contiene 80 salviette lavamani imbevute di una soluzione detergente composta da tensioattivi di origine vegetale e un agente antibatterico che rispetta il pH della pelle. La texture tessuto non tessuto, con un lato liscio e uno abrasivo, risulta efficace sia sullo sporco difficile che nella pulizia ordinaria. Adatte per la rimozione di sigillanti e adesivi freschi da materiali, attrezzi e mani, eliminare macchie di olio, catrame, grasso, morchie, vernici, inchiostri, toner, colle, tracce d’erba e odori di benzina e gasolio.
commerce di nostri rivenditori. I clienti finali sono solitamente industria e ho.re. ca. Il canale di vendita “fisico” è seguito da una rete di concessionari esclusivisti. Alcuni di essi hanno dei rivenditori che effettuano la vendita sia come tentata vendita o come negozianti. La vendita online, è affidata a dei rivenditori che acquistano dal nostro Concessionario e rivendono sul proprio sito ecommerce.
Così si punta a migliorare la visibilità del prodotto e a guidare la scelta La visibilità dei prodotti nei punti vendita e il supporto al cliente finale rappresentano due delle leve strategiche per valorizzare l’offerta e favorire una scelta autonoma e consapevole. Le aziende protagoniste di questo speciale puntano su una combinazione di strumenti fisici e digitali, che spaziano da espo-
Antonio Sinigaglia, Marketing Manager Arexons
SPECIALE paste e detergenti lavamani
sitori dedicati e packaging informativo fino a materiali tecnici e piattaforme online, con l’obiettivo di facilitare l’identificazione del prodotto più adatto alle specifiche esigenze applicative. Francesca Fratus rivela che Nettuno “lavora molto sul packaging informativo: l’etichetta deve parlare da sola, indicando chiaramente il tipo di sporco trattato. Utilizziamo espositori dedicati che ordinano l’offerta per “intensità di sporco” e forniamo strumenti digitali (come QR code sulle confezioni) che rimandano a video dimostrativi, permettendo al cliente di scegliere il prodotto giusto in totale autonomia”. Il supporto alla scelta passa anche attraverso la chiarezza delle informazioni tecniche e la formazione della rete vendita, che
Kroll - Master Orange Sporchi Tenaci è il gel lavamani pensato per i settori industriale, automobilistico e per il fai da te. Garantisce una pulizia profonda ed efficace già dal primo utilizzo. La formula combina tensioattivi di origine naturale vegetale da fonti rinnovabili con un abrasivo vegetale micronizzato ottenuto dal tutolo di mais, per rimuovere anche lo sporco più resistente. Arricchito con estratto di Aloe, lascia le mani morbide e profumate. Dermatologicamente testato, per garantire un’elevata compatibilità cutanea.
contribuiscono a rafforzare la capacità del cliente di orientarsi in autonomia. Antonio Sinigaglia spiega che in Arexons “investiamo principalmente in materiali tecnici chiari e strutturati, pensati per facilitare la comprensione delle caratteristiche e delle applicazioni dei prodotti. In parallelo, consideriamo fondamentale la formazione dei venditori, che rappresenta una leva chiave per trasferire competenze, valorizzare il contenuto tecnico dell’offerta e aumentare l’autonomia del cliente finale nella scelta consapevole del prodotto più adatto”.
Il presidio del punto vendita resta un elemento essenziale anche per rafforzare l’identità del brand e facilitare la consultazione dell’offerta. Antonio Cirillo di Kimicar riferisce che “per i punti vendita abbiamo un espositore da pavimento con i colori aziendali, molto visibile, il catalogo dei prodotti lavamani ed il catalogo Industry. Per quanto riguarda il mercato digitale, abbiamo un sito vetrina dove si possono vedere i prodotti e le relative caratteristiche.”
Enrico Pelosin spiega che in Kroll “da sempre utilizziamo display box ed espositori da terra per supportare il nostro cliente nell’esposizione del prodotto e consentono una rapida valutazione e scelta da parte dell’utente
Saratoga - La Pasta Lavamani Micronizzata Glyceroproteica è un detergente di uso universale a base di pregiati componenti anallergici e di prodotti naturali. È ideale per la rimozione dello sporco industriale ostinato e intenso sulle mani, come accade nell’industria siderurgica, meccanica, chimica, elettronica, termotecnica, edile, agricola… Agisce sulla pelle senza irritarla poiché è totalmente privo di sostanze caustiche. Disponibile in barattolo da 750 ml e in confezione secchiello da 5 litri.
finale. Quest’anno poi abbiamo messo on line il nostro nuovo sito web: esso è stato progettato e realizzato in modo da rendere più semplice e funzionale la ricerca di informazioni utili e più rapida la scelta del prodotto più idoneo per ogni singolo settore. Esso rappresenterà un ulteriore strumento concreto di supporto sia per i nostri clienti sia per gli utilizzatori finali.
Anche la relazione tra cliente e venditore contribuisce a consolidare la reputazione del prodotto e a supportare il processo decisionale del cliente. A ricordarlo è Chiara Dell’Acqua di Saratoga “Un fattore senza dubbio importante e di traino per la crescita dei prodotti, sono le attività di visibilità punto vendita e la formazione commerciale: strumenti come schede tecniche chiare e materiali dimostrativi aiutano concretamente a comunicare il valore dei prodotti più performanti. Nel nostro caso, considerando che i prodotti offerti sono particolarmente efficaci, è spesso l’esperienza diretta e il passaparola tra il negoziante e il cliente che consolidano la reputazione e sostengono le vendite, oltre alle campagne di comunicazione tradizionali.
Enrico Pelosin Amministratore Delegato Kroll
Efficienza e valore nel tempo orientano le scelte degli utilizzatori
Innovazioni tecnologiche, sistemi cordless e materiali ad alte prestazioni contribuiscono a migliorare operatività e continuità di lavoro.
Per essere pronte a trarre vantaggio da un andamento del mercato che prevedono positivo, le aziende puntano su formazione, assistenza e disponibilità immediata che sempre più sono considerate come elementi chiave per supportare un utilizzo sempre più consapevole
Quali fattori hanno inciso maggiormente sulle vendite di trapani e punte nel canale ferramenta nel 2025?
Matteo Ipocoana, Product Manager Fervi - (Matteo Ipocoana - Fervi) - Nel 2025 le vendite di trapani e punte nel canale ferramenta hanno risentito soprattutto della domanda di prodotti affidabili e duraturi. Anche le caratteristiche tecniche, come velocità regolabile
e piani di lavoro girevoli per i trapani, o punte ad alta resistenza termica e affilate con precisione, hanno giocato un ruolo importante. Infine, la vicinanza al cliente, con disponibilità nei punti vendita e logistica rapida, ha contribuito a rafforzare le vendite.
Maurizio Verna Business Development Manager GTX Poland - (Maurizio Verna - GTX Poland) - Per quanto riguar-
da i trapani (ma vale un po’ per tutti gli elettroutensili “di base”) le vendite sono state influenzate da una forte ricerca del miglior rapporto prezzo a discapito, a volte, della qualità. Questa ricerca del prezzo è stata innescata dalla maggiore concorrenza di operatori molto aggressivi sia nel mondo e-commerce che retail (es. LIDL) che riescono a offrire prodotti a prezzi molto bassi. Nelle
FOCUS punte e trapani
GTX - Le punte universali HEX 6, 8, 10, 12 mm 08-946 di NEO TOOLS sono proposte in un set di quattro punte con diametro di 6, 8, 10 e 12 mm con attacco HEX. Sono realizzate in acciaio al carbonio e lame di carburo. Sono galvanizzate per resistere alla corrosione e durare più a lungo. Il trapano avvitatore Energy+ 04-616 da 100 Nm con percussione di NEO, dotato di motore brushless e percussione presenta una coppia di 100 Nm, una frequenza di impatto di 7.680 colpi in 1a marcia e 30400 in seconda.
punte prevalgono ancora la ricerca della qualità e la fedeltà a uno specifico marchio.
Alessandro Pedrazzi National Sales Manager Italy Ruko - (Alessandro Pedrazzi -Ruko) - Per quanto riguarda noi, sicuramente l’innovazione, nuovi prodotti e nuove tecnologie che hanno portato gli utilizzatori a valutare soluzioni che portano a una maggiore velocità di esecuzione e facilità di utilizzo e diverse dalle abituali. Il contatto con gli utilizzatori è stato un altro fattore trainante.
Per quanto riguarda l’evoluzione della domanda, quali sono le vostre aspettative per quest’anno? Aumenterà la richiesta di prodotti premium o il mercato si orienterà di più verso soluzioni entry-level?
Matteo Ipocoana - Fervi - Per il 2026 prevediamo una domanda in crescita, con un aumento della richiesta di prodotti premium grazie a professionisti e hobbisti attenti alla qualità e alla durata. Le soluzioni entry-level rimarranno comunque importanti, garantendo acces-
Sono professionisti e artigiani a trainare la domanda
Dalle interviste raccolte per questo speciale emerge il ruolo trainante del segmento dei professionisti e degli artigiani, utilizzatori attenti a prestazioni, affidabilità e valore nel tempo. Per intercettare questo target, le aziende stanno adattando sia l’offerta sia le strategie di comunicazione, intervenendo su più leve:
■ sviluppo di prodotti performanti e kit completi, pensati per applicazioni specifiche;
■ rafforzamento dei contenuti tecnici, con informazioni chiare a supporto della scelta e dell’utilizzo;
sibilità e coprendo tutte le esigenze del canale ferramenta.
Maurizio Verna - GTX Poland - L’utilizzatore finale dispone di molte fonti di approvigionamento. Vedo crescente il peso dell’e-commerce come punto di riferimento, se non per l’acquisto finale, almeno per la scelta del prodottoprezzo. A parte questo, non vedo un mercato in crescita in volumi. Anche l’utilizzatore professionale, normalmente orientato al prodotto premium, sta facendo i conti con una maggiore attenzione alla voce “costi” per la sua attività e quindi prende in considerazione anche prodotti di una fascia B o addirittura C se sa di non dovere fare un uso intensivo.
Alessandro Pedrazzi - Ruko - Noi vediamo ancora un mercato in crescita verso i prodotti Premium, soprattutto per i professionisti. Cerchiamo di spiegare, dimostrare e far provare ai nostri clienti che il costo importante non è quello della punta ma quello del foro realizzato dalla punta. Il prodotto Premium fa risparmiare tempo di esecuzione, ha maggiore durata e quindi meno fermi macchina e riduce lo sforzo fisico dell’operatore aumentandone la produttività nel tempo. Considerando questi parametri, applicabili nella maggior parte dei casi, la scelta non può che cadere su un prodotto premium ed innovativo.
Würth - Nel mercato del professionista e dell’artigiano, che è quello che
■ maggiore presidio del punto vendita, attraverso esposizioni più efficaci e visibilità migliorata;
■ approccio multicanale alla comunicazione, che integra social media, riviste specializzate, fiere ed eventi;
■ organizzazione di dimostrazioni ed eventi esperienziali per consentire ai professionisti di testare direttamente i prodotti;
■ utilizzo di contenuti tecnici e formativi, sia digitali sia cartacei, per supportare l’evoluzione delle competenze degli utilizzatori.
STANLEY Prestazioni senza compromessi per il cantiere e la manutenzione professionale
Il trapano avvitatore a percussione Brushless V20 FATMAX® assicura forature precise e affidabili se utilizzato in combinazione con la gamma di punte STANLEY HSS-E Cobalto, per calcestruzzo e multimateriale
Gli elettroutensili STANLEY sono progettati per rispondere alle esigenze dei professionisti che cercano prestazioni elevate, versatilità, precisione e durata nel tempo.
Trapano avvitatore a percussione Brushless V20 - SFMCD726B-XJ
Questo modello combina la tecnologia brushless – che garantisce maggiore efficienza e durata del motore – con funzionalità pensate per semplificare e velocizzare ogni lavorazione, dalla carpenteria alla manutenzione. Caratteristiche principali:
- 15 punti di regolazione della coppia per lavorare con precisione su ogni materiale
- Mandrino autoserrante in metallo da 13 mm per stabilità e resistenza nelle operazioni di foratura
- 2 velocità meccaniche per adattarsi a diverse applicazioni, ottimizzando potenza e velocità
- Luce LED integrata per illuminare le aree di lavoro meno accessibili
- Porta inserti magnetico per avere punte e viti sempre a portata di mano.
Utilizzato insieme alle punte STANLEY per metallo, muratura e multimateriale, crea un sistema di foratura integrato che massimizza controllo e performance.
Punta cobalto STA50127
Appartenente alla famiglia delle punte per metallo in acciaio HSS-E Cobalto, offre elevata resistenza e durata. È ideale per l’utilizzo su metalli molto duri (come acciaio e ghisa) e su metalli più morbidi.
Diametro: 8 mm
Lunghezza totale: 117 mm
Lunghezza utile: 75 mm
Confezione: blister da 5 pezzi
Punta per calcestruzzo con codolo triangolare STA58508
Garantisce forature rapide e precise su muratura, pietra, cemento e granito. I taglienti saldati in carburo assicurano maggiore precisione e velocità, mentre l’elica è progettata per migliorare l’asportazione del materiale.
Diametro: 8 mm
Lunghezza totale: 120 mm
Lunghezza utile: 75 mm
Confezione: blister da 5 pezzi
Punta universale STA53212
Ideale per fori veloci e precisi, anche con percussione, su muratura, legno, ferro e PVC. Il tagliente in carburo e il codolo triangolare riducono lo slittamento e migliorano la trasmissione della coppia.
Diametro: 8 mm
Lunghezza totale: 134 mm
Lunghezza utile: 72 mm
Confezione: blister da 5 pezzi
Per informazioni: www.STANLEY.it
FOCUS punte e trapani
noi serviamo, la continua innovazione porta a un aumento della richiesta di prodotti premium. Vale per il mondo degli utensili, sempre più rivolto a sistemi cordless dove vi è la possibilità di usufruire di un unico sistema di batterie su tutto il parco utensili, con continui upgrade a livello di runtime, controllo anche da remoto, sicurezza, ecc. Vale anche per il materiale di consumo, con l’arrivo sul mercato di punte sempre più specialistiche e performanti. Oltre che una performance prodotto maggiore, il professionista chiede anche un’assistenza premium, in termini di consulenza, ricambi e sostituzioni e disponibilità immediata.
Quali innovazioni - ritenete oggi realmente distintive nella vostra offerta di trapani e punte?
Matteo Ipocoana - Fervi - Le innova-
Fervi - Trapano da banco compatto (art. 0012) con trasmissione a cinghia, dotato di 12 velocità di rotazione del mandrino e provvisto di piano di lavoro girevole e inclinabile. Ideale per forature precise su metallo, legno e materiali plastici, garantisce affidabilità, praticità e versatilità in officina. Il set di punte elicoidali con rivestimento in titanio (art. P062) garantisce precisione ed elevata affidabilità nelle operazioni di foratura su metallo, legno e materiali plastici. Diametri da 1 a 13 mm.
zioni distintive riguardano tecnologia, formati e servizi: prestazioni affidabili e precise, set modulabili per tutte le esigenze e supporto tecnico con schede e guide pratiche per valorizzare l’utilizzo dei prodotti.
Maurizio Verna - GTX Poland - L’evoluzione dei contenuti tecnici sulla linea dei prodotti a batteria sta caratterizzando l’offerta dei produttori. L’evoluzione tecnologica riguarda sia la batteria (nuove celle, nuovi componenti) sia la macchina (nuovi motori più compatti ed efficienti).
Alessandro Pedrazzi -Ruko - Le nostre tre caratteristiche distintive sono: la tecnologia e la geometria Flow-Step, che abbiamo applicato innovando prodotti già esistenti, la geometria a 4 taglienti asimmetrici dei nostri svasatori, che ha definito un nuovo standard nel processo di svasatura e il rivestimento
a nanotecnologia RunaTec, che consente una migliore dissipazione del calore con conseguente incremento della vita dell’utensile anche in condizioni gravose.
Würth - A livello di formati si sviluppano proposte di assortimenti mirati alle esigenze di lavorazione dell’utilizzatore (ad esempio, set completi utensili e punte specifici per elettricisti, falegnami, ecc.), così come sempre più confezioni re-sealable ed eventualmente assortite di punte, per evitare gli sprechi. Come innovazione tecnologica prevalente per il mondo dei trapani c’è il continuo sviluppo dei sistemi cordless e relative funzioni smart e di connettività. In vista di un consumo più consapevole abbiamo la possibilità di inserire nei distributori automatici le nostre punte in maniera da tenere traccia del consumo, controllare i prelievi in maniera quasi simultanea e permettere il riordino automatico.
Qual è il vostro approccio nel bilanciare trapani, punte e accessori nel mix di vendita e su quali aree state concentrando oggi le vostre strategie di sviluppo?
Matteo Ipocoana - Fervi - Bilanciamo trapani, punte e accessori puntando sulla complementarità e la versatilità.
Le nostre strategie di sviluppo oggi si concentrano su gamma modulare, qualità tecnica e supporto tecnico con ma-
Alessandro Pedrazzi National Sales Manager Italy Ruko
teriali formativi chiari e dettagliati.
Maurizio Verna - GTX Poland - Dai dati in nostro possesso risulta abbastanza evidente come la vendita del trapano trascini anche la vendita dell’accessorio. Stiamo quindi puntando a diffondere sempre di più la distribuzione dei nostri elettroutensili per poi poter acquisire spazio con gli accessori. Sulla categoria accessori, comunque, GTX ha fatto grossi investimenti nel 2025 rivedendo la gamma che è ora raddoppiata come numero di referenze e presenta un’offerta più completa sia per i prodotti di maggiori prestazioni che per quelli più indirizzati a un utilizzo occasionale o non intensivo.
Alessandro Pedrazzi - Ruko - Noi vendiamo solo punte, quindi ogni nostro sforzo è volto a promuovere e innovare la nostra offerta con il focus sulle lavorazioni del metallo.
Come si inserisce oggi la ferramenta specializzata nella vostra strategia distributiva rispetto agli altri canali? Per voi è un canale prioritario, complementare o strategico?
Matteo Ipocoana - Fervi - Nella categoria la ferramenta e l’utensileria rappresentano per noi il canale prioritario. Si tratta di un canale strategico, che riconosce Fervi come un riferimento affidabile e competente per questa tipologia di prodotti in termini di ampiezza di gamma e di qualità e servizio. Accanto a questo canale core, siamo presenti anche nella Grande Distribuzione Specializzata DIY con una selezione mirata di prodotti, pensata per rispondere alle specifiche logiche del canale senza snaturare il nostro posizionamento. I prodotti sono disponibili anche online, attraverso i nostri rivenditori. Il canale online è gestito con un approccio strutturato e costantemente monitorato. L’obiettivo è garantire coerenza con il nostro modello di business, preservare il valore del brand e, al tem-
– La punta HSS Flow-Step in combinazione con il gambo a tre facce ridotto, consente una foratura efficiente e senza sforzo di diametri grandi da 13,5 a 20,0 mm. che possono essere forati direttamente senza necessità di preforatura o cambio utensile. La tecnologia Flowstep garantisce un centraggio pulito e sicuro della punta, anche su superfici difficili come materiali tondi o tubi. Il processo di foratura è fluido e senza oscillazioni, il che riduce significativamente lo sforzo richiesto e aumenta la durata dell’utensile.
po stesso, tutelare l’equilibrio dell’intera filiera distributiva.
Maurizio Verna - GTX Poland - Per GTX in Italia il canale così detto “tradizionale” rimane prevalente e strategico sia per i trapani che per le punte. Per gli accessori in generale, però, stiamo lavorando bene anche sui centri fai da te o, più in generale, sui punti vendita a libero servizio.
Alessandro Pedrazzi - Ruko - La ferramenta specializzata è sicuramente un nostro canale prioritario assieme alle forniture industriali
Gestite il canale ferramenta direttamente o attraverso i grossisti? Avete messo a punto politiche dedicate a supporto dei grossisti e/o dei rivenditori?
Matteo Ipocoana - Fervi - Il canale ferramenta viene gestito direttamente, attraverso la nostra rete vendita che lavora a stretto contatto con i rivenditori. Questo approccio ci consente di mantenere una relazione diretta con il punto vendita e di intervenire in modo mirato sulle specifiche esigenze della clientela finale. Abbiamo sviluppato politiche dedicate a supporto del canale, a partire da un assortimento modulare, pensato per adattarsi alle diverse dimensioni e specializzazioni delle ferramenta. A questo si affiancano strumenti commerciali dedicati, oltre a un supporto tecnico e formativo continuo, finalizzato a valorizzare i prodotti e a rafforzare le competenze dei rivenditori nella gestione e nella vendita della categoria.
Ruko
Matteo Ipocoana, Product Manager Fervi
FOCUS punte e trapani
Maurizio Verna - GTX Poland - Per i trapani e le punte serviamo il canale tradizionale prevalentemente con un servizio diretto e con politiche commerciali dedicate.
Alessandro Pedrazzi - Ruko - Sul canale ferramenta operiamo principalmente attraverso grossisti.
In un mercato sempre più tecnico, quanto è centrale la formazione degli addetti alla vendita e quali iniziative state sviluppando per trasferire competenze sul prodotto?
Matteo Ipocoana - Fervi - La formazione degli addetti alla vendita è centrale per noi: offriamo sessioni formative, consulenza, guide tecniche e strumenti come il van dimostrativo per dimostrazioni presso le aziende clienti. Inoltre, il nostro nuovo showroom permette di vedere l’intera gamma di prodotti e ricevere consulenza diretta dai tecnici Fervi. Questo approccio esperienziale valorizza la rete vendita e garantisce ai clienti finali una comprensione concreta delle prestazioni dei prodotti.
Maurizio Verna - GTX Poland - Cerchiamo di dare più informazioni possibili migliorando i nostri cataloghi e formando i nostri venditori che a loro volta trasferiscono le informazioni ai rivenditori.
Alessandro Pedrazzi - Ruko - La formazione tecnica dell’addetto alla vendita è un fattore strategico, nella maggior parte dei casi è anche un
consulente che deve analizzare le esigenze del suo cliente e proporre una soluzione. Sono fermamente convinto che la formazione non debba essere solo teorica ma anche pratica, ogni mia sessione formativa è accompagnata da test pratici, sono solito a dire “talk less, test more”.
Würth - È da sempre centrale. Vengono sviluppate brochure e materiali informativi, ma anche formazioni dedicate in
Würth – L’azienda propone assortimenti mirati alle esigenze di lavorazione dell’utilizzatore e confezioni re-sealable ed eventualmente assortite di punte, per evitare gli sprechi
presenza e da remoto per introdurre le principali novità e riprendere di volta in volta i concetti più importanti. A livello digitale si creano contenuti video mirati e di veloce fruizione, volti sia a formare gli addetti alla vendita ma che servono talvolta anche per dare qualche novità agli artigiani in merito alle nuove proposte e nuove tecnologie che arrivano sul mercato per facilitare il loro lavoro e ridurre i costi.
Maurizio Verna Business Development Manager GTX Poland
Il mercato evolve tra maturità del LED e nuove opportunità per la distribuzione
Il mercato italiano delle lampadine attraversa una fase di transizione: mentre la diffusione del LED ha raggiunto livelli di maturità, cresce il peso delle soluzioni smart e connesse, destinate a diventare il principale motore di sviluppo. Per produttori e distribuzione, ferramenta inclusa, si aprono nuove opportunità legate a innovazione, consulenza e valore tecnologico dell’offerta
Il mercato italiano delle lampadine e dell’illuminazione sta vivendo una fase di profonda trasformazione, in cui la diffusione ormai consolidata della tecnologia LED si affianca alla crescita progressiva delle soluzioni smart. Secondo l’Associazione Nazionale
Produttori Illuminazione (Assil) il comparto illuminotecnico rappresenta un settore industriale rilevante, con aziende associate che sviluppano oltre il 65% del fatturato nazionale e un valore complessivo di circa 2,8 miliardi di euro. Tuttavia, il mercato nazionale ha registrato una contrazione del fatturato pari al 10% nel 2024, confermando un rallentamento della domanda tradizionale, in particolare per i prodotti a minore contenuto tecnologico. All’interno di questo scenario, le lampadine LED rappresentano ormai lo standard di riferimento, con una diffusione che secondo una recente indagine condotta da Accenture Song in collaborazione con Signify è pari all’87% degli utenti, grazie a vantaggi riconosciuti in termini di efficienza energetica, durata e qualità luminosa. Il processo di sostituzione, però, resta ancora in corso, lasciando spazio a ulteriori opportunità di rinnovo del parco installato. Parallelamen-
Signify - Le Philips Hue Festavia Globe Outdoor string lights 7 m (929004581801) portano l’illuminazione intelligente negli spazi esterni con 10 sfere LED e cambio colore. Con una lunghezza totale di 7 m e 10 lampade LED sferiche in vetro si adatta particolarmente all’illuminazione esterna. Le lampadine sostituibili garantiscono un utilizzo a lungo termine, mentre il cavo nero rimane discreto sullo sfondo. Tramite l’app Philips Hue è possibile impostare milioni di colori e diverse tonalità di bianco. Supporta la sincronizzazione musicale, permettendo all’illuminazione di cambiare a ritmo di musica.
SPECIALE lampadine
te, cresce l’interesse verso le soluzioni di illuminazione smart, che integrano connettività e funzioni di gestione intelligente. Secondo una ricerca condotta dal Politecnico di Milano e presentata da ASSIL, lo smart lighting è destinato a svolgere un ruolo sempre più strategico nel sistema energetico nazionale: gli investimenti in Italia in questo ambito potrebbero raggiungere i 5 miliardi di euro entro il 2030, sostenuti dalla necessità di migliorare l’efficienza energetica degli edifici e dalla diffusione di tecnologie digitali per il controllo dei consumi. Questo trend trova conferma anche nelle dichiarazioni raccolte dalle aziende coinvolte in questo speciale.
Come ha performato, per la vostra azienda, il comparto nell’ultimo anno? Quali segmenti della vostra offerta hanno mostrato le dinamiche più interessanti?
Stefano Erba- Aigostar - L’illumina-
zione smart ha registrato crescita costante. I prodotti RGB + CCT e della serie Mirage hanno performato meglio, grazie a flessibilità, controllo remoto e integrazione con ecosistemi smart, sia domestici sia professionali.
Lorella Primavera Direzione Marketing Beghelli – (Lorella Primavera – Beghelli)- Nonostante il mercato delle sorgenti luminose stia attraversando una fase di calo, dovuta alla diffusione di corpi illuminanti per il civile già dotati di tecnologia LED integrata, Beghelli è riuscita a muoversi in controtendenza registrando una crescita positiva. Il successo deriva da un’offerta semplificata che favorisce sia rivenditori che utenti: l’adozione della gamma di apparecchi e sorgenti luminose con tecnologia CCT (Color Changing Temperature) consente di ottimizzare le referenze a scaffale, permettendo di modificare il colore della luce (dai toni caldi a quelli freddi) con un unico prodotto. Motore della crescita
è anche il segmento Smart, ormai maturo e sempre accessibile. Grazie alle lampadine e stripled smart e all’app Dom-e, la gestione di scenari luminosi e la regolazione del flusso è semplice e immediata, senza necessità di sistemi complessi. Ottimi risultati si registrano anche nell’outdoor, dove la programmazione digitale sostituisce i vecchi timer meccanici.
Fabrizio Figus Ufficio Vendite La Filometallica (Fabrizio Figus La Filometallica) - - Sicuramente quello che ha performato meglio è il comparto delle plafoniere led, abbiamo inserito diverse novità e altre ne arriveranno in primavera
Mirco Tedesco Amministratore Delegato Led Italia (Mirco Tedesco -Led Italia) - - Il comparto smart ha registrato un andamento positivo e in crescita, segno di un interesse sempre più diffuso verso l’illuminazione connessa. I consumatori cercano soluzioni semplici da gestire e da personalizzare, capaci di rendere più immediato l’uso quotidiano della luce. I segmenti più dinamici sono stati quelli dei faretti smart, delle lampadine con controllo Wi-Fi e dei sistemi su binario magnetico, prodotti che uniscono praticità d’uso e prestazioni professionali.
Luisa Bonadeo- Head of Channel Marketing and Communication IIG-FR-IB Signify – (Luisa Bonadeo – Signify) - Nel corso dell’ultimo anno il mercato dell’illuminazione ha visto un aumento significativo della concorrenza, in particolare sui canali online e sui prodotti smart, con un ampliamento dell’offerta di prodotti entry level e una crescente pressione sui prezzi. Concentrandoci sulle dinamiche dei segmenti connessi, registriamo crescite sulle soluzioni di illuminazione per gli spazi esterni, sulle plafoniere e sulle luci dedicate ai momenti di festa come le stringhe o le catenarie.
In risposta ai cambiamenti del mercato, come avete evoluto la vostra
Aigostar - La lampadina smart Mirage unisce design a filamento classico e tecnologia LED avanzata. RGB + CCT permette colori illimitati e luce bianca regolabile, controllabile via app o comandi vocali. Compatibile con Alexa e Google Assistant, offre timer, scenari e gestione multipla. Ideale per casa, bar o locali, integra comfort, efficienza energetica e semplicità d’uso.
VELAMP
UN BRAND DI RIFERIMENTO
NELL’ILLUMINAZIONE LED
Una gamma di 140 lampadine che copre le principali esigenze
dell’utilizzatore cliente della ferramenta, una rete di 25 agenti e funzionari
e la reputazione di un marchio che ha 50 anni di storia. Questi i punti di forza su cui l’azienda fa leva per garantirsi questo posizionamento
Con i suoi 116 anni di storia e 50 anni di marchio, Velamp, società storica del panorama italiano e famosa da anni per i suoi prodotti di illuminazione, intende essere uno dei leader del mercato dell’illuminazione LED. Il mondo del LED è una rivoluzione che coinvolge tutta l’illuminazione attraverso: nuove forme, nuovi usi, nuovi prodotti. Sfruttando la sua esperienza e la sua storia, Velamp si specializza su 3 principali gamme di prodotti:
✔ La luce portatile: luci a batteria (torce, fari…), luci di complemento (la luce dove non c’è) e le luci da lavoro. Un assortimento unico in Europa per la sua profondità.
✔ L’illuminazione: da esterno (reglette, plafoniere, sfere, proiettori…), da interno (luci di emergenza, lampade da tavolo…). Velamp si contraddistingue portando prodotti innovativi e collaudati sul circuito professionale ma a prezzi accessibili.
✔ Il materiale elettrico: Velamp offre una gamma di prodotti di uso comune ai suoi clienti dove qualità (norme), packaging accattivante e competitività sono le 3 caratteristiche principali.
Oggi, Velamp propone al mercato una gamma di 140 lampadine adatte al mondo specifico della ferramenta. Propone:
● una gamma ampia ma essenziale per coprire l’insieme dei bisogni dell’utente finale:
- Lampadine SMD economiche
- Lampadine “crystal filament” più decorative
- Lampadine “Opal filament” che sono il futuro della lampadina, sia per l’efficienza energetica che per la diffusione perfetta della luce
● un packaging adatto sia alla vendita al banco che al libero servizio:
- Velamp utilizza una scatola 100% senza plastica che può essere appoggiata o appesa ad un gancio.
- l’utente può vedere sia la forma delle lampadine che la base: consente di sce-
gliere il prodotto giusto minimizzando i resi
- il tutto con i codici colori per temperatura di colore: con Velamp non si sbaglia!
● un rapporto qualità-prezzo garantito: Velamp mette il mondo della ferramenta nella posizione di massimizzare la propria redditività, senza compromessi sui controlli qualità e il rispetto delle norme.
● una relazione centenaria con il mondo della ferramenta: con più di 25 agenti e funzionari presenti sull’insieme del territorio nazionale, Velamp offre un’assistenza e un servizio quotidiani sul territorio.
Per informazioni:
gamma: ampliamento delle soluzioni smart, razionalizzazione delle referenze tradizionali, maggiore focalizzazione su specifici target?
Stefano Erba- Aigostar - La gamma si è ampliata includendo soluzioni decorative, industriali e ventilatori smart. L’abbinamento dei prodotti Mirage a pannelli solari rappresenta una novità strategica, unendo tecnologia smart e
risparmio energetico.
Lorella Primavera – Beghelli - La nostra strategia punta su una decisa razionalizzazione della gamma, focalizzandosi sugli attacchi a maggior volume (E27, E14 e GU10). Questa scelta risponde all’evoluzione del mercato LED, offrendo prodotti più performanti e versatili che semplificano il ricambio e riducono il numero di referenze necessarie. Parallelamente, l’offerta si è evoluta verso un vero ecosistema integrato con i dispositivi smart Dom-e: una Smart Home dove sorgenti luminose, strip LED, sistemi di sicurezza, telecamere e cronotermostati dialogano tra loro. Questa integrazione permette scenari complessi: ad esempio, l’accensione automatica delle luci in caso di allarme. Questa strategia trova ulteriore impulso dal 2025, con l’ingresso di Beghelli nel Gruppo Gewiss che rafforza e amplia la nostra proposta grazie a un portafoglio integrato e a competenze trasversali che ci permettono di offrire soluzioni e servizi end-to-end su molteplici ambiti applicativi.
Fabrizio Figus - La Filometallica - Le referenze tradizionali sono sempre il fondamento della nostra azienda. La lampadina classica o la lampadina a filamento led ci devono essere sempre.
Sicuramente stiamo lavorando in questo momento su progetti, con prodotti dedicati a differenti settori. Ci stiamo specializzando anche sul prodotto customizzato su richiesta del cliente.
Mirco Tedesco -Led Italia - Abbiamo lavorato per rendere l’offerta smart più completa e più semplice da utilizzare, mantenendo allo stesso tempo un catalogo chiaro e ben organizzato. Accanto alle referenze tradizionali abbiamo introdotto nuove soluzioni connesse, pensate per rispondere alle esigenze reali del mercato. Un esempio è il faretto LED da binario magnetico 8W compatibile con Alexa e Google Home, un prodotto che rappresenta bene la nostra direzione, con funzioni evolute, installazione immediata e un forte interesse da parte del mercato.
Luisa Bonadeo – Signify - In risposta all’evoluzione del mercato e delle esigenze dei consumatori, Signify ha rafforzato il proprio focus su due direttrici principali: l’efficienza energetica e la tecnologia smart. Da un lato, l’azienda continua a sviluppare soluzioni ad alta efficienza, come la gamma di lampadine Philips UltraEfficient in classe energetica A, dall’altro amplia l’offerta di prodotti connessi, come Philips Hue e WiZ, che permettono un controllo
Beghelli – La gamma di apparecchi e sorgenti Colour Changing Technology è ideale per ogni ambiente, indoor e outdoor. Il selettore integrato permette di variare la temperatura colore tra luce bianca calda o fredda (da 2700 a 6500°K) in qualsiasi momento e garantendo sempre il massimo comfort visivo. La gamma spazia da plafoniere stagne e sottopensili a faretti, lampadine e stripled. Un’unica soluzione versatile per cambiare l’atmosfera e adattarla a ogni specifica esigenza luminosa,
semplice e personalizzato della luce. L’obiettivo è offrire un equilibrio tra innovazione tecnologica e accessibilità, mantenendo elevati standard di qualità.
In un mercato sempre più affollato, su quali leve di posizionamento state lavorando per differenziarvi?
Stefano Erba- Aigostar - Differenziazione basata su semplicità d’uso, compatibilità vocale, ampia gamma colori e temperatura luce regolabile. L’integrazione con soluzioni green e il design curato rendono la serie MIRAGE unica, bilanciando innovazione, efficienza e accessibilità.
Lorella Primavera – Beghelli - Ci posizioniamo nella fascia alta, privilegiando l’efficienza tecnologica e un rapporto Lumen/Watt migliorativo rispetto agli standard attualmente richiesti. Le nostre soluzioni garantiscono buona illuminazione e durata ottimale con consumi ridotti, offrendo un risparmio concreto in bolletta e un minor impatto ambientale. Il secondo pilastro della strategia è la semplicità d’uso. Da un lato, prodotti versatili quali la gamma con selettore di temperatura colore CCT guidano l’utente verso la scelta corretta, permettendo di acquistare poche lampadine ed adattarle in ogni momento all’atmosfera dell’ambiente desiderata; dall’altro, l’ecosistema dei dispositivi supera la frammentazione del mercato, perché con una sola app è possibile gestire illuminazione, sicurezza, videosorveglianza e termoregolazione. Questo garantisce un controllo della casa intuitivo, immediato e centralizzato attraverso un’unica interfaccia.
Fabrizio Figus - La FilometallicaL’ampiezza di gamma è da sempre presente nel nostro catalogo. In questo momento stiamo lavorando sul design del prodotto, investendo tempo su determinati prodotti professionali. ma anche alla ricerca di prodotti che abbiano differenti caratteristiche e plus rispetto alla concorrenza, oppure che offrano più soluzioni con un unico solo pro-
La Filometallica - iUnika è una plafoniera componibile, adatta sia per ambienti interni che esterni. All’interno della plafoniera sono presenti 2 selettori, uno per la potenza(12W-15W18W) e uno per colorazione della luce(3000-4000-6500). Sono disponibili come accessori da poter inserire facilmente all’interno della plafoniera, grazie ad un plug ad innesto rapido: il kit di emergenza e il sensore di luce e presenza. Il kit di emergenza ha una batteria intercambiabile e il pulsante con luce dedicata.
dotto. Per esempio, in primavera lanceremo una gamma di lampadine con selettore 5CCT. Quindi unica lampadina che avrà un selettore di tonalità di luce 2700°K-3000°K-4000°K-5000°K6500°K.
Mirco Tedesco -Led Italia - Tra le leve di posizionamento su cui stiamo lavorando c’è una crescente attenzione alla sostenibilità. Stiamo riducendo l’impatto dei nostri prodotti attraverso il redesign dei packaging e l’utilizzo di confezioni in carta al posto della plastica, un impegno che si riflette anche nel faretto LED da binario magnetico 8W con imballo completamente ripensato. Accanto a questo puntiamo sull’efficienza energetica e sulla semplicità d’uso, per offrire soluzioni intuitive e accessibili. Il nostro obiettivo è proporre tecnologia affidabile e facile da installare, pensata per le esigenze reali del mercato.
Luisa Bonadeo – Signify - In un mer-
cato sempre più affollato, Signify lavora su un mix che include qualità, innovazione tecnologica, massima personalizzazione dell’esperienza, semplicità d’uso e naturalmente la forza e la riconoscibilità dei nostri brand.
Quali canali distributivi stanno risultando più rilevanti per la crescita della vostra azienda e come avete adattato il vostro approccio tra GDS, ferramenta marketplace ed e-commerce
Stefano Erba- Aigostar - Crescita con approccio multicanale: e-commerce proprietario, canale DIY e ferramenta, dove i prodotti smart trovano visibilità e supporto ai clienti. Segmenti business valorizzati da campane industriali e sistemi ad alta efficienza.
Lorella Primavera – Beghelli - Per noi l’omnicanalità è un pilastro strategico dove ogni canale è complementare. La ferramenta mantiene un ruolo centrale
per consulenza e prossimità, GDS e marketplace ampliano l’accessibilità del brand, l’obiettivo è una crescita armonica e coerente tra i diversi canali. In particolare, il web funge da vetrina informativa: attraverso video e contenuti multimediali, supera i limiti dello scaffale fisico, costruendo consapevolezza nel consumatore. Nei canali Ferramenta e DIY, la collaborazione con le insegne si traduce in esposizioni personalizzate, come corner video per la Smart Home e pannelli grafici intuitivi che spiegano le tecnologie e il risparmio energetico. Fondamentale è la revisione del packaging, trasformato in uno strumento di vendita self-service Grazie a icone esplicative, foto ambientate e un linguaggio privo di tecnicismi oscuri, ogni confezione guida l’utente verso una scelta consapevole.
Fabrizio Figus - La Filometallica –Abbiamo reagito spostandoci su prodotti più performanti, attualmente il negozio di illuminazione specializzata e la
grande distribuzione sono i canali con la crescita più rilevante
Mirco Tedesco -Led Italia - Il canale centrale per LED Italia è l’e-commerce, attraverso il sito led-italia.it, che consente di vendere in modo diretto sia ai rivenditori e ai professionisti, sia al cliente finale. Accanto al digitale restano importanti i canali tradizionali, come la ferramenta e i rivenditori specializzati, che garantiscono presenza sul territorio e supporto diretto all’utente. Il nostro approccio è multicanale, con strumenti dedicati alle esigenze di clienti business e privati.
Luisa Bonadeo – Signify - Le migliori performance per le soluzioni di illuminazione smart continuano a registrarsi sui canali online, dove esiste una forte affinità tra target di canale e categoria di prodotto. Tuttavia, anche i canali fisici, come ferramenta, food, canale dell’elettronica di consumo e lighting specialist, stanno mostrando segnali positivi, soprattutto grazie al progressivo ampliamento della base di consumatori interessati alla smart lighting. Signify adotta un approccio multicanale, adattando l’offerta e la comunicazione alle specificità di ciascun canale.
Con quali attività supportate la ferramenta e, in generale gli altri canali distributivi da voi selezionati?
Stefano Erba- Aigostar - Materiali POP, pannelli espositivi e visual merchandising facilitano la vendita e aiutano il consumatore inesperto a scoprire i vantaggi dello smart lighting e delle
soluzioni integrate.
Lorella Primavera – Beghelli - Supportiamo il punto vendita con materiali POP e corner multimediali e anche attraverso una pianificazione promozionale basata sulla stagionalità, che permette ai distributori di ottimizzare le rotazioni di magazzino e di rispondere con precisione ai reali picchi di domanda, garantendo la disponibilità del prodotto.
Fabrizio Figus - La Filometallica - Abbiamo a disposizione espositori dedicati per tipologia di prodotto, stiamo lavorando costantemente sul packaging, rendendolo sempre più facile e intuitivo. E grazie alla rete vendita, tramite le nostre agenzie, cerchiamo di portare il contributo per le richieste a ogni singolo cliente.
Mirco Tedesco -Led Italia - Supportiamo i nostri partner con espositori, materiale POP, schede prodotto chiare e contenuti informativi per facilitare la vendita. Mettiamo a disposizione documentazione tecnica e video dimostrativi utili per orientare il cliente nella scelta. Un ruolo importante è svolto anche dalla partecipazione alle fiere di settore, come Key Energy di Rimini dal 4 al 6 marzo, occasione di incontro con rivenditori e installatori. A questo si aggiungono disponibilità immediata di magazzino e assistenza tecnica dedicata.
Luisa Bonadeo – Signify - Signify supporta la ferramenta e gli altri canali distributivi attraverso materiali di comunicazione dedicati, display progettati per valorizzare anche spazi ridotti e contenuti informativi chiari e accessi-
Lorella Primavera Direzione Marketing Beghelli
Fabrizio Figus Ufficio Vendite La Filometallica
bili. A questo si affiancano attività di formazione rivolte ai nuovi clienti, con l’obiettivo di approfondire benefici e caratteristiche dei prodotti. Il ruolo del punto vendita è centrale nel raccontare al meglio i benefici dello smart lighting e per far capire al consumatore i suoi vantaggi nella quotidianità, grazie a una relazione di fiducia e continuità.
In prospettiva su cosa concentrerete maggiormente i vostri investimenti: sviluppo prodotto, innovazione tecnologica, rafforzamento del brand, presidio dei canali o miglioramento dell’esperienza utente?
Stefano Erba- Aigostar – Il nostro focus sarà su sviluppo prodotto, innovazione tecnologica e soluzioni smart integrate. L’abbinamento con alimentazione green e pannelli solari rappresenta un focus strategico, insieme a rafforzamento brand e presidio dei canali distributivi.
Lorella Primavera – Beghelli - Puntiamo su un approccio integrato tra rafforzamento del brand e innovazione tecnologica. La priorità resta la semplicità d’uso, eliminando ogni complessità tecnica per garantire un’esperienza utente fluida. Questo impegno si unisce alla sostenibilità ambientale, puntando su dispositivi ad alta efficienza per ridurre i consumi energetici.
Asset strategico sarà il lancio di una
Led Italia - La lampadina smart V-TAC VT5113 (SKU 212752) con attacco E27 da 11W unisce luce RGB e CCT (2700K-6500K), 1055 lumen e controllo Wi-Fi da app Smart Life. Compatibile con Alexa e Google Home, è dimmerabile, versatile e si installa come una lampadina tradizionale. Permette gestione da remoto di colori, intensità e accensione, senza hub aggiuntivi.
gamma di apparecchi di illuminazione. Per contrastare l’obsolescenza degli apparecchi con LED integrati, che costringono a buttare l’intero corpo illuminante in caso di guasto, lanceremo sul mercato soluzioni con lampadine LED e tecnologia CCT sostituibili in modo da ridurre drasticamente gli sprechi.
Fabrizio Figus - La Filometallica - Sicuramente sviluppo prodotto, il mondo del led è in costante sviluppo e crescita. Dobbiamo cercare sempre più novità sul mercato, agendo sempre in tempi rapidi. Innovazione del prodotto e miglioramenti di prodotti già esistenti sono sicuramente il metodo per cercare di presidiare e rafforzare la presenza presso i clienti.
Mirco Tedesco -Led Italia - Continueremo a investire soprattutto in innovazione tecnologica e sviluppo di nuove soluzioni smart. Rafforzeremo il presidio dei canali distributivi e il supporto ai rivenditori, migliorando ulteriormente l’esperienza d’acquisto. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla sostenibilità ambientale e alla riduzione degli imballaggi, in linea con l’evoluzione del mercato e delle esigenze dei consumatori.
Luisa Bonadeo – Signify - In prospettiva, Signify continuerà a investire nello sviluppo prodotto e nell’innovazione tecnologica, soprattutto integrando sempre di più l’intelligenza artificia-
Bonadeo-
le che renderà ancora più tailor made l’esperienza di illuminazione. Parallelamente, rimane costante l’impegno nel mantenere e rafforzare la notorietà dei brand presso i consumatori e il presidio dei canali distributivi, lavorando sulla valorizzazione del ruolo del punto vendita come luogo di consulenza, racconto e orientamento per il consumatore.
Stefano Erba, Responsabile Vendite Italia Aigostar
Mirco Tedesco Amministratore Delegato Led Italia
Luisa
Head of Channel Marketing and Communication IIG-FR-IB Signify
LA SFIDA DEL “SUBITO DISPONIBILE”: COSÌ
I GROSSISTI RIPENSANO SERVIZIO E MAGAZZINO
La disponibilità immediata non è più un plus: è la nuova soglia minima di servizio. 14 grossisti spiegano come stanno reagendo all’aumento delle richieste di rapidità e affidabilità delle consegne, tra potenziamento delle scorte, riorganizzazione dei flussi e investimenti digitali. Un confronto che mette in luce modelli diversi e strategie mirate per sostenere la competitività delle ferramenta
Anche nel nostro mercato la rapidità di consegna sta assumendo un ruolo sempre più strategico e rappresenta ormai un prerequisito competitivo insieme alla disponibilità immediata dei prodotti. Sebbene la consegna in giornata rappresenti ancora una quota limitata del mercato (2,6%), la sua crescita è sostenuta dall’evoluzione delle aspettative del consumatore e dalla sua crescente disponibilità a pagare un sovrapprezzo per ridurre i tempi di attesa. Da una recente ricerca di McKinsey emerge che un quarto dei clienti si dice disponibile a pagare di più per la consegna sameday, mentre alcuni studi PwC indicano che oltre il 40% accetterebbe un sovrapprezzo. Questo è anche lo scenario con cui si confrontano oggi sia la Gds DIY sia le ferramenta e le utensilerie. Nel mercato italiano del bricolage e dell’home improvement, la disponibilità immediata dei prodotti e la rapidità di consegna rappresentano fattori critici, soprattutto per il target professionale. Piattaforme come ManoMano Pro consentono di verificare lo stock in tempo reale e programmare consegne direttamente in cantiere, mentre Würth ha attivato il servizio a pagamento Consegna Flash, che permette di ritirare la merce in negozio o riceverla presso la propria sede, in cantiere o sul luogo di lavoro entro quattro ore dall’ordine. Analogamente, insegne come Tecnomat per-
mettono di verificare la disponibilità dei prodotti nei punti vendita e organizzare consegne dirette sul luogo di utilizzo (“a casa o in cantiere”), mentre retailer come Leroy Merlin e Bricocenter offrono servizi logistici con consegne pianificate e rapide. Sarebbe sbagliato pensare che questa evoluzione riguardi esclusivamente il target dei professionisti. Come rilevato da Netcomm, la diffusione dell’e-commerce ha trasformato le aspettative dei consumatori italiani, rendendo la disponibilità della merce e la rapidità di consegna elementi centrali dell’esperienza di acquisto. Nella guida “Innovare per competere”, Confcommercio sottolinea che il commercio elettronico “soddisfa in maniera molto più immediata le aspettative del consumatore”, riducendo i tempi di ricerca e accesso ai prodotti. Questo fa sì che la velocità del servizio logistico e l’ampia disponibilità dell’assortimento non siano ormai più percepite come un valore aggiunto, ma come uno standard di base anche dall’hobbista o dal privato che si dedica al Fai da te. Marketplace e grandi insegne del fai da te beneficiano di vantaggi strutturali rilevanti, grazie a reti logistiche evolute, magazzini centralizzati e sistemi digitali avanzati per la gestione delle scorte. Questo consente loro di offrire assortimenti più ampi, maggiore disponibilità immediata e tempi di consegna ridotti, aumentan-
do la pressione competitiva sui rivenditori indipendenti. Per le ferramenta, il confronto con questi modelli è reso più complesso da limiti strutturali legati agli spazi di magazzino, che si traducono in una maggiore dipendenza dai tempi di approvvigionamento dei fornitori e in costi logistici unitari più elevati. Questi fattori rendono difficile offrire servizi di consegna rapidi senza incidere sulla marginalità. In questo scenario, il ruolo del grossista diventa determinante per consentire ai rivenditori di mantenere livelli di servizio adeguati alle nuove aspettative del mercato. È proprio su questo anello della filiera che si concentra la nostra inchiesta, con l’obiettivo di comprendere se e come i distributori stiano evolvendo per rispondere a queste esigenze.
Le risposte raccolte presso un panel qualificato di grossisti evidenziano una trasformazione strutturale del settore, guidata dall’evoluzione delle aspettative dei rivenditori e, indirettamente, dei consumatori finali. Come sottolinea Francesco Petruzziello, responsabile e-commerce di Astori, “più che ordini piccoli e frequenti è fondamentale avere disponibilità e puntualità nelle consegne”, spiegando che per garantire questo livello di servizio “nell’ultimo anno abbiamo ampliato e investito nel nostro catalogo, soprattutto cercando di rispondere meglio alle richieste
INCHIESTA
avendo in casa il materiale con più rotazione, anche con l’aiuto di strumenti software come PowerBI associati al nostro gestionale”. Dario Bertolini, direttore di Corbellini tiene a sottolineare che rapidità e disponibilità rappresentano ormai da anni un elemento strutturale del mercato: “È dal 2005 che il nostro lavoro è così”. Il cosiddetto canale lungo, prosegue, si confronta con “un mondo che va velocissimo, nel quale le aspettative di disponibilità del prodotto di qualsiasi consumatore sono regolate dai tempi imposti da Amazon”. Ed è soltanto grazie alla loro reattività e capacità di diventare altrettanto svelti ed organizzati che la sua azienda e altri grossisti riescono a continuare ad operare sul mercato attuale. Bertolini evidenzia inoltre come la trasformazione in atto sia particolarmente impegnativa per i rivenditori che “non sempre hanno le risorse umane ed economiche per adeguarsi a un mercato così cambiato. È, ad esempio, fondamentale per un negozio informare il consumatore anche via web, perché oggi tutti si informano prima di acquistare su caratteristiche, dimensioni, disponibilità e prezzo”.
Disponibilità e rapidità diventano lo standard operativo
Tra le priorità segnalate dai grossisti
nell’ambito di questa inchiesta emergono con forza la disponibilità immediata della merce, indicata dalla maggioranza degli intervistati, e l’affidabilità delle consegne. Aziende come Ferramenta Severi, G&B Caselli, Malfatti & Tacchini, Setti e Sipafer segnalano un insieme articolato di esigenze che comprendono ampiezza dell’assortimento, rapidità, puntualità e capacità di gestire riassortimenti frequenti. Emerge chiaramente che la rapidità logistica non è più percepita come un servizio accessorio, ma come una condizione necessaria per mantenere la competitività. Per la maggior parte dei grossisti intervistati
– tra questi Andrighetti, Astori, Posio e DFL - la capacità di garantire consegne rapide rappresenta già oggi un fattore decisivo nella scelta del grossista da parte del rivenditore. E lo sarà sempre di più in prospettiva, visto che un buon numero degli intervistati riferisce che negli ultimi 12 mesi le richiesta di consegna rapida sono aumentate, molto o abbastanza.
Il rafforzamento dello stock è un elemento centrale
Nell’ambito di questa inchiesta abbiamo anche cercato di avere un’indicazione sugli investimenti sostenuti o programmati. Le risposte ottenute confermano che già negli anni scorsi la maggior parte dei grossisti intervistati ha destinato risorse a interventi atti a garantire disponibilità della merce e rapidità di consegne. In particolare, il rafforzamento dello stock emerge come uno degli ambiti di investimento più attuati insieme a quelli mirati ad ampliare la disponibilità di prodotti a magazzino e a migliorare la profondità dell’assortimento. Questi sono anche gli interventi più citati come investimento programmato dai grossisti che ancora non si sono adeguati.
Logistica e infrastrutture come leve strategiche
La crescente frammentazione degli ordini, ha convinto una buona parte degli intervistati a investire nella riorganizzazione dei magazzini, nel miglioramento dei flussi interni e nell’aumento delle frequenze di consegna, anche ricorrendo a collaborazioni esterne come nel caso di Dufer, DFL, Raffaele
e Corbellini.
In alcuni casi, come evidenziato da Malfatti & Tacchini e Raffaele, gli investimenti già fatti o in programma includono anche l’automazione e l’ampliamento delle infrastrutture logistiche.
La digitalizzazione accelera la gestione e la previsione della domanda
Un ulteriore ambito di investimento riguarda la digitalizzazione dei processi logistici e commerciali.
Quasi tutti i grossisti intervistati riferiscono di aver già destinato risorse per integrare sistemi digitali nella gestione degli ordini e nella pianificazione delle scorte.
Gli altri annunciano che questo è uno degli investimenti in programma. Segno che tutti concordano nel ritenere che l’utilizzo di strumenti di analisi dei dati consente di migliorare la propria capacità di prevedere l’evoluzione del-
SILVIO ANDRIGHETTI
Risponde Silvio Andrighetti - CEO
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Ampiezza e profondità dell’assortimento
• Immediata disponibilità della merce
• Disponibilità a gestire ordini più piccoli
• Rapidità nelle consegne
• Affidabilità e puntualità delle consegne
• Flessibilità nel garantire riassortimenti più frequenti
la domanda, ottimizzare la gestione del magazzino e supportare decisioni più rapide ed efficaci, contribuendo a rafforzare la propria competitività.
Un’evoluzione non uniforme tra clienti e territori
Nonostante il trend generale sia chiaro, emergono differenze legate alla tipologia di clientela e al contesto territoriale. Centro Ferramenta evidenzia come la richiesta di ordini più piccoli e frequenti resterà un servizio plus richiesto soprattutto da piccoli serramentisti e clienti occasionali, mentre DFL segnala un incremento più marcato nelle città di dimensioni minori. Queste differenze confermano come il processo di trasformazione in corso richieda ai grossisti un’elevata capacità di adattamento e una grande capacità di lettura delle dinamiche in atto nell’area in cui operano.
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO GIÀ INVESTITO IN PROGRAMMA
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici Altri ambiti di intervento (specificare):
ASTORI
Risponde Francesco Petruzziello, nostro Responsabile e-commerce
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Immediata disponibilità della merce
• Affidabilità e puntualità delle consegne
• Flessibilità nel garantire riassortimenti più frequenti
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
CENTRO FERRAMENTA
Risponde Katia Spano, Ufficio Amministrativo
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Immediata disponibilità della merce
• Disponibilità a gestire ordini più piccoli
GIÀ INVESTITO IN PROGRAMMA
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO GIÀ INVESTITO IN PROGRAMMA
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
CORBELLINI
Risponde Dario Bertolini, Direttore
Le priorità che emergono dalle richieste dei
rivenditori clienti
• Ampiezza e profondità dell’assortimento
• Immediata disponibilità della merce
• Disponibilità a gestire ordini più piccoli
• Rapidità nelle consegne
• Affidabilità e puntualità delle consegne
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO GIÀ INVESTITO IN PROGRAMMA
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici Altri ambiti di intervento (specificare):
• Flessibilità nel garantire riassortimenti più frequenti
DFL
Risponde Michele Giudice Direttore Commerciale
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Ampiezza e profondità dell’assortimento
• Rapidità nelle consegne
• Affidabilità e puntualità delle consegne
DUFER
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO GIÀ INVESTITO IN PROGRAMMA
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
Risponde Silvia D’Urso, Titolare
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Disponibilità a gestire ordini più pic-
coli
• Rapidità nelle consegne
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO GIÀ INVESTITO IN PROGRAMMA
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
FERRAMENTA SEVERI
Risponde Dante Cecchietti Membro del CDA
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Ampiezza e profondità dell’assortimento
• Immediata disponibilità della merce
• Disponibilità a gestire ordini più piccoli
• Rapidità nelle consegne
• Affidabilità e puntualità delle consegne
• Flessibilità nel garantire riassortimenti più frequenti
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
FRANZINI ANNIBALE
Risponde Dario Bertolini, Direttore
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Ampiezza e profondità dell’assortimento
• Rapidità nelle consegne
• Affidabilità e puntualità delle consegne
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
INVESTITO IN PROGRAMMA
G&B
CASELLI
Risponde Andrea Di Cicco Vice Presidente del Consiglio di amministrazione
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Ampiezza e profondità dell’assortimento
• Immediata disponibilità della merce
• Disponibilità a gestire ordini più piccoli
• Rapidità nelle consegne
• Affidabilità e puntualità delle consegne
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
GIÀ INVESTITO IN PROGRAMMA
MALFATTI & TACCHINI
Risponde Costanza Tacchini Ufficio vendite
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Immediata disponibilità della merce
• Disponibilità a gestire ordini più piccoli
• Rapidità nelle consegne
• Affidabilità e puntualità delle consegne
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO GIÀ INVESTITO IN PROGRAMMA
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
FERRAMENTA FRATELLI POSIO
Risponde Angelo Bassi Responsabile dettaglio
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Immediata disponibilità della merce
• Rapidità nelle consegne
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
GIÀ INVESTITO IN PROGRAMMA
RAFFAELE
Risponde Alfredo Placida Capo Area
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Ampiezza e profondità dell’assortimento
• Immediata disponibilità della merce
• Rapidità nelle consegne
• Affidabilità e puntualità delle consegne
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
INVESTITO IN PROGRAMMA
SETTI FERRAMENTA
Risponde Carlo Ventura
Titolare
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Immediata disponibilità della merce
• Rapidità nelle consegne
• Affidabilità e puntualità delle consegne
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
SIPAFER
Risponde Ufficio marketing
Le priorità che emergono dalle richieste dei rivenditori clienti
• Ampiezza e profondità dell’assortimento
• Immediata disponibilità della merce
• Disponibilità a gestire ordini più piccoli
• Rapidità nelle consegne
• Affidabilità e puntualità delle consegne
Investimenti sostenuti o pianificati per garantire rapidità di consegna e riassortimenti più frequenti ai rivenditori clienti
AMBITI DI INTERVENTO
Riorganizzazione dei magazzini e dei flussi interni
Rafforzamento dello stock e della disponibilità a magazzino
Aumento delle frequenze di consegna verso i clienti
Digitalizzazione dei processi logistici e commerciali (ordini, previsione della domanda, integrazione dati)
Collaborazioni esterne / outsourcing logistico
Al momento non sono previsti investimenti specifici
Altri ambiti di intervento (specificare):
• Flessibilità nel garantire riassortimenti più frequenti
Requisiti, scenari applicativi e modelli distributivi di un segmento strategico
La protezione delle mani è una priorità trasversale a industria, edilizia e logistica, con una domanda sostenuta e sempre più diversificata. Comfort, prestazioni e conformità normativa guidano le scelte, mentre produttori e distributori adottano strategie mirate per valorizzare l’offerta nei canali generalisti e specialistici.
Mano, dita e polso sono tra le parti del corpo più esposte al rischio di infortuni sul lavoro. Secondo i dati Inail nel 2025 gli infortuni che li coinvolgono sono stati 148.732, pari a circa il 25% del totale delle denunce, che hanno raggiunto quota 597.710. La classifica
delle tipologie di lesione più frequenti vede al primo posto ferite e tagli, con oltre 61.000 casi annui, pari a più del 40% degli infortuni agli arti superiori. A questi si aggiungono oltre 36.000 contusioni e schiacciamenti e quasi 14.000 fratture, spesso causati dall’utilizzo di
utensili, macchinari o dalla movimentazione di materiali. Significativa anche l’incidenza delle ustioni, con oltre 5.400 casi di natura termica e più di 1.000 ustioni chimiche, dovute al contatto con superfici calde, sostanze corrosive o agenti industriali. Meno frequenti, ma sicuramente molto più gravi, le amputazioni traumatiche, che sempre secondo l’Inail superano i mille casi annui. La quota più elevata di denunce di infortuni agli arti superiori si registra nel settore manifatturiero (35,9%), seguito da costruzioni (15,6%), commercio (12,9%) e trasporto e logistica (10,1%). L’uso di guanti antinfortunistici aiuta a prevenire anche malattie professionali come la sindrome del tunnel carpale, le patologie da vibrazione mano-braccio legate all’impiego prolungato di attrezzature vibranti e le dermatiti da contatto causate da solventi, detergenti industriali e altre sostanze chimiche.
Il ruolo strategico dei guanti antinfortunistici
Come confermano studi e ricerche e come ben sanno i responsabili della sicurezza nelle aziende l’uso di guanti protettivi adeguati è una componente essenziale delle strategie di prevenzione negli ambiti industriali, artigianali e logistici, dove le mani costituiscono il
GTX Poland– I guanti da lavoro Ultraflex 97-622-10 di Neo Tools sono realizzati in una combinazione di nylon e spandex con rivestimento in polimero-nitrile (schiumato) ed estremamente flessibili e confortevoli da indossare (tecnologia Ultraflex). La finezza di lavorazione 18G assicura un’elevata sensibilità e precisione nella manipolazione degli oggetti. Si adattano perfettamente alla mano e sono privi di sostanze nocive per l’utilizzatore (certificazione OEKO-TEX Standard 100). Sono inoltre conformi alle normative EN 388 e EN 420.
principale strumento di lavoro e, al tempo stesso, una delle parti del corpo più esposte al rischio.
L’efficacia della protezione dipende tuttavia dalla corretta selezione del tipo di guanto in funzione della specifica attività, ma anche della presenza di caratteristiche propedeutiche a una reale accettazione da parte degli utilizzatori. Comfort, destrezza e vestibilità risultano essere determinanti ai fini di favorire un utilizzo continuativo. Il rischio da evi-
tare è che un uso discontinuo o improprio del guanto comporti una riduzione del livello di protezione effettivamente garantito. Stante l’ampia e articolata offerta di guanti antinfortunistici oggi disponibile, orientarsi nella scelta può essere difficile. Soprattutto se chi la fa non ha la possibilità di avvalersi del consiglio delle figure competenti che di solito sono presenti nelle aziende più strutturate. Un primo punto di partenza per il potenziale acquirente ma anche
per il rivenditore impegnato a supportarlo è il tipo di attività/mansione per cui il guanto deve essere utilizzato e il livello di rischio associato. Una protezione efficace, tuttavia, non dipende solo dal livello di resistenza del materiale, ma anche dalla capacità del guanto di soddisfare requisiti fondamentali quali taglia corretta, vestibilità e praticità d’uso. Il guanto deve infatti assicurare un adeguato livello di protezione senza interferire con lo svolgimento dell’attività, evitando di ostacolare i movimenti, limitare la capacità di presa o ridurre la sensibilità tattile. Allo stesso tempo, deve offrire livelli di comfort compatibili con un utilizzo continuativo, spesso per l’intero turno di lavoro.
Anche i guanti, come tutti i dispositivi di protezione individuale, sono classificati in tre categorie in funzione del livello di rischio da cui proteggono:
- Guanti di I categoria: destinati alla protezione da rischi minimi e per utilizzi di breve durata. La conformità è dichiarata direttamente dal produttore sotto la propria responsabilità.
- Guanti di II categoria: comprendono i dispositivi destinati alla protezione da rischi di livello intermedio. Devono essere certificati da un organismo notificato e riportano la marcatura CE.
- Guanti di III categoria: offrono il livello più elevato di protezione contro rischi gravi o permanenti. Sono soggetti a
Guida prodotto Guanti antinfortunistica
Mapa Professional – Il guanto con rivestimento doppio e completo KryTech 574 offre protezione dai tagli e ottima presa. La tecnologia Grip&Proof offre ottima presa e riduce il rischio di caduta degli oggetti. Il rivestimento è composto da polietilene ad alta densità e grafene, fornendo protezione dai tagli di livello ISO C senza compromettere la flessibilità. È lavorato a maglia con un rivestimento 21 aghi, assicurando destrezza e comfort superiori. Touch screen su tutte le dita. Certificato OEKO-TEX® Standard 100.
Struttura della gamma e tipologie di rischio coperte
Abbiamo una offerta di circa 50 modelli differenti di guanti che coprono tutte le principali tipologie di rischio.
Maurizio Verna Business Development Manager GTX Poland
Fin dalla fabbricazione del primo guanto floccato nel 1957,
Mapa Professional si impegna a proteggere il benessere dei lavoratori in tutto il mondo e garantire che gli ambienti di lavoro siano puliti, sicuri e salubri grazie alla sua gamma costituita dalle seguenti categorie di guanti DPI: monouso, protezione dai liquidi, protezione chimica, protezione nei lavori di manutenzione, protezione dai tagli, protezione termica e ambienti critici.
Elisabetta Perni, Country Sales Manager Italy - Mediterranean - Israel
Mapa Professional
I nostri guanti sono sviluppati appositamente per l’uso professionale, offrono protezione chimica, batteriologica e virale e anche protezione meccanica (resistenza allo strappo, alla perforazione, al taglio, all’abrasione e all’impatto).
Marco Modenese Senior Sales Manager Reflexx
La gamma di guanti antinfortunistici X-Glove è strutturata per rispondere in modo completo alle principali esigenze di protezione nei diversi contesti professionali. L’offerta copre i rischi residui più comuni, tra cui quelli meccanici (abrasione, taglio), il calore e le attività di saldatura, garantendo elevati livelli di sicurezza e piena conformità alle normative vigenti. La suddivisione della gamma consente di individuare facil-
certificazione obbligatoria e riportano la marcatura CE seguita dal codice identificativo dell’organismo notificato che ha effettuato la valutazione.
Sui guanti appartenenti alla II e III categoria deve inoltre essere presente un pittogramma che indica il tipo di rischio dal quale il dispositivo protegge, il relativo livello di prestazione e il riferimento alla norma tecnica EN applicabile, fornendo così all’utilizzatore e al rivenditore un importante strumento di orientamento nella scelta.
I settori trainanti e le priorità di investimento delle aziende intervistate Il mercato dei guanti antinfortunistici rappresenta una componente chiave del comparto DPI in Italia. Secondo una recente ricerca di Deep Market Insights, il valore delle vendite ha rag-
mente il guanto più idoneo in funzione dell’attività svolta e dei rischi specifici, combinando materiali evoluti e soluzioni tecnologiche che assicurano protezione, comfort e affidabilità nel tempo.
Piergiorgio Scarano Responsabile Commerciale Italia Rossini
Fin da subito il nostro core business è stato la produzione di guanti in pelle, perché la nostra azienda nasce nel 1968 come guantificio. Nel corso degli anni la gamma è stata ampliata e sono state implementate diverse tipologie di guanti create con materiali diversi tra cui: nitrile, poliuretano, lattice, PVC, neoprene, cotone, aramid e ovviamente pelle e pelle crosta. Le tipologie di rischio coperte dalle nostre linee di guanti sono le più svariate: si parte dal rischio meccanico per passare all’antitaglio, dalla protezione contro il freddo all’anticalore e saldatura, fino ad arrivare alla protezione contro rischi chimici, organici e legati ai settori medico ed alimentare. Proprio per poter essere competitivi sul mercato abbiamo cercato di ampliare la nostra proposta così da soddisfare le diverse domande ed esigenze provenienti da un mercato in continua evoluzione.
David Beccati Web Marketing Specialist Seba
La nostra gamma di guanti comprende guanti per il rischio meccanico (generico e di precisione), protezione al taglio (fino ad una protezione di livello F), guanti per rischi chimici, protezione da impatti e da punture di aghi e siringhe.
Gabriella Landro, Director Sales & Marketing Uvex
L’APPROCCIO ALLA VENDITA DEI GUANTI ANTINFORTUNISTICI NEI DIVERSI CANALI DISTRIBUTIVI
CONTENUTI DIGITALI PER SITO E SOCIAL (SCHEDE PRODOTTO, FILTRI, IMMAGINI)
SUPPORTO AL CLIENTE FINALE
PREVISTO X X
OFFRIAMO LA POSSIBILITÀ DI CONCORDARE:
- DIMOSTRAZIONI DI PRODOTTO IN NEGOZIO
- DIMOSTRAZIONI DI PRODOTTO CON VIDEO
SUPPORTO DIGITALE (FAQ, CHAT, TUTORIAL…)
giunto i 257 milioni di dollari nel 2024 e, sostenuto da un trend di crescita costante, dovrebbe superare i 400 milioni entro il 2033. Uno scenario positivo che trova conferma anche nelle indicazioni provenienti dalle aziende del settore, che evidenziano i comparti più dinamici e le direttrici su cui stanno orientando le proprie strategie. Secondo Maurizio Verna Business Development Manager GTX Poland “il maggiore consumo riguarda i guanti di base in tessuto spalmati in lattice o nitrile con categoria di protezione II e questi saranno i guanti su cui punteremo anche nel 2026”. Elisabetta Perni, Country Sales Manager Italy – Mediterranean – Israel Mapa Professional spiega che “a sostenere la maggior domanda di guanti DPI nel 2025 sono stati l’industria alimentare, chimica e farmaceutica e trasporti e logistica. Per il 2026 intendiamo puntare sui settori chimico e petrolchimico, alimentare ed edilizia, grazie alle novità che introdurremo sul mercato in ambito chimico e meccanico.” Marco Mode-
nese Senior Sales Manager Reflexx evidenzia il ruolo centrale dei canali distributivi specializzati: “Le forniture industriali, tramite utensilerie e ferramenta specializzate, sono il settore che ci sta dando le maggiori soddisfazioni. La qualità è il driver principale di scelta dei guanti e il supporto tecnico che Reflexx offre, fa la differenza tra un semplice “importatore” di guanti ed uno Specialista, come ci definiamo noi. Anche per il 2026 il nostro obiettivo è fornire soluzioni ai nostri clienti finali in cooperazione con i migliori distributori sul mercato italiano ed europeo”. Il mercato si caratterizza per una domanda ampia e diversificata, che coinvolge sia i settori industriali core sia ambiti applicativi più generalisti. E questa, come si evince dalla dichiarazione di Piergiorgio Scarano Responsabile Commerciale Italia Rossini, è un’opportunità da cogliere. “Lo scorso anno la domanda di guanti DPI è stata sostenuta principalmente dai settori industriali, dalla meccanica e dalla logistica, ambiti in cui la
X
X
protezione delle mani rappresenta un requisito imprescindibile per la sicurezza degli operatori. A questi si affiancano l’edilizia, la manutenzione e i servizi, che continuano a richiedere soluzioni affidabili e versatili. Per il 2026 l’obiettivo è consolidare la presenza in questi settori, rafforzando al contempo l’offerta rivolta ai mercati generalisti e alle PMI, sempre più sensibili al rapporto qualità/ prezzo e alla durabilità dei DPI. L’attenzione sarà inoltre rivolta a intercettare esigenze emergenti legate a nuovi contesti applicativi e a un utilizzo più trasversale dei guanti antinfortunistici, mantenendo un approccio flessibile e orientato all’evoluzione del mercato”. Nella dichiarazione di David Beccati Web Marketing Specialist Seba fa capo il tema della maggior sensibilità alla sostenibilità. “I settori trainanti per il nostro business nel 2025, come anche negli anni passati, sono sicuramente la Ferramenta e tutto ciò che è legato all’Edilizia. Avendo ampliato e completato la nostra gamma di guanti riteniamo tutti i
Guida prodotto Guanti antinfortunistica
L’APPROCCIO
ALLA VENDITA DEI GUANTI
POSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO
LINEE PROFESSIONALI
ESPOSIZIONE
PACKAGING SEMPLIFICATO E AUTOESPLICATIVO
FORNITURA DI ESPOSITORI (DA BANCO, DA TERRA…)
MATERIALE INFORMATIVO DEDICATO
CONTENUTI DIGITALI PER SITO E SOCIAL (SCHEDE PRODOTTO, FILTRI, IMMAGINI)
SUPPORTO AL CLIENTE FINALE
IN AFFIANCAMENTO AL DISTRIBUTORE
DELEGATO AL RIVENDITORE DA NOI FORMATO
SUPPORTO DIGITALE (FAQ, CHAT, TUTORIAL…)
settori fondamentali e importanti, anche se le richieste dal mercato e dai vari settori sono differenti e hanno un peso diverso. Per il 2026 vorremmo mantenere e possibilmente aumentare le richieste che ci arrivano dal mercato su tutti i settori, cercando di incrementare i più forti e di rafforzare quelli più deboli. Sicuramente continueremo con l’attività
REFLEXX
/ DIY
di sensibilizzazione del cliente, attività che stiamo portando avanti da qualche anno, sull’ecosostenibilità del prodotto. Questo aspetto sta diventando di centrale importanza nel mercato ed è sempre più rilevante agli occhi dell’utente finale”. Più che sull’espansione verso nuovi ambiti, alcune aziende puntano a rafforzare la presenza nei settori già
Reflexx – Il guanto in nitrile bianco ultra elastico
Reflexx N75 unisce performance, leggerezza e sensibilità. Formulazione priva di lattice, zolfo e acceleranti per una minore incidenza di allergie. È certificato per protezione chimica di tipo B, protettivo contro batteri, funghi e virus ed è testato per l’utilizzo con farmaci chemioterapici. Ultra-elastico e sottile per una maggiore precisione tattile, destrezza e minore affaticamento della mano. Ideale per utilizzo in ambito medicale/ sanitario e in produzioni particolarmente attente alla pulizia delle postazioni di lavoro.
presidiati e a valorizzare le innovazioni di prodotto. Tra queste Uvex, come spiega Gabriella Landro, Director Sales & Marketing. “Nel 2025, la domanda di guanti DPI è stata sostenuta soprattutto dai settori manufacturing/automotive, che restano tra gli end-user più rilevanti e strutturali grazie a volumi costanti, standard HSE e a un’ampia varietà di rischi (taglio, abrasione, oli). In parallelo, si può ipotizzare che l’espansione dell’e-commerce stia contribuendo alla crescita del comparto logistica/ movimentazione, con un conseguente aumento del fabbisogno di guanti per il rischio meccanico generico e protezione al taglio, con ottima presa e maneggevolezza e sempre maggior resistenza all’abrasione: fenomeno al quale stiamo già assistendo e che continuerà a svilupparsi. Per il 2026, non intendiamo approcciare nuovi settori a livello distributivo, ma puntiamo a rafforzare i canali già consolidati, migliorando la penetrazione presso gli end-user. In particolare, vogliamo promuovere la conoscenza dei nuovi guanti della nostra gamma, con l’obiettivo di sviluppare,
L’approccio alla vendita dei guanti antinfortunistici nei diversi canali distributivi
L’approccio commerciale di Rossini tiene conto della distinzione tra canali “specialisti” e “generalisti”, adattando strategia e strumenti alle specificità di ciascun target. Nel canale specialistico, orientato prevalentemente al mondo industriale e alle medie e grandi imprese, l’attenzione è focalizzata sugli aspetti tecnici, sulle prestazioni e sulla conformità normativa dei guanti. In questo contesto, il supporto consulenziale e la preparazione tecnica della
forza vendita rivestono un ruolo centrale. Nel canale generalista, che si rivolge soprattutto a PMI e settore dei servizi, la strategia è maggiormente orientata all’efficienza economica e alla competitività di prezzo, senza rinunciare a standard qualitativi elevati. Per entrambi i canali, Rossini affianca alla proposta commerciale soluzioni di packaging differenziate e strumenti di supporto alla vendita, con l’obiettivo di facilitare la scelta del prodotto e valorizzarne correttamente il ruolo come DPI di categoria II. Piergiorgio Scarano Responsabile Commerciale Italia Rossini
ROSSINI
POSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO
LINEE ENTRY LEVEL / MASS MARKET
PROFESSIONALI
ESPOSIZIONE
PACKAGING SEMPLIFICATO E AUTOESPLICATIVO
FORNITURA DI ESPOSITORI (DA BANCO, DA TERRA…)
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SUPPORTO AL CLIENTE FINALE
DELEGATO AL RIVENDITORE DA NOI FORMATO
sostenere e incrementare la domanda”.
Posizionamento, esposizione e supporto: le logiche di vendita nei diversi canali
Dalle indicazioni offerte dalle aziende protagoniste di questa guida (vedi i box “L’approccio alla vendita dei guanti antinfortunistici nei diversi canali distributivi” pubblicati in queste pagine), che ringraziamo per la disponibilità, emerge un approccio alla vendita dei guanti antinfortunistici fortemente differenziato in funzione del canale distributivo, con strategie che tengono conto del diverso livello di competenza del cliente finale, della complessità del prodotto e del posizionamento delle linee proposte. Le dichiarazioni delle aziende configurano quindi un modello distributivo multicanale in cui il posizionamento del prodot-
Rossini - Il guanto X-Dry Air (COD. GGC070), l’ultimo arrivato nella collezione X-Glove, offre un comfort davvero elevato grazie alla fodera “air” ultra-traspirante a nido d’ape. Il rivestimento in Nitrile micro-foam “touch-screen” assicura una presa salda e sicura, un’elevata resistenza all’usura e una sensibilità tattile ottimizzata. Il polso elasticizzato garantisce una vestibilità perfetta. Ideale per ambienti asciutti o moderatamente umidi/oleosi, è il guanto perfetto per meccanica, logistica, edilizia, manutenzione, servizi e gestione del verde.
Guida prodotto Guanti antinfortunistica
L’APPROCCIO ALLA VENDITA DEI GUANTI
POSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO
LINEE ENTRY LEVEL / MASS MARKET
LINEE PROFESSIONALI
ESPOSIZIONE
PACKAGING SEMPLIFICATO E AUTOESPLICATIVO
FORNITURA DI ESPOSITORI (DA BANCO, DA TERRA…)
MATERIALE INFORMATIVO DEDICATO
CONTENUTI DIGITALI PER SITO E SOCIAL (SCHEDE PRODOTTO, FILTRI, IMMAGINI)
uvex - unilite 7710F è un guanto da assemblaggio con supporto in poliestere senza cuciture e rivestimento completo in gomma nitrilica (NBR) SandyGrip. La finitura sul palmo assicura presa affidabile anche in ambienti umidi, bagnati e oleosi, mentre l’NBR garantisce un’eccellente impermeabilità. Ideale per edilizia, metallurgia, riparazioni, oil&gas e lavori outdoor in condizioni di scarsa pulizia. Certificato EN 388:2016 (4 1 2 1 X) ed EN 407 (X1XXXX). Taglie 7–11. Colori blu/nero, polsino in maglia.
to, le modalità espositive e il livello di supporto al cliente vengono modulati in funzione delle caratteristiche del canale e del target di riferimento: più orientato alla facilità di scelta e alla competitività nei canali generalisti, e più focalizzato su consulenza, valorizzazione tecnica e servizio nei canali specialistici. Nei canali generalisti - in particolare GDS/DIY, ferramenta generica e marketplace online - prevale un’offerta orientata alle linee entry level o mass market, caratterizzata da un forte ricorso a packaging semplificati e autoesplicativi e da strumenti informativi pensati per favorire un processo di scelta autonomo. In questi contesti, dove il supporto consulenziale diretto è spesso limitato, il prodotto deve essere immediatamente comprensibile e facilmente confrontabile, mentre il supporto al cliente finale è generalmente delegato al rivenditore o affidato a strumenti digitali e materiali informativi standardizzati. Diverso è l’approccio adottato nei canali specialistici, come ferramen-
Seba – Il guanto in pelle fiore 100% bovino Art. 8CE 2 molto morbido viene proposto in color bianco con bordino color verde. Grazie alla sua morbidezza è estremamente comodo e adatto a diversi ambiti lavorativi. Spessore del pellame da 0,9-1,0 mm. Grado B. Elastico interno stringipolso. Certificazione: EN 420 - EN 388 3143X Destrezza 5. Taglie: 7/11.
ta specializzata, distributori industriali, dove trovano maggiore spazio le linee professionali e a più elevato contenuto tecnico. In questi ambiti la vendita assume una dimensione più consulenziale e si avvale di una gamma più articolata di strumenti di supporto, tra
L’APPROCCIO
POSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO
LINEE ENTRY LEVEL / MASS MARKET
LINEE PROFESSIONALI
ESPOSIZIONE
FORNITURA DI ESPOSITORI (DA BANCO, DA TERRA…)
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cui espositori dedicati, materiali tecnici dettagliati, contenuti digitali evoluti e, in alcuni casi, dimostrazioni di prodotto o affiancamento diretto alla rete distributiva. La competenza del rivenditore e la sua capacità di orientare la scelta si confermano ancora una volta come uno
- forse il più importante - degli elementi determinanti per valorizzare le prestazioni e le specificità dei diversi modelli. Il canale e-commerce si configura come uno spazio intermedio tra logiche generaliste e specialistiche: da un lato consente la distribuzione di linee professionali, dall’altro richiede un forte investimento in contenuti digitali, schede prodotto dettagliate e strumenti informativi capaci di sostituire la consulenza diretta. In questo contesto, il supporto al cliente si sviluppa soprattutto attraverso strumenti digitali quali FAQ, tutorial e materiali informativi strutturati. Un ulteriore elemento distintivo riguarda il ruolo della formazione e del supporto alla rete distributiva. In molti casi le aziende dichiarano di delegare al rivenditore il compito di supportare il cliente finale, affiancando però questa delega con attività di formazione, materiali tecnici e strumenti espositivi, con l’obiettivo di rafforzarne la capacità consulenziale e migliorare l’efficacia della proposta commerciale.
/ DIY
Dove si riforniscono e a chi vendono gli operatori del Nord Est
Dopo aver analizzato le principali dimensioni operative degli operatori commerciali di quest’area, ne analizziamo le politiche di approvvigionamenti e la composizione della clientela
In base all’indagine campionaria realizzata, si valuta che nelle regioni del nord est gli operatori commerciali si riforniscono direttamente dalle aziende per l’83%, dai grossisti per il 12% e da altre fonti di approvvigionamento (principalmente importazioni dirette) per il 5%. La clientela di questi operatori è composta per il 59% da privati e per il 41% da professionisti. Rispetto alla media nazionale si osserva un allineamento nella ripartizione della clientela, mentre si rileva una discrepanza nella ripartizione delle quote di fornitura. A tale proposito, la distribuzione delle percentuali nell’ambito dei diversi operatori è decisamente differente e variabile. Per quanto concerne le politiche di approvvigionamento, gli acquisti dalle aziende prevalgono nel caso dei rivenditori di
n I DETTAGLIANTI DI FERRAMENTA
Nel canale del dettaglio di ferramenta è possibile analizzare politiche di approvvigionamento e composizione della clientela a seconda della fascia di fatturato di appartenenza. In generale, i rivenditori di articoli di ferramenta si riforniscono per il 45% da grossisti e per il 55% da aziende. La clientela è composta per il 59% da privati e per il 41% da professionisti. In generale, le medie riscontrate in quest’area territoriale sono allineate a quelle nazionali sul fronte della ripartizione della clientela e leggermente sbilanciate sul fronte di quelle relative agli approvvigionamenti a favore delle forniture dirette. Per quanto riguarda l’analisi per fascia di fatturato, nelle regioni del nord est si conferma la tesi che per negozianti con quote medio-basse del giro d’affari prevalgono gli ac-
giardinaggio, garden center e vivai. In ambedue i casi la fornitura è esclusivamente diretta. Per quanto riguarda grossisti e GDS le quote di fornitura diretta valgono rispettivamente l’82% ed il 78%. Come nelle regioni del nord ovest, emerge anche qui il dato che i grossisti preferiscono pure altre fonti di provenienza delle merci. Nel caso della GDS, è anche significativa la quota di fornitura da grossisti. Per quanto riguarda la composizione della clientela, quella privata prevale nei garden center e vivai, nella GDS e nei rivenditori di giardinaggio. In tali canali la quota è superiore al 70%. Viceversa, la clientela professionale incide in modo più significativo nei grossisti, dove rappresenta il 98% del totale.
quisti da grossisti e la clientela privata, mentre per fasce di fatturato più alte la fornitura avviene direttamente e la clientela è più che altro professionale. In particolare, per gli esercenti con un fatturato inferiore a 150 mila euro il 65% degli approvvigionamenti proviene da grossisti e la domanda è per il 63% privata. Per i rivenditori con un giro d’affari compreso fra 150 e 200 mila euro le percentuali di fornitura da grossisti e da aziende ammontano rispettivamente al 42% ed al 58%, mentre la ripartizione della clientela vede prevalere i privati per il 68% e quella professionale al 32%. Nella fascia di fatturato oltre i 200 mila euro la quota di fornitura degli articoli da aziende raggiunge il 72% e la clientela professionale rappresenta il 52% del totale.
FORNITORI E CLIENTI DEI PRINCIPALI OPERATORI DEL NORD EST (%)
FORNITORI E CLIENTI DEI DETTAGLIANTI DI FERRAMENTA DEL NORD EST (%)
FORNITORI DEI DETTAGLIANTI DI FERRAMENTA DEL NORD EST PER FASCIA DI FATTURATO (€) (%)
CLIENTI DEI DETTAGLIANTI DI FERRAMENTA DEL NORD EST PER FASCIA DI FATTURATO (€) (%)
n NOTA METODOLOGICA
L’analisi dei principali dati di mercato si basa su un’indagine campionaria svolta su 164 operatori commerciali (dettaglianti di ferramenta, rivenditori di giardinaggio, grossisti, GDS, garden center e vivai) specializzati nella distribuzione e vendita di articoli ed attrezzature per il bricolage e il giardinaggio. Le interviste sono avvenute nel periodo gennaio 2023 – dicembre 2024 ed hanno coinvolto gli operatori inseriti negli Osservatori Regionali e nelle rubriche “La parola al rivenditore”. In proposito, è stato possibile effettuare un
maggiore approfondimento delle risultanze dell’analisi nel caso dei dettaglianti di ferramenta, distinguendo tre fasce di fatturato. In tutti gli altri casi il giro d’affari non è stato preso in considerazione non tanto perché risulta essere un dato sensibile, quanto per il fatto di essere onnicomprensivo. Il dato delle vendite di un grossista, ad esempio, può riguardare il fatturato realizzato in un contesto territoriale più ampio di quello di riferimento, oltre che naturalmente di articoli non specificatamente di ferramenta.
La Maison Cercola Assortimento profondo e presidio del territorio
Un’offerta ampia e strutturata, supportata da una rete articolata di fornitori ha consentito al punto vendita di rafforzare il proprio ruolo nel mercato locale. Un modello orientato all’efficienza operativa, alla rapidità di risposta e alla qualità del servizio, pensato per rispondere alle esigenze di professionisti e privati
In poco meno di una quarantina d’anni l’attività si è affermata nella provincia napoletana grazie alla fusione di due realtà aziendali fra loro differenti, una rivendita di colori e ferramenta e una società specializzata nel commercio di maniglieria e tendaggi. Grazie a questa operazione e a un’oculata strategia di forniture e di approvvigionamenti, La Maison Cercola di Cercola (NA) ha raggiunto un buon successo nelle vendite e una vasta clientela nel territorio. Anche se l’obiettivo è di crescere ancora. Ecco, dalle parole di Giorgio Esposito, il titolare, come e perché.
Quando è nata la vostra attività?
È stata fondata da me nel 1987 come ditta individuale per la rivendita di colori e ferramenta, e successivamente si è unita a La Maison Sas fondata da mia sorella Maria e da mia moglie Pina Grieco, società che si impone con successo per la rivendita di maniglierie, pomellerie, tendaggi, découpage, parati grazie al tatto tutto femminile alle esigenze della clientela.
Cosa avviene successivamente?
Il dinamismo dell’attività grazie alla fusione delle due società porta la nostra azienda a diventare punto di riferimento nel nostro territorio con oltre 12 mila referenze trattate di svariati marchi del settore.
Come si sta evolvendo la vostra attività?
Quali sono le dimensioni operative attuali della vostra attività?
Il nostro negozio dispone di 120 - 130 metri quadri disposti in due locali al piano strada e di un locale situato al primo piano. La gestione è tutta computerizzata e il rapporto con il pubblico è curato da due addetti che sono anche soci.
Oggi stiamo costruendo questa nuova realtà sfruttando le possibilità offerte dalla rete. Speriamo che ciò ci porti a un miglioramento dei nostri servizi. Questo sempre grazie alla collaborazione fondamentale della clientela che ci ha sempre aiutato nello sviluppo e nella crescita con la comunicazione, aspetto che ritengo essere fondamentale per lo sviluppo.
Chi sono i vostri fornitori?
Le forniture avvengono direttamente dal Colorificio Sammarinese, oggi Colsam, per i prodotti vernicianti. Usando il tintometro edilizia e quello industria, soddisfiamo le molteplici richieste. Inoltre ci forniamo di oltre 12 mila referenze da ben 25 distributori all’ingrosso, primo tra tutti Europa Color (Na), distributore di marchi come Tolsen, Ancora, Henkel e altri marchi del mondo colori. Fra gli altri grossisti da cui ci riforniamo si possono citare D’Amodio, D’Urso, F.lli Zangrillo, Fraschetti, Fratelli Vitale, Lauro, MegaWatt, V.B.S., eccetera.
Come mai tanti fornitori?
Il motivo è dovuto alle nostre esigenze di logistica, tempistica per le consegne, ampiezza di assortimento e di presenza sul territorio. Questo ci permette di offrire alla clientela un servizio rapido e vantaggioso sugli acquisti, rimanendo con standard di qualità altissimi.
LA MAISON CERCOLA
ubicazione e storia. La sede dell’attività è ubicata a Cercola (NA) ed è nata nel 1987 dalla fusione di due società, una fondata da Giorgio Esposito e specializzata nella rivendita di colori e vernici, l’altra costituita da Pina Grieco e Maria Esposito attiva nel commercio di maniglierie e parati. Nell’arco di una quaran-
Come è composta la vostra clientela?
È composta per il 30% da professionisti, ovvero artigiani e ditte specializzate, e per il 70% da privati.
Queste quote sono variate nel tempo?
Sì, la clientela privata è aumentata nel corso degli anni, mentre per quella professionale abbiamo optato su una selezione basata sul criterio della sua solvibilità.
Siete presenti su Internet?
Abbiamo un sito Internet e un portale e-commerce (www.lamaisoncercola.it) che stiamo cercando di sviluppare, ma ad oggi non riusciamo a trovare una collaborazione idonea alle nostre esigenze. Altrettanto vale per la nostra presenza sui social media.
A tale proposito come vi state muovendo?
Stiamo lavorando a questo aspetto per rendere questo servizio più efficace per la nostra clientela, puntando alla sua crescita.
tina d’anni e grazie all’estensione della linea di articoli e prodotti ha aumentato il bacino di clientela in tutto il territorio della provincia di Napoli.
caratteristiche peculiari. Il negozio si sviluppa su una superficie di 120 - 130 metri quadri su due piani. La vendita è curata da 2 addetti che sono soci dell’attività. La caratteristica peculiare di questo punto vendita è l’ampia gam-
ma di referenze, circa 12 mila, fornite da 25 grossisti. Questo numero è frutto di una politica di approvvigionamenti che tiene conto degli aspetti logistici, ampiezza di assortimento, tempistiche di consegna e presenza sul territorio.
FERRAMENTA FILATTIERA
Corso DomeniCo riCCarDi, 377 80040 CerCola na Tel e WhaTsapp 0817334298
Lazio
L’OSSERVATORIO PERMANENTE
Lo scenario economico pag. 92
Lo scenario imprenditoriale pag.93
I grossisti pag. 94
Lo scenario dei rivenditori pag. 95
La Gds pag. 97
incentra la propria analisi sull’osservazione del tessuto imprenditoriale e distributivo regionale, con una particolare attenzione alle nuove tendenze, all’andamento dei fatturati, ai problemi e alle possibili soluzioni, all’eccellenza, all’armonia e alla creazione di valore aggiunto. Fonte privilegiata resta la voce diretta delle aziende a fondamento del settore, distinguendo fra imprese produttrici, distributive e commerciali, dettaglianti, grossisti e Gds. L’obiettivo è offrire una fotografia rappresentativa di tutta la filiera.
AREE TERRITORIALI PRINCIPALI TENDENZE EVOLUTIVE
Lazio Crescita moderata dell’attività economica grazie al sostegno dell’export
Frosinone
Contrazione del comparto edilizio, Tenuta dei consumi interni
Stabilità del settore imprenditoriale
Latina Stazionarietà dell’attività produttiva
Rieti Tenuta nell’ambito del comparto manufatturiero
Roma Leggero aumento del comparto economico - produttivo
Viterbo Tenuta del settore produttivo
Scenario economico
Nel primo semestre del 2025 la crescita dell’attività economica nel Lazio è proseguita a un ritmo moderato, in un contesto macroeconomico internazionale caratterizzato da un inasprimento delle politiche commerciali e da tensioni geopolitiche. I livelli di attività in regione sono stati sostenuti dalla domanda estera e dalla spesa per investimenti, sia pubblica sia privata. I consumi sono aumentati soltanto lieve-
mente. L’andamento dell’industria è stato trainato dalla forte espansione delle esportazioni. In particolare, nel comparto delle costruzioni l’attività è leggermente calata, condizionata dalla rimodulazione degli incentivi fiscali ai lavori privati; è invece proseguita la crescita dei lavori pubblici, sostenuti dalle opere del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Giubileo della Chiesa cattolica. Nel settore terziario il
commercio ha risentito della dinamica modesta dei consumi. Un andamento più favorevole ha caratterizzato i servizi alle imprese. Le condizioni economiche e finanziarie del settore produttivo sono rimaste positive. Pur in presenza di una liquidità ancora abbondante, le imprese hanno aumentato la domanda di credito a sostegno degli investimenti, favorita anche dalla discesa del costo dei finanziamenti. I prestiti bancari sono pertanto tornati a crescere, sebbene l’aumento si sia concentrato fra le grandi imprese di alcuni comparti. La qualità del credito al settore produttivo è rimasta invariata, con un tasso di deterioramento che tuttavia è risultato ancora superiore alla media nazionale. La crescita dell’occupazione è proseguita a un tasso ancora sostenuto, solo leggermente inferiore al complesso del Paese. La componente alle dipendenze è aumentata in misura superiore rispetto a quella autonoma; la dinamica è risultata più accentuata nei settori del commercio, alloggio, ristorazione e trasporti. Il tasso di attività è rimasto stabile, mentre quello di disoccupazione si è ridot-
to. L’andamento favorevole dell’occupazione si è riflesso in un incremento del reddito disponibile delle famiglie. La crescita del potere d’acquisto, in linea con la dinamica nazionale, è stata tuttavia frenata dalla risalita dell’inflazione. I consumi sono aumentati in misura contenuta, riflettendo un atteggiamento di prudenza nelle decisioni di spesa. L’indebitamento delle famiglie è cresciuto a un tasso leggermente superiore a quello registrato alla fine del 2024, sostenuto dalla ripresa della domanda di mutui per l’acquisto di abitazioni. Secondo Banca d’Italia, gli indicatori disponibili prefigurano una moderata crescita. L’attività economica continuerebbe ad essere sospinta dalle opere pubbliche e dagli investimenti delle imprese, a fronte di un indebolimento della domanda estera. La spesa in conto capitale è prevista in aumento anche nel 2026, in particolare quella finalizzata all’innovazione tecnologica, nonostante il clima di forte incertezza legato all’inasprirsi delle tensioni commerciali internazionali.
LO SCENARIO IMPRENDITORIALE
CAST SRL
Ragione sociale CAST SRL
Località Viterbo
Anno di fondazione 2018
Addetti (unità) 16
Superficie (mq) 1.300
Fatturato (Mn. €) 6,1
Quota export/fatturato (%) -
Settore di riferimento Fusioni di ghisa, acciaio e alluminio
Tipologia di prodotti
Componenti in ghisa per caminetti, stufe e BBQ
Principali paesi di esportazione Francia, Spagna, Germania
Principali paesi di importazione Cina, Turchia
Organizzazione commerciale e distrib. Rivenditori
Canali di vendita B2B, marketplace, rivendite, produttori
Telefono 07611870772
Sito Internet www.lunaway.it
Presenza sui social Facebook, Instagram
Indirizzo email aziendale info@lunaway.it
E-commerce www.lunaway.it
Fatturato e-commerce 5 %
GB TRADE SRL
Ragione sociale GB TRADE SRL
Località Albano Laziale (RM)
Anno di fondazione 2008
Addetti (unità) 35
Superficie (mq) 12.000
Fatturato (Mn. €) 9,2
Quota export/fatturato (%) 2%
Settore di riferimento Fai da te
Tipologia di prodotti
Elettroutensili, utensileria manuale, illuminazione e materiale elettrico
Giovanni Ferrari Srl www.ferraridistribuzione.eu RM Siropa Spa www.siropa.it RM Viridex Srl www.viridex.it LT
F.LLI ZANGRILLO SRL
Insegna F.LLI ZANGRILLO SRL
Denominazione sociale F.LLI ZANGRILLO MATERIALI DA COSTRUZIONE SRL
Anno di fondazione 1974
Gruppo di appartenenza e/o riferimento Axel Anno di apertura e/o ingresso nel gruppo 1999
Località Formia (LT)
Telefono 077179091
Sito Internet www.zangrillo.it
Presenza sui social Facebook
Indirizzo email aziendale info@zangrillo.it
Superficie (mq) 90.000
Addetti (unità) 66
Sito e-commerceFatturato e-commerce (in % sul fatt. tot) -
Qual è il trend dell’attività nel 2024 a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabilità Rialzo
Fatturato ✔ Margini ✔
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Articoli di ferramenta Tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza = Attrezzature per edilizia = Attrezzature per giard. = Colori e vernici = Materiale elettrico = Minuteria = Utensileria elettrica = Utensileria manuale = Altro (spec)
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Né ottimista, né pessimista.
Lo scenario dei rivenditori
ANALISI DELLA DISTRIBUZIONE PROVINCIALE DEGLI ESERCIZI AL DETTAGLIO IN SEDE FISSA
A fine 2024 in Lazio si contano 3.682 esercizi al dettaglio in sede fissa specializzati nel commercio di articoli per il fai da te. Rispetto all’anno precedente si assiste ad una diminuzione del 2,4%. In valori assoluti, nell’ultimo quinquennio chiudono 400 esercizi commerciali, soprattutto di ferramenta e di macchine ed attrezzature per agricoltura e giardinaggio. È stabile il numero di rivenditori di materiali da costruzione. L’analisi provinciale relativa all’ultimo biennio evidenzia che il ridimensionamento riguarda tutte le province.
Evoluzione del numero degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, dal 2020 al 2024
Categorie di prodotto
Ferramenta, vernici, vetro piano, materiale elettrico e termoidraulico
Evoluzione della distribuzione provinciale degli esercizi al dettaglio in sede fissa del fai da te, 2023 e 2024
D’ARPINO E PANTANO
Denominazione attività D’ARPINO E PANTANO SRL
Località Isola del Liri (FR)
Sito Internet www.darpinopantano.it
Presenza sui social Facebook, Instagram
Indirizzo email generale info@darpinopantano.it
Superficie (mq) 300
Addetti (unità) 15
Anno di fondazione 1978
Tendenza fatturato Stabile
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Merceologie di prodotto tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza = Attrezzature per edilizia
Attrezzature per giard.
Colori e vernici
Materiale elettrico
Minuteria
Utensileria elettrica = Utensileria manuale = Altro (spec.)
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?
Un pò pessimista.
FERRAMENTA CAMELI
Denominazione attività FERRAMENTA CAMELI
Località Roma
Sito InternetPresenza sui social Facebook
Indirizzo email generale ferramentacameli@gmail.com
Superficie (mq) 130
Addetti (unità) 2
Anno di fondazione 1966
Tendenza fatturato Stabile
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔
Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista? Secondo noi appare faticoso.
QUAGGIA &
QUINTIERI
Denominazione attività QUAGGIA E QUINTIERI SNC
Località Roma
Sito Internet quaggiaequintieri.it
Presenza sui social Facebook, Instagram
Indirizzo email generale info@quaggiaequintieri.it
Superficie (mq) 160
Addetti (unità) 3
Anno di fondazione 1958
Sito e-commerce quaggiaequintieri.it
Fatturato e-commerce -
Tendenza fatturato Leggero calo
Qual è la tendenza delle vendite dei prodotti commercializzati?
Merceologie di prodotto tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza = Attrezzature per edilizia
Attrezzature per giard. = Colori e vernici
Materiale elettrico = Minuteria
Utensileria elettrica = Utensileria manuale = Altro (spec.)
Come prevede possa evolversi la situazione nei prossimi anni?
Ribasso Stabilità Rialzo
Trend del settore ✔ Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della sua attività è ottimista o pessimista?
Né ottimisti, né pessimisti.
LA GDS
SCENARIO DI RIFERIMENTO
A fine 2025 in Lazio sono presenti 75 punti vendita facenti capo a 13 insegne e 9 gruppi della GDS. Le province con il maggior numero di punti vendita sono, nell’ordine, Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti. Orizzonte e Ianniello Brico Point fanno parte di Bricolife. A Bricofer fanno capo 16 punti vendita. Al gruppo Adeo fanno capo 13 punti vendita, di cui
Insegne / Province
7 Leroy Merlin, 3 Bricocenter e 3 Tecnomat. A BricoBravo fanno capo 10 punti vendita. A Brico io e Obi fanno capo rispettivamente 4 punti vendita. A Evoluzione brico fanno capo 3 punti vendita. A Brico ok fanno capo 2 punti vendita. A Bricomania e BricoSì fanno capo rispettivamente 1 punto vendita.
Superficie (mq) coperta 750 mq – scoperta 11.500 mq
Addetti (unità) 10
Sito E-commerce www.ianniellobricopoint. it – Ebay
Fatturato e-commerce (in % sul fatturato totale) -
Qual è il trend dell’attività nel 2025 a livello di margini e fatturato?
Ribasso Stabilità Rialzo Fatturato ✔ Margini ✔
Qual è la tendenza delle vendite nel 2025 dei prodotti commercializzati?
Articoli di ferramenta La tendenza delle vendite
Articoli per la sicurezza =
Attrezzature per edilizia =
Attrezzature per giardinaggio -
Colori e vernici +
Materiale elettrico +
Minuteria -
Utensileria elettrica
Utensileria manuale = Altro (spec.) =
Perché si registrano tali andamenti? Il comparto edilizio è fermo dopo il periodo del 110%. Fra gli altri eventi che hanno frenato il settore vi sono quelli geopolitici.
Come prevede possa evolversi la situazione in futuro?
Ribasso Stabilità Rialzo Trend del settore ✔ Trend della Sua attività ✔
In generale, per il futuro della Sua attività è ottimista o pessimista?
Sempre ottimista, ma sempre con qualche riserva.
accattivante e a una navigazione più immediata e intuitiva ti sarà più facile esplorare i tanti contenuti proposti: le novità del settore, i video e i tutorial delle aziende, gli speciali web e tutti i numeri di Ferramenta 2000 Evolution!
Qui l’intelligenza è artigianale.
In un mondo che promette scorciatoie digitali, c’è un’intelligenza che non si improvvisa.
È fatta di esperienza, materiali e gesti giusti. Da oltre cent’anni, è quella che trasforma il lavoro in soluzioni concrete.
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