Anno III Luglio-Agosto 2011 n. 4
in san marino
PERIODICO DI INFORMAZIONE A CURA DELLA CAMERA DI COMMERCIO DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO
S OMMARIO Investire a San Marino Chocotitano 2011 Analisi Congiunturale Parco Scientifico e Tecnologico Spazio Soci L’Idea che ti premia
Copricapo degli Eccellentissimi Capitani Reggenti Detail of the traditional costume of Their Excellencies the Captains Regent - hat
E DITORIALE di Massimo Ghiotti - Direttore Generale
Conoscere non è abbastanza; dobbiamo mettere in pratica ciò che sappiamo. Nemmeno volere è abbastanza; dobbiamo fare. Johann W. Goethe (poeta)
Trasformare le idee in prodotti, brevetti, lavoro. Fare incontrare il mondo della ricerca con quello delle attività produttive sviluppando l’alta tecnologia e rafforzando così la competitività del Paese. Questi gli obiettivi della nascente collaborazione tra Università e imprese che, in base agli accordi San Marino – Italia, troverà la sua massima espressione nella realizzazione del Parco Scientifico Tecnologico. Un percorso che proietta la Repubblica di San Marino tra i Paesi protagonisti delle politiche di sviluppo; un progetto unico nel suo genere che, facendo leva sulla dimensione territoriale, vedrà la collaborazione della Repubblica con gli enti territoriali italiani limitrofi (Emilia Romagna e Marche). Puntare sulla società della conoscenza quindi rappresenta una scelta strategica per produrre innovazione, ricerca e
lavoro di qualità, e favorire così il rilancio economico. Ma se l’innovazione e la ricerca sono la chiave del futuro, le risorse umane e le capacità manageriale ne sono i motori. Non si contano più gli esempi che dimostrano come l’investimento sulle competenze delle persone sia di gran lunga il più fruttuoso, sia in termini di progresso tecnologico-scientifico che in termini economici. Uno su tutti, quello della Stanford University che, detenendo il brevetto relativo all’algoritmo PageRank sviluppato da Larry Page (fondatore di Google insieme a Sergey Brin), ha ricevuto azioni di Google per un valore di 1,8 milioni di dollari in cambio dei diritti di sfruttamento a lungo termine. Questo si è tradotto in un profitto di 336 milioni di euro, il più ingente che l’ateneo abbia mai ottenuto rivendendo una tecnologia realizzata all’interno del campus. Probabilmente il più cospicuo realizzato da qualunque università a partire da un’unica invenzione. E’ importante quindi che lo sviluppo del Parco Scientifico vada di pari passo con l’incremento
dei corsi in ambito scientifico e applicativo: per consentire agli studenti di cimentarsi in applicazioni specifiche per le imprese e all’Università di farsi promotrice di progetti di ricerca potenzialmente in grado di contribuire a suo sostentamento e agli investimenti futuri. Non bisogna dimenticare inoltre che negli ultimi decenni le imprese di successo vedono sempre più al timone giovani con specifiche competenze tecniche, capaci di avere una visione a 360° dell’evoluzione economica e tecnologica del mondo e in grado di inserirsi in maniera innovativa in settori altrimenti saturi o addirittura di inventarne di nuovi. Diventa quindi indispensabile puntare sulla freschezza delle idee, dare alle nuove generazioni l’opportunità di mettere in pratica quanto appreso in anni di studi, investire sulla loro professionalità e allo stesso tempo, creare l’ambiente favorevole a che queste competenze prendano forma e vengano messe a disposizione dell’impresa.
in san marino
luglio-agosto 2011
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