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Marzo n° 132 - Anno 2020 - Euro 2,50

ARTElTEATRO LIFESTYLElMUSICA FOOD & WINElWELLNESS

EMMA

e le star della musica dell’estate 2020

marzo/20


carnet verona

Sommario LA COPERTINA | 6 Emma Consorzio e ledel starSoave dell’e|state 2020 | ANTEPRIMA VINITALY & THE CITY | 810Vinitaly Vinitaly&&the theCity Citytorna tornaaaBardolino Bardolino| | LIFESTYLE | 10 12 Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & SPA | 12 14 Hotel Caesius | 14 16 Aqualux | 16 18 Hotel Veronesi La Torre | SPECIALE DONNA | 18 20 Il futuro delle donne | TEATRO | 24 26 Teatro Ristori | 32 Teatro Nuovo | 32 34 Intervista a Debora Villa | 34 36 Teatro Salieri | 36 38 Teatro Scientifico / Laboratorio |38 | 40Fucina FucinaCulturale CulturaleMachiavelli Machiavelli|| 40 42 DIM Teatro | 42 44 Cinema Teatro San Massimo | 44 46 Teatro di Asparetto | 46 48 Teatro Camploy | 48 50 Teatro Sangiovanni + Modus Teatro | MUSICA CLASSICA | 52 54 I Virtuosi Italiani | 54 56 Fondazione Arena | MUSICA LEGGERA | 56 58 I concerti di marzo |

A seguito del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il contenimento del coronavirus Covid-19, in vigore fino all’1 marzo 2020 (al momento di andare in stampa), è stata annullata la totalità degli spettacoli a teatro, al cinema e nelle sale da concerto fino a questa data. Altri spettacoli verranno cancellati, dovessero essere varate nuove misure per la prevenzione e la limitazione del contagio. Vi invitiamo a consultare il nostro sito e i siti dei rispettivi teatri, enti e associazioni per eventuali date sostitutive. Ci scusiamo con i lettori e gli inserzionisti per eventuali disagi.

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registrazione Tribunale di Verona n° 1573 del 09/12/2003 n° iscrizione ROC 19001 edito da

via Nassar, 42/b Settimo di Pescantina (VR) tel. 045 6704400 fax 045 6754881 direttore responsabile Giulio Brusati hanno collaborato Agnese Ceschi Elisa Pasetto Giancarla Gallo Gianni Villani Giorgia Cozzolino Mattia Ballarini progetto grafico Pasquale Contreras contreraspasquale@gmail.com

338 8113910 stampa Grafiche Stella

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Lo staff di Carnet Verona

settore commerciale Patrizia Pavesi www.carnetverona.it patrizia@carnetverona.it tel. 045 6704400 fax 045 6754881

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60 La Giornata Mondiale della Poesia | 60 62 Verona | CULTURA | 58 64 Musei e Mostre in giro | ARTE | 62 74 Dove andare, cosa fare, cosa vedere | EVENTI | 70 75 Parco Natura Viva | WILDLIFE | 71 76 Vertours | VIAGGI | 72 78 Gardaland SEA LIFE Aquarium | FUN | 74 80 Gli appuntamenti golosi | 78 82 Nel segno di Giorgio Gioco | FOOD & WINE | 76 83 Finstral | DESIGN | 79 SALUTE | 84 Clinica Ezio Costa | 86 Terme di Sirmione | 88 IBD Unit Negrar | NEWS | 90 Kaleidoscope | CALENDARIO | 92 Tutte le manifestazioni e gli eventi di Verona e provincia | In copertina: Emma (ph Emilio Tini)

Editoriale Eventi non si assume alcuna responsabilità in ordine al successivo cambiamento di date o programmi riportati in questa pubblicazione

per comunicazione eventi info@carnetverona.it entro il 15 di ogni mese Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodici Italiana

lBiglietti omaggio offerti da Carnet Verona!!! lConcerti, degustazioni, ingresso a parchi, Spa… lIscriviti alla newsletter di www.carnetverona.it lConoscerai in anteprima gli eventi più importanti e i biglietti omaggio disponibili. lScarica la nuova App di Carnet Verona


Festa della donna in SPA UNA SERATA DA TRASCORRERE TRA AMICHE AL CENTRO BENESSERE, CON APERITIVO NELLA ZONA SPA. Immergetevi in un’atmosfera intima, un ambiente di design, con un drink a bordo piscina in compagnia delle vostre amiche… sarete disturbate solo dalle bolle dell’idromassaggio! L’AperiSPA al Centro Benessere include: • ingresso al Centro del Benessere dalle 17.00 alle 22.00, in esclusiva per chi acquista il pacchetto a partire dalle ore 19:30; • kit benessere (accappatoio e ciabattine) per il vostro comfort; • aperitivo nella zona Spa, con finger food e drink a buffet. A tutte le donne sarà riservato un piccolo omaggio!

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la copertina

EMMA

E LE STAR DELLA MUSICA DELL’ESTATE 2020 di Giulio Brusati

primo posto della classifica dei dischi più venduti della settimana e un concerto in Arena per festeggiare, il 25 maggio, il suo compleanno e dieci anni di carriera. Ma ad aprire la stagione dei concerti extralirici in Arena e l’intero periodo di «live show» a Verona e in provincia, saranno i Modà il 2 maggio all’anfiteatro, con un concerto-anteprima del tour 2020 di “Testa o croce”, l’album che ha segnato il loro ritorno in scena a 4 anni dal precedente disco. Per Benji & Fede attesi il 3 maggio in Arena, il concerto all’anfiteatro rappresenta l’addio: il duo pop infatti si scioglierà e ha scelto Verona per dare l’addio alle loro fan. Ma la stagione musicale pop rock non si sviluppa solo in Arena. A maggio al teatro Romano parte la rassegna Verona Folk con il Concerto Grosso della band Of New Trolls, il 21 maggio: tra pop, rock e musica barocca. Il giorno dopo, il 22 maggio, sempre al Teatro Romano, spazio ad Angelo Branduardi. Il mese è chiuso il 25 da

Emma che ha già fatto registrare il sold out: per il suo show in Arena non ci sono più biglietti disponibili. Sarà uno spettacolo colorato e ritmato, sulla scia dell’album “Fortuna” che vanta come produttori Dardust e Luca Mattioni, Elisa e Frenetik & Orang3. Anticipato dal singolo “Io sono bella” che ha riscosso un grande successo radiofonico, Emma, nel suo decimo anniversario di carriera, è tornata più matura e consapevole con

una raccolta di canzoni positive, dal sound moderno. Con giugno – aperto dal concerto della pop star americana Lana Del Ray il 9 in Arena – entrano nel vivo altre rassegne, come Verona Jazz al Teatro Romano, all’interno dell’Estate Teatrale Veronese, voluta dal Comune di Verona: finora sono fissate le date di Stefano Bollani – 20 giugno, Raphael Gualazzi – 21 giugno, Avishai Cohen – 25 giugno, “Qualche estate fa – Vita, poesia e musica di Franco Califano” con Claudia Gerini e Solis String Quartet – 26 giugno. Sul versante di Rumors, altra rassegna dell’Estate al Teatro Romano promossa dal Comune e da Imarts, da annotare i concerti di Tones & I – 24 giugno, Niccolò Fabi – 27 giugno, Woodkid – 29 giugno e Devendra Banhart – 30 giugno. A fine giugno inizia anche Rock the Castle al Castello di Villafranca con il meglio del metal e dell’hard rock mondiale: NoFx, Alter Bridge, Judas Priest, Lynyrd Skynyrd, Avantasia, Mercyful Fate, Body Count con Ice T, Saxon e tanti altri.

Vinitaly and the City a Soave carnet /

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ph Emilio Tini

Il suo album di inediti, “Fortuna” al


A sinistra, Benji & Fede Sotto, i Modà (ph doublevision.film)

Il calendario degli eventiI dell’estate 2020

al Teatro Romano per la rassegna Rumors ROCK THE CASTLE (quarta giornata) 3 luglio al Castello di Villafranca orna a Soave Vinitaly elevazione inROCK bottiglia. Un’occasione THE CASTLE (quinta giornata) and the city, la manifestazione del unica per scoprire il potenziale evo4 luglio al Castello di Villafranca Fuori Fiera di Vinitaly che per il terzo lutivo del grande vino bianco italiano ALAN PARSONS – 5 luglio al Teatro Romano anno colorerà di viola il bellissimo in tutte le sue espressioni. Sabato 4 per rassegna Verona Folk borgo murato scaligero. L’evento è aprile è la voltaladei Vini Buoni d’Italia, ROCK THE CASTLE (sesta giornata) organizzato dal Comune di Soave edizione dedicata al vino del Touring 5 luglio al in Castello di Villafranca assieme al Consorzio del Soave, la Club, che ci porterà un percorso THE LUMINEERS – 12 luglio in Arena Strada del vino Soave, La Pro Loco, la green tra vino e turismo. Sempre Cantina di Soave, La Strada del Vino dedicata allaKISS scoperta del in territorio, – 13 luglio Arena Durello e il Consorzio Lessini Durello. l’inaugurazione della EVia della –Lana FICARRA PICONE 22 luglio in Arena Quest’annoROCK verràTHE organizzato una giornata) da parte dell’Amministrazione ComuCASTLE (seconda SIMPLE MINDS – 4 agosto in Arena struttura innovativo nale di Soave. 27 giugno alpresso Castello Borgo di Villafranca MIKA – 10 agosto in Arena Covergnino,NICCOLÒ uno spazio con al Teatro Romano Domenica 5 aprile spazio all’intratteFABIunico – 27 giugno CARMEN CONSOLI – 25 agosto in Arena uno dei più belli scorci al Castello di nimento a cura della Pro Loco di Soper la rassegna Rumors IL VOLO – 30 agosto in Arena Soave. Verrà installata una tensostrutave. A completamento del programROCK THE CASTLE (terza giornata) ma, due modi PIERO PELÙ – 3 settembre al Teatro Romano tura futuristica, The Bubble, dove verper conoscere la storia 28 giugno al Castello di Villafranca per Verona Folk ranno ospitati gli eventi e al di fuori del Soave e dei suoi cru. Sabato alle WOODKID 29 giugnoTruck al Teatro Romano ZUCCHERO – dal 22Vinitaly settembre una Food Arena con i–migliori 15.00 e domenica alle 10.00 per laOgni rassegna Rumors 7 ottobre in Arena di Street Food. giorno dalle ore and the hills,alcamminate alla scoperta DEVENDRA BANHART – 30 giugno dei cru del Soave, 17.00 apertura dell’enoteca Soave mentre per tutti– 8 ottobre in Arena FRANCESCO GABBANI

MODÀ - 2 maggio in Arena BENJI & FEDE – 3 maggio in Arena con i migliori assaggi dei prodotti del ENRICO BRIGNANO – 9 maggio in Arena territorio. Ricco anche il programma OF NEW TROLLS – 21 maggio al Teatro di eventi. Si parte Venerdi’ 3 Aprile Romano per la rassegna Verona Folk con Soave Seven. Più di 30 cantine, ANGELO BRANDUARDI – 22 maggio che faranno assaggiare l’annata coral Teatro Romano per la rassegna Verona Folkrente e il Soave di almeno 7 anni di NATALINO BALASSO – 25 maggio al Teatro Romano EMMA - 25 maggio in Arena LANA DEL RAY – 9 giugno in Arena STEFANO BOLLANI – 20 giugno al Teatro Romano per la rassegna Verona Jazz RAPHAEL GUALAZZI – 21 giugno al Teatro Romano per la rassegna Verona Jazz TONES & I – 24 giugno al Teatro Romano per la rassegna Rumors AVISHAI COHEN – 25 giugno al Teatro Romano per la rassegna Verona Jazz ROCK THE CASTLE (prima giornata) – 26 giugno al Castello di Villafranca “QUALCHE ESTATE FA – VITA, POESIA E MUSICA DI FRANCO CALIFANO” con Claudia Gerini e Solis String Quartet 26 giugno al Teatro Romano per la rassegna Verona Jazz

i tre giorni dell’evento ci sarà Soave Vision, una innovativa visita guidata con immersione in prima persona nella Soave di 100 anni fa per celebrare il riconoscimento a Patrimonio Agricolo Globale GIAHS-FAO.

Soave Traditional Vineyards Officially recognized by FAO as a Globally Important Agricultural Heritage Site

COMUNE DI SOAVE

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anteprima vinitaly & the city

Vinitaly & the City torna a Bardolino al 3 al 5 aprile 2020 sul Lago di Garda una vetrina unica del territorio scaligero, alla scoperta delle peculiarità gastronomiche ed enologiche di Verona e della sua provincia. Degustazioni, concerti, installazioni artistiche e convegni allieteranno i visitatori durante la tre giorni bardolinese Torna a Bardolino Vinitaly and the City, il fuori salone di Vinitaly dedicato a tutti i wine lovers. Dal 3 al 5 aprile oltre 200 etichette, 40 aziende, tutte le denominazioni vinicole del territorio scaligero e qualche ospite speciale si metteranno in mostra nelle sale di Villa Carrara Bottagisio e negli eleganti spazi allestiti di Parco Carrara Bottagisio: Amarone, Valpolicella, Soave, Custoza, Garda Doc, Trento doc, Lugana, Valtenesi e il padrone di casa Bardolino vi aspettano nelle loro declinazioni per degustazioni libere e guidate. Accanto alle aziende e ai Consorzi del vino, la parte food sarà gestita dagli originali truck food carnet /

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di Eatinero, all’interno di un’area finemente allestita per degustare pietanze uniche e particolari. Il paese e i suoi romantici luoghi si coloreranno e illumineranno di viola, creando un’atmosfera di grande impatto visivo e allo stesso tempo rimarcando l’eleganza della manifestazione, così come il lungolago che sarà completamente tematizzato con i colori dell’evento: «Poter in qualche modo aprire la stagione con un evento di questa portata è per noi un grande onore e un grande orgoglio – ha commentato Lauro Sabaini, sindaco di Bardolino – soprattutto dopo le edizioni precedenti che hanno puntato grandi riflettori sul nostro territorio. Oggi rilanciamo con lo stesso format, ma con un aumento di punti degustazione e di cantine rappresentate, perché il nostro obiettivo è non stare mai fermi a quello che abbiamo ottenuto». Organizzato dalla Fondazione Bardolino Top in collabo-


razione con il Comune di Bardolino e con Veronafiere, Vinitaly and the City a Bardolino non sarà solo una vetrina della qualità, ma un appuntamento in cui questa verrà raccontata e spiegata, attraverso incontri, convegni, showcooking e degustazioni guidate dai sommelier della Fisar. Palcoscenico di questa parte della manifestazione sarà l’area Fisar, un padiglione completamente dedicato alla cultura del vino e delle sue storie. Accanto a questo, numerose installazioni artistiche e fotografiche renderanno Villa Carrara e il suo giardino un vero e proprio museo a cielo aperto dedicato al viola e al nettare degli dei: «Saranno tre giorni in cui gli eventi si succederanno continuamente – ha spiegato Carlotta Bonuzzi, consigliere comunale con delega alle manifestazioni – in modo che il visitatore possa godere di tutti gli appuntamenti che proponiamo. Ecco perché terminato un concerto si terrà una degustazione guidata; terminata quest’ultima partirà uno showcooking; finito quello spazio di nuovo alla musica». Il tutto ovviamente accompagnato dalle 40 aziende vinicole e dai relativi consorzi che apriranno i battenti ogni giorno dalle 11 alle 23. Nutrito sarà anche il cartellone degli appuntamenti musicali, tutti ad ingresso libero. Il programma completo di tutti gli appuntamenti è disponibile all’indirizzo www.bardolinotop.it.

Il calendario da venerdì 3 a domenica 5 aprile

Vinitaly and the City

Il fuori salone di Vinitaly, la più importante fiera mondiale sul vino torna a Bardolino. La splendida Villa Carrara Bottagisio e il parco antistante, affacciati sul Lago di Garda, ospiteranno i consorzi vinicoli e le aziende produttrici dei vini veronesi in decine di punti degustazione. Un'area sarà dedicata al food, mentre il lungolago verrà colorato con “il viola e il lilla della Lavanda del Lago”. Spazio anche alla musica e al mercatino dell’artigianato a Parco Carrara Bottagisio e Lungolago Cornicello. Info: www.bardolinotop.it da sabato 11 a lunedì 13 aprile

Pasqua a Bardolino

Il lungolago si trasforma in un viale dedicato ai sapori della tradizione enogastronomica e artigianale italiana con oltre 50 aziende che esporranno i propri prodotti. Dalle 10 alle 22 – Lungolago Riva Cornicello Bardolino

domenica 12 aprile

Filarmonica Bardolino concerto di Pasqua Concerto vocale coro e solisti – ore 21 Chiesa S.S. Nicolò e Severo Bardolino entrata gratuita lunedì 13 aprile

Pasquetta al Lido di Cisano per famiglie, bambini, motocliclisti e non! Partenza motogiro – ore 10 Rock Music Live con Smoke Chrome & BBQ dalle ore 13.30 Stand gastronomico coperto Organizzato dall’Associazione Motoclub Bardolino Lido di Cisano. info: 347/0326159 domenica 19 aprile

Festival della sostenibilità ambientale Laboratori, showcooking e attività dedicate all’ambiente e alla sua tutela. Parco Carrara Bottagisio da venerdì 24 aprile a domenica 3 maggio

MOSTRA ARTISTI BARDOLINESI

Mostra di pittura, scultura e fotografia Villa Carrara Bottagisio – Lungolago Riva Cornicello – entrata gratuita Inaugurazione venerdì 24 aprile alle ore 11 sabato 25 e domenica 26 aprile

17esima (Adunata Internazionale FIAT) – Raduno auto d’epoca 2020 A cura dell'Associazione Nazionale Marinai d'Italia – Gruppo “Sante Alberti” Bardolino con l’Associazione Benaco Auto Classiche e il Registro Fiat Italiano Dalle 10 alle 17 – Lungolago Bardolino

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lifestyle

VILLA QUARANTA TOMMASI WINE HOTEL & SPA

LA SPA DEL SABATO SERA di Elisa Pasetto

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n sabato sera decisamente diverso, alternativo alla discoteca o alle cene luculliane, ma senza rinunciare al divertimento. Se per una volta la vostra priorità è il benessere, regalatevi il piacere termale fino a mezzanotte. Sabato 7 e sabato 14 marzo alle Terme della Valpolicella va in scena infatti la SPA del Sabato sera. Un concentrato di relax fra acqua termale, sauna e bagni turchi by night, accessibili dalle 20 alle 24 a Villa Quaranta. L’ingresso (singolo a 42 euro, di coppia a 80) comprende l’accesso alle piscine termali, alla sala fitness e alla Sauna -Thermarium con Wine SPA Experience, esperienza esclusiva nella SPA di Terme della Valpolicella, in cui si combinano i bagni mediterranei umidi e la sauna finlandese secca con i benefici della Vinoterapia Tommasi, realizzati con il Valpolicella e il vino Amarone dalle proprietà idratanti, rivitalizzanti e antiossidanti. Per chi desidera ancora più “coccole”, è possibile scegliere tra l’Evening Spa single relax (72 euro), che comprende un trattamento “Dormi Bene” della durata di 25 minuti, l’Evening couple relax (150 euro), con trattamento di Coppia “Dormi Bene” di 25 minuti, e l’Evening Spa Passion Couple (220 euro), con bagno di coppia nel Tempio di Shirò e Trattamento di Coppia “Passion” di 120 minuti.

Proposte di remise en forme in vista dell’estate Il conto alla rovescia è già iniziato: l’estate è davvero dietro l’angolo. Per farsi trovare preparati, la primavera è la stagione degli allenamenti e della remise en forme. E alle Terme della Valpolicella c’è solo l’imbarazzo della scelta quanto a promozioni. Per i più energici c’è Super Power, training con Danielle, personal trainer di Villa Quaranta (un mese di coaching con quattro sessioni di allenamento di Quick Fix e una prova gratuita: 199 euro anziché 250). Per chi desidera combattere la cellulite, recuperare tonicità muscolare, ridurre la massa grassa e dire addio al ristagno di liquidi, l’ideale è Pnei, pacchetto di sei trattamenti estetici studiati da Diego dalla Palma basandosi sulla scienza Pnei, che analizza le connessioni esistenti tra ambiente-cute-organi interni e psiche mirando alla causa degli inestetismi del corpo e non solo all’apparenza (380 euro anziché 470). Se il vostro cruccio è una specifica parte del corpo, Diego Dalla Palma ha pensato anche a combinare l’attività fisica in palestra con tre trattamenti “Focus” (un abbonamento trimestrale sala fintess, 5 ingressi feriali Sauna Thermarium, 5 ingressi ai corsi di Aquafitness più i 3 trattamenti: 390 euro anziché 490). E se a disposizione avete una sola giornata, scegliete tra il Day SPA feriale Detox (ingresso open con un trattamento Pnei Diego Dalla Palma di 50 minuti, a 79 euro anziché 104) e un Day SPA Addome (con un trattamento Vitalis specifico di 50 minuti, a 79 euro anziché 109). Info e prenotazioni: tel. 045 6767456

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lifestyle

HOTEL CAESIUS WELLNESS, IDROTERAPIA E TRATTAMENTI ANTIAGE PRIMAVERA AL THERMAE & SPA RESORT DI BARDOLINO

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Con la primavera alle porte, è giunta l’ora di spazzare via ogni grigiume. Anche dal nostro aspetto, rendendolo radioso e solare proprio come la stagione che ci aspetta. Un trattamento d’urto c’è, ed è quello intensivo antiage, a base nientemeno che di caviale e oro a 24 carati, messo a punto dall’Hotel Caesius Thermae&Spa Resort di Bardolino: un vero lusso per la pelle (la prenotazione è obbligatoria chiamando lo 045 7219150 o scrivendo a termecaesius@europlan. it). Con l’occasione della visita in quest’oasi di relax e benessere sulla sponda veronese del Garda, impossibile non approfittare anche dei benefici dell’acqua oligominerale delle Terme Caesius, che nasce purissima dal Monte Baldo e sgorga incontaminata vicino alle rive del lago.

E’ con questo preziosissimo elemento che l’Hotel Caesius Thermae&Spa Resort propone sedute di idroterapia, che riattivano la circolazione del sangue e della linfa, regolano la pressione arteriosa e favoriscono la diuresi, con effetti antinfiammatori e antisettici sulla pelle. Un vero toccasana anche per chi soffre di artriti e artrosi, acne e dermatosi, varici, ritenzione di liquidi, cellulite, sovrappeso. E per chi invece, dopo i freddi mesi invernali, si sente irrigidito, il Centro Termale dell’Hotel mette a disposizione operatori esperti nel massaggio Shiatsu, un metodo di digitopressione giapponese che allevia ansia e stress e alleggerisce dalle tensioni la zona del collo, della schiena e delle articolazioni. (Elisa Pasetto)


MARZO 2020

LE ARTI E LA MUSICA NELLA VIENNA DI MUSIL E HOFMANNSTHAL con PAOLO BOLPAGNI Ensemble del Conservatorio 20.30 E. F. Dall’Abaco di Verona

MERCOLEDÌ

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LA MUSICA E LE ARTI

GIOVEDÌ

ANDREA MOTIS QUINTET Andrea Motis voce, tromba Josep Traver chitarra / Ignasi Terraza pianoforte 20.30 Esteve Pi Ventura batteria / Joan Chamorro contrabbasso

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VENERDÌ

AKADEMIE FÜR ALTE MUSIK BERLIN BERNHARD FORCK violino & concertmaster ISABELLE FAUST violino 20.30 musiche di J. S. Bach, C. P. E. Bach

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MERCOLEDÌ

IL SECONDO NOVECENTO con PAOLO BOLPAGNI Ensemble del Conservatorio 20.30 E. F. Dall’Abaco di Verona

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LA MUSICA E LE ARTI

LES NUITS BARBARES ou les premiers matins du monde COMPAGNIE HERVÉ KOUBI coreografia Hervé Koubi 20.30 musiche di Mozart, Faurè, Wagner, musica popolare algerina

SABATO

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STABAT MATER – VIVALDI PROJECT VINCENZO CAPEZZUTO voce e danza SOQQUADRO ITALIANO MAURO BIGONZETTI coreografie 20.30 CLAUDIO BORGIANNI drammaturgia e direzione

VENERDÌ

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ENEIDE, GENERAZIONI da Publio Virgilio Marone drammaturgia G. Scardoni / regia S. Scherini produzione Associazione Culturale Mitmacher in collaborazione con Piccolo Teatro di Milano, PER LE FAMIGLIE 20.30 Teatro d’Europa e Teatro del Carretto

SABATO

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LA SAGRA DELLA PRIMAVERA coreografia Enrico Morelli / musica I. Stravinskij CARMEN coreografia Emanuele Soavi / musica G. Bizet, Los Panchos 20.30 MM CONTEMPORARY DANCE COMPANY

GIOVEDÌ

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AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI Cristina Donà voce / Rita Marcotulli pianoforte Enzo Pietropaoli basso / Fabrizio Bosso tromba Javier Girotto sax / Saverio Lanza chitarre 20.30 Cristiano Calcagnile batteria, percussioni

VENERDÌ

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OLIVER TWIST nel 150° anniversario della morte di Dickens da Charles Dickens produzione BAM BAM Teatro / co-prod.Teatro Ristori scritto e diretto da Lorenzo Bassotto PER LE FAMIGLIE 17.00 musiche originali di Olmo Chittò suonate dal vivo

DOMENICA

29 circuito

www.vivoteatro.it

WWW.TEATRORISTORI.ORG @teatroristori E Q


lifestyle

AQUALUX

UN TUFFO NEL BENESSERE ALL’HOTEL SPA SUITE & TERME DI BARDOLINO

Un tuffo nel benessere a 360 gradi.

E’ quello che si vive entrando all’AQUALUX Hotel SPA Suite & Terme di Bardolino, adagiato tra le rilassanti colline della sponda veronese del Garda, che ha fatto del wellness la sua parola d’ordine. Fiore all’occhiello di questo design hotel dall’anima green, infatti, non solo l’AquaExperience, con le sue otto piscine interne ed esterne, percorsi di acqua corrente, una zona dedicata al nuoto, stazioni idro e aeromassaggio e una vasca salina, ma anche l’AquaSPA & Wellness, mille metri quadrati totalmente dedicati a relax, bellezza e armonia rigenerante. Ultima nata in casa Aqualux l’area AQUALUXThermae, che grazie all’acqua termale della fonte “San Severo”, un’acqua batteriologicamente pura che scatu-

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risce da una profondità di oltre 300 metri, particolarmente ricca di calcio, magnesio e bicarbonati, è il regno incontrastato della balneoterapia con e senza idromassaggio. E’ qui che si svolge anche l’idrokinesiterapia, un tipo di fisioterapia che si basa sul movimento in acqua sfruttandone l’effetto antidolorifico e decontratturante. Per completare il ventaglio di offerte, AQUALUXThermae propone infine trattamenti di osteopatia. E i benefici di queste pratiche sono numerosissimi: dalla facilitazione dei movimenti articolari all’aumento della forza e dell’elasticità muscolare, dal miglioramento della funzionalità cardio-respiratoria, dell’equilibrio e della coordinazione al potenziamento della mobilità. (Elisa Pasetto)

AQUALUX HOTEL SPA SUITE & TERME Via Europa Unita 24/B Bardolino, Verona www.aqualuxhotel.com Info: AQUALUXThermae tel. 045 622 9960 info@aqualuxtherme.com


XXI STAGIONE CONCERTISTICA

I VIRTUOSI ITALIANI DAL 15 GENNAIO AL 17 DICEMBRE 2020

Beethoven 2O20 Venerdì 21 febbraio

Giovedì 12 marzo

I VIRTUOSI ITALIANI TRIO GAON ANDRÉ BERNARD direttore Ouverture Coriolano, Triplo concerto, Sinfonia n. 7

I VIRTUOSI ITALIANI ALESSANDRO TAVERNA pianoforte ANDRÉ BERNARD direttore Sinfonia n. 1, Concerto per pianoforte n. 4, Sinfonia n. 2

Venerdì 3 aprile

Giovedì 7 maggio

I VIRTUOSI ITALIANI MATTEO BELTRAMI direttore Sinfonia n. 4, Sinfonia n. 5

I VIRTUOSI ITALIANI EMANUIL IVANOV pianoforte ANDRÉ BERNARD direttore Concerto per pianoforte n. 5 “Imperatore”, Sinfonia n. 6 “Pastorale”

La Direzione si riserva la facoltà di apportare eventuali modifiche al programma.

Teatro Ristori, ore 20.30

Teatro Ristori, ore 11.00 Domenica 8 marzo

Domenica 15 marzo

ORCHESTRA I POMERIGGI MUSICALI DI MILANO FEDERICO MONDELCI direttore e solista Rota, Honegger, Ibert, Milhaud

I VIRTUOSI ITALIANI CALOGERO PALERMO clarinetto LEONARDO BENINI direttore Copland, Britten

Domenica 29 marzo

Domenica 5 aprile

I VIRTUOSI ITALIANI ETTORE PAGANO violoncello Haendel, Telemann, Vivaldi, Bach, Haydn

I VIRTUOSI ITALIANI FRANCESCO STEFANELLI violoncello Tchaikovsky, Rachmaninov

Biglietteria: Via dei Mutilati 4F, Verona - Tel. 045 8006411 Cell. 392 7178741 - www.ivirtuosiitaliani.it I giorni del concerto: Via Teatro Ristori 7, Verona. “I concerti del mattino” dalle ore 9.30 / I concerti serali dalle ore 18.30 Per i concerti del 28, 31 gennaio e 2 febbraio direttamente alla Chiesa in San Pietro in Monastero dalle ore 18.30

La Stagione Concertistica è organizzata da: Associazione I Filarmonici Onlus, Direzione Artistica Mº Alberto Martini - Via dei Mutilati 4F, Verona - Tel. e Fax 045 8006411 Cell. 393 9956189 - segreteria.artistica@ivirtuosiitaliani.it - www.ivirtuosiitaliani.it partners

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lifestyle HOTEL VERONESI LA TORRE

RICEVIMENTI, COMUNIONI, CRESIME IL RISTORANTE LA TORRE 22 È LA LOCATION PERFETTA PER CELEBRARE LE OCCASIONI SPECIALI

Il ristorante La Torre 22 è aperto tutto l’anno dal lunedì alla domenica dalle 12.30 alle 14:00 e dalle 19.30 alle 22:00. Per prenotazioni: tel. +39 045 8619387 ristorante@hotelveronesilatorre.it c/o Hotel Veronesi La Torre Via Monte Baldo, 22 Dossobuono di Villafranca (VR) www.hotelveronesilatorre.it @hotelveronesilatorre carnet /

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A due passi dalla “città dipinta”, all’Hotel Veronesi La Torre troverete la colorata accoglienza italiana: il sapore del cibo della tradizione veronese e l’incanto di un luogo magico e ricco di storia.

La location Una prestigiosa location frutto dell’accurato recupero di un antico monastero del ‘500: con la sua torre merlata, la corte interna con giardino all’italiana e il proprio pozzo, rappresenta una cornice perfetta per festeggiare e celebrare ogni tipologia di evento. Il restauro ha messo in luce la bellezza dello stile italiano post-rinascimentale: pareti affrescate, pregevoli marmi, volte a botte e soffitti con travi a vista, mentre i moderni pezzi di design sottolineano la vibrante energia degli arredi novecenteschi e la vitalità degli spazi. Situato in posizione strategica tra Verona sud, il lago di Garda e la Valpolicella, immerso in un parco verde e raccolto da antiche mura, l’Hotel Veronesi La Torre renderà unico e accogliente il vostro ricevimento. Il ristorante La Torre22 Una cucina che si ispira alla tradizione veronese e ai prodotti locali, con cenni di ricerca innovativa e il valore aggiunto di menù diversificati per ogni stagione. Un dialogo sensoriale tra l'ottima cucina e un ambiente suggestivo e raffinato. Il Ristorante LaTorre22 dispone di diverse tipologie di sale in grado di soddisfare svariate esigenze e gusti. L’eleganza degli spazi, la perfetta organizzazione e la cura di ogni singolo dettaglio, dal servizio impeccabile ai raffinati allestimenti, fanno di questo ristorante un mondo di ospitalità, stile ed eleganza alle porte di Verona. Qui troverete lo chef Luca Basso che, ispirandosi alla tradizione locale e ai prodotti del territorio, ama sperimentare affidandosi alla qualità di presidi Slow Food stagionali che definiscono i sapori dei menù. Nella bella stagione, inoltre, è a disposizione la splendida corte esterna dove è possibile ospitare, comodamente, fino a 200 persone. Il locale, coerente con lo stile e la filosofia dell’hotel, è facilmente raggiungibile dal centro di Verona e gode di ampi parcheggi coperti e scoperti riservati alla clientela. Se siete alla ricerca di una location accogliente, elegante e di design, venite a visitare l’Hotel Veronesi La Torre a Dossobuono di Villafranca.


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speciale donna a cura di Elisa Pasetto, Giorgia Cozzolino e Giulio Brusati

Il futuro delle Francesca Briani

Assessore alla cultura del comune di Verona, avvocato Assessore Briani, che futuro vede per le donne? Voglio essere ottimista, ma c’è ancora molta strada da fare. È vero che negli anni i rapporti tra generi sono cambiati: io sono madre di un ragazzo e una ragazza e ho potuto notare questa evoluzione. Si va verso un atteggiamento di maggior parità, sia perché rispetto alle generazioni precedenti, la gestione condivisa della famiglia è più normale, sia perché d’altra parte la famiglia monoreddito regge con fatica e c’è da entrambe le parti un desiderio di realizzazione professionale. Ci sarà la parità con l’uomo, anche sul fronte del reddito? Inutile nasconderci: abbiamo un gap molto ampio di differenza nei redditi tra uomo e donna. Il problema è che quando una donna decide di avere figli, la sua carriera spesso si interrompe. Si verifica un rallentamento e una sospensione. Questo condiziona ancora l’affermarsi femminile anche dal punto di vista reddituale. Soprattutto in Italia, si guarda al mondo ancora attraverso gli occhi dell’uomo e non con gli occhi di un uomo e una donna, insieme. Da noi si utilizza ancora uno sguardo molto maschile e si dà per scontato che quel punto di vista sia migliore, ma francamente non credo che sia così. Io credo nella complementarietà dei generi e oggi noto carenza di sguardo femminile.

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Le donne del 2000 riusciranno a cambiare la cultura maschilista italiana? Lo possiamo fare iniziando dall’educazione dei nostri figli. È compito dei genitori, non solo delle mamme, anche far comprendere, in particolare ai maschi, che i ruoli all’interno della famiglia possono essere intercambiabili. Stiamo lavorando al cambiamento. E lei, in politica e non solo, ha incontrato difficoltà come donna? Anche nell’ambito della mia attuale esperienza, posso dire che lo sguardo della politica è ancora maschile, mentre quello femminile viene considerato debole.

donne Invece è sicuramente diverso, ma va rispettato come complementare a quello maschile. C’è ancora una tendenza alla prevaricazione nella politica da parte dei maschi. Ovviamente non è sempre così. Da un punto di vista professionale, ho avuto la fortuna che, quando ho iniziato la mia attività di avvocato, l’ho fatto nell’unico studio in cui il capo era una donna, l’avvocata Luciana Gaspari, grande giuslavorista. Ho lavorato con lei e con colleghi maschi, abituati ad avere un rapporto di collaborazione e molto rispettosi. Non mi sono mai sentita discriminata per il genere e ho sposato un uomo molto rispettoso del ruolo professionale delle donne.

Pagina precedente, Francesca Briani Sotto, Carlotta Rossignoli

Carlotta Rossignoli Studentessa di medicina in lingua inglese al San Raffaele di Milano, presentatrice tv, “AlèVerona” su Telenuovo Carlotta, che futuro vede per le donne? Dal punto di vista lavorativo, il numero di donne coinvolte nei vari impieghi e nella società in generale sta fortunatamente aumentando e secondo me rappresenta uno dei maggiori cambiamenti attesi per il futuro. Sempre più donne vantano un’importante livello di istruzione e possono ambire a carriere significative. Purtroppo, però, è bene sottolineare anche l’altra faccia della medaglia, in particolare penso ai limiti intrinsechi di certe professioni che spesso vengono tralasciate dalle donne in quanto difficilmente compatibili con il ruolo di moglie o madre che si prende cura della famiglia. A questo ci penso anche quando rifletto sul mio futuro: sto studiando medicina e la scelta della specialità, tra i vari fattori, dovrà anche tenere in considerazione una possibile famiglia futura. In generale, però, sono fiduciosa sul futuro delle donne, soprattutto per la maggiore sensibilità che si sta diffondendo e la consapevolezza del proprio valore da parte delle donne stesse. Ma ci sarà la parità con l’uomo, anche sul fronte del reddito? Ci tengo a sottolineare che prima di uguali diritti, è bene parlare di doveri: ognuno deve essere consapevole del proprio ruolo nella società e del compito che è chiamato a svolgere, impegnandosi per svolgerlo al meglio con responsabilità, etica morale e fiducia nel prossimo. Soltanto superando le differenze legate al sesso, ci si relaziona con la persona che si ha di fronte, basandosi sul rispetto, si può pensare ad una possibile parità. La parità del reddito è possibile a livelli medio bassi, ma sicuramente non a livelli dirigenziali dove la

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forbice è molto ampia. Ancora una volta mi riferisco alle diverse possibilità di carriera. E si riuscirà a cambiare la cultura maschilista italiana? Penso alle radici storiche del nostro Paese, all’antichità greca e romana: non sembra essere dalla nostra parte, se parliamo dell’importanza attribuita alle donne. I tempi si sono notevolmente evoluti e la visione maschilista italiana sembra essere cambiata, tuttavia un cambiamento radicale di mentalità è sempre difficile. É bene, comunque, che ognuno cerchi di dare il proprio contributo e, a tale proposito, chiamo in causa il motto latino “ad astra per aspera”.

due alla stessa ora, è scena piuttosto inflazionata ma, ahimè, anche la pura verità. Antiche abitudini, muri mai davvero abbattuti, scene ormai calcificate. Colpa però anche nostra. Lei ha trovato difficoltà nel suo lavoro, in quanto donna? Ho avuto quel che desideravo. Ho lavorato e studiato, prima di essere assunta, senza mai dover scendere a patti o compromessi. Anche se il mio lavoro oggi è molto cambiato, con un accesso alla professione molto più agevole di un tempo. Il mondo dei social e la visibilità che assicura questo mestiere, per me ancora severo e sacro, hanno creato varchi troppo facili in cui incunearsi.

Francesca Pellegrini

Giornalista a Telearena e Radioverona Francesca, parliamo del futuro delle donne… Le donne avranno il futuro che riusciranno a disegnarsi. Al di là di tutti i preconcetti è prima di tutto una questione di personale asticella. Ognuno la pone dove vuole, a seconda delle sue ambizioni e soprattutto del suo senso di professionalità. Dove l’altezza è del tutto soggettiva. E la disparità salariale sarà appianata? Qui il gap parte da lontano. Le donne in Italia hanno votato per la prima volta nel 1946, in Finlandia nel 1906, in Danimarca e Islanda nel 1915, in Germania e in Irlanda nel 1918, in Svezia nel 1919 con parziali aperture dai primi del Settecento e negli Stati Uniti dal 1920. Ce n’è abbastanza per creare un primo profondo solco, difficile da deviare e ricondurre su binari di spontanea parità. C’è anche la barriera di una cultura maschilista, anche e soprattutto in Italia… L’immagine della moglie che prepara la cena e del marito che si siede sul divano, pur tornando tutti e

Isabella Caserta Attrice e regista, direttrice del Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio Isabella, che futuro immagina per le donne? La nostra è una società che sta cambiando velocemente. Si trovano molte donne anche in posti dirigenziali di massimo rilievo e sempre più donne riescono (non senza sacrifici) a conciliare la vita professionale con quella familiare. Nel contempo, purtroppo ancora in troppe

In questa pagina, Francesca a sinistra Francesca Pelegrini e Isabella Caserta, Pellegrini Pagina e sopraseguente, Isabella Mirella Gobbi, Caserta, e Valentina Pagina seguente, Bazzani Mirella Gobbi, e Valentina Bazzani

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parti del mondo la condizione femminile è devastante. Solo quando ovunque si arriverà all’emancipazione e al rispetto della donna si potrà parlare di futuro. E ci sarà la parità con l’uomo anche sul fronte del reddito? Me lo auguro!. E per quanto riguarda la cultura maschilista italiana? La cultura sta già cambiando, però finché ci saranno episodi di violenza sulle donne, spesso anche all’interno delle mura domestiche, non si potrà dire di aver sconfitto un certo tipo di maschilismo. Le numerose associazioni che si battono per arginare questi fenomeni diramano dati allarmanti. Penso sia molto importante, e già si sta facendo, cominciare a educare e sensibilizzare fin nelle scuole. La speranza è che questi semi germoglino e portino alla costruzione di una società improntata sulla cultura del reciproco rispetto. Ma lei ha trovato difficoltà, come donna, nel suo lavoro? No, nel mio lavoro il fatto di essere donna non mi ha creato difficoltà.

Mirella Gobbi Capo ufficio stampa e portavoce del sindaco di Verona Mirella, che futuro vede per le donne? Il futuro che voglio vedere è quello libero dalla violenza. Oggi si fa fatica a crederci, visti i continui femminicidi, ma spero che come me lo pensino in tanti, perché significherebbe che tutta la società si impegna a combatterli. Parlarne è già un passo, poi servono le istituzioni che già si stanno muovendo. Bisogna accelerare.

Ci sarà la parità con l’uomo, anche sul fronte del reddito? La disuguaglianza retributiva, anche a parità di ruolo, è un tema talmente vecchio da far perdere le speranze. Soprattutto se pensiamo all’ultimo report del World Economic Forum che stima in 257 anni il tempo necessario per colmare il divario. Statistiche a parte, la situazione non è rosea per molti motivi, fra cui la minore capacità negoziale delle donne pur a fronte di un livello di istruzione più alto. E la cultura maschilista italiana si potrà cambiare? Sono sempre processi lenti, per cui non mi aspetto rivoluzioni repentine. Il fatto positivo invece è che lentamente e silenziosamente molto è cambiato nei passaggi generazionali. Io oggi ho molte meno limitazioni di quante ne abbia avute mia mamma, mentre per i nostri figli sarà ancora meglio. Le donne sono strategiche: investono sull’educazione dei figli maschi, maggiormente improntata sul rispetto. Ha incontrato difficoltà legate al suo genere durante la sua carriera? Il settore del giornalismo non è differente dagli altri. Anche nelle redazioni la gerarchia è ancora colorata di azzurro. Sono poche le donne ai vertici o in settori delicati. Anch’io ho assistito o vissuto episodi di scavalcamento, come tutte le donne che lavorano. Per affermarsi, le donne devono impegnarsi il triplo dei colleghi maschi. Eppure è documentato che le aziende con manager donne sono più efficienti di altre: le donne – è riconosciuto – hanno maggiore capacità di ascolto.

Valentina Bazzani Giornalista

Valentina, come sarà il futuro delle donne? Nel momento in cui viviamo la vita come possibilità, certi muri si abbattono. Possibilità significa essere libere di scegliere: plasmare la propria vita come un capolavoro o rimanere prigioniere di stereotipi vecchi quanto il mondo. È proprio la libertà, insita in ogni essere umano, a offrirci il grande potere di cambiare le cose e di progettare un futuro in cui regnino le stesse opportunità. Dobbiamo essere le prime a crederci e a uscire da quel vortice che - spesso inconsapevolmen-

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te - non ci permette di essere vere protagoniste della nostra esistenza. È un lavoro che richiede l’impegno costante di mettere a frutto le proprie risorse e che, nel tempo, con il nostro esempio, può rovesciare certi cliché. Personalmente, come donna con disabilità, in sedia a rotelle a causa di una malattia neuromuscolare, mi auguro che si torni a valorizzare ogni persona, indipendentemente dal sesso, dalla razza, dall’età o dalla condizione. E la parità con l’uomo, anche sul fronte lavoro, ci sarà? Ci sono delle professioniste straordinarie che, con il talento, l’impegno e la capacità, sono riuscite a conquistare traguardi incredibili. Molte di loro per me sono modello. La mia fonte di ispirazione quotidiana però sono mia madre, per la sua forza e la sua costanza, e mia nonna, per la sua dolcezza, la sua empatia e la sua pazienza. L’arrivo di un lavoro nel mio caso è arrivato dopo due lauree, dieci anni di collaborazioni giornalistiche, l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti e infiniti colloqui. “Curriculum meraviglioso”, mi dicevano al telefono, poi vedendomi in sedia a rotelle cambiavano idea. Si riuscirà a cambiare la cultura maschilista italiana? Vivendo una disabilità fisica, posso rispondere con una domanda: si riuscirà a cambiare la cultura? Nel corso degli anni ho vissuto diversi tipi di discriminazione. La conquista di quello che può apparire normale è frutto di continue battaglie fatte - non necessariamente con aggressività - ma con l’impegno e la costanza. È una rivoluzione lenta, ma io ci credo!.

Edi Maria Neri Assessore al Patrimonio del comune di Verona Assessore Neri, che futuro vede per le donne? Vedo un futuro in cui le donne saranno sempre più numerose in tutti i ruoli anche di vertice, quote rosa o non quote rosa. Quindi da questo punto di vista sono ottimista, sia sul piano della parificazione reale dei diritti che delle chance professionali. Lo dimostrano i fatti. Faccio un esempio: nel 1963 ci fu una legge che permise alle donne di accedere al concorso di magistratura. Prima di allora non potevano. Ora, 57 anni dopo, la magistratura è composta per quasi il 60 per cento di organico femminile. Oggi, quindi, le donne magistrato superano i loro colleghi uomini, partendo solo dal ‘63. È una svolta epocale. Le cose sono cambiate notevolmente rispetto al passato, anche se siamo sempre chiamate a dimostrare qualcosa. E sul fronte del reddito? Quando una donna guadagnerà come un uomo a parità di posizione?

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In basso, Edi Maria Neri Pagina seguente, Marta Ugolini e Alessandra Zecchini (ph Leonardo Ferri)

Su questo tema sono sinceramente un po’ scettica e molto meno positiva. Anche qui vorrei fare riferimento ai dati di fatto. Qualunque statistica dimostra che, al di là dell’ambito pubblico dove il problema non sussiste, con i vari emolumenti fissati per legge, nel privato invece c’è e ci sarà ancora molto da fare. E la cultura maschilista italiana si potrà cambiare? Probabilmente non vivrò abbastanza per vederla cambiare. Il maschilismo è un fattore che, purtroppo, è ancora presente nella nostra cultura, lo si vede anche da come si rivolgono a noi gli interlocutori. Non so quanto tempo ci vorrà per cambiare questo modo di pensare e di esprimersi. Faccio un esempio. Se penso alla mia attività di giudice, capitava talvolta che si rivolgessero a me con il termine ‘signora’, indipendentemente dal livello culturale medio, basso o alto dell’interlocutore. Credo proprio che a un mio collega uomo non si rivolgeranno mai con l’appellativo di ‘signore’, ma sempre con quello di ‘giudice’ o di ‘assessore’. È un fatto che raramente accade anche oggi. Lei è stata anche giudice: ha incontrato difficoltà legate al suo genere durante la carriera? Devo dire di no, non ho incontrato difficoltà da questo punto di vista. Prima di fare l’assessore, ho fatto il giudice, cui si accede per concorso pubblico. Né come Giudice di Pace, né come giudice coordinatore, che è la massima autorità dell’ufficio del Giudice di Pace, ho avuto difficoltà. In particolare, per quest’ultimo incarico ero in lizza con solo uomini, ma fui prescelta e nominata perché avevo più titoli degli altri. Per cui posso dire di non aver avuto di questi problemi. Nemmeno nella mia breve parentesi di lavoro in ambito privato e oggi nel ruolo di assessore.


Marta Ugolini Professore ordinario di economia e gestione delle imprese all’Università di Verona, referente del dipartimento di economia aziendale per la Terza Missione Marta, che futuro prevede per le donne? Alle mie studentesse racconto talvolta un episodio che mi ha vista protagonista, venticinquenne dottoranda accanto al mio maestro accademico. Avevo sviluppato le analisi per un progetto di ricerca e lo stavo presentando al committente. Il professore mi lasciava argomentare di fronte al gruppo di professionisti e manager. Al termine, per complimentarsi del lavoro svolto e per darmi una gratificazione, un anziano professionista mi dice, in dialetto veronese: “Braa, éla la capa de tute le segretarie?” Gli sembrava, evidentemente, che quella potesse essere il più alto punto di arrivo per una donna nel mondo del lavoro.Chissà cosa direbbe oggi, che diverse donne hanno conquistato cattedre universitarie e siedono in consigli di amministrazione.

Siamo lontani dalla parità uomo-donna? Sì, ne siamo ancora ben lontani. E questo si esprime in forme differenti, in criteri di giudizio diversi che vengono applicati, in veri e propri stereotipi a cui noi stesse ci conformiamo o ci adattiamo senza fiatare. Per il futuro vedo tanto sudore per le donne, un impegno continuo da dover adottare ogni giorno, in un mondo del lavoro liquido e indefinito, dove le opportunità che si creano vanno colte con determinazione e rigore professionale. A una donna si perdonano meno errori e incertezze. Una professionista è abituata a dare di più di ciò che è strettamente necessario. E come si può raggiungere la parità con l’uomo, riducendo le disparità reddituali? Credo che le politiche positive possano fare molto per ridurre non solo le disparità reddituali, ma anche di opportunità professionali e di prestigio. Ero in partenza contraria alle quote rosa ma con gli anni ho capito che il riconoscimento dei meriti non avviene sempre in modo equo. Ben venga qualche forma di riequilibrio, purché si tratti di riequilibrio e non di discriminazione al contrario.

Alessandra Zecchini Coordinatrice generale dell’Associazione Idem e del Festival della Bellezza Alessandra, che futuro per le donne? Vedo un futuro dinamico in cui l’energia vitale e la nostra sensibilità avranno sempre maggior modo di esprimersi, visto che sono un motore potente. Mi sembra che i ruoli tendano sempre più a confondersi e scambiarsi, l’essere uomo o donna non è comunque un dettaglio, né tantomeno una limitazione. E la parità tra i sessi? E le differenze di reddito? Sul fronte del reddito dovrebbe esserci già da tempo, a parità di ruoli e responsabilità. La disparità in passato è stata determinata dall’impossibilità di accedere agli studi più elevati, più in generale affonda le radici in differenze antropologiche e lotte di potere; se il potere è sempre una questione aperta, l’antropologia invece si confronta con le spinte più profonde della specie. Ma si riuscirà a cambiare la cultura maschilista italiana? La cultura si evolve continuamente, quella italiana - di appena qualche decennio fa - per molti aspetti a noi ora pare grottesca; pensiamo alle leggi su adulterio e delitto d’onore. Oggi non credo abbia molto senso parlare di cultura italiana: esiste un modo di sentire comune quasi ovunque, almeno in Occidente, in cui sono scomparse le motivazioni culturali di alcune discriminazioni. Che difficoltà ha trovato lei, come donna, nel suo lavoro? Nessuna in quanto donna, ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno dato spunti e stimoli professionali, sia uomini che donne; poi i rapporti di lavoro sono relazioni umane quindi è naturale che ci possano essere condizionamenti, vale per gli uomini come per le donne.

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teatro Danza “Les Nuits Barbares si nutre delle brillanti tracce lasciate dalle culture vandale, dai Persiani, Goti, Celti, Unni, Arabo Musulmani, della musica sacra d’oriente e occidente. È un inno alla bellezza! Quella che, a dispetto delle guerre, scaturisce dall’unione, che volta le spalle alle rivendicazioni identitarie e prende il meglio di ognuno e rende omaggio alla storia, all’alterità e alle origini. È un inno al Mediterraneo, alle nostre origini comuni che si incrociano tutte nelle acque del Mare Nostrum. Alla nostra storia che dopo più di tremila anni testimonia un florilegio di culture la cui alterità ci unisce più di quanto ci allontani. Non importa se siamo algerini, spagnoli o francesi, siamo prima di tutto mediterranei, è questa la nostra appartenenza ed è più antica delle nazioni!” Hervé Koubi, coreografo La rassegna di Danza del Teatro Ristori il 14 marzo alle ore 20.30 si immerge nell’atmosfera franco algerina con la creazione Les Nuits Barbares del coreografo Hervé Koubi che con solleva le ombre dalle notti barbare per mostrare l’alba di una cultura condivisa, in un’esplorazione potente e carismatica della storia del Mediterraneo. La compagnia francese

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torna a grande richiesta con un’opera dedicata al tema dell’origine della cultura mediterranea, uno spettacolo definito dalla stampa internazionale “spettacolare, sublime, e superlativo”. Hervé Koubi riscrive una storia millenaria portando sul palco la paura ancestrale dello “straniero”, dell’altro da sè, per rivelare la raffinatezza delle culture «barbare». Un lavoro originale che unisce la potenza ipnotica della parata da guerra e la precisione di un balletto classico, portando agli occhi del pubblico ciò che di più affascinante c’è nell’incontro fra culture e

religioni. I danzatori fanno vorticare le loro gonne come dervisci, brandendo lame e coltelli al suono della musica sacra di Mozart e Fauré, miscelata con melodie tradizionali algerine, dialogando con il patrimonio musicale e spirituale dell’occidente; la loro sensualità virile e la loro energia mozzafiato evocano un’umanità intera di barbari: Persiani, Celti, Greci, Vandali e Babilonesi, quasi delle apparizioni da tempi remoti e oscuri, che hanno influenzato quel grande crocevia di culture che è il Mediterraneo. Tutti questi elementi storici e

Teatro Ristori ATMOSFERE FRANCO-ALGERINE, CATALANE, BRASILIANE E TEDESCHE PER LA PROGRAMMAZIONE DI MARZO


culturali si mescolano, dal punto di vista stilistico, con il linguaggio della breakdance e dell’hip hop, reinventati in maniera spettacolare, in un mix di generi dalla sensualità quasi spirituale. Per il secondo appuntamento del mese, in programma per giovedì 26 marzo alle ore 20.30, tornerà sul palco del Teatro Ristori la MM Contemporary Dance Company con due coreografie: La Sagra della Primavera e Carmen. La prima è l’interpretazione del Sacre del coreografo Enrico Morelli, che si è accostato con profondo rispetto a questa partitura, ispirato dai più grandi coreografi del ‘900. Nell’allestimento che ne risulta, si rispecchia un risvolto dell’affannoso dinamismo del nostro tempo. Per combattere antiche e nuove paure, ed esorcizzare il male di vivere che accompagna il presente, ogni occasione è buona per individuare un capro espiatorio. Di volta in volta, per far ricadere responsabilità e timori sul colpevole di turno, spesso sommariamente liquidato, si avallano scelte demagogiche, o si compilano liste di proscrizione. La seconda coreografia, Carmen Sweet, è una creazione esclusiva di Emanuele Soavi per la MM Contemporary Dance Company pensata tenendo conto dell’originale intenzione del compositore di creare un’opera-comique: così definiva Georges Bizet la sua Carmen, pre-

A sinistra, la cantante trombettista Andrea Motis (ph Jean-Marc Viattel) In basso, La Compagnia Hervé Koubi in “Les nuits barbares”

sentata a Parigi nel 1875. In questo lavoro, traendo spunto e rivisitando le tracce del leggendario canovaccio, l’azione, volutamente permeata di ironia e sarcasmo, ha inizio nell’arena in cui Carmen, Micaela, Frasquita, Mercédès, Don José, Zuniga, Escamillo danno libero sfogo alle loro emozioni. Dando così spazio al forte virtuosismo tecnico e teatrale degli interpreti in scena, Soavi ci immerge drammaturgicamente in quella trama fatta di sottili relazioni, di equilibri e di ricami, fra tensione e sospensione, dove movimenti e gesti vanno letti oltre l’apparente eleganza che sta sopra le righe. Il tutto accompagnato dalle celeberrime note di Bizet, a volte interrotte dalle canzoni del gruppo canoro Los Panchos, nei cui testi antagonismo, gelosia e desiderio sono i soggetti onnipresenti.

Jazz “Calcando una volta di più l’enfasi sulla naturale osmosi tra musica carioca e jazz, in Do Outro Lado Do Azul la giovane artista catalana si impone con autorità tra le più sensibili interpreti e raffinate compositrici contemporanee di quel meraviglioso ibrido che si chiama jazz-samba” Elio Bussolino, Rockerilla La rassegna Jazz del Teatro Ristori nel mese di marzo parte con un’artista d’eccezione, la giovane e talentuosa cantante e trombettista catalana Andrea Motis.

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Il 5 marzo alle ore 20.30 il palco del teatro si animerà di musicalità dall’ascendenza mediterranea ma anche di materiali sonori, ritmi e profumi del Brasile con il nuovo progetto musicale dell’artista: Do outro lado do azul. Andrea suona la tromba da quando aveva sette anni, Joan Chamorro la nota e la mette sotto i riflettori a quattordici in Joan Chamorro presents Andrea Motis, un disco che è una ventata di primavera. La loro collaborazione dà luogo a cinque dischi in pochi anni, tra cui Feeling good (2012) e il più che perfetto Emotional dance. Sempre attorniata dai sui fedelissimi musicisti – Ignasi Terraza al piano, Josep Traver alla chitarra e Esteve Pi alla batteria – e da qualche ospite americano del calibro di Warren Wolf, Gil Goldstein, Scott Robinson e Joel Frahm, Andrea interpreta gli standard con una sorprendente maturità di linguaggio e rivela, nei pezzi originali, la sua luminosa ascendenza mediterranea. Ed è proprio questo il tropismo intrapreso e coltivato nel nuovissimo Do outro lado do azul, il suo progetto musicale più ambizioso fin qui. Continuando

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a percorrere i sentieri meno battuti dalla tradizione jazz, la giovane musicista qui rinnova non solo l’orchestrazione – basata principalmente sulla chitarra di Mathieu “Tetéu” Gullermant e aperta ad altri strumenti come il clarinetto di Gabriel Amargant e il violino di Christopher Mallinger – ma anche i materiali sonori, con i ritmi e i profumi del Brasile, la cui musica apporta omogeneità e consistenza

all’intero album. Tutto questa fa di Do Outro Lado Do Azul l’espressione di un’avvenuta emancipazione creativa e una sorta di manifesto estetico. Sebbene Joan Chamorro e compagni costituiscano sempre il cuore pulsante del gruppo e diano una certa continuità con il jazz dei lavori precedenti, con questo disco Andrea Motis trova l’autorevolezza della grande artista e bandleader qual è diventata. Amore che vieni, amore che vai. Le donne e le altre storie è il titolo del secondo appuntamento del mese, in programma per venerdì 27 marzo alle ore 20.30, interpretato da sette musicisti di sicuro talento e diverse esperienze: un progetto-omaggio a Faber non esclusivamente dedicato alle donne ma dando ed esse lo spazio che a loro dava Fabrizio De André. In un angolo della memoria, molti di noi hanno protetto alcune canzoni: vuoi per ricordare l’accendersi veloce di una passione d’amore che si pensava eterna o al contrario, la sua incertezza e mutevolezza. Per ricordare personaggi tanto simbolici quanto teneri o paradossali, romantici o beffardi, ironici, carichi di una allegria che si trasforma in lieve cinismo ma anche portatori d’un etica civile tanto moderna quanto oggi spesso dimenticata. Molte di queste canzoni e di questi personaggi appartengono


alla poetica di Fabrizio De André. Una poetica colta, curiosa della vita, attenta al mondo e alle sue ingiustizie. E in questa poetica una parte grande è dedicata alle donne. Barocca La rassegna Barocca ritorna venerdì 6 marzo alle ore 20.30 con l’Akademie für Alte Musik Berlin con una delle figure più rappresentative del panorama musicale mondiale: la violinista Isabelle Faust. Fondata nel 1982 a Berlino, l’Akamus è diventata una delle principali orchestre da camera al mondo su strumenti d’epoca e può vantare una storia di successi senza precedenti. Da New York a Tokyo, da Londra a Buenos Aires, Akamus si esibisce regolarmente nei luoghi più importanti in Europa e all’estero. Affermata come uno dei pilastri della vita culturale berlinese, detiene una propria serie di concerti al Konzerthaus di Berlino da più di trent’anni e collabora con la Staatsoper di Berlino nel repertorio barocco dal 1994. Con una media di cento esibizioni all’anno, Akamus si esibisce in una varietà di formazioni che spazia dalla musica da camera al repertorio sinfonico. Ospite d’eccezione per questo particolare appuntamento, la violinista Isabelle Faust, vincitrice dei prestigiosi Concorsi Leopold Mozart e

Paganini, si esibisce con le principali orchestre del mondo, tra cui i Berliner Philharmoniker, la Boston Symphony Orchestra, la Sinfonica NHK di Tokyo, la Freiburger Barockorchester e la Chamber Orchestra of Europe. Ha al suo attivo importanti collaborazioni in campo concertistico con direttori del calibro di Claudio Abbado, Giovanni Antonini, Frans Bruggen, Sir. Eliot John Gardiner, Bernard Haitink, Daniel Harding, Philippe Herreweghe, Andris Nelsons e Robin Ticciati. Il suo repertorio è molto ampio e spazia da J.S. Bach fino ai compositori contemporanei quali Ligeti, Lachenmann e Widmann. Riesce costantemente a illuminare qualsiasi repertorio grazie a profonde e fedeli interpretazioni, basate su un’approfondita conoscenza del contesto storico delle opere ma anche su una puntuale attenzione all’attuale prassi esecutiva. La rassegna Barocca della stagione 2019/2020 si concluderà venerdì 20 marzo alle ore 20.30 con lo spettacolo Stabat Mater –

Vivaldi Project con voce e danza di Vincenzo Capezzuto, coreografie di Mauro Bigonzetti, drammaturgia e direzione di Claudio Borgianni e la musica dell’ensemble Soqquadro Italiano. Stabat Mater è uno spettacolo in cui musica, canto e danza si fondono per delineare una sorta di opera totale. Claudio Borgianni riscrive un Vivaldi totalmente nuovo e inedito dando la possibilità a Vincenzo Capezzuto di passare con estrema naturalezza dal canto, alla danza, a brevi stralci recitati, facendo sì che lo spettatore perda l’orizzonte dei confini tra i vari generi delle arti performative. Contributo importante è dato da Mauro Bigonzetti, tra i principali coreografi del panorama internazionale della danza e direttore del corpo di ballo del Teatro alla Scala di Milano, che s’inserisce con armonia in questo lavoro, riuscendo a dar vita

Pagina precedente, l’Akademie für Alte Musik Berlin(ph Uwe Arens) e la violinista Isabelle Faust (ph Detlev Schneider) In questa pagina, “Stabat MaterVivaldi Project”

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ad una danza fortemente contaminata e teatrale. Stabat Mater-Vivaldi project è la rielaborazione musicale dello Stabat Mater di Antonio Vivaldi con Vincenzo Capezzuto nel doppio ruolo di cantante e danzatore e con le coreografie firmate da Mauro Bigonzetti coreografo internazionale. Educational La proposta Educational del Ristori si conclude nel mese di marzo con due appuntamenti: il primo sabato 21 marzo alle ore 20.30 con Eneide, generazioni, una produzione Associazione Culturale Mitmacher in collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e Teatro del Carretto; il secondo domenica 29 marzo alle ore 17.00 con uno spettacolo dedicato alla storia di Oliver Twist, in occasione dei 150 dalla morte di Charles Dickens. Basato sul capolavoro virgiliano, da

cui si dipartono innesti e contaminazioni con la contemporaneità, Eneide Generazioni, è rivolta tanto al pubblico giovane quanto a quello adulto. Per raccontare il mito dell’eroe in fuga dalla sua patria verso un nuovo destino. Il secondo appuntamento dedicato allo scrittore britannico è una produzione di BAM BAM Teatro in co-produzione con il Teatro Ristori di Verona, racconta la storia di John, ragazzino di undici anni ed assiduo lettore di Charles Dickens. Nessuno scrittore ha segnato l’infanzia della sua generazione come l’autore di Oliver Twist. Tutti in famiglia sono amanti dell’autore di Grandi speranze, tanto che i due cani di casa si chiamano Pip e Pocket come i suoi celebri personaggi. Durante un viaggio in treno per Boston, John ha la fortuna di ritrovarsi seduto accanto al suo idolo. Inizia così un indimenticabile scambio di battute tra i due, che il futuro scrittore in seguito raccoglierà in un piccolo memoir. Partendo da questo incontro, gli spettatori viaggeranno insieme ai due protagonisti, seduti accanto a loro ascoltando le loro chiacchiere amichevoli ed entrando nel romanzo forse più cono-

sciuto dello scrittore inglese; nella vita del piccolo Oliver Twist, nelle sue avventure e soprattutto nelle sue continue disgrazie, affrontate ogni volta con abnegazione e speranza. La Musica e le Arti Due appuntamenti nel mese di marzo porteranno a conclusione la rassegna, a cura di Paolo Bolpagni, in collaborazione con l’Ensemble del Conservatorio E. F. Dall’Abaco di Verona La Musica e le Arti. Primo appuntamento mercoledì 4 marzo alle ore 20.30 con Le Arti e la Musica nella Vienna di Musil e Hofmannstha dove Paolo Bolpagni porterà gli spettatori nell’epoca classica della musica viennese e dei suoi compositori ed artisti. Secondo ed ultimo appuntamento mercoledì 11 marzo alle ore 20.30 con Il Secondo Novecento. Sempre sotto la guida di Paolo Bolpagni andremo a scoprire il retaggio romantico dell’“unità delle arti”, passando attraverso la stagione delle avanguardie storiche, riemergendo tra gli anni Cinquanta e i Settanta del Novecento, quando esplode il fenomeno dell’“intermedialità” e si afferma una nuova accezione di “opera totale”.

Nella foto, Oliver Twist

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20 MAR

DUEMILAVENTI ORE 20:30

Chef Ospite Gabriele Ferron Chef Simone Gottardello

CENA D’AUTORE A QUATTRO MANI ALLA

Scoperta DEL

Riso

MENU Antipasto: polenta morbida di farina di riso “tricolore” con funghi misti e Stortina Veronese del presidio Slow Food; Rollè di salmone e riso Venere Primo risotto: Risotto alla Pilota fresco, preparato alla maniera tradizionale ed eseguito in show cooking Secondo risotto: Risotto alla Pilota del giorno prima, preparato il giorno prima da Gabriele Ferron e servito arrostito come da usanza di un tempo, in quanto si preparava una gran quantità di riso e quello avanzato veniva appunto servito il giorno successivo. Riso e pesce: Trota alpina di Preore cotta nel fieno di montagna e camomilla, salsa di gamberi di fiume, zenzero e mela verde (a cura del ristorante EVO Bardolino) – accompagnato da un timballo di riso Venere a cura di Gabriele Ferron Dolce: Risomisù di riso eseguito in show cooking

COSTO CENA 45 euro (vini inclusi) - PRENOTAZIONE CONSIGLIATA marketing@aqualuxhotel.com - Tel. 045 622 9910 392 9479445 EVO BARDOLINO C/O AQUALUX HOTEL SPA SUITE & TERME - VIA EUROPA UNITA, 24B - BARDOLINO (VR)


teatro Il Grande Teatro ANTIGONE dal 3 al 7 marzo alle 20.45 8 marzo alle 16 La tragedia di Sofocle vede protagonista l’eroina greca Antigone, che, disobbedendo agli ordini del nuovo re di Tebe Creonte, dà sepoltura al fratello Polinice, sovvertendo la legge, nel nome di una giustizia umana. Questa coraggiosa azione le costerà la vita. «Antigone, il cui nome significa “nata al posto di un’altra” è la diversa, l’eccezionale», sottolinea la regista Laura Sicignano. «E lo è per vari motivi: è figlia di un incesto, per il destino di profuga a cui la condanna il padre cieco Edipo, per essere sorella di due fratricidi e infine per la forza della sua ribellione femminile». Innumerevoli sono state le riscritture della tragedia sofoclea: quella proposta da Laura Sicignano evoca scenari mediorientali di guerre infinite, macerie di palazzi reali, tecnologia e miseria. Con Sebastiano Lo Monaco, Barbara Moselli e gli attori del Teatro Stabile di Catania che produce lo spettacolo.

Le rassegne al

TEATRO a cura di Agnese Ceschi

MINE VAGANTI dal 17 al 21 marzo alle 20.45 22 marzo alle 16

In alto, Barbara Moselli in “Antigone” (ph Antonio Parrinello) Sotto, “Mine Vaganti” (ph Romolo Eucalitto)

Ferzan Özpetek mette in scena (firmando così la sua prima regia teatrale) l’adattamento di uno dei suoi capolavori cinematografici, “Mine vaganti” del 2010. Lo spettacolo, prodotto da Nuovo Teatro, riprende la trama del film con attori diversi. Tra gli attori scelti da Özpetek: Francesco Pannofino è Vincenzo Cantone (il padre), Paola Minaccioni è Stefania Cantone (la madre), Arturo Muselli - Tommaso Cantone e Giorgio Marchesi - Antonio Cantone. Come nel film, dopo essersi “sprovincializzato” a Roma, il giovane Tommaso intende tornare nella grande casa di famiglia a Lecce e comunicare al variegato clan dei parenti chi è veramente: un omosessuale con ambizioni letterarie e non un bravo studente di economia come tutti credono…


Sotto, “I soliti ignoti” (ph Lanzetta Capasso) In basso, Solenghi e Lopez

NUOVO

Divertiamoci a Teatro I SOLITI IGNOTI dal 10 al 13 marzo, alle 21 Il celebre film di Mario Monicelli sbarca per la prima volta a teatro per la regia di Vinicio Marchioni, che è anche attore in scena, nel protagonista Peppe Er Pantera, ruolo che nel film aveva Vittorio Gassmann. Sul palco – oltre a lui e a Giuseppe Zeno – Augusto Fornari, Antonio Grosso, Vito Facciolla e altri attori. «Ne I Soliti Ignoti», dice Marchioni, «ci tengo a mantenere la scrittura e la struttura della sceneggiatura originale, cercando l’umanità di quei personaggi, di quegli esseri umili che vogliono essere dei ladri e finiscono invece a mangiare pasta e ceci». I protagonisti degli spettacoli in abbonamento incontrano il pubblico nel pomeriggio del secondo giorno di rappresentazione alle ore 18.

MASSIMO E TULLIO SHOW dal 31 marzo al 3 aprile, alle 21 Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano sullo stesso palco dopo 15 anni e firmano uno show in cui sono interpreti e autori. Accompagnati dalle musiche live della Jazz Company diretta dal maestro Gabriele Comeglio, danno vita a una scoppiettante carrellata di voci, imitazioni, sketch, performance musicali, improvvisazioni e interazioni col pubblico. L’inconfondibile “marchio di fabbrica” della coppia si legge chiaramente. E alla fine non può mancare un pensiero d’amore a colei che ha costituito per tanto tempo la quota rosa del trio, colei che magistralmente sapeva compensare l’ironia maschile con quella femminile, Anna Marchesini.

MALEFICA E LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO

Sabato 28 marzo alle 15.30 e 18.30 Domenica 29 marzo alle 16 Dopo il successo ottenuto in più di venti città in Italia, il musical “Malefica…” della Compagnia Neverland è di scena al Teatro Nuovo. Inedito nel libretto, nelle musiche e nelle coreografie, è uno spettacolo cantato interamente dal vivo e dedicato a tutta la famiglia. Liberamente ispirate alla fiaba dei fratelli Grimm.

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teatro

di Agnese Ceschi

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INTERVISTA ALL’ATTRICE COMICA DEBORA VILLA, PROTAGONISTA IL 26 MARZO AL TEATRO NUOVO DEL MONOLOGO TRATTO DAL BESTSELLER DI JOHN GRAY “MASCHI E FEMMINE SIETE PRONTI PER LA MIA TERAPIA DI GRUPPO?” Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”. Con questo titolo, nel 1992, lo psicologo John Gray esce in libreria dando vita a un best seller di fama mondiale capace di raggiungere, ad oggi, cinquanta milioni di copie vendute. Spesso utilizzato in ambito teatrale, “Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere”, arriva per la prima volta in una versione tutta al femminile: con sottile ironia Debora Villa – attrice comica per il cinema, la tv e il web, da Zelig a “Matrimonio al Sud”, passando per “Camera cafè” e i “Cesaroni” – prenderà per mano lo spettatore il 26 marzo alle 21, fuori abbonamento, al Teatro Nuovo – per portarlo alla scoperta delle diversità tra i due sessi. «Sarò assolutamente neutralissima in questa terapia di gruppo», racconta a Carnet Verona la comica nata nell’hinterland milanese. «Metterò in luce aspetti diversi dei rispettivi mondi. Infine, mi concederò un minuto per affrontare la questione dei femminicidi, un atto doveroso, trattando io dei rapporti tra uomini e donne».

Cosa significa che gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere? Che siamo su due pianeti diversi; abbiamo reciproche differenze e precise caratteristiche. E in questo ci sono più luoghi comuni di quanto pensiamo. A ognuno di noi piace credersi un essere speciale e unico, invece abbiamo caratteristiche che, sia biologicamente che culturalmente, ci determinano e decidono come siamo. Dobbiamo distruggere gli stereotipi e i luoghi comuni, e non le persone, ed è quello che io mi permetto di fare con massimo rispetto, ma con ironia. Cosa si impara in questo spettacolo? È comico, ma si esce dal teatro più arricchiti e leggeri, con maggiore consapevolezza dei propri difetti. Non ho la pretesa di insegnare niente a nessuno. Il mio intento – un piacere e dovere, come comica – è fare ridere. Distruggere con un sorriso le tensioni per far capire che è bello imparare ad accettarsi. Cosa scopriremo dei reciproci difetti? Molte cose. In primo luogo, il fatto che non ascoltiamo l’altro. Ognuno di noi pensa di essere la parte giusta del duo e quindi parte sempre dal proprio presupposto. La bilancia pende un po’ di più sul lato maschile, in questo ambito, ma anche per un discorso culturale maschilista millenario. Einstein diceva una cosa illuminante: “Se giudichi un pesce per la sua capacità di arrampicarsi, si sentirà un cretino per tutta la vita”. Quindi non dobbiamo partire sempre dai nostri assunti e dalle nostre caratteristiche per valutare l’altro; dobbiamo capire che siamo semplicemente diversi. Ma tutti giusti.

Cosa significa che l’uomo si ritira nella caverna? Significa che l’uomo, al contrario della donna che ama parlare e confrontarsi sui propri problemi, ha bisogno di chiudersi in sé stesso perché ama risolverli nella propria interiorità, ragionarci e uscendone da solo. Siccome nel vocabolario femminile la parola silenzio non esiste, noi tempestiamo l’uomo di domande, mentre l’uomo vive ciò malissimo. Questa è una cosa che le donne dovrebbero imparare ad accettare. Qual è il potere della risata? Curativo e taumaturgico. Lo dicono anche i medici. Con tutti i dolori e le fatiche che le persone hanno, riuscire a strappare due ore di risate per me è una vittoria. E se il pubblico andrà a casa con la consapevolezza che una buona parola e una carezza risolvono più che una litigata o una discussione sterile, sarà un’altra vittoria. Che cosa non sopporta lei dell’altro sesso e cosa le piace? Non sopporto l’egotismo: porsi come unico parametro di valutazione e punto di partenza per delineare le linee guida della comprensione del mondo. Dall’altra parte, amo tutto quello che non ho io: la razionalità, la forza, la capacità di approfondimento. Ognuno di noi è meraviglioso: l’importante è che metta in campo i propri lati positivi, senza denigrare il prossimo. Cos’è la leggerezza? La leggerezza è tutto; è il sale della vita. Per fortuna che esiste, altrimenti saremmo sopraffatti dal dolore che ci trascina a fondo. La leggerezza ci salva, ci porta verso le nuvole e il cielo. Ci fa sorridere.

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teatro

Teatro

TEATRO BRILLANTE DANZA MUSICA SPETTACOLI PER LE FAMIGLIE UN MESE IN SCENA A LEGNAGO

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Teatro Brillante

LA CASA DI FAMIGLIA

martedì 10 marzo alle 20.45 Quattro fratelli caratterialmente molto diversi tra loro: Giacinto, Oreste, Alex e Fanny. Una sola cosa in comune: la casa di famiglia, dove sono nati e dove hanno trascorso la loro infanzia. Scritta nel 2011, “La casa di famiglia” è una delle prime commedie composte dal quartetto di autori del teatro Golden Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli e diretta da Augusto Fornari. Questa commedia racconta le tante sfaccettature dei rapporti familiari nel momento in cui ci si rincontra dopo anni di vite separate. Un giorno Alex convoca i fratelli per annunciare che ha ricevuto un’offerta milionaria per cedere la casa di famiglia. La decisione, dopo molte discussioni, viene messa ai voti. Ecco però riemergere ricordi, rancori e incomprensioni passate... Alle 20, al Ridotto del Teatro: Conversazioni sullo spettacolo con storie, aneddoti e curiosità.

Canzoni d’Italia

ALICE_ Viaggio in Italia

mercoledì 25 marzo alle 20.45 La voce inconfondibile di Alice in uno spettacolo concerto dedicato ai giganti della canzone italiana. Accompagnata da Carlo Guaitoli alle tastiere e al pianoforte e da Antonello D’Urso alle chitarre e programmazione, la cantautrice interpreta i grandi classici del cantautorato italiano (Dalla, Guccini, De André, De Gregori, Fossati, Battiato, Gaber e altri) senza dimenticare le canzoni che l’hanno portata al successo. Alle 20, al Ridotto del Teatro: Conversazioni sullo spettacolo con storie, aneddoti e curiosità. (a cura di Agnese Ceschi)

Salieri Danza

BODYTRAFFIC

Teatro per le Famiglie

“IL PIÙ FURBO, DISAVVENTURE DI UN INCORREGGIBILE LUPO”

Domenica 8 marzo alle 16 Spettacoli per le famiglie: teatro d’ombre, d’attore e danza.

A piedi nudi nel... palco! “A GATTONI CON MOZART”

domenica 29 marzo alle 9.30 e alle 11 Concerto di musica classica per le famiglie con bambini dagli 0 ai 3 anni.

mercoledì 18 marzo alle 20.45 Uno spettacolo di danza firmato da una delle compagnie più apprezzate in America, Bodytraffic. Composto da cinque coreografie che spaziano dal genere contemporaneo, all’hip hop, al moderno, accompagnate da musiche jazz e swing, questo spettacolo porterà lo spettatore ad immergersi nelle suggestive atmosfere dei grandi musical americani. Fondata nel 2007 da Lillian Barbeito e Tina Finkelman Berkett, Bodytraffic, con sede a Los Angeles, è rapidamente divenuta una delle compagnie americane di danza contemporanea più apprezzate. Definita “la compagnia del futuro” dal direttore del Joyce Theatre di New York, elencata tra le 25 compagnie da tenere d’occhio da parte di Dance Magazine nel 2013. Alle 20, al Ridotto del Teatro: Conversazioni sullo spettacolo con storie, aneddoti e curiosità. Pagina precedente, Alice. Sopra, “Bodytraffic”

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teatro Al Teatro Camploy per la rassegna L'Altro Teatro 3 marzo alle 20.45 “OGGI È OTELLO” Diretto e interpretato da Isabella Caserta e Francesco Laruffa. Una riflessione, che parte dalla tragedia shakespeariana, sull'amore malato e il cannibalismo sentimentale. Il lampo della gelosia e la prigione del sospetto che conducono al femminicidio. In Oggi è Otello si crea un parallelismo con il presente per porre il focus sul fenomeno del femminicidio e sulla sua drammatica attualità. Lo spettacolo fa parte del progetto #amorlietomalatonegato che analizza l’amore nelle sue varie sfaccettature.

TEATRO SCIENTIFICO TEATRO LABORATORIO UN MESE Al Teatro Laboratorio all’Arsenale 4 marzo alle 16 “MA QUANTE DONNE!” Festival delle Relazioni. Personaggi femminili diversi per epoca e classe sociale: donne che hanno fatto la storia, che l’hanno subita o che l'hanno cambiata. Reading spettacolo tra il serio e il faceto con Jana Balkan e Isabella Caserta e con la musica dal vivo di Andrea Cortelazzo.

Al Teatro Laboratorio 5 marzo alle 18 “MA QUANTE DONNE!” Ottomarzo femminile plurale. Con Jana Balkan e Isabella Caserta e con la musica di Andrea Cortelazzo. Al Teatro Laboratorio 14 marzo alle 21 “LETTERA A UNA PROFESSORESSA” Uno spettacolo di Claudio Ascoli liberamente ispirato al libro del 1967 composto dagli allievi della Scuola di Barbiana sotto la guida di Don Lorenzo Milani. In scena la compagnia Chille de la Balanza. A San Bonifacio – Sala Civica 15 marzo alle 17 “MEZZANOTTE PER AMAR “ Percorso semiserio sull'amore visto attraverso gli occhi di poeti e scrittori che l'hanno cantato, passeggiando tra passato e presente scanzonatamente qui e là tra poesia, teatro e letteratura. In scena Isabella Caserta e Francesco Laruffa.

Al Teatro Laboratorio 21 marzo alle 21 “BARTLEBY” Bartleby, lo scrivano di Melville, è tra i testi più affascinanti della letteratura. Ambientato a Wall Street, descrive il contrasto tra la vita frenetica, votata al denaro e alla produttività, della city newyorchese e Bartleby, un personaggio che non accetta di svolgere le mansioni affidategli dall’avvocato suo principale. Diretto da Renato Sarti con Luca Radaelli. Compagnia Teatro Invito. Al Teatro Laboratorio 22 marzo alle 16.30 “CUOR DI FAVOLA” La favola classica di Esopo e Fedro. Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio in collaborazione con AGBD. Spettacolo per bambini. Al Teatro Laboratorio 28 e 29 marzo LABORATORIO INTENSIVO DI AVVICINAMENTO AL MUSICAL Con Roberto Vandelli e Altea Russo. Al Teatro Laboratorio 30 e 31 marzo WORKSHOP per studenti di madrelingua inglese (a cura di Agnese Ceschi)

Teatro Scientifico Teatro Laboratorio Arsenale di Verona tel. 045 8031321 - 346 6319280 info@teatroscientifico.com www.teatroscientifico.com In alto, “Oggi è Otello” (ph Brenzoni) A sinistra, “Bartleby”


teatro TRA MUSICA TEATRO E CONTAMINAZIONI

Il programma di marzo della Fucina

protaCulturale Machiavelli vede protagogonista soprattutto la musica: 1° nista soprattutto la musica: Il 7ilmarzo marzo 16.30 a FucinadiCulturale alle 21 alle torna la rassegna teatro per Machiavelli assiste allaFucina chiusura di adulti, Famesidi Teatro. vedrà stagione depalcoscenico La Fucina dei Piccoli sul proprio Davide con un evento speciale, che mescola Carnevali e Fabrizio Martorelli, musicaeeinterprete teatro: “Il Carnevale degli autore di “Suini – Peppa animali”. Lacoscienza famosissima fiaba diun Pig prende di essere Camille Uno Saint-Saëns saràcomico suonata suino”. spettacolo che dall’ensemble Machiavelli e racconprende la società odierna e ne fa una tata da protagonisti d’eccezione. carneficina, un monologo esilarante Loun spettacolo è per bambini daiil3 di padre che cerca di capire anni in su, che tra sono invitati a venire mondo d’oggi consumismo, telemascherati. Il 7 marzo allePer 21 iltorna visione e cartoni animati. terzola rassegna di teatro perrassegna adulti, Fame appuntamento della Fame vedrà sulBaietta, proprio di Teatro. Musica,Fucina il trio Airoldi, palcoscenico Davide Carnevali e Sanin si esibisce domenica 8 marzo Fabrizio Martorelli, inter- e in Sala Maffeiana alleautore 11 cone“Clara prete di –“Suini Peppadella Pig prende Robert L’altra– metà musica”. coscienza diin essere Un concerto onoreun di suino”. Clara Wieck Uno spettacolo che la Schumann e delcomico suo Trio inprende sol società odierna ne fa una carnefiminore, op. 17,ecomposizione per cina, un monologo di un pianoforte, violino eesilarante violoncello. padre che l’ensemble cerca di capire il mondo A seguire, si esibisce d’oggi nel tra consumismo, anche Trio di RoberttelevisioSchumann, ne e cartoni animati. il terzo scritto un anno dopoPer rispetto a quello appuntamento della rassegna Fame della moglie e divenuto ben più di Musica, trio Airoldi, famoso delilprimo. VenerdìBaietta, 20 marzo Sanin esibisce domenicaospita 8 marzo alle 21 siFucina Machiavelli un in Sala Maffeiana alle del 11 con “Clara e celebre protagonista panorama Robert – L’altra metà della musica”. Un concerto in onore di Clara Wieck Schumann e del suo Trio in sol minore, op. 17, composizione per

Biglietti acquistabili su fucinaculturalemachiavelli.com Biglietti acquistabili su fucinaculturalemachiavelli.com Nella foto, Marco Baliani in “Kohlhaas” Nella foto, (ph Enrico Fedrigoli) Marco Baliani in “Kohlhaas” (ph Enrico Fedrigoli)

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FUCINA CULTURALE MACHIAVELLI pianoforte, violino e violoncello. teatrale e cinematografico italiano: A seguire, l’ensemble esibisce Marco Baliani. Arriva siper la prima ancheanel Trio uno di Robert Schumann, volta Verona spettacolo storico, scritto undal anno dopo rispetto a quello in scena 1989, simbolo della nadella del moglie e divenuto ben più scita teatro di narrazione in Italia: famoso del primo. Venerdì 20 marzo “Kohlhaas”. Kohlhaas riflette un fatto allecronaca 21 Fucina Machiavelli ospitanel un di realmente accaduto celebre protagonista panorama 1500 in Germania. È ladel storia di un soteatrale e cinematografico italiano: pruso che – non risolto tramite le vie Marco Baliani. Arriva perinlauna prima del diritto – si trasforma spirale volta a Verona uno spettacolo storico, di indicibile violenza in nome di una in scena dal 1989,esimbolo nagiustizia naturale terrena.della Chiude delditeatro narrazione in Italia: ilscita mese marzodiuno spettacolo “Kohlhaas”. Kohlhaas riflette un fatto di cronaca realmente accaduto nel 1500 in Germania. È la storia di un sopruso che – non risolto tramite le vie

del diritto si trasforma in una spirale che punta –sulla contaminazione, da di indicibile violenza in nome di una sempre tratto distintivo del lavoro argiustizia e terrena. Chiude tistico di naturale Orchestra Machiavelli: con il mese di marzoiluno spettacolo “Caino, ovvero primo omicidio”, che punta 29 sulla contaminazione, domenica marzo alle 11 in Salada sempre tratto distintivo del lavoro arMaffeiana, si assiste alla narrazione tistico Orchestra Machiavelli: con del piùdifamoso fratricidio della storia. “Caino, ovvero il primo omicidio”,in L’oratorio di Scarlatti è ripresentato domenica marzo alle 11dove in Sala una cornice29postmoderna, gli Maffeiana,barocchi si assistesono alla narrazione strumenti affiancati da del più famoso della storia.e chitarra e bassofratricidio elettrico. Riscrittura L’oratorio di Scarlatti è ripresentato regia di Sara Meneghetti, riadatta-in una cornice postmoderna, gli mento musicale di Stefanodove Soardo. strumenti barocchi sono affiancati da chitarra e basso elettrico. Riscrittura e regia di Sara Meneghetti, riadattamento musicale di Stefano Soardo.


teatro Chiude la stagione al DIM Teatro Comunale di Castelnuovo del Garda, sabato 7 marzo alle 21, lo spettacolo della rassegna Teatro che sorride Cous Cous Klan. La Compagnia Carrozzeria Orfeo affronta temi importanti in modo intelligente ed esilarante con sei attori in scena e la drammaturgia talentuosa di Gabriele Di Luca. In un mondo immaginario in cui l’acqua è stata privatizzata e fiumi, laghi e sorgenti sono controllati da guardie, il divario tra ricchi e poveri è aumentato: i primi vivono all’interno delle cosi dette recinzioni, ovvero città recintate da filo spinato e sorvegliate da telecamere di sicurezza, i secondi tentano di sopravvivere al di fuori di esse ph Nicola Melani

DIM TEATRO

IL FUTURO DISTOPICO DEL COUS COUS KLAN TEMI IMPORTANTI AFFRONTATI CON IRONIA INTELLIGENTE DALLA COMPAGNIA CARROZZERIA ORFEO

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lottando ogni giorno contro la mancanza di cibo e di acqua. In un parcheggio abbandonato e degradato dietro ad un cimitero periferico, sorge una micro comunità di senzatetto. I protagonisti sono Caio, ex prete nichilista e depresso, Achille, sordomuto e irrequieto, e Olga, la sorella maggiore, obesa e con un occhio solo. Con loro Mezzaluna, il precario compagno di Olga, che per sopravvivere seppellisce rifiuti tossici, Aldo, un elegante medio borghese, che dopo un grave problema famigliare si è ritrovato a dormire per strada. Tra loro arriverà Nina, una ragazza ribelle e indomabile, che si rivelerà al tempo stesso il più grande dei loro problemi e la chiave per il loro riscatto sociale. (a cura di Agnese Ceschi)


Amarone VETRINA

DELL’

DELLA VALPOLICELLA CLASSICA VILLA MOSCONI BERTANI Arbizzano di Negrar di Valpolicella, Verona

Sabato

28 MARZO 2020

ORE 11.00 – 23.00

Degustazione di Amarone delle aziende partecipanti accompagnata da prodotti del territorio.

ORE 11.00

Intronizzazione nuovi cavalieri del Sovrano e Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Recioto, ingresso libero.

ORE 17.00

Asta benefica, ingresso libero.

info

Prezzo al pubblico: 30 euro. Nel prezzo è compreso il bicchiere, la tasca per riporlo, un piatto di risotto ed un piatto di salumi e formaggio. Acquisti in prevendita: 25 euro fino ad esaurimento. Per maggiori informazioni: vetrinaamarone@mediawine.eu www.paliodelreciotoedellamarone.wine

MediaWine Vino & Comunicazione

MediaWine Vino & Comunicazione

Domenica

29 MARZO 2020 ORE 11.00 – 21.00

Degustazione di Amarone delle aziende partecipanti accompagnata da prodotti del territorio.

LE 6 MASTERCLASS TEMATICHE SUI TERRITORI:

le interpretazioni delle cinque vallate della Valpolicella Classica con G. Boninsegna, E. Fiorini e M. Scandogliero conduttori de ”L’Ospite in Cantina” su TeleArena Si terranno nei seguenti orari: Sabato: 14.00 e 15.30 Domenica: 15.00 - 16.30 - 18.00 e 19.00 Costi di partecipazione: 1 masterclass 45,00 euro - 2 masterclass 85,00 euro 3 masterclass 120,00 euro - 4 masterclass 160,00 euro 5 masterclass 195,00 euro - 6 masterclass 230,00 euro L’iscrizione a 3 Masterclass include il costo del biglietto d’ingresso alla manifestazione.


teatro sabato 21 marzo alle 21 Teatro dell’Attorchio di Cavaion in “CANTIERE A LUCI ROSSE”. «Non gh’è ponsar che straca», esclama Polpetta, manovale fannullone del muratore Enrico, tra un giro al bar e una chiacchierata con Santina, la strana vecchia che vive con la gallina e ce l’ha a morte con i “botegheri”.

CINEMA TEATRO SAN MASSIMO TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI MARZO

sabato 28 marzo ore 21 Compagnia teatrale di Battaglia Terme Le Acque Mosse in “MEJO MATO CHE MONA” tratta da “Lo Smemorato”. Domenico, bravo e onesto tipografo dal carattere mite e remissivo subisce quotidianamente le angherie e i soprusi del cognato Nello e della tremenda suocera Agata.

CINEOPERA - CINEBALLETTI Mercoledì 1 aprile alle 20.15 In diretta dalla Royal Opera House “IL LAGO DEI CIGNI”. Balletto in 4 atti. Musiche di Tchaikovsky, da un racconto di Jophann Karl August Musäus. Coreografie di Scarlettafter, Petipa e Ivanov

LA GRANDE ARTE AL CINEMA

IL GUSTO DEL TEATRO 23esima edizione sabato 7 marzo ore 21 Asolo Teatro in “SE IL MONDO XE SORDO” di Italo Conti. Un evento inatteso sconvolge la pace e gli equilibri dei componenti di una variegata famiglia, dominata dal padre-padrone Belindo. Situazioni comiche e colpi di scena. Dall’alto, “Cantiere a luci rosse”, “Il lago dei cigni” (ph Bill Cooper) e il Museo del Prado

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sabato 14 marzo ore 21 I Sempre Pronti ne “EL TERNO DE TITA”. Il calzolaio Tita ha sognato lo zio garibaldino che gli ha dato i numeri per un terno al lotto. Il suo amico Semensa, che conosce la cabala, gli è vicino come esperto interprete del sogno….

lunedì 2 marzo ore 20.45 “IL MUSEO DEL PRADO LA CORTE DELLE MERAVIGLIE” . Capolavori straordinari che raccontano la storia della Spagna e di un intero continente. Uno dei templi dell’arte mondiale, un luogo di memoria e uno specchio del presente con 1700 opere esposte e un tesoro di altre 7000 conservate. Con una guida d’eccezione: il premio Oscar Jeremy Irons.

FESTA DELLA DONNA domenica 8 marzo Ore 19 cena con prenotazione Ore 20.45 Spettacolo in teatro in compagnia di Loredana Cont: “MI, TI E LE DONNE”

CINEMA TEATRO SAN MASSIMO Via Brigata Aosta, 6 - Verona tel. 045 8902596 Informazioni e prenotazioni alla segreteria, tutti i giorni (escluso il sabato e i festivi): 10-12, 15.18.30. cineteatrosanmassimo@libero.it ineteatrosanmassimo.com


Crediamo nelle cose semplici e raffinate, nelle coccole e nelle emozioni che una giornata di benessere sa regalare. DAY SPA all'Hotel Caesius Thermae & SPA Resort, un luogo in cui sono i piccoli dettagli a fare la differenza, dove sarete voi i protagonisti assoluti di un viaggio nel benessere su misura e senza tempo.

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teatro

TEATRO DI ASPARETTO UN MESE TRA MUSICA PROSA, FOTOGRAFIA E ASTROLOGIA UMANISTICA

PROSA Laura Curino “CAMILLO OLIVETTI, ALLE RADICI DI UN SOGNO” 7 marzo 14 marzoore ore2121 “Olivett...” è la storia di Camillo, il pioniere, l’inventore, l’anticonformista capriccioso e geniale che fonda, agli inizi del Novecento, la prima fabbrica italiana di macchine per scrivere. Con l’aiuto di biografie, interviste, testi letterari (indispensabile è stata l’arguta descrizione che di lui fa Natalia Ginzburg in Lessico familiare) ne sono stati ricostruiti la vita, le figure che gli ruotano attorno, l’ambiente e le imprese. Le voci narranti sono state poi affidate a due personaggi fondamentali della sua storia: la madre, Elvira Sacerdoti, e la moglie, Luisa Revel. Laura Curino è tra i maggiori interpreti del teatro di narrazione. In alto, Eloisa Atti A destra, Laura Curino

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MUSICA Eloisa Atti “EDGES” 21 marzo ore 21 «Edges» – spiega la cantautrice Eloisa, «è una parola inglese ricca di significato. Edges sono le estremità, i margini che racchiudono un’identità e al tempo stesso rappresentano separazione e contiguità tra mondi diversi, differenze drammatiche e vincoli indissolubili. Il mio disco parla di estremi, di limiti e di confini sotto diversi punti di vista. L’etno-jazz di Sur, la musica brasiliana di Caputolindo, le scorribande progressive-padane di Penelope ad innervare l’epica e la mitologia omerica, l’omaggio a Billie Holiday di Everything Happens for the Best. E ora un disco che attraversa una personale “dreamy land” d’America. Canzoni di quel genere transgenere che viene chiamato americana. Una mescola di country, folk, blues, deviazioni jazz che sanno di legno e di polvere.

EVENTI Stefano Cotone “QUELLA STRADA POLVEROSA E UMIDA PER L’INDIA” 3 marzo ore 21 Serata con Stefano Cotone, fotografo e scrittore. Può essere definito uno dei resti archeologici di quella gioventù che, nei primi anni Settanta, lasciata l’Italia che si apriva al divertimentificio perenne e che nei decenni successivi avrebbe portato allo smaltimento della personalità a favore dell’edonismo e dei consumi, percorse più volte quella strada partendo dall’Italia per raggiungere l’India e i paesi che le stavano intorno. Se le guerre e le rivoluzioni non avessero interrotto quella strada, quanto sarebbe cambiato nel panorama culturale dell’Europa e dell’Italia? Sarebbe stata ancora possibile una politica basata sulla discriminazione, sul disprezzo razziale e sulla centralità della cultura euroatlantica? Cotone, laureato in scienze, viaggiatore di professione e fotografo per scelta, appassionato di ecologia umana, è innamorato delle persone che va a cercare là dove vivono e considera la fotografia una professione di testimonianza di ciò che vede. Lidia Fassio “LA COPPIA - Come vivere al meglio su questo piccolo pianeta” 13 marzo ore 20.45 La dottoressa Lidia Fassio ha studiato filosofia a indirizzo psicologico. Si occupa da anni di psicosomatica, mitologia, simbolismo e astrologia. Dopo 25 anni di insegnamento di astrologia umanistica, nel 2004 ha fondato Eridanoschool, la prima scuola di formazione per astrologi, che nel 2015 è diventata Scuola accreditata per Counselor e Operatori olistici. Sul suo sito www.eridanoschool.it diffonde l’astrologia umanistica con lezioni, rubriche e articoli.


CINEMA TEATRO SAN MASSIMO Cinema e CineForum / Teatro / Opera / Balletti / Laboratori / Cultura / Eventi

23^ EDIZIONE RASSEGNA TEATRALE “IL GUSTO DEL TEATRO”

13^ EDIZIONE “CINEOPERA - CINEBALLETTI” mercoledì 1° aprile ore 20:15 diretta dalla Royal Opera House “IL LAGO DEI CIGNI” balletto in 4 atti musica di Pyotr Il’yich Tchaikovsky durata 2h e 30m

sabato 7 marzo 2020 ore 21:00 Asolo Teatro “SE IL MONDO XE SORDO” di Italo Conti - 2 atti - genere dialettale

LA GRANDE ARTE AL CINEMA lunedì 2 marzo 2020 ore 20:45 “IL MUSEO DEL PRADO LA CORTE DELLE MERAVIGLIE” Capolavori straordinari che raccontano la storia della Spagna e di un intero continente. Ci troviamo in uno dei templi dell’arte mondiale, un luogo di memoria e uno specchio del presente con 1700 opere esposte e un tesoro di altre 7000 conservate. Una collezione che racconta le vicende di re, regine, dinastie, guerre, sconfitte, vittorie.È la storia di un’epoca di grande mecenatismo, di amore dei monarchi spagnoli per i grandi maestri, come Goya, presente al Prado con un corpus ricchissimo di oltre novecento opere. Intero Euro 12,00 - *Ridotto Euro 10,00 *la riduzione è prevista per gli abbonati al Cineforum, Rassegna Teatrale e Opera/Balletti di San Massimo. La riduzione è inoltre prevista per le persone di età inferiore agli anni 14.

sabato 14 marzo 2020 ore 21:00 I Sempre Pronti “EL TERNO DE TITA” di Renato Abbo - 3 atti genere dialettale popolaree

sabato 21 marzo 2020 ore 21:00 Teatro dell’Attorchio di Cavaion “CANTIERE A LUCI ROSSE” di Igino Dalle Vedove - 2 atti genere dialettale popolare

sabato 28 marzo 2020 ore 21:00 Compagnia Teatrale di Battaglia Terme “MEJO MATO CHE MONA” tratta dallo “Smemorato” di Emilio Caglieri - 3 atti genere dialettale popolare

FESTA DELLA DONNA

CINEMA TEATRO SAN MASSIMO Circolo Culturale Cinematografico San Massimo Via Brigata Aosta, 6 - 37139 Verona - tel. 045 8902596 - fax 045 8919493 cineteatrosanmassimo@libero.it - www.cineteatrosanmassimo.com

domenica 8 Marzo 2020 FESTA DELLA DONNA Ore 19:00 cena con prenotazione Ore 20:45 Spettacolo in teatro in compagnia di Loredana Cont “MI, TI E LE DONNE” Cena + Spettacolo: Euro 35,00 Solo Spettacolo: Euro 12,00

Informazioni e Iscrizioni Segreteria Cinema Teatro San Massimo Tutti i giorni (Escluso il sabato e i Festivi) dalle ore 15:00 alle 19:00 - tel. 045 8902596


teatro

“SULLA MORTE SENZA ESAGERARE” (prosa)

Al Camploy c’è

L’ALTRO TEATRO a cura di Agnese Ceschi

12 marzo alle 20.45 Il Teatro dei Gordi e il regista veronese Riccardo Pippa portano in scena maschere contemporanee di cartapesta: figure familiari che raccontano, senza parole, i loro ultimi istanti, le occasioni mancate, gli addii. Raccontano, con garbo e ironia della morte, ma senza esagerare.

“LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR” (prosa)

27 marzo alle 20.45 La commedia di Shakespeare rivista in chiave ironica dalla scrittura di Edoardo Erba e dalla regia di Serena Sinigaglia, innestando brani suonati e cantati dal vivo dal “Falstaff” di Verdi. Due lettere d’amore identiche, ricevute l’una da Miss Page l’altra da Miss Ford, sono lo stimolo per trasformare il solito e very “british” tè delle cinque in uno scatenato gioco dell’immaginazione, con un trascinante gusto pop, tra il musical e il cabaret.

“HIMALAYA_DRUMMING (ESTRATTO)” + “POST” (danza)

Fuori Abbonamento

“ON ATTEND... PICCOLO GODOT DA CAMERA” (danza)

“OGGI È OTELLO” (prosa)

Nella foto, “Le allegre comari di Windsor” (ph F. Squeglia)

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“LO FACEVO ANCH’IO” (prosa) 13 marzo alle 20.45 Cos’hanno in comune il David di Michelangelo e le composizioni astratte di Pollock? In prima nazionale, il nuovo spettacolo di Ippogrifo Produzioni, un viaggio nella storia dell’arte dalle origine fino ad oggi.

3 marzo alle 20.45 Una riflessione, che parte dalla tragedia shakespeariana, sull'amore malato e il cannibalismo sentimentale. Il lampo della gelosia e la prigione del sospetto che conducono al femminicidio. Lo spettacolo fa parte del progetto #amorlietomalatonegato, ideato da Isabella Caserta del Teatro Scientifico/Teatro Laboratorio, che analizza l’amore nelle sue varie sfaccettature.

20 marzo alle 20.45 Una delle interpreti e autrici più interessanti della danza italiana contemporanea, Chiara Frigo, propone due assoli che mettono in risalto la sua versatilità. In programma anche un estratto di "Himalaya_drumming", il suo nuovo lavoro che esplora la coreografia come rituale, anche grazie al supporto di partiture musicali di compositori del '900.

24 marzo alle 20.45 Una coreografia ispirata ad “Aspettando Godot” che indaga i temi centrali dell’opera trasfigurandoli. L’emblematico albero di Beckett, dentro e fuori dal tempo, rappresentato a testa in giù, è un luogo che consola e protegge.


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teatro TEATRO SANGIOVANNI AL CINEMA TEATRO ASTRA DI SAN GIOVANNI LUPATOTO 6 marzo alle 21 “MI PIAZZO IN BANCA... E NON SE NE PARLA PIÙ” Commedia, sul palco la Compagnia Micromega. Testo e regia di Matteo Spiazzi 13 marzo alle 21 “TEMPORARY SHOW” con Carlo & Giorgio Lo spettacolo più breve del mondo con il duo comico veneto. Regia di Gioele Dix 20 marzo alle 21 “THE MAN E GLI ILLUSIONISTI DELLA DANZA” con RBR Dance Company. Coreografie di Cristina Ledri, Cristiano Fagioli (anche regista). 27 marzo alle 21 “ASPETTANDO JO” La Barcaccia con un testo di Claude Magnier per la regia di Roberto Puliero.

MODUS TEATRO sabato 7 marzo, alle ore 21.15, per la Festa della Donna arriva Marta Cuscunà, che per il terzo anno consecutivo calcherà il palcoscenico di Modus, portando a Verona lo spettacolo che l’ha consacrata a livello nazionale, il suo “È BELLO VIVERE LIBERI”. Uno spettacolo di teatro civile per un'attrice, cinque burattini e un pupazzo, sul contributo dato dalle donne durante la seconda guerra mondiale. Percorso TEATRO D’ALTRO domenica 8, ore 18, da Salerno arrivano gli attori di eccezionale bravura della Compagnia dell’Eclisse con “LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO”, uno dei testi più riusciti e rappresentati del grande Aldo Nicolaj, con il quale Modus intende ricordare il centenario della nascita. Una brillante commedia di costume. Percorso RIDERE FA BENE AGLI ADDOMINALI venerdì 13, ore 21.15 e domenica 15, ore 18, debutta il nuovo spettacolo di Modus Produzioni “TI AMO TROPPO”, scritto ed interpretato da Furio Sandrini, umorista, drammaturgo e filosofo ben noto nell’ambiente off milanese, con le attrici napoletane Anna e Clara Bocchino, gemelle, e con il pugliese Vittorio Ianora, uno spettacolo di satira pura dal piglio cabarettistico. Percorso COPPIE A SCOPPIO Altro debutto di Modus Produzioni sabato 21, ore 21.15 e domenica 22, ore 18.00, con Guido Ruzzenenti accompagnato dalle suggestioni sonore di Antonio Canteri ne “IL SUONO DELLA SOLITUDINE”, tratto dall’omonimo libro di Michele Marziani. Percorso TRAME A VOCE Per il cinema, in tutti i martedì si tiene il ciclo di film dedicati alla donna del Percorso TU DONNA, organizzato con l’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Verona.

In alto, “È bello vivere liberi” (ph Marco Caselli Nirmal) A sinistra, Carlo & Giorgio

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musica classica opo il successo dei primi due appuntamenti serali, la XXI Stagione Concertistica de I Virtuosi Italiani presenta i primi appuntamenti della sezione “I Concerti del Mattino”, sempre al Teatro Ristori di Verona, la domenica alle ore 11.00. Apre questo nuovo ciclo domenica 8 marzo, la prestigiosa orchestra sinfonica de I Pomeriggi Musicali di Milano, con il più celebre e attivo saxofonista italiano Federico Mondelci, in un omaggio a due importanti ricorrenze: quarant’anni dalla scomparsa di Nino Rota e cento anni dalla nascita di Federico Fellini. Una carellata di brani celebri scritti da Rota per i più noti film di Fellini , appositamente adattati al sax, oltre ad altri tre brani di autori estremamente rappresentativi della Francia del primo Novecento, epoca nella quale lo strumento ha trovato appunto ampio riscontro nel repertorio d’autore. Rota oggi lo si ricorda soprattutto quale autore di colonne sonore per il cinema. In quanto tale, è stato il più grande del Novecento. Alle colonne sonore Rota, si era sistematicamente dedicato. Se si guarda il suo catalogo si resta sbalorditi per il numero, ma soprattutto per la qualità. Con Fellini, il genio assoluto, la simbiosi fu totale. In lui v’era una vena di surrealismo e grottesco, che è stata anche la stessa cifra stilistica di Fellini. Rota è stato non il collaboratore, ma il co-autore delle opere del nostro più grande regista. Federico Mondelci è noto al pubblico veronese che lo accoglie sempre con calore ed entusiasmo e da trent’anni, è uno dei maggiori e più apprezzati interpreti del panorama musicale internazionale. Alla apprezzatissima carriera di solista, il maestro Mondelci, nel tempo, affianca una sempre più rilevante carriera nella Direzione D’Orchestra, dirigendo con crescente passione e convincente professionalità, orchestre e solisti di fama mondiale. Sarà lui a interpretare, oltre che a dirigere, una carrellata di brani celebri di Rota scritti per i film di Fellini e appositamente adattati carnet /

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XXI STAGIONE CONCERTISTICA DEI VIRTUOSI ITALIANI I CONCERTI DEL MATTINO al sax. Ma siccome il saxofono è uno strumento fondamentalmente legato alla tradizione musicale francese, verranno subito dopo presentati tre brani che ben rappresentano lo spirito che animò il cosiddetto "Gruppo dei sei" di cui fecero parte sia Honegger sia Milhaud, accomunati da una decisa avversione per il romanticismo, e in particolare per il wagnerismo, da una pungente ironia e un sarcasmo dissacratori (non a caso il loro idolo era Eric Satie), dall’intento di una radicale semplificazione del linguaggio musicale che accogliesse anche spunti del music-hall, del jazz, del circo. Seguirà domenica 15 marzo, un programma dedicato alla Cultura Angloamericana: protagonisti del concerto Calogero Palermo, (primo clarinetto solista della prestigiosa Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam), che interpreterà il concerto per clarinetto e orchestra di Aaron Copland, scritto per Benny Goodman con forti influenze jazz e il giovane talentuoso direttore veronese Leonardo Benini, che recentemente si è laureato al Master en Direction d’Orchestre Specislisée

Sopra, Calogero Palermo (ph Luca Vignali) Sotto, Federico Mondelci (ph Lorenzo Cicconi Masi)

nella classe del M° Laurent Gay presso la prestigiosa Haute École de Musique di Ginevra, per la prima volta ospite de I Virtuosi Italiani. In programma anche un’altra pagina suggestiva e molto nota Apalachian Spring, balletto composto dal compositore statunitense nel 1944 per la celebre danzatrice Martha Graham, dietro invito della «Fondazione Coolidge», cui la musica contemporanea deve


tanti e generosi aiuti. In quest’occasione verrà eseguita la Suite per 13 strumenti, che consta di otto pezzi, scelti fra le migliori pagine della partitura. Completa il programma una novità assoluta per Verona: Sonata per clarinetto e orchestra d’archi di Nunzio Ortolano. Calogero Palermo, già da giovanissimo ricopriva il ruolo di 1° clarinetto nell’Orchestra del Teatro V. Bellini di Catania, successivamente nell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma e nell’Orchestre National de France. Vincitore del Concorso Internazionale Jeunesses Musicales di Bucarest e di numerosi altri nei più importanti concorsi clarinettistici italiani, svolge un’intensa attività concertistica.

Affianca all’attività concertistica quella didattica che lo vede impegnato in numerosi Corsi di Alto Perfezionamento e Master Classes sia in Italia che all’estero. Terzo appuntamento domenica 29 marzo, incentrato sul Settecento Europeo, epoca in cui l’Italia era un punto di riferimento culturale per tutta l’Europa. Protagonista il vincitore dell’edizione 2019 del Premio Salieri, il giovanissimo (16 anni) violoncellista romano Ettore Pagano, con il primo oboe solista dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma, Paolo Pollastri. Ettore Pagano frequenta i corsi tenuti da Riccardo Martinini presso il Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e quelli di Antonio Meneses a Cremona presso l’Accademia Walter Stauffer. Dal 2013 a oggi ha ottenuto

primi premi assoluti con relative borse di studio in una trentina di importanti Concorsi Nazionali e Internazionali. Vincitore di numerosi Concorsi nazionali ed internazionali, Paolo Pollastri è stato Primo Oboe Solista di numerose Orchestre e ha svolto attività solistica oltre che con l’ORT, con i Solisti Veneti, l’Accademia Bizantina, i Virtuosi Italiani, la Symphonia Perusina, Modo Antiquo, l’Accademia Barocca di Santa Cecilia. Ha inciso per Erato, Emi, Denon, Tactus, Fonè,Materiali Sonori, Musica Immagine, Europa Musica, Arts, Stradivarius e Naive.Due cd con Modo Antiquo hanno ricevuto la nomination per i Grammi Award di Los Angeles nel 1999 e 2002.

pre il M° Andrè Bernard che completerà il programma con l’esecuzione delle Sinfonie n. 1 e n. 2 sempre del compositore di Bonn. Alessandro Taverna, indicato dalla critica musicale inglese come “successore naturale del suo grande connazionale Arturo Benedetti Michelangeli”, possiede una creatività musicale capace di “far sorgere un sentimento di meraviglia come una visita alla sua nativa Venezia”. Si è affermato a livello internazionale al Concorso Pianistico di Leeds nel 2009: «Il pubblico, all’improvviso, è stato pervaso da una solenne bellezza: sono stati impeccabili minuti di intensa poesia!» ha detto il quotidiano britannico The Independent quando ha eseguito il Primo concerto per pianoforte di Chopin. Da allora la sua carriera lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo nelle più importanti sale e stagioni musicali. Ha ricevuto al Quirinale da Giorgio Napolitano il Premio Presidente della Repubblica 2012, attribuitogli per meriti artistici e per la sua carriera internazionale. Info e prenotazioni: www.ivirtuosiitaliani.it tel. 045 8006411-392 7178741

Dall’alto in basso, Alessandro Taverna, Ettore Pagano (ph Antonino Scordo) Leonardo Benini e il direttore Andrè Bernard

Continuano sempre a marzo, anche gli appuntamenti dedicati a Beethoven 2020. Giovedì 12 marzo alle ore 20.30 Alessandro Taverna salirà sul palco del Teatro Ristori e con I Virtuosi italiani, offrirà al pubblico il Concerto per pianoforte e orchestra n.4 in sol maggiore. A dirigere il concerto sem-

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musica classica FONDAZIONE ARENA

La casa del Musicista

FONDAZIONE ARENA al Teatro Filarmonico STAGIONE SINFONICA al Teatro Filarmonico _6/7 marzo ore 20 e 17 Quarto concerto sinfonico diretto dal maestro e flautista Giampaolo Pretto. In programma: l’Andante per flauto K 315 e il Concerto per flauto n° 1 K 313 di Mozart, la Sinfonia n° 9 La Grande D. 944 di Schubert. _13/14 marzo ore 20 e 17 Quinto concerto sinfonico diretto dal maestro Francesco Ommassini. In programma: la Sinfonia n° 8 in sol maggiore op. 88 di Dvorak e il Concerto per pianoforte n° 1 in si bemolle minore op. 23 di Ciajkowskij, col solista Xiaolu Zang, vincitore del concorso Citta di Verona.

_29 marzo - 5 aprile ore 15.30 Va in scena l’opera “AMLETO” del veronese Franco Faccio, per anni direttore degli ultimi capolavori di Giuseppe Verdi, a cominciare da Aida. Regia di Paolo Valerio, scenografie e projection design di Ezio Antonelli, costumi di Silvia Bonetti, lighting design di Paolo Mazzon. Direttore Francesco Ivan Ciampa. Interpreti: Saimir Pirgu/Samuele Simoncini (Amleto), Damiano Salerno (Il Re), Romano Dal Zovo (Polonio), Alessandro Abis (Orazio), Davide Procaccini (Marcello), Riccardo Rados (Laerte), Ruth Iniesta/Eleonora Bellocci (Ofelia), Annalisa Stroppa (Geltrude), Mirko Mimica (lo Spettro), Elisa Fortunati (Regina attrice), Enrico Zara (un Araldo). Maestro del coro Vito Lombardi, direttore degli allestimenti scenici Michele Olcese.

Nella foto, “Lucia di Lammermoor” FondazioneArena (ph Ennevi)

Negli spazi della Ferrarin Pianoforti di Arbizzano prende vita, dal 5 marzo 2020, la Casa del Musicista guidata dal direttore artistico Alessandro Bonato. I programmi della nuova associazione musicale e fino a maggio, sono dedicati al 250° anniversario della nascita di Beethoven. _5 marzo giovedì ore 21 Sonate per pianoforte op. 22 e n° 1 op. 31. Solisti i giovani concertisti Luca Fardelli e Matteo Bevilacqua. _31 marzo martedì ore 21 Romanze per violino n°1 op. 40 e n° 2 op. 50. Solisti i giovani concertisti Luca Ranzato e Riccardo Favero.

Un’Ora di Musica _14 marzo sabato ore 17 Alla Sala Casarini dell’Hotel Due Torri, presentazione e concerto del Quartetto Maffei, con l’esecuzione dell’op. 41 n° 1 di Schumann e l’op. 51 n° 2 di Brahms. _28 marzo sabato ore 17 A Palazzo Camozzini, presentazione e concerto del Quartetto Maffei, con l’esecuzione dell’op. K 464 di Mozart e l’op. 41 n° 3 di Schumann.

Verona Lirica al Teatro Filarmonico _22 marzo domenica ore 16.30 Concerto lirico presentato da Davide da Como. Canteranno i giovani Alessia Panza (soprano), Antonio Mandrillo (tenore), Annalisa Stroppa (mezzosoprano). Accompagnerà al pianoforte il maestro Patrizia Quarta. Sarà presente anche l’Orchestra Montemezzi diretta dal maestro Giuliano Bertozzo.

Orchestra Machiavelli alla Sala Maffeiana _8 marzo domenica ore 11 Il Trio formato da Sergio Baietta (pianoforte), Günther Sanin (violino), Sara Airoldi (violoncello) eseguiranno il programma Clara e Robert, l’altra metà della musica, ispirato alle musiche di Schumann. _29 marzo domenica ore 11 L’attore Mauro Bernardi commenterà il testo “Caino, ovvero il primo omicidio”

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2019-2020

partecipato da

Cultura

22 edizione a

foto: Luigi Cerati

TEATRO NUOVO IN ABBONAMENTO

IN ABBONAMENTO 4-5-6-7 febbraio ore 21.00

ROSSELLA BRESCIA TOSCA D’AQUINO ROBERTA LANFRANCHI SAMUELA SARDO

12-13-14-15 novembre ore 21.00

GAIA DE LAURENTIS UGO DIGHERO

foto: Marco Rossi

ALLE 5 DA ME di Pier Chesnot regia di Stefano Artissunch

26-27-28-29 novembre ore 21.00

ANNA FOGLIETTA PAOLO CALABRESI ANNA FERZETTI DAVID SEBASTI SIMONA MARCHINI foto: Noemi Ardesi

VIKTOR UND VIKTORIA commedia con musiche

17-18-19-20 dicembre ore 21.00

ELISA DI EUSANIO ALESSIA GIULIANI ALBERTO GIUSTA DAVIDE LORINO ORIETTA NOTARI ALDO OTTOBRINO

LE REGOLE PER VIVERE di Sam Holcroft

foto: Valeria Mottaran

liberamente ispirata all’omonimo film di Reinhold Schunzel regia di Emanuele Gamba

musiche di Giorgio Gaber con la partecipazione di FIORETTA MARI regia di Lina Wertmüller

11 gennaio ore 21.00

MARIA TERESA RUTA GUENDA GORIA ANNA ZAGO

LE COGNATE

CENA IN FAMIGLIA

di Èric Assous regia di Piergiorgio Piccoli

VINICIO MARCHIONI GIUSEPPE ZENO

Iadattamento SOLITI IGNOTI teatrale

MASSIMO LOPEZ & TULLIO SOLENGHI SHOW di Massimo Lopez e Tullio Solenghi

A CHE SERVONO GLI UOMINI? commedia di Iaia Fiastri

di Jim Jacobs e Warren Casey regia di Saverio Marconi

10-11-12-13 marzo ore 21.00

MASSIMO LOPEZ TULLIO SOLENGHI

NANCY BRILLI

GREASE

traduzione di Monica Capuani regia di Roberto Andò

31 marzo 1-2-3 aprile ore 21.00

21-22-23-24 gennaio ore 21.00

COMPAGNIA DELLA RANCIA

BELLA FIGURA di Yasmina Reza

di Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli dalla sceneggiatura di Mario Monicelli, Suso Cecchi d’Amico e Age & Scarpelli per il film omonimo regia di Vinicio Marchioni

traduzione di Fausto Paravidino regia di Antonio Zavatteri

2-3 gennaio ore 21.00

di Giulia Ricciardi e Massimo Romeo Piparo regia di Massimo Romeo Piparo

26-27-28-29 febbraio ore 21.00

VERONICA PIVETTI

FUORI ABBONAMENTO

BELLE RIPIENE UNA GUSTOSA COMMEDIA DIMAGRANTE

con la Jazz Company diretta da Gabriele Corneglio

8 febbraio ore 21.00

LELLA COSTA

SE NON POSSO BALLARE

ispirato a Il catalogo delle donne valorose di Serena Dandini regia di Serena Sinigaglia 26 marzo ore 21.00

DEBORA VILLA

GLI UOMINI VENGONO DA MARTE, LE DONNE DA VENERE

scritto da Paul Dewandre messa in scena di Debora Villa e Giovanna Donini

ABBONAMENTI e BIGLIETTI

RINNOVO ABBONAMENTI dal 22 luglio al 14 ottobre NUOVI ABBONAMENTI dal 17 al 31 ottobre

PREVENDITA BIGLIETTI dal 4 novembre

i

Teatro Nuovo tel. 0458006100 www.teatronuovoverona.it

@teatronuovoverona

Teatro Nuovo Verona

Centro Porsche Verona

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musica leggera

Concerti di marzo a cura di Giulio Brusati

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DODI BATTAGLIA

14 marzo alle 21, Teatro Nuovo, Verona Torna nei teatri Dodi Battaglia con «Perle – Mondi senza età», la tournée che nel 2018-2019 ha registrato grande affluenza di pubblico e numerosi sold out. In scaletta, una serie di brani appartenenti al repertorio più ricercato dei Pooh che il chitarrista, cantante e compositore bolognese ha scelto dalla sterminata discografia del gruppo pop. Tra i brani: “Per una donna”, “Danza a distanza”, “La città degli altri”, “Lei e lei”, “Comuni desideri” e “Dialoghi”, oltre a “Un’anima”, il brano firmato con Giorgio Faletti.


ANY OTHER

25 marzo alle 21, Teatro Camploy, Verona In un anno e mezzo dalla pubblicazione dell’album “Two, Geography” Any Other (il progetto della cantautrice Adele Nigro) di strada ne ha fatta tanta: ha suonato più volte in Italia, Europa e Regno Unito, ha fatto un tour asiatico tra Cina, Giappone e Taiwan ed è stata invitata in alcuni dei festival più prestigiosi al mondo. Per il concerto «comeback», quello del ritorno a casa (Adele è infatti veronese trapiantata a Milano) si presenta con una band di sei elementi (lei compresa) in un’inedita versione acustica. Any Other Sextet è un concerto speciale, con le canzoni riarrangiate da Adele per chitarra, wurlitzer, viola, violoncello, flicorno e sassofono.

“BALLIAMO SUL MONDO” Il 27 marzo alle 21, Teatro Nuovo, Verona

Un musical sulle canzoni di Ligabue, suonate dal vivo. “Balliamo sul mondo” - con un testo originale e la regia di Chiara Noschese, l’intervento del “Liga” nella stesura, un corpo di ballo e una band – arriva a Verona, al teatro Nuovo la sera de 27 marzo. Uno spettacolo musicale tutto italiano, una storia inedita e originale con i brani più amati del rocker di Correggio: “Certe Notti”, “Non è tempo per noi”, “Tra palco e realtà”, “Urlando contro il cielo”…

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cultura “La poesia è un mucchietto di neve in un mondo col sale in mano”

La giornata mondiale della Poesia

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(Franco Arminio)

ranco Arminio è il presidente della giuria del terzo concorso di poesia con immagine “I corpi e i luoghi”. Fino al 10 marzo 2020 si potranno inviare le poesie all’Accademia Mondiale della Poesia. Le premiazioni a Verona il 21 marzo in occasione della Giornata Mondiale della Poesia. È partito ufficialmente il terzo concorso di poesia con immagine via Instagram aperto a tutti “I corpi e i luoghi” promosso e organizzato dall’Accademia Mondiale della Poesia. (per iscrizioni e informazioni: www.accademiamondialepoesia.com)


TEMA I corpi e i luoghi sono una forma di resistenza al mondo globale. Andare in giro, guardare e scrivere dei luoghi che vediamo è un bell'esercizio contro la miseria spirituale dilagante. Bisogna tenere vive le nostre facoltà percettive. Ci vuole un'attenzione ai dettagli più che alle astrazioni opinionistiche. Questo esercizio ci rende meno apatici, più resistenti alla vertiginosa evanescenza del mondo dominato dall'attualità. Questa la riflessione di Franco Arminio che ha ispirato il tema del concorso di quest’anno nonché della Giornata Mondiale della Poesia che si svolgerà il 21 marzo 2020 a Verona (informazioni e programma sul sito www.accademiamondialepoesia.com, info@accademiamondialepoesia.com). Il poeta e paesologo è anche presidente della giuria assieme a Michele Francesco Afferrante (giornalista e autore radiotelevisivo), Ottavio Rossani (giornalista, poeta e curatore del Blog di poesia del Corriere della Sera), Enza Silvestrini (scrittrice) e Anna Lisa Tiberio (rappresentante della Rete Costituzione e Cittadinanza). Le sezioni del concorso sono tre: Poesia con immagine, Videopoesia e Polaroid. Fino al 10 marzo i lavori potranno essere inviati all’Accademia Mondiale della Poesia che li pubblicherà sul suo profilo Instagram. Per i vincitori delle sezioni sono previsti due premi in denaro e un cellulare donato dalla Vodafone (partner dell’iniziativa). Inoltre saranno conferiti Diplomi d’onore dell’Accademia Mondiale della Poesia. Le premiazioni si svolgeranno a Verona il 21 marzo 2020, nel corso delle celebrazioni della Giornata Mondiale della Poesia il cui programma organizzato anche con la collaborazione di Comune, Regione del Veneto e Università di Verona, prevede la presenza del poeta Franco Arminio che si esibirà in una performance poetica sul tema “I corpi e i luoghi”. Inoltre ci sarà un omaggio a Federico Fellini a cura di Michele Afferrante, autore radiotelevisivo, e a Tonino Guerra con la partecipazione dell’attrice Chiara Caselli che ha recitato in alcuni film sceneggiati dal poeta.

FRANCO ARMINIO è nato e vive a Bisaccia, in Irpinia d’Oriente. Ha pubblicato molti libri, che hanno raggiunto decine di migliaia di lettori. Da anni viaggia e scrive, in cerca di meraviglia e in difesa dei piccoli paesi: è ispiratore e punto di riferimento di molte azioni contro lo spopolamento dell’Italia interna. Ha ideato e porta avanti La casa della paesologia a Bisaccia e il Festival “La luna e i calanchi” ad Aliano. Il suo ultimo libro: “L’infinito senza farci caso. Poesie d’amore” (Bompiani).

L’ACCADEMIA MONDIALE DELLA POESIA nasce a Verona il 21 marzo 2001 e riunisce 60 poeti, tra i più famosi al mondo, fra cui anche i Premi Nobel della Letteratura, Wole Soyinka, Derek Walcott, Seamus Heaney e, tra i soci fondatori, il grande poeta italiano Mario Luzi. La proclamazione del 21 marzo Giornata Mondiale della Poesia da parte dell’UNESCO, ha reso necessaria la costituzione di un’ Istituzione che raggruppasse poeti in rappresentanza dei cinque continenti con lo scopo di promuovere la poesia in tutto il mondo. Obiettivo statutario dell’Accademia Mondiale della Poesia è quello di celebrare ogni anno, la Giornata Mondiale della poesia proclamata dall’UNESCO, con un grande evento poeticomusicale e di rafforzare la diffusione della poesia con particolare attenzione alle nuove generazioni con la promozione di Premi, Concorsi, Convegni. Ci si può associare seguendo le istruzioni del sito e ricevendo così gratuitamente la nostra rivista internazionale Pianeta Poesia: https://accademiamondialepoesia. com/diventa-socio/

Organizzazione generale: accademiamondialepoesia@gmail.com Segretario Generale: Dr. Laura Troisi info@accademiamondialepoesia.com accademiamondialepoesia.com

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cultura VERONA

CAPITALE DELLA CULTURA ITALIANA 2021 “LA CULTURA APRE NUOVI MONDI A VERONA E PER VERONA”

Presentato in municipio il Manifesto di Verona 2021, le linee guida del dossier di candidatura a Capitale Italiana della Cultura, in elaborazione negli uffici comunali, che la città scaligera spedirà a Roma, al MiBACT, all’inizio di questo marzo. Ad aprire il documento le parole del celebre verso di Shakespeare «There is no world without Verona walls» («Non esiste mondo fuor dalle mura di Verona»). Il lamento di Romeo esiliato – scena 3 dell’atto III della popolarissima tragedia, che in tutto il mondo porta da secoli il nome di Verona – viene però rovesciato con un gesto forte e positivo che cancella proprio quel «No». Quindi, ci sono mondi fuori dalle mura del centro storico, dell’ansa dell’Adige, della città antica e turistica; ma anche dalle mura di una Verona grande crocevia,

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che parla coi mondi più lontani, nazionali e internazionali, ai quali proporre nuovi modelli di innovazione urbana attraverso la cultura. La cultura, infatti, apre nuovi mondi, a Verona e per Verona. È questo il punto da cui si è scelto di partire per allargare la città e i suoi confini. Il dossier esprimerà nuovi modi di essere città oggi, con modelli di innovazione e ambizioni di una capitale che abbia contenuti da offrire al resto del Paese. È questo il senso della competizione sintetizzato nel Manifesto che verrà sviluppato nel più corposo dossier. «È una candidatura», sottolinea il sindaco Sboarina, «che coglie il momento felice della cultura veronese, si parla di rinascimento culturale ma soprattutto di rinascimento della città attraverso la cultura, con importanti esempi, anche recenti, di collaborazione tra pubblico e privato in iniziative di valorizzazione e promozione culturale. Come è stato ben evidenziato nel testo di chiusura delle linee guida, questa storia è appena

cominciata, le novità andranno ben oltre il 2021. Capitale o non capitale, il nostro obiettivo è quello di aprire la città, che già rappresenta un preciso ed importante riferimento culturale, a tutto il mondo». «La candidatura di Verona 2021 viene da lontano», ricorda Francesca Briani, assessore alla Cultura, «anche se solo negli ultimi mesi, dopo l’uscita del Bando MiBACT, si è avviato un inteso lavoro di ascolto del territorio che di messa a punto di linee guida e concetti chiave che regoleranno il complesso dossier, con una cabina di regia nelle stanze dell’assessorato alla Cultura seppur in dialogo con l’intera municipalità. Non solo cultura ma anche turismo e valorizzazione urbana. Dobbiamo ampliare i confini della città in un progetto che includa anche i comuni della provincia, dalle montagne alla pianura, in un unico ampio programma di rivalutazione. Un impegno che continueremo a mantenere, a prescindere dalla candidatura».


TEATRO COMUNALE DI CASTELNUOVO DEL GARDA STAGIONE TEATRALE 2019-2020

TEATRO CHE SORRIDE SABATO 19 OTTOBRE 2019 ore 21.00

SABATO 23 NOVEMBRE 2019 ore 21.00

TEATRO NECESSARIO Regia di Mario Gumina

Di e con PAOLO MIGONE BEETHOVEN NON È UN CANE

TÊTE Á TÊTE

MERCOLEDÌ 25 DICEMBRE 2019 ore 21.00

SABATO 25 GENNAIO 2020 ore 21.00

ANTONIO CORNACCHIONE

NANDO e MAILA

Regia di Giampiero Solari

Regia di Luca Domenicali

KALINKA

D.E.O. EX MACCHINA Olivetti un’occasione scippata

SABATO 08 FEBBRAIO 2020 ore 21.00

SABATO 07 MARZO 2020 ore 21.00 CARROZZERIA ORFEO

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arte

Musei e mostre in giro a cura di Giorgia Cozzolino

IL TEMPO DI GIACOMETTI DA CHAGALL A KANDINSKY a Verona Fino al 5 aprile 2020 Il tempo di Giacometti da Chagall a Kandinsky. Capolavori dalla Fondazione Maeght è una superba incursione, con un centinaio di opere tra sculture, dipinti e disegni, nel terreno del più alto Novecento internazionale. Una vera e propria monografica dedicata ad Alberto Giacometti, con oltre 70 opere, unitamente ad altri artisti che gravitavano nella Parigi degli anni tra le due guerre ma anche nel decennio successivo, da Kandinsky a Braque, da Chagall a Miró, con un’ulteriore ventina di dipinti celebri. Prodotta e organizzata da Linea d’ombra, secondo il progetto di Marco Goldin, è uno splendido spaccato dell’ambiente che ha caratterizzato la vita e l’opera di Alberto Giacometti, il più importante scultore del XX Secolo.

CARLO SCARPA. VETRI E DISEGNI. 1925-1931 a Verona Fino al 29 marzo 2021 La mostra Carlo Scarpa. Vetri e Disegni. 1925-1931 al Museo di Castelvecchio è l’appuntamento autunnale dei Musei Civici di Verona. Dedicata al celebre architetto veneziano e alla produzione della vetreria M.V.M. Cappellin & C., l’esposizione nasce della collaborazione con Le Stanze Del Vetro e Pentagram Stiftung ed è a cura di Marino Barovier, tra i più reputati esperti dell’arte vetraria muranese, insieme ad Alba Di Lieto e Ketty Bertolaso della Direzione dei Civici Musei del comune di Verona. In mostra oltre una sessantina di opere eseguite dalla Maestri Vetrai carnet /

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Muranesi Cappellin & C negli anni di collaborazione con Scarpa, accostati a circa una trentina di disegni attribuibili all’architetto veneziano, realizzati per la vetreria. Una rara occasione di confronto tra la creazione finale, i disegni originali e la documentazione fotografica d’epoca. L’Archivio Carlo Scarpa di Verona, che ha sede al Museo di Castelvecchio, conserva infatti, la collezione dei disegni e delle fotografie relative ai vetri di Cappellin.

CHILDREN MUSEUM a Verona «Il potere della curiosità». Children’s Museum Verona è un progetto di Pleiadi (una realtà con la passione di divulgare la scienza ai bimbi con metodi innovativi) che ha come partner principale Fondazione Cariverona. Children’s Museum Verona è in via Santa Teresa 12, nell’area degli ex Magazzini Generali. Mille metri quadrati su due piani: un percorso che si snoda su aree diverse, attraverso esperienze emozionali e immersive. Acqua e aria, musica e colori, luce e arte, leve e prospettive diverse; tutto per stimolare il potere della curiosità. Entrando – senza scarpe! – tutti i sensi del bambino vengono attivati. Ci sono i colori, vividi, i profumi, diversi. O la musica (e i rumori bianchi), concilianti. Aree diverse per un continuum di divertimento e di scoperte. Al primo piano, un open space immersivo dove i ragazzi hanno modo di cimentarsi in discipline differenti che si fondono in unico processo formativo, la «STEAM education», che sta per Science, Technology, Engineering, Art e Mathematics. Info, prenotazioni e orari su www.cmverona.it


PALAZZO MAFFEI. CASA MUSEO a Verona Un'affascinante casa-museo, un nuovo punto di riferimento per gli amanti dell'arte, un percorso eclettico tra capolavori e curiosità che attraversano più di cinque secoli, accomunati da una caleidoscopica passione collezionistica. A Verona nel cuore della città, una nuova eccellenza culturale. Un evento importante sotto tanti profili. Da un lato il restauro completo di uno dei più scenografici e noti palazzi seicenteschi della città, Palazzo Maffei, quinta suggestiva di Piazza delle Erbe, con la sua facciata barocca ora risplendente, l’imponente scalone elicoidale autoportante, gli stucchi e le pitture murali del piano nobile; dall'altro una raccolta d'arte di grande interesse che spazia dalla fine del Trecento fino ad oggi, frutto di oltre cinquant'anni di passione collezionistica dell'imprenditore Luigi Carlon. Il risultato è Palazzo Maffei-Casa Museo, iniziativa culturale promossa da Luigi Carlon, imprenditore e collezionista veronese, su progetto architettonico e allestitivo dello studio Baldessari e Baldessari e da un'idea museografica di Gabriella Belli, con contributi scientifici di Valerio Terraroli ed Enrico Maria Guzzo. La proposta e il percorso sono sorprendenti, con oltre 350 opere, tra cui quasi 200 dipinti, una ventina di sculture, disegni e un'importante selezione di oggetti d'arte applicata (mobili d'epoca, vetri antichi, ceramiche rinascimentali e maioliche

sei-settecentesche, ma anche argenti, avori, manufatti lignei, pezzi d'arte orientale e rari volumi.

IL FASCINO DEI VETRI ROMANI a Verona Fino a settembre 2020 Vasi, anfore e piccoli contenitori di epoca romana, dalle forme e dai colori variegati. È la mostra “Il Fascino dei vetri romani” allestita al Museo Archeologico al Teatro Romano con gli oggetti presenti nei depositi del museo. L’esposizione, realizzata in concomitanza con la mostra Carlo Scarpa. Vetri e disegni 1925-1931 a Castelvecchio, è un’occasione per vedere dal vivo i parallelismi che intercorrono fra le opere dell’architetto veneziano e gli antichi vasi, per molti aspetti modelli ispiratori di molte creazioni vetrarie del Novecento. «Un’interessante opportunità per ammirare e conoscere, in due mostre differenti, i tanti parallelismi che legano questi diversi periodi storici e la rispettiva produzione vetraria», sottolinea l’assessore alla cultura di Verona, Francesca Briani. La mostra è a cura di Margherita Bolla.

A sinistra, Carlo Scarpa. Vetri e disegni. 1925-1931 Sotto, Palazzo Maffei. Casa Museo

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PAROLE E NUMERI. OPERE DI BEDESCHI E BELLOMI a Gazoldo degli Ippoliti, Mantova Il Mam - Museo d’Arte Moderna dell’Alto Mantovano – in via Marconi, 126 a Gazoldo degli Ippoliti in provincia di Mantova, propone al pubblico non solo la cinquecentesca dimora patrizia “ritrovata”, ma anche un appuntamento

all’interno, a creare l’aurora di un mondo primordiale. «Più rosso» e «Più arancio», due opere del 2011, mostrano, parallelamente lo scintillio vibratile dei riflessi dei neon che si distendono sulle pareti e che dematerializzano due tele di Bellomi, con effetti di rarefazione e di evanescenza. Le parole di neon, che prima inducevano meditazioni, ora scompaginano, innanzitutto, lo spazio di due tele che, diversamente, sarebbero apparse monocrome. Bedeschi lavora sullo spazio, lo trasforma, vi interviene con la sua energia creativa sempre più forte, più efficace, più vissuta, più sentita, più concettuale

ULISSE. L’ARTE E IL MITO a Forlì Fino al 14 giugno Il mito di Ulisse da tremila anni domina la cultura dell’area mediterranea ed è oggi universale. Mito che si è fatto storia e si è trasmutato in archetipo, idea, immagine. E che oggi, come nei millenni trascorsi, trova declinazioni, visuali, tagli di volta in volta diversi. La vasta ombra di Ulisse si

A sinistra, Manuela Bedeschi, “Più arancio”. Sotto, Alberto Giacometti, “La femme cuillère”

straordinario con le opere di Manuela Bedeschi e Tiziano Bellomi. “Parole e Numeri”: questo il titolo di una mostra tutta particolare perché richiede un’attività immaginativa supplementare. La rassegna prende infatti inizio dal giardino con due opere che anticipano e recitano la poetica del progetto. Ouverture: una ruvida panchina di cemento armato e un sasso dichiarano numeri, parole e considerazioni. Nel giardino, compaiono dunque i risultati di decenni di esplorazioni in anfratti espressivi per tanto tempo scandagliati. La staticità dell’oggetto d’uso insegue una processualità post concettuale. E dopo la curiosità creata dall’oggetto, arriva la forza evocatrice della parola. Sulle logge dell’antica dimora svettano, in un muto dialogo, le parole scritte al neon da Bedeschi: «guarda», «ascolta». Imperativi e moniti: consigli per un’etica del rispetto del pianeta. Imperativi di un’arte che chiede ai materiali estranei alla tradizione, ai materiali “poveri”, di tramutarsi in fonte di ispirato stupore. Poco più in là una «Pietra numeraria» di Tiziano Bellomi, un sasso delle vicine cave veronesi, offre uno spiazzante concetto di scultura. Sopra la pietra l’artista ha scolpito, con impegno michelangiolesco, un numero in caratteri arabi: «130». Entrati al Mam, installazioni e opere ci portano a osservare diversamente gli spazi e a guardare dentro oppure a guardare oltre. Le luci di Manuela Bedeschi pulsano anche

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è distesa sulla cultura d’Occidente. Dal Dante del Canto XXVI dell’Inferno allo Stanley Kubrick di “2001 – Odissea nello spazio”, dal capitano Achab di “Moby Dick” alla città degli Immortali di Borges, dal Tasso della “Gerusalemme liberata” a “Ulysses” di Joyce, con Leopold Bloom che consuma il suo viaggio in un giorno, al Kafavis di “Ritorno ad Itaca” là dove spiega che il senso del viaggio non è l’approdo ma è il viaggio stesso, con i suoi incontri e le sue avventure. La mostra di Forlì racconta un itinerario senza precedenti, attraverso capolavori di ogni tempo: dall’antichità al Novecento, dal Medioevo al Rinascimento, dal naturalismo al neo-classicismo, dal Romanticismo al Simbolismo, fino alla Film art contemporanea.

MIGRATING OBJECTS. ARTE DALL’AFRICA, DALL’OCEANIA E DALLE AMERICHE a Venezia Fino al 14 giugno La Collezione Peggy Guggenheim a Venezia, Dorsoduro, presenta “Migrating Objects. Arte dall’Africa, dall'Oceania e dalle Americhe, una mostra che mette in luce un episodio meno conosciuto ma decisamente significativo del collezionismo di Peggy Guggenheim. Passata alla storia per aver sfidato le convenzioni come collezionista e mecenate, e da sempre celebrata per la sua collezione d’arte moderna europea e americana, nel corso degli anni ’50 carnet /

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e ’60 inizia a guardare oltre i confini dell’Europa e degli Stati Uniti, interessandosi all’arte dell’Africa, dell’Oceania e delle culture indigene delle Americhe. In occasione della mostra Migrating Objects 35 opere di arte non occidentale verranno esposte per la prima volta a Venezia, a Palazzo Venier dei Leoni, rivelando un nucleo della collezione della mecenate raramente visibile al grande pubblico.

PICASSO. LA SFIDA DELLA CERAMICA a Faenza Fino al 13 aprile Cinquanta pezzi unici provenienti dalle collezioni del Musée National Picasso-Paris in mostra al MIC di Faenza, in dialogo con le fonti che hanno ispirato Picasso. Un nucleo di inestimabile valore e un prestito eccezionale che affronta tutto il percorso e il pensiero creativo dell’artista spagnolo nei confronti dell’argilla. Nella mostra faentina verranno analizzate le fonti di ispirazione di Picasso, proprio a partire dai manufatti presenti nelle collezioni del MIC. La ceramica classica (con le figure nere e rosse),


i buccheri etruschi, la ceramica popolare spagnola e italiana, il graffito italiano quattrocentesco, l’iconografia dell’area mediterranea (pesci, animali fantastici, gufi e uccelli) e le terrecotte delle culture preispaniche che saranno esposte in un fertile e inedito dialogo con le ceramiche di Picasso.

DE NITTIS E LA RIVOLUZIONE DELLO SGUARDO a Ferrara Fino al 13 aprile Palazzo dei Diamanti dedica una mostra a Giuseppe De Nittis (1846-1884), figura di spicco, insieme a Boldini, della scena parigina di fine Ottocento. Si tratta di una mostra dal taglio originale, che rilegge la parabola creativa del pittore da una prospettiva che evidenzia la carica innovativa della sua arte e il suo modo, per certi versi inedito, di guardare la realtà e tradurla con immediatezza sulla tela per mezzo di inquadrature audaci, tagli improvvisi, prospettive sorprendenti, affiancate a una sapiente resa della luce e delle atmosfere. Che si tratti di paesaggi assolati del sud Italia, di ritratti o delle affollate piazze di Pagina precedente, Migrating Objects, Maschera (mukinka) A sinistra, Pablo Picasso, “Vase femme” 1947 Sotto, Giuseppe De Nittis, “Westminster” 1878

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Londra e Parigi, De Nittis ha lasciato una serie di istantanee che rappresentano il mondo nel suo apparire fugace e transitorio, partecipando attivamente a quel “nuovo sguardo” che apre la strada alla modernità.

TRA SIMBOLISMO E FUTURISMO. GAETANO PREVIATI a Ferrara Fino al 7 giugno In occasione del centenario della morte, la città natale rende omaggio a Gaetano Previati con una mostra organizzata dal Comune di Ferrara e dalla Fondazione Ferrara Arte. La rassegna presenta un centinaio di opere, accostando olii, pastelli e disegni. L’esposizione intende mettere in luce il fondamentale ruolo dell’artista nel rinnovamento dell’arte italiana tra Ottocento e Novecento. Previati è considerato un erede della tradizione romantica, un interprete delle poetiche simboliste e, per la sensibilità visionaria e sperimentale della sua pittura divisionista, un anticipatore delle ricerche d’avanguardia futuriste. Tratto unificante di una personalità così complessa è la tensione verso il superamento dei tradizionali confini della pittura “da cavalletto”.

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MART ROVERETO. LE COLLEZIONI a Rovereto Con "Le Collezioni" il Mart di Rovereto attraversa oltre 150 anni di storia dell’arte italiana e internazionale. In un allestimento fortemente coerente con l'architettura di Mario Botta, vengono presentati i maggiori capolavori delle raccolte museali. Il Mart si conferma una grande macchina didattica i cui punti di forza sono il dialogo con il pubblico e la qualità della proposta culturale. La Collezione del Mart, costituita nel tempo grazie a una lungimirante politica di acquisizioni, depositi e donazioni, è composta da circa ventimila opere. L'allestimento è un percorso storico-artistico che sottolinea la grande continuità tra le tendenze che hanno caratterizzato la storia dell’arte dall’800 a oggi. Attraverso il ’900 e le sue anime – le avanguardie e il Futurismo da un lato e gli arcaismi e le declinazioni metafisiche dall’altro, le rotture delle ricerche della seconda metà del secolo –, fino alle sperimentazioni della contemporaneità e i nuovi media, il Mart invita a delineare i perimetri dell’arte e a superarli.

TRISHA BAGA. THE EYE, THE EYE AND THE EAR a Milano Fino al 19 luglio Pirelli HangarBicocca presenta fino al 19 luglio 2020 la mostra personale di Trisha Baga “The eye, the eye and the ear”, che raccoglie installazioni video e sculture in ceramica, in un percorso attraverso narrazioni sorprendenti e inusuali: dalla fantascienza alla popstar Madonna, da antiche leggende ai dispositivi digitali come Alexa Echo. Trisha Baga, americana di origini filippine, classe ’85, tra le video maker e artiste più innovative e attive della sua generazione, combina linguaggi e media differenti, attingendo dall’immaginario televisivo, cinematografico e da filmati amatoriali per trattare temi come l’identità di genere, il rapporto tra mondo reale e digitale e l’evoluzione tecnologica, facendo emergere una diversa prospettiva della contemporaneità.


L’EGITTO DI BELZONI a Padova Fino al 28 giugno Oltre 150 opere a Padova per raccontare la vita e le avventure di Giovanni Battista Belzoni, l’esploratore che ha ispirato Indiana Jones. La sua città natale celebra con una grande mostra archeologica al Centro Culturare Altinate San Gaetano i 200 anni dal suo ritorno dall’Egitto e lo fa con un’esposizione di reperti originali, disegni e racconti. È l’occasione per raccontare in modo suggestivo la vita eccezionale di un personaggio che, partito dalle oscure vie del Portello, ha trascorso alcuni anni in Inghilterra per poi proiettarsi – a partire dal 1815 – sugli appassionanti scenari della civiltà dell’Egitto, allora quasi del tutto sconosciuta in Europa.

LA QUERCIA DI DANTE. VISIONI DELL’INFERNO a Rovigo Fino al 28 giugno “Visioni dell’Inferno”, a Rovigo, in Palazzo Roncale, propone la rievocazione della prima Cantica dantesca affidata a tre artisti internazionali, uno per ciascuno degli ultimi tre secoli. L’Inferno in versione ottocentesca non poteva che essere quello del francese Gustave Doré, di cui in mostra sarà l’intero corpus di 75 tavole. Per evocare l’Inferno in versione novecentesca, sono state riunite le immagini di “Dante’s Inferno (1958–60)” dello statunitense Robert Rauschenberg. Un’artista donna, la tedesca Brigitte Brand è stata, infine, chiamata ad illustrare l’Inferno con occhi e sensibilità di oggi.

’900 ITALIANO. UN SECOLO DI ARTE a Padova Fino al 10 maggio (foto: Giorgio de Chirico, La partenza del cavaliere ,1923. Olio su cartone, 49 x 67 cm. Roma, collezione privata) Che si sia rifugiata nel mito della forma o nella sua negazione, nell’idea più astratta o nella materia più umile, l’arte italiana ha ritratto la folgorazione della modernità e le tragiche (dis)illusioni del “Secolo breve” nelle opere degli artisti che l’hanno vissuto, amato e odiato, riscritto. Il Museo Eremitani ospita fino al 10 maggio 2020 la mostra «’900 Italiano. Un secolo di arte». Nelle intenzioni delle sue curatrici, Maria Teresa Benedetti e Francesca Villanti, la rassegna padovana vuole raccontare “una storia” del Novecento italiano, una delle sue possibili letture, e lo fa in novanta opere, senza pretese di esaustività. Il Novecento fluisce nei corsi e ricorsi artistici, nei repentini cambi di generazioni e mentalità pittoriche, scanditi dai rintocchi della Storia: questa mostra dal ritmo serrato riflette sugli aspetti rivoluzionari che hanno reso il XX secolo fecondo e inquieto, in una parabola artistica che si snoda tra salti e continuità, fasi di crisi e progresso, alla ricerca delle forme cangianti assunte da una bellezza non più salvifica. A sinistra, Gaetano Previati, “Colline liguri” 1912-1913 Sopra, Giorgio De Chirico, “La partenza del cavaliere” 1923

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eventi

Nella foto, Verona, Basilica di San Zeno

SERATA DI GALA All’Hotel Due Torri, il 14 marzo Serata di gala, il 14 marzo dalle 20, all’Hotel Due Torri in piazza Santa Anastasia. Il party più elegante di Verona. Un evento riservato a un pubblico adulto. Servizio clienti: telefono: +39 02 4538 6232; WhatsApp: +39 393 777 2222; e-mail: agenzia@oscardebellis.com VISITA GUIDATA A SAN ZENO Basilica di San Zeno, 14 marzo «Per visibilia ad invisibilia», «Attraverso le cose visibili a quelle invisibili: visita guidata a San Zeno, san Procolo e alla Torre Abbaziale, sabato 14 marzo dalle ore 14.30 alle 16.30. Visitare la chiesa del Santo patrono di Verona è compiere un viaggio straordinario attraverso immagini, simboli, opere d’arte. Celebrata in tutto il mondo per la sua bellezza e per i capolavori che contiene (dalle formelle bronzee alla pala del Mantegna), San Zeno è un luogo unico per storia, fede, bellezza. Un percorso che svelerà anche i tesori meno noti, come gli affreschi della torre abbaziale e la preziosa cripta di San Procolo. Necessaria la prenotazione: via e-mail a guidediverona@ gmail.com

DOVE ANDARE, COSA FARE, COSA VEDERE a cura di Giorgia Cozzolino

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RITI E POPOLI DELLA FORESTA Al Museo Africano di Verona, l’8 marzo Al Museo Africano di Verona, i “Riti e popoli della foresta”, domenica 8 marzo dalle 15.30 in vicolo Pozzo, 1. Per scoprire i riti delle popolazioni africane. Per informazioni e prenotazioni: Museo africano Vicolo Pozzo 1, 37129 Verona. Tel. 045-8092199 info@ museoafricano.org - Museoafricano.org LA FESTA DI SAN PATRIZIO All’Arsenale di Verona, dal 14 al 17 marzo Ritorna, per la 5° edizione, la Festa di San Patrizio. Quattro giorni caratterizzati da musica dal vivo, incontri culturali, mercatini, le partite del Rugby 6 Nazioni, birra, specialità gastronomiche della cucina e dei food truck, oltre a varie attività ispirate tutte all’Irlanda.

VIAGGIO TRA IMMAGINI E PAROLE NEI CAMPI PROFUGHI SAHRAWI Alla Cooperativa Le Rondini Altromercato Verona - Commercio Equo e Solidale, in via Pallone, un incontro venerdì 20 marzo dalle ore 21, per capire meglio la vera condizione dei profughi. Attraverso la testimonianza diretta di Bashir, un ragazzo proveniente dai campi profughi Sahrawi, ci si immergerà nella storia di questo popolo. A parlare saranno anche Andrea Lista e il fotografo Simone Bissoli, da poco rientrati dal Sahara Occidentale per un progetto di cooperazione internazionale dal titolo "Farmacia nel deserto". LA MILONGA DEL GIOVEDì La «Milonga del giovedì» a Verona è al Clandestino Tango Club, la scuola di tango argentino. Il giovedì, in piazza Don Giuseppe Cavalleri, 1, dalle 21.30, dj set di Max Marino. L’ingresso e le attività svolte nelle strutture utilizzate dall’ASD Clandestino Tango Club sono riservate ai soci. Durante la serata, Max Marino, Daniela Galesso, Valeria Altieri, Mauro Falzi e Stefania Brisi sono in sala per ballare, spiegare e aiutare i soci.


wildlife

PARCO NATURA VIVA HOUSE OF GIANTS GLI ANIMALI DI DIMENSIONI SUPER

Nella foto, lontre giganti (ph Elvis Venturelli)

Sessanta specie accomunate dalle

loro dimensioni speciali, esempi unici delle strategie di sopravvivenza che il regno animale mette in atto per attraversare indenne i millenni dell’evoluzione. Sono quelle ospitate nella nuova House of Giants del Parco Natura Viva di Bussolengo, dove non c’è spazio per le vie di mezzo: o sei gigante o sei nano. Ed è con le regine di House of Giants Padar e Indah, dragonesse di Komodo (la lucertola più grande del mondo), ma anche con tutti gli altri ospiti del nuovo padiglione, che il Parco Natura Viva celebra l’arrivo della primavera: proponendo un viaggio alla scoperta delle 11 testuggini giganti delle Seychelles, i tre coccodrilli nani, le due lontre giganti e gli altri, “vulnerabili” di estinzione

secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. La nuova grande struttura supera i 12 metri di altezza ed è il primo esempio in Italia dedicato ad indagare l’aspetto ancora semiconosciuto del gigantismo e del nanismo in natura. «Vogliamo cercare nei mammiferi, negli uccelli, nei rettili e negli insetti», spiega Cesare Avesani Zaborra, direttore scientifico del Parco Natura Viva, «la chiave che possa descrivere il motivo delle dimensioni anomale insorte nella storia di queste specie, per fattori climatici ed ecosistemici. Vogliamo rispondere alla domanda di quel bambino che qualche anno fa chiese ad una nostra guida: Come mai i dinosauri sono così grandi?». (Elisa Pasetto)

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viaggi

Vertours VIAGGI SU MISURA UNA VACANZA PERFETTA PER TUTTI I GUSTI

Assistenza e consigli personalizzati, supporto prima, durante e dopo. Un viaggio “cucito” su misura in base alle esigenze del cliente, che lui stesso può progettare e personalizzare nei minimi dettagli seguito da operatori specializzati, nell’atmosfera esclusiva di una vera Travel Lounge. È l’esperienza “tailor made” di lusso ideata da Vertours, storica agenzia di Galleria Pellicciai, che dopo aver lanciato, nel suo settantesimo anno di vita, il nuovo concept store, per l’inizio della primavera ha in serbo

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per i clienti questa novità. “Vogliamo offrire assistenza e consigli adeguati a quei clienti che non hanno tempo di orientarsi tra la miriade di offerte che si trovano ma che, nello stesso tempo, non vogliono lasciare nulla al caso”, spiega Matteo Pellizzari, amministratore delegato dell’agenzia. “I nostri professionisti, grazie ad una conoscenza diretta delle destinazioni, ad una rete selezionata di corrispondenti in ogni parte del mondo e al nostro know-how costruito nel corso di tre generazioni, offrono un

supporto a 360 gradi: dallo scouting delle mete, al rientro dal viaggio”. Il tutto, da oggi,nella rinnovata Travel Lounge, ubicata al piano superiore della sede di Galleria Pellicciai, ambiente riservato ed elegante dove i consulenti Vertours sono disponibili su appuntamento con ampia flessibilità di orario, anche fuori dei consueti orari d’ufficio, disponibili inoltre a recarsi presso il cliente. Un concetto di lusso “esteso”, dunque, che non si limita alla proposta degli hotel e dei resort più prestigiosi nel mondo,


Etiopia, Perù, Kirghizistan: viaggi esclusivi, autentici Vertours è agenzia selezionata National Geographic Expeditions L’Etiopia del Tigrai, centro religioso e culturale dell’antico impero abissino, pittoresca regione punteggiata di chiese rupestri, con pernottamento in un lodge con vista sul maestoso massiccio del Gheralta. Le località storiche del Perù, da Cuzco al lago Titicaca, da scoprire viaggiando a bordo di un treno di lusso. Un trekking tra le vette incontaminate del Kirghizistan. Itinerari immersivi, intesi come incontro e scoperta di terre, culture, popoli. Viaggi esclusivi, autentici, che Vertours si pregia di proporre ai suoi clienti in quanto agenzia selezionata Na-

ma che è rivolto all’organizzazione di viaggi verso destinazioni insolite e con un approccio etico, volto alla scoperta e al rispetto della cultura, della storia e delle tradizioni locali. “Una caratteristica che ha sempre contraddistinto Vertours fin dal suo fondatore Rienzo Filippini, che negli anni Trenta ha vissuto per ben 10 anni in Oriente”, conclude Pellizzari. “Un DNA che si respira tutt’oggi all’interno dell’azienda”, che conta 35 collaboratori e un volume d’affari di oltre 22 milioni di euro.

tional Geographic Expeditions, sinonimo di qualità, sostenibilità ed eticità: parte degli introiti, infatti, viene reinvestita nelle attività di ricerca firmate National Geographic. L’offerta di viaggi targati National Geographic Expeditions proposti da Vertours è molteplice: le Land Expeditions sono tour accompagnati da esperti di tradizioni locali, geologi, biologi e archeologi; le Private Expeditions sono dedicate a chi preferisce un viaggio individuale, mentre le Family Expeditions sono rivolte a chi ha dei bambini e non vuole però rinunciare a un viaggio di qualità. Per chi è alla ricerca di avventure ancora più inusuali e alla scoperta dei luoghi più inesplorati, Vertours propone esperienze di spedizioni e trekking peak in collaborazione con la guida alpina Luca Montanari, specializzato in mete extraeuropee. (a cura di Elisa Pasetto)

Vertours Galleria Pellicciai 13, Verona tel. +39 045 9298200 lounge@vertours.com vertours.com

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fun

Gardaland SEA LIFE Aquarium DAI PESCI REALI A QUELLI VIRTUALI DISEGNATI DAI PICCOLI VISITATORI DELL’ACQUARIO DI GARDALAND CHE OSPITA 40 VASCHE CON OLTRE 5.000 ESEMPLARI DI 100 SPECIE DIVERSE

isegnare e colorare dei pesci che, grazie a una particolare tecnica di scansione, possono prendere vita, popolando un grande acquario virtuale proiettato sulla parete. È l’esperienza emozionante riservata ai bambini che da quest’anno si aggiunge a quella di vedere da vicino le tante affascinanti creature marine ospitate a Gardaland SEA LIFE Aquarium, l’acquario di Gardaland che ospita 40 vasche con oltre 5.000 esemplari di 100 specie diverse. Grazie a “Oceano Interattivo”, questa sala completamente rinnovata per offrire ai piccoli ospiti un’originale carnet /

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esperienza creativa, i bimbi e le loro famiglie potranno inoltre scoprire curiosità sui colori e le forme dei pesci che abitano gli oceani o imparare come dare il proprio contributo alla protezione degli ambienti marini più vulnerabili, come le barriere coralline. Altra novità è l’attività “A un passo dai Leoni Marini”: maggior coinvolgimento grazie agli addestratori e la possibilità di percorrere una breve passeggiata nel territorio di questi affascinanti esemplari grazie a una vetrata installata proprio sul bordo della vasca, completamente

ristrutturata e riadattata sulla base delle esigenze dei suoi tre simpatici abitanti. Infine, dopo il successo della scorsa stagione, a Gardaland SEA LIFE Aquarium tornano anche nel 2020 le Notti all’Acquario: i bambini tra gli 8 e i 12 anni possono trascorrere la notte all’interno dell’Acquario e, dopo una visita guidata in notturna, pernottare nella sala della Laguna Tropicale a stretto contatto con gli animali che popolano la vasca delle razze. Per informazioni e prenotazioni: tel. 045 6449777 – infosealife@ gardaland.it


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food & wine

GLI APPUNTAMENTI GOLOSI a cura di Giorgia Cozzolino

Festival Trivenetodel Baccalà

Il Festival triveneto del Baccalà è una competizione itinerante, organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina e dalla Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, che coinvolge i più importanti ristoranti del Triveneto: gli chef delle regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige possono infatti partecipare proponendo le ricette più creative e innovative a base di stoccafisso. L’azienda Tagliapietra di Mestre assegna così alla migliore ricetta il Trofeo Tagliapietra: un premio consegnato in occasione del galà finale, in programma sabato 16 maggio 2020, e che rimarrà nelle mani dello chef autore del miglior piatto per un anno intero. Al vincitore sarà inoltre offerta la possibilità di viaggiare, accompagnato, in Norvegia per scoprire le Isole Lofoten, patria dello stoccafisso. Sul sito Festivaldelbaccala.it il programma col calendario completo di date e ristoranti.

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Museo dell’Olio d’Oliva a Bardolino

Strumenti antichi e inediti in uso nei frantoi dal '700 all'inizio del '900. Oltre a suppellettili e attrezzi di varie epoche. Il frantoio dall'artigianato rurale agli albori della tecnologia industriale: questo è il filo conduttore del Museo dell'olio, ideato e realizzato da Umberto Turri nella primavera del 1988. Il percorso museale si snoda a partire da un'epoca in cui le tecniche di lavorazione erano statiche e immutabili per giungere, agli inizi del Novecento, all'acquisizione delle opportunità offerte dalla nascente industria meccanica e dai progressi della tecnologia. In esposizione ci sono strumenti antichi e inconsueti, in uso nei frantoi dal '700 sino agli inizi del '900, oltre a suppellettili e attrezzi utilizzati in varie epoche. Domina un'imponente pressa a leva in legno di quercia, un frantoio azionato da una ruota a trazione idrica (perfettamente funzionante) e altri originali esemplari di presse in legno e in ferro. Un'apposita sezione racconta la coltivazione dell'olivo e la produzione dell'olio, attraverso pannelli didattici e video. Fino al 31 marzo. Info sul sito Museum.it.


La tradizione culinaria nell’anno di Dante. Congresso Europeo delle Confraternite Enogastronomiche a Verona

Non solo buon cibo e buon vino, ma anche storia e cultura. Nel 2021 sarà Verona ad ospitare il Congresso europeo delle Confraternite enogastronomiche e, vista la concomitanza con l’anno dedicato al 700° anniversario di Dante, l’iniziativa di stampo enogastronomico si arricchirà di elementi culturali e storiografici. Le date sono già fissate, nel weekend dal 5 al 7 marzo 2021 e una serie di eventi collaterali anche nei giorni prima. La nomina di Verona quale sede del XVII Congresso europeo delle Confraternite Enogastronomiche è avvenuta lo scorso novembre nella città di Albufeira, in Portogallo dove, oltre alle rappresentanti locali, sono giunti quasi 700 partecipanti di Confraternite provenienti da tutta Europa, coordinate dal Ceuco – Consiglio Europeo delle Confraternite Enogastronomiche. Le Confraternite

Social Cooking a Verona

Social Cooking venerdì 20 marzo dalle ore 20 a La Soffritta, a Verona in vicolo Carmelitani Scalzi 14c. Partecipando al Social Cooking de La Soffritta si ha la possibilità di cucinare in prima persona piatti originali del territorio veronese ma non solo. Si preparerà una cena composta da antipasto, primo piatto e dessert che ovviamente gusterai assieme agli altri partecipanti a fine serata. Info: Lasoffritta.it

Coffee Diploma a Verona

Alla Coffee Training Academy di Verona, in via Anton Maria Lorgna, 21, i trainer autorizzati SCA tengono i corsi di uno Coffee Skills Program dedicato all'estrazione. Ciascun livello offre tutti gli strumenti necessari per superare l'esame e ottenere la certificazione e i crediti formativi per il Coffee Diploma. Info: coffeetrainingacademy.com

L’evento

Per l’ultimo appuntamento di questa stagione di “Generations Verona” Matteo Rizzo del Desco ha accolto il Ristorante Giglio di Lucca, una Stella Michelin per tre giovani visionari della cucina, Benedetto Rullo, Lorenzo Stefanini, Stefano Terigi. Con loro anche Michael Silhavì del Ristorante Ponte Pietra di Verona, che già dallo scorso anno partecipa al progetto insieme al Desco. Matteo, Lorenzo, Stefano, Benedetto e Michael hanno formulato un percorso inedito: il racconto della loro cucina a un nuovo giovane pubblico. Il menù: • Benvenuto dalla cucina • Mare al cucchiaio • Lattughino e pistacchi • Spaghettini, cicale alla brace e rosmarino • Animella alla senape, hummus di fagioli e pesto di maggiorana • Sottobosco • Crostata di lamponi

enogastronomiche italiane ed europee promuovono la cultura, la comprensione e i rapporti di amicizia, con l’obiettivo di valorizzare il proprio territorio di appartenenza e i prodotti del settore agroalimentare ed ittico, non dimenticando le migliori tradizioni culinarie e le tipicità vinicole. Alla presentazione, in municipio, erano presenti il presidente della Confraternita del Bòncuciàr Alessandro Salarolo con Luigi Valitutti e Danilo Mazzacani, il presidente della Confraternita del lesso e della pearà Pietro Leopoldo Ramponi con Francesco Giarola

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food & wine ph archivio Angfelo Sartori

d

I RISTORANTI TIPICI DI VERONA NEL SEGNO DI GIORGIO GIOCO NEL MENÙ DI MARZO I RISTORATORI AGGIUNGONO DUE PIATTI DEL GRANDE CUOCO

Nella foto, il ristorante “12 Apostoli” nel 1915

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Per tutto il mese di marzo i Ristoranti Tipici di Verona proporranno la pastissada de caval e la pasta e fasoi, due piatti veronesi resi celebri dallo chef Giorgio Gioco. L’iniziativa, che nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e i ristoratori, vuole celebrare il grande cuoco ad un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 23 febbraio 2019. I clienti dei ristoranti verranno omaggiati di due note poetiche ispirate alle ricette, donate dai figli Antonio e Cristina, dalle quali traspare tutta la passione che il padre aveva per la cucina e per i prodotti del territorio veronese. In più, grazie alla partecipazione dei 21 ristoranti inseriti nell’elenco “Ristorante tipico – Verona”, si coglie l’occasione per valorizzare la cucina della tradizione, come

espressione della nostra cultura e si incentiva l’impiego di materie prime del territorio. «In questo momento delicato», hanno detto Antonio e Cristina Gioco, «da parte del mondo della ristorazione veronese arriva un bel messaggio: nel nome di un collega, un cuoco visionario che ha sempre voluto bene alla città, c’è la voglia di ripartire e di rimettersi in gioco. Vedere questo riconoscimento da parte dei colleghi è commovente». Il presidente dell’associazione ristoratori di Confcommercio Leo Ramponi ha sottolineato: «Giorgio Gioco è stato un maestro, uno dei primi cuochi che ha capito l’importanza della selezione delle materie prime. Sono contento che la ristorazione veronese lo abbia preso come riferimento».


design

design Finstral FINSTRAL CRISTAL, UNA FINESTRA TUTTA DI VETRO, TRASPARENZA E SOLUZIONI SU MISURA

Le forme lineari e moderne dettano tendenza anche nel mondo dei serramenti, come dimostra l’elevata richiesta di ante con profili rivestiti di vetro. Finora, però, questa esecuzione era possibile solo per la parte esterna della finestra. Con l’opzione di design “Cristal” il produttore altoatesino Finstral apre nuovi orizzonti, offrendo la massima trasparenza su entrambi i lati. Una vera e propria dichiarazione estetica. «Il vetro diventa protagonista assoluto: è questa l’idea alla base dei modelli Cristal», spiega Joachim Oberrauch, membro della direzione di Finstral. La finestra sembra davvero tutta di vetro. Nell’esecuzione Cristal i profili dell’anta scompaiono completamente. «Così si crea una superficie vetrata continua sul lato interno. Se si abbina a una soluzione a tutto vetro sul lato esterno, si ottiene il massimo risultato in termini di trasparenza e luminosità», afferma ancora Joachim Oberrauch. La ferramenta con cerniere a scomparsa sottolinea l’elegante design. Grazie alla straordinaria varietà di combinazioni e all’assortimento di finestre più completo d’Europa, i modelli Cristal si possono realizzare in molteplici materiali, dal PVC all’alluminio, fino al legno e alla proposta ecologica ForRes. Numerose anche le tipologie di anta tra cui scegliere: Step-line, Nova-line, Slim-line o Classic-line. A donare un tocco di carattere in più al serramento, la smaltatura perimetrale dei bordi, disponibile in dieci colori. «Grazie alle diverse opzioni di personalizzazione offerte da Cristal, ogni cliente trova quello che cerca», spiega Joachim Oberrauch. In 14 stabilimenti, Finstral si occupa direttamente di ogni fase produttiva, estrusione dei profili, produzione di vetro isolante, lavorazione del legno e verniciatura dell’alluminio comprese. La colorazione vivace e duratura viene impressa sul retro della lastra ad una temperatura di 670 gradi. Finstral ha inaugurato nel 2014 uno stabilimento con moderni forni di tempra a Scurelle, in provincia di Trento, appositamente per questa lavorazione. «Se si vogliono fare carnet /

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le cose per bene, bisogna farle con le proprie mani», afferma convinto Oberrauch. Proprio seguendo tale principio, Finstral è riuscita ancora una volta a lanciare sul mercato un prodotto eccellente, che coniuga perfettamente funzione ed estetica: la linea di design Cristal, moderna ed essenziale. I modelli Cristal sono realizzati con profili pluricamera altamente isolanti. Il nucleo è sempre in PVC, come per ogni prodotto Finstral. Ciò garantisce un isolamento termico ottimale e una tenuta ermetica. La mancanza di bordi e rivestimenti, inoltre, rende molto più semplice la pulizia e manutenzione della finestra. Finstral SpA Via Gasters 1, Auna di Sotto/Reno (BZ) tel. 0471 296611 finstral@finstral.com www.finstral.com

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abitare a particolarità di questa villa realizzata in Provincia di Verona e progettata dall’Architetto Stefania Caloini è di essere stata costruita con metodologia “CQ” e in fase di certificazione “Minergie” (certificato rilasciato dall'Agenzia Minergie della Svizzera Italiana) e quindi distinta dalle abitazioni convenzionali in termini di confort, garantito principalmente dall'involucro dell'edificio di elevata qualità oltre che da un sistematico ricambio dell'aria interna. Le caratteristiche costruttive, definite grazie al supporto di LineaEcoKlima.it, molto "spinte" dal punto di vista dell'isolamento esterno hanno portato l'edificio a consumare fino al 90% di energia in meno rispetto ad un edificio tradizionale. Il benessere della persona è stato il fulcro della progettazione e l’obiettivo primario dell'Architetto Caloini. La distribuzione planimetrica è funzionale

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al godimento di ogni ambiente in un continuo rapporto e dialogo tra interno ed esterno. Dal punto di vista compositivo l’edificio è molto articolato, oltre che essere di notevoli dimensioni. La villa si sviluppa su tre piani ed è divisa in volumi chiaramente leggibili dall’esterno e corrispondenti alle varie aree funzionali dell’interno. Lo studio del design interno e delle finiture è stato fatto in collaborazione con l’Arch. Nicoletta Tosco. Il compito dell’Arch.Tosco è stato quello di mediare l’idea dell’involucro edilizio, dei volumi e degli spazi interni, con le

esigenze dettate dagli impianti e ancora di più con le esigenze di vita della committenza. Un percorso che è iniziato circa due anni fa con la ricerca di materiali e di finiture tali da creare un fil rouge tra gli spazi. Per mantenere la lettura dei volumi e valorizzare i pieni ed i vuoti, le superfici dei pavimenti, delle pareti e dei soffitti sono stati uniformati con lo stesso colore. Il pavimento in pietra Duke White, il più bianco dei graniti naturali italiani, fiammato, ci accompagna nella zona giorno e dialoga con le pareti interamente trattate con pitture materiche


Dal soggiorno si accede alla cucina, privata, ad uso della famiglia. Le ante della colonna dispensa e dei pensili in finitura bronzo sono in contrappunto alla parte più operativa bianca. La raffinata cucina Varenna di Poliform lascia comunque spazio alla seconda protagonista di questo ambiente: l’illuminazione. Percorsi luminosi sul bancone e sullo snack e il grande lampadario con bassorilievo sul tavolo da pranzo.

a calce nella tonalità del grigio unendo così i valori di naturalità, benessere ed eleganza in pieno rispetto dell’obiettivo progettuale iniziale di creare un ambiente sano e naturale. Il compito di caratterizzare lo spazio è stato affidato agli arredi forniti da Ballarini Interni ed agli accessori, nonché alle opere d’arte. Coerenza e Stile hanno guidato tutta la progettazione anche degli interni con una particolare attenzione alla scelta dei materiali, delle finiture sempre con un'attenta ricerca di armonia cromatica e formale. L’imponente ingresso con copertura a pagoda in legno, ospita l’opera dal titolo “Origine”, la complementare diversità... l'uguale ricerca dell'equilibrio, creata dall’artista Andrea Prandi. Le travi in legno del soffitto convergono in un unico punto focale che accompagna chi entra nel grande soggiorno a doppia altezza, nodo centrale della casa

dal quale dipartono tutti gli altri ambienti. La lettura dello spazio del soggiorno sarebbe stata incompleta senza la realizzazione dello schienale in noce fiammato a corredo della parete attrezzata. La composizione spinge lo sguardo verso l’alto valorizzando i volumi nella loro interezza e facendo accarezzare con lo sguardo la curva del soppalco con balaustra in vetro. Il colore caldo del legno richiama le tonalità del bronzo delle elegantissime porte vetrate Rimadesio.

TRA I PRIMI 6 EDIFICI CON STANDARD MINERGIE-CH IN PROVINCIA DI VERONA E TRA QUESTI IL PIU’ GRANDE COME DIMENSIONI

Un’eccellenza edilizia a cura di Ballarini Interni Alle spalle dei divani in pregiatissima pelle si trova la scala in ferro verniciata di bianco che sembra galleggiare nello spazio, aiutata dalla parete luminosa in metallo. Questa come un moderno merletto crea un gioco di luci e di ombre. Bifacciale e visibile anche dall’ingresso caratterizza lo spazio e lo decora. Foto Comparotto Fotografia

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Le arch. Stefania Caloini e Nicoletta Tosco

La camera da letto padronale in maniera coerente riassume ed amplifica il concept dell’intera casa. La vibrante boiserie in legno sapientemente realizzata da Ballarini Interni accoglie il letto rivestito in pelle di B&B.

Oro, velluto, pelle pregiata e legno in calde tonalità , cromie che entrano anche nel bagno padronale dove il protagonista è il termoarredo in finitura foglia oro che si staglia sulla parete rivestita in granito nero assoluto.

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Gli spazi interni sono stati progettati per essere un continuo con gli spazi esterni. Cucina, soggiorno, taverna e camere da letto si affacciano sui portici e sull’ampio patio delimitato dalla tenda bioclimatica, oltre i quali si apre il giardino che fa da quinta scenica alle vedute dall’interno. Il risultato finale è una abitazione da vivere e da godere con tutti i sensi. La collaborazione tra gli attori è stata fondamentale per arrivare ad un risultato di così alto pregio. La committenza illuminata ha avuto un ruolo fondamentale accogliendo le proposte e seguendo quel fil rouge che ha legato l’intero progetto.

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PER UN SORRISO PROTETTO, LA PREVENZIONE COMINCIA DALL’IGIENE LA SINERGIA TRA IGIENE QUOTIDIANA E PROFESSIONALE È IL “SEGRETO” PER PROTEGGERE SORRISO E BENESSERE: UN CONCETTO CHIAVE NELLA CLINICA DEL DIRETTORE SANITARIO DOTT. EZIO COSTA Uno dei messaggi primari da veicolare in Odontoiatria è sicuramente l’importanza dell’igiene orale, fattore chiave per la salute del sorriso e per la prevenzione generale: parliamo in questo caso dell’igiene quotidiana, che va curata a casa con precisione e costanza, senza dimenticare che l’igiene professionale rappresenta essenzialmente un controllo. Trascurarla può portare a conseguenze serie, con alterazioni della flora batterica della bocca che possono causare nel tempo patologie gravi: carie, gengiviti, infiammazioni, infezioni, fino a parodontiti (infiammazioni del sistema di supporto dei denti) che possono sfociare nella perdita dei denti. Senza dimenticare che la parodontite è associata ad un maggior rischio di diabete e malattie cardiovascolari. Con i pazienti è importante rimarcare sempre quanto sia fondamentale curare l’igiene, rimuovendo accuratamente placca e residui di cibo: un gesto da ripetere almeno 2 volte al giorno e che va “rinforzato” dal controllo dello specialista ogni 3-4 mesi. Sempre nell’ambito delle “buone abitudini”, va sottolineata l’importanza di altri fattori come l’alimentazione. La scelta dei cibi può aiutare a proteggere sorriso

e salute: quindi frutta e verdura, carne bianca, pesce azzurro e cereali integrali. Da limitare zuccheri e amidi, succhi o altre bibite dolci, che favoriscono una carica batterica nociva. Per aiutare i pazienti a curare il sorriso con regolarità, sono stati studiati alcuni protocolli che possono essere validi supporti, come il “Protocollo di Prevenzione” che viene seguito in Clinica Ezio Costa: un percorso personalizzato che prevede un programma di sedute di igiene con radiografie, monitoraggio costante del livello di placca e utili

consigli per effettuare al meglio l’igiene a casa. Proteggere la salute del sorriso, giorno dopo giorno, significa voler bene a tutto il nostro essere, con semplici gesti quotidiani che possono garantirci benessere e serenità. Clinica Ezio Costa, a Lugagnano di Sona, integra Odontoiatria, Medicina a indirizzo Estetico e Medicina del Benessere. Per fissare una visita con gli specialisti telefona allo 045 8680233 o scrivi a erica@clinicaeziocosta.it


Informazione pubblicitaria

Uno spazio di oltre 600 metri quadri, aperto 6 giorni su 7 dalle 8 alle 19 in via Friuli a Lugagnano di Sona, che coniuga i servizi di Odontoiatria a quelli della Medicina a indirizzo Estetico e della Medicina del Benessere. Una realtà guidata dal Direttore Sanitario Ezio Costa, che con il suo team lavora da trent’anni per ridare il sorriso e proporre un nuovo modo di prendersi cura del proprio “star bene”. Dall’ambulatorio aperto nel 1989 alla Clinica inaugurata nel 2013, attraverso tappe come l’apertura alla Medicina a indirizzo Estetico, la creazione di una Academy per insegnare ad integrare l’estetica nella professione odontoiatrica, la partnership con il leader dell’implantologia dott. Paulo Malo, il team del dott. Costa non ha mai perso di vista la sua mission: creare e far vivere un vero benessere che nasce dal sorriso per estendersi a tutta la persona.

I nostri servizi Odontoiatria Ortodonzia Pedodonzia (anche in sedazione profonda) Estetica del viso e del corpo Dermatologia Fisioterapia e Osteopatia Logopedia Educazione alimentare Ginecologia

CLINICA EZIO COSTA - via Friuli 5, Sona (Verona) - tel. 045 8680233 - www.clinicaeziocosta.it DIRETTORE SANITARIO: Ezio Costa (Albo Medici Chirurghi Verona n. 04826 - Albo Odontoiatri Verona n. 00232)


salute TERME DI SIRMIONE

L’ACQUA TERMALE CONTRO LE ALLERGIE UN TEAM DI MEDICI PER LA TERAPIA CON L’ACQUA SULFUREA NATURALE SENZA CONTROINDICAZIONI

L’acqua termale sulfurea come prezioso alleato dei

medici per prevenire e curare le allergie, sia respiratorie che cutanee ed alimentari. Succede alle Terme di Sirmione, dove il prezioso elemento dell’acqua sulfurea stimola la rigenerazione delle mucose delle vie respiratorie, liberandole dalle secrezioni bronchiali cariche di allergeni e creando così una barriera ottimale nei confronti dei pollini che provocano prurito al naso, congestione nasale, congiuntivite, mal di testa, tosse. Questa tipologia di acqua, inoltre, svolge un effetto ipoallergizzante e garantisce un aumento delle difese immunitarie per quelle persone - circa 20 milioni, di cui 1,2 milioni sono bambini - che in Italia soffrono di disturbi legati alle allergie stagionali. Alle Terme di Sirmione la dottoressa Antonietta Melchiorre, medico specialista in Allergologia e Immunologia, adotta un approccio diagnostico integrato per trattare adeguatamente le allergie, potendo contare sulla presenza di diversi medici, dermatologi, specialisti nelle malattie respiratorie e nutrizionisti, e, appunto, sulla terapia termale con acqua sulfurea. I risultati? Le evidenze scientifiche confermano tra i principali benefici la diminuzione del numero degli episodi acuti e la riduzione della durata dell’intensità dei sintomi. Con il vantaggio che le cure termali, naturali, non hanno controindicazioni e ciò le rende particolarmente indicate per i pazienti in età pediatrica. (Elisa Pasetto)

Info: www.termedisirmione.com tel. 030 9904923 Chiedi al medico: blog.termedisirmione.com

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proposte immobiliari

Magri Immobiliare è lieta di presentare l’iniziativa “Residence Country Golf Sunset Garda Lake” A pochi passi dal borgo caratteristico di Crero di Torri e a pochi minuti dal centro della perla del Lago di Garda Torri del Benaco, raggiungibile anche a piedi sulla passeggiata lungolago, il residence risulta essere molto comodo a tutti i principali servizi. Il progetto ideato dallo Studio di Architettura JMA di Jacopo Mascheroni è collocato su un terreno spettacolare di circa 8.000 mq con una vegetazione lussureggiante e la vista verso il lago rivolta a ovest, con il tramonto in fronte. Per questo il lavoro è stato quello di progettare nel modo più delicato possibile, per rispettare il luogo e anche per i vincoli paesaggistici presenti. Abbiamo scelto di utilizzare un rivestimento di facciata scuro, per rendere l'edificio mimetico con il contesto naturale circostante. Si tratta di un complesso residenziale di dieci appartamenti e due ville con piscina, sviluppati su due piani che seguono l'andamento pendente del terreno. L'idea architettonica è di leggerezza, mimetismo, trasparenza. Tutti gli alloggi hanno la vista completamente aperta verso il lago con una vista sul panorama tra i più esclusivi e apprezzati, le vetrate scorrevoli hanno cornici in pietra scura con gli angoli smussati, sono come dei contorni leggeri

per mantenere un basso impatto nel paesaggio e integrarsi con le alberature circostanti. Il progetto è composto da volumi spezzettati, su misura, perfettamente integrati con il giardino. Come dei padiglioni sottili posati sul terreno. Il progetto e le costruzioni basate sulle moderne tecniche dell’efficienza energetica e della sostenibilità con materiali naturali garantiscono comfort, vivibilità e relativo relax sia in termini di calore che di luminosità e areazione di tutti gli ambienti. Le finiture rendono esclusivo sia l'esterno del residence con ampi spazi di vita comune e relazionale come la piscina ed il solarium, che gli interni completamente realizzati con materiali di pregio.

Magri Immobiliare Corso Italia 136 - Garda (VR) tel. 045 7256583 info@magri.it - www.magri.it


salute

e Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI o IBD secondo l’acronimo inglese di Infiammatory Bowel Disease) sono caratterizzate da un processo infiammatorio cronico che nella Colite Ulcerosa (CU) è caratterizzato da una diffusa infiammazione mucosa limitata al colon mentre nella Malattia di Crohn (MC) l'infiammazione può interessare potenzialmente qualunque segmento del tratto

un’alterata interazione tra fattori genetici propri dell’individuo e differenti fattori ambientali, tra i quali assume un ruolo fondamentale proprio l’alimentazione, riconosciuta come uno dei potenziali fattori eziologici per le patologie infiammatorie autoimmuni. L’intestino rappresenta l’interfaccia principale per l’assorbimento di sostanze nutritive, di vitamine, di acqua, e costituisce, quindi, un ambiente

DIETA E MALATTIE INFIAMMATORIE CRONICHE INTESTINALI “IBD UNIT NEGRAR” UN CENTRO ALL’AVANGUARDIA PER IL LORO TRATTAMENTO

Nella foto piccola: il Dott. Andrea Geccherle

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gastrointestinale. Sono malattie che accompagnano tutta la vita di una persona, spesso diagnosticate in eta’ adolescenziale, interessano in egual misura uomini e donne. Non esiste una cura definitiva per tali malattie; si ipotizza una causa multifattoriale, combinazione di predisposizione genetica e fattori ambientali. In entrambe le patologie possono essere interessati anche distretti corporei extraintestinali (articolazioni, cute, occhio, ecc..).
Le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) sono quindi malattie “idiopatiche” per le quali ancora non è nota un’unica causa certa. Si instaura, infatti, un’importante squilibrio immunologico a causa di

determinante per lo studio di tale associazione. La flora intestinale, o microbiota, l’insieme dei batteri che vivono nel nostro intestino, sembra essere indispensabile per mantenere l’equilibrio dei processi immunomodulatori ed anti-infiammatori tipici delle malattie autoimmuni. Inoltre, il valore nutrizionale degli alimenti si pensa sia influenzato dallo stesso microbiota intestinale, ma anche la composizione degli alimenti introdotti con la dieta sembra influenzare lo stato metabolico della comunità microbica. In generale, numerosi studi considerano”cattiva” la dieta occidentale ad alto contenuto di grassi ed alto contenuto di


carboidrati, fattori che, determinando dei cambiamenti significativi nella costituzione e nella struttura del microbiota intestinale (disbiosi), e contribuiscono a scatenare e a perpetrare le condizioni che portano alla patologia infiammatoria. Nel mondo le MICI sono frequenti soprattutto nei Paesi più ricchi ed industrialmente sviluppati, mentre sono quasi sconosciute nei Paesi poveri, in particolare in Afri-

glioramento delle condizioni socioeconomiche ha portato ad una sempre maggiore raffinazione ed industrializzazione del cibo, con una perdita di questi preziosi alimenti protettivi. Il consumo di zuccheri, carboidrati raffinati, grassi omega 6, carni rosse, olio di semi, margarine e di un ridotto apporto di fibre ha portato ad un aumento delle MICI. Il nostro centro si propone di promuovere l’educazione ai corretti stili di vita e all’approfondita conoscenza delle potenzialità nutrizionali e curative del cibo, al fine di mantenere la salute dell’inte-

ca. Perché? La dieta delle popolazioni africane si basa soprattutto su consumo di cereali non raffinati e molte fibre. Questo tipo di alimentazione ha modificato il loro microbiota proteggendolo dalle malattie intestinali non infettive. La fermentazione delle fibre ad opera dei batteri intestinali porta infatti alla produzione di, acidi grassi a catena corta (butirrato), che diminuiscono i fattori infiammatori e mantengono sano l’intestino. Anche in Italia, ai tempi dei nostri nonni si seguiva la dieta mediterranea, ricca in vegetali, frutta, olio d’oliva, pesce, legumi, cereali e noci. Tale alimentazione svolgeva un potente ruolo anti infiammatorio per l’organismo. Il mi-

stino anche attraverso la dieta. A tal proposito il nostro centro si avvale dell’apporto di una dietista e di una gastroenterologa dedicata. Inoltre per le diagnosi e le cure viene messo

in campo un team multidisciplinare (IBD Unit) formato da gastroenterologi, endoscopisti, radiologi, anatomopatologi e chirurghi. L’obiettivo è mettere a disposizione del paziente un programma completo “su misura” di diagnosi e cura. Le terapie mediche adottate si basano sull'uso di farmaci come la mesalazina, il cortisone, gli immunosoppressori e sui farmaci biologici, compreso quelli di ultima generazione, che mostrano effetti terapeutici benefici sui disturbi infiammatori intestinali.Il Centro promuove numerosi progetti di ricerca scientifica e collabora con i maggiori Centri di riferimento mondiali per l’uso di farmaci sperimentali. Accanto all’attività clinica il Centro è uno dei pochi in Italia dotato della figura di una psicologa dedicata, segno della particolare sensibilità che rivolgiamo al benessere psico-fisico dei nostri pazienti. Per accedere al centro, il cui responsabile è il Dr. Andrea Geccherle coadiuvato dalla Dr.ssa Angela Variola e dal Dr. Mirko Di Ruscio, è sufficiente prenotare una visita gastroenterologica per MICI alla segreteria del servizio tel. 045 6013720 - Fax 045 6014536,o inviare una mail al seguente indirizzo: segreteria.procto@sacrocuore.it. L’attività viene svolta presso i Poliambulatori dell’IRCCS Ospedale “Sacro Cuore - Don Calabria” di Negrar di Valpolicella.

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news

KALEIDOSCOPE SOLUZIONI DIGITALI INNOVATIVE PER IL BUSINESS EVOLUTO

Nel 2015 Cristiana Tappi e Filippo Matteo

Riggio decidono di fondare una nuova agenzia digitale a Verona. Per la scelta del nome si affidano ad un serratissimo confronto creativo e da lì nasce Kaleidoscope Srl. Kaleidoscope (traduzione inglese di caleidoscopio), deriva dal greco ed è composto da kalós bello, eidos immagine e skopéo osservare, sintetizzato in “vedere bello”. La visione sensibile al bello si unisce ad esperienza e funzionalità.
 Da questi tre elementi, di un organismo complesso, è caratterizzata tutta l’attività di Kaleidoscope. L’agenzia si occupa quindi, sin dai suoi primi progetti, di design strategico e software altamente personalizzato (progetti in ambito food, insurance ed automotive). Realizzano progetti digitali che portano valore nella vita delle persone. La preparazione specializzata in ambito tecnico/umanistico è al servizio della realizzazione di soluzioni di comunicazione ed applicativi con alte prestazioni. Tutti i progetti realizzati sono studiati in collaborazione con i clienti. Ogni strumento deve rispondere alle aspettative delle persone, per questo si co-progetta. Una scelta fondamentale per trasmettere una cultura digitale alle persone che permette di guardare con occhi nuovi ogni soluzione e tutte

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le potenzialità di sviluppo futuro. Attività in cui si uniscono obiettivi strategici e funzionali con buone prestazioni e un buon design. Lavorano al fianco delle aziende per realizzare le sfide più complesse e meno standardizzate. “In un momento in cui la tecnologia si sviluppa a ritmi esponenziali, per noi è importante portare cultura digitale nelle aziende e proporre soluzioni che garantiscano la piena soddisfazione del cliente e del mercato, in fondo progettiamo per le persone”. - dice Cristiana Tappi. 

“Uno dei nostri mantra è anche integrazione, perchè ciascuno dei nostri applicativi è integrabile in altri processi aziendali esistenti. Questo per le aziende è un valore aggiunto che permette di crescere in tempi rapidi e con solidità”. - dice Filippo Matteo Riggio. Negli anni si sono specializzati nello sviluppo di app mobile e applicativi in cloud, dove design strategico, usabilità e funzionalità evolute aiutano la realizzazione di progetti di grande portata. Kaleidoscope, inoltre, si dedica anche allo sviluppo di piattaforme in cloud proprietarie che saranno messe sul mercato nei prossimi mesi. Kaleidoscope Via E. Torricelli 35/b - Verona hello@kaleidoscope.it www.kaleidoscope.it


Calendario Eventi

Marzo 2020 DOMENICA 1 MARZO

COSA MANGIAMO OGGI? Parco Natura Viva, Bussolengo, ore 14.15. Attività per il World Wildlife Day per imparare a fare la spesa responsabilmente.

LUNEDÌ 2 MARZO

Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

DUO GRACIEUX DIM Teatro, Castelnuovo del Garda, ore 17.30. Valeriya Starikova al pianoforte e Mariya Mikhaylova al violoncello. Musiche di Prokofiev e Rachmaninov. Rassegna“Aperitivi Musicali”. Info: 338 3476176 • amicimusicalagodigarda.it

TRIO DI PARMA E ALESSANDRO CARBONARE Teatro Ristori, Verona, ore 20.30.

Info: 045 913108 • amicidellamusicavr.it

SICILY SUNDAY BRUNCH Sparkling Lounge, Aqualux Hotel SPA, Bardolino, 12 alle 14.30. Con musica dal vivo. Brunch ttte le domeniche fino al 3 maggio

L’ERBA DEL VICINO Teatro Camploy, Verona, ore 16.30. Compagnia ArteFatto Teatro.

IL CARNEVALE DEGLI ANIMALI Fucina Culturale Machiavelli, Verona, ore 16.30. Spettacolo interattivo per bambini e famiglie. A partire dai 3 anni. Info: fucinaculturalemachiavelli.com carnet /

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Info: 045 8902596 • cineteatrosanmassimo.com

TURISTA NELLA MIA CITTÀ Visite guidate di un’ora in tutti i Musei Civici la prima domenica del mese, con ingresso ad un euro in tutti i Musei.

FINSTRAL - FINESTRE, PORTE DI INGRESSO, VERANDE Finstral SpA: via Gasters 1, Auna di Sotto Renon (BZ) Studio Finstral: via Giovanni Ongaro 5, Verona.

Info: 045 8036353 • comune.verona.it

L’ITALIANA IN ALGERI Teatro Filarmonico, Verona, ore 15.30. Dramma giocoso in due atti di Rossini. Direttore Francesco Ommassini.

OGGI È OTELLO Teatro Camploy, Verona, ore 20.45. Una riflessione sull’amore malato. Di Isabella Caserta. Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

Info: finstral.com

MARTEDÌ 3 MARZO

HOUSE OF GIANTS AL PARCO NATURA VIVA Parco Natura Viva, Bussolengo. Una nuova serra con tanti predatori appartenenti a specie giganti e nane. Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

PH. ANTONIO PARRINELLO

Info: modusverona.it

Info: 346 5252052 • teatroaperto.it

IL MUSEO DEL PRADO LA CORTE DELLE MERAVIGLIE Cinema Teatro S. Massimo, Verona, ore 20.45. Ciclo “La Grande Arte al Cinema” .

Info: spa@aqualuxhotel.com • 045 6229960

IL PONTE SUGLI OCEANI. AMORI. Teatro Modus, Verona, ore 21.15. Compagnia Teatro Impiria e Acoustic Duo.

QUELLA STRADA POLVEROSA E UMIDA PER L’INDIA Teatro di Asparetto, Asparetto di Cerea, ore 21. Serata con Stefano Cotone, fotografo e scrittore.

COLLINS CANTINA VENETA Vini sfusi e in bottiglia da nostri vigneti. Punti vendita diretti: Colognola ai Colli, S.Bonifacio, Lonigo, Merlara, Barbarano Vicentino. ANTIGONE Teatro Nuovo, Verona, dal 3 al 7 marzo, ore 20.45 e l’8 marzo, ore 16. Con Sebastiano Lo Monaco. Regia di Laura Sicignano. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

Info: 045 6108222 • collisgroup.it


C A L E N D A R I O M A R ZO 2020 LA CASA DEL MUSICISTA Ferrarin Pianoforti, Arbizzano, ore 21. Sonate per pianoforte op. 22 e n° 1 op. 31. Solisti i giovani concertisti Luca Fardelli e Matteo Bevilacqua.

4° CONCERTO MOZART, SCHUBERT Teatro Filarmonico, Verona, ore 20. Direttore d’orchestra e flauto Giampaolo Pretto. Anche il 7 marzo, ore 17.

SABATO 7 MARZO

Info: 045 6930001 • teatroristori.org

MA QUANTE DONNE! Teatro Laboratorio, Arsenale, Verona, ore 16, il 4 e 5 marzo. Reading con Jana Balkan e Isabella Caserta e con la musica di Andrea Cortelazzo. Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

ANTIGONE Teatro Nuovo, Verona, dal 3 al 7 marzo, ore 20.45 e l’8 marzo, ore 16. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

FESTIVAL DELLE RELAZIONI Verona, dal 4 all’8 marzo. Incontri di Progetto Giovani per promuovere il benessere . Info: festivalincontra.it

PH. JEAN-MARC VIATTEL

GIOVEDÌ 5 MARZO

CAESIUS DAY SPA Hotel Caesius Terme & SPA Resort, Bardolino. un viaggio nel benessere su misura e senza tempo. Vedi pag 43. Info: 045 7219 150 • hotelcaesiusterme.com

VENERDÌ 6 MARZO

Info: www.sigurta.it

SUINI - PEPPA PIG PRENDE COSCIENZA DI ESSERE UN SUINO Fucina Culturale Machiavelli, Verona, ore 21. Teatro comico e di prosa con Fabrizio Martorelli, regia di Davide Carnevali. Info: fucinaculturalemachiavelli.com

AKADEMIE FÜR ALTE MUSIK BERLIN Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Isabelle Faust al violino, Bernhard Forck al violino e concertmaster, Xenia Löffler all’oboe. Info: 045 6930001 • teatroristori.org

LA SPA DEL SABATO SERA Terme della Valpolicella, Villa Quaranta, Pescantina, il 7 e 14 marzo. Apertura serale fino a mezzanotte. Info: 045 6767456 • termedellavalpolicella.it

MI ILLUMINO DI MENO Tenute Serego Alighieri, Sant’Ambrogio di Valpolicella, ore 19.30. Cena e degustazione al buio.

È BELLO VIVERE LIBERI! Teatro Modus, Verona, ore 21.15. Con Marta Cuscunà, cinque burattini e un pupazzo.

Info: 045 7703622 • serego@seregoalighieri.it

ANDREA MOTIS QUINTET Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Andrea Motis voce e tromba, Josep Traver alla chitarra, Ignasi Terraza al pianoforte, Esteve Pi Ventura alla batteria e Joan Chamorro al contrabbasso. Info: 045 6930001 • teatroristori.org

ANTIGONE Teatro Nuovo, Verona, dal 3 al 7 marzo, ore 20.45 e l’8 marzo, ore 16. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

FESTIVAL DELLE RELAZIONI In tutta Verona, dal 4 all’8 marzo. Info: festivalincontra.it

Info: modusverona.it

SE IL MONDO XE SORDO Cinema Teatro S. Massimo, Verona, ore 21. Commedia dialettale di Italo Conti, compagnia Asolo Teatro.

Info: 045 8902596 • cineteatrosanmassimo.com

ANTIGONE Teatro Nuovo, Verona, dal 3 al 7 marzo, ore 20.45 e l’8 marzo, ore 16. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

ANTIGONE Teatro Nuovo, Verona, dal 3 al 7 marzo, ore 20.45 e l’8 marzo, ore 16. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

MA QUANTE DONNE! Teatro Laboratorio, Arsenale, Verona, ore 16, il 4 e 5 marzo. Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

FESTIVAL DELLE RELAZIONI In tutta Verona, dal 4 all’8 marzo. Info: festivalincontra.it

L’ORCO BUONO E L’ORCO CATTIVO Cinema Teatro Astra, San Giovanni Lupatoto, ore 16.30 e 20.30. Con Marco Pomari e Noemi Valentini. Compagnia Altri Posti in Piedi. Rassegna “Apperò il Teatro”. Info: 045 9250825 • cinemateatroastra.it

OMAGGIO ALLE DONNE Parco Giardino Sigurtà, Valeggio sul Mincio, il 7 e 8 marzo Ingresso gratis per tutte le donne, biglietto ridotto per gli uomini.

PH. FELIX BROEDE

LE ARTI E LA MUSICA NELLA VIENNA DI MUSIL E HOFMANNSTHAL Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Con Paolo Bolpagni e l’Ensemble del Conservatorio E. F. Dall’Abaco di Verona. Rassegna “La Musica e le Arti”.

MI PIAZZO IN BANCA... E NON SE NE PARLA PIÙ Cinema Teatro Astra, San Giovanni Lupatoto, ore 21. Commedia. Testo e regia di Matteo Spiazzi con la compagnia Micromega. Info: 045 9250825 • cinemateatroastra.it

PH. MARCO CASELLI NIRMAL

MERCOLEDÌ 4 MARZO

CAMILLO OLIVETTI, ALLE RADICI DI UN SOGNO Teatro di Asparetto, Asparetto di Cerea, ore 21. Con Laura Curino, regia di Gabriele Vacis. Info: 346 5252052 • teatroaperto.it

MOSTRE CONSIGLIATE (DA PAG 62 A 64)

PER UN LITRO DI GRAPPA Teatro Camploy, Verona, ore 21. Anche l’8 marzo, ore 16.30. Compagnia GTV Niù. KEEPER PER UN GIORNO Parco Natura Viva, Bussolengo, ore 14.15. Preparazione i giochi-merenda per i draghi di comodo e le testuggini delle Seychelles. Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

STORIE, IMMAGINI E PAROLE DAL MONDO Palazzo della Gran Guardia, Verona, ore 17. Dibattito con gli operatori umanitari di Medici Senza Frontiere. 4° CONCERTO MOZART, SCHUBERT Teatro Filarmonico, Verona, ore 17. Anche il 6 marzo, ore 20. FESTIVAL DELLE RELAZIONI In tutta Verona, dal 4 all’8 marzo. Info: festivalincontra.it

DOMENICA 8 MARZO

CARLO SCARPA. VETRI E DISEGNI DAL 1925 AL 1931 Museo di Castelvecchio, Verona. Fino al 29 marzo 2020 IL TEMPO DI GIACOMETTI DA CHAGALL A KANDINSKY Palazzo della Gran Guardia, Verona. Fino al 5 aprile 2020 L’EGITTO DI BELZONI Centro Culturale Altinate S.Gaetano, Padova. Fino al 28 giugno 2020 PALAZZO MAFFEI. CASA MUSEO A VERONA Fino a settembre 2020

COUS COUS KLAN DIM Teatro Comunale, Castelnuovo del Garda, ore 21. Compagnia Carrozzeria Orfeo. Regia di Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi. Rassegna “Teatro che sorride”. Info: 045 7599049 • dimteatrocomunale.it

OMAGGIO ALLE DONNE Parco Giardino Sigurtà, Valeggio sul Mincio, il 7 e 8 marzo Ingresso gratis per tutte le donne, biglietto ridotto per gli uomini. Info: www.sigurta.it

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C A L E N D A R I O M A R ZO 2020 BEN OTTEWELL Club Il Giardino, Lugagnano, ore 21.30. L’artista britannico in tour con il suo ultimo album “A Man Apart”.

TRA I DRAGHI (...E NON SOLO) IL MASCHIO È INUTILE! Parco Natura Viva, Bussolengo, ore 14.15. Studio dei rapporti tra gli animali maschi e femmine del parco. Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

CLARA E ROBERT L’ALTRA METÀ DELLA MUSICA Sala Maffeiana, Verona, ore 11. Sergio Baietta al pianoforte, Günther Sanin al violino e Sara Airoldi al violoncello.

IL PIÙ FURBO, DISAVVENTURE DI UN INCORREGGIBILE LUPO Teatro Salieri, Legnago, ore 16. Teatro d’ombre, d’attore e danza con Andrea Coppone, regia di Fabrizio Montecchi.

LA CASA DI FAMIGLIA Teatro Salieri, Legnago, ore 20:45. Con Teatro Golden e Vincenzo SInopoli. Ore 20: conversazioni sullo spettcolo.

LA SIGNORA E IL FUNZIONARIO Teatro Modus, Verona, ore 18. Di Aldo Nicolaj, compagnia dell’Eclissi.

REMISE EN FORME A TERME DELLA VALPOLICELLA Villa Quaranta, Pescantina. Pacchetti per rimettersi in forma in vista dell’arrivo della bella stagione. Scoprili su termedellavalpolicella.it

Info: 0442 25477 • teatrosalieri.it

Info: modusverona.it

Info: fucinaculturalemachiavelli.com

FIERA SPOSI - JUST MARRIED Castello di Bevilacqua, dalle 10. Le più interessanti proposte di prodotti e servizi, e tanti consigli preziosi per organizzare al meglio il giorno del matrimonio.

Info: 0442 25477 • teatrosalieri.it

FESTA DELLA DONNA IN SPA Hotel Veronesi la Torre, Dossobuono di Villafranca, dalle 17. Una serata tra amiche al centro benessere, con aperitivo nella zona spa con piccolo omaggio. Info: 045 8604814 • hotelveronesilatorre.it

Info: 045 6930001 • teatroristori.org

I SOLITI IGNOTI Teatro Nuovo, Verona, dal 10 al 13 marzo, ore 21.

Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

SUNDAY BRUNCH Sparkling Lounge, Aqualux Hotel SPA, Bardolino, 12 alle 14.30. Con musica dal vivo. Tutte le domeniche fino al 3 maggio CAESIUS DAY SPA Hotel Caesius Terme & SPA Resort, Bardolino. Un viaggio nel benessere su misura e senza tempo. Vedi pag 43.

LUNEDÌ 9 MARZO MI, TI E LE DONNE Cinema Teatro S. Massimo, Verona. Ore 19: cena con prenotazione. Ore 20.45: spettacolo con Loredana Cont.

PER UN LITRO DI GRAPPA Teatro Camploy, Verona, ore 16.30. Anche il 7 marzo, ore 21. Compagnia GTV Niù.

VENERDÌ 13 MARZO

TEMPORARY SHOW LO SPETTACOLO PIÙ BREVE DEL MONDO Cinema Teatro Astra, San Giovanni Lupatoto, ore 21. Con Carlo & Giorgio, regia di Gioele Dix. Info: 045 9250825 • cinemateatroastra.it

TI AMO TROPPO Teatro Modus, Verona, ore 21.15. Anche il 15 marzo, ore 18. Di e con Furio Sandrini e con Clara e Anna Bocchino e Vittorio Ianora. Info: modusverona.it

THEATRON Fucina Culturale Machiavelli, Verona, ore 20.30. Film di Giulio Boato. Rassegna cinematografica Extravista. Info: fucinaculturalemachiavelli.com

Info: 045 7219 150 • hotelcaesiusterme.com

Info: 045 8902596 • cineteatrosanmassimo.com

Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

MERCOLEDÌ 11 MARZO IL SECONDO NOVECENTO Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Con Paolo Bolpagni e l’Ensemble del Conservatorio E. F. Dall’Abaco. Rassegna “La Musica e le Arti”.

Info: 0442 93 655 • castellobevilacqua.com

Info: spa@aqualuxhotel.com • 045 6229960

I SOLITI IGNOTI Teatro Nuovo, Verona, dal 10 al 13 marzo, ore 21.

PRIMAVERA, ARIA DI ALLERGIE Alle Terme di Sirmione, i professionisti e l’acqua termale si alleano per combattere asma, dermatiti, riniti allergiche.

CLINICA EZIO COSTA Via Friuli 5, Lugagnano di Sona, aperto 6 giorni su 7 dalle 8 alle 19. Uno spazio che coniuga i servizi di Odontoiatria a quelli della Medicina a indirizzo Estetico e del Benessere. Info: 8680233 • clinicaeziocosta.it

GIOVEDÌ 12 MARZO ETICA DELLA CONSERVAZIONE DELL’AMBIENTE Aula Menegazzi, Ex Economia, Verona, ore 15. Incontro con Barbara De Mori (UNIPD). Rassegna “Diffusioni”.

COME VIVERE AL MEGLIO SU QUESTO PICCOLO PIANETA Teatro di Asparetto, Asparetto di Cerea, ore 20.45. Incontro con la Dott.ssa Lidia Fassio. Info: 346 5252052 • teatroaperto.it

I SOLITI IGNOTI Teatro Nuovo, Verona, dal 10 al 13 marzo, ore 21. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

5° CONCERTO ČAJKOVSKIJ, DVOŘÁK Teatro Filarmonico, Verona, ore 20. Anche il 14 marzo, ore 17. Direttore d’orchestra Francesco Ommassini e pianoforte Xiaolu Zang.

Info: univr.it

Info: 030 9904923 • allergologia.termedisirmione.com

MARTEDÌ 10 MARZO

OMAGGIO A FEDERICO FELLINI I VIRTUOSI ITALIANI Teatro Ristori, Verona, ore 11. A cent’anni dalla nascita di Federico Fellini, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano in un concerto con il saxofonista italiano, Federico Mondelci. Info: 045 8006411 • ivirtuosiitaliani.it

I SOLITI IGNOTI Teatro Nuovo, Verona, dal 10 al 13 marzo, ore 21. Di Antonio Grosso e Pier Paolo Piciarelli. Regia e con Vinicio Marchioni. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

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ALESSANDRO TAVERNA E ANDRÉ BERNARD I VIRTUOSI ITALIANI Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Alessandro Taverna al pianoforte, André Bernard direttore. Rassegna “Beethoven 2020”. Info: 045 8006411 • ivirtuosiitaliani.it

AQUALUX HOTEL SPA SUITE & TERME Bardolino. Il centro comprende Aqua Experience, otto piscine interne ed esterne, e AquaSPA & Wellness, mille metri quadrati di relax. IInfo: aqualux.it


C A L E N D A R I O M A R ZO 2020

PH. JULIE CHERKI

SABATO 14 MARZO

AQUACONTACT, IL SEGRETO DI UN BAGNETTO FELICE Terme della Valpolicella, Villa Quaranta, Pescantina, il 14, 17, 24, 31 Marzo. Ciclo di incontri per rendere il bagnetto un rito utile allo sviluppo del bambino.

SUNDAY BRUNCH Sparkling Lounge, Aqualux Hotel SPA, Bardolino, 12 alle 14.30. Con musica dal vivo. Tutte le domeniche fino al 3 maggio

MERCOLEDÌ 18 MARZO

Info: spa@aqualuxhotel.com • 045 6229960

Info: termedellavalpolicella.it

Info: 045 6930001 • teatroristori.org

DA MODUGNO A BATTISTI Teatro Salieri, Legnago, ore 20:45. Serata benefica con Luisa Corna, Giandomenico Anellino e Roberto Pambianchi. Info: 328 1489895 • teatrosalieri.it

PERLE TOUR - DODI BATTAGLIA Teatro Nuovo, Verona, ore 21. L’ex-chitarrista dei Pooh nel suo nuovo tour LETTERA A UNA PROFESSORESSA Teatro Laboratorio, Arsenale, Verona, ore 21. Di Claudio Ascoli con la compagnia Chille de la Balanza.

Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

EL TERNO DE TITA Cinema Teatro S. Massimo, Verona, ore 21. Commedia dialettale popolare di Renato Abbo. Info: 045 8902596 • cineteatrosanmassimo.com

RISTORANTE LA TORRE 22 Hotel Veronesi La Torre, Dossobuono di Villafranca. Location perfetta per ricevimenti, comunioni e cresime.

A UN PASSO DAI LEONI MARINI E OCEANO INTERATTIVO Gardaland Sea Life Aquarium, Castelnuovo del Garda. L’acquario presenta due novità: la nuova vasca di leoni marini e l’oceano interattivo. Vedi pag 65.

DOMENICA 15 MARZO

LUNEDÌ 16 MARZO

Info: hotelveronesilatorre.it

FESTA DI SAN PATRIZIO Arsenale di Verona, dal 14 al 17 marzo.

KEEPER PER UN GIORNO Parco Natura Viva, Bussolengo, ore 14.15. Preparazione i giochi-merenda per le bertucce. Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

5° CONCERTO ČAJKOVSKIJ, DVOŘÁK Teatro Filarmonico, Verona, ore 17. Anche il 13 marzo, ore 20. FESTA DI SAN PATRIZIO Arsenale di Verona, dal 14 al 17 marzo. Quattro giorni di musica, incontri culturali, mercatini e food truck.

CORSA DI PRIMAVERA Parco Giardino Sigurtà, Valeggio sul Mincio. Evento podistico non competitivo a tema rock in cui si potrà correre o camminare tra i ritmi trascinanti dei Kill Dafne e dei Rock’ N’ Duo e l’animazione di Radio Pico. Iscrizioni online per singoli e gruppi su sigurta.it

FINSTRAL - FINESTRE, PORTE DI INGRESSO, VERANDE Finstral SpA: via Gasters 1, Auna di Sotto Renon (BZ) Studio Finstral: via Giovanni Ongaro 5, Verona. Info: finstral.com

MARTEDÌ 17 MARZO CULTURA ANGLOAMERICANA I VIRTUOSI ITALIANI Teatro Ristori, Verona, ore 11. Calogero Palermo al clarinetto e Leonardo Benini direttore. Info: 045 8006411 • ivirtuosiitaliani.it

MEZZANOTTE PER AMAR Sala Civica di San Bonifacio, ore 17. Percorso semiserio sull’amore con Isabella Caserta e Francesco Laruffa.

MINE VAGANTI Teatro Nuovo, Verona, dal 17 al 21 marzo, ore 20.45 e il 22 marzo, ore 16. Spettacolo di Ferzan Ozpetek con Francesco Pannofino. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

Info: modusverona.it

AQUACONTACT, IL SEGRETO DI UN BAGNETTO FELICE Terme della Valpolicella, Villa Quaranta, Pescantina, il 14, 17, 24, 31 Marzo. Ciclo di incontri per rendere il bagnetto un rito utile allo sviluppo del bambino.

BAI BAI SGAUIE Teatro Camploy, Verona, ore 16.30. Anche il 14 marzo, ore 21.

FESTA DI SAN PATRIZIO Arsenale di Verona, dal 14 al 17 marzo.

Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

TI AMO TROPPO Teatro Modus, Verona, ore 18. Anche il 13 marzo, ore 21.15.

Info: termedellavalpolicella.it

FESTA DI SAN PATRIZIO Arsenale di Verona, dal 14 al 17 marzo.

LA SPA DEL SABATO SERA Terme della Valpolicella, Villa Quaranta, Pescantina, il 7 e 14 marzo. Apertura serale fino a mezzanotte. Info: 045 6767456 • termedellavalpolicella.it

BODYTRAFFIC Teatro Salieri, Legnago, ore 20:45. Contemporary dance from Los Angeles. Ore 20: conversazioni sullo spettcolo. Info: 0442 25477 • teatrosalieri.it

BANFF MOUNTAIN FILM FESTIVAL WORLD TOUR Cinema Kappadue, Verona, ore 20. I migliori film di montagna e sport outdoor da Banff Canada. MINE VAGANTI Teatro Nuovo, Verona, dal 17 al 21 marzo, ore 20.45 e il 22 marzo, ore 16. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

HARLEM GLOBETROTTERS 2020 PalaOlimpia, Verona, ore 20.30. Uno show coinvolgente e spettacolare.

BAI BAI SGAUIE Teatro Camploy, Verona, ore 21. Anche il 15 marzo, ore 16.30. Compagnia I’Aseni del Borgo. UN’ORA DI MUSICA Sala Casarini, Hotel Due Torri, ore 17. Presentazione e concerto del Quartetto Maffei, con l’esecuzione dell’op. 41 n° 1 di Schumann e l’op. 51 n° 2 di Brahms.

Info: gardalandsealife.it

PH. EMRE YUNUSOGLU

LES NUITS BARBARES - OU LES PREMIERS MATINS DU MONDE Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Spettacolo di danza della Compagnie Hervé Koubi, musiche di Mozart, Fauré, Wagner, musica popolare argentina.

Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

Info: 045 6108222 • collisgroup.it

GIOVEDÌ 19 MARZO MINE VAGANTI Teatro Nuovo, Verona, dal 17 al 21 marzo, ore 20.45 e il 22 marzo, ore 16. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

LA REALTÀ COME ECCEZIONE Aula SMT.02, Polo S. Marta, ore 15.15. Il realismo di Carl Schmitt. Incontro con Carlo Galli (UNIBO). Rassegna“Diffusioni”. Info: univr.it

DEEP ART BOYS & SAX DREAMERS JAZZ ORCHESTRA Teatro Camploy, Verona ore 21. Concerto della rassegna “Città del Jazz “.

PRIMAVERA, ARIA DI ALLERGIE Alle Terme di Sirmione, i professionisti e l’acqua termale si alleano per combattere asma, dermatiti, riniti allergiche. Info: 030 9904923 • allergologia.termedisirmione.com

VENERDÌ 20 MARZO

FIERA DEL DISCO Veronafiere. Info: kolosseo.com MACACO A CHI? Parco Natura Viva, Bussolengo, ore 14.15. Giornata dedicata ai macachi del parco.

COLLINS CANTINA VENETA Vini sfusi e in bottiglia da nostri vigneti. Punti vendita diretti: Colognola ai Colli, S.Bonifacio, Lonigo, Merlara, Barbarano Vicentino.

VERTOURS Galleria Pellicciai 13, Verona. Consigli personalizzati, organizzazione del viaggio e completa assistenza prima, durante e dopo.

MINE VAGANTI Teatro Nuovo, Verona, dal 17 al 21 marzo, ore 20.45 e il 22 marzo, ore 16. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

Info: 045 9298200 • vertours.com

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C A L E N D A R I O M A R ZO 2020 PH. LUCAS CONCAS

LET EXPO Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Fiera internazionale su logistica, trasporti e intermodalità sostenibile.

LUNEDÌ 23 MARZO

Info: letexpo.it

STABAT MATER VIVALDI PROJECT Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Voce e danza di Vincenzo Capezzuto, coreografie di Mauro Bigonzetti e direzione di Claudio Borgianni.

BARTLEBY Teatro Laboratorio, Arsenale, Verona, ore 21. Diretto da Renato Sarti con Luca Radaelli. Compagnia Teatro Invito. Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

Info: 045 6930001 • teatroristori.org

MINE VAGANTI Teatro Nuovo, Verona, dal 17 al 21 marzo, ore 20.45 e il 22 marzo, ore 16. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

CANTIERE A LUCI ROSSE Cinema Teatro S. Massimo, Verona, ore 21. Dialettale popolare di Igino Dalle Vedove.

Info: 045 8902596 • cineteatrosanmassimo.com

Info: 045 9250825 • cinemateatroastra.it

CENA D’AUTORE A QUATTRO MANI Ristorante EVO Bardolino, ore 20.30. Alla Scoperta del Riso con gli chef Simone Gottardello e lo Chef Ospite Gabriele Ferron. Per il menu, vedi pag 29. Info: 045 622 9910 • evobardolinoristorante.it

SABATO 21 MARZO

MI PIAZZO IN BANCA... E NON SE NE PARLA PIÙ Teatro Camploy, Verona, ore 21. Anche il 22 marzo, ore 16.30. Compagnia Micromega. IL SUONO DELLA SOLITUDINE Teatro Modus, Verona, ore 21.15. Anche il 22 marzo, ore 18. Reading con Guido Ruzzenenti e Antonio Canteri. Info: modusverona.it

MAKE UP SCHOOL - COLOR THERAPY Terme della Valpolicella, Villa Quaranta, Pescantina. Lezioni make up ore 10-12 e 1517, inclusi i prodotti cosmetici Diego della Palma Profesional e consulenza d’immagine. Info: 045 6767456 • termedellavalpolicella.it

KEEPER PER UN GIORNO Parco Natura Viva, Bussolengo, ore 14.15. Preparazione i giochi-merenda per i bisonti.

PH. DAVIDE CINZI

Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

ASPHALTICA Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Il punto di rifermento per il settore stradale in Italia.

ENEIDE, GENERAZIONI Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Il mito dell’ eroe in fuga. Per famiglie, regia di Stefano Scherini, Associazione Culturale Mitmacher. Info: 045 6930001 • teatroristori.org

Info: asphaltica.it

SAMOTER Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. 31° salone internazionale delle macchine per costruzioni. Info: samoter.it

ASPHALTICA Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE FORESTE Parco Natura Viva, Bussolengo, ore 14.15. Piantumazione di un ginkgo per gli animali della Casa dei Giganti. Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

96

Info: asphaltica.it

LET EXPO Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Info: letexpo.it

MARTEDÌ 24 MARZO

MINE VAGANTI Teatro Nuovo, Verona, dal 17 al 21 marzo, ore 20.45 e il 22 marzo, ore 16. Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

CUOR DI FAVOLA Teatro Laboratorio, Arsenale, Verona, ore 16.30. Teatro Scientifico - Teatro Laboratorio in collaborazione con AGBD. Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

IL SUONO DELLA SOLITUDINE Teatro Modus, Verona, ore 18. Anche il 21 marzo, ore 21.15. Reading con Guido Ruzzenenti e Antonio Canteri.

Info: modusverona.it

VERONA LIRICA Teatro Filarmonico, Verona, ore 16.30. Presentato da Davide da Como con Alessia Panza, Antonio Mandrillo, Annalisa Stroppa. MI PIAZZO IN BANCA... E NON SE NE PARLA PIÙ Teatro Camploy, Verona, ore 16.30. Anche il 21 marzo, ore 21. Compagnia Micromega. SAMOTER Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Info: samoter.it

ASPHALTICA Veronafiere, dal 21 al 25 marzo.

ABBA DREAM Teatro Nuovo, Verona, ore 21. Concerto-show tributo agli Abba. AQUACONTACT, IL SEGRETO DI UN BAGNETTO FELICE Terme della Valpolicella, Villa Quaranta, Pescantina, il 14, 17, 24, 31 Marzo. Ciclo di incontri per rendere il bagnetto un rito utile allo sviluppo del bambino. Info: termedellavalpolicella.it

SAMOTER Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Info: samoter.it

ASPHALTICA Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Info: asphaltica.it

LET EXPO Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Info: letexpo.it

MERCOLEDÌ 25 MARZO

Info: asphaltica.it

LET EXPO Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Info: letexpo.it

SUNDAY BRUNCH Sparkling Lounge, Aqualux Hotel SPA, Bardolino, 12 alle 14.30. Con musica dal vivo. Tutte le domeniche fino al 3 maggio Info: spa@aqualuxhotel.com • 045 6229960

HOUSE OF GIANTS AL PARCO NATURA VIVA Parco Natura Viva, Bussolengo. Una nuova serra con tanti predatori appartenenti a specie giganti e nane. Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

carnet /

Info: 045 913108 • amicidellamusicavr.it

Info: samoter.it

Info: 346 5252052 • teatroaperto.it

THE MAN E GLI ILLUSIONISTI DELLA DANZA Cinema Teatro Astra, San Giovanni Lupatoto, ore 21. RBR Dance Company. Coreografie Cristina Ledri, Cristiano Fagioli. Regia di Cristiano Fagioli.

ALBERTO RASI E PATRIZIA MARISALDI Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Alberto Rasi alla viola da gamba e Patrizia Marisaldi al Clavicembalo. Musiche di Bach. SAMOTER Veronafiere, dal 21 al 25 marzo.

EDGES Teatro di Asparetto, Asparetto di Cerea, ore 21. Concerto di Eloisa Atti, musica country, folk e blues.

Info: fucinaculturalemachiavelli.com

IInfo: aqualux.it

DOMENICA 22 MARZO

ARIANNA ANTINORI Club Il Giardino, Lugagnano, ore 21.30. Concerto con Arianna Antinori e la sua rock blues band.

KOHLHAAS Fucina Culturale Machiavelli, Verona, ore 21. Teatro di prosa con Marco Baliani sugli anni ‘70.

AQUALUX HOTEL SPA SUITE & TERME Bardolino. Il centro comprende Aqua Experience, otto piscine interne ed esterne, e AquaSPA & Wellness, mille metri quadrati di relax.

ALICE Teatro Salieri, Legnago, ore 20:45. Alice canta “Viaggio in Italiia”. Ore 20: conversazioni sullo spettcolo. Info: 0442 25477 • teatrosalieri.it

ANY OTHER Teatro Camploy, Verona, ore 21. Any Other con una band di sei elementi in un’inedita versione acustica.


C A L E N D A R I O M A R ZO 2020

SAMOTER Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Info: samoter.it

ASPHALTICA Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Info: asphaltica.it

LET EXPO Veronafiere, dal 21 al 25 marzo. Info: letexpo.it

VENERDÌ 27 MARZO

SABATO 28 MARZO

DOMENICA 29 MARZO

AMORE CHE VIENI AMORE CHE VAI LE DONNE E LE ALTRE STORIE Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Ristina Donà voce, Rita Marcotulli al pianoforte, Enzo Pietropaoli al basso, Fabrizio Bosso alla tromba, Javier Girotto al Sax, Saverio Lanza alla chitarra e Cristiano Calcagnile alle percussioni.

MEJO MATO CHE MONA Cinema Teatro S. Massimo, Verona, ore 21. Commedia dialettale popolare tratta da “Lo Smemorato” di Emilio Caglieri.

GIOCHI ANTICHI Parco Giardino Sigurtà, Valeggio sul Mincio. Un fantastico viaggio tra i giochi di una volta e gli usi e i costumi dei differenti territori. Tra le novità 2020, l’esibizione della pizzica, tipica danza popolare salentina.

PH.STEFANO CORRIAS

PETER CASE E SID GRIFFIN Club Il Giardino, Lugagnano, ore 21.

Info: 045 6930001 • teatroristori.org

Info: 045 8902596 • cineteatrosanmassimo.com

LABORATORIO INTENSIVO DI AVVICINAMENTO AL MUSICAL Teatro Laboratorio, Arsenale, Verona, il 28 e 29 marzo. Con Roberto Vandelli e Altea Russo.

Info: www.sigurta.it

Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

CLINICA EZIO COSTA Via Friuli 5, Lugagnano di Sona, aperto 6 giorni su 7 dalle 8 alle 19. Uno spazio che coniuga i servizi di Odontoiatria a quelli della Medicina a indirizzo Estetico e del Benessere. Info: 8680233 • clinicaeziocosta.it

GIOVEDÌ 26 MARZO

ASPETTANDO JO Cinema Teatro Astra, San Giovanni Lupatoto, ore 21. Compagnia La Barcaccia. Di Claude Magnie, regia di Roberto Puliero. Info: 045 9250825 • cinemateatroastra.it

UN’ORA DI MUSICA Palazzo Camozzini, ore 17. Quartetto Maffei, con l’esecuzione dell’op. K 464 di Mozart e l’op. 41 n° 3 di Schumann. LE PETIT CAFÉ Teatro Camploy, Verona, ore 21. Anche il 29 marzo, ore 16.30. Compagnia La Pocostabile.

L’EUROPA NEL SETTECENTO I VIRTUOSI ITALIANI Teatro Ristori, Verona, ore 11. Paolo Pollastri all’oboe d’amore e il “Premio Salieri 2019” Ettore Pagano al violoncello. Info: 045 8006411 • ivirtuosiitaliani.it

KEEPER PER UN GIORNO Parco Natura Viva, Bussolengo, ore 14.15. Preparazione giochi-merenda per i pappagalli ara e lo storno di Bali. Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

GLI UOMINI VENGONO DA MARTE LE DONNE DA VENERE Teatro Nuovo, Verona, ore 21. Di Paul Dewandre, regia di Debora Villa e Giovanna Donini. PH. RICCARDO PANOZZO

Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

BALLIAMO SUL MONDO Teatro Nuovo, Verona, ore 21. Musical con le canzoni di Luciano Ligabue. LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR Teatro Camploy, Verona, ore 20.45. Di William Shakespeare. Con ATIR e Serena Sinigaglia.

MALEFICA E LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO Teatro Nuovo, Verona, ore 15.30 e 18.30. Anche il 29 marzo, ore 16. La compagnia Neverland presenta un musical di Simona Paterniani.

OLIVER TWIST Teatro Ristori, Verona, ore 17. Per famiglie, della compagnia Bam Bam Teatro, regia di Lorenzo Bassotto. Info: 045 8006411 • ivirtuosiitaliani.it

SONOHRA PROJECT TRIO Club Il Giardino, Lugagnano, ore 21.

LA SAGRA DELLA PRIMAVERA CARMEN Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Danza della MM Contemporary Dance Company. Coreografie di Enrico Morelli e Emanuele Soavi. Info: 045 6930001 • teatroristori.org

PASSION ART TATTOO Palazzo della Gran Guardia, Verona, il 28 e 29 marzo. Convention con i migliori artisti professionisti italiani del tatuaggio. Info: passionarttattoo.it

REMISE EN FORME A TERME DELLA VALPOLICELLA Villa Quaranta, Pescantina. Pacchetti per rimettersi in forma in vista dell’arrivo della bella stagione. Scoprili su termedellavalpolicella.it

MOSTRE CONSIGLIATE (DA PAG 62 A 64) CARLO SCARPA. VETRI E DISEGNI DAL 1925 AL 1931 Museo di Castelvecchio, Verona. Fino al 29 marzo 2020 IL TEMPO DI GIACOMETTI DA CHAGALL A KANDINSKY Palazzo della Gran Guardia, Verona. Fino al 5 aprile 2020 L’EGITTO DI BELZONI Centro Culturale Altinate S.Gaetano, Padova. Fino al 28 giugno 2020 PALAZZO MAFFEI. CASA MUSEO A VERONA Fino a settembre 2020

VETRINA DELL’AMARONE Villa Mosconi Bertani, Arbizzano, il 28 e 29 marzo. Degustazione di Amarone delle aziende partecipanti accompagnata da prodotti del territorio.

A UN PASSO DAI LEONI MARINI E OCEANO INTERATTIVO Gardaland Sea Life Aquarium, Castelnuovo del Garda. L’acquario presenta due novità: la nuova vasca di leoni marini e l’oceano interattivo. Vedi pag 65. Info: gardalandsealife.it

A GATTONI CON MOZART Teatro Salieri, Legnago, ore 9.30 e 11. Per la Primissima Infanzia. Concerto di Musica classica con Valentina Zocca e Valentina Cacco ai violoncelli. Info: 0442 25477 • teatrosalieri.it

CAINO, OVVERO IL PRIMO OMICIDIO Sala Maffeiana, Verona, ore 11. Ensemble dell’Orchestra Machiavelli con Giancarlo Rizzi, musiche di A. Scarlatti e S. Soardo. Info: fucinaculturalemachiavelli.com

LABORATORIO INTENSIVO DI AVVICINAMENTO AL MUSICAL Teatro Laboratorio, Arsenale, Verona, il 28 e 29 marzo. Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

97 / carnet


C A L E N D A R I O M A R ZO 2020

LUNEDì 30 MARZO

ANTEPRIMA APRILE

WORKSHOP PER STUDENTI DI MADRELINGUA INGLESE Teatro Laboratorio, Arsenale, Verona, il 30 e 31 marzo.

MERCOLEDÌ 1 APRILE

Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

Info: 0442 25477 • teatrosalieri.it

SARÀ PERCHÉ TI AMO Teatro Modus, Verona, ore 18. Scritto e diretto da Mauro Fontanini, compagnia Terzo Teatro.

MARTEDÌ 7 APRILE IL LAGO DEI CIGNI Cinema Teatro S. Massimo, Verona, ore 20.15. Diretta dalla Royal Opera House del famoso balletto.

Info: modusverona.it

LE PETIT CAFÉ Teatro Camploy, Verona, ore 16.30. Anche il 28 marzo, ore 21. Compagnia La Pocostabile.

VERTOURS Galleria Pellicciai 13, Verona. Consigli personalizzati, organizzazione del viaggio e completa assistenza prima, durante e dopo.

Info: 045 8902596 • cineteatrosanmassimo.com

GIOVEDÌ 2 APRILE

MARTEDÌ 31 MARZO FUORI DAL NIDO Parco Natura Viva, Bussolengo, ore 14.15. Workshop di creazione di nidi con materiali di recupero in base a quelli degli animali. AMLETO Teatro Filarmonico, Verona, ore 15.30. Anche il 31 marzo, ore 19 e il 2 e 5 aprile. Tragedia lirica in 4 atti di Franco Faccio.

MASSIMO E TULLIO SHOW Teatro Nuovo, Verona, dal 31 marzo al 3 aprile, ore 21. Massimo Lopez e Tullio Solenghi con la Jazz Company diretta dal M. Gabriele Comeglio. Rassegna “Divertiamoci a Teatro”.

PH. VIOLA BERLANDA

Info: 045 9298200 • vertours.com

Per info: 045 7170113 • parconaturaviva.it

Info: spa@aqualuxhotel.com • 045 6229960

PASSION ART TATTOO Palazzo della Gran Guardia, Verona, il 28 e 29 marzo. Info: passionarttattoo.it

VETRINA DELL’ AMARONE Villa Mosconi Bertani, Arbizzano, il 28 e 29 marzo. MALEFICA E LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO Teatro Nuovo, Verona, ore 16. Anche il 28 marzo, ore 15.30 e 18.30.

RISTORANTE LA TORRE 22 Hotel Veronesi La Torre, Dossobuono di Villafranca. Location perfetta per ricevimenti, comunioni e cresime. Info: hotelveronesilatorre.it

AQUACONTACT, IL SEGRETO DI UN BAGNETTO FELICE Terme della Valpolicella, Villa Quaranta, Pescantina, il 14, 17, 24, 31 Marzo. Ciclo di incontri per rendere il bagnetto un rito utile allo sviluppo del bambino. Info: termedellavalpolicella.it

AMLETO Teatro Filarmonico, Verona, ore 19. Anche il 29 marzo, ore 15.30 e il 2 e 5 aprile. Tragedia lirica in 4 atti di Franco Faccio. LA CASA DEL MUSICISTA Ferrarin Pianoforti, Arbizzano, ore 21. Romanze per violino n°1 op. 40 e n° 2 op. 50. Solisti i giovani concertisti Luca Ranzato e Riccardo Favero. WORKSHOP PER STUDENTI DI MADRELINGUA INGLESE Teatro Laboratorio, Arsenale, Verona, il 30 e 31 marzo. Per info: 045 8031321 • teatroscientifico.com

SABATO 11 APRILE LA TEMPESTA Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Spettacolo di danza di Aterballetto, coreografia di Giuseppe Spota. Da W. Shakespeare. Info: 045 6930001 • teatroristori.org

VENERDÌ 3 APRILE

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CACCIA ALLE UOVA DI PASQUA Parco Giardino Sigurtà, Valeggio sul Mincio. Caccia alle uova per i più piccoli tra un milione di coloratissimi tulipani. Info: 045 6371033 • sigurta.it

DOMENICA 19 APRILE SOAVE VINITALY AND THE CITY Soave, dal 3 al 5 aprile. Manifestazione del Fuori Fiera di Vinitaly che includerà degustazioni con più di di 30 cantine, visite guidate, intrattenimento e molto altro. Info: ilsoave.it

VINITALY Veronafiere, dal 19 al 22 aprile. Oltre 4.600 aziende, più di 40 Paesi produttori, 400 eventi. Info: 045 6371033 • sigurta.it

VINITALY AND THE CITY BARDOLINO Vari luoghi, Bardolino, dal 3 al 5 aprile. Fuori salone del Vinitaly con punti di degustazione, un’area food, musica e mercatino dell’artigianato. Info: bardolinotop.it

MATTEO BELTRAMI I VIRTUOSI ITALIANI Teatro Ristori, Verona, ore 20.30. Matteo Beltrami direttore. Rassegna “Beethoven 2020”. Info: 045 8006411 • ivirtuosiitaliani.it

carnet /

FILO FILÒ Teatro Salieri, Legnago, ore 20.45. Di e con Marco Paolini. Ore 20: conversazioni sullo spettacolo. Info: 0442 25477 • teatrosalieri.it

Info: 045 8006100 • teatronuovoverona.it

SUNDAY BRUNCH Sparkling Lounge, Aqualux Hotel SPA, Bardolino, 12 alle 14.30. Con musica dal vivo. Tutte le domeniche fino al 3 maggio

SABATO 4 APRILE CENERENTOLA Teatro Salieri, Legnago, ore 20.45. Nuovo Balletto di Toscana. Ore 20: conversazioni sullo spettacolo.


2019 - Euro 2,50

Ottobre n° 128 - Anno 2019 - Euro 2,50

2,50 2019 - Euro Settembnre n° 127 - Anno

settembre/19

ottobre/19

Novembre n° 129 - Anno

Scrivere per amore

Un Festival sull’amore per i libri e i libri sull’amore

Notre Dame de Paris _musica: i grandi eventi in Arena e al Teatro Romano _Children’s Museum _Polunin, la star della danza on _lifestyle and fashi _Veneto Night _arte: giapponismo e Giacometti _benessere _Oktoberfest a Gardaland _teatro: tutte le anticipazioni _appuntamenti _turismo

novembre/19

CARLO SCARPA VETRI E DISEGNI 1925-1931

Lo spettacolo più imponente mai realizzato in Europa

Museo di Castelvecchio 23.11.2019 29.03.2020

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Carnet Verona Marzo 2020  

Carnet Verona è la guida a tutti gli eventi di Verona. Disponibile in formato cartaceo con copertina lucida (distribuito gratuitamente nei l...

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