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Supplemento n. 1 a CAORLEMARE Magazine n. 8/2012 anno XXI - Aut. Trib. Venezia n. 929 del 18.4.1988 - Iscr. Reg. Naz. Stampa n. 06170 - R.O.C. n. 5276 - Sped. in abbonamento postale 70% - DCB Venezia - Una copia Euro 2,00.

Caorle con Venezia nella Città Metropolitana Valle Vecchia: dalla vendita al campeggio TURISMO - Com’è andata quest’anno la stagione? Il Monumento ai Caduti della Grande Guerra Spiagge spazzate via dagli sciroccali Berlin experience : una città “über alles” Il 2012 con le PRIME PAGINE di CaorleMare Magazine Doge

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in questo numero:

____________________________________________________ 4 Caorle con Venezia nella Città Metropolitana ____________________________________________________ 5 Valle Vecchia: dalla vendita al campeggio di Flavio Ineschi ____________________________________________________ 6 TURISMO: Com’è andata quest’anno la stagione ? ____________________________________________________ 12 Il Monumento ai Caduti di Paolo Francesco Gusso ____________________________________________________ 17 Al Cimitero di guerra ____________________________________________________ 18 Nuovo Direttore per la Banda musicale cittadina ____________________________________________________ 19 Tennis: le novità del 2013 ____________________________________________________ 20 Il Gelato d’Autore è dei nostri allievi ____________________________________________________ 22 IMU: la tassa che serve solo a... fare cassa ____________________________________________________ 23 Spiagge spazzate via dagli sciroccali di Ruggero Toffoletto ____________________________________________________ 25 In California tra Apple, Google e Facebook di Matteo Gubitta ____________________________________________________ 26 Berlin Experience di Jessica Gusso ed Enrico Sarto ____________________________________________________ 29 Orientamento per il futuro di Daniele Gusso ____________________________________________________ 30 Il 2012 con le Prime Pagine di CaorleMare Magazine ____________________________________________________ 33 Voglie di matrimonio a Caorle di Donatella Brentel ____________________________________________________ 35 Tifosi Caorlotti in Champions League ____________________________________________________ 36 Basket: Squadra rinnovata e giovanissima di Massimo Corbetta ____________________________________________________ 37 Clementi 3° a Mister Universo di Ruggero Toffoletto ____________________________________________________ 39 Da Kabul all’Hotel Sara di Jessica Gusso ____________________________________________________ 40 Prosecco Doc all’Azienda Scala di Donatella Brentel ____________________________________________________ 41 Tv australiana a Caorle ____________________________________________________ 44 Banca San Biagio: Aiutare sport e cultura in tempi di crisi ____________________________________________________ 46 Nuovi registi e attori di Enrico Sarto ____________________________________________________ 47 EuforiaGipsy Trio al Paradiso Perduto di Matteo Gubitta ____________________________________________________ 48 “Nano”: il fabbricatore di biciclette di Jessica Gusso ____________________________________________________ 49 E il disegnatore di vele di Jessica Gusso ____________________________________________________ 50 Auguri Città di Caorle di Isidoro Silvestrini ____________________________________________________

DSTAMPA

e a pag. 50 la VIGNETTA DI NATALE di Lele Buranel In copertina: foto di Rudi Gobbato

ASSOCIAZIONE CULTURALE

OGE

Aut. Trib. Venezia n. 929 del 18.4.1988 Direttore Responsabile: Flavio Ineschi Redazione: CAORLE Via della Triglia, 10 Stampa: PERUZZO INDUSTRIE GRAFICHE S.p.A. Via Marco Polo, 10 - Mestrino (Pd)

Nell’anno della crisi

ivere in anni di crisi. Non capitava dall’austerity del 1974, un periodo di così pesante difficoltà soVcio-economica, che stavolta è molto serio e grave,

causato da un debito pubblico devastante, frutto dell’irresponsabile sistema di amministrazione assistenzialista e clientelare (e in certi casi perfino ladresca) dei governi succedutisi negli ultimi 40 anni, e che sta mettendo in ginocchio il popolo italiano, riportando indietro le lancette del progresso al 1946, ossia al secondo dopoguerra. I dati sono impietosi: debito pubblico vicino ai 2 milioni di miliardi di euro (e interessi passivi pesantissimi - causa lo spred - che succhiano le risorse del nostro Pil), disoccupazione (soprattutto giovanile) a livelli intollerabili, imprese strangolate da tasse e mancanza di liquidità finanziaria. Chi ha meno di 70 anni non ha mai conosciuto una situazione simile. C’è sempre una prima volta. Un anno fa si era appena insediato il governo tecnico guidato da Mario Monti, che ha serrato le maglie del rigore finanziario. Adesso siamo di nuovo senza governo, in attesa di nuove elezioni che si terranno nei primi mesi del 2013. Serviranno ancora due anni. Solo nel 2014, infatti, usciremo finalmente dal tunnel di una crisi che attanaglia l’Italia, l’Europa e molta parte del pianeta. Lo dicono l’Ocse, la BCE, l’Istat, la Commissione europea, lo stesso Governo italiano... ma lo dice anche il nostro buon senso comune, perché siamo all’acme di una crisi iniziata quattro anni fa, con segnali recessivi che sono stati trascurati da molti, ma oggi sono di drammatica attualità. E siccome gli anni di vacche magre sono sempre sette...! E’ altresì vero che la storia e l’economia hanno corso ciclico, e quando si tocca il fondo non si può che riemergere. Lo vogliono tutti gli italiani, che in questo anno 2012 hanno stretto la cinghia come mai si era visto dai tempi del dopoguerra. Lo vogliono i nostri figli, che hanno un futuro da costruirsi. L’Augurio per il 2013 che giunge è perciò rivolto a chi ha amore per la propria vita, per i propri affetti, per la propria dignità e per le proprie aspirazioni e speranze: sia un anno di crescita e prosperità ! E non soltanto nell’aspetto economico, ma prima ancora nell’aspetto umano, cercando di guardare al futuro con la speranza e la forza di chi è giovane. Flavio Ineschi

"Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose. La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato. Albert Einstein, 1929 ...

da CaorleMare Magazine

BUON ANNO NUOVO


La riforma del Governo riporta le lancette della storia indietro di due secoli

Caorle con Venezia nella Città Metropolitana

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iamo nella storia. Indietro di due secoli, quando Caorle era Isola del Dogado di quella Serenissima Repubblica di Venezia che Napoleone ha fatto crollare il 12 maggio 1797 per poi cederla agli Asburgo che l’hanno svuotata di ogni risorsa e dignità. A dire il vero la riunificazione alla madre Venezia (sovente matrigna, specialmente nel ‘700, secolo della decadenza) è prosaicamente dovuto ancora una volta ad una squallida faccenda di soldi. Allora i giacobini napoleonici, con l’inganno dello slogan “liberté, égalité, fraternité” andavano tagliando teste coronate per impossessarsi del potere e dei tesori reali europei. Oggi, nel Terzo millennio, “libertà finanziaria” (dei pochissimi che lucrano con le speculazioni di mercato), ed “eguaglianza sociale” (dei cittadini europei che pagano per saldare i conti in rosso degli stati), stanno mettendo in ginocchio i popoli d’Europa. E in questo clima da basso impero, la “spending review” del Governo italiano ha pensato di sfalciare alcune Province e far nascere le Città Metropolitane (se ne parlava da oltre vent’anni), tra cui quella di Venezia.

Caorle torna così nell’orbita di influenza amministrativa della Città di San Marco, e buona notte al secchio. Cosa ciò significhi non è dato sapere... Chi fa che cosa? Mah. Un anno fa quando fu insediato questo Governo Monti, la notizia che circolava era che le Province italiane (enti ormai considerati inutili) dato che non si possono abolire senza un tortuoso percorso costituzionale, sarebbero state semplicemente “svuotate”, azzerando i Consigli e Giunte provinciali e trasferendo le competenze (strade, scuole, pesca, ambiente e poco altro) alle Regioni o ai grandi Comuni, che dovrebbero anche assorbire il

personale impiegatizio e operativo. Bello... ma si sa che in Italia le cose buone non possono essere realizzate. E così gli occupanti delle cadreghe si sono indignati e ribellati, mentre i partiti che sostengono il Governo hanno obbligato Monti a fare dietro front e venire a più miti consigli. Così le Province rimangono, anche se diminuite con accorpamenti giustificati da logiche sclerotiche, e nascono le (inutili) Città Metropolitane. Il nuovo organo amministrativo dovrebbe occuparsi di pianificazione territoriale generale e delle reti infrastrutturali, sistemi coordinati di servizi pubblici, mobilità e viabilità, promozione e sviluppo economico e sociale. Insomma di nulla in concreto. E, ancora, la banale domanda: chi decide cosa? Per la cronaca (anzi, la storia), la seduta di insediamento della Città Metropolitana di Venezia si è tenuta il 23 novembre con la Conferenza dei 44 sindaci (41 presenti) dei Comuni che ne fanno parte e che dovrà scrivere lo Statuto provvisorio. Subito rinviata per disaccordi su tutto, ma con applauso finale... -

3ª EDIZIONE DEL PREMIO I Concerti di Natale MAZZAROTTO LIONS CLUB D Sabato 15 dicembre, ore 11.00, in Centro civico

Il 22 dicembre Festa delle Sport e Borse di Studio

Premio Lions Club Caorle Giovanni Mazzarotto giunge alla terza edizione. Nel 2010 la commissione ha assegnato il prenella fomio a Milena Romagnoli (n to) per il continuo impegno e dedizione sia nel proprio ambito professionale, dirigente scolastico, che nel sociale. L’anno scorso, fu invece premiato Alessandro Taverna, virtuoso del pianoforte, per i suoi successi internazionali. Infatti, il bando del Premio Giovanni Mazzarotto Lions Club Caorle è concesso al talento fra quanti persone, imprese, associazione ed enti, con opere concrete nel campo delle scienze, dell'industria, del lavoro, dello sport, della scuola, del volontariato e delle arti, hanno contribuito in modo significativo alla crescita dell'economia, dell'immagine e del prestigio del territorio di Caorle, rispecchiando con la propria intraprendenza, creatività, ingegno, impegno e dedizione al lavoro quei valori che hanno caratterizzato la vita di Giovanni Mazzarotto, fondatore del Gruppo Agenzia Lampo. La cerimonia della premiazione si terrà sabato 15 dicembre alle ore 11.00 nel Centro civico di Piazza Vescovado.

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Caorle 2012

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opo lo spettacolare concerto al Palamare “A Child is born” dell’8 dicembre, altri appuntamenti con la musica natalizia sono in programma durante le festività. Venerdì 21 dicembre, Concerto di Natale con i cori del territorio, nel Duomo Santo Stefano con inizio alle ore 21.00. Sabato 22 dicembre, Festa dello Sport e consegna delle Borse di studio “Marafa Marafon”, nel Palazzetto dello Sport alle ore 14.30. A seguire, la Parata di Natale della Banda musicale cittadina, in Centro Storico alle ore 17.00. E la sera, Concerto di Natale della soprano Carlotta Melchiorri, nella Chiesa

Beato Giovanni XXIII a Porto S. Margherita. Per le manifestazioni in piazza, è prevista anche quest'anno l’installazione della pista di pattinaggio su ghiaccio, in Piazza Papa Giovanni XXIII, dove rimarrà fino al 31 gennaio 2013. La notte di Capodanno, Festa dell’Alba con concerti in Centro storico e spettacolo pirotecnico il Primo dell’Anno alle ore 18.30 sulla spiaggia della Madonnina. Infine l’Epifania, che chiude tutte le festività. Dopo le casere del 5 gennaio, allestite in diverse frazioni agrarie del territorio, domenica 6 “La Befana vien cantando”, concerto del Coro Arcobaleno in Piazza Matteotti dalle ore 16.30.


Il Comune di Caorle e la popolazione di Brussa vogliono lo sviluppo turistico

Valle Vecchia: dalla vendita al campeggio

“V

di Flavio Ineschi

alle Vecchia in vendita? Compriamola noi”. Così titolavamo l‘anno scorso, dando seguito alle voci preoccupate circa l’intenzione della Regione Veneto di fare cassa vendendo alcuni beni patrimoniali, tra cui l’azienda Veneto Agricoltura

che ha nella sua disponibilità anche la Valle Vecchia. Se veramente la Regione volesse vendere Valle Vecchia, la nostra proposta era che fosse il Comune di Caorle a comprarla, così da farla finalmente ritornare nel bene collettivo comunale dopo la sciagurata vendita da parte del Consorzio Peschereccio di un secolo fa all’Ente Tre Venezie (e ad alcuni privati, che ancora oggi possiedono appezzamenti nei terreni retrostanti la pineta). Ma, ricordavamo, il problema di Valle Vecchia è ben più grande di quanto si creda ed è costituito dal Pat, che prevede la realizzazione di un maxi campeggio da 6750 posti (turisti) per 65.000 metri cubi su 50 ettari. Ovviamente se Valle Vecchia venisse venduta a privati, questi avranno ogni titolo di proporre progetti, nel loro legittimo interesse.

Si registra però un dietro front da parte della Provincia di Venezia, che dopo aver in prima stesura approvato il Pat, adesso in commissione urbanistica e ambiente chiede lo stralcio del maxi campeggio. Ma la Provincia di Venezia, con i suoi assessori e commissioni, decade il 1° gennaio 2013. A chi toccherà allora il compito di autorizzare il Pat ? Solo a Comune e Regione o anche alla Città Metropolitana ? Intanto, l’Amministrazione comunale di Caorle ha tenuto un incontro pubblico con i residenti di Brussa, i quali compatti chiedono sviluppo del turismo in Valle Vecchia. Ma quale turismo? Il turismo di massa che si fa oggi con il parcheggio (i cui proventi, circa 250 mila euro l’anno, non restano certo in Brussa) ? O con i posti lavoro nel campeggio? Ma quanti in loco hanno l’adeguata professionalità nelle mansioni dell’accoglienza e ospitalità turistica (chiedete come funzionano le assunzioni al Pra’ delle Torri o al San Francesco, al Capalonga o al Laguna Village, ecc...). Turismo sì, e in nuce c’è già: il turismo ambientale e degli agriturismi, che può essere potenziato ed esteso soprattutto alla luce della nuova legge regionale sull’ittiturismo. Insomma, per fare turismo a Brussa non possono riproporsi sciagurati modelli massificanti, obsoleti e non più redditizi vista la concorrenza e la crisi inter-

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nazionale; serve invece un piano innovativo e moderno, una visione che sappia coniugare l’ospitalità con la natura, la cultura con l’enogastronomia, per garantire turismo “ricco e tutto l’anno”, e non le 2 euro del parcheggio nei soli week-end estivi. Ma anche questo è un discorso vecchio come il mondo, che si fa da decenni e non se ne viene mai fuori. Quindi, purtroppo, il destino della Brussa sarà di restare così come la conosciamo oggi, desolata e in progressiva involuzione, con il rammarico di essere seduti sopra una miniera e non avere le capacità adeguate per valorizzarla.

Anche in Facebook una pagina dedicata a Valle Vecchia

Già oltre 500 Amici stata creata soltanto ai primi di otto-

È bre di quest’anno ed ha già abbon-

dantemente superato i 500 amici la pagina di Facebook “Valle Vecchia Brussa”, con un’immagine di profilo (sotto) decisamente spettacolare. Non è dato conosce-

re l’amministratore del sito, né l’autore delle splendide foto che vengono periodicamente pubblicate, e che testimoniano l’amore viscerale per un ambiente di assoluta bellezza, ...ma davvero complimenti agli ideatori !

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TURISMO - Le interviste agli operatori della ricettività. Obiettivi per il 2013

«Com’è andata quest’anno la stagione?» C

di Flavio Ineschi

om’è andata la stagione 2012 ? Una domanda banale, scontata, come si fa ogni anno, giusto per mettersi a confronto tra colleghi e operatori del turismo in generale, ma anche per i dipendenti, famiglie che grazie al turismo hanno occupazione (anche se solo stagionale) e benessere. E dunque come sia andata quest’anno è probabilmente il quesito più pertinente e pregnante per la nostra realtà socio economica. Eppure è sempre difficile dare una risposta seria e analitica, che vada oltre le semplici personali “sensazioni”, dato che non esiste un “osservatorio” scientifico, un tavolo di dibattito e discussione al quale portare le necessarie conoscenze e dati per un’analisi anche in proiezione delle strategie da adottare negli anni a venire. Quest’anno è ancora più difficile dare risposte, anche per il fatto che le statistiche ufficiali dell’APT su arrivi e presenze al 30 settembre (vedi pag. 11) dimostrano un sostanziale pareggio nei numeri, a fronte di un deficit nei bilanci delle singole aziende percepito nell’ordine del 20-30% (colpa soprattutto del ridotto budget di spesa dei nostri ospiti e della pesante tassazione sulle aziende stesse). Allora, abbiamo chiesto di dare risposta - restando sul generale - ad alcuni rappresentanti della ricettività turistica di Caorle, attraverso i quali capire quanto la crisi economica abbia inciso e cosa possa servire per il futuro.

Rispetto alla rosa delle possibili accomodations le strutture ricettive che hanno maturato l’aumento più significativo sono state di certo i villaggi turistici. In seconda battuta gli hotel e in ultima istanza le case vacanza private. Dopo un'attenta analisi dei consumi dei turisti emerge che, oltre alla propria vacanza, i clienti hanno speso meno dal punto di vista enogastronomico e ludico cercando quindi di contenere i costi extra. Questo fenomeno è di certo figlio della crisi economica che l’intera Europa sta attraversando. Analizzando poi l’incoming dell’Adriatico Orientale rispetto ad altre destinazioni italiane, questo sta mantenendo, negli ultimi anni, ancora una notevole preferenza. In via previsionale quindi, perché il trend possa mantenersi positivo, si dovrà investire obbligatoriamente in modo lungimirante e programmato al fine di garantire la soddisfazione della clientela cercando, laddove possibile, di stimolare le preferenze ancor prima di soddisfarle. Aumentando i servizi e performando la qualità di quelli già esistenti, meglio se in un regime di sinergica collaborazione tra gli imprenditori e le amministrazioni pubbliche.

«La stagione estiva 2012 si è conclusa registrando dati positivi sia in merito al numero degli arrivi sia per le presenze.

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- Gianpiero Zanolin (Presidente Associazione Albergatori Caorle)

«La stagione ha subìto un calo di presenze - dovuto soprattutto al calo di giugno - anche se non pesantissimo. Un paio di considerazioni. La prima è legata alla lettura dei dati su arrivi e pre-

ISTITUITA LA TASSA Deliberata dal Consiglio comunale dopo diversi incontri con gli operatori

DI SOGGIORNO

lla fine la famigerata tassa di soggiorno è stata istituita. L’ha deliberata il Consiglio comunale lo scorso 29 novembre con i soli voti della maggioranza e la contrarietà dei cinque consiglieri di minoranza. Sarà sempre così, vista la legge elettorale, ma non siamo ancora abituati all’idea che il 29% dell’elettorato decide anche senza il consenso del 55% (ossia le liste di minoranza in Consiglio comunale) che a questo dispositivo hanno espresso pesante contrarietà, la stessa dichiarata dalle rappresentanze del turismo di Caorle, sia alberghiero che extralberghiero. E infatti, dopo ripetuti incontri con le categorie, una prima convocazione in Consiglio comunale il 15 novembre era stata rinviata a seguito di una lettera da parte degli imprenditori, con la quale si chiedeva un ulteriore incontro, servito a valutare un testo esposto dai rappresentanti delle maggiori associazioni cittadine e imprenditoriali locali con delle variazioni ed integrazioni, alcune delle quali sono state recepite dall’Amministrazione comunale, mentre altre non sono state ritenute idonee al testo. Quindi, è stata istituita l’imposta di soggiorno per il Comune di Caorle ed approvato il relativo Regolamento. Nasce anche la Consulta sul Turismo che avrà il compito di monitorare gli effetti dell’applicazione dell’imposta, di esprimere un parere consultivo sulla destinazione del gettito d’imposta o su eventuali correttivi da apportare al Regolamento. La Consulta dovrà essere istituita entro 30 giorni dalla data di approvazione del Regolamento. La misura dell’imposta di soggiorno per il 2013 sarà stabilita con successivo atto del Consiglio Comunale, comunque entro i termini per l’approvazione del Bilancio di previsione 2013.

A

- Alessandro Benatelli (Direzione Villaggio San Francesco)

Tale filosofia di sviluppo potrebbe essere la dorsale su cui mantenere costante uno sviluppo turistico zonale altamente competitivo ed in linea alle esigenze di mercato sempre più attento alla qualità della vacanza oltre che al giusto prezzo».

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senze, che non può essere ormai fatta senza leggere i fatturati. Infatti, in gran parte dei casi si registrano le stesse presenze rispetto agli anni precedenti, ma con fatturati in costante calo, sintomo di vendite a prezzi inferiori pur di riempire le strutture, e ciò comporta l'assottigliamento del margine, che diventa sempre più risicato, e che di conseguenza a sua volta non permette investimenti nelle strutture stesse. La seconda considerazione riguarda il tempo meteorologico, che ci ha dato una grandissima mano (da metà giugno a fine agosto non ha mai piovuto !!! ). Le previsioni per il 2013 ? Purtroppo non belle, per una serie di motivi: la situazione in generale, la tassazione a livello nazionale e locale e infine il calendario, elementi che non permettono previsioni rosee ... Infine, cosa serve al turismo di Caorle per gli anni futuri ? Servirebbe una crescita "imprenditoriale" dei nostri albergatori, delle decisioni importanti in materia di turismo da parte della pubblica amministrazione (non vuol dire applicazione della tassa di soggiorno, anzi tutt'altro ) e una presa di coscienza della città che senza turismo Caorle non ha molto futuro ...».

- Manrico Pedrina (Presidente mandamentale Ascom e Presidente Consorzio di Promozione Turistica Caorle e Venezia Orientale)

«In termini di presenze la stagione 2012 ha visto un calo contenuto, non ci

siamo trovati davanti ad un tracollo che all’inizio della stagione qualcuno aveva ipotizzato. Il vero problema rimane un altro: la maggior parte delle aziende cala nei fatturati e se a ciò aggiungiamo un continuo aumento dei costi di gestione ci troviamo come risultato di avere molte aziende, sia del settore ricettivo che del settore commerciale, che si trovano in difficoltà e molte altre che, pur avendo portato a casa risultati leggermente positivi, sicuramente non avranno la capacità economica per poter investire nella propria attività. In una situazione economica come quella che stiamo vivendo credo che nessuno possa essere in grado di fare delle previsioni. Ci sono alcuni segnali specialmente dal mercato estero che ci inducono a pensare che qualche elemento positivo ci possa essere, anche se dal mercato italiano difficilmente vedremo segnali di forte ripresa. Dobbiamo perciò attenderci una stagione certamente difficile, ma senza quei tracolli che già si ipotizzavano per il 2012. Cosa serve alla nostra città. Partirei da due cose che assolutamente non dobbiamo fare: la prima è quella di non svendere la località attraverso una battaglia verso il prezzo più basso pur di accaparrarsi la clientela. Porteremmo Caorle in un baratro dal quale sarà poi impossibile potersi rialzare. Seconda cosa: molte imprese stanno pensando a come contenere i costi; attenzione però a non abbassare la qualità dei servizi e dell’offerta perchè sarebbe un terribile autogol. Anche tra le tante cose che servono per il turismo futuro a Caorle, ne cito solo un

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paio: dobbiamo pensare a reperire delle importanti risorse economiche per promuovere in maniera massiccia ed efficace la nostra località, perché proprio nei momenti difficili dobbiamo investire per attrarre nuovi flussi turistici e consolidare quelli che già abbiamo. Come seconda cosa, serve che le nostre imprese si propongano sul mercato turistico in maniera più moderna venendo sempre più incontro ad un mercato che cambia. Per rimanere nel mercato dobbiamo avere la capacità di cambiare perchè chi rimarrà fermo sulle proprie posizioni e convinzioni rischierà di essere travolto dall’evoluzione di un mercato che viaggia a mille all’ora».

- Alfieri Finotto (già Direttore Centro vacanze Pra’ delle Torri)

«La stagione si è conclusa con una sostanziale tenuta del turismo delle nostre spiagge; pur facendo registrare un calo sensibile di turisti italiani, si sono pareggiate le presenze di austriaci, di tedeschi e la crescita di altri Paesi, come la Re-

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pubblica Ceka, che ha fatto registrare numeri importanti. Si sono aperti in questi ultimi due anni anche nuovi mercati, come quello russo. Come sia andata nella realtà, a livello generale, rimane difficile da capire, perché ogni azienda tiene i dati sensibili per sé. E dunque quali sono le prospettive per il 2013 ? Pagherei per saperlo... il Governo parla di ripresa economica dell’Italia , quindi dobbiamo credere che torni la fiducia nei nostri tradizionali ospiti italiani, ma sappiamo di poter contare su una buona fidelizzazione di ospiti tedeschi e austriaci, e dai paesi del nord Europa. Parlando seriamente, le strutture qualificate non temono crisi, ed hanno già prenotazioni per la stagione ventura che rappresentano un dato di ottimismo in anni di incertezza. Ma le strutture che non hanno uno standard qualitativo competitivo, soffriranno anche l’anno prossimo, e forse sempre più, perché in momenti di crisi anche il consumatore (il nostro ospite) è portato a fare scelte selettive, perché si cerca di spendere al meglio i propri soldi, e la vacanza è un bene economicamente impegnativo, quindi si cerca di avere il miglior rapporto qualità/prezzo.

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embra il titolo di un romanzo d'avventura, tipico di quella letteratura anglosassone che rimanda a scrittori celebri quali Herman Melville oppure William Hope Hodgson, invece si tratta di una ricorrenza meteorologica di questo autunno che da un lato ci ha regalato le suggestioni accennate, dall'altro ha invece creato notevoli danni all'arenile della nostra localitá che sono stati quantificati in milioni di euro. La conseguenza che preoccupa maggiormente é la notevole erosione di sedimenti sabbiosi che in alcuni punti della nostra costa ha raggiunto livelli allarmanti tanto da aver scaturito lo stato di calamitá riconosciuto anche dalla Regione Veneto. Per far fronte ai danni ci si attende quindi un riconoscimento economico proporziona-

In questo senso, la crisi è un falso problema, e abbassare i prezzi e l’offerta qualitativa non paga. Cosa serve allora al turismo di Caorle? La risposta è sempre la stessa: servono strutture qualificate e investimenti continui. Il cliente lo “costruisci” in casa tua: se è trattato meravigliosamente nel tuo albergo/appartamento/campeggio, ecc. lui torna volentieri, e ti fa anche la migliore pubblicità possibile. La promozione si fa qua, in casa, perché anche l’offerta via internet con l’e-booking è preziosa, ma ti trovi sempre in un mondo di grande competizione qualitativa e con concorrenti spietati che conoscono perfettamente le tecniche di marketing». A questo punto è più che evidente che serve un centro di “intelligence” per il turismo di Caorle. Un tavolo di lavoro (ben venga la Consulta del Turismo recentemente deliberata dall’Amministrazione comunale, se avrà questa funzione) attorno al quale si siedano i rap-

presentanti delle categorie turistiche e commerciali, gli operatori di dimostrata capacità, per tracciare un programma di azioni per il turismo, che sappia guardare agli anni futuri, in un contesto di concorrenza internazionale. E a questo tavolo deve essere affiancato un “laboratorio” di analisi economiche e marketing, che si fondi su dati commerciali in tempo reale, e da questi proiettare interventi nella promozione a 360 °, ricordando che il turismo di Caorle deve guardare all’allungamento della stagionalità grazie all’ambiente e alla cultura. Vanno perciò immediatamente sostenute e valorizzate le proposte che nasceranno grazie alla nuova legge regionale in materia di ittiturismo e pescaturismo: guardiamo al futuro ritornando al nostro passato. -

MARI e TEMPESTE to alla gravitá dei recenti eventi meteomarini, che negli ultimi anni si confermano per la loro ciclicità e richiedono ormai risorse "strutturali" e non solo straordinarie come accade ora. Sarebbe ormai giunto il momento che venisse completato quel percorso di federalismo demaniale, in forza del quale le competenze sull'arenile sono passate ai comuni, destinando interamente i canoni delle concessioni demaniali alle attivitá di manutenzione dei litorali, togliendo quelle somme dal "buco nero" dello Stato in senso lato. Per fare questo é doveroso sensibilizzare l'opinione pubblica affinchè i soldi che noi versiamo vengano spesi senza esitazioni per riqualificare il nostro territorio e la nostra costa, cui peraltro dobbiamo larga parte della nostra ricchezza.

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Presenze stabili grazie agli stranieri TURISMO - Sorpresa nei dati statistici: sostanziale pareggio con il 2011

Calo pesante degli Italiani, ma continuano ad aumentare Tedeschi e Ceki. E arrivano anche i Russi on sono molto cambiate N le cose in un anno per quanto concerne i dati stati-

stici su arrivi e presenze. L’anno scorso, a conclusione della stagione 2011, avevamo titolato “Benedetto Settembre, e benedetti Tedeschi!...”, che avevano salvato la nostra stagione turistica, conclusa con un + 15% di ospiti dalla Germania e un generale +2,44 nelle presenze. Registravamo però la contrazione di presenze da tutti gli altri paesi, soprattutto dall’Italia.Ebbene, quest’anno potremmo ripetere gli stessi concetti, con i Tedeschi ancora in crescita (+2%) e Italiani in pesante calo (-5%), e pareggio degli Austriaci. La novità, semmai, è data dall’incremento sensibile di Ceki (+5,4%) e il timido affacciarsi dei Russi. Per quanto riguarda la tipologia ricettiva, anche qui i dati non discordano sensibilmente dal 2011; un calo fisiologico nel settore alberghiero e nei villaggi open air, com-

CAORLE

PER CATEGORIA

gennaio/settembre 2012

alberghi ˜˜˜˜ alberghi ˜˜˜ alberghi ˜˜ alberghi ˜ RTA res. tur. alb. TOT. ALBERGHI campeggi e villaggi turistici colonie e case per ferie appartamenti

TOT. GENERALE

PER NAZIONALITA’

Germania Austria Olanda Rep. Ceska Danimarca Svizzera Polonia Francia Ungheria Belgio Svezia Regno Unito Slovacchia Russia ... Stranieri Italiani TOT. GENERALE

Caorle 2012

pensato in parte dall’incre- comuni turistici stanno fa- trebbero vantarsi di fare turicendo la stessa cosa, ma que- smo. mento negli appartamenti. Per promuovere il nostro Dunque anche stavolta sta è senza dubbio una opepossiamo tirare un moderato razione recessiva, che toglie- turismo servono azioni di sospiro di sollievo, perché se rà ulteriori entrate alle stesse marketing analitiche e mirate, e soltanto gli operatori del le manovre di rigore fiscale aziende ricettive. La giustificazione principa- turismo le conoscono, perché decretate dal Governo italiano hanno messo in ginocchio le è che i proventi della tassa già le attuano a vantaggio le famiglie e le aziende italia- di soggiorno saranno in gran delle proprie aziende ricettine, la componente straniera parte riversati nella promo- ve. Quindi, una Consulta del principale di Caorle gode un zione del nostro turismo. Ma Turismo non sia un carrozzotrend costantemente positivo è questa una dichiarazione di ne politico inutile, ma raccole proprio Tedeschi e Austria- principio generica e non suf- ga allo stesso tavolo tutti gli ci sono la miglior garanzia fragata da progettualità e operatori, progettando straper la tenuta del nostro inco- strategie precise e condivise. tegie che sappiano collocare Alla promozione del turi- Caorle ai vertici delle località me. Ma durerà? Ci facciamo smo - si sente affermare - ser- di fama turistica, amplificansempre questa domanda, e la vono anche le strade asfalta- do le risorse che già oggi abrisposta finora è sempre sta- te. Sbagliato! Se così fosse, biamo ma ancora non sapta positiva, nonostante il con- anche i comuni dell’entroter- piamo comunicare. Solo così daremo futuro altinuo cambiare degli scenari ra, che godono di strade molpolitico economici nazionali to migliori delle nostre, po- la nostra primaria economia. ed europei. Speriamo quindi ARRIVI PRESENZE di sì, anche dobbia- ITALIANI Principali regioni 2012 2011 Diff.% 2012 2011 Diff.% mo esprimere seri dubbi legati alla si- LOMBARDIA 40.780 43.5711 -6,41 287.701 309.348 -7,00 tuazione interna BOLZANO 12.435 12.430 +0,04 99.571 95.711 +4,03 italiana, e all’intro- TRENTO 11.592 11.781 -1,60 67.901 69.851 -2,79 duzione della tassa VENETO 129.688 133.015 -2,50 908.921 948.355 -4,16 di soggiorno. E’ ve- FRIULI-V.G. 11.356 11.698 -2,92 72.431 78.010 -7,15 ro che tutti gli altri PIEMONTE 6.932 7.786 -10,97 54.221 61.425 -11,73

ARRIVI 2012 2011

%

21.910 157.701 29.962 17.483 12.294 239.350

20.553 +6,60 156.785 +0,58 27.177 +10,25 23.390 -25,25 10.126 +21,41 238.031 +0,55

12.559 160.134

12.869 155.379

203.119

205.931

615.162

612.210

133.995 117.504 19.582 43.365 15.765 14.245 11.701 4.953 6.116 3.818 4.206 2.899 4.848 1 1.728 ...... 393.901 221.261 615.162

-1,37

-2,41 +3,06

+0,48

130.240 +2,88 116.916 +0,50 -1,01 19.782 41.106 +5,50 12.454 +26,59 13.896 +2,51 11.251 +4,00 -7,11 5.332 6.878 -11,08 4.343 -12,09 3.849 +9,28 2.103 +37,85 4.804 +0,92 1.199 +44,12 ... ... 382.143 +3,08 -3,83 230.067 612.210 +0,48

fonte: A.P.T. Caorle

PRESENZE 2012 2011

%

122.993 715.379 157.616 90.161 84.740 1.170.889

114.171 +7,73 -1,92 729.413 142.046 +10,96 127.464 -29,27 75.902 +11,64 -1,52 1.188.996

112.868 1.469.007

113.872 1.451.717

1.699.159

1.718.678

4.451.923

4.473.263

1.145.421 621.962 208.098 308.785 146.893 116.839 93.424 42.860 39.055 35.432 29.060 23.898 34.135 13.195 ...... 2.916.213 1.535.710 4.451.923

2004

2006

2008

2009

32.588 61.656 102.050 108.534 622.316 699.549 736.702 760.195 183.197 140.513 143.973 140.326 183.915 169.310 144.947 142.475 65.149 18.379 62.265 67.046 1.127.116 1.040.395 1.133.293 1.194.718 1.216.679 38.045 597.676 260.438 230.957

2010

108.702 727.141 150.280 129.074 68.718 1.183.915

-1,14

1.433.685 1.326.755 1.571.682 1.728.030 1.753.123 1.706.635

-0,48

3.635.207 3.485.383 3.937.708 4.378.607 4.425.676 4.366.504

-0,88 +1,19

1.121.929 +2,09 620.020 +0,31 -4,49 217.884 292.880 +5,43 121.202 +21,20 114.029 +2,46 91.146 +2,50 -8,56 46.871 44.080 -11,40 43.225 -18,03 28.623 +1,53 16.974 +40,79 -1,37 34.609 10.904 +21,01 ... ... 2.857.108 +2,07 -4,98 1.616.155 -0,48 4.473.263

10

2002

presenze

121.710 124.430 111.423 118.854 115.285 126.783 949.976 1.006.810 1.113.879 1.340.574 1.329.091 1.354.244

783.387 733.533 848.676 950.650 594.271 540.335 565.110 561.659 127.462 162.397 196.796 256.072 177.206 169.091 171.926 238.273 67.585 90.285 126.085 157.111 119.228 106.724 121.609 112.620 33.391 20.340 36.900 77.300 25.215 25.642 38.429 53.906 52.131 46.754 36.814 29.385 49.511 38.049 29.235 21.767 30.051 56.713 39.797 42.302 36.366 41.876 49.981 40.262 26.997 18.084 16.098 26.964 ... ... ... ... ... ... ... ... 2.103.711 2.064.986 2.359.766 2.698.476 1.531.496 1.420.397 1.577.942 1.680.131 3.635.207 3.485.383 3.937.708 4.378.607

975.590 1.014.100 622.713 612.683 223.453 255.562 273.432 243.779 139.722 134.991 117.880 114.503 84.566 68.925 52.204 55.295 47.681 42.184 46.534 50.460 30.508 31.148 27.252 32.216 28.232 26.915 ... ... ... ... 2.744.870 2.740.020 1.680.806 1.626.484 4.425.676 4.366.504


Una streaming-Tv per informare ed emozionare i nostri turisti Associazione Albergatori Caorle è lieta di condividere gli sviluppi del progetACA to televisivo C C T , una tv a circuito chiuso di cui ACA è editore dal 2011. AORLE

HANNEL

OURISM

Al suo secondo anno di vita, Caorle Channel Tourism ha visto rivoluzionata completamente la struttura organizzativa interna, affidata ad un team di professionisti made in Caorle con un’ampia esperienza formativa e lavorativa sviluppata su tutto il territorio nazionale. I turisti che hanno soggiornato nelle 38 strutture alberghiere aderenti al progetto, dislocate fra Caorle, Porto Santa Margherita, Lido Altanea, Cortellazzo e tutti coloro i quali si sono fermati a chiedere informazioni nella sede dell’Associazione Albergatori hanno potuto godere di un palinsesto studiato su misura per loro. Da giugno 2012 sono andati in onda sugli oltre 2.000 schermi di ultima generazione acquistati dagli albergatori lo scorso anno, minidocumentari tematici della durata massima di 4 minuti descrittivi del territorio che abbraccia Caorle, Concordia Sagittaria e Portogruaro. ACA è riuscita a produrre e far circuitare nella sua emittente video multilingua che raccontano le eccellenze di questo splendido territorio mettendole a disposizione del turista e degli operatori del settore come strumento di diffusione per programmare escursioni naturalistiche, enogastronomiche, sportive, culturali, di shopping. Non scordandosi di prendere i propri clienti per la gola! CAORLE CUCINA PER TE è la rubrica culinaria di Caorle Channel Tourism che vede protagonisti i migliori allievi della Scuola Alberghiera Lepido Rocco “Giovanni XXIII” di Caorle tra i fornelli alle prese con alcune tra le ricette tipiche locali, accompagnati da un maestro-chef. Insomma una tv che in realtà è uno strumento di comunicazione privilegiato per gli operatori del settore alle prese sempre più spesso con turisti esigenti e in competizione con migliaia di nuove mete, rese disponibili proprio grazie ai video che girano nelle televisioni commerciali o in rete. Ecco allora che Caorle Channel Tourism è anche un canale youtube che aspetta solo di essere visualizzato e condiviso con gli amici nei social network per diffondere nel vastissimo mondo del web le opportunità di viaggio che il nostro territorio è in grado di offrire. ACA ringrazia le Aziende che hanno investito in spazi pubblicitari: Grando Gioielli – Caorle Albatros Boutique – Caorle Volo Al Mare Club – Caorle Cà Berta azienda vinicola – Lison di Pramaggiore Italo Cescon azienda vinicola – Roncadelle di Ormelle (TV) Acqualandia parco acquatico – Jesolo Grazie anche a: Regione del Veneto, Comune di Concordia Sagittaria, Comune di Caorle, Confcommercio Portogruaro – Bibione – Caorle, Vegal, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, Direzione ufficio Arte Sacra e Beni Culturali della Curia Vescovile Diocesi di Concordia – Pordenone, Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro, Assessorato alla Cultura del Comune di Caorle, e tutte le associazioni e singole persone che hanno contribuito alla realizzazione dei filmati. Un particolare ringraziamento va ad Alessandro Taverna, pianista di fama internazionale, la cui immagine rende ancora più importante la qualità culturale, oltre che turistica, offerta dalla nostra Città. Watch and share the official CAORLECHANNEL on

Le strutture alberghiere in cui i turisti nel 2012 hanno potuto godere Caorle Channel Tourism: Hotel Airone Hotel Garden Hotel Olympus Hotel MareGolf Hotel Panoramic Hotel San Giorgio Hotel Adria sul Mare Hotel Cà D'Oro Hotel Columbus Hotel Crystal Hotel Dolomiti Hotel Etna Hotel Europa Hotel Excelsior Hotel Firenze Hotel Helen International Beach Hotel Hotel Itta Hotel Marco Polo Hotel Marisa Hotel Principe Hotel Savoy Hotel Stellamare Hotel Tizian Beach Hotel Touring Hotel Vienna Hotel Villa Maria Hotel Ornella Campeggio Marelago Hotel Fabris Hotel Kennedy Hotel Nederland Hotel Negretto Hotel S. Margherita Hotel Villa Bruna Hotel Esperia Res. Luxembourg


Per ricordare il sacrificio di 120 giovani Caorlotti immolati per la libertà dell’Italia

Caorle e il suo Monumento ai Caduti della Grande Guerra

In

di Paolo Francesco Gusso

seguito alla dis- carità, si buttano davanti fatta di Caporet- ai nostri piedi, gridano, imto, il 7 novembre plorano con la forza della 1917 Caorle fu oc- disperazione. Un po’ di cafcupata dagli austriaci po- fè, un tozzo di pane! Gli ocche ore dopo che la mag- chi degli adulti ci lanciano gior parte degli abitanti invece sguardi di odio. aveva dovuto abbandona- Questa gente sa che anche re le proprie case per fug- noi siamo come dei mendigire profuga verso l’Italia meridionale (circa 1.500 persone, per lo più vecchi, donne e bambini). Quei pochi che avevano deciso di rimanere dovettero patire la fame e le angherie del nemico fino al primo novembre 1918, quando arrivarono le cannoniere italiane “Ape” e “Vespa”, comandate dal tenente di vascello Insom, con un plotone di arditi e di mitraglieri lagunari, che misero fine alla odiosa occupazione. Ecco come Fritz Weber, ufficiale auIl monumento ai caduti della Grande Guerra e il retrostante asilo infantile inaugurati nel 1932. striaco di passaggio a Caorle nell’estate del 1918, nel suo libro “Tappe canti e che non la possiamo qualora sotto le macerie ri- strappato dai loro cuori della disfatta” descrive il aiutare. Ma il suo odio im- mangano sepolti un paio di ogni sentimento di fratelpaese e la poca gente rima- potente si concentra nei fu- austriaci. Le sofferenze, che lanza umana”. Essendo rimasto il paesta ad abitarlo: …”È quasi cili che portiamo sulle spal- noi imponiamo loro e il mosera quando approdiamo a le e che rappresentano la do in cui dobbiamo far fin- se senza autorità civili, nel Caorle. … Nel paese, oltre nostra unica forza. Certo, ta di ignorarle, hanno febbraio 1918 gli austriaci ai soldati, si aggirano alcu- se questi vecchi e queste ne dozzine di bambini, di donne potessero, ci strozzedonne e di vecchi. Di che rebbero con le loro mani. cosa vivano, non si sa. E’ Siamo i loro nemici. L’odio loro proibito andare a pe- che prorompe dalle loro scare, e d’altra parte i pochi anime è senza misura, ascampi di ricino lungo la co- sai più violento di quello sta sono stati da noi requi- che può esistere tra soldati siti, e vengono sorvegliati avversari. Non conosce attentamente. Si è preso lo- pietà, non ammette perdoro anche il vino, la loro uni- no o riconciliazione. Si ralca protezione contro la ma- legrano perfino delle bombe laria. Dei bambini ci corro- degli aeroplani, che riducono incontro chiedendo la no in rovina le loro case,

Caorle 2012

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Fig.1 - Casa distrutta in via Roma.


incaricarono Eugenio Tessarin (agente della azienda agricola Chiggiato) ad amministrarlo per cercare di gestire la difficile situazione della popolazione presente, che nel centro di Caorle era composta anche da molte famiglie sfollate dalle zone di combattimento del Piave. *** Finita la guerra, alla fine del 1918 cominciarono a rientrare a Caorle alcuni reduci e i primi profughi dal Sud dell’Italia, ma il paese era per lo più inabitabile, con numerose case distrutte o incendiate dai bombardamenti aerei italiani [fig.1], e molte altre saccheggiate e private di tutte le parti in legno (travi, pavimenti, porte, balconi, mobili, ecc.) bruciate nel freddo inverno per riscaldarsi. Fu allora necessario ritardare il rientro dei profughi alla primavera del 1919, in modo da dare al Genio Civile il tempo di riparare alla meglio le case e di costruire alcuni gruppi di baracche per le persone che si sarebbero trovati senza alloggio: cinque baracche furono realizzate in via Roma, accanto al municipio e alla casa del medico condotto [fig.2], due in Rio Terrà [fig.3] ed altre dietro alla chiesa [fig.4]. Due baracche furono costruite anche nel giardino della canonica dove, grazie all’Opera Bonomelli e all’iniziativa del nuovo parroco don Silvio Ferretti , fu messa in funzione una

mensa per i poveri ed una scuola di ricamo gestita da tre suore. E non poche famiglie si adattarono ad andare provvisoriamente a vivere nei “casoni” di laguna, dove regnava la malaria, ma almeno non mancava mai il pesce da mangiare. Il 6 aprile 1919, i membri della cessata Amministrazione comunale di Caorle nominata dagli austriaci, decisero di scrivere una lettera al Prefetto di Venezia per giustificare la loro attività durante l’anno di occupazione e per non essere accusati di collaborazionismo col nemico: “I sottoscritti scelti e obbligati dal nemico invasore a reggere le sorti di questo Comune durante il suo dominio credono opportuno di presentare alla S.V. Ill.ma il resoconto di tutto il loro operato. Nell’istesso tempo La tiene informata: 1° Si difficile compito fu solo assunto per più facilmente tenere alto lo spirito di patria negli amministrati e reggendo il Comune secondo le leggi italiane; 2° Per poter così meglio giovare i figli e fratelli oppressi, saccheggiati ed affamati; 3° Perché un altro di si avesse a conoscere che se alla fronte si combatteva e si sacrificava per la Madre Patria noi pure sapevamo esser nostro dovere di combattere con altre armi non meno pericolose. Coi più rispettosi

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Fig.2 - Baracche in via Roma, accanto al Municipio e alla casa del medico condotto.

Fig.3 - Baracche in Rio Terrà accanto al mulino.

Fig.4 - Baracche dietro la chiesa.

ossequi. Firmato: sindaco Eugenio Tessarin; assessori: Giuseppe Ceccotto e don Antonio Mattana.” Intanto, insieme ai profughi, era rientrato anche il Commissario Prefettizio Giovanni Galvani, già sindaco di Caorle dal 1915 al

1917, il quale si fece carico della grave situazione post bellica: il paese era in condizioni abitative molto precarie, e gran parte della popolazione viveva accalcata in vecchie fatiscenti case prive di servizi igienici, acqua potabile, riscalda-

Caorle 2012


mento ed illuminazione; l’alimentazione era scarsa, per lo più a base di polenta e di pesce; la gente era debole e soggetta a varie malattie, e fu particolarmente falcidiata dalla grave epidemia detta “spagnola” che fece molte vittime soprattutto tra i vecchi e i bambini. La principale risorsa del paese era come sempre la pesca in laguna, che dava lavoro alla quasi totalità degli attivi. Il 31 gennaio 1920 Giovanni Galvani fu sostituito dal Commissario Prefettizio Alfonso Guffaro, al quale dal 26 febbraio 1920 subentrò Giosuè Riccio. Fu quindi nominato sindaco Felice Urban, che restò in carica solo pochi mesi, riuscendo però ad avviare le pratiche per portare l’energia

Caorle 2012

elettrica a Caorle. Dal 3 marzo 1919 anche al Consorzio Peschereccio era stato nominato un Commissario Prefettizio nella persona di Angelo Zennaro, direttore a Ca' Corniani nella azienda agricola delle Assicurazioni Generali. Il 9 novembre 1920 fu nominato sindaco Vincenzo Tiepolo (rimasto in carica fino al 7 gennaio 1923), che realizzò o diede inizio ad importanti opere pubbliche: ricostruzione del ponte Saetta fatto saltare dagli austriaci in ritirata, strada per Portogruaro, riparazione della diga foranea, elettrificazione e illuminazione pubblica di Caorle . Con l’avvento Fig.5 - La nuova strada e parcheggio del fascismo il sindaco Tiepolo (socialista) fu però costretto a 1924 favorì la costruzione in ogni citdimettersi e, dopo una tà, grande o piccola che fosse, di un breve reggenza del Com- monumento ai caduti o (come a Ca’ missario Prefettizio Fran- Corniani) di un parco della rimemcesco Canturan, il 25 mar- branza, per commemorare i circa seizo del 1923 fu nominato centomila caduti per la patria. Nella guerra, Caorle aveva dato il sindaco Pilade Pellegrini (fascista), che in seguito, suo contributo di vite umane con 120 dal 1927 al 1934, divente- uomini di giovane età che non avevano fatto più ritorno dai luoghi di rà podestà di Caorle. Dopo le grandi divi- combattimento o di prigionia. Il 3 dicembre 1923 il Consiglio sioni prebelliche tra neutralisti e interventisti, la Comunale stanziò la somma di 30 decisiva e insperata vitto- mila lire per costruire un Monumenria di Vittorio Veneto de- to ai Caduti (e un adiacente asilo instò per la prima volta in fantile), opera per la quale già dal tutto il popolo italiano un 1921 si era formato un comitato di forte sentimento patriotti- 300 persone presieduto dal vicesinco, specie dopo la confe- daco Domenico Turchetto, allo scopo renza di pace di Parigi il di raccogliere il denaro necessario 24 aprile 1919 che negò al- con una pubblica sottoscrizione. Il progetto dell’opera fu affidato l’Italia le proprie rivendicazioni territoriali sulla all’ingegner Franco Gusso, e si scelse Dalmazia e sui Balcani, l’area comunale che affiancava il per cui Gabriele d’An- mulino (attuale piazza Matteotti), nunzio, definendo la no- dove in passato scorreva il “Canale stra una “Vittoria Mutila- delle Beccarie”, e dove erano ancora ta”, provocatoriamente il presenti alcune baracche per le fami12 settembre 1919 occupò glie senza tetto che avrebbero dovucon i suoi “legionari” la to essere sgomberate. Finalmente, il 29 dicembre 1929, città di Fiume, annettendola illegalmente all’Ita- grazie al denaro raccolto dal Comitato e ad un finanziamento di ventimilia. Di questo spirito na- la lire offerto da Antonio Caccia, [- Antonio Caccia, di Trieste, nel 1879 aczionalista si rese interprete il Partito Nazionale Fa- quistò la Pineda Destra (attuale spiaggia di scista, costituito a Milano Bibione), e nel 1890 si oppose alla pesca da nel novembre del 1921 e parte dei pescatori di Caorle sulla spiaggia antistante la sua proprietà, dal Porto di Basecomposto per lo più da leghe al Porto di Tagliamento; nel 1894, la reduci di guerra, che una Prefettura di Venezia gli riconobbe il diritto volta conquistato definiti- di pesca del solo pesce novello, mentre, lunvamente il potere nel go lo stesso tratto di spiaggia, confermò il di-

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ritto esclusivo di pesca del pesce vecchio al Consorzio Peschereccio di Caorle. -]

ebbe avvio la costruzione, e l’opera venne inaugurata il 24 maggio 1932 dal senatore Amedeo Sandrini. Come si vede nella foto a pag. 12 il monumento prospiciente la strada era costituito da un porticato in mattoni a vista con tetto a spioventi, formato da tre campate: al centro l’arcata più grande fungeva da androne d’ingresso, attraverso il quale si accedeva anche al cortile dell’asilo; ai lati due arcate più piccole davano luce a due vani quadrati nelle cui pareti erano murate le lapidi marmoree con i nomi dei caduti in guerra. Un edificio quindi molto semplice ma funzionale e dignitoso, che non sfigurava certo nel contesto urbano del centro di Caorle, ai cui margini si trovava, pur essendo in linea con la tendenza architettonica eclettica di fine ottocento, primi novecento.

Per circa quarant’anni, il 4 novembre di ogni anno, davanti al monumento si svolgeva, con grande partecipazione di popolo, la cerimonia di commemorazione che immancabilmente era conclusa dalla banda cittadina che eseguiva la “Canzone del Piave”: tutti ne conoscevano le parole e il motivo musicale, anche perché, fino agli anni sessanta dello scorso secolo, l’inno veniva cantato dagli alunni delle scuole elementari quasi ogni mattina.

Col passare del tempo, quella toccante cerimonia è andata però perdendo d’importanza, sia per la disattenzione delle nuove generazioni nei confronti dei propri familiari e parenti morti nella grande guerra, sia perché il nuovo terrificante conflitto mondiale degli anni quaranta aveva messo inevitabilmente in secondo piano quello del 1915-18, con nuovi e dolorosi lutti da commemorare, il cui ricordo era sicuramente più vivo nella memoria della co-

munità. Alla fine degli anni sessanta dello scorso secolo, il crescente movimento veicolare nella città, causato dal turismo, ha fatto insorgere il bisogno di rendere più accessibile la spiaggia di ponente, e indotto gli amministratori comunali a creare una nuova strada di collegamento tra la fondamenta della Pescheria e Rio Terrà affiancata da un parcheggio a servizio del centro storico [fig.5]. Purtroppo, il nuovo assetto stradale ha comportato la demolizione del vecchio asilo infantile e anche dell’antistante Monumento ai Caduti della grande guerra, che fu sostituito da un più moderno monumento ubicato all’angolo del giardino della scuola Bafile progettato dall’arch. Aurelio Rossi, con una pregevole recinzione in ferro dell’artista Toni Benetton. Ancora adesso, a distanza di oltre quarant’anni, ci si chiede se era proprio necessario demolire quel vecchio monumento


degli anni trenta che era costato molti sacrifici e denari alla collettività dell’epoca, e che aveva rappresentato il luogo di maggior raccoglimento e condivisione civica della popolazione di Caorle. A mio avviso quel piccolo ma importante edificio meritava di essere conservato, anche perché era comunque possibile costruire lateralmente la strada senza doverlo per forza demolire, mantenendo così la continuità della fronte edilizia da Rio Terrà fino alla scuola Bafile. Ritengo inoltre che quel monumento non sfigurerebbe neppure oggi nel contesto dell’attuale piazza Matteotti e del moderno complesso architettonico che la circonda. Anzi, sono convinto che, con un buon restauro, la sua valenza storica al centro della piazza avrebbe qualificato maggiormente lo spazio urbano, attenuando il forte contrasto che si è creato tra il vecchio e il nuovo edificato della zona. Evidentemente, in quegli anni di pieno sviluppo turistico e fermento rinnovatore, si è pensato solo a risolvere l’impellente problema della strada e del parcheggio, e si è credu-

to di far bene a distruggere il monumento, ritenuto un’opera datata e non più degna di continuare a far parte del contesto della città turistica. Una decisione quindi di ottuso modernismo e scarsa sensibilità storica e civica, espressione di una società senza rispetto per il nostro passato. Successivamente, nei primi anni

del 2000, la necessità di liberare l’intera area per far posto al nuovo intervento “Bafile” ha comportato l’eliminazione della strada, del parcheggio ed anche la demolizione del nuovo Monumento ai Caduti, sparito senza più trovare collocazione. Anche in quella occasione si è dimostra-

N A T A L E C ON “ NON SOLO PANE”

NEWS NEWS -

IL

Il Natale è alle porte. “Lo staff di NON SOLO PANE - spiega Nicoletta, la titolare del negozio - con molta attenzione sta cercando con varie migliorie di accogliere la Clientela locale che ogni giorno ci sceglie per la qualità del nostro pane e per fare la spesa”. Il negozio infatti, a gestione familiare condotto con l’aiuto della figlia Alice, punta ad instaurare quel vecchio rapporto che c’era una volta nei negozi locali, ascoltando ogni giorno le varie esigenze della Clientela e, se possibile, accontentandola, consigliando ogni giorno i prodotti migliori.

“Nel nostro negozio infatti - spiega sempre Nicoletta - oltre al pane fresco tutti i giorni della settimana, compresa la domenica e i festivi, si possono trovare formaggi e salumi di prima qualità, prodotti tipici come le mozzarelle di bufala,frutta fresca di stagione, ma soprattutto una gustosa gastronomia preparata giornalmente, assieme ai polli e galletti allo spiedo. Prenotando al mattino, riusciamo a preparare tutto quello che avete voglia di mangiare. Inoltre, ogni giorno, cercando sempre di variare, potete trovare gnocchi freschi e dolci vari di nostra produzione. In questo periodo, infine, confezioniamo ceste e pacchi natalizi di varie dimensioni, su ordinazione”.

NON SOLO PANE vi aspetta in Viale Santa Margherita, 20 tel. 348.8110240 - www.nonsolopanecaorle.it

ta scarsa sensibilità per l’esistente, perché si sarebbe potuto articolare il progetto in modo da mantenere in loco il monumento o almeno collocarlo al posto dell’altro, ma non eliminarlo come un elemento intruso privo di qualsiasi valore. In seguito, anziché progettare un unico monumento simbolo di riconoscente ricordo dei caduti di tutte le guerre e di tutte le armi, e situarlo nel centro storico di Caorle, si è preferito realizzarne ben quattro voluti dalle singole armi dei marinai, carabinieri, artiglieri, lagunari, sparpagliati casualmente nelle aiuole della città. Viene quindi da chiedersi se è giusto che una amministrazione comunale, democraticamente eletta e di qualsiasi colore politico, che detiene temporaneamente il potere decisionale su tutto ciò che riguarda il territorio comunale, possa compiere scelte che cancellano per sempre importanti testimonianze della nostra storia e del sacrificio di molti uomini, come i due Monumenti ai Caduti della grande guerra, di cui le ultime generazioni di caorlotti non conoscono nemmeno l’esistenza. - P.F.G.

Lo staff di NON SOLO PANE a tutta la Clientela, che a distanza di appena otto mesi dall’apertura ci ha dato grandi soddisfazioni, augura un

F e l i c e e S e r e n o N a ta l e


I giovani del Rugby Educativo ricordano Robert Dale

L’attrice del Gruppo Teatrale Caorlotto premiata a Gradisca d’Isonzo e Vicenza

Al Cimitero di guerra Sempre esilarante

Direttivo del Rugby EducatiIcampo L vo Caorle, con sede presso il sportivo comunale a San

Giorgio di Livenza, ha accettato l’invito degli organizzatori “Museo Emotivo” di Giavera del Montello (Treviso) sabato 10 novembre, nel ricordo della ricorrenza della fine della Grande Guerra del 1915-1918 e presentazione del libro “The Final Whistle, The Great war in Fifteen players”. E’ questo un libro scritto da un autore londinese che parla di una squadra di rugby inviata al fronte della Grande Guerra. Uno dei quindici giocatori, Robert Dale, è deceduto nel fronte del Montello al termine della guerra. Si è svolta quindi una visita al cimitero inglese di Giavera e ricordo alla tomba di Robert Dale e trasferimento alla Villa Wasserman dove con collegamento Skype a Londra è avvenuta la contemporanea presentazione del libro.

Il Rugby Educativo Caorle è stata l’unica associazione sportiva del pallone ovale ad aver aderito all’invito ricevuto dal Museo Emotivo della Grande Guerra di Giavera del Montello. Non è stato un primato, ma solo una conferma dell’attenzione rivolta alla cultura ed educazione dei bambini aderenti alla propria organizzazione. Il Museo Emotivo della Grande Guerra è un museo atipico in quanto non raccoglie oggetti storici, ma, si propone come contenitore di eventi e proposte culturali, al fine di suscitare emozioni ad un pubblico contemporaneo e desideroso di confrontarsi con un grande avvenimento storico ancora vivo nei nostri territori, nonostante siano trascorsi quasi cento anni dai tristi avvenimenti, con le parti “opposte”, spesso ragazzi come i nostri “nonni e bisnonni” italiani o dei nostri alleati, erano pervasi dalle medesime emozioni. Il libro “The Final Whistle. The Great war in Fifteen players” racconta la storia di 15 giocatori di Rugby della squadra londinese del Rosslyn Park morti nel corso della Prima Guerra Mondiale. Uno tra questi, Robert Dale, è morto il 31 gennaio 1918 ad appena 18 anni nelle campagne trevigiane, ed è sepolto nel cimitero inglese di Giavera.

Mery Bergantin

importante riconoUn scimento è stato ottenuto dal "Gruppo Tea-

trale Caorlotto" alla recente rassegna teatrale che si è tenuta nella cittadina giuliana di Gradisca d'Isonzo. Il gruppo amatoriale ha recentemente partecipato alla 16ª Rassegna di Teatro Dialettale organizzata a Gradisca d'Isonzo e che ha visto recitare in diverse serate ben otto gruppi teatrali provenienti dal territorio compreso tra FriuliVenezia Giulia e Veneto. Il Gruppo Teatrale Caorlotto ha proposto il suo pezzo forte: "Missione

ASCOM - Corrado Sandrin presidente della delegazione di Caorle

PEDRINA PRESIDENTE MANDAMENTALE sono concluse giovedì 25 ottobre le elezioni dei nuovi organi della Confcommercio del Portogruarese che, a livello mandamentale, conta 11 comuni e 1.200 associati. Nuovo Presidente Mandamentale è Manrico Pedrina. Già Presidente della delegazione di Caorle negli ultimi due mandati ed attuale Presidente del Comitato Esecutivo della Cooperativa Fidimpresa (targata sempre Confcommercio), Pedrina è stato eletto all’unanimità dall’intero Consiglio Mandamentale. “Non posso che essere molto orgoglioso di aver ricevuto l’unanime fiducia da parte di tutto il

Si

Consiglio Mandamentale. In un momento di particolare difficoltà per il mondo delle imprese è di fondamentale importanza avere un’Associazione forte e coesa. Sono pronto a mettermi a disposizione dei soci ai quali non farò mancare la mia disponibilità e il mio impegno.” A Caorle, il dopo Pedrina è affidato a Corrado Sandrin, che sarà coadiuvato da Celio Bortoluzzi (turismo), Gabriele Baratto (food), Gianni Ponticelli (territorio), e lo stesso Manrico Pedrina (servizi), nonché in cooptazione Eva Grando, Gilberto Molena e Lorenzo Comisso. “Io ed il gruppo locale di dirigenti punteremo sulla condivisione con gli associati di progetti e strategie per la risoluzione delle problematiche, creando attraverso la partecipazione quegli strumenti necessari ad affrontare meglio l’oggi ed il domani.”

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dal Paradiso", che tanti consensi ha ottenuto sia a Caorle che nelle varie uscite della compagnia. Per questa rappresentazione il Gruppo ha ottenuto il primo premio di "Gradimento del pubblico". La soddisfazione maggiore, a livello individuale, è stata per Mery Bergantin, premiata quale "Miglior attrice della rassegna". Altri consensi per il Gruppo Teatrale Caorlotto sono venuti dalla partecipazione ad una rassegna teatrale svoltasi a Vicenza, nel Piccolo Teatro di Ospedaletto. L’occasione è stata la quarta edizione del “Premio Siparietto d’Oro”, sabato 1 dicembre, valsa ben quattro riconoscimenti: il primo premio è andato alla commedia, quale migliore rappresentazione dell’intera rassegna; e poi premi a Narciso Gusso per la miglior Regia, a Mary Bergantin primo premio per la miglior Attrice protagonista ed infine primo premio a Rebecca Battiston per la miglior Attrice giovane.

Caorle 2012


Mirko Bellucco, musicista de La Fenice di Venezia

I ragazzi delle scuole di San Giorgio di Livenza

Un nuovo Direttore per la In visita a Mirandola Banda musicale cittadina D

La

Banda musicale cittadina Marafa Marafon ha il suo nuovo direttore. Si tratta di Mirko Bellucco, musicista dell'Orchestra La Fenice di Venezia e docente presso il Conservatorio di Vicenza. Nell'occasione dell'annuale fe-

sta di Santa Cecilia, patrona della musica e del buon canto (che ricorre il 22 novembre), Bellucco è stato ufficialmente presentato dal Presidente dell'Amab Daniele Canta ai componenti della Banda stessa e all'Ammini-

Caorle 2012

strazione comunale. E' stato rinvolto anche il sincero ringraziamento al maestro Daniele Sangion, presente al conviviale, per la sua più che ventennale direzione della prestigiosa formazione bandistica di Caorle. A Sangion sono stati rivolti fervidi auguri per la sua futura carriera anche dal sindaco Luciano Striuli. Bellucco, che si dedica anche all'insegnamento degli ottoni alla scuola musicale della Banda di Caorle, già da qualche settimana ha avuto modo di presentarsi e cominciare il lavoro con i musicisti della Marafa Marafon, e dirigerà la sua prima uscita nel corso della Festa di Santa Barbara promossa dall'Anmi di Caorle domenica 9 dicembre.

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omenica 25 Novembre una delegazione di bambini di S. Giorgio di Livenza (la classe 2° Elementare) è andata in visita a Mirandola (MO), presso la scuola Dante Alighieri: ne è nato un gemellaggio con la classe seconda della scuola primaria. Ben 14 famiglie sono partite, dopo aver caricato il pullman di materiale scolastico, raccolto per l'occasione, grazie al contributo diretto dei genitori, del Lions Club di Caorle, della Punto Contabile di San Donà di Piave, ed altre attività commerciali locali, materiale da donare agli amici più sfortunati, colpiti dal terremoto del 20 e 29 Maggio in Emilia Romagna. Durante l'accoglienza, i nostri bambini sono stati invitati in un'aula dove hanno ricevuto in dono un calendario realizzato con i disegni dei bambini di Mirandola. Dopo pranzo siamo risaliti in pullman, accompagnati dalla maestra Angela che ci

ha portati a fare una visita al centro storico, cuore ancora ferito della città di Mirandola. L'atmosfera era surreale, resa ancora più' significativa da una leggera nebbia, scesa quasi a voler nascondere a noi visitatori i segni del ter-

remoto, come una vecchia signora che si vergogna delle sue rughe. Sembrava di attraversare una città deserta...Verso le 16.00 siamo ritornati a scuola per una breve merenda e per scambiarci gli ultimi "regali": una foto dei nostri bimbi, i quali, a loro volta, hanno ricevuto una pallina di Natale legata ad una letterina che ognuno ha scritto, riportando un pensiero sul terremoto.


Sporting Villaggio dell’Orologio: estate da incorniciare

Tennis: le novità 2013 estate da incorniciare. Così viene archiviata allo Sporting Un’ Villaggio dell’Orologio la stagione

tennistica 2012. Anche andando a sfogliare i vari CaorleMare Magazine estivi, trovano sempre risalto gli eventi organizzati dallo staff dell’Orologio. Sicura-

mente la più importante è stata la manifestazione del 17 giugno, dove all’interno del progetto “Tennis for Tanzania”, si sono esibiti davanti ad un numeroso ed appassionato pubblico, il neo-vincitore del Roland Garros, medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Pechino 2008, argento a Londra 2012 e numero 1 al mondo il francese, Stéphane Houdet, e il numero 2 d’Italia, il compianto Paolo Cia, indimenticabile amico di Caorle e in particolare dello Sporting. Un’esibizione di Wheelchair – tennis che rimarrà impressa per sempre nella storia del tennis di Caorle. Seguono poi il tradizionale torneo di luglio, punto di riferimento del tennis estivo per il litorale veneto-friulano, i vari gemellaggi sportivi con diverse città d’Italia e della Repubblica Ceca e i tenniscamp. Piena soddisfazione nell’ambiente: “L’estate 2012”, come dichiara Roberto Filippi, responsabile dell’attività dell’Orologio, “ci ha regalato molte soddisfazioni che ci stimolano a migliorarci ed a offrire agli appassionati di tennis nuove emozioni”. Filippi ci anticipa grosse novità per il 2013. Al primo posto la 30 a edizione del torneo internazionale con la formula “Special Edi-

tion”. Trattasi di tre gare in programma: il tradizionale singolare maschile Open, il singolare maschile riservato ai giocatori di 4a e N.C., e a grande richiesta il singolare femminile. Quindi dal 21 al 28 luglio, un appuntamento da non perdere. Ma le grosse novità sono altre, precisa Roberto: “in collaborazione con Tennis Consulting e Carbone Tennis, presenteremo una scuola innovativa e funzionale, stages e tennis camp per tutte le età, con alla base il “Metodo spagnolo”, sistema d’allenamento usato dai più forti campioni al mondo”. Si prospetta dunque stagione dinamica all’insegna di questo appassionante e coinvolgente sport. Appuntamento allora sui 4 campi in terra rossa del Villaggio dell’Orologio, aperti da Pasqua ad Ottobre, per giocare, imparare e soprattutto divertirsi praticando uno sport immortale.

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IL “GELATO D’AUTORE” È DEI NOSTRI ALLIEVI NE WS - Scuola Alberghiera “Giovanni XXIII”

U

na ventina di allievi, in rappresentanza di cinque istituti alberghieri del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, si sono cimentati, mercoledì 10 ottobre, nella tappa di Caorle (Venezia) del 19. concorso “Festival d’Autore”, la cui finale è in programma mercoledì 5 dicembre nell’ambito della giornata conclusiva della 53. MIG – Mostra Internazionale del Gelato di Longarone (2 – 5 dicembre 2012). La prova, ospitata nella gelateria “Casa del Gelato”, messa gentilmente a disposizione da Renzo Ongaro, ha visto primeggiare Daniele Pastres del CFP “Giovanni XXIII” di Caorle (VE). Alle piazze d’onore si sono classificati, rispettivamente, Elena Bortot dell’Istituto “Dolomieu” di Longarone e Michael Salatin dell’Istituto Alberghiero di Aviano (PN). La giuria, presieduta dall’assessore al commercio del Comune di Caorle, Francesco Giuseppe Gusso,

volgerci alle realtà turistiche dove in questo periodo c'è molto lavoro: montagna e città, per poter far crescere la professionalità degli allievi che svolgeranno lo stage di Natale a Madonna di Campiglio (Tn), a Cortina d’Ampezzo (Toulà e Bellevue), Venezia (Do Forni) e Trieste (Hotel Bauer). In questo lungo periodo i ragazzi/e entrano completamente in armonia con il lavoro, tanto da far fatica a distaccarsene. Questo è bellissimo perchè vuol dire che sono pronti a fare il grande passo, che è l’obiettivo stesso della scuola, cercando di farlo diventare il più naturale possibile.

La Scuola Alberghiera di Caorle sarà quindi operativa nel Triveneto durante il periodo di Natale: la nostra professione infatti inizia proprio quando gli altri finiscono di lavorare e sono in vacanza. ha valutato gli elaborati di gelato al piatto, peraltro di ottima qualità, che interpretavano il tema “Le eccellenze del territorio in gelateria”. Intanto, in questi giorni gli allievi della Scuola Alberghiera Giovanni XXIII si stanno avviando agli stage: Aziende di CAORLE hanno risposto positivamente ad alcuni ragazzi che svolgeranno lo stage a Caorle dal 3 dicembre al 27 gennaio. Ma date le difficoltà dovute alla mancanza di alloggio, abbiamo dovuto ri-

Buon lavoro e Buone Feste a tutti gli Allievi e alle loro Famiglie da parte della Direzione e del Corpo docente e Non docente della Scuola Alberghiera “Giovanni XXIII”.

Formazione Iniziale Primi e Secondi anni: approvazione con DDR 636 del 06/08/2012 Terzi anni: approvazione con DDR 637 del 06/08/2012

SCUOLA ALBERGHIERA “Giovanni XXIII” Via del Passarin, 15 30021 CAORLE (VE) tel e fax 0421.299269 e-mail:capalg@tin.it

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Protesta l’Associazione Proprietari di Porto Santa Margherita per la mancanza di interventi necessari

IMU, la tassa che serve solo a... fare cassa

La

stangata di fine anno sulle esauste finanze dei cittadini italiani e caorlotti è la seconda rata dell’Imu. Inutile ripetere quanto già abbondantemente detto in fatto di tassazione e imposizione fiscale prodotta dal Governo Monti, che per sanare i bilanci dello Stato sta strangolando le aziende e spingendo nella povertà gli italiani. L’Imu, infatti va a colpire pesantemente le cosiddette “seconde case” e tra queste ci sono le strutture aziendali, e quindi alberghi, negozi, ristoranti, stabilimenti balneari, insomma tutto. Le conseguenze recessive sono evidentissime, così come i licenziamenti di personale dipendente, dato che chi amministra l’azienda cerca il più possibile di limitare i costi di gestione. Ma per le entrate del Comune di Caorle, il massimo introito derivante dall’Imu proviene dalle abitazioni di carattere turistico, in particolare dagli appartamenti di Porto Santa Margherita, località che negli anni è stata abbandonata a se stessa e oggi stenta a

Caorle 2012

rilanciarsi sul mercato turistico. L’Associazione proprietari da anni segnala l’ingiustizia di un pesante prelievo fiscale a fronte di quasi nessun intervento in opere pubbliche. E anche quest’anno ha emesso un comunicato per rimarcare la delusione nei confronti degli amministratori caorlotti i quali «... invece di approvare un opportuno programma di opere manutentive ed iniziative concrete di rilancio della località, hanno deliberato, tra lo sconcerto generale, l’ingiustificato aumento delle aliquote IMU. Il Direttivo dell’Associazione Proprietari Porto S. Margherita destra Livenza, nel manifestare la protesta dei propri associati, sottolinea come tale comportamento mortifica quanti hanno creduto nella località investendo i propri risparmi nell’acquisto di un immobile turistico. L’Amministrazione caorlotta, invece di premiare i tanti affezionati estimatori della località, riducendo le aliquote IMU, li punisce con un’imposta più elevata, non giustificata dalle risorse destinate alla manutenzione di Porto Santa Margherita, al rifacimento delle strade e dei marciapiedi oggi impercorribili, al potenzia-

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mento dell’illuminazione pubblica oggi del tutto insufficiente, all’impegno per lo svolgimento delle opere di protezione dell’arenile e a quant’altro necessiti per il decoro e lo sviluppo turistico. Inoltre, a conferma della disattenzione nei confronti della località, il programma triennale dei lavori già approvato non prevede l’esecuzione di nessuna opera in favore di Porto Santa Margherita, mentre le necessità e le urgenze sarebbero tante e particolarmente sentite da tutti i cittadini. L’Associazione Proprietari rivolge quindi un appello a quanti hanno a cuore le esigenze del territorio e le ragioni del turismo, di cambiare atteggiamento tutelando gli interessi di quanti hanno investito nel territorio... ». L’incremento di imposte locali è evidentemente conseguenza nefasta dovuta al mancato trasferimento di risorse dallo Stato ai Comuni, ma pesare ulteriormente sull’economia e sulle tasche dei cittadini ha risvolti negativi che si traducono prima di tutto in calo dei consumi. Molto più adeguato sarebbe almeno tentare una politica di tagli alle spese inutili, e al contempo sviluppare risorse proprie, che possono derivare da politiche gestionali più moderne del Campeggio comunale e dei parcheggi. - F.I.


Spiagge spazzate via dagli sciroccali TURISMO - Le mareggiate di Novembre hanno causato oltre 25 milioni di danni

Il doppio problema della bora che porta sabbia e dello scirocco che la toglie. Quali soluzioni ? periodicamente avviene, anche quest’autunno gli sciroccali di NovemCbreome hanno sferzato i nostri litorali, con ma-

reggiate violente il 1° e l’11 novembre. In due giornate di mare mosso, sono stati devastati i nostri arenili. Le ondate che scavalcavano perfino i grossi massi della scogliera foranea (addirittura uno scoglio scolpito è stato spostato fin sotto la diga), hanno invaso le spiagge risucchiando in mare milioni di metricubi di sabbia dai lidi veneziani da Bibione a Caorle, da Porto Santa Margherita a Duna Verde, da Eraclea a Jesolo, da Cavallino a Sottomarina. Un disastro economico, visto che serviranno parecchi euro per ripristinare gli arenili in vista della stagione balneare 2013. Il Genio Regionale, che ha competenza nelle aree demaniali, prevede una spesa di almeno 25 milioni di euro, frutto di un sopralluogo effettuato nei giorni scorsi in tutte le località coinvolte, confrontandosi anche con i Sindaci e i consorzi di bonifica. Quello dell’erosione è un problema oramai incancrenito e al quale diventa sempre più difficile dare risposte coerenti, e al quale gli interventi tampone servono a poco niente. Basti guardare il caso di Jesolo, dove quasi ogni anno vengono realizzati costosi interventi di ripascimento, anche prelevando sabbia dagli scani al largo (causando anche gravi danni all’habitat marino e alla pesca); interventi che alla prima mareggiata da scirocco si dimostrano inutili. Anche sul litorale di Porto Santa Margherita fino a Duna Verde l’erosione non ha ancora trovato risposte adeguate, e i maxi pennelli di 120 metri (opera non ancora completata) non si stanno dimostrando efficaci per favorire l’apporto naturale di sabbia. Situazione del tutto opposta nella spiaggia di levante di Caorle, dove l’insenatura ripara dallo scirocco e favorisce l’apporto naturale di sabbia dalla foce del Tagliamento che i venti di bora fanno depositare in quantità oramai insormontabili.

mare dai fiumi Tagliamento e Piave; d’autunno/inverno l’erosione causata dallo scirocco che soffia perpendicolare e mangia la sabbia dalle spiagge. E dunque non si è capito perché i pennelli costruiti tra Eraclea e Porto S. Margherita siano proprio perpendicolari alla spiaggia: ciò sembrerebbe sfavorire l’intercetto delle sabbie portate dalla bora e al contrario favorire l’escavo delle ondate da scirocco. Ma la realtà è che quando si parla di sistemi e modelli idrogeologici marini, si parla sempre per ipotesi e mai per leggi fisiche

certe, consapevoli che un intervento realizzato in un luogo causa conseguenze anche a decine di chilometri. Uno studio del prof. Gianfranco Liberatore, commissionato qualche anno fa dal Comune di Caorle per risolvere il problema dell’eccessivo imbonimento della spiaggia della Sachéta, ammette che l’unica soluzione sta nell’asportare meccanicamente (con ruspe e camion) almeno 2 milioni di mc di sabbia e trasferirli altrove, perché opere fisse a mare, come pennelli o barriere, non danno affatto garanzia di successo. -

Le violente ondate hanno provocato danni alla massicciata

Subito i lavori in scogliera ono subito iniziaScessivi ti, nei giorni sucalle mareg-

giate di Novembre, i lavori di ricostruzione della zona danneggiata dalle ondate di scirocco. Dopo le perturbazioni avvenute nelle giornate dell’ 1 e 11 novembre, che hanno arrecato danni economici ingenti e tanta paura ai caorlotti, hanno preso il via i lavori di ricarica e ricalibratura del murazzo e dell’antistante scogliera di protezione che parte dalla Madonnina ed arriva sino al chiosco alla Rotonda, sulla spiaggia di Ponente. I lavori, progettati e finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Magistrato alle Acque, ufficio del Genio Civile per le Opere Marittime di Venezia, ed eseguiti dall'impresa Rodighiero Claudio & C. snc di Jesolo, do-

vrebbero concludersi entro i mesi di marzoaprile 2013. Essi consistono nell'esecuzione di una diga frangiflutti di sagoma completamente differente dall'esistente, con una sezione finale che prevede una quota in sommità a circa +3,00 dal livello mediomare ed una scarpata degradante verso il mare con profilo superficiale piano e sviluppo di metri lineari 12 circa, completati dal piede sotto l’acqua di altezza ml 1,50 e della lunghezza di ml 7,00 circa con quota finale a –1 dal livello medio mare. Naturalmente è indispensabile preservare in sito le sculture artistiche del premio “Scogliera Viva”, alcune delle quali sembrano essere state danneggiate dall’intervento in corso. Ruggero Toffoletto

Insomma, due fenomeni contrapposti caratterizzano i nostri litorali: in primavera/estate la bora che soffia lateralmente alle battigie e ripasce gli arenili favorendo il deposito delle sabbie naturali riversate in

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Caorle 2012


Marina Verde: la casa eco-sostenibile a risparmio energetico “ .. .I mm agi na il m ar e, i l vent o di sci r occo , un a mar eggi ata ch e las cia sul la batti gia al ghe , con chi glie , os si di se ppia co n un o rdin e n atur ale e d organi co del le cose. .. .. . proget tando magi camente un nu ovo lu ogo.. . Mar ina V erd e We lln ess Resor t...”. Marina Verde nasce da qui. Poche righe ma che raccolgono tutta la storia e le prerogative di questo progetto. Ispirarsi ad un evento naturale tipico della nostra isola per poter realizzare un’opera che guarda al futuro in armonia con il paesaggio circostante. Ed è proprio sul rispetto dell’ambiente che Marina Verde fonde la propria filosofia. La filosofia del “costruire green” prevede l’utilizzo di m a t e r i a l i “ s o s t e n i b i l i ” dal punto di vista ambientale con ottime caratteristiche antisismiche e di resistenza al fuoco come il legno, il ferro, l’acciaio e lo sfruttamento delle energie rinnovabili che la nostra terra ci dona: il sole, che ci permette di produrre energia elettrica e acqua calda grazie ai pannelli solari, ai pannelli fotovoltaici e alla geotermia di falda. Anche le scelte costruttive sono state fondamentali all’ottenimento della Ce rti f i c a z i o n e C as a C l i m a C l a s s e A +, come primo Clima Resort di questo genere in Europa. Involucri e schermature tecnologicamente avanzati al top della gamma ci garantiscono notevoli prestazioni a livello di isolamento termico estivo ed invernale e ottime prestazioni a livello acustico. Vivere a Marina Verde è sinonimo di abitare sano: i materiali di finitura interni ed esterni, il riscaldamento a pavimento, l’impianto di raffrescamento e la ventilazione meccanica controllata permettono di instaurare un equilibrio ideale tra temperatura e umidità dell’aria contribuendo alla creazione di un habitat confortevole. Una logica progettuale che si basa su soluzioni costruttive, tecnologiche e di design completamente nuove e quindi di cambiamento rispetto al passato, fatta di innovazioni ecosostenibili ed ecocompatibili altamente performanti, che garantiscono un’altissima qualità all’”abitare moderno”. Marina Verde ha partecipato alla XVI edizione della manifestazione Ecomondo, Fiera i nternazionale del R e c u p e ro d i M a t e r i a e d E n e rg i a e d e l l o S v i l u p p o S o s t e n i b i l e, che si è svolta lo scorso 9 Novembre 2012 all’interno della fiera di Rimini di Rimini. Durante il congresso "ENERGIA, TURISMO E SOSTENIBILITÀ", l’amministratore unico Carlo Falconera ha presentato il progetto Marina Verde ponendo l’attenzione sulle scelte costruttive e tecnologiche prese per realizzare la prima vera opera “green” dell’isola di Caorle, perfetto mix tra architettura, design, edilizia e sostenibilità ambientale.


In California tra Apple, Google e Facebook

Andrea Vianello, ricercatore presso l’Università di Udine, in visita ai colossi della Silicon Valley Caorle alla California. Sono ormai numerosi i laureati tra i giovani di CaorDa le in grado di entrare nel mondo della ricer-

ca. Abbiamo intervistato Andrea Vianello, dottorando di ricerca presso il Laboratorio di Interazione Uomo-Macchina del Dipartimento di Matematica e Informatica dell'Università degli Studi di Udine. Recentemente si è recato a San Francisco in California per presentare la sua tesi di laurea alla conferenza Mobile Human Computer Interaction, punto di riferimento mondiale per quanto riguarda l'interazione con i dispositivi mobili (iPhone, iPad, etc.). - Come è andata? «Oltre che conoscere studenti che lavorano sulle mie stesse cose da ogni parte del mondo, ho potuto parlare e confrontarmi con i professori e ricercatori che sono un punto di riferimento nel mio settore. In questi ambienti, c'è un continuo fermento e scambio di idee. Molte persone inoltre si sono dimostrate interessate al mio lavoro e si fermavano a provare il prototipo che avevo portato nelle sessioni di dimostrazione.

Unica nota negativa, la presenza di pochissimi italiani, forse specchio della situazione in cui si trovano le nostre università». - Com'è la Silicon Valley? «La sensazione che ho avuto è quella di essere al posto giusto per quanto riguarda il settore Informatico, sia in ambito accademico che industriale. Ho visitato i famosi atenei di Berkley e Stanford. In quest'ultimo ho rincontrato un amico svedese conosciuto in Erasmus a Goteborg e che ricorda ancora con affetto la cena di pesce che abbiamo fatto in taverna a Caorle. Ho visitato anche le aziende più famose come Google, Apple, Facebook, Twitter e Dropbox. Grazie ad un contatto di un'amica, ho fatto visita ai laboratori di ricerca dell'HP, dove ho scoperto con orgoglio che conoscevano di fama il nome del mio supervisore. Ciò dimostra che anche in Italia sappiamo fare bene ricerca, se solo ai piani alti ci credessero un po' di più». - Hai visitato altre cose divertenti? «Non mi sono fatto mancare una tipica messa gospel, dove tutti assieme cantavamo e ci tenevamo per mano, e un tour gui-

IL NATALE È SUL GHIACCIO AL CENTRO ADRIATICO Novità e sorprese nel centro commerciale raddoppiato

accorciano le giornate, il freddo si fa sentire e sta arrivando il Natale. Il Centro Commerciale Adriatico2 di Portogruaro non finisce di stupire e dopo l’ampliamento e il restyling, che ha reso il centro incredibilmente ricco e interessante con tutte le sue proposte di shopping, ora sta preparando grandi sorprese in vista del periodo più significativo dell’anno. Un angolo magico di figure animate costituisce il cuore di tutti gli allestimenti: direttamente dalla Francia, per la prima volta a Portogruaro, questa esposizione arriva ad incantare il pubblico con i suoi dolcissimi personaggi, i movimenti aggraziati e le musiche particolarmente evocative. Un’attrazione che farà da sottofondo a tutti gli eventi in programma che saranno diversi e dedicati a tutto il pubblico. Intanto fuori si accendono gli alberi di Natale, e nell’area esterna dell’Adriatico2 dal 7 dicembre 2012 al 13 gennaio 2013 ci sarà una stupenda pista da pattinaggio aperta nei giorni feriali dalle ore 14.00 alle ore 21.00 e nei festivi dalle ore 10.00 alle ore 21.00. Poi la musica, il 22 dicembre, con un appuntamento davvero emozionante, la straordinaria esibizione del coro Mocchi, uno dei cori più importanti a livello nazionale, che con le sue canzoni gospel e la sua musica allegra invita alla partecipazione. Bellissima anche l’offerta dei negozi, che per Natale hanno studiato idee e proposte utili per acquistare regali e addobbi per gli immancabili doni. E non mancano le idee anche per regalarsi qualcosa, tra abbigliamento, oggettistica, dolci e accessori. Insomma, fare una visita al Centro Commerciale Adriatico2 per Natale riempie il cuore di emozioni e sicuramente sarà di aiuto per ispirarsi al Natale, quello da passare con le persone che più ci sono vicine.

Si

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dato nelle cantine della vicina Sonoma Valley. I loro vini sono buoni sì, ma…. niente a che vedere con un buon prosecchino nostrano».

Danza&Teatro Matteo Gubitta

PORTOGRUARO

Stagione di danza e balletto Stagione di Danza e Balletto al La Teatro L. Russolo di Portogruaro presenta il prossimo venerdì 14 Dicembre - ore 21.00 LA SAGRA DELLA PRIMAVERA, RISVEGLIO DELL’UMANITÀ con la Compagnia Balletto Classico Cosi-Stefanescu: uno dei più importanti capolavori di Igor Stravinsky, celebrando il centenario dalla sua creazione. Il cartellone di prosa prosegue nel 2013 con i seguenti appuntamenti: Venerdì 11 Gennaio - ore 21.00 A PIEDI NUDI NEL PARCO con Valeria Ciangottini, Gaia De Laurentiis, Stefano Artissunch Domenica 20 Gennaio ore 17.00 ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE Compagnia Aterballetto Giovedì 24 Gennaio - ore 21.00 GIOBBE COVATA in 2112 (TRA CENTO ANNI) Mercoledì 6 Febbraio - ore 21.00 LA CENA DEI CRETINI con Zuzzurro e Gaspare Venerdì 15 Febbraio - ore 21.00 PAOLO MIGONE “Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere” Giovedì 21 Febbraio - ore 21.00 MI SCAPPA DA RIDERE con Michelle Hunziker Domenica 24 Febbraio - ore 17.00 MARCO POLO E IL VIAGGIO DELLE MERAVIGLIE Venerdì 1 Marzo - ore 21.00 GIOELE DIX in NASCOSTO DOVE C’È PIÙ LUCE. Caorle 2012


Due reportage da una città moderna e giovanile, tornata ad essere capitale di Germania e d’Europa

Berlin experience : una città “über alles” ____________ di Jessica Gusso

passato a Berlino otto mesi, da Ho novembre 2011 a giugno 2012. La mia esperienza è cominciata ai bordi nord orientali della città, nel quartiere di Weissen See, all’interno del distretto di Pankow. Sbarcata nel surreale municipio rosso, sede di atelier d’arte, di uffici e di un improvvisato ostello disadorno senza mobili, ho trovato i miei futuri coinquilini: Alessia la scultrice casertana, Jack il londinese, Simona, la piccola stagista rumena al Reichstag, abile in cinque lingue e Peter (nome di fantasia) il padrone di casa psicolabile dai capelli irti. All’inizio ho cominciato lavorando nel bar interno al cortile, gestito da Peter, dove facevo tutto: aprivo la mattina alle nove, andavo a fare la spesa al Billa all’angolo e per le 10 ero a preparare baguette nel forno della piccola cucina. Poi servivo i clienti, incassavo, tenevo la contabilità, pulivo i bagni, curavo l’arredamento e mociavo i pavimenti. Ho perfino preparato le polpette col sugo, con l’aiuto di un artista siciliano-milanese in trasferta. Poi Peter il pazzo chiuse bottega e addio. A gennaio mi sono trasferita nel distretto di Mitte, in una parallela di Alexanderplatz. Dopo meno di un mese di convivenza con il mio nuovo coinquilino bavarese – finalmente un tedesco con cui parlare - ho trovato un lavoro come stagista in un’azienda nel ramo informatico e li sono rimasta fino a giugno, poco prima di tornare. Un' ex fabbrica a sud della Sprea, scavata e tradotta in grandi loft in cui stavamo noi, duecento ragazzi dai 18 ai 30 anni seduti a dei grandi tavoloni dotati di computer. Si faticava a trovare più di due persone della stessa nazionalità. Europei, americani ed asiatici. Tutti ci incontravamo nella sala caffè, parlandoci in due, tre lingue diverse. Se dovessi condensare la mia esperienza

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in punti sintetici direi che Berlino è da visitare per i seguenti motivi. - I trasporti: una rete capillare e ben strutturata di bus, tram su rotaie, Sbahn, ossia, il treno di superficie locale che corre su delle piste di cemento sopraelevate che tagliano la città, ferendone la bellezza. Poi c’è la U-bahn, la metropolitana ed altri treni regionali. E’ impossibile

restare a piedi. Ogni cinque minuti di giorno ed ogni quarto d’ora di notte si trova un mezzo per uscire o tornare a casa. - La vita notturna: Berlino è sostanzialmente sempre viva. C’è un locale, il “Mein Haus am See” – la mia casa al lago - nel quale io e Alessia la scultrice facevamo tappa fissa perché non chiude. Mai. Puoi berti un tè con fette di zenzero fresco o foglie di menta nel pomeriggio, fare colazione con una fetta di torta di prugne, stordirti di mojito al suono dei dj la sera, o bere una birra alle quattro di mattina, sempre seduto sui cuscini – lerci - delle grandi scalinate di legno stile teatro. Oltre ai locali insonni, ci sono i mille club e pub per tutti i target. Molti sono esclusivamente gay, altri bar vendono tutte le notti solo deliziosi, ambrati e mielosi dolci turchi. La famosa discoteca Berghain resta aperta senza interruzioni dal venerdì alla domenica. - La natura: nonostante Berlino Est per il suo passato socialista abbia dato vita a tu-

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mori cementizi molto lontani dalla bellezza oggettiva che allieta l’animo umano, in primavera nei dintorni ci sono scenari verdi e lussureggianti da scoprire in bici, come il Teufelsberg , la montagna del Diavolo, una collina artificiale fatta di macerie della Seconda Guerra Mondiale, sulla cui cima è rimasto il centro d’ascolto abbandonato della National Security Agency americana. Oltre a questo ci sono anche molti laghi nei quali fare il bagno e molte parti della città che si animano e riaprono suggestivi bar lungo i fiumi. - La gentilezza dei tedeschi: Per mia esperienza ho incontrato tedeschi molto gentili ed educati. Addirittura le fidanzate ordinavano ai propri ragazzi di aiutarmi con le valigie. Che lusso. Per ogni informazione sono sempre pronti ad aiutarti. Soprattutto la polizia, quando mi ha fatto 80 euro di multa per un biglietto del tram mancato. “Prego, qui è il bancomat per ritirare, qui la macchinetta per fare un biglietto giornaliero e obliterarlo. Una firma qui signorina.” Grazie. - Unica nota stonata: il meteo. Dimenticatevi il sole e le temperature miti. Anche quando arriva la bella stagione non è costante. Quest'estate e la precedente ha piovuto, con medie stagionali sui 15-20 gradi, costringendo i berlinesi nei parchi acquatici... al coperto! Ecco perché i tedeschi sono così innamorati di Caorle e del suo sole!


_____ di Enrico Sarto

ronti, partenza, via! Zaino P in spalla e si parte verso Berlino!, la capitale dell'austera, fredda Germania. Trepidante e con un pizzico di italico pregiudizio, raggiungo agevolmente con un volo di linea, la teutonica capitale in poco meno di 90 minuti... espletate le formalità dello sbarco e dopo aver acquistato una “travelcard” per muovermi con agilità in città. Mi accingo a pendere il treno, il quale mi porterà verso il centro cittadino e poi in hotel. Casualmente, mentre mi stavo rollando una sigaretta, il mio sguardo cade verso la rotaia ed

incredibilmente non vedo nemmeno l' ombra di un mozzicone; è la prima volta, in vita mia che vedo una rotaia così pulita! Visibilmente imbarazzato, mi guardo attorno e mi avvicino ad uno dei tanti cestini con annesso posacenere e con una certa fretta, finisco di fumare la mia libra di tabacco. In attesa del treno che puntualmente arriva e mi porta verso Alexanderplatz, al centro della tristemente nota, Berlino Est, ora divenuta, punto focale della nuova Berlino unita. La piazza è enorme, ululante di gioventù e di ven-

ditori di Bratwurst. E' bastato un week end.. per comprendere quanto Berlino sia una città multiculturale, la qualità della vita è sicuramente migliore rispetto a quella italiana. Lo si può capire dall'organizzazione, dalla sicurezza e dalle numerosissime iniziative culturali. Berlino è la città che rinasce, trasuda storia; visitandola si possono percepire le ferite lasciate dall'ultima guerra e il muro di Berlino che dal 1961 al 1989 ha tagliato in due non solo una città ma un intero paese... Ma non è solo questo: è una metropoli emozionante, cosmopolita e piena di vita. Questa città offre motivi a sufficienza per amare anche il freddo!! Non solo perché in autunno le foglie nel Tiergarten si colorano di rosso e di oro, ma anche per chi è un buongustaio, può solo che fermarsi ad assaporare il piatto più famoso e tipico di Berlino, il Currywurst... che delizia ! E per questo Berlino rappresenta la meta di viaggio ideale. Nella capitale tedesca, prospera da anni non solo il mondo delle gallerie, ma anche il panorama dei musei, che sono "leader" a livello mondiale: una vasta gamma che va dai musei classici affermati come l'Altes Museum e il Neues Museum situati sull'Isola dei Musei, fino ad includere l'avanguardia sperimentale nel museo d'arte contemporanea Hamburger Bahnhof. Il fine settimana si completa e prendo il cammino verso l'aeroporto, il volo sta per decollare... Che importa... Berlino è una città dove occorrerà ritornare!! Alla fine di un viaggio c'è sempre un viaggio da ricominciare!

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Orientamento per il futuro SCUOLA - Tre giorni di incontri con le terze medie

Istituto Comprensivo Statale L’ “A. Palladio” di Caorle ha ideato e organizzato tre giornate dedicate all’orientamento scolastico: iniziative che guidino e aiutino gli studenti, e le famiglie, nell’importante e, a volte, difficile scelta dell’Istituto superiore da frequentare nel prossimo anno scolastico. Nella prima giornata di venerdì 16 novembre, si è affrontato il tema di perseguire con costanza le proprie aspirazioni, facendosi aiutare quando da soli non ce la facciamo, fino a raggiungere la meta agognata. Il secondo giorno, sabato 17 novembre, incontro tra gli allievi delle tre terze con chi già lavora. L’incontro con dei professionisti è importante per poter effettuare una scelta

zio Nordio (finanziere), Edi Savian (elettricista-termoidraulico), Luciano Striuli (avvocato, sindaco di Caorle). Gli studenti hanno potuto rivolgere loro una serie di domande per comprendere meglio quale impegno ognuno si debba assumere per realizzare le proprie aspirazioni ed essere dei cittadini attivi nella nostra società. Il terzo giorno i docenti hanno illustrato le diverse tipologie di istituti superiori presenti nel territorio, con le materie e gli orari, le qualifiche e le specializzazioni proposte, la qualità e la quantità di impegno da profondere per arrivare al successo formativo. Tre giorni intensi, che, assieme all’intervento della psicologa del lavoro, che ha incontrato gli al-

Avis Giovani vi invita alla donazione Incontro conviviale al Gatto Nero Anche quest’anno la sezione Giovani dell’AVIS di Caorle organizza un incontro rivolto ai giovani per sensibilizzare sulla donazione volontaria del sangue. L’incontro conviviale (a base di porchetta, buon vino rosso... che fa san-

gue !!, e musica,) si tiene al Gatto Nero in Campo Cadorna, venerdì 7 dicembre alle ore 18.00. Siete tutti invitati.

consapevole, ben meditata, tenendo conto dell’esperienza di coloro che svolgono differenti mestieri e professioni. Gli allievi hanno incontrato e ascoltato le esperienze formative personali di Roberto Bottari (operatore macchine a calcolo numerico), Loris Brugnerotto (albergatore), Radames Carbonera (architetto), Alessia Mattei (insegnante scuola infanzia), Mauri-

lievi martedì 13 novembre, nell’ambito dell’orientamento scolastico promosso dalla Provincia di Venezia, danno ai nostri allievi una più consapevole e approfondita conoscenza di ciò che li aspetta nel prossimo futuro, sperando che la scelta che faranno corrisponda al meglio alle loro aspettative e ai loro desideri. Daniele Gusso

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Il

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con le PRIME PAGINE di

DIFENDIAMO IL NOSTRO TURISMO

zo r a M

Mancan za di f on di pu bblici (e di i dee) nella gestione dell’e conomia primaria del Veneto orientale. Co ncessioni degli arenili nel caos delle no rm e e uropee

Troppi segnali negativi e preoccupanti, in questi mesi invernali, per far finta che nulla stia succedendo. Da una parte un Governo tecnico che ha come sola funzione il far quadrare i bilanci dello Stato (asfissiati dall’insipienza dei suoi predecessori) e di applicare pedissequamente direttive comunitarie prese da chissà chi, che mettono in dubbio la funzione stessa di Europa unita (dalle reti da pesca a maglie larghe, all’assegnazione a mezzo asta pubblica delle concessioni demaniali). Dall’altra enti locali (Regione, Provincia, Comune) che stornano risorse indispensabili a far funzionare la macchina del turismo (60 milioni di presenze annue in Veneto, di cui 30 milioni dalle sole spiagge) per privilegiare interessi degli orticelli elettorali sottocasa, o che smaniano per mungere la mucca da latte con il medievale obolo della tassa di soggiorno (per far quadrare bilanci deficitari dovuti a spese inarrestabili). E poi le sempiterne e stucchevoli polemiche tra chi la vede in un modo e chi all’opposto... Ma di questo passo si fa solo il danno dell’unica economia che nonostante la crisi internazionale continua a reggere e a creare benessere alle popolazioni delle spiagge di Venezia e dei comuni dell’entroterra, con un indotto rilevantissimo. Allora serve fare non un passo indietro, ma due in avanti, con umiltà e intelligenza, verso una ritrovata unitarietà di intenti e prospettive, unica condizione per non far morire di fame la mucca da cui continueremo anche in futuro a mungere risorse vitali per tutti.

QUANDO IL TURISMO SI RITROVA A CAORLE

Si gnif ic a tiva p ar teci pa zio ne d i ope ra tori a lla Fi era dell’Alberg ator e. Il di batti to sulla situa zi one di cr isi n azi ona le e la qu ali tà d ell’ of fer ta

Un autentico parterre de roi all’inaugurazione della Fiera alberghiera, lo scorso 4 marzo al Palaexpomar di Caorle. Sarà perché c’è la crisi e il turismo è l’unica economia che nonostante tutto regge - e probabilmente sarà la prima a ripartire dallo stato di recessione in cui versa l’Italia, forte della sua componente di clientela internazionale - sarà perché sia a Caorle che a Jesolo il prossimo 6 Maggio si andrà al voto per il rinnovo delle Amministrazioni comunali, ma davvero il numero di politici e autorità varie è stato eccezionale: dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia, agli assessori regionali al turismo Marino Finozzi e alla mobilità e infrastrutture Renato Chisso, dalla presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto all’assessore provinciale al turismo Giorgia Andreuzza, dal presidente di Confcommercio del Veneto Massimo Zanon al suo omologo di Federalberghi

Marco Michielli, e poi le amministrazioni comunali di Caorle, i candidati già ufficiali e quelli ancora in pectore... insomma, davvero un presenzialismo come raramente si era visto in passato. Ovviamente si è parlato di turismo; purtroppo sempre con l’ottica del potere politico, che vorrebbe imporre le sue decisioni, quali i tagli al finanziamento delle Apt e l’introduzione della famigerata tassa di soggiorno. Meglio sarebbe, invece, ascoltare gli operatori, che il turismo lo creano con il loro lavoro e le loro aziende; voci troppo spesso inascoltate e sempre più flebili.

IL NUOVO SINDACO DI CAORLE È STRIULI

Con il 29% dei voti la lista civ ica Lu ci an o Striu li c onq ui sta la ma ggio ra nza in Con sigli o Comu na le. Seguono alla pari Zanon e Borin

o gi g a M

I cittadini di Caorle hanno eletto il nuovo Sindaco, ma soprattutto hanno dimostrato che partecipare si deve e si può. Sette liste per la nuova amministrazione comunale, significano 119 persone decise ad impegnarsi per il bene comune, significano almeno il doppio tra sostenitori e collaboratori, significano almeno un migliaio di cittadini che hanno messo il loro nome per sostenere l’esercizio della democrazia. Con il 29% dei voti ha prevalso la lista civica che candidava Luciano Striuli, il quale da oggi è Sindaco di Caorle. E da oggi Striuli troverà sulla scrivania i temi e problemi affrontati e dibattuti nel trascorso mese di campagna elettorale, a partire dalla crisi della pesca alle previsioni del P.A.T., dalla necessità di dare risposte alla residenzialità nel capoluogo, al bisogno di cultura e luoghi di aggregazione, dalle difficoltà del bilancio alla gestione dei parcheggi e, sopra tutto, ad una politica per il turismo di Caorle, unica portante economia che deve essere salvaguardata e sorretta per poter competere con i mercati internazionali. Ma, tornando alla partecipazione dei cittadini all’amministrazione della cosa pubblica, non possiamo che trarre un segno positivo: l’antipolitica (rappresentata semmai da chi non ha partecipato al voto, oltre il 30% degli aventi diritto) non deve prevalere ma, al contrario, deve riaffermarsi l’impegno, il diritto-dovere di enunciare le proprie ragioni in un dibattito civile che per lungo tempo è stato frustrato. Con l’auspicio che chi adesso si troverà sui banchi della minoranza (il 70% degli elettori votanti), non sia considerato solamente opposizione ma “proposizione”.

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lio g u L

le lagune tra Ca’ Corniani e Ca’ Cottoni. Ciò avrebbe arrecato grave perdita economica ai pescatori, che in quelle valli e paludi praticavano la pur misera attività di pesca. In un primo momento Venezia accolse le suppliche dei Caolotti e del vescovo, molto devoto alla Vergine e sepolto ai suoi piedi. In un primo tempo la data stabilita era l’8 settembre, ma nel 1864 venne spostata alla seconda domenica di luglio, poiché nel secolo scorso i pescatori di Caorle proprio l’8 settembre, giorno dedicato alla Madonna “dei Fagòti”, lasciavano Caorle per iniziare il periodo della fraìma.

A VENEZIA È FESTA DA AMERICA’S CUP

La più fam osa regata velica al mondo ha riportato la c it tà lagu na re agli a nti ch i f a sti ma rin ar i e a un’impe nnata di popolarità t uristica

no g Giu

Grande evento per Venezia l’America’s Cup World Series 2012, un progetto accolto dal Comune e reso possibile dal sostegno del Comitato organizzatore che fa capo a Thetis. Dal 12 al 20 maggio la città più bella al mondo ha visto la sua laguna ospitare la Formula uno del mare: Energy Team Francia, Luna Rossa Italia, Emirates New Zealand, Team Korea, Artemis Racing Svezia, Ben Ainslie Racing England, China Team e Oracle Racing USA. Una serie di competizioni e gare comprese nella World Series, nella quale imbarcazioni e skipper si sono confrontati in vista della Louis Vuitton Cup, il cui vincitore diventerà il challenger degli americani di Oracle, detentori dell’America’s Cup. Un successo oltre le previsioni, quello della città lagunare, che ha visto quasi trecentomila fra turisti e abitanti a seguire le nove giornate, ovunque sulle rive e assiepata nei ponti, o in Arsenale, fare il tifo, coinvolti anche coloro che di vela non sapevano nulla: ad ogni passaggio dei “bolidi del mare” si creava uno scroscio di applausi. Si sono potuti ammirare i catamarani AC45, imbarcazioni di alta tecnologia e velocità, sfrecciare con manovre indescrivibili a distanza ravvicinata nel bacino di San Marco. Venezia nel 2013 sarà ancora più protagonista: ospiterà l’ultima tappa di qualificazione alla Louis Vuitton Cup, che si disputerà a San Francisco.

FESTA E “INCENDIO” DEL CAMPANILE

Mad onn a dell’Ange lo - Si ri nn ova il 7 e 8 lu glio l’a nn ua le dev ozion e c on la pro cessi one da l Sa ntua ri o al Duomo . La suggestione po polare Sabato 7 e domenica 8 luglio si rinnova la celebrazione per la Madonna dell’Angelo. Una processione solenne dal Santuario al Duomo per riconfermare, ogni anno la seconda domenica di Luglio, la fede antica di Caorle nei confronti della Protettrice dei pescatori e della città. Il saluto all’effige della Vergine viene dato con il famoso “incendio” del campanile, che accoglie la Madonnina la sera di sabato e ne saluta, domenica sera, il ritorno alla sua chiesetta sul mare. L’origine di questa celebrazione- ben diversa nei contenuti e nelle motivazioni dalla quinquennale processione per mare, che ricorda il ritrovamento dell’effige in mare nel VII secolo - nasce con il voto del 1741 da parte del vescovo Francesco Trevisan Suarez che chiedeva alla Vergine intercessione a difesa dei diritti di pesca nelle acque della laguna. La Serenissima Repubblica di Venezia aveva infatti deciso di confiscare

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GIOVANE BASKET ROSAZZURRO

A Ca or le la pr epa ra zion e d elle Na zio nali a zzur re di basket fem minile Under 16, 17 , 1 8 e 20. I tor nei c on USA, Slo vac ch ia , Br asi le, Au stra lia

o st o Ag

Caorle ancora una volta si conferma “casa estiva” delle nazionali giovanili di basket, con le ragazze a farla da padrone. Ormai da diversi anni ogni estate, la nostra città si colora di azzurro con sfumature rosa. Le ragazze quotidianamente si allenano duro al Palamare per cercare di portare la maglia azzurra più in alto possibile. Questo ce lo conferma Renato Nani, responsabile tecnico delle giovani cestiste italiane, che ci ha testimoniato come Caorle sia in grado di accogliere il team azzurro, non solo dal punto di vista sportivo. Il centro storico e il litorale consentono anche un prezioso “svago” mentale, oltre che fisico. Per quanto riguarda l'aspetto sportivo, l'Under 18, sotto l'attenta ed energica conduzione della coach Stella Campobasso, ha svolto il proprio raduno dal 18 giugno al 23 luglio, in vista dell' Europeo di categoria a Bucarest. Anche l'Under 16 di Roberto Riccardi ha concluso il proprio raduno per il Campionato Europeo a Miskolc (Ungheria), dal 12 al 22 luglio; nelle prime gare, le azzurre hanno centrato due larghe vittorie contro Spagna e Germania. Per ciò che riguarda l'Under 17, allenata da Renato Nani, gli allenamenti sono iniziati il 13 luglio e termineranno verso metà agosto in vista del Mondiale ad Amsterdam dal 17 al 26 agosto. Al Palamare, nel frattempo, sono giunte anche le nazionali giovanili di Slovacchia, Portogallo, Gran Bretagna, Brasile, Australia e Stati Uniti.

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Il

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con le PRIME PAGINE di

PER IL RILANCIO DELLA PESCA

In con tro pu bblic o d ell’Ammi ni stra zion e c omu na le con i pescatori. Un program ma di inte rventi e iniziative a difesa del set tore e

br em t t Se

CAORLE, ITALIA EUROPA ...

Qualcosa finalmente si muove nel mondo della pesca, ridotto allo stremo dalla crisi dei costi di gestione (gasolio) ma più ancora dal depauperamento del mare. A conclusione del periodo di fermo pesca, la nuova Amministrazione comunale di Caorle ha convocato in un incontro pubblico i pescatori per aggiornarli sulla situazione attuale. Entrando nel merito dei lavori in essere, Sindaco e assessori competenti hanno riferito sullo stato dei lavori per il nuovo mercato ittico, che sarà a gestione comunale. L’edificio è stato collaudato dalla ditta costruttrice e consegnato al Comune di Caorle, ma mancano i lavori (per un importo che supera il milione di euro) di completamento e avviamento della struttura. Nel frattempo il Comune si sta dotando di un regolamento per la gestione operativa e commerciale. Si è parlato, anche della fruizione delle banchine (in particolare della pulizia richiesta dall’Asl) e dei punti di sbarco e scalette sugli argini, ma soprattutto della istituzione del Gruppo di Azione Costiera che consente il finanziamento di enti pubblici e privati per progetti di intervento a favore della pesca dell’Alto Adriatico. A ciò si aggiunge anche la costituzione del Distretto Pesca dell'Alto Adriatico, che mette insieme le marinerie in una peculiarità di cui si chiede il riconoscimento e il sostegno da parte della Comunità europea. Non meno importanti le opportunità offerte dalla appena varata normativa regionale su Ittiturismo e Pescaturismo.

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Il tur ismo tra c ri si eco nomi ca e ri svolti poli tic i del nostro Paese. Si aprono nuovi scenari e anche noi siamo no stro malgrado coinvolti

Caorle, l’Italia, l’Europa intera e anche oltre, verso Oriente, verso Sud... In questa parte di anno che vede appena terminata la stagione turistica, siamo chiamati a formulare dei bilanci in forma del tutto nuova rispetto alle abitudini del passato. Non possiamo più limitarci, come gli anni scorsi, a valutare una stagione in base ai dati sulle presenze turistiche o sugli utili delle singole aziende, a preparare i listini per la stagione ventura e a programmare le ordinarie manutenzioni. No. Questa volta bisogna fare ragionamenti molto più ampi, tenendo i nervi saldi e la mente lucida. Da due anni siamo nel bel mezzo di una crisi economico finanziaria spaventosa, di dimensione planetaria, che solo in parte ha risparmiato il turismo. Ma le fabbriche, le piccole e medie industrie dell’entroterra soffrono le pene della mancanza di liquidità, operai licenziati o messi in cassa integrazione, artigiani e lavoratori autonomi che chiudono bottega. E loro sono anche i nostri turisti... Intanto le tasse aumentano, la benzina aumenta, le tariffe aumentano, mentre cala il potere d’acquisto delle famiglie. Anche le nostre aziende sono nel mirino di uno stato vampiro che divora tutto e tutti. E non è solo un problema di credibilità della classe politica italiana, cronicamente inadeguata e sconquassata da ruberie e scandali che finalmente vengono alla luce del sole. No, il problema è sempre lo stesso: se l’imposizione fiscale assorbe tra il 47 e il 62% dei redditi d’azienda, come si potrà continuare a competere? Come si potrà investire in qualità e assumere personale? Il rischio è che il circolo vizioso provochi un effetto domino che porta al regresso. Poi c’è un’Europa che domina da Bruxelles e sfoderando l’arma del liberismo, come orda barbarica travolge le comunità locali con direttive che snaturano tradizioni ed economie (in agricoltura, nella pesca, e ora nel demanio pubblico). In molti paesi d’Europa la situazione socio-economica è indubbiamente migliore che in Italia, ma non al punto da poterci affidare esclusivamente a questi mercati; se Tedeschi, Austriaci e Russi scelgono Italia e Croazia, è perché le mete concorrenti di Egitto e Tunisia, Spagna, Grecia e Turchia si trovano in condizioni di instabilità tali da suggerire (...)

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Il format BBC-Sky “Non ditelo alla sposa” ha girato anche nella nostra città

LA

Voglia di matrimonio italiano a Caorle consueta noia davanti alla televisione, quella che ti porta a fare zapping continuo... ma improvvisamente ci si imbatte in un programma che mai avresti pensato di guardare: “Non ditelo alla sposa” un docu-reality di SKY in seconda serata prodotto dalla tv inglese BBC e trasmesso al sabato pomeriggio da Mediaset Extra. “Mi sposo…vorrei essere come una sposa italiana”. I giovani sposi, due ragazzi poco più di ventenni inglesi, Caroline e Luke che si devono sposare. Il meccanismo è più o meno questo: la Produzione dà un budget allo sposo il quale deve organizzare il giorno più importante all’insaputa della fidanzata, tutto a sorpresa: chiesa, vestiti, bomboniere, location ecc. il tutto cercando di esaudire i desideri della sposa. Qui c’è la sorpresa: in Tv si vede una ragazza che si esprime sul luogo dei suoi sogni in cui dire il fatidico sì! Caroline realizza quel sogno in un video di un soggiorno vissuto a Caorle, racconta dell’emozione provata entrando al Santuario della Madonna dell’Angelo e l’incontro con

don Giuseppe, delle passeggiate in Rio Terrà con l’amica del cuore, un gelato e un caffè nei bar del centro, scoprendo angoli e bellezze della città marina. La cosa più interessante che Caroline Banks ha nel suo ricordo di bambina, il bellissimo matrimonio della zia Eli a Caorle festeggiato al ristorante Duilio: nei suoi pensieri ancora la meravigliosa sala preparata in stile italiano, romantico e di classe. Insomma lei stessa dice di voler essere una sposa italiana, e cosa c’è di più bello di una cerimonia al Santuario della Madonna dell’Angelo, dove ogni anno decine di coppie celebrano il proprio sposalizio? Poi però le cose vanno in maniera diversa... il matrimonio lo sposo lo ha organizzato in Inghilterra per motivi logistici, la scelta è però caduta in tanti dettagli molto simili al matrimonio italiano, in una chiesa cattolica, con soddisfazione della sposa, la quale dichiara: nessuna villa o dimora vale la meraviglia che è Caorle, sarà per sempre il luogo dei suoi sogni, in cui spera di tornare al più presto. _________________ Donatella Brentel


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SPORT

Tifosi in Champions League I Club caorlotti di Juventus e Milan in trasferta randi soddisfazioni, quest’autunG no, per i tifosi di Juve e Milan in Champions League.... e piacevoli viaggetti nelle capitali europee ! I bei risultati ottenuti dalle formazioni italiane, hanno infatti dato motivo anche ai sostenitori caorlotti del CJC e del

MCC di affrontare lunghe trasferte per ammirare e sostenere i propri beniamini. Nella trasferta in Danimarca contro il

Nordsjaelland, lo scorso 23 ottobre, fotoricordo per le tifose del Caorle Juventus Club, Sara Yle Chiara e Jessica, assieme agli allenatori bianconeri Alessio e Carrera, prima della partita allo stadio di Copenhagen. A seguire la trasferta dei sostenitori rossoneri del Milan Club il 22 novembre a Bruxelles, dove il Milan battendo l’Anderlecht si è classificato con un turno di anticipo agli ottavi. Antonio Borin, Cristiano Boatto e Luigi Sarto, hanno avuto mondo di incontrare il vicepresidente del Milan Adriano Galliani, il quale si è gentilmente prestato a fare una foto insieme e a salutare la Caorle milanista. Inoltre, durante lo svolgimento del match, gli inviati caorlotti sono stati inquadrati ripetutamente dalle telecamere di SKY e Mediaset. Non possiamo non apprezzare il fatto che i tifosi caorlotti abbiano approfittato per fare uno scatto dedicato a CaorleMare Magazine e ai suoi lettori dalla Grande Place, nel cuore della capitale belga. Alle prossime avventure in Champions League e..... Forza Juve + Forza Milan!!!

Voga Caorle vincente ontinuano con un crescendo Cgiovani molto apprezzabile i successi dei atleti della Voga Caorle.

I successi dei giovani campioni caorlotti del remo Dopo le ottime prestazioni e bandiere conquistate nelle regate estive, in questo autunno registriamo ancora un successo per Davide Gusso, primo classificato alla regata su pupparini ad un remo organizzata a Mestre il 18 novembre scorso. Davide ha anche ottenuto un prestigioso clas-

sificandosi quarto assoluto alla regata delle 50 caorline, il 25 novembre a Venezia, competizione di carattere nazionale promossa dal Coordinamento Nazionale delle Associazioni Remiere di Voga alla Veneta per la “Festa Granda de Sant' Andrea”. Non meno importanti i risultati dei giovani Mirco Scala, Gianni Zanella, Marco Nogarotto e tutti i portacolori delfoto Alberto Benatelli la Voga Caorle.

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Caorle 2012


EUROMOBIL BASKET CAORLE - Una stagione di rilancio

C1 - Squadra rinnovata e giovanissima Euromobil BVO Caorle è si presentata ai blocchi di partenza della nuova stagione in divisione nazionale C con una squadra giovane e rinnovata, frutto di una campagna acquisti mirata e attenta all'etica di bilancio. Obiettivo primario quello di lanciare in prima squadra i giovani provenienti dal vivaio e frutto del lavoro del progetto giovanile BVO, in collaborazione con la Pallacanestro Portogruaro e la Pallacanestro San Stino. Il roster 2012-2013, sotto la guida del confermatissimo coach Nicola Ostan, prevede la promozione definitiva in prima squadra del giovane play Gianmarco Tamassia e di Matteo Labelli, play guardia portogruarese, entrambi classe '95. Confermati Matteo Rubin e Marco Bravin, assieme a Niccolò Marcon unici superstiti della finale per la promozione in serie B della stagione scorsa, ai quali si sono aggiunti gli esperti senior Federico Gaiatto, Marco Dal Molin e Carlo Agostinetto, ed il lungo Lucio Gattesco, classe 1993, tutti con esperienze nelle serie superiori. A completare la rosa ancora un trio di giovani con glorioso curriculum nelle giovanili; si tratta di Paolo Zanatta, proveniente dalla Pallacanestro Treviso, Marco Vian della Reyer Venezia-Mestre e Vittorio Cais del BVO Pallacanestro Portogruaro, tutti e tre classe 1992. Dunque squadra giovanissima che sta affrontando con il coltello tra i denti il difficilissimo campionato di DNC, comandato all'ottava giornata dalle corazzate Pado-

L’

va, Udine e Pordenone. Obiettivo primario e dichiarato della nostra squadra resta l'accesso alla fase dei Play Off. Le prime partite a corrente alternata denotano qualche difficoltà di amalgama della nuova truppa, ma anche segnali di buon gioco e risultati soddisfacenti. La squadra occupa attualmente le posizioni di metà classifica, ma non dimentichiamoci che anche lo scorso anno la squadra partì in sordina, con alcune preoccupanti sconfitte iniziali, per poi raggiungere addirittura l'insperata finale play off. I giovani stanno facendo esperienza e la loro crescita in previsione futura deve essere uno stimolo per puntare sempre di più sui nostri ragazzi per farli diventare i beniamini e le bandiere della nostra squadra e di tutto il BVO. Quindi largo ai giovani, il gioco ed i risultati cresceranno insieme a loro. Ed a proposito di settore giovanile, il giorno 8 dicembre a Portogruaro sarà pre-

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sentato tutto il settore giovanile del BVO, con ospite d'eccezione il Presidente della FIP Dino Meneghin. Proprio questa presenza, che ci riempie di orgoglio, sta a significare che il progetto giovanile BVO, che racchiude al suo interno tecnici di fama nazionale, comincia ad essere noto anche al di fuori dei confini del Veneto Orientale. Quindi complimenti a tutti coloro che l'anno creato, sviluppato e che hanno fatto sì che diventasse realtà. Intanto il nuovo direttivo del BVO Basket Caorle si arricchisce con l'entrata in carica dei Vicepresidenti Enzo Molena e

Massimo Corbetta e del General Manager Raffaele Valesin. Colonna portante e storico Presidente rimane ovviamente l'appassionatissimo Gianni Tamai. massimo.corbetta@bvo-caorle.it.

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Buon Natale e Felice Anno Nuovo Caorle 2012

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Clementi 3° a Mr. Universo

L’atleta di Caorle si conferma tra i migliori culturisti opo il 3° posto raggiunto al reD cente concorso di Mister Universo WABBA tenutosi a Alzey, nelle

vicinanze di Francoforte, Alberto Clementi ci ha concesso una piccola intervista. - Alberto, come funziona il concorso? Che commento dai a questo bel risultato? “Il concorso è a squadre nazionali, io ho gareggiato per l'Italia. La scelta degli atleti viene fatta dallo staff tecnico della nazionale attraverso pre-selezioni. Il concorso si è tenuto in due sessioni, 24 e 25 novembre, con un pre-gara, vale a dire la iniziale scrematura degli atleti e conseguente gara il 2° giorno. I partecipanti costituiscono comunque l'eccellenza della categoria. I giudici sono internazionali e selezionati tramite sorteggio, venendo cambiati in entrambi i giorni. Vengono valutate le masse muscolari, la definizione e le proporzioni fisiche. Contano anche i dettagli, più si è vicini alla tavola anatomica umana meglio è. Il risultato del concorso è positivo, considerando che mi sono ritirato da campione del mondo per la categoria Pesi Medio Massimi per body builder. Sono tor-

nato a gareggiare dopo 11 anni, a 41 anni, rimettendomi in gioco e confrontandomi con ragazzi molto più giovani di me, scegliendo il massimo di competizione come nuovo inizio. Una sfida personale per lo più.” - Come si svolge la tua preparazione? “Mi preparo per un anno, più si avvicina la gara più bisogna definire la massa muscolare, con cambiamenti di dieta a base di pesce, carne e cereali, con una media di 3 allenamenti giornalieri 7 giorni su 7. “ Cosa vuol dire essere body builder? “E' una filosofia, uno stile di vita, di conoscenza del corpo umano, nel cercare di perfezionarlo. Ti aiuta a collegare mente e corpo, trovare ciò che va bene per me, a livello di allenamento e dieta per esempio. L'obbiettivo è cercare di arrivare alla resa massima del corpo, qualunque sia la manifestazione, allenandosi ogni volta al massimo come se fosse l'ultima, essere perfezionisti.” Ora, per Alberto c'è la chiamata al Mondiale, che si svolgerà in Ungheria a Budapest nel 2013. Ruggero Toffoletto


Il ritorno del gen. Bizzari, addetto militare in Afghanistan

Da Kabul all’Hotel Sara

nche quest'anno l'Hotel Sara si A fregia di importanti ospiti. Questo settembre è tornato il gene-

rale di brigata Osvaldo Bizzari, addetto militare per la difesa, effettivo presso l'ambasciata italiana a Kabul, in Afghanistan. Da Bepi torna proprio per festeggiare il suo rientro a casa, regalando al padrone di casa un pregiato tappeto. Il compenso dato dai soldati alla famiglia afghana che lo ha realizzato, ha permesso l'agio della stessa per molti mesi. Il generale ha concluso a settembre il suo incarico triennale in zona di guerra. Ora potrà godersi la pace di Torino, dove sarà direttore del “Post conflict application center”, sede in cui

si studiano gli scenari di guerra. Di Kabul ricorda soprattutto i bambini, trentamila orfani di guerra, rimasti senza famiglia, senza casa, buttati sulla strada. Lì la situazione è ancora critica, non c'è acqua, non c'è elettricità e sono tuttora presenti le piaghe del narcotraffico, della corruzione e del terrorismo. La morte di Osama Bin Laden pare non aver scosso di molto gli animi. Attualmente si è in fase di transizione, ci sarà a breve il passaggio dalle forze NATO alle forze afghane autoctone, sperando che riescano a prendere in mano la situazione e a renderla stabile. Finora 45 erano i paesi che avevano truppe sul territorio. Con il cambio d'amministrazione BushObama, è stata data molta più attenzione alla popolazione, ora maggiormente tutelata. Jessica Gusso

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Caorle 2011


L’azienda vinicola Eredi Scala sviluppa nuove produzioni da esportare nei mercati internazionali

Prosecco Doc “caorlotto” e mercati cinesi azienda vinicola Eredi L’ Scala Ernesto rappresenta con grande orgoglio

una famiglia che da anni si occupa di produzione e vendita di vini D.O.C e I.G.T nel-

la zona di San Gaetano a Caorle. E’ proprio la tradizione e l’amore per la terra di questa famiglia a portare i figli ad essere un continuativo nella lavorazione e produzione enologica, portando i vini degli Eredi Scala dal 2007 a ricevere importanti premi e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. L’Azienda Eredi Scala è uno dei soci più importanti in assoluto del Consorzio Vi-

Caorle 2012

ni Venezia, che rappresenta la fusione delle associazioni tutela dei vini DOC LisonPramaggiore e Vini del Piave. “L’azienda di San Gaetano sta investendo moltissimo”, dice Carlo Favero, direttore del consorzio per il Veneto Orientale. “Stiamo seguendo lo sviluppo progressivo per i nuovi prodotti delle nuove generazioni. Fra questi la Eredi Scala, che sta investendo per la diffusione dei suoi prodotti fuori dal territorio nazionale; tramite il consorzio hanno presenziato nel mercato Austriaco riscuotendo successo. Inoltre l’Azienda Eredi Scala assieme ad altre aziende è stata inserita in un progetto internazionale, per l’importazione dei vini del Veneto Orientale, l’incontro è avvenuto con la Kofko, ossia uno

dei distributori di vini più potenti nel mercato cinese, negoziando una fornitura di campioni”. Una rappresentanza di sei persone fra cui il più famoso giornalista, fotografo, consulente ed esperto enogastronomico cinese John Isaac, il responsabile della linea aerea più importante, China AirLines, e un gruppo di esperti dell’esteso mondo economico del vino. A fare da mediatori per i contatti, la Camera di Commercio di Venezia con la Camera di Commercio Cinese. Ospiti

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dell'azienda Eredi Scala, la rappresentanza occidentale ha visitato l’azienda potendo degustare i prodotti; a giorni ci sarà la risposta se la Cina sarà un probabile acquirente per i possibili venditori. E c’è anche una sorpresa per Natale: presso l’Azienda Eredi Scala, le prime bottiglie del vitigno coltivato a prosecco vinificato DOC, è pronto e millesimato (alla vendemmia è stato invitato a presenziare anche il Sindaco di Caorle, Luciano Striuli). Avrà assorbito il sapore secco, frizzante e fruttato ma anche i profumi del mare. Un eccellente traguardo raggiunto con tanto impegno, lavoro e studio voluto con determinazione e professionalità che promuovono il territorio di Caorle anche nella produzione enologica. Donatella Brentel


Le registrazioni di Channel7 saranno trasmesse nel 2013

Tv australiana a Caorle ut of the Blue, trasmissione australiana di Channel 7 de“O dicata al turismo, ai primi di set-

su Caorle e il suo territorio, dal centro storico alla laguna. Le immagini andranno tembre ha effettuato delle riprese in onda in Australia nel mese di maggio 2013 e distribuite in altri paesi asiatici ed europei (Emirati Arabi, Ungheria e Repubblica Ceca). "Out of the Blue" ha portato a Caorle due famosi cuochi, Michael Angelakis e Michael Keelan, che hanno preparato dei piatti tipici della ristorazione caorlotta utilizzando le cucine e le ricette dei ristoranti "Da Nappa", "Antica Taverna al Rio" e "Pic- Nic", riprendendo i piatti con lo Da CAORLEMILIA 5 mila euro sfondo delle calper il Comune di Mirandola li e dei campielli di Caorle. Una breve cerimonia con foto ricordo, prima del Consiglio comunale lo scorso giovedì 15 novembre, Ancora una per consegnare la cifra di 5.000 Euro - già versata volta, dunque, con un bonifico bancario - all'Amministrazione col’enogastronomunale di Mirandola, uno dei comuni più colpiti dal mia si propone terremoto, frutto della raccolta di offerte nel corso come il miglior di “CaorlEmilia”, spettacolo musicale che si è teambasciatore nuto nei primi giorni del mese di luglio 2012. della nostra citE’ prevista una visita a Mirandola da parte di una delegazione della Giunta del Comune di Caorle. tà e del nostro turismo.

In Auto Davanzo si festeggia il primo Natale: già 80 soci

“Abarth Club” Caorle Abarth Club Caorle è alla parabolica del suo primo Natale! ForL’ te di un rettilineo tutto in ascesa del 2012, festeggia 3 eventi in pochi mesi dalla propria costituzione, con più

di 80 partecipanti e già con una sede presso Auto Davanzo in Viale dell'Artigiano 5 a Caorle. Massimo ed Alberto Davanzo, co-

fondatori della Scuderia assieme a Matteo Finazzi, che ricopre la carica di Segretario, insieme al direttivo costituito da David De Munari, Max Gaiatto, Davide Geronazzo, Mauro Marcato e Stefano Pasini stanno già programmando le attività del 2013, sia a livello locale che nazionale. Ben felice di crescere, l'Abarth Club Caorle rinnova l'invito a tutti gli appassionati dello Scorpione a prender parte alle proprie iniziative, anche se non possedenti una vettura: un posto in auto c'è sempre!!! Per info: massimo@autodavanzo.com o semplicemente presso Auto Davanzo, 0421/210108.

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NEWS - La carne di qualità sulle tavole di Natale

La

La Macelleria

Macelleria, che dallo scorso mese di aprile ha sede a Caorle in Via Sant’Andrea, 34, propone alla affezionata clientela le carni bovine e il pollame per tradurre le imminenti festività Natalizie in una saporita tavola gastronomica. “Le nostre carni - spiegano Alessandra e Stiwe Cremaschini - sono di elevata qualità, grazie alla filiera Per il periodo natalizio non mancheranno capponi, corta che dalla macellazione porta le “mezzene” (mezza bestia) direttamente sul nostro banco. Le be- anatre, cotechini e zamponi, che insieme a brasati, stie provengono tutte dalle nostre zone, da alleva- arrosti e bolliti arricchiranno il menù di Natale, con menti certificati e garantiti. Il tutto viene sezionato, la- magari un tocco di mostarda e cren. “Realizziamo, infatti, anche confezioni regalo vorato e trasformato su ordinazione, includendo prodotti biologici, artigianalmente nel vini, anche per nostro laboratorio e un piccolo regaquindi proposto al lo che renderà cliente con massima piacevole stare cura. Questo permeta tavola tutti inte di scoprire e ritrosieme nei giorni vare il sapore e il delle festività gusto genuino che più belle delnon deve mancare l’anno”. sulle nostre tavole”.

NEWS - L’AZIENDA DI DENIS VARRIALE PRESENTA NUOVE TECNOLOGIE PER RIVESTIRE OGNI TIPO DI SUPERFICIE: PAVIMENTI, BAGNI, SCALE, PER ARREDARE E VALORIZZARE GLI SPAZI ABITATIVI CIVILI ED INDUSTRIALI

PRISMART: SCALE “ARTISTICHE” esina, cartongesso e complementi di arredo R sono il punto di forza della Prismart. L’unica azienda certificata ICMQ a Caorle. Ad oggi la Prismart collabora con oltre dieci aziende specializzate nel settore delle resine e dei cementi stampati e dei micro cementi, ma una in particolare la Spazio Resine, azienda di Milano che con i suoi prodotti ha raggiunto un livello di qualità al di sopra di tutte le altre da me utilizzate collaborando con la Prismart nella realizzazione di tavoli, mobili, piani cucina ed altro. La Prismart inizia

Caorle 2012

da poco una collaborazione con un’azienda importante nella realizzazione di scale (Novalinea Scale) a cui ho partecipato ad un nuovo progetto di resinatura. E’ stata rivestita una scala in legno da loro brevettata, con una speciale resina ad effetto ceramizzato che con pochi passaggi ha reso unica la scala. “Vi invito a visionare i miei nuovi prodotti spatolati autolivellanti decorati o monocromatici, sia epossidici bi-com-

ponenti che mono-componenti spatolati cementizi a basso spessore di resistenza paragonabile ai migliori Gres” - dice Denis Varriale. “Ricordo che le resine da me utilizzate sono esenti da solventi tossici rispondenti alle normative H C C P,

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quindi utilizzabili in tutti gli ambienti dove è richiesto un contatto alimentare: quindi cucine, celle frigo, pareti bagni, ecc... Se ha bisogno di altre informazioni mi mandi una e-mail oppure chiama al cell. 340 72 29 682 - o visita il sito internet www.prismartvarriale.it “.

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Presentato il Bilancio Sociale di Banca San Biagio, che premia anche 27 studenti

Aiutare sport e cultura anche in tempi di crisi C

ome ogni anno, l’istituto di credito cooperativo Banca San Biagio ha presentato il bilancio sociale, venerdì 30 novembre nella sala convegni del Savoy Beach Hotel di Bibione, presenti i vertici della Banca e le rappresentanze di enti e associazioni del volontariato che operano nei comuni di pertinenza della banca stessa, tra Veneto orientale e Friuli occidentale. Presenti anche i sindaci di Fossalta di Portogruaro, sede centrale, e di San Michele al Tagliamento. Il presidente di Banca San Biagio, Franco Anastasia, ha esposto i dati complessivi del bilancio 2011 che si è concluso con un utile di esercizio di 2,68 milioni di euro, nonostante la crisi in atto. Utile che sarà ri-

partito in dividendi ai soci (409 mila euro), in fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione ed alla beneficenza (331 mila euro) e la gran parte destinato alla riserva legale (1.884 mila euro). E per il 2012 l’utile di esercizio dovrebbe essere riconfermato. Dunque vengono aiutate e sostenute numerose iniziative espresse dal territorio, che nel 2011 sono state ben 303 con un importo complessivo di 430 mila euro; di queste 81 sono state a carattere sportivo (115 mila euro), 68 manifestazioni locali (75 mila euro), 23 per scuola e università (65 mila euro), 59 per parrocchie ed edifici di culto (64 mila euro), 48 per assistenza e volontariato (64 mila euro), 19 iniziative culturali (37 mila euro) e 5 sanitarie (7mila euro). In quest’ultimo campo, va ricordato l’impegno realizzato con la società di mutuo soccorso San Biagio per Noi, che garantisce contributi per sceening specialistici gratuiti di tipo cardiologico, delle malattie metaboliche, ginecologico, oculistico, ormoni tiroidei, dentistico/ ematologico, tumori apparato gastroenterico e mappatura nevi, con un totale di 306 visite, e contri-

buendo anche con un 30% su altre visite specialistiche a pagamento e diarie per ricoveri ospedalieri dei soci. A proposito di soci, questi sono ulteriormente aumentati, portando la San Biagio ai primi posti nel Veneto: ben 8996 a fine 2011, dei quali ben 755 dalla sola Caorle, che si trova al quarto posto tra i 17 comuni dove operano sportelli della San Biagio. E al 30 giugno 2012 sono già diventati 9.156, di cui 354 imprese. Infine, prima delle scambio degli auguri di Natale con i presenti, si è tenuta la cerimonia di consegna delle Borse di studio ai soci o figli di soci, che abbiano concluso con il massimo dei voti i rispettivi studi delle medie inferiori e superiori o università. Ben 27 giovani, l’eccellenza scolastica del nostro territorio, ma alcuni di loro - sostituiti dai genitori - non erano presenti perché già impegnati in attività lavorative all’estero, come il nostro Alberto Marchesan, laureato in ingegneria navale all’Università di Trieste, e già professionalmente impegnato in Olanda.

Donatella Brentel nominata Presidente

R

Nuovo direttivo alla SVC innovato il direttivo della Società Velica Caorle, che rimarrà in carica nel quadriennio 2012-2015 e presentato ai soci nel conviviale di fine anno tenutosi sabato 1 dicembre al Ristorante “Al Carro” di Duna Verde. La novità sta nella carica di Presidente, affidata a Donatella Brentel, collaboratrice del nostro giornale, già componente del direttivo, di cui fanno parte anche Danilo Simioni (vicepresidente), Elio Piovesana (segretario), Alfio Buoso (tesoriere) e i consiglieri Eugenio (darsena), Tancini

Caorle 2012

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Leonardo Pompeo Gusso (dir. sportivo), Catia Bellotto (segreteria), Cristina Conz (amministrazione). Il conviviale è stato occasione anche per applaudire i piccoli velisti di classe Optimist, protagonisti di numerosi successi in ambito locale e nazionale.


Su RaiUno in 12 puntate le storie del mare

Il 23 dicembre nella Palestra Fermi

in Canonica” “L’Isola”, una fiction con “Scandalo La nuova commedia del Gruppo teatrale le Capitanerie di Porto D

S

abato 1 dicembre al Centro parrocchiale “Giovanni XXIII” l’Ufficio circondariale marittimo di Caorle ha presentato alla popolazione di Caorle un’anteprima della fiction “L’Isola” che andrà in onda su Rai Uno per 12 puntate, con la regia di Alberto Negrin. La nuova serie televisiva è interamente dedicata alle attività d’istituto svolte dal Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Tra gli interpreti, figurano Blanca Romero, Marco Foschi, Simone Montedoro e Alexandra Dinu. L’ Autorità marittima di Caorle, allo scopo di offrire una partecipazione quanto più condivisa anche

in sede locale dello sceneggiato televisivo in parola, ha in programma la proiezione in anteprima della prima puntata della stessa fiction, con il coinvolgimento delle Istituzioni locali, delle Autorità, dell’utenza nautica e marittima di settore, dell’associazionismo cittadino, degli istituti scolastici, dei sodalizi nautici e delle organizzazioni di volontariato a vario titolo operanti in loco, nonché dei media. L’iniziativa, rivolta in primis alla pluralità delle realtà locali aventi a sfondo sociale/statutario l’attività in mare e/o strettamente correlata alla fruizione dell’ambiente marino e costiero.

Scintilla la magia nell’atmosfera silenziosa e colorata... in questo caldo e dolce augurio di

B u o n Natale e Buone Feste

omenica 23 dicembre alle ore 16.00 presso la palestra “Enrico Fermi” delle scuole medie in viale Buonarroti a Caorle, il Gruppo Teatrale Caorlotto rappresenterà il nuovo lavoro dal titolo: Scandalo in Canonica. Il biglietto d’ingresso avrà un costo di 5 euro e l’intero ricavato andrà in beneficenza, a favore del

Gruppo Shalom di Caorle (nella foto), associazione di volontariato che si occupa di trasporto e assistenza

di malati - in particolare oncologici - verso gli ospedali dove si svolgono le terapie. Il divertimento è garantito, grazie soprattutto alla bravura dei componenti del GTC, dal regista Narciso Gusso a tutti gli attori e tecnici, ma in questo caso particolare di Sandro Dorigo, presidente del Gruppo Shalom, nonché impegnato nelle attività di animazione clown nei diversi ospedali della zona, in particolare nei reparti di pediatria. Dunque, anche a Natale, come in ogni giorno dell’anno, ci viene offerta la possibilità di coniugare il divertimento con la solidarietà.

Sara e il suo Staff

I centri estetici Sahara Luxury & Sahara Beach in occasione delle festività natalizie, sono lieti di regalarle un buono sconto del 30% su un t rat tame nto viso e corpo da utilizzare entro febbraio 20 13

Il coupon di sconto si potrà ritirare presso il Centro estetico


Nuovi registi & attori

Crescono le produzioni cinematografiche made in Caorle aorle da sempre è cenacolo di musica C scrittura ed arte, un mix

culturale sempre fervido ed in ebollizione. E da qualche tempo la cultura caorlotta si sta affacciando ad una realtà nuova: l'arte cinematografica. Nel corso degli ultimi anni sono nati registi e attori che per lo più si autofinanziano e autoproducono, dando allo luce prodotti di fattura e qualità sempre maggiore, creando generi e sottogeneri, svelando un' inaspettata vivacità e fantasia, nonostante la limitata possibilità economica. I precursori del cinema Caorlotto sono stati i fratelli Malpighi, Andrea ed Alessandro, i quali nel 2008 creando la "Pighi Brother Production" hanno dato inizio ad un fusion tra cinema indipendente ed esperimento sociale. Infatti con il loro primo lavoro, ossia con il lungometraggio "Tredicesimo Sfigato", hanno avuto il merito e l'audacia di formare l' intero cast con una trentina di interpreti tutti di Caorle, i quali, un po’ per curiosità un po’ per passione, si sono cimentati e prestati per tutta la durata delle riprese. Ma oltre alla passione, nell' opera prima della PbP hanno collaborato e

collaborano tuttora anche professionisti, come Linda Montino truccatrice e allieva del premio Oscar Manlio Rocchetti per la sezione dedicata al trucco per il film "A spasso con Daisy", ed Alberto Benatelli come direttore della fotografia. La vocazione scanzonata ed open source della PbP non si è esaurita

con il primo lavoro, infatti la casa di produzione ha partecipato con un cortometraggio dal titolo "Ritorno alle Origini"alla rassegna “Corto Comico". Attualmente sono in lavorazione la seconda parte del “Tredicesimo sfigato”, ed una web series noir. Quasi in contemporanea, ma con un concept totalmente diverso, si è affacciato nel panorama

Secondo libro (e-book) di Nicoletta Parigini

locale e nazionale Stevens Moro, classe 1978 e anch'egli nostro concittadino, il quale dapprima ha pubblicato con il gruppo "Albatros" una raccolta di poesie intitolata "Into the Dream" e successivamente, forte anche della formazione effettuata negli Studios di Los Angeles, ha creato un lungometraggio totalmente girato e prodotto da lui, riprendendo lo stesso titolo del libro per il film "Into the Dream". Girato tra l'Italia, il Giappone e l'Inghilterra, è un viaggio interiore crudo ed allo stesso tempo emozionante che trae ispirazione dalla vita di Hemingway al quale Stevens Moro rende omaggio. Un prodotto che merita di esser visto ed apprezzato ma che difficilmente potremo vedere qua in Italia in tempi brevi visto che è dedicato al mercato estero. Cosi Hollywood è giunto pure a Caorle anche se in sordina e con pochissime risorse. E’ singolare come un paese di così poche anime possa essere fucina di virtù e virtuosismi cosi vividi e fertili, giovani capaci ancora di avere sogni artistici e al medesimo tempo di trovare la possibilità per poterli realizzare. Enrico Sarto

omenica 23 dicembre alle ore 18.30 nella sala parrocchiaD le “Giovanni XXIII”, Nicoletta Parigini presenterà il suo secondo romanzo, intitolato “Agata e il manoscritto di Melchiorre”.

Dopo il felice esordio con “Agata”, per i tipi di Tabula Fati, ora Nicoletta è passata ad un’editrice prestigiosa come la EEEBook, che accoglie romanzi di autori esordienti nel circuito elettronico internet. Questa seconda opera, infatti sarà disponibile in alcune copie cartacee soltanto la sera della presentazione, ma poi dovrà essere scaricata via internet. “Agata e il manoscritto di Melchiorre” è la seconda opera di un sequel e sarà presto seguito dal terzo romanzo di Nicoletta Parigini, già in fase di pubblicazione.

Caorle 2012

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EuforiaGipsy Trio al Paradiso Perduto

Una nuova formazione acustica nata al Jazz&Wine

come tornare negli anni '30, quando non esistevano gli amplificatori e per ballare si andava ad ascoltare il jazz, in particolare il gipsyjazz. Nacque dalla fusione tra quello americano e le melodie gitane, fu reso celebre dal primo chitarrista solista della storia Django Reinhardt, un genere alla portata di tutti e adesso riproposto dagli EuforiaGipsy Trio. Il Trio caorlotto nacque due anni fa quando, per caso, durante le prove con i Thumbs Up provarono ad inserire la ritmica Manouche in “Fly me to the moon”. L'euforia suscitata dall'esperimento spinse Simone Biancon (chitarra), Matteo Striuli (chitarra) e Maurizio Trapani (contrabbasso) a costruire un repertorio di ben 40 canzoni. Scelsero la diga di Caorle per

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le prime esibizioni in pubblico: come dei veri e propri artisti di strada intrattenevano piccole folle di passanti con il ritmo incalzante delle chitarre Manouche e del contrabbasso. Poi le prime serate ufficiali al jazz&wine “da Enos” dove registrarono i demo usati per proporsi al mitico “Paradiso Perduto” di Venezia, vennero selezionati subito e si sono esibiti lunedì 12 novembre scorso, riscuotendo un successo tale da essere scelti per il Carnevale 2013. Si sono già esibiti anche “Al Gambero” di Ceggia e il 28 Febbraio 2013 li potremo ascoltare al “Cavastropoi” di Treviso. Anche gli orecchi più fini faranno fatica a trovare una sbavatura nelle performance del trio; i due chitarristi si alternano al “canto” e nelle improvvisazioni, sempre trascinanti e di grande effetto, con un affascinante lavoro di squadra. Se volete vedere un’anteprima, esiste un video su youtube, se volete rimanere in contatto visitate il gruppo Facebook EuforiaGipsy Trio. Matteo Gubitta

CMM SEGNALA GLI SPETTACOLI WWW.AZALEA.IT DELL’INVERNO : POOH con la Ensemble Symphony Orchestra

Lun. 17 Dicembre, ore 21:00 @ Politeama Rossetti - Trieste Mart. 18 Dicembre, ore 21:00 @ Teatro Giovanni da U. - Udine

ALDO, GIOVANNI E GIACOMO Tour "Ammutta Muddica" 21-22-23 Dicembre, ore 21:00 @ Politeama Rossetti - Trieste

FRANCO BATTIATO Apriti Sesamo Live Giov. 24 Gennaio, ore 21:00 @ Teatro Giovanni da U. - Udine ALICE Samsara Live Tour Merc. 30 Gennaio, ore 21:00 @ Teatro Palamostre - Udine

MARCO TRAVAGLIO Votare Informati Merc. 6 Febbraio, ore 21:00 @ Politeama Rossetti - Trieste SIGUR ROS support act Blanck Mass Lun. 18 Febbraio, ore 21:00 @ Pala Arrex - Jesolo

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“Nano”: il fabbricatore di biciclette

Da vent’anni costruisce con cura e bravura eccentriche bici che suscitano grande ammirazione

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di Jessica Gusso

oberto Biancon, detto “Nano”, è un pescatore caorlotto di 49 anni e da venti si diletta nella costruzione

di bici...particolari. La prima bici che realizzò fu di rame. Un coacervo di tubi idraulici assemblati con cura e pazienza fino a ricavare la struttura del velocipede. Il modello è originale: una cinghia al posto della classica catena, con i cambi dentro al mozzo, regolati a tiro, la luce anteriore incassata in una piccola lanterna e la mancanza dei freni, l'arresto infatti si ottiene girando le manopole all'indietro, come per dare gas ad un motorino. La seconda bicicletta è un gioiello, ispirata al mare. Molti l'avranno già vista scivolare tra le calli o posteggiata in bella mostra in Rio Terà. Un'opera in mogano di 26 kg di fattezza raffinata e punteggiata di minuziosi dettagli artistici e tecnici. Tutto il ciclo è in tipico stile cruiser americano. Il manubrio richiamante i modelli Chopper delle motociclette, è avvolto in una rete di corda lavorata da Costante Gusso, con delle frange pendenti alle estremità. Il faretto anteriore con potenza di 12 volt, ha la forma di quelli usati sui motoscafi come, tipici di queste imbarcazioni, sono i tre materiali principali: acciaio, alluminio e mogano. La catena e le corde che servono a cambiare le mar-

ce, hanno i colori della bandiera italiana, come le stellette con cui è decorato il largo parafango posteriore. La struttura di legno della bici è completata da uno stemma delle marinerie vicino ai pedali e dall'elegante scritta in corsivo “Caorle”. Anche le ruote presentano una sorpresa. La raggiera è coperta da cerchi di mogano decorati con le rose dei venti. I freni non ci sono, per rallentare basta girare i pedali all'indietro, mentre per posteggiare si fa scendere il bel cavalletto

in acciaio a molla lavorato a spirale. Di queste bici straordinarie ce ne sono in programmazione altre, per la vendita, tutte completamente artigianali per la cui realizzazione l'artista Biancon si impegna per mesi.

Triplo concerto dei gruppi locali al Deposito Nicora

Musica rock per la Scuola ottobre nel capannoLnutoO scorso ne-deposito Nicora si è teun triplo concerto con le band ID Freud, Gloryhole Murder e BassoVolume, seguito da centinaia di giovani caorlotti. L'evento aveva anche lo scopo di raccogliere dei fondi per la scuola elementare "A. Palladio" di Caorle, al fine di informatizzare l'istituto, dotandolo delle LIM, le lavagne interattive multimediali. La consegna ufficiale dell'as-

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segno di 1.000 euro alla dirigente scolastico prof. Antonella Berardo, si è tenuta sabato 24 novembre nell'azienda Nicora. - J.G.


E il disegnatore di vele

La passione di Paolino Biancon

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di Jessica Gusso

aolino Biancon è un ex pescatore caorlotto, 80 anni e in meritata pensione. Da due anni il muro della sua casa in centro storico, in campo Negroni, si è abbellito di vele colorate, rose dei

venti, timoni, lune e frammenti di codice della navigazione. Tutto ciò disegnato e colorato con le proprie mani e, a detta dei molti turisti che passano, fotografano e chiedono informazioni, questo affresco di cultura che prende vita non è passato inosservato. Perché è proprio questa l'idea che ha mosso l'animo artistico di Biancon: ricordare la tradizione caorlotta, ripescando dalla memoria le caratteristiche delle vele.

Le vele al terzo si chiamano così perché 1/3 sta dentro all'albero della barca e i restanti 2/3 fuori. Una volta, prima dei pescherecci a motore, queste piccole imbarcazioni erano le uniche utilizzate per la pesca, prettamente in laguna, poi in mare. Ogni famiglia aveva la sua vela, personalizzata con colori, disegni e scritte. Sulla parete rosa ne compaiono 29, ma molte sono le famiglie - dice Biancon - che chiedono di essere aggiunte e che verranno accontentate, sebbene questi natanti siano quasi completamente scomparsi, a parte pochi esemplari rimasti. Se è da un biennio che Paolino si diletta disegnando e dipingendo, è però da 60 anni che costruisce modellini di barche: bragozzo, caorlina e sanpierota, tutte a mano con l'ausilio di seghetti, coltellini e carta vetrata. Non manca ovviamente il bragozzo di famiglia con la sua vela personale. Questi modellini sono molto richiesti, uno dei quali è già pronto per es-

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sere spedito a Verona. Se quindi voleste un bel modellino personalizzato sappiate che tra le calli, dove trovate scritto “Rosso al rosso, verde al verde, avanti pur la barca, non si perde”, in quella casa potete trovare l'artista che ve le confeziona.

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Nel ricordo dell’alluvione del ‘66 DI ISIDORO

SILVESTRINI

del 3 e 4 noLdelle’ ‘alluvione vembre 1966 è stata una calamità più gravi per

Caorle e il suo territorio. Le recenti mareggiate di quest’anno ci hanno solo vagamente fatto ricordare la tragedia vissuta da molti Caorlotti in quei terribili giorni. Ricordo che per salvare le due fiaschetterie, quella in Calle Francesconi e quella in Via Serenissima, l’attuale Enoteca Enos, per tutta la notte dovemmo portare sacchetti pieni di sabbia per fermare l’acqua che

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straripando dal Rio entrava in tutto il centro storico. La ditta Acco Umberto da Portogruaro aveva tempestivamente portato a Caorle camion di sabbia in piazza Sant’Antonio, davanti al Bar Roma, e tutti i Caorlotti si dotarono di sacchetti, che però non furono sufficienti a salvare le nostre abitazioni e negozi al pian terreno, invasi da acqua e melma per giorni. La furia del mare spingeva anche nella Sachéta, con le ondate che arrivavano sul lungomare. A Porto Santa Margherita l’acqua aveva superato la spiaggia e invaso la vecchia valle Altanea. Nelle località dell’entroterra, da Ca’ Corniani a San Giorgio, fino a San Stino e Portogruaro, i fiumi Livenza e Lemene

erano esondati in più punti. Tanta paura, prima di tutto per l’incolumità delle persone, e poi per la devastazione dei nostri beni. Le acque penetravano dal Rio, dalla scogliera dove il mare spingeva da giorni, dai canali delle campagne... si temeva un disastro apocalittico. Ma per fortuna la violenza del maltempo si arrestò. Tutta Caorle rimaneva sotto acqua, in centro storico oltre un metro, nella parti più basse anche due

Buon Natale Caorle

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Z e e Z e e Z e e Z e e Z e e Z e e Z e e Caorle 2012

metri, con intere famiglie evacuate e trasferite nei paesi dell’entroterra, chi da parenti, chi in strutture messe a disposizione dalla Prefettura di Venezia. Le mareggiate di questi ultimi autunni hanno creato preoccupazione, ma non certo paragonabile al ‘66. Le difese a mare costruire in questi decenni (come la lunga gradonata in destra Livenza) e il rinforzo della scogliera e della muretta del Rio, ci fanno dormire sonni più tranquilli, anche se la tutela dell’ambiente e del nostro territorio non deve mai essere trascurata. E dopo un’estate particolarmente calda, aspettiamo un inverno che porti frutto per i nostri campi: sotto la neve cresca il pane per le nostre tavole.

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Caorle 2012  

Rivista natalizia della città di Caorle