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INTERNATIONAL EDITION

Georges Hobeika


Leçons beauté

de

PHOTOGRAPHER AND DIRECTION ARTISTIC

CATHLEEN NAUNDORF MODELS PIA BONGOLL /ANGELS & DEMONS AMBERLIE ANDERSON/CRYSTAL AGENCY HAIR KIM CHINCHOLLE /AGENCY LEBIGUEONE MAKE - UP WALTER DENECHERE /AGENCY LEBIGUEONE


DIOR


ELIE SAAB


GEORGES CHAKRA


STÈPHANE ROLLAND


RAMI AL ALI


GIAMBATTISTA VALLI


Book Editorial di Giovanna Roveda

COUTURE

IN ITALY.

LA CHIAMANO HAUTE COUTURE, SFILA A PARIGI, MA ORMAI È IN BUONA PARTE ITALIANA, L’ALTA MODA. Con il ritorno di Donatella Versace sulla passerella dell’hotel Ritz, la dove salutò suo fratello Gianni per l’ultima volta, la compagine tricolore, già forte di Armani privè, Giambattista Valli e Valentino, si è ulteriormente rafforzata. Senza considerare che Diego Della Valle ha presentato la nuova maison Schiap appena rilevata e pronta a costituire un’altra importante colonna del made in Italy sulla massima piattaforma del lusso francese. A questo punto, da cittadina italiana, mi rammarico che Roma non riesca a competere con Parigi. Quali sono le grandi firme internazionali che hanno sfilato sotto il cupolone? E dire che l’urbe è la città eterna.

UN PATRIMONIO DI STOFFA. In tempi di villaggio globale – e qui parlo da giornalista – è forse anacronistico tracciare dei confini nazionali. Vi è più in una Europa Unita che dovrebbe essere uno stato unico come gli Usa. Per giunta, super star dello stilismo tipo Riccardo Tisci, dirigono insigni maison francesi, pur essendo italiani. E ancora: nonostante il ben noto sciovinismo, i francesi hanno spalancato le porte del Louvre al fiorentino Ferragamo, per la prima sfilata nel museo più importante del Paese. Tuttavia, la strategia finanziaria di Angela Merkel mi ha dimostrato che l’Europa non è proprio un cerchio chiuso a ciclo continuo. Per usare un eufemismo, qualche corto circuito c’è. E i dolori della scossa, li stiamo avvertendo tutti. Dunque, mi sento nel giusto, se rivendico che l’alta moda torni a Roma come ai tempi della Dolce Vita. Se i tedeschi difendono la loro moneta, gli italiani hanno tutto il diritto, se non il dovere, di patrimonializzare la moda. Che specialmente nel Bel Paese resta un grande valore. Anche se di stoffa e talenti, anzichè di cartamoneta e banche.

THEY CALL IT HAUTE COUTURE AND IT IS SHOWN IN PARIS, BUT NOW IT IS ITALIAN FOR THE MOST PART. The Italian presence, which already includes Armani Privé, Giambattista Valli and Valentino, has been further strengthened by Donatella Versace’s return to showing at the Ritz, where her brother Gianni had shown for the last time. Without even mentioning that Diego Della Valle introduced his newly acquired House Schiap, also representing Made in Italy on the best platform for French luxury. At this point, speaking as an Italian, I am only sorry that Rome doesn’t manage to compete with Paris. Which great international names have been seen on the Roman catwalks? And this is the so-called eternal city.

A PATRIMONY IN FABRIC In these global village times, and here I am speaking as a journalist, perhaps country borders are meaningless in an increasingly united Europe, which should be a single state like the United States. And then, super stars like Riccardo Tisci head French houses even though they are Italian. And then again despite their well-known chauvinism, the French have thrown open the doors of the Louvre for the first fashion show ever in the country’s most important museum for the Florentine, Ferragamo. However, Angela Merkel’s financial policies have shown me that Europe is not exactly a single unit. To use a euphemism, there is some kind of short circuit. And we are all suffering from the shock. Therefore, I feel justified in saying that haute couture should return to Rome as in the Dolce Vita days. If the Germans can defend their financial position, the Italians have every right, if not the duty, to make a patrimony of fashion, which is one of the country’s strongest assets. Even though it is made up of fabrics and talent rather than bank and banknotes.


BOOK JEWELS

Faville colorate

e astrattismo

Quando Christian Dior vestiva le sue modelle, le parava con gioielli dal disegno sontuoso ma dalle pietre false. Victoire de Castellane ha voluto rendere un omaggio a Monsieur, stavolta però con pietre preziose dagli elevati carati, mantenendo però quel gusto e quella panache così caratteristiche del fondatore della maison. Per la prima volta Victoire ha immaginato una collezione astratta, lei che ama raccontare delle storie “concrete” attraverso le sue creazioni, dove l’accento è messo qui sui volumi delle pietre e sui contrasti dei loro colori che creano una singolare – e al contempo impeccabile – armonia. Ma attenzione quando si parla di astrattismo: il retro di ogni pezzo ricattura l’esatto design del merletto che caratterizzava tutti gli abiti couture realizzati da Christian Dior ai suoi tempi d’oro.

Coloured sparkles

and abstractionism When Christian Dior dressed his models, he decorated them with jewels with sumptuous patterns, but imitation stones. Victoire de Castellane wanted to pay a tribute to Monsieur, but with precious stones with many carats, always keeping the taste and the panache which are typical of the House's founder. For the first time, Victoire imagined an abstract collection, even though she loves to tell "concrete" stories through her creations, where the stones' volumes are highlighted as well as the colour contrasts that create a peculiar but impeccable harmony. But speaking of abstractionism, we refer to the back of each piece that repeats meticulously the design of the lace characterising all the couture dresses made by Christian Dior in his gold era.


Haute Joaillerie


CHANEL SPALLINE DI PIUME DI CIGNO COME ETEREE ALI E NUOVE BRILLANZE SU MORBIDI CAPPOTTI PIED-DE-POULE DANNO VITA A RAFFINATE DOLCEZZE. / SHOULDER STRAPS IN SWAN FEATHERS LIKE ETHEREAL WINGS AND NEW SPARKLES ON SOFT PIED-DE-POULE COATS TO CREATE REFINED GRACE.


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IL CIGNO NERO INDOSSA CABAN DI PIUME QUASI FOSSERO ALI PRONTE A SPALANCARSI E RIVELARE L’IDENTITÀ DI UNA CREATURA IBRIDA, METÀ CELESTE, METÀ TERRENA PER VIA DEL SUO CORPETTO RICAMATO DI PAILLETTES COME PICCOLE SQUAME. PURO REPTILE STYLE. LA REGINA DELLA NOTTE ADORA FI ACCESSORI STRONG E SCIVOLA VIA MISTERIOSA NEL BUIO./THE BLACK SWAN WEARS A PEA COAT IN FEATHERS LIKE WINGS READY TO OPEN AND REVEALS THE IDENTITY OF A HYBRID CREATURE, HALF CELESTIAL, HALF EARTHLY, DUE TO HER EMBROIDERED BODICE WITH SEQUINS SIMILAR TO SMALL SCALES. PURE REPTILE STYLE. THE QUEEN OF THE NIGHT LOVES STRONG ACCESSORIES AND SHIFTS MYSTERIOUSLY AWAY IN THE DARK. CATWALKS F/W 2012/2013

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BOOK JEWELS

ARTE

d’oriente

L’AMORE PER UNA CULTURA

EASTERN

Art

Suo nonno era un archeologo, suo padre è antiquario, lei crea gioielli. Un fil rouge li riunisce: la passione per l'Estremo Oriente. Lei è la giovane e simpatica Stéphanie Deydier che da bimba giocava con le kokeshi, le bambole tipiche giapponesi che pari pari sono state trasformate in "guardiane" di un anello di spinello lavanda di 4.78 carati o in ciondoli d'oro bianco e rosso permeati di zaffiri gialli, rubini e diamanti neri. Il panda certo non poteva mancare al suo universo solevantino e diventare così un bracciale d'oro bianco e diamanti così come sono presenti il ventaglio, la foglia di bambù e le belle lanterne rettangolari. Tutti declinati in magnifiche pietre preziose.

THE LOVE FOR A CULTURE

Her grandpa was an archaeologist, her daddy an antiquarian and she creates jewels. A fil rouge unites them: Far East. She is young and nice Stéphanie Deydier, who as a child played with kokshi, the typical Japanese dolls that where turned in “guardians” of a ring in 4.78-carat lavender spinel or in white and red gold charms studded with yellow sapphires, rubies and black diamonds. The panda couldn’t lack in her eastern world becoming a white gold bracelet with diamonds, in addition to the fan, the bamboo leaf and the beautiful rectangular lanterns. All made in wonderful precious stones.

STÉPHANIE DEYDIER


CELEBRAZIONE DEL PAISLEY, STAMPA FANTASIA CHARMANT CHE LA MAISON ITALIANA AMA PARTICOLARMENTE E RIPROPONE IN OGNI COLLEZIONE. TOTAL BLACK IL LUNGO ABITO A SIRENA, PREZIOSO E RAFFINATO, DAL DESIGN QUASI TRIDIMENSIONALE./A CELEBRATION OF PAISLEY, THE APPEALING PRINTS THAT THE ITALIAN HOUSE LOVES AND REPROPOSES WITH EACH COLLECTION. A LONG, TOTAL BLACK SIREN DRESS, PRECIOUS AND REFINED, WITH AN ALMOST 3-D DESIGN. CATWALKS F/W 2012/2013

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DONNE VELATE ATTRAVERSANO LA PASSERELLA CON MINIDRESS MULTICOLOR. IL VELO È COME UN’ARMATURA, NON SERVE PER ATTACCARE, MA PER NASCONDERSI AGLI OCCHI DEL MONDO A CUI MOSTRARSI SOLO QUANDO SI DESIDERA SVELARE LA PROPRIA JOIE DE VIVRE, COME NELL’ABITO IN MARABÙ CON MAXI ZEPPE, GUANTI METALLIZZATI COLOR ARGENTO E UNA BICICLETTA PER ANDARE VIA LONTANO, LIBERE E FELICI / VEILED WOMEN CROSS THE CATWALK WITH MULTI-COLOURED MINI-DRESSES. THE VEIL IS LIKE ARMOUR, BUT IT'S NOT SUITABLE FOR ATTACKS, BUT TO HIDE THEMSELVES FROM THE WORLD AND SHOW THEMSELVES ONLY WHEN THEY WANT TO UNVEIL THEIR JOI DE VIVRE, LIKE THE MARABOU DRESS WITH MAXI WEDGES, SILVER METALLISED GLOVES AND A BICYCLE TO GO AWAY, FARAWAY, FREE AND HAPPY. CATWALKS F/W 2012/2013


NINFE DI UN EDEN OSCURO SFILANO ETEREE E MISTERIOSE. HANNO GUANTI DI PELLE NERA LUNGHI FINO AL GOMITO DALL’ALLURE FETISH-CHIC . TRASPARENZE E GIOCHI DI INTARSI ENFATIZZANO ABITI NERI GOTICI E MISTERIOSI, MENTRE UNA CASCATA DI FIORI MULTICOLOR ILLUMINA IL TULLE NERO DI UN ABITO DAL CORPETTO A VENTAGLIO DI ESTREMO VIRTUOSISMO STILISTICO./NYMPHS FROM A DARK EDEN WALK DOWN ETHEREAL AND MYSTERIOUS. THEY WEAR ELBOW-LENGTH GLOVES IN BLACK LEATHER WITH A FETISH-CHIC ALLURE. SEE-THROUGH EFFECTS AND PLAYS OF INSETS ENHANCE GOTHIC AND MYSTERIOUS BLACK DRESSES, WHILST A CASCADE OF MULTICOLOURED FLOWERS ILLUMINATES A DRESS IN RED TULLE WITH A FAN-LIKE BODICE MADE WITH THE UTMOST DESIGN VIRTUOSITY. CATWALKS F/W 2012/2013

ALEXANDER

MCQUEEN


NDI 2JOURSF Book News

Una borsa icona per icone della moda. È la 2Jours, la nuova It bag di Fendi, molto amata da tante celebrities e fashioniste come Sarah Jessica Parker e Kate Moss e simbolo, delle sofisticate tecniche di artigianato con cui la Maison si è fatta conoscere e amare in tutto il mondo. La Fendi 2jours appartiene alla nuova collezione autunno/inverno 2012-13 della Maison, ma già molte star hanno scelto di indossarla per sentirsi uniche e speciali. Stile, design ed esclusività sono da sempre i punti forti degli accessori Fendi e questa borsa così speciale non fa eccezione perché combina con grande grazia due ossimori: rigore e opulenza che, con grande equilibrio, coesistono in questa maxi shopper bag dai manici corti, disponibile in due misure, con ampi soffietti laterali. Un sottile bordo netto di metallo smaltato percorre l’orlo superiore, sola concessione alla presenza di un piccolo logo, mentre sul davanti della borsa è agganciata la targhetta personalizzabile con le iniziali di chi la indossa. Realizzata in galuchat (zigrino), coccodrillo, pitone, breitschwanz (astrakan), volpe, mix di cavallino, vernice effetto capitonné, feltro, pelle, velluto backgammon, è adatta a tutte le occasioni della giornata e si addice a donne eleganti e sofisticate, dall’animo smart & easy, che agli accessori chiedono stile e unicità, ma anche tanta praticità. 2Jours è una borsa innegabilmente, orgogliosamente Fendi. Nelle rifiniture di pregio, nel design quasi trapezoidale e avantgarde, nelle lavorazioni artigianali e nei dettagli di lusso che fanno di questa borsa in assoluto il nuovo must have del prossimo inverno.

FENDI 2JOURS

Sarah Jessica Parker

Tilda Swinton

Keira Knightley

An icon bag for fashion icons. It's called 2Jours, the new IT bag by Fendi; beloved by many celebrities ad fashionistas like Sarah Jessica Parker and Kate Moss and the symbol of the sophisticated artisanal techniques, thanks to which the House has become famous and loved all over the world. The Fendi 2jours bag comes from the new House's autumn/winter collection 2012-13 but many stars already wear it to feel unique and


FENDI 2JOUR

Tea Falco

Sarah Gadon

Marta gastini

Paz Vega

Bianca Brandolini d'Adda

Kate Moss

special Style, design and exclusivity have always been the strengths of the Fendi accessories, as this special bag that combines gracefully two oxymoron: rigour and opulence that co-exist in perfect balance with each other in this maxi-shopping bag with short handles – available in two sizes – with large side bellows. A thin enamelled, metal border runs around the upper edge, where there is a small logo, whilst a customisable plate is hooked to the bag's front with the initials of the person wearing it. It's made in galuchat (shagreen), crocodile, python skin, Breitschwanz (Astrakhan), fox fur, mix pony skin, capitonné-effect patent leather, felt, leather and backgammon velvet; it's suitable in any moment of the day for elegant and sophisticated women, with a smart & easy spirit, who wants stylish and unique but also practical accessories. 2Jours is surely a clearly and unmistakably Fendi's bag. The precious finishes, the almost A-line and avant-garde design, the handmade processes and the luxury details make this bag the new and absolute must-have for next winter.


RIS HAUTE COUTURE FASHION WEEK PARIS H

L'ALTA MODA È MORTA, VIVA L'ALTA MODA. OGNI ANNO, ANZI, OGNI STAGIONE VEDE NUOVI O COLLAUDATI GUFI IETTATORI LANCIARE ANATEMI E PREDIRE UNA MALASORTE ALLA HAUTE COUTURE. LEI, INVECE, A DISPETTO DI OGNI MALAUGURIO O PARTECIPAZIONE AL LUTTO LISTATA DI NERO RINASCE COME L'ARABA FENICE OGNI SEI MESI, PIÙ BELLA, PIÙ INTENSA, PIÙ INTERESSANTE DI PRIMA. STAVOLTA L'ATTESA ERA ANCORA PIÙ ELETTRIZZATA PER L'ARRIVO DI RAF SIMONS NELLA SALA DEI BOTTONI DI DIOR DOPO LA CACCIATA DI JOHN GALLIANO E L'INTERREGNO DI BILL GAYTTEN. LO STILISTA BELGA AL SUO ESORDIO NEL MONDO ESCLUSIVO DELL'IPERLUSSO HA CONVINTO TUTTI. COME A DIRE CHE, IN FONDO, NON BISOGNA NASCERE ALTAMODISTI PER POTER REALIZZARE UNA BELLA COLLEZIONE, BASTA STUDIARE GLI ARCHIVI DI UNA MAISON, APPLICARSI E... AVER DEL GENIO. E, SE COME AMMETTE LO STESSO PRESIDENTE DELLA CAMERA SINDACALE DELLA MODA FRANCESE, DIDIER GRUMBACH, GLI STILISTI NON FANNO BENEFICI CON LA HAUTE COUTURE, «MA IL SOGNO CHE VI APPORTANO È PRIMORDIALE», IL SAVOIR-FAIRE DI OGNI MAISON DI QUESTO RISTRETTISSIMO CLUB È AL SUO APICE. RINVIGORITO DA NUOVE ENTRATE CHE INFONDONO AL TRADIZIONALE ABITO LUNGO E UN PÒ SIRENANTE INEDITE CONCEZIONI DEL VESTIRSI – TANTO PER CITARE UN NOME VIENE IMMEDIATAMENTE QUELLO DELL'OLANDESE IRIS VAN HERPEN – L'UNIVERSO DELL'ALTA MODA È, RASSICURATEVI TUTTI, VIVISSIMO.

WELCOME TO

HAUTE COUTURE

PARIS DI FRANCESCO RAPAZZINI


HAUTE COUTURE FASHION WEEK PARIS HAU

Haute Couture is dead, viva Haute Couture. Every year, or better every season, there are new or old jinxes who curses and predict bad luck to the haute couture. But, despite the prediction of bad luck or death bordered in black, haute couture revives like the Phoenix, even more beautiful, more intense and more appealing than ever. This time the expectation was even more thrilled by the arrival of Raff Simons to the Dior control room after the expulsion of John Galliano and the interregnum of Bill Gaiter. The Belgian designer, at his debut in the exclusive world of hyper-luxury, convinced everybody. Indeed it's not necessary to be expert in haute couture to make a beautiful collection, but it's sufficient to study a House's archive, to be devoted... and to have talent. And if, as affirmed by the President of the Chambre syndicale de la couture française Didier Grumbach, the designers don't make benefices with haute couture, «but they bring to it a primordial dream», the savoir-faire of each house of this super-exclusive club is at its top. Reinforced by new entries that give the traditional siren long dress a new conception – to mention a name we think of Dutch Iris Van Herpen – we have to reassure everybody: the universe of haute couture is still well alive.

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ARMANI PRIVÉ È UN CIELO CHE S'ILLUMINA ALL'ALBA, SI FA FORTE AL TRAMONTO E S'INCUPISCE LA NOTTE QUELLO CHE HA TINTO GLI ABITI DELLA COLLEZIONE "LUMIÈRES DU JOUR" DI ARMANI PRIVÉ. TAGLI IMPECCABILI E MORBIDI VESTONO DONNE DECISE E SICURE DELLA PROPRIA ELEGANZA.

The "Lumières du jour" collection by Armani Privé is tinged from a sky that illuminates at dawn, become stronger at sunset and darker at night. Impeccable and soft cuts dress determined women, confident in their elegance.


24 ELEGANT HOURS 24 ORE RAFFINATE


ATELIER VERSACE LA LUCE IN TUTTE LE SUE FORME ACCOMPAGNA LA COLLEZIONE CHE DONATELLA HA IMMAGINATO PER L'ATELIER VERSACE. MUSSOLINE LACCATE E ULTRALEGGERE, METALLI E CRISTALLI PARTECIPANO A UN LUSSO CHE SI FA ETEREO SÌ, MA PURE GUERRIERO CON LE CINTURE DA PUGILE RICAMATE CON LE CIFRE PORTAFORTUNA DEI TAROCCHI. VERTIGINOSAMENTE CORTI MA SVASATI O LUNGHI PER LA SERA, GLI ABITI TUTTI SONO ABBINATI A STRAORDINARI ANELLI-COCKTAIL IN DIAMANTE GIALLO.

All sorts of light accompany the collection that Donatella imagined for Atelier Versace. Lacquered and ultra-light muslins, metals and crystals compose a luxury becoming ethereal, but also aggressive with embroidered boxer's belt and the lucky figures of tarots. Ultra-short but flared or long for the evening, the dresses are all matching with extraordinary cocktail rings with a yellow diamond.


METALLIC LIGHTS LUCI METALLICHE


CHANEL LA TAVOLOZZA COME FOSSE IMPRESTATA DALLA PITTRICE MARIE LAURENCIN, AMICA DI COCO, HA INVESTITO GLI ABITI IMMAGINATI DA KARL LAGERFELD PER CHANEL NELLA COLLEZIONE CHE IL SARTO TEDESCO HA INTITOLATO "NEW VINTAGE". VINTAGE PER ARCHIVIO, CERTO, MA TUTTO È REINTERPRETATO COME QUELL'ABITO CHE SEMBRA IN TWEED E DOVE INVECE, A BEN GUARDARE, IL MOTIVO È INTERAMENTE RICAMATO.

The colour palette was lent by painter Marie Laurencin, one of the Coco's friends, for the dresses created by Karl Lagerfeld for Chanel from the collection that the designer called "New vintage". Certainly archive vintage, but everything is reinterpreted like the dress which seems in tweed whilst, looking at it from closer, it's completely embroidered.


SOFT COLOURS TENUI COLORI


DIOR PARIS PER LA SUA PRIMA COLLEZIONE NELLA MAISON DIOR, RAF SIMONS HA RIPRESO I CODICI DELLA MAISON RINGIOVANENDO E ATTUALIZZANDO IL CELEBRE NEW LOOK TANTO CARO A «QUELL'ARCHITETTO DELLA MODA» CHE ERA CHRISTIAN D. GLI ABITI DA BALLO DIVENTANO CORTI, E IL BUSTIER A BALCONCINO RICAMATO DI FIORI SI SPOSA A UNA MISE COCKTAIL.

For his first Dior collection, Raf Simons recovered the House's codes modernising the famous new look, beloved by «fashion architect» Christian D. The ball dresses become short and the push-up bustier embroidered with flowers is worn with a cocktail ensemble.


FLOWERED GARDENS GIARDINI FIORITI


GAULTIER PARIS CILINDRO IN TESTA PER SMOKING E FRAC RIVISITATI AL FEMMINILE PER UN MONDO DI DANDY FINE 800 INIZI 900. JEAN PAUL GAULTIER SI È VOLUTO ISPIRARE A UN MONDO DECADENTE DOVE LE FORME IMPRESTATE DAL FILM METROPOLIS SI FANNO GEOMETRICHE TRA ASIMMETRIE RICAMATE IN PERLE E IN TULLE DECORATO DI PIETRE E STRASS.

Top hats for tuxedo suits and tailcoats revisited for women in a dandy world from the end of 1800 to the beginning of 1900. Jean Paul Gaultier inspired by a decadent world, where the shapes inspired by movie Meropolis become geometric with asymmetries embroidered with pearls and decorated tulle with jais stones.


ANDROGYNOUS NIGHT-CLUBBERS


GIAMBATTISTA VALLI BEN CINQUANTA TIPI DIVERSI DI STAMPE FLOREALI SONO SERVITI A GIAMBATTISTA VALLI PER LE SUE CREAZIONI. I TESSUTI SONO STATI POI TAGLIATI, RICUCITI E ASSIMILATI A BROCCATI, SETE, VELLUTI. A BALZE O A PALLONCINO, GLI ABITI FEMMINILIZZANO LE CURVE DI CHI LI INDOSSA CON UNA PARTICOLARE ATTENZIONE A CHE TUTTO SIA SEMPRE ESTREMAMENTE FLUIDO.

Giambattista Valli used fifty different types of floral patterns for his creations. Then the fabrics have been cut, sewn again and combined with brocades, silks and velvets. With flounces or balloon shaped, the dresses make the curves more feminine with particular attention to their extreme fluidity.


BUTTERFLY'S WORDS PAROLE DI FARFALLA


TRADITION AND INNOVATION

TRADIZIONE E INNOVAZIONE

DI SANDRA RONDINI

BENEDETTA ALLA FINE DEI GIOCHI DA UN ARTICOLO ENTUSIASTA DELLA GENIALE E STRAVAGANTE GIORNALISTA BRITANNICA SUZY MENKES CHE, DALLE PAGINE DEL “NEW YORK TIMES” E DELL’ “HERALD TRIBUNE”, HA MAGNIFICATO IL RINASCIMENTO DELL’ALTA MODA ITALIANA, CITANDO LA SFILATA DELLA MAISON SARLI SUL PONTE DELLA MUSICA E LE GRANDI POSSIBILITÀ CHE L’ARTIGIANATO E IL FATTO A MANO, DA SECOLI NEL DNA DEL POPOLO ITALIANO, POSSONO OFFRIRE SE SI SANNO COMBINARE CON STILE LA TRADIZIONE E L’INNOVAZIONE, GIUNGENDO COSÌ A RISULTATI ECCEZIONALMENTE UNICI NEL PANORAMA MONDIALE DEL FASHION SYSTEM MONDIALE. ROMA, SECONDO LA GIORNALISTA BRITANNICA DAL FAMOSISSIMO CIUFFO, HA IL PREGIO DI DARE MOLTO PESO ALL’ARTIGIANALITÀ. D’ALTRONDE È QUI CHE LA MAGIA DELL’ALTA MODA È COMINCIATA, PRIMA DI FIRENZE E DEI TRIONFI DI MILANO CHE, SECONDO LA MENKES, È TROPPO LEGATA SOLO AD UN GRUPPO DI STILISTI E MANCA DI QUEL COINVOLGIMENTO EMOTIVO TIPICO DEI PRODOTTI CREATI DALLE MANI UMANE. LA STRADA, QUINDI, PER USCIRE FINALMENTE DALL’EMPASSE DEGLI ULTIMI ANNI È, COME GIÀ AUSPICATO DAL PRESIDENTE DI ALTAROMA, SILVIA VENTURINI FENDI, QUELLA DI PUNTARE SU GIOVANI CHE, AVENDO BEN CHIARA L’IMPORTANZA DEL PATRIMONIO ARTISTICO E ARTIGIANALE ITALIANO, SAPPIANO RINNOVARLO NEI SUOI CODICI CLASSICI PROIETTANDO COSÌ IL MADE IN ITALY NEL FUTURO. PROPRIO COME NEL GATTOPARDO, “SE VOGLIAMO CHE TUTTO RIMANGA COME È, BISOGNA CHE TUTTO CAMBI", COSÌ, SE IL MADE IN ITALY VUOLE RESTARE AI VERTICI DEL SISTEMA MODA RESISTENDO ALL’ASSALTO DELLE NUOVE COUTURE DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO, DEVE RINNOVARSI. PER QUESTO MOTIVO HA RISCOSSO UN NOTEVOLE SUCCESSO LA MOSTRA “LIMITED/UNLIMETED” CON IL TEMA SCULPTURAL SVILUPPATO DA DESIGNER COME VALENTINO, FRANCESCO SCOGNAMIGLIO, ARNOLDO E BATTOIS, SYLVIO GIARDINA E GARETH PUGH CHE HANNO DIMOSTRATO COME OGGI IL VERO LUSSO SIA SENZA TEMPO PERCHÉ NON CONTAMINATO DALLE LEGGI DEL MARKETING E SIA NELLA SCELTA DI UN MATERIALE E DI UN DETTAGLIO CHE PRENDONO FORMA ATTRAVERSO LE MANI SAPIENTI DELL’ARTIGIANO. STESSA FILOSOFIA DA “ROOM SERVICE”, PROGETTO IDEATO DA SIMONETTA GIANFELICI PER ALTAROMA CON UNA SELEZIONE DI 15 GIOVANI TALENTI DI ABBIGLIAMENTO, ACCESSORI E GIOIELLI CHE UNISCONO L’ARTIGIANALITÀ E IL PREGIO DEI MATERIALI AD UNA FORTE COMPONENTE DI RICERCA E RIVISITAZIONE. TRA LORO ALESSANDRO D’AMICO, ROSSORAME E CATERINA GATTA. UN PERCORSO ROMANO “ANTICO” PER PARLARE DI FUTURO È STATO, INVECE, QUELLO VOLUTO DA A.I.GALLERY PER MOSTRARE LA REALTÀ DELL’ARTIGIANATO CONTEMPORANEO OSPITATO IN FAMOSE GALLERIE D’ARTE DI TRASTEVERE PER DIMOSTRARE LA CONNESSIONE TRA L’ATTUALITÀ DELLE CREAZIONI PRESENTATE E LA TRADIZIONE ARTIGIANALE, UNICA RISPOSTA POSSIBILE AL DESIDERIO DI ESCLUSIVITÀ TANTO DESIDERATA AL GIORNO D’OGGI. COME SEMPRE GRANDE STAMPA INTERNAZIONALE E PRESTIGIOSA GIURIA PER LA FINALISSIMA DEL CONCORSO “WHO IS ON NEXT?”, IL PIÙ IMPORTANTE TRAMPOLINO DI LANCIO PER GIOVANI DESIGNER CHE SANNO UNIRE IL TALENTO ALLA SPERIMENTAZIONE NEI SETTORI DEL PRÊT-À-PORTER E DEGLI ACCESSORI. IDEATO E REALIZZATO DA ALTAROMA IN COLLABORAZIONE CON VOGUE ITALIA, L’OTTAVA EDIZIONE HA VISTO TRIONFARE NELLA SEZIONE ABBIGLIAMENTO IL BRAND MARCOBOLOGNA E NELLA CATEGORIA ACCESSORI GIANCARLO PETRIGLIA. SUL PODIO, A PARI MERITO COME TERZO PREMIO, LE SCARPE DELLE GRIFFE CHARLINE DE LUCA E DI CONSPIRACY, MENTRE IL BRAND SUZANNE SUSCEPTIBLE SI È AGGIUDICATO IL PREMIO SPECIALE DI YOOX.COM. BOOM DI PRESENZE ANCHE PER LA MOSTRA DEDICATA ALLA GIOVANE TOP MODEL BIANCA BALTI CON 41 SCATTI D’AUTORE CHE RIPERCORRONO LA SUA FOLGORANTE CARRIERA. MA ANDIAMO IN PASSERELLA DOVE L’ALTA MODA ITALIANA HA SFILATO, PRESENTANDO LE SUE COLLEZIONI AUTUNNO-INVERNO 2012-13. COMINCIAMO NATURALMENTE CON LA MAISON SARLI COUTURE CHE, COME OGNI ANNO, HA INAUGURATO LA MANIFESTAZIONE CON UNA SPLENDIDA SFILATA SUL SUGGESTIVO PONTE DELLA MUSICA. DISEGNATA PER LA PRIMA VOLTA SOLO DA

CARLO ALBERTO TERRANOVA, LA COLLEZIONE, VIBRANTE E ACCESA DA INEDITE LAVORAZIONI E VOLUMI, È PIACIUTA MOLTO A PUBBLICO E ADDETTI AI LAVORI, CON UN PARTERRE D’ECCEZIONE, TRA CUI SUZY MENKES. MENTRE L’ECLETTICO STILISTA GIANNI MOLARO CON LA SUA “ART COUTURE” HA ESPLORATO GLI ABISSI DELL’INCONSCIO UMANO CON UNA COLLEZIONE DEDICATA AL MARE, PIENA DI COLORI E FORME INEDITE, GIADA CURTI HA OMAGGIATO LE DONNE DEL CIRCO CON GRAN FINALE CON SPOSA IN VELLUTO VERDE E PIUME. NINO LETTIERI, DA ANNI PROTAGONISTA DELLA NEW WAVE DELLA HAUTE COUTURE ITALIANA, HA PRESENTATO UN DELICATO OMAGGIO ALLO STILE DI AUDREY HEPBURN CON ABITI CON STAMPE A POIS DI RARA ELEGANZA E SINUOSITÀ, DIMOSTRANDO DI PADRONEGGIARE CON SICUREZZA SARTORIALITÀ E AMORE PER LA SPERIMENTAZIONE PER I VOLUMI E I TESSUTI USATI, SEMPRE PREZIOSI E DALL’ALLURE FEMMINILE E UPPER CLASS. LA REGINA DELLE PASSERELLE DELL’ALTA MODA CAPITOLINA, RAFFAELA CURIEL, SI È ISPIRATA ALLA LEGGEREZZA DELLA NEVE E AGLI ALBERI D’INVERNO PER CREARE UNA COLLEZIONE IN CUI I COLORI INTENSI E CALDI DELL’AUTUNNO SI MIXANO CON ELEGANZA A TAILLEUR E CAPISPALLA DAL TAGLIO PERFETTO IN VARIE NUANCE DI GRIGIO, CON DÈCOR PREZIOSI E INEDITE SOLUZIONI COUTURE DI ESTREMA ELEGANZA. IN CHIUSURA, COME OGNI ANNO, IL GRANDE RENATO BALESTRA CON STAMPE TARTARUGA, COLLI DI VOLPE STILE DIVA DI HOLLYWOOD E LINEE SINUOSE PER UNA COUTURE GLAM E SCINTILLANTE CHE FA SOGNARE GRAZIE AI PREZIOSI DETTAGLI PENSATI PER UNA VERA “REGINA DELLE NEVI”. NEW ENTRY GLI ELEGANTI ABITI DA CERIMONIA E DA SERA DI ANTONELLA ROSSI E DELL’ATELIER PERSECHINO. COUTURE “MIMETICA” CON STAMPE ISPIRATE AL MONDO DELLA NATURA IN CUI RIFUGIARSI DALLA CRISI GLOBALE PER IL BRASILIANO DELFRANCE RIBEIRO, MENTRE, COME SEMPRE, SI CONFERMANO TRA I GRANDI PROTAGONISTI DELL’ALTA MODA ROMANA I COUTURIER LIBANESI. TONY WARD HA GIOCATO SOAVEMENTE CON LE MILLE SFUMATURE DEI COLORI, IN PARTICOLARE IL BLU E IL GRIGIO, PER ESALTARE LA RIGOROSA GEOMETRIA DI TAGLI E FORME CHE SCOLPISCONO SILHOUETTE DI RAFFINATA SENSUALITÀ, MENTRE ABED MAHFOUZ, CON IL SUO “BAROCCO CONTEMPORANEO”, HA PORTATO IN SCENA STAMPE ORIENTALEGGIANTI, RIPRODOTTE CON DETTAGLI STRAORDINARI E RICAMATE CON UNA CASCATA DI PIETRE E CRISTALLI TON SUR TON, SU ABITI DAGLI STUDIATI VOLUMI ARCHITETTONICI. IN PASSERELLA ALL’EXCELSIOR ANCHE IL DESIGNER PALESTINESE JAMAL TASLAQ CHE SI È ISPIRATO A UN QUADRO DI VINCENT VAN GOGH DEDICATO ALL’AUTUNNO PER LE SUE CREAZIONI, DAI COLORI CALDI E DAL TAGLIO SINUOSO CHE INTRECCIANO ALLA PELLE I TESSUTI PIÙ ETEREI E PREZIOSI CON RISULTATI DI RARO CHARME E POESIA. MOLTO ATTESE ANCHE LE SFILATE CON I FINAL WORK DEI GIOVANI STUDENTI DELLE ACCADEMIE DI MODA COME ALTIERI, KOEFIA, ACCADEMIA DI COSTUME E MODA, IED, SCUOLA DI MODA IDA FERRI, ACCADEMIA CREAZIONI MODA DI M. MAIANI, ABA DI FROSINONE E L’ACCADEMIA NAZIONALE DEI SARTORI CON TANTI TALENTI CHE CERTAMENTE DARANNO IN FUTURO NUOVA LINFA AL MADE IN ITALY. TRA GLI EVENTI FUORI CALENDARIO SEGNALIAMO QUELLI PARTICOLARMENTE SUGGESTIVI DI “ROMAFASHION WHITE”, LA SFILATA DI COLLEZIONI SPOSA DI FAMOSI ATELIER AMBIENTATA NELLA CHIESA DI S.PAOLO ENTRO LE MURA E “WORLD OF FASHION- CROCEVIA DI UN INCONTRO”, ALLA SUA NONA EDIZIONE, IDEATO E DIRETTO DA NINO GRAZIANO LUCA IN COLLABORAZIONE CON HABIB MESTIRI NELLA SPLENDIDA CORNICE DEL ST.REGIS ROME. IN CONCLUSIONE, UNA EDIZIONE, QUESTA DI ALTAROMA CHE, ALL’ESTERO STA INIZIANDO A RACCOGLIERE I PRIMI FRUTTI, NON SOLO PER L’EXPORT, MA ANCHE COME RITROVATO PUNTO FERMO DELLA COUTURE MONDIALE INSIEME A PARIGI. ORA IL MADE IN ITALY GUARDA AL FUTURO CON RINNOVATO OTTIMISMO, CONSCIO DELLE MILLE POSSIBILITÀ CHE L’ARTIGIANATO PUÒ REGALARE SE ABBINATO ALLA GIUSTA DOSE DI SPERIMENTAZIONE PERCHÉ LA FORTUNA, SI SA, PREMIA GLI AUDACI E NON È PIÙ TEMPO DI RIPOSARE, INERMI, SUGLI ALLORI DI UN PASSATO CHE È SOLO STERILE NOSTALGIA SE NON SI SA FARNE TESORO PERCHÉ SIA FERTILE FONDAMENTO DI UN FELICE DOMANI.

ME HAUTE COUTURE FASHION WEEK ROME H


HAUTECOUTURE Thank goodness for the enthusiastic article written by the smart and extravagant British journalist, Suzy Menkes. She praised the renaissance of Italian haute couture on the pages of the New York Times and the Herald Tribune citing House Sarli’s show on the Ponte della Musica. And the huge possibilities that craftsmanship and artisan skill that has been in the Italian DNA for centuries has to offer when it is skilfully combined with tradition and innovation. Thus achieving an exceptional and unique result in the panorama of world fashion. According to this journalist with her distinctive top knot, Rome has the merit of placing much importance on craftsmanship. Well, this is where the magic of haute couture began, before Florence and the triumph of Milan which, according to Menkes, relates too closely to a small group of designers and lacks the emotional involvement of handmade clothes. The way to break out of the impasse of recent years is, as the president of AltaRoma, Silvia Venturini Fendi also hopes, is by looking to the young who, more than aware of the importance of Italy’s artistic and artisan patrimony are able to bring innovation to its classic codes and thus project Made in Italy into the future. Just as it says in “The Leopard”, “if we want everything to remain as it is, everything must change”. Therefore, if Italy wishes to remain at the pinnacle of the fashion system and resist the assault of new couture emanating from the emerging countries, it has to change. This is why the “Limited/Unlimited” show enjoyed considerable success with its Sculptural theme developed by designers such as Valentino, Francesco Scognamiglio, Arnoldo and Battois, Sylvio Giardina and Gareth Pugh. They demonstrated how today true luxury is timeless because it is not contaminated by the laws of marketing and it takes shape in the hands of astute craftsmen through the choice of fabric and details. The same philosophy as Room Service, a project established by Simonetta Gianfelici for AltaRoma; a selection of 15 young fashion, accessory and jewellery designers, including Alessandro D’Amico, Rossorame and Caterina Gatta, who combine craftsmanship and fine materials with a considerable amount of research and revisitation. On the other hand, A.I.Gallery took an ancient Roman road to the future to exhibit the reality of contemporary craftsmanship in a number of famous art galleries in Rome. They demonstrated the connection between innovation and artisan tradition, the only possible answer to the demand for exclusivity so sought after in today’s world. As always international press was notably present as well as a prestigious jury for the finals of the “Who is on Next?” competition, the most important launch pad for those young designers who are able to combine talent with experiment in the prêt-à-porter and accessories sectors. Devised and realised by Altaroma in collaboration with Vogue Italia, the eighth edition saw the Marcobologna brand triumph in the clothing section and Giancarlo Petriglia in the accessories section. Shoes by the brands Charline De Luca and Conspiracy took joint third place on the podium, while the Suzanne Susceptible brand was awarded the Yoox.com special prize. Exceptional attendance too at the exhibition on the young top model Bianca Balti with 41 photos by renowned photographers covering her dazzling career. But let’s take a look at the Italian haute couture catwalks presenting the autumn/winter 2012-2013 collections. Naturally, we should start with Sarli Couture which, as every year, inaugurated the event with a splendid show on the evocative Ponte della Musica. Designed for the first time by Carlo Alberto Terranova alone this vibrant and colourful collection with its unusual workmanship and volumes, was very well received by the audience and fashion experts including the exceptional presence of Suzy Menkes herself. While the eclectic designer Gianni Molaro explored the depths of the human subconscious with his “Art Couture” collection full of colour and unusual shapes dedicated to the sea. Giada Curti paid tribute to female circus performers and gave a grand finale with a bride in green velvet and feathers. Nino Lettieri, for years the protagonist of the Italian haute couture new wave, presented a delicate tribute to Audrey Hepburn’s style with polka dot dresses of rare elegance and sinuosity, demonstrating himself to be in confident possession of his craft, his love of experiment, volumes and the recycling of fine fabrics for a female of upper class allure. The queen of the Italian capital’s catwalks Raffaela Curiel took her inspiration from the lightness of snow and winter trees to create a collection in which the intense warm colours of autumn were elegantly mixed with perfectly tailored suits and outerwear in various shades of grey, with fine

ROME decorations and unusual couture solutions of extreme elegance. As every year, the great Renato Balestra closed the shows with tortoiseshell prints, Hollywood diva style fox fur collars and sinuous lines to offer a glamorous and scintillating couture, adding a dreamy quality with fine details for a true “Snow Queen”. Antonella Rossi and the Atelier Persechino were new entries with elegant formal and evening wear. “Camouflage” couture with prints taking inspiration from the natural world. For the Brazilian Delfrance Ribeiro a world to take refuge in, in times of global crisis, and then, as always the Lebanese confirmed themselves to be among the greats of Roman haute couture. Tony Ward played suavely with a thousand shades of colour, blues and greys in particular, to emphasise the rigorous geometry of his cuts and shapes sculpting elegantly sensual silhouettes while Abed Mahfouz, with his “contemporary Baroque” introduced eastern flavoured prints, reproduced in extraordinary detail and embroidered with cascades of ton sur ton stones and crystals, on dresses of carefully studied architectural volumes. The Palestinian designer Jamal Taslaq also showed on the catwalk at the Excelsior. He was inspired for his creations by a Vincent van Gogh painting dedicated to autumn, with warm colours and sinuous details that weave the most ethereal and fine fabrics round the body resulting in rare charm and poetry. The student finals shows were also much anticipated showing work by the students from the fashion academies such as Altieri, Koefia, the Academy of Costume and Fashion, Ied, the Ida Ferri school of fashion, Accademia Creazioni Moda di M. Maiani, Aba in Frosinone and the Accademia Nazionale dei Sartori, with many talented young people who will most certainly be injecting new life blood into the Made in Italy label in the future. Out of the parallel events we must mention the particularly suggestive “Romafashion White”; the bridal wear collections by famous ateliers, held in the St. Pauls within the Walls church and the “World of fashion- Crocevia di un incontro” on its ninth edition, devised and directed by Nino Graziano Luca in collaboration with Habib Mestiri in the splendid St. Regis Rome To conclude, this edition of AltaRoma is beginning to collect the first fruits from abroad, not only in exports but also as an established meeting place for world couture along with Paris. Now Italian couture is looking to the future with renewed optimism, aware of the thousands of possibilities that our craftsmanship has to offer when matched with the right dose of experimentation because success is awarded to the courageous and it is no longer the time to sit back, defenceless, on the laurels of a past which is only sterile nostalgia if it can’t be put to profit so that it becomes the fertile foundations for a successful tomorrow.

HAUTE COUTURE FASHION WEEK ROME HA 265


CURIEL COUTURE

SPLENDIDA COLLEZIONE, POETICA E INTENSA, IN CUI IL VERO LUSSO È NEI DETTAGLI PREZIOSI STUDIATI CON STILE NEI FAVOLOSI TAILLEUR E NEI COMPLETI DALL’ALLURE QUASI ORIENTALE E BIZANTINA. IL ROSSO, L’ORO E IL NERO SONO I COLORI CHE AVVOLGONO DI REGALE SENSUALITÀ, GRAZIE A CROMIE INTENSE E STAMPE DI RARA ELEGANZA, CAPISPALLA DAL TAGLIO PERFETTO CHE DISEGNANO CON GRAZIA SILHOUETTE RIGOROSE E SARTORIALI. IMMANCABILI GLI ACCESSORI BON CHIC BON GENRE COME I GUANTI E I CAPPELLI, MOLTO LADYLIKE.

A wonderful, poetic and bold collection, whose true luxury resides in precious details studied with style for the fabulous suits and outfits with an almost oriental and Byzantine allure. Red, gold and black are the colours that wrap the looks with regal sensuality, thanks to bold colours and elegant prints; outerwear with perfect cut designing gracefully rigorous and sartorial silhouettes. Unavoidable bon chic bon genre accessories such as gloves and lady-like hats.


INTENSE PRECIOSITY INTENSI PREZIOSISMI


SARLI COUTURE PER LA PRIMA VOLTA CARLO ALBERTO TERRANOVA FIRMA DA SOLO UNA COLLEZIONE DI ALTA MODA DELLA MAISON SARLI E SORPRENDE TUTTI CON CAPI E ACCESSORI DALL’ALLURE GLAM-ROCK. SUL PONTE DELLA MUSICA DI ROMA SFILANO ABITI DALL’ALLURE MODERNA CON TAGLI E VOLUMI INNOVATIVI. NUOVE LUNGHEZZE PER I PANTS E LE TUTE RICCHE DI DETTAGLI PREZIOSI, ANCHE METALLICI, MENTRE SILHOUETTE DA SIRENA, CON SPACCHI STRATEGICI SI ALTERNANO AD ABITI IN CUI IL GIOCO DI SOVRAPPOSIZIONI E TRASPARENZE CREA ARCHITETTURE A VENTAGLIO LEGGIADRE ED ECLETTICHE.

For the first time Carlo Alberto Terranova signs his own haute couture collection for the Sarli House and astonishes everybody with glamorous rock looks and accessories. On the Ponte della Musica of Rome dresses with a modern allure and innovative volumes are presented. New lengths for trousers and jump suits rich in precious details, even metallic, whilst siren silhouettes with strategic vents wear dresses, of which the play of layers and see-through effects create fan-shaped and eclectic architectures.


A GLAMOROUS-ROCKMAGIC


TONY WARD L’INVERNO NON È MAI STATO COSÌ ROMANTICO. LO STILISTA LIBANESE CI REGALA UNA COLLEZIONE SOGNANTE, ETEREA E SOFISTICATA IN CUI LA BELLEZZA INTENSA DI RICAMI DECISAMENTE COUTURE SI SPOSA CON LA RAFFINATEZZA DI STAMPE DEGRADÉ E SPLENDIDE NUANCE DAI TONI DELICATI E FEMMINILI. LE SILHOUETTE SONO MORBIDE E AEREE. I PREZIOSI TESSUTI FLUTTUANO NELL’ARIA DISEGNANDO VOLUMI ECLETTICI DI RARA ELEGANZA SIA NEI LONG DRESS DA NINFA CHE NEI DELICATI ABITI DA COCKTAIL E NEI SOFISTICATI TAILLEUR.

The winter has never been so romantic. The Lebanese designer gives us a dreamy, ethereal and sophisticated collection, with bold and beautiful couture embroidery merging with refined degradé prints and wonderful nuances in delicate and feminine tones. The silhouettes are soft and airy. The precious fabrics flutter in the air designing eclectic and elegant volumes for the nymph-like long dresses, the cocktail dresses and the sophisticated suits.


REFINED GLAMOUR RAFFINATO GLAMOUR


ACCESSORIES

BORSETTE-POCHETTE IN COCCODRILLO TINTO O IN CRISTALLI LUCENTI CON MINIMANICO IN CORDONE SI ABBINANO A BRACCIALETTI DAL SAPORE ETNICO O LIBERTY E A COPRICAPI IN PENNE DI FAGIANO PASSATE AL NERO. / CLUTCH BAGS IN DYED CROCODILE OR IN SPARKLING CRYSTALS WITH MINIHANDLE IN CORD COMBINED WITH ETHNIC OR LIBERTY STYLE BRACELETS AND HATS IN PHEASANT FEATHERS TINTED IN BLACK.


ARMANI PRIVÈ


SCARPE IMBRIGLIATE COME CAVALLI DOMATI DA LACCI CHE SALGONO AL GINOCCHIO DAI DIVERSI COLORI E DALLE ZEPPE IMPONENTI ED ERGONOMICHE FANNO PENDANT A CILINDRI DA CABARET E A SPIRITOSE CALOTTE-VELETTA. / BRIDLED SHOES LIKE TAMED HORSES BY MEANS OF LACES CLIMBING ONTO THE KNEE IN DIFFERENT COLOURS AND WITH HUGE AND ERGONOMIC WEDGES ARE COMBINED WITH CABARET-LIKE TOP HATS AND FUN CAP-VEILS.

GAULTIER PARIS


ACCESSORIES


ACCESSORIES

FETISH DAI TACCHI STRAVAGANTI O DALLE FORME A CHELA AMATE DA ALEXANDER MCQUEEN. STAMPATE, COLORATISSIME, INFIOCCHETTATE, A PUNTA DI MATITA O ARROTONDATE, CHIUSE COME CASSAFORTI O LIBERE A SANDALO. UNA LINEA COMUNE PER TUTTE LE SCARPE DELLE PASSERELLE PARIGINE? NON ESSERE MAI, PROPRIO MAI BANALI. / FETISH WITH EXTRAVAGANT HEELS OR THE SHAPE OF A PINCER AS LOVED BY ALEXANDER MCQUEEN. PRINTED, COLOURFUL, WITH BOWS, PENCIL OR ROUND POINTED, LOCKED LIKE A SAFE OR FREE SANDALS. A COMMUNAL LINE FOR ALL THE SHOES OF THE PARISIAN SHOWS? NEVER BANAL.

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