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Blog di Cucina 2.0 presenta

Speciale

Ciliegia

Giugno 2013


BLOG DI CUCINA 2.0 www.blogdicucina.it Presenta

CILIEGIA Speciale E-BOOK E

E-BOOK BOOK BY www.abcinformaticaweb.it REALIZZAZIONE GRAFICA Paola Uberti, SLELLY – The Dark Side of Kitchen Distribuzione gratuita

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GLI AUTORI

GLI AUTORI

Gli autori di questo speciale fanno parte della selezione di food blogger che collaborano con Blog di Cucina 2.0.

Paola Arena

Blog

Non solo delizie

Antonella Degrassi

Blog

La Casetta di Cioccolato

Maria Antonietta Grassi

Blog

Il Pomodoro Rosso di Mantgra

Marina Riccitelli

Blog

Meri in cucina

Sally Chef

Blog

Sallychef

Paola Uberti

Blog

SLELLY – The Dark Side of Kitchen

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d'autore,

è

Le tue utilizzazioni libere e gli altri diritti non sono in nessun modo limitati da quanto sopra. Questo è un riassunto in linguaggio accessibile a tutti del Codice Legale (la licenza integrale) che puoi leggere al seguente indirizzo internet: http://www.creativecommons.it/Licenze/ it/Licenze/LegalCode/by-nc-nd

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IL FRUTTO DEL PARADISO Di Maria Antonietta Grassi I Greci definivano, sicuramente a ragione, questo piccolo, delizioso, voluttuoso e irresistibile frutto, dalla polpa dolce e carnosa “Frutto del Paradiso” poiché lo ritenevano il simbolo del piacere assoluto. La pianta delle ciliegie appartiene alla famiglia delle Rosacee ed è conosciuta con il nome di ciliegio o Prunus avium: è presente nella zona mediterranea da circa 3.000 anni, come testimoniano numerosi reperti ritrovati. Tuttavia è difficile stabilire con certezza il paese d'origine: le prime notizie in merito arrivano dall'Egitto, ma si ritiene che l'origine possa essere asiatica. Stando alla testimonianza dello storico Plinio il Vecchio, sembrerebbe che sia stato Lucio Licinio Lucullo (famoso buongustaio romano) nel 72 a.c. ad introdurla in Occidente, dopo la vittoriosa campagna contro Mitriade, Mitriade dalla città di Cerarus, l’attuale Kirasus, situata nella regione del Ponto in Turchia. I Romani diffusero poi la sua coltivazione in tutto l’impero fino alla Gran Bretagna. Uno dei maggiori estimatori fu sicuramente il Re Sole, che amava a tal punto questo frutto da far costruire delle serre a Versailles dove coltivarlo per poterlo mangiare tutto l’anno.

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Il ciliegio fiorisce in primavera e spuntano contemporaneamente sia i fiori, sia le foglie. Le ciliegie si dividono in due gruppi, dolci ed acide: quelle dolci, a loro volta, si dividono in: DURACINE

TENERINE

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Quelle acide si dividono in visciole, amarene periodo di maturazione varia da maggio a giugno.

e

marasche.

Il

Le ciliegie sono composte prevalentemente d’acqua (circa l'80%), proteine, zuccheri, vitamina C e A, ferro, potassio, calcio, fosforo, sodio e magnesio. Da rilevare la presenza di uno zucchero, il levulosio, che non ha controindicazione per i diabetici. Contengono anche molti flavonoidi che servono a contrastare i radicali liberi. Possiedono, inoltre, proprietà depurative, disintossicanti, diuretiche e lassative. Una delle proprietà delle ciliegie, poco conosciuta, è quella protettiva del cavo orale; infatti, lo zinco, il rame e il cobalto contenuti in questo frutto svolgono un’azione antibatterica e quindi anche preventiva nella formazione della carie. Le ciliegie, oltre ad essere consumate crude, si utilizzano per molte preparazioni culinarie, come torte, sorbetti, gelati, succhi, marmellate, salse, mostarde, antipasti, e come accompagnamento alla cacciagione, di cui attenuano il forte sapore selvatico. Conosciutissimi sono i liquori che si possono produrre come il kirsch, il maraschino, il brandy, lo cherry ecc. Infine qualche curiosità: il Santo protettore delle ciliegie è San Gerardo dei Tintori che si trova nella città di Monza e si festeggia il 6 giugno. Per i giapponesi il ciliegio rappresenta l’amabilità, l’educazione e le buone maniere, mentre per i finlandesi il loro bellissimo colore rosso è il simbolo del peccato. peccato Fonte: La Grande Enciclopedia delle Erbe RL Gruppo Editoriale Fotografie proprietà Maria Antonietta Grassi Immagini botaniche tratte da Alberi, arbusti e frutti delle nostre regioni Geografico De Agostini di Novara

dell’Istituto

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Autore: Sally Chef Blog: Sally Chef

FOIE GRAS E CILIEGIE, TONO SU TONO

INGREDIENTI • 12 ciliegie intere pulite e asciutte • 4 fette di pane sciapo • 100 gr di foie gras

PROCEDIMENTO Con il coppapasta ritaglia quattro dischi dalla mollica del pane e fai tostare leggermente. Togli il nocciolo a otto ciliegie e taglia la polpa a dadini. Taglia con il coppa pasta quattro dischi di foie gras, dello spessore uguale al pane. Disponi sopra d’oca.

i dischi di pane le ciliegie a dadini e sovrapponi il fegato

Utilizza le rimanenti ciliegie per decorare

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Autore: Sally Chef

DOLCE ALICE

Blog: Sally Chef INGREDIENTI • 12 alici fresche senza lisca • 20 ciliegie mature senza nocciolo • succo di un limone • sale e pepe al mulinello • 1 cucchiaino di zucchero • aceto balsamico • erba cipollina fresca tritata • olio EVO q.b.

PROCEDIMENTO Metti le alici pulite e asciutte in un recipiente, fai marinare con il succo del limone e il sale per 15/20 minuti, scola e asciuga bene con carta da cucina, poi condisci con abbondante olio, una presa di sale e pepe e fai riposare fino al momento di servire. Frulla dieci ciliegie con lo zucchero e poi filtra e tieni la coulis da parte. Taglia a piccoli pezzetti le altre ciliegie e condisci con l’erba cipollina, un filo d’olio, poco sale e qualche goccia di aceto balsamico, mescola a fai riposare per dieci minuti. Versa nel piatto una piccola dose di salsa di ciliegie, disponi le alici arrotolate e scolate dal condimento e con un piccolo cucchiaino farcisci con il trito di ciliegie, decora con le chips di code.

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Autore: Sally Chef

LA CILIEGINA SUL POLLO

Blog: Sally Chef INGREDIENTI PER 2 PERSONE • 400 gr di pollo a pezzi con la pelle • 20 ciliegie mature e sode • ½ bicchiere di whisky • sale al whisky • pepe Per la marinata: • il succo di un’arancia • 3 cucchiai di succo di limone • 2 cucchiai di miele millefiori • 2 cucchiai d’acqua • 1 cucchiaino di cannella in polvere

PROCEDIMENTO Disponi i pezzi di pollo con la pelle verso l’alto in un recipiente adeguato che li contenga. marinata: unisci gli ingredienti e fai scaldare in una padella a fuoco basso e quando il miele si sarà sciolto, versa la salsa sopra la carne, lascia riposare per trenta minuti poi rigira il pollo e fai insaporire con la marinata ancora per 30 minuti. togli il nocciolo alle ciliegie, taglia la polpa a fettine e tienile da parte scalda la padella dove hai preparato la salsa e metti il pollo con la pelle sul fondo e fai dorare a fiamma medio alta, prima un lato e poi l’altro. quando la carne sarà ben dorata, innaffia con il whisky e fai evaporare, versa la salsa della marinata condisci con cannella, sale e pepe, cuoci a fuoco basso per venti minuti rigirando i pezzi di pollo. scaduto il tempo unisci le ciliegie e prosegui la cottura per altri cinque minuti per non rovinare le ciliegie. a fine cottura avrai ottenuto una salsa cremosa non troppo asciutta e le ciliegie ancora intere e morbide.

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Autore: Maria Antonietta Grassi

FAGOTTINI DI CILIEGIE E GORGONZOLA

Blog: Il pomodoro rosso di Mantgra INGREDIENTI PER 4 PERSONE • 250 gr di ciliegie di Pecetto varietà Duracina (duroni) • 100 gr di Gorgonzola dolce di Novara • 250 gr di pasta sfoglia (1 rotolo) • 1 tuorlo

Un antipasto veloce con un insolito accostamento. accostamento Il palato s’inebria della dolcezza dei Duroni di Pecetto che ben si fonde con il Gorgonzola di Novara. L’occhio è appagato dai colori accesi e l’olfatto è inebriato dal profumo intenso Un’unione

particolare, ma credetemi, ben riuscita!

PROCEDIMENTO

Accendete il forno a 200°. Lavate, asciugate e denocciolate le ciliegie. ciliegie Tagliate a pezzetti la gorgonzola. Stendete il rotolo di pasta sfoglia e ritagliate dei quadrati di pasta di circa 8 cm. per lato. Disponete al centro dei quadrati

il formaggio e le ciliegie.

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Unite i quattro lati prendendoli per gli angoli e sigillateli.

Sbattete il tuorlo d’uovo con un cucchiaino d’acqua e spennellatelo sulla superficie dei fagottini. Ricoprite la placca del forno con carta da forno bagnata adagiatevi sopra i fagottini. Infornate e lasciate cuocere minuti.

e

strizzata e per circa 20

E‌buon appetito!

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Autore: Paola Uberti Blog: SLELLY – The Dark Side of Kitchen

QUASI CLAFOUTIS Versione personale del clafoutis alle ciliegie

INGREDIENTI PER 4 PERSONE • 250 grammi di ciliegie + 4 frutti per la decorazione • 2 uova di medie dimensioni • 50 grammi di zucchero di canna + la quantità necessaria a spolverizzare gli stampi • 50 ml di latte intero fresco • 45 grammi di farina integrale • 40 grammi di formaggio bianco spalmabile • 1/2 bacca di vaniglia • 1 cucchiaio di rum bianco • 1 pizzico di sale fino • Foglie di menta fresca per decorare

Chiunque mi conosca sa cosa significhino per me le ciliegie. Sono golosa di frutta in generale, specie di quella che colora gli alberi in tarda primavera e in estate, ma le ciliegie occupano nel mio cuore un posto speciale. Ogni anno, arriva un giorno in cui so che potrò arrampicarmi su un albero e iniziare un rito che si conclude sempre nello stesso modo: un’abnome scorpacciata. Quando, nella casa di campagna, da bambina passavo le ore seduta sui rami a fingere di aiutare il resto della famiglia nella raccolta ( in realtà divoravo quei capolavori di zuccherina bontà restando ammaliata dalle infinite sfumature cromatiche che assumevano, dal rosso sangue al rosso cupo, al viola), sentivo i miei genitori, i miei nonni e i miei zii commentare la bontà e la bellezza dei frutti, pianificando la produzione delle marmellate che avrebbero portato un denso sapore di maggio nel freddo inverno. Io stavo tra le foglie verdi agitate dal vento con la schiena appoggiata ai rami sui quali correvano piccoli insetti e tra i quali ronzavano le api attratte dalle ciliegie più mature. Guardavo verso l’alto e vedevo un mosaico di cielo solcato dal volo degli uccelli che si posavano metri sopra di me per deliziarsi come facevo io. Con la maglietta bianca schizzata di succo violaceo scendevo dai ciliegi solo quando non ne potevo davvero più. Saltavo in basso verso l’erba morbida e rientravo in casa, sotto gli occhi affettuosi di mia madre che mi sorrideva e si stupiva di come fosse possibile che io non accusassi alcun sintomo di indigestione. 15


Ero animata dall’innocente ingordigia dei bambini che devono afferrare il fuggevole attimo che la natura concede loro per godere di quello che a mio avviso è il frutto più delizioso che esista. esista Oggi vado ‘a ciliegie’ con mia suocera che si diverte a raccontare agli amici quanto io sia del tutto incapace di resistere alla tentazione di far sparire le rosse meraviglie prima che tocchino il cestino. La ricetta che segue è un omaggio a ricordi dolci di infanzia ed è un ringraziamento al destino che mi permette di portare nel mio presente un vivido frammento di passato. PROCEDIMENTO In una ciotola forchetta.

stempero

il

formaggio

con

il

latte

aiutandomi

con

una

Incido la bacca di vaniglia nel senso della lunghezza e rimuovo i semi che faccio cadere nel composto di latte e formaggio. Unisco anche il baccello perchè rilasci sapore. Metto da parte. Lavo e asciugo le ciliegie. Rimuovo il picciolo e, con l’apposito attrezzo, elimino il nocciolo. Raccolgo i frutti in una terrina e li condisco con un pizzico di cannella e una grattugiata di noce moscata. Metto da parte.

Preriscaldo il forno a 180°C. Ungo di burro quattro stampi da plumcake monoporzione, antiaderenti. Cospargo gli stampi con un po’ di zucchero di canna facendo aderire quest’ultimo al fondo e ai bordi. In una capace terrina sbatto le uova e lo zucchero di canna fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso il cui volume sia il doppio di quello iniziale.

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Aggiungo la farina e il sale, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Unisco il composto di latte e formaggio dopo aver eliminato il baccello di vaniglia e il rum. Continuo a mescolare dal basso verso l’alto. Il risultato deve essere un composto liquido ma ancora piuttosto spumoso e aerato.

Distribuisco le ciliegie sul fondo degli stampi lasciando un po’ di spazio tra i frutti.

Recupero il sugo delle ciliegie che si è accumulato nella terrina unendolo all’impasto a base di uova. Verso la pasta sulle ciliegie raggiungendo il bordo degli stampi che sistemo su una teglia. Inforno e cuocio per 25 minuti circa facendo compiere un giro di 180° alla teglia a metà cottura. I clafoutis dovranno risultare ben dorati in superficie e piuttosto sodi: tenderanno a gonfiare, ma una volta sfornati si rilasseranno.

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Estraggo dal forno e lascio intiepidire fino a quando le formine sono maneggiabili (non lascio rffreddare troppo altrimenti lo sciroppo formatosi si solidifica impedendo la fuoriuscita del dolce). Sformo i clafoutis nei piatti individuali dopo averli staccati dagli stampi con l’aiuto di un coltellino fatto passare lungo i bordi. Decoro con una ciliegia intera e un rametto di menta fresca e servo quando i dolci sono ancora tiepidi.

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Autore: Paola Arena Blog: Non solo delizie INGREDIENTI PER 17 BARRETTE

BARRETTE DI CIOCCOLATO CON CILIEGIE CARAMELLATE ALL’ALCHERMES

Per le ciliegie caramellate all’Alchermes • 150 gr. di ciliegie denocciolate • 30 gr. di zucchero di canna • 50 gr. di glucosio • 3 cucchiai di Alchermes Per il croccante ai cereali • 100 gr. di cereali integrali sbriciolati • 50 gr. di cereali integrali in petali • 50 gr. di burro • 50 gr. di cioccolato fondente Per le tavolette di cioccolato • 200 gr. di cioccolato fondente al 70% di massa di cacao Stampi in silicone per tavolette rettangolari

Quante volte, durante la giornata, vi sarà capitato di dire “ho voglia di qualcosa di sfizioso!” A me capita spesso; ma purtroppo, talvolta, devo rinunciare, come forse la maggior parte di voi, specialmente se appartiene al sesso femminile, e ha continuamente paura di ingrassare, ancor di più quando si avvicina la fatidica “prova costume” costume”.

In più il cioccolato, quando comincia a fare caldo, diventa uno di quegli alimenti che tendiamo subito a mettere da parte, sempre con l’idea che è più adatto al periodo invernale. Bene! Io ho trovato la soluzione a quello che per me, donna e per di più golosa, era un vero problema: ho pensato di creare qualcosa di sano, meno calorico e allo stesso tempo nutriente, abbinando al cioccolato fondente i cereali integrali e croccanti, e una buona e fresca frutta di stagione, le ciliegie, che come tutti i frutti rossi hanno proprietà molto importanti per la nostra salute. PROCEDIMENTO Per iniziare a preparare le nostre barrette, lavate e asciugate le ciliegie e privatele del nocciolo. Mettetele in una padella antiaderente e fatele macerare per trenta minuti circa, con lo zucchero di canna e l’Alchermes. Trascorso il tempo, mettetele sul fuoco a fiamma viva, e quando il liquido che si sarà formato con la fusione dello zucchero avrà raggiunto il bollore, aggiungete il glucosio, spadellate e fate caramellare (si dovrà creare uno sciroppo). Togliete dal fuoco, fate intiepidire e aggiungete i cereali sbriciolati, mescolando per bene. Stendete il tutto su un foglio di carta da forno, dandogli una forma rettangolare e tenete da parte. Nel frattempo sciogliete il burro e quando sarà del tutto fuso, aggiungete il cioccolato


tagliato a pezzetti e miscelate bene il tutto fino a ottenere una sorta di crema densa. Riprendete il rettangolo di cereali e ciliegie preparato in precedenza, distribuite in maniera omogenea i petali di cereali fino a ricoprirne la superficie totalmente, quindi versatevi sopra il cioccolato fuso e aiutandovi con una spatola stendetelo uniformemente. Quando comincerà a intiepidire, con un coltello incidete la superficie tagliando tanti rettangoli della dimensione di quelli nello stampo in silicone, quindi inseriteli al loro interno e ponete il tutto a raffreddare in frigorifero per un paio d’ore circa. Trascorso il tempo, sformate le tavolette di cereali così ottenute e tenetele da parte. Per temperare il cioccolato per le tavolette, fate fondere il cioccolato a bagnomaria e portatelo a 50°. Raggiunta la temperatura, versatene 2/3 su un piano di marmo, e aiutandovi con una spatola stendete il cioccolato facendo come degli otto e poi riportatelo verso il centro. Ripetete questo movimento tante volte e velocemente fino a che il cioccolato comincerà a raffreddarsi e ad assumere una lucentezza più evidente, dovete portarlo velocemente alla temperatura di 28°. Raccoglietelo rapidamente aggiungendolo al resto del cioccolato caldo che avevate lasciato all’interno della ciotola e mescolatelo a esso per portare la sua temperatura a 31°. A questo punto il cioccolato è temperato. Versatelo negli appositi rettangoli dello stampo e togliete quello in eccesso, fate raffreddare completamente e sformate le tavolette. Riprendere le tavolette di cereali che avevate messo da parte e con l’aiuto di un poco di cioccolato fuso, unitele le une alle altre. Sceglietene sei, che vi serviranno per la decorazione finale, e a esse sovrapponete altrettante ciliegie bagnate leggermente alla base col cioccolato fuso. Su un piatto di servizio, sovrapponete le barrette a giro, in numero decrescente, partendo da quelle senza ciliegia fino ad arrivare a quella centrale in alto. Distribuite qualche ciliegia fresca tra una barretta e l’altra, qualche cioccolatino sul bordo del piatto e servite.

Passaggi per la preparazione cereali sbriciolati

delle

ciliegie

caramellate

con

aggiunta

di

20


Passaggi per caramellate.

la

preparazione

Temperaggio del cioccolato assemblaggio finale.

delle

fondente

barrette

e

di

cereali

preparazione

delle

con

ciliegie

barrette

con

Decorazione finale.

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Autore: Antonella Degrassi

CHEESECAKE ALLE CILIEGIE

Blog: La casetta di Cioccolato INGREDIENTI PER UNO STAMPO DA 18 cm DI DIAMETRO Per la base • gr.125 biscotti secchi • gr.50 burro fuso Per la crema: • ciliegie • gr.125 formaggio fresco spalmabile • gr.125 ricotta • ml.125 panna fresca • 4 fogli colla di pesce • gr.65 zucchero a velo • succo delle amarene sciroppate q.b. Per il topping: • mezzo vaso di marmellata • 1 foglio di colla di pesce Per decorazione • alcune ciliegie

Foderiamo con la pellicola uno amalghiamo con il burro fuso.

Questo è un cheesecake non cotto alle ciliegie, la sua origine e’ AngloAmericana, la base è fatta con biscotti integrali tritati e amalgamati con burro fuso. La crema è fatta con formaggi io in questo caso ho aggiunto le ciliegie snocciolate Ho ricoperto il dolce con la snocciolate. marmellata di ciliegie. Ottimo d’estate, perché è leggero e fresco e puoi fare un dolce senza aprire il forno. Da provare. stampo

Mettete l' impasto come base, premete prepariamo la crema di formaggi.

da

18.

bene e

Frulliamo

i

biscotti

ponetelo in frigo.

e

li

Intanto

Mettete in ammollo i fogli di colla di pesce in acqua fredda. Montate la panna e tenetela da parte. Montate la ricotta con lo zucchero philadelphia.Snocciolate le ciliegie.

a

velo

e

il

formaggio

Sciogliete i fogli di colla di pesce , ben strizzati, in un pentolino con un dito di latte, incorporate alla crema. Aggiungere la panna , facendo attenzione che non si smonti. A questo punto incorporate il succo delle amarene fabbri, la quantita' a vostro gusto. Tirate fuori dal frigo lo stampo , mettete qualche cucchiaio di crema, livellate, fate uno strato con le ciliegie fresche e snocciolate. Ricoprire con tutta la crema.

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Autore: Maria Antonietta Grassi

CIAMBELLA DI CILIEGIE

Blog: Il pomodoro rosso di Mantgra INGREDIENTI PER 4 PERSONE • 200 gr di farina • 140 gr di zucchero • 1 vasetto di yoghurt bianco • ½ bicchiere di Cherry • 12 uova di quaglia ( o in alternativa 2 di gallina) • 1 kg di ciliegie • 6 cucchiai di olio extravergine d’oliva • 1 bustina di cremor tartaro (o lievito per dolci) • 1 pizzico di sale

Che cosa c’è di più allegro terribilmente sensuali!

delle ciliegie?

Turgide, rosse,

invitanti

e

Io le adoro e, quando le acquisto, non sono contenta fintanto che non le ho mangiate tutte: per impedirmi di farlo ho preparato questa ciambella. A me e ai mie cari e piaciuta moltissimo e voi che aspettate e provarla? PROCEDIMENTO Accendete il forno a 180°. Lavate le ciliegie, asciugatele e snocciolatele. snocciolatele

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Versate lo yoghurt in una scodella, unite lo Cherry e mischiate bene. Imburrate uno stampo e infarinatelo o, se preferite rivestitelo di carta da forno inumidita. Rompete le uova in una ciotola, lavoratele con lo zucchero e un pizzico di sale e l'olio Incorporatevi a poco a poco la farina, alternandola con il composto di yoghurt e Cherry fino a ottenere una pastella piuttosto morbida, completate con il lievito e mescolate molto bene. Versate la pastella nello stampo e ricopritela con le ciliegie lasciandole affondare da sole.

Spolverizzate con un cucchiaio di zucchero e infornate per 35/40 minuti. E…buon appetito!

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CROSTATA DELLA FORESTA NERA

Autore: Antonella Degrassi Blog: La casetta di cioccolato INGREDIENTI Per la pasta frolla • gr.300 farina 00 per dolci • gr. 100 zucchero • gr. 200 burro • 3 tuorli • 1 bustina vanillina • sale Per la crema pasticcera • mezzo litro di latte • 4 tuorli • gr.200 zucchero • gr. 70 maizena • vanillina • scorza di limone • 4 cucchiai di Nutella • amarene sciroppate • gr. 150 cioccolato fondente

Impastare velocemente tutti gli ingredienti per la pasta frolla, formate una palla e mettetela per mezz’ora in frigorifero. frigorifero Nel frattempo prepariamo la crema pasticcera. Montare i tuorli con aggiungere la maizena.

lo

zucchero,

devono

diventare

bianchi

e

spumosi,

A parte far bollire il latte con la vanillina e la scorza del limone,che poi leverete, incorporare i tuorli montati lentamente e sempre mescolando e lasciate cucinare ancora per un po' a fuoco lento fino a quando non sara' diventata densa. Chiudere e lasciare a raffreddare. Aggiungere poi la nutella. Sciogliete il cioccolato fondente fondente in microonde, quando è sciolto tiratelo sopra a un foglio di carta forno forno. Deve essere sottile. Poi mettetela in freezer fino al momento di decorare la torta. Tirate fuori la pasta frolla dal frigorifero e tiratela per poi metterla nello stampo diam. 24 imburrato e infarinato. Aggiungete le amarene con un un po' dello sciroppo, vedete voi quante ,io ne ho messe quasi un vasetto, ma io adoro le amarene sciroppate. Riempite lo stampo con la crema pasticcera e mettete nel forno preriscaldato a 200 gradi per 30 minuti circa. Tirarla fuori e lasciatela raffreddare.

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Quando ormai e' fredda, tirate fuori dal freezer la carta forno con all' interno il cioccolato e rompetelo, cosi' come capita. Mettete i pezzetti di cioccolato sopra alla crostata. Una leggera spruzzata di zucchero a velo e qualche amarena per decorare. Il dolce è pronto per essere servito.

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Autore: Marina Riccitelli Blog: Meri in cucina

PLUM CAKE LIGHT ALLE CILIEGIE

INGREDIENTI • • • • • • • • • •

300 g. di ciliegie 160 g. di farina 60 g. di fecola di patate 100 g. di olio di semi 1 yogurt bianco 120 g. di zucchero 3 uova la scorza di un limone 1 pizzico di sale 1 bustina di lievito

PROCEDIMENTO Con le fruste elettriche mescolare le uova, l’olio, lo yogurt e la scorza di limone. Aggiungere lao zucchero continuando ad impastare, successivamente unire la farina, la fecola ed il lievito mescolati insieme e setacciati. Montare per benino il composto. Aggiungere un pizzico di sale. Lavare bene le ciliegie ed inciderle con un coltellino nocciolo. Passarle velocemente nello zucchero semolato.

per

togliere

il

Rivestire uno stampo da plum cake con la carta forno. Sul fondo adagiare una parte delle ciliegie. ciliegie Versare metà del composto poi aggiungere i restanti frutti. Unire il rimanente impasto ed infornare a 180 per 50 minuti.

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Autore: Paola Uberti Blog: SLELLY – The Dark Side of Kitchen

LO SPIRITO DELLE CILIEGIE Ciliegie sotto spirito con erbe, spezie e peperoncino

INGREDIENTI PER UN BARATTOLO DA 1/2 LITRO • 300 grammi circa di ciliegie mature, croccanti e sode, prive di difetti (io ho usato la varietà Vittona di Pecetto) • 8 foglie di menta fresca • 2 grandi foglie di basilico • Rum bianco q.b. • Cannella in polvere q.b. • Peperoncino in polvere q.b. • Noce moscata grattugiata al momento q.b.

E' davvero difficile resistere alla tentazione di mangiarle tutte, almeno per me, incarnazione del detto "Una ciliegia tira l'altra". E' pur vero che conserve, marmellate e confetture danno una grande soddisfazione. Insegnano il valore della pazienza, trasmettono la magia del tempo che migliora e intensifica i sapori, il romanticismo insito nel consumare un frutto durante la stagione fredda, quando il sole che lo ha fatto maturare è al contempo ricordo, attesa, speranza. Destinare alla conservazione parte delle ciliegie raccolte durante una domenica pomeriggio inondata di sole mi è costato un indicibile sforzo, un sovrumano atto di buona volontà.

Davanti alle ciliegie la mia razionalità si annienta, il mio pensiero perde ogni aderenza con la realtà, il desiderio di mangiarle, di sentire la loro squisita bontà dilagare in bocca in un'alternanza di dolcezza e acidità diventa preponderante. La mia anima si perde nel loro sapore come i miei occhi si perdono nei loro colori: nelle stupefacenti alternanze di rossi lucidi, sodi, vividi. Chiudere le mie ciliegie in un barattolo di vetro è stato come dir loro "Arrivederci". Le ho affidate alle amorevoli e paterne cure del rum, che ne conserverà intatta la forma e la consistenza conferendo loro sapore e di erbe e spezie che, giorno dopo giorno, ora dopo ora, penetreranno con le proprie note profumate la polpa croccante dei frutti, mescolandosi al loro gusto naturale per esaltarlo e confonderlo dietro sottili veli di sapori e profumi.

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Menta e basilico assieme a peperoncino, cannella e noce moscata riposeranno assieme alle ciliegie nel barattolo protetto dal buio della dispensa, nell'attesa di regalare un assaggio di delizia primaverile nei mesi che mi condurranno verso l'inverno. PROCEDIMENTO Lavo, sterilizzo e asciugo con cura il barattolo e la guarnizione. Lavo e asciugo le ciliegie con molta delicatezza. delicatezza Taglio il picciolo dei frutti a circa metĂ  della lunghezza. Sistemo metĂ  delle ciliegie nel barattolo. barattolo Inserisco una foglia di basilico, quattro foglie di menta e cospargo con un po' di noce moscata, cannella e peperoncino.

Aggiungo le restanti ciliegie e ripeto l'operazione. l'operazione Copro il tutto con il rum e chiudo il barattolo. barattolo Ripongo in dispensa lasciando macerare per almeno un mese.

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Autore: Paola Uberti Blog: SLELLY – The Dark Side of Kitchen

ARRIVEDERCI AMORE, CIAO VOL I VOL. Ciliegie con acquavite di vinaccia e rosmarino

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER UN BARATTOLO DA 315 ml • Q.b. di ciliegie mature con il gambo, senza ammaccature o difetti (io ho usato la varietà Vittona di Pecetto) • Acquavite di vinaccia q.b. • Rosmarino q.b.

Storia di una stagione fa… Siamo al giro di boa. Gli alberi che svettano fieri sulla collina di Pecetto, vicino a Torino, tra le foglie verde scuro non portano più ricchi grappoli di ciliegie. Sono spogliati dei frutti e ora si godono il sole nell'attesa dell'autunno, lasciando che a compiere il miracolo del passaggio da un fiore a un frutto siano gli albicocchi e i peschi. peschi Lassù, sui rami più alti, alcune ciliegie nerissime, irraggiungibili, sono già piccoli scrigni di ricordi. Ricordi di pomeriggi torridi passati tra i rami per la raccolta, ricordi di dilemmi: con una ciliegia in mano, bellissima, turgida, lucida e di un rosso violaceo pieno, pensavo "Questa è davvero speciale, cosa c'era nel fiore che l'ha prodotta che negli altri non c'era? Perchè questa e' piu' grande e piu' attraente?". attraente?" Quando capita un frutto del genere per me è impossibile affidarlo alle cure del cestino. L'impellenza di mangiarlo, di godere di una prelibatezza tra le prelibatezze è una priorità assoluta. Era domenica. raccogliere le poteva perdere uccelli e agli a un passo dal

Il contadino amico di famiglia mi aveva detto di andare a ultime ciliegie. Lui doveva dedicarsi ai neonati pomodori, non ore a raccogliere i frutti superstiti, quelli ben nascosti agli insetti. Quelli che avevano raggiunto una maturazione perfetta, limite. Ma io avevo tempo di farlo, eccome se ne avevo.

Scala in spalla, con chirurgica precisione, ho raccolto le ciliegie rimaste, riempiendo il cestino di vimini di autentici gioielli viola, solcati da lame di lucida luce bianca come il cielo appena prima di un temporale estivo.

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PROCEDIMENTO Lavo e asciugo le ciliegie avendo cura di non danneggiarle. Taglio i gambi lasciandone circa 1 cm. Inserisco alcuni aghi di rosmarino nel vasetto perfettamente asciutto e copro con alcune ciliegie.

lavato,

sterilizzato

e

Metto altro rosmarino e altre ciliegie. Copro il tutto con l'acquavite e chiudo bene il barattolo. Ripongo in un luogo buio e asciutto per almeno un mese.

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Autore: Paola Uberti Blog: SLELLY – The Dark Side of Kitchen

ARRIVEDERCI AMORE, CIAO VOL II VOL. Ciliegie al punch di mandarino

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER UN BARATTOLO DA 315 ml • Q.b. di ciliegie mature con il gambo, senza ammaccature o difetti (io ho usato la varietà Vittona di Pecetto) • Punch al mandarino q.b.

PROCEDIMENTO Lavo e asciugo le ciliegie avendo cura di non danneggiarle. Inserisco i frutti nel vasetto lavato, sterilizzato e perfettamente asciutto e copro con il punch al mandarino. Chiudo bene il barattolo e ripongo in un luogo buio e asciutto per almeno un mese.

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Autore: Paola Uberti Blog: SLELLY – The Dark Side of Kitchen

ARRIVEDERCI AMORE, CIAO VOL III VOL. Ciliegie allo sciroppo di zucchero di canna con zenzero e chiodi di garofano

COSA CI METTO: INGREDIENTI PER UN BARATTOLO DA 140 ml • Q.b. di ciliegie mature con il gambo, senza ammaccature o difetti (io ho usato la varietà Vittona di Pecetto) • 5 cucchiai colmi di zucchero di canna • 250 gr di acqua •zenzero fresco q.b. • 5 chiodi di garofano

PROCEDIMENTO Lavo e asciugo le cileigie avendo cura di non danneggiarle. Lavo, asciugo e pelo lo zenzero. Lo taglio a piccoli cubetti (circa 1 cm di lato) Metto lo zucchero e l'acqua in un pentolino con il fondo spesso e lascio cuocere sino a che si è formato uno sciroppo e fino a quando il liquido è ridotto della metà. Lascio raffreddare. Riempio il vasetto lavato, sterilizzato e perfettamente asciutto alternando ciliegie, pezzi di zenzero e chiodi di garofano. garofano Copro il tutto con lo sciroppo di zucchero, chiudo bene il barattolo e ripongo in un luogo buio e asciutto per almeno un mese.

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SOMMARIO

GLI AUTORI

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4

IL FRUTTO DEL PARADISO

6

FOIE GRAS E CILIEGIE, TONO SU TONO

10

DOLCE ALICE

11

LA CILIEGINA SUL POLLO

12

FAGOTTINI DI CILIEGIE E GORGONZOLA

13

QUASI CLAFOUTIS - Versione personale del clafoutis alle ciliegie

15

BARRETTE DI CIOCCOLATO CON CILIEGIE CARAMELLATE ALL’ALCHERMES

19

CHEESECAKE ALLE CILIEGIE

22

CIAMBELLA DI CILIEGIE

23

CROSTATA DELLA FORESTA NERA

25

PLUM CAKE LIGHT ALLE CILIEGIE

27

LO SPIRITO DELLE CILIEGIE - Ciliegie sotto spirito con erbe, spezie e peperoncino

28

ARRIVEDERCI AMORE, CIAO VOL. I - Ciliegie con acquavite di vinaccia e rosmarino

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ARRIVEDERCI AMORE, CIAO VOL. II - Ciliegie al punch di mandarino

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ARRIVEDERCI AMORE, CIAO VOL. III - Ciliegie allo sciroppo di zucchero di canna con zenzero e chiodi di garofano

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Speciale ciliegia