Benedetti Sessions
Con la Benedetti Foundation, creiamo delle esperienze formative attraverso dei grandi eventi musicali, destinati ad insegnanti e giovani, che celebrano la partecipazione alla musica ad ogni livello. La fondazione è un ente di beneficienza interamente finanziato dalle generose donazioni di singole persone, trust, fondazioni e sponsorizzazioni aziendali. Se vuoi fare una donazione per aiutarci a continuare con il nostro lavoro, ti preghiamo di visitare il sito: www.benedettifoundation.org/support o di contattarci all’indirizzo: info@benedettifoundation.org
Grazie per il tuo sostegno! La Benedetti Foundation è una società scozzese con status di ente di beneficienza: Company number: 636675. Charity number: SC049688
WWW.BENEDETTIFOUNDATION.ORG
INDICE
ILLUSTRAZIONI DI MARK BEECH I DIRITTI DELLE FOTO APPARTENGONO AGLI ARTISTI
04 IL BENVENUTO DI NICKY 05 UNA LETTERA DA ELIN MANAHAN THOMAS
17 ESSERE UN “ATLETA MUSICALE” 20 TENUTA DELL A'RCO
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INTONAZIONE
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CAMBI DI POSIZIONE
25
UNA PERFORMANCE DISASTROSA
27
UN RACCONTO DAI MIEI VIAGGI
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RESTA ISPIRATO
29 CONCENTRAZI0NE
WYNTON MARSALIS PAGE 18
30 LA MIA MANO SINISTRA 22 VIBRATO
33
PORTA LE BENEDETTI SESSION A CASA TUA
TRADUZIONE A CURA DI GAIA GHIDINI EMMA ARIZZA
SHEKU KANNEH-MASON PAGE 26
BENEDETTI FOUNDATION 2020
Ciao!
Speriamo che tu ti sia divertito durante i nostri incontri! Questo libro è un piccolo regalo per te, da parte nostra. Speriamo ti piaccia! Qui troverai un mix di 10 super-consigli, un po’ di suggerimenti da parte di tante persone fantastiche, delle piccole pillole di ispirazione e tanti spunti da cui poter imparare. Suonare può essere davvero molto divertente! Ma può anche essere complicato e richiedere un po’ di duro lavoro. Per favore, credimi, le cose che richiedono un po’ di duro lavoro possono portare molta più soddisfazione. In futuro, incontrerai molte cose che: Saranno per te una sfida, ed è per questo che devi costruire la tua resilienza Ti commuoveranno, ed è per questo che devi imparare a comprendere sempre meglio i tuoi sentimenti Ti sorprenderanno, ed è per questo che devi essere versatile e tenere gli occhi aperti La musica può aiutarci in tutte queste cose. Ma per imparare il più possibile, è d’aiuto essere: APERTO - significa che devi essere disposto a provare. Ogni volta che vuoi dire “non posso”, “non ce la farò” o “non voglio”, fermarti e invece prova a dire “posso, ce la farò e voglio”. E PRESENTE - questo significa che senti e vedi veramente tutto quello che sta intorno a te e provi a non preoccuparti troppo per qualcosa che in passato è andato male, o per qualcosa che potrebbe andar male in futuro. Tutti commettiamo errori IN CONTINUAZIONE. E io sono qui per dirti che è OK! Prova solamente a fare del tuo meglio per maturare nelle cose che fai e non sprecare le tue energie preoccupandoti di quello che stai sbagliando. La musica è uno degli aspetti più meravigliosi e belli della vita. Custodiscila e goditela!
Con affetto, Nicky x
4
UNA LETTERA DA
ELIN MANAHAN THOMAS Ai giovani musicisti di tutto il mondo;
Potete ricreare questa magia tutte le
SIETE DEI SUPEREROI! Oh sì, lo siete. E
volte che volete e non ci sarà una volta
sapete qual è il vostro superpotere? Potete
uguale all’altra. Siete come un narratore
fermare il tempo. Lo sapevate? Sapete
con un infinito libro di fiabe. Ricordate
come farlo? Vi ricordate l’ultima volta che è
che la vostra storia è unica. Anche
successo? Ve lo dico io: voi fermate il
quando state imparando un brano che è
tempo quando suonate.
stato suonato centinaia, migliaia di volte prima di voi; quando VOI lo suonate, è
È come una magia. Tutte quelle ore di studio,
vostro.
Donate
al
pubblico
quei momenti passati ad approfondire la
interpretazione
di
quella
tecnica, quei minuti trascorsi affrontando
raccontate la storia come l’avete capita
passaggi complicati, quelle lezioni piene di
voi; invitateci in un mondo tutto vostro,
scale, dinamiche e ripetizioni… si fondono
che avete preparato, studiato, su cui
tutti nello speciale momento in cui state per
avete riflettuto e che ora siete pronti a
suonare il vostro brano. E cosa succede
condividere.
allora?
Catturate
sbagliata, quindi abbiate fiducia in quello
l’attenzione di tutti. Il vostro strumento
che state dicendo e convincete il pubblico
colora l’atmosfera e lo spazio in cui vi
ad ascoltare la vostra versione.
La
stanza
si
ferma.
Non
esiste
la
una
vostra musica;
storia
trovate; il vostro suono evoca immagini e ricordi a tutti coloro che vi ascoltano; la
Usate il vostro potere con cura: potete
vostra
il
far piangere le persone, farle sorridere,
pubblico nemmeno si aspettava. E tutto
magari addirittura strappare una risata e
questo – la quiete, l’attenzione, i colori, le
sicuramente potete travolgerle. Questa è
emozioni – è merito vostro e del vostro
la magia. E questa magia è dentro di voi.
musica
suscita
emozioni
che
fare musica. Siete i supereroi della musica. E vi dirò ancor di più, non c’è Kryptonite che possa fermarvi e non avete bisogno del potere del sole per ricaricarvi; no, avete solo bisogno di voi stessi.
Con affetto,
x Elin 5
SCALES S P I T 0 1 P TO dalla violinista Andrea Gajic, Professoressa al Royal Conservatoire of Scotland
1
Stabilisci sempre gli obiettivi e attieniti alla tua missione
3
Fai attenzione che la distribuzione dell’arco sia uniforme
2 Respira
4
Segui il suono dall’inizio alla fine – cerca sempre di avere un bel suono
5
Inizialmente suona senza vibrato, così da poterti accertare che il suono sia puro e l’intonazione precisa, con cambi di corda fluidi e collegamenti impeccabili tra le arcate in giù e quelle in su
6 7 8
Concentrati affinché i cambi di posizione e di corda siano fluidi Verifica l’intonazione con le corde vuote e diventa consapevole della vibrazione, quel risuonare che percepisci quando il suono è veramente intonato Prova sempre ad includere nel tuo studio gli arpeggi e le doppie corde; sono preziosissimi per lo sviluppo della forma della mano sinistra e per imparare la geografia dello strumento
di “danzare” con le dita della mano sinistra – mantienile morbide, 9 Evita pronte e preparate un po’ del tuo tempo di studio quotidiano sviluppando i diversi 10Trascorri tipi di colpi d’arco e ricordati di usare il metronomo
10
SVILUPPA IL TUO SUONO Jenny Lewisohn dice che devi ricordare queste piccole cose “I nostri strumenti musicali sono (ovviamente) creature molto fragili, dunque, se hai dei dubbi, chiedi al tuo insegnante, ad un musicista più esperto o vai in un negozio di strumenti per farti aiutare con la messa a punto dello strumento. Un buon set-up può fare differenza nella qualità e nella facilità di produzione del suono, quindi vale la pena fare le cose per bene!”
1) Fai molta attenzione al tuo suono – è troppo importante, non cercare di sfuggire! 2) È la cosa più personale del suonare – prenditi il tempo per svilupparlo con pazienza 3) Il suono che produci sul tuo strumento è totalmente tuo 4) Chiediti “Come voglio che sia il mio suono?” e ricorda, il tuo suono sarà sempre il tuo suono e di nessun altro 5) Accetta te stesso, accetta il tuo suono e da qui, sviluppalo e approfondiscilo 6) Quando produci e sviluppi il tuo suono, le cose che devi tenere in considerazione sono: La tenuta dell’arco Il punto di contatto dell’arco – la posizione dell’arco tra il ponticello e la tastiera L’angolazione dell’arco La velocità dell’arco – veloce, lento, controllato La pressione dell’arco – affonda nella corda per un suono pieno oppure sfiorala con leggerezza 7) Il suono non è una cosa puramente fisica; gli aspetti più importanti nel suonare sono il tuo ascolto e le tue intenzioni 8) Le tue orecchie sono uno strumento potente, ti guideranno
Sperimenta con il tuo suono 9) Sperimenta gli opposti, pochissima e moltissima pressione. Senti la vibrazione dello strumento e ascolta attentamente quando stai sperimentando 10) Studia cercando gli opposti del tuo strumento e poi la via di mezzo. La “via di mezzo” è il luogo più risuonante, bello, accogliente e felice per il tuo suono. È dove probabilmente suonerai la maggior parte delle volte. Devi conoscere quali sono gli estremi del tuo strumento per poterti posizionare nel mezzo e creare il suono più bello e proiettato possibile
Ricorda: il tuo suono dovrebbe essere unico, e piacevole (in modo che non ti stanchi!) Cerca su YouTube: “With Nicky” – “Developing your sound”
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VIBRATO
Sicuramente molti di voi che state leggendo avranno già un bellissimo vibrato, ma questi consigli non fanno mai male. Dovremmo tutti quanti ripassare i fondamenti di ogni nostra abilità. Io lo faccio regolarmente. Nicky tua espressività deriva principalmente dal tuo suono e dalla mano destra, per cui non 1 La farti troppa pressione per ottenere un vibrato perfetto. Inoltre, tensione e aspettative troppo alte di solito non aiutano mentre si sta imparando qualcosa di complicato.
consiglia la nostra grande tutor Jenny Lewisohn (violista), prova il “metodo dello 2 Come scarabeo morto”. Prova a vibrare, prima senza strumento, mettendo la mano nella
posizione dello “scarabeo morto” (se preferisci, usa entrambe le mani) e muovila liberamente verso di te e poi allontanala (un po’ come quando fa molto caldo e ti fai aria con le mani, ma mantienile completamente rilassate sennò si perde il senso dell’esercizio).
3 Partendo da questo movimento, applicalo allo strumento (ancora senza arco)
muovendo la mano su e giù lungo il manico, andando anche verso le posizioni super alte! Non esser timido né prudente! Nessuno può sentirti.
4 Per violini e viole, è una buona idea studiare il vibrato il III posizione. Ma, se ancora non suoni in terza posizione, la cosa importante è abbracciare con la mano il punto in cui il manico si collega al corpo dello strumento. Questa è la tua “zona sicura”.
5 Dovresti sentire la tua mano il più possibile comoda e rilassata quando fai questi esercizi. Ciò vale per tutte le articolazioni delle dita. Se sei super rigido, renderai il tutto più complicato.
6 Comincia con dei movimenti ampi, lenti e ondeggianti. Prova ad assicurarti che ogni singolo muscolo della tua mano e del tuo braccio sia rilassato.
7 Dopo un po’ dovresti provare a ridurre l’ampiezza del movimento, ma non avere fretta in questa fase e non aggiungere l’arco troppo presto. In questo momento non importa come suona! Importa solo la sensazione.
8 Il vibrato dovrebbe essere usato per arricchire il suono, non il contrario. Cerca di non renderlo destabilizzante in termini di forma, andamento e qualità del suono.
9 Il tuo vibrato non dovrebbe essere di un solo tipo. Dovrebbe variare in base ai diversi
brani, stati d’animo, stili e volumi. Se provi a bisbigliare è come se stessi urlando? Dici qualcosa in modo amorevole come se lo stessi dicendo da arrabbiato? Ciò che vogliamo è esprimere tutte le possibili emozioni umane. Se sei teso è molto più difficile essere 10 versatile. Sii paziente! Spesso le cose sembra che peggiorino prima di migliorare. Al più succede che migliorano e poi peggiorano, per poi migliorare ancora. Abbraccia la sfida e non pensare ogni volta che sia questione di vita o morte! Consigli extra per i contrabbassisti: Punta ad avere un movimento lento e rilassato delle dita e del pollice quando vibri le note lunghe Prova ad iniziare dal il secondo dito, che è più semplice, poi il primo e 22 successivamente il quarto
INTONAZIONE
I L G I S N O SUPER-C
Abbiamo chiesto ai nostri tutor quali fossero i loro super consigli per esercitarsi e migliorare l’intonazione. Eccoli qua: sembrare ovvio, ma assicurati che il tuo strumento sia 1 Potrebbe perfettamente accordato prima di iniziare ad esercitarti sull’intonazione.
Esistono delle buone app che puoi usare per accordare, in cui puoi vedere il colore o il quadrante in modo tale che tu possa sistemare l’accordatura fino a farla risultare assolutamente corretta. Comincia accordando la tua corda LA a 440 Hz.
stai suonando qualcosa la cui intonazione può essere confrontata con 2 Se la bellissima accordatura delle corde vuote, fallo. Questo funziona anche con gli altri intervalli giusti rispetto alla nota che stai intonando.
3 Prova a sentire le note nella tua testa prima di suonarle. 4 Canta la parte che devi suonare, ti aiuterà ad intonare. Allarga le dita mentre suoni su e giù sulla corda e concentrati sulla
5 posizione della mano sinistra.
a suonare gli esercizi di Schradieck. Quando fai cadere un dito sulla 6 Prova corda, il dito successivo si prepara rimbalzando all’indietro per essere abbastanza in alto da cadere con tutto il suo peso – questo può aiutarti a rendere l’intonazione più sicura, dato che i nostri muscoli memorizzano e ricordano le posizioni delle dita sulla corda.
7 Ricorda che una nota stonata durante un’esibizione non è un disastro! cosa più importante di tutte è: ascolta e correggi! Una mano sinistra 8 La leggera significa che possiamo sistemare la nostra intonazione velocemente e con efficacia – se una nota parte un po’ incerta, non dovrebbe rimanere tale.
a correggere velocemente l’intonazione e in modo che chi ascolta 9 Impara non se ne accorga!
10 Dobbiamo anche insegnare al nostro corpo qual è la posizione corretta per tutte le volte che ci servirà in futuro.
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UN MESSAGGIO DA
Patrick King
TIMPANISTA PRINCIPALE DELLA WELSH NATIONAL OPERA E DIRETTORE DEL PERCUSSION PERFORMANCE, ROYAL WELSH COLLEGE OF MUSIC AND DRAMA
La musica è il nutrimento della vita! Hai un regalo che rimarrà con te per sempre. Goditi il fatto che nessuna esibizione è sempre la stessa e che puoi fare musica ovunque tu sia. Io mai avrei immaginato che avrei fatto questo per vivere, ma ho continuato ad esercitarmi e il mio sogno è diventato realtà. Sfrutta al meglio ogni opportunità, sii come una spugna e assorbi tutto. Qualunque persona è creativa e tu sei così fortunato ad avere uno strumento per permettere alla tua naturale creatività di fiorire. Anche se scegli di non percorrere questa strada a livello lavorativo, queste esperienze ti accompagneranno per tutta la tua esistenza e ti aiuteranno in ogni aspetto dei tuoi studi e della tua vita sociale. Dal trasferire il tuo essere costante nella pratica alla preparazione di un esame, fino al suonare in ensemble che ti aiuta nell’interazione con amici, famigliari ed insegnanti.
“La musica è il nutrimento della vita! Hai un regalo che rimarrà con te per sempre.” I più importanti consigli da parte del mio insegnante sono stati: Studia lentamente. Roma non è stata costruita in un giorno. Usa il metronomo: non puoi credere quanto sia vacillante la tua pulsazione interiore. Lo studio mentale spesso è tanto utile quanto suonare senza pensare. Concentrati sulla musica e visualizza te stesso mentre suoni il brano che stai studiando. Sorridi e goditela. Siamo tutti qui per divertirci!
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PORTA LE BENEDETTI SESSION A CASA TUA Di seguito potete trovare i nostri consigli, per i giovani partecipanti, su come continuare l'esperienza di questo weekend anche a casa. Naturalmente, per poter realizzare queste idee, avranno bisogno del supporto pratico dei loro insegnanti, della famiglia e degli amici.
STABILISCI DEGLI OBIETTIVI COLLETTIVI SU CUI LAVORARE
Sono sicura che tu non sia l’unica persona che suona uno strumento musicale nella tua scuola, nella tua città, nel tuo paese o nel vicinato o via, vero? Vai e cerca chi sono le altre persone che suonano e stabilite degli obiettivi comuni. Per i piccolini, per esempio, potrebbe essere che, entro il 14 Febbraio (San Valentino), dovete aver imparato un breve brano romantico ciascuno. O magari, entro marzo, dovete aver imparato tutti quanti una nuova scala, oppure dovete aver migliorato il vostro suono.
STATE INSIEME, NON LAVORATE DA SOLI!
Per favore, ti incoraggiamo davvero a fare in modo di suonare insieme ad altre persone. È così difficile e anche poco divertente suonare solamente da soli e magari, ad un certo punto, doversi presentare a fare un esame. No, questo non è fare musica! Stai insieme a più amici possibile e suonate, l’uno per l’altro, i vostri brani. Potresti fare questa cosa: in soggiorno in classe in un centro comunitario a scuola in chiesa A quale altro luogo riesci a pensare? Puoi fare musica in molti posti, basta chiedere ed essere sicuri di non disturbare nessuno! 33