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Informazioni utili per la permanenza in spiaggia: chi fa cosa in Toscana

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Chi fa cosa in Toscana

Informazioni utili per la permanenza in spiaggia

osa fare e a chi rivolgersi per le principali questioni che si possono verificare d’estate sulla spiaggia

≈ Cattivo odore e fastidio per spiaggiamento, sugli arenili, di posidonia, pianta superiore e non alga

La posidonia riveste un ruolo importantissimo nell’ecosistema marino-costiero e la “prateria” formata da questa pianta viene classificata come “habitat prioritario di conservazione” (Direttiva 92/43/CEE “Direttiva Habitat” recepita in Italia con il DPR 357/97), in quanto contribuisce a aumentare la biodiversità marina, proteggere le spiagge dall’erosione e impedire il possibile arretramento della linea di costa.

La pianta si accumula sul litorale a causa delle correnti o delle mareggiate, sia quando è viva ed ancora in mare (foglie verdi) sia quando le sue foglie sono morte e secche (marroni).

Lo spiaggiamento non deve essere percepito come un problema che crea disagi, si tratta di un fenomeno assolutamente naturale che i Comuni possono gestire tenendo conto delle specificità dei luoghi e delle situazioni che si presentano.

Come previsto dalla normativa (D.Lgs. 205/2010 art.39 comma 11), dagli indirizzi del Ministero dell’Ambiente (Circolare DEN/VD/2006/08123) e dalle Linee Guida di riferimento ISPRA, le Amministrazioni comunali possono, in ordine di priorità:

● mantenere in loco i banchi di posidonia, soprattutto dove il fenomeno erosivo della costa è particolarmente accentuato, se non in contrasto con esigenze di fruizione delle spiagge;

● spostare gli accumuli in zone appartate della stessa spiaggia o su spiagge poco accessibili ed esposte all’erosione, preferibilmente senza l’ausilio di mezzi meccanici;

● interrare in sito senza trasporto né trattamento;

● trasferire, con costi a carico della collettività, in discarica come rifiuti urbani (D.Lgs. 152/2006 art. 184 com. 2 lett.d), in quanto, a livello nazionale, possono essere identificati al pari di altri materiali abbandonati sulle spiagge.

Per segnalare problematiche come cattivo odore da fenomeni putrefattivi in corso, rifiuti intrappolati tra i cumuli di posidonia e casi simili, è necessario rivolgersi ai Comuni che possono avvalersi di ARPAT e di altri enti per individuare la migliore soluzione da adottare

≈ Spiaggiamento e segnalazioni di avvistamenti di squali, cetacei e/o tartarughe marine in difficoltà È importante allertare subito la Capitaneria di Porto - numero blu 1530 - che attiva la rete regionale per il recupero di squali, cetacei e tartarughe, con la collaborazione di ARPAT, che opera nell’ambito delle attività previste dall’Osservatorio Toscano per la Biodiversità (OTB). Sarebbe utile corredare la segnalazione con fotografie e dettagli sulle condizioni dell’animale e sul luogo del ritrovamento, facendo attenzione a non toccarlo. Nel caso di ritrovamento di tartarughe marcate con targhetta in plastica o metallo, si può anche contattare direttamente l’ente e l’operatore indicati sulla stessa.

≈ Schiume, acque sporche, chiazze d’olio e altre sostanze inquinanti presenti nel mare

È opportuno fare la segnalazione:

● alla Capitaneria di Porto - numero blu 1530 - che può attivare, se necessario, ARPAT per i campionamenti e le analisi delle acque;

● direttamente all’Agenzia.

Nel caso che i risultati delle analisi evidenzino la presenza di inquinanti chimici o batteriologici, ARPAT li trasmette al Comune per l’adozione di provvedimenti a tutela della salute dei bagnanti (ad es. divieto di balneazione).

≈ Sabbia con batteri che possono provocare infezioni cutanee o altri problemi di salute

Queste problematiche riguardano aspetti igienicosanitari e di salute pubblica che devono essere segnalate all’Azienda Sanitaria Locale (ASL)

≈ Alga tossica Ostreopsis ovata

L’Ostreopsis ovata è un’alga microscopica unicellulare la cui fioritura può provocare effetti sulla salute. Per informazioni relative a sintomi e rischi per la salute contattare la ASL; per informazioni sul monitoraggio di Ostreopsis contattare ARPAT

≈ Balneazione

Per conoscere la qualità delle acque di balneazione è possibile consultare il sito Web di ARPAT o scaricare la App di ARPAT

MARE ≈

Informazioni utili per la permanenza in spiaggia CHI

Gli accumuli di posidonia spiaggiata sono un fenomeno naturale, ma nel caso siano presenti cattivi odori dovuti a decomposizione o a rifiuti intrappolati tra i cumuli ci si può rivolgere al Comune.

Se si avvistano cetacei, tartarughe o squali in difficoltà - in mare o spiaggiati - si deve allertare subito la Capitaneria di Porto

NUMERO BLU 1530

Capitaneria di Porto

Per schiume, acque sporche o sostanze disperse in mare contattare la Capitaneria di Porto al Numero Blu oppure ARPAT.

Capitaneria di Porto

Allergie, problemi cutanei o altre patologie presumibilmente provocate da batteri presenti nella sabbia vanno segnalate all'Azienda Sanitaria Locale.

Per avere indicazioni sugli eventuali rischi per la salute causati dall'alga Ostreopsis ovata si può contattare l'Azienda Sanitaria Locale, mentre per informazioni sul monitoraggio contattare ARPAT.

Ostreopsis ovata

Per conoscere la qualità delle acque di balneazione si può consultare il sito Webdi ARPAT.

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