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Lucio Diodati “Le figlie di Eva”

Taverna Ducale di Popoli 18 dicembre 2011 - 5 gennaio 2012


Lucio Diodati “Le figlie di Eva�

Taverna Ducale di Popoli via Garibaldi, 13 Popoli (PE)

18 dicembre 2011 - 5 gennaio 2012


Le figlie di Eva Š 2011 Lucio Diodati Published by Lulu.com ISBN 978-1-4709-8812-8


21 maggio, 2011 Inaugurazione della personale alla galleria Quadrature - Lamezia Terme (CZ)


“Le figlie di Eva” di Brunella Campea

Le donne di Lucio Diodati sono apparizioni dal corpo accogliente e morbido, immerse in colori solari e gioiosi, spesso di spalle ad un mare aperto e ad un cielo terso che sembrano quasi avvolgerle come unico scenario possibile. Come una sorta di pre-vita, in attesa di imminenti e misteriose traiettorie da percorrere. Nei loro visi slanci geometrici, a rappresentare un primo contrasto con le compiaciute rotondità dei corpi, rassicuranti e immoti. Tanto risulta abbondante il corpo, quanto “scolpito” il viso, attraverso la precisa definizione di linee d’ombra e spigoli, volutamente asimmetrici e inaspettati. Ma all’interno di questo primo contrasto, emerge un ulteriore elemento: lo sguardo. Gli occhi delle donne. E qui un’intuizione si fa strada, incurante della sua stessa audacia. E se lo sguardo d’artista di Lucio Diodati avesse colto appieno, anche se solo inconsciamente, e ci volesse restituire il senso dell’anima delle donne, quindi anche quel senso implacabile di ingiusta mancanza, dove le asimmetrie dei volti rispecchiano perfettamente le asimmetrie del cuore? In quello sguardo, allora, forse potremmo leggere la malinconica rassegnazione nei confronti di un mondo che non le include mai completamente, così come la loro ferita aperta, testimone esangue del susseguirsi di epoche di annientamenti “mirabili”, in cui dopo il corpo, era proprio l’anima l’obiettivo da espungere. Pensare che ogni donna, comprese le sue proiezioni, non porti in sé tracce nascoste di questi antichi destini, è una mera illusione. E allora non a caso vi è una sorta di mancanza del “gesto”. Il gesto diventa il corpo stesso che accoglie e chiede attenzione, e sempre vuole aprirsi alla vita e all’altro da sé, in un’eterna domanda d’amore... Ma proprio quello sguardo tradisce la risposta che delude o manca del tutto, ed è motivo del silenzio eloquente di un’inutile attesa, dalla quale si è quasi tentate alla resa. Quasi. Fino a quando un’inclinazione del capo porta con sé un sorriso tenero e insperato, pieno di incoraggiante dolcezza. Lo stesso sorriso che pare cercare l’unica figura maschile vicina e partecipe, quella di Arlecchino, alter ego dell’artista, che a differenza delle altre presenze maschili, spesso in divise dall’autorità improbabile o con vaghe sembianze seduttive, e ritratte simbolicamente alle spalle delle donne, retrostanti la scena, risulta invece condividere a tratti il medesimo piano, fin quasi a toccarle, in un atteggiamento empatico e complice, timidamente pronto a rincuorare con un intimo sussurro.


Lavori in mostra


10

Cos’è la vita 2005 Olio su tela 80x100


12

La gallina 2005 Olio su tela 80x100


14

4 gennaio 2010 Olio su tela 80x100


16

Adesso vai via 2010 Olio su tela 100x100


18

Ancora lontani 2010 Olio su tela 100x100


20

Basta per dimenticare 2010 Olio su tela 120x100


22

El que te llama 2010 Olio su tela 100x100


24

Il mare in una stanza 2010 Olio su tela 80x100


26

La voce di un’amica 2010 Olio su tela 100x80


28

El amor no es asĂŹ 2011 Olio su tela 100x90


30

La Bussola 2011 Olio su tela 120x100


32

Na lo puedes negar 2011 Olio su tela 100x100


34

Pi첫 che mai 2011 Olio su tela 100x90


36

Solo per te 2011 Olio su tela 120x100


“Le figlie di Eva”

di Brunella Campea - 26 novembre 2011

Ritte sulla prua le spalle strette le braccia quasi a scomparire lungo quei corpi ingombranti d’amore. L’orizzonte è lontano profumato e liquido, onda dopo onda le ha lasciate approdare, il sole tesse attorno colori radianti le orme lievi si aprono sulla riva vergine. Chi verrà per accoglierle, chi attraverserà le loro orbite silenziose e sposterà le nuvole che il vento leggero impiglierà sui loro cappelli, chi conterà i passi per raggiungerle, per guardare meglio nei loro grandi occhi? Liberate la sabbia dalle clessidre, ripiegate con cura precetti e sentenze rinunciate con cura alle onnipotenti distanze e poi fermatevi ad ascoltare. E’ stata una lunga attesa. E’ stata una lunghissima notte. Loro hanno il potere di ricomporre l’infranto, di orientare il vento, rigenerare il mondo.


Lavori recenti

da “Segno,

Colore, Luce” di Leo Strozzieri

Tema dominante, direi esclusivo della sua pittura, la figura femminile trattata con un chiarismo di grande letizia e fascino, con una predilezione per la sintesi grafica e contestualmente tinte cromatiche atonali. Evidenti le reminiscenze culturali della recente storia dell’arte contemporanea che vanno da certe declinazioni dell’espressionismo ed ancor più del cubismo alla grande lezione di un Modigliani nei ratti caratteristici dei colli allungati. La donna è raffigurata per lo più in posizione di incantamento, di ascolto quasi di misteriose voci, di rivelazioni dall’alto ad indicare, insieme all’altra fondamentale proposizione della sua pittura, ovvero la luce, un processo di smaterializzazione della medesima, in dialettica opposizione agli orizzonti erotici che quotidianamente nella società contemporanea circondano la figura femminile sui mass media.

mostra a Pratola Peligna 25 novembre 2009


42

Africa 2000 Olio su tela 40x60


44

Arlecchino e Luciana 2000 Olio su tela 50x70


46

Cacciatrici 2000 Olio su tela 50x60


48

Il gioco del cerchio 2000 Olio su tela 60x50


50

Il giorno di carnevale 2000 Olio su tela 80x120


52

Alla finestra 2001 Olio su tela 60x80


54

Cucina tipica 2001 Olio su tela 60x80


56

La bancarella 2001 Olio su tela 60x80


58

La brocca di San Rocco 2011 Olio su tela 70x100


60

La grande tavola 2001 Olio su tela 150x100


62

Tre sorelle 2001 Olio su tela 70x100


64

Dolce e Dalia 2002 Olio su tela 60x100


66

Il fiocco 2002 Olio su tela 40x60


68

La poltrona a righe 2002 Olio su tela 40x60


70

La signora 2002 Olio su tela 50x60


72

Forse aspettano l’autobus 2003 Olio su tela 60x80


74

Frutti di mare 2003 Olio su tela 80x100


76

Il divano a fiori 2003 Olio su tela 100x120


78

Lasciatemi cantare 2004 Olio su tela 50x40


80

Quando la mia vita cambierĂ  2004 Olio su tela 50x40


82

Ulli e il carabiniere 2004 Olio su tela 40x50


84

Angeli negri 2005 Olio su tela 60x50


86

Eri bella 2005 Olio su tela 60x50


88

Ultimo volo 2005 Olio su tela 60x50


90

Nel mondo pulito dei fiori 2006 Olio su tela 80x60


92

Sono cose che capitano 2006 Olio su tela 80x60


94

Lei sta con me 2007 Olio su tela 120x100


96

Re del mondo 2007 Olio su tela 120x100


98

Segnali di vita 2007 Olio su tela 120x100


100

Una favola 2007 Olio su tela 100x100


102

Amal 2008 Olio su tela 35x50


104

Siamo le stelle del cielo 2008 Olio su tela 80x60


106

Sto perdendo tempo 2008 Olio su tela 80x60


108

Succede a chi crede 2008 Olio su tela 60x50


110

Un poeta 2008 Olio su tela 50x60


112

Dove sarai 2009 Olio su tela 80x60


114

Quando piove 2009 Olio su tela 70x80


116

Sabato pomeriggio 2009 Olio su tela 70x80


118

Se ci stai 2009 Olio su tela 70x80


120

Sempre pi첫 blu 2009 Olio su tela 70x80


122

Solo amore 2009 Olio su tela 70x80


124

Tutto il resto è un gioco 2009 Olio su tela 40x60


126

A chi lo dici 2010 Olio su tela 100x80


128

Raggio di sole 2010 Olio su tela 80x100


130

Tu chi sei 2010 Olio su tela 80x100


Guardare le donne è il modo piÚ semplice e imprevedibile per accumulare idee e suggestioni. Riconoscere la signora che potrebbero sedurre, la ragazza che si lascerebbe ammaliare, quella che ama mangiare e lo fa con voluttà...


Bigrafia 1955 Lucio Diodati nasce a Popoli il 24 ottobre 1970 segue studi scientifici prima e i corsi di scenografia all’Accademia di Belle Arti de L’Aquila poi 1980 espone durante il festival dei Due Mondi a Spoleto 1985 è di quest’anno il lavoro “amiche” 1999 conosce Gennaro Fiume, espone nella sua galleria di via Brunetti a Roma 2000 Personale a L’Aquila 2001 espone a Reggio Emilia e Parma 2002 partecipa a L’Havana a un’incontro culturale Italia - Cuba espone a Salerno e Potenza 2003 Personale a Parma, Casarano, Rimini, Bologna e Greenville (Nort Caroline) USA International Artexpo New York e Art-Philadelphia sulle strade di L’Avana (Cuba) racconta in “ impressioni dal vero” isorrisi e i colori delle donne cubane, dipinge una tela lunga venti metri Collettiva a Barcellona 2004 Personale a Modena, Stavern (Norvegia) e Sandefiord (Norvegia) International Artexpo New York Mostra mercato a Vicenza, Viterbo, Montichiari, Padova, Bolzano e Bari 2005 Personale a Roma Mostra mercato di Genova, Viterbo, Forlì, Parma e Bari Collettiva a Dubai 2006 Personale a Potenza Affordable art fair Londra Art & Fashion ‘06 - BurJuman -  Dubai 2007 Personale a Piacenza e Parma Art fair - Londra e Glasgow (Scozia) Collettiva a Spittal/Drau (Austria) La Plata (Argentina) Mostra mercato di Longarone, Agrigento e Forlì 2008 Personale a Colorno, Marano, Positano, Manfredonia, Parma, Bari, Pescara e Catania Stavern (Norvegia), Karlovy Vary (Repubblica Ceca) Mostra mercato di Bari, Reggio Emilia e Erba Art fair - Gant (Belgio) 2009 Personale a Pratola Peligna, Stavern (Norvegia), Montreal (Canada) Mostra mercato di Bolzano, e Forte dei Marmi Art fair - Glasgow (Scozia) 2010 Personale a Napoli e Corigliano Calabro, Lisbona (Portogallo) The art in mind - Londra 2011 Personale a Roma, Albignasego, Crecchio, Lamezia Terme, Rivisondoli Praga (Repubblica Ceca) Heidelberg (Germania) Collettiva a Campione d’Italia e Treviso Mostra mercato di Reggio Emilia e Forlì


Copyright Š 2011 Lucio Diodati

www.luciodiodati.com


ISBN 978-1-4709-8812-8

90000

9 781470 988128


Lucio Diodati - Le figlie di Eva