Issuu on Google+

a.s. 2012-2013

Piano Offerta Formativa

Difficil’ è nell’onde acerbe, e crude, quando l’irato mar poggia, e rinforza, tener dritto il timone; ma non deve però esperto nocchier perder sì l’arte, che dall’ira del mar rimanga vinto senza opporsi al furor; chè spesse volte vinse l’altrui valor l’aspra tempesta. Giambattista Giraldi Cinzio

Dirigente Scolastico: Prof. Alessandro Stefanelli Elaborato grafico: Prof. Antonio Puce

1

ISTITUTO COMPRENSIVO MINERVINO DI LECCE


2


INDICE

PREMESSSA……………………………………………………………………

pag. 3

1.

CONTESTO TERRITORIALE ………………………………………………….

pag. 4

2.

CONTESTO SOCIALE E FAMILIARE………………………………………...

pag. 5

3.

CONTESTO SCOLASTICO……………………………………………………… 3.1 Composizione – Ubicazione 3.2 Comunita’ scolastica

pag. 6

4.

RISORSE UMANE………………………………………………………….

pag. 9

4.1 Dirigente Scolastico 4.2 Collaboratori del Dirigente Scolastico 4.3 Docenti 5.

PROGETTAZIONE EDUCATIVA…………………………………….................

pag. 15

5.1 Principi 5.2 Contenuti Formativi 5.3 Piano delle Attività Educative 6.

PROGETTAZIONE PER L’INCLUSIONE………………………………………

pag. 22

6.1 Una Scuola Inclusiva 6.2 Una Scuola Integrante 6.3 Una Scuola in Continuità 7.

PROGETTAZIONE CURRICULARE……………………………………………

pag. 25

7.1 Competenze trasversali 7.2 Impianto generale dal quale discende il curricolo 7.3 Contenuti disciplinari 7.4 Competenze disciplinari 7.5 Scelte metodologiche 8.

AZIONI DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA…………… pag. 30 8.1 Nel curriculare 8.2 Nell’extracurriculare 8.3 Partecipazione a Progetti di esterni e a Concorsi 8.4 Progetti art. 9 del CCNL 29-11-2007 8.5 Progetti europei 8.6 Sperimentazione 8.7 Visite guidate 8.8 Sezione Primavera 8.9 Spazi attrezzati

3


9.

COLLABORAZIONI CON ALTRE AGENZIE EDUCATIVE…………………

pag. 41

9.1 Patto di corresponsabilità

9.2 Piano dei rapporti con le famiglie 9.3 Collaborazioni Scuola – Territorio 10.

AGGIORNAMENTO……………………………………………………………

pag. 46

11.

VALUTAZIONE ALUNNI ……….………….……………………………………

pag. 47

11.1 Valutazione disciplinare 11.2 Valutazione del comportamento 12.

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE…………………………………..

pag. 51

13.

VERIFICA E VALUTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA……………

pag. 59

14. PIANO PER LA SICUREZZA…………………………………………………….

pag. 60

15.

pag. 62

PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA……………………………………….. 15.1 Tempo scuola 15.2 Orario delle discipline 15.3 Organigramma figure istituzionali 15.4 Piano annuale delle attività di non insegnamento 15.5 Calendario scolastico 2012/13 15.6 Orario di ricevimento - Ufficio di dirigenza - Ufficio di segreteria

16. .

ALLEGATI ………………………………………………………………………… pag. 92

4


PREMESSA Il POF (Piano dell’Offerta Formativa) rappresenta il documento fondamentale di ogni Istituzione Scolastica autonoma con il quale viene resa pubblica la propria offerta di istruzione e formazione, la propria organizzazione e le modalità di attuazione (art. 3 del D.P.R. n. 275/99). Il POF: è redatto in attuazione della legge sull’Autonomia e della normativa vigente; si ispira ai principi affermati dalla Costituzione (artt.3, 33 e 34) e dalle Carte dei Diritti (Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e Convenzione Internazionale sui Diritti Dell’Infanzia). Il POF viene elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base dei criteri e dei principi generali fissati dal Consiglio d’Istituto il quale, ad elaborazione avvenuta da parte del Collegio dei Docenti, fa proprio il Piano stesso con la deliberazione formale. Il POF è redatto materialmente dalla FS area n.° 1 ed ha durata annuale. Il presente documento è stato approvato dal Collegio dei Docenti il 23/10/2012 con delibera n. 34 e dal Consiglio d’Istituto il 23/10/2012 con delibera n.33. Il POF è un documento pubblico che viene affisso all’Albo della Scuola. Esso è messo a disposizione di tutte le famiglie qualora ne richiedano copia ed è pubblicato sul sito della scuola. Esso costituirà un valido strumento di orientamento per le famiglie che iscriveranno i loro figli alle classi prime per l’ anno scolastico 2013/2014.

5


1

CONTESTO TERRITORIALE Il territorio amministrativo in cui la nostra scuola esercita il suo mandato sociale è quello dei Comuni di Minervino di Lecce e Santa Cesarea Terme. Racchiude un lembo del basso Salento a circa 50 km da Lecce e comprende ben 6 centri urbani. La presenza del mare, delle terme sulfuree e di un entroterra agreste tratteggiano la fisionomia di un territorio a vocazione turistica. I beni naturali (costa, dolmen, menhir…) e culturali

(usi, costumi, tradizioni…) che il nostro territorio possiede sono ricchezza rilevante che incitano ad aprirsi alla cultura dell’accoglienza e alla valorizzazione della specificità. Nella convinzione che, in una comunità sociale, la promozione di cambiamenti significativi non può che articolarsi sul patrimonio geografico e culturale esistente, la Scuola fa del territorio “aula di apprendimento” per poi riproporlo come spazio da vivere diventando, così, promotrice, tra tutte le altre agenzie presenti nel territorio, di tavoli di concertazione per la pianificazione e l’attivazione di corresponsabili azioni di miglioramento in funzione del raggiungimento delle proprie finalità istituzionali.

6


2

CONTESTO SOCIALE E FAMILIARE

I cambiamenti sociali legati agli stili di vita ed ai modelli familiari, le proposte sempre più complesse delle innovazioni tecnologiche e lo sviluppo continuo delle conoscenze nella società contemporanea, hanno messo in crisi l’autoreferenzialità delle agenzie educative. La famiglia, primaria agenzia educativa di riferimento, sente ora più che mai l’esigenza di condividere con altri soggetti la propria responsabilità e di impegnarsi per il coinvolgimento sempre più diretto nelle scelte educative. Dal mondo giovanile si fa pressante, da un lato la richiesta di una formazione sempre più eterogenea, articolata e complessa e dall’altro la necessità di potenziare la comunicazione linguistica quale veicolo di crescita affettivo-emotivo-relazionale, cognitiva e valoriale. In risposta alla richiesta di scenari socio-ambientali ed economico-culturali variegati e complessi, l’Istituzione Scolastica si pone come soggetto disponibile a collaborare qualificandosi come agenzia che condivide e propone. Nella pianificazione dell’offerta formativa, infatti, viene privilegiata l’articolazione di percorsi educativo-didattici a supporto, integrazione ed orientamento delle attese della famiglia e della società.

7


3

CONTESTO SCOLASTICO

3.1.COMPOSIZIONE - UBICAZIONE L’Istituto Comprensivo di Minervino di Lecce, nato nel settembre del 2000, comprende i tre ordini di Scuola dei Comuni di Minervino di Lecce e di Santa Cesarea Terme.

Comune di Minervino di Lecce

Scuola dell’Infanzia: Minervino - Cocumola Scuola Primaria: Minervino Scuola Secondaria di Primo Grado: Minervino 8


Comune di Santa Cesarea Terme

Scuola dell’Infanzia: Cerfignano - Vitigliano Scuola Primaria: Cerfignano -Vitigliano Scuola Secondaria di primo grado: Cerfignano 9


3.2. COMUNITA’ SCOLASTICA La comunità scolastica del nostro Istituto è composta da:

n° 636 n° 74 n° 3 n° 19 n° 1 n° 1

Alunni (+ sez Primavera); Docenti; R.S.U.; Unità di personale A.T.A.; Personale utilizzato in altri compiti; Direttore dei servizi generali ed amministrativi.

Nei tre ordini di Scuola la componente alunni e la componente docenti sono così articolate:

SCUOLA DELL’INFANZIA PLESSI

MINERVINO

NUMERO SEZIONI

NUMERO ALUNNI

2

48

1 indirizzo differenziato Montessori

COCUMOLA

NUMERO DOCENTI

6 + 1 IRC

23

1

26

2 + 1 IRC+2 SOSTEGNO

2

49

4 + 1 IRC

“Sezione Primavera”

20

2 educatrici

2

27

4 + 1 IRC

CERFIGNANO

VITIGLIANO

SCUOLA PRIMARIA PLESSI

NUMERO CLASSI

NUMERO ALUNNI

NUMERO DOCENTI

MINERVINO

10

153

14+1 IRC+ 3SOSTEGNO

CERFIGNANO

5

71

7+ 2 IRC

VITIGLIANO

5

58

7+ 1 IRC+3 SOSTEGNO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO NUMERO PLESSI

NUMERO CLASSI

NUMERO ALUNNI

NUMERO DOCENTI

MINERVINO

5

101

15+1 IRC +1 SOSTEGNO

CERFIGNANO

4

76

12+1 IRC +1 SOSTEGNO

10


4

RISORSE UMANE

4.1 DIRIGENTE SCOLASTICO. Il Dirigente Scolastico, Dott. Alessandro Stefanelli,, ai sensi dei commi 1, 2, 3, e 4 dell’art. 25 del D.Lgs. n. 165 del 2001: è il legale rappresentante dell’Ente; assicura la gestione unitaria dell’Istituzione; è il responsabile della gestione delle risorse finanziarie e strumentali e dei risultati di servizio; esercita, nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici, autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane al fine di organizzare l’attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia formativa; è titolare delle relazioni sindacali; promuove tutti gli interventi per assicurare la qualità dei processi formativi e la collaborazione delle risorse culturali, professionali, sociali ed economiche del territorio; adotta provvedimenti di gestione delle risorse e del personale.

4.2 COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO

1a Collaboratrice : Ins. Antonella Corvaglia L’ins. Antonella Corvaglia è delegata dal D.S. a svolgere specifici compiti che vengono di seguito indicati: 1. Sostituire il Dirigente Scolastico in caso di assenza a vario titolo e/o impedimento con funzioni vicarie e delega di firma su tutti i provvedimenti amministrativi. 2. Redigere il prospetto delle disponibilità dei docenti ad effettuare ore eccedenti in sostituzione dei colleghi assenti. 3. Effettuare le sostituzioni giornaliere dei docenti assenti nel plesso di appartenenza. 4. Redigere la tabulazione mensile delle ore eccedenti effettuate dai docenti in sostituzione dei colleghi assenti. 5. Redigere i verbali del Collegio dei Docenti. 6. Organizzare e redigere il Piano Annuale delle Attività dei Docenti. 7. Compilare l’orario settimanale delle lezioni dei docenti. 8. In caso di impedimento del D.S., autorizzare le richieste di entrata posticipata e/o di uscita anticipata degli alunni. 9. In caso di impedimento del D.S., leggere e firmare, per presa visione, la posta non riservata. 10. Coordinare e redigere il prospetto delle ore di ricevimento settimanale dei genitori effettuato dai docenti. 11. Coordinare, monitorare e verificare le presenze/assenze dei docenti alle attività funzionali all’insegnamento (riunioni per disciplina, commissioni di lavoro, colloqui con le famiglie, collegi dei docenti). 12. Coordinare le riunioni del gruppo H di Istituto e dei gruppi H di classe. 13. Raccogliere ed archiviare i verbali delle riunioni per disciplina, commissioni di lavoro e riunioni per progetto. 14. Elaborare le griglie di valutazione iniziale, intermedia e finale e consegnarle ai docenti coordinatori di classe. 15. D’intesa con il D.S. e con il Direttore S.G.A., coordinare e tenere i rapporti con i docenti e il 11


personale ATA per le attività da svolgere giornalmente e per le esigenze rivenienti dall’attuazione delle stesse. 16. Redigere circolari ed avvisi rivolti al personale docente, agli alunni e alle famiglie. 17. Ricevere e tenere rapporti con genitori ed esterni. 18. Effettuare comunicazioni varie alle classi. 19. Coordinare tutte le attività aggiuntive extracurricolari del personale docente. 20. Raccogliere dai docenti, a conclusione dei progetti, i “registrini” personali delle lezioni extracurricolari effettuate e le relative relazioni finali. 21. Coordinare, monitorare ed archiviare tutte le proposte delle nuove adozioni dei libri di testo. 22. Coordinare, monitorare ed archiviare tutte le richieste per incarico di funzione strumentale e le relative relazioni finali. 23. Consegnare tutta la documentazione archiviata al D.S.G.A.. 24. D’intesa con il Presidente nominato, coordinare i lavori dell’ Esame di Stato conclusivo del 1° ciclo di istruzione. 25. D’intesa con il D.S. e con tutti i docenti, curare la scelta e l’assegnazione dei registri personali. 26. Curare l’inoltro via e-mail degli articoli di giornale alle Redazioni giornalistiche locali. 27. Collaborare con il D.S. nell’esaminare le schede di valutazione degli alunni delle quinte classi iscritti a questa scuola e nell’effettuare una valutazione sintetica del profitto da essi conseguito. 28. Collaborare con il D.S. nella formazione delle classi. 29. Collaborare con il D.S. nell’assegnazione dei docenti alle classi. 30. Collaborare con il D.S. negli adempimenti connessi alla definizione dell’organico di Istituto.

2a Collaboratrice: Prof.ssa Maria Antonia Accoto. La Prof.ssa Maria Antonia Accoto è delegata dal D.S. a svolgere specifici compiti che vengono di seguito indicati: 1. Effettuare le sostituzioni giornaliere dei docenti assenti nel plesso di appartenenza. 2. Tabulare le ore eccedenti effettuate dai docenti in sostituzione dei colleghi assenti. 3. Coordinare, monitorare ed archiviare le programmazioni didattiche e le relazioni finali dei docenti. 4. Prendere in consegna ed archiviare tutti gli elaborati scritti. 5. In caso di impedimento del D.S., autorizzare le richieste di entrata posticipata e/o di uscita anticipata degli alunni. 6. Effettuare comunicazioni varie alle classi. 7. Prendere in consegna ed archiviare i registri personali dei docenti. 8. Compilare, insieme all’altro Collaboratore, l’orario settimanale delle lezioni dei docenti. 9. D’intesa con il Presidente nominato, coordinare i lavori dell’ Esame di Stato conclusivo del 1° ciclo di istruzione.

12


4.3 DOCENTI

Scuola dell’Infanzia MINERVINO

COCUMOLA

SEZIONE A

SEZIONE B

SEZIONE C

Redenta Baldi Claudia Lazzari Zappatore Stefania RC

Loredana De Vita (Ind.montessoriano) Carmen Saracino Marisa Pandarese Stefania Zappatore RC Antonella De Benedittis Stefania Zappatore RC

SEZIONE A

Natalina Coluccia Irene Nuzzachi Donata Rita Mastrandrea ( Sostegno) Antonella Mita (Sostegno) Stefania Zappatore RC CERFIGNANO

SEZIONE A

SEZIONE B

Giuseppa Paiano Anna Ciriolo Stefania Zappatore RC VITIGLIANO

Cosima Merico Mariella Cretì Stefania Zappatore RC

SEZIONE A

SEZIONE B

Ivana Minonne Fabiana Casciaro Stefania Zappatore RC

Loreta Caggese Isabella Cretì Esposito Carmela Anna Contaldo Angela Petraccaro Caterina Cristallino Maria Grazia Mariano Claudia Zippo Lucia Caroppo Raimondina Arcuti Antonella Corvaglia Vittoria Ciriolo Maria Grazia Guglielmo Valeria Spitalieri Cosimo Bevilacqua Antonia Rizzello Tiziana Albano Chiara Landolfo

Leopolda Mariano Anna Zizzi Stefania Zappatore RC

Scuola Primaria di Minervino 1^ A (15ore) 1^B (7ore) 1^ B (15ore) 1^A (7ore) 2^A (22ore) 2^B (22ore) 3^A (22ore) 3^B (22ore) 4^A (22ore) 4^B (22ore) 5^A (13 ore) 5^ B (6ore) 4^ A (3ore) 5^B (13 ore) 5^ A (3ore) 4^ B (3ore) 2^A (7 ore) 2^B ( 3 ore) 1^ A (1 ora) 5^A (8 ore ) 5^ B(8 ore ) 3^ A (3 ore ) 3^ B (3 ore ) 1^A (5 ore) 1^ B (6 ore ) 3^A(3ore) 3^B(3ore) 4^A(3ore) 4^B(3ore) 5^A(3ore) 5^A(3ore) 2^B(4ore) 2 ore in ogni classe 2^A (11 ore) Sostegno 1^A (22 ore) Sostegno 1^B (11ore) Sostegno

13


Maria Luisa Mastrolia Anna Maria Calora Noemi Miggiano Tiziana Chetta Grazia Panico Teresa Spagnolo Tecla Fattacciu Eugenia De Benedetto Cosimo Bevilacqua

Giovanna Preite M.Annunziata Schifano Franca Galati Grazia Carluccio Maria Ada Pispico Teresa Petracca Tecla Fattacciu Eugenia De Benedetto Rizzello Antonia Boscaglia Sabrina Orlando Antonella

Scuola Primaria di Cerfignano 1^ A (16 ore) 4^ A (6 ore) 2^ A (22 ore) 3^ A (18 ore) 2^ A (4 ore) 4^ A (22 ore) 5^ A (15 ore) 1^ A (7 ore) 1^ A (4 ore ) 2^A (1 ora) 3^A (7 ore) 5^ A (10 ore) 1^ A (1 ora ) 2^A ( 3 ore) 3^A (3 ore) 5^ A (3ore) 1^ A (2 ore ) 2^A (2 ore) 4^ A (2 ore) 5^ A (2 ore) 3^ A (2 ore) Scuola Primaria di Vitigliano 1^ A (18 ore) 4^ A ( 4 ore) 2^ A (9 ore) 5 ^ A ( 13 ore) 3^ A (14 ore) 4^ A ( 8ore) 2^ A (9 ore) 4^ A ( 13 ore) 1^ A (8 ore) 5^ A ( 14 ore) 2^ A (10 ore) 3^ A ( 12 ore) 1^ A (1 ora ) 2^ A (2 ore) 3^ A ( 3 ore) 4^ A (3 ore) 5^ A ( 3 ore) 2 ore in ogni classe 3^ A (11 ore) Sostegno 1^ A (22 ore) Sostegno 1^ A (22 ore) Sostegno

Scuola Secondaria di Secondo Grado di Minervino Docenti di Lettere 1 Antonia Accoto Maria 3^A (9 ore) 3^B (9 ore) 2 Francesca Attisani 3^B (6 ore) 3^A (6 ore) 1^A (3 ore) 2^B (1 ora) 3 Maurizia Benegiamo 1A(3 ore) 2^B (9 ore) 2^A(6 ore) 4 Maria Consiglia Ventura 1^A (9 ore) 2^A (9 ore) Docenti di Scienze matematiche 1 Nadia Achille 3^ A (9 ore) 3^ B (9 ore) 2 Alfredo Sicuro 2^ B (6 ore) 3 Alessandra Castrignanò 1^ A ( 9 ore) 2^ A( 9 ore) Docente di Inglese 1 Delia De Giuseppe 1^A(3 ore) 2^A(3 ore) 3^A(3 ore) 2^B (3 ore) 2^B (3ore). Docenti di Francese 1 Nicolina Leomanni 1^A(2 ore) 2^A(2 ore) 3^A(2 ore) 2^B (2 ore) 3^B(2ore) Docente di Tecnologia 1 Maria De Iaco 1^A(2 ore) 2^A(2 ore) 3^A(2 ore) 2^B (2 ore) 3^B(2 ore) Docente di Arte e Immagine 1 Antonio Puce 1^A(2 ore) 2^A(2 ore) 3^A(2 ore) 2^B (2 ore) 3^B(2ore) Docente di Musica 1 Lucia Contaldo 1^A(2 ore) 2^A(2 ore) 3^A(2 ore) 2^B (2 ore) 3^B(2ore) Docente di Scienze motorie e sportive 1 Francesca Mione 1^A(2 ore) 2^A(2 ore) 3^A(2 ore) 2^B (2 ore) 3^B(2 ore) Docente di Religione Cattolica 1 Giuseppina Guida 1^A(1 ora) 2^A(1 ora) 3^A(1 ora) 2^B(1 ora) 3^B(1ora) Docente di Sostegno 14 1 Stefania Giordano 2 ALUNNI


Scuola Secondaria di Secondo Grado di Cerfignano Docenti di Lettere 1 Caterina Brindicci 2 Angela Stefanizzi 3 Laura Caciolli Docenti di Scienze matematiche 1 Gabriella Casciaro 2 Alfredo Sicuro Docenti di Inglese 1 Delia De Giuseppe 2 M. Annunziata Ciriolo Docenti di Francese 1 Nicolina Leomanni Docente di Tecnologia 1 Maria De Iaco Docente di Arte e Immagine 1 Antonio Puce Docente di Musica 1 Lucia Contaldo Docente di Scienze motorie e sportive 1 Francesca Mione Docente di Religione Cattolica 1 Giuseppina Guida Docente di Sostegno 1 Giuseppe Dongiovanni

1^A (6 ore) 2^A (6 ore) 3^A (6 ore) 2^B (1 ora). 2^A ( 9 ore) 3^ A (9 ore). 2^B (9 ore) 1^A (9 ore) 3^ A (9 ore) 1^ A (9 ore) 2^A ( 9 ore) 2^ B (6 ore). 2^ B (3 ore) 1^A (3 ore) 2^A (3 ore) 3^A (3 ore) 1^A (2 ore) 2^A (2 ore) 3^A (2 ore) 2^B (2 ore). 1^A (2 ore) 2^A (2 ore) 3^A (2 ore) 2^B (2 ore). 1^A (2 ore) 2^A (2 ore) 3^A (2 ore) 2^B (2 ore). 1^A (2 ore) 2^A (2 ore) 3^A (2 ore) 2^B (2 ore). 1^A (2 ore) 2^A (2 ore) 3^A (2 ore) 2^B (2 ore). 1^A (1 ora) 2^A (1 ora) 3^A (1 ora) 2^B( 1 ora) 2 ALUNNI

4.4 PERSONALE ATA Dott.ssa MARIA GRAZIA PUCE

Sig. LUIGI Sig. FERNANDO A.

Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi

BOCCADAMO BONO

Assistente Amministrativo Assistente Amministrativo

Sig. ra LUCIANA

DE GIUSEPPE

Assistente Amministrativo

Sig. GRAZIANO

STEFANELLI

Assistente Amministrativo

15


Sig. ADOLFO ACCOTO

Collaboratore Scolastico Scuola Secondaria.MINERVINO

Sig.ra ANASTASIA BERRIOLA

Collaboratrice Scolastica Scuola Infanzia MINERVINO

Sig. ANTONIO CAROPPO

Collaboratore Scolastico Scuola Primaria MINERVINO

Sig. DOMENICO CERFEDA

Collaboratore Scolastico Scuola Primaria MINERVINO

Sig. LUIGI COLUCCIA

Collaboratore Scolastico Scuola Infanzia CERFIGNANO

Sig.SALVATORE FOSCARINI

Collaboratore Scolastico Scuola Secondaria CERFIGNANO

Sig.ra BENITA GULMA

Collaboratrice Scolastica Scuola Infanzia COCUMOLA

Sig.ra LUIGIA GRAVANTE

Collaboratrice Scolastica Scuola Infanzia CERFIGNANO

Sig.ra FILOMENA NUZZO

Collaboratrice Scolastica Scuola Infanzia VITIGLIANO

Sig. PASQUALE PINO

Collaboratore Scolastico Scuola Primaria MINERVINO

Sig. SALVATORE PERSANO

Collaboratore Scolastico Scuola Primaria VITIGLIANO

Sig. LUIGI STEFANO

Collaboratore Scolastico Scuola Infanzia COCUMOLA

Sig.MAURO FOSCARINI

Collaboratore Scolastico Scuola Primaria MINERVINO

16


5

PROGETTAZIONE EDUCATIVA

17


5.1

Principi del progetto formativo

L’8 settembre 2009 è stato emanato dal M.I.U.R. l’ATTO DI INDIRIZZO che riafferma i valori del senso civico, della responsabilità individuale e collettiva, del bene comune, ponendo massima attenzione all’inclusione, alla continuità educativa e promuovendo la crescita di tutti e di ciascuno. L’ impegno progettuale si connota nel nostro Istituto come spazio di accoglienza della forte richiesta di personalizzazione e di autorealizzazione dei soggetti in formazione. La nostra scuola si propone di EDUCARE alla VITA, nel rispetto dell’unicità e dell’identità di ogni singolo alunno, attrezzandolo sul piano cognitivo e culturale, per affrontare positivamente l’incertezza e la mutevolezza degli scenari sociali. Privilegia l’accoglienza, la continuità, l’integrazione e l’orientamento nelle scelte educativo – didattiche. Favorisce il fare, il dire, il pensare ed il creare. Rispetta la Persona come valore, ponendola al centro dell’azione educativa, la diversità come risorsa. Promuove la solidarietà e la cooperazione. Orienta verso una progettazione integrata che “permetta di unire ciò che è separato” ( E. Morin ). Assume come contesti di riferimento le famiglie ed il territorio. Promuove alleanze educative e coordina azioni di fattiva collaborazione per aiutare l’alunno a compiere consapevolmente un percorso di crescita sul piano personale, sociale e culturale. Da tali principi scaturiscono gli Assi portanti del processo formativo:  la flessibilità;  le reti di scuole;  l’accoglienza, la continuità e l’orientamento scolastico;  la prevenzione, la dispersione e l’integrazione scolastica;  il recupero, la ricerca e gli approfondimenti;  i rapporti con il territorio e la sua valorizzazione;  le attività di aggiornamento e formazione in servizio;  la certificazione delle competenze acquisite (Trinity, Cambridge,ECDL);  le attività riferite alle nuove tecnologie;  le mostre didattiche;  le conferenze e i convegni;  le visite guidate e i viaggi di istruzione;  le attività laboratoriali (informatica, strumenti musicali, ecc.);  le attività sportive;  l’educazione alla salute e al rispetto per l’ambiente;  la formazione e l’aggiornamento;  la valutazione degli apprendimenti e l’autovalutazione di istituto;  l’efficacia, l’efficienza, la qualità del servizio scolastico ai vari livelli.

18


5.2

Contenuti Formativi

L’ azione educativa mira a supportare e ad orientare il processo di maturazione di ogni alunno verso l’autonomia, l’integrazione e l’esercizio della cittadinanza attiva, nel pieno rispetto della specificità e della gradualità proprie dell’età evolutiva. Il percorso di crescita si realizza sul piano

PERSONALE

SOCIALE

CULTURALE

SVILUPPANDO

• STIMA DI SE’ • PROSOCIALITA’ • SENSO CRITICO

• ASCOLTO • CONDIVISIONE • COLLABORAZIONE

• CONOSCENZA • FRUIZIONE • PROMOZIONE

Tra i contenuti formativi si privilegiano tematiche idonee a favorire la maturazione di una coscienza antropologica, che riconosce l’unicità della persona nella diversità; una coscienza ecologica, che alimenta l’aspirazione alla convivialità sulla Terra; una coscienza civica, che richiama alla responsabilità ed alla solidarietà verso i nostri simili. Nell’ottica di una nuova cittadinanza riconosce fondamentale l’esercizio del pensiero quale strumento di critica e di autocritica.

19


5.3

Piano delle Attività Educative

In risposta alle Indicazioni Nazionali, all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione introdotto nelle scuole di ogni ordine e grado con la legge n. 169 del 30.10.2008, ai bisogni ed alle peculiarità degli alunni e nel rispetto delle esigenze legate al contesto di vita, ognuno dei tre ordini di scuola ha definito il piano delle attività educative, dopo aver confermato in continuità, come sfondo integratore, la tematica formativa “Io…cittadino autonomo, competente e responsabile”. Tale tematica è ritenuta contesto di forte interazione e di rilevante significatività per un apprendimento funzionale all’esercizio di una nuova cittadinanza attiva. I percorsi

di apprendimento, inseriti all’interno di un processo di

continua espansione ed

approfondimento di alcuni concetti fondamentali quali il concetto di persona, di appartenenza, di legalità, di diritto, di partecipazione, di solidarietà, prevedono il

rimando continuo a testi

normativi per promuovere l’acquisizione di abilità trasversali e competenze di base ritenute irrinunciabili per i cittadini del futuro attivi e propositivi. I contenuti, gli obiettivi di apprendimento nonché gli esiti attesi mirano, infatti, ad orientare gli alunni nel graduale processo di acquisizione del dettato Costituzionale finalizzato a fornire una mappa di valori utili per esercitare la cittadinanza a tutti i livelli. In questi percorsi la Scuola si struttura palestra di apprendistato della cittadinanza responsabile e partecipata, la Costituzione si pone come sfondo integratore del vivere comunitario ed il Territorio, in tutte le sue componenti, diventa il contesto in cui riconoscere le radici del proprio senso di appartenenza.

20


MAPPA TEMATICA E DEI CONTENUTI FORMATIVI DI ORIENTAMENTO

LE TRASFORMAZIONI DELLA NATURA

.

LE ORIGINI E LA STORIA

LE TRADIZIONI DEL NATALE

21


MAPPA TEMATICA E DEI CONTENUTI FORMATIVI DI ORIENTAMENTO

SCUOLA PRIMARIA

“Io … CITTADINO competente, autonomo e responsabile”:

CONTESTO DI APPRENDISTATO LE

RELAZIONI

• Persone

• Gruppi • Comunità • Popoli

Gradualmente dalla classe Prima alla classe Quinta

• Agito

• Norme • Regolamenti • Documenti Istituzionali

ESERCIZIO del SENSO di RESPONSABILITA’

22


MAPPA TEMATICA E DEI CONTENUTI FORMATIVI DI ORIENTAMENTO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO “Io… CITTADINO autonomo, competente e responsabile”

ASSE AFFETTIVO, EMOTIVO, RELAZIONALE

ASSE SOCIALE

ASSE CULTURALE

Sviluppo dell’identita’ personale Indicatori

Interiorizzazione delle regole Indicatori

Apprendistato di democrazia partecipata Indicatori

CLASSI PRIME: Conoscenza di se’ e della propria storia

CLASSI PRIME: Rispetto consapevole delle regole

CLASSI PRIME: Sviluppo delle abilità linguistico-comunicative e metacognitive

CLASSI SECONDE: Capacità di adattamento

CLASSI SECONDE: Solidarietà come convivenza partecipata

CLASSI TERZE: Proiezione di séorientamento

CLASSI TERZE: Condivisione e promozione delle regole del vivere civile

CLASSI SECONDE: Sviluppo della capacità di risolvere problemi (problem-solving) CLASSI TERZE: Sviluppo del pensiero critico

Il PERCORSO FORMATIVO Si serve degli insegnamenti disciplinari per offrire agli alunni conoscenze e metodi di studio che costituiscano le basi per un’autonoma e dinamica interpretazione della realtà. Tende alla formazione di un sistema di valori che attengono: alla sfera sociale (democrazia, solidarietà, rispetto del bene pubblico e dell’ambiente come bene planetario, impegno civile, concezione della diversità come risorsa); alla sfera personale (lealtà, senso di responsabilità, impegno nel lavoro e nella costruzione di sé, con una intenzionalità esplicitamente orientativa).

23


6

PROGETTAZIONE PER L’INCLUSIONE

Il nostro Istituto è consapevole che gli alunni non sono tutti uguali e che tale diversità non vada occultata, ma ascoltata ed interpretata. Confrontarsi con essa significa creare il lessico comune dell’inclusione, cioè entrare in gruppo alla pari degli altri, pur mantenendo le proprie peculiarità e la propria identità. Il concetto di inclusione richiama quello di “normalità” e di “specialità”: il primo risponde al bisogno di appartenenza, di sentirsi considerato, trattato e valorizzato alla stessa stregua degli altri (nel rispetto delle regole che valgono per l’intero gruppo); il secondo a quello di identità, di sentirsi persona unica e irripetibile con proprie risorse e peculiarità. La nostra Scuola vuole essere una comunità integrante ed inclusiva, luogo nodale in cui si sviluppa l’esperienza fondamentale per acquisire abilità e conoscenze garantendo l’evoluzione armonica di ogni alunno; una comunità in cui anche i soggetti con difficoltà di apprendimento e di adattamento, con disagio socio-culturale-ambientale, compresi gli alunni extra-comunitari, sono considerati ricchi di risorse, protagonisti della propria crescita, in possesso di potenzialità da valorizzare e sviluppare al fine di promuovere il successo formativo di ciascuno. Importanti sono per la nostra Scuola: un intervento precoce e corretto; la predisposizione di un progetto individualizzato nell’ambito di un personale PROGETTO DI VITA; la collaborazione tra gli operatori della scuola; l’accordo e la sinergia con le famiglie e le Istituzioni; la realizzazione di un’ efficace rete tra tutte le agenzie educative operanti sul territorio. 6.1 Una scuola inclusiva Operare per “ UNA SCUOLA INCLUSIVA”, cioè una Scuola di tutti e di ciascuno, comporta: garantire a “tutti” gli alunni il pieno sviluppo delle proprie capacità, promuovendo la maturazione dell’identità e la conquista dell’autonomia; offrire a tutti e a “ciascuno” uguali opportunità di “crescita” sul piano cognitivo-affettivorelazionale; prevenire forme di disadattamento; ridurre la diffusione di disturbi di natura fisico e/o psicologica.

24


La pianificazione di contesti didattici, favorevoli alla realizzazione di una scuola inclusiva, richiede l’assunzione di impegni collegiali ed il rispetto di compiti precisi quali: rilevazione precoce di situazioni problematiche attraverso osservazioni sistematiche di comportamenti e modalità di apprendimento; classificazione delle stesse problematiche (disagio/disabilità psico-fisica/svantaggio e loro incidenza sul rendimento scolastico); comunicazione e informazione a persone ed enti competenti; collaborazione con famiglie, enti, associazioni, strutture sanitarie; programmazione di interventi adeguati nel rispetto della continuità con il vissuto di ciascun alunno, attraverso la valorizzazione delle sue capacità e potenzialità; uso di metodi e strategie efficaci ( gioco, lavoro di gruppo, mutuo aiuto, mastery learning); utilizzo di sussidi adeguati e delle nuove tecnologie; organizzazione di spazi funzionali nella classe e nella scuola; previsione di tempi didattici distesi, individualizzati ed integrati; verifica periodica ed integrata per un feed-back correttivo tempestivo; valutazione in itinere e finale; formazione del personale docente e non docente; partecipazione ad iniziative in “rete” promosse da più scuole del territorio.

6.2 Una Scuola Integrante Una Scuola Integrante ed inclusiva come la nostra dà grande rilevanza al progressivo aumento del numero di alunni stranieri considerando la loro presenza un’opportunità di incontro aperto con altri modelli di vita e altre culture, stimolo ad itinerari sempre più dinamici e diversificati da valorizzare, coordinare e mettere a sistema nel rispetto di ogni singola individualità. Tre le parole chiave e le attenzioni pedagogiche promosse in merito dalla nostra Scuola: accoglienza tanto del singolo alunno quanto della famiglia immigrata, mirante alla costruzione di relazioni significative con gli altri, specie con i pari, e alla valorizzazione della lingua e della cultura d’origine; sviluppo linguistico, sorretto sia da un apprendimento libero attraverso gruppi di interazione, sia da un insegnamento intensivo e personalizzato della lingua italiana; approccio interculturale che va oltre la conoscenza ed è fondato sul rispetto e sulla tolleranza ponendo attenzione alle diversità e ai vissuti personali, mettendo in luce differenze e convergenze, riconducendole alla relatività dei punti di vista propri di ogni popolo. Ciò per la nostra Scuola è possibile, grazie alla notevole collaborazione Interistituzionale e concertazione sociale.

25


6.3 Una scuola in continuità La nostra scuola assicura ad ogni alunno continuità nel processo formativo, puntando sulla gradualità, l’integrazione e la specificità dei percorsi educativo-didattici nei tre ordini di scuola. Sono stati, pertanto, elaborati, condivisi ed approvati dal Collegio dei Docenti: “Il Profilo dell’alunno in uscita” che dà una sintesi delle caratteristiche formative attese e delle competenze trasversali a conclusione della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado; “I curricoli verticali disciplinari” articolati secondo espliciti criteri di progressione degli apprendimenti con conseguenti scelte di contenuti, metodo, verifica, valutazione; “La continuità valutativa” che, sulla base di indicatori in progress, esprime la valutazione del percorso formativo dell’alunno secondo criteri omogenei nei tre ordini di scuola. Nell’ottica della continuità i docenti promuovono momenti di raccordo sul piano didattico, organizzativo e metodologico, valorizzando simbolicamente il passaggio da un ordine di scuola all’altro. In particolare si prevedono: momenti d’incontro, nel corso dell’anno scolastico, tra gli alunni degli anni ponte dei tre ordini di scuola, utilizzando spazi, strutture, strumenti comuni; i progetti “Accoglienza” , “Continuità” , “Orientamento” formativo e informativo; incontri tra docenti di ordini di scuola diversi per riflettere su percorsi didattici e metodologici; formazione delle classi prime dei diversi ordini di scuola con il contributo dei docenti della Scuola dell’Infanzia, della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria di primo grado; colloqui con insegnanti, genitori e specialisti per i casi di evidente difficoltà; monitoraggio dei risultati del percorso formativo degli alunni relativo al primo anno di scuola secondaria di secondo grado; verifica degli alunni che seguono il consiglio orientativo. La continuità verticale procede parallelamente alla continuità orizzontale che si avvale anche della collaborazione con gli Enti Locali e con altre agenzie culturali e sportive del territorio.

26


7

PROGETTAZIONE CURRICOLARE

La nostra progettazione curriculare individua quali ambiti di riferimento gli indirizzi nazionali ed il patrimonio culturale e pedagogico dell’Istituto. Nella definizione dei curricoli nei tre ordini di scuola si rispettano come vincoli condivisi: la trasversalità l’integrazione a garanzia dell’unitarietà del processo formativo degli alunni dai 3 ai 14 anni di età nella prospettiva di un sapere integrato e in riferimento alle otto competenze chiave di matrice europea (“Raccomandazione relativa alle Competenze Chiave per l’apprendimento permanente” Parlamento Europeo – 18 dicembre 2006 ): Comunicazione nella madre lingua Comunicazione nelle lingue straniere Competenza matematica e scientifico-tecnologica Imparare ad imparare Competenza digitale Competenze sociali e civiche Spirito di iniziativa e imprenditorialità Consapevolezza ed espressione culturale 7.1 Competenze trasversali La necessità di razionalizzare, organizzare e condividere la descrizione dell’alunno proposta dalle Indicazioni ha portato ad elaborare collegialmente un sistema di indicatori per descrivere la competenza globale dell’alunno al termine del terzo anno della Scuola dell’Infanzia, del quinto anno della Scuola Primaria e del terzo anno della Scuola Secondaria di primo grado. L’articolazione del profilo dell’alunno nelle annualità intermedie è stilata in sede di curriculazione disciplinare. Ciò è indispensabile per garantire unitarietà al processo di maturazione dell’alunno sul piano personale, sociale e culturale evitando i rischi derivanti dalla frammentazione delle conoscenze e dall’accumulo di contenuti. 7.2 Impianto generale dal quale discende il curricolo L’impianto curricolare elaborato dal nostro Istituto riserva una “particolare attenzione alla continuità del percorso educativo dai 3 ai 14 anni” nel rispetto dei requisiti della VERTICALITÀ e della TRASVERSALITÁ. Il profilo dell’alunno in uscita dai tre ordini di scuola è elaborato in riferimento alle otto competenze chiave di matrice europea e, soprattutto, con l’intento di evitare il rischio della frammentazione e di garantire realmente la realizzazione di un sapere integrato.

27


PROFILO DELL’ALUNNO IN USCITA DESCRITTORI MACRO INDICATORI

INDICATORI

IDENTITA’ CONSAPEVOLE E RICERCA DI SENSO (dalla dipendenza all’autonomia)

CONOSCENZA DI SE’

RICONOSCIMENTO DELLA PROPRIA STORIA

CAPACITA’ AUTOVALUTATIVE

CAPACITÀ DI ADATTAMENTO

PROIEZIONE DI SÈ ORIENTAMENTO

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

- Conosce le diverse parti del corpo e le differenze sessuali - Rappresenta in modo strutturato il proprio corpo - Comunica le proprie esigenze fisiche - Comunica i propri stati d’animo

- Ha percezione e consapevolezza del sé corporeo - Accetta i cambiamenti fisici come espressione di crescita - Esprime emozioni e stati d’animo nella narrazione del proprio vissuto - Parla di sé evidenziando i propri limiti e le proprie potenzialità - Ha cura del proprio corpo - Conosce alcuni principi essenziali per il benessere psicofisico - Si muove nell’ambiente rispettando criteri di sicurezza per sé e per gli altri

- Ricostruisce la storia personale attraverso il proprio vissuto

- Ricostruisce e narra la propria storia

- Ricostruisce e narra la propria storia

- E’ in grado di esprimere un giudizio sul proprio comportamento e sul proprio lavoro

- Apprezza i risultati del proprio lavoro - E’ consapevole dei propri errori e si impegna per correggerli - Dà riconoscimento ai risultati del proprio lavoro

- Accetta il rimprovero , la critica e ammette gli errori - Valuta i propri prodotti secondo criteri espliciti

- Reagisce serenamente di fronte a persone e situazioni nuove

- Affronta positivamente le situazioni nuove - Chiede aiuto solo quando è in difficoltà

- Supera lo smarrimento di fronte a ciò che cambia ed affronta positivamente il nuovo

- Ha spirito di iniziativa e capacità decisionali

- Elabora, esprime e argomenta un proprio progetto di vita.

- Compie scelte autonome nelle attività proposte

28

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - E’ consapevole dei propri ritmi biologici (ore di riposo, di svago,…) - Pratica norme igienico- sanitarie - Assume idonei stili di vita - Utilizza in modo corretto e funzionale il linguaggio corporeo - Accetta i cambiamenti fisici e psicologici della preadolescenza - Conosce e valorizza le diversità di genere


DESCRITTORI MACRO INDICATORI

INDICATORI

DECENTRAMENTO (accettazione dell’altro da sé)

INTERAZIONE TRA DIVERSITÀ

CITTADINANZA ATTIVA (dal solipsismo all’integrazione)

SENSO DI APPARTENENZA A DIVERSE COMUNITÀ

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

- Accetta i compagni e gli adulti

- Rispetta le opinioni degli altri

- Accoglie le diversità e stabilisce relazioni positive

- Riconosce le originalità personali e ne valorizza le potenzialità all’interno del gruppo - Riconosce di far parte di comunità organizzate a livello territoriale e nazionale

- Riconosce di appartenere ad una comunità(famiglia, scuola, paese)

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO - Rispetta le diverse storie, esperienze, culture, vissuti - Accoglie le diversità, interagisce con esse e ne ricava stimoli per una crescita reciproca

- È consapevole di appartenere a diverse comunità in una dimensione di cittadinanza nazionale, europea, mondiale

RISPETTO DELLA LEGALITÀ

- Rispetta le regole della vita scolastica

- Rispetta le regole condivise

- Rispetta norme, regole, ruoli, ambienti nella quotidianità scolastica ed extrascolastica

RESPONSABILITÀ ETICA

- Conosce i propri doveri

- Conosce i valori sociali condivisi e li mette in pratica nella quotidianità

- Conosce i valori sociali condivisi e li interpreta responsabilmente

- Gioca e lavora in modo costruttivo e creativo con gli altri

- Partecipa alle attività di gruppo apportando il proprio contributo ed accettando quello degli altri

- Partecipa alle attività di gruppo apportando il proprio contributo ed accettando quello degli altri

- Aiuta i compagni in difficoltà e i più piccoli

- Pratica forme di solidarietà nei confronti dei compagni

- Pratica stili di vita e comportamenti solidali nel rispetto della realtà umana e ambientale

COOPERAZIONE

SOLIDARIETÀ

Partecipa ad iniziative umanitarie - Ascolta e confronta opinioni Conosce i luoghi della cultura (musei, archivi,cinema…) E’ sensibile ad eventi della contemporaneità

PARTECIPAZIONE

29

- Ascolta e confronta opinioni - Dibatte e sostiene le proprie tesi - Utilizza i luoghi della cultura ( musei, archivi, cinema, teatro…) - Si informa sugli eventi contemporanei


DESCRITTORI MACRO INDICA TORI

INDICATORI

ABILITÀ LINGUISTICOCOMUNICATIVE

STRUMENTI CULTURALI (da fruitore a promotore)

ABILITÀ DI STUDIO

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

Ascolta, comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando codici diversi verbali e non verbali

Ascolta e comunica in modo chiaro e pertinente esperienze ed idee utilizzando diversi codici verbali e non verbali (linguistico –digitale)

Porta a termine il proprio lavoro

Porta a termine in modo autonomo il proprio lavoro Riutilizza le strategie apprese in contesti nuovi

CAPACITÀ DI PROBLEMATIZZARE

Usa autonomamente e consapevolmente, in maniera integrata i diversi linguaggi verbali e non verbali (linguistico – digitale) per comprendere e comunicare esperienze e idee in funzione dei diversi scopi che si presentano nella vita quotidiana e nello studio Studia autonomamente argomenti non noti, attraverso l’uso analogico e consapevole di tecniche e metodi integrati

E’ in grado di porre domande riguardo ad un fatto, ad un evento

Individua una situazione problematica

Individua e analizza i problemi

Trova soluzioni a semplici problemi pratici

Si chiede il perché di fatti e fenomeni

Organizza dati e aspetti significativi del problema e ipotizza soluzioni

Ipotizza possibili percorsi risolutivi di un problema Sceglie il percorso più adeguato e ne verifica la validità SVILUPPO DEL PENSIERO CRITICO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

- Esprime opinioni personali

30

Esprime opinioni personali e motiva le proprie scelte

Sceglie la soluzione più attendibile e ne verifica la validità

Valuta e giustifica le proprie scelte. Si pone in modo attivo di fronte alle informazioni, le valuta autonomamente e dà risposte personali non ricavate dall’opinione comune


7.3 Contenuti disciplinari Nella scelta dei contenuti disciplinari ci si orienta verso contenuti ancorati all’esperienza, motivanti e psicologicamente accessibili per gli allievi. Si dà spazio, nella scelta, ai criteri di: significatività nello studio delle discipline trasferibilità in nuovi apprendimenti Si considerano portanti i contenuti: integrati nella costruzione di un sapere unitario applicabili nello studio della contemporaneità.

7.4 Scelte metodologiche L’attenzione forte, nella scelta degli orientamenti di fondo, è data alle metodologie che promuovono le abilità cognitive, sociali e metacognitive. Fondamentali sono ritenute, in quest’ottica: la strutturazione del contesto la scelta della tipologia di prestazione. Nell’attività di aula si adottano quali strategie operative: l’esplorazione e il gioco; la problematizzazione e la ricerca; l’operatività e la creatività; la vita di relazione; l’utilizzo di strumenti didattici multimediali.

7.5 Competenze disciplinari Le competenze disciplinari di cui oggi necessitano gli allievi si configurano sempre più come abilità spendibili e verificabili nell’esperienza e funzionali all’uomo ed al cittadino. Pertanto, nel definire i risultati attesi, è necessario individuare sia abilità specifiche (metodi, procedure, tecniche) che abilità trasversali (cognitive, metacognitivi, sociali). I docenti dei vari dipartimenti disciplinari, tenendo conto del profilo dell’alunno in uscita per ogni classe/sezione, hanno articolato il proprio curricolo esplicitandone: abilità specifiche; abilità trasversali; criteri di progressione e scelta dei contenuti disciplinari; ambiti di connessione multidisciplinare; criteri di scelte metodologico-didattiche; criteri, tempi e modalità di verifica e valutazione.

31


8

AZIONI DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

L’arricchimento dell’Offerta Formativa si articola in azioni fortemente integrate tra loro e con il curricolo di base. Nell’attivazione degli spazi e dei contenuti di arricchimento, è adottato il criterio dell’integrazione con il curricolo di base per garantire continuità e maggiore incisività alle azioni promosse. Nel nostro Istituto, nel corso del presente anno scolastico, l’arricchimento dell’offerta formativa si articola come segue.

8.1 Azioni di arricchimento nell’ambito delle attività curriculari

SCUOLA DELL’INFANZIA Progetto “Socializzare danzando”. Il progetto, destinato agli alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia, propone un laboratorio didattico di educazione alla danza sportiva tenuto da esperti esterni. Mira ad affinare le capacità senso percettive, potenziare ed ampliare gli schemi motori di base e conoscere sempre più consapevolmente il proprio corpo. Progetto “Attività ludica in lingua inglese”. Mira a sviluppare negli alunni dell’ultimo anno un atteggiamento positivo nei confronti di una lingua straniera. SCUOLA PRIMARIA Progetto “Attività Motoria nella Scuola Primaria” (Referente Funzione Strumentale Carmela Esposito). Il progetto,che prevede l’utilizzo di un esperto esterno, è destinato a tutti gli alunni della Scuola Primaria e mira a favorirne la crescita sul piano psico-fisico, relazionale e sociale attraverso attività e giochi motori. Progetto “Frutta nelle scuole” (Referente Funzione Strumentale Carmela Esposito). E’finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e ad attuare iniziative che supportino più corrette abitudini alimentari e una nutrizione maggiormente equilibrata, nella fase in cui si formano le abitudini alimentari. Piano Strategico Regionale per l’Educazione alla Salute (Referente Funzione Strumentale Carmela Esposito): a) “Sbam!”, programma integrato per la promozione della corretta alimentazione e dell’attività motoria da destinare agli alunni delle classi terze della Scuola Primaria dei plessi di Minervino, Cerfignano e Vitigliano e alle loro famiglie; b) “Il corretto uso dei servizi emergenza-urgenza”, programma per la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di vita da destinare ai 25 alunni delle classi quarte della Scuola Primaria dei plessi di Cerfignano e di Vitigliano e alle loro famiglie.

32


Progetto “Gemellaggio” ( Referente Grazia Panico). Il progetto , nell’ambito dell’iniziativa “Adotta una Scuola, è destinato agli alunni delle classi quinte dell’Istituto. Ha lo scopo di sviluppare competenze personali, interpersonali e interculturali per guidare gli alunni ad assumere forme di comportamento che consentano di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e alle iniziative di solidarietà. Progetto “Giornata dei Diritti” ( Referente Cosimo Bevilacqua). Il progetto prevede la celebrazione della Giornata dei Diritti, il 20 novembre, con la partecipazione degli alunni dell’ultimo anno della Scuola dell’Infanzia e degli alunni della Scuola Primaria. Quest’anno il tema della manifestazione è “Io come tu”. Progetto “Natale” ( Referente Cosimo Bevilacqua). Prevede in ogni plesso manifestazioni legate alla festività con la partecipazione dei genitori. Progetto “ Solidarietà” ( Referente Cosimo Bevilacqua). Le iniziative di solidarietà legate alla festa del Natale nella Scuola Primaria avranno come destinatari i bambini delle zone dell’Emilia Romagna colpite dal terremoto. Nella Scuola Secondaria di Minervino le iniziative di solidarietà saranno a favore dell’Associazione “Cuore amico”, mentre nella Scuola Secondaria di Cerfignano saranno a favore dell’Organizzazione “Medici Senza Frontiere”. Progetto “Gioco-sport” (Referente Francesca Mione). E’ destinato agli alunni della Scuola Primaria che, alla fine dell’anno scolastico, parteciperanno ad una giornata destinata al Gioco-sport.

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Progetto “Sportello d’ascolto e di dialogo”: “È bello se qualcuno ci ascolta”(Referente Funzione Strumentale Anna Maria Calora). E’ finalizzato alla prevenzione del disagio degli studenti della Scuola Secondaria di primo grado. Il progetto è rivolto agli alunni della Scuola Secondaria dell’Istituto, ai docenti e ai genitori. Progetto “Giochi della Gioventù”- (Referente Francesca Mione). E’ prevista la partecipazione degli alunni della Scuola Secondaria alla Festa dello Sport a Lecce. Progetto “Potenziamento della lingua inglese”- E’ attivato con il supporto di un esperto esterno madrelingua ed è destinato agli alunni della Scuola Secondaria di Cerfignano.

8.2 Azioni di arricchimento nell’extracurricolare

SCUOLA PRIMARIA Progetto “Cambridge” (Referente Tecla Fattacciu). Destinato agli alunni delle classi quinte, è finalizzato al conseguimento della Certificazione Cambridge che attesta le competenze di lingua inglese nelle quattro abilità: ascolto, lettura, scrittura e produzione orale.

33


Progetto “Pie-peers in education” ( Referente Anna Maria Calora). Dà la possibilità alle scuole di realizzare attività formative laboratoriali finalizzate alla promozione del benessere e dello stare bene insieme. Progetto “Giochi logici con parole e numeri” (Referente Carmela Esposito). Mira a sviluppare competenze logico linguistiche e logico matematiche attraverso attività laboratoriali di riflessione sulle strutture della lingua parlata e scritta e sugli elementi della matematica. E’ destinato agli alunni delle classi seconde della Scuola Primaria. Progetto “La storia siamo noi” ( Referente Franca Galati). Il progetto coinvolge gli alunni in attività laboratoriali nelle quali, attraverso l’esperienza diretta, possano ripercorrere in forma ludica e stimolante i primi passi della storia dell’uomo. Destinato agli alunni delle classi terze, è finalizzato a promuovere in ogni alunno la valorizzazione dell’identità personale e il senso di appartenenza ad un gruppo sociale. Progetto “Uno, due, tre…Web Scuol@”, nell’ambito del Progetto MIUR di sperimentazione Cl@ssi 2.0 Impres@Scuola e Scuol@2.0 (Funzione Strum. Antonia Rizzello): a) “Come se tutto fosse un gioco” (Referente Maria Luisa Mastrolia). Il progetto, destinato agli alunni della classe prima di Cerfignano, mira a: sviluppare socializzazione e integrazione creando ambienti polifunzionali di apprendimento; coinvolgere globalmente l’alunno e farlo partecipare attivamente al processo di apprendimento della matematica e della letto-scrittura, utilizzando tutti sensi in attività di gioco e di movimento. b) “Learning by design” (Referente Isabella Cretì). Il progetto,destinato agli alunni delle classi prime della Scuola Primaria del plesso di Minervino, mira ad aumentare il successo formativo in un clima di cooperazione attraverso metodologie innovative, un uso trasversale dei linguaggi digitali e nuove forme organizzative. c) “Matem@tica che passione” (Referente Tiziana Chetta). Il progetto è finalizzato a favorire momenti di autentico laboratorio nel quale l’alunno, attraverso l’esperienza diretta, la continua problematizzazione, la costante ricerca di soluzioni, l’uso dei linguaggi digitali, si approccia, in forma stimolante, alla matematica; attraverso il laboratorio del “fare”, mira, inoltre, a trasformare, le conoscenze e le abilità acquisite in competenze. E’ rivolto agli alunni delle classi quarte dei plessi di Minervino e Cerfignano. d) “Leggere il territorio per conoscere il passato” (Referente Raimondina Arcuti). Il progetto, destinato agli alunni delle classi quinte, mira a favorire momenti di autentico laboratorio nel quale l’alunno, attraverso l’esperienza diretta, la continua problematizzazione, la costante ricerca di soluzioni, l’uso dei linguaggi digitali, ripercorre e ricostruisce, in forma stimolante, le prime civiltà presenti nel proprio territorio .

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Progetto “ Giochi sportivi e studenteschi” (Referente Francesca Mione). Il progetto mira, attraverso l’attività sportiva, a potenziare la crescita globale della personalità degli alunni, favorendo processi di socializzazione, valutazione ed autovalutazione ed offrendo opportunità di recupero ed integrazione per quei ragazzi che presentano situazioni di disagio e/o di tendenziale emarginazione. Il progetto, rivolto agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado, prevede la partecipazione alle gare provinciali di atletica e giochi di squadra. 34


Progetto “Trinity” (Referente Delia De Giuseppe). Il progetto ha come obiettivo generale l’arricchimento dell’offerta formativa che si concretizza attraverso la realizzazione di una pratica linguistica orale intensiva in lingua inglese. Si realizza un percorso didattico per un gruppo di alunni di terza classe per i quali, in sintonia con quanto suggerito nel “Quadro comune europeo di riferimento” del Consiglio d’Europa, si mira al potenziamento delle competenze ricettivo-produttive orali secondo i descrittori Al e A2, stabiliti a livello europeo, e al conseguimento della certificazione esterna delle competenze linguistiche acquisite, tramite l’ente certificatore Trinity College di Londra, accreditato dal Ministero dell’Università e Ricerca. Progetto “ECDL”- E’ destinato agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado che, nello scorso anno scolastico, hanno già avviato con il PON un percorso di preparazione per conseguire la certificazione europea.

8.3 Partecipazione a Progetti di esterni e a Concorsi 1. “Global Junior Challenge”- Concorso indetto da Mondo Digitale nel quale il Progetto “The green tech cl@ss” delle classi quinte della Scuola Primaria di Minervino è risultato finalista - (Funz. Strum. Antonia Rizzello). 2. Progetto “IV Novembre”- Partecipazione delle classi quinte della Scuola Primaria di Minervino, Cerfignano e Vitigliano alla giornata di Commemorazione dei Caduti in guerra organizzata dalle Amministrazioni Comunali di Minervino di Lecce e di Santa Cesarea Terme (Referenti Responsabili di plesso Corvaglia, Calora, Galati). 3. “Job & Orienta”- Partecipazione dell’Istituto Comprensivo di Minervino alla Fiera di Verona, dal 22 al 24 Novembre 2012, con la presentazione di un video sull’esperienza condotta con la sperimentazione di Cl@ssi2.0 : “The green tech cl@ss” - (Funz. Strum. Antonia Rizzello). Partecipanti: 2 alunni delle classi quinte della scuola primaria di Minervino di Lecce e 1 docente relatore. 4. Progetto “Salento, un passo verso il Progresso”-L’iniziativa, promossa da Roberta Leomanni e Valentina Giannelli, è finalizzata alla rivalutazione del nostro Salento e propone un corso sulla fotografia e la realizzazione di un video. 5. Progetto “Comunicare III Annualità”- A conclusione del percorso svolto nelle precedenti annualità, la coordinatrice del gruppo di lavoro Dott.ssa Lina Agrosì del Comune di Santa Cesarea Terme propone la partecipazione degli alunni delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria di Cerfignano ad un Laboratorio di 3 ore da effettuare durante il rientro pomeridiano di un giovedì del mese di novembre. E’ prevista la partecipazione dei genitori. (Funz. Strum. Anna Maria Calora). 6. Progetto “Emozioni in libertà II Edizione”- L’iniziativa, promossa da Ciullo Maria Rosaria, è finalizzata alla valorizzazione e alla promozione del nostro territorio ed è destinata agli alunni delle classi 4^ e 5^ della Scuola Primaria di Minervino, Cerfignano e Vitigliano. Agli alunni si propone l’acquisto di un Quaderno del Salento da utilizzare come diario al costo di € 3,00. 7. Progetto “Cooperativa Ulisside”- L’Ente propone la realizzazione di percorsi naturalistici e percorsi laboratoriali per l’educazione e la sensibilizzazione ambientale. 8. Concorso “Presepe artistico”- L’Associazione culturale O.G.M.- Officina Giovani Minervino- intende coinvolgere gli alunni della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria per la presentazione di un progetto o lavori da esporre nei giorni di apertura del presepe. 9. Concorso-mostra”Festa del presepe”organizzato dal centro culturale “ San Domenico”di Muro Leccese.

35


10. Progetto “Ambiente Sicuro Infanzia”- I Vigili del Fuoco offrono anche per quest’anno la propria disponibilità ad incontrare gli studenti della Scuola dell’Infanzia per divulgare l’importante tema della sicurezza. 11. Progetto “EDOC@WORK”- L’Università del Salento e l’Università di Bari, nell’ambito del Progetto PON per la smart education, propongono un percorso di ricerca e sperimentazione dei formati e delle tecnologie per la didattica nelle scuole. (Funz. Strum. Rizzello Antonia). 12. Progetto “ICF” condotto in rete con l’Istituto Deledda di Lecce (capofila), le ASL di Poggiardo e di Lecce e le Associazioni del territorio per lo studio della Classificazione ICF e l’elaborazione della Diagnosi Funzionale, del Profilo Dinamico Funzionale e del Pei su base ICF.

8.4 Progetti art. 9 del CCNL 29-11-2007:

Progetto Aree a rischio a.s. 2011-2012 “Scuola Itinerante V” - ( Referente Cosimo Bevilacqua) Progetto Aree a rischio a.s. 2012-2013 “Giocosa…mente insieme” - (Referente Antonia Rizzello) articolato in 2 moduli dal titolo “Il gioco spazio d’incontro- Partendo dai materiali” e “Il gioco spazio d’incontro- Partendo dall’idea”, che prevedono esperienze finalizzate allo sviluppo della manualità e della creatività ed attività ludiche (giochi di abilità e giochi da tavolo) destinate agli alunni delle classi seconde e terze della Scuola Primaria.

8.5 Progetti europei





Progetto PON FESR Ambienti per l’apprendimento”. Attuazione dell’Agenda digitale ( Referente Antonia Rizzello). La proposta progettuale prevede l’acquisto di dotazioni tecnologiche ad integrazione delle attrezzature delle singole aule, coerentemente con quanto previsto nei Progetti “Cl@sse 2.0”, “Scuol@2.0”,” Impres@ Scuola”. Progetto PON FSE “Competenze per lo sviluppo” 2007/2013-Iscrizione ai corsi nazionali di formazione.

8.6 Azioni di sperimentazione Progetto Cl@sse 2.0 ( Referente Funzione Strumentale Antonia Rizzello).  Il progetto, alla sua terza annualità, è destinato agli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria di Minervino e prevede la modifica degli ambienti di apprendimento attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie a supporto della didattica.  Il nostro Istituto, oltre ai progetti Cl@sse2.0 e Impres@ Scuola, grazie al percorso avviato in questi anni, rientra anche tra le 15 scuole in tutta Italia che saranno finanziate per il “Patto per la Scuol@ 2.0”. Il progetto rappresenta una linea avanzata di innovazione che coinvolge l’istituzione scolastica nella sua interezza, trasformando complessivamente l’organizzazione della didattica, degli spazi e del “tempo scuola”. In tale prospettiva, nell’anno in corso, anche la classe quinta della Scuola Primaria di Vitigliano e le classi prime della Scuola Primaria di Minervino cominceranno a sperimentare in orario curricolare percorsi innovativi con l’utilizzo delle nuove tecnologie. Le classi quarte della Scuola Primaria di Minervino e le classi prima e quarta della Scuola Primaria di Cerfignano lo faranno attraverso progetti extracurricolari. 36


8.7 Visite guidate IL nostro Istituto garantisce, oltre alle conoscenze ed alle competenze che persegue attraverso gli insegnamenti disciplinari, anche occasioni di integrazione dell’offerta che aiutino gli alunni a scoprire interessi e attitudini, a maturare scelte e valori, a svolgere attività rispondenti ai bisogni di ciascuno. Organizza nel Territorio visite guidate coerenti con i percorsi didattici previsti dalla progettazione d’Istituto e propone viaggi d’istruzione finalizzati sia ad obiettivi cognitivi che alla promozione di esperienze di vita in gruppo. Pertanto ciascuna esperienza programmata sarà oggetto di verifica. Gli Itinerari proposti sono pensati per consentire ai partecipanti di: provare/verificare sul campo ipotesi e apprendimenti di carattere disciplinare e/o interdisciplinare; arricchire conoscenze apprese; facilitare approcci alternativi a luoghi, ambienti e atmosfere. Il Piano Visite guidate illustra le uscite programmate per l’anno scolastico in corso riguardanti tutti gli alunni dell’Istituto, organizzate per sezioni e classi parallele.

SCUOLA SECONDARIA Classi prime:

 GALLIPOLI: Centro storico- museo E. Barba  LECCE - Spettacolo teatrale “ Alice” teatro Koreja  PORTO CESAREO: Museo di biologia marina Classi seconde:  LECCE – Teatro Don Bosco: musical inglese “Hamlet will rock you”  MESAGNE: Visita ai beni confiscati alla mafia  PAESTUM, GROTTE DI PERTOSA - (2gg e 1 pernottamento) Classi terze:  LECCE – Teatro - musical francese “Notre Dame de Paris”  UMBRIA O SICILIA – (4 gg e 3 pernottamenti) SCUOLA PRIMARIA Classi prime:

 SUPERSANO- Casale Sombrino: Fattoria  MARITTIMA: Apiario Classi seconde:  TORREPADULI: Fazenda  LECCE- Teatro Koreja    

Classi terze: GIURDIGNANO-GIUGGIANELLO-MINERVINO-Percorso megalitico LAGHI ALIMINI MAGLIE : Museo Alca 37


Classi quarte:  CAVALLINO  POGGIARDO -CAVALLINO- Percorsi messapici  BARI : Castellana - Grotte

8.8 Sezione Primavera Anche quest’anno il nostro Istituto proseguirà con il servizio sperimentale della Sezione Primavera. La costituzione di una “Sezione Primavera”, al cui interno realizzare percorsi formativi e didattici in relazione alle capacità attentive e alle abilità comunicative, espressive e psico-motorie maturate dai bambini al di sotto dei 3 anni, mira, attraverso la progettazione di un percorso educativo specifico, alle seguenti FINALITÀ: •

accoglienza dei bambini dai 24 ai 36 mesi secondo criteri e modalità specifiche (orari, calendari, metodologie, obiettivi formativi, contenuti, strategie);

pianificazione di obiettivi che tendano prevalentemente all’acquisizione delle autonomie di base (controllo sfinterico, gestione delle emotività, padronanza psico-motoria, maturazione del linguaggio);

organizzazione e strutturazione di un ambiente scolastico adeguato alle esigenze dei bambini;

realizzazione di un contesto di raccordo e continuità adatto a favorire il passaggio alla scuola dell’infanzia in modo sereno e motivato.

Ai destinatari del progetto è data l’opportunità di esercitare, sin dalla più tenera età, le abilità che favoriscono la maturazione sul piano personale, sociale e cognitivo, in una scuola che ha tra i suoi principi orientativi l’inclusività. Il bisogno di crescere nel gruppo dei pari, con il supporto di figure altamente qualificate ed in spazi ben strutturati e adeguati all’età, trova piena accoglienza: l’azione educativa mira, infatti, a supportare e ad orientare il processo di maturazione dei bambini e delle bambine verso l’autonomia di base sul piano motorio ed affettivo-relazionale, in un contesto in cui ogni forma di diversità, riconosciuta come risorsa umana , viene valorizzata. Si stimoleranno le attività cognitive del bambino, promuovendo occasioni per lo sviluppo della socialità e garantendo un’efficace assistenza psico-pedagogica anche attraverso il dialogo con i genitori con i quali condividere momenti di gioco, attività laboratoriali, monitoraggio dei processi.

38


8.9 Spazi attrezzati Tutti e quattro gli edifici che ospitano gli alunni della Scuola Primaria e della Scuola Secondaria dispongono di spazi attrezzati . SCUOLA PRIMARIA DI MINERVINO •

Nella scuola è presente un laboratorio multimediale utilizzato regolarmente dagli alunni, composto da: 13 Computer Desktop 1 Notebook 1 videoproiettore 1 stampante 1 scanner 1 Hard disk esterno da 500 GB 1 fotocopiatore in rete 2 fotocamere digitali 1 videocamera digitale 1 televisore 1 lettore DVD 1 LIM + videoproiettore In una delle aule è installato il KIT LIM ( acquistato con i fondi Piano Scuola Digitale)Tecnologia Touch screen+ notebook utilizzato regolarmente da tutti i docenti e dagli alunni. • La scuola è assegnataria di una Cl@sse 2.0 dotata di : n.1 carrello porta-notebook, n.14 notebook, n.5 fotocamere, n.1 videocamera, n.1 Document Camera, n.1 LIM Con i finanziamenti del PON FESR-2011 sono state acquistate le seguenti attrezzature: n.15 Notebook n.1 carrello porta notebook n. 1 document Camera n. 1 microscopio digitale n. 2 LIM complete di videoproiettore e notebook Grazie al progetto finanziato dall’Amministrazione Comunale di Minervino di Lecce, in tutta la scuola sarà utilizzata la tecnologia ad onde convogliate che sfrutta la linea elettrica come mezzo fisico per una rete LAN. Il plesso è interamente cablato e dotato di un collegamento Internet di tipologia ADSL dedicato alle attività didattiche. •

La scuola è dotata, inoltre, di: una palestra coperta destinata alle attività motorie e, grazie alla presenza di un palco, alle attività teatrali; una biblioteca, da aggiornare, fornita di testi per i docenti e testi di narrativa per gli alunni.

39


SCUOLA PRIMARIA CERFIGNANO •

Nella scuola è presente un laboratorio multimediale utilizzato regolarmente dagli alunni composto da:

9 Computer Desktop 1 Notebook 1 videoproiettore 1 stampante 1 scanner 1 fotocopiatore 1 fotocamera digitale 1 videocamera digitale 1 televisore 1 lettore DVD In una delle aule è installato il KIT LIM ( acquistato con i fondi Piano Scuola Digitale)Tecnologia Touch screen+ notebook utilizzato regolarmente da tutti i docenti e dagli alunni. Il plesso è interamente dotato di un collegamento Internet di tipologia ADSL dedicato alle attività didattiche. •

La scuola è dotata anche di un’ampia sala utilizzata per incontri di formazione manifestazioni.

e

SCUOLA PRIMARIA DI VITIGLIANO •

Nella scuola è presente un laboratorio multimediale utilizzato regolarmente dagli alunni composto da:

9 Computer Desktop 1 Notebook 1 videoproiettore 1 stampante 1 scanner 1 fotocopiatore 1 fotocamera digitale 1 videocamera digitale 1 televisore 1 lettore DVD 1 LIM+ videoproiettore In una delle aule è installato il KIT LIM ( acquistato con i fondi Piano Scuola Digitale)Tecnologia Touch screen+ notebook utilizzato regolarmente da tutti i docenti e dagli alunni. Il plesso è interamente dotato di un collegamento Internet di tipologia ADSL dedicato alle attività didattiche. Il plesso è stato inserito nell’azione Impres@Scuola. Una classe, infatti, ha ricevuto, previo accordo con la ditta CAMAX, una LIM completa di videoproiettore per sperimentare percorsi personalizzati rivolti ad alunni con BES (dislessico e straniero).

40


La scuola è dotata, inoltre, di un’ampia palestra coperta per le attività motorie curricolari ed extracurricolari; la palestra è utilizzata anche per attività sportive organizzate da associazioni del territorio.

SCUOLA SECONDARIA DI MINERVINO Nella scuola sono presenti: • un laboratorio multimediale utilizzato regolarmente dagli alunni composto da 11 Computer Desktop 1 videoproiettore 1 stampante 1 scanner 1 fotocopiatore 1 fotocamera digitale 1 videocamera digitale 1 televisore 1 lettore DVD •

un laboratorio linguistico-multimediale realizzato grazie ai fondi PON FESR composto da

n. 9 Computer Desktop n.19 cuffie n. 8 Box audio USB n. 1 stampante di rete n. 1 Hard Disk esterno da 1 TERABYTE n. 1 scanner n.1 LIM + videoproiettore Rete didattica con modulo linguistico Software didattici specifici per l’insegnamento delle lingue (inglese e francese) In 2 classi sono stati installati Kit LIM ( acquistati con i fondi Piano Scuola Digitale)Tecnologia Touch screen+ notebook utilizzati regolarmente da tutti i docenti e dagli alunni. •

attrezzature acquistate con i finanziamenti del PON FESR-2011:

n.15 Notebook n.1 carrello porta notebook n. 1 document Camera n. 1 microscopio digitale n. 3 LIM Multitouch capacitive complete di videoproiettore e notebook Grazie al progetto finanziato dall’Amministrazione Comunale di Minervino di Lecce, in tutta la scuola sarà utilizzata la tecnologia ad onde convogliate che sfrutta la linea elettrica come mezzo fisico per una rete LAN. • • •

un laboratorio scientifico allestito con i fondi del PON FESR un laboratorio musicale allestito con i fondi del PON FESR un’ampia palestra coperta per le attività motorie curricolari ed extracurricolari; la palestra è utilizzata anche per attività sportive organizzate da associazioni del territorio.

41


SCUOLA SECONDARIA DI CERFIGNANO L a scuola dispone di : •

Un laboratorio multimediale composto da

n.11 Computer Desktop n.21 cuffie n. 10 Box audio USB n.1 stampante di rete n. 1 Hard Disk esterno da 1 TERABYTE n. 1 scanner n.1 LIM + videoproiettore Rete didattica con modulo linguistico In 2 classi sono stati installati Kit LIM ( acquistati con i fondi Piano Scuola Digitale)Tecnologia Touch screen+ notebook, utilizzati regolarmente da tutti i docenti e dagli alunni. •

attrezzature acquistate con i finanziamenti del PON FESR-2011:

n.15 Notebook n.1 carrello porta notebook n. 1 document Camera n. 1 microscopio digitale n. 3 LIM Multitouch capacitive complete di videoproiettore e notebook Attrezzatura per Laboratorio musicale • •

un laboratorio scientifico allestito con i fondi del PON FESR un laboratorio musicale allestito con i fondi del PON FESR

La scuola è dotata, inoltre, di hardware, in comodato d’uso, per alunni disabili: n. 2 Tastiere Big Keys n. 2 Tastiere DIDAKeys n.1 postazione in aula completa di Trakball e tastiera DIDAKeys.

LE SCUOLE DELL’INFANZIA Gli edifici possiedono aule adeguate alle esigenze di movimento dei bambini e, tranne la scuola di Vitigliano, spazi esterni ampi e dotati di attrezzature ludiche. Anche nelle Scuole dell’Infanzia sono presenti attrezzature multimediali utilizzate regolarmente dalle docenti e , con software specifici per l’età, da gruppi di alunni.

42


9

COLLABORAZIONI CON ALTRE AGENZIE EDUCATIVE Il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto, intendendo qualificarsi come proposta pedagogicamente significativa, ancorata al contesto di vita e all’esperienza concreta degli studenti e delle famiglie, identifica il territorio come soggetto istituzionale con cui interagire e come oggetto di conoscenza e di formazione entro cui contestualizzare contenuti disciplinari e attività extra-curricolari. 9.1 Patto di corresponsabilità Indispensabile alla piena realizzazione del progetto educativo è la collaborazione scuolafamiglia, in quanto consente di condividere responsabilità e di creare funzionali alleanze educative. A tal fine è stato elaborato, condiviso e sottoscritto il Patto di Corresponsabilità, strumento col quale l’istituzione scolastica autonoma, gli studenti e le famiglie assumono impegni, responsabilità, condividono regole e, pur nella diversità dei ruoli, si impegnano per il raggiungimento di un obiettivo comune: la costruzione della personalità dei ragazzi nel loro cammino di crescita.

Patto Educativo di Corresponsabilità (ai sensi del DPR 235/2007) (Deliberato dal Collegio dei Docenti del 07.09.2012 e dal Consiglio di Istituto del 10.09.2012)

Il seguente Patto Educativo di Corresponsabilità è finalizzato a definire, in maniera puntuale e condivisa, diritti e doveri nel rapporto tra Istituzione Scolastica autonoma, Studenti e Famiglie. Il rispetto di tale Patto costituisce la condizione indispensabile per costruire un rapporto di fiducia reciproca, per potenziare le finalità dell’Offerta Formativa e per guidare gli studenti al successo scolastico.

Gli Alunni si impegnano a: • • • • • • • • • • •

rispettare il Dirigente Scolastico, i docenti, il personale A.T.A., gli alunni; frequentare regolarmente le lezioni; impegnarsi nello studio, svolgendo regolarmente i compiti a casa (mantenendosi aggiornati in caso di assenze, riguardo le attività scolastiche e i compiti da svolgere) ed il lavoro a scuola; rispettare la puntualità: l’eventuale ritardo sarà giustificato dai genitori; far giustificare sempre le eventuali assenze dai propri genitori tramite l’apposito libretto; chiedere di uscire dall’aula solo in caso di necessità ed uno per volta; lasciare l’aula solo se autorizzati dal docente; intervenire durante le lezioni in modo ordinato e pertinente; rispettare il materiale didattico dei compagni e quello della scuola; non far uso di linguaggi scurrili per nessuna ragione e in nessuna circostanza; non usare violenza; rispettare le diversità personali e culturali, la sensibilità altrui; 43


• • • • • • • • • • •

rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola mantenendoli in ordine e puliti; non masticare mai gomme durante la permanenza a scuola; non usare mai in classe il cellulare e altri dispositivi elettronici non previsti dall’attività didattica; non portare in classe oggetti di valore e/o oggetti non utili allo svolgimento dell’attività didattica; partecipare al lavoro scolastico individuale e/o di gruppo; favorire la comunicazione scuola/famiglia; sottoporsi regolarmente alle verifiche previste dai docenti; usare un linguaggio ed un abbigliamento consono all’ambiente educativo; riparare sempre il danno arrecato; restituzione integrale di eventuali sottrazioni di beni; parlare immediatamente con il docente con cui ci si sente più a proprio agio o con il coordinatore di classe se si ha qualche problema da risolvere.

I Docenti si impegnano a: • • • • • • • • • • • • • • • • • • • •

essere puntuali alle lezioni, precisi nelle consegne di programmazioni, verbali e in tutti gli adempimenti previsti dalla scuola; non usare mai il cellulare in classe; rispettare gli alunni, le famiglie e il personale della scuola; essere attenti alla sorveglianza degli studenti in classe e nell’intervallo e non abbandonare mai la classe senza averne dato avviso al Dirigente Scolastico o a una sua Collaboratrice; programmare l’attività didattica tenendo conto dei carichi di lavoro degli alunni; informare studenti e genitori del proprio intervento educativo e del livello di apprendimento degli studenti; mantenere un costante rapporto con le famiglie, anche attraverso strumenti tecnologicamente avanzati, nel rispetto della privacy; informare gli alunni degli obiettivi educativi e didattici, dei tempi e delle modalità di attuazione; esplicitare i criteri per la valutazione delle verifiche scritte e/o orali; comunicare a studenti e genitori con chiarezza i risultati delle verifiche scritte e orali; effettuare, se previste, almeno due verifiche scritte a quadrimestre per disciplina e tutte le verifiche orali necessarie per la valutazione; correggere e consegnare i compiti in classe entro 15 giorni e, comunque, prima della prova successiva; realizzare un clima scolastico positivo fondato sul dialogo e sul rispetto; favorire la capacità di iniziativa, di decisione e di assunzione di responsabilità; incoraggiare gli studenti ad apprezzare e valorizzare le differenze; favorire la piena integrazione degli studenti diversamente abili, promuovere iniziative di accoglienza ed integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali; stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti; fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nell’identità di ciascuno studente; lavorare in modo collegiale e costruttivo con i colleghi della stessa disciplina, con i colleghi dei consigli di classe e con l’intero corpo docente della scuola nelle riunioni dei diversi organi; rispettare, nella dinamica insegnamento/apprendimento, le modalità, i tempi e i ritmi propri di ciascuna persona intesa nella sua irripetibilità e unicità; 44


pianificare il proprio lavoro, in modo da prevedere anche attività di recupero e sostegno il più possibile personalizzate, al fine di favorire il successo formativo, combattere la dispersione scolastica, promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza.

I Genitori si impegnano a: • • • • • • • • • • • • • • • • •

• • • • •

conoscere l’Offerta formativa della scuola; trasmettere ai propri figli che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale; collaborare al progetto formativo partecipando, con proposte e osservazioni migliorative, a riunioni, assemblee, consigli e colloqui; assicurare la presenza assidua del/della figlio/a a tutte le attività scolastiche e la puntualità nell’orario di entrata; non favorire assenze arbitrarie e/o per futili motivi del/della figlio/a; giustificare nell’apposito libretto le assenze del/della figlio/a; vigilare sullo svolgimento da parte dei propri figli dei compiti assegnati e delle attività di studio e di approfondimento e informarsi sistematicamente dei risultati raggiunti; vigilare sul corretto utilizzo di Internet da parte dei propri figli, anche in considerazione del fatto che, in vista della sperimentazione relativa alla Cl@sse 2.0 e alla Scuol@ 2.0, svolgeranno spesso attività al computer; controllare accuratamente che il proprio figlio vada a scuola con tutto l’occorrente necessario alle varie attività; controllare le comunicazioni scritte dai docenti sul diario; stabilire rapporti correnti con i docenti, collaborando con essi per costruire un clima di reciproca fiducia e di fattivo sostegno; non giudicare e non prendere posizione su episodi dei quali si conosce solo una versione; esprimere giudizi sui fatti e non sulle persone; condividere con la scuola eventuali punizioni prese nei confronti dei figli, senza sminuire il ruolo educativo della Scuola; ricordare che l’azione formativa del proprio figlio è l’unico scopo della scuola e di quanti vi operano; ricordare che è bene tener presente che il rapporto tra la scuola e la famiglia deve intendersi come un rapporto caratterizzato da condivisione del percorso educativo; rifondere i danni arrecati per dolo o colpa grave nei casi in cui siano responsabili i propri figli. Sentito il parere vincolante del comitato di garanzia d’Istituto il pagamento economico del danno potrà essere ripartito fra tutta la comunità studentesca della scuola ovvero della classe, nel caso in cui non venga individuato il responsabile; rispettare la libertà di insegnamento dei docenti e la loro competenza docimologica; rivolgersi ai docenti e al Dirigente Scolastico in presenza di problemi didattici o personali e/o comunitari; dare informazioni utili a migliorare la conoscenza degli studenti da parte della scuola; segnalare alla Scuola eventuali disservizi; discutere e condividere con i propri figli il patto educativo sottoscritto con l’istituzione scolastica.

45


Il Personale ATA si impegna a: • • • • •

essere puntuale e a svolgere con precisione il lavoro assegnato; conoscere l’Offerta Formativa della scuola e collaborare a realizzarla, per quanto di competenza; garantire il necessario supporto alle attività didattiche, con puntualità e diligenza; segnalare ai Docenti e al Dirigente Scolastico eventuali problemi rilevati; favorire un clima di collaborazione e rispetto tra tutte le componenti presenti e operanti nella scuola (studenti, genitori, docenti).

Inoltre, i Collaboratori Scolastici si impegnano, in particolare, a: • • • • • • • •

accogliere le richieste dei genitori con cordialità e disponibilità; rivolgersi agli alunni con il dovuto garbo; sorvegliare gli alunni quando sono fuori dall’aula; aiutare tempestivamente gli alunni in situazioni di disagio; accompagnare gli alunni che si spostano da un luogo ad un altro, se non è presente l’insegnante; non parlare ad alta voce nei corridoi; tenere pulito l’ambiente scolastico e stimolare gli alunni al rispetto del medesimo; collaborare cordialmente con docenti ed alunni per qualunque necessità.

Il Dirigente Scolastico si impegna a : • • • •

garantire e favorire l’attuazione dell’Offerta Formativa, ponendo studenti, genitori , docenti e personale non docente nella condizione di esprimere al meglio il loro ruolo; garantire ad ogni componente scolastica la possibilità di esprimere e valorizzare le proprie potenzialità; garantire e favorire il dialogo, la collaborazione e il rispetto tra le diverse componenti della comunità scolastica; cogliere le esigenze formative, espresse e non espresse, della comunità scolastica e del territorio, ed offrire risposte adeguate.

9.2 Piano dei rapporti con le famiglie Per permettere una sistematica interazione tra docenti e famiglie sull’andamento didattico e disciplinare degli alunni, la scansione periodica e le modalità con le quali devono essere definite le disponibilità agli eventuali incontri con i genitori ai sensi dell’art. 29, comma 2, lett. C e comma 4, del CCNL del 29.11.2007 sono le seguenti: • per ogni docente della Scuola Secondaria sarà indicata nel quadro orario un’ora a settimana da destinare al Ricevimento dei Genitori che sarà effettuato esclusivamente previo appuntamento; • i docenti della Scuola Primaria di Minervino saranno disponibili al Ricevimento dei Genitori dalle ore 17.30 alle ore 18.30 del martedì, previo appuntamento; • i docenti della Scuola Primaria di Cerfignano saranno disponibili al Ricevimento dei Genitori dalle ore 18.00 alle ore 19.00 del martedì, previo appuntamento; 46


i docenti della Scuola Primaria di Vitigliano saranno disponibili al Ricevimento dei Genitori dalle ore 13.30 alle ore 14.30 del martedì, previo appuntamento.

9.3 Collaborazioni Scuola - Territorio La collaborazione scuola-territorio si realizza nella condivisione di obiettivi ed iniziative e nell’utilizzo sinergico delle risorse. L’interazione con il territorio trova spazi di intesa nelle seguenti iniziative: Forme di collaborazione

Ente

o Adeguamento delle strutture scolastiche e potenziamento della dotazione strumentale. o Progettazione e realizzazione di attività finalizzate all’educazione stradale ed alla pratica sportiva. o Biciclettata.

Amministrazioni Comunali di Minervino di Lecce e di Santa Cesarea Terme. Pro Loco Santa Cesarea Terme – Minervino. Parrocchie Cerfignano-Minervino.

o Tavola di San Giuseppe. o Giornata ecologica. Pro Loco “Minerva”. o Consulenze per attività di educazione alimentare, educazione all’affettività ed alla sicurezza. A.S.L. LE 1. o Consulenza, distribuzione di materiale e supporto organizzativo per attività inerenti l’educazione alla legalità, l’educazione stradale e significative ricorrenze civili.

Stazione dei Carabinieri di Minervino di Lecce. Sezione dei Carabinieri in pensione di Minervino di Lecce. Stazione dei Carabinieri di Poggiardo.

o Prevenzione e rischi legati a materiale esplosivo.

Artificieri dei Carabinieri.

o Consulenza e distribuzione di materiale per attività di educazione alla salute ed alla solidarietà. o Progetto “Educazione alla salute, alla solidarietà, alla donazione del sangue. o Supporto a progetti di particolare rilevanza formativa.

Gruppo Fratres di Minervino. Gruppo Fratres Santa Cesarea Terme. Università.

Momenti di significativa condivisione con il territorio sono: 4 novembre: Commemorazione dei Caduti in guerra 20 novembre: Giornata dei Diritti dell’Infanzia Natale: la Solidarietà 27 gennaio: Giornata della memoria 10 febbraio: Giornata del ricordo-vittime di Foibe 2 giugno: Festa della Repubblica 47


Coerentemente con tali ricorrenze, si realizzeranno percorsi finalizzati a far rivivere sentimenti di pace, di solidarietà, di tolleranza.

10

AGGIORNAMENTO

Il processo di innovazione scolastica a cui i docenti sono chiamati a dar vita poggia su azioni di miglioramento che investono i vari aspetti della professionalità docente. L’attività di formazione in servizio, infatti, nella nostra scuola è considerata fattore di forte rilevanza nel processo di qualificazione professionale ed elemento di notevole incidenza nella pianificazione dell’offerta formativa. 10.1 Piano annuale delle attività di aggiornamento e formazione dei docenti 

Corso di aggiornamento sulla “Sicurezza” di 2 ore destinato a tutti i docenti.



Corso di aggiornamento sulla “Privacy” di 2 ore destinato a tutti i docenti.



Corso di formazione sulle nuove tecnologie di insegnamento - PON FSE obiettivo D1 “TIC docent” della durata di 30 ore destinato a 20/30 docenti. La proposta prevede un percorso formativo di base sull’utilizzo delle competenze digitali nella didattica.



Corso di formazione sulle tecnologie applicate alla didattica –PON FSE “Didatec- livello base” di 100 ore rivolto a 4 docenti e “Didatec- livello avanzato ” di 90 ore rivolto a 2 docenti.



Corso di formazione Cl@sse 2.0 rivolto a tutti i docenti, di 20 ore.



Corso di formazione “Multiservice” sull’utilizzo della strumentazione di laboratorio musicale rivolto a tutti i docenti e al personale ATA, di 6 ore.



Corso di formazione “Screening e dislessia” di 25 ore on-line e 2 in presenza rivolto a tutti i docenti.



Corso di formazione “ EDOC@WORK” rivolto a tutti i docenti.

48


11

VALUTAZIONE ALUNNI

I docenti dell’Istituto riconoscono la necessità di acquisire criteri e strumenti di valutazione condivisi per garantire modalità omogenee di osservazione e valutazione dei processi e dei risultati. Pertanto, nella valutazione degli apprendimenti degli alunni, concordano il rispetto delle seguenti fasi: valutazione iniziale diagnostica, per accertare la situazione cognitiva degli allievi e ipotizzare percorsi formativi coerenti ai bisogni emersi; valutazione intermedia formativa, in grado di orientare la differenziazione e personalizzazione degli interventi educativi e didattici e di spingere l’alunno al ripensamento e al miglioramento delle sue strategie di apprendimento; valutazione sommativa, espressa dai docenti alla fine dei periodi quadrimestrali, per certificare le competenze degli alunni, ovvero la loro capacità di utilizzare in modo organico le conoscenze e le abilità acquisite durante una parte significativa del loro percorso formativo. Nell’espletamento dell’azione di verifica-valutazione i docenti: osservano i comportamenti cognitivi, affettivi e relazionali degli alunni a fini formativi e non valutativi; propongono verifiche orali e scritte, libere e strutturate; rendono partecipi gli alunni dei criteri di valutazione; esercitano negli alunni le capacità di autovalutazione; educano gli alunni a considerare l’errore come strumento di miglioramento, di riflessione e di comprensione; valorizzano il successo anche quando appare poco significativo sul piano oggettivo; comunicano alle famiglie tempestivamente gli elementi significativi dei processi e degli esiti, soprattutto se problematici. Sulla base di tali principi e alla luce delle nuove disposizioni introdotte dalla normativa ministeriale in materia di valutazione del comportamento e del rendimento degli studenti, l’Istituto Comprensivo di Minervino ha elaborato un sistema valutativo che, pur esprimendo la valutazione in decimi, non cancella la valenza formativa della valutazione stessa, frutto di una serie di fattori connessi con gli esiti di apprendimento degli alunni. Essa, infatti, è prioritariamente determinata dai risultati ottenuti dall’alunno nelle varie prove di verifica scritte, orali e pratiche, ma anche fortemente influenzata da impegno, motivazione, partecipazione, autonomia, costanza dei risultati, progressi / regressi. La frequenza minima delle valutazioni sommative è, per la Scuola Secondaria, di 2 prove scritte e due prove orali per quadrimestre. Per l’insegnamento della Religione Cattolica, saranno effettuate una prova scritta e una prova orale per quadrimestre. 49


Per le classi prime e seconde della Scuola Primaria la frequenza è di 2 prove scritte per le discipline con Unità di Apprendimento bimestrali; sarà invece di 1 prova scritta per le discipline con programmazione a scadenza quadrimestrale. Per le classi terze, quarte e quinte della Scuola Primaria la frequenza è di 2 prove scritte e due prove orali per le discipline con Unità di Apprendimento bimestrali; sarà invece di 1 prova scritta e 1 prova orale per le discipline con programmazione a scadenza quadrimestrale.

11.1 Valutazione disciplinare Criteri di valutazione degli obiettivi didattici

INDICATORI

• • • • • • • • • • • • • • • • •

VALUTAZIONE SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI 1° GRADO

Presenza di lacune gravi e Da 0/10 a 4/10 molteplici. Mancato raggiungimento di tutti gli obiettivi. Competenze non acquisite. Presenza di lacune diffuse. Mancato raggiungimento degli 5/10 obiettivi fondamentali. Competenze solo parzialmente acquisite. Presenza di lacune lievi. Raggiungimento degli obiettivi 6/10 fondamentali. Competenze minime acquisite. Raggiungimento adeguato degli 7/10 obiettivi. Competenze complessivamente acquisite. Completo raggiungimento obiettivi. Competenze acquisite.

VALUTAZIONE

RELIGIONE CATTOLICA

Non sufficiente

Non sufficiente

Sufficiente

Buono

degli 8/10

Distinto

Raggiungimento completo e sicuro 9/10 di tutti gli obiettivi. Competenze pienamente acquisite.

Ottimo

Raggiungimento completo e sicuro 10/10 di tutti gli obiettivi. Competenze pienamente acquisite.

Eccellente

50


•

CapacitĂ  critiche e di rielaborazione personale.

51


11.2 Valutazione del comportamento La seguente tabella è stata deliberata dal Collegio dei Docenti del 7 /09/2012 per l’attribuzione del voto di comportamento che è espresso in decimi per gli alunni della SCUOLA SECONDARIA e con giudizio sintetico per gli alunni della SCUOLA PRIMARIA.

INDICATORE

RISPETTO DELLE REGOLE

VALUTAZIONE 5/10

INSUFFICIENTE

INDICATORI

Grave inosservanza del Regolamento scolastico (notifica alle famiglie e sanzione disciplinare): • disturbo del regolare svolgimento delle lezioni (numero considerevole di note in condotta sul Registro di classe); • utilizzo di termini e/o comportamenti gravemente offensivi e lesivi della dignità altrui; • danneggiamento grave e volontario di strutture e/o attrezzature; • comportamento irresponsabile durante le Uscite didattiche, le Visite guidate e i viaggi d’istruzione; • minacce; • frequenza notevolmente irregolare delle lezioni. RISPETTO DELLE REGOLE

RELAZIONALITA’

PARTECIPAZIONE

RESPONSABILITA’ PERSONALE E SOCIALE

Dimostra scarso rispetto per le norme che regolano la vita e l’attività dell’istituto. Disturba il regolare svolgimento delle attività( note in condotta sul Registro di classe). Dimostra episodiche e gravi inosservanze delle norme che regolano la vita e l’attività dell’istituto.

Ha qualche difficoltà ad integrarsi nel gruppo classe e collabora solo se sollecitato.

Dimostra interesse superficiale e partecipa poco alle lezioni. Frequenta in modo irregolare.

Si impegna con discontinuità e frammentarietà nello studio a scuola. Discontinuo svolgimento dei compiti assegnati.

E’ abbastanza integrato nella classe ma è poco collaborativo nel gruppo.

Si impegna con superficialità a scuola. Non è sempre puntuale nello svolgimento dei compiti a casa.

E’ consapevole delle norme che regolano la vita e l’attività dell’istituto e si impegna a rispettarle.

E’ integrato positivamente nella classe. Collabora nel gruppo secondo le proprie capacità.

Dimostra interesse discontinuo. Partecipa alla vita della classe se sollecitato . Frequenta in modo non del tutto regolare. È’ interessato e partecipa regolarmente alle lezioni. Interviene in modo pertinente e propositivo anche se non sempre ordinato.

VALUTAZIONE 6/10 SUFFICIENTE

7/10

DISCRETO

8/10 BUONO

52

Si impegna nello studio costantemente e ed è motivato a migliorarsi.


9/10

Assume sempre comportamenti rispettosi delle norme che regolano la vita e l’attività dell’istituto.

E’ pienamente integrato nella classe e collabora attivamente nel gruppo. Ascolta e prende in considerazione il punto di vista altrui.

Rispetta sempre in modo irreprensibile il Regolamento scolastico.

Assume un ruolo propositivo all’interno della classe. Prende iniziative nelle attività di gruppo ed è punto di riferimento positivo per i compagni.

DISTINTO

10/10 OTTIMO

Frequenta in modo regolare. Dimostra interesse costante e partecipazione attiva alle lezioni. Interviene in modo ordinato, pertinente e propositivo. Frequenta in modo assiduo. Ascolta attivamente, pone domande e interviene in modo pertinente e propositivo apportando validi contributi. Frequenta in modo assiduo.

Si impegna costantemente e con puntualità nello studio. E’ sempre disponibile ad aiutare i compagni in difficoltà.

Si impegna in modo eccellente. Nell’esecuzione del lavoro assegnato è sempre autonomo, corretto, ordinato e molto preciso. Offre aiuto spontaneamente ai compagni in difficoltà.

La valutazione quadrimestrale del comportamento, concordata nel Consiglio di Classe, risulterà dalla media del punteggio attribuito ad ogni indicatore

53


12

CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE

Nella certificazione delle competenze acquisite per gli alunni in uscita dalla Scuola Primaria e dalla Scuola Secondaria di primo grado, si fa riferimento ad una serie di indicatori definiti collegialmente dai docenti dei vari dipartimenti e si utilizzano le seguenti voci di scrittura: livello eccellente corrispondente a 10 livello avanzato corrispondente a 9 livello soddisfacente corrispondente a 8 livello discreto corrispondente a 7 livello sufficiente corrispondente a 6 11.1 COMPETENZE IN USCITA DALLA SCUOLA PRIMARIA

Discipline

Indicatori Comprende in una comunicazione o in diverse tipologie testuali argomento, scopo, informazioni esplicite, informazioni implicite ed inferenze. Produce testi rispondenti alla richiesta, completi, chiari, lessicalmente ricchi, ortograficamente corretti ed originali nell’esposizione.

Livello Eccellente

Ricava da diverse tipologie testuali l’argomento, lo scopo, le informazioni esplicite ed implicite. Produce testi su argomenti noti, completi, chiari e corretti sul piano ortografico e lessicale.

Livello Avanzato

Comprende di una comunicazione o di un testo scritto l’argomento principale, lo scopo e le informazioni esplicite ed implicite. Produce brevi testi su esperienze personali, argomenti di studio o di attualità, rispettando la sequenzialità dei fatti o degli avvenimenti e le fondamentali strutture discorsive.

Italiano

Comprende globalmente comunicazioni e semplici testi scritti su contenuti di vita quotidiana o di studio, cogliendone l’argomento centrale e le informazioni esplicite. Produce semplici testi sulla base di indicazioni e consegne date, rispettando le relazioni logiche e le principali convenzioni ortografiche e morfosintattiche.

Comprende semplici comunicazioni, cogliendone il significato esplicito. Produce brevi comunicazioni per informare su esperienze personali e fatti della quotidianità. Rispetta generalmente le essenziali convenzioni ortografiche e grammaticali.

Livello Soddisfacente

Livello Discreto

Livello Sufficiente

Comprende pienamente messaggi orali e scritti. Interagisce e produce autonomamente e in modo corretto messaggi orali e scritti funzionali al contesto comunicativo.

Livello Eccellente

Comprende tutte le informazioni di un messaggio. Interagisce e produce in modo corretto messaggi orali e scritti di vario genere riguardanti il proprio vissuto e la vita quotidiana.

Livello Avanzato

Comprende in modo globale messaggi orali e scritti relativi ad argomenti familiari. Produce espressioni orali e scritte in modo abbastanza corretto.

Inglese

Livelli

Comprende le informazioni principali di brevi messaggi relativi ad argomenti familiari. Produce semplici espressioni orali e scritte relative al proprio vissuto.

54

Livello Soddisfacente

Livello Discreto


Comprende i punti essenziali di brevi e semplici frasi. Produce brevi e semplici espressioni orali e scritte relative al proprio vissuto. Padroneggia fatti , fenomeni locali e globali e li classifica secondo vari parametri (causaeffetto, durata…). Possiede un metodo di studio personale e funzionale e utilizza termini e concetti specifici. Ricerca autonomamente una pluralità di documenti,fonti, strumenti cartografici per ricavare informazioni. Esplora, con padronanza, i contenuti storico-geografici utilizzando riferimenti temporali e topologici. Conosce categorie e metodi storico – geografici. Agisce in modo consapevole, responsabile, collaborativo.

Storia e Geografia

Ricostruisce fatti e periodi storici cogliendo durata e relazioni di causa ed effetto. Confronta quadri di civiltà cogliendo somiglianze e differenze. Espone le conoscenze storico - geografiche con linguaggio appropriato. Usa autonomamente documenti, fonti e strumenti cartografici. Si orienta consapevolmente nello spazio e nel tempo attraverso vari organizzatori. Conosce e localizza gli “oggetti” storico – geografici dell’Italia. Possiede e applica autonomamente le regole della convivenza civile. Analizza i momenti fondamentali delle civiltà antiche. Costruisce quadri di civiltà utilizzando semplici indicatori. Espone con linguaggio specifico eventi storici e fenomeni geografici. Usa correttamente documenti, fonti e strumenti cartografici. Procede con autonomia nello spazio e nel tempo utilizzando gli strumenti di orientamento. Conosce e usa i concetti cardine delle discipline. Possiede ed applica le regole della convivenza civile. Analizzai momenti fondamentali delle civiltà antiche. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali. Espone con linguaggio corretto fatti storici e fenomeni geografici. Utilizza semplici testi , fonti e strumenti cartografici. Si muove correttamente nello spazio e nel tempo. Conosce ed individua i concetti fondamentali delle discipline. Comprende le regole della convivenza civile e le rispetta. Conosce in modo essenziale i concetti chiave delle discipline. Espone con linguaggio semplice i fatti storici. Si orienta nello spazio e nel tempo utilizzando semplici indicatori. Usa, aiutato, gli strumenti della disciplina. Rispetta le basilari regole di convivenza civile. Utilizza con padronanza le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico, scritto e mentale, anche con riferimenti a contesti reali. Denomina, classifica, descrive e rappresenta figure geometriche piane, utilizzando in modo corretto e preciso gli strumenti adeguati. Individua, rappresenta e interpreta relazioni e dati in situazioni reali per ricavare informazioni e formulare giudizi. Riconosce e risolve problemi di vario genere, individua le diverse strategie risolutive, mantiene il controllo sui risultati e spiega il procedimento seguito utilizzando un linguaggio specifico. Effettua con precisione e padronanza stime e misure di grandezze, dirette e indirette, e le esprime secondo opportune unità di misura Utilizza con sicurezza le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico, scritto e mentale, con riferimenti a contesti noti. Denomina, classifica, descrive e rappresenta figure geometriche piane, utilizzando in modo corretto gli strumenti adeguati. Individua, rappresenta e interpreta relazioni e dati in situazioni reali per ricavare informazioni. Riconosce e risolve problemi di vario genere, individua le diverse strategie risolutive e spiega il procedimento seguito utilizzando un linguaggio specifico. 55

Livello Sufficiente

Livello Eccellente

Livello Avanzato

Livello Soddisfacente

Livello Discreto

Livello Sufficiente

Livello Eccellente

Livello Avanzato


Effettua con precisione stime e misure di grandezze, dirette e indirette, e le esprime secondo opportune unità di misura convenzionali. Utilizza correttamente le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico, scritto e mentale, anche con riferimenti a contesti noti. Denomina, classifica, descrive e rappresenta figure geometriche piane, utilizzando strumenti adeguati. Individua, rappresenta e interpreta relazioni e dati in contesti strutturati per ricavare Matematica informazioni. Riconosce e risolve problemi di vario genere, individua le diverse strategie risolutive e spiega sommariamente il procedimento seguito. Effettua stime e misure di grandezze, dirette e indirette, e le esprime secondo opportune unità di misura convenzionali. Utilizza le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico, scritto e mentale, anche con semplici riferimenti a contesti esperienziali. Denomina, classifica e rappresenta figure geometriche piane, utilizzando strumenti adeguati. Individua e rappresenta relazioni e dati in contesti strutturati per ricavare le informazioni essenziali. Riconosce e risolve problemi di vario genere, utilizzando una strategia risolutiva e spiegando sommariamente il procedimento seguito. Effettua misure di grandezze, dirette e indirette, e le esprime secondo opportune unità di misura convenzionali. Utilizza strumentalmente le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico, scritto e mentale. Denomina, classifica e rappresenta semplici figure geometriche piane. Individua e rappresenta relazioni e dati in contesti strutturati. Riconosce e risolve problemi di vario genere, utilizzando una strategia risolutiva. Esegue semplici misurazioni in esperienze concrete e le esprime utilizzando le unità di misura convenzionali. Osserva fatti noti e non noti e sistematizza le relazioni tra gli elementi, con l’uso di schemi e tabelle appropriati, elabora la spiegazione e prevede l’effetto in un fenomeno, utilizzando un preciso linguaggio specifico. Scienze

Osserva fatti noti e li mette in relazione, con l’uso di schemi e tabelle appropriati, elabora la spiegazione e prevede l’effetto in un fenomeno, utilizzando un preciso linguaggio della disciplina. Osserva fatti noti e li mette in relazione, con l’uso di schemi e tabelle indicati, dà una spiegazione del fenomeno utilizzando un linguaggio scientifico corretto. Osserva fatti noti e, guidato, li mette in relazione utilizzando un linguaggio corretto con qualche termine specifico. Osserva fatti noti e li verbalizza utilizzando un linguaggio semplice solo con qualche termine specifico.

Tecnologia

Adopera con padronanza e sicurezza nell’attività didattica le funzioni più avanzate di un programma di presentazione, software specifici per tabulare dati, i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni. Riconosce in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale. Definisce ed utilizza con sicurezza procedure per realizzare un oggetto. Adopera in modo autonomo e appropriato le funzioni più avanzate di un programma di presentazione, software specifici per tabulare dati, i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni. Riconosce in modo appropriato le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale. Definisce ed utilizza con sicurezza procedure per realizzare un oggetto . Adopera in modo appropriatole funzioni più avanzate di un programma di presentazione, software specifici per tabulare dati, i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni. Riconosce le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale. 56

Livello Soddisfacente

Livello Discreto

Livello Sufficiente

Livello Eccellente Livello Avanzato Livello Soddisfacente

Livello Discreto Livello Sufficiente

Livello Eccellente

Livello Avanzato

Livello Soddisfacente


Definisce ed utilizza in modo ordinato le procedure per realizzare un oggetto. Adopera in modo corretto le funzioni più avanzate di un programma di presentazione, software specifici per tabulare dati, i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni. Riconosce le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale. Definisce ed utilizza in modo ordinato semplici procedure per realizzare un oggetto. Adopera con sufficiente padronanza le funzioni di un programma di presentazione, software specifici per tabulare dati, i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni. Riconosce le caratteristiche e le funzioni della tecnologia attuale. Applica semplici procedure per realizzare un oggetto, con uso non sempre corretto degli strumenti. Legge immagini, opere d’arte ed esprime semplici valutazioni personali. Rielabora immagini in modo creativo, utilizzando strumenti, materiali e tecniche diversi. Riconosce, apprezza e promuove i principali beni culturali presenti nel proprio territorio. Interpreta immagini e semplici opere d’arte. Rielabora immagini utilizzando strumenti, materiali e tecniche diversi. Riconosce ed apprezza i principali beni culturali del territorio.

Arte e Immagine

Legge immagini utilizzando i principali elementi grammaticali ( colore, forme, linee) del linguaggio visuale. Rappresenta in maniera originale vissuti personali utilizzando strumenti, materiali e tecniche varie. Conosce i principali beni culturali del territorio. Riconosce i principali elementi grammaticali ( colore, forme, linee) di un’immagine e ne descrive la funzione. Utilizza strumenti, materiali e tecniche del linguaggio visuale per rappresentare vissuti personali vissuto personale. Riconosce in un’immagine i principali elementi grammaticali( colore, forme, linee) e verbalizza le emozioni provate. Utilizza intuitivamente i principali elementi grammaticali e semplici tecniche per esprimere un vissuto personale.

Musica

Usa la voce, il corpo, gli strumenti per cantare insieme agli altri e da solo. Discrimina suoni e rumori, riproduce gli stessi con gesti,linee e colori in modo creativo e ne sperimenta le caratteristiche. Usa la voce, il corpo, gli strumenti per cantare insieme agli altri. Discrimina suoni e rumori, riproduce gli stessi con gesti, linee e colori e ne sperimenta le caratteristiche. Usa la voce, il corpo, gli strumenti per cantare insieme agli altri. Discrimina suoni e rumori e riproduce gli stessi con gesti, linee e colori. Usa la voce, il corpo, gli strumenti per cantare insieme agli altri. Discrimina suoni e rumori. Si sforza ad usare la voce, il corpo, gli strumenti per cantare insieme agli altri. Fatica a discriminare suoni e rumori.

Livello Discreto

Livello Sufficiente

Livello Eccellente Livello Avanzato

Livello Soddisfacente

Livello Discreto

Livello Sufficiente

Livello Eccellente Livello Avanzato Livello Soddisfacente

Livello Discreto Livello Sufficiente

11.2 COMPETENZE IN USCITA DAL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE Discipline

Indicatori Comprende e rielabora testi di tipo diverso, cogliendone le informazioni secondo la loro gerarchia funzionale e ricavandone interpretazioni. Produce testi organizzati e coerenti, con i vincoli tematici di destinazione e di formato. Dispone di un ricco patrimonio lessicale che impiega in modo articolato, integrando varie funzioni e diversi registri linguistici. 57

Livello Eccellente


Comprende e rielabora numerose tipologie di testi, ricavandone interpretazioni. Produce testi coerenti, chiari, ricchi e corretti sul piano ortografico, morfosintattico e testuale. Possiede un ampio patrimonio lessicale che usa in maniera personale.

Italiano

Comprende e rielabora diverse tipologie di testi, cogliendone le informazioni e ricavandone interpretazioni. Produce testi coerenti, con un uso corretto delle strutture discorsive, dei meccanismi di coesione e del lessico. Comprende e riassume alcune tipologie di testi, cogliendone le informazioni rilevanti. Produce testi coerenti, con un uso corretto del lessico; rispetta le convenzioni sul piano ortografico, morfosintattico e testuale. Comprende globalmente alcune tipologie di testi, cogliendone il significato esplicito. Produce testi brevi e lineari a prevalente funzione referenziale. Rispetta le convenzioni essenziali sul piano ortografico e morfosintattico. Comprende in modo dettagliato vari tipi di testo, seleziona le informazioni e individua gli scopi. Interagisce e produce testi funzionali. Individua e spiega le differenze culturali veicolate dalla lingua materna e dalla lingua straniera.

Livello Avanzato

Livello Soddisfacente

Livello Discreto

Livello Sufficiente

Livello Eccellente

Comprende testi di vario tipo, individua le informazioni principali e le intenzioni comunicative. Interagisce e produce testi funzionali al contesto educativo. Coglie analogie e differenze tra la civiltà straniera e la propria.

Livello Avanzato

Comprende i messaggi, individua le informazioni principali e le intenzioni comunicative. Interagisce e produce testi relativi all’ambito personale e alla vita quotidiana. Conosce gli aspetti principali della civiltà straniera e opera confronti con la propria.

Soddisfacente

Inglese

Comprende le informazioni principali di messaggi chiari relativi ad argomenti familiari. Interagisce e produce semplici testi avvalendosi di un lessico sostanzialmente appropriato. Conosce gli aspetti essenziali della civiltà straniera e opera semplici confronti con la propria. Comprende i punti essenziali di brevi e semplici messaggi relativi ad argomenti noti di vita quotidiana. Produce espressioni e frasi scritte collegate da semplici connettivi. Conosce alcuni aspetti della civiltà straniera. Comprende le informazioni implicite ed esplicite di un testo. Interagisce e produce autonomamente messaggi orali e scritti di vario genere riguardanti il proprio vissuto e la vita quotidiana. Coglie analogie e differenze tra la civiltà francese e la propria. Comprende tutte le informazioni di un messaggio relativo alla sfera personale. Interagisce e produce in modo corretto messaggi orali e scritti di vario genere riguardanti il proprio vissuto e la vita quotidiana. Coglie analogie e differenze tra la civiltà francese e la propria. Francese

Comprende in modo globale messaggi orali e scritti relativi alla sfera personale. Interagisce e produce messaggi orali e scritti in modo abbastanza corretto. Conosce gli aspetti principali della civiltà straniera e opera confronti con la propria. Comprende le informazioni principali di messaggi chiari relativi ad argomenti familiari. Interagisce e produce semplici testi avvalendosi di un lessico sostanzialmente appropriato. Conosce gli aspetti essenziali della civiltà straniera e opera semplici confronti con la propria. Comprende i punti essenziali di brevi e semplici messaggi relativi ad argomenti noti di vita quotidiana. Produce espressioni e frasi scritte collegate da semplici connettivi. Conosce alcuni aspetti della civiltà straniera. 58

Livello

Livello Discreto

Livello Sufficiente

Livello Eccellente

Livello Avanzato

Livello Soddisfacente

Livello Discreto

Livello Sufficiente


Utilizza con padronanza le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico e algebrico, scritto e mentale, anche con riferimenti a contesti reali complessi. Rappresenta, confronta ed analizza figure geometriche, individuando varianti, invarianti e relazioni, anche a partire da situazioni reali e complesse. Rileva dati significativi, li analizza e li interpreta, sviluppando ragionamenti sugli stessi, usando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo anche in situazioni d’analisi complesse. Riconosce e risolve problemi di vario genere, individuando le strategie appropriate, giustificando il procedimento seguito e utilizzando in modo consapevole vari linguaggi specifici.

Matematica

Utilizza con sicurezza le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico e algebrico, scritto e mentale, anche con riferimenti a contesti reali. Rileva dati significativi, li analizza e li interpreta, sviluppando ragionamenti sugli stessi, usando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo. Riconosce e risolve problemi di vario genere, individuando le strategie appropriate e giustificandone l’uso con proprietà di linguaggio simbolico e grafico. Utilizza correttamente le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico e algebrico, scritto e mentale, anche con riferimenti a contesti reali. Rappresenta, confronta ed analizza figure geometriche, individuando varianti e invarianti e relazioni in contesti reali. Rileva dati significativi, li analizza e li interpreta, usando consapevolmente rappresentazioni grafiche e strumenti di calcolo. Riconosce e risolve problemi di situazioni note, individuando le strategie appropriate con l’uso di un corretto linguaggio simbolico e grafico. . Utilizza le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico e algebrico, scritto e mentale, anche con semplici riferimenti a contesti reali. Rappresenta, confronta ed analizza figure geometriche, individuando varianti e invarianti con semplici analisi. Rileva dati significativi, li analizza in modo semplice; usa le rappresentazioni grafiche e semplici strumenti di calcolo. Riconosce e risolve problemi in situazioni note, individuando le strategie corrette con l’uso di linguaggi base. Utilizza sufficientemente le tecniche e le procedure di calcolo aritmetico e algebrico, scritto e mentale. Rappresenta, confronta ed analizza figure geometriche, individuando evidenti varianti e invarianti. Rileva dati noti, li analizza, in modo semplice; usa e interpreta semplici rappresentazioni grafiche. Riconosce e risolve problemi in situazioni note, individuando le strategie elementari. Riconosce i fenomeni scientifici, li interpreta ed opera una sintesi per elaborare la spiegazione e prevederne gli effetti. Esegue esperienze di laboratorio, sceglie in modo autonomo e consapevole tecniche di sperimentazione e di raccolta dati, sia in situazioni di osservazione e monitoraggio sia in situazioni controllate di laboratorio. Sviluppa schemi, modelli, formalizzazioni logiche e matematiche dei fatti e fenomeni, applicandoli anche ad aspetti della vita quotidiana. Espone con spirito critico e padronanza di termini i concetti scientifici, utilizzando, in modo integrato i vari linguaggi. Osserva fatti noti e rilevanti e, in un determinato contesto, li interpreta per elaborare la spiegazione di un fenomeno con i suoi effetti. Esegue esperienze di laboratorio, padroneggia tecniche di sperimentazione e di raccolta dati, sia in situazioni di osservazione e monitoraggio sia in situazioni controllate di laboratorio. Sviluppa schemi, logici e matematici dei fatti e fenomeni, applicandoli ad aspetti anche complessi della vita quotidiana. Espone con padronanza di termini i concetti scientifici, utilizzando i vari linguaggi. 59

Livello Eccellente

Livello Avanzato

Livello Soddisfacente

Livello Discreto

Livello Sufficiente

Livello Eccellente

Livello Avanzato


Scienze

Osserva fatti noti e rilevanti, li mette in relazione ed elabora la spiegazione e la previsione di un effetto in un fenomeno. Esegue esperienze di laboratorio, utilizzando tecniche di sperimentazione e di raccolta dati in situazioni di monitoraggio e situazioni controllate di laboratorio. Individua e sviluppa schemi di fatti e fenomeni, applicandoli in contesti della vita quotidiana. Espone in modo corretto i concetti scientifici, utilizzando i vari linguaggi. Osserva fatti rilevanti e definiti, elabora la spiegazione e semplici previsioni di un fenomeno. Esegue semplici esperienze di laboratorio e di raccolta dati in contesti noti. Individua e sviluppa schemi di fatti e fenomeni, applicandoli in contesti semplici della vita quotidiana. Espone in modo corretto utilizzando i concetti scientifici. Osserva fatti semplici e definiti per spiegare un fenomeno conosciuto. Esegue esperienze di laboratorio e di raccolta dati in semplici situazioni. Interpreta schematizzazioni logiche di fatti e fenomeni riconoscendoli in contesti semplici della vita quotidiana. Espone in modo semplice utilizzando solo alcuni termini specifici per illustrare concetti scientifici.

Livello Soddisfacente

Livello Discreto

Livello Sufficiente

L’alunno analizza l’ambiente esprimendo considerazioni personali; opera in modo corretto e approfondito, effettuando collegamenti tra i vari argomenti; predispone in modo autonomo un progetto, lo sa realizzare e ne sa verificare la validità; conosce ed utilizza i linguaggi specifici con padronanza e sicurezza.

Livello Eccellente

L’alunno analizza, sintetizza e rielabora in modo autonomo e approfondito i procedimenti tecnici; organizza e porta a termine le sequenze operative con precisione; comprende ed utilizza in modo appropriato e personale i linguaggi specifici.

Livello Avanzato

Tecnologia L’alunno osserva, individua e comprende i punti fondamentali della realtà tecnologica e dei procedimenti tecnici effettuando collegamenti tra diversi argomenti; applica le regole per la stesura di un progetto utilizzando correttamente gli strumenti e il linguaggio specifico appropriato. L’alunno riconosce gli elementi principali dei procedimenti tecnici effettuando collegamenti su argomenti che gli sono più familiari; organizza e porta a termine semplici progetti utilizzando gli strumenti in maniera corretta,comprende ed utilizza i linguaggi specifici in modo adeguato. L’alunno è in grado di comprendere i concetti essenziali relativi ad ambiti di immediata rilevanza e di operare in maniera semplice, utilizzando gli strumenti non sempre in modo preciso ed usando in modo approssimativo il linguaggio specifico della disciplina. Interpreta fatti e fenomeni, li classifica secondo durata, cause ed effetti. Individua e valuta problematizzando le relazioni tra i fenomeni. Impiega gli strumenti cartografici e documentali per effettuare valutazioni comparate dei contesti storico-geografici. Utilizza con padronanza termini e concetti specifici.

StoriaGeografia

Interpreta fatti e fenomeni e li classifica secondo durata, cause ed effetti. Individua e valuta autonomamente le relazioni tra i fenomeni. Impiega gli strumenti cartografici e documentali per effettuare valutazioni comparate dei contesti storico-geografici. Si esprime con lessico specifico. Analizza eventi decisivi distinguendo cause ed effetti. Confronta realtà ambientali specifiche in situazioni di differenza e somiglianza. Impiega correttamente gli strumenti cartografici e documentali. Espone in forma corretta eventi e fenomeni utilizzando un lessico adeguato. Individua eventi decisivi distinguendo cause ed effetti. Confronta realtà ambientali specifiche in situazioni di differenza e somiglianza. 60

Livello Soddisfacente

Livello Discreto

Livello Sufficiente

Livello Eccellente

Livello Avanzato

Livello Soddisfacente

Livello


Impiega adeguatamente gli strumenti cartografici e documentali. Espone le conoscenze in maniera ordinata. Ordina in successione temporale. Esplicita semplici nessi causali e riconosce gli aspetti salienti di un evento o fenomeno. Riconosce e individua strumenti cartografici e documentali. Espone fatti e fenomeni utilizzando in maniera essenziale il lessico specifico.

Arte e immagine

Discreto

Livello Sufficiente

Osserva, legge e interpreta in modo eccellente immagini e opere d’arte. Applica con padronanza e creatività strumenti e tecniche realizzando autonomamente elaborati significativi ed espressivi.

Livello Eccellente

Osserva, legge e interpreta in modo analitico ed esaustivo immagini e opere d’arte. Applica con padronanza strumenti e tecniche realizzando autonomamente elaborati espressivi.

Livello Avanzato

Osserva, legge e interpreta in modo esaustivo immagini e opere d’arte. Applica correttamente strumenti e tecniche realizzando elaborati armonici. Osserva, legge e interpreta in modo appropriato immagini e opere d’arte. Applica correttamente strumenti e tecniche, realizzando elaborati funzionali. Osserva e riconosce alcune immagini e opere d’arte. Applica sufficientemente strumenti e tecniche, realizzando elaborati elementari e stereotipati.

Livello Soddisfacente

Livello Discreto

Livello Sufficiente

Comprende in modo appropriato le peculiarità stilistiche dei vari generi musicali, realizza autonomamente messaggi sonori e musicali, utilizzando in modo consapevole i parametri del suono.

Livello Eccellente

Discrimina autonomamente messaggi sonori e musicali, utilizza in modo creativo i diversi parametri del suono, improvvisa esecuzioni vocali e strumentali.

Livello Avanzato

Musica Analizza le caratteristiche e le forme di opere musicali di ogni genere, stili e tradizioni. Esegue individualmente e in gruppo brani cantati e suonati. Realizza messaggi musicali con finalità espressive. Esegue in gruppo brani suonati e cantati. Riconosce e analizza con linguaggio semplice le strutture di un brano, esegue brevi sequenze ritmico-melodiche. Sa dare un senso all’insieme delle proprie esperienze motorie. Sa gestire in modo consapevole le abilità specifiche. Scienze Motorie e Sportive

Utilizza in modo consapevole ed efficace le tecniche motorie imparate sfruttando a pieno le proprie capacità condizionali e coordinative. Ha consapevolezza dell’unità funzionale del proprio corpo, delle proprie potenzialità e dei propri limiti motori. Ha consapevolezza del proprio stato di efficienza fisica.

61

Livello Soddisfacente

Livello Discreto Livello Sufficiente Livello Eccellente Livello Avanzato Livello Soddisfacente

Livello Discreto Livello Sufficiente


13

VERIFICA E VAUTAZIONE DELL’OFFERTA FORMATIVA

L’Istituto lavora fin dall’a.s. 2004/2005 su un progetto di autoanalisi, finalizzato alla raccolta di dati utili per una valutazione della qualità dell’offerta formativa a scopo migliorativo. Gli ambiti di indagine sono i seguenti: bisogni formativi degli alunni; attese delle famiglie; gradimento del servizio; percezione clima interno.

A tal fine vengono somministrati dei questionari - a tutti i docenti dell’Istituto Comprensivo; - ad un campione di alunni; - ad un campione di genitori; -al personale ATA.

62


14

PIANO PER LA SICUREZZA

Nel “Decreto Legislativo 81/08” la scuola è indicata come luogo privilegiato per la promozione della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, soprattutto attraverso l’attivazione di “percorsi formativi interdisciplinari” in ogni ordine di scuola. La promozione della sicurezza del lavoro, della prevenzione dei rischi occupazionali e la tutela della salute nei luoghi di lavoro rappresentano compiti fondamentali per uno stato sociale moderno. Questi principi vanno tenuti in stretta relazione col diritto al benessere di tutti i cittadini anche nella loro veste di lavoratori. Il nostro Istituto si è dotato di un "Piano per la Sicurezza" che prevede ogni tipo di evento a cui dare immediate risposte per la sicurezza e la tutela delle persone ed un documento per la "Valutazione dei rischi e Misure di Prevenzione" che studia l’ambiente scolastico e tende ad eliminare ogni possibile situazione di pericolo. Tutti i Plessi sono dotati dei regolamentari registri (registro antincendio e piano di emergenza) che vengono tenuti costantemente aggiornati.

RESPONSABILI SICUREZZA: 1. Dott. Alessandro Stefanelli Dirigente Scolastico 2. Ing. Nicola De Vito RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) 3. Prof.Giuseppe Dongiovanni RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza). Sono stati nominati anche gli addetti al servizio di prevenzione e protezione, gli addetti servizio prevenzione incendi e gli addetti al primo soccorso dei vari plessi. ASPP (c) (Addetti servizi prevenzione e protezione) Maria Antonia Accoto Noemi Giovanna Miggiano Carmela Esposito Franca Galati Maria Luisa Mastrolia Antonella De Benedittis Irene Nuzzachi Giuseppa -Paiano Maria Cretì Ivana Minonne - Fabiana Casciaro

Sec. I° grado Minervino Sec. I° grado Cerfignano Primaria Minervino Primaria Vitigliano Primaria Cerfignano Infanzia Minervino Infanzia Cocumola Infanzia Cerfignano Infanzia Vitigliano

63


API (d) (Addetti prevenzione incendi) Sec. I° grado Minervino Sec. I° grado Cerfignano

Antonio Puce - Lucia Contaldo Salvatore Foscarini Domenico Cerfeda Graziano Stefanelli - Loreta Caggese Cosimo Bevilacqua Tonia Rizzello - Grazia Carluccio Anna Maria Calora Grazia Panico Marisa Pandarese - Carmen Saracino Natalina Coluccia Cosima Merico - Giuseppa Paiano Ivana Minonne - Leopolda Mariano

Primaria Minervino Primaria Vitigliano Primaria Cerfignano Infanzia Minervino Infanzia Cocumola Infanzia Cerfignano Infanzia Vitigliano

APS (e) (Addetti pronto soccorso) Maurizia Benegiamo - Maria Antonia Accoto Sec. I ° grado Minervino M.. Gabriella Casciaro Sec. I° grado Cerfignano Anna Contaldo Caterina Cristallino Primaria Minervino Antonella Corvaglia Maria Ada Pispico - M. Annunziata Schifano Primaria Vitigliano Tiziana Chetta - Pasquale Pino Primaria Cerfignano Redenta Baldi -Anastasia Berriola Infanzia Minervino Irene Nuzzachi Infanzia Cocumola Anna Ciriolo - Luigi Coluccia Infanzia Cerfignano Infanzia Vitigliano Ivana Minonne - Anna Zizzi Oltre alla costante informazione che viene proposta a tutti gli operatori e utenti della scuola, ogni anno vengono organizzati corsi di formazione o di aggiornamento per tutto il personale: corsi di primo soccorso e antincendio. In ogni Plesso, i docenti sono tenuti a formare gli alunni in materia di prevenzione e protezione ed organizzano, nel corso dell’anno scolastico, almeno due prove di evacuazione.

64


15

PROGETTAZIONE ORGANIZZATIVA

Per conseguire gli obiettivi prefissati, l’Istituto utilizza linee strategiche flessibili in un quadro organizzativo in grado di ottimizzare l’offerta formativa, per favorire la crescita sul piano personale, sociale e culturale degli alunni, riconoscendone e valorizzandone le diversità. 15.1 Tempo scuola Scuola dell’Infanzia Le attività didattiche della scuola dell’infanzia si svolgono in 40 ore settimanali distribuite in 5 giorni : Ore 8,00 – 16, 00 dal lunedì al venerdì L’adozione del criterio della flessibilità organizzativa, nella strutturazione dell’orario settimanale, garantisce adeguate quote di contemporaneità nella parte centrale della giornata scolastica.

Sezione Primavera “L’allegro Giardino” Le attività nella “Sezione Primavera” avranno la durata di circa 6 mesi, le stesse si svolgeranno per 6 ore giornaliere (8,00-14,00 con servizio mensa) dal lunedì al venerdì e secondo quanto previsto dal calendario scolastico 2012/2013 di questo Istituto Comprensivo regolarmente approvato dagli OO.CC.

Scuola Primaria Nella Scuola Primaria le attività didattiche si svolgono, per tutte le classi, in 30 ore settimanali distribuite su sei giorni: ore 8, 30 – 13, 30 dal lunedì al sabato

Scuola Secondaria di Primo Grado Nella Scuola Secondaria di primo grado, le attività si svolgono in 36 ore settimanali distribuite su sei giorni per le classi a tempo prolungato: ore 8, 00 – 13, 00 dal lunedì al sabato ore 15,00 – 18,00 martedì e giovedì Le attività si svolgono in 30 ore settimanali distribuite su sei giorni per le classi a tempo normale: ore 8, 00 – 13, 00 dal lunedì al sabato

65


15.2 Orario settimanale delle discipline Scuola Primaria Classi

Ital

Ing

Storia

Geog.

Mat.

Scien.

Tecno l.

Imm.

Mus.

Mot.

Relig.

Prima Seconda Terza Quarta Quinta

9 8 8 8 8

1 2 3 3 3

3 3 3 3 3

2 2 2 2 2

7 7 6 6 6

2 2 2 2 2

1 1 1 1 1

1 1 1 1 1

1 1 1 1 1

1 1 1 1 1

2 2 2 2 2

Scuola Secondaria di Primo Grado Italiano

Approfondimento

Inglese

Franc.

Storia Geog.

Mat Scien..

Tecn.

Imm.

Mus.

Mot.

Relig.

6

1

3

2

3

6

2

2

2

2

1

Classi a Tempo prolungato Italiano

Inglese

Franc.

Storia Geog.

Mat Scien..

Tecn.

Imm.

Mus.

Mot.

Relig.

9

3

2

6

9

2

2

2

2

1

L’ora di approfondimento prevista nelle classi a Tempo Normale è assegnata alla realizzazione di un percorso di lettura. Nelle classi a Tempo Prolungato le due ore di contemporaneità sono destinate ad attività di recupero/eccellenza in italiano e matematica.

15.3 Organigramma figure istituzionali La nostra comunità scolastica pone grande attenzione alla sua organizzazione come momento di raccordo tra persone, risorse, strutture, obiettivi. La realizzazione coordinata e finalizzata della progettualità educativa e didattica richiede particolare attenzione nel programmare, coordinare e predisporre mezzi e strumenti. Ciò esalta la componente organizzativa della professionalità docente. Individuati i punti nevralgici del nostro sistema formativo, si sono definite funzioni e assegnate attività che sono funzionali all’implementazione del POF. Il modello organizzativo scelto, pertanto, è stato fissato sulla base delle esigenze che conseguono all’attuale livello di complessità dell’Istituto dislocato su più plessi ed alla tipologia di servizi formativi che si intendono progettare e fornire.

66


Dirigente Scolastico: Dott. Alessandro Stefanelli 1^ Collaboratrice: Ins. Antonella Corvaglia 2^ Collaboratrice: Prof.ssa Maria Antonietta Accoto Direttore dei Servizi generali e Amministrativi: Dott.ssa Maria Grazia Puce Responsabili di Plesso: •

Scuola Infanzia Minervino:

Ins.

Redenta Baldi

Scuola Primaria Minervino:

Ins.

Antonella Corvaglia

Scuola Secondaria di 1° grado Minervino

Prof.ssa. Maria Antonia Accoto

Scuola Infanzia Cocumola

Ins.

Natalina Coluccia

Scuola Infanzia Cerfignano

Ins.

Maria Cretì

Scuola Primaria Cerfignano

Ins.

Anna Maria Calora

Scuola Secondaria 1° grado Cerfignano

Prof.ssa. Gabriella Casciaro

Scuola Infanzia Vitigliano

Ins.

Leopolda Mariano

Scuola Primaria Vitigliano

Ins.

Franca Galati

Coordinatori di sezione / classe SCUOLA DELL’INFANZIA

Minervino Sez.A Sez.B Montessori Cocumola Sez.A Vitigliano Sez. A Sez. B Cerfignano sez A sez B

Marisa Pandarese Redenta Baldi Antonella De Benedittis Irene Nuzzachi Ivana Minonne Leopolda Mariano Cosima Merico Anna Ciriolo

67


SCUOLA PRIMARIA- MINERVINO

CLASSI 1^ A 1^ B 2^ A 2^ B 3^ A 3^ B 4^ A 4^ B 5^A/B

COORDINATORI Loreta Caggese Isabella Cretì Carmela Esposito Anna Contaldo Angela Petraccaro Caterina Cristallino Maria Grazia Mariano Claudia Zippo Lucia Caroppo

SCUOLA PRIMARIA - CERFIGNANO

CLASSI 1^ A 2^ A 3^ A 4^ A 5^ A

COORDINATORI Maria Luisa Mastrolia Anna Maria Calora Noemi Miggiano Tiziana Chetta Grazia Panico

SCUOLA PRIMARIA - VITIGLIANO

CLASSI 1^ A 2^ A 3^ A 4^ A 5^ A

COORDINATORI Giovanna Preite Maria Annunziata Schifano Franca Galati GraziaCarluccio Maria Ada Pispico

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO- MINERVINO

CLASSI 1^ A 2^ A 3^ A 2^ B 3^ B

COORDINATORI Alessandra Castrignanò Maria Consiglia Ventura Antonietta Accoto Maurizia Benegiamo Nadia Achille

CERFIGNANO

CLASSI 1^ A 2^ A 3^ A 2^ B

COORDINATORI Caterina Brindicci Angela Stefanizzi Casciaro Gabriella Laura Caciolli 68


Coordinatori di dipartimento Scuola Secondaria Dipartimento di Lettere Dipartimento di Matematica e Scienze Dipartimento di Lingue comunitarie Dipartimento di Musica Dipartimento di Tecnologia Dipartimento di Arte e Immagine Dipartimento di Scienze motorie Dipartimento di Sostegno Dipartimento di Religione

Prof.ssa Maurizia Benegiamo Prof.ssa Gabriella Casciaro Prof.ssa Delia De Giuseppe Prof.ssa Lucia Contaldo Prof.ssa Maria De Iaco Prof.Antonio Puce Prof.ssa Francesca Mione Prof.ssa Giuseppe Dongiovanni Prof.ssa Maria Giuseppa Guida

Coordinatori di aree disciplinari Scuola Primaria Area linguistica Area antropologica Inglese Area matematico-scientifica Religione Cattolica

Ins. Raimondina Arcuti Ins. Lucia Caroppo Ins. Valeria Spitalieri Ins. Anna Contaldo Ins. Cosimo Bevilacqua

Referenti dei progetti 

     

        

  

Ins. Carmela Esposito –Referente Progetto “Attività Motoria nella Scuola Primaria” Ins. Carmela Esposito –Referente Progetto “Frutta nelle scuole” Ins. CarmelaEsposito C –Referente Piano Strategico Regionale per l’Educazione alla Salute Ins Grazia.Panico–Referente Progetto “Gemellaggio” Prof.ssa Francesca Mione–Referente Progetto “Gioco-sport” Ins. Cosimo Bevilacqua- Referente Progetto “Natale” e “Solidarietà” Ins. Anna Maria–Calora Referente Progetto “Sportello d’ascolto e di dialogo”-“E’ bello se qualcuno ci ascolta” Prof.ssa Francesca–Mione Referente Progetto “Giochi della Gioventù” Ins. Tecla Fattacciu–Referente Progetto “Cambridge” Ins. Anna Maria Calora–Referente Progetto “Pie-peers in education” Ins. Carmela Esposito–Referente Progetto “Giochi logici con parole e numeri” Ins. Franca Galati –Referente Progetto “La storia siamo noi” Ins. Antonia Rizzello–Referente Progetto “Uno, due, tre…Web Scuol@”, Cl@ssi 2.0 Impres@Scuola e Scuol@2.0. Prof.ssa Francesca Mione–Referente Progetto “Giochi sportivi e studenteschi” Prof.ssa Delia De Giuseppe–Referente Progetto “Trinity” Ins.CosimoBevilacqua–Referente Progetto “Aree a rischio” a.s. 2011-2012: “Scuola itinerante V” Ins. Antonia Rizzello–Referente Progetto “Aree a rischio” a.s. 2012-2013: “Giocosa…mente insieme” Ins. Antonia Rizzello–Referente Progetto PON - FESR “Ambienti per l’apprendimento”. Attuazione Ins. Antonia-Rizzello Referente Inclusione alunni DSA (“I care”) Ins. Cosimo Bevilacqua -Referente UNICEF

69


Funzioni Strumentali Area 1: Gestione del Piano dell’Offerta formativa (Ricerca, innovazione, qualità) Ins. Angela Petraccaro 1) Analisi dei bisogni formativi e della struttura del territorio; 2) Aggiornamento/stesura del P.O.F. per l’a.s.2012/13; 3) Proposte per l’adeguamento dell’ O. F. della scuola alle innovazioni metodologicodidattiche, tecnologiche, informatiche; 4) Organizzazione e realizzazione di una sintesi del P.O.F. (anche in forma di brochure) da distribuire alle famiglie all’atto dell’iscrizione; 5) Diffusione del P.O.F. sul territorio (depliant, rete internet, mass – media); 6) Aggiornamento/integrazione del Patto di Corresponsabilità Educativa; 7) Monitoraggio e verifica in itinere, archiviazione della documentazione e valutazione degli esiti del P.O.F.; 8) Ricerca e formulazione di strumenti per l’autovalutazione e valutazione dell’Offerta Formativa e per l’autovalutazione e valutazione d’Istituto; 9) Proposta di azioni di miglioramento dei servizi offerti dalla scuola e di interventi innovativi sul piano organizzativo; 10) Supporto ad eventuali iniziative esterne di valutazione (INVALSI). 11) Programmazione e monitoraggio delle presenze/assenze dei docenti con molte classi alle riunioni dei Consigli di Classe.

· Area 2: Sostegno al lavoro dei docenti (Organizzazione della didattica; Formazione; Multimedialità; Comunicazione; Tecnologie informatiche;Videoteca) Ins. Antonia Rizzello

1) Produzione di schemi per le attività didattiche in generale (curriculari ed extracurriculari) deliberate dagli OO.CC. 2) Predisposizione, cura e controllo dei registri di entrata ed uscita dal laboratorio multimediale; 3) Gestione del sito web della scuola, anche come strumento per la didattica, con relativo aggiornamento; 4) Sviluppo della comunicazione in rete (servizi per le famiglie, gli studenti, i docenti; diffusione del P.O.F. in rete, articoli, comunicati ed altri documenti prodotti dalla scuola); 5) Manutenzione del laboratorio di informatica, della rete e delle LIM; 6) Supporto ai docenti dell’utilizzo delle tecnologie informatiche nelle attività didattiche (produzione di schemi, menabò per inviti e manifesti); 7) Supporto ai docenti nell’utilizzo delle LIM; 8) Coordinamento delle attività di tutoraggio del docente in prova/tutor, del tirocinante SISS/tutor, di ogni altro tipo di tirocinante/tutor; 9) Organizzazione e cura della formazione in servizio dei docenti; 10) Progettazione di strumenti per la documentazione e la valutazione degli alunni; 11) Analisi, organizzazione ed implementazione di Progetti Europei (P.O.N.: FSE – FESR); 12) Cura della Videoteca dell’Istituzione Scolastica con servizio settimanale rivolto ai docenti; 13) Produzione di materiale multimediale (CD-Rom, DVD, ecc.). 70


Area 3: Interventi e servizi per gli studenti (Recupero Accoglienza;Orientamento; Continuità; Biblioteca; Manifestazioni)

del

disagio;

Ins. Anna Maria Calora 1) Allestimento di uno sportello di ascolto per la identificazione dei bisogni degli alunni; 2) Analisi delle situazioni individuali segnalate per identificarne carenze e bisogni; 3) Coordinamento/attivazione/monitoraggio delle attività didattico-educative di prevenzione del disagio scolastico; 4) Programmazione ed implementazione di attività per assicurare il successo scolastico agli alunni bisognosi e per valorizzare le intelligenze; 5) Predisposizione ed implementazione di un Progetto “Accoglienza” e di un Progetto “Integrazione” (necessariamente attento alla presenza degli alunni stranieri ed ai temi dell’interculturalità); 6) Cura ed organizzazione delle iniziative per l’orientamento e la continuità educativa tra i vari ordini di scuola; 7) Monitoraggio degli alunni in condizione di disagio sociale ed economico ed attivazione di iniziative di supporto a loro favore; 8) Cura dei rapporti con i genitori degli alunni in difficoltà; 9) Monitoraggio della dispersione scolastica e predisposizione di progetti di prevenzione della stessa; 10) Cura dei rapporti con l’équipe socio-psico-pedagogica; 11) Cura della biblioteca dell’Istituzione Scolastica (acquisti, donazioni, ecc.) con servizio settimanale rivolto agli alunni; 12) Monitoraggio degli alunni che entrano in ritardo; 13) Predisposizione del necessario per la realizzazione di dibattiti, incontri con esperti, convegni, manifestazioni.

Area 4: Realizzazione di progetti formativi d’intesa con Enti ed Istituzioni esterni alla scuola (Rapporti con il territorio, con l’Ente locale, con le Associazioni culturali e di volontariato; Educazione alla legalità ed alla cittadinanza attiva; Educazione alla salute e all’ambiente; Visite guidate e viaggi di istruzione) Ins. Carmela Esposito 1) Analisi, valutazione e selezione delle opportunità e delle proposte formative (educative, culturali, artistiche, associative, dello spettacolo, della stampa, ecc.) offerte dal territorio per un utilizzo didattico-educativo delle stesse nell’ambito di una progettazione formativa integrata; 2) Cura dei rapporti con gli operatori dell’ASL, dell’Ente Comunale, delle Associazioni di volontariato, ecc.; 3) Cura degli incontri con gli esperti esterni per le attività di formazione degli alunni e delle famiglie relative a tematiche riguardanti l’Educazione alla Salute e all’Ambiente e l’Educazione alla legalità ed alla Cittadinanza attiva; 4) Programmazione e realizzazione di progetti con enti locali pubblici e/o privati; 5) Coordinamento delle iniziative per la costruzione di partenariati e “reti di scuole”; 6) Organizzazione e cura delle partecipazioni ai concorsi; 7) Organizzazione delle uscite didattiche, delle visite guidate e dei viaggi di istruzione; 8) Cura dei rapporti con il mondo del lavoro; 9) Produzione di articoli, avvisi e testi di diverso genere, relativi alle attività del P.O.F., da inviare alle redazioni giornalistiche, alle emittenti radio televisive, ai genitori. 71


Commissione “Istruttoria per le Funzioni Strumentali” Prof.ssa Delia de Giuseppe Ins. Giuseppa Paiano Ins. Maria Ada Pispico Ins. Tiziana Chetta Ins. Cosimo Bevilacqua

Commissione “Gruppo H” Scuola dell’Infanzia Ins. D.Rita Mastrandrea Ins. Antonella Mita

Scuola Primaria

Scuola Secondaria di Primo Grado

Ins. Tiziana Assunta Albano Ins M. Stefania Giordano Ins. Antonia Rizzello Ins. Giuseppe Dongiovanni Ins. Chiara Maria Landolfo Ins. Antonella Orlando Ins. Sabrina Boscaglia

Commissione “Continuita’” Scuola dell’Infanzia - Ins. Marisa Pandarese Scuola Primaria - Ins. Grazia Panico Scuola Secondaria - Prof.ssa Maria Consiglia Ventura

Commissione “Sito web” Scuola dell’Infanzia - Ins. Antonella De Benedittis Scuola Primaria - Ins. Tiziana Chetta Scuola Secondaria - Prof.ssa Maurizia Benegiamo

Responsabili dei laboratori Laboratorio Laboratorio scientifico Minervino Secondaria Laboratorio scientifico Cerfignano Secondaria Laboratorio multimedialità Primaria Minervino Laboratorio multimedialità Primaria Vitigliano Laboratorio multimedialità Primaria e Secondaria Cerfignano Laboratorio multimedialità Secondaria Minervino

Responsabile Prof.ssa Nadia Achille Prof.ssa Gabriella Casciaro Ins. Antonia Rizzello Ins. Antonia Rizzello Ins. Tiziana Chetta Prof. Maurizia Benegiamo

Incarico Referente UNICEF Inclusione alunni DSA (“I care”)

Referente Ins. Cosimo Bevilacqua Ins. Antonia Rizzello 72


Comitato di valutazione Membri effettivi: Raimondina Arcuti, Antonella De Benedittis, M. Consiglia Ventura, Delia De Giuseppe Membri supplenti: Angela Petraccaro, Tiziana Chetta

CONSIGLIO D’ISTITUTO

Presidente

Adriano Leo

Dirigente Scolastico

Dott. Alessandro Stefanelli

Genitori

Personale Docente

Roberto Mauro

Carmela Esposito

Adriano Leo Antonio Accoto Giovanni Bono Cinzia Guglielmo Pietro Patera Natalina Bono Tiziana Nutricato

Marisa Pandarese Carmen Saracino Delia De Giuseppe Antonella Corvaglia Franca Galati Anna Donata Contaldo Noemi Miggiano

Personale Ata Domenico Cerfeda Pasquale Pino

GENITORI MEMBRI DEL CONSIGLIO DI INTERSEZIONE

Minervino di Lecce Cocumola Cerfignano Vitigliano

Sez. A Sez. B Sez. C Sez. A Sez. A Sez. B Sez. A Sez. B

73

Simona Stefano Katia Casciaro Maria Grazia Ferraro Gianluca Foscarini Elisa Rizzello Maria Concetta Casciaro Donatella Negro Maria Rosaria D’Aquino


QUADRO GENERALE CONSIGLI DI INTERCLASSE

Plesso di Minervino CLASSE

1^

2^

3^

4^

5^

SEZIONE A Caggese (15h): Italiano, Storia, Geografia, Corpo Movimento Sport CretĂŹ (7h): Matematica Guglielmo(5h): Scienze, Immagine,Musica,Tecnologia Corvaglia (1h):Inglese Bevilacqua (2h): Religione Cattolica

SEZIONE B CretĂŹ (15h): Italiano, Storia, Geografia, Inglese Caggese (7h): Matematica Guglielmo (6h): Scienze, Immagine, Musica,Tecnologia, Corpo Movimento Sport Bevilacqua (2h): Religione Cattolica

Esposito (22h): Italiano, Matematica, Scienze, Tecnologia, Arte e Immagine, Musica. Corpo Movimento Sport Corvaglia (7h) : Inglese, Storia, Geografia Bevilacqua( 2h): Religione Cattolica

Contaldo(22h): Italiano,Matematica, Scienze, Tecnologia, Arte e Immagine, Musica, Corpo Movimento Sport Corvaglia (3h) : Storia Spitalieri (4h): Inglese , Geografia Bevilacqua (2h): Religione Cattolica

Petraccaro (22h): Italiano, Matematica, Geografia, Scienze, Tecnologia, Arte e Immagine, Musica, Corpo Movimento Sport Ciriolo (3h) : Storia Spitalieri (3h): Inglese Bevilacqua (2h): Religione Cattolica

Cristallino(22h): Italiano, Matematica, Geografia, Scienze, Tecnologia, Arte e Immagine, Musica, Corpo Movimento Sport. Ciriolo (3h) : Storia Spitalieri (3h): Inglese Bevilacqua (2h): Religione Cattolica

Mariano (22h): Italiano, Matematica, Geografia, Scienze, Tecnologia, Arte e Immagine, Musica, Corpo Movimento Sport Caroppo (3h) : Storia Spitalieri (3h): Inglese Bevilacqua (2h): Religione Cattolica

Zippo (22h): Italiano, Matematica, Geografia, Scienze, Tecnologia, Arte e Immagine, Musica, Corpo Movimento Sport Arcuti(3h) : Storia Spitalieri (3h): Inglese Bevilacqua (2h): Religione Cattolica

Caroppo (13h): Italiano, Tecnologia, Arte e Immagine, Musica, Arcuti (6h) : Storia, Geografia, Corpo Movimento Sport Circolo (8h):Matematica, Scienze Spitalieri (3h): Inglese Bevilacqua (2h): Religione Cattolica

Arcuti (13h): Italiano, Tecnologia, Arte e Immagine, Musica Caroppo (6h) : Storia, Geografia ,Corpo Movimento Sport Circolo (8h):Matematica, Scienze Spitalieri (3h): Inglese Bevilacqua (2h): Religione Cattolica

74


Plessi di Cerfignano e Vitigliano CLASSE

1^

2^

3^

4^

5^

Cerfignano SEZIONE A

Vitigliano SEZIONE A

Mastrolia ( 16h ): Italiano,Tecnologia, Arte e Immagine, Storia, Geografia Panico (7ore) :Matematica Spagnolo (4h) :Scienze, Corpo Movimento Sport, Musica Fattacciu (1h): Inglese De Benedetto (2h) Religione Cattolica

Preite ( 18 h ): Italiano, Storia, Geografia, Musica, Tecnologia, Arte e Immagine, Corpo Movimento Sport Pispico (9ore) :Matematica, Scienze Fattacciu (1h): Inglese De Benedetto (2h) Religione Cattolica

Calora (22h): Italiano, Matematica, Storia, Tecnologia, Arte e Immagine, Musica Miggiano (4h): Scienze, Geografia Spagnolo (1h): Corpo Movimento Sport Fattacciu (2h ):Inglese De Benedetto(2h): Religione Cattolica

Carluccio( 8 h): Italiano Petracca (9 h): Matematica, Musica ,Corpo Movimento Sport Schifano ( 9h ): Storia, Geografia, Arte e Immagine, Scienze Tecnologia Fattacciu (2h ):Inglese De Benedetto(2h): Religione Cattolica

Miggiano(18h): Italiano, Matematica, Scienze, Tecnologia, Arte e Immagine Spagnolo(7h) : Storia, Geografia, Musica, Corpo Movimento Sport Fattacciu(3h): Inglese Bevilacqua (2h): Religione Cattolica

Galati(13h): Italiano, Storia, Geografia Petracca(12h) : Matematica, Scienze,Tecnologia, Arte e Immagine, Musica, Corpo Movimento Sport Fattacciu(3h): Inglese De Benedetto(2h): Religione Cattolica

Chetta(22h): Italiano, Matematica, Inglese, Scienze, Tecnologia, Musica, Corpo Movimento Sport Mastrolia(6h) : Storia,Geografia, Arte e Immagine De Benedetto(2h): Religione Cattolica

Carluccio ( 13h): Italiano, Storia, Geografia Galati ( 8h) Matematica- Arte e Immagine, Musica Preite ( 4 h ): Scienze, Tecnologia, Corpo Movimento Sport Fattacciu(3h): Inglese De Benedetto(2h): Religione Cattolica

Panico (15h): Italiano, Tecnologia,. Storia, Geografia, Arte e Immagine Spagnolo(10h) : Matematica, Scienze, Musica, Corpo Movimento Sport. Fattacciu (3h): Inglese De Benedetto (2h): Religione Cattolica

Pispico ( 13h): Italiano, Storia, Geografia Schifano ( 12h): Matematica, Scienze, Musica, Tecnologia, Corpo Movimento Sport, Arte e Immagine Fattacciu (3h): Inglese De Benedetto(2h): Religione Cattolica

75


GENITORI MEMBRI DEL CONSIGLIO DI INTERCLASSE

Minervino di Lecce

Cerfignano

Vitigliano

1° Sez. A 2° Sez. A 3° Sez. A 4° Sez. A 5° Sez. A 1° Sez. B 2° Sez. B 3° Sez. B 4° Sez. B 5° Sez. B 1° Sez. A 2° Sez. A 3° Sez. A 4° Sez. A 5° Sez. A 1° Sez. A 2° Sez. A 3° Sez. A 4° Sez. A 5° Sez. A

76

Irene Vinciguerra Anna Pacella Marco Ruggeri Roberto De Giuseppe Tiziana Nutricato Barbara Casciaro Irene Citto Massimo Accoto Maria Foscarini Franco Semeraro Maria Antonietta Mago Antonella Maggio S. Marco Merola Angelica Bleve Silvia Rizzello Antonella Arcuti Maria Rosaria D’Aquino Pantaleo Negro Maria Assunta De Luca Raffaele De Santis


QUADRO GENERALE DEI CONSIGLI DI CLASSE

Scuola Secondaria di primo grado di Minervino MINERVINO

CLASSE 1^ A

36 ore

MINERVINO CLASSE 2^ A

Italiano 9h VENTURA Storia e Geografia 6h ATTISANI /BENEGIAMO Inglese 3h DE GIUSEPPE Francese 2h LEOMANNI Matematica e Scienze 9h CASTRIGNANO’ Tecnologia 2h DE IACO Arte e Immagine 2h PUCE Musica 2h CONTALDO Scienze motorie e sportive 2h MIONE Religione 1h GUIDA

Italiano 9h Storia e Geografia 6h Inglese 3h Francese 2h Matematica e Scienze 9h Tecnologia 2h Arte e Immagine 2h Musica 2h Scienze motorie e sportive 2h Religione 1h

MINERVINO CLASSE 2^ B 30 ore

36 ore

VENTURA BENEGIAMO DE GIUSEPPE LEOMANNI CASTRIGNANO’ DE IACO PUCE CONTALDO MIONE GUIDA

MINERVINO CLASSE 3^ A

36 ore

Italiano 6h Storia e Geografia 3h Inglese 3h Francese 2h Matematica e Scienze 6h Tecnologia 2h Arte e Immagine 2h Musica 2h Scienze motorie e sportive 2h Religione 1h Approfondimento 1h

BENEGIAMO BENEGIAMO DE GIUSEPPE LEOMANNI SICURO DE IACO PUCE CONTALDO MIONE GUIDA ATTISANI

Italiano 9h Storia e Geografia 6h Inglese 3h Francese 2h Matematica e Scienze 9h Tecnologia 2h Arte e Immagine 2h Musica 2h Scienze motorie e sportive 2h Religione 1h

MINERVINO CLASSE 3^ B

36 ore

CERFIGNANO CLASSE 1^ A

36 ore

Italiano 9h Storia e Geografia 6h Inglese 3h Francese 2h Matematica e Scienze 9h Tecnologia 2h Arte e Immagine 2h Musica 2h Scienze motorie e sportive 2h Religione 1h

ACCOTO ATTISANI DE GIUSEPPE LEOMANNI ACHILLE DE IACO PUCE CONTALDO MIONE GUIDA

Italiano 9h Storia e Geografia 6h Inglese 3h Francese 2h Matematica e Scienze 9h Tecnologia 2h Arte e Immagine 2h Musica 2h Scienze motorie e sportive 2h Religione 1h

CACIOLLI BRINDICCI CIRIOLO LEOMANNI CASCIARO DE IACO PUCE CONTALDO MIONE GUIDA

77

ACCOTO ATTISANI DE GIUSEPPE LEOMANNI ACHILLE DE IACO PUCE CONTALDO MIONE GUIDA


CERFIGNANO CLASSE 2^ A

Italiano 9h Storia e Geografia 6h Inglese 3h Francese 2h Matematica e Scienze 9h Tecnologia 2h Arte e Immagine 2h Musica 2h Scienze motorie e sportive 2h Religione 1h

36 ore

CERFIGNANO CLASSE 2^ B

STEFANIZZI BRINDICCI CIRIOLO LEOMANNI SICURO DE IACO PUCE CONTALDO MIONE GUIDA

Italiano 6h Storia e Geografia 3h Inglese 3h Francese 2h Matematica e Scienze 6h Tecnologia 2h Arte e Immagine 2h Musica 2h Scienze motorie e sportive 2h Religione 1h Approfondimento 1h

30 ore

CACIOLLI CACIOLLI DE GIUSEPPE LEOMANNI SICURO DE IACO PUCE CONTALDO MIONE GUIDA BRINDICCI

CERFIGNANO CLASSE 3^ A

Italiano 9h Storia e Geografia 6h Inglese 3h Francese 2h Matematica e Scienze 9h Tecnologia 2h Arte e Immagine 2h Musica 2h Scienze motorie e sportive 2h Religione 1h

36 ore

STEFANIZZI BRINDICCI CIRIOLO LEOMANNI CASCIARO DE IACO PUCE CONTALDO MIONE GUIDA

GENITORI MEMBRI DEL CONSIGLIO DI CLASSE

1° Sez. A Minervino di Lecce

Cerfignano

2° Sez. A 3° Sez. A

Claudio Rotundo, Concetta Minonne, M. Rosaria Foscarini, Luciana Pacella Antonio Lanzilao Maurizio Santo, Grazia Maggio

2° Sez. B 3° Sez. B 1° Sez. A 2° Sez. A 3° Sez. A 2° Sez. B

Cinzia Guglielmo, Angela Pispico, M. Rosaria Foscarini Ivana Giannetta, M. Teresa Mangia G. Maria Pia Cozza, Renata Mellacca, Carmela Mangia Antonella Ingletto, Maria Filomena Guida, Damiana Carelli Roberta Accogli, Angelica Bleve, Antonio Anchora M. Maddalena Buffo, Teresa Lippolis

78


ORGANO DI GARANZIA

PRESIDENTE

Dirigente Scolastico Dott. Alessandro Stefanelli

Ins. Franca Galati MEMBRI EFFETTIVI

Sig. Antonio Santo

( Docente ) (Genitore)

Sig. Antonio Anchora (Genitore)

MEMBRI SUPPLENTI

Ins. Noemi Miggiano

(Docente)

Sig.ra Domenica Dotta (Genitore) Sig. Antonio Lanzilao

(Genitore)

15.4 Piano annuale delle attivitĂ  di non insegnamento (art. 29 C.C.N.L. 29/11/2007)

QUADRO RIASSUNTIVO

art. 29 comma 3 lett. a) Collegio docenti AttivitĂ  inizio anno Dipartimenti / aree disciplinari/coordinamento S.I. Informazione alle famiglie

infanzia 11 13

art. 29 comma 3 lett. b) Consigli di intersezione/classe/plesso Coordinamento , stesura verbali Consigli di classe, coordinamento, stesura verbali Assemblee e incontri con i genitori

infanzia

79

primaria secondaria 11 11 13 13

12

12

12

4

4

4

primaria secondaria

5

5

-

5

-

18

7,30

7,30

5,30


SETTEMBRE 2012 01 settembre 2012 1) Collegio dei Docenti Ore 9.30/12.30 (tutti i docenti) 03 settembre 2012 1) Riunioni per Dipartimento Ore 9.30/12.30 (docenti di tutti i dipartimenti) 2) Incontro degli Insegnanti di scuola dell’infanzia con i docenti della scuola primaria Ore 9.30/11.30 3) Incontro degli Insegnanti della scuola primaria con i docenti della scuola secondaria Ore 11.30/12.30 04 settembre 2012 1) Riunione coordinatori Dipartimento, FF. SS. e Collaboratori D.S. uscenti Ore 8.30/9.30 2) Riunioni per Dipartimento Ore 9.30/12.30 (docenti di tutti i dipartimenti) 05 settembre 2012 1) Riunioni per Dipartimento Ore 9.30/12.30 (docenti di tutti i dipartimenti) 06 settembre 2012 1) Incontro del DS con i docenti della scuola dell’infanzia, primaria, secondaria Ore 9.30/12.30 07 settembre 2012 1) Collegio dei Docenti Ore 9.00/12.00 (tutti i docenti) 2) Assemblea genitori alunni 3 anni Ore 11.30/12.00 (docenti della scuola dell’infanzia) 3) Assemblea genitori alunni classe prima primaria Vitigliano Ore 16.00/16.30 (docenti della classe) 4) Assemblea genitori alunni classe prima primaria Cerfignano Ore 16.30/17.00 (docenti della classe) 80


5) Assemblea genitori alunni classe prima secondaria Cerfignano Ore 17.00/17.30 (docenti della classe) 6) Assemblea genitori alunni classe prima secondaria Minervino Ore 17.30/18.00 (docenti della classe) 7) Assemblea genitori alunni classi prime primaria Minervino Ore 18.00/18.30 (docenti della classe) 10 settembre 2012 1) Riunioni per Dipartimento Ore 9.30/12.30 (docenti di tutti i dipartimenti) 2) Formazione classi prime primaria Minervino Ore 11.30/12.30 (docenti delle classi) 11 settembre 2012 1) Consigli di classe prima scuola secondaria Ore 9.30/10.30 (docenti delle classi) 2) Consigli di classe seconda scuola secondaria Ore 10.30/11.30 (docenti delle classi) 3) Consigli di classe terza scuola secondaria Ore 11.30/12.30 (docenti delle classi) 4) Riunione Gruppo H d’Istituto Ore 8.30/9.30 5) Consiglio d’Intersezione Ore 9.30/12.30 (docenti scuola infanzia) 6) Consiglio d’Interclasse Ore 9.30/12.30 (docenti scuola primaria) 12 settembre 2012 1) Consiglio d’Intersezione Ore 9.30/12.30 (docenti scuola infanzia) 2) Consiglio d’Interclasse Ore 9.30/12.30 (docenti scuola primaria) 3) Riunione per Dipartimenti Ore 9.30/12.30 (docenti scuola secondaria) Programmazione settimanale (Scuola Primaria) 1) 18 settembre 2012 2) 25 settembre

Ore 15.30/17.30 Ore 15.30/17.30

Tutti i docenti 81


Riunioni Gruppi H di Istituto (Scuola Infanzia, Primaria, Secondaria) 25 settembre ore 17.30718.30

OTTOBRE 2012

Programmazione settimanale (Scuola Primaria) 02 ottobre 2012 Ore 15.30/17.30

Tutti i docenti

Coordinamento di interplesso (Scuola Infanzia) 04 ottobre 2012 Ore 16.00/18.00 Consigli di Classe (Scuola Secondaria) 05 ottobre 2012 interessati Ore 15.00/20.00 (1^A - 2^A - 3^A - 2^B – 3^B Minervino) *;

Docenti

08 ottobre 2012 Ore 15.00/19.00 (1^A - 2^A - 3^A - 3^B Cerfignano) *. *1 ora per classe, secondo la sequenza indicata in parentesi. Programmazione settimanale (Scuola Primaria) 09 ottobre 2012 Ore 15.30/17.30

Tutti i docenti

16 ottobre 2012 Ore 15.30/17.30 Collegio dei Docenti LunedĂŹ 22 ottobre 2012 Ore 15.00/16.30

Tutti i docenti

Programmazione settimanale 82


(Scuola Primaria) 23 ottobre 2012 Ore 15.30/17.30

Tutti i docenti

Assemblea elezioni rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe e dei rappresentanti nell’O.d.G., nei Consigli di Interclasse e di Intersezione. Venerdì 26 ottobre 2012 Ore 17.00/18.00

Tutti i docenti Coordinatori S. Secondaria Tutti i docenti S. Primaria e dell’Infanzia

Riunioni Gruppi H di classe (Scuola Infanzia, Primaria, Secondaria) Date ed orari da definire in funzione della disponibilità dell’équipe socio- psicopedagogica Classi interessate: Docenti interessati 2^A, 3^A Secondaria Minervino; 2^A, 3^A Secondaria Cerfignano; 1^A, 1^B, 2^A Primaria Minervino; 1^A(2 H) 3^A Primaria Vitigliano; Infanzia Cocumola(2H). Riunioni per DSA (Scuola Primaria e Secondaria) Date ed orari da definire. Classi interessate*: 5^ Primaria Vitigliano (certificato) 3^B Primaria Minervino (certificato) 3^A Secondaria Cerfignano(in attesa di certificazione) 3^A Primaria Minervino (in attesa di certificazione) *1 ora per classe secondo la sequenza che sarà indicata.

NOVEMBRE 2013 Programmazione settimanale (Scuola Primaria) 06 novembre 2012 Ore 15.30/17.30

Consigli di Classe (Scuola Secondaria)

Tutti i docenti

(Compilazione scheda informativa bimestrale)

12 novembre 2012

Docenti interessati 83


Ore 15.00/20.00 (1^A - 2^A - 3^A - 2^B – 3^B Minervino) *; 14 novembre 2012 Ore 15.00/19.00 (1^A - 2^A - 3^A - 3^B Cerfignano) *. *1 ora per classe, secondo la sequenza indicata in parentesi. Programmazione settimanale (Scuola Primaria) 13 novembre 2012 Ore 15.30/17.30

Tutti i docenti

Consigli di Interclasse (Scuola Primaria) 13 novembre 2012 Ore 17.30/18.30; Ore 18.30/19.30.

Tutti i docenti con i Rappresentanti dei genitori

Consigli di Intersezione (Scuola Infanzia) 15 novembre 2012 Ore 16.00/17.00; Ore 17.00/18.00.

Tutti i docenti con i Rappresentanti dei genitori

Programmazione settimanale (Scuola Primaria) Tutti i docenti 1) 20 novembre 2012 Ore 15.30/17.30

2) 27 novembre 2012 Ore 15.30/17.30

DICEMBRE 2012 Colloqui con le famiglie (Scuola Secondaria) 03 dicembre 2012 Ore 16.00/18.00

Docenti interessati

Programmazione settimanale (Scuola Primaria) Tutti i docenti 04 dicembre 2012 Ore 15.30/17.30 84


Colloqui con le famiglie (Scuola Primaria) 04 dicembre 2012 Ore 17.30/19.30

Docenti interessati

Colloqui con le famiglie (Scuola Infanzia) 06 dicembre 2012 Ore 16.00/18.00

Docenti interessati

Programmazione settimanale (Scuola Primaria) Tutti i docenti 11 dicembre 2012 Ore 15.30/17.30 18 dicembre 2012 Ore 15.30/17.30 Riunioni Gruppi H di classe (Scuola Infanzia, Primaria, Secondaria) Date ed orari da definire in funzione della disponibilità dell’équipe sociopsico- pedagogica Classi interessate: Docenti interessati 2^A, 3^A Secondaria Minervino; 2^A, 3^A Secondaria Cerfignano; 1^A, 1^B, 2^A Primaria Minervino; 1^A(2 H) 3^A Primaria Vitigliano; Infanzia Cocumola (2H). Riunioni per DSA (Scuola Primaria e Secondaria) Date ed orari da definire. Classi interessate*: 5^ Primaria Vitigliano (certificato) 3^B Primaria Minervino (certificato) 3^A Secondaria Cerfignano(in attesa di certificazione) 3^A Primaria Minervino (in attesa di certificazione) *1 ora per classe secondo la sequenza che sarà indicata.

GENNAIO 2013 Programmazione settimanale 85


(Scuola Primaria) Tutti i docenti 08 gennaio 2013 Ore 15.30/17.30 Consigli di Classe (Consiglio orientativo alunni 3^classi) (Scuola Secondaria) Mercoledì 09 gennaio 2013 Ore 15.00/16.00 ( 3^A - 3^B Minervino) *;

Docenti interessati

venerdì 11 gennaio 2013 Ore 15.00/16.00 (3^A - 3^B Cerfignano) *. *mezz’ora per classe, secondo la sequenza indicata in parentesi; i genitori rappresentanti di classe partecipano alla riunione negli ultimi 10 minuti. Collegio dei Docenti 14 gennaio 2013 Ore 15.00/16.30

Tutti i docenti

Programmazione settimanale (Scuola Primaria) Tutti i docenti 15 gennaio 2013 Ore 15.30/17.30 Coordinamento di plesso (Scuola Infanzia)

Tutti i docenti

17 gennaio 2013 Ore 16.00/18.00 Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

22 gennaio 2013 Ore 15.30/17.30 – Consigli di Interclasse (Scuola Primaria) 22 gennaio 2013 Ore 17.30/18.30; Ore 18.30/19.30.

Tutti i docenti con i Rappresentanti dei genitori

Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

29 gennaio 2013 Ore 15.30/17.30 86


FEBBRAIO 2013 Consigli di Interclasse (Scuola Primaria)

(Scrutini del I quadrimestre) Tutti i docenti

04 febbraio 2013 Ore 15.00/20.00 (1^A Min., 1^B Min., 2^A Min., 2^B Min., 3^A Min., 3^B Min., 4^A Min., 4^B Min., 5^A Min., 5^B Min..) * 05 febbraio 2013 Ore 15.00/20.00 (1^ Cerf., 2^ Cerf., 3^ Cerf., 4^ Cerf., 5^ Cerf., 1^ Vit., 2^ Vit., 3^ Vit. , 4^ Vit., 5^ Vit.). * *mezz’ora per classe, secondo la sequenza indicate in parentesi. Consigli di Classe (Scuola Secondaria)

(Scrutini del I quadrimestre)

06 febbraio 2013 Ore 15.00/20.00 (1^A - 2^A - 3^A - 2^B – 3^B Minervino) *;

Docenti interessati

08 febbraio 2013 Ore 15.00/19.00 (1^A - 2^A - 3^A - 3^B Cerfignano) *. *1 ora per classe, comunque fino al termine di tutte le operazioni relative alla valutazione degli alunni. Consegna Schede di valutazione alle famiglie (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

13 febbraio 2013 Ore 17.30/19.30 Coordinamento di plesso (Scuola Infanzia)

Tutti i docenti

14 febbraio 2013 Ore 16.00/18.00 Consegna Schede di valutazione alle famiglie (Scuola Secondaria)

Docenti coordinatori

15 febbraio 2013 Ore 16.00/18.00 Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti 87


19 febbraio 2013 Ore 15.30/17.30 26 febbraio 2013 Ore 15.30/17.30

MARZO 2013

Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

05 marzo 2013 Ore 15.30/17.30 Consigli di Classe (Scuola Secondaria) 06 marzo 2013 Ore 15.00/20.00 (1^A - 2^A - 3^A - 2^B – 3^B Minervino) *;

Docenti interessati

08 marzo 2013 Ore 15.00/19.00 (1^A - 2^A - 3^A - 3^B Cerfignano) *. *1 ora per classe, comunque fino al termine di tutte le operazioni relative alla valutazione degli alunni. Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

12 marzo 2013 Ore 15.30/17.30 Consigli di Intersezione (Scuola Infanzia) 21 marzo 2013 Ore 16.00/17.00; Ore 17.00/18.00.

Tutti i docenti con i Rappresentanti dei genitori

Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

26 marzo 2013 Ore 15.30/17.30

88


APRILE 2013

Consigli di Classe (Scuola Secondaria)

(Compilazione scheda informativa bimestrale)

03 aprile 2013 Ore 15.00/20.00 (1^A - 2^A - 3^A - 2^B – 3^B Minervino) *;

Docenti interessati

05 aprile 2013 Ore 15.00/19.00 (1^A - 2^A - 3^A - 3^B Cerfignano) *. *1 ora per classe, secondo la sequenza indicata in parentesi; i genitori rappresentanti di classe partecipano alla riunione negli ultimi 15 minuti. Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

09 aprile 2013 Ore 15.30/17.30 16 aprile 2013 Ore 15.30/17.30 Coordinamento di plesso (Scuola Infanzia)

Tutti i docenti

17 aprile 2013 Ore 16.00/18.00 Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

23 aprile 2013 Ore 15.30/17.30 Colloqui con le famiglie (Scuola Secondaria) 24 aprile 2013 Ore 15.00/20.00 (1^A - 2^A - 3^A - 2^B – 3^B Minervino);

Docenti interessati

26 aprile 2013 Ore 15.00/19.00 (1^A - 2^A - 3^A - 3^B Cerfignano). Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

30 aprile 2013 89


Ore 15.30/17.30 Riunioni Gruppi H di classe (Scuola Infanzia, Primaria, Secondaria) Date ed orari da definire in funzione della disponibilità dell’équipe socio- psicopedagogica Classi interessate: Docenti interessati 2^A, 3^A Secondaria Minervino; 2^A, 3^A Secondaria Cerfignano; 1^A, 1^B, 2^A Primaria Minervino; 1^A(2 H) 3^A Primaria Vitigliano; Infanzia Cocumola(2H). Riunioni per DSA Date ed orari da definire. Classi interessate*: 5^ Primaria Vitigliano (certificato) 3^B Primaria Minervino (certificato) 3^A Secondaria Cerfignano(in attesa di certificazione) 3^A Primaria Minervino (in attesa di certificazione) *1 ora per classe secondo la sequenza che sarà indicata.

MAGGIO 2013

Riunioni per Dipartimenti (Scuola Secondaria )

(Adozioni libri di testo)

03 maggio 2013 Ore 15.00/16.00

Tutti i docenti

1° Dipartimento: italiano (antol. –gramm. –narrat.) / storia / geografia 2° Dipartimento: matematica/scienze 3° Dipartimento: inglese / seconda lingua comunitaria: francese 4° Dipartimento: scienze motorie e sportive 5° Dipartimento: musica 6° Dipartimento: arte e immagine 7° Dipartimento: religione 8° Dipartimento: tecnologia Riunioni per Aree (Scuola Primaria )

(Adozioni libri di testo)

90


03 maggio 2013 Ore 15.00/16.00 Area Lingua italiana, Arte e Immagine, Corpo Movimento e Sport Area Storia-Geografia Matematica, Scienze e Tecnologia Religione Cattolica Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

Tutti i docenti

07 maggio 2013 Ore 15.30/17.30 Consigli di Interclasse (Scuola Primaria) 07 maggio 2013 Ore 17.30/18.30; Ore 18.30/19.30.

Collegio dei Docenti

Tutti i docenti con i Rappresentanti dei genitori

(Adozioni libri di testo)

13 maggio 2013 Ore 15.00/16.30 Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

14 maggio 2013 Ore 15.30/17.30 Consigli di Classe (Scuola Secondaria ) 15 maggio 2013 Ore 15.00/20.00 (1^A - 2^A - 3^A - 2^B – 3^B Minervino) *;

Docenti interessati

17 maggio 2013 Ore 15.00/19.00 (1^A - 2^A - 3^A - 3^B Cerfignano) *. *1 ora per classe, secondo la sequenza indicata in parentesi; i genitori rappresentanti di classe partecipano alla riunione negli ultimi 15 minuti. Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

21 maggio 2013 Ore 15.30/17.30 Colloqui con le famiglie (Scuola Infanzia) 91


23 maggio 2013 Ore 16.00/18.00

Docenti interessati

Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

28 maggio 2013 Ore 15.30/17.30

GIUGNO 2013 Programmazione settimanale (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

04 giugno 2013 Ore 15.30/17.30

Consigli di Classe (Scuola Secondaria )

(Valutazione quadrimestrale finale)

10 giugno 2013 Ore 8.00/13.00 (1^A - 2^A - 3^A - 2^B – 3^B Minervino) *;

Docenti interessati

10 giugno 2013 Ore 14.00/18.00 (1^A - 2^A - 3^A - 3^B Cerfignano) *. *1 ora per classe, comunque fino al termine di tutte le operazioni relative alla valutazione degli alunni.

Consigli di classe (Scuola Primaria)

(Valutazione quadrimestrale finale) Tutti i docenti

11 giugno 2013 Ore 08.00/ Ore 13.00 (1^A Min., 1^B Min., 2^A Min., 2^B Min., 3^A Min., 3^B Min., 4^A Min., 4^B Min., 5^A Min., 5^B Min.) * Ore 14.00/19.00

(1^ Cerf ., 2^ Cerf., 3^ Cerf., 4^ Cerf., 5^ Cerf 1^ Vit., 2^ Vit., 3^ Vit., 4^ Vit., 5^ Vit.) *

*mezz’ora per classe, secondo la sequenza indicate in parentesi.

(Consegna Schede di valutazione alle famiglie degli alunni di 1° e 2° anno)

Consegna Schede di valutazione (Scuola Secondaria) 24 giugno 2013

Docenti interessati 92


Ore 09.00/12.00 Docenti non impegnati con gli Esami di Stato

Consegna Schede di valutazione alle famiglie (Scuola Primaria)

Tutti i docenti

25 giugno 2013 Ore 9.00/12.00

Consigli di Intersezione (Scuola Infanzia )

(Valutazione finale) Tutti i docenti

28 giugno 2013 Ore 16.00/18.00

Collegio dei Docenti 29 giugno 2013 Ore 16.00/18.00

Tutti i docenti

Comitato per la valutazione del servizio dei docenti 29 giugno 2013 Ore 18.00/19.00

Docenti in prova Docenti tutor Docenti Membri del Comitato di Valutazione del servizio degli Insegnanti

LUGLIO 2013

Consegna Schede di valutazione (Scuola Secondaria)

(Consegna Schede di valutazione e certificazione delle competenze alle famiglie degli alunni di 3° anno)

03 luglio 2013 Ore 09.00/12.00 Docenti Coordinatori delle terze classi

Docenti interessati

I punti all’o.d.g.di ogni riunione saranno esplicitati nelle apposite Circolari Interne che saranno emanate di volta in volta. Il Dirigente Scolastico si riserva di effettuare variazioni di date al presente P.A.A. per eventuali esigenze che potranno sopraggiungere nel corso dell’anno scolastico. 93


15.5 Calendario

scolastico 2012/13

Il Collegio dei Docenti ed il Consiglio d’ Istituto hanno deliberato di anticipare di 3 giorni l’inizio dell’anno scolastico per recuperarli nei giorni di lunedì 11 e martedì 12 febbraio 2013, Carnevale, e nella giornata del 19 marzo, festa di S. Giuseppe. Tutte le domeniche; il 1° novembre 2012, Festa di tutti i Santi; il 2 novembre 2012, Commemorazione dei Defunti; il 3 novembre 2012, ponte di Ognissanti; l’8 dicembre 2012, Festa dell’Immacolata Concezione; dal 24 dicembre 2012 al 5 gennaio 2013, Festività Natalizie; l’11 e il 12 febbraio 2013, Carnevale (2 gg. adattamento); il 19 marzo 2013, Festa di San Giuseppe (1 g. adattamento); dal 28 marzo al 2 aprile 2013, Festività Pasquali; il 25 aprile 2013, Anniversario della Liberazione; il 1° maggio 2013 , Festa del Lavoro; il 2 giugno 2013, Festa Nazionale della Repubblica; Termine delle lezioni: 8 giugno 2013. Termine delle attività educative nelle Scuole dell’Infanzia: 29 giugno 2013.

15.6 Orario di ricevimento UFFICI SEDE: Via E. De Amicis, 1 Minervino di Lecce ORARIO DI RICEVIMENTO DIRIGENZA: lunedì e venerdì dalle 10,00 alle 12,00 SEGRETERIA: dal lunedì al sabato dalle ore 12,30 alle ore 13,30

martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 16,00

Tel.:0836 818096 Fax: 0836 891942 E-mail:icminervinole@tiscali.it

94


16

ALLEGATI

Al presente P.O.F. si allegano: •

Indirizzi generali per la elaborazione del P.O.F. ( Delibera n.4 del C.d.I. del 10.09.2012) • Regolamento dell’organo di garanzia • Regolamento d’Istituto ………………………………………………………………………………………………………. Il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto Comprensivo di Minervino di Lecce per l’a.s. 2012/13 è esposto all’Albo della Scuola ed è consultabile su Internet al seguente indirizzo:

www.icminervinole.gov.it

95


POF 2012-2013