L’ortografia è lo studio dei suoni e dei segni che servono per comunicare e per scrivere correttamente.
CASTAGNO
ZAINETTO
BOSCO
VETTA
RICCIO
AQUILA
VILLEGGIANTI
SCOIATTOLO
TORRENTE
1 Leggi le parole presenti nell'immagine e riscrivile in tabella. Poi aggiungi altri nomi contenenti gli stessi suoni.
SCO
bosco, GN
castagno,
aquila,
vette, QU
DOPPIE
2 Sottolinea le parole errate e riscrivile nella forma corretta.
Polino, la mamma e il papa hanno viaggiato per molte ore e finalmente hanno ragiunto il paesino di montania e la baita per trascorrere il fine settimana. Paolino si guarda intorno stordito da tanta belleza. Ad un tratto, un'acuila attraversa il cielo e il quore di Paolino accellera il battito, non vede l'ora di attraversare il boscio per scoprire i suoi tesori. In cuor suo spera di vedere qualche sciogliattolo e di riempire il suo cesto di castanie.
PIGNE
LEPROTTO
CE • CIE • GE • GIE
Le parole che terminano in cia e gia :
• hanno il plurale in ce e ge se queste sillabe sono precedute da consonante (spiaggia → spiagge);
• hanno il plurale in cie e gie se sono precedute da vocale (camicia → camicie).
• Ciliegia e valigia possono avere entrambe le forme: ciliegie → ciliege, valigie → valige
• Anna ha macchiato le fran della sciarpa con il lato.
• La rag ..........ra della bici è di alluminio.
• In estate andrò in cro ra con i nonni.
SCE • SCIE
La sillaba sce si scrive sempre senza i tranne:
• in usciere, nelle parole scienza e coscienza e nei loro derivati (scienziato, coscienzioso...);
• nel plurale di scia → scie
ESERCIZI
1 Completa le frasi inserendo parole che contengono il suono sce.
• Paola mangia volentieri il fritto con le patatine.
• Per raggiungere il sesto piano occorre servirsi dell’ ................................
• Quando suona la sveglia Marco subito dal letto.
• Quest’estate dovrò se andare al mare o in montagna.
2 Completa le seguenti parole con sce o scie.
• pe cane
• fanta nza
• nografia
• co
• u re
• co nza
• nziato
• a
3 Cancella la forma errata.
• ru llo
• li
• ma lla
• bi
• Marco ama leggere libri di fantascienza / fantascenza
• Marina ha mangiato le cosce / coscie di pollo.
• La zia mi ha regalato una maglia a strisce / striscie rosa e blu.
• Nel film c’erano scene / sciene s paventose.
• La mamma ha bendato la ferita con alcune fasce / fascie .
• na
• inco nte
• fa
• na re
4 Cerca sul vocabolario il significato dei seguenti aggettivi. iridescente → coscienzioso → incosciente → ......................................................................................................................................................... fatiscente →
Dopo gn non si mette mai la i tranne:
• in alcune parole come compagnia;
• nei verbi che terminano in -gnare , -gnere , -gnire , alla 1a persona plurale dell’indicativo presente → disegniamo, sogniamo;
• nei verbi che terminano in -gnare, -gnere, -gnire, alla 1a e 2a persona plurale del congiuntivo presente → che noi sogniamo, che voi sogniate
Ni si usa di solito nei nomi propri → Antonio, Sonia, Campania
ESERCIZI
1 Sottolinea le parole errate e riscrivile correttamente.
In campania, accanto alle gardegnie, ci sono dei bei vasi di geragnio. Ogni giorno Dagnela e Aniese li baniano con cura.
2 Risolvi il cruciverba.
Orizzontali
3. Dove vivono i girini
4. Ci si scrive con il gesso
6. Cucciolo della pecora
7. Il sesto mese dell’anno
8. Tesse la ragnatela
Verticali
1. Si fa al mare
2. Si raccolgono in autunno
4. Brucia nel camino
5. Capoluogo dell’Emilia-Romagna
3 Segna con una X la parola corretta. riunione riugnone coniuge cognuge allumigno alluminio segnale seniale paniere pagnere miniera mignera carabignere carabiniere spugna spunia
GLI • LI • GL
• Gl ha suono dolce davanti alla vocale i : coniglio, trifoglio
• Gl ha suono duro davanti alle vocali a , e , o , u : gladiolo, ingle
• Gl in alcune parole ha suono duro anche se seguito da i : negli glicerina
ESERCIZI
1 Scegli, tra le parole date, quelle adatte per completare ciascuna delle frasi seguenti.
coniglio • ventaglio • aglio • luglio • foglio
• Il è un animale che mangia le carote.
• Marco ha disegnato un drago alato sul del suo quaderno.
• Fa troppo caldo e Lucia avrebbe bisogno di un .
• Nel mese di ........................................ andremo al mare.
• La nonna prepara il sugo con pomodoro, e prezzemolo.
2 Completa le parole nel modo corretto.
• stovi e
• spo atoio
• ausi o
• sbadi o
• aciale
• ma one
3 Leggi le frasi seguenti e cerchia gli errori.
• Luisa ha messo una bottilia nello zaino.
• vigi a
• ossario
• fo a
• La mamma ha comprato un morbido maglione di cinilia.
• La nostra squadra ha subito una pesante umigliazione.
• Il maltese è un cane di piccola talia.
• Ieri sera abbiamo giocato a bigliardo.
4 Completa. Come si chiama chi...
• vende gioielli? ▶
• faceva il guerriero a cavallo? ▶
• comanda l’equipaggio di una nave? ▶
• conduce il cammello? ▶
• ita ano
• icine
MB • MP
Davanti alla lettera b e alla lettera p ci vuole sempre la lettera m
Nella divisione in sillabe mb e mp si dividono : tromba → trom-ba; pompiere → pom-pie-re
Il mio fratellino suona il tamburo.
I pompieri raggiunsero il bosco in fiamme.
ESERCIZI
1 Completa con mb o mp.
• Stamattina la mamma ha preparato, per colazione, pane i urrato e cia elle fritte.
• Oggi piove e, prima di uscire, Michele indossa l’i ..............ermeabile e prende l’o ........rello.
• A scuola i ba ini i arano tanti concetti i ortanti.
• Per il suo co leanno, Giulia ha chiesto una ba ola e un co uter.
2 Leggi il racconto e riscrivi correttamente le parole che contengono mb e mp
Il pappagallo, che Luca aveva conprato, in breve tenpo era diventato assai vivace e birichino. Un giorno Luca vide il suo papà rientrare all’inprovviso dalla veranda. Il poverino inprecava e si teneva la pancia con le mani perché, mentre dormiva sulla sdraio, quel conbinaguai del pappagallo gli aveva beccato via i bottoni dei pantaloni!
3 Completa le parole con mb oppure mp.
• la ..........ada
• o rello
• ba ino
• co ..........ito
• ca ..........ana
• co agno
• te esta
• a ..........olla
• po ..........iere
• o ra
• i uto
• ta ..........uro
CU • QU • CQU • QQU
La lettera q è sempre seguita da u + un’altra vocale → quadro, aquila
• L’unica parola in cui si usa qqu è soqquadro
Cqu si trova:
• nella parola acqua e nei suoi derivati → acquazzone, subacqueo, acquario
• nel passato remoto di alcuni verbi → nacque, giacque, piacque
• nelle parole → acquistare, acquisto, acquisito
Cu è sempre seguito da una consonante → cuscino, cupola
• Fanno eccezione alcune parole → cuoco, cuore, scuola, arcuato, circuito, cuoio
ESERCIZI
1 In ogni riga, cerchia la parola sbagliata e riscrivila correttamente.
2 Sottolinea gli errori e riscrivi le parole in modo corretto.
Pascuale organizzò la festa del suo compleanno.
Gli amici portarono dei regali che a Pascuale piaqquero tanto. Fra cuesti c’era un circuito per le macchinine. ............................................................
Quando Pascuale lo vide, lo montò subito nella sua stanza.
I ragazzi si divisero in scquadre e organizzarono una gara.
Scrissero su un taccuino le regole per scualificare chi avrebbe commesso errori.
3 Completa le parole con cu • qu • cqu .
• Ho lavato le mie scarpe da ginnastica con a a e sapone.
• Gli s ...........ali nuotano negli oceani.
• Anna ha a istato due aderni a righe.
• Martina andrà a s ola est’anno per la prima volta.
• Si è scatenato improvvisamente un forte a ...........azzone.
• Da grande mi piacerebbe fare il oco.
L’USO DELLA LETTERA H
Ho , hai , ha e hanno sono voci del verbo avere e si scrivono con l’h
Non confondere ho , hai , ha e hanno con:
• o (congiunzione) → Giochiamo con le biglie o guardiamo i cartoni?
• ai (preposizione) → Andiamo ai giardinetti.
• a (preposizione) → A Chiara piacciono tanto i pastelli colorati.
• anno (periodo di tempo) → Tra un anno conoscerò nuovi amici.
• In quel negozio non …............… le scarpe che vorrei.
• Il 2024 è stato un bisestile.
5 Leggi e sottolinea la forma corretta.
• A / Ha Parigi ho / o visitato il museo del Louvre.
• A / Ha pranzo vado dai nonni.
• Ai / Hai incontrato per caso Alberto?
• Vado a / ha trovare gli zii che sono arrivati da New York.
• Vai a / ha scuola a / ha piedi o / ho in bicicletta?
• Se hai / ai voglia raggiungiamo gli amici ai / hai giardini.
• Ho / O comprato i bignè ai / hai frutti di bosco.
• L’ hanno / anno scorso abbiamo trascorso le vacanze in collina.
6 Completa con lo • l’ho, la • l’ha, l’anno • l’hanno, glielo • gliel’ho, gliela • gliel’ha .
• bistecca è squisita, mangiata a pranzo e a cena.
• Sono caduto con bicicletta e il babbo me sequestrata.
• Ho comprato una sciarpa e regalata al nonno.
• Avevo messo il diario sulla scrivania, poi dimenticato.
• scorso sono andato più volte in piscina.
• Il prossimo anno andremo in montagna: ce detto i nostri genitori.
• Quel dolce ……............... assaggiato e ora te ……............... consiglio.
• Non voglio più chiedere.
• ripetuto più volte, ma lui fa finta di niente.
• Mara aveva la penna nuova e Silvia per dispetto ……............... nascosta.
• Dario mi ha affidato la sua gattina e io sorveglierò.
• La mamma ha una bella collana, regalata il babbo.
LE DOPPIE • 1
La consonante doppia indica un suono rafforzato rispetto a quello della singola consonante.
Non si usano mai le doppie:
• con b seguita da -ile → mobile, impossibile
• con g seguita da -ione → ragione, stagione...
• con z seguita da -ia , -ie , -io → notizia, spezie, lezione
Fanno eccezione alcune parole: pazzia, razzia, carrozziere tappezziere
• In alcune parole composte si raddoppia la lettera iniziale della seconda parola → sopra + tutto → soprattutto
ESERCIZI
1 Leggi il raccontino, sottolinea le parole errate e riscrivile correttamente.
La signora del piano di sopra ha il naso aquilino, un capelaccio a punta e un gato nero che la segue dapertutto. Nelle noti di luna piena, esce dalla finestra a cavallo di una scoppa.
Non ci sono dubi: è una strega!
Sta’ in guarddia! Se ti dà una mela, non addentarla asolutamente.
Gudule, Verdi di paura, morti dal ridere, Mondadori
3 Scrivi due frasi con la parola “soprattutto” e due frasi con la parola “dappertutto”.
LE DOPPIE
1 Sottolinea nel testo le parole con la doppia consonante.
LE PRUGNE NELL’ACQUA
Mentre era occupato a lavarsi nelle acque di un lago, il Briccone guardò nel lago e con gran sorpresa vi scoprì numerose prugne.
Le osservò con cura, poi si tuffò per raccoglierle. Ma quando tornò alla superficie, teneva in mano solo sassolini. Allora si tuffò di nuovo. Questa volta urtò contro una roccia che era sul fondo e svenne.
Quando rinvenne si ritrovò coricato sul dorso, sull’acqua. Aprendo gli occhi vide molte prugne in alto, tra i rami di un albero. Allora di colpo capì ciò che aveva fatto.
“Ohimè! Avrei dovuto immaginarlo che le prugne erano soltanto riflesse nell’acqua”.
Jung, Kerényi e Radin, Il Briccone Divino, Bompiani
2 Completa con le lettere semplici o doppie
• Il pasti ….......iere prepara dei dolce ….....i alla crema.
• Il pi ore ha inventato una belli ima decora ione per il muro di casa mia.
• L’amici ia fra Luigi e Marco è preziosi ima.
• Questa ma ina mi sono alzata e ho preparato un’a ondante cola ione.
• La farfa ….......a è un inse ….......o molto be ….......o.
• La primavera è la sta ione che preferisco.
3 Completa la tabella inserendo le parole con una, due e tre raddoppiamenti.
lima l’ima lantenna l’antenna l'amaca lamaca l’orticaria lorticaria
2 Completa le frasi con: me • m’è (mi è), te • t’è (ti è), sé • s’è (si è), ce • c’è (ci è), ve • v’è (vi è), né • n’è (ne è). Poi inventane altre sul quaderno.
• Avvisami se non piaciuto il film.
• Vuoi venire con in giardino?
• Come sono sfortunato! caduto il portafoglio.
• Porto anche e tuo cugino alle giostre.
• Ognuno pensi a .............
• Silvia dimenticata di telefonarti.
• Nell’aula non più nessuno.
• Perché non ne andiamo?
• Ditemi: piaciuto il gelato?
• ............ lo ripeto ancora una volta che dovete organizzarvi meglio.
• Ora non ho fame sete.
• L’ospite se andato verso mezzanotte.
CON O SENZA APOSTROFO?
Davanti ai nomi maschili che iniziano per vocale, alcuno, ciascuno, nessuno e buono possono perdere la o finale, si troncano e non si apostrofano mai.
Davanti ai nomi femminili che iniziano per vocale, alcuna, ciascuna, nessuna, buona si apostrofano, diventando alcun’, nessun’ e buon’.
Bello, quello e grande si troncano davanti a consonante (bel, quel e gran), si apostrofano davanti a vocale (bell’, quell’ e grand’).
L’apostrofo si usa anche con: po’ (poco) • da’ (dai tu) • fa’ (fai tu) • va’ (vai tu) • c’è, c’era, c’erano.
Ricorda che... tal e qual non vogliono mai l’apostrofo.
1 Indica con una X l’espressione corretta. andare d’accordo andare daccordo trovarsi di fronte trovarsi d’ifronte guardare dinanzi
guardare d’inanzi
2 Completa con ciascuno, alcuno, nessuno e buono nella forma corretta.
• Non ho svolto compito.
• Non ho visto bambino.
• A ........................... scolaro è stato affidato un incarico.
• Oggi non sono di umore.
• compagno è stato interrogato in geografia.
• Marco è veramente un amico.
• Nello stagno non c’era ........................... anatra.
3 Completa le frasi con bello, quello e grande nella forma corretta.
• Che idea hai avuto!
• maestro è molto bravo.
• Hai visto che orologio ho comprato?
• Oggi regalerò alla mamma un fiore.
• Nella mia regione l’agricoltura ha avuto un .................... sviluppo.
• Un gioco dura poco.
L’ACCENTO E I MONOSILLABI
ACCENTATI
• L’accento indica la sillaba che si pronuncia con più forza → caffè, sofà
• I monosillabi si scrivono sia con l’accento che senza, ma cambiano di significato.
CON L’ACCENTO
dà → verbo dare
né → nemmeno (congiunzione o avverbio)
dì → giorno
sé → se stesso (pronome personale)
lì → in quel posto
sì → affermazione
là → in quel posto
tè → bevanda
è → verbo essere
SENZA ACCENTO
da → preposizione semplice
ne → pronome o avverbio
di → preposizione semplice
se → congiunzione
li → pronome
si → particella pronominale la → articolo e pronome te → pronome personale e → congiunzione
Ricorda che... Sui monosillabi blu, fa, va, sta, fu, so, re, tu, ti, no, qui, qua non si mette l’accento. Su ciò, già, giù, può, più e sui composti di tre, re, blu, su (ventitré, viceré, rossoblù, quassù...) ci vuole l’accento.
ESERCIZI
1 Leggi le frasi e metti l’accento dove serve.
• Ho scritto i compiti per martedi.
• Forse anche oggi Sara arrivera tardi a scuola.
• Lassu tra i rami dell’abete c’e un nido.
• Vieni qua!
• Daro una ricompensa a chi ritrovera il mio cagnolino.
• Il nonno di Valentino pesco un grosso pesce.
• Il babbo compira quarantatre anni il prossimo autunno.
• Nel cielo blu brillano le stelle.
• La mamma mi ha preparato il pure.
• Verro in citta con te dopo aver fatto colazione.
• Ma guarda chi c’e laggiu!
• Luigi ha saltato l’ostacolo con molta agilita.
• Studiero dopo aver visto i cartoni.
• Luca mangio tre bigne alla panna.
• Il nonno mi compro una maschera per andare sott’acqua.
2 Scegli il monosillabo giusto per completare la frase.
• Preferisci un succo di frutta o un (tè • te) .................... con una fetta di limone?
• Lia pensa solo a (se • sé)
• Ti ho già detto di (sì • si)
• (Si • Sì) vede che hai studiato con interesse l'argomento.
• Ecco i tuoi colori, li avevi lasciati (li • lì) .................... sul tavolo.
• Non mi piacciono (ne • né) gli spinaci le carote.
• Le mie nuove scarpe (dà • da) ginnastica sono bellissime.
• Ti ho già detto che i guanti non (li • lì) ho.
• Il risotto è buono, ma non (nè • ne) .................... voglio più.
• Girati! (La • Là) c'è uno scoiattolo bellissimo.
• Devo partire (da • dà) Firenze per andare a Roma.
• Mi piace leggere una fiaba prima (dì • di) addormentarmi.
3 Segna l'accento sui monosillabi dove è necessario.
• Per piacere mi passi il quaderno? È li sulla scrivania.
• Per sbaglio la mamma ha portato con se l’agenda del papà.
• Filippo da tre giorni è a letto con la febbre.
• Non voglio più parlare con te.
• Devo prendere due volte al di lo sciroppo.
• Prepara i bagagli, si parte tra due ore.
• Ho trovato i cellulari e li ho messi sul tavolo.
• Giorgio dà tre figurine al suo compagno.
• Mia sorella da sempre la colpa a me.
• Il libro che cercavi è qui sul divano.
• Lucia mi fece cenno di si.
• Si comportò male con me e con Luciano.
• Ora vado di la, c’è il nonno che mi aspetta.
• Non so se ha raccontato tutta la verità.
• Non conosco ne Sara ne Gaia.
• Guarda là! Sta arrivando la zia di Mara.
4 Scrivi una frase per ciascuno dei seguenti monosillabi.
C’È • CI SONO • C’ERA • C’ERANO • CERA
1 Leggi la poesia e volgila al tempo imperfetto sul quaderno.
Nel silenzio, signori e signore, ci sono molti suoni, molto rumore.
C’è il ssss del vento, c’è l’iiii del violino, c’è il llll del rubinetto, c’è il nnnn della nave, lo zzzz della zanzara, l’iiii dei fischi, l’oooo dello stupore.
Nel silenzio, come vedete, c’è molto suono, signori e signore, c’è molto rumore.
R. Piumini, Io mi ricordo, Nuove Edizioni Romane
2 Completa le frasi con c’è o ci sono
• Nel vaso delle rose.
• Sulla vetta .................... una mucca.
• In cantina delle botti.
• Nello zaino l’astuccio.
• Sul melo una mela.
• Sul fiore .................... due farfalle.
• Stamattina un’aria frizzantina.
• Sul tavolo gli ortaggi.
3 Completa le frasi con:
• c’è
• ci sono
• c’era
• c’erano
4 Sottolinea la forma errata.
ADESSO…
• le auto
• internet
• le lampadine
• la città
• ........................... l'orologio
• La mamma ha comprato una candela di cera • c’era
• Lia lucida i mobili con la c’era • cera .
• In soffitta cera • c’era un grosso ragno.
UN TEMPO…
• le carrozze
• i castelli
• le lanterne
• il villaggio
• ........................... la clessidra
• Non c’era • cera nessuno nel cortile della scuola.
• Luisa ha comprato un barattolo di c’era • cera
CE N’È • CE NE SONO • CE N’ERA • CE N’ERANO
1 Completa con ce n’è • ce ne sono • ce n’era • ce n’erano.
• Non vi abbuffate di pasticcini! per tutti!
• Ho aperto il frigorifero per vedere se era rimasto del budino e ho visto che ancora.
• Ieri, alla festa di compleanno di Marco, di invitati .................... .............................. pochi.
• Di matite, nell’astuccio della maestra, in abbondanza.
• ancora di pasta?
• Cerchi un quadrifoglio? Qui uno!
• Mangerei un cornetto, ma non neppure uno.
• Che bei tulipani! tanti colorati.
• ancora di marmellata?
• Che belle borse! proprio tante!
• Prendi altri bignè, ancora.
• Di partecipanti alla gara ..................................... parecchi.
2 Indica con una X le frasi corrette.
Di caramelle non ce n’è sono più.
Ho cercato altre foto, ma non ce n’erano.
Ce ne sono di bicchieri?
Di volatili c’è n’erano di più.
Di bei quadri ce n’erano tanti.
Di aranciata ce n’è o non ce n’è?
Di vecchie schede ce n’erano anche nel raccoglitore.
Nella dispensa di zucchero c’è n’era ancora un po’.
Nel negozio di tute non c’è n’erano.
Di torta ce n’è ancora un po’.
Ce n’è di frutta da mangiare!
Ce n’è sono di cose da raccontare!
LA DIVISIONE IN SILLABE
Le sillabe sono le parti in cui è possibile dividere le parole.
A seconda del numero di sillabe che le compongono, le parole si dicono:
• monosillabe → se formate da un’unica sillaba: re, tre, quiz, miei
• bisillabe → se sono formate da due sillabe: ma-re, sa-le
• trisillabe → se sono formate da tre sillabe: ma-ti-ta, sa-la-me, car-tel-la...
• polisillabe → se sono formate da più di tre sillabe: ac-que-dot-to, om-brel-lo-ne
Per dividere le parole in sillabe bisogna rispettare alcune regole.
SI SEPARANO
• Una vocale iniziale seguita da una consonante: a-pe, o-ca
• Le doppie e i gruppi mb, mp e cqu: bol-la, gam-ba, lam-pa-da, ac-qua, ac-qui-tri-no...
• I gruppi consonantici che si trovano all’interno di una parola: bar-ca, pon-te...
NON SI SEPARANO
• Una consonante semplice dalla vocale che segue: ca-so-la-re, se-re-ni-tà
• La s seguita da un’altra consonante: ca-sca-ta, ve-spa
• I gruppi gn, gli, sc, che, chi, ghe, ghi: ra-gno, a-glio, che-le, chi-lo, ghe-ri-glio, ghi-ro
• I gruppi consonantici che si trovano all’ inizio tre-no
2 Dividi in sillabe, con una barretta, le parole in grassetto.
FREDDO
Fuori nevicava e faceva freddo. Gli alberi ricoperti di neve
erano immobili, simili a statue bianche nella limpida oscurità. Un pullman avanzava adagio per la strada. Più lontano, dove la strada faceva una curva, c’era un grande albergo immerso nel silenzio. L’aria era fredda e trasparente e il paesaggio mi sembrò all’improvviso avvolto nel mistero.
3 Scrivi parole di due, tre e quattro sillabe. due sillabe tre sillabe quattro sillabe
4 Dividi in sillabe con una barretta le seguenti parole.
• ac / qua
• acquavite
• acquerugiola
• acquitrino
• acquaio
• subacqueo
• acquasantiera
• acquolina
5 Completa il cruciverba sillabico.
Orizzontali
1. Si spreme per avere l’olio
4. Serve per lavarsi
5. Sempre pronto a menar le mani, villano
7. Cade a fiocchi
8. La scava la talpa
Verticali
2. È aspro
3. Può essere acqueo
5. Lo si indossa in inverno
6. Lo è la pasta quando è pronta
• acquerelli
• acquamarina
• acquedotto
• acquazzone
LA PUNTEGGIATURA
• La virgola (, ) indica una pausa breve. Può essere usata negli elenchi e per separare una frase dall’altra.
• Il punto (. ) indica una pausa lunga. Si usa alla fine della frase quando si conclude il pensiero.
Dopo il punto si usa la lettera maiuscola.
• Il punto e virgola (; ) indica una pausa più lunga della virgola e si usa per separare due frasi collegate nel significato.
• I due punti (: ) introducono un elenco, una spiegazione, una descrizione e il discorso diretto.
• Il punto interrogativo (? ) conclude una domanda.
• Il punto esclamativo (! ) si usa per esprimere un’emozione: stupore, meraviglia, ma anche un comando.
• I puntini di sospensione (… ) indicano una sospensione del discorso, ma lasciano capire ciò che non viene detto.
• Le virgolette («» ““ ) e le lineette (– – ) racchiudono le parole del discorso diretto. Le virgolette, inoltre, evidenziano anche i titoli o le parole e le frasi particolari.
ESERCIZI
1 Nelle frasi seguenti colora il segno di punteggiatura più adatto.
• Preferisci mangiare la pasta al pomodoro o al ragù ! ?
• Ecco ciò che mi occorre in negozio ; : due mele mature , ; tre banane e un litro di latte.
• Ciao ! ? Che piacere rivederti ! ?
• Luigi è arrivato in ritardo ; : non aveva sentito la sveglia.
2 Leggi le coppie di frasi e indica con una X quella corretta.
Mentre la mamma cucinava, Anna svolgeva i compiti.
Mentre la mamma cucinava
Anna, svolgeva i compiti.
Quando Laura ascolta la musica, è sempre distratta.
Quando Laura ascolta, la musica è sempre distratta.
3 Leggi le frasi seguenti e inserisci le virgole al posto giusto.
• Nel mio giardino sono spuntati giacinti viole e margherite.
• Quest’estate i miei compagni andranno al mare la maestra in montagna e io farò una crociera.
• Tra pochi minuti per la precisione cinque inizierà il mio film preferito.
• Mamma mia adesso cosa faccio?
4 Leggi il brano e inserisci i seguenti segni di punteggiatura: . , ; :
LE STORIE DEL NOSTRO MAESTRO
Il nostro maestro aveva un metodo bellissimo niente grammatiche niente regole di matematica egli sapeva trasformare tutto in gioco Ma ancora meglio erano le letture che ci faceva ascoltare
Quasi ogni giorno leggeva una bella storia storie di viaggi di scoperte vite e imprese di uomini straordinari racconti di bestie
A noi bambini raccontava fatti di orsi di lupi di oche e di somari
F. Chiesa, Tempo di marzo, Mondadori
5 Inserisci il punto dove occorre e cerchia le lettere da scrivere con le maiuscole.
INVERNO
La terra è ricoperta da un mantello bianco sembra che la natura dorma non si sente alcun rumore fuori tutto è immobile, anche gli uccelli sono spariti il sole si alza all’orizzonte, ma non riesce a svegliare la terra un vento gelido ha coperto di ghiaccio gli alberi e attaccato ghirlande di cristallo alle grondaie.
6 Inserisci nelle seguenti frasi i segni di punteggiatura adeguati.
• Quando verrà il nonno
• La maestra esclamò Ripetete la poesia
• Forza bambini alzatevi
• Ahi mi fa male il dente
• Lasciami in pace
• Il nonno chiede a Mario Mi aiuti a spingere il cancello
• Nei Parchi Nazionali vivono camosci stambecchi caprioli tassi e marmotte.
• Il papà ha preparato lo stufato di manzo con i piselli le patate al forno e la crostata
• Nella stanza di Martina ci sono molti giocattoli bambole biglie e animaletti di pezza
• Gli alunni di prima giocano nel cortile della scuola quelli di quinta giocano in palestra a pallavolo.
IL DISCORSO DIRETTO E INDIRETTO
Nel discorso diretto le parole dei personaggi vengono riferite così come sono state pronunciate. Esse sono precedute dalle lineette o dalle virgolette. Leo chiede a Gioia: – Hai studiato geografia?
Nel discorso indiretto , le parole vengono riferite in terza persona. Per passare dal discorso diretto a quello indiretto occorre: eliminare le lineette o virgolette ; unire le frasi con le parole che , se , di ; cambiare il modo e il tempo dei verbi quando serve; cambiare i pronomi presenti nelle frasi. Leo chiede a Gioia se ha studiato geografia.
ESERCIZI
1 Leggi le frasi e scrivi se si tratta di discorso indiretto (I) o di discorso diretto (D)
La mamma chiede a Laura: – Mi aiuti a preparare la torta?
Luca racconta sempre del suo viaggio in America.
La maestra domanda agli alunni: “Avete capito le moltiplicazioni?”.
Il papà ha chiesto ai suoi colleghi un cambio di turno per assistere al saggio di suo figlio.
2 Trasforma il discorso diretto in discorso indiretto.
• Anna chiede alla mamma: – Mamma, mi accompagni a casa di Sofia?
• Un turista domanda al vigile: – Scusi, mi sa indicare piazza Garibaldi?
• La maestra annuncia agli alunni: – Molto presto faremo una bella gita!
3 Leggi il brano e trasforma sul quaderno il discorso diretto in discorso indiretto.
Luca e Mattia rientrano insieme da scuola. Ad un tratto Luca dice a Mattia: – Ricordati di gettare la carta nel cestino, quando avrai finito di mangiare il panino.
– Non ti preoccupare – risponde Mattia, ma Luca, che è in vena di chiacchiere, domanda ancora al suo amico: – Dopo i compiti, ti va di andare a giocare a pallone? Mattia gli strizza l’occhio come segno di intesa e Luca, senza un attimo di tregua chiede ancora: – Mattia, se non riesco a risolvere il problema di geometria, posso telefonarti? Mattia risponde: – Sì! – Poi chiude il portone e, salendo le scale, dice: –Finalmente le domande sono finite!
4 Osserva le immagini e poi riporta il dialogo prima con il discorso diretto, poi con il discorso indiretto.
I lampioncini sembrano lucciole! Il cielo è tempestato di stelle!
Che spettacolo meraviglioso!
Discorso diretto
Discorso indiretto
5 Trasforma sul quaderno le frasi dal discorso indiretto al discorso diretto
• Giovanni dice che arriverà tardi perché ha incontrato molto traffico.
• Alice afferma che ha appena svuotato il suo vecchio guardaroba.
• La maestra raccomanda ai suoi alunni di preparare la cartella perché sta per suonare la campanella.
• Il papà rimprovera Claudio e gli dice di mettere in ordine la sua stanzetta.
• Lucia chiede al nonno di portarla a giocare ai giardini.
• L’insegnante chiede agli alunni se hanno svolto il compito.
• Ivan ha detto a Marcello che preferiva giocare a pallone.
VERIFICA in itinere
1 Completa le frasi con i suoni giusti.
• Sull’albero di cilie passeggia un ra o.
• Gli omi sono personaggi fantastici che vivono nei bos
• A s ............ola, nell’ora di ............nze, studiamo l’in ............inamento.
• Lucia ha dise ato un pa accio sul fo
• Per ripararsi da questo a azzone occorre un o rello grande.
• La cura della propria i ne preserva da malattie.
2 In ogni coppia indica con una X la parola scritta in modo corretto.
• Il periodo è una parte di testo compresa tra due punti.
Ogni periodo può essere formato da due o più frasi semplici : per contarle basta contare i verbi.
Ad ogni verbo corrisponde una frase semplice
• La frase è un insieme di parole organizzate in modo ordinato e di senso compiuto.
Una frase ha senso compiuto se contiene un predicato
Una frase può essere suddivisa in gruppi di parole (sintagmi ) unite fra loro.
Lucia
Questo sintagma indica di chi si parla legge
Questo sintagma dice che cosa fa ogni sera
Questo sintagma dice quando una storia.
Questo sintagma dice che cosa legge
ESERCIZI
1
Sottolinea i verbi e, con una barretta, dividi i periodi in frasi semplici. Poi contale.
• Lucia guarda il suo gatto e lo accarezza dolcemente. (Frasi: )
• Paolo tagliuzza gli ortaggi e prepara il minestrone. (Frasi: .............)
• Stefania si svegliò molto presto perché sarebbe andata in gita con i suoi compagni. Preparò lo zaino e si diresse verso (Frasi: ) la scuola in macchina col papà.
• Briciola era un cagnetto molto vivace. Era sempre in movimento (Frasi: ) e quando arrivavo agitava la coda.
2
Riordina questi sintagmi per formare frasi di senso compiuto.
• di Barbara • Il libro • è caduto • nella pozzanghera
• del giardino • perdono • Gli alberi • le foglie
• per merenda • Io e Lucia • una mela • abbiamo mangiato
• in mano • una valigia • La signora • aveva
FRASI E SINTAGMI
• Le frasi semplici hanno un solo verbo.
Un pettirosso cinguettava sul ramo di un albero.
• Le frasi che contengono più verbi si dicono complesse
Il gatto di Greta dorme e muove la coda.
• In una frase ogni sintagma fornisce una informazione
Gianni | chiede | al pasticciere | una ciambella.
1 Segna con una X le frasi che hanno senso compiuto e che sono ordinate in modo da trasmettere un messaggio.
Ludovica i compiti più tardi.
I cugini di Leo sono appena partiti col treno.
Il vento, gli alberi soffia tra del giardino.
Il cielo nuvole minacciose per piovere.
La mamma agita bene il flacone dello sciroppo.
Le rondini hanno costruito i nidi fra i rami di maestosi abeti.
2 Riordina le frasi e poi dividi con una barretta i sintagmi.
• Pio ha preparato le valigie per il viaggio con gli amici.
• Sono andata al mercato con il papà.
• Il treno parte fra un’ora.
• Nel cortile della scuola c’erano molti genitori.
• Luca ha comprato un libro di avventura.
LA FRASE MINIMA: SOGGETTO E PREDICATO
La frase minima è composta da soggetto e predicato
Il soggetto è colui che compie o subisce l’azione. Il soggetto può essere un nome, ma anche un verbo, un aggettivo, un pronome. Per capire qual è il soggetto di una frase, osserva il verbo e chiediti di chi o di che cosa si sta parlando . Camilla disegna un paesaggio.
Disegnare (soggetto - verbo) è rilassante.
Lui (soggetto - pronome) mi raggiunse in stazione. Il verde (soggetto - aggettivo) è il mio colore preferito.
Il predicato verbale indica che cosa fa o subisce il soggetto oppure ciò che accade in una determinata situazione. Il predicato verbale concorda sempre con il genere e il numero del soggetto.
ESERCIZI
1 Nelle seguenti frasi sottolinea la frase minima e cerchia di verde il soggetto e di blu il predicato
• Il cane dei nonni abbaia spesso.
• La nonna di Marco è scivolata sul balcone.
• Il babbo è partito per Genova.
• Mio fratello gioca sempre con il pallone.
• La mamma ha telefonato a una sua cara amica.
• Luca viaggia ogni giorno con il treno.
• Il mio gatto ha sempre voglia di giocare.
• Ludovico ha disegnato un bellissimo arcobaleno.
• Marisa è rimasta in casa tutto il giorno.
2 Scrivi cinque frasi e sottolinea di rosso la frase minima
•
IL SOGGETTO
1 Cancella il soggetto sbagliato nelle frasi seguenti.
• L'arcobaleno Il treno segue al temporale.
• Il bagnino La sarta ha salvato un turista che stava annegando.
• Il pettirosso Il cane abbaia davanti al cancello.
• Lo sciatore Il calciatore ha vinto lo slalom gigante.
2 Leggi le frasi e sottolinea i soggetti.
• Marco e Luca andranno a comprare il gelato.
• Tu non mi stai ascoltando.
• Mangiare è indispensabile per vivere.
• Il pompiere ha spento un incendio molto
• pericoloso.
• Nuotare è rilassante.
• Domani i miei genitori partiranno per Torino.
• Nel giardino sono sbocciate le rose.
• Loro mi dovevano parlare.
• Dipingere è davvero piacevole.
3 Completa le frasi con il soggetto che preferisci.
• oggi si fa sentire!
• È stato divertente che abbiamo visto.
• mangiano in giardino.
• è molto vivace.
• escono in bicicletta.
• ci illumina.
• mi annoia.
• fa crescere sani e forti.
• è pericoloso.
4 Scrivi una frase per ciascuno dei seguenti soggetti.
• Il leone ▶ ...................................................................................................................................................................................
• Dormire ▶
• Ciascuno ▶
• Lei ▶
• L'autobus ▶
• Il negozio ▶
IL SOGGETTO SOTTINTESO
Si dice che il soggetto è sottinteso quando non è espresso.
In questi casi è il verbo che ci aiuta a riconoscere la persona che compie l’azione. → Torneremo la prossima settimana (noi)
ESERCIZI
1 Leggi le frasi e colora il soggetto sottinteso giusto.
• Escono da scuola. noi egli tu loro
• Hai telefonato a Michele? io egli tu noi
• Andiamo al parco? voi io noi loro
• Ho molta fame. tu io egli noi
• Siete molto ubbidienti, bravi! loro noi tu voi
• Ha una bicicletta nuova. tu io egli noi
2 Sottolinea le frasi con il soggetto sottinteso.
• Tigri e pantere sono temibili felini.
• Dipinse un quadro magnifico.
• La mamma ha preparato la torta di compleanno.
• Offrirono da bere a tutti.
• Laura è partita per una vacanza.
• Ho voglia di andare al cinema.
• La bottega era piena di cose buone.
• Non voglio mangiare la minestra.
• Hanno discusso per molte ore.
• Hai svolto l’esercizio di matematica?
• Mia sorella gioca sempre con le bambole.
• Avete completato il testo?
3 Sottolinea le frasi con il soggetto sottinteso.
Mentre scrivo, le cornacchie volano attorno alla casa.
Passano davanti alla finestra per andare ad appollaiarsi sugli abeti e con il loro craa-craa danno il saluto alla sera che sta salendo dai luoghi ombrosi. Prima di posarsi definitivamente si riuniscono in gruppo, sfiorano le cime degli alberi, riprendono ancora una volta la via dell’aria e le loro ali frusciano.
Anche se non guardi verso di loro, le puoi seguire nel volo con il suono che le penne fanno nel cielo della sera: virano, salgono, scendono...
M. Rigoni Stern, Il libro degli animali, Einaudi Scuola
IL PREDICATO VERBALE
1 Sottolinea la frase minima usando il rosso per il predicato verbale e il blu per il soggetto.
• La nonna cucina dolci buonissimi.
• I salmoni nuotano controcorrente.
• Io ho comprato un ombrello a pois.
• Luca ha ritrovato le chiavi dell’auto.
• Gli alunni hanno letto in classe un libro di poesie.
• Il vento ha piegato gli alberi del giardino.
• Giorgio ha dimenticato l’astuccio.
• Matilde ha acquistato i biscotti alla crema.
• La mamma cura con amore le rose.
• Ad un tratto arrivò un vento impetuoso.
• Un bellissimo albero ombreggiava la facciata della casa.
• Tra i fiori profumati svolazzano leggiadre farfalle.
2 Scrivi tre predicati verbali per ciascuno dei seguenti soggetti.
• La luce …........................................... …........................................... …...........................................
• Il fiore
• Il vigile
• La tigre
• La maestra
3 Sottolinea i predicati verbali
La notte si avvicinava e il mare ondeggiava tranquillo sotto la prua della nave.
A un tratto il silenzio fu rotto da un grido, lanciato dalla vedetta.
L’intero equipaggio si precipitò sul ponte: che cosa mai poteva aver visto?
Tutti aguzzammo la vista e, a qualche metro di distanza dalla nave, scorgemmo una luce intensa e inspiegabile. La zona illuminata disegnava un ovale immenso, molto allungato, minaccioso.
– Indietro! – gridò il comandante.
Gli ordini furono eseguiti, ma la luce sconosciuta si accostò, con una velocità doppia della nostra: eravamo terrorizzati e nessuno fiatava.
J. Verne, Ventimila leghe sotto i mari, Editrice Piccoli
IL PREDICATO NOMINALE
Il predicato nominale indica chi è , com’è o che cosa è il soggetto. → L’aereo è veloce.
È costituito dal verbo essere seguito da un nome o da uno o più aggettivi. Il verbo essere può avere la funzione di predicato verbale con significato di stare, appartenere, trovarsi
La mamma è in ufficio. Lo zaino è di Carla. L’orologio è sul comodino. si trova appartiene a sta
ESERCIZI
1 Completa le frasi aggiungendo il predicato nominale.
• Il cielo (com’è?)
• Gianni (chi è?)
• ll becco dell’anatra (com’è?)
• La Sicilia (che cos’è?) ............................................
• Lo Ionio (che cos’è?)
• Il collo del cigno (com’è?)
• Il chirurgo (chi è?)
• Francesco (com’è?)
2 Leggi il brano e sottolinea i predicati nominali.
La mia mamma è molto diversa dalle mamme che si vedono in televisione, però è sempre allegra. Non è magrissima e neppure troppo elegante. Prima di tutto è cicciottella, perché le piacciono tanto i dolci.
Lei dice che non è un problema e ogni tanto ci facciamo certe scorpacciate di biscotti e cioccolato che è una leggenda.
3 Leggi le frasi e sottolinea di blu se si tratta di predicato nominale e di rosso se si tratta di predicato verbale
• Marta è una scolara diligente ed educata.
• Il cavallo entra nel recinto.
• La nonna di Marco è molto gentile.
• Il fratellino di Luca è biondo come il grano.
• Il cane corre festoso lungo il vialetto.
• Ho perso la collana della mamma.
PREDICATO VERBALE E PREDICATO
1 Completa la tabella.
Soggetto Predicato verbale
Il cavallo
L’ape
La barca
La sarta
Le formiche
Il pagliaccio
Il fulmine
Il maestro
Il vento
2 Completa le frasi con un predicato verbale
NOMINALE
Predicato nominale
• Nonna Papera …....................................................... gustose crostate di frutta.
• Peter Pan con Capitan Uncino.
• Cenerentola a mezzanotte la scarpetta di cristallo.
• La luna stanotte la campagna.
• Biancaneve …....................................................... la mela avvelenata.
• La sorella di Francesco gli il diario.
• I fiori il giardino che circonda la villetta.
3 Completa le frasi con un predicato nominale.
• Le scarpe
• L'usignolo
• La giornata
• Il mare
• La margherita
• L'autunno
• Massimo e Francesco …...............................................................................................................................
• Il libro
IL COMPLEMENTO OGGETTO
Il complemento oggetto è un complemento diretto e risponde alle domande chi? , che cosa?
Gigliola ha incontrato Lucia al supermercato. Irene legge una storia.
Come puoi notare il complemento oggetto è un’espansione diretta perché si unisce al verbo senza bisogno di preposizione.
ESERCIZI
1 Espandi le seguenti frasi con un complemento oggetto.
• Ieri Matteo ha incontrato (chi?)
• Il calzolaio ha riparato (che cosa?)
• La maestra ha lodato (chi?)
• La zia ha regalato (che cosa?) ….................................................................................................... a Sara.
• Gli orsi mangiano (che cosa?)
2 Aggiungi per ogni frase un soggetto e un complemento oggetto.
Soggetto
Predicato Complemento oggetto apre ha preparato regalarono hanno chiesto legge
3 Collega la frase minima al complemento oggetto
Il ragno tesse La mucca mangia Anna indossa Sara recita La gatta allatta i cuccioli la tela l’erba una poesia un cappellino nuovo
4 Nelle seguenti frasi sottolinea in rosso il soggetto, in blu il predicato verbale e in verde il complemento oggetto
• La Fata Turchina rimproverò Pinocchio.
• I tre Porcellini beffarono il Lupo.
• Zio Paperone collezionava monete d’oro.
• Gli Aristogatti avevano una padrona ricca.
I COMPLEMENTI INDIRETTI • 1
I complementi indiretti sono espansioni che aggiungono informazioni alla frase minima. Ogni complemento indiretto risponde ad una domanda ed è preceduto quasi sempre da una preposizione.
Complemento Domanda
di specificazione di chi? di che cosa?
di tempo quando?
di luogo dove?
di compagnia con chi?
di modo come?
di mezzo con che cosa?
di termine a chi? a che cosa?
di causa perché? a causa di che cosa?
di materia di che materiale?
1 Sul quaderno espandi le frasi con i complementi indiretti utilizzando opportunamente le domande.
• Laura passeggia Dove? Con chi? Quando?
• I bambini giocano Quando? Dove? Con chi?
• La mamma e la zia sono andate Dove? Quando? Con quale mezzo?
• Roberta parlava A chi? Quando? Come?
• Il gatto miagola Dove? Quando? Perché?
2 Completa le frasi seguenti con un complemento indiretto, aiutati ponendoti la domanda adatta.
• Anna andrà …..................................................................................... con Sara.
• La maestra sta telefonando
• Gli alunni andranno in gita
• Il postino ha suonato al campanello
• Il gatto dorme da due ore.
• Il babbo di Marisa arriverà
• Ho regalato un pallone
• Il cane del vicino ringhia
• Michele giocherà
• Lucia è stata al mare
• Il papà arriverà all’aeroporto
• Le mie cugine studiano ….............................................................................
I COMPLEMENTI INDIRETTI • 2
1 Nelle seguenti frasi sottolinea i complementi di specificazione in rosso e di luogo in blu
• Siamo andati in giardino e ci siamo seduti sul dondolo di Marco.
• Sara è andata in laboratorio a prendere la provetta del professore.
• Al bar di Gigi si bevono le spremute più buone.
• Il cugino di Michele abita a Vienna.
• Nella tasca della giacca ho messo il passaporto.
• Alla stazione ho comprato la guida di Parigi.
2 Leggi le frasi seguenti e scrivi se il complemento evidenziato è di tempo o di specificazione.
• Di mattina ( complemento di ) c’è sempre fresco.
• L’aria della mattina ( complemento di ) è sempre più fresca.
• Al mercato del lunedì ( complemento di ) vendono abiti a poco prezzo.
• D’estate ( complemento di ) le giornate sono lunghe e luminose.
• Ho innaffiato i fiori del giardino . ( complemento di )
3 Sottolinea i complementi indiretti delle frasi seguenti e scrivi di quale complemento si tratta.
• Il gatto dorme sulla poltrona. ( complemento di )
• Anna studia musica con passione. ( complemento di )
• Il fratello di Simona canta. ( complemento di )
• Indosso il cappello di lana. ( complemento di )
• La mamma ha telefonato alla sua collega. ( complemento di )
• Ai nonni piace andare a pescare. ( complemento di )
• Sto piangendo dalla contentezza. ( complemento di )
• Ci siamo sentiti per telefono. ( complemento di )
• Mario ha perso un braccialetto d’argento. ( complemento di …...........................)
L’ANALISI LOGICA DELLA FRASE
ESERCIZI
1 Fai l’analisi logica delle frasi. Scrivi S (soggetto), PV (predicato verbale), PN (predicato nominale), CO (complemento oggetto), CI (complemento indiretto).
• La zia
• ha regalato
• a Daniela
• un computer.
• A Luigi
• piacciono
• i cornetti
• di Maria.
• La mamma
• ha comprato
• un’anfora
• d’argento.
• Questa mattina
• un uccellino
• ha fatto
• il nido
• sull’albero
• del cortile.
• Gli occhi
• di Marina
• sono azzurri.
• Silvia
• ha incontrato
• Paola
• ai giardini pubblici.
• Il pallone
• è caduto
• nel giardino
• del vicino.
• I delfini
• sono mammiferi
• Il papà
• ha sistemato
• le bevande
• nel frigo.
• Sara
• ha lasciato
• le chiavi
• di casa
• in ufficio.
VERIFICA in itinere
1 Sottolinea in rosso il soggetto e in blu il predicato verbale
• La balena si immerge nei mari glaciali.
• Anna ha mangiato le fragole con la panna.
• Il medico ha prescritto le vitamine ai suoi pazienti.
2 Sottolinea in rosso il soggetto e in blu il predicato nominale.
• Le tende della cucina sono rosa e gialle.
• Luisa è una maestra.
• Il ciclone fu spaventoso.
• Carla è bionda.
• I pesci nuotano nell’acquario.
• Noi partiremo domani.
• Questa mattina Gianni ha perso il pullman.
3 Sottolinea in rosso il predicato verbale e in blu il predicato nominale.
• C’erano due rondini sotto il tetto.
• I costumi di carnevale saranno stupendi.
• La torta era sul tavolo.
• Lo spettacolo è stato sensazionale.
4 Leggi il brano e sottolinea, con colori diversi, i soggetti
Una leggenda indiana racconta che, una volta, un contadino offese il dio Sole. Quest’ultimo si vendicò e rivolse per alcuni mesi i suoi raggi verso la Terra con grande forza. Così nacque l’estate.
Quel calore tormentò gli uomini ed essiccò la terra.
Gli uomini così non ebbero più cibo.
Gli altri dèi, disperati, chiesero al dio Sole di non bruciare più la Terra, ma il Sole non li ascoltò. Gli dèi piansero e quel pianto divenne un interminabile acquazzone.
E nei campi poco dopo germogliarono erba, grano, riso e frutta.
P. Carpi, Il libro dell’acqua, Utet
5 Sottolinea il complemento oggetto.
• Al mercato la mamma ha comprato le mele a buon prezzo.
• Marco ha perso il righello.
• Il nonno ha regalato gli aquiloni ai suoi nipoti.
• Il fantino ha messo una sella nuova al suo cavallo.
• Il papà stende il bucato.
6 Sottolinea i complementi indiretti.
• Andrò a trovare i nonni in treno.
• La cravatta è nell’armadio.
• È bellissimo il cappellino di Sara.
• Luca correva con agilità.
• Arriverò domattina.
• Il bracciale di Luigi è d’oro.
Mi metto alla prova!
7 Sottolinea solo le frasi che hanno il complemento di modo, il complemento oggetto o il complemento di compagnia .
• Giocammo nel cortile di Sara.
• Andrò in montagna con i nonni.
• Luca si è arrampicato a fatica su quell’albero.
• Improvvisamente mancò la luce.
• Silvia pattina con la cugina.
• Il gatto di Lucia dorme sul divano.
• Il nonno di Mara cammina lentamente.
• Luca mangia la minestra.
• Il papà è partito per Torino.
• Sono al parco con gli amici.
8 Analizza le seguenti frasi.
• La mamma ▶
• di Lucia ▶ .................................................
• è andata ▶
• al cinema ▶
• con le amiche. ▶
• In primavera ▶
• il giardino ▶
• dei nonni ▶
• è rigoglioso. ▶ .................................................
• Io ▶
• trascorrerò ▶
• le vacanze ▶
• in montagna ▶
• con gli zii. ▶
Com’è andata?
• Lo zio ▶
• di Francesca ▶ .................................................
• viaggia ▶
• spesso ▶
• per lavoro. ▶
• Il gattino ▶
• sale ▶
• sul tetto. ▶
• La mamma ▶
• va ▶
• in ufficio ▶
• ogni giorno ▶
• alle otto. ▶
Come hai svolto la verifica?
Con facilità
Con qualche difficoltà
Con difficoltà
LESSICO
Il lessico è l’insieme di parole di una lingua. Per comunicare con gli altri è necessario conoscere molte parole e saperle utilizzare opportunamente.
Com’è gustosa questa pizza!
Anche la mia è squisita!
Io preferisco quello grande.
La mia Laila ha il pelo bianco.
Io compro un ghiacciolo piccolo.
Vorrei un caffè caldo.
Io un caffè freddo.
Il mio Charlie ha il pelo nero.
1 Collega ogni parola al suo sinonimo.
bugia dottore
vestito menzogna
usare narrare
strada indumento
raccontare via casa utilizzare
medico abitazione
2 Collega ogni parola al suo contrario.
asciutto basso
lento tramontare
sorgere bagnato
grasso veloce
povero accorciare alto ricco
allungare magro
L’ORDINE ALFABETICO
Il dizionario , o vocabolario , è un libro che raccoglie in ordine alfabetico tutte le parole di una lingua e ne specifica il significato.
ESERCIZI
1 Riscrivi in ordine alfabetico.
Osserva la prima lettera:
pugnale bambola coppa dente farfalla nido giaggiolo
Osserva la seconda lettera: albero adagio angelo artista asta avvocato abbazia
Osserva la terza lettera: manubrio martello mammola mattone macchina mappamondo
2 Leggi il brano seguente e cerca sul dizionario il significato delle parole sottolineate.
La vecchia abbazia
C'era un trittico nella vecchia abbazia.
Dietro all'altare si potevano vedere due candelabri ricchi di smalti.
Il soffitto era istoriato con raffigurazioni di santi. Il priore mi mostrò tutta questa bellezza. Ero esterrefatto.
LA RADICE E LA DESINENZA
Di solito una parola è formata da due parti:
• la radice , che resta sempre uguale e trasmette il significato di base della parola;
• la desinenza , che cambia e fornisce alcune informazioni grammaticali , come per esempio il genere e il numero dei nomi, o il tempo, il modo e la persona nei verbi.
1 In ogni coppia di parole sottolinea con il rosso la radice e con il blu la desinenza zio zii zia zie
2 Completa con le desinenze adatte.
• L’anno scors mi fratell trov un pallon nuov
• Le caramell ...... sono dolc ...... e molto buon .......
I prefissi sono delle particelle che si aggiungono prima della radice della parola e ne modificano il significato: furto → antifurto uguale → disuguale freddo → semifreddo ricco → arciricco capace → incapace montare → smontare nonno → bisnonno pasto → antipasto
AGGETTIVI bello → brutto facile → vero → generoso → sincero → .................................
GLI OMONIMI
Gli omonimi sono parole che si scrivono nello stesso modo, ma hanno significato diverso e vengono usate in situazioni differenti.
Es. pesca può indicare sia il frutto del pesco sia la cattura di pesci Per capire con quale significato viene utilizzata la parola è necessario tener conto del contesto in cui è inserita.
ESERCIZI
1 Per ogni parola seguente trova un altro significato. capo → persona che comanda una squadra o un gruppo di persone. capo →
stagno → metallo. stagno → re → nota musicale. re → gru → volatile. gru →
squadra → strumento usato in geometria. squadra → .........................................................................................................................................................................
2 Leggi le seguenti frasi, sottolinea gli omonimi e scrivine il significato accanto.
• Martina ha mangiato le penne al ragù. ▶
• Il pavone ha le penne variopinte. ▶
• Sara è una ragazza posata. ▶
• Manca una posata. ▶
• Andrea mi ha tirato un calcio. ▶
• Domani ci sarà la partita di calcio. ▶
• Tutti i cittadini devono rispettare la legge. ▶ ................................................................................................
• Fabio legge con espressione. ▶
I CAMPI SEMANTICI
Il campo semantico è un insieme di parole diverse fra loro, ma che risultano legate per vicinanza di significato. stalla, ovile, porcile → campo semantico: la fattoria
ESERCIZI
1 Scrivi gli elenchi completando i seguenti campi semantici.
3 Riscrivi i nomi facendoli precedere dall’articolo.
• cassiera →
• busta →
• portafoglio →
• scontrino →
• anguria →
• bilancia →
IL NOME
Il nome (o sostantivo ) è la parte variabile del discorso che indica cose reali e immaginarie: persone , animali , oggetti , sentimenti , idee
ESERCIZI
1 Leggi il brano seguente e sottolinea tutti i nomi che trovi.
Il signor Autunno arriva ogni anno con precisione.
Con il suo arrivo le foglie degli alberi cambiano colore e ovunque si trovano castagne, frutta secca e more.
Il bosco diventa come una pista dove gli animali corrono a far provvista: lo scoiattolo raccoglie noci e nocciole; la lucertola si ferma per assorbire l’ultimo sole; l’orso va in cerca di miele e pesce fresco; il serpente soffre di un freddo pazzesco; il ghiro sta nella tana a pulire... E quando arriva il signor Inverno: tutti a dormire!
I. Lucaroni
2 Scrivi una frase a piacere per ogni coppia di nomi.
• mare | gelato ▶
• sole | estate ▶
• gatto | divano ▶
• fiore | farfalla ▶
3 Colora solo i riquadri che contengono i nomi.
per sulla occhi vaso correre
strada zaino i pennarello libertà libri unghia cadde Gino bontà ruscello volò città fuoco sedia
NOMI COMUNI E NOMI PROPRI
I nomi possono essere comuni o propri
• I nomi comuni indicano in modo generico una categoria di persone, animali o cose.
• I nomi propri , invece, indicano un elemento preciso di una categoria e si scrivono con la lettera maiuscola.
ESERCIZI
1 Leggi il brano seguente e sottolinea tutti i nomi che trovi. Guendy era un cane lupo. Dalla madre, un vero lupo, aveva preso il pelo color argento. Dal padre, un pastore tedesco, aveva ereditato il colore degli occhi. Suo padre, Akira, era stato un cane poliziotto, uno dei migliori. Grazie al suo fiuto straordinario aveva trovato tanti bambini che si erano smarriti nel bosco e proprio durante la ricerca di un bambino aveva incontrato la sua futura moglie.
S. Tamaro, Il cerchio magico, Mondadori
2 Collega con una freccia ciascun nome proprio al rispettivo nome comune e viceversa.
Asia
Pantelleria Giove Maserati Napoli
squadra di calcio pianeta isola continente casa automobilistica
3 Completa la tabella inserendo i nomi propri.
lago monte capoluogo festività isola
Nomi comuni Nomi propri personaggi famosi regioni città fiumi popoli antichi
Sardegna
Bari
Cervino
Trasimeno
Natale
IL GENERE DEI NOMI • 1
I nomi possono essere di genere maschile o femminile
I nomi di genere maschile indicano persone o animali di sesso maschile: maestro, signore, portiere, gatto
I nomi di genere femminile indicano persone e animali di sesso femminile: maestra, signora, portiera, gatta
Alcuni nomi di animali hanno solo un genere pertanto bisogna specificare se si tratta di un maschio o di una femmina. In questo caso i nomi sono di genere promiscuo ghepardo maschio → ghepardo femmina
I nomi di cosa possono essere di genere maschile o di genere femminile in base ad una convenzione grammaticale stabilita dagli uomini. Essi comprendono i sentimenti, le idee, le sensazioni.
ESERCIZI
1 Leggi le frasi e sottolinea in blu i nomi femminili e in verde quelli maschili
• La coccinella si posa sui fiori e sui frutti e si dice che sia un insetto portafortuna.
• La formica è molto laboriosa e trasporta chicchi e briciole di pane nella sua tana.
• Le zanzare sono fastidiose e le loro punture danno prurito alla pelle.
• L’ape è un insetto prezioso perché favorisce l’impollinazione dei fiori.
• Nella gabbietta c'è un grazioso canarino.
Ricorda che... Sono maschili: la maggior parte dei nomi degli alberi; i nomi dei metalli e dei minerali; la maggior parte dei nomi dei monti, dei fiumi, dei mari, degli oceani e dei laghi. Sono femminili: la maggior parte dei nomi dei frutti; i nomi delle scienze; i nomi di molti Stati e Regioni; i nomi dei continenti e parte dei nomi delle città e delle isole
2 Completa la tabella inserendo i nomi. albero frutto melo mela albero frutto
IL GENERE DEI NOMI • 2
Solo i nomi di persona e di animale
possono avere sia il genere maschile sia il genere femminile
3 Colora solo i cartellini con i nomi di genere promiscuo. cobra cavallo gorilla gatto elefante gallo tigre leone asino giraffa volpe rana struzzo cigno tartaruga
IL GENERE DEI NOMI • 3
Alcuni nomi hanno una sola forma al maschile e al femminile
Per cambiare il genere occorre aggiungere l’articolo.
ESERCIZI
1 Scrivi due frasi usando i seguenti nomi una volta al maschile e una al femminile.
3 Sottolinea con colori diversi i nomi maschili, quelli femminili, quelli di genere promiscuo.
• Cappuccetto Rosso si incamminò per andare a trovare la nonna e nel bosco incontrò il lupo.
• Il film di animazione "Madagascar" ha come protagonisti un leone, una zebra e una giraffa.
• L’asino è un animale molto cocciuto.
• La favola che racconta la storia della cicala e della formica, insegna che bisogna essere previdenti e che non bisogna perdere tempo.
IL NUMERO DEI NOMI: SINGOLARE O PLURALE
Il nome è singolare quando indica un solo elemento (persona, animale o cosa), è plurale quando ne indica più di uno . Per trasformare i nomi dal singolare al plurale basta modificare la lettera finale cioè la desinenza (alunno → alunni, fiore → fiori).
1 Leggi la poesia e sottolinea in rosso i nomi al singolare e in blu quelli al plurale. Poi riscrivili nella tabella.
La natura trascurata, per dispetto, un bel giorno ci farà uno scherzetto. Orde di alberi in un momento invaderanno tutto il cemento, pieni di uccelli tremendi e canori, che copriranno tutti i rumori.
In ogni casa tra lo spavento usciran tralci dal pavimento, usciran da sotto il letto, poi per le scale andranno fino al tetto. Sopra le macchine un poco stupite spunteranno le margherite e le primule e le violette sui cruscotti e nelle marmitte. Ma la natura, per dispetto, non ci farà questo scherzetto.
B. Fo, L’omino della fantasia, Giunti
2 Volgi i nomi e gli articoli al plurale. Poi cerchia i nomi invariabili.
I nomi invariabili sono tutti quei nomi che conservano la stessa forma sia al singolare che al plurale.
singolare plurale
l’alunno la foto il drago
l’autobus la tesi
la camicia il bar la specie
singolare plurale
la città il poeta il geometra la valanga lo spago il sindaco il faggio la grattugia
singolare plurale
NOMI DIFETTIVI E NOMI
SOVRABBONDANTI
• I nomi difettivi hanno solo il singolare o il plurale. Stavolta hai avuto coraggio.
• I nomi sovrabbondanti hanno due forme di plurale con significati diversi, una per il maschile e una per il femminile: muri → mura
I muri della mia casa sono stati appena dipinti. Le mura difendevano le antiche città dai nemici.
ESERCIZI
1 Completa le frasi con i nomi difettivi scegliendoli opportunamente tra i seguenti: miele • latte • fame • forbici • pepe • sete • dintorni
• La febbre provoca molta
• Ho condito l’arrosto con molto .
• Il babbo ha versato un po’ di ............................................... nel tè.
• Ancora molta gente al mondo muore di
• Passami le , per favore: voglio ritagliare questo articolo di giornale.
• La nonna ha versato un bicchiere di nell’impasto per fare il dolce.
• I miei amici mi hanno fatto visitare la loro città e i
2 Completa le frasi con i nomi sovrabbondanti adeguati. bracci • braccia | membri • membra | corni • corna | labbri • labbra ossi • ossa | gridi • grida | calcagni • calcagna
• Sarei caduta se il babbo non mi avesse afferrato per le
• Mariella cura le screpolate con un olio adatto.
• Le del corpo umano sono tantissime.
• Nell’orchestra ci sono anche i
• Ho conosciuto alcuni della famiglia di Carla.
• Quei ladri hanno la polizia alle
• Rabbrividii quando sentii i
• Ho disinfettato i della ferita.
• Il cervo ha delle bellissime ...............................................
NOMI CONCRETI E ASTRATTI
• I nomi concreti indicano persone , animali o cose che esistono nella realtà e possono essere percepiti con almeno uno dei cinque sensi: la vista, l’udito, il tatto, il gusto e l’olfatto (torta, quaderno, televisione...).
• I nomi astratti , invece, indicano cose non materiali , cioè che non si possono percepire con i sensi. Sono astratti i nomi che indicano sentimenti, idee, qualità (giustizia, bontà...), ma anche quelli che indicano le arti e le scienze (pittura, matematica...).
ESERCIZI
1 Accanto ad ogni nome scrivi (C) se è concreto e (A) se è astratto. città dolore cornice odio amore carità quaderno lealtà sincerità zaino casa gregge film penna gente cenere
2 Scrivi i nomi astratti che derivano dalle seguenti parole.
• comico ▶
• sincero ▶
• furbo ▶
• vivace ▶
• povero ▶
• amico ▶
• grande ▶
• avaro ▶
3 Tra le seguenti serie di nomi cancella l’intruso. intelligenza immaginazione timone contentezza gioia allegria abitazione felicità odio curiosità bellezza pigrizia veliero astuzia
4 Scrivi:
4 nomi astratti ▶
4 nomi concreti ▶
NOMI
PRIMITIVI E DERIVATI
• I nomi primitivi non derivano da altri nomi (giornale, libro).
• I nomi derivati , invece, si formano aggiungendo prefissi o suffissi ai nomi primitivi e hanno significati diversi (giornale → giornalaio, libro → libraio).
ESERCIZI
1 Leggi i seguenti nomi e scrivi se si tratta di un nome primitivo (P) o derivato (D). prato candeliere panificio saliera maglificio occhio muro acqua giornalista salumificio dentista stampante
2 Scrivi un nome derivato per ognuno dei seguenti nomi primitivi.
• casa ▶
• vento ▶
• barca ▶
• calcio ▶
• lavoro ▶
3 Scrivi da quale nome primitivo derivano i seguenti nomi derivati.
2 Forma i nomi alterati seguendo le indicazioni della tabella.
diminutivo vezzeggiativo accrescitivo dispregiativo libro stanza scarpa ombrello giornale cane casa
3 Leggi il brano e sottolinea i nomi alterati
Ernesto era un omaccione grande e grosso, rosso in volto, con due occhi tondi e piccoli.
Le mani grassocce stringevano un bastoncino di bambù e accanto aveva la moglie, un donnone prosperoso con un faccione dominato da un naso enorme al di sopra del quale stavano due occhioni neri come l’ebano.
Tutto in lei era grosso tranne le mani e i piedi: due manucce scarne e bianche e due piedini un po’ sformati dal peso del corpo e dall’età.
NOMI COMPOSTI
I nomi composti sono formati dall’unione di due parole di senso compiuto, ciascuna con un proprio significato.
nome + nome → funi + via → funivia
nome + aggettivo → cassa + forte → cassaforte
verbo + nome → porta + pacchi → portapacchi
verbo + verbo → dormi + veglia → dormiveglia
Per fare il plurale dei nomi composti è opportuno consultare il dizionario.
4 Leggi il brano e sottolinea i nomi composti. Poi con gli stessi inventa delle frasi sul quaderno.
Quando Marta entrò in casa trovò una bella sorpresa! Piatti e bicchieri erano sistemati nella lavastoviglie. Scolapasta e sottobicchieri nello scolapiatti ad asciugare. Tutte le pentole di terracotta allineate sulla mensola. Apriscatole, apribottiglie e schiaccianoci al loro posto, nel cassetto. Il girarrosto ripulito nel forno. Tostapane, tritacarne e scaldavivande sullo scaffale. Mise in ordine la spesa fatta: antipasti, sottaceti, pescespada e cavolfiore.
NOMI COLLETTIVI
I nomi collettivi indicano anche al singolare un insieme di persone, di animali o di cose dello stesso tipo. pineta → insieme di pini fogliame → insieme di foglie scolaresca → insieme di scolari
ESERCIZI
1 Completa.
• Il gregge: insieme di .......................................
• La biblioteca: insieme di
• La cucciolata: insieme di
• Il vasellame: insieme di
• L’arcipelago: insieme di .......................................
• L’agrumeto: insieme di
• Il plotone: insieme di
• La flotta: insieme di
2 Sottolinea solo i nomi collettivi presenti nelle frasi.
• In pineta si respirano profumi balsamici.
• Sara e Luisa sono andate in biblioteca.
• L’equipaggio modificò subito la rotta.
• Il pubblico si emozionò ascoltando il pianista.
3 Inserisci, al posto delle parole evidenziate, il nome collettivo adatto.
• C’erano tante gazzelle che si abbeveravano.
• Un insieme di api apparve improvvisamente nel cielo.
• Gli uomini della nave erano infastiditi dalle alte onde.
• Molte navi militari sorvegliavano l’oceano.
4 Scrivi sul quaderno le frasi con i seguenti nomi collettivi:
• stormo
• equipaggio
• banda
• comitiva
• nidiata
• folla
• assemblea
• mandria
L’ARTICOLO
L’articolo accompagna un nome e concorda con esso nel genere e nel numero.
Articoli determinativi
Singolare
Plurale
Maschile il - lo - l’ i - gli
Femminile la - l’ le
ESERCIZI
1 Completa le frasi con gli articoli adatti.
Articoli indeterminativi
Singolare
Maschile uno - un
Femminile una - un’
• Paolo ha regalato a Luca suo album di figurine.
• anno scorso abbiamo comprato camper più grande.
• Per preparare torta di compleanno, occorre cioccolato.
• Sto cercando foglio per scrivere lettera, ma non lo trovo.
• …....... alunni di quarta andranno in gita a Ferrara.
2 Completa con il , lo, la oppure l' e poi volgi al plurale sul quaderno.
• credenza
• gnomo
• sedia
• fiordaliso
• navigatore
• sciatore
• dottoressa
• raggio
• burattinaio
• zaino
• albero
• ammiraglio
3 Completa con un, uno, una oppure un’.
• pattino
• amica
• stuzzicadenti
• scultore
• luccio
• autrice
• operazione
• aquilone
• insetto
• ortaggio
• pesca
• zio
• spazzacamino
• farfalla
• calciatrice
• imperatore
• arnese
• zebra
• spremiagrumi
• forma
• paesaggio
GLI ARTICOLI PARTITIVI
Del, dello, della, dei, degli, delle possono essere usati con funzione di articoli, si dicono in tal caso articoli partitivi . Essi si usano per formare il plurale degli articoli indeterminativi e indicano una parte di un tutto.
Luca ha acquistato delle banane.
Per non confondere gli articoli partitivi con le preposizioni articolate segui questo consiglio: se puoi sostituirli con un po’ di, alcuni o qualche, allora sono articoli partitivi.
ESERCIZI
1 Sottolinea gli articoli partitivi.
• Nel prato ci sono dei papaveri bellissimi.
• La nonna mi ha regalato dei fermagli colorati.
• La mamma aveva nello scrigno degli anelli fantastici.
2 Volgi al plurale: usa gli articoli partitivi.
• un rumore →
• una stella → …...............................................
• un’arpa →
• un fiore →
• un amico →
• Ho sistemato in cantina delle bottiglie di vino.
• Abbiamo preso dei fogli dalla risma.
• Il veterinario ha curato degli animali feriti.
• una preghiera →
• uno stivale → …...............................................
• un’amica →
• una gallina →
• uno sciame →
3 Completa le frasi seguenti inserendo l’articolo partitivo.
• La nonna ha comprato merendine alla frutta buonissime.
• Il papà ha decorato la torta con fragole grossissime.
• Sono rimasti spilli attaccati al vestito.
• Leo ha sistemato sulla scrivania libri.
• Vuoi cioccolato?
• Mara ha messo nell’astuccio colori.
• Ho incontrato amici al parco.
• Mi passi ............................ biscotti, per favore?
• Ho acquistato penne cancellabili.
• Nel vaso di cristallo la nonna ha messo ............................ rose.
VERIFICA in itinere
1 Leggi il brano e sottolinea tutti i nomi che trovi.
Maria la governante era una brontolona e non tollerava che Gino portasse animali. Maria parlava in continuazione e si lamentava sempre: forse perché era grassa, così grassa che certe volte per passare da una porta all’altra doveva girarsi. Si voltava e rivoltava come una trottola e poi diceva: – Ah, sono diventata una montagna, un giorno o l’altro non riuscirò più a uscire dalla mia camera! Ma poi le veniva da ridere. Rideva sempre più forte e si scoteva tutta: sembrava un enorme budino tremolante su un piatto molto piccolo.
P. M. Fasanotti, Bunga
2 Nelle seguenti frasi indica nei riquadri il genere, maschile (M) o femminile (F), e il numero, singolare (S) o plurale (P), dei nomi evidenziati.
• Il treno attraversava a gran velocità i paesini
• Gli scolari attraversarono in fila il cortile della scuola
• Nel frutteto dei nonni ci sono dei peschi carichi di frutti .
3 Cancella con una X l’intruso da ogni gruppo di nomi.
NOMI comuni strada palazzo Roma viale peschi propri Lucrezia Torino Tevere parco Fufi concreti fantasia stivali scrivania zaino frutteto astratti bontà felicità vecchiaia amicizia bufera collettivi esercito arcipelago costellazione vigneto tramonto composti ferrovia pianoforte arcobaleno profumo cacciavite
4 Sottolinea di rosso i nomi primitivi e di blu i nomi derivati.
• oliera
• gelato
• giardiniere
• orto
• pescheria
• giornale
• vetro
• panificio
• libreria
• candeliere
• mare
• gioielleria
4 Sottolinea i nomi alterati.
• fiorellino
• burrone
• torrone
• capretta
• ragazzino
• casetta
• nasino
• biscottini
• pulcino
• focaccia
• treccine
• borsetta
5 Completa il testo inserendo correttamente gli articoli
Matilde vide ............. viottolo di terra battuta che portava a ............. casetta di mattoni rossi, così piccola che somigliava a una casa di bambole più che a abitazione per gente in carne e ossa. mattoni erano vecchissimi e sbrecciati, di un rosa stinto. tetto era di ardesia grigia, con minuscolo comignolo, e sulla facciata si aprivano due finestrelle grandi quanto foglio di giornale. Ai lati del viottolo crescevano rigogliose ortiche e gramigne. enorme quercia ombreggiava casetta, con lunghissimi rami che sembravano avvolgerla ed abbracciarla, nascondendola al resto del mondo.
R. Dahl, Matilde, Salani
6 Cancella l'articolo sbagliato tra le due alternative.
• l’ • la carota
• il • lo scimpanzè
• lo • l’ uovo
• lo • il yogurt
• i • gli indiani
7 Sottolinea gli articoli partitivi.
• gli • i scogli
• i • gli zaini
• i • gli zoccoli
• il • lo stop
• il • lo straccio
• Abbiamo visto degli alberi carichi di ciliegie.
• Ho comprato del pane e del prosciutto.
• Dei ciclisti arrancavano lungo la salita.
• Volete che vi prepari della carne?
8 Volgi al plurale usando gli articoli partitivi.
• una barca ▶
• un aquilone ▶
• un’ape ▶
Com’è andata?
• Mi hanno regalato dei pasticcini molto buoni.
• Matteo mi ha regalato delle bellissime rose.
• Vorrei un gelato con sopra della panna.
• un ramo ▶
• un albero ▶
• un acrobata ▶
Come hai svolto la verifica?
Con facilità
Con qualche difficoltà
Con difficoltà
GLI AGGETTIVI QUALIFICATIVI • 1
Gli aggettivi qualificativi indicano le qualità di un nome con il quale concordano nel genere e nel numero. Possono seguire o precedere i nomi.
L’aspetto del San Guinario era raccapricciante: la sua pelle era bruno- rossastra, con pelacci neri che gli spuntavano dal petto, dalle narici e dallo stomaco. Aveva capelli neri, lunghi e cespugliosi, il volto ripugnante rotondo e flaccido, gli occhi come buchetti scuri e il naso corto e piatto. La bocca era enorme, tagliava la faccia da orecchio a orecchio e le labbra parevano due orrendi salsicciotti posati l’uno sull’altro.
Denti gialli e taglienti sporgevano da quei salsicciotti rossi e rivoli di bava gli colavano sul mento.
R. Dahl, Il GGG, Salani
2 Completa le frasi con gli aggettivi qualificativi adatti.
• Mi piacerebbe avere un gatto
• Ho regalato a Luca un mazzo di rose
• Anna non va d’accordo con Lucia perché è troppo
• Per diventare campioni bisogna essere e
• Adoro mangiare la pizza perché è .........
• Quel viaggio è stato ..........................................
3 Scrivi il nome al quale si possono riferire i seguenti aggettivi qualificativi.
L’ aggettivo qualificativo fornisce informazioni sul nome che accompagna e precisa le sue qualità.
ESERCIZI
1 Collega ognuno dei seguenti nomi all’aggettivo qualificativo adatto.
cielo pollo studente castello bibita scarpe
bucate
sereno arrosto diligente antico ghiacciata
2 Elimina l’aggettivo intruso riferito a ciascun nome.
• mela dolce matura rossa pedonale
• mare agitato salato calmo croccante
• capelli biondi lunghi palmati ricci
• mani affusolate unte tozze ricche
• gatto siamese addormentato velenoso randagio
• bambino simpatico rigoglioso allegro sincero
• fiore delicato profumato appassito leale
• maglia soffice costosa macchiata fiera
• albero gigantesco smilzo spoglio spazioso
3 Riscrivi le seguenti frasi al plurale.
• La pesca è succosa e profumata. ▶
• Il supermercato è grande e affollato. ▶
• La pianta è verde e rigogliosa. ▶
• Il gattino è grazioso e vivace. ▶
• La minestrina è bollente e brodosa. ▶
I GRADI DELL’AGGETTIVO:
POSITIVO E COMPARATIVO
Se l’aggettivo qualificativo esprime solamente la qualità di un nome, (Es.: l’albero è alto) si dice di grado positivo . Quando la qualità è messa a confronto con altre, si dice di grado comparativo , che può essere di:
MAGGIORANZA
L’albero è più alto della casa.
ESERCIZI
L’albero è meno alto della casa
L’albero è alto come la casa.
1 Leggi e scrivi sui puntini se si tratta di un comparativo di maggioranza (+), di minoranza (–) o di uguaglianza (=).
• Luca è alto come Marco.
• Il ghiacciolo è più freddo del gelato.
• La margherita è meno profumata della rosa. .................
• I miei occhi sono scuri come quelli di mio padre.
• Il gatto di Anna è più piccolo di quello di Marta.
• Vorrei avere una bicicletta bella come la tua.
• Il problema di oggi è più difficile di quello risolto ieri in classe.
2 Completa la tabella seguendo l’esempio.
COMPARATIVO
positivo maggioranza minoranza uguaglianza bravo più bravo meno bravo bravo come dolce furbo studioso generoso sensibile
MINORANZA
UGUAGLIANZA
I GRADI DELL’AGGETTIVO:
SUPERLATIVO ASSOLUTO
Il grado superlativo assoluto di un aggettivo qualificativo si esprime quando non ci sono confronti e la qualità è espressa al massimo grado. Si forma:
3 Colora solo gli aggettivi di grado superlativo assoluto. alto come strafelice più buono molto ricco veloce il più breve meno grande popolarissimo
I GRADI DELL’AGGETTIVO: SUPERLATIVO
RELATIVO
Il grado superlativo relativo esprime una qualità al massimo grado o al minimo grado relativamente ad un gruppo. Ricorda che il superlativo relativo richiede sempre l’articolo.
ESERCIZI
Luca è il più forte della squadra. Il colibrì è il più piccolo degli uccelli.
1 Completa le frasi scrivendo il superlativo relativo degli aggettivi indicati. alto • freddo • calda • dolce • velenoso • goloso • vitaminico
• Il Monte Bianco è fra i monti europei.
• Il mese di gennaio è dell’anno.
• Fra i serpenti ........................................................ è il cobra.
• L’estate è stagione dell’anno.
• L’arancia è degli agrumi.
• Marcello è il dei fratelli.
2 Scrivi una frase per ognuno dei seguenti superlativi relativi.
Il più simpatico:
Il più bello:
Il più forte:
La più gentile:
3 Sottolinea in rosso i superlativi relativi e in blu quelli assoluti.
• La mamma è elegantissima.
• La tua racchetta da tennis è ultraleggera.
• Il tuo regalo è il più gradito fra quelli del mio compleanno.
• Il motore della Ferrari è superpotente!
• Le vacanze di Pasqua sono le meno lunghe dell’anno scolastico.
• Il maglione blu è il più caldo fra tutti quelli che ho.
• Il mese meno lungo dell’anno è febbraio.
• La nostra aula è la più spaziosa.
FORME PARTICOLARI
DI COMPARATIVI E SUPERLATIVI
Alcuni aggettivi accanto alla forma regolare di grado comparativo e superlativo ne hanno un’altra.
positivo comparativo superlativo
buono più buono - migliore buonissimo - ottimo
cattivo più cattivo - peggiore cattivissimo - pessimo
grande più grande - maggiore grandissimo - massimo
piccolo più piccolo - minore piccolissimo - minimo alto più alto - superiore altissimo - sommo/supremo
basso più basso - inferiore bassissimo - infimo
ESERCIZI
1 Sottolinea con colori diversi le forme di comparativo e di superlativo particolari
• Ho fatto una pessima figura!
• Il nome del Sommo Pontefice è Leone.
• Mio nonno è stato campione di pesi massimi.
• Luca abita al piano superiore.
• Oggi hai fatto i compiti con maggior impegno.
• Il tuo comportamento è davvero infimo.
• Questa è la peggiore delle menzogne.
• La torta è stata ottima.
• È un albero altissimo e ricco di foglie.
• Al piano superiore c’era la camera da letto.
• Mia nonna è un’ottima cuoca.
• Mio fratello minore si chiama Alessandro.
• Al piano inferiore abita un’anziana signora.
• Questa pizza è peggiore di quella.
Questa insalata è ottima.
2 Sottolinea le forme particolari di comparativo e di superlativo e scrivine la forma normale, come nell'esempio.
• Salgo al piano superiore (più alto)
• Luca è mio fratello maggiore.
• Massimo ha un pessimo carattere.
• Scendo al piano inferiore.
• Questo dolce è ottimo.
• Devi lavorare con massimo impegno.
• Ti basta solo un minimo sforzo per riuscirci.
AGGETTIVI E PRONOMI POSSESSIVI
Gli aggettivi possessivi indicano l’appartenenza, il possesso.
Essi sono variabili nel genere e nel numero.
Se affiancano un nome sono aggettivi , se lo sostituiscono sono pronomi
Gli aggettivi e i pronomi loro e altrui sono invariabili.
ESERCIZI
SINGOLARE
Maschile Femminile mio mia
tuo tua suo sua nostro nostra
vostro vostra loro loro proprio propria altrui altrui
PLURALE
Maschile Femminile
miei mie
tuoi tue
suoi sue
nostri nostre
vostri vostre
loro loro
propri proprie altrui altrui
1 Sottolinea di rosso gli aggettivi possessivi e di blu i pronomi
• La leonessa allatta i suoi cuccioli all’ombra di un grande albero.
• Nella mia città si vive bene perché ci sono molti parchi e poche automobili.
• Voi giocate con le vostre macchinine, noi con le nostre.
• Non si devono toccare le cose altrui!
• Lucia accompagnerà sua sorella in piscina.
• I nonni parlano spesso del loro passato.
• I miei genitori sono partiti in vacanza, e i tuoi?
• Io e mio fratello conserviamo i nostri colori in due scatole.
• Non trovo più la matita. Mi presti la tua?
• Hai sistemato le tue scarpe nella scarpiera?
2 Volgi al plurale o al singolare.
• la loro valigia ▶
• la sua matita ▶
• il tuo portafoglio ▶
• le nostre pantofole ▶
• le vostre caramelle ▶
• la mia maglia ▶
3 Scrivi sul quaderno dieci frasi: cinque con gli aggettivi possessivi e cinque con i pronomi.
AGGETTIVI E PRONOMI
DIMOSTRATIVI
Gli aggettivi e i pronomi dimostrativi indicano la posizione nello spazio e nel tempo di ciò di cui si parla. Sono:
• questo, se ciò di cui si parla è vicino a chi parla;
• codesto, se ciò di cui si parla è vicino a chi ascolta;
• quello, se ciò di cui si parla è lontano sia da chi parla, sia da chi ascolta.
Sono dimostrativi anche tale, stesso, medesimo. È un dimostrativo anche ciò, che significa “questa cosa” ed è soltanto pronome.
Sono solo pronomi anche: colui, colei, coloro, costui, costei, costoro.
ESERCIZI
1 Completa la tabella.
MASCHILE
FEMMINILE singolare plurale singolare plurale questo codesto quello stesso medesimo
2 Sottolinea di rosso gli aggettivi dimostrativi e di blu i pronomi
• Questo quaderno è di Lucia, quello, invece, è di Anna.
• Fermiamoci in questo ristorante, mi sembra abbastanza grazioso.
• Questo fiore è profumato e quello?
• Questo bambino è tranquillo, invece quello è molto vivace.
• Usa questo pastello perché quello è spuntato.
• Preferisci questi popcorn o quelli?
• Questo libro è più interessante di quelli che hai appena finito di leggere.
• Fu in quella occasione che rividi il mio amico.
3 Scrivi sul quaderno dieci frasi: cinque con gli aggettivi dimostrativi e cinque con i pronomi.
AGGETTIVI E PRONOMI INDEFINITI
• Gli aggettivi indefiniti danno informazioni sulla quantità senza però definirla esattamente.
• Sono aggettivi e pronomi indefiniti : alcuno, nessuno, ciascuno, certo, tanto, poco, troppo, tutto, parecchio, molto, altro
• Sono solo aggettivi : ogni, qualche, qualsiasi, qualunque.
• Sono solo pronomi : qualcuno, qualcosa, ognuno, chiunque, nulla, niente
ESERCIZI
1 Sottolinea di rosso gli aggettivi indefiniti e di blu i pronomi
• Nel cortile della scuola c’erano parecchi bambini.
• Chiunque ha il diritto di parlare.
• Ho qualche fiocco di neve sul cappotto.
• Ognuno pensi per sé.
• Mi sembra che Cecilia si dia molte arie.
• Non fermarti a parlare con nessuno!
• Non ho capito niente di quello che ha detto Lucia.
• Tutti possono sbagliare.
• Ho molti libri, ma ne ho letti pochi.
• Alcuni cani hanno il pelo lungo.
• Nessuno ha bussato alla porta.
• Tutti hanno mangiato la pasta.
2 Scrivi una frase per ogni pronome indefinito.
• ognuno ▶
• qualcuno ▶
• chiunque ▶
• qualcosa ▶
• niente ▶
3 Scrivi sul quaderno dieci frasi: cinque con gli aggettivi indefiniti e cinque con i pronomi.
AGGETTIVI E PRONOMI NUMERALI
Gli aggettivi numerali si aggiungono al nome per precisarne la quantità.
Si classificano in:
• cardinali , se indicano quantità esatte: uno, due, tre quindici
• ordinali , se indicano una collocazione precisa all’interno di una serie numerica: primo, secondo, terzo quindicesimo
• moltiplicativi , se indicano una quantità multipla di un’altra: doppio, triplo, quadruplo
I pronomi numerali indicano in maniera precisa la quantità del nome che sostituiscono.
ESERCIZI
1 Sottolinea di rosso gli aggettivi e di blu i pronomi numerali
• Dei ventiquattro alunni, tre non hanno completato l’esercizio.
• Febbraio è il secondo mese dell’anno, marzo il terzo, aprile il quarto.
• Ho comprato sei caramelle, tu il triplo.
2 Completa con un aggettivo numerale adatto.
• Bisogna dare un doppio strato di vernice.
• Mia sorella ha dodici anni mentre io ne ho nove.
• Ho giocato con tre amici.
• Il giorno di scuola è sempre emozionante.
• Venerdì è il ...................................... giorno nella settimana.
• La medaglia d’oro si assegna al classificato.
• Il calciatore ha giocato solo il tempo della partita.
• L’ascensore è salito fino all’ piano.
• Mara è seduta al ...................................... banco.
• Avete ancora minuti prima di salire sul treno.
• bambini aprano la porta.
3 Per ogni aggettivo scrivi se è ordinale o cardinale.
4 Scrivi sul quaderno dieci frasi con gli aggettivi numerali.
AGGETTIVI E PRONOMI
INTERROGATIVI ED ESCLAMATIVI
• Gli aggettivi e i pronomi interrogativi servono per formulare una domanda.
Quali musei hai visitato a Roma? - Chi ha telefonato?
• Gli aggettivi e i pronomi esclamativi introducono delle esclamazioni.
Quanti fiori! - Quanto ho sentito è una falsità!
Gli aggettivi e i pronomi interrogativi ed esclamativi sono: che, quale - quali, quanto - quanta - quanti - quante Chi, che cosa e cosa si usano solo in funzione di pronome.
ESERCIZI
1 Sottolinea di rosso gli aggettivi interrogativi ed esclamativi e di blu i pronomi
• Quanti chilogrammi pesa quel libro?
• Che bella giornata!
• Con chi ha giocato durante la ricreazione?
• Quale quadrilatero ha lati e angoli uguali?
• Quante sono le zampe del ragno?
• Di che colore è il gattino di Lucia?
• Quale film mi consigli di andare a vedere?
• Quanti soldi hai speso in vacanza?
• Chi verrà alla festa?
• Con chi vuoi festeggiare il tuo compleanno?
• Chi l’ha visto?
• Chi ha parlato?
2 Scrivi sul quaderno dieci frasi: cinque con gli aggettivi interrogativi o esclamativi e cinque con i pronomi interrogativi o esclamativi.
3 Completa con gli aggettivi esclamativi e interrogativi adatti.
• vestito posso indossare per la mia festa di compleanno?
• autobus dobbiamo prendere?
• alunni ci sono in questo istituto?
I PRONOMI RELATIVI
I pronomi relativi mettono in relazione due frasi e sostituiscono un nome, evitando ripetizioni.
VARIABILI
Maschile Femminile
Singolare il quale la quale
Plurale i quali le quali
INVARIABILI
che, cui, chi
Quando che ha la funzione di pronome relativo può essere sostituito da il quale, la quale, i quali, le quali; altrimenti svolge la funzione di congiunzione
Esempi:
Il gatto che (il quale = pronome relativo) miagola è di Matilde.
Credo che (congiunzione) sia la cosa migliore da fare.
ESERCIZI
1 Sostituisci il pronome relativo che con il quale, i quali, la quale, le quali.
• Il lupo ulula alla luna, che ( ) splende alta nel cielo.
• Ho salutato le mie vicine di casa, che ( ) stavano rientrando dal lavoro.
• Ho rotto il vaso che ( ….........................) era sopra la credenza.
• Abbiamo indossato gli stivali che ( ) ci proteggeranno dalla pioggia.
• Per fortuna sono finiti i rumori che ( ) mi infastidivano tanto.
2 Cerchia di rosso “che” quando è pronome relativo e di blu quando svolge la funzione di congiunzione.
• Ho saputo che sei stato poco bene.
• Il canarino che cinguetta nella gabbia si chiama Flip.
• Io credo che dovresti smetterla di distrarti durante la lezione.
• Le ragazze che indossano la tuta blu sono francesi.
• So che sei stato rimproverato dalla maestra.
• La maestra ha corretto l’esercizio che avevamo svolto sul quaderno.
• Questa mattina ho incontrato un’amica che non vedevo da tempo.
• Sono convinto che hai detto una grossa bugia.
• C’era, dietro il cancello della villa, un grosso cane che abbaiava.
I PRONOMI PERSONALI • 1
I pronomi personali sostituiscono i nomi di persona e si usano per evitare le ripetizioni. Essi possono svolgere la funzione di soggetto (io parlo) o di complemento (gioco con te).
SOGGETTO
Singolare Plurale io noi tu voi egli, esso, lui, ella, essa, lei essi, esse, loro
ESERCIZI
COMPLEMENTO
Singolare Plurale
me, mi noi, ce, ci te, ti voi, ve, vi lui, lo, gli, lei, la, le, si, sé, ne loro, li, le, si, sé, ne
Ricorda!
gli → a lui le → a lei lo → lui, esso la → lei, essa li → loro, essi le → loro, esse
1 Sottolinea il pronome personale e scrivi a chi si riferisce come nell’esempio.
• Lucia ha dei cioccolatini e li mangerà dopo cen a. li → cioccolatini
• Si è rotto lo zaino e lo ricomprerò nel pomeriggio.
→
• Non trovo i miei pattini: devo cercarli subito.
→
• Andrò dalla mamma e le leggerò le mie poesie.
→
• Ho scattato molte foto: le vuoi vedere?
→
2 Completa inserendo i pronomi personali adatti.
• I nonni salutano con affetto.
• I miei amici sono in ritardo e non so se aspettar
• Luca ha il telefono guasto e mi ha detto di avvisar .............
• Daniela ha regalato un braccialetto d’argento.
I PRONOMI PERSONALI • 2
I pronomi personali possono essere utilizzati in coppia.
PRONOMI PERSONALI DOPPI
me lo te lo glielo se lo ce lo ve lo me la te la gliela se la ce la ve la me li te li glieli se li ce li ve li me le te le gliele se le ce le ve le me ne te ne gliene se ne ce ne ve ne
ESERCIZI
Se vedi Carmen e Isabella, me le saluti?
1 Completa con i pronomi adatti e fai attenzione: alcuni pronomi si uniscono.
• Mattia vorrebbe provare la tua bicicletta, …................................................ presti?
• Ecco le biglie per Massimo, lascio sulla scrivania.
• Non faccio in tempo a portare il regalo a Sara, portare tu gentilmente?
• L’auto della mamma è sporca: oggi laverò.
• Non ho capito la lezione, puoi rispiegare?
• Anna non ha la gomma, presti?
• Ho fatto le fotocopie che mi ha chiesto Luca; porti tu per favore?
• Non so se farò.
• Si è fatto tardi, andiamo?
• Di arance sono parecchie.
2 Segna con una X la forma corretta.
Ci ha sgridati.
Mi regalano un robot.
A voi l’hanno chiesto?
Gli racconto tutto a lui.
Ci ha sgridati a noi.
A me mi regalano un robot.
A voi ve l’hanno chiesto?
Gli racconto tutto.
VERIFICA in itinere
1 Sottolinea in ogni frase l’aggettivo qualificativo e scrivine il grado.
• Questo maglioncino è più grazioso di quello bianco.
• Questa bibita è dolcissima.
• La mia bicicletta è veloce.
• Matteo è il più forte della squadra.
• Il coniglio è l’animale meno coraggioso di tutti.
• La cioccolata è calda come il cappuccino.
• Mattia è il più simpatico dei miei amici.
• Questo esercizio è il meno facile tra quelli della scheda.
• Il mio vestito è meno colorato del tuo.
• Quel calciatore è bravissimo.
• Le orecchie dell'elefante sono grandissime.
• L'aereo è più veloce del treno.
• La torta è buona come la crostata.
• Lia è la più bassa delle tre sorelle.
• L'abete è il più alto tra gli alberi del giardino.
2 Leggi le frasi e sottolinea di rosso gli aggettivi e di blu i pronomi.
• Io e mia sorella abbiamo lo stesso cappellino.
• Ogni scolaro scriva il proprio nome sulla scheda di verifica.
• Quello che dici è proprio vero.
• Alcuni pennarelli non scrivono più: dammene altri.
• Erano presenti molti spettatori, tutti applaudirono energicamente.
• Qualunque desiderio tu abbia, esprimilo.
• Qualcuno ha suonato alla porta.
• Riusciremo a conquistare il secondo posto.
• Gli alunni di quinta hanno esposto nel corridoio della scuola i loro disegni.
• Che belle scarpe!
• Quale maglia indossi?
• Chi lo conosce?
3 Indica con una X le frasi che contengono un pronome
Il babbo crede che tu abbia detto la verità.
Lo spazzolino che uso ha le setole morbide.
La collana che ti ho mostrato è di mia sorella.
Nessuno voleva che Piero rimanesse in casa da solo.
4 Nelle frasi seguenti cerchia i pronomi personali.
Alcuni sono uniti al verbo.
• Diglielo tu, io mi vergogno.
Mi metto alla prova!
• Vedo che hai comprato una bicicletta nuova. Me la fai provare?
• Questo gelato è squisito! Assaggialo.
• Ciao, io mi chiamo Luigi.
• Ti piacciono i miei tulipani? Li vuoi?
• Hai ricevuto la cartolina che ti ho spedito?
5 Completa le frasi scrivendo il pronome personale giusto.
• canterai nel coro della cattedrale.
• siete stati veramente gentili.
• non piango quasi mai.
• vorrebbero fare un bagno in piscina.
• farete sicuramente bella figura con quel regalo.
• dovrà correre forte per vincere la gara.
• …............................................................. un giorno capirai le sue parole.
6 Completa con i pronomi gli, li, le, loro.
• Ho incontrato Anna e ho restituito il libro che mi aveva prestato.
• Ho parlato con Mattia e ho detto di chiederti scusa.
• I miei disegni sono appesi alla parete: hai visti?
• Sono venuti a trovarmi i miei nipoti e ho offerto dei biscotti.
Come hai svolto la verifica? Con
IL VERBO
Il verbo può indicare:
• un modo di essere → I fiori sono colorati.
• un’azione → Le rondini arrivano in primavera.
• una situazione → Le nuvole stanno in cielo.
• un possesso → Veronica possiede una bicicletta.
Il verbo è formato dalla radice (che non cambia) → part-ono, part-ivano, part-iranno e dalla desinenza (che cambia e dà informazione sul modo, sul tempo e sulla persona del verbo) → part-ono = modo indicativo, tempo presente, 3a pers. plurale.
ESERCIZI
1 Sottolinea i verbi e analizzali sul quaderno.
Un giorno il leone, l’asino e la volpe decisero di andare a caccia insieme.
Catturarono molti animali, poi il leone ordinò all’asino di fare le parti con giustizia.
L’asino, che era molto preciso, divise il mucchio delle prede in tre parti uguali. Il leone andò su tutte le furie e lo divorò. Poi si rivolse alla volpe e le ordinò di dividere le prede.
La volpe le radunò in un sol mucchio e tenne per sé qualche piccolo pezzo.
Il leone osservò il mucchio di selvaggina, sorrise e domandò alla volpe: – Chi ti ha insegnato a distribuire così bene le parti?
– Me lo ha fatto capire il povero asino – rispose e andò via.
Esopo
2 Per ogni nome scrivi un modo di essere e un'azione. nome
maestra gatta vento farfalle treno vigile
VERBI E CONIUGAZIONI
Tutti i verbi hanno una forma base che si chiama infinito.
La desinenza della forma base indica la coniugazione a cui appartiene il verbo.
• Alla 1 a coniugazione appartengono i verbi che terminano in -are , come saltare
• Alla 2 a coniugazione appartengono i verbi che terminano in -ere , come vedere
• Alla 3 a coniugazione appartengono i verbi che terminano in -ire , come capire.
ESERCIZI
1 Indica prima l’infinito di ciascun verbo e poi la coniugazione come nell’esempio.
pedalammo pedalare 1a coniugazione aprono mangeranno capirono sedemmo hai salutato avranno discusso avevate parlato disegnai vide
2 Colloca i seguenti verbi nelle giuste colonne della tabella. cinguettare • restituire • cantare • nitrire • credere • leggere • camminare • bere colorare • servire • correre • finire • osservare • sentire • sorridere • amare • temere partire • scattare • eseguire
ESSERE E AVERE
Il verbo essere e il verbo avere hanno dei loro propri significati quando non sono usati come ausiliari.
Essere indica: stare, appartenere, esistere. Avere indica: possedere, sentire, avvertire.
ESERCIZI
1 Colora il significato corretto del verbo essere.
• Il cane è in giardino. ▶ esistere stare
• Le matite erano di Clara. ▶ appartenere esistere
• C’ è un colpevole. ▶ stare esistere
2 Colora il significato corretto del verbo avere.
• Marta ha due gatti e un pappagallino. ▶ provare possedere
• Dopo l’allenamento avrò una fame da lupo! ▶ sentire possedere
• La nonna ha desiderio di rivedere Genova. ▶ possedere avvertire
• I pavoni hanno le piume colorate. ▶ possedere provare
3 Scrivi l’ausiliare adatto per ogni verbo.
• ...................... mangiato
• nato
• portato
• giocato
• ...................... sceso
• trovato
• partito
• parlato
• ...................... sognato
• caduto
• preso
• lavato
4 Sottolinea i verbi essere e avere in rosso se sono usati con significato proprio, in blu se sono ausiliari.
• In giardino ci sono fiori e farfalle.
• Ho freddo, forse ho la febbre.
• I nonni sono usciti dieci minuti fa.
• Ho mangiato troppi dolci.
• Hai un bel cappellino. Quanto l’hai pagato?
• Hai bevuto il tè caldo?
I MODI FINITI: L’INDICATIVO
Il modo indicativo è il modo della realtà ed esprime un’azione certa , sicura È formato da:
• quattro tempi semplici (presente , imperfetto , passato remoto e futuro semplice );
• quattro tempi composti (passato prossimo , trapassato prossimo , trapassato remoto e futuro anteriore ).
ESERCIZI
1 Trasforma le voci verbali nei tempi indicati in tabella.
verbo presente imperfetto canteranno danzerò hai trovato capirono
verbo passato remoto futuro semplice ami belavano sanno avevano giocato
verbo passato prossimo trapassato prossimo adorano interrogano fuggivo danzerete
verbo trapassato remoto futuro anteriore credo hai incontrato dormirà sognavi
L’INDICATIVO PRESENTE
Il tempo presente indica azioni che si riferiscono al momento in cui si parla o si scrive.
Antonio gioca a calcio con i suoi compagni. Eleonora telefona alla sua compagna di banco.
ESERCIZI
1 Leggi il brano, sottolinea i verbi al passato e riscrivili al presente. Pippi era una bambina straordinaria.
La cosa più eccezionale in lei era la sua forza. Poteva benissimo sollevare un cavallo. Proprio un cavallo possedeva, che aveva comperato il giorno stesso del suo arrivo a casa, a Villa Villacolle; e ora il cavallo abitava in veranda; ma quando Pippi desiderava sorseggiare proprio lì il suo caffè pomeridiano, lo sollevava semplicemente e lo depositava in giardino.
A. Lindgren, Pippi Calzelunghe, Salani
2 Volgi al plurale il verbo delle seguenti frasi.
• Io mangio una mela. noi →
• Tu salti la corda. voi →
• Egli parla al telefono. essi →
• Il gatto miagola sotto la finestra. loro →
• Lei disegna una casa. esse →
3 Completa le frasi coniugando al tempo presente indicativo i verbi fra parentesi.
• Il treno (fischiare) sulle rotaie.
• Luca (preparare) un panino.
• Marta e Nina (bere) l’aranciata.
• Marco (sognare) ad occhi aperti.
• La mamma (andare) …............................... a lavoro.
• Gli alunni (finire) i compiti.
IMPERFETTO E PASSATO REMOTO
• Il tempo imperfetto indica azioni compiute nel passato o che si sono ripetute più volte. Le rane gracidavano sulla riva dello stagno.
• Il tempo passato remoto indica azioni compiute nel passato e completamente concluse. I turisti raggiunsero il rifugio.
ESERCIZI
1 Volgi al tempo imperfetto le seguenti voci verbali.
• raggiunsero ▶
• scrisse ▶
• vinsi ▶
• parlò ▶
• parlarono ▶
• ebbero ▶
• mangiai ▶
• uscisti ▶
2 Completa le frasi usando l’imperfetto o il passato remoto correttamente.
• Marco (stare) dormendo quando (sentire) suonare il campanello.
• Mentre (bere) un’aranciata mi (venire) uno starnuto.
• Luca (essere) sulla collina e (guardare) le stelle.
• Quando il gatto (entrare) ….................................... in casa (miagolare) ….................................... e (saltare) sul divano.
• Ogni anno Lucia (trascorrere) ….................................... le vacanze al mare, ma la scorsa estate (andare) al lago.
3 Riscrivi sul quaderno il brano volgendo i verbi all’imperfetto. La casa si trova proprio dietro la spiaggia. Piccole dune di sabbia dorata la riparano dai fortissimi venti che soffiano dal mare. Il legno della costruzione è di color grigio argenteo, ma si è scolorito con il tempo. Dentro c’è un soggiorno, con delle belle vetrate che guardano sull’oceano.
Una cosa bella di quella casa è la grossa panca ricoperta di gommapiuma e cuscini.
PASSATO PROSSIMO, TRAPASSATO
PROSSIMO, TRAPASSATO REMOTO
I tempi composti sono formati da due verbi: l’ausiliare essere o avere più il participio passato del verbo. Essi indicano un’azione o un evento che è avvenuto nel passato prima di un altro fatto passato.
ESERCIZI
1 Completa le tabelle coniugando il verbo entrare nei tre tempi composti.
2 Completa le tabelle coniugando il verbo parlare nei tre tempi composti.
Io ho parlato
avevo parlato
parlato
3 Coniuga sul quaderno i seguenti verbi al passato prossimo, al trapassato prossimo e al trapassato remoto.
FUTURO SEMPLICE E FUTURO ANTERIORE
• Il futuro semplice indica un’azione che accadrà successivamente al momento in cui si parla. → Domani partirò per le vacanze.
• Il futuro anteriore indica un’azione che avverrà nel futuro prima di un’altra, anch’essa futura. → Ti telefonerò appena sarò arrivato a casa.
ESERCIZI
1 Completa le frasi coniugando correttamente i verbi al futuro semplice e al futuro anteriore.
• Domani (andare) in piscina dopo che (finire) la scuola.
• Quando (terminare) …........................ di leggere il libro lo (consegnare) …........................... in biblioteca.
• (Guardare) la televisione dopo che (fare) i compiti.
2 Completa la tabella indicando l’infinito presente, la persona e il tempo dell’indicativo.
• Dopo che (parlare) con la maestra, la mamma (decidere) cosa fare. infinito tempo persona avrò letto colorerà avrete dormito saranno passati avremo guardato urlerò spaventerai
3 Completa le tabelle.
futuro semplice futuro anteriore
Io mangerò Io avrò mangiato
futuro semplice futuro anteriore
Io uscirò Io sarò uscito
MODO CONGIUNTIVO
Il modo congiuntivo indica possibilità, dubbio, incertezza. In genere i verbi al congiuntivo sono preceduti da che o da se, affinché, benché. Ha quattro tempi: due semplici (presente e imperfetto ) e due composti (passato e trapassato ).
Congiuntivo presente Credo che abbiate torto.
Congiuntivo imperfetto Che bello se tornasse il sereno!
Congiuntivo passato Penso che Luca abbia chiesto scusa a Martina.
Congiuntivo trapassato Pensavo che Daniela fosse partita.
ESERCIZI
1 Leggi il brano e sottolinea i verbi al congiuntivo.
Il signor Veneranda chiese al farmacista una scatola di pastiglie per la tosse. – Che pastiglie vuole? – chiese il farmacista.
– Faccia lei, basta che mi facciano venire la tosse.
– Che le facciano venire la tosse? – balbettò il farmacista, che credeva di non aver capito bene.
– Certo – disse il signor Veneranda – io non ho la tosse.
– Ma io credevo che lei volesse delle pastiglie per far passare la tosse.
– Quelle le ho già – disse il signor Veneranda. – Ma capirà anche lei che, se non ho la tosse, non mi fanno passare niente. Perché le pastiglie contro la tosse mi facciano bene, bisogna che io abbia la tosse, non le pare?
C. Manzoni, Il signor Veneranda, Rizzoli
2 Sottolinea in blu i verbi al congiuntivo e in rosso i verbi all’indicativo.
• Marco sarebbe contento se trasmettessero la partita in televisione.
• Penso che a merenda ci sia il gelato.
• Nel garage ho nascosto il pallone di cuoio.
3 Concludi le frasi con un congiuntivo.
• La mamma voleva che prendessi le vitamine.
• A Lisa piace suonare il violino.
• Il papà sarebbe contento se …...........................................................................................................................................
• Partirei subito a patto che
• Mi comprerei un bel cappello se
• Cucinerei una torta benché
MODO CONDIZIONALE
Il modo condizionale indica azioni che potrebbero verificarsi a determinate condizioni. In questo caso il verbo al condizionale è accompagnato da un verbo al modo congiuntivo.
• Se non le avessi risposto male, Rita ti avrebbe perdonato.
Il modo condizionale ha due tempi: uno semplice (presente ) e uno composto (passato ).
• Vorrei partecipare alla gara.
• Tu cosa avresti fatto al mio posto?
Il condizionale presente si usa spesso per esprimere una richiesta gentile.
• Mi aiuteresti a chiudere la porta?
ESERCIZI
1 Completa le frasi seguenti con il condizionale presente.
• Se tu ascoltassi
• Se loro imparassero
• Se Luca non fosse così vivace
• Se potessi realizzare un desiderio
2 Completa le frasi seguenti con il condizionale passato.
• Se tu avessi comprato quel libro ..................................................................................................................................
• Se Anna avesse avuto più coraggio
• Se i pompieri non fossero arrivati in tempo
• Se ti fossi svegliato prima
3 Sottolinea di rosso i verbi al congiuntivo e di blu i verbi al condizionale
• correrei
• avrebbe riso
• urlerebbe
• stia
• facessi
• lodassi
• partirei
• abbia mangiato
• andrebbe
• leggerei
• avessi avuto
• partissi
4 Completa le frasi seguenti con il condizionale.
• Se io fossi un colore
• Se non avessi amici
• Se potessi fare un lungo viaggio
• Se avessi saputo
• giocherei
• volessi
• avrei dormito
• parlassero
MODO IMPERATIVO
Il modo imperativo esprime un ordine, un comando, ma anche un invito, un suggerimento o una preghiera.
• Riposatevi!
ESERCIZI
• Metti in ordine la cameretta!
• Accendi la lampada, per favore.
1 Leggi le frasi seguenti e sottolinea i verbi all’imperativo.
• Ragazzi, adesso basta: andate a letto!
• Non mangiate sul divano!
• È tardi, partite!
• Allontanati!
• Aspettatemi! Sto arrivando!
• Leggete!
2 Coniuga le voci verbali al modo imperativo.
verbo 2 a persona singolare 2 a persona plurale mangiare scrivere parlare correre camminare leggere
• Sbrigati a fare colazione!
• Riordina la tua stanza!
• Uscite in fila per due!
• Riposati un po’!
• Prendi le posate e i bicchieri!
• Prepara la cartella!
Imperativo presente parla tu chiedi tu parti tu 3 Completa la tabella.
Ricorda! I verbi fare , dare , andare e stare nella seconda persona singolare del modo imperativo hanno una doppia forma: fai - fa’ dai - da’ vai - va’ stai - sta’
• Fa’ in fretta!
• Da’ la mano a tuo fratello!
• Va’ di là!
• Sta’ a vedere!
I MODI INDEFINITI
I modi indefiniti sono quelli che non indicano la persona che compie l’azione e sono: l’infinito , il participio , il gerundio
Esempio del verbo scrivere presente passato infinito scrivere avere scritto participio scrivente scritto gerundio scrivendo avendo scritto
ESERCIZI
1 Coniuga i verbi parlare e cantare nei modi e nei tempi richiesti. presente passato infinito participio gerundio presente passato
PARLARE CANTARE
2 Indica se i verbi sono al modo infinito (I), participio (P) o gerundio (G). sognare avere pensato correre avendo letto vedente finire amato avendo visto tagliato pensare essendo stato scritto
3 Sostituisci le seguenti espressioni con verbi al participio presente come nell’esempio.
• chi parla ▶ parlante
• chi vince ▶
• chi esce ▶
• chi canta ▶
• chi perde ▶
4 Sostituisci le seguenti espressioni con il gerundio presente o passato.
• mentre parlo ▶
• mentre ascolto ▶
• quando si corre ▶
• poiché avevo saputo ▶
• mentre nuoto ▶
• poiché avevi detto ▶
GLI AVVERBI E LE LOCUZIONI AVVERBIALI
Gli avverbi precisano il significato del verbo. Essi, però, si aggiungono anche agli aggettivi, ai nomi o agli altri avverbi per modificarne il significato.
Si distinguono in avverbi:
DI MODO → bene , male , volentieri , allegramente , lentamente…
DI LUOGO → fuori , lassù , davanti , lì , là , dove , qui , qua , dentro…
DI TEMPO → ora , adesso , oggi , ieri , domani , prima , poi , spesso , sempre , tardi…
DI QUANTITÀ → molto , poco , assai , niente , nulla , affatto , troppo…
DI AFFERMAZIONE → sì , certamente , sicuro , certo…
DI NEGAZIONE → no , non , neppure , nemmeno , neanche…
DI DUBBI → forse , probabilmente , quasi , eventualmente…
Le locuzioni avverbiali sono gruppi di parole (all’improvviso, a casaccio, a piedi, in fretta, all’incirca, di buon’ora, a vicenda, di tanto in tanto...) che svolgono la funzione di avverbi
ESERCIZI
1 Sottolinea gli avverbi.
• Le lumache strisciavano lentamente.
• Luigi era molto stanco perché aveva corso velocemente.
• Spero che prima o poi vi decidiate a giocare con me.
• Domani non potrò certamente venire a casa tua.
• Il pomeriggio trascorse lentamente.
• Ieri ho fatto un sogno divertente.
• Martina è arrivata presto all’appuntamento.
2 Completa le frasi utilizzando correttamente le locuzioni avverbiali proposte.
• a gambe levate
• all’improvviso
• a vicenda
• di buon’ora
• pressappoco
• di tanto in tanto
• di solito
• Cristina e Anna si aiutano
• Si allontanò
• ....................................... scoppiò un temporale spaventoso.
• Il babbo si sveglia per andare in ufficio.
• Alberto parla poco.
• I miei cugini hanno la mia età.
• I nonni vengono a trovarci
LE PREPOSIZIONI SEMPLICI E ARTICOLATE
Le preposizioni collegano le parole stabilendo relazioni tra di esse.
Possono essere semplici : di , a , da , in , con , su , per , tra , fra .
o articolate se unite agli articoli: del (di + il), allo (a + lo), dalla (da + la), nella (in + la), sullo (su + lo)...
Le preposizioni articolate concordano con il nome a cui sono collegate.
ESERCIZI
1 Sottolinea le preposizioni semplici nelle frasi seguenti.
• Matteo e Marco sono andati a giocare nel parco vicino casa.
• Le matite di Sergio sono fluorescenti.
• Fra due giorni andremo da Luca.
• Ho comprato un astuccio con tre scomparti.
• La mia classe andrà in gita a fine mese.
• Da grande mi piacerebbe andare su un elicottero.
• Mi serve il passaporto per andare in America.
• C’è molta affinità fra Giorgio e Lorenzo.
2 Completa la tabella e forma le preposizioni articolate.
il lo la l’ i gli le di del a allo da dalla in nell’ con col su sui
3 Completa con le preposizioni semplici e articolate adatte.
• La pelle esploratori è sempre abbronzata.
• Ci vediamo 17 davanti cinema.
• Luca ha chiesto zio di procurargli un biglietto la partita.
• vetrina pasticceria c’erano dei dolcetti fantastici.
• Mangerei un buon panino prosciutto.
• Mi piace passeggiare parco i miei amici.
• giorni scorsi sono andato Fabio stadio.
• mezzo bosco c’è una piccola casa.
• le vacanze mi piacerebbe andare mare.
LE CONGIUNZIONI
Le congiunzioni sono parti invariabili del discorso che si usano per unire in modo logico frasi o parole.
Eccone alcune: ma, perché, perciò, però, sebbene, benché, affinché, e, mentre, quindi, oppure, o, cioè, dunque, che, infatti, allora
ESERCIZI
1 Leggi il brano e sottolinea le congiunzioni.
I LUPI
I lupi vivono in branchi e ogni branco possiede un proprio territorio.
Per un lupo adulto occorrono circa 10 kg di carne al giorno, infatti i lupi cacciano grossi mammiferi. Non sempre però cervi o alci sono disponibili, perciò a volte devono accontentarsi di animali più piccoli. All’interno del branco possono scoppiare liti furibonde, ma c’è sempre un lieto fine. Infatti, quando il più debole capisce che sta per avere la peggio, si mette a pancia all’aria.
Conoscere insieme, Gruppo Mondadori
2 Completa le seguenti frasi con la congiunzione che ritieni più adatta fra quelle proposte.
• Guarda la televisione (mentre, oppure, infatti) leggi un libro.
• L’Orsa maggiore è una costellazione, (oppure, infatti, cioè) un gruppo di stelle.
• Ho mal di gola (perciò, mentre, però) prenderò le medicine.
• È molto coraggioso (benché, perciò, infatti) sia piccolo.
3 Riscrivi le frasi unendole con la congiunzione adatta.
• Il bambino piange. Ha fame. ▶
• Luca correva troppo forte. È caduto. ▶
• Il papà si riposa. Il bambino dorme. ▶
• Sono stato diligente. Sarò promosso. ▶
• Lucia è felice. Ha ricevuto un regalo. ▶
LE ESCLAMAZIONI
Le esclamazioni sono parti invariabili del discorso e si usano per esprimere sensazioni e stati d’animo come: felicità , stupore , dolore , paura , dubbio
1 Sottolinea le esclamazioni presenti nelle frasi.
• Ah! Che bello rivederti dopo tanto tempo!
• Oh! Non avevo proprio visto quel particolare!
• Beh! Sono piccolo, ma non mi fai impressione, cara mucca!
• Mah! Non so proprio cosa pensare di questa situazione.
• Che meraviglia questa fattoria piena di vita!
• Uffa! Quante scale da salire oggi!
• Ahimè! Ho dimenticato il mio libro a casa.
• Beh! Non è andata poi così male.
• Evviva! Abbiamo finalmente finito il lavoro!
• Ehilà! Come va, amico mio?
• Forza! Non mollare proprio adesso!
2 Completa le frasi seguenti con l’esclamazione che ritieni più adatta.
• , mi sono fatta male!
• , chi si rivede!
• ...................., che bella sorpresa!
• , abbiamo vinto!
• , che noia fare i compiti!
3 Che cosa esprimono le seguenti esclamazioni? Indicalo con una X
• , ho perso il treno!
• , che bella collana!
• ...................., ho vinto la medaglia d’argento!
• , che paura!
• , mi sono punta!
stupore dolore esortazione Coraggio! Ahi!
Oh! Bravo!
VERIFICA in itinere
1 Sottolinea i verbi presenti nel testo.
Finalmente eravamo arrivati! Il rifugio era una rozza costruzione in pietra grigia e con tanti minuscoli letti a castello. E faceva veramente freddo. Indossai tutti gli indumenti pesanti che avevo finchè mi sentii imbottito come un tacchino farcito. Insieme agli altri scalatori mi ritrovai nel grande stanzone di pietra grigiastra. La notte fu tremenda, ma arrivò presto l'ora di partire. In un buio totale, una lunga fila di scalatori si avviò lungo l'arduo sentiero in salita. Nessuno parlava. Io marciavo faticosamente pensando alla vetta immacolata e ripetevo sottovoce: – Avanti... avanti... avanti...
Geronimo Stilton, Che fila sul Kilimangiaro!, Piemme Junior
2 Leggi i verbi al modo indicativo e indica con una X a quale tempo appartengono.
TEMPI SEMPLICI
Presente Imperf. Pass. Remoto Futuro semplice Passato prossimo
TEMPI COMPOSTI
Trap. Pross.
Trap. Remoto Futuro anter. andrò sono arrivati fu rientrato giocavate hanno scritto avevano sognato è uscito vedrete ebbi parlato avrò chiuso
3 Coniuga i verbi tra parentesi al modo congiuntivo e completa le frasi.
• Lucia voleva che la nonna le (leggere) una favola.
• Non è il caso che tu (fare) ........................... un capriccio simile!
• Se (ascoltare) ........................... i miei consigli, non saresti nei guai.
• Penso che tu (avere) ........................... la febbre.
• Spero che tu (venire) ........................... per l’ora di cena.
• Mi dispiace che tu non (partecipare) alla mia festa.
Mi metto alla prova!
4 Scrivi dei verbi al modo condizionale e completa le frasi.
• Se ci fosse il sole
• Se studiasse di più
• Se potessi fare un viaggio
• Se tutti avessero portato la tuta .......................................................................................................................................
5 Sottolinea gli avverbi
• Mio fratello superò brillantemente gli esami.
• Arriveremo presto.
• Abbiamo dormito abbastanza.
• Quel vestito costa molto.
6 Completa le frasi con l’avverbio mancante.
• Daniela camminava lungo la spiaggia.
• Stasera andrò a letto
• Giada lavora perciò è stanca.
• Oggi mi sono svegliato
• Non hai lavato bene le mani.
• Sicuramente verrò a trovarti.
• Forse pioverà.
• Il babbo arriverà probabilmente verso sera.
• Ho mangiato
• La mamma è contenta quando prendo un buon voto.
• La neve cade e avvolge morbidamente ogni cosa.
7 Sottolinea le preposizioni e aggiungine altre per completare le frasi.
• ............ giardino di Martina ci sono degli alberi giganteschi.
• Il mio cane gioca in cortile la palla.
• Sono vacanza con i miei genitori un’isola circondata da un mare stupendo.
• I rami di alcune piante sono spogli perché siamo autunno.
• Sono uscita con la nonna andare comprare un cappello lana.
8 Nelle parentesi scrivi se si tratta di un’esclamazione (E) o di una congiunzione (C).
• e
• evviva
• uffa
• affinché • ah • quindi
però
beh
ma • mah • oppure • perché
Con difficoltà Com’è andata?
Come hai svolto la verifica?
Con facilità
Con qualche difficoltà
CE CIE
GE
GIE
GRAMMA FACILE
Se la parola prima di cia e gia ha una consonante, al plurale si scriverà con ce e ge:
Se la parola prima di cia e gia ha una vocale, al plurale si scriverà con cie e gie: farmacia → farmacie, camicia → camicie, ciliegia → ciliegie, bugia → bugie
Si usano cie e gie nelle parole: crociera, pasticciere, superficie, sufficiente, efficiente, società, cielo, cieco, igiene, igienico…
Sc ha un suono duro...
• usciere, scie (plurale di scia)... SC
• davanti alle vocali a, o, u: sca • sco • scu (scatola, scopa, scudo...);
Si usa sce nelle parole: scena, scende, nascente sceriffo...
Si usa sci nelle parole: scimmia, scivolo, asciugamano, striscia...
Alcune specifiche parole si scrivono con scie:
• scienza, coscienza e tutti i loro derivati;
Si usa gn quando dopo c’è una sola vocale (gna, gne, gno, gnu): castagna, agnello, gnocco, gnu
Si usa gni...
• nella parola compagnia;
• con i verbi che terminano in -gnare: alla prima persona plurale dell’indicativo presente (noi sogniamo); alla prima e seconda persona plurale del congiuntivo presente (che noi sogniamo, che voi sogniate).
Si usa ni
• in alcuni nomi propri come: Antonio, Stefania, Melania, Daniele...
• in varie parole come niente, riunione, geranio, comunione
Davanti
alla b e alla p si usa sempre la m: ombrello, bamb ola, pompiere, temporale... MB
• Si scrive cu se dopo la u c’è una consonante: cubo, cupola...
• Si scrivono con cu e non con qu le parole: cuoco, scuola, cuore, cuoio, innocuo
• Si scrive qu se dopo la u c’è una vocale: liquore, aquilone, quadro...
• Q si raddoppia solo in soqquadro.
• Si scrivono con cqu le parole che derivano da acqua: acquitrino, acquazzone, acquedotto...; le parole come: acquisto, nacque, tacque, piacque
Gli ha un suono dolce: maglia, tiglio, coniglio
Si usa li invece di gli:
Gl ha un suono duro quando è seguito dalle vocali a, e, i, o, u: gladiolo, inglese, glicine, gloria, glutine... GLI
• all’inizio di parola: lieve, liana, liuto...
• con le parole che contengono il suono doppio come allievo, abbellire...
• in alcuni nomi geografici: Italia, Sicilia, Versilia...
• nei nomi di persona: Amelia, Emiliano, Giulia
• in alcune parole come: cavaliere, veliero, candeliere, domicilio...
DETTATI ORTOGRAFICI
Scansiona il QR code per immergerti nel mondo dei dettati ortografici! Puoi ascoltare i testi e scriverli su carta, oppure chiedere all'insegnante di leggerli per te. Sperimenta modi diversi per esercitarti e migliorare la tua scrittura in modo divertente e interattivo!
GRAMMA FACILE
SOGGETTO
SOGGETTO ESPRESSO
Il nonno fischia.
SOGGETTO SOTTINTESO
Arriverò con Rita. (io)
PREDICATO
LA FRASE
È un insieme ordinato di parole che esprimono un significato.
MINIMA è formata da Luisa
PREDICATO VERBALE
L’aereo decolla. (verbo)
PREDICATO NOMINALE
Le foglie sono secche. (voce del verbo essere + nome o aggettivo)
ESPANSA
SOGGETTO legge
ESPANSIONE DIRETTA
PREDICATO una storia (che cosa?)
ESPANSIONE INDIRETTA
ogni sera (quando?) nella cameretta (dove?)
• L’espansione indiretta, invece, è un complemento che può richiedere una preposizione. Ricorda!
• L’espansione diretta è un complemento che non richiede una preposizione.
DETERMINATIVO
L’ARTICOLO
Introduce e specifica il nome.
Gli articoli determinativi indicano una cosa, una persona o un animale ben preciso: Il cane di Luisa si chiama Fofò.
GENERE maschile femminile
il • lo • l’ • i • gli la • l’ • le
NUMERO singolare plurale
il • lo • la • l’ i • gli • le
La e lo diventano l’ davanti a nomi che iniziano per vocali.
Lo albero → l’albero
La oca → l’oca
PARTITIVO
Gli articoli partitivi indicano una quantità non precisata. Mi è caduto del sale (un po’ di sale) sul tavolo.
GENERE
maschile femminile
del • dello • dell’ dei • degli della • dell’ delle
NUMERO singolare plurale
del • dello della • dell’ dei • degli delle
INDETERMINATIVO
Gli articoli indeterminativi indicano una cosa, una persona o un animale non precisato: Un bambino mangia una mela.
GENERE maschile femminile un • uno una • un’
NUMERO singolare plurale
un • uno • una • un’ -
Una diventa un’ davanti ai nomi che iniziano per vocale. Una isola → un’isola
GRAMMA FACILE
può essere
IL NOME
Indica le persone, gli animali o le cose di cui si parla, ma anche emozioni, sentimenti.
COMUNE
PROPRIO
Indica in modo generico persone, animali e cose.
GENERE
Indica in modo particolare persone, animali e cose.
PERSONA bambina, maestra
ANIMALE gatto, cane, giraffa
COSA mare, casa, astuccio
PERSONA Claudio, Silvia
ANIMALE Briciola, Rex
COSA Alpi, Tevere
MASCHILE ragazzo
FEMMINILE ragazza
NUMERO
SINGOLARE libro
PLURALE libri
CONCRETO
Indica ciò che può essere percepito attraverso i sensi. scrittore, nave, turista...
ASTRATTO
Indica sentimenti, stati d’animo, idee. allegria, vecchiaia, libertà...
PRIMITIVO
Se non deriva da alcun nome. libro, posta, dente...
DERIVATO
Se deriva da un nome primitivo. libreria, postino, dentista...
COMPOSTO
È formato dall’unione di due parole.
capostazione, bagnasciuga, tostapane...
COLLETTIVO
ALTERATO
Indica un gruppo di persone, animali o cose dello stesso tipo. scolaresca, gregge, arcipelago...
Quando assume sfumature di significato con suffissi particolari.
DIMINUTIVO casina VEZZEGGIATIVO casetta
casona
casaccia
GRAMMA FACILE
GRADO POSITIVO
L’AGGETTIVO
Accompagna e precisa il nome a cui si riferisce.
QUALIFICATIVO può essere
Quando esprime una qualità con diversi gradi.
Esprime una qualità del nome senza fare confronti.
grande
di maggioranza più grande di...
GRADO COMPARATIVO
GRADO SUPERLATIVO
Paragona due elementi.
di minoranza meno grande di...
di uguaglianza grande come...
relativo
Esprime una qualità al massimo grado.
confronta il nome rispetto a un gruppo Il più grande
assoluto esalta il nome al massimo grado grandissimo
POSSESSIVO
Indica a chi appartiene ciò di cui si parla. mio • tuo • suo nostro • vostro loro • proprio altrui...
Il mio cagnolino si chiama Fufi.
DIMOSTRATIVO
Indica se il nome a cui si riferisce è lontano o vicino a chi parla o a chi ascolta.
questo • quello codesto • stesso medesimo • tale…
Ho appena acquistato queste penne e quel diario.
NUMERALE
Indica la quantità precisa del nome a cui si riferisce.
INDEFINITO
Indica una quantità in modo generico. alcuno, molto, poco, tanto, parecchio, troppo, ciascuno, nessuno, ogni, qualche, qualsiasi, qualunque, altro...
Ho mal di pancia perché ho mangiato troppa uva.
cardinale
Precisa il numero degli elementi.
uno • due • tre...
Ho mangiato tre focaccine.
ordinale
Indica una posizione in una successione.
primo • secondo terzo...
Apri la seconda porta.
INTERROGATIVO ED ESCLAMATIVO
moltiplicativo
Indica una quantità multipla di un’altra.
doppio • triplo quadruplo...
L’atleta ha eseguito il salto triplo.
Introducono una domanda o un’esclamazione.
che? • quale? • quanto? che! • quale! • quanto!
Quante figurine hai?
Che rosa stupenda!
GRAMMA FACILE
PERSONALE
Sostituisce i nomi di persone, animali e cose.
IL PRONOME
Sostituisce il nome per evitare ripetizioni.
PERSONALE DOPPIO
POSSESSIVO
soggetto
complemento
io • tu • egli • lui • ella • lei • esso essa • noi • voi • essi • esse • loro
Sono stati loro ad accompagnarmi in stazione.
me • mi • te • ti • lui • lei • lo • la • gli ce • ci • ve • vi • si • li • le • ne • sé...
Ho saputo che Massimo ti ha telefonato.
me la • te la • gliela • glielo • ce la…
• Mi piace la tua felpa. Me la regali?
• Compri tu il giornale al babbo? Sì, glielo compro.
Sostituisce il nome e ne indica il possessore.
mio • tuo • suo • nostro • vostro loro • proprio • altrui...
La tua maglia è a righe rosse come la mia.
DIMOSTRATIVO
Indica se il nome che sostituisce è lontano o vicino a chi parla e a chi ascolta.
questo • codesto • quello • stesso medesimo • tale • colui • colei coloro • costui • costei • costoro • ciò... Questo esercizio non è facile, e quello?
INDEFINITO
NUMERALE
Indica una quantità precisa del nome a cui si riferisce.
Sostituisce un nome indicando in modo impreciso la quantità.
molto • poco • tanto • altro • alcuno qualcuno • ognuno • chiunque qualcosa • niente • nulla • nessuno...
A teatro alcuni sorridono, tanti applaudono, nessuno si annoia.
cardinale
uno • due • tre... Quante lattine di aranciata vuoi? Ne voglio due.
ordinale primo • secondo terzo...
Tra i sette dipinti di Pissarro il quarto mi è piaciuto di più.
INTERROGATIVO ED ESCLAMATIVO
moltiplicativo
Introducono una domanda o una esclamazione.
doppio • triplo… Tu vuoi una doppia razione di torta? Io una tripla!
che? • chi? • quale? • quanto?
che! • chi! • quale! • quanto! Che mi vuoi dire?
Chi si rivede!
RELATIVO
Mette in relazione due o più frasi.
che • chi • cui • il quale la quale • i quali • le quali Ti piace la poesia che ho recitato?
GRAMMA FACILE
IL VERBO
Il verbo indica un’azione che il soggetto compie o subisce, un possesso, uno stato, un modo di essere.
AZIONE → Andrea gioca con la palla.
POSSESSO → Luca ha una nuova bicicletta.
STATO → Il nonno è in giardino.
MODO DI ESSERE → Paola è triste.
si modifica in base a
CONIUGAZIONE
PROPRIA essere avere
1a -are 2a -ere 3a -ire parlare scrivere partire
MODO
TEMPO
PRESENTE Io scrivo
PASSATO Io ho scritto
FUTURO Io scriverò
SINGOLARE
PERSONA
PLURALE
1a = io 2a = tu 3a = egli/ella lui/lei esso/essa
1a = noi
2a = voi
3a = essi/esse loro
Indica il TEMPO in cui si svolge l’azione e la PERSONA che la compie.
FINITO
INDICATIVO
Indica azioni certe. Io scrivo una lettera.
CONGIUNTIVO
Esprime dubbio, incertezza, speranza.
Speravo che lei scrivesse la lettera.
INDEFINITO
Indica SOLO IL TEMPO in cui si svolge l’azione.
CONDIZIONALE
Indica una possibilità, una richiesta.
Scriverebbero una lettera?
IMPERATIVO
Indica un comando, un invito.
Scrivete una lettera!
Presente Passato
INFINITO scrivere | avere scritto
PARTICIPIO scrivente | scritto
GERUNDIO scrivendo | avendo scritto
GRAMMA FACILE
VERBO ESSERE
MODO INDICATIVO
TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI
PRESENTE PASSATO PROSSIMO io sono tu sei egli è noi siamo voi siete essi sono
io sono stato tu sei stato
egli è stato noi siamo stati voi siete stati essi sono stati
IMPERFETTO TRAPASSATO PROSSIMO io ero tu eri egli era noi eravamo voi eravate essi erano
io ero stato tu eri stato
egli era stato noi eravamo stati voi eravate stati essi erano stati
PASSATO REMOTO TRAPASSATO REMOTO io fui tu fosti egli fu noi fummo voi foste essi furono
io fui stato tu fosti stato
egli fu stato noi fummo stati
voi foste stati essi furono stati
FUTURO SEMPLICE FUTURO ANTERIORE
io sarò tu sarai egli sarà noi saremo voi sarete essi saranno
io sarò stato tu sarai stato egli sarà stato noi saremo stati voi sarete stati essi saranno stati
MODO INFINITO
PRESENTE PASSATO
essere essere stato
MODO CONGIUNTIVO
TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI
PRESENTE PASSATO che io sia che tu sia che egli sia che noi siamo che voi siate che essi siano
che io sia stato che tu sia stato che egli sia stato che noi siamo stati che voi siate stati che essi siano stati
IMPERFETTO TRAPASSATO che io fossi che tu fossi che egli fosse che noi fossimo che voi foste che essi fossero che io fossi stato che tu fossi stato che egli fosse stato che noi fossimo stati che voi foste stati che essi fossero stati
MODO CONDIZIONALE
PRESENTE PASSATO io sarei tu saresti egli sarebbe noi saremmo voi sareste essi sarebbero io sarei stato tu saresti stato
egli sarebbe stato noi saremmo stati voi sareste stati essi sarebbero stati
MODO IMPERATIVO
PRESENTE
sii - sia - siamo - siate - siano
MODO PARTICIPIO
PRESENTE PASSATO - stato
MODO GERUNDIO
PRESENTE PASSATO essendo essendo stato
VERBO AVERE
MODO INDICATIVO
TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI
PRESENTE PASSATO PROSSIMO
io ho tu hai
egli ha noi abbiamo voi avete
essi hanno
io ho avuto
tu hai avuto
egli ha avuto
noi abbiamo avuto
voi avete avuto
essi hanno avuto
IMPERFETTO TRAPASSATO PROSSIMO
io avevo tu avevi
egli aveva noi avevamo
voi avevate
essi avevano
PASSATO REMOTO
io ebbi
tu avesti
egli ebbe noi avemmo
voi aveste
essi ebbero
FUTURO SEMPLICE
io avrò tu avrai egli avrà noi avremo
voi avrete essi avranno
io avevo avuto
tu avevi avuto
egli aveva avuto noi avevamo avuto
voi avevate avuto
essi avevano avuto
TRAPASSATO REMOTO
io ebbi avuto
tu avesti avuto
egli ebbe avuto noi avemmo avuto
voi aveste avuto
essi ebbero avuto
FUTURO ANTERIORE
io avrò avuto
tu avrai avuto
egli avrà avuto
noi avremo avuto
voi avrete avuto
essi avranno avuto
MODO INFINITO
PRESENTE PASSATO
avere avere avuto
MODO CONGIUNTIVO
TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI
PRESENTE PASSATO
che io abbia che tu abbia che egli abbia che noi abbiamo che voi abbiate che essi abbiano
che io abbia avuto che tu abbia avuto
che egli abbia avuto che noi abbiamo avuto che voi abbiate avuto che essi abbiano avuto
IMPERFETTO TRAPASSATO
che io avessi che tu avessi che egli avesse che noi avessimo che voi aveste che essi avessero che io avessi avuto che tu avessi avuto che egli avesse avuto che noi avessimo avuto che voi aveste avuto che essi avessero avuto
MODO CONDIZIONALE
PRESENTE PASSATO io avrei tu avresti egli avrebbe noi avremmo voi avreste essi avrebbero io avrei avuto tu avresti avuto egli avrebbe avuto noi avremmo avuto voi avreste avuto essi avrebbero avuto
MODO IMPERATIVO
PRESENTE abbi - abbia - abbiamo - abbiate - abbiano
MODO PARTICIPIO
PRESENTE PASSATO avente avuto
MODO GERUNDIO
PRESENTE PASSATO avendo avendo avuto
FACILE
VERBO PARLARE (1 a CONIUGAZIONE)
MODO INDICATIVO
TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI
PRESENTE PASSATO PROSSIMO
io parlo tu parli
egli parla noi parliamo
voi parlate
essi parlano
io ho parlato
tu hai parlato
egli ha parlato
noi abbiamo parlato
voi avete parlato
essi hanno parlato
IMPERFETTO TRAPASSATO PROSSIMO
io parlavo
tu parlavi
egli parlava
noi parlavamo
voi parlavate
essi parlavano
io avevo parlato
tu avevi parlato
egli aveva parlato
noi avevamo parlato
voi avevate parlato
essi avevano parlato
PASSATO REMOTO TRAPASSATO REMOTO
io parlai
tu parlasti
egli parlò noi parlammo
voi parlaste
essi parlarono
io ebbi parlato
tu avesti parlato
egli ebbe parlato
noi avemmo parlato
voi aveste parlato
essi ebbero parlato
FUTURO SEMPLICE FUTURO ANTERIORE
io parlerò
tu parlerai
egli parlerà
noi parleremo
voi parlerete
essi parleranno
io avrò parlato
tu avrai parlato
egli avrà parlato
noi avremo parlato
voi avrete parlato essi avranno parlato
MODO INFINITO
PRESENTE PASSATO parlare avere parlato
MODO CONGIUNTIVO
TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI
PRESENTE PASSATO che io parli che tu parli che egli parli che noi parliamo che voi parliate che essi parlino
che io abbia parlato che tu abbia parlato che egli abbia parlato che noi abbiamo parlato che voi abbiate parlato che essi abbiano parlato
IMPERFETTO TRAPASSATO
che io parlassi che tu parlassi che egli parlasse che noi parlassimo che voi parlaste che essi parlassero che io avessi parlato che tu avessi parlato che egli avesse parlato che noi avessimo parlato che voi aveste parlato che essi avessero parlato
MODO CONDIZIONALE
PRESENTE PASSATO io parlerei tu parleresti egli parlerebbe noi parleremmo voi parlereste essi parlerebbero io avrei parlato tu avresti parlato egli avrebbe parlato noi avremmo parlato voi avreste parlato essi avrebbero parlato
MODO IMPERATIVO
PRESENTE parla - parli - parliamo - parlate - parlino
MODO PARTICIPIO
PRESENTE PASSATO parlante parlato
MODO GERUNDIO
PRESENTE PASSATO parlando avendo parlato
VERBO SCRIVERE (2 a CONIUGAZIONE)
MODO INDICATIVO
TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI
PRESENTE PASSATO PROSSIMO
io scrivo tu scrivi egli scrive noi scriviamo voi scrivete
essi scrivono
io ho scritto
tu hai scritto
egli ha scritto
noi abbiamo scritto
voi avete scritto
essi hanno scritto
IMPERFETTO TRAPASSATO PROSSIMO
io scrivevo tu scrivevi
egli scriveva noi scrivevamo
voi scrivevate
essi scrivevano
io avevo scritto
tu avevi scritto
egli aveva scritto noi avevamo scritto
voi avevate scritto
essi avevano scritto
PASSATO REMOTO TRAPASSATO REMOTO
io scrissi
tu scrivesti egli scrisse noi scrivemmo
voi scriveste
essi scrissero
io ebbi scritto
tu avesti scritto
egli ebbe scritto noi avemmo scritto
voi aveste scritto
essi ebbero scritto
FUTURO SEMPLICE FUTURO ANTERIORE
io scriverò tu scriverai
egli scriverà
noi scriveremo
voi scriverete
essi scriveranno
io avrò scritto
tu avrai scritto
egli avrà scritto
noi avremo scritto
voi avrete scritto
essi avranno scritto
MODO INFINITO
PRESENTE PASSATO scrivere avere scritto
MODO CONGIUNTIVO
TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI
PRESENTE PASSATO
che io scriva che tu scriva che egli scriva che noi scriviamo che voi scriviate che essi scrivano
che io abbia scritto che tu abbia scritto che egli abbia scritto che noi abbiamo scritto che voi abbiate scritto che essi abbiano scritto
IMPERFETTO TRAPASSATO che io scrivessi che tu scrivessi che egli scrivesse che noi scrivessimo che voi scriveste che essi scrivessero che io avessi scritto che tu avessi scritto che egli avesse scritto che noi avessimo scritto che voi aveste scritto che essi avessero scritto
MODO CONDIZIONALE
PRESENTE PASSATO io scriverei tu scriveresti egli scriverebbe noi scriveremmo voi scrivereste essi scriverebbero
io avrei scritto tu avresti scritto egli avrebbe scritto noi avremmo scritto voi avreste scritto essi avrebbero scritto
MODO IMPERATIVO
PRESENTE
scrivi - scriva - scriviamo - scrivete - scrivano
MODO PARTICIPIO
PRESENTE PASSATO scrivente scritto
MODO GERUNDIO
PRESENTE PASSATO scrivendo avendo scritto
GRAMMA FACILE
VERBO PARTIRE (3 a CONIUGAZIONE)
MODO INDICATIVO
TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI
PRESENTE PASSATO PROSSIMO io parto tu parti egli parte noi partiamo voi partite essi partono io sono partito tu sei partito egli è partito noi siamo partiti voi siete partiti essi sono partiti
IMPERFETTO TRAPASSATO PROSSIMO io partivo tu partivi egli partiva noi partivamo voi partivate essi partivano io ero partito tu eri partito egli era partito noi eravamo partiti voi eravate partiti essi erano partiti
PASSATO REMOTO TRAPASSATO REMOTO io partii tu partisti egli partì noi partimmo voi partiste essi partirono io fui partito tu fosti partito egli fu partito noi fummo partiti voi foste partiti essi furono partiti
FUTURO SEMPLICE FUTURO ANTERIORE io partirò tu partirai egli partirà noi partiremo voi partirete essi partiranno io sarò partito tu sarai partito egli sarà partito noi saremo partiti voi sarete partiti essi saranno partiti
MODO INFINITO
PRESENTE PASSATO partire essere partito
MODO CONGIUNTIVO
TEMPI SEMPLICI TEMPI COMPOSTI
PRESENTE PASSATO che io parta che tu parta che egli parta che noi partiamo che voi partiate che essi partano che io sia partito che tu sia partito che egli sia partito che noi siamo partiti che voi siate partiti che essi siano partiti
IMPERFETTO TRAPASSATO che io partissi che tu partissi che egli partisse che noi partissimo che voi partiste che essi partissero che io fossi partito che tu fossi partito che egli fosse partito che noi fossimo partiti che voi foste partiti che essi fossero partiti
MODO CONDIZIONALE
PRESENTE PASSATO io partirei tu partiresti egli partirebbe noi partiremmo voi partireste essi partirebbero io sarei partito tu saresti partito egli sarebbe partito noi saremmo partiti voi sareste partiti essi sarebbero partiti
MODO IMPERATIVO
PRESENTE
parti - parta - partiamo - partite - partano
MODO PARTICIPIO
PRESENTE PASSATO partente partito
MODO GERUNDIO
PRESENTE PASSATO partendo essendo partito
ORTOGRAFIA
128 CE • CIE • GE • GIE
129 SCE • SCI • SCIE / 1
130 SCE • SCI • SCIE / 2
131 SCA • SCO • SCU • SCHE • SCHI
132 GLI • LI • GL
133 GN • NI
134 GLI • LI • GL / GN • NI
135 MB • MP
136 CU • QU • CQU
137 CU • QU • CQU • QQU
138 L’uso dell'acca / 1
139 L’uso dell'acca / 2
140 L’uso dell’acca / 3
141 Le doppie / 1
142 Le doppie / 2
143 L'apostrofo
144 L'accento
145 Apostrofo e accento
146 La divisione in sillabe / 1
147 La divisione in sillabe / 2
148 La punteggiatura / 1
149 La punteggiatura / 2
150 Il discorso diretto e indiretto
SINTASSI
151 Le parole
152 Le frasi
153 Soggetto e predicato
154 Il soggetto sottinteso
155 Il predicato verbale e nominale
156 Il complemento oggetto
157 I complementi indiretti / 1
158 I complementi indiretti / 2
159 I complementi indiretti / 3
160 L’analisi logica delle frasi
LESSICO
161 Il dizionario
162 I prefissi e i suffissi
163 I sinonimi e contrari
164 Omonimi
165 Parole generiche e parole specifiche
MORFOLOGIA
166 I nomi
167 Nomi comuni e nomi propri
168 Nomi maschili e nomi femminili
169 Nomi singolari e nomi plurali
170 Nomi concreti e nomi astratti
171 I nomi primitivi e derivati
172 Nomi alterati e falsi alterati
173 Nomi composti
174 Nomi collettivi
175 Paese di mare
175 Passeggiata sulla collina
176 Tanti tipi di nomi
177 Gli articoli
178 Nomi e articoli
179 L’aggettivo qualificativo
180 I gradi dell’aggettivo qualificativo
181 Il superlativo assoluto
182 Il superlativo relativo
183 Aggettivi e pronomi possessivi
184 Aggettivi e pronomi dimostrativi
185 Aggettivi e pronomi indefiniti
186 Aggettivi e pronomi numerali
187 Aggettivi e pronomi interrogativi ed esclamativi
188 I pronomi relativi
189 I pronomi personali / 1
190 I pronomi personali / 2
191 Un arcobaleno di aggettivi e pronomi
192 Il verbo / 1
193 Il verbo / 2
194 Il verbo essere e il verbo avere
195 Il modo indicativo
196 Il modo congiuntivo
197 Il modo condizionale e l'imperativo
198 I modi indefiniti: infinito, participio, gerundio
Ricorda che Le parole che terminano in “-scia ” al singolare, al plurale diventano “-sce ”.
2 Completa con sce, scie.
• ..............nziato
• ma lla
• pe
• pe cane
• na
• inco ..............nte
• co nza
• fanta nza
• u re
• fati nte
3 Volgi dal singolare al plurale o viceversa.
Singolare
Plurale scia scie camoscio fruscio uscio asce
• di ..............sa
• nza
• ndere
• ttro
• nata
Singolare
Plurale biscia gusci fasce ganascia striscia
SCE • SCI • SCIE / 2
1 Completa le parole con sce • sci • scie.
• ...........roppo
• u re
• pe
• na
• ndere
• fa
• volo
• ru ...........llo
• stri ...........
• inco nte
• co nte
• bi ...........
• nziato
• icco
• mi la
• a nsore
• co nziosamente
• li
• va ...........llo
• ...........ntificamente
• mmia
• fanta nza
2 Nelle seguenti frasi cancella la parola errata.
• Il babbo ha indossato una maglia a striscie | strisce
• Luca è incoscente | incosciente perché ha fatto tre impennate pericolose con la bici.
• Ho letto un libro di fantascenza | fantascienza .
• Il nonno ha realizzato il vasciello | vascello dei pirati.
• Sulla sponda dello stagno ho visto due biscie | bisce
• Il rusciello | ruscello scorreva impetuoso.
• a ...........ugamano
• pi na
• ntifico
• arpa
• ttro
• cono nte
• sco so
• fa ...........ato
• ...........gliere
• cono re
• riffo
• È opportuno fare scelte | scielte mirate.
• L’ uscere | usciere controlla le entrate e le uscite dell’hotel.
• Fabio frequenta il liceo scentifico | scientifico
• Lo scenziato | scienziato segue il metodo scientifico sperimentale.
• Le fascie | fasce servono per bendare il ginocchio dolente.
• Come sono lisce | liscie le tue mani!
SCA • SCO • SCU • SCHI • SCHE
1 Sottolinea nei testi le parole con sca • sco • scu • schi • sche.
Uno scheletro andò in vacanza, cento fiaschi in una stanza.
C'è una mosca in motorino che fa ridere ogni bambino.
Su uno scoglio, a picco sul mare, c'è una scuola per imparare: i pesci studiano fino a sera tuffi, schizzi e giravolte dieci, cento, mille volte,
Con lo scudo come difesa, ogni gioco è una sorpresa. Con la maschera sulla faccia i pesci fanno una boccaccia.
Al subacqueo che va profondo fanno fare il girotondo.
Rosa Dattolico
Una mosca e uno scarabeo andarono a pescare col signor Taddeo. Ma al momento di gettare l’esca, scoprirono che odiavano la pesca.
Alessia de Falco & Matteo Princivalle
Lo scoiattolo Bosco, che mattacchione voleva acciuffare uno scorpione per rinchiuderlo nel suo fiasco; ma fu scoperto e finì fuggiasco.
Alessia de Falco & Matteo Princivalle
2 Completa le parola con sca • sco • scu • schi • sche.
• Chiara è scappata perché ha visto uno rafaggio.
• Nel bo vivono gli iattoli.
• Non tutti gli rpioni sono velenosi.
• Chi va in bicicletta deve indossare il ca
• Sul pavimento c’erano gge di vetro dappertutto.
• Le uova si sono use davanti ai miei occhi.
• Il nonno di Silvana ha realizzato una bellissima ltura.
• Non trovo la va tta per alimenti.
GLI • LI • GL
1 Sottolinea solo le parole errate e riscrivile correttamente.
• Il pasticciere prepara la glassa per guarnire le torte.
• Marco mi ha chiesto un folio per prendere gli appunti.
• Nella vetrina del gioielliere ci sono preziose collane.
• Indosso volentieri il maglione azzurro.
• Amelia accarezza con dolcezza il suo conilietto di peluche.
• La mamma ha acquistato dei candeglieri di cristallo.
• Metto i bicchieri nella lavastoviglie.
• La spia dell’auto si è accesa perché è senza oglio.
• Martino cerca la tenaglia.
• Emilia e Attiglio sono amici per la pelle.
• Il paliaccio spruzza acqua dal cappello.
• Sono glieto di vederti.
2 Completa le parole con i suoni duri gla • gle • gli • glo • glu .
• ria
• de tire
• ...............ssa
• gero fici
• bo • giun
diatore • in ...............se
tine
cine
GN • NI
1 Leggi il brano e completa le parole con gna • gne • gni •
Un piccolo mo ha costruito su un’alta monta una piccola capanna, fatta tutta di le . Accanto, vi sono due enormi alberi di casta e uno sta in cui nuotano assieme allegramente un’anatra, due ci................ e una rana. Questo ................mo di mestiere fa il mu io e quando necessario anche il fale me. Ogni domenica invita a pranzo i suoi compa e le sue compa e prepara per loro lasa , a llo e bi . Il suo più grande so è viaggiare per il mondo.
2 Sottolinea in rosso le parole con gn e in blu quelle con Poi scegline quattro, e per ognuna, scrivi una frase. niente • geranio • macedonia • giugno • matrimonio • sogno opinione • prugna • cicogna • Spagna • zampogna • sostegno ghigno • genio • cerniera • Germania • disegno • vergogna • straniero
3 Sottolinea per ogni frase la forma corretta e usala per costruire delle frasi sul quaderno.
• Se ci bagniamo | bagnamo , la mamma ci sgrida.
• Di notte sognamo | sogniamo quello che vorremmo accadesse di giorno.
• La maestra sulla lavagna | lavagnia scrive i nomi di chi sarà interrogato.
• Vuoi che ti insegniamo | insegnamo a nuotare?
• Spegnete | Spegniete le luci prima di andar via.
GLI • LI • GL / GN • NI
1 Completa le frasi inserendo gli o li.
• Un mese fa è affondata una petro ........era in Portogallo.
• Davide ha rovesciato la botti a del vino sulla tova a.
• La mamma ha preparato le so ole fritte.
• Intorno allo sco o nuota una fami a di pesciolini.
• L’a ante vola nel cielo turchino.
• Nel mese di lu ........o maturano le ci ........egie.
• Ho tirato un sospiro di sol evo vedendoti arrivare.
• Ho rotto l’o era di cristallo.
• Viviana e Gu elmina sono gemelle.
• Nel giardino ci sono due cespu di rose.
2 Completa le parole con il suono duro GL (gla • gle • gli • glo • glu).
• cine
• cosio
• gero fici
• bo
• diolo
• ria
• diatore
• cerina
3 Completa le parole con gn o ni.
• macedo a
• pu o
• pi a
• occhi
• opi one
• pa otta
• mi era
• vergo a
• co ome
• Germa a
• magazzi ere
• vi eto
• ba o
• ge o
• Bolo a
• ra atela
• pa ere
• re o
• omo
• impe o
• co ugazione
• pa no
• si
• ciale
• ssa
• buli
• monta a
• pu ale
• pio ere
• giu o
• cico a
• matrimo o
• guada o
• ragio ere
• Anto o
• spu a
• So a
MB • MP
1 Completa le seguenti parole inserendo mb o mp.
• ca ........ana
• a olla
• o rello
• o elico
• za a
• co uter
• i ronta
• i egno
• i ianchino
• i arazzo
• te esta
• ta one
• i iegato
• co ito
• pio o
• ca ........o
• ha urger
• i arare
• lo rico
• ba ola
• la ione
• ra a
• to ola
• te orale
• a asciatore
• ca agna
• sta a
• po iere
• i arco
• o ra
• cra ........o
• i uto
• ta uro
• la adario
• te era
• la adina
• ri rovero
• se rare
• a iente
• ba ini
• a ulanza
• tro a
• ga ero
• te eratura
• co agno
2 Leggi le frasi e sottolinea in rosso le parole sbagliate, poi riscrivile correttamente.
• Quel nido di colonbi è illuminato dal lampione. ..............................................
• La bambola di Agnese ha una ganba rotta.
• L’Unbria è una regione più piccola della Lombardia.
• La maestra mi ha detto di tenperare le matite.
• Luigi ha mangiato un gelato al lanpone.
• Che disdetta! Mi è caduta la chiave della bici nel tonbino!
• Debora cerca di inporre sempre le sue idee.
• Hai una macchia sul grenbiule.
• Margherita si diverte quando suona il tanburo.
• Tuo cugino mi senbra un ragazzo in gamba.
CU • QU • CQU
1 Completa con cu • qu • cqu .
• Il fabbro per ote il ferro sull’in dine.
• Il adrato ha attro lati.
• .............indici è il mio numero preferito.
• Il profumo dei dolci mi fa venire l’a .............olina.
• Il oco di nome Marco ha cinato cin e aglie.
• Quinto fece arrabbiare il babbo perché non voleva andare a s ola el giorno; gli disse che non trovava il aderno a adretti.
• Nel artiere viveva un gentile signore che regalava i suoi bellissimi adri colorati.
• Ci trovammo a camminare vicino a un a .............itrino pieno di rane e canne alte.
• Adesso ho un zaino e attro paia di scarpe in oio.
• Ho sognato un grande a ario con tanti s ali.
• La gara automobilistica si è tenuta su un cir ito con molte rve.
• L’a .............aragia è un li .............ido trasparente.
2 Risolvi gli indovinelli; poi con le parole trovate scrivi delle frasi.
• Con la pietra e con il marmo realizza opere d’arte.
• È la festa della pace, delle uova e della resurrezione.
• Chi si immerge nelle profondità del mare.
• Si va per imparare a scrivere, a leggere e tanto altro ancora.
• Giulia ha appena tagliato la torta, ..................................... portata?
• detto più volte che non dovete raccontare le bugie.
• Avete ragione, questo avviso dovevo leggere prima.
LE DOPPIE / 1
1 Sottolinea nel testo le parole con la doppia consonante.
LA COCCINELLA
Cercando tra le piante di un giardino, in una giornata di sole, ti sarà facile trovare una coccinella. Potrai tranquillamente prenderla in mano: non morde e non punge. Ma il suo aspetto simpatico e grazioso può trarre in inganno: la coccinella è una spietata cacciatrice di afidi, chiamati più semplicemente pidocchi delle piante, minuscoli insetti molto dannosi alle coltivazioni.
La coccinella li divora in grande quantità: è dunque un’amica preziosa per il contadino e il giardiniere. Per gli afidi invece è un gigantesco mostro corazzato e un terribile nemico.
D o DD ▶ a ........obbi fre ........o arma ........io
S o SS ▶ sa olino a ino ge o
LE DOPPIE / 2
1 Sottolinea di rosso le parole con una doppia, di azzurro quelle con due doppie e riscrivile nel riquadro giusto. Poi scrivi alcune parole con tre doppie.
UN CONSIGLIO DEL NONNO
Figliolo, figliolo, cosa vorresti fare?
I topi in solaio, nonno i topi voglio acchiappare.
L’intenzione è lodevole, e tuttavia scommetto che non acchiappi nemmeno la coda di un sorcetto.
La tua trappola, carissimo, non è adatta allo scopo. Secondo il mio pensiero farà ridere più di un topo.
Mancandole una “pi” le manca l’essenziale: sciuperesti il formaggio e ci rimarreste male.
Sii paziente, riparala, e quando la doppia avrà vedrai che sorci e topi a due a due acchiapperà.
G. Rodari, Numeri sottozero, Editori Riuniti
2 Completa con s o ss
• ge o
• po ibile
• a .........ino
• fo o
• i ola
• mi ione
• na .........o
• ma o
TRE DOPPIE attaccapanni, carrozzella, .........................................................................................
• opera ione
• emo ione
• attra ione
3 Completa con z o zz . • ta .........a • cora a • cola ione • le ione • tappe .........eria
2 Scrivi il numero delle sillabe da cui è formata una parola.
• vetta
• vestito
• equipaggio
• giostra
• cameretta
• cuscino
• finestra
• guscio
• delfino
• quaderno
• mobiletto
• arcobaleno
3 Nelle seguenti coppie di parole, indica con una X quella che è stata divisa in sillabe in modo corretto.
ce-sti-no
ces-ti-no
stam-pan-te
sta-mpan-te
ru-scel-lo
rus-cel-lo
cas-tel-lo
ca-stel-lo
a-ddi-zio-ne
ad-di-zio-ne
ac-qua-rio a-cqua-rio ma-sche-ra ma-s-che-ra
be-van-da
bev-an-da
cip-res-so ci-pres-so
ci-am-bel-la
ciam-bel-la
bic-chi-e-re bic-chie-re
co-la-zio-ne
col-a-zio-ne
LA PUNTEGGIATURA / 1
1 Leggi il brano e inserisci la virgola, il punto e virgola, il punto. Correggi le maiuscole dove necessario.
Nel bosco viveva un gufo vecchio saggio e silenzioso
ogni sera si posava sul ramo più alto da lì guardava tutto con attenzione
I conigli correvano tra i cespugli gli scoiattoli saltavano tra i rami gli insetti volavano nell’aria
Il gufo non parlava quasi mai ma ascoltava ogni suono ogni rumore
Di giorno dormiva nascosto tra le foglie di notte volava leggero sotto la luna.
Un giorno arrivò una volpe era furba e curiosa.
Fece tante domande cercò delle risposte, ma il gufo stava zitto.
passarono le ore il sole scese nel cielo nel silenzio si sentiva solo il rumore delle foglie
Alla fine il gufo disse: – Chi ascolta capisce di più
La volpe fece un sorriso poi sparì tra gli alberi.
2 Riscrivi le frasi dove sono necessari i due punti, le lineette e la maiuscola.
• Il nonno di Silvia ricevette una telefonata dai parenti.
• Maria disse oggi andrò al mercato.
• Luca chiese quando arriva il treno
• Mirco disse ai suoi compagni di aver ricevuto una bici fiammante.
• Non dimenticare il tuo zaino! esclamò la mamma.
• La maestra ci ha raccomandato di stare attenti.
• Carlo rispose sì, ho finito i compiti.
• Giuliano ci mostrò il suo bellissimo aquilone colorato.
LA PUNTEGGIATURA / 2
1 Metti il punto e la lettera maiuscola dove occorrono.
Oggi il cielo è particolarmente turchino perciò ho deciso di giocare con Silvia in giardino mentre giocavamo abbiamo scoperto tra i rami di un albero un nido con gli uccellini che agitavano le alucce e cinguettavano
2 Sistema la virgola al posto giusto.
• Il papà è andato al supermercato e ha comprato patate uova pane detersivo.
• Il cane di Lucia che è la mia amica è molto vivace.
3 Sistema il punto e virgola dove ritieni opportuno.
Alla luce del tramonto il mare sembrava un immenso tappeto blu Mario avrebbe voluto racchiuderlo nell’obiettivo della sua macchina fotografica.
4 Sistema i due punti dove ritieni opportuno.
• Lucia è felice ha ricevuto un bellissimo dono.
• Per preparare il dolce la nonna ha comprato gli ingredienti il burro, la farina, lo zucchero, le uova, il lievito.
5 Sistema al posto giusto i punti interrogativi ed esclamativi.
• Che bel guaio hai combinato
• Mi hai sentito
• Quanti anni hai
• È un bellissimo fiore rosso
• Ma che sorpresa
• Chi ha preso i miei colori
• Ah, ora ricordo
• Come ti chiami
IL DISCORSO DIRETTO E INDIRETTO
1 Completa le frasi trasformandole in discorsi indiretti utilizzando le parole se, che, di.
Marco chiede alla mamma:
– Mi compri il gelato?
Marco chiede alla mamma
Daniele dice:
– Il libro di Pinocchio è divertente.
Daniele dice
Il papà spesso mi ripete:
– Stai attento ad attraversare la strada!
Il papà spesso mi ripete
2 Trasforma i discorsi indiretti in discorsi diretti.
• L’allenatore rivolgendosi ai calciatori disse che dovevano allenarsi di più.
• Domani dirò a Claudio di prestarmi la bici.
• Il papà mi ha detto che domani andremo in campagna a casa dei nonni.
• La mamma disse a Mauro di preparare la valigia.
• La zia chiese se qualcuno aveva visto la sua borsetta.
LE PAROLE
1 Leggi con attenzione il testo e sottolinea le parole errate. Sono 13. Poi riscrivile correttamente sulle righe.
AL PARCO
Ieri sono andatto al parco con il mio amico Luca. Apena siamo arivati abbiamo visto che il cielo era nuvolozo e che il vento soffiava in modo fote. Nonostante ciò, abbiamo deciso di fare una passegata lungo il vialetto principale.
A un certo punto Luca a raccontato una storia molto interesante, ma io non l’ho ascoltato bene perché un cane abbiava forte vicino a noi.
Dopo qualche minuto ha cominciato a piogere una pioggia leggera, così abiamo corso verso l’uscita per non bagnarci troppo. Prima di tornare a casa avevo dimenticato il mio onbrello sulla panchina, e me ne sono accorto solo quando ero già tropo lontano.
2 Indica con una X le parole corrette. compagna conpagna sufficiente sufficente bancarella bancarela veliero vegliero
1 Leggi e sottolinea gli errori nelle frasi. Poi riscrivile correttamente.
• Ho visto un cuadro bellissimo al museo.
• Il ortolano esone le melansane sula bancarella del mercatto.
• La lavania è piena di diseni colorati.
• Il giaccio scricciola sotto i piedi.
• Le pesce fresche sono dolci e succose.
• Questa cuercia è secolare.
• Ho riempito la bottiglia d’accua.
• Quando arrivi, fammi un fiscio.
2 Con le seguenti parole scrivi le frasi.
Efficiente ▶
Specie ▶
Sufficiente ▶
Superficie ▶ .............................................................................................................................................................................
Pasticciere ▶
Formaggiera ▶
Raggiera ▶
Speciale ▶
Cielo ▶
SOGGETTO E PREDICATO
1 Sottolinea di blu il soggetto e di rosso il predicato.
• Il vento fischiava tra gli alberi.
• Luca ruppe il vaso di cristallo.
• La nave raggiunse il porto.
• Cadeva la pioggia sulla città.
• I cagnolini si rincorrevano nel giardino.
• Marco recitò la poesia.
• Nel treno c’erano molti viaggiatori.
• Mio fratello ha giocato a tennis con Matteo.
2 Completa con un soggetto o un predicato adatto.
• correva sui binari e attraversava piccoli paesi.
• La neve ogni cosa.
• Alberto con i braccioli.
• hanno costruito i nidi sulla grande quercia.
• Marina ed Elena .................................................... un bel paesaggio.
• Isabella vestiti sportivi.
• ha telefonato in ufficio.
• è apparso nel cielo dopo la pioggia.
• Nel cielo la luna e le stelle.
• Il quadro .................................................... alla parete del soggiorno.
• camminano lungo gli steli dei fiori.
• Dal cumulo di terra una piccola talpa.
3 Sottolinea di rosso il predicato verbale e di blu il predicato nominale.
• Il gatto è un felino.
• I tuoi amici sono simpatici.
• La Sicilia è un’isola.
• Le rose sono fiori bellissimi.
• I miei amici sono andati in gita.
• Lucia ha raggiunto la zia a Parigi.
• Miriam è carina e bionda.
• Nella notte un tuono mi svegliò.
• Matilde ha le mani lunghe e bianche, con quelle mani suona bene il pianoforte.
IL SOGGETTO SOTTINTESO
1 Scrivi il soggetto sottinteso di ogni frase usando i pronomi personali.
• Perché hai risposto così? tu
• Non abbiamo ancora pranzato.
• Domani andrò alla lezione di karate.
• In quella gara arrivaste ultimi. .............................................................................
• Vieni con me?
• Hanno vinto la gara.
• Ha preso un buon voto. .............................................................................
• Sono andata al cinema con Sandra.
• Recita la poesia con espressione.
• Avete rovesciato il latte.
• Eravamo soli in casa.
• Dipinsero le pareti della stanza.
2 Scrivi E se la frase ha il soggetto espresso, S se il soggetto è sottinteso
Queste pesche non sono mature.
La crostata è squisita.
Oggi sono molto stanco.
La casa di Ottavio è spaziosa.
Hanno invitato tutti alla festa.
L’inverno scorso è caduta tanta neve.
Dalla pera sbucò un bruco.
Elena ha fatto un bel disegno.
Mi hanno fatto un bellissimo regalo.
Partì dopo il tramonto.
Cenarono e andarono subito a letto.
Emma è andata allo stadio con il papà.
Indossi un vestito macchiato.
Ho vinto la gara.
Un automobilista mi chiese un’informazione.
Hanno preso in prestito un libro.
Le vele ondeggiano sul mare.
Andarono via senza salutare.
Francesca ha sfornato la torta.
IL PREDICATO VERBALE E NOMINALE
1 Nelle frasi sottolinea di rosso il predicato verbale e di blu quello nominale.
• Il nonno di Sara è partito con il treno.
• Il mio papà è uno sportivo.
• La Sardegna è un’isola.
• Le mie maglie sono nuove.
• I miei fratellini sono vivaci.
• Monica è una ragazza molto studiosa.
• Nico è caduto sulle scale.
• Lo scoiattolo è salito sul ramo più alto.
• I miei occhi sono grandi.
2 Completa le frasi e indica se si tratta di un predicato verbale (PV) o nominale (PN).
• La balena è un mammifero. PN
• Le zanzare insetti noiosi.
• I bambini in giardino.
• I capelli del nonno .................................................. bianchi.
• Luisa una poesia.
• Domani noi in gita.
• Enrico felice.
• In estate le cicale.
• La nonna .................................................. una brava cuoca.
• La pizza gustosa.
• Nel laghetto i cigni.
• Il sole splendente.
3 Indica per ciascuna frase il significato del verbo essere, scegliendo fra esistere, trovarsi, essere fatto di, appartenere a .
• La bottiglia è sul tavolo. si trova
• Ci sono tante specie di pesci.
• La borsa è della mamma.
• L’anello è d’oro.
• La mia camicia è di seta.
IL COMPLEMENTO OGGETTO
SOGGETTO PREDICATO COMPLEMENTO OGGETTO chi? che cosa fa? che cosa scrive? Daniela scrive una ricetta.
1 Sottolinea in rosso il complemento oggetto.
• Il meccanico ripara l’auto.
• Francesca legge una storia.
• Il bagnino controlla la spiaggia con attenzione.
• L’uccellino becca i semini.
• Chiara prepara il risotto.
• Il papà prepara un panino al prosciutto.
• La nonna mi ha regalato una sciarpa di cotone.
• Il postino ha consegnato al nonno un telegramma.
• Cecilia stira la camicia di Gianna.
• I poliziotti hanno arrestato un ladro.
• A Natale mi hanno regalato un cellulare.
2 Completa con un complemento oggetto adatto.
• Il contadino raccoglie
• Gianni prende perché piove.
• Il nonno spazza del giardino.
• Il cameriere ha servito
• Ho accompagnato dal dentista.
• Stefania indossa
• Il babbo mi ha regalato ..................................................
• Francesca ha preparato di ciliegie.
• Il bigliettaio controlla il dei passeggeri.
3 Sottolinea di rosso il complemento oggetto e di verde il predicato
• Giorgio ha vinto una medaglia alla gara di nuoto.
• Ho visto un grazioso cagnolino che scodinzolava festosamente.
• Scriverò una lettera a Carolina.
• In cantina c’era un grosso ragno.
• Rosaria sta guardando un bellissimo film.
I COMPLEMENTI INDIRETTI / 1
1 Arricchisci le frasi con le espansioni.
• La nonna (di chi?) ha confezionato una camicia (di che cosa?) (per chi?)
• La mamma (di chi?) corre (dove?) (come?)
• Lo zio (di chi?) parla (con chi?)
• Marina festeggerà (quando?) (che cosa?)
• Il nonno è arrivato (dove?) (quando?) (con che mezzo?)
• I miei cugini verranno a cena (dove?) (quando?)
2 Indica se la parte sottolineata è un’espansione diretta o indiretta .
• Ho incontrato la mamma di Lucia (espansione )
• Un pescatore trovò nella rete un pesce enorme (espansione )
• Ho dimenticato l’ombrello a casa di Sara. (espansione )
• Il cane di mia zia rincorreva le farfalle in giardino (espansione )
• La nonna mi ha raccontato una fiaba (espansione )
3 Sottolinea di rosso il soggetto, di verde il predicato e di blu i complementi
• Ho inviato un messaggio a Daniela.
• Mariella legge un libro di fiabe in spiaggia.
• Sara ha fatto le trecce alla nipotina.
• Silvia guarda i cartoni alla tivù.
• Enrico passeggia con il suo cagnolino.
• La pioggia ha allagato i campi e le strade del paese.
• Durante la ricreazione gli scolari giocano nel cortile.
• Lia è andata dai nonni con la bicicletta.
• Le formiche camminano in fila indiana.
• Il nonno mi ha regalato un pallone.
• La mamma ha versato il caffè nella tazza.
• Il leone vive nella savana.
• I passerotti cinguettano nel nido.
• L’anno prossimo zia Lucia sposerà Alberto.
• Ieri nell’orto del nonno abbiamo raccolto i peperoni.
I COMPLEMENTI INDIRETTI / 2
1 Per ogni complemento indiretto evidenziato scrivi a quale domanda risponde.
• La farfalla si posa sul fiore . ▶
• La mamma ha letto una favola a Isa ▶
• Il pescatore lancia la lenza nel mare ▶
• Andrò al cinema con Alice . ▶
• Il babbo siede in salotto sulla poltrona. ▶
• Il gatto ha rotto il vaso di cristallo . ▶ ….........................................................................................
• Domani prenderò il treno per Firenze . ▶
• A Claudia regalerò un anellino d’argento ▶
• La maestra chiama Andrea alla lavagna . ▶ ….........................................................................................
2 Sottolinea in blu il soggetto, in rosso il predicato, in verde solo i complementi indiretti.
• Nell’acquario nuotano i pesciolini.
• Lia racconta una storia alle sue compagne di classe.
• Silvia ha dimenticato l’astuccio a scuola.
• Leo disegna un paesaggio.
• Sara ha sistemato le maglie nel cassetto.
• La gazza ladra ha rubato gli orecchini della mamma.
• La nonna di Carla prepara torte buonissime.
• L’ortolano coltiva le verdure.
3 Completa le frasi scrivendo il complemento indiretto adatto.
• Daniela regala un bracciale
• Giulia spiega le divisioni
• Francesca mette i libri
• I turisti sono partiti .........................................................................................................................................................................
• Nel prato gli insetti si nascondono
• Le macchine sono parcheggiate
• L’anfora è caduta
• Filippo ha mangiato una fetta
I COMPLEMENTI INDIRETTI / 3
1 Completa con un complemento di specificazione.
• Mangio un pezzo
• Lia si nasconde dietro un cespuglio
• Ascolto volentieri il canto
• Compro una confezione
2 Completa con un complemento di termine
• Ho offerto il gelato ...................................
• Ho insegnato a leggere
• La nonna ha raccontato una fiaba
• Luisa ha scritto una lettera
3 Completa con un complemento di compagnia .
• Il babbo è uscito
• Trascorreremo le vacanze
• La mamma gioca a dama .........................
• Il nonno passeggia nel giardino
4 Completa con un complemento di modo.
• Il nonno cammina
• Ho svolto l’esercizio
• Pietro mangia i biscotti .........................
• Paolo guida
5 Completa con un complemento di luogo.
• I miei zii vivono
• Le gare si svolgeranno
• I miei compagni giocarono
• Il gatto si è acciambellato
• Partirò
6 Completa con un complemento di mezzo.
• Raggiungeremo il parco
• Quando piove ci ripariamo ..........................
1 Fai l’analisi logica delle frasi. Scrivi S (soggetto), PV (predicato verbale), PN (predicato nominale), CO (complemento oggetto), CI (complemento indiretto).
• La mamma ha comprato dal salumiere la mortadella.
• Vicino a casa mia hanno aperto una nuova libreria.
• Il fornaio comincia a lavorare prima dell’alba.
• Il pompiere ha salvato dalle fiamme un’anziana signora.
• Il gatto di Luca ha reagito con una zampata.
• Lo zio di Anna è missionario in Africa.
• controluce
• imprevisto
• incerto
• rilanciare
• Il pasticciere ha guarnito le torte con fantasia.
• La mamma ha rotto la saliera.
• Il farmacista mi ha consigliato un efficace collutorio.
• Le petroliere inquinano molto.
• Teo vuole diventare un esperto marinaio.
• Giovanna lavora in una cartiera.
• L’appuntamento è in pizzeria stasera a cena.
3 Scrivi alcune parole con i seguenti suffissi. -iere -ificio -ista -aio -ata
I SINONIMI E CONTRARI
1 In ogni serie sottolinea i sinonimi del nome dato.
casa ▶ abitazione dimora penna alloggio
litigio ▶ battibecco lite alterco cuccia
piaga ▶ ferita lesione cicatrice birillo
racconto ▶ narrazione sonno storia riassunto
gioia ▶ felicità vivacità allegria paura
disegno ▶ tetto illustrazione mano immagine
2 Per ogni parola data sottolinea il contrario.
triste ▶ felice infelice abbattuto malinconico
facile ▶ semplice difficile intuitivo agevole
giovane ▶ ragazzo novello nuovo anziano
pulito ▶ splendente sporco lindo lavato
brutto ▶ sgradevole ripugnante bello orrendo
brillante ▶ opaco splendente luminoso vivace
3 Scrivi accanto a ogni parola il suo contrario.
• lungo ▶
• pulito ▶
• onesto ▶
• caldo ▶
• ricco ▶
• aperto ▶
• comprare ▶
• pieno ▶
• solido ▶
• alto ▶
• gelido ▶
• vincere ▶
OMONIMI
1 Per ogni omonimo spiega il suo significato.
• Al papà di Andrea piace la pesca subacquea. ....................................................................................................................................................................................................................
• Io e Stefania abbiamo partecipato ad una pesca di beneficenza. ....................................................................................................................................................................................................................
2 Collega ogni parola a due suoi possibili significati.
rete penna
Tela del ragno. Il gol nel calcio.
Strumento per scrivere. Tipo di pasta.
3 Per ogni parola scrivi una frase.
• piano (di un edificio) ▶
• piano (strumento)
• pianta (del piede)
• pianta (vegetale)
• pianta (geografica)
• collo (parte del corpo)
• collo (parte della camicia)
PAROLE GENERICHE E PAROLE SPECIFICHE
1 In ogni serie sottolinea la parola generica .
• gerani
• fiori
• rose
• tulipani
• margherite
• tonni
• triglie
• pesci
• squali
• sardine
• calze
• magliette
• sciarpe
• indumenti
• pantaloni
• cuochi
• insegnanti
• avvocati
• poliziotti
• professioni
2 Scrivi quattro parole specifiche per ogni parola generica.
Una donna aveva una gallina che ogni giorno faceva un uovo. La donna, allora, pensò che se le avesse dato una doppia razione di grano, la gallina avrebbe fatto due uova al giorno; invece questa, divenuta grassa grassa, non riuscì a fare neppure il solito uovo giornaliero. La morale della favola è che chi desidera più di quanto possiede, spesso finisce col perdere anche quello che ha.
2 Sottolinea i nomi, poi indica con una X quanti ce ne sono in ogni frase.
• La pineta è un luogo freschissimo perciò ci vado spesso.
1 2 3 4 5
• Il papà di Martina ha accompagnato il nonno in biblioteca.
1 2 3 4 5
• Ho raccolto i mirtilli e i lampon i nel boschetto.
1 2 3 4 5
• Angelo e suo fratello Alfredo hanno una splendida bici.
1 2 3 4 5
• Con Mirco e sua sorella Alina gioco spesso in cortile.
1 2 3 4 5
• Ieri alla tivù ho visto un film spaventoso.
1 2 3 4 5
• Tre ochette e due cigni nuotavano nel lago.
1 2 3 4 5
• Luisa ha dipinto un quadro con alberi, baite e cime innevate.
1 2 3 4 5
• Preferisci leggere o guardare un film.
1 2 3 4 5
NOMI COMUNI E NOMI PROPRI
1 Sottolinea di rosso i nomi comuni e di blu i nomi propri
Massimo ha due grandi amici: la sua moto e il suo pesce rosso. La moto si chiama Fulmine, è bianca e azzurra, e le piace correre sulle strade del mondo. Il pesce rosso si chiama Lino, è davvero tutto rosso e ama starsene tranquillo nel suo acquario, fra le rocce finte e gli anemoni di plastica.
Sembra che moto e pesciolino siano molto diversi, ma non è così: a tutti e due piace stare con Massimo, il loro comune amico.
S. Bordiglioni, Storie col motore, Einaudi Ragazzi
2 Scrivi tre nomi propri per ciascuno dei seguenti nomi comuni.
• fiume
• regione
bambino
pianeta
3 Scrivi in tabella i nomi comuni
MESTIERI
4 Leggi i seguenti nomi e sottolinea in rosso i nomi di animale, in blu i nomi di cosa e in verde i nomi di persona .
• letto
• sarta
• giaguaro
• giraffa
• piatto
• alunno
• zia
• telefono
• oca • pompiere
• maestra
• ventaglio
• nonna
• vaso
• calciatore
• fiume
NOMI MASCHILI E NOMI FEMMINILI
1 Leggi e sottolinea in rosso i nomi femminili e in blu i nomi maschili.
Qualche volta immagino di essere un mago…
Così ogni volta che incontro una signora in pelliccia posso fare un incantesimo perché le bestiole tornino vive. Nello stesso istante in cui
pronuncio: – Calabra Abracabrì! – il castoro o il visone o la volpe argentata balzano giù dalle spalle della signora e corrono a rifugiarsi sotto il mio mantello.
E. Dietl, Se io fossi una tigre, Piemme Junior
2 Scrivi il nome femminile dei seguenti nomi maschili.
• padre ▶ ....................................................
3 Indica se i seguenti nomi sono maschili (M) o femminili (F).
bar
uva lunedì
gnocco sapone genero evasione intestino
cuoio
lente
aceto
caffè
clessidra
recluta
arcobaleno astuzia
carie
diploma
vaglia profeta virtù abbigliamento boia
ananas lampadario
guardia
sentinella
palo
banco pianto
foglio velo
posto
cascina
villaggio
casolare
NOMI SINGOLARI E NOMI PLURALI
1 Volgi al plurale sul quaderno i seguenti nomi, dove è possibile.
• cassetto
• re
• rana
• libro
• manica
• film
• computer
• caverna
• blu
• osso
• caffè
• filo
2 Trasforma al plurale le seguenti frasi.
• Il panno bianco è steso sul filo ad asciugare.
• La scolaresca ha raggiunto la palestra.
• La casa aveva il tetto spiovente.
• urto
• gesso
• schermo
• leva
• mare
• giraffa
• dado
• pepe
3 Leggi le frasi e sottolinea in rosso i nomi singolari e in blu quelli plurali
• C’è troppo brusio in classe!
• Città, fiumi e montagne sono ciò che meglio ricordo della Lombardia.
• La mamma versa molto miele sulle frittelle.
• Se vuoi mangiare buoni cornetti, devi andare in quel bar laggiù.
• Quest’anno Andrea affronterà le gare di sci di fondo.
4 Sottolinea in rosso i nomi singolari e in blu quelli plurali.
La strada è uno spazio pubblico che le persone, gli automobilisti, i ciclisti utilizzano per spostarsi e raggiungere luoghi diversi.
Girando per la città, però, è necessario rispettare alcune regole di comportamento scritte nel codice della strada. Esiste una segnaletica che aiuta a rispettare tali norme: i vari segnali stradali, i semafori e i segni disegnati sull’asfalto.
3 Scrivi una frase per ognuno dei seguenti nomi alterati. casona • ombrellino • cameretta • scarpaccia
NOMI COMPOSTI
1 Sottolinea i nomi composti, scomponili e analizzali.
• Lara ha comprato un asciugacapelli nuovo.
• Il portapenne sta sulla scrivania.
• Ha dimenticato il salvagente in spiaggia.
• Ho perso il cacciavite.
• Mi hanno regalato un bellissimo girasole.
• Dopo la pioggia è comparso l’arcobaleno.
• Ho messo l’ombrello bagnato nel portaombrelli.
• Ieri al ristorante ho mangiato una fetta di pescespada.
• Il direttore custodiva i documenti in una grande cassaforte.
• M sveglio sempre alle sette grazie alla radiosveglia che suona con la musica.
• Per aprire la bottiglia di vino, ha usato un cavatappi di metallo.
• Sul tavolino del bar c’era un posacenere pieno.
ຉ asciuga + capelli | nome + verbo
2 Sottolinea di rosso i nomi composti e di verde quelli che non lo sono. Utilizza quattro nomi composti per scrivere una frase con ognuno di essi.
• bottiglia
• passatempo
• bagno
• ferrovia
• portachiavi
• bagnasciuga
• sciame
• pineta
• asciugamano
• corteccia
• frutteto
• panchina
• apriscatole
• montagna
• cassapanca
NOMI COLLETTIVI
1 Sottolinea i nomi collettivi.
• fila
• castagneto
• pozzanghera
• costellazione
• vigneto
• campo
• arcipelago
• stelle
• fogliame
• diario
• nave
• mandria
• equipaggio
• costellazione
• campetto
2 Leggi le frasi e completa con i nomi collettivi adatti. banda • comitiva • folla • squadra • branco stormo • gente • cucciolata • libreria
• Vidi in cielo uno di uccelli migratori.
• La cagnolina di Luca ebbe una di dalmata.
• Per quella manifestazione si radunò una gran .
• Cercherò in il libro per la ricerca di scienze.
• Un di lupi assalì il gregge di pecore.
• Una di turisti affollava le strade della mia città.
• Una di malviventi irruppe nel supermercato.
• La camminava frettolosamente per le strade.
• Finalmente la mia ha vinto lo scudetto.
3 Scrivi il significato dei seguenti nomi collettivi.
• orchestra
• flotta
• pineta
• esercito
• squadra
• coro
• famiglia
• scolaresca
PAESE DI MARE
1 Sottolinea di rosso i nomi presenti nel testo.
La piazza della chiesa aveva una fontanella nel mezzo.
Sul lato lungo, la piazza era limitata da una fila di case in tutto uguali alle altre: solo intonacate di recente, con colori leggeri e graziosi, rosa, verdolino, celeste.
Anche la facciata della chiesa era stata imbiancata e stuccata da poco.
Di fronte alla chiesa un paio di casucce a un piano erano abitate da pescatori. Verso il mare, non c’erano costruzioni: il limite della piazza era rappresentato da una siepe bassa.
PASSEGGIATA SULLA COLLINA
2 Completa il testo usando i nomi appropriati mancanti.
Sulla sommità della si trovava una piccola di legno, circondata da una fitta di pini.
Dal sentiero si vedeva una lunga che scendeva verso il villaggio.
Vicino alla piazza principale passavano spesso alcune
cariche di merci.
Più in basso, un grande lago tranquillo rifletteva il colore del cielo, mentre lungo le sue rive si muoveva lentamente un gruppo di .
Dietro la collina, il vento portava l’odore delle appena fiorite.
TANTI TIPI DI NOMI
1 Esegui l’analisi grammaticale di ciascun nome: usa la X .
1 Leggi il brano e sottolinea gli articoli determinativi in rosso e in blu gli articoli indeterminativi
La tigre era la regina della foresta. Tutti gli animali la temevano e l’ammiravano. Poiché questo la riempiva di orgoglio, lei aveva preso l’abitudine di andare ogni mattina a rimirarsi nell’acqua del lago. Contemplava la sua pelliccia, i nobili baffi e le zanne lucenti, e si trovava bella. Un giorno però, un ramoscello cadde e disturbò il riflesso. La tigre si trovò davanti una pelliccia opaca, un paio di baffi scompigliati e due zanne storte. Questa visione la riempì di orrore.
Senza dubbio era malata! Si trascinò fino alla sua tana e per alcuni giorni non mangiò niente.
M. Piquemal, Piccoli e grandi racconti di Sophios, Einaudi
2 Completa le frasi inserendo l’articolo partitivo adeguato.
• Ho scelto colori molto vivaci per dipingere il mio disegno.
• Acquistai ............... mele troppo mature.
• Purtroppo hanno avuto ...….................….. cattive sorprese.
Il vigile ha rimproverato i ragazzi perché non avevano indossato il caschetto e anche perché non usavano la pista ciclabile.
• Quanti nomi sono presenti? 3 4 6
2 Cancella l’intruso in ogni gruppo di nomi.
• Nomi comuni ▶ gatto, mare, gentilezza, automobile, montagna
• Nomi astratti ▶ amicizia, onestà, fuoco, povertà, coraggio
• Nomi alterati ▶ venticello, cancello, fiorellino, ragazzaccio, mostriciattolo
• Nomi collettivi ▶ pineta, coro, stormo, nave, orchestra
• Nomi composti ▶ libreria, cavatappi, attaccapanni, ferrovia, arcobaleno
• Nomi derivati ▶ marinaio, giornalista, panificio, occhiali, dente
3 Leggi il breve testo, poi rispondi con una X .
Daniele e Sara raggiunsero, in compagnia del nonno, il prato. Si fermarono un po' prima di proseguire per raggiungere il fiume. Quando arrivarono, i bambini notarono una piccola barca legata a un palo di legno e si avvicinarono per guardarla, dentro c’erano i remi e una vecchia rete per pescare.
• Quanti sono gli articoli presenti nel testo? 4 6 7
4 Segna con una X le coppie in cui l’articolo partitivo è usato in modo sbagliato. un fiore • dei fiori una idea • delle idee uno scoiattolo • dei scoiattoli un albero • degli alberi
L’AGGETTIVO QUALIFICATIVO
1 Leggi il brano e sottolinea gli aggettivi qualificativi.
Vedo nuvoloni neri e grandissimi, immensi; la nuvola a sinistra è un drago gigantesco, grandissimo, da non immaginare. Il drago corre finché non incontra un gigante enorme, steso, che guarda la terra, piccola e distante da lui, con le mani tese in avanti che toccano, anzi sfiorano il muso dolce del drago. È sera e il cielo è blu intenso.
A. Sturiale, Il libro di Alice, Rizzoli
2 Sostituisci le espressioni con l’aggettivo adatto.
• Un ragazzo che dà noia
• Uno sbaglio che non si può perdonare
• Un ragazzino che non ubbidisce
• Una persona che aiuta tutti
• Un animale che vive solo di notte
• Un bambino che parla troppo
• Una notizia che sorprende tutti ▶
• Una bambina che ha molta fantasia ▶
• Un uomo che dimentica tutto ▶ ...........................................................................................................
3 Leggi il breve testo, poi rispondi con una X .
Al parco
Ieri siamo andati in un grande parco vicino casa. In mezzo agli alberi altissimi soffiava un vento freddo e piacevole. C’erano tanti bambini allegri che giocavano con una palla colorata. Mia sorella ha portato una coperta morbida per fare merenda sull’erba.
• Quanti aggettivi qualificativi hai trovato nel testo? 6 5 7
I GRADI DELL’AGGETTIVO QUALIFICATIVO
1 Sottolinea gli aggettivi di rosso al grado comparativo di maggioranza, di azzurro se sono di minoranza, di verde se sono di uguaglianza.
• Luca è più alto di Marco.
• Questo libro è meno interessante del precedente.
• Il gelato è buono come la torta.
• Anna è più simpatica di Giulia.
• La mia stanza è meno luminosa della tua.
2 Completa la tabella.
AGGETTIVO DI GRADO POSITIVO
• Il tuo zaino è pesante quanto il mio.
• Paolo è più veloce di tutti gli altri.
• Questo film è meno divertente di quello di ieri.
• Giulio è gentile come sua sorella Sara.
• Il cane di mio cugino è più vivace del tuo.
SUPERLATIVO RELATIVO SUPERLATIVO ASSOLUTO faticoso il più veloce asperrimo dolce triste infimo bello stanco
3 Completa in modo da formare un comparativo adeguato.
• Lo zucchero è bianco la neve.
• Luca è alto di Marco, ma è basso di Luigi.
• L’Umbria è piccola della Lombardia.
• Il mio gatto è vivace del tuo.
• Sei fradicio un ombrello bagnato.
• Il mio astuccio è costoso di quello di Marica.
• La tartaruga è lenta la chiocciola.
IL SUPERLATIVO ASSOLUTO
1 Sottolinea di rosso i superlativi assoluti presenti nel testo.
Ieri ho visitato un castello molto antico, immerso in un paesaggio assai tranquillo. Le stanze erano molto luminose e arredate con gusto molto raffinato. Il salone principale aveva un soffitto altissimo, decorato con affreschi colorati. Le guide erano molto gentili e hanno spiegato ogni dettaglio in modo chiaro. Dopo la visita, ho pranzato in un ristorante famosissimo, dove ho assaggiato un risotto gustoso. La giornata è stata molto piacevole e ricca di emozioni assai intense.
2 Forma il superlativo assoluto dei seguenti aggettivi.
3 Cerchia solo gli aggettivi di grado superlativo assoluto.
• alto alto
• strafelice
• più buono
• molto ricco
• veloce
• il più breve
• meno grande
• popolarissimo
• caldissimo
• ultraleggero
4 Scrivi 5 frasi con gli aggettivi di grado superlativo assoluto.
• superpulente
• carino carino
• utile
• generoso
• supercomodo
IL SUPERLATIVO RELATIVO
1 Sottolinea di rosso i superlativi relativi presenti nel testo.
Durante le vacanze estive ho visitato il museo più interessante della città. Tra tutte le sale, quella degli animali preistorici era la più affollata dai bambini. La guida ci ha mostrato il fossile più antico del museo, risalente a milioni di anni fa.
Abbiamo poi visto il dipinto più famoso dell’artista locale, esposto in una sala luminosa. Mia sorella ha scattato una foto proprio davanti a una scultura enorme. Dopo la visita, siamo andati nel ristorante più vicino al museo. Abbiamo mangiato la pizza più buona che io abbia mai assaggiato. Il cameriere ci ha serviti con un grande sorriso. È stata sicuramente la giornata più divertente della settimana.
2 Colora il quadratino; di rosso se gli aggettivi nelle frasi sono comparativi di maggioranza, di verde se sono superlativi relativi.
Il gatto di Giulia è il più pigro che io conosca.
Questo è il film più divertente che abbia mai visto.
Il monte Bianco è più alto del Cervino.
Silvia è la più studiosa delle mie amiche.
Daniele è stato più gentile di Claudio.
Il quaderno di Camilla è il più ordinato della classe.
La Torre Eiffel è il monumento più visitato che si trovi in Francia.
Il testo di Francesco è il più originale che la maestra abbia letto.
Questa camicia è la meno costosa che io abbia trovato.
3 Scrivi 5 frasi con gli aggettivi di grado superlativo relativo.
AGGETTIVI E PRONOMI POSSESSIVI
1 Sottolinea in rosso gli aggettivi possessivi e in blu i pronomi possessivi.
• La mia bicicletta è bucata. Puoi prestarmi la tua?
• Le tue scarpe sono bellissime! Le mie ti piacciono?
• Mangiate solo la vostra merenda!
• I tuoi disegni mi sembrano più belli dei miei.
• Nella mia cameretta c’è molto disordine.
• La nostra casa è in collina, la sua è al mare.
• La mia insegnante è molto allegra a differenza della tua.
• Partiremo con la vostra macchina, la nostra è dal meccanico.
2 Inserisci l’aggettivo possessivo adatto.
• Dania legge una fiaba sul suo libro.
• Lucia e Sara vogliono molto bene ai ……........... genitori.
• Per il compleanno farò una festa bellissima.
• Ogni giorno preparo lo zaino con i ……........... libri e i ……........... quaderni.
• La fermata del pullman è proprio davanti a casa ……............
• fratello ha detto che mi accompagnerà alla festa.
4 Volgi al plurale o al singolare.
• il mio gelato ▶
• la sua maglietta ▶
• i tuoi libri ▶
3 Inserisci il pronome possessivo adatto.
• Non voglio il mio orsacchiotto, voglio il !
• Ho dimenticato la merenda, mi daresti un pezzo della ?
• Porta con te tuo fratello, io porterò il
• L’itinerario delle mie vacanze è diverso dal
• La maglia di Luciana è uguale alla
• La tua bicicletta è più nuova della
• il proprio interesse ▶ .............................................................................................
• il nostro amico ▶
• il suo cuscino ▶
• le sue biglie ▶
• le loro figurine ▶
AGGETTIVI E PRONOMI DIMOSTRATIVI
1 Cancella la forma sbagliata.
• Quei Quegli gatti laggiù difendono i loro cuccioli.
• Vorrei tanto comprare quegli quei colori a tempera.
• Un merlo ha fatto il nido su quell’ quel albero.
• Quegli Quei alberi laggiù sono carichi di frutti.
2 Scegli il pronome dimostrativo fra quelli indicati e completa le frasi.
costui - colui - colei - ciò - costoro
• che arriverà prima, vincerà la coppa.
• faranno parte dell’orchestra.
• è l’uomo più veloce del mondo.
• Il papà ha letto sul giornale che presto nevicherà e gli fa piacere.
• Auguri a che presto vincerà la borsa di studio.
3 Sottolinea gli aggettivi dimostrativi in rosso e i pronomi dimostrativi in blu .
• Questo libro è molto divertente mentre quello è veramente noioso.
• Questi cuscini sono di piuma d’oca. E quelli?
• Quell’albero in fondo al bosco è molto più vecchio di questo.
• È sempre la stessa storia!
• Do le briciole a questi passeri.
• Fu in quella occasione che rividi il mio migliore amico.
• Porterò una ciotola di latte a quel cagnolino.
• Questa poltrona è molto più comoda di quella.
4 Volgi al plurale.
• questa famiglia ▶
• questa industria ▶
• questo cappello ▶
• quel coperchio ▶
• quell’oggetto ▶
• quest’albero ▶
AGGETTIVI E PRONOMI INDEFINITI
1 Cancella l’aggettivo o il pronome indefinito sbagliato.
• Si può giocare a pallone a nessuna qualsiasi età.
• Tutti Ogni i bambini del mondo dovrebbero andare a scuola.
• Al mio compleanno c’erano ogni tutti i miei amici.
• Qualsiasi Nessuno dei miei fratelli suona uno strumento.
2 Sottolinea in rosso gli aggettivi indefiniti e in blu i pronomi indefiniti
• Pochi alunni sono riusciti a risolvere il problema.
• Sono trascorsi parecchi anni da quella vacanza.
• Ho molte cose in comune con la mia migliore amica.
• Il poliziotto diceva che nell’inchiesta qualcosa non lo convinceva.
• Tutti sono disposti ad aiutarti.
• Ho aspettato per troppo tempo la tua risposta.
3 Inserisci gli aggettivi e i pronomi indefiniti adatti.
• I bambini si divertivano tantissimo al parco: ....................... andavano in altalena, ....................... sullo scivolo.
• ....................... vorrebbero essere promossi.
• genitore salutava il suo bambino che partiva per la gita.
• Il problema è facile, scolaro lo può svolgere.
• prenda il suo zainetto.
• Mi piacerebbe mangiare ....................... di appetitoso.
4 Scrivi una frase per ciascuno dei seguenti aggettivi indefiniti. parecchio • qualunque • troppo • nessuno • ogni
AGGETTIVI E PRONOMI NUMERALI
1 Completa le frasi inserendo gli aggettivi o i pronomi numerali che preferisci.
• Nella corsa a ostacoli Luca è arrivato su concorrenti.
• Io ho soldatini, Marco soltanto
• Lucia abita al ....................... piano in via Mazzini n° ........................
• Mattia ha giocato a pallacanestro per anni.
• Avevo talmente sete che ho bevuto bicchieri d’acqua, mentre mio fratello ne ha bevuti
2 Leggi le frasi e sottolinea gli aggettivi numerali
• Il goal della vittoria è stato segnato al novantesimo minuto.
• Lunedì è il primo giorno della settimana.
• Il libro che preferisco è Biancaneve e i sette nani.
• Per andare al mare il papà deve guidare per sei ore.
• Il prossimo anno frequenterò la terza classe.
• Mi chiamo Luigi e ho nove anni.
• L’elefante pesava cinque tonnellate.
• Nella sala d’attesa del medico ero il decimo paziente.
• Olga è seduta al secondo banco, io al terzo.
• I libri sono sul primo scaffale, i dizionari al quarto.
• In un anno ci sono dodici mesi.
3 Sottolinea solo i pronomi numerali.
• Luca è il terzo alunno della fila.
• Il pasticciere ha sfornato la quinta crostata.
• La mia squadra è arrivata seconda.
• Mi hanno regalato delle caramelle: ne vuoi una?
• Chi ha preso le figurine? Ne mancano otto!
• Ho vinto il terzo premio al concorso di poesia.
• Gennaio è il primo mese dell’anno.
4 Scrivi sette frasi con gli aggettivi e i pronomi numerali.
AGGETTIVI E PRONOMI
INTERROGATIVI ED ESCLAMATIVI
1 Collega gli aggettivi e i pronomi e forma le frasi.
Che
Quanto
Chi
Quale
Quanti
costa quel cappotto?
bei regali hai ricevuto!
fantastica idea hai avuto!
verrà al cinema?
libri hai regalato?
2 Sottolinea in rosso gli aggettivi e in blu i pronomi interrogativi ed esclamativi.
“Qual è il colmo per un caramellaio?” “Avere una moglie appiccicosa!”
“Qual è il colmo per un idraulico?” “Avere il naso che gocciola!”
“Che cosa dicono due casseforti quando si incontrano?”
“Che combinazione!”
3 Scrivi una domanda per ciascuna delle seguenti risposte.
• ? Ho compiuto undici anni.
• ? Mi piace il rosso.
• ? Con i miei genitori .
• ? La lingua inglese.
I PRONOMI RELATIVI
1 Cancella il pronome relativo sbagliato.
• La scuola in cui che frequento ha un ampio giardino e aule spaziose.
• È Lucia la bambina che alla quale ho spedito la cartolina dal mare.
• Voglio farti vedere i pattini che con i quali parteciperò alla gara.
• Questo è il romanzo con cui che ho vinto il concorso.
• Quello è il gattino che di cui ti ho parlato.
2 Unisci le due frasi collegandole con un pronome relativo e riscrivile.
• La mamma ha riordinato i vestiti. I vestiti erano sul letto.
• I bambini hanno mangiato la torta. Ieri avevo fatto la torta.
• Questa sera andrò a sentire il concerto. Il concerto si terrà allo stadio.
• Finalmente ho ricevuto quel libro. Desideravo tanto il libro.
• • • •
3 Nelle frasi seguenti sottolinea il nome al quale fa riferimento il pronome relativo.
• I miei amici ti faranno una sorpresa che gradirai molto.
• In quel giardino c’è un cane che abbaia quando mi vede.
• Preferisco la pizza che prepara la nonna.
• Mi piace guardare i giocolieri che si esibiscono.
4 Completa le frasi inserendo il pronome relativo più opportuno.
• Oggi prenoto il biglietto per il treno con andrò a Parigi.
• Il cane ringhia contro il postino ha suonato alla porta.
• Questo istruttore è colui mi ha insegnato a nuotare così bene.
• L’albergo in sono stato era bellissimo.
I PRONOMI PERSONALI / 1
1 Completa con i pronomi personali soggetto e indicane la persona.
• mi sveglio presto ogni mattina. ▶
• preferisci dormire fino a tardi. ▶
• ............................... corre al parco con il suo cane. ▶ ................................................
• studia medicina all’università. ▶
• andiamo spesso al cinema insieme. ▶
• siete sempre molto gentili con me. ▶
• ............................... abitano in una casa vicino al mare. ▶ ................................................
• prepara la cena ogni venerdì. ▶
• siete amici da molti anni. ▶
• ci aiutano sempre quando ne abbiamo bisogno. ▶
2 Sottolinea i pronomi personali complemento.
• Marco mi ha invitato alla sua festa.
• Lucia lo conosce molto bene.
• Hai visto Anna? La cercavo da ore.
• Il maestro ci ha spiegato bene l’esercizio.
• Quando arrivate, vi accompagno in classe.
• I bambini sono gentili: tutti li amano.
• Le ragazze sono simpatiche: le incontreremo domani.
• Questo film è bellissimo, me lo consigliano tutti.
• Se hai dubbi, ti aiuto volentieri.
3 Indica a chi si riferiscono i pronomi personali complemento sottolineati.
Nel cortile, Anna guarda Pietro e lo chiama per giocare. Pietro le risponde con un sorriso. Poi vede me e mi chiede se voglio unirmi. Noi lo seguiamo e ci divertiamo molto insieme. Alla fine, la maestra ci chiama e ci invita a rientrare in classe.
Pronome personale Funzione nella frase A chi si riferisce lo complemento oggetto Pietro le mi lo ci ci
I PRONOMI PERSONALI / 2
1 Completa con il pronome personale soggetto esatto.
• parlate
• racconti
• .......... coloriamo
• mangio
• è nata
• hai sognato
• piange
• .......... ascoltano
• camminano
• legge
2 Riscrivi le frasi mettendo il pronome personale adatto.
• studierò
• viaggerete
• .......... hanno scritto
• ha prestato
• vedremo
• Di’ a lui di venire tra un’ora. ▶ .............................................................................................................
• Passate a me il sale, per favore. ▶
• Regala a lui questo libro. ▶
• Voglio portare te al mare. ▶
• Ricordate a lei di chiamare. ▶
• Non vedendo voi, siamo andati via. ▶
• Prima di uscire, salutate lei. ▶
3 Nelle seguenti frasi inserisci opportunamente i pronomi indicati: me la - te lo - ce ne - se la
• È questa la tua bicicletta? …….. presti, per favore?
• avevo detto di non fidarti!
• Sono sicuro che saranno altri di giorni così belli.
• Hai ragione, quei ragazzi cavano proprio bene.
• Ho un segreto e …….…. svelerò tra poco.
• Per Monica è stata un'esperienza indescrivibile, non dimenticherà.
• Che bella collana: fai indossare?
• Abbiamo apprezzato la torta: ……….. daresti un altro po'?
4 Sottolinea i pronomi personali
• Ho portato Nicola in ufficio e gli ho detto di non toccare nulla.
• Se hai voglia di cioccolato, vado a comprartelo.
• Vado da Lucia con la bici e la metto nel suo garage.
• Mi hanno detto che hai un acquario pieno di pesci: posso vederlo?
• La mamma ha incontrato la zia e l’ha invitata a cena.
• Sabrina non ha la merenda: gliene daresti un po’ della tua?
• Il libro? Me lo sono dimenticato a scuola.
UN ARCOBALENO DI AGGETTIVI
E PRONOMI
1 Sottolinea di rosso gli aggettivi e di verde i pronomi, poi sistemali in tabella.
• Questa mattina ho visto un bel fiore nel giardino. Era grande e colorato, proprio vicino a quella pianta rampicante. Io l’ho raccolto con cura e l’ho messo nel vaso piccolo di porcellana. Tu lo noterai appena entrerai in casa.
• La casa vecchia di mio nonno è sempre stata speciale. Lui raccontava tante storie su quei mobili antichi. Noi amavamo passarci il pomeriggio, tra oggetti curiosi. I miei cugini, invece, preferivano giocare fuori, nel giardino.
• Quel libro interessante è caduto dalla mensola. Questo è uno dei miei preferiti, pieno di avventure. Tu lo puoi prendere e leggerlo quando vuoi. Io preferisco i romanzi del brivido.
• Il gatto grigio si è nascosto dietro la porta. È molto timido, ma anche curioso. Noi lo cerchiamo dappertutto senza successo. Qualcuno lo vedrà sicuramente prima o poi.
AGGETTIVI
PRONOMI
IL VERBO / 1
• Indicativo: il verbo indica un’azione certa.
• Congiuntivo: il verbo indica un dubbio, una possibilità.
• Condizionale: il verbo indica un’azione che può realizzarsi solo a certe condizioni.
• Imperativo: il verbo indica un ordine (comando), un invito.
1 Leggi le frasi, sottolinea i verbi e indicane il modo.
• I miei amici hanno finito i compiti prima di cena, perciò sono venuti al campetto. indicativo congiuntivo condizionale imperativo
• È possibile che Marco, per colpa di Luigi, abbia dimenticato l’appuntamento. indicativo congiuntivo condizionale imperativo
• Se Francesca avesse fatto più pratica, avrebbe superato l’esame di guida. indicativo congiuntivo condizionale imperativo
2 Leggi il testo. Poi indica con una X quali tempi verbali sono stati usati.
Anna ha raccontato agli amici che, quando frequentava il secondo anno delle superiori, avrebbe partecipato alla gita se avesse ricevuto il permesso dei genitori. passato prossimo imperfetto futuro semplice trapassato prossimo condizionale congiuntivo
3 Riscrivi correttamente le frasi.
• Ieri vado al parco con i miei amici e abbiamo giocato tutto il pomeriggio.
• Quando ero piccolo, mangio sempre la pizza il sabato sera.
• Domani sono andato a scuola presto per fare la verifica.
Piove e piove e piove e Franco arriva a casa dalla scuola tutto bagnato e affamato. La casa è ancora vuota. Franco in cucina prende un pacchetto di biscotti, va nella sua stanzetta, sfila le scarpe bagnate e va sotto le coperte. Con un piccolo tonfo la gattina Mimì è saltata sul fondo del letto. Ora è accoccolata proprio sui suoi piedi. Franco china il capo verso di lei e accarezza la sua testolina e la sua schiena. Il cielo è ancora scuro. Franco mangia i biscotti, prende il giornalino e legge. La gattina dorme.
B. Garau, Due bambini e una gattina, Giunti Marzocco
2 Scrivi nella tabella altri verbi delle tre coniugazioni.
1 a coniugazione -are 2 a coniugazione -ere 3 a coniugazione -ire
Saltare Leggere Dormire
3 Scrivi a quale coniugazione appartengono i seguenti verbi.
1 Leggi il brano e sottolinea i verbi al trapassato prossimo. Poi riscrivi il racconto usando il tempo presente e il passato prossimo
Pippi aveva colorato con molto impegno. Aveva dipinto il suo cavallo; grande, immenso!
Finché era arrivato l’urlo della maestra: – Pippi, no!
Pippi aveva rappresentato il suo cavallo sulla parete!
Astrid Lindgren, Pippi Calzelunghe, Salani
2 Completa le frasi coniugando correttamente il verbo fra parentesi.
• Ieri mamma e papà (acquistare) un divano nuovo.
• Fra poco (arrivare) la nonna e (andare) al supermercato.
• Se ora (scrivere) il tema, più tardi (guardare) la tv.
• Il treno (partire) fra un’ora, non mi (restare) che aspettare.
• Gli antichi Greci (essere) gli inventori della filosofia.
3 Indica a che tempo appartengono le seguenti voci verbali.
• calciano:
• penserà:
• scrissi:
• ha interrogato:
• avevate giurato:
• avrai letto:
• danzavano:
• inviterai:
• coloro:
• trovaste:
• sono sceso:
• chiedevi:
4 Volgi al tempo imperfetto le seguenti voci verbali.
• canti ▶
• partiranno ▶
• osservaste ▶
• sono entrati ▶
• ha regalato ▶
• avevano giocato ▶
IL MODO CONGIUNTIVO
1 Sottolinea i verbi al congiuntivo e indica a quale tempo appartengono.
• Nell’antica Grecia si credeva che esistessero tanti dèi.
• Sei sicuro che il risultato sia giusto? Controlla meglio.
• Pensavo che tu fossi più timido, ma mi sbagliavo. ....................................................................................
• Giulia spera che la sua compagna guarisca in fretta.
• Sono sicuro che ci sia stato un errore. Controllerò.
• Ero preoccupato che tu potessi perdere il treno.
• Non credevo che fossi così bugiardo. ....................................................................................
• Se non fossi stanca sarei venuta alla festa.
• Se tutti avessero portato la tuta saremmo andati in palestra.
• Spero che tu abbia chiesto un permesso per venirmi a trovare.
• Pensavo che tu rispettassi gli impegni presi. ....................................................................................
• Mi auguro che l’interrogazione vada bene.
2 Completa le frasi utilizzando un verbo a piacere ma coniugato al congiuntivo.
• Mangerò la verdura benché
• Ti porterò a visitare Roma affinché
• Avremmo cambiato idea se
• Mi auguro che Mattia .....................................................................................................................
• Spero che il dottore non mi
• Mi piacerebbe che tu
3 Correggi le forme verbali sbagliate e sostituiscile con quelle corrette.
• Pensavo che tu avevi studiato.
• Non credo che la torta è già cotta.
• Vorrei che voi scrivete meglio. .............................................................................................................
• Non avrei sbagliato se sarei stato attento.
• Vorrei tanto che tu vieni alla mia festa.
• Speravo che Giulia mi chiedeva scusa.
• Pensavo che tu eri andato alla festa di Fabrizio.
IL MODO CONDIZIONALE E L'IMPERATIVO
1 Completa le frasi coniugando, al condizionale passato, il verbo fra parentesi.
• Se non aveste corso così tanto non (avere) male alle gambe.
• Se avessi potuto volare (raggiungere) ................................................ quella montagna.
• Se avessi studiato non (essere) bocciato.
• Se fossi stato prudente non (cadere) dalla bicicletta.
2 Leggi il brano e sottolinea i verbi al condizionale.
Qualche volta mi piacerebbe essere una tigre, così il mio fratellino Simone potrebbe cavalcarmi tutte le volte che ne avesse voglia. E se la notte facesse un brutto sogno, mi infilerei nel suo letto e lo rassicurerei. Lui si rannicchierebbe contro la mia pelliccia per addormentarsi e io gli racconterei una bellissima storia della giungla.
E. Dietl, Se io fossi una tigre, Piemme Junior.
3 Volgi al modo imperativo le seguenti frasi.
• Ti chiedo di uscire dal cancello.
• Vuoi iniziare a correre?
• Per cortesia, mi apri la porta?
• Ti chiedo di giocare a nascondino. .....................................................................................................................
4 Coniuga sul quaderno all’imperativo i seguenti verbi. avere • essere • amare • vedere • servire
5 Volgi al modo imperativo le seguenti forme verbali.
• tu avresti guardato
• egli sarebbe
• noi nuoteremmo
• essi parlerebbero
• voi scrivete
• voi avreste cambiato
I MODI INDEFINITI:
INFINITO, PARTICIPIO,
GERUNDIO
1 Sottolinea in rosso i verbi all’infinito, in blu quelli al participio e in verde quelli al gerundio. amando volante ridere cantato avendo giocato avere finto bere urlare essere andato nuotando cantante filmato salendo avere udito essendo entrato
2 Completa la tabella coniugando opportunamente i verbi segnati a lato.
Participio PRESENTE Participio PASSATO
• capire
• correre
• decidere
• contenere
3 Leggi le frasi e sostituisci con un gerundio le parole in neretto.
• Mentre si studia si imparano tante cose nuove.
• Se si viaggia si conoscono nuovi posti. .......................................................
• Quando lavoro il tempo vola.
• Poiché avevi letto puoi raccontare tutta la storia.
• Poiché hai perso hai dovuto rinunciare alla medaglia.
4 Completa scrivendo i modi indefiniti dei verbi leggere e giocare.
VERBO LEGGERE
• modo infinito: presente passato
• modo participio: presente passato
• modo gerundio: presente passato
VERBO GIOCARE
• modo infinito: presente passato
• modo participio: presente passato
• modo gerundio: presente passato
L’ANALISI DEL VERBO
1 Analizza i verbi in tabella. Osserva l’esempio.
voce verbale verbo coniugazione tempo persona
sono salito salire 3a passato prossimo 1a sing. erano
avrebbero pagato
fioriranno
sia stato
aveste dormito
accenderei
avevano letto
avessi
ebbe parlato
avrai conosciuto
partiranno regalerei
avreste temuto
aveste svolto
abbia avuto
sarebbe tornato
avessi detto
andreste venga
leggeremo cantasti
partirò
L'AVVERBIO / 1
1 Analizza gli avverbi evidenziati.
UNA GIORNATA AL MARE
Ieri siamo partiti presto per andare al mare. Il sole splendeva intensamente e il cielo era completamente sereno.
Abbiamo camminato lungo la spiaggia e ci siamo fermati lì a riposare.
Il vento soffiava dolcemente, rinfrescando l’aria.
Poi, siamo entrati in acqua e abbiamo nuotato, Marta rideva mentre Luca giocava vicino agli scogli.
Forse torneremo domani, se il tempo sarà bello.
Non ci siamo mai divertiti così tanto in una giornata!
Siamo tornati tardi, ma eravamo pieni di energia. Sicuramente, è stata una giornata speciale.
• presto ▶
• intensamente ▶
• completamente ▶
• lungo ▶
• lì ▶
• dolcemente ▶
• poi ▶
• vicino ▶
• forse ▶
• mai ▶
• tanto ▶
• tardi ▶
• sicuramente ▶
L'AVVERBIO / 2
1 Trasforma in avverbi i seguenti aggettivi.
• gentile ▶
• dolce ▶
• sicuro ▶
• nuovo ▶
2 Leggi le frasi e sottolinea gli avverbi.
• Domani sarà una giornata piovosa.
• Mi raccomando, non rientrate tardi!
• Sono abbastanza preparato.
• Ho molto sonno e non uscirò.
• Mattia e Laura studiano diligentemente.
• cortese ▶
• lento ▶
• continuo ▶
• facile ▶
• Non sono riuscita a vedere neanche l’inizio di quel film.
• Luca scende le scale precipitosamente rischiando ogni volta di cadere.
• Sono profondamente dispiaciuto per quanto è accaduto.
3 Completa le frasi con gli avverbi.
• Il gelato mi piace
• Lucia e Tommaso partiranno per le vacanze.
• sarò interrogato in storia.
• Marco ha lavorato ............................
4 Scrivi una frase per ciascuno dei seguenti avverbi: lontano • ieri • troppo • oggi • forse • tardi • probabilmente • abbastanza •
LE PREPOSIZIONI / 1
1 Leggi il brano e sottolinea in rosso le preposizioni semplici e in blu quelle articolate.
IL GHIRO D'ITALIA
Cosa state sulla strada come allocchi ad aspettare?
Il “Ghiro d'Italia” non lo vedrete passare!
Il ghiro, miei cari, è una bestia senza fretta: non va nemmeno in triciclo, figuriamoci in bicicletta.
Il ghiro dorme e russa nella tana ben celata: non gli passa per la testa di “disputare la volata”.
A suo modo, del resto, è un animale giocondo: sovente l'ho veduto ballare il ghirotondo...
G. Rodari, Il libro degli errori, Einaudi
2 Leggi le frasi seguenti e sottolinea in rosso le preposizioni semplici e in blu quelle articolate.
• Sulla barca a vela di mio fratello c’è posto per due persone.
• Le scarpe da ginnastica nuove sono bellissime.
• Per il mio compleanno andrò a mangiare la pizza con la mia famiglia.
• Sono scoppiata a ridere leggendo quella barzelletta.
• Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.
3 Cancella la preposizione sbagliata.
• Agli / Ai scoiattoli piacciono le ghiande.
• Allo / Al stadio c’erano molti tifosi.
• Sono stata presa dallo / dal sconforto.
• Sui / Sugli alberi ci sono molti nidi.
• Nel / Nello zaino non c’erano i quaderni.
• Sui / Sugli scogli c’erano molti granchi.
• Gli sposi hanno distribuito le bomboniere agli invitati.
• Ci troviamo a casa degli zii.
• Luciana è andata da Roma a Genova in treno.
• Sono andato da mio cugino in bicicletta.
• Il libro della zia è un giallo.
• Le chiome degli alberi formano una specie di ombrello.
4 Scomponi le preposizioni articolate.
• della ▶ di + la
• sul ▶ ......................................
• nella ▶
• dei ▶
• sui ▶
• del ▶
LE PREPOSIZIONI / 2
1 Leggi i brani e rispondi.
Abbiamo camminato per ore nella foresta. Tra gli alberi si udivano solo i canti degli uccelli. Con la mappa in mano, cercavamo il sentiero. Siamo arrivati al lago nascosto tra le colline.
• Quante preposizioni hai trovato nel testo?
8 5 7
Maciste, il gatto della nonna, si è nascosto nell’armadio. Ha paura dei tuoni e dei lampi forti. A volte si nasconde con un solo balzo nel cestone della biancheria. Ora guarda fuori dalla finestra la pioggia e di tanto in tanto miagola.
• Quante preposizioni hai trovato nel testo?
10
8 9
2 Completa le frasi con le preposizioni semplici e articolate.
• Il papà Luisa ha acquistato un’automobile sportiva.
• Le lancette orologio segnano le nove.
• Mio fratello è tifoso Napoli.
• Accanto mia villetta ce n’è un’altra molto graziosa.
• Tornerò una settimana.
• Il cane Lucia è molto pigro.
• Tornerò casa passando il parco.
• Il cestino frutta è tavolo.
• Porta queste chiavi Dalila.
• Accanto camino c’è un bel calduccio.
LE CONGIUNZIONI / 1
1 Sottolinea di rosso le congiunzioni.
IL SOLE E LA LUNA
Un giorno il Sole decise di sposare la Luna. Ma il
Sole lavorava tutto il giorno e la Luna tutta la notte, così non potevano mai stare insieme. Si vedevano da lontano, si mandavano un bacio coi raggi, ma non potevano abbracciarsi. Il Vento decise allora di aiutarli. Era mezzogiorno e il Sole risplendeva nel cielo sereno; la Luna, che a quell’ora stava dormendo, fu svegliata e spinta fuori dal Vento verso il Sole. Quando gli fu davanti, lui l’abbracciò. Allora tutto il cielo si oscurò: mettendosi davanti al Sole, la Luna non permetteva più ai suoi raggi di arrivare sulla Terra. Da allora il Sole e la Luna ogni tanto s’incontrano e s’abbracciano. E quando questo succede, sulla Terra, in pieno giorno, si fa buio e avviene quel fenomeno che gli uomini hanno chiamato “eclissi”.
Antonella Varcasia
2 Completa le frasi.
• Puoi scrivere con la penna o
• Marco e
• Non hai seguito il mio consiglio benché ....................................................................................................................
• Ti racconterò tutto affinché
• Non ascoltare la musica quando
• Lucia mi ha telefonato ma
• Vado a casa di Daniele se .........................................................................................................................................................
• Mi piace molto il gelato, però
• Non sono andato in gita perché
• Mi piacerebbe uscire, ma
• Non aveva fatto i compiti, quindi
LE CONGIUNZIONI / 2
1 Cancella la congiunzione sbagliata nelle seguenti frasi.
• In vacanza andrò al mare ma / perché mi piace nuotare.
• So che non ne hai bisogno, ma / quindi ti aiuto ugualmente.
• Posso accompagnarti se / affinché ti va.
• Mentre / Invece tu giochi io faccio merenda.
• Non mi va più di correre anzi / quindi mi riposo un po’.
• Non hai ubbidito perciò / ovvero non ti accontenterò.
• Cucinerò il tuo piatto preferito ma / cioè le lasagne.
• Dario mi ha telefonato perché / perciò voleva parlarmi.
2 Completa le frasi. ma
• Sono molto stanca quindi e se ....................................................................................................................
• Ti darò i miei giocattoli quando affinché
• Luciana vuole uscire ma quando
3 Inserisci la congiunzione più appropriata.
• È venuto un forte acquazzone fa ancora caldo.
• Non posso mangiare le fragole ............................. sono allergico.
• L’orso è un animale onnivoro, mangia tutto.
• Con noi non verrà Piero Luigi.
• Vorrei vederti ho da dirti ciò che mi è successo.
• Siamo felici, ridiamo. sebbene
LE ESCLAMAZIONI / 1
1 Leggi il brano e sottolinea le esclamazioni.
– Ehilà! – esclamò il pulcino appena uscito dall’uovo.
Una mucca gli si avvicinò e disse: – Oh! Tu sei nuovo qui. Un piccione curioso, quando sentì la mucca urlare, si precipitò a vedere ma non prese bene le distanze e andò a sbattere sul muso della mucca che urlò: – Ahi! Stai più attento.
Il pulcino, spaventato da quel baccano esclamò: – Aiuto! Che sia la fine del mondo?
– Mi dispiace di averti spaventato, non è nulla di grave –disse la mucca.
– Ah, beh! Sono contento. Sono appena nato e ho ancora tutto il mondo da scoprire.
Rid. e adatt. da Ilaria Lucaroni
2 Completa le frasi seguenti con l’esclamazione che ritieni più adatta.
• ....................................., la cosa è molto grave: bisognerà avvertire la mamma.
• , perché non fai attenzione! Mi hai pestato un piede!
• , ho rotto un bicchiere! Che disastro!
• , affogo!
• , ho vinto un bellissimo premio.
• , sono stufo di mettere ordine nella tua stanzetta.
• , devo ancora finire gli esercizi!
• , che bello!
• , muoviti!
• , che male alla gamba!
• , come sei elegante!
2 Sottolinea le esclamazioni e, con le stesse, inventa nuove frasi.
• Ah! Che idea geniale!
• Evviva! Ancora frutta!
• Wow! Che bella sorpresa!
•
• •
3 Inventa tu una frase per ciascuna delle seguenti esclamazioni urrà! • uffa! • basta! • evviva! • ehi! • forza! • ohi!
L’ANALISI GRAMMATICALE
1 Fai l’analisi grammaticale di ogni parola delle frasi.
• Il
• giovane
• cervo
• camminava
• lentamente
• fra
• i
• cespugli
• del
• bosco
• e
• tante
• persone
• scattarono
• foto
• bellissime.
• Sandro
• stira
• velocemente
• i
• suoi
• vestiti
• e
• quelli
• di
• sua
• sorella.
• Martina
• corre
• velocemente
• nel
• parco
• con
• la
• sorella.
• La
• bambina
• mangia
• una
• mela
• sotto
• un
• grande
• albero.
• I
• cani
• abbaiano
• forte
• quando
• scoppia
• il
• temporale
• estivo.
ORTOGRAFIA
1 Segna con una X il gruppo di parole scritte correttamente.
A. rusciello - discesa - fantascienza
B. conoscenza - nasciere - moscerino
C. scienza - scienziato - usciere
D. fantascienza - sciettro - scena
2 Cerchia i plurali corretti.
A. doccia -> docce - doccie
B. mancia -> mancie - mance
C. spiaggia -> spiagge - spiaggie
D. magia -> magie - mage
3 Segna con una X la frase nella quale le parole sono scritte in modo corretto.
A. Silvia colora il paesagio con gli acquerelli.
B. Silvia colora il paesaggio con gli acquerelli.
C. Silvia colora il paesaggio con gli accuerelli.
D. Silvia colora il paesaggio con gli acquereli.
4 In ogni serie cancella la parola intrusa.
A. maglia - tovaglia - oliera - tiglio
B. agnello - carabiniere - lavagna - castagna
C. acqua - acquazzone - acquavite - aquila
D. scienza - coscienza - scientifico - discesa
5 Cerchia la forma corretta.
A. Ho | O bevuto una tazza di latte.
B. Non ricordo a | ha chi ho | o consegnato il libro.
C. Non anno | hanno completato l’esercizio.
D. Mio cugino ha | a un cane che ha | a solo un anno | hanno.
6 Dividi in sillabe con una barretta le seguenti parole:
A. falegname
B. acquedotto
C. temperamatite
D. pescivendolo
7 Cerchia la forma corretta.
A. Mi piace il tè | te con il limone.
B. Non parla mai di se | sé.
C. Ho una grande stima di | dì te.
D. Penso che lì | li ci sia una gelateria.
8 Cerchia in ogni gruppo l’espressione errata e riscrivila correttamente.
A. d’ora in poi • daccordo • all’incirca
B. all’improvviso • allaperto • allegria
C. d’un tratto • doveri • anch’ora
D. anchio • anch’egli • anche noi
9 Indica se le parole di ciascuna coppia sono sinonimi o contrari.
Sinonimi Contrari
A. felicità - contentezza
B. caldo - freddo
C. gentilezza - cortesia
D. coraggio - paura
E. appartamento - casa
F. attenzione - concentrazione
10 Per ogni coppia di frasi indica se le parole evidenziate hanno lo stesso significato o significato diverso.
A.
B.
C.
D.
• Io amo i racconti di avventura.
• Il nonno ha acquistato l’ amo per pescare.
• Quel signore parlava in modo lento
• Cammino ad andamento lento per il dolore.
• La gru è un uccello.
• Hanno messo una gru accanto al palazzo.
• Carla mi ha regalato due penne .
• Ho mangiato le penne al pomodoro.
Stesso significato Significato diverso
SINTASSI
1 Per ogni frase indica con una X se il soggetto è espresso o sottinteso.
Soggetto espresso Soggetto sottinteso
A. Il mare è azzurro.
B. Domani partiremo per le vacanze.
C. Il cielo è coperto di nuvole minacciose.
D. Nel pomeriggio andrete in palestra.
E. Vuoi guardare i cartoni?
F. Sulla spiaggia c’erano molti bambini.
G. Tra poco arriveranno gli ospiti.
H. Ci sentiamo per telefono.
I. Mi piace giocare a pallavolo.
L. Il vento soffiava forte.
2 Indica per ogni parola evidenziata se è soggetto o predicato.
Soggetto Predicato
A. Il cavallo galoppa nel recinto.
B. Il gatto è un felino.
C. Il babbo di Maria guida il camper.
D. Il sole tramonta dietro le montagne.
E. Il vigile dirige il traffico.
3 Sottolinea in ogni frase il soggetto.
A. La bicicletta di Matilde è di un verde brillante.
B. Dietro la porta c’era un corriere.
C. Lungo il fiume crescono i pioppi.
D. Nel laghetto nuotavano i cigni.
E. Dal treno sono scesi molti viaggiatori.
F. Il sentiero è impraticabile.
G. Io l’estate scorsa ho conosciuto molti amici.
H. Ogni giorno Umberto fa un giro in bici.
4 Scopri il soggetto sottinteso e scrivilo a fianco.
A. Mi dai la penna?
B. Quando partirete?
C. Hanno la febbre.
D. Mi ha detto una bugia.
5 In quali di queste frasi il predicato è verbale?
A. Il caffè è bollente.
B. Richi è un cane giocherellone.
C. I funghi erano velenosi.
D. L’ombrello ripara dalla pioggia.
E. Lo spettacolo fu interessante.
6 In quali frasi è presente il complemento oggetto?
A. Sara ha dimenticato i quaderni a scuola.
B. Lunedì sono tornato dalla montagna.
C. Finalmente ho ritrovato l’anello.
D. Gaia osserva il cielo stellato.
7 Quanti complementi indiretti sono presenti nella frase "Chiara e Sandra hanno regalato una collana di perle alla nonna.”?
A. Due
B. Uno
C. Tre
D. Quattro
8 Segna con una X il complemento evidenziato.
A. Piove da due ore
B. Il cane è di Mara .
C. Domani andremo al mare.
D. Elena gioca con Sonia .
Compl. di tempo Compl. di compagnia Compl . di specificazione
MORFOLOGIA
1 Quanti sono i nomi comuni presenti nella frase?
Il nonno di Matteo è andato a pescare con la barca insieme al suo amico
Giovanni appena è spuntato il sole.
A. Uno
B. Due
C. Tre
D. Quattro
2 Cerchia la parola che ti fa capire se il nome sottolineato è maschile o femminile.
A. Mia nipote è laggiù.
B. Da grande desidera essere una giornalista
C. Il turista non trovava l'ingresso del museo.
D. La mostra è stata realizzata da artisti famosi.
3 Indica se la parola evidenziata è un verbo o un nome.
A. Il cane dei vicini abbaia agli sconosciuti .
B. Gli ospiti arrivarono in ritardo.
C. Dipingo volentieri con gli acquerelli.
D. La neve ha imbiancato le cime dei monti.
E. Il giovane era alto e molto simpatico.
F. Mio cugino ama molto andare a cavallo.
4 In quali delle seguenti frasi la parola evidenziata è un verbo?
A. Davide ha dimenticato il casco
B. Che sollievo quando mi tolgo il casco.
C. Usi il casco?
D. Non provarci: non ci casco!
Verbo Nome
5 In quali delle seguenti frasi il verbo essere non è usato come ausiliare?
A. Sono stato per una settimana a Londra.
B. Ero stata a letto con l’influenza.
C. Fabiola è andata a teatro con i cugini.
D. Camminare per i sentieri di montagna è stancante.
E. Il papà di Ombretta è andato in ufficio.
F. Lucia è in ritardo anche oggi.
G. Ieri sono tornato da Torino.
6 Per ciascuna parola evidenziata indica se si tratta di un aggettivo o di un pronome.
Aggettivo Pronome
A. Pochi giorni fa sono andato al circo.
B. Qualcuno si è intrufolato in casa.
C. Vorrei fare alcune foto al panorama.
D. Le tue parole mi hanno profondamente colpito.
E. Noi siamo rientrate tardi.
F. Preferisco questo libro, non quello .
G. Chi è arrivato?
7 Indica se la parola evidenziata è un articolo, un pronome personale o una preposizione.
Articolo Pronome
Preposizione
A. Lo lasciai riposare perché era molto stanco.
B. Se vai al mercato prendi un’anguria.
C. Il passero spiccò il volo dal nido.
D. Il nonno ci regalò delle caramelle.
E. La casa degli zii è una graziosa villetta.
8 Quante congiunzioni sono presenti nel testo?
Sono andata per negozi con la mamma e, mentre guardavo una vetrina, ho riconosciuto Marina, la mia compagna di scuola; così l’ho chiamata e sono entrata nel negozio per salutarla. Quando siamo uscite avevamo in testa lo stesso cappellino di lana.
A. Uno B. Due C. Quattro D. Cinque
9 Sottolinea tutti i pronomi che si riferiscono a Fuffi.
Fuffi è la gatta di zia Felicetta. Quando vado a trovarla, lei mi viene incontro.
Spesso la porto in giardino e le lancio una pallina che lei si precipita a recuperare. A volte le lancio un pezzetto di biscotto in mezzo ai cespugli, e lei riesce sempre a trovarlo.
10 Nella frase: “La maestra entrò in aula sorridente ... spiegò il programma della giornata.” Quale parola può essere inserita sui puntini per completarla?
A. e
B. ma
C. poiché
D. quando
11 Nella frase “Nel giardino del castello, osservammo dei fiori rari.” La parola “dei” è:
A. Una preposizione semplice
B. Una preposizione articolata
C. Una congiunzione
D. Un articolo partitivo
12 Quale delle seguenti frasi ha il maggior numero di avverbi? Segna con una X .
A. Marco corre velocemente nel parco ogni mattina.
B. Ivano e Luca non giocano con i loro amici.
C. Lucia ha parlato chiaramente e rapidamente durante la riunione.
D. La mia famiglia abita vicino al lago.
13 Sottolinea le preposizioni semplici e articolate presenti nel testo.
Marco decise di fare una passeggiata nel bosco vicino al fiume, portando con sé il suo cane. Camminando tra gli alberi, notò alcuni scoiattoli che correvano sui rami e ascoltò il canto degli uccelli provenire dalla collina. Dopo un po’, si sedette sulla panchina vicino alla fontana e riposò, godendosi la tranquillità del luogo.