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Guardia d i Finanza NUCLEO POLIZIA TRIBUTARIA VENEZIA Gruppo Tutela Mercato Capitali a 041771 2844 - Fax 0415072615

Via A Costa nr 26 V e n e z ~ a Mestre

G5907 Nr.

lGTMClACEl34099 di Sched.

Ve - Mestre, 25.03.2008

OGGETTO: Procedimento Penale n. 5942107 R.G.N.R. Mod. 21 Esito Indagini delegate.

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE ORDINARIO (alla c.a. del Dott. Federico BRESSAN Sost.)

VENEZIA

Rif. delega d'indagine nr. 5942/07 R.G.N.R. Mod. 2 1 del 20.09.2007 Seguito n.n. 25066 /GTMC/ACE/34099 di Sched. del 12.12.2007.

A scioglimento delle riserve formulate con l'informativa cui si fa seguito, si trasmette l'esito degli ulteriori accertamenti svolti a conclusione delle indagini delegate.'

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Guardia di Finanza NUCLEO POLIZIA TRIBUTARIA VENEZIA Gruppo Tutela Mercato Capitali Via A. Costa nr. 26 Venezia - Mestre S 0417712844 - Fax 041 5072615

05907 Nr.

lGTMClACEl34099 di Sched.

Ve - Mestre,

OGGETTO: Procedimento Penale n. 5942107 R.G.N.R. Mod. 21 Esito Indagini delegate.

ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE ORDINARIO (alla c.a. del Dott. Federico BRESSAN Sost.) Rif. delega d'indagine nr. 5942/07 R.G .N.R. Mod. 21 del 20.09.2007 Seguito n.n. 25066 /GTMC/ACE/34099 di Sched. del 12.12.2007.

PREMESSA A conclusione della precedente attività di indagine delegata, nell'ambito del procedimento penale di cui all'oggetto, questo Ufficio si riservava, alla pag. 3 della nota a cui si fa seguito, di fornire definitivo riscontro a quanto affermato dall'esponente BAS-TIANELLO Giuliano nella querela del 21.05.2007 e nel corpo dell1A.S.I. del 19.11.2007 (vgs. all. 5 della nota cui si fa seguito). Questo Ufficio, alla pag. 17 della nota cui si fa seguito, formulava inoltre un'ulteriore riserva circa l'ipotetica violazione dell'art. 21 della L. 64611982, come modificato ed integrato dall'art. 8 L. 5511 990 e dall'art. 2 D.L. 13911995, convertito, con modificazioni, nella L. 24611995, il tutto relativamente a un'ipotesi, paventata dal BAS-TIANELLO, di subappalto non autorizzato operato dall1A.T.I. "HARMONIE - MEGA ITALIA" a favore della "IFNET S.r.l.". Per meglio ricollegare i fatti riportati nella precedente relazione del 12.12.2007 con quanto scaturito dalla presente, ulteriore, attività di indagine si riporta di seguito una sintetica descrizione di quanto affermato dal BASI-[ANELLO. Egli, oltre a denunciare l'occultamento, da parte dei funzionari del Comune, dei documenti riportati alla pagina 2, punto G) della querela del 21.05.2007, specificando altresì le motivazioni della loro rilevanza ai fini del procedimento amministrativo e penale, poneva l'accento sui seguenti tre aspetti, a suo dire penalmente rilevanti:


l ) i lavori non sarebbero stati assolutamente conclusi alla data del 26.11.2001 (data di notifica al Comune di Spinea d,el Dispositivo di Decisione del Consiglio di Stato n. 1.2001, che avrebbe imposto la sospensione della fornitura); il tutto 556101 del 21 .l dimostrabile attraverso i diversi "verbali di installazione" del materiale informatico a cura della "IFNET", datati: 11-13 dicembre 2001, 9-11 gennaio 2002 e 16 gennaio 2002 (vgs. all. 711-2-3 della nota cui si fa seguito); 2) la stessa "IFNET", inoltre, non avrebbe avuto alcun titolo a sottoscrivere i predetti "verbali di installazione", in quanto società terza all'A.T.1. "HARMONIE - WIEGA ITALIA", unica aggiudicataria della gara di appalto; avrebbe pertanto operato in una sorta di regime di subappalto, pratica espressamente vietata dal bando di gara (vgs. all. 1 alla presente - art. 11 del bando di gara, estratto dal CD-Roni fornito dal BASTIANELLO ed allegato all'ASI del 19.11.2007, già trasmesso alla S.V. con la nota cui si fa seguito). Questa violazione sarebbe avvenuta con la consapevolezza di alcuni funzionari preposti alla regolarità del procedimento, tra cui il dott. Eros ZENERE, all'epoca dei fatti responsabile informatico del Comune di Spinea, nonché componente della commissione esaminatrice della gara di appalto (vgs. pag. 1 A.S.I. del 19.11.2007, allegato alla nota cui si fa seguito); 3) il DDT n. 628 del 04.12.2001, emesso dalla società "HARMONIE", sarebbe stato artatamente predisposto per trarre in inganno il TAR circa la reale terripistica di esecuzione dei lavori; ciò sarebbe avvalorato dal fatto che la merce informatica sarebbe stata spedita dal fornitore "DATATECH" il 06.12.2001, attraverso il corriere BARTOLINI, da Rozzano direttamente a Spinea, e quindi non sarebbe mai transitata per Bolzano (sede della "HARMOIVIE"). Tali affermazioni sono sembrate effettivamente suffragate dal cedolino n. 800031 del 06.12.2001 (vgs. A.S.I. del 19.11.2007, allegato alla nota cui si fa seguito), eniesso dal corriere BARTOLINI, relativo ad un DDT mai rinvenuto. Quel cedolino, a parere del BASTIANELLO, costituisce l'unico vero DDT dei computer ed e, tra l'altro, l'unico documento di consegna che riporta la firma, come ricevente della merce, di un funzionario del Comune di Spinea (dott. Alessandro RIGO). A ulteriore conferma del fatto che era la "DATATECH" che riforniva la "IFNET del materiale informatico, c'è inoltre il DDT n. 2790 dell' 11.'12.2001, emesso da "DATATECH" nei confronti della "IFNET" con destinazione Comune di Spinea, a cui fa riferimento il cedolino del vettore BARTOLINI n. 810213 de11'11.12.2001 (vgs. A.S.I. del 19.11.2007, allegato alla nota cui si fa seguito).

2. ESITI DELL'ULTERIORE A-TTIVITA' SVOLTA

Tutto ciò premesso, questo Ufficio ha provveduto ad attivare i reparti della Guardia di Finanza territorialmente competenti al fine di verificare, presso le sedi della "HARMONIE PROJECT S.r.l." di Merano (BZ) e della "IFNET S.r.l." di Firenze, la presenza di alcuni dei DDT di cui alla querela del 21.05.2007 - pag. 2 punto G), emessi dai fornitori delle due predette società ed aventi ad oggetto merce destinata alla Biblioteca cornunale di Spinea.


Tale attività, utile "in primis" ad accertare se la copia dei documenti in questione nella disponibilità delle società di cui sopra fosse conforme a quella esibita in più sedi ed in più momenti dal Comune di Spinea, è stata ritenuta, altresì, necessaria allo scopo di riscontrare la data di effettiva consegna delle attrezzature (arredi e materiale informatico) alla Biblioteca, al fine di stabilire l'effettivo inizio dei lavori e, soprattutto, la loro certa conclusione, verificando contestualmente la rispondenza al vero di quanto sostenuto dal Comune di Spinea in riferimento alla mancata esecuzione del Dispositivo 1.2001, notificato il 26.11.2001. di Decisione del Consiglio di Stato n. 556101 datata 21 .l Nello specifico si ricorda che il Comune, a seguito della diffida inviata dal siq. BASTIANELLO, in data 05.12.2001, con la quale si richiedeva la sospensione dei lavori presso la Biblioteca comunale in forza del predetto Dispositivo, rispondeva infatti: "...omissis....lasua intimazione a non far proseguire nell'esecuzione della pubblica fornitura della Biblioteca Comunale non può, allo stato, oggettivamente esplicare efficacia, avendo I'ATI HARMONIE PROJECT qia esequito quanto contrattualmente pattuito alla data di ricezione della diffida. . .. omissis... ". Per quanto sopra si è ritenuto essenziale stabilire, soprattutto in base ai documenti di trasporto, la data effettiva delle forniture, al fine di verificare se i funzionari del Comune di Spinea abbiano effettivamente dichiarato il falso. A seguito della predetta richiesta, formulata da questo Reparto, sono pervenuti i due verbali, sotto richiamati, la cui disamina, congiuntamente alla documentazione acquisita ed allegata agli stessi, ha determinato le conclusioni che seguono. A) "PROCESSO VERBALE DI OPERAZIONI COMPIUTE" redatto in data 04.12.2007 dal "Comando Compagnia di Merano", nei confronti della "HARMONIE PROJECT S.r.l.", pervenuto presso questo Reparto in data 13.12.2007 (vgs. all. 2 alla presente). Dall'esame della documentazione allegata al verbale si evince come effettivamente, alla data del 26.11.2001, i lavori di fornitura e posa in opera degli arredi e d materiale informatico della biblioteca non fossero assolutamente conclusi, come invece falsamente dichiarato da alcuni funzionari del Comune di Spinea. A tal proposito giova evidenziare come, a parere di questo Ufficio, la data da prendere in considerazione, ai fini del verificarsi dei presupposti dei reati di falso prospettati nell'informativa cui la presente fa segu.ito, sia appunto quella del 26.11.2001. Ciò in quanto I'obbliqo, da parte del Comune di Spinea, di bloccare la fornitura della "HARMONIE PROJECT S.r.l." doveva decorrere a partire dal 26.11.2001, data di notifica del Dispositivo di Decisione del Consiqlio di Stato n. 556101 datato 21 .l 1.2001, e non dalla data di diffida formulata dal siq. BAS-I-IANELLO il qiorno 05.12.2001, con cui si chiedeva l'immediata sospensione dei lavori di cui sopra. Pertanto, ad avvalorare le ipotesi di reato paventate dal BASTIANELLO concorrono sicuramente i documenti allegati al verbale di cui trattasi, di seguito riportati, ed aventi tutti data successiva al 26.11.2001: 1

DDT n. 202 del 16.04.2002, emesso dalla "HARMONIE PROJECT S.r l. ' ed avente come destinatario della merce la biblioteca del Comune di Spinea;


2) DDT n. 528 del 28.10.2002, emesso dalla "HARMONIE PROJECT S.r.l." avente come destinatario dejla merce la biblioteca del Comune di Spinea; 3) DDT n. 1492 del 04.12.2001, emesso dalla "FALMAR Srl", nei confronti della "HARMONIE PROJECT S.r.l.", ed avente come destinatario della merce la biblioteca del Comune di Spinea; 4) DDT n. 1493 del 04.12.2001, emesso dalla "FALMAR Srl", nei confronti della "HARMONIE PROJECT S.r.l.", ed avente come destinatario della merce la biblioteca del Comune di Spinea; 5) DDT n. 3 del 04.01.2002, emesso dalla "FALMAR Srl", nei confronti della "HARMONIE PROJECT S.r.l.", ed avente come destinatario della merce la biblioteca del Comune di Spinea; 6) DDT n. 2 del 04.01.2002, emesso dalla "FALMAR Srl", nei confronti della "HARMONIE PROJECT S.r.l.", ed avente come destinatario della merce la biblioteca del Comune di Spinea; 7) DDT n. 1981 del 04.12.2001, emesso dalla "ARES LINE Srl", nei confronti della "HARMONIE PROJECT S.r.l.", ed avente come destinatario della merce la biblioteca del Comune di Spinea; 8) DDT n. 2025 del 11.12.2001, emesso dalla "ARES LINE Srl", nei confronti della "HARMONIE PROJECT S.r.l.", ed avente come destinatario della merce la biblioteca del Comune di Spinea; 9) Fattura n. 20 del 30.11.2001, emessa dalla "ZEIT CONTRACT Srll', nei confronti della "HARMONIE PROJECT S.r.l.", la quale fa riferimento all'ordine n. 14512001 fatto da "HARMONIE PROJECT S.r.l." per il cliente "biblioteca Spinea", il tutto spedito a mezzo DDT n. 1710 del 27.11.2001. Trattazione a parte meritano i seguenti DDT, anch'essi allegati al sopra menzionato verbale di operaziorii corripiute: 1) DDT n. 628 del 04.12.2001, emesso dalla "HARMONIE PROJECT S.r.l." ed avente ad oggetto materiale informatico destinato alla biblioteca del Comune di Spinea; 2) DDT n. 76 del 04.12.2001, emesso dalla "IFNET Srl", nei confronti della "HARIVIONIE PROJECT S.r.l.", ed avente come destinatario della merce (identica a qi~elladel punto che precede) la biblioteca del Comune di Spinea. A questo punto giova ricordare che la funzione del DDT è appunto quella di accompagnare la merce, durante il trasferimento fisico della stessa, dal magazzino del cedente a quello del cessionario. Va da sé, pertanto, che non è possibile la contemporanea esistenza di due DDT per la stessa merce con la stessa destinazione, ma con diverso luoqo di partenza; se ne deduce, quindi, che almeno uno dei due DDT di cui sopra è falso. In verità, sulla scorta delle arqomentazioni che si faranno nel punto 6) che segue, secondo questo Ufficio entrambi i DDT si possono ritenere falsi.

6 ) "PROCESSO VERBALE DELLE OPERAZIONI COVIPIUTE ACQUISIZIOIVE DOCUMENTAZIONE" redatto in data 12.12 2008 dal 2" Nucleo Operativo del Gruppo di Firenze', nei confronti della "IFNET Srl", pervenuto presso cluesto Kepni to :n data 29 01 2008 (vgs. all. 3 alla presente)


Anche in questo caso, dall'esame della documentazione allegata al verbale, si eviric:ij I come effettivamente, alla data, del 26.11.2001 i lavori di fornitura e posa in opera degli arredi e del materiale informatico della biblioteca non fossero assolutamente i, conclusi, come invece falsamente dichiarato da alcuni funzionari del Comune di Spinea meglio indicati nell'informativa cui la presente fa seguito. Ad avvalorare ulteriormente le ipotesi di reato paventate dal BASTIANELLO concorrono sicuramente anche i documenti allegati al verbale di cui trattasi, di seguito riportati, ed aventi anche questi data successiva al 26.11.2001: 1) Lettera di vettura del corriere "BARTOLINI", recante quale data di spedizione quella del 28.11.2001 (vgs. al/.l al verbale di cui trattasi), con la quale è stata spedita la merce di cui alla fattura n. RE010819 del 26.11.2001 (vgs. al/.l a l verbale di cui trattasi), emessa dalla società austriaca "R+R MESS-TECHNIK UND HANDEL GMBH" nei confronti della "IFNET Srl", avente ad oggetto la licenza d'uso e la chiave hardware del software "Ultranet 2 0 0 0 destinato alla biblioteca del Comune di Spinea (VE). Merce a sua volta fatturata dalla "IFNET Srl" alla "HARMONIE PROJECT S.r.l." mediante la fattura n. 37 del 31 .01.2002 ( vgs. al/. 5 al verbale di cui trattas~); 2) Fattura n. V01-02403 del 10.12.2001 (vgs. al/. 2 a l verbale di cui trattasi), emessa dalla "DATATECH Spa" nei confronti della "IFNET Srl"; da un attento esame della fattura in questione si evince che la merce è stata inviata, a cura della "DATATECH Spa", a mezzo corriere, con la spedizione nr. V-SP-01-2749 del 06.12.2001, direttamente al Comune di Spinea e specificatamente all'attenzione del sig. RIGO Alessandro, funzionario del predetto Ente Amministrativo. Tale documento riveste particolare importanza in quanto relativo ad una parte della merce riportata nei sequenti DDT, citati nel punto A), che precede, e ritenuti

falsi: I-

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DDT n. 628 del 04.12.2001, emesso dalla "HARIVIONIE PROJECT S.r.l." ed avente ad oggetto materiale informatico destinato alla biblioteca del Comune di Spinea; DDT n. 76 del 04.12.2001 (vgs. al/. 2 del verbale di cui trattasi), emesso dalla "IFNET Srl", nei confronti della "HARMONIE PROJECT S.r.l.",ed avente come destinatario della merce (identica a quella del punto che precede) la biblioteca del Comune di Spinea.

Quanto sopra esposto conferma la falsità dei due DDT di cui innanzi, in quanto parte della merce in essi riportata, così come si evince da una attenta lettura della fattura n. V01-02403 del 10.12.2001, è stata spedita direttamente dalla "DATATECH Spa" in data 06.12.2001 e non dalla "HARMONIE PROJECT S.r.l." o dalla "IFNET Srl" in data 04.12.2001. I l motivo per cui sia la "HARMONIE PROJECT S.r.l." che la "IFNET Srl" hanno prodotto dei DDT falsi va messo in relazione con la diffida, prodotta dal BASTIANELLO in data 05.12.2001, indirizzata al Comune, alla quale lo stesso Comune ha risposto che i lavori erano già terminati. Pertanto il comportamento doloso posto in essere dai funzionari del Comune, (13 :_inaparte. e dai rappresentanti legali delle due società di cui innanzi, dall'altra,


era finalizzato a dimostrare che la fornitura del materiale d'arredo ed informatico era già stato concluso alla data della predetta diffida, il tutto attraverso DDT falsi artatamente predisposti. Quanto sopra con il duplice scopo di evitare pesanti ripercussioni di carattere amministrativo ai danni del Comune, nonché di evitare la perdita definitiva della gara d'appalto da parte dell1ATIcapeggiata dalla "HARMONIE PROJECT S.r.l.";

3) Fattura n. V02-00214 del 31 .01.2002 (vgs. all. 4 al verbale di cui trattasi), emessa dalla "DATATECH Spa" nei confronti della "IFNET Srl". Anche in questo caso, da un attento esame della fattura in ques.tione si evince che la merce è stata inviata in parte, dalla "ACTEBIS" con il DDT nr. LS416149 del 22.12.2001, ed in parte dalla "ESPRINET con DDT nr. 100893 del 28.12.2001, direttamente al Comune di Spinea e specificatamente all'attenzione del sig. RIGO Alessandro, funzionario del predetto Ente Amministrativo. Anche in questo caso, come nel punto 2), che precede, tale fattura riveste particolare importanza in quanto relativa ad luna i~lterioreparte della merce riportata nei più volte citati DDT ritenuti falsi: r

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DDT n. 628 del 04.12.2001, emesso dalla "HARMONIE PROJECT S.r.l." ed avente ad oggetto materiale informatico destinato alla biblioteca del Comune di Spinea; DDT n. 76 del 04.12.2001 (vgs. al/. 2 al verbale di cui trattasi), emesso dalla "IFIVET Srl", nei confronti della "HARMOIVIE PROJECT S.r.I.", ed avente come destinatario della merce (identica a quella del punto che precede) la biblioteca del Comune di Spinea.

Quanto sopra esposto conferma ulteriormente la falsità dei due DDT di cui innanzi, in quanto parte della merce in essi riportata, così come si evince da una attenta lettura della fattura n. V02-00214 del 31 .01.2002, è stata spedita direttamente dai fornitori della "DATATECH Spa" in data 22.12.2007 e 28.12.2007 e non dalla "HARMONIE PROJECT S.r.I." o dalla "IFNET Srl" in data 04.12.2001. A parere di questo Ufficio, le motivazioni di tale illecito comportamento sono le medesime riportate a conclusione del punto 2) che precede.

Quale ulteriore elemento che rappresenta il "modus operandi ", poco cristallino, posto in essere dal connubio tra "HARMONIE PROJECT Srl" e Comune di Spinea, e quale ulteriore elemento di valutazione per la S.V., si evidenzia la "prolifica" produzione della fattura n. 591 del 30.11.2001, emessa dalla "HARMONIE PROJECT Srl". come di seguito riportato: 1) Fatt. nr. 591 del 30.11.2001 (vgs. all. 7/16 della nota cui si fa seguito), p r o t o c o i l ~ t ~ dal Comune di Spinea in data 14.12.2001 con n. 37350. avente <id (~(1getto1111 ~icconto,per i l Io stato avanzamento lavori alla data del 30 11 2001,


2) Fatt. nr. 591 del 30.1 1 2001 (vgs. all. 7/17 della nota cui si fa

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dal Comune di Spinea in data 31 12.2001 con n. 38622, avente (i!jgl~tro 1 fornitura di materiale informatico, attrezzature ed arredi. Sulla fattura v t ~ ! g ( ~ i it o~ t t i riferimenti al DDT n. 628 del 04.12.2001 (per la parte informatica) e al DD T Q - ' ~ l , c ~ del 23.11.2001 (per la parte avente ad oqqetto attrezzature ed arredi); 3) Fatt. nr. 591 del 30.11.2001 (vgs. all. 7118 della nota cui si fa seguito), protocollata dal Comune di Spinea in data 31.12.2001 con n. 38622, avente ad oqqetto la fornitura dello stesso materiale informatico, e le stesse attrezzature ed arredi indicati nella fattura che precede. In tale fattura, tuttavia, si fa riferimento esclusivamente al DDT n. 599 del 23.11.2001, senza fare più alcun riferimento al DDT. n. 628 del 04.12.2001. A questo punto giova evidenziare alcune incongruenze. Con riferimento alla fattura di cui al punto 2), risulta quanto meno strano che la data del DDT sia successiva a quella della fattura, ciò in quanto la normativa fiscale prevede due uniche alternative:

a) spedizione anticipata della merce, che deve essere accompagnata dal DDT (recante natura, qualità e quantità della stessa), e successiva fatturazione (indicando tutti gli elementi fiscali, tra cui il prezzo di ogni singolo bene, la base imponibile e l'imposta) riportando, in fattura, il numero e la data del DDT che ha accompagnato la merce stessa (tale procedura dicesi "fatturazione differita"); b) spedizione e contemporanea fatturazione della merce. In tale caso la merce viene accompagnata da un documento avente funzione sia di fattura che di DDT e recaiite quindi tutti gli elementi sopra menzionati (tale procedura dicesi "fatturazione immediata '3. Con riferimento alla fattura di cui al punto 3), si evidenzia come sia, inspieqabilmente, sparito il riferimento al DDT n. 628 del 04.12.2001 e come, nonostante ciò, non sia cambiata la natura, la qualità e la quantità della merce in essa riportata, rispetto a quanto indicato nella fattura del punto 2). Infatti, il materiale informatico che nella fattura del punto 2) veniva riportato all'inizio della stessa in corrispondenza del DDT n. 628 del 04.12.2001, nella fattura del punto 3) veniva riportato a fine fattura, senza alcun riferimento al DDT n. 628 del 04.12.2001. Le motivazioni di tali "apparizioni" e "sparizioni" sono da ricercare, a parere di questo Ufficio, nel fatto che il noto DDT n. 628 del 04.12.2001 è sostanzialmente falso, per le arqomentazioni innanzi riportate, e che quindi non ha mai effettivamente accompaqnato alcuna merce. l i

In conclusione, tralasciando gli aspetti prettamente fiscali, per i quali si richiede alla S.V. l'autorizzazione alla comunicazione di dati e notizie al Reparto del Corpo territorialmente competente, si può sicuramente affermare che le fatture sopra elencate siano state appositamente redatte per far fronte alle necessità di dimostrare la tempistica più conqeniale aqli intendimenti del Comune di Spinea da un lato e della "HARMONIE PROJECT Srl" dall'altro.

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Per quanto concerne il secondo punto su cui questo Ufficio aveva formulato riserva, cioè l'ipotesi di violazione all'art. 21 della L. 64611982 (subappalto non autorizzato), è opportuno evidenziare che il bando della gara di appalto in questione, all'art. 11, vieta espressamente la procedura d e ~ t t r ~ g ~ a 11 1 alla, presente, estrapolato dal CD-Rom già inviato alla S.V. con la nota cui si fa seguito). Nel caso di specie, prima di effettuare valutazioni circa l'ipotetico subappalto non autorizzato operato dalllA.T.I. "HARMONIE - NIEGA ITALIA", a favore della "IFNET S.r.l.", è opportuno individuare oggettivamente cosa la Legge intenda per "subappalto". Secondo quanto disposto dall'art. 18, corrima 12, della L. 5511990 come modificato dall'art. 9, commi 65-73, L. 41511998 (Merloni ter) e secondo quanto introdotto dal Regolamento sui Lavori Pubblici approvato con D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, si definisce "subappalto": "qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell'importo dei lavori affidati o di importo superiore a 100.000 ECU e qualora l'incidenza del costo della mano d'opera e del personale sia superiore al 50 per cento dell'importo del contratto da affidare . . . omissis" . Nel "Contratto per la progettazione e fornitura degli arredi e delle attrezzature della nuova biblioteca Comunale", sottoscritto in data 09.07.2001 tra il Comune di Spinea e la "HARMONIE PROJECT Srl", mandataria capofila delllATI con la "MEGA ITALIA Spa", veniva concordato un prezzo pari a Lire 661.043.583 ed IVA al 20% pari a Lire 132.208.717, per un totale di Lire 793.252.300 (vgs. ali. 4 alla presente - estratto dal CD-Rom fornito dal BASTIANELLO ed allegato alllASI del 19.11.2007). I lavori svolti dalla IFNET, presso la predetta biblioteca, di cui alla fatt. N. 37 del 31.01.2002 sono stati fatturati alla "HARMONIE PROJECT Srl", per un importo totale pari a Lire 184.599.985, comprensivi di installazione e quindi di manodopera (vgs. all. 3 alla presente). Pertanto, rifacendosi ai dettami del citato art. 18, comma 12", della L. 5511990, se ne deduce che l'importo della fattura 37 emessa dalla "IFNET Srl" nei confronti della "HARMONIE PROJECT Srl" supera abbondantemente il limite del 2%, ma, non essendo specificata in fattura l'incidenza della mano d'opera impieqata per l'installazione di tutto il materiale hardware e software oqqetto di fattura, non si può stabilire se la stessa superi o meno il limite del 50% stabilito dallo stesso art. - : 81 ___ I _ . - - -_ -- --.-

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Anche le risultanze dei controlli incrociati operati da altri Reparti del Corpo a seguito di richiesta formulata da questo Ufficio non hanno consentito di acquisire ulteriori elementi utili al riguardo. Si rimanda, a tal proposito, a quanto dichiarato in atti dal sig. Gabriele LUNA-TI (vgs. all. 3 alla presente), legale rappresentante della "IFNET", a pag. 2 del "PROCESSO VERBALE DELLE OPERAZIONI COMPIUTE ACQUISIZIONE DOCUMENTAZIONE" redatto in data 12.12.2008 dal "2" Nucleo Operativo del Gruppo di Firenze", che di seguito si riporta: "la documentazione esibita riguarda una unica fornitura per il Comune di Spinea all'interno di una gara espletata in "ATI" la cui mandataria (capofila) era la HARMONIE PROJECT . . . omissis ..." Sembra dedursene che il leqale rappresentante della "IFNET" sia convinto di aver fatto ~ l a r t edi un A.T.I. con la stessa HARMONIE all'interno di una gara di appalto per 11 i~;omune di Spinea.

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Tali affermaziorii coritrastano con i documenti ufficiali facenti parte del procedimento amministrativo della qara di appalto, dai quali risulta che le uniche due società che hanno vinto la predetta qara operando in A.T.I. sono state la "HARMONIE PROJECT Srl" e la "MEGA ITALIA Spa", così come chiaramente riportato nel contratto sottoscritto in data 09.07.2001 (vgs. all. 4 alla presente - estratto dal CD-Rom fornito dal BASTIANELLO ed allegato alllASI del 19.11.2007). Tanto si riferisce per completezza di trattazione, rimettendo alla S.V. ogni ulteriore valutazione in merito a eventuali responsabilità in ordine a violazioni in materia di subappalto non autorizzato.

3. CONCLUSIONI

A seguito dell'esame di tutta la documentazione acquisita durante la silippletiva attività di indagine, si confermano, in quanto maggiormente supportate, le ipotesi di reato già precedentemente rappresentate nel corpo della nota n. 25066 lGTMCIACE134099 di Sched. del 12.12.2007 cui si fa seguito. Si pongano altresì all'attenzione della S.V. le ulteriori violazioni di seguito specificate:

falsità materiale commessa da privato (ex art. 482 C.P.): Il reato in trattazione e ravvisabile nella produzione di DDT falsi, sia da parte della "HARMONIE PROJECT Srl" e sia da parte della "IFNET Srl"; nello specifico si fa riferimento ai seguenti DDT: 1 ) DDT n. 628 del 04. 12.2001, emesso da "HARMONIE PROJECT Srl" nei confronti del Comune di Spinea, avente ad oggetto materiale informatico destinato alla biblioteca Comunale; 2) DDT n. 76 del 04.12.2001, emesso dalla "IFNET Srl", nei confronti della "HARMONIE PROJECT S.r.l.", ed avente come destinatario della merce (identica a quella del punta che precede) la biblioteca del Comune di Spinea. Circa le motivazioni che hanno portato questo Uffi rimanda alle argomentazioni esposte nel

a ipotizzare il reato in esame, si

Per quanto fin qui esposto ed 1 i1 ottemperanza a delega da codesta A.G., la predetta fattispecie penal a carico di:

Y

specificamente richiesto in si ravvisa ascrivibile

INNERHOFER Harald Josef (NNRHLD48C29E434 ), nato a Lana (BZ), il 29.03.1948 e residente in Merano (BZ), via Armonia 24, legale rappresentante della "HARMONIE PROJECT S.r.l.": 7

art. 482

per aver artatamente predisposto i DDT n. 628 datato 04.12.2001, al fine di dimostrare che la fornitura del materiale d'arredo ed informatico fosse già stata conclusa il 05.12.2001! data della notifica al Comune di Spinea della diffida formulata dal BASTIANELLO; C.P.,


LUNATI Gabriele (l-NTGRL50Hl2D612M), nato a Firenze (FI), il 12.06.1950 ed residente in via Cavalcanti n. 30, legale rappresentante della "IFNET S.r.l.":

ivi

art. 482 C.P., per aver artatamente predisposto il DDT n. 76 datato 04.12.2001, al fine di dimostrare che la fornitura del materiale d'arredo ed informatico fosse giĂ stata conclusa il 05.12.2001, data della notifica al Comune di Spinea della diffida formulata dal BASTIAIVELLO.

Tanto si comunica per le determinazioni di codesta A.G.. In relazione alle possibili irregolaritĂ fiscali emerse nel corso della presente indagine, si richiede alla S. V. l'autorizzazione alla comunicazione dei relativi dati e notizie ai Reparti del Corpo territorialmente competenti.

Indagini e relazione a cura del M.C. Cosimo di PUNZIO e del M.O. Antonio NOTARO, coordinati dallo scrivente e sotto la direzione del Cap. Nicola STUFAIVO.

2a relazione della PG su PP 5942/07  

Il 25 marzo 2008 la Guardia Di Finanza conclude le indagini delegate ed individua le prove certe che entrambi i DDT del 4.12.2001 emessi da...

2a relazione della PG su PP 5942/07  

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