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IX° MALAMUTE DAY: FABBRICA DI SOGNI ED EMOZIONI!

Per tutti i partecipanti al IX° Malamute Day è arrivato il momento del rientro. Per me purtroppo a causa di un banale infortunio, che mi ha portato mio malgrado ad abbandonare la manifestazione nelle prime ore del sabato, c’è soltanto il rammarico di questo imprevisto anticipato rientro. La sensazione che si ha, leggendo i post sui social network, i commenti e vedendo le foto, è che ancora una volta si evidenzia non solo un bilancio estremamente positivo, confermando se non superando anche le aspettative di quanti si avvicinavano per la prima volta a questa manifestazione giunta alla IX° edizione, ma si evidenzia un consolidato e corale interesse verso la scoperta della razza Alaskan Malamute in ogni suo aspetto. Occasione di approfondimento e confronto il Malamute Day si conferma evento imperdibile per ogni

possessore ed amante della razza, inscindibile connubio di cinofilia e natura. Venerdì mattino quando mi sono unito al resto degli amici del Se.R.A.M. per poter contribuire all’organizzazione della manifestazione, percorrendo la strada che conduce alle Alpi Giumello mi chiedevo, se dopo tre edizioni da me partecipate, lo spirito e la “lettura” di questa manifestazione sarebbe stata lo stesso degli altri anni. E’ stato sufficiente riabbracciare i tanti “vecchi” amici, incontrare i loro pelosi per capire che l’entusiasmo non sarebbe stato diverso se non fosse stato interrotto da una “maledettissima banale caduta”. La crescita del numero dei partecipanti, circa 350 persone e 200 Malamute in questa edizione, danno conferma dell’eccellente lavoro del gruppo che da nove edizioni con costanza, tenacia ed impegno, lavora affinchè


il Malamute Day sia ciò che voi tutti avete oggi conosciuto: un evento capace di creare interesse e suscitare emozioni, quelle che ogni anno portano ad incontrarci a Casargo (LC) sulle fantastiche Alpi Giumello.

L’entusiasmo con cui il popolo “Malamute” si incontra è tanto visibile e percepibile da essere diventato un evento mediatico seguito in TV, sul web e su molte riviste e quotidiani. Che sia un evento “completo” in ogni aspetto lo conferma non solo l’alta adesione all’evento “ludico” ma anche l’ampia partecipazione di soggetti iscritti al II° Winter Winner, rassegna espositiva esclusivamente dedicata agli Alaskan Malamute, che ha visto l’iscrizione di 60 soggetti giudicati dall’impeccabile giudice Mrs Chris John (UK). Ancora una volta per tre giorni il protagonista è stato il nostro amatissimo Alaskan Malamute; molteplici le attività messe in campo: la corsa a cronometro sui cento metri, le visite per le oculopatie effettuate dal prof. Mazzucchelli della Società di Oftalmologia Veterinaria Italiana (S.O.V.I.), percorsi in dog-trekking ed in sleddog, ma anche lezioni teorico-pratiche di handling e grooming effettuate dall’handler Luca Trainito, e consulenze ed approcci pratici svolti dall’educatrice-

comportamentalista Giordano.

Rossana

Giada

La triade Alaskan Malamute–Slitta– Neve ha inoltre quest’anno portato, come in verità già accaduto nelle precedenti edizioni, circa 60 bambini provenienti dalle scuole elementari della Valsassina a raggiungere la manifestazione nella giornata del venerdì. L’incontro avvenuto sulle montagne delle Alpi Giumello ha evidenziato entusiasmo ed interesse nei piccoli pionieri della razza che non hanno voluto rinunciare a momenti di full immersion tra slitte ed impeccabili Alaskan Malamute. La manifestazione come di consueto è stata anche l’occasione di incontrarsi tra proprietari in una cena conviviale, svoltasi nella serata del sabato, ove vi è stata la partecipazione di 240 persone, preceduta da un interessante seminario sulla razza discusso da Mr M. John (UK) e successivamente da Andrea Lucchesi, consigliere Se.R.A.M., che ha illustrato un importante progetto avviato dalla Sezione di Razza e consistente nella realizzazione di un “Database soggetti certificati”, che si prefigge di essere strumento di consultazione, ausilio, approfondimento e guida, utile vetrina sia per i soci allevatori che per i soci privati e con il quale si spera di creare una discrimine importante tra allevatori e privati seri da quelli che non lo sono.


organizzati dal nostro Club C.I.R.N. – Se.R.A.M.

Inoltre proprio grazie ai fondi raccolti durante il Malamute Day, in ossequio a ciò che da tempo era intendimento del Se.R.A.M. è stato possibile effettuare una donazione di 2 mila euro alla AKC CANINE HEALTH FOUNDATION per implementare e contribuire alla ricerca sulla CHD-Condrodisplasia. Un merito importante per la riuscita dell’evento va riconosciuto a tutti coloro che da anni supportano il Se.R.A.M. nell’organizzazione di un evento così importante e singolare: le amministrazione comunali di Casargo, Margno e Vendrogno, l’associazione Wandi Ista Team di Marco Morotti solo per citarne alcuni. Sono così trascorsi per molti di voi tre memorabili giorni terminati con calorosi saluti a vecchi e nuovi amici ed il proposito di re-incontrarsi nei prossimi eventi

Sempre a proposito del Malamute Day scrissi in occasione della precedente edizione: “Un evento da vivere, un ricordo da custodire ed un sogno da perseguire!”, peccato per questa edizione che questo sia stato il mio sogno infranto, ma sono certo che per molti di voi il Malamute Day, per le emozioni che vi ha saputo far vivere, sarà certamente un ricordo da custodire. Ora bisognerà attendere affinchè il sogno si realizzi nuovamente sempre che nel frattempo non vorremmo concederci nuove emozioni nei prossimi ed immancabili eventi del Se.R.A.M. Working Day. Antonio Battuello

IX° MALAMUTE DAY:FABBRICA DI SOGNI ED EMOZIONI!  

IX° MALAMUTE DAY:FABBRICA DI SOGNI ED EMOZIONI!