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Numero 50

Anno XII febbraio 2005


Editoriale

Heilà!! Come si comincia un editoriale?? Scusate ma sono una novellina in questo campo, Battista mi ha assegnato il compito cinque minuti fa e questo è tutto quello che sono riuscita a fare finora(guai a chi dice che al Caterpillar non si lavora)… Ma proprio a me doveva toccare l’editoriale del numero di San Valentino, con tutti questo cuoricini e orsetti a destra e a manca, con tutti che si vogliono bene di qua e di là, che ricevono fiori e cioccolatini, mentre io sto facendo la conta dei giorni che mancano al 14 nel panico più totale?? Ma sono sicura di essere in buona compagnia. Per chi il giorno più temuto dell’anno sarà chiuso in casa a guardare in lacrime Via col Vento ingozzandosi di gelato e Nutella…niente paura!! E che esce a fare il Caterpillar se no? Per tenervi compagnia anche nel giorno più triste dell’anno! Se non sarete a passeggiare sulle mura mano nella mano guardando con gli occhi a cuoricino la vostra dolce metà e a imboccarvi di baci perugina… potete sempre leggere questo sfavillante numero! Che sorpreseci sono in serbo per voi. Intrighi e misteri questo mese nella redazione del caterpillar, verrà finalmente svelato il mistero del mai pubblicato numero sette! E che emozioni ci regalerà il dramma familiare di Carletto, ospite della trasmissione di Maria De Filippi! E per chi non fosse ancora soddisfatto, ecco un prontuario utile al raggiungimento della felicità immediata! Che numero, signori… Sapete che vi dico? Meno male che sono single, così me ne posso stare a casa lunedì, e con la mia copia del giornalino mi divertirò molto di più di tutti quelli di voi che spenderanno decine di euro per fiori che appassiscono, cioccolatini che scadono e peluches che ingombrano. Buon San Faustino a tutti! Silvia 4^I

Elena Kummer 1C Elisa Poidomani 1C Giorgio Agazzi 1I Valentina Signorelli 2A Beatrice Azzola 3A Giulia Coppola 3A Chiara Gianati 3A

Giulia Mazzucconi 3A Cinzia Rota 3A Sara Scalvini 3A Giulia Zambelli 3A Serena Bertocchi 3L Elena Iengo 4D Silvia Goggi 4I



Riccardo Pellicini 5D Irene Cocchi Lucantropo Rainman Vix Ville Battista Panseri


Vi è mai capitato di avere finalmente un pomeriggio libero, dopo una settimana di duro, anzi, durissimo lavoro, e di non desiderare altro che svaccarvi sul divano abbandonandovi all’ozio più assoluto accompagnato da indigestione di cibarie decisamente poco salutari, il tutto senza alcun rimorso? Bene, per noi è una costante. Ma purtroppo siamo solo una sparuta minoranza. C’è chi si dà allo sport sfrenato, chi agli hobbies più svariati: dal più innocuo uncinetto al più perichiulus paracadutismo. Noi ci diamo all’ oppio…Ops all’ozio!!E non ce ne vergognamo perché, secondo teorie sempre più accertate, l’ozio alimenta la mente e ne sono testimonianza i promettenti, anzi molto promettenti voti che caratterizzano le nostre pagelle ….(e lo dice anche Mattina). In fondo il dolce far niente porta a profonde riflessioni: dall’ ontologia dell’ essere alla cosmogonia, il tutto allietato da cioccolato, patatine, caramelle, barrette kellogs (con solo 84 calorie), e altre stomachevoli sattonate, (a pensarci bene forse non sono poi così profonde)...Ma ,come dice la sorella della cì, oziare comporta anche una notevole perdita di energia, apportabile a migliaia e migliaia di calorie. Quindi, amici lettori, non affannatevi a riempire le vostre squallide, per non dire misere vite, faticando e sudando come suini alla ricerca di un fisico perfetto, insomma guardiamo in faccia la realtà, non saranno certo una corsetta di venti minuti e una manciata di addominali a modificare l’operato di madre natura. Noi ci battiamo per la difesa di questa virtù da sempre criticata e mal vista, combattiamo per il suo rispetto OZIO FOR PRESIDENT!!! L’OZIO REGNI SUPREMO SULLE VOSTRE INSULSE ESISTENZE!! Dopo questo sfogo accorato chiediamo solo l’abolizione di termini quali: lavativo, poltrone, fancazzista, nullafacente, patata da divano, uomo telecomando, adipe umano, culo adeso alla seggia, fannullone, lazarù, pusciunazzu, e sinonimi, e chi più ne ha più ne metta, propri di chi coraggiosamente dedica la sua vita all’ unica arte che ha come fine ultimo la conoscenza in quanto tale, la più alta e nobile espressione dell’animo umano. Costoro infatti ,contrariamente a quanto pensa la gente dalla doppia testa, dovrebbero essere elogiati e rispettati perché promotori di un disegno di Dio, sono martiri e li vogliamo santi! Forse è solo un’ utopia, come la pace nel mondo, la sufficienza in latino, il Mascheroni occupato, i computers in ala vecchia (e soprattutto la carta igienica nei bagni), ma se, a parte gli scherzi, cominciassimo a prendere tutto con maggiore tranquillità e leggerezza, forse la cattiveria, i conflitti, le disuguaglianze, potrebbero improvvisamente scomparire e diventare solo un ricordo lontano nella memoria di tutti noi. L’affanno, la mania di voler sempre gestire perfettamente la situazione, di essere all’ altezza delle aspettative altrui, oltre a non fruttarci nulla, sottrarrà solo tempo a ciò che è veramente importante, non realizzandoci mai completamente, e non portandoci sicuramente alla felicità. Ci, Mazzu, Zambo 3A




Voci nel vento Prima di Roma... Giovedì 13 Gennaio 2005: nella tranquillità di metà pomeriggio, mi arriva fulminante la notizia: “Andiamo a Roma! Abbiamo vinto il concorso!”. Improvvisamente, prima ancora di poter fare mente locale e ricordarmi del fascicolo spedito a Ottobre, si accendono i riflettori della mente su un palco, o meglio una serie di vari palchi, su cui istantaneamente si sono catapultate alcune delle emozioni più intense che abbia mai provato, il tutto racchiuso nelle parole “...Voci nel Vento!”... Non è un ricordo solo della mente, e non è neanche un vero ricordo. Le immagini della trasferta in Sicilia, che altre volte mi sono sovvenute, lasciano il posto a emozioni pure, di quelle che fanno contrarre lo stomaco e balzare “a mille” il battito cardiaco: sto rivivendo, seppure con la mente e il corpo a casa mia, un concentrato di tutte le fantastiche esperienze legate a questo spettacolo, concepito quasi per caso in gita ormai e solo due anni fa. Si può dire che tutto è nato in autostrada: il nucleo di “Voci nel Vento” è figlio di un’attività di religione e di una gita fantastica, ed è stato partorito in... pullman dall’allora 2D e dalla prof. Cotroneo. Da allora, come nel percorso di crescita di un vero bambino, lo spettacolo è stato sviluppato e migliorato, sempre nel rispetto della sua “personalità”. Le soddisfazioni non hanno tardato ad arrivare: la prima rappresentazione, le repliche in occasione della giornata della memoria, la Sicilia... Anche allora, quando ci hanno comunicato di essere passati alla seconda fase del concorso Grifodoro, la notizia ci ha investito come uno stupendo fulmine a ciel sereno, lasciandoci stupiti ed euforici. La trasferta a Partanna, dopo il ritardo di otto ore del volo (...cominciamo bene...), è stato un incalzante succedersi di emozioni, con la rappresentazione teatrale “incorniciata” da scenari naturali mozzafiato, oltre che dal crescere nel nostro gruppo della conoscenza e dell’affiatamento reciproci. Come la convocazione, altrettanto stupefacente è stata la reazione con cui il pubblico e la giuria hanno accolto questi bergamaschi, tanto da assegnare loro un premio speciale, assieme a quello per il miglior testo. La seconda trasferta, questa volta in veste di delegato del gruppo per ritirare il premio, è stata ancora più intensa e “devastante” della prima. In cambio di quasi tutte le mie forze, mi ha regalato esperienze irripetibili: i discorsi con la profe, il pranzo presso la famiglia dell’autista, tutti i vari inconvenienti tecnici, il discorso di Marco ed i palpabili calore ed entusiasmo datici da tutto il pubblico, in particolare dai ragazzi della scuola media di Milano che si




sono aggiudicati il primo premio, e che, alloggiando al nostro stesso villaggio, ci hanno preso sul loro pullman. Di fronte ai traguardi raggiunti una domanda mi rimbalza nella mente: come è possibile che lavoro così semplice e, sotto alcuni aspetti, “casalingo” abbia potuto portarci tanto in alto?

un

Forse sono proprio la naturalezza e la semplicità che tracciano la via per la felicità, e che arrivano a donarci sempre nuove soddisfazioni, che ripagano e superano di molto gli sforzi compiuti: cogliamole quindi sempre con lo stupore del bambino che vede maturare i frutti della pianta che lui stesso ha seminato e cresciuto.  Dopo Roma...  “La semplicità è arrivata alle stelle”... non è la nuova pubblicità di qualche biscotto, ma la frase con cui mi sento di riassumere l’esperienza della trasferta romana: è lo stupore, seppur conscio di aver realizzato un buon lavoro, di chi si sente catapultato dal palco del Maske direttamente su un pullman scortato dalla polizia nel centro di Roma (... oh, ragazzi...siamo a ROMA!) per andare a ricevere un premio da Ciampi (...CIAMPI?!?). Ecco che, immersi nella grandiosità della capitale, non ci rendiamo nemmeno quasi conto che noi, gruppo di dilettanti provinciali, siamo saliti così in alto da trovarci “a tu per tu” col Capo dello Stato, in quel mondo tutto “giacca e cravatta” spesso osservato distrattamente alla televisione: le interviste, le istituzioni, i monumenti si succedono così incalzanti che il “grandioso” diventa quasi la normalità. E poi ti ritrovi in macchina davanti al quotidiano cancello di casa tua... Cosa ci ha lasciato questo viaggio una volta tornati? Se fossero “solo” le due foto oltre la decima pagina sui giornali e la videocassetta con qualche minuto di registrazione da un programma andato in onda all’una di notte, non avremmo proprio capito il senso di questa esperienza: il fulmineo, travolgente ed esaltante sogno che ha visto proprio noi instaurare e approfondire rapporti umani, crescere, far crescere e portare una grande carica di speranza e voglia di vivere anche in quella dimensione che sembra “dall’altra parte dello schermo”, ma che in realtà è molto più vicina di quanto sembri... Sono le grandi convinzioni che rendono grandi le persone e le esperienze che si vivono, e, in occasione della “giornata della memoria”, non trovo convinzione più grande della concreta speranza che l’uomo possa davvero onorare tutte le vittime della propria violenza; non solo con un’esteriore cerimoniosità costretta da una pigra e tardiva coscienza, ma soprattutto con il profondo impegno nel costruire, cominciando dal piccolo della propria vita, relazioni umane fondate sul rispetto e… perché no?… sull’amore reciproci.  

Luca Norbis




Le 10 e 55

Durante gli ultimi cinque minuti della terza ora gli occhi di ciascuno studente dalla 1a alla 5a, dalla A alla Z sono puntati sul quadrante dell’orologio. Silenziosamente si segue ipnotizzati l’attraente ticchettio della lancetta dei secondi fino a che quelle delle ore e dei minuti si posano fino a formare un angolo nullo: le 10:55. La campanella risuona in tutta la scuola. E’ l’intervallo. L’attimo prediletto dell’intera giornata. Il momento per correre al bar. Godetevi quest’articolo dedicato a chi per anni, ha sollevato anche solo per pochi minuti i nostri stressati cervellini, appesantiti da estenuanti ore di Matematica, Latino, Fisica e Filosofia. Michele e Tiziana a confronto in questa specialissima intervista doppia. Cortinovis Michele Nome Tiziana Miky64 Soprannome Titti Tre anni esatti Da quanto al Maske? 15 anni Decisamente tanto, rispetto al Quanto ti piace il tuo tantissimo mio precedente lavoro… lavoro? Durante i corsi pomeridiani, si Orario preferito e perché? L’intervallo e la mattina prima guadagna di più delle lezioni. Bel clima… Sì tante volte ma alla fine Hai mai pensato di cambiare Mai. Ho sempre fatto la penso che questa sia la mia professione? barista, anche da giovane e strada, mi piace stare al mi è sempre piaciuto. Maske. Non molto. Forse quelli di oggi Cosa è cambiato nei ragazzi Quelli di oggi sono più svegli. spendono di più. di oggi rispetto a quelli di 5 anni fa? Mi sembrano molto più aperti E nei professori? Non vedo molti cambiamenti. verso gli studenti…ma non tutti! Ti fanno sempre sentire Qual è il lato positivo di Sono giovani, hanno la mente giovane. lavorare con i giovani? aperta e sono carini, non Il viso invecchia ma lo spirito trovo alcun lato negativo. E’ no! bellissimo stare accanto ai ragazzi.




…perché anche tutti i prezzi di Perché i prezzi dei ciò che sta fuori aumentano… panini quest’anno sono generalmente aumentati? Perché i genitori degli studenti E Perché allora le paghette hanno i miei stessi problemi in degli studenti NON sono materia economica! aumentate? In onore al mio cantante Perché il “Liga” si chiama preferito Luciano Ligabue. Liga?

Il prezzo della vita è aumentato.

Dovresti chiederlo ai genitori e soprattutto ai datori di lavoro dei genitori. Il Miky era fissato con Luciano Ligabue e allora ha chiamato il panino così… Normale. Caffè normale o macchiato? Normale.Decisamente Oddio…è da poco che sono Cosa vuoi dire a proposito Domanda difficile…non so. qua comunque mi sembrano del ventennale del liceo e de è tanto che sono qui, ci sono 20 anni e 50 numeri spesi n.50 del Cater? affezionata e l’ambiente è bene. stupendo. In scala da uno a dieci, Un voto al Cater? Dagli argomenti trattati 8. sicuramente 8. Non prendetela troppo sul Un consiglio a chi legge Ragazzi rimanete sempre così serio. quest’intervista? freschi e simpatici. Valentina Signorelli IIA

Barzelletta Tappabuchi

>Il Primo giorno, Dio creò la Mucca e disse: >- Dovrai andare nei campi con il contadino, soffrire tutto il giorno sotto il sole, figliare in continuazione e farti spremere tutto il latte possibile. Ti concedo un’aspettativa di vita di 60 anni. >La Mucca rispose: >- Una vita così disgraziata me la vuoi far vivere per 60 anni? Guarda, 20 vanno benissimo, tieniti pure gli altri 40! >E così fu. Il secondo giorno, Dio creò il Cane e disse: >- Dovrai sedere tutto il giorno dietro l’ingresso della casa dell’uomo, abbaiando a chiunque si avvicini. Ti assegno un’aspettativa di vita di 20 anni. >Il Cane replicò: >- 20 anni a rompermi le palle e a romperle agli altri? Guarda, 10 sono più che sufficienti, tieniti pure gli altri! >E così fu. >Il terzo giorno, Dio creò la S cimmia e disse: >- Dovrai divertire la gente, fare il pagliaccio ed assumere le espressioni più idiote per farla ridere. Vivrai 20 anni. >La scimmia obiettò: >- 20 anni a fare il cretino? Mi associo al cane e te ne restituisco 10! >E così fu. >Infine, Dio creò l’Uomo e disse: >- Tu non lavorerai, non farai altro che mangiare, dormire, scopare e divertirti come un matto. Ti assegno 20 anni di vita! >E l’Uomo, implorante: >- Come, 20 anni?!? solo 20 anni di questo Bengodi? Senti, ho saputo che la Mucca ti ha restituito 40 anni, il Cane 10 e la Scimmia altri 10, sommati ai miei 20 farebbero 80, dalli tutti a me!!! >E così fu. >Ecco perché per i primi 20 anni della nostra vita non facciamo altro che mangiare, dormire, giocare, scopare, godercela e non fare un cazzo, per i successivi 40 lavoriamo come bestie per mantenere la famiglia, per gli ulteriori 10 facciamo i cretini per far divertire i nipotini e gli ultimi 10 li passiamo rompendo le palle a tutti.




La Bambola Clone

Chi l’avrebbe mai detto?! L’idolo delle ragazzine d’oggi (e spesso dei ragazzini..) è stata spodestata dal trono!! Eh si, infatti non è più Barbie ma le Twin Dools! Ormai le bambole prendono “FORMA UMANA”!! Non san più cosa inventare!!! OCCHI, BOCCA, CAPELLI COME NOI!!!!e Dagli USA è arrivata la nuova “bambola clone”,la Twin dool (bambola gemella)!!! Basta inviare la propria foto al sito della ditta (www.mytwin.com) e dopo un mese riceverete la bambola a vostra immagine e somiglianza… A far “lievitare” il prezzo base della bambola(119dollari) saranno nei, lentiggini, colore degli occhi e dei capelli particolare, strane acconciature, tonalità della pelle e la corporatura. Se la bambina cambia o cresce, basta ordinare una nuova testa e il gioco è fatto!!! Vengono prodotti anche vestiti e accessori uguali per bambole e bambine.. DA VERE GEMELLE!!! ….Eh si… questa è l’ultima tendenza che fa breccia tra le ragazzine americane… MA CI PENSATE?!?!? Le bambine che sono abituate a far delle bambole le proprie figlie, ora ritroveranno la propria immagine riflessa sui volti delle figlie! TERRIFICANTE!! E pensate a inviare la foto sbagliata(sei proprio un pirla!)… magari di un adulto “barbuto”… vi ritroverete a cullare un figlio con barba e baffi e magari pure le rughe….. PAUUURAAAA!!! Povere bambine… va a finire che nelle prossime generazioni culleranno dei vecchi bacucchi baffuti … e questo non è quello che si può definire una “bella esperienza”!! NON CREDETE!?!?!? MAH.. NON C’E’ PIU RELIGIONE!! E dalle Twin dolls è tutto… Ela, Ely Esprimete i vostri pareri a elakummer@hotmail.com elisuccia9@hotmail.com




Se ascoltate abitualmente la radio o guardate MTV vi sarà probabilmente caduto l’orecchio su un’abominevole canzone che da qualche mese imperversa nelle classifiche italiane: Il Mio Amico Vende Il Tè, del tanto giovane quanto fortunato (purtroppo sembra abbia pure avuto successo…mah non c’è più religione) Luca Dirisio. Non so se vi siete mai soffermati ad ascoltare con attenzione le parole di questa hit… Se l’avete fatto vi sarà sicuramente venuto il dubbio che forse la polverina che il suo amico vende in bustine trasparenti non è proprio tè, anche se anch’essa proveniente da una pianta, e che sia stata questa seconda sostanza (non il tè) ad ispirare l’orrendo e sconclusionato testo della canzone. Ascoltando il suo precedente successo (sigh, mi costa scrivere successo, ma le vendite parlano chiaro), che ci faceva rabbrividire di disgusto in pieno agosto, avevamo già avuto bisogno di molta CALMA e SANGUE FREDDO per non correre nel bagno più vicino e liberare gli impazienti succhi gastrici, sollecitati già dalle prime note della canzone. Tuttavia ci rassicurava il fatto che essendo in estate, probabilmente si trattava di uno dei soliti fenomeni passeggeri, e che quel burino con improbabili magliette ornate di numeri di paillettes sarebbe presto stato inghiottito di nuovo nell’oblio in cui era stato fino ad allora per la felicità dell’intero genere umano. Ma no, Dirisio ci riprova. E lancia il suo nuovo singolo, che per fortuna non colpisce nessuno, risparmiando così molte contusioni e traumi cranici. Diciamocela tutta, anche se avesse colpito qualcuno non gli avrebbe sicuramente fatto molto male, data l’inconsistenza del testo della canzone. Dopo qualche nota, giusto per annunciare l’inizio della sua canzone e renderla ben riconoscibile fin dall’inizio…ah voi già spegnevate la radio a questo punto?bravi, facevate bene. Dicevo, appena impugnato il microfono (bisognerebbe vietare l’uso di certi oggetti a chi non è nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali, possono risultare dannosi. Per gli altri) il nostro amico Luca comincia esortando l’ascoltatore di turno (effettivamente sono sempre e solo due: sua madre e sua nonna. Sono loro le uniche temerarie che ascoltano più dei primi 5 secondi della canzone, dopo aver accuratamente schiacciato il tasto REC per immortalare su un audiocassetta la voce del loro amato pargolo) a correre ad affrettarsi a scuola, se non vuole essere bocciato. Ora, mi sembra anche una cosa intelligente da dire, ma sinceramente io non accetterei mai un consiglio del genere da uno che è fermo intellettualmente alla quarta elementare, tanto più da uno che considera lo scopo dello studio trovare una donna “bella ed




ingorda che non si sazia mai”! Non stanco di dare consigli, continua ad esortare gli ascoltatori: corri al cantiere! Dato che con lui la scuola ha fallito il suo compito, pensa che lasciare la scuola per intraprendere un lavoro qualunque(ma perché lui ha scelto proprio quello del cantante poi? Non poteva fare anche lui un salto in qualche impresa edile? Magari un bel carico sospeso vagante ce ne liberava) sia applicabile a chiunque solo perché ha funzionato con lui. Nel ritornello i primi sintomi del “tè” cominciano poi a risultare chiaramente evidenti: secondo il cantante romano, siamo tutti “tante stelle di fumo”. Ma quanto fumo fa questo tè? Mah…. Dopo un po’ di pubblicità occulta al suo amico che vende il tè(i più maligni vedono un’informazione in codice per riunire gli spacciatori di tutta Italia) e un’affermazione più che criticabile (le signore nobili, loro sì che sanno vivere: sanno spendere!!!) si passa al meglio(cioè, al peggio…dipende dai punti di vista), la strofa successiva. Non sapendo più di che cosa cantare, Dirisio tira in ballo la sua povera vicina di casa ultraottantenne, e per dirne cosa poi??? Che è una VECCHINA (signore anziane di tutto il mondo con la grinta di ragazze trentenni unitevi contro questo cafone) che vive accanto a lui. Pensate questa poverina, magari c’ha già i suoi acciacchi per conto suo, e corre pure il rischio di trovarselo in ascensore, o in cantina, o quando va a prendere la posta! Guardate che è un rischio elevato d’infarto eh, non va sottovalutato lo shock che può provocare la sua faccia untuosa più le sue magliette con scritte in strass di dubbio gusto(le scritte o gli strass?entrambi)! Ma no, lui va avanti, e infierisce! Le dà della povera zitella, che ha lavorato tutta la vita e non s’è trovata uno straccio di marito e adesso non ha uno straccio di pensione, e che per sopperire a queste mancanze parla da sola! E che male c’è? Se lui fosse un bravo giovanotto(ma parlando di lui siamo nel periodo ipotetico di settimo tipo, impossibilità anche su altri pianeti e nell’intero iperspazio) la andrebbe a trovare, le porterebbe il giornale, qualche rotocalco, starebbe ad ascoltare i racconti di quando era giovane… se solo la andasse a trovare ogni tanto, che fonte di saggezza sono gli anziani! Magari smetterebbe di fumare tè e scriverebbe, ispirato dalla nonnina, qualche testo più profondo. Ma non facciamoci illusioni, e prepariamoci al momento topico. Non contento di averla denigrata abbastanza, Dirisio deve puntualizzare, creando suspance man mano: vive da sola, parla da sola e….morirà così! Solaaaaaaaaaaaaah!!!!!! Yeah! E di nuovo ritornello! … Ma stiamo scherzando? Come osa questo poppante con la bocca ancora sporca di latte mettere il dito nella piaga in questo modo? E mi raccomando, ripetiamo un’altra volta il “Solaaaaaaaaaaaaah”, che magari la povera vecchina è un po’ sorda e non ha sentito bene. Spifferiamo alla nazione intera che la mia vicina di casa è una fallita sola come un cane e con un piede nella fossa! Ma si! Ma che bei testi che hanno le mie canzoni!! Per solidarietà a quella vecchina, partecipa anche tu alla campagna “Boicotta Dirisio, dona un sorriso”: migliaia di persone stanno già ripulendo i negozi di dischi da ogni cd di quell’inetto, riciclandoli per cause migliori: pareggiare le gambe del tavolo, reggilibri, tappa-spifferi, sano combustibile per il camino. Libera anche tu il mondo dal maggior numero di CD di Dirisio che puoi. Non guadagnerà più soldi, e verrà sfrattato. E tu vivrai sapendo di aver fatto un enorme favore a quella povera nonnina. Silvia 4^I

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Buona sera, buona sera a tutti, e benvenuti a “C’è posta per te”. Questa…è la storia di Carletto. Facciamo entrare Carletto (CLAP CLAP..( Carletto incede nello studio timidamente). Carletto è un frugoletto di 5 anni condannato per un incresciosissimo reato: l’ incontinenza. Carletto non ha mai accettato la sua difficile situazione, e anche i genitori non gli davano di certo ragione. Le grida e i battibecchi a casa erano continui e secchi. Il tutto per un atroce preconcetto: mamma e papà lo ritenevano un dispetto. Carletto un giorno decide di dare un taglio netto a questa vita di soprusi e di abusi, l’inevitabile scelta è…la fuga. Carletto lega il lenzuolo al letto e si cala dal tetto. Mamma e papà intanto si stanno scolando un fiaschetto, e vedono il figlioletto calarsi furbetto. (Basta rime con etto). Che paura questa enorme sciagura! Beve il caffè corretto? Pretende dagli altri rispetto? E nel frattempo per Carletto la vita si fa dura. Da solo in giro per il mondo tutto tondo, se ne va a zonzo come un vagabondo, ma che tondo questo mondo! Deve guadagnare ma per l’età non gli è possibile lavorare, deve sudare per mangiare, poveretto. I genitori della fuga fautori, non serbano rancori e perciò vogliono che Carletto torni sotto il suo tetto. Ma per dispetto il suddetto rifiuta il pacchetto (delle proposte). Carletto fa le cose di getto! Mette il corpetto? (come il suo nonnetto gli ha sempre detto). E così Carletto conosce Cecchetto, un allegro amichetto incontrato in un boschetto, ma che bel duetto!… con loro è tutto uno scherzetto. Peccato che Cecchetto sia troppo schietto! E offende il povero Carletto con un discorsetto sui pochi peli del petto. E così Carletto con un colpo netto uccide il suo amichetto. Alla ricerca di un compagno di viaggio si appresta con coraggio a cercarlo in un villaggio ed ormai era maggio. Ma tutti avevano paura e cercarlo era cosa dura. Che disavventura per un bimbo di età non matura! Correva nella radura come l’aveva fatto madre natura e così incontrò una strana creatura: appena scappata da una casa di cura, vagava cercando una pera più dura, perché quella che aveva era troppo scura. Ma incontrando Carletto ebbe il sospetto che la sua figura gli avesse fatto effetto: gli occhi sbarrati e i denti seghettati, i capelli arruffati aveva ramati e i piedi mai lavati di fetore impregnati. Oddio che orrore! E che incredibile odore! Che esisto a fare?! Meglio che mi vada a suicidare, pensa la creatura buttandosi in mare. Carletto è disperato, già due persone aveva ammazzato!! Improvvisamente la radura si fece selva oscura, ahi quanto a dir qual era è cosa dura esta selva selvaggia e aspra e forte che nel pensier rinova la paura!E ora Carletto si sente smarrito non vede nemmeno lontano di un dito! Ed ecco una luce..e insieme una voce che guida Carletto e dice:”Oh Carletto il suddetto non è luogo per te!Data la tua

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condizione è da cercarsi nuova locazione….scendil.ò velocemente questo non è tempo da niente per uno come te così incontinente!!!” Carletto umiliato non si oppone al fato e così immediatamente si reca nel girone dell’incontinente!Che puzzo quel profondo abisso gittava!! Carletto lì non voleva stare ,il fetore non lo faceva nemmeno respirare! Ed ecco Liorni di bianco vestito quasi che parea dalla doccia appena uscito; e con Carletto, preso per mano lo porta da lì via lontano. Tornato in terra tra i comuni mortali, in mezzo a modelle tutte uguali, veline e vallette entrambe gioviali è qui a “C’è posta per te” per parlare di sé.E ormai Carletto stanco di farla nel letto vuole tornare sotto il suo tetto… “GIANPIERO , I GENITORI DI CARLETTO HANNO ACCETTATO L’ INVITO??” “SII ,MARIA I GENITORI DI CARLETTO HANNO ACCETTATO L’ INVITO E SONO QUI CON NOI!!!” tantantantattarattatatantantantantahhhh!! Buonasera Concettuzza e Calogggero Lo Cascio “Carletto il vostro adorato figlioletto ha deciso di redimersi dal suo crudele dispetto(Carletto dall’ altro capo della busta vuole precisare che il suo non è un dispetto ma è un terribile difetto )volete parlagli? NOOOO tornatene all’ inferno fottuto b******o!Carletto per lo spavento non sente più battere il suo cuoricino e consapevole del suo difetto si tocca il pannolino con sospetto...Ma è asciutto perbaccoletto!!Ma ora erano i genitori che avevano fatto l’astuto scherzetto:”Hai visto Carletto?! Per la paura hai visto scomparire la tua sciagura!!!Ora torna a casa e dimentichiamo questa triste avventura. E così vissero tutti felici e non incontinenti. GRAZIE MARIA!!! CI & MAZZU 3^A

Quando furono diramati gli inviti per il Gran Ballo degli Scienziati... Pierre e Marie Curie irradiarono entusiasmo; Einstein pensò che sarebbe stato relativamente facile parteciparvi; Volta si sentì elettrizzato; Ampere non ne fu messo al corrente; Ohm al principio oppose resistenza; Boyle disse che era troppo sotto pressione; Edison pensò che sarebbe stata un’esperienza illuminante; Stephenson si mise a sbuffare; i fratelli Wright si sentirono volare; il dottor Jekyll declinò, dicendo che ultimamente non era sè stesso; Morse avrebbe preso la linea 2 e sarebbe arrivato alle 8 in punto; Franklin disse che sarebbe arrivato in un lampo; Meucci avrebbe telefonato per conferma; Von Braun sarebbe arrivato come un missile; Fermi disse che era una notizia atomica; la moglie di Coulomb si sentì carica; Hertz si sentì sulla cresta dell’onda; Joule dovette rinunciare per problemi di lavoro; Nobel esplose di gioia per la notizia; Kelvin disse che era in grado di partecipare; Fourier aveva già una serie di impegni; Cantor rifiutò: preferiva gli insiemi più compatti; Abel invece accettò di buon grado: si trovava bene in gruppo... Avogadro non fu avvisato: nessuno si ricordava il suo numero. “Rubata” da internet

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Ciao a tutti!!! Sicuramente tutti voi vi sarete chiesti che fine hanno fatto i vostri rappresentanti di consulta, vero?No?COME NO!!! In ogni caso, sia che siate bramosi di notizie, sia che siate bramosi di…tralasciamo, vi diciamo ciò che abbiamo fatto in questo tempo. Ci siamo riuniti spesso.Ogni quanto, chiederete voi?Spesso. Spesso è spesso. Quante cose volete sapere…una riunione alla settimana di commissione e una plenaria(cioè con tutti ndc) direi che sono sufficienti, no? I risultati le avete visti tutti, credo, o magari i vostri insegnanti non hanno letto le circolari che arrivano, che è una cosa che accade spesso…ma scusa, ma se circolano le circolari è per essere lette, mica per…lasciamo perdere, non solleviamo casi, quindi, se non li avete visti, ve li elenchiamo qui di seguito, in maniera molto schematica: -Abbiamo selezionato le squadre che parteciperanno ai tre tornei sportivi organizzati dalla Consulta, Pallavolo, calcio e basket, e le selezioni, aperte a tutti, sono state un bel momento(anche se mi hanno fatto tenere il palo per tutte le selezioni di pallavolo, e vi assicuro che non è stato edificante). -Abbiamo fatto passare una circolare(l’avete letta, vero insegnanti?vero?VERO????) per fare in modo che i numerossissimi gruppi del nostro liceo potessero partecipare alle selezioni per suonare(udite udite) alla festa di fine anno(si proprio quella che c’è al Lazzaretto), e speriamo che se ne siano iscritti un po’.. -Altra cosa importante è la possibilità di organizzare una giornata sulla neve, cioè una giornata in cui si va su in un po’, si va sulla neve pagando poco grazie alle convenzioni della consulta, ci si ammazza giù per i dirupi e si torna a casa la sera,MA è ancora tutta da decidere, dacché deve essere approvata dal consiglio di istituto, e non è detto che ci siano gli insegnanti accompagnatori. -Avvisiamo gli studenti, che il Teatro Donizetti ha in corso una stagione teatrale molto interessante per pubblico giovane, chiamata ‘Rassegna altri percorsi’, a costi molto ridotti (5 euro con la giovani card), e che il programma è all’interno del faldone delle iniziative culturali che hanno i vostri rappresentanti di classe. Se volete saperne di più non esitate a contattare noi o i rappresentanti di istituto(che non siamo noi, come credono in una seconda….:D). -Già che ci siamo ricordiamo ai rappresentanti che il 18 febbraio ci sarà il comitato studentesco, in cui l’esimio prof. Lanzi, sarà così gentile da tenere un intervento molto interessante sull’essere rappresentante. -Beh, ma anche basta. Bene, direi che è tutto. Vi è piaciuta questa lettera scritta sotto visibile effetto di…di..ALLEGRIA! Di conseguenza. Vi aggiorniamo al prossimo numero di caterpillar, sempre che ne uscirà un altro. Ringraziamo Battista perché ci vuole bene, e anche la povera ragazza del caterpillar che ci ha dovuto inseguire per avere questa pagina…degna di lode, non c’è che dire… Ringraziamo Vlad, perché è Vlad, e Vlad va sempre ringraziato, e direi che è tutto Divertitevi e non studiate troppo I rappresentanti della consulta Calderoli Francesco Pitzolu Davide

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-San ValenTEST-

…e scopri la bestia innamorata che è nascosta in te! 1) È la vostra prima uscita, dove le/gli dai appuntamento: a. A casa tua, o comunque lontano da occhi indiscreti; b. Lasci decidere a lui/lei; c. In discoteca per ballare vicini vicini; 2) E’ il suo compleanno, cosa le/gli regali: a. un anello per dissuadere un/a eventuale rivale corteggiatore; b. Un mazzo gigante di rose rosse; c. Un completino intimo; 3) La/il sua/o migliore amica/o ti fa delle avances, come reagisci: a. Rifiuti e imponi alla tua/o ragazza/o di non uscire più con i suoi/le sue amici/amiche; b. Rifiuti fermamente, non è nel tuo stile; c. Te la/lo fai senza problemi; 4) Il tuo/la tua lei/lui ti fa le corna: a. Prima la/lo picchi selvaggiamente e poi la/lo lasci; b. La/lo perdoni senza rancori; c. Le/gli confessi di esserti fatta/o la sua/il suo migliore amica/o; 5) Si dimentica il vostro anniversario: a. Le/gli uccidi il gatto; b. Cerchi in tutti i modi di giustificare il suo comportamento; c. La perdoni, ma per ripicca ti fai la prima/il primo che incontri;

6) Ti chiede una pausa di riflessione: a. Inizi a sbraitare e le chiedi se si vede con qualcun’altra/o; b. Sei distrutto dal dolore, cos’è che non va nel vostro rapporto?; c. Accetti volentieri e non perdi tempo a fartene altre/i dieci; 7) E’ S.Valentino, cosa organizzi per la tua/il tuo lei/lui: a. Ti presenti con un certificato di matrimonio; b. Le/gli fai una dolce serenata sotto la finestra; c. Una serata all’ insegna dell’ alcool e la/lo porti nel solito motel; 8) Inaspettatamente ti lascia: a. “O con me o con nessuno”, è l’ultima frase che pronunci prima di affondarle/ gli un coltello nel petto; b. Sei convinto che non troverai mai più una/o come lei/lui e ti rinchiudi in un monastero; c. Morto un papa se ne fa un altro, dimentichi più che in fretta.

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Profili: MAGGIORANZA DI a (koala): Stai costantemente con il fiato sul collo della tua/o lei/lui, possessiva/o come pochi e soprattutto un bel po’ paranoico. Il tuo motto non è di certo”vivi e lascia vivere” ma piuttosto “ciò che è mio è mio, ciò che è tuo è…mio”. Forse dovresti iniziare a renderti conto che non esistete solo tu e il tuo criceto su queMAGGIORANZA DI b (gattino): Ritrova quella poca dignità e impara a dire qualche no in più; è bello perdonare, ma prenderle tutte nel c*** è tutt’altra cosa. Sei come un gattino dal pelo morbidoso e dagli occhi dolci; fino ad ora ti sei fatto accarezzare da tutti, ma forse ora è giunto il momento di affilare gli artigli.

MAGGIORANZA DI c (maiale): Fai schifo!! Hai un pensiero fisso le cause possono rivelarsi molteplici: un’ infanzia traumatica, visione di film non troppo adatti alla tua età, “amicizie” travianti, frequentazione di locali poco seri ecc…Fatto sta che spesso i tuoi pensieri non sono proprio candidi e trascuri spesso, se non sempre, il tuo lato sensibile e romantico a lungo represso. Meno completini di pizzo leopardati e più lenzuola rosa e cenette al lume di candela.

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cruciverba animato

O R I Z Z O N T A L I 1.Togliendo l’articolo, il cartone ispirato al libro di Andersen. 8.Vuole a tutti i costi mangiare Jerry 10.Magica magica… che magia tu sai fare quando vuoi 11.Il figlio della teiera della Bella e la Bestia 13.Insieme a Shiro è uno dei due cuori nella pallavolo 16. … Re Leone 17.E’ torrido dove vive il Re Leone 19.Il cerbiatto amico delle puzzole 22.I primi due decimali di P,umba 24.Cartoni Italiani 25.Il Pooh amante del miele 26.L’incantesimo ..lago 27.Mila senza capo 29.Il pesciolino più ricercato negli ultimi tempi 30.L’amica di Sebastian e Flounder (la Sirenetta) 32.Liberò il genio dalla pelle blu 34.Volò sospesa per le chiappe grazie alla polvere di Trilli 35.La Simpson più secchiona che ci sia 36.Dammi Un Nano 37.l’Incantevole Sissi 38.L’iniziale dell’ideatrice di questo cruciverba (Coppy non Giulia) 39.La Poppins, babysitter che tutti vorrebbero avere 41.Una delle sorelle cattive di Cenerentola (che è anche la figlia dello Zar) 45.Si chiama Merlino o lo è di Oz 46.Eolo preso per gli estremi 48.Vive nella famosa cattedrale parigina 51.Di cognome fa Jumbo 54.Il vero nome di Sailor Mars 56.Il pappagallo complice di Jafar 58.La story dei giocattoli 59.Potrei farlo si con… 60.Tarzan Ricchione 61.Niente Mela! 62.…bella e…bestia 65.Vola vola vola e si chiama Maia 66.Insieme a Flora e Serenella è la fatina della bella addormentata 67.E’ solito svolazzare nell’albero azzurro................................................................................................................................................... V

E R T I C A L I 1.E’ arriccia la forchetta per il gabbiano della Sirenetta 2.E’ dolce,piccolo e ha un cane bianco 3.La leoncina amica di Simba 4.Esmeralda Merlino Anastasia 5.Tweety preso per gli estremi 6.Lo dicevano i nemici di Asterix per dire E 7.Ci lavorano i sette piccoli amici di Biancaneve 8.Tappo preso per gli estremi 9.E’ avvelenata quella di Biancaneve 12.Si diverte a collezionare pellicce di dalmata 14.Iago Mammolo Ariel 15.Ha soggiornato nella pancia del lupo 18.Ama accompagnarsi con il Vagabondo 19….Bum Bam 20.Minù senza vocali 21.Insieme a Bernie è andata nella terra dei canguri 23.La protagonista di “Curiosando tra i cortili del cuore” (e chi se la ricorda!!) 25.La rivale di Trilly in amore 28.come diceva l’orso nella casa blu “Amici Addio” 29.la Nonna Iena 31.Il cattivo di Aladin 33.Lo combatteva il principe Filippo per salvare la Bella Addormentata 39.Lo è la Magò nemica di Merlino 40.Il nome del fuorilegge che rubava ai ricchi per dare ai poveri 42.Il vicino rompipalle di Simpson 43.Re Artù da giovane 44.Il cane amico di Red 47.Lo sono gli attack del grande Giovanni Muciaccia 49.Il Bam amico di Ciotolina 50.Orazio e Gaspare 52.Lo dicevano i nemici di Asterix per dire “affinché” 53.Il cognome del40 55.La nonna di Pollon 57.Lo dice Speedy Gonzales per dire “ciao” 63.L’oro che cercava John Smith 64.Eolo e Dotto

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Dopo l’album “Warning” i Green Day tornano in scena con il loro ultimo successo “American Idiot”, un album con sonorità punk-rock più simili a quelle del passato. Il titolo dell’album ne anticipa il contenuto storpiando la trasmissione “American Idol”. In questo cd il trio californiano critica aspramente la politica di Bush, parlando della disillusione del cittadino americano dopo i primi quattro anni di presidenza di George W. Il disco viene definito dagli stessi artisti in un intervista un disco “Opera”, a causa delle due canzoni “Jesus of Suburbia” e Homecoming”, che sono suddivise in cinque parti. In “Jesus of Suburbia” si parla della fuga di casa di Jimmy a cui è diventato tutto estraneo, gli amici e la famiglia e della ricerca di se stesso,mentre “Boulevard Of Broken Dreams” rappresenta la sua disillusione verso il mondo. Il ragazzo continua a mettersi in dubbio in “Are We The Waiting” mentre in St. Jimmy sembra avere acquisito qualche speranza. “Give Me Novacaine” rappresenta invece l’abbandono alle droghe, mentre“Extraordinary Girl” invece l’innamoramento di una ragazza e nella ballata “Wake Me Up When September Ends” si parla del rimpianto di quest’ultima. “Homecoming” invece è un amaro bilancio della sua vita fino ad un triste epilogo. I vari pezzi dell’album risultano così come un intreccio di una vita piena di amarezze e delusioni. Tra l’altro il cd balla tra un alternanza di brani dolci e romantici a una invece decisamente più rock. Riguardo al loro ultimo album i Green Day si sono anche esibiti recentemente in un concerto ripreso da MTV in cui hanno suonato i pezzi più significatici della loro carriera e anche i brani trascinanti di American Idiot. In conclusione posso dire che l’album è molto bello e personalmente mi è piaciuto molto, anche se però la frammentazione di canzoni molto lunghe, come ad esempio “Homecoming”, che dura ben 9.18 minuti, può far risultare la canzone monotona e l’ascolto non piacevole. GIORGIO 1° I

Questa è una storia vera che ancora si racconta tra i vicoli storici di alcune città del sud Italia, seminando angoscia e terrore. Pare che qualche anno fa, in una oscura e tenebrosa notte autunnale, un tale era fermo sul bordo della strada facendo l’autostop. Era il due novembre e si stava scatenando una terribile tormenta. Dopo molto tempo, ancora non si era fermato nessuno ed il tale si venne così a trovare in mezzo alla tormenta, talmente forte che non riusciva a vedere oltre i tre metri di distanza. Improvvisamente, vide avvicinarsi una sagoma, che alla fine realizzò essere quella di un’auto nera delle pompe funebri: si avvicinava lentamente e si fermò proprio di fronte. Il tale non si fece pregare: salì nell’auto e chiuse la portiera. Dopo essersi accomodato sul sedile anteriore, si girò e notò con terrore che non c’era nessuno al posto di guida. L’auto ripartì lentamente. Il tale era sopraffatto dal terrore, che aumentò a dismisura quando notò che l’auto si stava inesorabilmente dirigendo verso una curva a gomito. Allora iniziò a pregare chiedendo perdono dei peccati e implorando la salvezza della sua anima, in vista del tragico destino. Improvvisamente, poco prima dell’approssimarsi alla curva, una mano tenebrosa entrò dal finestrino del posto di guida, afferrò saldamente il volante e sterzò, poi scomparve. Paralizzato dal terrore, il tale si aggrappò con tutte le sue forze al suo sedile, rimanendo immobile e impotente. Tale macabro evento si verificò ad ogni curva, mentre la tormenta andava aumentando di intensità. Il terrore divenne panico quando cominciò a udire distintamente dei sospiri ovattati che provenivano da dietro, si voltò ma vide solamente una bara. Allora, sopraffatto dalla paura, con le ultime forze rimastegli aprì di scatto la portiera e si gettò fuori, iniziando a correre a più non posso verso il paesino più vicino che distava non più di un paio di chilometri. Ivi giunto, si diresse al più vicino bar, entrò e ancora affannato e tremante chiese un cognac. Visto il suo stato, alcuni dei presenti si incuriosirono e gli chiesero cosa fosse successo, e lui raccontò la orribile esperienza che aveva vissuto. Un silenzio di tomba scese nel locale, il terrore si impossessò dei pochi presenti. Dopo circa mezz’ora si presentarono nel locale due tizi bagnati fradici, e appena varcato l’uscio notarono il tale in piedi al centro del bancone. Avvicinandosi, uno dei due si rivolse all’altro dicendo: “Guarda, Giuva’, guarda dove sta chillu strunz che è salito sull’auto mentre la stavamo spingendo!!!” (“Rubato” da internet)

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Bacio Perugina

San Valentino è ormai alle porte. Come tutti sappiamo il regalo per antonomasia di questa ricorrenza , che prevede la felicità di tutte le coppie esistenti, è il famoso, macchè celeberrimo, Bacio Perugina. Ogni anno ne vengono consumati a milioni, simbolo appunto di un pegno d’amore…straordinariamente dolce! Pochi però conoscono la sua provenienza e la sua vera storia. Eh sì infatti, quanti di voi sospetterebbero che il famoso cioccolatino accompagnato dall’immancabile bigliettino con tanto di frase sdolcinata, compie ben 98 anni? Siamo all’inizio del secolo scorso: nel 1907 Giovanni Buitoni (sì proprio lui quello della pasta sfoglia e delle torte pronte!!) apre a Perugia uno stabilimento di cioccolato la “Perugina” per l’appunto. Trascorrono diversi lustri, nel 1922 sua moglie Luisa nota che dalla produzione della fabbrica rimangono quintali di frammenti di nocciole, residue dopo la lavorazione con il cioccolato. Schegge di ottima qualità, ma inutilizzabili per altri prodotti e quindi destinate a spazzatura. Il suo spiccato senso pratico porta la signora Buitoni ad impastare i ritagli delle nocciole con il finissimo cioccolato fondente, e ricoprire il tutto con una nocciola intera. Nacque così un nuovo cioccolatino, che ancora però non aveva un nome. Molti impiegati della fabbrica notarono la forma vagamente simile ad un pugno chiuso. Fu battezzato così il “Cazzotto” Perugina. Nonostante l’immediato successo, la signora Luisa non era del tutto convinta di quel nome. Regalare cioccolatini era il primo passo nel corteggiamento di una ragazza…non era certo il caso di sferrarle una scatola di cazzotti!! “Cosa si può offrire a colei che si ama?” “Baci” fu la risposta. Così il nome fu cambiato e augurare un bacio era certo di maggior auspicio!! Onnipresente è il bigliettino, corredato di frase d’amore dei più svariati poeti del mondo, sino ai cosiddetti “Anonimi”. Questa tradizione risale ancora una volta alla fabbrica Perugina. Infatti sembra che un’operaia dello stabilimento per poter comunicare con il fidanzato non ben visto dalla famiglia di lei, inserisse dei piccoli messaggi nei cioccolatini, che regolarmente erano acquistati dal ragazzo. Quando Giovanni se ne accorse, non solo non licenziò la giovane, ma decise di inserire in tutti i suoi ormai collaudati “Baci” i famosi bigliettini, consacrando non solo il “Bacio Perugina” ai posteri ma anche il legame fra il cioccolatino e l’amore.. Ora che ne sapete di più…mi raccomando acquistate tanti Baci Perugina.. colgo infine l’occasione per augurare Buon Onomastico a tutte le Valentina della scuola, poiché io portando fra gioie e dolori questo nome ogni anno trovo il giorno del 14 febbraio legato solo alla tradizione della festa degli innamorati!! Valentina Signorelli 2

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Salame al

Se siete single, in preda alla più profonda disperazione e non desiderate altro che affogare i vostri amari, anzi amarissimi dispiaceri in qualcosa di dolce,anzi di dolcissimo, o siete fidanzatini ciccicicci che vogliono allietare la loro romantica seratina con qualcosa di sempre dolce, anzi di dolcissimo ecco a voi una semplice e secca ricetta: SALAME AL CIOCCOLATO. Ingredienti: -300g di biscotti secchi (molto secchi); -100g di cacao, amaro o dolce a vostra scelta; -2 uova; -100g di zucchero, ma se siete tristi non preoccupatevi di abbondare; -50g o mezzo panetto di burro che dir si voglia; -1 bicchierino di rum, 2 se tristi o 3 se davvero depressi; Utensili: -1 ciotola; -1 cucchiaio; -stagnola; -1 freezer Preparazione: montate le uova e insieme mettete il burro fuso; nella stessa ciotola spezzettate i biscotti secchi. Aggiungete il cacao, lo zucchero, il rum e mescolate per benino e per piacere. Stendete il composto informe su una stagnola, disponetelo a forma di salame, avvolgetelo completamente con essa e riponetelo in freezer. Dopo un’oretta, un’oretta e mezza il composto informe sarà diventato duro come un mattone e pronto per essere gustato. Tagliatelo a fette e disponetelo su un vassoio. LE VOSTRE PAPILLE GUSTATIVE CANTERANNO!!! Ci&Coppy3^A P.S.Questa ricetta è dedicata a Frosio e alla sua frustrante fissa per salame al cioccolato

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Come molti di voi sapranno o dovrebbero sapere questo è il numero 50 e per questa ricorrenza siamo andati a spulciare nei vecchi numeri del caterpillar rendendoci conto, con nostra grande sorpresa, che manca un numero, il NUMERO 7!!! Così abbiamo deciso di indagare sul motivo di questa misteriosa sparizione scoprendo cose davvero interessanti e inquietanti….. Immaginatevi la scena: negli anni ’50 in una piccola , forse un po’ squallida ma comunque frenetica redazione un gruppo di giovani liceali lavoravano duro per far uscire il prossimo numero del giornalino della scuola che guarda caso sarebbe stato proprio il settimo! Come in ogni redazione che si rispetti c’era la giovane e stressata impaginatrice che sollecitava continuamente i suoi compagni a scrivere articoli da poter pubblicare , in questo caso si tratta di Orietta. Al suo fianco c’erano Barbara e Maria addette a cruciverba o altre produzioni di basso livello, che però risultavano sempre le più divertenti. Seguivano poi Gemma e Priscilla anche loro impegnate nella produzione di sciocchi e banali articoli; Giò, un gradino più in alto rispetto alle altre, si occupava di recensioni di libri o film; Prisca, la scienziata della redazione ,che era però appassionata anche di musica classica .C’erano anche Margherita ed Emilia , la prima addetta alla grafica e la seconda alle interviste. A questi si aggiungevano degli ex studenti che rimasti affezionati al liceo tornavano ogni settimana per “aiutare” nella produzione del giornalino.Tra questi vi era Osvaldo , l’allegro fancazzista che allietava gli amici negli intesi pomeriggi lavorativi;Camillo addetto alla messaggeria per studenti , Marchino il recensore della musica più sconosciuta e Terenzio l’ultimo nella lista ma il primo nella rigida gerarchia giornalistica: il caporedattore.Sopra tutti si ergeva la figura del mitico professor Giammario ….. che aveva l’arduo compito di supervisore. Era un freddo pomeriggio di dicembre e come al solito il gruppo di “giornalisti” si sarebbe riunito per dare sfogo alla loro creatività. Con enorme sorpresa di tutti però all’appello mancava una persona: Orietta. Il panico si diffuse. La settimana dopo avrebbero dovuto piegare il giornalino, ma chi l’avrebbe impaginato? Solo Orietta ne era in grado! Gli undici ragazzi si guardavano tutti in modo sospetto, nonostante fosse indispensabile, ognuno di loro avrebbe avuto un valido motivo per voler Orietta fuori dai piedi! I primi sguardi caddero subito su Giammario: da qualche settimana era finito sul lastrico a causa del gioco d’azzardo e non avrebbe più potuto comprare tutte le attrezzature di cui Orietta aveva bisogno. Giammario sentendosi osservato cercò di discolparsi e chiese a Osvaldo se l’aveva sentita. Ora tutti gli occhi gli erano puntati addosso. Lui era “segretamente” innamorato di lei (non corrisposto) e ora, stanco di essere il suo fedele zerbino, poteva volere che le accadesse qualcosa di brutto. Per difendersi disse che non la sentiva da diversi giorni. In quell’istante Terenzio si sedette sulla sedia che era solita occupare Orietta e così tutti pensarono che fosse stato proprio lui a causarne la scomparsa perché assetato di potere! Ma tutti ,chi per gli insulti agli articoli banali e chi per le critiche agli articoli troppo lunghi o troppo corti, erano stanchi del comportamento di Orietta. Giammario si decise finalmente a prendere il potere e incitò i suoi ragazzi a continuare a scrivere articoli anche

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senza l’impaginatrice. Orietta non si fece vedere fino al mercoledì della settimana dopo , quando finalmente entrò nella saletta con un grande sorriso stampato in faccia come se nulla fosse successo. Ci fu così una riunione straordinaria del giornalino in cui la ragazza spiegava ai suoi compagni il motivo della sua sparizione. La ragione era semplice: aveva scoperto una tresca tra Gina e Giangino(due professori del Liceo,proprio per questo usiamo due nomi inventati) e aveva dovuto assentarsi per poter indagare liberamente. Il caterpillar era pronto, con in prima pagina uno scottante articolo sui due insegnanti. I ragazzi l’avevano piegato e lasciato in un’aula per poi distribuirlo l’indomani. Ma quando il giorno dopo andarono per prenderli si accorsero che erano scomparse tutte le copie. Chi poteva essere stato e perché soprattutto??? In quell’istante si accorsero di una misteriosa lettera sul tavolo, su cui vi era scritto : “ Vi abbiamo sequestrato tutti i giornalini, nessuno dovrà mai venire a conoscenza della nostra storia, smettete di indagare o sarà peggio per voi… è il nostro primo e ultimo avvertimento!!!” Tutti rimasero a bocca aperta, nonostante il loro tentativo di tenerla nascosta fino all’ultimo momento la notizia era trapelata e i due professori l’avevano scoperto. Come si sarebbero comportati? Gli ex studenti non volevano abbandonare lo scoop ma i ragazzi che avrebbero dovuto continuare a studiare in quel liceo avevano paura delle ripercussioni che avrebbero potuto subire dai due insegnanti. Così il numero sette non uscì quella settimana né in tutte quelle a venire; dopo due mesi infatti uscì il numero 8 e tutti gli studenti del liceo pensarono a un errore di stampa. Speriamo che questo numero possa uscire senza problemi e che Gina e Giangino non capiscano che questa è la loro storia! By Coppy&Gianna 3^A

Ehi ragazzo! Si tu, proprio tu che stai leggendo con quella faccia da ebete… Stanco della solita scuola? Parli ancora ai compagni di classe con i “bigliettini”? Spendi milioni di euro al giorno per farti una vita sociale a suon di sms mms crptzrt? Aggiornati!!!!! Vieni ad unirti a noi! Il Forum del Mascheroni ti sta aspettando! Cosaaaa?! Non sai nemmeno cosa sia un forum? Ma dove vivi? A Bottanuco (se sì siamo compaesani)? Il forum è un luogo di incontro e di socializzazione dove puoi scrivere, lasciare immagini, interagire con gli altri utenti della scuola e….. tanto altro ancora. Vuoi sapere chi è la Primina più votata dai maschi smandrappati? Vuoi conoscere gli ultimi gossips sui tuoi compagni? Vuoi conoscere tanta tanta gente? Allora cosa aspetti? Accendi il modem e…… unisciti a noi!!!! Si parla di sport, musica, cinema, bellezze del Mascheroni, letteratura, videogiochi… e moooooooolte cose ancora!!! C’è da dire altro? Corri!!! www.liceomascheroni.it ---- Area studenti --- Forum --- Registrati

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Bene, allora non so se l’avete notato ma in questo numero stiamo facendo di tutto per boicottare la festa di San Valentino; infatti abbiamo scritto “diversi” articoli che con questa ricorrenza non c’entrano niente. Proprio mentre scrivo queste righe si è accesa una violenta discussione su cosa sia la felicità e su come la si possa raggiungere. Presentiamo le due voci contrastanti: alla mia sinistra c’è la simpatica e un po’ venale Ermengalda che sostiene il raggiungimento della felicità attraverso i soldi;alla mia destra invece c’è l’inguaribile romanticona Gisella che,al contrario sostiene che l’amore porti la felicità. Ovviamente come potrete intuire facilmente per motivi di privacy non possiamo rivelare la vera identità di Ermengalda e Gisella.Ma ecco che il dibattito si apre ,io vi riporto semplicemente le parole delle due amiche (speriamo che alla fine di questa storia siano ancora vive!). G: Per quanto uno possa essere riccone, se non ha amici ed è solo come un cane non è felice . Beccati questa Ermengalda !!! E: E’ impossibile che un riccone sia solo perché sarebbe circondato da persone false ed ipocrite che gli starebbero ruffianamente vicino solo perché gli escono soldi dal **** ! Beccati questa Gisella!!! G: Appunto stiamo parlando di ipocrisia non di vera amicizia o di veri sentimenti ,che vita è una vita senza vere emozioni!? Prendi il colpo e incassa!!! E: Il mondo non gira grazie all’amore ma grazie ai soldi. Incassa questo di colpo!!! G: Il tuo è uno sporco discorso capitalistico, sei rimasta contagiata da questo mondo schiavo del Dio Denaro. Sei malata di soldi! Curati, la tua è una malattia cronica !! E: Non ho niente da dire… Ed ecco che l’amore prevale sui soldi, o forse è stata la grande forza fisica di Gisella a prevalere sulla piccola Ermengalda. Per fare felici tutti diciamo che un mondo veramente felice è un mondo ricco e pieno d’amore. Grazie per la gentile attenzione, alla prossima… Coppy&Ci 3A

Barzelletta barzelletta barzelletta Una famiglia inglese, in una gita di piacere, visitò una graziosa casetta di proprietà di un pastore protestante, la quale le sembrò particolarmente adatta per la vacanza della prossima stagione estiva. Tornati a casa, si ricordarono di non aver visto i servizi igienici e così indirizzarono al pastore la seguente lettera: - Egregio Signor Pastore, siamo la famiglia di alcuni giorni fa, che ha stipulato il contratto di affitto per la casetta di campagna. Non abbiamo visto però il W.C.. Voglia cortesemente illuminarci in proposito. Cordiali saluti. Ricevuta la lettera il Pastore equivocò sull’abbreviazione W.C., e credendo che si trattasse di una cappella anglicana chiamata Welles Changole, rispose così: - Gentile signore, ho molto apprezzato la sua richiesta ed ho il piacere di informarla che il luogo a cui si riferisce si trova a Km 12 dalla casetta, il che è molto scomodo, specie per chi è abituato ad andarci con frequenza. Chi è abituato a trattenersi molto per la funzione, è bene che si porti da mangiare, così può stare sul luogo tutta la giornata. Il luogo si può raggiungere a piedi, in bicicletta o in macchina. E’ preferibile andare per tempo, per non restare fuori e disturbare gli altri. Nel locale c’è posto per 30 persone sedute e 100 in piedi. I bambini siedono vicino agli adulti e tutti cantano in coro. All’arrivo verrà consegnato un foglio, e chi arriva in ritardo, può servirsi del foglio del vicino. I fogli devono essere riutilizzati anche per le volte successive, per almeno un mese. Vi sono amplificatori per i suoni affinché si possano sentire anche all’esterno. Tutto quanto si raccoglie viene dato ai poveri. Vi sono fotografi specializzati che prendono foto nelle posizioni più disparate, in modo che tutti possano vedere queste persone in atto tanto umano. Distinti saluti.

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Se potessimo ridurre la popolazione mondiale ad un piccolo villaggio di 100 abitanti, mantenendo le proporzioni atualmente esistenti, verrebbe qualcosa del genere: Ci sarebbero: 57 asiatici 21 europei 4 persone dalle Americhe(tra nord e sud) e 8 africani 52 sarebbero donne 48 uomini 70 non sarebbero bianchi 30 sarebbero bianchi 70 non cristiani 30 cristiani 89 eterossessuali 11 omossessuali dichiarati 6 persone deterrebero il 59% della ricchezza di tutto il paese. Questi 6 (si, 6 su 6) sarebbero nord americani. Delle 100 persone, 80 vivrebbero in condizioni subumane. 70 non saprebbero leggere 50 sofrirebbero di denutrizione 1 persona sarebbe in punto di morte 1 bambino starebbe per nascere Solo 1 (si, solo 1) avrebbe un’ istruzione universitaria In questo villaggio ci sarebbe solo 1 persona in possesso di un pc. Ora rifletti... Se ti sei alzato questa mattina con più salute che malattie, Allora sei più fortunato di milioni di persone che non Sopravvivranno questa settimana Se non hai mai vissuto i pericoli della guerra, la solitudine di essere carcerato, l’agonia di essere torturato o l’afflizione della fame,stai meglio di 500 milioni di esseri umani. Se puoi andare alla tua chiesa senza paura di essere umiliato, arrestato, torturato o ucciso... allora sei più fortunato di 3 miliardi di persone nel mondo. Se hai cibo nel frigo, vestiti nell’armadio, un tetto sulla testa e un posto dove dormire, sei più ricco del 75% della popolazione mondiale. Se hai dei soldi in banca, nel portafogli e qualche moneta nel salvadanaio... Sei tra l’8% dei più ricchi al mondo. Se i tuoi genitori sono ancora vivi e uniti... Tu sei una persona molto RARA. Gentilmente portato alla nostra attenzione da Giù

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Maiorano: Hai fatto il compito? Alunno: No, non ho avuto il tempo… Maiorano: Allora fallo per ieri ! Panseri: Non si sa nemmeno se PIOVO’. Pacinico: Nielfi, ma tu studi il latino atomo per atomo! Chissà se un giorno inventerai la bomba atomica. Sestito: Zambelli, vedi di calmarti perché sei iper eccitato, altrimenti ti calmo io con una pomata. Sestito: Mi impari a usare il computer. Battafarano: Ragazzi un po’ d’attenzione, poi chi non studia si ritrova come un serpente che si morde la coda…. Depetroni: con gli occhi da assatanassata!! Depetroni (professoressa di Italiano): Ragazzi, avete già fatto il Modernismo in Italiano? Rossetti: 4 occhi vedono meglio di 2 persone Fiorani: La via dei Greci è più sassi che terra. Pacinico: Vi perdete nel velo della cipolla Pacinico: Dovresti tradurla con una mano sotto l’ascella e un piede in tasca Rossetti: Adesso siamo nel 2005 dalla fine della 2^guerra mondiale 1940-1945 sono ormai passato cinquant’anni(Giusto una decina in più!! N.d.r.) Dopo cinquant’anni bisogna ricordarlo. Simeone: Al sud abortivano utilizzando i ferri da stiro. Kalb: (il 21 Gennaio) Ragazzi, mi è scaduta la mega summer card!! Galbiati: Profe, profe ci porta in gita? Mancuso: Vedete ragazzi è che ho tanti problemi… prima di tutto sta mattina sono andato a comprare una borsa da Penelope… poi la sera passeggio beato sulla Briantea, infatti ho delle gambe fantastiche!!!!!

Prof. Depetroni all’alunno: “ti vedo un po’ stanco oggi…” Alunno: “cosa vuole che faccia? Che mi metta a ballare sul banco?!” Profe: Questo tipo di equazioni si dicono “spurie” Studente1: Spurie!? sembra il nome di un lassativo Studente2: Infatti matematica fa cagare!

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X Giulia Ghilardi 1^C X L’Azteco 4^H X Tutti X Donzelli 1^L X Prof. Giulio Diste X Francesco Calderoli X Valentina 1^A X Alessio 1^i X Michela Donati 5^B X Viola 3^L X Ale

X Edo 3^A X Maffio 2^I X Roby 1^E X Cella X Pizzucchero 4^H X 3^A X fede 1^E X Cesani 4^F X la tipa del messaggio scritto in rosso X Barabani 1^F X iL Biondino 1^D X Gigi 5^B X piercing sul mento 5^B X Tutta la 1^C X Giannetta X Tutti X Luca 1^C X Cazzaula X Tudori Paolo X Conti 3^F X Serena 3^L X il mio nomade preferito X Sara 1^L X Bugliari 1^L

Adesso e nell’ora della tua morte… ti abbiamo voluto By Ela, Eli bene!(Ma te le vai a cercare!!!) Cambia scuola che se ti becca la 3^A sei morta. Sei un baro!! By Joe Supposta Il “Santi raffa” fun club cerca nuovi soci rivolgersi a Ferrari e Invernizzi 3^A Sei la mia stellina. X me sei la prima luce del mattino e By Lazza l’ultimo bagliore di sole prima della notte. Ti Amo. Resti, non vada via ! By 1^C Ma non ti rendi conto di essere uno sfigato ! By Tutti Ti amo da un casino, volevo dirtelo, ma non ho mai By Il tuo avuto il coraggio di farlo. Ho deciso di farlo per scritto Enrico Caroz pubblicamente… così da dimostrarti tutto il mio amore. 1^A Ho saputo che ti fai i maschi… è vero!? By uno di 1^A Sei stracarina. Ti vorrei… By 1^G Ti voglio troppo bene, anche per lui… Grazie! By Sere 3^L Perché non lecchi il c_l_ a qualcun altro ?!!? Mi hai rotto i coriandoli, sei una sanguisuga che dipende sempre dagli altri, impara a scegliere qualcosa da sola e capiscila: stai sul caspio a tutti, non solo a me!!! Bon ciao, gnocco! (Grande cella!!! N.d. Luk) Ely 1^C Un bacio al nostro pulcino preferito By Sa & fe W i coniiii. Ti vogliamo bene By Sa & fe Stai troppo bene col gel !!! (Grande Cellaaa!!!!!! N.d. Luk) By tutte Sei dolce come una Cala. By golosone Non sentite la mancanza del “mitico” Previ ? Come ha potuto By le sue lasciarci per andare a fare aerobica!? Fan The Red is terrible !!!!! By Ro e Sa Fai meno la F_G_ !!! E lavati i capelli, Sfigata !! Non sono più al Masche, ma vengo al caterpillar e faccio la By Luk messaggeria… Cambia scuola perché mi stai troppo sul c_zz_… By Beba Federico Cortinovis 4^F aveva un succhiotto enorme, intorno era viola, ma dentro era marrone, ma di un marrone tipo… tipo mela marcia !!!!! Sei un ladro !!!! Vuoi anche la mia cintura ? By Anonimo Appena ti vedo ti spacco. Forza inter. Juve merda ! By 2^E Esci più spesso dalla tua classe così doni al mondo, By Barbie soprattutto al MIO mondo attimi di gioia!! Raperonzolo Siete i migliori della scuola. By nessuno Sei troppo bello/a… By Marano Aprite le finestre ! Capito il concetto?! Bon ciao… By le alunne di Pico De Paperis Le svizzere non mi piacciono !!! By tu sai chi Ti ho sputato nel casco. By Bo Voglio prenderti e giocare con te… By Smettila di fare la F_g_ con quei capelli biondi, lo sappiamo By che sono tinti ! TVUKDB (un kilo di banane) By Scimmia W lo zingaro felice. By Roby Che T… e che c…. ma non scoppiano mai? By Veneziani La riga nei capelli te la fai con il righello? By uno di 1^L

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X Roberta M. 1^E X Daniel 2^L X Ely (The day after tomorrow) 1^C X Battista: X Panseri: X Bat X Batman X Patrizia 1^D X Calderoli,Galbiati,Vezz oli,Vlad di 3^ e la Primina che sta col calderoli X Masse 2^C X Lauretta 1^L X Marty 1^L X Nanni Marco 3^E X Roby 1^L X Tebaldi 1^L X Raffa 1^L X Mattia 1^L X quelli di 1^L X Francesca e Chiara 1^D X Fausto X Erica 1^A X Jackny X Elena Foia X chi non sa apprezzarci

X Pitz X Vlad X la biondina di tiro con l’arco

Ma perché non mi cagi!? (Si scrive CAGHI!!!! N.d.r.) Lascia By chi ti perdere quello di 2^A!!! aspetta sempre Il fumo nuoce gravemente alla salute, invecchia la pelle e ti By qualcuno fa puzzare l’alito. Usa le tue mitiche caramelle alla menta della tua fresche di bosco !! classe Elisaaaaaaaaaaaaa…. Alla prostata !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! By Ubriaco !!!!!!!!!!!!! + Ela Sei vecchio!!!! C’è bisogno di aria nuova!!!! By Cater Fra un po’ la barba diventerà più lunga dei capelli !!!!!! By Cater Il Ville ha detto che hai un bel culo ! By Cater Sei una gnocca ! By Lazza Fate pietà visti in giro… ma nascondetevi va !….. fate By tutto il ridere!!! E abbassate un po’ la cresta, che non siete tutto Biennio. voi!!(specialmente il Calderoli) Mi piaci un casino, ti vorrei qui con me By micky brembilla Sono il tuo dolce Scotti… voglio tornare insieme a te… By Scotttttt Crocetta SI o NO… T.A.T. Sculetta un po’ di più… per favore !!! By i tipi di 1^L Mi fai impazzire, voglio conoscerti meglio By anonimo Mettiti sempre la gonna e la maglia con le finestre… mi piaci By il tuo un casotto, ti amo Teba A me piacciono gli uomini(Ma se ha 14 anni!!!!n.d.r.) alti By la tua come te, muscolosi come te, spudorati come te… insomma ti Cinzietta voglio… Smettila di parlare… hai 10 secondi per scappare… By il tuo incubo Ma nella voce hai l’elio?? Perché parli con la vocina By Tomina spastica? Rispondi, è importante. Ma voi in classe ogni tanto scambiate qualche parola????? By Redazione Tiratevela di meno se no supera il coefficiente di elasticità e By chi vi non torna più normale!! Sfigate !!! odia(Tutti) Dove sei!? Non ti trovo più!… ti sto cercando da un sacco, By Lazza ma dove sei finito !? Non venire più nella nostra classe, non vogliamo le oche! By ragazzi di 1^L Mangia le vitamine se no ti cadono le unghie!! By Luk Sei bellissima, ma se mi sgama tuo fratello sono Cxxxi By… amarissimi mistero …no comment… e tanti Simat a tutti!!!! Ah!Ah!Ah! By Calde Eric Vlad e…ma sì, anche Dario La prossima volta guai a te se scegli ancora libero: tre anni By Calde per trovare quei cavolo di allegati!!!! Tanto la biondina di 1^L non te la darà mai!!!! Basta, smettila By Mine di assillarci tutti!!!! Hai scoccato una freccia dritta dritta nel mio cuore!…La By anonimo prossima volta però non tirare mentre vado a raccogliere le mie frecce!!

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N50  

Numero 50 Anno XII febbraio 2005 Riccardo Pellicini 5D Irene Cocchi Lucantropo Rainman Vix Ville Battista Panseri Giulia Mazzucconi 3A Cinzi...

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