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NUMERO

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ANNO X DICEMBRE 2002

Perabbattereilmurodell’indifferenzaedarealiallacreatività

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Editoriale ‘We wish you a Merry Christmas, we wish you a Merry Christmas, we wish you a Merry Christmas and a Happy new Year!’ Finalmente eccoci giunti al periodo natalizio! I colori, le musichette, gli alberi addobbati, la neve... E poi l’atmosfera luccicante per le strade, il freddo pungente, la gente che corre indaffarata dentro e fuori i negozi carica di pacchi, pacchetti e pacchettini... Neppure il tempo di godersi lo spensierato e dolce (aah Pandoro...) clima natalizio che già ci si ritrova a festeggiare sfrenatamente l’alba del nuovo anno! Ci teniamo particolarmente a farvi i nostri auguri corali, in special modo ai quintini che passerenno l’ultimo (se tutto va bene) Natale al Mascheroni. E allora... BUONE FESTE! Ma soprattutto BUONE VACANZE!! Sperando in tanta, tantissima neve. AUGURONI!! Silvia V. 5^F

P.S. In occasione dell’ultimo numero del 2002 bandiamo un ‘concorso’ per la nuova veste grafica del titolo della nostra amata testata scolastica per il 2003. Mandaci i vostri disegni in redazione, il migliore verrà scelto per la copertina. Mi raccomando!

P.P.S. ERRATA CORRIGE: La redazione si scusa per i molteplici errori del numero precedente, quali frasi mancanti, parole tagliate, impaginatore nuovo... Ah no scusa Marco, sappiamo che non é colpa tua!... Ancora tantissimi auguri a tutti, anche a te impaginatore sovraccaricato di lavoro! E in particolare al nostro amato Babbo Panseri che potete ammirare in versione natalizia. Ci si rivede a gennaio!!!

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BuoneFeste!

TANTI AUGURI A TE, TANTI AUGURI A TEEE, TANTI AUGURI A TEEEEEE E … ophs! Mi sa che ho sbagliato qualcosa! Ma vediamo .. qualcosa da festeggiare c’è, anche se forse non è proprio questo il motivetto più adatto! Mmm … potrebbe andare meglio qualcosa come ASEREJE A DE HE … mmm il clima non è proprio quello estivo! Uff allora … fa freddo e c’è qualcosa da festeggiare! Yo! Yo! Ci sonoooo!!!! TANTI AUGURI, A CHI TANTI AMANTI HA, TANTI AUGURI .. COME E’ BELLO FAR L’AMORE DA TRIESTE IN GIU’ … no, la Carrà qui non c’azzecca molto! OHI OHI! Ci sono! TU SCENDI DALLE STELLE … yuppy!!! Yuppy!!! Ce l’ho fatta!!! <E’ tutta colpa della terza … sto diventando più stupida di quanto i miei genitori avessero previsto, poveri loro!!! > Comunque sia, ragazzi, finalmente le vacanze! Volevo approfittarne per fare gli auguri a un po’ di persone … Buone feste a … Prima di tutti, c’è lui: quel bambino che sta nell’appartamento sopra al mio, e che puntualmente alle 19 gioca con una biglia che rotola, rotola e rotola per tutto il pavimento … Buone feste a … la sciura mamma del bambino nominato che mi ha chiesto se la sua creatura fa troppo chiasso .. ma si figuri… Buone feste a … al capo condominio, l’uomino tutto fare che non si ricorda mai che abito in questo palazzo e mi guarda come una pazza, solo perché una volta mi sono portata a casa un carrello della spesa … Buone feste a … Carmen, la mia coinquilina che quando c’è qualcosa di interessante alla tv pensa che sia meglio avvicinarsi per sistemare lo schermo e mi copre tutto… Buone feste a … mio fratello, che tenta di sistemarmi sempre il computer ma ogni volta è peggio di prima .. lo so, Sery, gli auguri devo farglieli anche da parte tua … Buone feste a … quelli che hanno inventato le strade provinciali e a quelle persone del comune di Bergamo che hanno ben pensato di metterne una davanti a casa mia … ma soprattutto… Buone feste a … mio papà che ha comprato questa casa (… no dai non è poi così rumorosa!)

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Buone feste a … mia mamma, quella pazza donna che ha accettato l’ardua impresa di mio padre … Buone feste a … gli autisti della A.T.B., che o sono in ritardo o in anticipo, e che hanno sempre ragioneloro.. Buone feste a … gli autisti della S.A.B. ai quali voglio sempre tanto tanto bene, tranne quando le curve le fanno dritte … Buone feste a … quel bambino della prima riga che ora corre (!!!) da un angolo all’altro dell’appartamento! Ma cosa caspiterina avrà hai piedi?? Stivali di piombo?? È leggiadro come una farfallina obesa … Buone feste a … chi ha inventato i Sofficini, le merendine del Mulino Bianco (..le camille!), l’antica Forneria (o come cavolo si chiama) con le sue girelle e yo-yo, … Buone feste a … i dietologi che fanno la loro fortuna in questo mondo ciccione .. Buone feste a … Espinal , Panty e Porci … siamo tre piccoli porcellini … Buone feste a … Castiglioni e Mariotti, già quelli del dizionario di Latino, che tutti odiano … ohhohoh che battuta. Ritiro gli auguri. Anzi no, perché senza di loro le versioni andrebbero ancora peggio. Meglio… Buone feste a … chi ha inventato il latino! (questo, però, è il tuo ultimo Natale) Buone feste a … quella ragazza che ha il paraorecchie come il mio. … ricordati che l’ho comprato prima io. Buone Feste a … signor Giuliacci che ultimamente non ha fatto molta fatica a prenderci con le previsioni del tempo … è sempre uguale.. pioggia al nord … Infine … tanti auguri ai bambini dell’appartamento di fianco al mio, ai quali la Santa Lucia è arrivata molto ma molto in anticipo (2 dicembre) e mi stanno sfracassando le orecchie con i loro violini giocattolo… BUONE FESTE … SOTTO LA … NEVE!!!!!!!!! Ale 3^D


Solidali...

Venerdì 22 nov., h 21:00, Cineteatro di Leffe. È ormai il VI anno della manifestazione denominata GRAN GALà DELLA MONTAGNA E DELLA SOLIDARIETà. Si tratta di un, oserei dire, riuscito gemellaggio tra ALPINISMO e VOLONTARIATO, nato nel ’96 grazie a 3 amici – Andrea Fassi, Riccardo Pezzera ed Emilio Zenoni -. La serata, condotta da Francesca Vanenti (Bergamo TV), si è aperta con un omaggio a ricordo di Fausto Radici, campione dell’indimenticabile “valanga azzurra” purtroppo scomparso alcuni mesi fa. A seguire una breve presentazione dell’alpinista Simone Moro in onore dell’amico Maurizio Zanolla, grande (anzi… MITICO…) scalatore che firma le proprie imprese con il nome ben più noto di MANOLO. Quest’ultimo ha così presentato una serie di splendide diapositive ritraesti la “vita-carriera” dell’ “inventore” (passatemi il termine) dell’ ARRAMPICATA SPORTIVA, concludendo con una foto che lo immortalava mentre si arrampicava su un “umile” (!!) 8C!! Ma la serata non si è limitata a questo… Gli ospiti erano davvero molti e tutti di un certo “rilievo”, per diversi aspetti. Sono stati così conferiti quattro premi a personaggi di spicco nel mondo alpino, scientifico e della comunicazione. Al prof. Umberto Veronesi (sfortunatamente assente per problemi di lavoro, ma rappresentato dal figlio) il premio per la RICERCA SCENTIFICA, al giornalista Roberto Mantovani, direttore della “Rivista della Montagna” il premio inerente l’ambito della COMUNICAZIONE. I rimanenti due premi spettavano dunque al mondo alpino: il primo al, già citato, Manolo; il secondo a Goretta Traverso, prima donna italiana a toccare gli 8.000. La sua testimonianza è stata veramente toccante, per lo meno dal mio punto di vista… la sua carriera alpinistica si è intrecciata con quella di un altro grande scalatore, divenuto suo marito nel ’75 e scomparso dieci anni dopo: Renato Casarotto. Nonostante la montagna (+ precisamente il K2) le abbia strappato l’amore della sua vita, la sua passione per queste magnificenze della natura, pur con fatica, non si è affievolita, né tantomeno spenta. Ma il centro della serata ruotava attorno al “Simbolo vivente ” di questo gemellaggio, passione per la montagna e solidarietà (che quest’anno era per la LEGA ITALIANA PER LA LOTTA AI TUMORI), ossia SEAN SWARNER (nella foto). Questo giovane ragazzo americano (25 anni) è stato colpito dal cancro all’età di 14 anni con un pronostico di 30 giorni di vita… A 17 anni un secondo tumore… Nonostante tutto è riuscito a guarire e lo scorso maggio ha raggiunto la vetta dell’Everest. Testimonianza davvero importante che sprona a continuare la ricerca contro i tumori e a lottare sempre e comunque per la vita. Quella di Sean è stata un’impresa dettata dalla sua “volontà di offrire una speranza a chi è malato”, di mostrare come l’impegno e lo sforzo in montagna siano una metafora particolarmente calzante per coloro che si trovano ad affrontare la “salita” della malattia. Ma tutto ciò non è pura e semplice retorica, e Sean ne è l’eccezionale conferma. Non è più dunque solo come diceva S. Agostino “ET EUNT HOMINES ADMIRARI ALTA MONTIUM […] ET RELINQUUNT SE IPSO” ma vediamo come la montagna aiuti a riscoprire se stessi e, a volte, a stimolare gli altri a riflessioni importanti. Più di 500 persone al Cineteatro di Leffe sono rimaste infatti attonite e piacevolmente sconvolte nel constatare la forza d’animo di un così giovane ragazzo e pronte a vedere la montagna con occhi nuovi, al contempo rivolti verso la lotta contro i tumori. Marion

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...eAttivi!

“...che la guerra sia la più grande vergogna della specie umana, una specie talmente poco sviluppata da non riuscire ancora a trovare, dopo millenni di storia, un modo per risolvere i propri problemi che non sia l’autodistruzione.” Il messaggio di Gino Strada (per chi non lo sapesse, uno dei fondatori di Emergency) espresso nel suo ultimo libro, “Buskashì”, è chiarissimo: in guerra i buoni non esistono, i potenti lottano tra di loro per la ricchezza, sfruttando la vita di milioni di innocenti, strumentalizzando l’informazione e cercando di farci credere che si stia lottando contro il male. E non sono concetti così astratti. Basta leggere questo libro, la testimonianza di chi ha vissuto davvero in mezzo alla guerra, faccia a faccia con la morte, lottando per una sola cosa: la vita delle persone. Pagina dopo pagina affiora la vera realtà di ogni guerra, quella che non viene mostrata in nessun telegiornale, che non comparirà mai su nessun quotidiano, è la guerra giorno per giorno, la distruzione, il disprezzo della vita, la paura e l’ingiustizia. Nessuno vi ha mai detto che subito dopo l’attentato dell’11 Settembre, nel momento a maggior rischio - e quindi di maggior bisogno - c’è stato l’ordine per tutte le associazioni umanitarie di evacuare l’Afganistan, e gli unici a restare sono stati quelli dello staff di Emergency? Se aspettate di leggerlo su un giornale (per i pochi che comunque lo fanno) certe notizie non le troverete mai. È il momento di decidere se uscire o

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no dalla bambagia dove vi stanno cullando, se affrontare la realtà, che fa paura, che spesso è scomoda ed è difficile da giustificare, oppure rifugiarsi nel mondo utopico che vi hanno appositamente creato, quello dove ancora esistono il bene e il male, e dove vinciamo sempre “noi”: il bene, ovviamente. È il momento di rendersi conto che la vita umana vale più di ogni interesse e di ogni ideologia. Emergency non si schiera da nessuna parte, perché la guerra è stata fatta da tutti - destra, sinistra, occidente, oriente... - e il suo unico impegno è salvare vite, indipendentemente da chi le possiede, aprendo ospedali nelle zone “critiche” che accolgano chiunque, CHIUNQUE ne abbia bisogno. “Buskashì” è il racconto della guerra contro l’Afganistan, è il vero racconto della guerra contro l’Afganistan. Non opinioni, ma fatti. Leggetelo se avete una coscienza, o se volete farvene una. Leggetelo, e di sicuro vedrete sotto un’altra luce quello che sta succedendo adesso tra le Nazioni (ogni riferimento a Bush e Saddam è puramente casuale). Leggetelo, e riderete in faccia a chiunque vi parlerà di guerre giuste. “Questo è il vero confine, quello più difficile da attraversare. Fare propria, rispettare l’esperienza degli altri, quello che stanno provando, non ignorarla solo perché riguarda “altri” anziché noi. Perché se uno di noi, uno qualsiasi di noi esseri umani, sta in questo momento soffrendo come un cane, è malato o ha fame, è cosa che ci riguarda tutti. Ci deve riguardare tutti, perché ignorare la sofferenza di un uomo è sempre un atto di violenza, e tra i più vigliacchi.” IRE 4^A A proposito di Emergency, dal 30 Novembre al 24 Dicembre, si svolgeranno una serie di iniziative presso la Parrocchia di Borgo S. Caterina, riguardo i temi di pace, guerra e solidarietà in collaborazione con Emergency di Bergamo. Per maggiori informazioni consultate la bacheca dell’Ala Nuova (volantino giallo).


ANightWith...

(e chi vi aspettavate, George Clooney???) Ecco un articolo fantastico, che tutte le ragazze (e spero solo le ragazze) attendevano: una notte con il Puma, che poi sarei io. E non è una notte qualunque, non è un banale sabato sera, ma un semplice giovedì, fischia che sonno ho fatto allenamento, della settimana. Premetto che in questo breve viaggio non dormiremo, anche perché dormire lo faccio sempre (Ma La Notte No!). Non dormiremo, ma scopriremo altro di più interessante su una mia tipica notte (nota importante per le persone maliziose: non faccio certe cose di notte, non ancora purtroppo.E poi ve l’ho già detto, di notte non mi piace preparare le lasagne per la colazione, quindi non siate maliziosi!) Sedetevi comodi, magari sul water, ve lo spiego dopo il perché. E Allacciate le Cinture, Viaggiando s’impara (direttamente dalla mia infanzia questo cartone animato orrendo). Ore 01:45.E domani, od oggi, se volete essere pignoli, scuola.Chissà perché gli articoli mi vengono sempre di notte.Sì esatto, le cagate che scrivo me le sogno di notte. E’ strano.Ultimamente mi sveglio sempre in piena notte, e sono così attivo che mi è difficilissimo riuscire a dormire.Oppure mi sveglio stanchissimo in orari assurdi ( tipo 6 e 20: non so se dormire ancora, rischiando di non svegliarmi più e fare tutto di corsa o alzarmi per poi stare mezz’ora senza far niente aspettando di uscire al gelo per prendere il pullman. N.B. Mivestomilavoefacciocolazione in 12’33'’.). Dindondio il cinguettio...ah no, non c’entra nulla.Scusate ma ho un attimo un vuoto di memoria.Delirio totale, tanto poi questa la parte la metto tra quadre come in Pascal e voi non dovreste leggerla in quanto commento....ma che sto dicendo? Blu, il futuro che non c’era, non c’è e non ci sarà...Ieri oggi domani.Pimpiripette nuse pimpiripette pam...bang morto!Il pistolero ha colpito ancora. Oddio ragazzi ,sto delirando. Vuoto.Pausa riflessione. Ore 02:12.Ragazzi stavo proprio delirando.Credo di poter iniziare a scrivere qualcosa di decente ora, dopo aver mangiato il mio Danito Danone.Ve la ricordate la pubblicità

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...Puma! che figata che era? Diea, diee da de, diei dadedi, dieo dadedido, dieu danitodanone. Mi viene in mente Daniele, ex 5^F, impaginatore ufficiale Caterpillar.Chissà perché...forse con quei continui diedadidede? Deeheheheh, uahahah, uazuazuaz!Non c’è nulla da ridere ma fa niente.Sapete che vi dico?Vado a letto, sisi. Ore 03:59.E’ più di un’ora che sono in catalessi.Mi stavo chiedendo perché in Italia le tastiere sono Qwerty e in America Azerty.Fa niente, non è importante, basta che scrivano.La mia non scrive, cioè da sola no, ma mi piacerebbe...Che strapower una tastiera che legge nel cervello e scrive sul monitor quello che pensiamo: WLF, i love Micky, affanculododicipaginedariassumeretifaccioesploderelamacchina etc. etc. Risparmieremmo tempo e denaro.Tempo perché non starei così tanto tempo ogni volta a battere alla tastiera e denaro perché non starei così tanto denaro....c’è qualcosa che non va.Vabbeh, avete capito.Tempo e denaro. E quindi non esitate: prendi la cornetta, chiamami, Il Puma ti aspetta. Ore 4:15.Certe volte mi chiedo come fanno a mettere i miei articoli sul Caterpillar.Poi mi rispondo.Siete ancora sul water,ecco, ora è il momento di usare la vostra copia. Ore 4:16.Tirate l’acqua e aprite la finestra. Ore 4:17. Vuoto, silenzio intorno a me.Nel Blu dipinto di blu....raga... ho sonno ma volevo concludere la pagina. Ore 5:55.In verità sono le quattro e mezza ma mi era venuto in mente il 555.Nei film americani tutte le case hanno come prefisso 555.Che storia.Credo solo nei film però. Anche in Italia ci sono le numerazioni particolari: tipo 144, 166, 899 (5 euro alla risposta).Mi piacerebbe un giorno chiamare Le Tarocche ( quelle che fanno finta di leggere il futuro nelle carte ma non sono capaci) e chiedere loro se con i cinque euro a risposta si pagano il pranzo o le vacanze in Brasile. Fuori un cane abbaia.Mi rendo conto che quest’ articolo è un po’ un insieme di pensieri scoordinati tra di loro che non vanno neanche insieme incollandoli con il mastice. Fa freddo.Sembra di essere in ala vecchia durante l’inverno.Tutti con 12000 maglioni mente in ala nuova stanno in costume da bagno e tavola da surf sotto braccio. Ore 7:00. Driiin, la sveglia.Il nostro viaggio sta per concludere.Se secondo voi quest’articolo non ha senso, probabilmente vi siete addormentati durante il viaggio.Vi stavo giust’appunto illustrando la conclusione di una mia notte durante la settimana, ma se non avete seguito allora starete giusto un paio di giorni a chiedervi cosa avete letto. Per concludere la notte con me: sposa bagnata sposa fortunata, e se non è zuppa è pan bagnato. Capito il concetto? Ora potete pure andare a scuola.Io me ne vo a dormire.Almeno per ancora cinque minuti.E se oggi a scuola non mi vedrete, saprete il perché. Probabilmente sarò ancora a casa a giocare con i biscotti che come piccoli ragazzi prigionieri dei pirati si buttano dalla nave-scodella nel mare di latte, per poi essere ripescati( divorati dagli squali) tutti maciullati col cucchiaio). Ho sonno. Alla prossima Puma Veloce pumavelox@libero.it

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Musica

“L’amore fa soffrire”.E’ questo uno delle cose principali che il venticinquenne cantante dei Coldplay, Chris Martin, ci trasmette attraverso i testi delle sue canzoni, parlandoci di amori non corrisposti o di problemi con la propria metà.Questo “struggimento interiore” causato dal sentimento più importante per l’uomo, è fonte per lui di grande ispirazione. Ascoltando infatti i due album finora incisi si percepisce sempre una malinconia di sottofondo, che ha portato alla realizzazione di splendide canzoni come “Trouble”, in cui si parla di come ogni uomo si crei delle proprie costrizioni complicandosi la vita, o dell’ultimo singolo “The Scientist”, triste ballata romantica. Proprio per la paura di soffrire il cantante riflette parecchio prima di affidare i propri sentimenti nelle mani di un’altra persona, ed ha fatto molto scalpore una delle sue ultime interviste in Inghilterra in cui ha dichiarato di aver perso la verginità solamente due anni fa..(sarà anche così ma ora si dice sia il fidanzato di Gwyneth Paltrow). Perciò se state vivendo un momento di crisi sentimentale e volete rasserenarvi forse è meglio ascoltare qualcosa di più “energico” e solare; altrimenti se volete pensare a lei/lui e riflettere un po’ da soli con voi stessi, certamente vi aiuteranno. L’amore fa soffrire, è vero, ma allo stesso tempo può farci provare un’assoluta felicità, quella vera, che ci permette di dire che in fondo la vita, pur con i suoi mille

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problemi, è bella. E così Chris scrive una canzone dal titolo “Don’t Panic” in cui ci dice “We live in a beautiful world”, segno che pur utilizzando una vena malinconica crede che raggiungere la felicità sia possibile.. “Yellow” è la canzone che li ha portati alla ribalta: uscita all’inizio dell’estate 2000 è diventata subito una hit in Inghilterra, e poi nel mondo. Proprio in quel periodo ero in Inghilterra, ma all’inizio non mi piaceva più di tanto. Riascoltandola meglio e più volte però ne sono rimasto affascinato: una semplice canzone d’amore, ma molto diretta, ideale da dedicare alla propria metà. E così i Coldplay hanno raggiunto la fama mondiale in un attimo ed il loro primo album “Parachutes” ha venduto molto bene, grazie anche al terzo singolo pubblicato, ovvero “Trouble” Diversi dai s o l i t i “Rappettari”, che non fanno altro che gesticolare più che cantare, ma anche dai “Rockettari”-dark, stile Marylin Manson che si fanno trattare da divi, i Coldplay sono 4 ragazzi inglesi che hanno dalla loro parte la semplicità.La loro avventura inizia nel 1996 quando il timido Chris decide di formare un gruppo insieme ad alcuni compagni di università, John Buckland, Guy Berryman e Will Champion; il nome Coldplay invece è stato preso tra quelli che un amico di Chris aveva scartato per un suo gruppo. Raggiunto il successo con Parachutes, la band sembrava non avere più stimoli ed era prossima ad uno scioglimento, finchè non successe qualcosa di speciale. Nell’estate del 2001 infatti parteciparono come supporters al concerto degli U2 a Dublino, nello Slane


Mode? Castle. L’incontro con Bono nel backstage (il primo album che comprò Chris con i propri soldi insieme al amico e futuro produttore e che lo avvicinò fu proprio Zooropa degli U2) ed i suoi consigli uniti ai complimenti per “Parachutes”, diede loro una spinta per la realizzazione del loro secondo bellissimo album: “A Rush of blood to the head”, trainato dal singolo “In my place” (Londraaaa!), l’unica canzone rimasta fuori da “Parachutes”. Rimasti sempre sulla scia molto malinconica, non hanno però commesso lo sbaglio di riposare sugli allori componendo ancora una volta semplici e dirette canzoni, tra le quali “TheScientist”, “Warning Sign”, “Politik” e “Clocks”, in cui si parla di amore, morte ed amicizia. Recentemente hanno svolto un concerto al Forum di Assago, naturalmente tutto esaurito, dove hanno cantato divinamente ma dove purtroppo non sono riuscito ad andare…..(uffi!!!!) Spesso nei concerti Chris indossa una maglia con

In un mondo basato sulle più varie ed evolute tecnologie i ragazzi, in particolare, sentono di voler essere partecipi a questo sviluppo futuristico, pronti ad essere lanciati in un futuro di comunicazioni avanzate e sistemi fantascientifici. I mezzi più vicini ai giovani, attualmente, sono i computer e i cellulari. E proprio di questi ultimi vogliamo parlare, si tratta infatti dello sfogo del consumismo umano, una specie di vera e propria invasione delle

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scritte “made,trade,faire”, che simboleggia il suo sostegno per il commercio equo solidale, seguendo quindi la scia di Bono e company, per l’impegno sociale. Nella loro musica si possono sentire influenze di Radiohead, U2,Pink Floyd, ma soprattutto del mitico Jeff Buckley, anche lui eterno malinconico. E’ vero, i loro album non sono facilmente “digeribili “ , ma ascoltandoli attentamente si può notare che la bellezza delle loro canzoni sia proprio la profondità, ovvero capacità di “entrarti dentro”, raggiungere il nostro animo molte volte malinconico, grazie anche alla splendida voce di Chris che ci parla solamente delle diverse facce di quel sentimento di cui ogni essere umano è “vittima”: Love. The Fly (Buon Natale a tutti!)

comunicazioni: una mania. Perché ormai esso è il simbolo di una nuova generazione di sviluppo, un simbolo di riconoscimento tra giovani. I cellulari secondo i giovani sono un mezzo per restare in contatto con il resto del mondo, e ormai per tutti sono entrati nella nostra cultura, nella nostra società e nella vita quotidiana tanto d’impedirci di riuscire a farne a meno. La mancanza di questa simbolo d’identificazione crea una barriera di inconprensione tra i ragazzi facendo sentire meno partecipi ai rapporti con i coetanei quelli a cui manca.


ArticoliPersonali

Ad Alice, fiore che sfiorì nella malattia per poi rifiorire nella bellezza dell’amore. Non farmi mai più scherzi del genere. TVB Puma “Cammino per un corridoio buio, pieno di porte.Mi sembra di essere in una scuola.Dietro di me, se mi volto, il buio.Ogni tanto, da una finestrella posta lassù, in alto, un raggio di sole illumina il corridoio pieno di polvere.Le porte sono chiuse.Devo proseguire.Dietro di me c’è qualcuno, qualcosa mi insegue.Una sedia, finalmente.No, non posso fermarmi...devo proseguire”. Matteo si svegliò.Era agitato, sudato.Un groppo alla gola, e si sentiva stanco, stanchissimo.La stanza era buia e fredda.La sveglia proiettava sul muro una debole luce: erano le 5:22. Matteo si guardò intorno.Che strano sogno, pensò.Vide che tutti i pupazzi lo osservavano minacciosi, sembravano ridere di lui. “Smettetela di guardarmi o vi faccio a brandelli e con l’imbottitura faccio un falò”. “Provaci, se hai coraggio”. Matteo trasalì.Suo fratello Davide si era svegliato.”Teo dai dormi, ti sembra il momento di parlare coi pupazzi?Torna a dormire che mi rovini la mattinata.Parlare coi pupazzi, tu sei tutto scemo.” Matteo si ricacciò sotto le coperte.Al sogno non ci pensò più. Arrivo il primo giorno di scuola.Matteo salì le scale per raggiungere la sua classe.Si sentiva gli occhi puntati addosso.Era cambiato molto durante l’estate.Era stata una battaglia dura, ma ce l’aveva fatta. E mente pensava a queste cose, Matteo non si accorse che una ragazza veniva in senso opposto, lungo il corridoio.La schivò appena in tempo. “Scusa, ero distratto”.”Teo, sei tu?Accipicchia....dove hai lasciato tutti i tuoi bei chiletti?” Era Giulia.Quella della sezione parallela. Matteo, soddisfatto, entrò orgoglioso nella sua classe. Il tempo passava. Un mese più tardi, durante educazione fisica, il crollo.Solo nebbia nei suoi occhi, poi il mondo che gira e la luce che vien spenta. “Cammino per un corridoio buio,pieno di porte.Sono di nuovo nella scuola.Dietro di me, se mi volto,ancora il buio.Ogni tanto, da una finestrella posta lassù, in alto, un raggio di sole illumina il corridoio pieno di polvere.La polvere è tanta: posso lasciare impronte, come il muratore con la calce.Le porte sono chiuse, aprite, apritemi.Devo proseguire.Dietro di me c’è qualcuno, qualcosa mi insegue, è sempre più vicino.Una sedia, finalmente.Ora mi riposo, se arriva qualcuno lo ammazzo.No, non posso fermarmi...devo proseguire”. Matteo fu dimesso una settimana dopo.Il dottore era stato chiaro: pasti regolari , niente sport almeno per un po’.Niente medicine , solo riposo. Venne Gennaio.Matteo, da ormai due mesi, stava perdendo la voglia di vivere.Sua madre gli preparava dei pasti abbondantissimi, che era obbligato a mangiare.Non posso, si diceva, non posso. Devo essere leggero, libero.Non voglio tornare ad essere quello che ero l’anno scorso.La gente mi deride, devo essere magro.... Con la voglia di vivere se ne andò anche la parola. Febbraio.Arrivò Lei. Trasferita da un’altra scuola, aveva deciso di fare il secondo quadrimestre nella sua stessa scuola.Matteo la spiava di nascosto.Era carina, dolce.Non quella bellezza da copertina , ma quella pura e semplice dell’acqua e sapone.Non era né magra

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ArticoliPersonali né grassa, giusta.Né alta né bassa, giusta.Perfetta, secondo Matteo. L’incubo iniziò di nuovo.Matteo riprese a non mangiare, doveva farsi vedere bello, leggero, libero. I pasti di sua madre finivano periodicamente per lo scarico del water, e i grossi spuntini che si preparava, per far sì che l’inganno proseguisse, erano divorati da Whisky, il cane del vicino. Fu così che in breve Matteo ritrovò la sua forma perduta, ma non era abbastanza. Aprile: trofeo interno della scuola.La corsa, il traguardo, la gioia negli occhi di Lei.Poi, in quelli di lui, di nuovo nebbia, e buio. “Cammino per un corridoio buio, pieno di porte.La scuola.Dietro di me, se mi voltassi, vedrei il buio.Ma non posso, qualcuno respira, dietro di me.Le finestrelle lassù, in alto, sono coperte da pesanti tende, non c’è più nessun raggio di sole che illumina il corridoio pieno di polvere.Le porte sono chiuse.Sono stanco, stanco.Sono alla fine del corridoio.La porta è chiusa, la belva è dietro di me....respira”. “Matteo, sveglia”.Era Lei.Era lì con lui, all’ospedale. Perché?Non lo conosceva, non così bene da andarlo a visitare. Certo, qualche sms, qualche battutina pesante, per fare il figo.Ma lei non lo aveva mai considerato.Però ora era lì.In qualche modo era riuscito a tenersela un poco per se. “Sappi, Matteo, che non stai ottenendo nulla così.Non è certo facendoti del male che attirerai la mia attenzione.Anche io un tempo ero come te.Poi ho capito che stavo buttando via la mia vita.Guardami ora, non sono certo la ragazza che sfilerebbe ad una sfilata di moda, o poserebbe per una ditta di costumi da bagno.Eppure ti sono piaciuta, me l’ hai fatto capire.Perché sono bella, o perché sono semplicemente me stessa?Riposati ora. Ciao”. Matteo non era proprio sicuro che le parole fossero state quelle, ma il concetto era chiaro. L’ultima frase non lo convinceva, probabilmente se l’era solo sognata. Lei venne, tutti i giorni.Passava di lì. Si sedeva un attimo, e stava in silenzio, o iniziava lunghi monologhi.Dio solo sa cosa raccontò a quel ragazzo testardo e orgoglioso che se ne stava a letto. Matteo, a poco a poco si riprese. Giugno.La scuola era finita.Quel giorno avrebbero esposto i cartelloni con i risultati. Matteo, purtroppo, aveva perso l’anno, per le lunghe assenze. Chi lo vide quel giorno, noto che era cambiato.Non più magro come un grissino, né grasso. Normale, giusto. E Lei accanto, come aquilone in un giorno di vento. La malattia non se n’era ancora andata del tutto, era pronta a brancarlo appena si fosse distratto.Lei però era lì con lui. Quella notte, Matteo sognò ancora. “La porta in fondo al corridoio è chiusa, la belva aspetta dietro di me, che mi giri e la guardi negli occhi..Ma io lo so, e non mi giro.Ho una chiave. Eccola. Sono fuori, fuori dal corridoio buio. C’è una strada.E’ un viale alberato. C’è il sole, gli uccellini cantano.Socchiudo gli occhi, il sole mi acceca.Assaporo sulla pelle il vento che soffia.La belva è là, chiusa nella scuola.Non è morta, ma per il momento è in trappola. Matteo guardò in fondo alla strada, in fondo al viale alberato. Lunga diritta correva la strada...Lei c’era”. Puma Veloce pumavelox@libero.it

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Bellezza...

Secondo il mio modesto giudizio la bellezza è un valore importante. L’essere belli ti apre molte porte che altrimenti rimarrebbero inaccessibili. La bellezza può rendere la vita di un adolescente meravigliosa, e la mancanzadi questa può al contrario far sentire una ragzza un po’ sovrappeso l’ultima ruota del carro. Ora, io credo che non si possa prescindere dall’aspetto fisico nel farsi l’idea di una persona: ovvio che una bella ragazza acqua e sapone gratifica molto più il mio immaginario che non una paffutella con i baffi e l’apparecchio. Idem per i ragazzi. Ci sono i belli e basta, che non hanno bisogno di particolari intrugli per essere i beneamini delle ragazze, e ci sono i fighetti che si tirano più o meno per sembrare più o meno carini. Infine ci sono i brutti. Molte fanciulle, le più stupide proprio, apprezzano tuttavia più la bellezza “sofisticata” ed innaturale poiché ciò presuppone un conto in banca non indifferente, cosa che potrebbe offrire loro dei vantaggi di natura... Come dire, mondana. I belli e le belle non si cercano. Le belle cercano il fighetto, i belli cercano cercano la strafiga, il particolare che colpisce i sensi e il cuore, il dettaglio al pensiero del quale trascorrere le notti insonni. Locali alla moda, bella macchine, vestiti griffati: ecco cosa sognano le belle di nostra conoscenza. Ed ovviamente i ragazzi, col testosterone a mille, non si tirano certo indietro. Si comportano da bulli, vengono fuori delle scene di una burinaggine aberrante, se la tirano senza la possibilità. La bellezza è un valore basilare per sopravvivere in questa spietata e mondana società, dove conta più il modello di New Balance che indossi di un voto a scuola, credo non possiate darmi torto. Il mondo è dei belli e l’intelligenza, come dice un amico mio, è un optional, un bell’accessorio perfettamente inutile. Quale ragazza penserebbe mai “quanto è intelligene il tipo lì, me lo strafa-

rei!”??? Ovvio, esistono le eccezioni, sono sicuro che ognuno di voi che state leggendo costituisce un’eccezione, altrimenti le settimane a tirarvi i pacchi su quanto gli altri, no, non quanto vi trovano brutti, bensì “quanto mi trovano non abbastanza carino/a?”. Secondo voi chi è la più carina / il più carino nel cerchio delle vostre conoscenze? Perché a questa domanda i vostri neuroni scattano come poche volte prima? La verità è che tutti siamo interessati alla bellezza, che amiamo essere apprezzati esteticamente, chi mi contraddice lo fa solo perché non è avvezzo a sentirsi dire “quanto sei carino/a”... La bellezza vale ora che siamo giovani pertanto tendiamo a farne un uso spropositato, a palesare il nostro aspetto per far sbavare gli altri e, indirettamente, a farli sentire delle merde. Non è così? Basterà che vi guardiate intorno ed avrete conferma di quanto ho appena detto. La bella gioventù di oggi, quella “bene”, si diverte, gli altri guardano pieni di invidia. I buoni propositi sono tali solo nella nostra testa, fintanto che riusciamo con una motivazione qualsiasi a disprezzare i cosiddetti “fighetti” da centro, loro che si comportano da migliori perché sono tirati, sono che fanno i grandi i nemzzo ai loro simili... Perché sono più borghesi di molti tra noi. La bellezza trascende l’amicizia e l’amore, ha un valore assoluto e sarebbe solo mentire a noi stessi negare quest’affermazione. Chi ha la bellezza possiede la metà di tutto. Chi ha la bellezza può permettersi di comportarsi come gli pare con gli altri suoi coetanei. Tanto il sesso opposto va pazzo per lui/lei. Il potere all’interno del proprio schiramento nasce dalla popolarità riscossa presso il sesso posto. Fine del discorso. Dentro i belli, fuori i brutti.

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VILLE myhikaru@inwind.it


...ePoesia...

Terra assolata Dal mare baciata Dal vento cullata Come d’incanto Sento un richiamo Che si perde lontano Il vento mi parla Il vento mi sfiora Su vieni Vieni ch’è ora, Non perdere tempo. Mi prende la mano E mi porta lontano Su prati assetati Fra ulivi contorti e argentati E pini marini che fanno gli inchini Con rami protesi Come mani graffianti Mi dicon Su corri, va avanti Ad un tratto mi trovo Cielo e mare davanti Avvinti come teneri amanti D’amore assetati; Riprendo il cammino Ho sempre il vento vicino Mi parla, mi dice

Su dobbiamo andare Ancor molto dobbiamo esplorare Porto nel cuore La voce del mare; Lo sguardo si perde lontano Ecco là agavi orfane Di madri morenti Frutti spinosi Dai cuori carnosi Sfiorare non oso Or mi riposo. Lo sguardo si perde Montagne rocciose, Ad un tratto mi giunge Profumo di zagare in fiore Preludio di frutti dorati Siamo arrivati Li colgo li spremo Sazio la sete Or godo la quiete, Tra le braccia del vento Di questo momento Terra assolata Dal mare baciata Dal vento cullata. MEG OTTOBRE 2002

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...masoprattutto... ORIZZONTALI 2. accordo con il quale inizia una canzone che mi piace molto.4. lo sono io dal punto di vista della vista (ghe ede negota).8. io faccio sempre questa esclamazione per dire “ho capito”.10. me dighe semper “o chei o chi...”12. il numero che ho io nella mia squadra di pallavolo (non è il 15).14. i miei amici cicianebbia lo dicono sempre al po-

lo chimico che io mi riesca a ricordare. Però penso sempre che ciò che indica non è il solo materiale che riluce.22. credo che queste due lettere possano essere la targa della città di Taranto, ma non ne sono del tutto sicura.23. non è assolutamente una mia caratteristica.29. in tutta la mia carriera scolastica non ne ho mai presa una, ma il problema è che non ne prendo mai

sto di ”adesso” 15. in inglese, il mese dopo il mese seguente a quello che corrisponde al mio mese di nascita (vedi 27 vert.).17. me al dighe semper: ”fai attenzione!” (occhio!).19. prendete la parola “raramente”, traducetela in inglese, scrivete come soluzione il modo in cui io la pronuncio.20. nel mio occhio i suoi colori sono marrone e verde: cos’è? 21. è praticamente l’ unico simbo-

una nemmeno quando tento di cantare.30. Denominazione di Origine Anomala 31. quest’ estate non ci sono andata in vacanza 33. libreria, vicino al comune, dove ogni tanto mi capita di andare 35. parola che nella mia lingua significa “topo” (famoso è l’ augurio: ma va a ciapà i...) 36. è una corda della mia chitarra, ma è capace di comandare su tutto e su tutti 38. in quanto cittadina modello, sono una persona onesta e rispettosa delle.... 39. esclamazione non proprio pulitissima, che ogni tanto mi

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...GiuochiGiuoiosi!!! capita di esprimere nella sua forma completa di 5 lettere 40. qui ho invertito le lettere del nome del lavoratore che fa su i vestiti su misura 42. il corrispondente italiano del latino “utrum... an...” e dell’ inglese “either...or...” 43. caspita! Non ho vestiti che presentino una fantasia fatta di pallini! Non posso dire di avere dei vestiti a...45. il test di inglese che non ho fatto perché costava troppo 46. non io né quel tipo là né noi né voi né quelli là 49. “oppure” senza l’ alimento di patate che contiene 50. un sentimento per me incomprensibile 51. se io voglio chiedere in giro chi ha una cosa e metto un annuncio, lo farò precedere da queste tre lettere puntate 52. dicesi di persona che mangia da mattina a sera (è una sorta di offesa in gergo) 55. anche qui, coma nel 40 orizz., ho invertito le lettere di una parola: essa è, per un quadrato, un sesto della superficie di un cubo con il lato congruente 56. bevanda ,di fine pasto, della quale non posso fare a meno, come un alcolizzato non sa stare senza birra VERTICALI 1. il mio è Arianna 2. particella che faccio sempre precedere a un’ ipotesi 3. se cammino su un terreno non troppo duro, su di esso lascio delle impronte, che possono anche essere dette... 4. tredicesima e nona lettera dell’alfabeto 5. io impreco sempre utilizzando la parola “orco!”, proprio come i personaggi dei fumetti, solo che ogni tanto, a questa parola, le taglio l’ iniziale: cosa ne esce fuori? 6.mezzo di trasporto senza il quale non vado da nessuna parte e con il quale, pedalando, mi reco addirittura a scuola 7. sequenza di lettere dell’ alfabeto italiano: 1, 13, 9, 16, 13, 17, 11 8. è un “ma” latino, anche se a questo io preferisco il “sed” 9. albergo inglese 11. targa di un capoluogo piemontese che ho visitato un po’ di anni fa 12. l’ unico fumetto che leggo regolarmente 13. prendete una delle due materie che per ora ho giù e che non ho ancora recuperato, togliete le lettere “s”, “r” e “a” ; scrivete quello che resta 16. l’ altra delle due materie che ho giù 19. il

mezzo di trasporto di cui al 6 vert ne ha due 21. Questo oggetto èabbastanza difficile da trovare in un pagliaio. 23. quantità di calore scambiato a una data temperatura (urca! Ma come caspita faccio a sapere cosi’ precisamente quale è la definizione della parola “entropia”? Oooops: questa è la soluzione, ma non ditelo a nessuno che ve l’ ho detto!) 24. il nome di mia madre è questo 25. se io mi metto un vestito e non mi piace, che cosa faccio? Lo... 26. ce l’ ho proprio sulla scrivania di fronte a me, di modo che io possa ascoltare bene le vibrazioni che essa emette 27. il mese seguente a quello precedente il mese in cui compio gli anni 28. per quanto io mi possa prodigare nel perseguire questo obiettivo, e sebbene Cicerone sia il mio autore prediletto, non sarò mai in grado di tenere in pubblico una.... 32. extraterrestre del quale non ho mai visto il film 37. composto organico il cui nome confondo sempre con un estere, a causa della semplice aggiunta di una s 39. Ascoli Piceno 41. per questa parola non sapevo proprio che definizione dare, era la disperazione. Poi, d’ un tratto, l’ illuminazione: ecco a voi la definizione: sono dispari in “ritrarre” 44. su un normale cruciverba una qualsiasi persona sana di mente scriverebbe la definizione: ”Società Per Azioni”, ma siccome questo risulterebbe troppo scontato, io dico: ” nelle tre caselle a vostra disposizione dovete assolutamente scrivere la sigla con la quale viene solitamente chiamato un gruppo di persone che si riuniscono a causa del loro lavoro” 47. io faccio spesso esclamazioni fumettistiche, una delle quali è: “wow!”.Sapreste scrivere come si pronuncia? 48. animale la cui pelle mi viene quando capita che io abbia particolarmente freddo 53. particella inglese corrispondente al 2 vert 54. se avesse una f in più, questa parola sarebbe il contrario di “on”, mentre cosi’ significa semplicemente “di”

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Proposteserie...

Tra i banchi di scuola, tra un ora e un’altra, un panino e una sigaretta, spesso nascono piccoli scambi di impressioni; oltre che del freddo e dei voti quasi comici, parliamo anche della vita “dei grandi” che ci circonda, delle piccole e grandi questioni sociali e politiche, di lavoro e di cultura che vorticano al di fuori dei nostri sessanta minuti. Poche sono però le occasioni per portare all’interno della scuola questi temi e per approfondirli con gli altri mascheroniani quanto vorremmo, sia perché la presenza degli studenti nella scuola è spesso solo rappresentativa e non ne facilita la partecipazione in rilevante numero, sia perché l’impegno di studio non sempre invoglia a “sbattersi” più del richiesto. Come spazio aperto a tutti, il Collettivo nasce per far incontrare gli studenti che desiderano confrontare le proprie idee, parlare di vari temi; temi scelti insieme e affrontati con interventi di opinioni personali, discussi insieme anche con l’aiuto ed il supporto di filmati e di materiale di altro genere. È auspicabile che una positiva partecipazione possa anche eventualmente generare progetti rivolti ad un maggior numero di persone, iniziative anche esterne al collettivo (come per es. assemblee d’istituto). Noi studenti che dall’anno scorso o da quest’anno ci siamo già incontrati abbiamo già individuato certi temi che ci interessano ma abbiamo preferito non stendere una programmazione a priori proprio perché vorremmo lasciar spazio di volta in volta alle nuove proposte nonché per aggiornare i nostri incontri in funzione della cronaca quotidiana. Ci incontriamo solitamente al venerdì dopo la sesta ora, dopo una pausa per il pranzo, al bar della scuola. Straordinariamente

Giovedì 19 dicembre alle 14.30 circa il prof. Vittori (prof. di storia e filosofia nel nostro liceo) parteciperà con una “lezione” sulla

“questione irachena” richiesta da noi per poter avere una base comune di conoscenze da cui partire per una miglior comprensione dei fatti odierni. “Contro il muro dell’indifferenza”, no ad una passiva comunicazione imposta, sì ad una attiva partecipazione di proposta! Per voi e per noi, vi attendiamo numerosi Un partecipante del collettivo (stesura di Martino 5^C)

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...eDisquisizioni

Mascheroni est ominis diviso in partes tres, quarum unam impiegati statali sunt, aliam studenti “normali”, tertiam qui ipsorum lingua “Pueri primae”, nostra “Primini” appelantur. Apud scholam meam multi primini et priminae sunt et ii, etiam si simili videntur, multus differenti sunt. Primini maschi (qui attributos maschilos habent) piccoli et rapidi sunt et currunt per corridoios saltando et ad bar primi giungendo et rubando nobis totas focaccias et totos paninos ligabuos. Primini maschi paulam altezzam habent et sviculant sub bancone bar sbraitando “Focacciam volo!” “Cocam Colam et tres Goleadoros volo!” et cibum ab nos sottraggunt! Ego quaero: cur sic bastardi sunt? Quid nos iis fecimus? Nos iis benem volemus! Sed, si hoc faciunt, eliminandi sunt! Tamen non toti primini sic brutti et captivi sunt: intra primini, enim, etiam priminae sunt! Nos priminis feminis multum benem volemus, magno cum gaudio miramus et cum eas vicini simus ormoni nostri impazziscunt! Priminae gnoccae sunt! Corpora splendida, sodos sederes et prosperosos pettos habent, sed nos, pauperos arrapatos studentos, non volunt. Enim priminae masculos adultos cum muscolis et bono aspecto cercant, nos non guardant, et Sanga, qui totis ci probat, multus infelix est. In conclusione, primini quod captivi sunt priminaeque quod ad nos eam non dant, eliminandi sunt! Ave atque Vale, Alessandro 4^A rainman@gmx.it Note dell’autore: Si ringraziano Benedetta Volpi, Roberto Legrenzi e Mauro “Superrocco” Pelly per i ritocchi della traduzione e Caio Giulio Cesare per l’incipit. Ogni riferimento ai primini è puramente casuale, non ho nulla contro i primini, non parlerò mai male di loro se non in presenza del mio avvocato.

Il Bobo32: che carrodisarmato senza cingoli e senza carburante che nn lotta, le prende, si lamenta poi, alla fine, gli arriva el crosse e .... la butta dentro. CHE FORTE! Non è tanto economico, ma consuma poco e si nutre solo di.....Miliardi e gnocche. Avete presente la simpatia e la loquacità? Ecco.....il contrario. Però almeno la cultura è il suo forte....è andato a chi vuol esser miliardario, è arrivato a pari merito con Dottor Totti ( per gli amici dell curva er pupone cor culone), però nella gara di Bon Ton ha battuto nel fotofinisch Cassano ( il giocatore più brutto del mondo, dopo che il mai domo Nippo Nappi è morto). Ma secondo voi....il Bobo32....si merita la ex velina? facendo una proporzione....non esiste una proporzione simile!

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Messaggeria X CIOSO 5^C: mercucciolo non sai cosa ti farò By ciosa X STEFY MERELLI 1^L: fai meno la f... che sei un rutto X COSIMO 1^L: sei tanto carino ma purtroppo l’età ti penalizza un pochino!TVTTTB X MARCELLO 3^D: ti voglio bene ma...Vaff............! X PROF. PANIGADA: é il migliore, le vogliamo bene....ci mancherà! By una quinta X PUMAVELOX: Andiamo a svuotare la posta insieme?TVB X SAVE 5^D: io sono molto più bello della tua ragazza By mandingo X PANZA 5^G: vogliamo il tuo calendario per il 2003 By quelle del PIIIIS X RIZZO 5^C:le tue schiacciate sono micidiali! Ti ha insegnato Mila o Mimì? X BOY 3^H: ehi Peacy ricorda che c’è una Joey che ti vuole un mondo di bene By Girl 3^D X SANGA 4^A: consiglio da amico: le ragazze non conquistarle con il naso...se é tutto in proporzione dovresti avere grandi potenzialità nascoste! X GIULIA 1^A: avendo le orecchie…. By Disa&Zeze X SANGA 4^A:deficiente sei se non capisci che quanto scrivo é stupendo By Anna X ANNA 2^C: quello che scrivi é “carino”...parola di Sanga e Mahel! X GEORGE 5^I: ho le tue orecchie e mi sono mangiato le tue carote by il cacciatore X RAVIELE 5^I: a tuo fratello pensiamo noi By Primine vogliose X CONNI 4^G:fattela finchè ti sta dietro non ne trovi tutti i giorni una così By un compagno furbo X TUTTE LE PRIME: meno messaggi perchè tanto pubblichiamo solo i più belli By La Redazione X DARIO 5^E:sei figo! By primine X D’ADDA 5^I: su quella montagna a forma di cono,c’è scritto ammazza quanto sei bono! By primine X CLAUDIA,JECA,ROBERTA,SILVIE,MANU,FRA,GIO,MARI:siete le compagne migliori.vvb! By Fede 1^N X ANNA 1^M: nonostante tu mi renda ogni giorno che passa più nervosa...tvb by Sere X DIVINA RAGAZZA mora di prima con l’eastpack azzurrino: sei stupenda! By 3 ammiratori X FILIPPO 5^D: memento mori!!! By Ferra X LICINI 4^D: quando ti vediamo impazziamo!sei troppo figo! By 2 tipe X ANDRE 5^C: sei stupendoso!ti amo! By Francesca X SILVIA L. 1^N: prima ti odiavo,ora ti voglio tanto bene!6 grande! By anonimo 1^N X PREVI 3^B: Jonathan in confronto a te è come max pezzali negli 883!(livello 7) by le tue prime fans X MANNINGER 2^N: me lo butti?! By svompt X CAPI 5^L: bentornata...!chi non muore si rivede... by Baga X FABIOLA 1^C: smettila di tirartela se no si rompe! (ndr:complimenti per l’originale formulazione!) by 9 anonimi X COLNAGO 4^H: quando sculetti così mi attizzi un casino… By un tuo ammiratore segreto X BELLI 2^F: anche se non sei più con noi ricordati che ti vogliamo un mondo di bene!ci manchi! By 3^F X GIORGIA 1^N: fuma di meno! By un figo (ndr:...) X P.I.E.: siete gnocche siete belle...solo se credete alle storielle! By un vostro amico X DIMITRI: sei veramente un figo con le converse! By i tuoi lacci delle scarpe X GIANLUCA 1^G: sei un figo da paura! By anonima 1^N X BAGA 5^L: certamente...consultiamoci! by i consultati X GIUDI 4^H: ricordati che non sei il Dio del Fuoco… By le tue compagne di banco… X EMANUELE 4^F: nessuno è così importante per togliere dal tuo viso quel tuo splendido sorriso... by una di seconda X SERENA 1^M: sei la miglior collaboratrice che mi possa capitare!tvb! by stellina 1^N X FABIO CASSIS 1^N:certe persone credevamo esistessero solo nei sogni!ci sbagliavamo! by due ammiratrici X DRAZEN: ma ti hanno contattato i lakers? Sei troppo bravo! By coach jackson X BIANCA 3^G:sei troppo figa! By fans 3^M X BRUNA 5^C: che bei pantaloni!dove li hai comprati?li voglio anch’io! By noi X DE BENEDETTO 3^I: dopo operazione tronfio posso venire a fare una spaghettata da te? By miguel X FRANCY CODALLI 5^C: giacchè mi son dimenticata del tuo compleanno,gli auguri te li faccio qua! by erica 3^F

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IpseDixit X GIORGIA 5^B: prima mi hai stupito nel modo in cui rispondi al telefono!mi hai conquistato!6 bellissima! by indovina X ANNA 2^C: se i tuoi occhi non sono l’amore,se il tuo sorriso non è l’amore,allora l’amore non esiste! By Pelli X CUCCIOLA 3^E: ti voglio un mondo di bene, grazie di essermi sempre vicina!! X FRANCY 3^F: la bava alla bocca l’hanno solo i boxer...quindi quando sei sola con il Filippo stai attenta!! By E and E X LUCA 1^N: sei troppo bono!!! E balli anche benissimo!! By anonime X SILVIA Z. 1^N: sei una vera amica!! Non cambiare mai!! By la tua omonima X FILIPPO 1^M: alto, biondo, figo...hai tutto...peccato che hai un carattere del c.... By due fighe (ndr:.....) X DAVIDE 3^I: sei un figo By M.A.M. X ALE 4^A: complimenti per l’articolo “de priminibus disputationes”.veramente meraviglioso!! by Baga X ROCCA 4^F: sicura di essere la sorella maggiore???? X SERGIO 1^M: sotto le suole la terra, sopra me.... By xxx87 X PIANTONI 2^C: sei un super macho By le tue fans X ROBERTO ROSSI 3^B: sei il nostro pasticcino preferito! X ART 2^D: non è che ora, con quei capelli a mo’ di antennine, ti trasformi da topo a bruco? Sai com’è, di bruco ce ne è già uno!!! By le serpi X ANNA, GIULIA, VALE E FEDE 2^C: siete troppo fuse!!! By Nico X NICO 2^C: guardati tu stordita!!! By Anna, Giulia, Vale e Fede X IDA 5^D: fallo almeno una volta, ti preghiamo! By quelli d’accordo con Luma Vorrei complimentarmi con Locatelli (SL) x il nereo che ha inconsapevolmente sfoggiato mentre stava dormendo sul sedile del pullman. By un’ammiratrice segreta

PINESSI: voglio regalare una lancia in vostro favore VITULANO: per la simulazione di terza prova fatevi bene Ovizio!!! CALABRO’: ho impressione che i volontari sono una razza estinta...questa non scrivetela BRAMBILLA: prego si accomodisca BARONTINI: Carelli hai fatto sesso??? VAVASSORI: facciamo monte locale sul periodo storico... FIGINI: sapete quale è quel complesso che canta di rapporti eroticoincestuosi? ...il complesso di Edipo... FORNONI: come si risolve questo limite, Foppolo? Ehm, scusa, volevo dire Campolo e mi è venuta la contrazione tra nome e cognome: Filippo Campolo FORNONI: ragazzi zitti se no suona la campanella SESTITO: perchè nel Cubait sta scoppiando la guerra! SESTITO: ma ti rendi conto che anche quello della scuola elementare avrebbe già capitato? SESTITO: mi sono tagliata 10 anni di vita in questo momento GANDOLFI: la mia sclerosi c’è... galoppante anche... ACERBIS: hai un inglese spagnoleggiante COTRONEO: e certo che San Pietro è una piazza religiosa, non si fanno mica le orgie! ACERBIS:quando sbadigli, metti la mano davanti, non è carino spalancare il forno! E meno male che la vostra mamma la mattina vi mette i pantaloni altrimenti vedrei la luce dall’altra parte!!! FIGINI: Berta, scrivi da essere umano, anzi, scrivi da essere U-PIEDE.... FOFFA: Giordano smettila di fare lo stupido! Che tanto... vero che LO volete bene lo stesso a Giordano?

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PANSERI: fai silenzio, porca mucca!!!! PANIGADA: non superate le 12 righe... L’anno scorso ho sopportato sfondamenti da tutte le parti DEPETRONI: va bè vuol dire che mi farò il menestrello... ZUCCOTTI: se ho la macchina guido la patente ROSSETTI: Watson vinse anche il premio Oscar per la biologia ROSSETTI: chi sono quelli che devono fare la verifica? (Alzano la mano 4 studenti) ... Oooh voi due che siete in 4!!! DEPETRONI: ma ragazzi non vi va bene niente delle proposte culturali...e dove volete che vi porti, a vedere un cinema hard in via verdi?! GRASSI: la molalità è la moralità dei cinesi FORNONI: Tonoli guarda che ti espulgo! SESTITO: perchè due non fa tre, fa sempre due! BOVICELLI: a noi ci piace vedere i delitti e i massacri... a me mi piacciono da matti! VITTORI: Fichte si scrive con la T, non come Word che toglie la T!!! Mi ricordo come una volta avevo preparato una verifica su Fichte con Word e...

Profe: Trussardi hai svolto l’esercizio? Studente: Ehm... lo sto decantando Profe: oggi ci sono quei maschioni che dicono di fare di qua e di la... ma col piffero!!! Studente: Appunto, col piffero... Profe: Come si forma un colore terziario? Studente 1: Con un primario e....? Studente 2: ...e un’infermiera naturalmente!! Profe: Cosa dice la legge di gravitazione universale? Studente: E = MC2 Valsecchi Emanuele 5^C Frigeni Paolo 5^C Bolis Marco 5^F Cappia Silvia 5^F Tarolla Elisa 5^F Valenti Silvia 5^F Bonacina Dario 5^E Bagattini Valerio 5^L Scotti Manuel 5^L Borgogno Alessandro 4^A Oberti Valentina 4^B Locatelli Mariaelena 4^F Gambirasio Ferderica 4^F Leidi Arrianna 4^G

Manzoni Barbara 4^H Zaina Irene 4^H Pellicini Riccardo 3^D Prussiani Chiara 3^D Duci Maddalena 3^D Canella Alessandra 3^D Gavazzi Haiko 3^F Quarti Alberto 3^F Baggi Anna 2^C Belotti Lara 2^E Ruberti Andrea 2^E Goggi Silvia 2^I Bertocchi Sara 1^M Lussana Silvia 1^N

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Previtali Luca theFly Prestini Daniele Stucchi Marion Ville Panseri Battista


N40  

1 1 Per abbattere il muro dell’indifferenza e dare ali alla creatività E d i t o r i a l e P.P.S. ERRATA CORRIGE: La redazione si scusa per...

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