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DISCORSO ALLA PARI / BACKSTAGE O V E R 6 0

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DAP / BAC


CKSTAGE progetto e foto di ©ANNA PIRATTI in collaborazione con OVER 60 progetto di ©SILVIA GRIBAUDI febbraio / aprile 2012 @ Teatro MOMO - Mestre / VE


DAP / BACKSTAGE è un DISCORSO ALLA PARI realizzato nel backstage del progetto OVER 60 di Silvia Gribaudi

This is aPEER DISCUSSION captured backstage at the OVER 60 project by Silvia Gribaudi (...) È questa l’idea di fondo, profondamente contemporanea, del DAP: la creazione di un’opera d’arte da realizzare non dipingendo un quadro, plasmando una scultura o scattando una fotografia, ma affidandosi alla persona stessa come “materia” narrativa (...) (...) This is the basic and profoundly contemporary concept of the PD: creating a work of art, not by painting a picture, carving a sculpture or taking a picture, but by turning to people themselves as narrative “material” (...) Marco Bevilacqua


L’individuo è e si caratterizza anche per gli oggetti di cui si circonda per necessità, per vanità, per piacere, per scelta, ma difficilmente immagina di poter stabilire con essi un dialogo e di comunicare senza filtri e inibizioni, alla pari. Attraverso la relazione che si instaura tra la persona e l’oggetto scelto e grazie alla sensibilità dell’artista, un mondo di esseri apparentemente inanimati si appropria di uno spazio vitale ed attraverso insondabili canali comunicativi si rivela e ci svela nuove possibilità di interazione e lettura della realtà. I protagonisti dell’esperienza artistica, entrando in una dimensione meta-fisica che trascende la materialità dell’oggetto, scoprono un’affinità e una sintonia , avviano un dialogo intimo sui temi più diversi e inaspettati. Ogni dialogo è stato documentato fotograficamente e restituito in una sequenza di scatti che riproduce, a distanza di tempo, lo sviluppo e il distendersi di questa relazione. Discorso Alla Pari è dunque una produzione e insieme un’esperienza artistica, è una pluralità di voci ricomposte dall’intuizione dell’artista ed è infine un’opera in divenire, aperta a nuovi contributi. Individuals are also characterised by the objects they choose to surround themselves with, as a matter of necessity, because of their vanity, or as a matter of pleasure, but they hardly imagine they could establish a dialogue with these objects, and communicate with them in a peer-to-peer discussion, without filters and inhibitions. Through the relationship that is instilled between the person and object chosen and thanks to the sensitivity of the artist, a world of apparently inanimate beings has appropriated a vital space for itself, has revealed itself and brought new possibilities for interaction with and interpretation of reality to the fore, through unfathomable channels of communication. The protagonists of the artistic experience enter a metaphysical dimension, which transcends the material nature of the object, discovering affinities and a common wavelength, initiating an intimate dialogue on the most disparate and unexpected themes. Every dialogue has been documented photographically and displayed in a sequence of snapshots, which reproduce, over a period of time, the development and unfolding of this relationship. Peer Discussion is therefore a production, as well as a set of artistic experiences, and a plurality of voices, brought together through the intuition of the artist and, finally, a work of art experiencing its own gestalt, open to new contributions.

more: http://issuu.com/annapiratti/docs/volume_dap


OVER 60 Š silviagribaudi.com


progetto performativo di/con Silvia Gribaudi che coinvolge donne sopra i 60 anni. Non è mai troppo tardi per amare, guardare e farsi guardare, incontrarsi, sognare, ballare, appassionarsi, sfidarsi, raccontarsi, ricominciare, essere arte, essere umano. A performance project with Silvia Gribaudi with women over 60. It’s never too late to love, to be looked at or to look at others, to meet people, to dream, to dance, to be passionate, to challenge oneself, to talk about oneself, to start again, to be art, to be human.


Scegli un oggetto senza sentirti superiore o inferiore senza imbarazzo o sospetto semplicemente alla pari. E parla con lui! Buon esperimento (...)

Choose an objetc with no sense of superiority or inferiority with no embarassment or suspicion be on equal terms with it. And talk with it! Enjoy the experiment (...)


DAP sull’ incontro / Edera Peer Discussion on meeting

Sono cristallina, sincera e le persone possono specchiarsi in me. Lo specchio è l’unico amico sincero che abbiamo, poichè rispecchia anche il nostro stato d’animo. Per un mese non mi sono guardata allo specchio a causa di un lutto, quando mi sono specchiata di nuovo ho visto i segni sul mio viso e lì mi sono detta ‘è successo veramente’. Lo specchio restituisce la realtà così com’è (...) I’m clear, honest and people can look at themselves through me. The mirror is the only sincere friend we have, because it also reflects how we feel. I didn’t look at myself in the mirror for a month because I was in mourning. When I looked at myself again, I saw some signs in my face and I realized ‘it has really happened’. The mirror gives back reality just as it is (...)


DAP sulla libertà / Milena Peer Discussion on freedom

Per tanti anni avrei voluto mettere il rossetto e indossare abiti belli con scollature però mio marito non me lo permetteva. Adesso invece posso farlo. E lo faccio! (...) For many years, I wanted to use lipsticks and wear beautiful and low-necked dresses but my husband didn’t want me to. Now, I can. And I do! (...)


DAP sulla trasformazione / Margherita Peer Discussion on tranformation

Non posso stare alla luce senza occhiali da sole nè altrove senza occhiali da vista. Tengo molto ai miei occhiali, ne ho parecchi, ci tengo più che alle scarpe, eppure continuo a perderli...L’occhiale protegge dagli altri, mette una separazione e puoi guardare dove ti pare. Oppure quando sei depressa, senza trucco o hai gli occhi gonfi, metti gli occhiali da sole e vai! (...) I can’t stand in the sunlight without my sunglasses or in fact anywhere without my glasses. I really look after my glasses, I have lots of them, I care about them more than shoes, even if I continue to lose them... Glasses protect you from others, they put a distance between you and them, and you can look wherever you want. Or, when you feel down and you have no makeup on, or you have swollen eyes, you can just wear your sunglasses and go! (...)


DAP sulla gratitudine / Annamaria Peer Discussion on gratitude

Senza occhiali sono persa: mi servono, mi agevolano, mi aiutano, completano il mio look, ora non devo quasi truccarmi. Se non li trovo vado in panico ma tanto non li perdo (...) Without my glasses, I feel lost: I need them, they make everything easier, they help me and they complete my look. Now I almost don’t need to wear makeup. If I can’t find them I panic, but I never lose them (...)


DAP sull’amicizia tra donne / Franca Peer Discussion on friendship between women

Alcuni si stupiscono che io sappia lavorare all’uncinetto, mi vedono più aerea invece so essere pratica. Confeziono regali per le amiche: dall’intreccio del filo nascono centri, tovaglie, sciarpe e come si intreccia si disfa. Nelle amicizie accade lo stesso (...) Some are surprised that I can crochet, they see me as an ‘abstract’ person, but actually I can be concrete. I make gifts for my friends: from this piece of yarn, doilies, tablecloths and scarves can be woven. But just as you can weave these things together, they can easily be undone and unravelled. This is what happens in friendship (...)


‘Ritengo che la bellezza alzi le difese immunitarie’ ‘I think that beauty boosts our immune system’ Anna

DISCORSO ALLA PARI / BACKSTAGE + OVER 60  

This is a PEER DISCUSSION by Anna Piratti captured backstage at the OVER 60 project by Silvia Gribaudi

DISCORSO ALLA PARI / BACKSTAGE + OVER 60  

This is a PEER DISCUSSION by Anna Piratti captured backstage at the OVER 60 project by Silvia Gribaudi

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