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ANGAISA Informa N° 452 del 16.03.2019

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ANGAISA

INFORMA Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS Gli eventi di aprile

[2] Formazione Migliorare la capacità competitiva (Milano) [3] Convegno Assoclima Indagine statistica 2018 (Milano) [11] Webinar Detrazioni fiscali 50% e 65% [12] Convegno Assobagno Il futuro del settore arredobagno tra showroom e canali digitali (Milano) [17] Comitato Esecutivo ANGAISA (Milano) [18] Formazione Bagno Accademia

L’appunto

Dato che spesso le persone considerano le riunioni come delle interruzioni (momenti che le allontanano da quello che dovrebbe essere il loro vero lavoro), il primo compito del leader è quello di stimolare una sensazione di “presenza” e condivisione tra i partecipanti. Steven G. Rogelberg – North Carolina State University

Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it

16 | 31 marzo 2019

FEST, priorità e strategie per il settore ITS Giovedì 14 marzo si è tenuta a Francoforte l’Assemblea Generale della FEST, la federazione che raggruppa le principali associazioni di categoria della distribuzione idrotermosanitaria a livello europeo. Oltre all’ANGAISA, fanno attualmente parte della FEST altre 16 organizzazioni, che operano rispettivamente in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e Svizzera. Complessivamente FEST rappresenta oggi circa 800 aziende (per un totale di 8.300 punti vendita), un fatturato di 40 miliardi di euro e 112.000 addetti. Nel corso dell’Assemblea Generale sono state prese in esame le nuove “strategie” della federazione europea, caratterizzate da un’attenzione sempre più marcata nei confronti dell’evoluzione digitale in atto. La federazione sta, fra l’altro, promuovendo la realizzazione di nuove linee guida per ottimizzare l’interscambio dei master data fra distribuzione e produzione e promuovere la diffusione e l’utilizzo della classificazione ETIM a livello europeo (in quest’ottica, ANGAISA sta consolidando i propri rapporti con ETIM International per favorire il perfezionamento della classificazione ITS). L’utilizzo diffuso di ETIM da parte dei fornitori può produrre diversi effetti positivi anche per quanto riguarda la distribuzione specializzata, per quanto riguarda ad esempio la facilità di ricerca e la “confrontabilità” dei prodotti. Nel corso dell’Assemblea sono stati brevemente commentati i più recenti dati di mercato, che vedono inevitabilmente la presenza di situazioni estremamente eterogenee fra nord e sud Europa, come avviene per i “fondamentali” del quadro macroeconomico, anche per quanto riguarda il mercato del settore.

ANGAISA ha portato il proprio contributo facendo riferimento ai dati dell’Osservatorio Vendite e a quelli previsionali dell’Osservatorio Eco-Fin ITS.

In relazione allo “stato di salute” della filiera, fra i problemi che accomunano quasi tutti i Paesi membri della FEST, sono stati evidenziati il tema dell’aggiornamento professionale degli installatori, del presidio strategico della trasformazione digitale e delle sfide sempre più impegnative legate all’ “omnicanalità”. Per quanto riguarda gli eventi futuri, dovrebbero essere proposte nel mese di ottobre le nuove visite aziendali, che coinvolgeranno importanti realtà del Regno Unito (Londra), mentre è stato confermato che il prossimo Congresso FEST si terrà a Lisbona nelle giornate del 24 e 25 settembre 2020. Proseguirà anche nei prossimi mesi il monitoraggio delle direttive e dei regolamenti che, a livello di Unione Europea, potranno produrre conseguenze dirette e indirette sull’operatività delle aziende del settore. A livello normativo, il Comitato di Presidenza sta seguendo con attenzione l’iter che potrebbe portare – come auspicato da ANGAISA e dalla stessa FEST – a un unico standard di “water label” (sistema di classificazione per la misura del consumo di acqua dei prodotti della rubinetteria sanitaria) condiviso e utilizzato all’interno del nostro settore. Corrado Oppizzi Segretario Generale ANGAISA

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Diritto & Impresa Commercio Negozi chiusi solo per dodici festività? Punti vendita sopra i 400 metri quadrati chiusi per dodici festività l’anno. Più altre quattro chiusure in altrettante festività a scelta delle Regioni. In cambio, libertà di tenere aperto la domenica. E nessun vincolo anche per i negozi sotto i 400 metri quadrati di ampiezza, ovunque si trovino. Questa la proposta che il mondo della distribuzione italiana ha condiviso a larga maggioranza. E intende presentare al governo. L’obiettivo è convincere l’esecutivo giallo-verde a fare marcia indietro rispetto al disegno di legge in discussione in commissione Attività Produttive della Camera. Un testo che introdurrebbe limitazioni ben più rigide: oltre alle 12 festività con le saracinesche abbassate, ci sarebbero anche 26 domeniche «chiuse» su 52, in pratica la metà. Il tutto con sanzioni amministrative per chi sgarra che andrebbero da 10 a 60mila euro. La quadratura del cerchio è stata trovata in un incontro tenutosi venerdì 8 marzo. Presenti quasi tutte le organizzazioni della distribuzione: Federdistribuzione (grandi catene di super e ipermercati), Ancd-Conad (la struttura sindacale delle cooperative aderenti al consorzio Conad), Confcommercio, Confesercenti, Ancc-Coop (cooperative di consumatori) e Adm (associazione distribuzione moderna). Contraria a ogni mediazione, e quindi non presente al tavolo, solo Confimprese. Fa parte della proposta anche la richiesta di mantenere la libertà di apertura notturna introdotta dal 2012. II disegno di legge che ha come primo firmatario il leghista Andrea Dara prevede invece negozi chiusi dalle 22.00 alle 7.00 del mattino. Una limitazione che metterebbe fine alle aperture h24 introdotte per esempio da Carrefour. Il mondo del commercio è consapevole del fatto che Lega e MSS, in contrasto su molte questioni, Tav in testa, convergono invece sull’idea di porre limiti alla liberalizzazione delle aperture. Da una parte per andare incontro agli addetti che protestano per i turni. Dall’altra per agevolare il piccolo commercio. Non a caso il ddl sostenuto dal governo contrappone grandi e piccoli. Lasciando ogni libertà ai punti vendita sotto i 150 metri quadrati. Ma anche su questo le organizzazioni del commercio avrebbero trovato un compromesso. Alzando la soglia del «liberi tutti» a 400 metri quadrati di superficie. «Si torna a una mediazione che avevamo già messo a punto nella scorsa legislatura, con sei festività “chiuse” e le domeniche aperte.

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Peccato che allora il disegno di legge passato alla Camera si sia arenato al Senato — osserva Luciano Cimmino, presidente della holding che controlla Yamamay, Carpisa e Jacked oltre che ex deputato di Scelta Civica — Una volta chiusa questa partita, però, bisognerebbe affrontare la questione delle questioni: far tornare a crescere il Paese. In questi anni l’unico modo per sopravvivere è stato strapparsi a vicenda quote di mercato”. Fonte: Corriere della Sera/Confcommercio

per confermare il conto bancario (e relativo IBAN) e il destinatario corretti (ad esempio un incontro con la società); - Non utilizzare i dettagli di contatto indicati sulla lettera/fax/email che richiede la modifica. Utilizza invece quelli della corrispondenza precedente; - Quando paghi una fattura, invia un’email per informare il destinatario. Includi il nome della banca del beneficiario e le ultime quattro cifre dell’account designato; - Definisci i Punti di Contatto con le società verso cui effettui pagamenti regolari; - Limita le informazioni relative al tuo datore di lavoro che condividi sui social; - Contatta sempre la Polizia in caso di tentativi di frode, anche se non sei rimasto vittima della truffa. L’infografica con i consigli utili prodotta dall’Europol, con la partecipazione del CERTFin, è disponibile cliccando qui.

INFORMA

ABI Consigli utili per pagare in piena sicurezza le fatture su internet L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha diramato nei giorni scorsi il seguente comunicato stampa, concernente le cautele da adottare nei pagamenti delle fatture via internet. Pagare le fatture su internet in piena sicurezza, evitando di cadere nelle frodi online. I consigli utili per evitare le truffe informatiche connesse con le fatture sono disponibili anche sul sito del CERTFin l’iniziativa cooperativa pubblico-privata finalizzata a innalzare la capacità di gestione dei rischi cyber degli operatori bancari e finanziari diretta dall’ABI e dalla Banca d’Italia, che ne condividono la Presidenza, ed operata dal Consorzio ABI Lab. Si tratta di accorgimenti e buone prassi, forniti con un linguaggio semplice e diretto per rafforzare la sicurezza riducendo così i fattori di vulnerabilità. Ecco i “consigli utili”. Come impresa: - Assicurati che i dipendenti siano consapevoli ed informati sulle frodi connesse alle fatture e su come evitarle; - Istruisci il personale responsabile del pagamento delle fatture perché verifichi sempre eventuali irregolarità; - Implementa una procedura per verificare la legittimità delle richieste di pagamento; - Rivedi le informazioni pubblicate sul sito web della tua azienda, in particolare contratti e fornitori; - Assicurati che il tuo personale limiti ciò che condivide sulla società attraverso i propri social media. Come dipendente: - Verifica tutte le richieste che sostengono di provenire dai tuoi creditori, soprattutto se ti chiedono di modificare i loro dati bancari per le fatture future; - Per i pagamenti superiori ad una determinata soglia, imposta una procedura

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Fatturazione elettronica FAQ Confcommercio Fiscalità Impresa Domanda: Si chiede si sapere se, in vigenza della fattura elettronica, sono obbligatorie le diciture relative all’assolvimento del contributo CONAI e al consenso al trattamento dei dati ai fini della Legge sulla Privacy Risposta: Al riguardo, si precisa che i dati di cui alle predette voci non sono espressamente indicati tra gli elementi informativi obbligatori previsti dalle specifiche tecniche per la fatturazione elettronica, di cui al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018. Tuttavia, nel definire il contenuto informativo della fattura elettronica, le medesime specifiche tecniche prevedono che possono essere inserite ulteriori ed eventuali informazioni che possono risultare utili sulla base delle tipologie di beni/servizi ceduti/prestati e delle esigenze informative intercorrenti tra singolo fornitore e singolo cliente. Pertanto, si ritiene che anche le informazioni obbligatorie derivanti da specifiche disposizioni legislative, come quelle indicate nel quesito, possano essere inserite nella fattura elettronica, ritenendo corretto il loro inserimento nel blocco «AltriDatiGestionali» del macroblocco «DatiBeniServizi». Fisco Definizione agevolata delle liti Nuovo servizio web


Diritto & Impresa In merito alla definizione agevolata delle liti tributarie pendenti, aventi ad oggetto atti impositivi in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, pendenti in ogni stato e grado del giudizio, compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio, è stato attivato, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il servizio web. E’ possibile compilare e trasmettere gratuitamente la domanda di definizione mediante i canali Entratel o Fiscoline attraverso il sito https://www.agenziaentrate. gov.it Entro il 31 maggio 2019 il contribuente può versare gli importi dovuti o la prima rata in caso di rateazione per importi superiori ai mille euro e presentare la relativa domanda di definizione della controversia. I contribuenti interessati alla definizione e abilitati ai servizi Fisconline e Entratel, una volta autenticatisi, trovano nei messaggi personalizzati un avviso sull’opportunità di definire la controversia. Tale informazione, seppur sufficientemente attendibile, va comunque verificata, non essendo possibile individuare con certezza in modo automatizzato la definibilità della controversia. UNI Normative tecniche Apparecchi sanitari per il bagno UNI (Ente Italiano di Normazione) ha comunicato l’avvenuto recepimento, anche in lingua italiana dalla commissione Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio, di tre nuove norme: EN 13407, EN 14428 ed EN 14527 inerenti orinatoi e pareti e piatti doccia. Il primo documento [UNI EN 13407:2018] specifica le caratteristiche di costruzione/ prestazione e i relativi metodi di prova per orinatoi a parete di ceramica sanitaria o acciaio inossidabile destinati all’igiene personale; non si applica alle lastre orinatoio e agli orinatoi a stallo, né agli orinatoi senz’acqua. Per orinatoio a parete s’intende un apparecchio sanitario comprendente un bacino da fissare a una parete, atto a ricevere urina e acqua utilizzata per l’evacuazione e a dirigere entrambi in un sistema di scarico. Il secondo documento [UNI EN 14428:2018] specifica le caratteristiche di pareti doccia per impieghi domestici per garantire che il prodotto, quando installato in conformità alle istruzioni di installazione del fabbricante, fornisca prestazioni soddisfacenti quando utilizzato come previsto; non si applica alle cabine doccia né alle tende, e non specifica requisiti dimensio-

nali né estetici. All’interno della norma il termine “usi domestici” include l’utilizzo in alberghi, case dello studente, ospedali ed edifici simili, eccetto ove siano richieste disposizioni mediche particolari. Il terzo ed ultimo documento [UNI EN 14527:2019] specifica le caratteristiche, i metodi di prova e le procedure per la valutazione della conformità di piatti doccia per impieghi domestici; la norma si applica a piatti doccia di qualsiasi forma e dimensione ma non a piatti doccia utilizzati per scopi medici. Per piatto doccia s’intende quell’apparecchio sanitario che raccoglie l’acqua utilizzata per lavare il corpo umano sotto una doccia e la dirige verso uno scarico. Per informazioni: uni@uni.com Bonus 50% Interventi di demolizione e ricostruzione Con la risposta a istanza di interpello n. 131 del 27.12.2018, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che restano detraibili le spese sostenute per la demolizione e la ricostruzione di un fabbricato con la stessa volumetria, anche se la sagoma è diversa e il nuovo fabbricato viene spostato “di lieve entità rispetto al sedime originario. Secondo l’Agenzia delle Entrate, “come precisato dalla circolare n. 7 del 2018, in merito agli interventi di ristrutturazione edilizia, poiché la nozione di sagoma edilizia è intimamente legata anche all’area di sedime del fabbricato e considerato che il legislatore ha eliminato il riferimento al rispetto della sagoma per gli immobili non vincolati, la detrazione è ammessa anche se l’intervento di ristrutturazione edilizia consistente nella demolizione e ricostruzione comporti anche lo spostamento di lieve entità rispetto al sedime originario (risposta all’interrogazione parlamentare n. 5-01866 del 14 gennaio 2014)”. Bonus 50% Sistemi fototermici Con la risposta a istanza di interpello n. 135 del 27.12.2018, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che possono fruire della detrazione 50% le spese sostenute per la fornitura e posa in opera di un “sistema fototermico”. A tale proposito “l’interpellante ritiene di poter accedere al previsto beneficio poiché il sistema che intende installare rappresenta una soluzione innovativa ed ecologica per scaldare l’acqua esclusivamente tramite il surplus di energia rinnovabile e una soluzione d’integrazione termica ai comuni

sistemi di produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento”. Nella risposta, l’Agenzia delle Entrate precisa che tali spese non possono fruire dell’ecobonus 65%, ma “l’istante potrà, eventualmente, fruire per la fornitura e posa in opera del sistema in esame della detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis, comma 1, del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR). Tra gli interventi agevolabili, in particolare, la lettera h) del richiamato articolo comprende quelli “relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia” prevedendo che “tali opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette acquisendo un’idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente”. Regolamento per il reinserimento delle persone con disabilità da lavoro Nuove istruzioni operative INAIL Con la circolare n. 6 del 26 febbraio 2019, l’INAIL ha fornito istruzioni sulle modifiche e/o integrazioni apportate al Regolamento per il reinserimento e l’integrazione lavorativa dei disabili da lavoro, introdotte per facilitare e incentivare l’accesso alle misure di sostegno dell’Istituto. L’INAIL ha confermato il tetto di 150.000 euro del contributo a fondo perduto erogabile per ciascun progetto personalizzato, ma ha eliminato il frazionamento dell’importo complessivo in distinte voci di spesa, lasciando invariato soltanto il limite di 15.000 euro fissato per gli interventi di formazione. I restanti 135.000 euro potranno essere utilizzati sia per gli interventi di superamento e di abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro, sia per quelli di adeguamento e di adattamento delle postazioni di lavoro. Il datore di lavoro, inoltre, può presentare un piano esecutivo contenente costi superiori ai tetti massimi di spesa, fermo restando che le somme eccedenti rimangono a suo carico. Con le nuove disposizioni, inoltre, il datore di lavoro potrà anche presentare di sua iniziativa progetti di reinserimento condivisi con il lavoratore, che saranno successivamente valutati dall’Istituto per l’approvazione.

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I Partner ANGAISA ta ed il loro successivo trattamento presso gli impianti accreditati per la gestione dei RAEE. ANGAISA ha siglato un nuovo accordo-quadro, in funzione del quale le aziende associate potranno avvalersi, a condizioni di particolare favore, degli strumenti e servizi erogati dai consorzi ECOPED - RIDOMUS. ECOPED è il Consorzio nazionale riciclo piccoli elettrodomestici e RIDOMUS è il Consorzio riciclo condizionatori per uso domestico; i due consorzi, congiuntamente, garantiscono un servizio di raccolta dei RAEE domestici e professionali presso centri di raccolta comunali, distributori di AEE, utilizzatori professionali di AEE. Il sistema dei Consorzi ECOPED e RIDOMUS attraverso il servizio denominato “Easy-RAEE” può offrire a tutte le aziende distributrici associate ad ANGAISA la gestione completa degli aspetti burocratici legati ai diversi adempimenti previsti dalla normativa vigente, garantendo la raccolta dei RAEE ritirati presso i loro punti vendi-

meglio tutte le informazioni e le transazioni per le esigenze specifiche delle aziende di distribuzione e del commercio dei settori: Idrotermosanitario-Showroom, Edilizia, Materiale elettrico, Ferramenta-Utensileria-Ricambi, distribuzione Specializzata di beni durevoli. La soluzione completa “Michelangelo Suite” è in grado di utilizzare la sinergia tra i vari componenti software integrati e consente la copertura di tutte le aree aziendali. I Soci ANGAISA potranno avvalersi di condizioni di particolare favore: sconto del 20% dal valore di listino nel costo delle licenze software e nei servizi di conversione dati per il passaggio a ”Michelangelo”, ovvero in alternativa, nessun addebito per le attività di conversione dati necessarie al popolamento degli archivi di base di ”Michelangelo” (anagrafiche articoli, listini, condizioni di acquisto/vendita, anagrafico/fornitori, Piano dei conti). Tutte le schede di presentazione delle convenzioni ANGAISA sono disponibili all’interno del portale www.angaisa.it (Area Soci/ Convenzioni).

INFORMA

Ricordiamo che è stato rinnovato l’accordo quadro ANGAISA/CAPGEMINI BS con il quale l’Associazione mette a Vostra disposizione prodotti e servizi di un leader di settore in Management Consulting, Information Technology e Outsourcing. CAPGEMINI BS si rivolge alle PMI dell’Industria, dei Servizi e della Distribuzione, e quindi alle componenti essenziali dell’economia italiana, rappresentata da aziende sempre più coinvolte nei fenomeni della globalizzazione dei mercati e nella innovazione dei prodotti e dei processi. La soluzione di CAPGEMINI BS per le aziende di distribuzione del settore ITS è la suite Michelangelo, la soluzione gestionale completa ed in grado di fornire e trattare al

Nuovi Soci DISTRIBUZIONE S.T.E.I. Srl. S.T.E.I. (Castellana Grotte – BA) nasce quarant’anni fa come risposta alle crescenti esigenze del mercato dell’edilizia. Proprio per andare incontro a una sempre maggiore richiesta di qualità nei materiali e nei prodotti per la costruzione, decide di strutturare le proprie referenze tenendo conto delle richieste dei clienti appartenenti al mercato dell’edilizia e della ferramenta. Da oltre 40 anni, l’azienda è al passo con le richieste del mercato dell’edilizia e propone prodotti sempre innovativi, selezionandoli

per soddisfare le esigenze dei clienti che esigono qualità e competenza. Ogni giorno si affianca a professionisti e privati, offrendo loro un’ampia gamma di prodotti e servizi legati alle attività di costruzione o ristrutturazione. S.T.E.I. seleziona i migliori prodotti e accessori per l’edilizia, la ferramenta e l’arredo all’ingrosso e al dettaglio. PRODUZIONE Global Water Solutions Italia Srl Global Water Solutions Ltd (GWS) è uno dei maggiori produttori mondiali di vasi d’espansione e di prodotti per il trattamen-

to dell’acqua con prodotti distribuiti in oltre 100 paesi al mondo. Un’ampia offerta di prodotti e lo sviluppo di articoli tecnicamente superiori e innovativi hanno consolidato la posizione di GWS sul mercato internazionale quale fornitore d’eccellenza per la propria clientela. GWS, presente in Italia da quasi 10 anni, punta a diventare sempre più leader indiscusso in termini di qualità ed affidabilità, offrendo soluzioni tecnologiche senza eguali, sia per i più importanti costruttori di pompe che per il mercato distributivo idrotermosanitario (ITS) grazie alla propria rete vendita, estremamente professionale e presente su tutto il territorio nazionale.

ANGAISA Amarcord “Qualità, prezzo, servizio, spazio di vendita. Le nuove regole di un mercato stabile ad assetto variabile”. Questo il focus dell’ottavo Convegno ANGAISA, che si è tenuto in Sardegna, a Forte Villege dal 4 all’8 giugno 1997. …”Ci troviamo in un a situazione che possiamo definire di mutamento di scenario: cambiamento strutturale del mercato, crescita della complessità, mercato stabile ad assetto variabile, bassa inflazione e aumento della capacità produttiva.

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Quattro temi su cui vale la pena di riflettere, quattro temi che spiegano poi che cosa sta succedendo sul mercato, sulla base dei comportamenti dei diversi attori. Due le peculiarità evidenti: la forte esasperazione della concorrenzialità dettata dalla grande conflittualità e la negoziazione continua sul prezzo. Nella foto: Lorenzo Bellicini (CRESME) e Mariano Tedeschi (all’epoca Presidente di ANGAISA) Blu&Rosso n. 92 – agosto 1997


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