ANGAISA
INFORMA Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS
Classifica sviluppo economico sostenibile 1. Norvegia 2. Svizzera 3. Islanda 4. Danimarca 5. Svezia 6. Finlandia
7. Lussemburgo 8. Austria 9. Olanda 10. Irlanda 29. Italia
Fonte: SEDA 2019 (Sustainable Economic Development Assessment - Boston Consulting Group) ANGAISA Informa sospende le pubblicazioni per le consuete festività di fine anno. Il prossimo numero sarà quello datato 16 – 31 gennaio 2020. Vi segnaliamo che gli uffici ANGAISA resteranno chiusi nel periodo dal 21 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020. Buone Feste!
L’appunto
“Le librerie non sono più l’accesso all’immenso mondo del sapere, ma delle portatrici di contenuto. I clienti non entrano più per comprare semplicemente un libro, ma per incontrare una persona competente”. Pietro Corraini – Direttore libreria 121+ (Milano)
Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it
1 | 15 dicembre 2019
Legge di bilancio: poche certezze, molte incognite Sono ancora molte le incognite relative ai contenuti della prossima legge di bilancio, per quanto riguarda alcuni dei principali incentivi che interessano il settore dell’edilizia. E’ ancora incerto il destino dello “sconto in fattura”, l’agevolazione introdotta dall’art. 10 del decreto crescita e resa operativa dal provvedimento attuativo dell’Agenzia Entrate il 31 luglio scorso. Contro questo provvedimento si sono schierate in termini netti e inequivocabili diverse associazioni di categoria fra cui ANGAISA, le cui istanze, insieme a quelle di FME e Federcomated, sono state recepite da Confcommercio e ribadite al tavolo tecnico promosso dal Ministero dello sviluppo economico, che si è riunito lo scorso 31 ottobre. Più recentemente, mercoledì 4 dicembre la 10a Commissione permanente del Senato (Industria, Commercio, Turismo) ha approvato una nuova risoluzione sulle “ricadute dei sistemi di incentivazione per la riqualificazione energetica degli edifici sulle filiere produttive di settore”, che impegna il Governo ad introdurre nuove misure e correttivi ad alcune normative attualmente in vigore, concernenti in particolare gli interventi di riqualificazione energetica. La risoluzione (consultabile online cliccando qui) prende atto del fatto che i sistemi di incentivazione presentano “alcune criticità” e si sofferma anche sullo sconto in fattura, rilevando che “il meccanismo di sconto in fattura… appare tuttavia aver determinato alcune difficoltà per le piccole e medie imprese, tenuto conto che si è rilevato pienamente applicabile solamente da parte degli operatori economici dotati di capienza fiscale sufficiente per compensare il credito di imposta e che aggiungono all’attività di installatori di impianti fotovoltaici anche ulteriori attività, come la compravendita di energia elettrica”. La Commissione conferma che potrà essere preso in considerazione “anche il ripristino transitorio della situazione ex-ante articolo 10 del c.d. Decreto Crescita”. In sostanza ci sarebbe la possibilità di un’abrogazione temporanea, per consentire alle PMI di “dotarsi di adeguati strumenti per beneficiare degli aspetti positivi degli strumenti dello scon-
to e della cessione”. Nella risoluzione vengono comunque evidenziati alcuni possibili interventi alternativi o complementari, fra cui “l’individuazione di soglie minime sotto le quali il meccanismo dello sconto immediato/cessione del credito non sia applicabile”. E’ stata confermata la proroga fino a tutto il 2020 delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica ed edilizia degli immobili, quindi ecobonus, bonus ristrutturazioni e bonus mobili.
Fra le novità dell’ultima ora, l’ipotesi di un “bonus rubinetti”. L’idea è quella di estendere l’ecobonus del 65% per le spese documentate effettuate “per l’acquisto e la posa in opera di rubinetteria sanitaria con portata di erogazione uguale o inferiore a 6 litri al minuto, soffioni doccia e colonne doccia attrezzate con portata uguale o inferiore ai 9 litri al minuto, cassette di scarico e sanitari con volume medio di risciacquo uguale o inferiore ai 4 litri”. Rispetto alle anticipazioni già apparse sulla stampa, un altro emendamento, a firma Movimento 5 Stelle, andrebbe a modificare il cosiddetto “bonus facciate”. Non cambia la sostanza: lo sconto resta per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, ed è pari al 90 per cento. Compare un tetto di spesa, comunque molto alto, pari al doppio del limite di 96mila euro per unità immobiliare previsto per le ristrutturazioni, pari quindi a 192mila euro.
Corrado Oppizzi Segretario Generale ANGAISA
ANGAISA Informa dell’1 dicembre 2019
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Diritto & Impresa Chiarimenti fattura elettronica differita. Risposta dell’Agenzia delle Entrate n.437 del 28 ottobre 2019. In merito alla corretta data da inserire nella fattura elettronica differita, con la Risposta n. 437 del 28 ottobre 2019, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’indicazione della data dell’ultima operazione rappresenta solo una “possibilità” e non un obbligo e, dunque, è possibile indicare convenzionalmente nel documento anche la data di fine mese. Pertanto, è possibile emettere, nei confronti dello stesso soggetto, una o più fatture differite che riepiloghino le cessioni effettuate nel mese di riferimento, fermo restando che le medesime possono essere inviate allo SdI entro il quindicesimo giorno del mese successivo. Credito di imposta per acquisto di registratore telematico. Esperto Risponde Fiscalità Impresa di Confcommercio. Domanda: Si chiede di sapere quando può essere utilizzato il credito di imposta riconosciuto per l’acquisto di un registratore telematico, per un soggetto in liquidazione trimestrale che ha acquistato, pagato e registrato a novembre 2019 tale acquisto. Risposta: Si precisa che il credito in parola è utilizzabile in compensazione, tramite modello F24, a decorrere dalla prima liquidazione periodica dell’IVA successiva al mese in cui è registrata la fattura relativa all’acquisto del misuratore fiscale. In mancanza di precisazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria, nel caso in esame, avendo registrato la fattura nel mese di novembre e versando l’Iva trimestralmente, il soggetto in questione dovrebbe utilizzare il credito d’imposta a partire dalla liquidazione Iva del quarto trimestre, quindi dal 16 marzo 2020 (prima liquidazione IVA successiva a quella cui si riferisce la contabilizzazione e il pagamento della fattura). In merito a tale aspetto, tuttavia, si attendono dei chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, considerato che i contribuenti con liquidazione IVA trimestrale non hanno una liquidazione IVA dell’ultimo trimestre dell’anno e, pertanto, è opportuno sapere con precisione da quale periodo temporale tali
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soggetti possono procedere con la compensazione del credito d’imposta a loro spettante. INPS. Maternità. Riposi giornalieri del padre lavoratore dipendente e madre lavoratrice autonoma. L’INPS, con circolare n. 140 del 18 novembre scorso, modificando le precedenti indicazioni, informa che il padre lavoratore dipendente può fruire dei riposi giornalieri, di cui all’articolo 40 del D.Lgs. n. 151/2001, anche se la madre, lavoratrice autonoma, sta fruendo dell’indennità di maternità. L’istituto conferma, invece, l’incompatibilità tra il congedo parentale della madre e i riposi per allattamento fruiti dal padre, e il divieto per il padre di utilizzare le ore aggiuntive previste per i parti plurimi, in quanto la madre non ha diritto ai riposi giornalieri. INPS. Termine per la presentazione della domanda di NASpI. Evento di malattia o infortunio. L’INPS, con messaggio n. 4211 del 18 novembre scorso, ha fornito indicazioni in merito al rispetto del termine di 68 giorni entro cui presentare la domanda di NASpI (nuova assicurazione sociale per l’impiego) nel caso di evento di malattia o infortunio insorto prima o dopo la cessazione del rapporto di lavoro subordinato. Infatti, se gli eventi di malattia o infortunio sono indennizzabili da Inps o INAIL, anche oltre la cessazione della prestazione lavorativa, il termine entro cui richiedere la Naspi si sospende, perché i due trattamenti di sostegno al reddito non possono coesistere. Nel caso, invece, in cui gli eventi di malattia o infortunio non siano indennizzabili da INPS o INAIL oltre la data di cessazione del rapporto di lavoro, il termine di presentazione della domanda di NASpI non può essere sospeso e pertanto decorre dalla data di cessazione del rapporto di lavoro. Sgravio contributivo contratti di solidarietà legge 863/’84. Accesso risorse anno 2018. Istruzioni operative. L’INPS, sulla base di quanto stabilito in materia dal Decreto interministeriale n. 2/2017, ha emanato, con circolare n. 133 del 7.11.2019, le istruzioni operative per la fruizione delle agevolazioni
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contributive connesse con i contratti di solidarietà di cui alla legge 863/’84, da parte delle aziende ammesse al beneficio a valere sullo stanziamento previsto per l’anno 2018. Al riguardo, l’Istituto fornisce l’elenco delle aziende destinatarie dei decreti direttoriali di autorizzazione alla citata riduzione contributiva (allegato 1). Si ricorda che lo sgravio è riconosciuto per la durata del contratto di solidarietà e comunque per un periodo non superiore a 24 mesi nel quinquennio mobile, sulla contribuzione a carico del datore di lavoro dovuta sulle retribuzioni corrisposte ai lavoratori interessati alla contrazione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20%. La riduzione contributiva è pari al 35% della contribuzione a carico del datore di lavoro. Ai fini della fruizione della stessa, le aziende in questione dovranno esporre nel flusso UniEmens le quote di sgravio spettanti per il periodo autorizzato, valorizzando all’interno di <DenunciaAziendale>, <AltrePartiteACredito>, i seguenti elementi: • nell’elemento <CausaleACredito> inseriranno il codice causale di nuova istituzione “L943”, avente il significato di “Arretrato conguaglio sgravio contributivo per i CdS stipulati ai sensi dell’articolo 1 del DL 30 ottobre 1984, n.726 (L.863/1984) nonché dell’art.21 , comma 1, lett.c, D.Lgs. n. 148/2015, anno 2018”; • nell’elemento <ImportoACredito>, indicheranno il relativo importo. Per quanto riguarda la misura dello sgravio, l’Istituto precisa che gli importi contenuti nei decreti direttoriali e comunicati ai soggetti ammessi costituiscono la misura massima dell’agevolazione fruibile. Fermo restando il predetto limite massimo, le aziende dovranno porre a conguaglio solo la quota di beneficio spettante, calcolata sulla base dei trattamenti di integrazione salariale effettivamente fruiti. Le operazioni di conguaglio dovranno essere effettuate, da parte delle aziende interessate, entro il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di pubblicazione della circolare Inps in argomento, in questo caso 17 febbraio 2020 in quanto il giorno 16 cade di domenica.
Diritto & Impresa Lavoratori disabili. Assunzione disabili ed esonero parziale L’azienda con più di 35 dipendenti con attività lavorativa particolarmente faticosa, pericolosa o altamente specializzata, può chiedere di essere parzialmente esonerata dall’obbligo di assumere persone disabili. Al riguardo, la Città Metropolitana di Milano fornisce chiarimenti sulla procedura di autorizzazione, tempi e modalità di approvazione delle richieste di esonero parziale ai sensi della Legge n. 68/99. L’autorizzazione all’esonero parziale è concessa per due annualità e dopo una prima istanza è possibile richiedere due proroghe consecutive. La procedura di richiesta avviene sempre tramite il portale Sintesi. In particolare: • la prima istanza di esonero parziale sarà concessa a decorrere dal giorno di invio della richiesta sul portale Sintesi; • le due proroghe successive, se richieste entro i sessanta giorni dalla scadenza della precedente autorizzazione, saranno in continuità con l’autorizzazione precedente; • se le richieste di proroga saranno inviate e protocollate dopo i sessanta giorni, la richiesta sarà trattata come nuova istanza e quindi avrà inizio dalla data di protocollazione. In questo caso non ci sarà quindi continuità di copertura della quota di riserva. Si ricorda inoltre che, nel caso di una nuova richiesta, con modifica della percentuale della quota esonerata, sia in incremento che in diminuzione, questa verrà trattata sempre come nuova istanza e quindi l’avvio dell’autorizzazione al pagamento avverrà il giorno di protocollazione della richiesta. Assunzioni agevolate. Individuati i settori e le professioni per gli incentivi all’assunzione di donne. Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il Decreto interministeriale n. 371 del 25 novembre 2019 con il quale individua, per l’anno 2020, i settori e le professioni caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna, ai fini dell’applicazione degli incentivi all’as-
sunzione di cui all’articolo 4, commi 8-11, della legge 92/2012.
entrate l’esercizio dell’opzione per lo sconto.
L’incentivo, pari alla riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro e di durata variabile in relazione alla tipologia di assunzione (a tempo indeterminato, a tempo determinato, trasformazione a tempo indeterminato), trova applicazione in relazione alle assunzioni di donne ovunque residenti e di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
Il fornitore che ha effettuato gli interventi ha a sua volta facoltà di cedere il credito d’imposta ai propri fornitori di beni e servizi, con esclusione della possibilità di ulteriori cessioni da parte di questi ultimi.
Prorogati “superammortamento” ed “iperammortamento”. Vengono prorogate fino al 31 dicembre 2020 alcune misure agevolative fiscali per le imprese (“superammortamento” e “iperammortamento”). In particolare, il “superammortamento” consente di maggiorare, ai fini fiscali, del 30% (quindi, l’ammortamento passa dal 100% al 130%) il costo degli investimenti in beni materiali strumentali nuovi. Sono esclusi dall’agevolazione i veicoli aziendali. Ricordiamo che il “superammortamento” non si applica sulla parte degli investimenti complessivi che eccedono il limite di 2,5 milioni di euro. L’“iperammortamento” consente di maggiorare, ai fini fiscali, dal 50% al 170% (a seconda del valore dell’investimento), il costo di acquisizione di beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale. Riqualificazione energetica e sisma bonus. I codici tributo per chi deve recuperare lo sconto. Per gli interventi di efficienza energetica e per quelli finalizzati all’adozione di misure antisismiche, in luogo delle corrispondenti detrazioni fiscali, gli aventi diritto possono optare per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto per i lavori, anticipato dal fornitore che ha eseguito gli interventi. I fornitori recuperano lo sconto sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, tramite modello F24, in cinque quote annuali di pari importo, a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui il beneficiario della detrazione ha comunicato all’Agenzia delle
Rimane in ogni caso esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari. L’Agenzia delle entrate ha istituito i codici tributo che consentono il “recupero” sopra descritto: - “6908” denominato “ECOBONUS – Recupero dello sconto praticato dal fornitore – articolo 14, comma 3.1, del decreto-legge n. 63/2013, e succ. modif.”; - “6909” denominato “SISMABONUS – Recupero dello sconto praticato dal fornitore – articolo 16, comma 1-octies, del decreto-legge n. 63/2013, e succ. modif.”. Nel modello di pagamento F24, i codici tributo vanno riportati nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il cessionario debba procedere al riversamento del credito compensato, nella colonna “importi a debito versati”. Poiché i crediti ceduti sono quelli risultanti dalle comunicazioni di opzione inviate all’Agenzia delle entrate dai diretti beneficiari delle detrazioni, affinché possano essere utilizzati in compensazione, è necessario che il cessionario accetti gli stessi crediti, utilizzando le funzionalità presenti nell’area riservata del sito dell’Agenzia. Per l’anno di riferimento deve essere riportato quello in cui è utilizzabile in compensazione la quota annuale del credito ceduto, nel formato “AAAA”. La quota di credito che non è utilizzata in compensazione nell’anno di fruibilità può essere utilizzata negli anni successivi, indicando comunque, quale anno di riferimento, l’anno originario di fruibilità (risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 96 del 20 novembre 2019).
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PARTNER ANGAISA Accordo-quadro ANGAISA/STRATEGIQS EDIZIONI
Siamo lieti di annunciare che ANGAISA e Strategiqs Edizioni Srl hanno rinnovato l’accordo quadro grazie al quale tutte le aziende associate (Soci Ordinari e Sostenitori) potranno abbonarsi alla rivista HARVARD BUSINESS REVIEW, usufruendo di uno sconto del 30% rispetto alle normali condizioni “di listino”. Ricordiamo che HARVARD BUSINESS REVIEW è la rivista di management e business più diffusa al mondo, con 250 mila copie vendute negli Stati Uniti e circa 200 mila ormai diffuse attraverso le edizioni internazionali: dalla Russia alla Cina, dalla Germania alla Polonia, dall’America Latina al Giappone e alla Corea, oltre all’Italia. Nei 10 numeri pubblicati annualmente, l’edizione italiana della Harvard Business Review presenta i migliori articoli tradotti dalla versione originale e firmati da alcuni fra i più autorevoli e noti esperti di management a livello mondiale, oltre ad analisi e commenti di docenti e manager italiani, case-histories e interviste ai protagonisti della vita economica nazionale. La convenzione sarà valida fino al 31 ottobre 2020; tutti i dettagli sono contenuti nella scheda scaricabile dal portale associativo www.angaisa.it (Area Convenzioni). Accordo quadro ANGAISA/ALLIANZ
Siamo lieti di annunciare che è ancora operativo l’accordo-quadro, in funzione del quale le aziende associate ANGAISA potranno avvalersi, a condizioni di particolare favore, di una gamma di soluzioni assicurative per la protezione della persona e dell’impresa offerte da Allianz, il primo Gruppo Assicurativo al mondo. SOLUZIONI PER LA PERSONA CASATUA La polizza abitazione di Allianz che protegge per i danni alla casa e al contenuto.
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ANGAISA Informa dell’1 dicembre 2019
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Ricordiamo che è ancora operativo l’accordo-quadro, in funzione del quale tutte le aziende associate ANGAISA potranno avvalersi, a condizioni di particolare favore, degli strumenti e servizi erogati dai consorzi ECOPED - RIDOMUS. ECOPED è il Consorzio nazionale riciclo piccoli elettrodomestici e RIDOMUS è il Consorzio riciclo condizionatori per uso domestico; i due consorzi, congiuntamente, garantiscono un servizio di raccolta dei RAEE domestici e professionali presso centri di raccolta comunali, distributori di AEE, utilizzatori professionali di AEE. Il sistema dei Consorzi ECOPED e RIDOMUS attraverso il servizio denominato “Easy-RAEE” può offrire a tutte le aziende distributrici associate ad ANGAISA la gestione completa degli aspetti burocratici legati ai diversi adempimenti previsti dalla normativa vigente, garantendo la raccolta dei RAEE ritirati presso i loro punti vendita ed il loro successivo trattamento presso gli impianti accreditati per la gestione dei RAEE. Tutte le schede di presentazione delle convenzioni ANGAISA sono disponibili all’interno del portale www.angaisa.it (Area Soci/Convenzioni). La Segreteria ANGAISA resta comunque a vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti (convenzioni@angaisa.it).