16 | 30 novembre 2022
Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS Popolazione (in milioni) Proiezione anno 2050 India Cina USA Nigeria Pakistan Indonesia Brasile Congo Russia Italia
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(Nazioni Unite â World Population Prospects)
Lâappunto
âCi stiamo attivando affinchĂŠ i crediti esistenti in qualche modo possano essere ancora scontati, cercheremo di creare ulteriore spazio per le aziende di credito che hanno manifestato pubblicamente il disagio rispetto a una situazione insostenibileâ Giancarlo Giorgetti Ministro dellâEconomia
Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it
Bonus edilizi e superbonus verso cambiamenti strutturali
Ă in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il decreto âaiuti quaterâ, giĂ approvato giovedĂŹ scorso dal Consiglio dei Ministri e i cui contenuti sono stati ampiamente ripresi dai principali quotidiani e media nazionali. Questo provvedimento abbassa lâaliquota del superbonus dal 110% al 90%, a partire dal 1° gennaio 2023. Per poter beneficiare del 110% sarĂ necessario aver presentato entro il prossimo 25 novembre la comunicazione asseverata per il superbonus (Cilas), ma entro la data in vigore del nuovo decreto, i condomini dovranno aver giĂ deliberato lâapprovazione dellâesecuzione dei lavori. Di fatto si tratta quasi di una âmission impossibleâ, e alcune forze politiche hanno giĂ preannunciato un intervento per far slittare di almeno un mese lâoperativitĂ delle nuove modifiche, al fine di non penalizzare cittadini e imprese, a cominciare da chi ha deliberato degli interventi e stipulato i relativi contrattiâ. Da parte di numerose organizzazioni imprenditoriali è partito forte il richiamo, nei confronti del Governo, a non sottovalutare gli effetti distorsivi che un provvedimento cosĂŹ repentino andrebbe a produrre sul mercato dellâedilizia nel suo complesso. Cambiare le regola in corsa â come la stessa ANGAISA non ha mancato di sottolineare in diverse occasioni - determina confusione e incertezza, mentre si dovrebbe lavorare da subito per definire un quadro di riferimento normativo stabile e affidabile nel medio-lungo periodo. Oltre allâaliquota del 90%, le novitĂ preannunciate riguardano le abitazioni unifamiliari (cd. âvilletteâ). In questo caso, il superbonus resterebbe operativo per chi, al 30.09.22, ha giĂ completato il 30% dei lavori a cui fare riferimento e che potrebbe contare sul termine del 31.03.23 per ultimare gli interventi. I nuovi interventi sulle villette potrebbero beneficiare del superbonus ridotto al 90%, ma a determinate condizioni: innanzi-
tutto lâunitĂ immobiliare dovrĂ essere adibita ad abitazione principale (escludendo quindi le seconde case); inoltre, dovranno essere rispettati determinati limiti legati al reddito famigliare. Si fa riferimento innanzitutto a un reddito lordo annuo pari a 15mila euro, da prendere in considerazione però solo nel caso di nuclei monopersonali; altrimenti il limite reddituale deve essere calcolato dividendo i guadagli complessivi della famiglia per un denominatore proporzionale al numero dei componenti. Il progressivo ridimensionamento del superbonus era in realtĂ giĂ previsto dalla legge di bilancio 2022, che aveva stabilito il passaggio del superbonus al 70% con riferimento alle spese sostenute nel 2024 e quindi al 65% per quanto riguarda le spese sostenute nel 2025. Del resto, nei giorni scorsi il Ministro dellâEconomia Giancarlo Giorgetti aveva puntato lâindice contro una situazione ritenuta ormai insostenibile per i conti pubblici, con un superbonus che andrebbe a sforare di 37,8 miliardi rispetto agli stanziamenti messi a bilancio per il periodo 2023-2026. A questo si aggiunge il sostanziale blocco delle acquisizioni di crediti da parte delle banche e di Poste italiane, ancora impegnate a smaltire un consistente âpregressoâ. La possibilitĂ di attivare la âquarta cessioneâ da parte delle banche, nei confronti dei propri correntisti, titolari di partita IVA, non ha ancora sortito, per ora, gli effetti sperati. Lâassociazione sta monitorando con la massima attenzione gli attesi sviluppi sul fronte normativo, con lâobiettivo di fornire ai distributori associati indicazioni operative utili per gestire al meglio, nelle prossime settimane, il rapporto con la clientela privata e professionale. Un primo webinar di approfondimento si terrĂ giovedĂŹ 1° dicembre, dalle ore 16.00 alle 18.00 circa (per informazioni: formazione@angaisa.it). Il Segretario Generale Dott. Corrado Oppizzi
ANGAISA Informa del 16 novembre 2022
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