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ANGAISA Informa n. 517 del 1 settembre

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1 | 15 settembre 2022

Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS

CERSAIE 2022, un appuntamento da non perdere!

Superbonus 110% Investimenti medi Condomini Edifici unifamiliari U.I. indipendenti

€ 581.793,65 € 112.588,13 € 96.643,70

Fonte: ENEA dati luglio 2022

L’appunto

“I costi dell’energia sono, ormai, da vera emergenza. Il nuovo Governo dovrà dare risposte immediate, accelerando soprattutto su Recovery Fund energetico europeo e fissazione di un tetto al prezzo del gas. È vitale tagliare drasticamente il costo dell’energia per tutte le imprese, anche quelle non ‘energivore’ e ‘gasivore’. In caso contrario si rischia di vanificare la ripresa economica di questi ultimi mesi”. Carlo Sangalli - Presidente Confcommercio

Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it

Il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, con oltre 600 espositori provenienti da 24 paesi e numerosi ospiti internazionali del mondo dell’architettura e del design, vi aspetta a Bologna dal 26 al 30 settembre, da lunedì a giovedì dalle 9.00 alle 19.00 e venerdì dalle 9.00 alle 18.00. ANGAISA sarà a sua volta presente, con il consueto “punto informativo” ubicato presso il padiglione 29 (stand D1). Cinque giorni in cui aziende leader provenienti da tutto il mondo presenteranno in anteprima le tendenze nel campo delle superfici, dell’arredo del bagno e delle finiture per lo spazio architettonico. Ricordiamo che per visitare il CERSAIE è necessario pre-registrarsi online (non è possibile registrarsi in loco) e ricevere quindi il biglietto d’ingresso gratuito per la manifestazione fieristica. Tutti i distributori associati hanno ricevuto, nel mese di luglio, le comunicazioni ANGAISA relative alle tradizionali agevolazioni loro riservate: per le aziende del Centro Nord, la possibilità di organizzare gratuitamente viaggi in bus per accompagnare collaboratori, responsabili/addetti di show-room e di banco, clienti installatori, progettisti ed architetti a visitare la fiera; per quelle di Sud e Isole gli incentivi a parziale copertura dei costi di viaggio. Inoltre, i visitatori potranno contare su una serie di agevolazioni sui treni ad Alta Velocità, per raggiungere facilmente e a prezzi scontati Bologna e il Quartiere Fieristico. Per i viaggi andata/ritorno nella stessa giornata da Torino, Milano, Firenze, Roma, Napoli, Venezia, Padova e Ancona con Trenitalia o

Italo è previsto uno sconto sulla tariffa base di seconda classe, oltre al trasferimento a Cersaie con bus riservati in coincidenza con gli arrivi e le partenze dei treni e personale dedicato. Per i viaggi con l’Alta Velocità da tutte le città italiane, invece, con Trenitalia vi sarà uno sconto del 30% sulla tariffa di prima e seconda classe, mentre con Italo è previsto uno sconto del 40% sulla prima classe. Sono disponibili anche pacchetti hotel+treno, con pernottamento in hotel a 3-4 stelle a Ferrara, Rimini, Padova, Verona, Venezia o Firenze e viaggio in treno andata/ritorno per Bologna. Per arrivare direttamente alla stazione ferroviaria del quartiere fieristico di Bologna, è infine disponibile un collegamento charter da Reggio Emilia con fermate intermedie a Rubiera e Modena. Alla pagina https://www.cersaie. it/it/v_pacchetti.php sono illustrate tutte le promozioni con i riferimenti a Bologna Welcome per effettuare direttamente le prenotazioni. E’ stato rinnovato l’impegno di tutte le istituzioni e associazioni del territorio all’interno del Manifesto “Bologna Together with Cersaie”. Espositori e visitatori, troveranno una città e le sue strutture di trasporto, fieristiche e della recettività pronte a riceverle, nel segno della massima sicurezza sanitaria e dell’ospitalità classica che da sempre contraddistingue la città di Bologna e l’Emilia-Romagna. “In uno scenario internazionale complesso e incerto, Cersaie 2022 rappresenta per le aziende della ceramica e dell’arredobagno l’appuntamento più importante e irrinunciabile per mettere in segue a pag.2

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mostra il meglio della produzione mondiale: i 15 padiglioni interamente occupati di BolognaFiere lo stanno a confermare” – ha dichiarato Giovanni Savorani, Presidente di Confindustria Ceramica. “Grazie a Cersaie le nostre aziende, esempi di eccellenza nella sostenibilità ambientale, si potranno incontrare fisicamente con i distributori ed i progettisti arrivati dall’Italia e dai paesi esteri, presentando i nuovi prodotti di tendenza e confrontandosi sulle future collaborazioni.

Ancor più ampio e qualificato, grazie al sostegno di ICE sarà l’incoming di operatori professionali”. “Il successo di Cersaie 2021 ha testimoniato l’importanza della manifestazione – ha sottolineato Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere – e le capacità di fare sistema della città attorno agli eventi leader internazionali del nostro calendario che proiettano le più avanzate espressioni del Made in Italy nel mondo. Cersaie 2022 conterà su un ancor più signifi-

cativo sostegno, frutto anche dell’esperienza dello scorso anno che ha visto l’impegno, al fianco di Confindustria Ceramica, di BolognaFiere e delle maggiori realtà cittadine, con l’obiettivo di innalzare ulteriormente la qualità dell’accoglienza di Bologna. Siamo certi che Cersaie sarà, anche nel 2022, il punto di riferimento per l’industria ceramica, il mondo del design e gli operatori che la Fiera e la città accoglieranno con professionalità ed entusiasmo”.

stipulato un contratto di conto corrente con la banca stessa, ovvero con la banca capogruppo, può trovare applicazione anche alle comunicazioni della prima cessione o dello sconto in fattura inviate prima del 1° maggio 2022.

Per i rapporti di lavoro già instaurati alla data del 1° agosto 2022, i lavoratori possono richiedere per iscritto al datore di lavoro e al committente un’integrazione delle informazioni, richiesta che dovrà essere riscontrata entro i successivi sessanta giorni, pena l’applicazione della sanzione da 250 a 1.500 euro per ogni lavoratore interessato. Il decreto, però, presenta un disallineamento temporale, in quanto la norma non sembra interessare direttamente i rapporti di lavoro instaurati tra il 2 ed il 12 di agosto 2022. Tuttavia, secondo l’INL, in virtù dei principi di trasparenza, solidarietà contrattuale e parità di trattamento tra lavoratori, anche questi ultimi possono richiedere l’eventuale integrazione delle informazioni relative al proprio rapporto di lavoro. Campo di applicazione Il decreto trova applicazione non solo nei confronti dei rapporti di lavoro subordinato, a tempo indeterminato e determinato, anche a tempo parziale ma anche ad ulteriori tipologie di rapporti e contratti di lavoro. Modalità di comunicazione delle informazioni I nuovi adempimenti informativi potranno essere assolti anche tramite una comunicazione in formato “elettronico” (ad es. e-mail personale comunicata dal lavoratore, e-mail aziendale messa a disposizione dal datore di lavoratore, messa a disposizione sulla rete intranet aziendale dei relativi documenti tramite consegna di password personale al lavoratore ecc.) avendo cura, tuttavia, di specificare che “le medesime informazioni sono conservate e rese accessibili al lavoratore ed il datore di lavoro ne conserva la prova della trasmissione o della ricezione per la durata di cinque anni dalla conclusione del rapporto di lavoro”. Modifiche al D.Lgs. n. 152/1997 Il lavoratore, con la consegna del contratto individuale di lavoro o di copia della comu-

Diritto & Impresa Fisco. Modifiche alla disciplina della cessione del credito d’imposta o dello sconto in fattura. Legge n. 122 del 4 agosto 2022. Si segnala che è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 19 agosto 2022, la legge di conversione del decreto Semplificazioni (decreto-legge n. 73/2022), che è stato definitivamente approvato dal Senato il 2 agosto scorso (vedi ANGAISA Normative del 05 agosto scorso). All’interno del provvedimento si segnalano in particolare le modifiche apportate alla disciplina della cessione del credito d’imposta o dello sconto in fattura (art. 40-quater). Come noto, il cosiddetto “decreto Aiuti” - art. 14, comma 1, lett. b), del decreto-legge n. 50 del 2022 prevede che alle banche, ovvero alle società appartenenti ad un gruppo bancario iscritto all’albo di cui all’articolo 64 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, sia sempre consentita la cessione a favore di soggetti diversi dai consumatori o utenti (ovvero da persone fisiche che agiscono per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale) che abbiano stipulato un contratto di conto corrente con la banca stessa, ovvero con la banca capogruppo, senza facoltà di ulteriore cessione. In tal modo, per le banche è possibile cedere il credito a tutti i soggetti loro clienti; quindi, a società, professionisti e partite Iva (con la sola eccezione dei consumatori). Tale disposizione, ai sensi dell’articolo 57, comma 3 del medesimo decreto aiuti, trovava applicazione con riferimento alle prime cessioni effettuate a decorrere dal 1° maggio 2022. Con la disposizione in esame, aggiunta in sede di conversione in legge, viene abrogata la disposizione di cui al succitato comma 3 dell’art. 57. Di conseguenza, la previsione in base alla quale alle banche o alle società appartenenti ad un gruppo bancario è sempre consentita la cessione a favore di soggetti diversi dai consumatori o utenti che abbiano

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Imprese e società. Obbligo di comunicazione dell’indirizzo Pec alla Camera di Commercio. Si ricorda (vedi ANGAISA Informa del 1630 giugno 2022) che le imprese hanno l’obbligo di comunicare il proprio indirizzo Pec alla Camera di Commercio affinché venga pubblicato nel Registro Imprese. La mancata comunicazione della Pec comporta sanzioni (oltre a vedersi assegnata una Pec d’ufficio dalla quale non si potrà rispondere alle comunicazioni e che comunque dovrà essere presidiata). Scaduto il termine del 15 settembre la Camera di Commercio assegnerà d’ufficio il domicilio digitale alle imprese non ancora in regola. E, contestualmente, dal 15 settembre, scatteranno le sanzioni. E’ perciò importante comunicare il più presto possibile il proprio indirizzo Pec inviando al Registro Imprese una Comunicazione Unica (gratuita) qui. Lavoro. Decreto “Trasparenza”. Le indicazioni dell’Ispettorato del Lavoro. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con circolare n. 4 del 10 agosto scorso, ha fornito indicazioni in merito al D.Lgs. n. 104/2022, c.d. Decreto “Trasparenza” (vedi ANGAISA Normative del 04.08.2022). Il D.Lgs. n. 104/2022, in vigore dal 13 agosto scorso, contiene disposizioni che disciplinano le informazioni sul rapporto di lavoro, le prescrizioni minime relative alle condizioni di lavoro, nonché una serie di ulteriori misure a tutela dei lavoratori. Le disposizioni si applicano a tutti i rapporti di lavoro già instaurati alla data del 1° agosto 2022.

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Diritto & Impresa nicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, viene informato sui principali contenuti degli istituti di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 152/1997 (ad es. orario di lavoro giornaliero per n. giorni alla settimana; importo retribuzione mensile per numero delle mensilità ecc.). La relativa disciplina di dettaglio potrà essere comunicata attraverso il rinvio al contratto collettivo applicato o ad altri documenti aziendali qualora gli stessi vengano contestualmente consegnati al lavoratore ovvero messi a disposizione secondo le modalità di prassi aziendale. Termini per la consegna delle informazioni L’obbligo di informazione è assolto mediante la consegna al lavoratore, all’atto dell’instaurazione del rapporto di lavoro e prima dell’inizio dell’attività lavorativa, alternativamente: • del contratto individuale di lavoro redatto per iscritto; • della copia della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro. Le informazioni, eventualmente non contenute nel contratto o nella copia della comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro, sono in ogni caso fornite per iscritto al lavoratore entro i sette giorni successivi all’inizio della prestazione lavorativa. Alcune informazioni – ossia quelle di cui all’articolo 1, comma 1, lettere g), i), l), m), q) e r) del D.Lgs. n. 152/1997 – possono essere fornite al lavoratore entro un mese dall’inizio della prestazione lavorativa e cioè entro il corrispondente giorno del mese successivo a quello di insorgenza dell’obbligo. Trattamento sanzionatorio Qualora il lavoratore denunci il mancato, ritardato, incompleto o inesatto assolvimento degli obblighi di trasparenza, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, compiuti i necessari accertamenti, applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 250 a euro 1.500 per ogni lavoratore interessato. Modifiche degli elementi informativi Il datore di lavoro e il committente devono comunicare al lavoratore, entro il primo giorno di decorrenza degli effetti della modifica, qualsiasi variazione degli elementi di cui agli articoli: • 1 – Informazioni sul rapporto di lavoro • 1-bis – Ulteriori obblighi informativi nel caso di utilizzo di sistemi decisionali o di monitoraggio automatizzati • 2 – Prestazioni di lavoro all’estero che non derivi direttamente dalla modifica di disposizioni legislative o regolamentari, ovvero dalle clausole del contratto collettivo. In mancanza di tale comunicazione, si applica la sanzione da euro 250 a euro 1.500 per ogni lavoratore interessato.

Lavoro. Smart Working. D.M. 149/2022. Termini di comunicazione telematica. Il Ministero del Lavoro ha pubblicato il Decreto ministeriale n. 149/22, di attuazione della norma contenuta nel cd. decreto Semplificazioni (art. 41 bis DL n. 73/2022 introdotto dalla Legge n. 122 del 4 agosto che modifica l’art. 23 L. 81/2017), che definisce dal 1° settembre le modalità semplificate di comunicazione dello smart working. Dal 1° settembre 2022, infatti, non sarà più necessario trasmettere telematicamente al Ministero del lavoro la copia dell’accordo di lavoro agile sottoscritto dal datore e dal lavoratore, ma basterà comunicare al Ministero, sempre in via telematica, i nominativi dei lavoratori interessati e le date di inizio e fine delle prestazioni di lavoro in modalità agile. Tuttavia, il 31 agosto termina la normativa emergenziale, quindi dal 1° settembre sarà sempre necessario sottoscrivere un accordo individuale con ciascun lavoratore coinvolto nello smart working, che dovrà essere conservato per 5 anni dalla sua sottoscrizione. Al provvedimento ministeriale è allegato il modulo, reperibile on line sul sito del Ministero del Lavoro, che il datore potrà agevolmente compilare previa autenticazione SPID o CIE seguendo le indicazioni fornite nel Decreto stesso. Tale modulo potrà essere utilizzato oltre che nel caso di attivazione anche nelle ipotesi di modifica dell’accordo, di recesso dallo stesso o di annullamento della sottoscrizione. Si informa inoltre che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso la nota diffusa il 26 agosto 2022, ha fornito ulteriori indicazioni rispetto ai termini per la presentazione della comunicazione telematica. Stando a quanto affermato dal Ministero, la suddetta comunicazione dovrà essere effettuata entro il termine di cinque giorni dalla sottoscrizione dell’accordo individuale di lavoro agile, ai sensi dell’articolo 4-bis, comma 5, del Decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181. Inoltre, in fase di prima applicazione delle nuove modalità, tale obbligo potrà essere assolto entro il 1° novembre 2022. Posto che dal 1° settembre 2022 entra in vigore la nuova modalità semplificata di comunicazione telematica, tuttavia, il Ministero ricorda che restano valide le comunicazioni già effettuate secondo le modalità previste dalla disciplina previgente. Pertanto, il suddetto obbligo sarà dovuto, a decorrere dal 1° settembre 2022, solo nel caso di stipula di nuovi accordi individuali di lavoro agile o qualora si intenda procedere a modifiche (ivi comprese proroghe) relative a precedenti accordi individuali.

Lavoro. Welfare aziendale, esonero parziale dei contributi previdenziali, indennità una tantum. Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto “Aiuti bis”. E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 185 del 9 agosto 2022, il Decreto Legge 9 agosto 2022, n. 115 recante “Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali” (c.d. decreto “Aiuti bis”). Misure fiscali per il welfare aziendale (art. 12) L’articolo 12 stabilisce che il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti, nonché le somme erogate o rimborsate agli stessi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale, per il periodo d’imposta 2022, non concorrono alla formazione del reddito nel limite complessivo di 600,00 euro. Esonero parziale dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti (art 20) L’esonero sui contributi previdenziali per l’invalidità, vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore, disposto dalla Legge di Bilancio 2022 (articolo 1, comma 121, della Legge 30 dicembre 2021, n. 234), è incrementato di 1,2 punti percentuali, passando quindi da 0,8 a 2 punti percentuali. Tale incremento trova applicazione per i periodi di paga dal 1° luglio 2022 al 31 dicembre 2022, inclusa la tredicesima o i relativi ratei erogati nei suddetti periodi di paga. La fruizione dell’esonero in argomento è subordinata ad un limite massimo di retribuzione imponibile che, parametrata su base mensile per tredici mensilità, non deve superare l’importo mensile di 2.692 euro, maggiorato, per la competenza del mese di dicembre, del rateo di tredicesima. Resta, comunque, ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche. Estensione ad altre categorie di lavoratori dell’indennità una tantum di cui agli articoli 31 e 32 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50 (art. 22) Con la norma in esame, viene disciplinata l’erogazione dell’indennità introdotta dal Decreto Aiuti (articolo 31 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50) anche in favore dei lavoratori dipendenti con rapporto di lavoro in essere nel mese di luglio 2022 ma non beneficiari, fino al 18 maggio 2022, dell’esonero contributivo disciplinato dalla Legge di Bilancio 2022 in quanto destinatari di contribuzione figurativa integrale dall’INPS. Tale indennità - di ammontare pari a duecento euro - è dunque concessa ai suddetti lavoratori dipendenti, esclusi quelli domestici, non segue a pag.4

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titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria, di pensione o assegno sociale, di pensione o assegno per invalidi civili, ciechi e sordomuti, nonché di trattamenti di accompagnamento alla pensione, con decorrenza entro il 30 giugno 2022, ovvero non appartenenti a nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza. Viene, inoltre, disposto che tale indennità sia riconosciuta automaticamente per il tramite dei datori di

lavoro, nella retribuzione erogata nel mese di ottobre 2022, previa dichiarazione del lavoratore sulla non fruizione delle indennità disciplinate dal Decreto Aiuti a beneficio dei lavoratori dipendenti, dei pensionati e di altre categorie di lavoratori (articoli 31 e 32 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50) nonché sull’essere stato destinatario di eventi che hanno dato luogo alla copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS fino alla data del 18 maggio 2022.

Previdenza. INAIL. Riduzione tasso medio per prevenzione. Modello OT23 2023 e guida alla compilazione. Con riferimento alla riduzione del tasso medio per prevenzione, per le aziende che nel corso 2022 hanno adottato interventi per la prevenzione e la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, l’INAIL ha reso disponibile il Modello di domanda per la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione per l’anno 2023 e la relativa Guida alla compilazione.

in questo settore della distribuzione di articoli ITS, è caratterizzato da una estrema parametrizzazione, che permette una completa adattabilità agli schemi organizzativi e ai processi aziendali. • Utilizzo delle banche dati ANGAISA • Organizzazione della logistica • Autorizzazione ai resi • Gestione delle Non Conformità • Analisi Business Intelligence perfezionata • E-commerce B2B • Gestione Documentale, Business Process Management e firma Grafometrica • DocFinance I vantaggi Le aziende che hanno sperimentato l’utilizzo di queste soluzioni oggi non possono pensare di lavorare senza l’ausilio di esse, soprattutto per via delle informazioni analizzabili in tempo reale, al fine di poter prendere decisioni rapide, basate su dati oggettivi e “freschi”. Tutte le informazioni sono oggi a portata di click, per fornire più velocemente risposte ai clienti finali e ottenere informazioni in tempo reale per supportare la direzione nel processo decisionale. Il partner VM Sistemi è un’azienda del gruppo smeup, fondata nel 1984 a Faenza e 7.000 utenti al giorno in tutta Italia ne utilizzano le applicazioni gestionali realizzate specificatamente per il settore della Distribuzione. smeup, con 16 sedi in Italia, 530 risorse, 2600 clienti in Italia e nel mondo, 73 milioni di euro di ricavi nel 2021, è il partner ideale per le aziende che vogliono essere accompagnate nel processo della Digital Transformation, valorizzando intelligenze e processi di lavoro sotto la guida dell’innovazione. La nostra vision può essere così sintetizzata: aggregare intelligenze per valorizzare il knowhow ed i processi tipici delle aziende e delle loro persone, utilizzando le potenzialità delle tecnologie.

Accordo-quadro ANGAISA / MATICAD.

PARTNER ANGAISA Accordo-quadro ANGAISA / VM Sistemi

L’innovazione continua: il Distributore all’ingrosso insieme a VM Sistemi. Le aziende della Distribuzione all’ingrosso di Articoli Idro Termo Sanitari hanno l’obiettivo costante di dare il massimo servizio alla propria clientela. La risposta alle esigenze del cliente parte dalla selezione e l’esposizione dei migliori marchi, che offrono un vantaggioso rapporto qualità/ prezzo, per poi concretizzarsi nell’ottimizzazione della gestione di tutti i processi che portano alle azioni di vendita e post-vendita. L’attenzione di tutti i processi è ovviamente rivolta soprattutto al mondo dei professionisti, architetti, interior designer e termotecnici con la presentazione continua di prodotti all’avanguardia e ad alto contenuto tecnologico e quindi a tutte quelle caratteristiche che ne contraddistinguono il valore aggiunto. L’esigenza Al fine di migliorare continuamente il servizio offerto al cliente finale, le aziende di distribuzione all’ingrosso individuano oggi nell’innovazione tecnologica la strada più adeguata da percorrere. Il principale bisogno è quello di digitalizzare i processi aziendali per ottimizzare l’operatività quotidiana e dedicare le proprie risorse ad attività a maggior valore aggiunto, quali soprattutto l’attenzione e la relazione con il cliente. Compiere questo tipo di passaggio tecnologico per attivare il processo di trasformazione digitale permette alle aziende di strutturarsi in modo maggiormente operativo. La soluzione Sposando le logiche delle soluzioni applicative sviluppate da VM Sistemi si possono ottenere miglioramenti fin da subito: l’applicativo gestionale di riferimento, realizzato specificatamente per le imprese che operano

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Vi ricordiamo che è ancora operativo l’accordo-quadro, in funzione del quale tutte le aziende associate potranno avvalersi, a condizioni di particolare favore, degli strumenti e servizi erogati da Maticad. Maticad è un’azienda specializzata in applicazioni software per la progettazione di interni con utilizzo specifico di materiali da rivestimento e arredi di design per la casa. 30 anni di esperienza sul mercato contribuiscono a conferire esperienza e know-how consolidati, con successi e referenze importanti sia in Italia che all’estero. Maticad realizza applicazioni digitali semplici ed efficienti per l’Interior Design, pensate per permettere di realizzare in pochi minuti ambienti completi e realistici, in grado di soddisfare ogni esigenza applicativa e stilistica di produttori, distributori, progettisti e clienti finali. L’obbiettivo aziendale è quello di contribuire a creare un sistema integrato e virtuoso in cui tutti gli operatori della ceramica e dell’arredo possano ambire ad essere presenti: una sorta di “fil rouge” per produttori, distributori, progettisti, rivenditori e clienti finali, per veicolare il prodotto in modo sinergico lungo i vari anelli della filiera. Maticad è costantemente in contatto con i produttori e i distributori di ceramica e di arredobagno cercando di cogliere le esigenze e i trend innovativi per declinarli in modo proattivo in nuove implementazioni e continue migliorie. Le schede di presentazione delle convenzioni ANGAISA sono disponibili all’interno del portale www.angaisa.it (Area Soci/ Convenzioni). La Segreteria ANGAISA resta comunque a vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti (convenzioni@angaisa.it).


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