ANGAISA
INFORMA 16 | 31 ottobre 2021
Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS Smart Working Paesi dove gli italiani cercherebbero lavoro a distanza 1. Svizzera 2. Stati Uniti 3. Germania 4. Regno Unito 5. Francia 6. Belgio 7. Australia 8. Canada 9. Spagna 10. Irlanda Fonte: Boston Consulting Group
L’appunto
“Stante l’aspettativa di vita alla nascita di circa 80 anni, 400mila nascite l’anno in Italia sono compatibili con una popolazione che nel lungo periodo si ferma a poco più di 30 milioni di abitanti, non a 59 come è adesso”. Gian Carlo Blangiardo Presidente Istat
Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it
ANGAISA, iniziative ed eventi: lavori in corso
In attesa di poterci soffermare sui contenuti del prossimo programma associativo, che verrà messo a punto entro la fine dell’anno dal nuovo Presidente e dal neoeletto Comitato Esecutivo ANGAISA (il 27 ottobre il Consiglio Direttivo si riunirà in Assemblea elettiva per procedere al rinnovo di alcune delle principali cariche associative), mi sembra utile proporvi una prima sintesi delle attività già calendarizzate o in fase di definizione, soprattutto per quanto riguarda i tradizionali appuntamenti di fine anno. Per quanto riguarda il fronte, sempre “iper-attivo”, delle normative, continueremo a monitorare i provvedimenti legati all’emergenza Covid-19, cercando di fornire a tutte le aziende associate chiarimenti, interpretazioni e linee-guida, come abbiamo fatto per quanto riguarda la verifica del green-pass in azienda. Dopo il recente webinar “Green pass in azienda: cosa, come, quando”, valuteremo la possibilità di proporre ulteriori occasioni di confronto e approfondimento, che potranno riguardare a breve anche i nuovi provvedimenti di proroga di bonus e superbonus, oltre all’attuazione (il provvedimento dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale a breve) del bonus idrico. L’auspicio di tutti è che l’attuale “stato di emergenza”, che tecnicamente scadrà il prossimo 31 dicembre, possa lasciare posto a una nuova fase di transizione, meno legata a obblighi, oneri e limitazioni. In questi mesi sono ripartiti, gradualmente, eventi, fiere di settore e incontri in presenza, ancora inevitabilmente condizionati dalla necessità di far rispettare scrupolosamente i vari protocolli di sicurezza. Anche per questo ANGAISA ha deciso di rinviare al nuovo anno (presumibilmente fra la fine di gennaio e la prima metà di febbraio) l’organizzazione del 23° Convegno nazionale che, dopo l’evento online del 10 dicembre 2020, tornerà a pro-
porsi, come è sempre stato negli anni scorsi, come uno degli appuntamenti più attesi del settore idrotermosanitario, in cui sarà finalmente possibile incontrare amici e colleghi, e condividere dati, analisi e spunti di riflessione. Sarà un evento – ITS 2022. Dalla gestione dell’emergenza alle sfide della “nuova normalità” - in cui, inevitabilmente, si parlerà soprattutto di mercato, per tracciare un primo consuntivo del 2021, ma anche e soprattutto per discutere di crescita (quale? per chi? fino a quando?) e di dinamiche di filiera… Quella sarà inoltre l’occasione per presentare ufficialmente, in un evento pubblico, il nuovo Presidente e il nuovo Comitato Esecutivo, che resteranno alla guida dell’associazione nel quadriennio 2022-2025. Per quanto riguarda il mercato, all’inizio di dicembre spediremo a tutti i soci la nuova edizione delle Classifiche dei bilanci dei distributori e dei produttori ITS, che presenterà le elaborazioni relative ai bilanci 2020, l’annus horribilis caratterizzato dal periodo più drammatico della pandemia, con il commento del Prof. Alberto Bubbio. Il “cadeau ANGAISA” comprenderà inoltre il Flash Report/Osservatorio Eco-Fin ITS 2021 e il calendario da tavolo 2022. Nel mese di gennaio tutti i distributori associati riceveranno inoltre il “Report analitico 2021 – Osservatorio sulla competitività delle province”, edizione aggiornata che terrà conto delle più recenti stime del CRESME e degli scenari prospettici relativi all’edilizia e al comparto ITS. Ultimo ma non ultimo, ricordiamo i “lavori in corso” per l’edizione 2022 di Tecnopolis/CasANGAISA, in occasione della 42a edizione di Mostra Convegno Expocomfort, che si terrà a Rho-Fiera dall’8 all’11 marzo dell’anno prossimo… Restate sintonizzati”! Corrado Oppizzi Segretario Generale ANGAISA
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Diritto & Impresa Fisco. Spese per sanificazione e acquisto di dispositivi di protezione da Covid-19. Dal 4 ottobre al via le domande online per il credito di imposta. Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate del 4 ottobre 2021. Dal 4 ottobre e sino al 4 novembre 2021, è possibile presentare la domanda per accedere al credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione introdotto dal decreto “Sostegni-bis” (articolo 32 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73). Lo rende noto l’Agenzia delle Entrate con comunicato stampa del 4 ottobre 2021, rimandando per le regole, le istruzioni e il modello da utilizzare per presentare domanda, al provvedimento direttoriale del 15 luglio 2021. Come noto, la citata disposizione ha introdotto un credito d’imposta, pari al 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021, per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, nonché per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti comprese le spese per i tamponi per il Covid-19, fino a un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario, nel limite complessivo di 200 milioni di euro per il 2021. I beneficiari del credito d’imposta sono gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni, gli enti non commerciali - compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti - e le strutture ricettive extra-alberghiere a carattere non imprenditoriale. Per accedere al beneficio, è necessario comunicare all’Agenzia l’ammontare delle spese ammissibili sostenute nei tre mesi agevolabili, utilizzando il modello presente sul sito delle Entrate. La comunicazione può essere trasmessa direttamente dal contribuente oppure da un intermediario, fino al 4 novembre 2021, mediante: • i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, nel rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche tecniche; • uno specifico servizio web, disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. • Nello stesso periodo è possibile presentare: • una nuova comunicazione che sostituisce integralmente quella già trasmessa; • la rinuncia integrale al credito d’imposta precedentemente comunicato. Entro 5 giorni l’Amministrazione rilascerà una ricevuta che attesta la presa in carico della comunicazione o, altrimenti, lo scarto, con l’indicazione delle relative motivazio-
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ni. Nel comunicato stampa viene infine specificato che il credito d’imposta può essere utilizzato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa, oppure in compensazione, tramite modello F24 da presentare esclusivamente online mediante i servizi telematici dell’Agenzia. Al termine del periodo di presentazione delle comunicazioni, sulla base delle richieste pervenute, l’Agenzia determinerà e renderà nota, con uno specifico provvedimento da emanare entro il 12 novembre 2021, la quota percentuale dei crediti effettivamente fruibili, in rapporto alle risorse disponibili. Lavoro. Disabili. Modificato il contributo esonerativo e le sanzioni relative al prospetto informativo. Il Ministero del Lavoro ha reso noto, con un comunicato pubblicato sul proprio sito istituzionale, di aver sottoscritto due nuovi provvedimenti in tema di diritto al lavoro dei disabili, regolato dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68. I Decreti riguardano, in particolare, gli articoli 5 e 15 della Legge 68 che disciplinano la parte relativa al contributo esonerativo dovuto per ciascuna unità non assunta e quella sull’aggiornamento delle sanzioni. Il primo provvedimento, ha stabilito l’adeguamento a 39,21 euro dell’importo del contributo esonerativo dovuto dai “datori di lavoro privati e gli enti pubblici economici, in presenza delle speciali condizioni della loro attività” per “essere parzialmente esonerati dall’obbligo di assumere l’intera percentuale di disabili prescritta, versando al Fondo regionale per l’occupazione dei disabili un contributo esonerativo per ciascuna unità non assunta per ogni giorno lavorativo per ciascun lavoratore disabile non occupato”. Il nuovo importo del contributo decorrerà dal 1° gennaio 2022. Il secondo Decreto ministeriale colma invece una lacuna di quasi undici anni dall’ultimo adeguamento delle sanzioni riguardanti gli obblighi assunzionali: le sanzioni amministrative dovute dai datori di lavoro pubblici e privati, in caso del mancato invio “in via telematica agli uffici competenti di un prospetto informativo dal quale risultino il numero complessivo dei lavoratori dipendenti” (previsto dall’art.9, comma 6 della Legge 68/1999) sono state adeguate a 702,43 euro per il mancato adempimento degli obblighi e a 34,02 euro per ogni giorno di ulteriore ritardo. Lavoro. Green Pass nei luoghi di lavoro. DPCM 14 ottobre 2021. Si fa seguito a quanto già anticipato con
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nostra precedente comunicazione (vedi ANGAISA Normative del 14 ottobre scorso) per informarvi che è entrato in vigore il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di verifica delle certificazioni verdi Covid-19 (Gazzetta Ufficiale n. 246 del 14 ottobre 2021). Il provvedimento – che modifica ed integra il DPCM 17 giugno 2021 – interviene, in particolare, sulle modalità di verifica del possesso delle certificazioni verdi Covid-19 in ambito lavorativo. Nel segnalare che gli allegati tecnici sono consultabili sul sito istituzionale del Governo, riportiamo di seguito una sintesi di alcune delle novità contenute all’interno del provvedimento. Generazione e revoca delle certificazioni verdi COVID-19 (art. 8 del DPCM 17 giugno 2021 e modifiche all’allegato B) Le certificazioni verdi sono generate dalla piattaforma DGC al verificarsi di diverse condizioni: avvenuta vaccinazione; avvenuta guarigione (attestata da soggetto abilitato); effettuazione test molecolare o test antigenico rapido con esito negativo. L’allegato B del D.P.C.M. in commento indica, nel dettaglio, i periodi di validità delle diverse certificazioni, in coerenza con quanto già stabilito dal DL 22 aprile 2021, n.52 (Riaperture) e successive modifiche: • 365 giorni per quelle attestanti la completa vaccinazione; • fino alla data massima prevista per il completamento del ciclo di vaccinazione per quelle attestanti la prima dose di vaccino, a partire da 15 giorni dopo quest’ultima; • 180 giorni dall’inizio di validità del certificato (data di guarigione) per quelle attestanti la guarigione e 365 giorni, sempre dalla data di guarigione, per quelle attestanti la guarigione post vaccinazione; • 48 ore per quelle attestanti l’esito negativo di test antigenico rapido e 72 ore per quelle attestanti l’esito negativo di test molecolare. Nel caso in cui per un soggetto sia stata rilasciata una certificazione per avvenuta vaccinazione o guarigione ma successivamente comunicata una nuova positività al SarsCov-2, la piattaforma genererà una revoca delle certificazioni verdi ancora in corso di validità che sarà comunicata sia al Gateway europeo che all’interessato stesso. Servizio di supporto all’utenza (modifiche art. 12 DPCM 17 giugno 2021) Interessati ed operatori coinvolti potranno accedere al portale della Piattaforma nazionale-DGC, comprensivo di sezione dedicata alle FAQ, per reperire informazioni sull’emissione, acquisizione, utilizzo, validità e verifica delle certificazioni verdi Covid-19. Riguardo agli strumenti messi a disposizione
Diritto & Impresa all’utenza, è stato eliminato il riferimento al call center Immuni, mentre sono stati confermati sia il numero di pubblica utilità (1500) del Ministero della salute - che fornisce ora, oltre a informazioni generali, anche assistenza tecnica sulle certificazioni verdi Covid-19 ed alle loro acquisizioni - sia l’assistenza di primo livello offerta da Pago PA spa per le segnalazioni pervenute tramite l’App IO per l’acquisizione delle certificazioni verdi Covid-19 tramite l’app-IO. Lavoro. Prorogato fino al 31 dicembre lo smart working per i lavoratori fragili. Pubblicata, nella Gazzetta Ufficiale n. 235 del 1° ottobre scorso, la Legge n. 133 del 24 settembre 2021, di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 111/2021, recante misure urgenti per l’esercizio in sicurezza delle attività scolastiche, universitarie, sociali e in materia di trasporti. La norma ha previsto per i lavoratori fragili la proroga fino al 31 dicembre 2021: • della possibilità di svolgere di norma la prestazione lavorativa in smart working (articolo 26, comma 2-bis, D.L. n. 18/2020); • in alternativa, qualora l’attività lavorativa non possa essere resa in modalità agile, di vedersi equiparata l’assenza dal lavoro al ricovero ospedaliero (articolo 26, comma 2, D.L. n. 18/2020). Lavoro. Trattamento di fine rapporto. Indice ISTAT settembre 2021. L’ISTAT, ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto di cui alla Legge 29 maggio 1982, n. 297, comunica che l’indice nazionale generale dei prezzi al consumo delle famiglie di operai ed impiegati, con base 2015=100, è risultato, per il mese di settembre 104,5. Previdenza. Bando ISI 2020. Tabella temporale. L’INAIL ha comunicato che è stato pubblicato, nella pagina informativa dedicata al Bando ISI 2020, il file “Tabella temporale” recante le scadenze delle diverse fasi per l’invio della domanda di finanziamento dei progetti finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità stabilita, una volta salvata la propria domanda e acquisito il codice identificativo, potranno: • accedere allo sportello informatico ed iniziare la procedura di registrazione, dal 14 ottobre 2021 al 9 novembre 2021; • effettuare l’inoltro della domanda, in seguito alla corretta conclusione della fase
di registrazione, in data 11 novembre 2021 - ore 11.00-11.20 - giorno di apertura e chiusura dello sportello informatico da cui decorrono i 14 giorni per la pubblicazione degli elenchi cronologici. Previdenza. INPS. Esonero contributivo per aziende che non utilizzano ammortizzatori. L’INPS, con messaggio n. 3475 del 14 ottobre scorso, ha chiarito che i datori di lavoro che hanno fruito per intero dell’esonero contributivo previsto dal D.L n. 104/2020 (c.d. decreto Agosto), possono ugualmente accedere al diverso esonero introdotto dal D.L n. 137/2020 (c.d. decreto Ristori), rinunciando a una quota di esonero “anche per una frazione del numero dei lavoratori interessati dal beneficio. Ai fini della corretta interpretazione del concetto di “frazione” di esonero a cui l’azienda debba rinunciare, per poter accedere alle misure previste dal D.L. n. 137/2020, tale requisito, precisa l’Istituto, deve ritenersi soddisfatto anche in caso di rinuncia alla quota di esonero relativa a un solo lavoratore. Inoltre, qualora i datori di lavoro interessati abbiano già avuto accesso all’esonero del D.L. n. 104/2020, in assenza di restituzione delle quote del suddetto beneficio, resta ferma, come previsto nella circolare n. 24/2021, l’impossibilità di accedere al nuovo esonero disciplinato dal D.L. n. 137/2020. Infine, vengono fornite le istruzioni operative e contabili per i datori di lavoro che intendano esercitare la facoltà di rinuncia da esercitarsi entro il termine di invio dei flussi contributivi relativi al mese di dicembre 2021. Trasporti. Modifiche alla normativa sulla Carta Qualificazione del Conducente (CQC). In merito alla normativa riguardante la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC), si segnala che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 221 il Decreto Ministeriale del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile (MIMS) n. 311 del 30 luglio 2021, che rende attuative le disposizioni della direttiva europea 645/2018 e del relativo decreto legislativo di recepimento n. 50/2020. Il decreto in oggetto, che sostituirà gradualmente il precedente Decreto Ministeriale del 20 settembre 2013, entrerà in vigore il 15 ottobre 2021, fatte salve alcune disposizioni, che godranno di una disciplina transitoria. Inoltre, sempre in tema di CQC, la direzione generale per la Motorizzazione del MIMS, ha pubblicato lo scorso 27 settembre la circolare prot. 29671. La circolare, definita Manuale CQC 2021, si propone di fornire una esaustiva e com-
pleta descrizione della normativa in materia di CQC, accompagnata dagli allegati che riportano la modulistica prevista e indirizzata ai diversi soggetti interessati. Rimandando a una lettura del decreto e del Manuale, si riportano di seguito le principali novità recentemente introdotte, con particolare riferimento agli adempimenti in capo a coloro che frequentano i corsi di formazione periodica, evidenziando che tra le nuove disposizioni si è previsto che tale corso potrà essere frequentato sia in modalità integrale (35 ore in un’unica soluzione) sia come corso frazionato (art. 15 comma 3 DM), a condizione che almeno uno dei cinque moduli sia frequentato nell’ultimo anno di validità della CQC in oggetto (la disposizione non è al momento in vigore ma è subordinata alla pubblicazione di un relativo decreto attuativo). Con riferimento ai corsi di formazione periodica integrale, le cui trentacinque ore di lezione devono essere erogate in un arco di tempo non superiore ai dodici mesi antecedenti la data di scadenza della qualificazione posseduta, si segnalano le seguenti disposizioni: • si aumenta da 3 a 5 il numero di ore massime di assenza consentito (art. 16 comma 6 DM); • Il conseguimento della qualificazione CQC per una tipologia di trasporto, da parte di un soggetto già titolare della qualificazione per l’altra tipologia, consente di rinnovare quest’ultima, qualora la nuova qualificazione CQC sia stata conseguita entro dodici mesi dalla scadenza di validità, per ulteriori 5 anni (art. 15 comma 2); • Se nei precedenti 5 anni il soggetto ha svolto un corso per il rinnovo del patentino ADR può ridurre il corso di formazione periodica di 3 ore. Analoga facoltà, cumulabile, si verifica nel caso che sia stato sostenuto un corso per il trasporto di animali vivi (art. 16 comma 3 DM); • Le lezioni del programma del corso di formazione periodica integrale possono essere erogate tramite strumenti tecnologici, come l’e-learning, per un numero di ore non superiore a due per ciascun modulo (art. 16 comma 4 DM, ma la disposizione diventerà operativa solo dopo la pubblicazione di apposito decreto); • In caso di carta di qualificazione del conducente scaduta da più di tre anni, (non più due anni), per il suo rinnovo è necessario sostenere, con esito positivo, un esame di revisione della qualificazione CQC. Si evidenzia che, in ogni caso, dalla data di scadenza della validità e fino all’esito favorevole dell’esame di revisione è vietato l’esercizio dell’attività di guida su veicoli che richiedono la qualificazione scaduta (art. 19 comma 3 DM).
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PARTNER ANGAISA Accordo-quadro ANGAISA / JUNGHEINRICH ERD 220i JUNGHEINRICH, lo stoccatore sinonimo di qualità. Il nuovo stoccatore con piattaforma ERD 220i, progettato per un uso flessibile in magazzino e per il carico e scarico di automezzi, ha una dimensione L2 di soli 1.065 mm ed è il carrello più compatto, confortevole e sicuro della sua classe. Grazie al nuovo concetto di batteria agli ioni di litio, l’ERD 220i è più corto di 300 mm rispetto al predecessore con una riduzione del suo ingombro di circa il 25%. Il suo raggio di sterzata di soli 1.985 mm, permette manovre precise anche negli spazi più ristretti e crea nuovo spazio di stoccaggio in magazzino. La batteria di grandi dimensioni installata tra piattaforma operatore e forche, come avveniva in precedenza, è stata sostituita nell’ERD 220i da due moduli batteria da 130 Ah, alloggiati all’interno dello chassis. L’eliminazione dell’ingombrante vano batteria offre vantaggi significativi in termini di prestazioni del carrello. Jungheinrich ha ottimizzato la distribuzione del peso dell’ERD 220i a favore dei parametri di guida per una potente accelerazione e un aumento della velocità di traslazione fino a 14 km/h. Sono disponibili due varianti di piattaforma dotate entrambe di pareti laterali fisse che offrono al conducente una protezione completa sui tre lati e garantiscono una guida sicura e confortevole. Il carico e lo scarico di automezzi è una delle operazioni intralogi-
stiche più complesse sia per l’operatore sia per il carrello. Per il nuovo ERD 220i, Jungheinrich ha quindi sviluppato diverse caratteristiche per offrire maggiore sicurezza, comfort ed ergonomia, consentendo anche una maggiore produttività: la presenza dello stoccatore all’interno dell’automezzo viene rilevata da un sensore di prossimità a ultrasuoni. In questo modo i fari si attivano automaticamente, illuminando il carrello e consentendo di prelevare i pallet rapidamente e in sicurezza, con evidenti benefici soprattutto durante le prime ore del mattino. Allo stesso tempo, il cliente può impostare un limite di velocità sul carrello, in modo che il conducente possa attraversare la soglia tra automezzo e magazzino senza sollecitare la schiena. Anche le sospensioni dell’ERD 220i, regolabili in modo intuitivo e in funzione del peso dell’operatore, aiutano a rendere le corse intensive su rampa più sicure per la schiena. La luce a LED “Floor Spot” è uno strumento di sicurezza che può essere ordinato come opzione ed è un prodotto
tecnologico che segnala in anticipo l’arrivo dei carrelli. Un altro punto di forza è rappresentato dallo sterzo elettrico a timone smartPILOT, già presente nell’ERC, che permette un controllo intuitivo di tutte le funzioni del carrello con una sola mano. Esso viene fornito in opzione con la funzione di centraggio automatico del volante mentre la regolazione in altezza è prevista come dotazione di serie. La nuova interfaccia di ricarica permette di collegare il carrello direttamente ai veloci caricabatterie esterni. Il caricabatterie integrato opzionale che permette la ricarica con qualsiasi presa offre una particolare flessibilità. Grazie alle sue nuove varianti di montante, l’ERD 220i può effettuare sia operazioni di carico e scarico sia attività di stoccaggio. Un nuovo montante di sollevamento triplo offre con i suoi 3.760 mm, un’altezza di sollevamento di gran lunga superiore a quella dei carrelli in questo segmento. Allo stesso tempo, l’altezza totale del montante di sollevamento è progettata per rendere possibile l’utilizzo del carrello anche nel rimorchio di un automezzo. Inoltre, il sollevamento razze dell’ERD 220i permette il funzionamento a doppio piano di stoccaggio. La scheda di presentazione della convenzione ANGAISA è disponibile all’interno del portale www.angaisa.it (Area Soci/ Convenzioni). La Segreteria ANGAISA resta comunque a vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti (convenzioni@angaisa.it).
FAQ. Superbonus 110% Tra le tipologie di servizi da sottoporre a verifica di congruità della spesa sono compresi anche i compensi professionali per le attività legate al rilascio delle asseverazioni tecniche necessarie ai fini dell’agevolazione spettante per gli interventi di risparmio energetico. Considerato che al punto 13.1, lettera c), dell’allegato A al decreto interministeriale 6 agosto 2020 è stabilito che gli oneri per tali prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi «sono ammessi alla detrazione (...), secondo i valori massimi di cui al decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016», si chiede come applicare tale disposizione e, in particolare, come procedere quando in esso non ci sono voci esattamente corrispondenti alla prestazione (ad es. il semplice rilascio dell’A.P.E.).
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Ai sensi del comma 15 dell’articolo 119 del decreto Rilancio, sono detraibili nella misura del 110 per cento le spese sostenute per il rilascio del visto di conformità nonché delle attestazioni e delle asseverazioni. Nella citata circolare n. 24/E del 2020 è stato precisato che le spese sostenute per il predetto rilascio concorrono al limite di spesa massimo ammesso alla detrazione, previsto per ciascun intervento agevolato. Come indicato nell’allegato A del decreto interministeriale 6 agosto 2020, gli oneri per le prestazioni professionali connesse alla realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica, per la redazione dell’A.P.E., nonché per l’asseverazione del rispetto dei requisiti degli interventi di risparmio energetico e della corrispondente congruità delle spese sostenute in relazione agli interventi agevolati, sono detraibili
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secondo i valori massimi di cui al decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016 recante approvazione delle tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di progettazione adottato ai sensi dell’articolo 24,comma 8, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50 (“Codice dei contratti pubblici”). In sostanza, le parcelle dei professionisti relative alle prestazioni rese per i predetti interventi devono rispettare ai fini del Superbonus un doppio limite: quello previsto dal decreto interministeriale per ogni specifico intervento di risparmio energetico ammesso alla detrazione e quello di cui al citato decreto del Ministro della giustizia 17 giugno 2016. In particolare, si ritiene che, l’A.P.E. rientri tra le prestazioni di cui all’articolo 7, comma 1, lettere e) e b), ovvero tra le “attività propedeutiche alla progettazione”.