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ANGAISA Informa n. 495 del 16 luglio

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ANGAISA

INFORMA 16 | 31 luglio 2021

Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS

Pacchetto “Fit for 55”, le proposte della Commissione europea per contenere l’effetto serra

Congiuntura Confcommercio PIL mensile III Trim. 2020

+15,9%

IV Trim. 2020

-1,8%

I Trim. 2021

+0,1%

II Trim. 2021

+2,6%

Fonte: Ufficio Studi Confcommercio

L’appunto

Il Superbonus resta uno strumento potente. Il rischio è applicarlo all’italiana, sempre scontrandosi con un contesto di incertezze, di tira e molla, di problemi nuovi che si affacciano senza mai risolvere del tutto quelli che ci sono. I rincari dei materiali, per esempio, ora non aiutano. Giorgio Santilli – Sole24Ore

Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it

Lo scorso 14 luglio 2021 la Commissione europea ha adottato un pacchetto di proposte, denominato “Fit for 55”, per rendere le politiche dell’UE in materia di clima, energia, uso del suolo, trasporti e fiscalità idonee a ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Secondo la Commissione la riduzione delle emissioni nel prossimo decennio è cruciale affinché l’Europa possa diventare il primo continente al mondo neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050, con la piena affermazione del Green Deal europeo. Le proposte contenute nel pacchetto “Fit for 55” favoriranno, a giudizio della Commissione, la necessaria riduzione delle emissioni di gas serra nel prossimo decennio, combinando: un rafforzamento dell’attuale sistema di scambio di emissioni dell’UE e il suo ampliamento a nuovi settori; un maggiore uso delle energie rinnovabili; un incremento dell’efficienza energetica; una più rapida diffusione di modalità di trasporto a basse emissioni; un allineamento delle politiche fiscali con gli obiettivi fissati dal Green Deal; una serie di misure per prevenire la rilocalizzazione delle emissioni di carbonio. Il sistema europeo di scambio delle emissioni (ETS), mette un prezzo sul carbonio e abbassa il tetto delle emissioni di alcuni settori economici di anno in anno. Tale sistema negli ultimi 16 anni ha ridotto le emissioni derivanti dalla produzione di energia e dalle aziende energivore del 42,8%. Nel proprio pacchetto la Commissione propone di abbassare ulteriormente il tetto complessivo delle emissioni e di aumentare il suo tasso annuale di riduzione. Viene evidenziato come la produzione e l’uso dell’energia costituiscono il 75% delle emissioni dell’UE e che quindi è fondamentale accelerare la transizione verso un sistema energetico più verde. In questa direzione va la direttiva sulle energie rinnovabili, che punta a fissare un obiettivo relativo alla produzione di energia da fonti rin-

novabili entro il 2030 pari ad almeno il 40% del totale. L’effort sharing regulation (ESR), individua, per ogni Stato membro, obiettivi rafforzati di riduzione delle emissioni per gli edifici, il trasporto stradale e marittimo nazionale, l’agricoltura, i rifiuti e le piccole industrie. Tali obiettivi, riconoscendo i diversi punti di partenza e le capacità di ogni Stato membro, sono basati sul PIL pro capite, con aggiustamenti per tenere in considerazione l’efficienza dei costi. Per ridurre l’uso globale dell’energia, diminuire le emissioni e affrontare la povertà energetica, la Commissione ha inoltre avanzato una proposta di direttiva sull’efficienza energetica, che stabilisce un obiettivo annuale vincolante più ambizioso per la riduzione dell’uso dell’energia a livello europeo. La pubblica amministrazione sarà tenuta a rinnovare il 3% dei suoi edifici ogni anno per guidare l’ondata di rinnovamento, creare posti di lavoro e ridurre l’uso di energia e i costi per i contribuenti. Il sistema fiscale per i prodotti energetici deve salvaguardare e migliorare il mercato unico e sostenere la transizione verde stabilendo i giusti incentivi. Con la revisione della direttiva sulla tassazione dell’energia, la Commissione propone di allineare la tassazione dei prodotti energetici con le politiche energetiche e climatiche dell’UE, promuovendo le tecnologie pulite, rimuovendo esenzioni obsolete e aliquote ridotte che ancora sostengono l’uso dei combustibili fossili. Fonte: Confcommercio – Settore Ambiente Utilities e Sicurezza

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Diritto & Impresa Decreto-legge n. 99 del 30 giugno 2021. Pagamenti elettronici, “Nuova Sabatini”, proroghe in materia di riscossione, differimento TARI, ammortizzatori sociali. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 155 del 30 giugno 2021 è stato pubblicato il decreto-legge n. 99 del 30 giugno 2021, recante: “Misure urgenti in materia fiscale, di tutela del lavoro, dei consumatori e di sostegno alle imprese”. Il decreto è entrato in vigore ed è stato pubblicato in G.U. il 30 giugno 2021. Si analizzano di seguito le disposizioni di natura tributaria di maggiore interesse contenute nel decreto-legge in esame. Potenziamento credito d’imposta su commissioni pagamenti elettronici (art. 1, comma 10) La disposizione integra l’articolo 22 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, che prevede un credito d’imposta pari al 30 per cento delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito, prepagate o altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili, a favore degli esercenti attività di impresa, arte o professioni con ricavi e compensi, nell’anno di imposta precedente, di ammontare non superiore a 400.000 euro. Per le commissioni maturate nel periodo dal 1° luglio 2021 al 30 giugno 2022, il credito d’imposta viene ora incrementato al cento per cento delle commissioni, nel caso in cui gli esercenti attività di impresa, arte o professioni, adottino strumenti per l’accettazione dei pagamenti elettronici collegati con quelli per la memorizzazione elettronica e la connessa trasmissione dei corrispettivi, di cui all’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, ovvero adottino strumenti di pagamento evoluto, di cui comma 5-bis del medesimo articolo 2 (nuovo comma 1-ter dell’art. 22 citato). Credito d’imposta per l’acquisto, il noleggio o l’utilizzo di strumenti che consentono pagamenti elettronici collegati con strumenti di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (art. 1, comma 11) Nel decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124 viene inserito un nuovo articolo 22-bis, rubricato “Credito di imposta per l’acquisto, il noleggio o l’utilizzo di strumenti che consentono forme di pagamento elettronico e per il collegamento con i registratori telematici”. Tale articolo, ai commi 1 e 2, prevede che, agli esercenti attività di impresa, arte o professioni che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizio nei confronti di consumatori finali e che, tra il 1° luglio 2021 e il 30 giugno 2022, acquistano, noleggiano o utilizzano strumenti che consentono forme di pagamento elettronico collegati agli strumenti per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (di cui all’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127) spetta un credito di imposta, parametrato al costo di acquisto, di noleggio, di utilizzo degli strumenti

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stessi, nonché delle spese di convenzionamento ovvero delle spese sostenute per il collegamento tecnico tra i predetti strumenti. Il credito d’imposta spetta nel limite massimo di spesa di 160 euro per soggetto, nelle seguenti misure: 70 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare non superiore a 200.000 euro; a) 40 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 200.000 euro e fino a 1 milione di euro; b) 10 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro. Inoltre, per gli esercenti attività di impresa, arte o professioni che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi nei confronti di consumatori finali che, nel corso dell’anno 2022, acquisteranno, noleggeranno o utilizzeranno strumenti evoluti di pagamento elettronico che consentono anche la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica (di cui al all’articolo 2, comma 1, del d.lgs. 5 agosto 2015, n. 127), spetterà un credito d’imposta nel limite massimo di spesa di 320 euro per soggetto, nelle seguenti misure: a) 100 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare non superiore a 200.000 euro; b) 70 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 200.000 euro e fino a 1 milione di euro; c) 40 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro. I crediti d’imposta potranno essere utilizzati esclusivamente in compensazione, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, successivamente al sostenimento della spesa e dovranno essere indicati nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di maturazione del credito e nelle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi d’imposta successivi fino a quello nel quale se ne conclude l’utilizzo e non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive. Le agevolazioni si applicano nel rispetto delle condizioni e dei limiti di cui alla regolamentazione europea per gli aiuti de minimis. Semplificazione e rifinanziamento della misura Nuova Sabatini (art. 5) Ai sensi dell’articolo 1, comma 95, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (cd. Legge di Bilancio 2021) per tutte le domande presentate dalle imprese alle banche e agli intermediari finanziari, a

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decorrere dal 1° gennaio 2021, il contributo della misura agevolativa “Nuova Sabatini” viene erogato dal Ministero dello Sviluppo Economico alle PMI beneficiarie in un’unica soluzione. Per le domande presentate in data antecedente al 1° gennaio 2021, per le quali sia stata già erogata almeno la prima tranche di agevolazione, l’articolo 5 del decreto-legge in commento prevede che il Ministero dello Sviluppo Economico proceda, secondo criteri cronologici, ad erogare le successive quote agevolative spettanti all’impresa, in un’unica soluzione, anche se non espressamente richieste dall’impresa beneficiaria. Per far fronte alle esigenze finanziarie dovute all’anticipo in un’unica soluzione delle quote agevolative, la misura è rifinanziata nel 2021 per 425 milioni di euro. Proroghe del periodo di sospensione dell’agente della riscossione (art. 2, comma 1) La disposizione di cui al comma 1 prevede una ulteriore proroga del periodo di sospensione delle attività dell’agente della riscossione, come indicate dall’art. 68, comma 1, del D.L. n. 18 del 2020 (c.d. decreto “Cura Italia”), rispetto al termine ultimo del 30 giugno 2021, previsto dall’art. 9, comma 1, del D.L. n. 73 del 2021 (c.d. decreto “Sostegni-bis”). In particolare, con riferimento alle entrate tributarie e non, sono sospesi i termini dei versamenti, scadenti nel periodo compreso dall’8 marzo 2020 al 31 agosto 2021 (anziché dall’8 marzo 2020 al 30 giugno 2021), derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, nonché dagli avvisi di accertamento esecutivi. Si sottolinea che la proroga non ha interessato le definizioni agevolate, ossia il c.d. “Saldo e Stralcio” e la c.d. “Rottamazione Ter”. Pertanto, rimangono ferme le date ultime, fissate con il decreto Sostegni, per non perdere i benefici delle definizioni agevolate sopra citate. In specie, il 31 luglio è il termine ultimo per pagare le rate in scadenza nel 2020 ed il 30 novembre è il termine ultimo per pagare le rate in scadenza nel 2021. Proroga della sospensione per compensazione tra credito di imposta e debito iscritto a ruolo in sede di rimborsi fiscali (art. 2, comma 2, lett. a) Viene estesa ulteriormente, fino al 31 agosto 2021 (in luogo del termine del 30 aprile 2021, previsto con il c.d. “decreto Sostegni”) la sospensione della compensazione tra credito d’imposta e debito iscritto a ruolo, in sede di erogazione dei rimborsi fiscali, già prevista, per tutto il 2020, dall’art. 145 del D.L. n. 34 del 2020 (c.d. decreto “Rilancio”). Differimento TARI (art. 2, comma 4) La norma dispone la proroga dal 30 giugno al 31 luglio 2021 del termine per l’approvazione, da parte dei comuni, delle tariffe e regolamenti della TARI, sulla base del piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti. Si ribadisce che restano valide, a tutti gli effetti di


Diritto & Impresa legge, le deliberazioni adottate dopo il 30 giugno 2021 e fino all’entrata in vigore della disposizione in esame. Fisco. Bozze precompilate dei registri IVA, delle liquidazioni periodiche dell’IVA e della dichiarazione annuale dell’IVA. Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate dell’8 luglio 2021, sono definite le regole per l’avvio della fase sperimentale della precompilata IVA, grazie ai dati delle e-fatture e dei corrispettivi. L’articolo 4, comma 1, del D.Lgs. 5 agosto 2015, n. 127, modificato, da ultimo, dall’articolo 1, comma 10 del D.L. 22 marzo 2021 n. 41 prevede che, a partire dalle operazioni IVA effettuate dal 1° luglio 2021, in via sperimentale, nell’ambito di un programma di assistenza on line basato sui dati delle operazioni acquisiti con le fatture elettroniche e con le comunicazioni delle operazioni transfrontaliere nonché sui dati dei corrispettivi acquisiti telematicamente, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei soggetti passivi dell’IVA residenti e stabiliti in Italia: • le bozze dei registri di cui agli articoli 23 e 25 del decreto IVA; • le bozze delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche dell’IVA. A partire dalle operazioni IVA effettuate dal 1° gennaio 2022, l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione anche la bozza della dichiarazione annuale IVA. Ora, con il provvedimento in esame, sono individuate le regole tecniche per l’elaborazione delle bozze dei suddetti documenti, la platea dei destinatari e le modalità di accesso da parte degli operatori IVA e degli intermediari delegati. Per tutti i dettagli vedi il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate. Fisco. Fatturazione elettronica. Provv. Direttore dell’Agenzia Entrate del 30 giugno 2021. Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 21 dicembre 2018, sono state modificate le modalità - previste dal Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018 - con cui l’Agenzia delle Entrate memorizza e rende disponibili in consultazione agli operatori IVA (o intermediari dagli stessi delegati) le fatture elettroniche emesse e ricevute nonché, ai consumatori finali, le fatture elettroniche ricevute. In particolare, con il citato Provvedimento è stata prevista l’introduzione di una specifica funzionalità, disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, per consentire agli operatori IVA (o intermediario appositamente delegato) ovvero al consumatore finale di aderire espressamente al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”. Ciò premesso, l’articolo 14 del D.L. n. 124 del 2019 - intervenendo sull’articolo 1 del D. Lgs. n. 127 del 2015, recante la disciplina

della “Fatturazione elettronica e trasmissione telematica delle fatture o dei relativi dati” – ha previsto nuovi termini per la memorizzazione delle fatture elettroniche e ha disposto che i dati contenuti nelle fatture possano essere utilizzati dalla Guardia di Finanza, nell’assolvimento delle funzioni di polizia economica e finanziaria, e dall’Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza per le attività di analisi del rischio e di controllo a fini fiscali. Il citato articolo 14 stabilisce, inoltre, che l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, adottano idonee misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, mediante la previsione di apposite misure di sicurezza. Ora, considerato che è ancora in corso l’interlocuzione con l’Autorità Garante per definire le misure di garanzia a tutela dei diritti e delle libertà degli interessati, l’Agenzia delle Entrate, con il Provvedimento del 30 giugno 2021, ha disposto una ulteriore proroga, fino al 30 settembre 2021, del periodo per effettuare l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici. Fisco. Superbonus 110%. Decreto - legge 6 maggio 2021, n. 59. Si informa che nella Gazzetta Ufficiale del 6 luglio 2021, n. 160, è stata pubblicata - ed è entrata in vigore il giorno successivo - la legge di conversione, con modificazioni, del decreto legge 6 maggio 2021, n. 59, recante “Misure urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti”. Segnaliamo le novità che hanno riguardato in particolare la disciplina del “Superbonus 110%” (art. 1, co. 3, 4 e 5). Le disposizioni, che non sono state oggetto di modifica durante l’iter di conversione, intervengono sull’impianto della disciplina del “Superbonus 110%”, di cui all’articolo 119 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio), convertito, con modificazioni, in legge 17 luglio 2020, n. 77. In particolare, si è prevista una modifica al comma 8-bis del citato art. 119, con cui si stabilisce la proroga delle detrazioni per gli interventi svolti dagli Istituti Autonomi Case Popolari (IACP): il termine per usufruire del “Superbonus 110” è prorogato al 30 giugno 2023 e, nel caso in cui sia stato ultimato più del 60% dell’intervento complessivo, fino al 31 dicembre 2023. Si prevede, inoltre, per gli interventi effettuati dalle persone fisiche - al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, con riferimento agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche - per i quali alla data del 30 giugno 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60%

dell’intervento complessivo, il “Superbonus 110%” spetta anche per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022. Per quanto attiene ai lavori all’interno dei condomini, sono ricomprese nel “Superbonus 110%” le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022, indipendentemente dallo stato di avanzamento dei lavori (attualmente previsto nella misura di almeno il 60% al 30 giugno 2022). Parte degli oneri necessari per la proroga del “Superbonus 110%” sono coperti tramite risorse previste per l’attuazione del progetto nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Gli eventuali minori oneri rilevati dal monitoraggio degli effetti del “Superbonus 110%”, rispetto alla previsione tendenziale, sono vincolati alla proroga del termine della fruizione della detrazione al 110%, da definire con successivi provvedimenti legislativi. Il monitoraggio è effettuato dal Ministero dell’economia e delle finanze sulla base dei dati comunicati con cadenza trimestrale dall’ENEA. Lavoro. Emergenza COVID-19. Modifiche in materia di integrazioni salariali. L’INPS, con circolare n. 99 dell’8 luglio scorso, illustra le modifiche apportate ai trattamenti di integrazione salariale Covid-19 apportate dalla Legge n. 69/2021, di conversione, con modificazioni, del Decreto Sostegni (D.L. n. 41/2021). La legge n. 69/2021, ha introdotto il comma 2-bis all’articolo 8 del Decreto Sostegni, consentendo ai datori di lavoro di richiedere i trattamenti previsti da tale decreto in continuità con quelli precedentemente disciplinati dalla Legge n. 178/2020 (Legge di Bilancio 2021). La finalità è quella di consentire, ai datori di lavoro che hanno sospeso l’attività lavorativa senza soluzione di continuità a partire dal 1° gennaio 2021, di proseguire a utilizzare i trattamenti di integrazione salariale legati all’emergenza epidemiologica. Il citato comma 2-bis si applica esclusivamente ai datori di lavoro che, avendo già avuto integralmente autorizzate le 12 settimane introdotte dalla Legge n. 178/2020, in assenza di tale modifica, sarebbero rimasti privi di ammortizzatori sociali per alcune giornate. L’accesso ai trattamenti di integrazione salariale previsti dai commi 1 e 2 del menzionato articolo 8 del D.L. n. 41/2021 (13 settimane per la CIGO e 28 settimane per l’ASO e la CIGD), per periodi che decorrono dal 1° aprile 2021, prescinde, invece, dal ricorso e dalle modalità di utilizzo degli ammortizzatori sociali introdotti dalla Legge n. 178/2020. I citati trattamenti, quindi, potranno continuare a essere richiesti da tutti i datori di lavoro privati, a prescindere dal precedente ricorso agli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro previsti dalla normativa emergenziale, nel rispetto dei termini di presentazione delle domande di accesso.

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PARTNER ANGAISA Accordo-quadro ANGAISA / MATICAD

Maticad: 30 anni di creatività a servizio dello showroom Quest’anno Maticad festeggia trent’anni di attività, caratterizzati da un unico obiettivo: offrire soluzioni software per l’Interior Design, nei settori ceramico, idrotermosanitario e del mobile componibile, in grado di rendere consapevole delle proprie scelte il cliente di uno showroom, valutando in anteprima l’effetto finale della posa in opera di ciò che sta acquistando. In questi anni sono cambiate molte cose: la tecnologia, in particolare, ha fatto passi da gigante. Oggi viviamo in un mondo dove la componente digitale è imprescindibile per un business di successo ed è con questa convinzione che sviluppiamo tecnologie declinando esigenze, aspettative e trend per favorire il lavoro di chi è sul mercato per sviluppare ipotesi convincenti e proporre soluzioni d’arredo personalizzate accattivanti. A partire dal software di progettazione d’interni DomuS3D, Maticad ha sviluppato un ecosistema di applicazioni dedicate all’Interior Design: TilePlanner, un configuratore online che permette a chiunque di progettare i propri ambienti in modo semplice e veloce, RealityRemod, web-app che permette di sostituire i materiali da rivestimento direttamente sulle proprie immagini fotografiche grazie alla Realtà Aumentata con l’ausilio dell’Intelligenza Artificiale, oltre ad altri strumenti di marketing ideali per promuovere i propri prodotti. DomuS3D è il software per la progettazione di interni professionale, in grado di soddisfare tutte le esigenze dell’utente: dalla pianta 2D al rendering, sino alla panoramica 360° e alla Realtà Virtuale. DomuS3D si distingue per la ricchezza delle librerie a disposizione, la praticità di utilizzo – supportata da corsi di formazione settimanali e webinar dedicati l’assistenza e il supporto tecnico da remoto. Le librerie presenti in DomuS3D sono costantemente aggiornate e comprendono tantissimi prodotti: pavimenti, rivestimenti e arredi di design dei principali brand nazionali e internazionali. Tutti questi prodotti sono a disposizione per realizzare ambienti che garantiscano come risultato immagini fotorealistiche. Una delle novità di DomuS3D è il Modulo Arredi Configurabili che permette all’utente di inserire nel progetto anche elementi modulari componibili secondo le specifiche dell’azienda produttrice, potendo usufruire, in tal modo, di tutte le possibili combinazioni previste a catalogo. Il motore di rendering V-Ray permette di realizzare ambienti e panoramiche caratterizzati da un elevato livello di re-

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alismo. Le panoramiche a 360°, inoltre, sono visualizzabili, in modo più immersivo, anche grazie alla Realtà Virtuale (VR). La semplicità di utilizzo è il tratto distintivo di DomuS3D: dall’installazione alla realizzazione di progetti completi, il software è strutturato per far sentire a proprio agio anche gli utenti meno esperti. A supporto dell’utilizzo di DomuS3D è disponibile un servizio di assistenza tecnica che offre diversi strumenti, a partire dalla guida online sino al canale YouTube - in cui è possibile trovare numerosi tutorial - ed infine al supporto tecnico telefonico e da remoto. Il software è dotato di un sistema “aperto” che permette di caricare i propri elementi (siano essi piastrelle, arredi 3D, planimetrie CAD, etc.) nel progetto. Progetto che sarà poi condivisibile tramite e-mail, social, in Cloud e attraverso DomuS3D 360, una Web-App appositamente studiata per la condivisione dei progetti realizzati in DomuS3D. È infine possibile creare in automatico stampe tecniche dettagliate, fascicoli completi e brochure di progetto da presentare al cliente. DomuS3D offre oggi un pacchetto di progettazione sempre più completo, in grado di soddisfare tutte le necessità dei propri utenti. La creatività, con DomuS3D, non conosce limiti. Manage-Mind 6th Edition (a cura del Prof. Alberto Bubbio). I migliori contenuti di management a portata di clic. Per pensare “cosa fare” prima di fare.

• Vuoi avere una risposta efficace e tempestiva ai problemi di gestione della tua azienda? • Hai poco tempo per rimanere sempre aggiornato sui contributi più interessanti ed operativi di quegli studiosi di management che hanno proposto soluzioni basate sulle loro esperienze concrete? • La tua professione richiede un costante aggiornamento sui principali temi della gestione di impresa? • Devi preparare con frequenza crescente delle presentazioni o dei documenti da condividere con colleghi o da utilizzare con i clienti dell’azienda? • Vuoi avere una risposta efficace e tempestiva a specifici problemi di gestione sia strategica che operativa? • Vuoi trovare suggerimenti e strumenti per affrontare lo scenario Covid 19, attuale e prospettico? Se rispondi in modo affermativo a queste domande allora Manage-Mind può esserti indispensabile! Che cos’è Manage-Mind?

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MANAGE-MIND è una piattaforma di e-learning, ideata da Alberto Bubbio e Dario Gulino (Università Cattaneo - Liuc Business School). In 5 anni è stata creata una vasta community di professionals (imprenditori, manager e consulenti direzionali), interessati ad arricchire le proprie competenze, ai quali vengono offerti materiali di approfondimento (articoli, libri, webinar) che spaziano su 10 aree aziendali. Ad oggi, più di 300 persone consultano questi contenuti che sono ovviamente disponibili per loro, online 365 giorni l’anno, 24 ore su 24. Come si può accedere a Manage-Mind? Da PC, da Smartphone o da tablet, alla tariffa convenzionata di 305 € (comprensivo di IVA 22%, anziché 365€), riservata alle sole aziende associate ANGAISA. Tutti i soci ANGAISA potranno entrare a far parte della web community cliccando sul tasto Iscriviti del sito www.dimelab.us/managemind, effettuando il pagamento tramite bonifico bancario. Per informazioni sul servizio, è possibile contattare il Dott. Gulino (gulino@dimensionecontrollo.it – 3285431420). Accordo quadro ANGAISA / Ecoped – Ridomus

E’ stato rinnovato l’accordo-quadro con ECOPED - RIDOMUS, in funzione del quale le aziende associate potranno avvalersi, a condizioni di particolare favore, degli strumenti e servizi erogati dai consorzi. ECOPED è il Consorzio nazionale riciclo piccoli elettrodomestici e RIDOMUS è il Consorzio riciclo condizionatori per uso domestico; i due consorzi, congiuntamente, garantiscono un servizio di raccolta dei RAEE domestici e professionali presso centri di raccolta comunali, distributori di AEE, utilizzatori professionali di AEE. Il sistema dei Consorzi ECOPED e RIDOMUS attraverso il servizio denominato “Easy-RAEE” può offrire a tutte le aziende distributrici associate ad ANGAISA la gestione completa degli aspetti burocratici legati ai diversi adempimenti previsti dalla normativa vigente, garantendo la raccolta dei RAEE ritirati presso i loro punti vendita ed il loro successivo trattamento presso gli impianti accreditati per la gestione dei RAEE. Le schede di presentazione delle convenzioni ANGAISA sono disponibili all’interno del portale www.angaisa.it (Area Soci/ Convenzioni). La Segreteria ANGAISA resta comunque a vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti (convenzioni@angaisa.it).


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