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ANGAISA Informa n. 485 del 16 febbraio 2021

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ANGAISA

INFORMA 16 | 28 febbraio 2021

Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS

18 anni di “Classifiche ANGAISA”

Saldo migratorio grandi città (periodo 2016-2020) Milano Bologna Trieste Roma Venezia Cagliari Napoli Bari

+4,1% +2,3% -2,0% -2,7% -2,8% -3,1% -3,3% -4,1%

Torino Genova Palermo R. Calabria Messina Firenze Catania

-4,5% -4,5% -4,9% -5,2% -5,4% -5,6% -6,4%

Il Settore ITS analizzato attraverso i bilanci della distribuzione e della produzione

Servizi ANGAISA S.r.l. ©

Elaborazione Sole24Ore su dati Istat

Come avviene per altre attività associative, settore idrotermosanitario. Il volume comanche quello delle “Classifiche dei bilanci prende la 18a edizione delle “Classifiche DiITS” è un cantiere che resta aperto per gran stributori Idrotermosanitari” e la 10a edizione parte dell’anno. Dopo la pausa estiva, la Se- delle “Classifiche Produttori Idrotermosanitagreteria ANGAISA trasmette a tutti i Soci ri”, rispettivamente costituite da: un campione Ordinari e Sostenitori la richiesta relativa di 819 aziende distributrici con 1 tabella geneall’ultimo bilancio depositato, precisando rale, 11 tabelle regionali, 7 classi di fatturato; “che il mancato ricevimento da parte nostra una serie di indicatori e grafici di dispersione del suddetto materiale, non consentirà l’in- che presentano il quadro complessivo dell’anserimento della Vostra Azienda all’interno damento delle imprese; un campione costituidella nuova edizione del voto da 397 produttori; oltre alla lume Classifiche Distributori classifica generale delle aziene Produttori ITS”. La collade, vengono proposte alcune borazione dei Soci alla rea“top list” relative alle princilizzazione delle Classifiche è pali famiglie merceologiche Classifiche Distributori fondamentale per assicurare di riferimento per i produttori Classifiche Distributori Idrotermosanitari Idrotermosanitari una adeguata rappresentatività che operano nel settore idroe continuità storica all’iniziatermosanitario: ceramica saClassifiche Produttori Classifiche Produttori Idrotermosanitari tiva. E’ importante sottolinenitaria, vasche e docce; mobili Idrotermosanitari are questo aspetto, perché nel ed accessori bagno; pavimenti caso in cui non venga raccolto e rivestimenti; tubi, raccordi l’invito dell’associazione, il e valvole; condizionamento rischio concreto è che non si e riscaldamento; rubinetteria; possa acquisire il bilancio in trattamento acqua e pompe. tempo utile per dare visibilità Completano l’opera, che può all’azienda all’interno del volume. Dalla pri- contare sul coordinamento scientifico di Alma edizione pubblicata nel 2004, che faceva berto Bubbio (Professore associato di Ecoriferimento solamente a un campione di 729 nomia Aziendale presso l’Università Cattabilanci di aziende distributrici del settore (la neo - LIUC di Castellanza), i commenti delle prima edizione delle “Classifiche Produttori” principali associazioni di filiera, Aqua Italia, risale al 2010), negli ultimi anni il campione Assistal, Assobagno di FederLegno-Arredo, dei distributori ha raggiunto quota 800 e quel- Assoclima, Assotermica, AVR e Confindulo dei produttori ha raggiunto il traguardo di stria Ceramica), l’editoriale del Presidente 400 bilanci elaborati. Si tratta di uno strumen- ANGAISA Enrico Celin e l’analisi del Prof. to diventato negli anni fondamentale per tutti Bubbio, quest’anno caratterizzata da un titogli operatori della filiera idrotermosanitaria, lo emblematico: “Stava andando fin troppo una pubblicazione che vive per tutto l’anno, bene”. Le aziende che volessero ordinarne consultata frequentemente per verificare i ulteriori copie del nuovo volume, così come “fondamentali” delle aziende che si confron- le industrie interessate ad essere fra quelle tano fra di loro quotidianamente e che trova- inserzioniste della prossima edizione (2021, no nei dati storici delle Classifiche preziose con le elaborazioni dei bilanci 2020) posindicazioni sullo stato di salute di fornitori e sono richiedere il relativo modulo d’ordine concorrenti. Nei giorni scorsi è stata inviata scrivendo a amministrazione@angaisa.it. a tutti i Soci ANGAISA una copia omaggio delle Classifiche 2020, con i dati dei bilanci Corrado Oppizzi 2019 di aziende distributrici e produttrici del Segretario Generale ANGAISA

L’appunto

“Il sistema delle PMI deve quindi perseguire una strategia digital first, mettendo le tecnologie digitali al servizio dei processi, al fine di condividere le informazioni in tempo reale tra tutti i decision maker coinvolti”. Roberto Schiesari (Professore incaricato di Finanza Aziendale – Università di Torino)

Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it

18a edizione duemilaventi oltre 800 distributori 11 aree geografiche 7 classi di fatturato

10a edizione duemilaventi circa 400 produttori 7 top list per merceologia

16a edizione duemiladiciotto oltre 750 distributori 11 aree geografiche 7 classi di fatturato

8a edizione duemiladiciotto circa 400 produttori 7 top list per merceologia

coordinamento scientifico: coordinamento scientifico: Prof. Alberto Bubbio Prof. Alberto Bubbio

una realizzazione di Servizi ANGAISA S.r.l.

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Diritto & Impresa Albo Nazionale Gestori Ambientali. Proroga validità iscrizioni per lo stato di emergenza. Si informa che il Comitato Nazionale dell’Albo Gestori Ambientali, con circolare del 11 febbraio 2021 n. 3, ha fornito chiarimenti in ordine alla proroga della validità delle iscrizioni attualmente in essere. Nella circolare viene in primo luogo richiamata la L. 27 novembre 2020 (di conversione del D.L. 125/20) che ha apportato alcune modifiche all’art. 103 comma 2 della L. 24 aprile 2020 n. 27. L’art. 103 pertanto nell’attuale formulazione dispone che “tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni ed atti abilitativi comunque denominati…, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e la data di dichiarazione della cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, conservano la loro validità per i 90 giorni successivi alla data di cessazione dello stato di emergenza”. Si ricorda che lo stato di emergenza è stato prorogato, con delibera del Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2021, sino alla data del 30 aprile 2021. Ne consegue, prosegue la Circolare in esame, che le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio 2020 e il 30 aprile 2021 conservano la loro validità sino al 29 luglio 2021, ferma restando l’efficacia dei rinnovi deliberati in tale periodo. Da ultimo viene rammentato che, per l’esercizio dell’attività oggetto dell’iscrizione, l’impresa deve comunque: • essere in possesso di tutte le condizioni e i requisiti previsti; • prestare le garanzie fideiussorie richieste; • comunicare le variazioni dell’iscrizione. Si precisa, infine, che la Circolare in esame va a sostituire la precedente circolare del comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali n. 14 del 10 dicembre 2020. Fatture elettroniche. Pronta la procedura per l’integrazione dell’imposta di bollo. Si ricorda che è stato previsto che l’Agenzia delle Entrate, con procedure automatizzate, integri le fatture elettroniche inviate attraverso il Sistema di Interscambio che non recano l’indicazione dell’assolvimento dell’imposta di bollo, ma per le quali l’imposta risulta dovuta e, nei casi di ritardato, omesso o insufficiente versamento dell’imposta, comunichi al cedente/prestatore l’ammontare dell’imposta e della sanzione amministrativa dovuta nonché degli interessi dovuti (art. 12-novies,D.L. n. 34/2019, il cd. decreto “Cre-

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scita”). Con il D.M. 4 dicembre 2020, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha modificato le modalità di assolvimento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche e individuato le procedure di recupero dell’imposta di bollo non versata. In particolare, il decreto demanda a un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate la definizione delle modalità tecniche per l’integrazione delle fatture elettroniche e per la consultazione ed eventuale modifica, da parte dei contribuenti o dei loro intermediari delegati, dei dati proposti dall’Agenzia, nonché delle modalità di comunicazione delle irregolarità per il recupero dell’imposta dovuta e non versata. Con il provvedimento in esame l’Agenzia delle Entrate ha definito: • le regole tecniche per l’integrazione delle fatture elettroniche che non recano l’indicazione dell’assolvimento dell’imposta di bollo, per le quali tuttavia il tributo risulti dovuto, nonché per la relativa consultazione ed eventuale modifica da parte dei contribuenti; • le modalità per la comunicazione, da parte dell’Amministrazione finanziaria, delle irregolarità, al fine del recupero dell’imposta dovuta e non versata; • le modalità per il recupero dell’imposta di bollo non versata e per l’irrogazione delle sanzioni. Al contribuente verrà trasmessa una comunicazione contenente il codice atto da riportare nel modello F24, le informazioni circa l’anomalia riscontrata e l’ammontare dell’imposta, della sanzione e degli interessi dovuti. Di seguito si illustrano le disposizioni più rilevanti contenute nel provvedimento in esame. L’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione del cedente, del prestatore o dell’intermediario delegato, entro il giorno 15 del primo mese successivo alla chiusura del trimestre solare, due distinti elenchi, il primo dei quali (“Elenco A”), non modificabile, conterrà le fatture elettroniche emesse e inviate tramite il Sistema di Interscambio che riportano l’assolvimento dell’imposta di bollo. Nel secondo (“Elenco B”), suscettibile delle modifiche del contribuente, saranno, invece inserite le fatture elettroniche riferite alle operazioni effettuate dal 1° gennaio 2021, trasmesse via SdI, che non recano l’assolvimento dell’imposta, benché ne sorga l’obbligo. Per la predisposizione dell’Elenco B l’Agenzia delle Entrate selezionerà le fatture per le quali: • la sommatoria degli importi (“Prezzo Totale” per le fatture ordinarie o “Importo” per quelle semplificate) risulti

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superiore a 77,47 euro; • il soggetto passivo abbia indicato i codici natura1 (operazioni non soggette per carenza del requisito di territorialità), N2.2 (altre operazioni non soggette), N3.5 (operazioni non imponibili a seguito di lettera d’intento), N3.6 (altre operazioni non imponibili) o, infine, N4 (operazioni esenti); • non sia stata riportata alcuna codifica che indichi il possibile non assoggettamento al tributo; in particolare, in presenza di operazioni che, pur formalmente annoverabili fra quelle rientranti nell’ambito di applicazione dell’imposta, non devono esserne assoggettate, il contribuente dovrà riportare, nel blocco 2.2.1.16 “Altri Dati Gestionali” (presente esclusivamente nella fattura ordinaria), uno specifico codice che identifichi la fattispecie di esclusione (ad esempio nel caso di documenti emessi da soggetti appartenenti al Terzo settore). Il soggetto passivo, entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre solare di riferimento (o entro il 10 settembre per le e-fatture riferite a operazioni effettuate nel secondo trimestre), qualora ritenga che in relazione a uno o più documenti contenuti nell’Elenco B non si siano realizzati i presupposti per l’applicazione dell’imposta di bollo, comunicherà tale informazione all’Agenzia delle Entrate “spuntando gli estremi delle singole fatture”. Al contribuente è data anche facoltà di integrare il suddetto elenco con gli estremi identificativi delle e-fatture per le quali risulti dovuta l’imposta e che non sono state individuate dall’Amministrazione finanziaria. Le modifiche possono essere operate “in modalità puntuale” o “massiva”. In quest’ultimo caso il servizio web dell’Agenzia consente il download del file XML dell’Elenco B e il successivo upload del file modificato. Se il contribuente non comunica alcuna variazione, entrambi gli elenchi sono ritenuti definitivi. Infine, entro il giorno 15 del secondo mese successivo al trimestre solare (o entro il 20 settembre per le fatture relative alle operazioni effettuate nel secondo trimestre), l’Agenzia evidenzierà, nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del cedente/prestatore, l’importo dovuto. È prevista la possibilità, per chi esegua il pagamento oltre le scadenze ordinarie (art. 6, D.M. 17 giugno 2014), di versare l’importo dovuto mediante il servizio web dell’Agenzia delle Entrate, corrispondendo le sanzioni e gli interessi da ravvedimento calcolati automaticamente dal sistema (Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 4 febbraio 2021).


Diritto & Impresa Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA). Approvazione di n. 175 modelli e delle modifiche per il periodo d’imposta 2020. Sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9 febbraio 2021 è stato pubblicato il decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 2 febbraio 2021, recante: “Approvazione di modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) applicabili al periodo d’imposta 2020”. Si ricorda che è stata stabilita, in relazione ai periodi d’imposta in corso al 31 dicembre 2020 e 2021, l’adozione di particolari misure di elaborazione degli ISA, strumentali all’introduzione di nuove cause di esclusione e di specifici correttivi per far fronte delle conseguenze negative determinatesi per effetto delle misure restrittive introdotte per contenere l’emergenza sanitaria (art. 148, D.L. n. 34/2020, il cd. decreto “Rilancio”, convertito dalla L. n. 77/2020). Con il provvedimento del 28 gennaio 2021 l’Agenzia ha approvato i 175 modelli ISA applicabili per il periodo d’imposta 2020, che recepiscono le cause di esclusione che erano state approvate dalla Commissione degli esperti in attuazione del citato art. 148, D.L. n. 34/2020. Segnaliamo che, per quanto riguarda i codici ATECO caratteristici dei distributori idrotermosanitari, gli ISA di riferimento sono quelli identificati dal modello BM11U. Il decreto in esame contiene le modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) applicabili al periodo d’imposta 2020 e stabilisce che, per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2020, gli indici sintetici di affidabilità fiscale, in vigore per il medesimo periodo d’imposta, non si applicano nei confronti dei soggetti che: • nel periodo d’imposta 2020, rispetto al periodo d’imposta precedente, hanno subito una diminuzione di almeno il 33% dei ricavi ovvero dei compensi; • hanno aperto la partita IVA a partire dal 1° gennaio 2019; • esercitano, in maniera prevalente, le attività economiche individuate dai codici attività riportati nell’allegato 1 al decreto in esame. La metodologia seguita per individuare le ulteriori ipotesi di esclusione dell’applicabilità degli ISA è riportata nell’allegato 2 al decreto in esame. I contribuenti esclusi dall’applicazione degli indici sono, comunque, tenuti alla comunicazione dei dati economici, contabili e strutturali (art. 9 bis, co. 4, D.L. n. 50/2017, convertito dalla L. n. 96/2017).

INPS. Esonero contributivo per le aziende che non richiedono trattamenti di integrazione salariale. L’INPS, con circolare n. 24 dell’11 febbraio scorso, ha fornito chiarimenti sulla normativa emergenziale relativa alla possibilità di richiedere l’esonero contributivo da parte di aziende che non richiedono trattamenti di integrazione salariale (articolo 12 del D.L. n. 137/2020 c.d. decreto Ristori). L’efficacia delle disposizioni relative all’esonero contributivo alternativo ai trattamenti di integrazione salariale del decreto Ristori (articolo 12, commi 14 e 15, D.L. n. 137/2020), è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea. La circolare ha chiarito che il datore di lavoro (identificato con matricola aziendale) che può fruire del suddetto esonero è colui che ha fruito di trattamenti di integrazione salariale nel mese di giugno 2020 indipendentemente dai lavoratori coinvolti dai trattamenti stessi. Pertanto non rileva, ai fini del riconoscimento del beneficio, che i lavoratori in forza nei mesi di effettiva fruizione dell’esonero siano i medesimi lavoratori in forza in occasione della fruizione degli ammortizzatori sociali nel mese di giugno 2020. Inoltre, i destinatari del beneficio sono i datori di lavoro che: • siano stati interamente autorizzati per l’ulteriore periodo di 9 settimane previsto dal decreto Agosto (articolo 1, comma 2, D.L. n. 104/2020), scaduto il periodo autorizzato; • che rientrino nei settori interessati dal D.P.C.M. del 24 ottobre 2020; • rinuncino al residuo spettante in base al decreto Agosto (articolo 3, D.L. n. 104/2020) e che non intendano avvalersi dei nuovi trattamenti di integrazione salariale (articolo 12, comma 15, D.L. n. 137/2020 d. decreto Ristori). Ai fini del riconoscimento del beneficio è necessario il rispetto dell’alternatività tra esonero contributivo e trattamenti di integrazione salariale. Di conseguenza, qualora il datore di lavoro decida di accedere all’esonero suddetto, non potrà avvalersi, per la stessa unità produttiva, fino al 31 gennaio 2021, di eventuali ulteriori trattamenti di integrazione salariale collegati all’emergenza da COVID 19. L’ammontare dell’esonero è pari alla contribuzione piena a carico del datore di lavoro non versata in relazione alle ore di fruizione degli ammortizzatori sociali nel mese di giugno 2020, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL. Tale importo

massimo, da riparametrare e applicare su base mensile, può essere fruito, fino al 31 gennaio 2021, per un periodo massimo di 4 settimane. Inoltre, la fruizione dell’esonero contributivo è subordinata al rispetto delle norme poste a tutela delle condizioni di lavoro e dell’assicurazione obbligatoria dei lavoratori e da alcune condizioni specifiche previste dal decreto Ristori. L’agevolazione in esame non è cumulabile con l’incentivo strutturale all’occupazione giovanile (articolo 1, comma 100 e ss., della Legge 27 dicembre 2017, n. 205) che, in base a quanto previsto dalla legge di Bilancio 2021, si realizza, per gli anni 2021 e 2022, in una decontribuzione totale dei contributi datoriali. INPS. I minimali e massimali di retribuzione per l’anno 2021. L’INPS, con circolare n. 10 del 29 gennaio scorso, ha reso noto i valori dei minimali e massimali di retribuzione da prendere a riferimento per il calcolo dei contributi di previdenza ed assistenza sociale, a decorrere dal 1° gennaio 2021. La misura, per l’anno 2021, del limite minimo di retribuzione giornaliera e degli altri valori per il calcolo delle contribuzioni, dovute per la generalità dei lavoratori dipendenti, è pari a quella del 2020. I valori riguardano: • minimali di retribuzione giornaliera; • minimali per i lavoratori a tempo parziale; • aliquota aggiuntiva dell’1%; • massimale della base contributiva e pensionabile; • limite retributivo per copertura assicurativa; • importi che non concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente; • retribuzione annua per periodi di congedo straordinario, previsti dall’art. 42, comma 5, del Decreto Legislativo n. 151/2001, riconosciuti in favore dei familiari di portatori di handicap. Superbonus. Aggiornata la guida dell’Agenzia delle Entrate. Segnaliamo che è disponibile sul sito delle Entrate, nell’apposita sezione “l’Agenzia informa”, la guida al “Superbonus 110% con tutti gli aggiornamenti introdotti dalla legge di Bilancio 2021. Tra le novità introdotte segnaliamo che è stata prorogata la scadenza dell’agevolazione al 30 giugno 2022 e, solo per i condomìni che al giugno 2022 hanno concluso almeno il 60% dei lavori, fino al 31 dicembre 2022.

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PARTNER ANGAISA Sconto in Fattura PARTNER. Un progetto strategico per i distributori idrotermosanitari. Convenzione E-Team / Diesselle.

Nell’ambito della consolidata partnership che da anni lega ANGAISA e la società E-Team, siamo lieti di confermarvi che è stato attivato un ulteriore servizio, realizzato da E-Team in collaborazione con lo studio Diesselle di Massimiliano Martino (dottore commercialista), dedicato allo sconto in fattura ed alla cessione dei crediti, per garantire ai Distributori specializzati ANGAISA un ruolo attivo e propositivo in questa evoluzione, ruolo minacciato da soggetti ed iniziative che rischiano di renderne marginale la funzione. Il servizio, modulato attraverso i due distinti profili “Easy Partner” e “Business Partner”, garantisce la gestione diretta o indiretta dello sconto in fattura con relativa cessione del

credito, per i clienti installatori e per tutti gli interventi previsti da Bonus Ristrutturazioni, Ecobonus e Superbonus 110%. Vi invitiamo a prendere visione dei contenuti di questa importante iniziativa e delle condizioni “straordinarie” riservate ai Soci ANGAISA, sintetizzati nella scheda che potrete scaricare dal portale nell’area Convenzioni (eteam). Per ulteriori informazioni vi invitiamo fin d’ora a contattare il referente Lorenzo Epis (tel. 331 7134661 – epis@et-eam.com). La Segreteria ANGAISA resta comunque a vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti (convenzioni@angaisa.it). GasAgenda, nuova edizione, consultabile anche su watergas.it.

E’ uscita la nuova edizione dell’annuario GasAgenda che rappresenta una fon-

te informativa e uno strumento di lavoro per oltre 5.500 lettori. Responsabili tecnici ed uffici acquisti del settore gas, società di gestione, progettazione, costruzione e manutenzione reti e impianti, le principali imprese specializzate del settore. La società Agenda Srl, specializzata in attività editoriali e marketing per le public utility, realizza inoltre: - banca dati aziende/enti gestori reti e impianti gas/acqua; - annuario AcquaAgenda, prossima edizione maggio; - watregas.it edizione online di GasAgenda e AcquaAgenda, in cui è possibile scaricare una copia digitale della nuova edizione. Per ulteriori informazioni sugli annuari e le banche dati: Agenda Srl Via Solaroli 6 20141 Milano (MI) – Italy Tel (+39) 02-5520767 info@watergas.it – www.watergas.it.

NUOVI SOCI Distribuzione. Bisceglia Srl di Lavello (PZ).

La società commerciale Bisceglia Srl nasce dall’esperienza di famiglia acquisita sin dal 1977 dalla precedente società Fratelli Bisceglia Snc, nell’ambito delle attività impiantistiche di termoidraulica civile ed industriale. Il centro vendita di Lavello è il più importante punto di riferimento per gli installatori che operano nel polo industriale Fiat FCA e relativo indotto di Melfi. La vasta gamma dei prodotti trattati è in grado di soddisfare tutte le esigenze impiantistiche ed è consultabile al sito e-commerce www.biscegliasrl.com

da costituita nel 1989) e Tico (nata nel 1961) si uniscono, formando così la nuova realtà HydrossTico. L’azienda è presente in tre province (Padova, Vicenza e Venezia) con sei magazzini di termoidraulica e sei showroom di arredobagno. HydrossTico impiega circa 100 persone e sviluppa un giro di affari di circa 25 milioni di euro. L’azienda si rivolge ai clienti installatori e a tutti i professionisti del mondo edilizio, con l’obiettivo di migliorare la qualità e il benessere abitativo del cliente finale, rispondendo quotidianamente con competenza e professionalità alle richieste e sollecitazioni del mercato. Produzione. Aliaxis Italia/Redi Spa di Zola Predosa (BO).

Distribuzione. Hydross Tico Srl di Montegrotto Terme (PD).

Il primo gennaio 2019 Hydross (azien-

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Aliaxis Italia raggruppa sotto di sé aziende storiche i cui prodotti hanno creato le applicazioni ed i prodot-

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ti a livello civile ed industriale che oggi sono diventate uno standard sul mercato nazionale ed internazionale. Partendo da una storia che ha più di 65 anni, i siti produttivi di Aliaxis Italia rappresentano passato, presente e futuro della gestione sostenibile delle risorse idriche. Aliaxis Italia produce marchi storici come FIP, REDI, ISEA e Nicoll e commercializza numerosi altri prodotti provenienti da stabilimenti Europei ed extra europei del gruppo Aliaxis. I segmenti di riferimento per l’azienda includono l’edilizia, l’idrotermosanitaria, l’industria, le infrastrutture e l’agricoltura. Il gruppo Aliaxis è leader mondiale nei sistemi avanzati di tubazioni in plastica per applicazioni edili, infrastrutturali, industriali e agricole, fornendo alle comunità di tutto il mondo soluzioni innovative sostenibili per l’acqua e l’energia, anticipando le esigenze in rapida evoluzione dei suoi clienti e della società. Aliaxis opera in oltre 45 paesi, combinando soluzioni locali con innovazione globale ed eccellenza operativa.


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