ANGAISA
INFORMA 16 | 31 dicembre 2020
Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS ANGAISA Informa
ANGAISA Informa interrompe le pubblicazioni per la consueta “pausa” di fine anno. Il prossimo numero sarà quello del 15-31 gennaio 2021. A tutti i lettori i più sentiti Auguri di Buon Natale e Buon Anno!
Vi segnaliamo che gli uffici di ANGAISA resteranno chiusi da giovedì 24 dicembre 2020 fino a mercoledì 6 gennaio 2021.
Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it
ITS 2021: crescita o declino? Segnali in chiaroscuro dal 22° Convegno ANGAISA “Crescita o declino?”. All’insegna di questo doppio interrogativo si è tenuto il 10 dicembre scorso il 22° Convegno ANGAISA, per la prima volta in modalità online. Più di 800 le iscrizioni registrate, a riprova che il “distanziamento” obbligato dall’emergenza sanitaria non ha fatto venir meno l’esigenza di incontrarsi e fare rete. Il programma dei lavori ha proposto numerosi spunti, analisi, momenti di riflessione sulle perduranti incertezze legate alla pandemia e anche sulle potenzialità di ripresa del comparto, che si potrebbero concretizzare sfruttando il “circolo virtuoso” che dovrebbe essere innescato dal “Superbonus 110%”. Nel corso dell’intervento che ha aperto i lavori congressuali, il Presidente ANGAISA Enrico Celin ha commentato i dati legati agli scenari del mercato idrotermosanitario e, in particolare, quelli dell’Osservatorio Vendite Mensili. Dopo il crollo registrato nei mesi di marzo (-39,55%) e aprile (-63,34%), tra i mesi di luglio e settembre si è assistito a un primo significativo rimbalzo, che sta rendendo meno pesante l’impatto della pandemia sui primi dieci mesi dell’anno. Il confronto fra il periodo gennaio/ottobre 2019 e gennaio/ ottobre 2020 evidenzia infatti un decremento del -8,48%. Nella sua relazione, il Direttore del CRESME Lorenzo Bellicini ha sottolineato che gli investimenti nell’edilizia fanno registrare nel 2020 una flessione significativa, con un -10,6% nel nuovo residenziale e un -13,9% nel rinnovo residenziale. Anche l’utilizzo dei bonus fiscali nel periodo gennaio-settembre 2020 (rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) segna il passo, con una contrazione del -12,7%. Una frenata da mettere in relazione alla pandemia, ma anche alla frenata indotta dalle attese/aspettative create dall’entrata in scena (non ancora del tutto operativa) del “Superbonus 110%”. Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia, ha presentato “MCE LIVE+DIGITAL”, che coniugherà evento in
digitale e in presenza e si terrà dall’8 al 9 aprile 2021 presso il MICO, Centro Congressi di Fiera Milano. Roberto Schiesari, Professore incaricato di Finanza Aziendale presso l’Università di Torino, si è soffermato sul tema della finanza di impresa e sulle strategia che la distribuzione ITS può adottare per presidiare il suo ruolo all’interno del mercato. Parlare di finanza di impresa significa guardare agli aspetti strategici e non solo tattici, ha un senso se è orientata al futuro ed è finalizzata ad accrescere il valore dell’impresa, con una grande attenzione ai rischi operativo, finanziario, strategico. Molte imprese hanno imparato le lezioni del passato: nel 2007 i debiti finanziari sul patrimonio netto delle PMI era pari al 115,5%; nel 2019 sono stati pari al 61,2%. Alberto Bubbio, Professore associato di Economia Aziendale presso l’Università Cattaneo – LIUC di Castellanza, ha sottolineato l’importanza di mettere il conto economico in sicurezza: è necessario presidiare i margini e se possibile aumentarli, attraverso il taglio dei costi, adottando un mix di prodotto ad elevata marginalità, anche attraverso una selezione accorta dei fornitori. Le aziende che non navigano a vista devono essere pronte a fare cose diverse per cogliere nuove opportunità di business, anche con modalità di rete (es. General Contractor che garantisce il “chiavi in mano” per gli interventi che consentono di fruire di bonus e superbonus 110%). Il tutto nella consapevolezza di un aspetto trasversale: “la crescita infinita è finita”! Corrado Oppizzi Segretario Generale ANGAISA
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Diritto & Impresa Emergenza COVID – 19. Proroga degli effetti di atti amministrativi in scadenza (art. 3-bis, comma 1 e 2). Conversione in legge del Dl n. 125 del 7 ottobre 2020. Si informa che è stata pubblicata in G.U. n. 300 del 3.12.2020 la legge n. 159 del 27 novembre 2020 recante “Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2020 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020, e disposizioni urgenti in materia di riscossione esattoriale”. Si segnala che, in sede di conversione, è stato introdotto il nuovo articolo 3-bis, in materia di proroga degli effetti degli atti amministrativi in scadenza. In particolare, con il comma 1, lettera a), si estende la proroga della validità dei provvedimenti amministrativi in materia edilizia (certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni, atti abilitativi, termini di inizio e fine dei lavori), già introdotta dal comma 2 dell’articolo 103 del DL 18/2020, il c.d. “Cura Italia” (“tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020, conservano la loro validità fino al 15 giugno 2020”), stabilendo che essa trovi applicazione per gli atti scaduti o in scadenza nel periodo compreso tra il 31 gennaio 2020 e la data della dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza epidemiologica e non più, quindi, il 31 luglio 2020, come stabilito dal testo previgente del DL Cura Italia. Inoltre, con il comma 1, lettera b) dell’articolo in esame, viene stabilito che i medesimi atti scaduti tra il 1° agosto 2020 e la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, qualora non siano stati rinnovati, debbano intendersi validi e soggetti alla disciplina di cui all’articolo 103, comma 2, del DL Cura Italia, come ora novellato. Si ricorda che la durata della proroga di validità degli atti è di 90 giorni successivi alla data di dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza. Il comma 2 prevede che la proroga dei titoli abilitativi sopra evidenziata non si applica al DURC. Sempre in materia di DURC rimane fermo quanto previsto dall’art 10, comma 8 del decreto legge semplificazione (n.76/2020), ai sensi
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del quale la proroga della validità dei DURC, già stabilita dall’art 103, comma 2 sopra richiamato non sia applicabile quando sia richiesto di produrre il DURC ai fini della selezione del contraente o per la stipulazione del contratto relativamente a lavori, servizi o forniture previsti o in qualunque modo disciplinati dal medesimo decreto legge semplificazione. Giurisprudenza. Studi di settore. L’accertamento è nullo, se gli scostamenti non sono validati in sede di contraddittorio. L’accertamento del maggior reddito da parte dell’Agenzia delle Entrate sulla base dello scostamento dei dati rilevati al contribuente, rispetto a quelli indicati dal modello dello studio di settore applicato al cluster di appartenenza, non è sufficiente a supportare la pretesa fiscale. A tal fine, occorre la validazione dei dati in sede di contraddittorio, la cui convocazione è obbligatoria a pena di nullità del successivo provvedimento emesso. Durante il contradditorio, il contribuente, senza limiti di mezzi e contenuto, potrà dimostrare le ragioni che giustificano la non applicazione del modello alla propria impresa e, d’altro lato, l’Amministrazione finanziaria potrà dimostrarne l’inattendibilità (Ordinanza della Corte di Cassazione n. 27476 depositata il 2 dicembre 2020). INAIL. Pubblicato il bando ISI 2020. E’ stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 30 novembre 2020, l’Avviso pubblico ISI 2020, con il quale l’INAIL, in attuazione del comma 6 bis, articolo 95, D.L. n. 34/2020 e in conformità all’articolo 11, comma 5, D.Lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali, finanzia progetti per il miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Destinatari dei finanziamenti L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli. Progetti ammessi a finanziamento Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:
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• Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2) • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) - Asse di finanziamento 2 • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3 • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4 Ammontare del finanziamento Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA. Per gli Assi 1, 2, 3 e 4 nella misura del 65% e con i seguenti limiti: • Assi 1, 2, 3, fino al massimo erogabile di 130.000,00 Euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’allegato (sub Asse 1.2) non è fissato il limite minimo di finanziamento; • Asse 4, fino al massimo erogabile di 50.000,00 Euro ed un finanziamento minimo ammissibile pari a 2.000,00 Euro. Modalità e tempistiche di presentazione della domanda La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, presente sul sito www.inail.it – Accedi ai servizi on-line. Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’INAIL, nella sezione dedicata alle scadenze dell’Avviso ISI 2020, entro il 26 febbraio 2021. Lotteria degli scontrini. Avvio dal 1° gennaio 2021. A partire dal 1° dicembre 2020, sul portale web www.lotteriadegliscontrini. gov.it è attivo lo spazio “Partecipa ora”, da cui è possibile generare il “codice lotteria” per poter partecipare alla “lotteria degli scontrini”, il cui avvio è previsto dal prossimo 1° gennaio 2021. La nuova lotteria prevede numerosi e cospicui premi in palio che, a regime, saranno distribuiti - sia a chi compra sia a chi vende - attraverso estrazioni settimanali, mensili ed annuali. In particolare, a partire dal 1° gennaio 2021, gli acquisti normali produrranno, gratuitamente, “biglietti virtuali”, che consentiranno di
Diritto & Impresa partecipare alle estrazioni: chi acquista beni o servizi di costo pari o superiore a 1 euro dovrà mostrare il proprio “codice lotteria” all’esercente e chiedere l’abbinamento ai dati dell’acquisto. Ogni euro dell’acquisto si trasformerà, così, in un “biglietto virtuale” della lotteria, fino a un massimo di mille biglietti virtuali per ogni scontrino. Pertanto, si potrà partecipare alla lotteria con tutti gli scontrini di importo pari o superiore ad un euro: spetterà un “biglietto virtuale” per ogni euro speso, fino a un massimo di 1.000 biglietti virtuali per acquisti di importo pari o superiore a 1.000 euro. In particolare, l’esercente, nel momento in cui incassa il corrispettivo e rilascia lo scontrino (documento commerciale, non fiscale), ha l’obbligo di trasmettere i relativi dati (a fini fiscali) all’Agenzia delle Entrate; gli stessi dati, se abbinati al “codice lotteria” dell’acquirente, consentiranno, automaticamente, la partecipazione alla lotteria. In base alla disciplina vigente, è possibile partecipare alla nuova lotteria sia pagando in contanti sia utilizzando carte di credito, carte di debito, bancomat, carte prepagate, carte e app connesse a circuiti di pagamento privativi e a spendibilità limitata. In entrambi i casi è possibile partecipare alle estrazioni ordinarie della “lotteria degli scontrini”; con gli acquisti effettuati tramite strumenti elettronici di pagamento è, invece, possibile partecipare anche alle “estrazioni zerocontanti”. Al riguardo, è opportuno precisare che - a seguito delle novità introdotte dal disegno di legge di bilancio 2021 - i consumatori potranno partecipare alla “lotteria degli scontrini”, solo ed esclusivamente, se effettuano gli acquisti con strumenti di pagamento elettronici (carte di credito, bancomat, eccetera). Quindi, qualora tale previsione venga confermata, saranno esclusi dalla “lotteria degli scontrini” gli acquisti effettuati in contanti e sarà, dunque, possibile partecipare solo alle estrazioni “zero contanti”, che riservano premi sia all’acquirente e sia all’esercente. Possono partecipare alla “lotteria degli scontrini” tutte le persone fisiche maggiorenni, residenti in Italia, che si siano procurati il “codice lotteria” ed acquistino beni o servizi presso esercizi commerciali al minuto. Per partecipare alla lotteria occorre, in primis, collegarsi al portale web http://www.lotteriadegliscontrini.gov.it ed accedere alla sezione “Partecipa ora”, ove è possibile chiedere e ottenere il “codice lotteria”
(codice alfanumerico e codice a barre, abbinato al codice fiscale) che consente di partecipare alla “lotteria degli scontrini” se esibito all’esercente al momento dell’acquisto. Tuttavia, sono esclusi dalla “lotteria degli scontrini” e, quindi, non consentono di partecipare all’estrazione dei premi: gli acquisti di importo inferiore a un euro; gli acquisti effettuati on-line; gli acquisti destinati all’esercizio di attività di impresa, arte o professione; nella fase di avvio della lotteria, gli acquisti documentati mediante fatture elettroniche; sempre nella fase di avvio della lotteria, gli acquisti per i quali i dati dei corrispettivi sono trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria (per esempio, gli acquisti effettuati presso farmacie, parafarmacie, ottici, laboratori di analisi, ambulatori veterinari, eccetera); sempre nella fase di avvio della lotteria, gli acquisti per i quali l’acquirente richieda all’esercente l’acquisizione del proprio codice fiscale a fini di detrazione o deduzione fiscale. È opportuno, infine, precisare che la “lotteria degli scontrini” non consente il tracciamento degli acquisti effettuati. Al sistema lotteria dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli arrivano, infatti, solo i dati riguardanti l’importo speso, la modalità di pagamento (contante o elettronico) e il “codice lotteria”, mentre non arrivano altri dati descrittivi del relativo acquisto (tipologia del bene o del servizio acquistato). Questi dati vengono raccolti e conservati nella banca dati del sistema lotteria e possono essere utilizzati, esclusivamente, dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nelle estrazioni e per risalire all’acquirente solo in caso di vincita (tramite l’abbinamento “codice lotteria” - codice fiscale). Né l’esercente né altri soggetti potranno, invece, risalire all’acquirente per profilazioni o analisi delle abitudini di spesa. Nuovo tasso di interesse legale dal 1° gennaio 2021 Si ricorda che, ai sensi dell’art. 1284 c.c., il Ministero del Tesoro, con proprio decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale non oltre il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui il saggio si riferisce, può modificarne annualmente la misura, sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno. A tale proposito, sulla Gazzetta ufficiale n. 310 del 15 dicembre 2020 è stato pub-
blicato il D.M. dell’11 dicembre 2020, che ha stabilito che la misura del saggio degli interessi legali di cui all’articolo 1284 c.c. è fissata allo 0.01 per cento in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2021. Si segnala che il suddetto tasso d’interesse legale è valido per la determinazione degli interessi dovuti dal contribuente per la regolarizzazione, tramite l’istituto del ravvedimento operoso, delle omissioni e/o delle irregolarità commesse in sede di versamento dei tributi in materia fiscale. Recupero dell’IVA. Ammesso se l’impossibilità della variazione è incolpevole. Come noto, la nota di variazione deve essere emessa e la maggiore imposta versata può essere detratta entro il termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all’anno in cui si è verificato il presupposto. Nella fattispecie in esame, la curatela non aveva notificato il provvedimento di chiusura del fallimento al creditore-istante, il quale veniva a conoscenza della conclusione del procedimento, casualmente e in modo incolpevole, dopo lo scadere del termine utile per la variazione. Per l’Agenzia delle Entrate, se il contribuente, per motivi a lui non imputabili, non è più legittimato a emettere una nota di variazione in diminuzione (ex art. 26, comma 2, D.P.R. n.633/1972), per recuperare l’IVA versata e non incassata e al fine di dare attuazione al principio di neutralità, può presentare istanza di rimborso (ex art. 30-ter, D.P.R. n. 633/1972). In base all’art. 30-ter, co. 1, D.P.R. n. 633/1972, il soggetto passivo presenta la domanda di restituzione dell’imposta non dovuta a pena di decadenza, entro il termine di due anni dalla data del versamento della medesima ovvero, se successivo, dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione. Nell’ipotesi di fallimento, al fine di individuare l’infruttuosità della procedura, quale presupposto per l’emissione della nota di variazione, occorre fare riferimento alla scadenza del termine per le osservazioni al piano di riparto ovvero, in mancanza, alla scadenza del termine per il reclamo al decreto di chiusura del fallimento. Verificato tale presupposto, l’esercizio del diritto alla detrazione dell’IVA resta subordinato alle condizioni ordinarie (art. 19, D.P.R. n. 633/1972) (Risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 593 del 15 dicembre 2020).
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PARTNER ANGAISA Accordo quadro ANGAISA / IMPERATORE CONSULTING
Vi informiamo che è operativo l’accordo quadro con Imperatore Consulting, brand di consulenza aziendale specializzato nei processi di riorganizzazione delle piccole imprese. Imperatore Consulting opera in quattro aree di business: consulenza direzionale, formazione manageriale, consulenza finanziaria e diritto e contenzioso bancario. Il target di riferimento è la piccola impresa a gestione familiare. Imperatore Consulting nasce dalla fusione sinergica delle competenze e del know-how del Dott. Vincenzo Imperatore e di altri professionisti del mondo della consulenza direzionale. Sviluppo ed evoluzione di diverse aree di competenza hanno poi determinato l’attuale assetto che comprende la partnership di professionalità coordinate dal Dott. Vincenzo Imperatore, con consolidate esperienze manageriali (20 anni) come manager di primario Istituto di Credito. Le principali aree di intervento sono le seguenti: • Ristrutturazione del debito e Turnaround: la globalizzazione dei mercati e la relativa competizione internazionale, la mancanza di cultura di impresa, la crisi economica sistemica e la generalizzata stretta creditizia (banking distressed) impongono all’imprenditore adeguamenti sia strutturali che gestionali di difficile e complessa realizzazione. La tempistica è determinante per la realizzazione dell’obiettivo di ristrutturazione e turnaround che viene realizzata anche attraverso una metodologia di difesa dagli abusi bancari unica nel panorama consulenziale del nostro paese; • Diritto Bancario: Imperatore Con-
sulting offre consulenza ed assistenza legale in diritto bancario, sia in ambito stragiudiziale che giudiziale, nella tutela del cliente. Affianca inoltre il cliente che ritiene di voler meglio comprendere e valutare se il rapporto contrattuale intercorrente con gli intermediari bancari e finanziari si sia svolto nel rispetto nella normativa vigente in materia; • Consulenza Direzionale: l’obiettivo di Imperatore Consulting è quello di fornire alle imprese una assistenza globale ed interdisciplinare finalizzata allo sviluppo delle loro attività e dei loro progetti, contribuendo al superamento di questa difficile fase recessiva e, in ogni caso, all’accrescimento della capacità imprenditoriale; • Consulenza Finanziaria: l’indipendenza è l’elemento fondamentale dell’attività di Imperatore Consulting. Il vero Consulente Finanziario Indipendente viene remunerato solo dal proprio cliente e non può ricevere alcun compenso da nessun intermediario quali ad esempio banche, SGR o compagnie assicurative. Il Consulente Finanziario Indipendente non svolge alcuna attività di vendita, non ha alcun rapporto con chi vende prodotti finanziari ma presta esclusivamente consulenza e assistenza ai suoi clienti. Accordo quadro ANGAISA / JUNGHEINRICH.
riali. Jungheinrich è presente in Italia dal 1958 e ad oggi possiede con le sue sette filiali la rete di vendita e assistenza diretta più capillare presente sul territorio. Jungheinrich dispone della più vasta gamma di prodotti e servizi presenti sul mercato e offre soluzioni complete a 360° per la logistica di magazzino: • Fornitura di carrelli elevatori di tutte le tipologie nuovi ed usati; • Fornitura di scaffalature industriali; • Fornitura di Software per la gestione del magazzino e sistemi di trasmissione dati; • Consulenza e progettazione per la realizzazione di magazzini integrati (carrelli + scaffali + Software di gestione + trasmissione dati); • Consulenza e progettazione per la realizzazione di magazzini automatici; • Servizi finanziari; • Contratti di manutenzione personalizzati, in linea con le nuove disposizioni di legge dettate dal D.Lgs. 81/2008 e orientate alle linee guida ISPSEL; • Corsi di formazione per carrellisti. Il SERVIZIO di ASSISTENZA JUNGHEINRICH, si avvale di circa 530 tecnici di assistenza che, in caso di necessità intervengono entro 8 ore lavorative con un furgone attrezzato e dotato di un completo assortimento delle parti di ricambio. I tecnici del servizio assistenza sono equipaggiati con le più moderne attrezzature che ne facilitano il lavoro e che quindi accorciano i tempi di intervento e conseguentemente di fermo macchina.
Vi ricordiamo che è operativo l’accordo quadro grazie al quale tutti i soci ANGAISA potranno avvalersi, a condizioni particolarmente interessanti, dei prodotti e dei servizi di una delle aziende leader a livello mondiale nel settore dei mezzi di movimentazione interna, nella tecnica di magazzino e del flusso dei mate-
Le schede di presentazione delle convenzioni ANGAISA sono disponibili all’interno del portale www.angaisa.it (Area Soci/ Convenzioni). La Segreteria ANGAISA resta comunque a vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti (convenzioni@angaisa.it).
tovoltaici connessi alla rete elettrica su determinati edifici, fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 48.000 per singola unità immobiliare. Il limite di spesa di 48.000 euro, stabilito per l’installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti, è da intendersi, a seguito del parere fornito
dal ministero dello Sviluppo economico, distintamente riferito agli interventi di installazione degli impianti solari fotovoltaici e dei sistemi di accumulo integrati nei predetti impianti ed è riferito all’edificio nel suo insieme.
FAQ. Superbonus 110% Il limite di 48mila euro per il fotovoltaico (e altrettanti per i sistemi di accumulo) deve considerarsi per edificio (come presumibile) o per singola unità immobiliare? Come già ampiamente chiarito nella circolare n. 24/E del 2020 e nella risoluzione 60/E del 2020, il Superbonus spetta per l’installazione di impianti solari fo-
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Fonte: Sole 24 Ore/Ministero Sviluppo Economico