ANGAISA
INFORMA 16 | 30 ottobre 2020
Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS
ANGAISA, lavori in corso (nonostante tutto!)
Prezzi al consumo Settembre 2020 Sett. 2020/ Sett. 2019: -0,6% (Inflazione negativa per il quinto mese consecutivo) Beni energetici regolamentati: Beni durevoli: Mobili, articoli e servizi per la casa:
-13,6% -0,1% +0,6%
Fonte: ISTAT
L’appunto
“I lavori di condominio legati al superbonus hanno una dimensione che diventa stimolo per aggregazioni fra imprese. Impone crescita qualitativa alle imprese. Non solo perché introduciamo tecnologie e qualità di prodotto, ma perché un certo tipo di piccola impresa non ha competenze per affrontare quei lavori”. Federico Testa Presidente ENEA
Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it
In questi giorni, il peggioramento dei dati relativi alla diffusione del virus Covid-19 ci ha costretto a confrontarci nuovamente con la necessità di garantire il pieno rispetto delle misure di sicurezza, sui posti di lavoro, all’interno delle aziende, nelle scuole e in tutti gli ambiti in cui il rischio del contagio può essere più elevato. La preoccupazione di tutti è che non si debbano rivivere le esperienze del lockdown. Vi confermiamo che, qualunque sia l’evoluzione della pandemia, l’associazione continuerà a seguire con la massima attenzione i provvedimenti e le misure straordinarie del Governo, come già avvenuto nel periodo più critico dell’emergenza coronavirus, per cercare di fornire a tutti i soci – nei limiti del possibile – informazioni in tempo reale. Anche ANGAISA è stata comunque costretta a rivedere drasticamente il proprio programma di attività, relativo all’ultimo trimestre del 2020. A partire dal tradizionale appuntamento di fine anno, il Convegno nazionale, che avrebbe dovuto tenersi il prossimo 3 dicembre presso l’aula magna dell’università Luigi Bocconi di Milano. Non ci sono oggettivamente le condizioni per poter organizzare un evento così “partecipato” con le modalità tradizionali. Proporremo invece un evento più breve, sempre il 3 dicembre, in modalità streaming, interamente dedicato agli scenari e alle prospettive del mercato, un mercato sospeso fra le incognite della pandemia e le potenzialità del superbonus 110%. A breve contiamo di poter inviare la comunicazione con il programma dei lavori e le indicazioni per effettuare la relativa iscrizione. La partecipazione sarà gratuita e aperta a soci e non soci, senza alcuna particolare limitazione. Dovendo purtroppo rinunciare all’evento in presenza, invieremo ai Soci ANGAISA, successivamente, alcuni dei consueti “prodotti” che venivano ogni anno messi a disposizione dei congressisti. Il calendario da muro 2021, il “Flash Report” con i dati previsionali di mer-
cato fino al 2022 (sotto forma di ebook), la nuova edizione delle “Classifiche dei bilanci”. A causa della proroga dei termini previsti per l’approvazione dei bilanci, e dei tempi tecnici necessari per acquisire comunque un campione di bilanci analogo a quello degli anni scorsi, vi segnaliamo che il nuovo volume sarà pubblicato nel mese di gennaio 2021. Stiamo lavorando anche per mettere a disposizione dei Soci qualcosa di nuovo e, ci auguriamo, utile e gradito (vi faremo avere ulteriori dettagli, nelle prossime settimane): la targa in plexiglass con il nuovo logo ANGAISA, che vi identificherà come azienda associata, e la tessera ANGAISA – Confcommercio, che vi consentirà di accedere direttamente alle numerose convenzioni realizzate dalla confederazione a livello nazionale, che coprono gli ambiti più diversi: telefonia, dispositivi di protezione, servizi di recapito postale, auto e veicoli commerciali, servizi bancari, carte carburanti, ecc. Convenzioni che si affiancheranno a quelle proposte direttamente da ANGAISA, molte delle quali sono in fase di rinnovo. Fra le ulteriori novità, l’accordo-quadro con il consorzio Ecopolietilene, a cui potranno aderire produttori e distributori interessati, per rendersi adempienti rispetto agli oneri previsti dalla legge per chi produce, importa e distribuisce prodotti in polietilene. A questo proposito vi ricordiamo che il 28 ottobre, dalle ore 16 alle 18 circa, si terrà un webinar curato dall’avvocato Dario Covucci (LCA Studio Legale), dedicato al tema “Contributi ambientali: istruzioni per l’uso. Obblighi e facoltà per gli operatori della filiera idrotermosanitaria e ruolo dei consorzi per il riciclaggio dei rifiuti”; la partecipazione è riservata ai Soci Ordinari e Sostenitori ANGAISA. Per maggiori informazioni: formazione@angaisa.it Corrado Oppizzi Segretario Generale ANGAISA
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Diritto & Impresa Ammortizzatori sociali. Indicazioni operative. Circ. INPS n. 115/2020. L’INPS con Circolare n. 115/2020 ha fornito chiarimenti rispetto alle novità normative introdotte dal decreto legge 104/2020 relativo ai trattamenti di integrazione salariale collegati al periodo di emergenza sanitaria. L’INPS ha fornito, innanzitutto, le istruzioni per la presentazione della domanda di integrazione salariale per il periodo aggiuntivo di 18 settimane (9+9) nell’arco temporale tra il 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2020. Nel dettaglio l’INPS ha chiarito che la richiesta dei trattamenti deve essere inviata con due distinte istanze: • per un primo periodo pari a 9 settimane; • per un secondo periodo di ulteriori 9 settimane, concedibili esclusivamente ai datori di lavoro ai quali sia stato già̀ interamente autorizzato il precedente periodo di 9 settimane. L’accesso al secondo periodo di 9 settimane di trattamento è consentito gratuitamente solo ai datori di lavoro che, confrontando il fatturato del primo semestre 2020 con quello del 2019, abbiano subito una riduzione di fatturato pari almeno al 20%. Qualora la riduzione di fatturato sia stata registrata ma in misura inferiore, sarà dovuto un contributo addizionale che sarà riparametrato rispetto alla riduzione di fatturato registrata. Al fine di consentire l’individuazione dell’aliquota del contributo addizionale di cui all’articolo 1, comma 2, del D.L. n. 104/2020, i datori di lavoro richiedenti devono completare la domanda con una dichiarazione di responsabilità, nella quale devono autocertificare o la sussistenza e l’indice dell’eventuale riduzione del fatturato o il diritto all’esonero dal versamento del contributo addizionale in quanto l’attività di impresa è stata avviata in data successiva al 1° gennaio 2019. Come anticipato nel messaggio n. 3131/2020, i periodi di integrazione richiesti e autorizzati al 12 luglio ma collocati in periodi successivi a tale data, vengono imputati al primo periodo di 9 settimane previste dal D.L. n. 104/2020. Pertanto, a partire dal 13 luglio 2020, il periodo massimo concedibile non può in ogni caso superare le 18 settimane. A titolo esemplificativo, un’azienda che abbia già richiesto 4 settimane continuative di trattamento (dal 6 luglio 2020 al 1° agosto 2020) autorizzate dall’Istituto ai sensi della precedente disciplina, potrà beneficiare, al massimo, di 6 settimane complessive di nuovi trattamenti a cui è possibile aggiungere fino a un massimo di ulteriori 9 settimane in quanto le 3 settimane, dal 13 luglio 2020 al 1° agosto 2020, rientrando nel computo delle prime 9 settimane del nuovo
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periodo previsto dal citato decreto legge n. 104/2020, incidono sul limite totale di settimane richiedibili nel secondo semestre 2020. La circolare specifica inoltre che qualora le aziende, avendo esaurito i trattamenti spettanti in relazione alla pregressa normativa di cui al D.L. n. 18/2020, prima dell’entrata in vigore del D.L. n. 104/2020, avessero richiesto trattamenti di cassa integrazione ordinaria ai sensi della disciplina di cui al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, per periodi successivamente ricompresi nella tutela prevista dall’art. 1 del decreto legge n. 104/2020, le settimane non ancora autorizzate e quelle autorizzate, ma per le quali non siano stati emessi i relativi pagamenti dall’Istituto, potranno essere convertite in periodi con causale “COVID 19 nazionale”, su espressa richiesta dei datori di lavoro. Inoltre, rispetto alle domande di assegno ordinario del Fondo di integrazione salariale (FIS), l’azienda interessata a modificare la causale, è tenuta ad inviare espressa richiesta di annullamento della precedente domanda e inoltrare nuova apposita domanda con causale “COVID 19 nazionale”. Per quanto riguarda i termini di presentazione delle istanze la circolare chiarisce che le domande di accesso devono essere inoltrate all’INPS, a pena di decadenza, entro la fine del mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o di riduzione dell’attività lavorativa, con la causale: • “COVID 19 nazionale” per le richieste inerenti alle prime 9 settimane, o il minor periodo che risulta scomputando i periodi già autorizzati ai sensi della precedente normativa decorrenti dal 13 luglio 2020; • “COVID 19 con fatturato” per il secondo periodo di 9 settimane. Per maggiori informazioni si veda Circolare n. 115/2020. Bonus facciate. Chiarimento Agenzia Entrate. Risposta n. 411 del 25.09.2020. L’Agenzia delle Entrate con la risposta 411 del 25 settembre ha fornito chiarimenti relativi alla possibilità di beneficiare del c.d. bonus facciate per interventi sui balconi. Il dubbio interpretativo, per cui l’istante ha chiesto il parere dell’Agenzia delle Entrate, riguardava la possibilità di beneficiare del Bonus per specifici interventi realizzati sui balconi di un condominio e in particolare la rimozione della pavimentazione esistente; l’impermeabilizzazione e il rifacimento della pavimentazione; la rimozione e riparazione delle parti ammalorate dei sotto-balconi e successiva tinteggiatura; la rimozione e riparazione delle parti ammalorate dei frontalini dei balconi e successiva tinteggiatura.
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Credito d’imposta. Investimenti in beni strumentali nuovi. Regolarizzazione della fattura. In sostituzione dei c.d. “super-ammortamento” e “iper-ammortamento”, la Legge di Bilancio 2020 ha riconosciuto un credito d’imposta alle imprese che, a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, ovvero entro il 30 giugno 2021, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione, effettuino investimenti in beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato (art. 1, co. 184 -197, L. n. 160/2019). Ai fini dei successivi controlli, i soggetti che si avvalgono del credito d’imposta sono tenuti a conservare, pena la revoca del beneficio, la documentazione idonea a dimostrare l’effettivo sostenimento e la corretta determinazione dei costi agevolabili. A tal fine, le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere il chiaro riferimento alle predette disposizioni di cui all’art. 1, co. 184-197, L. n. 160/2019 (art. 1, co. 195, L. n. 160/2019). Tali previsioni risultano nella sostanza equivalenti a quanto previsto nel contesto di altre agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali. In particolare, con riferimento alla disciplina concernente il contributo concesso in relazione a finanziamenti bancari per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte di piccole e medie imprese (“Nuova Sabatini”) è stato previsto che sull’originale di ogni fattura, sia di acconto che di saldo, riguardante gli investimenti per i quali sono state ottenute le agevolazioni, l’impresa deve riportare, con scrittura indelebile, anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro, una particolare dicitura inerente le spese. La fattura che, nel corso di controlli e verifiche, venga trovata sprovvista di tale dicitura non è considerata valida e determina la revoca della quota corrispondente di agevolazione, fatta salva la possibilità di regolarizzazione da parte dell’impresa beneficiaria. Di conseguenza: 1. la fattura sprovvista del riferimento all’art. 1, commi da 184 a 197, legge 27 dicembre 2019, n. 160, non è considerata documentazione idonea e determina, quindi, in sede di controllo la revoca della quota corrispondente di agevolazione; 2. in relazione alle fatture emesse in formato cartaceo, l’acquirente che riscontri l’assenza dell’indicazione della predetta normativa, potrà riportarla autonomamente sull’originale di ogni fattura, sia
Diritto & Impresa di acconto che di saldo, con scrittura indelebile, anche mediante l’utilizzo di un apposito timbro; 3. in relazione alle fatture elettroniche, il beneficiario, in alternativa, potrà: o stampare il documento di spesa apponendo la predetta scritta indelebile che, in ogni caso, dovrà essere conservata ai sensi dell’art. 34, co. 6, DPR. n. 600/1973, oppure realizzare un’integrazione elettronica da unire all’originale e conservare insieme allo stesso; in sostanza, senza procedere alla materializzazione della fattura, il cessionario dovrebbe predisporre un altro documento, “da allegare al file della fattura in questione, contenente sia i dati necessari per l’integrazione sia gli estremi della fattura stessa”, che dovrebbe successivamente essere trasmesso al SdI. La regolarizzazione dei documenti già emessi dovrà essere operata, da parte dell’impresa beneficiaria entro la data in cui sono state avviate eventuali attività di controllo (Risposte dell’Agenzia delle entrate n 438 e 439 del 5 ottobre 2020). CONAI. Variazione del contributo ambientale Si ritiene utile informare che il Consiglio di Amministrazione del Conai ha deliberato, su richiesta dei Consorzi di filiera Ricrea, Corepla e Coreve, un aumento del contributo ambientale per gli imballaggi in acciaio, plastica e vetro che avrà effetto a partire dal 1° gennaio 2021. Per quanto riguarda l’acciaio, il contributo passa da 3 EUR/tonn a 18 EUR/tonn. Il contributo per gli imballaggi in vetro passa da 31 EUR/tonn a 37 EUR/tonn. Per maggiori dettagli http://www.conai. org/imprese/contributo-ambientale/ COVID 19. Pubblicato il nuovo DPCM del 13 ottobre 2020 Segnaliamo che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che prevede alcune novità in merito alle misure da adottare per il contenimento dell’epidemia da Covid-19. Le disposizioni, contenute nel DPCM del 13 ottobre 2020, sono efficaci dal 14 ottobre fino al 13 novembre 2020 e sono ulteriori rispetto a quanto già disposto con decreto legge 7 ottobre 2020, n. 125 (per maggiori informazioni vedi ANGAISA Normative del 13.10.2020 e dell’08.10.2020). IVA agevolata. Acquisto dei beni considerati necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Risposte ai quesiti degli operatori. Circ. Agenzia delle Entrate.
L’Agenzia delle Entrate, con comunicato stampa del 15 ottobre scorso, ha annunciato quanto segue: “Via libera all’IVA agevolata, prevista dall’articolo 124 del Dl Rilancio, sui beni necessari a fronteggiare l’emergenza Covid. Il regime di favore, che prevede l’esenzione dall’imposta fino al 31 dicembre 2020 e l’aliquota ridotta al 5% a partire dal 2021, si applica all’acquisto di tutti i termometri per la misurazione della temperatura corporea, inclusi quindi i termoscanner. Beneficiano, inoltre, del trattamento agevolato non solo gli acquisti delle mascherine “chirurgiche” e di quelle “Ffp2 e Ffp3”, ma anche di ”ricaricabili”. Sono solo alcune delle precisazioni contenute nella circolare n. 26/E del 15.10.2020. Il documento fornisce i primi chiarimenti interpretativi sull’applicazione del regime agevolato IVA introdotto dal Dl n. 34/2020 (Dl Rilancio). IVA agevolata, disco verde ai termoscanner: Il Ministero della salute ha fornito all’Agenzia delle indicazioni specifiche in merito ai prodotti elencati dall’articolo 124. In particolare, la circolare delle Entrate, con riferimento ai termometri, ha precisato che rientrano in questa definizione “tutti i termometri per la misurazione della temperatura corporea”. Pertanto anche i termoscanner rientrano nell’ambito oggettivo di applicazione del regime IVA agevolato. Ok alle “piantane” contenenti dispenser per disinfettanti: La circolare chiarisce che anche le piantane per dispenser rientrano nell’agevolazione al pari dei «dispenser a muro per disinfettanti», essendo agevolabili i distributori di disinfettanti fissati al terreno o a muro. IVA agevolata anche per i kit o gli strumenti per eseguire i test sierologici: Non solo i saturimetri ma anche gli strumenti diagnostici per eseguire i test sierologici rientrano nell’agevolazione, a condizione che siano classificabili nei codici doganali richiamati dalla circolare 12/D del maggio 2020 dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli. Esenzione IVA anche per le mascherine riutilizzabili: Oltre alle mascherine chirurgiche e a quelle Ffp2 e Ffp3 rientrano nell’ambito di applicazione dell’articolo 124 anche le cessioni di mascherine riutilizzabili, vendute unitamente al relativo filtro. La circolare, infine, chiarisce che rientrano nell’esenzione anche le cessioni dei singoli filtri, essendo l’elemento principale della mascherina”. Lavoro. Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”. Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge di conversio-
ne del “Decreto Agosto”. Per quanto di interesse in tema di Lavoro, si segnala che, in sede di conversione, sono state apportate modifiche a: • proroga o rinnovo di contratti a termine e di contratti di somministrazione (art. 8); • divieto di licenziamenti collettivi ed individuali per giustificato motivo oggettivo (art. 14); • lavoro agile e congedo straordinario per i genitori durante il periodo di quarantena obbligatoria del figlio convivente per contatti scolastici (art. 21-bis); • lavoro agile per genitori con figli con disabilità (art. 21-ter); • sorveglianza attiva in quarantena (art. 26). La Legge di conversione ha, invece, confermato le previsioni relative a: • nuovi trattamenti di CIGO, assegno ordinario e CIGD (art. 1); • decontribuzione per aziende che non richiedono trattamenti di CIG (art. 3); • decontribuzione per assunzioni a tempo indeterminato (art. 6) ; • decontribuzione per assunzioni a tempo determinato nel settore turistico e degli stabilimenti termali (art. 7); • decontribuzione Sud (art. 27). Per maggiori informazioni vi rimandiamo al testo del decreto – legge 14 agosto 2020, n. 104 (Decreto Agosto). Superbonus 110%. Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti attuativi sulle asseverazioni e sui requisiti tecnici. Si informa che, dopo le modifiche apportate a seguito delle osservazioni formulate dalla Corte dei Conti, nella Gazzetta Ufficiale n. 246 del 5 ottobre sono stati pubblicati: • il decreto del 6 agosto 2020 del Ministero dello sviluppo economico recante “Requisiti tecnici per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici”; • il decreto del 6 agosto 2020 del Ministero dello sviluppo economico recante “Requisiti delle asseverazioni per l’accesso alle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici”. Entrambi i provvedimenti sono entrati in vigore il 6 settembre scorso. Deve essere segnalato che, rispetto al testo precedente, la nuova versione del decreto sui requisiti tecnici contiene, nel suo Allegato B, una modifica di particolare rilevanza, ovvero l’incremento della detrazione massima ammissibile per gli interventi di installazione dei collettori solari (cfr. comma 346, dell’articolo 1 della L. 296/2006), che passa da 30.000 € a 60.000 €. Nessuna modifica di rilievo deve invece essere segnalata in relazione al decreto asseverazioni.
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PARTNER ANGAISA Accordo-quadro ANGAISA/ BAnco Building
Campionari, prodotti provenienti da fiere ed esposizioni, commesse non ritirate, set di collezioni ormai fuori catalogo: nei magazzini si accumulano beni non più commerciabili che però pesano sui bilanci aziendali. Grazie alla collaborazione tra ANGAISA e BAnco BUilding onlus ente non profit che ha come mission quella di recuperare, da produttori e distributori, prodotti in eccedenza per donarli ad altri organismi non profit – è possibile utilizzare gratuitamente servizi specifici che consentono di ottimizzare la gestione dei magazzini, sostenere il non profit, rafforzare la responsabilità sociale dell’impresa. Peculiarità di BAnco BUilding è l’intervento nei settori edile, arredamento, tessile. Il servizio svolto dall’associazione è trasparente: ricevute le offerte di beni da parte delle aziende, l’associazione seleziona, nel proprio database, gli enti beneficiari; creato l’abbinamento, l’azienda donante è messa direttamente in contatto con l’ente prescelto, in modo che possa essere certa della destinazione finale, mentre i responsabili di BAnco BUilding garantiscono assistenza durante tutta l’operazione, dal momento dell’offerta al ritiro della merce. Un’avvertenza: i beni donati devono essere nuovi o in ottimo stato. La convenienza è triplice: le aziende ottimizzano i costi di magazzino e/o di smaltimento usufruendo anche della particolare normativa fiscale in merito alla cessione di beni alle Onlus; gli enti e le organizzazioni risparmiano i costi di acquisto dei beni e dei materiali ricevuti, accollandosi solo i costi di trasporto; la collettività, con il recupero di beni e
materiali, limita il consumo di risorse, attenua l’impatto ambientale e riduce i costi dei servizi. In questi anni sono molti i marchi importanti che si sono affidati al coordinamento di BAnco BUilding per le loro donazioni, consultabili sul sito www. bancobuilding.it. In considerazione della particolarità del servizio offerto e della necessaria “personalizzazione” dello stesso, che tiene conto della qualità e quantità dei materiali da far ritirare, le singole “offerte” sono subordinate all’accettazione di BAnco BUilding che gestisce poi direttamente il rapporto, in qualità di intermediario, fra azienda donante e beneficiario. Per ulteriori informazioni: comunicazione@ bancobuilding.it.
Ricordiamo che è ancora operativo l’accordo-quadro, in funzione del quale tutte le aziende associate ANGAISA potranno avvalersi, a condizioni di particolare favore, degli strumenti e servizi erogati da Maticad. Maticad è un solution provider specializzato in applicazioni per l’interior design che prevedano l’utilizzo specifico di superfici ceramiche e arredo bagno. Grazie alla straordinaria possibilità di rapida visualizzazione dei progetti in render 3D di alto realismo e di assoluta precisione, le loro applicazioni si pongono di fatto come un efficace strumento di vendita per i rivenditori più qualificati. In 30 anni di attività hanno acquisito esperienze e competenze uniche, confermandosi come un partner solido e affidabile per i distributori, i produttori e i progettisti che vogliano aumentare il loro potenziale di crescita, ovunque nel mondo. Ciò ha contribuito allo sviluppo di applicazioni
innovative e “verticali”, studiate per rispondere alle esigenze di distributori e progettisti nei confronti dei loro clienti. Le loro applicazioni sono facili da usare, forti di un collegamento diretto con i principali produttori mondiali, che rendono disponibili online uno dei più completi database di superfici ceramiche, sanitari e arredi per bagno, pronti da utilizzare per la progettazione di ogni tipo di ambiente. DomuS3D è uno strumento professionale di progettazione di interni ed è il software di riferimento adottato dai maggiori produttori e rivenditori di piastrelle, sanitari, mobili, ed arredobagno. DomuS3D offre la possibilità di realizzare ambienti su misura, configurandoli con pose personalizzate ed elementi d’arredo disponibili nella vasta libreria del programma, costantemente aggiornata. La sua facilità d’uso e la sua potenza rappresentano un valore aggiunto per una progettazione rapida ed efficiente che permette di operare sia in 2D che in 3D. DomuS3D integra uno dei migliori motori di rendering al mondo, V-Ray, grazie al quale è possibile generare immagini fotorealistiche, stereoscopiche e panoramiche a 360°. L’effetto che si riesce ad ottenere è di grande impatto emozionale e di assoluto realismo. DomuS3D effettua, inoltre, il computo metrico e genera in automatico stampe tecniche per i posatori e brochure riepilogative di progetto personalizzabili per il cliente finale. Le librerie di materiali da rivestimento e d’arredo possono essere scaricate dal cloud grazie ad un servizio di Live Update. Le schede di presentazione delle convenzioni ANGAISA sono disponibili all’interno del portale www.angaisa.it (Area Soci/ Convenzioni). La Segreteria ANGAISA resta comunque a vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti (convenzioni@ angaisa.it).
sull’involucro esterno dell’intero edificio, utili per l’efficientamento energetico. Se realizzo il cappotto termico solo sulla porzione dell’involucro esterno relativa al mio appartamento posso usufruire del Superbonus? R. Sì, se l’assemblea condominiale ha autorizzato i condòmini a realizzare l’intervento sulla parte esterna che interessa la singola unità abitativa e sempre che siano rispettati tutti i requisiti previsti per acce-
dere al Superbonus. Quindi occorre che l’intervento riguardi una parte superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’intero edificio e assicuri il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’intero edificio oppure, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, da dimostrare mediante l’attestato di prestazione energetica rilasciato da tecnico abilitato nella forma della dichiarazione asseverata.
Accordo quadro ANGAISA / MATICAD
FAQ. Superbonus 110% Beneficio fiscale anche su singole unità. L’Agenzia delle Entrate, con risposta del 24 settembre 2020, n. 408 e una FAQ pubblicata all’interno del proprio sito, ha confermato che, ai fini del 110%, per «edificio» si deve intendere l’intero palazzo o condominio e non la singola unità immobiliare che ne fa parte: D. Abito in un condominio che non è interessato a eseguire i lavori per l’isolamento termico (il cosiddetto “cappotto termico”)
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