01 | 15 febbraio 2020
Notizie e informazioni per le aziende del settore ITS
ANGAISA 2020, cosa bolle in pentola?
Pil pro capite 2018 Bolzano PA*: 47mila € Lombardia: 38,8mila € Emilia-Romagna: 36,3mila € Lazio: 33,6mila € Veneto: 33,3mila € Toscana: 31,5mila € Piemonte: 31,5mila € Sardegna: 21mila € Campania: 18,6mila € Sicilia: 17,7mila € Calabria: 17mila €
In occasione della prima riunione dell’anno, il Presidente Enrico Celin e il Comitato Esecutivo ANGAISA hanno preso in esame le principali iniziative e attività associative che caratterizzeranno il 2020. In attesa di potervi fornire ulteriori informazioni e dettagli, dedichiamo questo editoriale a qualche anticipazione sul programma di lavoro che verrà concretizzato nei prossimi mesi. *Provincia autonoma Fonte Istat
L’appunto
“La prossima cosa che proporrò da assessore alla Transizione ambientale, più che da sindaco, in giunta e all’interno del Piano dell’aria che porteremo in Consiglio comunale, è di dichiarare fuorilegge le caldaie a gasolio dall’inverno del 2023. In altre parole ci saranno 3 anni di tempo per intervenire e voglio precisare che la misura riguarderà il privato e il pubblico”. Giuseppe Sala – Sindaco di Milano
Associazione Nazionale Commercianti Articoli Idrosanitari, Climatizzazione Pavimenti, Rivestimenti ed Arredobagno Via G. Pellizza da Volpedo, 8 20149 Milano Tel.: 02-43990459 | Telefax: 02-48591622 www.angaisa.it | info@angaisa.it
Eventi. Verrà riproposto, fra i mesi di aprile e giugno, il “roadshow” dei Meeting regionali ANGAISA, che sarà caratterizzato anche quest’anno dall’analisi delle dinamiche economiche, sociali e di mercato delle province italiane, con un ampio intervento a cura del CRESME. Parleremo anche dell’evoluzione della filiera, con un approfondimento sulle nuove sfide che sono già oggi chiamati ad affrontare i distributori e gli installatori del settore (quali minacce? quali opportunità?). Sono già “accesi” i motori per l’organizzazione del 22° Convegno ANGAISA, che si terrà giovedì 3 dicembre presso l’Aula Magna dell’Università Luigi Bocconi di Milano. Anche quest’anno contiamo di non tradire le attese e di proporre un programma dei lavori di assoluto interesse! Fiere di settore. Siamo ormai in prossimità dell’edizione 2020 di Mostra Convegno Expocomfort, fiera biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, che si svolgerà in concomitanza con BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, riservata al mondo del riscaldamento a biomassa legnosa, e si terrà dal 17 al 20 marzo 2020 presso il quartiere fieristico di Rho (MI). Come sempre, l’associazione sarà presente con gli spazi espositivi di “Tecnopolis – CasANGAISA”, quest’anno ospitati presso il padiglione 1 (stand C07-F02). Dal 28 settembre al 2 ottobre ANGAISA sarà inoltre presente al CERSAIE di Bologna, il Salone internazionale della ceramica e dell’arredobagno. Formazione. E’ già ripartito il ciclo dei webinar ANGAISA, che continueranno ad affiancare alle tematiche più tecniche e operative (es. crisi d’impresa/riforma diritto fallimentare), quelle legate al management e alla digitalizzazione (es. la “direzione per obiettivi”). Non mancheranno i seminari in aula, come quelli relativi alla nuova edizione di “Bagno Accademia” (tecniche di vendita). Inoltre, in collaborazione con la società partner eteam,
metteremo a punto un nuovo ventaglio di proposte formative rivolte alla categoria degli installatori ITS, per favorirne il costante aggiornamento professionale, che potranno essere presentate e proposte direttamente dai distributori associati alla propria clientela. Innovazione Tecnologica. ANGAISA continuerà a promuovere gli strumenti e gli standard innotech di settore (es. banca dati EURECA2008) e internazionali, fra cui quello relativo alla classificazione dei prodotti promosso da ETIM International, a cui l’associazione ha recentemente aderito in qualità di unico rappresentante del settore ITS italiano.
Mercato. Verrà proposta la nuova edizione dell’ “Osservatorio sulla competitività delle province italiane”, realizzato in collaborazione con CRESME, che ci consentirà di mettere a disposizione di tutte i distributori associati 107 schede statistiche (una per provincia) aggiornate e sempre più ricche di dati, grafici e tabelle, oltre al Rapporto di sintesi 2020, che verrà pubblicato a fine anno. Normative. Come sempre ANGAISA continuerà a fornire informazioni e aggiornamenti sulle principali novità di carattere normativo e giuridico, mettendo a disposizione consulenze, guide, chiarimenti e interpretazioni. A breve tutti i Soci distributori riceveranno gratuitamente il volume aggiornato (600 pagg.) del Testo Unico del Contratto Collettivo di Lavoro per i Dipendenti da Aziende del Terziario della Distribuzione e dei Servizi. Sempre “riservato ai Soci ANGAISA” il file pdf con il volantino a colori “IVA agevolata nell’edilizia” che potrà essere personalizzato con il logo aziendale, e che verrà pubblicato nel mese di febbraio. Corrado Oppizzi Segretario Generale ANGAISA
ANGAISA Informa del 1 febbraio 2020
1
Diritto & Impresa Aliquota IVA opere finalizzate al superamento di barriere architettoniche. Risposta dell’Agenzia delle Entrate n. 3 del 13 gennaio 2020. Con la Risposta n. 3 del 13 gennaio 2020, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, nell’ipotesi di realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento o all’eliminazione delle barriere architettoniche, è possibile beneficiare dell’aliquota IVA ridotta del 4 per cento, nella misura in cui le stesse rispondano alle peculiarità tecniche indicate dal D.M. n. 236 del 1989, recante “Prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati e di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e agevolata, ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche”. Bonus verde. Decreto legge del 30 dicembre 2019 n. 162. E’ stato prorogata per l’anno 2020 la detrazione, ai fini Irpef, delle spese sostenute per la sistemazione a verde di aree scoperte private degli immobili ad uso abitativo, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione di pozzi, nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili, cd “bonus verde”. Si ricorda che l’agevolazione prevede la detrazione Irpef del 36% delle spese sostenute, ripartita in 10 quote annuali, calcolata su un importo massimo di 5.000 euro (D. L. del 30 dicembre n. 162, c.d. decreto milleproroghe). Emissione di scontrini e fattura elettronica. Esperto Risponde Fiscalità Impresa di Confcommercio. Domanda: Si chiedono chiarimenti nel caso di emissione di scontrini emessi nel corso del mese e poi riepilogati in una fattura emessa a fine mese, al fine di non incorrere in un doppio conteggio del ricavo e dell’Iva da parte dell’Agenzia delle Entrate. Risposta: L’Agenzia delle Entrate, con la risposta fornita in una faq pubblicata sul proprio sito internet, ha chiarito che è opportuno indicare gli estremi dello scontrino fiscale nella fattura elettronica emessa per la stessa operazione. Con la risposta n. 7 del 16 gennaio
2
2019, la medesima Amministrazione ha chiarito inoltre che, nelle ipotesi di fatture elettroniche precedute da scontrino, occorre effettuare la compilazione del blocco informativo “AltriDatiGestionali” con specifiche informazioni (quali, ad esempio, per il “RiferimentoTesto” «l’identificativo alfanumerico dello scontrino»). Pertanto, l’indicazione degli estremi dello scontrino nella fattura elettronica permetterà all’Agenzia delle Entrate di “scorporare” dai corrispettivi gli importi per cui è stata emessa fattura. Di conseguenza, stando alle indicazioni fornite dall’Amministrazione finanziaria, per il caso descritto, non si dovrebbe incorrere nel doppio conteggio del ricavo e dell’IVA da parte dell’Agenzia delle Entrate. Fattura elettronica e IVA detraibile. Esperto Risponde Fiscalità Impresa di Confcommercio. Domanda: Si chiede, in caso di fatture ricevute, qual è la data a partire dalla quale l’IVA diventa detraibile? Risposta: L’Agenzia delle Entrate, in una Faq pubblicata sul proprio sito internet, ha chiarito che l’IVA diventa detraibile a partire dalla data di ricezione della fattura. Se il Sistema di Interscambio riesce a consegnare la fattura al destinatario, la data di ricezione è quella attestata dai sistemi di ricezione utilizzati dal destinatario e non la data a partire dalla quale la fattura viene messa a disposizione del cessionario/committente sul portale Fatture e Corrispettivi. Qualora il Sistema di Interscambio, per cause tecniche non imputabili ad esso, non sia riuscito a recapitare la fattura al ricevente, questa viene messa a disposizione sul portale Fatture e Corrispettivi e la data di presa visione o di scarico del file fattura è quella a partire dalla quale l’IVA diventa detraibile. Indici ISTAT. Locazione di immobili urbani ad uso non abitativo. Si informa che sulla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 30 gennaio 2020 è stato pubblicato il comunicato ISTAT concernente l’indice dei prezzi al consumo relativo al mese di dicembre 2019, necessario per l’aggiornamento del
ANGAISA Informa del 1 febbraio 2020
canone di locazione degli immobili ai sensi della Legge 392/78 ed ai sensi della Legge 449/97. • La variazione annuale dicembre 2018 – dicembre 2019 è pari a 0,4 (75% = 0,300). • La variazione biennale dicembre 2017 – dicembre 2019 è pari a 1,4 (75% = 1,050). Lavoro. Maternità. Congedo dopo il parto. L’INPS, con circolare n. 148 del 12 dicembre scorso, ha fornito indicazioni in merito alla possibilità per le lavoratrici di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del parto, entro i cinque mesi successivi allo stesso, così come previsto dalla Legge n. 145/18 (Legge di Bilancio 2019) la quale ha modificato l’articolo 16 del D.Lgs. n. 151/01 (T.U. sulla maternità). La lavoratrice, per fruire di tutto il congedo di maternità dopo il parto, dovrà fornire apposita documentazione, acquisita nel corso del settimo mese di gravidanza, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e, ove presente, dal medico aziendale responsabile della sorveglianza sanitaria, attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro. Lavoratori disabili. Rifinanziato l’incentivo per l’assunzione di lavoratori disabili per l’anno 2020. Il Ministero del Lavoro, con Decreto del 21 novembre 2019, stabilisce il rifinanziamento, per l’anno 2020, dell’incentivo per l’assunzione di lavoratori disabili, previsto dai commi 1 e 1-bis dell’articolo 13 della Legge n. 68/1999. Il rifinanziamento prevede l’assegnazione al Fondo di 3.789.575,00 euro per il 2019 e 21.915.742,00 euro per il 2020. Minimali e massimali di retribuzione anno 2020. L’INPS ha resi noti i valori dei minimali e dei massimali di retribuzione validi, ai fini del calcolo dei contributi di previdenza ed assistenza sociale, a decorrere dal 1° gennaio 2020. Di seguito, evidenziamo gli aspetti
Diritto & Impresa più rilevanti delle istruzioni operative emanate dall’INPS. Minimali di retribuzione giornaliera Come si ricorderà, la retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi di previdenza e di assistenza non può risultare inferiore all’importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti o contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali più rappresentative su base nazionale. In caso di pluralità di contratti collettivi riferiti alla medesima categoria, gli importi da considerare sono quelli stabiliti dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nella categoria. Ricordiamo che tale obbligo riguarda tutti i datori di lavoro, a prescindere dall’adesione alla disciplina della contrattazione collettiva. Per l’anno 2020, la misura del limite minimo di retribuzione giornaliera per la generalità dei lavoratori dipendenti risulta pari ad euro 48,98. Per quanto concerne i lavoratori con qualifica di dirigente, il minimale giornaliero ammonta ad euro 135,48. Lavoratori a tempo parziale Anche per i rapporti di lavoro a tempo parziale, i contributi devono essere calcolati su una retribuzione oraria non inferiore all’importo che si ottiene moltiplicando il minimale giornaliero di euro 48,98 per le giornate lavorative settimanali ad orario normale (sei) e dividendo il risultato ottenuto per le ore settimanali previste dai contratti nazionali di categoria per i lavoratori a tempo pieno. Aliquota aggiuntiva 1% Nei casi di aliquote contributive a carico del lavoratore inferiori al 10%, le quote di retribuzione eccedenti il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile - che per l’anno 2020 è pari a 47.379 euro - sono soggette all’applicazione dell’aliquota aggiuntiva dell’1%. Tale aliquota, dunque, deve essere applicata sulla parte di retribuzione eccedente il suindicato tetto retributivo che, rapportato a dodici mesi, risulta pari a 3.948 euro. La quota di retribuzione eccedente la predetta fascia e la relativa contribuzione aggiuntiva devono essere
riportate, a livello individuale, nella sezione PosContributiva del flusso UNIEMENS, nell’elemento <DenunciaIndividuale>, Retributivi>,<ContribuzioneAggiuntiva>,<Contrib1PerCento>,<ImponibileCtrAgg>,<ContribAggCorrente>. L’imponibile della contribuzione aggiuntiva è “un di cui” dell’elemento <Imponibile> di <DatiRetributivi>. Massimale annuo contributivo/pensionabile Per i lavoratori iscritti a forme pensionistiche obbligatorie successivamente al 31.12.1995 e per coloro che hanno optato per la pensione con il sistema contributivo, il massimale annuo della base contributiva e pensionabile - per l’anno 2020 - risulta pari a 103.055 euro. La quota di retribuzione eccedente il predetto massimale e le relative contribuzioni minori devono essere riportate, a livello individuale, nella sezione PosContributiva del flusso UNIEMENS, nell’elemento <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <DatiParticolari>, <EccedenzaMassimale>, <ImponibileEccMass>, <ContributoEccMass>. L’imponibile eccedente il massimale non è compreso nell’elemento <Imponibile> di <DatiRetributivi>. Limite retributivo per copertura assicurativa Per l’anno 2020, il limite minimo di retribuzione per l’accreditamento della contribuzione obbligatoria e figurativa - fissato nella misura del 40% del trattamento minimo pensionistico (per il corrente anno, pari a 515,58 euro mensili) - ammonta a 206,23 euro settimanali. Qualora la retribuzione settimanale risulti inferiore al predetto importo, ne deriverà una proporzionale contrazione del periodo utile ai fini pensionistici. Per maggiori informazioni: Circolare Inps n.9 del 29.1.2020. Sgravio dell’imposta per i soggetti domiciliati e residenti fuori dalla comunità europea. Principio di diritto dell’Agenzia delle Entrate n. 25 del 2 dicembre 2019. Con il principio di diritto n. 25 del 2 dicembre 2019, l’Agenzia delle Entra-
te ha fatto il punto sulla disciplina relativa alla cessioni di beni di importo superiore a 154,94 euro (IVA inclusa), da trasportare nei bagagli personali dei viaggiatori domiciliati o residenti fuori dall’Unione europea. In particolare, in base alle diverse previsioni normative e documenti di prassi intervenuti nel corso del tempo, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che: 1. cessionari possono essere solo coloro che risultino domiciliati o residenti fuori dalla UE e che non siano soggetti passivi d’imposta nel loro Paese; 2. i beni devono essere destinati all’uso personale o familiare del viaggiatore; 3. per determinare se la soglia di valore (154,94 euro, IVA inclusa) sia stata superata occorre basarsi sul valore di fattura; 4. la cessione a viaggiatori extracomunitari dei beni descritti deve essere documentata tramite le funzionalità informatiche di cui al sistema OTELLO, con fattura in formato elettronico: a) senza pagamento dell’IVA, salvo successivo versamento della stessa laddove non sia presentata la documentazione prescritta a comprova dell’uscita dei beni dalla UE; b) con pagamento dell’IVA, poi rimborsata al cessionario dal cedente, il quale la recupera - ove sia fornita la prova dell’uscita dei beni dalla UE nei termini indicati. Secondo l’Agenzia delle Entrate, pertanto, non sono ammesse modalità che non consentano di rispettare puntualmente i requisiti sopra richiamati [sub 1), sub 2) e sub 3)], volte in particolare ad ottenere, comunque, il rimborso dell’IVA anche qualora il valore di ciascun singolo acquisto non sia superiore a 154,94 euro, IVA inclusa, posto che il valore aggregato di diversi beni rileva ai fini del superamento del predetto importo soltanto se tutti i beni sono fatturati da un singolo venditore ad un singolo cliente.
ANGAISA Informa del 1 febbraio 2020
3
PARTNER ANGAISA Accordo quadro ANGAISA / MANAGE – MIND
MANAGE - MIND 5th Edition I migliori contenuti di management a portata di clic per «Pensare prima di fare» • Vuoi avere una risposta efficace e tempestiva ai problemi di gestione della tua azienda? • Hai poco tempo per rimanere sempre aggiornato sui contributi più interessanti ed operativi di quegli studiosi di management che hanno proposto soluzioni basate sulle loro esperienze concrete? • La tua professione richiede un costante aggiornamento sui principali temi della gestione di impresa? • Devi preparare con frequenza crescente delle presentazioni o dei documenti da condividere con colleghi o da utilizzare con i clienti dell’azienda? Se rispondi in modo affermativo a queste domande Manage-Mind può esserti utile. Che cos’è Manage-Mind? MANAGE-MIND è una piattaforma di e-learning, ideata da Alberto Bubbio e Dario Gulino (Università Cattaneo - Liuc Business School). In 5 anni è stata creata una vasta community di professionals (imprenditori, manager e consulenti direzionali), interessati ad arricchire le proprie competenze, ai quali vengono offerti materiali di approfondimento (articoli, libri, webinar) che spaziano su 10 aree aziendali. Ad oggi, più di 300 persone consultano questi contenuti che sono ovviamente disponibili per loro, online 365 giorni l’anno, 24 ore su 24. Come si può accedere a Manage-Mind? Da PC, da Smartphone o da tablet, alla tariffa convenzionata di 305 € (comprensivo di IVA 22%, anziché 365€), riservata alle sole aziende associate ANGAISA. Tutti i soci ANGAISA potranno entrare a far parte della web community cliccando sul tasto Iscriviti del sito www.dimelab.us/managemind, effettuando il pagamento tramite bonifico bancario o PayPal. Accordo quadro ANGAISA / Ecoped – Ridomus.
Rifiuti elettrici: quali rimedi e quali soluzioni per il mondo dell’idro termo sanitario.
4
A quasi 10 anni dall’entrata in vigore della normativa che regolamenta la gestione dei RAEE (DM 65/2010), ovvero rifiuti speciali elettrici ed elettronici, molte delle imprese italiane che distribuiscono, installano o manutengono apparecchiature elettriche ed elettroniche, denominate AEE, sono ancora alla ricerca di strumenti e soluzioni efficaci ed in grado di integrarsi al loro lavoro quotidiano in maniera corretta e fattiva. In un decennio la normativa ha seguito un percorso evolutivo e nell’agosto del 2018 grazie all’introduzione dell’Open Scope, con D.Lgs 49/2014, sono state ampliate significativamente le categorie di prodotti assimilabili ai rifiuti elettronici. L’accrescimento dell’ambito di inclusione di nuove categorie di prodotti ha coinvolto anche Produttori e Importatori di AEE che, in base al principio di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), hanno l’obbligo di occuparsi del “fine vita” dei dispositivi immessi sul mercato. Cosa bisogna fare dunque se un cliente richiede il ritiro gratuito di RAEE a fronte dell’acquisto di una nuova AEE equivalente? Ogni distributore, installatore o CAT deve anzitutto essere iscritto nell’apposita sezione dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali, quindi organizzare nella propria attività spazi idonei destinati alla raccolta dei dispositivi non più funzionanti, gestire i documenti previsti dalla normativa per garantirne la tracciabilità in maniera totalmente trasparente, disporre di mezzi autorizzati al trasporto e preoccuparsi di informare debitamente i consumatori sulla gratuità del ritiro delle apparecchiature. Accade spesso però che l’impresa o l’artigiano percepisca le procedure riguardanti la corretta gestione dei RAEE come complesse o poco chiare, rischiando così di subire sanzioni amministrative sino a 100.000 €. In risposta a tali difficoltà, il Consorzio ECOPED sin dal 2010, ha elaborato una fitta rete di servizi chiamati EasyRAEE. Vediamo dunque come EasyRAEE può semplificare l’itera gestione di ritiro e smaltimento dei RAEE in totale sicurezza per la tua attività: Grazie all’ausilio di professionisti e partner qualificati, ogni impresa potrà contare su tutto quello di cui ha bisogno per iscriversi nell’apposita sezione dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali con EasyRAEE Albo in modo da poter raccogliere e trasportare i RAEE anche con i propri mezzi. Si offre così un sevizio di consulenza specializzato che semplifica e conduce per conto dell’utente tutte le attività necessarie per ottenere l’autorizzazione rilasciata dall’Albo Nazionale Gestori Ambientali che permette di gestire i RAEE nel pieno rispetto della legge. E’ possibile anche gestire comodamente dal proprio PC tutti i documenti necessari a garantire la tracciabilità con EasyRAEE Registri: un sistema informatizzato esclusivo, ideato in modo semplice ed automatizzato per seguire tutte le fasi di gestione: dei RAEE,
ANGAISA Informa del 1 febbraio 2020
dei modelli documentali, delle comunicazioni, e che inoltre favorisce la riduzione degli errori, garantisce la tracciabilità e presta assistenza su adempimenti e scadenze programmate. Dunque, dall’identificazione del Rifiuto con CER idoneo, all’emissione dello schedario, dal monitoraggio delle giacenze sino alle richieste di ritiro ed emissione dei DDT RAEE, grazie ad EasyRAEE è possibile fare tutto questo in pochi clic ad ogni ora del giorno. Inoltre attraverso EasyRAEE Ritiri si può usufruire di un servizio di logistica autorizzata e qualificata che si occupa di garantire le attività di raccolta e trasporto dei RAEE dai Luoghi di Raggruppamento o direttamente presso lo stesso cliente verso impianti autorizzati e certificati. Infine, con l’Helpdesk EasyRAEE si può disporre di tutta l’assistenza di cui si ha bisogno tramite un servizio di consulenza ed assistenza operativa dedicato ai prospect che possono usufruire di pareri, consigli e professionalità di esperti della normativa ambientale e sulla gestione dei rifiuti. Per maggiori informazioni: www.easyraee.it. Tutte le schede di presentazione delle convenzioni ANGAISA sono disponibili all’interno del portale www.angaisa.it (Area Soci / Convenzioni). https://www.angaisa.it/convenzioni/ La Segreteria ANGAISA resta comunque a vostra disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti (convenzioni@angaisa.it). GasAgenda, nuova edizione, consultabile anche su watergas.it.
E’ uscita la nuova edizione dell’annuario GasAgenda che rappresenta una fonte informativa e uno strumento di lavoro per oltre 5.500 lettori. Responsabili tecnici ed uffici acquisti del settore gas, società di gestione, progettazione, costruzione e manutenzione reti e impianti, le principali imprese specializzate del settore. La società Agenda Srl, specializzata in attività editoriali e marketing per le public utility, realizza inoltre: - banca dati aziende/enti gestori reti e impianti gas/acqua; - annuario AcquaAgenda, prossima edizione maggio; - watregas.it edizione online di GasAgenda e AcquaAgenda, in cui è possibile scaricare una copia digitale della nuova edizione. Per ulteriori informazioni sugli annuari e le banche dati: Agenda Srl Via Solaroli 6 20141 Milano (MI) – Italy Tel (+39) 02-5520767 info@watergas.it – www.watergas.it.