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IN CASTRUM

Complesso polifunzionale

ri_ab_lab

Il Complesso polifunzionale si propone come soluzione per risolcere delle problematiche comuni a i quartieri storici di Castello e Villanova, come l’assenza di servizi di prima necessità. L’edificio si innesta come un blocco unico nel terreno alla base delle mura storiche di castello. Allo stesso tempo il blocco viene tagliato e smembrato in modo da lasciare interagire i volumi con gli spazi aperti in base alle funzioni dei volumi. Giocando con i dislivelli, che sono parte fondande del progetto e che articolano il gioco del quinto prospetto del complesso, si riesce a creare una composizione che abbraccia la piazza costituita dalla copertura del parcheggio di via Regina Elena. Le funzioni presente vanno dai servizi di prima necessità a servizi di ristorazione a bar, fino a comprendere attività legate al campo culturale. Tutte queste attività hanno sempre una relazione con lo spazio antistante i volumi, il quale può essere gestito in modo diverso a seconda delle necessità. Il Progetto é stato sviluppato dal gruppo BPA+L, i componenti sono stati: Borto Andrea, Parodo Paolo, Atzeni Gianni e Lai Silvia, durante il V anno accademico ed è stato seguito dal Prof. Ing. Pier Francesco Cherchi. Il sito si trova a Cagliari.

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Programma funzionale e dislocazione temporale delle funzioni nel tempo. La scelta del programma funzionale nasce dall’analisi fatta sui problemi di utilizzo che, oggi, ha il sito.

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j 1.MERCATO 2.BIBLIOTECA

2.

3.BAR

2.

3. a

a 1.

Pianta livello I - Sezione trasversale

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7

R WS

O

j s

2.

a

Pianta livello II - Copertura

a


sezione longitudinale a-a

6,8

3


12

10

8,5

4,5

4,5


Planimetria

Case per studenti e turisti. Il progetto ha il fine di completare due aree libere all’interno del quartiere storico di Marina a Cagliari, si prevede anche il ripristino della continuità della via. Il Progetto é stato sviluppato dal gruppo BPA+L, i componenti sono stati: Borto Andrea, Parodo Paolo, Atzeni Gianni e Lai Silvia, durante il III anno accademico ed è stato seguito da: Prof. Carlo Aymerich, Prof. Carlo Atzeni e Prof. Luca Sanna Il sito si trova a Cagliari.


piano terra

I piano

6.60 6.30 6.00

3.00

0.00

3.30

0.30

3.60

0.60

Tema Flessibilità. Studio di un possibile ampliamento delle singole unità abitative all’interno dell’edificio, per permettere l’utilizzo delle stesse variando la dimensione a seconda delle necessità e delle richieste. Con l’ultizzo di pareti mobili opportunamente dimensionate si riescono ad aprire, chiudere e controllare spazi molti flessibili.

II piano

;I:$E


livello terra 0.53

livello 1 1.58

3.64

4.70

- 0.75

3.12

2.10

0.00

Tema Percorso. Una Rampa conformata a spirale compie 5 giri lunghi 50 metri ciascuno, per salire ogni volta di 3 metri(un piano). Per avere la massima comunicazione tra i vari livelli.


STRALCIO DEL PROSPETTO 1:20

STRALCIO DELLA PIANTA 1:20 Pacchetto facciata Schermatura scorrevole Luxalon; Pannello ligneo perlinato rivestito in lamierino d’alluminio da 0,5 mm; Guaina impermeabilizzante 1 mm; Pannello sandwich con isolante termico 40 mm; Pannello ligneo perlinato di irrigidimento 10 mm; Pannello sandwich con isolante termico 40 mm; Barriera al vapore 2 mm; Infisso scorrevole Metra; Profilo C 40x40x2; Finitura interna in cartongesso 12,5 mm;

Nodo ritto-parete Canale di scolo delle gronde; Pannello con isolante termico 5 cm; Pialastro HEB 200; Controvento tubolare;

Nodo Infssi Porta a libro A78 young Finstra; Profilo scatolare 90x60x2; Porta interna Connecticut;


Pacchetto copertura con tetto giardino DAKU Vegetazione; Daku roof soil; Feltro antiradici stabilfilter SFI 1,35mm; Canali di contenimento delle acque; Daku SFD 20 62mm; Guaina impermeabilizzante antiradice 4mm; Calcestruzzo e Massetto pendenza; Rete elettrosaldata; Lamiera gracata Solac 55; Isolante termico;

SCHEMA FUNZIONALE DEI PANNELLI MOBILI 11,20

Pacchetto solaio intermedio Pavimentazione; Rete elettrosaldata; Getto in calcestruzzo; Lamiera gracata Solac 55; Trave L 12x12x1.3 .

PARTICOLARE NODO 1:5 8,05

Particolare infisso Parapetto interno con cavi d 10 mm; Infisso Interno Vetri dell’infisso interno 4 mm con camera d’aria 12 mm; Guarnizioni; Controcassa; Telaio mobile dell’infisso e ruota di scorrimento 35 mm; Telaio fisso dell’infisso. Infisso esterno Frangisole 60x10 mm;

Telaio mobile con carrelli.

Particolare aggetto modulo Lamierino sagomato 0,6 mm; Elementi lignei per costituire la pendenza ; Guaina impermeabilizzante 2 mm; Pannello sandwich laripan 100; Profili L 130x130x10 mm, 90x140x8 mm; 4,90

Elemento di ligno trucciolare rivestito di lamierino in alluminio 0,5 mm rivettato al pannello di isolamento termico; Profilo C per chiusura pannello parete 5 mm; Pannello Parete con isolate termico; Barriera al vapore; Finitura interna in cartongesso.


La mia soluzione progettuale è nata dall’idea di esaltare il contesto, infatti il sito si trova nel Golfo di Santader in Spagna proprio su una riva dell’O sito è caratterizzato da un basamento portuale che si innesta con una spiaggia di roccie scure, alcuni edifici per i pescatori e una variazione dell’a minima e la massima di quasi 3 metri, questo fattore era per me molto importante perché poteva cambiare l’aspetto del luogo e dell’architettur deciso quindi di lavorare con il calcestruzzo a vista dei frangi flutti e il corten dei relitti e degli impianti industriali poco distanti dal sito, cercando esistenti e collaborare con il mare per creare degli ambienti più vulnerabili alle maree. Il programma prevedeva un centro d’arte con sale esposit alloggi per gli artisti-studenti.

Il Progetto è stato sviluppato singolarmente durante il primo semestre del mio Erasmus in Spagna (Escuela tecnica de arquitectura de Valladolid) Los Ojos.

Centro de Arte en Santader


Oceano Atlantico. Il altezza di marea tra la a durante il giorno. Ho di lasciare gli edifici tive, laboratori, bar e

), il professore: Jesus de


Riflessione sullo spazio libero “Los grandes centros comerciales han mostrado que acabò la era de las estructuras tradicional mono-funcionales especializadas. Para tener éxito tienen que ser en cojunto espacios de vendida, divertimento, de viaje en el tiempo y en el espacio. Pero el espacio y el tiempo representados en estos edificios estan reducidos en simples esteretipos.” GHIRARDO, Arquitectura after Modernism

Mi piace l’idea di arrivare, solo dopo un percorso all’interno dello spazio commerciale, in un luogo che si apre totalmete alla luce e allo spazio, dove la gente può ballare, camminare, leggere, mangiare, osservere e praticare sport.. Un grande spazio coperto, che sfrutta il lungo inverno Vallisoletano, che permetta la relazione con l’esterno, con luce e natura e senza limiti. Il Progetto è stato sviluppato singolarmente durante il secondo semestre del mio Erasmus in Spagna (Escuela tecnica de arquitectura de Valladolid), il professore: Jesus de Los Ojos


Polideportivo 40x20m con graderios

CafeterĂ­a - Restaurante - Fast Food

Mini cine 6 salas

Zona Skating

Aire Libre, Deporte, Mini-Cine y Disco

Espacio acondicionado Piscina y salas de Gimnasia

Entrada Aire Libre Escalera mecĂĄnica

Comercial

Graderios hacia el exterior

Discoteca


Pianta Copertura

Pianta interiore volta

Proyectos De Restauracion Arquitectonica

Ermita del Cristo del Humilladero en Villanubla, Valladolid. Dopo l’analisi degli elementi strutturali e costruttivi della cappella è stato constatato che la copertura esistente non è quella originale. Infatti esistono ancora oggi degli elementi in pientra che escono dagli spigoli che servivano a sostenere una copertura voltata in pietra, non si sa precisamente di che genere, mentre oggi la copertura è retta da più orditi di legno, la finitura all’estradosso è in tegole di laterizio e all’intradosso è finita con un controsoffitto piano bianco. Non conoscendo difatti la forma della copertura originale ho optato per la progettazione di una nuova copertura in acciaio, molto leggera che permetta l’ingresso della luce.

Progetto sviluppato singolarmente nella parte progetturale durante il corso di restauro, in spagna(escuela tecnica de architectura de Valladolid).


Sezione

Prospetto frontale


ABITARE_progetto per un edificio residenziale Decimomannu_Cagliari Rapporto con il sito Lavorando sull’ultimo lotto edificabile del comune di Decimomannu sul lato che si volge verso Assemini, abbiamo tenuto conto del futuro sviluppo dell’area vasta di Cagliari. Il nostro intento, è stato quello di urbanizzare in modo da creare nel confine con Assemini un’apertura che generi delle correlazioni tra i comuni, ma allo stesso tempo abbiamo cercato di lasciare un’identità al sito.

Servizi Zone ad alta densità Zone a media densità Zone a bassa densità Parco lineare

Strategie di progetto Sono stati fondamentali due i concetti più influenti nella realizzazione del masterplan: 1) Il primo concetto da cui siamo partiti è il rapporto tra la luce e il buio. Il buio rappresenta la maggiore densità abitativa e la luce gli spaci aperti. Abbiamo posto la maggiore densità vicino alle aree già edificate e l’abbiamo fatta diminuire man mano che ci si avvicina al confine. 2) Il secondo concetto importante, é nato visitando il sito. La cosa più evidente che si notave era il gran numero di abitanti del luogo che utilizzavano le strade che circondano l’area per correre o andare in bicicletta. Uniendo questa necessità di avere uno spazio per fare attività fisica con la nostra volontà di creare un gesto che mantenesse l’identità del luogo senza dividere Decimomannu da Assemini abbiamo deciso di porre un parco lineare lungo il sito. Il comune di Decimomannu è studiato come futuro dormitorio per gran parte dei cittatine dell’area vasta di Cagliari. Considerando che l’area può contenere più di mille abitanti, abbiamo pensato di inserire servi lungo il parco in modo che essi servano per evitare la migrazione di abitanti verso zone più centrali alla ricerca di servizi. Progetto sviluppato durante il corso di composizione del II anno dal gruppo: Gianni Atzeni, Andrea Borto, Paolo Parodo e Patrizia Spanu. Seguito dal Prof. Marco Atzori.

Futuri collegamenti con Assemini


Abitazione Plurifamiliare. La separazione del blocco in due volumi, permette di ottenere un patio in un piano compreso tra essi. I volumi, sono stati inclinati considerando l’orientamento del sole la loro rotazione gli permette di generare una particolare vista prosepetica verso il parco. Duplex

Trivano Bivano

Doppia altezza nei duplex Patio al secondo piano

Studio orientamento del solo rispetto alle zone giorno E

S

W

I due volumi sono tati orientati in modo da garantire la migliore illuminazione negli alloggi. Traslando il corpa a nord piĂš avanti, ĂŠ stato possibile ottenere una migliore illuminazione naturale delle zone giorno.


pianta piano terra_singole Dai prospetti si nota come abbiamo cercato di dare una maggiore apertura dal lato piu illuminato durante tutto l’arco della giornata utilizzando le dovute schermature. Il lato nord evita le ampie vetrate rimanendo piÚ chiuso.

render_NE

pianta piano primo e secondo_DUPLEX


prospetto _SE

render_SW

prospetto _NE

sezione

7.00

4.00

1.00 0.00

Dalle sezioni si nota la doppia altezza che ritroviamo in entrambe i soggiorni dei duplex. L’interno edificio, è sollevato sopra uno zoccolo che permette di generare una distrinzione naturale tra il giardino privato delle abitazioni al piano terra e il giardino pubblico a tutti gli abitanti del lotto.

-2.00


Transit Point. 70%

83% 5% .T. I.C C.

Il nostro intento è stato quello di progettare un edificio di Transit Point utile a smistare le merci container provenienti dall’estero. Il porto di Olbia manda il 70% delle proprie merci nel cagliaritano per poi essere ulteriormente smistate nel resto della Sardegna. Mentre questa funzione potrebbe essere totalmente assorbita dal Porto Canale di Cagliari.

Only Transhipment

50km

Transhipment

97%

3%

TRANSIT

POINT

CONTAINER

RO.RO

Altro

[ Transit Box ]


Idea di progetto

Edificio base Volume base minimo sviluppo dell'edificio. É stato importante per noi riuscire a impostare un modulo base di sviluppo che renda più accessibili l’acquisto dell’edificio, tenendo conto del volume di mercato che può variare nel tempo.

Edificio completo Versione ampliata del voume dell'edificio.

Volume sospeso

Progetto sviluppato durante il corso di grandi strutture del gruppo già citato BPA +L e seguito dal Prof. Antonello Tramonti


Transit Point. Smistamento container verso il transit point Linea ferroviaria interna al porto per lo spostamento di container

Attuale banchina CICT

Il nostro intento è stato quello di progettare un edificio di Transit Point utile a smistare le merci container provenienti dall’estero. Il porto di Olbia manda il 70% delle proprie merci nel cagliaritano per poi essere ulteriormente smistate nel resto della Sardegna. Mentre questa funzione potrebbe essere totalmente assorbita dal Porto Canale di Cagliari.

Transit point

Nuova banchina arretrata di 50m

Sala riunioni Mensa Uffici

Merce in ingresso via container Uffici e spogliatoi personale Container in lavorazione Merce in attesa di essere smistata Deposito temporaneo Deposito definitivo


Transit Point. Il nostro intento è stato quello di progettare un edificio di Transit Point utile a smistare le merci container provenienti dall’estero. Il porto di Olbia manda il 70% delle proprie merci nel cagliaritano per poi essere ulteriormente smistate nel resto della Sardegna. Mentre questa funzione potrebbe essere totalmente assorbita dal Porto Canale di Cagliari.

Stralcio pianta

Piante 1 : 1000


Sezione trasversale

stralcio copertura

Schema struttura

sezione longitudinale


Particolare sezione

particolare copertura

Copertura a shead

modulo fotovoltaico 45 mm, profilo in acciao zincato 55x55, pannello di copertura coibentato con finitura di lamiera grecata in alluminio 180 mm.

Canaletta

Lucernario

portacavi in acciaio zincato a sezione scatolare.

telaio in alluminio mobile, lastra di policarbonato, sistema automatizzato di apertura

telaio in alluminio fisso, lastra di policarbonato, schermatura automatizzata.

produzione energetica stimata impianto fotovoltaico edificio base

impianto micro-eolico edificio ampliato

1.539 mq 239 kW 368.000 kWh/annui

3.078 mq 478 kW 736.000 kWh/annui

edificio base 360 moduli 360kW 582.000 kWh/annui

edificio ampliato 720 moduli 478 kW 1.164.000 kWh/annui

irragiamento solare ed esposizione ai venti dominanti

: comportamento estivo

comportamento invernale

installazione microeolica integrata con schermatura solare


Workshop Ponti

Percorrendo Cala Camiciotto borto andrea, caria andrea, floris silvia, fois emanuele, grussu daniela, mudu lorenzo, parodo paolo



portfolio andrea borto