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Allora! 13 Dicembre 2023

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A l lor a!

Console in uscita

Tra speranze, delusioni, e "cari amici" virtuali, esce di scena un console straordinario, un gigante tra gli uomini, una luce nel buio diplomatico. Chi può dimenticare le sue gesta epiche, i discorsi accesi, la sua innata capacità di trasformare ogni situazione in un dramma shakespeariano?

Di solito, al termine del suo mandato, un console si prepara per un trasferimento. Dopotutto lui stesso si autodefinì "uno zingaro privilegiato". Se ha svolto bene il suo lavoro, una nuova sede sfavillante lo attende; talvolta un prestigioso incarico d'ambasciata a Washington, Parigi, Londra, oppure il ritorno alla Città Eterna.

Il trasferimento, oh, che momento emozionante! Non sempre la destinazione è glamour come sperato, ma forse il Ministero si è chiesto: dove possiamo collocare il nostro gioiello diplomatico? Magari in un luogo dove l'arte, la cultura, e l'eleganza siano all'unisono con le sue abilità diplomatiche, oppure in un remoto villaggio dimenticato da tutti?

Ma come si suol dire, ogni uccello trova il suo ramo, e in questo caso, sembra che il Ministero abbia finalmente individuato

il ramo più adatto per il nostro console.

Non possiamo affermarlo con certezza, ma possiamo sicuramente riflettere "affettuosamente" su questi lunghi anni di servizio. Il mondo ha bisogno di un diplomatico che possa risolvere le crisi internazionali con il tocco magico di un "caro amico" virtuale.

In fondo, nella vita, ricordiamo sia chi ha fatto bene che chi ha deluso. Il console, sia in positivo che in negativo, sarà sicuramente ricordato. Forse i suoi "carissimi amici" lo rimpiangeranno, ma fortunatamente esiste la tecnologia che offre modi sorprendenti per rimanere in contatto anche a distanza.

Parlando di distanza, sembra che questa sia una parola chiave nel futuro del console. Finalmente una gioia: sarà trasferito in un luogo più adatto alle sue "uniche" capacità. Non avendo avuto la gioia di conoscerlo personalmente, non posso sapere se il "privilegiato" abbia doti diplomatiche o forse sia fornito di una notevole abilità per operare dietro le quinte, ma sono certo che il nuovo impiego gli offrirà l'opportunità di brillare in tutto il suo splendore.

In bocca al lupo, grande console! Che il cammino nel vasto deserto della diplomazia remota sia illuminato da una luce folgorante e che possa continuare

a diffondere la sua aura unica, anche se il resto del mondo probabilmente si starà chiedendo: "Ma chi diamine è quel console, comunque?"

Il nostro crescere come giornale: Media Partner al Columbus International Award

Una storia di successo che trova la sua affermazione al Senato della Repubblica

Il nostro giornale, Allora! è lieto di annunciare la sua riconosciuta importanza e crescente popolarità nel mondo dell'informazione, culminata nella nostra recente designazione come Media Partner ufficiale della quarta edizione del Columbus International Award. Detto prestigioso even-

to culturale, in programma per il 15 dicembre 2023, avrà luogo nella suggestiva cornice del Senato della Repubblica Italiana presso il Chiostro del Convento di Santa Maria sopra Minerva, a Roma. Il riconoscimento ottenuto come Media Partner del Columbus International Award è per noi motivo di grande onore. Il Comitato ci ha affidato il compito di diffondere ampiamente l'importanza dell’evento che celebra il talento e il contributo di figure di spicco nel panorama culturale e sociale. Siamo entusiasti di condividere con i nostri lettori le eccellenze che emergeranno durante la cerimonia, dedicando loro l'attenzione che meritano. Il nostro impegno nei confron-

ti del Columbus International Award non si limita alla mera partecipazione come Media Partner. Con l’invio a Roma della nostra collaboratrice Anna Maria Lo Castro, stiamo lavorando attivamente per garantire una copertura completa dell'evento e delle emozioni che saranno trasmesse, affinché i nostri lettori possano cogliere appieno l'importanza e la portata di questa edizione speciale, a Roma. Cotesto passo rappresenta un ulteriore consolidamento del nostro ruolo nel fornire notizie rilevanti e di qualità, proiettando il nostro giornale Allora! verso un futuro ancora più luminoso.

Carolina Invernizio faceva leggere l'Italia
Italian Australian Films Sell Zero Tickets
Ceramesi nel mondo ricongiunti via web
Betlemme salta le festività natalizie
Nomina per il Generale Roberto Vannacci
Arsenale della Democrazia ...

La Festa dell'Assenza: Un Addio Fantasmagorico

Nella nostra grande città, dove l'ipocrisia è un'arte e la diplomazia è un gioco pericoloso, si è svolta la festa più attesa dell'anno: l'addio a un personaggio importante, anche se nessuno sembra sapere chi sia. Non essendo stati invitati all'evento esclusivo, ci è rimasto solo un passatempo: fantasticare sulle improbabili vicissitudini della serata.

Allora!

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L'amico intimo, forse ispirato da un momento di altruismo o forse solo dal desiderio di fare un po' di soldi extra, decide di organizzare un party d'addio. Una scelta logica, visto che in passato c'era già stato un evento simile, ma questa volta c'è un piccolo dettaglio: bisogna pagare per partecipare. E chi siamo noi per obiettare? Siamo in un libero mercato, dopo tutto. Pagare per il privilegio di dire addio sembra quasi poetico.

Mentre si cerca un cantante disposto a esibirsi, ci si rende conto che anche lui vuole essere pagato. Strano, ma vero. Per fortuna, si trovano i soldi in un acconto di un'associazione creduta dispersa. Apparentemente, ha ancora fondi ed è disposta a donarli per questa nobile causa, ovvero il diritto di ascoltare un cantante sconosciuto in una festa d'addio altrettanto sconosciuta.

Ma, naturalmente, la vita è imprevedibile, e l'ospite d'onore, colui che tutti attendono di salutare, decide di fare un "bidone" all'ultimo minuto. Che sia per il COVID, la mancanza di voglia o la paura di mischiarsi con i plebei, rimane un mistero. L'importante è che la festa deve andare avanti.

Manca solo un dettaglio cruciale: il momento più importante della serata, il culmine dell'evento. Nessun problema! L'organizzatore supremo, abituato a fare il dittatore anche nei giochi da tavolo, decide di inventare o, meglio ancora, copiare un premio di prestigio: "L'italiano dell'anno". Detto e fatto si mette ai voti. Sette votanti: un vero plebiscito. Vince un signore di una certa età con tre voti, una schiacciante maggioranza. L'Italiano dell'anno 2023, è un anzianetto signore che sembra sia stato insignito dello speciale premio per meriti acquisiti nel 1970 o giù di lì. Meglio tardi che mai, no?

Il prossimo anno, si promette, premieranno Mamma Lena alla memoria per la sua trasmissione radio del 1962. Una vera rivoluzione temporale nella gloriosa comunità. E così, tra bidoni dell'ospite d'onore, premi a caso e improbabili finanziamenti da associazioni scomparse, la festa dell'assenza si conclude nel silenzio e nell'omertà, come ogni buon evento di provincia che si rispetti.

Le attività del CSI Marconi

Il CSI Marconi di Schofield resterà chiuso nei giorni di Natale e di Boxing Day ma per mercoledì 20 Dicembre ha organizzato il 'Kids Christmas Disco' dalle ore 6.00 pm fino alle ore 8.00 pm. Il costo per partecipare è di 5 dollari per i soci e di 10 dollari per i non soci. Sarà presente anche Babbo Natale.

INPS: Accertamento Esistenza in Vita 2023 per i Pensionati residenti all’estero

La seconda fase della verifica dell’esistenza in vita si svolgerà da settembre 2023 a gennaio 2024, riguarderà i pensionati residenti in Europa, Africa e Oceania.

Le comunicazioni saranno inviate ai pensionati a partire dal 20 settembre 2023 e i pensionati dovranno far pervenire le attestazioni di esistenza in vita entro il 18 gennaio 2024.

Nel caso in cui l’attestazione non sia prodotta, il pagamento della rata di febbraio 2024, laddove possibile, avverrà in contanti presso gli sportelli Western Union del Paese di residenza.

In caso di mancata riscossione personale o produzione dell’attestazione di esistenza in vita entro il 19 febbraio 2024, il pagamento delle pensioni sarà sospeso a partire dalla rata di marzo 2024.

Nel caso in cui il pensionato si trovi in stato di infermità fisica o mentale, o si tratti di pensionati che risiedono in istituti di riposo o sanitari,

pubblici o privati, o di pensionati affetti da patologie che ne impediscano gli spostamenti o di soggetti incapaci o reclusi in istituti di detenzione, è necessario contattare la Citi o il patronato che renderà disponibile il modulo alternativo di certificazione di esistenza in vita.

I soggetti interessati, possono richiedere tale modulo ai Patronati abilitati al portale di Citi, in quanto gli stessi possono produrre e stampare autonomamente il pacchetto per la prova alternativa di esistenza in vita.

Per la corretta compilazione del modulo e l’esatta documentazione a corredo, i pensionati possono rivolgersi ai Patronati, i quali provvederanno all’invio elettronico tramite il portale Citi in tempo reale e sicuro.

Per informazioni telefonare al 8786 0888 or 0450 233 412 un operatore sarà a tua disposizione.

Per il cenone di Capodanno, per salutare il 2023 e festeggiare l’anno nuovo il CSI Marconi ha organizzato una serata speciale con intrattenimento dal vivo e con cena di 4 portate con bevande limitate al costo di $ 100 per gli adulti e di $40 per i ragazzi. Per prenotazioni telefonare al 9627 4435.

Le scarpe rosse dell’ipocrisia

di Marco Zacchera

Ieri sera, alla “prima” della Scala, le signore milanesi ingioiellate e radical-chic vestivano di rosso contro i femminicidi.

Sublime ed ennesimo esempio di ipocrisia dopo che per 3 settimane il caso di Giulia Cecchettin ha occupato tutte le cronache. Chissà se qualcuno avrà notato come questa tragedia sottolinei come il controllo dell’opinione pubblica avvenga ormai sulla base di scelte mediatiche per “fare audience”, così come avviene per vendere un leader politico o un dentifricio?

Per montare un caso c’è spesso bisogno di elementi morbosi, eccitanti. Serve una donna giovane e bella, la “suspence” di una scomparsa, un famigliare che la butta in politica (il caso Cucchi ha fatto scuola), una caccia all’uomo e un arresto più o meno sensazionale e allora qualsiasi banalità sarà poi buona per fare titoli in prima pagina (tipo “Il killer incontrerà o meno oggi i suoi genitori?”).

Una vita umana ha nel mondo delle news ben diversi valori: quanto spazio è stato dedicato a Giulia rispetto a quel povero turista tedesco - pur della sua stessa età - sgozzato a Parigi mentre fotografava la Tour Eiffel? Un esempio per far capire che tutto è solo scelta mediatica e così se gli assassini sono musulmani si tende spesso a sopire le notizie ad evitare potenziali “odi o ritorsioni” (e all’opposto c’è invece chi vorrebbe far passare tutti i musulmani come killer il che è assurdo), così come le migliaia di

morti innocenti a Gaza, in Ucraina, oppure bruciati vivi per un attacco di fanatici islamici a una chiesa cattolica filippina (settimana scorsa a Mindanao) o per la siccità in Etiopia “pesano” infinitamente meno di una povera ragazza.

Pensateci: migliaia di manifestazioni per Giulia con tutti che hanno detto la loro, dai vicini di casa ad una turba di politici, sociologi, commentatori, avvocati, giuristi: tutti a pontificare sui femminicidi con nessuno che spiegasse almeno come - statisticamente - i casi siano molto meno in Italia che nel resto d’Europa.

Così come nascono le mode: nessuno usava il termine “patriarcato” salvo qualche commentatore biblico, ora è sulla bocca di tutti.

La cosa più importante – e speriamo questo sia stato recepito soprattutto dalle donne – non sono però tanto le manifestazioni, i cartelli o le scarpe rosse, ma piuttosto capire che ciascuna di loro deve avere il coraggio di denunciare il fidanzato violento o il marito tiranno, le discriminazioni o la violenza domestica con il diritto di essere aiutate ed ascoltate. Devono imparare a farlo senza nascondersi e senza paura semplicemente perché l’assoluta totalità dell’altro sesso è solidare con loro, non accetta metodi violenti ma quindi neppure di essere catalogato come tale.

La stragrande maggioranza degli uomini non è composto né da satiri né da “cattivi” ma - anzi - da milioni di persone che si sa-

L'uomo che ha urlato "Viva l'Italia antifascista" identificato dalla Digos

È stato identificato dalla Digos lo spettatore che ha urlato 'Viva l'Italia antifascista' prima dell'inizio della Prima della Scala. "L'ho buttata sul ridere, ho detto agli agenti che avrebbero dovuto legarmi e arrestarmi se avessi detto 'viva l'Italia fascista' ma così no", ha detto all'ANSA Marco Vizzardelli, giornalista di 65 anni che si occupa di ippica, grande appassionato della Scala. Vizzardelli ha spiegato che "a metà del primo atto si è avvicinato un individuo e ho capito che si trattava di un agente in borghese. Mi sono un po' spaventato e mi ha fatto un gesto di stare tranquillo.

crificano ogni giorno per la “loro” donna, esattamente come fa l’altro sesso nei loro confronti. Non è la differenza tra i sessi che genera violenza, ma singoli violenti che vanno fermati e condannati. Soprattutto le statistiche europee sottolineano che non è più o meno violento un mondo “transgender” rispetto alla famiglia naturale, eppure questo è l’implicito messaggio che si vuol trasmettere.

Non credo che a scuola possano o riescano a spiegarti bene lo schianto che avviene in un giovane cuore abbandonato, soprattutto se è la prima volta, ma visto che in Italia ci sono circa 4.000 suicidi l’anno (ovvero circa 30 VOLTE i femminicidi, tra cui moltissimi ragazzi, ragazze e giovanissimi) forse - oltre che andare in piazza - servirebbe dedicare più tempo, risorse, psicologici e affetto per aiutare chi sta male e si sente abbandonato, chi non accetta di essere lasciato.

Parlare, discutere, capire: servirebbe più dialogo tra le persone (e le generazioni) che invece non c’è più perché questa società l’ha abolito per renderlo “virtuale” e anche i raptus di violenza sono spesso collegati a troppe relazioni assurde, più o meno condivise sui “social” o inseguendo i “testimonial” che affrontano queste tematiche soprattutto peri loro personali interessi.

D'altronde si cresce così: avete presente i fanta-film che girano sugli schermi e sui telefonini tra mostri alati, draghi, eroi vendicatori tutto con una violenza inaudita, addirittura sublimata, che è diventato il menu quotidiano di una intera generazione?

Dietro gli omicidi c’è spesso la morbosità, l’ignoranza, l’impreparazione psicologica a vivere relazioni stabili, anche perché pochi giovani hanno avuto il privilegio di avere dei genitori attenti, disponibili, aperti al confronto.

Ma si ammetta senza ipocrisie che questi sono anche i frutti dell’aver volutamente distrutto il modello di famiglia che era a base della nostra società per spingere verso altri modelli costruiti a tavolino, magari per creare tanti “buoni” cittadini progressisti. Sono aperto al dibattito, ma non ho forse qualche ragione? Per scrivermi o contattarmi: marco.zacchera@libero.it

Arsenale della Democrazia o Impresa Amorale?

Il recente aumento delle vendite internazionali di armi, alimentato dai conflitti in corso in diverse regioni del mondo, ha sollevato interrogativi sul ruolo dell'industria degli armamenti, in particolare negli Stati Uniti. Mentre il presidente Biden ha elogiato l'industria come "arsenale della democrazia" durante i conflitti in Medio Oriente e Ucraina, è necessario esaminare più attentamente la moralità di armare nazioni indipendentemente dalla loro forma di governo. L'industria degli armamenti statunitense, già dominante a livello globale con il controllo del 45% delle vendite internazionali, sta ottenendo profitti considerevoli grazie alle crescenti tensioni internazionali. Tuttavia, è cruciale analizzare se quest'incremento sia davvero nell'interesse della democrazia o se rappresenti un'impresa amorale disposta a vendere armi a qualsiasi nazione, senza distinzione.

Durante il suo discorso televisivo nazionale sui conflitti in corso, il presidente Biden ha elogiato gli "eroici lavoratori americani" che costruiscono l'arsenale della democrazia. Tuttavia, l'attenzione è stata posta sulle aziende produttrici di armi, che traggono enormi profitti dalla fornitura di armamenti a nazioni coinvolte in conflitti. Questi profitti, sorprendentemente, spesso finiscono come stipendi esorbitanti per i dirigenti e riacquisti di azioni, aumentando ulteriormente i guadagni degli azionisti.

L'invio di armi all'Ucraina durante il conflitto con la Russia solleva preoccupazioni sull'assenza di una strategia diplomatica. Grandi aziende come Raytheon e Lockheed Martin sono tra le principali beneficiarie, con l'amministratore delegato di Raytheon, Gregory Hayes, riconoscendo

che il rifornimento all'Ucraina produrrà benefici sostanziali per l'azienda nei prossimi anni. Tuttavia, la vendita di armi non è limitata a situazioni di difesa legittima. Nel caso di Israele, gli attacchi contro la Striscia di Gaza, anche se perpetrati in risposta agli attacchi di Hamas, sollevano interrogativi sulla moralità dell'industria degli armamenti. Le aziende che traggono profitto da questi conflitti possono essere considerate complici di catastrofi umanitarie.

L'industria degli armamenti statunitense ha anche contribuito a minare la democrazia a livello globale. In numerosi conflitti in cui gli Stati Uniti hanno fornito armi, molte nazioni coinvolte sono state classificate come "non libere" da Freedom House. Un esempio eclatante è l'intervento saudita in Yemen, sostenuto dagli Stati Uniti, che ha causato sofferenze indiscriminate alla popolazione civile.

La necessità di un controllo più rigoroso sulle esportazioni di armi degli Stati Uniti è evidente. Le aziende del settore, tuttavia, hanno influenzato la politica per ottenere misure favorevoli, aumentando ulteriormente la base produttiva di armi. È essenziale che il Congresso esamini attentamente queste esportazioni, impedendo accordi pericolosi che potrebbero compromettere la sicurezza globale.

In conclusione, l'elogio dell'industria degli armamenti come "arsenale della democrazia" deve essere sottoposto a un'analisi critica. Lontano dal romanticizzare il complesso militare-industriale, è giunto il momento di porlo sotto un maggiore controllo democratico. La vita di molte persone e il destino di intere nazioni dipendono da tale responsabilità.

Alla fine dell'atto - proseguemi ha mostrato il tesserino e mi ha detto che voleva identificarmi ma gli ho risposto che non avevo fatto nulla di male e che non aveva nessun senso dato che siamo in un paese democratico". Nel corso dell'intervallo "sono andato nel foyer e lì mi hanno fermato in quattro: mi hanno detto che erano della Digos e che dovevano identificarmi. E quindi mi hanno fotografato la carta d'identità". Vizzardelli ha spiegato di essere un grande appassionato della Scala: "La metà della mia vita che non passo a seguire i cavalli, la passo a seguire la musica e la Scala".

Una designazione controversa dopo il successo del libro autopubblicato

Generale Roberto Vannacci nominato Capo di Stato Maggiore

Il generale Roberto Vannacci è stato designato come capo di Stato maggiore delle forze operative terrestri, secondo l'annuncio ufficiale. Questa decisione è giunta dopo che il generale è stato coinvolto in controversie legate al suo libro "Il mondo al contrario", un'autopubblicazione che ha ottenuto notevole successo con la vendita di quasi un milione di copie.

Vannacci ha confermato la notizia al Corriere della Sera, spiegando che inizierà il processo di nomina a Roma già dal giorno successivo.

Ha sottolineato che la sua nuova posizione non costituirà una promozione, ma piuttosto una nomina appropriata in base al suo background professionale. Nel suo nuovo incarico, sarà responsabile di guidare l'intero

staff e di collaborare con il comandante in capo attuale, il generale di corpo d'armata Salvatore Camporeale.

Vannacci, con il grado di generale di divisione, avrà sotto di sé tre generali di brigata e vari colonnelli.

Fonti ministeriali hanno confermato la nomina di Vannacci, precisando che il suo ruolo sarà limitato a essere il comandante solo dei capi ufficio, senza autorità di comando diretta sulle forze operative terrestri, che sono sotto il controllo del comandante o del vice comandante, entrambi superiori in grado a Vannacci. Sottolineano che questa designazione non costituisce una promozione e non comporta relazioni con altre istituzioni.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha elogiato la nomina del generale Vannacci, definendolo un servitore leale e coraggioso dell'Italia e degli italiani

Jalisse ancora fuori da Sanremo

La maledizione continua. Per la ventisettesima volta i Jalisse sono stati esclusi da Sanremo. Alessandra Drusian e Fabio Ricci, mancano dal palco del festival, infatti, dal 1997, anno della loro vittoria con “Fiumi di parole”. Amadeus ha annunciato la lista dei 27 big che parteciperanno alla prossima kermesse canora che si terrà dal 6 al 10 febbraio suscitando immediatamente i commenti sui social divisi tra quelli che erano certi della partecipazione del duo e quelli che credevano che il sortilegio sarebbe continuato.

Ai Jalisse resta il merito di continuare a crederci sempre di non volersi arrendere neanche davanti a 27 no. “Abbiamo un forte legame con il Festival e ci crediamo, perché secondo noi prima o poi, riavremo l’opportunità di salire nuovamente su quel palco - ci aveva confidato Alessandra l’anno scorso dopo l’ennesima esclusione. - Speriamo che non capiti quando saremo molto vecchi, magari ci andranno le nostre figlie e questa nostra strada lastricata di dinieghi, servirà al loro successo - aveva aggiunto Fabio. Concludendo con quella

che era la loro filosofia di vita:Vogliamo restare positivi e vedere sempre il lato costruttivo degli avvenimenti che in apparenza possono sembrare negativi». E questa mentalità non è stata sufficiente a far cambiare idea ad Amadeus, direttore artistico anche delle scorse tre edizioni (dal 2020) quando aveva inesorabilmente bocciato il loro brano. Che qualcosa di clamoroso stesse per succedere lo si è intuito quando, a poche ore dall’annuncio della lista ufficiale dei big partecipanti alla kermesse canora, Amadeus ha fatto sapere che i cantanti in gara sarebbero stati 27 ma 30.

Sul palco del Teatro Ariston ai 27 cantanti annunciati oggi dallo stesso Amadeus, si aggiungeranno altri 3 scelti nella finale di Sanremo Giovani il prossimo 19 dicembre in diretta su Rai1 dal Teatro del Casinò della Città dei Fiori. Le indiscrezioni sul clamoroso ritorno dei Jalisse avevano iniziato a circolare da giorni, ed ora, l’amara conferma della loro ennesima esclusione.

di Riccardo Mondini

"Ti diranno che era un deserto. Non credergli.

La storia ce lo dice. La Mezzaluna fertile ed una morfologia del territorio prettamente mediterranea, condiviso con il Libano e la Siria. Aranceti, frutteti, oliveti, campi coltivati, città antiche e bellissime.

I notabili palestinesi che andavano a studiare all'estero. Le case bellissime sul mare. Le prime automobili a partire dagli anni '20. Il porto di Jaffa. Le chiese più antiche della cristianità.

Ti diranno che la Palestina non era uno Stato. E difatti non lo erano neanche la Siria e neanche il Libano o la Giordania. Erano province dell'Impero Ottomano che poi si sarebbero costituite come stati esattamente allo stesso modo in cui avvenne per gli stati europei con la dissoluzione del sacro romano impero.

Ti diranno che è una guerra religiosa. Nulla di più falso.

In terra santa sono vissuti in pace i fedeli di tutte le religioni.

Il rabbino David Weiss, del gruppo ortodosso Naturei karta, più di una volta ha ringraziato il mondo islamico, e la Palestina in particolare, per aver dato ospitalità agli ebrei scacciati dall'Europa a seguito della Reconquista Cattolica.

Questa è una lotta anticoloniale e per il perseguimento dei propri diritti umani e politici. La Palestina non ha mai costruito ghetti. Ponte di civiltà e culture,

le ha inglobate tutte, senza timore, come sa e può fare chi abbia una storia millenaria alle spalle.

Ti diranno che settemila anni fa erano loro a possedere quella terra. Nulla di più falso. Le tribù nomadi ebraiche hanno vissuto spostandosi in tutto il Medioriente, anche nelle aree desertiche del Negev. Territori, come la Palestina, abitati dalla notte dei tempi dai popoli autoctoni che mai si sono allontanati dalla loro terra, e che l'hanno nutrita nei millenni. Ti diranno che hanno acquistato quelle terre. Non ci vuole molto a comprendere che, se pure acquistassi centomila ettari di terra in Francia, ciò non mi darebbe il diritto di crearvi uno stato. Francia era e Francia rimarrebbe.

Ti diranno che sono territori conquistati con la guerra. E di nuovo: non è consentita la conquista di neanche un centimetro di territorio con la guerra. Non siamo nel Medioevo. Le cartine degli stati sono state tutte consegnate all'Onu. Tutte, tranne una. Indovina quale.

Ti diranno che la lotta palestinese è terrorismo. E di nuovo faccio ricorso alla legge internazionale, che definisce legittima la lotta dei popoli sotto occupazione, anche la lotta armata. E ti ricordo che Nelson Mandela veniva definito terrorista dal governo sudafricano di apartheid i partigiani italiani erano terroristi per gli occupanti. Se te lo diranno, tu rispondigli".

Ramallha 1931, le donne non portavano veli, i Palestinesi assieme agli Egiziani e Libanesi erano i più occidentalizzati di tutto l'oriente.
Palestina 1940 Tal Arabea Beach

tra Israele e Hamas

Betlemme salta le Festività Natalizie

Betlemme, il venerato luogo di nascita di Gesù, rinuncerà alle tradizionali festività natalizie di quest'anno come gesto toccante di solidarietà con il popolo di Gaza nel contesto del conflitto in corso tra Israele e Hamas. In un'intervista esclusiva, i leader cristiani Munther Isaac e Tamar Haddad hanno condiviso dettagli sulla loro decisione e sulle sfide affrontate nel promuovere una tregua.

La decisione di astenersi dalle celebrazioni natalizie, solitamente contrassegnate da luci e decorazioni, è motivata dall'impatto devastante del conflitto sul popolo di Gaza. Munther Isaac ha sottolineato l'impossibilità di gioire durante ciò che ha definito un "genocidio", esprimendo

un sentimento collettivo di lutto e un appello per porre fine alla guerra.

Tamar Haddad, presente a Washington, D.C., insieme ad altri leader, ha parlato degli sforzi compiuti per coinvolgere i legislatori statunitensi e gli ufficiali della Casa Bianca nella promozione di una tregua. Tuttavia, le risposte sono state varie tra i legislatori, con alcuni mostrando riluttanza, specialmente nel campo repubblicano. Haddad ha espresso frustrazione per la mancanza di risultati tangibili, sottolineando l'urgente necessità di intervenire per fermare la violenza in corso.

Munther Isaac ha affrontato la complessa intersezione tra religione e politica negli Stati Uniti, notando che alcuni nell'ala reli-

giosa destra danno priorità all'alleanza politica sulla simpatia per i cristiani nel Medio Oriente, specialmente i cristiani palestinesi. Ha evidenziato la netta contrapposizione nelle reazioni alla persecuzione basata sull'affiliazione religiosa dei persecutori.

Rispondendo all'argomento secondo cui una tregua potrebbe portare a minacce crescenti da parte di Hamas, Isaac ha sfidato la narrazione, citando l'impatto sproporzionato sui civili, comprese le morti di migliaia di bambini. I leader hanno presentato una lettera al presidente Biden, esortando a una pace giusta e completa che tenga conto dei diritti e della dignità sia dei palestinesi che degli israeliani.

L'intervista ha messo in luce le sfide affrontate dai palestinesi in Cisgiordania, con Haddad che ha descritto l'impatto sulla vita quotidiana a Gerusalemme, contrassegnata da paura e violenza. Isaac ha sottolineato le numerose detenzioni e gli assedi in Cisgiordania, attirando l'attenzione sui pericoli che affrontano i residenti.

Mentre Betlemme assume una posizione cupa questo Natale, la decisione della città riflette il profondo dolore provato dai suoi abitanti nel mezzo del conflitto in corso.

La visita dei leader negli Stati Uniti serve come un appello all'intervento internazionale e una chiamata affinché la giustizia prevalga nella ricerca di una pace duratura nella regione.

Alitalia avvia le procedure di licenziamento per 2.700 dipendenti

Alitalia ha ufficialmente avviato le procedure di licenziamento per 2.700 dipendenti attraverso una lettera inviata al Governo e ai sindacati.

L'annuncio indica che la cassa integrazione straordinaria per i dipendenti, attualmente in amministrazione straordinaria, terminerà il 31 ottobre 2024. Successivamente, scatteranno i licenziamenti collettivi con l'erogazione della Naspi.

Dal 1° gennaio, si aprirà la possibilità per i dipendenti di scegliere un'uscita anticipata con la Naspi su base volontaria. Coloro che opteranno per questa scel-

ta riceveranno la Naspi, mentre chi deciderà di non aderire continuerà a percepire la Cigs fino alla sua scadenza. La comunicazione è stata anticipata tramite una lettera di Alitalia, datata 1° dicembre.

Attualmente, ci sono 2.840 lavoratori sotto amministrazione straordinaria, di cui 2.668 sono in Cigs a zero ore e 172 sono impiegati per le esigenze legate al completamento del programma di liquidazione, fissato al 15 gennaio 2024.

Le parti sociali hanno espresso preoccupazione per il futuro dei dipendenti, sottolineando che la

Bernie Sanders si oppone agli aiuti per Israele

Il senatore progressista statunitense ha condannato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per "violazione del diritto internazionale".

Il senatore statunitense Bernie Sanders ha esortato i suoi colleghi del Partito Democratico a ritirare più di 10 miliardi di dollari di aiuti militari per Israele da un prossimo disegno di legge di spesa proposto dal presidente Joe Biden.

Il leader della maggioranza al Senato Chuck Schumer ha annunciato lunedì che metterà ai voti un disegno di legge di spesa di 106 miliardi di dollari mercoledì. Richiesto dal presidente Joe Biden, il disegno di legge include 10,1 miliardi di dollari in aiuti militari diretti a Israele, oltre 61 miliardi per l'Ucraina e 13,6 per la protezione delle frontiere interne.

notizia è inaspettata e che licenziare personale potrebbe essere incomprensibile in un periodo di significativa ripresa del settore del trasporto aereo in Italia. Alcuni sindacati chiedono un intervento urgente del Governo per evitare che i lavoratori vengano abbandonati al loro destino. Propongono la ricollocazione nei tre nuovi enti nati dalla divisione di Alitalia o in altre aziende del settore, con una formazione adeguata e l'estensione della cassa integrazione per tutto il 2025.

Sanders ha criticato il disegno di legge sostenendo che i soldi renderebbero Washington complice della "immorale" guerra di Israele a Gaza. "Non credo che dovremmo stanziare oltre 10 miliardi di dollari per il governo di estrema destra di Netanyahu per continuare la sua attuale approccio militare", ha detto in un discorso al Senato lunedì, facendo riferimento al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu. "Quello che sta facendo il governo Netanyahu è immorale, viola il diritto internazionale e gli Stati Uniti non dovrebbero essere complici in tali azioni", ha continuato Sanders.

Le forze israeliane hanno iniziato a bombardare Gaza all'inizio di ottobre, in risposta a un at-

tacco sorpresa dello stato ebraico da parte di Hamas, un gruppo militante palestinese. Carri armati e truppe israeliane sono stati inviati a Gaza tre settimane dopo, e con i combattimenti che infuriavano di nuovo dopo una tregua di una settimana alla fine di novembre, più di 16.000 palestinesi sono stati uccisi, secondo gli ultimi dati del Ministero della Salute di Gaza. Più di 7.000 di questi morti erano bambini, ha dichiarato il ministero martedì. L'attacco di Hamas a Israele ha lasciato circa 1.200 morti e circa 240 catturati come ostaggi. Sanders, che è ebreo, ha rifiutato di unirsi a alcuni dei suoi colleghi progressisti nel chiedere una tregua il mese scorso. Ha anche sostenuto la fornitura di alcuni aiuti militari a Israele, affermando lunedì che "è appropriato per noi sostenere sistemi di difesa che proteggeranno i cittadini israeliani dagli attacchi missilistici e di razzi in arrivo".

Tuttavia, l'approccio "indiscriminato" di Israele alla guerra è, "a mio parere, offensivo per la maggior parte degli americani", ha aggiunto. Sanders non ha dichiarato con certezza se voterà contro l'intero pacchetto da 106 miliardi di dollari. Se Sanders e tutti i repubblicani al Senato dovessero votare contro il disegno di legge, i democratici potrebbero comunque farlo passare utilizzando il voto decisivo della vicepresidente Kamala Harris.

Nel mezzo del continuo conflitto
Betlemme, Chiesa della Natività e Monastero Armeno

Lanciato il Team Italiano del secolo

Il 6 dicembre è stato presentato il primo Team Italiano del Secolo dell'Australia Occidentale dal WA Italian Club. L'evento celebra i contributi dei giocatori di origine italiana alla WAFL, VFL e AFL in Australia Occidentale. La

squadra finale sarà annunciata nel maggio 2024 in un evento di gala. Quest'iniziativa storica, sostenuta da club e WA Football Commission, riconoscerà i contributi eccezionali dei giocatori italiani al calcio australiano.

Il presidente del team, Peter Gangemi, ha dichiarato che l'evento riconoscerà l'impatto degli italiani nel calcio australiano con il motto 'Cento anni, due terre, un gioco, una squadra'.

Il panello di selezione, composto da Tony Micale, Ron Alexander e Dennis Cometti, sceglierà i membri del team. I nomi saranno svelati nel maggio 2024 in un evento di gala formale, i cui proventi saranno donati a Telethon.

Il Ministro per la Cittadinanza e gli Interessi Multiculturali, il Dott. Tony Buti, ha elogiato l'iniziativa, definendola un omaggio al contributo degli italo-australiani nello sport.

Il Ministro dello Sport, David Templeman, ha espresso entusiasmo per il progetto e l'attesa di vedere la squadra finale.

Far North Queensland

BRISBANE - Il Consolato d’Italia a Brisbane annuncia che accanto al Console Onorario Carlo Randazzo, attivo a Darwin da 27 anni per facilitare l’erogazione dei servizi consolari, da qualche giorno il giovane Oliviero Bolli è stato nominato Console Onorario per la regione del Far North

Queensland (Cairns). Il Consolato dà il benvenuto a Oliviero Bolli e lo ringrazia fin d’ora per il lavoro che svolgerà in favore degli italiani a Cairns e dintorni. Indirizzo del Consolato Onorario: 1/25-27 Sheridan Street, Cairns. (Inform)

Il 2 dicembre 2023 è stato lanciato con successo il nanosatellite SpIRIT, il primo satellite dell'Agenzia Spaziale Australiana (ASI) realizzato in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI). Il lancio è avvenuto dalla base di Vandenberg in California utilizzando un vettore Falcon 9 di SpaceX.

in orbita il satellite australiano SpIRIT realizzato con il contributo dell’Agenzia Spaziale Italiana

nanosatelliti chiamata HERMES

Scientific Pathfinder Constellation.

Il nanosatellite è stato sviluppato da un consorzio guidato dall'Università di Melbourne e dall'ASI, con la partecipazione di diverse aziende australiane e istituti di ricerca italiani.

Il nanosatellite, ora in orbita a 513 km sopra la Terra, è parte di una missione storica supportata

dall'ASI e vede la partecipazione dell'Università di Melbourne. SpIRIT è il primo satellite australiano a portare uno strumento scientifico fornito da un'agenzia straniera, in questo caso, HERMES, un rilevatore di raggi X dell'ASI. HERMES avrà il compito di individuare lampi di raggi gamma generati da eventi cosmici come la morte o la collisione delle stelle. SpIRIT è il primo di una costellazione di sette

L'ASI ha finanziato il progetto con quasi 7 milioni di dollari australiani. SpIRIT, pesante 11,5 kg e seguendo lo standard CubeSat, dispiegherà pannelli solari e radiatori termici lunghi quasi un metro nelle prossime settimane.

Alimentati dai pannelli solari, gli strumenti scientifici, le fotocamere, i sistemi di guida, le antenne di comunicazione, il computer di bordo con intelligenza artificiale e un sistema di propulsione elettrica saranno attivati.

L'obiettivo di SpIRIT è indagare i misteri del cosmo attraverso la cooperazione scientifica internazionale e misurare le prestazioni a lungo termine. È

Serata per l'Associazione Golfistica Italiana a Brisbane

Venerdì 1 dicembre è stata una serata indimenticabile per l'Associazione Golfistica Italiana a Brisbane, che ha celebrato il talento e il successo dei suoi giocatori più eccezionali durante il Gala di premiazione. L'evento ha avuto luogo con la partecipazione del Console, Luna Angelini Marinucci che ha partecipato con entusiasmo a questa straordinaria celebrazione sportiva.

Il Consolato d'Italia in Bri-

sbane si conferma così non solo come luogo di rappresentanza diplomatica, ma anche come sostegno e punto di riferimento per le iniziative culturali e sportive della comunità italiana locale. La presenza e l'impegno della Console evidenziano il ruolo cruciale del Consolato nel promuovere l'eccellenza italiana e nel consolidare i legami tra l'Italia e l'Australia attraverso il linguaggio universale dello sport.

Oliviero Bolli e Console italiano a Brisbane Luna Angelini Marinucci Oliviero Bolli Console Onorario del

Rivelato il Tour Reale del 2024 di Re Carlo e Regina Camilla

Re Carlo sta pianificando la sua prima visita in Australia da quando è diventato monarca, secondo fonti vicine alla famiglia reale e al governo australiano. Nuovi commenti sembrano confermare le voci di lunga data secondo cui il Re si recherà in Australia con sua moglie, la Regina Camilla, nell'ottobre 2024. La visita è programmata per coincidere con la Riunione dei Capi di Governo del Commonwealth (CHOGM) a Samoa.

"Re Carlo sta pianificando di visitare l'Australia e la Nuova Zelanda in ottobre", ha dichiarato una fonte diplomatica al Sydney Morning Herald anonimamente. Il Primo Ministro Anthony Albanese ha invitato il Re e altri membri anziani della famiglia reale a visitare l'Australia durante un'audizione con il monarca a Londra nel maggio precedente alla sua incoronazione. Una fonte nel governo australiano ha affermato che la visita deve ancora essere confermata dal Buckingham Palace. "Sarebbe l'ottobre prossimo, è molto probabile che accada", hanno dichiarato. "Sarebbe intorno al tempo del CHOGM che verrebbe, prima o dopo, avrebbe senso."

L'ex segretario stampa del palazzo, Dickie Arbiter, ha ribadito che nulla è stato ancora confermato. "Francamente, al momento non sappiamo nulla. È speculazione. Sta apparando su tutti i giornali australiani", ha detto. "Ho detto durante la copertura dell'incoronazione l'anno scorso che il momento più appropriato per lui e la Regina sarebbe intorno alla Riunione dei Capi di Governo del Commonwealth a Samoa, per farne un unico grande viaggio".

Arbiter ha aggiunto che il viaggio probabilmente sarà lungo, poiché il Re e la Regina non farebbero un viaggio così lontano solo per trascorrere qualche giorno in Australia e poi tornare a casa. "Il problema è trovare una grande finestra. Il Re è stato in Germania, in Francia, in Kenya, è volato dentro e fuori in tre giorni. Non puoi fare tre giorni in Australia", ha detto.

Il CHOGM si tiene ogni due anni e riunisce leader di 56 nazioni in tutto il mondo. È previsto iniziare il 21 ottobre 2024. Re Carlo e la Regina Camilla hanno visitato l'Australia l'ultima volta nel 2018 per l'apertura dei Commonwealth Games sulla Gold Coast. Prima di ciò, avevano visitato l'Australia per l'ultima volta nel novembre 2015. Ma c'è stata speculazione dal 2022 che il Re avrebbe pianificato una visita in Australia all'inizio del suo regno come monarca.

Fonti hanno riferito al Mirror che il Re era "desideroso di partire col piede giusto" nei primi anni del suo regno. "Sicuramente vuole portare avanti il mantra a lungo detenuto dalla sua defunta madre di essere visto per essere creduto, ed è molto desideroso di uscire e incontrare il maggior numero possibile di persone", hanno detto. A settembre 2023, i media britannici hanno riferito che il Re e la Regina avrebbero probabilmente visitato l'Australia nell'ottobre 2024 e la scorsa settimana il figlio della Regina, Tom Parker Bowles, sembrava confermarlo.

L'ultima volta che un monarca è stato in Australia risale al 2011, quando la defunta Regina Elisabetta II ha visitato Canberra, Brisbane, Melbourne e Perth.

comunitarie

Per la serie di Concerti del Suono Italiano 2023

Lorenza Baldo e Martina Consonni all'Istituto Italiano di Cultura a Sydney

Il prestigioso Istituto Italiano di Cultura, a Sydney giovedì 5 dicembre, ha ospitato un magico concerto dal titolo "Fantasie", presentato da un duo talentuoso e proveniente dall'Accademia Pianistica di Imola.

Il direttore dell'istituto, Paolo Barlera, ha dato il benvenuto ad un pubblico attento e appassionato, introducendo l'evento che fa parte del Progetto Suono Italiano Sydney, nato dalla collaborazione con il Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM).

Il duo, composto dalla brillante violoncellista Lorenza Baldo e dalla talentuosa pianista Martina Consonni, ha affascinato la platea con esibizioni magnifiche e professionale maestria musicale. Le giovani musiciste hanno mostrato talento eccezionale e la loro versatilità artistica è stata tale da farci ricordare la mitica Euterpe.

Il concerto, intitolato "Fantasie", ha offerto un viaggio attraverso le opere di compositori illustri come Robert Schumann, Johannes Brahms, Igor Stravinsky e Mario Castelnuovo Tedesco. Una particolare menzione va fatta per la Rapsodia, dal Concerto sul Barbiere di Siviglia, di Castelnuovo Tedesco, che ha suscitato applausi scroscianti del pubblico e si è guadagnato il titolo di brano favorito della serata.

Durante il breve scambio di opinioni alla fine del concerto, le musiciste hanno raccontato la loro esperienza ad Imola, un luogo intriso di storia musicale grazie all'Accademia fondata negli anni '80 da Franco Scala. Le due artiste, entrambe giovani e talentuose, hanno sottolineato proprio l'importanza di Imola come trampolino di lancio per giovani pianisti.

In risposta a una domanda sulla scelta di un genere musicale apparentemente "classico" per la loro giovane età, Baldo e Consonni hanno scherzato sulla necessità di svecchiare la musica classica e sottolineato come essa offra costantemente nuove prospettive e sfumature.

Le giovani artiste hanno evidenziato l'accoglienza calorosa

del pubblico, sia a Sydney che in altre parti del mondo, compresi i paesi asiatici. Hanno sottolineato, altresì, la sfida di far comprendere la modernità della musica classica e si sono dette soddisfatte dell'interesse e dell'applauso ricevuto.

In conclusione, il concerto "Fantasie" ha rappresentato un connubio magico tra tradizione e

innovazione, dimostrando che la musica classica ha ancora molto da offrire, soprattutto a sensibili e giovani talenti come Lorenza Baldo e Martina Consonni.

L'Istituto Italiano di Cultura, a Sydney, continua a svolgere un ruolo fondamentale nel promuovere e celebrare l'eccellenza musicale italiana nel panorama internazionale.

Paolo Barlera, Martina Consonni e Lorenza Baldo
Il Re e la Regina durante un tour di sette giorni in Australia nel 2018

Una Giornata Memorabile al Marconi Club: Il Pranzo di Natale dell'Associazione Trevisani nel Mondo

Il 10 dicembre scorso, la sala Elettra della Doltone House, presso il Marconi Club, ha ospitato l'annuale Pranzo di Natale dell'Associazione Trevisani nel Mondo; evento indimenticabile ricco di emozioni, amicizia, tradizione.

La sala, splendidamente decorata con toni chiari di bianco e grigio, si è presentata quale ambiente luminoso e spazioso, dignitosamente accogliente per tutti i partecipanti, con tavoli rotondi preparati elegantemente.

Il presidente Renzo Valleri, affiancato dall’instancabile segretaria Eileen Santolin, ha porto il benvenuto ai più di centoquaranta ospiti, introducendo con calore un ospite speciale proveniente dall'Italia: Rosemary Bortolazzo, sorella di Elido Bortolazzo di Crespano del Grappa, provincia di Treviso, che è stata accolta con applausi.

Il presidente Valleri ha poi ringraziato i coordinatori della Doltone House Christine Daniel e John Cincotta per la loro gentilezza e disponibilità nell'organizzare l'evento odierno.

Valleri, inoltre, ha aggiunto: "Molti soci che non hanno potuto partecipare ci hanno inviato le loro scuse e tanti auguri per le festività mentre il nostro padre spirituale, trevisano anch’egli, padre Antonio Fregolent, non ha potuto essere presente, ma ha inviato i suoi auguri. Anche il Presidente onorario Tony Fornasier e sua moglie Franca hanno mandato gli auguri di Buon Natale 2023 e Felice Anno 2024, scherzosamente raccomandando di non invecchiare”.

Un momento di riflessione, con un minuto di raccoglimento, è stato dedicato al ricordo di amici e paesani non più con noi. Il canto dell'Inno dei Trevisani nel Mondo, accompagnato dall'illuminazione di una candela, ha reso omaggio alla profonda connessione con la terra d'origine. E per chi avesse dimenticato le parole, Eileen ha provveduto a mettere foglietti con i testi dell'inno su tutti i tavoli.

Parole come "Trevisano non scordare quella terra tanto bella a cui devi le tue doti di profonda umanità" hanno generato qualche lacrima. "Accendi una cande-

Comitato Trevisani nel Mondo di Sydney. Da sinistra: Laura Chies, Rita Benetti, Luigi Volpato, Renzo Valleri, Bruno Bagatella, Gabriele Zamprogno, Ernesto Calderan, Rita Perencin e Eileen Santolin.

notizie comunitarie

la, trevisano nel mondo e tutta la terra si illuminerà" ha concluso la canzone.

Da bravi trevisani, non poteva mancare la tradizionale "canzone del cin-cin", intonata da Eileen e seguita da un pranzo in tre portate deliziose per il palato e ricche di prelibatezze locali.

Durante tutto l'evento, la musica è stata curata da Gino & Jeff, rinomato duo musicale che ha intrattenuto i commensali con canzoni natalizie e li ha invitati a ballare.

Momento clou della giornata è stato il discorso appassionato di Maurizio Pagnin, che ha affrontato il tema cruciale della violenza sulle donne, ricevendo calorosi applausi. Dopo il discorso, Maurizio ha condiviso alcune barzellette, regalando un sorriso a tutti i presenti.

Dopo la lotteria e l'estrazione a sorte dei "lucky door prize", vinti da George Andrews, Bruno Torresan e Elia Cal, Maurizio Pagnin ha ringraziato coloro che hanno donato i premi, contribuendo ai fondi per le spese della festa. I vincitori sono stati: Ann Fioravanti, Robert Fedrigo, Jean Ponder, Amanda Andrews, Maria Sartoretto, Kristina Serafin, Jane Ruston, Gloria Buosi, Liba Colusso e Isaia Zamprogno.

L'ospite dall’Italia Rosemary Bortolazzo, condividendo il tavolo con il fratello Elido Bortolazzo nonchè socio fondatore degli orgogliosi Trevisani nel Mondo, ha portato un tocco autentico di tradizione e legame con la terra d'origine. “È venuta per il matrimonio di un mio nipote – spiega il fratello Elido - da Cristallo del Grappa, provincia di Treviso. Rimarrà a Sydney un po' con noi fino a dopo Natale”. Parlando della sua attività come socio fondatore, ha ricordato: “Sono uno degli ultimi soci fondatori, avevo ventidue anni quando hanno aperto il club. Perché quella volta, sai, dovevi avere 21 anni per frequentare il Club. Era il 1958. Nel 1957 hanno cominciato a tirare su moneta per il club, ma costava un sacco di soldi: Ssettantatré sterline, in quel tempo erano un sacco di soldi… Ma, comunque, l’ho fatto volentieri”.

Le parole di Elido fanno riflettere, specialmente oggi, quando i giovani evitano di frequentare le Associazioni storiche. Eppure, esse furono fondate anche per loro e per le generazioni future.

Durante la giornata sono stati menzionati coloro che fe-

steggiano il loro compleanno nel mese di dicembre: Tony Fornasier, Adriana Zamprogno, Ernesto Calderan, Luisa Bergamo, Nella Chiandotto, Maria Sartori, Assunta Difilippo e Stella Maimone.

Una speciale menzione per Caterina Mauro che ha festeggiato il suo 98° compleanno l'1 dicembre: "Congratulazioni Caterina per questo incredibile traguardo! È meraviglioso celebrare un compleanno così speciale con una signora deliziosa che ha un cuore d'oro, calda, gentile e amorevole con tutti quelli che incontra" ha commentato Eileen Santolin.

Verso la fine della festa, membri del nuovo comitato del Club Marconi hanno fatto un ingresso

a sorpresa: il presidente Morris Licata ha portato ai partecipanti i suoi auguri natalizi e quelli del Comitato.

Presenti anche Sam Noiosi, Fernando Pellegrino e Tony Paragalli.

Angelo Ruisi ha emozionato il pubblico con tre toccanti canzoni italiane aggiungendo, così, un tocco speciale alla festa.

Il dirigente della Doltone House, John Cincotta, ha concluso l'evento ringraziando i partecipanti e augurando Buon Natale e Felice Anno Nuovo a nome della direzione.

La festa, a detta di molti, ha rinforzato i legami comunitari, celebrato le tradizioni e creato ricordi indelebili per l'Associazione Trevisani nel Mondo.

John Cincotta, Ferdinando Pellegrino, Eileen Santolin, Morris Licata, Tony Paragalli, Sam Noiosi, Luigi Volpato, Renzo Valleri e Angelo Ruisi

Italian Australian Films

Sell Zero Tickets in Sydney!

Italio-Australis is a new film festival that celebrates Italian Australian culture. The film festival conceived by Film Distribution company Fan Force Films is national and the festival took place online and in virtual form.

Sadly for Sydneysiders, local screenings of ‘Little Tornadoes’ starring Silvia Colloca and The ‘Giorgio Mangiamele Collection’ which are works created by the titular Italian migrant who first arrived in Australia in 1953 and is credited with producing the first examples of multicultural cinema in the country!

Festival organisers say that the festival places a light on the “ indelible mark that Italians have made on Australia, spotlighting their cultural journey and their legacy”,

Sadly the Sydney screenings did not achieve a single presale ticket prompting Fan Force to withdraw the films from cine-

mas in Sydney to protect their investment.

A representative of Fan Force told Allora “Unfortunately we didn't get enough ticket sales for the Palace Norton screening(S)” so these have “been canceled”. . With simultaneous Q&A screenings in cinemas in metropolitan and regional areas around the country, the festival was not without its successes. and virtual screenings, the aim is to unite audiences in a singular cinematic experience.

Screenings around Australia were guided by esteemed Italian-Australian figures, filmmakers, and Embassies, as the festival explored narratives which are rich in tradition, emotion, and scenery, saluting the Italian Australian cultural mosaic.

Earmarked to be an annual festival, the concept is now under a heavy cloud with little content to shop and underwhelming support from a largely unmoved public.

Where screenings did go ahead, wonderfully warm receptions and positive reviews abounded. Director of Italian immigrant drama, ‘Little Tornadoes’ said that he received an “exceptionally warm welcome from the hundred plus audience in Wangaratta, a feat that was sadly not replicated in Australia’s first city!

We hope that the festival grows legs in Sydney in future years. In the meantime, all films are available on various streaming services. The Giorgio Mangiamele Collection is available on the Vimeo video sharing platform. Film festival selection ‘The Space Between Us is on Tubi and ‘Promised’ Starring Tina Arena and Paul Mecurio in a film about the expectations placed upon a couple betrothed to one another in an arranged marriage in 1953, is available to view on Amazon Prime.

Making Medicare stronger for Werriwa

The Albanese Government is making Medicare stronger for Werriwa.

We have delivered the largest investment in bulk billing in the 40-year history of Medicare, with the tripling of the bulk billing incentive for local GPs from November 1 2023.

Bulk billing is the beating heart of Medicare.

After nine years of cuts and neglect by the former government, bulk billing rates have declined sharply and it’s never been harder or more expensive for Australians to see a GP.

This historic investment means it will be easier for 29,194 children and their families and 76,648 pensioners and concession cardholders in Werriwa to see a bulk billed GP.

On top of our investment in bulk billing, we have invested

an $1.5 billion indexation boost across the board to Medicare rebates, increasing the amount that doctors receive for Medicare services and reducing pressure on GPs.

The Albanese Government is committed to making it more affordable for you and your family to get the health care you need.

“I know how important it is for our community to be able to see a doctor when and where they need it.

“Our historic investments into bulk billing will make a big difference in Werriwa, as people are able to again afford to go to see their doctor.

“Doctors’ groups have called this a “game-changer” and GPs have said this will help them maintain and even shift back to bulk billing" said Anne Stanley MP, Member for Werriwa.

Boost for veterans in Werriwa

The Albanese Government is further delivering on our commitment to improve access to services and supports for veterans and their families.

Today it was announced that RSL LifeCare will receive funding for the planning phase of the Bardia Barracks Veterans’ and Families’ Hub Project to support more than 1,497 veterans, plus their families in Werriwa.

RSL LifeCare will receive $243,100 through the Veteran Wellbeing Grants One-Off Program, which seeks to improve veteran and families’ services, supports, and coordination where it is needed most.

The Program was established to complement and build on the Government’s existing Veterans’ & Families’ Hubs program, in support of large-scale projects that will benefit the health and wellbeing of veterans and families.

Organisations like RSL LifeCare were invited to apply for funding for projects based on factors such as the nature and maturity of the project, the project’s ability to provide support to areas with significant Defence and veteran populations, local needs and the availability or access to existing services.

The Program demonstrates the Albanese Government’s on-

going commitment to providing support to established and innovative ex-service organisations and veteran service providers in the communities’ veterans live, to deliver a better future for veterans and families.

“The Werriwa electorate is home to a significant veteran community, and this grant will improve access to services and supports, close to home. RSL LifeCare has been delivering for our veterans’ community for many years, and I’m proud that the Albanese Labor Government is supporting their work here” said the Member for Werriwa, Anne Stanley

Gaetano Zangari onorato dal Santo Padre per i suoi straordinari servizi resi alla Chiesa

Giovedì 7 dicembre, nella suggestiva Chapter Hall di San Mary Cathedral, Gaetano Zangari è stato insignito dell'onorificenza Papale del Cavalierato dell'Ordine di San Gregorio Magno.

L'evento ha rappresentato un tributo ai suoi straordinari servizi resi alla Chiesa, all'Arcidiocesi di Sydney e all'intera Australia.

La cerimonia è stata aperta da Chris Mooney, Cancelliere dell'Arcidiocesi, il quale ha dato il benvenuto a Sua Grazia, l'Arcivescovo di Sydney, Anthony Fisher, ai Reverendi Padri e ad altri illustri ospiti. Dopo una pre-

zazione dell'aborto e all'approvazione della legislazione sull'eutanasia.

Durante la pandemia da Covid, ha lottato per mantenere aperti i luoghi di culto e ha collaborato attivamente per mitigare gli effetti delle leggi contro la vita umana.

L'Ordine di San Gregorio Magno ha conferito a Zangari l'onorificenza di Cavaliere in riconoscimento del suo eccezionale impegno civico e della sua testimonianza della fede cattolica. I suoi nominatori, tra cui la signora Monica Duman e il reverendo James McCarthy, hanno sottolineato il suo contributo unico alla difesa della vita e della dignità umana".

Dopo aver ricevuto l'onorificenza dall'Arcivescovo di Sydney, Anthony Fisher, Gaetano Zangari ha espresso umiltà e gratitudine. Ha ringraziato il Santo Padre per il riconoscimento e ha dedicato il premio alla sua famiglia, agli educatori che lo hanno ispirato e ai sacerdoti che lo hanno guidato spiritualmente:

so le Scuole Cattoliche di Sydney. Desidero inoltre mettere a verbale, Vostra Grazia, il lavoro delle suore, dei Fra-telli Salesiani, dei Patriziani, dei Maristi e dei Domenicani, che mi hanno ispirato a guidare e a diffondere la fede, evangelizzando gli altri per assicurarmi che il messaggio evangelico d’amore e compassione sia udito da tutti.

impegno nelle nostre parrocchie ad assistere tutti.

Quindi, oggi è un'esperienza umile ed emozionante che concludo dicendo grazie a Dio e grazie a voi. È un onore meraviglioso."

ghiera guidata dall'Arcivescovo Fisher, si è svolta la presentazione delle onorificenze che ha premiato, oltre a Zangari, anche altre quattro persone.

Iniziando la cerimonia, Mooney ha richiamato l'attenzione sulla storia degli Ordini Pontifici di Cavalleria, emanati nel 1905 da Papa Pio X, che riconoscono meriti straordinari di individui nella Chiesa e nella società.

Le onorificenze, conferite dalla Chiesa come Capo della Chiesa Cattolica e Capo di Stato della Santa Sede, seguono raccomandazioni dei Vescovi locali. Le nomine del giorno sono giunte grazie alle segnalazioni di varie persone presenti.

A seguire, Chris Mooney ha letto la citazione conferita a “Gaetano Zangari, nato nel 1970 a Sydney da immigrati italiani, ha dedicato la sua vita al servizio della Chiesa e della comunità. Insegnante in scuole superiori cattoliche e coordinatore della cura pastorale, ha anche svolto il ruolo di parlamentare, difendendo con de-terminazione la libertà religiosa e la dignità della vita umana.

Durante la sua carriera nell'educazione cattolica, Zangari ha ispirato gli studenti a volontariare presso la Società di San Vincenzo de' Paoli, dimostrando impegno sociale e spirituale. La sua attività nella parrocchia di San Giovanni Battista è ben nota e quest'anno è stato nominato Cavaliere dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro.

In Parlamento, Zangari ha difeso con coraggio la fede cattolica opponendosi alla decriminaliz-

"Vostra Grazia, accetto umilmente questo premio e ringrazio Sua Santità per avermi conferito questo cavalierato. Ai miei compagni premiati, grazie per il lavoro che avete fatto e continuate a fare nei vostri rispettivi campi. In modo speciale, rivolgo il mio ringraziamento a Fratello Nicholas, mio caro amico ed educatore cattolico, così come a Kevin Connolly.

Devo dire, cari amici, che non sarei qui in piedi davanti a voi se non fosse stato per l'amore e il sostegno di mio nonno, mia nonna e i miei genitori. Non c'è dubbio che il fondamento di fede che hanno inculcato in me è ancora presente. È stato il trampolino di lancio per decidere, infine, di diventare un educatore cattolico.

Voglio ringraziare anche mia moglie Melissa e i nostri quattro figli, così come la mia famiglia allargata, per la loro fiducia in me e per il loro sostegno. Ma voglio esprimere gratitudine anche a migliaia di studenti e genitori che hanno collaborato con me nelle scuole cattoliche e continuano a farlo nel mio ruolo pres-

Questo impegno non è solo per noi, ma è per tutti. Desidero inoltre esprimere il mio riconoscimento, Vostra Grazia, al sostegno e alla guida di molti, molti parroci con i quali ho avuto l'onore di lavorare nelle varie parrocchie nel corso degli anni. Un tale parroco è presente qui oggi e desidero menzionarti, Padre Michael, per il tuo sostegno, la tua guida e il tuo lavoro, ma anche Padre Dominic, Padre Ben e Padre James McCarthy per il loro

Concluso l’intervento, è seguito un piccolo rinfresco, durante il quale partecipanti e familiari hanno potuto condividere le loro impressioni sulla cerimonia e congratularsi con i destinatari delle onorificenze.

Noi possiamo solo aggiungere che, con tale onorificenza papale, la persona di Gaetano Zangari è stata riconosciuta quale esempio di fede, impegno civico e servizio disinteressato. La sua vita è un testamento alla forza della fede e all'importanza di difendere la dignità umana in ogni ambito della vita.

Congratulazioni Gaetano!

Gaetano e mamma Domenica
Melissa, Gaetano e famiglia
Gaetano Zangari e Arcivescovo Anthony Fisher

a scuola

Insegnanti australiani

all'avanguardia con nuove risorse per la disciplina

Nel tumulto sempre crescente delle aule australiane, gli insegnanti si sono armati di un arsenale innovativo per domare il caos educativo. In un colpo audace, il governo federale ha lanciato un'iniziativa di 3,5 milioni di dollari che ha aperto le porte a risorse di classe all'avanguardia, ribattezzate "Engaged Classrooms", sviluppate con la consulenza esperta del noto Dr. Tim McDonald in collaborazione con l'Australian Education Research Organization (AERO).

I numeri parlano chiaro: uno su tre degli insegnanti australiani perde preziose ore di insegnamento a causa di comportamenti turbolenti, gettando un'ombra sul potenziale di apprendimento degli studenti. Un rapporto dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) rivela che il clima disciplinare nelle scuole australiane è tra i meno favorevoli a livello globale.

Le sfide affrontate dal personale scolastico sono state messe a nudo in un rapporto separato derivante da un'inchiesta del Senato, evidenziando gli abusi verbali e le aggressioni fisiche subite dagli insegnanti in tutta l'Australia.

Tuttavia, in questa nuova era educativa, gli insegnanti hanno ricevuto un potente alleato. La

prima ondata di risorse di apprendimento professionale offre spiegazioni chiare sulle migliori pratiche, con ulteriori risorse future che includeranno dimostrazioni video, guide di tutoraggio e supporto per i dirigenti scolastici. Il ministro federale dell'Istruzione, Jason Clare, ha sottolineato l'importanza di dotare gli insegnanti di strumenti efficaci, affermando: "Fornendo queste risorse agli insegnanti possiamo aiutarli a gestire la classe in modo che sia un bene per loro e per i loro studenti."

La Dott.ssa Jenny Donovan, CEO di AERO, ha enfatizzato il ruolo chiave della gestione della classe nel favorire un ambiente di apprendimento coinvolgente. Ha dichiarato: "Perfezionando la gestione della classe, gli insegnanti vedranno una maggiore attenzione degli studenti sull'apprendimento e meno interruzioni, il che consentirà successivamente agli insegnanti di concentrarsi maggiormente sull'insegnamento, portando a risultati migliori per tutti gli studenti."

In questa epoca di cambiamenti educativi, gli insegnanti australiani abbracciano con entusiasmo le nuove risorse, pronti a trasformare le loro classi in fucine di apprendimento ferventi e ispirare le menti delle generazioni future.

Preparativi per i 700 anni dalla scomparsa di Marco Polo

Nel 2024, la Marco Polo - The Italian School of Sydney contribuirà alle celebrazioni in occasione del VII Centenario dalla morte dell'esploratore Marco Polo attraverso l'istituzione di un Concorso Letterario Internazionale dal titolo: "Il ritorno di Marco Polo: viaggi, memorie e avventure nell'Italia delle radici."

L’iniziativa coincide con l'anno delle radici italiane nel mondo e si prefigge di promuovere la creatività letteraria italiana, ispirando un pubblico globale alla straordinaria figura di Marco Polo e alla ricca eredità culturale italiana nel mondo attraverso il ritorno reale o immaginario alle terre di emigrazione.

A patrocinare il concorso letterario hanno aderito finora l’Istituto Italiano di Cultura di Sydney, la Società Dante Alighieri di Canberra, e dei Com.It.Es. di Canberra e Melbourne. Il lancio ufficiale del concorso con la pubblicazione del bando è previsto per il prossimo 8 gennaio 2024, la data esatta dei settecento anni dalla scomparsa di Marco Polo.

Il concorso, aperto a tutti gli appassionati di scrittura, accoglie racconti inediti in lingua italia-

na, inglese o dialetto regionale. La scadenza per la presentazione delle opere è fissata inderogabilmente al 30 luglio 2024. Gli elaborati inviati oltre questa data non saranno presi in considerazione, quindi si invita alla puntualità.

L'autenticità delle opere è responsabilità degli autori, e ogni elaborato dovrebbe includere una pagina di frontespizio con titolo del racconto, dati dell'autore e recapito.

Partecipare al concorso sarà completamente gratuito. I racconti selezionati saranno inclusi in un'antologia commemorativa pubblicata in occasione del VII Centenario dalla morte di Marco Polo. Questa antologia sarà dispo-

nibile per l'acquisto a partire dalla cerimonia di premiazione e fino ad esaurimento copie.

I premi in palio sono allettanti: $1,000 per il primo classificato, $500 per il secondo e $250 per il terzo, tutti corredati da attestato e trofeo. Inoltre, saranno assegnate Menzioni d'Onore e Segnalazioni di Merito. La cerimonia di premiazione avrà luogo entro il 31 dicembre 2024 a Sydney, Australia, con ulteriori dettagli da comunicare in tempo utile. Alla cerimonia è prevista la partecipazione con una lezione in remoto su un tema legato a Marco Polo del professor Alessandro Cinquegrani, ricercatore di Letteratura comparata all'Università Ca' Foscari di Venezia.

In Campania è presente un’isola alloglotta albanese a Greci (Benevento), minoranza linguistica storica. La regione appare come unita e compatta, ma al suo interno vi sono vari elementi di differenziazione benché, sulla base delle convergenze, si tenda a far coincidere linguisticamente la Campania con Napoli.

La capitale ha svolto una fun-

“My

10 Brookfield Road, Minto Mall, NSW 2566

zione unificante, però dal punto di vista linguistico tale funzione si è limitata forse alla parziale diffusione di un lessico comune, mentre poco può aver influito sul piano della fonetica e della morfologia lessicale, considerato anche che la lingua ufficiale della capitale non è il dialetto, ma dapprima il latino, poi un volgare che evita le caratteristiche più tipiche locali, quindi l’italiano.

Gli influssi del napoletano sulle altre parlate sono più contenuti di quanto non sembri, anzi proprio in centri vicini come Pozzuoli e Torre Annunziata sono presenti tratti contrastanti con il napoletano.

La situazione partenopea si differenzia da quella degli altri centri della regione, per la complessità della società e la densità demografica; la dialettalità della città, con le sue variazioni sociali, è particolarmente complessa da descrivere e analizzare.

La Campania è una regione composita anche nel passato se, senza risalire all’antichità, si pensa ai territori divisi tra bizantini e longobardi tra il 6° e l’11° sec., da un lato elemento greco, dall’altro ele-

mento latinizzato, ma vi è anche una dialettica tra zone costiere e zone interne. Per es., la presenza di grecismi appare più significativa nel napoletano e nel cilentano, i longobardismi, invece, si rintracciano nelle zone appenniniche. La letteratura dialettale riflessa in napoletano costituisce una tradizione che si distingue per la continuità, la ricchezza e la qualità; non solo la lirica, ma anche il teatro, che è rappresentatato nel Novecento da autori come Raffaele Viviani (1988-1950) ed Eduardo De Filippo (1900-1984), senza contare altre espressioni artistiche che si avvalgono del dialetto quale la canzone melodica e il cinema come in Ricomincio da tre (1981) di Massimo Troisi (19531994); napoletano è anche il dialetto di Benvenuto al Sud (2010) di Luca Miniero, film ambientato a Castellabate nel Cilento. Ma il napoletano ha una notevole visibilità anche in tutta una varietà di scritture esposte, dai graffiti ai manifesti pubblicitari agli striscioni allo stadio, alla scrittura digitale (blog ecc.) che ne fanno una delle realtà dialettali più vivaci nel panorama italiano.

Napoletano

Don Chisciotte

di Miguel de Cervantes Saavedra

“A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.

L'italiano è una lingua con un ricchissimo vocabolario, espressioni idiomatiche e sfumature semantiche che riportiamo volentieri in queste pagine, con la speranza che al termine dell’an-

Allora! partecipa attivamente alla divulgazione della lingua e della cultura italiana all’estero, attraverso la pubblicazione di articoli e di periodiche attività didattiche. La rubrica “Ambasciatori di Lingua” si rinnova per fornire ai lettori delle nozioni semplici, veloci e pratiche di base per imparare la lingua italiana.

no la comunità abbia appreso qualcosa in più sulla Bella Lingua e quanti sono ancora indecisi, si possano impegnare per conoscere più a fondo l’Italiano. La rubrica è realizzata in collaborazione con la Marco Polo - The Italian School of Sydney.

Ai pazzi per amore, ai visionari, a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.

Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.

Agli uomini di cuore,

a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.

A tutti quelli che ancora si commuovono.

Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.

A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato. Ai poeti del quotidiano.

Ai “vincibili” dunque, e anche agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo. Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.

A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali, ancora si sente invincibile.

A chi non ha paura di dire quello che pensa.

A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.

A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.

A tutti i cavalieri erranti.

In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene… a tutti i teatranti.”

Miguel de Cervantes Saavedra (Alcalá de Henares, 29 settembre 1547 - Madrid, 23 aprile 1616.

È universalmente noto per essere l'autore del romanzo Don Chisciotte della Mancia, uno dei massimi capolavori della letteratura mondiale di ogni tempo. In quest'opera, pubblicata in due volumi nel 1605 e nel 1616, l'autore prende di mira con l'arma della satira e dell'ironia i romanzi cavallereschi e la società del suo tempo. Nel romanzo, Cervantes contrappone all'allampanato cavaliere, maniaco di avventure e di gloria, la figura del suo pingue e umanissimo scudiero, incapace d'innalzarsi al di sopra della piatta realtà.

La sua influenza sulla letteratura spagnola è stata tale che lo spagnolo è stato definito la lingua di Cervantes e a lui è stato dedicato l'Istituto di lingua e cultura spagnola.

Cervantes non fu un umanista e nemmeno un letterato di successo. Egli scrisse nelle condizioni più sfavorevoli, rubando tempo per i suoi studi ai quali

si dedicava con gioia e dai quali sperava di ricavare denaro e gloria. Il suo atteggiamento di fronte alle maggiori polemiche letterarie dell'epoca, come quella sul teatro e sul culteranismo, fu di indifferenza, e la sua preferenza per i generi popolari, come il teatro o la novellistica, denota che egli cercava soprattutto vantaggi economici, vantaggi che comunque non raggiunse nemmeno con la pubblicazione della prima parte del "Don Chisciotte", che ebbe un certo successo.

L'inserimento dello scrittore nell'ambiente letterario del suo tempo si può ricollegare alla sua prima produzione poetica, non copiosa ma interessante, come El viaje del Parnaso, un poemetto giovanile che Cervantes pubblicò nel 1614 con una Adjunta al Parnaso in prosa. Alla prima attività letteraria è da ricollegare anche una parte della sua copiosa produzione teatrale, dal momento che due delle sue tragedie, El cerco de Numancia ed El trato de Argel, si possono datare al 1583 circa.

NUOVE LEZIONI D’ITALIANO N. 50

Trionfo di Solidarietà e Tradizioni al Pranzo di Natale delle Associazioni dell'Illawarra

dalla nostra inviata

Maria Grazia Storniolo

Nel cuore dell'Illawarra, l'atmosfera natalizia è stata intensificata da un evento straordinario: il Pranzo di Natale che ha visto la partecipazione di oltre 200 persone rappresentanti di diverse associazioni locali.

Domenica 10 dicembre, Il Fraternity Club è stato il palcoscenico di questo incontro eccezionale, dove si è celebrata la ricchezza delle tradizioni e la forza della solidarietà.

Le diverse comunità che compongono l'Illawarra, tra cui Alpini, Trevisani, Vicentini, Marchigiani, Amici dell'Illawarra, la Federazione Cattolica e il Port Kembla Soccer Club, hanno converso in un'unica cornice festosa per condividere il pranzo natalizio. L'evento ha rappresentato un connubio di culture, storie e esperienze, sottolineando l'importanza della diversità nella costruzione di una comunità forte e unita.

L'evento straordinario del Pranzo di Natale delle Associazioni dell'Illawarra è stato reso ancor più speciale grazie alla presenza del Vice Presidente del Club, Emilio Salucci, che ha agito da maestro di cerimonia, accogliendo calorosamente i partecipanti in un abbraccio di festa e tradizione.

Il presidente del Club, Mick Cuda, invitato al microfono ha ringraziato i partecipanti e gli organizzatori della giornata, Connie Sacco, Vice Presidente e Lisa McGregor Functions Manager del Fraternity Club. Il presidente Cuda, ha ricordato l’importanza del Club nel contesto della comunità dell’Illawarra come punto di riferimento. Ha fatto cenno sulla storia del club che proprio quest’anno ha celebrato i suoi primi 70 anni con l’evolversi nei cambiamenti strutturali e dei servizi eseguiti e offerti in questi anni. Ha esteso inoltre, ai partecipanti e alle loro famiglie, fervidi auguri di Buon Natale e un prospero Anno Nuovo.

A seguire, il suono degli inni nazionali australiano e italiano che hanno riempito l'aria, creando un legame tangibile tra le diverse culture rappresentate.

Mick Cuda presidente del Fraternity Club Emilio Salucci vice presidente e MC dell'evento
Presidente del Fraternity Club Mick Cuda e i presidenti delle Associazioni
Maria Di Carlo presidente dei Fiends dell'Illawarra
Connie Sacco, Carol Gagliano, Emilio Salucci
Stella Vescio presidente della Federazione Marchigiani

I partecipanti si sono uniti nel canto, celebrando le radici e l'orgoglio delle proprie origini. È stato un momento di condivisione autentica, simboleggiato dalla musica e dalla collaborazione.

Un minuto di silenzio è stato osservato da tutti i presenti per onorare coloro che ci hanno lasciato nel corso dell'anno, oltre a sottolineare la solidarietà che unisce la comunità anche nei momenti più difficili.

Un succulento pranzo è stato poi servito, con un ricco antipasto, fritto di calamari, arancini, scaloppine di carne e pollo alla fiorentina, servito alternato, con contorno di verdure e insalata. Per finire, gelato di cassata, pavlova e il tradizionale panettone hanno addolcito i palati di tutti.

Alcuni rappresentanti delle associazioni presenti, intervistate, hanno menzionato le prelibatezza culinarie più diffuse nelle varie regioni di appartenenza, dal baccalà alla Vicentina, il Vincisgrassi, lasagna ricca e sfiziosa che incarna la cucina marchigiana, alla tipica polenta e osei a base di farina di mais, piatto comune della cucina trevigiana.

A conclusione gli interventi di Stella Vescio e Maria Di Carlo, stimate figure dell’Illawarra, che con il loro lavoro e la loro dedizione sono sempre presenti agli eventi della comunità.

Stella Vescio presidente della federazione Marchigiana, ha ringraziato le associazioni presenti a nome personale e del Board del Fraternity Club, auspicando un prossimo incontro di convivialità da trascorrere ancora tutti insieme, ha rinnovato poi, gli auguri per un Sereno Natale e un Felice Anno Nuovo.

Maria Di Carlo presidente degli Amici dell’Illawarra, ha valorizzato l’operato svolto del presidente e dei membri del board verso la comunità e i soci, rendendo il club nel suo contesto un angolo dove trascorrere ore di giovialità e amicizia.

La giornata è stata allietata dalle musiche da ballo e dalle voci dei maestri Tony Gagliano e John Vadalà che hanno accontentato tutti, tuffando le menti nei bei ricordi trascorsi insieme fin dagli albori della nascita del club.

Non sono mancate le foto a ricordo, che hanno immortalato i sorrisi e i momenti più belli della giornata.

A conclusione della splendida giornata, il Vice Presidente

Salucci, MC della giornata, ha nuovamente preso la parola, esprimendo gratitudine per la partecipazione e ribadendo l'importanza di mantenere vive le tradizioni e di celebrare l'unità nella diversità.

Il Pranzo di Natale delle Associazioni dell'Illawarra al Frater-

nity Club si è rivelato un trionfo di connessione umana, cultura e solidarietà, dimostrando che, anche in tempi di cambiamento, le radici comuni e l'amore per la comunità possono essere fonti di ispirazione e forza.

Auguri a tutti di un Felice Natale e un gioioso Anno Nuovo.

Unveiling the Heroic Sacrifice: Three Priests on the Titanic

The Titanic, a name etched into the annals of history, has captivated global attention for over a century. While books and films have recounted the colossal tragedy, some lesser-known tales of heroism emerge with time – such as the poignant story of the three priests who gave their lives to save the souls aboard the ill-fated ship.

The revelation comes courtesy of a Twitter user who recently shared images of these valiant priests, documenting their decision to forgo their own safety and remain with the passengers as the Titanic sank in the early hours of April 15, 1912.

The RMS Titanic, a British transatlantic liner, met its tragic fate during its maiden voyage, colliding with an iceberg in the dark of night. Designed to provide a weekly link with America, the impact caused breaches below the waterline, flooding com-

partments, all three mail holds, and the boiler room 6. The ship succumbed to the depths 2 hours and 40 minutes later, breaking in two. The disaster claimed between 1490 and 1523 lives, including those of the three priests, and shocked the public, leading to the convening of the first conference on the safety of human life at sea.

The tweet that brought this extraordinary story to light read: "Three Catholic priests aboard the RMS Titanic refused seats on lifeboats, choosing instead to sacrifice their lives for the stranded passengers." The three priests were identified as Father Thomas Byles (42 years old) from England, Father Josef Benedikt Peruschitz, O.S.B. (41 years old) from Bavaria, and Father Juozas Montvila (27 years old) from Lithuania. All three perished on the ship, and none of their bodies were recovered.

Lo strano caso di Giovanni, il Battista

Nella seconda settimana di Avvento, il richiamo del Battista risuona forte, annunciando l'imminente venuta del Messia. Giovanni battezza nel deserto, proclamando una buona notizia di speranza: "è finito il tempo della sofferenza a causa dei peccati; il Signore viene a salvarci, a perdonarci, a darci una vita nuova!".

Spesso, aspettiamo dal Signore soluzioni a problemi materiali, politici ed economici. Tuttavia, la sua venuta va oltre: è un invito a essere uno con Lui, a vivere la sua vita risorta. Egli viene per risolvere il vero problema alla radice di ogni altro: trasformare il cuore umano.

Cosa possiamo fare? Possiamo preparare la via del Signore preparando il nostro cuore, accogliendolo. Giovanni annunciava un "battesimo di conversione," invitando alla consapevolezza dei propri peccati e al cambiamento di vita. Questa decisione era simboleggiata dall'immergersi nel Giordano, segno di una volontà di rinascere, di abbracciare una vita nuova con la salvezza portata dal Messia.

Giovanni ci esorta a riconoscere la nostra necessità di Dio, a essere

Miss Helen Mary Mocklare, a third-class passenger, provided a moving testimony: "When the crash happened, we were thrown out of our bunks... Quickly dressing, we prepared to find out what had happened. Descending the passage, we saw before us, with his hand raised, Father Byles. We knew him because he had visited us several times on board and had celebrated Mass for us that very morning.

'Stay calm, my good people,' he said, and then went forward as a guide, imparting absolutions and blessings… Some around us were very agitated, but the priest raised his hand again, and instantly they calmed down. Passengers were immediately struck by the priest's absolute self-control. He began the recitation of the Rosary. Prayers from everyone, regardless of creed, mingled, and all responses, 'Holy Mary,' were truly strong."

Another witness shared: "When agitation turned to terror, all Catholics on board sought the assistance of the priests with the greatest fervour. Two priests encouraged the 'condemned' to recite acts of contrition and prepare to meet the face of God. They led the Rosary in which many participated. The chant of the recitation irritated some passengers; others ridiculed those who prayed and began a ring dance around them.

The two priests were continuously engaged in giving general absolution to those about to die. Some women refused to be separated from their husbands, choosing to die with them. Finally, when no women were left, some men were admitted to the boats. Father Peruschitz was offered a place, but he refused."

Oltre 1500 giovani alla Conferenza 'Purpose' di Sydney

La temperatura ardente di Sydney non ha fermato l'entusiasmo di oltre 1500 giovani cattolici provenienti da più di 25 scuole, che hanno invaso il Rosebank College per una due giorni, partecipando alla conferenza inaugurale "Purpose". Un'accoglienza degna di rockstar ha salutato gli speaker internazionali cattolici, Matt Fradd e Jason Evert, mentre Sua Eccellenza, l'Arcivescovo Anthony Fisher OP, ha celebrato la Santa Messa di apertura dell’evento, con una sala gremita di giovani. Organizzata dal Sydney Centre for Evangelisation, la 2023 Purpose Conference ha dimostrato la fede e la forza della gioventù cattolica nella città di Sydney. In due giorni, migliaia di giovani hanno partecipato a incontri, liturgie, sacramenti, workshop e momenti di connessione con diverse realtà cattoliche.

L'Arcivescovo Anthony Fisher OP ha accolto con favore l'iniziativa, affermando che l'obiettivo della conferenza è stato di poter offrire ai giovani un incontro con Gesù Cristo. La conferenza ha offerto ai giovani un'esperienza ispiratrice della fede cattolica, aiutandoli a scoprire il loro scopo come figli di Dio e guidandoli verso un discepolato intenzionale.

La seconda giornata è iniziata con la celebrazione della festa dell'Immacolata Concezione. Jason Evert ha tenuto una coinvolgente conferenza al Santa Sophia College, per poi fare ritorno alla Purpose Conference al Rosebank di Five Dock. In un'intensa sessione di domande e risposte, Matt Fradd si è unito al dibattito, prima di presentare una sessione agli adulti nel corso della serata. L'evento ha raggiunto l'apice con un vivace "Pints With Aquinas" on stage, che ha coinvolto sia Matt che Jason, insieme a ospiti speciali, tra cui l'Arcivescovo Anthony Fisher.

L'energia e la spiritualità si sono fuse in un connubio unico, evidenziato anche dalla presenza di stand come quello del centro per le vocazioni guidato da P. Daniele Russo e dell’apostolato dei Padri Somaschi. Alla Purpose Conference, i giovani hanno potuto conoscere le attività, i progetti e le iniziative proposti da varie organizzazioni cattoliche. La storia di questi giorni di incontro e di riflessione rimarrà indelebile nei cuori di coloro che hanno partecipato, consolidando il ruolo centrale della fede nella vita della gioventù cattolica di Sydney.

umili e ad aprirci alla sua misericordia. Fino a quando ci ostiniamo nell'orgoglio e nella presunzione di autosufficienza, impediamo a Dio di entrare. Giovanni ci invita a riconoscere i nostri fallimenti, ad ammettere i nostri peccati e ad aprirci umilmente alla misericordia di Dio.

Il deserto diventa il luogo simbolico del cambiamento interiore, della prova, dell'essenzialità e dell'incontro con Dio. È uno "spazio dell'anima" in cui affrontiamo la nostra solitudine, insicurezza e paura, ma anche un luogo di essenzialità dove incontriamo Dio. Questo deserto interiore è spesso evitato, ma è lì che possiamo sperimentare la parola di Dio.

Chi aspettiamo? Il più forte, colui che battezza con lo Spirito Santo. Gesù è colui che offre la vita nuova, la vita di Dio che entra in noi. Giovanni e Gesù ci insegnano a preparare il cuore, ad accogliere l'amore di Dio che può trasformare il deserto del mondo e del nostro cuore. Il Natale diventa così l'annuncio dell'amore di Dio che si dona attraverso suo Figlio, la prova suprema del suo amore per noi.

The Titanic saga continues to capture our collective imagination, and amid its tragedy, the selfless sacrifice of these three priests stands as a testament to the power of faith, courage, and compassion. They chose to be heroes and martyrs, leaving an indelible mark on the history of the Titanic and reminding us that even in the face of impending doom, the human spirit can shine with unwavering light.

L’ANC-Messina trionfa nel Volontariato

Vittoriosa nella solidarietà l’ANC sez. Messina con “Esserci Festival”. Lo sguardo verso chi ha un disagio, per chi è “Speciale”, per chi vive problematiche. Un abbraccio virtuale a tutti gli italiani all’estero dalla Sicilia, fino all’Australia, simpatizzanti del volontariato.

Si è tenuta da qualche giorno la manifestazione che promuove la richiesta e l’adesione al volontariato ANC.

Presente un numeroso pubblico, soprattutto giovanile, alla chiamata nella partecipazione ad “Esserci Festival. Il volontariato che c’è”.

La manifestazione, organizzata dal CESV Messina ETS in collaborazione con il Comune di Messina, ha avuto luogo nei giorni 1 e 2 dicembre 2023, rispettivamente, al Palazzo della Cultura e a Palazzo del Comune, con le più alte autorità messinesi.

Più di cinquanta enti e associazioni di Messina e della provincia, aderenti a “EsserCI festival”. Ciò è servito a dar vita all’Agorà della manifestazione, uno spazio di informazione e confronto dedicato a coloro che vogliono essere coinvolti.

Il messaggio forte è quanto sia importante donare un po’ del proprio tempo attraverso il volontariato, per dare risposte concrete ai bisogni altrui. Interessante l’insieme dei corner, dedicati alle varie realtà.

Il cuore del Festival era raccontare il significato di esercitare l’arte del dono nella propria esperienza di vita. Qui l’ANC è stata esemplare. Ha dimostrato come essere volontari voglia dire comprendere nel profondo la comunità in cui si vive; regalare il

proprio contributo di idee, tempo, impegno; accogliere la richiesta sentendo la necessità di aiuto e ascolto.

Quando si parla di volontariato si volge lo sguardo verso chi ha un disagio, a chi è “Speciale”, a coloro che vivono momenti di sconforto e problematiche.

Il primo volontariato parte in famiglia, dove ciascun membro deve sentirsi partecipe con slancio per superare gli ostacoli, che imperversano la vita quotidiana.

I successi iniziano lì, in cui tutto viene vissuto in un piccolo contesto; da quel luogo, poi altrove, dove iniziano maggiori responsabilità.

Presenti all’Agorà molteplici Associazioni alla manifestazione. Non si può certo dire che l’Associazione Nazionale Carabinieri, Sezione di Messina non abbia primeggiato.

Si è distinta per la sua eleganza e raffinatezza di sempre la rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, sezione Messina.

L’ingresso dell’Associazione all’Agorà ha ancora una volta messo in luce le qualità umane, sociale e civili dell’ANC sez. Messina.

È d’uopo riferire alcuni importanti passi effettuati alla sua realizzazione. Nel 1998 nasce nella Sezione di Messina un primo organismo di volontariato. Oggi ANC Messina ha raggiunto 465

iscritti. Il 30 novembre 1998, nasceva il Nucleo di Volontariato, “I FEDELISSIMI”, con il solo personale dell’Arma dei Carabinieri in congedo.

I Fedelissimi, in uniforme sociale di volontariato, svolgevano il loro servizio di assistenza e vigilanza davanti ad alcune Scuole della città, in Piazza Duomo e alla Mensa dei Poveri.

Il Nucleo per mancanza di nuovi aderenti, nell’anno 2000 interrompeva la sua attività. Nell’anno 2010, quando viene eletto Presidente il Luogotenente Armando Pesco, si è avuta una splendida “renovatio”, volta a creare un nuovo e più efficiente Nucleo di Volontariato.

È dall’ingresso del Maresciallo Armando Pesco, che la struttura del Volontariato ha esplicato un escalation magistrale, con un rafforzamento più che positivo. Da quel momento tutti i campi relativi al suo operato hanno ricevuto consensi unanimi. Sono state, infatti, molteplici le iniziative che hanno caratterizzato il Nucleo.

Si ricorda la frequenza ai corsi di formazione, BLS-D e del SAFETY & SECURITY. Il “GRUPPO DI FATTO” denominato “SEZIONE ANC DI MESSINA VOLONTARIATO”, che conta circa 70 Volontari.

L’ANC con i suoi volontari fa parte della Protezione civile, registrata al Dipartimento regionale della Protezione civile siciliana. Ciascuno nella propria uniforme e con il proprio compito, vengono formati accuratamente da esperti istruttori.

L’ANC volontariato dispone di un proprio mezzo pronto e squadre reperibili per tutte le emergenze e tempestive in ogni momento. Ne fanno parte: squadre antincendio per grandi eventi e calamità, terremoti, alluvioni; contributo alle attività di difesa del territorio, incendi boschivi, dissesti idrogeologici.

Altre forme di volontariato ANC, manifestazioni locali, assistenza agli anziani, ai plessi scolastici. Ancora una volta l’Associazione Nazionale Carabinieri sez. Messina, attraverso la sua opera ha mostrato quanto sia forte il senso del dovere e della soli-

darietà in un prestigioso servizio rivolto a quelle attività sociali, che risvegliano il profondo senso di fratellanza, appartenenza, unione e inclusione, come percezione dei valori più essenziali della vita.

È questa la medaglia preziosa, che rappresenta il volontariato ANC Messina, dove il Presidente Pesco è il “magister” pregevole,

a capo dei progetti, sempre alla ricerca del benessere comune. Incita con discrezione i suoi volontari a procedere a sostegno e comunanza di ideali e aspirazioni di uguaglianza tra le classi sociali. Qualità rare e ricercate, presenti per indole nel volontariato ANC sez. Messina. Sono doti straordinarie, degne di lodi, virtù eccezionali, culminanti nella fiducia reciproca, nel supporto costante e nell’affetto infinito per il prossimo, di grande protezione. Sono simboli inconfutabili dell’amore universale che catalogano un volontariato, di grande classe, sotto la guida di un “pilota” ineccepibile. Un abbraccio virtuale a tutti gli italiani all’estero dalla Sicilia, fino all’Australia, simpatizzanti del volontariato.

È primordiale, “feliciter vivere, debes amare et aliis benefacere”, per vivere felici, bisogna amare e fare del bene al prossimo.

Il bene comincia, dunque, da “Fidelis semper”, il volontariato con ANC.

Scoperta una nave romana nei mari della Sicilia

Grandi emozioni per un ritrovamento archeologico eccezionale in Sicilia. Dopo un delicato lavoro durato mesi, è stata recuperata dai fondali di Marausa, nei pressi di Trapani, la nave romana “Marausa 2”, databile al III secolo d.C. Si tratta di un relitto di epoca imperiale che giaceva da quasi duemila anni sul fondale marino a soli 100 metri dalla riva e a 2 metri di profondità. Il relitto si presenta in condizioni stupefacenti, con lo scafo ancora integro e un ricchissimo carico di anfore romane, utensili e oggetti di vario tipo. Tutti i reperti sono stati trasferiti presso il Museo Baglio Anselmi di Marsala, per essere sottoposti al primo intervento di restauro e conservazione.

Dopo una prima fase di scavo e documentazione fotografica del sito, è iniziata la messa in sicurezza del relitto, protetto da reti e tessuti. Successivamente, intorno allo scafo è stata montata una struttura metallica che ha consentito di sollevare l’intera imbarcazione in maniera unitaria.

“Per la prima volta in Sicilia è stata effettuata un’operazione così complessa, che ha permesso il trasporto via mare senza com-

promettere l’integrità della nave” spiega con orgoglio l’assessore regionale ai Beni Culturali, Francesco Paolo Scarpinato.

Nella notte il relitto è stato trasferito via mare fino al porto di Marsala. Questa mattina, con un eccezionale trasporto su strada, è giunto presso il Museo Baglio Anselmi. Qui verrà immerso in una vasca d’acqua dolce per iniziare il processo di desalinizzazione, propedeutico ai successivi interventi di restauro.

La stupefacente nave “Marausa 2”, con il suo carico originale, sarà presto esposta in un museo della provincia di Trapani, non ancora identificato, dove i visitatori potranno ammirare un pezzo unico della storia navale romana, fino ad oggi celato nei fondali siciliani.

Il ritrovamento apre nuove straordinarie prospettive di studio sul commercio marittimo nel Mediterraneo in epoca imperiale. Gli storici confidano che i reperti permettano di gettare nuova luce sugli scambi commerciali tra Roma e le province nordafricane. Le anfore trasportate dalla nave contenevano con ogni probabilità vino, olio d’oliva e altri generi alimentari.

Da destra, il Luogotenente Maresciallo Antonio De Vuono, il Carabiniere in congedo Silvio Cardile, i Volontari, Mimma Carrisi e Giorgio Marchetti
Presidente Associazione Nazionale Carabinieri-Me Maresciallo Armando Pesco

Al lora! la pagina della Donna

Carolina Invernizio: Madamin che faceva leggere l'Italia

Il 27 novembre 1916 moriva Carolina Invernizio, celebre e controversa scrittrice popolare italiana. Nonostante siano passati molti anni dalla sua morte, i suoi libri come "Il treno della morte," "Lara, l'avventuriera," "La via del peccato," e "La vendetta di una pazza" sono ancora reperibili in libreria. La sua produzione consisteva

principalmente in romanzi e racconti caratterizzati da trame avvincenti, colpi di scena, e momenti sensazionali.

Antonio Gramsci la definì "un' onesta gallina," mentre altri critici la paragonarono a una "coniglia della narrativa." I suoi scritti suscitarono reazioni diverse, con alcune battute feroci e sarcastiche sulla

sua prosa e sulle trame eccessivamente drammatiche. Tuttavia, Carolina Invernizio riscosse notevole successo tra il pubblico, vendendo molto e attirando l'attenzione anche di alcuni letterati dell'epoca. I suoi racconti spesso presentavano trame intricate e coinvolgenti, ricche di colpi di scena, morti violente e elementi eroti-

Clarastella Vicari Aversa

di Lorenzo Tosa

Il suo nome è Clarastella Vicari Aversa, architetta siciliana, 50 anni, di Messina, e tutti noi le dobbiamo tantissimo.

Era il 2008 quando ha partecipato per la prima volta a un concorso per

un posto come ricercatrice all’università di Reggio Calabria. Ma si è accorta subito che qualcosa non andava e che per quel posto venivano ripetutamente selezionate figure non idonee, con procedure anomale e una serie incredibile di vizi ed errori.

Così ha fatto la cosa più ovvia: ha fatto ricorso.

E lo ha vinto. Ne ha vinti ben 40, senza che tuttavia nulla cambiasse.

Anzi, di lei i vertici dell’ateneo dicevano nelle intercettazioni: “È tornata alla carica quella grandissima put***”. “Non possiamo farci mettere in scacco da quella str****”.

Fino a che non ha capito che la sola via amministrativa non sarebbe bastata e ha deciso di denunciare tutto in Procura.

Oggi, a distanza di 14 anni dal primo concorso, la sua denuncia ha portato all’interdizione del rettore Santo Marcello Zimbone (per 10 mesi) e del prorettore Pasquale Catanoso (12 mesi), oltre ad altri sei tra docenti e funzionari.

Una vittoria personale dal valore enorme per questa donna coraggiosa, che con una dignità e una dedizione incrollabili, letteralmente da sola, si è messa contro un intero sistema di potere baronale e maschile. E, alla fine, ha vinto.

Credo che tutta Italia dovrebbe dire grazie a questa donna.

Caterina di Braganza

Caterina di Braganza, regina d'Inghilterra, figlia del re Giovanni di Portogallo, nacque il 25 novembre del 1638.

Nel maggio 1661 sposò Carlo II d'Inghilterra, por-

tandogli una dote di due milioni di crusados, Tangeri e Bombay. Il matrimonio, osteggiato dalla Spagna, fu combinato con l'appoggio della Francia da lord Clarendon, al quale più tardi

ci. Utilizzava personaggi come fanciulle ingenue oggetto delle lussurie di vecchi gentiluomini o giovani seduttori, aggiungendo così una componente sensuale alle sue storie. Nonostante il pudore dell'epoca, le scene ad effetto non mancavano, portando spesso i personaggi alla disperazione o a gesti estremi.

Marino Moretti le dedicò una poesia esprimendo il suo amore, e Guido Gozzano la intervistò personalmente, rivelando dettagli sulla sua vita e il suo approccio alla scrittura. Carolina Invernizio, nata nel 1851 a Voghera, iniziò a

scrivere romanzi dopo aver interrotto gli studi a causa di difficoltà familiari. Dopo il matrimonio, seguì il marito in giro per l'Italia, ambientando molti dei suoi libri a Firenze.

Nonostante il successo, Carolina Invernizio affermò di non aver guadagnato molto con la scrittura,

dedicando oltre trentacinque anni alla professione senza accumulare ricchezze significative. Morì il 27 novembre 1916 a causa di polmonite, coincidentemente nello stesso anno della morte del giovane e elegante Gozzano, deceduto il 9 agosto per tubercolosi.

fu spesso rinfacciata questa sterile regina.

Caterina, di animo semplice e priva di tatto, non prese parte alcuna alla vita pubblica. Carlo la trattò con gentilezza, ma essa dovette accettare per dama di camera l'amante del re, Castelmain.

La sua devozione al cattolicesimo le attirò, nel 1678, le assurde accuse di Oates e Bedloe e causò l'esecuzione del sacerdote Coleman, che si era compromesso con una corrispondenza poco prudente.

Carlo tuttavia la difese e rifiutò il consiglio di divorziare, sul quale insistevano i Whigs per ovviare alla mancanza di prole.

Rimasta vedova (1685), ritornò nel 1692 a Lisbona. Nel 1704 assunse la reggenza del fratello Pedro. Morì nel 1705.

I libri di Napoleone

di Angelo Paratico

Durante la sua prima campagna in Germania Napoleone vide un uomo alto, con il cappello in mano, fuori dalla tenda dove tenevano un consiglio di guerra. Erano nei pressi di Weimar, Napoleone gli andò incontro, ed esclamò: “Ecco un uomo!”. Lo aveva riconosciuto: era Wolfang Goethe, l’autore del best seller “I dolori del giovane Werther”.

Napoleone era un grande lettore di libri di ogni genere, ed ebbe a dire che avrebbe scambiato le sue più splendide vittorie per un libro da lui scritto, che avesse lasciato il segno nel mondo delle lettere. Alla fine ci riuscì comunque, una sera, a Sant’Elena, guardando il sole che tramontava sull’Oceano disse con un sospiro: “Ah, che grande romanzo è stata la mia vita”.

“Molti biografi di Napoleone hanno menzionato incidentalmente che era solito portare con sé un gran numero di libri preferiti, ovunque egli andasse, sia in viaggio che durante le campagne militari”. Si legge in un articolo del Sacramento Daily Union del 1885 pubblicato da Austin Kleon, “ma non è generalmente noto che egli fece diversi progetti per la costruzione di biblioteche portatili che avrebbero dovuto far parte del suo bagaglio”. La fonte principale dell’articolo, un bibliotecario del Louvre, figlio di uno dei bibliotecari di Napoleone, ricorda dai racconti del padre che “per molto tempo Napoleone aveva l’abitudine di portare con sé i libri che gli servivano in diverse scatole che contenevano

circa sessanta volumi ciascuna”, ogni scatola, inizialmente, era fatta di mogano e successivamente di quercia, più solida e poi rivestita di pelle. “L’interno era foderato di pelle verde o di velluto e i libri erano rilegati in marocchino, con i titoli d’oro”, una pelle ancora più morbida e spesso utilizzata per la rilegatura.

Per utilizzare questa prima biblioteca itinerante, Napoleone fece compilare ai suoi assistenti “un catalogo per ogni cassa, con un numero corrispondente su ogni volume, in modo che non

ci fosse mai un attimo di ritardo nello scegliere il libro desiderato”. Questo sistema funzionò abbastanza bene per un po’, ma alla fine “Napoleone si accorse che molti libri che voleva consultare non erano inclusi nella collezione, per ovvie ragioni di spazio. Così, l’8 luglio 1803, inviò al suo bibliotecario questi ordini: L’Imperatore desidera che tu costituisca una biblioteca itinerante di mille volumi in piccolo formato, ovvero in 12mo, stampati in bei caratteri. È intenzione di Sua Maestà far stampare queste opere per il suo uso personale e, per risparmiare spazio, non ci devono essere margini. Dovrebbero contenere dalle cinquecento alle seicento pagine ciascuno ed essere rilegate con copertine il più possibile flessibili. Dovrebbero esserci quaranta opere sulla religione, quaranta opere drammatiche, quaranta volumi di poesia epica e sessanta di altre poesie, cento romanzi e sessanta volumi di storia, il resto saranno memorie storiche per ogni periodo”.

Insomma, non solo Napoleone possedeva una biblioteca itinerante, ma quando questa si rivelò troppo ingombrante per le sue numerose e variegate esigenze letterarie, fece realizzare una

serie di custodie per libri, ancora più portatili.

Questo prefigurava in modo molto analogico il concetto dell’era digitale di ricreare i libri in un altro formato appositamente per la compattezza e

convenienza - il tipo di compattezza e convenienza che oggi è sempre più disponibile per tutti noi (pensiamo a Kindle) e che Napoleone non avrebbe mai potuto immaginare, né tanto meno richiedere.

I cavalli alati dell’ara della Regina

Cavalli alati; altorilievo in terracotta con tracce di policromia

misure: 114x115 cm - dalla decorazione frontonale del tempio della cosiddetta Ara della Regina - IV/III secolo a.C.

Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia, Viterbo, Lazio, Italia

Si tratta di uno dei massimi esempi della coroplàstica etrusca di epoca ellenistica e rappresenta due cavalli alati dalla ricca bardatura che scalpitano nervosamente.

Nonostante la parte rimanente del frontone sia andata perduta, si può ipotizzare che esso rappresentasse una più complessa figurazione mitologica con un carro sacro (trainato appunto dai due cavalli superstiti) sul quale forse stava (o era in procinto di salire) una divinità.

Ciò è confermato anche

dall’impostazione volumetrica dei cavalli che, essendo leggermente sfalsati, ci appaiono quasi come un unico, massiccio blocco di materia, godibile in maniera adeguata solo se osservati dal basso verso l’alto.

Lo straordinario realismo degli animali, con un modellato che mette in grande risalto alcuni particolari anatomici quali i muscoli pettorali o i tendini delle zampe, suggerisce l’esistenza di contatti con maestranze greche o comunque provenienti dalle colonie italiote.

Kindle di Napoleone

Il richiamo delle proprie origini, delle proprie radici, dei ricordi lasciati, la nostalgia del passato si fa sempre sentire

Ceramesi nel mondo si ricongiungono tramite il web

di Carmelo Loibiso

Sabato 16 dicembre 2023 prossimo, i ceramesi sparsi nel Mondo avranno, tramite piattaforma digitale web, l’opportunità di incontrarsi virtualmente, vedersi, parlarsi, scambiarsi gli auguri di Natale e di inizio del nuovo anno.

È questa la proposta stimolante ideata e organizzata dal dr. Antonino (Nino per gli amici) Sutera che, da giovane laureato stabilitosi a Brescia, non ha mai smesso di tessere legami con la terra ceramese di provenienza.

La sua propensione, la sua passione culturale si è costantemente intrecciata con l’impegno professionale aperto alla promozione dell’associazionismo sociale e familiare.

Nino Sutera nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi dirigenziali di prestigio, tra cui: Direttore di Azienda Sanitaria; Referente dell’Organismo di composizione della crisi presso l’Ordine dei Dottori Commercialisti di Brescia; già Presidente per due mandati del “Forum delle Associazioni familiari” per la regione Lombardia; tuttora Tesoriere del Consiglio Direttivo Forum nazionale per la famiglia, nonché componente dell’Osservatorio nazionale, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per le politiche della Famiglia.

In balia alla nostalgia emotiva tra passato, presente e futuro, Nino Sutera ha immaginato, incoraggiato una partecipazione, un incontro da remoto, con tecnologia digitale, con i compaesani che hanno lasciato il proprio paese, trasferendosi all'estero o in regione diversa dalla propria.

La partecipazione all’incontro è aperta a tutti i compaesani che vorranno intervenire registrandosi alla piattaforma, completamente gratuita: https://bit.ly/3SZiEtU

Il tutto può essere controllato sia da un PC ma anche da un cellulare.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta streaming principalmente intervenendo dall’Italia, dall’Europa, dagli Stati Uniti, dall’Australia, nelle seguenti ore: alle ore: - da Cerami alle 12,30da New York alle 7,30AM - da Sydney alle 10,30PM.

Pur essendo lontani, il richiamo delle proprie origini sarà sempre lì tra le pieghe dell'anima come un soave canto delle sirene che invita a tornare nei luoghi del cuore e delle proprie tradizioni, incontrando e rivedendo parenti e amici.

Abbandonare il luogo in cui si è nati e diventare migranti per cercare una vita dignitosa altrove è un fenomeno che ha interes-

Nord Italia, raggiunte progressivamente da diversi nuclei familiari, ma soprattutto, in termini di quantità e qualità, dai giovani (“cervelli in fuga”), speranzosi di aspirazioni e sogni, di trovare condizioni più favorevoli, un futuro migliore.

Nella dimensione e vastità della migrazione, vanno colte a questo punto le sensazioni emotive di quelli che sono partiti.

Di coloro che, vivendo lontano, si portano dietro con sé l’amore per il paese natio, la nostalgia del passato, i ricordi, le tradizioni, tutti quei sapori, i colori, gli odori, il desiderio di tornare nei luoghi d’origine che fa capolino nelle proprie riflessioni quotidiane.

sato e interessa, né si arresterà a breve, il grazioso paese di Cerami, dolcemente arroccato su una vetta tra i monti Nebrodi Il flusso migratorio, iniziato nel corso del XX secolo, non si è praticamente mai arrestato. Il continuo trasferimento di individui, di intere famiglie verso altri Stati, ha dapprima subìto un brusco arresto con la prima guerra mondiale. Poi, in seguito agli eventi bellici della Seconda guerra mondiale che ha causato povertà, miseria, disoccupazione, la “fuga” dal paese è ripresa e aumentata notevolmente, spopolando duramente la piccola cittadina ceramese.

Colpisce il fatto che nel 1951 la popolazione contava 4.652 abitanti, oggi ne computa meno di 2.000.

Da principio, intorno agli anni ‘50, l’ondata migratoria ha puntato in direzioni transoceaniche, in prevalenza Argentina, Stati Uniti, e Australia, portando in questi lontani territori braccia, ingegno e creatività italiana, i successi raggiunti che fanno l’orgoglio dell’Italia.

A partire dagli ’60, il flusso migratorio si è diretto verso i Paesi europei. Le destinazioni più frequentate: Francia, Germania, Olanda, Belgio, Svizzera.

Più di recente, perdurando la sofferenza economica, le difficoltà a trovare un’occupazione soddisfacente o adeguata al titolo di studio, a essere regioni di espatrio sono state le città del

Oggi sebbene siano cambiati i tempi, i trasporti diventati più veloci e più abbordabili di un tempo, diverso il modo di comunicare, resta il fatto che anche adesso emigrare significa non vivere più la quotidianità di chi si lascia nel proprio Paese.

Una qualche compensazione, sia pur parziale, alla distan-

za geografica, alla mancanza di contatti è offerta dalla tecnologia informatica, che ci permette mediante una connessione Internet di sentirsi con i propri parenti, gli amici, i compaesani, per tenere vivo, in un certo senso, il legame col le persone care, con i luoghi da cui si è partiti.

Da qui l’idea, l’invito stimolante lanciato dal valente Nino Sutera.

Cerami (Enna) panorama
Cerami, il Castello a forma di leone accovacciato
Antonino (detto Nino) Sutera
Cerami, il ponte Vecchio o Ponte di Cicerone

Fiorentina-Parma 6-3 ai rigori i viola qualificati ai quarti

La Fiorentina supera il Parma ai calci di rigore per 6-3 agli ottavi di finale di Coppa Italia. I tempi regolamentari si chiudono sul 2-2 dopo le reti di Adrian Bernabé al 21esimo e di Ange-Yoan Bonny al 23esimo del primo tempo per il Parma, e i gol di Nzola all'83esimo e di Sottil su rigore all'89esimo per la Fiorentina nel secondo tempo.

Nessun gol nella mezz'ora dei supplementari, quindi la roulette dei rigori.

Ai quarti di finale i toscani affronteranno la vincente di Inter-Bologna in programma il 20 dicembre.

Sofia Goggia trionfa a St. Moritz, Brignone e Bassino tra le prime 10

Corre diversi rischi ma la determinazione la porta alla vittoria netta, la sua numero 23 eguagliando così la compagna Brignone. Frattura dell'osso sacro per Elena Curtoni

Non c'è storia oggi, Sofia Goggia trionfa nel superG a San Moritz, prima gara veloce della stagione. Una gara densa di rischi che lei domina con un tempo di

1.16.63 e segna la vittoria n.23 in carriera, tornando a eguagliare Federica Brignone, oggi quinta, come record assoluto di successi tra le azzurre.

Sul podio, ma staccate, sono salite l'austriaca Cornelia Huetter e la svizzera Lara Gut-Behrami. Quarto posto per Mikaela Shiffrin, settima Marta Bassino. Brutta caduta per Elena Curtoni dopo una spigolata ad alta velocità: la diagnosi è frattura ossea composta dell'osso sacro.

La sciatrice valtellinese è stata sottoposta a esami strumentali presso la 'Gut Klinic' della località svizzera, eseguiti sotto la supervisione della commissione medica Fisi e ora dovrà osservare qualche settimana di riposo, quindi verrà rivalutata dalla stessa commissione per stabilire i tempi di ripresa dell'attività agonistica.

Per Goggia, che lo scorso anno proprio nel supergigante di St Moritz si infortunò alla mano, si tratta della terza vittoria sulla pista 'Corviglia' dopo quelle del 14 dicembre 2019 in superG e del 16 dicembre 2022 in discesa libera.

La Procura antidoping per Pogba: richiesta squalifica di 4 anni

Il centrocampista bianconero era risultato positivo al Dhea, l'«ormone della giovinezza», dopo il match contro l’Udinese nel quale non era nemmeno sceso in campo

Fine della carriera per il controcampista juventino? Poco ci manca, forse. La Procura ha infatti chiesto 4 anni di squalifica per Paul Pogba, trovato positivo al doping lo scorso settembre, per una non-presenza in Udinese-Juve, beffa nella beffa, con controanalisi, che hanno confermato in un secondo momento la positività del giocatore non al testosterone ma proprio al Dhea. Pogba in questo modo sperava di evitare una lunga squalifica che invece sembra essere almeno di quattro anni.

Il giocatore comunque ammise l'errore, già davanti ai dirigenti e allo staff medico bianconero: «Ho preso questo integratore - la spiegazione, in pratica - sulla cui confezione c’era proprio l’avvertimento per doping». Consiglio di un medico di Miami, solo l’ultimo dei tanti “amici” che hanno malamente influenzato la carriera del francese, negli ultimi tempi. Se questa poi sarà la squalifica, quattro anni, la sua seconda avventura a Torino, di fatto mai iniziata, finirà, pochi minuti giocati e tanti problemi.

Luciano Spalletti riceve la cittadinanza onoraria a Napoli

Luciano Spalletti da oggi è cittadino di Napoli. Il ct dell'Italia, allenatore del terzo scudetto del Napoli vinto nello scorso campionato, ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Napoli dalle mani del sindaco Gaetano Manfredi nel corso di una cerimonia nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino.

Presente a sorpresa anche Aurelio De Laurentiis, il patron del Napoli, dopo le polemiche estive a causa del divorzio e del sì alla panchina della Nazionale. Sarà il secondo incontro tra i due dopo quello avvenuto a Milano il 4 dicembre durante il Gran Galà del Calcio Aic.

Presenti i consiglieri comunali, gli assessori della Giunta, nel corso della cerimonia è stata letta la motivazione contenuta nella delibera di conferimento della cittadinanza onoraria di Napoli, "oltre che per i suoi indubbi me-

riti sportivi, per aver contribuito a rafforzare l'immagine, il prestigio e l'identità partenopea anche al di fuori dei confini nazionali". Con la cittadinanza onoraria il Comune ha ritenuto "di dover interpretare il sentimento di profonda gratitudine e riconoscenza del popolo napoletano per l'impegno sportivo e la vicinanza umana di Luciano Spalletti".

"Non ho ancora preso casa a Napoli per il momento, però è una cosa che può succedere anche perché da questo momento sono un official scugnizzo", le parole di Spalletti arrivando al Maschio Angioino. E ancora: "La cittadinanza ha un significato enorme che veramente mi riempie di soddisfazione, di gioia, di felicità. Perché poi oltre quello che sono i risultati viene determinato quello che è il legame tra me e i napoletani, che è una cosa magnifica".

Coppa Italia, ottavi di finale
Coppa del Mondo di sci

Juventus Napoli 1-0

I bianconeri riscavalcano temporaneamente l’Inter

La Juventus ha sconfitto il Napoli 1-0 all'Allianz Stadium nel primo anticipo della quindicesima giornata di campionato. Con questo risultato, i bianconeri hanno temporaneamente superato l'Inter in vetta alla classifica, mentre il Napoli rimane fermo a quota 24 punti.

Il primo tempo ha visto il Napoli premere inizialmente, ma nel secondo tempo, la Juventus è passata in vantaggio al 51' con un colpo di testa di Gatti. Il gol del pareggio di Osimhen al 70' è stato annullato per fuorigioco, mentre Raspadori ha sprecato un'occasione all'86'. La partita è terminata 1-0, con il gol decisivo di Gatti.

Verona-Lazio 1-1

Un pareggio che scontenta tutti

Finisce 1-1 al Bentegodi: un pareggio che serve a poco ad entrambe. Un risultato che rischia di allontanare la Lazio dalla Champions e fa rimanere i gialloblù sempre in zona pericolosa. Grazie al vantaggio siglato di tacco dall'ex Zaccagni, la Lazio cerca di gestire il match anche perché i padroni di casa non riescono a concretizzare nella prima frazione. Nella ripresa gli ospiti continuano a gestire possesso palla. Capitolini vicini al raddoppio grazie a Immobile ma Montipò non si fa sorprendere. Poi arriva il pareggio degli scaligeri con Henry.

I biancocelesti trovano in raddoppio con Casale ma la rete è annullata dal Var. Duda, già ammonito, rimedia il secondo giallo e viene espulso: scaligeri in dieci. La Lazio cerca di alzare il ritmo ma gli uomini di Baroni riescono a respingere gli attacchi e si portando a casa un punto, mentre per la Lazio è un'altra occasione persa per rientrare di prepotenza nella lotta per il quarto posto.

Atalanta-Milan 3-2

Lookman e Muriel beffano i rossoneri

Il Milan soffre, arranca, fatica, reagisce due volte allo svantaggio ma cade nel finale, al minuto numero 95, quando l'Atalanta mette a segno il terzo gol con una magia di tacco del neo entrato Muriel. Al Gewiss Stadium finisce 3-2 per i bergamaschi, che legittimano una vittoria accarezzata per lunghi tratti di gara.

Un'Atalanta decisamente più viva, vivace e lucida del Diavolo, prevedibile e confusionario. La scansione dei gol: Lookman, Giroud, Lookman, Jovic e, appunto, la meraviglia di Muriel in pieno recupero. L'Atalanta torna alla vittoria e diminuisce le distanze con la zona Champions, il Milan cade dopo due vittorie consecutive in campionato e sul Diavolo di Pioli tornano ad agitarsi nuvole minacciose. Nel recupero secondo giallo per Calabria ed espulsione.

Frosinone Torino 0-0

Entrambe le squadre navigano tranquill a metà classifica

Frosinone e Torino pareggiano 0-0 allo stadio Benito Stirpe al termine di una partita molto combattuta ma senza reti. Le occasioni più ghiotte sono un palo colpito da Ivan Ilic per i granata al 45esimo e un gol di Alessandro Buongiorno annullato per fuorigioco al 91esimo.

Anche i canarini vanno più volte vicini alla rete, trovando però sempre un Milinkovic-Savic molto attento. Anche grazie a un punto importante a testa frutto di questo pareggio, entrambe le squadre navigano con sicurezza nelle acque tranquille di metà classifica.

Il Torino è a 20 punti, uno in meno della Lazio e tre sotto l'Atalanta. Il Frosinone è a quota 19, ad appena una lunghezza dalla squadra allenata da Ivan Juric.

Inter-Udinese 4-0

Poker di Calhanoglu, Dimarco, Thuram e Martínez

L'Inter supera l'Udinese per 4-0 grazie alle reti di Hakan Calhanoglu su rigore al 37esimo, Federico Dimarco al 42esimo, Marcus Thuram al 44esimo e Lautaro Martínez all'84esimo. Al 68esimo annullato un gol ai friulani per fuorigioco di Lucca. L'Inter resta primo con 38 punti, due in più della Juventus, nove in più del Milan e 14 in più del Napoli. L'Udinese resta ferma a 12 punti, uno in più del Verona.

Monza-Genoa 1-0

Gol di Dany Mota e biancorossi al nono posto

Il Monza supera il Genoa per 1-0 all'U-Power Stadium grazie a una rete di Dany Mota all'83esimo. Un primo gol dei biancorossi realizzato da Ciurria al 37esimo era stato annullato per fuorigioco di Colombo.

La squadra di Raffaele Palladino sale a 21 punti ed è nona, a pari merito con la Lazio e a due lunghezze dall'Atalanta.

I rossoblù di Alberto Gilardino restano fermi a quota 15, tre punti in più dell'Udinese e quattro rispetto al Verona.

Roma Fiorentina 1-1

I giallorossi assediati terminano in nove

Realizzatori: Lukaku al 5’, Quarta al 66’. Dal 64' la squadra di Mourinho in dieci per l’espulsione di Zalewski per doppia ammonizione, all'87' espulso anche Lukaku per un brutto fallo su Kouamè. Tensione altissima in campo

La Roma fermata all'Olimpico da una Fiorentina all'arrembaggio. La squadra di Mourinho resiste all'assedio dei viola al termine di una partita da rugby, Giallorossi per un soffio al quarto posto.

Salernitana

Bologna 1-2

Decide la doppietta di Zirkzee

L'olandese in rete al 9' e 20'.

Niente da fare per i granata che hanno provato a riaprire il match con Simy al 75'. Campani ancora ultimi con soli 8 punti

I felsinei di Thiago Motta possono continuare a sognare in grande come testimonia la parte alta della classifica. Bologna insieme a Atalanta, Fiorentina, Roma e Napoli: sono tutte lì insieme, a pochi punti l'una dall'altra. Una lotta tra grandi per ottenere un posto in prima fila in zona Champions in Europa.

I giorni della torre Garisenda a Bologna, potrebbero essere contati

Dopo le indagini dello scorso mese, la città sta attuando un piano di protezione civile per il "crollo improvviso ed imprevisto della torre", che domina il panorama di Bologna dal XII secolo.

I giorni della torre Garisenda a Bologna, Italia, potrebbero essere contati. Un cordone metallico protettivo sarà eretto per "contenere i detriti derivanti da un possibile crollo, ridurre la vulnerabilità degli edifici circostanti e l'esposizione alla popolazione, nonché bloccare l'accesso all'area vietata", ha dichiarato il consiglio comunale in un comunicato. Il cordone sarà fissato al suolo e includerà reti di protezione contro la caduta di massi appositamente progettate, anch'esse realizzate in metallo e ancorate al suolo.

Tuttavia, la torre non è sull'orlo di un crollo immediato,

ha detto un portavoce. "Stiamo agendo come se fosse lo scenario peggiore, ma ciò non significa che accadrà", ha detto, aggiungendo che le precauzioni sono attualmente su allerta "gialla" piuttosto che rossa, dove il crollo è imminente. "Stiamo agendo come se stesse per crollare, ma nessuno sa quando potrebbe accadere - potrebbero essere tre mesi, 10 anni o 20 anni. Se ci fosse un rischio imminente di crollo, evacueremmo tutti", ha detto, aggiungendo che l'attrezzatura di monitoraggio fornisce letture ogni 15 minuti, il che significa che dovrebbero ricevere un avviso di un crollo e possono evacuare l'area circostante.

I lavori di consolidamento, già in corso, sono stati interrotti e una zona di esclusione sarà costruita "nel minor tempo possibile". Un'ode di Dante Una delle famose "torri gemelle" di

ARIETE

21 Marzo - 19 Aprile Grintosi, positivi, affabili, socievolissimi: vi aspetta una settimana piacevole, in modo particolare per il tenore dei progetti personali che vi faranno spuntare un sorriso sul volto solo al pensarci. Siete soddisfatti di come procedono alcune situazioni e potete rallegravi con voi stessi.

TORO

20 Aprile - 20 Maggio

Relax e pensiero positivo!

Sarà la settimana giusta per iniziare a pensare alle festività di dicembre, concentrarvi sulle cose piacevoli che volete organizzare per festeggiare ma anche per il vostro prossimo futuro. Saranno giornate tutto sommato scorrevoli, ma raccolte, intime e piacevoli.

GEMELLI

21 Maggio - 21 Giugno Confusione, stress e super nervosismo!

Questa settimana sembra iniziare come se attorno alla vostra testolina girasse un vortice ciclonico, che catturerà tutte le vostre povere energie. Al di là delle circostanze particolari che calamiteranno la vostra attenzione, state tranquilli e passeranno.

CANCRO

22 Giugno - 23 Luglio

Bologna che dominano il centro della città, i 48 metri della Garisenda sono stati costruiti nel XII secolo quando Bologna era una mini Manhattan, con dozzine di torri che si innalzavano verso il cielo, ognuna costruita da famiglie locali che cercavano di costruirle più alte della precedente. Oggi, ne rimangono poche. Di quelle che rimangono, molte hanno avuto le cime tagliate e sono state convertite in abitazioni normali. La Garisenda è inclinata di quattro gradi, solo leggermente più eretta dei cinque gradi della Torre di Pisa. Era già inclinata all'inizio del XIV secolo quando Dante scrisse l' "Inferno", in cui descrisse la vertiginosa sensazione di guardare il lato inclinato della Garisenda.

Accorciata negli anni successivi, si trova nel centro della città accanto all'Asinelli - una

Questa settimana si prospetta piuttosto tranquilla, almeno all'apparenza. Infatti è probabile che interiormente siate soggetti alle cosiddette maree emotive: ora di ottimo umore, adesso chiusi a riccio! Chi vi ama, vi rispetta e vi vuole bene, sa già come deve prendervi.

LEONE

24 Luglio - 23 Agosto

La vita sarà qui e adesso e l'unica cosa che vi chiederà sarà di aprirvi e di accogliere le novità con spirito fiducioso. Tutti interessanti i vantaggi promessi dalle stelle: dialogo scorrevole in famiglia e con gli amici, ottime occasioni per allargare il giro delle solite amicizie.

VERGINE

24 Agosto - 22 Settembre

La settimana parte con un po' di agitazione nell'aria. Voi entrate in questo periodo in punta di piedi, come per evitare che i fastidi vi sentano arrivare. Gentilezza, discrezione, silenzio e distacco, in effetti, saranno le doti migliori per aiutarvi ad evitare i probabilissimi grattacapi.

torre alta il doppio, che i turisti potevano scalare fino al mese scorso. Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha ordinato che l'area intorno alle torri fosse chiusa a ottobre, anche se il gesto di isolamento era per motivi di ricerca, piuttosto che di sicurezza. Sensori acustici sono stati posizionati intorno alla Garisenda per monitorare i rumori di crepe e scricchiolii, mentre un pendolo è stato installato in entrambe le torri per tracciare il movimento e vedere se la "oscillazione" regolare superava una certa soglia.

Quella ricerca ha ora scoperto non solo un aumento della compressione nella base della torre, ma anche che l'inclinazione della torre ha iniziato a spostarsi di 90 gradi, da una direzione est o sud-est a sud. Le condizioni sono peggiorate costantemente da luglio, ha detto un portavoce del consiglio comunale. Condizione ineluttabilmente critica

La graduale disintegrazione della roccia attaccata alla base, così come le crepe verticali nei mattoni che compongono la torre, sono state notate dal 2020 ma si sono ora aggravate.

Il rapporto conferma che la torre è in una "condizione ineluttabilmente critica da un po' di tempo", e suggerisce che le precedenti misure, tra cui un "cerchio" di aste e cavi d'acciaio intorno alla base nel 2020, hanno aggravato la situazione. "La situazione complessiva è purtroppo peggiorata notevolmente, con preoccupanti implicazioni per la stabilità complessiva della torre", si legge nel rapporto. La condizione delle torri è peggiorata costantemente da luglio,

dal 13 dicembre al 19 dicembre 2023

BILANCIA

23 Settembre - 22 Ottobre

Che vivacità! Piglio dinamico nelle parole, nell'atteggiamento e nel cuore, per una settimana che promette bene un po' in tutti gli ambiti. Attraversate una fase che secondo le stelle si prospetta movimentata ma in senso positivo. Possibili infatti novità eccitanti e cambiamenti.

SCORPIONE

23 Ottobre - 22 Novembre

Potere all'immaginazione! Nonostante questa settimana si annunci con tutta probabilità abbastanza tranquilla, dentro di voi prenderanno forma situazioni di vita, progetti, personali o artistici, emozioni e ideali. Sarete come una fucina creatrice, con la mente dotata di ali che vi sorreggono.

SAGGITTARIO

23 Novembre - 20 Dicembre

Attraversate una fase movimentata, non solo perché siamo in pieno periodo compleanno e le festività si avvicinano. Infatti secondo il cielo questa settimana potrete focalizzarvi su di voi, sui vostri sogni e progetti, su quello che non ha funzionato, nei rapporti o nelle amicizie, si aggiusta.

ha detto un portavoce del consiglio comunale. "La tendenza inaspettata ed accelerata porta il comitato a sospendere immediatamente tutte le attività attualmente in corso (soprattutto il consolidamento) e a mettere il sito in allerta massima".

Eventi meteorologici estremi, inclusi le alte temperature di quest'estate e le inondazioni di inizio anno, sembrano aver giocato un ruolo, secondo il portavoce del consiglio.

I materiali per il cordone protettivo saranno consegnati presso un sito vicino alla torre entro le prossime due settimane, con i lavori dovuti essere completati entro febbraio, secondo il consiglio.

Ma chiunque sperasse che il cordone si adattasse agli edifici medievali circostanti sarà deluso dalle rappresentazioni, che mostrano barriere rosse brillanti intorno alla Garisenda. Tuttavia, è sperabilmente solo temporaneo - il rapporto stabilisce che qualsiasi misura anticaduta deve essere reversibile. Il portavoce del consiglio ha detto che una volta installato il cordone, verranno effettuati nuovi studi in due fasi: prima per trovare una soluzione per stabilizzare la torre, e poi per risolvere il problema sottostante.

"Alcuni dicono smontiamola, rifacciamo la base e ricostruiamola. Altri dicono tagliamola come è stato fatto nel periodo medievale." "Le torri gemelle sono uno dei simboli della città, insieme ai portici - ha detto il portavoce. - Questo non riguarda solo il salvataggio di un sito del patrimonio; ha anche un valore simbolico molto forte."

CAPRICORNO

22 Dicembre - 20 Gennaio

Impegnati su molti fronti, concentrati su tante cose, perderete di vista la cosa essenziale: voi stessi. Parliamo di benessere e di tempo libero, ma pure di emozioni e di affetti. Insomma, tutto quello che contribuisce a definire la vostra identità e che esula dai doveri e incombenze.

ACQUARIO

21 Gennaio - 19 Febbraio

Vi aspetta una settimana piacevole, senza se, senza ma e senza dover rimandare a tempi futuri. Il cielo vi regalerà subito un sorriso e una bella sorpresa. Ad esempio, un dono, la promessa di un viaggio oppure la risoluzione di un problema familiare, specie se di recente avete avuto una lite in famiglia.

PESCI

20 Febbraio - 20 Marzo

Settimana grigia, nel migliore dei casi, con un cielo corrucciato e nuvoloso che vi lascerà in balia di sensazioni discordanti, che vi faranno saltare ora in alto, ora in basso. Pesanti soprattutto le prime giornate, quelle di lunedì e di martedì, in cui vi sentirete in una morsa d'acciaio.

Onoranze Funebri

Fernando Capone: un’istituzione a servizio della comunità di Perth

Un volto storico della comunità italiana del Western Australia, Fernando Capone dirige il Patronato SIAS-MCL di Perth, nel sobborgo di Highgate, a nord della città. Fernando racconta la sua storia di arrivo in Australia e del sentimento verso la sua missione a servizio dei lavoratori italiani emigrati.

Giunto in Australia nel 1976, Fernando era un dirigente dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS) a Napoli. La passione per lo sport ed in particolare per il volo lo aveva portato a conoscere amici appassionati come lui. “Un giorno mi venne a trovare in ufficio un amico e mi disse di avere trovato due australiane e non sapeva

come agganciarle. Gli dissi di avere un amico pilota e che li avremmo portati a Capri e a fare un giro sulla città di Napoli. Accettarono e due settimane dopo conobbi colei che sarebbe divenuta mia moglie.”

L’arrivo in Australia all’inizio non era nei piani di Fernando. “Avevo un lavoro, una posizione fatta, una casa. Ci siamo sposati, abbiamo avuto un figlio e siamo rimasti in Italia dove mia moglie imparò l’italiano in poco tempo e si trovava bene. Ad un certo punto i miei suoceri pagarono il biglietto per conoscere il nipotino e a gennaio mia moglie partì con l’idea che io l’avrei raggiunta in aprile, ma arrivato qui, mia moglie mi fece conoscere il console il quale mi convinse a rimanere.”

La moglie di Fernando aveva già preparato tutto, serviva soltanto una motivazione valida per rimanere. “Il Console mi disse ‘con il suo mestiere di saper fare le pensioni internazionali non viene qui che è pieno di emigrati che hanno contributi sparsi per il mondo?’” Fernando rispose che ci avrebbe pensato e tornato in Italia conobbe il direttore generale di un Patronato del Vaticano l’IPAS il quale gli propose di approfondire la questione. “Mi dissero di andare a fare una vacanza in Australia e preparare una relazione sui patronati.

Per quindici giorni ebbi tutto pagato dal Vaticano e mi accorsi che patronati non ce ne stavano.”

Nel 1977, a Fernando fu offerto un contratto da 900 mila lire (contro le 250 mila da funzionario di settore dell’INPS in Italia) e inizio la missione di creare uffici in tutta Australia. “Mi presi un’aspettativa di un anno e iniziai ad aprire uffici a Sydney, Melbourne, Adelaide, Hobart e Perth. Il mio compito era di preparare e formale il personale.”

Per ragioni politiche, l’IPAS venne messo in liquidazione e gli uffici vennero assorbiti dalla Confcommercio, con la denominazione Enasco. “Tra uffici centrali e punti periferici nella massima estensione siamo riusciti ad avere 300 uffici in tutta Australia con personale preparato. Poi qualcuno ha deciso di mettersi per conto proprio pensando di fare fortuna ma non so se ci siano riusciti. Questo è un lavoro che si fa con il cuore e non con la tasca”.

FERNANDO CAPONE

nato a Barra (Napoli -Italia) il 22 febbraio 1941 deceduto a Perth (WA-Australia) il 3 dicembre 2023

Il figlio Rob con la famiglia, parenti ed amici vicini e lontani ne danno il triste annuncio della scomparsa.

Il rosario sarà recitato mercoledì 13 dicembre 2023 alle ore 19.00 nella Monastery Church, Vincent Street, North Perth WA 6006. Il funerale sarà celebrato giovedì 14 dicembre 2023 alle ore 9.00 nella stessa chiesa.

Le spoglie del caro congiunto riposeranno nel cimitero di Karrabatta, Railway Road, Karramatta WA 6010. La tumulazione avverrà alle ore 11.00.

I familiari ringraziano sentitamente quanti parteciperanno al loro dolore e al funerale del caro estinto.

“La tua luce continua a brillare nelle stelle e nei nostri pensieri."

RIPOSA IN PACE

L’ultimo pensiero Fernando lo spende sul futuro dei patronati, considerati i significativi cambiamenti demografici della comunità italiana in Australia. "Finché c’è un lavoratore, ci sarà bisogno di qualcuno che lo aiuti a comprendere i propri diritti. Se tu fai un mestiere non ne puoi fare un altro e avere conoscenza delle regole del welfare è il compito del patronato e anche un solo lavoratore ha diritto a ricevere questo tipo di assistenza.”

Io, Sam Guarna, sono disponibile ad aiutare la tua famiglia nel momento del bisogno. Sono stato conosciuto sempre per il mio eccezionale e sincero servizio clienti. So che, per aiutare le famiglie nel dolore, bisogna sapere ascoltare per poi poter offrire un servizio vero e professionale per i vostri cari e la vostra famiglia. Tutto ciò con rispetto, attenzione e fiducia, sempre.

All'età di 82 anni, Fernando continua a lavorare e assistere gli italiani di Perth. “Ho scelto di rimanere, rinunciando a qualsiasi retribuzione anche per insistenza dei direttori generali. Avevo proposto un dirigente più giovane, ma dai vertici hanno chiesto che rimanga, penso anche per motivi economici visto che sono a costo zero.”

Uomo di grande personalità e profondo pensiero, Fernando non esita a pensare alla propria condizione umana. “Personalmente, come tutti, aspetto di andarmene. Rimango convinto di aver fatto quello che sentivo essere giusto e sono stato guidato da questa stella, accettando sia i benefici che i problemi della vita.”

Grazie alla tecnologia e alla diversificazione del settore, “c’è da dire che oggi i patronati si espandono, i servizi non sono più solo quelli di una pensione, ma le organizzazioni che svolgono il lavoro di patronato offrono tutta una serie di servizi informativi, offrire consigli e aggiornamenti continui e questo è un bene.”

Conclude Fernando, affermando come “alla fine della mia carriera e forse anche della mia esistenza posso dire di avere fatto quello che volevo. Quando avevo bisogno di qualcosa ho pensato a coloro che mi hanno voluto e mi vogliono bene, cercando di trovare soluzioni immediate ai problemi della gente con animo, conoscenza e passione.”

Fernando Capone dopo un periodo di sofferenza, ci lascia domenica 3 dicembre 2023.

BORROCCI ANGELA (ROSA)

nata a Fossa (Aquila -Italia) il 17 dicembre 1922

deceduta a Austral (NSW) il 13 novembre 2023

Cara amata sposa di Dino, ad un mese dalla sua dipartita i figli Peter con la moglie Maria, Enzo ( defunto), i nipoti Christopher, Luke, Angie, Jane, Dean, parenti ed amici vicini e lontani la ricordano con dolore e immutato affetto.

Il funerale è stato celebrato lunedì 27 novembre 2023 alle ore 10.00 nella chiesa del Villaggio Scalabrini di Austral, 65 Edmondson Avenue, Austral NSW 2179.

Le spoglie della cara Angela, riposano nel cimitero di Pinegrove Memorial Park, Kington Street, Minchinbury NSW 2770

I familiari ringraziano sentitamente quanti hanno partecipato al loro dolore e al funerale della cara estinta "In questa terra riposi, ma il tuo spirito vive in noi per sempre."

ETERNO RIPOSO

IN MEMORIA

CATANIA FILIPPO

nato a Castiglione di Sicilia (Catania) - Italia il 10 luglio 1935 Deceduto a West Hoxton (NSW) Australia Il 4 dicembre 2022

residente a West Hoxton (NSW)

Australia

Ad un anno dalla scomparsa, i figli Stefano e Angela, i nipoti, amici e parenti vicini e lontani lo ricordano con dolore e immutato affetto.

Una messa in memoria sarà celebrate Domenica 17 dicembre 2023 alle ore 17.00 nella chiesa Cattolica St. Anthony of Padua di Austral, 105 Eleventh Avenue, Austral NSW 2179

Le spoglie del caro congiunto riposano nel Field of Mars Cemetery, Quarry Road, Ryde NSW 2112.

"Attraverso le stagioni cambianti, il tuo ricordo rimarrà immutato nell'amore che ci hai donato."

RIPOSA IN PACE

IN MEMORIA

VITALE GENNARO

nato a Torre del Greco (Napoli) il 20 agosto 1929

Deceduto a Bexley (NSW)

Australia

il 18 dicembre 2022

residente a Bexley NSW

Ad un anno dalla sua dipartita, le figlie Anna e Silvia, amici e parenti vicini e lontani lo ricordano con dolore e immutato affetto.

I familiari ringraziano tutti coloro che ricordano il caro estinto nelle loro preghiere.

"Le tue impronte resteranno sempre nei nostri cuori, come un faro di amore eterno."

RIPOSA IN PACE

IN MEMORIA

MARIA AUGUSTA MORASSUT

nata a Reghena (Pordenone) il 17 dicembre 1939

Deceduta a Sydney (NSW) il 16 dicembre 2022

residente a Horsley Park NSW

Cara moglie di Giannino Santè (defunto), ad un anno dalla sua dipartita i figli Valentino, Patrick con la moglie Helen, Joseph con la moglie Pauline, Miriam, i nipoti Alexander, Oliver, Laurence e Gabrielle, la sorella Margaret Carniato e la cognata Severina Scremin con le loro famiglie parenti ed amici vicini e lontani la ricordano con dolore e immutato affetto. Le spoglie della cara estinta riposano nel cimitero di Pinegrove Memorial Park Kington Street, Minchinbury NSW.

I familiari ringraziano tutti coloro che ricordano la cara e amata Maria Assunta nelle preghiere

"Le parole non possono catturare quanto manchi, ma il tuo ricordo sarà per sempre inciso nei nostri cuori."

UNA PREGHIERA PER LA SUA ANIMA

Nato a Siderno (RC) Italia il 16 settembre 1945

Deceduto a Liverpool (NSW) il 19 dicembre 2022

Ad un anno dalla sua dipartita, la moglie Marilena, i figli, il genero e i parenti vicini e lontani lo ricordano con dolore e immutato affetto.

Le spoglie del caro congiunto riposano nel cimitero Forest Lawn Memorial Park, Camden Valley Way, Leppington NSW

I familiari ringraziano quanti hanno partecipato al funerale e al dolore per la scomparsa del caro Antonio.

"Il tuo passaggio su questa terra è stato un dono prezioso, ora riposi nell'abbraccio dell'eternità."

ETERNO RIPOSO

Ad Andrew Valerio & Sons siamo orgogliosi di offrire un servizio completo alla nostra amata clientela e ai loro cari.

Tutti i nostri servizi sono offerti da un'unica sede, all'interno del nostro ufficio e della cappella a Five Dock. Offriamo un servizio unico di cui siamo orgogliosi, avendo assistito e preso cura dei nostri clienti da oltre 30 anni nel settore delle onoranze funebri e da oltre 10 anni a Five Dock. Puoi stare certo di essere in buone mani.

Cappella situata in Five Dock
Auto d’Elite
IN MEMORIA
ALVIGGI ANTONIO

L’Arma dei Carabinieri ricorda il Gen. C.A. Mirenna Nicolò

Già Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e Direttore Emerito della rivista "Le Fiamme d'Argento"

Nato il 16 settembre 1927 a Santo Stefano di Camastra (Messina).

Deceduto il 22 dicembre 2022 a Roma presso la propria abitazione, per cause naturali.

I funerali sono stati celebrati il 24 dicembre 2022 presso la Basilica San Sebastiano Fuori le Mura, Via Appia Antica 136 Roma.

Ad un anno dalla sua dipartita, i familiari, parenti ed amici vicini e lontani lo ricordano con dolore e immutato affetto.

Nicolò Mirenna è stato un ufficiale dell'Arma dei Carabinieri che ha svolto una carriera lunga e complessa. Inizialmente ha prestato servizio nell'Arma territoriale, per poi essere ammesso alla Scuola di guerra dell'esercito conseguendo il titolo di Scuola di Guerra. Destinato al Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri, vi ha svolto numerosi incarichi compreso quello di Capo Ufficio Storico.

A partire dagli anni '80 si è interessato del fenomeno della droga, della sua diffusione e dei mezzi di contrasto, pubblicando numerosi volumi sull'argomento. Si è occupato del contrasto alla droga durante i periodi di servizio presso la Legione Carabinieri di Bari, la Divisione Pastrengo di Milano e la II Divisione Podgora di Roma. Ha raggiunto il grado di Generale di Divisione in servizio e l'incarico di Vice Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, massimo grado per un ufficiale dei Carabinieri dell'epoca, per essere poi posto in congedo con il grado di Generale di corpo d'armata.

Partecipa attivamente all'Associazione nazionale carabinieri e attualmente riveste l'incarico di direttore responsabile della

rivista "Le Fiamme d'Argento", organo dell'associazione.

Ha pubblicato nel 2006 un volume dedicato alla storia dell'organismo associativo dell'Arma dei Carabinieri, è stato insignito del titolo di Grande Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

Ha inoltre ricevuto la Croce d'argento al Merito dell'Esercito in quanto "Ufficiale Generale dotato di altissime qualità morali ed intellettuali, in possesso di non comuni capacità professionali, ha profuso, in ogni circostanza ed in maniera instancabile, il meglio di se stesso, ottenendo sempre brillantissimi risultati, tanto da meritare entusiastici apprezzamenti e lusinghieri riconoscimenti anche da parte di autorità civili. Comandante di reparti di grande rilievo operativo ed addestrativo, dai Carabinieri Antidroga - incarico nel quale ha ricevuto il plauso del Ministro della Sanità per i risultati altamente encomiabili

ottenuti contro il traffico della droga - alla Legione Carabinieri di BARI, alla 1^a Divisione "Pastrengo" di MILANO ed alla 2^ Divisione "Podgora" di Roma, è giunto sino all'incarico prestigioso di Vice Comandante Generale dell'Arma. Ha sempre svolto una azione di Comando equilibrata e lungimirante, così da conseguire ottimi risultati nonostante l'esistenza di molteplici e variegate problematiche di natura sociale ed economica. Studioso ed esperto delle leggi sulla droga, dei metodi per contrastare il traffico illecito e delle problematiche per il trattamento delle tossicodipendenze, è autore di dotte pubblicazioni in materia, che hanno riscosso notevole interesse sia in campo civile che militare. Ufficiale di gran valore, con il suo costante e prestigioso lavoro ha contribuito ad esaltare l'immagine ed il prestigio della Forza Armata e dei Carabinieri sia entro i confini nazionali che all'estero".

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Allora! 13 Dicembre 2023 by Alloranews - Issuu