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INVERNO

N. 98 - Trimestrale Nov. 2013-Gen. 2014 € 4,90 IT

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FILATI IN LANA E COTONE DAL 1976

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Un nuovo filato tutto da scoprire!

Questo filato è utilizzato per la realizzazione dei di pagina 42, 43, 44, 45 II modelli ESTATE

ESTATE

II


SOMMARIO

n.98-Inverno 2014 Hai perso un numero della rivista? Vuoi abbonarti? Vuoi sfogliare i numeri che non sono più in edicola? Hai dei dubbi sui filati oni? o sulle spiegazioni?

Verde e dintorni Ritratti in bianco e nero Passepartout d’inverno Colore con stile Fantasie di maglia SPECIALE: bebé e bimbi Panoramica dei filati SPIEGAZIONI

Testi Adriana Negro Patrizia Bonetto

www.lamagliadipenelope.com

Pubblicazione trimestrale registrata presso il Tribunale di Milano n. 636 del 22/11/1986.

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63 MODELLI 1, DCB Milano

Tutti i diritti riservati. Testi e fotografie contenuti in questo numero non possono essere riprodotti, anche solo parzialmente.

COTONE DAL 1976 FILATI IN LANA E

emozioni un gomitolo di

4 n. 46) art. 1, comma in L. 27/02/200

Hanno collaborato a questo numero: - Tropical Lane tel. 0541.759307 www.tropicallane.it - Studio Foglino - Papillon Si ringrazia per l’abbigliamento - La Madeleine via Orzinuovi 117 - Brescia

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RAFFINATE SFUMATURE DI VERDE, DALLO SMERALDO AL PETROLIO, PER UNA MAGLIA DINAMICA E VERSATILE

VERDE

e dintorni 4

INVERNO


1

GIACCA CON MARTINGALA

Questa bella giacca, smilza e aderente, nasce dall’incontro di punti raffinati che la arricchiscono di dettagli e ne modulano le ampiezze. Capo realizzato da “Filomania” di Lauretana Gurioli con filato

2

CAPPELLO E LOOP

Il cappello, lavorato in tondo, sfoggia un simpatico pom pon.Tre strisce, intrecciate a mano e chiuse ad anello, creano il collo più nuovo. Capi realizzati da Rosanna Pauletto con filato

Foto di Studio Foglino

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VERDE e dintorni

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GILET PELLICCIA

Un sorprendente filato, voluminoso e soffice, a fibra lunga, punta su tinte contrastanti e forti spessori per creare questo capo con effetto pelliccia. Capo realizzato da Lina Massimi con filato

4

PONCHO E SCIARPA

I tre volant orizzontali ad anello, con il loro movimento, decorano e “spezzano” la maglia rasata del classico poncho. Sciarpa coordinata. Capi realizzati da “Merceria Filati Perciballi” di Maria Luisa Perciballi con filato

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5

CARDIGAN E SCIARPA

L’incontro audace di filati assai diversi, per tipo e colore, si esprime in questo cardigan traforato allacciato con un fiocco in vita. Sciarpa abbinata. Capi realizzati da Giovanna Flores con filato

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VERDE e dintorni

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PULL MÉLANGE

Un capo creato grazie a una ricerca minuziosa nell’assemblare il filato, sceglie uno scollo a barchetta ed è rifinito con archetti. Capo realizzato da “Filomania” di Lauretana Gurioli con filato

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COPRISPALLE VERDE

La lavorazione con la forcella dà origine a incroci di fili molto coreografici. Il grosso filato valorizza al massimo il punto. Capo realizzato da “Anna Fantasy” di Anna Piacentini con filato

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UN TOCCO DI BIANCO, UN PIZZICO DI GRIGIO E UNA NOTA ARGENTATA. ECCO I MODELLI CHE SPAZIANO DAL CLASSICO AL GIOVANE, CON GRANDE ATTENZIONE ALLA FEMMINILITÀ

RITRATTI

in bianco e nero

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INVERNO

Foto di Papillon - Si ringrazia per la location Locanda e Ristorante Al Dossello in Franciacorta, via per Monterotondo 24, Provaglio d’Iseo (Bs)


SPIEGAZIONI GENERALI E CONSIGLI PUNTI PRINCIPALI AI FERRI Legaccio: tutti i ferri a dir. Maglia rasata: * 1 ferro a dir., 1 ferro a rov. *. Punto coste 1/1: ferri dispari: * 1 m. dir., 1 m.rov. *. Ferri pari: lav. le m. come si presentano. Punto coste 2/2: ferri dispari: * 2 m. dir., 2 m. rov. *. Ferri pari: lav. le m. come si presentano. Grana di riso (n. di m. pari): 1° ferro e ferri dispari: * 1 m. dir., 1 m. rov. *; 2° ferro e ferri pari: * 1 m. rov., 1 m.dir. *. Grana di riso doppia: 1° ferro: * 1 m. dir., 1 m. rov. *. 2° e 4° ferro: lav. le m. come si presentano. 3° ferro: * 1 m.rov., 1 m.dir. *. Rip. sempre questi 4 ferri.

AVVIO DELLE MAGLIE Avvio semplice con un ferro solo: 1) tenere il ferro sotto l’ascella ds., svolgere il filo dal gomitolo per cm 100 circa, avvolgere il filo dalla parte del gomitolo sul mignolo della mano ds., avvolgere l’altra parte del filo sull’indice e sul pollice della mano sin., lasciando scorrere l’ultima parte del filo lungo il palmo della mano; 2) piegare la mano sin. sul dorso verso il ferro, sull’indice il filo formerà un occhiello, entrare con la punta del ferro nell’occhiello; 3) trasportare l’occhiello dall’indice sul ferro, tirare il filo verso sin. Rip. gli ultimi due movimenti.

fig. 1

fig. 2

CHIUSURA DELLE MAGLIE Chiusura con le maglie intrecciate Lav. 2 m., con la punta del ferro sin. sollevare la 1a m., quindi accavallarla sulla 2a. Lav. la 3a m., accav. la 2a sulla 3a e così di seguito (fig. 8).

Chiusura a maglia tubolare Lav. solitamente 4 ferri a m. tubolare, ripetendo il 3° ferro dell’avvio a tubolare, poi procedere nel modo seguente: tagliare il filo in una lunghezza proporzionata al n. delle m. sul ferro; infilare il filo in un ago da lana a punta arrotondata; sul dir. del lavoro inserire l’ago nella 1a m. a dir. dall’esterno verso l’interno (cioè come se fosse a rov.) e farla cadere dal ferro. Inserire l’ago nella 2a m. a rov. dall’interno verso l’esterno (cioè come se fosse a dir.) e lasciarla cadere dal ferro. * Inserire ancora l’ago nella 1a m. dall’esterno verso l’interno e poi nella m. dir. seguente (cioè la 3a m.) dall’interno verso l’esterno e lasciarla cadere dal ferro. Inserire l’ago nella 2a m. (quella a rov.) dall’esterno verso l’interno e poi nella m. seguente a rov. (la 4a m.) dall’interno verso l’esterno e lasciarla cadere dal ferro *. Rip. da * a *. Nella figura le m. sono state rappresentate divise su due ferri, per mettere in evidenza le m. sul dav. del lavoro (a dir.) e quelle sul dietro (passate a rov.), ma è più semplice eseguire il p. maglia seguendo la spiegazione e lasciando le m. su un solo ferro (fig. 11-12). fig. 11

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fig. 7

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fig. 10

fig. 3

fig. 5

fig. 6

fig. 8

Chiusura in sbieco È una chiusura a scalare delle m.; viene adoperata soprattutto per formare le spalle ed evita la formazione dei gradini. Passare l’ultima m. sul ferro ds. senza lavorarla (fig. 9). Voltare il lavoro; passare sul ferro ds. le prime 2 m. senza lavorarle, accav. la 1a sulla 2a m. (fig. 10). Pros. nell’accavallamento delle m. seguenti per un totale di 6 o più m. secondo la grossezza del filato, quindi pros, a m. rasata. Nel ferro di ritorno, rip. l’operazione dall’inizio. fig. 9

Avvio semplice con due ferri: 4) formare un occhiello annodato all’inizio del filo; 5) puntare il ferro ds. nell’occhiello, mettere il filo sul ferro ds. ed estrarre una maglia; 6) puntare il ferro sin. nella m. ottenuta prendendola da dietro, passare la m. dal ferro ds. al ferro sinistro; 7) da questo punto rip. i movimenti come all’inizio nella 2a m. Puntare il ferro ds. nella 2a m., filo sul ferro ed estrarre la 3a m. fig. 4

Avvio a tubolare Con un filo diverso da quello prescelto avviare metà delle m. necessarie più 1 m. Con il filato prescelto lav. nel modo seguente: 1° ferro: * 1 m. dir., 1 gett. *; rip. da * a * per tutto il ferro e term. con 1 m. dir. 2° ferro: * passare 1 m. a rov. senza lavorarla, lav. a dir. il gett. del 1° ferro *; rip. da * a * per tutto il ferro e term. con 1 m. passata a rov. 3° ferro: * lav. a dir. la m. passata, passare a rov. senza lavorarla la m. a rov. *; rip. da * a * per tutto il ferro. Rip. sempre il 3° ferro. Lav. 4 o più ferri a m. tubolare, poi proseguire con il bordo a coste. AI termine del bordo, sfilare il filo guida di colore diverso.

fig. 12


AUMENTI Aumenti esterni (di più maglie): si ottengono avviando le nuove m. al termine del ferro (fig. 13).

fig. 13

Aumenti interni (di 1 maglia): quando si deve aum. una sola m. si consiglia di eseguire l’aum. all’interno di 2 o 3 m. per ottenere vivagni regolari. Gli aum. sono eseguiti in modo differente sul lato ds. o sin. del lav., per orientare le m. in modo simmetrico. In alcuni lavori particolari, possono anche essere eseguiti ai lati di una o più m., che formeranno una costa a m. diritte. Questi ultimi aum. richiedono una regolarità scrupolosa, per dare al lavoro un pregio decorativo (figg. 16-18-21). fig. 14

fig. 16

DIMINUZIONI Quando si devono dim. una o due m., si consiglia di eseguire la dim. all’interno di 2 o 3 m. per ottenere vivagni regolari. Le dim. sono eseguite in modo differente sul lato ds. o sin. del lavoro, per orientare le m. in modo simmetrico. In alcuni lavori particolari possono anche essere eseguite ai lati di una o più m., che formeranno una costa a m. diritta. Queste dim. richiedono una regolarità scrupolosa, per dare al lavoro un pregio decorativo. Diminuzioni sul diritto del lavoro di una maglia: con la diminuzione orientata verso destra: lav 2 m. ins. a dir. (fig. 22); con la diminuzione orientata verso sinistra: passare 1 m. sul ferro ds. senza lavorarla, lav. a dir. la m. seg. Con il ferro sin. sollevare la m. passata e acc. sulla m. a dir. (fig. 23). fig. 22

fig. 23

fig. 15

Aumenti con motivi a traforo: si ottengono in due modi: gettare il filo sul ferro ds. e proseguire la lavorazione. Nel ferro di ritorno lav. la m. gett. come le altre (fig. 14). Con la punta del ferro sin. sollevare il filo che unisce due m. e lavorarlo come le altre m. (fig. 15).

Diminuzioni sul diritto del lavoro di due maglie: - con la diminuzione orientata verso destra: lav. 3 m. ins. a dir. (fig. 24); - con la diminuzione orientata verso sinistra: 1 acc. doppia (passare 1 m. sul ferro ds., lav. le 2 m. seg. ins. a dir., acc. la m. passata sulle 2 m. lavorate ins.) (fig. 25); - con le maglie diminuite convergenti verso la maglia centrale: incrociare le prime 2 m. da dim. senza lavorarle, passando la 2a m. sul ferro ds. e lasciando la prima sul ferro sin. Lav. ins. le 2 m. sul ferro sin., quindi acc. la m. passata sul ferro ds. sulle 2 m. ins. fig. 24

fig. 25

Aumenti a maglia raddoppiata: (la m. aumentata forma un piccolo nodo): (fig. 17) nella m. dove si deve eseguire l’aum. lav. 1 m. a dir., senza lasciar cadere la m. dal ferro sin., lavorarvi un’altra m. a dir. prendendo il filo sul dietro. Gli aum. di ds. di eseguono sulla m. che precede la costa centrale dir.; gli aum. di sin. si eseguono sull’ultima m. della costa centrale dir. (fig. 18). fig. 17

fig. 18

Diminuzioni sul rovescio del lavoro: se si devono eseguire le dim. anche sul rov. del lavoro, queste devono avere la stessa inclinazione di quelle eseguite sul diritto del lavoro: fig. 26

Aumenti intercalati (sono i meno visibili): aumenti a destra: introdurre la punta del ferro ds. nella m. sottostante la m. che segue, lav. 1 m. dir., lav. a dir. la m. sovrastante (fig. 19) aumenti a sinistra: col ferro sin. sollevare la m. che si trova sotto la m. appena lavorata e lavorarla a dir. (fig. 20). fig. 19

fig. 20

fig. 27

- di una maglia: per avere la m. dim. orientata verso ds. sul dir. del lavoro: lav. 2 m. ins. a rov. ritorto. Oppure: lav. 1 m. rov., passare la m. appena lavorata sul ferro sin., acc. le m. seg. sulle m. rov., riportare la m. sul ferro ds. (fig. 26); per avere la m. dim. orientata verso fig. 21 sin. sul dir. del lavoro: lav. 2 m. ins. a rov. (fig. 27); - di due maglie: in modo analogo lav. 3 m. ins. a rov. ritorto, oppure 3 m. ins. a rov., a seconda che sul dir. si desideri la dim. orientata verso ds. o verso sin.

STIRATURA stirare ogni parte di un capo in maglia separatamente, prima di cucirlo. Piegare il dietro (o il davanti intero) a metà, dir. contro dir., e stirarli sul roVo controllando che siano perfettamente simmetrici. Sovrapporre le due maniche (o i due davanti) e stirarli insieme controllando che mantengano la stessa forma. Non stirare i capi eseguiti con filati soffici (mohair, angora ecc.) o con punti in rilievo (nodini, trecce ecc.) o con punti elastici (p. coste, p. inglese ecc.). INVERNO

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= 3 m. miste incroc. a sin. (mettere in sospeso 2 m. sul dav. del lavoro, 1 m. rov., lav. a dir. le m. in sospeso). Ogni quadretto dello schema corrisponde a 1 m. e a 1 ferro. Le m. dei ferri pari si lavorano come si presentano. Punto diagonale (si lavora su 12 m. + 2 m. di vivagno): 1° ferro: 1 m. di vivagno; *mettere in sospeso la m. seg. sul dav. del lavoro, 3 m. dir., lav. a dir. la m. in sospeso*; rip. da * a * per 2 volte; 1 m. di vivagno. 2° ferro a ferri pari seg.: a rov. 3° ferro: 1 m. di vivagno; 3 m. dir., *mettere in sospeso la m. seg. sul dav. del lavoro, 3 m. dir., lav. a dir. la m. in sospeso*; rip. da * a * per 1 volta, 1 m. dir., 1 m. di vivagno. 5° ferro: 1 m. di vivagno, 2 m. dir., rip. da * a * del 3° ferro per 2 volte, 2 m. dir., 1 m. di vivagno. 7° ferro: 1 m. di vivagno, 1 m. dir., rip. da * a * del 3° ferro per 2 volte, 3 m. dir., 1 m. di vivagno. 9° ferro: rip. dal 1° ferro.

I NUMERI TRA PARENTESI SI RIFERISCONO ALLE TAGLIE SUPERIORI

1

GIACCA LUNGA CON MARTINGALA

Media difficoltà Taglie 40/42 (44/46) OCCORRENTE G 430 (480) di filato Mélange Tropical Lane, 30% Alpaca Fine, 30% Lana Merinos, 40% Dralon (g 50 = m 75), colore 207. Ferri n. 7. Un ferretto ausiliario. Tre grandi bottoni. PUNTI IMPIEGATI Maglia tubolare. Maglia rasata. Punto coste 2/2. Punto coste 3/3 (3 m. dir., 3 m. rov. incolonnate). Legaccio. Punto fantasia (si lavora su 14 m. + 16 m. + 2 m. di vivagno): lav. come da schema, tenendo presente che: ^ = 1 m. di vivagno; n = 1 m. rov.; "= 1 m. dir.; = 3 m. miste incroc. a ds. (mettere in sospeso 1 m. sul dietro del lavoro, 2 m. dir., lav. a rov. la m. in sospeso);

CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 7 a punto fantasia sono pari a 15 m. e 19 ferri; a punto diagonale sono pari a 20 m. e 20 ferri. ESECUZIONE Dietro: avv. 68 (72) m. con i ferri n. 7 14 m. maniche 12

1 m.

8 m. 8 (9)

14 m. 8 (8) 3 (3)

2 (2)

2 (3) 13 (14) 21 (22)

19 (20) 19 (20)

16 (17)

47 (49)

8 m.

18 (19)

3 (3) 17 (19)

63 (60)

1/2 MANICA 41 (43)

22 (23) 1/2 DIETRO e DAVANTI SIN.

23 (23)

4 (4) 23 (24)

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4 (4) 9 (10)

6 (7)

1 1 m.

e lav. 2 ferri a m. rasata, poi a punto coste 2/2 per 6 ferri, pari a cm 4 di alt. Pros. nel modo seg.: 1 m. di vivagno, 2 (4) m. dir., 2 m. ins. a dir. (= 1 dim.), lav. le prime 8 m. dello schema, rip. le 14 m. del rapporto per 3 volte, term. con le ultime 8 m. dello schema, 2 m. ins. a dir. (= 1 dim.), 2 (4) m. dir., 1 m. di vivagno = 66 (70) m. Sul 5° ferro dello schema, dim. ancora ai lati 1 m. come sopra = 64 (68) m. Terminati i 12 ferri dello schema, *lav. 2 ferri a m. rasata, quindi rip. ancora i 12 ferri del punto fantasia, senza dim. laterali*; rip. da * a * per 1 volta. A cm 27 (27) di alt. tot., cont. a punto diagonale. A cm 44 (46) di alt. tot., lav. 6 (6) ferri a m. tubolare, poi 4 (4) ferri a m. rasata. A cm 47 (49) di alt. tot., per il scalfi intrecc. ai lati 3 (3) m., poi dim. 1 m. ogni 2 ferri per 2 (2) volte = 54 (58) m.; contemp., rip il punto fantasia per 12 ferri, 2 ferri a m. rasata, di nuovo i 12 ferri del punto fantasia. Pros. a m. rasata per 5 (8) ferri. A cm 66 (69) di alt. tot., per lo scollo intrecc. le 26 (28) m. centrali e pros. le due parti separat. A cm 68 (71) di alt. tot., intrecc. le 14 (15) m. rimaste per ciascuna spalla. Davanti sinistro: avv. 34 (36) m. con i ferri n. 7 e lav. 2 ferri a m. rasata, poi a punto coste 2/2 per 6 ferri, pari a cm 4 di alt. Pros. nel modo seg.: 1 m. di vivagno, 1 (2) m. dir., lav. le 30 m. dello schema, 1 (2) m. dir., 1 m. di vivagno. Pros. con i punti come fatto per il dietro, diminuendo 2 m. sul lato ds. = 32 (34) m. A cm 47 (49) di alt. tot., sul lato ds. formare lo scalfo come fatto per il dietro; contemp., per lo scollo, sul lato sin., all’interno della m. di margine, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 13 (14) volte = 14 (15) m. Per dim. 1 m. lav. 2 m. ins. a dir. A cm 68 (71) di alt. tot., intrecc. le m. rimaste per la spalla. Davanti destro: si lavora come il sin., ma in senso inverso; per dim. le m. dello scollo, lav. 1 acc. sempl. (pass. 1 m. a dir. senza lavorarla, 1 m. dir., acc. la m. passata su quella lavorata a dir. Maniche: avv. 24 (26) m. con i ferri n. 7 e lav. 2 ferri a m. rasata e 6 ferri a punto coste 2/2, pari a cm 4 di alt. Pros. lavorando 5 (6) m. a m. rasata, 14 m. a punto fantasia come indicato sullo schema, 5 (6) m. a m. rasata. Cont. con questa impostazione; terminati i 12 ferri del punto fantasia, *lav. 2 ferri a m. rasata, poi ancora i 12 ferri del punto fantasia*; rip. da * a *. Contemp., aum. ai lati 1 m. ogni 6 ferri per 10 (11) volte = 44 (48) m., lavorando

gli aum. a m. rasata. A cm 45 (47) di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 3 (3) m., poi, all’interno delle 2 m. di margine, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 16 (17) volte (terminato l’ultimo punto fantasia, pros. a m. rasata sulle m. rimaste) = 6 (8) m. A cm 63 (66) di alt. tot., intrecc. le m. rimaste. Metà martingala: avv. 8 m. con i ferri n. 7 e lav. a legaccio. A cm 18 (19) di alt., dim. ai lati 1 m. ogni 2 ferri per 2 volte = 4 m. Intrecc. le m. Lav. l’altra metà nello stesso modo. Fiocchetti (eseguirne 2): avv. 12 m. con i ferri n. 7 e lav. 1 m. di vivagno, 1 m. rov., 8 m. a m. rasata, 1 m. rov., 1 m. di vivagno. Sul rov., lav. le m. come si presentano. A cm 9 di alt., intrecc. le m. CONFEZIONE Cucire le spalle, le maniche lungo gli scalfi, i sottomanica e i fianchi. Con i ferri n. 7, riprend. 75 (78) m. lungo il dav. ds., 24 (27) m. lungo lo scollo dietro e lav. nel modo seg.: 1° ferro (rov. del lavoro): a dir. 2° e 3° ferro: a punto coste 3/3. 4° ferro: 9 m. a coste, 2 m. ins. a rov., 1 gett., 1 m. rov. (= un occhiello), (15 m. a coste, un occhiello) per 2 volte, term. a coste. 5° ferro: a coste. 6° e 7° ferro: a m. rasata; intrecc. le m. Con i ferri n. 7, riprend. 75 (78) m. lungo il dav. sin. e lav. come fatto per il bordo ds., ma senza occhielli. Cucire il bordo all’altezza della spalla sin. Attaccare i bottoni. Sul dietro, cucire le due martingale in vita, fissandole al centro passando più volte il filo di lana per simulare un bottone. Con il filato, stringere al centro i rettangolini per formare i fiocchetti e applicarli dalla parte a m. rasata rovescia: uno allo scollo ds. e uno alla baschina sin.

2

CAPPELLO E LOOP

Facile Taglia unica OCCORRENTE G 140 di filato Argento Tropical Lane, 5% Alpaca Fine, 11% Lana Merinos, 50% Dralon, 19% Poliammide, 15% Poliestere (g 50 = m 100), colore 93, di cui g 60 per il cappello e g 80 per il collo. Ferri n. 5,5. Ferro circolare n. 5,5 e 6,5. Cartoncino. Un grosso ago da lana con punta arrotondata.


Disegno 1

Disegno 2

Disegno 3

Disegno 4

PUNTI IMPIEGATI Con i ferri n. 5,5: grana di riso (1 m. dir., 1 m. rov. scambiate ad ogni ferro). Falsa costa inglese (si lavora su 4 m. + 2 m. di vivagno): 1° ferro: 1 m. di vivagno, *3 m. dir., 1 m. rov.*; rip. da * a * e term. con 1 m. di vivagno. 2° ferro: 1 m. di vivagno, *2 m. dir., 1 m. rov., 1 m. dir.*; rip. da * a * e term. con 1 m. di vivagno. 3° ferro: rip. dal 1° ferro. Con i ferri circolari (lavorazione in tondo): punto coste 1/1 (lav. in tondo dir. su dir., rov. su rov. ad ogni giro). Punto fantasia: 1° giro: 1 m. dir., 1 m. rov. per tutto il giro. 2° giro: a rov. Rip. sempre questi 2 giri. Maglia rasata (tutti i giri a dir.).

CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 6,5 a punto fantasia sono pari a 14 m. e 22 ferri. Le 12 m. delle strisce per il collo sono pari a cm 9 di larghezza. ESECUZIONE Cappello: avv. 70 m. con il ferro circolare n. 5,5 e lav. a punto coste 1/1 in tondo per cm 7. Pros. con il ferro circolare n. 6,5 a punto fantasia. A cm 26 di alt. tot., lav. a m. rasata in tondo e iniziare le dim. per la calotta nel modo seg.: 1° giro: (5 m. dir., 2 m. ins. a dir.) per tutto il giro. 2° giro: (4 m. dir., 2 m. ins. a dir.) per tutto il giro. 3° giro: (3 m. dir., 2 m. ins. a dir.) per tutto il giro. 4° giro: (2 m. dir., 2 m. ins. a dir.) per tutto il giro. 5° giro: (1 m. dir., 2 m. ins. a dir.) per tutto il giro. 6° giro: 2 m. ins. a dir. per tutto il giro (= 10 m.). Pass. il filo attraverso le m. rimaste e stringere bene per chiudere l’apertura. Collo: si compone di 3 strisce. 1ª e 2ª striscia: avv. 12 m. con i ferri n. 5,5 e lav. a falsa costa inglese fino a cm 68/70 o comunque fino alla lunghezza desiderata. Intrecc. le m. 3ª striscia: avv. 12 m. con i ferri n. 5,5 e lav. a grana di riso fino alla lunghezza stabilita. Intrecc. le m. CONFEZIONE Cappello - Pompon: tagliare nel cartoncino due rotelle del diametro di circa cm 5. Sovrapporre le due rotelle e ricoprirle abbondantemente di filato con l’aiuto dell’ago da lana. Quando le due rotelle saranno interamente ricoperte di filato, inserire la punta delle forbici tra le due rotelle di cartone e tagliare tutti i fili di lana. Staccare leggermente le rotelle tra loro e, nello spazio creatosi, avvolgere il filo di lana più volte e strettamente per legare i fili. Togliere le rotelle di cartone. Al termine, regolare con le forbici le eventuali irregolarità del pompon. Applicare il pompon in cima al cappello. Collo: unire alla base le tre strisce e intrecciarle a mano. Al termine dell’intreccio, cucire alla base la parte terminale a quella iniziale.

3

GILET PELLICCIA

Facile Taglie 42/44 (46/48)

PUNTI IMPIEGATI Con i ferri: maglia rasata. Con l’uncinetto: maglia bassissima (m. bss.). Maglia bassa (m. bs.). CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 12 a maglia rasata sono pari a 7 m. e 12 ferri. ESECUZIONE Dietro: avv. 36 (38) m. con i ferri n. 12 e lav. a m. rasata, avendo cura di tenere il filo lungo colorato sul dir. del lavoro. Sul 9° e 17° ferro, dim. ai lati 1 m. = 32 (34) m. A cm 32 (34) di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 3 (3) m., poi dim. 1 (1) m. dopo 2 ferri = 24 (26) m. A cm 46 (49) di alt. tot., per lo scollo intrecc. le 8 (10) m. centrali e pros. le due parti separat., diminuendo 1 (1) m. dopo 2 ferri a lato dello scollo. A cm 50 (53) di alt. tot., intrecc. le 7 (7) m. rimaste per ciascuna spalla. Davanti: si lavora come il dietro. A cm 43 (46) di alt. tot., formare lo scollo come fatto per il dietro. A cm 50 (53) di alt. tot., intrecc. le m. rimaste per le spalle. CONFEZIONE Cucire le spalle e i fianchi. Con l’unc., rifinire tutto lo scollo con un giro a m. bs., term. con 1 m. bss. nella 1ª m.

OCCORRENTE G 500 (550) di filato Spendobene Super Sport Tropical Lane, 47% Lana Merinos, 53% Dralon (g 50 = m 60), colore 36. G 200 (200) di filato Pizzo Tropical Lane, 45% Poliammide, 55% Dralon (g 100 = m 17), colore 44. Ferri n. 5 e 8. Uncinetto n. 5.00. PUNTI IMPIEGATI Con i ferri: legaccio. Maglia rasata. Con l’uncinetto: catenella (cat.). CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 5 e con il filato Spendobene Super Sport a maglia rasata sono pari a 14 m. e 19 ferri. ESECUZIONE Poncho - Dietro: (si inizia dallo scollo): avv. 42 (46) m. con i ferri n. 5,5 e con il filato Spendobene e lav. 6 (6) ferri a legaccio. *Pros. a m. rasata nel modo seg.: 1° ferro: 20 (22) m. dir., 1 gett., 2 m. dir., 1 gett. (= 2 aum.), 20 (22) m. dir. = 44 (48) m. 2° ferro e ferri pari seg.: a rov. Cont. ad eseguire un gett. a lato delle 2 m. centrali, ogni 2 ferri come sopra, per 10 (11) volte ancora. Contemp., all’interno della m. di margine, aum. 1 m. ogni 4 ferri per 3 (3) volte = 70 (76) m. Con i ferri n. 8 e con il filato Pizzo, lav. 1 ferro a dir., prendendo le m. ins. a due a due = 35 (38) m.. Lav. il ferro seg. a dir., sempre con il fi44 (48)

10 (10) 5 (5)

4 (4) 3 (3)

5 (5) 18 (19)

46 (49)

23 (24) 43 (46)

PONCHO CON SCIARPA

Media difficoltà Taglie 42/44 (46/48)

OCCORRENTE G 350 (400) di filato Tratto Tropical Lane, 51% Pura Lana Vergine, 46% Dralon, 3% Poliammide (g 50 = m 27), colore 34. Ferri n. 12. Uncinetto n. 6.00.

8 (9)

4

1/2 DIETRO e DAVANTI

1/2 PONCHO 44 (47)

32 (34)

5 (5) 26 (27)

2 (2) 15 (16)

INVERNO

53


lato Pizzo. Riprend. la lavorazione con i ferri n. 5,5 e con il filato Spendobene, raddoppiando le m. = 70 (76) m.*. Rip. da * a * per 2 (2) volte ancora, ma senza gli aum. laterali e ripetendo gli aum. centrali per 13 (14) volte anziché 11 (12) volte = 122 (132) m. Con i ferri n. 8 e con il filato Pizzo, lav. 1 ferro a dir., prendendo le m. ins. a due a due = 61 (66) m., poi lav. altri 3 ferri a dir. senza variazioni. Intrecc. le m. Davanti: si lavora come il dietro. Sciarpa (taglia unica): avv. 6 m. con i ferri n. 8 e con il filato Pizzo e lav. a legaccio fino alla lunghezza desiderata. Intrecc. le m.

Maglia rasata. Punto traforato (si lavora su 10 m.): lav. come da schema, tenendo presente che: K = 2 m. ins. a dir.; " = 1 m. dir.; 1 = 1 gett.; J = 1 acc. sempl. (pass. 1 m. a dir. senza lavorarla, 1 m. dir., acc. la m. passata su quella lavorata a dir.). Ogni quadretto dello schema corrisponde a 1 m. e a 1 ferro. Le m. dei ferri pari si lavorano a rov. Con l’uncinetto: catenella (cat.). Maglia bassa (m. bs.). Punto gambero.

CONFEZIONE Poncho: cucire i fianchi. Con l’uncinetto n. 5.00 e con il filato Spendobene messo doppio, lav. una cat. lunga circa cm 100; annodarla alle estremità e inserirla lungo lo scollo, subito dopo il bordo a legaccio.

CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 7 e con il filato Mélange a maglia rasata sono pari a 10 m. e 17 ferri.

5

CARDIGAN VERDE E SCIARPA

Media difficoltà Taglie 42/44 (46/48) OCCORRENTE G 350 (400) di filato Mélange Tropical Lane, 30% Alpaca Fine, 30% Lana Merinos, 40% Dralon (g 50 = m 75), colore 206. G 200 di filato Christal Tropical Lane, 64% Microfibra, 35% Poliammide, 1% Poliestere (g 50 = m 10), colore 54. Ferri n. 7. Uncinetto n. 5.00. PUNTI IMPIEGATI Con i ferri: legaccio. 21 (23)

4 (4)

ESECUZIONE Cardigan - Dietro: avv. 54 (58) m. con i ferri n. 7 e con il filato Mélange. Lav. nel modo seg.: 1 m. di vivagno, 1 (3) m. dir., rip. le 10 m. del punto traforato come da schema per 5 (5) volte, 1 (3) m. dir., 1 m. di vivagno. Terminati i 16 ferri dello schema, pros. a m. rasata. Sul 15° e sul 35° ferro, dim. ai lati 1 m. = 50 (54) m. A cm 40 (42) di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 3 (3) m., poi dim 1 (1) m. dopo 2 ferri = 42 (46) m. A cm 60 (63) di alt. tot., intrecc. le m. rimaste. Davanti sinistro: avv. 29 (31) m. con i ferri n. 7 e con il filato Mélange. Lav. 1 m. di vivagno, 1 (2) m. dir., 25 m. a punto traforato come da schema, term. con 1 m. dir, 1 m. rov. e 1 m. dir. per il bordino. Terminato il punto traforato, pros. a m. rasata, lavorando sempre per il bordino 1 m. dir., 1 m. rov. e 1 m. dir. Sul lato ds., eseguire le dim. di 2 m. 9 (9)

20 (21)

come fatto per il dietro = 27 (29) m. A cm 33 (35) di alt. tot., sul lato sin. per lo scollo, all’interno delle 3 m. del bordino, dim. 1 m. ogni 2 ferri per 4 (4) volte, 1 m. ogni 4 ferri per 4 (4) volte, 1 m. ogni 6 ferri per 3 (3) volte (per dim. 1 m. lav. 2 m. ins. a dir.); contemp., a cm 40 (42) di alt. tot., sul lato ds. formare lo scalfo come fatto per il dietro = 12 (14) m. A cm 60 (63) di alt. tot., intrecc. le m. rimaste per la spalla. Davanti destro: si lavora come il sin., ma in senso inverso, lavorando 1 acc. sempl. per le dim. del bordino. Maniche: avv. 26 (28) m. con i ferri n. 7 e con il filato Mélange. Lav. a m. rasata, aumentando ai lati 1 m. ogni 8 ferri per 8 (9) volte = 42 (46) m. A cm 45 (47) di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 3 (3) m., poi dim. ogni 2 ferri 1 (1) m. per 6 (7) volte, 2 (2) m. per 4 (4) volte = 8 (10) m. A cm 58 (61) di alt. tot., intrecc. le m. rimaste. Sciarpa: avv. 8 m. con i ferri n. 7 e con il filato Christal e lav. a legaccio fino alla lunghezza desiderata. Intrecc. le m.

12 (14)

CONFEZIONE Cardigan: cucire le spalle, le maniche lungo gli scalfi, i sottomanica e i fianchi. Con l’unc. n. 5.00 e con il filato Mélange, rifinire lo scollo dietro con una riga a punto gambero. Con l’unc. n. 5.00 e con il filato Mélange, lav. un laccio di 80 cat.: nelle prime 10 cat. lav. 2 m. bs. in ogni cat., poi term. lavorando 1 m. bs. in ogni cat. Lav. un secondo laccio nello stesso modo, ma avviando 90 cat. Applicare i lacci ai fianci all’altezza dello scollo. Con i ferri n. 7 e con il filato Christal, avv. 3 m. e lav. a m. rasata per ottenere il volant su di un solo lato. Dopo aver raggiunto la lunghezza da scollo a scollo, intrecc. le m. Cucire la striscia da scollo a scollo con punti nascosti.

4 (5)

Facile Taglie 44/46 (48/50) OCCORRENTE G 500 (550) di filato Lulù Tropical Lane, 92% Rayon, 8% Poliestere (g 50 = m 45), colore 610. Ferri n. 8. Uncinetto n. 7.00. PUNTI IMPIEGATI Con i ferri: maglia rasata. Con l’uncinetto: catenella (cat.). Maglia bassissima (m. bss.). Maglia bassa (m. bs.). CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 8 a maglia rasata sono pari a 12 m. e 14 ferri. ESECUZIONE Dietro: avv. 60 (65) m. con i ferri n. 8 e lav. a m. rasata. A cm 45 (47) di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 2 (2) m. 23 (25)

1/2 DIETRO e DAVANTI

65 (68)

45 (47)

3 (4) 11 (12)

13 (14)

20 (21)

16 (17)

16 25 (27) 58 (61)

DAVANTI SINISTRO

1/2 DIETRO 40 (42)

1/2 MANICA 45 (47)

40 (42)

33 (35)

56 (59)

1/2 MANICA 40 (42)

1 27 (29)

54

2 (2)

20 (21)

17 (18)

25 (27) 60 (63)

PULL MÉLANGE

25 (27)

4 (4)

27 (28)

6

INVERNO

27 (29)

13 (14)

8 (9)

10 m.

9 (10) 5 (6)


= 56 (61) m. A cm 65 (68) di alt. tot., intrecc. tutte le m. Davanti: si lavora come il dietro. Maniche: avv. 21 (24) m. con i ferri n. 8 e lav. a m. rasata, aumentando ai lati 1 m. ogni 6 ferri per 6 (7) volte = 33 (38) m. A cm 40 (42) di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati 3 m., poi dim. 1 m. ogni 2 ferri per 10 (11) volte = 7 (10) m. A cm 56 (59) di alt. tot., intrecc. le m. rimaste. CONFEZIONE Cucire le spalle per cm 10 (11); cucire le maniche lungo gli scalfi, i sottomanica e i fianchi. Con l’unc., rifinire il fondo lavorando *1 m. bs. nella m. seg., 7 cat., salt. 5 m.*; rip. da * a * per tutto il fondo, term. con 1 m. bss. nella prima m. bs.

7

Disegno 1

Disegno 2

Disegno 3

Disegno 4

Disegno 5

Disegno 6

OCCORRENTE G 500 (550) di filato Settecento Tropical Lane, 45% Cotone Egiziano, 55% Microfibra (g 100 = m 70), colore 37. Una forcella di circa cm 9. Un uncinetto n. 6.00. PUNTI IMPIEGATI Lavorazione con la forcella: avvolgere il filo sulla forcella, da sin. verso ds., passando il filo dal dietro in avanti. Formare un’asola all’estremità del filo e infilare l’unc. nell’asola (figura 1). Fare un punto catenella al centro della forcella (figura 2). Pass. l’unc. dietro l’asta ds. della forcella; ruotare la forcella da ds. verso sin., in modo da avere il punto A a sin. (figura 3). Pass. la punta dell’unc. dentro l’asola sin., prendere il filo e

CONFEZIONE Chiudere ad anello le strisce, unendo l’inizio e la fine di ogni striscia. Rifinire il fondo con un giro di 5 m. bs. e 1 pipp. Rifinire lo scollo con un giro di m. bs. e uno a punto gambero.

tirarlo verso l’alto sul dav. del lavoro (figura 4). Con la punta dell’unc., prendere ancora il filo ed eseguire una m. bassa (figura 5). Pass. l’asta dell’unc. dietro l’asta ds. della forcella (B); ruotare la forcella da ds. verso sin. Eseguire una m. bassa al centro e pros. sempre così. Quando la forcella è finita, sfilare le asole lavorate e cont. il lavoro sino ad ottenere la lunghezza desiderata (figura 6). Per unire le strisce, prendere 4 asole contemp. con l’unc., incrociandole (figura 7), quindi procedere normalmente lavorando 4 m. bs. nelle 4 asole riprese ins. Con il solo uncinetto: catenella (cat.). maglia bassa (m. bs.). Pippiolino (3 cat. e 1 m. bs. nella prima cat.). Punto gambero.

65 (70)

8

ESECUZIONE Dietro: avv. 130 (142) cat. e lav. a punto fantasia = 20 (22) gruppi. Sulla 15ª riga, per le dim. laterali, lav. nel modo seg.: 1 m. alta sulla 2ª e 2 m. alte sulle prime 2 delle 5 m. alte; lav. a punto fantasia, eseguendo alla fine la stessa dim. dell’inizio. Sulla 25ª riga, per una seconda dim., lav. 3 m. alte chiuse ins. all’inizio e alla fine (lav. 3 m. alte non chiuse, poi, con un gett., chiudere tutte le m. sull’unc.). Sulla 35ª riga, rip. ai lati la prima dim. Lav. altre 16 righe. A cm 52 (54) di alt. tot., per gli scalfi, con m. bss. arrivare a metà del primo motivo, lav. 3 cat. e pros. a punto fantasia; alla fine della riga, fermare il lavoro a metà dell’ultimo motivo. A cm 74 (77) di alt. tot., spezzare e fissare il filo. Davanti sinistro: avv. 67 (73) cat. e lav. a punto fantasia = 10 (11)

GIACCA TRAFORATA

Media difficoltà Taglie 42/44 (46/48) OCCORRENTE G 400 (450) di filato Andromeda Tropical Lane, 21% Lana Merinos, 5% Mohair, 24% Dralon, 50% Nylon (g 50 = m 250), colore 34. Uncinetto n. 3 e 3.50. Cinque bottoni. PUNTI IMPIEGATI Catenella (cat.). maglia bassa (m. bs.). Maglia alta. Punto fantasia (si lavora su 6 m. 20 (22)

3 (3)

9 (10)

22 (23)

11 (12)

12 (13)

3 (3)

22 (23)

21 (22)

CAMPIONE Ogni striscia ha una larghezza di circa cm 9.

35 (40)

1/2 COPRISPALLE

CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con l’uncinetto n. 3.50 a punto fantasia sono pari a 4 gruppi di 5 m. alte, 2 cat. e 1 m. alta e a 10 righe.

Disegno 7

COPRISPALLE VERDE

Difficile Taglie 40/42 (44/46)

+ 1 m.): 1ª riga: 3 cat., nella 7ª cat. dall’unc. lav. 4 m. alte, 2 cat. e 1 m. alta; *salt. 5 cat., nella cat. seg. lav. 5 m. alte, 2 cat. e 1 m. alta*; rip. da * a * per tutta la riga, term. con 1 m. alta nell’ultima m., volt. 2ª riga: 3 cat., nello spazio seg. lav. 4 m. alte, 2 cat. e 1 m. alta; *nello spazio seg. lav. 5 m. alte, 2 cat. e 1 m. alta*; rip. da * a * per tutta la riga, term. con 1 m. alta nell’ultima m., volt. 3ª riga: rip. dalla 1ª riga.

46 (54)

ESECUZIONE Lav. 5 (6) strisce con la forcella, iniziando con la prima striscia lunga cm 130 (140), le altre via, via un po’ più corte, term. con l’ultima lunga cm 70 (80).

8 (8)

74 (77)

23 (25)

1/2 DIETRO

25 (27)

52 (54)

62 (64)

23 (25)

DAVANTI SINISTRO

25 (27)

52 (54)

55 (56)

1/2 MANICA 47 (48)

13 (14)

8 (8)

INVERNO

55


gruppi. Sul lato ds., eseguire le 3 dim. come fatto per il dietro. A cm 52 (54) di alt. tot., sul lato ds. formare lo scalfo come fatto per il dietro. A cm 62 (64) di alt. tot., per lo scollo lav. solo sui primi 4 (5) gruppi. A cm 74 (77) di alt. tot., spezzare e fissare il filo. Davanti destro: si lavora come il sin., ma in senso inverso. Maniche: avv. 63 (69) cat. e lav. a punto fantasia. Ogni 6 righe, aum. ai lati 1 m. alta per 3 volte, poi aum. ai lati 1 gruppo. Aum. ancora ai lati 1 m. ogni 4 righe per 3 volte, un gruppo per 1 volta, 1 m. per 1 volta; sulle 4 righe seg., aum. 1 m. ad ogni riga. A cm 47 (48) di alt. tot., per l’arrotondamento fermare il lavoro sulle prime e ultime 4 m. fino a rimanere

CONFEZIONE Cucire le spalle, le maniche lungo gli scalfi, i sottomanica e i fianchi. Rifinire con 3 giri a m. bs. i due dav. e lo scollo dietro, lavorando 3 m. bs. nelle m. d’angolo dello scollo dav. e diminuendo 2 m. negli angoli dello scollo dietro. Sul 4° giro, eseguire 5 occhielli: il primo a cm 22 (23) dal fondo, i succ. distanziati tra loro di cm 8. Per fare un occhiello lav. 3 cat. e salt. 3 m. bs. Lav. altri 2 giri a m. bs., sempre lungo i due dav. e lo scollo, ma anche al fondo (nel 1° giro di fondo, lav. 5 m. bs. in ogni spazio e 1 m. bs. nelle m. bs. Spezzare e fissare il filo. Attaccare i bottoni.

9 10 11

SCIALLE NERO FASCIA CAPELLI BORSA

Media difficoltà Taglia unica OCCORRENTE G 800 di filato Sporting Tropical Lane, 80% Lana Merinos, 20% Dralon (g 50 = m 125), colore nero 212. G 50 di filato fantasia nero puntinato di bianco e fili lucidi. G 50 di filato peloso fantasia nero e bianco. Sette perline bianche. Uncinetto n. 3.50. Ferri n. 5 e 7. Elastico tubolare. PUNTI IMPIEGATI Con l’uncinetto:

Schema mod. 9

centro

56

con 8 (9) gruppi. A cm 55 (56) di alt. tot., spezzare e fissare il filo.

INVERNO

catenella (cat.). Maglia bassissima (m. bss.). maglia bassa (m. bs.). Maglia alta. Punto gambero. Rete filet: lav. come da schema, tenendo presente che: 8 = 1 quadretto vuoto: 5 = 1 quadretto pieno; q = aum. di un ventaglietto. Lo schema indica la metà dello scialle e va quindi ripetuto a specchio. 1 quadretto vuoto = 1 m. alta, 2 cat., salt. 2 m. 1 quadretto pieno = 4 m. alte. 2 quadretti pieni = 7 m. alte. 3 quadretti pieni = 10 m. alte e così via. Con i ferri: legaccio. Maglia rasata rovescia (1 ferro a rov. sul dir. del lavoro, 1 ferro a dir. sul rov. del lavoro).


CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati a filet con l’uncinetto n. 3.50 sono pari a 14 quadretti vuoti e a 10 righe. ESECUZIONE Scialle (circa cm 230 x 125): avv. 8 cat. e chiuderle a cerchio con 1 m. bss. 1ª riga: nel cerchio lav. 4 cat. (3 cat. = 1m. alta, 1 cat. = spazio), (1 m. alta, 2 cat.) per 3 volte, 1 m. alta, 1 cat. e 1 m. alta; volt. 2ª riga (= 1ª riga dello schema): 3 cat. (= 1 m. alta), nella stessa m. di base lav. 1 m. alta, 2 cat. e 2 m. alte (= aum. di un ventaglietto laterale), lav. 5 quadretti vuoti, nell’ultima m. lav. 2 m. alte, 2 cat. e 2 m. alte (= aum. di un ventaglietto laterale. Pros. come da schema. Al termine, lav. 2 m. alte in ogni spazio. Fascia (cm 15 x 50): avv. 21 m. con i ferri n. 5 e con il filato Sporting messo doppio. Lav. a legaccio per cm 35, poi pros., sempre a legaccio, con il filato fantasia nero puntinato. A cm 50 di alt. tot., intrecc. le m. Borsa (cm 28 x 25: avv. 44 m. con i ferri n. 7 e con il filato fantasia peloso. Lav. a m. rasata rovescia per cm 25 e intrecc. le m. Tracolla (cm 6 x 65): avv. 9 m. con i ferri n. 5 e con il filato Sporting messo doppio. Lav. a legaccio per cm 45. Pros., sempre a legaccio, ma con il filato fantasia nero puntinato. A cm 65 di alt. tot., intrecc. le m. CONFEZIONE Scialle: rifinire i lati obliqui dello scialle con frange. Per fare una frangia: tagliare nel filato Sporting 10 gugliate, lunghe circa cm 45 e riunirle in un mazzetto. Puntare l’unc. dal rov. e uscire sul dir. nel punto in cui si vuole eseguire la frangia, prendere il mazzetto di fili nella sua metà e passarlo sul rov. formando una maglia. Con l’unc., riprend. la coda del mazzetto e passarlo attraverso la maglia formata. Tirare bene i fili del mazzetto per fissare il nodo. Al termine, pareggiare con le forbici la lunghezza delle frange. Fascia: cucire la fascia ad anello. Sopra la cucitura, applicare 4 perle ben distanziate. Borsa: chiudere la borsa ad anello. Pass. il filo attraverso le m. sul fondo e stringere bene per formare l’arricciatura di base, quindi fissare il filo sul rov. Lungo l’apertura, inserire più volte l’elastico tubolare per tratte-

nerne l’ampiezza. Cucire ai lati della borsa la tracolla e ornare con 3 perle l’attaccatura del filato fantasia.

12

ABITO CON VOLANT

Media difficoltà Taglie 42/44 (46/48) OCCORRENTE G 750 (800) di filato Spendobene Sport Tropical Lane, 47% Lana Merinos, 53% Dralon (g 50 = m 95), colore 02. G 150 di filato La Bohème Tropical Lane, 67% Microfibra, 33% Poliestere (g 50 = m 11), colore 42. Ferri n. 4,5, 5, 7 e 7,5. Un ferretto ausiliario. PUNTI IMPIEGATI Legaccio. Maglia rasata. Punto coste 1/1. Punto coste 2/2. Treccia (si lavora su 10 m.): lav. come da schema, tenendo presente che: n = 1 m. rov.; " = 1 m. dir.; = 6 m. incroc. a sin. (mettere in sospeso 3 m. sul dav. del lavoro, 3 m. dir., lav. a dir. le m. in sospeso). Ogni quadretto dello schema corrisponde a 1 m. e a 1 ferro. Le m. dei ferri pari si lavorano come si presentano. Terminati i 12 ferri dello schema, rip. dal 1° ferro. Maglia tubolare (si lavora su 8 m.): (1 m. dir., 1 m. passata a rov. senza lavorarla) per 4 volte ad ogni ferro. CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 7,5 e con il filato Spendobene Sport a maglia rasata sono pari a 15 m. e 20 ferri. ESECUZIONE Dietro: avv. 90 (96) m. con i ferri n. 7,5 e con il filato Spendobene. Lav. 4 (4) ferri a legaccio, pari a cm 2 di alt. Pros. a m. rasata per 6 ferri. Con i ferri n. 7, con il filato La Bohème lav. 1 ferro a dir. Lav. a m. rasata per 16 ferri con il filato Spendobene. Con i ferri n. 5, lav. 1 ferro a dir. con il filato La Bohème, poi cont. con il filato Spendobene nel modo seg.: 19 (22) m. dir., *10 (10) m. a treccia, 11 m. a m. rasata*; rip. da * a * per 1 volta, 10 m. a treccia, 19 (22) m. a m. rasata. Contemp., sul 1° e 2° incrocio della trec-

cia, dim. ai lati 1 m. = 86 (92) m. A cm 60 (62) di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati, ogni 2 ferri, 4 (4) m. per 1 volta, 2 (2) m. per 1 volta, 1 (1) m. per 1 volta = 72 (78) m. A cm 80 (83) di alt. tot., intrecc. le m. rimaste. Davanti: si lavora come il dietro. A cm 74 (75) di alt. tot., per lo scollo intrecc. le 14 (16) m. centrali e pros. le due parti separat. intrecciando ancora, ogni 2 ferri a lato dello scollo, 2 (2) m. per 2 (2) volta, 1 (1) m. per 1 (1) volta. A cm 80 (83) di alt. tot., intrecc. le 23 (25) m. rimaste per ciascuna spalla. Maniche: avv. 42 (48) m. con i ferri n. 4,5 e con il filato Spendobene. Lav. a punto coste 1/1 per cm 6 (6). Con i ferri n. 5, e lav. 1 ferro a dir. con il filato La Bohème. Pros. con il filato Spendobene, impostando al centro le 10 m. della treccia, il resto a m. rasata. Aum. ai lati 1 m. ogni 4 ferri per 3 (4) volte, ogni 6 ferri per 3 (3) volte, ogni 10 ferri per 6 (6) volte = 66 (74) m., lavorando gli aum. a m. rasata. A cm 50 (52) di alt. tot., per gli scalfi intrecc. ai lati, ogni 2 ferri, 4 (4) m. per 1 volta, 2 (2) m. per 1 volta, 1 (1) m. per 1 volta, 4 (4) m. per 4 (5) volte = 20 (20) m. A cm 58 (61) di alt. tot., intrecc. le m. rimaste. CONFEZIONE Cucire le spalle, le maniche lungo gli scalfi, i sottomanica e i fianchi. Con i ferri n. 5 e con il filato Spendobene, riprend. 72 (76) m. lungo lo scollo, iniziando sul dav. subito dopo la treccia centrale e lav. a punto coste 2/2 per 8 ferri, prime e ultime 6 m. a m. tubolare. Sul ferro seg., nelle m. dir. aum. 1 m. Lav. ancora 8 ferri con le m. come si presentano. Sul ferro seg., aum. di nuovo 1 m. nelle m. dir. Dopo 7 ferri, inserire il filato La Bohème con un ferro a dir., ad esclusione delle m. tubolari, lasciando ai lati il filato volant libero e sufficientemente lungo per cucirlo successivamente ai lati del collo. Nel ferro seg., aum. di nuovo 1 m. nelle m. dir. Lav. ancora 4 ferri con il Spendobene e con le m. come si presentano. Intrecc. le m. Cucire il volant ai lati del colletto. 12

1 10 m.

6 (7)

11 (12) 4 (4)

6 (8) 20 (21)

21 (23) 1/2 DIETRO e DAVANTI

74 (75)

58 (60)

2 (2) 30 (32) 2 (2)

16 (18) 8 (9)

58 (61)

1/2 MANICA 44 (46)

6 (6) 10 (11)

13

8 (9)

MANTELLINA BIANCA

Facile Taglie 42/44 (46/48) OCCORRENTE G 200 (250) di filato Lord Tropical Lane, 80% Lana Merinos, 20% Dralon (g 100 = 150 m.), colore 36. G 100 di filato Pizzo Tropical Lane, 45% Poliammide, 55% Dralon (g 100 = m 17), colore 41. Ferri n. 7. PUNTI IMPIEGATI Legaccio. Maglia rasata. CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 7 e con il filato Lord a legaccio sono pari a 10 m. e 20 ferri. ESECUZIONE Avv. 38 (40) m. con i ferri n. 7 e con INVERNO

57


il filato Lord e lav. 7 ferri a legaccio; sul ferro seg., con il filato Pizzo, lav. 1 ferro a rov. e lasciare in sospeso il filato Pizzo (lasciarlo penzolare alla fine del ferro). Riprend. la lavorazione a legaccio con il filato Lord. Sul 15° ferro, riprend. il filo penzolante del filato Pizzo e lav. 1 ferro a dir., lasciandolo poi penzolare alla fine del ferro. Cont. ad alternare i due filati come sopra, ruotando alternativamente a ds. e a sin. il filato pizzo. A cm 90 (96) circa di alt., intrecc. le m. CONFEZIONE Chiudere il rettangolo ad anello e indossarlo con la punta davanti.

14/15

ABITO E BORSA

Media difficoltà Taglie 40/42 (44/46) OCCORRENTE G 450 (500) di filato Vanity Tropical Lane, 47% Lana Merinos, 6% Mohair, 43% Dralon, 4% Viscosa (g 50 = m 90), colore 909. G 100 di filato Inedito Tropical Lane, 55% Dralon, 45% Poliammide (g 100 = m 23), colore 11. Avanzi di lana nera un po’ grossa. Uncinetto n. 4.00. Ferri n. 6. Un pezzetto di tessuto nero pesante per fodera. Cm 30 di nastro similpelle nero, alto cm 5. Un automatico calamitato. Due catene metalliche, ciascuna del diametro di circa cm 35. Cm 70 di nastro di raso nero, alto m 2,5 e altrettanti di nastro di raso in organza nera. Cartoncino. 7 (7)

9 (11) 3 (3)

5 (5) 18 (19)

12 (12) 4 (4) 19 (21) 76 (79)

1/2 DIETRO e DAVANTI

47 (49)

23 (25)

58

INVERNO

PUNTI IMPIEGATI Con l’uncinetto: catenella (cat.). Maglia bassissima (m. bss.). Maglia bassa (m. bs.). Maglia alta. Maglia alta a colonnina: 1ª riga: 4 m. alte. 2ª riga: *1 gett., puntare l’unc. intorno alla m. alta seg. sul dav. del lavoro, entrando da ds. e uscendo a sin., estrarre il filo e lav. 1 m. alta*; rip. da * a *. 3ª riga: *1 gett., puntare l’unc. intorno alla m. alta seg. sul dietro del lavoro, entrando da ds. e uscendo a sin., estrarre il filo e lav. 1 m. alta*; rip. da * a *. Rip. sempre la 2ª e la 3ª riga. Maglie alte con trafori (si lavorano su 12 cat. + 10 cat.) 1ª riga: 1 m. alta nella 4ª cat. dall’unc., 2 cat., salt. 2 cat.; *1 m. alta in ciascuna delle 6 cat. seg.; (2 cat., salt. 2 cat., 1 m. alta nella cat. seg.) per 2 volte*; rip. da * a * per tutta la riga, term. con 2 cat., salt. 2 cat., 1 m. alta in ciascuna delle ultime 2 cat., volt. 2ª riga: 3 cat., 1 m. alta nella m. alta seg., 2 cat., salt. 2 cat.; *1 m. alta nella m. alta seg., 2 cat., salt. 2 cat., 1 m. alta nella m. alta seg., 2 cat., salt. 2 cat., 1 m. alta in ciascuna delle 6 m. alte seg.*; rip. da * a * per tutta la riga, term. con 2 cat., salt. 2 cat., 1 m. alta in ciascuna delle ultime 2 m., volt. 3ª riga: 3 cat., 1 m. alta nella m. alta seg., 2 cat., salt. 2 cat., *1 m. alta in ciascuna delle 6 m. alte seg.; (2 cat., 1 m. alta nella m. alta seg.) per 2 volte*; rip. da * a * per tutta la riga, term. con 2 cat., 1 m. alta in ciascuna delle ultime 2 m., volt. Rip. sempre la 2ª e la 3ª riga. Punto fantasia (si lavora su 6 cat. iniziali + 16 cat.): 1ª riga: 1 m. alta nella 5ª cat. dall’unc., 1 cat., salt. 2 cat., 1 m. bs. nella cat. seg., 1 cat., salt. 2 cat., *nella cat. seg. lav. 3 m. alte, 1 cat., salt. 2 cat., 1 m. bs. nella cat. seg., 1 cat., salt. 2 cat.*; rip. da * a * per tutta la riga, term. con 3 m. alte nella cat. seg., 1 cat., salt. 2 cat., 1 m. bs. nella cat. seg., 1 cat., salt. 2 cat., nell’ultima cat. lav. 2 m. alte, volt. 2ª riga: 1 cat., salt. 1 m. alta e 1 cat., nella m. bs. seg. lav. 1 nocciolina (1 gett., puntare l’unc. nella m., prendere il filo ed estrarre un’asola, *1 gett., puntare l’unc. nella stessa m. di base, prendere il filo ed estrarre un’asola*; rip. da * a * per 2 volte, quindi chiudere ins. tutte le m. sull’unc.), 3 cat. e 1 nocciolina; salt. 1 cat. e 1 m. alta;

nella m. alta seg. lav. 1 m. bs.; **salt. 1 m. alta e 1 cat.; nella m. bs. seg. lav. 1 nocciolina, 3 cat. e 1 nocciolina; salt. 1 cat. e 1 m. alta; nella m. alta seg. lav. 1 m. bs.**; rip. da ** a ** per tutta la riga, volt. 3ª riga: 3 cat., nella stessa m. di base lav. 1 m. alta; 1 cat., salt. 1 nocciolina e 1 cat., 1 m. bs. nella cat. seg., 1 cat., salt. 1 cat. e 1 nocciolina; *nella m. bs. seg. lav. 3 m. alte; 1 cat., salt. 1 nocciolina e 1 cat., 1 m. bs. nella cat. seg., 1 cat., salt. 1 cat. e 1 nocciolina*; rip. da * a * per tutta la riga, term. con 3 m. alte nella m. bs. seg., 1 cat., salt. 1 cat., 1 m. bs. nella cat. seg., 1 cat., salt. 1 cat. e 1 nocciolina, nell’ultima cat. lav. 2 m. alte, volt. Rip. sempre la 2ª e la 3ª riga. Punto gambero. Con i ferri: legaccio. Punto coste 1/1.

Borsa: chiudere ad anello il rettangolo della borsa. Tagliare nel cartone un ovale di cm 12 x 23 e ricoprirlo con il tessuto per fodera. Tagliare nella fodera un rettangolo come quello della borsa; chiudere anch’esso ad anello e cucirlo all’ovale di fondo. Tutto intorno all’ovale di base esterno, cucire il 1° volant della borsa. Fissare l’ultimo volant della borsa alla base del punto coste 1/1 con la lana nera. Tagliare a metà il nastro in similpelle e applicarne una parte doppiata al dav. e una al dietro dell’imboccatura ricoprendo la parte a coste e inserendo preventivamente la catena nel nastro dav. e dietro. Applicare l’automatico all’interno e subito sotto il nastro in similpelle. Accoppiare i due nastri di raso e di organza, formare un fiocco e applicarlo al dav. sin. della borsa.

CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con l’uncinetto n. 4.00 a punto fantasia sono pari a 19 cat, e 9,5 righe.

PONCHO E CAPPELLO GRIGI

ESECUZIONE Dietro: avv. 91 (97) cat. e lav. a m. alte con trafori. A cm 32 (34) di alt., dim. 1 m. sulle 6 m. alte. Lav. 2 righe senza variazioni. Sulla riga seg., dim. ancora 1 m. sulle 5 m. alte rimaste (= 4 m. alte e 2 quadretti vuoti). A cm 47 (49) di alt. tot., per il cinturino, lav. a m. alte a colonnina per cm 4 (4). Pros. a punto fantasia. A cm 63 (65) di alt. tot., per gli scalfi dim. ai lati, ad ogni riga, 3 (3) m. per 1 volta, 2 (2) m. per 1 volta. A cm 76 (79) di alt. tot., per lo scollo chiudere le 16 (16) m. centrali e pros. le due parti separat. Dim. ai lati dello scollo e ogni 2 righe, 3 (3) m. per 1 volta, 2 (2) m. per 1 volta. A cm 81 (84) di alt. tot., spezzare e fissare il filo. Davanti: si lavora come il dietro. A cm 68 (71) di alt. tot., formare lo scollo come fatto per il dietro. Borsa (un ovale di cm 12 x 23): avv. 52 m. con i ferri n. 6 e con il filato Inedito. Lav. a legaccio per 15 ferri, estraendo il volant solo sul dir. del lavoro (un ferro si e uno no). A cm 23 di alt., con la lana nera, lav. 6 ferri a punto coste 1/1. Intrecc. le m. CONFEZIONE Abito: cucire le spalle e i fianchi. Rifinire lo scollo e gli scalfi con un giro a punto gambero.

16 Facile Taglia unica

OCCORRENTE G 750 di filato Botticelli Tropical Lane, 54% Poliammide, 46% Dralon (g 50 = m 40), colore 801. Ferri n. 5. Ferro circolare n. 5. Tre bottoni neri. PUNTI IMPIEGATI Con i ferri: legaccio. Con il ferro circolare: maglia rasata in tondo (tutti i giri a dir.). CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 5 a legaccio sono pari a 13 m. e 18 ferri. ESECUZIONE Dietro: avv. 140 m. con i ferri n. 5 e lav. a legaccio. Sul 5° ferro, iniziare le dim. nel modo seg.: 1 m. di vivagno, (26 m. dir., 2 m. ins. a dir.) per 4 volte, 26 m. dir., 1 m. di vivagno (= 136 m.). Rip. queste dim. ogni 4 ferri, le une sopra le altre, per 19 volte (= 60 m.). A cm 50 di alt. tot., intrecc. le m. rimaste. Davanti sinistro: avv. 76 m. con i ferri n. 5 e lav. a legaccio. Sul 5° ferro, iniziare le dim. nel modo seg.: 1 m. di vivagno, 23 m. dir., 2 m. ins. a dir., 24 m. dir., 2 m. ins. a dir., 23 m. dir., 1 m.


a un paio di cm dal margine, attaccare il bottone. Sul margine opposto, eseguire con l’unc. un’asola di una diecina di cat.

Modellini mod. 16 24

18

30

9

31

4

1/2 DIETRO

50

DAVANTI SINISTRO

50 46

18

50

PONCHO E SCALDACOLLO

Facile Taglia unica

di vivagno (= 74 m.). Rip. queste dim. ogni 4 ferri, le une sopra le altre, per 19 volte (= 36 m.). Contemp., a cm 46 di alt., sul lato sin. intrecc., per lo scollo, intrecc. 8 m. ogni 2 ferri per 3 volte (= 12 m.). Intrecc. le m. rimaste. Davanti destro: si lavora come il sin, in senso inverso, aprendo 3 occhielli: uno a cm 26 dal fondo, i succ. distanziati di cm 8. Per fare un occhiello, intrecc. 2 m. e riavviarle nel ferro di ritorno. Cappello: con il ferro circolare n. 5 avv. 58 m. e lav. a m. rasata in tondo per cm 27. Sul giro seg., dim. 16 m. in modo ben distribuito (= 42 m.). Dopo 2 giri, dim. ancora 16 m. (= 26 m.). Dopo 2 giri, lav. ins. le m. a due a due (= 13 m.). Pass. il filo attraverso le m. rimaste e stringere bene per chiudere l’apertura. CONFEZIONE Poncho: cucire i fianchi. Con i ferri n. 5, riprend. le m. intorno allo scollo e lav. a legaccio per cm 18, aumentando 1 m. ogni 4 ferri per 7 volte. Intrecc. le m. Attaccare i bottoni. Cappello: ripiegare un orlo di cm 7 e fissarlo sul rov. con un sottopunto.

17

GILET CON BOTTONE

Facile Taglia unica OCCORRENTE G 380 di filato Beauty Tropical Lane, 36% Pura Lana vergine, 15% Poliammide, 49% Dralon (g 50 = m 50), colore 24. Una lunga gugliata di lana grigio ferro di spessore normale. Ferri n. 10 e 12. Uncinetto n. 2.50. Un grande bottone nero.

OCCORRENTE G 750 di filato Ontario Tropical Lane, 53% Pura Lana Vergine, 47% Dralon (g 50 = m 50), colore 82. G 150 di filato Bella Di Notte Tropical Lane, 70% Microfibra, 30% Metallica (g 50 = m 12), colore marrone. Ferri n. 7 e 8.

58

54

Modellino mod. 17 1° RETTANGOLO

2° RETTANGOLO

18

12

75

20

CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 7 e con il filato Ontario a maglia rasata sono pari a 10 m. e 14 ferri; con i ferri n. 8 e con il filato Bella Di Notte a legaccio sono pari a 4,5 m. e 8 ferri.

12

13

50

PUNTI IMPIEGATI Con i ferri: legaccio. Punto fantasia (si lavora su 8 m. + 7 m. + 2 m. di vivagno): lav. come da schema, tenendo presente che: ^ = 1 m. di vivagno; n = 1 m. rov.; " = 1 m. dir.; = nella stessa m. lav. 3 m. dir.; = 1 acc. doppia (pass. 1 m. a dir. senza lavorarla, 2 m. ins. a dir., acc. la m. passata su quella ottenuta). Ogni quadretto dello schema corrisponde a 1 m. e a 1 ferro. Le m. dei ferri pari si lavorano come si presentano. I quadretti vuoti sono privi di significato. Terminati i 12 ferri dello schema, rip. dal 1° ferro. Con l’uncinetto: catenella (cat.). CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 12 a legaccio sono pari a 7 m. e 16 ferri; con i ferri n. 10 a punto fantasia sono pari a 10 m. e 11 ferri.

50 12

1 6 m.

PUNTI IMPIEGATI Legaccio. Maglia rasata.

8 m.

3 m.

ESECUZIONE 1° Rettangolo (cm 50 x 75): avv. 50 m. con i ferri n. 10 e lav. a punto fantasia nel modo seg.: lav. le prime 11 m. dello schema, poi rip. le 8 m. del rapporto per 4 volte, term. con le ultime 5 m. dopo il rapporto, 2 m. dir. A cm 75 di alt., intrecc. le m. 2° Rettangolo (cm 50 x 75): avv. 35 m. con i ferri n. 12 e lav. a legaccio. A cm 75 di alt., intrecc. le m. CONFEZIONE Cucire i due rettangoli, uno accostato all’altro, per cm 13 dal fondo, salt. cm 12 per l’apertura delle braccia, cucire cm 20, salt. cm 12 per l’altra apertura, cucire per cm 18. Al centro della cucitura di cm 18 del 1° rettangolo e

ESECUZIONE Poncho (cm 70 x 140): avv. 70 m. con i ferri n. 7 e con il filato Ontario. Lav. alternando cm 20 a legaccio e cm 20 a m. rasata per 3 volte, poi ancora cm 20 a legaccio. A cm 140 di alt. tot., intrecc. le m. Scaldacollo (cm 20 x 50): avv. 9 m. con i ferri n. 8 e con il filato Bella Di Notte e lav. a legaccio per cm 50. Intrecc. le m. CONFEZIONE Poncho: doppiare un lato corto e cucire ins. la parte laterale con due punti nascosti. Nei due lati lunghi del poncho, pass. con l’ago una filza con il filato Bella Di Notte. Ornare il lato corto libero con le frange eseguite con il filato Bella Di Notte. Per ogni frangia, tagliare nel filato una gugliata lunga circa cm 40; doppiarla e inserirla in una maglia di base con un nodo scorsoio. Ornare con 2 frange anche il punto di chiusura. Il poncho va indossato inserendo un braccio (indifferentemente il destro o il sinistro) nella parte doppiata e chiusa, avvolgerlo quindi lungo il dietro e la spalla libera, infine buttare sulla INVERNO

59


spalla dove si è inserito il braccio il resto del rettangolo. Scaldacollo: cucirlo ad anello.

19 20

PONCHO CAPPOTTO

Difficile Taglia 40/42 OCCORRENTE G 650 di filato Argento Tropical Lane, 70% Lana Merinos, 30% Dralon (g 50 = m 100), colore 96. Ferri n. 5 e 6. Uncinetto n. 5.00. Ago da lana con punta arrotondata. Cinque bottoni.

Grana di riso (1 m. dir., 1 m. rov. scambiate ad ogni ferro). Maglia tubolare (avvio e chiusura). Maglia rasata. Maglia rasata rovescia (1 ferro a rov. sul dir. del lavoro, 1 ferro a dir. sul rov. del lavoro). Con l’uncinetto: punto gambero. Con l’ago: punto maglia per la chiusura a tubolare. CAMPIONE Cm 10 x 10 lavorati con i ferri n. 6 a grana di riso sono pari a 12 m. e 24 ferri; con i ferri n. 5 a maglia rasata sono pari a 15 m. e 20 ferri; a punto coste 2/2 sono pari a 20 m. e 20 ferri. ESECUZIONE Poncho: per il colletto, avv. 60 m. con i ferri n. 5 e lav. a punto coste 2/2 iniziando e terminando con 3 m. dir. A cm

PUNTI IMPIEGATI Con i ferri: punto coste 2/2. 13 PONCHO

(MODELLO DI MASSIMA) 28 42

MANICA

68

6

16

44

6

38 A = INSERIMENTO MANICHE

COLLETTO 38

A = INSERIMENTO MANICHE

COLLETTO

A

A

A

DAVANTI SINISTRO DAVANTI SINISTRO

15 15

20 20

A

CORPO DIETRO CORPO DIETRO

DAVANTI DESTRO

36 36

22

DAVANTI DESTRO 22

15 11

15 11

PARTE INFERIORE

PARTE INFERIORE

118 118

60

INVERNO

44

44

12 (12) di alt., lasciare in sospeso le m. Senza rompere il filo, con i ferri n. 6 avv. 5 m., volt., pass. la prima m. a rov. senza lavorarla e lav. le altre m. a grana di riso, lavorando l’ultima m. sempre a rov. Volt., riprend. 1 m. in sospeso del colletto e lavorarla a dir. ins. alla prima delle m. avviate, pros. a grana di riso nelle 3 m., un aum. e lav. a dir. l’ultima m. Volt., pass. la prima m. a rov. senza lavorarla e lav. le altre m. a grana di riso, l’ultima m. a rov. Volt., riprend. 1 m. in sospeso del colletto e lavorarla a dir. ins. alla prima delle m. avviate, pros. a grana di riso lavorando un aum. nelle 3 m. e lav. a dir. l’ultima m. Pros. sempre nello stesso modo; quando si avranno 20 m., pros. senza altri aum. fino ad aver ripreso tutte le m. lasciate in sospeso del colletto. Pros. sempre nello stesso modo, prendendo le m. dalla striscia appena fatta ogni 4 ferri; in corrispondenza dell’apertura dello scollo, iniziare a calare 1 m. ogni 4 ferri fino a term. tutte le m. Con l’unc., rifinire tutto il fondo a punto gambero. Cappotto Maniche: avv. 32 m. con i ferri n. 5 e lav. 2 ferri a m. tubolare, poi pros a punto coste 2/2, iniziando e terminando con 3 m. dir. Dopo 12 ferri, all’interno delle prime e ultime 3 m. dir., aum. 1 m., poi 1 m. ogni 8 ferri per 4 volte, ogni 4 ferri per 3 volte, ogni 6 ferri per 4 volte (= 56 m.). Lasciare in sospeso le m. Corpo: 1° ferro: avv. 126 m. con i ferri n. 5 e lav. nel modo seg.: 3 m. dir., 22 m. a punto coste 2/2, 3 m. dir., 1 m. rov., 3 m. dir., 62 m. a punto coste 2/2, 3 m. dir., 1 m. rov., 3 m. dir., 22 m. a punto coste 2/2, 3 m. dir. 2° ferro: lav. le m. come si presentano. Rip. questi 2 ferri per un totale di 22 ferri. Lav. le prime 27 m. come si presentano, intrecc. le 3 m. seg., lav. le 66 m. seg. come si presentano, intrecc. le 3 m. seg., lav. le 27 m. seg. come si presentano. Volt., lav. le prime 27 m. come si presentano, prendere le m. in sospeso di una manica, lavorando la prima e l’ultima m. a rov. e le altre come si presentano, lav. le 66 m. seg. come si presentano, inserire l’altra manica come sopra, term. con le m. seg. Sprone: lav. le m. come si presentano, diminuendo 1 m. all’interno delle ultime 2 m. a dir. del dav. ds., 1 m. rov., dim. 1 m. all’interno delle prime e ultime 2 m. a dir. della prima manica, fare lo stesso

per il dietro e per la seconda manica, dim. 1 m. all’interno delle prime 2 m. del dav. sin. Volt. e lav. le m. come si presentano. Rip. questi 2 ferri fino a rimanere con 56 m. Cont. lavorazione a punto coste 2/2, diminuendo le m. a rov. che delimitano le maniche per 40 ferri, ottenendo così il colletto. Lav. 2 ferri a tubolare e chiudere a punto maglia. Bordi d’apertura: con i ferri n. 5 riprend. 82 m. lungo ciascun dav. e le m. del colletto e lav. a punto coste 2/2 per 14 ferri, aprendo nel contempo, sul bordo del dav. ds., 4 occhielli: il 1° all’interno delle prime 2 m. dalla base, i succ. distanziati tra loro di 14 m. Per fare un occhiello, lav. 2 m., (con un altro gomitolo lav. 14 m.) per 3 volte, con un altro gomitolo term. il ferro. Rip. la lavorazione con gomitoli separati per 2 ferri, quindi riprend. la lavorazione su tutte le m. con un solo gomitolo. Lav. 2 ferri a m. tubolare e chiudere le m. a punto maglia. Parte inferiore: lungo il fondo del corpo, riprend. 146 m., bordi d’apertura compresi, e lav.: 18 m. a m. rasata, 2 m. a m. rasata rovescia, 40 m. a m. rasata, 2 m. a m. rasata rovescia, 22 m. a m. rasata, 2 m. a m. rasata rovescia, 40 m. a m. rasata, 2 m. a m. rasata rovescia, 18 m. a m. rasata. Nei ferri pari, lav. le m. come si presentano. Cont. aumentando 1 m. prima e dopo le 2 m. a m. rasata rovescia, ogni 6 ferri, per 4 volte ottenendo: 18 m. a m. rasata, 10 m. a m. rasata rovescia, 40 m. a m. rasata. 10 m. a m. rasata rovescia, 22 m. a m. rasata, 10 m. a m. rasata rovescia, 40 m. a m. rasata, 10 m. a m. rasata rovescia, 18 m. a m. rasata. Pros. con questa impostazione senza altre variazioni. A cm 44 di alt. della parte inferiore, lav. 4 ferri a m. tubolare e chiudere le m. a punto maglia. CONFEZIONE Cappotto: cucire i sottomanica. Attaccare i bottoni.

MAGLIE IN SOSPESO Se per lav. le maglie incrociate (per trecce, torciglioni, losanghe, ecc.) non avete l’apposito ferro ausiliario a due punte, si può usare uno stuzzicadenti o una spilla da balia per sospendere le maglie che si ripasseranno sul ferro sinistro al momento di lavorarle.


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