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INFO

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socio fondatore

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new er b m e sept iale editor

sommario Editoriale 03. The New September Concorso lungometraggi 04. Le prime 8 ottime volte Concorso cortometraggi 06. 41 prove di surrealtà Exhibition 08. Archeologia di un set Exhibition 09. NOI. Milano 1968-1977 Colpe di stato 10. Il capitale umano Focus animazione 11. Animazioni & Variazioni Eventi speciali 12. La vita nell’arte Sala 360 14. Ultrareal world Audiovisiva 15. Antichi spiriti e nuovi folklori Videoespanso 15. Under the Skin: States and Privileges of Flesh and Race Debut 16. Esordienti di tutto il mondo unitevi Special Guest 17. Abel Ferrara tra noi Waterevolution Award 18. Un premio utile a tutti Giornata della trasparenza 18. Open Data è partecipazione Civica scuola di cinema 19. Una giornata di festa Se fosse un film… 19. La Smemo sale in cattedra Milano film festivalino 20. Bambini, si gira Meeting Pot 20. Una rassegna inventata a scuola Al bar del festival 21. Bevete più latte Come arrivare 21. Salta in canna, andiamo al festival Bookshop 21. La libreria del cinema Strumenti utili 22. I luoghi del festival 23. Programma Day by Day 44. A-Z film 49. Informazioni utili

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a anni (ne finiamo così ventidue), passiamo nove mesi a chiederci cosa fare, come in dolce attesa, nella crepa tra desideri e budget. Fragili ma inamovibili, continuiamo a vivere il cinema attraverso centinaia di lenti e camere, ore e ore a cercare quella scintilla che sia morsa allo stomaco per proporvela. October is the new September e spingersi in là in calendario è un po’ una rivoluzione, ci proviamo. Senza abbandonare, in un anno di domande e sogni, un’idea di Festival come occasione sociale, perché a noi piacciono le persone insieme, anche nella sala VR che inauguriamo, ciascuno nel proprio film personale ma in un luogo collettivo. Ecco perché ci vogliamo ricordare di quando eravamo Noi negli anni ’70 e i processi collettivi invadevano le strade, mentre Michelangelo Antonioni sceglieva l’arte come mezzo di denuncia sociale e ambientale. I loro figli ribelli, gli irregolari, sono quelli che poi anni dopo arrotolavano i nastri e componevano i mixtape e che si mostrano al loro esordio con otto prototipi di lungometraggi che sperimentano nuove forme e storie. Quarantuno più brevi, i cortometraggi, li accompagnano, ma uno scatto può avere la stessa intensità di una lunga corsa. Quindi, che direzione prendiamo? Torniamo a proiettare film che riflettano sulle pratiche dell’arte come mezzo di rottura, che usino il cinema come tale, come per l’irrequieto Abel Ferrara. Abbiamo bisogno di rallentare, di osservare, di tendere la mano prima che una tempesta di plastica ci colga di sorpresa. Rivoluzione è anche coerenza, non dimenticare da dove siamo arrivati: dalle piazze, dai parchi, dai teatri, per vedere storie e parlarne alla sera, alla fine della giornata. Questa è la piccola guida tra le righe per esplorare le pagine che verranno, e no spoiler. Ci piace il cinema che sarà, rischiamo per quello che oggi si fa. Alessandro Beretta, Carla Vulpiani - direttori artistici

il programma colophon

Coordinamento Redazione Valentina Piva con Elisabetta Fanti Redazione Testi Francesca Acquati, Alberica Archinto, Alessandro Beretta, Sandro Bernardi, Marco Cacioppo, Assila Cherfi, Fabio Cambielli, Lara Casirati, Marco Devastato, Natalia Larovere, Andrea Lavagnini, Laura Nardone, Alfonso Mastrantonio, Marco Pepe, Valentina Piva, Sara Radaelli, Alberto Saibene, Ranuccio Sodi, Alessandro Uccelli, Carla Vulpiani

This year’s graphics’ background is a color elaboration of a frame from Hayoun Kwon’s short film 489 Years. We kindly thank her for letting us use it.


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Film list → pagina 44

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di a l e s s a n dr o b e r e t t a

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mati e litigati, visti la notte e rivisti al mattino, li abbiamo discussi tra noi bilanciando commenti critici e modi di produzione, ma li abbiamo anche whattsappati in icone. Adesso, speriamo che accada a voi, che questi film vi accompagnino fuori dalla sala e diventino un modo per parlarsi. Sono 8 film in anteprima italiana che toccano modi diversi di fare cinema. Ci sono storie di formazione drammatiche come in Gabriel e a montanha (Gabriel and the Mountain) di Fellipe Barbosa che ricostruisce in fiction, facendo recitare chi lo incontrò, la scomparsa di un amico innamorato dell’Africa. 72 giorni di riprese, tra tanti paesi, per un film ibrido e affascinante. Ci sono altre adolescenze finite bene, come quella raccontata in England is Mine di Mark Gill, quando un ragazzo anti-sociale di Manchester negli anni ’70 voleva far esplodere il suo talento. Ce l’ha fatta, è Steven Morrisey dei The Smiths.

Il rapporto tra le giovani protagoniste di As Duas Irenes (Two Irenes) di Fabio Meira, invece, mostra la forza dell’amicizia tra due ragazze, in un film dove l’aggettivo “delicato” ritrova un senso di scoperta. Due i documentari, che usano la nota poetica, in bilico con la fiction, per toccare temi politici: Meteors (Meteorlar) di Gürcan Keltek, nel suo bianco e nero da inizio del cinema, entra nel Kurdistan oppresso dalla Turchia, mentre in Ouroboros l’artista Basma Alsharif trova nel cinema, con le riprese di Ben Russell, il modo di dare luce con un linguaggio sperimentale alla striscia di Gaza. Sempre la politica, ma nella fiction, torna in Los Perros di Marcela Said che scava nel rimosso della dittatura cilena grazie a una protagonista che non sembra stare al gioco del silenzio della sua ricca famiglia. A sé, infine, sono l’animazione Have a Nice Day (Hao ji le) di Liu Jian, a rischio censura in Cina, che tra stile noir e fratelli Cohen racconta

la decadenza di un mondo e Person to Person di Dustin Guy Defa, memore di Jarmush e Allen, che racconta una giornata di tanti personaggi dalle mille discussioni e un solo amore, New York.

La giuria Tre giurati per otto opere, tre punti di vista diversi eleggere il miglior film del Concorso Internazionale Lungometraggi la cui premiazione si svolgerà sabato 7 ottobre dalle ore 18 in Sala Grande. Un trio composto dal regista americano Abel Ferrara, maestro del cinema non allineato che presenterà due suoi film, Monica Stambrini, regista uscita dai cliché con lavori sul desiderio come Queen Kong, e Rinaldo Censi, critico indipendente, curatore della retrospettiva dedicata a Jacques Tourner a Locarno.


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gabriel e a m ontanha

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e nella scorsa edizione tracciavamo le linee di un cinema ancorato al reale, quest’anno dal Concorso Internazionale Cortometraggi emergere un percorso più increspato, caratterizzato da sfumature insolite che si distanziano dalla concretezza del qui ed ora per esaltare, invece, l’elemento surreale. Con 489 Years, Hayoun Kwon ci regala un’immersione 3D, sulla scia di un videogame in soggettiva, all’interno della zona demilitarizzata che segna il confine tra le due Coree. Le memorie di un soldato diventano occasione per esplorare una terra ben più crepuscolare e sacra di quella raccontata dalla Storia. L’incubo surreale di un giovane filippino è raccontato in Hiwa attraverso immagini che rimandano all’impressionismo: una visione di Atene, al tempo

stesso eterea e grandguignolesca, che non ha mai avuto modo di vivere al di fuori del suo inconscio. Direttamente dalla recente anteprima veneziana, It’s Easier to Raise a Cattle rilegge in chiave moderna il mito malese del Pontianak, spirito femminile alla ricerca di vendetta: l’amicizia, carica di mondanità, tra due adolescenti che non si arresta di fronte ad una metamorfosi inusuale, mescolando echi folcloristici alla riflessione sulla condizione della donna nell’Asia contemporanea. Se la commistione tra sogno e realtà, tra spirito e materia, è tra i tratti distintivi di una certa sensibilità orientale, nella stessa Europa le crisi del quotidiano diventano occasione per far emergere il perturbante: un divorzio, una solitudine obbligata e un tetto che cede senza spiegazione apparente. È solo uno degli elementi grotteschi

che, nel finlandese The Ceiling, suggeriscono come lo spaesamento di un uomo – dell’uomo - possa schiudere le porte di una dimensione alternativa al reale, così come comunemente lo conosciamo. Opere felicemente sospese lungo un rettilineo che, lentamente, si biforca dal reale, moltiplicandone le sue (im) possibilità, mettendo lo spettatore di fronte allo stridore delle sue incongruenze. Un ribaltamento di prospettive rispetto al passato, o un percorso di continuità – fatto di accordi e disaccordi – con quanto portato avanti lo scorso anno? Noi vi suggeriamo alcune tracce: il resto – visioni, impressioni, riletture – lo lasciamo a voi.


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h i wa

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kat to (the c eiling )

La giuria Ad assegnare il premio per il Miglior Cortometraggio sarà quest’anno la Fondazione Cineteca Italiana, che dal 1947 svolge attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio filmico e di diffusione della cultura cinematografica italiana ed estera. A rappresentarla, Matteo Pavesi, Direttore Generale, Enrico Nosei, Direttore Programmazione Fondazione Cineteca Italiana e Silvia Pareti, Responsabile Progetti Speciali Fondazione Cineteca Italiana.

lon és Sa des refus A porte aperte C’è sempre una seconda possibilità. I film che non sono riusciti ad entrare nel Concorso Internazio-nale Cortometraggi 2017 vanno in scena al Salon de Refusés. Non facciamo distinzioni, orrori di regia stanno accanto a piccoli gioielli incompresi - l’importante è non dimenticare, valutare e - se necessario - lanciare pomodori. Non siate timidi, il cinema è fatto di stroncature e geniali scoperte.


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a i g o l o e h c arun t di se ion exhibit

di Sa n dr o B e r na r di *

Un omaggio visivo attraverso la visione di un autore rivoluzionario senza tempo: prodotta da Eticarte in collaborazione con Luce Cinecittà, il progetto di mostra che riempirà Base Spazio B nasce dal lavoro combinato di Studio dall’Archivio fotografico Enrico Appetito compiuto da Sandro Bernardi, il progetto di ciclorama realizzato da Makinarium che ospiterà il montato originale, circolare, “Return to White EYELAND (dall’oltreCinema)” di Emiliano Montanari e Enrico Ghezzi, il progetto audiovisivo ”Attraverso il deserto, il Deserto Rosso” di Davide “Boosta” Dileo e per finire la conferenza “Antonioni e le arti” di Rinaldo Censi.

A

dieci anni dalla morte di Michelangelo Antonioni gli studi e le rassegne su di lui si moltiplicano. In Italia è liquidato ormai come “il regista dell’incomunicabilità”, un’etichetta che aveva sempre detestato. Tuttavia, anche quando Antonioni tace, il suo silenzio è pieno di cose. Questa volta vogliamo vederlo attraverso gli occhi di una persona che gli era stata vicina durante alcuni suoi film molto importanti, il fotografo Enrico Appetito, che ha saputo cogliere momenti e aspetti sconosciuti del suo lavoro, del suo modo di guardare il mondo. Le immagini che l’Archivio Storico Enrico Appetito ci consegna mostrano un Antonioni al lavoro, sconosciuto anche ai critici, che ci appare non dai suoi

film finiti, ma attraverso il suo lavoro, le sue idee, i suoi ripensamenti, le immagini scartate forse per mancanza di spazio, ma anche come indispensabili tappe verso l’immagine finale. La mostra, divisa in quattro parti, vuole sottolineare alcuni aspetti dell’opera del maestro attraverso l’occhio acutissimo di questo fotografo: 1) La ricerca sullo spazio e sulla potenza della natura nel film L’avventura; 2) il lavoro di costruzione del set, destinato poi a scomparire nelle immagini perfette dei film; 3) il lavoro con gli attori nel tentativo faticoso di unire la propria intenzione espressiva con la loro personalità; 4) Il rapporto così spesso citato superficialmente con l’arte contemporanea, che è ancora tutto da studiare; e infine 5) il tema dell’ambiente nella rivoluzione industriale.

Enrico Appetito è stato uno dei più importanti fotografi di scena degli anni Sessanta/Settanta, il periodo di gloria che gli studiosi americani, hanno giustamente ribattezzato come ’Il Rinascimento cinematografico italiano’. L’Archivio Storico, a lui intitolato, conta circa due milioni di negativi e fotografie dagli anni Cinquanta al 2003. * Sandro Bernardi è Ordinario di Storia e Critica del Cinema - Università di Firenze


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7 7 9 . 1 i 8 o n 196 o n a mil ion exhibit

di AL B ERI C A AR C H INTO, AL B ERTO S A I B ENE, R A NU C C IO SODI

Domenica 1 non si riposa, si fa la rivoluzione. Dalle ore 20 a Base Spazio C apre la mostra NOI. MILANO 1968-1977, curata da Alberica Archinto, Alberto Saibene e Ranuccio Sodi, che entra tra i filmati del Collettivo Cinema Militante di Milano per tracciarne temi e, con mappe di Matteo Guarnaccia, geografie. Ad accompagnare, Pop Up Extra di Radio Popolare, tra testimoni e musica, e una maratona di film militanti restaurati in collaborazione con Archivio del Cinema di Impresa di Ivrea e Fondazione Cineteca Italiana.

NOI

è il titolo che abbiamo scelto per dichiarare da subito un sentimento di appartenenza alla vita al plurale, collettiva e sociale, degli anni Settanta.  Anni all’origine del nostro presente, diversi da ciò che ci era stato prima, rimpianti ed esecrati nei decenni successivi. Sono stati l’ultimo nostro immaginario in bianco e nero, mentre tutto intorno il mondo si colorava di merci e di consumi. Più che bianco e nero, il rosso e il nero, i “compagni” e i “fascisti”, diversi in tutto ma uniti da una giovinezza stendhaliana – quanti corpi in movimento! - che via via che trascorreva il decennio andava perduta tra scontri e morti ammazzati.  Il luogo è Milano: la città della Statale e delle periferie, studenti e operai

“uniti nella lotta”, cortei, collettivi, le prime femministe, gli slogan (“il personale ė politico”), la creatività, la paura, la violenza, i megafoni, i servizi d’ordine. Fare tutto, tutti insieme, dal 1968-9 al 1977, quando, improvvisamente, il Movimento finisce nel mese di settembre a Bologna. Sembra una festa ma è il funerale di un’epoca che non è più tornata.  Attraverso filmati per lo più inediti, girati da che allora era studente o lavoratore (Collettivo Cinema Militante) come forma di contro informazione e oggi restaurati, è possibile ritornare a quegli anni con uno spirito nuovo: provare a comprendere miti e riti di una generazione che ruppe col mondo dei padri, che cercò di inventarsi nuove pratiche e nuovi modi di vivere insieme. La politica, quasi sempre e

ovunque, ma anche la voglia di scoprire l’altro, di sentirsi uguali e solidali, la voglia di combattere per un mondo più giusto. Crederci. Sognare.   NOI è un progetto di Alberica Archinto, Alberto Saibene e Ranuccio Sodi Le mappe di Milano sono state realizzate da Matteo Guarnaccia I manifesti originali appartengono alla collezione Marzia e Sabina Loriga Editor Video Paolo Santagostino


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e l a t i il cap o n a um i stato d e p l o c

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ual è il ritratto dell’Italia sociale contemporanea? Da nord a sud, da est a ovest, mentre l’opinione pubblica si affanna nel sentenziare verità a getto continuo, le grandi infrastrutture nascondono sempre più realtà non normate, i mari inquinati vengono passati da trivelle e centrifugati senza rispetto, le colonizzazioni “moderne” degli abbandoni edilizi, delle basi armate di eserciti stranieri, dei datori di lavoro senza scrupoli che giocano con i diritti umani, nelle campagne e nelle fabbriche dove vigono i regimi della schiavitù moderna. Il mare e le suo coste, quelle che non smettono un secondo di vedere il peggio: nell’anniversario del terribile naufragio di Lampedusa del 2013, rendiamo omaggio a chi si batte ogni giorno perché cambi qualcosa: Michele Cinque riceve il Premio donato ogni anno dal

Comitato per non dimenticare Abba, in collaborazione con Cantiere e Naga e da quest’ultimo consegnato, per il suo lavoro poetico Jululu sul caporalato agricolo in Puglia e sulla resistenza di personaggi come Yvan Sagnet, ingegnere, autore di Ama il tuo sogno e promotore del primo sciopero organizzato nelle campagne dei pomodori di Nardò, e per la sua nuova ricerca filmica a proposito della nave Iuventa, quella della piccola ONG Jugend Rettet sequestrata ad agosto. Con la partecipazione di Emergency, si sviluppa una tavola rotonda dedicata all’analisi del capitale umano che viene traghettato a riva e passa da una mano mafiosa all’altra. Il paradosso dell’accesso alla cittadinanza è il protagonista della commedia leggera La macchia di Luca Cusani, mentre la lotta alla mafia diventa quotidiana per uno come Rolando Fazzari a Balestrino

in provincia di Savona. Dopo la morte del figlio, Rolando si ribella ad uno stato delle cose che è quello della sua stessa famiglia. Mimmo Lombezzi e Mario Molinari svolgono l’indagine sulle cave per il Terzo Valico in cui sono sospette infiltrazioni del clan Gullace-Raso-Albanese e che hanno portato a più di quaranta arresti nel 2016 e tracciato una mappa nazionale. Dall’Italia al mondo, completano il programma di Colpe di Stato 2017 Untitled di Micheal Glawogger e Monika Willi, in collaborazione con il Forum Austriaco di Cultura, un viaggio contemplativo attraverso Balcani, Italia e nord-Africa, alla ricerca di senso in un mondo che appare come un quadro di Hieronymus Bosch, e Machines di Rahul Jain che ci immerge nella brutalità di una delle industrie tessili più prolifiche al mondo, dove la disumanizzazione e l’assenza di dignità sul posto di lavoro è una realtà il cui silenzio si fa assordante


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os’è l’animazione? Ogni anno tra concorso cortometraggi, maratona e Focus, Milano Film Festival prova a darsi una risposta. Se dieci anni fa, con l’avvento del digitale l’orizzonte sembrava aprirsi a molteplici possibilità espressive oggi non è più possibile, neppure per riduzione, provare a fare una radiografia delle evoluzioni tecnico espressive del linguaggio. Dai motori di gioco di GTA V, usati come strumento narrativo, a un ritrovato amore per il disegno tradizionale, dalla paper-motion riportata in vettoriale alla puppetry mescolata con il 3d, ogni tecnica sembra destinata a un’ibridazione esponenziale che rende i confini sempre più sottili e i risultati sempre più interessanti. Forse per trovare un’identità al lin-

guaggio animato è necessario mutare, abbattere i confini dei generi, sporcarsi le mani e abbandonare ogni velleità enunciativa. Con questo spirito durante il focus animazione di quest’anno, MFF e MAAD, hanno deciso di tributare tanto un genio della fucina Pixar come Jim Capobianco, quanto il nonsense lisergico di SpongeBob per poi provare, con il consueto appuntamento della la maratona – arricchita nel minutaggio a fare un punto della situazione sulla narrativa animata. Dai videoclip di registi emergenti alla conferma dei lavori di Donato Sansone e Chris Shepherd, dai cortometraggi festivalieri di Berlinale e Toronto ai progetti più indipendenti nati online, se sembra impossibile trovare un filo conduttore che unisca tanta eterogeneità di stili

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Graph con il progetto “Un’Italia di Carattere” ha scelto di sostenere i giovani talenti del cinema italiano al Milano Film Festival, legandosi all’annuale appuntamento del Focus Animazione. Da anni Milano Film Festival è in prima linea nella diffusione del cinema disegnato, e quest’anno insie-

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me alla tipografia online e alla sua iniziativa “Un’Italia di Carattere” ha deciso di dedicare un Premio alla migliore Animazione del Festival. Il premio intitolato 4Love verrà consegnato al talento che ha saputo esprimere al meglio il carattere, l’intraprendenza e la passione nel mondo del cinema d’animazione.

è perché l’animazione è una forma del linguaggio cinematografico che non è ormai più possibile costringere dentro i formati più tradizionali.

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a rivoluzione sta nello scarto alle idee e alla norma. I film fuori concorso evocano, concettualmente, il cuore dell’indagine nel passato che trovate nella mostra video NOI . Lì, si tratta di lotta di classe e ideali, tra questi titoli, invece, si privilegiano altre rivoluzioni e cambiamenti. La fiction magistrale 20th Century Women di Mike Mills, candidato all’Oscar per la sceneggiatura, unisce un trio d’attrici come Annette Bening, Elle Fanning e Greta Gerwig nel raccontare il mood mentale dei ’70, mentre The Endless di Justin Benson e Aaron Moorhead è un film di genere, un horror metafisico, a basso budget. Si può ancora osare, come ai tempi di Corman, per le proprie storie. Due titoli riflettono sulla street art: Fame di Angelo Milano e Giacomo Abbruzzese dedicato al festival che rese un paesino del Sud Italia punto di passaggio del graffitismo internazionale e Girl Power di Sany e Jan Zajícek che indaga il rapporto tra donne e graffiti. L’arte e la pratica artistica sono anche al centro

di Manifesto* di Julian Rosefeldt, che rende Cate Blanchett interprete dei manifesti artistici del Novecento, e di Tony Conrad: Completely in the Present di Tyler Hubby, ritratto del musicista, filmmaker e artista che ha battezzato i Velvet Underground. L’architettura modernista e quella delle relazioni sono al centro di Columbus, prima fiction di Kogonada, maestro dei video essays dedicati a Kubrick e Anderson. Una forma, quella del video saggio, che trova oggi voce in Italia nel film Per una controstoria del cinema italiano, sette critici e sette registi tra le ossessioni visive di maestri come Totò, Caligari e altri. Mentre uno storico come Francesco Ballo, esperto di Buster Keaton, con la leggerezza della videocamera in Esperimenti. Raccolta 2 crea un diario frammentario imbevuto di cinema. Riflette, infine, sui supporti di trasmissione e su quanto era divertente usarli, Cassette: A Documentary Mixtape di Zack Taylor, tra Thurston Moore e Ian MacKaye, il racconto di quanto le audiocasette

abbiano cambiato la scena rap e punk. Quando la rivoluzione, insomma, non si faceva con un click. E non la si fa ancora. * In collaborazione con Goethe Institut Mailand e distribuito in Italia da I Wonder Pictures

Gli appuntamenti editoriali che completano il programma speciale di MFF 2017. Dario Zonta, critico e produttore creativo di film come Fuocoammare di Gianfranco Rosi e Louisiana di Roberto Minervini, nel libro L’invenzione del reale. Conversazioni su un altro cinema (Contrasto) intervista chi ha scelto il documentario, linguaggio che sta dando risalto al cinema italiano nel mondo. Con lui Roberto Minervini introduce il suo lavoro accompagnandolo con materiali rari. Emanuele Sacchi e Francesca Monti firmano e presentano la più completa biografia di uno dei registi capitali del cinema contemporaneo, Richard Linklater. La deriva del sogno americano (Bietti). Come in un film, l’eclettico artista e poli-strumentista Enrico Gabrielli ci introduce al suo mondo ne Le piscine terminali (EKT), diciassette racconti di fantascienza ed imprevisto.


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bbiamo voluto creare il primo spazio italiano per fruizione di contenuti 360 e Realtà Virtuale applicate alle funzionalità di una sala cinematografica: si entra insieme, si guarda insieme, si esce insieme. Venti postazioni, venti visori, contenuti innovativi e uno spazio dove a farla da padrone è il punto di vista personale e l’esperienza di fruizione narrativa da molteplici punti di vista. La rivoluzione, nei mezzi e nelle tecniche di ripresa, è nello sguardo, e non soltanto quello del regista: lo spettatore, in qualche modo, è chiamato a “fare” il suo film, diverso per ognuno dei 360 gradi disponibili. Significa in qualche modo andare oltre la sospensione dell’incredulità, aumentata dall’obbligo dell’interazione richiesto allo sguardo. È un esperimento che parte al Milano film Festival e che ha come illustrissimo compagno di viaggio Fastweb Digital Academy, la nuova scuola per le professioni digitali che ha l’obiettivo di accelerare l’incontro fra giovani e il mondo del lavoro tramite percorsi di formazione specialistica sulle nuove competenze digitali. Il programma

della sala VR, che si svilupperà per sei mesi negli spazi di BASE Milano, sarà interamente dedicato ai nuovi linguaggi e all’innovazione tecnologica nel panorama audiovisivo e potrà contare su diversi guest curator fra cui Maria Grazia Mattei, critica d’arte e profonda conoscitrice della Cultura Digitale, di cui esplora traiettorie e scenari dagli anni Ottanta; Pietro Righi Riva, per gli approfondimenti del mondo interattivo attraverso animazione e gaming, e Ben Pace, giovane VR curator (tra tutti, anche per SXSW - South by Southwest). Ogni mese verrà sviluppato un programma speciale che passa in rassegna le novità della produzione video per devices di realtà aumentata e virtuale, accompagnati da ospiti speciali e incontri di approfondimento. Le aperture più innovative si registrano all’interno del cinema documentario, dove la VR s’impone di fatto come il più grande generatore d’empatia esistente. Un lavoro come Rise Above di Ben Ross, è stato d’importanza capitale a livello mondiale per portare gli spettatori del processo di crescita di una ragazza

presentato da

partner tecnologico

samsung

attraverso il superamento degli abusi subiti. Animazione e videogame, che nascono già con il problema dell’interazione, partoriscono contenuti sempre più avanzati, per una ricerca che ha già superato i modi fruizione: uno showreel delle esperienze più sensazionali dell’anno da replicare in contesti interattivi, da Pearl di Patrick Osborne al capitolo conclusivo in VR dell’esplorazione naturalistica di Momoko Seto, Planet ∞ (Planet Z, Planet A), alle sperimentazioni di Hayoun Kwon (regista già in concorso cortometraggi al Milano Film Festival, co-founder e CEO di InnerspaceVR). Infine, il filone della narrativa: tutti i maggiori studios hanno investito in rami di ricerca per la produzione di film in realtà virtuale, e sebbene le lavorazioni richiedano tempi lunghi, molti artisti si sbizzarriscono nell’immaginazione narrativa, e i gli studi meno magnifici marciano a vele spiegate: I, Philip, il film prodotto dallo studio francese Okio, mette lo spettatore nei panni di un’intelligenza artificiale, pronta a interagire con gli esseri umani. Siamo sicuri che ci sarà da stupirsi.


i t i r i p s i h c i i t r n o l a k l o e nuovi f isiva audiov

In collaborazione con

di va l e n t i na piva

Quest’anno ad audiovisiva musica e video viaggiano al centro della terra per riportare alla luce le sue forze primigenie. Dai canti popolari ai rituali sacri, l’archetipo va in scena, in un dialogo serrato tra arrangiamento e movimento di macchina. Nell’arco di una serata l’Ensemble Sinestesia, composto da 9 elementi - tra cui un toy-piano e una piccola armonica a bicchieri - suonerà le Folk Songs di Luciano Berio e il ciclo Ins Wasser di Carlo Ciceri accompagnato dalle improvvisazioni visuali di Vincent Moon, che porta sullo schermo i risultati della sua ricerca etnografica, un lungo

viaggio sulle tracce dei più antichi rituali musicali ancora esistenti. In collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia, un concerto multisensoriale che riscrive il vocabolario dell’esecuzione tradizionale. A seguire, la proiezione di Híbridos, O Espirito Do Brazil, il progetto trans cinematografico di Vincent Moon e Priscilla Telmon: oltre sessanta cerimonie sacre raccolte in tre anni di esplora-zione, Híbridos svela uno dei grandi temi della nostra generazione: la spiritualità è tornata nella nostra società, e il suo epicentro è il Brasile.

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di marco p ep e

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iunto alla sua quarta edizione, VideoEspanso continua l’esplorazione delle traiettorie dei video musicali, un linguaggio multiforme a metà strada tra il cinema e il web, fatto di long form video e short film. Un’odissea che quest’anno attraversa il confine della politica e della società

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civile, con un’indagine sulla cultura afroamericana e sulla nuova deriva razzista che investe gli Stati Uniti, con uno sguardo caleidoscopico sul corpo e la carne e con un focus su Canada, uno dei più innovativi studi europei di produzione di video musicali.

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Il mondo dell’industria cinematografica restituisce una panoramica di complessità che per gli autori e gli operatori indipendenti appare spesso irraggiungibile. Colmare un vuoto di connessione tra chi l’industria la fa e chi vuole iniziare: questa la mission di Debut. Il programma del 2017 parte dalla distribuzione digitale e attraversa il mondo della produzione contemporanea – dagli effetti visivi alla nuova Fabbrica dei Sogni. Il tutto, a portata di esordiente. Digital Classics: Film Distribution Backstage Incontro con Jack Bell, Director of Theatrical Sales (Park Circus) Fondata nel 2003 a Glasgow, Park Circus rappresenta oggi un catalogo di più di 25,000 titoli, classici e contemporanei,

dai maggiori studios hollywoodiani e inglesi, lavorando con più di 80 paesi. Dietro le quinte del mercato della distribuzione: Jack Bell ci racconta il lungo lavoro che c’è dietro un film finito, dal restauro all’approdo nel buio della sala. La produzione italiana per gli effetti visivi Incontro con Makinarium Makinarium è una factory di profes sionisti delle tecniche degli effetti visivi, dal laser scanning allo sviluppo di prototipi, percezione visuale, post-produzione digitale, animazione, effetti meccanici, make-up, iperrealismo. Nicola Sganga e la sua quadra raccontano in profondità il lavoro che li ha portati alla conquista del David di Donatello per Il racconto dei racconti di Matteo Garrone.

Design & Animazione Brand Communication Incontro con Beatrice Cardile, Pink Salt Founder e Director Pink Salt è un’agenzia creativa, specializzata in design e animazione per tutte le piattaforme media & intrattenimento. Il team ha un’esperienza decennale nei settori TV, Pubblicità e Moda. Pink Salt è un network unico di designers internazionali: animatori, illustratori, grafici, tipografi e sound designers. Una lezione su come creare un progetto innovativo pur rispettando la volontà del committente, un colloquio con case histories delle realtà di design e animazione più innovative sul panorama internazionale.


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Una camera in spalla e la realtà in presa diretta Incontro con Pif Regista, presentatore, autore, montatore: ovunque vada, Pierfrancesco Diliberto si porta dietro il suo marchio di fabbrica. La realtà, la verità, la maniera semplice di approcciarla, di raccontarla. Un anno, in due, 18 ore di girato per ogni frammento. E anche al cinema, attraverso personaggi riflessivi, gli occhi sono spalancati sulla realtà e la assorbono come una spugna. Pif si racconta in prima persona. How to Make a Low-Budget Horror Movie Incontro con Justin Benson e Aaron Moorhead Roger Corman ha dei discepoli digitali

nel XXI secolo. Dopo il successo di The Spring (2014), segnalato dalla rivista Variety, la coppia di registi americani Justin Benson e Aaron Moorhead produce cinema con pochi mezzi e ottime idee. Al Festival con The Endless, presentato a Tribeca, dove incontrerete sette suicide e culti alieni, i registi si raccontano.

agli storici studi e laboratori di sviluppo. Roberto Cicutto, Presidente di Cinecittà Luce, svela le linee guida per il nuovo uso della Fabbrica dei Sogni

80 anni di Fabbrica dei Sogni: Istruzioni per un nuovo uso Incontro con Roberto Cicutto (Ad e Presidente di Istituto Luce Cinecittà)

Un incontro dedicato al FILM-LIVE, potente linguaggio cinematografico che rompe i confini tra film e realtà, presenta al pubblico l’anatomia di questo innovativo linguaggio e le sue peculiarità. Partendo dalla proiezione di alcuni film-live realizzati, il regista Mattia Costa assieme a performer, artisti, colla-boratori e addetti ai lavori si confrontano sulla produzione di un’esperienza unica e irripetibile, il cinema dal vivo, inseguito fin dagli anni ‘80.

Nell’anniversario degli 80 anni gli Studi di Cinecittà tornano ad essere statali. Grandi rinnovamenti, tra i quali un centro creativo, un nuovo Museo audiovisivo e del cinema (Miac), ma soprattutto politiche di agevolazione per le opere prime e seconde che consentiranno alle produzioni di accedere

FILM-LIVE, uno sguardo alla cinematografia dal vivo Incontro con Mattia Costa, Film-Live Association

a r a r r e f l e ab oi tra n t l gues a i c e p s

di a lessan dro beretta

A

bel Ferrara, da New York, fa cinema da quando ha sedici anni. Ha spostato i limiti diverse volte, del suo cinema e degli spettatori – un atteggiamento fuori dal sistema che Milano Film Festival ammira –, tra violenza e parabole difficili da dimenticare, firmando film cult come The driller killer (1979), Il cattivo tenente (1992), The addiction (1995), Fratelli (1996), 4:44 Last Day on Earth (2011). Membro della giuria del Concorso Internazionale Lungometraggi, Ferrara incontra il pubblico (sab 7 – Base Spazio

ali ve in franc e

A – ore 15.00, gratuito) per raccontare il suo ecclettismo e la sua necessità, quasi carnale, di fare film. Ad accompagnarlo, i suoi due ultimi film, documentari girati con mezzi leggeri: Alive in France (2017), ven 6 al Cinema Ducale ore 19.30, presentato a Cannes e dedicato al tour con la sua band, e Piazza Vittorio (2017), sab 7 al Cinema Ducale ore 19.30, appena passato a Venezia, che osserva uno dei cuori antropologici di Roma. Un cinema che nasce da una nuda sincerità: “Io faccio le cose, altre persone, invece, le vendono”. p iazz a v itto r io


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o i m e pr a utti t e util ward a n o i volut watere

un

in collaborazione con

media partner

G to the ends of the earth

li effetti dei cambiamenti climatici sulla risorsa idrica sono una realtà con la quale oggi tutti siamo chiamati a confrontarci. Fin dalle prime edizioni il Milano Film Festival ha sempre messo in campo azioni mirate all’uso consapevole dell’acqua, e grazie alla storica collaborazione con Gruppo CAP al Festival non si vende acqua in bottiglia ma ci si disseta con ottima acqua del rubinetto a km zero. Oggi il nostro cammino di sostenibilità prosegue con la #Waterevolution: è il nome del programma di Gruppo CAP che unisce sostenibilità e innovazione, ma è anche

al centro del nostro nuovo #Waterevolution Award, il premio dedicato ai film che hanno saputo raccontare al meglio i temi della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente, la lotta alle discriminazioni, l’impegno per la trasparenza e la sicurezza. Al termine del Milano Film Festival il premio proseguirà con un fuori festival sul territorio: i titoli selezionati - 2 lungometraggi e 2 cortometraggi - saranno proiettati nelle sale cinematografiche di una serie Comuni della Città Metropolitana di Milano.

to th e ends of the earth

a t a d open ecipazione È part arenza p s a r t a della t a n r o gi

O

the opp ositi on

pen Data, accessibilità dei documenti da parte del cittadino, trasparenza nelle economie della pubblica amministrazione sono solo alcuni dei mezzi e delle possibilità della recente democrazia, aiutata dalla tecnologia nello sveltire le pratiche. Al Milano Film Festival, da sempre attento a un’idea civile, si svolge oggi la Giornata della trasparenza del Comune di Milano aperta alle ore 15 in Base Sala A dagli interventi di Lorenzo Lipparini, Assessore Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open

Data Comune di Milano, Fabrizio Dall’Acqua, Segretario Generale del Comune di Milano, e da diversi ospiti, anche di associazioni. Una giornata aperta ai cittadini, cui segue alle ore 16 la proiezione in anteprima italiana di The Opposition di Hollie Fifer, documentario che racconta la lotta di una comunità indigena della Papua Nuova Guinea sfrattata brutalmente per far posto ad un resort di lusso australiano. Ma le carte sono in regola? Davide sfida Golia, e la fionda è un avvocato hipster londinese.


a t a n r o i g una ta s e f i d

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inema c i d a scuol civica

T

orna anche quest’anno, negli spazi di BASE, il tradizionale appuntamento della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti ospitato e sostenuto dal Milano Film Festival. La Civica ha infatti trovato nel MFF il partner ideale per “fare rete” e collaborare a diverse iniziative ed eventi formativi, oltre che una vetrina per presentare alla città e ad un vero pubblico la propria attività e i lavori degli studenti. La grande festa di Giovedì 5 ottobre

sarà anche l’occasione per festeggiare l’inizio del nuovo anno accademico con i nuovi studenti e quello da poco concluso, con i neodiplomati. Si inizia alle ore 17 con la proiezione in anteprima per Milano del documentario A mio padre di Gabriel Laderas e Alessio Tamborini.  Realizzato nell’ambito del corso di Documentario serale e prodotto con il contributo del bando MigraArti 2017 del MiBACT, il film è stato presentato alla Biennale Cinema di Venezia in concorso nell’ap-

posita sezione. La proiezione sarà preceduta da una breve presentazione degli autori e di un rappresentante del NAGA, che collabora alla promozione del film. A seguire proiezione dei film dei diplomati 2016/17 e, per terminare la serata, dalle 19.30 aspettiamo tutti per un brindisi sulla terrazza di BASE.

o m e Il guru sm in i t t i l effe g e d e l sa a r i d l e a i t cat spec .. n film. u e s s se fo

la

“S

e fosse un film…”: una grande festa dedicata alla Smemo Letteraria. I racconti dell’agenda Smemoranda 12 mesi letti e “visti” dai direttori Gino e Michele e dagli scrittori Sandrone Dazieri e Ester Viola, con un cameo del Terzo Segreto di Satira. Un viaggio tra letteratura e cinema, parole che evocano immagini, e viceversa: le scene dei film più amati dagli autori di Smemoranda, accompagnano la lettura delle loro storie più belle. A seguire balli fino a notte fonda con i Dj set di Palm Wine e Ubi Broki.

In collaborazione con

ia guru d e m e h meet t

M

eet the Media Guru, il programma di incontri dedicati alla cultura digitale, e Milano Film Festival presentano Victor Perez, visual effects supervisor e regista spagnolo. Venerdì 6 ottobre dalle 19:00 a BASE Milano Perez ci guiderà tra le ultime tendenze del mondo degli effetti visivi per il cinema a partire dalla sua esperienza in produzioni come Rogue One: A Star Wars Story e Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno. Ad aprire la serata sarà l’anteprima nazionale del cortometraggio Echo, rea-lizzato da Perez con una pionieristica tecnologia di motion control. L’incontro Meet the Media Guru | Victor Perez è realizzato con il supporto di AVFX-Associazione Effetti Visivi.


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, i n i bamb si gira ivalino t s e f film milano

the little bir d an d the cater p ill ar

P the lit tle bird and th e caterpi llar

resente anche quest’anno il milano film festivalino: una serie di appuntamenti dedicati al pubblico dei più piccoli. Proiezioni di corti animati, laboratori di animazione, musica, pittura e letture da fare insieme agli educatori e professionisti del settore. Nei due weekend, il Festival sarà a misura di bambino. All'immancabile selezione

di cortometraggi animati - scelti tra le ultimissime produzioni a cura di Sara Radaelli - si affiancano: un Best Of degli anni passati; in Cascina Cuccagna i laboratori sul cinema e quelli creativi nell'ambito di "Cuccagna Kid"; a BASE Milano le letture dell’Oasi del piccolo lettore. In collaborazione con Cascina Cuccagna e Libreria Don Durito.

a n g e una rass a scuola a t a t n e v n i g pot n i t e e m

Con il sostegno di

C

oinvolgi un centinaio di studenti delle scuole superiori e chiedigli cos’è l’integrazione e il rapporto tra le culture delle seconde generazioni. Per capirlo, si vedono insieme film, si incontrano registi, si discute. Milano Film Festival, con il sostegno di SIAE “S’illumina-copia privata per i giovani, per la cultura”, Mibact e BASE Milano, ha realizzato durante l’anno il progetto formativo Meeting Pot invitando e guidando i ragazzi, con critici under 35 e con la collaborazione della redazione di

LongTake, a creare e comunicare una rassegna, anche in pubblico. Il risultato è nei quattro appuntamenti di Meeting Pot che propongono quattro film sull’incontro e scontro tra generazioni e culture. Gli studenti, ora diventati redazione e team, vi accompagneranno al Mudec nella visione del Il fondamentalista riluttante di Mira Nair (29 set.); Old Stone di Johnny Ma (30 set); Pitza e datteri di Fariborz Kamkari (6 ott.); East Is East di Damien O’Donnell (7 ott.). Venite a godervi il loro lavoro!


—pagina 21

e t e v bùe pi latte ival t s e f l de al bar

In collaborazione con

“Bevete più latte, il latte fa bene, il latte conviene, a tutte le età!” con questa celebre filastrocca il Dott. Antonio Mazzuolo di Fellini in “Boccaccio ‘70” veniva invitato a bere più latte. Così Milano Film Festival quest’anno vi invita a bere più latte con Parmalat e con i suoi prodotti reinterpretati dagli chef di un posto a BASE. Infatti, in tutte le postazioni bar del Festival sarà possibile usufruire di un menù speciale interamente dedicato ai prodotti Parmalat. Inoltre, durante il weekend sarà attivo uno spazio rivolto ai bambini, dove tra una colazione e una merenda potranno divertirsi, rilassarsi e prepararsi ad una nuova visione!

a i r e la libr a m l e e d cin op booksh

A cura di

I

a t l a s , a n n ca l a o m a andi l a v i fest rivare r a e m co

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In collaborazione con

Andare al cinema non è mai stato così bello. Milano Film Festival e ofo presenta la nuova piattaforma di bike sharing free floating di Milano. Il modo più conveniente, facile e sostenibile per girare la città e raggiungere quotidianamente la ventiduesima edizione del Festival. Arriva prima degli altri, scarica l’app nel corner ofo, salta in sella alla tua bici gialla, lasciala dove vuoi e diventa uno dei fortunati vincitori che ogni giorno potranno acquistare due biglietti del Milano Film Festival al prezzo di uno. ofo sta già “scaldando i pedali” per il 28 Settembre e per portare in bici le migliaia di spettatori del MFF 2017.

l meglio dell’editoria per cinefili e non solo! Come da tradizione il bookshop del MFF vi stupirà con editori specializzati, novità e chicche introvabili per accendere la vostra passione per il cinema. Non mancherà

una selezione di editori di qualità che va dalla narrativa ai fumetti, ai saggi, alla varia; venite a sbirciare anche tra i libri usati e le occasioni: ce n’è per tutti i gusti.


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milano film festival 2o17

i h g luo ival del fest i

Base Milano

Mudec

Via Bergognone, 34 MM2 Porta Genova Tram 14, 2 Bus 90-91

Via Tortona, 54 MM2 Porta Genova Tram 14, 2 Bus 90-91

→ Infopoint → Biglietteria → Bookshop

A cura di BookCatering → Bar e Trattoria → Spazio A - Sala Grande → Spazio B → Spazio C → Cortile → Sala 360° Presentata da Fastweb Digital Academy → Casa dell’Acqua Grazie a Gruppo CAP → Ofo Bike Sharing Point → Accoglienza Ospiti → Sala Stampa → casaBASE foresteria

Cinema Ducale Piazza Napoli, 27 Tram 14 Bus 90-91

Cascina Cuccagna Via Privata Cuccagna 2 MM3 Porta Romana – Lodi T.I.B.B Tram 9 Bus 90-91 Officine, Corte Nord

Info Importanti I biglietti degli appuntamenti a Base Milano e Mudec sono acquistabili unicamente presso l’Infopoint di BASE Milano. I biglietti degli appuntamenti al Cinema Ducale sono acquistabili unicamente presso la biglietteria del Cinema Ducale.

20.30

☺ Gr


y a d day

lingue e sottotitoli Tutti i film sono in versione originale con sottotitoli in italiano e inglese (salvo dove diversamente indicato). Tutti gli incontri con ospiti stranieri si svolgeranno in lingua inglese.

o programma by

in caso di pioggia In caso di pioggia il programma del cortile sarà spostato nello spazio a - sala grande.

tutt

Segui il festival giorno per giorno insieme a LongTake e Wu magazine

28/9

giovedì

il

Se trovi il simbolo ☺ la proiezione è alla presenza di registi e ospiti.

Se trovi il simbolo la proiezione è in cuffia.

Legenda sezioni:

concorsi

base spazio a sala brande

eventi speciali

colpe di stato

base spazio b

debut

musica

base sala c

altre rassegne

exhibition

mudec

ultrareal world

cortile 19.00 - festival

Inaugurazione dj set 20.00 - lungometraggi - 127’ 20.30 - Cortometraggi - 74’

☺ Gruppo A

a cura di Atomic Bar Roy Kid + Ruth Read

Gabriel and the Mountain

19.00

20.00

21.00

di Fellipe Gamarano Barbosa

22.00

22.30 - festival

Festa di inaugurazione a cura di Atomic Bar Atomic Team: Be It + Dade + Tucci

23.00

00.00

01.00

02.00


Legenda sezioni:

concorsi

eventi speciali

base spazio a sala grande

colpe di stato

base spazio b

debut

musica

altre rassegne

base spazio c

exhibition

mudec

ultrareal world

ducale

10.00

11.00

12.00

13.00

14.00

15.00

16.00

14.00 - debut

Presentazione Debut 2017 15.00 - debut

Digital Classics: Film Distribution Backstage Incontro con Jack Bell, Park Circus (Director of Theatrical Sales)

free 17.00

18.00

eng

Il fondamentalista riluttante di Mira Nair

17.00 - focus animazione - 180’

vers. italiana con il sostegno di SIAE e MiBACT

☺ Aperitoon con Jim Capobianco In collaborazione con MAAD

free

eng

19.00

18.30 - eventi speciali - 67’ 19.o0 - exhibition

20.00

2o.30 - Cortometraggi - 74’

21.00

16.00 - meeting pot - 130’

Gruppo B

Inaugurazione Mostra — Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959 -1964

☺ Per una controstoria del cinema italiano di aa.vv. In collaborazione con FilmIdee 20.00 - lungometraggi - 85’

☺ Meteors di Gürcan Keltek

a cura di Eticaarte, Cinecittà Luce

free 22.00 22.00 - eventi speciali - 119’

☺ 20th

Century Women

22.30 - musica - 60’

23.00

00.00

01.00

02.00

Attraverso il deserto, il Deserto rosso Live performance a cura di Davide "Boosta" Dileo, Tiziano Russo con Violanre Placido

23.00 - VideoEspanso - 70’

Flesh the Hide free

di Mike Mills

19.30 - lungometraggi - 77’

Have a Nice Day di Liu Jian


77’

29/9 il meglio o t t u t lla ornata de gi ì d r e n e v

Debut, si riparte dal digitale

A piedi nel deserto rosso

Inaugura oggi alle ore 14 in Base la seconda edizione di Debut, serie di incontri dedicati a chi vuole entrare nel cinema. Alle ore 15 il primo incontro è Digital Classics: Film Distribution Backstage con Jack Bell della casa di distribuzione Park Circus, specializzata nel passaggio in digi-tale di classici del cinema e in film indipendenti, come 20th Century Women di Mike Mills, alle ore 22 al MUDEC in anteprima italiana. Un viaggio negli anni ’70 femminili, candidato all’Oscar per la sceneggiatura, con Annette Bening, Elle Fanning e Greta Gerwig.

Inaugura alle 19 a BASE Milano la mostra fotografica “Enrico Appetito per Michelangelo Anto-nioni sui set 1959-1964”, con la raccolta dei migliori scatti del fotografo di scena da L’avventura e Il deserto rosso a cura di Eticaarte e Istituto Luce Cinecittà e un ciclorama realizzato da Makinarium per Enrico Ghezzi e Emiliano Montanari. Alle 22:30 una performance originale di Davide “Boosta” Dileo e Tiziano Russo, che riattraversa il deserto rosso con un mix costruito da stralci del film, una colonna sonora sporca, suonata dal vivo, che rielabora le musiche e i dialoghi originali dell’opera capolavoro, interpretati da Violante Placido. L’evento è organizzato dalla Nazionale Italiana Cantanti che devolverà i proventi della serata a Greenpeace Italia.

Video Essay versus Cinema italiano cortile 19.00 - musica

VINYL HOURS

prima parte: ANNI 60 il pop diventa religione DJ set a cura di Tommaso Toma

La critica cinematografica non è solo parole, ma immagini in movimento, grazie ai video essays. La rivista filmidee.it, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, ha promosso la realizzazione di un film a episodi: sette critici e registi insieme in Per una controstoria del cinema italiano, alle ore 18.30 al MUDEC in anteprima italiana dopo la proiezione a Locarno, che svela ossessioni, tra gli altri, di Comencini, Totò, Wertmüller, Caligari, Nichetti, Piavoli. Un modo nuovo e “contro” di visitare il cinema.

Meeting Pot: l’integrazione secondo i ragazzi Si va in scena. Dopo sei mesi di lavoro, i giovani delle scuole superiori di Milano presentano al pubblico la loro idea di cinema riguardo all’integrazione. La rassegna Meeting Pot si apre alle 16 al Mudec con Il fondamentalista riluttante, il lungometraggio di Mira Nair - regista indiana già vincitrice del Leone d’Oro a Venezia con Monsoon Wedding - che porta sullo schermo il controverso tema dell’incontro tra Oriente e Occidente.

23.30 - musica

Davide “Boosta“ Dileo presenta Kazka dj set

Il fondamentali sta ri lut tan te

Dav ide " B o o sta" Dile o


Legenda sezioni:

concorsi

eventi speciali

base spazio a sala grande 10.00

colpe di stato

base spazio b

debut

musica

altre rassegne

base spazio c

exhibition

mudec

ultrareal world

ducale

Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

11.00

12.00

13.00

14.00

15.00

16.00

15.00 - festivalino - 51’

15.00 - debut - 120’

Cortometraggi d’animazione — parte 1

La produzione italiana per gli effetti visivi

16.30 - Cortometraggi - 74’

17.00

free

18.30 - Cortometraggi - 75’

Gruppo C

16.00 - meeting pot - 88’

Old Stone di Johnny Ma

☺ Gruppo A

18.00

19.00

Incontro con Makinarium

Con il sostegno di SIAE e MiBACT

18.00 - eventi speciali - 120’

18.00 - eventi speciali - 94’

Falsiritorni (dall’oltrecinema)

☺ Tony Conrad: Completely In The Present

Incontro con enrico ghezzi, Emiliano Montanari

di Tyler Hubby

free

19.30 - lungometraggi - 94’

20.00 20.00 - eventi speciali - 95’

Manifesto

20.30 - Cortometraggi - 71’

21.00

di julian rosenfeld

Gruppo D 21.30 - Salon des refusés - 90’

22.00

22.30 - eventi speciali - 60’

23.00

00.00

01.00

02.00

Se fosse un film... I racconti dell'agenda Smemoranda letti e visti da Gino e Michele, Sandrone Dazieri, Ester Viola, Il Terzo Segreto di Satira

free

☺ Spazio autogestito per proiezione di cortometraggi

In collaborazione con il Goethe Institut-Mailand distribuito da I Wonder e Unipol Biografilm Collection 22.00 - lungometraggi - 94’

England is Mine di mark Gill

23.00 - VideoEspanso - 70’

Back to black free

Los perros di Marcela Said


94’

9 / o 3 il meglio o t t u t lla ornata de gi o t a b a s

cortile 19.00 - musica

VINYL HOURS

seconda parte: ANNI 80 in synth we trust DJ set a cura di Tommaso Toma

23.30 - musica

DJ set a cura di palm wine

Tony Conrad: New York in Underground

“Se fosse un film…”

Rifiutare ogni etichetta per sperimentare. Difficile per Milano Film Festival, che ama l’indipendenza, non apprezzare Tony Conrad: musicista, artista, filmmaker. Tra i fondatori della musica minimalista, con La Monte Young, Conrad ha tenuto a battesimo i Velvet Underground, ha fatto quadri-film che si cancelleranno nel tempo, ha vissuto le arti deviandole nel momento delle pratiche. In anteprima italiana alle ore 18 al Mudec, insieme al produttore, ecco Tony Conrad: Completely in the Present di Tyler Hubby, Un docu-mentario sulla sua vita e l’underground a New York.

Una grande festa dedicata alla Smemo Letteraria, dalle ore 22:30 in Sala Grande, e ai racconti che intrecciano il cinema. Abbiamo chiesto agli autori di Smemoranda di leggere le loro storie accompagnati dalle scene dei film che hanno amato. A prendere parte a questo viaggio tra letteratura e cinema i direttori Gino e Michele, gli scrittori Sandrone Dazieri e Ester Viola e il gruppo de Il Terzo Segreto di Satira. Ma che festa sarebbe senza musica? Palm Wine e Ubi Broki ci accompagneranno poi fino a notte fonda con i loro dj set elettronici.

Makinarium - Ghezzi: tra tecnica e filosofia del cinema. Alle 15:00 in Spazio B il secondo appuntamento di Debut in compagnia di Nicola Sganga e i ragazzi di Makinarium, eccellenza italiana per gli effettivi visivi, factory di professionalità diverse che ci introduce al lavoro professionale in campo di effetti visivi digitali, meccanici, animatronici. Per Milano Film Festival e per la Mostra in occasione del decennale della scomparsa di Michelangelo Antonioni, Makinarium ha realizzato un ciclorama che ospita il film immersivo Return to White EYELAND (un filmosofema dall’oltrecinema), realizzata a partire dalla doppia operazione filmico-archologica realizzata da Ghezzi e Antonioni nel 1983, quando tornarono assieme a Lisca Bianca, set de L’Avventura. Alle 18:00 la performance-incontro Falsiritorni (dall’otrecinema) a cura di Enrico Ghezzi e Emanuele Montanari, sul cinema, l’archeologia delle immagini e i ritorni. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

milano film festivalino : bambini, si gira ! Bambini di tutte le età si dà il via, e per i prossimi weekend, al milano film festivalino, la storica rassegna dedicata ai più piccoli. Un programma ricco di appuntamenti tra proiezioni e workshop che si svilupperà tra BASE Milano e in collaborazione con Cascina Cuccagna. Apre anche al Barettino, il nuovo spazio che presentiamo in collaborazione con Parmalat dove i bambini (vietato l’ingresso agli adulti!), tutti i sabati e le domeniche, tra una colazione e una merenda potranno divertirsi, rilassarsi e prepararsi ad una nuova visione!

DJ set a cura di ubi broki In collaborazione con Smemoranda

sabaku


Legenda sezioni:

concorsi

eventi speciali

base spazio a sala grande 10.00

11.00

12.00

colpe di stato

base spazio b

debut

musica

altre rassegne

base spazio c

mudec

ultrareal world

ducale

Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964 11.00 - focus animazione - 180’

BrunchBob Maratona della serie animata Spongebob con brunch In collaborazione con MAAD

13.00

La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00. 11.00 - debut - 60’

Design & Animazione Brand Communication Incontro con Beatrice Cradle, Pink Salt (Founder and Director)

free

14.00

14.00 - lungometraggi - 127’

Gabriel and the Mountain

15.00

di Fellipe Gamarano Barbosa

15.00 - book - 120’

Richard Linklater. La deriva del sogno americano (Bietti)

16.00

16.30 - Cortometraggi - 72’

17.00

exhibition

☺ Gruppo H

Incontro con Emanule Sacchi, Francesca Monti

16.30 - lungometraggi - 77’

free

Ouroboros di Basma Alsharif

18.00

18.00 - lungometraggi - 84’

Person to Person

18.30 - book

19.00

free

20.30 - Cortometraggi - 76’

☺ Gruppo E

☺ Spazio autogestito per proiezione di cortometraggi

23.00 23.00 - VideoEspanso - 70’

La web de Canada 00.00

01.00

02.00

20.00 - exhibition

20.00 - lungometraggi - 89’

NOI. Milano 1968-1977

As Duas Irenes di Fabio Meira

— inaugurazione 21.30 - Salon des refusés - 90’

22.00

19.30 - eventi speciali - 104’

Incontro con Dario Zonta, ospite speciale Roberto Minervini

20.00

21.00

di Dustin Guy Defa

L’invenzione del reale. Conversazioni su un altro cinema (Contrasto)

free

a seguire

Film e documenti in collaborazione con Archivio del Cinema D’Impresa di Ivrea e Fondazione Cineteca Italiana (300’)

22.00 - eventi speciali - 90’

☺ Girl Power di Sany, Jan Zajíček In collaborazione con l’Istituto Ceco di Cultura

☺ Columbus di kogonada


04’

cuccagna

15.00 - festivalino - 51’

Cortometraggi d'animazione — parte 1

15.00 - festivalino - 58’

Cortometraggi d'animazione — parte 2 16.00 - festivalino - 44’

"The Best Of" (60') A seguire laboratori per bambini in collaborazione con Consorzio Cascina Cuccagna

cortile 18.30 - musica

NOI. Milano 1968-1977 Inaugurazione mostra commentata e musicata da PopUp-Extra, il programma itinerante di Radio Popolare

o 1 / 1 o il meglio o t t u t lla ornata de gi a c i n e m do

Domenica, il giorno della Rivoluzione

I fantastici 4, lungometraggi

È il giorno della rivoluzione oggi, con l’happening dalle ore 20 per l’apertura nello spazio C di Base di Milano 1968-1977, mostra curata da Alberto Saibene, Ranuccio Sodi e Alberica Archinto che ripercorre in un labirinto di videoinstallazioni gli anni della lotta studentesca per nuovi ideali. Ad accompagnare la serata, testimonianze e musica con Pop Up Extra, programma itinerante di Radio Popolare, e una maratona dei film del Colletivo Cinema Militante milanese restaurati per l’occasione.

Da anni sentiamo dire “Non c’è mai tempo per vedere tutto il concorso, a Milano si lavora”. Beh, prendetevi una domenica e vedetene gran parte. In un solo giorno quattro degli otto lungometraggi in concorso passano in sala al Mudec ed è un’ottima occasione per fare vita da Festival. Alle ore 16.30 Gabriel and the Mountain, alle 18 Ouroboros, alle 20 Person to Person e alle 19.30 As Duas Irenes. Chi li vede tutti è un grande, ma ne resterà solo uno, il migliore. Non fraintendete: di film vincitore.

Sogno modernista

Linklater e Minervini, del cinema oggi

I più grandi architetti modernisti - da Eero Saarinen a I.M. Pei e Richard Meier - hanno tracciato le linee di una città, Columbus, Indiana. Kogonada, il coreano-statunitense tra i più celebri realizzatori di video saggi dedicati al cinema - da Wes Anderson a Kubrick - ha deciso di ambientarvi il suo lungometraggio di debutto. Il risultato è un dialogo serrato tra spazio e relazione, in cui gli edifici si fanno specchio di una crisi identitaria, tra il sogno di una realizzazione e il peso della costruzione - dell’edificio come del rapporto umano. Alle 19:30 al Cinema Ducale un’imperdibile omaggio all’architettura, allo spazio come motore semantico di una generazione persa tra ideale e reale.

Libri di cinema e libri nel cinema. Al Festival arriva alle 15 il primo saggio su Richard Linklater. La deriva del sogno americano (Bietti) di Emanuele Sacchi e Francesca Monti, dedicato a un autore che un giorno, agende permettendo, sarà da noi e L’invenzione del reale. Conversazioni su un altro cinema (Contrasto) di Dario Zonta, dedicato al documentario. Critico e produttore, Zonta ne parla con Roberto Minervini, tra gli italiani più apprezzati internazionalmente con film come Louisiana.

22.30 - musica

DJ set a cura di Pop UP - Radio Popolare

noi. mi lano 196 8-197 7

co lumbus


Legenda sezioni:

concorsi

eventi speciali

base spazio a sala grande 10.00

11.00

12.00

colpe di stato

base spazio b Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

11.00 - debut - 120’

debut

musica

altre rassegne

base spazio c

exhibition

mudec

ultrareal world

ducale

Noi. Milano 1968-1977 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

Una camera in spalla e la realtà in presa diretta Incontro con Pif

free

13.00

14.00

15.00

16.00

16.30 - cortometraggi - 74’

17.00

Gruppo B

18.00

19.00

19.30 - lungometraggi - 85’

20.00

☺ Meteors di Gürcan Keltek 20.30 - focus animazione - 200’

21.00

22.00

23.00

00.00

01.00

02.00

☺ Maratona cortometraggi


85’

o 1 / 2 o il meglio o t t u t lla ornata de gi ì d e n u l

Con una camera in spalla

Maratona Animazione

Alle 11:00 in Spazio A - Sala Grande, per Debut, un incontro da non perdere. Pierfrancesco Diliberto, lo one man show della televisione italiana, che è riuscito a creare e far funzionare un formato estremamente personale, e vincente. Un format di indagine del reale il cui movimento è una sana curiosità nei confronti della realtà e una personalità unica. Il multiforme Pif si racconta, passato, presente e futuro, al pubblico del Milano Film Festival.

Quest’anno ce l’abbiamo messa tutta. Abbiamo spulciato gli archivi degli invii a concorso, abbiamo raschiato i listini delle distribuzioni internazionali, abbiamo etichettato, soprannominato, guardato centinaia di lavori di animazione e abbiamo inserito stop-motion 3D e puppetry, disegno e rotoscope, documentario e video clip animato astratto. Imperdibile appuntamento annuale, la maratona si doppia, alle 21:30 di lunedì 2 in Spazio A – Sala Grande, con saluto iniziale di Maurizio Nichetti, alla light version di domenica 8 alle 15:00 in Mudec. Da non perdere il ritorno di Chris Shepherd con Johnno’s Dead e di Donato Sansone con Journal Animée, le citazioni cazzone di Coyanuscocksee e Space Cocks e l’incredibile visione psichedelic-onirica di The Pine Tree Villa.

Di esplosioni e di meteore

cortile 19.00 - musica

Oh! Pilot

Secondo e ultimo passaggio oggi alle 19.30 al Cinema Ducale di Meteors del regista turco Gürcan Keltek, documentario sul Kurdistan vessato dalla Turchia, premiato a Locarno. Un tema che potrebbe essere raccontato con un impianto di denuncia, ma che trova nel film una via poetica per accusare, dove ogni metafora e immaginazione diventa un gesto politico per ricordarci il presente e lo spaesamento che proveremmo se quelle scie luminose, bombe o meteore che siano, volassero sopra di noi.

pussy

JOH N NO'S DEAD


Legenda sezioni:

concorsi

eventi speciali

base spazio a sala grande 10.00

colpe di stato

base spazio b Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

11.00

debut

musica

altre rassegne

base spazio c

exhibition

mudec

ultrareal world

ducale

Noi. Milano 1968-1977 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

12.00

13.00

14.00

15.00

16.00

17.00

17.00 - colpe di stato - 80’

☺ Il Capitale Umano

18.00

19.00

Jululu di Michele Cinque La macchia di Luca Cusani Rolando, un padre contro la ’ndrangheta di Mimmo Lombezzi, Mario Molinari In collaborazione con Cantiere e Naga

free

19.30 - Cortometraggi - 72’

20.00

☺ Gruppo F

☺ Gruppo G

22.00

22.30 - eventi speciali - 111’

23.00

☺ The Endless di Justin Benson, Aaron Moorhead

00.00

01.00

02.00

How To Make A LowBudget Horror Movie Incontro con Justin Benson, Aaron Moorhead

free

eng

19.30 - lungometraggi - 77’ 18.00 - colpe di stato - 71’

20.30 - Cortometraggi - 71’

21.00

18.00 - debut - 120’

Machines di rahul jain

Have a Nice Day di Liu Jian


77’

o 1 / 3 o il meglio o t t u t lla ornata de gi ì d e t r ma

Traghettati e traghettanti.

cortile 19.00 - musica - 120’

VINYL HOURS

terza parte: ANNI 90 Britpop- grunge-electronic DJ set a cura di Tommaso Toma

Ogni giorno l’Italia si sveglia stretta in una morsa di opinioni che confondono e si diffondono, rapide come il veleno. Affrontiamo i drammi dell’Italia contemporanea, dalle colonizzazioni e collaborazioni estere degli ex-avamposti bellici, alle trivellazioni di mare e terra a inseguire una (mal)sana idea di progresso. Dai quattro anni del naufragio di Lampedusa, quello in cui annegarono 386 persone, all’inseguimento di libertà immaginate e promesse, Milano Film Festival, Naga e Cantiere consegnano il premio Abba a Michele Cinque, regista di Jululu e al lavoro dietro la nave Iuventa, durante una tavola rotonda sullo stato di salute dell’Italia, dai temi della migrazione allo scandalo urlato nei confronti di chi ogni giorno lavora gomito a go-mito, per tracciare i tratti somatici di un’Italia migliore. Appuntamento alle 17 a BASE Milano – Spazio A.

loro film arriva a Milano alle ore 22.30 in sala grande, ma per scoprire cosa vuol dire fare un film con pochi soldi, lontano dalle logiche degli studios e vicini al grande Roger Corman, i due terranno un incontro per DEBUT alle ore 18: How to make a low-budget horror movie? Un programma, contro gli zombie del sistema. The Dark Side of Capitalism Se ti trovi con una borsa piena di soldi i guai sono garantiti, anche in Cina. Anzi, soprattutto. Il noir animato in 2d di Liu Jian Have a Nice Day, oggi alle 19.30 al Cinema Ducale, in competizione alla Berlinale e ora al Milano Film Festival, racconta con le dinamiche del film di genere la decadenza di un paese tra tanti personaggi che inseguono un capi-tale, piccolo e sporco, ma capitale. A rischio censura, dopo leggi invasive del governo cinese, il DCP è arrivato. L’abbiamo tenuto nascosto per voi.

Contro gli zombie del sistema Sette suicide e riti alieni rendono The Endless un horror atipico, anche perché i due registi, Justin Benson e Aaron Moorhead, vi recitano oltre ad averlo scritto e diretto. Dal Tribeca, il

Have A Ni ce day

the en dless


Legenda sezioni:

concorsi

eventi speciali

base spazio a sala grande 10.00

colpe di stato

base spazio b Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

11.00

debut

musica

altre rassegne

base spazio c

exhibition

mudec

ultrareal world

ducale

Noi. Milano 1968-1977 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

12.00

13.00

14.00

15.00

16.00

17.00

18.00

18.00 - debut - 120’ 18.30 - Cortometraggi - 75’

19.00

Gruppo C

80 anni di Fabbrica dei Sogni: istruzioni per un nuovo uso Incontro con Roberto Cicutto, Istituto Luce Cinecittà (Ad e Presidente)

20.00

free 20.30 - audiovisiva - 120’

21.00

Ensemble Sinestesia + Vincent Moon Live 60’

22.00

a seguire

☺ Híbridos, os espiritos do Brasil 60’ di Vincent Moon e Priscilla Telmon

23.00

00.00

01.00

02.00

in collaborazione con Gioventù Musicale d’Italia

19.30 - lungometraggi - 77’ 20.00 - eventi speciali - 82’

To the Ends of the Earth di David Lavallée In collaborazione con Gruppo CAP

☺ Ouroboros di Basma Alsharif


77’

o 1 / 4 o il meglio o t t u t lla ornata de gi ì d e l o merc

HÍBRIDOS: etnografia per percussioni e proiettore

cortile 19.00 - musica

VINYL HOURS

ultima parte ANNI 70 Contro cultura e utopie rock DJ set a cura di Tommaso Toma

Fin dove può arrivare il cinema, se parla con i volumi della musica live e si muove al ritmo di antichi rituali? Dalle 20:30 in Spazio A – Sala Grande, audiovisiva si spinge lontano, alla ricerca di forze primigenie. Tra gli arpeggi dell’Ensemble Sinestesia - che con la sua formazione variabile fatta di giovani esordienti del panorama musicale (che mescola archi a toy-piano e percussioni a bicchieri) e le ricerche trans-cinema di HÌBRIDOS, di Vincent Moon e Priscilla Telmon, da anni di raccolta di riti, immagini e suoni sacri dagli angoli più remoti della terra, audiovisiva 2017 è al limite del reale. Una lunga notte fatta di folklore, ritualità e archetipi che vi porterà alle origini della terra. Un serpente eterno e il Medioriente Certi luoghi, anche certe situazioni di crisi, sono un serpente che si mangia la coda, all’infinito. È seguendo un asse simbolico che l’artista palestinese Basma Alsharif, oggi presente al Cinema Ducale alle ore 19.30, ha realizzato il suo primo film, Ouroboros, nome mitologico della serpe eterna che si immerge in un punto nevralgico di un conflitto, reale e figurato che in tanti, da lontano, conosciamo. È Gaza, ma ha un nuovo ritmo per mostrarsi.

Cinecittà - La Fabbrica dei Sogni Per Debut, Roberto Cicutto, Presidente di Istituto Luce Cinecittà, racconterà in SALA B alle 18 le linee guida per il nuovo uso della Fabbrica dei Sogni: per festeggiare i suoi 80 anni, gli Studios italiani ritornano sotto il controllo pubblico. È tempo quindi di importanti rinnovamenti per rendere Cinecittà un polo unico, e internazionale. Un centro di sviluppo, l’annuncio di un futuro MIAC - il Museo Italiano dell'Audiovisivo e del Cinema - ma soprattutto politiche di agevolazione per le opere prime e seconde che consentiranno alle giovani produzioni di accedere agli storici studi. Viaggio alla fine del mondo Alle 20 al Mudec proiettiamo in anteprima europea To the Ends of the Earth di David Lavallee, un film imperdibile narrato da Emma Thompson che ci porta alla scoperta dei drammatici risvolti di due frequenti pratiche dell’industria dei combustibili fossili e delle risorse energetiche non rinnovabili, a danno dell’intero pianeta, come il fracking e il drilling. In collaborazione di Gruppo CAP, che da anni si impegna per affrontare da diversi punti vista il tema della sostenibilità.

23.30 - musica

mff dj set

To the ends of the earth

o ur o b o r o s


Legenda sezioni:

concorsi

eventi speciali

base spazio a sala grande 10.00

colpe di stato

base spazio b Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

11.00

debut

musica

altre rassegne

base spazio c

exhibition

mudec

ultrareal world

ducale

Noi. Milano 1968-1977 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

12.00

13.00

14.00

15.00

16.00

17.00

18.00

16.00 - book - 120’

17.00 - eventi speciali

☺ Festa della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti

☺ Le piscine terminali (Ekt Edikit) Incontro con l’autore Enrico Gabrielli

free

Proiezione dei cortometraggi di diploma

19.00

free

Inaugurazione Sala 360°

20.00

21.00

19.o0 - ultrarealworld

Presentato da Fastweb Digital Academy

20.00 - eventi speciali - 92’

20.30 - Cortometraggi - 72’

20.30 - ultrarealworld - 60’

Cassette: A Documentary Mixtape

☺ Gruppo H

Programma vr 1

di Zack Taylor

21.30 - ultrarealworld - 60’

22.00

Programma vr 2 22.30 - ultrarealworld - 60’

23.00

Programma vr 3 23.30 - ultrarealworld - 60’

00.00

01.00

02.00

19.30 - lungometraggi - 94’

Programma vr 1

England is Mine di mark Gill


94’

o 1 / 5 o il meglio o t t u t lla ornata de gi ì d e v o i g

Il primo cinema a VR 360°: Ultrareal World

Steven, prima di Morrissey

Alle 19 nello Spazio C si inaugura il progetto più ambizioso di Milano Film Festival: Ultrareal World, la prima sala VR 360° d’Italia. L’abbiamo sognata, l’abbiamo immaginata e alla fine l’abbiamo realizzata grazie alla passione di Fastweb Digital Academy, con la quale abbiamo costruito un programma trasversale che toccherà, nei prossimi sei mesi, il mondo della produzione cinematografica digitale in tutte le sue sfaccettature. Un grande lancio per immer-gersi in un mondo nuovo che dà la possibilità a tutti di vivere il proprio film personale.

Cos’è la vocazione? è la storia di tanti che provano a esprimerla e quella di alcuni che ci riescono. Mark Gill avvolge nell'indefinito il suo protagonista, ma non il luogo e la stagione, Manchaster fine anni ’70, né le passioni raccontate in England is Mine, oggi alle 19.30 al Cinema Ducale. La cronaca, non autorizzata e poetica, dell'adolescenza di Steve Morrisey, fondatore dei The Smiths, ormai noto in tutto il mondo, this charming man.

Ti faccio una cassetta? cortile 19.00 - musica

mff DJ set

L’audiocassetta: “il peggior modo di ascoltare musica”, per l’inventore Lou Ottens, è stato fondamentale per le scene musicali, dal punk al rap, nel diffondere passioni. In Cassette: A Documentary Mixtape, stasera alle 20 al Mudec, Zack Taylor la celebra con testimoni come Henry Rollins, Thurston Moore, Ian MacKaye. A seguire, dalle 22 in Base, il primo tributo nazionale al mixtape con un Dj set a cura di Karmadrome. Si balla analogici, fino a rompere i nastri.

Il bello d’inizio anno. Immancabile la proiezione dei cortometraggi di diploma della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, tra chi inizia un nuovo anno e saluta la scuola per la carriera. Dalle 17, ingresso libero, si inizia con il documentario A mio padre di Gabriele Laderas e Alessio Tamborini, prodotto e presentato in collaborazione con il Naga (bando MigrArti 2017) e poi alle 20 un brindisi in terrazza, prima di tornare a girare ciak a scuola.

22.30 - musica

Primo tributo nazionale al mixtape + DJ set

Karmadrome

cassette: a d o cumentary mixtap e

engl an d is min e


Legenda sezioni:

concorsi

eventi speciali

base spazio a sala grande 10.00

colpe di stato

base spazio b Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

11.00

debut

musica

altre rassegne

base spazio c

exhibition

mudec

ultrareal world

ducale

Noi. Milano 1968-1977 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

12.00

13.00

14.00

15.00

15.00 - debut - 150’

FILM-LIVE, uno sguardo alla cinematografia dal vivo

16.00

16.00 - meeting pot - 92’

Incontro con Mattia Costa, FilmLive Association 16.30 - Cortometraggi - 76’

17.00

☺ Gruppo E

free

18.00

Pitza e datteri 17.00 - ultrarealworld - 60’

di Fariborz Kamkari

Programma vr 2

Con il sostegno di SIAE e MiBACT

Presentato da Fastweb Digital Academy

18.00 - eventi speciali - 60’

18.00 - ultrarealworld - 60’

☺ Esperimenti. Raccolta 2

Programma vr 3 19.00

19.00 - eventi speciali - 90’ 19.o0 - ultrarealworld - 60’

Meet the Media Guru | Victor Perez free 20.00

21.00

Programma vr 1

Con il supporto di AVFX Associazione Effetti Visivi

20.00 - ultrarealworld - 60’

20.00 - lungometraggi - 84’

20.30 - Cortometraggi - 72’

Programma vr 2

☺ Person to Person

☺ Gruppo F

21.00 - ultrarealworld - 60’

di Dustin Guy Defa

☺ Spazio autogestito per proiezione di cortometraggi

Programma vr 3 22.00 - ultrarealworld - 60’

Programma vr 1

23.00

00.00

01.00

02.00

19.30 - eventi speciali - 79’

Con proiezione in anteprima di Echo

21.30 - Salon des refusés - 90’

22.00

di e con francesco ballo

23.00 - VideoEspanso - 70’

23.00 - ultrarealworld - 60’

Back to black

Programma vr 2

free

22.00 - lungometraggi - 94’

Los perros di marcela said

☺ Alive in France di Abel Ferrara


o 1 / 6 o il meglio o t t u t lla ornata de gi ì d r e n e v

Abel Ferrara, un maestro inquieto

Islam della pace

Abel Ferrara è eclettico e irregolare, è in giuria e incontrarlo e mostrare i suoi ultimi film è una bella occasione per celebrare un regista che si è sempre messo in gioco. Una qualità sempre apprezzata al Festival. Oggi Abel arriva e alle ore 19.30 al cinema Ducale presenta Alive in France, documentario presentato a Cannes che racconta un tour della sua band. Momenti di trance distorta tra amici che suonano, ma googlate Joe Delia, uno di loro, e poi ne parliamo di che amici sono…

Penultimo appuntamento di Meeting Pot, il progetto di Milano Film Festival sulle seconde ge-nerazioni dedicato ai ragazzi delle scuole superiori. Dopo aver incontrato il regista, gli studenti lo hanno voluto nella rosa dei selezionati: alle 16 al Mudec Pitza e Datteri di Fariborz Kamkari, regista iraniano di origine curda che firma una favola multietnica che intreccia il co-lore e lo sfarzo dei film di Bollywood con l’ironia graffiante della commedia all’italiana.

A New York, una lettera d’amore

cortile

9’

New York è un mondo a sé nella storia del cinema, è un modo di raccontare e pensare il ritmo della metropoli occidentale per eccellenza, dai sogni alle sue piccole manie quotidiane. Person to Person, film acclamato al Sundance di Dustin Guy Defa, presente alla proiezione alle 20 al mudec, è una lettera d’amore alla città dal ritmo corale, tra Jim Jarmush e Woody Allen, e non si imbarazza delle sue brillanti e divertite paranoie.

Il Guru degli effetti speciali Un’occasione imperdibile questa sera in Sala Grande alle 19 per tutti gli appassionati di effetti speciali per conoscere Victor Perez. Un appuntamento speciale di Meet The Media Guru con il grande regista spagnolo che ci guiderà tra le ultime tendenze del mondo degli effetti visivi per il cinema, partendo dalla sua esperienza in produzioni come Rogue One: A Star Wars Story e Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno. Un evento unico dedicato a tutti quelli che si sono chiesti cosa ci fosse dietro a quei mondi fantastici.

22.30 - musica

DJ set A cura di Atomic bar Atomic Team: Dade + Roby Kid + Tucci + LoZelmo dj

abel f err ara

p er s o n to p er s o n


Legenda sezioni:

concorsi

eventi speciali

base spazio a sala grande 10.00

colpe di stato

base spazio b Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

11.00

debut

musica

altre rassegne

base spazio c

exhibition

mudec

ultrareal world

ducale

Noi. Milano 1968-1977 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

12.00 - ultrarealworld - 73’

12.00

Programma vr 3 Presentato da Fastweb Digital Academy

12.30 - Cortometraggi - 71’

13.00

Gruppo D

13.00 - ultrarealworld - 60’

Programma vr 1 14.00

15.00

16.00

17.00

14.00 - lungometraggi - 89’

Programma vr 2

As Duas Irenes di Fabio Meira

15.00 - eventi speciali - 60’

15.00 - festivalino - 58’

15.00 - ultrarealworld - 60’

☺ Masterclass con Abel Ferrara

Cortometraggi d’animazione — parte 2

Programma vr 3

free

eng

16.30 - Cortometraggi - 71’

16.30 - eventi speciali - 90’

☺ Gruppo G

Antonioni e le arti Conferenza di e con Rinaldo Censi

18.00

14.00 - ultrarealworld - 60’

free

16.00 - ultrarealworld - 60’

16.00 - meeting pot - 96’

Programma vr 1

East is East di damien O’Donnell

17.00 - ultrarealworld - 60’

Programma vr 2

Vers. italiana Con il sostegno di SIAE e MiBACT

18.00 - festival

18.00 - colpe di stato - 105’

Premiazione

☺ Untitled

19.00

free

di Micheal Glawogger, Monika Willi

19.30 - concorsi

20.00

19.30 - eventi speciali - 82’

Proiezione cortometraggi vincitori

20.00 - lungometraggi 20.30 - ultrarealworld - 60’

21.00

22.00

Programma vr 3 21.30 - eventi speciali - 57’

21.30 - ultrarealworld - 60’

☺ Fame

Programma vr 1

di Angelo Milano, Giacomo Abbruzzese

22.30 - ultrarealworld - 60’

23.00 23.00 - VideoEspanso - 70’

La web de Canada 00.00

01.00

02.00

free

Programma vr 2

Proiezione del lungometraggio vincitore del premio della giuria

22.00 - lungometraggi

Proiezione del lungometraggio vincitore del premio del pubblico

☺ Piazza Vittorio di Abel Ferrara


o 1 / 7 o il meglio o t t u t lla ornata de gi o t a b a s

COLPE DI STATO al festival VISIONI DAL MONDO: Il documentario e l’animazione: oltre i confini del cinema del reale. Incontro con Giulia Gromskaya, Magda Guidi, Simone Massi e Stefano Savona sul progetto “La strada dei Samouni” organizzato da Visioni dal Mondo e Milano Film Festival in collaborazione con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti. visionidalmondo.it

cortile

And the Award Goes To… Dopo undici giorni di festival, alle 18 nella Sala Grande di BASE Milano si celebrano i migliori. Sul palco durante la cerimonia di premiazione gli autori dei lungometraggi e cortome-traggi vincitori, da quelli che sono piaciuti di più al pubblico alle migliori opere di animazione, dalle scelte delle giurie a quelle di Milano Film Festival. A seguire la premiazione, tutte le proiezioni dei più votati - per chi si fosse perso il meglio del cinema indipendente contemporaneo, un’occasione da non perdere. Tra i premi consegnati anche il Waterrevoltion Award, consegnato al film che meglio ha saputo parlare di sostenibilità, organizzato il collaborazione con Gruppo CAP, e il 4Love Award, premio alla migliore animazione - tra maratona, cortome-traggi, lungometraggi ed eventi speciali - ideato in collaborazione con 4graph. Deserti rossi e tempeste di plastica

2’

poeticamente le esplorazioni di colpe di stato: un incursione fuori sede, al Festival Visioni dal Mondo, alle 11:00 con Simone Massi e Stefano Savona, mentre i Balcani, l’Italia e il Nord-Africa sono al centro delle immagini magnifiche di Untitled di Micheal Glawogger e Monika Willi, in collaborazione con il Forum austiaco di Cultura. Fame di street art Fame è il docufilm che racconta la nascita e la precoce fine del festival di street art entrato a pieno titolo nel mito dell’arte urbana, il Fame Festival. Alle 21:30 in sala grande Giacomo Abbruzzese e Angelo Milano raccontano con materiali d’archivio di Ericailcane, Blu e di altri tra i migliori street artist in circolazione e di come hanno trasformato un borgo pugliese nel centro nevralgico della street art, dando vita ad un vero e proprio gesto artistico collettivo. Fame sarà distribuito nelle sale da I Wonder Pictures.

Anche durante la premiazione, il programma del Festival non si arresta. Al critico e giurato Rinaldo Censi è affidato il finissage della mostra alle 16:30 in BASE Milano Spazio B con la conferenza Antonioni e le arti, viaggio-studio del cinema del Maestro attraverso l’arte. Chiudono

22.30 - musica

Un gran finale Coclea vs Re.light live set + DJ set a cura de I Distratti

fame

un titled


Legenda sezioni:

concorsi

eventi speciali

base spazio a sala grande 10.00

colpe di stato

base spazio b Enrico Appetito per Michelangelo Antonioni sui set 1959-1964 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

11.00

debut

musica

altre rassegne

base spazio c

exhibition

mudec

Noi. Milano 1968-1977 La mostra è aperta dalle 10.00 alle 22.00.

12.00 12.30 - ultrarealworld - 60’

Programma vr 3

13.00

Presentato da Fastweb Digital Academy 13.30 - ultrarealworld - 60’

14.00

Programma vr 1 14.30 - ultrarealworld - 60’

15.00

16.00

17.00

Programma vr 2

15.00 - eventi speciali - 90’

Comune di Milano La Giornata della Trasparenza

15.30 - ultrarealworld - 60’

Programma vr 3

free

16.30 - eventi speciali - 90’

16.30 - ultrarealworld - 60’

The Opposition

Programma vr 1

15.00 - focus animazione - 200’

Maratona cortometraggi

di Hollie Fifer

18.00

19.00

In collaborazione con Assessorato alla Partecipazione

17.30 - ultrarealworld - 60’

18.30 - cortometraggi

18.30 - ultrarealworld - 60’

18.30 - festival

Proiezione dei cortometraggi vincitori

Programma vr 3

Proiezione dei film vincitori del premio Waterevolution Award

Programma vr 2

19.30 - ultrarealworld - 60’

20.00

Programma vr 1 20.30 - VideoEspanso - 70’

21.00

Flesh the Hide free

22.00

23.00

00.00

01.00

02.00

In collaborazione con Gruppo Cap

ultrareal world

ducale


cuccagna

11.00 - festivalino - 58’

Cortometraggi d'animazione — parte seconda

o 1 / 8 o il meglio o t t u t lla ornata de gi a c i n e m do

Waterevolution Award: rispetto e sostenibilità

15.00 - festivalino - 51’

Cortometraggi d'animazione — parte prima 16.00 - festivalino - 44’

"The Best Of" (60') A seguire laboratori per bambini in collaborazione con Consorzio Cascina Cuccagna

Il premio Waterevolution Award è un traguardo, una meta che abbiamo raggiunto grazie alla collaborazione con partner attenti e appassionati come Gruppo CAP. Alle 18:30 al Mudec potrete vedere i vincitori di un progetto che nasce dall’urgenza di trattare dei temi importanti come il rispetto per l’ambiente, la parità e l’assenza di discriminazioni, la trasparenza e la sicurezza. Un premio che permette, attraverso il cinema, di esplorare le migliori produzioni sul tema della sostenibilità, dando a tutti un motivo in più per impegnarsi affinché la consapevolezza “del fare la differenza” non resti un privilegio di pochi ma diventi un’abitudine per tutti.

Fin. A proiezioni terminate, è tempo di ballare. Dalle 20 fino a tarda notte in Piazza BASE tornano I Distratti a regalarci non uno, ma due “grandi finali” a suon di Coclea, Re.Light, WUZ e molti altri. Un modo per ringraziare tutti quelli che ci sono stati e che ci saranno ancora, per salutare le sale e riprometterci, tutti, che ci vedremo l’anno prossimo.

cortile La Giornata della Trasparenza

20.00 - musica - 60’

wuz live set 21.00 - musica

Un altro gran finale DJ set a cura de I Distratti

L’accessibilità dei documenti per i cittadini è democrazia. Oggi è la Giornata della trasparenza del Comune di Milano, dalle ore 15 in Base Sala A, con interventi dell’Assessore Lorenzo Lipparini e di Fabrizio Dall’Acqua, Segretario Generale del Comune di Milano. Una giornata per i cittadini seguita, alle 16, da The Opposition di Hollie Fifer, documentario in anteprima su una comunità indigena della Papua Nuova Guinea sfrattata da un resort di lusso. Ma le carte saranno in regola? Davide sfida Golia.

the opp ositon

waterr evo lutio n


—pagina 44

Concorso Lungometraggi As Duas Irenes (Two Irenes)

az film film index persone che nel film si confrontano rispettivamente con dei conflitti geopolitici e con affetti non ricambiati.

menti occidentali e sensibilità orientale.

Tierra Mojada

regista all’esordio che tiene alta la tensione e riflette le contraddizioni di una società crudele, in cui si cresce sempre in fretta.

DOM 01 ALLE 16:30 IN MUDEC MER 04 ALLE 19:30 IN DUCALE

Juan Sebastiàn Mesa / Colombia / 2017 / 16’

Copa-Loca

Fabio Meira / Brasile / 2017 / 89’

Los Perros

Irene ha tredici anni, scopre per caso che in città abita un’altra Irene, coetanea, che vive sola con la madre: la loro realtà la affascina, perché distante dalla sua quotidianità. Con un pretesto entra a diretto contatto con l’altra Irene, passa sempre più tempo con lei. Quando le due si trovano a parlare dei propri padri, è chiaro che hanno in comune più di quanto credano.

Il cuore di tenebra del Cile di oggi è raccontato attraverso lo sguardo – a volte folle a volte lucidissimo – di Mariana, una ricca donna di quarant’anni, figlia di una famiglia un tempo vicina al regime di Pinochet. Una fiction che senza filtri affronta uno dei mali del ventesimo secolo: la dittatura.

DOM 01 ALLE 20:00 IN MUDEC SAB 07 ALLE 14:00 IN MUDEC

Marcela Said / Francia, Cile / 2017 / 94’

SAB 30 ALLE 19:30 IN DUCALE VEN 06 ALLE 22:00 IN MUDEC

È l’ultimo giorno utile per il tredicenne Oscar e i suoi nonni emberá di lasciare la loro casa, situata nel cuore della giungla e al centro di un progetto idroelettrico. La popolazione locale resisterà all’incedere della modernità interrandosi come le piante, mentre la vegetazione, ferita e sofferente, tingerà il proprio manto verde in rosso.

Christos Massalas / Grecia / 2017 / 14’

GRUPPO B

Due (Two)

VEN 29 ALLE 20:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE LUN 02 ALLE 16:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE La course navette (The Beep Test)

England is Mine

Person to Person

Mark Gill / Regno Unito / 2017 / 94’

Dustin Guy Defa / Stati Uniti / 2017 / 84’

Un ragazzo anti-sociale di Manchester negli anni ’70 ha un talento da esprimere. Vive tra poesie, arte e musica, intorno gli dicono di andare a lavorare. Resiste, perché è la sua è una vocazione. Compiuta: è Steven Morrisey dei The Smiths, al centro del biopic non autorizzato dell’inglese Mark Gill.

Sull’onda intimista newyorchese, tra Allen e Jarmusch, l’attore-regista Dustin Guy Defa (Swim Little Fish Swim) filma una trasognata e malinconica lettera d’amore alla città, lunga un giorno, con hipster che chiacchierano, ridono, piangono, a volte si incontrano… Semplicemente: vivono. Ignorando Trump.

SAB 30 ALLE 22:00 IN MUDEC GIO 05 ALLE 19:30 IN DUCALE

DOM 01 ALLE 18:00 IN MUDEC VEN 06 ALLE 20:00 IN MUDEC

Mahdi Fleifel / Danimarca, Regno Unito, Grecia / 2017 /15’

concorso Cortometraggi

La vita dei rifugiati è un tema ricorrente nei film di Mahdi Fleifel, spesso al MFF. Qui torniamo tra le strade di Atene, percorse da un’anima persa che cerca di arrivare alla fine della giornata. I compromessi da accettare per sopravvivere sono tanti e lo portano sempre più a fondo.

GRUPPO A

Manivald

GIO 28 ALLE 20:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE SAB 30 ALLE 16:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

Chintis Lundgren / Estonia, Croazia / 2017 / 13’

Crème de menthe

È il suo 33° compleanno, Manivald viene svegliato dalla madre anziana e iperprotettiva: dopo la colazione si esercita al pianoforte, mentre lei prepara il caffé, la torta e fa il bucato. Il loro tran tran salta quando la lavatrice si fulmina. A ripararla, viene chiamato il lupo Toomas, sexy, avventuroso e spregiudicato.

Gabriel e a montanha (Gabriel and the Mountain)

Fellipe gamarano Barbosa / Brasile / 2017 / 127’ Gabriel è uno studente di economia brasiliano che ha deciso di prendersi un anno sabbatico in Africa prima di entrare in una prestigiosa università. Il viaggio backpack diventa la parabola di una conoscenza impossibile della diversità, in un road movie africano toccante.

GIO 28 ALLE 20:00 IN MUDEC DOM 01 ALLE 14:00 IN MUDEC

Have a Nice Day (Hao ji le) Liu Jian / Cina / 2017 / 77’

Una borsa imbottita di un milione di yuan è il crudele scherzo giocato all’uomo contemporaneo, il pass par tout per il paradiso e l’inferno, l’unica ragione di sopravvivenza. Una dark comedy animata, con un tocco da fratelli Cohen, in cui agiscono dei personaggi schiacciati dalla brutale normalità della società del capitale.

VEN 29 ALLE 19:30 IN DUCALE MAR 03 ALLE 19:30 IN DUCALE

Meteors (Meteorlar)

Gürcan Keltek / Turchia, Netherlands / 2017 / 85’ Le memorie di chi assiste ad un conflitto si mescolano al suggestivo spettacolo di una pioggia di meteore che illumina un villaggio del Kurdistan altrimenti annichilito. Microcosmo e macrocosmo si fondono in una dimensione universale, mettendoci di fronte alle inevitabili fratture di quest’atomo opaco del male.

VEN 29 ALLE 20:00 IN MUDEC LUN 02 ALLE 19:30 IN DUCALE

Roy Jean-Marc E. / Canada / 2017 / 23’ Sei giorni per capire tutto di un padre che non conosci. Sei giorni per smontare una vita e anche una convinzione. Crème de Menthe è un racconto profondissimo e leggerissimo di un addio che poteva essere gettato nella pattumiera con indifferenza e, invece, scava nei ricordi più dolci di una vita.

Everything David O’Reilly / Stati Uniti, Irlanda / 2016 / 10’ “Le cose sono come sono. Guardando l’universo, di notte, non facciamo paragoni tra stelle giuste e stelle sbagliate, o tra belle e brutte costellazioni”. Alle parole di Alan Carr, David O’Reilly lascia il commento della sua ultima fatica in 3D, a carattere esistenzialista: siamo una parte del tutto.

Fish Story Charlie Lyne / Regno Unito / 2017 / 14’ Verso la fine degli anni ’80 la nonna di Caspar Salmon venne invitata ad un raduno sull’isola gallese Anglesey riservato a persone che hanno un nome di pesce per cognome. Da un ricordo familiare inizia un’esilarante indagine telefonica, che spazia tra spigole e merluzzi.

Hiwa

Maxime Aubert / Canada / 2017 / 16’ Appena arrivato nella nuova scuola, Wojtek viene bullizzato dai compagni di classe. È timido e riservato, alto e straniero, non riesce a difendersi dagli scherzi dei ragazzi. Durante un esercizio sportivo, giocato sul crescere del ritmo, riuscirà a far capire chi è.

A Drowning Man

Martien Maxime Pillonel / Svizzera / 2016 / 9’ Una rapina in un drugstore si trasforma in un caos esilarante e decisamente poco politically correct. Un’operazione pericolosa, ma che lo svizzero Maxime Pillonel conduce bene smontando un classico di tanti film americani in un momento esplosivo di gag visive e sonore.

Pria Yudho Aditya / Indonesia / 2016 / 21’ Il dissidio interiore di un giovane ragazzo delle aree rurali indonesiane dovuto alla scoperta della propria omosessualità, tra attaccamento e fedeltà alla tradizione religiosa e il fascino per l’ignoto Occidente, qui personificato da un ragazzo americano che dà lezioni di inglese nel piccolo villaggio.

GRUPPO C SAB 30 ALLE 18:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE MER 04 ALLE 18:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

Ouroboros

Jacqueline Lentzou / Grecia / 2017 / 11’

Change (Taschengeld) Annika Pinske / Germania / 2016 / 12’

In una notevole opera audiovisiva, Basma Alsharif reinterpreta l’antico simbolo dell’Ouroboros: la ciclicità che unisce la distruzione e la rinascita, i luoghi e le

Hai mai sognato un luogo in cui non sei mai stato? Nell’incubo di Jay, Atene è una città dal sole pallido, una terra che riecheggia guerra e distruzione, in cui il sentore di morte aleggia su tutto. Un’opera eterea e impressionista, che coniuga riferi-

Basma Alsharif / Palestina, Francia / 2017 / 77’

Elsa trascorre i pomeriggi al lavoro da suo padre. È abituata all’attesa e sa come giocare il suo ruolo nel mondo degli adulti, quello già senza illusioni. Una giovane

Chi non vorrebbe vivere nell’esotica e surreale Copa-Loca? Si sta tra i nomi dei cocktail recitati come preghiere, restando distesi nel prato a far l’amore con la bella Paulina mentre dal cielo piovono banane. Christos Massalas ritorna al Festival, dopo Cannes, con un’altra vivace e bizzarra sorpresa.

Riccardo Giacconi / Francia, Italia / 2017 / 16’ L’ambizioso progetto di Milano 2 dell’imprenditore Berlusconi raccontato attraverso lo scorrere di diapositive ritraenti i progetti e le immagini del complesso edilizio periferico pensato per i ricchi. Un confronto tra l’ideologia dell’ottimismo berlusconiano di ieri e la realtà del quartiere oggi, ancora appariscente in superficie, ma che non sfugge alla desolazione.

It’s Easier to Raise a Cattle (Lagi Senang Jaga Sekandang Lembu) Amanda Nell Eu / Malesia / 2017 / 18’ La foresta fa da sfondo all’amicizia tra due ragazze, dalle lunghe giornate passate sugli alberi fino al manifestarsi di un inaspettata metamorfosi. Rilettura contemporanea del mito malese dello spirito Pontianak, ad opera di un’autrice affascinata dalla condizione femminile nel sud est asiatico.

Pépé le morse (Grandpa Walrus) Lucrèce Andreae / Francia / 2017 / 15’ Una passeggiata di famiglia sulla spiaggia invernale per disperdere le ceneri del defunto nonno: tre ragazzi, un infante, la mamma capofila e la nonna, che con convinzione s’immerge in riti bizzarri. Ma lo spirito di nonno tricheco ricorderà alla famiglia che l’importante è essere insieme, uniti, e dare libero sfogo alle emozioni.

GRUPPO D SAB 30 ALLE 20:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE SAB 07 ALLE 12:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE Green Screen Gringo Douwe Dijkstra / Paesi Bassi / 2016 / 16’ “La crisi politica brasiliana è un problema molto importante, ed è essenziale comprenderla”. È il saluto di una radio a São Paulo. Intanto, un green screen ovale entra al centro dell’inquadratura e, grazie a questo, da turista mostra la sua percezione dell’incantevole – quanto turbolenta – città brasiliana.

Gros chagrin (You Will Be Fine) Céline Devaux / Francia / 2017 / 15’ I ricordi tornano sempre, anche se cerchi di dimenticare. Il tempo però aiuta a rivedere quei momenti diversamente, a volte più dolorosamente a volte con più lucidità. La fine della relazione con Mathilde, premiata a Venezia, in un racconto tra immagini realistiche e simboliche.

Kiev Moscow Anna Lyubynetska / Repubblica ceca, Ucraina / 2016 / 24’ Nel mezzo della guerra civile ucraina tra lealisti e filorussi, un’agente pubblicitaria riceve l’incarico di occuparsi di un attore/ skater di Mosca, mentre il fratello si trova al fronte a combattere dalla parte dei


az film film index nazionalisti. Il volto ombroso e assente della protagonista, ritratta con primi piani empatici, sono l’allegoria dell’Ucraina segnata da un conflitto che ha logorato un’intera nazione.

Make a Wish (Onskedrommar) Jonatan Etzler / Svezia / 2016 / 12’ I sogni son desideri di felicità, a volte anche di follia. Ognuno di noi ha espresso almeno una volta un desiderio ad occhi chiusi, per la vecchia coppia protagonista di questo cortometraggio un gesto che sembra così banale e anche un po’ troppo superstizioso sarà in grado di stravolgerne i giorni, ma soprattutto le notti.

riflettere sulla crisi dei rifugiati in Europa.

GRUPPO F MAR 03 ALLE 19:00 IN SPAZIO A - SALA GRANDE VEN 06 ALLE 20:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

Un Grand Silence (A Veil of Silence)

The Burden (Min Borda)

Julie Gourdain / Francia / 2016 / 30’

Niki Lindroth von Bahr / Svezia / 2017 / 14’

Wednesday with Goddard

Anche tu avverti il peso del tran tran contemporaneo, che può renderti la vita terribilmente grigia e monotona? Liberatene, segui questo improbabile coro di pesci, scimmie e coniglietti che danzano sull’orlo di una crisi depressiva, al ritmo di un umorismo stralunato e squisitamente scandinavo.

Nicolas Ménard / Regno Unito / 2016 / 4’

The Ceiling (Katto)

Una storia d’amore che unisce grafica e disegni, cercando di capire dov’è Dio. Possiamo credere in quello che non si riesce a vedere? La risposta non è certa, ma la chicca di metafasica psichedelica, firmata da Ménard e Lo, illumina la domanda.

Teppo Airaksinen / Finlandia / 2016 / 14’

GRUPPO E DOM 01 ALLE 20:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE VEN 06 ALLE 16:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE Consenting Adults (Vergewaltigt Wird Hier Keiner) Alice Gruia / Germania / 2017 / 15’ Philip e Jelena si preparano per la serata, ma il programma è diverso dal solito: forse si fa sesso in gruppo, a casa. Una bella prova di recitazione e regia, in piano sequenza, dove la lotta tra il desiderio e l’insicurezza mettono a nudo la coppia, senza dimenticare momenti di commedia.

Le film de l’été (The Summer Movie) Emmanuel Marre / Francia, Belgio / 2016 / 30’ Agosto: Philippe deve raggiungere Lione per un appuntamento di lavoro. Anche il suo amico, Aurélien, va verso Marsiglia con il figlio Balthazar: il viaggio si fa insieme. Un road movie malinconico, tra profumo tossico della benzina, tinte calde degli ombrelloni contro cattedrali di bitume, note di Gigi D’Ag, Jeanette, Simon & Garfunkel.

Plantae Guilherme Gehr / Brasile / 2017 / 10’ Quando prova a tagliare un imponente albero nel cuore dell’Amazzonia, un boscaiolo è testimone di una reazione inaspettata della natura circostante. Una riflessione sull’inesorabile crudeltà del disboscamento, ma anche sulla forza della natura verso la civiltà.

Punchline Christophe M. Saber / Svizzera / 2017 / 8’ Quale sarà la migliore ultima battuta da dire a un uomo prima di ucciderlo? Probabilmente una vista al cinema, ma sceglierla è uno spasso. Due killer imbranati e una vittima sono i protagonisti di un’opera esilarante che è anche un grande e ritmato omaggio al cinema.

Route du Soleil Karsten de Vreugd / Paesi Bassi / 2016 / 13’ Tutti sanno che,da ubriachi, è bene evitare patti e discussioni. Le regole valgono anche tra amici, poiché c’è il rischio di farsi prendere la mano. Ne sa qualcosa Bram, che si risveglia in preda ai postumi in un altro Paese. Una black comedy che invita a

e chitarre, si piange quando la vendetta si consuma. Un’opera di Nicolás Suarez dalla Berlinale.

Olavi decide di trasferirsi nella sua casa di campagna perché sta divorziando dalla moglie. Mentre cerca di sistemarsi e ritrovare il suo spazio il tetto si abbassa improvvisamente, impedendo a Olavi di stare in piedi. Quello che sta succedendo è legato al suo stato d’animo o sta solo impazzendo?

Et Vive La Fran (Long Live Fran) Mocquet Antoine / Francia / 2017 / 10’ Un pomeriggio in Place de la République a Parigi, luogo simbolico dove si incontrano degli attivisti francesi. Si scontrano due estranei e si trovano costretti a conoscersi nel tempo di uno stretto e costretto abbraccio, in un momento di pura detenzione.

Mouse Celine Held, Logan George / Stati Uniti / 2016 / 11’ Un topo morto trovato in un barattolo di fagioli e la speranza di un ingente risarcimento da parte dell’azienda produttrice sono gli appigli su cui si aggrappa una giovane coppia di tossici. Dieci minuti carichi di suspense in grado di calibrare perfettamente inquietudine, disgusto e umorismo.

Francia, 1968. Mentre i compagni di università manifestano, Marianne si trova in un istituto per ragazze. È stata mandata qui dai genitori, portandosi dietro un segreto. Nonostante le incomprensioni con le altre ragazze, la condizione che le accomuna cambierà radicalmente la vita di tutte.

In a Nutshell Fabio Friedli / Svizzera / 2017 / 5’ Il titolo può essere tradotto con la frase “in estrema sintesi” e questa animazione ne prende il significato alla lettera: uno spericolato esperimento di compressione concettuale e visiva dell’intero immaginario umano, nello spazio di un guscio di noce e nel tempo di una manciata di minuti.

Ratzinger vuole tornare (Ratzinger Is Back) Valerio Vestoso / Italia / 2016 / 10’ Benedetto XVI è in splendida forma ed è deciso a riproporsi come Papa. Pistacchio, il manager delirante, legittimato da un cavillo tecnico contrattuale, pianifica il ritorno di Ratzinger come l’evento mediatico del secolo. Una commedia sarcastica sul sistema dei media di oggi.

Ugly Nikita Diaku / Germania / 2017 / 12’ Un gatto rovinato vive in un mondo 3D violento e instabile, dominato dall’intolleranza, fino a che incontra un capo dei nativi americani, tranquillo e tenero,che ha un altro ritmo. Insieme, nella colorata avventura di Nikita Diakur, cercheranno di portare la pace e l’amore nelle loro vite.

GRUPPO H DOM 01 ALLE 16:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE GIO 05 ALLE 20:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

Pa Pa Pa

489 années (489 Years)

Eden Chan / Taiwan (Provincia della China) / 2016 / 2’

Hayoun Kwon / Francia / 2016 / 12’

Per quelli che avevano ancora qualche dubbio sulla tecnica della claymation: ecco la prova che la plastilina non è riservata solo ai bambini. Un divertente cortometraggio taiwanese, per adulti, tra Cosplayer e sesso nei boschi.

Le crepuscolari memorie di un soldato di guardia nella zona demilitarizzata tra le due Coree diventano occasione per un’esplorazione in 3D, sulla scia dei videogame in soggettiva, di un microcosmo altrimenti inaccessibile, una terra di nessuno che profuma di natura incontaminata e mine antiuomo.

Street of Death (Sharaa almawt) Karam Ghossein / Libano, Germania / 2017 / 21’ Storie nate nella periferia di Beirut, che esplodono come tessere di un caleidoscopio impazzito lungo piani temporali a malapena distinguibili. I racconti della strada della morte, che corre parallela all’orizzonte del Mediterraneo, appartengono ad un eterno ritorno che non lascia scampo.

GRUPPO G MAR 03 ALLE 20:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE SAB 07 ALLE 16:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE Centaur (Centauro) Nicolás Suárez / Argentina / 2016 / 14’ Il western e una figura mitologica come il centauro si legano in un brillante e straniante cortometraggio che racconta del rapporto storico tra indigeni e immigrati spagnoli. Si ride di sfide tra pianole

Coup de Grâce Salomé Lamas / Portogallo / 2017 / 25’ Leonor arriva a casa da suo padre, e Fernando dirige la giornata a seguire, in bilico tra la lucidità e follia, di una realtà che squarcia le inquadrature fisse con il supporto di suono e immagine. Un film volatile come la sabbia, la riprova della ricerca visiva e sonora di una Salomé Lamas sempre più matura e consapevole.

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State of Emergency Sebastian Petretti / Belgio / 2016 / 5’ La colorita conversazione di due amici davanti ad un kebab precipita vorticosamente in una satira politica sulle misure antiterrorismo adottate in Belgio. Scrittura e regia ad orologeria al servizio di un’idea semplice, per un risultato insieme leggero e feroce.

Vibration Jo Bareun / Regno Unito / 2016 / 15’ Mettendo in ordine tra gli effetti personali della moglie morta di recente, mr. Wang si imbatte in qualcosa di davvero speciale. Quando si può affermare di conoscere una persona fino in fondo? Un vibrante segreto, nascosto sotto al letto, mette in discussione i ricordi certi.

Colpe di Stato GIORNATA COLPE DI STATO PREMIO ABBA MAR 03 ALLE 17:00 IN SPAZIO A - SALA GRANDE Jululu Michele Cinque / Italia / 2017 / 15’ Badara Seck è il Griot (cantore) che ci guida alla scoperta di una porzione di corno d’Africa, in Puglia. Le immagini ci raccontano una favola terribile, che è la realtà: quella del caporalato agricolo, dell’assenza dello Stato, della schiavitù moderna. E di chi resiste, si ribella e persegue una causa, come Yvan Sagnet.

La macchia Luca Cusani / Italia / 2017 / 4’ Una malattia indecifrabile è il pretesto per un dialogo surreale e una commedia in salsa medica: due genitori preoccupati per la pelle del figlio, che presenta una strana macchia. E giù di norme preventive, consigli e giudizi .Il medico fa quel che può. Riso (amaro e intelligente) sul tema della cittadinanza.

Rolando, un padre contro la ’ndrangheta Mimmo Lombezzi, Mario Molinari / Italia / 2017 / 25’ Il Terzo Valico è la nuova infrastruttura TAV che promette di collegare Genova all’Europa, e favorire le rotte commerciali interne. Dalla storia della famiglia Fazzari si apre un vaso di Pandora le cui ramificazioni di cosca sconfinano all’area nazionale.

Machines

Rahul Jain / India, Germania, Finland / 2016 / 71’

Mon Amour, Mon ami

Un viaggio in un’industria tessile indiana, fluttuando con la macchina da presa nell’inferno di macchine e diritti cancellati degli operai che lavorano ai vestiti del ricco Occidente. Premiato al Sundance, un documentario che ci mette nei panni di quei lavoratori lontani che, complici, dimentichiamo.

Adriano Valerio / Italia / 2017 / 15’

MAR 03 ALLE 20:00 IN MUDEC

Fouad vive con Daniela e ha bisogno del permesso di soggiorno per rimanere in Italia. Un matrimonio, nel documentario di Adriano Valerio, è la soluzione più intuitiva, ma i sentimenti di lei la ostacolano, mettendo in gioco una domanda disarmante: puoi sposare per finta qualcuno che ti ama davvero?

Untitled

Michael Glawogger, Monika Willi / Austria, Germania / 2017 / 105’ Un parcheggio-mercato di asini; una partita a calcio tra mutilati; una tempesta di sabbia e rifiuti di plastica sorprende un pastore e le sue capre. La realtà sembra dare ragione a Bosch e Michael Glawogger


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è lì, a catturarne l’insensatezza, morendo di malaria durante le riprese: Monika Willi raccoglie e conclude il progetto lasciato incompiuto dall’amico.

SAB 07 ALLE 18:00 IN MUDEC

az film film index rebbe se le loro le ossessioni avessero un senso? Forse sanno qualcosa sul mondo che il resto della gente non riesce a vedere.

Construction Lines

Max Colson / Regno Unito / 2017 / 8’

Focus Animazione

A Londra va alla grande la casa “iceberg”: già che non si può costruire in altezza, procediamo nel sottosuolo: un’efficace animazione attraverso le linee di costruzione di AutoCAD 3D prende vita e la casa dei tuoi sogni è presto visualizzata. Animazione, documento alla scoperta delle nuove sane mode dell’architettura contemporanea (upper class reserved).

BrunchBob (Maratona di episodi selezionati)

SpongeBob SquarePants / Stati Uniti / 1999 - 2017 / 180’

DOM 01 ALLE 11:00 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

Contact Katy Wang / Regno Unito 2017 / 7’

Alina

Abbandonato su un pianeta lontano, un astronauta solitario invia un segnale radio alla ricerca di un contatto umano. Un’animazione che racconta, attraverso uno stile illustrato, l’esigenza umana di non rimanere soli.

Florian Perron / Francia / 2017 / 3’

Coyanuscocksee

Cosa succede quando a una festa incontri la tua ex e ti rendi conto che hai ancora molte fantasie su di lei? Con una limpida animazione in 2D Florian Perron racconta una storia al contempo quotidiana e emotiva.

Gary Ye / Stati Uniti / 2017 / 2’

MARATONA ANIMAZIONE LUN 02 ALLE 20:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE DOM 08 ALLE 15:00 IN MUDEC

In un futuro prossimo un ragazzo senza nome (un H-) si innamora di una ragazza di un altro livello genetico (una H+). Un melodramma post-umanista ambientato in un futuro prossimo che riflette scherzosamente sulle nostre idiosincrasie tecnologico-sociali.

Johnno’s Dead Chris Shepherd / Francia / 2017 / 9’ Un uomo è in carcere per aver causato la morte del suo amico Johnno, eppure i dodici anni di prigione non sembrano fermare le sue riflessioni e i suoi vaneggiamenti. Johnno’s Dead segna il ritorno di Chris Sheppard ai suoi personaggi e alle sue storie.

Journal Animée Donato Sansone / Francia / 2017 / 4’ Con sarcasmo e cinismo rari, Donato Sansone gioca con i principali notiziari dei nostri giorni per creare un telegiornale immaginario divertente e satirico. Una riflessione al vetriolo sulla nostra società dello spettacolo.

Martin Cries (Martin Pleure)

The Best Customer (Cel Mai Bun Client)

Avete visto Koyaanisqatsi di Godfrey Reggio? Estiqatsi! Coyanucocksee è sicuramente la risposta animata cazzona – in senso letterale e assolutamente non figurato – al cinema sperimentale più biblico. Un cortometraggio che abbonda di genitali maschili.

Serghei Chiviriga / Romania / 2017 / 12’

Darrel

La famiglia Kruchowsky possiede una ditta di pompe funebri. Un giorno, un vecchio ordina dodici corone funerarie con messaggi di condoglianze per parenti e amici. Il signore e la signora Kruchowsky iniziano a sospettare che si tratti di un assassino seriale.

Martin piange. È rimasto solo. Si è svegliato una mattina e tutti i suoi amici sono scomparsi. Li cerca ovunque, in città, in montagna, nei fiumi, ma non li trova. E diventa furioso. Una storia di perdite e piccole tragedie animata con il motore di GTA V.

Marc Briones, Alan Cabrantes / Spagna / 2016 / 3’

Material World

Black Volga (Czarna wolga)

Scambio di sguardi in metropolitana. Quante opportunità abbiamo lasciato scappare nella nostra vita? Darrel farà tutto il possibile per non perdere l’occasione per impressionare la ranocchia più bella che abbia mai visto.

Marta Wiktorowicz / Polonia / 2016 / 4’

Freedom

Un gruppo di vicini di casa si riunisce per discutere di un mistero terribile. Che cosa è successo al bambino scomparso? La conversazione si sviluppa fuori da ogni controllo e il mondo intorno ai protagonisti continua a cambiare.

Kathirn Steinbacher / Regno Unito / 2017 / 3’

Boss Bitch Winona Regan / Stati Uniti / 2017 / 3’ Non puoi metterti contro la capo-branco. Il nuovo video di Super Deluxe per il collettivo Hip-Hop PTAF racconta una storia di emancipazione femminile, incendi e musica da Ghetto.

Call of Cuteness Brenda Lien / Germania / 2017 / 4’ Mentre rimaniamo sereni a guardare una compilation di cat-fails non ci rendiamo conto che il corpo di un gatto è ormai l’oggetto di un capitalismo dello sguardo. Centinaia di video di gattini su youtube non esistono senza pagare un prezzo molto alto.

Catherine Britt Raes / Belgio / 2016 / 11’ Catherine ama i gatti. Soprattutto il suo. Mentre cresce le riesce impossibile entrare in relazione con le altre persone. Il suo gatto è la sua vita e poco a poco si trasformerà in una vecchia signora con tanti gatti... Incontrerà l’amicizia o l’ amore per un essere umano?

Chainlets (Łańcuszki) Alicja Blaszczynska / Polonia / 2015 / 8’ La storia di cinque pazzi. Cosa succede-

Essere uno sciatore professionista richiede sacrificio e dedizione assoluta. Cosa succede se, dopo tanti sacrifici, si abbandona lo sport? Come si può abbandonare ciò a cui si ha dedicato ogni minuto e ogni desiderio della propria vita?

Hooks Pietro Elisei / Italia / 2016 / 6’ Nella lotta, sia Judo, Jiu-Jitsu o Greco-romana, tutti i nodi vengono al pettine: antichi ricordi, paure dimenticate, ferite mai sanate. Ogni elemento della vita riemerge quando un lottatore sale sul tatami per affrontare il proprio avversario.

How are you today? Sophie Markatatos / Regno Unito / 2016 / 7’ In un mondo già fottuto in partenza due persone, opposte per gusti e sensibilità, si incontrano. Una riflessione leggera e geniale sulla diversità e sui rapporti umani più inaspettati.

Hypertrain Kompis Etienne / Svizzera / 2016 / 4’

Jonathan Viel / Francia / 2017 / 16’

Anna Ginsburg, Sara Andreasson / Regno Unito / 2017 / 2’ Utilizzando spezzoni di interviste condotte con un’ampia gamma di stilisti, Andreasson e Ginsburg creano un breve corto animato che racconta la moda alternativa e l’importanza di rifiutare la fast-fashion.

Mixed Blessings Martine Rademakers / Olanda 2017/ 4’ Il nuovo video dei Flamingods è un inno alle mitologie fiabesche, alla cultura indiana e al retroterra immaginario della musica psichedelica. Un viaggio visivo tra caleidoscopi spaziali e mostri millenari.

Negative Space Max Porter, Ru Kuwahata / Francia / 2017 / 5’ Negative Space racconta la storia dolce-amara della relazione tra un padre e suo figlio. Dover preparare le valigie diventa la metafora di un rapporto familiare a volte teso a volte profondamente umano.

Leone e Pettirosso passano davanti a una villa disabitata che sembra essere magicamente illuminata. La curiosità spinge Leone ad avventurarsi in un’esplorazione che potrebbe costare ai due amici molto più di uno spavento notturno.

Pussy (Cipka) Renata Gasiorowska / Polonia / 2017 / 8’ Una giovane ragazza trascorre la serata da sola in casa. Tra noia e ricerca di piacere decide di masturbarsi. Ma non tutto va secondo i piani e la realtà prende una piega inaspettata.

Space Cocks Janina Putzker / Germania / 2017 / 1’ Una corsa frenetica in cui dei galli volanti, montati da genitali maschili, fanno a gara su un circuito spaziale tra raggi fotonici e accelerazioni quantiche. Un gioco nonsense ilare e geniale.

Statue of Blood Jun Wu / Cina / 2017 / 5’ Un cortometraggio animato che affronta la teoria dell’origine buddista. Una dottrina che pone le basi per il pensiero armonico affermando la connessione di tutti gli esseri viventi.

Summer’s Puke is Winter Delight (Natsu no Gero wa Suyu no Sakana) Sawako Kabuki / Giappone / 2016 / 3’ Gli eventi dolorosi diventano ricordi nel tempo. Eppure la vita continua a scorrere e solo la nostra realtà biologica – fatta di alimentazione, sonno e attività quotidiana – sembra essere reale.

Tough Jennifer Zheng / Regno Unito / 2016 / 5’ In Tough, Jennifer Zheng si confronta con la propria madre e con gli effetti della migrazione. Un documentario animato che mette in luce le contraddizioni dell’identità globalizzata e le difficoltà di chi si trova a cambiare tessuto culturale

The Ultimate Guide to Inspiration Daniela Uribe, Francisco Márquez / Spagna / 2016 / 2’ Come ha fatto Picasso a creare Guernica o Edison a inventare la lampadina? Ovvio, con l’ispirazione: The Ultimate Guide to Inspiration offre consigli pratici per impazzire ed immaginare l’impossibile.

Water Path for a Fish (Camino de Agua Para un Pez)

Nighthawk (Nocna ptica)

Mercedes Marro / Spagna / 2015 / 8’

Spela Cadéz / Slovenia, Croazia / 2016 / 9’

Notte stellata in un povero quartiere di El Salvador. Oscar dorme nella sua stanza quando il vento lo sveglia. Dalla sua finestra vede un pesce rosso che salta in una pozzanghera. Inizia così una notte ricca di avventure.

Un tasso giace morto su una strada di provincia. Quando una pattuglia di polizia si avvicina per capire cos’è successo, si rende conto che il tasso è solo ubriaco. Al risveglio, darà una svolta alla nottata.

Orient City: Ronin & The Princess Ryan Colucci / Stati Uniti / 2017 / 19’

Un gatto traccia l’itinerario tra un mondo e un altro, creando improvvise traiettorie prospettiche e impossibili inseguimenti grafici. Un viaggio animato tra treni sotterranei e universi inventati.

A una bambina viene uccisa la famiglia, a un Ronin decaduto il compito di fare giustizia. Una classica storia di vendetta che sembra uscita da un film di Kurosawa e Tarantino in un’inedita versione samurai-spaghetti-western-steam-punk.

I Want Pluto to be a Planet Again

The Pine Tree Villa (Eine Villa MIT Pinien)

Marie Amachoukeli / Francia / 2017 / 11’

Jan Koester / Germania / 2016 / 12’

Meeting Pot East Is East

Damien O’Donnell / Regno Unito / 1999 / 96’ Primi anni ’70. La famiglia Khan vive in una cittadina inglese. I conflitti familiari tra vecchia e nuova generazione sono molto duri nel il fragile equilibrio tra adesioni all’Islam e segreti strappi alle regole. Tutto si rompe definitivamente quando il padre George decide, senza interpellare nessuno,


az film film index di far sposare due dei suoi figli.

SAB 07 ALLE 16:00 IN MUDEC

Old Stone (Lao Shi)

Johnny Ma / Cina, Canada / 2016 / 80’

altri, in un tempo in cui dare una cassetta era come un abbraccio.

GIO 05 ALLE 20:00 IN MUDEC

Columbus

Kogonada / Stati Uniti / 2017 / 104’

Lao Shi, tassista cinese di mezza età, si trova coinvolto in un incidente automobilistico nel quale un uomo rimane gravemente ferito. Pur di aiutarlo, lo porta in ospedale e si fa carico delle sue spese mediche e della responsabilità personale. Un film forte, feroce ritratto della società contemporanea, con un protagonista bloccato in una situazione kafkiana, senza via d’uscita.

Quando un noto luminare in architettura ha un malore, suo figlio Jin si trova bloccato a Columbus, cittadina conosciuta per i suoi significativi esempi di architettura modernista. Tra spazio fisico e spazio emotivo, Jin e Casey dovranno trovare la loro strada. L’artista del video Kogonada al debutto nel lungometraggio.

SAB 30 ALLE 16:00 IN MUDEC

Echo

Pitza e datteri

Fariborz Kamkari / Italia / 2015 / 92’ Non corrono tempi felici per una piccola comunità islamica che risiede a Venezia. I fedeli hanno scoperto che il loro luogo di culto verrà gestito da una parrucchiera che intende aprire un salone di bellezza. I colori e lo sfarzo dei film di Bollywood incontrano l’ironia graffiante della commedia all’italiana.

VEN 06 ALLE 16:00 IN MUDEC

Il fondamentalista riluttante (The Reluctant Fundamentalist)

Mira Nair / Stati Uniti, Gran Bretagna, Qatar / 2012 / 130’ Un giovane uomo pakistano ha successo a Wall Street. Trova sé stesso imbrigliato in un conflitto tra il Sogno Americano, la crisi dell’ostaggio, e il continuo richiamo della sua terra natia.

VEN 29 ALLE 16:00 IN MUDEC

Eventi speciali 20th Century Women

Mike Mills / Stati Uniti / 2016 / 119’ Santa Barbara, anni ’70. Dorothea Fiels (Annette Bening) è una madre di mezza età single e determinata, che con l’aiuto della bella Julie (Elle Fanning) e della punk Abbie (Greta Gerwig) affronta l’adolescenza del figlio Jamie in un momento di cambiamenti sociali e ribellione. Una lettera d’amore a tutti i genitori.

VEN 29 ALLE 22:00 IN MUDEC

Alive in France

Abel Ferrara / Francia / 2017 / 79’ Nel 2016, Abel Ferrara è protagonista di una retrospettiva e di una serie di concerti in Francia con Joe Delia e gli attori Paul Hipp e Cristina Chiriac. Decide che il tour della band sarà il soggetto del suo nuovo documentario, celebrando la passione per la musica, distorta, elettrica, mescolata alla carne.

VEN 06 ALLE 19:30 IN DUCALE

Cassette: A Documentary Mixtape Zack Taylor / Regno Unito / 2016 / 92’

L’audiocassetta: “il peggior modo di ascoltare musica”, per l’inventore Lou Ottens, è stato fondamentale per le scene musicali, dal punk al rap, nel diffondere passioni. Un viaggio brillante, con Henry Rollins, Thurston Moore, Ian MacKaye e

DOM 1 ALLE 19:30 IN DUCALE

Victor Perez / Regno Unito, Svezia / 2017 / 10’ Una ragazza si sveglia nel bel mezzo del nulla per vedere in uno specchio il suo riflesso dieci secondi prima del tempo reale. L’incubo è appena iniziato.

VEN 06 ALLE 19:00 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

Esperimenti. Raccolta 2. Francesco Ballo / Italia / 2017 / 25’

Un diario molecolare, un cinema fatto di brevi atomi sperimentali. Francesco Ballo, studioso di Keaton e regista, usa la videocamera per creare brevi frammenti numerati che hanno, in sé, la memoria di un linguaggio amato. Il montaggio è tutto, ma incontra l’istinto del momento e i giochi cambiano.

VEN 06 ALLE 18:00 IN MUDEC

Fame

Angelo Milano, Giacomo Abbruzzese / Italia, Francia / 2017 / 58’ Apologia di un festival: Angelo Milano e Giacomo Abbruzzese, con footage di Ericailcane e Blu, ci raccontano una storia che parla di arte, di mercato, di ispirazione, di moda. Contraltare a tutti i “salotti” della street art per bene, quando Grottaglie divenne il porto del graffitismo internazionale.

SAB 07 ALLE 21:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

Girl Power

Jan Zajícek, Sany / Repubblica Ceca / 2016 / 90’ Un film a proposito dei sogni e del prezzo che paghiamo per inseguirli. La graffiti writer Samy, in coppia con Jan Zajícek, nel mondo delle donne alle prese con locomotive e azioni d’arte urbana, da Milano a Cape Town, fino a Martha Cooper.

DOM 01 ALLE 22:00 IN MUDEC

Manifesto

Julian Rosefeldt / Germania, Australia / 2016 / 95’ Una superba Cate Blanchett recita tredici scenari, tredici monologhi filmati (e firmati con cut-up) dall’artista Julian Rosenfeldt, dedicati alla vita, e all’arte – e allo stato dell’arte. Futurismo, surrealismo, dadaismo, ma anche Sol LeWitt, Claes Olbenburg, Guy Debord.

SAB 30 ALLE 20:00 IN MUDEC

The Opposition

Hollie Fifer / Australia / 2016 / 90’ Una comunità indigena in Papua Nuova Guinea viene sfrattata brutalmente per far posto ad un resort di lusso australiano. Ma le carte sono in regola? Davide sfida Golia, grazie ad avvocati internazionali e all’affetto per la propria terra.

DOM 8 ALLE 16:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

Per una controstoria del cinema italiano AA. VV. / Italia / 2017 / 67’

Giovani critici, aiutati da giovani registi, attraversano in sette video saggi, coordinati da Filmidee.it, il cinema italiano. Una critica fatta di immagini che svela ritmi e ossessioni di autori come Comencini, Totò, Wertmüller, Caligari, Nichetti, Piavoli. Un modo nuovo e “contro” di visitare il cinema.

VEN 29 ALLE 18:30 IN MUDEC

Piazza Vittorio

Abel Ferrara / Italia / 2017 / 82’ Abel Ferrara si immerge in Piazza Vittorio, all’Esquilino, per un documentario/diario, passato a Venezia, girato con mezzi leggeri. La piazza è un set di vite, tra ristoratori cinesi, immigrati, personaggi, come Matteo Garrone e Willem Defoe,e realtà discutibili come Casa Pound. Roma, al completo, nelle sue contraddizioni.

SAB 07 ALLE 19:30 IN DUCALE

To the Ends of the Earth David Lavallee / Canada / 2016 / 82’

Il fracking e il drilling sono due delle pratiche dell’industria dei combustibili fossili e delle risorse energetiche non rinnovabili. David Lavallee, con la voce di Emma Thompson, si focalizza sul Canada e chiama a testimoniare scienziati, autori e attivisti che spiegano le loro lotte per un mondo di cooperazione, giustizia sociale e ecologia.

MER 04 ALLE 20:00 IN MUDEC

Tony Conrad: Completely in the Present Tyler Hubby / Stati Uniti / 2016 / 94’

Tony Conrad, chi era costui? Beh, è l’uomo che ha dato il nome ai Velvet Underground. Tra amici come Wharol, Lou Reed, il musicista La Monte Young, il filmmaker Jack Smith, Conrad è stato musicista minimalista, artista, filmmaker. Con un solo obiettivo, che amiamo: rifiutare ogni etichetta per sperimentare.

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NOI. Milano 19681977 Film e documenti DOM 01 ALLE 20:00 IN SPAZIO C No alla tregua CCM / Italia / 1969-1972 / 75’ Realizzato in diverse versioni sulla base degli episodi milanesi: l’autunno caldo operaio (fine ’69), la strage di Piazza Fontana, la morte dell’anarchico Pinelli, dell’agente Annarumma, dello studente Saltarelli, gli scontri dell’11 marzo 1972, la scomparsa di Feltrinelli, il processo e l’assassinio del commissario Calabresi nel maggio 1973. Controinformazione, anche nella produzione, da ragionare in ottica storica.

Lotte per la casa Amedeo Malingri / Italia / 1968 / 35’ Primo film militante realizzato a Milano, dedicato al primo ciclo di occupazioni di case, al trasferimento degli occupanti nella facoltà di Architettura e a loro sgombero, violento, da parte della celere.

Pagherete caro pagherete tutto CCM / Italia / 1975 / 45’ Un instant movie sul marzo/aprile del 1975, il punto di massima attività del CCM milanese tra le manifestazioni anti MSI, l’omicidio di Claudio Varalli in Piazza Cavour e di Giannino Zibecchi in via Mancini. Il film, stampato in molte copie, girò l’Italia. Restaurato per “NOI”, grazie all’Archivio del Cinema di Impresa di Ivrea, viene proiettato in digitale.

La città del capitale CCM / Italia / 1978 / 90’ L’impossibilità di filmare le manifestazioni dal ’77, per la violenza delle frange di vari movimenti, spinge il CCM su un soggetto lontano dalle piazze: le occupazioni delle case e gli sgomberi. Un’Italia alle prese con una grande immigrazione interna, case fatiscenti, crisi occupazionale e urbanizzazione forzata.

Proletariato giovanile

SAB 30 ALLE 18:00 IN MUDEC

Autori vari / Italia / 1976 / 26’

Pleasure and Pain

Docufilm in bianco e nero, sonoro, realizzato da Gabriele Basilico, Giovanna Calvenzi, Raffaello Cecchi, Paolo Deganello, Renato Ferraro, Giorgio Origlia. Praticamente inedito, riversato in digitale grazie alla Fondazione Cineteca Italiana di Milano.

The Endless

Justin Benson, Aaron Moorhead / Stati Uniti / 2017 / 111’ Sette new age, culti extraterrestri, omicidi-suicidi di massa, loop spazio-temporali. Il nuovo film del formidabile duo di cineasti fai-da-te Benson & Moorhead (Spring) è un sorprendente horror sci-fi. Il cinema di serie B aggiornato al 2.0 in un capolavoro di creatività e intelligenza.

MAR 03 ALLE 22:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

Audiovisiva HÍBRIDOS: os espíritos do Brasil

Priscilla Telmon, Vincent Moon / Brasile / 2017 / 60’

MER 4 ALLE 21:30 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

Bologna 1977

Ranuccio Sodi, Italia / 1977 / 10’ Spezzone di girato Super 8mm, in parte sonoro, della manifestazione contro la repressione a Bologna nel settembre del 1977. La lotta per le strade sta finendo, gli anni di piombo hanno preso piede.


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milano film festivalino CORTI D’ANIMAZIONE PARTE 1 SAB 30 ALLE 15:00 IN SPAZIO A - SALA GRANDE DOM 01 ALLE 11:00 IN CASCINA CUCCAGNA - OFFICINE DOM 08 ALLE 15:00 IN CASCINA CUCCAGNA - OFFICINE Camino De Agua Para un Pez (Water Path for a FIsh) Mercedes Marro / Spagna / 2015 / 7’ È una notte stellata quando Oscar vede dalla sua finestra un piccolo pesce rosso in pericolo e due gatti pronti a cacciarlo. Riuscirà ad aiutarlo?

Dark, Dark Woods Emile Gignoux / Danimarca / 2017 / 6’ La foresta che circonda il palazzo dove vive la piccola principessa Maria si presenta lugubre e spaventosa; in realtà, è popolata di simpatici animaletti che sapranno ridare alla giovane erede al trono, stressata dalla rigida vita di corte, un po’ di vivacità e colore.

The Little Bird and the Caterpillar Lena von Döhren / Svizzera / 2017 / 4’ Per il bruco e il piccolo uccello la vita nella foresta non è sempre facile, cosa dovranno inventarsi per proteggersi dalla volpe? La forza dell’amicizia può far superare ogni ostacolo.

Moroshka Polina Minchenok / Russia / 2015 / 8’ Soltanto una bambina dal cuore grande di un piccolo villaggio è in grado di comprendere che anche un lupo gigantesco e famelico può diventare dolce e mansueto se si sa come prenderlo.

One Two Tree Yula Aronova / Francia / 2014 / 7’ Un albero vorrebbe staccarsi dalle sue radici e farsi una passeggiata, come fare? Semplice, bastano un paio di stivali.

Prince Ki-Ki-Do; A Cup of Tea (Princ Ki-Ki-Do; Skodelica čaja) Grega Mastnak / Slovenia / 2016 / 13’ Ki-Ki-Do vive in cima a una torre di pietra in una foresta oscura. È piccolo come Calimero, ma forte e coraggioso. Quando i suoi amici sono in difficoltà, lui corre in loro aiuto!

Sabaku Marlies van der Wal / Olanda 2016 / 2’ Sabaku è alla ricerca di nuovi amici con cui passare il proprio tempo. Peccato che la sua irruenza non sia sempre apprezzata…

Tiger Kariem Saleh / Germania 2015 / 4’ La fame è troppa e un tigrotto disegnato su un piatto decide di evadere dalla bidimensionalità per nutrirsi di tutto il cibo che trova su una tavola imbandita.

CORTI D’ANIMAZIONE PARTE 2 SAB 07 ALLE 15:00 IN SPAZIO B - AUDITORIUM DOM 01 ALLE 15:00 IN CASCINA CUCCAGNA - OFFICINE DOM 08 ALLE 11:00 IN CASCINA CUCCAGNA - OFFICINE A bit of Character Animation Emanuele Colombo / Italia / 2015 / 1’

az film film index Avete mai visto una vecchina imbracciare una chitarra per fare del metal? Preparatevi ad un minuto di musica e energia con personaggi davvero improbabili!

Breve indagine sui matrimoni combinati all’interno della comunità cinese di Milano: aspettative genitoriali, speranze giovanili, tradizioni familiari e indipendenza.

Joining Dots

Analog

Fiona Ryan / Irlanda / 2016 / 3’ A volte per i genitori è difficile accedere al mondo immaginario dei bambini, ma questa volta il papà di Luna dovrà credere ai suoi occhi!

Nimbus, The Cloud Catcher Marco Nikck / Brasile / 2016 / 17’ Nimbus ha una strana passione: catturare le nuvole. Non è facile riuscirci e ogni giorno è assicurata una nuova avventura!

Le Petit Bonhomme de Poche (The Pocket Man) Ana Chubinidze / Francia, Georgia, Svizzera / 2016 / 7’ Un piccolo uomo conduce una vita tranquilla e solitaria in una valigia finché un giorno incontra un nuovo amico…

Le Renard Minuscule (Tweeny-Weeny Fox)

Edoardo Ferrari / Italia / 2017 / 5’ In un mondo dove omologarsi è d’obbligo, chi non si adegua viene bandito. Una voce fuori dal coro si ritrova costretta a vagare senza uno scopo, scoprendo così una realtà completamente nuova.

Being a Mercenary

Giuseppe Giunta / Italia / 2017 / 4’ In un mondo virtuale, popolato da androidi e creature minacciose, una misteriosa combattente deve scegliere tra sacrificio o venalità.

Campagna Sociale Io Non Me La Bevo Gaetano Mastrocinque, Michele Sammarco, Michele Cardano / Italia / 2017 / 8’ 4 spot contro l’abuso di alcool.

Silwia Szkiladz / Francia / 2016 / 8’

The Color Drum

Una volpe minuscola trova un magico rimedio per diventare grande. Il suo piano però è complicato dalla bambina che l’ha trovata e che la vorrebbe piccola… piccola!

Videoclip del brano Trio per uno di Nebojsa Zivkovic, eseguito da Simone Leoni, Jacopo Martignoni e Diego Guaglianone.

The Sled Olesya Shchukina / Russia 2016 / 4’ La mamma si allontana da casa: per il piccolo scoiattolo può finalmente iniziare una nuova avventura. Lo slittino diventerà il divertimento del giorno!

The Tie An Vombraut / Belgio 2015 / 8’ Le differenze non contano quando si ha una passione in comune. Le due giraffe protagoniste di questa breve animazione lo sanno molto bene.

Two Trams Svetlana Andrianova / Russia 2016 / 10’ L’amorevole rapporto familiare di due tram attraverso le principali tappe della vita in una deliziosa stop-motion russa.

Festa della Scuola Civica GIO 05 ALLE 17:00 IN SPAZIO A - SALA GRANDE

110-70-73

Marco Musso / Italia / 2017 / 10’ Roberto, orologiaio affetto da sindrome ossessiva compulsiva, vede interrotta la sua routine da un piccolo imprevisto. Non si darà pace finché tutti gli ingranaggi della sua vita non saranno riparati.

A mio padre

Gabriel Laderas, Alessio Tamborini / Italia / 2017 / 15’ Il racconto autobiografico di un ragazzo di seconda generazione e il suo rapporto conflittuale con il padre filippino, immigrato in Italia e con l’essere straniero. Vincitore del Premio migliore sceneggiatura del concorso MigrArti – MIBAC 2017.

L’amore Obbligato

Serena Acampora, Noemi Rubino, Karen Dayan Saggese, Anthea Valerani / Italia / 2017 / 5’

Giulia Migliore / Italia / 2017 / 4’

Il Conto

Principessa Mafalda AA.VV. / Italia / 2017 / 2’

Breve estratto dei contenuti multimediali dell’installazione “Un secolo di abissi”, dedicata al naufragio del piroscafo Principessa Mafalda del 1927.

Rimmel

Giulia Migliore / Italia / 2017 / 3’ Coming soon della puntata zero della Fiction tv che vede protagoniste delle adolescenti della media borghesia alle prese con rapporti sessuali a pagamento, serate in discoteca, droghe sintetiche.

Il Taglio Giusto

Mattia Fazzari / Italia / 2017 / 10’ In un ristorante, un cliente rifiuta il proprio piatto di carne, lamentandosi per un errore nel taglio. Ciò scatena l’ira dello chef e una discussione che prosegue fuori dal ristorante, dove scopre di essere vittima di un inganno culinario…

Under the Skin

Elena Meneghetti / Italia / 2017 / 4’ Un videoclip animato che suggerisce una visione sul mondo femminile originale ma inquietante.

Y

Michele Cardano / Italia / 2017 / 24’

Valeria Castaldi, Michele Grossi, Jacopo Micali, Gabriel Reyes / Italia / 2017 / 5’

Quattro giovani trentenni dalle occupazioni fuori dal comune si raccontano, restituendo un ritratto originale della cosiddetta Generazione Y.

Una banale discussione su chi deve pagare il conto scatena una paradossale diatriba sull’annoso conflitto femminismo vs maschilismo.

VideoEspanso

Current

AA.VV. / Italia / 2017 / 4’ Contributi audiovisivi della performance musicale multimediale live del gruppo MATITE. Realizzati in collaborazione con AGON.

EserCITAZIONI di fotografia

Melville di Diana Hernandez, Devil di Marco De Pasquale, Signorina Else di Laura Bellacicco / Italia / 2017 / 10’ Tre eserCitazioni di Direzione della Fotografia ispirate a/da altrettanti romanzi e graphic novel.

Hindemith’s Escape

Mattia Fazzari / Italia / 2017 / 4’ Videoclip del brano Trio per uno di Nebojsa Zivkovic, eseguito da Simone Leoni, Jacopo Martignoni e Diego Guaglianone.

Mafalda Il Videogioco AA.VV. / Italia / 2017 / 30”

Trailer del videogioco dedicato a “Un secolo di abissi”, sul naufragio del piroscafo Principessa Mafalda del 1927.

I Mostri Non Esistono

Ilaria Angelini, Luca Barberis Organista, Nicola Bernardi / Italia / 2017 / 4’ Tommaso e Giovanni sono di nuovo in punizione per aver disturbato la lezione, rimanendo in classe con la signora Maestra durante la ricreazione. Malgrado tutto troveranno comunque il modo di ricominciare a litigare.

Back to Black Un’indagine sulla cultura afroamericana e sulla deriva razzista che sta investendo gli Stati Uniti.

SAB 30 ALLE 23:00 IN SPAZIO B - AUDITORIUM VEN 6 ALLE 23:00 IN SPAZIO B - AUDITORIUM

Flesh the Hide Uno sguardo caleidoscopico sui vizi e i peccati del corpo e della carne.

VEN 29 ALLE 23:00 IN SPAZIO B - AUDITORIUM DOM 8 ALLE 20.30 IN SPAZIO B - AUDITORIUM

La web de Canada Un focus su uno dei più innovativi studi europei di produzione di video musicali.

DOM 1 ALLE 23:00 IN SPAZIO B - AUDITORIUM SAB 7 ALLE 23:00 IN SPAZIO B - AUDITORIUM

Salon des refusés: Parte 1 SAB 30 ALLE 21:30 IN SPAZIO B - AUDITORIUM

Parte 2 DOM 1 ALLE 21:30 IN SPAZIO B - AUDITORIUM

Parte 3 VEN 6 ALLE 21:30 IN SPAZIO B - AUDITORIUM


milano film festival 2o17

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i n o i z a m r o f n i ili ut

INFOPOINT BASE Milano, via Bergognone, 34  → il 28 e il 29 settembre dalle 14.00 a mezzanotte → sabato, domenica e lunedì, dalle 10.00 a mezzanotte → dal martedì al venerdì dalle 14.00 a mezzanotte

BIGLIETTI → i biglietti singoli per gli ap-

puntamenti a BASE Milano e MUDEC si acquistano presso l’Infopoint di BASE Milano → i biglietti singoli per le proiezioni al Cinema Ducale si acquistano presso la biglietteria della sala stessa BASE Milano → Spettacolo singolo 5€ → Maratona d’animazione 8€ → Milano Film Festivalino 5€ a bambino + un adulto a ingresso libero Sala 360° → Spettacolo singolo 5€ MUDEC → Spettacolo singolo 7,50€ → Maratona d’animazione 8€ Cinema Ducale → Spettacolo singolo 7,50€ → Spettacolo singolo con abbonamento 4,50€ Cascina Cuccagna → Milano Film Festivalino 5€ a bambino + un adulto a ingresso libero

ABBONAMENTI → l’abbonamento è in vendita

presso l’Infopoint di BASE Milano al costo di 33€. → l’abbonamento compren-

de tutti gli appuntamenti a pagamento a BASE Milano e Mudec ad esclusione della programmazione della Sala 360°, degli appuntamenti di audiovisiva e del concerto “Attraverso il deserto, il Deserto rosso” di Davide “Boosta” Dileo, i cui proventi verranno devoluti a Greenpeace Italia. Dà inoltre diritto a riduzione sul prezzo delle singole proiezioni al Cinema Ducale.  → l’abbonamento è personale e valido solo se accompagnato da documento di identità, presentandosi entro 15 minuti prima dell’orario indicato in programma e fino ad esaurimento posti.

ACCREDITI → gli accrediti stampa (giorna-

listi) e industry (professionisti del settore) sono a disposizione, previa prenotazione entro il 28 settembre all’indirizzo info@milanofilmfestival. it, presso l’infopoint di BASE Milano al costo di 10€.

→ l’accredito stampa compren-

de tutti gli appuntamenti a pagamento a BASE Milano e Mudec ad esclusione della programmazione della Sala

360°, degli appuntamenti di audiovisiva e del concerto “Attraverso il deserto, il Deserto rosso” di Davide “Boosta” Dileo, i cui proventi verranno devoluti a Greenpeace Italia. L’accredito dà inoltre diritto a riduzione sul prezzo delle singole proiezioni al Cinema Ducale.  → l’abbonamento è personale e valido solo se accompagnato da documento di identità, presentandosi entro 15 minuti prima dell’orario indicato in programma e fino ad esaurimento posti.

prodotti Parmalat. Il sabato e domenica il barettino pop – up per i più piccoli offrirà colazioni e merende per tutti i bambini che passeranno da BASE Milano → Ofo Bike Sharing Point Trova in anteprima la tua Ofo Bike al Festival e arriva ovunque a qualsiasi ora pedalando!

SOCIAL

DON’T FORGET I biglietti per gli spettacoli di BASE Milano e MUDEC sono acquistabili unicamente presso l’Infopoint di BASE Milano. I biglietti per gli spettacoli del Cinema Ducale sono acquistabili unicamente presso la biglietteria del Cinema Ducale. → L’acqua al festival è soste-

nibile e gratuita. Naturale e frizzante, è distribuita alla Casa dell’Acqua nel cortile e agli erogatori nei punti bar grazie a Gruppo CAP. La #waterevolution è iniziata, bevi responsabilmente. → Bevete più latte!

Al bar dei grandi troverete un menù speciale pensato dai nostri chef per reinterpretare i

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Un’installazione multischermo al Milano Film Festival per tornare agli anni delle rivolte studentesche. Happening di inaugurazione domenica 1 ottobre a Base Milano alle 18.30. Ingresso gratuito


tutto

il festival

concorso lungometraggi

concorso cortometraggi

focus animazione

colpe di stato

Otto opere prime o seconde da tutto il mondo in anteprima italiana

41 opere da tutto il mondo firmate da registi under 40, senza limite di genere fino a 30 minuti di durata

Proiezioni, ospiti internazionali e una maratona lunga tre ore. Torna il nostro omaggio al cinema disegnato

La selezione di documentari politici che fanno cadere la maschera ai colpevoli

eventi speciali

audiovisiva

DEBUT

milano film festivalino

Sono speciali perché ci piacciono e perché sono collaborazioni che ci stanno a cuore

Di esotismi, rituali e nuove tecnologie. La live music come non l’avete mai vista prima

La parola ai professionisti, ovvero tutto quello che i debuttanti del mondo del cinema hanno sempre voluto sapere

Il festival a misura di bambino. Proiezioni speciali, laboratori e appuntamenti dedicati alle famiglie

real world

video espanso

noi. milano 1968—1977

Fastweb Digital Academy e Milano Film Festival presentano il primo cinema 360° d’Italia

Un viaggio tra le nuove traiettorie dei video musicali

Un’installazione multischermo per tornare agli anni delle rivolte studentesche

ultra

meeting pot

salon des refuses

musica

Il nuovo progetto sulle seconde generazioni dedicato ai ragazzi delle scuole superiori

Gli esclusi dal Concorso Cortometraggi proiettati gratuitamente per tutti i curiosi e gli amanti delle seconde opportunità

Dopo le proiezioni, dj set, live music e performance fino a tarda notte

enrico appetito per

michelangelo Antonioni sui set 1959-1964

Una mostra fotografica che porta dietro alla camera da presa, sui dei set de L’avventura e Il deserto rosso

t 2o17 c o 8 pt from 28 se ila ble to

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Milano Film Festival - Catalogo 2017  

Milano Film Festival - Catalogo 2017  

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